Corso di laurea

Scienze dei Beni Culturali

Università degli studi di Bari · 83 materie · 3 file condivisi

Il corso triennale intende formare figure in grado di operare al primo livello di mediazione culturale nella gestione, nella comunicazione e nella valorizzazione del patrimonio dei beni culturali, esigenza sempre più avvertita nel nostro Paese. I laureati potranno inserirsi nell'Amministrazione dello Stato, in enti locali ed istituzioni specifiche, quali, ad esempio, musei, biblioteche, archivi, cineteche, parchi naturali ed archeologici. Il profilo professionale è valido e spendibile anche presso aziende operanti nel settore della tutela e del recupero ambientale, nonché della fruizione turistica dei beni culturali
Il percorso formativo, articolato in tre curricula (Beni Archeologici, Beni Archivistici e Librari, Beni Storico-artistici), prevede un gruppo di discipline di base e caratterizzanti (letteratura, storia, geografia, archeologia, storia dell'arte, paleografia e archivistica, ecc.) che consente di correlare il bene culturale ai contesti storici e territoriali di riferimento. Ai saperi di base si affianca la conoscenza delle più aggiornate tecniche e metodiche di indagine e conservazione dei beni culturali (legislazione, amministrazione e valorizzazione dei beni culturali, informatica, museologia, diagnostica, restauro, ecc.).
Il percorso formativo prevede:
- didattica frontale, seminari, laboratori e sopralluoghi a monumenti, istituzioni museali, archivi e biblioteche presenti sul territorio;
- esperienze dirette di catalogazione, campi-scuola in scavi archeologici, cantieri di restauro e laboratori, esperienze in archivi e biblioteche, attività di tirocinio, ecc.
L'integrazione tra saperi di base, conoscenze tecnico-specialistiche e attività sul campo offre una preparazione adeguata anche per proseguire nel percorso di studi.

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Materie del corso

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE GRECA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-ANT/07 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire allo/a studente/ssa la conoscenza aggiornata dei fondamenti dell’archeologia e della storia dell’arte greca dal periodo protogeometrico all’età ellenistica, del principale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire allo/a studente/ssa la conoscenza aggiornata dei fondamenti dell’archeologia e della storia dell’arte greca dal periodo protogeometrico all’età ellenistica, del principale lessico tecnico e dei principali strumenti metodologici di studio della disciplina.

Acquisire conoscenza e capacità di comprensione
dei principali generi artistici, del linguaggio formale e del
valore informativo della cultura materiale greca dal
periodo protogeometrico all’Ellenismo, con particolare
attenzione al loro inquadramento nei contesti geografici,
storici e socio-culturali di riferimento.
Sapersi orientare rispetto all’evoluzione storica della
disciplina e delle principali metodologie della ricerca
archeologica e storico-artistica.

Saper applicare criticamente le conoscenze acquisite al
riconoscimento e al corretto inquadramento storico-culturale
dei generi artistici e della cultura materiale di età
greca.

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, grazie a esercitazioni nel corso
delle lezioni, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • interrogare, una volta acquisiti gli strumenti di
    descrizione, datazione e interpretazione delle classi di
    materiali, i documenti della cultura materiale di età greca;
  • contestualizzare tali materiali nell’ambito storico-culturale
    in cui furono prodotti;
  • elaborarne e argomentarne autonomamente una lettura
    critica.
    Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento, grazie a esercitazioni nel corso
    delle lezioni, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • comunicare in maniera organica e logicamente
    strutturata contenuti specifici relativi alle testimonianze
    della cultura materiale di età greca, facendo uso dei
    fondamentali elementi del lessico tecnico della disciplina.
     Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento, grazie a esercitazioni nel corso
    delle lezioni, lo/la studente/studentessa sarà in grado di sarà in
    grado di:
  • possedere le abilità di apprendimento necessarie per
    proseguire nel percorso formativo del CdS con un buon grado di conoscenza di base della disciplina e di autonomia critica
    nell’applicazione dei saperi acquisiti.

Programma

Per il programma d’esame da 9 CFU:
A) Introduzione all’archeologia classica.
B) Lineamenti di archeologia e di storia dell’arte greca dal
periodo protogeometrico all’ellenismo.
C) Approfondimento. La guerra, la strage, l’esilio: la hydria Vivenzio del Pittore di Kleophrades e la sua sepoltura.
Per il programma d’esame da 6 CFU:
A) Introduzione all’archeologia classica.
B) Lineamenti di archeologia e di storia dell’arte greca dal
periodo protogeometrico all’ellenismo.

Modalità d'esame

Esame orale finale con colloquio sul programma indicato.
Gli esami orali consistono in un colloquio in cui lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze richieste in modo consapevole, riuscendo a contestualizzarle nel processo storico-culturale della civiltà greca ed esponendole con adeguata proprietà di linguaggio.
L'esame termina con l’assegnazione del voto in trentesimi. La lode può essere attribuita se la Commissione è unanime.
L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Il livello di preparazione è ritenuto sufficiente (18/30)
laddove lo studente si dimostri in grado di sostenere il colloquio
sugli argomenti in programma in modo almeno basilare e lineare e purtuttavia chiaro e corretto nei contenuti e nel linguaggio.
La votazione osserva il seguente schema di valutazione:

  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.
    Per conseguire una valutazione elevata è necessario dimostrare la conoscenza non formulare dei contenuti e la capacità di esporli in modo logico, critico e ragionato; la corretta conoscenza della linea del tempo e di coordinate geo-storiche; l’utilizzo di linguaggio e lessico tecnico appropriati; capacità di collegamento in prospettiva storica tra sequenze diverse del programma.

Testi di riferimento

Per i programmi da 9 CFU:
A) R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia come storia dell’arte antica, Roma-Bari, Laterza, 1975 (e ristampe).
B) G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca,
Milano, Mondadori Università, 2021 (terza ediz.) o
edizioni precedenti.
C)

  • A. Esposito, La costruzione dello spazio nel racconto mitico: il caso della hydria Vivenzio di Nola, in I. Colpo, I. Favaretto, F. Ghedini (a cura di), Iconografia 2001, Studi sull’immagine, Atti del Convegno (Padova 30-31 maggio, 1 giugno 2001), Edizioni Quasar, Roma 2002, pp. 213-224.
  • L. Cerchiai, L’hydria Vivenzio di Nola, in F. Giudice, R. Panvini (a cura di), Il Greco, il barbaro e la ceramica attica. Immaginario del diverso, processi di scambio e autorappresentazione degli indigeni, Atti del Convegno Internazionale di Studi (Catania, Gela, Camarina, Vittoria, Siracusa, 14-19 maggio 2001), I, “L’Erma” di Bretschneider, Roma 2006, pp. 39-45.
    Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare
    direttamente la docente per richiedere la bibliografia aggiuntiva
    ad integrazione del programma istituzionale.
    Per i programmi da 6 CFU:
    A) R. BIANCHI BANDINELLI, Introduzione all’archeologia come storia dell’arte antica, Roma-Bari, Laterza, 1975 (e ristampe).
    B) G. BEJOR, M. CASTOLDI, C. LAMBRUGO, Arte greca,
    Milano, Mondadori Università, 2021 (terza ediz.) o
    edizioni precedenti.
    Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare
    direttamente la docente per richiedere la bibliografia aggiuntiva
    ad integrazione del programma istituzionale.

Codice insegnamento UC484565

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ROMANA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · L-ANT/07 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di consolidare il metodo di studio interdisciplinare per la ricostruzione dei contesti culturali, attraverso la lettura delle evidenze archeologiche in relazione con le fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di consolidare il metodo di studio interdisciplinare per la ricostruzione dei contesti culturali,
attraverso la lettura delle evidenze archeologiche in relazione con le fonti letterarie, epigrafiche e numismatiche e con i risultati delle indagini sull’ambiente naturale. Ripercorrere la storia del paesaggio urbano e rurale di Roma e la storia della cultura materiale e artistica nell’Italia di età romana.

  • Consapevolezza del dibattito su come si studiano l’archeologia e l’arte romana e del rapporto con l’arte greca, fino ai più aggiornati approcci di metodo.
  • Conoscenza del paesaggio urbano e rurale di Roma dalle origini alla fine dell’età imperiale; cenni sul paesaggio di età romana nell’Italia antica, anche in rapporto al modello di Roma.
  • Conoscenza delle forme e dei generi principali di espressione della cultura materiale e artistica, a Roma e in Italia, con attenzione al ruolo dei committenti, dei destinatari e degli artefici, alla valenza sociale e politica delle immagini negli spazi in cui sono utilizzate, alla circolazione delle merci e delle opere d’arte, alla dinamica e alla tecnica di produzione, al contesto economico, sociale, politico, religioso e culturale.
  • Conoscenza basilare del recupero dell’arte romana in epoche successive: motivazioni culturali e politiche.
  • Avvio della consapevolezza sulla valorizzazione e sulla comunicazione dell’archeologia e dell’arte romana: sistemi tradizionali e tecnologie innovative.

Applicare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite al riconoscimento delle evidenze dell’archeologia e della storia dell’arte romana e al loro inquadramento nel contesto storico e culturale.

Il dialogo costante con cui sono impostate le lezioni frontali e gli interventi degli studenti per esercitarsi ad affinare la conoscenza e la capacità di comprensione applicata favoriranno l’acquisizione delle seguenti competenze trasversali:
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Per ognuno dei periodi trattati, dall’Età del Ferro alla fine dell’età imperiale, il corso porterà lo studente a riconoscere i tratti distintivi delle manifestazioni della cultura materiale e artistica e a riferirli al contesto storico e culturale individuando in maniera autonoma collegamenti tra generi artistici e produzioni dello stesso periodo e, per lo stesso genere, a stabilire confronti tra le espressioni di periodi differenti.
ABILITA' COMUNICATIVE

  • Capacità di rielaborare i contenuti in maniera autonoma e di comunicarli in forma organica e chiara, con l’uso di un linguaggio appropriato.
  • Iniziare ad affinare la capacità di comunicare i contenuti anche in forma divulgativa e con un registro aperto ad un pubblico ampio.
    CAPACITA' DI APPRENDERE IN MODO AUTONOMO
    Acquisire ed affinare la capacità di leggere e di interpretare la documentazione archeologica e artistica, in maniera integrata con altre fonti, soprattutto letterarie ed epigrafiche, nella ricomposizione di un contesto storico-culturale. Attitudine ad utilizzare questo metodo interdisciplinare per ulteriori approfondimenti, sull’età romana e su altri periodi storici, nei gradi di studio successivi.

Programma

a) Per tutti i corsi di laurea (ad eccezione di Nuovi Turismi L-15):
Lineamenti di archeologia e di storia dell’arte romana alla luce dei più aggiornati orientamenti del metodo.
b) Approfondimento (solo per i 9 CFU):
Un ‘graeculus’ al Principato. Roma e Atene al tempo di Adriano, alle origini della cultura europea.
Per il corso di Nuovi turismi (L-15):
a) Lineamenti di archeologia e di storia dell’arte romana alla luce dei più aggiornati orientamenti del metodo: una selezione.
b) Confronto tra Guida archeologica e Guida turistica di Roma.
c) Elementi per un itinerario di turismo archeologico nelle città romane della Puglia.

Modalità d'esame

Esame finale orale rivolto a verificare se e in quale misura lo studente abbia raggiunto i risultati di apprendimento attesi.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e in Esse3.

Testi di riferimento

a) Per tutti i corsi di laurea (ad eccezione di Nuovi Turismi - L-15):
M. Papini, Arte romana, Mondadori Education, Milano 2016 o 2021.
I. Introduzione (parti essenziali); II. Luoghi e spazi (ad eccezione del paragrafo 4.2. ‘Le Regioni della città’); III. Tempi (ad eccezione del capitolo 9 dedicato al Tardoantico); IV. Generi (con particolare riferimento ai generi analizzati e discussi durante le lezioni).
b) Approfondimento per i 9 CFU:
A. Carandini, E. Papi, Adriano. Roma e Atene, Utet, Novara-Milano 2019.
Parti scelte del racconto del contesto e selezione delle schede di approfondimento di alcuni monumenti. Il materiale sarà messo a disposizione in formato pdf.
Per il corso di Nuovi Turismi (L-15):
a) M. Papini, Arte romana, Mondadori Education, Milano 2016 o 2021:
Capitolo 3. La forma di Roma: solo §§ 3.2, 3.5, 3.6
Capitolo 5. L’Italia e Roma in età repubblicana: solo §§ 5.3, 5.4
Capitolo 6. Secolo I a.C.-secolo I d.C.
Capitolo 7. Il secolo II d.C. e i «buoni imperatori»
Capitolo 10. Le rappresentazioni storiche.
b) Confronto sulla presentazione di un quartiere di Roma tra F. Coarelli, Guide archeologiche. Roma, Mondadori, Milano 2008 e Guida di Roma, Mondadori, Milano 2019.
c) R. Cassano, M. Chelotti, G. Mastrocinque (a cura di), Paesaggi urbani della Puglia in età romana: dalla società indigena alle comunità tardoantiche, Edipuglia, Bari 2019: scelta di due città su cui impostare l’itinerario turistico.
Il materiale per le parti b e c sarà messo a disposizione dal docente.

Codice insegnamento UC484566

ARCHIVISTICA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-04/C · 0 file
CULTURA LETTERARIA DELLA GRECIA ANTICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · L-FIL-LET/02 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire una solida conoscenza dei lineamenti essenziali della civiltà letteraria greca fondata sullo studio dei generi letterari, degli autori e delle opere in relazione al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire una solida
conoscenza dei lineamenti essenziali della civiltà letteraria greca
fondata sullo studio dei generi letterari, degli autori e delle opere
in relazione al contesto storico.

Al termine del corso gli studenti acquisiranno una solida conoscenza dei lineamenti essenziali della civiltà letteraria greca fondata sullo studio dei generi, degli autori e delle opere in relazione al contesto storico.

Al termine del corso gli studenti sapranno analizzare i testi fondamentali della letteratura greca mettendo a frutto le conoscenze relative al sostrato storico-culturale dei fenomeni letterari.

Autonomia di giudizio
Al termine del corso gli studenti acquisiranno un buon grado di autonomia di giudizio e una strutturata disposizione alla rielaborazione organica degli argomenti proposti e all’approfondimento individuale.
Abilità comunicative
Al termine del corso gli studenti dimostreranno di possedere abilità comunicative organicamente strutturate e di governare il lessico specialistico nella presentazione orale dei contenuti disciplinari.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine del corso gli studenti acquisiranno competenze disciplinari e abilità di apprendimento utili ad affrontare proficuamente il successivo livello di studi.

Programma

A) Storia e testi della letteratura greca
Nella prima parte del corso saranno ripercorsi i momenti salienti della civiltà letteraria dell’antica Grecia attraverso lo studio di una selezione di generi, autori e testi rappresentativi, come di seguito illustrato:
Età arcaica e tardo arcaica
La poesia epica: Omero, Esiodo. La poesia lirica. Giambo ed elegia: Archiloco, Ipponatte, Solone, Mimnermo, Teognide. Lirica monodica e corale: Stesicoro, Alceo, Saffo, Anacreonte, Pindaro, Bacchilide.
Età classica
La tragedia: Eschilo, Sofocle, Euripide. La commedia: Aristofane. La storiografia: Erodoto, Tucidide, Senofonte. L’oratoria: Lisia, Demostene.
Età ellenistica
Menandro. Callimaco, Teocrito, Apollonio Rodio. Polibio.
Età imperiale
Plutarco. Luciano e la Seconda Sofistica.
B) Storia della tragedia greca
Nella seconda parte del corso saranno illustrati i lineamenti essenziali della storia della tragedia greca di età classica a partire dalle sue origini.

Modalità d'esame

Esame finale orale concepito come discussione guidata nel corso della quale il docente, oltre a verificare le conoscenze, stimola deduzioni e riflessioni.

