Corso di laurea
Patrimonio Digitale. Musei, Archivi, Biblioteche
Università degli studi di Bari · 48 materie · 0 file condivisi
Sfoglia il materiale didattico
Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!
Materie del corso
Paleografia greca: Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia dell’analisi paleografica; conoscere la storia della scrittura greca nella sua evoluzione diacronica, dall’antichità al medioevo, e nella…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Paleografia greca:
Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia dell’analisi paleografica; conoscere la storia della scrittura greca nella sua evoluzione diacronica, dall’antichità al medioevo, e nella sua diffusione geografica; conoscere gli elementi di base della codicologia
Esegesi del documento medievale:
Conoscenza della metodologia avanzata per analizzare criticamente fonti documentarie speciali europee di età medievale e moderna.
- conoscere le principali nozioni relative alla storia della scrittura greca dall’epoca antica sino al XV secolo;
- conoscere, riconoscere e analizzare le tecniche e i modi di esecuzione manoscritta dei segni grafici;
- correlare la storia della scrittura greca ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base.
Acquisizione delle nozioni fondamentali per riconoscere, classificare, datare, leggere fonti documentarie speciali medievali e della prima età moderna ed eventualmente allestire una edizione critica.
Paleografia latina:
acquisire efficaci strumenti di analisi e metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della civiltà latina attraverso lo studio delle testimonianze scritte, di qualunque genere e natura.
Esegesi del documento medievale:
Applicazione delle nozioni apprese durante il corso nell’interpretazione e analisi critica di fonti documentarie speciali dell'Occidente latino
Paleografia greca
- maturare la capacità di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte greche, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti.
- padroneggiare il linguaggio tecnico
specifico della disciplina paleografica; - valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato;
- comunicare gli aspetti più rilevanti della storia della scrittura greca anche a interlocutori non specialistici, benché sempre nel rispetto di criteri scientifici.
- svolgere ricerche sui repertori di fonti manoscritte greche;
- analizzare adeguatamente una scrittura;
- collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti e li ha adoperati.
Esegesi del documento medievale:
Conseguimento di una sufficiente autonomia critica per riconoscere nelle forme e nelle funzioni del documento diplomatico speciale aspetti politico-istituzionali e socio-culturali dell’età medievale e della prima età moderna.
Acquisizione di una buona padronanza del lessico diplomatico per tradurre in un linguaggio chiaro e coerente le tematiche della disciplina.
Raggiungimento di sufficienti capacità per riconoscere e interpretare fonti documentarie speciali autonomamente.
Programma
Paleografia greca:
1. Terminologia e metodologia dell’analisi paleografica.
2. Sviluppo storico della scrittura greca dalle origini al XV secolo.
3. Elementi di codicologia greco-bizantina
Esegesi del documento medievale:
- Terminologia diplomatica.
- Processo formativo di fonti documentarie speciali dell’Occidente latino.
- Analisi delle forme esterne e interne di fonti documentarie speciali.
- Nozioni di cronologia.
- Tradizione di fonti documentarie speciali.
- Conoscenza dei problemi di edizione critica di fonti documentarie speciali.
- Conoscenza dei principali sussidi bibliografici e risorse digitali di fonti documentarie speciali
Modalità d'esame
Paleografia greca:
La verifica dell’apprendimento avviene tramite esame orale
a verifica dell’apprendimento avviene tramite esame orale.
Criteri di valutazione, di misurazione
dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di aver acquisito un livello soddisfacente di conoscenze sullo sviluppo storico della scrittura greca dall’epoca antica sino al medioevo, in relazione sia alle tecniche e ai modi di esecuzione dei segni grafici sia ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di padroneggiare in maniera efficace gli strumenti di analisi e le metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della civiltà greca attraverso lo studio delle testimonianze manoscritte, di qualunque genere e natura, anche mediante significativi confronti con la civiltà latina. - Autonomia di giudizio:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere in grado di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte greche, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti. - Abilità comunicative:
o Lo/la studente/studentessa deve padroneggiare il linguaggio tecnico specifico della disciplina paleografica e dimostrare di aver imparato a valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato. - Capacità di apprendere in modo autonomo:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di saper svolgere ricerche sui repertori (a stampa e online) di fonti scritte greche; analizzare adeguatamente una scrittura; collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
La valutazione è determinata dal livello complessivo della preparazione (ossia dalla capacità di padroneggiare gli aspetti teorici e insieme quelli pratici dell’analisi paleografica), dalla capacità di rielaborazione critica e dalla qualità espositiva.
Il conferimento del voto finale tiene in considerazione i seguenti livelli di preparazione: - 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Esegesi del documento medievale:
Colloquio orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE - Conoscenza delle nozioni fondamentali della diplomatica.
- Capacità di applicare le nozioni fondamentali della diplomatica all’analisi di fonti documentarie speciali.
- Autonomia critica per riconoscere le forme e le funzioni di una fonte documentaria speciale.
- Buona padronanza del lessico diplomatico; chiarezza nell’esposizione degli argomenti trattati.
- Capacità di analizzare fonti documentarie speciali autonomamente.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
I voti sono espressi in /30 secondo i seguenti livelli di apprendimento: - Valutazione insufficiente
- 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.
Testi di riferimento
1. D. Bianconi, E. Crisci, P. Degni, Paleografia greca, Carocci, Roma 2021.
2. Appunti dalle lezioni.
3. G. Cavallo, Scrivere e leggere nella città antica, Carocci Editore, Roma 2019: capitolo su Costantinopoli
1) Cesare Paoli, Diplomatica. Nuova edizione aggiornata da G. C. Bascapè con 220 disegni e facsimili, Firenze, Casa Editrice Le Lettere, 1987.
2) Dossier di letture aggiuntive e di immagini commentate a lezione (uploadato su Teams).
Studenti non frequentanti: Bibliografia aggiuntiva tramite richiesta inviata all'indirizzo di posta elettronica.
Codice insegnamento 65260
Paleografia latina: Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia dell’analisi paleografica; conoscere la storia della scrittura latina nella sua evoluzione diacronica, dall’antichità al medioevo, e nella…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Paleografia latina:
Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia dell’analisi paleografica; conoscere la storia della scrittura latina nella sua evoluzione diacronica, dall’antichità al medioevo, e nella sua diffusione geografica; conoscere gli elementi di base della codicologia
Esegesi del documento medievale:
Conoscenza della metodologia avanzata per analizzare criticamente fonti documentarie speciali europee di età medievale e moderna
Paleografia latina:
- conoscere le principali nozioni relative alla storia della scrittura latina dall’epoca antica sino al XV secolo;
- conoscere, riconoscere e analizzare le tecniche e i modi di esecuzione manoscritta dei segni grafici;
- correlare la storia della scrittura latina ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base.
Esegesi del documento medievale:
Acquisizione delle nozioni fondamentali per riconoscere, classificare, datare, leggere fonti documentarie speciali medievali e della prima età moderna ed eventualmente allestire una edizione critica.
Paleografia latina:
acquisire efficaci strumenti di analisi e metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della civiltà latina attraverso lo studio delle testimonianze scritte, di qualunque genere e natura.
Esegesi del documento medievale:
Applicazione delle nozioni apprese durante il corso nell’interpretazione e analisi critica di fonti documentarie speciali dell'Occidente latino
Paleografia latina:
- maturare la capacità di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte latine, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti.
- padroneggiare il linguaggio tecnico
specifico della disciplina paleografica; - valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato;
- comunicare gli aspetti più rilevanti della storia della scrittura latina anche a interlocutori non specialistici, benché sempre nel rispetto di criteri scientifici.
- svolgere ricerche sui repertori di fonti manoscritte latine;
- analizzare adeguatamente una scrittura;
- collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti e li ha adoperati.
Esegesi del documento medievale:
Conseguimento di una sufficiente autonomia critica per riconoscere nelle forme e nelle funzioni del documento diplomatico speciale aspetti politico-istituzionali e socio-culturali dell’età medievale e della prima età moderna.
Acquisizione di una buona padronanza del lessico diplomatico per tradurre in un linguaggio chiaro e coerente le tematiche della disciplina.
Raggiungimento di sufficienti capacità per riconoscere e interpretare fonti documentarie speciali autonomamente.
Programma
Paleografia latina:
1. Terminologia e metodologia dell’analisi paleografica.
2. Sviluppo storico della scrittura latina dalle origini al XV secolo.
3. Elementi di codicologia
Esegesi del documento medievale:
- Terminologia diplomatica.
- Processo formativo di fonti documentarie speciali dell’Occidente latino.
- Analisi delle forme esterne e interne di fonti documentarie speciali.
- Nozioni di cronologia.
- Tradizione di fonti documentarie speciali.
- Conoscenza dei problemi di edizione critica di fonti documentarie speciali.
- Conoscenza dei principali sussidi bibliografici e risorse digitali di fonti documentarie speciali.
Modalità d'esame
Paleografia latina:
La verifica dell’apprendimento avviene tramite esame orale.
Criteri di valutazione, di misurazione
dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di aver acquisito un livello soddisfacente di conoscenze sullo sviluppo storico della scrittura latina dall’epoca antica sino al medioevo, in relazione sia alle tecniche e ai modi di esecuzione dei segni grafici sia ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di padroneggiare in maniera efficace gli strumenti di analisi e le metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della civiltà latina attraverso lo studio delle testimonianze manoscritte, di qualunque genere e natura, anche mediante significativi confronti con la civiltà greco-bizantina. - Autonomia di giudizio:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere in grado di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte latine, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti. - Abilità comunicative:
o Lo/la studente/studentessa deve padroneggiare il linguaggio tecnico specifico della disciplina paleografica e dimostrare di aver imparato a valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato. - Capacità di apprendere in modo autonomo:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di saper svolgere ricerche sui repertori (a stampa e online) di fonti scritte latine; analizzare adeguatamente una scrittura; collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
La valutazione è determinata dal livello complessivo della preparazione (ossia dalla capacità di padroneggiare gli aspetti teorici e insieme quelli pratici dell’analisi paleografica), dalla capacità di rielaborazione critica e dalla qualità espositiva.
Il conferimento del voto finale tiene in considerazione i seguenti livelli di preparazione: - 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Esegesi del documento medievale:
Colloquio orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE - Conoscenza delle nozioni fondamentali della diplomatica.
- Capacità di applicare le nozioni fondamentali della diplomatica all’analisi di fonti documentarie speciali.
- Autonomia critica per riconoscere le forme e le funzioni di una fonte documentaria speciale.
- Buona padronanza del lessico diplomatico; chiarezza nell’esposizione degli argomenti trattati.
- Capacità di analizzare fonti documentarie speciali autonomamente.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
I voti sono espressi in /30 secondo i seguenti livelli di apprendimento: - Valutazione insufficiente
- 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.
Testi di riferimento
Paleografia latina:
1. Appunti dalle lezioni.
2. P. Cherubini - A. Pratesi, Paleografia latina. L'avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano 2010.
3. Altri testi saranno concordati insieme agli studenti durante il corso, anche in base agli specifici interessi di studio e ai lavori seminariali che si svolgeranno.
Gli/le studenti/studentesse non frequentanti sono tenuti a contattare direttamente il docente, che fornirà alcuni suggerimenti utili e la bibliografia aggiuntiva ad integrazione del programma istituzionale.
Esegesi del documento medievale:
1) Cesare Paoli, Diplomatica. Nuova edizione aggiornata da G. C. Bascapè con 220 disegni e facsimili, Firenze, Casa Editrice Le Lettere, 1987.
2) Dossier di letture aggiuntive e di immagini commentate a lezione (uploadato su Teams).
Studenti non frequentanti: Bibliografia aggiuntiva tramite richiesta inviata all''indirizzo di posta elettronica.
Codice insegnamento 65263
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze sui processi di digitalizzazione e di creatività digitale, e le necessarie competenze professionali per affrontare le sfide della trasformazione digitale nei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze sui processi di digitalizzazione e di creatività digitale, e le necessarie competenze professionali per affrontare le sfide della trasformazione digitale nei domini MAB.
Il corso consisterà in un modulo nel quale, tramite attività d’aula, seminari e approfondimenti laboratoriali, gli studenti approfondiranno le conoscenze del nuovo digital cultural heritage e delle metodologie e tecnologie digitali integrate con i tradizionali strumenti della gestione e fruizione in uso nei domini MAB.
Lo studente acquisirà adeguate conoscenze e capacità di comprensione del patrimonio culturale digitale di musei, archivi e biblioteche (MAB), anche dal punto di vista dei processi di digitalizzazione nella trasformazione digitale in atto.
Lo studente acquisirà la conoscenza di efficaci strumenti di analisi, metodi e tecniche della digitizzazione e della creazione digitale. Egli sarà inoltre in grado di comprendere l’importanza della cultura digitale per sviluppare approcci corretti alla cura del patrimonio digitale MAB.
Autonomia di giudizio:
- vagliare e interpretare criticamente e in maniera autonoma i processi di digitizzazione e di creatività digitale, tenendo conto delle metodologie e delle tecniche di digitalizzazione oggi in uso.
Abilità comunicative: - padroneggiare il linguaggio tecnico specifico relativo al patrimonio digitale MAB, secondo criteri formalmente chiari, razionalmente coerenti e metodologicamente ben fondati.
Capacità di apprendere in modo autonomo: - adottare e utilizzare approcci metodologicamente e tecnicamente corretti ai processi di digitizzazione e di creatività digitale, anche dal punto di vista storico e in relazione alle sfide proposte dalla trasformazione digitale per l’innovazione del patrimonio culturale MAB.
Programma
Il corso fornirà agli studenti le conoscenze sui processi di digitizzazione e di creatività digitale, e le necessarie competenze professionali per affrontare le sfide della trasformazione digitale nei domini MAB.
Il corso consisterà in un modulo nel quale, tramite attività d’aula, seminari e approfondimenti laboratoriali, gli studenti acquisiranno le conoscenze specialistiche per lavorare negli ambiti occupazionali creati dalla trasformazione digitale, per creare e gestire il nuovo digital heritage MAB applicando consapevolmente le metodologie e tecnologie digitali.
Modalità d'esame
Esame orale consistente in un colloquio in presenza sulle tematiche e i testi affrontati a lezione, nonché un sondaggio sulla conoscenza delle diverse parti del programma d’esame.
I criteri di valutazione per ciascuno dei risultati di apprendimento come sopra elencati terranno conto del livello di maturità delle competenze che il candidato riuscirà ad acquisire sia dall’apprendimento in aula che dallo studio individuale, e dalla sua capacità di esprimerle durante la frequenza e nel momento di confronto dell’esame.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per prenotarsi all'esame è obbligatorio utilizzare il Sistema Esse3.
Criteri di misurazione:
- <18 Valutazione insufficiente: non dimostra alcuno dei 5 criteri di valutazione.
- 18-21 Valutazione sufficiente: dimostra un raggiungimento dei criteri 1, 4 e 5.
