Corso di laurea
economia degli intermediari e dei mercati finanziari
Università degli studi di Bari · 31 materie · 0 file condivisi
La laurea magistrale in Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari si propone di formare dei professionisti in grado di rispondere alle mutevoli esigenze degli intermediari finanziari e assicurativi e di comprendere le caratteristiche tecniche, economiche e giuridiche della finanza d'azienda e dei mercati finanziari, anche internazionali. Il corso e' articolato in maniera tale da offrire gli strumenti teorici e pratici per affrontare l'analisi e la gestione di tutti quei rischi connessi con i mercati e che incidono sull'attivita' degli intermediari finanziari, assicurativi e sulle imprese non finanziarie. Il percorso di studi e' caratterizzato da un bilanciamento tra materie economiche, aziendali e giuridiche e offre la possibilita' di comprendere caratteristiche, evoluzione e criticita' del mondo finanziario nel suo complesso. Vengono affrontati, in modo coerente e consequenziale, temi relativi alla finanza d'azienda, ai mercati mobiliari e alle tecniche di finanza matematica, allo studio giuridico del contesto finanziario e alla gestione dei rischi e degli intermediari finanziari e assicurativi. Il corso propone, oltre alla didattica frontale tradizionale, seminari e testimonianze degli esperti del settore, cosi' come esercitazioni e casi aziendali.
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Materie del corso
L’insegnamento si prefigge di approfondire le profonde trasformazioni della disciplina delle attività finanziarie attraverso un’analisi della normativa nazionale e comunitaria per consentire allo studente di acquisire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di approfondire le profonde trasformazioni della disciplina delle attività finanziarie attraverso un’analisi della normativa nazionale e comunitaria per consentire allo studente di acquisire una conoscenza nella regolazione dei mercati e nell’ordinamento normativo e istituzionale dei sistemi finanziari
Lo studente deve dimostrare la conoscenza della disciplina dei mercati finanziari e della normativa nazionale ed europea di riferimento.
Lo studente deve dimostrare di aver compreso le ricadute applicative delle normative esaminate sotto il profilo della tutela degli interessi.
Lo studente deve mostrare una capacità di studio critico e di argomentazione delle interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali.
Lo studente deve aver acquisito un linguaggio giuridico che consenta di esporre in modo appropriato l’applicazione dei diversi istituti e dei principi.
Lo studente deve mostrare di possedere padronanza della disciplina.
Programma
Cenni di storia dell’ordinamento del mercato mobiliare.
Le fonti normative in tema di mercati finanziari.
Le Autorità di vigilanza nazionali ed europee.
Il ruolo della Consob nei mercati finanziari.
La nozione di mercato mobiliare: strumenti, valori mobiliari e prodotti finanziari.
L’appello al pubblico risparmio.
L’utilizzo delle nuove tecnologie digitali nei mercati finanziari.
Il Fintech e le sfide regolamentari.
Le innovazioni digitali nei servizi di pagamento e nel finanziamento delle imprese.
Criptoattività e
Intelligenza artificiale e attività di vigilanza
Modalità d'esame
Esame orale.
Criteri di misurazione
apprendimento e di attribuzione del voto finale:
Lo studente deve dimostrare di avere conoscenza degli argomenti oggetto di studio e di aver compreso le problematiche relative agli stessi, nonché di essere giunto ad un livello di conoscenza tale da sviluppare in maniera autonoma argomentazioni interpretative.
1) Mancato superamento della prova: insufficiente conoscenza dei contenuti del corso, insufficiente capacità valutativa e argomentativa, carenza delle conoscenze giuridiche di base.
2) da 18 a 21: preparazione sufficiente o appena più che sufficiente; conoscenza minima degli istituti e delle problematiche affrontate nel corso; presenza di lacune non particolarmente rilevanti;
3) da 22 a 24: preparazione media caratterizzata da non particolare approfondimento e da lacune colmabili nel prosieguo del percorso formativo complessivamente considerato;
4) da 25 a 27: preparazione nel complesso buona anche se non particolarmente approfondita; linguaggio tecnico e capacità espressiva adeguata;
5) da 28 a 30: preparazione ottima od eccellente; linguaggio tecnico e capacità espressiva puntuale e precisa;
6) 30 e lode: preparazione, linguaggio tecnico, capacità espressiva e argomentativa di massimo livello.
Testi di riferimento
PARTE GENERALE
ANNUNZIATA F., La disciplina del mercato mobiliare, Giappichelli, Torino, XII edizione (capp. I, II, III, X, XI, XIII, XV, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI)
o in alternativa
COSTI R., Il mercato mobiliare, Giappichelli, Torino, XIII edizione (capp, I, II, III, VI, VII, VIII)
PARTE SPECIALE
Riflessioni in tema di intelligenza artificiale e attività di vigilanza, P. Deriu, S. Racioppi; con presentazione a cura di A. Lalli, su https://www.consob.it/documents/d/area-pubblica/fintech15
Codice insegnamento P490297249
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali in tema di responsabilità degli intermediari finanziari ed alla consultazione e comprensione, in un’ottica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali in tema di responsabilità degli intermediari finanziari ed alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali.
Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali orientandosi nella consultazione del complesso sistema delle fonti;
Conoscere le nozioni e i principi fondamentali di quella parte dell’ordinamento giuridico destinata a regolamentare l’attività degli intermediari finanziari sul piano della condotta e dei profili di responsabilità, anche alla luce dell’unitarietà dell’ordinamento giuridico
Valutare l'impatto dei regimi di responsabilità nel contesto dei mercati finanziari
- Autonomia di giudizio
Formulare un pensiero autonomo sulle nozioni giuridiche acquisite. - Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare
Programma
Nozioni introduttive e principi fondamentali; Funzione degli strumenti finanziari e tutela degli investitori; Responsabilità precontrattuale, intermediazione finanziaria e vizi del consenso; Gli obblighi informativi dell’intermediario: inadempimento e rimedi; Informazione post-contrattuale, consulenza e doveri dell’intermediario; La responsabilità civile degli operatori di credit rating nei confronti degli investitori; Gli organi di controllo e la responsabilità per omesso o negligente esercizio delle loro funzioni.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione dei contenuti nonché la capacità di consultazione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
- mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
- voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
- voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
- voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
- voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
- voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).
Testi di riferimento
M. GAGLIARDI, Diritto privato dei mercati finanziari: profili di responsabilità, utl. Ed., Pacini giuridica
Per la preparazione dell’esame, è indispensabile la consultazione del Codice civile e del Testo Unico Finanziario in edizione aggiornata.
Eventuale materiale didattico aggiuntivo che può essere utilizzato per specifici approfondimenti sarà reso disponibile nella classe Team.
Codice insegnamento P863774655
Il corso si propone di offrire un trattamento approfondito di metodi econometrici comunemente usati, con il fine ultimo di fornire agli studenti strumenti concettuali, e altresì sviluppare in loro abilità e competenze,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di offrire un trattamento approfondito di metodi econometrici comunemente usati, con il fine ultimo di fornire agli studenti strumenti concettuali, e altresì sviluppare in loro abilità e competenze, utili all’esplorazione delle moderne modellistica economica e ricerca empirica. Il corso si focalizzerà su metodologie e modelli econometrici selezionati in coerenza con tale finalità didattica, ed includerà sessioni votate all’applicazione empirica delle tecniche econometriche illustrate nell’ambito del corso stesso. Il corso verrà differenziato nella parte finale per studenti dei corsi di Laurea in Economia e Management (EM) ed Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari (EIMF).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- Utilizzare gli stimatori principali e le relative distribuzioni, sia per campioni finiti che asintotiche, per formulare inferenze riguardo grandezze economico-finanziarie, sia in presenza di dati sezionali che di serie storiche, e sottoporre a verifica empirica modelli economici e finanziari;
- Formulare previsioni di variabili economiche e valutarne l’accuratezza e attendibilità alla luce di determinate esigenze previsive;
- Leggere ed interpretare i risultati di un’analisi econometrica tenendo presente il problema dell’identificazione del modello utilizzato.
Conoscenza di elementi di teoria della probabilita' di conscenze di statistica descrittiva ed inferenziale e della teoria dello stimatore del metodo dei minimi quadrati, oltre che - a livello introduttivo -della teoria della identificazione econometrica.
Capacita' di analisi quantitativa e logico-deduttive.
Programma
Dopo una breve sessione introduttiva su richiami di statistica descrittiva e inferenziale, il corso tratterà il modello di regressione, con riguardo principale al modello di regressione lineare classico, e lo stimatore dei minimi quadrati (OLS) in campioni finiti. Seguirà poi la esplorazione di situazioni in cui vengano a mancare alcune delle ipotesi del modello di regressione lineare classico. L’enfasi verrà posta sui modelli utilizzabili per lo studio di dati sezionali e delle serie temporali. Verranno affrontati i problemi relativi alla stima e identificazione dei modelli e al loro utilizzo ai fini della formulazione di previsioni e inferenze su problemi di natura economica. Nella parte finale del corso, verranno studiate metodologie utilizzabili per la stima ed inferenza econometriche in presenza di variabili risposta limitate e, in maniera introduttiva, metodologie per dati panel. Inoltre, tempo permettendo, verranno rivisitate in maniera più formale alcune idee introdotte nella parte iniziale del corso, con riguardo particolare alla natura e implicazioni della assunzione di esogeneità debole dei regressori e alla distribuzione asintotica dello stimatore OLS in presenza di errori serialmente correlati ed eteroschedastici. Più in dettaglio, gli argomenti principali saranno i seguenti:
1. Richiami di statistica descrittiva e inferenziale
2. Il modello di regressione e introduzione alla teoria dello stimatore OLS sia in campioni finiti che asintotica (e, se c’è interesse a una trattazione più formale, relazioni di tale stimatore col metodo dei momenti e condizioni per la sua interpretazione come stimatore di massima verosimiglianza)
3. Il problema dell’identificazione dei modelli econometrici, differenza tra correlazione a causazione
4. Processi stocastici e serie temporali:
o cenni sulla relazione tra erogodicità e stazionarietà e rilevanza ai fini della previsione ed inferenza econometriche
o principali processi stocastici univariati (autoregressioni e cenno ai modelli ARMA e ADL), eventualmente anche con errori GARCH e (su richiesta degli studenti) con contestuale introduzione all’uso di tali modelli nell’ambito della modellizzazione dei rischi finanziari;
o causalità e previsioni; criteri informativi per la selezione di modelli previsionali; stima dei modelli e valuazione della loro capacità previsiva;
o relazioni di breve e lungo periodo tra variabili economiche e finanziarie e relativi modelli econometrici (presenza di radici unitarie; co-integrazione reversione verso la media)
5. Modelli e metodologie econometriche in presenza di variabili risposta limitate
6. Cenni a modelli e metodologie econometriche per dati panel .
Modalità d'esame
Due prove di esame di esonero parziale per frequentanti oltre ad un esame scritto nelle normali sessioni di esame.
