Corso di laurea
farmacia
Università degli studi di Bari · 75 materie · 13 file condivisi
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Il Corso di Laurea Magistrale in Farmacia a ciclo unico di durata quinquennale attivo fino all'A.A. 2016/17 nel Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco dell'Università degli Studi di Bari afferisce all'ordinamento didattico di cui al D.M. 270 del 22 ottobre 2004 ed appartiene alla classe LM-13 "Farmacia e farmacia industriale". Il CdS in Farmacia attualmente erogato deriva, con minime modifiche di adeguamento, dal preesistente Corso di Laurea in Farmacia della classe 14-S del D.M. 509 di cui ha mantenuto gli obiettivi formativi.
Considerata l'evoluzione del ruolo e delle competenze del farmacista inserito nel Sistema Sanitario Nazionale, competenze che negli ultimi anni si sono rapidamente evolute, la Conferenza Nazionale dei Direttori di Farmacia e Farmacia Industriale (CNDFFI) costituitasi nel marzo 2013, che ha sostituito dopo l'entrata in vigore della legge 240/2010 la precedente Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Farmacia, ha preso atto della necessità di modificare l'ordinamento didattico del CdS in Farmacia per aggiornarlo e renderlo più aderente alle richieste della nuova figura professionale del farmacista. Inoltre, dopo l'entrata in vigore della legge 382/1980 che ha dato piena autonomia ad ogni Ateneo riguardo agli ordinamenti di ogni singolo CdS nelle varie sedi, il CdS in Farmacia ha assunto piani di studio molto eterogenei nelle diverse sedi per cui si è sentita la necessità di rendere quanto più possibile omogenei a livello nazionale gli ordinamenti, e conseguentemente i piani di studio del Corso di Laurea in Farmacia al fine di evitare quanto avviene oggi nelle 33 sedi dove viene erogato il CdS con una enorme variabilità del numero e denominazioni degli esami per il conseguimento della laurea, fatto questo che crea confusione di percezione dall'esterno e rende problematico di fatto il trasferimento degli studenti da una sede ad un'altra.
La CNDFFI, quindi, partendo dalle seguenti situazioni critiche:
1)mancanza di allineamento delle competenze rispetto alle nuove esigenze della professione, anche in prospettiva di un elaborando cambiamento delle prove degli Esami di Stato per l'abilitazione all'Esercizio della Professione di Farmacista che si svolgono ancora nel rispetto delle disposizioni legislative di 60 anni fà, D.M. del 9/9/1957 pubblicato su G.U. n° 271 del 2/11/1957;
2)ampia disomogeneità tra le varie sedi in termini di numero di esami da sostenere per il conseguimento della laurea in Farmacia, denominazione degli insegnamenti (450 diversi modi di denominare i 25 esami che in media sono necessari per conseguire la laurea in Farmacia) e di numero di CFU di ogni insegnamento;
ha dedicato su tali problematiche ben 7 sedute, tenutesi nel triennio 2013-2016, vedi file allegato. Inoltre, alla stessa problematica, la Giunta della stessa CNDFFI ha dedicato 11 sedute nello stesso triennio. Al termine dei tre anni di lavoro, la CNDFFI, in data 29 aprile 2016 ha concluso i suoi lavori sulla problematica de qua, come da verbale allegato, proponendo a tutte le sedi un piano di studio omogeneo a livello nazionale del CdS in Farmacia sul quale c'è stata piena condivisione anche da parte della Federazione Ordini Farmacisti Italiani (FOFI) e di diverse Società Scientifiche Nazionali.
L'obiettivo che si è voluto raggiungere è stato quello di attualizzare gli insegnamenti impartiti nel nuovo CdS, oltre che per una reale esigenza di rendere funzionale il piano di studio alla nuova figura e ruolo del farmacista nel SSN e nelle mutate esigenze di salute e benessere della moderna società, anche per una migliore visibilità verso la società della professionalità del farmacista, in quanto, soprattutto in Italia, determinate conoscenze si ritengono ufficialmente acquisite ed esercitabili solo quando esse compaiono ufficialmente in un piano di studi. Per questo motivo, nella attuale fase di ridefinizione dei profili sanitari per il Sistema Sanitario Nazionale, è opportuno puntualizzare ed ufficializzare alcuni nuovi aspetti della figura e del ruolo del Farmacista richiesti dal SSN assicurando l'acquisizione di nuove competenze e funzioni nell'Area Sanitaria.
Nello specifico, la proposta di modifica dell'ordinamento del corso di studio in Farmacia, che alcune sedi dovranno operare, permetterà di erogare un CdS in Farmacia attuale e rinnovato, con un numero di esami pari a circa 25 con denominazioni uguali tra le varie sedi, e che, nel rispetto dei vincoli europei imposti per il mutuo riconoscimento della laurea in Farmacia tra i Paesi dell'Unione Europea, nonchè di quelli imposti dalla normativa universitaria vigente, assicuri nuove competenze professionalizzanti quali quelle nei settori di nutraceutica, farmaci biotecnologici, farmacovigilanza, farmacoepidemiologia, farmacoeconomia, farmacovigilanza, statistica medica, e tecnologie farmaceutiche innovative. Preme sottolineare inoltre che il CdS in Farmacia merita di essere particolarmente attenzionato anche per l'alto grado di appeal per le immatricolazioni che riscuote ormai da anni, circa 8000/anno, a cui contribuisce anche il fatto di essere uno dei corsi che secondo i dati che annualmente riporta ALMALAUREA forma figure professionali per le quali si registra un tasso di occupazione tra i più elevati (80% circa di occupati ad un anno dalla laurea).
Il nuovo piano di studi del CdS in Farmacia che scaturisce dal nuovo ordinamento di cui si chiede l'approvazione è stato presentato a livello nazionale nelle sedi dell'Ateneo di Napoli (30/05/2016), Bari (11/07/2016), Perugia (13/09/2016), vedi file allegato.
Il nuovo ordinamento è stato approvato in data 20/12/2016 dal Consiglio di Dipartimento di Farmacia-Scienze del Farmaco di Bari, struttura didattica di riferimento del CdS in Farmacia, unica su tutto il sistema universitario pugliese ad erogare tale CdS.
L'accesso è a numero programmato a livello locale. La classe LM-13 prevede una numerosità massima di studenti immatricolati pari a 100 e, considerando la richiesta del territorio regionale pugliese, e sulla base dei criteri di sostenibilità previsti per legge, il numero massimo di immatricolati, intorno a 300 studenti, è deliberato annualmente dal Consiglio di Dipartimento sulla base della numerosità del corpo docente (sostenibilità). Il CdS è articolato suddividendo gli studenti in base alla lettera iniziale del cognome in gruppi di massimo 100 studenti per ciascun canale.
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Materie del corso
L’attività formativa, propedeutica alle successive attività laboratoriali nei corsi di analisi farmaceutica, ha l’obiettivo di fornire i principi di chimica analitica e le conoscenze approfondite sugli equilibri…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa, propedeutica alle successive attività laboratoriali nei corsi di
analisi farmaceutica, ha l’obiettivo di fornire i principi di chimica analitica e le
conoscenze approfondite sugli equilibri chimici (acido-base, precipitazione,
formazione di complessi, ossido-riduzione) alla base dell’analisi chimica. Il corso
fornisce gli strumenti utili alla valutazione statistica della qualità dei dati, con lo
studio dei principali metodi di statistica descrittiva e inferenziale e le sue
applicazioni al trattamento di dati chimici, biologici e clinici.
Acquisizione di conoscenze di chimica analitica e degli equilibri in soluzione per
poter risolvere problematiche come il calcolo del pH, del potere tampone, dei
potenziali di cella e le condizioni di reazioni per la formazione di complessi.
Acquisire gli strumenti teorici e metodologici che permettono la comprensione e
la lettura critica delle evidenze scientifiche descritte con l’uso della statistica.
Programma
1. INTRODUZIONE
1.1. LA CHIMICA ANALITICA: ruolo della disciplina
1.2. Richiami e generalità sugli equilibri in soluzione
2. EQUILIBRI ACIDO-BASE
2.1. TEORIE ACIDO-BASE
2.2. L'EQUILIBRIO DI DISSOCIAZIONE DELL'ACQUA
2.3. APPROCCIO SISTEMATICO ALLA RISOLUZIONE DI EQUILIBRI ACIDO-BASE IN
SOLUZIONE
2.4. BILANCI DI MASSA, PROTONICO, ELETTRONICO E DI CARICA
2.5. IMPOSTAZIONE DEL SISTEMA DI n EQUAZIONI IN n INCOGNITE
2.6. ATTIVITÀ E CONCENTRAZIONE
2.7. CALCOLO DEL pH DELL'ACQUA
2.8. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI DI ACIDI FORTI E ACIDI DEBOLI (monoprotici
e poliprotici)
2.9. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI DI BASI FORTI E BASI DEBOLI
2.10. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI CONTENENTI UN SALE DI ACIDO DEBOLE E
BASE DEBOLE
2.11. CALCOLO DEL pH DI SOLUZIONI CONTENETI SALI CON ANIONI ANFOTERI
2.12. SOLUZIONI TAMPONE: definizione e calcolo del pH
3. EQUILIBRI DI PRECIPITAZIONE
3.1 GENERALITÀ
3.2 SOLUBILITÀ E PRODOTTO DI SOLUBILITÀ
3.3 PRECIPITAZIONE FRAZIONATA DA SOLUZIONI CONTENENTI MISCELE DI IONI
3.4 SOVRASATURAZIONE
4. EQUILIBRI DI COMPLESSAZIONE
4.1 GENERALITÀ
4.2 CHELATI
5. ELEMENTI DI BIOSTATISTICA
5.1. Elementi di statistica descrittiva: concetto di precisione e accuratezza; errore
assoluto e relativo. Definizione dell'errore nei dati sperimentali: casuale,
sistematico e grossolano. Effetto degli errori sui dati analitici. Deviazione
standard. Coefficiente di variazione. Varianza e cenni su analisi componenti
principali.
5.2. Rappresentazione dei dati
5.3. Probabilità
5.4. La distribuzione Normale, Stima, Test di significatività
5.5. Confrontare le medie di piccoli campioni
5.6. Regressione e correlazione
Modalità d'esame
Esame scritto e orale
Testi di riferimento
1) Skoog, West, Holler, Crouch "Fondamenti di Chimica Analitica" EdiSes,
2) E. Desimoni - “Chimica Analitica. Equilibri Ionici e Fondamenti di Analisi
Chimica Quantitativa”; CLUEB
3) Martin Bland, F. Ieva, V. Vitelli, “Statistica medica” Maggioli.
Codice insegnamento UC230347
Tra le attività formative caratterizzanti, la biochimica generale e molecolare perme tte l’acquisizione di conoscenze e competenze fondamentali necessarie per la comprensione dei meccanismi d’azione dei farmaci
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Tra le attività formative caratterizzanti, la biochimica generale e molecolare
perme tte l’acquisizione di conoscenze e competenze fondamentali necessarie
per la comprensione dei meccanismi d’azione dei farmaci
Programma
La cellula ed i suoi compartimenti.
- .
L’acqua Struttura, proprietà ed i suoi effetti sulle molecole biologiche.
Carboidrati Monosaccaridi e disaccaridi d’interesse biologico, oligosaccaridi.
Polisaccaridi strutturali (cellulosa e chitina) e di deposito (glicogeno ed amido).
Eteropolisaccaridi complessi: acido ialuronico, cheratan solfato, condroitin
solfato, eparan solfato ed eparina. Glicoproteine, proteoglicani e peptidoglicani.
Lipidi Acidi grassi, triacilgliceroli, glicerofosfolipidi, sfingolipidi e steroli.
Membrane biologiche e meccanismi di trasporto attraverso le membrane.
Nucleotidi ed acidi nucleici Struttura e funzione dei nucleotidi, nomenclatura.
Nucleotidi modificati, nucleotidi ciclici. Coenzimi a struttura nucleotidica.
Struttura e funzione del DNA. Forma B, A, Z e H del DNA. Struttura e funzione dei
tRNA, mRNA e rRNA.
Amminoacidi Struttura, proprietà, curve di titolazione e punto isoelettrico.
Nomenclatura dei 20 amminoacidi proteici. Amminoacidi non standard.
Proteine Proprietà e funzioni delle proteine. Legame peptidico e peptidi. La
struttura primaria delle proteine. La struttura tridimensionale delle proteine:
struttura secondaria, terziaria e quaternaria. Strutture supersecondarie.
Proteine fibrose e globulari. Denaturazione e rinaturazione delle proteine.
Relazioni tra struttura tridimensionale e attività biologica delle proteine.
Proteine che trasportano l’ossigeno: mioglobina ed emoglobina. Curve di
saturazione. Legame cooperativo. Effetto Bohr e del 2,3-bisfosfoglicerato.
Enzimi Struttura, funzione, classificazione e specificità. Cinetica enzimatica.
Equaz ione di Michaelis-Menten. Significato di Km, Vmax e Kcat. Equazione di
Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: reversibile ed irreversibile. Inibizione
competitiva, non competitiva, acompetitiva e mista. Isoenzimi e ribozimi.
Meccanismi catalitici. Enzimi oligomerici. Cooperatività e cinetica sigmoidale.
Effettori allosterici. Regolazione enzimatica allosterica, covalente reversibile e
mediante proteolisi. Regolazione mediante compartimentazione e ormonale.
Recettori ormonali ed esempi di meccanismi di trasduzione dei segnali. Vitamine
idrosolubili. Coenzimi: struttura e meccanismi d’azione.
Principi di bioenergetica e termodinamica Reazioni di ossido-riduzione
d’interesse biologico. Variazioni di energia libera in una reazione. Significato di
condizioni standard biochimiche. Reazioni esoergoniche ed endoergoniche.
Composti “ad alta energia”. Ruolo dell’ATP. Processi accoppiati. Le vie
metaboliche. Visione d’insieme del metabolismo.
Metabolismo degli zuccheri Glicolisi: reazioni della fase preparatoria e della fase
di produzione energetica. Destino metabolico del piruvato. Glicolisi aerobica ed
anaerobica. Fermentazione alcolica e fermentazione lattica. Catabolismo di esosi
diversi dal glucosio. Catabolismo dei disaccaridi. Gluconeogenesi. Ciclo di Cori.