- 22-24 Valutazione discreta: dimostra di aver raggiunto, almeno in parte, i criteri 1, 2, 4 e 5.
- 25-27 Valutazione buona: dimostra di aver raggiunto, almeno in parte, i 5 criteri.
- 28-30 Valutazione ottima: dimostra di aver raggiunto pienamente tutti e 5 i criteri.
- lode: Valutazione eccellente: dimostra di aver raggiunto pienamente tutti e 5 i criteri e di averte piena padronanza cognitiva ed espositiva
Testi di riferimento
N. Barbuti, La digitalizzazione documentale. Metodi, tecniche, buone prassi, Milano, Editrice Bibliografica, 2022 – TUTTO.
Inoltre: gli studenti frequentanti potranno integrare con gli appunti presi durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti integreranno il programma con parti eventualmente indicate dal docente.
Ai fini del corso è utile consultare Digital libraries online e offline e progetti di digitizzazione e valorizzazione digitale del patrimonio culturale
Eventuale ulteriore materiale didattico sarà caricato sulla classe Teams del corso 2026-27.
Codice insegnamento 65267
Pensiero computazionale e programmazione: Acquisire le competenze necessarie per affrontare e risolvere problemi computazionali Sviluppare le capacità di analisi, di astrazione, di decomposizione di problemi complessi in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Pensiero computazionale e programmazione:
- Acquisire le competenze necessarie per affrontare e risolvere problemi computazionali
- Sviluppare le capacità di analisi, di astrazione, di decomposizione di problemi complessi in problemi più semplici
- Conoscere i fondamenti storici e teorici relativi ad alcuni aspetti rilevanti nell’ambito dello studio dell’informatica
- Comprendere i concetti alla base della modellizzazione degli algoritmi e delle principali strutture dati
- Apprendere i rudimenti di un linguaggio di programmazione al fine di utilizzarlo per l’implementazione di algoritmi
---
Modelli dei dati:
Acquisizione di adeguate conoscenze dei modelli dei dati utilizzati per la progettazione concettuale e logica di un database. Acquisizione di competenza sul linguaggio SQL e sul DBMS MySQL.
Pensiero computazionale e programmazione:
- Conoscenza e capacità di comprensione
- Acquisizione e inquadramento nel contesto storico e teorico dei principi generali relativi alla risoluzione efficiente dei problemi mediante strumenti computazionali e meccanismi di elaborazione delle informazioni.
- Sviluppo del pensiero computazionale.
- Acquisizione dei principi di base della programmazione.
---
Modelli dei dati:
o Acquisizione di conoscenze relative a modellizzazione dei dati strutturati.
o Capacità di comprensione di modelli dei dati strutturati
Pensiero computazionale e programmazione:
- Comprensione e capacità di utilizzo delle principali strutture dati per l’organizzazione delle informazioni.
- Capacità di sviluppo di algoritmi destinati alla risoluzione di problemi che risultino interessanti da un punto di visto computazionale
- Capacità di implementare i suddetti algoritmi in uno specifico linguaggio di programmazione.
---
Modelli dei dati:
o Capacità di progetto e realizzazione di semplici database
Pensiero computazionale e programmazione:
- Autonomia di giudizio
- Gli studenti devono essere in grado di orientarsi fra i principi generali del pensiero computazionale al fine di applicare le tecniche per lo sviluppo e l’implementazione di algoritmi.
- Gli studenti devono sapere riconoscere e applicare le strutture dati opportune da utilizzare nella gestione di problemi computazionali.
- Gli studenti devono essere in grado di testare la correttezza dei modelli di soluzione dei problemi e del codice scritto in un linguaggio di programmazione.
- Abilità comunicative
- Gli studenti devono essere in grado di esporre (oralmente e in forma scritta) le tematiche incluse nel programma del corso facendo uso opportuno del lessico specifico della disciplina.
---
Modelli dei dati: - Autonomia di giudizio
o Gli studenti sono in grado di apprezzare la modellizzazione dei dati e di sviluppare in modo autonomo semplici database a partire da specifiche.
o La autonomia di giudizio viene acquista attraverso lo studio e l’interpretazione critica di testi e utilizzando semplici DBMS.
o Il raggiungimento dell’adeguata autonomia è verificato attraverso l’esame finale di profitto. - Abilità comunicative
Gli studenti sono in grado di esporre le tematiche incluse nel programma del corso mediante il lessico specifico della disciplina. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Gli studenti sono in grado di approfondire in autonomia le tematiche incluse nel programma del corso anche ricorrendo a risorse non direttamente coinvolte nella erogazione delle ore di lezione.
Programma
Pensiero computazionale e programmazione:
Introduzione al pensiero computazione
- Noam Chomsky
- Il processo di astrazione
- Apprendimento per trial-and-error e riutilizzo dell’esperienza
- Grammatiche, computer e linguaggi
Algoritmi - Ada Lovelace
- Definizioni e concetti preliminari
- Prime macchine e primi programmatori
- Flowchart e strumenti di progettazione degli algoritmi
Computabilità - Alan Turing
- La macchina di Turing
- Complessità computazionale
- I paradossi e il problema della terminazione
Linguaggi di programmazione - Grace Hopper
- Introduzione al Python
- Valori booleani e operatori logici
- Sviluppo guidato dai test
Strutture ordinate - Donald Knuth
- Strutture dati
- Liste, pile, code
Forza bruta - Betty Holberton
- Il problema dell’ordinamento
- Il concetto di iterazione
- Ricerca lineare e ordinamento a inserimento
Strutture non ordinate - Jorge Luis Borges
- La biblioteca di Babele e il concetto di infinito
- Insiemi e dizionari
Ricorsione - Douglas Hofstadter
- Piccolo labirinto armonico
- La ricorsione nel mondo reale e nei programmi
- Algoritmi ricorsivi
Divide et impera - John von Neumann
- Ordinamento di grandi quantità di elementi
- La funzione merge e l’algoritmo merge sort
- Analisi di complessità
Il linguaggio Python - Python e Colab
- Dai primi passi al concetto di variabile
- Sintassi di base
- Tipi di dati
- Funzioni
- Liste e tuple
- Iterazioni
- Insiemi e dizionari
- Ricorsione
- Gestione dei file
- Esercitazioni guidate
---
Modelli dei dati: - Introduzione ai concetti di sistema informativo, dato e informazione, basi di dati e sistemi di gestione di basi di dati, modelli dei dati, linguaggi e utenti delle basi di dati
- Il modello relazionale
o relazioni, attributi, tabelle
o vincoli di integrità - Il linguaggio SQL
o Definizione dei dati
o Interrogazioni - Metodologie e modelli per il progetto
o Introduzione alla progettazione
o Il modello entità-relazione - La progettazione concettuale
o Raccolta analisi dei requisiti
o Rappresentazione concettuale dei dati
o Una metodologia generale - La progettazione logica
o Fasi della progettazione logica
o Ristrutturazione dello schema
o Traduzione verso un modello relazionale - Il DBMS MySQL
Modalità d'esame
Pensiero computazionale e programmazione:
Svolgimento di una prova scritta (da eseguirsi, tipicamente, al computer in laboratorio). Le modalità di verifica mirano ad accertare le seguenti capacità:
- Esposizione (con riferimento agli argomenti teorici facenti parte del programma del corso)
- Comprensione (con riferimento alle tecniche e ai modelli studiati, con la proposta di analisi di casi d’esempio ed esercizi)
- Sviluppo (con riferimento al linguaggio Python, con la proposta di una descrizione di un problema computazionale per il quale occorre definire, implementare e testare un algoritmo di risoluzione)
La prova ha una durata minima di 60 minuti. Non è consentito l’utilizzo di materiale didattico per le attività di Esposizione e Comprensione. È consentita la consultazione di tutto il materiale didattico per l’attività di Sviluppo.
La prenotazione sulla piattaforma esse3 (entro i termini indicati) costituisce una condizione necessaria per la partecipazione alla prova. La stessa piattaforma è utilizzata per la pubblicazione dei risultati della prova. I risultati compaiono su esse3 entro pochi giorni dalla conclusione della prova (generalmente non oltre una settimana).
---
Modelli dei dati:
Prova orale con accertamento delle competenze teorico-tecniche acquisite, integrata da una verifica pratica sullo sviluppo di un semplice database e sua interrogazione.
Testi di riferimento
Pensiero computazionale e programmazione:
S. Peroni – Computational Thinking and Programming (disponibile online).
Altro materiale eventualmente suggerito o fornito dal docente durante lo svolgimento del corso.
---
Modelli dei dati:
Paolo Atzeni, Stefano Ceri, Piero Fraternali, Stefano Paraboschi, Riccardo Torlone – Basi di dati (5a edizione), McGraw Hill, 2018
Codice insegnamento 65262
DIDATTICA DELLA STORIA Lo studente maturerà gli strumenti analitici, teorici e pratici per orientarsi nella programmazione didattica per insegnare storia, in linea con le finalità condivise dalle maggiori scuole…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
DIDATTICA DELLA STORIA
Lo studente maturerà gli strumenti analitici, teorici e pratici per orientarsi nella programmazione didattica per insegnare storia, in linea con le finalità condivise dalle maggiori scuole internazionali di didattica della storia (historical thinking, historical consciousness), con i dibattiti e i temi recenti che animano il confronto in Italia e all’estero sull’argomento (il rapporto con l’educazione alla memoria, con gli usi pubblici del passato, con la Public History, con le politiche educative promosse dalle maggiori istituzioni internazionali, come OECE, UE, UNESCO).
SEMINARIO PERMANENTE DI PH E DH
Conoscere in linea generale tendenze e ambiti di ricerca della Public History e delle Digital Humanities; i caratteri in Italia e all’estero dei dibattiti, delle risorse e delle associazioni, enti di ricerca, istituzioni che ne promuovono lo sviluppo. In particolare approfondire alcuni ambiti specifici e sviluppare interessi e percorsi di ricerca personali grazie alle indicazioni fornite dai seminari generali e dai seminari tematici in cui sarà articolato l’insegnamento.
STORIA DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita dell&#39;&#39;evoluzione storica dell&#39;&#39;informatica e delle tecnologie digitali, ricostruendone le principali tappe scientifiche, tecnologiche e culturali dalla meccanizzazione del calcolo fino allo sviluppo delle moderne tecnologie digitali. Particolare attenzione sarà dedicata all&#39;&#39;analisi dei processi che hanno portato alla nascita dell&#39;&#39;elaborazione automatica delle informazioni, all&#39;&#39;evoluzione dell&#39;&#39;hardware e del software e al ruolo svolto dai principali protagonisti dell&#39;&#39;innovazione, con uno specifico approfondimento sul contributo delle donne alla storia dell&#39;&#39;informatica.
Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di interpretare criticamente le trasformazioni tecnologiche nel loro contesto storico, economico e sociale, favorendo l&#39;&#39;acquisizione di strumenti metodologici utili all&#39;&#39;analisi delle fonti storiche, documentarie e archivistiche relative alla storia delle tecnologie digitali. Al termine dell&#39;&#39;insegnamento, gli studenti saranno in grado di comprendere le radici storiche della rivoluzione digitale e di contestualizzare criticamente i processi di innovazione che caratterizzano la società contemporanea.
DIDATTICA DELLA STORIA
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere gli elementi basilari dell&#39;epistemologia della storia; le metodologie della ricerca e della didattica storica, il contesto legislativo italiano e internazionale sull’insegnamento della storia.
SEMINARIO PERMANENTE DI PH E DH
Lo studente dovrà conoscere le principali nozioni relative alle digital humanities, specificamente in relazione a contenuti storici. Dovrà avere conoscenze di base sull’uso pubblico della storia.
STORIA DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE
Conoscenza critica dei concetti fondamentali necessari per una ricostruzione storica del processo di meccanizzazione del calcolo automatico.
Analisi della storia dell’informatica attraverso le esperienze delle donne che hanno dato il loro contributo, dall’inserimento dei dati alla programmazione e alla progettazione dell’hardware.
DIDATTICA DELLA STORIA
Lo studente dovrà dimostrare di saper costruire percorsi e programmi didattici a partire dalle competenze di ambito storico e dalle competenze chiave per la cittadinanza europea e globale
SEMINARIO PERMANENTE DI PH E DH
Lo studente acquisirà efficaci strumenti di analisi, metodologie e tecniche di approccio all’uso del digitale per gli studi e la ricerca in ambito storico. Egli sarà inoltre in grado di comprendere l’importanza della formazione nell’applicazione del data science agli studi sui data humanities. Dovrà infine acquisire nozioni fondamentali sugli scopi e le finalità della Public History
STORIA DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE
Acquisire familiarità con le questioni teoriche e pratiche.
Pensare alla storia come un insieme dinamico e mutevole di narrazioni e idee sul mondo, piuttosto che a una semplice registrazione statica e immutabile di eventi passati.
Lettura delle fonti primarie, di documenti d’archivio, di articoli scientifici; consultazione dei documenti orali e visivi.
DIDATTICA DELLA STORIA
- Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà dimostrare di saper valutare autonomamente metodi, strumenti, tecnologie e risorse digitali per l’insegnamento della storia, in modo da rispondere alle diverse esigenze provenienti dal contesto educativo, comunicativo, formativo - Abilità comunicative
Lo studente dovrà dimostrare di padroneggiare diversi stili comunicativi, diverse tecniche narrative e didattiche, anche con l’ausilio delle tecnologie digitali, con il fine di rendere efficace, partecipata e co-costruita la comunicazione e la conoscenza della storia. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Acquisiti fondamenti, metodi e strumenti della didattica storica, lo studente dovrà dimostrare di sapersi orientare autonomamente nell’aggiornamento dei contenuti e delle metodologie.
SEMINARIO PERMANENTE DI PH E DH - Autonomia di giudizio
Lo studente maturerà la capacità di vagliare e interpretare criticamente e in maniera autonoma le risorse digitali oggi in uso nelle metodologie di studi e ricerca su fonti storiche e le forme di uso pubblico della storia. - Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di padroneggiare il linguaggio tecnico specifico delle digitalhumanities applicate all’ambito storico, imparando a valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato. Dovrà inoltre conoscere i principali ambiti di applicazione della Public History. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente svilupperà la capacità di: svolgere ricerche storiche utilizzando metodi e strumenti digitali; analizzare qualità e validità delle risorse digitali esistenti in rete; contestualizzare le fonti digitali disponibili nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che le ha prodotte; conoscere e saper valutare le fonti utilizzate nella Public History.
STORIA DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE
La formazione teorica sarà coadiuvata da esempi, applicazioni, esercitazioni, sia pratiche che teoriche, singole e di gruppo, al fine di abituare lo studente a prendere decisioni.
