L’insegnamento fornisce le conoscenze di base di botanica ambientale e di rappresentazione del territorio necessarie per analizzare, interpretare e rappresentare le componenti vegetali e territoriali. In particolare,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce le conoscenze di base di botanica ambientale e di rappresentazione del territorio necessarie per analizzare, interpretare e rappresentare le componenti vegetali e territoriali.
In particolare, lo studente acquisirà conoscenze sulla struttura, organizzazione e funzionalità delle specie vegetali, con particolare riferimento alle specie arboree di interesse forestale, alla loro distribuzione in relazione ai fattori ambientali e alle principali fasce e zone di vegetazione. Acquisirà inoltre competenze per il riconoscimento delle specie arboree e per l’analisi della loro distribuzione nell’areale primario e secondario, con particolare riferimento agli ambienti urbani, ai giardini e all’arredo verde.
L’insegnamento fornirà inoltre conoscenze e competenze di base di geomatica per l’acquisizione, l’elaborazione e la rappresentazione di informazioni georeferenziate relative alla vegetazione e al territorio, attraverso metodologie di rilievo, cartografia digitale e sistemi informativi geografici (GIS). Le conoscenze e competenze acquisite consentiranno di integrare le informazioni botaniche e territoriali per l’analisi e la rappresentazione del paesaggio vegetale a diverse scale.
- Botanica ambientale
o Conoscenza delle informazioni di base sulla biodiversità e sull'organizzazione morfologica, funzionale e fisiologica di specie vegetali di interesse forestale da utilizzare anche nella progettazione degli spazi verdi in città. - Rappresentazione del Territorio
Conoscenza e capacità di comprensione della cartografia territoriale; dei sistemi informativi territoriali (GIS) e di topografia. - Botanica ambientale
Capacità di descrivere e caratterizzare le principali specie di interesse forestale e ornamentale, potenzialmente utilizzabili anche in ambiente urbano. - Rappresentazione del Territorio
Capacità di utilizzare strumentazioni per il rilievo topografico. - Botanica ambientale
Autonomia di giudizio
o Capacità di comprendere ed elaborare le informazioni acquisite dallo studio della botanica ambientale valutandone le implicazioni sul sistema forestale, sugli spazi verdi e sulle aree protette, con particolare attenzione alla gestione eco-compatibile e sostenibile delle risorse.
Abilità comunicative
o Capacità di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, le conoscenze acquisite dallo studio della botanica ambientale, anche con l'ausilio dei moderni sistemi comunicativi, l'italiano e una lingua dell'Unione Europea diversa dalla propria, di norma l'inglese.
Capacità di apprendere in modo autonomo
o Al termine dell'insegnamento lo studente sarà capace di ampliare autonomamente le competenze acquisite durante il corso, attraverso l'accesso a risorse bibliografiche e altri strumenti disponibili in rete, di comprenderla e di trasmetterla. Lo studente avrà competenze utili per altri studi in ambito biologico e botanico e capacità di applicare i concetti nell'ambito della ricerca ambientale. L’acquisizione di tali capacità gli consentirà di aggiornare le proprie conoscenze e di affrontare in autonomia i livelli successivi di apprendimento da sfruttare anche nella preparazione della prova finale. - Rappresentazione del Territorio
- Autonomia di giudizio:
Capacità di realizzare diverse scelte in relazione alle differenti caratteristiche del rilievo e della rappresentazione - Abilità comunicative:
Capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze, le soluzioni e i problemi a interlocutori specialisti e non specialisti - Capacità di apprendere:
Capacità di apprendimento e desiderio di approfondimento in modo auto-diretto e autonomo
Programma
- Botanica ambientale
Elementi di Botanica generale (16 ore = 2 CFU). Procarioti ed Eucarioti. Autotrofia ed Eterotrofia. La cellula vegetale: plastidi, vacuoli, parete cellulare.
Caratteristiche della parete secondaria e sue modificazioni. Funzioni; crescita e differenziamento delle cellule vegetali; meristemi e tessuti vegetali. Fusto, radice
e foglie: morfologia, anatomia e funzioni in Angiosperme (Monocotiledoni e Dicotiledoni) e Gimnosperme. Fiore, frutto, seme, germinazione e disseminazione. Assorbimento e trasporto. Micorrize e Wood Wide WEB.
Cenni di Biochimica e Metabolismo (8 ore= 1 CFU). La traspirazione. Fotosintesi: fase luminosa e fase oscura. Ciclo C4 e CAM. Fotorespirazione. Ciclo dell’azoto.
Gli ormoni vegetali: ruolo regolatorio e proprietà generali. Tropismi.
Elementi di Botanica sistematica (8 ore= 1 CFU). Sistematica e Tassonomia.
Sistemi di classificazione. Concetto di specie e nomenclatura binomia. Codice internazionale di nomenclatura botanica. La classificazione dei viventi. Il Regno Funghi. I licheni. Le grandi divisioni del Regno vegetale: Tallofite e Cormofite:
caratteristiche generali, importanza evolutiva, ciclo vitale, ecologia, distribuzione e importanza applicata. Le Spermatofite: Gimnosperme e Angiosperme, loro importanza evolutiva e ciclo ontogenetico.
Principi di Geobotanica (16 ore= 2 CFU). Fattori ambientali e adattamenti delle piante: idrofite, alofite e xerofite. Forme biologiche. Corologia: tipi di areale; relitti geografici e tassonomici; endemismo; vicarianza geografica ed ecologica.
Corotipi della flora italiana. Piante naturalizzate, avventizie, esotiche invasive.Biodiversità: concetto e criteri di valutazione; ricchezza e varietà specifica, gradienti di diversità nello spazio e nel tempo. Categorie IUCN. Biomi. Principi e metodi di studio della vegetazione. Il metodo fitosociologico Braun – Blanquet. Il dinamismo della vegetazione. Concetti di stadio dinamico e successione.
