Corso di laurea

medicina veterinaria

Università degli studi di Bari · 61 materie · 5 file condivisi

Il Corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria è un corso quinquennale a ciclo unico dell'area sanitaria, con accesso a numero programmato.
L'ammissione al Corso di Studio richiede il superamento di un test d'ammissione, predisposto dal MIUR, che si svolge in ambito nazionale ed in data e modalità stabilite dallo stesso Ministero. Possono partecipare al test d'ammissione tutti coloro che sono in possesso di un diploma di scuola media secondaria superiore o di altro titolo idoneo conseguito all'estero.
L'intero corso di studi prevede che lo studente acquisisca, nei cinque anni di corso di studio, 300 Crediti Formativi Universitari (CFU) ripartiti tra attività didattiche teoriche (attività frontali in aula), pratiche (laboratori, ambulatori, cliniche), in campo (aziende, allevamenti), di stage e seminariali, così come descritti nel regolamento didattico del CdS.
Il corso di laurea in Medicina Veterinaria di Bari è riconosciuto ed approvato, per il livello dell'organizzazione didattica ed i requisiti della formazione teorica e pratica, dalla European Association of Establishments for Veterinary Education (EAEVE) (http://www.eaeve.org/ Evaluation – Establishments status).
Il corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria a novembre 2018 è stato sottoposto a valutazione per l'accreditamento periodico da parte dell'ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), risultando pienamente soddisfacente i parametri richiesti.

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Materie del corso

ANATOMIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI 1 1° anno · 2 file
ANATOMIA E ISTOLOGIA VETERINARIA - Cod. A06804 1° anno · 2° semestre · 14 CFU · VET/01 · 0 file

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazionemacroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazionemacroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con particolare riferimento alle specie di interesse veterinario, zootecnico e da compagnia, incluse le specie aviarie. Il corso include lo studio della struttura e funzione dei principali tessuti, dei meccanismi di base dello sviluppo embrionale, della formazione degli annessi fetali, nonché della morfologia macroscopica dell’apparato locomotore, dell’apparato tegumentario e degli organi interni.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una visione integrata dell’organizzazione del corpo animale, partendo dalla capacità di riconoscere e conoscere le caratteristiche strutturali dei tessuti e degli annessi embrionali, fino ad arrivare alla conoscenza delle strutture ossee, muscolari, cutanee, delle principali vie vascolari e nervose e dei linfocentri. .Queste competenze rappresentano la base indispensabile per un apprendimento consapevole e approfondito delle discipline morfologiche, cliniche, patologiche e ispettive, e costituiscono un presupposto essenziale per l’esercizio della professione medico-veterinaria.

Al termine del corso, lo/la studente/studentessa acquisirà conoscenze e capacità di comprensione
Relative:

  • all’abilità nell’approccio logico al ragionamento scientifico
  • ai metodi di ricerca, contributo della ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria
  • alla struttura degli apparati e organizzazione delle varie regioni del corpo e la funzione delle esigenze fisiologiche degli animali
  • I principi di interazione interpersonale efficace, tra cui comunicazione, gestione e lavoro di gruppo (DOC 1.8).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere capace di:

  • rivedere e valutare criticamente la letteratura e le presentazioni (DOC 1.9)
  • dimostrare una capacità di apprendimento permanente e un impiego per l’apprendimento professionalizzante (DOC 1.14)
  • Partecipare a processi di auto-verifica e revisione di gruppi di pari per migliorare le prestazioni (DOC 1.15)

Al termine del corso, lo studente/studentessa:
Autonomia di giudizio

  • dovrà essere capace, in piena autonomia, di indicare l’approccio metodologico più adeguato allo studio e funzioni delle strutture degli organismi animali, dimostrando competenza negli approcci logici al ragionamento scientifico.
  • rivedere e valutare criticamente la letteratura (DOC 1.9).
    Abilità comunicative
  • dovrà essere capace di comunicare, utilizzando la terminologia scientifica corretta (DOC 1.5)
  • avrà la capacità di lavorare in gruppo, adottando adeguate strategie comunicative e di interazione (DOC 1.6)
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • sarà in grado di esaminare e valutare criticamente la letteratura e le presentazioni (DOC 1.9)
  • avrà la capacità di apprendere e approfondire in autonomia gli argomenti di interesse professionale mantenendo un apprendimento permanente (DOC 1.14)

Programma

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA

  • Differenziamento cellulare e istogenesi.
  • Tessuti epiteliali: generalità e caratteri citologici.
  • Epiteli di rivestimento: epiteli semplici (monostratificati); epiteli composti (pluristratificati); epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato. Processi di rinnovamento degli epiteli di rivestimento.
  • Epiteli ghiandolari: ghiandole esocrine; ghiandole endocrine. Sistema neuroendocrino diffuso.
  • Tessuto connettivo: matrice extracellulare e cellule del tessuto connettivo; membrana basale.
  • Tessuti connettivi propriamente detti: tessuto connettivo fibrillare lasso (o areolare), tessuto connettivo fibrillare denso (o compatto), tessuto connettivo reticolare, tessuto connettivo elastico, tessuto connettivo mucoso, tessuto connettivo pigmentato, tessuto connettivo adiposo.
  • Tessuto cartilagineo: matrice cartilaginea e cellule della cartilagine; cartilagine ialina, cartilagine elastica, cartilagine fibrosa; tessuto cordoide.
  • Tessuto osseo: sostanza intercellulare e cellule del tessuto osseo; tessuto osseo non lamellare, tessuto osseo lamellare compatto e spugnoso. Istogenesi del tessuto osseo.
  • Sangue: plasma, globuli rossi, piastrine, globuli bianchi (granulociti neutrofili, granulociti eosinofili, granulociti basofili, monociti, linfociti).
  • Emopoiesi.
  • Tessuto muscolare: tessuto muscolare striato scheletrico; tessuto muscolare striato cardiaco, tessuto muscolare liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni, cellule della neuroglia, guaina mielinica, fibra nervosa, nervo periferico, sinapsi, terminazioni nervose periferiche.
    EMBRIOLOGIA
  • Gameti. Fecondazione. Segmentazione. Blastocisti.
  • Gastrulazione. Differenziamento dei foglietti embrionali. Derivati ectodermici, mesodermici e endodermici. Neurulazione.
  • Impianto della blastocisti. Annessi embrionali (amnios, corion, sacco vitellino, allantoide, cordone ombelicale). Placenta dei mammiferi domestici.
  • Tecniche per lo studio di cellule e tessuti in microscopia ottica: prelievo, fissazione, disidratazione, inclusione in paraffina, microtomia.
  • Microscopio ottico: componenti e uso.
  • Riconoscimento delle strutture citologiche e dei tessuti in preparati istologici colorati con le più comuni colorazioni tecniche istomorfologiche (ematossilina-eosina, tricromiche), istochimiche ed immunoistochimiche.
  • Osservazione al microscopio ottico di sezioni istologiche e di embrioni in vari stadi di sviluppo.
  • Analisi macroscopica di feti e placente di mammiferi domestici.
    ANATOMIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI 1.
  • Introduzione: Terminologia anatomica; generalità sulle ossa (architettura e classificazione), generalità sulle articolazioni (classificazione dei diversi tipi di articolazioni e descrizione dei loro componenti; movimenti articolari); generalità sui muscoli (architettura e classificazione) e sui loro annessi (tendini, fasce muscolari, borse e guaine sinoviali). Divisione del corpo in regioni.
    OSTEOLOGIA E ARTROLOGIA
  • TESTA: Ossa del neurocranio e splancnocranio; articolazioni della testa.
  • TRONCO: Colonna vertebrale: vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali, coccigee. Articolazioni del rachide. Coste, sterno; articolazioni del torace.
  • ARTO TORACICO: Scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falange, articolazioni: scapolo-omerale, del gomito, antibrachiali, carpiche, interfalangee.
  • ARTO PELVICO: Ossa del coxale, femore, rotula, tibia, fibula, tarso, metatarso, falange. Articolazioni del bacino, coxo-femorale, femoro-tibio-rotulea, della gamba, tarsiche, del piede.
    MIOLOGIA
  • TESTA: muscoli principali.
  • TRONCO: muscoli del collo, del torace, dell’addome, della coda.
  • ARTO TORACICO: muscoli della spalla, del braccio, dell’avanbraccio, muscoli e fasce della mano.
  • ARTO PELVICO: muscoli del bacino, della coscia, della gamba, muscoli e fasce del piede.
    APPARATO TEGUMENTARIO:
    pelle, annessi cutanei, produzioni cornee, ghiandola mammaria, zoccolo.
    A integrazione delle lezioni teoriche, il corso offre attività pratiche per lo studio dello scheletro attraverso l’osservazione attiva di preparati osteologici, mentre l’esplorazione dell’apparato muscolare e articolare avviene tramite esercitazioni che prevedono dissezioni guidate.
    ANATOMIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI 2
  • Introduzione: Cavità corporee, tonache sierose, organizzazione morfo-strutturale dei visceri.
  • Apparato Digerente: Bocca, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino, Fegato, Pancreas esocrino.
  • Apparato Respiratorio: Cavità nasali, Laringe, Trachea, Bronchi, Polmoni, Pleura.
  • Apparato Circolatorio sanguifero: Cuore, Arterie, Vene.
  • Sistema Linfatico: Vasi, linfonodi ed emolinfonodi. Milza, Timo.
  • Apparato urinario: Reni, Uretere, Vescica, Uretra.
  • Apparato Genitale Maschile: Testicoli, Epididimo, Dotto deferente, Funicolo spermatico, Invogli testicolari, Ghiandole annesse, Pene.
  • Apparato Genitale Femminile: Ovaio, Tube uterine, Utero, Vagina, Vulva e clitoride.
  • Apparato Endocrino: Ipofisi, Epifisi, Tiroide, Paratiroidi, Ghiandole surrenali, Pancreas endocrino.
  • Sistema Nervoso Centrale: encefalo (midollo allungato, ponte, mesencefalo, cervelletto, diencefalo, telencefalo) e midollo spinale.
  • Sistema Nervoso Periferico. Nervi spinali e Nervi cranici. Sistema nervoso vegetativo. Organi di Senso: Vista, Udito, Olfatto e Gusto.
  • Cenni di anatomia aviare.
    Visione, apertura e dissezione dei principali organi equini, ruminanti, suini e carnivori, descrivendone le caratteristiche macroscopiche ed evidenziando le note comparative nelle diverse specie.
    Le attività pratiche sono svolte nella aula di Microscopia e nella sala Settoria di Anatomia Normale, sono organizzate secondo la programmazione riportata nel diario delle lezioni. Gli/le studenti/studentesse saranno suddivisi in gruppi ed eventualmente sottogruppi (5-6 studenti/studentesse); le attività saranno replicate per ciascun gruppo. Il numero di gruppi ed il numero di persone per gruppo dipenderanno dal tipo di attività pratica e dalla capienza dell’aula di esercitazione.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di “Anatomia e Istologia Veterinaria” permette l’acquisizione di 14 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei tre distinti moduli, di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e Anatomia degli Animali Domestici 2.
L’esame delle tre parti può essere sostenuto nella stessa sessione o in sessioni diverse. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle tre parti e la registrazione sul portale ESSE3 del verbale.
L’esame parziale di Istologia ed Embriologia prevede una prova che consiste nella descrizione dei tessuti e della colorazione riconoscibili su un preparato istologico e nella conoscenza di argomenti di embriologia.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 1 prevede una prova orale che consiste nel riconoscimento e descrizione macroscopica delle ossa, descrizione di muscoli, regioni muscolari e di annessi cutanei.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 2 consiste in una prova orale con riconoscimento delle strutture di un organo e la descrizione macroscopica degli organi presenti sul tavolo anatomico.
Durante lo svolgimento degli insegnamenti, potranno essere proposte attività formative volte a verificare progressivamente il livello di apprendimento degli studenti.
Lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Acquisizione organica ed approfondita delle conoscenze istologiche, di osteo-miologia, microscopiche e macroscopiche degli organi (Punteggio da 1 a 8)
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di applicare le conoscenze acquisite per la localizzazione dei componenti dell’apparato scheletrico e muscolare e per il riconoscimento delle strutture microscopiche e macroscopiche studiate (Punteggio da 1 a 8)
  • Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere capace di individuare il miglior approccio al riconoscimento, manipolazione, descrizione e distinzioni interspecifiche delle strutture proposte. (Punteggio da 1 a 8)
  • Abilità comunicative:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di esposizione degli argomenti studiati e saper utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-scientifica. (Punteggio da 1 a 3)
  • Capacità di apprendere:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare capacità di autonoma rielaborazione delle conoscenze acquisite e di essere in grado di accedere alla letteratura scientifica ed alle banche dati per l’aggiornamento continuo. (Punteggio da 1 a 3)
    Gli esiti delle prove di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e di Anatomia degli Animali Domestici 2 concorreranno alla definizione del voto finale dell’esame di Anatomia e Istologia Veterinaria.
    Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle tre prove parziali in cui lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito le conoscenze e il senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza delle risposte, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode.

Testi di riferimento

Modulo didattico di Istologia ed Embriologia
a scelta dello studente tra:
Monesi V: Istologia. 7a Edizione- Ed. Piccin, Padova, 2018.
Dalle Donne I: Citologia e Istologia. EdiSES Napoli, 2019.
oltre a
Gagliano N: Eserciziario di Istologia. Ed. Piccin, Padova,2023.
Bacha WJ, Wood LM: Atlante a colori di Istologia Veterinaria. Antonio Delfino Editore, 2003.
Castaldo, Patruno et al. Embriologia. Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. IV Edizione. Idelson-Gnocchi, Napoli, 2024.
Modulo didattico di Anatomia degli animali domestici 1
Konig H.E., Liebich H.G., Atlante dei mammiferi domestici. Vol. I Apparato locomotore. Piccin Nuova Libraria.
Barone R., Anatomia comparata dei mammiferi domestici, Vol. 1, 2 (Osteologia, Artrologia, Miologia), Edagricole, Bologna.
Modulo didattico di Anatomia degli Animali Domestici 2
R. Barone: Anatomia Comparata degli Animali Domestici – Edagricole
Konig-Liebich, Anatomia dei mammiferi domestici, Piccin.
G.V. Pelagalli, V. Botte: Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata – Edi Ermes
H.D. Dellmann, E.M. Brown, Istologia e anatomia microscopica veterinaria, Ed. Grasso.
T. Zavanella, Anatomia Microscopica Veterinaria, Antonio Delfino Editore.
P. Popesko, Atlas of Topographical Anatomy of the Domestic Animals.

Codice insegnamento UC230412

BIOCHEMISTRY AND MOLECULAR BIOLOGY 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIO/11 · 0 file

Il corso di Biochimica e Biologia Molecolare ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle principali vie metaboliche della cellula, correlate con la produzione di energia e il suo utilizzo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Biochimica e Biologia Molecolare ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle principali vie metaboliche della cellula, correlate con la produzione di energia e il suo utilizzo, che concorrono alla funzionalità metabolica cellulare e dell’intero organismo, nonché conoscenze dei contenuti di base dei principali processi (replicazione del DNA, trascrizione, traduzione e loro regolazioni) della biologia molecolare e delle tecniche di laboratorio generalmente più utilizzate per lo studio degli acidi nucleici e dell’espressione genica.

o Gli studenti dovranno saper descrivere le principali vie metaboliche e di come esse sono regolate
o Gli studenti devono essere in grado di identificare l’opportuna tecnica biochimica di laboratorio per la separazione e identificazione di una macromolecola biologica
o Lo studente acquisirà un’appropriata conoscenza della struttura e funzione degli acidi nucleici e del flusso dell’informazione genetica e delle principali tecniche di laboratorio di biologia molecolare
o Sapere gli aspetti di base della struttura e organizzazione dei genomi
o Conoscere le tecniche di base della biologia molecolare, a titolo informativo, come allestire una reazione di PCR, saper disegnare opportunamente coppie di primers per amplificare una data sequenza nucleotidica, come visualizzare e valutare il prodotto amplificato.

o Lo studente dovrà essere in grado di correlare i meccanismi molecolari che regolano le diverse funzioni cellulari, il loro ruolo nei processi fisiologici e le loro modificazioni osservabili nel corso di patologie
o integrare le conoscenze apprese con quelle relative ad altri insegnamenti del corso di laurea, allo scopo di acquisire nuove competenze per lo studio degli animali da reddito e di compagnia

  • Autonomia di giudizio
    o Lo studente dovrà essere in grado di comprendere come le conoscenze acquisite possono essere applicate alla ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria nei suoi vari aspetti: benessere animale, produzioni animali, ispezione e igiene degli alimenti.
  • Abilità comunicative
    o lo studente dovrà essere in grado di esporre con la terminologia scientifica appropriata, le conoscenze acquisite
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Lo studente dovrà anche essere in grado di approcciarsi autonomamente alle fonti di aggiornamento relative alla materia in oggetto (banche dati, pubblicazioni accreditate a livello nazionale e internazionali).

Programma

  • Biochimica Metabolica
    Bioenergetica e metabolismo: La termodinamica della materia vivente. Composti ad alto livello energetico. Carica energetica cellulare e reazioni dell’ATP. Reazioni di ossido-riduzione di interesse biologico.
    Fosforilazione ossidativa: La catena respiratoria. Teoria chemiosmotica della fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti della fosforilazione ossidativa.
    Metabolismo dei carboidrati nelle specie di interesse veterinario: Glicolisi. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Ciclo di Cori. Ciclo dei pentoso-fosfati. Regolazione del metabolismo dei carboidrati.
    Ciclo dell’acido citrico: Le reazioni del ciclo e loro regolazione. Reazioni anaplerotiche del ciclo.
    Metabolismo dei lipidi nelle specie di interesse veterinario: Beta-ossidazione degli acidi grassi. Biosintesi degli acidi grassi. Sintesi dei corpi chetonici
    Metabolismo delle proteine nelle specie di interesse veterinario: Turnover delle proteine. Degradazione degli amminoacidi. Eliminazione dell’azoto proteico. Ciclo dell’urea.
  • Biochimica Funzionale
    Biochimica del rumine: Metabolismo ruminale dei polisaccaridi, delle sostanze azotate e dei lipidi. Vitamine ed elementi minerali nelle fermentazioni ruminali.
    Biochimica dello stress ossidativo: Ossigeno, specie reattive e radicali: Funzioni di radicali e ROS. Danni da radicali e ROS. Difese da radicali e ROS. I composti antiossidanti. Antiossidanti endogeni ed esogeni. Antiossidanti naturali e sintetici. Stress ossidativo in medicina veterinaria e produzione animale
    Le esercitazioni si svolgeranno con gruppi di 8-10 studenti
    Dosaggio quantitativo spettrofotometrico di proteine;
    Dosaggio attività enzimatica espressa come U/L in campione biologico
  • Biologia Molecolare
  • Struttura chimica e fisica degli acidi nucleici.
  • Replicazione del DNA nei procarioti ed eucarioti.
  • Trascrizione e traduzione.
  • Tecniche di base di Biologia Molecolare:
  • Metodi di estrazione degli acidi nucleici;
  • Analisi qualitative e quantitative degli acidi nucleici;
  • Applicazione dell’elettroforesi allo studio degli acidi nucleici;
  • Endonucleasi di restrizione;
  • Fingerprinting;
  • Clonaggio;
  • PCR e Real Time PCR;
  • Sequenziamento Sanger del DNA;
  • Microarray: principi e applicazioni;
    Sequenziamento NGS

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di Biochimica Metabolica e Biologia Molecolare consente l’acquisizione di 7 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei moduli di “Biochimica Metabolica” e di “Biologia Molecolare”. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle della prova relative ai due moduli e la successiva accettazione sul portale ESSE3. Per entrambi i moduli è prevista una prova orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Modulo didattico di BIOCHIMICA METABOLICA

  • Siliprandi& Tettamanti -BIOCHIMICA MEDICA.–Piccin Editore
  • L. Pollegioni – Fondamenti di Biochimica - EDISES
    Modulo didattico di BIOLOGIA MOLECOLARE:
    Allison - FONDAMENTI DI BIOLOGIA MOLECOLARE, Zanichelli;
  • Amaldi et al. - TECNICHE E METODI PER LA BIOLOGIA MOLECOLARE - Casa Editrice Ambrosiana;
  • Amaldi et al. – BIOLOGIA MOLECOLARE – CEA, (II ed.)

Codice insegnamento UC230410

BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE - Cod. A003739 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIO/10 · 0 file

Il corso di Biochimica e Biologia Molecolare ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle principali vie metaboliche della cellula, correlate con la produzione di energia e il suo utilizzo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Biochimica e Biologia Molecolare ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle principali vie metaboliche della cellula, correlate con la produzione di energia e il suo utilizzo, che concorrono alla funzionalità metabolica cellulare e dell’intero organismo, nonché conoscenze dei contenuti di base dei principali processi (replicazione del DNA, trascrizione, traduzione e loro regolazioni) della biologia molecolare e delle tecniche di laboratorio generalmente più utilizzate per lo studio degli acidi nucleici e dell’espressione genica.

o Gli studenti dovranno saper descrivere le principali vie metaboliche e di come esse sono regolate
o Gli studenti devono essere in grado di identificare l’opportuna tecnica biochimica di laboratorio per la separazione e identificazione di una macromolecola biologica
o Lo studente acquisirà un’appropriata conoscenza della struttura e funzione degli acidi nucleici e del flusso dell’informazione genetica e delle principali tecniche di laboratorio di biologia molecolare
o Sapere gli aspetti di base della struttura e organizzazione dei genomi
o Conoscere le tecniche di base della biologia molecolare, a titolo informativo, come allestire una reazione di PCR, saper disegnare opportunamente coppie di primers per amplificare una data sequenza nucleotidica, come visualizzare e valutare il prodotto amplificato.

o Lo studente dovrà essere in grado di correlare i meccanismi molecolari che regolano le diverse funzioni cellulari, il loro ruolo nei processi fisiologici e le loro modificazioni osservabili nel corso di patologie
o integrare le conoscenze apprese con quelle relative ad altri insegnamenti del corso di laurea, allo scopo di acquisire nuove competenze per lo studio degli animali da reddito e di compagnia

  • Autonomia di giudizio
    o Lo studente dovrà essere in grado di comprendere come le conoscenze acquisite possono essere applicate alla ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria nei suoi vari aspetti: benessere animale, produzioni animali, ispezione e igiene degli alimenti.
  • Abilità comunicative
    o lo studente dovrà essere in grado di esporre con la terminologia scientifica appropriata, le conoscenze acquisite
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Lo studente dovrà anche essere in grado di approcciarsi autonomamente alle fonti di aggiornamento relative alla materia in oggetto (banche dati, pubblicazioni accreditate a livello nazionale e internazionali).

