Corso di laurea

Scienze delle Produzioni e delle Risorse del Mare

Università degli studi di Bari · 35 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA E FISIOLOGIA DELLE SPECIE MARINE ALLEVATE Cod. A003298 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · VET/01 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate è fornire le conoscenze generali relative all’istologia, anatomia e morfogenesi delle specie ittiche oggetto di allevamento ed alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate è fornire le conoscenze generali relative all’istologia, anatomia e morfogenesi delle specie ittiche oggetto di allevamento ed alle principali anomalie dello sviluppo riscontrate nei pesci allevati. L’insegnamento di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici si propone come obiettivi formativi l’acquisizione delle conoscenze relative ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali acquatici marini, ai fondamenti dell’endocrinologia e ai meccanismi fisiologici alla base della comunicazione intercellulare e del controllo dell’attività dell’organismo animale marino per mezzo di messaggeri chimici. Lo studio sarà di tipo comparato e saranno evidenziate le differenze di specie in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea.

o Il corso di insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate consentirà di acquisire conoscenze di base relative all’Istologia e all’Anatomia dei pesci, alla morfogenesi ed alle più importanti anomalie dello sviluppo riscontrate nei pesci di allevamento.
o Il corso di insegnamento di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici consentirà l’acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione in merito ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali acquatici marini. Verranno acquisite conoscenze essenziali relative all’endocrinologia ed alla comunicazione intercellulare. Il corso consentirà la comprensione delle relazioni funzionali tra le varie ghiandole endocrine e i diversi apparati.

o Capacità di osservare al microscopio ottico sezioni istologiche ottenute da campioni biologici di pesci e riconoscimento di tessuti.
o Individuazione delle fasi embrionali e riconoscimento delle principali anomalie dello sviluppo di rilevanza industriale.
o Comunicazione efficace utilizzando un linguaggio appropriato al pubblico interessato.
o Valutazione delle condizioni fisiche, benessere e stato nutrizionale di un animale.
o Valutazione e gestione del dolore.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine del corso bisognerà essere in grado di:
    o identificare e descrivere correttamente tessuti e organi di pesci allevati
    o individuare le fasi embrionali
    o riconoscere le principali anomalie dello sviluppo di interesse per l’industria
    o valutare meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali marini.
  • Abilità comunicative
    Al termine del corso bisognerà aver acquisito padronanza della terminologia delle scienze morfo-funzionali.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Nel corso delle esercitazioni verrà stimolato lo studio autonomo tramite sedute di studio di gruppo guidate dal docente. Ciò creerà i presupposti per approfondire in autonomia la conoscenza delle strutture e delle funzioni biologiche delle specie oggetto del corso.

Programma

Programma del modulo didattico di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate:
Istologia - Tessuti epiteliali. Tessuti connettivi. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Tessuto muscolare. Sangue. Tessuto nervoso
Anatomia - Apparato locomotore. Apparato digerente. Apparato respiratorio. Vescica natatoria. Apparato tegumentario. Apparato escretore. Sistema cardiocircolatorio. Apparato riproduttore, con particolare riferimento agli stadi di sviluppo maturativo delle gonadi. Sistema endocrino. Sistema nervoso. Organi linfoidi. Organi di senso.
Elementi di morfogenesi e anomalie dello sviluppo– Struttura dell’uovo. Fecondazione. Segmentazione. Gastrulazione. Organogenesi. Schiusa. Fase larvale. Fase post-larvale. Anomalie scheletriche e della vescica natatoria.
Esercitazioni - Utilizzo del microscopio ottico ed osservazione preparati istologici. Dissezioni anatomiche di pesci di allevamento. Osservazione preparati originali di avannotti malformati.
Programma del modulo didattico di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici:
Organi di senso: vista, udito, tatto e olfatto, sistemi di orientamento e adattamenti alla vita marina. Osmoregolazione. Movimento in acqua, galleggiamento e nuoto. Respirazione acquatica. Sangue e apparato cardio-circolatorio nei vertebrati ed invertebrati marini. Reni e apparato escretore. Digestione. Differenze di specie:
pesci ossei e cartilaginei, molluschi bivalvi, cefalopodi, crostacei, echinodermi.
Il sistema endocrino. Ipotalamo ed ipofisi, urofisi, epifisi, tiroide e paratiroidi, pancreas, tessuto interrenale e ghiandole surrenali. Gonadi e riproduzione.
Regolazione della temperatura corporea, adattamenti specie-specifici.
Esercitazioni: Adattamenti degli animali alla vita marina. Differenze di specie nella respirazione acquatica. Osmoregolazione nelle specie marine.

Modalità d'esame

Per sostenere l’esame sarà necessario essere in regola con la propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti delle lezioni teoriche e delle esercitazioni pratiche.
Saranno valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio e la capacità di descrivere criticamente le relazioni tra morfologia e funzioni delle strutture biologiche oggetto di studio.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
o Capacità di discutere concetti di base e fondamentali dell’insegnamento
o Capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati.
o Capacità di formulare ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Capacità di riconoscere tessuti e organi dei pesci.
o Capacità di riconoscere gli stadi di sviluppo embrionale, larvale e post-larvale.
o Capacità di identificare le principali anomalie dello sviluppo riscontrate in allevamento.
o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologici delle specie acquatiche marine.
Autonomia di giudizio:
o Capacità di affrontare in modo critico la trattazione degli argomenti del programma.
o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini
Abilità comunicative:
o Possesso e utilizzo fluente della corretta terminologia scientifica
o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento
Capacità di apprendere:
o Capacità di impostare correttamente la descrizione di argomenti del programma non affrontati durante il corso
Criteri di misurazione di apprendimento e di attribuzione del voto finale:
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante prove in itinere (facoltative) e colloquio orale volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale sulla/sulle prova/e relativa/e ai due insegnamenti del corso. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo la completezza della risposta, ma anche il corretto uso della terminologia scientifica, la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Testi di riferimento

  • T. ZAVANELLA, R. CARDANI, Manuale di Anatomia dei Vertebrati, Antonio Delfino Editore.
  • M. DOAA, M. MOKHTAR, Fish Histology. From Cells to Organs, Apple Academic Press
  • AA.VV. Embriologia. Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. Idelson-Gnocchi Editori. IV edizione.
  • A. POLI, E. FABBRI. Fisiologia degli animali marini, Edises

Codice insegnamento UC488653

ANATOMY AND PHYSIOLOGY OF FARMED MARINE SPECIES 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · VET/02 · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate è fornire le conoscenze generali relative all’istologia, anatomia e morfogenesi delle specie ittiche oggetto di allevamento ed alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate è fornire le conoscenze generali relative all’istologia, anatomia e morfogenesi delle specie ittiche oggetto di allevamento ed alle principali anomalie dello sviluppo riscontrate nei pesci allevati. L’insegnamento di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici si propone come obiettivi formativi l’acquisizione delle conoscenze relative ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali acquatici marini, ai fondamenti dell’endocrinologia e ai meccanismi fisiologici alla base della comunicazione intercellulare e del controllo dell’attività dell’organismo animale marino per mezzo di messaggeri chimici. Lo studio sarà di tipo comparato e saranno evidenziate le differenze di specie in linea con gli obiettivi formativi del corso di laurea.

o Il corso di insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate consentirà di acquisire conoscenze di base relative all’Istologia e all’Anatomia dei pesci, alla morfogenesi ed alle più importanti anomalie dello sviluppo riscontrate nei pesci di allevamento.
o Il corso di insegnamento di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici consentirà l’acquisizione di conoscenze e capacità di comprensione in merito ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali acquatici marini. Verranno acquisite conoscenze essenziali relative all’endocrinologia ed alla comunicazione intercellulare. Il corso consentirà la comprensione delle relazioni funzionali tra le varie ghiandole endocrine e i diversi apparati.

o Capacità di osservare al microscopio ottico sezioni istologiche ottenute da campioni biologici di pesci e riconoscimento di tessuti.
o Individuazione delle fasi embrionali e riconoscimento delle principali anomalie dello sviluppo di rilevanza industriale.
o Comunicazione efficace utilizzando un linguaggio appropriato al pubblico interessato.
o Valutazione delle condizioni fisiche, benessere e stato nutrizionale di un animale.
o Valutazione e gestione del dolore.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine del corso bisognerà essere in grado di:
    o identificare e descrivere correttamente tessuti e organi di pesci allevati
    o individuare le fasi embrionali
    o riconoscere le principali anomalie dello sviluppo di interesse per l’industria
    o valutare meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali marini.
  • Abilità comunicative
    Al termine del corso bisognerà aver acquisito padronanza della terminologia delle scienze morfo-funzionali.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Nel corso delle esercitazioni verrà stimolato lo studio autonomo tramite sedute di studio di gruppo guidate dal docente. Ciò creerà i presupposti per approfondire in autonomia la conoscenza delle strutture e delle funzioni biologiche delle specie oggetto del corso.

Programma

Programma del modulo didattico di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate:
Istologia - Tessuti epiteliali. Tessuti connettivi. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Tessuto muscolare. Sangue. Tessuto nervoso
Anatomia - Apparato locomotore. Apparato digerente. Apparato respiratorio. Vescica natatoria. Apparato tegumentario. Apparato escretore. Sistema cardiocircolatorio. Apparato riproduttore, con particolare riferimento agli stadi di sviluppo maturativo delle gonadi. Sistema endocrino. Sistema nervoso. Organi linfoidi. Organi di senso.
Elementi di morfogenesi e anomalie dello sviluppo– Struttura dell’uovo. Fecondazione. Segmentazione. Gastrulazione. Organogenesi. Schiusa. Fase larvale. Fase post-larvale. Anomalie scheletriche e della vescica natatoria.
Esercitazioni - Utilizzo del microscopio ottico ed osservazione preparati istologici. Dissezioni anatomiche di pesci di allevamento. Osservazione preparati originali di avannotti malformati.
Programma del modulo didattico di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici:
Organi di senso: vista, udito, tatto e olfatto, sistemi di orientamento e adattamenti alla vita marina. Osmoregolazione. Movimento in acqua, galleggiamento e nuoto. Respirazione acquatica. Sangue e apparato cardio-circolatorio nei vertebrati ed invertebrati marini. Reni e apparato escretore. Digestione. Differenze di specie:
pesci ossei e cartilaginei, molluschi bivalvi, cefalopodi, crostacei, echinodermi.
Il sistema endocrino. Ipotalamo ed ipofisi, urofisi, epifisi, tiroide e paratiroidi, pancreas, tessuto interrenale e ghiandole surrenali. Gonadi e riproduzione.
Regolazione della temperatura corporea, adattamenti specie-specifici.
Esercitazioni: Adattamenti degli animali alla vita marina. Differenze di specie nella respirazione acquatica. Osmoregolazione nelle specie marine.

