Corso di laurea

Medicina e Chirurgia (taranto)

Università degli studi di Bari · 130 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Allergologia e Immunologia 3° anno · 18 CFU · MED/09 · 0 file
Biochimica clinica e Biologia molecolare clinica 3° anno · 2° semestre · 21 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso si pone come obiettivo centrale quello di fornire agli studenti un metodo di ragionamento critico sugli aspetti biochimico-metabolici della medicina. Le conoscenze teoriche acquisite in questo corso di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone come obiettivo centrale quello di fornire agli studenti un metodo di ragionamento critico sugli aspetti biochimico-metabolici della medicina. Le conoscenze teoriche acquisite in questo corso di Biochimica forniranno una base essenziale per le successive applicazioni a livello professionale.
Obiettivo 1
Fornire una panoramica completa delle principali vie metaboliche e delle loro correlazioni funzionali nell'organismo umano.
Obiettivo 2
Provvedere alla comprensione dei processi biochimici che caratterizzano la funzione specializzata di diversi tessuti e organi.

Lo studente dovrà acquisire una buona conoscenza e comprensione delle principali vie metaboliche e della loro regolazione, dal livello molecolare e cellulare sino a quello di tessuti, organi e sistemi. Particolare attenzione verrà data alla capacità di cogliere gli aspetti fondamentali della bioenergetica e dell’integrazione dei flussi metabolici, sia catabolici che anabolici, soprattutto in relazione all'omeostasi cellulare e tissutale.

Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della biochimica ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione medica. Lo studente sarà, quindi, capace di apprezzare le applicazioni professionali derivanti dalle conoscenze della biochimica

Autonomia di giudizio
Gli studenti dovrebbero essere in grado di approfondire autonomamente le nozioni apprese, in modo da acquisire progressivamente una piena maturità e autonomia di giudizio, secondo i princìpi etici di riferimento. L’autonomia di giudizio verrà stimolata mediante lo sviluppo guidato dell’analisi ed interpretazione individuale di elaborati tecnico-scientifici e di seminari e mediante il coinvolgimento degli studenti nella risoluzione in aula di quesiti proposti dal docente.
Abilità comunicative
Gli studenti dovrebbero essere capaci di trasmettere le conoscenze apprese in modo chiaro e comprensibile a tutti, avendo acquisito adeguate competenze comunicativo-relazionali e abilità sociali utili alla costruzione della comunicazione tra soggetti diversi. Lo studente verrà stimolato allo sviluppo delle abilità comunicative mediante l’organizzazione di lavori di gruppo in cui verranno analizzati alcuni articoli scientifici e discusse presentazioni strutturate come relazioni tecnico-scientifiche, da presentare in aula ai colleghi in presenza del docente. Pertanto, lo studente saprà utilizzare tutte le modalità e gli strumenti tecnici ed informatici per la gestione della comunicazione e dovrà conoscerne i processi e le logiche per garantirne l’efficacia.
Capacità di apprendere
Lo studente dovrà aver acquisito non solo competenze e conoscenze adeguate al superamento dell’esame, ma soprattutto stimoli, capacità e metodi di apprendimento adeguati per l’aggiornamento e l’innalzamento continuo delle proprie competenze nell’ambito della biochimica necessarie alla professione medica. La capacità di apprendimento sarà stimolata con opportuni strumenti e tecniche di proposizioni argomentative nel corso delle lezioni in m forma tradizionale.

Programma

CORRELAZIONE STRUTTURA/FUNZIONE DELLE PROTEINE
Proteine globulari e fibrose, collagene, mioglobina ed emoglobina. Meccanismo molecolare del trasporto dell’O2. Cooperatività. Fattori che modificano l’affinità dell’emoglobina per l’O2. Cenni sull’emoglobinopatie e patologie del collagene. Ruolo dell’emoglobina nel trasporto diretto ed indiretto della CO2. Proteine contrattili e meccanismo della contrazione muscolare.
ENZIMI
Caratteristiche generali e classificazione. Reazioni enzimatiche: substrati, coenzimi e vitamine. Isoenzimi. Cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica. Modalità di regolazione enzimatica.
INTRODUZIONE AL METABOLISMO
Anabolismo e catabolismo. Metabolismo centrale ed ossidativo. Vie metaboliche principali: vie degradative e biosintetiche. Regolazione delle vie metaboliche.
METABOLISMO GLUCIDICO
Glicolisi. Destino metabolico del glucosio-6-P. I destini del piruvato in condizioni aerobiche ed anaerobiche. Metabolismo del fruttosio e del galattosio. Metabolismo del glicogeno: glicogenosintesi e della glicogenolisi. Gluconeogenesi. Ciclo di Cori. Ciclo dei pentosi fosfati.
CICLO DEGLI ACIDI TRICARBOSSILICI
Complesso della Piruvato deidrogenasi. Ciclo di Krebs. Funzione anfibolica e reazioni anaplerotiche.
BIOENERGETICA MITOCONDRIALE
Le reazioni di ossido-riduzione di interesse biologico. Trasferimento degli equivalenti riducenti dal citoplasma ai mitocondri (Sistemi navetta malato-aspartato e G-3P). Struttura e funzione dei complessi della catena respiratoria mitocondriale. Regolazione dell’attività respiratoria. Meccanismo di accoppiamento e fosforilazione ossidativa. Indice di controllo respiratorio. Rapporto P/O.
SPECIE REATTIVE DELL’OSSIGENO (ROS) E DELL'AZOTO (RNS)
Ruolo fisiologico dei ROS. Danno ossidativo alle macromolecole biologiche. Sistemi scavenger. Ruolo dei ROS nell’invecchiamento umano. Metabolismo dell'ossido nitrico (NO): NO sintasi e loro funzioni tessuto-specifiche
METABOLISMO DEI LIPIDI
Attivazione citoplasmatica degli acidi grassi e ruolo della carnitina. Beta ossidazione degli acidi grassi saturi ed insaturi. Resa energetica dell'ossidazione completa degli acidi grassi saturi ed insaturi e a numero pari e dispari di atomi di carbonio. Metabolismo del propionil CoA. Metabolismo dei corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi saturi ed insaturi. Biosintesi del colesterolo e sua regolazione. Biosintesi dei triacilgliceroli. Biosintesi dei fosfolipidi di membrana.
METABOLISMO DEGLI AMMINOACIDI
Amminoacidi glucogenici e chetogenici. Destino catabolico del gruppo amminico. Transamminazione. Deamminazione ossidativa e non ossidativa. Trasporto dell’ammoniaca dai tessuti extra-epatici al fegato. Ciclo dell’urea.
METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI
Sintesi de novo dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Via di recupero dei nucleotidi purinici. Sintesi dei deossiribonucleotidi. Biosintesi del timidilato.
MECCANISMI DI BIOSEGNALAZIONE
Classificazione biochimica degli ormoni e dei recettori. Cinetica del legame ormone-recettore. Principali vie di trasduzione del segnale. Biosintesi di ormoni steroidei e tiroidei. Metabolismo e funzione della vitamina D. Secondi messaggeri. Cenni su altri bioregolatori di natura lipidica e sfingoide.
METABOLISMO INTEGRATO
Interrelazioni metaboliche. Punti di ramificazione del metabolismo energetico. Controllo ormonale del metabolismo energetico: insulina, glucagone. Omeostasi del glucosio: ciclo alimentazione-digiuno. Effetti biochimici dell'iperglicemia: reazioni di glicazione, metilgliossale, via dei polioli, PARP.
APPARATO GASTRO-INTESTINALE
Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi e proteine: aspetti enzimatici e regolazione. Acidi biliari e pigmenti biliari.
BIOCHIMICA DEL FEGATO
Caratteristiche metaboliche. Reazioni di detossificazione. Citocromi P-450. Metabolismo dell’etanolo.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO ADIPOSO
Metabolismo del tessuto adiposo. Adipochine e regolazione del metabolismo energetico. Termogenesi e proteine disaccoppianti.
BIOCHIMICA DEL SANGUE
Proteine plasmatiche. Lipoproteine: caratteristiche strutturali e metaboliche. Omeostasi del colesterolo. Omeostasi del ferro. Metabolismo dell’eme. Metabolismo e funzione della vitamina K.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO MUSCOLARE
Metabolismo energetico muscolare glicidico, lipidico e proteico. Creatina e creatina chinasi. Ciclo dell'AMP. Amminoacidi a catena ramificata.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO NERVOSO
Metabolismo del sistema nervoso. Struttura molecolare e funzione dei canali ionici. Metabolismo dei principali neurotrasmettitori e struttura dei recettori. Meccanismi biochimici del sistema sensoriale e visivo.

Modalità d'esame

L’esame prevede un colloquio orale durante il quale verrà verificata l’acquisizione delle conoscenze previste. Allo studente sarà inoltre chiesto di rappresentare gli schemi delle principali reazioni e vie metaboliche alla lavagna (o equivalente).

Testi di riferimento

Testi consigliati:
Nelson & Cox, “I Principi di Biochimica di Lehninger” 8° ed., Zanichelli
Siliprandi &Tettamanti – “Biochimica Medica – Strutturale, Metabolica e Funzionale” 5° ed., Ed. PICCIN
Testi di consultazione:
Devlin “Biochimica con aspetti clinici” 5° ed., Idelson-Gnocchi
MARKS–“Biochimica Medica. Un approccio clinico”; Ed. CEA

Codice insegnamento UC459925

Chirurgia Plastica 3° anno · 17 CFU · MED/19 · 0 file
Farmacologia 3° anno · 19 CFU · 0 file
Genetica medica 3° anno · 21 CFU · MED/03 · 0 file
Malattie cutanee 3° anno · 18 CFU · MED/35 · 0 file
Medicina Nucleare 3° anno · 20 CFU · MED/36 · 0 file
Medicina fisica e riabilitativa 3° anno · 22 CFU · MED/34 · 0 file
Neurologia 3° anno · 22 CFU · MED/26 · 0 file
Neuroradiologia 3° anno · 20 CFU · MED/37 · 0 file
Patologia clinica 3° anno · 21 CFU · MED/05 · 0 file
Radiologia 3° anno · 20 CFU · MED/36 · 0 file
Radioterapia 3° anno · 20 CFU · MED/36 · 0 file
Biochimica clinica e 4° anno · 24 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso si pone come obiettivo centrale quello di fornire agli studenti un metodo di ragionamento critico sugli aspetti biochimico-metabolici della medicina. Le conoscenze teoriche acquisite in questo corso di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone come obiettivo centrale quello di fornire agli studenti un metodo di ragionamento critico sugli aspetti biochimico-metabolici della medicina. Le conoscenze teoriche acquisite in questo corso di Biochimica forniranno una base essenziale per le successive applicazioni a livello professionale.
Obiettivo 1
Fornire una panoramica completa delle principali vie metaboliche e delle loro correlazioni funzionali nell'organismo umano.
Obiettivo 2
Provvedere alla comprensione dei processi biochimici che caratterizzano la funzione specializzata di diversi tessuti e organi.