Programma

  • Biochimica Metabolica
    Bioenergetica e metabolismo: La termodinamica della materia vivente. Composti ad alto livello energetico. Carica energetica cellulare e reazioni dell’ATP. Reazioni di ossido-riduzione di interesse biologico.
    Fosforilazione ossidativa: La catena respiratoria. Teoria chemiosmotica della fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti della fosforilazione ossidativa.
    Metabolismo dei carboidrati nelle specie di interesse veterinario: Glicolisi. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Ciclo di Cori. Ciclo dei pentoso-fosfati. Regolazione del metabolismo dei carboidrati.
    Ciclo dell’acido citrico: Le reazioni del ciclo e loro regolazione. Reazioni anaplerotiche del ciclo.
    Metabolismo dei lipidi nelle specie di interesse veterinario: Beta-ossidazione degli acidi grassi. Biosintesi degli acidi grassi. Sintesi dei corpi chetonici
    Metabolismo delle proteine nelle specie di interesse veterinario: Turnover delle proteine. Degradazione degli amminoacidi. Eliminazione dell’azoto proteico. Ciclo dell’urea.
  • Biochimica Funzionale
    Biochimica del rumine: Metabolismo ruminale dei polisaccaridi, delle sostanze azotate e dei lipidi. Vitamine ed elementi minerali nelle fermentazioni ruminali.
    Biochimica dello stress ossidativo: Ossigeno, specie reattive e radicali: Funzioni di radicali e ROS. Danni da radicali e ROS. Difese da radicali e ROS. I composti antiossidanti. Antiossidanti endogeni ed esogeni. Antiossidanti naturali e sintetici. Stress ossidativo in medicina veterinaria e produzione animale
    Le esercitazioni si svolgeranno con gruppi di 8-10 studenti
    Dosaggio quantitativo spettrofotometrico di proteine;
    Dosaggio attività enzimatica espressa come U/L in campione biologico
  • Biologia Molecolare
  • Struttura chimica e fisica degli acidi nucleici.
  • Replicazione del DNA nei procarioti ed eucarioti.
  • Trascrizione e traduzione.
  • Tecniche di base di Biologia Molecolare:
  • Metodi di estrazione degli acidi nucleici;
  • Analisi qualitative e quantitative degli acidi nucleici;
  • Applicazione dell’elettroforesi allo studio degli acidi nucleici;
  • Endonucleasi di restrizione;
  • Fingerprinting;
  • Clonaggio;
  • PCR e Real Time PCR;
  • Sequenziamento Sanger del DNA;
  • Microarray: principi e applicazioni;
    Sequenziamento NGS

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di Biochimica Metabolica e Biologia Molecolare consente l’acquisizione di 7 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei moduli di “Biochimica Metabolica” e di “Biologia Molecolare”. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle della prova relative ai due moduli e la successiva accettazione sul portale ESSE3. Per entrambi i moduli è prevista una prova orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

Modulo didattico di BIOCHIMICA METABOLICA

  • Siliprandi& Tettamanti -BIOCHIMICA MEDICA.–Piccin Editore
  • L. Pollegioni – Fondamenti di Biochimica - EDISES
    Modulo didattico di BIOLOGIA MOLECOLARE:
    Allison - FONDAMENTI DI BIOLOGIA MOLECOLARE, Zanichelli;
  • Amaldi et al. - TECNICHE E METODI PER LA BIOLOGIA MOLECOLARE - Casa Editrice Ambrosiana;
  • Amaldi et al. – BIOLOGIA MOLECOLARE – CEA, (II ed.)

Codice insegnamento UC230408

BIOLOGIA - Cod. A006846 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/05 · 0 file
BIOLOGY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-03/A · 0 file
BIOSICUREZZA, INFORMATICA E STATISTICA- Cod. A006805 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · STAT-01/B · 0 file

Il corso integrato di Biosicurezza nei laboratori e nel rapporto con gli animali ha lo scopo di fornire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze e le competenze relative alla valutazione del rischio legato ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Biosicurezza nei laboratori e nel rapporto con gli animali ha lo scopo di fornire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze e le competenze relative alla valutazione del rischio legato ai luoghi di lavoro, alla manipolazione di materiale biologico o esposizione ad agenti fisici e chimici e le conoscenze degli ambienti potenzialmente pericolosi per la loro salute. Attraverso un corretto approccio alla frequentazione delle strutture (laboratori, cliniche e stalle) e all’utilizzo in sicurezza di macchinari, dispositivi di protezione o sostanze potenzialmente pericolose, essi potranno assumere le capacità per svolgere le attività in condizioni di sicurezza, in particolare nell’approccio agli animali e alle malattie ad essi correlate. Nell’ambito delle Animal Handling si forniranno gli strumenti necessari per far acquisire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze e le competenze per un U.O. Didattica e servizi agli studenti Strada prov.le 62 per Casamassima, km. 3,00 70010 Valenzano ( Bari) - Italy Tel. (+39) 080 5713944-41-46 [email protected] corretto approccio agli animali da reddito e agli animali da compagnia, selvatici e non convenzionali in modo da garantire la sicurezza dell’operatore nel maneggiare queste specie e, allo stesso modo, del proprietario e degli animali stessi durante la visita clinica. Saranno esposte, inoltre, le norme di comportamento nei locali in cui circolano animali sani e malati (sale visite, ricoveri, sale chirurgiche, sale radiologiche) per la sicurezza degli operatori; saranno illustrate le norme di comportamento nelle stalle e nei luoghi di stabulazione degli animali da reddito. Il corso/modulo di informatica il corso ha lo scopo di introdurre gli/le studenti/sse ai concetti base della materia, in modo da acquisire dimestichezza con la logica informatica, la rappresentazione delle informazioni, i sistemi operativi e gli applicativi software. Il corso/modulo di Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario, il corso si propone di trasmettere allo/alla studente/ssa le conoscenze di base per poter individuare ed applicare modelli e metodi statistici di interesse veterinario attraverso lo studio della progettazione di un disegno sperimentale, la raccolta dati e organizzazione in forma tabellare, rappresentazioni grafiche, strumenti di elaborazione ed interpretazione dati.

Al termine del corso, lo/la studente/ssa acquisirà conoscenze e capacità di comprensione in merito a:  riconoscere e valutare il rischio chimico;(1.4)  riconoscere e valutare l’esposizione ad agenti fisici e biologici;(1.4)  riconoscere le situazioni di pericolosità dell’ambiente di lavoro, con particolare riferimento alle strutture in cui si manipola materiale biologico o si è in contatto con animali. (1.4) Nei moduli di Animal Handling, in linea con le “Competenze del primo giorno” adottate dalla ECCVT, lo/la studente/ssa dovrà conoscere:  i rischi connessi alle attività con gli animali da compagnia, selvatici e non convenzionali e da reddito (DOC 1.17)  le tecniche e gli strumenti per il contenimento delle diverse specie in relazione alla sicurezza degli operatori e al benessere degli animali. (DOC 1.17, 1.29)
 le tecniche di contenimento nelle diverse circostanze cliniche: visita, indagini diagnostiche strumentali e non (DOC 1.4, 1.17)  le norme di biosicurezza nei luoghi in cui circolano animali (abbigliamento, lavaggio mani, norme di comportamento e di gestione dei corredi degli animali) e corretta gestione dei rifiuti (DOC 1.4, 1.29) Nel modulo di Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario:  Conoscenze adeguate all’individuazione dell’utilità dell’analisi statistica come strumento per la comprensione e studio dei fenomeni. Nel modulo di informatica:  Acquisire una conoscenza di base in riferimento a metodi informatici per l’elaborazione dell’informazione, tipologie di sistemi operativi e consultazione delle fonti.

Al termine del corso, lo/la studente/ssa dovrà essere capace di:  interpretare la segnaletica di sicurezza, le schede di sicurezza dei reagenti chimici e la modulistica relativa al rischio biologico e fisico.  utilizzare correttamente i dispositivi di protezione collettivi e individuali. (1.4)  dimostrare la conoscenza e la messa in pratica del corretto approccio alle diverse specie considerate (cane, gatto, volatili selvatici rapaci e non, tartarughe marine, mammiferi non convenzionali, animali da reddito) (1.17)  approcciare correttamente gli animali e conoscere le differenti misure di gestione delle malattie infettive da essi trasmesse. (1.17)  dimostrare di saper smaltire le varie tipologie di rifiuti sanitari e non nei contenitori appropriati. (1.29)  costruire report, interpretare ed utilizzare i dati anche al fine di supportare le conoscenze acquisite in altre discipline per interventi più efficaci.  avere familiarità con l’analisi dei dati, la loro descrizione e rappresentazione nell’ambito dello svolgimento di un determinato studio, le basi statistiche necessarie per comprendere metodi di analisi più complessi.  gestire i file di estensioni più comune ed utilizzo sicuro di servizi internet sui principali sistemi operativi desktop.

Autonomia di giudizio  Capacità di analizzare le criticità di un processo operativo di laboratorio (sterilizzazione, disinfezioni etc) (DOC 1.4, 1.29)  Capacità di applicare le conoscenze per lavorare in condizione di sicurezza (DOC 1.4, 1.29)  Capacità di interagire con i colleghi nel rispetto delle regole comuni durante le fasi del lavoro (DOC 1.6)  Acquisire la preparazione idonea ad eventuali emergenze nelle attività di laboratorio (DOC 1.4, 1.29)  Capacità di proporre soluzioni in situazioni problematiche (DOC 1.29)  Capacità di valutare il corretto approccio ed il contenimento più adeguato in relazione allo stato emotivo del paziente (tranquillità, aggressività etc) e all’eventuale presenza del proprietario (DOC 1.17)  Capacità di individuare le più idonee tecniche statistiche nell’ambito dello studio di un determinato fenomeno.  Raccogliere e dati grazie ad una corretta consultazione delle fonti, uso consapevole degli strumenti informatici e capacità acquisite di analisi di dati (base).  Capacità di valutazione di metodologie e tecniche di elaborazione di contenuti in relazione all’ambito e alle finalità.  Valutare criticamente le implicazioni delle tecnologie e la spendibilità in ambito professionale. Abilità comunicative  Capacità di lavorare in gruppo, adottando adeguate strategie comunicative e di interazione. (DOC 1.6)  Saper motivare al proprietario la necessità del contenimento del paziente per garantire la sicurezza (del paziente, del veterinario e del proprietario stesso) e istruirlo qualora si rendesse necessario il suo supporto (DOC 1.17). Capacità di apprendere in modo autonomo  Capacità di comprensione dei fenomeni al fine di estrapolare informazioni utili ed effettuare approfondimenti per la formulazione di previsioni su eventi ripetuti.  Individuare e comprendere potenzialità dello sviluppo di nuove tecnologie rilasciate sul mercato.

Programma

BIOSICUREZZA NEI LABORATORI e ANIMAL HANDLING: Adempimenti normativi previsti dalla legge in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e biosicurezza (DL 626/94, DL 81/08 e successivi aggiornamenti. Regolamento salute e sicurezza di Uniba (DR 1144 del 18/04/2018). Dispositivi di protezione collettiva (DPC). Dispositivi di protezione individuale (DPI). Segnaletica di salute e sicurezza. Definizione di rischio e pericolo (Risk assesment and hazard analysis). Rischio chimico: tossicità delle sostanze, effetti a breve e lungo termine. Rischio biologico: agenti patogeni e classificazione ai fini del rischio per l’uomo degli agenti zoonosici. Rischio da microorganismi geneticamente modificati (MOGM). Categorie di individui particolarmente a rischio. Organizzazione dei laboratori ai fini della manipolazione degli agenti zoonosici. Rischio fisico nei laboratori e nelle strutture universitarie veterinarie. Radio-protezione. Rischio legato al contatto con gli animali e approccio corretto all’animale malato e/o ricoverato. Biosicurezza nell’Unità di Isolamento. Stabulari. Gestione smaltimento rifiuti. Spill-over chimico e biologico. Concetto di sostenibilità nell’utilizzo e smaltimento dei reagenti: green chemistry. Uso delle attrezzature. Schede di sicurezza delle sostanze. I dispositivi di protezione individuali e collettiva. Pittogrammi. En 374, 388, en 407, en 511. Oms; linee guida; lavaggio mani; saponi; gel igienizzanti; mascherine chirurgiche (en 14683).
Aspetti generali relativi ai rischi connessi alle attività con gli animali da reddito e da compagnia (Equini). Approccio sicuro alle specie zootecniche di interesse per procedure diagnostiche di base, valutazione clinica, prelievo di campioni, somministrazione di farmaci. Corretto approccio e metodi di contenimento degli equidi Corretto approccio e metodi di contenimento dei bovini Corretto approccio e metodi di contenimento degli ovicaprini Corretto approccio e metodi di contenimento dei suini Biosicurezza nelle stalle. o Corretto approccio e metodi di contenimento del cane. o Corretto approccio e metodi di contenimento del gatto, o Corretto approccio e metodi di contenimento dell’avifauna selvatica, degli animali selvatici e non convenzionali. o Corretta gestione di questi animali nell’effettuazione della visita clinica e nell’esecuzione delle principali indagini diagnostiche. o Biosicurezza negli ambulatori e nelle diverse strutture degli
ospedali veterinari (sale visita, sale operatorie, ricoveri).
INFORMATICA:
Il corso afferisce all’area di SCIENZE DI BASE
Architettura dei sistemi di elaborazione • Architettura del computer • La CPU • Le memorie • I BUS • Gestione dell’I/O Il Sistema Operativo • Generalità sui Sistemi Operativi • Gestione del processore e memorie (cenni) Internetworking e Cloud Computing • Tipologie di reti • Topologie di reti • Modello ISO-OSI e TCP/IP • Protocolli di rete Sicurezza informatica • Tecniche di crittografia • Crittografia simmetrica • Crittografia asimmetrica • Sicurezza nelle reti cablate e non cablate.
STATISTICA E GESTIONE DEI DATI DI INTERESSE VETERINARIO:
Il corso afferisce all’area di MATERIE DI BASE
Raccolta dati. Rappresentazioni in forma tabellare. Distribuzioni di frequenza e quantità. Tabelle a doppia entrata. Elementi di statistica descrittiva: media, moda, mediana, quantili, varianza e deviazione standard. Numeri indici. Rappresentazioni grafiche: diagrammi cartesiani, serie storiche, serie territoriali, boxplot. Cenni di probabilità. Introduzione all’inferenza statistica: stima e verifica di ipotesi, p-values. Il modello di regressione lineare semplice e multipla. Correlazione. Associazione tra due caratteri qualitativi e il test del chi-quadro. Cenni sull’analisi della varianza. Principi di epidemiologia veterinaria. Regressione logistica e odds ratio. Fattori di rischio e fattori protettivi. Introduzione a JASP, con esercitazioni pratiche sugli argomenti teorici del corso. Cenni su altri software per l’elaborazione dei dati di interesse veterinario.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento per il corso di BIOSICUREZZA, INFORMATICA E STATISTICA prevede una prova parziale propedeutica scritta a risposta multipla dei moduli di “Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario” ed “Informatica” ed una prova successiva, orale/pratica di “Biosicurezza” e “Animal Handling I e II”. La prova parziale e quella finale (verbalizzante) possono essere sostenute nello stesso appello o in appelli diversi. Si prevede la possibilità di effettuare prove in itinere. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle due prove parziali. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. Criteri di valutazione Durante la procedura valutativa, lo/la studente/ssa dovrà dimostrare: Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8). Capacità di esprimere in maniera organica ed approfondita le conoscenze acquisite.  Dimostrazione delle conoscenze delle norme di biosicurezza nei luoghi frequentati da animali delle varie specie.  consapevolezza dell’ambito informatico, della struttura architetturale di un elaboratore, della modalità di comunicazione all’interno di un elaboratore, dei principali Sistemi Operativi e loro funzionamento e dei principali software e linguaggi di programmazione (CPU, memorie, I/O, bus, i compiti del Sistema Operativo). Dimostrare di aver acquisito i concetti base per una adeguata analisi statistica dei fenomeni Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8). Dimostrare le tecniche di contenimento delle specie da compagnia, selvatiche e non convenzionali in relazione alle necessità cliniche.  approcciare correttamente gli animali di interesse zootecnico e dimostrare la padronanza delle diverse tecniche di conduzione e contenimento fisico mediante descrizione ed esecuzione delle manovre stesse dimostrare di saper implementare la soluzione di un problema, utilizzando in modo efficace ed efficiente gli strumenti utilizzati durante le lezioni. Inoltre, dovrà dimostrare di aver appreso i principali strumenti informatici. Conoscere la metodologia di raccolta ed utilizzo dei dati, rappresentazione tabellare e grafica, capacità di calcolo degli indici, descrizione delle distribuzioni statistiche più utilizzate Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8). Capacità di analisi, sintesi e gestione del rischio. Capacità di classificare situazioni reali, applicando le tecniche informatiche più corrette caso per caso e cercando di estrarre il maggior numero di informazioni necessarie al fine della risoluzione del caso proposto. Capacità di individuare lo strumento statistico più adeguato allo studio e all’interpretazione del fenomeno di interesse Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3) Capacità e chiarezza espositiva; Capacità di apprendere in modo autonomo (Punteggio da 1 a 3).
La verifica dei risultati raggiunti sarà condotta attraverso la prova di esame finale che accerterà la conoscenza e la comprensione degli argomenti svolti e l’acquisizione delle abilità acquisite durante le esercitazioni dei vari moduli.

Testi di riferimento

Regolamento salute e sicurezza di Uniba (DR 1144 del 18/04/2018).
Manuale per la sicurezza nei laboratori del Dipartimento di Medicina Veterinaria, a cura della dott.ssa Costantina Desario. Laboratory biosafety manual, 3rd edition (https://w3.uniba.it/ricerca/dipartimenti/dipmedveterinaria/Dipartimento/sezion i/manuale- di-sicurezza-rev.pdf  Laboratory biosafety manual, 4th edition (www.who.int/csr/resources/publications/biosafety/Biosafety7.pdf
Edizione italiana: Manuale di sicurezza nei laboratori 3 AIRESPSA 2005 https://dsv.units.it/sites/dsv.units.it/files/ManualBiosafety.pdf Rischio chimico nei laboratori Manuale Inail. Edizioni Inail 2015 (https://www.inail.it/cs/internet/docs/rischio_chimico_manuale_laboratori.pdf  Biosecurity SOP applied to the Faculty of Veterinary Medicine of the University of Liège. 2010 https://www.fmvbiosecurite.ulg.ac.be/generale/medias/PDFs/Manuel_Bios_SOPs_Final.pdf  Siti internet: Center for Diseases control (CDC, www. Cdc.gov), World Health Organisation (www. who.int), Office international des Epizooties (www.oie.int) International Veterinary Biosafety Workgroup (http://ivbw.camp9.org).
Manuale di Biosicurezza dell’Ospedale Veterinario
Manuale di Biosicurezza degli animali da reddito https://www.uniba.it/it/ricerca/dipartimenti/dipmedveterinaria/didattica1/manuali-dibiosicurezza/manuale-di-biosicurezza-animale-da-reddito.pdf/view
Manuale di Biosicurezza della Sea Turtle Clinic Modulo di informatica: Dispense ed esercitazioni fornite dal docente di informatica. Modulo didattico di Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario: • Materiale didattico fornito dal docente distribuito durante il corso. Testi di approfondimento consigliati
M.C. Whitlock D. Schluter (2022) Analisi statistica dei dati biologici, 2° Edizione, Zanichelli, Bologna
E. Bottarelli (2023) Quaderno di Epidemiologia Veterinaria, https://www.quadernodiepidemiologia.it/epi/index.htm
JASP: A Fresh Way to Do Statistics, https://jasp-stats.org/
Il materiale didattico aggiuntivo è fornito dai docenti all’inizio del corso ed è disponibile sulla piattaforma TEAMS dell’insegnamento. Si consiglia l’integrazione del materiale didattico indicato/fornito con gli appunti delle lezioni in campo. Il docente indicherà di volta in volta i riferimenti bibliografici più adeguati in relazione agli argomenti trattati oppure fornirà materiale aggiuntivo.

Codice insegnamento UC230418

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA - Cod. A006845 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/10 · 0 file
FISICA - Cod. A006844 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FIS/07 · 0 file
FISIOLOGIA VETERINARIA I - Cod. A003743 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · VET/02 · 0 file

Il corso di studi in Fisiologia Veterinaria 1 si propone come obiettivi formativi l’acquisizione da parte delle/gli studenti di conoscenze approfondite ed aggiornate sul funzionamento del sistema nervoso, del tessuto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di studi in Fisiologia Veterinaria 1 si propone come obiettivi formativi l’acquisizione da parte delle/gli studenti di conoscenze approfondite ed aggiornate sul funzionamento del sistema nervoso, del tessuto muscolare, del sangue e degli organi di senso degli animali domestici. Il corso si propone inoltre di trasferire conoscenze tecniche e approfondite sulle basi fisiologiche del comportamento, sui diversi aspetti del comportamento delle specie d’interesse veterinario.

Al termine del corso, le/gli studenti acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione in merito a (DOC 1.9; 1.10; 1.14):

  • meccanismi che regolano la funzione cellulare, del sangue, della muscolatura striata, liscia e cardiaca e sui meccanismi che presiedono al funzionamento del sistema nervoso centrale e periferico degli animali domestici
  • fattori che modulano tali meccanismi
  • basi fisiologiche del comportamento
  • aspetti del comportamento delle specie di interesse veterinario
  • corretta gestione etologica dei pets.
    Conoscenze di base relative ai fattori che modulano tali meccanismi (DOC 1.9; 1.10; 1.21):
  • La struttura, la fisiologia, il comportamento, le esigenze fisiologiche e il benessere animale.

Al termine del corso, le/gli studenti dovranno essere capaci di:
o Comunicare in modo efficace con i clienti, il pubblico, i colleghi professionisti e le autorità responsabili, utilizzando un linguaggio appropriato al pubblico interessato (DOC 1.5).
o Lavorare efficacemente come membro di un team multidisciplinare nell'erogazione dei servizi (DOC 1.8).
o Essere in grado di rivedere e valutare criticamente la letteratura e le presentazioni (DOC 1.9).
o Comprendere e applicare i principi della governance clinica e fare pratica basata sull'evidenza medicina Veterinaria (DOC 1.10).
o Dimostrare una capacità di apprendimento permanente e un impegno per l'apprendimento e lo sviluppo professionale. Ciò include la registrazione e la riflessione sull'esperienza professionale e l'adozione di misure per migliorare le prestazioni e la competenza (DOC 1.14).
o Valutare le condizioni fisiche, il benessere e lo stato nutrizionale di un animale o di un gruppo di animali e consigliare il cliente sui principi di allevamento e alimentazione (DOC 1.21).
o Valuta e gestisci il dolore (DOC 1.32).
o Fornire consulenza e attuare programmi preventivi appropriati per la specie e in linea con gli standard di salute, benessere e salute degli animali accettati (DOC 1.38).