Testi di riferimento
J.H. STOCK-M.W. WATSON, Introduzione all’econometria, 4a ed., Pearson.
Codice insegnamento P527625789
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento della moneta, dei mercati finanziari e delle politiche monetarie. Gli studenti acquisiranno gli strumenti per comprendere il ruolo delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento
della moneta, dei mercati finanziari e delle politiche monetarie. Gli studenti
acquisiranno gli strumenti per comprendere il ruolo delle banche centrali e
l’effetto delle politiche economiche.
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza della metodologia di base e dei modelli usati nelle teorie
macroeconomiche e monetarie.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di interpretazione dei meccanismi finanziari, dei dibattiti di teoria economica e di articoli su riviste specialistiche, oltre alla capacità di comprendere
l’architettura della costruzione dei modelli economici.
Autonomia di giudizio
Capacità, attraverso l’uso degli schemi teorici e dello studio dei fenomeni più
significativi, di analizzare le situazioni che avvengono nella nostra economia,
quali ad esempio crisi finanziarie e/o decisioni della banca centrale in materia di
politica monetaria.
Abilità comunicative
Capacità di esporre con padronanza di linguaggio e adeguate capacità analitiche i
problemi e i temi oggetto del corso.
Capacità di apprendere
Favorire l’uso consapevole di modelli teorici, dati empirici e fonti economiche.
Competenze trasversali
Il corso sviluppa competenze utili all’analisi e alla comprensione delle decisioni di
politica monetaria.
Programma
Moneta, attività e mercati finanziari, intermediari finanziari
Domanda di moneta e equilibrio macroeconomico
Offerta di moneta e politica monetaria
Squilibri
Crisi e strumenti non convenzionali
Era digitale
Modalità d'esame
Gli studenti saranno valutati con esame orale. Nell’ambito della prova le
domande saranno finalizzate a verificare la preparazione sugli argomenti trattati
nel corso, le capacità di ragionamento individuando aspetti positivi e negativi tra
differenti approcci teorici, l’utilizzo di formalizzazioni matematiche e grafici,
argomentando con linguaggio chiaro e appropriato.
La valutazione dell’apprendimento prevede l’attribuzione di un voto espresso in
trentesimi.
Per la valutazione dell’apprendimento e quindi per l’attribuzione del voto, a
termine dell’esame orale, saranno considerate complessivamente: evidenza della
conoscenza in termini di comprensione degli argomenti e applicazione di
strumenti di analisi, proprietà ed articolazione di espressione, autonomia di
giudizio.
Testi di riferimento
Pietro Alessandrini, “Economia e politica della moneta”, Bologna, Il Mulino,
ultima edizione
Codice insegnamento P677206438
Il corso si propone di illustrare i contenuti dell’economia del mercato mobiliare con una attenzione specifica agli strumenti finanziari utilizzati all’interno di portafogli diversificati. Nello specifico, vengono…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di illustrare i contenuti dell’economia del mercato mobiliare con una attenzione specifica agli strumenti finanziari utilizzati all’interno di portafogli diversificati. Nello specifico, vengono trattati i titoli azionari, obbligazionari e derivati.
Si pone particolare attenzione agli indicatori di rischio e rendimento dei titoli azionari e obbligazionari ed al loro inserimento all’interno di un portafoglio diversificato. Saranno trattate, altresì, le strategie di gestione dei portafogli, con un approfondimento sugli strumenti derivati.
Il corso approfondisce gradualmente i concetti, passando dagli strumenti più semplici a quelli più complessi in modo da stimolare e guidare lo studente alla costruzione degli strumenti complessi. Al fine di stimolare una autonomia di giudizio vengono proposte ed analizzate differenti situazioni aziendali di finanziamento/indebitamento alle quali è possibile rispondere con molteplici strumenti finanziari.
Viene posta una particolare attenzione sulla gradualità, in modo da condurre lo studente verso le tematiche più complesse senza tralasciare i concetti fondamentali alla base della costruzione dei portafogli
In fase di valutazione, viene verificata la comprensione degli strumenti finanziari proponendo agli studenti alcune situazioni nelle quali utilizzare praticamente i prodotti analizzati.
L’autonomia di giudizio e la capacità di apprendere vengono verificate, in fase di valutazione delle conoscenze proponendo allo studente delle situazioni da risolvere per le quali possono esserci differenti soluzioni, da analizzare insieme al docente
Il corso è strutturato in maniera tale da mettere continuamente in evidenza similitudini e/o concetti attinenti alle altre discipline curriculari insegnate durante la laurea magistrale
Programma
L’economia del mercato mobiliare ed i suoi sviluppi saranno trattati illustrando i criteri di valutazione e gli indicatori del rendimento dei titoli azionari ed obbligazionari e la teoria della frontiera efficiente. Il corso si propone, inoltre, l’illustrazione puntuale delle strategie di gestione dei portafogli azionari ed obbligazionari e la valutazione delle performance in ottica di benchmarking. Saranno, in aggiunta, analizzati gli strumenti derivati più comunemente utilizzati all’interno dei portafogli mobiliari. In ultimo, sarà fatto un approfondimento sulla finanza islamica
Modalità d'esame
Esame orale
In fase di valutazione, allo studente viene richiesto di rispondere ad alcune domande (generalmente non meno di tre) che affrontano le varie aree tematiche affrontate durante il corso. Vengono valutate la chiarezza espositiva, il grado di approfondimento (anche tecnico) dello strumento finanziario e la capacità di contestualizzare in ambito pratico quanto studiato.
Testi di riferimento
Testi di riferimento
Fabrizi P.L. (a cura di), Economia del mercato mobiliare, settima edizione, 2021, EGEA. Capitolo 4, Capitolo 5, Capitolo 6 [paragrafi 6.1-6.2- 6.4 (solo 6.4.1-6.4.2-6.4.3-6.4.4)], Capitolo 7, Capitolo 8, Capitolo 9, Capitolo 14, Capitolo 17.
Miglietta F., Rampino P.P., Gli strumenti di finanza islamica a sostegno del sistema Italia, Pearson, 2017.
Codice insegnamento UC431684
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento della moneta, dei mercati finanziari e delle politiche monetarie. Gli studenti acquisiranno gli strumenti per comprendere il ruolo delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento
della moneta, dei mercati finanziari e delle politiche monetarie. Gli studenti
acquisiranno gli strumenti per comprendere il ruolo delle banche centrali e
l’effetto delle politiche economiche.
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza della metodologia di base e dei modelli usati nelle teorie
macroeconomiche e monetarie.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di interpretazione dei meccanismi finanziari, dei dibattiti di teoria economica e di articoli su riviste specialistiche, oltre alla capacità di comprendere
l’architettura della costruzione dei modelli economici.
Autonomia di giudizio
Capacità, attraverso l’uso degli schemi teorici e dello studio dei fenomeni più
significativi, di analizzare le situazioni che avvengono nella nostra economia,
quali ad esempio crisi finanziarie e/o decisioni della banca centrale in materia di
politica monetaria.
Abilità comunicative
Capacità di esporre con padronanza di linguaggio e adeguate capacità analitiche i
problemi e i temi oggetto del corso.
Capacità di apprendere
Favorire l’uso consapevole di modelli teorici, dati empirici e fonti economiche.
Competenze trasversali
Il corso sviluppa competenze utili all’analisi e alla comprensione delle decisioni di
politica monetaria.
Programma
Moneta, attività e mercati finanziari, intermediari finanziari
Domanda di moneta e equilibrio macroeconomico
Offerta di moneta e politica monetaria
Squilibri
Crisi e strumenti non convenzionali
Era digitale
Modalità d'esame
Gli studenti saranno valutati con esame orale. Nell’ambito della prova le
domande saranno finalizzate a verificare la preparazione sugli argomenti trattati
nel corso, le capacità di ragionamento individuando aspetti positivi e negativi tra
differenti approcci teorici, l’utilizzo di formalizzazioni matematiche e grafici,
argomentando con linguaggio chiaro e appropriato.
La valutazione dell’apprendimento prevede l’attribuzione di un voto espresso in
trentesimi.
Per la valutazione dell’apprendimento e quindi per l’attribuzione del voto, a
termine dell’esame orale, saranno considerate complessivamente: evidenza della
conoscenza in termini di comprensione degli argomenti e applicazione di
strumenti di analisi, proprietà ed articolazione di espressione, autonomia di
giudizio.
Testi di riferimento
Pietro Alessandrini, “Economia e politica della moneta”, Bologna, Il Mulino,
ultima edizione
Codice insegnamento UC431682
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei concetti fondamentali della finanza aziendale e gli strumenti di analisi per lo svolgimento di casi aziendali. Acquisire la capacità di analizzare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei concetti fondamentali della finanza aziendale e gli strumenti di analisi per lo svolgimento di casi aziendali.
Acquisire la capacità di analizzare criticamente le decisioni di investimento e di finanziamento delle imprese, valutandone l'impatto sulla creazione di valore e sulla sostenibilità economico-finanziaria dell'impresa.
Sviluppare la capacità di applicare gli strumenti concettuali e operativi della finanza aziendale all'analisi delle performance e dei risultati aziendali, nonché alla valutazione delle scelte di allocazione del capitale in un'ottica di creazione di valore.
Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di analizzare criticamente informazioni economico-finanziarie e di formulare valutazioni autonome, motivate e consapevoli, applicando gli strumenti della finanza aziendale a contesti e problematiche differenti.
Abilità comunicative
Potenziare la capacità di comunicare in modo chiaro, rigoroso ed efficace analisi, valutazioni e proposte di soluzione, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e argomentazioni coerenti, sia in forma scritta sia orale.
Capacità di apprendimento
Sviluppare un approccio autonomo all'apprendimento, consolidando la capacità di reperire, interpretare e integrare informazioni provenienti da fonti diverse e di aggiornare continuamente le proprie conoscenze e competenze in ambito economico-finanziario.
Programma
Il corso analizza i principi e gli strumenti che guidano le decisioni aziendali di investimento e di finanziamento, evidenziandone il contributo alla creazione di valore per gli azionisti. A tal fine, l'inquadramento teorico è integrato con l'analisi di casi aziendali, che consentono di applicare i principali modelli della finanza aziendale a situazioni concrete.
Il corso affronta sia le decisioni di natura strategica relative alle politiche finanziarie (financial policies), sia gli aspetti della gestione finanziaria operativa (financial management), coprendo le principali responsabilità del Direttore Finanziario (Chief Financial Officer).
I contenuti sono articolati in sei moduli:
1) Obiettivi, funzioni e strumenti della finanza aziendale;
2) Strumenti per l'analisi e la pianificazione finanziaria;
3) Valutazione degli investimenti aziendali;
4) Valutazione delle azioni;
5) Rischio, rendimento e costo opportunità del capitale;
6) Scelte di struttura finanziaria.
Modalità d'esame
L'apprendimento è verificato mediante una prova scritta, finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi e il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dal corso.