Modalità d'esame

Per sostenere l’esame sarà necessario essere in regola con la propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti delle lezioni teoriche e delle esercitazioni pratiche.
Saranno valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio e la capacità di descrivere criticamente le relazioni tra morfologia e funzioni delle strutture biologiche oggetto di studio.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
o Capacità di discutere concetti di base e fondamentali dell’insegnamento
o Capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati.
o Capacità di formulare ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Capacità di riconoscere tessuti e organi dei pesci.
o Capacità di riconoscere gli stadi di sviluppo embrionale, larvale e post-larvale.
o Capacità di identificare le principali anomalie dello sviluppo riscontrate in allevamento.
o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologici delle specie acquatiche marine.
Autonomia di giudizio:
o Capacità di affrontare in modo critico la trattazione degli argomenti del programma.
o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini
Abilità comunicative:
o Possesso e utilizzo fluente della corretta terminologia scientifica
o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento
Capacità di apprendere:
o Capacità di impostare correttamente la descrizione di argomenti del programma non affrontati durante il corso
Criteri di misurazione di apprendimento e di attribuzione del voto finale:
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante prove in itinere (facoltative) e colloquio orale volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale sulla/sulle prova/e relativa/e ai due insegnamenti del corso. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo la completezza della risposta, ma anche il corretto uso della terminologia scientifica, la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Testi di riferimento

  • T. ZAVANELLA, R. CARDANI, Manuale di Anatomia dei Vertebrati, Antonio Delfino Editore.
  • M. DOAA, M. MOKHTAR, Fish Histology. From Cells to Organs, Apple Academic Press
  • AA.VV. Embriologia. Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. Idelson-Gnocchi Editori. IV edizione.
  • A. POLI, E. FABBRI. Fisiologia degli animali marini, Edises

Codice insegnamento UC488655

BIOCHEMISTRY 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso il discente sarà in grado di: Richiamare i concetti chimico-fisici fondamentali e le caratteristiche generali delle principali macromolecole biologiche. Enunciare e spiegare i principi di base che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso il discente sarà in grado di:

  • Richiamare i concetti chimico-fisici fondamentali e le caratteristiche generali delle principali macromolecole biologiche.
  • Enunciare e spiegare i principi di base che regolano il flusso di energia e materia nelle cellule e descrivere le vie metaboliche principali e il loro ruolo delle funzioni cellulari.
  • Interpretare i meccanismi generali di regolazione metabolica e confrontare stati metabolici diversi.
  • Utilizzare i concetti biochimici di base per analizzare semplici situazioni o problemi metabolici e formulare spiegazioni plausibili su casi di studio specifici.

Al termine del corso, il discente sarà in grado di:

  • Richiamare le proprietà chimico-fisiche fondamentali dell’acqua, il concetto di pH e il ruolo dei sistemi tampone.
  • Descrivere struttura, caratteristiche funzionali e ruoli biologici generali di carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici.
  • Spiegare i principi di base della cinetica enzimatica.
  • Illustrare i concetti fondamentali di bioenergetica e termodinamica biochimica.
  • Esporre le caratteristiche essenziali delle principali vie metaboliche: glicolisi, ciclo dell’acido citrico, gluconeogenesi, shunt dei pentosi fosfati, metabolismo del glicogeno, β-ossidazione e biosintesi dei lipidi, sintesi proteica e degradazione degli amminoacidi, ciclo dell’urea, catena respiratoria e fosforilazione ossidativa.
  • Descrivere il dogma centrale della biologia molecolare (replicazione, trascrizione, traduzione).
  • Riconoscere i meccanismi generali di regolazione metabolica e il loro significato funzionale.

Al termine del corso il discente potrà:

  • Applicare la terminologia e la rappresentazione schematica delle reazioni per leggere e interpretare mappe metaboliche semplificate.
  • Calcolare e interpretare semplici parametri cinetici e termodinamici.
  • Analizzare qualitativamente l’effetto di perturbazioni metaboliche e prevedere le eventuali conseguenze.
  • Collegare e integrare vie metaboliche diverse per spiegare risposte cellulari complesse.
  • Risolvere semplici problemi applicativi che richiedono l’uso combinato di concetti su enzimi, flussi metabolici e bioenergetica per giustificare risposte.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso, il discente sarà in grado di:

  • Valutare elementi informativi per formulare conclusioni motivate su problemi semplici.
  • Analizzare scenari semplici e identificare ipotesi alternative o soluzioni praticabili.
  • Giustificare le proprie decisioni durante le attività di gruppo, soppesando anche i limiti delle informazioni disponibili.
    Abilità comunicative
    Al termine del corso, il discente sarà in grado di:
  • Comunicare in modo chiaro e corretto concetti biochimici di base utilizzando la terminologia scientifica appropriata.
  • Collaborare efficacemente in gruppo esponendo il proprio punto di vista, ascoltando gli altri membri, negoziando e rispettando i ruoli per produrre output condivisi.
  • Semplificare e visualizzare informazioni complesse tramite mappe concettuali, schemi metabolici o tabelle sintetiche.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine del corso, il discente potrà:
  • Identificare autonomamente le lacune cognitive relative ai contenuti del corso e definire eventuali obiettivi di apprendimento a breve termine.
  • Ricercare e selezionare fonti didattiche appropriate, sintetizzandone i contenuti per uso personale e collettivo.
  • Autovalutare il proprio apprendimento modificando le strategie di studio sulla base dei feedback ricevuto dal docente o dai colleghi e dai risultati ottenuti nelle prove formative.

Programma

Il corso afferisce all’area delle Scienze di base.
 Introduzione alla biochimica
 richiami di chimica organica: gruppi funzionali e loro reazioni.
 L’acqua: struttura e proprietà;
 Ionizzazione, pH e sistemi tampone.
 Struttura delle macromolecole negli esseri viventi
 carboidrati monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi e glicoconiugati;
 lipidi di riserva e strutturali, lipidi come segnali, cofattori e pigmenti;
 amminoacidi e strutture delle proteine;
 nucleotidi e struttura degli acidi nucleici.
 Enzimi
 cinetica enzimatica,
 i coenzimi:
 regolazione.
 Introduzione al metabolismo cellulare
 reazioni biochimiche energetiche di base;
 principi della termodinamica;
 fosforilazione ossidativa;
 l’idrolisi dell’ATP.
 Il metabolismo del glucosio
 glicolisi;
 ciclo dell’acido citrico;
 gluconeogenesi e shunt dei pentosi fosfati;
 demolizione e sintesi del glicogeno.
 Il metabolismo degli acidi grassi
 catabolismo degli acidi grassi;
 corpi chetonici;
 biosintesi di trigliceridi, fosfolipidi di membrana, colesterolo e steroidi.
 Metabolismo degli amminoacidi
 decarbossilazione e deaminazione;
 ossidazione e produzione di urea.
 Metabolismo degli acidi nucleici.
 Il dogma centrale della biologia molecolare
 Replicazione;
 trascrizione;
 Traduzione.
 Cenni sullla fotosintesi e sulla sintesi dei carboidrati nei vegetali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite esame orale, volta a valutare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in termine di conoscenze e competenze. In accordo con gli studenti frequentanti, si potranno prevedere prove scritte in itinere a valenza formativa o sommativa. Modalità e tempistiche di somministrazione delle eventuali prove ini itinere saranno concordate con gli studenti e le relative griglie di valutazione saranno rese disponibili precedentemente o contestualmente allo svolgimento della prova. Fermi restando gli strumenti compensativi e le misure dispensative per i discenti con DSA e con bisogni educativi speciali, ogni discente ha la facoltà di sostenere l’esame orale come unica modalità d’esame; la scelta di non partecipare alle prove in itinere non comporterà alcuna penalizzazione sul voto finale.

Testi di riferimento

D’Andrea G. – Biochimica Essenziale – EdiSES, 2017
Lo studente integrerà lo studio dal testo con gli appunti di lezione. Inoltre, il docente metterà a disposizione le presentazioni impiegate a lezione. Il docente potrà fornire materiale didattico aggiuntivo. Il materiale didattico sarà disponibile nel canale Generale del gruppo Teams.

Codice insegnamento UC488646

BIOCHIMICA Cod. A003331 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIO/10 · 0 file

Al termine del corso il discente sarà in grado di: Richiamare i concetti chimico-fisici fondamentali e le caratteristiche generali delle principali macromolecole biologiche. Enunciare e spiegare i principi di base che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso il discente sarà in grado di:

  • Richiamare i concetti chimico-fisici fondamentali e le caratteristiche generali delle principali macromolecole biologiche.
  • Enunciare e spiegare i principi di base che regolano il flusso di energia e materia nelle cellule e descrivere le vie metaboliche principali e il loro ruolo delle funzioni cellulari.
  • Interpretare i meccanismi generali di regolazione metabolica e confrontare stati metabolici diversi.
  • Utilizzare i concetti biochimici di base per analizzare semplici situazioni o problemi metabolici e formulare spiegazioni plausibili su casi di studio specifici.

Al termine del corso, il discente sarà in grado di:

  • Richiamare le proprietà chimico-fisiche fondamentali dell’acqua, il concetto di pH e il ruolo dei sistemi tampone.
  • Descrivere struttura, caratteristiche funzionali e ruoli biologici generali di carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici.
  • Spiegare i principi di base della cinetica enzimatica.
  • Illustrare i concetti fondamentali di bioenergetica e termodinamica biochimica.
  • Esporre le caratteristiche essenziali delle principali vie metaboliche: glicolisi, ciclo dell’acido citrico, gluconeogenesi, shunt dei pentosi fosfati, metabolismo del glicogeno, β-ossidazione e biosintesi dei lipidi, sintesi proteica e degradazione degli amminoacidi, ciclo dell’urea, catena respiratoria e fosforilazione ossidativa.
  • Descrivere il dogma centrale della biologia molecolare (replicazione, trascrizione, traduzione).
  • Riconoscere i meccanismi generali di regolazione metabolica e il loro significato funzionale.

Al termine del corso il discente potrà:

  • Applicare la terminologia e la rappresentazione schematica delle reazioni per leggere e interpretare mappe metaboliche semplificate.
  • Calcolare e interpretare semplici parametri cinetici e termodinamici.
  • Analizzare qualitativamente l’effetto di perturbazioni metaboliche e prevedere le eventuali conseguenze.
  • Collegare e integrare vie metaboliche diverse per spiegare risposte cellulari complesse.
  • Risolvere semplici problemi applicativi che richiedono l’uso combinato di concetti su enzimi, flussi metabolici e bioenergetica per giustificare risposte.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso, il discente sarà in grado di:

  • Valutare elementi informativi per formulare conclusioni motivate su problemi semplici.
  • Analizzare scenari semplici e identificare ipotesi alternative o soluzioni praticabili.
  • Giustificare le proprie decisioni durante le attività di gruppo, soppesando anche i limiti delle informazioni disponibili.
    Abilità comunicative
    Al termine del corso, il discente sarà in grado di:
  • Comunicare in modo chiaro e corretto concetti biochimici di base utilizzando la terminologia scientifica appropriata.
  • Collaborare efficacemente in gruppo esponendo il proprio punto di vista, ascoltando gli altri membri, negoziando e rispettando i ruoli per produrre output condivisi.
  • Semplificare e visualizzare informazioni complesse tramite mappe concettuali, schemi metabolici o tabelle sintetiche.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine del corso, il discente potrà:
  • Identificare autonomamente le lacune cognitive relative ai contenuti del corso e definire eventuali obiettivi di apprendimento a breve termine.
  • Ricercare e selezionare fonti didattiche appropriate, sintetizzandone i contenuti per uso personale e collettivo.
  • Autovalutare il proprio apprendimento modificando le strategie di studio sulla base dei feedback ricevuto dal docente o dai colleghi e dai risultati ottenuti nelle prove formative.