Regolazione della glicolisi e della gluconeogenesi. Metabolismo del glicogeno:
degradazione, sintesi e regolazione. Via dei pentoso fosfati.
Metabolismo dei lipidi Digestione ed assorbimento dei triacilgliceroli.
Degradazione dei glicerofosfolipidi. Ossidazione degli acidi grassi. Metabolismo
dei corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi. Biosintesi dei trigliceridi e dei
glicerofosfolipidi. Biosintesi del colesterolo. Regolazione del metabolismo
lipidico.
Metabolismo degli amminoacidi, dei nucleotidi e di altre molecole azotate
Degradazione delle proteine e degli amminoacidi. Deaminazione e
transaminazione. Destino degli scheletri carboniosi degli amminoacidi. Trasporto
dei gruppi amminici al fegato. Ciclo glucosio-alanina. Ciclo dell’urea. Linee
generali della biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici.
Biosintesi dei deossiribonucleotidi. Biosintesi del glutatione. Metabolismo
dell’eme. Biosintesi di ammine biologiche.
Catabolismo ossidativo terminale Trasporto di metaboliti attraverso la
membrana mitocondriale interna. Decarbossilazione ossidativa del piruvato.
Ciclo di Krebs. Funzione anfibolica e reazioni anaplerotiche del ciclo di Krebs.
Ciclo dell’acido gliossilico. Trasferimento degli equivalenti riducenti dal
citoplasma ai mitocondri (sistemi navetta). Catena di trasporto degli elettroni.
Fosforilazione ossidativa. Struttura e funzione dell’ATP sintasi. Inibitori e
disaccoppianti della fosforilazione ossidativa. Bilancio energetico
dell’ossidazione del glucosio e degli acidi grassi.
Conservazione, trascrizione e traduzione dell’informazione genetica
Replicazione del DNA: proteine ed enzimi coinvolti. Meccanismo catalitico e tipi
di DNA polimerasi. Sintesi dell’RNA DNA-dipendente (trascrizione). Meccanismo
catalitico e tipi di RNA polimerasi. Modificazioni post-trascrizionali dell’mRNA e
dei tRNA. Codice genetico. Appaiamento codone-anticodone. Ipotesi
dell’oscillazione. Attivazione degli amminoacidi. Biosintesi proteica (traduzione).
Modalità d'esame
Prove in itinere orali (facoltative) e prova finale orale
Testi di riferimento
Nelson, Cox, I principi di biochimica di Lehninger, Zanichelli
Koolm an Rohm, Testo atlante di Biochimica, Ed. Zanichelli;
Devlin T, Biochimica - Ed. Edises;
Abali, Cline, Franklin, Viselli; Le basi della Biochimica, Ed. Zanichelli;
Pollegioni L. – Fondamenti di Biochimica – Ed. Edises.
Codice insegnamento P835842110
Lo scopo del corso è quello di offrire allo studente le conoscenze di base della Chimica Organica, mostrarne gli aspetti applicativi e le connessioni che questa ha con la vita di tutti i giorni e con i processi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo scopo del corso è quello di offrire allo studente le conoscenze di base della
Chimica Organica, mostrarne gli aspetti applicativi e le connessioni che questa ha
con la vita di tutti i giorni e con i processi biologici.
Particolare importanza viene data alla conoscenza della nomenclatura, della
stereochimica, delle relazioni tra la struttura e le proprietà chimico-fisiche, la
reattività dei composti organici, nonché ai metodi di sintesi e ai meccanismi di
reazione delle principali classi di composti organici.
Programma
Credito 1. Introduzione ai composti organici. Struttura atomica, configurazione
elettronica; legami covalenti e ionici; carica formale degli atomi, orbitali atomici e
molecolari. Legami covalenti singoli e multipli. Ibridazione sp3, sp2 e sp.
Geometrie molecolari, polarità dei legami e polarità delle molecole.
Credito 2. Strutture di risonanza. Stabilità di intermedi e composti organici.
Interazioni intermolecolari, proprietà fisico-chimiche, solubilità in acqua e altri
solventi delle principali classi di composti organici.
Credito 3. Nomenclatura tradizionale e IUPAC delle principali classi di composti
organici. Gruppi funzionali e classificazione dei composti organici.
Credito 4. Isomeri e stereochimica. Isomeria strutturale, conformazionale,
geometrica (isomeria cis, trans, regole di Cahn-Ingold e Prelog (CIP) e descrittori
E/Z), isomeria ottica: chiralità, configurazioni R/S; enantiomeri, distereoisomeri,
proprietà chimico-fisiche e attività ottica. Chiralità nei monosaccaridi e negli
amminoacidi.
Credito 5. Cinetica e termodinamica delle reazioni organiche: pKa e fattori che
determinano le proprietà acido-base dei composti organici (struttura, sostituenti,
elettronegatività, ibridazione).
Crediti 6-8. Metodi di sintesi e reattività dei principali composti organici (alcani,
alcheni, alchini, alcoli, eteri, epossidi, tioli, ammine, aldeidi, chetoni, acidi
carbossilici e derivati: esteri, ammidi, alogenuri acilici e anidridi.
Credito 9. Composti aromatici. Proprietà, struttura, nomenclatura. Metodi di
sintesi e reattività: reazioni SEAr e SNAr.
Modalità d'esame
L'esame è volto a verificare il livello delle conoscenze acquisite; l’autonomia di
analisi e giudizio; le capacità espositive dello studente; la correttezza e chiarezza
di esposizione e descrizione dei concetti e delle conoscenze sia per via orale che
per iscritto.
Può essere svolto a scelta secondo due modalità:
a) Per gli studenti frequentanti: possibilità di sostenere due prove parziali
scritte più un colloquio orale finale.
Le prove parziali, a risposta aperta, vertono sugli argomenti trattati a lezione fino
alla data della verifica (l'elenco dettagliato degli argomenti viene descritto dal
docente durante le lezioni).
Le date delle prove parziali scritte vengono comunicate con largo anticipo sia in
aula che nella pagina e-learning dell'insegnamento: indicativamente la prima
prova parziale si svolge a metà del corso, la seconda dopo la pausa natalizia.
Per gli studenti che hanno ottenuto una votazione in trentesimi sufficiente in
entrambe le prove parziali, l’esame finale consiste in un colloquio orale
sull’ultima parte del programma, se sostenuto entro l’anno accademico in corso.
b) Prova scritta a domande aperte (della durata massima di due ore),
seguita da discussione orale degli argomenti, che vertono sugli argomenti trattati
nel corso. L’esame può essere svolto dopo l’acquisizione della firma di frequenza,
in uno qualsiasi degli appelli durante l'anno.
I risultati della prova finale scritta vengono pubblicati/comunicati mediante email
attraverso la piattaforma Essetre.
Testi di riferimento
- P. Y. BRUICE, 3ed. Chimica Organica, EdiSES, 2017;
https://www.edises.it/universitario/chimica-organica-2309.html
-W. H. BROWN, C. S. FOOTE, B. L. IVERSON Chimica Organica, VII/2023;
https://www.edises.it/universitario/catalogo/ebook-chimica-organica.html - Chimica Organica, Autori Vari, a cura di BRUNO BOTTA , Edi-Ermes, 2ed, 2016
Codice insegnamento P613149258
Il corso tratta dei fondamenti essenziali della chimica dei principi alimentari e dei nutrienti semplici prendendo in esame l’aspetto dietetico e salutistico degli alimenti funzionali e dei loro componenti bioattivi.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso tratta dei fondamenti essenziali della chimica dei principi alimentari e dei
nutrienti semplici prendendo in esame l’aspetto dietetico e salutistico degli
alimenti funzionali e dei loro componenti bioattivi.
Vengono accennati gli aspetti eziologici e nutrizionali di alcune patologie
metab oliche e intolleranze alimentari e trattate brevemente le basi chimiche,
merceologiche, legislative e applicative delle materie prime e dei preparati finiti.
Programma
- Alimenti, Prodotti dietetici, Integratori, Nutraceutici e alimenti funzionali:
definizioni e classificazione. - Macronutrienti.
Carboidrati. Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi di interesse nutrizionale.
Amidi. Fibra alimentare. Prodotti dietetici, integratori, nutraceutici. Dolcificanti.
Alimenti a base carboidrati. Cereali
Lipidi. Acidi grassi essenziali: PUFA. Lecitine. Acidi linolenici coniugati.
Antiossidanti. Prodotti dietetici, integratori, nutraceutici. Alimenti a base lipidica.
Oli vegetali
Amminoacidi e proteine: Stabilità. Valore biologico delle proteine.
Trasformazioni con il riscaldamento e la cottura (reazione di Maillard). Prodotti
dietetici, integratori, nutraceutici. Alimenti a base proteica. Latte - Micronutrienti.
Vitamine liposolubili. Vitamine A, carotenoidi, licopene. Vitamine D (steroidi:
classificazione e nomenclatura; provitamine e bioattivazione). Fitosteroli.
Vitamine E (tocoferoli e tocotrienoli). Vitamine K.
Vitamine idrosolubili. Complesso B. Vitamina C.
Sali Minerali. - Fenoli e polifenoli. Fenoli, catechine, resveratrolo, bioflavonoidi, antocianine,
isoflavoni. Cacao. Bevande nervine (tè, caffè). Bevande alcoliche. - Novel foods.
- Acqua.
- Probiotici, prebiotici, simbiotici.
- Alterazione degli alimenti e principali metodi di conservazione.
- Esercitazioni: approfondimenti di argomenti trattati nel programma.
L’ordine con cui verranno trattati gli argomenti in programma potrebbe variare
nei diversi canali
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
Mannina L; Daglia M.; Ritieni A. “La chimica e gli alimenti: nutrienti e aspetti
nutraceutici” Ed CEA Casa editrice Ambrosiana;
Cappelli, P.; Vannucchi, V. “Principi di chimica degli alimenti”. Ed. Zanichelli
(Bologna);
Evangelisti, Restani. Prodotti Dietetici – Chimica, Tecnologia ed Impiego. Ed
Piccin.
Codice insegnamento UC230355
Acquisizione delle conoscenze in merito al controllo qualità e dosaggio dei medicinali e dei metodi preparativi degli stessi in accordo alla legislazione vigente e Farmacopea
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione delle conoscenze in merito al controllo qualità e dosaggio dei
medicinali e dei metodi preparativi degli stessi in accordo alla legislazione vigente
e Farmacopea
Programma
Aspetti generali: Analisi quantitativa, Misura della massa
Metodi di analisi basati su titolazione
Titolazione di neutralizzazione
Titolazione di precipitazione
Titolazione di complessazione
Titolazione di ossidoriduzione
Analisi strumentale
Metodi elettroanalitici
Potenziometria
Conduttimetria
Metodi spettroscopici
Errore sperimentale e valutazione dei dati analitici
Sicurezza – Introduzione al laboratorio pratico di analisi. Avvertenze e Norme di
sicurezza e prudenza. Regolamento CLP.
Modalità d'esame
Esonero con sola prova scritta da sostenere non prima del raggiungimento del
50% delle ore di didattica frontale
Prova scritta parziale e completamento con prova orale (gli studenti esonerati
sostengono direttamente il colloquio orale)
Inoltre, verranno tenute in considerazione le prove incognite in laboratorio con
valutazione dell’errore fornita contestualmente dal docente
Testi di riferimento
Carrieri: Manuale di Analisi Quantitativa dei Medicinali (EdiSES – Napoli)
Hage - Carr: Chimica Analitica e Analisi Quantitativa (Piccin – Padova)
Skoog – West: Fondamenti di Chimica Analitica (EdiSES – Napoli)
Codice insegnamento UC230356
Il corso di Chimica Farmaceutica e Tossicologica I contribuisce alla formazione del lau reato magistrale in Farmacia (LM-13) fornendo conoscenze avanzate relative alla progettazione, caratterizzazione e uso dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di Chimica Farmaceutica e Tossicologica I contribuisce alla formazione
del lau reato magistrale in Farmacia (LM-13) fornendo conoscenze avanzate
relative alla progettazione, caratterizzazione e uso dei farmaci, con particolare
attenzione agli aspetti chimico-strutturali e al rapporto struttura–attività. Gli
Programma
Il corso fornisce le basi teoriche e applicative della Chimica Farmaceutica e
Tossicologica, affrontando i seguenti argomenti:
1. Introduzione generale
o Classificazione dei principi attivi e delle specialità medicinali secondo il
sistema ATC.
o Presupposti della ricerca e della produzione di nuovi farmaci.
o Metodologie per l’ottenimento di nuovi principi attivi.
o Nomenclatura dei farmaci.
2. Proprietà chimico-fisiche e attività biologica
o Ruolo delle caratteristiche chimico-fisiche dei principi attivi
(stereochimica, proprietà acido/base, solubilità, coefficiente di
ripartizione).
o Relazioni tra forma spaziale della molecola e attività farmacologica.
3. Aspetti farmacocinetici e metabolici
o Fasi farmacocinetiche e modificazioni chimiche che le influenzano.
o Parametri farmacocinetici.
o Reazioni metaboliche di fase I e II.
4. Aspetti farmacodinamici e relazioni struttura-attività (SAR)
o Meccanismi molecolari dell’azione dei farmaci.
o Relazioni tra struttura chimica, affinità/attività.
o Modificazioni chimiche che influenzano i processi farmacodinamici.
o Interazioni tra farmaco e sito attivo.
5. Classi di principi attivi (esempi)
o Neurotrasmettitori fisiologici e loro ruolo nel sistema nervoso centrale e
periferico.
o Struttura, attività ed effetti collaterali di farmaci attivi su sistemi
recettoriali ed enzimatici correlati (colinergico, adrenergico,
dopaminergico, serotoninergico, istaminergico, oppioide).
o Farmaci attivi su canali ionici (ansiolitici, anticonvulsivanti, ipnotico-
sedativi, anestetici locali).
o Farmaci che agiscono su meccanismi di ricaptazione (antidepressivi).
o Inibitori di pompa protonica.
o Antipertensivi.
o Antinfiammatori non steroidei.
o Antiallergici.
o Anestetici generali.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prova orale finale. L’esame è
volto a valutare in maniera critica sia le conoscenze acquisite sia le capacità
comunicative e di rielaborazione dello studente. La prova si articola in almeno
due quesiti/esercizi che coprono differenti parti del programma, al fine di
accertare il livello di preparazione complessiva e la capacità di integrare le
conoscenze.