Individuare, estrapolare e analizzare i contributi disponibili per ogni tematica affrontata nel corso e arrivare a individuarne le ripercussioni nella società moderna - Capacità di apprendere in modo autonomo
- Fornire i concetti e i contesti storici necessari per l’utilizzo degli strumenti tecnici e comunicativi nelle elaborazioni e catalogazioni delle fonti studiate
Programma
DIDATTICA DELLA STORIA
Il corso discute temi e problemi che riguardano l’insegnamento della storia in relazione alla dimensione complessa, globale, multidimensionale del presente in cui siamo immersi. In particolare, il corso propone una didattica della storia capace di misurarsi con la storia policentrica dell’umanità, al cui interno rileggere anche, superando l’eurocentrismo, la storia deli europei. Tenendo conto dei fondamenti della disciplina, delle diverse scuole storiografiche, dei problemi nuovi connessi all’uso pubblico della storia, al memory boom e al cosiddetto digital turn, delle proposte e sperimentazioni più recenti di didattica laboratoriale, il corso discute e approfondisce problemi, forme, pratiche della didattica della storia. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra didattica della storia, apprendimento e intelligenza artificiale
SEMINARIO PERMANENTE DI PH E DH
Lezioni introduttive:
Cos’è la Public History e come si forma il Public Historian
Cosa sono le Digital Humanities
Musei, Archivi, Biblioteche e Digital Humanities
Digital and Cultural Heritage tra ricerca, usi e abusi
Cos’è l’Identità digitale
Lezioni tematiche e laboratoriali
“Videogames, storia e alta cultura” (partecipazione e organizzazione della sessione uniba)
Archeologia digitale e archeologia del contemporaneo
Mappatura digitale del territorio, Realtà virtuale e tecnologie 3D
Rievocazioni e ricostruzioni del passato
Podcast e narrazioni multimediali del passato
Public history e comunità di memoria: un laboratorio tra ricerca e cittadinanza
Lezioni e laboratori saranno organizzati in particolare insieme alla Soprintendenza Archivistica e Bibliotecaria della Puglia e all’Archivio di Stato di Bari, oltre che ad associazioni di promozione e valorizzazione del patrimonio storico.
Modalità d'esame
DIDATTICA DELLA STORIA
La verifica verrà effettuata tramite esame finale orale. In alternativa, si prevede che una parte dell’esame possa essere svolta tramite esercitazioni ed elaborati da presentare e discutere in aula a partire dagli esempi di laboratorio di storia presentati e discussi durante il corso. In tal caso, la restante parte dell’esame sarà concordata con il docente.
SEMINARIO PERMANENTE DI PH E DH
L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto e/o sulla base di un autonomo percorso di ricerca (paper) predisposto dallo studente di concerto con i docenti.
STORIA DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE
La modalità di svolgimento dell’esame sarà orale.
Sarà verificato il raggiungimento della capacità di apprendimento e di rielaborazione critica dei contenuti del corso, nonché una adeguata proprietà di linguaggio.
Sarà verificata la conoscenza critica dei concetti fondamentali necessari per una ricostruzione storica del processo di meccanizzazione del calcolo automatico. Si richiederà l’analisi della storia dell’informatica attraverso le esperienze delle donne che hanno dato il loro contributo, dall’inserimento dei dati alla programmazione e alla progettazione dell’hardware.
L’esame termina con l’assegnazione del voto in trentesimi e l’eventuale attribuzione della lode.
La verifica avverrà tramite colloquio orale della conoscenza dei contenuti del corso.
Testi di riferimento
DIDATTICA DELLA STORIA
Parte generale:
Ravveduto, Marcello, Andrea Miccichè, and Igor Pizzirusso. Il primo libro di didattica della storia, 2025, EINAUDI
F. Monducci, A. Portincasa, Insegnare storia nella scuola secondaria. Il laboratorio storico e altre pratiche attive, 2023 UTET
S. ADORNO, L. AMBROSI, M. ANGELINI, a cura di, Pensare storicamente, a cura di Franco Angeli, 2020
AMBROSI-ANGELINI-MICCICHE’, A scuola di cittadinanza. Educazione civica e didattica della storia., 2024 EDITPRESS
Joan Santacana Mestre, Nayra Llonch Molina, Fare storia con gli oggetti Metodi e percorsi didattici per bambini e adolescenti, 2022 CAROCCI
Antonio Brusa, Giochi per imparare la storia. Percorsi per la scuola, 2022 CAROCCI
Lucia Boschetti, Silvia Ditrani, Raffaele Guazzone, Insegnare storia con le nuove tecnologie Didattica aumentata per bambini e adolescenti, 2022 CAROCCI
BOLLETTINO DI CLIO
GALFRÉ M., Tutti a scuola! L’istruzione nell’Italia del Novecento, 2018, Carocci
Laboratori:
Percorsi di approfondimento tramite materiali e risorse fornite dalla docente: potenzialità e rischi dell’IA per l’insegnamento della storia. Applicazioni per varie tipologie di laboratorio-
Bibliografia aggiuntiva per non frequentanti
Da concordare con la docente.
SEMINARIO PERMANENTE DI PH E DH
I testi e i materiali di riferimento verranno consigliati durante le lezioni.
STORIA DELLA RIVOLUZIONE DIGITALE
-S. Hénin, Il racconto del computer. Come è nato e perché, Edizioni Manna, 2017;
- C. Petrocelli, Il computer è donna. Eroine geniali e visionarie che hanno fatto la storia dell’informatica, Edizioni Dedalo, 2019.
Codice insegnamento 66258
Acquisire una conoscenza dei temi antropologici legati al patrimonio culturale, alla sua formazione, al suo valore, alle pratiche espositive. lo/la studente deve conoscere, almeno nelle linee essenziali, i principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire una conoscenza dei temi antropologici legati al patrimonio culturale, alla sua formazione, al suo valore, alle pratiche espositive.
lo/la studente deve conoscere, almeno nelle linee essenziali, i principali metodi, temi e concetti della disciplina, anche in relazione al loro sviluppo storico.
al termine del percorso di studi lo/la studente dovrà essere in grado di utilizzare in maniera critica e consapevole le conoscenze apprese.
Autonomia di giudizio
dall’elaborazione delle informazioni acquisite dalle fonti e dalla letteratura, lo/la studente maturerà capacità di giudizio critico personale rispetto alle questioni di cui si occupa la disciplina, estensibili anche a più ampi problemi e questioni.
Abilità comunicative
lo/la studente dovrà apprendere il linguaggio disciplinare della disciplina e imparare a servirsene in maniera appropriata nel relazionare, anche attraverso elaborati scritti, sulle materie oggetto del corso.
Capacità di apprendere in modo autonomo
le competenze disciplinari acquisite e le capacità di autonomo giudizio critico consentiranno allo/alla studente di affrontare da un punto di vista antropologico le questioni relative alle pratiche espositive e patrimoniali.
Programma
Il corso è suddiviso in tre parti.
La prima presenta alcuni elementi teorici e metodologici propedeutici allo studio dell’antropologia del patrimonio, in particolare per quanto concerne l’affermarsi nell’antropologia contemporanea delle tematiche “riflessive”, e cioè dell’analisi critica dei fondamenti teorici e metodologici dell’antropologia culturale.
La seconda parte tratta, attraverso il riferimento a specifici casi di studio, il tema monografico del rapporto tra antropologia, patrimonio culturale e politiche dell’identità. Una particolare attenzione è dedicata alla istituzionalizzazione delle identità e delle differenze culturali promossa da organizzazioni internazionali, quali l’UNESCO, e da altri enti e istituzioni legati agli stati nazionali o ad altre entità politico-amministrative.
La terza parte è invece dedicata alle politiche espositive messe in atto nel complesso degli spazi preposti alla esposizione e rappresentazione delle differenze culturali (musei, mostre, esposizioni, media).
L’analisi dei casi permetterà di delineare e affrontare alcune tra le principali questioni connesse alla produzione e riproduzione delle differenze culturali nel mondo contemporaneo: lo statuto ambiguo delle “tradizioni”, le controversie sulla loro proprietà, i dibattiti su autenticità e mercificazione, conservatività e innovazione, purezza e contaminazione, conoscenza ed emozione, il problema delle “multiple audiences” e delle “multiple voices” (chi ha il diritto di dire l’identità? per chi?), la dimensione politica della istituzionalizzazione delle differenze culturali, il rapporto tra politiche espositive, pratiche turistiche, produzione di conoscenze antropologiche.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento si svolge tramite un esame orale che ha per oggetto i testi indicati nel programma o quelli eventualmente concordati con il docente per un percorso personalizzato. Non sono previste prove intermedie.
Criteri di valutazione
1. Conoscenza e capacità di comprensione:
la/lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali metodi, temi e concetti dell’antropologia del patrimonio, anche in relazione al loro sviluppo storico.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
la/lo studente dovrà provare di saper utilizzare in maniera critica e consapevole i concetti appresi, in particolare nell’analisi delle pratiche patrimoniali ed espositive.
3. Autonomia di giudizio:
la/lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito capacità di giudizio critico personale rispetto ai temi oggetto della disciplina.
4. Abilità comunicative:
la/lo studente dovrà dimostrare di saper utilizzare con proprietà di linguaggio i concetti della disciplina, dimostrando la capacità di relazionare, anche attraverso elaborati scritti, sulle materie oggetto del corso.
5. Capacità di apprendere:
la/lo studente dovrà mostrare di possedere le competenze disciplinari e le capacità di giudizio critico che gli consentano di affrontare la lettura autonoma di testi antropologici.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Le domande d’esame vertono sui testi di riferimento compresi nel programma d’esame.
Per conseguire una valutazione elevata lo/la studente deve avere
sviluppato autonomia di giudizio e adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.
Testi di riferimento
Satta, G. Antropologia del patrimonio e delle pratiche espositive, dispensa del corso 2026/2027.
Le/i frequentanti porteranno un testo aggiuntivo tra quelli compresi nella lista pubblicata durante il corso sul sito istituzionale del docente
I non frequentanti aggiungeranno un altro testo dalla stessa lista
Codice insegnamento 64107
L’insegnamento si propone di fornire un quadro generale dell’evoluzione del rapporto fra archeologia e digitale, con particolare riferimento alle metodologie e alle tecniche di elaborazione ricostruttiva e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire un quadro generale dell’evoluzione del rapporto fra archeologia e digitale, con particolare riferimento alle metodologie e alle tecniche di elaborazione ricostruttiva e divulgazione.
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza e capacità di comprensione della storia della disciplina nonché dello scenario attuale e sulle linee di evoluzione per il futuro;
conoscenza e capacità di comprensione di potenzialità, problematiche, metodologie di applicazione, tecniche e strumenti di produzione di elaborati digitali per la comunicazione dell’archeologia;
DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Conoscenze e capacità di progettazione e realizzazione di progetti/prodotti/servizi che prevedano l’uso di risorse digitali per la comunicazione dell’archeologia;
DD3 Capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Saper individuare, analizzare e discutere criticamente la qualità di progetti/prodotti/servizi che prevedano l’uso di risorse digitali per la comunicazione dell’archeologia;
DD4 capacità di comunicare quanto si è appreso
Abilità comunicative
Possedere abilità comunicative e padronanza del lessico e della terminologia del settore;
saper discutere criticamente della qualità di un progetto/prodotto/servizio che preveda l’uso di risorse digitali per la comunicazione archeologica.
DD5 Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Sapersi interfacciare con gli strumenti di aggiornamento disciplinare quali eventi, riviste scientifiche e altre pubblicazioni;
sapersi relazionare con siti e altre risorse web e con canali e profili social di stakeholders pubblici e privati del mondo disciplinare per aggiornare le proprie competenze in uno scenario in rapida evoluzione.
Programma
Come sfruttare al meglio le potenzialità delle risorse digitali nella comunicazione archeologica?
Il corso è articolato come un laboratorio di creatività digitale per l’archeologia, in cui attraverso attività pratiche sarà affrontato il tema della ricostruzione di un sito/contesto/monumento/paesaggio a partire dalla base documentaria e dalle fonti di riferimento. Gli studenti saranno attivamente coinvolti nella simulazione di un tema d’anno, ossia un progetto produttivo di uno o più contenuti multimediali che saranno presentati e valutati alla fine del corso.
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell’apprendimento / Assessment methods
In considerazione della natura laboratoriale del corso, la verifica dell’apprendimento avverrà già in itinere durante le sessioni di laboratorio.
La verifica finale delle competenze acquisite durante il corso prevederà, attraverso una discussione orale, la valutazione di un progetto progetto/prodotto/servizio (tema d’anno) che preveda l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale. Il tema d’anno potrà essere singolo o di gruppo; nel caso di tema d’anno di gruppo verrà valutato il contributo al risultato da parte del singolo studente.
Criteri di valutazione / Assessment criteria
La valutazione del tema d’anno terrà conto dei seguenti parametri:
Conoscenza e capacità di comprensione:
capacità di organizzare un progetto/prodotto/servizio che preveda l’uso di tecniche di digitali per il patrimonio culturale;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Uso critico delle metodologie e tecniche nella realizzazione di un progetto/prodotto/servizio che preveda l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale.
Autonomia di giudizio:
Originalità del progetto/prodotto/servizio realizzato;
Abilità comunicative:
Capacità di descrivere efficacemente e criticamente il progetto/prodotto/servizio realizzato;
Capacità di apprendere:
Capacità di ragionamento e di analisi critica dei temi affrontati nel progetto/prodotto/servizio realizzato;
Testi di riferimento
Testi e risorse online per il corso verranno forniti durante le lezioni.
Codice insegnamento 63345
Nel primo modulo si intende studiare l’organizzazione ed il funzionamento dell’ordinamento giuridico italiano, approfondendo i principi dettati dalla Carta costituzionale, al fine di acquisire la preparazione di base…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Nel primo modulo si intende studiare l’organizzazione ed il funzionamento dell’ordinamento giuridico italiano, approfondendo i principi dettati dalla Carta costituzionale, al fine di acquisire la preparazione di base in materia di diritto amministrativo.
Il secondo modulo è diretto a formare lo studente sugli argomenti fondamentali della materia, nonché a trasmettere un corretto metodo di studio e gli strumenti indispensabili per affrontare con successo qualsiasi selezione bandita dalle amministrazioni pubbliche dislocate sul territorio nazionale. In particolare, il corso ha l’obiettivo di preparare gli studenti a lavorare nell’amministrazione pubblica, nonché a ricoprire posti dirigenziali o amministrativi in aziende pubbliche e in aziende private che svolgono attività di interesse pubblico. Durante questo modulo lo studio si concentrerà sul procedimento e sul provvedimento amministrativo, sul modus operandi delle amministrazioni e sull’approfondimento delle situazioni giuridiche soggettive che rilevano nell’ambito del procedimento amministrativo e sulla loro cura e tutela. Durante il terzo modulo saranno approfonditi alcuni argomenti di attuale interesse nel panorama giuridico, nonché nel mondo del mercato e dell’intera società civile.
Lo studente farà proprie le nozioni di base del Diritto amministrativo, apprendendo un metodo di analisi giuridica della attività della p.a., nello svolgimento delle sue funzioni e attribuzioni, al fine di comprendere anche i processi di verifica del corretto svolgimento della funzione amministrativa.