Programma

Il corso afferisce all’area delle Scienze di base.
 Introduzione alla biochimica
 richiami di chimica organica: gruppi funzionali e loro reazioni.
 L’acqua: struttura e proprietà;
 Ionizzazione, pH e sistemi tampone.
 Struttura delle macromolecole negli esseri viventi
 carboidrati monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi e glicoconiugati;
 lipidi di riserva e strutturali, lipidi come segnali, cofattori e pigmenti;
 amminoacidi e strutture delle proteine;
 nucleotidi e struttura degli acidi nucleici.
 Enzimi
 cinetica enzimatica,
 i coenzimi:
 regolazione.
 Introduzione al metabolismo cellulare
 reazioni biochimiche energetiche di base;
 principi della termodinamica;
 fosforilazione ossidativa;
 l’idrolisi dell’ATP.
 Il metabolismo del glucosio
 glicolisi;
 ciclo dell’acido citrico;
 gluconeogenesi e shunt dei pentosi fosfati;
 demolizione e sintesi del glicogeno.
 Il metabolismo degli acidi grassi
 catabolismo degli acidi grassi;
 corpi chetonici;
 biosintesi di trigliceridi, fosfolipidi di membrana, colesterolo e steroidi.
 Metabolismo degli amminoacidi
 decarbossilazione e deaminazione;
 ossidazione e produzione di urea.
 Metabolismo degli acidi nucleici.
 Il dogma centrale della biologia molecolare
 Replicazione;
 trascrizione;
 Traduzione.
 Cenni sullla fotosintesi e sulla sintesi dei carboidrati nei vegetali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite esame orale, volta a valutare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in termine di conoscenze e competenze. In accordo con gli studenti frequentanti, si potranno prevedere prove scritte in itinere a valenza formativa o sommativa. Modalità e tempistiche di somministrazione delle eventuali prove ini itinere saranno concordate con gli studenti e le relative griglie di valutazione saranno rese disponibili precedentemente o contestualmente allo svolgimento della prova. Fermi restando gli strumenti compensativi e le misure dispensative per i discenti con DSA e con bisogni educativi speciali, ogni discente ha la facoltà di sostenere l’esame orale come unica modalità d’esame; la scelta di non partecipare alle prove in itinere non comporterà alcuna penalizzazione sul voto finale.

Testi di riferimento

D’Andrea G. – Biochimica Essenziale – EdiSES, 2017
Lo studente integrerà lo studio dal testo con gli appunti di lezione. Inoltre, il docente metterà a disposizione le presentazioni impiegate a lezione. Il docente potrà fornire materiale didattico aggiuntivo. Il materiale didattico sarà disponibile nel canale Generale del gruppo Teams.

Codice insegnamento UC488645

BIOLOGIA GENERALE ED APPLICATA Cod. A003296 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIO/05 · 0 file

BIOLOGIA GENERALE E ZOOLOGIA Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia animale e della zoologia marina partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA GENERALE E ZOOLOGIA
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia animale e della zoologia marina partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi fondamentali di biologia riproduttiva e dello sviluppo) fino alla descrizione anatomica, morfologica e funzionale dei principali phyla animali necessari per la formazione professionale specifica e permanente nel campo delle produzioni marine. L'insegnamento fornisce, inoltre, gli strumenti per l'identificazione tassonomica e la descrizione dei principali taxa animali marini di interesse nel campo dell'allevamento delle specie marine eduli e inedibili.
BIOLOGIA VEGETALE MARINA
Il corso intende introdurre alla conoscenza dei principali gruppi vegetali dell’ambiente marino (alghe e piante) e della loro biologia ed ecologia; fornire gli strumenti per il riconoscimento dei principali organismi vegetali marini con particolare riferimento a quelli più comuni e/o importanti del Mediterraneo.

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base ed i principi fondamentali della vita animale partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi fondamentali di biologia riproduttiva e dello sviluppo) fino alla descrizione e al riconoscimento dei principali phyla animali marini (nomenclatura scientifica; modelli strutturali dei differenti phyla animali; differenze strutturali, morfologiche e funzionali dei principali phyla animali marini).
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere le caratteristiche morfologiche, biologiche ed ecologiche dei principali gruppi di vegetali marini e delle comunità vegetali nell’ambiente marino, anche in relazione all’influenza dell’impatto antropico e delle fluttuazioni climatiche.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito abilità e competenze di base della zoologia incluso strumenti per il riconoscimento e la classificazione dei principali phyla animali marini.
Alla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito abilità e competenze per il riconoscimento dei diversi gruppi di vegetali marini e la comprensione delle loro principali funzioni e adattamenti in relazione all’ambiente marino.

Autonomia di giudizio

  • Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito autonomia nell’individuazione e interpretazione di percorsi metodologicamente adeguati a descrivere le caratteristiche distintive dei diversi phyla di animali e vegetali marini trattati nel corso.
    Abilità comunicative
  • Presentare le conoscenze acquisite con un lessico ed una terminologia appropriati alla disciplina;
  • Scambiare informazioni ed interagire con altri soggetti.
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Comprendere e discutere con senso critico gli aspetti salienti della biologia animale, della zoologia marina e della biologia vegetale marina;
  • Estendere autonomamente le conoscenze acquisite mediante la lettura e la comprensione di testi specifici o risorse informatiche a contenuto scientifico.

Programma

BIOLOGIA GENERALE E ZOOLOGIA
Introduzione
Caratteristiche dei viventi. Suddivisione in regni. Definizione di animale. Organizzazione gerarchica della complessità animale.
Principi fondamentali della vita animale
La cellula animale: evoluzione, organizzazione e funzionamento. Mitosi e meiosi.
Riproduzione e sviluppo
La riproduzione asessuale e sessuale. Ermafroditismo e gonocorismo, determinazione del sesso. Anfigonia e partenogenesi. Lineamenti generali dello sviluppo embrionale. Livelli di organizzazione: protostomi e deuterostomi, diblastici e triblastici, simmetria, metameria e cavità del corpo.
Cenni di morfologia e fisiologia comparata
Il tegumento. Sistemi scheletrici. Il movimento. Respirazione, circolazione. Strategie alimentari. Sistema nervoso e organi di senso.
Tassonomia e piani strutturali degli animali
Nomenclatura e classificazione degli animali. Il bauplan animale.
Inquadramento dei principali phyla animali di interesse del CdS
Generalità, caratteristiche e filogenesi dei principali phyla animali marini: Poriferi, Cnidari, Molluschi, Anellidi, Artropodi (Crostacei), Echinodermi, Cordati (Urocordati, Cefalocordati e Vertebrati marini).
BIOLOGIA VEGETALE MARINA
I vegetali acquatici: alghe e fanerogame.
Definizione e caratteri generali.
Criteri sistematici e filogenesi delle alghe.
Rassegna delle principali Divisioni algali: caratteristiche morfologiche, biologiche ed ecologiche.
Caratteristiche delle Angiosperme marine con particolare riguardo alla morfologia, biologia ed importanza ecologica delle specie presenti in Mediterraneo.
Cenni sulla struttura e funzioni delle comunità vegetali marine.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede un colloquio orale.
L’esame di Biologia Generale ed Applicata comprende la valutazione di entrambe i moduli didattici di Biologia Generale e Zoologia e quello di Biologia Vegetale Marina.
Verrà tenuta in considerazione anche la partecipazione alle lezioni e alle discussioni in aula avvenute durante tutto il corso.
L’esame prevede la presentazione di taxa animali e vegetali marini e relativi approfondimenti zoologici e botanici con particolare riferimento a quelli di interesse nelle produzioni marine edibili ed inedibili. Ulteriori domande mirate inerenti all’argomento principale da diverse prospettive e il collegamento ad altre tematiche pertinenti, consentiranno la valutazione non solo delle conoscenze acquisite e della capacità di ragionamento dello studente, ma anche delle sue abilità di comunicazione e risoluzione di problemi concreti. Saranno valutate le capacità espressive, l'uso di un linguaggio adeguato al contesto, la capacità di connettere argomenti differenti e le abilità di sintesi.

Testi di riferimento

Per il modulo di Biologia generale e zoologia
A SCELTA DELLO STUDENTE TRA:

  • De Bernardi et al. (2012). Zoologia. Parte Generale. (Idelson-Gnocchi Ed.)
  • Candia et al. (2016). Zoologia. Parte Sistematica. (Idelson-Gnocchi Ed.)
    OPPURE
  • Hickman et al. (2020). Fondamenti di zoologia. (McGraw-Hill Ed.)
  • Hickman et al. (2020). Diversità animale. (McGraw-Hill Ed.)
    Per il modulo di Biologia vegetale marina
    G. Pasqua, G. Abate & C. Forni. Botanica generale e diversità vegetale. V edizione. Padova: Piccin Nuova Libraria (in corso di stampa).
    Durante il corso verranno forniti agli studenti ulteriori riferimenti bibliografici oltre a slides, articoli scientifici e link a siti di approfondimento relativi alla zoologia e alla biologia vegetale marina.

Codice insegnamento UC488647

ENGLISH LANGUAGE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). In particolare, mira a consolidare le conoscenze lessicali e grammaticali e a sviluppare le abilità di comprensione per consentire agli studenti di comprendere i punti essenziali di testi e discorsi su argomenti familiari, comunicare in situazioni quotidiane e produrre testi semplici e coerenti su temi di interesse personale e di studio

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di applicare le conoscenze grammaticali e lessicali acquisite per ricavare informazioni essenziali da semplici testi e materiali audiovisivi in lingua inglese relativi alle scienze veterinarie. Saprà interpretare brevi descrizioni e semplici istruzioni riguardanti la salute, il benessere e la gestione degli animali e utilizzare il lessico di base del settore nelle esercitazioni proposte, a un livello adeguato al B1 del QCER.

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di applicare le conoscenze grammaticali e lessicali acquisite per ricavare informazioni essenziali da semplici testi e materiali audiovisivi in lingua inglese relativi alle scienze veterinarie. Saprà interpretare brevi descrizioni e semplici istruzioni riguardanti la salute, il benessere e la gestione degli animali e utilizzare il lessico di base del settore nelle esercitazioni proposte, a un livello adeguato al B1 del QCER.