Autonomia di giudizio
 Al termine dell’insegnamento, le/gli studenti devono essere in grado di valutare meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali domestici e di esprimere la sua opinione circa le cause e i fattori intervenenti sulla loro espressione (DOC 1.9).
 Devono inoltre acquisire la seguente competenza trasversale: la struttura, la funzione e il comportamento degli animali e le loro esigenze fisiologiche e di benessere, compresi animali domestici sani, fauna selvatica in cattività e animali in stabulazione in laboratorio (DOC 1.21).
Abilità comunicative
o Competenze e la terminologia scientifica corretta per fornire un valido supporto professionale specialistico (DOC 1.5).
U.O. Didattica e servizi agli studenti
Strada prov.le 62 per Casamassima, km. 3,00
70010 Valenzano ( Bari) - Italy
Tel. (+39) 080 5713944-41-46
[email protected]
o Devono inoltre acquisire la seguente competenza trasversale: Comprensione e competenza negli approcci logici al ragionamento sia scientifico che clinico, la distinzione tra i due e i punti di forza e i limiti di ciascuno (DOC 1.14).
Capacità di apprendere in modo autonomo
o Capacità di migliorare le proprie conoscenze autonomamente attraverso ulteriori studi, mediante consultazione di testi specialistici e della letteratura scientifica, così come attraverso l’approfondimento di tematiche specifiche in corsi e mediante diretta osservazione degli animali. Competenza trasversale: Metodi di ricerca e contributo della ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria (DOC. 1.9)

Programma

Programma del modulo didattico di:
Fisiologia Veterinaria Generale
Didattica Frontale
CFU: 4
Ore: 40
FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO
Il neurone ed il concetto di eccitabilità. Cellule gliali. Il potenziale soglia ed i canali ionici voltaggio dipendenti. Il potenziale d'azione. Propagazione degli impulsi nervosi. La trasmissione sinaptica. Mediatori chimici inibitori ed eccitatori. Estesiologia. I recettori ed il potenziale generatore. Le vie sensitive. Riflessi. Il controllo motorio, le vie piramidali ed extrapiramidali. La propriocezione, la sensibilità vestibolare ed il cervelletto. La regolazione del tono muscolare e della postura. Encefalo. Sistema nervoso autonomo Organizzazione e distribuzione del sistema nevoso simpatico e parasimpatico. Funzioni e riflessi vegetativi. Neurotrasmettitori e recettori del sistema nervoso autonomo.
FISIOLOGIA DEL TESSUTO MUSCOLARE. Sinapsi neuromuscolare. Il potenziale di riposo ed il potenziale d'azione nel muscolo scheletrico. L'accoppiamento eccitazione contrazione. Meccanismo della contrazione muscolare. Metabolismo energetico dei muscoli scheletrici. Il muscolo liscio ed il muscolo cardiaco.
FISIOLOGIA DEL SANGUE
Composizione e proprietà del sangue. Composizione elettrolitica del plasma e dei liquidi interstiziali. Meccanismi tampone del plasma. Le proteine plasmatiche. Eritrociti. L'eritropoiesi e l'eritrocateresi. Emoglobina. Leucociti. Piastrine. Emostasi e coagulazione: variabilità specie-specifica.
ORGANI DI SENSO
Nocicettori e fibre dolorifiche. Percezione gustativa negli animali domestici. Olfatto. Funzioni dell'organo vomeronasale. Udito. Vista.
Attività Pratiche ed esercitazioni
CFU: 1
Ore: 15
FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO. Funzioni e riflessi vegetativi. Le vie sensitive e i riflessi. Regolazione del tono muscolare e della postura.
FISIOLOGIA DEL SANGUE. Meccanismi tampone del sangue.
ORGANI DI SENSO. Valutazione pratica della visione e dell’olfatto.
Programma del modulo didattico di:
Fisiologia Veterinaria del Comportamento
Didattica Frontale
CFU: 3
Ore: 30
CONCETTI FONDAMETALI DEL COMPORTAMENTO ANIMALE
Studio del comportamento descrittivo e sperimentale. Componenti spontanee del comportamento. Sistemi motivazionali. Impulsi. Stimoli-chiave e segnali scatenanti. Ontogenesi del comportamento: innato o acquisito? Maturazione dei moduli comportamentali. Misurare il comportamento: l’etogramma.
FISIOLOGIA DEL COMPORTAMENTO
Sistema nervoso e comportamento. Neurotrasmettitori e risposta comportamentale. Substrati neurali alla base della paura, dell’ansia e dell’aggressività. Ormoni e comportamento. Controllo dei ritmi circadiani.
APPRENDIMENTO
Predisposizione ad apprendere. Abituazione e comportamento associativo. Apprendimento latente. Apprendimento strumentale. Imprinting. Insight. Memorie e mappe cognitive. Intelligenza animale, emozioni e processi cognitivi. Teoria della mente.
COMPORTAMENTO SOCIALE
Comportamento sociale e comunicazione negli animali domestici. Regolazione dell'assunzione di cibo e del comportamento alimentare. Comportamento riproduttivo e materno. Comportamento sessuale. Il gioco. Segnali di calma. Disturbi del comportamento. Stress. Ansia, paura e fobie. Aggressività.
Attività Pratiche ed esercitazioni
CFU: 1
Ore: 15
Tecniche di base di modificazione del comportamento. Rinforzo. Rinforzo differenziale. Flooding. Sensibilizzazione. Desensibilizazzione sistematica. Controllo dell’attenzione. Condizionamento. Controcondizionamento. Chaining. Shaping.
Rapporto uomo-animale. Periodi sensibili. Comunicazione uomo-animale. Legame di attaccamento. Strange situation. Impiego degli animali a fini terapeutici: Interventi Assistiti con gli Animali

Modalità d'esame

MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
L’esame sarà sostenuto al termine del corso dagli studenti in regola con le propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti del programma e delle esercitazioni pratiche. Saranno valutate la conoscenza dei meccanismi che regolano la funzione di organi e apparati, la fisiologia del comportamento degli animali domestici e i principali disturbi comportamentali del cane e del gatto, nonché le abilità e conoscenze acquisite durante le esercitazioni pratiche.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il docente nel formulare il giudizio per ciascuno studente, terrà conto di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8):
    o Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza dei concetti di base e fondamentali dell’insegnamento e capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati propedeutici allo studio e comprensione dei processi patologici
    o Capacità di analisi delle caratteristiche e cause dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8):
    o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologico/comportamentali delle specie domestiche
    o capacità di collegare tutte le nozioni apprese e relazionare su un argomento specifico
    o Capacità di applicazione di un metodo adeguato di approccio al problema riferito ed al cliente, per una corretta diagnosi e un adeguato piano terapeutico.
  • Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8):
    o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali domestici e dei meccanismi alla base del loro comportamento.
    o Analisi critica dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto.
  • Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento.
    o Capacità di argomentare con terminologia appropriata tutti gli argomenti del programma di studio.
  • Capacità di apprendere (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di fare collegamenti tra i diversi temi oggetto del programma di studio
    o Lo studente avrà acquisito un metodo di studio adeguato che gli consenta di proseguire lo studio in maniera autonoma
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    La valutazione dell’apprendimento avviene mediante colloquio volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle prove parziali in cui lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Testi di riferimento

Sjaastad, Sand, Hove, "Fisiologia degli animali domestici", Casa Editrice Ambrosiana, 2013.
Per Jensen: Etologia degli animali domestici. McGraw-Hill - 2011.
La clinica comportamentale del cane e del gatto, Karen Overall, Edizioni Medico-Scientifiche.

Codice insegnamento UC230424

PHYSICS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file
VETERINARY ANATOMY AND HISTOLOGY 1° anno · 2° semestre · 14 CFU · MVET-01/A · 0 file

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazionemacroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazionemacroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con particolare riferimento alle specie di interesse veterinario, zootecnico e da compagnia, incluse le specie aviarie. Il corso include lo studio della struttura e funzione dei principali tessuti, dei meccanismi di base dello sviluppo embrionale, della formazione degli annessi fetali, nonché della morfologia macroscopica dell’apparato locomotore, dell’apparato tegumentario e degli organi interni.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una visione integrata dell’organizzazione del corpo animale, partendo dalla capacità di riconoscere e conoscere le caratteristiche strutturali dei tessuti e degli annessi embrionali, fino ad arrivare alla conoscenza delle strutture ossee, muscolari, cutanee, delle principali vie vascolari e nervose e dei linfocentri. .Queste competenze rappresentano la base indispensabile per un apprendimento consapevole e approfondito delle discipline morfologiche, cliniche, patologiche e ispettive, e costituiscono un presupposto essenziale per l’esercizio della professione medico-veterinaria.

Al termine del corso, lo/la studente/studentessa acquisirà conoscenze e capacità di comprensione
Relative:

  • all’abilità nell’approccio logico al ragionamento scientifico
  • ai metodi di ricerca, contributo della ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria
  • alla struttura degli apparati e organizzazione delle varie regioni del corpo e la funzione delle esigenze fisiologiche degli animali
  • I principi di interazione interpersonale efficace, tra cui comunicazione, gestione e lavoro di gruppo (DOC 1.8).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere capace di:

  • rivedere e valutare criticamente la letteratura e le presentazioni (DOC 1.9)
  • dimostrare una capacità di apprendimento permanente e un impiego per l’apprendimento professionalizzante (DOC 1.14)
  • Partecipare a processi di auto-verifica e revisione di gruppi di pari per migliorare le prestazioni (DOC 1.15)

Al termine del corso, lo studente/studentessa:
Autonomia di giudizio

  • dovrà essere capace, in piena autonomia, di indicare l’approccio metodologico più adeguato allo studio e funzioni delle strutture degli organismi animali, dimostrando competenza negli approcci logici al ragionamento scientifico.
  • rivedere e valutare criticamente la letteratura (DOC 1.9).
    Abilità comunicative
  • dovrà essere capace di comunicare, utilizzando la terminologia scientifica corretta (DOC 1.5)
  • avrà la capacità di lavorare in gruppo, adottando adeguate strategie comunicative e di interazione (DOC 1.6)
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • sarà in grado di esaminare e valutare criticamente la letteratura e le presentazioni (DOC 1.9)
  • avrà la capacità di apprendere e approfondire in autonomia gli argomenti di interesse professionale mantenendo un apprendimento permanente (DOC 1.14)

Programma

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA

  • Differenziamento cellulare e istogenesi.
  • Tessuti epiteliali: generalità e caratteri citologici.
  • Epiteli di rivestimento: epiteli semplici (monostratificati); epiteli composti (pluristratificati); epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato. Processi di rinnovamento degli epiteli di rivestimento.
  • Epiteli ghiandolari: ghiandole esocrine; ghiandole endocrine. Sistema neuroendocrino diffuso.
  • Tessuto connettivo: matrice extracellulare e cellule del tessuto connettivo; membrana basale.
  • Tessuti connettivi propriamente detti: tessuto connettivo fibrillare lasso (o areolare), tessuto connettivo fibrillare denso (o compatto), tessuto connettivo reticolare, tessuto connettivo elastico, tessuto connettivo mucoso, tessuto connettivo pigmentato, tessuto connettivo adiposo.
  • Tessuto cartilagineo: matrice cartilaginea e cellule della cartilagine; cartilagine ialina, cartilagine elastica, cartilagine fibrosa; tessuto cordoide.
  • Tessuto osseo: sostanza intercellulare e cellule del tessuto osseo; tessuto osseo non lamellare, tessuto osseo lamellare compatto e spugnoso. Istogenesi del tessuto osseo.
  • Sangue: plasma, globuli rossi, piastrine, globuli bianchi (granulociti neutrofili, granulociti eosinofili, granulociti basofili, monociti, linfociti).
  • Emopoiesi.
  • Tessuto muscolare: tessuto muscolare striato scheletrico; tessuto muscolare striato cardiaco, tessuto muscolare liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni, cellule della neuroglia, guaina mielinica, fibra nervosa, nervo periferico, sinapsi, terminazioni nervose periferiche.
    EMBRIOLOGIA
  • Gameti. Fecondazione. Segmentazione. Blastocisti.
  • Gastrulazione. Differenziamento dei foglietti embrionali. Derivati ectodermici, mesodermici e endodermici. Neurulazione.
  • Impianto della blastocisti. Annessi embrionali (amnios, corion, sacco vitellino, allantoide, cordone ombelicale). Placenta dei mammiferi domestici.
  • Tecniche per lo studio di cellule e tessuti in microscopia ottica: prelievo, fissazione, disidratazione, inclusione in paraffina, microtomia.
  • Microscopio ottico: componenti e uso.
  • Riconoscimento delle strutture citologiche e dei tessuti in preparati istologici colorati con le più comuni colorazioni tecniche istomorfologiche (ematossilina-eosina, tricromiche), istochimiche ed immunoistochimiche.
  • Osservazione al microscopio ottico di sezioni istologiche e di embrioni in vari stadi di sviluppo.
  • Analisi macroscopica di feti e placente di mammiferi domestici.
    ANATOMIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI 1.
  • Introduzione: Terminologia anatomica; generalità sulle ossa (architettura e classificazione), generalità sulle articolazioni (classificazione dei diversi tipi di articolazioni e descrizione dei loro componenti; movimenti articolari); generalità sui muscoli (architettura e classificazione) e sui loro annessi (tendini, fasce muscolari, borse e guaine sinoviali). Divisione del corpo in regioni.
    OSTEOLOGIA E ARTROLOGIA
  • TESTA: Ossa del neurocranio e splancnocranio; articolazioni della testa.
  • TRONCO: Colonna vertebrale: vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali, coccigee. Articolazioni del rachide. Coste, sterno; articolazioni del torace.
  • ARTO TORACICO: Scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falange, articolazioni: scapolo-omerale, del gomito, antibrachiali, carpiche, interfalangee.
  • ARTO PELVICO: Ossa del coxale, femore, rotula, tibia, fibula, tarso, metatarso, falange. Articolazioni del bacino, coxo-femorale, femoro-tibio-rotulea, della gamba, tarsiche, del piede.
    MIOLOGIA
  • TESTA: muscoli principali.
  • TRONCO: muscoli del collo, del torace, dell’addome, della coda.
  • ARTO TORACICO: muscoli della spalla, del braccio, dell’avanbraccio, muscoli e fasce della mano.
  • ARTO PELVICO: muscoli del bacino, della coscia, della gamba, muscoli e fasce del piede.
    APPARATO TEGUMENTARIO:
    pelle, annessi cutanei, produzioni cornee, ghiandola mammaria, zoccolo.
    A integrazione delle lezioni teoriche, il corso offre attività pratiche per lo studio dello scheletro attraverso l’osservazione attiva di preparati osteologici, mentre l’esplorazione dell’apparato muscolare e articolare avviene tramite esercitazioni che prevedono dissezioni guidate.
    ANATOMIA DEGLI ANIMALI DOMESTICI 2
  • Introduzione: Cavità corporee, tonache sierose, organizzazione morfo-strutturale dei visceri.
  • Apparato Digerente: Bocca, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino, Fegato, Pancreas esocrino.
  • Apparato Respiratorio: Cavità nasali, Laringe, Trachea, Bronchi, Polmoni, Pleura.
  • Apparato Circolatorio sanguifero: Cuore, Arterie, Vene.
  • Sistema Linfatico: Vasi, linfonodi ed emolinfonodi. Milza, Timo.
  • Apparato urinario: Reni, Uretere, Vescica, Uretra.
  • Apparato Genitale Maschile: Testicoli, Epididimo, Dotto deferente, Funicolo spermatico, Invogli testicolari, Ghiandole annesse, Pene.
  • Apparato Genitale Femminile: Ovaio, Tube uterine, Utero, Vagina, Vulva e clitoride.
  • Apparato Endocrino: Ipofisi, Epifisi, Tiroide, Paratiroidi, Ghiandole surrenali, Pancreas endocrino.
  • Sistema Nervoso Centrale: encefalo (midollo allungato, ponte, mesencefalo, cervelletto, diencefalo, telencefalo) e midollo spinale.
  • Sistema Nervoso Periferico. Nervi spinali e Nervi cranici. Sistema nervoso vegetativo. Organi di Senso: Vista, Udito, Olfatto e Gusto.
  • Cenni di anatomia aviare.
    Visione, apertura e dissezione dei principali organi equini, ruminanti, suini e carnivori, descrivendone le caratteristiche macroscopiche ed evidenziando le note comparative nelle diverse specie.
    Le attività pratiche sono svolte nella aula di Microscopia e nella sala Settoria di Anatomia Normale, sono organizzate secondo la programmazione riportata nel diario delle lezioni. Gli/le studenti/studentesse saranno suddivisi in gruppi ed eventualmente sottogruppi (5-6 studenti/studentesse); le attività saranno replicate per ciascun gruppo. Il numero di gruppi ed il numero di persone per gruppo dipenderanno dal tipo di attività pratica e dalla capienza dell’aula di esercitazione.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di “Anatomia e Istologia Veterinaria” permette l’acquisizione di 14 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei tre distinti moduli, di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e Anatomia degli Animali Domestici 2.
L’esame delle tre parti può essere sostenuto nella stessa sessione o in sessioni diverse. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle tre parti e la registrazione sul portale ESSE3 del verbale.
L’esame parziale di Istologia ed Embriologia prevede una prova che consiste nella descrizione dei tessuti e della colorazione riconoscibili su un preparato istologico e nella conoscenza di argomenti di embriologia.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 1 prevede una prova orale che consiste nel riconoscimento e descrizione macroscopica delle ossa, descrizione di muscoli, regioni muscolari e di annessi cutanei.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 2 consiste in una prova orale con riconoscimento delle strutture di un organo e la descrizione macroscopica degli organi presenti sul tavolo anatomico.
Durante lo svolgimento degli insegnamenti, potranno essere proposte attività formative volte a verificare progressivamente il livello di apprendimento degli studenti.
Lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Acquisizione organica ed approfondita delle conoscenze istologiche, di osteo-miologia, microscopiche e macroscopiche degli organi (Punteggio da 1 a 8)
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di applicare le conoscenze acquisite per la localizzazione dei componenti dell’apparato scheletrico e muscolare e per il riconoscimento delle strutture microscopiche e macroscopiche studiate (Punteggio da 1 a 8)
  • Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere capace di individuare il miglior approccio al riconoscimento, manipolazione, descrizione e distinzioni interspecifiche delle strutture proposte. (Punteggio da 1 a 8)
  • Abilità comunicative:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di esposizione degli argomenti studiati e saper utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-scientifica. (Punteggio da 1 a 3)
  • Capacità di apprendere:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare capacità di autonoma rielaborazione delle conoscenze acquisite e di essere in grado di accedere alla letteratura scientifica ed alle banche dati per l’aggiornamento continuo. (Punteggio da 1 a 3)
    Gli esiti delle prove di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e di Anatomia degli Animali Domestici 2 concorreranno alla definizione del voto finale dell’esame di Anatomia e Istologia Veterinaria.
    Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle tre prove parziali in cui lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito le conoscenze e il senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza delle risposte, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode.

Testi di riferimento

Modulo didattico di Istologia ed Embriologia
a scelta dello studente tra:
Monesi V: Istologia. 7a Edizione- Ed. Piccin, Padova, 2018.
Dalle Donne I: Citologia e Istologia. EdiSES Napoli, 2019.
oltre a
Gagliano N: Eserciziario di Istologia. Ed. Piccin, Padova,2023.
Bacha WJ, Wood LM: Atlante a colori di Istologia Veterinaria. Antonio Delfino Editore, 2003.
Castaldo, Patruno et al. Embriologia. Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. IV Edizione. Idelson-Gnocchi, Napoli, 2024.
Modulo didattico di Anatomia degli animali domestici 1
Konig H.E., Liebich H.G., Atlante dei mammiferi domestici. Vol. I Apparato locomotore. Piccin Nuova Libraria.
Barone R., Anatomia comparata dei mammiferi domestici, Vol. 1, 2 (Osteologia, Artrologia, Miologia), Edagricole, Bologna.
Modulo didattico di Anatomia degli Animali Domestici 2
R. Barone: Anatomia Comparata degli Animali Domestici – Edagricole
Konig-Liebich, Anatomia dei mammiferi domestici, Piccin.
G.V. Pelagalli, V. Botte: Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata – Edi Ermes
H.D. Dellmann, E.M. Brown, Istologia e anatomia microscopica veterinaria, Ed. Grasso.
T. Zavanella, Anatomia Microscopica Veterinaria, Antonio Delfino Editore.
P. Popesko, Atlas of Topographical Anatomy of the Domestic Animals.

Codice insegnamento UC230415

VETERINARY PHYSIOLOGY I 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · VET/02 · 0 file

Il corso di studi in Fisiologia Veterinaria 1 si propone come obiettivi formativi l’acquisizione da parte delle/gli studenti di conoscenze approfondite ed aggiornate sul funzionamento del sistema nervoso, del tessuto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di studi in Fisiologia Veterinaria 1 si propone come obiettivi formativi l’acquisizione da parte delle/gli studenti di conoscenze approfondite ed aggiornate sul funzionamento del sistema nervoso, del tessuto muscolare, del sangue e degli organi di senso degli animali domestici. Il corso si propone inoltre di trasferire conoscenze tecniche e approfondite sulle basi fisiologiche del comportamento, sui diversi aspetti del comportamento delle specie d’interesse veterinario.

Al termine del corso, le/gli studenti acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione in merito a (DOC 1.9; 1.10; 1.14):

  • meccanismi che regolano la funzione cellulare, del sangue, della muscolatura striata, liscia e cardiaca e sui meccanismi che presiedono al funzionamento del sistema nervoso centrale e periferico degli animali domestici
  • fattori che modulano tali meccanismi
  • basi fisiologiche del comportamento
  • aspetti del comportamento delle specie di interesse veterinario
  • corretta gestione etologica dei pets.
    Conoscenze di base relative ai fattori che modulano tali meccanismi (DOC 1.9; 1.10; 1.21):
  • La struttura, la fisiologia, il comportamento, le esigenze fisiologiche e il benessere animale.

Al termine del corso, le/gli studenti dovranno essere capaci di:
o Comunicare in modo efficace con i clienti, il pubblico, i colleghi professionisti e le autorità responsabili, utilizzando un linguaggio appropriato al pubblico interessato (DOC 1.5).
o Lavorare efficacemente come membro di un team multidisciplinare nell'erogazione dei servizi (DOC 1.8).
o Essere in grado di rivedere e valutare criticamente la letteratura e le presentazioni (DOC 1.9).
o Comprendere e applicare i principi della governance clinica e fare pratica basata sull'evidenza medicina Veterinaria (DOC 1.10).
o Dimostrare una capacità di apprendimento permanente e un impegno per l'apprendimento e lo sviluppo professionale. Ciò include la registrazione e la riflessione sull'esperienza professionale e l'adozione di misure per migliorare le prestazioni e la competenza (DOC 1.14).
o Valutare le condizioni fisiche, il benessere e lo stato nutrizionale di un animale o di un gruppo di animali e consigliare il cliente sui principi di allevamento e alimentazione (DOC 1.21).
o Valuta e gestisci il dolore (DOC 1.32).
o Fornire consulenza e attuare programmi preventivi appropriati per la specie e in linea con gli standard di salute, benessere e salute degli animali accettati (DOC 1.38).

Autonomia di giudizio
 Al termine dell’insegnamento, le/gli studenti devono essere in grado di valutare meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali domestici e di esprimere la sua opinione circa le cause e i fattori intervenenti sulla loro espressione (DOC 1.9).
 Devono inoltre acquisire la seguente competenza trasversale: la struttura, la funzione e il comportamento degli animali e le loro esigenze fisiologiche e di benessere, compresi animali domestici sani, fauna selvatica in cattività e animali in stabulazione in laboratorio (DOC 1.21).
Abilità comunicative
o Competenze e la terminologia scientifica corretta per fornire un valido supporto professionale specialistico (DOC 1.5).
U.O. Didattica e servizi agli studenti
Strada prov.le 62 per Casamassima, km. 3,00
70010 Valenzano ( Bari) - Italy
Tel. (+39) 080 5713944-41-46
[email protected]
o Devono inoltre acquisire la seguente competenza trasversale: Comprensione e competenza negli approcci logici al ragionamento sia scientifico che clinico, la distinzione tra i due e i punti di forza e i limiti di ciascuno (DOC 1.14).
Capacità di apprendere in modo autonomo
o Capacità di migliorare le proprie conoscenze autonomamente attraverso ulteriori studi, mediante consultazione di testi specialistici e della letteratura scientifica, così come attraverso l’approfondimento di tematiche specifiche in corsi e mediante diretta osservazione degli animali. Competenza trasversale: Metodi di ricerca e contributo della ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria (DOC. 1.9)

Programma

Programma del modulo didattico di:
Fisiologia Veterinaria Generale
Didattica Frontale
CFU: 4
Ore: 40
FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO
Il neurone ed il concetto di eccitabilità. Cellule gliali. Il potenziale soglia ed i canali ionici voltaggio dipendenti. Il potenziale d'azione. Propagazione degli impulsi nervosi. La trasmissione sinaptica. Mediatori chimici inibitori ed eccitatori. Estesiologia. I recettori ed il potenziale generatore. Le vie sensitive. Riflessi. Il controllo motorio, le vie piramidali ed extrapiramidali. La propriocezione, la sensibilità vestibolare ed il cervelletto. La regolazione del tono muscolare e della postura. Encefalo. Sistema nervoso autonomo Organizzazione e distribuzione del sistema nevoso simpatico e parasimpatico. Funzioni e riflessi vegetativi. Neurotrasmettitori e recettori del sistema nervoso autonomo.
FISIOLOGIA DEL TESSUTO MUSCOLARE. Sinapsi neuromuscolare. Il potenziale di riposo ed il potenziale d'azione nel muscolo scheletrico. L'accoppiamento eccitazione contrazione. Meccanismo della contrazione muscolare. Metabolismo energetico dei muscoli scheletrici. Il muscolo liscio ed il muscolo cardiaco.
FISIOLOGIA DEL SANGUE
Composizione e proprietà del sangue. Composizione elettrolitica del plasma e dei liquidi interstiziali. Meccanismi tampone del plasma. Le proteine plasmatiche. Eritrociti. L'eritropoiesi e l'eritrocateresi. Emoglobina. Leucociti. Piastrine. Emostasi e coagulazione: variabilità specie-specifica.
ORGANI DI SENSO
Nocicettori e fibre dolorifiche. Percezione gustativa negli animali domestici. Olfatto. Funzioni dell'organo vomeronasale. Udito. Vista.
Attività Pratiche ed esercitazioni
CFU: 1
Ore: 15
FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO. Funzioni e riflessi vegetativi. Le vie sensitive e i riflessi. Regolazione del tono muscolare e della postura.
FISIOLOGIA DEL SANGUE. Meccanismi tampone del sangue.
ORGANI DI SENSO. Valutazione pratica della visione e dell’olfatto.
Programma del modulo didattico di:
Fisiologia Veterinaria del Comportamento
Didattica Frontale
CFU: 3
Ore: 30
CONCETTI FONDAMETALI DEL COMPORTAMENTO ANIMALE
Studio del comportamento descrittivo e sperimentale. Componenti spontanee del comportamento. Sistemi motivazionali. Impulsi. Stimoli-chiave e segnali scatenanti. Ontogenesi del comportamento: innato o acquisito? Maturazione dei moduli comportamentali. Misurare il comportamento: l’etogramma.
FISIOLOGIA DEL COMPORTAMENTO
Sistema nervoso e comportamento. Neurotrasmettitori e risposta comportamentale. Substrati neurali alla base della paura, dell’ansia e dell’aggressività. Ormoni e comportamento. Controllo dei ritmi circadiani.
APPRENDIMENTO
Predisposizione ad apprendere. Abituazione e comportamento associativo. Apprendimento latente. Apprendimento strumentale. Imprinting. Insight. Memorie e mappe cognitive. Intelligenza animale, emozioni e processi cognitivi. Teoria della mente.
COMPORTAMENTO SOCIALE
Comportamento sociale e comunicazione negli animali domestici. Regolazione dell'assunzione di cibo e del comportamento alimentare. Comportamento riproduttivo e materno. Comportamento sessuale. Il gioco. Segnali di calma. Disturbi del comportamento. Stress. Ansia, paura e fobie. Aggressività.
Attività Pratiche ed esercitazioni
CFU: 1
Ore: 15
Tecniche di base di modificazione del comportamento. Rinforzo. Rinforzo differenziale. Flooding. Sensibilizzazione. Desensibilizazzione sistematica. Controllo dell’attenzione. Condizionamento. Controcondizionamento. Chaining. Shaping.
Rapporto uomo-animale. Periodi sensibili. Comunicazione uomo-animale. Legame di attaccamento. Strange situation. Impiego degli animali a fini terapeutici: Interventi Assistiti con gli Animali

Modalità d'esame

MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
L’esame sarà sostenuto al termine del corso dagli studenti in regola con le propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti del programma e delle esercitazioni pratiche. Saranno valutate la conoscenza dei meccanismi che regolano la funzione di organi e apparati, la fisiologia del comportamento degli animali domestici e i principali disturbi comportamentali del cane e del gatto, nonché le abilità e conoscenze acquisite durante le esercitazioni pratiche.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il docente nel formulare il giudizio per ciascuno studente, terrà conto di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8):
    o Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza dei concetti di base e fondamentali dell’insegnamento e capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati propedeutici allo studio e comprensione dei processi patologici
    o Capacità di analisi delle caratteristiche e cause dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8):
    o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologico/comportamentali delle specie domestiche
    o capacità di collegare tutte le nozioni apprese e relazionare su un argomento specifico
    o Capacità di applicazione di un metodo adeguato di approccio al problema riferito ed al cliente, per una corretta diagnosi e un adeguato piano terapeutico.
  • Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8):
    o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali domestici e dei meccanismi alla base del loro comportamento.
    o Analisi critica dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto.
  • Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento.
    o Capacità di argomentare con terminologia appropriata tutti gli argomenti del programma di studio.
  • Capacità di apprendere (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di fare collegamenti tra i diversi temi oggetto del programma di studio
    o Lo studente avrà acquisito un metodo di studio adeguato che gli consenta di proseguire lo studio in maniera autonoma
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    La valutazione dell’apprendimento avviene mediante colloquio volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle prove parziali in cui lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Testi di riferimento

Sjaastad, Sand, Hove, "Fisiologia degli animali domestici", Casa Editrice Ambrosiana, 2013.
Per Jensen: Etologia degli animali domestici. McGraw-Hill - 2011.
La clinica comportamentale del cane e del gatto, Karen Overall, Edizioni Medico-Scientifiche.

