Corso di laurea

progettazione e management dei sistemi turistici e culturali

Università degli studi di Bari · 47 materie · 0 file condivisi


La laurea magistrale in "Progettazione e Management dei sistemi turistici e culturali" si occupa dell'analisi e della gestione organizzata di tutte le componenti del comparto turistico, nonchè dei molteplici fenomeni socio-culturali di un territorio. Tale percorso formativo si prefigge di dotare i discenti di nozioni specialistiche e strumenti di studio in merito: alla sostenibilità, alla progettazione territoriale in chiave sistemica, alle politiche di sviluppo turistico, alla lettura dei fenomeni economici, alla comunicazione turistica, alla managerialità turistica e culturale, alla legislazione nazionale ed internazionale, allo studio delle dinamiche socio-culturali, ambientali ed artistiche. Il corso di laurea presenta un percorso di studio ben bilanciato tra componente economica, aziendale e gestionale nonchè comprende attività didattiche di area giuridica, sociale, geografica, artistica relative all'industria del turismo e delle produzioni culturali (tra cui il cinema) che completano adeguatamente il quadro di competenze necessario.
Tutto ciò permette di formare una figura professionale moderna, in grado di leggere le potenzialità turistiche e culturali di un territorio, ai fini della sua valorizzazione economica e, al contempo, comprendere le strategie più sostenibili atte allo sviluppo delle destinazioni con tali vocazioni.

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Materie del corso

Attività a scelta dello/a studente/essa 1° anno · 12 CFU · 0 file
Cinema e Industria Culturale 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-ART/06 · 0 file

Orientarsi in modo efficace nella complessità delle dinamiche dell’industria audiovisiva; conoscere la storia della produzione cinematografica italiana e le nuove modalità di produzione e circolazione degli audiovisivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Orientarsi in modo efficace nella complessità delle dinamiche dell’industria audiovisiva; conoscere la storia della produzione cinematografica italiana e le nuove modalità di produzione e circolazione degli audiovisivi contemporanei.

Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare una conoscenza adeguata dei momenti salienti della storia dell’industria cinematografica e delle sue specificità economiche e socio-culturali.

Gli studenti e le studentesse dovranno saper applicare le conoscenze attraverso lo sviluppo di competenze critiche volte all'analisi dei prodotti cinematografici e televisivi e allo studio degli effetti diretti, indiretti e indotti della produzione audiovisiva.

  • Autonomia di giudizio
    Riflessione sugli impatti dell’ industria audiovisiva sul mercato. Tale capacità di riflessione critica verrà sviluppata in aula sia attraverso il percorso teorico proposto dalla docente, sia grazie ai momenti di discussione e confronto con gli altri studenti e con la docente.
  • Abilità comunicative
    Acquisizione della capacità di descrivere, con ricchezza terminologica e rigore argomentativo, in forma orale o scritta, le principali questioni relative allo sviluppo dell’industria audiovisiva.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di creare connessioni tra differenti forme e modelli di produzione e distribuzione presentati durante le lezioni. Si prevedono momenti di discussione con gli altri studenti e con la docente per sviluppare la capacità di argomentazione.

Programma

In un primo modulo generale, l’insegnamento si concentra sullo studio dei modi di rappresentazione, delle strutture industriali e delle pratiche istituzionali che hanno caratterizzato lo sviluppo del cinema nel corso della sua storia. Particolare riguardo verrà dedicato ai seguenti temi: l’evoluzione delle forme di produzione cinematografica nel corso della storia del cinema; le forme della promozione circolazione dei prodotti audiovisivi; dinamiche di filiera e nuovi mercati.
In un secondo modulo, il corso prevede lo studio di casi particolari che dimostrano la capacità del cinema di incidere sulla società in termini di formazione del pubblico, ritorno di immagine per i territori e crescita economica. Nello specifico si approfondiranno aspetti legati alla storia delle aziende e delle figure più incisive dell’industria cinematografica nazionale, in merito alle quali si indagheranno possibili interpretazioni fornite dai film studies e dai production studies.
Entrambi i moduli prevedono:

  • l’analisi del mercato e dei finanziamenti nazionali e locali nel settore audiovisivo
  • cenni ai principi di Project-Management nella gestione dei progetti di spettacolo e nella programmazione di manifestazioni culturali
  • tecniche e strategie di comunicazione e promozione per lo
    spettacolo (media tradizionali e new media)
  • case-studies.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame
avverrà tramite un colloquio orale, basato sullo studio dei testi di riferimento e su un lavoro di ricerca individuale, volti a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte degli studenti e delle studentesse, sia la loro capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:

  • Marco Cucco, Economia del film. Industria, politiche, mercati,
    Carocci editore, 2020
  • Daniela Manetti, La Settima arte. Storia e personaggi dell’industria cinematografica italiana, Marsilio 2020
  • Materiali messi a disposizione dalla docente.
    Testi consigliati:
    Barbara Corsi, Produzione e produttori, Editrice Il Castoro, 2012
    Malvina Giordana, Elio Ugenti (a cura di), Culture e pratiche della produzione. Il cinema italiano tra gli anni Cinquanta e Settanta, Marsilio 2023
    Christian Uva, Vito Zagarrio (a cura di), L’eccezione alla regola. Modi di produzione alternativi del cinema italiano dal dopoguerra agli anni Ottanta, Marsilio 2024
    Luca Antoniazzi, Media audiovisivi e politica culturale. Cinema, televisione e piattaforme digitali, Carocci 2024
    Francesco Di Chiara, Generi e Industria cinematografica in Italia. il Caso Titanus (1949-1964), Lindau 2013
    Damiano Garofalo, Andrea Minuz, Emiliano Morreale (a cura di), La distribuzione cinematografica in Italia: storie, ricerche, metodologie, “Imago. Studi di Cinema e Media” n. 21, Bulzoni 2021
    Francesco Di Chiara, Sessualità e marketing cinematografico italiano. Industria, culture visuali, spazio urbano (1948-1978), Rubettino 2021
    Massimo Scaglioni, Cinema made in Italy. La circolazione internazionale dellaudiovisivo italiano, Carocci 2020

Codice insegnamento 64838

Contratti e lavoro 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso mira a fornire una conoscenza di base della normativa applicabile ai rapporti di lavoro del settore turistico, inclusa quella derivante dalla contrattazione collettiva di settore. Lo studente acquisirà una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire una conoscenza di base della normativa applicabile ai rapporti di lavoro del settore turistico, inclusa quella derivante dalla contrattazione collettiva di settore.

Lo studente acquisirà una conoscenza di base del diritto applicabile al rapporto di lavoro e del diritto sindacale e saprà comprenderne le criticità applicative.

Lo studente saprà inquadrare sul piano teorico i problemi empirici e saprà individuarne la corretta soluzione giuridica. Saprà inoltre orientarsi nel flusso di notizie, non sempre corrette o affidabili, che arriva dalla stampa o dai social media.

  • Autonomia di giudizio
    Lo studente è in grado di elaborare i contenuti appresi e di maturare un giudizio critico motivato
  • Abilità comunicative
    Lo studente utilizza il corretto linguaggio giuridico della materia
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Lo studente è in grado di aggiornare successivamente in autonomia le proprie competenze in materia.

Programma

Libertà sindacale e rappresentanza sondacale. Attività sindacale nei luoghi di lavoro. Contratto collettivo. Contrattazione collettiva. Sciopero. Subordinazione e qualificazione dei rapporti di lavoro. Contratto di lavoro subordinato. Mercato del lavoro. Rapporti flessibili di lavoro. Poteri del datore. Mansioni esigibili dal lavoratore. Tempo e luogo della prestazione di lavoro. Obbligo di sicurezza. Retribuzione. Trasferimento di azienda. Estinzione del rapporto di lavoro. Licenziamenti collettivi e riduzione del personale. Rimedi contro il licenziamento illegittimo.

Modalità d'esame

Esame orale
CRITERI DI VALUTAZIONE:

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Il candidato conosce la normativa e sa collegare gli istituti
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Il candidato sa collocare gli istituti dal punto di vista teorico e sa applicare le norme ad esempi concreti
  • Autonomia di giudizio:
    Il candidato sa rielaborare in autonomia i contenuti appresi
  • Abilità comunicative:
    Il candidato sa utilizzare un linguaggio tecnico appropriato
    Il candidato è chiaro e preciso nelle espressioni e nella comunicazione
  • Capacità di apprendere:
    Il candidato ha acquisito le nozioni di base e ha maturato uno spirito critico.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE:
    I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:
  • livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione” (voto insufficiente);
  • livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione” (voto da 18 a 21);
  • livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate” (voto da 22 a 24);
  • livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio” (voto da 25 a 26);
  • livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative” (voto da 27 a 29);
  • livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere” (voto da 30 a 30L).

Testi di riferimento

ANTONIO DI STASI, STEFANO GIUBBONI, VITO PINTO,
Lezioni di diritto del lavoro, Editore IL MULINO, 2025: solo cap. III, IV.1/2/3, V - VI - VIII.2/3/4 - IX - X - XI - XII - XIII - XIV - XV - XVI - XVIII - XXII - XXIII - XXIV - XXV

Codice insegnamento UC471795

DIRITTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO DEL TURISMO 1° anno · 0 file
ECONOMIA DELLE AZIENDE TURISTICHE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE DI SERVIZI TURISTICI 1° anno · 0 file
ECONOMIA, PROGETTAZIONE E POLITICHE DEL TURISMO 1° anno · 0 file
Economia, 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · ECON-04/A · 0 file

Il corso si propone di illustrare ed applicare i principali modelli di analisi micro e macro economica agli attori del mercato turistico, approfondendo le relazioni che regolano l’attività turistica sia a livello di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare ed applicare i principali modelli di analisi micro e macro economica agli attori del mercato turistico, approfondendo le relazioni che regolano l’attività turistica sia a livello di imprese che di destinazioni turistiche.

Il corso si propone di fornire agli studenti:

  • le conoscenze analitiche e gli strumenti utili alla comprensione del ruolo del turismo nel sistema economico e all’analisi dei meccanismi di funzionamento del prodotto turistico, della domanda turistica e dei mercati;
  • le conoscenze analitiche e gli strumenti utili alla comprensione del funzionamento delle destinazioni turistiche e all’analisi delle interazioni strategiche fra le imprese del prodotto turistico e le politiche turistiche a livello territoriale;
  • le conoscenze analitiche e gli strumenti per la comprensione dei meccanismi di scelta del turista-consumatore.

Lo studente sarà in grado di:

  • applicare le principali teorie alla progettazione di politiche efficaci per la gestione delle destinazioni turistiche, all’analisi del comportamento e delle performance delle imprese del prodotto turistico in differenti condizioni di preferenze e scelte dei turisti.
  • Autonomia di giudizio
    Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di:
  • valutare in modo autonomo le dinamiche competitive del mercato turistico e i comportamenti strategici delle imprese
  • individuare le eventuali criticità a livello di destinazioni turistiche e suggerire le possibili soluzioni di policy
  • Abilità comunicative
    Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:
  • padronanza del linguaggio tecnico e delle principali definizioni in ambito turistico

Programma

Il corso, dopo aver illustrato le possibilità̀ di applicazione dei modelli micro e macroeconomici di base allo studio del “settore” turistico, si propone di interpretare le dinamiche che sottendono ai processi di programmazione dei sistemi locali di offerta turistica, partendo dall’analisi dei casi più̀ significativi in questo campo.
Programma:
Introduzione all’Economia del Turismo

  • Definizione e contenuti
  • Il turismo nel sistema economico
  • Economia delle destinazioni
    Analisi microeconomica del turismo
  • Il turista come consumatore
  • La produzione nel turismo
  • I mercati turistici
  • ICT e turismo
    Analisi macroeconomica del turismo
  • Il ruolo del turismo nell’economia regionale e sviluppo economico
  • Regioni nell’organizzazione pubblica del turismo
  • Il turismo sostenibile
    Approfondimenti:
  • Programmi Integrati nel settore del turismo e beni/attività culturali
  • Progettazione strategica delle destinazioni turistiche

Modalità d'esame

La prova è scritta

Testi di riferimento

Candela G. e Figini P., 2013, Economia del turismo e delle destinazioni, McGraw- Hill; cap. 1-4; 6; 8 (solo paragrafo 8.5 e seguenti); 9; 12; 14-15.

Codice insegnamento UC471791

GEOGRAFIA DEL TURISMO 1° anno · 0 file
Geografia dei 1° anno · 8 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Il corso è teso a definire l’acquisizione di conoscenza e capacità di comprensione delle strutture logiche e metodologiche della Geografia e di applicazione delle stesse nell’ambito delle dinamiche socio-culturali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è teso a definire l’acquisizione di conoscenza e capacità di comprensione delle strutture logiche e metodologiche della Geografia e di applicazione delle stesse nell’ambito delle dinamiche socio-culturali e ambientali alla base dello sviluppo e della sostenibilità del dei sistemi turistico-culturali

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative agli aspetti fondamentali della organizzazione dei sistemi turistici a tutte le scale spaziali con una particolare attenzione verso i fattori che determinano la domanda (motivazioni oggettive e soggettive) e l’offerta (compresi aspetti culturali e ambientali), i flussi e la loro stima in funzione delle diverse forme e tipologie di turismo, il rapporto del turismo con la pianificazione territoriale, politica, ambiente ed economia, gli impatti positivi e negativi del fenomeno turistico sull’ambiente e sulla società.
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione

  • Conoscenza analitica e capacità di comprensione di metodi, teorie, temi e linguaggi della scienza geografica collegati all’evoluzione paradigmatica della stessa
  • Conoscenze teoriche di base e capacità di comprensione di principi, valori e obiettivi della geografia del turismo in funzione della evoluzione della scienza geografica
  • Conoscenze relative al raccordo interdisciplinare della disciplina geografica in funzione interpretativa e progettuale in ambito turistico in funzione di domanda e offerta
  • Conoscenza e comprensione degli aspetti oggettivi e soggettivo/percettivi del fenomeno turistico

DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate

  • Capacità di applicare le prospettive teorico-metodologiche e le conoscenze acquisite alla lettura e comprensione delle dinamiche spaziali e territoriali e a quelle di territorializzazione degli spazi in funzione della pianificazione e gestione del turismo
  • Capacità di elaborare le conoscenze geografiche teorico/pratiche acquisite al fine di applicarle, in chiave progettuale e gestionale, alle diverse realtà territoriali
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite in funzione della comprensione del fenomeno turistico e del suo potenziale sviluppo e impatto su società, ambiente e territorio
  • Capacità di individuare opportune strategie e conseguenti metodi e strumenti di raccolta e analisi di dati per favorire la comprensione dell’organizzazione territoriale in chiave turistica

DD3-5 Competenze trasversali
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative agli aspetti fondamentali della organizzazione dei sistemi turistici a tutte le scale spaziali con una particolare attenzione verso i fattori che determinano la domanda (motivazioni oggettive e soggettive) e l’offerta (compresi aspetti culturali e ambientali), i flussi e la loro stima in funzione delle diverse forme e tipologie di turismo, il rapporto del turismo con la pianificazione territoriale, politica, ambiente ed economia, gli impatti positivi e negativi del fenomeno turistico sull’ambiente e sulla società.

