Corso di laurea

Scienze del Servizio Sociale e Sociologia

Università degli studi di Bari · 100 materie · 2 file condivisi

Il Corso di Studi (CdS) Interclasse in Scienze del Servizio Sociale e Sociologia ha al suo interno due percorsi di studi: Scienze del Servizio Sociale (Classe L-39) e Sociologia (Classe L-40). I due percorsi sono ritagliati all’interno di un unico progetto formativo finalizzato all'acquisizione sia di conoscenze, abilità e strumenti concettuali di carattere interdisciplinare e specifico per la comprensione della società, sia di competenze e di strumenti metodologici necessari all'azione sociale e all'intervento professionale, in particolare nelle situazioni di disagio, marginalità ed esclusione, nel quadro dei sistemi e delle politiche di welfare.
Lo studente dovrà optare per la classe di laurea al momento dell’iscrizione al primo anno. Resta salva la sua facoltà di effettuare il passaggio in itinere dall’uno all’altro percorso, attraverso il riconoscimento dei crediti comuni.
Il CdS fornisce una formazione di base, comune alle due classi, nelle discipline sociologiche, statistico-demografiche, psicologiche, storico-politiche, giuridiche, economiche e linguistiche. Nella classe L-39, la formazione specifica si orienta, in tutti tre gli anni di corso, all'acquisizione dei fondamenti, dei principi, delle metodologie e delle tecniche del servizio sociale, finalizzata alla costruzione della figura professionale dell'assistente sociale (cat. B), previo Esame di Stato e iscrizione all'Albo, che dà anche accesso all'esercizio della libera professione. Questo percorso di studio include, a tal fine, il tirocinio professionale presso strutture pubbliche e private che prevedono in organico la figura dell'assistente sociale (si veda Quadro SUA B5 - Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno). Nella classe L-40, la formazione specifica si orienta alla conoscenza dei sistemi e dei processi sociali, dei regimi di welfare e delle politiche sociali ed è mirata all’acquisizione delle competenze metodologiche e tecniche necessarie per la ricerca sociale e per l’analisi dei dati socio-economici.
Il piano formativo presenta un adeguato livello di flessibilità, che permette allo studente di caratterizzare e personalizzare il suo percorso di studi, soprattutto in virtù della presenza di insegnamenti in alternativa.

I laureati del corso interclasse in Scienze del Servizio Sociale e Sociologia trovano sbocco professionale nel settore della Pubblica Amministrazione, nel settore privato (istituti di ricerca e di comunicazione, think tank) e del privato sociale (organizzazioni del Terzo Settore, cooperazione sociale, associazioni di volontariato, ONLUS), nelle organizzazioni di rappresentanza degli interessi (sindacati, partiti, associazioni di categoria), negli ambiti educativi, comunicativi, assistenziali e consulenziali, nella progettazione e nella gestione dello sviluppo territoriale.

La preparazione acquisita costituisce, inoltre, una solida base per intraprendere gli studi magistrali nell'ambito delle scienze sociali e della progettazione delle politiche d’inclusione, d’innovazione sociale e dei servizi sociali.

Nel CdS è prevista anche l'acquisizione di 2 CFU per altre attività utili all'inserimento nel mondo del lavoro. Queste possono essere costituite dalla partecipazione a svariate iniziative formative: laboratori di formazione progettuale in ambito nazionale ed europeo, laboratori di scrittura e d’informatica, attività convegnistiche e seminariali organizzate nel Dipartimento di Scienze politiche. Inoltre, è prevista la possibilità di riconoscimento in tale ambito di altre attività utili alla formazione dello studente (ad esempio, servizio civile, certificazioni linguistiche, informatiche o di attività svolte presso soggetti pubblici e privati, esperienze svolte all'estero nell'ambito del Programma Erasmus+ o assimilabili, viaggi studio all'estero organizzati da un docente del Dipartimento e realizzati con il patrocinio dell'Università, ecc).

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Materie del corso

Altre Conoscenze per Inserimento nel Mondo del Lavoro 1° anno · 1 CFU · 0 file
DIRITTO PRIVATO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Diritto Privato si prefigge l’obiettivo, per l'apprendimento degli aspetti della disciplina indispensabili ai fini del raggiungimento degli obiettivi formativi complessivi del corso di studio, di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Diritto Privato si prefigge l’obiettivo, per l'apprendimento degli aspetti della disciplina indispensabili ai fini del raggiungimento degli obiettivi formativi complessivi del corso di studio, di introdurre i singoli discenti all’analisi ed allo studio di alcune delle più rilevanti problematiche del diritto privato - attuale e futuro – nell’attuale contesto di crisi della statualità del diritto e di globalizzazione anche giuridica.
Particolare attenzione è dedicata, al fine del raggiungimento degli obiettivi dell’apprendimento, allo studio critico della letteratura più significativa sui singoli temi oggetto di studio - anche mediante seminari di approfondimento - e della giurisprudenza più innovativa, mediante esercitazioni, con specifica attenzione alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, della Corte di Giustizia dell'Unione europea, della Corte costituzionale, di legittimità e di merito.

L'acquisizione della metodologia necessaria per la conoscenza e la comprensione degli istituti del diritto privato indicati nel programma e della loro disciplina nell’attuale contesto di crisi della statualità del diritto e di globalizzazione anche giuridica.

L'acquisizione della metodologia necessaria per l'applicazione della conoscenza e della comprensione degli istituti del diritto privato indicati nel programma, anche attraverso lo studio della letteratura più significativa sui singoli temi oggetto di studio mediante attività didattiche di tipo seminariale e l’analisi della giurisprudenza più innovativa, mediante esercitazioni, con specifica attenzione alla giurisprudenza della Corte Costituzionale, della Corte di Cassazione, della Corte Europea dei diritti dell'uomo e della Corte di Giustizia dell'Unione europea.

  • Autonomia di giudizio
    L'acquisizione e lo sviluppo della capacità di studio critico degli istituti del diritto privato e di alcune delle più rilevanti problematiche del diritto privato indicate nel programma, anche attraverso lo studio critico della letteratura più significativa sui singoli temi oggetto di approfondimento mediante attività didattiche di tipo seminariale e della giurisprudenza più innovativa, mediante esercitazioni, con specifica attenzione alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, della Corte di Giustizia dell'Unione europea, della Corte costituzionale, di legittimità e di merito.
  • Abilità comunicative
    L'acquisizione capacità di argomentazione delle tesi dottrinarie e giurisprudenziali, in modo da saperle ben comunicare in momenti di condivisione, confronto e discussione anche sul forum della piattaforma e-learning e in aula, sia individualmente, sia in gruppo.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    L'acquisizione della metodologia necessaria per l'apprendimento, la padronanza della disciplina, lo studio critico dei principali istituti del diritto privato, della letteratura più significativa esistente sui temi oggetto di studio e della giurisprudenza più innovativa.

Programma

Norme giuridiche ed ordinamento.
Pluralità delle fonti del diritto e unitarietà dell’ordinamento.
L'interpretazione della legge.
Il rapporto giuridico e le situazioni giuridiche soggettive.
Fatto ed effetto giuridico.
I soggetti di diritto. Persone fisiche e persone giuridiche.
I diritti della personalità.
I beni, la proprietà e le altre situazioni reali.
Le obbligazioni: caratteri, struttura, fonti.
Le specie di obbligazioni.
Le vicende modificative ed estintive delle obbligazioni.
La responsabilità patrimoniale e le garanzie.
Prescrizione e decadenza.
Autonomia negoziale ed autonomia contrattuale.
Il contratto tra disciplina generale e discipline di settore.
Elementi, parti, formazione, efficacia, interpretazione ed integrazione, invalidità e scioglimento del contratto.
Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale.
Le fonti non contrattuali delle obbligazioni.
Pubblicità e trascrizione.
Tutela giurisdizionale e prove.
Responsabilità civile e illecito.
La responsabilità ambientale.
Famiglia e rapporti parentali.
La condizione giuridica dello straniero;
I beni e la nave;
I beni e i rifiuti.
La demolizione della nave.
I rifiuti prodotti dalle navi.

Modalità d'esame

Valutazione effettuata mediante verifica della preparazione attraverso prove intercorso scritte e/o orali ed esame finale scritto e/o orale.

Testi di riferimento

1) un codice civile aggiornato a scelta;
2) un manuale aggiornato a scelta, in particolare, tra:

  • P. PERLINGIERI, Istituzioni di diritto civile, Esi, Napoli, ult. ed.;
  • A. TORRENTE, P. SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, Giuffrè, Milano, ult. ed.
    Saggi messi a disposizione sulla piattaforma e-learning.

Codice insegnamento P235843482

DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · GIUR-05/A · 1 file
Discipline del 1° anno · 9 CFU · SPS/07 · 0 file
ELEMENTI DI STATISTICA SOCIALE E DEMOGRAFIA 1° anno · 0 file
ELEMENTI DI STATISTICA SOCIALE E DEMOGRAFIA 1° anno · 0 file
ELEMENTI DI STATISTICA SOCIALE E DEMOGRAFIA 1° anno · 0 file
ELEMENTI DI STATISTICA SOCIALE E DEMOGRAFIA 1° anno · 0 file
Elementi di Statistica e Demografia 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · STAT-03/A · 0 file

Il principale obiettivo formativo del corso è quello di offrire agli studenti gli strumenti necessari per la comprensione degli argomenti fondamentali della statistica metodologica e della demografia al fine di far…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il principale obiettivo formativo del corso è quello di offrire agli studenti gli strumenti necessari per la comprensione degli argomenti fondamentali della statistica metodologica e della demografia al fine di far sviluppare la capacità di condurre analisi di tipo quantitativo relative ad importanti fenomeni caratteristici delle nostre società.
Si approfondiranno, in particolar modo, la statistica descrittiva e lo studio delle tre variabili di movimento della popolazione: fecondità, mortalità e migrazioni.
Nell’impostazione del corso si tengono presenti gli obiettivi formativi del corso di laurea triennale di Scienze Politiche.

Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti saranno in grado di utilizzare strumenti teorici e applicativi in termini di analisi dei dati, del disegno e della realizzazione di indagini a fini descrittivi, interpretativi e decisionali includendo gli sviluppi teorici e applicativi.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Gli studenti, applicando i metodi quantitativi appresi durante il corso, impareranno a raccogliere, organizzare, analizzare ed interpretare le informazioni di tipo principalmente quantitativo.

Gli studenti, a partire dallo studio, interpretazione e previsione delle caratteristiche strutturali ed evolutive delle popolazioni umane e delle loro delle interazioni con i processi economici, sociali, antropologico-culturali, storici, politici e biologici, saranno in grado di analizzare i principali fenomeni di natura socio-economica e demografica facendo ricorso anche a concetti e strumenti tipici di altre discipline in un’ottica interdisciplinare.

  • Autonomia di giudizio
    Il corso mira, altresì, a che gli studenti sviluppino un’autonoma capacità critica dei dati diffusi dalle diverse fonti disponibili sia specializzate che divulgative (mass media).
  • Abilità comunicative
    Gli studenti dovranno essere in grado di presentare in modo chiaro i concetti acquisiti utilizzando, in modo corretto, la terminologia propria alle discipline del corso.
  • Capacità di apprendere
    Agli studenti frequentanti sarà offerta la possibilità di colmare le lacune e di correggere i propri errori durante lo svolgimento del corso. Verrà sollecitata la costanza nello studio attraverso il coinvolgimento continuo in aula.

