Corso di laurea

lingue, culture e letterature moderne

Università degli studi di Bari · 88 materie · 3 file condivisi

Caratteristiche e obiettivi

La laurea in "Lingue, culture e letterature moderne" fornisce competenze teoriche, metodologiche e applicative nelle aree delle lingue, delle culture e delle letterature straniere moderne, oltre che competenze relative alla lingua, letteratura e cultura italiana. Il laureato in "Lingue, culture e letterature moderne" possiede una padronanza scritta e orale di due lingue straniere, nonché del patrimonio letterario e culturale legato alle due lingue; possiede conoscenze di base nell'ambito della glottodidattica e della didattica delle lingue straniere, delle filologie delle lingue studiate e nell'ambito di discipline artistico-letterarie e storico-filosofiche.

L'acquisizione di tali conoscenze, nonché della capacità di applicazione delle suddette conoscenze, consente al laureato in "Lingue, culture e letterature moderne" di accedere ad attività lavorative che richiedono:
1) familiarità con la cultura, la civiltà, la letteratura di cui le lingue studiate sono espressione;
2) capacità di scambi linguistici e culturali nel campo della produzione culturale e della traduzione, divulgativa e promozionale, letteraria, editoriale;
3) competenze tecniche e metodologiche e capacità di analisi sorretta da un approfondimento delle strutture morfo-sintattiche sia nella lingua orale che in quella scritta nell'ambito di almeno due lingue straniere e delle loro rispettive culture e letterature, oltre alla lingua e letteratura italiana;
4) competenze metodologiche di base relative alla glottodidattica e linguistica;
5) mentalità aperta e flessibile predisposta all'interazione con variegate realtà culturali e nazionali.

Sbocchi lavorativi e ambiti occupazionali:

Il laureato in "Lingue, culture e letterature moderne" in quanto esperto nel settore delle letterature, lingue, culture straniere può fornire consulenze linguistiche in vari settori (editoria, attività artistico-culturali, di promozione letteraria, di giornalismo), lavorando presso enti locali, istituzioni, centri di ricerca, musei, settori promozionali o in connessione con l'estero.

Il laureato dimostra ampia padronanza di strumenti bibliografici e banche dati linguistiche, che gli permettano di collaborare a strutturare un percorso di apprendimento; possiede altresì la scioltezza comunicativa e la competenza lessicale e morfosintattica che lo rendono competente in una situazione comunicativa, anche nei primi approcci legati eventualmente ad una futura professione docente (la laurea consente l'accesso alle lauree magistrali specifiche e al relativo percorso formativo post-laurea).


Il laureato, forte del taglio linguistico, culturale e letterario del proprio percorso di studi, oltre che della conoscenza di strumenti multimediali connessi con le lingue straniere, è capace di occuparsi della corrispondenza, dei contatti, della pubblicizzazione di eventi, prodotti, fiere e mostre, in contesto estero.


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Materie del corso

Analisi, interpretazione e redazione di testi [ITAL-01/A ex L-FIL-LET/10] modulo con prova scritta propedeutica a: Letteratura italiana [ITAL-01/A ex L-FIL-LET/10] 1° anno · 6 CFU · 0 file
Attività a scelta dello studente 1° anno · 6 CFU · 0 file
CULTURA ARABA 1° anno · 0 file
CULTURA FRANCESE 1° anno · 0 file
CULTURA INGLESE 1° anno · 0 file
CULTURA PORTOGHESE 1° anno · 0 file
CULTURA SPAGNOLA 1° anno · 0 file
CULTURA TEDESCA 1° anno · 0 file
Cultura e Letteratura Araba 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso si prefigge di fornire le nozioni di base della storia della letteratura araba del XX secolo, con un focus sulle forme artistico-letterarie e culturali delle società mediorientali e maghrebine. Ulteriore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di fornire le nozioni di base della storia della letteratura araba del XX secolo, con un focus sulle forme artistico-letterarie e culturali delle società mediorientali e maghrebine. Ulteriore spazio sarà destinato alla storia della civiltà arabo-islamica

Conoscere i contesti politici, sociali, culturali e religiosi del
mondo arabo, con particolare riferimento al mondo arabo
islamico attraverso una prospettiva culturale e storica

Saper formulare metodologie di ricerca/strategie di intervento
lavorative in riferimento ai contesti politici, sociali, culturali e
religiosi trattati, attraverso una precisa conoscenza di tali
contesti ed evitando massificazioni e semplificazioni.

Autonomia di giudizio
Fornire gli strumenti necessari ad orientarsi nella
comprensione del contesto multi-culturale che lo circonda, al
fine di organizzare e classificare problemi ed informazioni
complesse e gestire le fonti bibliografiche ai fini di studio e
ricerca. Le nozioni fornite relativamente alla comprensione della cultura e letteratura del mondo arabo-islamico garantiranno allo studente una più consapevole giudizio

  • Abilità comunicative
    Rendere abile lo studente al dialogo attraverso una più
    approfondita conoscenza della loro identità politica, sociale,
    culturale e religiosa in considerazioni dei rapporti di scambio
    interculturale tra Oriente ed Occidente
  • Capacità di apprendere
    Fornire strumenti analitici necessari per orientarsi nel mare
    magnum delle fenomenologie culturali e sociali
    proprie del mondo arabo ed islamico

Programma

La poesia, la novella e il romanzo arabo nel XX secolo
Adattamenti cinematografici dalla letteratura araba
La letteratura del terzo millennio
Sintesi della storia della civiltà arabo-islamica

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

D. Amaldi, Storia della letteratura araba classica, Zanichelli, Milano, 2004.
A. Nicosia (a cura di), Bidayàt. Antologia di romanzi arabi (2011-2023), Progedit, Bari
A. Nicosia, Il romanzo arabo al cinema. Microcosmi arabi e palestinesi, Carocci, Roma, 2014.
•
Altri brevi testi saranno forniti agli allievi dal docente durante il corso delle lezioni

Codice insegnamento 66768

Cultura e Letteratura Francese 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Fornire alle/agli studenti gli strumenti per comprendere e interpretare, in chiave diacronica e sincronica, aspetti rilevanti della cultura francese, nonché per delineare le specificità di percorsi letterari francesi.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire alle/agli studenti gli strumenti per comprendere e interpretare, in chiave diacronica e sincronica, aspetti rilevanti della cultura francese, nonché per delineare le specificità di
percorsi letterari francesi.

Conoscenza e capacità di interpretare aspetti rilevanti della cultura e della letteratura francese contemporanea.

Conoscenza delle diverse tipologie di testo, letterario e di informazione.
Capacità di riconoscere le caratteristiche testuali fondamentali nell’ambito dei relativi contesti storico-culturali.

  • Autonomia di giudizio
    Acquisizione di strumenti adeguati allo sviluppo di una curiosità analitica e di un posizionamento critico nei confronti dei temi trattati.
  • Abilità comunicative
    Saper strutturare e articolare idee, informazioni e contenuti.
  • Capacità di apprendere
    Comprensione della complessità di fenomeni e pratiche culturali in chiave sincronica e diacronica, nonché di testi rappresentativi di percorsi letterari.
    Acquisire familiarità con l’organizzazione del materiale bibliografico a disposizione, capacità di servirsi di supporti diversi, anche multimediali; capacità di saper utilizzare gli strumenti di supporto di base (dizionari, enciclopedie, banche dati, ecc.) per l’approfondimento degli argomenti di studio.

Programma

II Grand Paris tra cultura e letteratura
Dalla Ville Lumière alla metropoli del Grand Paris : percorsi incrociati tra cultura e letteratura, con particolar riferimento alla scrittura contemporanea.

Modalità d'esame

L’esame finale è un colloquio orale, in lingua francese, per verificare la padronanza degli argomenti oggetto di studio e le abilità raggiunte. Non sono previste prove intermedie ed esonerative né prove differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Saranno valutate l’abilità metodologica essenziale conseguita dallo studente nell’analisi dei testi, la capacità di contestualizzare i più rilevanti fenomeni culturali-letterari e la conoscenza degli aspetti che maggiormente caratterizzano la cultura francese contemporanea.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Saranno oggetto di valutazione il riconoscimento delle diverse tipologie di testo (letterari e di informazione) nonché le loro caratteristiche.
  • Autonomia di giudizio
    Si valuterà capacità critica e riflessione autonoma nell’analisi di testi letterari, contesti e pratiche culturali.
  • Abilità comunicative
    sapersi esprimere correttamente in lingua francese.
  • Capacità di apprendere
    Sviluppo di processi di problematizzazione in percorsi culturali e letterari.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E
    DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30.
    18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza discreta dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30: lo studente/la studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.

Testi di riferimento

1) 1) Dossier di documenti autentici, disponibile nell’aula virtuale Teams.
2) Jacques Cantier, Histoire culturelle de la France au XXème siècle, Paris, Ellipses Marketing, 2020
3) Dominique Viart, Les littératures de terrain. Enquêtes et investigations en littérature française contemporaine, In Repenser le réalisme. Cahier ReMix, no. 07 (04/2018). Montréal: Figura, Centre de recherche sur le texte et l'imaginaire. [In rete: l’Observatoire de l’imaginaire contemporain. ]">https://oic.uqam.ca/en/remix/les-litteratures-de-terrain-enquetes-et-investigations-en-litterature-francaise-contemporaine>]

Codice insegnamento 66769

Cultura e Letteratura Inglese 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Acquisire capacità di analisi del contesto storico-culturale e letterario del Regno Unito e dei Paesi di lingua inglese, attraverso la lettura di testi rappresentativi, anche in relazione alle risonanze di tali testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire capacità di analisi del contesto storico-culturale e letterario del Regno Unito e dei Paesi di lingua inglese, attraverso la lettura di testi rappresentativi, anche in relazione alle risonanze di tali testi nella cultura contemporanea, attraverso forme di riscrittura, attualizzazione e adattamento nei nuovi media.

conoscenza e capacità di comprensione;
Conoscenza di differenti aspetti della cultura letteraria e non, dei relativi contesti storico-culturali e di storia sociale, e di o problematiche culturali contemporanee relative al Regno Unito, eventualmente estese ai paesi di lingua inglese;
Conoscenza di base delle caratteristiche essenziali delle diverse tipologie testuali e dei generi letterari nell'ambito dei relativi contesti storico-culturali, attraverso l’esame di fonti primarie;
Conoscenza di base e mirata delle metodologie di analisi dei testi

capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Capacità di lettura e contestualizzazione di un testo culturale inglese nelle sue componenti essenziali;
  • Sviluppo delle capacità critiche applicate all’analisi dei testi attraverso la lettura delle fonti primarie;
  • Capacità di base di utilizzare i principali strumenti critici e supporti multimediali nell’ambito disciplinare;

Autonomia di giudizio

  • Capacità di riconoscere le principali tipologie testuali e i generi letterari nella loro evoluzione storico-culturale nell’ambito della cultura inglese;
  • Capacità di identificare la distinzione e la relazione fra fonti primarie e secondarie;
  • Capacità di riconoscere la rilevanza della corretta utilizzazione del web come strumento di ricerca;
    Abilità comunicative
  • Capacità di relazionare oralmente in lingua inglese su principali problematiche culturali e storico-letterarie utilizzando con accuratezza fonti primarie e bibliografia critica;
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Acquisizione di consapevolezza della storicità dei testi e capacità di riconoscere la costante evoluzione delle forme testuali;
  • Capacità di riconoscere e applicare metodi e strumenti di analisi diversi e di utilizzare autonomamente materiali di approfondimento messi a disposizione dal docente.

Programma

The New Human: Literary Visions from Frankenstein to Artificial Intelligence
Partendo da uno dei testi centrali nel canone della letteratura Inglese, - Frankenstein di Mary Shelley – e dall’analisi del contesto letterario, culturale e scientifico di riferimento, il corso prenderà in esame alcune delle tematiche centrali nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra etica, scienza e tecnologia, con particolare riferimento alle problematiche sollevate oggi dall’avvento dell’intelligenza artificiale.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale in lingua inglese che ha lo scopo di valutare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e la capacità di esposizione in lingua inglese. La prova si articola in due parti, una prima parte sulla storia letteraria (volta a valutare la conoscenza di periodi, movimenti, generi e autori) e una seconda parte sulle fonti primarie, ovvero i testi oggetto di analisi del corso, e sulla bibliografia critica di riferimento.
Nell’ambito delle attività didattiche, agli studenti è offerta la possibilità di svolgere presentazioni orali individuali o di gruppo in lingua inglese su argomenti del programma, testi letterari, saggi critici o specifici approfondimenti concordati con il docente. Tali presentazioni costituiscono un’opportunità per valorizzare le conoscenze acquisite e le capacità di analisi critica, di rielaborazione autonoma dei contenuti e di comunicazione efficace in lingua inglese. Qualora svolte, esse possono concorrere alla valutazione complessiva degli apprendimenti.
Criteri di valutazione

  • Relativamente alla conoscenza e capacità di comprensione, sarà valutata la a capacità di contestualizzare nel panorama culturale e storico-letterario, nella sua evoluzione, la rilevanza della problematica culturale presa in esame e di individuare e discuterne i termini nel contesto contemporaneo;
  • Relativamente alla conoscenza e capacità di comprensione applicate, sarà valutata la capacità di analizzare i testi letterari e culturali proposti con specifico riferimento alle caratteristiche dei generi testuali e ai percorsi concettuali e ideologici che ne definiscono la specificità;
  • Relativamente alla conoscenza e capacità di comprensione applicate, sarà valutata la capacità di applicare metodi e strumenti diversi; analisi delle fonti primarie avvalendosi proficuamente dei materiali bibliografici e degli strumenti multimediali proposti
  • Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità di analizzare ed interpretare le problematiche culturali in oggetto attraverso la loro rappresentazione in diversi prodotti culturali e forme testuali nella società contemporanea;
  • Le Abilità comunicative saranno valutate sulla base della correttezza; organicità nell'esposizione orale e acquisizione di un lessico di base adeguato
  • La Capacità di Apprendere sarà valutata sulla base della capacità di applicare metodologie e strumenti critici ad altri contesti di approfondimento.
    Attribuzione del voto finale
    L’apprendimento sarà valutato mediante attribuzione di un voto finale in trentesimi, a conclusione dell’esame orale sulla base dei criteri di valutazione indicati.
    La prova di intende superata se in entrambe le parti della prova orale è raggiunta una valutazione di almeno 18/30. Valutazione insufficiente: lo/la studente/studentessa descrive in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti gli argomenti, si esprime con un linguaggio comune e non specifico e non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene.
    18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza discreta dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-27: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30: lo studente/la studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite. 30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
    30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.

Testi di riferimento

History of English Literature

  • Rocco Coronato, English Literature. From Romanticism to the Present, Le Monnier, 2025, Vol 2, pp. 9-71;
    Primary source
  • Mary Shelley, Frankenstein or the Modern Prometheus [1818] (Penguin Classics)
    Secondary Sources
  • Richard Allen, “Reading Frankenstein” in D. Walder (ed). The Realist Novel, Routledge, 1995, pp. 61-95;
  • M. Hindle, “Introduction” to Frankenstein, Penguin Classics, pp. 743
  • Genevieve Lively, “Electricity and Alchemy: (Un)explainable AI and Un(explainable Literature” in Slocombe-Lively (eds), The Routledge Handbook of AI and Literature, Routledge 2025, pp. 256-266.
  • Ana Ilievska, Frankenstein is about ChatGPT. Thinking and the Future of Literary Study in the Age of Generative AI, “Status Questionis 2024 (26), pp. 179- 206

Codice insegnamento 66770

Cultura e Letteratura Portoghese 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Conoscenza di base della storia letteraria e culturale del Portogallo e dei paesi di lingua portoghese Capacità di comprensione di saggi e testi letterari in lingua portoghese. Avviamento alla conoscenza delle grandi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base della storia letteraria e culturale del Portogallo e dei paesi di lingua portoghese

Capacità di comprensione di saggi e testi letterari in lingua portoghese. Avviamento alla conoscenza delle grandi linee di sviluppo nella storia sociale e culturale dei paesi di lingua portoghese
Sviluppo di abilità interpretative essenziali nella lettura autonoma di testi delle letterature di lingua portoghese

Sviluppo delle capacità di riconoscimento delle differenze sociali e culturali dei paesi di lingua portoghese; avviamento al riconoscimento diacronico delle principali categorie tematiche nelle arti.
Sviluppo di autonome capacità di organizzazione argomentativa in relazione alla storia culturale dei paesi di lingua portoghese.

Sviluppo della capacità di adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici e di organizzare i principali dati di informazione; comprensione delle metodologie più indicate per una efficace organizzazione delle conoscenze specifiche.

Programma

Presentazione dei principali elementi costitutivi della storia culturale portoghese attraverso l’analisi nella diacronia di testi letterari a essi relativi

Modalità d'esame

Esame orale
Durante la prova di esame si giudicherà:

  • la capacità di comprensione di saggi e testi letterari in lingua portoghese;
  • l’abilità interpretativa di testi letterari in lingua portoghese;
  • la capacità di riconoscimento delle differenze sociali e culturali dei paesi di lingua portoghese;
  • la capacità di organizzazione argomentativa in relazione alla storia culturale dei paesi di lingua portoghese;
  • la capacità di adoperare gli strumenti metodologici e di organizzare i principali dati di informazione.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Per conseguire una valutazione elevata si deve avere sviluppato autonomia di giudizio e una adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.

Testi di riferimento

Valeria Tocco, Breve storia della letteratura portoghese, Roma, Carocci
Jose Hermano Saraiva, Storia del Portogallo, Milano, Bruno Mondadori
Lettura a scelta in lingua portoghese o in traduzione di:
José Saramago, Ensaio sobre a Cegueira
oppure
José Saramago, As Intermitências da Morte
oppure
António Lobo Antunes, As Naus
oppure
José M. Eça de Queiroz, O Mandarim

Codice insegnamento 66771

Cultura e Letteratura Spagnola 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file
Cultura e Letteratura Tedesca 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire gli strumenti necessari per contestualizzare e analizzare i testi e i fenomeni della cultura e della letteratura tedesca del XVIII e XIX secolo. Al termine del corso, le studentesse e gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire gli strumenti necessari per contestualizzare e analizzare i testi e i fenomeni della cultura e della letteratura tedesca del XVIII e XIX secolo.

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito le conoscenze di base relative ai principali snodi della cultura e della letteratura tedesca a cavallo tra XVIII e XIX secolo, con particolare attenzione alla storia della fiaba e alle sue diverse elaborazioni nella tradizione letteraria di lingua tedesca.

Attraverso la lettura e l’analisi di testi rappresentativi del periodo preso in esame, le studentesse e gli studenti sapranno applicare concretamente i concetti introdotti durante il corso. L’attenzione si concentrerà in particolar modo sugli aspetti narrativi e teorici dei testi in questione. Verranno inoltre esaminati i rapporti tra questioni legate all’oralità, alla tradizione popolare, al Kunstmärchen e al Volksmärchen, alla memoria culturale e alla riflessione poetologica, nonché alle scelte linguistiche e contestuali, degli autori affrontati a lezione.

A partire dall’analisi del valore storico-culturale e letterario della fiaba in area germanofona, le studentesse e gli studenti sapranno formulare autonomamente valutazioni critiche sull’evoluzione del genere nella letteratura tedesca tra la fine del Seicento e i primi decenni dell’Ottocento e riconoscerne le principali trasformazioni e i diversi orientamenti teorici. Nel corso delle attività didattiche, inoltre, verrà progressivamente affinata la capacità delle e dei partecipanti di esporre in modo chiaro e coerente contenuti, analisi e riflessioni legati al programma. Al termine del corso, le studentesse e gli studenti disporranno di strumenti di lettura critica e di analisi interdisciplinare utili per affrontare testi successivi, anche più complessi, della tradizione letteraria tedesca. Avranno inoltre consolidato un metodo di studio e di interpretazione applicabile ad altri ambiti letterari e culturali.

Programma

Il corso offre un’introduzione alla storia della letteratura e della cultura tedesca del XVIII e XIX secolo e assume quale punto di partenza la fiaba in quanto genere di primo rilievo nella tradizione culturale europea e, in particolare, nell’area di lingua tedesca. Dopo un preliminare inquadramento storico, che comprenderà anche alcuni elementi di Landeskunde, il corso affronterà la formazione della fiaba letteraria europea e ne seguirà gli sviluppi all’interno della cultura e della letteratura tedesca, dove il genere, vedremo, ha conosciuto un’evoluzione sia sul piano estetico sia su quello epistemologico. Più nello specifico, attraverso la lettura e il commento di testi significativi, in lingua originale e in traduzione italiana, il corso ricostruirà le principali tappe della fortuna della fiaba in Germania tra la fine del Seicento e i primi decenni dell’Ottocento, prendendo avvio dalla Goethezeit e dai contributi di scrittori quali Christoph Martin Wieland e Johann Wolfgang Goethe, per poi giungere al Primo Romanticismo e alle opere di Clemens Brentano, Ludwig Tieck, Novalis, dei fratelli Grimm e di E. T. A. Hoffmann.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà principalmente attraverso un esame orale finale. Il colloquio, che verterà sui contenuti del corso, è finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, nonché la capacità di analisi e di interpretazione critica del testo letterario. Saranno oggetto d’esame le letture assegnate e i principali nodi teorici e interpretativi affrontati nei testi in programma. Non sono previste modalità di verifica differenziate per studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

1. Letteratura primaria. Passi scelti da:

  • Brentano, Clemens, Fiaba del Reno, a cura di Camilla Miglio e Laura Bocci, Roma, Donzelli, 2008;
  • Goethe, Johann Wolfgang, La Fiaba, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2012;
  • Grimm, Jacob e Wilhelm, Tutte le fiabe. Prima edizione integrale 1812-1815, a cura di Camilla Miglio, Roma, Donzelli, 2015.
  • Hoffmann, E.T.A., I racconti di Serapione. Racconti e fiabe, vol. I, Roma, L’Orma, 2020.
  • Novalis, Enrico di Ofterdingen, Milano, Adelphi, 1997.
  • Tieck, Ludwig, Fiabe romantiche, Milano, Garzanti, 2009.
  • Wieland, Christoph Martin, Jinnistan. Fiabe, ed. integrale, a cura di Renata Gambino, Udine, Mimesis, 2020.
    2. Letteratura secondaria. Passi scelti da:
  • Mittner, Ladislao, Storia della letteratura tedesca, vol. II: Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), tomi 1-3, Torino, Einaudi, 2002 (seconda ed.).
  • Rossi, Francesco, L’età romantica. Letteratura tedesca tra Rivoluzione e Restaurazione, Roma, Carocci.
  • Zipes, Jack, C’era una volta la verità. Perché non possiamo fare a meno delle fiabe, Roma, Donzelli.