Codice insegnamento UC230426

Farmacologia e Tossicologia Veterinaria Generale 2° anno · 6 CFU · VET/07 · 0 file

Nell'ambito del corso integrato di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria Generale, i moduli didattici di Farmacologia e Chemioterapia Vet. Gen. si propongono di fornire a studentesse e studenti gli elementi conoscitivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell'ambito del corso integrato di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria Generale, i moduli didattici di Farmacologia e Chemioterapia Vet. Gen. si propongono di fornire a studentesse e studenti gli elementi conoscitivi teorici e pratici necessari alla comprensione di cosa si intende per uso consapevole, sicuro ed efficace dei farmaci e dei chemioterapici destinati alla cura, alla prevenzione e al più generale controllo delle malattie che colpiscono gli animali domestici e selvatici, anche alla luce del potenziale impatto che tale uso può avere sulla salute dell'uomo (incluso il consumatore di alimenti di origine animale) e degli ecosistemi.
Il modulo didattico di Tossicologia Vet. Gen. ha l'obiettivo di far comprendere: in che modo gli animali domestici e selvatici possono essere esposti alle varie sostanze xenobiotiche tossiche di origine naturale ed antropica; in che modo tale esposizione può essere pericolosa per la salute degli animali, per la loro conservazione in natura e per la salute del consumatore di alimenti di origine animale; in che modo tale esposizione ed il rischio ad essa associato possono essere riconosciuti e ridotti; in che modo le conseguenze indesiderate di una eventuale esposizione possono essere gestite attraverso l'applicazione di adeguati trattamenti.

Al termine del corso, studentesse e studenti dovranno dimostrare di conoscere e comprendere:

  • Le differenze tra le varie tipologie di effetti che i farmaci sono in grado di produrre in conseguenza della loro interazione con gli organismi animali.
  • La differenza tra effetto e reazione.
  • Gli eventi farmaceutici, cinetici e dinamici che sono alla base della risposta degli organismi animali ai farmaci.
  • Gli eventi dinamici e cinetici che sono alla base della risposta degli organismi animali alle sostanze tossiche, e le possibili ripercussioni che tali sostanze hanno sulla salute delle diverse specie animali.
  • I fattori capaci di far variare su base inter-specifica ed intra-specifica (inter- ed intra-individuale) gli aspetti quali-quantitativi dell'interazione farmaco/tossico-organismo animale e le specifiche variazioni che questi possono produrre.
  • I più comuni metodi di ricerca scientifica in ambito farmaco-tossicologico.
  • I modelli farmacocinetici/farmacodinamici che guidano l'impostazione dei protocolli terapeutici.
  • Il ruolo della formulazione farmaceutica e del protocollo di somministrazione nel garantire efficacia, tollerabilità e sicurezza del trattamento farmacologico per l'animale destinatario.
  • Il ruolo della valutazione dei rapporti rischio/beneficio e costo/beneficio nel processo di autorizzazione della commercializzazione di un nuovo medicinale e nel processo decisionale seguito dal medico veterinario in merito alla prescrizione di un trattamento farmacologico.
  • La potenziale pericolosità dei farmaci somministrati agli animali per gli operatori umani addetti alla loro manipolazione e per gli ecosistemi ambientali ad essi esposti.
  • I meccanismi di potenziale esposizione umana a xenobiotici attraverso gli alimenti di origine animale e le problematiche che ne possono derivare.
  • I meccanismi che sono alla base della tossicità selettiva dei chemioterapici.
  • La differenza tra uso terapeutico, profilattico e metafilattico dei chemioterapici.
  • I meccanismi che sono alla base dell'insorgenza e della diffusione della chemioresistenza e le problematiche generate da questo fenomeno.
  • L’origine delle varie sostanze xenobiotiche di interesse tossicologico e le modalità di esposizione degli animali alle stesse.
  • I principi di decontaminazione e antidotismo.
  • I principi che regolano il movimento degli inquinanti lungo le catene trofiche.
  • I principali strumenti normativi che tutelano la salute animale, umana e ambientale in relazione all'uso di farmaci negli animali ed alla esposizione degli animali agli xenobiotici tossici
  • Le principali fonti ufficiali consultabili per l'acquisizione di informazioni su farmaci, chemioterapici, medicinali e sostanze tossiche di origine naturale o antropica.

Al termine del corso, studentesse e studenti dovranno essere in grado di:

  • Eseguire i calcoli propedeutici alla prescrizione ed alla somministrazione dei medicinali destinati alle varie categorie di animali di interesse veterinario, nonché alla prescrizione ed alla preparazione dei mangimi medicati (DOC 1.19; 1.21; 1.27).
  • Distinguere ed integrare gli aspetti legati alla farmaco/tossicodinamica e alla farmaco/tossicocinetica nella descrizione degli effetti di un farmaco, di un chemioterapico o di una sostanza tossica (DOC 1.19; 1.27; 1.38).
  • Approcciarsi in modo consapevole e responsabile alla manipolazione e gestione dei medicinali nelle loro diverse forme farmaceutiche (DOC 1.19; 1.27).
  • Approcciarsi in modo consapevole e responsabile alla somministrazione e, più in generale, all'uso ed alla gestione dei farmaci impiegati negli animali di interesse veterinario, anche in relazione ai principali aspetti regolatori (DOC 1.1; 1.4; 1.10; 1.19; 1.21; 1.27; 1.28; 1.29; 1.35; 1.36).
  • Approcciarsi in modo consapevole e responsabile all'uso dei chemioterapici, anche in un’ottica di gestione e prevenzione dell’insorgenza della antibioticoresistenza (DOC 1.1; 1.4; 1.10; 1.19; 1.27; 1.28; 1.29; 1.38).
  • Approcciarsi in modo consapevole e responsabile alla gestione di un caso di intossicazione o di esposizione a sostanze tossiche (DOC 1.1; 1.4; 1.10; 1.19; 1.21; 1.22; 1.27; 1.29; 1.35; 1.36).
  • Comprendere ed interpretare le informazioni relative a farmaci, chemioterapici e loro formulazioni riportate sulla confezione dei medicinali autorizzati, nel foglietto illustrativo, nel riassunto delle caratteristiche del prodotto, nel materiale pubblicitario, in altre fonti informative ufficiali e nella letteratura scientifica (DOC 1.1; 1.2; 1.4; 1.5; 1.9; 1.19; 1.21; 1.27; 1.28; 1.29; 1.38).
  • Comprendere ed interpretare le informazioni relative a sostanze tossiche di origine naturale ed antropica reperibili da varie fonti ufficiali e dalla letteratura scientifica (DOC 1.1; 1.2; 1.4; 1.5; 1.9; 1.19; 1.21; 1.22; 1.29; 1.36).
  • Interpretare dati e grafici risultanti da studi farmacologici o tossicologici (DOC 1.2; 1.5; 1.9; 1.19; 1.38).
  • Leggere e interpretare i risultati di analisi di laboratorio relative a sensibilità/resistenza di batteri agli antibiotici (DOC 1.1; 1.9; 1.19; 1.22; 1.28; 1.38).
  • Leggere ed interpretare i risultati di analisi chimiche di laboratorio relative alla presenza di farmaci o contaminanti negli alimenti di origine animale e nei mangimi (DOC 1.1; 1.5; 1.9; 1.21; 1.22; 1.28; 1.35; 1.36), al monitoraggio delle concentrazioni terapeutiche di un farmaco (DOC 1.5; 1.9; 1.19; 1.22; 1.28), ad indagini tossicologiche (DOC 1.5; 1.9; 1.19; 1.22).
  • Eseguire la segnalazione di sospetto evento avverso osservato in seguito all'uso di farmaci o chemioterapici nella pratica veterinaria (DOC 1.1; 1.2; 1.5; 1.22; 1.27; 1.28; 1.38).

Autonomia di giudizio
Al termine del corso, studentesse e studenti dovranno essere in grado, autonomamente, di:

  • Esprimersi sul rapporto rischio/beneficio associato all'uso di un farmaco utilizzando le informazioni farmaco-tossicologiche o di altra natura messe a disposizione dal docente (DOC 1.1; 1.2; 1.19; 1.21; 1.28).
  • Esprimersi sul rapporto rischio/beneficio associato all'uso di un chemioterapico, anche considerando, in un’ottica One Health, il problema dell’insorgenza e diffusione delle resistenze (DOC 1.1; 1.2; 1.10; 1.19; 1.21; 1.28; 1.38).
  • Valutare con senso critico le informazioni pubblicitarie o comunque disponibili nel web relative a nuovi medicinali o a terapie non convenzionali, formulando un proprio giudizio supportato da evidenze scientifiche (DOC 1.1; 1.2; 1.9; 1.19; 1.26; 1.38).
  • Prevedere il possibile impatto di una errata somministrazione, gestione o manipolazione del preparato farmaceutico sul profilo di efficacia, tollerabilità e sicurezza (per l'animale, l'uomo e/o l'ambiente) del medicinale somministrato e proporre, ove necessario e possibile, misure di intervento razionali per contenere il rischio associato (DOC 1.1; 1.4; 1.5; 1.10; 1.19; 1.21; 1.27; 1.28; 1.29; 1.35; 1.36).
  • Formulare e argomentare ipotesi circa i possibili fattori intervenuti a determinare una data variazione nella risposta di un animale ad un farmaco o chemioterapico e proporre, ove necessario e possibile, misure razionali per contenere l'eventuale rischio associato e ristabilire l'efficacia, la tollerabilità e/o la sicurezza (per l'animale, l'uomo o l'ambiente) del trattamento (DOC 1.1; 1.4; 1.10; 1.5; 1.9; 1.19; 1.21; 1.22; 1.26; 1.27; 1.28; 1.29; 1.35; 1.36; 1.38).
  • Proporre misure razionali per la gestione di un caso di contaminazione o intossicazione sulla base di informazioni messe a disposizione dal docente (DOC 1.1; 1.5; 1.9; 1.19; 1.21; 1.22; 1.26; 1.29; 1.35; 1.36).
  • Riconoscere la presenza o il verificarsi, in dato territorio, di criticità (es.: industrie, discariche, attività agricole, interventi di manutenzione urbana, anomalie climatiche) che possano generare situazioni di esposizione a sostanze tossiche pericolose per la salute degli animali, dell'ambiente e/o dei consumatori di alimenti di origine animale, e proporre le misure da adottare per la riduzione del rischio associato (DOC 1.1; 1.5; 1.9; 1.10; 1.19; 1.21; 1.22; 1.26; 1.29; 1.35; 1.36).
  • Seguire con consapevolezza e senso critico i casi di attualità che riguardano l'impatto di farmaci, chemioterapici e sostanze tossiche sulla salute animale, umana ed ambientale, e l'influenza che questo esercita sulle tendenze politiche, sociali e comunicative (DOC 1.1; 1.5; 1.10; 1.19; 1.26; 1.27; 1.35; 1.36; 1.38).
    Abilità comunicative
    Al termine del corso, studentesse e studenti dovranno essere capaci di:
  • Usare il lessico farmaco-tossicologico con padronanza (DOC 1.1; 1.2; 1.5; 1.9; 1.19; 1.21; 1.22; 1.26; 1.27; 1.28; 1.35; 1.36; 1.38).
  • Condividere informazioni di pertinenza farmaco-tossicologica con vari possibili interlocutori (colleghi veterinari, medici, collaboratori tecnici, comunità scientifica, autorità competenti, laboratori ufficiali, conduttori di animali, proprietari di animali d’affezione o da reddito, ecc.), utilizzando un registro linguistico appropriato in rapporto alle diverse situazioni comunicative (DOC 1.5; 1.15; 1.21; 1.28; 1.35; 1.36; 1.38).
    Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine del corso, studentesse e studenti dovranno essere in grado di:
  • Consultare le principali fonti informative ufficiali sui medicinali autorizzati e sui principi attivi somministrabili agli animali da produzione alimentare (DOC 1.1; 1.19; 1.26; 1.27; 1.35; 1.36; 1.38).
  • Consultare la letteratura scientifica o altra documentazione attendibile e pertinente per l'acquisizione di informazioni sulle proprietà di farmaci e chemioterapici e delle relative formulazioni (DOC 1.2; 1.9; 1.19; 1.26; 1.27).
  • Consultare le principali fonti informative ufficiali sulle sostanze tossiche di origine naturale e antropica, sulle misure da adottare per ridurre l'esposizione, sugli antidoti utilizzabili nei casi di intossicazione (DOC 1.4; 1.22; 1.26; 1.29).
  • Affrontare in autonomia lo studio di argomenti di interesse farmaco-tossicologico non trattati in questo corso e/o approfondire in autonomia la conoscenza di quelli trattati (DOC 1.9; 1.15; 1.19; 1.26).
  • Aggiornarsi sui continui cambiamenti che coinvolgono il mercato del farmaco (es.: immissione in commercio di nuovi medicinali, ritiro dal commercio di medicinali) e le normative in materia di farmaci (DOC 1.1; 1.2; 1.9; 1.19; 1.21; 1.26; 1.27; 1.35; 1.36; 1.38).
  • Aggiornarsi sui contaminanti emergenti e sulla evoluzione delle direttive che fissano limiti di tollerabilità degli stessi (DOC 1.1; 1.2; 1.9; 1.10; 1.21; 1.35; 1.36).

Programma

MODULO di FARMACOLOGIA VETERINARIA GENERALE

  • Introduzione alla Farmacologia veterinaria:
     Definizione di farmaco
     Benefici e problematiche associati all'uso dei farmaci in ambito veterinario
     Tipologie di effetti prodotti dai farmaci (effetti primari e secondari)
     Concetti di efficacia, tollerabilità e sicurezza
  • Farmacodinamica:
     Bersagli recettoriali e non recettoriali dell'azione primaria e secondaria dei farmaci
     Aspetti quali-quantitativi dell'interazione farmaco-recettore: agonismo ed antagonismo, correlazione concentrazione-effetto e parametri farmacodinamici, specificità e selettività
  • Somministrazione e Farmaceutica:
     Vie di somministrazione dei farmaci
     Forme farmaceutiche
     Cinetica farmaceutica
  • Farmacocinetica:
     Principi generali del cammino biologico dei farmaci
     Principali processi farmacocinetici: assorbimento, distribuzione, metabolismo, escrezione
     Aspetti quantitativi dei processi farmacocinetici: modelli compartimentali e parametri farmacocinetici
  • Fattori capaci di influenzare la risposta ai farmaci.
  • Potenziale pericolosità dei farmaci per l'animale destinatario del trattamento e gestione del rischio:
     Eventi avversi (effetti collaterali, effetti tossici, reazioni avverse).
     Protocollo terapeutico, Finestra terapeutica e Monitoraggio terapeutico.
     Indice terapeutico e Margine di maneggevolezza.
  • Potenziale pericolosità dei farmaci per gli organismi ad essi esposti e gestione del rischio:
     Esposizione professionale
     Impatto ambientale
     Residualità negli alimenti di origine animale
  • Basi normative che disciplinano l'impiego di farmaci nella pratica veterinaria:
     Autorizzazione all’immissione in commercio e Foglietto illustrativo
     Categorie di medicinali, mangimi medicati, additivi per mangimi
     Principi di farmacosorveglianza
     Principi di farmacovigilanza
    MODULO di CHEMIOTERAPIA VETERINARIA GENERALE
  • Introduzione alla Chemioterapia veterinaria:
     Definizione di chemioterapico
     Principali classi di chemioterapici e criteri di classificazione
     Bersagli dell’azione anti-patogeno dei chemioterapici
     MIC, MEC, MBC e MPC
  • Tossicità selettiva:
     Basi farmacodinamiche
     Basi farmacocinetiche
  • Principi di impostazione dei protocolli di terapia antibatterica:
     Antibiotici tempo-dipendenti e concentrazione-dipendenti
     Effetto post-antibiotico
     Integrazione farmacodinamica/farmacocinetica
  • Chemioresistenza:
     Meccanismi di chemioresistenza
     Incidenza e impatto della chemioresistenza
  • Impatto ambientale dei chemioterapici
  • Uso consapevole dei chemioterapici in medicina veterinaria
    MODULO di TOSSICOLOGIA VETERINARIA GENERALE
  • Introduzione alla Tossicologia veterinaria:
     Definizione di sostanza tossica
     Classificazione delle sostanze tossiche
     Fonti delle sostanze tossiche
     Epidemiologia delle intossicazioni
  • Vie di esposizione alle sostanze tossiche
  • Principi di Tossicodinamica
  • Principi di Tossicocinetica
  • Dosi ed altri Fattori che influenzano la tossicità
  • Valutazione della tossicità:
     Test di tossicità acuta, subacuta, cronica
     Test di tossicità speciale (mutagenesi, cancerogenesi, tossicità riproduttiva)
  • Valutazione del rischio tossicologico
  • Principi di gestione di una contaminazione/intossicazione:
     Decontaminazione
     Antidoti, Antagonisti ed Interventi di supporto
     Criteri generali di campionamento per indagini tossicologiche
  • Problematiche connesse alla presenza di residui di contaminanti chimici negli alimenti di origine animale e normative di riferimento
  • Principi di ecotossicologia e normative di riferimento
    ATTIVITÀ PRATICHE ed ESERCITAZIONI del CORSO INTEGRATO
  • Calcolo farmaceutico
  • Dosaggio analitico di uno xenobiotico con refertazione
  • Segnalazione di “Sospetto evento avverso”

Modalità d'esame

Il superamento dell'esame del corso integrato di “Farmacologia e Tossicologia Veterinaria Generale” consente l’acquisizione dei 6 CFU previsti dal piano di studio.
L’esame consiste in una prova unica finale relativa a tutti e tre i moduli didattici (“Farmacologia Veterinaria Generale”, “Chemioterapia Veterinaria Generale” e “Tossicologia Veterinaria Generale”). La prova si articola in un compito scritto e in un colloquio. L'accesso al colloquio è subordinato al superamento dello scritto. Per la valutazione della capacità di applicare alcune conoscenze e dell'acquisizione di alcune competenze faranno fede le prove pratiche che studentesse e studenti saranno chiamati a svolgere individualmente o in gruppo durante le attività didattiche.
I 6 CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento di entrambe le parti della prova d'esame e la registrazione del verbale sul portale ESSE3.
CRITERI di VALUTAZIONE
Durante la procedura valutativa, lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e Capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8):
    o di aver appreso e compreso in maniera organica ed approfondita i contenuti dei programmi dei tre moduli didattici in cui si articola il corso integrato.
  • Conoscenza e Capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8):
    o di aver appreso e compreso come eseguire un calcolo farmaceutico;
    o di aver appreso e compreso come eseguire una segnalazione di sospetto evento avverso;
    o di aver appreso e compreso come si esegue una analisi chimica di laboratorio per la ricerca di un analita di interesse farmaco-tossicologico, e come si leggono ed interpretano i relativi risultati;
    o di aver appreso e compreso in che modo i concetti farmaco-tossicologici teorici trovano applicazione nell'utilizzo pratico di farmaci e chemioterapici negli animali, così come nella gestione pratica di situazioni di esposizione degli animali a sostanze tossiche;
    o di aver appreso e compreso le implicazioni che l’uso di farmaci e chemioterapici negli animali può avere per l’ambiente e per l’uomo;
    o di aver appreso e compreso le implicazioni che l'esposizione degli animali da produzione alimentare a sostanze tossiche può avere per l’uomo consumatore di alimenti di origine animale.
  • Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8):
    o di saper prevedere o riconoscere situazioni problematiche connesse con l'utilizzo di farmaci e chemioterapici negli animali e/o con l'esposizione di questi a sostanze tossiche, e di saper proporre strategie per una ottimale gestione o risoluzione delle stesse a tutela della salute degli animali, dell'uomo e dell'ambiente.
  • Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3):
    o di saper esporre gli argomenti studiati;
    o di saper argomentare in maniera logica i propri ragionamenti;
    o di saper utilizzare in modo appropriato la terminologia medico-scientifica e tecnico-specialistica.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo (Punteggio da 1 a 3):
    o di sapersi approcciare alla consultazione di banche dati, pubblicazioni scientifiche, libri di testo, documenti tecnici, testi normativi per acquisire informazioni inerenti ai farmaci ed alle sostanze tossiche necessarie all'aggiornamento professionale e all'approfondimento critico personale
    CRITERI di MISURAZIONE dell'APPRENDIMENTO e di ATTRIBUZIONE del VOTO FINALE
    Il voto finale dell’esame di "Farmacologia e Tossicologia Veterinaria Generale" sarà l'espressione del giudizio collegiale formulato dalla commissione sul grado di raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Alla definizione del voto finale concorreranno i punteggi assegnati al compito scritto ed al colloquio, stabiliti sulla base dei criteri di valutazione sopra riportati.
    Il voto finale è espresso in trentesimi e l’esame si riterrà superato con voto pari o superiore a 18. Allo studente che otterrà il massimo punteggio per tutti gli indicatori potrà essere attribuita la lode a giudizio collegiale della commissione d'esame.