Lo studente dovrà acquisire una buona conoscenza e comprensione delle principali vie metaboliche e della loro regolazione, dal livello molecolare e cellulare sino a quello di tessuti, organi e sistemi. Particolare attenzione verrà data alla capacità di cogliere gli aspetti fondamentali della bioenergetica e dell’integrazione dei flussi metabolici, sia catabolici che anabolici, soprattutto in relazione all'omeostasi cellulare e tissutale.

Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della biochimica ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione medica. Lo studente sarà, quindi, capace di apprezzare le applicazioni professionali derivanti dalle conoscenze della biochimica

Autonomia di giudizio
Gli studenti dovrebbero essere in grado di approfondire autonomamente le nozioni apprese, in modo da acquisire progressivamente una piena maturità e autonomia di giudizio, secondo i princìpi etici di riferimento. L’autonomia di giudizio verrà stimolata mediante lo sviluppo guidato dell’analisi ed interpretazione individuale di elaborati tecnico-scientifici e di seminari e mediante il coinvolgimento degli studenti nella risoluzione in aula di quesiti proposti dal docente.
Abilità comunicative
Gli studenti dovrebbero essere capaci di trasmettere le conoscenze apprese in modo chiaro e comprensibile a tutti, avendo acquisito adeguate competenze comunicativo-relazionali e abilità sociali utili alla costruzione della comunicazione tra soggetti diversi. Lo studente verrà stimolato allo sviluppo delle abilità comunicative mediante l’organizzazione di lavori di gruppo in cui verranno analizzati alcuni articoli scientifici e discusse presentazioni strutturate come relazioni tecnico-scientifiche, da presentare in aula ai colleghi in presenza del docente. Pertanto, lo studente saprà utilizzare tutte le modalità e gli strumenti tecnici ed informatici per la gestione della comunicazione e dovrà conoscerne i processi e le logiche per garantirne l’efficacia.
Capacità di apprendere
Lo studente dovrà aver acquisito non solo competenze e conoscenze adeguate al superamento dell’esame, ma soprattutto stimoli, capacità e metodi di apprendimento adeguati per l’aggiornamento e l’innalzamento continuo delle proprie competenze nell’ambito della biochimica necessarie alla professione medica. La capacità di apprendimento sarà stimolata con opportuni strumenti e tecniche di proposizioni argomentative nel corso delle lezioni in m forma tradizionale.

Programma

CORRELAZIONE STRUTTURA/FUNZIONE DELLE PROTEINE
Proteine globulari e fibrose, collagene, mioglobina ed emoglobina. Meccanismo molecolare del trasporto dell’O2. Cooperatività. Fattori che modificano l’affinità dell’emoglobina per l’O2. Cenni sull’emoglobinopatie e patologie del collagene. Ruolo dell’emoglobina nel trasporto diretto ed indiretto della CO2. Proteine contrattili e meccanismo della contrazione muscolare.
ENZIMI
Caratteristiche generali e classificazione. Reazioni enzimatiche: substrati, coenzimi e vitamine. Isoenzimi. Cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica. Modalità di regolazione enzimatica.
INTRODUZIONE AL METABOLISMO
Anabolismo e catabolismo. Metabolismo centrale ed ossidativo. Vie metaboliche principali: vie degradative e biosintetiche. Regolazione delle vie metaboliche.
METABOLISMO GLUCIDICO
Glicolisi. Destino metabolico del glucosio-6-P. I destini del piruvato in condizioni aerobiche ed anaerobiche. Metabolismo del fruttosio e del galattosio. Metabolismo del glicogeno: glicogenosintesi e della glicogenolisi. Gluconeogenesi. Ciclo di Cori. Ciclo dei pentosi fosfati.
CICLO DEGLI ACIDI TRICARBOSSILICI
Complesso della Piruvato deidrogenasi. Ciclo di Krebs. Funzione anfibolica e reazioni anaplerotiche.
BIOENERGETICA MITOCONDRIALE
Le reazioni di ossido-riduzione di interesse biologico. Trasferimento degli equivalenti riducenti dal citoplasma ai mitocondri (Sistemi navetta malato-aspartato e G-3P). Struttura e funzione dei complessi della catena respiratoria mitocondriale. Regolazione dell’attività respiratoria. Meccanismo di accoppiamento e fosforilazione ossidativa. Indice di controllo respiratorio. Rapporto P/O.
SPECIE REATTIVE DELL’OSSIGENO (ROS) E DELL'AZOTO (RNS)
Ruolo fisiologico dei ROS. Danno ossidativo alle macromolecole biologiche. Sistemi scavenger. Ruolo dei ROS nell’invecchiamento umano. Metabolismo dell'ossido nitrico (NO): NO sintasi e loro funzioni tessuto-specifiche
METABOLISMO DEI LIPIDI
Attivazione citoplasmatica degli acidi grassi e ruolo della carnitina. Beta ossidazione degli acidi grassi saturi ed insaturi. Resa energetica dell'ossidazione completa degli acidi grassi saturi ed insaturi e a numero pari e dispari di atomi di carbonio. Metabolismo del propionil CoA. Metabolismo dei corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi saturi ed insaturi. Biosintesi del colesterolo e sua regolazione. Biosintesi dei triacilgliceroli. Biosintesi dei fosfolipidi di membrana.
METABOLISMO DEGLI AMMINOACIDI
Amminoacidi glucogenici e chetogenici. Destino catabolico del gruppo amminico. Transamminazione. Deamminazione ossidativa e non ossidativa. Trasporto dell’ammoniaca dai tessuti extra-epatici al fegato. Ciclo dell’urea.
METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI
Sintesi de novo dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Via di recupero dei nucleotidi purinici. Sintesi dei deossiribonucleotidi. Biosintesi del timidilato.
MECCANISMI DI BIOSEGNALAZIONE
Classificazione biochimica degli ormoni e dei recettori. Cinetica del legame ormone-recettore. Principali vie di trasduzione del segnale. Biosintesi di ormoni steroidei e tiroidei. Metabolismo e funzione della vitamina D. Secondi messaggeri. Cenni su altri bioregolatori di natura lipidica e sfingoide.
METABOLISMO INTEGRATO
Interrelazioni metaboliche. Punti di ramificazione del metabolismo energetico. Controllo ormonale del metabolismo energetico: insulina, glucagone. Omeostasi del glucosio: ciclo alimentazione-digiuno. Effetti biochimici dell'iperglicemia: reazioni di glicazione, metilgliossale, via dei polioli, PARP.
APPARATO GASTRO-INTESTINALE
Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi e proteine: aspetti enzimatici e regolazione. Acidi biliari e pigmenti biliari.
BIOCHIMICA DEL FEGATO
Caratteristiche metaboliche. Reazioni di detossificazione. Citocromi P-450. Metabolismo dell’etanolo.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO ADIPOSO
Metabolismo del tessuto adiposo. Adipochine e regolazione del metabolismo energetico. Termogenesi e proteine disaccoppianti.
BIOCHIMICA DEL SANGUE
Proteine plasmatiche. Lipoproteine: caratteristiche strutturali e metaboliche. Omeostasi del colesterolo. Omeostasi del ferro. Metabolismo dell’eme. Metabolismo e funzione della vitamina K.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO MUSCOLARE
Metabolismo energetico muscolare glicidico, lipidico e proteico. Creatina e creatina chinasi. Ciclo dell'AMP. Amminoacidi a catena ramificata.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO NERVOSO
Metabolismo del sistema nervoso. Struttura molecolare e funzione dei canali ionici. Metabolismo dei principali neurotrasmettitori e struttura dei recettori. Meccanismi biochimici del sistema sensoriale e visivo.

Modalità d'esame

L’esame prevede un colloquio orale durante il quale verrà verificata l’acquisizione delle conoscenze previste. Allo studente sarà inoltre chiesto di rappresentare gli schemi delle principali reazioni e vie metaboliche alla lavagna (o equivalente).

Testi di riferimento

Testi consigliati:
Nelson & Cox, “I Principi di Biochimica di Lehninger” 8° ed., Zanichelli
Siliprandi &Tettamanti – “Biochimica Medica – Strutturale, Metabolica e Funzionale” 5° ed., Ed. PICCIN
Testi di consultazione:
Devlin “Biochimica con aspetti clinici” 5° ed., Idelson-Gnocchi
MARKS–“Biochimica Medica. Un approccio clinico”; Ed. CEA