Programma

A1 – Introduzione
1. Oggetto della statistica e della demografia: scopi, definizioni e campi di applicazione della statistica e della demografia.
2. La rilevazione e la classificazione dei dati: fonti statistiche e demografiche. Rilevazioni censuarie, rilevazioni parziali e rilevazioni campionarie. Fenomeni di stato e fenomeni di flusso. Intensità, modalità e frequenze.
A2 - Strumenti di Statistica descrittiva monovariata
3. Distribuzione di frequenze, variabile statistica, mutabile statistica, frequenze relative e percentuali, frequenze cumulate, densità di frequenza.
4. Le rappresentazioni grafiche: il diagramma cartesiano e l’istogramma. Il metodo areale per la rappresentazione delle mutabili statistiche.
5. I valori medi: le medie di calcolo. Le medie lasche: mediana e moda.
6. La variabilità: dispersione e diseguaglianza. Indici di variabilità. La variabilità relativa. La mutabilità: cenni sui valori caratteristici delle mutabili statistiche. Indice di entropia.
7. Introduzione alle serie storiche. Variazioni percentuali. Tasso di variazione medio annuo.
A3 – Strumenti di Statistica descrittiva bivariata
8. Indipendenza, connessione e associazione
9. Regressione e correlazione: distribuzioni in due variabili. Indipendenza, dipendenza e interdipendenza. Diagramma a dispersione. Retta di regressione. Metodo dei minimi quadrati. Bontà dell’adattamento della retta. Concordanza e discordanza.
A4 – Strumenti di inferenza statistica
10. Dalla descrizione all’inferenza. Caso e probabilità. Variabili casuali: binomiale, continua e Normale. Concetto e misura dell’asimmetria e della disnormalità. Variabile casuale Normale standardizzata. Intervalli tipici della Normale.
A5 – Elementi di analisi demografica
11. Definizioni e strumenti di lavoro. Coorti e generazioni. I vari tipi di analisi. Tassi generici e tassi specifici.
12. Le caratteristiche strutturali della popolazione: alcuni indici di struttura. Le piramidi delle età.
13. La mortalità: i quozienti di mortalità. La mortalità in rapporto al sesso e all'età. Le tavole di mortalità. Le funzioni biometriche e loro andamento rispetto all'età.
14. La mortalità infantile: generalità e misura della mortalità infantile. Le componenti endogena ed esogena. Natimortalità e mortalità perinatale.
15. La fecondità: i quozienti di natalità e di fecondità. Il rapporto dei sessi alla nascita. Il tasso di fecondità totale. Il tasso intrinseco di variazione della popolazione.
16. Le migrazioni: i quozienti di migrazione e il saldo migratorio. Migrazioni interne e migrazioni internazionali. La rilevazione e la quantificazione delle migrazioni internazionali.
17. Teorie di sviluppo della popolazione: la teoria di Malthus. La teoria logistica. La transizione demografica. La II transizione demografica.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dettagliate saranno adeguate ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Gli studenti dovranno dimostrare di saper risolvere esercizi, casi di studio concreti ed attuali applicando le metodologie più appropriate ed efficaci. Si valuteranno, altresì, la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; la capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; la qualità dell’esposizione, la competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Le modalità di valutazione delle capacità e della preparazione sono le seguenti:

  • analisi di casi;
  • risoluzione di esercizi scritti;
  • inquadramento del quesito attraverso un’analisi di contesto;
  • realizzazione di attività di gruppo;
  • partecipazione attiva ai seminari;
  • eventuale prova intermedia scritte facoltative (risoluzione di esercizi e commento dei risultati);
  • prova d'esame finale scritta (risoluzione di esercizi e commento dei risultati).
    La valutazione finale sarà composta dalla media ponderata dei voti dell’eventuale prova intermedia e della prova finale.
    I materiali utili per sostenere le prove e consentiti durante le stesse sono: tavola degli integrali della curva normale standardizzata e calcolatrice.
    I risultati di tutte le prove saranno comunicati attraverso la piattaforma ESSE3.
    Le modalità di verifica sono le stesse per studenti frequentanti e non frequentanti.
    Criteri di valutazione:
    La capacità di apprendimento verrà valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative richiedendo la presentazione di elaborazioni e ricerche su dati da costruire individualmente o in attività di gruppo e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dei corsi.
    La verifica dell'acquisizione di abilità comunicative avverrà tramite la valutazione della capacità di comprensione, espositiva e argomentativa dello studente nell'ambito delle attività formative e seminariali e della discussione della prova finale.
    La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avverrà tramite la valutazione degli insegnamenti e la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante le attività seminariali e il lavoro di preparazione e presentazione della prova finale.
    Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:
    Alla eventuale prova scritta (facoltativa) sarà attribuito un punteggio (ponderato a seconda della difficoltà) per ogni singolo quesito e prevede una valutazione minima (18) per accedere alla prova finale.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi ed è il risultato di una media ponderata tra i voti dell’eventuale prova scritta e della prova finale.
    L’esame si intende superato quando il voto finale è uguale o maggiore di 18/30.
    I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:
  • Insufficiente: 0 - 17
    Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina da parte dei candidati, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18 - 20
    Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21 - 23
    Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24 - 26
    Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27 - 28
    Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29 - 30
    Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode
    Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

Nelle librerie specializzate sono disponibili diversi manuali sia di Statistica che di Demografia. Tra tutti si suggeriscono i seguenti manuali e testi di esercitazioni:

  • Statistica, G. Girone, Cacucci ed.; oppure Statistica, G. Girone, C. Crocetta, A. Massari (2019), Cacucci ed.; (Capp. 1-16)
  • Esercizi di Statistica Descrittiva, (2018), P. Iaquinta – D. Viola, L’Arco e la Corte ed.; ebook online digitando il codice ISBN 9788831447539.
  • Appunti di Demografia, (2020), P. Iaquinta, L’Arco e la Corte ed.; ebook online digitando il codice ISBN 9788831447454.
    I testi di riferimento sono disponibili presso la Biblioteca del dipartimento. Per informazioni si consulti il seguente link: https://www.uniba.it/it/ricerca/dipartimenti/scienze-politiche/biblioteca/biblioteche-1/servizi-offerti
    I testi di esercizi sono importanti quanto i manuali.

Codice insegnamento 63068

Formazione 1° anno · 7 CFU · IUS/09 · 0 file
Laboratorio di Lingua Francese 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale. I risultati di apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale.

I risultati di apprendimento previsti al termine del corso si possono schematicamente indicare seguendo i descrittori di Dublino come segue:

  • Niveau introductif: acquisizione delle conoscenze di base delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau intermédiaire: consolidamento delle conoscenze elementari delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
  • Niveau seuil: consolidamento delle strutture di base fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese e miglioramento dell’livello di comprensione dei testi scritti.
  • Niveau avancé: potenziamento delle capacità di ascolto e di produzione orale della lingua.
  • Niveau introductif: La studentessa/Lo studente potrà interloquire oralmente con un lessico elementare riguardante la vita quotidiana. Potrà scrivere note e messaggi semplici e brevi, lettere personali semplicissime. Sarà in grado di leggere riconoscendo le corrispondenze fonetica/ortografia.
  • Niveau intermédiaire: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau seuil: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
  • Niveau avancé: Potrà capire e riferire il contenuto essenziale di un testo complesso. Potrà comunicare con un certo grado di spontaneità e fluidità con un locutore madrelingua, potrà esprimersi in modo chiaro e dettagliato su una gamma di argomenti e formulare pareri su un argomento di attualità.
  • Autonomia di giudizio
    Potenziamento della consapevolezza grammaticale e linguistica.
    Presentare idee, situazioni, descrizioni ed argomentarle.
    Apertura a vari ambiti della conoscenza e dell’esperienza. Lavoro sugli stereotipi.
  • Abilità comunicative
    Lettura fluida ed espressiva.
    Produzione di discorsi.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppo di tecniche di autoapprendimento efficaci.

Programma

Fondamenti di Lingua e cultura francese.
Apprendimento progressivo della lingua in gruppi di livello: acquisizione o ampliamento delle conoscenze fonologiche, grammaticali, lessicali e culturali attraverso esercizi di lettura ad alta voce, lo studio della fonologia e della grammatica, scambi orali in lingua tra studenti e insegnante madrelingua, di argomenti generali o a partire dall’ascolto e dall’analisi di dialoghi ‘in situazione’, dall’analisi di articoli, script e brani antologici, dalla visione di film e documentari, dalla produzione scritta e orale di brevi riassunti e commenti.

Testi di riferimento

I materiali scritti, audio e video sono selezionati o predisposti dalla docente.
Strumenti facoltativi consigliati:
L. Parodi, M. Vallaco, Grammathèque, CIDEB, Genova, 2003. Dizionari: https://www.larousse.fr/dictionnaires/italien-francais https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-italien https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/ https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/

Codice insegnamento 4748

Laboratorio di Lingua Inglese 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking. Revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking.

Revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo mirato del lessico, delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritto della lingua. Strategie comunicative.

Si auspica che lo studente abbia consolidato le strutture morfo-sintattiche e fonologiche della lingua inglese e che abbia acquisito una buona capacità di comprensione dell’inglese sia parlato che scritto. Ci si auspica, inoltre, che lo studente abbia sviluppato la capacità di scambiare informazioni e idee di una certa complessità con un interlocutore nel contesto quotidiano e professionale.

Autonomia di giudizio: si auspica che lo studente sappia valutare e utilizzare il linguaggio acquisito a seconda del contesto in cui si deve esprimere.
Abilità comunicative: si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il consolidamento della grammatica inglese, l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti (role-play exercises, speaking activities, listening & writing exercises) porti a un miglioramento della capacità di interagire in modo articolato sia oralmente che in forma scritta con interlocutori di diverso tipo.
Capacità di apprendere: le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua inglese. Si auspica che tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle strategie di apprendimento lo studente sviluppi la capacità di migliorare autonomamente le quattro abilità.

Programma

Il corso di lingua inglese è articolato in tre gruppi di livello: pre-intermediate, intermediate, upper intermediate e mira a migliorare le quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking, attraverso lo studio della grammatica e della fonologia, lo sviluppo del lessico anche in campi specializzati (es. letteratura, arte, storia, teatro, cinema, critica, ecc), l’ascolto e l’analisi di dialoghi ‘in situazione’, la visione di film e documentari, la lettura e l’analisi di articoli, script e brani antologici, la produzione scritta e orale di brevi riassunti e commenti, e lo sviluppo di capacità di autoapprendimento.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Prove scritte e/o orali in itinere e a fine corso.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per valutare il grado di conoscenza e capacità di comprensione si prenderà in esame l’acquisizione e/o il consolidamento da parte dello studente delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese, oltre al grado di sviluppo delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritta in lingua inglese.
Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità acquisita dallo studente di applicare le tecniche di autoapprendimento sviluppate durante i corsi.
Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare dello studente.
Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di produzione orale e scritto, e dell’acquisizione delle tecniche comunicative studiate a lezione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione dell’idoneità finale avverranno in base alla frequenza (gli studenti devono aver frequentato i 2/3 delle esercitazioni), alla consegna delle prove in itinere e/o alla prova di idoneità che si terrà a fine corso.

Testi di riferimento

Pre-intermediate: i materiali scritti e video saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua, via email durante il corso o tramite piattaforma e-learning. Strumenti facoltativi consigliati: Essential Grammar in Use. With Answers, Edizione italiana, Raymond Murphy & Lelio Pallini, Cambridge University Press, 2005
Intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English, Raymond Murphy, Cambridge University Press, 2019.
Upper-intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: Advanced Grammar in Use Book with Answers: A Self-Study Reference and Practice Book for Advanced Learners of English, Martin Hewings, Cambridge University Press, 2013.
NOTE
Gli studenti e le studentesse impossibilitati a frequentare sono pregati di mettersi in contatto con i collaboratori esperti linguistici per informazioni sul programma da non frequentanti.
Gli approfondimenti in forma di dispensa, estratte dai testi consigliati e/o da altre fonti e indicazioni di risorse online verranno forniti in formato digitale durante il corso e saranno reperibili nell’aula Teams del corso.