Successioni primarie e secondarie. Il concetto di climax. La zonazione altitudinale della vegetazione: le fasce di vegetazione in Italia. Parchi e Giardini quali elementi del verde urbano. Funzione ecologico-ambientale degli spazi verdi. Servizi ecosistemici del bosco. - Rappresentazione del Territorio
Teoria e tecniche di rilievo del territorio sia in aree topografiche, sia in aree estese mediante sistemi informativi territoriali.
Modalità d'esame
Per le studentesse e gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero non obbligatoria. L’esonero, che si svolge nelle date pubblicate sul diario delle prove intermedie di valutazione, consiste in una prova scritta in cui lo studente dovrà rispondere a domande a risposta multipla su argomenti di entrambi i moduli trattati nella prima parte del corso integrato. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame orale finale. Le studentesse e gli studenti non interessate/i a svolgere la prova di esonero, svolgeranno l’esame orale finale sull’intero programma come previsto dal Regolamento Didattico del Corso di Studio.
La valutazione finale è espressa in trentesimi, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Gestione degli Spazi Verdi, dei Boschi e delle Aree Protette (art. 9) e nel piano di studio (allegato A).
L’esame di profitto, unico, complessivo e collegiale per il C.I .Botanica applicata e Monitoraggio territoriale, consiste in una prova orale (salvo diverse indicazioni riportate sul Piano individualizzato degli studenti con DSA) sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica di entrambi i moduli del corso integrato. Solo l’esito positivo della prova orale darà luogo alla valutazione finale dell’esame, che sarà espressa come media aritmetica delle prove orali dei due moduli.
Per le studentesse e gli studenti che avranno superato la prova scritta di esonero, oggetto della prova orale saranno solo gli argomenti svolti nel periodo successivo alla prova stessa. In questo caso, la valutazione dell’esame di profitto è espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e quella alla prova orale. La prova è superata con una votazione di almeno 18/30.
La prova di esonero ha validità fino alla chiusura dell'ultima sessione d'esame
dell’anno accademico corrente, non è obbligatoria ed il non superamento non
pregiudica lo svolgimento della prova di esame finale.
L’esame di profitto delle studentesse degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese. Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative individuate, dal centro Servizi agli studenti disabili e DSA di Ateneo, in base alle specifiche esigenze e in attuazione della normativa vigente (https://www.uniba.it/it/studenti/servizi-per-disabili) Per gli studenti ristretti gli esami di norma si svolgono in presenza, secondo le stesse modalità previste per gli studenti e le studentesse liberi/e. L’Ateneo può tuttavia consentire l’effettuazione di esami a distanza per particolari condizioni di necessità (specifici regimi detentivi, distanza di istituti da sede universitaria, altri aspetti organizzativi). Al proposito si evidenzia la specificità del contesto carcerario che, per la presenza di pubblici ufficiali, garantisce l’identità e il controllo della studentessa e dello studente.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
o competenza nell’impiego del lessico specialistico e delle capacità espositive dello studente.
o conosce la relazione tra morfologia dei vegetali e ambiente e dei principali problemi di gestione degli spazi verdi, dei boschi e delle aree protette.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Conosce le caratteristiche morfo-fisiologiche delle specie dei sistemi forestali tolleranti l’ombra, la siccità, la scarsa fertilità del suolo, ai principali inquinati del suolo (es. metalli pesanti), la salinità e la salsedine (zone urbane litoranee).
Autonomia di giudizio:
o sa valutare le proprie potenzialità ed i propri limiti e sa impegnarsi per migliorare.
Abilità comunicative:
o capacità di comunicare efficacemente, le conoscenze acquisite dallo studio della botanica ambientale, anche con l'ausilio dei moderni sistemi
comunicativi, l'italiano e una lingua dell'Unione Europea diversa dalla propria, di norma l'inglese.
Capacità di apprendere:
o valutazione dei progressi ottenuti rispetto ai livelli di partenza.
Testi di riferimento
- Botanica ambientale
LONGO C., 1986 – Biologia vegetale: Morfologia e fisiologia. UTET.
GEROLA F., 2006 – Biologia vegetale vol. 2 - Sistematica filogenetica. UTET.
STRASBURGER E., 2007 – Trattato di botanica vol.2 - Evoluzione sistematica ed ecologia. Delfino Ed.
PASQUA G., ABBATE G., FORNI C., 2019 – Botanica Generale e Diversità Vegetale. IV edizione, Piccin.
ARRIGONI O., 1973 – Elementi di Biologia Vegetale. Casa Editrice Ambrosiana.
UBALDI D., 2003 – Flora, fitocenosi e ambiente - Elementi di geobotanica e fitosociologia, Ed. CLUEB Bologna.
Non è preclusa allo studente la possibilità di avvalersi di libri di testo anche nelle edizioni precedenti o di avvalersi di testi disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet - Rappresentazione del territorio
Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso.
Slide ottimizzate per la fruizione dei contenuti da parte di studenti con DSA, dispense di approfondimento, bibliografia di approfondimento, video, libri di
testo, manuali. Il materiale didattico sarà reperibile nella classe Team: t8jtn2k,
alla voce File - Materiale del corso.
Per gli studenti con DSA i materiali didattici saranno forniti se possibile/necessario in anticipo alle lezioni, se lo studente ne farà esplicita richiesta.
Per gli studenti ristretti saranno garantiti i bisogni educativi speciali anche mediante didattica a distanza ed e-learning, in conformità alle Linee Guida CNUPP 2023, al fine di assicurare continuità e personalizzazione al percorso
Codice insegnamento UC441177