Testi di riferimento
R. Brealey, S. Myers, F. Allen, S. Sandri, “Principi di finanza aziendale”, McGraw Hill, 9/ed, 2024
Codice insegnamento P603145066
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza avanzata delle principali problematiche connesse alla gestione delle banche e al funzionamento del sistema bancario, approfondendo i profili economici,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza avanzata delle principali problematiche connesse alla gestione delle banche e al funzionamento del sistema bancario, approfondendo i profili economici, finanziari, gestionali e regolamentari che caratterizzano l'attività degli intermediari creditizi.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
- comprendere l'evoluzione dei modelli di business bancari e le principali dinamiche che caratterizzano il settore bancario nazionale e internazionale;
- analizzare le scelte gestionali delle banche con riferimento alla concessione del credito, alla gestione della liquidità, del capitale e dei principali rischi finanziari e non finanziari;
- interpretare il ruolo della regolamentazione prudenziale e della vigilanza bancaria, con particolare riferimento agli Accordi di Basilea, all'Unione Bancaria Europea e agli strumenti di supervisione e gestione delle crisi;
- valutare la performance economica, patrimoniale e finanziaria delle banche attraverso l'analisi del bilancio e dei principali indicatori gestionali;
- sviluppare capacità critiche nell'interpretazione delle trasformazioni in atto nel settore bancario, con particolare riguardo ai processi di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e rafforzamento della resilienza del sistema finanziario;
- applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi concreti e all'interpretazione delle principali problematiche gestionali e regolamentari che interessano gli intermediari bancari.
Il corso di Gestione Bancaria Avanzata mira a fornire gli strumenti per comprendere le problematiche tecniche connesse alla gestione delle banche, in particolare di quelle di maggiore dimensione. Al termine del corso, lo studente dovrà aver conseguito: a) solide conoscenze concettuali ed operative sulla gestione dell’attivo e del passivo, sull’equilibrio finanziario e sul capitale di una banca; b) solide conoscenze concettuali sottese a meccanismi di gestione e di pricing dei principali rischi finanziari e non finanziari; c) conoscenze avanzate sulla struttura di bilancio, sulla contabilizzazione delle principali voci contabili e sull’analisi delle performance di una banca. Inoltre, lo studente sarà altresì in grado di comprendere i fondamenti teorici e l’impianto operativo della nuova architettura di vigilanza a livello europeo, inclusi i processi ancora in itinere. Tali conoscenze permetteranno allo studente di interpretare criticamente l’evoluzione del sistema bancario in un contesto globale e regolamentato.
Lo studente sarà in grado di applicare i modelli teorici e gli strumenti quantitativi all'analisi di situazioni operative concrete del sistema bancario. In particolare, attraverso l’esame di casi di studio e dei principali documenti societari, saprà condurre valutazioni autonome sui modelli di business delle banche e sul profilo rischio-rendimento di tali intermediari. Inoltre, utilizzando dataset reali, lo studente sarà in grado di elaborare simulazioni sull’impatto delle variabili macroeconomiche sul patrimonio della banca, nonché di proporre soluzioni gestionali coerenti con i vincoli regolamentari e di mercato.
Autonomia di giudizio
L’autonomia di giudizio verrà stimolata attraverso l’utilizzo delle competenze acquisite nell’analisi di casi concreti e nella riflessione sugli accadimenti contingenti, realizzata tramite la stampa specializzata e approfondimenti scientifici.
Abilità comunicative
Lo studente maturerà la capacità di comunicare in modo chiaro e rigoroso le proprie analisi, attraverso argomentazioni logiche e dati quantitativi, utilizzando la terminologia tecnica specifica del settore bancario e finanziario internazionale.
Capacità di apprendere in modo autonomo
L’insegnamento fornisce allo studente gli strumenti metodologici necessari per monitorare in modo autonomo l’evoluzione della normativa bancaria e le innovazioni dei mercati finanziari. Lo studente svilupperà una capacità di apprendimento permanente, sapendo reperire e interpretare fonti informative ufficiali e la letteratura scientifica di settore, necessaria per intraprendere con successo percorsi di studio successivi (Master di II livello o Dottorato) o carriere professionali di elevata responsabilità.
Programma
Il corso di Gestione Bancaria Avanzata ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per comprendere le dinamiche che caratterizzano la gestione delle banche, attraverso un’analisi attenta e approfondita dell’operatività complessiva, della gestione e della misurazione dei rischi e della governance di tale intermediario finanziario.
Il corso è articolato in due moduli: 1) il primo adotta una prospettiva micro-bancaria, focalizzandosi sulle dinamiche gestionali, sui processi decisionali e sulla valutazione della performance del singolo intermediario; 2) il secondo adotta un’ottica macro-prudenziale e sistemica, focalizzandosi sulla struttura, gestione ed operatività del sistema bancario nel suo complesso.
Nell’ambito del 1° modulo dedicato alla singola istituzione bancaria, il corso approfondisce le seguenti tematiche:
- l’evoluzione dei modelli di banca e di intermediazione creditizia e finanziaria;
- la gestione dei prestiti bancari, le politiche di pricing del rischio di credito e le tecniche di credit risk transfer;
- la liquidità e l’equilibrio finanziario della banca;
- il risk management nelle banche: analisi e gestione dei principali rischi finanziari e non finanziari;
- la gestione del capitale delle banche;
- il sistema dei controlli interni;
- il bilancio bancario e l’analisi delle performance.
Nell’ambito del 2° modulo dedicato al sistema bancario, il corso approfondisce i seguenti argomenti: - l’attività del Comitato di Basilea e gli Accordi sul Capitale;
- l’Unione Bancaria Europea e il suo sviluppo;
- il Meccanismo unico di vigilanza e il Meccanismo unico di risoluzione;
- la vigilanza macroprudenziale e il ruolo dell’European Systemic Risk Board;
- struttura e concentrazione del sistema bancario italiano.
Modalità d'esame
L’esame si svolge in forma orale. In sede di valutazione, ci si attende che lo studente conosca le modalità di funzionamento dei processi bancari in un’ottica sia micro- che macro-sistemica, i principali rischi finanziari e non finanziari, nonché la regolamentazione e la vigilanza a livello europeo. Ci si attende, altresì, che lo studente sappia interpretare i fenomeni economici e discutere delle opportune connessioni tra di essi, che sia in grado di applicare i concetti teorici alle situazioni concrete, che esponga i concetti in maniera chiara e con un linguaggio tecnico appropriato, che dimostri di aver utilizzato un adeguato metodo di studio.
Al termine del corso, il docente può proporre lo svolgimento di un esonero scritto, la cui partecipazione da parte degli studenti è facoltativa.
Testi di riferimento
1) Bruno B. (2023), Gestione e disciplina delle banche, Egea.
2) Altro materiale didattico distribuito dal docente.
Unicamente per finalità di lettura ed approfondimento, si consiglia il testo: Beccalli E., Massiah V. (2023), Gestione bancaria avanzata, Pearson.
Codice insegnamento UC431688
Il Corso di Lingua francese (idoneità) si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Consulenza Professionale per le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di Lingua francese (idoneità) si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende / Economia e Management / Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari / Innovazione, Governance e Sostenibilità, Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali dovrà essere in grado di comunicare in lingua francese avvalendosi della terminologia specialistica dei rispettivi settori: economia, finanza, sostenibilità e management dei sistemi turistici e culturali. Particolare riguardo sarà dedicato all’esercizio dell’abilità di comprensione di testi scritti e alla produzione orale su argomenti inerenti all’indirizzo del Corso di Laurea. I documenti proposti (file multimediali, études de cas, fiches d’identité, articoli, documenti autentici…), consentiranno allo studente di acquisire un’ampia terminologia e un elevato grado di autonomia su tematiche concernenti gli aspetti socioculturali, turistici, economici, finanziari in Francia e nei paesi francofoni.
Tra gli obiettivi principali è previsto il raggiungimento di un livello intermedio superiore nella produzione scritta e orale in lingua francese in rapporto alle tematiche trattate nel corso e all’impiego di una terminologia specifica del settore del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Competenza relativa alla comprensione della terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Competenza relativa alla conoscenza della terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Saper utilizzare la terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Saper spiegare in maniera autonoma argomenti relativi alle tematiche del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Saper sintetizzare le informazioni e le idee principali di tutti i documenti scritti inerenti alle tematiche del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Sapere trovare corrette soluzioni per comunicare in situazioni professionali.
o Saper lavorare in gruppo su un determinato progetto applicando le proprie competenze linguistiche e le tematiche apprese.
Programma
Il Corso di Lingua francese per i CdL magistrali in Consulenza Professionale per le Aziende / Economia e Management / Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari / Innovazione, Governance e Sostenibilità / Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali è suddiviso in due moduli. Il primo modulo verterà sullo studio della moneta, delle imprese, dello Stato, della mondializzazione, dell’ambiente, dei mercati finanziari nonché sulla preparazione di “fiches d’identité ” sulle imprese d’oltralpe. Invece, nel secondo modulo, sarà approfondito il management delle attività turistiche francesi e del tempo libero con particolare riguardo ai seguenti argomenti: gli attori del mercato turistico, il turismo mondializzato, il turismo durevole, spazi e identità turistiche, i territori turistici francesi, territori turistici mondiali, studiare un territorio turistico, il turismo mobile e la geolocalizzazione, studi di caso sui parchi divertimento in Francia, la promozione della destinazione turistica in Francia, l’analisi degli strumenti del turismo (guide turistiche) e la promozione del turismo in rete. Durante le lezioni, la docente promuoverà l’uso dei dizionari monolingui e bilingui cartacei, online e di specialità al fine di istruire lo studente sul loro corretto utilizzo ai fini della prova scritta.
Modalità d'esame
L’esame di Lingua francese (idoneità) è così articolato:
Prova scritta (50%):
o La durata della prova è pari a (1h30’);
o La struttura della prova scritta concerne la creazione di una tâ֧che relativa agli
argomenti trattati durante le esercitazioni con la Dott.ssa Guerrier.
o Pre-appello scritto (50%) si svolgerà a metà insegnamento e avrà una durata di (1h30’). Verterà sulla creazione di una tâ֧che inerente agli argomenti trattati
durante le esercitazioni con la Dott.ssa Guerrier.
Esame orale (50%):
- Rielaborazione ed esposizione degli argomenti trattati durante il corso.
È vivamente raccomandato chiedere informazioni sulla preparazione delle prove durante le ore di ricevimento. La prova scritta e l’esonero scritto prevedono l’utilizzo del dizionario bilingue.
Gli studenti non frequentanti dovranno far riferimento al programma reperibile sulla pagina didattica della docente: https://www.uniba.it/docenti/boccuzzi-celeste/attivita-didattica
I risultati della prova scritta o del pre-appello saranno pubblicati sul portale ESSE3 (previa prenotazione all’appello alla prova parziale a cura dello studente).