  • Autonomia di giudizio: lo/la studente saprà individuare le informazioni essenziali nei materiali in lingua inglese proposti e distinguere quelle pertinenti allo svolgimento delle attività, riconoscendo eventuali difficoltà di comprensione.
  • Abilità comunicative: lo/la studente saprà utilizzare un lessico semplice e appropriato per descrivere animali, condizioni di salute e pratiche di gestione e per comunicare informazioni essenziali su argomenti familiari relativi alle scienze veterinarie, a un livello adeguato al B1 del QCER.
  • Capacità di apprendere: lo/la studente saprà organizzare autonomamente lo studio sulla piattaforma e-learning, utilizzare i test di autovalutazione per individuare le proprie lacune e riprendere i contenuti da consolidare, sviluppando strategie utili al proseguimento dell’apprendimento linguistico.

Programma

Il corso è articolato in sei moduli che sviluppano le conoscenze lessicali e grammaticali della lingua inglese attraverso contenuti generali relativi alle scienze veterinarie. Le attività comprendono la lettura e l’ascolto di testi di difficoltà adeguata al livello B1, esercitazioni linguistiche e test intermedi.
Le tematiche riguardano gli animali domestici e da allevamento, gli elementi di base di anatomia e fisiologia, l’alimentazione, la salute e il benessere animale, la gestione degli animali e la prevenzione delle malattie. Particolare attenzione è dedicata all’acquisizione della terminologia di base e al suo utilizzo per comprendere e formulare semplici descrizioni di animali, condizioni di salute e pratiche di gestione.

Modalità d'esame

Al termine dei sei moduli è previsto un test finale computer-based, da svolgere da remoto, della durata di 25 minuti e composto da 30 quesiti a risposta multipla. A ogni risposta corretta è attribuito 1 punto; alle risposte parziali, errate o non date sono attribuiti 0 punti.
L’idoneità linguistica è conseguita con un punteggio di almeno 14 punti su 30. Un punteggio compreso tra 14 e 19 punti consente il conseguimento dell’attestato di livello B1; un punteggio pari o superiore a 20 punti consente il conseguimento dell’attestato di livello B2, valido anche ai fini dell’idoneità richiesta.
Con un punteggio inferiore a 14 punti, l’idoneità non è conseguita e il test può essere ripetuto non prima che siano trascorsi 20 giorni dalla prova precedente. La valutazione è espressa in termini di idoneità, senza attribuzione di un voto in trentesimi.

Testi di riferimento

Il materiale didattico di riferimento è costituito dai contenuti dei sei moduli disponibili sulla piattaforma e-learning, comprensivi di videolezioni ed esercizi. Non è prevista l’adozione di libri di testo.

Codice insegnamento UC488658

FONDAMENTI DI CHIMICA Cod. A003313 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHIM/03 · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione  Conoscere i principali concetti di chimica utili al lavoro dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;  Conoscere il ruolo della chimica nel contesto lavorativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione
     Conoscere i principali concetti di chimica utili al lavoro dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
     Conoscere il ruolo della chimica nel contesto lavorativo dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
     Acquisire la metodologia necessaria per l'apprendimento e la padronanza della disciplina;
     Sviluppare la capacità di lavoro in modo autonomo sia individuale, sia in gruppo;
     Sviluppare la capacità di studio critico e di argomentazione per condividere, confrontare e mettere in discussione le proprie idee e quelle altrui.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
     Conoscere i concetti di base ed applicativi per una corretta cultura chimica dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
  • Autonomia di giudizio
     Conoscere ed apprendere l’utilizzo appropriato degli strumenti chimici utili per l’attività dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
  • Abilità comunicative
     Conoscere ed analizzare gli aspetti metodologici che regolano l’attività dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare sotto l’aspetto chimico;
  • Capacità di apprendere
     Apprendere le competenze chimiche specialistiche che lo specialista delle produzioni e delle risorse del mare deve possedere, attraverso una visione diretta sul campo;
  • Conoscenza dei principi, concetti, strumenti e metodologie della chimica generale.
  • Capacità di comprendere le strategie per la risoluzione di elementari problemi di stechiometria.

Capacità di applicare i concetti generali appresi nel corso per la risoluzione di semplici problemi stechiometrici. Tale capacità attesa sarà il risultato di applicazioni pratiche con esercizi che lo studente sarà chiamato a risolvere.

Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà acquisire una propria autonomia nella risoluzione di semplici problemi come la preparazione di soluzioni e il bilanciamento di semplici reazioni.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà acquisire la capacità di discutere e soprattutto divulgare i concetti fondamentali delle tematiche di studio, nonché i risultati ottenuti in modo chiaro ed esauriente adeguando il livello tecnico a seconda degli utilizzatori finali, utilizzando il corretto linguaggio scientifico. Al raggiungimento di questo obiettivo concorrono le esercitazioni effettuate durante le lezioni.
Capacità di apprendere in modo autonomo
I risultati attesi riguardano la capacità di integrare le conoscenze di base anche attraverso il reperimento di risorse web dei siti istituzionali.

Programma

  • Introduzione al corso, Stati della materia, tavola periodica degli elementi chimici, teoria atomica di Dalton, l’atomo, gli isotopi, la mole, il numero di Avogadro.
  • Formule chimiche e reazioni chimiche, bilanciamento e stechiometria, proprietà periodiche degli elementi, il legame chimico.
  • Il fenomeno della risonanza, il numero di ossidazione con esercizi di calcolo. I composti ionici e covalenti, orbitali ibridi.
  • Legami chimici intermolecolari. I gas e l’equazione di stato dei gas perfetti. Espressione della concentrazione. Cinetica chimica e catalisi.
  • Equilibrio chimico, equilibri acido base. Principio di Le Chatelier, forza di un acido e di una base. Elettrochimica, bilanciamento delle reazioni redox con esercizi.
  • Nomenclatura IUPAC, nomenclatura dei composti binari, ternari, dei composti ionici.
  • Cenni alla nomenclatura dei composti organici, idrocarburi, alcani, alcheni, alchini, ciclo alcani, idrocarburi aromatici, aldeidi e chetoni.
  • Cenni sulla isomeria di struttura degli alcheni. Gli idrocarburi aromatici e il fenomeno della risonanza.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede:

  • una prova orale che generalmente consiste in tre domande relative a differenti argomenti del corso.
    Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Esso in genere tiene conto i) della partecipazione dello studente alle lezioni ii) della partecipazione dello studente alla discussione critica degli esercizi. Una votazione eccellente è il risultato del soddisfacimento di gran parte dei criteri di valutazione.
  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    o Livello minimo per il superamento dell’esame: conoscenza base dei fondamenti di chimica e della nomenclatura IUPAC per i composti chimici inorganici e di alcuni di quelli organici.
    o Livello intermedio: conoscenza discreta dei fondamenti di chimica e della nomenclatura IUPAC per i composti chimici inorganici e di alcuni di quelli organici.
    o Livello superiore: conoscenza approfondita dei fondamenti di chimica e della nomenclatura IUPAC per i composti chimici inorganici e di alcuni di quelli organici.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    o Livello minimo per il superamento dell’esame: conoscere a livello base gli strumenti della chimica generale e la nomenclatura dei composti inorganici e di alcuni composti organici.
    o Livello intermedio: conoscere a livello discreto gli strumenti della chimica generale e la nomenclatura dei composti inorganici e di alcuni composti organici.
    o Livello superiore: conoscere a livello avanzato gli strumenti della chimica generale e la nomenclatura dei composti inorganici e di alcuni composti organici.
  • Autonomia di giudizio:
    o Capacità di risolvere semplici problemi stechiometrici in autonomia.
  • Abilità comunicative:
    o Per tutti i livelli: dimostrare la conoscenza della corretta terminologia scientifica, relativa alle conoscenze richieste per i tre livelli, ed esporre con proprietà di linguaggio gli argomenti delle domande di esame.
  • Capacità di apprendere:
    Nello svolgimento dell’esame, gli argomenti proposti avranno un grado di approfondimento crescente al fine di stabilire a quale livello di conoscenze, fondamentale, intermedio e superiore, sia pervenuta la capacità di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Dispense delle Lezioni, Prof. Pasquale Giungato
Codice Teams: qu9m1vj

Codice insegnamento UC488639

FUNDAMENTALS OF CHEMISTRY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione  Conoscere i principali concetti di chimica utili al lavoro dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;  Conoscere il ruolo della chimica nel contesto lavorativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione
     Conoscere i principali concetti di chimica utili al lavoro dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
     Conoscere il ruolo della chimica nel contesto lavorativo dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
     Acquisire la metodologia necessaria per l'apprendimento e la padronanza della disciplina;
     Sviluppare la capacità di lavoro in modo autonomo sia individuale, sia in gruppo;
     Sviluppare la capacità di studio critico e di argomentazione per condividere, confrontare e mettere in discussione le proprie idee e quelle altrui.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
     Conoscere i concetti di base ed applicativi per una corretta cultura chimica dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
  • Autonomia di giudizio
     Conoscere ed apprendere l’utilizzo appropriato degli strumenti chimici utili per l’attività dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare;
  • Abilità comunicative
     Conoscere ed analizzare gli aspetti metodologici che regolano l’attività dello specialista delle produzioni e delle risorse del mare sotto l’aspetto chimico;
  • Capacità di apprendere
     Apprendere le competenze chimiche specialistiche che lo specialista delle produzioni e delle risorse del mare deve possedere, attraverso una visione diretta sul campo;
  • Conoscenza dei principi, concetti, strumenti e metodologie della chimica generale.
  • Capacità di comprendere le strategie per la risoluzione di elementari problemi di stechiometria.

Capacità di applicare i concetti generali appresi nel corso per la risoluzione di semplici problemi stechiometrici. Tale capacità attesa sarà il risultato di applicazioni pratiche con esercizi che lo studente sarà chiamato a risolvere.

Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà acquisire una propria autonomia nella risoluzione di semplici problemi come la preparazione di soluzioni e il bilanciamento di semplici reazioni.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà acquisire la capacità di discutere e soprattutto divulgare i concetti fondamentali delle tematiche di studio, nonché i risultati ottenuti in modo chiaro ed esauriente adeguando il livello tecnico a seconda degli utilizzatori finali, utilizzando il corretto linguaggio scientifico. Al raggiungimento di questo obiettivo concorrono le esercitazioni effettuate durante le lezioni.
Capacità di apprendere in modo autonomo
I risultati attesi riguardano la capacità di integrare le conoscenze di base anche attraverso il reperimento di risorse web dei siti istituzionali.