  • Conoscenza analitica e capacità di comprensione di metodi, teorie, temi e linguaggi della scienza geografica collegati all’evoluzione paradigmatica della stessa
  • Conoscenze teoriche di base e capacità di comprensione di principi, valori e obiettivi della geografia del turismo in funzione della evoluzione della scienza geografica
  • Conoscenze relative al raccordo interdisciplinare della disciplina geografica in funzione interpretativa e progettuale in ambito turistico in funzione di domanda e offerta
  • Conoscenza e comprensione degli aspetti oggettivi e soggettivo/percettivi del fenomeno turistico
  • Capacità di applicare le prospettive teorico-metodologiche e le conoscenze acquisite alla lettura e comprensione delle dinamiche spaziali e territoriali e a quelle di territorializzazione degli spazi in funzione della pianificazione e gestione del turismo
  • Capacità di elaborare le conoscenze geografiche teorico/pratiche acquisite al fine di applicarle, in chiave progettuale e gestionale, alle diverse realtà territoriali
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite in funzione della comprensione del fenomeno turistico e del suo potenziale sviluppo e impatto su società, ambiente e territorio
  • Capacità di individuare opportune strategie e conseguenti metodi e strumenti di raccolta e analisi di dati per favorire la comprensione dell’organizzazione territoriale in chiave turistica
    DD3 Autonomia di giudizio
  • Capacità di analizzare e interpretare in maniera autonoma e di rielaborare in maniera critica i contenuti geo-turistici, sapendo valutare in modo opportuno la scelta di fonti di studio e ricerca
  • Capacità di interpretare criticamente l’offerta e la domanda turistica reale e potenziale evidenziando punti di forza e punti di debolezza al fine di applicare opportunamente le conoscenze ai molteplici impatti del turismo su comunità e territori
  • Capacità di riflettere criticamente sulle opportune strategie di progettazione turistica di tipo geografico e capacità di individuare opportune tecniche di raccolta e analisi di dati quantitativi e qualitativi coerentemente di pianificazione e organizzazione territoriale del turismo
    DD4 Abilità comunicative
  • Comunicare, presentare e trasmettere con un linguaggio geografico chiaro e adeguato contenuti, idee, progetti e informazioni in funzione delle caleidoscopiche potenzialità territoriali dell’offerta turistica
  • Capacità di dialogare, interagire e relazionarsi con un linguaggio geografico chiaro e adeguato, con interlocutori specialisti e non specialisti, al fine di realizzare progetti che definiscano un’offerta turistica articolata, capace di soddisfare le molteplici forme di domanda presenti sul mercato
    DD5 Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Capacità di approfondimento autonomo rispetto alle tematiche geografiche e ai contenuti disciplinari attraverso il recupero di fondi bibliografiche e dati quantitativi e qualitativi per ampliare le proprie competenze e conoscenze da applicare alla lettura di domanda e offerta turistica
  • Capacità di valorizzare la valenza transdisciplinare della geografia nella pianificazione e progettazione turistica

Programma

Il corso è teso a definire l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità disciplinari connesse al rapporto tra geografia, turismo e organizzazione territoriale. L’insegnamento si sofferma sulle principali tematiche connesse alla geografia del turismo: evoluzione storica della disciplina, principi, metodi e paradigmi della ricerca geografica e loro applicazione all’ambito geo-turistico; analisi degli aspetti geo-economici e geo-politici connessi al fenomeno turistico; analisi della domanda e dell’offerta turistica alle diverse scale spaziali e parallela analisi delle fonti di dati quali-quantitativi; analisi delle diverse tipologie di turismo in funzione di identità e motivazione del turista; impatto ambientale dell’attività turistica e sostenibilità turistica; processi di costruzione dell’immagine turistica e ruolo dell’immagine turistica nella promozione di un territorio; attrattività del sistema turistico; nuove forme di fruizione turistica dei territori.

Modalità d'esame

Modalità di verifica
La valutazione degli apprendimenti avverrà attraverso un colloquio orale finale relativo ai contenuti discussi durante il corso. Durante lo svolgimento dello stesso si sosterranno eventuali prove intermedie di valutazione a carattere pratico-applicativo finalizzate a stimare la conoscenza e capacità di comprensione applicate, l’autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di apprendere.
Criteri di valutazione

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    o Capacità di presentare, argomentare e sintetizzare in maniera critica e con linguaggio chiaro e appropriato i contenuti e le conoscenze disciplinari acquisite facendo riferimento elementi teorici e metodologici di geografia del turismo
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    o Capacità di individuare ambiti territoriali all’interno dei quali applicare i contenuti e le conoscenze disciplinari acquisite e capacità di riproporle in funzione di una programmazione turistica a tutte le scale spaziali
  • Autonomia di giudizio:
    o Abilità di analisi autonoma delle dinamiche geo-territoriali connesse al turismo e capacità di rielaborazione critica delle conoscenze e delle metodologie geo-turistiche acquisite
  • Abilità comunicative:
    o Capacità di presentare e comunicare con un linguaggio geografico chiaro e appropriato contenuti e idee finalizzate alla progettazione e al management dei sistemi turistici
  • Capacità di apprendere:
    o Dimostrare impegno nell’approfondimento autonomo rispetto agli argomenti e ai contenuti disciplinari e nel recuperare fonti bibliografiche e dati territoriali quali/quantitativi adeguati all’aggiornamento conoscitivo e professionale
    Criteri di misurazione dell' apprendimento e voto finale
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

BAGNOLI L., Manuale di geografia del turismo. Dal Grand Tour al Covid, Torino, UTET Universitaria, 2022
GAVINELLI D., ZANOLIN G., Geografia del turismo contemporaneo
Pratiche, narrazioni e luoghi, Roma, Carocci, 2020.
VALDEMARIN S., LUCIA M.G., Geografia dell’attrattività territoriale. Comprendere e gestire lo sviluppo locale, Milano-Torino, Pearson, 2022 (CAPITOLI 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10).

Codice insegnamento UC471789

Geografia dei Sistemi Turistici 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Il corso è teso a definire l’acquisizione di conoscenza e capacità di comprensione delle strutture logiche e metodologiche della Geografia e di applicazione delle stesse nell’ambito delle dinamiche socio-culturali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è teso a definire l’acquisizione di conoscenza e capacità di comprensione delle strutture logiche e metodologiche della Geografia e di applicazione delle stesse nell’ambito delle dinamiche socio-culturali e ambientali alla base dello sviluppo e della sostenibilità del dei sistemi turistico-culturali

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative agli aspetti fondamentali della organizzazione dei sistemi turistici a tutte le scale spaziali con una particolare attenzione verso i fattori che determinano la domanda (motivazioni oggettive e soggettive) e l’offerta (compresi aspetti culturali e ambientali), i flussi e la loro stima in funzione delle diverse forme e tipologie di turismo, il rapporto del turismo con la pianificazione territoriale, politica, ambiente ed economia, gli impatti positivi e negativi del fenomeno turistico sull’ambiente e sulla società.
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione

  • Conoscenza analitica e capacità di comprensione di metodi, teorie, temi e linguaggi della scienza geografica collegati all’evoluzione paradigmatica della stessa
  • Conoscenze teoriche di base e capacità di comprensione di principi, valori e obiettivi della geografia del turismo in funzione della evoluzione della scienza geografica
  • Conoscenze relative al raccordo interdisciplinare della disciplina geografica in funzione interpretativa e progettuale in ambito turistico in funzione di domanda e offerta
  • Conoscenza e comprensione degli aspetti oggettivi e soggettivo/percettivi del fenomeno turistico

DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate

  • Capacità di applicare le prospettive teorico-metodologiche e le conoscenze acquisite alla lettura e comprensione delle dinamiche spaziali e territoriali e a quelle di territorializzazione degli spazi in funzione della pianificazione e gestione del turismo
  • Capacità di elaborare le conoscenze geografiche teorico/pratiche acquisite al fine di applicarle, in chiave progettuale e gestionale, alle diverse realtà territoriali
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite in funzione della comprensione del fenomeno turistico e del suo potenziale sviluppo e impatto su società, ambiente e territorio
  • Capacità di individuare opportune strategie e conseguenti metodi e strumenti di raccolta e analisi di dati per favorire la comprensione dell’organizzazione territoriale in chiave turistica

DD3-5 Competenze trasversali
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze relative agli aspetti fondamentali della organizzazione dei sistemi turistici a tutte le scale spaziali con una particolare attenzione verso i fattori che determinano la domanda (motivazioni oggettive e soggettive) e l’offerta (compresi aspetti culturali e ambientali), i flussi e la loro stima in funzione delle diverse forme e tipologie di turismo, il rapporto del turismo con la pianificazione territoriale, politica, ambiente ed economia, gli impatti positivi e negativi del fenomeno turistico sull’ambiente e sulla società.

  • Conoscenza analitica e capacità di comprensione di metodi, teorie, temi e linguaggi della scienza geografica collegati all’evoluzione paradigmatica della stessa
  • Conoscenze teoriche di base e capacità di comprensione di principi, valori e obiettivi della geografia del turismo in funzione della evoluzione della scienza geografica
  • Conoscenze relative al raccordo interdisciplinare della disciplina geografica in funzione interpretativa e progettuale in ambito turistico in funzione di domanda e offerta
  • Conoscenza e comprensione degli aspetti oggettivi e soggettivo/percettivi del fenomeno turistico
  • Capacità di applicare le prospettive teorico-metodologiche e le conoscenze acquisite alla lettura e comprensione delle dinamiche spaziali e territoriali e a quelle di territorializzazione degli spazi in funzione della pianificazione e gestione del turismo
  • Capacità di elaborare le conoscenze geografiche teorico/pratiche acquisite al fine di applicarle, in chiave progettuale e gestionale, alle diverse realtà territoriali
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite in funzione della comprensione del fenomeno turistico e del suo potenziale sviluppo e impatto su società, ambiente e territorio
  • Capacità di individuare opportune strategie e conseguenti metodi e strumenti di raccolta e analisi di dati per favorire la comprensione dell’organizzazione territoriale in chiave turistica
    DD3 Autonomia di giudizio
  • Capacità di analizzare e interpretare in maniera autonoma e di rielaborare in maniera critica i contenuti geo-turistici, sapendo valutare in modo opportuno la scelta di fonti di studio e ricerca
  • Capacità di interpretare criticamente l’offerta e la domanda turistica reale e potenziale evidenziando punti di forza e punti di debolezza al fine di applicare opportunamente le conoscenze ai molteplici impatti del turismo su comunità e territori
  • Capacità di riflettere criticamente sulle opportune strategie di progettazione turistica di tipo geografico e capacità di individuare opportune tecniche di raccolta e analisi di dati quantitativi e qualitativi coerentemente di pianificazione e organizzazione territoriale del turismo
    DD4 Abilità comunicative
  • Comunicare, presentare e trasmettere con un linguaggio geografico chiaro e adeguato contenuti, idee, progetti e informazioni in funzione delle caleidoscopiche potenzialità territoriali dell’offerta turistica
  • Capacità di dialogare, interagire e relazionarsi con un linguaggio geografico chiaro e adeguato, con interlocutori specialisti e non specialisti, al fine di realizzare progetti che definiscano un’offerta turistica articolata, capace di soddisfare le molteplici forme di domanda presenti sul mercato
    DD5 Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Capacità di approfondimento autonomo rispetto alle tematiche geografiche e ai contenuti disciplinari attraverso il recupero di fondi bibliografiche e dati quantitativi e qualitativi per ampliare le proprie competenze e conoscenze da applicare alla lettura di domanda e offerta turistica
  • Capacità di valorizzare la valenza transdisciplinare della geografia nella pianificazione e progettazione turistica

Programma

Il corso è teso a definire l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità disciplinari connesse al rapporto tra geografia, turismo e organizzazione territoriale. L’insegnamento si sofferma sulle principali tematiche connesse alla geografia del turismo: evoluzione storica della disciplina, principi, metodi e paradigmi della ricerca geografica e loro applicazione all’ambito geo-turistico; analisi degli aspetti geo-economici e geo-politici connessi al fenomeno turistico; analisi della domanda e dell’offerta turistica alle diverse scale spaziali e parallela analisi delle fonti di dati quali-quantitativi; analisi delle diverse tipologie di turismo in funzione di identità e motivazione del turista; impatto ambientale dell’attività turistica e sostenibilità turistica; processi di costruzione dell’immagine turistica e ruolo dell’immagine turistica nella promozione di un territorio; attrattività del sistema turistico; nuove forme di fruizione turistica dei territori.