Testi di riferimento

Moduli didattici di Farmacologia Vet. Gen. e Chemioterapia Vet. Gen.:
Farmacologia Veterinaria, 2a edizione (2021); Belloli C., Carli S., Ormas P. eds.
Veterinary Pharmacology and Therapeutics, 10th Edition (2018); JE Riviere and MG Papich eds.
Modulo didattico di Tossicologia Vet. Gen.:
Veterinary Toxicology - Basic and Clinical Principles, 4th Edition (2025); RC Gupta ed.
N.B.:
Materiale didattico aggiuntivo, costituito da documenti digitali di approfondimento (testuali e audiovisivi) e dai files in formato .pdf delle presentazioni proiettate a lezione, sarà messo a disposizione dai docenti durante lo svolgimento del corso su apposito canale della piattaforma Microsoft Teams.

Codice insegnamento 67044

Fisiologia Veterinaria Ii 2° anno · 9 CFU · VET/02 · 0 file

Il corso di Fisiologia 2 si propone come obiettivi formativi l’acquisizione da parte dello/la studente di conoscenze approfondite ed aggiornate sui meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Fisiologia 2 si propone come obiettivi formativi l’acquisizione da parte dello/la studente di conoscenze approfondite ed aggiornate sui meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali domestici. Lo/la studente dovrà inoltre apprendere i fondamenti dell’endocrinologia e comprendere i meccanismi fisiologici alla base della comunicazione intercellulare e del controllo dell’attività dell’organismo animale per mezzo di messaggeri chimici. Lo studio sarà di tipo comparato e saranno evidenziate le differenze di specie in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea.

Al termine del corso, lo/la studente acquisirà conoscenze e capacità di comprensione in merito ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali domestici.
Lo/la studente acquisirà inoltre conoscenze essenziali di endocrinologia; comprenderà che la comunicazione intercellulare è regolata nella sua totalità dai sistemi nervoso, endocrino ed immunitario e che la divisione di questi sistemi è meramente teorica, poiché condividono molte caratteristiche simili nella regolazione funzionale dell’organismo. Al termine del corso lo/la studente sarà in grado di mettere in relazione funzionale le varie ghiandole endocrine e di valutare le principali alterazioni ormonali di un organismo animale. Conoscenze di base relative ai fattori che modulano tali meccanismi:

  • Comprensione e competenza sia nell'approccio logico che scientifico, identificandone i punti di forza e limiti.
  • La struttura, la fisiologia, il comportamento, le esigenze fisiologiche e il benessere animale.

Al termine del
corso, lo/la studente dovrà essere capace di:
Comunicare in modo efficace con i clienti, il pubblico, i colleghi
professionisti e le autorità responsabili, utilizzando un linguaggio appropriato al pubblico interessato (DOC 1.5).
Lavorare efficacemente come membro di un team multidisciplinare nell'erogazione dei servizi (DOC 1.8).
Essere in grado di rivedere e valutare criticamente la letteratura e le presentazioni (DOC 1.9).
Comprendere e applicare i principi della governance clinica e fare pratica basata sull'evidenza medicina Veterinaria (DOC 1.10).
Dimostrare una capacità di apprendimento permanente e un impegno per l'apprendimento e lo sviluppo professionale. Ciò include la registrazione e la riflessione sull'esperienza professionale e l'adozione di misure per migliorare le prestazioni e la competenza (DOC 1.14).
Valutare le condizioni fisiche, il benessere e lo stato nutrizionale di un animale o di un gruppo di animali e consigliare il cliente sui principi di allevamento e alimentazione (DOC 1.21).
Valuta e gestisci il dolore (DOC 1.32).
Fornire consulenza e attuare programmi preventivi appropriati
per la specie e in linea con gli standard di salute, benessere e salute degli animali accettati (DOC 1.38).

Autonomia di giudizio

  • Al termine dell’insegnamento, lo/la studente deve essere in grado di valutare meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali domestici e di esprimere la sua opinione circa le cause e i fattori intervenenti sulla loro espressione
  • Deve inoltre acquisire la seguente competenza trasversale: 1.1 la struttura, la funzione e il comportamento degli animali e le loro esigenze fisiologiche e di benessere, compresi animali domestici sani, fauna selvatica in cattività e animali in stabulazione in laboratorio.
    Abilità comunicative
    o Competenze e la terminologia scientifica corretta per fornire un valido supporto professionale specialistico
    o Deve inoltre acquisire la seguente competenza trasversale: Comprensione e competenza negli approcci logici al ragionamento sia scientifico che clinico, la distinzione tra i due e i punti di forza e i limiti di ciascuno
    Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di migliorare le sue conoscenze autonomamente attraverso ulteriori studi, mediante consultazione di testi specialistici e della letteratura scientifica, così come attraverso l’approfondimento di tematiche specifiche in corsi e mediante diretta osservazione degli animali. Competenza trasversale: 1.2 Metodi di ricerca e contributo della ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria

Programma

Fisiologia veterinaria degli apparati
FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO:
Il cuore come pompa. Gittata cardiaca. Elettrofisiologia cardiaca ed elettrocardiografia. Vasi sanguigni e pressione del sangue. Circolazioni speciali.
FISIOLOGIA DELLA RESPIRAZIONE:
Ventilazione e scambio dei gas. Trasporto di O2 e CO2. Regolazione della respirazione. Respirazione negli uccelli.
FISIOLOGIA DEI RENI E DELLE VIE URINARIE: Circolazione renale e filtrazione glomerulare. Funzione tubulare. Regolazione del volume e dell’osmolarità dei liquidi corporei. Regolazione acido-base. Vie urinarie e minzione. Principi dell’esame fisico chimico delle urine.
FISIOLOGIA DELLA DIGESTIONE: Cavità orale. Faringe ed esofago. Stomaco. Fegato e pancreas. Piccolo e grande intestino. Prestomaci e ruminazione. Digestione negli uccelli.
Attività pratiche: Manifestazioni esterne dell'attività cardiaca. Toni cardiaci. Misurazione e valutazione dei toni cardiaci. Elettrocardiogramma Principi e applicazioni. Pressione arteriosa. Valutazione e calcolo della frequenza respiratoria. Influenza dei tipi di respiro. Principi dell'esame fisico-chimico delle urine: parametri fisiologici e fattori che ne influenzano le variazioni. Secrezione ghiandolare dello stomaco Meccanismi di secrezione e loro funzioni. Fisiologia digestiva dei prestomaci e ruminazione.
Endocrinologia
INTRODUZIONE AL SISTEMA ENDOCRINO:
Ghiandole e ormoni (natura chimica, sintesi, immagazzinamento e trasporto, interazione con le cellule bersaglio, meccanismi di regolazione della secrezione).
DOSAGGIO ORMONALE Metodi RIA ed ELISA.
SISTEMA IPOTALAMO-IPOFISARIO
Sistema portale, fattori ipotalamici, ormoni dell’adenoipofisi e della neuroipofisi.
SURRENE
Corticale e midollare.
PANCREAS ENDOCRINO
Insulina, glucagone, somatostatina, polipeptide pancreatico.
ORMONI PRODOTTI NEL TRATTO DIGESTIVO
REGOLAZIONE ENDOCRINA DEL METABOLISMO DEL CALCIO E DEI FOSFATI Paratormone, vitamina D e calcitonina.
TIROIDE
Azioni metaboliche e fisiologiche degli ormoni tiroidei.
REGOLAZIONE ENDOCRINA DEL METABOLISMO Peptidi oressigeni ed anoressigeni
ALTRI
Miochine, adipochine, renina, peptidi natriuretici, eritropoietina
REGOLAZIONE ENDOCRINA DELL’ATTIVITÀ RIPRODUTTIVA.
Gonadotropine, melatonina, estrogeni, progesterone, lattogeno placentale, relaxina, prostaglandine, testosterone, inibina
MAMMELLA E LATTAZIONE
Attività pratiche: Esame pratico delle manifestazioni prodotte negli animali da alterazioni del funzionamento delle ghiandole endocrine: esame visivo su casi clinici.

Modalità d'esame

L’esame sarà sostenuto al termine del corso dagli/le studenti in regola con le propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti del programma e delle esercitazioni pratiche. Saranno valutate la conoscenza dei meccanismi che regolano la funzione di organi e apparati e le abilità e conoscenze acquisite durante le esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

Sjaastad, Sand, Hove, "Fisiologia degli animali domestici", Casa Editrice Ambrosiana, 2013.

Codice insegnamento 67039

Lingua Inglese 2° anno · 4 CFU · 0 file

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). In particolare, mira a potenziare le conoscenze lessicali e grammaticali e a sviluppare le abilità di comprensione e produzione, scritta e orale, per consentire agli studenti di comprendere le idee principali di testi e discorsi complessi su argomenti concreti e astratti, interagire con un adeguato grado di scioltezza e spontaneità e produrre testi chiari e articolati. Il percorso intende inoltre sviluppare la capacità di esprimere e sostenere opinioni, illustrando vantaggi e svantaggi di diverse opzioni, anche in contesti di studio.

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di riconoscere e comprendere strutture grammaticali articolate della lingua inglese e la terminologia relativa alle tematiche veterinarie trattate nei moduli. Saprà comprendere le idee principali e le informazioni di dettaglio di testi scritti e videolezioni su argomenti relativi alle scienze veterinarie, individuando relazioni logiche, spiegazioni e argomentazioni, con un grado di complessità adeguato al livello B2 del QCER.

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di applicare le conoscenze grammaticali e lessicali acquisite per selezionare, collegare e confrontare informazioni tratte da testi e materiali audiovisivi in lingua inglese relativi alle scienze veterinarie. Saprà interpretare descrizioni di processi, indicazioni operative e spiegazioni riguardanti le tematiche trattate nei moduli e utilizzare la terminologia di settore nelle esercitazioni proposte, a un livello adeguato al B2 del QCER.

  • Autonomia di giudizio: lo/la studente saprà selezionare e confrontare le informazioni presenti nei materiali in lingua inglese proposti, distinguere descrizioni fattuali da opinioni e interpretare le argomentazioni relative alle tematiche trattate.
  • Abilità comunicative: lo/la studente saprà utilizzare un lessico appropriato, anche di settore, per descrivere processi, illustrare informazioni ed esprimere opinioni motivate su argomenti relativi alle scienze veterinarie, a un livello adeguato al B2 del QCER.
  • Capacità di apprendere: lo/la studente saprà pianificare autonomamente lo studio sulla piattaforma e-learning, valutare i propri progressi attraverso i test di autovalutazione e adottare strategie mirate per migliorare le competenze linguistiche, anche mediante la consultazione di ulteriori materiali in lingua inglese pertinenti al proprio ambito di studio.

Programma

Il corso è articolato in sei moduli che consolidano e ampliano le conoscenze lessicali e grammaticali della lingua inglese attraverso contenuti generali relativi alle scienze veterinarie. Le attività comprendono la lettura e l’ascolto di testi di difficoltà adeguata al livello B2, esercitazioni linguistiche e test intermedi.
Le tematiche riguardano l’anatomia e la fisiologia animale, l’alimentazione, la salute e il benessere animale, la gestione degli allevamenti, la prevenzione e il controllo delle malattie e i rapporti tra salute animale, salute umana e ambiente. Particolare attenzione è dedicata alla terminologia di settore, alla comprensione di testi divulgativi e introduttivi di carattere scientifico e alla capacità di descrivere processi, confrontare informazioni ed esprimere opinioni motivate sui temi trattati.

Modalità d'esame

Al termine dei sei moduli è previsto un test finale computer-based, da svolgere da remoto, della durata di 25 minuti e composto da 30 quesiti a risposta multipla. A ogni risposta corretta è attribuito 1 punto; alle risposte parziali, errate o non date sono attribuiti 0 punti.
L’idoneità linguistica è conseguita con un punteggio di almeno 20 punti su 30, che consente il conseguimento dell’attestato di livello B2. Un punteggio compreso tra 14 e 19 punti consente il conseguimento dell’attestato di livello B1, ma non soddisfa il requisito di livello B2 previsto dal Corso di Studio.
Con un punteggio inferiore a 14 punti non è conseguita alcuna idoneità linguistica e il test può essere ripetuto non prima che siano trascorsi 20 giorni dalla prova precedente. La valutazione è espressa in termini di idoneità, senza attribuzione di un voto in trentesimi.

Testi di riferimento

Il materiale didattico di riferimento è costituito dai contenuti dei sei moduli disponibili sulla piattaforma e-learning, comprensivi di videolezioni ed esercizi. Non è prevista l’adozione di libri di testo.

Codice insegnamento 5626

Microbiologia ed Immunologia Veterinaria 2° anno · 5 CFU · VET/05 · 0 file

Il corso fornisce gli elementi di conoscenza essenziali e fondamentali del mondo microbico, le interrelazioni dei microrganismi con l’ospite e gli strumenti e i metodi di risposta e difesa del sistema immunitario;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli elementi di conoscenza essenziali e fondamentali del mondo microbico, le interrelazioni dei microrganismi con l’ospite e gli strumenti e i metodi di risposta e difesa del sistema immunitario; fornisce inoltre le applicazioni dell’immunologia e della diagnostica sierologica; introduce lo studente all’uso della terminologia microbiologica

Al termine del corso lo studente deve conoscere:

  • i principi di base di batteriologia, virologia ed immunologia propedeutici allo studio e comprensione delle malattie infettive e dei piani di profilassi;
  • le tecniche di laboratorio diagnostiche e le buone prassi di laboratorio e di campionamento

Al termine del corso lo studente deve acquisire la capacità di porre in relazione le caratteristiche dei microrganismi con le capacità di:

  • interrelazione con l’ambiente esterno e l’ospite e saperle applicare nell’approccio diagnostico e profilattico delle patologie infettive;
  • deve essere in grado di raccogliere, conservare, trasportare i campioni biologici ed inviarli adeguatamente al laboratorio (DOC 1.22);
  • deve essere in grado di eseguire le comuni tecniche diagnostiche del campo microbiologico e sierologico, saperle applicare in maniera idonea, sapere interpretare e discutere i risultati con interlocutori anche non specialisti (DOC 1.22);
  • deve saper applicare correttamente i principi di biosicurezza, compresa la sterilizzazione delle apparecchiature e la disinfezione di capi di abbigliamento (DOC 1.29).

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

  • acquisire le basi fondamentali ed essenziali della microbiologia che possano permettergli di affrontare e risolvere problematiche di natura infettivologica sia dal punto di vista epidemiologico che diagnostico e profilattico
  • conoscere e applicare i metodi di ricerca e contributo della ricerca di base e applicata alla scienza veterinaria
  • conoscere i principi della prevenzione delle malattie e della promozione della salute e del benessere.
  • ragionare e argomentare
  • risolvere problemi attraverso l’applicazione delle conoscenze
  • cercare e gestire informazioni relative alla professione veterinaria
  • usare le informazioni anche in lingua straniera
  • ottenere informazioni adeguate, diversificate e aggiornate consultando la letteratura e le informazioni su Internet e di analizzarle criticamente. Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • comunicare con esatta terminologia, con padronanza di linguaggio e della materia, su argomenti inerenti al rapporto ospite-patogeno e la risposta immunitaria in ambito epidemiologico e profilattico
  • esporre una presentazione in pubblico in modo chiaro, sintetico e completo
  • capacità di lavorare in gruppo, adottando adeguate strategie comunicative e di interazione (DOC 1.6)
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • capacità di apprendere e approfondire in autonomia gli argomenti di interesse professionale
  • conoscere ed applicare il rigore metodologico per approcciare studi successivi e per svolgere la professione veterinaria

Programma

Il corso afferisce all’area delle Scienze di base. Importanza della microbiologia e della immunologia nella formazione professionale del Medico Veterinario e nella sua crescita culturale. Batteriologia: Generalità sui batteri. Differenze tra Eucarioti e Procarioti. Microscopia. Struttura della cellula batterica. Colorazioni. Moltiplicazione batterica. Fattori di crescita batterica. Curva di crescita batterica. Proprietà patogene dei batteri. Genetica batterica. Antibiotico-resistenza. Resistenza dei batteri agli agenti fisico-chimici. Sterilizzazione. Disinfezione.
Batteriologia sistematica: Classificazione dei principali germi di interesse medico-veterinario.
Virologia: Generalità sui virus. Struttura dei virus. Composizione e caratteristiche fisico-chimiche dei virus. Replicazione dei virus. Coltivazione dei virus. Effetti citopatici. Tipi di infezione. Genetica virale. Batteriofagi: morfologia, ciclo litico e ciclo lisogeno. Resistenza agli agenti fisico-chimici. Prioni (virus non convenzionali).
Virologia sistematica: DNAvirus: Adenoviridae; Parvoviridae; Herpesviridae; Poxviridae. RNAvirus: Picornaviridae; Coronaviridae; Togaviridae; Flaviviridae; Caliciviridae; Paramyxoviridae; Orthomyxoviridae; Rhabdoviridae; Reoviridae; Retroviridae. • Immunologia: Immunità e risposta immunitaria. Organi linfoidi. Antigeni e allergeni. Apteni. Cellule del sistema immunitario. Immunità innata: componenti solubili e meccanismi. Citochine. Immunità acquisita: immunità passiva: colostro e sieri immuni; immunità umorale e immunità cellulomediata. Processazione, presentazione e riconoscimento dell’antigene. Anticorpi. Immunità mucosale. Ipersensibilità. (I, II, III, IV tipo). Vaccini tradizionali e innovativi. Vaccinazioni. • Diagnostica sierologica veterinaria: Legame antigene-anticorpo. Prove dirette e indirette. Sensibilità e specificità analitiche dei test. Principali prove sierologiche utilizzate in medicina veterinaria
ESERCITAZIONI PRATICHE: Batteriologia: (studenti in gruppi di 8-10) Campionamento. Colorazioni. Terreni colturali. Coltivazione e identificazione dei batteri. Antibiogramma
Virologia: (studenti in gruppi di 8-10) Coltivazione dei virus: colture cellulari. Titolazione dei virus: emoagglutinazione; metodo delle placche; metodo del punto finale.
Prove sierologiche: (studenti in gruppi di 8-10) Sieroagglutinazione rapida. Immunodiffusione in gel di agar. Elisa. Immunofluorescenza. Inibizione dell'emoagglutinazione. Sieroneutralizzazione

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova pratica di laboratorio propedeutica su argomenti trattati nelle esercitazioni e una prova orale su argomenti del programma. La parte pratica risulta superata con una votazione che va da 18 a 30L e può essere sostenuta in maniera disgiunta dall’orale; la prenotazione da parte dello studente e l’esito sono riportati sul portale ESSETRE come prova parziale (non verbalizzabile). Alla prova orale verranno poste allo studente domande (in genere 6) di batteriologia e virologia speciale e generale e domande di immunologia (almeno 2).
Durante la procedura valutativa, lo studente dovrà dimostrare: • Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8) o di conoscere i meccanismi che regolano il mondo microbico e la risposta immunitaria e i concetti e le metodologie utilizzate nelle tecniche diagnostiche. • Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8) o di avere le abilità acquisite nel corso delle esercitazioni pratiche e la conoscenza dei principi della microbiologia; o di saper scegliere ed applicare le migliori tecniche di laboratorio per l’isolamento e la coltivazione dei microrganismi di interesse veterinario e per valutazione della risposta immunitaria; o di essere in grado di spaziare nei diversi argomenti in programma mettendo in relazione le caratteristiche dei diversi microrganismi con le diverse infezioni e le tipologie di risposta immunitaria; o di essere in grado di applicare i principi base della vaccinologia. • Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8) o di saper ragionare in modo trasversale mettendo in correlazione anche nozioni acquisite nei corsi precedenti e propedeutici; o di avere capacità di analisi e senso critico rispetto agli argomenti studiati • Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3) o Di saper esporre gli argomenti in maniera adeguata con terminologia scientifica e padronanza di linguaggio • Capacità di apprendere in modo autonomo (Punteggio da 1 a 3) • di aver assimilato e compreso i concetti fondamentali della microbiologia per poterli utilizzare per gli studi successivi.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Alla determinazione del voto finale concorre per il 20% la votazione attribuita alla prova pratica, peraltro propedeutica all’orale. Nella prova orale maggiore attenzione, anche sulla base dei criteri di valutazione, alla capacità di integrare tra loro i diversi argomenti di batteriologia, virologia ed immunologia. La mancata risposta a domande, anche a quelle di sistematica peserà negativamente, anche in maniera rilevante, sulla votazione finale e sull’esito dell’esame. La capacità di relazionare i diversi argomenti del programma con senso critico, la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento nonché la proprietà di linguaggio incideranno in maniera rilevante sull’attribuzione del voto finale e sull’esito dell’esame

Testi di riferimento

Poli G, Dall’Ara P, Martino PA, Rosati S e coll. Microbiologia ed immunologia veterinaria, 3° ed. Edizioni EDRA S.p.A. Milano, 2017. • Jawetz, Melnick, Adelberg’s, Microbiologia medica, 27° Ed., Piccin Editore, 2017. • Tizard IR, Veterinary Immunology, Elsevier 11th ed, 2024 • Appunti dalle lezioni • Slides proiettate a lezione (reperibili su piattaforma teams) Dispense di batteriologia speciale a cura della prof.ssa Corrente e di virologia speciale a cura della prof.ssa Tempesta (reperibili su piattaforma teams).
Note ai testi di riferimento:
https://talk.ictvonline.org/ per approfondimenti di tassonomia virologica Materiale didattico aggiuntivo è fornito dal docente all’inizio del corso ed è disponibile sulla piattaforma TEAMS dell’insegnamento.

Codice insegnamento 67040

Nutrizione e Alimentazione Animale 2° anno · 8 CFU · AGR/18 · 0 file

Il corso ha i seguenti obiettivi formativi specifici: fornire le conoscenze relative alla valutazione ed alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti utilizzati nelle diete per gli animali nonché quelle relative ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha i seguenti obiettivi formativi specifici: fornire le conoscenze relative alla valutazione ed alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti utilizzati nelle diete per gli animali nonché quelle relative ai fabbisogni nutritivi; fornire le competenze per la formulazione di diete bilanciate per animali da reddito e d’ affezione nelle diverse fasi fisiologiche e produttive; trasferire le conoscenze basilari delle specie erbacee di interesse agrario più diffuse nelle aziende agro-zootecniche e della gestione dei pascoli. Si dovrà inoltre dimostrare di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite attraverso la formulazione di razioni sia per animali da reddito nelle diverse fasi produttive, sia per animali d'affezione nelle diverse fasi fisiologiche.

Al termine del corso si dovranno acquisire conoscenze e capacità di comprensione in merito a:

  • riconoscere e valutare le materie prime utilizzate per le diete degli animali da reddito e da compagnia;
  • valutare le caratteristiche nutritive e la qualità delle tecniche impiegate nella loro preparazione, delle diete somministrate agli animali da reddito e da compagnia;
  • Valutare la condizione corporea, il benessere e lo stato di nutrizione degli animali.

Al termine del corso, oltre ad aver acquisito le conoscenze proprie dell'insegnamento si dovrà essere capaci di:

  • valutare la correttezza di una dieta somministrata agli animali da reddito e a quelli da compagnia, anche in relazione allo stato fisiologico e allo stato di salute;
  • applicare le conoscenze acquisite attraverso la formulazione di razioni sia per animali da reddito nelle diverse fasi produttive, sia per animali d'affezione nelle diverse fasi fisiologiche in grado di esaltare la resistenza degli animali alle malattie e promuovere il loro stato di salute e benessere;
  • sviluppare con le risorse alimentari disponibili soluzioni idonee a soddisfare le richieste metaboliche al fine di fornire all'animale una razione in grado di assicurare il soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali e la qualità dei prodotti derivati.

Autonomia di giudizio:
Capacità di giudicare autonomamente dati relativi a contesti zootecnici o di rappresentare e risolvere problemi complessi inerenti a contesti zootecnico.
Abilità comunicative:
Razionamento degli animali in produzione zootecnica: bovini, ovi-caprini, suini, equini, avicoli, conigli e pets.
Capacità di apprendere in modo autonomo:
Capacità di mantenere, sviluppare, approfondire e ampliare le conoscenze acquisite.