Codice insegnamento 4752

PRINCIPI E METODI DEL SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Prova di Verifica Obbligatoria delle Conoscenze Iniziali 1° anno · 0 file
SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivi formativi Fornire la conoscenza dei principali strumenti teorico-metodologici di analisi; acquisire la capacità di comprensione delle diverse correnti del pensiero sociologico e dei principali fenomeni…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Fornire la conoscenza dei principali strumenti teorico-metodologici di analisi; acquisire la capacità di comprensione delle diverse correnti del pensiero
sociologico e dei principali fenomeni sociali contemporanei.

Il corso si propone di fornire competenze teoriche e metodologiche relative all’ambito più complessivo della sociologia generale.

Gli studenti e le studentesse dovranno riuscire ad analizzare e interpretare i caratteri strutturali della società e i vari assetti socioculturali.

Autonomia di giudizio: riguarda la comprensione e la conoscenza dei concetti base della materia d’esame.
Abilità comunicative: le abilità comunicative sono strettamente connesse all’acquisizione di un linguaggio specifico e alla possibilità di elaborare presentazioni orali e testi scritti da un punto di vista sociologico.
Capacità di apprendimento: Il corso verificherà le capacità di apprendimento dei riferimenti teorici e dei metodi di ricerca della sociologia. Gli studenti e le studentesse utilizzeranno queste acquisizioni per analizzare la realtà che li circonda.

Programma

Il corso ha l’obiettivo di fornire gli strumenti per la comprensione e la conoscenza di temi, categorie e concetti base della sociologia, offrendo un quadro generale dei principali riferimenti teorici della disciplina e dei suoi metodi di ricerca. Oggetto di approfondimento saranno i diversi ambiti del sapere sociologico, al fine di comprendere i tratti essenziali della modernità, le trasformazioni in atto e le implicazioni metodologiche che gli studi a essi dedicati conducono. Particolare attenzione sarà rivolta alle interazioni e alle relazioni sociali che caratterizzano la vita quotidiana.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova orale o scritta, su opzione studente e verifiche scritte in itinere.
Per la valutazione dell’esame si terrà conto dei seguenti parametri:
1. padronanza dei contenuti e degli strumenti concettuali;
2. capacità di riflessione e di analisi;
3. appropriatezza linguistica;
4. capacità argomentativa.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Per conseguire una valutazione elevata lo/la studente/studentessa deve avere sviluppato una buona capacità di esposizione, una spiccata autonomia di giudizio e dimostrare di aver recepito criticamente i contenuti e le categorie teoriche proposte. L’assegnazione della Lode sarà possibile laddove la studentessa/lo studente avrà dimostrato di aver interiorizzato massimamente i contenuti e lo “spirito” dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Testi di riferimento Introduzione alla sociologia. Individualismo e olismo (dispense del docente).
John B. Thompson, Mezzi di comunicazione e modernità, Bologna, il Mulino, 1998. (Il volume è disponibile presso la biblioteca del Dipartimento di scienze della formazione, psicologia, comunicazione).

Codice insegnamento P058753360

STORIA DEL PENSIERO SOCIOLOGICO E SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · Annuale · 16 CFU · GSPS-05/A · 1 file

Il corso si propone, nella prima parte, di introdurre gli/le studenti/studentesse alla comprensione dei principali temi e ambiti della sociologia generale, nella seconda, di fornire loro le competenze di base della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone, nella prima parte, di introdurre gli/le studenti/studentesse alla comprensione dei principali temi e ambiti della sociologia generale, nella seconda, di fornire loro le competenze di base della sociologia delle emozioni, nella terza, di introdurli alla storia del pensiero sociologico

Al termine dell’insegnamento, lo/a studente/studentessa dovrà mostrare di aver acquisito un’adeguata comprensione e conoscenza dei principali ambiti, temi e fenomeni sociologici e dei contributi teorici dei più importanti autori della storia del pensiero sociologico.

Al termine dell’insegnamento, lo/a studente dovrà mostrare di saper applicare le conoscenze acquisite alle dinamiche e tendenze della realtà sociale contemporanea

Al termine dell’insegnamento, lo/a studente,
1) oltre a mostrare di aver appreso i contenuti previsti (capacità di apprendere), dovrà essere in grado di:
2) comunicare i contenuti appresi in modo chiaro e conseguente e attraverso il lessico specialistico della disciplina (abilità comunicative);
3) di analizzare in modo personale e possibilmente critico il contenuto delle conoscenze apprese (autonomia di giudizio)

Programma

Il corso si articolerà in tre parti.
La prima parte avrà a oggetto i principali temi e ambiti della sociologia generale:
1) Che cos’è la sociologia?
2) La formazione della società moderna
3) La trama del tessuto sociale
4) Cultura, linguaggio e comunicazione
5) Controllo sociale, devianza e criminalità
6) La religione
7) Stratificazione, classi sociali e mobilità
8) Differenze di genere e di età
9) «Razze», etnie e nazioni
10) Famiglia e matrimonio
11) Educazione e istruzione
12) Economia e società
13) Lavoro, produzione e consumo
14) Politica e amministrazione
15) Popolazione e organizzazione del territorio
La seconda parte avrà a oggetto i lineamenti della sociologia delle emozioni:
1) Le emozioni nella teoria sociologica dei “classici”
2) La nascita della sociologia delle emozioni e le sue prospettive fondamentali
3) La sociologia delle emozioni nordamericana: i principali approcci teorici
4) Lavoro emozionale e struttura sociale a partire dall’opera di A.R. Hochschild
La terza parte avrà a oggetto la storia del pensiero sociologico:
1) Le origini del pensiero sociologico
2) Sociologia e positivismo
3) Karl Marx
4) Émile Durkheim
5) Georg Simmel
6) Max Weber
7) Le origini della sociologia americana
8) La sociologia in Italia agli inizi del XX secolo
9) Vienna e dintorni
10) La scuola di Francoforte
11) La americana negli anni dello struttural-funzionalismo
12) Vita quotidiana e costruzione sociale della realtà
13) Verso la sociologia contemporanea
14) Oltre i margini

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi sono costituite da una prova (esonero) facoltativa scritta, con domande a risposta aperta, che si svolgerà a fine corso, nelle date previste dal calendario didattico, e dalla prova finale orale che si svolgerà nelle date di esame ufficiali.
La prova orale, per chi non ha effettuato prove scritte intermedie, consta di un minimo di sette domande sul programma dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Prima parte:
---Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A., Elementi di sociologia, Il Mulino, Bologna, 2013
Seconda parte:
---Iagulli P., La sociologia delle emozioni. Un’introduzione, FrancoAngeli, Milano, ultima ristampa 2022
---Hochschild A.R., Lavoro emozionale e struttura sociale, a cura di M. Cerulo, Armando, Roma, 2013
Terza parte:
---Jedlowski P., Il mondo in questione. Introduzione alla storia del pensiero sociologico, Carocci, Roma, 2009
in alternativa:
---Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico. Seconda edizione, il Mulino, Bologna, 2022
in alternativa:
---Santambrogio A., Introduzione alla sociologia. Le teorie, i concetti, gli autori. Nuova edizione aggiornata, Laterza, Roma-Bari 2019
In alternativa:
---Ritzer G., Stepninsky (a cura di S. Tomelleri), Teoria sociologica. Dalla nascita al Neoliberismo, UTET Università, 2024

Codice insegnamento P579569833

STORIA SOCIALE DELLà¢Â€Â™ETA CONTEMPORANEA 1° anno · 0 file
STORIA SOCIALE DELLà¢Â€Â™ETA CONTEMPORANEA 1° anno · 0 file
STORIA SOCIALE DELLà¢Â€Â™ETA CONTEMPORANEA 1° anno · 0 file
STORIA SOCIALE DELLà¢Â€Â™ETA CONTEMPORANEA 1° anno · 0 file
Storia Sociale Dell’Età Contemporanea 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
Tirocinio (I Anno) 1° anno · 9 CFU · 0 file
giuridica 1° anno · 7 CFU · 0 file
linguistica 1° anno · 4 CFU · 0 file
servizio 1° anno · 9 CFU · 0 file
sociale 1° anno · 9 CFU · SPS/07 · 0 file
sociologica 1° anno · 9 CFU · 0 file
statistica 1° anno · 7 CFU · 0 file
storica 1° anno · 6 CFU · 0 file
ANALISI DEI DATI PER IL SERVIZIO SOCIALE 2° anno · 0 file
ANALISI DEI DATI PER IL SERVIZIO SOCIALE 2° anno · 0 file
ANALISI DEI DATI PER IL SERVIZIO SOCIALE 2° anno · 0 file
ANALISI DEI DATI PER IL SERVIZIO SOCIALE 2° anno · 0 file
Analisi dei Dati per la Ricerca Sociale 2° anno · 6 CFU · SECS-S/05 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire al corpo studentesco le nozioni di base sulle competenze pratiche ed operative, riguardanti l’identificazione, la misura, il rilevamento e il trattamento di dati quantitativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire al corpo studentesco le nozioni di base sulle competenze pratiche ed operative, riguardanti l’identificazione, la misura, il rilevamento e il trattamento di dati quantitativi pertinenti (di fonte primaria o secondaria) per l'analisi dei fenomeni sociali, socioeconomici, socioculturali e sociodemografici.
Il corso si propone di fornire alla comunità studentesca le conoscenze essenziali per una preparazione solida e di carattere applicativo relativa alle tecniche, agli strumenti e alle metodologie più rilevanti dell’analisi quantitativa, così come una competenza nell’applicare tali metodi ad un ampio campo di fenomeni sociali, socioeconomici, socioculturali e sociodemografici osservabili nella realtà.
Inoltre, il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali per favorire lo sviluppo della capacità d’interpretare i risultati ottenuti (sia dalle proprie ricerche sia da ricerche condotte da altri soggetti) e di un proprio spirito critico per quanto riguarda la mappatura dei dati disponibile e la lettura e la costruzione di tabulati e grafici, anche prodotti da terze parti, per l’analisi dei fenomeni sociali, socioeconomici, socioculturali e sociodemografici.
Nell'ambito degli obiettivi del Cds, il corso mira a promuovere l’applicazione delle conoscenze acquisite in questo corso per analizzare le opportunità e le criticità dell'ambiente nel quale operano, elaborando adeguate identificazioni, raccolte e analisi di dati di tipo quantitativo.

Il corpo studentesco acquisirà conoscenze e capacità per:
o spiegare i principi e gli obiettivi della ricerca quantitativa nell’ambito delle scienze sociali;
o formulare domande di ricerca e progettare ricerche appropriate;
o dimostrare la comprensione dei metodi di ricerca quantitativa;
o identificare le tecniche quantitative appropriate per i diversi tipi di domande di ricerca in funzione alla disponibilità dei dati;
o leggere e interpretare in modo critico i risultati di una ricerca empirica.

Alla fine del corso, la comunità studentesca sarà in grado di:
o applicare la comprensione dei metodi di ricerca quantitativa riguardanti questioni contemporanee nelle scienze sociali;
o comunicare scientificamente e seguire lo sviluppo delle conoscenze all'interno del proprio campo di studio comprendendo meglio le ricerche divulgate dai media e analizzando criticamente gli studi presentati;
o scrivere una proposta di ricerca quantitativa ed essere autonomi nella sua impostazione;
o selezionare tra le tecniche di analisi dei dati (di tipo quantitativo) quella più adatta a rispondere alle domande di ricerca.