Al termine del corso lo studente avrà sviluppato autonomia di giudizio e capacità di apprendere in modo autonomo. Infatti, • il corso offre le conoscenze di base del diritto pubblico e costituzionale e approfondisce il diritto amministrativo, mirando a conferire allo studente una buona capacità di analisi giuridica. Peraltro, attraverso lo studio di argomenti di attualità, offre agli studenti le conoscenze di base relative allo sviluppo del territorio promosso dalle pubbliche amministrazioni.
Sarà inoltre in grado di valutare con la lente giuridica lo svolgimento dei processi all interno della p.a.; infine lo studente avrà una visione generale anche in ordine al funzionamento del lavoro interno agli uffici delle pubbliche amministrazioni.
- Il corso mira alla comprensione, da parte dello studente delle più attuali dinamiche decisionali della p.a., alla capacità di valutazione della legittimità del suo operato e a fornire gli strumenti necessari volti alla risoluzione di specifiche problematiche.
•Durante il corso saranno valutate e trasmesse abilità comunicative, sicché lo studente, al termine del corso, avrà acquisito il lessico giuridico necessario ad affrontare e coprire cariche dirigenziali, nonché a prestare consulenza su questioni concrete, attraverso l’analisi del quadro normativo e del caso specifico che si pone alla scelta dell'amministrazione procedente.
Programma
MODULO 1:
- Ordinamento giuridico e amministrazione. La disciplina costituzionale: L’ordinamento e la sua evoluzione, la Costituzione repubblicana, l’amministrazione nella Costituzione
- Organizzazione degli enti locali: la riforma del titolo V, regioni, province, citta metropolitane e comuni.
- I principi dell'azione amministrativa e l'organizzazione della p.a.: principio di legalità, imparzialità, trasparenza, buon andamento, progetto di riqualificazione del territorio. Gli altri principi. Le situazioni giuridiche soggettive rilevanti nel prisma del diritto amministrativo, attività amministrativa.
MODULO 2: - Il procedimento amministrativo: principi generali dell’attività amministrativa procedimentalizzata, fasi del procedimento, i silenzi dell’amministrazione, la disciplina degli interessi sensibili; la SCIA.
- Atti e provvedimenti amministrativi. Elementi e caratteri del provvedimento, Patologia dell’atto amministrativo; efficacia e invalidità del provvedimento. La semplificazione amministrativa; provvedimenti di revisione, Poteri amministrativi e provvedimenti amministrativi (i provvedimenti autorizzatori e concessori, l’espropriazione per pubblica utilità).
MODULO 3: - Focus: Trasparenza; Diritto di accesso; Autotutela
- La responsabilità della p.a.
- La pubblica amministrazione digitale: trasparenza e FOIA, CAD, AI ACT, MEPA, Public Procurement & E-procurement, gender Procurement
Modalità d'esame
La verifica di esame consiste in una prova orale durante la quale la commissione pone domande allo studente sul programma di studio e sulle attività svolte in aula.
In particolare sarà verificata e valutata:
-la padronanza dei concetti teorici, del lessico utilizzato, nonché dei processi e principi generali (Descrittore 1)
- l'abilità di usare teorie e strumenti interpretativi per analizzare e risolvere problemi pratici e casi concreti (Descrittore 2)
- la capacità di raccogliere dati, interpretarli criticamente e formulare valutazioni autonome (Descrittore 4)
- la capacità di esporre concetti, informazioni e argomentazioni in modo chiaro e corretto (Descrittore 5)
- la capacità di studio e di aggiornamento costante (Descrittore 6).
Le valutazioni riferite dalla Commissione, confluiscono nella decisione collegiale del voto finale attribuito alla prova d’esame sostenuta dallo studente, espresso in trentesimi. L’attribuzione della lode è a discrezione del presidente, in accordo con la commissione tutta.
Testi di riferimento
I frequentanti avranno a disposizione sul team le dispense dalle quali studiare determinati argomenti. Gli altri argomenti per i frequentanti e tutto il programma per i non frequentanti vanno studiati da un MANUALE di Diritto Amministrativo, aggiornato almeno al dicembre 2025. Si consiglia: E. Casetta- F. Fracchia, Compendio di diritto amministrativo, Giapichelli, Torino 2026.
Codice insegnamento 13480
Conoscenza dei principali temi e problemi legati all'etica dell'innovazione tecnologica. Acquisizione della capacità di leggere criticamente i testi trattati e di applicare i principi etici a problemi specifici.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza dei principali temi e problemi legati all'etica dell'innovazione tecnologica. Acquisizione della capacità di leggere criticamente i testi trattati e di applicare i principi etici a problemi specifici.
Conoscenza teorica e comprensione critica dei fondamenti onto-assiologici dell’etica, delle forme di potere e della loro influenza sui modelli etici individuali e collettivi.
Capacità di applicare le conoscenze acquisite in campo etico nell’ambito tecnologico e digitale.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di sviluppare un giudizio etico critico ed autonomo sorretto da rigore logico e capacità argomentativa;
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà aver acquisito abilità comunicative in ordine a chiarezza e accuratezza delle informazioni e delle argomentazioni;
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di applicare le regole della metacognizione acquisite.
Programma
Il corso si propone di approfondire temi attuali della ricerca etica applicata alle nuove tecnologie e di rafforzare le abilità euristiche e logiche nell’individuazione dei problemi etici, sollevati dall’attuale contesto tecnologico.
Modalità d'esame
L’esame prevede lo svolgimento di un colloquio orale sui contenuti del programma svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS a questo link: https://manageweb.ict.uniba.it/corsi/filosofia/appelli-e-commissioni-desame
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3
Testi di riferimento
A. Fabris, La filosofia nell'epoca dell'intelligenza artificiale. Come ci aiuta a vivere in ambienti tecnologici, Carocci, Roma 2025.
L. Floridi, Etica dell’intelligenza artificiale, Cortina, Milano 2022.
Floridi, L., & Taddeo, M. (2016). Introduction: What is data ethics? Philosophical Transactions: Mathematical, Physical and Engineering Sciences, 374(2083), 1–5.
Taddeo, M. (2017). Trusting digital technologies correctly. Minds and Machines: Journal for Artificial Intelligence, Philosophy and Cognitive Science, 27(4), 565–568.
Taddeo, M. (2010). Trust in Technology: A Distinctive and a Problematic Relation. Knowledge, Technology & Policy 23 (3):283-286.
Codice insegnamento 66763
Obiettivo del Corso di Letteratura latina medievale è lo studio critico dei testi del Medioevo latino, attraverso l’analisi rigorosa delle fonti scritte, dal punto di vista storico-letterario, filologico, lessicale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del Corso di Letteratura latina medievale è lo studio critico dei testi del Medioevo latino, attraverso l’analisi rigorosa delle fonti scritte, dal punto di vista storico-letterario, filologico, lessicale e documentale, seguendo i percorsi di trasmissione, circolazione e conservazione dei testi mediolatini.
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito gli strumenti metodologici e critici nello studio della disciplina appresi durante lo svolgimento del Corso e di aver sviluppato una conoscenza approfondita e critica dei testi mediolatini, italiani ed europei, dal VI al XIV secolo, attraverso uno studio critico delle opere condotto con rigore dal punto di vista linguistico, storico e filologico-letterario, cogliendo l’evoluzione del lessico e dei generi letterari nella specificità delle loro molteplici espressioni.
Le studentesse e gli studenti dovranno mostrare capacità critica nella lettura e nell’interpretazione dei testi latini medievali e delle relative problematiche filologico-letterarie, ed anche di saper individuare e applicare con adeguate metodologie di ricerca percorsi tematici comuni che colleghino e confrontino le differenti tipologie di scrittura, nei diversi periodi storici e nei diversi contesti sociali e culturali del Medioevo.
Descrittore di Dublino 1: Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito gli strumenti metodologici e critici nello studio della disciplina appresi durante lo svolgimento del Corso e di aver sviluppato una conoscenza approfondita e critica dei testi mediolatini, italiani ed europei, dal VI al XIV secolo, attraverso uno studio critico delle opere condotto con rigore dal punto di vista linguistico, storico e filologico-letterario, cogliendo l’evoluzione del lessico e dei generi letterari nella specificità delle loro molteplici espressioni.
- Descrittore di Dublino 2: Le studentesse e gli studenti dovranno mostrare capacità critica nella lettura e nell’interpretazione dei testi latini medievali e delle relative problematiche filologico-letterarie, ed anche di saper individuare e applicare con adeguate metodologie di ricerca percorsi tematici comuni che colleghino e confrontino le differenti tipologie di scrittura, nei diversi periodi storici e nei diversi contesti sociali e culturali del Medioevo.
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.
La conoscenza critica delle problematiche poste dalla lettura dei testi mediolatini nei loro contesti di scrittura e l’acquisizione di specifiche competenze metodologiche sviluppano la capacità autonoma delle studentesse e degli studenti di apprendere in maniera autonoma, di raccogliere criticamente e dati e informazioni complesse e di elaborare con autonomia valutazioni sui contenuti in rapporto ai contesti culturali di riferimento, con ampi e articolati collegamenti interdisciplinari. - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso.
Le lezioni frontali, oltre a fornire la necessaria formazione metodologica e critica, costituiscono un modello di apprendimento comunicativo. Nel corso di esse, infatti, le studentesse e gli studenti hanno sempre modo di intervenire direttamente, con proprie considerazioni critiche. - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita.
La capacità di apprendere, la formazione storico-letteraria e critica, le metodologie di studio acquisite, la capacità di giudizio conseguita forniscono alle studentesse e agli studenti la possibilità di arricchire ulteriormente le specifiche competenze attraverso strumenti necessari ad affrontare le problematiche storiche, letterarie e filologiche, quali l’uso di repertori bibliografici specialistici, lessici e dizionari della lingua latina medievale, risorse informatiche, catalogazione delle fonti. Le lezioni permettono alle studentesse e agli studenti di mettere in pratica le competenze critiche e di metodo acquisite, che si perfezionano attraverso lo studio e la riflessione personale.
Programma
- Profilo della letteratura latina medievale: autori e metodi di
scrittura a confronto nel contesto storico di appartenenza. - Studio della lingua mediolatina nella sua specificità ed evoluzione
- La letteratura latina del Medioevo: tradizione, evoluzione e innovazione dei principali generi letterari.
Modalità d'esame
La verifica dei risultati avverrà attraverso l’esame orale, con la possibilità di esercitazioni e verifiche in itinere.
Criteri di valutazione
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Comprensione dell’evoluzione storica dei principali generi letterari nel corso del Medioevo, degli argomenti del corso e dei testi latini oggetto di specifici approfondimenti. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Approccio critico alle diverse tipologie testuali storico-letterarie; Lettura in lingua originale, traduzione e interpretazione della selezione dei testi latini medievali affrontati nel corso delle lezioni. - Autonomia di giudizio:
Verifica dell’acquisizione di un metodo d’indagine e d’interpretazione autonomo, che preveda soprattutto la capacità d’interazione con le discipline di studio affini e di confronto della lingua latina medievale e umanistica con quella classica. - Abilità comunicative:
Sviluppo di competenze linguistiche e metodologiche che consentano di trasmettere in modo efficace idee e tesi a interlocutori dotati di conoscenze e competenze di vario ambito e livello. - Capacità di apprendere:
Acquisizione critica delle informazioni e sviluppo di un metodo di
studio autonomo.
Testi di riferimento
- P. Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Carocci, Roma 2017 (ISBN 978-88-430-8888-I).
- D. Norberg, Manuale di latino medievale, a cura di M. Oldoni, Avagliano Editore, Cava de’ Tirreni, 1999 (facoltativo).
Codice insegnamento 18296
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e pratici per l’analisi semantica e pragmatico-testuale di estratti orali e scritti di varia tipologia Lo studente acquisisce una conoscenza teorica e metodologica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e pratici per l’analisi semantica e pragmatico-testuale di estratti orali e scritti di varia tipologia
Lo studente acquisisce una conoscenza teorica e metodologica approfondita e aggiornata nell’ambito degli studi linguistici e pragmatici e conosce i principali metodi di analisi pragmatica
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per distinguere i diversi tipi di atti linguistici (espliciti e impliciti) e analizzare i principali processi pragmatici, tra cui implicature, presupposizioni e metafore. Sarà inoltre in grado di descrivere, contestualizzare e analizzare testi, con particolare attenzione alle strutture semantico-pragmatiche.
Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di formulare opinioni autonome, scegliere le modalità più appropriate per analizzare testi scritti e orali (anche attraverso esercitazioni) e interpretare processi linguistici.
Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di argomentare con chiarezza ipotesi e conclusioni, sia sul piano teorico sia metodologico, e di illustrare i contenuti utilizzando un linguaggio appropriato.
Capacità di apprendere in modo autonomo: lo studente sarà in grado di proseguire gli studi linguistici in autonomia e di stabilire collegamenti con altre discipline affini.
Programma
Gli studenti verranno introdotti alla dimensione pragmatica e testuale dell’atto comunicativo e conversazionale, in una prospettiva interpretativa multifunzionale e sperimentale.
In particolare, saranno approfondite le seguenti tematiche:
Pragmatica sperimentale: modelli, metodi, processi
Atti linguistici diretti e indiretti, implicature e presupposizioni;
Impliciti e persuasione, ironia e metafore, linguaggio d odio
La pragmatica nell arco della vita
Modalità d'esame
Prova scritta con sei domande a risposta aperta. La prova ha una durata di 60 minuti; durante lo svolgimento non è consentito l uso di alcuno strumento di consultazione (dizionari o altro materiale).
Lo studente dovrà raggiungere una solida e approfondita conoscenza delle strutture linguistiche, dei modelli teorici e dei metodi di indagine, essere in grado di riconoscere le strutture pragmatiche e di saper applicare, anche in modo pratico, le nozioni teoriche apprese, muovendosi con sicurezza nell’ampio ambito disciplinare.
Non sono previste prove intermedie
I risultati della prova scritta saranno pubblicati su Esse3. Il voto finale è espresso in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
18-21: valutazione sufficiente
22-24: valutazione discreta
25-27: valutazione buona
28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Chiarezza espositiva, argomentazione, proprietà di linguaggio, assenza di errori ortografici e grammaticali contribuiscono all’attribuzione dl voto finale.
Testi di riferimento
1) Domaneschi Filippo, Bambini Valentina (eds.), Pragmatica sperimentale. Bologna, Il Mulino 2022 (obbligatorio).
Del testo sono da escludere i seguenti capitoli: 7-12-17-18-19.
Materiale didattico aggiuntivo (schede di approfondimento, testi per esercitazione o per simulazione esame) sarà disponibile sulla piattaforma e-learning del corso
Codice insegnamento 40791
L’attività formativa si propone di fare acquisire una conoscenza avanzata delle principali questioni letterarie e degli orientamenti culturali della modernità e dell’età contemporanea italiana, all’interno di un quadro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si propone di fare acquisire una conoscenza avanzata delle principali questioni letterarie e degli orientamenti culturali della modernità e dell’età contemporanea italiana, all’interno di un quadro di riferimento teorico europeo.