Testi di riferimento
Lingua francese idoneità (PMSTC - 6 CFU)
- JUGUET Isabelle, GÉRIN-GRATALOUP Anne-Marie, Géographie, tourisme et territoires, Paris, Nathan, 2021 :
- Le rôle essentiel des transports ; - Les acteurs du tourisme dans la mondialisation ; - Le tourisme et le numérique ; - Le poids économique du tourisme ; - Le tourisme et l’emploi ; - L’overtourisme ; - Le tourisme durable ; - L'écotourisme ; - Le tourisme et les risques naturels ; - Le tourisme religieux ; - Le tourisme sportif de nature ; - Le tourisme de santé.
n. 2 fiche d’identité dettagliate su imprese che operano in ambito turistico. - LEROUX Erick, PUPION Pierre-Charles, Management du tourisme et des loisirs, Paris, Vuibert, 2014, 320 p. (materiale disponibile nella cartella materiale del corso nel TEAM: Lingua francese idoneità CPA-EIMF-EM-IGS-PMSTC - Lauree Magistrali).
- CHAPITRE 1 La filière du tourisme et les acteurs du marché touristique ; - CHAPITRE 2 Tourisme et politiques publiques : le tourisme enjeu de la politique publique ; - CHAPITRE 12 Le m-tourisme ou « tourisme mobile ».
Lingua francese idoneità (EM, EIMF, CPA, IGS - 4 CFU) - OLIVIER Nicolas, VISCOGLIOSI Christophe, Apprendre l'économie, Malakoff, Dunod, 2022.
- 4 Fiches d’identité relative a 4 diverse imprese francesi a scelta dello studente.
Grammatica contrastiva a scelta dello studente: - BIDAUD Françoise, Grammaire du français pour italophones (quatrième édition), Milano, UTET Università, 2020, 496 p.
- SAN PIETRO Bianca Maria, Grammaire contrastive français-anglais (pour étudiants internationaux), Milano, UTET Università, 2023, 128 p.
Dizionari bilingui consigliati: - Il Larousse francese Français - Italien / Italiano-Francese Dizionario, Milano, Rizzoli - Larousse, 2006.
- Il Boch. Dizionario francese-italiano / italiano- francese, Bologna, Zanichelli Editore, 2020.
- Grande Dizionario di francese, Milano, Garzanti Linguistica, 2014.
Dizionari monolingui consigliati:
Le Petit Robert 2027, Paris, Le Robert, 2027.
Dizionari di specialità: - LE BRIS A., L’économie et les affaires, Bologna, Zanichelli, 2005.
- BINON J., VERLINDE S., VAN DYCK J., BERTELS A., Dictionnaire d'apprentissage du français des affaires (DAFA), Paris, Éditions Didier, 2000. (versione online all’indirizzo: http://www.projetdafa.net/).
Dizionari online: - https://dictionnaire.lerobert.com
- https://www.grandidizionari.it/dizionario_francese-italiano.aspx
- https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/
- https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/
- https://crisco2.unicaen.fr/des/ Dictionnaire Electronique des Synonymes (DES)
Codice insegnamento UC431704
Sviluppare una solida competenza linguistica della lingua inglese e delle sue strutture morfosintattiche, con riferimento anche alla cultura della lingua. Sviluppare un lessico adeguato con riferimento al settore…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppare una solida competenza linguistica della lingua inglese e delle sue strutture morfosintattiche, con riferimento anche alla cultura della lingua. Sviluppare un lessico adeguato con riferimento al settore economico ad ampio spettro, attraverso testi scelti complessità maggiore. Essere in grado di comprendere e produrre testi di livello B2/C1. Capacità di comprendere ed interpretare testi economici, come articoli ed imparare ad utilizzare risorse online in lingua per accedere ad informazioni aggiornate in ambito economico.
Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrà acquisito le seguenti conoscenze:
- Strutture morfosintattiche di livello B2+/C1
- Terminologia afferente al mondo dell’economia di livello più complesso
- Analisi e produzione tipologie testuali afferenti all’ambito business e marketing
- Conoscenza tematiche e argomenti afferenti alla cultura della lingua dei paesi anglofoni
Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrò acquisito le seguenti competenze:
- Saprà esprimersi in modo adeguato usando le strutture morfosintattiche e il lessico adeguati all’ambito dell’insegnamento
- Saprà discutere di tematiche afferenti all’ambito economico, marketing business e afferenti alla cultura della lingua
- Saprà comprendere e tradurre testi afferenti all’ambito economico, marketing e business e afferenti alla cultura della lingua
- Saprà produrre testi adeguati rispetto alle tematiche afferenti all’ambito economico, marketing e business
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimere in modo critico e coerente il suo giudizio con riferimento alle tematiche trattate nel corso e afferenti all’ambito economico, marketing e business. - Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimersi adottando strutture morfosintattiche e lessico adeguati, in forma scritta e orale, rispetto alle tematiche affrontate nel corso e in modo da consentire una corretta e adeguata integrazione nel mondo del marketing e del business, sfruttando la competenza linguistica acquisita. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’ambito economico, marketing e business in modo autonomo e critico che gli consentiranno di approfondire le tematiche più rilevanti del settore.
Programma
Tra gli obiettivi principali del corso rientra il raggiungimento di un livello elevato della produzione orale e scritta in lingua inglese, con particolare interesse verso la terminologia dei settori dei corsi di studio coinvolti. Verrà data grande rilevanza a testi autentici che forniranno interessanti spunti di riflessione relativi a diversi argomenti di attualità, con focus sul turismo per gli studenti di PMSTC, e in ambito business per gli altri corsi di laurea. Il Corso di lingua inglese si avvarrà di un metodo comunicativo, che beneficerà inoltre di un approccio contrastivo rispetto alle strutture morfosintattiche che consentiranno il raggiungimento delle competenze prefissate. Il corso si articola in tre moduli: un primo modulo di Grammatica e Linguistica, secondo un approccio contrastivo, un modulo di vocabulary che riguarderà l’analisi di testi afferenti a tematiche relative ai corsi di studio, e infine un modulo destinato al potenziamento delle 4 abilità del CEFR, con particolare attenzione al Writing. Le lezioni prevederanno sia un rinforzo della grammatica che delle quattro abilità del CEFR, sino al raggiungimento auspicato di un livello B2+/C1.
Modalità d'esame
L’esame di Lingua inglese è così articolato:
Prova scritta (50%):
La durata della prova è pari a 2 ore;
La struttura della prova prevede 1) la lettura e comprensione di brevi testi scritti 2) la produzione scritta 3) esercizi di lingua e grammatica relativi alla morfosintassi. Previsto un esonero per gli studenti frequentanti.
Esame orale (50%)
Gli studenti non frequentanti potranno prepararsi alla prova scritta e all’appello orale studiando gli argomenti indicati nel programma dettagliato e scaricando il materiale fornito dal docente.
Testi di riferimento
Language to Language: A Practical and Theoretical Guide for Italian/English Translators - Christopher Taylor, Cambridge University Press;
English Tourism Discourse - Stefania M. Maci, Hoepli
Business Result – Upper Intermediate - Michael Duckworth, John Hughes, Rebecca Turner, Oxford
English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English – Raymond Murphy, Cambridge
Codice insegnamento UC431705
L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza approfondita della lingua spagnola, comprendente strutture morfosintattiche complesse e un lessico ampio. Gli studenti saranno in grado di comprendere testi scritti su temi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza approfondita della lingua
spagnola, comprendente strutture morfosintattiche complesse e un lessico ampio.
Gli studenti saranno in grado di comprendere testi scritti su temi di attualità e di
produrre testi scritti e orali articolati e coerenti, adeguati a contesti formali,
informali e professionali. I materiali proposti favoriranno l’espressione autonoma
su tematiche socioculturali, turistiche ed economiche relative ai Paesi di lingua
spagnola, consolidando una competenza comunicativa di livello B2.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere e analizzare testi orali e scritti relativi a contesti professionali e istituzionali, con particolare riferimento agli ambiti economico, turistico e politico. Saprà produrre testi articolati e coerenti ed esprimersi in modo strutturato e appropriato sulle proprie esperienze, competenze e prospettive future, partecipando a interazioni e discussioni su tematiche di attualità e di ambito lavorativo.
Le abilità acquisite permetteranno di sviluppare ulteriormente le competenze comunicative, sia ricettive che produttive, e di ampliare il repertorio lessicale e dialogico necessario per esprimersi in modo efficace e appropriato in contesti informali, formali e professionali, adattando il registro linguistico alle diverse situazioni comunicative.
- Autonomia di giudizio
Le competenze acquisite consentiranno di valutare in modo autonomo ed efficace, sia sul piano concettuale sia su quello pratico, le diverse situazioni comunicative, permettendo di prendere decisioni consapevoli e coerenti e di agire in modo appropriato nei diversi contesti. - Abilità comunicative
Le competenze sviluppate permetteranno di gestire in modo autonomo e consapevole l’interazione comunicativa, comprendendo le intenzioni dell’interlocutore e formulando interventi chiari, pertinenti e adeguati al contesto,
sia nella comunicazione orale sia in quella scritta. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Capacità di sviluppare e consolidare un apprendimento autonomo e responsabile, individuando obiettivi personali, pianificando il percorso di studio e valutando in
modo critico i propri progressi al fine di migliorare continuamente le competenze acquisite.
Programma
Grammatica
Morfologia nominale
Articoli determinativi e indeterminativi.
Formazione del plurale di sostantivi e aggettivi.
Concordanza di genere e numero, con particolare attenzione al linguaggio inclusivo.
Aggettivi e pronomi
Aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali.
Pronomi personali (soggetto e complemento) e pronomi indefiniti.
Sistema verbale
Uso e valori dei verbi ser, estar, haber e tener.
Morfosintassi dei verbi regolari e irregolari.
Tempi dell’indicativo:
presente;
passato (pretérito perfecto, indefinido, imperfecto, pluscuamperfecto) e relativo contrasto funzionale;
futuro e condizionale.
Perifrasi verbali con infinito e gerundio.
Strutture sintattiche
Uso corretto delle preposizioni.
Meccanismi della comparazione: strutture e usi funzionali.
Testualità e discorso
Connettori logici e marcatori discorsivi per l’organizzazione e l’argomentazione del testo.
Lessico specializzato
Studio di collocazioni e locuzioni frequenti nei seguenti ambiti:
economico‑finanziario
politico‑istituzionale
aziendale e commerciale
turistico
Sezione Comunicativa Professionale
Gestione di interazioni formali e informali in contesti lavorativi.
Presentazione personale, di aziende e di progetti.
Espressione di opinioni argomentate.
Partecipazione a riunioni, colloqui e discussioni strutturate.
Redazione di e‑mail professionali, relazioni e report brevi.
Competenze avanzate in analisi e redazione di testi specialistici: cultura e attualità socioeconomica e politica dei paesi di lingua spagnola
Questa sezione integra lo studio della lingua e della cultura con l’analisi critica di processi sociali, economici e politici nei paesi di lingua spagnola. Verranno trattati aspetti fondamentali della formazione storica dello spagnolo e della sua situazione attuale in Spagna, insieme alla diffusione della lingua, alle varietà dell’America Latina e alla loro rilevanza socioeconomica e culturale.