Modalità d'esame

Modalità di verifica
La valutazione degli apprendimenti avverrà attraverso un colloquio orale finale relativo ai contenuti discussi durante il corso. Durante lo svolgimento dello stesso si sosterranno eventuali prove intermedie di valutazione a carattere pratico-applicativo finalizzate a stimare la conoscenza e capacità di comprensione applicate, l’autonomia di giudizio, le abilità comunicative, la capacità di apprendere.
Criteri di valutazione

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    o Capacità di presentare, argomentare e sintetizzare in maniera critica e con linguaggio chiaro e appropriato i contenuti e le conoscenze disciplinari acquisite facendo riferimento elementi teorici e metodologici di geografia del turismo
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    o Capacità di individuare ambiti territoriali all’interno dei quali applicare i contenuti e le conoscenze disciplinari acquisite e capacità di riproporle in funzione di una programmazione turistica a tutte le scale spaziali
  • Autonomia di giudizio:
    o Abilità di analisi autonoma delle dinamiche geo-territoriali connesse al turismo e capacità di rielaborazione critica delle conoscenze e delle metodologie geo-turistiche acquisite
  • Abilità comunicative:
    o Capacità di presentare e comunicare con un linguaggio geografico chiaro e appropriato contenuti e idee finalizzate alla progettazione e al management dei sistemi turistici
  • Capacità di apprendere:
    o Dimostrare impegno nell’approfondimento autonomo rispetto agli argomenti e ai contenuti disciplinari e nel recuperare fonti bibliografiche e dati territoriali quali/quantitativi adeguati all’aggiornamento conoscitivo e professionale
    Criteri di misurazione dell' apprendimento e voto finale
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

BAGNOLI L., Manuale di geografia del turismo. Dal Grand Tour al Covid, Torino, UTET Universitaria, 2022
GAVINELLI D., ZANOLIN G., Geografia del turismo contemporaneo
Pratiche, narrazioni e luoghi, Roma, Carocci, 2020.
VALDEMARIN S., LUCIA M.G., Geografia dell’attrattività territoriale. Comprendere e gestire lo sviluppo locale, Milano-Torino, Pearson, 2022 (CAPITOLI 1, 2, 3, 4, 8, 9, 10).

Codice insegnamento 68500

LINGUA FRANCESE PER IL TURISMO 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il Corso di Lingua francese per il turismo si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Progettazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Lingua francese per il turismo si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali dovrà essere in grado di comunicare in lingua francese avvalendosi della terminologia specialistica del settore del management dei sistemi turistici e culturali. Particolare riguardo sarà dedicato all’esercizio dell’abilità di comprensione di testi scritti e alla produzione orale su argomenti inerenti all’indirizzo del Corso di Laurea. I documenti proposti (file multimediali, étude de cas, articoli, documenti autentici…), consentiranno allo studente di acquisire un’ampia terminologia e un elevato grado di autonomia su tematiche concernenti gli aspetti socioculturali, turistici ed economici in Francia e nei paesi francofoni.

o Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Adeguata comprensione di testi scritti e produzione orale di documenti scritti e autentici su argomenti collegati al management del turismo e corrispondenti al livello intermedio superiore.
o Abilità comunicative:
Lo studente magistrale in Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali dovrà essere in grado di comunicare in lingua francese avvalendosi della terminologia specifica del settore del management del turismo.

o Capacità di apprendere:
Allo studente è richiesto il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese pari al B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).

o Autonomia di giudizio:
Saper riflettere ed esporre in completa autonomia argomenti concernenti il management del turismo in Francia e nei paesi francofoni.

Programma

Management du tourisme et des loisirs :
CHAPITRE 1. La filière du tourisme et les acteurs du marché touristique p. 5. Section 1. La structure et l’organisation de l’industrie du voyage et du tourisme ; Section 2. Chaîne de distribution et différentes formes d’intégration dans le tourisme ; Section 3. Les différents opérateurs ; Section 4. Les destinations touristiques ; Section 5. Les activités directement liées à la prestation touristique en France ; Section 6. Le cadre national du tourisme Section 7. Étude de cas : la Vallée des singes.
CHAPITRE 2.
Tourisme et politiques publiques : le tourisme, enjeu de la politique publique :
Section 1. La structure de gouvernance publique des affaires touristiques p. 25 à p. 32 ;
Section 2. Offre touristique et gouvernance en réseau p. 32 ;
Section 3. Gestion territoriale et offre touristique p. 37 à p. 39.
Management des entreprises du tourisme :
Partie 1
LES ENTREPRISES DU TOURISME
1. Le monde du tourisme p. 7.
Section 1 Le tourisme dans le monde p. 8.
Section 2 Un monde désirable mais aussi impitoyable p. 14.
Section 3 Le tourisme malgré tout p. 22.
2. Une industrie en mutation p. 27.
Section 1 Le tourisme, une histoire déjà longue p. 28.
Section 2 La révolution numérique p. 34.
Section 3 La révolution low cost p. 37.
Section 4 Une filière en ébullition p. 38.
3. Panorama des entreprises du tourisme p. 47.
Section 1 De la TPE au grand groupe international, diversité des entreprises du tourisme p. 48.
Section 2 Les mondes du tourisme p. 56.
Section 3 p. Les réseaux d’entreprise p. 67.
4. L’organisation des entreprises du tourisme p. 73
Section 1 L’organisation de l’activité p 74.
Section 2 Les structures d’entreprises p. 80.
Section 3 Le gouvernement des entreprises p. 89.
5. La coproduction de services p. 99
Section 1 Le touriste cocréateur et coproducteur de son expérience p. 100.
Section 2 Un management spécifique des activités p. 110.
8. Panorama des entreprises du tourisme p. 175
Section 1 Développer un avantage en coût da p. 176 a p. 182.
10. Les stratégies mondiales p. 221
Section 1 La mondialisation : état des lieux p. 222.
Section 2 Les stratégies d’internationalisation p. 230. FOCUS et CAS D’ENTREPRISE : PARTIE 1 : LES ENTREPRISES DU TOURISME Chapitre 1 Focus : Définitions du tourisme et problèmes de production des données statistiques, Focus : Les soubresauts du tourisme en Égypte. Chapitre 2 Focus : Le tourisme des seniors, Focus : Comment définir le secteur du tourisme ? - Focus : La filière, Cas d’entreprise : Le groupe Salaün. Chapitre 3 Focus : Qu’est-ce qu’un groupe ? Cas d’entreprise MSC
Croisières : du transport maritime à la croisière.
Chapitre 5 Focus : La marque Qualité TourismeTM.

Modalità d'esame

L’esame di Lingua francese è così articolato:
o Prova scritta (50%):

  • La durata della prova è pari a 2h;
  • La struttura della prova scritta concerne:
    1) Lettura/comprensione di brevi documenti scritti;
    2) Analisi/comprensione di un documento iconografico/video:
    Dopo l’analisi dei due documenti proposti nella prova, lo studente dovrà produrre un’unica sintesi. La tecnica della sintesi sarà analizzata durante le esercitazioni con la Dott.ssa Diane Guerrier.
    o Pre-appello scritto (50%) si svolgerà a metà insegnamento e avrà una durata di (2h). Verterà sulla produzione di una sintesi scritta inerente agli argomenti trattati durante le esercitazioni con la Dott.ssa Guerrier.
    Esame orale (50%):
  • Rielaborazione ed esposizione degli argomenti trattati durante il corso.
    È vivamente raccomandato chiedere informazioni sulla preparazione delle prove durante le ore di ricevimento. La prova scritta e l’esonero scritto prevedono l’utilizzo del dizionario bilingue.
    Gli studenti non frequentanti dovranno far riferimento al programma reperibile sulla pagina didattica della docente: https://www.uniba.it/docenti/boccuzzi-celeste/attivita-didattica
    I risultati della prova scritta o del pre-appello saranno pubblicati sul portale ESSE3 (previa prenotazione all’appello alla prova parziale a cura dello studente).

Testi di riferimento

  • LEROUX Erick, PUPION Pierre-Charles, Management du tourisme et des loisirs, Paris, Vuibert, 2014, 320 p.
  • VIOLIER Philippe, GLASBERG Olivier, CLERGEAU Cécile, Management des entreprises du tourisme. Stratégie et organisation, Dunod, 2014, 342 p.
    Grammatica contrastiva a scelta dello studente:
  • BIDAUD Françoise, Grammaire du français pour italophones (quatrième édition), Milano, UTET Università, 2020, 496 p.
  • SAN PIETRO Bianca Maria, Grammaire contrastive français-anglais (pour étudiants internationaux), Milano, UTET Università, 2023, 128 p.
    Dizionari bilingui consigliati:
  • Il Larousse francese Français - Italien / Italiano-Francese Dizionario, Milano, Rizzoli - Larousse, 2006.
  • Il Boch. Dizionario francese-italiano / italiano- francese, Bologna, Zanichelli Editore, 2020.
  • Grande Dizionario di francese, Milano, Garzanti Linguistica, 2014.
    Dizionari monolingui consigliati:
    Le Petit Robert 2027, Paris, Le Robert, 2027.
    Glossario:
  • Glossaire / ONU toursime: https://www.unwto.org/fr/glossaire-de-tourisme
    Dizionari online:
  • https://dictionnaire.lerobert.com
  • https://www.grandidizionari.it/dizionario_francese-italiano.aspx
  • https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/
  • https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/
  • https://crisco2.unicaen.fr/des/ Dictionnaire Electronique des Synonymes (DES)

Codice insegnamento P075144275

LINGUA INGLESE PER IL TURISMO 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il Corso si pone come principale obiettivo di aiutare gli studenti a raggiungere un livello intermedio-superiore di competenza nella lingua inglese. Lo studente magistrale in Progettazione e Management dei Sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si pone come principale obiettivo di aiutare gli studenti a raggiungere un livello intermedio-superiore di competenza nella lingua inglese. Lo studente magistrale in Progettazione e Management dei Sistemi Turistici e Culturali dovrà essere in grado di comunicare efficacemente in lingua inglese avvalendosi della terminologia specialistica del settore del management dei sistemi turistici e culturali.

Sviluppare abilità linguistiche per comunicare in ambienti professionali internazionali nel settore di specializzazione, riuscendo ad effettuare collegamenti tra gli argomenti trattati.

Comunicare con fluidità in Inglese e cogliere gli aspetti comparativi della cultura e situazione straniera nel contesto delle attività turistiche e culturali. Applicare le abilità linguistiche e comunicative a specifici casi concreti legati ai sistemi turistici e culturali. Interpretare e risolvere problematiche aziendali pertinenti.

Sviluppare capacità critiche autonome coadiuvate dall’impiego della lingua straniera. Esprimere valutazioni sia sul piano sincronico che su quello diacronico. Valutare in modo autonomo e motivato opinioni diverse su aspetti problematici. Sviluppare un'autonomia decisionale ed un elevato senso critico nell’impiego della lingua straniera, finalizzandola alla progettazione e gestione di sistemi turistici e culturali di livello internazionale.
Comunicare ed interagire in molteplici contesti operativi internazionali e dialogare in inglese interfacciandosi con interlocutori specializzati su problematiche di progettazione e gestione di sistemi turistici e culturali. Presentare in modo efficace argomenti professionali con espressioni linguistiche modulate sui destinatari. Impiegare le competenze linguistico-comunicative in ottica di comparazione tra modelli culturali diversi. Sviluppare gli aspetti lessicali, grammaticali e retorici della lingua straniera nell’ambito del linguaggio specialistico. Sviluppare le competenze linguistiche nell’analisi dell’organizzazione dell’informazione nel testo e nei principali generi di settore.
Potenziare un uso consapevole della lingua inglese in ambito specialistico per poter esercitare attività professionali con operatori economici privati e pubblici dei sistemi turistici e culturali.
Sviluppare specifiche abilità di apprendimento nella lingua straniera, anche in modo trasversale con altre discipline, onde ampliare il proprio orizzonte professionale e confrontarsi in modo innovativo e indipendente nel settore turistico e culturale di livello internazionale.

Programma

Argomento del corso:
Digital Corporate Communication and AI’s Impact on Tourism Industry: Balancing Technological Efficiency and Human Touch.
Tematiche di riferimento.
Hospitality groups and international accommodation market. Hotel chains and case study: Accor Group. Trends in hotel operations. Integration of Generative AI in tourism and hospitality. Distributed hotels. Boutique hotels. Glamping. Seaspeak.
Business communication through annual reports. Ratios for hotels.
Understanding and managing guest expectations, corporate apologies, persuasive language, language softeners, LUMI. Diplomatic language. Positive No. Phatic communion. Responding to customer reviews (Trustpilot, Tripadvisor platforms). OOPS Model.
Business organizations (company, corporation, partnership etc.). English legal model. Fair value.
Digital/web advertising, moment advertising. Metaverse. Linguistic features of web/FB ads. Rating ads based on relevance, usefulness, entertaining aspects, offensiveness/deceptiveness, misleading aspects/fake. Website’s features and reputation. Web ranking and corporate content presentation.
Keywords and search engine results: web/mobile landing page. Online advanced search. Online page quality and rating (accuracy, expertise, authoritativeness, trustworthiness; EAT). Website information: main content, supplementary content, ads. Call to action. Numeracy. Translation, localization, transcreation.
Job search, internships, cover letter, ChatGPT, video CV/Résumé, buzzwords, SWOT analysis, job interview, LinkedIn, personal branding, STAR method, self-hetero evaluation factors, Imposter Syndrome, Dunning-Kruger effect.
Consolidare le strutture linguistiche
Tourism discourse, strategie retoriche/argomentative. ESP e comunicazione per fini specifici. Analisi lessico-semantica di termini specialistici. Role of verbs, modals, keywords, adjectives. Isomorphism. Communicative functions; metaphors; cohesion and coherence; collocation; sentence and paragraph structure.
<b>Potenziare funzioni comunicative peculiari</b>
Identifying topic development within the text; dealing with information in complex sentences; presenting, comparing findings; expressing cause and effect, change and consequence; expressing opinions, degrees of certainty and future probability; negotiating solutions; explaining specific terminology; giving presentations.

Modalità d'esame

Valutazione preliminare delle abilità scritte ed esame orale basato sull’esposizione delle “tematiche di riferimento”. Produzione del proprio video résumé.
Criteri di valutazione
I risultati di apprendimento attesi si riferiscono a quelli sopra esposti.
Capacità di interagire in lingua straniera a livello professionale su tematiche pertinenti alla progettazione e gestione dei sistemi turistici e culturali. Presentazione di video résumé personale.
Capacità di orientarsi nella consultazione di materiali in lingua straniera e di esprimersi su testi pertinenti.
Padronanza degli argomenti tecnici trattati, dei generi testuali di settore e della terminologia tecnica in lingua straniera, con particolare riferimento al settore alberghiero ed alla comunicazione aziendale digitale.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
Prova scritta (minimo 18/30) propedeutica all’esame orale nello stesso appello. Il voto dell’esame orale finale è attribuito in trentesimi, con un minimo di 18 ed un massimo di 30 e lode. La verbalizzazione definitiva ed unica ha luogo con l’esame orale. Concorre alla valutazione finale la produzione del proprio video résumé.