Programma

Nutrizione e qualità degli alimenti:
Metodi di campionamento ed analisi degli alimenti per animali. Sistemi di espressione del valore energetico e proteico nelle diverse specie. Digeribilità e valore nutritivo.
Alimenti zootecnici: foraggi verdi e conservati (fieno, fieno-silo, insilato),cereali e loro sottoprodotti, semi oleosi e sottoprodotti. Residui dell'industria alimentare, integratori minerali e vitaminici, additivi.
Valutazione nutrizionale degli alimenti: consumo volontario degli alimenti, ingestibilità e valore di ingombro.
Alimentazione degli animali da compagnia e del cavallo:
Fabbisogni e fattori di razionamento degli animali da compagnia e cavalli in gestazione, accrescimento, produzione, lavoro. Razionamento degli animali d’affezione. Razionamento del cavallo.
Tecnica mangimistica: cenni di legislazione sulla preparazione dei mangimi per specie da compagnia e per cavalli; trattamenti tecnologici innovativi degli alimenti per specie da compagnia e cavalli.
Riconoscimento e valutazione degli alimenti per animali da compagnia e del cavallo. Valutazione di razioni per le specie d’affezione e del cavallo. Visite tecniche presso allevamenti e mangimifici.
Alimentazione degli animali da reddito:
Fabbisogni e fattori di razionamento degli animali da reddito in: mantenimento, gestazione, accrescimento, produzione di carne, latte, uova. Razionamento degli animali da reddito in produzione zootecnica: bovini, ovini, caprini, suini, conigli ed avicoli. Tecnica mangimistica: cenni di legislazione sulla preparazione dei mangimi per specie da reddito; trattamenti tecnologici innovativi degli alimenti per specie reddito.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati raggiunti sarà condotta: o durante il corso, attraverso: prove in itinere scritte costituita dalla verifica ed eventuale correzione di razioni per animali familiari e razioni per
animali da reddito. o a fine corso, attraverso la prova orale dell’esame finale che accerterà l'acquisizione delle conoscenze previste secondo quanto dettagliato negli obiettivi del corso.  Conoscenza e capacità di comprensione applicate: o Capacità di valutare in modo critico la qualità delle materie prime e dei mangimi destinati agli animali da reddito e a quelli da compagnia; o valutare la correttezza di una dieta somministrata agli animali da reddito e a quelli da compagnia, anche in relazione allo stato fisiologico e allo stato di salute; o formulare idonei piani alimentari per animali d’affezione nelle diverse condizioni fisiologiche e per animali da reddito nelle diverse situazioni produttive.  Autonomia di giudizio: o capacità di analisi e senso critico rispetto agli argomenti studiati o capacità di valutazione globale ed unitaria delle più comuni situazioni di gestione alimentare degli animali da reddito e d’affezione  Abilità comunicative: o capacità e chiarezza espositiva o appropriatezza espressiva, con particolare riferimento alla terminologia specialistica  Capacità di apprendere: o Capacità di rielaborare le conoscenze e trasferirle in situazioni nuove e differenziate

Testi di riferimento

G. Biagi, B. Chiofalo, M.I. Cutrignelli, A. De Angelis, E. Fusi, G. Meineri, L. Prola, R. Ricci, M. Sandri. Nutrizione e Alimentazione del Cane e del Gatto. Edagricole-New Business Media. M. Antongiovanni, A. Buccioni, M. Mele. Nutrizione e Alimentazione degli Animali in Produzione Zootecnica. Edagricole-New Business Media. W. Martin-Rosset. L'alimentazione dei cavalli, Edagricole. Z. Davies. Introduzione alla Nutrizione Equina. Edizione italiana a cura di Marcello Hinxman-Allegri e Giuseppe Iardella. Raffaello Cortina Editore. Appunti dalle lezioni. Articoli scientifici forniti dai docenti.

Codice insegnamento 67043

Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria 2° anno · 5 CFU · VET/03 · 0 file

Obbiettivi Formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse i concetti basilari di lesione, danno e alterazione nelle diverse patologie animali e i meccanismi fisiopatologici che li…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi Formativi:
Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse i concetti basilari di lesione, danno e alterazione nelle diverse patologie animali e i meccanismi fisiopatologici che li sottendono. Gli studenti dovranno: comprendere le modalità e i meccanismi di produzione del danno da parte di agenti eziologici di varia natura; riconoscere le più comuni lesioni istologiche; acquisire abilità nelle comuni procedure diagnostiche e di biosicurezza utilizzate dal patologo

Acquisizione di conoscenze non soltanto sulla patogenesi, sui meccanismi di adattamento e di lesione cellulare e tissutale, ma anche sui conseguenti processi difensivi sviluppati dall'organismo (infiammazione, risposta rigenerativa, processo riparativo).
Abilità nel riconoscere e descrivere coerentemente e razionalmente i meccanismi patogenetici e molecolari del danno cellulare e tissutale in relazione alle varie cause eziologiche di malattia.
Comprensione dei principali processi che provocano l'insorgenza di disturbi circolatori, alterazioni emodinamiche e della termoregolazione negli animali domestici.
Conoscenza dei principi basilari della genesi della risposta immunitaria innata ed acquisita, nonché dei processi alla base dei fenomeni di ipersensibilità e delle malattie autoimmuni.

Capacità di diagnosticare correttamente i principali processi patologici e redigere l'opportuno referto istologico; applicare correttamente i principi di biosicurezza (DOC. 1.29); comunicare efficacemente con i servizi di riferimento e diagnostici, fornendo un'anamnesi appropriata (DOC. 1.23).

Capacità di rivedere e valutare criticamente la letteratura relativa al corso (DOC. 1.9); mostrare abilità nell'approccio logico al ragionamento scientifico e patologico (DOC. 1.8).
Capacità di lavorare in team, adottando adeguate strategie comunicative e di interazione (DOC. 1.6); adottare differenti registri linguistici, compreso quello tecnico-scientifico, per comunicare adeguatamente risultati sperimentali (DOC. 1.4); apprendere e approfondire in maniera autonoma gli argomenti di rilevanza professionale (DOC. 1.14).Capacità di rielaborare le conoscenze acquisite mediante l'esame diagnostico; capacità di applicare le conoscenze generali acquisite in situazioni pratiche nuove e differenziate

Programma

Concetti generali: definizione, scopi e limiti della patologia generale. Concetto di salute, omeostasi e malattia. Strumenti e tecniche di studio in patologia generale: istologia, immunoistochimica, biochimica, biologia molecolare.
Classificazione delle cause di malattia: Malattie da cause intrinseche (ereditarie e congenite non ereditarie con esempi). Malattie da cause estrinseche: fisiche, chimiche, nutrizionali e biologiche.
Risposte cellulari e tissutali al danno: Patologia dei processi regressivi e progressivi (atrofie, degenerazioni cellulari, necrosi, apoptosi, calcificazioni patologiche, ipertrofia e iperplasia).
Disordini emodinamici e circolatori: edemi, emorragie, shock, iperemie, ischemie, trombosi, embolia ed infarti.
Infiammazione e processi riparativi: generalità, cause flogogene e mediatori chimici. Aspetti biologici dell'infiammazione (turbe circolatorie, fenomeni essudativi e istogeni). Evoluzione dell'infiammazione acuta verso la cronicità, fibrosi e ascessi. Tipi di infiammazione essudativa e granulomatosa. Rinnovo e riparazione tissutale (rigenerazione, guarigione e fibrosi).Oncologia: Caratteristiche fondamentali, biologiche e morfologiche dei processi neoplastici.
Cenni di patologia immunitaria.

Modalità d'esame

Prova orale finalizzata a valutare la capacità di applicare le conoscenze e di effettuare collegamenti logico-deduttivi (solitamente composta da quattro domande: una sulla parte generale e le altre sui capitoli principali). A metà corso sono previste prove intermedie facoltative (questionari a scelta multipla).
Voto espresso in trentesimi (superamento a partire da 18/30). La valutazione tiene conto della padronanza del linguaggio medico-scientifico, dell'accuratezza delle risposte, delle competenze disciplinari, dell'autonomia di giudizio e della chiarezza espositiv

Testi di riferimento

ames F. Zachary, Pathologic Basis of Veterinary Disease, Saint-Louis, Elsevier Health Science.
Vinay Kumar and Jon C. Aster, Pathologic Basis of Veterinary Disease, Philadelphia, Elsevier, 2015.
Ulteriori testi di consultazione disponibili in biblioteca e materiale didattico aggiuntivo fornito sulla piattaforma Teams.

Codice insegnamento 67042

Produzioni Animali 2° anno · 11 CFU · AGR/17 · 0 file

Il corso integrato di Produzioni Animali intende fornire allo/alla studente/studentessa una conoscenza adeguata della genetica generale, animale e di popolazione. Lo/la studente/studentessa imparerà a identificare e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Produzioni Animali intende fornire allo/alla studente/studentessa una conoscenza adeguata della genetica generale, animale e di popolazione. Lo/la studente/studentessa imparerà a identificare e caratterizzare i fenomeni biologici a base ereditaria, a comprendere le basi della variabilità genetica e ad analizzarla utilizzando il pedigree e altre fonti informative. Acquisirà inoltre la conoscenza del panorama zootecnico nazionale e internazionale e delle attitudini produttive delle principali razze di interesse zootecnico attraverso l'applicazione della valutazione morfologica, nonché degli indirizzi produttivi e del sistema dei controlli funzionali finalizzati alla fenotipizzazione. Al termine del corso lo/la studente/studentessa sarà in grado di riconoscere l'attitudine morfologica, funzionale e riproduttiva di un animale.

Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrà acquisito conoscenza e capacità di comprensione relativamente a:
le caratteristiche morfologiche desiderate in relazione all'attitudine produttiva di ciascuna specie e tipo produttivo;
le principali tare e i difetti, relativi e assoluti;
le tecniche di stima dell'età;
la normativa di riferimento del settore;
le principali nozioni riguardanti l'eredità e la trasmissione dei caratteri;
le tecniche di miglioramento genetico delle popolazioni zootecniche;
gli strumenti per la gestione delle popolazioni zootecniche;
gli strumenti di indagine demografica e produttiva.

Al termine del corso lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
riconoscere l'attitudine produttiva e il relativo grado di specializzazione di un soggetto;
stimare il valore morfologico e funzionale di un animale in relazione ai controlli funzionali e alla valutazione morfologica;
impiegare le informazioni derivanti dal sistema nazionale dei controlli funzionali, gli standard internazionali di riferimento e la normativa cogente ai fini medico-veterinari;
operare nella gestione genetica degli animali di interesse zootecnico;
individuare la base ereditaria dei fenomeni biologici;
comprendere e utilizzare le informazioni genealogiche;
individuare le principali razze e i tipi genetici in relazione alle richieste di mercato e alla situazione aziendale.

Autonomia di giudizio. Capacità di rivedere e valutare criticamente la letteratura scientifica; di valutare il valore zootecnico di un soggetto in relazione a tutti i fattori connessi; di proporre soluzioni praticabili, coerenti e science-based in situazioni problematiche.
Abilità comunicative. Capacità di lavorare in team adottando adeguate strategie comunicative e di interazione; capacità di utilizzare differenti registri linguistici, compreso quello tecnico-scientifico, per comunicare adeguatamente i risultati.
Capacità di apprendimento. Capacità di apprendere e approfondire in autonomia gli argomenti di interesse professionale e di comprendere i metodi della ricerca e le loro applicazioni.
Il corso integrato concorre inoltre all'acquisizione delle seguenti Day One Competences (ECCVT; EAEVE – ESEVT SOP 2023): 1.1 agire dimostrando la comprensione del quadro etico e giuridico in cui opera il veterinario (aspetti professionali, di benessere animale, del cliente, di sanità pubblica, sociali e ambientali); 1.3 dimostrare una conoscenza di base dell'organizzazione, della gestione e della legislazione relative all'economia dell'impresa veterinaria e ai diritti del lavoro; 1.5 comunicare efficacemente con clienti, pubblico, colleghi e autorità competenti, nel rispetto della riservatezza; 1.6 applicare i principi dell'interazione interpersonale efficace (comunicazione, leadership, gestione, lavoro di gruppo, rispetto reciproco e altre competenze trasversali); 1.16 raccogliere un'anamnesi accurata del singolo animale o del gruppo, del relativo allevamento e ambiente; 1.17 manipolare e contenere i pazienti in modo sicuro e rispettoso dell'animale; 1.21 valutare condizione fisica, benessere e stato nutrizionale e consigliare il cliente su allevamento, alimentazione, riproduzione, produzione, benessere e salute individuale, di mandria e pubblica; 1.22 raccogliere, conservare e trasportare campioni, selezionare i test diagnostici appropriati e interpretarne i risultati e i limiti.

Programma

Modulo – Valutazione morfo-funzionale degli animali da reddito (Prof. Pasquale De Palo)
Il modulo afferisce alle aree delle Scienze di base e delle Scienze cliniche degli animali da reddito. Scopi e obiettivi della disciplina; inquadramento nella professione veterinaria; regole e tempistiche del percorso formativo; norme di biosicurezza in campo zootecnico. I tipi attitudinali e gli orientamenti produttivi. La determinazione dell'età nei bovini, bufalini, ovini, caprini e suini. Valutazione morfologica delle varie specie e degli indirizzi produttivi applicata alla generazione di indici genetici. Biomeccanica del bovino. Indici fisiologici. Controlli funzionali per il latte, la carne e la lana. Regolamento (UE) 2016/1012 e D.Lgs. 52/2018. Le esercitazioni verteranno sulla valutazione morfo-funzionale dei bovini in compresenza di esperti di razza e sul controllo funzionale per la produzione della carne presso un impianto di macellazione.
Modulo – Valutazione morfo-funzionale degli animali da compagnia e del cavallo (Prof.ssa Alessandra Tateo)
L'identificazione degli animali da compagnia. Gli elementi della valutazione morfologica degli animali da compagnia: la cinognostica. Le razze canine e i morfotipi; gli standard di razza. Il ciclo biologico del cane e i cinque sensi. Esigenze ambientali e sociali del cane nelle diverse fasi della vita. L'ENCI e l'anagrafe canina. La determinazione dell'età negli equini, nei cani e nei gatti. Dal lupo al cane: variabilità genomica e attitudini funzionali. Le regioni zoognostiche. Principi di biomeccanica e addestramento del cane. Il cane nelle attività sportive e ludiche, gare ed esposizioni. Il ciclo biologico del gatto ed esigenze ambientali e sociali del gatto nelle diverse fasi della vita. Anagrafe e razze feline; peculiarità strutturali e funzionali del gatto. I mantelli negli equini. Il cavallo sportivo. Tipi costituzionali: il temperamento, il sangue e il fondo. La scelta dei tipi attitudinali; i tipi morfologici; gli appiombi e le andature. Il commercio degli animali. Comportamento animale e domesticazione.
Modulo – Zootecnia generale, miglioramento genetico ed etnografia (Prof. Vincenzo Landi)
Zootecnia generale: cromosomi; concetti di genomica; il genoma nucleare e mitocondriale; il valore C; la trasmissione dei caratteri; codice genetico e struttura del gene; cenni sui meccanismi di regolazione genica e dell'espressione; cenni di epigenetica e metilazione; il mendelismo e le sue basi cromosomiche; interazione tra geni su loci diversi; geni modificatori; co-dominanza; dominanza incompleta; epistasi; penetranza ed espressività; pleiotropia; segregazione e ricombinazione dei geni indipendenti ed associati (linkage); geni letali; il freemartinismo, con esempi relativi ai caratteri di interesse zootecnico; mappe e distanze geniche; allelismo multiplo; eredità e sesso – determinazione cromosomica del sesso (tipo XY e tipo ZW), caratteri legati, limitati e influenzati dal sesso, compensazione del dosaggio per i cromosomi X soprannumerari (corpo di Barr); mutazioni e aberrazioni genomiche, cromosomiche e geniche; concetti di genetica delle popolazioni – frequenze geniche e genotipiche, equilibrio di Hardy-Weinberg e i fattori che lo influenzano.
Miglioramento genetico: somiglianza tra individui – la parentela e la consanguineità; gestione delle piccole popolazioni; brevi richiami ad alcuni concetti statistici (probabilità, varianza, covarianza, correlazione e regressione). Caratteri quantitativi (variabilità dei caratteri, composizione della variabilità fenotipica, variabilità ambientale, effetto additivo e non additivo dei geni, ereditabilità, ripetibilità). Organizzazione della selezione in Italia (libri genealogici, registri anagrafici, registri dei riproduttori ibridi). I controlli funzionali delle produzioni animali. I rapporti di parentela. Metodi di stima del valore genetico dei riproduttori (performance test, sib test, progeny test, indice di pedigree, BLUP-animal model, selezione genomica). Selezione diretta e indiretta, progresso genetico, selezione per più caratteri. Metodi di riproduzione: consanguineità e incrocio. Applicazione del miglioramento genetico alle principali produzioni zootecniche (bovini: latte e carne; suini: carne). Gestione delle popolazioni animali.
Etnografia: razze bovine (Frisona, Bruna, Pezzata Rossa, Jersey, Rendena, Reggiana, Bruna Originaria, Limousine, Charolaise, Chianina, Marchigiana, Romagnola, Podolica, Maremmana, Piemontese, Bianco Blu Belga, Angus, Hereford, con cenni sulle razze zebuine); razze ovine (Sopravissana, Merinizzata Italiana, Gentile di Puglia, Sarda, Comisana, Valle del Belìce, Massese, Assaf, Lacaune, Appenninica, Suffolk, Île de France, Berrichonne du Cher, Bergamasca); razze caprine (Saanen, Camosciata delle Alpi, Garganica, Maltese); razze suine (Duroc, Large White, Pietrain, Landrace, Cinta Senese, Mora Romagnola, Nero Pugliese); razze equine (P.S.A. – Puro Sangue Arabo, P.S.I. – Puro Sangue Inglese, Lipizzano, Trottatore, Maremmano, Murgese, Haflinger, Puro Sangue Spagnolo); Bufala Mediterranea Italiana; razze asinine (Martina Franca, Romagnolo, Ragusano); generalità sulle razze canine e sulla classificazione ENCI. Identificazione dell'individuo e rintracciabilità. Controllo delle parentele e identificazione di genealogie errate. Studio della consanguineità e dell'eredità patologica. Studio delle popolazioni: calcolo delle frequenze alleliche e genotipiche, verifica delle condizioni di equilibrio, confronto fra popolazioni diverse. Valutazione morfologica dei riproduttori. Studio e interpretazione dei cataloghi dei riproduttori. Visite in azienda.

Modalità d'esame

L'esame del corso integrato si svolge in forma orale e prevede l'acquisizione complessiva di 11 CFU. Per i moduli di valutazione morfo-funzionale lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di saper applicare a casi specifici gli elementi di valutazione morfologica e funzionale, mediante preparati e fotografie somministrate, stimando la qualità morfologica e attitudinale di un animale da reddito. Il modulo di Zootecnia generale, miglioramento genetico ed etnografia prevede una prova scritta in itinere per la parte di Zootecnia generale e una prova orale per le parti di miglioramento genetico ed etnografia.
La valutazione tiene conto dei seguenti aspetti: conoscenza e capacità di comprensione (punteggio da 1 a 8); conoscenza e capacità di comprensione applicate (da 1 a 8); autonomia di giudizio (da 1 a 3); abilità comunicative (da 1 a 8); capacità di apprendere in modo autonomo (da 1 a 3). Il voto finale, unico per il corso integrato, è il risultato del giudizio collegiale dei docenti; è espresso in trentesimi e l'esame si intende superato con una votazione pari o superiore a 18/30. La misurazione considera non solo l'esattezza delle risposte, ma anche le capacità comunicative, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare e il livello di approfondimento.

Testi di riferimento

Zootecnia generale, miglioramento genetico ed etnografia: P. J. Russell, Genetica (appunti di lezione) e Peter J. Russell, P. E. Hertz, B. McMillan, Elementi di Genetica; G. Pagnacco, Genetica Animale applicata, Casa Editrice Ambrosiana; D. Bigi, A. Zanon, Atlante delle razze autoctone. Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia, Edagricole (disponibile presso il docente per consultazione).
Valutazione morfo-funzionale: appunti delle lezioni e materiale fornito dai docenti; D. Balasini, Zoognostica, Edagricole BO; Tortorelli, Zoognostica degli animali domestici, Edagricole BO; A. Meregalli, Conoscenza morfo-funzionale degli animali domestici, Liviana; K. A. Houpt (2000), Il comportamento degli animali domestici, EMSI, Roma.
Il materiale didattico aggiuntivo (slide, ecc.) è fornito dai docenti all'inizio del corso ed è disponibile sulla piattaforma Teams dell'insegnamento.

Codice insegnamento 67041

Epidemiologia e Sanita' Pubblica Veterinaria 3° anno · 5 CFU · 0 file
Malattie Infettive degli Animali Domestici e Patologia Aviare 3° anno · 12 CFU · 0 file
Malattie Parassitarie degli Animali Domestici 3° anno · 9 CFU · 0 file
Sicurezza Alimentare 1 3° anno · 11 CFU · 0 file
Tecniche di Allevamento 3° anno · 10 CFU · 0 file
Anatomia Patologica Veterinaria 4° anno · 12 CFU · 0 file
Anatomia Topografica Veterinaria, Radiologia ed Ecografia Veterinaria 4° anno · 7 CFU · 0 file
Farmacologia e Tossicologia Veterinaria Applicata 4° anno · 6 CFU · 0 file
Ostetricia e Patologia della Riproduzione Animale 4° anno · 6 CFU · 0 file
Semeiotica e Patologia Chirurgica Veterinaria 4° anno · 7 CFU · 0 file
Semeiotica e Patologia Medica Veterinaria 4° anno · 10 CFU · 0 file
Sicurezza Alimentare 2 4° anno · 7 CFU · 0 file
Animali Selvatici e Non Convenzionali 5° anno · 12 CFU · 0 file
Animali da Reddito 5° anno · 12 CFU · 0 file
CLINICA CHIRURGICA VETERINARIA 5° anno · 13 CFU · 0 file
Clinica Equina 5° anno · 12 CFU · 0 file
Clinica Medica e Medicina Forense Veterinaria 5° anno · 11 CFU · 0 file
Clinica Ostetrica e Andrologica Veterinaria 5° anno · 10 CFU · 0 file
Clinica del Cane e del Gatto 5° anno · 12 CFU · 0 file
Medicina D'Urgenza e Terapia Intensiva 5° anno · 12 CFU · 0 file
Practice Management e Evidence-Based Medicine 5° anno · 2 CFU · 0 file
Prova Finale 5° anno · 8 CFU · 0 file
Sanita' Pubblica e Sicurezza Alimentare 5° anno · 12 CFU · 0 file
Tirocinio Pratico-Valutativo Tpv 5° anno · 30 CFU · 0 file
- Anatomia degli animali domestici 2 (VET/01) MVET-01/A · 0 file

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con particolare riferimento alle specie di interesse veterinario, zootecnico e da compagnia, incluse le specie aviarie. Il corso include lo studio della struttura e funzione dei principali tessuti, dei meccanismi di base dello sviluppo embrionale, della formazione degli annessi fetali, nonché della morfologia macroscopica dell’apparato locomotore, dell’apparato tegumentario e degli organi interni.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una visione integrata dell’organizzazione del corpo animale, partendo dalla capacità di riconoscere e conoscere le caratteristiche strutturali dei tessuti e degli annessi embrionali, fino ad arrivare alla conoscenza delle strutture ossee, muscolari, cutanee, delle principali vie vascolari e nervose e dei linfocentri. .Queste competenze rappresentano la base indispensabile per un apprendimento consapevole e approfondito delle discipline morfologiche, cliniche, patologiche e ispettive, e costituiscono un presupposto essenziale per l’esercizio della professione medico-veterinaria.

Programma

Introduzione: Cavità corporee, tonache sierose, organizzazione morfo-strutturale dei visceri.