Lo studente dovrà possedere un’accurata conoscenza di base delle poetiche della modernità e dell’età contemporanea. Verrà esaminata non solo la sua capacità di inquadrare criticamente gli autori, i concetti e i testi nel panorama generale della tradizione letteraria nazionale ed europea, ma anche la padronanza delle metodologie e degli strumenti di analisi delle opere oggetto di studio, nonché la conoscenza dei percorsi bibliografici.
Lo studente dovrà manifestare un acquisito gusto della lettura accompagnato da una matura sensibilità storica e da una certa disposizione ad estendere alla realtà sociale sua contemporanea quanto appreso attraverso i testi della storia letteraria. Applicherà la sua abilità interpretativa specie in riferimento a una dimensione interdisciplinare ed eserciterà la sua capacità di compiere esegesi applicate a testi letterari diversi da quelli considerati dal docente, contestualizzati negli ambiti storico-culturali di riferimento. Tali conoscenze, acquisite anche attraverso i gruppi di discussione, rafforzeranno la competenza argomentativa e l’uso di un linguaggio efficace.
- Autonomia di giudizio
Attraverso il confronto con i testi, la partecipazione attiva ai gruppi di discussione e con la bibliografia specialistica, al termine dell’insegnamento lo studente dovrà mostrare finezza interpretativa, una buona capacità di discernimento e l’abilità di approdare a posizioni personali in sede di esposizione e di commento. - Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà possedere una buona capacità di comuni¬care le conoscenze acquisite, adoperando – ove opportuno – un’adeguata terminologia tecnica. In particolare si valuterà la sua abilità di argomentare con scioltezza e coerenza espositiva, ma anche di riflettere, in modo articolato e con un lessico preciso, sui temi complessi suscitati dagli approfondimenti critici compiuti e dalle prospettive metodologico-ermeneutiche adottate. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente dovrà dimostrare di aver inteso e assimilato i contenuti del corso, a partire da una scrupolosa lettura dei testi. Si valuterà la sua capacità di applicare correttamente e in modo criticamente consapevole gli strumenti metodologici acquisiti e di mostrare attitudine alla conoscenza di nuovi percorsi letterari – in vista di ulteriori traguardi ed esperienze – attraverso il confronto anche con tradizioni e contesti culturali di ambito europeo. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver maturato le capacità critiche e metodologiche utili sia nella ricerca, sia nell’attività formativa e comunicativa.
Programma
Il corso prevede l’approfondimento della definizione e dell’individuazione storico-critica della categoria del “moderno” nella letteratura italiana ed europea, per passare poi a uno studio specifico sulle forme artistiche e letterarie novecentesche inabissate nell’opera di Pier Paolo Pasolini. L’indagine su questo autore verrà condotta attraverso l’analisi di testi che permettano un confronto diretto con la sua poetica, anche attraverso la conoscenza dei principali contributi critici relativi alle opere prese in esame.
Le lezioni saranno suddivise in tre parti. La prima affronterà in prospettiva comparatistica e interdisciplinare alcuni grandi temi della cultura letteraria, quali la riflessione sulle categorie della modernità e della contemporaneità dentro e fuori il canone letterario, i concetti di “moderno” e “ipermoderno”, l’ecocritica, le sorti del personaggio romanzesco, la letteratura femminile nel canone moderno e contemporaneo, il neomedievalismo e l’identità culturale novecentesca. Il corso seguirà poi a livello monografico l’evoluzione della narrativa e del saggismo di Pier Paolo Pasolini, nonché il suo rapporto con la civiltà classica e la cultura moderna. La parte finale del programma, condotta in forma seminariale, si concentrerà sull’approfondimento di specifici temi del modulo monografico attraverso la pianificazione di 8 gruppi di discussione a cui gli studenti possono aderire facoltativamente come relatori (la frequenza in qualità di uditori sarà comunque obbligatoria). Tali sedute seminariali favoriranno la capacità di esporre da parte dello studente, in un contesto pubblico, non solo la propria conoscenza delle poetiche del Novecento letterario italiano, opportunamente riferite a Pier Paolo Pasolini, ma anche osservazioni critiche personali sui testi e sui materiali studiati.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi è prevista solo una prova orale finale per tutti gli studenti (frequentanti e non). Per la valutazione dell’esame si terrà conto della conoscenza dei contenuti, dei testi critici e delle opere in programma. Verranno accertate le competenze acquisite, l’accuratezza linguistica e la proprietà lessicale. Verrà altresì considerata la capacità argomentativa dimostrata dal candidato. L’impegno seminariale profuso nella partecipazione e nella preparazione dei gruppi di discussione verrà considerato anche ai fini della valutazione finale.
Testi di riferimento
STUDENTI FREQUENTANTI:
Parte istituzionale
Studio delle tematiche e delle correnti affrontate durante la prima parte del corso e dei relativi approfondimenti bibliografici discussi a lezione.
Parte monografica
- Per il commento e l’inquadramento storico-culturale di Pier Paolo Pasolini e della sua opera: G. SANTATO, Pier Paolo Pasolini. L’opera poetica, narrativa, cinematografica, teatrale e saggistica, Roma, Carocci Editore, 2012.
- Studio dei testi analizzati durante il corso monografico e dei relativi approfondimenti bibliografici esaminati in aula.
Lettura delle seguenti opere (qualsiasi edizione): - P. P. PASOLINI, Descrizioni di descrizioni, in Saggi sulla letteratura e sull’arte, a cura di W. Siti e S. De Laude, con un saggio di C. Segre, cronologia a cura di N. Naldini, vol. 2, collana “I Meridiani”, Milano, Mondadori, 1999, pp. 1685-2224.
- P. P. PASOLINI, Petrolio, in Romanzi e racconti, a cura di W. Siti e S. De Laude, con due saggi di W. Siti, cronologia a cura di N. Naldini, vol. 2 (1962-1975), collana “I Meridiani”, Milano, Mondadori, 1998, pp. 1159-1830.
- In autonomia, prima o durante l’inizio del corso, è richiesta la visione dei film in programma: Teorema, Porcile, Edipo re, Medea, Il Decameron, I racconti di Canterbury, Il fiore delle mille e una notte, Salò o le 120 giornate di Sodoma.
Studio di scavo obbligatorio:
G. TUCCINI, Elegie del caos. Civiltà classica e cultura moderna nell’opera di Pasolini, Roma, Carocci, 2024.
STUDENTI NON FREQUENTANTI:
Parte istituzionale - G. RUOZZI, G. TELLINI (a cura di), Letteratura italiana contemporanea, Firenze-Milano, Le Monnier Università-Mondadori Education, 2026.
Parte monografica
Lettura delle seguenti opere (qualsiasi edizione): - P. P. PASOLINI, Descrizioni di descrizioni, in Saggi sulla letteratura e sull’arte, a cura di W. Siti e S. De Laude, con un saggio di C. Segre, cronologia a cura di N. Naldini, vol. 2, collana “I Meridiani”, Milano, Mondadori, 1999, pp. 1685-2224.
- P. P. PASOLINI, Petrolio, in Romanzi e racconti, a cura di W. Siti e S. De Laude, con due saggi di W. Siti, cronologia a cura di N. Naldini, vol. 2 (1962-1975), collana “I Meridiani”, Milano, Mondadori, 1998, pp. 1159-1830.
- In autonomia è richiesta la visione dei film in programma: Teorema, Porcile, Edipo re, Medea, Il Decameron, I racconti di Canterbury, Il fiore delle mille e una notte, Salò o le 120 giornate di Sodoma.
Testi critici
Per il commento e l’inquadramento storico-culturale di Pier Paolo Pasolini e della sua opera: G. SANTATO, Pier Paolo Pasolini. L’opera poetica, narrativa, cinematografica, teatrale e saggistica, Roma, Carocci Editore, 2012.
Allo studio del testo di scavo obbligatorio G. TUCCINI, Elegie del caos. Civiltà classica e cultura moderna nell’opera di Pasolini, Roma, Carocci, 2024 si aggiungono:
R. CHIESI, Pasolini. Il fantasma del presente, Firenze, Vallecchi, 2022;
(A cura di C. BENEDETTI, M. GRAGNOLATI, D. LUGLIO), Petrolio 25 anni dopo. (Bio)politica, eros e verità nell’ultimo romanzo di Pier Paolo Pasolini, , Macerata, Quodlibet, 2020;
G. TUCCINI, Maria Callas, regina non vista. “Medea” e le ombre delle cose future, in Les corps en scène: personnages et acteurs pasoliniens, a cura di L. El Ghaoui, Pisa-Roma, Serra Editore, 2011, pp. 129-145 (disponibile su www.academia.edu);
G. TUCCINI, Poetiche transcreative del Boccaccio filmato. Un’interpretazione del “Decameron” di Pier Paolo Pasolini, in: Il sogno del centauro. I sovvertimenti di Pasolini fra pedagogia e linguaggi, a cura di L. Spalanca, Milano, FrancoAngeli, 2023, pp. 163-183 (disponibile su www.academia.edu).
Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale. Pertanto è fortemente consigliato l’acquisto degli studi monografici segnalati nella bibliografia obbligatoria. Eventuali saggi in rivista possono essere consultati in Biblioteca. Qualora i testi di riferimento e i materiali di studio non fossero disponibili né in libreria né nelle biblioteche di ateneo, verranno messi a disposizione dal docente in fotocopia o in PDF all’inizio del corso.
Codice insegnamento 66782
Seminario permanente di storia della cultura scritta: Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia della storia della cultura scritta. Metodi di catalogazione: I corsi si propongono di fornire agli studenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Seminario permanente di storia della cultura scritta:
Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia della storia della cultura scritta.
Metodi di catalogazione: I corsi si propongono di fornire agli studenti le conoscenze sui processi di indicizzazione e di descrizione digitale, e le necessarie competenze professionali per affrontare le sfide della trasformazione digitale nei domini MAB.
Il corso consisterà in un modulo nel quale, tramite attività d’aula, seminari e approfondimenti laboratoriali, gli studenti approfondiranno le conoscenze di metodi e tecniche per gestire il digital heritage e delle metodologie e tecnologie digitali integrate con i tradizionali strumenti della gestione e fruizione in uso nei domini MAB.
- Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere le principali nozioni relative alla storia della scrittura occidentale, dall’antichità all’era digitale;
- conoscere, riconoscere e analizzare le tecniche e i modi di produzione delle fonti scritte;
- correlare la storia della scrittura occidentale ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base.
Metodi di catalogazione:
o Lo studente acquisirà adeguate conoscenze e capacità di comprensione dei processi di metadatazione e descrizione digitale del patrimonio di musei, archivi e biblioteche (MAB). - Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- acquisire efficaci strumenti di analisi e metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della civiltà occidentale attraverso lo studio delle testimonianze scritte, di qualunque genere e natura.
Metodi di catalogazione:
o Lo studente acquisirà la conoscenza di efficaci strumenti di analisi, metodi e tecniche indicizzazione e descrizione. Egli sarà inoltre in grado di comprendere l’importanza della cultura digitale per sviluppare approcci corretti alla tutela e gestione del patrimonio digitale MAB. - Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio:
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - maturare la capacità di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte occidentali, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti.
- Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso:
- Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: - padroneggiare il linguaggio tecnico specifico della disciplina;
- valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato;
- comunicare gli aspetti più rilevanti della storia della scrittura occidentale anche a interlocutori non specialistici, benché sempre nel rispetto di criteri scientifici.
- Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - svolgere ricerche sui repertori di fonti scritte occidentali;
- analizzare adeguatamente una scrittura;
- collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti e li ha adoperati.
Metodi di catalogazione: - Autonomia di giudizio
o vagliare e interpretare criticamente e in maniera autonoma i processi di indicizzazione e descrizine digitale, tenendo conto delle metodologie e delle tecniche di digitizzazione oggi in uso. - Abilità comunicative
o di padroneggiare il linguaggio tecnico specifico relativo ai processi di indicizzazione e descrizione digitale del patrimonio MAB, secondo criteri formalmente chiari, razionalmente coerenti e metodologicamente ben fondati. - Capacità di apprendere in modo autonomo
o Adottare e utilizzare approcci metodologicamente e tecnicamente corretti ai processi di indicizzazione e di descrizione digitale, anche dal punto di vista storico e in relazione alle sfide proposte dalla trasformazione digitale per l’innovazione del patrimonio culturale MAB.
Programma
Seminario permanente di storia della cultura scritta:
1. Terminologia e metodologia dell’analisi paleografica.
2. La città e la parola scritta tra antichità ed età contemporanea
3. Scrivere corsivo
4. Le rivoluzioni del libro
5. La scrittura nella transizione digitale
Metodi di catalogazione:
Il corso fornirà agli studenti le conoscenze su metodi e tecniche di indicizzazione e descrizione di risorse e collezioni digitali, e le necessarie competenze professionali per affrontare le sfide della trasformazione digitale nei domini MAB.
Il corso consisterà in un modulo nel quale, tramite attività d’aula, seminari e approfondimenti laboratoriali, gli studenti acquisiranno le conoscenze specialistiche per lavorare negli ambiti occupazionali della digitizzazione del patrimonio, per creare e gestire il nuovo digital heritage MAB applicando consapevolmente le metodologie e tecnologie di indicizzazione e descrizione.
Modalità d'esame
Seminario permanente di storia della cultura scritta:
La verifica dell’apprendimento avviene tramite esame orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di aver acquisito un livello soddisfacente di conoscenze sullo sviluppo storico della storia delle fonti scritte dall’epoca antica sino all’era digitale, in relazione ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di padroneggiare in maniera efficace gli strumenti di analisi e le metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della cultura scritta occidentale attraverso lo studio delle testimonianze scritte, di qualunque genere e natura. - Autonomia di giudizio:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere in grado di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti. - Abilità comunicative:
o Lo/la studente/studentessa deve padroneggiare il linguaggio tecnico specifico della disciplina e dimostrare di aver imparato a valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato. - Capacità di apprendere in modo autonomo:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di saper svolgere ricerche sui repertori (a stampa e online) di fonti scritte; analizzare adeguatamente una scrittura; collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti.
Criteri di misurazione
dell&amp;amp;#39;apprendimento e di attribuzione del voto finale:
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
La valutazione è determinata dal livello complessivo della preparazione (ossia dalla capacità di padroneggiare gli aspetti teorici e insieme quelli pratici della storia della cultura scritta), dalla capacità di rielaborazione critica e dalla qualità espositiva.
Il conferimento del voto finale tiene in considerazione i seguenti livelli di preparazione: - 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Metodi di catalogazione:
esame orale consistente in un colloquio in presenza sulle tematiche e i testi affrontati a lezione, nonché un sondaggio sulla conoscenza delle diverse parti del programma d’esame. I criteri di valutazione per ciascuno dei risultati di apprendimento come sopra elencati terranno conto del livello di maturità delle competenze che il candidato riuscirà ad acquisire sia dall’apprendimento in aula che dallo studio individuale, e dalla sua capacità di esprimerle durante la frequenza e nel momento di confronto dell’esame.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per prenotarsi all&amp;#39;esame è obbligatorio utilizzare il Sistema Esse3.