Testi di riferimento

Bibliografia, sitografia e materiali
Dossier a cura del docente, inerente agli aspetti linguistici, comunicativi, traduttivi delle citate tematiche.
Materiali di riferimento.

  • Hospitality groups - Case study: ACCOR 2025, Annual financial report, 2026.
  • Zahir, The Hotels Leading the Industry in 2026, hospitalitynet.org, 2026.
  • Amadeus, Demand Generation – Market Snapshot, 2026.
  • Amadeus, Hospitality-Market Insight Report, June 2026.
  • Amadeus, Hospitality in 2026, 2026.
  • P. Rajamani, Looking Ahead at the Top 5 Trends That Will Impact Hotel Operations in 2025, hospitalitynet.org, 2024.
  • W. Rabsztyn, How to Use ChatGPT to Create Hotel Guest Journeys and Save Time, February 2025.
  • BLLA Editorial Team, Future Trends in Boutique Hotels – BLLA, blla.org, 2024.
  • N. Zahir, AI Technology Revolutionizing the Hotel Industry, hospitalitynet.org, 2024.
  • A. Morch, The AI Revolution in Hospitality: How Artificial Intelligence is Reshaping Hotel Finances, hospitalitynet.org, 2024.
  • HiJiffy, Where is the line: Balancing the Human Touch & AI Tech in Hospitality, 2025.
  • CBRE Research, AI’S Impact on Hotels, CBRE, 2024.
  • Solike, 45 Best Examples of How to Respond to Negative Reviews in 2025, 2026.
  • Accor, The Importance of Reviews & Reputation, 2024.
  • Career Contessa Team, The 35 Top Interview Questions and Answers for 2024, Career Contessa, 2023.
  • L. McGoodwin, The 40 Best LinkedIn Profile Tips to Try Today, Career Contessa, 2023.
  • C. K. Holden, The 29 Essential Skills to Include on Your Resume, Career Contessa,2023.
  • M. Timothy, 6 Practical Ways to Use ChatGPT in Your Job Search, MUO, 2023.
  • C. K. Holden, How to Use ChatGPT to Make Your Job Search Easier, Career Contessa, 2023.
  • S. Dawes-Chatha, How to Write Your Cover Letter Using ChatGPT, MUO, 2023.
  • L. McGoodwin, How to Use ChatGPT to Write or Update Your Resume, Career Contessa, 2024.
  • L. McGoodwin, How to Use ChatGPT to Prepare for Your Job Interview, Career Contessa, 2024.
  • M. Reynolds, How Best to Answer “Sell Me This Pen” Interview Question, www.wikijob.co.uk.
    Materiali didattici reperibili nella sezione files riservata del Gruppo Teams di riferimento (richiedere inserimento al docente via email).
    Testi e materiali di approfondimento e consultazione
    Grammatiche consigliate.
  • M. Sawn, C. Walter, Oxford English Grammar Course, Advanced with Answers, OUP, Oxford, 2020.
  • Mark Lester, Advanced English Grammar for ESL Learners, Second Edition, New York, McGraw-Hill, 2017.
    Dizionari consigliati.
  • Advanced Learner’s Dictionary, Collins COBUILD, 10th Edition, Glasgow, Harper Collins Publishers, 2025.
  • G. Ragazzini, Il Ragazzini,Dizionario Inglese-Italiano Italiano-Inglese, quarta edizione, Bologna, Zanichelli, 2024.
  • G. Gorruso - F. del Giudice, Dizionario giurieconomico - English-Italian - Italiano-Inglese, Edizioni Giuridiche Simone, Napoli, 2018.
    Ulteriori materiali di riferimento sono disponibili presso i seguenti siti web.
    Digital Advertising. Searching
  • http://www.tourism-review.com
  • https://www.tourism-review.com/pdf/tr_media_kit.pdf
  • https://www.thinkwithgoogle.com/consumer-insights/consumer-trends/travel-experience-marketing/
    Language practice.
  • http://www.englishmedialab.com/business.html
    Glossaries.
  • https://www.iab.com/insights/digital-video-advertising-glossary/

Codice insegnamento P331089971

Lingua francese 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il Corso di Lingua francese (idoneità) si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Consulenza Professionale per le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Lingua francese (idoneità) si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende / Economia e Management / Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari / Innovazione, Governance e Sostenibilità, Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali dovrà essere in grado di comunicare in lingua francese avvalendosi della terminologia specialistica dei rispettivi settori: economia, finanza, sostenibilità e management dei sistemi turistici e culturali. Particolare riguardo sarà dedicato all’esercizio dell’abilità di comprensione di testi scritti e alla produzione orale su argomenti inerenti all’indirizzo del Corso di Laurea. I documenti proposti (file multimediali, études de cas, fiches d’identité, articoli, documenti autentici…), consentiranno allo studente di acquisire un’ampia terminologia e un elevato grado di autonomia su tematiche concernenti gli aspetti socioculturali, turistici, economici, finanziari in Francia e nei paesi francofoni.

Tra gli obiettivi principali è previsto il raggiungimento di un livello intermedio superiore nella produzione scritta e orale in lingua francese in rapporto alle tematiche trattate nel corso e all’impiego di una terminologia specifica del settore del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Competenza relativa alla comprensione della terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Competenza relativa alla conoscenza della terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.

o Saper utilizzare la terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Saper spiegare in maniera autonoma argomenti relativi alle tematiche del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.

o Saper sintetizzare le informazioni e le idee principali di tutti i documenti scritti inerenti alle tematiche del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Sapere trovare corrette soluzioni per comunicare in situazioni professionali.
o Saper lavorare in gruppo su un determinato progetto applicando le proprie competenze linguistiche e le tematiche apprese.

Programma

Il Corso di Lingua francese per i CdL magistrali in Consulenza Professionale per le Aziende / Economia e Management / Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari / Innovazione, Governance e Sostenibilità / Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali è suddiviso in due moduli. Il primo modulo verterà sullo studio della moneta, delle imprese, dello Stato, della mondializzazione, dell’ambiente, dei mercati finanziari nonché sulla preparazione di “fiches d’identité ” sulle imprese d’oltralpe. Invece, nel secondo modulo, sarà approfondito il management delle attività turistiche francesi e del tempo libero con particolare riguardo ai seguenti argomenti: gli attori del mercato turistico, il turismo mondializzato, il turismo durevole, spazi e identità turistiche, i territori turistici francesi, territori turistici mondiali, studiare un territorio turistico, il turismo mobile e la geolocalizzazione, studi di caso sui parchi divertimento in Francia, la promozione della destinazione turistica in Francia, l’analisi degli strumenti del turismo (guide turistiche) e la promozione del turismo in rete. Durante le lezioni, la docente promuoverà l’uso dei dizionari monolingui e bilingui cartacei, online e di specialità al fine di istruire lo studente sul loro corretto utilizzo ai fini della prova scritta.

Modalità d'esame

L’esame di Lingua francese (idoneità) è così articolato:
Prova scritta (50%):
o La durata della prova è pari a (1h30’);
o La struttura della prova scritta concerne la creazione di una tâ֧che relativa agli
argomenti trattati durante le esercitazioni con la Dott.ssa Guerrier.
o Pre-appello scritto (50%) si svolgerà a metà insegnamento e avrà una durata di (1h30’). Verterà sulla creazione di una tâ֧che inerente agli argomenti trattati
durante le esercitazioni con la Dott.ssa Guerrier.
Esame orale (50%):

  • Rielaborazione ed esposizione degli argomenti trattati durante il corso.
    È vivamente raccomandato chiedere informazioni sulla preparazione delle prove durante le ore di ricevimento. La prova scritta e l’esonero scritto prevedono l’utilizzo del dizionario bilingue.
    Gli studenti non frequentanti dovranno far riferimento al programma reperibile sulla pagina didattica della docente: https://www.uniba.it/docenti/boccuzzi-celeste/attivita-didattica
    I risultati della prova scritta o del pre-appello saranno pubblicati sul portale ESSE3 (previa prenotazione all’appello alla prova parziale a cura dello studente).

Testi di riferimento

Lingua francese idoneità (PMSTC - 6 CFU)

  • JUGUET Isabelle, GÉRIN-GRATALOUP Anne-Marie, Géographie, tourisme et territoires, Paris, Nathan, 2021 :
  • Le rôle essentiel des transports ; - Les acteurs du tourisme dans la mondialisation ; - Le tourisme et le numérique ; - Le poids économique du tourisme ; - Le tourisme et l’emploi ; - L’overtourisme ; - Le tourisme durable ; - L'écotourisme ; - Le tourisme et les risques naturels ; - Le tourisme religieux ; - Le tourisme sportif de nature ; - Le tourisme de santé.
    n. 2 fiche d’identité dettagliate su imprese che operano in ambito turistico.
  • LEROUX Erick, PUPION Pierre-Charles, Management du tourisme et des loisirs, Paris, Vuibert, 2014, 320 p. (materiale disponibile nella cartella materiale del corso nel TEAM: Lingua francese idoneità CPA-EIMF-EM-IGS-PMSTC - Lauree Magistrali).
  • CHAPITRE 1 La filière du tourisme et les acteurs du marché touristique ; - CHAPITRE 2 Tourisme et politiques publiques : le tourisme enjeu de la politique publique ; - CHAPITRE 12 Le m-tourisme ou « tourisme mobile ».
    Lingua francese idoneità (EM, EIMF, CPA, IGS - 4 CFU)
  • OLIVIER Nicolas, VISCOGLIOSI Christophe, Apprendre l'économie, Malakoff, Dunod, 2022.
  • 4 Fiches d’identité relative a 4 diverse imprese francesi a scelta dello studente.
    Grammatica contrastiva a scelta dello studente:
  • BIDAUD Françoise, Grammaire du français pour italophones (quatrième édition), Milano, UTET Università, 2020, 496 p.
  • SAN PIETRO Bianca Maria, Grammaire contrastive français-anglais (pour étudiants internationaux), Milano, UTET Università, 2023, 128 p.
    Dizionari bilingui consigliati:
  • Il Larousse francese Français - Italien / Italiano-Francese Dizionario, Milano, Rizzoli - Larousse, 2006.
  • Il Boch. Dizionario francese-italiano / italiano- francese, Bologna, Zanichelli Editore, 2020.
  • Grande Dizionario di francese, Milano, Garzanti Linguistica, 2014.
    Dizionari monolingui consigliati:
    Le Petit Robert 2027, Paris, Le Robert, 2027.
    Dizionari di specialità:
  • LE BRIS A., L’économie et les affaires, Bologna, Zanichelli, 2005.
  • BINON J., VERLINDE S., VAN DYCK J., BERTELS A., Dictionnaire d'apprentissage du français des affaires (DAFA), Paris, Éditions Didier, 2000. (versione online all’indirizzo: http://www.projetdafa.net/).
    Dizionari online:
  • https://dictionnaire.lerobert.com
  • https://www.grandidizionari.it/dizionario_francese-italiano.aspx
  • https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/
  • https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/
  • https://crisco2.unicaen.fr/des/ Dictionnaire Electronique des Synonymes (DES)

Codice insegnamento UC471819

Lingua inglese 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Sviluppare una solida competenza linguistica della lingua inglese e delle sue strutture morfosintattiche, con riferimento anche alla cultura della lingua. Sviluppare un lessico adeguato con riferimento al settore…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare una solida competenza linguistica della lingua inglese e delle sue strutture morfosintattiche, con riferimento anche alla cultura della lingua. Sviluppare un lessico adeguato con riferimento al settore economico ad ampio spettro, attraverso testi scelti complessità maggiore. Essere in grado di comprendere e produrre testi di livello B2/C1. Capacità di comprendere ed interpretare testi economici, come articoli ed imparare ad utilizzare risorse online in lingua per accedere ad informazioni aggiornate in ambito economico.

Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrà acquisito le seguenti conoscenze:

  • Strutture morfosintattiche di livello B2+/C1
  • Terminologia afferente al mondo dell’economia di livello più complesso
  • Analisi e produzione tipologie testuali afferenti all’ambito business e marketing
  • Conoscenza tematiche e argomenti afferenti alla cultura della lingua dei paesi anglofoni

Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrò acquisito le seguenti competenze:

  • Saprà esprimersi in modo adeguato usando le strutture morfosintattiche e il lessico adeguati all’ambito dell’insegnamento
  • Saprà discutere di tematiche afferenti all’ambito economico, marketing business e afferenti alla cultura della lingua
  • Saprà comprendere e tradurre testi afferenti all’ambito economico, marketing e business e afferenti alla cultura della lingua
  • Saprà produrre testi adeguati rispetto alle tematiche afferenti all’ambito economico, marketing e business
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimere in modo critico e coerente il suo giudizio con riferimento alle tematiche trattate nel corso e afferenti all’ambito economico, marketing e business.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimersi adottando strutture morfosintattiche e lessico adeguati, in forma scritta e orale, rispetto alle tematiche affrontate nel corso e in modo da consentire una corretta e adeguata integrazione nel mondo del marketing e del business, sfruttando la competenza linguistica acquisita.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’ambito economico, marketing e business in modo autonomo e critico che gli consentiranno di approfondire le tematiche più rilevanti del settore.

Programma

Tra gli obiettivi principali del corso rientra il raggiungimento di un livello elevato della produzione orale e scritta in lingua inglese, con particolare interesse verso la terminologia dei settori dei corsi di studio coinvolti. Verrà data grande rilevanza a testi autentici che forniranno interessanti spunti di riflessione relativi a diversi argomenti di attualità, con focus sul turismo per gli studenti di PMSTC, e in ambito business per gli altri corsi di laurea. Il Corso di lingua inglese si avvarrà di un metodo comunicativo, che beneficerà inoltre di un approccio contrastivo rispetto alle strutture morfosintattiche che consentiranno il raggiungimento delle competenze prefissate. Il corso si articola in tre moduli: un primo modulo di Grammatica e Linguistica, secondo un approccio contrastivo, un modulo di vocabulary che riguarderà l’analisi di testi afferenti a tematiche relative ai corsi di studio, e infine un modulo destinato al potenziamento delle 4 abilità del CEFR, con particolare attenzione al Writing. Le lezioni prevederanno sia un rinforzo della grammatica che delle quattro abilità del CEFR, sino al raggiungimento auspicato di un livello B2+/C1.