Gli studenti con disabilità e/o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
possono usufruire di strumenti compensativi e/o di un piano individualizzato
secondo quanto previsto dalle linee guida di Ateneo
(https://www.uniba.it/it/studenti/servizi-disabilita-dsa/lg-dsa-disabilita-versione-
2_-agg -al-22-07-2024.pdf). È loro responsabilità prendere contatto con l’Ufficio di
Ateneo preposto.
Testi di riferimento
o Williams, D. A. & Lemke, T. L. Foye’s Principi di Chimica Farmaceutica.
Piccin.
o Costantino, G.; Sbardella, G.: Chimica Farmaceutica. Edises
o Gasco, A.; Gualtieri, F.; Melchiorre, C. Chimica Farmaceutica. CEA.
o Patrick, G. L. Chimica Farmaceutica. EdiSES.
o Wermuth, C. -G. La Pratica della Chimica Farmaceutica. EdiSES.
Codice insegnamento P514991315
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le conoscenze dettagliate della farmacognosia, dal riconoscimento e classificazione delle diverse piante officinali, ai processi di lavorazione e tecniche estrattive, fino…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le conoscenze dettagliate della
farmacognosia, dal riconoscimento e classificazione delle diverse piante officinali,
ai processi di lavorazione e tecniche estrattive, fino alla conoscenza delle
proprietà farmacologiche dei principi attivi di origine vegetale.
dipartimentodi
farmacia-scienzedelfarmaco
Programma
Analisi farmacognostica macro e micro-morfologica di droghe. Concetto di
metabolismo generale e specializzato; pianta officinale e medicinale; principio
attivo; droga; farmaco.
Preparati totali e principi puri. Classificazione chimica principi attivi:
Monosaccaridi, oligosaccaridi, polisaccaridi; lipidi; polifenoli; terpeni, alcaloidi.
Fonti di variabilità del contenuto in principi attivi. Selezione del materiale
vegetale (piante spontanee e coltivate).
Raccolta, preparazione e conservazione delle droghe. Procedure di estrazione e
purificazione. Estratti. Produzione biotecnologica di principi attivi. Controllo di
qualità delle droghe. Parametri di riferimento secondo la Farmacopea Ufficiale
(Ceneri; Indice d’amaro; Indice stomatico; Indice di rigonfiamento; attività
emolitica). Principi di fitoterapia e basi scientifiche dell’uso di preparati a base
dipartimentodi
farmacia-scienzedelfarmaco
vegetale; meccanismi di azione.
Monografie:
Sistema Cardiovascolare: Aglio, Olivo, Biancospino, Melagrana, Ibisco,
Ippocastano, Centella, Meliloto, Mirtillo Nero, Vite, Rusco
Disturbi del metabolismo glucidico e lipidico:
Riso rosso fermentato, Aglio, Carciofo, Cardo mariano, Fieno greco, Bergamotto,
Soia, Melannurca campana, Galega, Gimnema, Ginseng, Efedra, Arancio amaro,
Garcinia, Matè, Sambuco
Dolore e infiammazione:
Canapa, Boswelia, Artiglio del diavolo, Tanaceto, Zenzero, Curcuma, Oppio,
Capsico, Arnica Montana, Salice
Adattogeni:
Ginseng, Eleuterococco, Rodiola, Echinacea, Astragalo, Uncaria, Cedro
dell’himalaya, Mirra, Elicriso
Sistema gastrointestinale:
Aloe, Olio di melaleuca, Propoli, Genziana, Zenzero, Peperoncino, Finocchio,
Menta, Liquirizia, Olio d’oliva/mandorle dolci, Rabarbaro, Senna, Olio di ricino,
Agrimonio
Sistema epatobiliare:
Cardo mariano, Curcuma, Carciofo, Boldo, Tarassaco
Sistema urinario:
Betulla, Equiseto, Prezzemolo, Mirtillo rosso americano, Uva ursina
Sistema cutaneo:
Aloe, Calendula, Borragine, Camomilla, Avena, Arnica
Sistema riproduttivo:
Serenoa, Cimicifuga, Soia, Agnocasto
Galattogeni:
Cardo mariano, Galega
Antitumorali:
Taxus baccata, Alcaloidi della Vinca, Colchicina
Sistema nervoso:
Valeriana, KaWa, Luppolo, Lavanda, Passiflora, Melissa, Camomilla, Iperico,
Zafferano, Ginkgo, Salvia, Tabacco, Metilxantine
Modalità d'esame
Gli accertamenti dell’apprendimento si svolgono con modalità che ne
garantiscano l'obiettività, la ragionevolezza e la pubblicità. La valutazione del
profitto individuale conseguita dallo studente viene effettuata attraverso un
esame orale finale.
dipartimentodi
farmacia-scienzedelfarmaco
Testi di riferimento
- Bruni A. - Farmacognosia generale ed applicata - Piccin ed., 1999.
- F. Capasso, R. De Pasquale, G. Grandolini - Farmacognosia: botanica, chimica e
farmacologia delle piante medicinali, II Ed., Springer, 2011; - Heinrich, Barne, Gibbons, Williamson – Ed italiana N. Galeotti, G. Mazzanti, M.
Serafini - Fondamenti di farmacognosia e fitoterapia, EDRA-LSWR, 2015
-Mazzanti G. Dell’agli M. Izzo A. “Farmacognosia e fitoterapia” PICCIN
Codice insegnamento P763344034
L'insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze dettagliate dei processi farmacodinamici molecolari, cellulari e di sistema nonché dei processi farmacocinetici della farmacologia generale e dei meccanismi generali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha lo scopo di fornire le conoscenze dettagliate dei processi
farmacodinamici molecolari, cellulari e di sistema nonché dei processi
farmacocinetici della farmacologia generale e dei meccanismi generali alla base
delle risposte individuali ai farmaci. Inoltre, è finalità dell’insegnamento fornire le
conoscenze dei meccanismi d’azione di farmaci che agiscono sul sistema nervoso
autonomo e centrale, sui sistemi cardiovascolare, renale, polmonare e
gastrointestinale, nonché il relativo uso terapeutico e profilo di sicurezza.
Particolare attenzione è data allo sviluppo di competenze approfondite per la
valutazione dell’azione e dell’uso appropriato dei farmaci, in relazione ai diversi
bisogni medici e ambiti assistenziali, ed alle prospettive terapeutiche relative allo
sviluppo di farmaci innovativi di origine sintetica, naturale e biotecnologica, per
bisogni medici non soddisfatti. Le competenze acquisite relative alle azioni
farmacologiche generali e specifiche degli xenobiotici sono caratterizzanti per lo
svolgimento delle professioni a cui può accedere il laureato in farmacia.
Programma
I° PARTE: FARMACOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE ALLA FARMACOLOGIA: Principi generali e definizioni di
farmaco (di sintesi, biotecnologico e di origine naturale), di integratore e
di alimento funzionale (nutraceutica).
CENNI DEGLI ASPETTI REGOLATORI INERENTI ALLA REGISTRAZIONE E
ALL’USO DEI FARMACI: La definizione di: specialità farmaceutica, farmaco
generico, farmaco biosimilare, OTC, SOP, preparati galenici officinali e
magistrali. Classificazione ATC. Le classi dei farmaci secondo il sistema
sanitario nazionale. Le agenzie regolatorie (FDA, EMA, AIFA) e la loro
attività.
BERSAGLI DELL’AZIONE DEI FARMACI: recettori di membrana e
intracellulari e i sistemi di trasduzione ad essi associati; canali ionici;
enzimi; trasportatori e pompe; acidi nucleici; proteine del citoscheletro;
patogeni; nuovi bersagli. Modificazioni della risposta ai farmaci: down e
up-regulation, desensitizzazione, tolleranza, dipendenza, tachifilassi.
DEFINIZIONE E QUANTIFICAZIONE DELL’AZIONE DEI FARMACI:
Sperimentazione farmacologica in vitro e in vivo. Relazione dose-risposta,
agonismo, antagonismo, agonismo parziale, agonismo inverso,
modulazione recettoriale, affinità, efficacia, potenza. Ricerca preclinica e
sviluppo di nuovi farmaci. Cenni di sperimentazione clinica.
FARMACOCINETICA E METABOLISMO: Le diverse vie di somministrazione
dei farmaci. Assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione dei
farmaci. Il calcolo della dose. Concetti di farmacocinetica clinica anche in
relazione alla posologia ed alla via di somministrazione: biodisponibilità
ed AUC, clearance, bioequivalenza, emivita, volume di distribuzione.
II° PARTE: FARMACOGENOMICA E ALTRI MECCANISMI DI RISPOSTE
INDIVIDUALI AI FARMACI
FARMACOGENETICA E FARMACOGENOMICA: definizioni e importanza
per la variabilità nella risposta ai farmaci. Polimorfismi genetici di tipo
farmacocinetico e farmacodinamico: definizione, esempi, effetti e fenotipi
farmacogenetici. Le mutazioni geniche e principi di farmacologia
mutazionale
ALTRI MECCANISMI ALLA BASE DELLA RISPOSTA INDIVIDUALE AI
FARMACI: Induzione e inibizione enzimatica. Politerapie e interazione tra
farmaci. Interazioni farmaci-alimenti. Farmacologia di genere, dell’anziano
e pediatrica.
MEDICINA PERSONALIZZATA: in base al genotipo e a fattori non genetici.
III° PARTE: FARMACOTERAPIA I
TRASMISSIONE CHIMICA E SISTEMA NERVOSO AUTONOMO E
CENTRALE: Cenni di organizzazione anatomo-funzionale del sistema
nervoso centrale e periferico.
Controllo farmacologico della funzione sinaptica e dei relativi sistemi
recettoriali: trasmissione colinergica, noradrenergica, dopaminergica,
serotoninergica, istaminergica, GABAergica, glutamatergica, purinergica,
peptidergica; sistema endocannabinoide ed ossido nitrico.
FARMACI ATTIVI SU CUORE E CIRCOLO: Principi del controllo
dell’omeostasi cardiovascolare. Farmaci -bloccanti. Agonisti ed
antagonisti dei recettori α-adrenergici. Calcio-antagonisti. Farmaci attivi
sul sistema renina-angiotensina-aldosterone. Nitroderivati e altri
vasodilatatori diretti. Farmaci antiaritmici. Inotropi positivi e altri farmaci
per lo scompenso cardiaco, tra cui ARNI e gliflozine. Anticoagulanti.
Antiaggreganti. Fibrinolitici.
Farmaci per la terapia dell’emicrania.
DIURETICI: Le principali classi di diuretici e il loro meccanismo d’azione ed
usi terapeutici.
FARMACOLOGIA DELLE DISLIPIDEMIE: Principi di prevenzione e
trattamento delle dislipidemie. Inibitori della sintesi e dell’assorbimento
del colesterolo. Inibitori della proteina PCSK9. Inibitori dell’enzima ATP-
citrato liasi e della proteina microsomiale di trasporto dei trigliceridi.
Attivatori dei recettori PPAR e altri farmaci per la terapia delle
ipertrigliceridemie (inibitori dell’angiopoietina like-3 e inibitori
dell’apolipoproteina C-III).
FARMACOLOGIA DELLE REAZIONI INFIAMMATORIE E SU BASE
ALLERGICA: mediatori e neurotrasmettitori coinvolti. Farmaci
antiinfiammatori non steroidei (FANS). Antistaminici.
FARMACI ATTIVI SULL’APPARATO RESPIRATORIO: Fattori che
influenzano il tono broncomotore. Farmaci broncodilatatori ( -agonisti,
antagonisti colinergici muscarinici, antagonisti dei leucotrieni,
metilxantine…). Farmaci attivi sul muco. Trattamento dell’asma, BPCO e
tosse. Decongestionanti nasali.
PSICOFARMACOLOGIA: Cenni di patogenesi delle principali affezioni
psichiatriche e dei disturbi del tono dell’umore. Le basi farmacodinamiche
dell’azione degli psicofarmaci. Antidepressivi. Ansiolitici. Neurolettici.
NEUROFARMACOLOGIA: Cenni di patogenesi delle principali malattie
neurodegenerative e delle sindromi epilettiche. Bersagli e farmaci per il
trattamento di morbo di Parkinson, malattia di Alzheimer, SLA, Epilessie.
FARMACOLOGIA DEL SISTEMA GASTROENTERICO: Antiacidi. Antiulcera.
Antidiarroici. Antispastici. Lassativi. Antiemetici.
FARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE DEL MUSCOLO SCHELETRICO.
ANESTETICI LOCALI e GENERALI.
INTERVENTI FARMACOLOGICI SULLA MOTILITA’ UTERINA: Uterotonici e
uterolitici.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
1. FARMACOLOGIA PRINCIPI DI BASE E APPLICAZIONI TERAPEUTICHE: F. ROSSI, V. CUOMO,
C. RICCARDI (Edizioni Minerva Medica)
2. FARMACOLOGIA: RANG, DALE, RITTER (Edra Masson)
3. LE BASI FARMACOLOGICHE DELLA TERAPIA: GOODMAN & GILMAN (MCGRAWHILL)
Codice insegnamento P607328226
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo Studente del Corso di Laurea in Farmacia gli strumenti per Comprendere i criteri di innovatività del farmaco secondo la definizione degli enti regolatori AIFA, EMA e FDA. Acquisire…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo Studente del Corso di Laurea in Farmacia gli
strumenti per
- Comprendere i criteri di innovatività del farmaco secondo la definizione
degli enti regolatori AIFA, EMA e FDA. - Acquisire conoscenze delle tecniche chimico-fisiche necessarie per lo
studio e la determinazione quali-quantitativa delle interazioni tra
piccole molecole innovative e macromolecole biologiche quali bersagli
farmaceutici, fondamentali per la scoperta e lo sviluppo di nuovi
candidati-farmaco. - Acquisire conoscenze dei concetti di innovatività terapeutica in relazione
a specifiche aree patologiche con elevato bisogno medico e delle
metodologie per avanzare nei processi di innovazione terapeutica. - Acquisire competenze nel concetto di farmaco biotecnologico, farmaci a
RNA, ATMP inclusa classificazione e nomenclatura.