  • Apparato Digerente: Bocca, Faringe, Esofago, Stomaco, Intestino, Fegato, Pancreas esocrino.
  • Apparato Respiratorio: Cavità nasali, Laringe, Trachea, Bronchi, Polmoni, Pleura.
  • Apparato Circolatorio sanguifero: Cuore, Arterie, Vene.
  • Sistema Linfatico: Vasi, linfonodi ed emolinfonodi. Milza, Timo.
  • Apparato urinario: Reni, Uretere, Vescica, Uretra.
  • Apparato Genitale Maschile: Testicoli, Epididimo, Dotto deferente, Funicolo spermatico, Invogli testicolari, Ghiandole annesse, Pene.
  • Apparato Genitale Femminile: Ovaio, Tube uterine, Utero, Vagina, Vulva e clitoride.
  • Apparato Endocrino: Ipofisi, Epifisi, Tiroide, Paratiroidi, Ghiandole surrenali, Pancreas endocrino.
  • Sistema Nervoso Centrale: encefalo (midollo allungato, ponte, mesencefalo, cervelletto, diencefalo, telencefalo) e midollo spinale.
  • Sistema Nervoso Periferico. Nervi spinali e Nervi cranici. Sistema nervoso vegetativo. Organi di Senso: Vista, Udito, Olfatto e Gusto.
  • Cenni di anatomia aviare.
    Visione, apertura e dissezione dei principali organi equini, ruminanti, suini e carnivori, descrivendone le caratteristiche macroscopiche ed evidenziando le note comparative nelle diverse specie.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di “Anatomia e Istologia Veterinaria” permette l’acquisizione di 14 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei tre distinti moduli, di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e Anatomia degli Animali Domestici 2.
L’esame delle tre parti può essere sostenuto nella stessa sessione o in sessioni diverse. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle tre parti e la registrazione sul portale ESSE3 del verbale.
L’esame parziale di Istologia ed Embriologia prevede una prova che consiste nella descrizione dei tessuti e della colorazione riconoscibili su un preparato istologico e nella conoscenza di argomenti di embriologia.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 1 prevede una prova orale che consiste nel riconoscimento e descrizione macroscopica delle ossa, descrizione di muscoli, regioni muscolari e di annessi cutanei.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 2 consiste in una prova orale con riconoscimento delle strutture di un organo e la descrizione macroscopica degli organi presenti sul tavolo anatomico.
Durante lo svolgimento degli insegnamenti, potranno essere proposte attività formative volte a verificare progressivamente il livello di apprendimento degli studenti.
Lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Acquisizione organica ed approfondita delle conoscenze istologiche, di osteo-miologia, microscopiche e macroscopiche degli organi (Punteggio da 1 a 8)
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di applicare le conoscenze acquisite per la localizzazione dei componenti dell’apparato scheletrico e muscolare e per il riconoscimento delle strutture microscopiche e macroscopiche studiate (Punteggio da 1 a 8)
  • Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere capace di individuare il miglior approccio al riconoscimento, manipolazione, descrizione e distinzioni interspecifiche delle strutture proposte. (Punteggio da 1 a 8)
  • Abilità comunicative:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di esposizione degli argomenti studiati e saper utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-scientifica. (Punteggio da 1 a 3)
  • Capacità di apprendere:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare capacità di autonoma rielaborazione delle conoscenze acquisite e di essere in grado di accedere alla letteratura scientifica ed alle banche dati per l’aggiornamento continuo. (Punteggio da 1 a 3)
    Gli esiti delle prove di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e di Anatomia degli Animali Domestici 2 concorreranno alla definizione del voto finale dell’esame di Anatomia e Istologia Veterinaria.
    Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle tre prove parziali in cui lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito le conoscenze e il senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza delle risposte, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode.

Testi di riferimento

Modulo didattico di Anatomia degli Animali Domestici 2
R. Barone: Anatomia Comparata degli Animali Domestici – Edagricole
Konig-Liebich, Anatomia dei mammiferi domestici, Piccin.
G.V. Pelagalli, V. Botte: Anatomia Veterinaria Sistematica e Comparata – Edi Ermes
H.D. Dellmann, E.M. Brown, Istologia e anatomia microscopica veterinaria, Ed. Grasso.
T. Zavanella, Anatomia Microscopica Veterinaria, Antonio Delfino Editore.
P. Popesko, Atlas of Topographical Anatomy of the Domestic Animals.

Codice insegnamento UC230414

- Anatomy of domestic animals 1 MVET-01/A · 0 file

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con particolare riferimento alle specie di interesse veterinario, zootecnico e da compagnia, incluse le specie aviarie. Il corso include lo studio della struttura e funzione dei principali tessuti, dei meccanismi di base dello sviluppo embrionale, della formazione degli annessi fetali, nonché della morfologia macroscopica dell’apparato locomotore, dell’apparato tegumentario e degli organi interni.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una visione integrata dell’organizzazione del corpo animale, partendo dalla capacità di riconoscere e conoscere le caratteristiche strutturali dei tessuti e degli annessi embrionali, fino ad arrivare alla conoscenza delle strutture ossee, muscolari, cutanee, delle principali vie vascolari e nervose e dei linfocentri. .Queste competenze rappresentano la base indispensabile per un apprendimento consapevole e approfondito delle discipline morfologiche, cliniche, patologiche e ispettive, e costituiscono un presupposto essenziale per l’esercizio della professione medico-veterinaria.

Programma

Introduzione: Terminologia anatomica; generalità sulle ossa (architettura e classificazione), generalità sulle articolazioni (classificazione dei diversi tipi di articolazioni e descrizione dei loro componenti; movimenti articolari); generalità sui muscoli (architettura e classificazione) e sui loro annessi (tendini, fasce muscolari, borse e guaine sinoviali). Divisione del corpo in regioni.
OSTEOLOGIA E ARTROLOGIA

  • TESTA: Ossa del neurocranio e splancnocranio; articolazioni della testa.
  • TRONCO: Colonna vertebrale: vertebre cervicali, toraciche, lombari, sacrali, coccigee. Articolazioni del rachide. Coste, sterno; articolazioni del torace.
  • ARTO TORACICO: Scapola, omero, radio, ulna, carpo, metacarpo, falange, articolazioni: scapolo-omerale, del gomito, antibrachiali, carpiche, interfalangee.
  • ARTO PELVICO: Ossa del coxale, femore, rotula, tibia, fibula, tarso, metatarso, falange. Articolazioni del bacino, coxo-femorale, femoro-tibio-rotulea, della gamba, tarsiche, del piede.
    MIOLOGIA
  • TESTA: muscoli principali.
  • TRONCO: muscoli del collo, del torace, dell’addome, della coda.
  • ARTO TORACICO: muscoli della spalla, del braccio, dell’avanbraccio, muscoli e fasce della mano.
  • ARTO PELVICO: muscoli del bacino, della coscia, della gamba, muscoli e fasce del piede.
    APPARATO TEGUMENTARIO:
    pelle, annessi cutanei, produzioni cornee, ghiandola mammaria, zoccolo.
    A integrazione delle lezioni teoriche, il corso offre attività pratiche per lo studio dello scheletro attraverso l’osservazione attiva di preparati osteologici, mentre l’esplorazione dell’apparato muscolare e articolare avviene tramite esercitazioni che prevedono dissezioni guidate.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di “Anatomia e Istologia Veterinaria” permette l’acquisizione di 14 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei tre distinti moduli, di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e Anatomia degli Animali Domestici 2.
L’esame delle tre parti può essere sostenuto nella stessa sessione o in sessioni diverse. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle tre parti e la registrazione sul portale ESSE3 del verbale.
L’esame parziale di Istologia ed Embriologia prevede una prova che consiste nella descrizione dei tessuti e della colorazione riconoscibili su un preparato istologico e nella conoscenza di argomenti di embriologia.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 1 prevede una prova orale che consiste nel riconoscimento e descrizione macroscopica delle ossa, descrizione di muscoli, regioni muscolari e di annessi cutanei.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 2 consiste in una prova orale con riconoscimento delle strutture di un organo e la descrizione macroscopica degli organi presenti sul tavolo anatomico.
Durante lo svolgimento degli insegnamenti, potranno essere proposte attività formative volte a verificare progressivamente il livello di apprendimento degli studenti.
Lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Acquisizione organica ed approfondita delle conoscenze istologiche, di osteo-miologia, microscopiche e macroscopiche degli organi (Punteggio da 1 a 8)
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di applicare le conoscenze acquisite per la localizzazione dei componenti dell’apparato scheletrico e muscolare e per il riconoscimento delle strutture microscopiche e macroscopiche studiate (Punteggio da 1 a 8)
  • Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere capace di individuare il miglior approccio al riconoscimento, manipolazione, descrizione e distinzioni interspecifiche delle strutture proposte. (Punteggio da 1 a 8)
  • Abilità comunicative:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di esposizione degli argomenti studiati e saper utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-scientifica. (Punteggio da 1 a 3)
  • Capacità di apprendere:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare capacità di autonoma rielaborazione delle conoscenze acquisite e di essere in grado di accedere alla letteratura scientifica ed alle banche dati per l’aggiornamento continuo. (Punteggio da 1 a 3)
    Gli esiti delle prove di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e di Anatomia degli Animali Domestici 2 concorreranno alla definizione del voto finale dell’esame di Anatomia e Istologia Veterinaria.
    Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle tre prove parziali in cui lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito le conoscenze e il senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza delle risposte, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode.

Testi di riferimento

Modulo didattico di Anatomia degli animali domestici 1
Konig H.E., Liebich H.G., Atlante dei mammiferi domestici. Vol. I Apparato locomotore. Piccin Nuova Libraria.
Barone R., Anatomia comparata dei mammiferi domestici, Vol. 1, 2 (Osteologia, Artrologia, Miologia), Edagricole, Bologna.

Codice insegnamento UC230413

- Behavioural veterinary physiology MVET-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
L’esame sarà sostenuto al termine del corso dagli studenti in regola con le propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti del programma e delle esercitazioni pratiche. Saranno valutate la conoscenza dei meccanismi che regolano la funzione di organi e apparati, la fisiologia del comportamento degli animali domestici e i principali disturbi comportamentali del cane e del gatto, nonché le abilità e conoscenze acquisite durante le esercitazioni pratiche.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il docente nel formulare il giudizio per ciascuno studente, terrà conto di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8):
    o Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza dei concetti di base e fondamentali dell’insegnamento e capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati propedeutici allo studio e comprensione dei processi patologici
    o Capacità di analisi delle caratteristiche e cause dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8):
    o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologico/comportamentali delle specie domestiche
    o capacità di collegare tutte le nozioni apprese e relazionare su un argomento specifico
    o Capacità di applicazione di un metodo adeguato di approccio al problema riferito ed al cliente, per una corretta diagnosi e un adeguato piano terapeutico.
  • Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8):
    o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali domestici e dei meccanismi alla base del loro comportamento.
    o Analisi critica dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto.
  • Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento.
    o Capacità di argomentare con terminologia appropriata tutti gli argomenti del programma di studio.
  • Capacità di apprendere (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di fare collegamenti tra i diversi temi oggetto del programma di studio
    o Lo studente avrà acquisito un metodo di studio adeguato che gli consenta di proseguire lo studio in maniera autonoma
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    La valutazione dell’apprendimento avviene mediante colloquio volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle prove parziali in cui lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Codice insegnamento UC230427

- Biosecurity in laboratory and in the relationship with animals 0 file

Il corso integrato di Biosicurezza nei laboratori e nel rapporto con gli animali ha lo scopo di fornire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze e le competenze relative alla valutazione del rischio legato ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Biosicurezza nei laboratori e nel rapporto con gli animali ha lo scopo di fornire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze e le competenze relative alla valutazione del rischio legato ai luoghi di lavoro, alla manipolazione di materiale biologico o esposizione ad agenti fisici e chimici e le conoscenze degli ambienti potenzialmente pericolosi per la loro salute. Attraverso un corretto approccio alla frequentazione delle strutture (laboratori, cliniche e stalle) e all’utilizzo in sicurezza di macchinari, dispositivi di protezione o sostanze potenzialmente pericolose, essi potranno assumere le capacità per svolgere le attività in condizioni di sicurezza, in particolare nell’approccio agli animali e alle malattie ad essi correlate.
Nell’ambito delle Animal Handling si forniranno gli strumenti necessari per far acquisire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze e le competenze per un corretto approccio agli animali da reddito e agli animali da compagnia, selvatici e non convenzionali in modo da garantire la sicurezza dell’operatore nel maneggiare queste specie e, allo stesso modo, del proprietario e degli animali stessi durante la visita clinica. Saranno esposte, inoltre, le norme di comportamento nei locali in cui circolano animali sani e malati (sale visite, ricoveri, sale chirurgiche, sale radiologiche) per la sicurezza degli operatori; saranno illustrate le norme di comportamento nelle stalle e nei luoghi di stabulazione degli animali da reddito.

Programma

 BIOSICUREZZA NEI LABORATORI e ANIMAL HANDLING Adempimenti normativi previsti dalla legge in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e biosicurezza (DL 626/94, DL 81/08 e successivi aggiornamenti. Regolamento salute e sicurezza di Uniba (DR 1144 del 18/04/2018). Dispositivi di protezione collettiva (DPC). Dispositivi di protezione individuale (DPI). Segnaletica di salute e sicurezza. Definizione di rischio e pericolo (Risk assesment and hazard analysis). Rischio chimico: tossicità delle sostanze, effetti a breve e lungo termine. Rischio biologico: agenti patogeni e classificazione ai fini del rischio per l’uomo degli agenti zoonosici. Rischio da microorganismi geneticamente modificati (MOGM). Categorie di individui particolarmente a rischio. Organizzazione dei laboratori ai fini della manipolazione degli agenti zoonosici. Rischio fisico nei laboratori e nelle strutture universitarie veterinarie. Radio-protezione. Rischio legato al contatto con gli animali e approccio corretto all’animale malato e/o ricoverato. Biosicurezza nell’Unità di Isolamento. Stabulari. Gestione smaltimento rifiuti. Spill-over chimico e biologico. Concetto di sostenibilità nell’utilizzo e smaltimento dei reagenti: green chemistry. Uso delle attrezzature. Schede di sicurezza delle sostanze. I dispositivi di protezione individuali e collettiva. Pittogrammi. En 374, 388, en 407, en 511. Oms; linee guida; lavaggio mani; saponi; gel igienizzanti; mascherine chirurgiche (en 14683). Aspetti generali relativi ai rischi connessi alle attività con gli animali da reddito e da compagnia (Equini). Approccio sicuro alle specie zootecniche di interesse per procedure diagnostiche di base, valutazione clinica, prelievo di campioni, somministrazione di farmaci. Corretto approccio e metodi di contenimento degli equidi Corretto approccio e metodi di contenimento dei bovini Corretto approccio e metodi di contenimento degli ovicaprini Corretto approccio e metodi di contenimento dei suini Biosicurezza nelle stalle. o Corretto approccio e metodi di contenimento del cane. o Corretto approccio e metodi di contenimento del gatto, o Corretto approccio e metodi di contenimento dell’avifauna selvatica, degli animali selvatici e non convenzionali. o Corretta gestione di questi animali nell’effettuazione della visita clinica e nell’esecuzione delle principali indagini diagnostiche. o Biosicurezza negli ambulatori e nelle diverse strutture degli ospedali veterinari (sale visita, sale operatorie, ricoveri)

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento per il corso di BIOSICUREZZA, INFORMATICA E STATISTICA prevede una prova parziale propedeutica scritta a risposta multipla dei moduli di “Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario” ed “Informatica” ed una prova successiva, orale/pratica di “Biosicurezza” e “Animal Handling I e II”. La prova parziale e quella finale (verbalizzante) possono essere sostenute nello stesso appello o in appelli diversi. Si prevede la possibilità di effettuare prove in itinere. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle due prove parziali. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. Criteri di valutazione Durante la procedura valutativa, lo/la studente/ssa dovrà dimostrare: Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8). Capacità di esprimere in maniera organica ed approfondita le conoscenze acquisite.  Dimostrazione delle conoscenze delle norme di biosicurezza nei luoghi frequentati da animali delle varie specie.  consapevolezza dell’ambito informatico, della struttura architetturale di un elaboratore, della modalità di comunicazione all’interno di un elaboratore, dei principali Sistemi Operativi e loro funzionamento e dei principali software e linguaggi di programmazione (CPU, memorie, I/O, bus, i compiti del Sistema Operativo). Dimostrare di aver acquisito i concetti base per una adeguata analisi statistica dei fenomeni Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8). Dimostrare le tecniche di contenimento delle specie da compagnia, selvatiche e non convenzionali in relazione alle necessità cliniche.  approcciare correttamente gli animali di interesse zootecnico e dimostrare la padronanza delle diverse tecniche di conduzione e contenimento fisico mediante descrizione ed esecuzione delle manovre stesse dimostrare di saper implementare la soluzione di un problema, utilizzando in modo efficace ed efficiente gli strumenti utilizzati durante le lezioni. Inoltre, dovrà dimostrare di aver appreso i principali strumenti informatici. Conoscere la metodologia di raccolta ed utilizzo dei dati, rappresentazione tabellare e grafica, capacità di calcolo degli indici, descrizione delle distribuzioni statistiche più utilizzate Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8). Capacità di analisi, sintesi e gestione del rischio. Capacità di classificare situazioni reali, applicando le tecniche informatiche più corrette caso per caso e cercando di estrarre il maggior numero di informazioni necessarie al fine della risoluzione del caso proposto. Capacità di individuare lo strumento statistico più adeguato allo studio e all’interpretazione del fenomeno di interesse Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3) Capacità e chiarezza espositiva; Capacità di apprendere in modo autonomo (Punteggio da 1 a 3).
La verifica dei risultati raggiunti sarà condotta attraverso la prova di esame finale che accerterà la conoscenza e la comprensione degli argomenti svolti e l’acquisizione delle abilità acquisite durante le esercitazioni dei vari moduli.

Testi di riferimento

 Regolamento salute e sicurezza di Uniba (DR 1144 del 18/04/2018).  Manuale per la sicurezza nei laboratori del Dipartimento di Medicina Veterinaria, a cura della dott.ssa Costantina Desario. Laboratory biosafety manual, 3rd edition (https://w3.uniba.it/ricerca/dipartimenti/dipmedveterinaria/Dipartimento/sezion i/manuale- di-sicurezza-rev.pdf  Laboratory biosafety manual, 4th edition (www.who.int/csr/resources/publications/biosafety/Biosafety7.pdf  Edizione italiana: Manuale di sicurezza nei laboratori 3 AIRESPSA 2005 https://dsv.units.it/sites/dsv.units.it/files/ManualBiosafety.pdf  Rischio chimico nei laboratori Manuale Inail. Edizioni Inail 2015 (https://www.inail.it/cs/internet/docs/rischio_chimico_manuale_laboratori.pdf  Biosecurity SOP applied to the Faculty of Veterinary Medicine of the University of Liège. 2010 https://www.fmvbiosecurite.ulg.ac.be/generale/medias/PDFs/Manuel_Bios_SOPs_Final.pdf  Siti internet: Center for Diseases control (CDC, www. Cdc.gov), World Health Organisation (www. who.int), Office international des Epizooties (www.oie.int) International Veterinary Biosafety Workgroup (http://ivbw.camp9.org).  Manuale di Biosicurezza dell’Ospedale Veterinario  Manuale di Biosicurezza degli animali da reddito https://www.uniba.it/it/ricerca/dipartimenti/dipmedveterinaria/didattica1/manuali-dibiosicurezza/manuale-di-biosicurezza-animale-da-reddito.pdf/view  Manuale di Biosicurezza della Sea Turtle Clinic

Codice insegnamento UC230419

- General Veterinary Physiology MVET-01/B · 0 file
Scheda dell'insegnamento

Modalità d'esame

MODALITA’ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
L’esame sarà sostenuto al termine del corso dagli studenti in regola con le propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti del programma e delle esercitazioni pratiche. Saranno valutate la conoscenza dei meccanismi che regolano la funzione di organi e apparati, la fisiologia del comportamento degli animali domestici e i principali disturbi comportamentali del cane e del gatto, nonché le abilità e conoscenze acquisite durante le esercitazioni pratiche.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il docente nel formulare il giudizio per ciascuno studente, terrà conto di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8):
    o Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza dei concetti di base e fondamentali dell’insegnamento e capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati propedeutici allo studio e comprensione dei processi patologici
    o Capacità di analisi delle caratteristiche e cause dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8):
    o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologico/comportamentali delle specie domestiche
    o capacità di collegare tutte le nozioni apprese e relazionare su un argomento specifico
    o Capacità di applicazione di un metodo adeguato di approccio al problema riferito ed al cliente, per una corretta diagnosi e un adeguato piano terapeutico.
  • Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8):
    o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali domestici e dei meccanismi alla base del loro comportamento.
    o Analisi critica dei principali disturbi comportamentali del cane e del gatto.
  • Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento.
    o Capacità di argomentare con terminologia appropriata tutti gli argomenti del programma di studio.
  • Capacità di apprendere (Punteggio da 1 a 3):
    o Capacità di fare collegamenti tra i diversi temi oggetto del programma di studio
    o Lo studente avrà acquisito un metodo di studio adeguato che gli consenta di proseguire lo studio in maniera autonoma
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    La valutazione dell’apprendimento avviene mediante colloquio volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle prove parziali in cui lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Codice insegnamento UC230425

- Histology and Embryology MVET-01/A · 0 file

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con particolare riferimento alle specie di interesse veterinario, zootecnico e da compagnia, incluse le specie aviarie. Il corso include lo studio della struttura e funzione dei principali tessuti, dei meccanismi di base dello sviluppo embrionale, della formazione degli annessi fetali, nonché della morfologia macroscopica dell’apparato locomotore, dell’apparato tegumentario e degli organi interni.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una visione integrata dell’organizzazione del corpo animale, partendo dalla capacità di riconoscere e conoscere le caratteristiche strutturali dei tessuti e degli annessi embrionali, fino ad arrivare alla conoscenza delle strutture ossee, muscolari, cutanee, delle principali vie vascolari e nervose e dei linfocentri. .Queste competenze rappresentano la base indispensabile per un apprendimento consapevole e approfondito delle discipline morfologiche, cliniche, patologiche e ispettive, e costituiscono un presupposto essenziale per l’esercizio della professione medico-veterinaria.

