L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire allo/a studente/ssa la conoscenza aggiornata dei fondamenti dell’archeologia e della storia dell’arte greca dal periodo protogeometrico all’età ellenistica, del principale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire allo/a studente/ssa la conoscenza aggiornata dei fondamenti dell’archeologia e della storia dell’arte greca dal periodo protogeometrico all’età ellenistica, del principale lessico tecnico e dei principali strumenti metodologici di studio della disciplina.
Acquisire conoscenza e capacità di comprensione
dei principali generi artistici, del linguaggio formale e del
valore informativo della cultura materiale greca dal
periodo protogeometrico all’Ellenismo, con particolare
attenzione al loro inquadramento nei contesti geografici,
storici e socio-culturali di riferimento.
Sapersi orientare rispetto all’evoluzione storica della
disciplina e delle principali metodologie della ricerca
archeologica e storico-artistica.
Saper applicare criticamente le conoscenze acquisite al
riconoscimento e al corretto inquadramento storico-culturale
dei generi artistici e della cultura materiale di età
greca.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, grazie a esercitazioni nel corso
delle lezioni, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
- interrogare, una volta acquisiti gli strumenti di
descrizione, datazione e interpretazione delle classi di
materiali, i documenti della cultura materiale di età greca; - contestualizzare tali materiali nell’ambito storico-culturale
in cui furono prodotti; - elaborarne e argomentarne autonomamente una lettura
critica.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, grazie a esercitazioni nel corso
delle lezioni, lo/la studente/studentessa sarà in grado di: - comunicare in maniera organica e logicamente
strutturata contenuti specifici relativi alle testimonianze
della cultura materiale di età greca, facendo uso dei
fondamentali elementi del lessico tecnico della disciplina.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento, grazie a esercitazioni nel corso
delle lezioni, lo/la studente/studentessa sarà in grado di sarà in
grado di: - possedere le abilità di apprendimento necessarie per
proseguire nel percorso formativo del CdS con un buon grado di conoscenza di base della disciplina e di autonomia critica
nell’applicazione dei saperi acquisiti.
Programma
Per il programma d’esame da 9 CFU:
A) Introduzione all’archeologia classica.
B) Lineamenti di archeologia e di storia dell’arte greca dal
periodo protogeometrico all’ellenismo.
C) Approfondimento. La guerra, la strage, l’esilio: la hydria Vivenzio del Pittore di Kleophrades e la sua sepoltura.
Per il programma d’esame da 6 CFU:
A) Introduzione all’archeologia classica.
B) Lineamenti di archeologia e di storia dell’arte greca dal
periodo protogeometrico all’ellenismo.
Modalità d'esame
Esame orale finale con colloquio sul programma indicato.
Gli esami orali consistono in un colloquio in cui lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze richieste in modo consapevole, riuscendo a contestualizzarle nel processo storico-culturale della civiltà greca ed esponendole con adeguata proprietà di linguaggio.
L'esame termina con l’assegnazione del voto in trentesimi. La lode può essere attribuita se la Commissione è unanime.
L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Il livello di preparazione è ritenuto sufficiente (18/30)
laddove lo studente si dimostri in grado di sostenere il colloquio
sugli argomenti in programma in modo almeno basilare e lineare e purtuttavia chiaro e corretto nei contenuti e nel linguaggio.
La votazione osserva il seguente schema di valutazione:
- Valutazione insufficiente
- 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.
Per conseguire una valutazione elevata è necessario dimostrare la conoscenza non formulare dei contenuti e la capacità di esporli in modo logico, critico e ragionato; la corretta conoscenza della linea del tempo e di coordinate geo-storiche; l’utilizzo di linguaggio e lessico tecnico appropriati; capacità di collegamento in prospettiva storica tra sequenze diverse del programma.
Testi di riferimento
Per i programmi da 9 CFU:
A) R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia come storia dell’arte antica, Roma-Bari, Laterza, 1975 (e ristampe).
B) G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca,
Milano, Mondadori Università, 2021 (terza ediz.) o
edizioni precedenti.
C)
- A. Esposito, La costruzione dello spazio nel racconto mitico: il caso della hydria Vivenzio di Nola, in I. Colpo, I. Favaretto, F. Ghedini (a cura di), Iconografia 2001, Studi sull’immagine, Atti del Convegno (Padova 30-31 maggio, 1 giugno 2001), Edizioni Quasar, Roma 2002, pp. 213-224.
- L. Cerchiai, L’hydria Vivenzio di Nola, in F. Giudice, R. Panvini (a cura di), Il Greco, il barbaro e la ceramica attica. Immaginario del diverso, processi di scambio e autorappresentazione degli indigeni, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Catania, Gela, Camarina, Vittoria, Siracusa, 14-19 maggio 2001), I, “L’Erma” di Bretschneider, Roma 2006, pp. 39-45.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare
direttamente la docente per richiedere la bibliografia aggiuntiva
ad integrazione del programma istituzionale.
Per i programmi da 6 CFU:
A) R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia come storia dell’arte antica, Roma-Bari, Laterza, 1975 (e ristampe).
B) G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca,
Milano, Mondadori Università, 2021 (terza ediz.) o
edizioni precedenti.
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare
direttamente la docente per richiedere la bibliografia aggiuntiva
ad integrazione del programma istituzionale.
Codice insegnamento UC484565