Autonomia di giudizio: il corpo studentesco sarà in grado di trovare fonti attendibili ed estrapolare le informazioni necessarie, e di inquadrare le soluzioni alle problematiche individuate e prendere decisioni basate sull’informazioni raccolte, cercando d’individuare il percorso migliore per proporre una soluzione basta su tali evidenze.
Abilità comunicative: la comunità studentesca sarà in grado di comunicare potenziando le loro capacità di espressione attraverso l’utilizzo di modalità adeguate ad un approccio di tipo statistico-metodologico di base. Inoltre, sarà stimolati a sviluppare la capacità di fare lavoro di squadra per formare gruppi di studio e rispondere ai compiti assegnati.
Capacità di apprendere in modo autonomo: l’insegnamento persegue stimolare le capacità del corpo studentesco di verificare organizzare e gestire in modo efficace non solo il tempo dedicato allo studio ma anche i progetti da portare a termine per acquisire e migliorare la capacità di applicare in modo corretto i metodi studiati.

Programma

Questo corso si focalizza sullo studio approfondito delle tecniche e degli strumenti di ricerca quantitativa applicati nell’ambito delle scienze sociali e comprende lo sviluppo di argomenti che riguardano le basi della ricerca scientifica nelle scienze sociali, la progettazione della ricerca, la raccolta di dati e l’analisi dei dati raccolti da fonti di natura diversa. Nel discutere ogni argomento, si considerano nel particolare le applicazioni empiriche di tipo quantitativo alla ricerca sociale. Pertanto, l’approccio didattico di questo corso è basato sulla strategia del learning by doing – a lezione, e nello svolgimento dei workshop, dei seminari pratici e dei compiti scritti.
Il corso accompagna agli studenti/alle studentesse verso la comprensione e la valutazione critica dei concetti e dei metodi della ricerca quantitativa applicata alle scienze sociali, leggendo, analizzando e discutendo articoli che utilizzano metodi quantitativi per rispondere a domande rilevanti in questo ambito tematico. In particolare, ogni argomento comprenderà lezioni frontali, workshops, seminari pratici e discussioni in aula che spiegano i temi diversi, che sono affiancati alla lettura di articoli empirici che applicano l'argomento specificamente a fenomeni sociali.
Programma:
I. COMPRENDERE LA RICERCA SOCIALE
i. Visualizzazione della ricerca sociale: la conoscenza scientifica nelle scienze sociali (logica ed evidenza, teorie ed osservazioni); le regole e le fasi del metodo scientifico.
ii. Comprendere il processo della ricerca empirica: punti di partenza teorici ed epistemologici; la logica nel processo di ricerca; la struttura della ricerca in ambito sociale.
iii. La ricerca quantitativa nelle scienze sociali: i propositi della ricerca; le domande; il tempo e la validità nella ricerca sociale; popolazione e campione; generalizzazione statistica; analisi esplorativa, descrittiva e inferenziale.
iv. La revisione della letteratura (pratica guidata).
v. Scegliere e restringere il problema di ricerca (pratica guidata).
II. MAPPATURA E RACCOLTA DI DATI QUANTITATIVI
i. Macro e micro-dati: riconoscere ed elaborare dati aggregati (macro) e dati non aggregati (micro).
ii. Dati provenienti da fonti secondarie: fonti e disponibilità; vantaggi e svantaggi.
iii. Fonti nazionali ed internazionali di dati secondari (pratica guidata).
iv. Dati di fonte primaria: disegno dell’indagine; tipi di campionamento; raccolta dei dati, costruzione del questionario; creazione del dataset ed elaborazione primaria dei dati.
v. Riconoscere unità di analisi e variabili (pratica guidata): tipi di dati; attributi, valori e livelli; problemi di misurazione; operazionalizzazione; matrice, codifica e ricodifica.
III. UTILIZZO E ANALISI DI DATI QUANTITATIVI
i. Costruzione di tabelle e grafici.
ii. Analisi monovariata.
iii. Analisi bivariata.
iv. Analisi multivariata: analisi dei cluster, modelli di regressione lineare, modelli di regressione logistica binaria.
V. WORKSHOP "Writing-up: riportare i risultati di una ricerca sociale con metodi quantitativi".
VI. WORKSHOP "Writing-up: preparare una proposta di ricerca sociale con dati quantitativi".

Modalità d'esame

Compiti scritti (svolti in itinere) da presentare durante il colloquio orale (valutazione finale). La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla presentazione orale di brevi compiti scritti, i quali constano di una serie di esercizi relativi al programma dell’insegnamento. Questi compiti sono discussi insieme alla docente il giorno fissato per il colloquio orale. Il voto è basato su quanto i compiti e le giustificazioni delle scelte fatte dallo studente rispecchino: la conoscenza del programma; la precisione nella esposizione e nella argomentazione; la capacità di elaborazione e autonomia di giudizio delle conoscenze acquisite, anche in relazione alle metodologie per l’osservazione e la descrizione delle caratteristiche dei fenomeni sociali, demografici, economici e/o culturali oggetto di analisi.

Testi di riferimento

Fasanella, A., Mauceri, S., & Nobile, S. (Eds.). (2024). Metodologia della ricerca sociale: Approcci, strategie e tecniche di indagine. FrancoAngeli. https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1328
Sheppard, V. (2020). Research methods for the social sciences: An introduction. BCcampus. https://pressbooks.bccampus.ca/jibcresearchmethods/

Codice insegnamento 64642

DIRITTO DELL' UNIONE EUROPEA 2° anno · 6 CFU · IUS/14 · 0 file

Nell'ambito degli obiettivi del Cds, l'insegnamento si propone di fornire agli/alle studenti un quadro di insieme sul diritto dell’Unione europea e approfondire le conoscenze essenziali sulle politiche di carattere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell'ambito degli obiettivi del Cds, l'insegnamento si propone di fornire agli/alle studenti un quadro di insieme sul diritto dell’Unione europea e approfondire le conoscenze essenziali sulle politiche di carattere sociale.
L’obiettivo del corso è stimolare il coinvolgimento degli/delle studenti sui temi dell’Unione europea e farne comprendere gli obiettivi e gli ideali, il valore della cittadinanza europea attiva, in vista dell'acquisizione di una maggiore consapevolezza dei processi in atto nel contesto europeo.

Alla fine del corso lo/a studente acquisirà conoscenze dei tratti essenziali dell’ordinamento dell’Unione europea; delle categorie giuridiche pertinenti; del linguaggio specialistico-giuridico in relazione alle nozioni apprese; nonché la consapevolezza della loro utilizzazione nelle politiche dal carattere sociale.
 Autonomia di giudizio
Gli/Le studenti acquisiranno una capacità di valutazione critica del fenomeno dell’integrazione europea.
La docente stimolerà gli/le studenti a ricercare e interpretare fonti giuridiche sulle tematiche del programma utili per formulare valutazioni autonome e riflessioni coerenti su fenomeni che potranno essere oggetto della loro futura attività professionale.

Gli studenti si impadroniranno delle tecniche di comunicazione collegate alla disciplina oggetto di esame acquisendo il rigore logico, la capacità ermeneutica e la terminologia propria del linguaggio tecnico-giuridico.

Capacità di apprendere in modo autonomo
Gli/Le studenti saranno stimolati a potenziare le proprie capacità di apprendimento e l’autonomia di giudizio rispetto alla complessità del fenomeno dell’integrazione europea mediante la consultazione puntuale di testi e documenti, analisi di casi, attività di gruppo.

Programma

Le origini ed evoluzione della integrazione europea. La struttura, gli obiettivi ed i principi fondamentali dell‘Unione Europea. La ripartizione di competenze UE/Stati.
Il quadro istituzionale dell’Unione europea: Il Consiglio europeo. Il Consiglio. Il Parlamento europeo. La Commissione europea., L’Alto rappresentante per gli affari esteri e della politica di sicurezza. Il mediatore europeo.
La Corte di giustizia e il Tribunale e la tutela giurisdizionale in particolare il ricorso per inadempimento, per annullamento, l’azione in carenza e il rinvio pregiudiziale.
Le fonti del diritto dell’UE: le norme dei Trattati e la Carte dei diritti fondamentali. I regolamenti. Le direttive. Le decisioni. Le raccomandazioni. I pareri. Le procedure interistituzionali di formazione delle norme. Iniziativa legislativa popolare.
I rapporti tra l’ordinamento dell’Ue e l’ordinamento nazionale.
La cittadinanza europea.
Il mercato interno con particolare riferimento alla libera circolazione delle persone (anche nella prospettiva del diritto al ricongiungimento famigliare).
La tutela dei minori migranti alla luce del Nuovo Patto sulle migrazioni.
La politica e i diritti sociali nell’Ue (con riferimento anche alle questioni di genere).

Modalità d'esame

L’accertamento delle conoscenze e competenze acquisite avverrà tramite l’esame orale all’esito di un numero congruo di domande.

Testi di riferimento

-M. Gestri, M. di Filippo, S. Marinai, Diritto dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, 2024 (L39);

  • M. Gestri, M. di Filippo, S. Marinai, Diritto dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, 2024 e D. del Vescovo, Il Partenariato ACP-UE: Profili giuridici e sviluppi istituzionali, Bari, Cacucci, 2025 (L40)

Codice insegnamento P491006723

ISTITUZIONI DI ECONOMIA 2° anno · 6 CFU · SECS-P/02 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire agli/alle studenti nozioni di base per la comprensione del funzionamento del sistema economico. L'obiettivo generale del corso è quello di esplorare le determinanti della produzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire agli/alle studenti nozioni di base per la comprensione del funzionamento del sistema economico. L'obiettivo generale del corso è quello di esplorare le determinanti della produzione aggregata e dei livelli di occupazione, le fluttuazioni macroeconomiche, l'inflazione e il ruolo delle politiche monetarie e fiscali. L’insegnamento si propone inoltre di fornire agli/alle studenti una comprensione generale di alcune tematiche inerenti alla macroeconomia, come la disoccupazione involontaria, la disuguaglianza nella distribuzione del reddito e le determinanti della crescita economica. Inoltre, il corso mira a promuovere lo sviluppo di competenze specifiche per comprendere i fenomeni economici che caratterizzano le economie avanzate e analizzare le relative politiche economiche.

Lo/a studente acquisirà conoscenze e capacità di comprensione, da un punto di vista teorico, per analizzare e interpretare i principali fenomeni economici attraverso un approccio macroeconomico.
Lo/a studente acquisirà:

  • conoscenza e comprensione delle definizioni e dei principali modelli macroeconomici necessari per esaminare i fenomeni economici;
  • conoscenza delle fonti di informazione statistica (a livello nazionale, europeo e internazionale);
  • competenze specifiche per misurare, rappresentare e analizzare i dati economici

Lo/a studente acquisirà:

  • competenze relative ai concetti economici di base della macroeconomia;
  • conoscenza e comprensione dei principali modelli macroeconomici in economia chiusa;
  • conoscenza delle fonti di informazione statistica (a livello nazionale, ed europeo) per misurare, rappresentare e analizzare i dati economici.

Alla fine del corso, gli/le studenti saranno in grado di analizzare i fenomeni economici di base utilizzando modelli macroeconomici. Avranno acquisito conoscenze e abilità che consentiranno loro di raccogliere e utilizzare i dati di contabilità nazionale necessari per analizzare i principali fenomeni macroeconomici. Saranno inoltre in grado anche di realizzare e analizzare statistiche descrittive e grafici.

  • Autonomia di giudizio: Gli/Le studenti saranno in grado di formulare valutazioni autonome e riflessioni coerenti, anche con un’ottica critica, su tematiche economiche. Gli strumenti forniti durante il corso consentiranno agli/alle studenti di sviluppare una propria capacità critica riguardo ai limiti dell’approccio economico standard e di comprendere quali modelli macroeconomici si adattano meglio al contesto attuale. Il docente stimolerà gli/le studenti a raccogliere e/o, elaborare e/o interpretare informazioni relative ai fenomeni economici che potranno essere oggetto della loro futura attività professionale.
  • Abilità comunicative: Gli/Le studenti saranno in grado di comunicare potenziando le loro capacità di espressione mediante l’utilizzo di modalità adeguate ad un approccio di tipo economico (di base). Gli/Le studenti saranno invitati e stimolati alla discussione durante il corso.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo: L'insegnamento incoraggia gli/le studenti a valutare autonomamente il progresso delle loro conoscenze nel campo economico. Saranno in grado di valutare le proprie competenze per identificare eventuali lacune conoscitive e per approfondire le conoscenze acquisite.