Codice insegnamento UC459934

Bioingegneria e analisi del movimento 4° anno · 25 CFU · ING-IND/34 · 0 file
Endocrinologia 4° anno · 27 CFU · MED/13 · 0 file
Gastroenterologia 4° anno · 23 CFU · MED/12 · 0 file
Igiene generale e applicata 4° anno · 28 CFU · MED/42 · 0 file
Malattie del sangue 4° anno · 24 CFU · MED/15 · 0 file
Malattie dell'apparato locomotore 4° anno · 25 CFU · MED/33 · 0 file
Medicina legale 4° anno · 28 CFU · MED/43 · 0 file
Nefrologia 4° anno · 27 CFU · MED/14 · 0 file
Neurochirurgia 4° anno · 24 CFU · MED/27 · 0 file
Neurochirurgia 1 4° anno · 22 CFU · MED/27 · 0 file
Neuropsichiatria infantile 4° anno · 26 CFU · MED/39 · 0 file
Oncologia medica 4° anno · 24 CFU · MED/06 · 0 file
Psichiatria 4° anno · 26 CFU · MED/25 · 0 file
Psicologia Clinica 4° anno · 26 CFU · 0 file
Psicologia fisiologica 4° anno · 26 CFU · M-PSI/02 · 0 file
Psicologia generale 4° anno · 26 CFU · M-PSI/01 · 0 file
Reumatologia 4° anno · 25 CFU · MED/16 · 0 file
Scienze della nutrizione 4° anno · 27 CFU · MED/49 · 0 file
Urologia 4° anno · 27 CFU · MED/24 · 0 file
Chirurgia Pediatrica 5° anno · 5 CFU · MED/20 · 0 file
Ginecologia e ostetricia 5° anno · 5 CFU · MED/40 · 0 file
Igiene 5° anno · 5 CFU · MED/42 · 0 file
Igiene ambientale 5° anno · 5 CFU · MED/42 · 0 file
Malattie apparato locomotore 5° anno · 5 CFU · MED/33 · 0 file
Medicina Interna 5° anno · 6 CFU · MED/09 · 0 file
Medicina del Lavoro 5° anno · 5 CFU · MED/44 · 0 file
Medina Legale 5° anno · 5 CFU · MED/43 · 0 file
Pediatria 5° anno · 5 CFU · MED/38 · 0 file
Anestesia 6° anno · 6 CFU · MED/41 · 0 file
Chirurgia d'Urgenza e Pronto Soccorso 6° anno · 6 CFU · MED/18 · 0 file
Chirurgia generale 6° anno · 6 CFU · MED/18 · 0 file
Cure Palliative 6° anno · 6 CFU · MED/41 · 0 file
Geriatria e Gerontologia 6° anno · 6 CFU · MED/09 · 0 file
Medicina d'Urgenza e Pronto Soccorso 6° anno · 6 CFU · MED/09 · 0 file
Medicina di Famiglia- Medicina di Comunità 6° anno · 6 CFU · MED/09 · 0 file
Terapia Intensiva 6° anno · 6 CFU · MED/41 · 0 file
Terapia del dolore 6° anno · 6 CFU · MED/41 · 0 file
Tirocinio Chirurgico 6° anno · 6 CFU · MED/18 · 0 file
Tirocinio Medico 6° anno · 6 CFU · MED/09 · 0 file
Tirocinio presso il Medico di Medicina Generale 6° anno · 6 CFU · 0 file
Abilita' Informatiche Linguistiche e Professionali 2° semestre · 8 CFU · MEDS-24/C · 0 file
Allergologia e immunologia clinica 17 CFU · MED/09 · 0 file
Anatomia 1 7 CFU · 0 file
Anatomia 2 11 CFU · 0 file
Anatomia Patologica 16 CFU · MED/08 · 0 file
Anatomia Patologica - Parte 1.A 8 CFU · 0 file
Anatomia Umana 1 10 CFU · 0 file
Anatomia Umana 2 6 CFU · 0 file
Attivita' Didattiche Elettive 1 2° semestre · 4 CFU · 0 file
Attivita' Didattiche Elettive 2 4 CFU · 0 file
Audiologia e foniatria 15 CFU · MED/32 · 0 file
Biochimica 2° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso si pone come obiettivo centrale quello di fornire agli studenti un metodo di ragionamento critico sugli aspetti biochimico-metabolici della medicina. Le conoscenze teoriche acquisite in questo corso di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone come obiettivo centrale quello di fornire agli studenti un metodo di ragionamento critico sugli aspetti biochimico-metabolici della medicina. Le conoscenze teoriche acquisite in questo corso di Biochimica forniranno una base essenziale per le successive applicazioni a livello professionale.
Obiettivo 1
Fornire una panoramica completa delle principali vie metaboliche e delle loro correlazioni funzionali nell'organismo umano.
Obiettivo 2
Provvedere alla comprensione dei processi biochimici che caratterizzano la funzione specializzata di diversi tessuti e organi.

Lo studente dovrà acquisire una buona conoscenza e comprensione delle principali vie metaboliche e della loro regolazione, dal livello molecolare e cellulare sino a quello di tessuti, organi e sistemi. Particolare attenzione verrà data alla capacità di cogliere gli aspetti fondamentali della bioenergetica e dell’integrazione dei flussi metabolici, sia catabolici che anabolici, soprattutto in relazione all'omeostasi cellulare e tissutale.

Lo studente dovrà acquisire capacità e competenze volte a saper traslare le informazioni teoriche e le abilità operative acquisite nell’ambito della biochimica ai contesti scientifici e tecnologici propri della professione medica. Lo studente sarà, quindi, capace di apprezzare le applicazioni professionali derivanti dalle conoscenze della biochimica

Autonomia di giudizio
Gli studenti dovrebbero essere in grado di approfondire autonomamente le nozioni apprese, in modo da acquisire progressivamente una piena maturità e autonomia di giudizio, secondo i princìpi etici di riferimento. L’autonomia di giudizio verrà stimolata mediante lo sviluppo guidato dell’analisi ed interpretazione individuale di elaborati tecnico-scientifici e di seminari e mediante il coinvolgimento degli studenti nella risoluzione in aula di quesiti proposti dal docente.
Abilità comunicative
Gli studenti dovrebbero essere capaci di trasmettere le conoscenze apprese in modo chiaro e comprensibile a tutti, avendo acquisito adeguate competenze comunicativo-relazionali e abilità sociali utili alla costruzione della comunicazione tra soggetti diversi. Lo studente verrà stimolato allo sviluppo delle abilità comunicative mediante l’organizzazione di lavori di gruppo in cui verranno analizzati alcuni articoli scientifici e discusse presentazioni strutturate come relazioni tecnico-scientifiche, da presentare in aula ai colleghi in presenza del docente. Pertanto, lo studente saprà utilizzare tutte le modalità e gli strumenti tecnici ed informatici per la gestione della comunicazione e dovrà conoscerne i processi e le logiche per garantirne l’efficacia.
Capacità di apprendere
Lo studente dovrà aver acquisito non solo competenze e conoscenze adeguate al superamento dell’esame, ma soprattutto stimoli, capacità e metodi di apprendimento adeguati per l’aggiornamento e l’innalzamento continuo delle proprie competenze nell’ambito della biochimica necessarie alla professione medica. La capacità di apprendimento sarà stimolata con opportuni strumenti e tecniche di proposizioni argomentative nel corso delle lezioni in m forma tradizionale.

Programma

CORRELAZIONE STRUTTURA/FUNZIONE DELLE PROTEINE
Proteine globulari e fibrose, collagene, mioglobina ed emoglobina. Meccanismo molecolare del trasporto dell’O2. Cooperatività. Fattori che modificano l’affinità dell’emoglobina per l’O2. Cenni sull’emoglobinopatie e patologie del collagene. Ruolo dell’emoglobina nel trasporto diretto ed indiretto della CO2. Proteine contrattili e meccanismo della contrazione muscolare.
ENZIMI
Caratteristiche generali e classificazione. Reazioni enzimatiche: substrati, coenzimi e vitamine. Isoenzimi. Cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica. Modalità di regolazione enzimatica.
INTRODUZIONE AL METABOLISMO
Anabolismo e catabolismo. Metabolismo centrale ed ossidativo. Vie metaboliche principali: vie degradative e biosintetiche. Regolazione delle vie metaboliche.
METABOLISMO GLUCIDICO
Glicolisi. Destino metabolico del glucosio-6-P. I destini del piruvato in condizioni aerobiche ed anaerobiche. Metabolismo del fruttosio e del galattosio. Metabolismo del glicogeno: glicogenosintesi e della glicogenolisi. Gluconeogenesi. Ciclo di Cori. Ciclo dei pentosi fosfati.
CICLO DEGLI ACIDI TRICARBOSSILICI
Complesso della Piruvato deidrogenasi. Ciclo di Krebs. Funzione anfibolica e reazioni anaplerotiche.
BIOENERGETICA MITOCONDRIALE
Le reazioni di ossido-riduzione di interesse biologico. Trasferimento degli equivalenti riducenti dal citoplasma ai mitocondri (Sistemi navetta malato-aspartato e G-3P). Struttura e funzione dei complessi della catena respiratoria mitocondriale. Regolazione dell’attività respiratoria. Meccanismo di accoppiamento e fosforilazione ossidativa. Indice di controllo respiratorio. Rapporto P/O.
SPECIE REATTIVE DELL’OSSIGENO (ROS) E DELL'AZOTO (RNS)
Ruolo fisiologico dei ROS. Danno ossidativo alle macromolecole biologiche. Sistemi scavenger. Ruolo dei ROS nell’invecchiamento umano. Metabolismo dell'ossido nitrico (NO): NO sintasi e loro funzioni tessuto-specifiche
METABOLISMO DEI LIPIDI
Attivazione citoplasmatica degli acidi grassi e ruolo della carnitina. Beta ossidazione degli acidi grassi saturi ed insaturi. Resa energetica dell'ossidazione completa degli acidi grassi saturi ed insaturi e a numero pari e dispari di atomi di carbonio. Metabolismo del propionil CoA. Metabolismo dei corpi chetonici. Biosintesi degli acidi grassi saturi ed insaturi. Biosintesi del colesterolo e sua regolazione. Biosintesi dei triacilgliceroli. Biosintesi dei fosfolipidi di membrana.
METABOLISMO DEGLI AMMINOACIDI
Amminoacidi glucogenici e chetogenici. Destino catabolico del gruppo amminico. Transamminazione. Deamminazione ossidativa e non ossidativa. Trasporto dell’ammoniaca dai tessuti extra-epatici al fegato. Ciclo dell’urea.
METABOLISMO DEI NUCLEOTIDI
Sintesi de novo dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Via di recupero dei nucleotidi purinici. Sintesi dei deossiribonucleotidi. Biosintesi del timidilato.
MECCANISMI DI BIOSEGNALAZIONE
Classificazione biochimica degli ormoni e dei recettori. Cinetica del legame ormone-recettore. Principali vie di trasduzione del segnale. Biosintesi di ormoni steroidei e tiroidei. Metabolismo e funzione della vitamina D. Secondi messaggeri. Cenni su altri bioregolatori di natura lipidica e sfingoide.
METABOLISMO INTEGRATO
Interrelazioni metaboliche. Punti di ramificazione del metabolismo energetico. Controllo ormonale del metabolismo energetico: insulina, glucagone. Omeostasi del glucosio: ciclo alimentazione-digiuno. Effetti biochimici dell'iperglicemia: reazioni di glicazione, metilgliossale, via dei polioli, PARP.
APPARATO GASTRO-INTESTINALE
Digestione ed assorbimento di glucidi, lipidi e proteine: aspetti enzimatici e regolazione. Acidi biliari e pigmenti biliari.
BIOCHIMICA DEL FEGATO
Caratteristiche metaboliche. Reazioni di detossificazione. Citocromi P-450. Metabolismo dell’etanolo.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO ADIPOSO
Metabolismo del tessuto adiposo. Adipochine e regolazione del metabolismo energetico. Termogenesi e proteine disaccoppianti.
BIOCHIMICA DEL SANGUE
Proteine plasmatiche. Lipoproteine: caratteristiche strutturali e metaboliche. Omeostasi del colesterolo. Omeostasi del ferro. Metabolismo dell’eme. Metabolismo e funzione della vitamina K.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO MUSCOLARE
Metabolismo energetico muscolare glicidico, lipidico e proteico. Creatina e creatina chinasi. Ciclo dell'AMP. Amminoacidi a catena ramificata.
BIOCHIMICA DEL TESSUTO NERVOSO
Metabolismo del sistema nervoso. Struttura molecolare e funzione dei canali ionici. Metabolismo dei principali neurotrasmettitori e struttura dei recettori. Meccanismi biochimici del sistema sensoriale e visivo.