Gli studenti svilupperanno competenze avanzate in analisi, lettura, traduzione e redazione di testi specialistici mediante:
analisi di editoriali su cultura, politica ed economia;
lettura critica di articoli di attualità provenienti da media spagnoli, latinoamericani e internazionali;
traduzione diretta e inversa di testi brevi specialistici;
sintesi e rielaborazione di testi di specialità.
Analisi applicata di casi concreti
Turistificazione e gentrificazione: il caso di Barcellona.
Disuguaglianze territoriali e sviluppo regionale: il caso della “España vacía”.
Gestione aziendale e competitività: il modello di business di Inditex (Zara).
Migrazione e immigrazione nei paesi di lingua spagnola: il caso di Spagna e Argentina.
Economia sommersa e commercio di confine: le “Porteadoras” a Ceuta e Melilla.
Modalità d'esame
L’esame si realizza in due prove complementari:
o Prova scritta (50%): comprende una sezione grammaticale e l’analisi di un testo specialistico, con esercizi di comprensione e produzione scritta, volti a verificare le competenze linguistiche acquisite.
o Prova orale (50%): consiste in una discussione dei contenuti trattati, con particolare attenzione alla capacità di argomentazione, chiarezza espositiva e comunicazione efficace in contesti accademici e
professionali.
Gli studenti che avranno frequentato almeno il 70% delle lezioni potranno sostenere un esame parziale durante il corso, il cui superamento consentirà di essere esonerati dallo svolgimento della prova scritta, partecipando esclusivamente alla realizzazione della prova orale.
Testi di riferimento
Durante il corso verranno messi a disposizione degli studenti materiali tematici e
risorse di approfondimento (PPT, schede linguistiche, testi autentici, esercizi, ecc.),
utili a consolidare i contenuti trattati e a favorire l’apprendimento.
Agli studenti non frequentanti i materiali saranno condivisi previa richiesta tramite contatto e-mail.
Alcuni materiali e i testi di riferimento sono consultabili e scaricabili online:
Aragonés Fernández, L., & Palencia del Burgo, R. (n.d.). Gramática de uso
del español. B1–B2: Teoría y práctica. Ediciones SM.
o Asociación Pro Derechos Humanos de Andalucía (APDHA). (2021).
Porteadoras: feminización de la pobreza y trabajo en Ceuta. APDHA.
o Cortés-Ruiz, M., & Ibar-Alonso, R. (n.d.). Vulnerabilidad y resiliencia en la
España vaciada. Universidad Rey Juan Carlos, Facultad de Ciencias
Sociales y Jurídicas.
o López-Villanueva, C., & Crespi-Vallbona, M. (2021). Gentrificación y
turistificación: dinámicas y estrategias en Barcelona. Encrucijadas. Revista Crítica de Ciencias Sociales, 21(1), a2102.
Miranda, J. A., & Roldán, A. (n.d.). Inditex y la ventaja competitiva de la
fast fashion española, 1985–2019. [Tesi/Studio di ricerca].
o AA.VV. CLAVE. Diccionario de uso del español actual (ultima edizione).
SM.
Codice insegnamento UC431706
Il corso di lingua tedesca si propone di sviluppare conoscenze di base nelle quattro attività previste dalla Comunità Europea: lettura, comprensione auditiva, scrittura e produzione orale. L’obiettivo principale di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di lingua tedesca si propone di sviluppare conoscenze
di base nelle quattro attività previste dalla Comunità Europea: lettura, comprensione auditiva, scrittura e produzione orale. L’obiettivo principale di questo corso è abilitare gli studenti a sapersi muovere nelle situazioni di quotidianità. Vengono forniti agli studenti, gli strumenti linguistici specifici per affrontare la comprensione di testi e poter sostenere una conversazione su argomenti di natura economico, lavorativo. L’obbiettivo finale del corso sintetizza quanto stabilito dal Consiglio d’Europa per i livelli A2 - B1 facendo attenzione a rafforzare il vocabolario e le strategie comunicative in grado
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:
Comprendere frasi ed espressioni intermedie in tedesco; leggere e capire comunicazioni scritte intermedi e relative al contesto turistico, quotidiano e economico; interagire oralmente su argomenti di carattere turistico- economico (ottenere e dare informazioni alla reception, nel ristorante, ecc. e rispondere a delle richieste e fornire assistenza e supporto)
- Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di interagire in modo scritto e orale in lingua tedesca a un livello B1 nell’ambito di vita quotidiana, turismo e marketing e, in genere, nel settore dell'economia
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Capacità dello studio critico e autonomo delle materie proposto durante il corso - Descrittore di Dublino 4:
Abilità comunicative
Capacità intorno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimenti sia in forma orale che scritta in situazioni di quotidianità come attualità, ambiente e natura, economia, lavoro, media
Saper comunicare e interagire in forma adatta (registro, cortesia) - Descrittore di Dublino 5:
Capacità di apprendere in modo autonomo
Programma
Lektion 1: conoscersi
Lektion 2: vacanza e mezzi di trasporto, verbi riflessivi
Lektion 3: la salute: corpo; dare consigli; appuntamenti dal medico, congiuntivo II
Lektion 4: media e tempo libero; il Präteritum
Lektion 5: prodotti, negozi e produzione, frasi subordinate con „wenn“ Lektion 6: soldi, consumo, esprimere l’opinione, argomenti di discussione
Lektion 7: il congiuntivo II con verbi modali, e Irrealis
Lektion 8: lavoro, studio, tirocinio, contratto di lavoro; subordinateobwohl Lektion 9: conoscenze e competenze, le aziende tedesche, il passivo Lektion 10: città e turismo, indicazioni stradali, frasi indirette
Lektion 11: verbi con preposizioni
Modalità d'esame
La prova finale è divisa in due parti:
-la parte scritta, composta da un testo di comprensione, esercizi di grammatica eproduzione personale, mentre nella parte orale gli studenti dimostrano le
loro capacità nell’ interagire in dialoghi in diverse situazioni e discutere su argomenti svolti durante il corso.
Al livello A2/B1 lo studente dovrà essere in grado parlare
degli argomenti attinenti alla propria vita, esprimere la propria opinione, discutere e accordarsi su appuntamenti di lavoro. A questo livello è in grado di parlare con un lessico medio-base e strutture grammaticali semplici.
Testi di riferimento
- Grammatik aktiv, verstehen üben sprechen A1-B1, B2- C1 Cornelsen 2020.
- Die neue Grammatik direkt, Grammatica tedesca con esercizi, Loescher 2022
- Erfahrungen Deutsch als Fremdsprache Intensivkurs A1-A2. Roberta Bergamaschi, Andrea Meta Birk, Elke Vaih Zanichelli, ottobre 2024
- Script provisti dal professore
Codice insegnamento UC431707
L’insegnamento si prefigge di approfondire le profonde trasformazioni del diritto bancario attraverso un’analisi della normativa nazionale e comunitaria per consentire allo studente di acquisire una conoscenza della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si prefigge di approfondire le profonde trasformazioni del diritto bancario attraverso un’analisi della normativa nazionale e comunitaria per consentire allo studente di acquisire una conoscenza della regolazione delle banche e del loro funzionamento.
Lo studente deve dimostrare la conoscenza della disciplina del diritto bancario nazionale ed europeo.
Lo studente deve dimostrare di aver compreso le ricadute applicative delle normative esaminate sotto il profilo della tutela degli interessi.
Lo studente deve mostrare una capacità di studio critico e di argomentazione delle interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali.
Lo studente deve aver acquisito un linguaggio giuridico che consenta di esporre in modo appropriato l’applicazione dei diversi istituti e dei principi.
Lo studente deve mostrare di possedere padronanza della disciplina.
Programma
Evoluzione del diritto bancario.
Le autorità creditizie e le funzioni della vigilanza.
L’attività bancaria: definizione e qualificazione come impresa.
I sistemi di controllo.
La corporate governance bancaria.
Il ruolo del capitale nell’impresa bancaria.
La sostenibilità nelle banche.
I principali contratti bancari.
Modalità d'esame
Esame orale.
Criteri di misurazione
apprendimento e di attribuzione del voto finale:
Lo studente deve dimostrare di avere conoscenza degli argomenti oggetto di studio e di aver compreso le problematiche relative agli stessi, nonché di essere giunto ad un livello di conoscenza tale da sviluppare in maniera autonoma argomentazioni interpretative.
1) Mancato superamento della prova: insufficiente conoscenza dei contenuti del corso, insufficiente capacità valutativa e argomentativa, carenza delle conoscenze giuridiche di base.
2) da 18 a 21: preparazione sufficiente o appena più che sufficiente; conoscenza minima degli istituti e delle problematiche affrontate nel corso; presenza di lacune non particolarmente rilevanti;
3) da 22 a 24: preparazione media caratterizzata da non particolare approfondimento e da lacune colmabili nel prosieguo del percorso formativo complessivamente considerato;
4) da 25 a 27: preparazione nel complesso buona anche se non particolarmente approfondita; linguaggio tecnico e capacità espressiva adeguata;
5) da 28 a 30: preparazione ottima od eccellente; linguaggio tecnico e capacità espressiva puntuale e precisa;
6) 30 e lode: preparazione, linguaggio tecnico, capacità espressiva e argomentativa di massimo livello.
Testi di riferimento
Studenti frequentanti:
Materiale didattico fornito durante il corso e pubblicato sulla pagina web del Docente.
Studenti non frequentanti:
- C. Brescia Morra, Il diritto delle banche. Le regole dell'attività. Nuova ediz., Il Mulino, 2025;
- A. Urbani (a cura di), L’attività delle banche, Milano, Wolters Kluwer, ult. ed., capp 1,2,3,4, 8,9,10,12,13
Codice insegnamento P080541143
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali in tema di responsabilità degli intermediari finanziari ed alla consultazione e comprensione, in un’ottica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali in tema di responsabilità degli intermediari finanziari ed alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali.
Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali orientandosi nella consultazione del complesso sistema delle fonti;
Conoscere le nozioni e i principi fondamentali di quella parte dell’ordinamento giuridico destinata a regolamentare l’attività degli intermediari finanziari sul piano della condotta e dei profili di responsabilità, anche alla luce dell’unitarietà dell’ordinamento giuridico
Valutare l'impatto dei regimi di responsabilità nel contesto dei mercati finanziari
- Autonomia di giudizio
Formulare un pensiero autonomo sulle nozioni giuridiche acquisite. - Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare
Programma
Nozioni introduttive e principi fondamentali; Funzione degli strumenti finanziari e tutela degli investitori; Responsabilità precontrattuale, intermediazione finanziaria e vizi del consenso; Gli obblighi informativi dell’intermediario: inadempimento e rimedi; Informazione post-contrattuale, consulenza e doveri dell’intermediario; La responsabilità civile degli operatori di credit rating nei confronti degli investitori; Gli organi di controllo e la responsabilità per omesso o negligente esercizio delle loro funzioni.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione dei contenuti nonché la capacità di consultazione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
- mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
- voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
- voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
- voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
- voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
- voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).