Modalità d'esame

L’esame di Lingua inglese è così articolato:
Prova scritta (50%):
La durata della prova è pari a 2 ore;
La struttura della prova prevede 1) la lettura e comprensione di brevi testi scritti 2) la produzione scritta 3) esercizi di lingua e grammatica relativi alla morfosintassi. Previsto un esonero per gli studenti frequentanti.
Esame orale (50%)
Gli studenti non frequentanti potranno prepararsi alla prova scritta e all’appello orale studiando gli argomenti indicati nel programma dettagliato e scaricando il materiale fornito dal docente.

Testi di riferimento

Language to Language: A Practical and Theoretical Guide for Italian/English Translators - Christopher Taylor, Cambridge University Press;
English Tourism Discourse - Stefania M. Maci, Hoepli
Business Result – Upper Intermediate - Michael Duckworth, John Hughes, Rebecca Turner, Oxford
English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English – Raymond Murphy, Cambridge

Codice insegnamento UC471821

Lingua spagnola 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file

L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza approfondita della lingua spagnola, comprendente strutture morfosintattiche complesse e un lessico ampio. Gli studenti saranno in grado di comprendere testi scritti su temi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza approfondita della lingua
spagnola, comprendente strutture morfosintattiche complesse e un lessico ampio.
Gli studenti saranno in grado di comprendere testi scritti su temi di attualità e di
produrre testi scritti e orali articolati e coerenti, adeguati a contesti formali,
informali e professionali. I materiali proposti favoriranno l’espressione autonoma
su tematiche socioculturali, turistiche ed economiche relative ai Paesi di lingua
spagnola, consolidando una competenza comunicativa di livello B2.

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere e analizzare testi orali e scritti relativi a contesti professionali e istituzionali, con particolare riferimento agli ambiti economico, turistico e politico. Saprà produrre testi articolati e coerenti ed esprimersi in modo strutturato e appropriato sulle proprie esperienze, competenze e prospettive future, partecipando a interazioni e discussioni su tematiche di attualità e di ambito lavorativo.

Le abilità acquisite permetteranno di sviluppare ulteriormente le competenze comunicative, sia ricettive che produttive, e di ampliare il repertorio lessicale e dialogico necessario per esprimersi in modo efficace e appropriato in contesti informali, formali e professionali, adattando il registro linguistico alle diverse situazioni comunicative.

  • Autonomia di giudizio
    Le competenze acquisite consentiranno di valutare in modo autonomo ed efficace, sia sul piano concettuale sia su quello pratico, le diverse situazioni comunicative, permettendo di prendere decisioni consapevoli e coerenti e di agire in modo appropriato nei diversi contesti.
  • Abilità comunicative
    Le competenze sviluppate permetteranno di gestire in modo autonomo e consapevole l’interazione comunicativa, comprendendo le intenzioni dell’interlocutore e formulando interventi chiari, pertinenti e adeguati al contesto,
    sia nella comunicazione orale sia in quella scritta.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di sviluppare e consolidare un apprendimento autonomo e responsabile, individuando obiettivi personali, pianificando il percorso di studio e valutando in
    modo critico i propri progressi al fine di migliorare continuamente le competenze acquisite.

Programma

Grammatica
Morfologia nominale
Articoli determinativi e indeterminativi.
Formazione del plurale di sostantivi e aggettivi.
Concordanza di genere e numero, con particolare attenzione al linguaggio inclusivo.
Aggettivi e pronomi
Aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali.
Pronomi personali (soggetto e complemento) e pronomi indefiniti.
Sistema verbale
Uso e valori dei verbi ser, estar, haber e tener.
Morfosintassi dei verbi regolari e irregolari.
Tempi dell’indicativo:
presente;
passato (pretérito perfecto, indefinido, imperfecto, pluscuamperfecto) e relativo contrasto funzionale;
futuro e condizionale.
Perifrasi verbali con infinito e gerundio.
Strutture sintattiche
Uso corretto delle preposizioni.
Meccanismi della comparazione: strutture e usi funzionali.
Testualità e discorso
Connettori logici e marcatori discorsivi per l’organizzazione e l’argomentazione del testo.
Lessico specializzato
Studio di collocazioni e locuzioni frequenti nei seguenti ambiti:
economico‑finanziario
politico‑istituzionale
aziendale e commerciale
turistico
Sezione Comunicativa Professionale
Gestione di interazioni formali e informali in contesti lavorativi.
Presentazione personale, di aziende e di progetti.
Espressione di opinioni argomentate.
Partecipazione a riunioni, colloqui e discussioni strutturate.
Redazione di e‑mail professionali, relazioni e report brevi.
Competenze avanzate in analisi e redazione di testi specialistici: cultura e attualità socioeconomica e politica dei paesi di lingua spagnola
Questa sezione integra lo studio della lingua e della cultura con l’analisi critica di processi sociali, economici e politici nei paesi di lingua spagnola. Verranno trattati aspetti fondamentali della formazione storica dello spagnolo e della sua situazione attuale in Spagna, insieme alla diffusione della lingua, alle varietà dell’America Latina e alla loro rilevanza socioeconomica e culturale.
Gli studenti svilupperanno competenze avanzate in analisi, lettura, traduzione e redazione di testi specialistici mediante:
analisi di editoriali su cultura, politica ed economia;
lettura critica di articoli di attualità provenienti da media spagnoli, latinoamericani e internazionali;
traduzione diretta e inversa di testi brevi specialistici;
sintesi e rielaborazione di testi di specialità.
Analisi applicata di casi concreti
Turistificazione e gentrificazione: il caso di Barcellona.
Disuguaglianze territoriali e sviluppo regionale: il caso della “España vacía”.
Gestione aziendale e competitività: il modello di business di Inditex (Zara).
Migrazione e immigrazione nei paesi di lingua spagnola: il caso di Spagna e Argentina.
Economia sommersa e commercio di confine: le “Porteadoras” a Ceuta e Melilla.

Modalità d'esame

L’esame si realizza in due prove complementari:
o Prova scritta (50%): comprende una sezione grammaticale e l’analisi di un testo specialistico, con esercizi di comprensione e produzione scritta, volti a verificare le competenze linguistiche acquisite.
o Prova orale (50%): consiste in una discussione dei contenuti trattati, con particolare attenzione alla capacità di argomentazione, chiarezza espositiva e comunicazione efficace in contesti accademici e
professionali.
Gli studenti che avranno frequentato almeno il 70% delle lezioni potranno sostenere un esame parziale durante il corso, il cui superamento consentirà di essere esonerati dallo svolgimento della prova scritta, partecipando esclusivamente alla realizzazione della prova orale.

Testi di riferimento

Durante il corso verranno messi a disposizione degli studenti materiali tematici e
risorse di approfondimento (PPT, schede linguistiche, testi autentici, esercizi, ecc.),
utili a consolidare i contenuti trattati e a favorire l’apprendimento.
Agli studenti non frequentanti i materiali saranno condivisi previa richiesta tramite contatto e-mail.
Alcuni materiali e i testi di riferimento sono consultabili e scaricabili online:
Aragonés Fernández, L., & Palencia del Burgo, R. (n.d.). Gramática de uso
del español. B1–B2: Teoría y práctica. Ediciones SM.
o Asociación Pro Derechos Humanos de Andalucía (APDHA). (2021).
Porteadoras: feminización de la pobreza y trabajo en Ceuta. APDHA.
o Cortés-Ruiz, M., & Ibar-Alonso, R. (n.d.). Vulnerabilidad y resiliencia en la
España vaciada. Universidad Rey Juan Carlos, Facultad de Ciencias
Sociales y Jurídicas.
o López-Villanueva, C., & Crespi-Vallbona, M. (2021). Gentrificación y
turistificación: dinámicas y estrategias en Barcelona. Encrucijadas. Revista Crítica de Ciencias Sociales, 21(1), a2102.
Miranda, J. A., & Roldán, A. (n.d.). Inditex y la ventaja competitiva de la
fast fashion española, 1985–2019. [Tesi/Studio di ricerca].
o AA.VV. CLAVE. Diccionario de uso del español actual (ultima edizione).
SM.

Codice insegnamento UC471820

Lingua tedesca 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso di lingua tedesca si propone di sviluppare conoscenze di base nelle quattro attività previste dalla Comunità Europea: lettura, comprensione auditiva, scrittura e produzione orale. L’obiettivo principale di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di lingua tedesca si propone di sviluppare conoscenze
di base nelle quattro attività previste dalla Comunità Europea: lettura, comprensione auditiva, scrittura e produzione orale. L’obiettivo principale di questo corso è abilitare gli studenti a sapersi muovere nelle situazioni di quotidianità. Vengono forniti agli studenti, gli strumenti linguistici specifici per affrontare la comprensione di testi e poter sostenere una conversazione su argomenti di natura economico, lavorativo. L’obbiettivo finale del corso sintetizza quanto stabilito dal Consiglio d’Europa per i livelli A2 - B1 facendo attenzione a rafforzare il vocabolario e le strategie comunicative in grado

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:
Comprendere frasi ed espressioni intermedie in tedesco; leggere e capire comunicazioni scritte intermedi e relative al contesto turistico, quotidiano e economico; interagire oralmente su argomenti di carattere turistico- economico (ottenere e dare informazioni alla reception, nel ristorante, ecc. e rispondere a delle richieste e fornire assistenza e supporto)

  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di interagire in modo scritto e orale in lingua tedesca a un livello B1 nell’ambito di vita quotidiana, turismo e marketing e, in genere, nel settore dell'economia
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
    Autonomia di giudizio
    Capacità dello studio critico e autonomo delle materie proposto durante il corso
  • Descrittore di Dublino 4:
    Abilità comunicative
    Capacità intorno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimenti sia in forma orale che scritta in situazioni di quotidianità come attualità, ambiente e natura, economia, lavoro, media
    Saper comunicare e interagire in forma adatta (registro, cortesia)
  • Descrittore di Dublino 5:
    Capacità di apprendere in modo autonomo

Programma

Lektion 1: conoscersi
Lektion 2: vacanza e mezzi di trasporto, verbi riflessivi
Lektion 3: la salute: corpo; dare consigli; appuntamenti dal medico, congiuntivo II
Lektion 4: media e tempo libero; il Präteritum
Lektion 5: prodotti, negozi e produzione, frasi subordinate con „wenn“ Lektion 6: soldi, consumo, esprimere l’opinione, argomenti di discussione
Lektion 7: il congiuntivo II con verbi modali, e Irrealis
Lektion 8: lavoro, studio, tirocinio, contratto di lavoro; subordinateobwohl Lektion 9: conoscenze e competenze, le aziende tedesche, il passivo Lektion 10: città e turismo, indicazioni stradali, frasi indirette
Lektion 11: verbi con preposizioni

Modalità d'esame

La prova finale è divisa in due parti:
-la parte scritta, composta da un testo di comprensione, esercizi di grammatica eproduzione personale, mentre nella parte orale gli studenti dimostrano le
loro capacità nell’ interagire in dialoghi in diverse situazioni e discutere su argomenti svolti durante il corso.
Al livello A2/B1 lo studente dovrà essere in grado parlare
degli argomenti attinenti alla propria vita, esprimere la propria opinione, discutere e accordarsi su appuntamenti di lavoro. A questo livello è in grado di parlare con un lessico medio-base e strutture grammaticali semplici.

Testi di riferimento

  • Grammatik aktiv, verstehen üben sprechen A1-B1, B2- C1 Cornelsen 2020.
  • Die neue Grammatik direkt, Grammatica tedesca con esercizi, Loescher 2022
  • Erfahrungen Deutsch als Fremdsprache Intensivkurs A1-A2. Roberta Bergamaschi, Andrea Meta Birk, Elke Vaih Zanichelli, ottobre 2024
  • Script provisti dal professore

Codice insegnamento UC471822

Management 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le chiavi di lettura e gli strumenti manageriali necessari per comprendere, progettare e gestire le imprese che operano nel mercato dei servizi turistici (strutture ricettive,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le chiavi di lettura e gli strumenti manageriali necessari per comprendere, progettare e gestire le imprese che operano nel mercato dei servizi turistici (strutture ricettive, tour operator, agenzie di viaggio, compagnie di trasporto e imprese di destination management). Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di analizzare le dinamiche competitive del settore e di applicare i principali modelli di gestione strategica, marketing e controllo finanziario.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Questo criterio valuta la quantità e la qualità delle informazioni e dei concetti
specifici del settore turistico che lo studente ha acquisito.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Questo criterio valuta come lo studente è in grado di utilizzare le tecniche e gli
strumenti appresi per affrontare situazioni concrete nel settore turistico.

Autonomia di giudizio:
o Questo criterio valuta l'abilità dello studente di esaminare informazioni e
situazioni in modo approfondito e oggettivo, riconoscendo le sfumature e i potenziali condizionamenti.

  • Abilità comunicative:
    o Questi criteri valutano la capacità dello studente di comunicare in modo efficace, appropriato ed empatico, sia oralmente che per iscritto, in vari contesti del settore turistico. Si concentra sull'interazione con clienti, colleghi e
    partner, sulla gestione delle dinamiche interculturali e sulla risoluzione di situazioni complesse attraverso la comunicazione.
  • Capacità di apprendere:
    o Questi obiettivi mirano a sviluppare nello studente una mentalità di crescita continua e l'abilità di acquisire, assimilare e applicare nuove conoscenze e
    competenze in modo efficace e flessibile, fondamentale per navigare il dinamico ambiente del turismo.

Programma

PRODOTTO E FILIERA TURISTICA: LE PRINCIPALI DINAMICHE DEL SETTORE
ANALISI STRATEGICA DI MARKETING
TOUR OPERATOR
IMPRESE DI TRASPORTO
IMPRESE RICETTIVE
IMPRESE DI RISTORAZIONE
SETTORE CROCIERISTICO

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dell'apprendimento sono progettate per accertare non solo la conoscenza dei concetti teorici, ma anche la capacità dello studente di applicarli a
contesti reali del settore turistico e di sviluppare un pensiero critico.
Analisi di Casi di Studio: Presentazione di scenari reali o ipotetici di imprese turistiche
(hotel, agenzie di viaggio, tour operator, destinazioni). Gli studenti devono analizzare la
situazione, identificare problemi, proporre soluzioni manageriali e giustificarle.
Presentazioni Orali: Presentazioni individuali su specifici argomenti del corso, risultati di
ricerche, analisi di casi di studio o proposte progettuali.