Modalità d'esame

L’esame prevede un colloquio orale durante il quale verrà verificata l’acquisizione delle conoscenze previste. Allo studente sarà inoltre chiesto di rappresentare gli schemi delle principali reazioni e vie metaboliche alla lavagna (o equivalente).

Testi di riferimento

Testi consigliati:
Nelson & Cox, “I Principi di Biochimica di Lehninger” 8° ed., Zanichelli
Siliprandi &Tettamanti – “Biochimica Medica – Strutturale, Metabolica e Funzionale” 5° ed., Ed. PICCIN
Testi di consultazione:
Devlin “Biochimica con aspetti clinici” 5° ed., Idelson-Gnocchi
MARKS–“Biochimica Medica. Un approccio clinico”; Ed. CEA

Codice insegnamento UC459885

Bioetica e Sicurezza del paziente 8 CFU · MED/43 · 0 file
Biologia Molecolare, Biologia e Fisica Medica 2° semestre · 5 CFU · BIOS-10/A · 0 file

L’attività formativa, in coerenza con la declaratoria del SSD BIOS/10A, ha l’obiettivo di far comprendere: -L’organizzazione del materiale genetico nella cellula e i processi di divisione - i meccanismi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa, in coerenza con la declaratoria del SSD BIOS/10A, ha l’obiettivo di far comprendere: -L’organizzazione del materiale genetico nella cellula e i processi di divisione - i meccanismi fondamentali che governano la trasmissione dei caratteri ereditari – l’equilibrio fra continuità e variabilità dell’informazione genetica negli organismi viventi; - le modalità di trasmissione dei caratteri ereditari e i meccanismi che possono dar luogo a varianti fenotipiche normali e patologiche; - applicazioni di genetica generale e molecolare relative alle conoscenze dei processi di cui sopra

Programma

DIFFERENZIAMENTO CELLULARE: le cellule staminali. Il cancro come alterazione dei meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Trasformazione in senso neoplastico e metastasi.
ORGANIZZAZIONE E CARATTERISTICHE DEL GENOMA: Integrazione dei concetti di sequenze singole, famiglie geniche, sequenze ripetute, sequenze ripetute in tandem (minisatelliti, microsatelliti), sequenze ripetute intersperse (LINE, SINE e retrovirus endogeni)
INTERAZIONI GENICHE: rapporti mendeliani diibridi atipici, epistasi. Penetranza ed espressività. Geni e ambiente. Effetto materno. Test di complementazione. Mappe geniche. Interferenza.
ASSOCIAZIONE GENICA: Geni concatenati. Ricombinazione, giunzione di Holliday, conversione genica. Frequenza della ricombinazione. Mappe geniche. Interferenza.
CARATTERI legati al sesso e influenzati dal sesso. Cromosomi sessuali, meccanismi di compensazione del dosaggio.
GENETICA DEI MICRORGANISMI: Trasformazione. Coniugazione. Trasduzione. Mappatura dei geni nei batteri e batteriofagi.
REGOLAZIONE DELL’ESPRESSIONE GENICA NEI PROCARIOTI: l’operone Lac, controllo positivo e negativo. I geni per il triptofano e l’attenuazione.

Testi di riferimento

  • P. J. RUSSELL - Genetica. Un approccio molecolare – Pearson-ultima Ed.
    -GRIFFITHS A.J.F. et al. – Genetica – Principi di analisi Formale. Zanichelli Ed.- ultima ed.

Codice insegnamento 68476

Biologia cellulare 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici, affrontati nei successivi insegnamenti dell’area biomedica.

Conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente sarà in grado di:  Descrivere la struttura e la funzione delle principali macromolecole biologiche e comprendere le basi molecolari della materia vivente  Comprendere l’organizzazione e la compartimentalizzazione cellulare, il traffico intracellulare e le interazioni tra cellule e ambiente esterno  Illustrare i meccanismi molecolari e cellulari che regolano l'espressione e la trasmissione dell’informazione genetica ed epigenetica identificando le loro implicazioni nelle patologie ereditarie.  Illustrare i fondamenti della comunicazione cellulare e della trasduzione del segnale, con particolare attenzione al controllo della proliferazione, e della morte cellulare, nonché i processi che regolano la mitosi e la meiosi nelle cellule germinali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
 Applicare le conoscenze biologiche di base per comprendere i processi cellulari normali e patologici rilevanti in ambito medico  Interpretare dati sperimentali relativi alla struttura e funzione della cellula e dei suoi vari componenti, alla regolazione genica e ai meccanismi di segnalazione intracellulare e intercellulare  Utilizzare queste conoscenze e gli approcci metodologici acquisiti per i futuri studi in ambito biomedico

Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. valutare criticamente le informazioni
2. formare opinioni informate
3. prendere decisioni autonome
Abilità comunicative:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. esprimere in modo chiaro e efficace le proprie informazioni e conoscenze
Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. apprendere in modo autonomo e continuo
2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

Programma

Decreto Ministeriale n. 941 del 10-7-2026

Modalità d'esame

Ciascuna prova d’esame relativa a ciascuno insegnamento consiste nella somministrazione di
trentuno (31) domande, di cui ventuno (21) a risposta multipla e dieci (10) a risposta con modalità a
completamento, secondo quanto previsto dall’art. 7 del decreto del Ministro dell’università e della
ricerca 10 luglio 2026, n. 941 nonché dall’Allegato 2 del medesimo decreto.

Testi di riferimento

-P. Bonaldo, C. Brancolini, P.Ghiorzo, A. Poletti, P. Riva. Biologia Cellulare e Principi di Genetica. Edises Edizioni
-R. Alessandro, C. Bucci, G. Cobellis. Biologia e Genetica. Edises Edizioni
-L. Amicone, R. Strippoli. G. M. Cooper: La cellula, un approccio Molecolare. Piccin Edizioni
-B. Alberts, R. Heald, K. Hopkin, A. Johnson, D. Morgan, K. Roberts, P. Walter. L' essenziale di biologia molecolare della cellula. Zanichelli Edizioni

Codice insegnamento UC459875

Biologia molecolare 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici, affrontati nei successivi insegnamenti dell’area biomedica.

Conoscenza e comprensione Al termine del corso lo studente sarà in grado di:  Descrivere la struttura e la funzione delle principali macromolecole biologiche e comprendere le basi molecolari della materia vivente  Comprendere l’organizzazione e la compartimentalizzazione cellulare, il traffico intracellulare e le interazioni tra cellule e ambiente esterno  Illustrare i meccanismi molecolari e cellulari che regolano l'espressione e la trasmissione dell’informazione genetica ed epigenetica identificando le loro implicazioni nelle patologie ereditarie.  Illustrare i fondamenti della comunicazione cellulare e della trasduzione del segnale, con particolare attenzione al controllo della proliferazione, e della morte cellulare, nonché i processi che regolano la mitosi e la meiosi nelle cellule germinali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
 Applicare le conoscenze biologiche di base per comprendere i processi cellulari normali e patologici rilevanti in ambito medico  Interpretare dati sperimentali relativi alla struttura e funzione della cellula e dei suoi vari componenti, alla regolazione genica e ai meccanismi di segnalazione intracellulare e intercellulare  Utilizzare queste conoscenze e gli approcci metodologici acquisiti per i futuri studi in ambito biomedico

Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. valutare criticamente le informazioni
2. formare opinioni informate
3. prendere decisioni autonome
Abilità comunicative:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. esprimere in modo chiaro e efficace le proprie informazioni e conoscenze
Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. apprendere in modo autonomo e continuo
2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

Programma

Decreto Ministeriale n. 941 del 10-7-2026

Modalità d'esame

Ciascuna prova d’esame relativa a ciascuno insegnamento consiste nella somministrazione di
trentuno (31) domande, di cui ventuno (21) a risposta multipla e dieci (10) a risposta con modalità a
completamento, secondo quanto previsto dall’art. 7 del decreto del Ministro dell’università e della
ricerca 10 luglio 2026, n. 941 nonché dall’Allegato 2 del medesimo decreto.

Testi di riferimento

-P. Bonaldo, C. Brancolini, P.Ghiorzo, A. Poletti, P. Riva. Biologia Cellulare e Principi di Genetica. Edises Edizioni
-R. Alessandro, C. Bucci, G. Cobellis. Biologia e Genetica. Edises Edizioni
-L. Amicone, R. Strippoli. G. M. Cooper: La cellula, un approccio Molecolare. Piccin Edizioni
-B. Alberts, R. Heald, K. Hopkin, A. Johnson, D. Morgan, K. Roberts, P. Walter. L' essenziale di biologia molecolare della cellula. Zanichelli Edizioni