Valutazione del livello di preparazione: - &amp;lt;18 Valutazione insufficiente: non dimostra alcuno dei 5 criteri di valutazione.
- 18-21 Valutazione sufficiente: dimostra un raggiungimento dei criteri 1, 4 e 5.
- 22-24 Valutazione discreta: dimostra di aver raggiunto, almeno in parte, i criteri 1, 2, 4 e 5.
- 25-27 Valutazione buona: dimostra di aver raggiunto, almeno in parte, i 5 criteri.
- 28-30 Valutazione ottima: dimostra di aver raggiunto pienamente tutti e 5 i criteri.
- lode: Valutazione eccellente: dimostra di aver raggiunto pienamente tutti e 5 i criteri e di averte piena padronanza cognitiva ed espositiva
Testi di riferimento
Seminario permanente di storia della cultura scritta:
1. Appunti dalle lezioni.
2. Altri testi saranno concordati insieme agli studenti durante il corso, anche in base agli specifici interessi di studio e ai lavori seminariali che si svolgeranno.
Metodi di catalogazione:
Alcuni testi di riferimento saranno indicati durante il corso.
Inoltre: gli studenti frequentanti potranno integrare con gli appunti presi durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti integreranno il programma con parti eventualmente indicate dal docente.
Ai fini del corso è utile consultare Digital libraries online e offline e progetti di digitizzazione e valorizzazione digitale del patrimonio culturale
Eventuale ulteriore materiale didattico sarà caricato sulla classe Teams del corso 2026-27.
Codice insegnamento 66260
Seminario permanente: Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia della storia della cultura scritta. Metodologie di indicizzazione: I corsi si propongono di fornire agli studenti le conoscenze sui…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Seminario permanente:
Conoscere e padroneggiare la metodologia e la terminologia della storia della cultura scritta.
Metodologie di indicizzazione: I corsi si propongono di fornire agli studenti le conoscenze sui processi di indicizzazione e di descrizione digitale, e le necessarie competenze professionali per affrontare le sfide della trasformazione digitale nei domini MAB.
Il corso consisterà in un modulo nel quale, tramite attività d’aula, seminari e approfondimenti laboratoriali, gli studenti approfondiranno le conoscenze di metodi e tecniche per gestire il digital heritage e delle metodologie e tecnologie digitali integrate con i tradizionali strumenti della gestione e fruizione in uso nei domini MAB.
- Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione:
Seminario permanente: - conoscere le principali nozioni relative alla storia della scrittura occidentale, dall’antichità all’era digitale;
- conoscere, riconoscere e analizzare le tecniche e i modi di produzione delle fonti scritte;
- correlare la storia della scrittura occidentale ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base.
Metodologie di indicizzazione:
o Lo studente acquisirà adeguate conoscenze e capacità di comprensione dei processi di metadatazione e descrizione digitale del patrimonio di musei, archivi e biblioteche (MAB). - Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Seminario permanente: - acquisire efficaci strumenti di analisi e metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della civiltà occidentale attraverso lo studio delle testimonianze scritte, di qualunque genere e natura.
Metodologie di indicizzazione:
o Lo studente acquisirà la conoscenza di efficaci strumenti di analisi, metodi e tecniche indicizzazione e descrizione. Egli sarà inoltre in grado di comprendere l’importanza della cultura digitale per sviluppare approcci corretti alla tutela e gestione del patrimonio digitale MAB. - Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio:
Seminario permanente: - Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - maturare la capacità di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte occidentali, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti.
- Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso:
- Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: - padroneggiare il linguaggio tecnico specifico della disciplina;
- valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato;
- comunicare gli aspetti più rilevanti della storia della scrittura occidentale anche a interlocutori non specialistici, benché sempre nel rispetto di criteri scientifici.
- Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - svolgere ricerche sui repertori di fonti scritte occidentali;
- analizzare adeguatamente una scrittura;
- collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti e li ha adoperati.
Metodologie di indicizzazione: - Autonomia di giudizio
o vagliare e interpretare criticamente e in maniera autonoma i processi di indicizzazione e descrizine digitale, tenendo conto delle metodologie e delle tecniche di digitizzazione oggi in uso. - Abilità comunicative
o di padroneggiare il linguaggio tecnico specifico relativo ai processi di indicizzazione e descrizione digitale del patrimonio MAB, secondo criteri formalmente chiari, razionalmente coerenti e metodologicamente ben fondati. - Capacità di apprendere in modo autonomo
o Adottare e utilizzare approcci metodologicamente e tecnicamente corretti ai processi di indicizzazione e di descrizione digitale, anche dal punto di vista storico e in relazione alle sfide proposte dalla trasformazione digitale per l’innovazione del patrimonio culturale MAB.
Programma
Seminario permanente:
1. Terminologia e metodologia dell’analisi paleografica.
2. La città e la parola scritta tra antichità ed età contemporanea
3. Scrivere corsivo
4. Le rivoluzioni del libro
5. La scrittura nella transizione digitale
Metodologie di indizzazione: Il corso fornirà agli studenti le conoscenze su metodi e tecniche di indicizzazione e descrizione di risorse e collezioni digitali, e le necessarie competenze professionali per affrontare le sfide della trasformazione digitale nei domini MAB.
Il corso consisterà in un modulo nel quale, tramite attività d’aula, seminari e approfondimenti laboratoriali, gli studenti acquisiranno le conoscenze specialistiche per lavorare negli ambiti occupazionali della digitizzazione del patrimonio, per creare e gestire il nuovo digital heritage MAB applicando consapevolmente le metodologie e tecnologie di indicizzazione e descrizione.
Modalità d'esame
Seminario permanente:
La verifica dell’apprendimento avviene tramite esame orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di aver acquisito un livello soddisfacente di conoscenze sullo sviluppo storico della storia delle fonti scritte dall’epoca antica sino all’era digitale, in relazione ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di padroneggiare in maniera efficace gli strumenti di analisi e le metodologie di ricerca utili a comprendere la storia della cultura scritta occidentale attraverso lo studio delle testimonianze scritte, di qualunque genere e natura. - Autonomia di giudizio:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di essere in grado di leggere e interpretare criticamente e in maniera autonoma le fonti scritte, applicando le metodologie e gli strumenti analitici acquisiti. - Abilità comunicative:
o Lo/la studente/studentessa deve padroneggiare il linguaggio tecnico specifico della disciplina e dimostrare di aver imparato a valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato. - Capacità di apprendere in modo autonomo:
o Lo/la studente/studentessa deve dimostrare di saper svolgere ricerche sui repertori (a stampa e online) di fonti scritte; analizzare adeguatamente una scrittura; collocare gli oggetti di studio nel più ampio contesto storico, culturale, sociale che li ha prodotti.
Criteri di misurazione
dell&amp;#39;apprendimento e di attribuzione del voto finale:
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
La valutazione è determinata dal livello complessivo della preparazione (ossia dalla capacità di padroneggiare gli aspetti teorici e insieme quelli pratici della storia della cultura scritta), dalla capacità di rielaborazione critica e dalla qualità espositiva.
Il conferimento del voto finale tiene in considerazione i seguenti livelli di preparazione: - 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Metodologie di indicizzazione: esame orale consistente in un colloquio in presenza sulle tematiche e i testi affrontati a lezione, nonché un sondaggio sulla conoscenza delle diverse parti del programma d’esame. I criteri di valutazione per ciascuno dei risultati di apprendimento come sopra elencati terranno conto del livello di maturità delle competenze che il candidato riuscirà ad acquisire sia dall’apprendimento in aula che dallo studio individuale, e dalla sua capacità di esprimerle durante la frequenza e nel momento di confronto dell’esame.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per prenotarsi all&#39;esame è obbligatorio utilizzare il Sistema Esse3.
Valutazione del livello di preparazione: - &lt;18 Valutazione insufficiente: non dimostra alcuno dei 5 criteri di valutazione.
- 18-21 Valutazione sufficiente: dimostra un raggiungimento dei criteri 1, 4 e 5.
- 22-24 Valutazione discreta: dimostra di aver raggiunto, almeno in parte, i criteri 1, 2, 4 e 5.
- 25-27 Valutazione buona: dimostra di aver raggiunto, almeno in parte, i 5 criteri.
- 28-30 Valutazione ottima: dimostra di aver raggiunto pienamente tutti e 5 i criteri.
- lode: Valutazione eccellente: dimostra di aver raggiunto pienamente tutti e 5 i criteri e di averte piena padronanza cognitiva ed espositiva
Testi di riferimento
Seminario permanente:
1. Appunti dalle lezioni.
2. Altri testi saranno concordati insieme agli studenti durante il corso, anche in base agli specifici interessi di studio e ai lavori seminariali che si svolgeranno.
Metodologie di indicizzazione: Alcuni testi di riferimento saranno indicati durante il corso.
Inoltre: gli studenti frequentanti potranno integrare con gli appunti presi durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti integreranno il programma con parti eventualmente indicate dal docente.
Ai fini del corso è utile consultare Digital libraries online e offline e progetti di digitizzazione e valorizzazione digitale del patrimonio culturale
Eventuale ulteriore materiale didattico sarà caricato sulla classe Teams del corso 2026-27
Codice insegnamento 66259
Conoscenza e capacità di comprensione Comprensione della riflessione dei diversi autori anche in relazione allo specifico momento storico nel quale è stata formulata. Conoscenza e capacità di comprensione applicate…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Conoscenza e capacità di comprensione
Comprensione della riflessione dei diversi autori anche in relazione allo specifico momento storico nel quale è stata formulata. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di analizzare criticamente i contenuti appresi e di attualizzarli in relazione ai fenomeni più attuali. - Autonomia di giudizio
Discutere criticamente i contenuti e argomentare il proprio punto di vista su di essi. - Abilità comunicative
Saper utilizzare il linguaggio proprio della disciplina. - Capacità di apprendere
Sviluppare competenze di apprendimento a partire dai testi proposti durante il corso e di ricerca di altri materiali per approfondire i contenuti appresi. - Capacità di leggere criticamente gli autori al di là della mera aderenza al testo
- Capacità di utilizzare il linguaggio proprio della disciplina
- Capacità di attualizzare i contenuti appresi
- Capacità di effettuare collegamenti tra la sociologia e le altre discipline o le altre conoscenze già in possesso dello studente
- Autonomia di giudizio critico
- Abilità comunicative
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Programma
Il corso ha per oggetto un’analisi critica dei concetti di sostenibilità e di ambiente, collocati nel quadro di un approccio ecologico. La dimensione ambientale sarà analizzata nelle sue diverse implicazioni e declinazioni, riflettendo anche sul piano socio-economico.
Tra i temi oggetto del corso: l’economia circolare, il turismo sostenibile, le nuove forme di mobilità, l’uso sociale dello spazio pubblico, la cultura come volano per lo sviluppo socio-territoriale, i piani turistici regionali, la declinazione di genere delle politiche pubbliche.
Modalità d'esame
L’esame si svolge in forma orale.
La prova finale è preceduta da un project work.
Testi di riferimento
Carrera L., 2022, La flâneuse. Sguardi ed esperienze al femminile, Milano: Franco Angeli.
Amendola G:, 2026, Il turista e la città, Bari: Adda
Atri materiali in forma di dispense o indicazioni bibliografiche saranno forniti durante lo svolgimento del corso.
Codice insegnamento 65280
Obiettivo del corso è l’acquisizione da parte degli studenti di una conoscenza e comprensione della dimensione storica del diritto e dello sviluppo di quest’ultimo in area italiana ed europea. Al fine di stimolare ed…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è l’acquisizione da parte degli studenti di una conoscenza e comprensione della dimensione storica del diritto e dello sviluppo di quest’ultimo in area italiana ed europea. Al fine di stimolare ed accrescere le capacità critiche degli studenti, il corso offrirà ampio spazio all’esame diretto delle fonti giuridiche, collocandole nella relativa epoca storica e nel contesto socio-economico di riferimento. In questo modo sarà altresì possibile per gli studenti sia di ampliare le loro conoscenze e competenze in ambito storico-giuridico, sia di valutare l’impatto effettivo avuto dalle fonti giuridiche analizzate, tramite un’analisi sia di tipo sincronico che diacronico.
Acquisizione da parte degli studenti di un buon livello di conoscenza generale delle fonti, delle istituzioni, della dottrina e delle prassi giuridiche in area italiana ed europea in età Medievale e Moderna, così da poterne comprendere l’impatto avuto nei contesti di riferimento e avere una corretta percezione dello sviluppo del diritto nel corso dei secoli oggetto del corso
Acquisizione di un buon livello di capacità di esaminare e comprendere le fonti giuridiche, sia collocandole in maniera puntuale nel loro contesto di riferimento, sia approcciando ad un loro esame critico.
Autonomia di giudizio:
Sviluppo dell’analisi critica tramite un esame diretto delle fonti giuridiche, volto alla loro comprensione, collocazione spazio-temporale affiancato dallo studio degli istituti giuridici nella loro evoluzione storica tra età Medievale e Moderna.
Abilità comunicative:
Sviluppo delle abilità comunicative tramite momenti di dibattito e discussione durante lezioni, seminari ed esercitazioni, favorendo l’acquisizione da parte degli studenti di un appropriato linguaggio storico-giuridico
Capacità di apprendere in modo autonomo:
Sviluppo di capacità autonome di studio e ricerca tramite lo studio delle principali metodologie di indagine storica durante il corso.
Programma
Il programma prevede un esame storico dell’evoluzione del diritto a partire dall’inizio dell’età Medievale fino agli inizi dell'età Contemporanea. esaminando legislazione, giurisprudenza e dottrina delle singole epoche di riferimento.
In sintesi:
- Dall'età Tardo-antica all'alto medioevo (Secc- V-XI)
- Età del diritto comune classico (secc. XII-XV)
- Età Moderna (secc. XVI-XVIII)
- Età delle Riforme (1750-1814)
Modalità d'esame
Il grado di apprendimento degli studenti è valutato mediante lo svolgimento di un colloquio orale finale. È prevista la possibilità di prove di valutazione intermedie. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è
maggiore o uguale a 18/30.
Criteri di Valutazione:
Conoscenza e capacità di comprensione:
- Valutazione della conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti oggetto del programma
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: - Valutazione della padronanza del linguaggio storico-giuridico
- Valutazione della capacità di comprensione ed esame critico delle fonti storico-giuridiche
Autonomia di giudizio: - Valutazione delle capacità di analisi critica degli argomenti oggetto del programma sia tramite la valutazione orale finale sia durante il corso, tramite la possibilità per gli studenti di approfondire in autonomia alcuni dei temi trattati
Abilità comunicative: - Valutazione della padronanza del linguaggio storico-giuridico
- Verifica della comprensione degli argomenti del programma attraverso l’esposizione orale in sede di discussioni in aula ed in sede di esame
Capacità di apprendere: - Valutazione delle scelte metodologiche applicate dallo studente sulla base delle indicazioni avute durante il corso;
- Verifica della capacità di comprensione degli argomenti oggetto del programma attraverso dibattiti e discussioni svolti durante lezioni, seminari ed esercitazioni
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30. I diversi livelli di preparazione porteranno a diversi giudizi: eccellente (30/30 e lode), ottimo (28/29), buono (25/27), discreto (21/24), sufficiente (18/20).