Codice insegnamento UC471784

Marketing del Turismo 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SECS-P/08 · 0 file

Il corso di Marketing del Turismo ha l’obiettivo di formare futuri brand developer specializzati nei settori dell’ospitalità e dei viaggi. Il marketing del turismo è un insieme di processi finalizzato alla creazione di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di Marketing del Turismo ha l’obiettivo di formare futuri brand developer specializzati nei settori dell’ospitalità e dei viaggi. Il marketing del turismo è un insieme di processi finalizzato alla creazione di valore, sia economico sia sociale; quindi, con riferimento a consumatori/turisti, imprese e organizzazioni. Il corso traccia gli aspetti strategici ed operativi del marketing applicato al settore turistico, evidenziandone sia la valenza scientifica sia la sua centralità all’interno delle imprese operanti, prevalentemente, nell’hospitality.

Il corso di marketing del turismo fornisce conoscenze specifiche riguardanti: le basi del marketing applicato al settore turismo, il ruolo della cultura del servizio, i sistemi informativi per la ricerca di marketing nel turismo, gli strumenti di marketing del turismo per l’analisi del comportamento dei turisti (con focus sugli affluent tourist), le fasi di segmentazione, targeting e posizionamento, il mix delle leve strategiche, le peculiarità del destination marketing, il ruolo del brand, il marketing del turismo di lusso. In particolare, il corso si prefigge di migliorare capacità di analisi legate al settore turismo in relazione per esempio alle diverse tipologie di turisti e con un focus particolare su luxury tourism e le sue peculiarità. Inoltre, attraverso potenziali brevi assignment di gruppo, i partecipanti hanno la possibilità di comprendere “sul campo” determinati contenuti descritti e discussi in aula.

I partecipanti hanno la possibilità di applicare le teorie e le nozioni di marketing generale allo specifico contesto del turismo (hospitality and travel), con la possibilità di discutere tali applicazioni con interazioni in aula e di analizzarle attraverso l’analisi di casi specifici. L’intento è sviluppare in parallelo sia conoscenze tecniche sia capacità di applicazione delle stesse a casi e criticità reali di tourism marketing. Inoltre, il corso prevedere delle testimonianze in aula da parte di manager del settore turistico, con l’obiettivo di stimolare il dibattito su tematiche e problematiche di tourism marketing management attuali, relative a diversi tipi di strategie ed all’evoluzione del settore turismo. Lo scopo, pertanto, sarà di migliorare sia la capacità di comprensione dei partecipanti sia la loro capacità di applicare alla realtà le teorie ed i metodi appresi.

  • Autonomia di giudizio
    Il corso mira a stimolare la capacità di analisi dei partecipanti attraverso interazioni con il docente sulle tematiche trattate in aula. In particolare, i partecipanti sono chiamati a definire le loro valutazioni su “prodotti” turistici e marche reali, analizzandole attraverso le conoscenze acquisite e cercando di formulare delle proposition strategiche basate su scelte giustificate in modo il più possibile scientifico. Inoltre, attraverso potenziali semplici assignment di gruppo, i partecipanti possono essere chiamati a prendere delle decisioni di marketing per aziende operanti nel turismo, decisioni che gli/le stessi/stesse studenti/studentesse devono poi essere in grado di supportare nel dibattito sia con i colleghi partecipanti sia con il docente. Scopo è quindi migliorare la capacità dei partecipanti di pensare e decidere come marketing manager e brand developer specializzati nel settore turistico.
  • Abilità comunicative
    I partecipanti, al termine del corso, avranno acquisito, oltre alle conoscenze specifiche della materia, anche la terminologia tipica del marketing del turismo, insieme anche alle modalità tipiche della presentazione di un piano marketing. In particolare, i partecipanti hanno l’opportunità, nell’ambito degli assignment di gruppo, di preparare brevi report scritti e presentazioni orali. In tal modo i partecipanti hanno la possibilità di esercitarsi, con la guida del docente, anche sulle migliori modalità e tecniche di comunicazione per attrarre l’audience, convincerla, giustificare le proprie scelte e determinare un’attitudine ed una valutazione positive verso le proprie decisioni di marketing. Scopo è pertanto migliorare le capacità di questioning, listening, e responding dei partecipanti. In questo modo i partecipanti avranno la possibilità di affrontare con maggiore sicurezza diverse situazioni tipiche dei contesti lavorativi legati al marketing del turismo.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Il corso offre le conoscenze peculiari del marketing del turismo, mirando a conferire ai partecipanti una buona capacità di analisi delle potenziali situazioni manageriali dove il supporto del marketing può essere decisivo.

Programma

In dettaglio, il corso si articola sui seguenti temi:

  • Introduzione al marketing del turismo
  • I servizi nel marketing del turismo
  • Analisi della domanda nel marketing del turismo
  • Ruolo del digital marketing
  • Comportamento del consumatore/turista
  • Turismo di lusso e luxury marketing
  • Segmentazione della domanda
  • Selezione dei mercati obiettivo (targeting)
  • Posizionamento dell’offerta e della marca
  • Passaparola e social media
  • Il marketing della destinazione
  • Piani di marketing

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
In generale, il corso permette agli/alle studenti/studentesse di comprendere le modalità attraverso le quali il marketing esplica la propria influenza sulle esperienze di consumo nell’ambito del contesto turistico (settori dell’ospitalità e dei viaggi), anche alla luce dei cambiamenti intervenuti nella attuale società globalizzata. Il corso è diretto a formare lo/la studente/studentessa sui fondamenti del tourism marketing, nonché sui modelli di riferimento per interpretarne processi, strumenti e tecniche. Lo scopo del corso è fornire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze di marketing del turismo essenziali, approfondendone i numerosi riferimenti multidisciplinari, che consentono di affrontare con rigore le decisioni relative alla gestione dei processi di branding. Il posizionamento didattico del corso, pertanto, è definito così da formare sia studenti/studentesse interessati/e ad acquisire un background di base per successive esperienze accademiche focalizzate sul marketing sia studenti/studentesse capaci di integrarsi, con le competenze specialistiche acquisite, in realtà manageriali rilevanti e stimolanti. In particolare, il corso ha l’obiettivo di far comprendere agli/alle studenti/studentesse:

  • Il modo in cui le imprese possono analizzare la domanda di mercato;
  • Le dinamiche del comportamento d’acquisto di consumatori e quelle sottostanti allo sviluppo delle relazioni con i clienti;
  • Le logiche e i metodi mediante i quali sono condotte le ricerche di marketing;
  • Il processo di analisi e definizione delle strategie di marketing con riferimento alla trilogia segmentazione-targeting-posizionamento;
  • La gestione di prodotti, marche, canali distributivi, comunicazione di marketing e politiche di prezzo;
  • I modelli e i processi di marketing planning;
  • I modelli e gli strumenti per misurare le performance di marketing;
    I paradigmi del marketing attraverso l’esplorazione del complesso settore del fashion/luxury e dell’impellente bisogno di sviluppo sostenibile, al fine di poterne affrontare e gestire il corretto bilanciamento.
    L’esame finale è in forma scritta (con sia domande a risposta multipla che domande aperte che simulano un colloquio di lavoro), da svolgere in un tempo massimo di un’ora. Potranno essere svolti lavori individuali o di gruppo, precedenti all’esame finale, dei quali il docente potrà tenere conto.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di conoscere i principi e le teorie alla base della disciplina.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di saper applicare i principi del marketing del turismo a casi pratici e dovrà anche essere in grado di applicare alcuni metodi di analisi utilizzati nel marketing del turismo.
  • Autonomia di giudizio
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di aver sviluppato una buona capacità critica, fondamentale per le scelte alla base dei percorsi di marketing nel settore turistico.
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di aver migliorato le proprie capacità espositive, legate per esempio alle presentazioni dei risultati di piccoli lavori individuali o di gruppo.
  • Capacità di apprendere
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di aver compreso come poter intervenire, in modo autonomo e rilevante, all’interno di team dedicati allo sviluppo del marketing del turismo.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    L’esame finale è in forma scritta, da svolgere in massimo un’ora di tempo ed in modalità closed-book. Tipicamente, la prova è composta da tre domande aperte (ogni risposta può dare fino a 4 punti) e nove domande a opzione multipla (ogni risposta esatta vale 2 punti; le risposte sbagliate non danno penalità). Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Potranno essere svolti lavori individuali o di gruppo, precedenti all’esame finale, dei quali il docente potrà tenere conto. Non sono previste prove intermedie o pre-appelli.

Testi di riferimento

Kotler P., Bowen J.T., Makens J.C., Baloglu S. (2018), Marketing del Turismo, Milano: Pearson.
Amatulli C. e De Angelis M. (2025), Effetto Sinner. Consumi responsabili e nuovo Made in Italy oltre lo sport. Luiss University Press (per approfondimenti ed esercizi sui seguenti temi: consumer behavior, sustainable marketing, digital marketing, brand ambassador e testimonial, metodi di ricerca di marketing qualitativi e quantitativi).
Lo studio della materia attraverso le lezioni ed il testo di riferimento sarà supportato anche da alcune slide fornite dal docente.
Le slide a supporto dello studio saranno fornite dal docente durante il corso e condivise su una cartella digitale.

Codice insegnamento 5970

Metodi Statistici per il Turismo 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SECS-S/01 · 0 file
Prova finale 1° anno · 16 CFU · 0 file
REVENUE MANAGEMENT 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file
TECNOLOGIE E CERTIFICAZIONE AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SECS-P/13 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze utili all’organizzazione delle attività economiche in un’ottica di gestione dei problemi ambientali. Particolare attenzione sarà rivolta alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze utili all’organizzazione delle attività economiche in un’ottica di gestione dei problemi ambientali. Particolare attenzione sarà rivolta alla comprensione del processo storico che ha portato alla definizione della teoria della sostenibilità e dell’Ecologia Industriale. Sarà delineato il sistema delle certificazioni focalizzando l’attenzione su quelle di qualità e ambientali, anche attraverso lo svolgimento di casi pratici. Verranno affrontati i temi del processo produttivo, del capitale naturale e della sfida dell’economia sostenibile e circolare.

Le principali caratteristiche dei sistemi di certificazione ambientale delle organizzazioni (ISO 14001, EMAS, Ecolabel, LCA, EPD, Carbon Footprint, Water Footprint); • I concetti fondamentali di ecologia industriale, simbiosi industriale, economia sostenibile e circolare, green economy e bioeconomy; • Il ruolo del capitale naturale e le limitazioni delle risorse naturali nel contesto delle attività economiche; • Gli effetti ambientali associati alle attività turistiche e le principali tecnologie a minore impatto ambientale.

Correlare le certificazioni di qualità ambientale con la promozione di prodotti locali (vino, olio d’oliva) a supporto delle attività turistiche; • Identificare e valutare modelli di gestione e sviluppo sostenibile nelle attività turistiche; • Analizzare il processo di evoluzione dell’economia verso il sistema sostenibile e circolare; • Applicare i concetti di LCA e di dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) in contesti reali.

Autonomia di giudizio (DD3) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare informazioni e dati necessari a definire valutazioni autonome relative alla certificazione ambientale e alla valorizzazione dei prodotti a fini turistici, inclusa la riflessione su temi di carattere etico e di sostenibilità. Abilità comunicative (DD4) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di correlare le nozioni sulle tecnologie a minore impatto ambientale con gli strumenti di certificazione ambientale e di comunicare efficacemente tali contenuti a interlocutori sia specialisti che non specialisti. Capacità di apprendere in modo autonomo (DD5) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di utilizzare autonomamente gli strumenti della certificazione ambientale utili a realizzare l’economia sostenibile e circolare, e di aggiornarsi in modo critico e continuo su tematiche emergenti.

Programma

. Processo produttivo, capitale naturale e la sfida dell’economia sostenibile • Concetti di sviluppo sostenibile, ecologia industriale e simbiosi industriale • Green economy, Bioeconomy, economia circolare 2. Tecnologie a minore impatto ambientale • Biomassa e approcci end-of-life • Illustrazione di tecnologie innovative 3. Sistemi di certificazione ambientale • Norme ISO 14000 e Regolamento EMAS • Carbon Footprint e Water Footprint 4. Marchi di qualità e ambientali • Ecolabel e altri marchi ambientali • Analisi del Ciclo di Vita (LCA) nel settore turistico • Dichiarazione Ambientale del Prodotto (EPD) 5. Prodotti locali e valorizzazione turistica • Vino e olio d’oliva: caratteristiche e certificazioni • Correlazione tra qualità ambientale e promozione turistica

Modalità d'esame

L’accertamento dei risultati di apprendimento avviene mediante esame orale della durata di circa 20–30 minuti, strutturato in 3–4 domande vertenti sugli argomenti del programma. È prevista la possibilità di effettuare una prova intermedia, da concordare con il docente, che si terrà indicativamente a metà corso. In tal caso il voto finale sarà determinato come media ponderata tra la prova intermedia (40%) e l’esame orale finale (60%). Le stesse modalità di verifica si applicano agli studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Lecture notes e slide del docente (disponibili su MS Teams) Letture e approfondimenti di testi scientifici e report tecnici (indicati durante il corso).
Il materiale didattico è reso disponibile per almeno un triennio successivo all’erogazione

Codice insegnamento P313550804

Tirocini formativi e di orientamento 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
CONTRATTI E LAVORO NELLE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO 2° anno · 0 file
Culture Dell'Industria Cinematografica 2° anno · 6 CFU · 0 file

Orientarsi in modo efficace nella complessità delle dinamiche dell’industria audiovisiva; conoscere la storia della produzione cinematografica italiana e le nuove modalità di produzione e circolazione degli audiovisivi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Orientarsi in modo efficace nella complessità delle dinamiche dell’industria audiovisiva; conoscere la storia della produzione cinematografica italiana e le nuove modalità di produzione e circolazione degli audiovisivi contemporanei.

Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare una conoscenza adeguata dei momenti salienti della storia dell’industria cinematografica e delle sue specificità economiche e socio-culturali.