Codice insegnamento UC459881

Cfu per la Preparazione della Tesi 9 CFU · 0 file
Chimica e Propedeutica Biochimica 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file
Chirttt'gia toracica 14 CFU · MED/21 · 0 file
Chirurgia cardiaca 14 CFU · MED/23 · 0 file
Chirurgia maxillo facciale 15 CFU · MED/29 · 0 file
Chirurgia toracica 18 CFU · MED/21 · 0 file
Chirurgia vascolare 14 CFU · MED/22 · 0 file
Citologia 5 CFU · BIOS-13/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante prova scritta e orale, finalizzate ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti negli ambiti della Citologia, dell'Istologia e dell'Embriologia.
Durante le prove lo studente dovrà dimostrare un'adeguata conoscenza della struttura e dell'organizzazione delle cellule e dei tessuti umani, dei processi di differenziamento e rigenerazione tissutale, nonché dei principali eventi dello sviluppo embrionale e fetale.
Nel corso dell'esame saranno utilizzate immagini microscopiche digitali acquisite mediante microscopia ottica al fine di valutare la capacità dello studente di identificare e interpretare cellule e tessuti e di stabilire appropriate correlazioni tra organizzazione strutturale e funzione biologica.
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto della preparazione teorica, della capacità di applicare le conoscenze all'analisi di immagini e preparati istologici, della correttezza del ragionamento scientifico e dell'utilizzo appropriato della terminologia disciplinare.
Durante le prove non è consentito l'utilizzo di materiali di consultazione.
Le stesse procedure di valutazione si applicano sia agli studenti frequentanti che a quelli non frequentanti.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà dimostrare di possedere una solida conoscenza dell'organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica, dei tessuti umani e dei processi che regolano lo sviluppo embrionale e fetale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite al riconoscimento e all'interpretazione di cellule, tessuti e strutture embrionali osservati in immagini ottenute mediante microscopia ottica ed elettronica. Sarà valutata la capacità di correlare i caratteri morfologici alle relative funzioni biologiche e ai processi di differenziamento, sviluppo e rigenerazione.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà dimostrare capacità di analisi critica e di elaborazione autonoma delle informazioni, interpretando correttamente le caratteristiche morfologiche osservate e stabilendo collegamenti coerenti tra organizzazione strutturale, funzione biologica e sviluppo.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà esporre gli argomenti in modo chiaro, rigoroso e logicamente organizzato, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e dimostrando capacità di descrivere e discutere efficacemente gli aspetti citologici, istologici ed embriologici trattati nel corso.
Attribuzione del voto finale
La valutazione finale terrà conto del livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, della capacità di applicare le conoscenze all'interpretazione di immagini microscopiche e preparati istologici, dell'autonomia di ragionamento, della correttezza e completezza delle risposte e dell'utilizzo appropriato del linguaggio scientifico. Il raggiungimento della sufficienza (18/30) richiede il possesso delle conoscenze fondamentali della disciplina e la capacità di riconoscere e descrivere correttamente le principali strutture cellulari, tissutali ed embrionali. Votazioni superiori saranno attribuite in relazione al livello di approfondimento, alla capacità di integrazione delle conoscenze e alla qualità dell'esposizione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
L'esame è articolato in una prova scritta e una prova orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi (18/30–30/30 e lode). L'esame si intende superato con il conseguimento di una votazione pari o superiore a 18/30.
Le prove scritta e orale consentiranno di accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento alla conoscenza dell'organizzazione cellulare e tissutale, dei processi di sviluppo embrionale e fetale e alla capacità di applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di immagini microscopiche e preparati istologici. Durante il colloquio saranno inoltre valutate la capacità di stabilire correlazioni tra struttura e funzione, l'autonomia di giudizio e l'impiego appropriato della terminologia scientifica.
La valutazione finale è determinata prevalentemente dall'esito della prova orale e tiene conto dei seguenti elementi:

  • livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati;
  • capacità di applicare le conoscenze all'identificazione e all'interpretazione di cellule, tessuti e strutture embrionali;
  • correttezza e rigore del ragionamento scientifico;
    capacità di integrare concetti appartenenti ai diversi ambiti della disciplina;
  • autonomia di giudizio nell'analisi e nell'interpretazione dei preparati e delle immagini proposte;
  • chiarezza espositiva e utilizzo appropriato del lessico specialistico.
    Il conseguimento della votazione minima (18/30) richiede il possesso delle conoscenze fondamentali della disciplina, la capacità di riconoscere le principali strutture cellulari, tissutali ed embrionali e l'utilizzo di una terminologia scientifica adeguata.
    Le votazioni comprese tra 24/30 e 27/30 attestano una buona padronanza dei contenuti e una soddisfacente capacità di applicazione delle conoscenze. Le votazioni comprese tra 28/30 e 30/30 corrispondono a un'elevata preparazione, supportata da capacità di analisi critica, integrazione dei contenuti e autonomia di giudizio.
    La lode potrà essere attribuita, all'unanimità della Commissione, agli studenti che dimostrino una conoscenza eccellente e approfondita degli argomenti, elevata capacità di integrazione interdisciplinare, rigore metodologico, autonomia di giudizio e piena padronanza del linguaggio scientifico.

Codice insegnamento UC459884

Clinica Chirurgica 6 CFU · 0 file
Clinica Medica e Geriatria 7 CFU · 0 file
Clinica Medico-Chirurgica degli Organi di Senso 7 CFU · 0 file
Diagnostica per Immagini 6 CFU · 0 file
Elementi di primo soccorso 10 CFU · MED/41 · 0 file
Embriologia 5 CFU · BIOS-13/A · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante prova scritta e orale, finalizzate ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti negli ambiti della Citologia, dell'Istologia e dell'Embriologia.
Durante le prove lo studente dovrà dimostrare un'adeguata conoscenza della struttura e dell'organizzazione delle cellule e dei tessuti umani, dei processi di differenziamento e rigenerazione tissutale, nonché dei principali eventi dello sviluppo embrionale e fetale.
Nel corso dell'esame saranno utilizzate immagini microscopiche digitali acquisite mediante microscopia ottica al fine di valutare la capacità dello studente di identificare e interpretare cellule e tessuti e di stabilire appropriate correlazioni tra organizzazione strutturale e funzione biologica.
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto della preparazione teorica, della capacità di applicare le conoscenze all'analisi di immagini e preparati istologici, della correttezza del ragionamento scientifico e dell'utilizzo appropriato della terminologia disciplinare.
Durante le prove non è consentito l'utilizzo di materiali di consultazione.
Le stesse procedure di valutazione si applicano sia agli studenti frequentanti che a quelli non frequentanti.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà dimostrare di possedere una solida conoscenza dell'organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica, dei tessuti umani e dei processi che regolano lo sviluppo embrionale e fetale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite al riconoscimento e all'interpretazione di cellule, tessuti e strutture embrionali osservati in immagini ottenute mediante microscopia ottica ed elettronica. Sarà valutata la capacità di correlare i caratteri morfologici alle relative funzioni biologiche e ai processi di differenziamento, sviluppo e rigenerazione.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà dimostrare capacità di analisi critica e di elaborazione autonoma delle informazioni, interpretando correttamente le caratteristiche morfologiche osservate e stabilendo collegamenti coerenti tra organizzazione strutturale, funzione biologica e sviluppo.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà esporre gli argomenti in modo chiaro, rigoroso e logicamente organizzato, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e dimostrando capacità di descrivere e discutere efficacemente gli aspetti citologici, istologici ed embriologici trattati nel corso.
Attribuzione del voto finale
La valutazione finale terrà conto del livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, della capacità di applicare le conoscenze all'interpretazione di immagini microscopiche e preparati istologici, dell'autonomia di ragionamento, della correttezza e completezza delle risposte e dell'utilizzo appropriato del linguaggio scientifico. Il raggiungimento della sufficienza (18/30) richiede il possesso delle conoscenze fondamentali della disciplina e la capacità di riconoscere e descrivere correttamente le principali strutture cellulari, tissutali ed embrionali. Votazioni superiori saranno attribuite in relazione al livello di approfondimento, alla capacità di integrazione delle conoscenze e alla qualità dell'esposizione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
L'esame è articolato in una prova scritta e una prova orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi (18/30–30/30 e lode). L'esame si intende superato con il conseguimento di una votazione pari o superiore a 18/30.
Le prove scritta e orale consentiranno di accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento alla conoscenza dell'organizzazione cellulare e tissutale, dei processi di sviluppo embrionale e fetale e alla capacità di applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di immagini microscopiche e preparati istologici. Durante il colloquio saranno inoltre valutate la capacità di stabilire correlazioni tra struttura e funzione, l'autonomia di giudizio e l'impiego appropriato della terminologia scientifica.
La valutazione finale è determinata prevalentemente dall'esito della prova orale e tiene conto dei seguenti elementi:

  • livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati;
  • capacità di applicare le conoscenze all'identificazione e all'interpretazione di cellule, tessuti e strutture embrionali;
  • correttezza e rigore del ragionamento scientifico;
    capacità di integrare concetti appartenenti ai diversi ambiti della disciplina;
  • autonomia di giudizio nell'analisi e nell'interpretazione dei preparati e delle immagini proposte;
  • chiarezza espositiva e utilizzo appropriato del lessico specialistico.
    Il conseguimento della votazione minima (18/30) richiede il possesso delle conoscenze fondamentali della disciplina, la capacità di riconoscere le principali strutture cellulari, tissutali ed embrionali e l'utilizzo di una terminologia scientifica adeguata.
    Le votazioni comprese tra 24/30 e 27/30 attestano una buona padronanza dei contenuti e una soddisfacente capacità di applicazione delle conoscenze. Le votazioni comprese tra 28/30 e 30/30 corrispondono a un'elevata preparazione, supportata da capacità di analisi critica, integrazione dei contenuti e autonomia di giudizio.
    La lode potrà essere attribuita, all'unanimità della Commissione, agli studenti che dimostrino una conoscenza eccellente e approfondita degli argomenti, elevata capacità di integrazione interdisciplinare, rigore metodologico, autonomia di giudizio e piena padronanza del linguaggio scientifico.

Codice insegnamento UC459883

Emergenze Medico - Chirurgiche 9 CFU · 0 file
Epidemiologia 8 CFU · MED/42 · 0 file
Farmacologia 3 CFU · 0 file
Filosofia morale e medicina 8 CFU · M-FIL/03 · 0 file
Fisica 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file
Fisica Medica FIS/07 · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta contestualmente per l’insegnamento e certifica la capacità dello studente di rispondere appropriatamente a domande aperte sugli argomenti oggetto di lezione e l’effettivo raggiungimento degli obiettivi sopra indicati come distintivi del corso.