Testi di riferimento

A. Rodighiero, S. Mazzoldi, D. Piovan, Civiltà letteraria della
Grecia antica, Zanichelli, Bologna 2025.
G. Ieranò, Storia della tragedia greca, Carocci, Roma 2025.

Codice insegnamento P535032013

DIPLOMATICA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-04/D · 0 file

Conoscenza della metodologia generale per riconoscere, classificare e datare fonti documentarie europee di età medievale e moderna. Acquisizione delle nozioni fondamentali per riconoscere, classificare e datare fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della metodologia generale per riconoscere, classificare e datare fonti documentarie europee di età medievale e moderna.

Acquisizione delle nozioni fondamentali per riconoscere, classificare e datare fonti documentarie medievali e della prima età moderna.

Applicazione delle nozioni apprese durante il corso nell’analisi critica di documenti dell'Occidente latino.

Conseguimento di una sufficiente autonomia critica per riconoscere nelle forme e nelle funzioni del documento diplomatico aspetti politico-istituzionali e socio-culturali dell’età medievale.
Acquisizione di una buona padronanza del lessico diplomatico per tradurre in un linguaggio chiaro e coerente le tematiche della disciplina.
Raggiungimento di sufficienti capacità per riconoscere e interpretare i documenti autonomamente in vista di un possibile approfondimento degli studi storici e/o degli studi riguardanti la tutela e la conservazione dei beni documentari.

Programma

  • Terminologia diplomatica.
  • Processo formativo del documento di età medievale in Occidente.
  • Analisi delle forme esterne e interne del documento.
  • Nozioni di cronologia.
  • Tradizione del documento.
  • Nozioni di edizione delle fonti documentarie.

Modalità d'esame

Colloquio orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza delle nozioni fondamentali della Diplomatica.
  • Capacità di applicare le nozioni fondamentali della Diplomatica all’analisi delle fonti documentarie.
  • Autonomia critica per riconoscere le forme e le funzioni del documento diplomatico medievale e della prima età moderna.
  • Chiarezza nell’esposizione degli argomenti trattati.
  • Capacità di analizzare fonti documentarie in vista di un possibile approfondimento degli studi storici riguardanti la tutela e la conservazione dei beni documentari.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    I voti sono espressi in /30 secondo i seguenti livelli di apprendimento:
  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.

Testi di riferimento

1) Alessandro Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence Società Editoriale a r. l., 1979 (ed ediz. succ.), i seguenti capitoli: I, III, IV, V, VI, VII, VIII, XI, XII, XIII.
2) Harry Bresslau, Manuale di diplomatica per la Germania e l’Italia, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio Centrale per i beni archivistici, Roma 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato; Sussidi 10), le pagine dei seguenti capitoli: II (pp. 18-47), XIII (pp. 870-931), XV (pp. 957-1014), XVII (pp. 1093-1123), XVIII (pp. 1124-1153), XIX (pp. 1154-1222).
3) Dossier di letture aggiuntive e di immagini commentate a lezione (uploadato su Teams).
Studenti non frequentanti: Bibliografia aggiuntiva tramite richiesta inviata a [email protected]..

Codice insegnamento P861666644

GEOGRAFIA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · M-GGR/01 · 0 file
Archivio Globale

Capacità di interpretazione dei sistemi territoriali. Acquisire conoscenze, competenze e abilità disciplinari connesse all’evoluzione metodologica-epistemologia e paradigmatica della scienza geografica sino agli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di interpretazione dei sistemi territoriali.
Acquisire conoscenze, competenze e abilità disciplinari connesse all’evoluzione metodologica-epistemologia e paradigmatica della scienza geografica sino agli orizzonti della ricerca contemporanea al fine di consentire allo studente di saper interpretare l’evoluzione dell’organizzazione territoriale per orientare percorsi di formazione e di educazione.
Acquisire i concetti chiave, le teorie fondamentali, i metodi, gli strumenti, il linguaggio specifico della disciplina geografica
Raccogliere e decifrare i dati riguardanti i fenomeni geografici
Acquisire gli strumenti teorici e metodologici per interpretare il patrimonio culturale materiale e immateriale non come oggetto isolato, ma come componente attiva e stratificata del paesaggio e dell'organizzazione del territorio.

Conoscenza dei principali temi della Geografia, capacità di analisi, sintesi e valutazione di processi territoriali

Capacità di: interpretare sistemi territoriali e modelli della disciplina; utilizzare per scopi culturali e progettuali le conoscenze acquisite, operando ad esempio nella valorizzazione e conservazione del patrimonio storico-geografico culturale.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di avere conoscenze adeguate di merito e di metodo nel campo della Geografia, utilizzare criticamente informazioni, chiavi di lettura e dati geografici in modo adeguato all’elaborazione di autonomi giudizi nel campo della disciplina.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in possesso di competenze linguistiche e metodologiche, nel campo della didattica e delle tecniche di comunicazione, in modo da trasmettere in modo efficace idee e soluzioni a interlocutori dotati di competenze e abilità anche di livello non specialistico. Dovrà inoltre saper presentare, con efficaci strategie comunicative, un progetto.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di mostrare capacità di apprendimento autonomo nel campo della Geografia e degli studi ad essa collegati.

Programma

Modulo 1 (6 CFU) per i corsi di laurea in Filosofia, Scienze dei beni culturali, Storia
Introduzione: alcune nozioni di base. La cartografia. La popolazione: modelli mondiali e tendenze regionali. Analisi e prospettive dei flussi migratori. Lingua e religione: mosaici di cultura. Strutture economiche territoriali: attività primarie. Mezzi di sussistenza ed economia dai colletti blu ai colletti d’oro. Interazione e comportamento spaziale. Modelli di sviluppo e di cambiamento.
Modulo 2 (6 CFU) per i corsi di laurea in Scienze dei beni culturali e Storia
evoluzione storica della disciplina; principi, metodi e paradigmi della ricerca geografica; livelli di insegnamento e apprendimento della geografia; regione e regionalizzazione; territorio e territorializzazione; evoluzione della città e processi di urbanizzazione; geografia della percezione; sviluppo sostenibile; geografia del turismo, geografia e beni culturali; organizzazione politica dello spazio

Modalità d'esame

Modulo 1 Esoneri intermedi ed esame finale orale unico
Modulo 2 La valutazione dell’apprendimento avverrà attraverso una prova orale (cui si accede tramite prenotazione on line) relativa ai contenuti dell’insegnamento presenti nei testi di riferimento e trattati nel corso delle lezioni; pertanto, il colloquio presuppone una attenta lettura del materiale bibliografico e del materiale fornito dalla docente (slides e approfondimenti). Si prevedono eventuali prove di valutazione intermedie (lettura e interpretazione di articoli scientifici o di documentari, progetti di pianificazione) che, avendo carattere prevalentemente pratico-applicativo consentiranno di stimare, oltre alle conoscenze e alle capacità di comprensione, anche le conoscenze e capacità di comprensione applicate, nonché le competenze trasversali.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    pertinenza livello di articolazione delle risposte in rapporto ai temi, concetti chiave, teorie, metodi della disciplina
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    competenza nella applicazione delle teorie e delle conoscenze acquisite dimostrando di essere in grado di sviluppare progetti legati alla salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e del territorio
  • Autonomia di giudizio:
    abilità di analisi autonoma del mondo geografico contemporaneo, di critica delle conoscenze e delle metodologie acquisite, di valutazione dell’attendibilità delle fonti, dei dati e delle informazioni acquisite
  • Abilità comunicative:
    adeguatezza del linguaggio scientifico utilizzato e capacità di interazione
  • Capacità di apprendere:
    facoltà di ricerca, raccolta e utilizzo di fonti, dati e strumenti per effettuare approfondimenti in ambito geografico dimostrando capacità di rielaborare in modo personale e critico le conoscenze acquisite
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18

Testi di riferimento

Modulo 1 (6 CFU) per i corsi di laurea in Filosofia, Scienze dei beni culturali, Storia
M. Bjelland, D. Montello e A- Getis, Geografia Umana, Milano, Mc Graw Hill, 2024, pp. 1-289.
Module 2 (6 ECTS) Course of studies in Cultural heritage sciences and History
Mark D. Bjelland, Daniel R. Montello e Arthur Getis, Geografia Umana, Milano, Mc Graw Hill, 2024, pp. 290-416
Dino Gavinelli, Matteo Bolocan Goldstein, Regioni e regionalizzazione. Lo spazio-mondo in divenire, Torino, Pearson, 2022, pp. 1- 74; 157-180

Codice insegnamento P386565487

LETTERATURA ITALIANA 1° anno · Annuale · 12 CFU · L-FIL-LET/10 · 1 file
Archivio Globale

Il corso si propone di offrire una formazione di base sulla letteratura italiana lungo la doppia direttrice del suo rapporto con lo svolgersi della storia nazionale ed europea e della sua peculiare qualità di forma…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire una formazione di base sulla letteratura italiana lungo la doppia direttrice del suo rapporto con lo svolgersi della storia nazionale ed europea e della sua peculiare qualità di forma d’arte in relazione con lo svilupparsi dell’intero patrimonio artistico italiano

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo/la studente apprende a leggere, spiegare e contestualizzare testi esemplari della tradizione italiana e a connetterli fra di loro, individuando sviluppi, persistenze e trasformazioni dei canoni e dei modelli letterari, attraverso un uso critico e consapevole degli strumenti bibliografici di base.

Attraverso un’adeguata conoscenza delle opere italiane in versi e in prosa gli/le studenti riconoscono le caratteristiche formali della letteratura, nonché la sua specificità come mediazione critica degli scenari storici generali, sulla base dell’applicazione ai testi di categorie estetiche, storiografiche, sociologiche e teoriche.

Abilità comunicative
Gli/le studenti conseguiranno una capacità di comunicare con chiarezza e in modo corretto, oralmente e per iscritto, contenuti di tipo letterario, documentando in modo accurato e completo le informazioni su cui basano le proprie riflessioni, dando conto in modo critico delle metodologie e degli approcci estetici e storiografici utilizzati.
Capacità di apprendere
L’applicazione alla letteratura affina le capacità di apprendimento dello/della studente nel più vasto ambito umanistico e gli/le conferisce specifiche abilità linguistiche, preparandolo/a a proseguire con piena autonomia gli studi, finalizzati soprattutto al conseguimento di una laurea magistrale.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale. Non sono previste prove intermedie.

Testi di riferimento

Alfano, Italia, Russo, Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, volumi 1 e 2. Mondadori università.

Codice insegnamento P801364079

Ofa - Obblighi Formativi Aggiuntivi 1° anno · 1° semestre · 0 file
PREISTORIA E PROTOSTORIA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Acquisizione delle conoscenze di base relative agli sviluppi della ricerca paletnologica sia dal punto di vista teorico che metodologico nel quadro di un approccio interdisciplinare mirato allo studio della cultura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze di base relative agli sviluppi della ricerca paletnologica sia dal punto di vista teorico che metodologico nel quadro di un approccio interdisciplinare mirato allo studio della cultura materiale e delle traiettorie socio-economiche dal Paleolitico all’inizio dell’Età del Bronzo (Asia Sud-Occidentale, Europa e Mediterraneo Centro-Orientale)

Storia, teorie e metodologie della ricerca preistorica.
Cronologie e periodizzazioni nella Preistoria (dal Paleolitico all’Età del Bronzo).
Evoluzione del genere Homo.
Tecnologie e produzioni dei più comuni materiali provenienti da contesti preistorici (litica, arte rupestre, ceramica, metalli).
Strategie di sussistenza, traiettorie socio-economiche e sviluppi culturali dal Paleolitico alla prima Età del Bronzo.

Acquisire un metodo ed un approccio interdisciplinare nella lettura ed interpretazione di dati in contesti archeologici preistorici.
Collocare nello tempo e nello spazio traiettorie socio-economiche e sviluppi culturali dal Paleolitico all’Età del Bronzo.
Comprendere e sapere leggere catene operative relative alla produzione di manufatti di epoca preistorica.

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di avere acquisito un metodo nella raccolta di dati relativo a contesti preistorici. Avere sviluppato capacità di giudizio critico ed autonomo relativo all’interpretazione sociale, economica e culturale di contesti preistorici.
Abilità comunicative: Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: Avere acquisito un linguaggio disciplinare specialistico ed adeguato ai concetti, contesti e materiali discussi ed analizzati durante il corso.
Sapere sviluppare capacità di comunicazione in pubblico e di discussione collettiva.
Capacità di apprendere in modo autonomo: Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di: Sapere utilizzare in maniera autonoma risorse della letteratura scientifica relative alla preistoria. Sapere affrontare con spirito critico tematiche di carattere archeologico ed antropologico in ambito preistorico.

Programma

  • Storia, teorie e metodi della ricerca archeologica preistorica
  • Società e culture del paleolitico. La tecnologia litica.
  • Processi e dinamiche di neolitizzazione tra Vicino Oriente, Caucaso, Mediterraneo Orientale, Balcani e la penisola Italiana. La tecnologia ceramica. Società egualitarie.
  • Società e culture calcolitiche ed eneolitiche (V-III millennio) tra Vicino Oriente, Caucaso, Mediterraneo Orientale ed Europa. La tecnologia dei metalli. Le prime forme di gerarchie sociali.
  • Società proto-statali e la prima urbanizzazione nel Vicino Oriente. Alle radici della stratificazione sociale.
  • Il passaggio tra Eneolitico/Calcolitico e l’Età del Bronzo nel Vicino Oriente ed in Europa.

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento orale su colloquio basata sui testi di esame.

Testi di riferimento

  • Renfrew, C., Bahn, P. “Archeologia. Teoria, metodi e pratica”. Zanichelli. Capitoli: 1,2,4,5,6,7,8, 9.
  • Manzi, G. 2006 “La comparsa dei primi uomini” in
    storia d'Europa e del Mediterraneo. Il mondo antico. sez.i: la preistoria dell'uomo. l'oriente mediterraneo. vol.i: dalla preistoria alla storia.
  • Frangipane, M. 2006 “L’età neolitica e la protostoria nel Vicino Oriente antico”, in Storia d’Europa e del Mediterraneo, vol. I, Salerno Editrice: 215-265.
  • Frangipane, M. 1996 “La nascita dello Stato nel Vicino Oriente”. Editori Laterza. Capitoli III-IV.
  • Cazzella, C., Recchia, G. 2021 “All'origine delle disuguaglianze. Dall'affermazione dell'economia produttiva alle prime forme di stratificazione in Italia e nelle isole adiacenti (6000-1000 a.C.). Edizioni di Storia e Studi Sociali, 2021. Capitoli 1, 2 (Neolitico ed Eneolico)
  • D. Cocchi Genick “Preistoria”. Cap. 4 l’Età del Rame, par. 4.1 pp. 199-210.
  • Arzarello, M., Fontana, F., Peresani, M. “Manuale di Tecnologia Litica Preistorica”. Carocci Editore. Cap. 1 e 2.
  • Vidale, M. “Ceramica e Archeologia”, Carocci Editore. Cap. 1 e 2 (pp. 7-46).

Codice insegnamento P283086853

STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-ART/01 · 0 file

-Fornire strumenti per comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo; correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

-Fornire strumenti per comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo;

  • correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della committenza;
  • introdurre allo studio della produzione artistica in Puglia tra XI e XIV secolo.

Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di:
leggere il manufatto artistico e cogliere i cambiamenti e le stratificazioni;
comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo;
correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della committenza.

Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite anche ad altri contesti e casi di studio, ad esempio alla realtà artistica meridionale e pugliese, cogliendone la complessità e l’articolazione.

