Conoscenza approfondita del processo anamnestico in ambito clinico-forense e delle buone pratiche relative alle sue modalità di attuazione; Conoscenza approfondita della metodologia del colloquio clinico, dei vari attori…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Conoscenza approfondita del processo
anamnestico in ambito clinico-forense e delle
buone pratiche relative alle sue modalità di
attuazione; - Conoscenza approfondita della metodologia del
colloquio clinico, dei vari attori in esso coinvolti e
delle differenze a seconda dei suoi contesti di
applicazione; - Conoscenza approfondita del portfolio e di
strumenti psicologici da utilizzare nel processo
anamnestico e a corredo del colloquio clinico.
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di
comprensione Gli studenti e le studentesse del
presente corso di insegnamento dovranno
acquisire avanzate conoscenze teoriche e
specifiche competenze operative per affrontare
criticamente il processo anamnestico in ambito
clinico e forense attraverso lo studio e l'analisi dei
fondamenti epistemologici, metodologici e
procedurali di tale procedura. Più nello specifico
ogni discente dovrà raggiungere una conoscenza e
comprensione approfondita dei principali costrutti
di base della disciplina, con particolare riferimento
ai metodi e alle tecniche di scelta degli strumenti
da utilizzare (psicodiagnostica, colloquio clinico,
intervista clinica, osservazione, analisi della
domanda, analisi di casi clinici). Gli studenti e le
studentesse dovranno infine acquisire una
specifica conoscenza dei processi clinicopsicologici alla base dello sviluppo individuale
normale e patologico, dimostrando inoltre la
capacità di comprendere come meglio raccogliere
informazioni riguardanti gli esiti della
disfunzionalità delle relazioni nella strutturazione
dei processi psichici in ambito clinico e forense.
- Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare
conoscenza e comprensione: I discenti dovranno
acquisire una capacità di comprensione applicata
agli oggetti di studio proposti, sia attraverso la
rielaborazione critica dei contenuti trasmessi nel
corso delle lezioni frontali e seminariali e delle
attività pratico-interattive che verranno
organizzate, sia mediante lo studio dei testi e dei
materiali di approfondimento che verranno forniti
dal docente. Più nello specifico gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare di aver
acquisito le necessarie competenze per
l'applicazione dei costrutti appresi durante il corso
all'analisi di casi clinici e forensi, evidenziando la
capacità di interconnettere il livello
dell'acquisizione di conoscenze teoricometodologiche al livello pratico-empirico della
capacità di condurre correttamente anamnesi e
colloquio clinico, di effettuare di una corretta
analisi della domanda, e scegliere gli strumenti più
utili per la raccolta delle informazioni.
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di
giudizio Autonomia di giudizio Al termine
dell’insegnamento lo/la studente/studentessa
dovrà essere in grado di usare competenze ed
esperienze applicative, per trarre conclusioni
personali nella conduzione di anamnesi, colloquio
clinico e scelta degli strumenti utili a raccogliere
informazioni psicologiche in ambito clinico e
forense. Il corso mira di conseguenza a sviluppare
nei discenti la capacità di acquisire, comprendere
ed elaborare in maniera autonoma i costrutti
fondanti il sapere e l'intervento clinico sulle
situazioni di rischio, fornendo gli strumenti per il
raggiungimento di un'autonomia di giudizio volta
alla costruzione modelli di lettura, analisi ed
interpretazione di questioni di rilevanza clinicoforense su bambini, adolescenti e adulti. I discenti
dovranno essere pertanto in grado di formulare
giudizi e prendere decisioni sulla base dei risultati
delle ricerche condotte e delle tecniche messe in
atto per la risoluzione di casi complessi.
- Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare
quanto si è appreso Abilità comunicative Al
termine dell’insegnamento lo/la
studente/studentessa dovrà aver acquisito
capacità di comunicare in maniera efficace
conoscenze e conclusioni personali relative alla
conduzione di anamnesi, colloquio clinico e scelta
degli strumenti utili a raccogliere informazioni
psicologiche in ambito clinico e forense. Dovranno
nel contempo dimostrare adeguate competenze
nell'utilizzo degli strumenti per la comunicazione e
la gestione delle informazioni di rilevanza clinica e
forense (costruzione di resoconti clinici,
compilazione di griglie di osservazione clinica,
elaborazione di protocolli diagnostici, etc). I
discenti dovranno inoltre acquisire la capacità di
presentare ed argomentare ipotesi interpretative
sui casi clinici, dimostrando competenza nelle
procedure da adottare e negli obiettivi da
raggiungere rispetto alle diverse esigenze in
ambito clinico-forense. - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo
studio in modo autonomo nel corso della vita
Capacità di apprendere in modo autonomo Al
termine dell’insegnamento lo/la
studente/studentessa dovrà essere in grado di
apprendere come si affrontano i problemi tipici
della psicologia clinica in ambito clinico-forense,
attraverso l'analisi di specifici casi oggetto di
studio. Gli studenti e le studentesse dovranno
dimostrare, pertanto, su tale ambito, il raggiungimento di un'adeguata capacità di
apprendimento, intesa sia come mantenimento e
sviluppo delle conoscenze e competenze impartite
durante il corso, sia come attività autonoma di
approfondimento ed acquisizione di ulteriori
nozioni e conoscenze tecniche per l'esercizio della
professione psicologica.
Programma
- L’importanza del processo anamnestico in ambito
clinico e forense; - Tecniche di conduzione del processo anamnestico;
- Tecniche di conduzione del colloquio clinico in
ambito clinico e forense; - Strumenti psicometrici a supporto del colloquio
clinico; - Strumenti proiettivi a supporto del colloquio
clinico; - Casi clinici Stesura referti e relazioni.
Modalità d'esame
- Valutazione finale tesa a valutare
complessivamente gli studenti e le studentesse
dal punto di vista delle conoscenze e capacità di
comprensione, conoscenza e capacità di
comprensione applicata, autonomia di giudizio,
abilità comunicative, capacità di apprendimento.
Per tale valutazione verrà effettuata una prova
orale. - Conoscenza e capacità di comprensione:
conoscenza e comprensione approfondita dei
principali costrutti di base della disciplina, con
particolare riferimento ai metodi e alle tecniche di
scelta degli strumenti da utilizzare
(psicodiagnostica, colloquio clinico, intervista
clinica, osservazione, analisi della domanda, analisi
di casi clinici). - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
aver acquisito le necessarie competenze per
l'applicazione dei costrutti appresi durante il corso
all'analisi di casi clinici e forensi, evidenziando la
capacità di interconnettere il livello
dell'acquisizione di conoscenze teoricometodologiche al livello pratico-empirico della
capacità di condurre correttamente anamnesi e
colloquio clinico, di effettuare di una corretta
analisi della domanda, e scegliere gli strumenti più
utili per la raccolta delle informazioni. - Autonomia di giudizio: capacità di acquisire,
comprendere ed elaborare in maniera autonoma i
costrutti fondanti il sapere e l'intervento clinico
sulle situazioni di rischio, fornendo gli strumenti
per il raggiungimento di un'autonomia di giudizio
volta alla costruzione modelli di lettura, analisi ed
interpretazione di questioni di rilevanza clinicoforense su bambini, adolescenti e adulti. - Abilità comunicative: dimostrare adeguate
competenze nell'utilizzo degli strumenti per la
comunicazione e la gestione delle informazioni di
rilevanza clinica e forense (costruzione di resoconti
clinici, compilazione di griglie di osservazione
clinica, elaborazione di protocolli diagnostici, etc). - Capacità di apprendere: raggiungimento di
un'adeguata capacità di apprendimento, intesa sia
come mantenimento e sviluppo delle conoscenze
e competenze impartite durante il corso, sia come
attività autonoma di approfondimento ed
acquisizione di ulteriori nozioni e conoscenze
tecniche per l'esercizio della professione
psicologica.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si
intende superato quando il voto è maggiore o
uguale a 18. L’esame consterà di tre domande,
ognuna con punteggio massimo attribuibile di 10
punti.
Testi di riferimento
-Caviglia, Perrella, Franco Angeli 2015: Teorie e
tecniche della valutazione in psicologia clinica.
- Abbate, Andraos, Raffaello Cortina Editore 2019:
Scrivere la relazione psicodiagnostica: dai test alla
stesura del report in ambito clinico e forense. - Abazia, Franco Angeli 2018: Il danno psicologico
ed esistenziale. Modelli di perizie, diagnosi,
valutazione e calcolo.
Codice insegnamento 66962