Codice insegnamento 66773

Cultura e letteratura della prima lingua, a scelta tra: Cultura e letteratura araba [STAA-01/L ex L-OR/12] Cultura e letteratura francese [FRAN-01/A ex L-LIN/03] Cultura e letteratura inglese [ANGL-01/A ex L-LIN/10] Cultura e letteratura portoghese [FLMR- 1° anno · 6 CFU · 0 file
Cultura e letteratura della seconda lingua, a scelta tra: Cultura e letteratura araba [STAA-01/L ex L-OR/12] Cultura e letteratura francese [FRAN-01/A ex L-LIN/03] Cultura e letteratura inglese [ANGL-01/A ex L-LIN/10] Cultura e letteratura portoghese [FLM 1° anno · 6 CFU · 0 file
GLOTTODIDATTICA 1° anno · 0 file
Glottodidattica [GLOT-01/B ex L-LIN/02] Teoria e strumenti per la didattica dell’italiano a stranieri [GLOT-01/B ex L-LIN/02] Linguistica generale [GLOT-01/A ex L-LIN/01] 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire i contenuti di merito e metodo utili alle attività di programmazione preliminare e sviluppo di percorsi di insegnamento delle lingue straniere moderne nei principali contesti di istruzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire i contenuti di merito e metodo utili alle attività di programmazione preliminare e sviluppo di percorsi di insegnamento delle lingue straniere moderne nei principali contesti di istruzione (obbligatoria e\o facoltativa e di eccellenza)

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
    padronanza dei principali aspetti inerenti alle metodologie di insegnamento delle lingue straniere moderne in prospettiva sincronica (uso di più tools provenienti da differenti momenti della storia dell’educazione linguistica) e diacronica (selezione dei modelli di insegnamento meglio inquadrabili nell’epoca di insegnamento).
    -
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Elaborazione di percorsi didattici differenziati per tipologia di lingua (alfabetica, ideogrammatica, agglutinante etc.) e di apprendenti (bambini vs. adulti, livello base vs. avanzato, conoscenza generale vs specialistica della lingua)
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
  • Valutare le produzioni linguistiche e paralinguistiche degli alunni;
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
    Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    -Dimostrare chiarezza espositiva, padronanza esplicativa e problem solving;
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
  • Aver assimilato in misura esauriente impianti teorici e di metodo della didattica linguistica.

Programma

Evoluzione diacronica dei principi glottodidattici: approccio, metodo, tecnica – Contesti di applicazione pratica: la didattica linguistica (scuola, università) – Questioni specifiche di insegnamento delle lingue straniere moderne: il ruolo delle glottotecnologie

Modalità d'esame

La prova finale consisterà in un colloquio orale sugli argomenti trattati durante il corso (e approfonditi mediante lo studio dei testi in programma)

Testi di riferimento

1) M. Danesi, P. Diadori, S. Semplici, Tecniche didattiche per la seconda lingua (Carocci)
2) R. Abbaticchio, G. Gasparro, R. Leproni, La via “vecchia” e la “nuova”. Insegnamento, apprendimento e formazione: percorsi verso e attraverso le lingue (seconde, straniere, ‘altre’) – VOLUME PRIMO (Lecce, Pensa MultiMedia)
3)D. Peppoloni, Per una didattica digitale delle lingue. Istruzioni per l’uso, Milano, (Mondadori Università)

Codice insegnamento UC229819

LETTERATURA ITALIANA 1° anno · Annuale · 12 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

L’attività formativa ha l’obiettivo di esplorare i principali snodi della civiltà letteraria italiana sino alla modernità. o Conoscere le principali linee di sviluppo della Letteratura italiana da un punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di esplorare i principali snodi della civiltà letteraria italiana sino alla modernità.

o Conoscere le principali linee di sviluppo della Letteratura italiana da un punto di vista sincronico e diacronico.
o Conoscere gli autori fondamentali del panorama letterario italiano e le loro opere.
o Conoscere forme, strumenti, generi e stili della letteratura italiana.
o Conoscere la lingua letteraria nei suoi caratteri specifici.

o Sapersi orientare nell’ampio panorama della letteratura italiana, in relazione alle categorie tematiche, alle poetiche e agli stili.
o Saper analizzare un testo letterario nei suoi caratteri specifici.
o Saper utilizzare un corretto linguaggio disciplinare e un’appropriata terminologia tecnica.
o Rielaborare con chiarezza, organicità e coerenza le informazioni acquisite, secondo un corretto procedimento metodologico.

  • Autonomia di giudizio
    o Elaborare, in maniera autonoma, analisi e letture critiche in ambito letterario.
  • Abilità comunicative
    o Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi necessari a un’interazione comunicativa in ambito disciplinare.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Saper utilizzare, interpretare e rielaborare in modo scientificamente corretto il materiale oggetto di ricerca e studio, sul piano di un’autonoma professionalità.

Programma

Il corso prevede l’analisi, nelle sue linee portanti, della Storia letteraria da Dante ai primi del Novecento, su base manualistica e antologica, con approfondimenti su autori quali Boccaccio e Goldoni che, attraverso differenti forme letterarie e visioni del mondo, si fanno interpreti di una tradizione realistico-rappresentativa che celebra la centralità dell’individuo, l’intelligenza pratica, la concretezza dell’esperienza e la valorizzazione dell'iniziativa individuale. Le lezioni verteranno sull’indagine di significativi testi e autori della letteratura italiana, inquadrati nei loro rispettivi contesti storico-culturali e illustrati attraverso una specifica bibliografia critica; di volta in volta saranno evidenziati i nessi, più o meno evidenti, con l’ambito teatrale.

Modalità d'esame

La modalità di verifica dell’apprendimento è orale ed è tesa ad accertare l’acquisizione dei contenuti disciplinari, la capacità di rielaborazione degli stessi e di elaborazione di giudizi autonomi. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.

Testi di riferimento

Parte istituzionale
Un buon manuale di storia letteraria. Tuttavia, si consiglia un manuale a scelta tra:

  • M. Santagata, L. Carotti, A. Casadei, M. Tavoni, I tre libri di Letteratura, Origini-Seicento e Settecento-Ottocento, Bari, Laterza, (ultima ristampa).
  • R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Perché la Letteratura (dalle origini al primo-Novecento), Palermo, Palumbo (ultima ristampa).
    Parte monografica
    G. Boccaccio, Decameron (edizione a scelta dello studente)
    Goldoni, La locandiera (edizione a scelta dello studente)
    Bibliografia di approfondimento:
    M. Fiorilla, I. Iocca, Boccaccio, Roma, Carocci 2021
    R. Alonge. Dalla commedia dell’arte al dramma borghese, Milano, Garzanti, 2004.

Codice insegnamento P174309525

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA 1 1° anno · Annuale · 12 CFU · STAA-01/L · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente possiede una conoscenza di base della lingua araba nelle sue dimensioni linguistiche, sociolinguistiche e storico-geografiche, ed è in grado di comprenderne i principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente possiede una conoscenza di base della lingua araba nelle sue dimensioni linguistiche, sociolinguistiche e storico-geografiche, ed è in grado di comprenderne i principi fondamentali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente è in grado di redigere brevi testi in lingua araba relativi a situazioni quotidiane o all’esperienza personale, applicando in modo consapevole le strutture morfosintattiche e il lessico appreso.
Capacità critiche e di giudizio
Lo studente sviluppa competenze di autovalutazione e riflessione metalinguistica, dimostrando consapevolezza critica rispetto alle conoscenze, abilità e strategie acquisite nello studio della lingua araba.
Capacità di comunicare quanto si è appreso
Lo studente è in grado di interagire in contesti familiari e quotidiani: salutare e rispondere a saluti, utilizzare formule di cortesia, chiedere e fornire informazioni di base, descrivere azioni e luoghi della vita quotidiana, collocare persone e oggetti nello spazio.
Capacità di apprendimento
Lo studente acquisisce strategie e tecniche di apprendimento specifiche della lingua araba e sa utilizzare in autonomia risorse e strumenti didattici, dimostrando la capacità di proseguire lo studio e di affrontare con solide basi l’insegnamento successivo (Lingua e traduzione – Lingua araba 2).

Conoscenza e capacità di comprensione
La verifica avviene tramite esercizi di lettura e comprensione di testi vocalizzati in arabo standard, con attenzione al riconoscimento delle strutture morfosintattiche di base. Sono inoltre sono previste semplici prove di traduzione passiva (dall’arabo all’italiano) e attiva (dall’italiano all’arabo).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
È valutata attraverso la produzione scritta e orale di brevi testi su argomenti familiari, in cui lo studente dimostra di saper riutilizzare correttamente il lessico di base e le strutture grammaticali apprese.

Capacità critiche e di giudizio
È accertata tramite la capacità dello studente di riconoscere errori elementari nelle proprie produzioni scritte e orali, dimostrando di aver sviluppato un primo livello di consapevolezza metalinguistica e di autovalutazione.
Capacità di comunicare quanto si è appreso
La valutazione orale permette di verificare la capacità dello studente di interagire in situazioni quotidiane di base (saluti, convenevoli, richieste e scambi di informazioni semplici), prestando attenzione alla pronuncia, alla correttezza grammaticale e alla comprensione reciproca.
Capacità di apprendimento
È verificata attraverso l’uso consapevole e autonomo di manuali, eserciziari e risorse digitali, nonché tramite la capacità di trasferire le competenze acquisite per affrontare il livello successivo (Lingua e traduzione – Lingua araba 2)

Programma

  • Introduzione alla lingua araba, alla geografia e alla situazione sociolinguistica dei Paesi arabi.
  • L’alfabeto arabo: grafia, pronuncia e regole ortografiche di base.
  • L’articolo determinativo: lettere solari e lunari, norme ortografiche.
  • La frase nominale:
  • il nome: genere (maschile e femminile), numero (singolare, duale, plurale), flessione (triptota e diptota);
  • l’aggettivo: funzione attributiva e predicativa, accordo dell’aggettivo, i colori;
  • pronomi personali (forme isolate e suffissi);
  • preposizioni e avverbi di tempo e di luogo;
  • dimostrativi (aggettivi e pronomi);
  • lo stato costrutto (iḍāfa): i cinque nomi, particella li-, annessione artificiale e fonetica, plurale e duale in stato costrutto;
  • espressione del possesso;
  • negazione della frase nominale (laysa). - La frase verbale:
  • il verbo nei tempi passato, presente, congiuntivo, iussivo, imperativo;
  • le negazioni

Modalità d'esame

Prova scritta propedeutica all’esame orale. L’esame si considera superato con una valutazione pari o superiore a 18/30. Il voto finale è dato dalla media tra scritto e orale.
La verifica dell’apprendimento si articola in due fasi: una prova scritta e una prova orale.
Prova scritta: propedeutica all’orale, comprende esercizi volti a verificare le competenze grammaticali e lessicali acquisite; la traduzione di frasi dall’italiano all’arabo e dall’arabo all’italiano. A ciascuna sezione è attribuito un punteggio; la prova è considerata superata solo se lo studente raggiunge la sufficienza in ogni singola parte.
Prova orale: finalizzata alla valutazione delle competenze di lettura e comunicazione, consiste in domande sugli argomenti trattati a lezione e in una breve conversazione in lingua araba.

Testi di riferimento

S. Darghmouni, Kalima/Parola (Vol.1), Le Monnier 2019
Testi consigliati
A. Manca, Grammatica teorico-pratica di arabo letterario moderno, Herder 2013
L. Veccia-Vaglieri, Grammatica teorico-pratica della lingua araba (Vol. 1), Ist. per l'Oriente C.A.
Nallino 2011.
Dizionario: Baldissera E. (a cura di). Il dizionario di Arabo. Dizionario Italiano-Arabo, Arabo-Italiano. Seconda edizione, Bologna, Zanichelli, 2014.
Ulteriori materiali didattici, forniti dal docente a supporto delle attività di esercitazione e di approfondimento, faranno parte integrante del programma d’esame.

Codice insegnamento P681259514

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE 1 1° anno · Annuale · 12 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Competenza linguistica pari al livello B1 del QCER; padronanza delle principali strategie di traduzione da e verso il francese; conoscenza dei capisaldi della cultura francese moderna e contemporanea. In altri termini,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Competenza linguistica pari al livello B1 del QCER; padronanza delle principali strategie di traduzione da e verso il francese; conoscenza dei capisaldi della cultura francese moderna e contemporanea. In altri termini, alla fine del corso lo studente/la studentessa, anche se principiante, deve aver raggiunto una discreta capacità espressiva, sia in sede di produzione orale che scritta, oltre ad aver acquisito abilità traduttive e conoscenze traduttologiche di base, insieme a una conoscenza delle maggiori figure e tematiche afferenti alla cultura francese in senso lato, compresi gli stereotipi più diffusi su entrambi i versanti delle Alpi.

DD 1 Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza delle principali strutture sintattiche e grammaticali della lingua francese, nonché delle funzioni linguistiche di base (descrivere, raccontare, esporre, riassumere, argomentare, ecc.); Affinamento della pronuncia e della capacità dialogica in lingua francese; Capacità di tradurre, comporre, comprendere testi semplici; Conoscenza dei principali argomenti inerenti alla cultura francese.

DD 2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Saper utilizzare con efficacia strumenti linguistici anche multimediali (dizionari monolingui e bilingui, repertori, glossari, banche dati, ecc.), a supporto dell’apprendimento; Sapersi orientare a livello contestuale e storico-critico nel panorama delle problematiche generali relative alla cultura e alla lingua francese, facendo riferimento anche a nozioni di stilistica comparata italiano-francese e varianti della lingua francese contemporanea (franglais, argots, ecc.).

DD 3-5 Competenze trasversali

  • Autonomia di giudizio
    Saper esprimere giudizi critici semplici su testi autentici e problematiche culturali e linguistiche di base relative all’ambito francese e francofono.
  • Abilità comunicative
    Saper esprimere giudizi, esporre idee, nonché fornire descrizioni semplici in lingua francese, usando termini appropriati e strutture morfosintattiche di livello standard, corredati da una pronuncia corretta e da un'adeguata scioltezza espositiva.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente una ricerca di base per approfondire i diversi argomenti elencati in programma.

Programma

Lingua:
I segni fonetici; Gli accenti; Il nome (genere e numero), l’aggettivo (genere e numero); Gli articoli definiti, indefiniti e partitivi; Gli aggettivi dimostrativi e possessivi; I pronomi dimostrativi e possessivi; I pronomi relativi semplici e composti; Ce/ll + être; I pronomi personali soggetto, complemento oggetto e di termine; Le preposizioni; I numerali (ortografia, pronuncia, espressioni idiomatiche); La forma negativa e interrogativa; L’indicativo presente; L’imperativo affermativo e negativo; L’imperfetto; Il futuro; Il condizionale; Il passato prossimo; Gli ausiliari (uso); Il participio passato (accordo); Verbi in –ER (particolarità); Verbi in –IR, in –OIR, in –RE (verbi irregolari); L'uso dei pronomi personali all’imperativo affermativo e negativo; I gallicismi; L'espressione dell’ora e del tempo; I riferimenti temporali e la misura del tempo; Il sostantivo (formazione del femminile e del plurale); L'aggettivo (formazione del femminile e del plurale, accordo e posto dell'aggettivo qualificativo, i diversi gradi di paragone; Gli aggettivi interrogativi ed esclamativi; I pronomi; I pronomi relativi; I verbi pronominali; I verbi impersonali; I verbi seguiti dall’infinito senza preposizione; I verbi con la preposizione “à” e “de”; La posizione dell’avverbio.
Traduzione:
Traduzione “guidata” e autonoma di testi autentici di vario genere, con strutture morfosintattiche e lessico di media difficoltà; Ampliamento del lessico standard e studio dei registri linguistici più usati; Teoria della traduzione (tecniche, procedimenti, terminologia specifica).
Civiltà:
Geografia della Francia, città di Parigi, sistema repubblicano e principali istituzioni nazionali, avvenimenti pregnanti del panorama storico-culturale francese, da presentare anche attraverso lo studio di personaggi storici e di personalità illustri in diversi ambiti.

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova scritta (esame parziale senza verbalizzazione che si sostiene a fine corso ed è propedeutico alla prova orale) e di una prova orale, che consiste in un colloquio su alcuni argomenti del corso da sostenere in lingua francese. Non sono previsti esoneri o prove intermedie, né modalità di verifica differenziate per studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti. I risultati, tanto dell’esame scritto, quanto di quello orale, vengono comunicati tramite il sistema Esse3. Tra i materiali del corso contenuti nella classe Microsoft Teams è possibile reperire tutte le tipologie di prove somministrate nelle precedenti sessioni d’esame, così da consentire agli studenti/alle studentesse di esercitarsi in maniera adeguata.
Nello specifico, l’esame scritto, della durata di 3 ore, è composto da una serie di esercizi (di comprensione del testo, di espressione guidata, di riformulazione, di completamento, di correzione, di produzione, di traduzione da e verso il francese) cui corrispondono altrettanti punteggi parziali dalla cui somma si ricava il voto finale espresso in trentesimi. Durante la prova di traduzione gli studenti/le studentesse possono consultare il dizionario monolingue, mentre per tutti gli altri esercizi non usufruiscono di alcun ausilio didattico.
I criteri per valutare il grado di competenza linguistica raggiunto, tanto in sede di scritto quanto in sede di orale, sono quelli previsti per il livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: capacità di eseguire i compiti richiesti; abilità nell’organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità ed efficacia dell’esposizione; competenza nell’impiego del lessico a seconda della situazione discorsiva, ecc. Inoltre, vengono valutate in maniera specifica anche le capacità di traduzione acquisite relativamente a testi autentici di basso/medio livello di difficoltà.
Per gli studenti che hanno scelto il francese come terza lingua di studio, l’esame scritto, sempre della durata di 3 ore, è composto da una serie di esercizi (di riformulazione, di completamento, di correzione, di produzione, di traduzione dal francese verso l’italiano) cui corrispondono altrettanti punteggi parziali dalla cui somma si ricava il voto finale espresso in trentesimi. Durante la prova di traduzione e di produzione, gli studenti/le studentesse possono consultare il dizionario monolingue, mentre per tutti gli altri esercizi non usufruiscono di alcun ausilio didattico.
I criteri di valutazione dell’esame scritto si fondano in gran parte su principi docimologici, atti a limitare l’intervento dei fattori soggettivi di giudizio. I criteri di valutazione dell’esame orale, invece, oltre ai contenuti, tengono conto anche della correttezza della pronuncia, dell'utilizzo di strutture morfosintattiche adeguate, della linearità e della scioltezza espositiva, nonché della capacità di elaborazione personale e di approfondimento dei diversi argomenti in programma.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Una valutazione insufficiente presume che lo studente/la studentessa descriva in modo approssimativo, lacunoso, senza puntuali riferimenti, gli argomenti oggetto di studio, oltre a esprimersi con un linguaggio ampiamente scorretto, senza saper argomentare le ragioni di quanto sostiene. Tanto in sede di esame scritto, quanto di esame orale, invece, si considera raggiunta la sufficienza nel momento in cui lo studente/la studentessa dà prova di conoscere e di sapere utilizzare correttamente le strutture di base della lingua francese per eseguire compiti semplici o per esprimere concetti di bassa/media difficoltà inerenti al programma d’esame.
Salendo man mano di livello secondo un principio di gradualità, il punteggio intermedio corrisponde a una buona conoscenza della lingua francese, sia nei suoi aspetti formali che contenutistici. Nello specifico, una valutazione compresa tra 18 e 21 viene attribuita allo studente/alla studentessa che mostra di avere una conoscenza di base dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio parzialmente adeguato; tra il 22 e il 25, invece, lo studente/la studentessa possiede una conoscenza soddisfacente dei contenuti e sa esporli con argomentazioni accettabili, anche se generiche o nozionistiche; tra il 26 e il 28, infine, lo studente/la studentessa dà prova di possedere una buona conoscenza dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio pienamente adeguato. Il punteggio massimo (con possibilità di concessione della lode) viene perciò riservato a quanti dimostrano di avere una padronanza della lingua francese tale da poter organizzare discorsi complessi e articolati, accompagnati da opinioni ben argomentate e da approfondimenti personali, sui diversi aspetti del corso affrontati durante l’anno. La votazione riportata durante la prova scritta fa media con la valutazione relativa alla prova orale, concorrendo alla definizione del voto finale dell’intero esame.

Testi di riferimento

Traduzione:

  • F. Chessa, I. Porfido, Tradurre il francese, Bologna, il Mulino, 2024 (stralci).
  • M. Oustinoff, La traduction, Paris, Presses Universitaires de France, «Que sais-je?», 2003.
    Civiltà:
  • R. Rœsch, R. Rolle-Harold, La France au quotidien, Grenoble, PUG (Presses Universitaires de Grenoble), 2020 (stralci).
  • D.-C. Meyer, Clés pour la France, Paris, Hachette, 2010 (stralci).
    Cultura:
  • A. Toscano, Critique amoureuse des Français, Paris, Hachette, 2009 (stralci); S. Montefiori, Rendez-nous la Joconde ! et d’autres malentendus franco-italiens, Paris, Stock, 2023 (stralci).
  • P. Ridet, L’Italie, Rome et moi, Paris, Flammarion, 2013 (stralci).
    Lettorato:
  • D. Berger, N. Spicacci, R. Bergamaschi, Savoir-dire, Savoir-faire (Niveaux A1/A2/B1-), seconda edizione, vol. 1, Bologna, Zanichelli, 2016.
  • N. Hirchsprung, T. Tricot, E. Garcia, M. Van der Meulen, M. Antier, A. Veillon Leroux, N. Mous, Cosmopolite 3 (Niveau B1), Paris, Hachette, 2018.
    Grammatiche e dizionari:
  • F. Bidaud, Grammaire du français pour italophones, Milano, Utet Università, quarta edizione, 2020.
  • F. Bidaud, Exercices de grammaire française pour italophones, Milano, Utet Libreria, 2016.
  • AA.VV., Les 500 exercices de grammaire, Paris, Hachette, 2006.
    Monolingui: Petit Robert/Petit Littré/Petit Larousse/Lexis/Dictionnaire contemporain.
    Bilingui: DIF Paravia/Le Robert-Signorelli.

Codice insegnamento P918744024

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE 1 1° anno · Annuale · 12 CFU · ANGL-01/C · 1 file

Conoscenza del sistema linguistico e culturale inglese per comprendere e produrre testi brevi su temi culturali, e per tradurre da e verso l’inglese; sviluppo della consapevolezza dell’impatto dei pensieri e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del sistema linguistico e culturale inglese per comprendere e produrre testi brevi su temi culturali, e per tradurre da e verso l’inglese; sviluppo della consapevolezza dell’impatto dei pensieri e delle emozioni sull’apprendimento della lingua inglese.

•Adeguata conoscenza e capacità di comprensione dei due sistemi linguistici, scritti e orali, dell’italiano e l’inglese
•Adeguata conoscenza per riconoscere le proprie emozioni e individuare i propri pensieri per valutarne i benefici o gli effetti negativi sulle azioni/comportamenti che ne derivano (svolgimento di un esercizio, apprendimento della lingua, apertura mentale verso altre culture, ecc.)