Codice insegnamento UC459873

Fisiologia 12 CFU · 0 file
Fisiologia Umana - Parte 1.A 9 CFU · 0 file
Genetica e Medicina di Laboratorio 11 CFU · 0 file
Genetica generale 0 file
Informatica INF/01 · 0 file
Inglese L-LIN/12 · 0 file
Istologia 2° semestre · 5 CFU · BIOS-13/A · 0 file

CITOLOGIA Lo studente dovrà acquisire la capacità di comprendere l’organizzazione morfologica delle cellule eucariotiche e delle strutture subcellulari, della loro genesi e delle loro correlazioni. Sarà dato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CITOLOGIA
Lo studente dovrà acquisire la capacità di comprendere l’organizzazione morfologica delle cellule eucariotiche e delle strutture subcellulari, della loro genesi e delle loro correlazioni. Sarà dato particolare rilievo alle specializzazioni di membrana ed ai dispositivi di giunzione sia tra cellule che tra cellule e matrice extracellulare. Ciò consentirà di poter comprendere come le cellule possano, assumendo specifiche forme e funzioni, caratterizzare in modo peculiare i vari tessuti.
ISTOLOGIA
Lo studente deve acquisire la capacità di comprendere l'organizzazione strutturale e ultrastrutturale dei tessuti umani e dei meccanismi di istogenesi e rigenerazione dei tessuti. Dovrà altresì comprendere le basi della formazione e dello sviluppo dei tessuti a partire dalla regolazione dei processi di proliferazione e automantenimento delle cellule staminali. Sarà fondamentale saper riconoscere le specifiche caratteristiche morfologiche dei diversi tessuti, delle cellule che ne fanno parte e degli assetti sovramolecolari della matrice extracellulare potendoli correlarle con gli aspetti anatomici e funzionali che sovraintendono alla loro integrità e all’integrazione inter-tessutale nella composizione dei diversi organi.
Oltre ad acquisire padronanza delle corrette classificazioni istologiche e nell’ interpretazione morfo-funzionale dei tessuti, le conoscenze raggiunte debbono anche comprendere le specifiche proprietà di riparazione, di rinnovamento e di invecchiamento di ogni tessuto, elementi propedeutici fondamentali per la comprensione di principi ed applicazioni di medicina rigenerativa.
Lo studente dovrà infine saper analizzare l’organizzazione strutturale di preparati istologici (normali) ottenuti mediante tecniche di istochimica e immunoistochimica in microscopia ottica ed essere in grado di riconoscere le caratteristiche ultrastrutturali in immagini di preparati di microscopia elettronica.
EMBRIOLOGIA
Lo studente deve acquisire le conoscenze di base sulle modalità maturative delle cellule germinali e sulle loro caratteristiche, sui processi biologici che stanno alla base della fecondazione, della differenziazione cellulare e sugli eventi morfo-dinamici cronologicamente connessi con lo sviluppo embrionale/fetale umano. Questo permetterà di comprendere la formazione dell'assetto anatomico definitivo del corpo umano, nonché i meccanismi legati all'insorgenza di malformazioni congenite a carico dei diversi organi ed apparati. Lo studente deve inoltre conoscere struttura, modalità di maturazione degli annessi embrionali, al fine di comprenderne il significato funzionale, le implicazioni fisiologiche e gli aspetti fisiopatologici relativi alla gravidanza e le diverse procedure di fecondazione in vitro.

Descrittore di Dublino 1 - Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • descrivere l'organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica, delle sue componenti subcellulari e delle principali specializzazioni di membrana;
  • conoscere le caratteristiche morfologiche, ultrastrutturali e funzionali dei diversi tessuti dell'organismo umano, comprendendone i processi di sviluppo, rinnovamento e rigenerazione;
  • comprendere i meccanismi di proliferazione, differenziamento e mantenimento delle cellule staminali e il loro ruolo nell'istogenesi e nell'omeostasi tissutale;
  • descrivere le principali fasi dello sviluppo embrionale e fetale umano, dalla gametogenesi alla formazione degli organi e degli apparati;
  • conoscere la struttura e la funzione degli annessi embrionali e comprendere il loro significato fisiologico nel corso della gravidanza;
  • comprendere le relazioni tra organizzazione morfologica e funzione biologica a livello cellulare, tissutale ed embrionale;
  • acquisire la terminologia specialistica propria della Citologia, dell'Istologia e dell'Embriologia necessaria per la corretta descrizione dei processi biologici e delle strutture osservate.

Descrittore di Dublino 2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • riconoscere e descrivere cellule, tessuti e strutture embrionali in preparati istologici e immagini ottenute mediante microscopia ottica ed elettronica;
  • correlare le caratteristiche morfologiche e ultrastrutturali delle cellule e dei tessuti con le rispettive funzioni biologiche;
  • applicare le conoscenze di citologia e istologia all'interpretazione dell'organizzazione microscopica dei principali organi e apparati;
  • interpretare i processi di differenziamento cellulare, istogenesi, rigenerazione e invecchiamento dei tessuti sulla base delle caratteristiche morfo-funzionali osservate;
  • analizzare le principali fasi dello sviluppo embrionale e fetale, collegando gli eventi morfologici ai meccanismi biologici sottostanti;
  • utilizzare correttamente la terminologia specialistica per descrivere e discutere strutture cellulari, tessutali ed embrionali;
  • applicare le conoscenze acquisite alla comprensione delle basi morfologiche delle principali condizioni fisiopatologiche e delle applicazioni della medicina rigenerativa.

Descrittore di Dublino 3 - Capacità critiche e di giudizio (Autonomia di giudizio)
Le attività didattiche teoriche e professionalizzanti, svolte anche mediante l'analisi guidata di preparati istologici e immagini microscopiche, contribuiscono allo sviluppo della capacità di osservazione, interpretazione e valutazione critica dei dati morfologici.
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

  • analizzare criticamente le caratteristiche morfologiche e ultrastrutturali di cellule, tessuti e strutture embrionali;
  • interpretare immagini istologiche e microscopiche formulando giudizi autonomi basati sulle evidenze osservate;
  • correlare le informazioni derivanti dall'osservazione morfologica con i processi fisiologici, di sviluppo, rinnovamento e rigenerazione tissutale;
  • valutare le relazioni tra organizzazione strutturale e funzione biologica, integrando conoscenze di Citologia, Istologia ed Embriologia;
  • riconoscere le basi morfologiche di alterazioni e condizioni patologiche di interesse clinico;
  • sviluppare un approccio critico alla lettura e all'interpretazione dei dati biologici e delle applicazioni delle cellule staminali e della medicina rigenerativa.
    Descrittore di Dublino 4 - Abilità comunicative
    Le attività didattiche, le esercitazioni e le discussioni guidate favoriscono lo sviluppo della capacità di utilizzare correttamente il linguaggio scientifico e di comunicare in modo chiaro ed efficace concetti e dati relativi alla Citologia, all’Istologia e all’Embriologia.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • esporre in modo chiaro, rigoroso e logicamente organizzato i contenuti della disciplina, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e aggiornata;
  • descrivere e discutere le caratteristiche morfologiche e funzionali di cellule, tessuti e strutture embrionali, adattando il livello della comunicazione a interlocutori specialisti e non specialisti;
  • argomentare le relazioni tra organizzazione strutturale e funzione biologica utilizzando un lessico tecnico adeguato;
  • presentare e interpretare correttamente immagini microscopiche, preparati istologici e schemi esplicativi;
  • partecipare attivamente a discussioni scientifiche e confronti critici sugli argomenti trattati durante il corso.
    Descrittore di Dublino 5 - Capacità di apprendere in modo autonomo
    L'insegnamento fornisce allo studente gli strumenti metodologici e le competenze necessarie per approfondire autonomamente gli argomenti di Citologia, Istologia ed Embriologia, anche attraverso la consultazione critica di testi scientifici, atlanti istologici, risorse digitali e letteratura specialistica.
    Al termine dell'insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • organizzare in modo autonomo il proprio percorso di studio e aggiornamento delle conoscenze negli ambiti della Citologia, dell'Istologia e dell'Embriologia;
  • utilizzare le conoscenze acquisite come base per l'apprendimento delle discipline biomediche, anatomiche, fisiologiche e patologiche del successivo percorso formativo;
  • reperire, analizzare e integrare informazioni provenienti da fonti bibliografiche e scientifiche qualificate;
  • sviluppare strategie di apprendimento utili all'aggiornamento continuo delle conoscenze e delle competenze professionali;
  • approfondire in modo autonomo temi di interesse biologico e biomedico, applicando un metodo di studio rigoroso e fondato su evidenze scientifiche.