  • Descrittore di Dublino 3: attraverso esercitazioni scritte (schede di architetture e opere d’arte) e presentazione in aula di argomenti e casi di studio, gli/le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati storico-artistici ritenuti utili a determinare giudizi autonomi e a maturare riflessioni sul patrimonio culturale, la sua tutela e valorizzazione.
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • utilizzare in modo critico gli strumenti didattici (manuale, letture di approfondimento, ecc.);
    -elaborare in maniera autonoma concetti e analisi su argomenti specifici.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso in brevi presentazioni in aula su temi specifici (architetture, artisti, tecniche di lavorazione), ponendo attenzione alla diversificazione di linguaggi e contenuti per utenti diversi, specialisti e non specialisti (studenti, turisti, studiosi, ecc.).
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    -illustrare – in forma scritta e parlata – un argomento, un’opera, un complesso architettonico in modo chiaro, esauriente e corretto;
    -rispondere ai quesiti in modo completo e corretto.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita.
    Attraverso lo studio del manuale e dei testi di approfondimento, attraverso la proposta di quesiti specifici e casi di studio, la consultazione di banche dati e archivi fotografici online, gli/le studenti/studentesse potranno sviluppare le capacità di apprendimento per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • continuare ad apprendere e utilizzare in modo autonomo le metodologie acquisite anche in altri contesti;
    -essere in grado di consultare e utilizzare strumenti idonei alla ricerca (biblioteche, archivi, siti web specializzati).

Programma

Il corso è articolato in due parti:

  • nella prima parte si intende fornire una preparazione di base sulla storia dell’arte italiana dal IX al XIV secolo.
    Le lezioni riguarderanno in particolare i seguenti temi:
    l’arte carolingia e l’arte ottoniana, il romanico in Europa e in Italia, il gotico in Europa e in Italia, la produzione artistica e la corte federiciana, la pittura del Trecento in Italia.
  • nella seconda parte si propone di approfondire le immagini di San Francesco e i cicli narrativi dedicati al Santo, nella ricorrenza degli Ottocento anni dalla sua scomparsa.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame orale sui contenuti del corso. Durante l’esame, lo/la studente/studentessa può utilizzare il manuale o i testi in programma per descrivere e commentare le immagini.
Sono oggetto di valutazione:

  • La conoscenza degli argomenti;
  • La padronanza del lessico specialistico;
  • La capacità di leggere e contestualizzare l’opera d’arte;
  • La capacità di compiere collegamenti e istituire confronti tra opere d’arte;
  • La chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Per i corsi da 6 CFU:
Prima parte, manuale di Storia dell’arte
P. De Vecchi-E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, vol. I, tomo 2.
Seconda parte: le immagini di San Francesco
C. Frugoni, Francesco d’Assisi, santo, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. VI, Roma 1995
A. Monciatti, Giotto: la realtà della pittura, in E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Roma-Bari 2004, pp. 147-156
C. Frugoni, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Torino, Einaudi, 2010, pp. 3-89
Per i corsi da 9 CFU:
Prima parte, manuale di Storia dell’arte
P. De Vecchi-E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, vol. I, tomo 2.
Seconda parte: le immagini di San Francesco
C. Frugoni, Francesco d’Assisi, santo, in Enciclopedia dell’arte medievale vol. VI, Roma 1995
J. White, Cimabue, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. IV, Roma 1993, pp. 756-769
A. Tomei, Giotto, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. VI, Roma 1995, pp. 649-675
A. Monciatti, Giotto: la realtà della pittura, in E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Roma-Bari 2004, pp. 147-156
C. Frugoni, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Torino, Einaudi, 2010, pp. 3-89

Codice insegnamento P945625666

STORIA GRECA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAN-01/A · 0 file

L-10 Lettere classiche (9 cfu) Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L-10 Lettere classiche (9 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-10 – Lettere Moderne (6 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-1 – Scienze dei beni culturali (9 cfu)
L’attività formativa ha l’obiettivo di presentare i lineamenti
generali della storia greca, degli strumenti necessari alla
comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età
arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse
fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-5 – Filosofia (6 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L15 – Nuovi Turismi (6 cfu)
Offrire una presentazione dei lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall’età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-42 - Storia (9 cfu)
Offrire una presentazione dei lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall’età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.

Conoscere gli eventi principali della storia greca antica nel suo sviluppo diacronico; essere capace di cogliere i nessi causali tra gli eventi; comprendere le implicazioni politico-istituzionali, socio-economiche e culturali dei processi storici.

Cogliere le specificità delle diverse fonti necessarie alla ricostruzione storica e di utilizzarle per una corretta ricostruzione e analisi dei processi storici.

Autonomia di giudizio

  • valutare autonomamente qualità e attendibilità delle diverse fonti storiche;
  • essere capace di accostarsi criticamente alla bibliografia moderna.
    Abilità comunicative
  • padroneggiare gli aspetti essenziali del linguaggio tecnico delle discipline storiche e di denominare correttamente gli attori, i fenomeni e i processi storici.
    Capacità di apprendere
  • svolgere una ricerca documentaria e bibliografica di base su specifici temi storici.

Programma

L-10 – Lettere classiche (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-10 Lettere moderne (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-1 - Scienze dei beni culturali (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; Lettura e commento delle fonti scritte e archeologiche, con particolare attenzione al loro impiego nella ricostruzione storica.
L-5 - Filosofia (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-15 - Nuovi Turismi (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-42 - Storia (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.

Modalità d'esame

Esame finale orale.

Testi di riferimento

L-10 – Lettere classiche (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 7 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 43-58, 85-93, 227-248, 249-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1, 2 e 3; sostituiranno il punto 4 con i capitoli su Erodoto, Tucidide e Polibio in M. Bettalli (a cura di), Introduzione alla storiografia greca. Terza edizione, Roma, Carocci, 2021.
L-10 – Lettere Moderne (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 127-142, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con la lettura di L. Canfora, Prima lezione di storia greca, Roma-Bari 2000 e M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (capitoli 1, 7 e 8).
L-1 – Scienze dei beni culturali (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 2, 7 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 59-84, 85-93; 229-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1 e 2; sostituiranno i punti 3 e 4 con M. Giangiulio (a cura di), Introduzione alla storia greca, Bologna, Il Mulino, 2021, cap. III. “Erodoto, Tucidide e colleghi. Gli storici greci e il passato”, XII “Il potere personale: i tiranni” e XIII, La democrazia”, e con il capitolo 4 di M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019.
L-5 – Filosofia (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 209-225, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni.
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con la lettura di L. Canfora, Prima lezione di storia greca, Roma-Bari 2000 e di M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (cap. 1 e 8).
L-15 – Nuovi Turismi (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 109-125, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni.
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con lo studio di M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (cap. 1, 2, 4).
L-42 – Storia (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 2, 4 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 43-58, 85-93, 227-248, 249-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1-3; sostituiranno il punto 4 con i capitoli su Erodoto, Tucidide e Polibio in M. Bettalli (a cura di), Introduzione alla storiografia greca. Terza edizione, Roma, Carocci, 2021.

Codice insegnamento P299679229

STORIA MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · M-STO/01 · 0 file

I traguardi formativi dell'insegnamento si integrano pienamente con il quadro didattico del Corso di Studi in Storia. Il modulo mira a offrire una preparazione specialistica e di livello avanzato sulla storia medievale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I traguardi formativi dell'insegnamento si integrano pienamente con il quadro didattico del Corso di Studi in Storia. Il modulo mira a offrire una preparazione specialistica e di livello avanzato sulla storia medievale (secc. IV-XV), declinata attraverso una pluralità di prospettive metodologiche: dalle dinamiche politiche e istituzionali ai sistemi economici, insediativi e normativi, fino alle componenti culturali e di genere. Il percorso formativo permette di fare propri i metodi e i quadri concettuali della storiografia medievistica, rendendo lo studente capace di esaminare con rigore critico le diverse tipologie di fonti documentarie e la letteratura scientifica di riferimento per l'epoca e i fenomeni trattati.
Nello specifico, al termine del percorso, lo studente disporrà di:

  • avanzate competenze nelle metodologie della ricerca storica e nelle procedure tecniche per l'individuazione, il vaglio critico e l'interpretazione delle fonti dell'età medievale;
  • una conoscenza approfondita e mirata dello sviluppo culturale e delle configurazioni sociali che hanno caratterizzato lo spazio europeo medievale;
  • un'articolata preparazione specialistica sui nodi cruciali del periodo esaminato, considerati nelle loro varie dimensioni (inclusa quella di genere), e la capacità di rielaborare in modo critico i problemi storiografici connessi;
  • un'efficace autonomia investigativa nell'ambito delle scienze storiche applicate al contesto medievale;
  • la piena abilità nell'esporre e comunicare, sia in forma scritta sia in modalità orale, le conoscenze e le competenze metodologiche acquisite.
  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione:
    Conoscenza e comprensione del Medioevo europeo da un punto di vista politico, economico e culturale (IV-XV secoli). Particolare attenzione sarà data ai processi politico-istituzionali che hanno definito lo spazio geografico continentale, grazie all’analisi delle fonti storiche e della storiografia.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    Sviluppo delle capacità di lettura e interpretazione delle fonti storiche relative alla storia medievale a partire da casi di studio concreti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio:
    Sviluppo di una sensibilità critica e autonoma nel lavoro di esegesi delle fonti storiche e di riflessione storiografica.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso:
    Sviluppo di una capacità di comunicare in forma scritta e orale contenuti specifici relativi alla storia medievale e di dare forma.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo:
    Capacità di studiare in modo individuale i temi assegnati dal docente, di lavorare autonomamente su tematiche specifiche facenti parte del programma.

Programma

La parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Storia (9 CFU), Scienze dei Beni culturali (9 CFU), Filosofia (6 CFU), affronterà:
Storia del concetto di Medioevo
La trasformazione del mondo antico
Il barbaricum
L’affermazione del cristianesimo: diocesi e comunità regolari
Il lungo VIII secolo
La nascita di un impero a Occidente: i Carolingi (secoli VIII-IX)
Società ed economia in età carolingia: sistema curtense e rapporti vassallatici
L’assetto politico-sociale in età post-carolingia (X)
L’XI secolo: un’età di riforme
Lo sviluppo delle autonomie cittadine e la crescita economica europea
Il Duecento: un’Europa che cambia
Il XIV secolo: tra crisi e ristrutturazioni
La fine del Medioevo: nuove aperture
La parte monografica, prevista esclusivamente per gli insegnamenti da 9 CFU (corsi di studio in Storia e Scienze dei Beni culturali), sarà dedicata al tema:
Itineranza sovrana nel Medioevo. Il caso del papato nel XIII secolo

Modalità d'esame

Durante il corso sono previsti per gli studenti frequentanti 2 test scritti per testare le conoscenze sulla parte istituzionale: uno per il periodo compreso tra il IV e l’XI secolo; il secondo per il periodo compreso tra il XII e il XV secolo. I test prevedono risposte multiple su nozioni varie, conoscenza della geografia medievale, padronanza del vocabolario tecnico, risposte aperte su tematiche affrontate nel corso. Non si tratta di esoneri ma di test formativi. Non sono obbligatori ma suggeriti per studiare in itinere il programma e per verificare durante il corso il grado di comprensione dei contenuti proposti; la studentessa/lo studente che non passasse questi test può portare il programma d’esame al colloquio orale. Ugualmente, la studentessa/lo studente che ritenesse il risultato dei test non soddisfacente le proprie aspettative può portare le stesse parti all’esame orale. Nel corso dell’esame orale si valuteranno, invece, le competenze acquisite sulle tematiche affrontate a lezione dal docente. L’esame orale consiste in un colloquio in cui la Commissione verificherà il raggiungimento della capacità di apprendimento e di rielaborazione critica dei contenuti da parte dello studente o della studentessa, nonché una adeguata proprietà di linguaggio. L'esame termina con l’assegnazione del voto in trentesimi e l’eventuale attribuzione della lode. Per gli studenti non frequentanti l’esame sarà solo orale.
· Conoscenza e capacità di comprensione:
o Verifica del grado di conoscenza delle principali problematiche inerenti alla storia medievale e alla loro interpretazione storiografica.
· Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Verifica della comprensione delle capacità di analisi dei contesti e dei processi che hanno segnato il Medioevo mediterraneo.
· Autonomia di giudizio:
o Verifica della capacità di correlare i problemi, di discutere criticamente quanto esposto a lezione, di avanzare ipotesi di lettura sui problemi presentati.
· Abilità comunicative:
o Verifica dell’apprendimento di un linguaggio tecnico adeguato e appropriato della materia.
o Verifica della comprensione delle capacità di analisi dei contesti e dei processi che hanno segnato il Medioevo europeo.
L'esame termina con l’assegnazione del voto, attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Il docente si riserva la possibilità di assegnare la lode, in particolare allo studente che ha dimostrato di aver raggiunto in modo maturo tutti gli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

Per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Storia (9 CFU), Scienze dei Beni culturali (9 CFU), Filosofia (6 CFU), saranno di riferimento:
Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito dal docente durante il corso cui aggiungere il manuale sotto indicato:
F. Cardini-M. Montesano, Storia medievale. Seconda edizione, Mondadori, Milano 2019 (importante anche l’uso dell’estensione digitale sulla piattaforma Pandora).
Per la parte monografica, specifica per i corsi di studio in Storia e Beni culturali:
Appunti delle lezioni cui aggiungere i saggi che il professore indicherà tratti dal volume Itineranza Pontificia. La mobilità della Curia papale nel Lazio (secoli XII-XIII), a cura di S. Carocci, Roma 2003.
Bibliografia per studenti non frequentanti. Per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Storia (9 CFU), Scienze dei Beni culturali (9 CFU), Filosofia (6 CFU), saranno di riferimento:
Per la parte istituzionale:
F. Cardini-M. Montesano, Storia medievale. Seconda edizione, Mondadori, Milano 2019.
G. Sergi, L’idea di medioevo. Fra storia e senso comune, Donzelli, Roma 2005
Per la parte monografica, specifica per i corsi di studio in Storia e Beni culturali (9 CFU), i due saggi indicati e un volume a scelta tra:
P. Silanos, «Papa est verus imperator et imperator vicarius eius». Linguaggi e rituali del potere del papa, in Il sovrano e la Chiesa/Le souverain et l’Église, a cura di F. Delle Donne e A. Peters-Custot, Basilicata University Press, potenza, 2022, pp. 111-140 (scaricabile online https://www.academia.edu/87545653/_Papa_est_verus_imperator_et_imperator_vicarius_eius_Linguaggi_e_rituali_del_potere_del_papa)
A. Paravicini Bagliani, La mobilità della corte papale nel secolo XIII, in Itineranza Pontificia. La mobilità della Curia papale nel Lazio (secoli XII-XIII), a cura di S. Carocci, Roma 2003, pp. 3-80
I. Herklotz, Gli eredi di Costantino. Il papato, il Laterano e la propaganda visiva nel XII secolo, Roma, Viella 2000
A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Viella, Roma, 2005
S. Carocci, Il nepotismo nel medioevo. Papi, cardinali e famiglie nobili, Viella, Roma, 1999

Codice insegnamento P780726977

ARCHEOLOGIA CRISTIANA 2° anno · 6 CFU · L-ANT/08 · 1 file

Acquisizione di competenze sui monumenti di committenza cristiana (dalle origini al VII secolo), attraverso l'analisi integrata di fonti scritte, fonti archeologiche e storico-artistiche; acquisizione di metodi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze sui monumenti di committenza cristiana (dalle origini al VII secolo), attraverso l'analisi integrata di fonti scritte, fonti archeologiche e storico-artistiche; acquisizione di metodi, strumenti e tecniche relative all'attività archeologica sul campo attraverso l'approfondimento esemplificativo di alcuni contesti.