Programma

  • Introduzione al corso, Stati della materia, tavola periodica degli elementi chimici, teoria atomica di Dalton, l’atomo, gli isotopi, la mole, il numero di Avogadro.
  • Formule chimiche e reazioni chimiche, bilanciamento e stechiometria, proprietà periodiche degli elementi, il legame chimico.
  • Il fenomeno della risonanza, il numero di ossidazione con esercizi di calcolo. I composti ionici e covalenti, orbitali ibridi.
  • Legami chimici intermolecolari. I gas e l’equazione di stato dei gas perfetti. Espressione della concentrazione. Cinetica chimica e catalisi.
  • Equilibrio chimico, equilibri acido base. Principio di Le Chatelier, forza di un acido e di una base. Elettrochimica, bilanciamento delle reazioni redox con esercizi.
  • Nomenclatura IUPAC, nomenclatura dei composti binari, ternari, dei composti ionici.
  • Cenni alla nomenclatura dei composti organici, idrocarburi, alcani, alcheni, alchini, ciclo alcani, idrocarburi aromatici, aldeidi e chetoni.
  • Cenni sulla isomeria di struttura degli alcheni. Gli idrocarburi aromatici e il fenomeno della risonanza.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede:

  • una prova orale che generalmente consiste in tre domande relative a differenti argomenti del corso.
    Il punteggio della prova d’esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Esso in genere tiene conto i) della partecipazione dello studente alle lezioni ii) della partecipazione dello studente alla discussione critica degli esercizi. Una votazione eccellente è il risultato del soddisfacimento di gran parte dei criteri di valutazione.
  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    o Livello minimo per il superamento dell’esame: conoscenza base dei fondamenti di chimica e della nomenclatura IUPAC per i composti chimici inorganici e di alcuni di quelli organici.
    o Livello intermedio: conoscenza discreta dei fondamenti di chimica e della nomenclatura IUPAC per i composti chimici inorganici e di alcuni di quelli organici.
    o Livello superiore: conoscenza approfondita dei fondamenti di chimica e della nomenclatura IUPAC per i composti chimici inorganici e di alcuni di quelli organici.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    o Livello minimo per il superamento dell’esame: conoscere a livello base gli strumenti della chimica generale e la nomenclatura dei composti inorganici e di alcuni composti organici.
    o Livello intermedio: conoscere a livello discreto gli strumenti della chimica generale e la nomenclatura dei composti inorganici e di alcuni composti organici.
    o Livello superiore: conoscere a livello avanzato gli strumenti della chimica generale e la nomenclatura dei composti inorganici e di alcuni composti organici.
  • Autonomia di giudizio:
    o Capacità di risolvere semplici problemi stechiometrici in autonomia.
  • Abilità comunicative:
    o Per tutti i livelli: dimostrare la conoscenza della corretta terminologia scientifica, relativa alle conoscenze richieste per i tre livelli, ed esporre con proprietà di linguaggio gli argomenti delle domande di esame.
  • Capacità di apprendere:
    Nello svolgimento dell’esame, gli argomenti proposti avranno un grado di approfondimento crescente al fine di stabilire a quale livello di conoscenze, fondamentale, intermedio e superiore, sia pervenuta la capacità di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

Dispense delle Lezioni, Prof. Pasquale Giungato
Codice Teams: qu9m1vj

Codice insegnamento UC488640

GENERAL AND APPLIED BIOLOGY 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIO/01 · 0 file

BIOLOGIA GENERALE E ZOOLOGIA Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia animale e della zoologia marina partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA GENERALE E ZOOLOGIA
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia animale e della zoologia marina partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi fondamentali di biologia riproduttiva e dello sviluppo) fino alla descrizione anatomica, morfologica e funzionale dei principali phyla animali necessari per la formazione professionale specifica e permanente nel campo delle produzioni marine. L'insegnamento fornisce, inoltre, gli strumenti per l'identificazione tassonomica e la descrizione dei principali taxa animali marini di interesse nel campo dell'allevamento delle specie marine eduli e inedibili.
BIOLOGIA VEGETALE MARINA
Il corso intende introdurre alla conoscenza dei principali gruppi vegetali dell’ambiente marino (alghe e piante) e della loro biologia ed ecologia; fornire gli strumenti per il riconoscimento dei principali organismi vegetali marini con particolare riferimento a quelli più comuni e/o importanti del Mediterraneo.

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base ed i principi fondamentali della vita animale partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi fondamentali di biologia riproduttiva e dello sviluppo) fino alla descrizione e al riconoscimento dei principali phyla animali marini (nomenclatura scientifica; modelli strutturali dei differenti phyla animali; differenze strutturali, morfologiche e funzionali dei principali phyla animali marini).
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere e comprendere le caratteristiche morfologiche, biologiche ed ecologiche dei principali gruppi di vegetali marini e delle comunità vegetali nell’ambiente marino, anche in relazione all’influenza dell’impatto antropico e delle fluttuazioni climatiche.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito abilità e competenze di base della zoologia incluso strumenti per il riconoscimento e la classificazione dei principali phyla animali marini.
Alla fine del corso lo studente dovrà aver acquisito abilità e competenze per il riconoscimento dei diversi gruppi di vegetali marini e la comprensione delle loro principali funzioni e adattamenti in relazione all’ambiente marino.

Autonomia di giudizio

  • Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito autonomia nell’individuazione e interpretazione di percorsi metodologicamente adeguati a descrivere le caratteristiche distintive dei diversi phyla di animali e vegetali marini trattati nel corso.
    Abilità comunicative
  • Presentare le conoscenze acquisite con un lessico ed una terminologia appropriati alla disciplina;
  • Scambiare informazioni ed interagire con altri soggetti.
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Comprendere e discutere con senso critico gli aspetti salienti della biologia animale, della zoologia marina e della biologia vegetale marina;
  • Estendere autonomamente le conoscenze acquisite mediante la lettura e la comprensione di testi specifici o risorse informatiche a contenuto scientifico.

Programma

BIOLOGIA GENERALE E ZOOLOGIA
Introduzione
Caratteristiche dei viventi. Suddivisione in regni. Definizione di animale. Organizzazione gerarchica della complessità animale.
Principi fondamentali della vita animale
La cellula animale: evoluzione, organizzazione e funzionamento. Mitosi e meiosi.
Riproduzione e sviluppo
La riproduzione asessuale e sessuale. Ermafroditismo e gonocorismo, determinazione del sesso. Anfigonia e partenogenesi. Lineamenti generali dello sviluppo embrionale. Livelli di organizzazione: protostomi e deuterostomi, diblastici e triblastici, simmetria, metameria e cavità del corpo.
Cenni di morfologia e fisiologia comparata
Il tegumento. Sistemi scheletrici. Il movimento. Respirazione, circolazione. Strategie alimentari. Sistema nervoso e organi di senso.
Tassonomia e piani strutturali degli animali
Nomenclatura e classificazione degli animali. Il bauplan animale.
Inquadramento dei principali phyla animali di interesse del CdS
Generalità, caratteristiche e filogenesi dei principali phyla animali marini: Poriferi, Cnidari, Molluschi, Anellidi, Artropodi (Crostacei), Echinodermi, Cordati (Urocordati, Cefalocordati e Vertebrati marini).
BIOLOGIA VEGETALE MARINA
I vegetali acquatici: alghe e fanerogame.
Definizione e caratteri generali.
Criteri sistematici e filogenesi delle alghe.
Rassegna delle principali Divisioni algali: caratteristiche morfologiche, biologiche ed ecologiche.
Caratteristiche delle Angiosperme marine con particolare riguardo alla morfologia, biologia ed importanza ecologica delle specie presenti in Mediterraneo.
Cenni sulla struttura e funzioni delle comunità vegetali marine.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede un colloquio orale.
L’esame di Biologia Generale ed Applicata comprende la valutazione di entrambe i moduli didattici di Biologia Generale e Zoologia e quello di Biologia Vegetale Marina.
Verrà tenuta in considerazione anche la partecipazione alle lezioni e alle discussioni in aula avvenute durante tutto il corso.
L’esame prevede la presentazione di taxa animali e vegetali marini e relativi approfondimenti zoologici e botanici con particolare riferimento a quelli di interesse nelle produzioni marine edibili ed inedibili. Ulteriori domande mirate inerenti all’argomento principale da diverse prospettive e il collegamento ad altre tematiche pertinenti, consentiranno la valutazione non solo delle conoscenze acquisite e della capacità di ragionamento dello studente, ma anche delle sue abilità di comunicazione e risoluzione di problemi concreti. Saranno valutate le capacità espressive, l'uso di un linguaggio adeguato al contesto, la capacità di connettere argomenti differenti e le abilità di sintesi.

Testi di riferimento

Per il modulo di Biologia generale e zoologia
A SCELTA DELLO STUDENTE TRA:

  • De Bernardi et al. (2012). Zoologia. Parte Generale. (Idelson-Gnocchi Ed.)
  • Candia et al. (2016). Zoologia. Parte Sistematica. (Idelson-Gnocchi Ed.)
    OPPURE
  • Hickman et al. (2020). Fondamenti di zoologia. (McGraw-Hill Ed.)
  • Hickman et al. (2020). Diversità animale. (McGraw-Hill Ed.)
    Per il modulo di Biologia vegetale marina
    G. Pasqua, G. Abate & C. Forni. Botanica generale e diversità vegetale. V edizione. Padova: Piccin Nuova Libraria (in corso di stampa).
    Durante il corso verranno forniti agli studenti ulteriori riferimenti bibliografici oltre a slides, articoli scientifici e link a siti di approfondimento relativi alla zoologia e alla biologia vegetale marina.

Codice insegnamento UC488649

GENERAL GENETICS AND GENETIC IMPROVEMENT OF FARMED MARINE SPECIES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-09/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali della genetica classica, molecolare e quantitativa, con particolare riferimento alle specie acquatiche di interesse produttivo. Al termine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali della genetica classica, molecolare e quantitativa, con particolare riferimento alle specie acquatiche di interesse produttivo. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere i meccanismi dell'ereditarietà, la struttura e l'organizzazione del genoma, le basi genetiche della variabilità biologica e i principi del miglioramento genetico applicati all'acquacoltura. Saranno inoltre illustrati i principali strumenti genomici oggi impiegati per la caratterizzazione della biodiversità, la selezione genetica, la conservazione delle risorse genetiche e il miglioramento delle performance produttive e della resilienza delle specie marine allevate.

Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito:
conoscenze dei principi fondamentali della genetica classica, molecolare e quantitativa;
conoscenze dell'organizzazione e del funzionamento del genoma;
conoscenze dei principali strumenti genomici applicati all'acquacoltura;
conoscenze dei principi del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità genetica nelle acquatiche allevate.

Lo studente sarà in grado di:
interpretare semplici dati genetici e genomici;
applicare i principi della genetica quantitativa alla selezione;
comprendere la progettazione di programmi di miglioramento genetico;
comprendere il ruolo della diversità genetica nella sostenibilità dell'acquacoltura;
discutere criticamente le applicazioni delle moderne tecnologie genomiche.

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
formulare giudizi scientificamente fondati su problematiche genetiche in acquacoltura (autonomia di giudizio);
comunicare con linguaggio tecnico appropriato concetti di genetica e miglioramento genetico (abilità comunicative);
approfondire autonomamente tematiche emergenti della genetica e della genomica applicata alle specie acquatiche allevate (capacità di apprendimento).