•Adeguata conoscenza e comprensione dell’uso e dell’utilità del dizionario monolingue inglese sia per lo studio della lingua parlata che di quella scritta

  • Capacità di operare adeguate scelte morfologiche, sintattiche, grammaticali, e lessicali nella traduzione di testi scritti e orali di interesse culturale e linguistico da e verso l’inglese

•Autonomia di giudizio su tematiche culturali e linguistiche legate alle due lingue in testi scritti e multimediali somministrati durante il corso e il lettorato raggiunta attraverso costanti esercitazioni in forma scritta e orale
•Capacità di comunicare e argomentare idee e questioni di carattere culturale e linguistico in una forma, scritta e orale, corretta e precisa
•Capacità di apprendere e integrare in modo autonomo nuovi aspetti linguistici e interculturali attraverso gli strumenti acquisiti (dizionari monolingue inglese, testi di grammatica inglese e di grammatica contrastiva, testi multimediali, mappe mentali)
•Capacità di riconoscere l’impatto dei pensieri e delle emozioni sull’apprendimento della lingua inglese

Programma

  • Analisi linguistica contrastiva che include: fonetica, fonologia della lingua inglese e italiana, morfologia e formazione di parole, sintassi, grammatica, semantica
  • Teoria e pratica della traduzione da e verso l’inglese, e interferenze linguistiche
  • Aspetti di cultura e di civiltà inglesi
  • Organizzazione e redazione di testi brevi su tematiche culturali, linguistiche e su tracce libere.
  • Introduzione alle emozioni e all’impatto dei pensieri su di sé e gli altri (classe, cultura, ecc.) che spesso impediscono l’apertura verso l’altro e l’apprendimento di una lingua straniera
  • Sviluppo della consapevolezza delle proprie emozioni e pensieri su di sé e gli altri al fine di aprire la mente verso gli altri e le altre culture

Modalità d'esame

1 prova scritta e 1 esame orale a fine corso.
La prova scritta dura 3 ore.
Per lo svolgimento della prova scritta è consentito l’uso del dizionario monolingue inglese, il dizionario inglese dei sinonimi e contrari (thesaurus), il dizionario di italiano. Solo agli studenti Erasmus che non hanno una buona padronanza dell’italiano è consentito usare anche il dizionario bilingue (italiano/polacco, italiano/greco, ecc.)
Il voto della prova scritta è espresso in numeri e comunicato su ESSE3.
Durante l’esame orale è consentito l’uso delle mappe mentali personalizzate sugli argomenti d’esame.
Il voto dell’esame orale è comunicato alla fine dell’esame stesso.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La prova scritta mira a valutare se lo studente sarà in grado di:
-comprendere un testo autentico rispondendo a domande (del tipo Vero/Falso)
-saper strutturare e redigere una breve composizione o racconto con argomentazioni critiche coerenti rispetto alla traccia di discussione ed esporle in modo corretto da un punto di vista sintattico-grammaticale e lessicale
-dimostrare di conoscere le strutture sintattico-grammaticali dell’inglese e saper concordare le parole in base alla categoria grammaticale e al significato in esercizi di completamento o “word building”
-dimostrare di saper tradurre correttamente da e verso l’inglese, evitando interferenze linguistiche
-dimostrare di saper usare il dizionario monolingue inglese, ovvero saper ricercare e applicare le informazioni grammaticali, sintattiche e lessicali, ivi contenute, in tutte le sezioni della prova scritta.
L’esame orale mira a valutare se lo studente sarà:
-in grado di esporre gli argomenti trattati durante il corso in modo corretto da un punto di vista fonetico, fonologico, sintattico-grammaticale e lessicale
-di essere stato in grado di raggiungere un livello di consapevolezza delle proprie emozioni e pensieri e di averne valutato i benefici o gli effetti negativi sulle azioni che ne sono derivati (sia in vista della preparazione dell’esame scritto e/o di quello orale, durante le esercitazioni durante l’anno, e, quindi, nell’ apprendere la lingua, ecc.)
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La prova scritta è composta da esercizi di comprensione di un testo autentico (4 domande Vero/Falso), di completamento (concordare le parole suggerite in base alla categoria grammaticale corretta e al loro significato nella frase), produzione, e due traduzioni (dall’inglese all’italiano e dall’italiano all’inglese).
Ad ogni esercizio è attribuito un punteggio: un massimo di 10 per l’esercizio di comprensione, 20 per la produzione, 10 per l’esercizio di completamento; 15 per le rispettive traduzioni. Il punteggio minimo complessivo per superare la prova scritta è 42/70 che corrisponde a 18/30. Il punteggio massimo è 70, cioè, pari a 30/30.
I criteri di misurazione dell’apprendimento durante l’esame orale si basano sulle risposte a domande sui contenuti del corso e sulla capacità di esporli in modo corretto da un punto di vista fonetico, fonologico, sintattico-grammaticale e lessicale. Il voto minimo per superare l’esame orale è 18; il voto massimo 30.
Il voto finale è dato dalla media del punteggio della prova scritta e il voto dell’esame orale.

Testi di riferimento

Titolo generale del corso
Lingua: Emozioni, Consapevolezza, Creatività
Fonetica, fonologia, morfologia, semantica:
-Collins B., Mees I.M. (2003), Practical Phonetics and Phonology. A Resource Book for Students, London and New York, Routledge.
-Crystal D. (2003), The Cambridge Encyclopedia of the English Language, Cambridge, Cambridge University Press.
Emozioni, pensieri e consapevolezza
-David S. (2016) Emotional Agility. Get Unstuck, Embrace Change and Thrive in Work and Life, Great Britain: Penguin Life.
-Goleman D. (2004) Emotional Intelligence. Why it Can Matters More than IQ, USA: Random House.
LePera N. (2022) How to Meet Your Self. The Workbook for Self-Discovery, London: Orion Spring.
-Nardone G. (2018), Problem Solving Strategico, 9a edizione, Milano, Adriano Salani Editore.
Lingue e pensiero
Deutscher G. (2010), Through the Language Glass. How Words Colour Your World, London: Heinemann.
Teoria e patica della traduzione:
-Eco U. (1994), “A Rose by Any Other Name”, in “Guardian Weekly”, January, 16th.
Cultura e civiltà inglese:
-O’ Driscoll J. (2017), Britain for Learners of English, 3rd edition, Oxford, Oxford University Press.
Ausilio per la conoscenza e l’apprendimento dei contenuti del Corso/dell’esame:
-Salvo M. (2015), Metti il turbo alla tua mente con le mappe mentali, Milano, Gribaudo.
Testi di grammatica, sintassi e per apprendere e ampliare il lessico:

  • Murphy R. (2019) English Grammar in Use. Book with Answers and Interactive eBook. A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English, 5th Edition, Cambridge University Press. ISBN: 9781108586627.
    Dizionari monolingue:
    -Longman Dictionary of Contemporary English for Advanced Learners (edizione più recente)
    -Oxford Advanced Learner's Dictionary (edizione più recente)

Codice insegnamento P163003641

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA PORTOGHESE 1 1° anno · Annuale · 12 CFU · FLMR-01/D · 0 file

1) familiarità con le culture, le civiltà, le letterature di lingua portoghese ; 2) capacità di scambi linguistici e culturali nel campo della produzione culturale e della traduzione, divulgativa e promozionale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) familiarità con le culture, le civiltà, le letterature di lingua portoghese ;
2) capacità di scambi linguistici e culturali nel campo della produzione culturale e della traduzione, divulgativa e promozionale, letteraria, editoriale;
3) competenze tecniche e metodologiche e capacità di analisi sorretta da un approfondimento delle strutture morfo-sintattiche sia nella lingua orale sia in quella scritta e delle culture e letterature di lingua portoghese;
4) competenze metodologiche di base relative alla glottodidattica e linguistica;
5) mentalità aperta e flessibile predisposta all'interazione con variegate realtà culturali e nazionali.

Comprende i punti chiave di argomenti familiari che riguardano la scuola, il tempo libero ecc. Sa muoversi con disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre viaggia nei Paesi di lingua portoghese. È in grado di produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale. È in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e di spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti.

È in grado di produrre in lingua portoghese un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari o di interesse personale. È in grado di esprimere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze e ambizioni e di spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi progetti.

Ha acquisito una basica capacità di riconoscimento delle differenze sociali e culturali dei paesi di lingua portoghese.
Ha acquisito una sufficiente autonomia nell’organizzazione argomentativa in relazione alla lingua e alla cultura dei paesi di lingua portoghese.
Ha acquisito una sufficiente capacità di adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici e di organizzare i principali dati di informazione e una sufficiente conoscenza delle metodologie più indicate per una efficace organizzazione delle conoscenze specifiche.

Programma

Elementi di grammatica, fonetica, morfologia e sintassi della lingua portoghese. La formazione della lingua portoghese. La diffusione della lingua portoghese nel mondo. Avvio alla riflessione metalinguistica e traduttiva.

Modalità d'esame

Prova scritta propedeutica ed esame orale

Testi di riferimento

AA.VV., Dicionário da língua portuguesa, Porto Editora, Porto, 2022.
AA.VV., Português Já – Iniciação, Porto Editora, 2021.
BECCARIA, Gian Luigi, Dizionario di linguistica, Torino: Einaudi, 2004.
CASTAGNA, Vanessa Ribeiro – MATOS, Filipa Martins, Grammatica del Portoghese Europeo, Milano, Hoepli, 2025.
CASTRO, Ivo, Introdução à História do Português, 2ª ediz., Colibri, 2006.
CRISTÓVÃO, Fernando, Dicionário temático da Lusofonia, Texto Editores, 1999.
FERREIRA, Patrícia, Grammatica d ́uso della lingua portoghese A1A2, Milano: Hoepli, 2021.
MATEUS, Maria Helena- CARDEIRA, Esperança, Norma e variação, Lisboa, Caminho, 2007.
OLIVEIRA, Carla – COELHO, Luísa, Manual de Pronúncia e Prosódia (Livro segundo o novo Acordo Ortográfico) Lidel, 2014 OLIVEIRA, Carla – COELHO, Luísa, Gramática Aplicada: Português Língua Estrangeira A1/A2/B1, Texto Editores, 2014.
RENTE, Sofia, Expressões Idiomáticas Ilustradas, Lisboa: Lidel, 2013.
SOUSA MARTINS, Ana, Contos com Nível (A2), Lisboa: Lidel, 2016.

Codice insegnamento P344848147

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA 1 1° anno · Annuale · 12 CFU · SPAN-01/C · 2 file

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali . Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

  • Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali .
  • Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi, scritti e orali di ambito culturale e accademico specifico dell'indirizzo prescelto.
  • Avranno elementi sufficienti di valutazione e giudizio critico sulle specificità linguistiche a cui saranno esposti.
  • Saranno in grado di comunicare in contesti comuni e particolari della lingua in situazioni di ambito reale e teorico di varia complessità.
  • Avranno sviluppato capacità specifiche di apprendimento e approfondimento critico di ambito linguistico-letterario secondo una prospettiva diacronica e variazionale

Conoscenza e capacità di comprensione generali e metalinguistiche intermedio/avanzate.

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di leggere qualsiasi tipo di testo; di comprendere materiali audiovisivi culturali generalisti e specialistici adeguati all’indirizzo di studi prescelto.

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di esprimersi e riflettere in maniera attiva e critica, oltre che di stabilire relazioni proficue ai fini dell’apprendimento in aula.
Le studentesse e gli studenti dovranno conoscere le varietà sociali e diatopiche dello spagnolo a livello avanzato.
Le studentesse e gli studenti avranno sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per affrontare il mondo professionale con un alto grado di autonomia.

Programma

Contenuti teorici e pratici della lingua relativi al livello C1 così come descritti nel QCER.
L’ambito di interesse del corso è la storia della lingua del Novecento in una prospettiva specialmente orientata sulle trasformazioni culturali che confluiscono in una nozione ampia di Transizione democratica. Da una parte, si osserveranno le politiche del cambiamento istituzionale che culmineranno nell’abolizione graduale della censura e nell’ammissione di una Spagna plurilingue
Nella seconda parte del corso si osserveranno in primo luogo i diversi tipi di cambi linguistici che si verificarono nel passaggio dalla vecchia stampa franchista alla fondazione delle nuove testate della seconda metà degli anni settanta. Si affronteranno, per concludere, le caratteristiche di un linguaggio underground proprio della cultura urbana e camp che caratterizzò il periodo.

Modalità d'esame

Le studentesse e gli studenti saranno valutati complessivamente per la capacità di esprimere le competenze acquisite in maniera differenziata a seconda dei diversi ambiti trattati nel corso e sedimentate lungo il percorso formativo. La verifica finale in una prova parziale scritta, propedeutica, che si articola su contenuti grammaticali, funzionali e pragmatici, verrà affiancata e consiste, secondo il regolamento di corso di laurea, in una traduzione diretta, una inversa e un lavoro di produzione di diversa tipologia, a scelta. Seguirà quindi un esame orale in cui si partirà dalla osservazione della prova scritta, per passare successivamente all’esposizione dei materiali teorici.

Testi di riferimento

Manuali:

  • Acquaroni et alii, C1. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, ultima ed..
    Manuali:
  • Acquaroni et alii, C1. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, ultima ed..
    Riflessione teorica
  • Aa. Vv. La lengua, compañera de la transición política española, Madrid, Editorial Fragua, 2006.
  • Blas Arroyo, José Luis. 2008. «Variación lingüística e identidad en la España plurilingüe: una aproximación multidisciplinar». In Selected Proceedings of the 4th Workshop on Spanish Sociolinguistics, ed. Maurice Westmoreland and Juan Antonio Thomas, 1-16. Somerville, MA: Cascadilla Proceedings Project. www.lingref.com, document #1751.
  • Angel López García, La lengua común en la España plurilingüe, Iberoamericana, Vervuert, 2009.
  • Giulia Quaggio, La cultura en transición, Madrid, Alianza Editorial, 2014.
    Letture a scelta:
  • Juan Marsé, El amante bilingüe, qualsiasi edizione.
  • Pedro Almodovar, Patty Diphusa, qualsiasi edizione.
  • Rafael Chirbes, La caída de Madrid, qualsiasi edizione.
  • Marta Sanz, Daniela Astor y la caja negra, Madrid, qualsiasi edizione.
    Materiali di consultazione:
    Gramática descriptiva de la lengua española, dirigida por Ignacio Bosque y Violeta Demonte, RAE, 1999.
    Gómez Torrego, Gramática didáctica del español, Madrid, SM, ultima ed.
    F. Matte Bon, Gramática comunicativa del español, Madrid, Edelsa, ultima ed.
    R. Lapesa (2005): Historia de la lengua española, Madrid, Gredos.
    -Cano Aguilar, Rafael, El español a través de los tiempos, Madrid, Arco/Libros, ultima ed.
    Vocabolari:
    Clave. Diccionario de uso del español actual, Madrid, SM, 2006.
    RAE. Diccionario de la lengua espanola, Madrid, Espasa-Calpe, 2 vóls.
    Diccionario del español actual de Manuel Seco, Madrid, Aguilar, 2 vóls.

Codice insegnamento P103250838

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA 1 1° anno · Annuale · 12 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso si prefigge di: sviluppare le conoscenze teoriche di base sulla lingua tedesca e sulle singole discipline della linguistica tedesca nonché le conoscenze della terminologia rilevante per la disciplina; fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di:

  • sviluppare le conoscenze teoriche di base sulla lingua tedesca e sulle singole discipline della linguistica tedesca nonché le conoscenze della terminologia rilevante per la disciplina;
  • fornire gli strumenti per saper classificare il tedesco dal punto di vista genealogico e tipologico, anche in confronto con altre lingue, e per saper identificare, distinguere, paragonare e descrivere i fenomeni legati a fonetica e fonologia, morfologia e sintassi della lingua tedesca;
  • sviluppare le capacità di base dell’organizzazione di lavoro e dell´apprendimento autonomo.
    Al termine del corso lo/la studente sarà in grado di:
  • riconoscere testi specialistici sulla base di determinate caratteristiche linguistiche inerenti, in modo particolare, al lessico e alla sintassi; - riconoscere i tratti caratterizzanti di testi di natura inerente al proprio percorso di studio; - analizzare testi divulgativi afferenti al proprio percorso di studio; - presentare oralmente i testi analizzati Gli/le studenti/-esse acquisiranno le abilità comunicative in lingua tedesca a livello di espressione e comprensione scritta e orale (A2+/B1).

Conoscenza e capacità di comprensione:

  • Conoscenza basilare del sistema fonologico e del
    funzionamento morfosintattico e lessicale della lingua
    tedesca;
  • Approfondimento su piano teorico e metodologico
    (ricerca bibliografica, dizionari bilingui, monolingue
    ed etimologici in versione cartacea e digitale).

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

  • Apprendimento del metalinguaggio e del linguaggio
    tecnico relativo allo studio della linguistica;
  • Applicazione degli strumenti teorici, metodologici e
    digitali a contesti altri;
  • Capacità di far interagire le conoscenze apprese
    durante il corso con altre conoscenze già acquisite o
    in fase di acquisizione;
  • Capacità di produzione e comprensione scritta e
    orale in lingua tedesca a un livello A2/B1

Autonomia di giudizio:

  • Studio e ricerca da esercitare in modo autonomo e
    critico a partire dai materiali forniti durante il corso;
  • Capacità di elaborare collegamenti interdisciplinari;
  • Sensibilità nel gestire situazioni comunicative
    interculturali in lingua tedesca.
    Abilità comunicative:
  • Capacità di utilizzo della lingua tedesca attestata sul
    livello A2/B1 del Quadro Comune Europeo di
    Riferimento e relativa a contesti d’uso orale e scritto;
  • Capacità di variazione del registro linguistico in base
    alla situazione comunicativa.
  • Capacità di apprendimento:
  • Capacità di applicare metodi e pratiche di
    apprendimento in autonomia e in altri contesti
    formativi;
  • Consolidare la capacità di lavorare in gruppo in ottica
    collaborativa nell’ambito dello studio, della ricerca e dell’attività professionale.

Programma

La prima parte del corso (1° semestre) si propone di: - offrire un’introduzione alla linguistica tedesca a vari livelli di analisi (fonetica e fonologia, morfologia, formazione delle parole, sintassi, semantica, lessicologia etc.) nonché alla corrispondente terminologia; - fornire gli strumenti per classificare il tedesco dal punto di vista genealogico e tipologico, anche in confronto con altre lingue. Segue un’introduzione alle strategie di apprendimento e alle basi della lessicografia volta ad acquisire le conoscenze di base necessarie per esplorare autonomamente le possibilità e le fonti di apprendimento con Internet (contenuti rilevanti, esercizi e testi facilitati online) e per utilizzare autonomamente i dizionari di tedesco. Nel proseguimento, si esamineranno gli aspetti fondamentali della pronuncia (aspetti fonetici, fonologici, prosodici), le categorie nominali (Genus, Numerus, Kasus) e verbali (Person, Numerus, Tempus, Modus, Genus verbi), alcune caratteristiche di articoli, aggettivi e avverbi della lingua tedesca, ed infine alcuni aspetti di base della sintassi (Satzklammer, posizione del verbo e di altri elementi, reggenza), anche in confronto con le strutture dell’italiano. Nella seconda parte del corso (2° semestre) saranno presi in esame alcuni tipi di testo maggiormente rilevanti per gli obiettivi formativi e le prospettive professionali del corso di laurea che verranno analizzati applicando le nozioni apprese durante la prima parte del corso.
Parte delle lezioni durante il primo e secondo semestre sarà dedicata a fondamenti di Landeskunde (cultura e civiltà), con un’attenzione alla struttura geografica, politica, amministrativa e scolastica dei paesi germanofoni contemporanei. Infine, oltre alla sezione incentrata sulla lingua e la linguistica, il corso prevederà una fase finale dedicata alla pratica traduttiva di brevi frasi da riportare in tedesco o in italiano.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova scritta, volta ad accertare le competenze strumentali del tedesco acquisite durante il Lettorato, e - previo superamento della stessa - in un colloquio orale. La prova scritta riguarda i contenuti delle ore di lettorato, ovvero l‘apprendimento della lingua tedesca, raggiungendo il livello del QCER previsto (A2+/B1). Consiste in: prova di grammatica e lessico, di espressione scritta (lettera informale o semiformale) e di comprensione di lettura (domande chiuse: vero/falso, scelta multipla, cloze test). Criteri di valutazione della lettera: completezza, realizzazione dello scopo comunicativo, correttezza dal punto di vista grammaticale e lessicale e dal punto di vista pragmatico (aspetti formali e comunicativi della lettera; Anrede, Gruß, struttura e forma).
Il colloquio orale prevede: 1) le domande sui contenuti delle lezioni teoriche; 2) la valutazione degli aspetti fonetici e prosodici della pronuncia attraverso la lettura di brevi brani; 3) la valutazione delle tecniche di presentazione: presentazione breve (3-4 minuti) di un argomento di rilevanza culturale o linguistica a scelta. A tal proposito sarà cura dello/a studente/-ssa reperire un testo autentico in lingua tedesca di almeno 500 parole da preparare e portare all orale. Criteri di valutazione della presentazione orale: correttezza dal punto di vista grammaticale, lessicale e della pronuncia, aspetti comunicativi e strategie di presentazione (saper introdurre e strutturare il discorso orale, presentando l argomento, le fonti utilizzate e la struttura del breve exposé orale).

Testi di riferimento

Manuali per lo studio della linguistica tedesca:

  • Di Meola, Claudio (2014 e successive), La linguistica tedesca. Una introduzione con esercizi e bibliografia ragionata. Roma: Bulzoni.
  • Nied Curcio, Martina (2016), La lingua tedesca. Aspetti linguistici tra contrastività e interculturalità. Roma: UniversItalia.
  • Ministero federale degli Affari Esteri (a cura di) (2015), Fatti sulla Germania. Francoforte sul Meno: Societätsverlag.
  • Pittner, Karin (2016), Einführung in die germanistische Linguistik, Seconda Edizione, Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft (capitoli scelti).
    Libri di testo per lo studio della lingua tedesca:
    Martina Nied Curcio, Kathrin Schweiger, Simone Weidinger,
    Helga Würtz, Friederike Jin, Kurs DaF A1. Deutsch für
    Studium und Beruf: Kurs- und Übungsbuch mit Audios und
    Videos, Klett.

Codice insegnamento P615116783

LINGUISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file
Archivio Globale

Analisi delle principali teorie della linguistica cognitiva. In questo percorso verranno approfondite le principali caratteristiche del linguaggio figurato sotto il profilo linguistico e psicolinguistico. Si analizzerà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Analisi delle principali teorie della linguistica cognitiva. In questo percorso verranno approfondite le principali caratteristiche del linguaggio figurato sotto il profilo linguistico e psicolinguistico. Si analizzerà in particolare la natura di idioms e metafore alla luce delle più recenti teorie cognitiviste.

Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere in grado di argomentare sulle principali teorie relative alla linguistica cognitiva e sugli aspetti psicolinguistici relativi al linguaggio figurato, con particolare attenzione alla metafora e agli idioms.Lo studio delle principali teorie linguistiche, soprattutto per ciò che concerne gli
aspetti semantico-lessicali, consente allo studente di migliorare le proprie conoscenze rispetto alla natura e all'uso del linguaggio figurato. Ciò implica, da un punto di vista metalinguistico, maggior consapevolezza nello studio delle lingue specifiche.