Programma

La contabilità Nazionale: misurazione dei principali aggregati economici di un Paese.
Il mercato dei beni: definizioni dei principali aggregati macroeconomici; la funzione del consumo keynesiana; la funzione dell’investimento; il modello reddito spesa; il moltiplicatore Keynesiano; il paradosso del risparmio; le politiche fiscali; Il Teorema di Haavelmo.
I mercati finanziari: definizioni dei principali aggregati monetari; la domanda di moneta; l’offerta di moneta; il moltiplicatore monetario; la teoria della moneta esogena; la teoria della moneta endogena; le banche centrali e le politiche monetarie; la determinazione del tasso dell’interesse.
Modello IS-LM: Costruzione della funzione IS e le ipotesi sulla funzione degli investimenti; la costruzione della funzione LM e le ipotesi relative all’offerta di moneta; politiche fiscali e monetarie nel modello IS-LM; lo spiazzamento degli investimenti; la teoria dell’acceleratore.

Modalità d'esame

La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi avviene tramite una prova scritta basata su un numero congruo di domande relativo al programma dell’insegnamento. La prova didattica durerà un massimo di 90 minuti.
Il voto è basato su: conoscenza del programma; precisione e adeguatezza nell’esposizione; saper elaborare in modo critico le conoscenze acquisite, anche in relazione ai principali fatti di politica economica nazionale e internazionale.
La votazione è espressa in trentesimi. I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono:
Insufficiente: 0-17
Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, utilizzo di un lessico non economico.
Sufficiente: 18-20
Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma e adeguatezza complessiva del lessico economico utilizzato.
Discreto: 21-23
Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, discreta capacità di argomentazione e di collegamento tra i vari argomenti, attraverso l’utilizzo di un lessico economico adeguato.
Buono: 24-26
Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di critica, attraverso l’utilizzo di un lessico economico adeguato.
Distinto: 27-28
Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, più che buona capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di critica e padronanza del lessico economico.
Ottimo: 29-30
Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di critica e padronanza del lessico economico.
Eccellente: 30L
Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di critica e padronanza del lessico economico.

Testi di riferimento

Antonella Stirati. Fondamenti di Macroeconomia. Editore Giappichelli
Capitoli: 1, 2, 3, 4, 6, 8, e 9

Codice insegnamento P130346965

LEGISLAZIONE SOCIALE 2° anno · 6 CFU · IUS/07 · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze di base relative alla legislazione sociale, con particolare riferimento alla regolazione del rapporto di lavoro individuale e al funzionamento delle istituzioni del mercato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire conoscenze di base relative alla legislazione sociale, con particolare riferimento alla regolazione del rapporto di lavoro individuale e al funzionamento delle istituzioni del mercato del lavoro. Nell’ambito degli obiettivi del CdS, il corso mira a promuovere conoscenze specifiche giuslavoristiche sia nell’ipotesi di uno sbocco occupazionale in aziende private e del terzo settore, sia nella prospettiva di ulteriori approfondimenti in un corso di laurea magistrale.

Il corso consentirà di maturare le conoscenze rilevanti per capire e gestire i principali istituti della Legislazione Sociale, cogliendone le specificità giuridiche e il loro utilizzo.

Il corso consentirà di acquisire, organizzare e riformulare dati e conoscenze provenienti dalle diverse fonti legali e contrattuali che disciplinano le relazioni di lavoro.

Gli/le studenti saranno sollecitati a valutare il grado di efficacia della regolazione del lavoro e la sua protezione nella ricerca di un bilanciamento con la libertà di iniziativa economica.
Sapranno trasmettere informazioni e idee in forma orale in modo chiaro e formalmente corretto, esprimendole in termini adeguati rispetto agli interlocutori specialisti o non specialisti del settore.
Sapranno riconoscere le proprie lacune e identificare strategie efficaci volte all’acquisizione di nuove conoscenze e competenze.

Programma

Le fonti della legislazione sociale e la sua evoluzione.
Il lavoro subordinato. La parasubordinazione.
Elementi del rapporto di lavoro subordinato: poteri e doveri del datore di lavoro; mansioni, qualifiche, categorie; la sicurezza sul lavoro; la durata della prestazione; la retribuzione; il trattamento di fine rapporto; le sospensioni del rapporto di lavoro.
La domanda di lavoro c.d. flessibile: contratti a tempo determinato; contratti a tempo parziale; somministrazione di lavoro.
La cessazione del rapporto: dimissioni; licenziamento individuale.
La tutela del lavoratore nel mercato del lavoro: il collocamento e l’avviamento al lavoro; i servizi pubblici e privati per l’impiego; il collocamento dei disabili.

Modalità d'esame

La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata da un colloquio orale, che consta di un numero congruo di domande relative al programma dell’insegnamento.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Il voto è determinato da una valutazione complessiva con riferimento alla chiarezza espositiva, alla completezza delle conoscenze acquisite, alla proprietà del lessico specifico della materia, alla profondità delle conoscenze, alla capacità di analizzare i quesiti e fornire idonee risposte.
In particolare, l’articolazione dei voti è la seguente:
✓ Insufficiente: 0-17
Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, utilizzo di un lessico non giuridico
✓ Sufficiente: 18-20
Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma e adeguatezza complessiva del lessico giuridico utilizzato
✓ Discreto: 21-23
Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, discreta capacità di argomentazione e di collegamento tra i vari argomenti, attraverso l’utilizzo di un lessico giuridico adeguato
✓ Buono: 24-26
Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di critica, attraverso l’utilizzo di un lessico giuridico adeguato
✓ Distinto: 27-28
Conoscenza più che buona degli argomenti contenuti nel programma, più che buona capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di critica e padronanza del lessico giuridico
✓ Ottimo: 29-30
Conoscenza ottima degli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonchè di critica e padronanza del lessico giuridico
✓ Eccellente: 30L
Conoscenza eccellente degli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di critica e padronanza del lessico giuridico.

Testi di riferimento

W. CHIAROMONTE, M.P. MONACO, M.L. VALLAURI, “Elementi di Diritto del lavoro”’, Giappichelli, Torino, 2025 (cap. 1; 2; 4; 5; 6; 7; 8; 9; 10; 11; 12; 13; 14, paragrafi 1-2-3-5; 16, parte prima)

Codice insegnamento P378790361

LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA FRANCESE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE 2° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE 2° anno · 0 file
METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE DI COMUNITAà¢Â€Â™ 2° anno · 0 file
METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE DI COMUNITAà¢Â€Â™ 2° anno · 0 file
METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE 2° anno · 9 CFU · SPS/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti/alle studentesse nozioni e competenze adeguate a stendere un disegno di ricerca nelle sue varie fasi, avendo cura di approfondire le metodologie quantitative e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti/alle studentesse nozioni e competenze adeguate a stendere un disegno di ricerca nelle sue varie fasi, avendo cura di approfondire le metodologie quantitative e qualitative e i metodi più appropriati a rispondere alle domande di ricerca. Inoltre, in particolare per quanto riguarda l’approccio qualitativo alla ricerca, il corso mira a promuovere la capacità di progettare una ricerca avendo come riferimento la sua fattibilità e sostenibilità in termini di risorse e di rilevanza della domanda di ricerca.

Lo studente/la studentessa acquisirà conoscenze e capacità di comprensione, da un punto di vista teorico e pratico, utili ad analizzare e interpretare ricerche empiriche nel campo dei fenomeni sociali.
Lo studente/la studentessa acquisirà:

  • conoscenza e comprensione delle definizioni e degli strumenti di analisi necessari per progettare la realizzazione di una ricerca sociale;

Lo studente/la studentessa acquisirà

  • conoscenza dei metodi qualitativi e quantitativi di ricerca sociale;

Alla fine del corso, gli studenti/le studentesse saranno in grado di applicare i metodi di ricerca più appropriati in ordine al fenomeno sociale da indagare e coerentemente alle risorse a disposizione.
In particolare, gli studenti/le studentesse avranno acquisito conoscenze e abilità tali da permettere loro di raccogliere elementi conoscitivi per progettare e realizzare una ricerca ricorrendo ai più diffusi metodi e tecniche di ricerca sul campo in ambito sociologico.

  • Autonomia di giudizio
    Gli studenti/le studentesse saranno in grado di formulare valutazioni autonome e riflessioni coerenti, anche con un’ottica critica, sulle decisioni da intraprendere in ordine alle scelte di ricerca. La docente stimolerà gli studenti/le studentesse a raccogliere e/o, elaborare e/o interpretare informazioni sui progetti di ricerca che potranno essere oggetto della loro futura attività professionale.
  • Abilità comunicative
    Gli studenti/le studentesse saranno in grado di comunicare, potenziando le loro capacità di espressione mediante l’utilizzo di modalità adeguate ad un approccio di tipo analitico e critico delle scelte metodologiche e dell’applicazione corretta dei metodi di ricerca.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    L’insegnamento persegue la finalità di stimolare le capacità degli studenti/delle studentesse di verificare empiricamente l’efficacia di metodi e tecniche di ricerca empirica, e di proporsi nuovi interrogativi di ricerca sociale. Gli studenti/le studentesse saranno in grado di verificare le proprie conoscenze per poter identificare carenze conoscitive ma anche per approfondire le competenze acquisite.

Programma

DEFINIZIONI, CONCETTI E TEORIE DELLA METODOLOGIA DELLA RICERCA SOCIALE.
IL PERCORSO DELLA RICERCA: Confronto tra ricerca quantitativa e ricerca qualitativa. Le fasi della ricerca empirica. La struttura della ricerca.
IL DISEGNO DELLA RICERCA: Selezione delle unità di analisi. Concetti e indicatori. Validità, attendibilità, fedeltà.
IL LINGUAGGIO DELLE VARIABILI: Dalla proprietà alla variabile. Tipi di variabili. Classificare e ordinare. Indicatori e indici. Le scale.
STRUMENTI DI RILEVAZIONE: Il questionario. L’intervista. Tipi di intervista. Il focus group. Lo shadowing.
LA RICERCA ETNOGRAFICA: La ricerca di comunità. Osservazione partecipante. Osservazione non partecipante. L’autoetnografia.
LA RICERCA VALUTATIVA: La valutazione partecipata. La teoria del cambiamento (TOC). Output e oucome. Valutazione e rigenerazione urbana.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi sono rappresentate da un colloquio orale, che consta di un numero congruo di domande relative al programma dell’insegnamento.