Programma

Introduzione alla genetica.
Organizzazione del materiale genetico.
DNA, cromosomi e geni.
Replicazione, trascrizione e traduzione.
Mitosi e meiosi.
Ereditarietà mendeliana.
Estensioni delle leggi di Mendel.
Interazione genica.
Mutazioni e loro effetti.
Genetica delle popolazioni.
Parentela e consanguineità.
Genetica quantitativa: variabilità genetica, ereditabilità e risposta alla selezione.
Programmi di selezione genetica nelle specie acquatiche allevate.
Gestione genetica degli stock riproduttori.
Conservazione della diversità genetica.
Marcatori molecolari (microsatelliti e SNP) e tecnologie genomiche.
Applicazioni della genomica all'acquacoltura.
Casi studio sulle principali specie acquatiche allevate.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante prova orale finalizzata ad accertare:
la conoscenza degli argomenti trattati;
la capacità di utilizzare correttamente la terminologia scientifica;
la capacità di collegare i diversi argomenti del corso;
la capacità di applicare i principi della genetica alla gestione e al miglioramento delle specie marine allevate.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà costituito dalle slide e dagli articoli scientifici forniti dal docente.
Testi consigliati
Brown, T.A. Genomes. 5th ed. Garland Science, Taylor & Francis Group, 2023.
Pagnacco, G. Genetica animale. Applicazioni zootecniche e veterinarie. 3ª ed. Zanichelli, 2020.
Gjedrem, T., & Baranski, M. Selective Breeding in Aquaculture: An Introduction. Springer, Dordrecht, 2009.
Beaumont, A.R., Boudry, P., & Hoare, K. Biotechnology and Genetics in Fisheries and Aquaculture. 2nd ed. Wiley-Blackwell, Chichester, 2010.
Materiale didattico (slide) e articoli scientifici aggiornati forniti dal docente durante il corso.

Codice insegnamento UC488652

GENETICA GENERALE E MIGLIORAMENTO GENETICO DELLE SPECIE MARINE ALLEVATE Cod. A003297 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGR/17 · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali della genetica classica, molecolare e quantitativa, con particolare riferimento alle specie acquatiche di interesse produttivo. Al termine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze fondamentali della genetica classica, molecolare e quantitativa, con particolare riferimento alle specie acquatiche di interesse produttivo. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere i meccanismi dell'ereditarietà, la struttura e l'organizzazione del genoma, le basi genetiche della variabilità biologica e i principi del miglioramento genetico applicati all'acquacoltura. Saranno inoltre illustrati i principali strumenti genomici oggi impiegati per la caratterizzazione della biodiversità, la selezione genetica, la conservazione delle risorse genetiche e il miglioramento delle performance produttive e della resilienza delle specie marine allevate.

Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito:
conoscenze dei principi fondamentali della genetica classica, molecolare e quantitativa;
conoscenze dell'organizzazione e del funzionamento del genoma;
conoscenze dei principali strumenti genomici applicati all'acquacoltura;
conoscenze dei principi del miglioramento genetico e della conservazione della biodiversità genetica nelle acquatiche allevate.

Lo studente sarà in grado di:
interpretare semplici dati genetici e genomici;
applicare i principi della genetica quantitativa alla selezione;
comprendere la progettazione di programmi di miglioramento genetico;
comprendere il ruolo della diversità genetica nella sostenibilità dell'acquacoltura;
discutere criticamente le applicazioni delle moderne tecnologie genomiche.

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
formulare giudizi scientificamente fondati su problematiche genetiche in acquacoltura (autonomia di giudizio);
comunicare con linguaggio tecnico appropriato concetti di genetica e miglioramento genetico (abilità comunicative);
approfondire autonomamente tematiche emergenti della genetica e della genomica applicata alle specie acquatiche allevate (capacità di apprendimento).

Programma

Introduzione alla genetica.
Organizzazione del materiale genetico.
DNA, cromosomi e geni.
Replicazione, trascrizione e traduzione.
Mitosi e meiosi.
Ereditarietà mendeliana.
Estensioni delle leggi di Mendel.
Interazione genica.
Mutazioni e loro effetti.
Genetica delle popolazioni.
Parentela e consanguineità.
Genetica quantitativa: variabilità genetica, ereditabilità e risposta alla selezione.
Programmi di selezione genetica nelle specie acquatiche allevate.
Gestione genetica degli stock riproduttori.
Conservazione della diversità genetica.
Marcatori molecolari (microsatelliti e SNP) e tecnologie genomiche.
Applicazioni della genomica all'acquacoltura.
Casi studio sulle principali specie acquatiche allevate.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante prova orale finalizzata ad accertare:
la conoscenza degli argomenti trattati;
la capacità di utilizzare correttamente la terminologia scientifica;
la capacità di collegare i diversi argomenti del corso;
la capacità di applicare i principi della genetica alla gestione e al miglioramento delle specie marine allevate.

Testi di riferimento

Il materiale didattico sarà costituito dalle slide e dagli articoli scientifici forniti dal docente.
Testi consigliati
Brown, T.A. Genomes. 5th ed. Garland Science, Taylor & Francis Group, 2023.
Pagnacco, G. Genetica animale. Applicazioni zootecniche e veterinarie. 3ª ed. Zanichelli, 2020.
Gjedrem, T., & Baranski, M. Selective Breeding in Aquaculture: An Introduction. Springer, Dordrecht, 2009.
Beaumont, A.R., Boudry, P., & Hoare, K. Biotechnology and Genetics in Fisheries and Aquaculture. 2nd ed. Wiley-Blackwell, Chichester, 2010.
Materiale didattico (slide) e articoli scientifici aggiornati forniti dal docente durante il corso.

Codice insegnamento UC488651

LINGUA INGLESE Cod. 010426 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). In particolare, mira a consolidare le conoscenze lessicali e grammaticali e a sviluppare le abilità di comprensione per consentire agli studenti di comprendere i punti essenziali di testi e discorsi su argomenti familiari, comunicare in situazioni quotidiane e produrre testi semplici e coerenti su temi di interesse personale e di studio

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di applicare le conoscenze grammaticali e lessicali acquisite per ricavare informazioni essenziali da semplici testi e materiali audiovisivi in lingua inglese relativi alle scienze veterinarie. Saprà interpretare brevi descrizioni e semplici istruzioni riguardanti la salute, il benessere e la gestione degli animali e utilizzare il lessico di base del settore nelle esercitazioni proposte, a un livello adeguato al B1 del QCER.

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di applicare le conoscenze grammaticali e lessicali acquisite per ricavare informazioni essenziali da semplici testi e materiali audiovisivi in lingua inglese relativi alle scienze veterinarie. Saprà interpretare brevi descrizioni e semplici istruzioni riguardanti la salute, il benessere e la gestione degli animali e utilizzare il lessico di base del settore nelle esercitazioni proposte, a un livello adeguato al B1 del QCER.

  • Autonomia di giudizio: lo/la studente saprà individuare le informazioni essenziali nei materiali in lingua inglese proposti e distinguere quelle pertinenti allo svolgimento delle attività, riconoscendo eventuali difficoltà di comprensione.
  • Abilità comunicative: lo/la studente saprà utilizzare un lessico semplice e appropriato per descrivere animali, condizioni di salute e pratiche di gestione e per comunicare informazioni essenziali su argomenti familiari relativi alle scienze veterinarie, a un livello adeguato al B1 del QCER.
  • Capacità di apprendere: lo/la studente saprà organizzare autonomamente lo studio sulla piattaforma e-learning, utilizzare i test di autovalutazione per individuare le proprie lacune e riprendere i contenuti da consolidare, sviluppando strategie utili al proseguimento dell’apprendimento linguistico.

Programma

Il corso è articolato in sei moduli che sviluppano le conoscenze lessicali e grammaticali della lingua inglese attraverso contenuti generali relativi alle scienze veterinarie. Le attività comprendono la lettura e l’ascolto di testi di difficoltà adeguata al livello B1, esercitazioni linguistiche e test intermedi.
Le tematiche riguardano gli animali domestici e da allevamento, gli elementi di base di anatomia e fisiologia, l’alimentazione, la salute e il benessere animale, la gestione degli animali e la prevenzione delle malattie. Particolare attenzione è dedicata all’acquisizione della terminologia di base e al suo utilizzo per comprendere e formulare semplici descrizioni di animali, condizioni di salute e pratiche di gestione.

Modalità d'esame

Al termine dei sei moduli è previsto un test finale computer-based, da svolgere da remoto, della durata di 25 minuti e composto da 30 quesiti a risposta multipla. A ogni risposta corretta è attribuito 1 punto; alle risposte parziali, errate o non date sono attribuiti 0 punti.
L’idoneità linguistica è conseguita con un punteggio di almeno 14 punti su 30. Un punteggio compreso tra 14 e 19 punti consente il conseguimento dell’attestato di livello B1; un punteggio pari o superiore a 20 punti consente il conseguimento dell’attestato di livello B2, valido anche ai fini dell’idoneità richiesta.
Con un punteggio inferiore a 14 punti, l’idoneità non è conseguita e il test può essere ripetuto non prima che siano trascorsi 20 giorni dalla prova precedente. La valutazione è espressa in termini di idoneità, senza attribuzione di un voto in trentesimi.

Testi di riferimento

Il materiale didattico di riferimento è costituito dai contenuti dei sei moduli disponibili sulla piattaforma e-learning, comprensivi di videolezioni ed esercizi. Non è prevista l’adozione di libri di testo.

Codice insegnamento UC488657

MATEMATICA E FISICA Cod. 006011 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MAT/06 · 0 file
Acquacoltura 2° anno · 8 CFU · AGR/20 · 0 file

Il corso di acquacoltura ha l’obiettivo di trasferire allo studente le conoscenze in merito alle produzioni di specie marine. Gestione dei riproduttori, allevamento larve, produzione di fitoplancton e zooplancton,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di acquacoltura ha l’obiettivo di trasferire allo studente le conoscenze in merito alle produzioni di specie marine. Gestione dei riproduttori, allevamento larve, produzione di fitoplancton e zooplancton, tecniche di preingrasso ed ingrasso. Gestione dell’ambiente di allevamento ai fini produttivi. Ossigenazione delle acque e gestione dell’ammoniaca.
Gli obiettivi formativi prevedono l’apprendimento di importanti nozioni inerenti le specie allevate in acquacoltura marina caratterizzate dalla brevità del ciclo biologico e industrializzazione dei processi di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti.

Conoscenze per una corretta gestione degli allevamenti di teleostei e molluschi;
Conoscenza delle tecniche di allevamento in acquacoltura.

Dimostrare la capacità di far fronte a informazioni incomplete, affrontare gli imprevisti e adattarsi al cambiamento.
Dimostrare di riconoscere i limiti personali e professionali e di sapere come cercare consulenza, assistenza e supporto professionali quando necessario.
Valutare le condizioni fisiche, il benessere e lo stato nutrizionale di un animale o di un gruppo di animali e consigliare il cliente sui principi di allevamento e alimentazione
Fornire consulenza e attuare programmi preventivi appropriati per la specie e in linea con gli standard di salute, benessere e salute degli animali acquatici.