Lo studio delle principali teorie della linguistica cognitiva, del lessico e del linguaggio figurato offrono la possibilità di sviluppare capacità critiche sull'analisi dei generi e delle tipologie testuali e sulle loro specificità

-Lo studio del lessico, della sua natura ed in particolare degli aspetti legati alla competenza metaforica e degli idioms implica lo sviluppo delle abilità linguistiche e comunicative in un'ottica sociopragamatica dell'uso delle lingue.
-Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studio degli aspetti fondamentali del linguaggio relativi alla fonetica, alla morfologia, alla sintassi ed alla dimensione semantico lessicale sviluppa la competenza metalinguistica necessaria ad un migliore apprendimento delle lingue.

Programma

I contenuti del corso sono incentrati sugli aspetti linguistici, psicolinguistici e pragmatici relativi all’uso del linguaggio figurato. Particolare attenzione verrà rivolta alla descrizione dei principali modelli della metafora nell’ottica cognitivista che supera la visione puramente retorica della metafora per porla al centro della stessa capacità di elaborazione concettuale e cognitiva. Saranno
indagati i processi linguistici e psicolinguistici soggiacenti alla produzione e comprensione di idioms e metafore sia nella L1 che nella L2, osservandone alcune implicazioni in relazione allo sviluppo del sistema concettuale e dei modelli culturali.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale (come da Regolamento didattico del Cds, in cui si specifica che lo scritto è propedeutico all’orale).

Testi di riferimento

-Lakoff G., Johnson M., 1980, Metafora e vita quotidiana, Milano, Bompiani.
-Cardona M., De Iaco M., 2023, Processi cognitivi ed educazione linguistica. Una
guida essenziale. Roma, Carocci.
-Arduini S., Fabbri R., 2008, Che cos’è la linguistica cognitiva, Roma, Carocci.

Codice insegnamento P801101428

Lingua e traduzione-prima lingua, a scelta tra: Lingua e traduzione - lingua araba [STAA-01/L ex L-OR/12] Lingua e traduzione - lingua francese [FRAN-01/B ex L-LIN/04] Lingua e traduzione - lingua inglese [ANGL-01/C ex L-LIN/12] Lingua e traduzione - ling 1° anno · 12 CFU · 0 file
Lingua e traduzione-seconda lingua, a scelta tra: Lingua e traduzione - lingua araba [STAA-01/L ex L-OR/12] Lingua e traduzione - lingua francese [FRAN-01/B ex L-LIN/04] Lingua e traduzione - lingua inglese [ANGL-01/C ex L-LIN/12] Lingua e traduzione - li 1° anno · 12 CFU · 0 file
Teoria e Strumenti per la Didattica Dell'Italiano a Stranieri 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Il corso mira a fornire i contenuti di merito e metodo utili alle attività di programmazione preliminare e sviluppo di specifici percorsi di insegnamento della didattica dell’italiano nei contesti di lingua straniera…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire i contenuti di merito e metodo utili alle attività di programmazione preliminare e sviluppo di specifici percorsi di insegnamento della didattica dell’italiano nei contesti di lingua straniera (italiano all’estero) e lingua seconda (italiano insegnato in Italia come lingua non materna), con riferimento altresì alle basi di programmazione istituzionale offerte dai documenti di politica comunitaria.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
    padronanza dei principali aspetti inerenti alle metodologie di insegnamento dell’italiano nella sua evoluzione da lingua ‘solo’ materna a lingua straniera e, poi, seconda
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Elaborazione di percorsi didattici per l’italiano LM, L2 e LS a partire dalle principali premesse teoriche messe a disposizione dalla ricerca glottodidattica.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
  • Valutare le produzioni linguistiche e paralinguistiche degli alunni;
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
    Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    -Dimostrare chiarezza espositiva, padronanza esplicativa e problem solving;
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita . Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa
  • dovrà aver assimilato in misura esauriente impianti teorici e di metodo della didattica linguistica.

Programma

L’insegnamento della lingua italiana nel tempo: da lingua dei testi a lingua della comunicazione – Italiano L2 vs italiano LS: differenze di merito e metodo – Strumenti generali e Tecniche specifiche per l’Ital2 e per l’Italiano LS, fuori e dentro i contesti istituzionali: dalla teoria agli studi di caso

Modalità d'esame

La prova finale consisterà in un colloquio orale sugli argomenti trattati durante il corso (e approfonditi mediante lo studio dei testi in programma)

Testi di riferimento

1) P. Diadori, M. Palermo, D. Troncarelli, Insegnare l’italiano come seconda lingua, Roma, Carocci.
2) P. Nitti, L’alfabetizzazione in italiano L2 per apprendenti adulti non nativi, Milano, Mimesis.
3) R. Abbaticchio, G. Gasparro, R. Leproni, La “via vecchia” e la “nuova”. Insegnamento, apprendimento e formazione: percorsi verso e attraverso le lingue (seconde, straniere, ‘altre’) – VOLUME SECONDO Lecce, Pensa MultiMedia.

Codice insegnamento 66767

Abilità informatiche 2° anno · 3 CFU · INF/01 · 0 file
Discipline letterarie. Un esame a scelta tra: Letteratura italiana e società [ITAL-01/A ex L-FIL-LET/10] Letteratura italiana moderna e contemporanea [LICO-01/A ex L-FIL-LET/11] Letteratura e intermedialità [COMP-01/A ex L-FIL-LET/14] 2° anno · 6 CFU · 0 file
FILOLOGIA E LINGUISTICA GERMANICA 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/15 · 0 file

Il corso fornisce i fondamenti teorici e gli strumenti metodologico-operativi per la comprensione del patrimonio linguistico e letterario dell’area germanica antica. Attraverso lo studio del germanico ricostruito e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce i fondamenti teorici e gli strumenti metodologico-operativi per la comprensione del patrimonio linguistico e letterario dell’area germanica antica. Attraverso lo studio del germanico ricostruito e l’analisi delle sue attestazioni storiche successive nelle lingue germaniche (con particolare attenzione alle fasi antiche dell’inglese e del tedesco), lo studente acquisisce le competenze necessarie per contestualizzare la cultura germanica medievale e comprenderne l'evoluzione linguistica dalle origini al Medioevo.

Al termine del corso lo studente conoscerà e sarà in grado di comprendere le principali caratteristiche della storia, cultura, lingua e letteratura delle popolazioni germaniche antiche.

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare testi in lingue germaniche antiche dal punto di vista fonologico, morfologico e sintattico, attraverso l’uso di strumenti per l’interpretazione linguistica e filologica.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di riflettere in modo critico sui fenomeni linguistico-letterari delle tradizioni germaniche, confrontandoli con altre tradizioni europee e valutandone le interconnessioni storico-culturali.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di esporre concetti e analisi sui fenomeni linguistici e storico-culturali che rientrano nei contenuti del corso con chiarezza e rigore terminologico.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare metodologie di analisi filologica e linguistica per l’aggiornamento e l’approfondimento delle conoscenze acquisite e di utilizzare strumenti informatici e risorse bibliografiche in modo critico e consapevole, consolidando le proprie competenze.

Programma

Introduzione ai concetti di indoeuropeo e germanico, comprese le caratteristiche linguistiche chiave del ramo germanico all'interno della più ampia famiglia linguistica indoeuropea, nonché la classificazione delle lingue germaniche.
Ricostruzione del sistema linguistico germanico e analisi dei principali sviluppi fonologici e morfologici delle lingue germaniche, tra cui lo spostamento dell’accento e le sue conseguenze, i mutamenti consonantici (leggi di Grimm e Verner), i mutamenti vocalici spontanei e combinatori, la morfologia del verbo e la morfologia nominale.
Esplorazione del patrimonio culturale germanico condiviso, comprese le prime istituzioni, le espressioni religiose, il sistema di scrittura runica e le tradizioni orali-formulari.
Panoramica storica e letteraria dei popoli germanici dalle origini al tardo Medioevo.
Lettura, traduzione e commento filologico/linguistico di opere letterarie selezionate.

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione, a conclusione del percorso, gli studenti sosterranno un colloquio orale individuale, della durata indicativa di 15-20 minuti.
La prova si articola ordinariamente in tre sezioni: 1) quadro storico-culturale: da una a due domande focalizzate sulla classificazione delle lingue germaniche antiche e sui tratti identitari della cultura germanica; 2) linguistica storica: da una a due domande incentrate sulle innovazioni fonetiche e morfologiche del germanico comune; 3) analisi testuale: lettura, traduzione e commento filologico-linguistico di un passo scelto in inglese antico.
N.B. Eventualmente, a discrezione della docente, potrà essere prevista una prova d'esonero.

Testi di riferimento

Un manuale a scelta tra:

  • Zironi, Alessandro, Filologia germanica: Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier, 2022.
  • Molinari, Maria Vittoria, Filologia germanica. Seconda edizione., Zanichelli, 1987.
    Ulteriore materiale bibliografico-didattico sarà distribuito dalla docente a lezione o sulla piattaforma fornita dall’ateneo (Teams). Per gli studenti con disabilità, la docente renderà disponibili materiali ad hoc in base alle diverse esigenze.

Codice insegnamento P418719483

FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/09 · 0 file

Aspetti fondamentali della critica del testo; lineamenti generali della linguistica romanza; storia della letteratura romanza per generi; lettura e analisi di un’antologia di testi medievali romanzi in lingua. Conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Aspetti fondamentali della critica del testo; lineamenti generali della linguistica romanza; storia della letteratura romanza per generi; lettura e analisi di un’antologia di testi medievali romanzi in lingua.

Conoscenza della letteratura romanza medievale e delle lingue romanze studiate in prospettiva comparativa e diacronica, con particolare attenzione ai contatti tra lingue e alla pratica della traduzione e del rifacimento in epoca medievale. Lo studente acquisisce conoscenze riguardanti i problemi di critica testuale, la metodologia dell’analisi dei testi e della loro edizione critica.

Il corso è finalizzato a fornire strumenti di critica testuale degli autori del Medioevo romanzo e gli strumenti di analisi linguistica.

  • Autonomia di giudizio:
    Interpretazione del testo sotto il profilo metodologico, linguistico, storico-letterario in un’ottica culturale europea e mediterranea; capacità di analisi bibliografiche cartacee e digitali.
  • Abilità comunicative:
    Termini del linguaggio filologico e linguistico tecnico di base; termini del linguaggio di critica letteraria applicato al Medioevo romanzo. Lo Sviluppo di abilità comunicative, sia orali che scritte sarà anche stimolato attraverso la discussione in classe, la partecipazione ad attività seminariali e attraverso la
    prova finale.
  • Capacità di apprendere:
    Lo studente saprà usare gli strumenti della disciplina (dizionari, grammatiche), e interpretare le fonti (manoscritti e edizioni critiche), e applicare tali conoscenze all’analisi dei testi.

Programma

Titolo del corso: Carlo Magno e l'Europa moderna
Principali argomenti della parte istituzionale:
1) Storia della filologia e metodo filologico, storia della letteratura romanza
2) Linguistica storica
Principali argomenti della parte monografica
3) Lettura, traduzione e commento di un’antologia preparata dal docente

Modalità d'esame

Colloquio orale e esonero scritto fortemente consigliato.

Testi di riferimento

—A. Studio di:
1) Laura Minervini, Filologia romanza. 2. Linguistica, Le Monnier, 2022 o successive ristampe
2) Alfredo Stussi, Introduzione agli studi di filologia italiana, Bologna, il Mulino, 2015: del cap. 1 i §§ 1-4; cap. 3 tutto; cap. 4 tutto.
3) Eugenio Burgio, Filologia romanza. 3. Analisi letteraria, Le Monnier 2022 o successive ristampe.
—B. Dispensa a cura del docente.

Codice insegnamento P361122336

Filologia della prima o seconda lingua: Filologia e linguistica germanica [GERM-01/A ex L-FIL-LET-15] per inglese e tedesco Filologia e linguistica romanza [FLMR-01/B ex L-FIL-LET/09] per francese, spagnolo, portoghese 2° anno · 6 CFU · 0 file
LETTERATURA ARABA 1 2° anno · 6 CFU · L-OR/12 · 0 file
LETTERATURA FRANCESE 1 2° anno · 6 CFU · L-LIN/03 · 0 file

Fornire alle/agli studenti gli strumenti per identificare le caratteristiche letterarie di un testo nonché per comprendere e interpretare, in chiave diacronica e sincronica, aspetti rilevanti della letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire alle/agli studenti gli strumenti per identificare le caratteristiche letterarie di un testo nonché per comprendere e interpretare, in chiave diacronica e sincronica, aspetti rilevanti della letteratura francese, in particolare del XVI, XVII,
XVIII.

Riconoscere e definire la letteratura, individuare le caratteristiche generali dei diversi generi letterari, nonché le peculiarità di un testo letterario.

Acquisire e saper utilizzare gli strumenti critici e linguistici a supporto dell’apprendimento letterario; sapersi orientare nel contesto storico-critico nel panorama della letteratura francese dei secoli oggetto di studio.

  • Autonomia di giudizio
    Saper esprimere autonomamente giudizi critici sui testi, i periodi, gli autori studiati e saperli argomentare e motivare in modo chiaro e dettagliato.
  • Abilità comunicative
    Saper esprimere concetti e pareri in lingua francese in modo chiaro e corretto, dando prova di buona conoscenza e capacità di utilizzo di un lessico appropriato di livello intermedio relativo alla critica, alla retorica, all’ambito storico-letterario dei secoli studiati; acquisire un corretto approccio nella presentazione di un testo letterario in lingua francese.
  • Capacità di apprendere
    Acquisire familiarità con l’organizzazione del materiale bibliografico a disposizione, capacità di servirsi di supporti diversi, anche multimediali; capacità di saper utilizzare gli strumenti di supporto di base (dizionari, enciclopedie, banche dati, ecc.) per l’approfondimento degli argomenti di studio.

Programma

Scrivere il reale tra XIX e XXI secolo. Focus su Parigi
Come entra il reale in un testo letterario nel corso dei secoli e perché? Et viceversa, qual è l’apporto del testo letterario rispetto al reale ? Si può attribuire un valore letterario al reale trasposto in parola? Oggi potremmo parlare di un nuovo approccio alla realtà e forse, persino di un nuovo realismo?
Storia letteraria: letteratura francese del XIX, XX e XXI secolo.

Modalità d'esame

L’esame finale è un colloquio orale, in lingua francese, per verificare la padronanza degli argomenti oggetto di studio e le abilità raggiunte. Non sono previste prove intermedie ed esonerative né prove differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    conoscere i principali movimenti, autori, opere della storia letteraria relativa ai secoli in programma e saperli esporre in lingua francese; saper leggere, commentare e tradurre con adeguata padronanza del lessico e della lingua un testo letterario appartenente ai generi e alle tipologie in programma; saperne individuare la struttura e i principali elementi che lo costituiscono; saperlo collocare all’interno delle dinamiche letterarie e strutturali dell’opera da cui è tratto
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Riconoscimento della letterarietà di un testo
  • Autonomia di giudizio
    saper contestualizzare ed esprimere un giudizio critico sufficientemente motivato su un testo letterario commentato in lingua francese
  • Abilità comunicative
    sapersi esprimere correttamente in francese, utilizzando un’adeguata terminologia sugli argomenti in programma
  • Capacità di apprendere
    sviluppare una capacità di problematizzazione legata al percorso letterario
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E
    DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30.
    18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza discreta dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30: lo studente/la studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.

Testi di riferimento

Ch. Baudelaire, Tableaux parisiens
É. Zola, Le Ventre de Paris
G. Perec, Tentative d’épuisement d’un lieu parisien
A. Ernaux, Journal du dehors
J. Sorman, L’Inhabitable
F. Coste, Propositions pour une littérature de l’investigation, in Littératures et sciences sociales en quête du réel, « Journal des anthropologues », 2017, 148-149, p. 43-62 [in rete : https://doi.org/10.4000/jda.6582]
D. Bergez, C. Lauvergnat-Gaignière, A. Paupert, Y. Stalloni et G. Vannier (s.l.d.), Précis de littérature française, Armand Colin, 2023
Denis Labouret, Histoire de la littérature française des XXe et XXIe siècles, 2e éd., Armand Colin, 2018

Codice insegnamento P187471608

LETTERATURA INGLESE 1 2° anno · 6 CFU · L-LIN/10 · 0 file

Affinare capacità di analisi e contestualizzazione delle problematiche del panorama letterario inglese, individuando le specificità di differenti tipologie testuali e generi letterari attraverso lo studio di testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Affinare capacità di analisi e contestualizzazione delle problematiche del panorama letterario inglese, individuando le specificità di differenti tipologie testuali e generi letterari attraverso lo studio di testi rappresentativi. Acquisire consapevolezza di differenti metodologie di analisi e approcci critici al testo letterario.

A conclusione del corso, si auspica che lo studente abbia acquisito:

  • conoscenze del contesto storico-letterario e culturale inglese
  • conoscenze, in prospettiva diacronica e sincronica, di determinate aree nella produzione letteraria in lingua inglese, attraverso l’analisi di testi rappresentativi dei relativi contesti storico-culturali
  • conoscenze delle diverse tipologie testuali e dei generi letterari nell'ambito di differenti contesti storico-letterari

A conclusione del corso, si auspica che lo studente/la studentessa abbia

  • Sviluppato capacità di contestualizzazione di un testo del panorama letterario inglese nella molteplicità dei suoi aspetti
  • Sviluppato strumenti di identificazione e lettura analitica di differenti tipologie testuali e generi letterari.
  • Affinato capacità di utilizzare strumenti critici e supporti multimediali nell’ambito disciplinare

A conclusione del corso, si auspica che lo studente/la studentessa abbia acquisito:
affinate capacità di riconoscere le varie tipologie testuali, e i generi letterari, analizzandone le fasi di evoluzione storicoculturale; capacità di valutare la prospettiva interlinguistica e interculturale dei processi storico-letterari; capacità di utilizzare con senso critico gli strumenti della ricerca in rete
Affinate capacità di relazionare oralmente in lingua inglese su varie problematiche di natura culturale e storico-letteraria; abilità di mettere in relazione nella discussione in modo consapevole fonti primarie e bibliografia critica;
Capacità di riconoscere l’evoluzione delle forme testuali; capacità di riconoscere e applicare metodi e strumenti di analisi diversi e di utilizzare autonomamente materiali di approfondimento messi a disposizione dal docente

Programma

(Re)constructing Identity: Dickens, Jones, Lahiri
Questo corso approfondisce l’evoluzione del Bildungsroman, o romanzo di formazione, concentrandosi in particolare sul processo di costruzione dell’identità in diversi contesti storici e culturali. A partire da Great Expectations di Charles Dickens, il corso analizzerà in che modo la ricerca del sé venga reinterpretata in Mister Pip di Lloyd Jones e in The Namesake di Jhumpa Lahiri, due opere che dialogano con la tradizione letteraria in chiave postcoloniale e diasporica. Il corso partirà con lo studio di Great Expectations, esaminando – nel contesto culturale, letterario della Victorian Age – il conflitto interiore di Pip tra ambizione sociale, morale e la ricerca di una identità personale nell’Inghilterra vittoriana. La seconda parte del corso sposterà l’attenzione su Mister Pip di Lloyd Jones, dove il romanzo dickensiano diventa un punto di riferimento esistenziale e narrativo durante la guerra civile a Bougainville. Infine, si analizzerà The Namesake di Jhumpa Lahiri, in cui il nome, l’eredità culturale e il senso di sradicamento diventano elementi fondamentali nella definizione dell’identità del protagonista.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale in lingua inglese che ha lo scopo di valutare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso e la capacità di esposizione in lingua inglese. La prova si articola in due parti, una prima parte sulla storia letteraria (volta a valutare la conoscenza di periodi, movimenti, generi e autori) e una seconda parte sulle fonti primarie, ovvero i testi oggetto di analisi del corso, e sulla bibliografia critica di riferimento.
Nell’ambito delle attività didattiche, agli studenti è offerta la possibilità di svolgere presentazioni orali individuali o di gruppo in lingua inglese su argomenti del programma, testi letterari, saggi critici o specifici approfondimenti concordati con il docente. Tali presentazioni costituiscono un’opportunità per valorizzare le conoscenze acquisite e le capacità di analisi critica, di rielaborazione autonoma dei contenuti e di comunicazione efficace in lingua inglese. Qualora svolte, esse possono concorrere alla valutazione complessiva degli apprendimenti.
Criteri di valutazione

  • Relativamente alla conoscenza e capacità di comprensione, sarà valutata la capacità di contestualizzare, nel panorama storico-letterario, i testi letterari presi in esame e di individuarne e discuterne le risonanze alla luce del dibattito critico contemporaneo;
  • Relativamente alla conoscenza e capacità di comprensione applicate, sarà valutata la capacità di analizzare i testi letterari e culturali proposti con specifico riferimento alle caratteristiche dei generi testuali e ai percorsi concettuali e ideologici che ne definiscono la specificità; sarà valutata la capacità di applicare metodi e strumenti diversi all'analisi delle fonti primarie avvalendosi proficuamente dei materiali bibliografici e degli strumenti multimediali proposti;
  • Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità di analizzare ed interpretare le problematiche storicoletterarie in oggetto attraverso la loro rappresentazione in diverse forme testuali;
  • Le Abilità comunicative saranno valutate sulla base della correttezza e dell'organicità nell'esposizione orale e dell'acquisizione di un lessico di base adeguato;
  • La Capacità di Apprendere sarà valutata sulla base della capacità di applicare metodologie e strumenti critici ad altri contesti di approfondimento.
    L’apprendimento sarà valutato mediante attribuzione di un voto finale in trentesimi, a conclusione dell’esame orale sulla base dei criteri di valutazione indicati. La prova di intende superata se in entrambe le parti della prova orale è raggiunta una valutazione di almeno 18/30.
    Valutazione insufficiente:
    lo/la studente/studentessa descrive in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti gli argomenti, si esprime con un linguaggio comune e non specifico e non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene
    18-21:
    lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza discreta dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30: lo studente/la studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.

Testi di riferimento

History of English Literature

  • Rocco Coronato, English Literature. From Romanticism to the Present, 2025, pp. 79-207.
    Primary sources
  • Charles Dickens, Great Expectations, Penguin, Harmondsworth 1996.
  • Lloyd Jones, Mister Pip, 2006.
  • Jhumpa Lahiri, The Namesake, 2003.
    Secondary Sources
  • A. Upadhyay “The Name and Nature of the Buildungroman”, International Journal Of English and Studies (IJOES), 3(1), 2021, pp. 197-213.
  • Robert Stange, College English, 16, “Expectations Well Lost. Dickens’ Fable for his Time”, pp. 145-158.
  • Monica Latham "Bringing Newness to the World: Lloyd Jones's Pacific Version of Great Expectations, Dickens Quarterly, Vol.28, No.1. March 2011, pp. 22- 40.
  • Hiral Macwan, “Struggle for Identity and Diaspora in Jhumpa Lahiri’s The Namesake”, International Journal of Humanities and Social Science Invention, 3(12), 2014, pp. 45-49.
  • Delphine MUNOS, “The Namesake by Jhumpa Lahiri: The Accident of Inheritance”, COMMONWEALTH, Essays and Studies, 30 (2) 2008, pp. 107-118.