Gli studenti e le studentesse dovranno saper applicare le conoscenze attraverso lo sviluppo di competenze critiche volte all'analisi dei prodotti cinematografici e televisivi e allo studio degli effetti diretti, indiretti e indotti della produzione audiovisiva.

  • Autonomia di giudizio
    Riflessione sugli impatti dell’ industria audiovisiva sul mercato. Tale capacità di riflessione critica verrà sviluppata in aula sia attraverso il percorso teorico proposto dalla docente, sia grazie ai momenti di discussione e confronto con gli altri studenti e con la docente.
  • Abilità comunicative
    Acquisizione della capacità di descrivere, con ricchezza terminologica e rigore argomentativo, in forma orale o scritta, le principali questioni relative allo sviluppo dell’industria audiovisiva.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di creare connessioni tra differenti forme e modelli di produzione e distribuzione presentati durante le lezioni. Si prevedono momenti di discussione con gli altri studenti e con la docente per sviluppare la capacità di argomentazione.

Programma

In un primo modulo generale, l’insegnamento si concentra sullo studio dei modi di rappresentazione, delle strutture industriali e delle pratiche istituzionali che hanno caratterizzato lo sviluppo del cinema nel corso della sua storia. Particolare riguardo verrà dedicato ai seguenti temi: l’evoluzione delle forme di produzione cinematografica nel corso della storia del cinema; le forme della promozione circolazione dei prodotti audiovisivi; dinamiche di filiera e nuovi mercati.
In un secondo modulo, il corso prevede lo studio di casi particolari che dimostrano la capacità del cinema di incidere sulla società in termini di formazione del pubblico, ritorno di immagine per i territori e crescita economica. Nello specifico si approfondiranno aspetti legati alla storia delle aziende e delle figure più incisive dell’industria cinematografica nazionale, in merito alle quali si indagheranno possibili interpretazioni fornite dai film studies e dai production studies.
Entrambi i moduli prevedono:

  • l’analisi del mercato e dei finanziamenti nazionali e locali nel settore audiovisivo
  • cenni ai principi di Project-Management nella gestione dei progetti di spettacolo e nella programmazione di manifestazioni culturali
  • tecniche e strategie di comunicazione e promozione per lo
    spettacolo (media tradizionali e new media)
  • case-studies.

Modalità d'esame

Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame
avverrà tramite un colloquio orale, basato sullo studio dei testi di riferimento e su un lavoro di ricerca individuale, volti a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte degli studenti e delle studentesse, sia la loro capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:

  • Marco Cucco, Economia del film. Industria, politiche, mercati,
    Carocci editore, 2020
  • Daniela Manetti, La Settima arte. Storia e personaggi dell’industria cinematografica italiana, Marsilio 2020
  • Materiali messi a disposizione dalla docente.
    Testi consigliati:
    Barbara Corsi, Produzione e produttori, Editrice Il Castoro, 2012
    Malvina Giordana, Elio Ugenti (a cura di), Culture e pratiche della produzione. Il cinema italiano tra gli anni Cinquanta e Settanta, Marsilio 2023
    Christian Uva, Vito Zagarrio (a cura di), L’eccezione alla regola. Modi di produzione alternativi del cinema italiano dal dopoguerra agli anni Ottanta, Marsilio 2024
    Luca Antoniazzi, Media audiovisivi e politica culturale. Cinema, televisione e piattaforme digitali, Carocci 2024
    Francesco Di Chiara, Generi e Industria cinematografica in Italia. il Caso Titanus (1949-1964), Lindau 2013
    Damiano Garofalo, Andrea Minuz, Emiliano Morreale (a cura di), La distribuzione cinematografica in Italia: storie, ricerche, metodologie, “Imago. Studi di Cinema e Media” n. 21, Bulzoni 2021
    Francesco Di Chiara, Sessualità e marketing cinematografico italiano. Industria, culture visuali, spazio urbano (1948-1978), Rubettino 2021
    Massimo Scaglioni, Cinema made in Italy. La circolazione internazionale dellaudiovisivo italiano, Carocci 2020

Codice insegnamento 68338

DESTINATION MANAGEMENT 2° anno · 0 file
DIRITTO DEGLI ENTI LOCALI 2° anno · 0 file
DIRITTO DELLA CONTRATTAZIONE TURISTICA 2° anno · 6 CFU · IUS/01 · 0 file

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato del turismo, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato del turismo, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali.

  • Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali orientandosi nella consultazione del complesso sistema delle fonti;
  • Conoscere le nozioni e i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico destinati a regolare i rapporti tra privati, con particolare riguardo ai soggetti che operano nel turismo, ai beni con destinazione turistico-ricettiva e turistico-ricreativa; alle obbligazioni ed alle principali fattispecie contrattuali inerenti il settore del turismo, anche con riferimento ai relativi regimi di responsabilità ed ai controlli di lealtà delle pratiche commerciali, di contenuto dei regolamenti contrattuali e di trasparenza delle contrattazioni.

Valutare l'impatto del diritto privato del turismo sull'autonomia negoziale

  • Autonomia di giudizio
    Formulare un pensiero autonomo sulle nozioni giuridiche acquisite.
  • Abilità comunicative
    Acquisire un linguaggio tecnico giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare

Programma

TURISMO E PRINCIPI: Il turismo nella Costituzione; Competenze normative e sistema delle fonti; L’autonomia privata.
TURISMO E AMMINISTRAZIONE: Le strutture ricettive; Agenzie di viaggio e turismo; Le professioni turistiche; Uso turistico dei beni; Tipologie speciali di turismo.
TURISMO E FORME DI AUTONOMIA PRIVATA: I pacchetti turistici; La prenotazione; Il trasporto e i contratti affini; I contratti di ospitalità; Le locazioni turistiche; I contratti del turismo organizzato; La multiproprietà; La tutela dei diritti del turista.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione dei contenuti nonché la capacità di consultazione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:

  • mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
  • voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
  • voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
  • voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
  • voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
  • voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).

Testi di riferimento

R. SANTAGATA, Diritto del turismo, ultima ed., Torino, Utet
In alternativa: V. FRANCESCHELLI e F. MORANDI, Manuale di diritto del turismo, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
Per la preparazione dell’esame, è indispensabile la consultazione del Codice civile e della legislazione speciale, in particolare del c.d. codice del turismo (d.lg. 23 maggio 2011, n. 79), in edizione aggiornata

Codice insegnamento P027659888

Destination 2° anno · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso fornisce gli strumenti metodologici e applicativi per elaborare appropriate strategie per conferire sistematicità e integrazione all’offerta turistica, in territori nei quali le risorse sono diffuse, in cui…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti metodologici e applicativi per elaborare appropriate strategie per conferire sistematicità e integrazione all’offerta turistica, in territori nei quali le risorse sono diffuse, in cui prevale lo spontaneismo imprenditoriale e l’attitudine alla cooperazione è spesso limitata.

Il corso si propone di fornire agli studenti:

  • le conoscenze analitiche e gli strumenti utili per la comprensione del funzionamento delle destinazioni turistiche all’interno del contesto territoriale competitivo di riferimento;
  • le conoscenze analitiche e gli strumenti utili per l’analisi delle interazioni strategiche fra gli stakeholder della destinazione.

Lo studente sarà in grado di:

  • applicare i modelli di analisi, definizione e gestione dei fattori di attrattiva e delle differenti componenti imprenditoriali del sistema locale;
  • organizzare i suddetti elementi in proposte di offerta in grado di intercettare la domanda di mercato in modo competitivo ed adeguato alla capacità di carico del territorio.
  • Autonomia di giudizio
    Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di:
  • valutare in modo autonomo le dinamiche competitive e i comportamenti strategici delle destinazioni;
  • individuare le eventuali criticità a livello di funzioni operative e organizzative delle DMO e suggerire le possibili soluzioni.
  • Abilità comunicative
    Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:
  • padronanza del linguaggio tecnico e delle principali definizioni in ambito turistico;
  • padronanza nell’argomentare e discutere in maniera appropriata i temi del Destination management e dello sviluppo sostenibile delle destinazioni.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
  • descrivere e riconoscere le principali dinamiche competitive delle destinazioni turistiche;
  • descrivere e riconoscere le modalità di interazione strategica la DMO e gli stakeholder della destinazione.

Programma

Il corso, attraverso l’inquadramento teorico metodologico e lo studio comparato di casi concreti, si propone di fornire gli strumenti per l’identificazione e la comprensione delle relazioni e delle interazioni tra gli attori operanti all'interno della destinazione turistica, nonché degli effetti che l'ambiente competitivo ha nei confronti della gestione del sistema turistico locale.
Il campo di azione del Destination management è riconducibile essenzialmente a quattro dimensioni:

  • La generazione di flussi turistici di incoming;
  • La gestione dell’immagine e del valore simbolico della destinazione;
  • Il coordinamento e la gestione delle relazioni con gli stakeholder;
  • La valutazione dell’impatto del turismo sul sistema territoriale locale.
    Programma
  • Il nuovo concetto di destinazione turistica: i binomi territorio- turismo e prodotto-esperienza.
  • La gestione strategica del territorio: la visione, il patrimonio di risorse, le competenze, la partecipazione, la definizione di un piano strategico di sviluppo dell’offerta.
  • Il rapporto tra politica turistica e sviluppo locale; Modelli competitivi delle destinazioni turistiche.
  • Significato e rilevanza del Destination Management; la creazione di un Sistema Locale di Offerta Turistica.
  • Obiettivi e funzioni del Destination Management: la gestione del brand, il visitor management, la gestione delle attrattive e dell’accoglienza, la governance del sistema destinazione.
  • Le DMO: modelli organizzativi, forme giuridiche, fonti di finanziamento. Dimensione strategica e dimensione operativa della DMO; il destination management system (DMS).
  • L’elaborazione e l’attuazione dei piani di sviluppo turistico.
  • Modello circolare e livelli evolutivi di applicazione del Destination Marketing.
  • Strumenti e strategie di presenza on line per le DMO.

Modalità d'esame

La prova è orale e/o scritta.

Testi di riferimento

Martini U., 2017, Management e Marketing delle destinazioni turistiche territoriali, Mc Graw Hill Education, Milano

Codice insegnamento UC471806

Diritto degli enti 2° anno · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Gli obiettivi formativi sono i seguenti: L'acquisizione della metodologia necessaria per l'apprendimento e la padronanza della disciplina; Lo sviluppo della capacità di lavoro in modo autonomo sia individuale, sia in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono i seguenti:
L'acquisizione della metodologia necessaria per l'apprendimento e la padronanza della disciplina;
Lo sviluppo della capacità di lavoro in modo autonomo sia individuale, sia in gruppo;
Lo sviluppo della capacità di studio critico e di argomentazione per condividere, confrontare e mettere in discussione le proprie idee e quelle altrui.

  • Conoscere e saper analizzare la normativa (knowledge and understanding).
  • Conoscere i soggetti, gli organi e la forma di governo (knowledge and understanding).

Saper riconoscere ed applicare la normativa oggetto del corso a fattispecie concrete (applying knowledge and understanding).

  • Autonomia di giudizio
  • Comprendere e analizzare criticamente sentenze e casi giurisprudenziali nell’ambito della disciplina degli enti locali (making judgements).
  • Abilità comunicative
  • Saper riferire con linguaggio appropriato quanto appreso (communication skills).
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Saper individuare le norme da utilizzare in casi specifici (learning skills).

Programma

Origini e caratteri dell’ordinamento locale
Le autonomie locali nella Costituzione del 1948
La riforma del Titolo V della II parte della Costituzione
Il TUEL (d. lgs. n. 267/2000) e la Legge Del Rio (l. n. 56/2014)
I soggetti, gli organi, la forma di governo
Gli enti locali e il mercato
I servizi pubblici locali

Modalità d'esame

Il livello di approfondimento sarà verificato tramite colloquio orale.

Testi di riferimento

L. Vandelli, Il sistema delle autonomie locali, ult. ed., Il Mulino (fatta eccezione per i capitoli IX, X, XII, XIII, XIV).
Le lezioni avranno anche ad oggetto l’analisi del Testo unico degli Enti locali (con l’ausilio del volume C. Napoli, N. Pignatelli, Codice degli Enti locali, Roma, 2019).

Codice insegnamento UC471815

Diritto della 2° anno · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato del turismo, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato del turismo, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali.

  • Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali orientandosi nella consultazione del complesso sistema delle fonti;
  • Conoscere le nozioni e i principi fondamentali dell’ordinamento giuridico destinati a regolare i rapporti tra privati, con particolare riguardo ai soggetti che operano nel turismo, ai beni con destinazione turistico-ricettiva e turistico-ricreativa; alle obbligazioni ed alle principali fattispecie contrattuali inerenti il settore del turismo, anche con riferimento ai relativi regimi di responsabilità ed ai controlli di lealtà delle pratiche commerciali, di contenuto dei regolamenti contrattuali e di trasparenza delle contrattazioni.

Valutare l'impatto del diritto privato del turismo sull'autonomia negoziale

  • Autonomia di giudizio
    Formulare un pensiero autonomo sulle nozioni giuridiche acquisite.
  • Abilità comunicative
    Acquisire un linguaggio tecnico giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare

Programma

TURISMO E PRINCIPI: Il turismo nella Costituzione; Competenze normative e sistema delle fonti; L’autonomia privata.
TURISMO E AMMINISTRAZIONE: Le strutture ricettive; Agenzie di viaggio e turismo; Le professioni turistiche; Uso turistico dei beni; Tipologie speciali di turismo.
TURISMO E FORME DI AUTONOMIA PRIVATA: I pacchetti turistici; La prenotazione; Il trasporto e i contratti affini; I contratti di ospitalità; Le locazioni turistiche; I contratti del turismo organizzato; La multiproprietà; La tutela dei diritti del turista.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad appurare il grado di assimilazione e comprensione dei contenuti nonché la capacità di consultazione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:

  • mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
  • voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
  • voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
  • voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
  • voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
  • voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).