Programma

CITOLOGIA (1 CFU)
1. Forma, dimensioni e caratteristiche generali della cellula eucariotica.
2. Membrana cellulare: modello del mosaico fluido, glicocalice, funzioni.
3. Citoplasma: morfologia e funzioni degli organuli citoplasmatici.
4. Reticolo endoplasmatico granulare; reticolo endoplasmatico agranulare; ribosomi; apparato di Golgi; lisosomi; mitocondri; citoscheletro; apparato mitotico; inclusi. Nucleo: forma, dimensioni, sede e numero. Morfologia e funzioni del nucleo interfasico: involucro nucleare, cromatina, nucleolo.
5. Citoscheletro.
6. Specializzazioni del dominio apicale di membrana: microvilli, ciglia, stereociglia. Sistemi giunzionali cellula-cellula e cellula-matrice.
7. Esocitosi ed endocitosi eucariotica.
ISTOLOGIA (4 CFU)
Colorazioni topografiche; metodi di impregnazione con sali di metalli pesanti; metodi per le fibre elastiche.
Metodi citochimici e istochimici per la rivelazione di carboidrati, proteine, acidi nucleici e lipidi.
Immunocitochimica e immunoistochimica: metodi immunoenzimatici e metodi in immunofluorescenza.
Principi generali dell’istodifferenziamento.
La cellula staminale e le popolazioni cellulari.
Organizzazione dei tessuti: organi cavi e organi pieni, struttura generale.
1. TESSUTI EPITELIALI
A) Gli epiteli di rivestimento: criteri di classificazione. Sedi, struttura e aspetti funzionali dei vari tipi di epitelio (pavimentoso semplice, cubico semplice, prismatico semplice, prismatico pseudostratificato, pavimentoso stratificato, prismatico stratificato, urotelio). Approfondimenti su: Epidermide (cellule proprie, cellule specializzate, citomorfosi cornea); epiteli degli apparati respiratorio, gastrointestinale, urogenitale. Membrana basale.
B) Gli epiteli ghiandolari. Le ghiandole esocrine: istogenesi, criteri di classificazione e modalità di secrezione. Ghiandole tubulari, acinose, alveolari, tubulo-acinose e tubulo-alveolari. Ghiandole semplici, ramificate, composte. Esempi di ghiandole tubulari semplici, acinose ramificate, tubulo-acinose ramificate e composte, tubulo-alveolari ramificate e composte. Le ghiandole endocrine: istogenesi, criteri di classificazione e aspetti funzionali della secrezione endocrina. Ghiandole endocrine a nidi, a cordoni e a follicoli.
Correlazioni cliniche: anemia perniciosa.
2. TESSUTI CONNETTIVI
Classificazione e aspetti funzionali generali. Le cellule dei connettivi struttura e ultrastruttura. La matrice extracellulare: fibre collagene, reticolari, elastiche (organizzazione molecolare e ultrastruttura) e sostanza fondamentale o amorfa. I Connettivi privi di forma propria: il connettivo mucoso maturo; il connettivo reticolare; il connettivo fibrillare lasso; il tessuto adiposo; il connettivo denso a fasci intrecciati. I Connettivi con forma propria: il tessuto fibroso; il tessuto elastico; i tessuti cartilaginei (cartilagine ialina, elastica e fibrosa); il tessuto osseo lamellare e il tessuto osseo non lamellare. L’ossificazione intramembranosa e l’ossificazione endocondrale. Il rimodellamento osseo.
Correlazioni Cliniche: osteoporosi.
3. SANGUE
Generalità sulla composizione del sangue. Gli elementi figurati del sangue. Struttura e funzione di globuli rossi, globuli bianchi, piastrine.
4. TESSUTI MUSCOLARI
Classificazione dei tessuti muscolari. Il tessuto. muscolare striato scheletrico. Il tessuto muscolare striato cardiaco (miocardio di contrazione e di conduzione). Il tessuto muscolare liscio. Le basi morfologiche della contrazione muscolare.
Correlazioni cliniche: sarcopenia e disrofie.
5. TESSUTO NERVOSO
Generalità su Sistema Nervoso Centrale e Sistema Nervoso Periferico.
Il neurone: classificazione morfologica e cenni di classificazione funzionale. Struttura e ultrastruttura del corpo neuronale e dei suoi prolungamenti. La fibra nervosa; classificazione delle fibre nervose e loro struttura e ultrastruttura. La sinapsi interneuronale. La giunzione neuromuscolare somatica (placca motrice) e viscerale. La neuroglia: classificazione della neuroglia del sistema nervoso centrale e periferico e cenni di classificazione funzionale. Principali caratteristiche strutturali ed ultrastrutturali delle cellule della neuroglia. La barriera ematoencefalica.
Correlazioni cliniche: malattie neurodegenerative e demielinizzanti.
EMBRIOLOGIA (3 CFU)
1. Sviluppo e struttura dell'apparato genitale maschile e femminile.
2. Gametogenesi maschile.
3. Struttura e funzione delle cellule di Sertoli e di Leydig.
4. Gametogenesi femminile.
5. Ciclo ovarico.
6. Ciclo mestruale.
7. Fecondazione.
8. Segmentazione.
9. Annidamento.
10. Sviluppo del disco embrionale bilaminare.
11. Gastrulazione e sviluppo del disco embrionale trilaminare sino alla costituzione degli abbozzi primitivi degli organi.
12. Derivati dei foglietti embrionali.
13. Ripiegamento e delimitazione dell'embrione.
14. Neurulazione primaria e secondaria, neuroistogenesi, sviluppo delle vescicole encefaliche.
15. Sviluppo e divisioni dell'intestino primitivo.
16. Formazione, sviluppo e destino degli annessi nella specie umana: sacco vitellino, allantoide, amnios, corion, placenta, cordone ombelicale.
17. Sviluppo degli archi branchiali e derivati.
18. Principali eventi nello sviluppo del cuore.
19. Circolazione fetale e sue modificazioni alla nascita.
Correlazioni cliniche: infertilità e tecniche di fecondazione assistita, malattie trofoblastiche, anomalie del setto interatriale, labioschisi e palatoschisi.
Attività professionalizzante (1 CFU)
Lo studente deve conoscere i metodi di indagine in istologia:
1. Colorazioni topografiche, citochimiche e istochimiche.
2. Metodi di impregnazione con sali di metalli pesanti.
3. Immunocitochimica e immunoistochimica: metodi immunoenzimatici e metodi in immunofluorescenza.
Lo studente deve conoscere i mezzi di indagine in istologia:
1. Microscopio composto a luce trasmessa (in campo chiaro).
2. Microscopio laser confocale.
3. Microscopio elettronico a trasmissione e a scansione.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante prova scritta e orale, finalizzate ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti negli ambiti della Citologia, dell'Istologia e dell'Embriologia.
Durante le prove lo studente dovrà dimostrare un'adeguata conoscenza della struttura e dell'organizzazione delle cellule e dei tessuti umani, dei processi di differenziamento e rigenerazione tissutale, nonché dei principali eventi dello sviluppo embrionale e fetale.
Nel corso dell'esame saranno utilizzate immagini microscopiche digitali acquisite mediante microscopia ottica al fine di valutare la capacità dello studente di identificare e interpretare cellule e tessuti e di stabilire appropriate correlazioni tra organizzazione strutturale e funzione biologica.
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto della preparazione teorica, della capacità di applicare le conoscenze all'analisi di immagini e preparati istologici, della correttezza del ragionamento scientifico e dell'utilizzo appropriato della terminologia disciplinare.
Durante le prove non è consentito l'utilizzo di materiali di consultazione.
Le stesse procedure di valutazione si applicano sia agli studenti frequentanti che a quelli non frequentanti.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà dimostrare di possedere una solida conoscenza dell'organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica, dei tessuti umani e dei processi che regolano lo sviluppo embrionale e fetale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite al riconoscimento e all'interpretazione di cellule, tessuti e strutture embrionali osservati in immagini ottenute mediante microscopia ottica ed elettronica. Sarà valutata la capacità di correlare i caratteri morfologici alle relative funzioni biologiche e ai processi di differenziamento, sviluppo e rigenerazione.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà dimostrare capacità di analisi critica e di elaborazione autonoma delle informazioni, interpretando correttamente le caratteristiche morfologiche osservate e stabilendo collegamenti coerenti tra organizzazione strutturale, funzione biologica e sviluppo.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà esporre gli argomenti in modo chiaro, rigoroso e logicamente organizzato, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e dimostrando capacità di descrivere e discutere efficacemente gli aspetti citologici, istologici ed embriologici trattati nel corso.
Attribuzione del voto finale
La valutazione finale terrà conto del livello di conoscenza e comprensione degli argomenti, della capacità di applicare le conoscenze all'interpretazione di immagini microscopiche e preparati istologici, dell'autonomia di ragionamento, della correttezza e completezza delle risposte e dell'utilizzo appropriato del linguaggio scientifico. Il raggiungimento della sufficienza (18/30) richiede il possesso delle conoscenze fondamentali della disciplina e la capacità di riconoscere e descrivere correttamente le principali strutture cellulari, tissutali ed embrionali. Votazioni superiori saranno attribuite in relazione al livello di approfondimento, alla capacità di integrazione delle conoscenze e alla qualità dell'esposizione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
L'esame è articolato in una prova scritta e una prova orale. La valutazione finale è espressa in trentesimi (18/30–30/30 e lode). L'esame si intende superato con il conseguimento di una votazione pari o superiore a 18/30.
Le prove scritta e orale consentiranno di accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento alla conoscenza dell'organizzazione cellulare e tissutale, dei processi di sviluppo embrionale e fetale e alla capacità di applicare le conoscenze acquisite all'interpretazione di immagini microscopiche e preparati istologici. Durante il colloquio saranno inoltre valutate la capacità di stabilire correlazioni tra struttura e funzione, l'autonomia di giudizio e l'impiego appropriato della terminologia scientifica.
La valutazione finale è determinata prevalentemente dall'esito della prova orale e tiene conto dei seguenti elementi:

  • livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati;
  • capacità di applicare le conoscenze all'identificazione e all'interpretazione di cellule, tessuti e strutture embrionali;
  • correttezza e rigore del ragionamento scientifico;
    capacità di integrare concetti appartenenti ai diversi ambiti della disciplina;
  • autonomia di giudizio nell'analisi e nell'interpretazione dei preparati e delle immagini proposte;
  • chiarezza espositiva e utilizzo appropriato del lessico specialistico.
    Il conseguimento della votazione minima (18/30) richiede il possesso delle conoscenze fondamentali della disciplina, la capacità di riconoscere le principali strutture cellulari, tissutali ed embrionali e l'utilizzo di una terminologia scientifica adeguata.
    Le votazioni comprese tra 24/30 e 27/30 attestano una buona padronanza dei contenuti e una soddisfacente capacità di applicazione delle conoscenze. Le votazioni comprese tra 28/30 e 30/30 corrispondono a un'elevata preparazione, supportata da capacità di analisi critica, integrazione dei contenuti e autonomia di giudizio.
    La lode potrà essere attribuita, all'unanimità della Commissione, agli studenti che dimostrino una conoscenza eccellente e approfondita degli argomenti, elevata capacità di integrazione interdisciplinare, rigore metodologico, autonomia di giudizio e piena padronanza del linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

CITOLOGIA e ISTOLOGIA
Filippini et al, “Istologia di V. Monesi”, Piccin
Ross M.H., Pawlina W. “Istologia”, Casa Editrice Ambrosiana
Maraldi, Tacchetti. "Biologia-Citologia medica”, edi-Ermes
Maraldi, Tacchetti “Istologia Medica”, edi-Ermes
EMBRIOLOGIA
De Felici et al., "Embriologia Umana", Piccin
Langmann, “Embriologia Medica”, Masson
Schoenwolf et al., “Larsen embriologia umana”, Edra
TESTI-ATLANTE DI ISTOLOGIA ED ANATOMIA MICROSCOPICA
Wheater, “Istologia ed Anatomia Microscopica”, Casa Editrice Ambrosiana
Ross M.H., Pawlina W. “Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica”, Casa Editrice Ambrosiana
Stevens A.-Lowe J., “Istologia Umana”, Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento UC459882

Malattie Cardio Toraco Vascolari 14 CFU · 0 file
Malattie Dell'Apparato Muscolo-Scheletrico 5 CFU · 0 file
Malattie apparato respiratorio 14 CFU · MED/10 · 0 file
Malattie apparato visivo 15 CFU · MED/30 · 0 file
Malattie cardiache 14 CFU · MED/11 · 0 file
Malattie cutanee e veneree 17 CFU · MED/35 · 0 file
Malattie infettive 17 CFU · MED/17 · 0 file
Malattie odontoiatriche 15 CFU · MED/28 · 0 file
Metodologia Clinica 10 CFU · 0 file

Fornire conoscenze necessarie ad applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli per criteri fisiopatologici, diagnostici e prognostici. Conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze necessarie ad applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli per criteri fisiopatologici, diagnostici e prognostici. Conoscenze di metodologia clinica, Semeiotica Medica e Chirurgica.