  • Descrittore di Dublino 1:
  • Attraverso l'analisi integrata di fonti scritte, fonti archeologiche e storico-artistiche si prevede l’acquisizione di competenze sui monumenti di committenza cristiana (dalle origini al VII secolo) in rapporto allo sviluppo e all’organizzazione delle comunità cristiane nell’orbis christianus antiquus e, contestualmente, alle problematiche connesse ai fenomeni di trasformazione caratterizzanti la tarda antichità.
  • Si prevede, inoltre, l'acquisizione di metodi, strumenti e tecniche relative all'attività archeologica sul campo attraverso l'approfondimento esemplificativo di alcuni contesti.
  • Un percorso di base e trasversale relativo alla storia della ricerca nell’ambito dell’archeologia cristiana fornisce gli strumenti storiografici utili a valutare tempi e modi attraverso cui il pensiero moderno modifica il proprio approccio interpretativo nei confronti del passato.

•- Descrittore di Dublino 2:
Gli studenti saranno in grado:
di rielaborare criticamente i contenuti, mettendo in relazione le conoscenze in maniera trasversale e multidisciplinare, applicandole anche a situazioni altre e diverse;

  • di osservare, analizzare, descrivere e contestualizzare nel più ampio ambito di riferimento siti, monumenti e materiali attraverso l’analisi di supporti grafici e fotografici.
  • Descrittore di Dublino 3:
  • Autonomia di giudizio
  • Gli studenti matureranno la capacità ‘leggere’ e interpretare le testimonianze della cultura materiale di committenza cristiana anche attraverso sopralluoghi e visite a contesti archeologici e monumenti
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
  • Gli studenti saranno in grado di elaborare ed esprimere, attraverso un linguaggio terminologicamente corretto, i contenuti specifici della disciplina.
    o Inoltre, il contatto diretto con i monumenti ed in genere la cultura materiale, anche attraverso visite e sopralluoghi, induce lo studente a partecipare attivamente al percorso disciplinare e quindi ad esercitare lo strumento comunicativo, supporto indispensabile per un profilo professionale di mediatore/facilitatore della fruizione del bene culturale.
  • Descrittore di Dublino 5:
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Lo studente sarà in grado di gestire criticamente:
  • la bibliografia specifica e aggiornata;
  • le problematiche più rilevanti dell’archeologia cristiana anche in un’ottica interdisciplinare;
  • gli strumenti essenziali della ricerca.

Programma

Quadro introduttivo.
Definizione e storia della disciplina. Le fonti scritte.

  • Le origini. Prime attestazioni di realtà monumentali di committenza cristiana: città e suburbio (domus ecclesiae, aree funerarie). L’elaborazione di uno specifico linguaggio figurativo: processi di ‘cristianizzazione’ delle immagini.
  • IV-V secolo. Definizione di uno ‘spazio cristiano’ nel tessuto insediativo: città, suburbio e territorio. Nascita e sviluppo dell’edificio di culto; forme e funzioni; i programmi decorativi. Sviluppo dei cimiteri e spazi rituali; il culto dei martiri; i programmi decorativi.
  • VI-VII secolo. Modalità di trasformazione, occupazione e frequentazione delle strutture monumentali e degli spazi insediativi: il fenomeno dell’ingresso di aree funerarie all’interno della città, la progressiva ‘urbanizzazione’ dei santuari martiriali nel suburbio, il pellegrinaggio, il culto delle reliquie. Mutamenti nei programmi decorativi degli edifici di culto.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un colloquio orale.
Durante la prova orale verranno accertate le conoscenze dello studente riguardo agli argomenti del corso e le capacità di applicazione dei contenuti del corso, anche mediante la discussione di casi di studio. Per il superamento dell’esame lo studente deve dimostrare di aver acquisito sufficiente conoscenza in tutti gli argomenti del corso. Nell’attribuzione del voto verranno inoltre valutate le capacità di analisi e sintesi, la capacità di svolgere collegamenti tra le diverse tematiche e anche interdisciplinari, nonché la padronanza nella esposizione.

Testi di riferimento

A. Quadro introduttivo
Fonti scritte
1-2. R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, volume II, ed. Tipografia del Senato, Roma 1942, pp. 1-11 (Depositio episcoporum, Depositio martyrum); 29-34 (I papiri di Monza); 49-59 (Il catalogo dei cimiteri di Roma); 67-71 (Notitia ecclesiarum urbis Romae); 101-105 (De locis sanctis martyrum quae sunt foris civitatis Romae);
3. H. Geertmann, Documenti, redattori e la formazione del testo del Liber Pontificalis, in H. Geertmann (a cura di), Il Liber Pontificalis e la storia materiale, Atti del Colloquio Internazionale (Roma, 21-22 febbraio 2002), in Mededelingen van het Nederlands Instituut te Rome - Papers of the Netherlands Institute in Rome 60-61, 2001-2002, Assen 2003, pp. 267-284.
B. Topografia
4. G. Cantino Wataghin, s.v. Topografia cristiana, in A. Di Berardino (a cura di), Nuovo Dizionario Patristico e di Antichità Cristiane, III volume, Marietti, Roma 2008, cc. 5407-5416;
5. G. Cantino Wataghin-J. M. Gurt Esparraguera-J. Guyon, Topografia della Civitas Christiana tra IV e VI sec., in G.P. Brogiolo (a cura di), Early Medieval Towns in the Western Mediterranean, (Ravello, 22-24 September 1994), Società Archeologica Padana, Mantova 1996, pp. 17-41; o in alternativa J. Guyon, F. Baratte, G. Cantino Wataghin, M. Heijmans, La diffusion du christianisme et ses incidences topographiques sur les villes et les campagnes de l’Occident constantinien, in O. Brandt, V. Fiocchi Nicolai (edd.), Costantino e i Costantinidi. L’innovazione costantiniana, le sue radici e i suoi sviluppi. Acta XVI Congressus Internationalis Archaeologiae Christianae (Romae, 22-28.9.2013), Città del Vaticano 2016, pp. 3-123.
6. V. Fiocchi Nicolai, Elementi di trasformazione dello spazio funerario tra tarda antichità ed altomedioevo, in Uomo e spazio nell’alto medioevo, Settimane CISAM L (Spoleto, 4-8 aprile 2002), Centro italiano di studi sull'Alto Medioevo, Spoleto 2003, pp. 921-969.
Roma
7. V. Fiocchi Nicolai, Strutture funerarie ed edifici di culto paleocristiani di Roma dal IV al VI secolo, ed. IGER (Studi e ricerche / Pontificia Commissione di archeologia sacra; 3), Città del Vaticano 2001.
Milano
8. Inscriptiones Christianae Italiae septimo saeculo antiquiores. Nova series 12, Regio XI, Mediolanum 1, Introduzione, edizione e commento a cura di G. Cuscito, Edipuglia, Bari 2009, pp. xxxi-lii (Introduzione); o in alternativa M. Sannazaro, Milano e i Costantinidi, in O. Brandt, V. Fiocchi Nicolai (edd.), Costantino e i Costantinidi. L’innovazione costantiniana, le sue radici e i suoi sviluppi. Acta XVI Congressus Internationalis Archaeologiae Christianae (Romae, 22-28.9.2013), Città del Vaticano 2016, pp. 405-430.
Ravenna
9. A. Augenti, Ravenna e Classe: il racconto di due città, tra storia e archeologia, in A. Augenti-C. Bertelli (a cura di), Santi, banchieri e re. Ravenna e Classe nel VI secolo. San Severo il tempio ritrovato, Milano 2006, pp. 17-22.
C. Iconografia
10. F. Bisconti, Immagini cristiane della tarda antichità, in F. Bisconti, O. Brandt (a cura di), Lezioni di archeologia cristiana, Città del Vaticano 2014, pp. 501-583;
11. G. Cantino Wataghin, I primi cristiani, tra imagines, historiae e pictura. Spunti di riflessione, in Antiquité Tardive 19, 2011, pp. 13-33;
Pittura
12. F. Bisconti, La pittura paleocristiana, in A. Donati (a cura di), Romana pictura. La pittura romana dalle origini all’età bizantina, Catalogo della mostra (Rimini-Genova 1998-1999), Electa, Milano 1998, pp. 33-53.
Mosaici
13. F. Bisconti, Progetti decorativi dei primi edifici di culto romani: dalle assenze figurative ai grandi scenari iconografici, in Ecclesiae Urbis, Atti del congresso internazionale di studi sulle chiese di Roma (IV-X secolo) (Roma 4-10 settembre 2000), Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, Città del Vaticano 2002, pp. 1633-1658;
Sarcofagi
14. F. Bisconti, I sarcofagi cristiani antichi. La produzione, la diffusione, la decorazione, in G. Castiglia, Ph. Pergola (a cura di), Instrumentum domesticum. Archeologia cristiana, temi, metodologie e cultura materiale della tarda antichità e dell’alto medioevo, Città del Vaticano 2020, pp. 259-308.
Letture consigliate (non obbligatorie):
F. Bisconti, Pittura cristiana della tarda antichità. La tecnica, i programmi decorativi, la diffusione, in G. Castiglia, Ph. Pergola (a cura di), Instrumentum domesticum. Archeologia cristiana, temi, metodologie e cultura materiale della tarda antichità e dell’alto medioevo, Città del Vaticano 2020, pp. 309-344.
F. Bisconti, Mosaici cristiani della tarda antichità. Orizzonti figurativi e programmi iconografici, in G. Castiglia, Ph. Pergola (a cura di), Instrumentum domesticum. Archeologia cristiana, temi, metodologie e cultura materiale della tarda antichità e dell’alto medioevo, Città del Vaticano 2020, pp. 483-528.

Codice insegnamento P192475750

ARCHEOLOGIA DELLA MAGNA GRECIA 2° anno · 6 CFU · L-ANT/07 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire la preparazione generale di base sui metodi e i lineamenti generali della disciplina. Acquisizione dei metodi per lo studio della disciplina; conoscenza delle dinamiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire la preparazione generale di base sui metodi e i lineamenti generali della disciplina.

Acquisizione dei metodi per lo studio della disciplina; conoscenza delle dinamiche storiche, delle interrelazioni culturali e dei caratteri della cultura materiale nei secoli dalla colonizzazione greca alla romanizzazione dell'Italia meridionale.

Capacità di applicare le conoscenze acquisite al riconoscimento di siti e produzioni materiali dell’Italia meridionale (dai primi contatti con il mondo greco alla romanizzazione) e al loro inquadramento storico-culturale.

Attraverso esercitazioni guidate dalla docente e supportate dalla visione diretta di materiali e casi studio, si intende sviluppare la capacità di raccogliere, analizzare criticamente e interpretare autonomamente i caratteri di siti, monumenti e materiali archeologici dell’Italia meridionale, nonché di riflettere sul valore scientifico e socio-culturale della conoscenza del patrimonio archeologico.
Attraverso esemplificazioni fornite dalla docente ed esperienze di esposizione guidata dei contenuti da parte degli studenti in aula o presso siti e musei del territorio, si intende inoltre sviluppare la capacità di trasmettere contenuti, quesiti e ipotesi a interlocutori specialisti e non specialisti.
La discussione critica dei contenuti, anche attraverso la lettura e l’analisi condivisa di passi dei testi di riferimento e di materiali e apparati descrittivi presso siti e musei, mira a consolidare la capacità di impostare correttamente la lettura e la rielaborazione, sia in forma estesa sia schematica, di contenuti e ipotesi di lavoro relativi agli argomenti specifici del corso e, più in generale, alle discipline storiche e archeologiche.

Programma

Elementi introduttivi per la definizione delle coordinate storiche e geografiche della Magna Grecia. Elementi di storia della disciplina. Lineamenti generali di storia e archeologia dell’Italia meridionale, dalla frequentazione micenea alla romanizzazione. Aspetti dei caratteri insediativi e della cultura materiale dell’Italia meridionale, entro le coordinate cronologiche e geografiche sopra definite, con particolare attenzione ai contatti tra l’area oggetto di studio e il più ampio mondo mediterraneo antico.

Modalità d'esame

Colloquio orale finalizzato a verificare la conoscenza dei lineamenti generali e della storia della disciplina, nonché la capacità di individuare e comunicare aspetti teorici e applicativi delle conoscenze acquisite durante le lezioni e attraverso lo studio individuale. In particolare, sarà valutata la capacità di analizzare siti e testimonianze della cultura materiale dell’Italia meridionale presentati allo studente in formato fotografico da testi o su supporti elettronici. I materiali, selezionati dal docente, dovranno essere riconosciuti, descritti e inquadrati nelle loro coordinate cronologiche e geografiche e nel relativo contesto culturale. Sarà inoltre valutata la padronanza di un lessico specialistico adeguato.

Testi di riferimento

E. M. De Juliis, Magna Grecia. L’Italia meridionale dalle origini leggendarie alla conquista romana, Bari 2021 (Nuova edizione rivista da Ettore M. De Juliis, P. Palmentola e F. Galeandro).

Codice insegnamento P268362479

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE TARDOANTICA 2° anno · 6 CFU · L-ANT/08 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire le conoscenze di base per l’inquadramento della disciplina e delle problematiche legate alla periodizzazione storica del periodo di passaggio tra il mondo antico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire le conoscenze di
base per l’inquadramento della disciplina e delle problematiche
legate alla periodizzazione storica del periodo di passaggio tra il
mondo antico e il medioevo, attraverso l’esame delle principali
testimonianze monumentali e della produzione figurativa.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Inquadramento della disciplina e delle problematiche legate alla periodizzazione storica del periodo di passaggio tra il mondo antico e il medioevo. Principali testimonianze monumentali e della produzione figurativa di età tardoantica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Nell’ambito del corso di intende proporre momenti di verifica intermedi finalizzati a stimolare e ad accertare l’acquisizione della corretta metodologia di studio.

Capacità critiche e di giudizio:
Gli studenti saranno guidati a sviluppare la capacità di svolgere in autonomia approfondimenti sui temi affrontati.
Capacità di comunicare quanto si è appreso
Le verifiche intermedie e la discussione in aula potranno aiutare a condividere e accertare il progredire delle conoscenze acquisite.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita:
Nel corso delle verifiche intermedie e delle discussioni in aula saranno accertate e stimolate le capacità di apprendimento degli studenti, calibrando -in base alle necessità- eventuali altri supporti didattici da usare.

Programma

9 CFU:
Nell’ambito del corso saranno prese in esame le principali testimonianze monumentali della tarda antichità con speciale attenzione ai centri urbani che hanno svolto un ruolo di particolare rilievo, agli insediamenti nelle campagne, alla produzione figurativa, agli aspetti della cultura materiale e delle relazioni commerciali.
Le lezioni saranno articolate in cinque sezioni:
I. Il quadro storico
II. Il Tardoantico: problemi di definizione
III. Lineamenti di storia dell'arte
IV. Città e campagna nella tarda antichità
V. Merci e commerci nella tarda antichità
6 CFU:
Nell’ambito del corso saranno prese in esame le principali testimonianze monumentali della tarda antichità con speciale attenzione ai centri urbani che hanno svolto un ruolo di particolare rilievo, agli insediamenti nelle campagne, alla produzione figurativa.
Le lezioni saranno articolate in quattro sezioni:
I. Il quadro storico
II. Il Tardoantico: problemi di definizione
III. Lineamenti di storia dell'arte
IV. Città e campagna nella tarda antichità

Modalità d'esame

Esame orale.