Codice insegnamento P402671934

LETTERATURA ITALIANA E SOCIETA' 2° anno · 0 file
LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Conoscenza della modernità letteraria italiana, capacità di analisi dei testi e comprensione dei quadri storico culturali di riferimento. Lo studente acquisirà un’adeguata capacità di inquadramento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della modernità letteraria italiana, capacità di analisi dei testi e comprensione dei quadri storico culturali di riferimento.

Lo studente acquisirà un’adeguata capacità di inquadramento storico-istituzionale degli autori e dei testi trattati.

Lo studente avrà modo di esercitarsi nella lettura e interpretazione dei testi, anche in riferimento alle diverse tipologie di generi.

  • Autonomia di giudizio
    lo studente dovrà puntare ad acquisire una adeguata capacità di orientamento sulle problematiche dell’interpretazione (metodologie, termini e concetti del linguaggio critico).
  • Abilità comunicative
    lo studente dovrà essere in grado di comunicare le competenze acquisite
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    lo studente dovrà essere in grado di orientarsi nella storiografia e nella bibliografia della letteratura italiana del secolo XX.

Programma

I lasciti vitali di Primo Levi
Il corso si propone di fornire una buona padronanza dei quadri storico-letterari del XX secolo e di dedicare un approfondimento monografico all’opera di Primo Levi a ottant’anni dalla pubblicazione di Se questo è un uomo e a quaranta dalla pubblicazione dei Sommersi e i salvati. Si intende, in particolare, focalizzare l’attenzione sul rapporto tra scienza e letteratura e sulla feconda contaminazione di linguaggi che si stabilisce nella speculazione e negli scritti leviani.

Modalità d'esame

Esame orale.
Lo studente dovrà dimostrare una adeguata conoscenza della modernità letteraria italiana, dovrà essere in grado di analizzare i testi in programma e di padroneggiare i quadri storico culturali di riferimento.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

  • P. Levi, Se questo è un uomo, con postfazione di C. Segre, Torino, Einaudi, 2014
  • P. Levi, I sommersi e i salvati, con prefazione di T. Todorov e postfazione di W. Barberis, Torino, Einaudi, 2014
  • M. Belpoliti, Primo Levi, Milano, Bruno Mondadori, 1998
  • C. Segre, La letteratura italiana del Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2014

Codice insegnamento P776322104

LETTERATURA PORTOGHESE 1 2° anno · 6 CFU · L-LIN/08 · 0 file

Approfondimento della conoscenza delle grandi linee di sviluppo della storia sociale, culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese Capacità di comprensione di saggi e testi letterari in lingua portoghese.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento della conoscenza delle grandi linee di sviluppo della storia sociale, culturale e letteraria dei paesi di lingua portoghese

Capacità di comprensione di saggi e testi letterari in lingua portoghese. Approfondimento della conoscenza delle grandi linee di sviluppo nella storia sociale e culturale dei paesi di lingua portoghese
Consolidamento di abilità interpretative essenziali nella lettura autonoma di testi delle letterature di lingua portoghese.

Consolidamento delle capacità di riconoscimento delle differenze sociali e culturali dei paesi di lingua portoghese; consolidamento del riconoscimento diacronico delle principali categorie tematiche nelle arti.
Consolidamento di autonome capacità di organizzazione argomentativa in relazione alla storia culturale dei paesi di lingua portoghese.

Consolidamento della capacità di adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici e di organizzare i principali dati di informazione; comprensione delle metodologie più indicate per una efficace organizzazione delle conoscenze specifiche.

Programma

Le crónicas: il caso Ricardo Araújo Pereira.

Modalità d'esame

Esame orale.
Durante la prova di esame si giudicherà:

  • l’ottenimento della capacità di comprensione di saggi e testi letterari in lingua portoghese;
  • l’abilità interpretativa di testi letterari in lingua portoghese;
  • la capacità di riconoscimento delle differenze sociali e culturali dei paesi di lingua portoghese;
  • la capacità di organizzazione argomentativa in relazione alla storia culturale dei paesi di lingua portoghese;
  • la capacità di adoperare gli strumenti metodologici e di organizzare i principali dati di informazione.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Per conseguire una valutazione elevata si deve avere sviluppato autonomia di giudizio e una adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.

Testi di riferimento

Ricardo Araújo Pereira, Estar Vivo Aleija, Lisboa, Tinta da China, 2018
Ricardo Araújo Pereira, Mundo, Pára Quieto, Lisboa, Tinta da China, 2025

Codice insegnamento P858172231

LETTERATURA SPAGNOLA 1 2° anno · 6 CFU · L-LIN/05 · 0 file
LETTERATURA TEDESCA 1 2° anno · 6 CFU · L-LIN/13 · 0 file

Conoscenza della Letteratura tedesca dell’Ottocento, capacità di analisi dei testi e comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento. Capacità di comprendere alcune nozioni fondamentali del lessico della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della Letteratura tedesca dell’Ottocento, capacità di analisi dei testi e comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento.

Capacità di comprendere alcune nozioni fondamentali del lessico della storia letteraria di lingua tedesca. Introduzione a una conoscenza approfondita delle principali linee di sviluppo della storia letteraria dei territori di lingua tedesca nel periodo di riferimento.

La prova di esame terrà conto della capacità di collocare criticamente un testo e il suo autore nel contesto storico-letterario di riferimento.

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di avviarsi autonomamente nelle principali categorie metodologiche alla base della storia della letteratura dei paesi di lingua tedesca. Inoltre deve aver sviluppato una capacità di orientamento spazio-temporale nell’ambito della materia.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà aver sviluppato autonome capacità di organizzazione argomentativa sulle principali linee di sviluppo nella storia letteraria dei paesi di lingua tedesca rispetto al periodo di riferimento.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici alla base della disciplina (analisi critica del testo letterario, conoscenza del lessico specifico in lingua) e di organizzare con trasparenza i principali dati di informazione nonché di comprendere le metodologie più indicate per una efficace organizzazione delle conoscenze specifiche (bibliografie, banca dati, ecc.).

Programma

La letteratura di lingua tedesca dell’Ottocento (1815–1900)
A partire da una presentazione essenziale del quadro storico-politico dei paesi di lingua tedesca nel periodo di riferimento saranno approfonditi i relativi correnti e fenomeni letterari. Il discorso storico-letterario focalizzerà su vari generi letterari (poesia, narrativa, dramma). La presentazione delle nozioni storico-letterari e teorico-estetici in modalità frontale verrà integrata dall’analisi più approfondita di alcuni testi letterari scelti (veda sotto) che prevede anche una partecipazione (inter)attiva da parte degli studenti.

Modalità d'esame

Esame orale in forma di colloquio individuale; l’esame orale si svolgerà in lingua italiana oppure (a scelta del* candidat*) in lingua tedesca; anche il discorso in italiano include comunque possibili riferimenti ai testi letterari in lingua esaminati durante le lezioni (prove di letture e di comprensione/traduzione) nonché la conoscenza di “termini tecnici” introdotti durante le lezioni (sarà messo a disposizione degli studenti un glossario di riferimento).

Testi di riferimento

1. Testi letterari:
Heinrich Heine: Poesie scelte;
Annette von Droste-Hülshoff: Poesie scelte;
Adalbert Stifter: Pietre colorate (prefazione e un racconto a scelta);
Conrad Ferdinand Meyer: L’Amuleto;
Theodor Storm: Il cavaliere dal cavallo bianco;
Theodor Fontane: Effi Briest.
2. Manuale di storia letteraria:
Anton Reininger: Storia della Letteratura Tedesca. Fra l’Illuminismo e il Postmoderno. Torino: rosenberg&sellier 2005 (20183), pp. 225–338 (capp. IV e V).

Codice insegnamento P428612627

LETTERATURE COMPARATE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA 2 2° anno · 12 CFU · L-OR/12 · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente è in grado di leggere e comprendere testi non vocalizzati in arabo standard, riconoscendone le principali strutture sintattiche. Inoltre, possiede la capacità di tradurre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente è in grado di leggere e comprendere testi non vocalizzati in arabo standard, riconoscendone le principali strutture sintattiche. Inoltre, possiede la capacità di tradurre brevi testi sia in modalità passiva (dall’arabo all’italiano) sia in modalità attiva (dall’italiano all’arabo).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente sa produrre, in forma orale e scritta, testi brevi e coerenti su argomenti familiari o di interesse, dimostrando di saper riutilizzare il lessico e le strutture linguistiche apprese. Autonomia di giudizio
Lo studente ha sviluppato competenze di autovalutazione e di riflessione metalinguistica, mostrando consapevolezza critica delle conoscenze, delle abilità e delle strategie acquisite. Abilità comunicative
Lo studente è in grado di comunicare e interagire in arabo a livello intermedio: sa descrivere esperienze, eventi e situazioni, esprimere desideri e aspirazioni, nonché illustrare il proprio punto di vista o argomentare le proprie opinioni. Capacità di apprendere
Lo studente ha acquisito strategie e tecniche di apprendimento specifiche della lingua araba ed è in grado di utilizzare in autonomia risorse e strumenti didattici, sia tradizionali sia digitali, per proseguire con successo lo studio al livello successivo (Lingua e traduzione – Lingua araba 3)

Conoscenza e capacità di comprensione
La verifica avviene tramite esercizi di lettura e comprensione di testi non vocalizzati di media difficoltà, nonché attraverso prove di traduzione passiva e attiva che richiedono il riconoscimento e l’uso corretto delle principali strutture morfosintattiche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
È valutata attraverso la produzione scritta e orale di testi brevi e coerenti, in cui lo studente dimostra di saper riutilizzare in modo corretto lessico e strutture grammaticali apprese, applicandole a contesti leggermente più complessi.

Capacità critiche e di giudizio
È accertata tramite la capacità dello studente di riconoscere errori nelle proprie produzioni scritte e orali e di proporre correzioni adeguate, mostrando consapevolezza delle strategie di miglioramento.
Capacità di comunicare quanto si è appreso
La valutazione orale permette di verificare la capacità dello studente di interagire in arabo a livello intermedio, descrivendo esperienze ed eventi, esprimendo opinioni e sostenendo semplici argomentazioni, con attenzione alla correttezza grammaticale, alla pronuncia e alla fluidità comunicativa.
Capacità di apprendimento
È verificata osservando l’autonomia dello studente nell’utilizzo di manuali, eserciziari e risorse digitali, nonché la capacità di trasferire le competenze acquisite a nuove attività e al percorso successivo (Lingua e traduzione – Lingua araba 3)

Programma

Il programma del corso è volto a consolidare e sviluppare l’apprendimento dell’arabo standard, attraverso attività di comprensione e produzione, scritta e orale, di testi di media difficoltà, con particolare attenzione agli aspetti traduttivi. In particolare, saranno trattati i seguenti argomenti:

  • La morfologia del verbo:
  • forme derivate del verbo trilittero
  • verbi contratti
  • verbi hamzati
  • verbi di prima debole
  • verbi di media debole
  • il verbo kāna
  • forme derivate dei verbi irregolari
  • La sintassi della frase dichiarativa e finale; - L’uso dei participi e del maṣdar;
  • La sintassi dei numerali cardinali.

Modalità d'esame

Prova scritta propedeutica all’esame orale.
La prova scritta: consiste nella vocalizzazione e traduzione di un testo dall’arabo all’italiano, nella traduzione di frasi dall’italiano all’arabo e in attività volte a verificare le competenze grammaticali e lessicali acquisite. La prova è ritenuta superata solo se lo studente raggiunge la sufficienza in ogni singola parte.
La prova orale: valuta le abilità di lettura e le competenze comunicative dello studente, attraverso domande sugli argomenti trattati durante il corso, e include anche una breve conversazione in lingua araba.
Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si considera superato con una valutazione pari o superiore a 18/30.
Il voto finale risulta dalla media tra la prova scritta e quella orale. Nella valutazione complessiva saranno inoltre considerate la capacità di espressione in lingua italiana, la chiarezza espositiva e l’uso di un lessico appropriato nell’inquadramento dei quesiti proposti.

Testi di riferimento

S. Darghmouni, Kalima/Parola (Vol. 2), Le Monnier 2019
A. Manca, Grammatica teorico-pratica di arabo letterario moderno, Herder 2013
Dizionario:
Baldissera E. (a cura di). Il dizionario di Arabo. Dizionario Italiano-Arabo, Arabo-Italiano. Seconda edizione, Bologna, Zanichelli, 2014.
Ulteriori materiali didattici, forniti dal docente a supporto delle attività di esercitazione e di approfondimento, faranno parte integrante del programma d’esame

Codice insegnamento P656881174

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE 2 2° anno · 12 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Acquisire una buona conoscenza e comprensione della lingua francese, delle sue strutture morfosintattiche e del suo lessico, fino al raggiungimento del livello B2 del QCER, attraverso l’analisi e la traduzione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire una buona conoscenza e comprensione della lingua francese, delle sue strutture morfosintattiche e del suo lessico, fino al raggiungimento del livello B2 del QCER, attraverso l’analisi e la traduzione di documenti autentici, con particolare attenzione alla traduzione letteraria.

Lo studente dovrà acquisire una buona conoscenza e comprensione del francese, delle sue strutture morfosintattiche e una buona conoscenza lessicale.

Al fine di consolidare e potenziare le sue conoscenze grammaticali e ampliare il suo bagaglio lessicale, secondo una opportuna progressione delle difficoltà, lo studente si confronterà con l’analisi e la traduzione di documenti autentici, con particolare attenzione alla traduzione letteraria, con avviamento all’uso di strumenti di supporto cartacei e informatici, nonché con la produzione di testi brevi, in linea con gli obiettivi formativi specifici del Cds.

  • Autonomia di giudizio
    Saper esprimere giudizi critici semplici su testi autentici e problematiche culturali e linguistiche di base relative all’ambito francese e francofono.
  • Abilità comunicative
    Saper esprimere giudizi, esporre idee, nonché fornire descrizioni semplici in lingua francese, usando termini appropriati e strutture morfosintattiche di livello standard, corredati da una pronuncia corretta e da un’adeguata scioltezza espositiva.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Saper utilizzare il materiale bibliografico consigliato e organizzare autonomamente una ricerca di base per approfondire i diversi argomenti elencati in programma.

Programma

Lingua
Elementi di lingua francese finalizzati al raggiungimento del livello B2 del QCER.
La forma negativa ("ne" espletivo e forma restrittiva); gli aggettivi indefiniti (complementi per le classi superiori sull'uso di "tout", "même", "quelque"); il pronome riflessivo "soi"; "on" e "le"; "en" e "y"; uso di "gens"; il periodo ipotetico; particolarità del gerundio; futuro nel passato; avverbi di modo, quantità, intensità, tempo, luogo, affermazione, dubbio, negazione, interrogazione, esclamazione; la preposizione (locuzioni prepositive e usi diversi di "à" e "de"; la congiunzione (posto e ripetizione); uso di "aussi" e "que"; consecutio temporum.
Traduzione
Attività di traduzione autonoma e assistita su testi autentici appartenenti a diverse tipologie testuali, caratterizzati da strutture morfosintattiche e lessico di livello intermedio; potenziamento del vocabolario d’uso e approfondimento dei principali registri linguistici contemporanei; introduzione ai fondamenti teorici della traduzione, con particolare attenzione a tecniche, strategie traduttive e terminologia specialistica.
Elementi di civiltà francese
Geografia della Francia, La società francese contemporanea, Storia e memoria, Istituzioni politiche, Istruzione, Cultura e patrimonio, La Francofonia e il mondo francofono, Media e comunicazione, La Francia e l’Europa.

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova scritta (esame parziale senza verbalizzazione che si sostiene a fine corso ed è propedeutico alla prova orale) e di una prova orale, che consiste in un colloquio su alcuni argomenti del corso da sostenere in lingua francese. Secondo quanto previsto dal regolamento didattico, l’esame scritto è articolato come segue:
1) Comprensione di un testo autentico;
2) Riassunto o produzione scritta;
3) Esercizi di verifica strutturale (lessico e morfosintassi);
4) Traduzione dall’italiano;
5) Traduzione in italiano.
Non sono previste modalità di verifica differenziate per studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti. I risultati, tanto dell’esame scritto, quanto di quello orale, vengono comunicati tramite il sistema Esse3.

Testi di riferimento

Traduzione:

  • A. Berman, Le traduction et la lettre ou l’auberge du lointain, Paris, Seuil, 1999.
  • Mme de Genlis, La Femme auteur, Les Flâneurs, Bari, 2026 [in corso di pubblicazione].
  • Antologia di testi critici e di testi da tradurre a cura della docente.
    Civilità:
  • Materiale didattico a cura della docente.
    Grammatiche e dizionari:
  • F. Bidaud, Grammaire du français pour italophones, Milano, Utet Università, quarta edizione, 2020.
  • F. Bidaud, Exercices de grammaire française pour italophones, Milano, Utet Libreria, 2016.
  • AA.VV., Les 500 exercices de grammaire, Paris, Hachette, 2006.
    Monolingui:
    Petit Robert/Petit Littré/Petit Larousse/Lexis/Dictionnaire contemporain.
    Bilingui: DIF Paravia/Le Robert-Signorelli.

Codice insegnamento P705347508

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE 2 2° anno · 12 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Introduzione alla semantica, sintassi, e pragmatica della lingua inglese, al fine di potenziare tanto la competenza metalinguistica degli/delle studenti/studentesse quanto la loro conoscenza pratica della lingua,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introduzione alla semantica, sintassi, e pragmatica della lingua inglese, al fine di potenziare tanto la competenza metalinguistica degli/delle studenti/studentesse quanto la loro conoscenza pratica della lingua, specialmente in relazione a fenomeni di complessità traduttiva.

Conoscenza della lingua inglese che consenta di comprendere i punti essenziali e i concetti fondamentali di testi anche mediamente complessi con riferimento a vari ambiti discorsivi e situazioni comunicative. Consapevolezza metalinguistica di alcuni dei principali tratti sintattici, semantici, e pragmatici della lingua inglese.

Conoscenza e comprensione delle differenze fra i sistemi linguistici inglese e italiano, specialmente quando applicate alla traduzione, e conoscenza di strategie traduttive di base che consentano la produzione di testi di arrivo corretti e scorrevoli sul piano morfo-sintattico e lessicale, nonché adeguati a livello interculturale. Acquisizione degli strumenti linguistici per interpretare e produrre testi ed enunciati complessi in lingua inglese

  • Autonomia di giudizio
    Sensibilità alle dimensioni di variazione della lingua, e autonomia di giudizio nell’analisi, interpretazione, e sintesi di testi appartenenti a vari generi e tipologie testuali.
  • Abilità comunicative
    Abilità comunicative scritte e orali che consentano di usare la lingua in maniera corretta ed efficace, sul piano morfosintattico, lessicale, testuale, e pragmatico, con capacità di adattamento al contesto di situazione e di cultura.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di apprendere contenuti linguistici e interculturali, ed elaborare autonomamente ulteriori conoscenze attraverso la consultazione autonoma di materiali bibliografici e digitali (dizionari cartacei e online, manuali di grammatica, manuali d’uso della lingua, materiali multimediali).

Programma

1. Cenni di storia della lingua inglese.
2. Sintassi: parti del discorso; sintagmi; funzioni grammaticali; tipi di proposizione e frase.
3. Semantica: approccio referenziale, relazionale, denotazionale.
4. Pragmatica: atti linguistici; pragmatica di Grice; teoria della pertinenza; metafora e linguaggio figurato
5. Attività di comprensione scritta e orale, ed elaborazione di riassunti
6. Traduzione di testi di vario genere, da e verso la lingua inglese, con
particolare attenzione a sintassi e linguaggio figurato.

Modalità d'esame

Da Regolamento Didattico tranne le prove scritte parziali, tutti i nostri esami sono orali.
La prova parziale scritta, della durata complessiva di 4 ore, mira a valutare:

  • la capacità di sintesi attraverso la redazione di un riassunto coeso, coerente e compiuto dal punto delle informazioni;
  • la conoscenza delle strutture morfo-sintattiche e la flessibilità nel loro utilizzo attraverso esercizi di riformulazione;
  • la conoscenza della lingua e la competenza comunicativa attraverso la traduzione da e verso l’inglese di testi autentici di max 300 parole, in forma corretta, accurata e adeguata al contesto di situazione/cultura.
    È ammesso l’utilizzo di dizionari monolingue (italiano e inglese).
    La prova orale mira a valutare:
  • Le abilità comunicative orali attraverso la discussione degli argomenti
    trattati durante il corso.
  • La conoscenza, in prospettiva contrastiva, delle differenze fra i sistemi linguistici inglese e italiano, nonché la dimestichezza con i concetti e gli strumenti linguistici per descrivere le caratteristiche della lingua inglese oggetto del corso. Queste competenze potranno essere valutate anche attraverso la discussione delle traduzioni svolte durante le lezioni.
  • L’autonomia di giudizio nell’analisi e interpretazione di testi appartenenti a vari generi e tipologie testuali, e la sensibilità nella disamina del linguaggio figurato e delle strutture metaforiche.
    Criteri di valutazione:
  • Conoscenza e capacità di comprensione: sarà valutata la conoscenza e la capacità di comprensione dei
    contenuti in programma.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: sarà valutata la capacità di comprensione di testi specialistici, in particolare applicata alla traduzione da e verso la lingua inglese. Sarà oggetto di valutazione anche la capacità di comprendere ed interpretare i fenomeni linguistici oggetto del corso.
  • Autonomia di giudizio: sarà valutata la capacità di utilizzare in autonomia i metodi più appropriati per l’analisi linguistica e stilistica, specialmente in riferimento ai testi studiati e tradotti durante le lezioni. Sarà anche verificata la capacità di rielaborazione dei contenuti del
    corso.
  • Abilità comunicative: sarà valutata la capacità di usare la lingua con efficacia, precisione e flessibilità in situazioni interlinguistiche e interculturali.
  • Capacità di apprendere: sarà valutata l’acquisizione di strumenti metodologici e forme di pensiero che possano essere applicati ad attività di studio e ricerca tanto nell’ambito dell’anglistica quanto, più in generale, della linguistica e delle lettere.
    Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:
    Il voto dell’esame scritto è espresso in trentesimi (18 equivale alla
    sufficienza). In base alle attività previste, i punteggi sono così distribuiti:
  • punti 10 per il riassunto;
  • punti 2 per l’esercizio di riformulazione (quattro frasi);
  • punti 9 per la traduzione dall’inglese all’italiano;
  • punti 9 per la traduzione dall’italiano all’inglese.
    Per il riassunto, i criteri di valutazione tengono conto della capacità di sintesi e di rielaborazione accurata, coesa e coerente del contenuto. Per l’esercizio di rielaborazione il focus è su lessico e grammatica.
    Per le traduzioni, si valuta l’appropriatezza delle strategie e tecniche
    traduttive messe in atto per l’adeguamento del testo di arrivo al contesto e alla funzione comunicativa nella lingua/cultura di arrivo.
    Il voto dell’esame orale è espresso in trentesimi (18 equivale alla sufficienza).
    Il colloquio verifica i seguenti argomenti: storia della lingua; semantica; sintassi; pragmatica e linguaggio figurato. Per poter svolgere l’esame orale è necessario aver superato lo scritto con una votazione di almeno 18/30. Il voto dello scritto fa media con quello dell’orale e contribuisce alla definizione del voto finale. L’esame orale si intende superato se lo/a studente/essa consegue una votazione di almeno 18/30. Una valutazione insufficiente è determinata dalla mancata conoscenza dei contenuti minimi del corso e da abilità espressive ed argomentative non adeguate. I criteri di misurazione della prova orale sono progressivi e funzionali al diverso raggiungimento delle conoscenze e delle abilità fissate dall’insegnamento e sono così definiti:
  • 18-20: conoscenze elementari, sufficienti abilità espressive;
  • 21-23: conoscenze corrette, ma generiche; espressione non sempre
    appropriata;
  • 24-26: conoscenze abbastanza buone, ma non sempre completa e dettagliata;
  • 27-29: conoscenze molto buone e soddisfacenti; abilità espressive e
    argomentazione adeguate e ben articolate;
  • 30 e 30 e lode: conoscenze solide, complete e adeguate, applicazione critica all’esposizione di metodi e argomenti, mature e compiute abilità espressive. La lode sarà assegnata a studenti e studentesse che dimostrino, oltre alle capacità descritte sopra, anche una spiccata padronanza della lingua inglese e un particolare talento per la traduzione e l’analisi linguistica.