Programma
Definizioni farmacologiche e regolatorie
Programma BIOS-11A - Concetto di farmaco e di strategie terapeutiche innovative: principi
Paola Imbrici Canale A-E generali e aspetti farmacologici e clinico-terapeutici. Criteri di
Antonella Liantonio Canale F-N innovatività secondo metodo GRADE: focus su significato di bisogno
Annamaria De Luca Canale O-Z terapeutico, valore terapeutico aggiunto e qualità delle prove
Paola Mantuano Tirana scientifiche; casi di esclusione e limiti del riconoscimento (Determina
AIFA n. Pres/966/2025). Durata del riconoscimento di innovatività e
modalità di rinnovo o decadenza.
- Innovazione, regolamentazione e cenni di sviluppo accademico-
industriale. Evoluzione normativa nazionale e internazionale. Dalla
ricerca al mercato: pipeline R&D di farmaci innovativi e biotecnologici. - Principi di medicina personalizzata e di precisione. Tecniche e strategie
per la ricerca del bersaglio biologico.
Farmaci biotecnologici - Definizione di farmaco biotecnologico: differenze rispetto ai farmaci di
sintesi. Classificazione e nomenclatura. - Biotecnologie applicate alla farmaceutica. Ingegneria genetica e
tecnica del DNA ricombinante. Sintesi biotecnologica degli anticorpi.
Sistemi biologici per la produzione e lo studio di farmaci
biotecnologici. - Esempi di proteine terapeutiche (es. ormoni ricombinanti, proteine di
fusione, enzimi ricombinanti), anticorpi monoclonali e frammenti
anticorpali. Meccanismi d’azione e applicazioni. - Cenni su biosimilari e bioequivalenza.
- Problematiche nella sperimentazione preclinica: aspetti di
immunogenicità e stabilità dei farmaci biotecnologici.
Terapie avanzate (ATMPs) - Definizione e classificazione (Somatic Cell Therapy, Gene Therapy,
Tissue-Engineered Products, Combined ATMPs). - Terapia cellular e medicina rigenerativa: esempi ed applicazione in
terapia (es. CAR-T cells). - Terapia genica: yecnologie di vettorizzazione e editing genomico.
Esempi e applicazioni in terapia. - Studi preclinici e problematiche; effetti off-target, tracciabilità,
efficienza e follow-up a lungo termine. - Regolamentazione europea: Reg. (CE) n. 1394/2007, ruolo di CAT e
EMA. Sostenibilità e sfide di accesso.
Oligonucleotidi antisenso e Farmaci a RNA - Oligonucleotidi antisenso: classificazione in base alla struttura.
Meccanismi d’azione, farmacocinetica e tossicità. Esempi e
applicazioni in terapia. - Meccanismo di RNA interference: scoperta e meccanismo di
silenziamento genico. - siRNA (small interfering RNA). Struttura, meccanismi ed applicazioni in
terapia. - Antagomir e miRNA mimics. Modulazione dell’espressione genica
endogena. Esempi di applicazioni oncologiche e cardiovascolari. - mRNA terapeutici. Struttura e classificazione. Cenni su sistemi di
delivery: LNP (lipid nanoparticles). - Aptameri: principi di legame e applicazioni. Aspetti di stabilità,
degradazione, trasporto e biodisponibilità. - Studi preclinici e problematiche
Vaccini - Definizione di vaccino e vaccinazione. Evoluzione dei vaccini,
meccanismi d’azione ed innovazione. - Fasi sperimentali dello sviluppo dei vaccini. Impatto dell’uso dei vaccini
sulla popolazione: immunità di gregge e riduzione dell’antimicrobico
resistenza.
Farmaci biotecnologici e innovativi in malattie rare non oncologiche
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Codice insegnamento UC230361
Acquisizione di conoscenze formulative riguardanti le forme farmaceutiche cosiddette innovative e la preformulazione farmaceutica. Acquisizione di contenuti legislativi e strutturali di selezionati esempi di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione di conoscenze formulative riguardanti le forme farmaceutiche
cosiddette innovative e la preformulazione farmaceutica. Acquisizione di
contenuti legislativi e strutturali di selezionati esempi di dispositivi biomedicali
Programma
Preformulazione farmaceutica: Percorso di sviluppo di un nuovo farmaco dalla
sua scoperta sino alla introduzione in commercio. Preformulazione farmaceutica
proprietà fondamentali; proprietà derivate; metodiche analitiche. Miglioramento
della solubilità di un farmaco: interventi di tipo chimico, fisico e tecnologico;
complessi d’inclusione farmaco-ciclodestrine, cosolvenza, solubilizzazione
micellare. La Diffusione dei farmaci, leggi di Fick. La Dissoluzione dei farmaci,
legge Noyes-Whitney. Coefficiente di ripartizione. Proprietà fisiche delle sostanze
farmaceutiche solide, il polimorfismo in campo farmaceutico e sue implicazioni.
Stabilità e stabilizzazione dei farmaci: Principali meccanismi di degradazione dei
principi attivi e cinetiche di alterazione. Periodo di validità della forma
farmaceutica. Test di stabilità. Principi generali di biofarmaceutica: Studi in vitro
e in vivo per la determinazione della permeabilità intestinale dei farmaci. Sistema
di Classificazione Biofarmaceutica (BCS). Effetto terapeutico e biodisponibilità.
Vie di somministrazione. Dissoluzione, assorbimento, distribuzione,
biotrasformazione ed eliminazione dei farmaci. Meccanismi di assorbimento.
Andamento dei livelli ematici. Parametri farmacocinetici e loro determinazione.
Volume apparente di distribuzione. Interazione farmaci – proteine plasmatiche.
Clearance.
Sterilizzazione di forme farmaceutiche: tecniche di sterilizzazione e parametri
(LAS, valore D, indice Z).
Forme farmaceutiche a rilascio modificato: Definizione. I Polimeri impiegati per
l’allestimento di forme farmaceutiche a rilascio modificato. Sistemi a matrice e a
riserva. Forme farmaceutiche a rilascio modificato per uso dermatologico:
Principi della diffusione attraverso le membrane. Trasporto attraverso la pelle.
Sistemi Terapeutici Transdermici (TTS). Eccipienti per uso dermatologico. Metodi
per studiare l’assorbimento percutaneo. Forme farmaceutiche a rilascio
modificato per uso oftalmico: Sistemi gelificabili “in situ”. Inserti oftalmici. Forme
farmaceutiche a rilascio modificato per via orale: sistemi a matrice (monolitica,
rigonfiabile, erodibile), sistemi reservoir, sistemi osmotici, sistemi bioadesivi,
Geomatrix, Chronotopic® System. Forme farmaceutiche per il direzionamento
specifico dei farmaci: I sistemi micro e nanoparticellari come trasportatori di
farmaci. Metodiche di preparazione di microsfere e microcapsule. Metodiche di
preparazione di nanosfere e nanocapsule. I liposomi: generalità, caratteristiche,
composizione, preparazione, interazioni in vitro ed in vivo, usi attuali in terapia.
Niosomi. Profarmaci polimerici e oligomerici; definizioni, caratteristiche e
preparazione. Terapia genica.
Dispositivi medici: Classificazione nazionale dei dispositivi medici. Evoluzione
della normativa: il Nuovo regolamento. Immissione in commercio e fase post-
marketing: sistema di vigilanza e sorveglianza post commercializzazione. Vari
esempi di dispositivi medici.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
- " Tecnologia Farmaceutica" a cura di Paolo Caliceti - Casa Editrice
Ambrosiana, I edizione (febbraio 2025) - ∙ P. Minghetti ."Legislazione Farmaceutica"- Casa Editrice Ambrosiana X
edizione - A.Ferraioli- Manuale ingegneria biomedicale. Dispositivi medici,
normative, apparecchiature elettromedicali e nozioni fondamentali- DF
Editore
Codice insegnamento P708795976
L’insegnamento affronta la chimica farmaceutica e tossicologica di principi attivi di origine sintetica e naturale (vegetale e animale) usati nelle terapie ormonali e di malattie infiammatorie croniche e nel…
Scheda dell'insegnamento
Programma
L’insegnamento affronta la chimica farmaceutica e tossicologica di principi attivi
di origine sintetica e naturale (vegetale e animale) usati nelle terapie ormonali e
di malattie infiammatorie croniche e nel trattamento di malattie infettive
(batteri, protozoi, funghi, virus). Per ogni classe di farmaci si studiano: la
biogenesi, i meccanismi molecolari d’azione, le strategie di drug design e le
relazioni struttura-attività, l’ottimizzazione delle proprietà ADME, la chimica
tossicologica, i processi sintetici ed estrattivi industriali. Lo studio delle fonti, la
nomenclatura e l’analisi delle proprietà chimico-fisiche dei farmaci studiati
integrano la didattica dell’insegnamento.
1. Ormoni e antiormoni
1.1. Ormoni ipotalamici: gonadorelina (GnRH), agonisti e antagonisti di GnRH;
ormone di rilascio della tireotropina (TRH); somatorelina, somatostatina e
analoghi della somatostatina.
1.2. Ormoni ipofisari. Ormoni dell’ipofisi posteriore: ossitocina e vasopressina.
1.3 Ormoni tiroidei, farmaci tireomimetici e antitiroidei.
1.4 Ormoni pancreatici e farmaci per il trattamento del diabete. Glucagone.
Insulina: struttura e stabilità chimica; insuline eterologhe e insuline umane
ricombinanti; formulazioni a base di insulina umana. Ipoglicemizzanti orali:
solfoniluree, glinidi, biguanidi, tiazolidindioni, inibitori dell’-glucosidasi, inibitori
del cotrasportatore renale sodio-glucosio SGLT2 (glifozine). Farmaci che agiscono
sul sistema incretinico: peptidi che mimano l’azione di GLP-1; inibitori della
dipeptidil peptidasi IV.
1.5 Ormoni del timo e farmaci immunomodulatori. Timopoietina e timopentina.
Pidotimod e citochine. Immunosoppressori: antinfiammatori steroidei, agenti
citotossici, antimetaboliti, inibitori della calcineurina (ciclosporina, tacrolimus).
Anticorpi monoclonali.
1.6 Ormoni steroidei e recettori nucleari. Biogenesi e meccanismi molecolari
d’azione. Recettori nucleari e basi molecolari dell’attività trascrizionale.
Androgeni ed anabolizzanti. Estrogeni e progestinici. Antiestrogeni e
antiandrogeni in terapia antitumorale. Modulatori selettivi del recettore degli
estrogeni (SERM). Inibitori dell’aromatasi. Corticosteroidi. Glucocorticoidi e
antinfiammatori steroidei. Mineralcorticoidi: aldosterone e anti-aldosteronici.
Inibitori dell’anidrasi carbonica. Diuretici high ceiling; diuretici risparmiatori di
potassio; uricosurici.
2. Colesterolo e farmaci ipolipidemizzanti
Dislipidemie e malattie cardiovascolari. Inibitori dell’HMG-CoA reduttasi: statine
di prima e seconda generazione. Sequestranti degli acidi biliari, ezetimibe,
agonisti del PPAR (fibrati).
3. Farmaci antitrombotici
3.1 Anticoagulanti. Antagonisti della vitamina K. Eparine. Inibitori diretti dei
fattori della coagulazione.
3.2 Antiaggreganti piastrinici. Inibitori della sintesi di trombossano TxA2 e acido
acetilsalicilico. Antagonisti dei recettori purinergici (tienopiridine). Altri
meccanismi.
3.3 Fibrinolitici. Attivatore del plasminogeno tissutale. Streptochinasi. Urochinasi.
4. Agenti antibatterici
4.1 Agenti che interferiscono con la sintesi della parete cellulare. Antibiotici -
lattamici: penicilline, cefalosporine, carbapenemi, monobattami; inibitori di -
lattamasi. Altri inibitori della sintesi del peptidoglicano: fosfomicina, cicloserina,
bacitracina.
4.2 Peptidi antimicrobici. Polimixine. Glicopeptidi e lipoglicopeptidi: vancomicina,
teicoplanina, oritavancina, telavancina, ramoplanina, daptomicina.
4.3 Agenti interferenti con la sintesi proteica. Amminoglicosidi, tetracicline,
macrolidi, lincosamidi, ossazolidinoni, cloramfenicolo e derivati.
4.4 Agenti che interferiscono con la trascrizione e replicazione degli acidi nucleici.
Rifamicine, chinoloni, antifolici (trimetoprim), sulfamidici.
5. Agenti antimicotici, antimicobatterici e antiprotozoari
5.1 Antimicotici. Inibitori della sintesi della parete fungina (echinocandine).
Inibitori delle funzioni della membrana fungina (macrolidi polienici). Inibitori
della sintesi dell’ergosterolo: azoli antifungini. Flucitosina e altri agenti
antifungini (allilammine e tiocarbamati).
5.2 Antimicobatterici. Antitubercolari: isoniazide, etambutolo, rifampicina,
streptomicina. Antilebbra: dapsone e analoghi, clofazimina.
5.3 Antiprotozoari. Antimalarici: alcaloidi della china, 4-amminochinoline, 8-
amminochinoline, antifolici (pirimetamina), artemisinina, altri antimalarici. Altre
infezioni protozoarie intestinali.
6. Farmaci antivirali
6.1 Farmaci attivi contro i virus a DNA
6.1.1. Farmaci attivi contro Herpes virus. Inibitori della DNA polimerasi virale:
aciclovir e profarmaci, ganciclovir, penciclovir, cidofovir.
6.1.2. Farmaci attivi contro HBV. Lamivudina e analoghi.
6.2 Farmaci attivi contro i virus a RNA
6.2.1. Farmaci antinfluenzali. Bloccanti della proteina M2: amantadina e analoghi.
Inibitori della sialidasi: zanamivir, oseltamivir.