Testi di riferimento

9 CFU:
A. Marcone, Tarda antichità. Profilo storico e prospettive storiografiche, Roma 2020 (cap. 1: Oltre l’Impero romano e le sue crisi. Gli snodi fondamentali, pp. 13-42; cap. 4: L’”esplosione” del Tardoantico e l’esorcizzazione dell’idea di crisi, pp. 103-131).
J. Engemann, Roma: lo splendore del tramonto, München 2014 (cap. 2: Edifici, monumenti e sculture degli imperatori e per gli imperatori in spazi pubblici, pp. 21-47; cap. 6: Gli edifici di culto cristiani e il loro apparato decorativo, pp. 100-179; cap. 7: Le architetture profane e il loro apparato decorativo, pp. 180-193).
G. P. Brogiolo, A Chavarrìa Arnau, Archeologia postclassica, Roma 2020 (cap. 3: Tra vecchie e nuove città, pp. 81-93; cap. 5: Commerci e produzioni, pp. 177-215; cap. 6: Abitare tra tardoantico e medioevo, pp. 217-238).
G. P. Brogiolo, A. Chavarrìa Arnau, Aristocrazie e campagne nell’Occidente da Costantino a Carlo Magno, Firenze 2005 (cap. 3: Villaggi e ville tardoantichi, pp. 23-48).
F. A. Bauer, Roma tardoantica, in Storia dell’architettura italiana. Architettura romana. I grandi monumenti di Roma, a cura di H. von Hesberg, P. Zanker, Milano 2009, pp. 96-109.
R. Santangeli Valenzani, Distruzione, vita nelle rovine, in Storia dell’architettura italiana. Architettura romana. I grandi monumenti di Roma, a cura di H. von Hesberg, P. Zanker, Milano 2009, pp. 302-313.
C. Barsanti, Costantinopoli, in Costantino I. Enciclopedia costantiniana sulla figura e l’immagine dell’imperatore del cosiddetto Editto di Milano 313-2013, I, Roma 2013, pp. 471-491.
I. Baldini, Elementi di urbanistica e architettura di Ravenna capitale tardoantica, in Bulletin de l’Association pour l’Antiquité tardive, 27, 2018, pp. 10-25.
6 CFU:
A. Marcone, Tarda antichità. Profilo storico e prospettive storiografiche, Roma 2020 (cap. 1: Oltre l’Impero romano e le sue crisi. Gli snodi fondamentali, pp. 13-42; cap. 4: L’”esplosione” del Tardoantico e l’esorcizzazione dell’idea di crisi, pp. 103-131).
J. Engemann, Roma: lo splendore del tramonto, München 2014 (cap. 2: Edifici, monumenti e sculture degli imperatori e per gli imperatori in spazi pubblici, pp. 21-47; cap. 6: Gli edifici di culto cristiani e il loro apparato decorativo, pp. 100-179; cap. 7: Le architetture profane e il loro apparato decorativo, pp. 180-193).
G. P. Brogiolo, A Chavarrìa Arnau, Archeologia postclassica, Roma 2020 (cap. 3: Tra vecchie e nuove città, pp. 81-93; cap. 6: Abitare tra tardoantico e medioevo, pp. 217-238).
F. A. Bauer, Roma tardoantica, in Storia dell’architettura italiana. Architettura romana. I grandi monumenti di Roma, a cura di H. von Hesberg, P. Zanker, Milano 2009, pp. 96-109.
R. Santangeli Valenzani, Distruzione, vita nelle rovine, in Storia dell’architettura italiana. Architettura romana. I grandi monumenti di Roma, a cura di H. von Hesberg, P. Zanker, Milano 2009, pp. 302-313.
C. Barsanti, Costantinopoli, in Costantino I. Enciclopedia costantiniana sulla figura e l’immagine dell’imperatore del cosiddetto Editto di Milano 313-2013, I, Roma 2013, pp. 471-491.
I. Baldini, Elementi di urbanistica e architettura di Ravenna capitale tardoantica, in Bulletin de l’Association pour l’Antiquité tardive, 27, 2018, pp. 10-25.

Codice insegnamento UC484574

ARCHEOLOGIA MEDIEVALE 2° anno · 6 CFU · L-ANT/08 · 0 file

L'attività formativa ha l'obiettivo di offrire chiavi di lettura scientificamente fondate e stimolare l’approccio critico ai nuclei tematici fondamentali dell’archeologia medievale. Favorire l’acquisizione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività formativa ha l'obiettivo di offrire chiavi di lettura scientificamente fondate e stimolare l’approccio critico ai nuclei tematici fondamentali dell’archeologia medievale. Favorire l’acquisizione di competenze nella lettura e nell’analisi delle evidenze archeologiche proprie del mondo medievale nell’orizzonte italiano, europeo e mediterraneo e nell’utilizzo dei metodi e degli strumenti dell’indagine archeologica.

o Conoscenza delle forme insediative e dei caratteri materiali distintivi dei diversi contesti storico-culturali del Medioevo
o Capacità di inquadrare l’apporto dei vari tipi di fonti, ma soprattutto di quelle materiali, alla ricostruzione dei contesti stessi.

o Capacità di contestualizzare le forme e i caratteri insediativi, le tipologie architettoniche, la cultura materiale e immateriale del Medioevo nelle loro diverse manifestazioni

  • Descrittore di Dublino 3:
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o Ricercare bibliografia specifica su un argomento determinato
    o confrontare tesi differenti sull’argomento trattato
    o maturare un punto di vista personale, scientificamente fondato
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o presentare in aula (oppure sul campo in occasione di sopralluoghi a monumenti e siti archeologici) argomenti, sia pur circoscritti, contesti o casi di studio, eventualmente anche attraverso l’uso di supporti multimediali, in modo da mostrare il consolidamento delle conoscenze e l’acquisizione di adeguate capacità comunicative
  • Descrittore di Dublino 5:
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    o Reperire ed utilizzare i principali strumenti bibliografici necessari ad operare ricerche autonome nel settore.
    o Capacità di elaborare i contenuti acquisiti e di costruire conoscenze più articolate e complesse

Programma

Il corso sarà sviluppato affrontando, nell’ordine, le seguenti tematiche:

  • archeologia medievale e mondo contemporaneo;
  • origini e sviluppi dell’archeologia medievale e il dibattito internazionale sulla disciplina;
  • gli studi di archeologia medievale oggi: le sedi congressuali; i manuali, le riviste, le edizioni degli scavi;
  • archeologia della città medievale: aspetti urbanistici, architettonici, socio-economici, materiali;
  • dinamiche insediative e strutture materiali nelle campagne medievali;
  • l’insediamento religioso;
  • il mondo funerario e la società medievale;
  • le produzioni, i mercati e le merci.

Modalità d'esame

Esame orale in forma di colloquio volto a verificare l’acquisizione:
1. di conoscenze sugli indirizzi teorici e sulle metodologie specifiche della disciplina;
2. della capacità di rappresentare efficacemente tematiche generali e contesti specifici, propri dell’ambito dell’archeologia medievale
3. della capacità di riconoscere e attribuire tipi insediativi e architettonici e reperti della cultura materiale ai rispettivi orizzonti spazio-temporali e culturali.

Testi di riferimento

Corsi di laurea in Scienze dei Beni Culturali e in Storia:

  • A. Augenti, Archeologia dell’Italia Medievale, Bari, Editori Laterza, 2016.
    In aggiunta
  • Per gli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali, indirizzo Beni archeologici (9 CFU):
  • F.R. Stasolla, Archeologia del Medioevo, Milano, Mondadori, 2023, pp. 103-122 (cap. 5: L’orizzonte monastico), 271-293 (cap. 16: Dal Ducato di Normandia all’Italia normanna), 335-349 (cap. 21: Lo sviluppo dell’Italia comunale e la formazione del Regnum Siciliae), 350-362 (cap. 22: La nuova economia rurale e le signorie territoriali), 363-367 (cap. 23, Il monachesimo riformato e gli ordini conventuali), 400-462 (capp. 1-2-3: La ceramica; I metalli; Il vetro).
  • Per gli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali, indirizzo Beni archivistico-librari (9 CFU):
  • E. Cirelli, Archeologia e cultura materiale nel Medioevo, Bologna 2021, pp. 339-350 (cap. 9: La produzione del libro nel Medioevo).
  • F. Marazzi (a cura di), San Vincenzo al Volturno. La vita quotidiana di un monastero altomedievale vista attraverso i suoi reperti, Campobasso 2006.
  • Per gli studenti del corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali, indirizzo Beni storico-artistici (6 CFU) e in Storia (6 CFU):
  • F.R. Stasolla, Archeologia del Medioevo, Milano, Mondadori, 2023, pp. 103-122 (cap. 5: L’orizzonte monastico), 271-293 (cap. 16: Dal Ducato di Normandia all’Italia normanna), 363-367 (cap. 23, Il monachesimo riformato e gli ordini conventuali).
    Corso di laurea in Nuovi Turismi (6 CFU):
  • A. Augenti, Archeologia dell’Italia Medievale, Bari, Editori Laterza, 2016, soltanto pp. 3-39, 60-81, 112-132, 145-199.
  • F. R. Stasolla, Archeologia del Medioevo, Milano, Mondadori, 2023, soltanto pp. 103-122 (cap. 5. L’orizzonte monastico), 271-293 (cap. 16: Dal Ducato di Normandia all’Italia normanna), 335-349 (cap. 21: Lo sviluppo dell’Italia comunale e la formazione del Regnum Siciliae).
    Un testo a scelta tra:
    -P. Arthur, M. Leo Imperiale, M. Tinelli, Il Salento bizantino. Una guida archeologica, Foggia, Claudio Grenzi Editore, 2024
    e
  • F. Marazzi (a cura di), San Vincenzo al Volturno. La vita quotidiana di un monastero altomedievale vista attraverso i suoi reperti, Campobasso 2006.

Codice insegnamento P058790388

DIRITTO PUBBLICO E LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI 2° anno · 6 CFU · IUS/09 · 0 file

Il Corso si propone di fornire le nozioni giuridiche fondamentali in materia di diritto pubblico e le nozioni giuridiche di base in materia di legislazione del turismo al fine di acquisire le conoscenze, le abilità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di fornire le nozioni giuridiche fondamentali in materia di diritto pubblico e le nozioni giuridiche di base in materia di legislazione del turismo al fine di acquisire le conoscenze, le abilità e le competenze necessarie ad orientarsi consapevolmente tra le fonti del diritto e le istituzioni che operano nel settore dei beni culturali

Conoscere e saper analizzare la normativa di rango primaria e secondaria in materia di diritto del patrimonio culturale e il sistema delle fonti (knowledge and understanding).
Conoscere le istituzioni centrali e periferiche e le rispettive funzioni nel governo del patrimonio culturale (knowledge and understanding).
Conoscere la normativa primaria e secondaria nazionale che disciplina la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale (knowledge and understanding).
Conoscere la normativa europea in materia di tutela dei beni culturali, specie con riferimento alla circolazione dei beni e ai canali europei di finanziamento della cultura (knowledge and understanding).

Saper riconoscere ed applicare la normativa oggetto del corso a fattispecie concrete (applying knowledge and understanding).

Autonomia di giudizio
Comprendere e analizzare criticamente sentenze e casi giurisprudenziali nazionali ed europei nell’ambito della disciplina del patrimonio culturale (making judgements).
Abilità comunicative
Saper riferire con linguaggio appropriato quanto appreso (communication skills).
Capacità di apprendere in modo autonomo
Saper individuare le norme da utilizzare in casi specifici (learning skills).

Programma

Introduzione al diritto pubblico
Il diritto pubblico. Il sistema delle fonti. Le fonti dell’ordinamento italiano. Le fonti europee. Le fonti delle autonomie. L’organizzazione costituzionale. Diritti e libertà.
Legislazione dei beni culturali
Il governo dei beni culturali. L'organizzazione centrale. L'organizzazione periferica del ministero. Individuazione e regime giuridico dei beni culturali. La tutela dei beni culturali. Protezione e conservazione. Fruizione e valorizzazione. Appalti e sponsorizzazioni.

Modalità d'esame

Il livello di apprendimento sarà verificato tramite colloquio orale. Il docente porrà delle domande e inviterà l’esaminanda/o a ragionare autonomamente sui concetti appresi al fine di verificare non solo la conoscenza nozionistica del programma ma anche la capacità di collegare i vari argomenti, di rielaborare criticamente gli orientamenti della giurisprudenza o della dottrina, di esporre il proprio punto di vista sulle questioni più problematiche.

Testi di riferimento

A. Cardone, F. Cortese, A. Deffenu, Istituzioni di diritto pubblico, Giappichelli, 2024, con particolare riferimento ai capitoli da I a VII
M.A. Cabiddu, N. Grasso, Diritto dei beni culturali e del paesaggio, Giappichelli, 2020, con particolare riferimento ai seguenti capitoli: I, II, III, V, VII, VIII.
Codice ragionato dei beni culturali e del paesaggio, Casa editrice "Nel Diritto", ed. 2018 (solo per consultazione).

Codice insegnamento P100773645

FORME E FUNZIONI DEL LIBRO MANOSCRITTO 2° anno · 9 CFU · M-STO/09 · 0 file

Analisi del processo formativo, delle forme e della struttura del libro manoscritto di età medievale in Occidente. Conoscenza delle principali nozioni relative alla storia del libro manoscritto in relazione alle tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Analisi del processo formativo, delle forme e della struttura del libro manoscritto di età medievale in Occidente.

Conoscenza delle principali nozioni relative alla storia del libro manoscritto in relazione alle tecniche e alle modalità di produzione, ai fattori sociali, culturali e storici che ne sono alla base.

Acquisizione delle competenze utili per ricostruire le fasi di produzione del libro manoscritto ponendo in relazione gli aspetti materiali con quelli contenutistici e grafici.

Acquisizione di una metodologia di base per valutare autonomamente il libro manoscritto come prodotto strettamente legato al contesto storico di produzione.
Conseguimento di una buona padronanza del linguaggio tecnico della Codicologia, imparando a valorizzare i risultati delle analisi in un discorso formalmente chiaro, razionalmente coerente e metodologicamente ben fondato.
Raggiungimento di sufficienti capacità per analizzare autonomamente i manoscritti in tutte le loro componenti in vista di un possibile approfondimento degli studi sulla tutela e conservazione dei beni librari.

Programma

  • Terminologia e metodologia dell’analisi codicologica.
  • Tipologia e fattura del manoscritto di età medievale.
  • Destinazioni d’uso, categorie sociali dei lettori, contesti di produzione.

Modalità d'esame

Colloquio orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza delle nozioni fondamentali della Codicologia.
  • Capacità di applicare le nozioni fondamentali della Codicologia alla descrizione di un libro manoscritto.
  • Autonomia critica per eseguire l’analisi codicologica di un libro manoscritto.
  • Buona padronanza del lessico codicologico; chiarezza nell’esposizione degli argomenti trattati.
  • Capacità di analizzare autonomamente i libri manoscritti in vista di un possibile approfondimento degli studi sulla tutela e conservazione dei beni librari.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    I voti sono espressi in /30 secondo i seguenti livelli di apprendimento:
  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.

Testi di riferimento

A) Scienze dei beni archivistici e librari; scienze dei beni storico-artistico (9 CFU)
Maria Luisa Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, L’Erma di Bretschneider, Roma 2009, i seguenti capitoli: I, II, III, IV, V (pp. 149-154 escluso paragrafo V.2.2), VI (pp. 177-198 escluso paragrafo VI.2.31), VIII, IX, X, XI, XII (pp. 385-407 escluso paragrafo XII.5).
Dossier di letture aggiuntive e immagini commentate a lezione (uploadato su Teams).
B) Scienze dei beni archeologici (6 CFU)
Marilena Maniaci, Breve storia del libro manoscritto, Carocci, Roma 2019.
Libri, editori e pubblico nel mondo antico. Guida storica e critica, a cura di Guglielmo Cavallo, Editori Laterza, Roma-Bari 1984.
Dossier di letture aggiuntive e immagini commentate a lezione (uploadato su Teams).
Studenti non frequentanti (curricula A e B): Bibliografia aggiuntiva tramite richiesta inviata a [email protected]..