Testi di riferimento

Semantica, sintassi, e storia della lingua

  • J. Culpeper et al., eds., English Language: Description, Variation and Context, Palgrave, 2018. (Introduzione; Capitoli 5-6-7-9).
  • S. Laviosa, Linking Wor(l)ds, Liguori, 2013. (Capitoli 2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12).
  • L. Mullany, and P. Stockwell, Introducing English Language: A Resource Book for Students, Routledge, 2010. (Capitoli A3, A4, A5, A8, B2, B4).
    Pragmatica e linguaggio figurato
  • K. Scott, Pragmatics in English: An Introduction, Cambridge University Press, 2022. (Capitoli 1-2-3-4-5-6-7-8).
  • Z. Kövecses, Metaphor: A Practical Introduction, Oxford University Press, 2002. (Capitolo 1).
  • Y. Shen, “Metaphor and Poetic Figures,” The Cambridge Handbook of
    Metaphor and Thought, edited by R. W. Gibbs, Cambridge, 2008, pp. 295-307.
  • Z. Hu, Metaphor and Cognition, Peking University Press, 2023. (Capitolo 19).
    Una grammatica di riferimento, come Cambridge Grammar of English (R. Carter and M. McCarthy, Cambridge UP, 2006). Per chi abbia una particolare passione per la grammatica, A Comprehensive Grammar of the English Language (R. Quirk et al., Longman, 1985) e The Cambridge Grammar of the English Language (R. Huddleston and G. K. Pullum, Cambridge UP, 2002) rappresentano due alternative più appaganti (anche se più complesse).
    Un dizionario monolingue, come Oxford Advanced Learner’s Dictionary (Oxford UP); Cambridge Advanced Learner’s Dictionary (Cambridge UP); Merrian-Webster Advanced Learner’s Dictionary (Merriam-Webster); Longman Dictionary of Contemporary English (Longman).
    Dizionari e risorse online:
    https://www.oxfordlearnersdictionaries.com/.
    https://www.macmillandictionary.com/.
    https://dictionary.cambridge.org/.
    https://www.merriam-webster.com/.
    https://www.ldoceonline.com/
    https://www.wordreference.com/it/
    https://www.thesaurus.com/
    https://www.etymonline.com/
    I testi di riferimento in programma saranno integrati da esercizi e altro materiale messo a disposizione tramite Microsoft Teams (codice: jzf3e62).

Codice insegnamento P008285078

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA PORTOGHESE 2 2° anno · 12 CFU · L-LIN/09 · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA 2 2° anno · 12 CFU · L-LIN/07 · 0 file

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali . Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

  • Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere agevolmente il livello culturale dei principali mezzi di comunicazione scritti e orali .
  • Gli studenti saranno in condizione di produrre testi complessi, scritti e orali di ambito culturale e accademico specifico dell'indirizzo prescelto.
  • Avranno elementi sufficienti di valutazione e giudizio critico sulle specificità linguistiche a cui saranno esposti.
  • Saranno in grado di comunicare in contesti comuni e particolari della lingua in situazioni di ambito reale e teorico di varia complessità.
  • Avranno sviluppato capacità specifiche di apprendimento e approfondimento critico di ambito linguistico-letterario secondo una prospettiva diacronica e variazionale

Conoscenza e capacità di comprensione generali e metalinguistiche intermedio/avanzate.

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di leggere qualsiasi tipo di testo; di comprendere materiali audiovisivi culturali generalisti e specialistici adeguati all’indirizzo di studi prescelto.

Le studentesse e gli studenti saranno in grado di esprimersi e riflettere in maniera attiva e critica, oltre che di stabilire relazioni proficue ai fini dell’apprendimento in aula.
Le studentesse e gli studenti dovranno conoscere le varietà sociali e diatopiche dello spagnolo a livello avanzato.
Le studentesse e gli studenti avranno sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per affrontare il mondo professionale con un alto grado di autonomia.

Programma

Contenuti teorici e pratici della lingua relativi al livello C1 così come descritti nel QCER.
L’ambito di interesse del corso è la storia della lingua del Novecento in una prospettiva specialmente orientata sulle trasformazioni culturali che confluiscono in una nozione ampia di Transizione democratica. Da una parte, si osserveranno le politiche del cambiamento istituzionale che culmineranno nell’abolizione graduale della censura e nell’ammissione di una Spagna plurilingue
Nella seconda parte del corso si osserveranno in primo luogo i diversi tipi di cambi linguistici che si verificarono nel passaggio dalla vecchia stampa franchista alla fondazione delle nuove testate della seconda metà degli anni settanta. Si affronteranno, per concludere, le caratteristiche di un linguaggio underground proprio della cultura urbana e camp che caratterizzò il periodo.

Modalità d'esame

Le studentesse e gli studenti saranno valutati complessivamente per la capacità di esprimere le competenze acquisite in maniera differenziata a seconda dei diversi ambiti trattati nel corso e sedimentate lungo il percorso formativo. La verifica finale in una prova parziale scritta, propedeutica, che si articola su contenuti grammaticali, funzionali e pragmatici, verrà affiancata e consiste, secondo il regolamento di corso di laurea, in una traduzione diretta, una inversa e un lavoro di produzione di diversa tipologia, a scelta. Seguirà quindi un esame orale in cui si partirà dalla osservazione della prova scritta, per passare successivamente all’esposizione dei materiali teorici.

Testi di riferimento

Manuali:

  • Acquaroni et alii, C1. Curso de español de nivel superior, Barcelona, Difusión, ultima ed..
    Riflessione teorica
  • Aa. Vv. La lengua, compañera de la transición política española, Madrid, Editorial Fragua, 2006.
  • Blas Arroyo, José Luis. 2008. «Variación lingüística e identidad en la España plurilingüe: una aproximación multidisciplinar». In Selected Proceedings of the 4th Workshop on Spanish Sociolinguistics, ed. Maurice Westmoreland and Juan Antonio Thomas, 1-16. Somerville, MA: Cascadilla Proceedings Project. www.lingref.com, document #1751.
  • Angel López García, La lengua común en la España plurilingüe, Iberoamericana, Vervuert, 2009.
  • Giulia Quaggio, La cultura en transición, Madrid, Alianza Editorial, 2014.
    Letture a scelta:
  • Juan Marsé, El amante bilingüe, qualsiasi edizione.
  • Pedro Almodovar, Patty Diphusa, qualsiasi edizione.
  • Rafael Chirbes, La caída de Madrid, qualsiasi edizione.
  • Marta Sanz, Daniela Astor y la caja negra, Madrid, qualsiasi edizione.
    Materiali di consultazione:
    Gramática descriptiva de la lengua española, dirigida por Ignacio Bosque y Violeta Demonte, RAE, 1999.
    Gómez Torrego, Gramática didáctica del español, Madrid, SM, ultima ed.
    F. Matte Bon, Gramática comunicativa del español, Madrid, Edelsa, ultima ed.
    R. Lapesa (2005): Historia de la lengua española, Madrid, Gredos.
    -Cano Aguilar, Rafael, El español a través de los tiempos, Madrid, Arco/Libros, ultima ed.
    Vocabolari:
    Clave. Diccionario de uso del español actual, Madrid, SM, 2006.
    RAE. Diccionario de la lengua espanola, Madrid, Espasa-Calpe, 2 vóls.
    Diccionario del español actual de Manuel Seco, Madrid, Aguilar, 2 vóls.

Codice insegnamento P443954328

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA 2 2° anno · 12 CFU · L-LIN/14 · 0 file

Acquisizione delle abilità linguistiche della lingua tedesca (scritto e orale, livello B1) Acquisizione delle competenze teoriche e descrittive della variazione linguistica Comprendere i concetti teorici fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Acquisizione delle abilità linguistiche della lingua tedesca (scritto e orale, livello B1)
  • Acquisizione delle competenze teoriche e descrittive della variazione linguistica
  • Comprendere i concetti teorici fondamentali della sociolinguistica e della linguistica delle varietà applicate alla lingua tedesca (diastratia, diafasia, diamesia, pluricentrismo).
  • Riconoscere le principali tappe dell'evoluzione storica del tedesco e l'influsso del contesto socio-culturale sulla formazione della norma standard e dei dialetti.
  • Identificare le strutture morfologiche, sintattiche e lessicali tipiche del linguaggio giovanile contemporaneo e della lingua di genere (Gendersprache).
  • Analizzare testi autentici, interazioni digitali (chat, social media) e produzioni orali in lingua tedesca, inserendoli correttamente nel modello tridimensionale di variazione linguistica.
  • Applicare in modo attivo e normativo le regole di genere (morfologia, declinazione dell'aggettivo, uso dei segni grafici e colpo di glottide) in contesti comunicativi formali.
  • Utilizzare le conoscenze lessicali e grammaticali apprese per comprendere e produrre testi che si collocano nella transizione verso il livello di competenza B1.

Descrittore di Dublino 3:

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
  • Valutare criticamente l'appropriatezza sociolinguistica e il registro (formale vs informale) di un testo o di un discorso in lingua tedesca a seconda del contesto comunicativo.
  • Sviluppare una riflessione autonoma sul dibattito socio-culturale attuale riguardante il mutamento linguistico indotto dal linguaggio inclusivo e dalle dinamiche migratorie.
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
  • Esprimersi in lingua tedesca con una maggiore flessibilità lessicale e accuratezza grammaticale (consolidamento livello B1), alternando consapevolmente i registri.
  • Esporre in modo chiaro e con una terminologia specialistica adeguata le dinamiche di variazione linguistica e i fenomeni sociolinguistici trattati durante il corso.
  • Descrittore di Dublino 5:
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
  • Reperire, selezionare e analizzare autonomamente materiali linguistici reali e fonti digitali (corpora di linguaggio giovanile, testi istituzionali) per l'auto-apprendimento.
  • Utilizzare gli strumenti teorici della linguistica delle varietà per monitorare e ampliare in modo indipendente le proprie competenze lessicali e idiomatiche in contesti d'uso quotidiani.

Programma

Questo corso introduce ai concetti fondamentali della sociolinguistica e della linguistica delle varietà della lingua tedesca. Il modulo esamina l'interazione dinamica tra lingua, evoluzione storica e strutture sociali. La linguistica delle varietà costituisce il fondamento teorico del corso, necessario per comprendere il tedesco in tutta la sua diversità interna. Essendo il tedesco una lingua pluricentrica, esso si articola nelle tre varietà standard nazionali di Germania, Austria e Svizzera, che si distinguono per specifiche varianti lessicali e grammaticali. Questa struttura è completata dal sistema storicamente radicato dei dialetti, che costituiscono il fondamento del panorama linguistico.
Un ulteriore fulcro del corso è rappresentato dall'analisi del linguaggio giovanile e del linguaggio inclusivo (di genere) quali motori dell'attuale mutamento linguistico. Attraverso l'esempio del linguaggio giovanile, gli studenti esaminano i meccanismi di differenziazione diastratica e le dinamiche diamesiche nei media digitali, contribuendo al contempo all'ampliamento della propria competenza colloquiale e idiomatica. A ciò si contrappone il linguaggio inclusivo di genere, inteso come intervento consapevole e istituzionale nel tessuto diafasico del tedesco.

Modalità d'esame

Prova parziale (scritto) ed esame orale.
Non possono essere previste modalità di verifica differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
In generale:
Vedi i risultati di apprendimento previsti di cui sopra.
In particolare:
Prova parziale (scritto, 4 ore) a livello B1:
o Saper applicare strutture morfosintattiche
o Saper produrre un testo scritto in modo coerente e strutturato
o Saper comprendere un testo in lingua tedesca
o Saper tradurre dal e in tedesco
Esame orale
o Saper interagire in lingua tedesca al livello B1
o Dimostrare profonda conoscenza degli argomenti trattati
o Mostrare capacità di riflessione critica

Testi di riferimento

Thüne, Eva-Maria/Elter, Irmgard/Leonardi, Simona (20073). Le lingue tedesche: per una descrizione sociolinguistica. Bari : Graphis.
Di Meola, Claudio (20143). La linguistica tedesca. Un’introduzione con esercizi e bibliografia ragionata. Roma: Bulzoni.
Foschi Albert, Marina/Hepp, Marianne (2003). Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori. pp.177-207.
Lecture Book:
Bahn, Steve / Braun, Birgit / Jin, Friederike / Nied Curcio, Martina / Schäfer, Nicole / Schweiger, Kathrin / Weidinger, Simone (2022). Kurs DaF A2. Deutsch für Studium und Beruf. Kurs- und Übungsbuch. Stuttgart: Klett. ISBN: 978-3-12-676840-5

Codice insegnamento P051289312

Letteratura della prima lingua, a scelta tra: Letteratura araba [STAA-01/L ex L-OR/12] Letteratura francese [FRAN-01/A ex L-LIN/03] Letteratura inglese [ANGL-01/A ex L-LIN/10] Letteratura portoghese [FLMR-01/C ex L-LIN/08] Letteratura spagnola [SPAN-01/A 2° anno · 6 CFU · 0 file
Letteratura della seconda lingua, a scelta tra: Letteratura araba [STAA-01/L ex L-OR/12] Letteratura francese [FRAN-01/A ex L-LIN/03] Letteratura inglese [ANGL-01/A ex L-LIN/10] Letteratura portoghese [FLMR-01/C ex L-LIN/08] Letteratura spagnola [SPAN-01/ 2° anno · 6 CFU · 0 file
Letteratura e Intermedialita' 2° anno · 6 CFU · L-FIL-LET/14 · 0 file

Il corso mira a sviluppare la capacità di lettura delle opere e acquisire consapevolezza dei meccanismi di ricezione di autori e opere in prospettiva intermediale. I risultati di apprendimento previsti al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare la capacità di lettura delle opere e acquisire consapevolezza dei meccanismi di ricezione di autori e opere in prospettiva intermediale.

I risultati di apprendimento previsti al termine del corso si possono schematicamente indicare seguendo i descrittori di Dublino come segue:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso di Letteratura e intermedialità consente di acquisire conoscenze teoriche e metodologiche non solo per l’analisi della letteratura in prospettiva sovranazionale, ma anche per lo studio dei fenomeni culturali implicati nella ricezione delle opere in contesti e in media diversi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
attraverso l’analisi dei casi di studio proposti le studentesse e gli studenti si accostano a una o più culture diverse da quella italiana, sviluppando capacità critiche di contestualizzazione utili per comprendere e interpretare i fenomeni, anche più attuali, che riguardano e coinvolgono diversi sistemi culturali e media espressivi.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
attraverso l’analisi dei casi di studio proposti le studentesse e gli studenti si accostano a una o più culture diverse da quella italiana, sviluppando capacità critiche di contestualizzazione utili per comprendere e interpretare i fenomeni, anche più attuali, che riguardano e coinvolgono diversi sistemi culturali e media espressivi.

Autonomia di giudizio:
come sempre l’analisi letteraria sviluppa la riflessione e il ragionamento, poiché richiede attenzione, sguardo prospettico e conoscenza del sistema linguistico-culturale in questione.
Abilità comunicative:
I testi letterari selezionati da più letterature nazionali offrono la possibilità di ragionare sui diversi contesti culturali; in tal modo gli studenti e le studentesse, sorretti da una più approfondita conoscenza delle diverse culture, sapranno elaborare una comunicazione più consapevole, corretta ed efficace, oltre ad acquisire contenuti utili per esempio all’attività di traduzione.
Capacità di apprendere in modo autonomo:
La lettura di opere letterarie tratte da diverse culture potenzia l’abilità di riassumere e riproporre contenuti aiutando le studentesse e gli studenti nella costruzione del ragionamento e dell’argomentazione, nonché nell’uso sorvegliato ed efficace della lingua. Esercitare e quindi potenziare tali capacità ha un valore specifico relativamente ai contenuti del corso, ma anche più ampio per la possibilità di declinare e applicare in contesti diversi le questioni teoriche e metodologiche acquisite durante il corso.

Programma

Le prime lezioni tracceranno la cornice teorica dell’insegnamento, in particolare vertendo sul dibattuto concetto di intermedialità, ricostruendone la storia e la pertinenza all’ambito letterario. La descrizione delle varie tipologie di fenomeni intermediali darà adito all’approfondimento di alcuni concetti (ecfrasi, adattamento, iconotesto), utili a comprendere l’interazione tra le arti e a descriverla con termini specifici. Una ulteriore sezione del corso sarà dedicata all’analisi di selezionati case studies rappresentativi delle categorie di intermedialità prescelte: letteratura-pittura, letteratura-fotografia, letteratura-cinema.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo la seguente modalità: prova orale volta ad accertare l’acquisizione e l’elaborazione critica dei contenuti del corso. La valutazione sarà comunicata verbalmente ai candidati e alle candidate al termine di ciascuna prova e pubblicata su Esse3 a conclusione delle prove previste per singolo appello. Nei successivi cinque giorni gli studenti e le studentesse che hanno sostenuto l’esame dovranno accettare o rifiutare il voto su Esse3.

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    per valutare il grado di Conoscenza e capacità di comprensione, si prenderà in esame la capacità di adottare un lessico corretto e appropriati strumenti d’analisi testuale nella presentazione delle opere e delle questioni oggetto di studio all'interno del corso.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    per valutare il livello di Conoscenza e la capacità di comprensione applicate raggiunto, si terrà conto della capacità di esportare le conoscenze acquisite applicandole ad altri ambiti storico-letterari e culturali.
  • Autonomia di giudizio:
    per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della perspicacia nell’utilizzo dei metodi e nella elaborazione critica e interpretativa dei contenuti del corso.
  • Abilità comunicative:
    Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare a proposito di questioni complesse, tenendo conto degli apporti critici maggiori.
  • Capacità di apprendere:
    Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di comprensione analitica delle opere e della loro collocazione in contesti storico-culturali precisi. Si terrà conto, inoltre, della capacità di adottare gli strumenti metodologici e le conoscenze acquisite durante le lezioni per accostarsi allo studio di fenomeni e contesti diversi da quelli considerati durante il corso.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La prova orale è articolata in una serie di domande relative al programma d’esame. Il voto finale sarà attribuito secondo i seguenti criteri di misurazione:
    18-21: conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti esposti in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25: conoscenza basilare dei contenuti esposti in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-28 buona conoscenza dei contenuti esposti in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30: ottima conoscenza dei contenuti esposti in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata a chi dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e di interpretazione di uno o più testi o fenomeni.

Testi di riferimento

De Cristofaro F. (a cura di). Letterature comparate. Carocci 2020, pp. 167-193
Rajewsky I.O. Intermediality, Intertextuality and Remediation: a Literary Perspective on Intermediality. Intermédialités/Intermediality, 6 (2005), 43-64. https://doi.org/10.7202/1005505ar
Bolter J.D, Grusin R. Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi. Guerini 2020 (selezione di capitoli)
Benjamin W. Breve storia della fotografia. Passigli 2021
Bernhard T. Antichi maestri. Adelphi 2019
Sebald W. Austerlitz. Adelphi 2006
Ballard J.G. Crash. Feltrinelli 2015
Cronenberg D. Crash (1996)
Testi di approfondimento:
Ceserani R. L occhio della medusa. Fotografia e letteratura. Bollati Boringhieri 2011
Sontag S. Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Einaudi 2004

Codice insegnamento 66775

Lingua e traduzione-prima lingua (come per il primo anno) 2° anno · 12 CFU · 0 file
Lingua e traduzione-seconda lingua (come per il primo anno) 2° anno · 12 CFU · 0 file
STORIA MODERNA 2° anno · 6 CFU · M-STO/02 · 0 file
Archivio Globale

Il corso di Storia Moderna offre agli studenti le conoscenze e le competenze di base necessarie per individuare, nel loro sviluppo temporale, i fattori peculiari che plasmano la struttura e i processi della società…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di Storia Moderna offre agli studenti le conoscenze e le competenze di base necessarie per individuare, nel loro sviluppo temporale, i fattori peculiari che plasmano la struttura e i processi della società moderna. Il corso rappresenta uno degli insegnamenti fondamentali che consentiranno di acquisire conoscenze, abilità e competenze per progettare, realizzare, gestire e valutare progetti educativi, formativi e di sviluppo delle capacità, finalizzati ad interventi sociali a livello comunitario sia nel settore pubblico che in quello privato.

Lo studente dimostrerà di conoscere e comprendere i lineamenti generali della Storia moderna alla luce delle chiavi di lettura della storiografia contemporanea, delle sue basi ideologiche, e della metodologia utilizzata. Sarà in grado di discernere fonti primarie e quelle secondarie e di applicare alla documentazione un esame storico-critico e filologico. Si verrà, così, configurando un campo disciplinare inteso come insieme di percorsi anche modulari basati su una varietà di settori di indagine, spazi, tempi, soggetti, generi e problemi storici.

Partendo dalla buona conoscenza di almeno una lingua straniera, e da una perfetta padronanza della lingua italiana, lo studente sarà in grado di leggere criticamente i documenti storici, saggiandone la composizione, le finalità, le modalità, la tradizione scritturale. Sarà in grado altresì di valutare la varietà di prospettive attraverso cui si può guardare al passato sia per quanto riguarda gli aspetti teoretici e caratterizzanti dei diversi periodi, sia per l’esperienza e la conoscenza di metodologie rigorose e avanzate per lo studio e l’interpretazione dei dati storici.