6.2.2. Farmaci per il trattamento dell’infezione da HIV. Inibitori nucleosidici
(zidovudina, stavudina) e non nucleosidici (nevirapina, efavirenz) della trascrittasi
inversa. Inibitori della proteasi HIV (saquinavir e analoghi). Inibitori dell’integrasi
HIV (raltegravir e analoghi). Antagonisti del recettore CCR5 (maraviroc e
analoghi). Enfuvirtide.
6.2.3. Farmaci anti-HCV. Inibitori di proteasi HCV NS3-4A (boceprevir, telaprevir,
narlaprevir). Inibitori di polimerasi di RNA virale (sofosbuvir). Ribavirina.
Interferoni alfa.
6.2.4. Farmaci anti-SARS-CoV-2. Remdesivir, nirmatrelvir, ritonavir.
7. Farmaci antitumorali
7.1 Agenti alchilanti, agenti pro-alchilanti, agenti metallanti, antibiotici anti-
tumorali.
7.2 Intercalanti, antifolici, antimitotici, ormoni e anti-ormoni.
7.3 Inibitori di protein chinasi, inibitori del protesoma, inibitori di HSP90, inibitori
HDAC, anticorpi monoclonali.
Modalità d'esame
Colloquio orale con voto espresso in trentesimi
Testi di riferimento
G. Costantino, G. Sbardella Ed. – Chimica Farmaceutica - Edises
G. L. Patrick – Chimica Farmaceutica – Edises
A. Gasco, F. Gualtieri, C. Melchiorre Ed. – Chimica farmaceutica – Zanichelli
Codice insegnamento P255438695
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze relative ai meccanismi d’azion e, uso terapeutico e profilo di sicurezza di farmaci per le patologie endocrine, i processi infiammatori, immunitari e per la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze relative ai meccanismi
d’azion e, uso terapeutico e profilo di sicurezza di farmaci per le patologie
endocrine, i processi infiammatori, immunitari e per la terapia del dolore e dei
chemioterapici utilizzati per malattie infettive e per malattie neoplastiche. Il
corso favorisce l’acquisizione di competenze caratterizzanti per lo svolgimento
della futura professione e necessarie per la valutazione critica dell’azione di
farmaci in uso e/o in sviluppo.
Programma
- FARMACI DEL DISMETABOLISMO GLUCIDICO: Basi farmacologiche del
controllo glicemico. Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e
controindicazioni dell’insulina e degli ipoglicemizzanti. Trattamento
dell’ipoglicemia. - VITAMINE: Disvitaminosi e aspetti farmacologici delle vitamine.
- FARMACOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO: Farmaci dell’asse ipotalamo-
ipofisi-gonadi. Ormone della crescita e secretagoghi. Farmaci della
tiroide, della calcemia, e del metabolismo osseo. - CONTROLLO FARMACOLOGICO DEL DOLORE: Basi farmacologiche del
dolore nocicettivo e neuropatico. Terapia analgesica con: farmaci
antinfiammatori non steroidi (FANS), morfina e oppioidi, farmaci adiuvanti,
cannabinoidi. - TERAPIA ANTINFIAMMATORIA E IMMUNOSOPRESSIONE: Mediatori
della reazione infiammatoria, allergica ed immunitaria; farmacodinamica,
farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dei FANS;
glucocorticoidi; inibitori della lipossigenasi ed antagonisti recettoriali dei
leucotrieni; farmaci immunosoppressori; farmaci anti-citochine. - CHEMIOTERAPIA ANTIMICROBICA E TERAPIA ANTITUMORALE:
Principi di chemioterapia: bersagli della chemioterapia; indice terapeutico;
bersagli esclusivi, selettivi, e condivisi; modalità di trattamento: farmaco
batteriostatico o battericida (MIC, MBC), Log cell kill, farmacoterapia
c ombinata; farmacoresistenza batterica e tumorale. Farmacodinamica,
farmacocinetica, effetti collaterali e controindicazioni dei farmaci
chemioterapici antimicrobici: farmaci antifolici; inibitori delle
topoisomerasi; inibitori della sintesi proteica; inibitori della parete cellulare
batterica; antifungini; antivirali con particolare attenzione ai farmaci
proposti per il trattamento del Sars-CoV-2 e ai farmaci in sperimentazione;
antiprotozoari con particolare attenzione ai farmaci antimalarici;
antielmintici. Farmacodinamica, farmacocinetica, effetti collaterali e
controindicazioni dei farmaci antineoplastici: anti-nucleotidi; antimitotici;
modulatori della sintesi proteica; terapia target: anticorpi monoclonali e
inibitori chinasici; terapia ormonale; immunoterapia. - VACCINI: storia, vantaggi e limiti.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
1. FARMACOLOGIA PRINCIPI DI BASE E APPLICAZIONI TERAPEUTICHE: F. ROSSI, V. CUOMO,
C. RICCARDI (Edizioni Minerva Medica)
2. FARMACOLOGIA: RANG, DALE, RITTER (Edra Masson)
3. LE BASI FARMACOLOGICHE DELLA TERAPIA: GOODMAN & GILMAN (MCGRAWHILL)
Codice insegnamento P927865113
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie alla gestione del rischio da reazioni avverse a farmaci, anche derivanti da valutazioni farmacoepidemiologiche e di farmacogenomica, mediante…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie alla gestione
del rischio da reazioni avverse a farmaci, anche derivanti da valutazioni
farmacoepidemiologiche e di farmacogenomica, mediante adeguata conoscenza
delle procedure di farmacovigilanza e sorveglianza post-marketing. Il corso
favorisce l’acquisizione di competenze per lo svolgimento di attività di
farmacoepidemiologia e farmacovigilanza in tutti gli ambiti sanitari pubblici e
privati in cui il laureato in Farmacia può svolgere la sua attività
Programma
INTRODUZIONE ALLA FARMACOVIGILANZA e ALLA FARMACOEPIDEMIOLOGIA:
DEFINIZIONI E OBIETTIVI
- Iter di un farmaco: lo sviluppo preclinico, la valutazione clinica dei farmaci e i
limiti delle sperimentazioni pre-marketing. - Storia e obiettivi della farmacovigilanza e della farmacoepidemiologia.
CLASSIFICAZIONE DEI MEDICINALI E PROCEDURE DI REGISTRAZIONE E ACCESSO - La classificazione ATC e DDD dei medicinali.
- Procedure di registrazione dei farmaci
- Procedure di accesso precoce al farmaco, uso off-label
- Farmaci generici, terapie avanzate e concetto di innovatività.
LE REAZIONI AVVERSE DA FARMACI - Definizione di reazione avversa e evento avverso.
- Classificazione delle ADR, gravità e notorietà
- Suscettibilità interindividuale alle ADR
- Reazioni avverse su base genetica
- Farmacologia di genere
- Uso dei farmaci in gravidanza e allattamento
- Le reazioni avverse in pediatria
- Le reazioni avverse negli anziani
- Le interazioni farmacologiche
FARMACOVIGILANZA: QUADRO REGOLATORIO, RUOLO E COMPITI DELLE
AGENZIE REGOLATORIE - Normativa europea e italiana (DM 30 Aprile 2015) in tema di
farmacovigilanza. - AIFA e sistema italiano di farmacovigilanza. La scheda di segnalazione. Flusso
della segnalazione spontanea. La Rete nazionale di FV, Centri Regionali di
Farmacovigilanza e Responsabili locali. - EMA e Sistema europeo di farmacovigilanza. PRAC, CHMP e altri comitati.
- Good Pharmacovigilance practices.
- Risk Management Plan
- La farmacovigilanza negli studi clinici
- Portali web nazionali e analisi di database di segnalazione spontanea.
Eudravigilance. Vigibase. FDA-FAERS e VAERS. Sistema RAM.
METODI IN FARMACOVIGILANZA - Definizione di segnale. La ricerca dei segnali in farmacovigilanza.
- La valutazione del nesso di causalità.
- Tasso di segnalazione e analisi di disproporzione.
FARMACOEPIDEMIOLOGIA - Limiti della segnalazione spontanea. Obiettivi della farmacoepidemiologia.
- Gli studi in farmacoepidemiologia. Studi di coorte e caso-controllo: disegno,
analisi dei dati, esempi. - Studi di Farmaco-utilizzazione
- Cenni di revisioni sistematiche e Metanalisi.
- Real World Data and Real World Evidence.
FARMACI BIOTECNOLOGICI E BIOSIMILARI - Definizioni, procedura di immissione in commercio e problematiche di
sicurezza
MALATTIE RARE E FARMACI ORFANI
VACCINOVIGILANZA - AEFI e Sorveglianza delle reazioni avverse da vaccino in Italia e in Europa
FITOVIGILANZA - Sorveglianza delle reazione avverse da prodotti naturali in Italia e in Europa
DISPOSITIVO-VIGILANZA - Normativa europea e Italiana sui dispositivi medici. Classificazione dei
dispositivi medici. Rete di dispositivo-vigilanza. Figure professionali coinvolte.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
FARMACOLOGIA PRINCIPI DI BASE E APPLICAZIONI TERAPEUTICHE: F. ROSSI, V. CUOMO, C.
RICCARDI (Edizioni Minerva Medica); materiale condiviso dal docente
Codice insegnamento P448651344
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le conoscenze dettagliate dei processi tossicodinamici e tossicocinetici di principi attivi naturali e sintetici, nonché dei meccanismi relativi al rischio derivante…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le conoscenze dettagliate dei processi
tossicodinamici e tossicocinetici di principi attivi naturali e sintetici, nonché dei
meccanismi relativi al rischio derivante dall’uso di sostanze xenobiotiche, a scopo
terapeutico e voluttuario nei diversi distretti tessutali d’organo. Il corso favorisce
dipartimentodi
farmacia-scienzedelfarmaco
l’acquisizione di competenze necessarie per comprendere e gestire le
problematiche di tossicità e di sicurezza di farmaci e xenobiotici.
Programma
PRINCIPI GENERALI DI TOSSICOLOGIA
Definizione, storia, obiettivi e ruolo della tossicologia nella farmacologia e nella
salute pubblica.
Aree: descrittiva, meccanicistica, regolatoria, clinica, forense, ambientale,
alimentare.
Classificazione degli agenti tossici ed effetti tossici.
dipartimentodi
farmacia-scienzedelfarmaco
Fattori che influenzano la tossicità: dose, durata, via di esposizione, suscettibilità
individuale, fattori genetici e ambientali.
Meccanismi di tossicità molecolare e cellulare (stress ossidativo, danno
mitocondriale, genotossicità, interferenze recettoriali).
TOSSICOLOGIA PREDITTIVA E TRASLAZIONALE
Modelli sperimentali: in vitro, in silico, tossicogenomica, organ-on-a-chip.
Identificazione e valutazione del rischio: test in vitro/in vivo (EMA, ICH, OECD, GLP).
Limiti e prospettive regolatorie.
a. Test in vitro
Genotossicità: Ames test; mutazione genica in cellule di mammifero (HPRT, MLA);
test citogenetici (micronucleo, aberrazioni cromosomiche).
Saggio hERG (ICH S7B) per prolungamento QT.
Fotosicurezza: 3T3 NRU phototoxicity.
Immunotossicità: approcci weight-of-evidence.
Tollerabilità locale: sistemi di pelle ricostituita e modelli alternativi.
b. Test in vivo
Safety pharmacology (ICH S7A):
SNC: Functional Observational Battery, attività locomotoria (open field), EEG.
Cardiovascolare: telemetria in animali coscienti (ECG, pressione, frequenza cardiaca,
intervalli ECG: QT, PR, QRS).
Respiratorio: Whole-body plethysmography, scambi gassosi.
Tossicità a dose ripetuta (ICH M3, S3A): studi in roditore e non roditore con
valutazioni tossicocinetiche.
Genotossicità in vivo: Micronucleus test, Transgenic rodent mutation assay (OECD
TG 488).
Tossicità riproduttiva e dello sviluppo (ICH S5):
Segmento I: Fertilità e funzione riproduttiva. Segmento II: Tossicità embrio-fetale
(teratogenesi, valutazione malformazioni, ritardi di crescita, riassorbimenti).
Segmento III: Tossicità peri- e post-natale (allattamento, sviluppo neurologico e
comportamentale).
Test correlati: studi standardizzati OECD/ICH, valutazioni morfologiche,
istopatologiche e funzionali; test in vitro (ES cell test, whole embryo culture).
Tollerabilità locale in vivo: vie parenterali, topiche, oculari, inalatorie (test OECD TG:
404, 405, 429, 403, 412, 413).
Immunotossicità in vivo: TDAR e saggi funzionali (DTH, NK activity, fagocitosi, CTL).
Cancerogenicità (ICH S1): test in vitro e in vivo; integrazione con dati tossicocinetici
(S3A-S3B).
c. Tossicogenomica e nuovi approcci predittivi
Tossicogenomica: microarray, RNA-seq, biomarcatori trascrizionali (p53, Nrf2, stress
ossidativo, epatotossicità, nefrotossicità).
Approcci “omics”: integrazione di transcriptomica, proteomica e metabolomica.
High-throughput screening (HTS) e High-content screening (HCS).
Nuovi biomarcatori: precoci di epatotossicità (DILI, miRNA, DAMPS), nefrotossicità,
cardiotossicità.
Cenni di tossicologia computazionale: QSAR, read-across, machine learning, AI;
integrazione con PBPK.
ASPETTI QUANTITATIVI DELLA TOSSICOLOGIA
Relazione dose-risposta.
Effetti tossici con e senza soglia.
Modelli di rischio.
LOEL, LOAEL, NOEL, NOAEL, BMD.
Margine di sicurezza, ADI, TDI, fattori di incertezza.
DISPOSIZIONE DEI TOSSICI (ADME) E MODELLI TOSSICOCINETICI
ADME: assorbimento, distribuzione, metabolismo, escrezione.Fattori che
influenzano biodisponibilità e accumulo.
Modelli tossicocinetici: compartimentali (mono-, bi-), PBPK.
Biotrasformazione degli xenobiotici: enzimi di fase I e II; induzione/inibizione;
microbiota; bioattivazione e metaboliti tossici.