Autonomia di giudizio
Capacità di giudicare autonomamente dati relativi a contesti zootecnici o di rappresentare e risolvere problemi complessi inerenti a contesti zootecnico.
Abilità comunicative
Razionamento degli animali in produzione zootecnica.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Capacità di mantenere, sviluppare, approfondire e ampliare le conoscenze acquisite.

Programma

Introduzione. Cenni storici. Scopi dell'acquacoltura. Situazione dell'acquacoltura nel mondo, in Europa ed in Italia. Descrizione e caratteristiche chimico fisiche degli ambienti acquatici naturali. Descrizione e caratteristiche chimico fisiche degli ambienti acquatici artificiali atti alla produzione ittica. L'allevamento della spigola e dell'orata. Ciclo produttivo - Produzione di uova - Produzione di avannotti - Appastamento e svezzamento - Coltivazione del plancton - Preingrasso - Produzione di taglie di consumo - Razionamento del mangime - Efficienza di conversione - Metodi per la valutazione della biomassa. Economia e gestione degli impianti di produzione. Visite guidate presso impianti di acquacoltura e laboratori di ricerca scientifica del settore.

Modalità d'esame

Esame di profitto orale su argomenti come da programma. Lo studente dovrà dimostrare le abilità acquisite durante il corso, la conoscenza dei principi dell’acquacoltura; dovrà dimostrare di avere acquisito padronanza di linguaggio tecnico.

Testi di riferimento

Appunti delle lezioni.
Cataudella S., Bronzi P. "Acquacoltura Responsabile", Uniprom

Codice insegnamento 41097

Alimentazione e Tecnica Mangimistica delle Specie Acquatiche 2° anno · 6 CFU · AGR/18 · 0 file

L’insegnamento di Alimentazione e tecnica mangimistica delle specie acquatiche si propone di fornire le conoscenze sui fabbisogni alimentari di specie ittiche di interesse zootecnico, sulla formulazione dei mangimi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Alimentazione e tecnica mangimistica delle specie acquatiche si propone di fornire le conoscenze sui fabbisogni alimentari di specie ittiche di interesse zootecnico, sulla formulazione dei mangimi e loro somministrazione in allevamento. Queste conoscenze verranno acquisite mediante lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche.

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze riguardanti i fabbisogni nutritivi delle principali specie allevate e le materie prime da utilizzare in mangimi composti per il loro soddisfacimento.

Lo studente dovrà essere in grado di formulare un mangime con il rapporto ottimale tra energia e proteina, nonché con i contenuti equilibrati dei nutrienti necessari ad assicurare le performance di crescita della specie ittica di suo interesse. Lo studente deve essere in grado di interpretare con intelligenza le tabelle di razionamento proposte dai produttori di mangimi, adattandole ai dati pertinenti il suo specifico allevamento. Lo studente deve essere in grado di seguire le diverse fasi di lavorazione delle materie prime per la produzione di mangimi per pesci.

Capacità di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente deve essere in grado di valutare le performance di crescita della specie ittica alimentata con mangime artificiale, così come l’impatto ambientale e l’efficienza economica dell’allevamento.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare la capacità di evidenziare i punti eventualmente critici e/o di forza di un allevamento condotto con alimentazione artificiale.
Capacità di apprendimento
Lo studente dovrà essere in grado di calcolare autonomamente le esigenze alimentari della specie ittica di suo interesse al variare dei fattori intrinseci ed estrinseci all’animale che le condizionano.

Programma

I Parte: Proprietà generali e ruoli nutrizionali dei principi alimentari: glucidi, lipidi, proteine, minerali, vitamine. Determinazione della composizione chimica degli alimenti di interesse zootecnico. Richiami di anatomia e fisiologia del digerente degli organismi acquatici. Metabolismo basale e peso metabolico. Ripartizione dell'energia alimentare nei pesci. Valore energetico e proteico degli alimenti e fattori di variazione.
II Parte: I fattori intrinseci ed estrinseci che influenzano l’ingestione di alimento nei pesci e calcolo delle quantità da distribuire in funzione del peso vivo (%) e della temperatura dell’acqua (°C). Calcolo del tasso di accrescimento giornaliero e dell’indice di conversione alimentare. I fabbisogni in proteina e aminoacidici, lipidi e acidi grassi, vitamine ed elementi minerali delle principali specie allevate in acque dolci (trota, anguilla, storione, carpa, pesce gatto, salmerino) o salmastre e marine (spigola o branzino, orata, cefalo, sarago, ombrina, ricciola). Materie prime impiegate nella preparazione dei mangimi per le specie acquatiche. Formulazione dei mangimi completi con rapporto ottimale proteina energia. Razionamento e problematiche di impatto ambientale. Influenza dell'alimentazione sulle caratteristiche qualitative delle produzioni ittiche.
III Parte: Normativa relativa alla produzione e commercializzazione dei mangimi. Principali fasi di lavorazione e controlli nutrizionali e sanitari. Organizzazione e funzionamento dello stabilimento mangimistico. Approvvigionamento, ricezione, stoccaggio delle materie prime. Impianti e tecniche di lavorazione mangimistica (macinazione, dosaggio, miscelazione, grassatura, fioccatura, estrusione, micronizzazione, pellettatura). Implicazioni tecnologiche e nutrizionali dei principali trattamenti attuati in mangimificio. Controllo di qualità delle materie prime e dei prodotti finiti. Confezionamento e spedizione dei mangimi. L’appetibilità dei mangimi. Le contaminazioni dei mangimi: batteri, zooparassiti, miceti, sostanze tossiche di origine vegetale, sostanze grasse alterate, sostanze di putrefazione, additivazioni volontarie, residui dell’attività dell’uomo nell’agricoltura, sugli animali, nell’industria. Additivi: antiossidanti, naturali e di sintesi; coloranti; aromatizzanti.

Modalità d'esame

La prova orale consiste in una discussione finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione degli argomenti indicati nel programma. La stessa consentirà inoltre di verificare la capacità di effettuare il razionamento pratico di una specie ittica di allevamento: calcolo della quantità di alimento da distribuire, in % del peso vivo, sulla base dei dati di crescita specifici dell’allevamento, calcolo dell’indice di conversione alimentare. L’esame finale prevede di accertare la conoscenza delle diverse fasi della lavorazione e della preparazione dei mangimi per pesci, con particolare riferimento ai trattamenti tecnologici che ne condizionano il valore nutritivo. La frequenza assidua ed il grado di partecipazione attiva in aula saranno elementi di valutazione aggiuntiva.

Testi di riferimento

National Research Council. 1993. Nutrient Requirements of Fish. Washington, DC: The National Academies Press. https://doi.org/10.17226/2115.
John E. Halver - Fish Nutrition, “2nd Ed.” Academic Press, San Diego, California, USA, 1989.
G.GIORDANI, P. MELOTTI. Elementi di acquacoltura, Edagricole

Codice insegnamento 66802

Diritto ed Economia delle Aziende Ittiche 2° anno · 10 CFU · AGR/01 · 0 file

Il corso integrato mira a fornire agli studenti una preparazione solida nelle discipline necessarie alla comprensione del funzionamento del comparto ittico, sia sotto il profilo organizzativo e gestionale delle imprese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato mira a fornire agli studenti una preparazione solida nelle discipline necessarie alla comprensione del funzionamento del comparto ittico, sia sotto il profilo organizzativo e gestionale delle imprese di pesca, sia in relazione al quadro normativo che disciplina il settore.
Il modulo di Diritto marittimo si concentrerà sulla suddivisione delle diverse aree marine a partire dalla costa e sull’analisi dei diritti e doveri degli Stati in ciascuna di esse, con particolare riguardo al mare territoriale. Particolare attenzione sarà riservata alla tutela dell’ambiente marino e alle responsabilità che ne derivano per gli operatori del settore della pesca. Centrale sarà inoltre l’approfondimento del diritto dell’Unione europea, sia in relazione alla distribuzione delle competenze tra istituzioni europee e Stati membri, sia rispetto alle politiche di gestione costiera e alla protezione degli ecosistemi marini. Per quanto riguarda il corso di Economia delle aziende ittiche si propone di offrire allo studente i concetti e la metodologia di base utilizzati nello studio dell'economia per essere in grado di interpretare i principali fenomeni economici relativi al funzionamento della filiera ittica. In particolare, sarà accennato lo studio della domanda e dell’offerta, del comportamento dei consumatori e delle imprese, del funzionamento economico del sistema agroalimentare nel suo complesso e nelle caratteristiche differenziali del settore ittico (modelli bioeconomici e optimum sostenibile di produzione). Inoltre, si propone di affrontare i temi dell’intervento pubblico attraverso politiche di tutela, limitazioni e quote produttive per lo sviluppo sostenibile della pesca.

Al termine del corso, lo studente avrà maturato conoscenze e capacità di analisi:
Diritto marittimo: l’insegnamento si propone di introdurre i fondamenti del Diritto della Navigazione, con particolare attenzione alla normativa riguardante la pesca e l’acquacoltura. Saranno fornite competenze sulle principali fonti giuridiche, sia internazionali che nazionali, e sulla struttura istituzionale – pubblica e privata – operante nel settore. Un ulteriore focus sarà dedicato agli strumenti finanziari messi a disposizione dall’Unione europea a sostegno della pesca e dell’acquacoltura, promuovendo una prospettiva interdisciplinare.
Economia delle aziende ittiche: Capacità di comprendere i principi di base dell’economia che regolano il comportamento degli individui, delle imprese e dei mercati dei prodotti della pesca.

Lo studente acquisirà le conoscenze fondamentali della disciplina, sviluppando un approccio critico all’analisi delle questioni giuridiche connesse al Diritto della Navigazione. L’insegnamento intende fornire competenze professionali e padronanza del lessico tecnico-giuridico proprio del settore, così da renderle applicabili in molteplici contesti lavorativi e di consulenza.
Economia delle aziende ittiche: Capacità di interpretare i principali fenomeni economici in atto. Capacità di analizzare il comportamento degli individui, delle imprese e di descrivere il funzionamento dei mercati dei prodotti ittici.

Diritto marittimo

  • Autonomia di giudizio: lo studente sarà guidato a sviluppare capacità critiche nello studio degli istituti del Diritto della Navigazione, della pesca e dell’acquacoltura trattati nel corso, anche attraverso l’analisi ragionata della letteratura di riferimento e la partecipazione a momenti seminariali di approfondimento.
  • Abilità comunicative: sarà favorita la capacità di esporre e discutere in maniera chiara e argomentata le tematiche oggetto di studio, così da intervenire con efficacia in attività di confronto, dibattito e lavoro in aula.
  • Capacità di apprendimento autonomo: gli studenti, confrontandosi progressivamente con i principali istituti del Diritto marittimo, avranno modo di verificare e consolidare le competenze maturate, riconoscendo punti di forza e aree di miglioramento, e potranno colmare eventuali lacune anche con il supporto del docente.
    Economia delle aziende ittiche:
  • Capacità di individuare soluzioni idonee a migliorare la competitività dei prodotti ittici e di individuare ostacoli e minacce per posizionamento competitivo delle imprese della pesca sul mercato.