Ai fini della valutazione finale i criteri applicati saranno: - la corretta conoscenza degli argomenti del corso;
- la capacità di espressione e comunicazione
- l’uso corretto del linguaggio giuridico generale e specifico della materia
- La capacità di applicare conoscenza
- La capacità di senso critico e formulazione di giudizi
Testi di riferimento
A.A. VV., Le danze di Clio e Astrea, a cura di A.A. Cassi, Giappichelli, 2026
O in alternativa
Antonio Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa, Il Mulino, 2007, pp. 13-494
E in aggiunta
M. MESSINETTI, Disciplina giuridica della schiavitù nel settecento coloniale
spagnolo. L’esperienza della Compañia Gaditana de Negros, IN "Historia et ius", n. 15 (2019). https://www.historiaetius.eu/uploads/5/9/4/8/5948821/messinetti_15.pdf
Codice insegnamento 8468
Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi riguardanti la Storia delle idee: -affinamento delle conoscenze di storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e specializzazione in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi riguardanti la Storia delle idee:
-affinamento delle conoscenze di storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e specializzazione in alcuni autori o correnti o epoche storiche di particolare rilievo;
-conoscenza ed elaborazione del dibattito filosofico contemporaneo, con particolare specializzazione in uno o più ambiti o stili della ricerca filosofica;
-acquisizione della capacità di lettura e interpretazione dei testi filosofici in lingua originale, collocati nel loro specifico contesto e considerati nelle prospettive da essi aperte nelle epoche successive;
-acquisizione della padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità logico-argomentative, l'utilizzo degli strumenti critici e lo sviluppo di un'attitudine alla ricerca;
-conoscenza degli strumenti bibliografici, dell'utilizzo degli archivi, delle biblioteche e della didattica multimediale;
-affinamento della conoscenza dei linguaggi e delle metodologie dell'informatica e dei sistemi di comunicazione multimediale, anche in riferimento alle nuove professioni nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
-acquisizione delle competenze filosofiche, antropologiche e culturali richieste nelle figure professionali operanti nella Pubblica Amministrazione e in enti pubblici e privati.
Gli studenti/studentesse:
- Perfezionano la conoscenza delle discipline filosofiche e delle discipline storico-filosofiche, approfondendone i linguaggi specifici e le aree problematiche di competenza.
- Apprendono ad applicare criticamente temi e problemi della tradizione filosofica per l'interpretazione della contemporaneità.
Gli studenti/studentesse:
- Acquisiscono conoscenze nei campi della filosofia, della storia e delle scienze umane e la capacità di elaborarle criticamente e di utilizzarle come strumento di lettura delle trasformazioni sociali e antropologiche della contemporaneità.
- Utilizzano le proprie competenze sia nel mondo della didattica scolastica, sia nell'ambito della ricerca/didattica universitaria, sia anche nell'ambito delle professioni legate all'organizzazione culturale e alla valorizzazione delle risorse umane.
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
Gli studenti/studentesse: - Sviluppano competenze ed autonomia nella capacità di giudizio, acquisendo risorse critico-valutative utili ad interpretare la contemporaneità.
- acquisiscono conoscenze e competenze idonee a distinguere componenti concettualmente significative e logicamente plausibili da modi e forme di argomentazioni retoriche e persuasive.
- Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
Gli studenti/stutendesse: - Sviluppano capacità operative applicabili in attività culturali, testuali, comunicative e editoriali, nonché nella gestione delle risorse umane;
- Acquisiscono la capacità di argomentare in forma scritta ed orale in maniera efficace, utilizzando registri diversi a seconda del contesto e dell'interlocutore;
- Maturano una solida capacità di ascolto attivo, di negoziazione e di lavoro in gruppi anche interdisciplinari, con comprensione della pluralità dei punti di vista.
- Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Gli studenti/studentesse: - Acquisiscono competenze specifiche per diversi gradi di apprendimento e la capacità di aggiornare le proprie conoscenze con lo studio di testi e documenti specialistici ed accademici;
- Acquisiscono la capacità di analizzare criticamente fonti diverse, nonché di adattarsi a nuove situazioni;
- Maturano buone capacità nelle relazioni interpersonali con prerogative organizzative originali.
Programma
Dono e riconoscimento nelle filosofie contemporanee
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene per mezzo di un esame orale, in cui vengono valutate la capacità di comprensione, l’autonomia di giudizio, l’abilità comunicativa, nonché la capacità di apprendimento dello studente.
Testi di riferimento
Marcel Mauss - Saggio sul dono-Einaudi (2002)
Paul Ricoeur - Percorsi del riconoscimento (2005, Cortina Raffaello)
F. Fistetti, Dono e riconoscimento (2026, Mimesis)
Jean-Luc Marion - étant donné (2013, Presses Universitaires de France)
Altra bibliografia sarà dettata durante il corso
Codice insegnamento 61132
Acquisizione degli strumenti per approfondire temi importanti della filosofia del linguaggio e della capacità di applicare le conoscenze anche a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione degli strumenti per approfondire temi importanti della filosofia del linguaggio e della capacità di applicare le conoscenze anche a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso. Acquisizione del lessico specifico della disciplina.
Il programma di quest’anno si concentra sui concetti sul rapporto tra genere, traduzione e scrittura, a partire dal dialogo tra Cixous e Derrida.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-Capacità di comprendere e di approfondire, all’interno del quadro concettuale della Filosofia del Linguaggio, questioni complesse;
-capacità di inquadrare le questioni filosofico linguistiche, con particolare riferimento al pensiero del Novecento.
-conoscenza critica e approfondita della teoria della scrittura di Derrida e del suo inquadramento nel contesto generale della filosofia del Novecento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-capacità di discussione su questioni complesse relative alla filosofia del linguaggio in modo critico e autonomo;
-capacità di applicare le conoscenze acquisite attraverso l’approfondimento dei temi in programma a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso, sviluppando capacità che saranno particolarmente utili nel proseguimento degli studi;
-capacità di individuare, distinguere e discutere criticamente le principali metodologie e linee teoriche relative alla filosofia del linguaggio, individuandone le dinamiche storico-culturali di riferimento.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-Capacità di comprendere e di approfondire, all’interno del quadro concettuale della Filosofia del Linguaggio, questioni complesse;
-capacità di inquadrare le questioni filosofico linguistiche, con particolare riferimento al pensiero del Novecento.
-conoscenza critica e approfondita della teoria della scrittura di Derrida e del suo inquadramento nel contesto generale della filosofia del Novecento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-capacità di discussione su questioni complesse relative alla filosofia del linguaggio in modo critico e autonomo;
-capacità di applicare le conoscenze acquisite attraverso l’approfondimento dei temi in programma a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso, sviluppando capacità che saranno particolarmente utili nel proseguimento degli studi;
-capacità di individuare, distinguere e discutere criticamente le principali metodologie e linee teoriche relative alla filosofia del linguaggio, individuandone le dinamiche storico-culturali di riferimento.
Capacità critiche e di giudizio
Le capacità critiche e di giudizio saranno sviluppate a lezione, attraverso la discussione e il dialogo, e durante le attività seminariali, nella quali cui verranno approfondite particolari tematiche, anche con supporto di esperti/e del settore. In particolare, al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-gli strumenti concettuali per distinguere le diverse forme di testualità e le differenze dei loro processi di significazione;
-gli strumenti per controllare e comprendere i meccanismi di produzione del senso e la loro correlazione con i contesti sociali, politici, economici.
Capacità di comunicare quanto si è appreso
I momenti di dialogo e di discussione durante le lezioni saranno utili a sviluppare la capacità di formulare chiaramente il proprio pensiero, utilizzando il lessico specifico della disciplina. Durante i seminari gli/le studenti saranno invitati a porre questioni e domande, anche sotto forma di interventi programmati, preparati con l’ausilio della docente. Gli/le studenti, inoltre, saranno invitati/e a produrre, durante il corso, una breve presentazione di approfondimento dei temi trattati e ad esporla alla classe, sottoponendola alla discussione. Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-La capacità di comunicare e di discutere in modo chiaro le questioni trattate durante il corso;
-la capacità di utilizzare il lessico specifico della disciplina;
-la capacità di condividere, elaborare, sintetizzare e argomentare con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze relative alla disciplina.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita:
L’approfondimento di nodi problematici rilevanti nella Filosofia del Linguaggio consentirà allo studente di comprendere e discutere criticamente, in modo autonomo, testi relativi a questioni filosofico-linguistiche, collocandoli nel loro contesto teorico. In particolare, lo studente acquisirà:
- la capacità di aggiornare e personalizzare le proprie conoscenze, nonché di comprendere e discutere criticamente la letteratura scientifica relativa agli argomenti trattati;
- la capacità di identificare, spiegare e confrontare diversi approcci e metodi relativi alle problematiche filosofico-linguistiche;
- la capacità di selezionare la letteratura scientifica pertinente.
Programma
Titolo:
Genere, traduzione e scrittura
Argomenti trattati:
- I concetti derridiani di traccia, scrittura e différance, con particolare attenzione alle loro implicazioni per la filosofia del linguaggio e della testualità.
- Il concetto di écriture féminine (scrittura delle donne) nel pensiero di Hélène Cixous e il suo rapporto con il genere, la soggettività e la decostruzione delle categorie tradizionali.
- Il rapporto tra traduzione e interpretazione, con particolare riferimento alle questioni teoriche poste dalla traduzione dei testi filosofici e letterari.
- Il rapporto tra corpo e scrittura nel dialogo tra Jacques Derrida e Hélène Cixous.
Modalità d'esame
L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale.
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS a questo link: https://manageweb.ict.uniba.it/corsi/filosofia/appelli-e-commissioni-desame
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
Testi di riferimento
-Derrida, Héléne Cixous per la vita. Marietti, 2012.
-Derrida, Cixous Letture della Differenza sessuale, artstudiopaparo, 2016
-Cixous, Il riso della Medusa, Feltrinelli 2025
-Cixous, Derrida, La lingua che verrà, Meltemi 2008.
Codice insegnamento 65279
Conoscere i meccanismi di conservazione e perdita dei testi dell’antichità greco-romana e i percorsi/le dinamiche della loro tradizione e ricezione in relazione alle opportunità e alle specificità della cultura digitale.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere i meccanismi di conservazione e perdita dei testi dell’antichità greco-romana e i percorsi/le dinamiche della loro tradizione e ricezione in relazione alle opportunità e alle specificità della cultura digitale. Sviluppare la capacità di orientarsi nell’ambito di risorse e metodologie pertinenti, tra l’altro, a biblioteche e archivi on line; database, cataloghi e archivi digitali di manoscritti; strumenti informatici per lo studio dell’antichità; edizioni critiche digitali; catalogazione e studio di edizioni antiche di testi classici; open access.
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare conoscenza dei fenomeni di conservazione, trasmissione e ricezione dei testi antichi, all’interno di una adeguata capacità di inquadramento storico.
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite nell'ambito della storia, della trasmissione e della tradizione dei testi antichi, utilizzando in modo appropriato i metodi della ricerca e della comunicazione scientifica. Dovranno inoltre essere in grado di impiegare criticamente strumenti e risorse digitali per la ricerca, l'analisi e la valorizzazione del patrimonio testuale antico, quali banche dati, cataloghi e archivi digitali, edizioni critiche digitali e altre piattaforme specialistiche.
3 – Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare di saper formulare giudizi autonomi nell'analisi della tradizione e della ricezione dei testi antichi, applicando criticamente le conoscenze acquisite e i procedimenti metodologici propri della disciplina. Dovranno inoltre essere in grado di valutare l'affidabilità, le potenzialità e i limiti delle risorse e degli strumenti digitali impiegati nella ricerca filologica e storico-letteraria.
4 – Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti dovranno essere capaci di esporre in modo chiaro, rigoroso e sistematico le questioni affrontate durante il corso, utilizzando un lessico specialistico appropriato e le convenzioni della comunicazione scientifica. Dovranno inoltre saper presentare e condividere i risultati delle proprie ricerche anche attraverso strumenti e risorse digitali, impiegati in modo efficace e consapevole.
5 – Capacità di apprendere
Le studentesse e gli studenti dovranno essere capaci di rielaborare autonomamente i contenuti e le metodologie affrontati durante il corso, contestualizzandoli criticamente e applicandoli a nuovi problemi di ricerca. Dovranno inoltre sviluppare la capacità di aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze mediante l'uso consapevole di bibliografie, banche dati, archivi digitali e altre risorse specialistiche, acquisendo un metodo di studio orientato alla formazione continua.
Programma
1) Trasmissione e conservazione dei testi antichi: problemi, metodi, strumenti.
Terminologia e metodologia filologica di base; storia della tradizione dei testi antichi e problemi della trasmissione; ritrovamenti di manoscritti e riscoperta dei classici; meccanismi di circolazione dei testi; tradizione classica e risorse digitali;
2) Le prime edizioni a stampa di testi greci e latini.
Tradizione e ricezione dei testi antichi; storia e significato culturale; pratiche editoriali e problematiche bibliografiche; studio e catalogazione dei primi libri a stampa; banche dati, cataloghi digitali e risorse online per l’identificazione, la descrizione e l’analisi delle prime edizioni.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale. Si tratta di un colloquio nel quale alle studentesse e agli studenti sarà richiesto di leggere, tradurre e commentare i testi affrontati durante il lavoro in classe, inquadrandoli all’interno delle più ampie questioni filologiche e storicocritiche a cui fanno riferimento. Le studentesse e gli studenti dovranno altresì rispondere a domande relative alle letture indicate per l’autonomo lavoro di studio individuale.
Testi di riferimento
FABIO STOK, ANDREA BALBO, I classici dal papiro a Internet, Nuova edizione, Roma, Carocci editore, 2025.
Codice insegnamento 68414
Conoscere i processi di trasmissione, conservazione e perdita dei testi dell’antichità greca e latina attraverso lo studio della storia del libro manoscritto e a stampa, della tradizione testuale e dei principali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscere i processi di trasmissione, conservazione e perdita dei testi dell’antichità greca e latina attraverso lo studio della storia del libro manoscritto e a stampa, della tradizione testuale e dei principali contesti culturali e istituzionali che hanno garantito la sopravvivenza e la diffusione del patrimonio testuale (biblioteche, archivi, scriptoria e collezioni). Acquisire conoscenze relative ai fondamenti della filologia, della bibliografia materiale e della valorizzazione del patrimonio testuale antico, attraverso l’integrazione di strumenti metodologici tradizionali e risorse digitali per la ricerca, la catalogazione e la fruizione delle fonti.