TOSSICITÀ SISTEMICA
Non diretta ad organi specifici: cancerogenesi chimica; tossicologia genetica ed
epigenetica; tossicologia dello sviluppo e della riproduzione; interferenti endocrini
(EDCs).
dipartimentodi
farmacia-scienzedelfarmaco
Organo-specifica: ematotossicità; immunotossicità e ipersensibilità; epatotossicità
(DILI) e biomarcatori; nefrotossicità; neurotossicità e neurotossine ambientali;
tossicità cardiovascolare, polmonare, cutanea ed oculare.
AGENTI TOSSICI
Sostanze di abuso e doping.
Pesticidi, metalli, solventi e vapori.
Additivi alimentari, contaminanti naturali e industriali.
Nanomateriali e nuove sostanze chimiche emergenti.
ASPETTI REGOLATORI E NORMATIVI
Agenzie regolatorie: AIFA, EMA, EFSA, FDA, ECHA.
Procedure di autorizzazione e valutazione del rischio (farmaci, dispositivi medici,
cosmetici, sostanze chimiche, alimenti).
Normative e linee guida: REACH, CLP, OECD, ICH, EMA/AIFA, EFSA.
Gestione del rischio: principio di precauzione; monitoraggio; sorveglianza sanitaria e
ambientale.
Etica della sperimentazione; metodi alternativi (3R).
Cenni di tossicologia computazionale e AI applicata alla predizione di tossicità.
dipartimentodi
farmacia-scienzedelfarmaco
Modalità d'esame
Gli accertamenti dell’apprendimento si svolgono con modalità che ne
garantiscano l'obiettività, la ragionevolezza e la pubblicità. La valutazione del
profitto individuale conseguita dallo studente viene effettuata attraverso un
esame orale finale.
Testi di riferimento
“Tossicologia” Casarett & Doull’s (EMSI);
- “Elementi di Tossicologia” Casarett & Doull’s (EMSI);
-“Tossicologia generale e applicata ai farmaci” – Walter Balduini, Lucio G. Costa
(edra).
Codice insegnamento P273612585
o Conoscenza e capacità di comprensione o Studio delle relazioni struttura-proprietà dei farmaci o Conoscenza delle principali metodiche analitiche nelle determinazioni qualitative dei farmaci o Identificazione e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
o Conoscenza e capacità di comprensione
o Studio delle relazioni struttura-proprietà dei farmaci
o Conoscenza delle principali metodiche analitiche nelle determinazioni
qualitative dei farmaci
o Identificazione e caratterizzazione spettroscopica di farmaci tramite
spettroscopia infrarossa, NMR e spettrometria di massa
o Scelta della procedura analitica e dei metodi di separazione di farmaci da
miscele
o Conoscenza e capacità di comprensione applicate
o Determinazione e presentazione dei risultati nell'analisi dei farmaci
o Capacità di applicazione delle tecniche analitiche qualitative strumentali
e non per l’analisi di composti incogniti
o Autonomia di giudizio
o Acquisizione della capacità di giudizio per intraprendere analisi di
sostanze incognite (F.U.) in modo autonomo ed indipendente attraverso
l’applicazione delle conoscenze acquisite.
o Abilità comunicative
o Sviluppo delle abilità di comunicazione adatte alla presentazione dei dati
raccolti durante le analisi di sostanze incognite; capacità di relazionare i risultati
in maniera analitica e sintetica
o Capacità di apprendere
o Lo studente, alla fine del corso, dovrà aver sviluppato una buona
autonomia sia per lo svolgimento di analisi qualitative di sostanze incognite
organiche/organo metalliche sia per l’aggiornamento delle proprie conoscenze
attraverso lo studio della letteratura, banche dati, ecc. L’apprendimento verrà
valutato durante il corso attraverso esercitazioni in aula ed in laboratorio che
comporteranno la piena partecipazione dello studente.
Programma
1. Fonti bibliografiche e banche dati: letteratura scientifica, banche dati sul
farmaco, Farmacopea Europea ed Italiana (capitoli generali, metodi chimico-fisici,
identificazione, esempi di monografie).
2. Costanti fisiche: test di combustione, determinazione composizione
elementare; diagrammi di stato e fondamenti minimi di chimica fisica; equilibri
tra fasi; temperatura di fusione, miscele eutettiche, misura di intervallo di fusione
in miscela; fondamenti minimi di cristallografia, polimorfismo.
3. Solubilità: Variazione di energia in un processo di dissoluzione; natura
chimico-fisica delle interazioni soluto-solvente; relazione tra struttura e polarità;
parametri di solubilità: teoria ed applicazioni; equazione di Henderson-
Hasselbalch; coefficienti di ripartizione (logP) e distribuzione (logD); profili di
solubilità; estrazione semplice e multistadio (controcorrente); efficienza.
4. Analisi Organica qualitativa. Proprietà chimico-fisiche e reazioni di
identificazione di: aldeidi e chetoni, carboidrati, alcoli e fenoli, ammine ed
aminoacidi, xantine, alcaloidi, benzoati e salicilati, barbiturici, citrati, lattati,
tartrati, penicilline. Sostanze organometalliche iscritte F.U.: specifiche reazioni di
identificazione.
5. Elementi fondamentali di spettroscopia: proprietà della radiazione
elettromagnetica, spettro elettromagnetico, parametri d’onda, assorbimento
atomico, assorbimento molecolare, processi di rilassamento.
6. Spettroscopia nell’infrarosso (IR): modello vibrazionale, tipi di vibrazioni
molecolari (stretching, bending), oscillatore armonico ed anarmonico, vibrazioni
fondamentali, legge di Hooke, bande di assorbimento fondamentali. Lettura ed
interpretazione di spettri infrarosso delle classi chimiche fondamentali.
7. Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR): numeri quantici
(numero quantico magnetico di spin, numero quantico di spin nucleare),
rapporto giromagnetico, differenza in energia tra i due stati di spin, frequenza di
Larmor. Precessione del momento magnetico, meccanismi di rilassamento.
Spettroscopia a trasformata di Fourier. Spostamento chimico (chemical shift),
scale assolute e relative. Integrazione. Relazione tra spostamento chimico e
struttura: effetti induttivi e mesomerici, effetto di schermo e deschermo, effetti
anisotropi. Interazioni spin-spin: nuclei sincroni ed asincroni, definizione di
equivalenza chimica e magnetica, esempi di molteplicità di segnale, intensità
relative, esempi di molteplicità ricorrenti, costanti di accoppiamento, valori tipici
di alcune costanti di accoppiamento. Sistemi di Spin: notazione di Pople, sistemi
del primo ordine, sistemi di ordini superiori. Relazione molteplicità-intensità
campo magnetico. Lettura ed interpretazione di spettri 1H-NMR. Modelli
omomerici (atomi omotopici), enantiomerici (atomi enantiotopici) e
diastereomerici (atomi diastereotopici). Equazione di Martin Karplus.
8. Spettrometria di MS: ionizzazione di molecole in fase gassosa, rapporto
massa/carica, deflessione di ioni in un campo magnetico. Tecniche di
ionizzazione: impatto elettronico, ionizzazione chimica, elettrospray. Ione
molecolare: regola degli atomi di azoto, composti clorurati e bromurati. Metodi
di determinazione della composizione elementare dello ione molecolare. Spettro
di massa ad alta risoluzione. Frammentazione da ione molecolare: scissione alfa,
trasposizione di McLafferty. Analisi di spettri di massa rappresentativi delle classi
chimiche fondamentali.
9. Cromatografia: brevi cenni storici, definizioni d’uso di un processo
cromatografico, nomenclatura IUPAC. Metodi cromatografici, classificazioni.
Processi fondamentali ed analogie con l’estrazione multipla in controcorrente.
Proprietà fisiche e chimiche della fase stazionaria. Fase normale e fase inversa.
Forza eluotropica in fase normale. Selettività cromatografica e relativa
parametrizzazione. Efficienza cromatografica: teoria dei piatti, numero di piatti
teorici e relativa derivazione matematica e grafica. Fenomeni di dispersione in un
sistema cromatografico: equazione di Van Deemter. Risoluzione cromatografica e
relativa derivazione matematica e grafica. Elementi di alcune tecniche
cromatografiche strumentali (GC, HPLC).
10.Diagnostici: apparecchiature per autodiagnosi, biosensori e principi di
funzionamento.
Modulo esercitazionale.
Esercitazioni in laboratorio (posto singolo, durata circa tre ore) relative alle
seguenti esperienze: misura della solubilità e dell’intervallo di fusione di sostanze
organiche; Separazione di miscele di sostanze organiche iscritte alla FU tramite
tecniche estrattive e cromatografiche; identificazione di sostanze organiche
iscritte alla FU tramite tecniche spettroscopiche.
Modalità d'esame
Deve consentire allo/alla studente/studentessa di comprendere su quali risultati
di apprendimento sarà valutato, cosa ci si attenda che lui conosca o sappia fare,
quali sono i criteri di formulazione del voto complessivo, in particolare per il
raggiungimento della sufficienza e con quali modalità è accertato il
conseguimento dei risultati di apprendimento attesi (si ricorda di considerare
quanto al proposito è indicato nel regolamento Didattico del CdS).
Le modalità di verifica dettagliate devono essere adeguate ad accertare il
raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Ad es empio, risultati di apprendimento attesi: la capacità di risolvere un
problema tecnico-scientifico o di sviluppare un'analisi di contesto), tra le modalità
di valutazione occorrerà prevedere prove adatte a verificare tale competenza.
È importante specificare:
- la modalità di svolgimento se orale, scritta, in laboratorio…etc) e la tipologia
(colloquio, prova scritta a risposte chiuse, prova scritta a risposte aperte, prova
scritta semi-strutturata, esercitazione pratica in laboratorio, discussione critica di
un project work, etc); - la durata minima assegnata alla prova scritta, se prevista, o alla presentazione
in aula di progetti, lavori di gruppo etc. - se sono previste prove intermedie o pre-appelli, nel caso specificare in quale
momento si svolgeranno (a metà insegnamento, a due terzi…) e il peso rispetto
alla valutazione finale (esplicitare se la valutazione finale sarà composta dalla
somma delle valutazioni delle prove intermedie, oppure dalla media o dalla media
ponderata dei voti); - numero e tipologie delle prove che concorrono alla valutazione finale;
- eventuali materiali utili per sostenere la prova e consentiti durante la stessa:
dizionari, glossari, manuali, tavole degli elementi, calcolatori; - modalità di comunicazione dei risultati della prova, in caso di prove scritte,
PROVA SCRITTA PRELIMINARE (durata 1,5 h, consentiti uso di calcolatrice,
righello, tavola periodica) ed ESAME ORALE. Pubblicazione di tutti gli esiti su
portale Essetre.
Testi di riferimento
- V. Cavrini, V. Andrisano, Principii di Analisi Farmaceutica, Esculapio.
- E. Lundanes, L. Reubsaet, T. Greibrokk, Cromatografia, Piccin.
- Robert M. Silverstein, Identificazione spettroscopica di composti
organici, Casa Ed. Ambrosiana. - David G. Watson, Analisi Farmaceutica, EdiSES.
- Farmacopea Ufficiale Italiana, European Pharmacopeia (ultime edizioni).
- J.W. Robinson, E.M. Skelly Frame, G.M Frame II, Chimica Analitica
Strumentale, Piccin. - M.L. Antonelli, P. Bollella, C. Tortolini, Sensori e Biosensori, Edizioni
Nuova Cultura.
Codice insegnamento magistralecu/farmacia::Analisi dei medicinali II
L’acquisizione di conoscenze di livello avanzato nel settore biochimico, riguardanti: 1) la composizione degli alimenti e la funzione dei nutrienti nell’organismo umano; 2) il metabolismo di alcuni tessuti e organi in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’acquisizione di conoscenze di livello avanzato nel settore biochimico,
riguardanti: 1) la composizione degli alimenti e la funzione dei nutrienti
nell’organismo umano; 2) il metabolismo di alcuni tessuti e organi in condizioni
fisiopatologiche; 3) le metodologie biochimiche e biomolecolari finalizzate alla
produzione di molecole biofarmaceutiche.
Programma
Gli alimenti nella nutrizione umana. Standard nutrizionali. La funzione energetica
degli alimenti e fabbisogni giornalieri. Indice glicemico. Digestione e
assorbimento dei carboidrati assunti con la dieta. Metabolismo integrato del
glucosio nei tessuti. Metabolismo di altri monosaccaridi (es. galattosio, fruttosio).
Glicogenosi. La fibra alimentare e gli alimenti funzionali (probiotici e prebiotici).
Microbiota.
Triacilgliceroli, fosfolipidi, colesterolo. Acidi grassi degli alimenti; PUFA e loro
importanza nella dieta. Digestione e assorbimento dei lipidi assunti con la dieta.
Acidi e sali biliari. Colesterolo e regolazione del suo metabolismo. Trasporto dei
lipidi: i complessi lipoproteici (chilomicroni, VLDL, LDL, HDL).
Digestione e assorbimento delle proteine assunte con la dieta. Destino e funzioni
biologiche delle proteine. Metabolismo dell’azoto. Ammoniemia e
iperammoniemia. Aminoaciduria.
Valore biologico delle vitamine. Ipo e ipervitaminosi Metabolismo del ferro.
Ciclo nutrizione/digiuno: meccanismi molecolari e interrelazioni metaboliche.
Controllo ormonale. Insulina e Glucagone: biosintesi, secrezione, trasduzione del
segnale, effetti metabolici. Ormoni controregolatori: catecolammine. Diabete
mellito.
Omeostasi della massa corporea, obesità e sindrome metabolica.
Metabolismo epatico. Metabolismo dell’etanolo.
Metabolismo del tessuto muscolare.
Metodologie biochimiche. Enzimi di restrizione. Clonaggio molecolare. Vettori.
Plasmidi. PCR. Operone LAC. Sistemi di espressione costituitivi e inducibili.
Espressione e purificazione di proteine ricombinanti. Farmaci ricombinanti.
Produzione di insuline ricombinanti. Anticorpi monoclonali. Anticorpi chimerici e
umanizzati. Vaccini.
Esercitazioni in aula su argomenti trattati nel programma.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
- Biochimica per le discipline biomediche di Baynes John W. - Dominiczack
Marek H. - Editore: Elsevier - Biochimica medica, strutturale, metabolica e funzionale – Siliprandi,
Tettamanti - Ed Piccin - Biochimica applicata - di Stoppini, Bellotti - Ed. Edises
- Biochimica della nutrizione - U. Leuzzi, E. Bellocco, D. Barreca. Zanichelli.