Codice insegnamento P943353412

LAB DI LINGUA FRANCESE 1 2° anno · 3 CFU · L-LIN/07 · 0 file
LAB DI LINGUA INGLESE 1 2° anno · 3 CFU · L-LIN/04 · 0 file
LAB DI LINGUA SPAGNOLA 1 2° anno · 3 CFU · L-LIN/14 · 0 file
LAB DI LINGUA TEDESCA 1 2° anno · 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file
LABORATORIO DI RISORSE DIGITALI PER IL PATRIMONIO CULTURALE 2° anno · 3 CFU · INF/01 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire le competenze di base nell’uso di risorse e strumenti digitali per il patrimonio culturale: rilievo, database, gestione dati spaziali, disegno ricostruttivo,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire le competenze di base nell’uso di risorse e strumenti digitali per il patrimonio culturale: rilievo, database, gestione dati spaziali, disegno ricostruttivo, modellazione e animazione.

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza e capacità di comprensione delle principali metodologie e tecniche digitali per il patrimonio culturale, della loro evoluzione, dello stato dell’arte e delle linee di evoluzione per il futuro;

DD2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Conoscenze e capacità di progettazione e realizzazione di progetti/prodotti/servizi che prevedano l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale;

DD3 Capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Saper individuare, analizzare e discutere criticamente la qualità di progetti/prodotti/servizi in cui sia previsto l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale;
DD4 capacità di comunicare quanto si è appreso
Abilità comunicative
Possedere abilità comunicative e padronanza del lessico e della terminologia del settore;
saper discutere criticamente della qualità di un progetto/prodotto/servizio che preveda l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale;
DD5 Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Sapersi interfacciare con gli strumenti di aggiornamento disciplinare quali eventi, riviste scientifiche e altre pubblicazioni;
sapersi relazionare con siti e altre risorse web e con canali e profili social di stakeholders pubblici e privati del mondo disciplinare per aggiornare le proprie competenze in uno scenario in rapida evoluzione.

Programma

Il corso intende fornire agli studenti, attraverso esercitazioni pratiche, le nozioni fondamentali relative ai principali ambiti di applicazione delle risorse digitali nel campo del patrimonio culturale, fra cui:
rilievo 2D e 3D;
disegno ricostruttivo (vettoriale e raster);
GMaps, GIS e gestione dati spaziali;
modellazione e animazione
Durante le sessioni di laboratorio gli studenti sperimenteranno attivamente le competenze acquisite, utilizzandole per la realizzazione di un progetto (tema d’anno) da concordare con il docente.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento / Assessment methods
In considerazione della natura laboratoriale del corso, la verifica dell’apprendimento avverrà già in itinere durante le sessioni di laboratorio.
La verifica finale delle competenze acquisite durante il corso prevederà, attraverso una discussione orale, la valutazione di un progetto (tema d’anno) che preveda l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale. Il tema d’anno potrà essere singolo o di gruppo; nel caso di tema d’anno di gruppo verrà valutato il contributo al risultato da parte del singolo studente.
La realizzazione del tema d’anno può essere sostituita dalla lettura di bibliografia specifica sulla materia, da concordare con il docente.
Criteri di valutazione / Assessment criteria
La valutazione del tema d’anno terrà conto dei seguenti parametri:
Conoscenza e capacità di comprensione:
capacità di organizzare un progetto/prodotto/servizio che preveda l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Uso critico delle metodologie e tecniche nella realizzazione di un progetto/prodotto/servizio che preveda l’uso di risorse digitali per il patrimonio culturale.
Autonomia di giudizio:
Originalità del progetto/prodotto/servizio realizzato;
Abilità comunicative:
Capacità di descrivere efficacemente e criticamente il progetto/prodotto/servizio realizzato;
Capacità di apprendere:
Capacità di ragionamento e di analisi critica dei temi affrontati nel progetto/prodotto/servizio realizzato;

Testi di riferimento

Testi e risorse online per il corso verranno forniti durante le lezioni.

Codice insegnamento UC484577

LETTERATURA LATINA 2° anno · 12 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire una conoscenza complessiva della Storia letteraria attraverso lo studio dei suoi autori e dei generi letterari più importanti, nell’arco completo di tempo in cui la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire una conoscenza
complessiva della Storia letteraria attraverso lo studio dei suoi
autori e dei generi letterari più importanti, nell’arco completo di
tempo in cui la civiltà romana si è sviluppata.

L’insegnamento di Letteratura latina nel Corso di Studi in Scienze dei Beni Culturali si propone di:
o fornire una conoscenza complessiva della Storia letteraria attraverso lo studio dei suoi autori e dei generi letterari più importanti, nell’arco completo di tempo in cui la civiltà romana si sviluppò;
o studiare le forme essenziali della fonetica, della morfologia e della sintassi che consentano la lettura e l’interpretazione di epigrafi, testi letterari semplificati e originali, scelti soprattutto per la loro attinenza alla vita quotidiani.

Lo studente dovrà dimostrare di:
o saper leggere correttamente un testo letterario;
o saper utilizzare una traduzione contrastiva per individuare i principali fenomeni sintattici del passo proposto;
o saper individuare la frase semplice partendo dagli elementi morfologici di base e dalle loro connessioni.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    o riconoscere connessioni storiche, di costume, religiose tra la civiltà latina e le epoche successive, soprattutto in connessione col tardo antico e il medioevo attraverso opportuni accostamenti a fenomeni di varie epoche e culture;
    o verificare la dipendenza morfologica e sintattica dell’italiano dal latino attraverso la lettura di testi semplificati e originali e un’attenta analisi del lessico.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    o valutare le proprie capacità espressive;
    o migliorare l’elaborazione del pensiero in una forma semplice ma corretta, attraverso momenti di esercitazioni pratiche su quanto già affrontato, in modalità scritta e orale.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    o leggere, analizzare, comprendere un testo d’autore in lingua latina e di contestualizzarlo nel suo ambiente di produzione, identificandone caratteristiche, scopi, destinatari.
    A tal fine, poiché gli studenti afferenti al Corso di solito provengono, per una certa percentuale, anche da scuole in cui non è insegnata la lingua latina, si ritiene necessario preporre al corso esercitazioni sugli elementi essenziali della lingua.
    traverso opportuni accostamenti a fenomeni di varie epoche e culture;
    o verificare la dipendenza morfologica e sintattica dell’italiano dal latino attraverso la lettura di testi semplificati e originali e un’attenta analisi del lessico.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    o valutare le proprie capacità espressive;
    o migliorare l’elaborazione del pensiero in una forma semplice ma corretta, attraverso momenti di esercitazioni pratiche su quanto già affrontato, in modalità scritta e orale.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    o leggere, analizzare, comprendere un testo d’autore in lingua latina e di contestualizzarlo nel suo ambiente di produzione, identificandone caratteristiche, scopi, destinatari.
    A tal fine, poiché gli studenti afferenti al Corso di solito provengono, per una certa percentuale, anche da scuole in cui non è insegnata la lingua latina, si ritiene necessario preporre al corso esercitazioni sugli elementi essenziali della lingua.

Programma

La prima parte del Corso sarà dedicata alla illustrazione del parallelo sviluppo della storia e della civiltà latina. La seconda parte del Corso invece prevede l’esegesi di una selezione di testi utili all’approfondimento di autori significativi di un determinato periodo storico nel quale la civiltà latina si è sviluppata. Sono previste lezioni dedicate agli strumenti linguistici e letterari, comprese le risorse informatiche per lo studio e la ricerca bibliografica.

Modalità d'esame

1) La prima verifica verterà all'accertamento di una buona padronanza oltreché di una adeguata capacità di argomentazione ed esposizione della storia letteraria latina. 2) La seconda parte dell'esame consisterà nella lettura ed analisi testuale dei testi previsti dal programma.

Testi di riferimento

Per la storia letteraria:

  • P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Musae Comites (Edizione Blu, vol. I), Petrini 2021.
    Per il corso monografico:
  • P. Mascoli, Aldelmo di Malmesbury, Lettere, Città Nuova, Roma 2026. (Passi scelti)
  • Passi scelti dall’antologia Musae Comites.

Codice insegnamento P380659178

SCIENZE BIBLIOTECONOMICHE E DELL'INFORMAZIONE 2° anno · 9 CFU · M-STO/08 · 0 file
STORIA DELL'ARTE MODERNA 2° anno · 9 CFU · L-ART/02 · 0 file

Fornire una conoscenza di base della storia dell'arte moderna nell'arco storico compreso tra il Rinascimento e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte negli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire una conoscenza di base della storia dell'arte moderna nell'arco storico compreso tra il Rinascimento e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte negli ambiti dell'architettura, scultura, pittura e arti applicate.

o Comprendere il contesto storico culturale ed artistico di età moderna
o Atteggiamento critico nella lettura dei Beni culturali

o Usare strumenti di anali per la comprensione delle vicende artistiche
o Applicare le conoscenze al riconoscimento stilistico delle opere d’arte
o Operare letture stilistiche e catalogazione delle opere d’arte

o Maturare autonomia di giudizio nel saper articolare posizioni storiografiche e critiche nei contesti dell’età moderna;
o Padronanza del linguaggio tecnico
o Terminologia specifica comunicativa, divulgativa e scientifica in merito all’Arte Moderna, anche attraverso l’ausilio di nuove tecnologie e mezzi informatici

  • Acquisizione di capacità critiche di autoverifica delle competenze acquisite e dall’autonomia nell’uso delle conoscenze in merito ai contesti dell’Arte moderna.

Programma

Il corso si propone di percorrere lo sviluppo artistico, in Italia e in Europa, dal Quattrocento al Settecento con particolare attenzione alla lettura critica e all’interpretazione delle opere.

Modalità d'esame

La modalità di verifica sarà orale (colloquio).

Testi di riferimento

1. G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell'arte, Bologna (Zanichelli) 1996 e ss., terza edizione versione gialla, volumi III e IV .
2. Parte monografica:

  • R.WITTKOWER, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Einaudi Tascabili, edizione a scelta.
    Sono da studiare:
    Capitolo I Roma: da papa Sisto V a papa Paolo V 1585-1621
    Capitolo II Caravaggio
    Capitolo III I Carracci
    Capitolo VIII Gianlorenzo Bernini 1598-1680
    Capitolo IX Francesco Borromini 1599-1667

Codice insegnamento P795880589

STORIA MODERNA 2° anno · 9 CFU · M-STO/02 · 1 file
Archivio Globale

Conoscere gli snodi fondamentali della storia occidentale e di quella globale in età moderna. Collocare fenomeni, questioni ed eventi nei loro contesti e metterli in relazione. Acquisire le basi del dibattito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere gli snodi fondamentali della storia occidentale e di quella globale in età moderna. Collocare fenomeni, questioni ed eventi nei loro contesti e metterli in relazione. Acquisire le basi del dibattito storiografico e delle sue linee più recenti.

Conoscere lo sviluppo della storia moderna, comprenderne e riconoscerne gli snodi; essere in grado di coglierne, da un alto, i rapporti di pluricausalità e, dall’altro, di individuarne le implicazioni politico-istituzionali, socioeconomiche e culturali, contestualizzandole.

Saper di distinguere la natura delle fonti necessarie alla ricostruzione storica e, partendo da esse, dimostrare la capacità di ricostruire il “fatto” storico.

DD3. Autonomia di giudizio
Lo/a studente svilupperà la capacità di valutare criticamente fenomeni storici e interpretazioni storiografiche, distinguendo dati, fonti e opinioni, formulando giudizi autonomi e argomentati anche in relazione a problematiche del mondo contemporaneo.
DD4. Abilità comunicative
Lo/a studente sarà in grado di comunicare conoscenze e interpretazioni storiche in modo chiaro, rigoroso e appropriato, utilizzando il lessico specialistico della disciplina e adattando il registro comunicativo ai diversi interlocutori e contesti.
DD5. Capacità di apprendere
Lo/a studente svilupperà capacità di organizzare autonomamente il proprio percorso di studio, reperire e valutare criticamente fonti e bibliografia, aggiornare le proprie conoscenze e applicare il metodo storico in contesti di studio, ricerca e formazione continua.

Programma

Il corso mira a fornire un’adeguata preparazione di base sulla storia generale dell’età moderna. Nell’attività didattica, pertanto, particolare attenzione sarà dedicata ai maggiori temi della storia politica, sociale, economica e culturale europea ed extraeuropea fra il basso medioevo alla fine dell’Ottocento.

Modalità d'esame

La verifica finale consisterà in un colloquio orale o in una prova scritta a risposte aperte, in cui lo/a studente dovrà dimostrare di sapersi orientare nei periodi considerati, collocarvi eventi e problemi, saperli mettere in relazione con altri. In entrambi i casi, si tratterà di tre/quattro domande, relative a precisi eventi storici, a quadri di insieme di determinati periodi, a problemi e questioni di epoche determinate. Esoneri parziali saranno previsti per gli/le studenti che compiranno, durante lo svolgimento del corso, lavori di approfondimento. Non sono previsti strumenti di supporto durante la prova scritta. Gli esiti della prova saranno comunicati tramite la verbalizzazione su Esse3. Gli/le studenti che lo richiederanno potranno avere accesso alla prova di esame scritto e chiedere delucidazioni puntuali sulla sua valutazione. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all'esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.

Testi di riferimento

Parte istituzionale: modulo di base (6 cfu):
F. Benigno - B. Salvemini (a cura di), Progetto storia. Tempi e problemi (volumi rossi), Roma-Bari, ed. Laterza, voll. 1-2.
Parte monografica (3 cfu):
M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino, Einaudi, 1998/2009 (da aggiungere alla parte istituzionale per i 9 cfu).

Codice insegnamento P660851863

STORIA ROMANA 2° anno · 9 CFU · L-ANT/03 · 0 file

Sviluppare: la conoscenza della storia evenemenziale e delle sue implicazioni, in considerazione delle fonti antiche, lette in lingua greca e latina, e delle loro specificità; la capacità di organizzare un discorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare:

  • la conoscenza della storia evenemenziale e delle sue implicazioni, in considerazione delle fonti antiche, lette in lingua greca e latina, e delle loro specificità;
  • la capacità di organizzare un discorso storico, con l’utilizzo della microlingua di riferimento.

Lo/la studente dovrà:

  • padroneggiare lo sviluppo evenemenziale della storia romana;
  • essere in grado di cogliere da un lato i rapporti di pluricausalità sottesi ai fenomeni, dall’altro le implicazioni politico-istituzionali, socio-economiche e culturali che ne derivano.

Lo/la studente dovrà:

  • essere in grado di distinguere la natura delle fonti necessarie alla ricostruzione storica e, su questa base, dimostrare la capacità di ricostruire il “fatto” storico.

Lo/la studente dovrà:

  • Autonomia di giudizio
    Acquisire ad un livello base la capacità di interloquire con la fonte storica e le sue interpretazioni, giungendo ad esprimere una sua personale e motivata opinione.
  • Abilità comunicative
    Acquisire il linguaggio tecnico proprio delle discipline storiche, imparando così a denominare gli attori, i fenomeni, i processi interessati.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare la capacità di svolgere una ricerca documentaria e bibliografica sugli specifici temi storici.

Programma

1. Roma antica dalle origini al 476 d.C.: la storia evenemenziale, gli assetti amministrativi, i quadri socio-politici e istituzionali (comune ai corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu], Nuovi turismi [6 cfu]).
2. Una specifica parte del corso sarà dedicata all'analisi di fonti antiche (letterarie, giuridiche, epigrafiche, numismatiche) sullo sviluppo dell'assetto istituzionale di Roma antica, dall'età regia al tardoantico (sino all'avvio dell'età augustea per il corso di studio in Nuovi turismi [6 cfu], sino al tardoantico per i corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu]).