Testi di riferimento

  • M. CARDANO, L. GARGIULO, Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza e ibride, Carocci, Roma 2022;
  • T. TARSIA (a cura di), Rigenerare il territorio. Un progetto di ricerca partecipativa a Messina, Carocci, Roma 2024.
  • H. S. BECKER, I trucchi del mestiere. Come fare ricerca sociale, il Mulino, Bologna, 2007

Codice insegnamento P224940110

Metodi e Tecniche del Servizio Sociale di Comunita’ 2° anno · 9 CFU · SPS/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di: approfondire la conoscenza di problemi collettivi e formulare proposte per migliorare l’empowerment di comunità; conseguire capacità di promuovere prassi mirate alla rilevazione dei problemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di:

  • approfondire la conoscenza di problemi collettivi e formulare proposte per migliorare l’empowerment di comunità;
  • conseguire capacità di promuovere prassi mirate alla rilevazione dei problemi sociali, alla promozione di risorse e di percorsi orientati al potenziamento della comunità e al cambiamento nell’ottica di rete;
  • sviluppare competenze nella gestione della community work, secondo adeguatezza metodologica, indirizzando l’intervento professionale in particolare alla dimensione comunitaria, tenendo presente le variabili del contesto sociale;
  • approfondire il significato di alcuni strumenti e interventi specifici del Servizio sociale di comunità con particolare riferimento alla funzione organizzativa e metodologica;
  • far acquisire conoscenze e strumenti sugli aspetti metodologici e tecnici del Servizio sociale di comunità con particolare riferimento alla funzione metodologica dell’intervento professionale;
  • approfondire la conoscenza e la comprensione della funzione di empowerment della comunità, per garantire interventi rispettosi della globalità delle esigenze del territorio e della multidimensionalità dei problemi sociali;
  • promuovere la conoscenza e l’acquisizione del linguaggio professionale;
  • favorire la capacità di lettura della multidimensionalità del lavoro sociale e della specificità del Servizio Sociale in un’ottica di collaborazione e di integrazione interprofessionale e tra i servizi;
  • far acquisire capacità riflessive, di analisi e di autovalutazione mediante l’acquisizione di competenze in materia di empowerment di comunità e lavoro di rete,
    attraverso una didattica che integra contenuti teorici con il costante richiamo all’ attività professionale dell’Assistente Sociale.

Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire le conoscenze sull’empowerment di comunità e la progettualità di Servizio Sociale.

Le studentesse e gli studenti avranno la possibilità di comprendere e approfondire la specificità del lavoro sociale di comunità, in aderenza alle varie tipologie di servizi e interventi.

Le studentesse e gli studenti dovranno sviluppare capacità di connessione tra diritti, bisogni e risorse, di lettura critica della comunità e di orientamento nella complessità sociale e nell’utilizzo degli strumenti precipui alla lettura del territorio.
Al termine del corso, al di là di quelle già sopraesposte, in base ai descrittori di Dublino, le studentesse e gli studenti dovranno aver conseguito le seguenti skills:
 Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di individuare le necessità progettuali più adeguate al fine dell’empowerment di comunità.
 Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire padronanza di linguaggio professionale per la futura interlocuzione con gli altri professionisti impegnati nell’empowerment di comunità.
 Capacità di apprendere
Le studentesse e gli studenti dovranno acquisire le opportune conoscenze dei sistemi di empowerment di comunità e interventi sociali, socioassistenziali e sociosanitari.

Programma

Verranno approfonditi concetti e quadri teorici utili per interpretare la dimensione comunitaria nelle attività di Servizio Sociale professionale. Ci si soffermerà su: teorie, strumenti e metodologie del lavoro sociale di comunità. In particolare:
 Competenze trasversali per l’assistente sociale (agire eticamente; competenze riflessive; capacità creativa; competenze riflessive; capacità critiche; saper stare nelle organizzazioni; sapersi confrontare con la diversità; prendersi cura di sé).
 Nascita ed evoluzione del Servizio Sociale di Comunità (il Convegno di Tremezzo; il Piano Fanfani; il Progetto Pilota Abruzzo; la nascita dei Centri Sociali a Ivrea e in Sicilia; la prospettiva teorico-metodologica del Servizio Sociale di Comunità: la teoria dei sistemi, l’approccio narrativo, la teoria di rete; la prospettiva etico-politica del Servizio Sociale di Comunità: l’advocacy, il servizio sociale antioppressivo, la policy practice; il codice deontologico e il servizio sociale di comunità; nascita ed evoluzione del Welfare: dal Welfare State, al Welfare mix, al Welfare Community o Welfare generativo; l’Agenda 21; il Libro Bianco; il principio di sussidiarietà).
 La progettazione comunitaria.
 L’empowerment di comunità.
 La Community care.
Metodi, tecniche e strumenti per conoscere la Comunità: l’ecological assessment; la ricognizione sociale; il focus group; la lettura del territorio; il senso di comunità; la rete sociale; il sostegno sociale; il BEI.

Modalità d'esame

Esame orale
Il docente si riserva di realizzare, durante il corso, esercitazioni, individuali e in gruppo, da considerarsi quali esoneri di alcune parti del programma d’esame.

Testi di riferimento

 Bertotti T., Fazzi L., Rosignoli A., Il Servizio Sociale: le competenze chiave, Carocci Faber, 2021.
 Buda C., Il Servizio Sociale di Comunità in Italia, Erickson, 2018, limitatamente alla prima parte (capitoli 1, 2, 3 e 4).
 Campanini A. (a cura di) Nuovo Dizionario di Servizio Sociale, Carocci Editore, 2023 (limitatamente alle voci: Community care; Empowerment sociale; Progetto; Servizio Sociale di Comunità).
 Prezza M. - Santinello M., Conoscere la Comunità. L’analisi degli ambienti di vita quotidiani, Il Mulino editore, 2002 (limitatamente ai capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 7 e 8).
 Rizzo A.M., Comunicazione e relazione nel lavoro di strada, Manni editore, 2004, limitatamente alle pagine 21-39.

Codice insegnamento 64423

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 6 CFU · M-PSI/01 · 0 file
Archivio Globale

L’insegnamento di Psicologia Generale si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base sui processi cognitivi, emotivi e motivazionali che caratterizzano il funzionamento psicologico umano. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia Generale si propone di fornire alle studentesse e agli studenti le conoscenze di base sui processi cognitivi, emotivi e motivazionali che caratterizzano il funzionamento psicologico umano. Il corso intende offrire una comprensione generale dei principali modelli teorici e delle evidenze empiriche riguardanti percezione, memoria, apprendimento, linguaggio, emozioni e processi decisionali.
In particolare, nell’ambito degli obiettivi formativi del Corso di Studio, l’insegnamento mira a favorire lo sviluppo di una prospettiva critica nell’analisi delle dinamiche individuali e collettive, con particolare attenzione alle implicazioni dei fattori psicologici individuali in contesti sociali, organizzativi e di intervento nei servizi alla persona.

Le studentesse e gli studenti acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione dei principali processi cognitivi, emotivi e motivazionali alla base del comportamento umano.
Le studentesse e gli studenti acquisiranno:
✓ conoscenza e comprensione delle definizioni, dei concetti e degli strumenti utilizzati per l’indagine scientifica alla base dello studio dei processi psicologici generali della persona;
✓ conoscenza dei principali modelli teorici interpretativi della percezione, della memoria, dell'apprendimento, del linguaggio, delle emozioni e dei processi decisionali;

Le studentesse e gli studenti sapranno applicare i concetti e i modelli psicologici all’analisi di situazioni concrete, con riferimento ai contesti sociali, educativi e organizzativi. Saranno in grado di collegare i processi psicologici di base alle problematiche reali affrontate nell’ambito del servizio sociale.
Otterranno capacità di identificare i principali concetti teorici e modelli psicologici, applicandoli all’analisi di situazioni concrete e sviluppando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e coerente ai costrutti oggetto di studio.

Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente teorie e ricerche in psicologia generale, di riconoscere i limiti dei diversi approcci e di formulare riflessioni autonome sui processi cognitivi e comportamentali.
Abilità comunicative
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace concetti psicologici complessi, utilizzando un lessico tecnico adeguato sia in contesti accademici che professionali.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Il corso stimolerà nelle studentesse e negli studenti la capacità di proseguire l’approfondimento delle conoscenze psicologiche in modo autonomo, favorendo l’acquisizione di strumenti utili alla prosecuzione degli studi e all'inserimento nei contesti professionali dei servizi sociali e nelle dinamiche organizzative. Le studentesse e gli studenti saranno in grado di verificare le proprie conoscenze per poter identificare eventuali carenze, ma anche per approfondire le competenze acquisite.

Programma

INTRODUZIONE ALLA PSICOLOGIA GENERALE:
Psicologia e metodo scientifico. Studio sperimentale: variabili, misurazioni, dati e
loro interpretazione. Comportamento e processi cognitivi. Accenni di
Neuropsicologia.
SENSAZIONE:
Sistemi sensoriali e codifica degli stimoli. Teorie della sensazione e del
processamento iniziale dell’informazione.
PROCESSI PERCETTIVI DI BASE
Organizzazione percettiva. Principi della Gestalt. Costanze percettive. Illusioni.
RICONOSCIMENTO, SPAZIO E AZIONE
Riconoscimento degli oggetti. Rappresentazioni mentali. Percezione dello spazio
e guida dell’azione. Relazioni tra sistemi percettivi e sistemi motori.
ATTENZIONE E COSCIENZA
Modelli dell’attenzione selettiva e divisa. Attenzione visiva e uditiva. Attenzione
ed emozioni. Processi della coscienza.
MEMORIA
Sistemi di memoria (sensoriale, a breve termine, di lavoro, a lungo termine).
Memoria semantica e categorizzazione. Memorie implicite e non coscienti.
APPRENDIMENTO
Condizionamento classico, operante e osservazionale. Relazioni tra
apprendimento e memoria. Apprendimento e reti neurali.
LINGUAGGIO
Strutture e processi del linguaggio. Comprensione e produzione. Lettura e scrittura. Disturbi del linguaggio e della lettura.
PENSIERO E INTELLIGENZA
Intelligenza animale e cognizione comparata. Pensiero numerico. Giudizio e
ragionamento. Decisione: bias ed euristiche. Intelligenza umana: prospettiva
psicometrica e approcci cognitivi. Nuove prospettive teoriche.
Approfondimenti tematici.
PSICOLOGIA GENERALE E CONTESTO SOCIALE:
Applicazioni dei processi cognitivi (attenzione, decision-making) nei processi
giuridici e nelle dinamiche organizzative.
MEMORIA E FALSI RICORDI IN CONTESTI SOCIALI/GIURIDICI:
Effetti della suggestione e della pressione sociale sulla memoria. Implicazioni
pratiche nei contesti di testimonianza, giustizia e servizi sociali.
PROCESSI COGNITIVI E FUNZIONI GENITORIALI
Analisi di come processi psicologici generali (attenzione, memoria, decisione,
autoregolazione emotiva) siano implicati nell’agire genitoriale.

Modalità d'esame

Le modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi sono rappresentate da una prova scritta della durata di un’ora, la quale consta di un numero congruo di domande a risposta chiusa e/o aperta, relative al programma dell’insegnamento.

Testi di riferimento

"Manuale di psicologia generale", Girotto & Zorzi 2015, Ed. Il Mulino

Codice insegnamento P479968333

Psicologia dello Sviluppo e Genitorialita’ 2° anno · 9 CFU · M-PSI/04 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire alla componente studentesca nozioni e competenze adeguate relativamente alla psicologia dello sviluppo. Il corso, altresì, si propone di approfondire i concetti di funzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire alla componente studentesca nozioni e competenze adeguate relativamente alla psicologia dello sviluppo. Il corso, altresì, si propone di approfondire i concetti di funzione genitoriale e i modelli e i metodi di osservazione e valutazione dell’interazione adulto-bambino. Il corso, infine, si propone di approfondire la genitorialità adottiva e le forme di accoglienza extrafamiliari.

Conoscenza e comprensione dello sviluppo e della genitorialità del bambino e delle principali procedure e strumenti per valutare lo sviluppo cognitivo, comunicativo-linguistico, sociale, emotivo e affettivo del bambino.

1. capacità di leggere e interpretare i fattori di rischio e protettivi nello sviluppo del bambino;
2. Capacità di comprendere durante le esperienze simulate in classe, le principali fasi dello sviluppo del bambino e i fattori di rischio della genitorialità.
3. Capacità di comprendere le differenze tra affido e adozione

1. Capacità di esprimere giudizi e migliorare capacità critica e di analisi:
2. capacità di osservare e valutare i comportamenti dei bambini e dei caregiver nei contesti quotidiani;
3. Capacità di progettare e attuare un protocollo di intervento secondo le esigenze del bambino basato sullo studio delle principali teorie.
4. Comunicare conoscenza e comprensione: 1. Competenza nell'uso del linguaggio specialistico della materia.
5. Capacità di continuare ad apprendere: 1. Capacità di conoscere le tappe dello sviluppo del bambino e la genitorialità in condizioni di rischio.