- Alimentazione per lo sport e il benessere - volume 1
Principi di nutrizione Antonio Di Giulio, Antonello Lorenzini, Marco
Malaguti Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli
Codice insegnamento UC230362
Fornire gli approcci metodologici e conoscenze avanzate necessarie alle esigenze abilitanti della professione del farmacista, con particolare attenzione agli aspetti inerenti al significato della diagnostica, delle sue…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire gli approcci metodologici e conoscenze avanzate necessarie alle esigenze
abilitanti della professione del farmacista, con particolare attenzione agli aspetti
inerenti al significato della diagnostica, delle sue procedure analitiche e dei
sistemi di qualità del dato, i test di autoanalisi, più rilevanti ai fini dell’ingresso nel
mercato del lavoro e delle capacità professionali.
Programma
Introduzione alla Biochimica Clinica. Concetti generali di diagnostica. (Strategie
nella richiesta degli esami di laboratorio e relativi schemi logici). Gestione del
paziente. Campioni biologici: Sangue, urine e feci per analisi. (La raccolta e
conservazione dei materiali biologici.) La variabilità. (Indici statistici di variabilità).
(Sorgenti di variabilità analitica ed impatto sull’interpretazione dei risultati).
Variabilità analitica e biologica. Variabilità intra e inter-individuale. Errore di
laboratorio. Accuratezza e precisione. Performance analitica. (Uso clinico del dato
di laboratorio. Lo toglierei perchè il Farmacista non può fare diagnosi).
Determinazione del cut-off. Curve ROC. Valutazione del valore diagnostico di un
test: sensibilità diagnostica; specificità diagnostica; valore predittivo positivo o
negativo; efficienza diagnostica; intervalli e valori di riferimento.
Il controllo di qualità del dato di laboratorio. Controllo interno ed esterno.
Strumenti del controllo statistico di processo.
In-vitro diagnostics: regolamenti, ambiti di applicazione classificazione e
responsabilità ed obblighi degli operatori (lo eliminerei perché interessa poco al
moneto i farmacisti. Da trattare in un corso di approfondimento). I POCT. Valore
della diagnostica decentrata nella medicina di prossimità. Test di Auto-analisi in
Farmacia.
Glicemia. Test di autoanalisi della glicemia; Diagnosi del diabete: curva OGTT.
Emoglobina glicata. Dosaggio corpi chetonici. Valori ematici degli ormoni tiroidei;
Ipotiroidismo e Ipertiroidismo.
Test di Funzionalità epatica: Transaminasi (ALT e AST). Fosfatasi alcalina; gamma-
Glutamil-Transferasi. Catabolismo dell'EME; Bilirubina: ruolo fisiologico e
tossicità; Ittero; Dosaggio della Bilirubina.
Marcatori biochimici dell'infarto al miocardio. (da valutare se c’è tempo per
trattare l’argomento).
Sangue: Emocromo; VES; Ematocrito; MCV; RDW; Hb; MCH; CMCH; Forma
leucocitaria; Contaglobuli ad impedenza; Contaglobuli ottici: Side e forward
scatter.
Proteine plasmatiche; Profilo elettroforetico proteico plasmatico; prealbumina;
Albumina; Globuline; Proteina C-reattiva; Tempo di prototrombina.
Lipoproteine; Chilomicroni; VLDL; LDL; HDL; colesterolo totale; Determinazione
trigliceridi. Dislipidemie: classificazione di Fredrickson; Primarie e secondarie;
Ipercolesterolemia famigliare.
Malattie metaboliche ereditarie; Screening neonatale esteso; Malattie allergiche:
allergeni alimentari; allergeni molecolari; Test diagnostici: cutanei; Test
Sierologici: IgE totali; IgE specifiche: ImmunoCAP e Immulite; CDR e microarray;
Diagnostica gastro-intestinale: Celiachia. H.pylori; Urea Breath Test. Intolleranza
al lattosio e Breath test. Esame delle Urine.
Test diagnostici basati su anticorpi monoclonali: test di gravidanza.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
M. Ciaccio - Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio, EDISES
Lippi, Ciaccio - Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio, EDISES
Codice insegnamento UC230363
Acquisizione dei principi e delle metodologie scientifiche nello studio delle molecole biologiche, della biologia delle cellule eucariotiche animali e vegetali e della genetica di base.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione dei principi e delle metodologie scientifiche nello studio delle
molecole biologiche, della biologia delle cellule eucariotiche animali e vegetali e
della genetica di base.
Programma
Classificazione degli organismi viventi. Metodo scientifico. Macromolecole,
struttura e funzioni. Replicazione del DNA, Trascrizione e Traduzione.
Introduzione alla biologia cellulare. Metodi di studio della cellula. Struttura e
funzioni dei componenti della cellula eucariotica: Membrana Plasmatica, Nucleo,
Ribosomi, Reticolo endoplasmatico, Apparato di Golgi, Lisosomi, Perossisomi,
Mitocondri, Citoscheletro. Processi di trasporto attraverso le membrane
biologiche. Caratteristiche specifiche della cellula vegetale: parete cellulare,
citoscheletro, vacuoli, plastidi. Ciclo cellulare: Fasi e regolazione. Meiosi e
riproduzione sessuata. Le mutazioni. Genomi. Genetica: Leggi di Mendel e
Malattie genetiche.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale o in una o più prove scritte per gli studenti
frequentanti in corso. Possono essere previste prove scritte intermedie e non
obbligatorie (esoneri). Il requisito minimo per superare l’esame è dato dalla
dimostrazione di una conoscenza di base delle strutture e delle funzioni
biologiche descritte a lezione. La formulazione del voto complessivo terrà conto
del grado di approfondimento delle conoscenze acquisite, dell’utilizzo della
terminologia corretta per esprimerle e della capacità di integrazione ed
elaborazione delle stesse.
Testi di riferimento
-Diapositive delle lezioni fornite dal docente
-Reece et al. Campbell – Biologia e Genetica, Pearson
-Sadava et al., Biologia (o edizione in fascicoli) Ed. Zanichelli –
-Bonaldo et al., Molecole, Cellule e Organismi-Ed. EdiSES
-Solomon et al., BIOLOGIA, Ed. EdiSES
-Raven- Johnson-Mason-Logos-Singer, BIOLOGIA, ed Piccin
-Basi molecolari e cellulari della vita, ed Piccin
-L’essenziale di biologia molecolare della cellula, Alberts B. et al. V edizione,
Zanichelli.
Codice insegnamento UC230348
L’attività formativa, strettamente integrata con la biologia vegetale, fornisce conoscenze sull'aspetto botanico di droghe vegetali utilizzate in ambito farmaceutico.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa, strettamente integrata con la biologia vegetale, fornisce
conoscenze sull'aspetto botanico di droghe vegetali utilizzate in ambito
farmaceutico.
Programma
Definizione e scopi della Botanica Farmaceutica. Differenza tra le piante e gli
animali. Utilità delle piante per l’uomo. Piante come fonte di sostanze di interesse
farmaceutico.
Sistematica: definizione e scopi. Criteri di classificazione del regno vegetale.
Principali gruppi tassonomici. Caratteristiche botaniche utili per il riconoscimento
delle piante medicinali: morfologia di fusto, radici, foglie, fiori e frutti.
Tallophyta: caratteristiche morfologiche delle alghe di interesse farmaceutico.
Rhodophyta, Pheophyta, Chlorophyta.
Cormophyta: descrizione delle principali caratteristiche morfologiche:
Spermatophyta: Angiospermea e Gymnospermae.
Definizione di droga. Rapporto tra pianta e principi attivi. Metaboliti generali e
metaboliti specializzati. Fattori endogeni ed esogeni che influenzano la
produzione di principi attivi nelle piante di interesse farmaceutico. Cenni sull'uso
delle biotecnologie vegetali nella produzione di principi attivi.
Principali generi di interesse farmaceutico. Studio di circa 50 specie vegetali di
importante interesse medicinale e farmaceutico: descrizione botanica,
distribuzione geografica, parte della pianta utilizzata, principi attivi di interesse
farmaceutico.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
- Maugini E. et al., Manuale di Botanica Farmaceutica, Piccin editore, IX edizione
- A. Bruni, Biologia Farmaceutica, ed. Pearson
- Rapisarda A. Biologia delle piante medicinali, UTET editore
Codice insegnamento UC230349
Fondamenti di matematica e fisica
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fondamenti di matematica e fisica
Programma
Matematica: equazioni algebriche; riferimento cartesiano e polare; geometria
analitica; funzioni lineari, quadratiche, esponenziali e logaritmiche; vettori.
Fisica: Grandezze fisiche e unità di misura; vettori; cinematica 1D-2D-3D;
dinamica; forze, lavoro e energia; sistemi di particelle; corpo rigido; meccanica dei
fluidi; teorema di Bernoulli; termologia e termodinamica; gas perfetti; teoria
cinetica dei gas; transizioni di fase; primo e secondo principio della
termodinamica; cariche elettriche; campo elettrico; condensatori; lavoro e
potenziale elettrico; campo magnetico; forze di Lorentz e Laplace; equazioni di
Maxwell (cenni); equazioni d’onda e onde elettromagnetiche (cenni); Esempi ed
applicazioni a sistemi biologici.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
Serway-Jewett “Principi di Fisica”, (Edises)
Giancoli “Fisica”, Terza Edizione (Casa Editrice Ambrosiana)
Codice insegnamento UC230344
Conoscenza dei principi dell’Igiene, dei metodi epidemiologici e delle misure finalizzate alla prevenzione delle malattie e al potenziamento della salute.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza dei principi dell’Igiene, dei metodi epidemiologici e delle misure
finalizzate alla prevenzione delle malattie e al potenziamento della salute.
Programma
L’Igiene: definizione, finalità e contenuti. Il concetto di salute. Determinanti di
salute. Definizione di malattia. Storia naturale delle malattie. Malattie infettive e
non infettive.
L’epidemiologia: definizione e principi. Le fonti dei dati. Le misure in
epidemiologia: valori assoluti, rapporti, proporzioni, tassi. Gli indicatori sanitari.
Gli indicatori socio-demografici. Gli indicatori di mortalità. Incidenza e prevalenza.
Malattie sporadiche, endemie, epidemie, pandemie.
Gli studi epidemiologici. Aspetti etici. Selezione del campione. Il consenso
informato. Gli studi descrittivi. Gli studi analitici: studi trasversali, caso-controllo,
di coorte. Gli studi sperimentali. Le sperimentazioni cliniche. La sperimentazione
dei vaccini.
Le malattie infettive: caratteristiche ed eziologia. Fattori legati all’agente
eziologico: infettività, patogenicità, virulenza. Le difese dell’ospite e l’immunità.
La trasmissione dei patogeni. La catena del contagio. Serbatoi e sorgenti
d’infezione.
Le malattie croniche degenerative: caratteristiche, storia naturale ed
epidemiologia. Malattie cardiovascolari. Neoplasie. Broncopneumopatie cronico-
ostruttive. I fattori di rischio. Fattori generali. Fattori specifici, modificabili e non
modificabili. Fattori intermedi.
La prevenzione: obiettivi e strategie. I tre livelli di prevenzione. La prevenzione
primaria. La prevenzione secondaria e lo screening. La prevenzione terziaria.
Profilassi generale delle malattie infettive. L’accertamento diagnostico. La
notifica delle malattie infettive. L’isolamento. L’interruzione delle catene infettive,
la disinfezione e la sterilizzazione.
Vaccinoprofilassi, chemioprofilassi e sieroprofilassi. Obiettivi della vaccinazione.
Le tipologie di vaccino. Il calendario vaccinale.
La resistenza antimicrobica. Resistenza innata ed acquisita. Meccanismi di
resistenza. Cause della resistenza. Effetti della resistenza. Controllo della
resistenza.
Le malattie correlate all’assistenza (ICA). Le malattie a trasmissione oro-fecale. Le
malattie a trasmissione aerea. Le malattie a trasmissione parenterale e sessuale.
Le malattie alimentari.
Principi di organizzazione sanitaria. Il Sistema Sanitario Nazionale.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale. È previsto un esonero scritto al termine
del ciclo di esercitazioni.
Testi di riferimento
S. Barbuti, G. M. Fara, G. Giammanco et al. Igiene - Medicina Preventiva - Sanità
Pubblica. Ed. EDISES
Codice insegnamento magistralecu/farmacia::Modulo di Igiene
L’attività formativa in modalità laboratoriale, strettamente integrata con il corso di Fisica con elementi di Matematica, fornisce le conoscenze fondamentali sulle componenti hardware e software dei computer e le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa in modalità laboratoriale, strettamente integrata con il
corso di Fisica con elementi di Matematica, fornisce le conoscenze
fondamentali sulle componenti hardware e software dei computer e le
competenze informatiche basilari per l’analisi di database scientifici, il
laboratorio computazionale e la modellistica in campo biomedico e
farmaceutico
Programma
Il corso analizzerà i vari aspetti della disciplina dell’informatica, con particolare
attenzione alle seguenti aree d’interesse:
- L’architettura degli elaboratori
- Le reti di calcolatori e sicurezza informatica
- Utilizzo di WORD e EXCEL
In dettaglio:
1.Concetti di base e introduttivi :Introduzione; Obiettivi del corso.
2: Architettura degli elaboratori : Architettura di un elaboratore; Le CPU;
Struttura fisica di un elaboratore; Le tipologie di Memorie.
3: Il software (SW): I Sistemi Operativi; Software Applicativi.
4: Trasmissione dati: La trasmissione dei dati ; Internet; L’organizzazione di
Internet; la sicurezza in rete.
5: Primo Utilizzo di Word e Excel: Installazione; comandi principali; finestre;
riempimento dei dati; Uso degli operatori e delle formule; Uso delle funzioni;
Visualizzazione; Stampa.