Programma

ISTOLOGIA

  • Differenziamento cellulare e istogenesi.
  • Tessuti epiteliali: generalità e caratteri citologici.
  • Epiteli di rivestimento: epiteli semplici (monostratificati); epiteli composti (pluristratificati); epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato. Processi di rinnovamento degli epiteli di rivestimento.
  • Epiteli ghiandolari: ghiandole esocrine; ghiandole endocrine. Sistema neuroendocrino diffuso.
  • Epiteli sensoriali.
  • Tessuto connettivo: matrice extracellulare e cellule del tessuto connettivo; membrana basale.
  • Tessuti connettivi propriamente detti: tessuto connettivo fibrillare lasso (o areolare), tessuto connettivo fibrillare denso (o compatto), tessuto connettivo reticolare, tessuto connettivo elastico, tessuto connettivo mucoso, tessuto connettivo pigmentato, tessuto connettivo adiposo.
  • Tessuto cartilagineo: matrice cartilaginea e cellule della cartilagine; cartilagine ialina, cartilagine elastica, cartilagine fibrosa; tessuto cordoide.
  • Tessuto osseo: sostanza intercellulare e cellule del tessuto osseo; tessuto osseo non lamellare, tessuto osseo lamellare compatto e spugnoso. Istogenesi del tessuto osseo.
  • I tessuti del dente: smalto, dentina, cemento, polpa dentaria.
  • Sangue: plasma, globuli rossi, piastrine, globuli bianchi (granulociti neutrofili, granulociti eosinofili, granulociti basofili, monociti, linfociti).
  • Emopoiesi.
  • Tessuto muscolare: tessuto muscolare striato scheletrico; tessuto muscolare striato cardiaco, tessuto muscolare liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni, cellule della neuroglia, guaina mielinica, fibra nervosa, nervo periferico, sinapsi, terminazioni nervose periferiche.
    EMBRIOLOGIA
  • Gameti. Fecondazione. Segmentazione. Blastocisti.
  • Gastrulazione. Differenziamento dei foglietti embrionali. Derivati ectodermici, mesodermici e endodermici. Neurulazione.
  • Impianto della blastocisti. Annessi embrionali (amnios, corion, sacco vitellino, allantoide, cordone ombelicale). Placenta dei mammiferi domestici.
  • Tecniche per lo studio di cellule e tessuti in microscopia ottica: prelievo, fissazione, disidratazione, inclusione in paraffina, microtomia.
  • Microscopio ottico: componenti e uso.
  • Riconoscimento delle strutture citologiche e dei tessuti in preparati istologici colorati con le più comuni colorazioni tecniche istomorfologiche (ematossilina-eosina, tricromiche), istochimiche ed immunoistochimiche.
  • Osservazione al microscopio ottico di sezioni istologiche e di embrioni in vari stadi di sviluppo.
  • Analisi macroscopica di feti e placente di mammiferi domestici.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di “Anatomia e Istologia Veterinaria” permette l’acquisizione di 14 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei tre distinti moduli, di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e Anatomia degli Animali Domestici 2.
L’esame delle tre parti può essere sostenuto nella stessa sessione o in sessioni diverse. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle tre parti e la registrazione sul portale ESSE3 del verbale.
L’esame parziale di Istologia ed Embriologia prevede una prova che consiste nella descrizione dei tessuti e della colorazione riconoscibili su un preparato istologico e nella conoscenza di argomenti di embriologia.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 1 prevede una prova orale che consiste nel riconoscimento e descrizione macroscopica delle ossa, descrizione di muscoli, regioni muscolari e di annessi cutanei.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 2 consiste in una prova orale con riconoscimento delle strutture di un organo e la descrizione macroscopica degli organi presenti sul tavolo anatomico.
Durante lo svolgimento degli insegnamenti, potranno essere proposte attività formative volte a verificare progressivamente il livello di apprendimento degli studenti.
Lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Acquisizione organica ed approfondita delle conoscenze istologiche, di osteo-miologia, microscopiche e macroscopiche degli organi (Punteggio da 1 a 8)
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di applicare le conoscenze acquisite per la localizzazione dei componenti dell’apparato scheletrico e muscolare e per il riconoscimento delle strutture microscopiche e macroscopiche studiate (Punteggio da 1 a 8)
  • Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere capace di individuare il miglior approccio al riconoscimento, manipolazione, descrizione e distinzioni interspecifiche delle strutture proposte. (Punteggio da 1 a 8)
  • Abilità comunicative:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di esposizione degli argomenti studiati e saper utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-scientifica. (Punteggio da 1 a 3)
  • Capacità di apprendere:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare capacità di autonoma rielaborazione delle conoscenze acquisite e di essere in grado di accedere alla letteratura scientifica ed alle banche dati per l’aggiornamento continuo. (Punteggio da 1 a 3)
    Gli esiti delle prove di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e di Anatomia degli Animali Domestici 2 concorreranno alla definizione del voto finale dell’esame di Anatomia e Istologia Veterinaria.
    Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle tre prove parziali in cui lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito le conoscenze e il senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza delle risposte, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode.

Testi di riferimento

Modulo didattico di Istologia ed Embriologia
a scelta dello studente tra:
Monesi V: Istologia. 7a Edizione- Ed. Piccin, Padova, 2018.
Dalle Donne I: Citologia e Istologia. EdiSES Napoli, 2019.
oltre a
Gagliano N: Eserciziario di Istologia. Ed. Piccin, Padova,2023.
Bacha WJ, Wood LM: Atlante a colori di Istologia Veterinaria. Antonio Delfino Editore, 2003.
Castaldo, Patruno et al. Embriologia. Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. IV Edizione. Idelson-Gnocchi, Napoli, 2024.

Codice insegnamento UC230417

- Informatica (INF/01) INFO-01/A · 0 file

Il corso/modulo di informatica il corso ha lo scopo di introdurre gli/le studenti/sse ai concetti base della materia, in modo da acquisire dimestichezza con la logica informatica, la rappresentazione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso/modulo di informatica il corso ha lo scopo di introdurre gli/le studenti/sse ai concetti base della materia, in modo da acquisire dimestichezza con la logica informatica, la rappresentazione delle informazioni, i sistemi operativi e gli applicativi software.

Programma

Il corso afferisce all’area di SCIENZE DI BASE Architettura dei sistemi di elaborazione • Architettura del computer • La CPU • Le memorie • I BUS • Gestione dell’I/O Il Sistema Operativo • Generalità sui Sistemi Operativi • Gestione del processore e memorie (cenni) Internetworking e Cloud Computing • Tipologie di reti • Topologie di reti • Modello ISO-OSI e TCP/IP • Protocolli di rete Sicurezza informatica • Tecniche di crittografia • Crittografia simmetrica • Crittografia asimmetrica • Sicurezza nelle reti cablate e non cablate

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento per il corso di BIOSICUREZZA, INFORMATICA E STATISTICA prevede una prova parziale propedeutica scritta a risposta multipla dei moduli di “Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario” ed “Informatica” ed una prova successiva, orale/pratica di “Biosicurezza” e “Animal Handling I e II”. La prova parziale e quella finale (verbalizzante) possono essere sostenute nello stesso appello o in appelli diversi. Si prevede la possibilità di effettuare prove in itinere. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle due prove parziali. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. Criteri di valutazione Durante la procedura valutativa, lo/la studente/ssa dovrà dimostrare: Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8). Capacità di esprimere in maniera organica ed approfondita le conoscenze acquisite.  Dimostrazione delle conoscenze delle norme di biosicurezza nei luoghi frequentati da animali delle varie specie.  consapevolezza dell’ambito informatico, della struttura architetturale di un elaboratore, della modalità di comunicazione all’interno di un elaboratore, dei principali Sistemi Operativi e loro funzionamento e dei principali software e linguaggi di programmazione (CPU, memorie, I/O, bus, i compiti del Sistema Operativo). Dimostrare di aver acquisito i concetti base per una adeguata analisi statistica dei fenomeni Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8). Dimostrare le tecniche di contenimento delle specie da compagnia, selvatiche e non convenzionali in relazione alle necessità cliniche.  approcciare correttamente gli animali di interesse zootecnico e dimostrare la padronanza delle diverse tecniche di conduzione e contenimento fisico mediante descrizione ed esecuzione delle manovre stesse dimostrare di saper implementare la soluzione di un problema, utilizzando in modo efficace ed efficiente gli strumenti utilizzati durante le lezioni. Inoltre, dovrà dimostrare di aver appreso i principali strumenti informatici. Conoscere la metodologia di raccolta ed utilizzo dei dati, rappresentazione tabellare e grafica, capacità di calcolo degli indici, descrizione delle distribuzioni statistiche più utilizzate Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8). Capacità di analisi, sintesi e gestione del rischio. Capacità di classificare situazioni reali, applicando le tecniche informatiche più corrette caso per caso e cercando di estrarre il maggior numero di informazioni necessarie al fine della risoluzione del caso proposto. Capacità di individuare lo strumento statistico più adeguato allo studio e all’interpretazione del fenomeno di interesse Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3) Capacità e chiarezza espositiva; Capacità di apprendere in modo autonomo (Punteggio da 1 a 3).
La verifica dei risultati raggiunti sarà condotta attraverso la prova di esame finale che accerterà la conoscenza e la comprensione degli argomenti svolti e l’acquisizione delle abilità acquisite durante le esercitazioni dei vari moduli.

Testi di riferimento

Modulo di informatica:  Dispense ed esercitazioni fornite dal docente di informatica.

Codice insegnamento UC230420

- Istologia ed Embriologia (VET/01) MVET-01/A · 0 file

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Anatomia e Istologia Veterinaria si propone di fornire le conoscenze e competenze fondamentali relative all’organizzazione macroscopica e microscopica degli apparati e dei tessuti animali, con particolare riferimento alle specie di interesse veterinario, zootecnico e da compagnia, incluse le specie aviarie. Il corso include lo studio della struttura e funzione dei principali tessuti, dei meccanismi di base dello sviluppo embrionale, della formazione degli annessi fetali, nonché della morfologia macroscopica dell’apparato locomotore, dell’apparato tegumentario e degli organi interni.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una visione integrata dell’organizzazione del corpo animale, partendo dalla capacità di riconoscere e conoscere le caratteristiche strutturali dei tessuti e degli annessi embrionali, fino ad arrivare alla conoscenza delle strutture ossee, muscolari, cutanee, delle principali vie vascolari e nervose e dei linfocentri. .Queste competenze rappresentano la base indispensabile per un apprendimento consapevole e approfondito delle discipline morfologiche, cliniche, patologiche e ispettive, e costituiscono un presupposto essenziale per l’esercizio della professione medico-veterinaria.

Programma

ISTOLOGIA

  • Differenziamento cellulare e istogenesi.
  • Tessuti epiteliali: generalità e caratteri citologici.
  • Epiteli di rivestimento: epiteli semplici (monostratificati); epiteli composti (pluristratificati); epitelio pavimentoso pluristratificato cheratinizzato. Processi di rinnovamento degli epiteli di rivestimento.
  • Epiteli ghiandolari: ghiandole esocrine; ghiandole endocrine. Sistema neuroendocrino diffuso.
  • Epiteli sensoriali.
  • Tessuto connettivo: matrice extracellulare e cellule del tessuto connettivo; membrana basale.
  • Tessuti connettivi propriamente detti: tessuto connettivo fibrillare lasso (o areolare), tessuto connettivo fibrillare denso (o compatto), tessuto connettivo reticolare, tessuto connettivo elastico, tessuto connettivo mucoso, tessuto connettivo pigmentato, tessuto connettivo adiposo.
  • Tessuto cartilagineo: matrice cartilaginea e cellule della cartilagine; cartilagine ialina, cartilagine elastica, cartilagine fibrosa; tessuto cordoide.
  • Tessuto osseo: sostanza intercellulare e cellule del tessuto osseo; tessuto osseo non lamellare, tessuto osseo lamellare compatto e spugnoso. Istogenesi del tessuto osseo.
  • I tessuti del dente: smalto, dentina, cemento, polpa dentaria.
  • Sangue: plasma, globuli rossi, piastrine, globuli bianchi (granulociti neutrofili, granulociti eosinofili, granulociti basofili, monociti, linfociti).
  • Emopoiesi.
  • Tessuto muscolare: tessuto muscolare striato scheletrico; tessuto muscolare striato cardiaco, tessuto muscolare liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni, cellule della neuroglia, guaina mielinica, fibra nervosa, nervo periferico, sinapsi, terminazioni nervose periferiche.
    EMBRIOLOGIA
  • Gameti. Fecondazione. Segmentazione. Blastocisti.
  • Gastrulazione. Differenziamento dei foglietti embrionali. Derivati ectodermici, mesodermici e endodermici. Neurulazione.
  • Impianto della blastocisti. Annessi embrionali (amnios, corion, sacco vitellino, allantoide, cordone ombelicale). Placenta dei mammiferi domestici.
  • Tecniche per lo studio di cellule e tessuti in microscopia ottica: prelievo, fissazione, disidratazione, inclusione in paraffina, microtomia.
  • Microscopio ottico: componenti e uso.
  • Riconoscimento delle strutture citologiche e dei tessuti in preparati istologici colorati con le più comuni colorazioni tecniche istomorfologiche (ematossilina-eosina, tricromiche), istochimiche ed immunoistochimiche.
  • Osservazione al microscopio ottico di sezioni istologiche e di embrioni in vari stadi di sviluppo.
  • Analisi macroscopica di feti e placente di mammiferi domestici.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di “Anatomia e Istologia Veterinaria” permette l’acquisizione di 14 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei tre distinti moduli, di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e Anatomia degli Animali Domestici 2.
L’esame delle tre parti può essere sostenuto nella stessa sessione o in sessioni diverse. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle tre parti e la registrazione sul portale ESSE3 del verbale.
L’esame parziale di Istologia ed Embriologia prevede una prova che consiste nella descrizione dei tessuti e della colorazione riconoscibili su un preparato istologico e nella conoscenza di argomenti di embriologia.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 1 prevede una prova orale che consiste nel riconoscimento e descrizione macroscopica delle ossa, descrizione di muscoli, regioni muscolari e di annessi cutanei.
L’esame parziale di Anatomia degli Animali Domestici 2 consiste in una prova orale con riconoscimento delle strutture di un organo e la descrizione macroscopica degli organi presenti sul tavolo anatomico.
Durante lo svolgimento degli insegnamenti, potranno essere proposte attività formative volte a verificare progressivamente il livello di apprendimento degli studenti.
Lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Acquisizione organica ed approfondita delle conoscenze istologiche, di osteo-miologia, microscopiche e macroscopiche degli organi (Punteggio da 1 a 8)
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di applicare le conoscenze acquisite per la localizzazione dei componenti dell’apparato scheletrico e muscolare e per il riconoscimento delle strutture microscopiche e macroscopiche studiate (Punteggio da 1 a 8)
  • Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere capace di individuare il miglior approccio al riconoscimento, manipolazione, descrizione e distinzioni interspecifiche delle strutture proposte. (Punteggio da 1 a 8)
  • Abilità comunicative:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare buone capacità di esposizione degli argomenti studiati e saper utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-scientifica. (Punteggio da 1 a 3)
  • Capacità di apprendere:
    Lo/la studente/studentessa deve dimostrare capacità di autonoma rielaborazione delle conoscenze acquisite e di essere in grado di accedere alla letteratura scientifica ed alle banche dati per l’aggiornamento continuo. (Punteggio da 1 a 3)
    Gli esiti delle prove di Istologia e Embriologia, di Anatomia degli Animali Domestici 1 e di Anatomia degli Animali Domestici 2 concorreranno alla definizione del voto finale dell’esame di Anatomia e Istologia Veterinaria.
    Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle tre prove parziali in cui lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito le conoscenze e il senso critico rispetto agli argomenti studiati. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza delle risposte, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. In caso di votazione massima (30/30) può essere attribuita la lode.

Testi di riferimento

Modulo didattico di Istologia ed Embriologia
a scelta dello studente tra:
Monesi V: Istologia. 7a Edizione- Ed. Piccin, Padova, 2018.
Dalle Donne I: Citologia e Istologia. EdiSES Napoli, 2019.
oltre a
Gagliano N: Eserciziario di Istologia. Ed. Piccin, Padova,2023.
Bacha WJ, Wood LM: Atlante a colori di Istologia Veterinaria. Antonio Delfino Editore, 2003.
Castaldo, Patruno et al. Embriologia. Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. IV Edizione. Idelson-Gnocchi, Napoli, 2024.

Codice insegnamento UC230416

- Metabolic Biochemistry BIOS-07/A · 0 file

Il corso integrato di Biochimica ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle principali vie metaboliche della cellula, correlate con la produzione di energia e il suo utilizzo, che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Biochimica ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alle principali vie metaboliche della cellula, correlate con la produzione di energia e il suo utilizzo, che concorrono alla funzionalità metabolica cellulare e dell’intero organismo.

Programma

Il modulo afferisce all’area delle Materie di Base.

  • Biochimica Metabolica
    Bioenergetica e metabolismo: La termodinamica della materia vivente. Composti ad alto livello energetico. Carica energetica cellulare e reazioni dell’ATP. Reazioni di ossido-riduzione di interesse biologico.
    Fosforilazione ossidativa: La catena respiratoria. Teoria chemiosmotica della fosforilazione ossidativa. Inibitori e disaccoppianti della fosforilazione ossidativa.
    Metabolismo dei carboidrati nelle specie di interesse veterinario: Glicolisi. Glicogenolisi e glicogenosintesi. Gluconeogenesi. Ciclo di Cori. Ciclo dei pentoso-fosfati. Regolazione del metabolismo dei carboidrati.
    Ciclo dell’acido citrico: Le reazioni del ciclo e loro regolazione. Reazioni anaplerotiche del ciclo.
    Metabolismo dei lipidi nelle specie di interesse veterinario: Beta-ossidazione degli acidi grassi. Biosintesi degli acidi grassi. Sintesi dei corpi chetonici
    Metabolismo delle proteine nelle specie di interesse veterinario: Turnover delle proteine. Degradazione degli amminoacidi. Eliminazione dell’azoto proteico. Ciclo dell’urea.
  • Biochimica Funzionale
    Biochimica del rumine: Metabolismo ruminale dei polisaccaridi, delle sostanze azotate e dei lipidi. Vitamine ed elementi minerali nelle fermentazioni ruminali.
    Biochimica dello stress ossidativo: Ossigeno, specie reattive e radicali: Funzioni di radicali e ROS. Danni da radicali e ROS. Difese da radicali e ROS. I composti antiossidanti. Antiossidanti endogeni ed esogeni. Antiossidanti naturali e sintetici. Stress ossidativo in medicina veterinaria e produzione animale

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di Biochimica Metabolica e Biologia Molecolare consente l’acquisizione di 7 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei moduli di “Biochimica Metabolica” e di “Biologia Molecolare”. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle della prova relative ai due moduli e la successiva accettazione sul portale ESSE3. Per entrambi i moduli è prevista una prova orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

  • Siliprandi & Tettamanti – BIOCHIMICA MEDICA – Piccin Editore
  • L. Pollegioni – Fondamenti di Biochimica - EDISES
    Molecular Biology teaching module:
    Allison - FONDAMENTI DI BIOLOGIA MOLECOLARE, Zanichelli

Codice insegnamento UC230409

- Molecular biology BIOS-08/A · 0 file

Il corso integrato di Biologia Molecolare si propone di fornire le conoscenze di processi che coinvolgono gli acidi nucleici DNA e RNA come la replicazione, trascrizione, traduzione e loro regolazioni. Inoltre, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Biologia Molecolare si propone di fornire le conoscenze di processi che coinvolgono gli acidi nucleici DNA e RNA come la replicazione, trascrizione, traduzione e loro regolazioni. Inoltre, il corso si pone di fornire le basi teoriche relative alle principali tecniche di laboratorio generalmente più utilizzate per lo studio degli acidi nucleici e dell’espressione genica.

Programma

Il modulo afferisce all’area delle Scienze di Base.

  • Struttura chimica e fisica degli acidi nucleici.
  • Replicazione del DNA nei procarioti ed eucarioti.
  • Trascrizione e traduzione.
  • Tecniche di base di Biologia Molecolare:
  • Metodi di estrazione degli acidi nucleici;
  • Analisi qualitative e quantitative degli acidi nucleici;
  • Applicazione dell’elettroforesi allo studio degli acidi nucleici;
  • Endonucleasi di restrizione;
  • Fingerprinting;
  • Clonaggio;
  • PCR e Real Time PCR;
  • Sequenziamento Sanger del DNA;
  • Microarray: principi e applicazioni;
    Sequenziamento NGS

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di Biochimica Metabolica e Biologia Molecolare consente l’acquisizione di 7 dei CFU previsti dal piano di studio.
L’esame prevede una prova parziale dei moduli di “Biochimica Metabolica” e di “Biologia Molecolare”. I CFU si ritengono acquisiti solo dopo il superamento delle della prova relative ai due moduli e la successiva accettazione sul portale ESSE3. Per entrambi i moduli è prevista una prova orale sugli argomenti del programma.

Testi di riferimento

-Allison - FONDAMENTI DI BIOLOGIA MOLECOLARE, Zanichelli;

  • Amaldi et al. - TECNICHE E METODI PER LA BIOLOGIA MOLECOLARE - Casa Editrice Ambrosiana;
  • Amaldi et al. – BIOLOGIA MOLECOLARE – CEA, (II ed.)

Codice insegnamento UC230411

- Statistica e gestione dei dati di interesse veterinarinario (SECS-S/02) 0 file
- Statistics and veterinary data management STAT-01/B · 0 file

Il corso/modulo di Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario, il corso si propone di trasmettere allo/alla studente/ssa le conoscenze di base per poter individuare ed applicare modelli e metodi statistici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso/modulo di Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario, il corso si propone di trasmettere allo/alla studente/ssa le conoscenze di base per poter individuare ed applicare modelli e metodi statistici di interesse veterinario attraverso lo studio della progettazione di un disegno sperimentale, la raccolta dati e organizzazione in forma tabellare, rappresentazioni grafiche, strumenti di elaborazione ed interpretazione dati.

Programma

Il corso afferisce all’area di MATERIE DI BASE Raccolta dati. Rappresentazioni in forma tabellare. Distribuzioni di frequenza e quantità. Tabelle a doppia entrata. Elementi di statistica descrittiva: media, moda, mediana, quantili, varianza e deviazione standard. Numeri indici. Rappresentazioni grafiche: diagrammi cartesiani, serie storiche, serie territoriali,
boxplot. Cenni di probabilità. Introduzione all’inferenza statistica: stima e verifica di ipotesi, p-values. Il modello di regressione lineare semplice e multipla. Correlazione. Associazione tra due caratteri qualitativi e il test del chi-quadro. Cenni sull’analisi della varianza. Principi di epidemiologia veterinaria. Regressione logistica e odds ratio. Fattori di rischio e fattori protettivi. Introduzione a JASP, con esercitazioni pratiche sugli argomenti teorici del corso. Cenni su altri software per l’elaborazione dei dati di interesse veterinario.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento per il corso di BIOSICUREZZA, INFORMATICA E STATISTICA prevede una prova parziale propedeutica scritta a risposta multipla dei moduli di “Statistica e gestione dei dati di interesse veterinario” ed “Informatica” ed una prova successiva, orale/pratica di “Biosicurezza” e “Animal Handling I e II”. La prova parziale e quella finale (verbalizzante) possono essere sostenute nello stesso appello o in appelli diversi. Si prevede la possibilità di effettuare prove in itinere. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale relativo alle due prove parziali. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo l’esattezza della risposta, ma anche la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento. Criteri di valutazione Durante la procedura valutativa, lo/la studente/ssa dovrà dimostrare: Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8). Capacità di esprimere in maniera organica ed approfondita le conoscenze acquisite.  Dimostrazione delle conoscenze delle norme di biosicurezza nei luoghi frequentati da animali delle varie specie.  consapevolezza dell’ambito informatico, della struttura architetturale di un elaboratore, della modalità di comunicazione all’interno di un elaboratore, dei principali Sistemi Operativi e loro funzionamento e dei principali software e linguaggi di programmazione (CPU, memorie, I/O, bus, i compiti del Sistema Operativo). Dimostrare di aver acquisito i concetti base per una adeguata analisi statistica dei fenomeni Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8). Dimostrare le tecniche di contenimento delle specie da compagnia, selvatiche e non convenzionali in relazione alle necessità cliniche.  approcciare correttamente gli animali di interesse zootecnico e dimostrare la padronanza delle diverse tecniche di conduzione e contenimento fisico mediante descrizione ed esecuzione delle manovre stesse dimostrare di saper implementare la soluzione di un problema, utilizzando in modo efficace ed efficiente gli strumenti utilizzati durante le lezioni. Inoltre, dovrà dimostrare di aver appreso i principali strumenti informatici. Conoscere la metodologia di raccolta ed utilizzo dei dati, rappresentazione tabellare e grafica, capacità di calcolo degli indici, descrizione delle distribuzioni statistiche più utilizzate Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8). Capacità di analisi, sintesi e gestione del rischio. Capacità di classificare situazioni reali, applicando le tecniche informatiche più corrette caso per caso e cercando di estrarre il maggior numero di informazioni necessarie al fine della risoluzione del caso proposto. Capacità di individuare lo strumento statistico più adeguato allo studio e all’interpretazione del fenomeno di interesse Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3) Capacità e chiarezza espositiva; Capacità di apprendere in modo autonomo (Punteggio da 1 a 3).
La verifica dei risultati raggiunti sarà condotta attraverso la prova di esame finale che accerterà la conoscenza e la comprensione degli argomenti svolti e l’acquisizione delle abilità acquisite durante le esercitazioni dei vari moduli.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal docente distribuito durante il corso. Testi di approfondimento consigliati  M.C. Whitlock D. Schluter (2022) Analisi statistica dei dati biologici, 2° Edizione, Zanichelli, Bologna
E. Bottarelli (2023) Quaderno di Epidemiologia Veterinaria, https://www.quadernodiepidemiologia.it/epi/index.htm • JASP: A Fresh Way to Do Statistics, https://jasp-stats.org/

Codice insegnamento UC230423

Attivita' Ofa Lingua Inglese B1 2° semestre · 0 file
BIOSECURITY,INFORMATICSAND STATISTICS 0 file
CHEMISTRY AND PROPEDEUTICS BIOCHEMISTRY 0 file
Crediti Liberi 8 CFU · 0 file

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