Autonomia di giudizio
Lo studente dimostrerà di aver acquisito, attraverso la conoscenza teoretica, metodologica e contenutistica, le attribuzioni di significato delle interpretazioni, le concettualizzazioni, le valutazioni, i giudizi, le ipotesi problematiche, le ipotesi di spiegazione. Sarà quindi in grado di valutare autonomamente, e di recepire, la portata del “fatto storico”, di evidenziarne eventuali precomprensioni ideologiche. L’autonomia di giudizio sarà quindi il risultato della raggiunta coscienza che la produzione storica è sempre frutto di una ricostruzione di micro avvenimenti messi in relazione tra di loro in forma originale e nasce da un’operazione cognitiva personale.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di dimostrare una sviluppata competenza analitica e logico-argomentativa in relazione alle diverse forme del sapere storico, delle problematiche inerenti la Storia Moderna e dei linguaggi ad essa relativi, nonché delle diverse modalità che caratterizzano le capacità espressive e comunicative sia orali che scritte. Egli dimostrerà una padronanza di conoscenze per mettere in prospettiva il presente, una consapevolezza di come esse sono state prodotte.
Capacità di apprendere in modo autonomo
La capacità di apprendimento dello studente verrà valutata a partire dal grado di comprensione della comunicazione che sottende ad ogni testo storico, sia esso narrativo, quantitativo o giudiziario. La formazione di una cultura storica ha proprio la funzione di favorire gradualmente ed in prospettiva la comprensione del presente e del mondo attuale. La capacità di apprendimento si testerà a partire dall’abilità dello studente di valutare criticamente la documentazione messa a disposizione, dalle nozioni generali alla microstoria.

Programma

Il corso è diviso in due parti:
Parte prima (Generale): Gli studenti studieranno aspetti della storia sociale, economica e politica dell’Europa e dell’Italia tra il 1450 ed il 1800 ca, il pensiero politico prima del 1700, con accenni alla storia mondiale e globale tra il 1500 ed il 1800.
Parte seconda (Speciale): Gli studenti studieranno la storia delle persecuzioni e della tolleranza religiosa in Italia tra il 1542 ed il 1750. L’Inquisizione romana fu un’istituzione penale e giudiziaria creata dalla Chiesa di Roma alla metà del XVI secolo come risposta alla sfida impersonata dalla Riforma protestante nella penisola. Il corso esaminerà come gli “eretici” italiani formeranno la loro identità in rapporto con l’Inquisizione Romana tra il XVI ed il XVIII secolo. Il corso offrirà inoltre un’analisi dettagliata dei manuali inquisitoriali, che rappresentano la base teorica della repressione, così come un esame attento dei processi inquisitoriali svoltisi nelle differenti sedi giudiziarie italiane. L’Inquisizione romana nacque con lo specifico intento di contrastare l’eresia protestante, ma il corso seguirà e metterà in luce anche l’emergenza per gli altri “crimini” di fede e forme ereticali quali la stregoneria, l’immoralità, la blasfemia, i giudaizzanti, la censura dei libri proibiti e la simulazione di santità.

Modalità d'esame

Esame orale
l voto finale è attributo in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Per ogni studente, l'esame valuterà l'adeguatezza del linguaggio, la chiarezza dell'esposizione, nonché la varietà e la versatilità del vocabolario utilizzato. Inoltre, l'esame mirerà a valutare i contenuti specifici, la quantità degli elementi trattati nell'esposizione, l'uso della terminologia specifica, nonché i concetti e le definizioni storiche. Infine, l'esame permetterà di valutare la qualità della sintesi proposta dallo studente.
L'insegnante valuterà la conoscenza e la comprensione della materia specifica da parte dello studente; le competenze di conoscenza e comprensione applicate attraverso la verifica delle nozioni; la sua autonomia di giudizio rispetto ai problemi emersi durante il corso; le sue capacità comunicative nella presentazione di un argomento specifico; la sua capacità di apprendere la materia di studio.

Testi di riferimento

Parte I Generale.
1. Dino Carpanetto, Storia dell’Europa Moderna, Carocci 2025
2. Giovanni Romeo, L'inquisizione nell'Italia moderna, Roma-Bari, Laterza 2002, pp. 3-119
Parte II Speciale:
Un testo a scelta tra i seguenti:
M. Firpo, Riforma protestante ed eresie nell'Italia del Cinquecento, Bari-Roma, Laterza 1993, pp. 3-160
M. Gotor, Chiesa e santità nell'Italia moderna, Roma-Bari, Laterza 2003, pp. 3-120
S. Pavone, I gesuiti dalle origini alla soppressione, Roma-Bari, Laterza 2004
B. Lewak, La caccia alle streghe, Bari-Roma, Laterza 1998 (capp.I-V, pp. 3-179)
P. Scaramella, I Santolilli, Culti dell'infanzia e santità infantile a Napoli alla fine del XVII secolo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1997, pp. 9-149
P. Scaramella, L'Inquisizione romana e i valdesi di Calabria (1554-1703), Napoli, Editoriale Scientifica, 1999, pp. 1-135 e 167-179
P. Scaramella, Inquisizioni, eresie, etnie, Bari, Cacucci, 2005 (capp. II, III, IV, V, VI, VII)
O. Niccoli, Il seme della violenza. Putti, fanciulli e mammoli nell'Italia della Controriforma, Roma-Bari, Laterza, 1998.

Codice insegnamento P299687370

Storia Contemporanea 2° anno · 6 CFU · M-STO/04 · 0 file

L'insegnamento intende fornire gli strumenti interpretativi necessari per comprendere i principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali che hanno caratterizzato la storia contemporanea tra la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire gli strumenti interpretativi necessari per comprendere i principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali che hanno caratterizzato la storia contemporanea tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del XXI secolo, collocando la vicenda italiana nel più ampio contesto europeo e globale. Attraverso l'analisi critica di fenomeni quali la globalizzazione, la società di massa, i mutamenti dello Stato e delle culture politiche, il corso sviluppa la capacità di interpretare il rapporto tra continuità e cambiamento nella storia contemporanea. La parte monografica approfondisce il tema dei consumi, dei corpi e della cittadinanza nel tardo Novecento, mostrando come pratiche sociali, politiche della salute e culture del consumo abbiano contribuito alla ridefinizione dei diritti, delle identità e delle forme della partecipazione democratica.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa avrà acquisito una conoscenza dei principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali che hanno caratterizzato la storia contemporanea tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del XXI secolo. Sarà in grado di comprendere le relazioni tra dimensione locale, nazionale e globale, utilizzando correttamente le principali categorie interpretative della disciplina e riconoscendo la pluralità degli approcci storiografici applicati allo studio della contemporaneità.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare gli strumenti metodologici della ricerca storica all'analisi dei principali processi della contemporaneità, utilizzando in modo consapevole la periodizzazione, la comparazione storica e le principali categorie interpretative della disciplina. Saprà inoltre analizzare criticamente fonti storiche, testi storiografici e altri materiali documentari, mettendoli in relazione con il contesto storico di riferimento.

Competenze trasversali
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di formulare valutazioni autonome sui principali fenomeni della storia contemporanea, confrontando criticamente fonti, interpretazioni storiografiche e differenti prospettive di analisi. Saprà inoltre collegare processi storici di diversa scala – locale, nazionale e globale – cogliendone continuità e discontinuità.
Abilità comunicative
Lo studente/la studentessa saprà esporre in modo chiaro, corretto e argomentato i contenuti del corso, utilizzando il lessico specialistico della disciplina e costruendo interpretazioni storicamente fondate sia nelle prove orali sia nelle eventuali prove scritte.
Capacità di apprendere
Lo studente/la studentessa svilupperà la capacità di approfondire autonomamente temi e problemi della storia contemporanea, orientandosi nella bibliografia scientifica, utilizzando criticamente fonti di diversa natura e acquisendo un metodo di studio e di ricerca applicabile anche ad altri ambiti disciplinari.

Programma

Consumi, stati di coscienza e corpi. I confini della cittadinanza nell'Italia del tardo Novecento
Il corso affronta temi e problemi dell’età contemporanea dalla fine dell’Ottocento agli inizi del Duemila, con particolare riferimento alla dimensione internazionale e allo sviluppo delle diverse forme storiche del capitalismo globale entro cui si dipana la vicenda nazionale. L’utilizzo di una pluralità di sensibilità e approcci metodologici differenti, come la storia politica, economica, sociale, culturale e ambientale, consente di circoscrivere e comprendere forme di conflittualità tipiche dell’età contemporanea che, attraverso le fratture di classe e ceto, il nesso nazionale-internazionale e le ondate successive di globalizzazione, hanno contribuito a modellare forme di Stato e di governo, definire regimi politici e generare società sempre più complesse.
Il corso si articolerà in due parti:
1. La parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Beni culturali (L-1, 9 CFU), DAMS (L-3, 9 CFU), Lingue, Culture e Letterature moderne (L-11, 6 CFU) e Nuovi Turismi (L-15, 6 CFU), affronta i principali processi che hanno caratterizzato la storia contemporanea su scala mondiale e nazionale, dalla seconda rivoluzione industriale ai primi decenni del XXI secolo. Attraverso una prospettiva di storia globale, il corso ricostruisce le profonde trasformazioni economiche, politiche, sociali, culturali e ambientali che hanno accompagnato l'affermazione della modernità contemporanea.
Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di globalizzazione e alle loro diverse fasi storiche; alle trasformazioni demografiche e ai grandi movimenti migratori; ai cicli di innovazione tecnico-scientifica e ai mutamenti del lavoro; alla nascita della società di massa e delle culture di massa; ai rapporti tra Stato, mercato e welfare; all'evoluzione dei regimi politici – liberali, democratici, totalitari e socialdemocratici – e ai principali conflitti del Novecento; alle trasformazioni delle culture politiche, delle relazioni di genere e delle appartenenze generazionali; fino all'emergere delle questioni ambientali e delle nuove sfide poste dalla globalizzazione contemporanea.
L'obiettivo è fornire gli strumenti interpretativi necessari per comprendere le connessioni tra processi locali, nazionali e globali, cogliendo la dimensione storica dei principali fenomeni che hanno contribuito a modellare il mondo contemporaneo. Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di leggere criticamente i rapporti tra continuità e cambiamento, mettendo in relazione fenomeni economici, politici, sociali e culturali attraverso un uso consapevole delle categorie della periodizzazione e della comparazione storica.
2. La parte monografica, prevista esclusivamente per gli insegnamenti da 9 CFU (Beni culturali e DAMS), è dedicata al tema "Consumi, corpi e cittadinanza nel tardo Novecento";. Muovendo da tre differenti casi di studio – i consumi di massa, il consumo di sostanze psicoattive e la storia dell'epidemia di AIDS – il corso propone una riflessione sulle trasformazioni delle pratiche di cittadinanza nell'Italia degli ultimi decenni del Novecento. L'obiettivo è mostrare come il consumo costituisca una categoria storica capace di mettere in relazione processi economici, mutamenti culturali, conflitti politici e ridefinizioni dei diritti individuali e collettivi. Attraverso l'analisi di fenomeni quali la società dei consumi, le culture giovanili, le politiche sulle droghe, la prevenzione sanitaria e la costruzione pubblica del rischio, il corso ricostruisce le modalità con cui istituzioni, movimenti sociali, media, comunità scientifiche e mercato hanno contribuito a definire i confini della cittadinanza contemporanea. Particolare attenzione sarà dedicata alle relazioni tra corpo e politica, alle forme di regolazione pubblica dei comportamenti individuali, alla costruzione sociale della normalità e della devianza, al ruolo della comunicazione e delle rappresentazioni mediatiche, nonché alle tensioni tra libertà individuali, tutela della salute, responsabilità collettive e sviluppo del capitalismo dei consumi. Attraverso questi percorsi il corso intende offrire strumenti per comprendere come le pratiche del consumo, le esperienze corporee e le politiche della salute siano divenute, nel tardo Novecento, luoghi privilegiati di negoziazione dell'identità, dei diritti e dell'appartenenza democratica.
Studenti e studentesse di Lingue, Culture e Letterature moderne (L-11, 6 CFU) e Nuovi Turismi (L-15, 6 CFU) non sono tenuti a preparare la parte monografica.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si svolge mediante colloquio orale, finalizzato ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di utilizzare criticamente le principali categorie interpretative della storia contemporanea e l'autonomia nell'analisi dei processi storici affrontati durante l'insegnamento.
L'insegnamento può prevedere due prove di verifica intermedia, da svolgersi rispettivamente nel primo e nel secondo semestre, anche nell'ambito delle settimane formativo-valutative previste dal calendario didattico. Le modalità di svolgimento e i contenuti delle prove saranno comunicati durante il corso.
Criteri di valutazione
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza dei principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali dell'età contemporanea e capacità di comprenderne lo sviluppo nel contesto europeo, globale e nazionale, utilizzando correttamente le principali categorie interpretative della disciplina.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di interpretare processi storici attraverso l'uso consapevole della periodizzazione, della comparazione storica e delle principali categorie storiografiche, integrando fonti storiche, bibliografia scientifica e altre tipologie di documentazione.
3) Autonomia di giudizio
Capacità di formulare autonomamente interpretazioni storicamente fondate, confrontando criticamente fonti, dibattito storiografico e differenti prospettive interpretative, anche in relazione ai principali problemi del presente.
4) Abilità comunicative
Capacità di esporre con chiarezza, rigore e proprietà di linguaggio i contenuti del corso, utilizzando correttamente il lessico specialistico della disciplina sia nelle prove orali sia nelle eventuali prove scritte.
5) Capacità di apprendere
Capacità di approfondire autonomamente temi e problemi della storia contemporanea, orientandosi nella bibliografia scientifica, utilizzando criticamente fonti di diversa natura e sviluppando percorsi di ricerca su specifici argomenti storici.

Testi di riferimento

a) per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Beni culturali (L-1, 9 CFU), DAMS (L-3, 9 CFU), Lingue, Culture e Letterature moderne (L-11, 6 CFU) e Nuovi Turismi (L-15, 6 CFU), un manuale a scelta tra i seguenti:

  • Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia contemporanea, Milano, Pearson, 2022, 2 voll.: vol. 1 L’Ottocento (solo capp. 1, 10-17 incluso); vol. 2 Il Novecento (tutto)
  • Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo, Roma-Bari, Laterza, 2019 (tutto)
    b) per la parte monografica, specifica per i corsi di studio in Beni culturali (L-1, 9 CFU), DAMS (L-3, 9 CFU), un testo a scelta tra i seguenti:
  • Silvia Pizzirani, Il consumo è una cosa seria. Storia politica e culturale degli anni Settanta, Milano, FrancoAngeli, 2025
  • Maria Elena Cantilena, Una storia disonesta? Il consumo di droghe nell’Italia dei lunghi anni Settanta, Pisa, Pacini, 2022.
  • Fiammetta Balestracci, Fabio Guidali, Enrico Landoni, L’AIDS in Italia (1982-1996). Istituzioni, società, media, Pisa, Pacini, 2022.

Codice insegnamento 17036

Tirocini 2° anno · 3 CFU · 0 file
Cultura Letteraria Latina 3° anno · 6 CFU · 0 file
Discipline artistiche: Storia dell’arte moderna [ARTE-01/B ex L-ART/02] Storia della musica [PEMM-01/C ex L-ART/07] Storia culturale del cinema italiano [PEMM-01/B ex L-ART/06] 3° anno · 6 CFU · 0 file
Esame a scelta dello studente 3° anno · 6 CFU · 0 file
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 3° anno · 6 CFU · 0 file
FILOSOFIA TEORETICA 3° anno · 6 CFU · 0 file
Filosofia della Traduzione 3° anno · 6 CFU · 0 file
LETTERATURA ARABA 2 3° anno · 6 CFU · 0 file
LETTERATURA FRANCESE 2 3° anno · 6 CFU · 0 file

Consolidare le conoscenze e le abilità già acquisite per sviluppare un’autentica sensibilità letteraria. Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione Consolidamento della conoscenza e della capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Consolidare le conoscenze e le abilità già acquisite per sviluppare un’autentica sensibilità letteraria.

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
Consolidamento della conoscenza e della capacità di comprensione di alcuni classici della letteratura francese dal XVI al XXI secolo.

Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
Chiarezza degli elementi per il riconoscimento di un canone letterario.

  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
    Autonomia di giudizio rispetto alle più ovvie indicazioni della critica massmediologica.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
    Padronanza delle competenze comunicative nella presentazione dei testi letterari
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
    Acquisizione di un metodo consapevole di analisi del testo letterario
    Formazione di una vera sensibilità letteraria

Programma

Riconoscere il tema del corso all’interno dei testi in programma per capire l’importanza di questi fenomeni.
Corso: Temps à l'épreuve du littéraire
A la confluence de plusieurs domaines, le temps constitue un réservoir inépuisable - et ainsi privilégié - pour explorer les enjeux du littéraire. Comment saisir sa spécificité?
Storia letteraria : letteratura francese dal XVI al XXI secolo

Modalità d'esame

L’esame finale è un colloquio orale, in lingua francese, per verificare la padronanza degli argomenti oggetto di studio e le abilità raggiunte. Non sono previste prove intermedie e esonerative né prove differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
Criteri di valutazione

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Saper presentare un testo, tradurlo adeguatamente, evincere elementi di critica delle opere in programma;
    Realizzare collegamenti critici tra opere di secoli diversi con spunti personali.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Riconoscimento della letterarietà di un testo
  • Autonomia di giudizio:
    saper contestualizzare ed esprimere un giudizio critico sufficientemente motivato su un testo letterario commentato in lingua francese
  • Abilità comunicative:
    sapersi esprimere correttamente in francese, utilizzando un’adeguata terminologia sugli argomenti in programma; mostrare dimestichezza nella gestione discorsiva degli elementi di bibliografia e dei supporti di vario tipo utilizzati
  • Capacità di apprendere
    Sviluppo di processi di problematizzazione in percorsi letterari
    Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
    Il voto finale è attribuito in trentesimi ed è formulato in base agli obiettivi e ai livelli di apprendimento raggiunti. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Può essere assegnata la lode in caso di originale capacità di argomentazione ed esposizione e di eccellente sviluppo di autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

Molière, Le malade imaginaire
Denis Diderot, Jacques le Fataliste et son maître
Honoré de Balzac, Le colonnel Chabert
Marcel Proust, Du côté de chez Swann
Pascal Quignard, Tous les matins du monde
Romain Berry, Julie Champonnier, Les mouvements littéraires. Parcours de l’Humanisme au Nouveau Roman, Paris, Ellipses, 2019.
Bescherelle, Chronologie de la littérature française, Paris, Hatier, 2014.
Per approfondire la storia letteraria per secoli, consultare :
AA.VV., Histoire de la littérature française, 7 volumes, Rennes, PU Rennes, 2000-2008.

Codice insegnamento P197494320

LETTERATURA INGLESE 2 3° anno · 6 CFU · 0 file

Acquisizione di: competenze specialistiche nell’ambito disciplinare, in direzione della formazione alla ricerca e all’insegnamento; abilità analitiche e interpretative avanzate con adeguata strumentazione linguistica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisizione di:

  • competenze specialistiche nell’ambito disciplinare, in direzione della formazione alla ricerca e all’insegnamento;
  • abilità analitiche e interpretative avanzate con adeguata strumentazione linguistica in L2;
  • affinata consapevolezza delle relazioni complesse fra il testo letterario, nei suoi tratti specifici, e i sistemi della cultura e della storia in cui è prodotto.
  • DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione
  • Consapevolezza a livello metacritico della specificità degli studi letterari nell’ambito delle discipline umanistiche, e dell’attuale condizione di crisi delle humanities;
  • Conoscenza avanzata dell’articolazione del discorso letterario nelle dinamiche storico-culturali, entro percorsi scelti nella letteratura inglese, nell’arco temporale potenzialmente compreso fra il Rinascimento e l’età contemporanea;
  • Conoscenza e capacità di interrogare, con l’ausilio di strumenti avanzati del dibattito teorico-critico, problematiche quali la nozione di canone vs letteratura non- o neo-canonica; i tratti di continuità e discontinuità fra periodi/movimenti; la dinamicità dei generi letterari nella loro attualizzazione storica.
  • DD2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
  • Abilità di analisi e contestualizzazione avanzate dei testi negli ambiti selezionati;
  • Abilità di ricerca avanzate nell’ambito disciplinare, per quanto attiene la specificità dei testi rispetto ai generi letterari e alla loro localizzazione storico-culturale;
  • Perfezionamento del lessico specifico relativo ai diversi ambiti del discorso letterario, anche in funzione dell’applicazione didattica.
  • DD3 - Autonomia di giudizio
  • Sviluppo delle capacità di formulare giudizi consapevoli basati su abilità analitiche avanzate, applicate a testi e manifestazioni letterarie e culturali complesse;
  • Abilità nell’uso critico e comparativo della traduzione letteraria.
  • DD4 - Abilità comunicative
  • Abilità avanzata di discutere argomenti complessi con piena consapevolezza critica e possesso degli strumenti dell’inglese accademico;
  • Acquisizione di abilità e strumentazione idonee alla preparazione di un’eventuale tesi di laurea.
  • DD5 - Capacità di apprendere
  • Capacità di esaminare le problematiche della periodizzazione e utilizzare con piena consapevolezza lo strumento complesso delle storie letterarie;
  • Capacità di articolare l’attività di ricerca anche in ambiti che esulino dall’oggetto specifico del corso, in modo pienamente autonomo e consapevole, attraverso l’utilizzazione di metodologie e strumenti avanzati.

Programma

Teaching and Researching English Literature In the 21st Century
L’insegnamento di Letteratura Inglese del II anno del Corso LM-37 è mirato a fornire competenze avanzate e specialistiche nell’ambito disciplinare, in direzione della formazione alla ricerca e all’insegnamento. Il corso fornisce contenuti aggiornati e
strumenti di ordine teorico, necessari al completamento della formazione e al raggiungimento di abilità analitiche e interpretative avanzate, anche mirate all’ambito dell’applicazione didattica. In particolare, il corso mira a sviluppare:

  • L’acquisizione di consapevolezza del dibattito corrente sulla natura degli studi letterari nell’ambito della crisi attuale degli studi umanistici, su cui si propone come riflessione preliminare [Modulo 1 – “Introduction”].
  • Una serie di percorsi di approfondimento che mettono in relazione problematiche di ordine storico-culturale e ideologico, strutturale e stilistico, e teorico-letterario, e indaga le relazioni complesse fra il testo letterario, nei suoi tratti specifici, e il sistema della cultura e della storia in cui è prodotto. Tale approccio è diretto a costruire una mappa di alcuni segmenti fondamentali della cultura letteraria britannica attraverso l’esame ravvicinato di fonti primarie, che esemplificano aspetti rilevanti sul duplice fronte delle modalità di rappresentazione della realtà e della sperimentazione dei generi [Moduli 2.1,2.2, 2.3, 2.4].