Programma

Il corso sarà dedicato alla descrizione dei metodi, delle teorie e dei concetti della psicologia dello sviluppo.
quali:
-L'influenza di fattori genetici e ambientali sullo sviluppo prenatale e postnatale.

  • le prime interazioni del bambino con i suoi partner. La teoria dell'attaccamento.
  • le principali procedure e strumenti per valutare l'attaccamento nell'infanzia e nell'età adulta come Procedura Strana Situazione per l'attaccamento del bambino e Intervista di attaccamento dell'adulto per i modelli di attaccamento del caregiver.
    -la competenza emotiva del bambino.
    -le principali teorie sullo sviluppo cognitivo (Piaget, Vygostskij).
    -sviluppo del linguaggio e adolescenti.
  • Verranno inoltre approfondite le principali teorie sulla genitorialità e i fattori di rischio di protezione relativi alla genitorialità in condizione di normalità e in condizioni cliniche Saranno, altresì, approfonditi alcuni strumenti per valutare l'interazione madre-bambino. Come le scale di disponibilità emotiva per la qualità dell'interazione tra caregiver e bambino.
  • Verranno approfonditi i temi dell'affido e dell'adozione.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Schaffer, H.R. (2004). Psicologia dello sviluppo: Un’introduzione. Milano: Raffaello Cortina Editore. Pagine: 442, euro 29.90.

  • Cassibba, Elia (2007). L’affidamento familiare. Carocci ed.
  • Simonelli A. a cura di (2014). La funzione genitoriale. Milano: Raffaello Cortina Editore

Codice insegnamento 64427

SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO 2° anno · 9 CFU · SPS/09 · 0 file
SOCIOLOGIA DELLE CULTURE 2° anno · 9 CFU · SPS/08 · 0 file
Statistiche Socio-Demografiche per le Policies 2° anno · 6 CFU · SECS-S/05 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire al corpo studentesco le conoscenze di base e le competenze operative necessarie per comprendere, produrre e interpretare statistiche socio-demografiche utili alla progettazione, al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire al corpo studentesco le conoscenze di base e le competenze operative necessarie per comprendere, produrre e interpretare statistiche socio-demografiche utili alla progettazione, al monitoraggio e alla valutazione delle politiche pubbliche.
Il corso introduce il ruolo dei dati e degli indicatori nell’analisi delle policies, con particolare attenzione alla distinzione tra monitoraggio, valutazione e valutazione d’impatto. In coerenza con l’approccio evidence-based, il corso mira a far comprendere come le decisioni pubbliche possano essere orientate dall’uso sistematico di evidenze empiriche, indicatori sociali e demografici, risultati di ricerca e analisi quantitative di base. Il manuale sottolinea infatti che monitoraggio e valutazione sono strumenti centrali per verificare e migliorare qualità, efficienza ed efficacia di programmi e politiche pubbliche.
Il corso si propone inoltre di sviluppare la capacità di leggere criticamente dati, grafici, tabelle, report e risultati di valutazione prodotti da enti pubblici, istituzioni internazionali, centri di ricerca e media. Particolare attenzione sarà dedicata alla comprensione di concetti chiave quali domanda di policy, teoria del cambiamento, catena dei risultati, indicatori, outcome, impatto, controfattuale, gruppo di trattamento e gruppo di confronto.
Nell’ambito degli obiettivi del Corso di Studio, l’insegnamento mira a promuovere l’applicazione delle conoscenze statistiche e socio-demografiche all’analisi di fenomeni sociali rilevanti, quali povertà, salute, istruzione, lavoro, migrazioni, diseguaglianze territoriali, invecchiamento, famiglie e bisogni sociali.

Il corpo studentesco acquisirà conoscenze e capacità per:

  • spiegare il ruolo delle statistiche socio-demografiche nell’analisi delle politiche pubbliche;
  • distinguere tra monitoraggio, valutazione e valutazione d’impatto;
  • comprendere il significato di evidence-based policy making;
  • riconoscere le principali fonti di dati socio-demografici utili per l’analisi delle policies;
  • comprendere la logica della teoria del cambiamento e della catena dei risultati;
  • distinguere tra input, attività, output, outcome e final outcome;
  • comprendere il concetto di impatto come cambiamento attribuibile a un programma o a una policy;
  • riconoscere l’importanza del controfattuale e dei gruppi di confronto nella valutazione degli effetti delle politiche.

Alla fine del corso, la comunità studentesca sarà in grado di:
selezionare indicatori socio-demografici adeguati per descrivere problemi sociali e bisogni di policy;
costruire semplici indicatori e interpretarne il significato;
leggere e commentare tabelle, grafici e risultati statistici relativi a fenomeni sociali e demografici;
formulare domande di analisi e di valutazione coerenti con un problema di policy;
costruire una semplice catena dei risultati per una politica sociale, sanitaria, educativa, demografica o territoriale;
individuare possibili outcome osservabili e misurabili;
riconoscere i limiti dei confronti semplici, ad esempio prima/dopo o trattati/non trattati, quando non permettono di isolare chiaramente l’effetto di una policy;
interpretare in modo critico i risultati di una valutazione, distinguendo tra associazione, correlazione e possibile relazione causale.

Autonomia di giudizio:
Il corpo studentesco sarà in grado di individuare fonti statistiche attendibili, selezionare informazioni pertinenti, valutare criticamente dati e indicatori e riconoscere i principali limiti metodologici nell’uso delle evidenze empiriche per le decisioni pubbliche.
Abilità comunicative:
La comunità studentesca sarà in grado di comunicare risultati e interpretazioni in modo chiaro, formalmente corretto e coerente con un lessico statistico-metodologico di base. Sarà inoltre stimolata la capacità di presentare dati, grafici e indicatori a pubblici non specialistici, simulando contesti di comunicazione verso decisori, servizi, stakeholder e cittadinanza.
Capacità di apprendere in modo autonomo:
L’insegnamento intende stimolare la capacità di cercare, organizzare e utilizzare dati socio-demografici in modo autonomo, nonché di collegare concetti teorici, strumenti statistici e problemi concreti delle politiche pubbliche.

Programma

Il corso si focalizza sull’uso delle statistiche socio-demografiche per comprendere, progettare, monitorare e valutare le politiche pubbliche. L’approccio è applicativo e orientato alla lettura critica dei dati, con particolare attenzione alla traduzione di problemi sociali in domande empiriche, indicatori osservabili e risultati interpretabili.
Programma:
I. STATISTICHE SOCIO-DEMOGRAFICHE E POLITICHE PUBBLICHE
i. Il ruolo dei dati nelle scienze sociali e nelle policies.
ii. Dati, evidenze empiriche e decisioni pubbliche.
iii. Evidence-based policy making: perché usare dati e indicatori per progettare, monitorare e valutare le politiche.
iv. Fenomeni socio-demografici e problemi di policy: popolazione, famiglie, salute, istruzione, lavoro, povertà, migrazioni, territorio.
v. Fonti statistiche nazionali e internazionali per l’analisi socio-demografica.
II. INDICATORI, FONTI E LETTURA DEI DATI
i. Dati aggregati e micro-dati: definizioni, usi, vantaggi e limiti.
ii. Indicatori sociali e demografici: tassi, rapporti, percentuali, indici e misure sintetiche.
iii. Indicatori per descrivere bisogni sociali, target di popolazione e diseguaglianze.
iv. Indicatori per le policies: input, output, outcome e risultati finali.
v. Criteri per la selezione di buoni indicatori: chiarezza, misurabilità, pertinenza, comparabilità e interpretabilità.
vi. Lettura critica di tabelle, grafici e report statistici.
III. MONITORAGGIO, VALUTAZIONE E TEORIA DEL CAMBIAMENTO
i. Differenza tra monitoraggio e valutazione.
ii. Il monitoraggio come processo continuo di raccolta e analisi di informazioni sull’implementazione di un programma.
iii. La valutazione come analisi periodica e mirata di disegno, implementazione e risultati.
iv. La teoria del cambiamento: collegare problemi, interventi, meccanismi e risultati attesi.
v. La catena dei risultati: input, attività, output, outcome, final outcome.
vi. Esercitazione: costruire una catena dei risultati per una policy sociale o demografica.
IV. INTRODUZIONE ALLA VALUTAZIONE D’IMPATTO
i. Che cosa significa valutare l’impatto di una policy.
ii. Outcome osservati e outcome controfattuali.
iii. Il problema dell’attribuzione causale: cosa sarebbe successo in assenza della policy?
iv. Gruppo di trattamento e gruppo di confronto.
v. Errori comuni nella valutazione: confronti prima/dopo, confronti tra gruppi non equivalenti, bias di selezione.
vi. Esempi introduttivi tratti da politiche sociali, sanitarie, educative e territoriali.
V. METODI SEMPLICI PER ANALIZZARE LE POLICIES
i. Analisi descrittiva di una popolazione target.
ii. Confronti tra gruppi e confronto di medie o percentuali.
iii. Prima e dopo una policy: potenzialità e limiti.
iv. Trattati e non trattati: potenzialità e limiti.
v. Introduzione intuitiva alla logica della randomizzazione.
vi. Introduzione intuitiva ai disegni quasi-sperimentali.
vii. Uso di semplici modelli statistici per controllare alcune caratteristiche osservabili.
viii. Interpretazione sostantiva dei risultati per il policy making.
VI. COMUNICARE RISULTATI PER LE POLICIES
i. Come scrivere un breve commento statistico.
ii. Come presentare dati e indicatori in modo chiaro.
iii. Come distinguere risultati descrittivi, interpretazioni e raccomandazioni.
iv. Come comunicare incertezza, limiti e cautele metodologiche.
v. Workshop: leggere e commentare un breve report di valutazione.
vi. Workshop: costruire una scheda sintetica di policy basata su dati socio-demografici.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento potrà essere articolata in:

  • compiti scritti o esercitazioni in itinere;
  • analisi guidata di dati, tabelle o indicatori socio-demografici;
  • costruzione di una semplice catena dei risultati per una policy;
  • commento critico di un breve caso di monitoraggio o valutazione;
  • colloquio orale finale sui contenuti del programma e sugli elaborati prodotti.
    La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla discussione orale di brevi compiti scritti e/o esercitazioni applicative relative al programma dell’insegnamento. Tali compiti saranno discussi insieme alla docente il giorno fissato per il colloquio orale.