6) Le funzioni in Excel: funzioni testi; date e ore; aritmetica delle celle; ricerca;
calcoli;
7) Analisi dei dati e Rappresentazioni: Varianza; Correlazione; Covarianza;
Statistica descrittiva; Regressione; Campionamento; Grafici
Modalità d'esame
Esame Scritto con risposte chiuse
Testi di riferimento
Formule e Analisi Dati con EXCEL- HOEPLI -9788836006564
Informatica di base 7/ED – MC GRAW HILL 9788838698767
Codice insegnamento UC230345
Generalità sulla storia delle scoperte del ruolo dei microrganismi. Prove sperimentali di Luis Pasteur e Robert Kock. Morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Appendici batteriche: mobilità e…
Scheda dell'insegnamento
Programma
Generalità sulla storia delle scoperte del ruolo dei microrganismi. Prove
sperimentali di Luis Pasteur e Robert Kock. Morfologia, struttura e funzione della
cellula batterica. Appendici batteriche: mobilità e adesività, strutture
intracitoplasmatiche. La spora batterica: sporulazione e germinazione.
Coltivazione ed esame dei microrganismi: Coltivazione dei microrganismi in
laboratorio Fattori ambientali che influenzano la crescita microbica: temperatura,
ossigeno, Ph, grado di umidità, pressione osmotica e concentrazione salina.
Riproduzione batterica in terreno solidificato, colonie batteriche e curva di
crescita in terreno liquido. Tecniche colturali. Tecniche di sterilizzazione e
distruzione dei microorganismi in laboratorio, Genetica dei microrganismi: Agenti
fisici e chimici nel controllo dei microrganismi: Metodi di sterilizzazione chimica,
alchilanti e ossidanti. Applicazione della sterilizzazione in campo farmaceutico,
controllo chimico e microbiologico dell’avvenuta sterilizzazione. Disinfezione:
Chemioterapia antimicrobica: principali classi di antibiotici, bersagli dell’azione
antibatterica e antivirale, meccanismo d’azione, produzione. Resistenza
microbica agli antibiotici. Valutazioni in vitro di agenti antimicrobici,
standardizzazione dell’inoculo, applicazione della tecnica di microdiluizione,
Minima Interazione ospite - parassita: il microbiota umano, mutui vantaggi, fonti
di infezione, trasmissibilità della malattia, recettività dell’ospite, contatto con
l’agente infettante, malattie riemergenti, vie di penetrazione e diffusione nella
relazione microrganismo-ospite. Proprietà patogene dei germi, fattori di
colonizzazione, di diffusione, che interferiscono con la fagocitosi, fattori tossici:
esotossine ed endotossine batteriche, test del Limulus (LAL test). Le difese
dell’ospite con sistemi difensivi non specifici: barriere chimico-fisiche, ruolo della
flora microbica dell’ospite. Probiotici e prebiotici.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale
Testi di riferimento
N. Carlone et al. (Rosato) – Microbiologia Farmaceutica – Edises –3^ edizione –
Napoli, 2020.
Codice insegnamento magistralecu/farmacia::Modulo di Microbiologia
Il corso è finalizzato alla conoscenza di: i) cause, meccanismi e alterazioni molecolari e cellulari alla base dei processi patologici; ii) alterazioni funzionali di organi e sistemi nelle patologie più rilevanti dal…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è finalizzato alla conoscenza di: i) cause, meccanismi e alterazioni
molecolari e cellulari alla base dei processi patologici; ii) alterazioni funzionali di
organi e sistemi nelle patologie più rilevanti dal punto di vista epidemiologico.
Programma
Il corso è costituito da due parti integrate: (1) Patologia generale, in cui si
studiano i processi patologici fondamentali, e (2) Fisiopatologia generale, dove si
esaminano le alterazioni funzionali dei vari organi le cui cellule/tessuti sono
interessate dai processi patologici. Il corso è suddiviso in 13 Unità, come di
seguito descritto.
INTRODUZIONE. Patologia generale: ambito della disciplina e finalità specifiche
nel corso di laurea in Farmacia.
1. LA CELLULA COME UNITÀ DI SALUTE E MALATTIA. Le cellule rispondono agli
eventi lesivi attraverso varie modalità, rappresentate da specifiche tipologie di
modificazioni morfologiche e funzionali. In questa unità, sono descritti gli eventi
lesivi di maggior rilievo epidemiologico, le principali modalità di risposta cellulare,
e la morte cellulare.
Argomenti trattati. Il danno cellulare e i suoi principali meccanismi (ipossia-
ischemia, stress ossidativo, tossine, danno di membrana, danno mitocondriale,
stress del reticolo endoplasmatico, disomeostasi del calcio, danno del DNA). La
morte cellulare (necrosi, apoptosi, autofagia). Adattamento cellulare (ipertrofia,
iperplasia, atrofia, metaplasia). Le patologie da accumulo intracellulare.
L’Invecchiamento cellulare.
2. LA RISPOSTA AL DANNO: INFIAMMAZIONE. Le modificazioni del
microambiente associate agli eventi lesivi sono riconosciute da specifici sistemi
cellulari e molecolari (immunità innata), e questi avviano la risposta al danno
chiamata infiammazione e testimoniata da modificazioni morfologiche e
funzionali del tessuto connettivo vascolarizzato.
Argomenti trattati. Definizioni e caratteristiche generali. Infiammazione acuta:
modificazioni vascolari, reclutamento e attivazione leucocitaria. Mediatori
dell’infiammazione: amine vasoattive, metaboliti dell’acido arachidonico,
citochine e chemochine, sistemi del complemento e delle chinine, ossido nitrico.
Danno tessutale associato all’infiammazione Caratteristiche morfologiche
dell’infiammazione acuta. Esiti dell’infiammazione acuta. Infiammazione cronica:
cause e meccanismi, caratteristiche morfologiche. Effetti sistemici
dell’infiammazione: febbre, proteine della fase acuta, leucocitosi. Panoramica
della riparazione tessutale.
3. LE MALATTIE INFETTIVE. Argomenti trattati: patogenesi delle malattie
infettive; meccanismi di danno da agenti virali e batterici.
4. IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA. Il sistema immunitario è
fondamentale per la sopravvivenza, proteggendo l’organismo dall’azione degli
agenti infettivi e dallo sviluppo delle neoplasie. Lo stesso sistema immunitario,
tuttavia, può essere coinvolto in processi patologici dovuti ad una risposta
insufficiente o, al contrario, inappropriata o eccessiva.
Argomenti trattati. La risposta immunitaria: introduzione e caratteristiche
generali. Immunità innata: cellule e funzioni cellulari, mediatori solubili.
Immunità adattativa: cellule e funzioni cellulari, i recettori per l’antigene:
introduzione e caratteristiche generali. Attivazione delle cellule B e immunità
umorale; struttura e funzione degli anticorpi. Attivazione delle cellule T e
immunità cellulare. Processazione, presentazione e riconoscimento dell’antigene;
sistema MHC; risposta delle cellule Th (Th1, Th2, Th17) e Tc. Memoria
immunitaria. Tolleranza immunitaria. Il danno immuno-mediato e le reazioni di
ipersensibilità (tipi I-IV). Autoimmunità: meccanismi patogenetici
dell’autoimmunità e malattie autoimmuni. Sindromi da immunodeficienza
primaria e secondaria; HIV e AIDS. Rigetto di trapianto. Amiloidosi.
5. IL SISTEMA DELL’EMOSTASI E LE SUE ALTERAZIONI. Il sistema dell’emostasi
provvede al mantenimento dell’integrità strutturale dei vasi sanguigni, e previene
un sanguinamento eccessivo associato a lesioni della parete vascolare. Un
sistema emostatico inadeguato può produrre emorragie e, al contrario, una sua
attivazione inappropriata (trombosi) può ostacolare il flusso ematico.
Argomenti trattati. L’emostasi fisiologica: componenti cellulari e molecolari,
processo di formazione del tappo emostatico e meccanismi di regolazione
(meccanismi antitrombotici, fibrinolisi). La bilancia emostatica e il ruolo delle
cellule endoteliali. Disordini emorragici: difetti dell’emostasi primaria (alterazioni
piastriniche e malattia di von Willebrand) e secondaria (disordini della
coagulazione). Trombosi: danno endoteliale, anomalie di flusso, ipercoagulabilità;
evoluzione dei trombi; tromboembolia polmonare.
6. ONCOLOGIA. Seconda principale causa di mortalità dopo le malattie
cardiovascolari, i tumori includono numerose condizioni patologiche distinte per
patogenesi, storia naturale e prognosi.
Argomenti trattati. Nomenclatura, definizioni e natura del processo di
tumorigenesi. Principi di classificazione dei tumori (tumori benigni e maligni,
classificazione istogenetica e molecolare). Le basi cellulari e molecolari della
cancerogenesi. Il fenotipo cellulare tumorale: caratteristiche cellulari e
molecolari. Le basi genetiche del fenotipo tumorale: mutazioni driver e
passenger; oncogeni e geni oncosoppressori; principali tipologie di alterazioni
genetiche; alterazioni epigenetiche. Le cause dei tumori: cancerogenesi da agenti
chimici, fisici e biologici. Aspetti clinici delle malattie tumorali; principi di
stadiazione dei tumori; la prevenzione dei tumori.
7. PATOLOGIA DEI VASI SANGUIGNI, E MALATTIE CARDIOVASCOLARI (elementi).
Le alterazioni di maggiore importanza in patologia umana riguardano i vasi
sanguigni, in particolare le arterie. In questo capitolo, sono discusse le
caratteristiche strutturali e funzionali della parete vascolare, le principali cause di
danno e le modificazioni patologiche ad esse associate.
Argomenti trattati. Proprietà e funzioni delle cellule endoteliali; attivazione e
disfunzione endoteliale; la risposta della parete vascolare al danno (ispessimento
dell’intima). Aterosclerosi: definizione, patogenesi e progressione, fisiopatologia
delle manifestazioni cliniche. Ipertensione arteriosa: definizione, ipertensione
essenziale e ipertensione secondaria, conseguenze patologiche e cliniche. La
cardiopatia ischemica: definizione e patogenesi. Principali quadri clinici della
cardiopatia ischemica (angina, infarto, cardiopatia ischemica cronica, morte
improvvisa): basi patologiche e caratteristiche fisiopatologiche. L’insufficienza
cardiaca: definizioni; insufficienza cardiaca sinistra e destra: cause, patogenesi,
conseguenze fisiopatologiche. I fattori di rischio delle malattie su base
aterosclerotica.
8. PATOLOGIA RENALE (elementi). I reni eliminano i prodotti di scarto del
metabolismo, regolano l’omeostasi idrico-elettrolitica, il pH plasmatico, e
svolgono anche funzioni endocrine. Le malattie renali sono associate al danno
delle quattro maggiori componenti morfologiche del rene: glomeruli, tubuli,
interstizio, e vasi sanguigni.
Argomenti trattati. Valutazione della funzione renale. Classificazione delle
malattie renali. Le glomerulopatie: la risposta del glomerulo al danno;
eziopatogenesi delle malattie glomerulari e principali quadri clinici. Sindrome
nefrosica e sindrome nefritica. Malattie tubulari e interstiziali. Malattie vascolari.
Danno renale acuto, e malattia renale cronica. Patologia infettiva dell’apparato
urinario.
9. PATOLOGIA DELL’APPARATO DIGERENTE (elementi). Esteso dalla cavità orale
all’ano l’apparato digerente è costituito da diverse sezioni anatomicamente e
funzionalmente distinte. In accordo a tale suddivisione, nel capitolo sono trattate
le principali condizioni patologiche a carico dell’esofago, stomaco, intestino e
fegato.
Argomenti trattati. Esofagite. Malattie infiammatorie dello stomaco: gastrite
acuta e cronica; ulcera peptica. Malattie dell’intestino: enterite acuta; enteriti
croniche. Malattie del fegato: epatopatia alcolica (quadri patologici e clinici);
epatite virale; steatoepatite non alcolica; valutazione laboratoristica del danno e
della funzione epatica.
10. ALTERAZIONI DELL’APPARATO EMOPOIETICO: LE ANEMIE (elementi). Le
anemie includono condizioni molto comuni in cui alterazioni dei globuli rossi
determinano una riduzione della capacità di trasporto dell’ossigeno da parte del
sangue.
Argomenti trattati. Anemia: definizione, esame emocromocitometrico,
caratteristiche cliniche. Classificazione patogenetica delle anemie. Le più
frequenti forme di anemia nella patologia umana (anemia sideropenica, anemia
delle malattie croniche, anemie megaloblastiche, emoglobinopatie qualitative e
quantitative, le anemie emolitiche).
11. PATOLOGIA DEL SISTEMA ENDOCRINO (elementi). Il sistema endocrino, con le
sue ghiandole omonime, coordina l’omeostasi metabolica fra i vari organi del
corpo umano. Vari processi patologici a carico delle diverse ghiandole possono
disturbare la normale attività del sistema endocrino, producendo condizioni di
iperfunzione e di ipofunzione ormonale.
Argomenti trattati. Ipofisi, tiroide, e ghiandola surrenale: patologie con
iperfunzione e ipofunzione. Il diabete mellito: definizioni e diagnosi di
iperglicemia; caratteristiche e patogenesi del diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2.
Fisiopatologia e aspetti clinici del diabete.
12. PATOLOGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO (elementi). Deputato allo
scambio di gas fra aria inspirata e sangue circolante, l’apparato respiratorio è
composto da più sezioni anatomicamente e funzionalmente distinte e può essere
sede di vari processi patologici.
Argomenti trattati. Bronchite acuta e polmonite; patologie respiratorie croniche
ostruttive (asma bronchiale, bronchite cronica, enfisema).
13. PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE (elementi). I neuroni e le altre
cellule del sistema nervoso centrale hanno specifiche caratteristiche biologiche
che influenzano l’azione degli eventi lesivi e le conseguenze del danno cellulare.
Argomenti trattati. Il danno neuronale acuto e cronico. Le malattie
demielinizzanti (sclerosi multipla). Le malattie neurodegenerative: definizioni e
caratteristiche patologiche, patogenesi, caratteristiche generali delle malattie di
Alzheimer, Parkinson, e Huntington.
Modalità d'esame
Esame orale: tre quesiti a risposta aperta, estratti casualmente da un elenco
fornito assieme al materiale didattico.
Testi di riferimento
Robbins Basic Pathology 11th edition, Elsevier 2023.
Codice insegnamento UC230359
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