Modalità d'esame

  • Modalità di verifica dell'apprendimento
    Colloquio orale
    Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
    Per iscriversi all'esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3
  • Criteri di valutazione
    Conoscenza e capacità di comprensione:
    Lo/la studente dovrà dimostrare di conoscere lo sviluppo evenemenziale della storia di Roma antica, cogliere i processi generativi dei fenomeni e saperne individuare le implicazioni politico-istituzionali, socioeconomiche e culturali.
    Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente dovrà dimostrare di saper adoperare le fonti storiche per la ricostruzione dei fenomeni.
    Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente posto / posta dinanzi a determinate fonti storiche e alla letteratura a riguardo, dovrà essere in grado di esprimere un’autonoma ipotesi di interpretazione di un fatto.
    Abilità comunicative:
    Lo/la studente dovrà essere in grado di esprimersi con terminologia specifica in relazione a fatti e fenomeni storici.
    Capacità di apprendere:
    Lo/la studente dovrà essere in grado di impostare una ricerca documentaria e bibliografia di base su uno dei temi oggetto del corso.
  • Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
    La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione del voto finale saranno effettuate attraverso la verifica dell’acquisizione da parte degli/delle studenti di competenze relative alla lettura e interpretazione dei fenomeni storici, nelle loro implicazioni polito-istituzionali, socio-economiche, culturali; all’interpretazione delle fonti storiche e del relativo dibattito storiografico; alla elaborazione di punti di vista personali, correttamente argomentati, attraverso il ricorso al linguaggio specifico della disciplina.
    In vista della misurazione del raggiungimento di tali competenze si farà riferimento alla seguente rubrica di valutazione:
  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente

Testi di riferimento

1. M. Pani, E. Todisco, Storia romana dalle origini alla tarda antichità, Carocci, Roma 2014 (comune ai corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu], Nuovi turismi [6 cfu]).
2. Antologia di testi antichi (tratti dalle opere di Cicerone, Livio, Augusto, Plutarco, Tacito, Plinio il Giovane, Svetonio, Cassio Dione, Ammiano Marcellino), fonti epigrafiche e numismatiche commentati a lezione (a disposizione degli/delle studenti attraverso canale Teams e pagina docente all'interno del sito Uniba; sino all'avvio dell'età augustea per il corso di studio in Nuovi turismi [6 cfu], sino al tardoantico per i corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu]).

Codice insegnamento P205379550

TEORIE E TECNICHE DELLA CATALOGAZIONE E CLASSIFICAZIONE 2° anno · 9 CFU · 0 file
AGIOGRAFIA 3° anno · 9 CFU · M-STO/07 · 0 file
CRISTIANESIMO E CULTURE EUROPEE 3° anno · 9 CFU · L-ANT/10 · 0 file
DIAGNOSTICA APPLICATA AI BENI CULTURALI 3° anno · 9 CFU · M-FIL/06 · 0 file

Fornire strumenti per la classificazione critica dei principali materiali costituenti il patrimonio storico-artistico e per la comprensione del contributo dell'indagine scientifica allo studio e alla conservazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire strumenti per la classificazione critica dei principali materiali costituenti il patrimonio storico-artistico e per la comprensione del contributo dell'indagine scientifica allo studio e alla conservazione dei Beni Culturali. Fornire nozioni di base sulle varie forme di degrado dei materiali e sulle principali cause di deterioramento. Fornire una panoramica di base sui principali metodi di indagine scientifica utilizzati per lo studio e la caratterizzazione dei Beni Culturali.

Il corso si propone di fornire allo studente strumenti per la classificazione critica dei principali materiali di interesse artistico e/o archeologico (materiali lapidei, vetro, ceramica, metalli, materiali coloranti) ed una panoramica di base su alcune principali metodologie d'indagine scientifica per lo studio archeometrico dei materiali e manufatti.

Il corso si propone di fornire allo studente strumenti per la comprensione del contributo che le diverse metodologie d'indagine possono fornire alla soluzione di problematiche reali riguardanti lo studio archeometrico di materiali e manufatti, fornendo capacità per applicare conoscenze teoriche di base a situazioni sul campo.

  • Autonomia di giudizio: al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di effettuare elaborazioni critiche su problematiche riguardanti aspetti metodologici e risultati di analisi laboratorio finalizzati alla caratterizzazione, conservazione e restauro di beni culturali.
  • Abilità comunicative: capacità di comunicare con figure professionali tecnico-scientifiche su problematiche riguardanti aspetti metodologici e risultati di analisi laboratorio finalizzate alla caratterizzazione, conservazione e restauro di beni culturali
  • Capacità di apprendere in modo autonomo: al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di effettuare valutazione critiche riguardo al contributo dell'indagine scientifica per lo studio di materiali di interesse storico-artistico, nell'ambito di un approccio di studio moderno e multidisciplinare.

Programma

Durante il corso verranno affrontate le seguenti tematiche specifiche:
1. Introduzione al corso con cenni di chimica dello stato solido, mineralogia e petrografia;
2. materiali lapidei (naturali e sintetici);
3. materiali pittorici;
4. materiali ceramici;
5. vetro;
6. metalli e leghe;
7. problematiche di alterazione e degrado dei Beni Culturali;
8. metodologie e problematiche di campionamento
9. illustrazione dei principi base di alcune principali metodologie per l'indagine scientifica di materiali e manufatti.

Modalità d'esame

During the oral examination the student 's knowledges and their abilities to apply theoretical and practical contents illustrated during the course will be assessed, also through the discussion of case studies. To pass the exam, the student must demonstrate to have enough knowledge and abilities in all the curse topics. For the attribution of the final mark the ability to analyze and synthesize, the ability to carry out interdisciplinary connections, as well as the mastery of exposure will also be assessed.

Testi di riferimento

1. Materiale di studio fornito dal docente
2. Chimica per L’Arte (L. Campanella, A. Casoli et al.), Zanichelli Editore. Per quanto riguarda il testo 2. da studiare solo in parte su indicazione del docente.

Codice insegnamento UC484585

LAB DI LINGUA FRANCESE 2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/07 · 0 file
LAB DI LINGUA INGLESE 2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/04 · 0 file
LAB DI LINGUA SPAGNOLA 2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/14 · 0 file
LAB DI LINGUA TEDESCA 2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file
METODOLOGIA DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA 3° anno · 9 CFU · GEO/09 · 0 file
MUSEOLOGIA 3° anno · 9 CFU · L-ART/04 · 0 file
STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO 3° anno · 9 CFU · M-STO/07 · 0 file
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 3° anno · 9 CFU · L-ART/01 · 0 file

-Fornire strumenti per comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo; correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

-Fornire strumenti per comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo;

  • correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della committenza;
  • introdurre allo studio della produzione artistica in Puglia tra XI e XIV secolo.

Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di:
leggere il manufatto artistico e cogliere i cambiamenti e le stratificazioni;
comprendere la produzione artistica in Italia e in Europa nel Medioevo;
correlare lo studio dei beni culturali ai contesti storici, alle problematiche culturali e religiose, alle esigenze della committenza.

Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite anche ad altri contesti e casi di studio, ad esempio alla realtà artistica meridionale e pugliese, cogliendone la complessità e l’articolazione.

  • Descrittore di Dublino 3: attraverso esercitazioni scritte (schede di architetture e opere d’arte) e presentazione in aula di argomenti e casi di studio, gli/le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati storico-artistici ritenuti utili a determinare giudizi autonomi e a maturare riflessioni sul patrimonio culturale, la sua tutela e valorizzazione.
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • utilizzare in modo critico gli strumenti didattici (manuale, letture di approfondimento, ecc.);
    -elaborare in maniera autonoma concetti e analisi su argomenti specifici.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso in brevi presentazioni in aula su temi specifici (architetture, artisti, tecniche di lavorazione), ponendo attenzione alla diversificazione di linguaggi e contenuti per utenti diversi, specialisti e non specialisti (studenti, turisti, studiosi, ecc.).
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    -illustrare – in forma scritta e parlata – un argomento, un’opera, un complesso architettonico in modo chiaro, esauriente e corretto;
    -rispondere ai quesiti in modo completo e corretto.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita.
    Attraverso lo studio del manuale e dei testi di approfondimento, attraverso la proposta di quesiti specifici e casi di studio, la consultazione di banche dati e archivi fotografici online, gli/le studenti/studentesse potranno sviluppare le capacità di apprendimento per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • continuare ad apprendere e utilizzare in modo autonomo le metodologie acquisite anche in altri contesti;
    -essere in grado di consultare e utilizzare strumenti idonei alla ricerca (biblioteche, archivi, siti web specializzati).

Programma

Il corso è articolato in due parti:

  • nella prima parte si intende fornire una preparazione di base sulla storia dell’arte italiana dal IX al XIV secolo.
    Le lezioni riguarderanno in particolare i seguenti temi:
    l’arte carolingia e l’arte ottoniana, il romanico in Europa e in Italia, il gotico in Europa e in Italia, la produzione artistica e la corte federiciana, la pittura del Trecento in Italia.
  • nella seconda parte si propone di approfondire le immagini di San Francesco e i cicli narrativi dedicati al Santo, nella ricorrenza degli Ottocento anni dalla sua scomparsa.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame orale sui contenuti del corso. Durante l’esame, lo/la studente/studentessa può utilizzare il manuale o i testi in programma per descrivere e commentare le immagini.
Sono oggetto di valutazione:

  • La conoscenza degli argomenti;
  • La padronanza del lessico specialistico;
  • La capacità di leggere e contestualizzare l’opera d’arte;
  • La capacità di compiere collegamenti e istituire confronti tra opere d’arte;
  • La chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Per i corsi da 6 CFU:
Prima parte, manuale di Storia dell’arte
P. De Vecchi-E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, vol. I, tomo 2.
Seconda parte: le immagini di San Francesco
C. Frugoni, Francesco d’Assisi, santo, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. VI, Roma 1995
A. Monciatti, Giotto: la realtà della pittura, in E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Roma-Bari 2004, pp. 147-156
C. Frugoni, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Torino, Einaudi, 2010, pp. 3-89
Per i corsi da 9 CFU:
Prima parte, manuale di Storia dell’arte
P. De Vecchi-E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, vol. I, tomo 2.
Seconda parte: le immagini di San Francesco
C. Frugoni, Francesco d’Assisi, santo, in Enciclopedia dell’arte medievale vol. VI, Roma 1995
J. White, Cimabue, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. IV, Roma 1993, pp. 756-769
A. Tomei, Giotto, in Enciclopedia dell’arte medievale, vol. VI, Roma 1995, pp. 649-675
A. Monciatti, Giotto: la realtà della pittura, in E. Castelnuovo, Artifex bonus. Il mondo dell’artista medievale, Roma-Bari 2004, pp. 147-156
C. Frugoni, Le storie di San Francesco. Guida agli affreschi della Basilica superiore di Assisi, Torino, Einaudi, 2010, pp. 3-89

Codice insegnamento P492023894

STORIA DELLA CHIESA ANTICA 3° anno · 9 CFU · M-STO/07 · 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA 3° anno · 9 CFU · M-STO/07 · 0 file
STORIA E TECNICA DEI MANUFATTI ARTISTICI IN ETA' MEDIEVALE 3° anno · 6 CFU · ICAR/19 · 0 file
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO ARCHITETTONICO 3° anno · 6 CFU · L-ART/01 · 0 file
Altre Conoscenze per L’Inserimento nel Mondo del Lavoro 3 CFU · 0 file
Attivita' Extracurriculari 1 1 CFU · 0 file
Attivita' Extracurriculari 2 2 CFU · 0 file
Attivita' Extracurriculari 3 3 CFU · 0 file
Campagna di Scavo Archeologico 1 3 CFU · 0 file
Campagna di Scavo Archeologico 2 4 CFU · 0 file
Campagna di Scavo Archeologico 3 5 CFU · 0 file
Campagna di Scavo Archeologico 4 6 CFU · 0 file
Campagna di Scavo Archeologico 5 7 CFU · 0 file
Fonti Antiche e Strumenti Digitali per L'Archeologia Classica 3 CFU · 0 file
Laboratorio 3 CFU · 0 file
Laboratorio di Catalogazione Informatizzata del Manoscritto e del Libro Antico a Stampa 3 CFU · INF/01 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le competenze teoriche e tecniche per la catalogazione informatizzata del libro antico, dall’età del manoscritto a quella della stampa manuale. Lo studente/la studentessa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire le competenze teoriche
e tecniche per la catalogazione informatizzata del libro antico,
dall’età del manoscritto a quella della stampa manuale.

Lo studente/la studentessa acquisirà adeguate conoscenze e capacità di comprensione degli elementi teorici e pratici utili alla catalogazione del libro antico e dei manoscritti, con un focus sull'utilizzo di software specifici e standard internazionali.

Lo studente/la studentessa acquisirà efficaci strumenti per analizzare gli elementi teorici e pratici utili alla catalogazione del libro antico e dei manoscritti, con un focus sull'utilizzo di software specifici e standard internazionali.

Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa maturerà la capacità di vagliare e interpretare criticamente e in maniera autonoma gli elementi teorici e pratici utili alla catalogazione del libro antico e dei manoscritti, anche in relazione ai software presi in esame.
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di comprendere e utilizzare il linguaggio specifico della catalogazione del libro antico e dei manoscritti, dei software specifici e degli standard internazionali, imparando a valorizzare lo studio in un discorso formalmente chiaro, coerente e metodologicamente ben fondato.
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di apprendere in autonomia gli elementi teorici e pratici utili alla catalogazione del libro antico e dei manoscritti, con un focus sull'utilizzo di software specifici e standard internazionali.

Programma

Introduzione alla catalogazione informatizzata del libro antico e dei manoscritti. Elementi teorici e pratici, con un focus sull'utilizzo di software specifici e standard internazionali.

Modalità d'esame

La verifica avviene attraverso un esame orale.

Testi di riferimento

-- EDOARDO BARBIERI, Guida al libro antico: conoscere e descrivere il libro tipografico, Firenze, Le Monnier Università, 2006 (solo alcune parti usate a lezione).
-- ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE, Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. JEMOLO e M. MORELLI, contributi di B. BAROFFIO, M. GENTILI TEDESCHI, V. PACE, Roma, ICCU, 1990 [testo disponibile online] (solo alcune parti usate a lezione).
-- ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE, Guida alla catalogazione in SBN: materiale antico, Roma, Iccu, 2016 [testo disponibile online] (solo alcune parti usate a lezione).

Codice insegnamento 67780

Laboratorio di Lingua Francese 1 3 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale. I risultati di apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale.

I risultati di apprendimento previsti al termine del corso si possono schematicamente indicare seguendo i descrittori di Dublino come segue:

  • Niveau introductif: acquisizione delle conoscenze di base delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau intermédiaire: consolidamento delle conoscenze elementari delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau seuil: consolidamento delle strutture di base fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese e miglioramento dell’livello di comprensione dei testi scritti.
  • Niveau avancé: potenziamento delle capacità di ascolto e di produzione orale della lingua.
  • Niveau introductif: La studentessa/Lo studente potrà interloquire oralmente con un lessico elementare riguardante la vita quotidiana. Potrà scrivere note e messaggi semplici e brevi, lettere personali semplicissime. Sarà in grado di leggere riconoscendo le corrispondenze fonetica/ortografia.
  • Niveau intermédiaire: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau seuil: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau avancé: Potrà capire e riferire il contenuto essenziale di un testo complesso. Potrà comunicare con un certo grado di spontaneità e fluidità con un locutore madrelingua, potrà esprimersi in modo chiaro e dettagliato su una gamma di argomenti e formulare pareri su un argomento di attualità.
  • Autonomia di giudizio
    Potenziamento della consapevolezza grammaticale e linguistica.
    Presentare idee, situazioni, descrizioni ed argomentarle.
    Apertura a vari ambiti della conoscenza e dell’esperienza. Lavoro sugli stereotipi.
  • Abilità comunicative
    Lettura fluida ed espressiva.
    Produzione di discorsi.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppo di tecniche di autoapprendimento efficaci.

Programma

Fondamenti di Lingua e cultura francese.
Apprendimento progressivo della lingua in gruppi di livello: acquisizione o ampliamento delle conoscenze fonologiche, grammaticali, lessicali e culturali attraverso esercizi di lettura ad alta voce, lo studio della fonologia e della grammatica, scambi orali in lingua tra studenti e insegnante madrelingua, di argomenti generali o a partire dall’ascolto e dall’analisi di dialoghi ‘in situazione’, dall’analisi di articoli, script e brani antologici, dalla visione di film e documentari, dalla produzione scritta e orale di brevi riassunti e commenti.