Testi di riferimento
M. GAGLIARDI, Diritto privato dei mercati finanziari: profili di responsabilità, utl. Ed., Pacini giuridica
Per la preparazione dell’esame, è indispensabile la consultazione del Codice civile e del Testo Unico Finanziario in edizione aggiornata.
Eventuale materiale didattico aggiuntivo che può essere utilizzato per specifici approfondimenti sarà reso disponibile nella classe Team.
Codice insegnamento UC431696
L’insegnamento di Economia delle assicurazioni mira a fornire i fondamenti teorici, regolamentari e organizzativo-gestionali delle imprese di assicurazioni quali intermediari finanziari specializzati nella gestione dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Economia delle assicurazioni mira a fornire i fondamenti teorici, regolamentari e organizzativo-gestionali delle imprese di assicurazioni quali intermediari finanziari specializzati nella gestione dei rischi puri. Vengono approfondite le tecniche di fronteggiamento dei rischi assicurabili, le caratteristiche dei contratti assicurativi, la modalità di gestione tecnico-assicurativa e patrimoniale-finanziaria delle imprese di assicurazione.
Lo scopo dell'insegnamento è fornire le chiavi di lettura per comprendere il funzionamento del settore assicurativo e le principali problematiche e dinamiche gestionali degli intermediari assicurativi.
Il corso di Economia delle assicurazioni mira a sviluppare conoscenze relative agli aspetti gestionali ed alle prescrizioni normative cui gli intermediari assicurativi devono attenersi nello svolgimento della propria attività. Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito: a) solide conoscenze concettuali sulla struttura, sulla regolamentazione e sulla operatività del settore assicurativo; b) adeguate conoscenze delle metodologie e degli strumenti di analisi delle principali dinamiche di settore, delle tecniche di gestione assicurativa e delle principali polizze assicurative; c) adeguata padronanza del linguaggio economico, finanziario e assicurativo. In tal modo, conseguendo tali conoscenze, lo studente sarà in grado di comprendere tutte le dinamiche in atto nel settore assicurativo, a livello sia nazionale sia internazionale.
Il corso di Economia delle assicurazioni mira a fornire strumenti di analisi e valutazione strategica, funzionale e organizzativa, anche attraverso l’esame di documenti ufficiali e di dati quantitativi. Il corso consente di acquisire capacità e conoscenze applicative in materia di analisi di bilancio e dell’equilibrio reddituale, finanziario e patrimoniale delle imprese di assicurazione.
- Autonomia di giudizio
Attraverso l’ausilio di casi studio, di esercitazioni di gruppo e/o individuali, di strumenti di didattica interattiva, di visite guidate, di approfondimenti monotematici, di analisi di quotidiani specializzati, il corso di Economia delle assicurazioni mira a sollecitare, da parte dello studente, la riflessione sui principali fenomeni economico-finanziari, in modo che gli possa acquisire un’autonomia di giudizio e sviluppare adeguate capacità critiche ed interpretative. - Abilità comunicative
Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito padronanza nell’utilizzo del lessico economico, finanziario e assicurativo dimostrando di saper utilizzare tale terminologia in maniera appropriata e pertinente. - Capacità di apprendere in modo autonomo
o Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ottenere uno sbocco occupazionale in ambito economico, finanziario e assicurativo, oppure per intraprendere ulteriori studi, in tali settori, con un alto grado di autonomia.
Programma
Il corso si propone di far comprendere il funzionamento e le dinamiche del settore assicurativo e degli intermediari che operano al suo interno, di illustrare i principali prodotti e servizi offerti dalle imprese di assicurazione e di analizzare le differenti tipologie di rischi cui è esposto il business assicurativo. Oggetto di studio saranno gli aspetti relativi alla distribuzione e produzione delle compagnie di assicurazione, oltre alle caratteristiche e problematiche gestionali.
Prima parte
Aspetti economico-finanziari della gestione delle imprese di assicurazione. I rischi dell’attività di intermediazione nell’impresa di assicurazione. Governance e controlli interni nelle compagnie di assicurazione. Il processo assicurativo. La gestione dei rischi tecnici. Il bilancio delle compagnie di assicurazione. La vigilanza sulle imprese di assicurazione. La disciplina Solvency II. La valutazione delle performance.
Seconda parte
La produzione assicurativa: concetti introduttivi. La produzione assicurativa vita. La produzione assicurativa danni. La distribuzione assicurativa. Direttiva IDD.
Modalità d'esame
Esame Orale.
Al termine del corso, il docente può proporre lo svolgimento di un esonero scritto la cui partecipazione, da parte degli studenti, è facoltativa.
Testi di riferimento
1) Fabrizio Santoboni (a cura di), Manuale di gestione assicurativa, Egea, 2025, terza edizione (Capitoli 1,2,4,5,6,7,9,10,11,15,16,18,19 e 20).
Codice insegnamento UC431700
Il corso è dedicato allo studio approfondito delle banche cooperative a mutualità prevalente, focalizzandosi sul quadro normativo italiano, in particolare sul Testo Unico Bancario. Le banche mutualistiche rappresentano…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è dedicato allo studio approfondito delle banche cooperative a mutualità prevalente, focalizzandosi sul quadro normativo italiano, in particolare sul Testo Unico Bancario. Le banche mutualistiche rappresentano un modello alternativo alla finanza tradizionale, ispirato a principi di prossimità, sostenibilità e responsabilità territoriale. Gli studenti apprenderanno le origini culturali e sociali della finanza mutualistica, l'evoluzione storica della finanza partecipativa, le differenze tra banche mutualistiche e capitalistiche, le peculiarità economiche e il modello del relationship banking. Apprenderanno inoltre il sistema normativo specifico, le componenti di sostenibilità e le strutture organizzative italiane, incluse le radici culturali e sociali.
Lo studente sarà in grado di comprendere le radici storico-culturali della finanza mutualistica. Lo studente sarà in grado di distinguere tra istituti mutualistici e capitalisti. Sarà in grado di individuare i riferimenti giuridici specifici (costituzionali, civili, bancari, cooperativi). Sarà in grado di riconoscere il sistema di vigilanza duale: bancaria (SSM/BCE) e cooperativa (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). Sarà in grado di analizzare i meccanismi di sostenibilità intergenerazionale del credito cooperativo.
Lo studente sarà in grado di comprendere le radici storico-culturali della finanza mutualistica. Lo studente sarà in grado di distinguere tra istituti mutualistici e capitalisti. Sarà in grado di individuare i riferimenti giuridici specifici (costituzionali, civili, bancari, cooperativi). Sarà in grado di riconoscere il sistema di vigilanza duale: bancaria (SSM/BCE) e cooperativa (Ministero delle Imprese e del Made in Italy). Sarà in grado di analizzare i meccanismi di sostenibilità intergenerazionale del credito cooperativo.
Gli studenti devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Lo studente svilupperà la capacità di raccogliere e interpretare dati utili all'analisi di impatti sociali, ambientali ed economici. Lo studente svilupperà abilità nell'analisi delle relazioni di bilancio delle BCC e delle loro capogruppo per individuare e quantificare le esternalità positive. Lo studente svilupperà autonomia nella redazione di relazioni scritte basate su letture condivise.
Programma
Radici storiche e culturali del credito cooperativo. Profili giuridici delle BCC: dall'art. 45 della Costituzione alla riforma del TUB (2016-2018). Struttura e funzionamento dei gruppi bancari cooperativi e dei sistemi di protezione istituzionale. Analisi comparata: modelli europei, Building Societies, Credit Unions (USA), Desjardins (Canada). Il ruolo centrale della sostenibilità nel modello cooperativo
Modalità d'esame
La modalità di verifica consiste in un esame finale orale. L'esame è volto a verificare il livello di conoscenze teoriche acquisite. Verifica inoltre la capacità di applicare in modo critico le nozioni. Valuta l'autonomia di giudizio.
Testi di riferimento
Stanghellini L., Donati I. (a cura di): Codice del Credito Cooperativo, Ecra, 2023. Beccalli E., Rossi L., Viola A.: Cooperazione di credito: modelli organizzativi e ruolo della prossimità, Vita e Pensiero, 2023. Arrigoni A., Restelli E. R., Credito cooperativo e proporzionalità nel diritto bancario europeo, Vita e pensiero, 2024. Le slides e documenti disponibili nella classe Teams.
Codice insegnamento UC431702
1) Conoscenza dei concetti di base del calcolo della probabilità e dei processi stocastici per operare in ambito aleatorio; 2) Conoscenza della struttura dei principali derivati finanziari e delle loro limitazioni di non…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
1) Conoscenza dei concetti di base del calcolo della probabilità e dei processi stocastici per operare in ambito aleatorio;
2) Conoscenza della struttura dei principali derivati finanziari e delle loro limitazioni di non arbitraggio:
3) Conoscenza delle principali tecniche di pricing dei derivati in ambito discreto e continuo.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Apprendimento delle principali tecniche di valutazione dei derivati finanziari in ambito discreto e continuo, sia da un punto di vista teorico (conoscenza di prodotti finanziari e, più in generale, dei mercati), sia da un punto di vista tecnico-quantitativo (conoscenza dei programmi informatici più utilizzati nella Finanza moderna).
Conoscenze e capacità di comprensione applicate:
Capacità di individuare opportune tecniche di analisi quantitativa per comprendere ed affrontare problemi di valutazione di derivati finanziari e del loro pricing.
Competenze trasversali
1) Autonomia di giudizio:
Saper valutare autonomamente e consapevolmente l’utilità e l’opportunità di investimenti nei derivati proposti dai mercati, con una gestione opportuna del relativo rischio; saper calcolare correttamente il prezzo di un derivato in condizioni di non arbitraggio;
2) Abilità comunicative:
Saper comunicare assertivamente, in un linguaggio scientifico, chiaro, appropriato e non equivoco, i propri risultati in riferimento a problemi di scelta, valutazione e gestione del rischio in Finanza quantitativa; acquisire un insieme di conoscenze, metodologie ed abilità per operare come un qualificato operatore finanziario in istituzioni bancarie e, più in generale, nei mercati finanziari;
3) Capacità di apprendere in modo autonomo:
Essere in grado di utilizzare autonomamente strumenti analitici per la comprensione e risoluzione di problemi relativi al pricing di derivati finanziari sulla base delle competenze teoriche ed informatiche acquisite durante il corso di lezioni.
Programma
Cenni di teoria della probabilità:
Spazi di probabilità. Sigma algebra degli eventi. Probabilità condizionata ed indipendenza. Variabili aleatorie. Variabili aleatorie discrete ed assolutamente continue. Sigma algebra generata da una variabile aleatoria. Densità discrete e continue notevoli. Distribuzione bernoulliana, binomiale, normale, lognormale ed uniforme con relative proprietà. Funzioni di variabili aleatorie. Media, varianza, covarianza, coefficiente di correlazione, momenti e proprietà relative. Funzione generatrice dei momenti. Variabili aleatorie indipendenti. Legge debole e forte dei grandi numeri. Teorema del limite centrale.