Programma

Il corso si articola in didattica frontale con obiettivi cognitivi, e didattica interattiva con lezioni teorico-pratiche a piccoli gruppi (AFP= attività formativa professionalizzante). Il programma si articola come segue:
FISIOPATOLOGIA E SEMEIOTICA CHIRURGICA
L’anamnesi
L’esame obiettivo generale del paziente chirurgico e paziente operato
Le alterazioni della funzione alvina e urinaria: le alterazioni del transito digestivo, anatomia clinica di base, il dolore nelle principali sindromi acute addominali.
L’esame obiettivo locale di: tumefazioni, soluzioni di continuo, collo e capo, torace, addome e genitali, arti.
Semeiotica clinica e strumentale generale della patologia del diaframma. Ernie diaframmatiche non traumatiche: ernie iatali, da scivolamento, paraesofagee; reflusso gastroesofageo. Ernie diaframmatiche traumatiche.
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare della mammella
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare delle ernie dei visceri addominali e loro complicanze: Ernia Inguinale, Crurale, Ombelicale, Epigastrica o della linea alba, Ernie interne.
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare della patologia esofagea e gastrica: Ulcera Gastrica, Sindrome di Zollinger-Ellison. Tumori maligni. Reflusso gastro-esofageo.
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare del duodeno e dell’intestino tenue: Ulcera duodenale. Infarto Intestinale, Invaginazione Intestinale, Proporzioni e tassi, incidenza, prevalenza, mortalità. Diverticolo di Meckel, letalità.
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare dell’intestino crasso: Appendicite acuta, Diverticolosi del Colon, Emorroidi, Prolasso del Retto, Ragade, Ascessi, Fistole Anorettali, Tumori benigni e maligni.
Semeiotica clinica e strumentale delle emorragie digestive (Tratto Digestivo Superiore ed Inferiore)
Semeiotica fisica e strumentale della diverticolosi/diverticolite
Basi fisiopatologiche della semeiotica, semeiotica clinica e strumentale delle peritoniti: peritonite Acuta diffusa, cronica, localizzata. Forme cliniche di peritonite. Ascessi Subfrenici. Pelvi-peritonite.
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare dell’occlusione intestinale: definizione, classificazione eziopatogenetica, fisiopatologia.
Semeiotica differenziale dei vari tipi di ileo, e con altre sindromi
addominali.
Semeiotica fisica e strumentale della stipsi di interesse chirurgico
Semeiotica fisica e strumentale della incontinenza fecale
Semeiotica fisica e strumentale della patologia proctologica (emorroidi, Ragadi, Fistole perianali)
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare del fegato e delle vie biliari: Colecistite acuta, cronica, calcolosi del coledoco, Itteri di interesse chirurgico e loro classificazione, fistole bilio-digestive, Tumori delle vie biliari.
Semeiotica clinica e strumentale generale e particolare della patologia del pancreas: Tumori, pancreatite acuta e cronica.
Semeiotica fisica e strumentale dell’ipertensione portale
La semeiotica fisica e strumentale delle patologie chirurgiche dell’apparato nefro-uro-genitale: Le alterazioni della minzione, lessico delle alterazioni qualitative e quantitative urinarie. Il dolore renale, pielico, ureterale, vescicale e semeiotica differenziale.
Semeiotica clinica, strumentale e differenziale della patologia vascolare: Sindromi ischemiche acute, croniche. Aneurismi. Fistole artero-venose. Tromboflebite. Varici.
Semeiotica fisica e strumentale delle malattie della tiroide
Semeiotica fisica e strumentale delle malattie del surrene
Semeiotica fisica e strumentale dello shock
SEMEIOTICA STRUMENTALE
Principi delle metodiche diagnostiche (Utilizzazione delle tecniche e significato dei risultati) • Enzimi muscolari • Enzimi cardiaci • emogasanalisi • Densitometria ossea • Toracentesi ed esame del liquido pleurico • Ecografia • Doppler, Eco-Doppler, Laser-Doppler • Bioimpedenziometria • Antropo-plicometria • Tonometria radiale • Monitoraggio pressorio ambulatoriale • ECG • Ecocardiografia • cateterismo cardiaco • RX Torace • Esame dell'espettorato • Fibrobroncoscopia • Endoscopia digestiva • Radiologia in Medicina e Chirurgia •
Cateterismi • Accessi vascolari temporanei e definitivi • Agoaspirato • Biopsie • Sondaggi • Laparoscopia diagnostica.
FISIOPATOLOGIA MEDICO-CHIRURGICA

  • Obesità e Sindrome Metabolica
  • Epatopatie Croniche, Ascite, Ittero, Colelitiasi
  • Cenni di altre patologie di interesse medico e chirurgico utilizzate per descrivere quadri semeiologici specifici.

Testi di riferimento

  • Fradà et al, Semeiotica medica nell'adulto e nell'anziano. Metodologia clinica di esplorazione morfofunzionale. Ed Piccin – Nuova Libraria
  • Sesti et al. Manuale di Semeiotica Medica. Il metodo clinico passo dopo passo. Ed. Edra
  • Douglas et al. MacLeod - Manuale di semeiotica e metodologia medica - Ed. Edra
  • Thomas et al. Oxford Handbook of Clinical Examination and Practical Skills
  • De Franciscis et al. Metodologia medica e chirurgica - Idelson-Gnocchi editore
  • Talley - O'Connor. Clinical examination. Elsevier
  • Wilkinson et Al. Oxford. Manuale di medicina clinica. Ed Edra
  • Schwartz et al “La diagnosi clinica”, Ed. EDISES.
  • Harrison. “Principi di Medicina Interna”, Ed. McGraw-Hill
  • V. Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe. Manuale di anestesia rianimazione e terapia intensiva. EDRA, 2018
  • Balzanelli M. G. Medicina di Emergenza e di Pronto Soccorso, approccio clinico essenziale. Edra 2022
  • IRC. BLS-D per operatori sanitari-linee guida IRC 2021-2025. (Manuale)
  • IRC Linee Guida RCP, 2021(lingua inglese)
  • Materiale didattico fornito dal docente
  • Kapandji A. D.- La semeiotica articolare

Codice insegnamento 40110

Microbiologia e Microbiologia clinica 9 CFU · MED/07 · 0 file
Microbiologia, Microbiologia Clinica e Parassitologia 7 CFU · 0 file
Otorino 15 CFU · MED/31 · 0 file
Parassitologia 9 CFU · VET/06 · 0 file
Patologia Sistematica Medico Chirurgica 1 8 CFU · 0 file
Patologia Sistematica Medico Chirurgica 2 8 CFU · 0 file
Patologia Sistematica Medico Chirurgica 3 10 CFU · 0 file
Patologia e Fisiopatologia Generale P.I. 5 CFU · 0 file
Patologia e Fisiopatologia generale 13 CFU · MED/04 · 0 file
Salute e Sicurezza sul lavoro MED/44 · 0 file
Sanita' Pubblica 20 CFU · 0 file
Scienze Neurologiche e Riabilitative 7 CFU · 0 file
Scienze Pediatriche 6 CFU · 0 file
Scienze Umane 5 CFU · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente verrà introdotto ai temi della psicologia generale, alla comprensione dei processi cognitivi, ai metodi e alle procedure di analisi dei casi psicologici Abilità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente verrà introdotto ai temi della psicologia generale, alla comprensione dei processi cognitivi, ai metodi e alle procedure di analisi dei casi psicologici
Abilità comunicative: Gli studenti svilupperanno capacità di comunicare in maniera personale e competente i contenuti appresi durante il corso. Acquisiranno inoltre capacità di esporre in modo adatto alla comprensione di esperti e non-addetti ai lavori costrutti di psicologia generale.
Capacità di apprendimento: Gli studenti acquisiranno capacità di lettura, analisi e comunicazione di testi scientifici di psicologia, oltre che capacità di integrare le conoscenze psicologiche di base al campo della medicina e delle professioni sanitarie.

1: conoscenza e capacità di comprensione;

  • temi della psicologia generale
  • comprensione dei processi cognitivi
  • metodi e alle procedure di analisi dei casi psicologici

2: capacità di applicare conoscenza e comprensione;

  • capacità di comunicare in maniera personale e competente i contenuti appresi durante il corso.
  • capacità di esporre in modo adatto alla comprensione di esperti e non-addetti ai lavori costrutti di psicologia generale

3: capacità critiche e di giudizio;
Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di lettura, analisi e comunicazione di testi scientifici di psicologia, oltre che capacità di integrare le conoscenze psicologiche di base al campo della medicina e delle professioni sanitarie.

Programma

Psicologia: evoluzione di una scienza
Le radici della psicologia
Lo sviluppo della psicologia clinica
Comportamentismo e cognitivismo
La psicologia sociale e quella culturale
I metodi della psicologia
L’empirismo
Osservazione e spiegazione
L’etica della scienza
Neuroscienze e Comportamento
I neuroni: l’origine del comportamento
La struttura del cervello
Sensazione e percezione
La sensazione e la percezione sono attività distinte
La visione
Udito
Sensi somatici
Sensi chimici
La coscienza
La mente inconscia
Sonno
Ipnosi
La memoria
Codifica
Immagazinamento
Rievocazione
Memoria a breve e lungo termine
L’apprendimento
Condizionamento classico
Condizionamento operante
Emozioni e motivazione
Emozioni
Motivazione
Desiderio
Linguaggio e pensiero
Linguaggio e comunicazione
Linguaggio e cervello
L’intelligenza
Cos’è e come si misura l’intelligenza
Da dove deriva l’intelligenza
Lo sviluppo e la personalità
Fasi dello sviluppo
Cos’è e come si misura la personalità

Modalità d'esame

Numero delle prove che concorrono alla valutazione: Una
Obiettivo della prova: verificare il livello di padronanza dei contenuti e dei metodi illustrati durante il corso
Modalità di somministrazione (scritto, orale, pratico): orale
Tempistica di svolgimento: a fine corso
Tipologia: domande aperte
Misurazione conclusiva della prova d’esame: in trentesimi
Numero delle prove che concorrono alla valutazione: Una

Testi di riferimento

  • Daniel L. Schacter, Daniel T. Gilbert, Matthew Nock, Daniel Wegneri; Psicologia Generale, Zanichelli editore
  • Jeremy M Wolfe Keith R Kluender Dennis M Levi Linda M Bartoshuk Rachel S Herz Roberta L. Klatzky Daniel M. Merfeld; Sensazione & Percezione. Seconda edizione italiana condotta sulla sesta edizione inglese. A cura di Roberto Burro, Alberto Zani. Zanichelli 2023
    Il manuale di Psicologia Generale è fortemente consigliato e rappresenta il manuale di riferimento per l’approfondimento degli argomenti che saranno trattati a lezione. Il secondo testo è un approfondimento su una delle principali funzioni psicologiche di Base, la sensazione e la percezione

Codice insegnamento 17282

Scienze infermieristiche MED/45 · 0 file
Semeiotica Articolare 10 CFU · MED/33 · 0 file
Semeiotica chirurgica 10 CFU · MED/18 · 0 file
Semeiotica medica 10 CFU · MED/09 · 0 file
Statistica medica MED/01 · 0 file
Storia della Medicina 8 CFU · MED/02 · 0 file
Tirocinio Iii Anno 11 CFU · 0 file
Tirocinio Iv Anno 8 CFU · 0 file
Tirocinio V Anno 13 CFU · 0 file
Tirocinio Vi Anno e Tirocinio Pratico Valutativo 30 CFU · 0 file

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