Modalità d'esame

Prova orale in lingua inglese, diretta a verificare le abilità di analisi ed interpretazione critica dei testi proposti, e la consapevolezza del dibattito critico-teorico di riferimento. L’esame valuta inoltre le capacità di presentazione e argomentazione dei contenuti proposti in lingua inglese. La preparazione di una breve presentazione in ppt su argomento a scelta, ma attinente al programma, è incoraggiata, ma non indispensabile.
Saranno valutate:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    la capacità di contestualizzare l’articolazione del discorso letterario nelle dinamiche storico-culturali, in differenti localizzazioni storiche; le conoscenze di ordine teorico-critico e l’abilità di discussione orale di fenomeni letterari complessi; la consapevolezza del dibattito corrente sulla posizione degli studi letterari nel più vasto ambito degli studi umanistici;
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    le abilità analitiche e critiche dei testi, in termini di collocazione
    generica, e i livelli di accuratezza espressiva in tale ambito;
  • Autonomia di giudizio:
    la consapevolezza e la maturità nella gestione autonoma dei materiali a disposizione, e della ricerca personale;
  • Abilità comunicative/Capacità di apprendere: l’abilità comunicativa in generale, in rapporto al livello di competenza linguistica attesa rispetto all’anno di corso, e nello specifico del registro accademico.
    L’apprendimento è valutato attraverso l’attribuzione di un voto finale in trentesimi a conclusione dell’esame orale e sulla base dei criteri di valutazione sopra indicati. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La valutazione valorizza la piena padronanza della lingua inglese, l’accuratezza nell’uso del registro accademico, le capacità di espressione e argomentazione nella esposizione dei contenuti, l’autonomia di giudizio e analisi critica dei materiali, che presuppongono un’accurata consapevolezza della dimensione storica, oltre che specificamente letteraria, dei testi in oggetto.
    Fasce di valutazione:
    30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
    28-30: lo studente/la studentessa dimostra un'ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti, anche a fronte di imprecisioni non sostanziali.
    22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza e comprensione basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono nell’insieme adeguate, anche se talora nozionistiche o non prive di errori.
    18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza e comprensione basilare o lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio spesso non adeguato. Le argomentazioni fornite spesso mancano di originalità e/o di approfondimento.
    Valutazione insufficiente: lo/la studente/essa espone gli argomenti in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti; si esprime con un linguaggio non specifico e non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene.

Testi di riferimento

Primary Sources
1. Introduction: “Literature Matters”
Martha Nussbaum, *Not for Profit: Why Democracy Needs the Humanities* (Princeton: Princeton University Press, 2010) [Chapter 1]
2. Across Genres and History: A Selection of Primary Sources
2.1. Staging War, Revolution, and Empire
2.1.a. Elizabeth Inchbald, *The Massacre* (1792), in *Memoirs of Elizabeth Inchbald*, ed. J. Boaden, vol. 1 (London: 1833): 355-380.
2.1.b. George Gordon, Lord Byron, *Manfred* (1817), ed. con testo a fronte, a cura di Diego Saglia (Venezia: Marsilio, 2019).

  • Lord Byron, *Manfred*, dir. Pauline Harris, 8 Jan. 2017 – BBC Radio 3 – Drama on 3
    https://www.bbc.co.uk/programmes/b087qh9w
  • A. Bunn, H. R. Bishop, *Manfred* (CG, 29.10.1834).
    2.2. The Ethics and Aesthetics of Victorian Realism
    George Eliot, *Silas Marner* (1861), ed. D. Carroll (Penguin Classics, 2003)
    2.3. Sound Effects: Twentieth-Century Radio Drama
    Samuel Beckett, *All That Fall: A Play for Radio* (1956), in Collected Shorter Plays
    (London: Faber & Faber, 1984)
    Secondary sources [selected parts]:
    D. Higgins, S. Ruston, eds., *Teaching Romanticism* (Palgrave Macmillan 2010)
    G. Levine, ed., *How to Read the Victorian Novel* (Blackwell, 2008)
    A. Serpieri, *Avventure dell’interpretazione. Leggere i classici* oggi (ETS, 2015)
    D. Rattigan, *Theatre of Sound: Radio and the Dramatic Imagination* (Carysfort Press, 2003). www.archive.org

Codice insegnamento P641719672

LETTERATURA LATINA 3° anno · 0 file
LETTERATURA PORTOGHESE 2 3° anno · 6 CFU · 0 file
LETTERATURA SPAGNOLA 2 3° anno · 6 CFU · 0 file
LETTERATURA TEDESCA 2 3° anno · 6 CFU · 0 file

Approfondimento critico e specialistico di un argomento della Letteratura di lingua tedesca dalle origini al XXI secolo. Capacità di comprensione e di utilizzo del lessico della storia letteraria di lingua tedesca e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Approfondimento critico e specialistico di un argomento della Letteratura di lingua tedesca dalle origini al XXI secolo.

Capacità di comprensione e di utilizzo del lessico della storia letteraria di lingua tedesca e dell’analisi del testo letterario. Avviamento a una matura conoscenza delle grandi linee di sviluppo nella storia letteraria dei paesi di lingua tedesca.

Sviluppo di solide abilità ermeneutiche nella lettura autonoma di testi letterari in lingua tedesca.

  • Buone capacità di orientamento spazio-temporale all'interno dell'aria culturale-letteraria di lingua tedesca;
  • Capacità di comunicare quanto si è appreso
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà aver sviluppato autonome capacità di organizzazione argomentativa sulle principali linee di sviluppo nella storia letteraria dei paesi di lingua tedesca e dei relativi contesti storico-culturali.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici alla base della disciplina (analisi critica del testo letterario, conoscenza del lessico specifico in lingua) e di organizzare con trasparenza i principali dati di informazione nonché di comprendere le metodologie più indicate per una efficace organizzazione delle conoscenze specifiche (bibliografie, banca dati, ecc.).

Programma

Die deutschsprachige Kriminalerzählung von Schiller bis Dürrenmatt.

Modalità d'esame

Esame orale, in forma di colloquio individuale; l’esame orale si svolgerà in lingua tedesca

Testi di riferimento

Friedrich Schiller: Der Verbrecher aus verlorener Ehre;
E.T.A. Hoffmann: Das Fräulein von Scuderi;
Heinrich von Kleist: Der Zweikampf;
Annette von Droste-Hülshoff: Die Judenbuche;
Franz Grillparzer: Das Kloster von Sendomir;
Theodor Fontane: Unterm Birnbaum;
Alfred Döblin: Die beiden Freundinnen und ihr Giftmord;
Hermann Ungar: Knaben und Mörder (eine Novelle zur Auswahl);
Friedrich Dürrenmatt: Der Richter und sein Henker; Der Verdacht (zur Auswahl);
Ferdinand von Schirach: Verbrechen (eine Erzählung zur Auswahl)
Letteratura critica:
Winfried Freund: Die deutsche Kriminalnovelle von Schiller bis Hauptmann. 2. Aufl. Paderborn u.a.: Schöningh, 1980.

Codice insegnamento P992371228

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA ARABA 3 3° anno · 12 CFU · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE 3 3° anno · 12 CFU · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE 3 3° anno · 12 CFU · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA PORTOGHESE 3 3° anno · 12 CFU · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA SPAGNOLA 3 3° anno · 12 CFU · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA TEDESCA 3 3° anno · 12 CFU · 0 file
Letteratura Inglese: Forme e Generi 3° anno · 6 CFU · 0 file
Letteratura della prima lingua (come per il secondo anno) 3° anno · 6 CFU · 0 file
Letteratura della seconda lingua (come per il secondo anno) 3° anno · 6 CFU · 0 file
Prova finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
STORIA DEL CINEMA 3° anno · 0 file
STORIA DELL'ARTE MODERNA 3° anno · 6 CFU · 0 file

Fornire una conoscenza di base della storia dell'arte moderna nell'arco storico compreso tra il Rinascimento e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte negli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza di base della storia dell'arte moderna nell'arco storico compreso tra il Rinascimento e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte negli ambiti dell'architettura, scultura, pittura e arti applicate.

o Comprendere il contesto storico culturale ed artistico di età moderna
o Atteggiamento critico nella lettura dei Beni culturali

o Usare strumenti di anali per la comprensione delle vicende artistiche
o Applicare le conoscenze al riconoscimento stilistico delle opere d’arte
o Operare letture stilistiche e catalogazione delle opere d’arte

o Maturare autonomia di giudizio nel saper articolare posizioni storiografiche e critiche nei contesti dell’età moderna;
o Padronanza del linguaggio tecnico
o Terminologia specifica comunicativa, divulgativa e scientifica in merito all’Arte Moderna, anche attraverso l’ausilio di nuove tecnologie e mezzi informatici

  • Acquisizione di capacità critiche di autoverifica delle competenze acquisite e dall’autonomia nell’uso delle conoscenze in merito ai contesti dell’Arte moderna.

Programma

Il corso si propone di percorrere lo sviluppo artistico, in Italia e in Europa, dal Quattrocento al Settecento con particolare attenzione alla lettura critica e all’interpretazione delle opere.

Testi di riferimento

1. G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell'arte, Bologna (Zanichelli) 1996 e ss., terza edizione versione gialla, volumi III e IV .
2. Parte monografica:

  • R.WITTKOWER, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Einaudi Tascabili, edizione a scelta.
    Sono da studiare:
    Capitolo I Roma: da papa Sisto V a papa Paolo V 1585-1621
    Capitolo II Caravaggio
    Capitolo III I Carracci
    Capitolo VIII Gianlorenzo Bernini 1598-1680
    Capitolo IX Francesco Borromini 1599-1667

Codice insegnamento P003602332

STORIA DELLA MUSICA MODERNA E CONTEMPORANEA 3° anno · 0 file
Semiotica del Testo 3° anno · 6 CFU · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Discipline dell’audiovisivo, della musica e dello spettacolo L-03), il corso intende fornire una conoscenza di base della semiotica del testo. Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Discipline dell’audiovisivo, della musica e dello spettacolo L-03), il corso intende fornire una conoscenza di base della semiotica del testo. Attraverso lo studio delle terminologie, delle teorie e dei metodi semiotici, gli/le studenti svilupperanno i propri strumenti critici e la propria capacità di ricerca. Inoltre, l’analisi e l’interpretazione dei testi di riferimento consentirà di applicare le conoscenze acquisite a contesti teorici nuovi e a oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso, sviluppando capacità che saranno particolarmente utili nel loro futuro professionale.

Gli/Le studenti devono dimostrare di aver compreso i principali concetti affrontati durante il corso e di saperli spiegare e analizzare criticamente.

Gli/Le studenti devono saper applicare gli strumenti su cui si fonda l’approccio semiotico; devono saper riconoscere le principali problematiche legate alle discipline semiotiche, e applicare criticamente le strategie interpretative.

  • Autonomia di giudizio: Gli/Le studenti devono essere in grado di utilizzare autonomamente gli strumenti concettuali acquisiti durante il corso e di selezionare le informazioni che servono alla loro contestualizzazione.
  • Abilità comunicative: Gli/Le studenti devono essere in grado di esporre i concetti acquisiti durante il corso, utilizzando il linguaggio specialistico della semiotica ed essere in grado di esporre e spiegare i testi oggetto del programma.
  • Capacità di apprendere: Gli/Le studenti devono essere in grado di comprendere autonomamente le principali problematiche legate alla semiotica, di riconoscerne i diversi approcci e di selezionare i diversi metodi.

Programma

Il corso si incentrerà sullo studio dei processi di creazione dei segni e dei significati che compongono i testi artistici (e non solo).
Un focus particolare verrà dedicato al rapporto tra il soggetto “scrittore” e il soggetto “lettore” dei testi artistici (letterari, teatrali, cinematografici, pittorici, seriali, ecc.) e agli “effetti di senso” che derivano da questo rapporto.
I principali autori di riferimento saranno Roland Barhtes, Juri Lotman e Michail Bachtin.
1) Il testo artistico oltre i paradigmi
Si studieranno i fondamenti strutturalisti della semiologia di Barthes, nonché il loro superamento verso la ricerca del “piacere del testo” letterario, fotografico, musicale, cinematografico e artistico in generale.
2) Cultura e testo artistico
Per ciò che riguarda Lotman, il testo artistico verrà studiato in relazione al ruolo che ricopre in determinati sistemi semiotico-culturali.
3) Autore, lettore ed eroe
Infine, la filosofia del linguaggio di Bachtin consentirà di approfondire le relazioni intertestuali che legano l’“autore”, l’“eroe” e il “lettore” dei testi artistici.
Durante il corso verranno studiati anche altri autori/autrici le cui teorie sono strettamente collegate agli autori summenzionati.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà attraverso l’esposizione orale (circa 15-20 minuti) di un percorso attinente ai temi (il testo artistico oltre i paradigmi; cultura e testo artistico; autore, lettore ed eroe) e agli autori affrontati durante lo svolgimento delle lezioni (Barthes, Lotman e Bachtin). Per ciascun autore verrà posta almeno una domanda al fine di accertare il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi.
Durante l’esposizione del proprio percorso, gli/le studenti dovranno leggere e commentare parti dei testi del programma d’esame. In caso gli/le studenti intendano commentare delle immagini, dei filmati o dei brani musicali potranno avvalersi di un supporto informatico (tablet o notebook).

Testi di riferimento

R. Barthes. Variazioni sulla scrittura - Il piacere del testo. Einaudi, 2000.
R. Barthes. L’ovvio e l’ottuso. Einaudi, 2001.
R. Barthes. Elementi di semiologia. Con un'appendice di testi inediti in italiano. Einaudi, 2002.
R. Barthes. La camera chiara. Nota sulla fotografia. Einaudi, 2003.
J. Lotman. Il girotondo delle muse. Semiotica delle arti. Bompiani, 2022.
M. Bachtin. L’autore e l’eroe. Einaudi, 2000.

Codice insegnamento 7949

Storia Culturale del Cinema Italiano 3° anno · 6 CFU · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di studiare le specificità estetiche e culturali del cinema italiano dalle origini a oggi. Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere adeguatamente i momenti salienti della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di studiare le specificità estetiche e culturali del cinema italiano dalle origini a oggi.

Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere adeguatamente i momenti salienti della storia del cinema italiano e le sue specificità economiche, linguistiche e socio-culturali.

Gli studenti e le studentesse dovranno saper identificare appropriatamente i principali autori, generi, stili, movimenti che caratterizzano la storia del cinema italiano.

  • Autonomia di giudizio
    Gli studenti e le studentesse dovranno saper valutare in modo autonomo le caratteristiche e specificità della storia del cinema italiano, applicando in modo critico le metodologie di analisi discusse a lezione.
  • Abilità comunicative
    Gli studenti e le studentesse dovranno aver acquisito la capacità di descrivere, con ricchezza terminologica e rigore argomentativo, in forma orale e scritta, le principali questioni relative alla storia del cinema italiano.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Gli studenti e le studentesse dovranno aver sviluppato gli strumenti necessari per ampliare la propria formazione e approfondire in modo autonomo la conoscenza della storia ed estetica del cinema italiano.

Programma

L’insegnamento si concentra sullo studio delle forme linguistiche, dei modi di rappresentazione, delle strutture industriali e delle pratiche istituzionali che hanno caratterizzato lo sviluppo del cinema italiano nel corso del Novecento. Particolare riguardo verrà dedicato ai seguenti temi: il cinema dei “telefoni bianchi” tra evasione e modernizzazione; il cinema degli anni Quaranta tra propaganda e trasloco a Salò; il neorealismo e i suoi derivati; generi e censura negli anni Cinquanta; il modernismo cinematografico italiano degli anni Sessanta e il cinema della “crisi”; i generi degli anni Settanta; il “nuovo cinema italiano” degli anni Ottanta e Novanta; il cinema italiano degli anni Duemila.
Il corso prevede un approfondimento monografico sulle forme e i modelli della produzione italiana contemporanea.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà in forma scritta secondo le seguenti modalità.
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite un elaborato scritto diviso in due parti. Nella prima parte sono previste 15 domande a risposta chiusa sulla parte istituzionale del corso; nella seconda parte è prevista l’elaborazione di un testo scritto dedicato alla sezione monografica. L’esame sarà valutato come sufficiente se almeno la metà delle domande a risposta chiusa sarà corretta e l’elaborato dedicato al corso monografico adeguato a dimostrate il conseguimento dei risultati di apprendimento appresi. La durata prevista per questa prova è di 120 minuti. I risultati dell’esame saranno comunicati attraverso la pubblicazione degli esiti sulla piattaforma Esse3.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:
Parte istituzionale
G.P. Brunetta, Cinema italiano. Una storia grande 1905-2023, Einaudi, Torino, 2024
A. Costa, Il cinema italiano. Generi, figure, e film dalle origini alle piattaforme streaming, Il Mulino, Bologna, 2021
Parte monografica
Giuliana Benvenuti , Giacomo Manzoli , Rita Monticelli (a cura di), Global Italy: rappresentazioni transmediali dell’italianità, in “Cinergie. Il cinema e le altre arti”, n. 18 (2020)
https://cinergie.unibo.it/issue/view/925
Giulia Fanara, Pietro Masciullo, Samuel Antichi (a cura di), Il concetto di autore nel panorama audiovisivo italiano contemporaneo, in “Imago: studi di cinema e media”, 25, 1, 2022, P. 1-254
https://www.bulzoni.it/it/catalogo/imago-25.html
Testi consigliati:
G.P. Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano (1905-2003), Einaudi, Torino, 2003.
M. Comand, A. Sainati (a cura di), Storia del cinema italiano, Pearson, 2022
C. Jandelli, Le dive italiane del cinema muto, Bologna, CUE Press, 2019
D. Bruni, La commedia degli anni Trenta, Il castoro, Milano 2013
A. Faccioli (a cura di), Schermi di regime. Cinema italiano degli anni Trenta: la produzione e i generi, Marsilio, Venezia, 2010
S. Parigi, Neorealismo: il nuovo cinema del dopoguerra, Venezia, Marsilio, 2014
L. Cardone, Il melodramma, Milano, Il castoro, Milano, 2012
M. Comand, Commedia all'italiana, Il castoro, Milano, 2011
M. D’amico, La commedia all'italiana. Il cinema comico in Italia dal 1945 al 1975, il Saggiatore, Milano, 2009
E. Morreale, Il cinema d’autore degli anni Sessanta, Il castoro, Milano, 2011
G. Manzoli, Da Ercole a Fantozzi. Cinema popolare e società italiana dal boom economico alla neotelevisione (1958-1973), Roma, Carocci, 2012
Ilaria De Pascalis, Commedia nell'Italia contemporanea, Il castoro, Milano, 2012
C. Uva (a cura di), Matteo Garrone, Marsilio, Venezia, 2020
V. Zagarrio, Storia del cinema italiano. Regie autori e linguaggi dal muto a oggi, Rubettino, 2023
È inoltre parte integrante dell’esame la visione dei seguenti film:
Titoli della parte istituzionale
Cabiria (G. Pastrone, 1914)
Gli uomini, che mascalzoni… (M. Camerini, 1932)
Ossessione (L. Visconti, 1943)
Roma città aperta (R. Rossellini, 1945)
Riso Amaro (G. De Santis, 1949)
Stromboli (R. Rossellini, 1950)
Anna (A. Lattuada, 1951)
Pane, amore e fantasia (L. Comencini, 1953)
Senso (L. Visconti, 1954)
La dolce vita (F. Fellini, 1960)
L’avventura (M. Antonioni, 1960)
La vendetta di Ercole (V. Cottafavi, 1960)
8 e 1/2 (F. Fellini, 1963)
Le mani sulla città (F. Rosi, 1963)
Il Gattopardo (L. Visconti, 1963)
Accattone (P.P. Pasolini, 1963)
Mamma Roma (P.P Pasolini, 1963)
Deserto rosso (M. Antonioni, 1964)
Prima della rivoluzione (B. Bertolucci, 1964)
I pugni in tasca (M. Bellocchio, 1965)
Io la conoscevo bene (A. Pietrangeli, 1965)
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (E. Petri, 1970)
Milano calibro 9 (F. Di Leo, 1972)
La grande abbuffata (M. Ferreri, 1973)
Novecento (B. Bertolucci, 1976)
La terrazza (E. Scola, 1980)
Mediterraneo (G. Salvatores, 1991)
Così ridevano (G. Amelio, 1998)
La grande bellezza (P. Sorrentino, 2013)
Sacro Gra (G. Rosi, 2013)
Titoli del corso monografico: Il cinema italiano contemporaneo
Gomorra (M. Garrone, 2008)
La profezia dellarmadillo (Zero Calcare, 2018)
Quo vado? (G. Nunziante, 2016)
Call me by your name (L. Guadagnino, 2017)
Lazzaro felice (A. Rohrwacher, 2018)
Loro (P. Sorrentino, 2018)
Favolacce (D. D’Innocenzo, F. D’Innocenzo, 2020)
L’amica geniale (S. Costanzo, 2018-2024)

Codice insegnamento 66056

Storia della Musica 3° anno · 6 CFU · 0 file

Fornire allo studente l'attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire allo studente l'attrezzatura concettuale per riconoscere e
interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le
letterature, le arti e le scienze.

Inquadramento morfologico delle composizioni di musica d’arte dal XVI al XX secolo, con particolare attenzione ai musicisti pugliesi. Riconoscimento al primo ascolto del contesto stilistico di un brano musicale e inquadramento all’interno di un contesto storico.

mettere in relazione la storia della musica con altre discipline (storia generale, letteratura, arti visive, tecnologie, storia delle istituzioni), formulando interpretazioni interdisciplinari fondate;
sintetizzare problemi complessi in argomentazioni coerenti, sostenute da prove documentarie e analitiche, e proporre linee di ricerca o ipotesi interpretative originali entro limiti ragionevoli per il livello del corso.

pianificare e svolgere piccoli progetti di ricerca individuali o di gruppo (definizione dell’oggetto, metodologia, raccolta e analisi delle fonti, stesura di una sintesi critica);
utilizzare strumenti digitali comuni in musicologia (riproduzione e analisi audio, software di notazione, banche dati bibliografiche) in modo funzionale agli obiettivi del corso.

Programma

Viaggio nella musica d’arte in Puglia Il programma del corso offrirà la possibilità di conoscere le principali opere dei grandi musicisti nati in Puglia lungo una diacronia che partirà dalla cultura greca classica, per attraversare la civiltà del madrigale rinascimentale giungendo poi alle diverse stagioni del teatro d’opera dove musicisti come Sarro, Piccinni, Paisiello, Curci, Mercadante, De Giosa hanno dato apporti cruciali alla cultura musicale europea. SI giungerà infine ai maestri del Novecento, da Casavola a Guaccero per confermare l’importanza degli autori di nascita pugliese all’interno della storia della musica europea.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi,
l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: l’esame consisterà
in una prova scritta, articolata in tre parti (trenta domande a croce su
argomenti diversi; una domanda aperta su un argomento specifico; il
riconoscimento e il commento di un frammento di partitura). La prova
ha una durata massima di due ore, mentre non è prevista una durata
minima. Gli studenti e le studentesse hanno la possibilità di sostenere
l’esame, con le stesse modalità di erogazione e valutazione, anche in
un pre-appello, in concomitanza con l’ultima lezione del corso. Gli esiti
dell'esame saranno comunicati attraverso la pubblicazione degli esiti
sulla piattaforma Esse3

Testi di riferimento

Mario Carrozzo-Cristina Cimagalli, Storia della musica in Occidente, Roma, Armando editore, 2020

Codice insegnamento 8649

Un esame a scelta tra: Filosofia teoretica [PHIL-01/A ex M-FIL/01] Filosofia della traduzione [PHIL-01/A ex M-FIL/01] Filosofia del linguaggio [PHIL-04/B ex M-FIL/05] Semiotica del testo [PHIL-04/B ex M-FIL/05] Cultura letteraria latina [LATI-01/A ex L-FI 6 CFU · 0 file
Un esame a scelta tra: Storia moderna [HIST-02/A ex M-STO/02] Storia contemporanea [HIST-03/A ex M-STO/04] 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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