Le studentesse e gli studenti acquisiranno una conoscenza approfondita della storia della trasmissione e della conservazione dei testi greci e latini, delle forme materiali del libro antico e dei principali strumenti metodologici per lo studio della tradizione testuale. Conosceranno inoltre le principali risorse digitali utilizzate nella ricerca, nella catalogazione e nella valorizzazione del patrimonio testuale.
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite nell'analisi di manoscritti, edizioni antiche e altri testimoni della tradizione, utilizzando strumenti bibliografici, catalografici e digitali per la descrizione, l'identificazione e la contestualizzazione delle fonti.
3 – Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti sapranno valutare criticamente problemi relativi alla trasmissione, conservazione e fruizione del patrimonio testuale antico, selezionando e utilizzando in modo consapevole fonti, strumenti e risorse digitali.
4 – Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di presentare e discutere temi relativi alla storia e tradizione dei testi antichi, alla conservazione del patrimonio testuale utilizzando il lessico specialistico della disciplina e i principali strumenti della comunicazione scientifica, anche in formato digitale.
5 – Capacità di apprendimento
Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze mediante l'utilizzo di bibliografie specialistiche, cataloghi, archivi digitali, banche dati e altre risorse scientifiche, integrando metodologie tradizionali e strumenti digitali in un'ottica di apprendimento permanente.
Programma
1) Trasmissione e conservazione dei testi antichi: problemi, metodi, strumenti.
Terminologia e metodologia filologica di base; storia della tradizione dei testi antichi e problemi della trasmissione; ritrovamenti di manoscritti e riscoperta dei classici; meccanismi di circolazione dei testi; tradizione classica e risorse digitali;
2) Testi classici in età tardoantica.
Continuità e trasformazione della cultura classica tra IV e VII secolo; conservazione, selezione e trasmissione dei testi antichi nella tarda antichità; produzione libraria e la diffusione dei testi tra mondo antico e cristiano; il passaggio dal rotolo al codice e le nuove forme di organizzazione del sapere; biblioteche, scuole e ambienti eruditi nella conservazione del patrimonio letterario antico; ricezione degli autori classici nella cultura tardoantica; antologie, florilegi ed excerpta come strumenti di selezione e trasmissione dei testi; manoscritti, testimonianze della tradizione e risorse digitali per lo studio del patrimonio testuale tardoantico.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale. Si tratta di un colloquio nel quale alle studentesse e agli studenti sarà richiesto di leggere, tradurre e commentare i testi affrontati durante il lavoro in classe, inquadrandoli all’interno delle più ampie questioni filologiche e storicocritiche a cui fanno riferimento. Le studentesse e gli studenti dovranno altresì rispondere a domande relative alle letture indicate per l’autonomo lavoro di studio individuale.
Testi di riferimento
TOMMASO BRACCINI, Avventure e disavventure dei classici. Libri perduti, ritrovati e sognati dall’antichità a oggi, Roma, Carocci editore, 2025.
Codice insegnamento 65272
L’attività formativa ha l’obiettivo di approfondire il significato della digitalizzazione per la cultura e delle tecnologie e strumenti utili a una adeguata valorizzazione multimediale online, mobile e onsite delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di approfondire il significato
della digitalizzazione per la cultura e delle tecnologie e strumenti
utili a una adeguata valorizzazione multimediale online, mobile e
onsite delle collezioni museali.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà sviluppato:
o Conoscenza e capacità di comprensione del quadro di riferimento politico-culturale a livello nazionale e internazionale e delle politiche e strategie in materia di digitalizzazione
o Conoscenza e capacità di comprensione dell’importanza delle tecnologie digitali nell’ambito delle Digital Humanities e della Digital Art History
o Conoscenza e capacità di comprensione dell’impatto che le nuove tecnologie hanno nella valorizzazione e comunicazione delle collezioni delle istituzioni museali
o Conoscenza e capacità di comprensione delle differenti forme di narrazione (storytelling) adottate dai musei come strategie di comunicazione e di marketing culturale e digitale
o Lineamenti ed esempi applicativi degli strumenti digitali applicati al patrimonio museale
o Conoscenza delle risorse bibliografiche e digitali (online) per lo studio della storia delle arti visive, dell’immagine e del cultural heritage
INFORMAZIONI OPZIONALI 2
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito:
o Conoscenza e capacità di comprensione applicate alle differenti soluzioni tecnologiche e digitali per le attività di valorizzazione e comunicazione delle collezioni e degli archivi delle istituzioni museali
o Conoscenza e capacità di comprensione applicate alla ricerca di risorse online
o Capacità di usufruire e di progettare risorse digitali adeguate ai contesti ed ai destinatari, con particolare riferimento alle diverse tipologie dei beni e del pubblico
Autonomia di giudizio - Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa sarà in grado di
o Sviluppare capacità critiche e di giudizio della qualità delle strategie digitali introdotte dai musei in materia di valorizzazione e comunicazione digitale delle collezioni, anche attraverso differenti forme di storytelling digitale
o Sviluppare competenze critiche in merito alle strategie e politiche culturali e digitali introdotte dai musei attraverso gli strumenti online, soprattutto il web e i social media, e gli allestimenti onsite, in particolare tecnologie immersive, virtuali e serious games
o Sviluppare capacità critiche e di giudizio nell’analisi del rapporto phygital fra musei e pubblici nella società contemporanea, soprattutto attraverso un’offerta digitale sempre più differenziata
Abilità comunicative - Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Presentare analiticamente e criticamente i processi e le analisi quanti-qualitative su strategie e politiche culturali e digitali in materia di valorizzazione delle collezioni, competenza maturata attraverso le attività laboratoriali e il brainstorming collettivo svolto in aula durante le lezioni
o Sviluppare capacità critiche e di giudizio nell’analisi delle forme di narrazione adottate dai musei per le proprie collezioni
o Sviluppare capacità di scrittura creativa e narrativa
Capacità di apprendere in modo autonomo - Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Valutare e utilizzare al meglio repository, collezioni e archivi digitali per future ricerche e futuri approfondimenti sul tema
o Sviluppare adeguate competenze in materia di politiche e strategie di connessione fra musei, collezioni e pubblici, soprattutto attraverso soluzioni legate allo storytelling
Programma
Muovendo dai concetti chiave della museologia, si procederà a una disamina delle diverse competenze e professionalità coinvolte nella realtà dei musei, sia in una prospettiva storica sia in un quadro di fruizione contemporanea (visual studies, mass media, digital humanities, modellizzazione 3D). Le lezioni si focalizzano sulle definizioni storiche e metodologiche del museo contemporaneo, sulle tipologie dei beni e delle istituzioni culturali, sugli strumenti digitali impiegati nel campo del cultural heritage e della sua valorizzazione, in un panorama nazionale e internazionale, inquadrando anche il dibattito sulla Digital Art History all’interno delle Digital Humanities.
Nel corso delle lezioni verranno presi in esame, discussi e sottoposti a analisi alcuni esempi significativi di valorizzazione del patrimonio museale, selezionati tra quanti possano offrire materia di riflessione e consolidamento di competenze nel campo specifico, con particolare attenzione alla profilazione inclusiva, orizzontale e transdisciplinare delle nuove professioni digitali.
L’inquadramento sull’evoluzione del modello di museo, da museo “foro” a “museo partecipativo” e “museo di connessione”, è la premessa all’analisi e alla rassegna delle tecnologie adottate dai musei contemporanei per valorizzare e comunicare le proprie collezioni. L'attenzione verterà sulle politiche culturali in materia di digitalizzazione del patrimonio museale, in ambito europeo (sin dai tempi della cosiddetta Strategia di Lisbona e fino a Europeana e ad altri progetti europei di digitalizzazione) e italiano (dai portali istituzionali fino alla Carta di Pietrelcina, al Piano Nazionale Digitalizzazione, al Sistema Museale Italiano e al portale Musei Italiani, realizzato dal Ministero della Cultura), con un focus sulle politiche regionali in materia. Il mondo della Wikimedia Foundation e di Google sarà oggetto di specifici focus. Dopo un primo inquadramento su strategie e strumenti per la valorizzazione digitale di una istituzione museale, anche in modalità “sistemica”, una specifica analisi sarà rivolta all’uso dello storytelling digitale, analizzato nelle sue forme, lessico, linguaggi e strumenti, adottati nella comunicazione, valorizzazione e fruizione museale. Il corso fornirà agli studenti gli adeguati strumenti per distinguere le tecnologie digitali adottate negli allestimenti onsite e nella comunicazione e fruizione online e contribuirà a far sviluppare una capacità critica di analisi della valorizzazione, comunicazione e fruizione online delle collezioni museali, analizzando le differenti soluzioni adottate (dal blog fino alle esperienze immersive, dai serious game al metaverso, dallo storytelling dei podcast al transmedia storytelling).
Tale inquadramento teorico costituisce la premessa essenziale per una valutazione pratica, che potrebbe essere incentrata sulla analisi delle forme di engagement adottate dalle istituzioni museali sul web, in particolare sui social media, o su elaborati di scrittura creativa con lo storytelling digitale, da far svolgere agli studenti a conclusione del corso, premessa della valutazione finale.
Modalità d'esame
Esame orale con commento di website o altra documentazione online e discussione sul materiale didattico e su quanto presentato a lezione. Durante le ultime lezioni del corso sarà sviluppata una attività laboratoriale che potrebbe riguardare, per esempio, l’analisi autonoma delle forme di coinvolgimento adottate da parte di un museo attraverso soprattutto l’uso del website e dei social media e dello storytelling come mezzo di espressione o il coinvolgimento in una progettualità relativa alla comunicazione museale attraverso lo storytelling. Le modalità di analisi (in aula col proprio pc o a casa, per un totale di 4 ore a disposizione) saranno concordate col docente. L’analisi va sviluppata attraverso una relazione ragionata da presentare all’esame. La valutazione finale, tramite esame orale, consentirà l’accertamento dei risultati di apprendimento attesi.
Per gli studenti che non frequenteranno le lezioni in aula, la prova di analisi resta propedeutica all’esame finale e comunque andrà concordata con il docente.
Testi di riferimento
- E. Bonacini, “Dalla ‘collezione’ alla ‘connessione’: come si evolve ‘empaticamente’ il museo del futuro”, in M. Casalino, C. Marinucci (a cura di), Cultura digitale, Relazione, Empatia. Paradigmi della terza rivoluzione industriale, Edizioni Stamen, Roma, ISBN 9791281045217, pp. 128-170 (fornito in pdf)
- L. Cataldo, M. Paraventi, Il museo oggi. Modelli museologici e museografici nell’era della digital transformation, Hoepli Milano 2023 (Parte IV, Il museo e il pubblico. Collezioni, narrazioni, esperienze, relazioni, pp. 212-226; 252-290) (disponibile presso Biblioteca Archeologia e Cristianistica, DIRIUM)
- E. Bonacini, Per una introduzione a musei digitali e generazione Z. Nuove sfide per nuovi pubblici, in E. Bonacini (a cura di), Musei digitali e generazione Z. Nuove sfide per nuovi pubblici, Edipuglia 2024, pp. 7-15 (fornito in pdf)
- N. Bonacasa, Cataloghi e risorse digitali per la museologia, Antipodes, 4, 2023 (fornito in pdf)
- E. Bonacini, I musei e le forme dello Storytelling digitale, Roma 2020 (disponibile presso Biblioteche Archeologia e Cristianistica e Scienze dell’Antichità, DIRIUM)
- S. De Vincentis, Do we need a Digital Art History? Alcune riflessioni su un dibattito aperto, in «Predella», vol. 52, pp. 139-155 (fornito in pdf)
Codice insegnamento 65276
L’attività formativa si concentra sull’apprendimento degli strumenti e delle tecniche della ricerca etnografica e visuale applicata al campo dei media e delle culture comunicative. Conoscenza di base sulla specificità…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’attività formativa si concentra sull’apprendimento degli strumenti e delle tecniche della ricerca etnografica e visuale applicata al campo dei media e delle culture comunicative.
- Conoscenza di base sulla specificità della conoscenza sociologica applicata all’analisi dei contesti di riferimento del corso di studi.
- Capacità di comprendere il glossario sociologico di base della disciplina.
- Conoscenza applicata al campo delle tematiche emergenti della società multimediale e al contesto metodologico etnografico.
- Autonomia di giudizio: Competenze di giudizio e pensiero critico nella comprensione dei processi interculturali e mediali.
- Abilità comunicative: Competenze di uso di glossario sociologico nei processi comunicativi.
- Capacità di apprendere in modo autonomo: Specifiche abilità di studio, auto-apprendimento, uso e ricerca di informazioni e contenuti di approfondimento, apprendimento cooperativo di gruppo.
Programma
Il corso offrirà una panoramica delle principali teorie delle Comunicazioni e delle Culture in ambito sociologico, dei principali paradigmi teorici e ambiti di ricerca empirica con particolare riferimento all’ambito della ricerca qualitativa, etnografica e al valore sociale delle arti come spazio di riflessività comunitario e di agency.
Uno specifico focus del programma riguarderà le nuove guerre ibride, conflitti, media e spazi.
Infine saranno oggetto delle lezioni teoriche anche alcuni approfondimenti su tematiche intersezionali relativi alle caratteristiche strutturali della società della multimedialità contemporanea, quali i processi migratori e le ri-emergenze di inclusione e integrazione sociale.
Modalità d'esame
La prova d’esame, scritta della durata di circa un’ora, è articolata in domande (5) a risposta aperta su specifiche conoscenze e competenze di glossario
acquisite nello studio della disciplina secondo criteri e dimensioni di valutazione.
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza e comprensione delle tematiche di carattere teorico-empirico della disciplina. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Uso di competenze e capacità applicate al glossario sociologico specifico della disciplina. - Autonomia di giudizio:
Capacità di rispondere in modo chiaro e autonomo alle sollecitazioni durante l’erogazione della attività didattica. - Abilità comunicative:
Competenze di presentazione anche orale e scritta nella comunicazione in aula. - Capacità di apprendere:
Uso delle tematiche di base per la comprensione degli aspetti tecnici della disciplina nella fase avanzata della didattica del corso.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato con voto maggiore o uguale a 18. L’apprendimento sarà valutato con criteri concordati
nella prima fase di erogazione didattica e in particolare misurerà:
-40% padronanza della terminologia di glossario sociologico interculturale;
-40% conoscenza disciplinare teorico-empirica;
-20% applicazione e interpretazione critica personale dei contenuti del corso.
Testi di riferimento
- F. Montanari, Immagini coinvolte: nuove guerre ibride, conflitti, media, spazi, Bologna, Esculapio, 2025.
- A. Casavecchia, M. Merico, Manuale di sociologia dei processi culturali ed educativi, Roma, Armando, 2024.
- M. Riccardi, F. Scardigno, The Cascade Effect of Migration Deals: Culture, Human Rights and Neo-Colonialism, Milano, Ledizioni, 2025.
Codice insegnamento 68343
Recensioni del corso
Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.
Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.