Processi stocastici:
Considerazioni introduttive sui processi stocastici. Random walks. Moto browniano e moto browniano geometrico. Variazione quadratica e teorema di Lèvy. Sigma algebre ed informazioni. Filtrazioni e processi adattati. Valore atteso condizionato e proprietà. Teoria delle martingale. Integrale di Riemann-Stiltjes. Integrale stocastico di Ito e formula di Ito. Product rule e quotient rule. Teorema di Girsanov con applicazioni. Processi di Markov. Cenni sulle equazioni differenziali stocastiche.
Alcune proprietà matematiche delle opzioni:
Considerazioni introduttive sui titoli derivati. Portafogli di arbitraggio. Vettore dei prezzi di stato e teorema di Harrison e Pliska.Valutazione neutrale al rischio. Mercati completi ed incompleti. I due teoremi fondamentali del pricing. Combinazioni di opzioni e strategie. Proprietà razionali per il prezzo delle opzioni e disuguaglianza di Merton. Delta hedging. Relazione di parità fra i prezzi di opzioni call e put. Studio dettagliato del grafico di una opzione call e put. Il caso delle put americane ed inviluppo di Snell.
Modelli di valutazione per il prezzo delle opzioni:
Il modello binomiale di Cox-Ross-Rubinstein per opzioni europee ed americane e relative considerazioni. Calibrazione dei parametri. Modelli matematici per i prezzi azionari: modello di Bachelier e modello di Samuelson. Il modello di Black-Scholes. Equazione di Black-Scholes. Dimostrazione della formula di Black-Scholes. Stima dei parametri. Valori limite e analisi della sensitività: le Greche. Convergenza della formula di valutazione del modello binomiale verso la formula di Black – Scholes. Simulazioni Monte Carlo. Modello di Heston e considerazioni sulla volatility smile.
Modalità d'esame
Colloquio orale e risoluzione di alcuni esercizi.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30. Ai fini dell’attribuzione del voto finale, si applicheranno i seguenti criteri:
Voto 18 – 21: conoscenza mnemonica e basilare dei concetti teorici fondamentali; comprensione limitata ai casi standard trattati a lezione. Esecuzione meccanica di esercizi tipici e/o riferibili a casi noti. Preparazione non accurata: lo studente applica le regole meccanicamente e fa un uso minimo della terminologia matematica con frequenti imprecisioni formali e difficoltà nell'esporre un ragionamento logico.
Voto 22-24: buona comprensione delle definizioni e dei teoremi principali, anche se la preparazione d'insieme della materia risulta non omogenea. Sufficiente gestione degli esercizi tipici e sufficiente intuito nell'approcciare problemi leggermente modificati rispetto a quelli svolti a lezione. Adeguata capacità di orientarsi tra i concetti e di accorgersi autonomamente di errori nei calcoli e nelle dimostrazioni. Proprietà di linguaggio accettabile: uso dei termini tecnici essenziali, anche se l'esposizione risulta spesso mnemonica.
Voto 25-27: piena padronanza della teoria, chiara comprensione delle dimostrazioni e dei collegamenti logici tra gli argomenti. Buona capacità di applicare gli strumenti a problemi complessi che richiedono la sintesi di più conoscenze. Capacità critica: lo studente sa giustificare le scelte metodologiche e individuare i percorsi risolutivi più efficienti. Esposizione chiara e rigorosa con una discreta padronanza del formalismo matematico.
Voto 28-30: conoscenza completa e critica della materia, con spiccata capacità di astrazione e generalizzazione. Risoluzione rigorosa di problemi complessi e capacità di risolvere esercizi pratici e teorici a contesti non standard. Ottima la capacità di analisi critica e di autovalutazione. Linguaggio altamente formale: padronanza assoluta del formalismo matematico.
Voto 30 e lode (30L): comprensione profonda che va oltre i contenuti standard, arricchita da rielaborazione personale e visione globale. Completa autonomia nel risolvere problemi ed eseguire dimostrazioni di teoremi non trattati a lezione. Originale capacità di connessione interdisciplinare e intuizione critica autonoma di livello superiore. Rigore logico impeccabile, padronanza completa del simbolismo matematico ed esposizione eccellente durante la prova orale.
Testi di riferimento
1) Agliardi E., Agliardi R., Mercati finanziari, Analisi Stocastica delle Opzioni, McGraw-Hill, 2001.
2) Benth F. E., Option Theory with Stochastic Analysis, Springer 2004.
3) Bingham N.H., Kiesel R, Risk – Neutral Valuation, Springer 2004.
4) Björk T., Arbitrage theory in continuous time, Oxford University Press, 2004.
5) Canestrelli E., Nardelli C., Modelli per la Finanza Quantitativa, Giappichelli Editore (Torino), 2003.
6) Higham Desmond J., Introduction to Financial Option Valuation: Mathematics, Stochastics and Computation, Cambridge University Press, 2004.
7) Hull J. C., Opzioni, Futures e altri Derivati, Pearson Prentice Hall, 2022.
8) Kwok, Y. K., Mathematical Models of Financial Derivatives, Springer Berlin Heidelberg 2008.
9) Sheldon M. Ross, An elementary introduction to Mathematical Finance, Cambridge Uni. Press, 2011.
10) Shreve. S., Stochastic Calculus for Finance I, The Binomial asset Pricing Model, Springer Finance, 2004.
11) Shreve. S., Stochastic Calculus for Finance II, Continuous-Time Models, Springer Finance, 2004.
12) Whaley Robert E., Derivatives: Markets, Valuation and Risk Management, Wiley Finance, 2006.
13) Williams D., Probability with Martingales, Cambridge University Press, 1991.
14) Wilmott P., Howison S. and Dewynne J., The Mathematics of Financial Derivatives, Cambridge University Press, 1995.
Codice insegnamento P819303061
Il corso di Finanza Sostenibile offre una panoramica completa dell'integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nei processi decisionali finanziari. Mira a sviluppare competenze teoriche e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Finanza Sostenibile offre una panoramica completa dell'integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nei processi decisionali finanziari. Mira a sviluppare competenze teoriche e pratiche per valutare gli investimenti sostenibili, comprendere i rischi climatici e analizzare l'impatto della finanza sull'economia reale.
Conoscenza e capacità di comprensione delle nozioni chiave di finanza sostenibile, degli standard in uso, degli strumenti di finanza sostenibile e delle politiche di banche ed investitori istituzionali in tema di responsabilità sociale e sostenibilità.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso gli studenti saranno in grado di delineare gli elementi essenziali degli aspetti ESG per la finanza e il mondo delle imprese.
Competenze trasversali: durante il corso saranno proposti casi studio e applicazioni pratiche che permetteranno agli studenti di migliorare la loro autonomia e le loro competenze con un approccio critico. Capacità di analisi di dati economico-finanziari e ambientali
Programma
Introduzione alla finanza sostenibile
- Concetto di sviluppo sostenibile
- Evoluzione della finanza sostenibile
- Ruolo della finanza nella transizione ecologica
- Stakeholder theory
I fattori ESG - Dimensione Ambientale (E): clima, biodiversità, risorse naturali
- Dimensione Sociale (S): diritti umani, lavoro, inclusione
- Dimensione Governance (G): struttura dei CDA, etica, trasparenza
- Rating e scoring ESG
Gli strumenti finanziari sostenibili - Green bonds, social bonds e sustainability-linked bonds
- Fondi ESG e impact investing
- Microfinanza e finanza inclusiva
- Private equity e venture capital sostenibili
Regolamentazione e standard - Agenda 2030 e SDGs
- Accordi di Parigi
- Tassonomia UE
- SFDR e CSRD
- Principi PRI e TCFD
Valutazione e misurazione dell’impatto - Impact measurement
- KPI di sostenibilità
- Reporting integrato
- Bilancio di sostenibilità
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
- Del Giudice A., (2022), La finanza sostenibile, Giappichelli Editore (seconda edizione)
- Materiale eventualmente fornito dal docente
Codice insegnamento UC431701
Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze relativamente alla correlazione tra sostenibilità e finanza, di recente applicazione in campo normativo, gestionale e di mercato con un focus specifico sugli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze relativamente alla correlazione tra sostenibilità e finanza, di recente applicazione in campo normativo, gestionale e di mercato con un focus specifico sugli indicatori, certificazioni e strumenti di monitoraggio ambientale.
o Il corso intende fornire le conoscenze e le competenze relativamente alla correlazione tra sostenibilità e finanza, con particolare attenzione agli indicatori di impronta ecologica e di finanza sostenibile e relativi strumenti di monitoraggio e/o certificazione.
o Analizzare e applicare i criteri e gli indicatori relativi alla sostenibilità in ambito manageriale e finanziario, e l’acquisizione di tali conoscenze consente la capacità professionale di utilizzo degli strumenti di analisi e interpretazione critica per un’ottimale gestione degli investimenti sostenibili di un’organizzazione economica.
- Autonomia di giudizio
o Gli studenti acquisiranno la capacità di formulare e sostenere ipotesi e analisi inerenti agli indicatori di sostenibilità in maniera autonome sulla base dell’interpretazione, analisi e ulteriore integrazione dei dati e fatti rilevanti sul piano ambientale. - Abilità comunicative
o Attraverso lo strumento della lezione partecipata e della realizzazione di project work (possibile naturalmente solo per coloro che frequentano attivamente le lezioni) gli studenti acquisiranno una adeguata capacità di comunicare le loro scelte, elaborazioni e idee circa gli indicatori e i relativi strumenti di certificazioni interagendo professionalmente con gli operatori manageriali. - Capacità di apprendere in modo autonomo
o Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche inerenti agli indicatori di sostenibilità e ai relativi strumenti di certificazione e reporting nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.
Programma
Coerentemente con i suoi obiettivi, il programma dell’insegnamento è strutturato per affrontare i seguenti argomenti e le relative interconnessioni:
- Concetti di sviluppo sostenibile;
- Risorse e Limiti dell’ecosistema;
- Indicatori di impronta ecologica;
- L’Economia Circolare;
- Il Green Deal europeo;
- La Tassonomia Europea per gli indicatori di sostenibilità;
- Criteri e obiettivi di sostenibilità;
- Il cambiamento climatico e la decarbonizzazione;
- Il carbon risk e il climate risk;
- Bilanci di sostenibilità: cenni;
- Sustainable Development Goals (SDG) e Key Performance Indicators (KPI);
- Strumenti della finanza sostenibile, quali i Green Bond;
- Indicatori finanziari di sostenibilità, tra cui principalmente:
- Dow Jones Sustainability Index;
- EURO STOXX Sustainability;
- Paris-Aligned & Climate Transition (PACT).