Modalità d'esame

Esercitazioni scritte e orali in itinere e finale.

Testi di riferimento

I materiali scritti, audio e video sono selezionati o predisposti dalla docente.
Strumenti facoltativi consigliati:
L. Parodi, M. Vallaco, Grammathèque, CIDEB, Genova, 2003. Dizionari: https://www.larousse.fr/dictionnaires/italien-francais https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-italien https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/ https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/

Codice insegnamento 28580

Laboratorio di Lingua Francese 2 3 CFU · L-LIN/04 · 0 file
Laboratorio di Lingua Inglese 1 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking. Pre-intermediate (Dott. Gary Friel): il corso di livello pre-intermediate si propone di fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking.

Pre-intermediate (Dott. Gary Friel): il corso di livello pre-intermediate si propone di fornire la conoscenza di base delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese.
Intermediate (Dott. Paul Jarvis): revisione e consolidamento delle strutture di base morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo del lessico e di tecniche comunicative e di autoapprendimento a distanza. (I e/o II semestre)
Upper Intermediate (Dott. Paul Jarvis): revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo mirato del lessico, delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritto della lingua. Strategie comunicative. (I e/o II semestre)

Si auspica che lo studente abbia consolidato le strutture grammaticali, morfo-sintattiche e fonologiche della lingua inglese e che abbia acquisito la capacità di comprensione dell’inglese sia parlato che scritto, di difficoltà crescente in relazione al livello del corso seguito. Ci si auspica, inoltre, che lo studente abbia sviluppato la capacità di scambiare informazioni (sempre più elaborate a seconda del livello) con un interlocutore nel contesto quotidiano e professionale.

Autonomia di giudizio: si auspica che lo studente sappia valutare e utilizzare il linguaggio acquisito a seconda del contesto in cui si deve esprimere.
Abilità comunicative: si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il consolidamento della grammatica inglese, calibrata a seconda dei livelli di conoscenza di partenza della lingua inglese di ciascuno studente, l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti (role-play exercises, speaking activities, listening & writing exercises) porti ad un miglioramento della capacità di interagire sia oralmente che in forma scritta con interlocutori di diverso tipo.
Capacità di apprendere: le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua inglese. Si auspica che, tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle strategie di apprendimento, lo studente sviluppi la capacità di migliorare autonomamente le quattro abilità.

Programma

Il corso di lingua inglese è articolato in tre gruppi di livello: pre-intermediate, intermediate, upper intermediate e mira a migliorare le quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking, attraverso lo studio della grammatica e della fonologia, l’ascolto e l’analisi di dialoghi ‘in situazione’, la visione di film e documentari, la lettura e l’analisi di articoli, script e brani antologici, la produzione di brevi riassunti e commenti, e lo sviluppo di capacità di autoapprendimento.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Frequenza, partecipazione all’attività, esito delle prove di verifica in itinere e finali.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per valutare il grado di conoscenza e capacità di comprensione si prenderà in esame l’acquisizione e/o il consolidamento, a seconda del livello, da parte dello studente delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese, oltre al grado di sviluppo delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritta in lingua inglese.
Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità acquisita dallo studente di applicare le tecniche di autoapprendimento sviluppate durante i corsi.
Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare dello studente.
Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di produzione orale, a seconda del livello, e dell’acquisizione delle tecniche comunicative studiate a lezione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione dell’idoneità finale avverranno in base alla frequenza (gli studenti devono aver frequentato i 2/3 delle esercitazioni), alla consegna delle prove in itinere e alla prova di idoneità che si terrà a fine corso.

Testi di riferimento

Pre-intermediate: i materiali scritti e video saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua, via email o tramite piattaforma e-learning durante il corso. Strumenti facoltativi consigliati: Essential Grammar in Use. With Answers, Edizione italiana, Raymond Murphy & Lelio Pallini, Cambridge University Press, 2005
Intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English, Raymond Murphy, Cambridge University Press, 2019.
Upper-intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: Advanced Grammar in Use Book with Answers: A Self-Study Reference and Practice Book for Advanced Learners of English, Martin Hewings, Cambridge University Press, 2013.
MATERIALI DIDATTICI
Gli approfondimenti in forma di dispensa, estratte dai testi consigliati e/o da altre fonti e indicazioni di risorse online verranno forniti in formato digitale durante il corso e saranno reperibili nell’aula Teams del corso.

Codice insegnamento 28581

Laboratorio di Lingua Inglese 2 3 CFU · L-LIN/12 · 0 file
Laboratorio di Lingua Spagnola 1 3 CFU · L-LIN/07 · 0 file
Laboratorio di Lingua Spagnola 2 3 CFU · L-LIN/07 · 0 file
Laboratorio di Lingua Tedesca 1 3 CFU · L-LIN/14 · 0 file

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading, listening, writing, speaking). Autonomia di giudizio Si auspica che lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle
quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading,
listening, writing, speaking).

Autonomia di giudizio
Si auspica che lo studente conosca, sappia valutare e utilizzare i
metodi acquisiti per un ulteriore futuro sviluppo delle capacità di
ascolto e di produzione orale e scritta della lingua
Abilità comunicative
Si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il
consolidamento della grammatica tedesca, calibrate a seconda dei
livelli di conoscenza di partenza del tedesco di ciascuno studente,
l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti porti
ad un miglioramento nell’uso della lingua tedesca (orale e scritta)

Capacità di apprendere in modo autonomo
L’acquisizione delle competenze di cui sopra aiuta lo sviluppo delle
capacità di apprendimento e quindi dovrebbe comportare una
progressione nella conoscenza della lingua tedesca.

Si auspica che tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle
strategie di apprendimento lo studente sviluppi la capacità di
migliorare autonomamente le quattro abilità.

Programma

Il corso di lingua tedesca è articolato in due gruppi corrispondenti ai
primi due livelli del “Quadro comune europeo di riferimento per le
lingue” (A1: livello base introduttivo; A2: livello base intermedio).
Esso mira a perfezionare le quattro abilità (lettura, esercitazioni,
ascolto e produzione di testi) attraverso lo studio della grammatica,
della sintassi e della fonetica, l’ascolto di dialoghi ‘in situazione’, la
visione di film e documentari, la lettura di articoli, script e brani
antologici, la produzione scritta di brevi testi e lo sviluppo di capacità
di autoapprendimento.

Modalità d'esame

Frequenza, partecipazione all’attività in aula, esito delle prove di
verifica in itinere e finale.

Testi di riferimento

Dreyer, H. / Schmitt, R.: Grammatica tedesca con esercizi, München
2001.
Dizionario tedesco-italiano / italiano tedesco (Sansoni,
Garzanti, Zanichelli, Pons, Paravia)
Böhmer, Maria: liberalmente – letteralmente – sinngemäß. Testi ed
esercizi per la traduzione dal e al tedesco, Bulzoni, Roma 2009.

Codice insegnamento 28583

Laboratorio di Lingua Tedesca 2 3 CFU · L-LIN/14 · 0 file
Libro e Documento in Eta' Moderna e Contemporanea 6 CFU · M-STO/08 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire un’introduzione alla storia del documento e dell’amministrazione dello Stato moderno, del libro, dei lettori e dell’editoria dall’invenzione della stampa all'età…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire un’introduzione alla
storia del documento e dell’amministrazione dello Stato moderno,
del libro, dei lettori e dell’editoria dall’invenzione della stampa
all'età contemporanea, fino all’evoluzione tecnologica
dell’industria editoriale.

Lo studente/la studentessa acquisirà adeguate conoscenze e capacità di comprensione sulle diverse discipline che pongono al centro dei propri interessi il libro, i lettori e l’editoria, dall’invenzione della stampa all'età contemporanea, fino all’evoluzione tecnologica dell’industria e della fruizione editoriale.

Lo studente/la studentessa acquisirà efficaci strumenti per analizzare la storia del documento, il libro, i lettori e l’editoria dall’invenzione della stampa all'età contemporanea, fino all’evoluzione tecnologica dell’industria e della fruizione editoriale.

Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa maturerà la capacità di vagliare e interpretare criticamente e in maniera autonoma la storia del documento, il libro, i lettori e l’editoria dall’invenzione della stampa all'età contemporanea, fino alle conseguenze dell’evoluzione tecnologica dell’industria e della fruizione editoriale.
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di comprendere e utilizzare il linguaggio specifico delle diverse discipline che pongono al centro dei propri interessi il libro e il documento, imparando a valorizzare lo studio in un discorso formalmente chiaro, coerente e metodologicamente ben fondato.
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di apprendere in autonomia teorie, metodi e tecniche corretti di approccio a pubblicazioni e documenti, anche in ambito editoriale, tanto dal punto di vista storico delle discipline, quanto in relazione ai nuovi scenari proposti dalla trasformazione digitale e dalla digitalizzazione.

Programma

Forme e modi di produzione, circolazione e ricezione dei testi dall'introduzione della stampa ad oggi. La stampa diventa moderna: l’Ottocento. I mondi intorno al libro: privilegi, censura, indici dei libri proibiti e copyright. Il libro e l’universo digitale. Il documento e le sue istituzioni: archivi, biblioteche e musei.

Modalità d'esame

La verifica avviene attraverso un esame orale.

Testi di riferimento

-- FEDERICA FORMIGA, L’invenzione perfetta: storia del libro, Bari-Roma. Laterza, 2021.
-- GIOVANNI PAOLONI, Il documento e le sue istituzioni: archivi, biblioteche e musei, in Archivistica: teorie, metodi e pratiche, a cura di L. Giuva e M. Guercio, Roma, Carocci, 2014, p. 429-461.
-- PAOLA CASTELLUCCI, Carte del nuovo mondo: banche dati e open access, Bologna, Il Mulino, 2017 (solo le parti commentate a lezione).
-- GINO RONCAGLIA, L’architetto e l’oracolo: forme digitali del sapere da Wikipedia a ChatGPT, Bari-Roma, 2023 (solo le parti commentate a lezione).

Codice insegnamento 67781

Master e Corsi di Alta Formazione 3 CFU · 0 file
Paleografia Latina 6 CFU · 0 file
Prova Finale 6 CFU · 0 file
Seminari e Convegni 2 CFU · 0 file
Seminario 1 1 CFU · 0 file
Seminario di Orientamento Consapevole 3 CFU · 0 file
Servizio Civile 1 4 CFU · 0 file
Servizio Civile 2 5 CFU · 0 file
Servizio Civile 3 6 CFU · 0 file
Stage 1 2 CFU · 0 file
Stage 2 3 CFU · 0 file
Stage 3 4 CFU · 0 file
Storia Dell'Arte Regionale 6 CFU · 0 file

Il corso intende fornire allo studente una conoscenza di base della storia dell'arte regionale nell'arco storico compreso tra il Medioevo e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente una conoscenza di base della storia dell'arte regionale nell'arco storico compreso tra il Medioevo e i primi anni dell’Ottocento, approfondendo in particolare la lettura stilistica dell'opera d'arte negli ambiti dell'architettura, scultura, pittura e arti applicate

o competenze storico-artistiche architettoniche e urbanistiche specifiche per la gestione e valorizzazione del ricco patrimonio regionale.
o competenze finalizzate alla costruzione di itinerari storico-urbanistici specifici legati da un Turismo Sostenibile e alla qualità della vita, grazie ai sopralluoghi.

o capacità di applicazione delle conoscenze acquisite per l’elaborazione di un itinerario turistico.
o Grazie all’analisi dei centri storici pugliesi dal Medioevo all’età moderna e alle esercitazioni pratiche, lo studente avrà acquisito sul campo competenze specifiche per la strutturazione di itinerari storico- artistici e architettonici e il metodo per elaborarli
o Usare strumenti di analisi per la comprensione delle vicende artistiche

o L’autonomia di giudizio si concretizza nella capacità di riconoscere i dati relativi all’ambito di studio (contesti storico- artistici-urbanistici della regione Puglia).
o Interpretare i contesti artistici e la loro fruizione in piena relazione alle lingue straniere
o La padronanza di un linguaggio tecnico acquisito e di una specifica terminologia comunicativa consentirà allo studente di diffondere il proprio bagaglio culturale
o Elaborazione di scientifici itinerari turistici in italiano e nelle lingue straniere di propria competenza, per una qualificata valorizzazione.

  • La capacità di apprendimento, stimolata dall’acquisizione di una padronanza di linguaggio tecnico e una terminologia specifica in Storia dell’Arte Regionale, si coniuga con la capacità di gestire in autonomia gli strumenti per l’apprendimento delle conoscenze e di adattarli alle varie esigenze e realtà linguistiche nell’ambito del turismo culturale nella regione Puglia.

Programma

Il corso propone:
l’analisi urbanistica dei centri storici pugliesi di:
-Bari (Itinerario della città, Cattedrale, Basilica di San Nicola, Castello), Foggia (Itinerario della città, Cattedrale), Trani (Itinerario della città, Cattedrale), Taranto (Itinerario della città, Cattedrale, Castello), Brindisi (Itinerario della città, Cattedrale), Lecce (Itinerario della città, Cattedrale, Castello);
siti UNESCO e Patrimoni pugliesi:

  • Castel del Monte di Andria, Basilica santuario di San Michele a Monte
    Sant’Angelo, Cattedrale di Otranto, Basilica di Santa Caterina a Galatina;
  • territorio e architetture rurali pugliesi (trulli e masserie monumentali);
  • scultura barocca in Puglia (gli scultori Nicolantonio Brudaglio e Francesco Paolo Antolini).

Testi di riferimento

  • V. CAZZATO, M. FAGIOLO, M. PASCULLI FERRARA, Atlante del Barocco in Italia, Terra di Bari e Capitanata, De Luca Editori d’Arte, I ed., Roma 1996, pp. 473-476 (Foggia); 507-511 (Bari); 580-584 (Trani).
  • V. CAZZATO, M. CAZZATO (a cura di), Atlante del Barocco in Italia. Lecce e il Salento, i centri urbani, le architetture e il cantiere barocco, De Luca Editori d’Arte, Roma 2015, pp. 505-515 (Taranto); 427-434 (Brindisi); 99-135 (Lecce).
  • M. PASCULLI FERRARA, Atlante tematico del Barocco in Italia. L’arte dei marmorari in Italia Meridionale. Tipologie e tecniche in età barocca, De Luca Editori d’Arte, Roma 2013, pp. 47-132, 251-272, 285-294, 294-304, 305, 329-335, 384-432.
  • P. BELLI D’ELIA, Puglia Romanica, Jaca Book, Milano 2003, pp. 107-125, 127-143, 171-186, 223-234, 235-246, 260-261.
  • C. GELAO, Puglia Rinascimentale, Jaca Book, Milano 2005, pp. 179-184, 185-192, 260-261.
  • M. PASCULLI FERRARA, R. DORONZO, La Basilica di Santa Caterina di Alessandria a Galatina, Adda Editore, Bari 2019, pp. 1-65.
  • M.S. CALÒ MARIANI, L’arte del Duecento in Puglia, Istituto Bancario San Paolo, Torino 1984, pp. 121-128.
  • A. CALDERAZZI, L’architettura rurale in Puglia. Le masserie, Schena Editore, Fasano 1989, pp. 29-102.
  • I. DI LIDDO (a cura di), Da Nicolantonio Brudaglio a Francesco Paolo Antolini. La scultura in Puglia nel Settecento, Schena Editore, Fasano 2018, pp. 15-40, 169-188.

Codice insegnamento 8732

Viaggio di Studio 1 1 CFU · 0 file
Viaggio di Studio 2 2 CFU · 0 file
Viaggio di Studio 3 3 CFU · 0 file

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