Testi di riferimento

Gertler, P. J., Martinez, S., Premand, P., Rawlings, L. B., & Vermeersch, C. M. J. (2016). Impact evaluation in practice (2nd ed.). World Bank. https://doi.org/10.1596/978-1-4648-0779-4
Può essere scaricato direttamente dal link:
https://openknowledge.worldbank.org/entities/publication/ebbe3565-69ff-5fe2-b65d-11329cf45293
Klimczuk, A. (Ed.). (2021). Demographic analysis: Selected concepts, tools, and applications. IntechOpen. https://doi.org/10.5772/intechopen.87333

Codice insegnamento 68625

TEORIE E POLITICHE DI POPOLAZIONE 2° anno · 0 file
TEORIE E POLITICHE DI POPOLAZIONE 2° anno · 0 file
Tirocinio (2 Anno) 2° anno · 9 CFU · 0 file
del servizio 2° anno · 9 CFU · 0 file
economica, 2° anno · 6 CFU · 0 file
psicologica 2° anno · 6 CFU · 0 file
CRIMINE, PENA E SOCIETAà¢Â€Â™ 3° anno · 0 file
CRIMINE, PENA E SOCIETAà¢Â€Â™ 3° anno · 0 file
CRIMINE, PENA E SOCIETAà¢Â€Â™ 3° anno · 0 file
CRIMINE, PENA E SOCIETAà¢Â€Â™ 3° anno · 0 file
Crimine, Pena e Societa’ 3° anno · 6 CFU · 0 file
DIRITTO AMMINISTRATIVO 3° anno · 6 CFU · 0 file

Nel primo modulo si intende studiare l’organizzazione ed il funzionamento dell’ordinamento giuridico italiano, approfondendo i principi dettati dalla Carta costituzionale, al fine di acquisire la preparazione di base…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Nel primo modulo si intende studiare l’organizzazione ed il funzionamento dell’ordinamento giuridico italiano, approfondendo i principi dettati dalla Carta costituzionale, al fine di acquisire la preparazione di base in materia di diritto amministrativo.
Il secondo modulo è diretto a formare lo studente sugli argomenti fondamentali della materia, nonché a trasmettere un corretto metodo di studio e gli strumenti indispensabili per affrontare con successo qualsiasi selezione bandita dalle amministrazioni pubbliche dislocate sul territorio nazionale. In particolare, il corso ha l’obiettivo di preparare gli studenti a lavorare nell’amministrazione pubblica, nonché a ricoprire posti dirigenziali o amministrativi in aziende pubbliche e in aziende private che svolgono attività di interesse pubblico. Durante questo modulo lo studio si concentrerà sul procedimento e sul provvedimento amministrativo, sul modus operandi delle amministrazioni e sull’approfondimento delle situazioni giuridiche soggettive che rilevano nell’ambito del procedimento amministrativo e sulla loro cura e tutela. Durante il terzo modulo saranno approfonditi alcuni argomenti di attuale interesse nel panorama giuridico, nonché nel mondo del mercato e dell’intera società civile.

Lo studente farà proprie le nozioni di base del Diritto amministrativo, apprendendo un metodo di analisi giuridica della attività della p.a., nello svolgimento delle sue funzioni e attribuzioni, al fine di comprendere anche i processi di verifica del corretto svolgimento della funzione amministrativa.

Al termine del corso lo studente avrà sviluppato autonomia di giudizio e capacità di apprendere in modo autonomo. Infatti, • il corso offre le conoscenze di base del diritto pubblico e costituzionale e approfondisce il diritto amministrativo, mirando a conferire allo studente una buona capacità di analisi giuridica. Peraltro, attraverso lo studio di argomenti di attualità, offre agli studenti le conoscenze di base relative allo sviluppo del territorio promosso dalle pubbliche amministrazioni.
Sarà inoltre in grado di valutare con la lente giuridica lo svolgimento dei processi all interno della p.a.; infine lo studente avrà una visione generale anche in ordine al funzionamento del lavoro interno agli uffici delle pubbliche amministrazioni.

  • Il corso mira alla comprensione, da parte dello studente delle più attuali dinamiche decisionali della p.a., alla capacità di valutazione della legittimità del suo operato e a fornire gli strumenti necessari volti alla risoluzione di specifiche problematiche.
    •Durante il corso saranno valutate e trasmesse abilità comunicative, sicché lo studente, al termine del corso, avrà acquisito il lessico giuridico necessario ad affrontare e coprire cariche dirigenziali, nonché a prestare consulenza su questioni concrete, attraverso l’analisi del quadro normativo e del caso specifico che si pone alla scelta dell'amministrazione procedente.

Programma

MODULO 1:

  • Ordinamento giuridico e amministrazione. La disciplina costituzionale: L’ordinamento e la sua evoluzione, la Costituzione repubblicana, l’amministrazione nella Costituzione
  • Organizzazione degli enti locali: la riforma del titolo V, regioni, province, citta metropolitane e comuni.
  • I principi dell'azione amministrativa e l'organizzazione della p.a.: principio di legalità, imparzialità, trasparenza, buon andamento, progetto di riqualificazione del territorio. Gli altri principi. Le situazioni giuridiche soggettive rilevanti nel prisma del diritto amministrativo, attività amministrativa.
    MODULO 2:
  • Il procedimento amministrativo: principi generali dell’attività amministrativa procedimentalizzata, fasi del procedimento, i silenzi dell’amministrazione, la disciplina degli interessi sensibili; la SCIA.
  • Atti e provvedimenti amministrativi. Elementi e caratteri del provvedimento, Patologia dell’atto amministrativo; efficacia e invalidità del provvedimento. La semplificazione amministrativa; provvedimenti di revisione, Poteri amministrativi e provvedimenti amministrativi (i provvedimenti autorizzatori e concessori, l’espropriazione per pubblica utilità).
    MODULO 3:
  • Focus: Trasparenza; Diritto di accesso; Autotutela
  • La responsabilità della p.a.
  • La pubblica amministrazione digitale: trasparenza e FOIA, CAD, AI ACT, MEPA, Public Procurement & E-procurement, gender Procurement

Modalità d'esame

La verifica di esame consiste in una prova orale durante la quale la commissione pone domande allo studente sul programma di studio e sulle attività svolte in aula.
In particolare sarà verificata e valutata:
-la padronanza dei concetti teorici, del lessico utilizzato, nonché dei processi e principi generali (Descrittore 1)

  • l'abilità di usare teorie e strumenti interpretativi per analizzare e risolvere problemi pratici e casi concreti (Descrittore 2)
  • la capacità di raccogliere dati, interpretarli criticamente e formulare valutazioni autonome (Descrittore 4)
  • la capacità di esporre concetti, informazioni e argomentazioni in modo chiaro e corretto (Descrittore 5)
  • la capacità di studio e di aggiornamento costante (Descrittore 6).
    Le valutazioni riferite dalla Commissione, confluiscono nella decisione collegiale del voto finale attribuito alla prova d’esame sostenuta dallo studente, espresso in trentesimi. L’attribuzione della lode è a discrezione del presidente, in accordo con la commissione tutta.

Testi di riferimento

I frequentanti avranno a disposizione sul team le dispense dalle quali studiare determinati argomenti. Gli altri argomenti per i frequentanti e tutto il programma per i non frequentanti vanno studiati da un MANUALE di Diritto Amministrativo, aggiornato almeno al dicembre 2025. Si consiglia: E. Casetta- F. Fracchia, Compendio di diritto amministrativo, Giapichelli, Torino 2026.

Codice insegnamento P779193070

DIRITTO DEL TERZO SETTORE, SOCIETA' MULTICULTURALI E MULTIRELIGIOSE 3° anno · 6 CFU · 0 file
DIRITTO INTERNAZIONALE ED EUROPEO DELLE MIGRAZIONI 3° anno · 0 file
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PSICHIATRIA 3° anno · 6 CFU · 0 file

Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie al riconoscimento ed alla diagnosi dei principali disturbi psichiatrici, alla comprensione della loro genesi ed al loro trattamento. Descrittore di Dublino 1: conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie al riconoscimento ed alla diagnosi dei principali disturbi psichiatrici, alla comprensione della loro genesi ed al loro trattamento.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento):
  • Elementi costitutivi della psicopatologia generale descrittiva;
  • Criteri diagnostici dei disturbi psichiatrici;
  • Principali trattamenti farmacologici;
  • Principali trattamenti non farmacologici.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito):
  • Riconoscere le principali caratteristiche cliniche di un quadro di interesse psichiatrico;
  • Riconoscere gli effetti desiderati e non desiderati dei principali trattamenti in psichiatria.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio (occorre indicare le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di laboratorio, redazione di relazioni scritte, e così via).
    Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • Leggere e comprendere in maniera critica l’esame obiettivo psichiatrico (esame psichico);
  • Giudicare l’appropriatezza di un dato trattamento secondo le relative linee guida internazionali.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (anche in questo caso si devono predisporre attività mirate allo sviluppo, nello/a studente/studentessa, della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso); gli studenti devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
  • Esporre in maniera chiara la descrizione dei fenomeni di interesse psicopatologico;
  • Esporre in maniera chiara i principali algoritmi decisionali in merito al trattamento dei disturbi psichiatrici.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (occorre indicare quali siano gli strumenti forniti affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento, proseguire autonomamente nello studio). Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
    Leggere in maniera critica la letteratura scientifica di ambito psichiatrico, valutandone la robustezza in termini di affidabilità e replicabilità dei risultati.

Programma

  • Psicopatologia descrittiva:
    Disturbi della senso-percezione,
    Disturbi del pensiero,
    Disturbi dell’affettività,
    Disturbi del comportamento psicomotorio,
    Disturbi della coscienza.
  • Criteri diagnostici, basi neurobiologiche, e basi di trattamento dei principali disturbi di interesse psichiatrico:
    Psicosi e Nevrosi,
    Disturbi correlati alla Schizophrenia e loro trattamenti,
    Disturbi dell’umore e loro trattamenti Disturbi d’ansia e loro trattamenti,
    Disturbo Ossessivo-compulsivo e suoi trattamenti,
    Disturbi del comportamento alimentare e loro trattamenti.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento:
Prova d’esame orale sui temi trattati a lezione. Lo studente
dovrà dare prova di aver correttamente appreso quanto
illustrato a lezione circa la psicopatologia generale, la genesi,
la diagnosi ed il trattamento dei principali disturbi psichiatrici.
Criteri di valutazione:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente/la
    studentessa dovrà dimostrare di conoscere i domini sintomatologici principali riportati nella psicopatologia
    generale, i criteri per la diagnosi dei principali disturbi psichiatrici secondo il DSM-5 TR.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo
    studente/la studentessa dovrà dimostrare di conoscere le basi
    teoriche che orientano le scelte terapeutiche in psichiatria, con specifico riferimento agli approcci psicoterapeutici e psicofarmacologici.
  • Autonomia di giudizio: Lo studente/la studentessa dovrà
    dar prova di avere criticamente elaborato le conoscenze
    relative alla genesi dei disturbi mentali, al loro inquadramento
    diagnostico e terapeutico, dando prova di aver sviluppato un adeguiato ragionamento clinico basato sui sintomi e sul loro inquadramento;
  • Abilità comunicative: Lo studente/la studentessa dovrà
    dimostrare di sapere esporre con chiarezza e logica consequenzialità le sue conoscenze in tema di diagnosi e
    terapia dei principali disturbi psichiatrici;
  • Capacità di apprendere: Lo studente/la studentessa dovrà
    dimostrare di aver appreso nel dettaglio gli elementi di
    importanza critica utili all’orientamento diagnostico e
    terapeutico in psicopatologia.
    Criteri di misurazione dell’apprendimento e di attribuzione del
    voto finale:
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende
    superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La
    valutazione riguarderà la conoscenza dei temi trattati a
    lezione, l’eventuale approfondimento degli stessi attraverso la
    consultazione di testi non tra quelli consigliati e la letteratura
    scientifica pertinente. La Lode sarà concessa agli studenti che
    daranno prova di aver proceduto a tale approfondimento.

Testi di riferimento

Manuale di Psichiatria, a cura di Franco Giberti e Romolo Rossi- Ed. Piccin.
Saranno di supporto nella preparazione dell’esame le slide delle lezioni. Testi aggiuntivi per l’approfondimento delle tematiche trattate: DSM – V edizione; Psicopatologia Generale di Karl Jaspers – Fioriti Editore.

Codice insegnamento P801976994

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E GENITORIALITAà¢Â€Â™ 3° anno · 0 file
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Prova Finale 3° anno · 4 CFU · 0 file
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STORIA DELLA GLOBALIZZAZIONE 3° anno · 6 CFU · 0 file
Sociologia della Salute 3° anno · 9 CFU · 0 file
Storia del Pensiero Politico 3° anno · 6 CFU · 0 file
giuridica, 3° anno · 6 CFU · 0 file
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pedagogica 3° anno · 6 CFU · 0 file
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