Modalità d'esame
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi sarà svolta con un colloquio orale, che rappresenta l’unica tipologia di prova che concorrerà alla valutazione finale.
La commissione valuterà insieme agli studenti frequentanti se prevedere una prova intermedia che orientativamente sarà svolto a due terzi dell’insegnamento.
In tal caso, la valutazione finale sarà determinata dalla media tra il voto della suddetta prova e quello del colloquio finale.
Anche la verifica della prova intermedia sarà svolta tramite colloquio orale, come quella finale: in entrambe, il colloquio sarà della durata di 20 minuti circa e prevederà la somministrazione di n. 3 domande.
Il materiale didattico e i testi suggeriti sopra-riportati, combinati con gli appunti presi dagli studenti nelle ore di frequenza delle lezioni, nonché le ore di studio individuale e di ricevimento col docente, permetteranno agli studenti di superare la prova finale, e, per i frequentanti, eventuali prove intermedie.
- Conoscenza e capacità di comprensione
Approfondita conoscenza dei processi produttivi sia dal punto di vista ambientale che economico e delle strategie di azione e strumenti di analisi ambientale finalizzati alla costruzione degli indicatori di sostenibilità anche applicabili alla finanza. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Valutazione della capacità di applicare le procedure relative all’elaborazione degli indicatori di sostenibilità e degli strumenti di rendicontazione e certificazione. - Autonomia di giudizio
Valutazione della capacità dello studente di formulare una propria analisi critica sulle tematiche degli indicatori e dei sistemi di certificazione e reporting ambientale. - Abilità comunicative
Capacità di esporre le proprie idee ed elaborazioni sia durante gli eventuali lavori di gruppo e/individuali che durante esame finale. Particolare attenzione sarà posta alla proprietà di linguaggio dimostrata. - Capacità di apprendere
Valutazione della adeguata partecipazione alle lezioni e seminari e della capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche oggetto del presente insegnamento.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
-mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi; - voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione di indicatori di qualità di almeno due merci);
- voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione di indicatori di qualità di quattro merci e; capacità di descrizione del concetto di valore d’uso (impieghi e mercati di sbocco) di almeno una merce);
- voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: approfondimento di molte filiere produttive e relative merci; capacità di consultazione e comprensione dei concetti di valore d’uso (impieghi e mercati di sbocco); proprietà di linguaggio);
- voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: approfondimento e conoscenza degli impatti ambientali associati alle merci e relativi indicatori; capacità di consultazione e comprensione dei concetti di valore d’uso, sostenibilità ed economia circolare; proprietà di linguaggio; conoscenza degli strumenti della contabilità ambientale; capacità di approfondire anche in modo autonomo le tematiche merceologiche);
- voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi)
Testi di riferimento
Per tutti gli eventuali approfondimenti, gli appunti delle lezioni potranno essere integrati dagli studenti, con la seguente bibliografia:
- World Bank, Green Bond Impact Report 2019, World Bank, Washington DC, 2019;
- Regolamento (Ue) 2020/852 Del Parlamento Europeo e del Consiglio, GUUE L del 22.6.2020;
- Circular Economy Network e Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Rapporto sull’Economia Circolare in Italia, 2025.
Comitato per il Capitale Naturale. Il Capitale Naturale d’Italia. Summary for Policy Makers. Rapporto 2022.
Codice insegnamento UC431698
Il corso di Risk Management si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e interpretativi necessari per comprendere la logica sottostante la gestione dei rischi negli intermediari bancari e nelle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Risk Management si propone di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e interpretativi necessari per comprendere la logica sottostante la gestione dei rischi negli intermediari bancari e nelle imprese, nonché la relazione tra gli stessi nell’ambito del processo di valutazione del merito creditizio e, più in generale, del rapporto banca-impresa.
In particolare, l’insegnamento affronta le principali tipologie di rischio cui banche e imprese sono esposte nell’ambito delle rispettive operatività.
Nella prospettiva della banca, le nozioni teoriche e applicative sono inquadrate nell’ambito del quadro normativo di vigilanza prudenziale e nel contesto dei principali strumenti di governo del rischio predisposti dalle funzioni aziendali di Risk Management, con specifico riferimento al Risk Appetite Framework (RAF), al Resoconto ICAAP/ILAAP e al Piano di Risanamento.
Nella prospettiva dell’impresa, particolare attenzione è dedicata ai principali strumenti di Enterprise Risk Management (ERM), con riferimento ai processi di identificazione, misurazione, monitoraggio e mitigazione dei rischi aziendali. Saranno inoltre approfondite le tecniche di gestione dei rischi finanziari e il ruolo degli strumenti derivati quali strumenti di copertura dei rischi di tasso di interesse, di cambio e di prezzo delle commodity, evidenziandone gli effetti sulle decisioni di investimento e di finanziamento.
Attraverso l’analisi dei modelli di misurazione, dei processi decisionali e dei presidi organizzativi, il corso mira a:
sviluppare la capacità di individuare e classificare le principali tipologie di rischio cui sono esposte banche e imprese;
fornire le competenze necessarie per valutare gli impatti dei rischi sui profili di solvibilità, liquidità e redditività;
favorire una comprensione critica del quadro normativo di vigilanza prudenziale e delle sue implicazioni operative;
promuovere l’utilizzo di un linguaggio tecnico-specialistico adeguato al contesto professionale.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
comprendere le principali tipologie di rischio cui sono esposti gli intermediari bancari e le imprese, nonché le relative implicazioni sul profilo di solvibilità, di liquidità e di redditività;
conoscere i principali riferimenti normativi del quadro di vigilanza prudenziale, i principi generali sottostanti e le modalità di applicazione ai fini della gestione dei rischi negli intermediari bancari;
comprendere i principi dell'Enterprise Risk Management (ERM) e le principali tecniche di identificazione, misurazione, monitoraggio e mitigazione dei rischi nelle imprese;
interpretare il ruolo dei processi di governo del rischio e dei principali strumenti di gestione adottati da banche e imprese, con particolare riferimento al Risk Appetite Framework (RAF), al processo ICAAP/ILAAP, al Piano di Risanamento e agli strumenti di copertura dei rischi finanziari.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
applicare i principali strumenti di misurazione e valutazione dei rischi negli intermediari bancari e nelle imprese, utilizzando indicatori regolamentari e metodologie di analisi quantitativa;
utilizzare modelli e metriche di base per l'analisi dei principali rischi bancari e dei rischi finanziari d'impresa, con particolare riferimento ai rischi di credito, di mercato, di liquidità, di tasso di interesse e di cambio;
valutare l'impiego degli strumenti derivati nella gestione dei rischi finanziari e analizzarne gli effetti sulle decisioni di investimento e di finanziamento;
analizzare criticamente casi aziendali e bancari, interpretando le scelte di gestione del rischio alla luce del quadro regolamentare, degli obiettivi di Enterprise Risk Management e del rapporto banca-impresa.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
valutare in modo autonomo le scelte di gestione del rischio adottate da banche e imprese in relazione al profilo di rischio, ai vincoli regolamentari e agli obiettivi economico-finanziari;
formulare giudizi critici sulla coerenza tra strategie aziendali, sistemi di controllo interno e propensione al rischio;
interpretare informazioni economico-finanziarie e regolamentari complesse, integrando dati quantitativi e valutazioni qualitative;
assumere decisioni motivate nell'analisi di casi aziendali e bancari, sulla base di indicatori di rischio, scenari e strumenti di gestione del rischio.
Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
comunicare in modo chiaro, rigoroso e strutturato i risultati delle analisi sul profilo di rischio di banche e imprese;
utilizzare un linguaggio tecnico-specialistico adeguato al contesto professionale del risk management, del settore bancario e della finanza d'impresa, anche nella redazione e presentazione di documenti di sintesi.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
aggiornare in modo continuo e autonomo le proprie competenze in materia di risk management attraverso l'analisi di fonti normative, documenti istituzionali e contributi specialistici;
sviluppare un approccio critico e sistematico all'apprendimento in relazione all'evoluzione della regolamentazione, delle metodologie di gestione del rischio e delle pratiche operative adottate da banche e imprese.
Programma
Il corso esamina le principali tipologie di rischio cui sono esposti gli intermediari bancari e le imprese, evidenziandone le implicazioni alla luce dell’evoluzione del contesto economico-finanziario, delle principali crisi finanziarie e dei più rilevanti strumenti di governo del rischio.
L’insegnamento integra l’analisi teorica con lo studio di casi concreti e con l’esame degli strumenti operativi e di governance utilizzati sia dagli intermediari bancari sia dalle imprese per la misurazione, la gestione e il controllo dei rischi.
I contenuti del corso sono articolati nei seguenti moduli:
Parte I – Il Risk Management negli intermediari bancari
i. Il quadro normativo di vigilanza prudenziale: principi, profili applicativi ed evoluzione;
ii. I concetti di solvibilità e liquidità: il caso Northern Rock;
iii. Le crisi finanziarie e le implicazioni per il Risk Management: la crisi dei mutui subprime, la crisi del debito sovrano e il caso Silicon Valley Bank;
iv. Il rischio di liquidità: Liquidity Coverage Ratio (LCR) e Net Stable Funding Ratio (NSFR);
v. Il rischio di credito: misurazione delle perdite attese e inattese e sistemi di rating;
vi. Il rischio di mercato: misurazione tramite Value at Risk (VaR);
vii. Il sistema dei controlli interni, il Risk Appetite Framework (RAF), il processo ICAAP/ILAAP e la governance del rischio;
viii. Il rischio di tasso di interesse del banking book (IRRBB).
Parte II – Il Risk Management nelle imprese
ix. L'Enterprise Risk Management (ERM): principi, processi, assetti organizzativi e sistemi di controllo.
x. La gestione dei rischi finanziari: rischio di tasso di interesse, rischio di cambio e rischio di prezzo delle commodity.
xi. Gli strumenti derivati per la copertura dei rischi finanziari: forward, futures, swap e opzioni.
xii. Il Risk Management nelle decisioni aziendali: implicazioni per le decisioni di investimento e di finanziamento e per il rapporto banca-impresa.
Modalità d'esame
La verifica dei risultati di apprendimento attesi avviene mediante un esame orale, volto ad accertare il livello di comprensione degli argomenti trattati, la capacità di collegamento tra i diversi contenuti del corso e l’utilizzo appropriato del linguaggio tecnico-specialistico.
In alternativa, è previsto un pre-appello scritto, consistente in un congruo numero di domande teoriche ed esercizi applicativi relativi al programma di insegnamento. In caso di esito positivo e di accettazione del voto conseguito, lo studente è esonerato dal sostenere la prova orale.
Testi di riferimento
Hull, J. C. (2023). Risk Management and Financial Institutions (6th ed.). John Wiley & Sons.
Lam, J. (2014). Enterprise Risk Management: From Incentives to Controls (2nd ed.). John Wiley & Sons.
Porretta, P. (Ed.). (2021). Integrated Risk Management. Egea.
Codice insegnamento 68469
Recensioni del corso
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