Testi di riferimento

R. SANTAGATA, Diritto del turismo, ultima ed., Torino, Utet
In alternativa: V. FRANCESCHELLI e F. MORANDI, Manuale di diritto del turismo, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
Per la preparazione dell’esame, è indispensabile la consultazione del Codice civile e della legislazione speciale, in particolare del c.d. codice del turismo (d.lg. 23 maggio 2011, n. 79), in edizione aggiornata

Codice insegnamento UC471802

EVENT MARKETING 2° anno · 6 CFU · 0 file
Economia 2° anno · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file
INDUSTRIA CULTURALE E TURISMO: CINEMA, FOTOGRAFIA E TELEVISIONE 2° anno · 0 file
LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TURISMO 2° anno · 0 file
Legislazione dei beni 2° anno · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Obiettivi del corso Si mira a far conseguire allo studente una conoscenza specifica delle fonti, anche internazionali ed europee, delle competenze normative e della organizzazione amministrativa, in materia di beni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso
Si mira a far conseguire allo studente una conoscenza specifica delle fonti, anche internazionali ed europee, delle competenze normative e della organizzazione amministrativa, in materia di beni culturali e di turismo.
Si analizzeranno, in particolare, oltre alle norme costituzionali di riferimento, i principali istituti del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. n. 42 del 2004 e s.m.i.) ed i principi ed istituti più rilevanti del d.lgs. n. 79 del 2011 (Codice del turismo).

Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): L'acquisizione della metodologia necessaria per la conoscenza e la comprensione dei principi e delle norme giuridiche che reggono la disciplina dei beni culturali e del turismo, almeno in relazione ai profili ed istituti indicati nel programma;

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): L'acquisizione della metodologia necessaria per l'applicazione della conoscenza e della comprensione del diritto dei beni culturali e del turismo come diritto in divenire (cd. diritto vivente);

Autonomia di giudizio (making judgements). L'acquisizione e lo sviluppo della capacità di studio critico degli approcci e delle teorie indicate nel programma dell'insegnamento, anche attraverso lo studio critico della dottrina più significativa sui singoli temi oggetto di approfondimento mediante attività didattiche di tipo seminariale.
Abilità comunicative (communication skills): L'acquisizione della capacità di argomentazione delle tesi dottrinarie e giurisprudenziali esaminate criticamente, per consentire lo sviluppo del confronto e della discussione anche in aula, sia individuale, sia in gruppo; Lo sviluppo della capacità di studio critico e di argomentazione per condividere, confrontare e mettere in discussione le proprie idee e quelle altrui.
Capacità di apprendere in modo autonomo (learning skills): L'acquisizione della metodologia necessaria per l'apprendimento, la padronanza della disciplina, lo studio critico delle norme poste alla base della disciplina dei beni culturali e del turismo, anche alla luce delle istanze di sostenibilità ambientale, economica e sociale formulate a livello internazionale.

Programma

Il Corso si compone di due parti, distinte e tuttavia complementari.
In relazione alla legislazione dei beni culturali:

  • Le fonti costituzionali, europee ed internazionali in relazione ai beni culturali, al paesaggio e al turismo;
  • Il riparto di competenze in materia di beni culturali;
  • Il d.lgs. n. 42 del 2004: principali istituti (definizione di bene culturale, valorizzazione e tutela dei beni culturali, verifica e dichiarazione, prelazione, espropriazione, sponsorizzazione);
  • L’Art bonus.
    In relazione alla legislazione del turismo:
  • Evoluzione della normativa turistica ed organizzazione pubblica del turismo;
  • Il riparto di competenze Stato Regioni nel turismo;
  • Fonti e princìpi del diritto del turismo;
  • Il codice del turismo e gli istituti più significativi;
  • I vari tipi di turismo: il turismo culturale, religioso, balneare, musicale, sportivo, il turismo dei cammini, l’agriturismo, in particolare il turismo sostenibile.
    Infine sembra necessario un focus sul Turismo delle radici.

Modalità d'esame

Il corso si sviluppa attraverso lezioni frontali relative agli aspetti della disciplina rilevanti ed indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici dell'insegnamento e globali del Corso di studio. La didattica frontale è supportata da seminari, esercitazioni, esperienze di taglio pratico. Nel corso delle lezioni sono utilizzati vari strumenti per il miglioramento della didattica quali, ad es., presentazioni in power point proiettate in aula, schemi, sentenze da commentare, indicazioni bibliografiche e tutto quanto possa rivelarsi utile per il miglioramento dell'efficacia della didattica, e che possa consentire la verifica dell’apprendimento delle nozioni di base - sulla legislazione dei beni culturali e sulla legislazione turistica- impartite a lezione.

Testi di riferimento

In relazione alla legislazione dei beni culturali e al paesaggio:
studiare (limitatamente agli argomenti indicati nel programma) dai Commentari che vengono indicati il commento alle norme 1-16; 20-21, 29; 60-62; 95-102, 120.
AA.VV., Commentario al codice dei beni culturali e del paesaggio, a cura di A. Angiuli, V. Caputi Jambrenghi, Torino, 2005;
oppure:
G. Famiglietti, A. Lo Calzo, N. Pignatelli, Codice dei beni culturali ragionato, III ed., Molfetta, 2024;
oppure:
M.A. Sandulli, a cura di, Codice dei beni culturali e del paesaggio, Milano, 2019.
In relazione al turismo:
V. Franceschelli, F. Morandi, Manuale di diritto del turismo, VIII ed., Torino, 2022 (pp. 5-68; 108-128);
oppure:
P.M. Vipiana, Diritto pubblico del Turismo, II ed., Pisa, 2020 (pp. 11-81; 127-155)

Codice insegnamento UC471817

MANAGEMENT DELLE AZIENDE E DEGLI EVENTI TURISTICI E CULTURALI 2° anno · 8 CFU · SECS-P/07 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per: approfondire le principali nozioni sulle imprese turistiche e acquisire competenze utili ad analizzarne il funzionamento in una prospettiva…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per:

  • approfondire le principali nozioni sulle imprese turistiche e acquisire competenze utili ad analizzarne il funzionamento in una prospettiva sistemica;
  • interpretare il sistema turistico e i processi gestionali e organizzativi che caratterizzano le imprese del settore;
  • comprendere le strategie, i modelli di business e le performance delle imprese operanti nel turismo;
  • comprendere la struttura e le principali informazioni di un business plan e i principali indicatori economico-finanziari

Acquisizione delle competenze in materia di funzionamento delle imprese turistiche sotto il profilo economico-aziendale.

Capacità di saper applicare le tematiche sopra indicate al contesto turistico.

Autonomia di giudizio:

  • capacità di valutare i riflessi delle conoscenze e delle competenze acquisite dallo studente in merito alle problematiche di carattere economico-aziendale che riguardano le aziende turistiche.
    Abilità comunicative:
  • proprietà di linguaggio acquisita dallo studente.
    Capacità di apprendere:
  • capacità di approfondire in modo autonomo la disciplina.

Programma

L’economia aziendale. La nozione di azienda.
Le persone, i bisogni, i beni e l’attività economica.
Le unità di produzione e di consumo attraverso cui si esplica l’attività economica.
L’azienda come sistema di forze economiche e le sue componenti.
Il concetto di azienda turistica.
La pianificazione strategica nelle imprese turistiche e culturali.
I modelli di business nel settore turistico e culturale.
L’organizzazione e gestione delle aziende turistiche.
Strumenti digitali per la progettazione di esperienze turistiche e culturali.
Sviluppo turistico sostenibile.
Il business plan per le imprese turistiche e culturali.
Indicatori chiave di performance (KPI) nel management turistico e culturale.
Valutazione e monitoraggio dell'impatto.

Modalità d'esame

La prova si base su lavoro di gruppo e su una prova scritta della durata di 60 minuti sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi di riferimento

Testi, articoli accademici e casi studio selezionati saranno forniti durante il corso dal docente

Codice insegnamento P063182627

MARKETING DEL TURISMO E STRATEGIE DELLE IMPRESE TURISTICHE 2° anno · 0 file
METODI STATISTICI PER L'ANALISI TERRITORIALE DEI DATI 2° anno · 0 file
Management delle 2° anno · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per: approfondire le principali nozioni sulle imprese turistiche e acquisire competenze utili ad analizzarne il funzionamento in una prospettiva…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti necessari per:

  • approfondire le principali nozioni sulle imprese turistiche e acquisire competenze utili ad analizzarne il funzionamento in una prospettiva sistemica;
  • interpretare il sistema turistico e i processi gestionali e organizzativi che caratterizzano le imprese del settore;
  • comprendere le strategie, i modelli di business e le performance delle imprese operanti nel turismo;
  • comprendere la struttura e le principali informazioni di un business plan e i principali indicatori economico-finanziari

Acquisizione delle competenze in materia di funzionamento delle imprese turistiche sotto il profilo economico-aziendale.

Capacità di saper applicare le tematiche sopra indicate al contesto turistico.

Autonomia di giudizio:

  • capacità di valutare i riflessi delle conoscenze e delle competenze acquisite dallo studente in merito alle problematiche di carattere economico-aziendale che riguardano le aziende turistiche.
    Abilità comunicative:
  • proprietà di linguaggio acquisita dallo studente.
    Capacità di apprendere:
  • capacità di approfondire in modo autonomo la disciplina.

Programma

L’economia aziendale. La nozione di azienda.
Le persone, i bisogni, i beni e l’attività economica.
Le unità di produzione e di consumo attraverso cui si esplica l’attività economica.
L’azienda come sistema di forze economiche e le sue componenti.
Il concetto di azienda turistica.
La pianificazione strategica nelle imprese turistiche e culturali.
I modelli di business nel settore turistico e culturale.
L’organizzazione e gestione delle aziende turistiche.
Strumenti digitali per la progettazione di esperienze turistiche e culturali.
Sviluppo turistico sostenibile.
Il business plan per le imprese turistiche e culturali.
Indicatori chiave di performance (KPI) nel management turistico e culturale.
Valutazione e monitoraggio dell'impatto.

Modalità d'esame

La prova si base su lavoro di gruppo e su una prova scritta della durata di 60 minuti sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi di riferimento

Testi, articoli accademici e casi studio selezionati saranno forniti durante il corso dal docente

Codice insegnamento UC471799

Revenue 2° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
STORIA PER IL TURISMO 2° anno · 8 CFU · HIST-02/A · 0 file
TASSAZIONE E TURISMO 2° anno · 6 CFU · 0 file
TURISMO ENOGASTRONOMICO 2° anno · 0 file
Tecnologie e 2° anno · 6 CFU · ECON-10/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze utili all’organizzazione delle attività economiche in un’ottica di gestione dei problemi ambientali. Particolare attenzione sarà rivolta alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze e competenze utili all’organizzazione delle attività economiche in un’ottica di gestione dei problemi ambientali. Particolare attenzione sarà rivolta alla comprensione del processo storico che ha portato alla definizione della teoria della sostenibilità e dell’Ecologia Industriale. Sarà delineato il sistema delle certificazioni focalizzando l’attenzione su quelle di qualità e ambientali, anche attraverso lo svolgimento di casi pratici. Verranno affrontati i temi del processo produttivo, del capitale naturale e della sfida dell’economia sostenibile e circolare.

Le principali caratteristiche dei sistemi di certificazione ambientale delle organizzazioni (ISO 14001, EMAS, Ecolabel, LCA, EPD, Carbon Footprint, Water Footprint); • I concetti fondamentali di ecologia industriale, simbiosi industriale, economia sostenibile e circolare, green economy e bioeconomy; • Il ruolo del capitale naturale e le limitazioni delle risorse naturali nel contesto delle attività economiche; • Gli effetti ambientali associati alle attività turistiche e le principali tecnologie a minore impatto ambientale.

Correlare le certificazioni di qualità ambientale con la promozione di prodotti locali (vino, olio d’oliva) a supporto delle attività turistiche; • Identificare e valutare modelli di gestione e sviluppo sostenibile nelle attività turistiche; • Analizzare il processo di evoluzione dell’economia verso il sistema sostenibile e circolare; • Applicare i concetti di LCA e di dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) in contesti reali.

Autonomia di giudizio (DD3) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di raccogliere e interpretare informazioni e dati necessari a definire valutazioni autonome relative alla certificazione ambientale e alla valorizzazione dei prodotti a fini turistici, inclusa la riflessione su temi di carattere etico e di sostenibilità. Abilità comunicative (DD4) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di correlare le nozioni sulle tecnologie a minore impatto ambientale con gli strumenti di certificazione ambientale e di comunicare efficacemente tali contenuti a interlocutori sia specialisti che non specialisti. Capacità di apprendere in modo autonomo (DD5) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di utilizzare autonomamente gli strumenti della certificazione ambientale utili a realizzare l’economia sostenibile e circolare, e di aggiornarsi in modo critico e continuo su tematiche emergenti.

Programma

. Processo produttivo, capitale naturale e la sfida dell’economia sostenibile • Concetti di sviluppo sostenibile, ecologia industriale e simbiosi industriale • Green economy, Bioeconomy, economia circolare 2. Tecnologie a minore impatto ambientale • Biomassa e approcci end-of-life • Illustrazione di tecnologie innovative 3. Sistemi di certificazione ambientale • Norme ISO 14000 e Regolamento EMAS • Carbon Footprint e Water Footprint 4. Marchi di qualità e ambientali • Ecolabel e altri marchi ambientali • Analisi del Ciclo di Vita (LCA) nel settore turistico • Dichiarazione Ambientale del Prodotto (EPD) 5. Prodotti locali e valorizzazione turistica • Vino e olio d’oliva: caratteristiche e certificazioni • Correlazione tra qualità ambientale e promozione turistica

Modalità d'esame

L’accertamento dei risultati di apprendimento avviene mediante esame orale della durata di circa 20–30 minuti, strutturato in 3–4 domande vertenti sugli argomenti del programma. È prevista la possibilità di effettuare una prova intermedia, da concordare con il docente, che si terrà indicativamente a metà corso. In tal caso il voto finale sarà determinato come media ponderata tra la prova intermedia (40%) e l’esame orale finale (60%). Le stesse modalità di verifica si applicano agli studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Lecture notes e slide del docente (disponibili su MS Teams) Letture e approfondimenti di testi scientifici e report tecnici (indicati durante il corso).
Il materiale didattico è reso disponibile per almeno un triennio successivo all’erogazione

Codice insegnamento UC471808

Strategie Competitive per il Turismo 6 CFU · 0 file

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