Programma

Diritto Marittimo:
Modulo 1 – Spazi marittimi e competenze statali

  • Linee di base e delimitazione delle diverse aree marittime (mare territoriale, zona contigua, ZEE, alto mare).
  • Diritti sovrani e obblighi degli Stati nelle diverse zone.
  • Profili di diritto internazionale e recepimento nell’ordinamento interno.
    Modulo 2 – Tutela dell’ambiente marino e responsabilità
  • Principi di protezione ambientale applicabili al mare.
  • Obblighi e responsabilità degli operatori del comparto pesca.
  • Strumenti di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali in ambito marittimo.
    Modulo 3 – Diritto dell’Unione europea e gestione delle risorse marine
  • Riparto di competenze tra UE e Stati membri in materia marittima e ambientale.
  • Politica comune della pesca e disciplina dell’acquacoltura.
  • Norme unionali sulla gestione integrata delle zone costiere e sulla salvaguardia degli ecosistemi marini.
    Economia delle aziende ittiche:
  • Modulo 1. Generalità della scienza economica:
    il comportamento del consumatore (domanda ed elasticità); l’impresa (funzioni di produzione e costo, l’offerta); generalità sui mercati e sul loro funzionamento. le grandezze macroeconomiche.
  • Modulo 2. Il settore ittico:
    consistenza e valore del settore ittico nell’ambito dell’economia dell’ambiente; la pesca e i modelli bioeconomici; le esternalità e la gestione delle risorse collettive; la gestione delle risorse attraverso i diritti di proprietà; la regolamentazione dell’attività di pesca; casi studio di economia circolare e specificità del consumo.

Modalità d'esame

L’esame del corso integrato di “Diritto ed Economia delle aziende ittiche” consente l’acquisizione di 10 dei CFU previsti dal piano di studio. L’esame prevede una prova orale sugli argomenti di ognuno dei due moduli di Diritto marittimo e di Economia delle aziende ittiche”, che consisterà in un massimo 3 domande per singolo modulo.

Testi di riferimento

Diritto marittimo: materiale fornito dal docente
Economia delle aziende ittiche: materiale fornito dal docente
Testi consigliati:
C.De Vincenti, E. Saltari, R.Tilli Manuale di Economia Politica - Carocci Editore
Acemoglu D., Laibson D., List J. Principi di economia politica. Teoria ed evidenza Empirica. Ed. Pearson Spagnolo M.
Elementi di Economia e gestione della pesca. FrancoAngeli ed.

Codice insegnamento 66803

Ecologia e Sostenibilita' delle Risorse del Mare 2° anno · 12 CFU · BIO/07 · 0 file

Il corso prevede l’acquisizione di conoscenze sull’ecologia marina in una visione sistemica e olistica di funzionamento degli ecosistemi marini, in cui si integrano e interagiscono le componenti abiotiche e biotiche e si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l’acquisizione di conoscenze sull’ecologia marina in una visione sistemica e olistica di funzionamento degli ecosistemi marini, in cui si integrano e interagiscono le componenti abiotiche e biotiche e si realizzano gli adattamenti e le specializzazioni degli organismi marini (benthos, plancton, necton) rispetto ai differenti fattori e alle differenti condizioni ecosistemiche. Inoltre, intende fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia della pesca e dei principi di sostenibilità in acquacoltura partendo dai concetti della scienza alieutica (risorse biologiche, stock, valutazione e gestione delle risorse ittiche) e dell’acquacoltura (tecniche di allevamento, impatti ambientali e misure di mitigazione) fino alle normative di riferimento pertinenti al campo delle produzioni marine. Fornisce anche gli strumenti per l’analisi delle caratteristiche biologiche del pescato, per il riconoscimento degli attrezzi da pesca, delle tipologie di impianti di acquacoltura e le capacità di base per l’analisi di dati inerenti alle produzioni marine.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze sui fattori e sulle componenti dell’ecosistema marino, sugli adattamenti e sulle specializzazioni degli organismi (benthos, plancton, necton) rispetto alle differenti condizioni ecosistemiche, sulla biodiversità marina, sulla struttura e sul funzionamento degli ecosistemi marini. Avrà inoltre acquisito conoscenze sui processi intraspecifici e interspecifici che regolano la struttura e la dinamica delle popolazioni e delle comunità marine, anche in relazione alle attività umane.
Conoscerà le nozioni di base circa i concetti della biologia della pesca, dell’acquacoltura e della sostenibilità e degli approcci di valutazione adottati per la gestione delle risorse marine. Comprenderà, infine, gli effetti delle pressioni e degli impatti antropici sugli ecosistemi marini derivati dalle attività di pesca e acquacoltura.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite ai fini della crescita professionale e per la gestione dell’ambiente marino e della sua biodiversità in modo ecocompatibile e sostenibile.
Avrà inoltre acquisito:

  • Capacità di raccolta, elaborazione ed analisi in autonomia di dati scientifici inerenti alle catture della pesca.
  • Capacità di identificazione in autonomia delle specie commerciali e protette e degli attrezzi da pesca.
  • Capacità di applicare metodi di stima di parametri inerenti alle valutazioni degli stock e alla sostenibilità della pesca.
  • Autonomia di giudizio
    Acquisizione di autonomia nella valutazione e interpretazione dei dati sperimentali, funzionale all’applicazione di misure di gestione e conservazione dell’ambiente marino, anche in riferimento alle varie pressioni esercitate dall’uomo.
  • Abilità comunicative
    Acquisizione della terminologia scientifica inerente all’ecologia, la struttura e il funzionamento degli ecosistemi, al fine di comprendere le relative tematiche ed essere in grado di gestirne la comunicazione. Esposizione logica, articolata ed autonoma delle informazioni acquisite con proprietà linguistica adeguata.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Acquisizione di capacità critica e speculativa nell’affrontare gli argomenti e le problematiche dell’ecologia marina, alimentando il desiderio di conoscenza e favorendo l’apprendimento anche attraverso la consultazione di testi, pubblicazioni scientifiche e materiale scientifico disponibile sul web.

Programma

INTRODUZIONE ALL’AMBIENTE MARINO. Gli oceani: copertura spaziale e volumetrica. Parametri fisico-chimici delle acque. Salinità, temperatura, luce, pressione. Profondità di compensazione dei carbonati. Geomorfologia dei fondali marini. Sedimenti oceanici. Movimenti del mare: correnti, maree e onde. Ecosistemi marini e terrestri a confronto. Storia evolutiva, tridimensionalità e connettività dell'ambiente marino. I produttori e le catene alimentari negli ecosistemi marini.
ADATTAMENTI E SPECIALIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI MARINI. Assetto, dispersione e locomozione. Metabolismo e alimentazione. Densità e viscosità delle acque marine e adattamenti al galleggiamento nel plancton e nel necton. Principali adattamenti alla temperatura (limiti di tolleranza), alla salinità (osmoregolazione) e alla carenza di ossigeno (sistemi respiratori). Adattamenti all'esposizione all'aria. Adattamenti alla pressione e all’assenza di luce. Bioluminescenza. Sistemi di ricezione sonora, elettrica e meccanica. Strutture di sostegno e biocostruzioni. Biotossine nel mare.
LA BIODIVERSITÀ MARINA. Misura della biodiversità mediante curve k-dominanza e curve ABC. Gradienti della biodiversità. Biodiversità del Mediterraneo. Biodiversità e stabilità/funzionamento degli ecosistemi. Ipotesi e modelli sul mantenimento della biodiversità. Hot-spot di biodiversità. Principali cause della perdita di biodiversità.
BENTHOS. Classificazione del benthos. Gli organismi: dai virus alla megafauna. Metodologie di campionamento e di osservazione. Bionomia bentonica e biocenosi. Zonazione del benthos. Piani del sistema fitale e del sistema afitale. Ruolo dei fattori fisico-chimici e dei fattori biotici. Comunità di substrati duri e di substrati incoerenti. Biocenosi di particolare interesse ecologico e conservazionistico. Servizi ecosistemici.
PLANCTON. Caratteristiche e classificazione del plancton: funzionale, dimensionale e tassonomica. Gli organismi del plancton. Metodologie di campionamento. Relazione inversa tra dimensioni e abbondanza. Distribuzione globale del plancton. Migrazioni del plancton. Successioni nella comunità planctonica. Il paradosso del plancton. Luce, nutrienti e cicli vitali come fattori che spiegano la dinamica delle comunità planctoniche. Influenza della meiofauna sulla composizione del plancton. Attività umane, eutrofizzazione e bloom algali.
NECTON. Gli organismi del necton: caratteristiche e adattamenti. Distribuzione geografica e batimetrica del necton. Specie e popolazioni del necton. Gli invertebrati: cefalopodi e crostacei. Pesci cartilaginei e teleostei. Analisi della maturità sessuale in cefalopodi, crostacei, pesci cartilaginei e pesci teleostei. Organismi dello xeronecton: rettili, uccelli e mammiferi marini. Cicli vitali, alimentazione, riproduzione e comportamento. Le migrazioni del necton. Triangolo migratorio di Harden-Jones. Aree di “feeding”, “spawning”, “nursery”. Ruolo delle correnti e delle maree, della disponibilità di risorse trofiche e dei predatori. Ipotesi "match-mismatch". Successo riproduttivo e classi dominanti nella popolazione.
FUNZIONAMENTO DEGLI ECOSISTEMI. Strategie vitali e strategie di sviluppo. Costrizioni evolutive e influenze ambientali. Forme di resistenza. “Benthic-pelagic coupling”. Ecologia del rifornimento laterale (“supply side ecology”). Produttività primaria e fattori condizionanti. Produzione secondaria. Metabolismo degli organismi e produzione di detrito. Materia organica particolata (POM), materia organica disciolta (DOM) e processi correlati. Il circuito microbico (“microbial loop”) e il cortocircuito virale (“viral shunt”). Flussi di carbonio autoctoni e alloctoni. “Pelagic-benthic coupling”. "Benthic boundary layer". Reti trofiche di pascolo e di detrito. Controlli “bottom-up”, “top-down” e “wasp-waist” nelle reti trofiche. Specie chiave e cascate trofiche. Effetti diretti e indiretti nelle reti trofiche. La predazione esercitata dall'uomo sugli organismi del necton attraverso la pesca. “Fishing down marine food webs”.
ECOSISTEMI MARINI PROFONDI. Condizioni fisico-chimiche dell'ambiente marino profondo. Biodiversità. Reti trofiche e organismi. Adattamenti all'assenza di luce, alla scarsità di risorse alimentari e alle difficoltà di accoppiamento. Caratteristiche bio-ecologiche degli organismi lungo il gradiente batimetrico. Hot-spot di biodiversità: canyon sottomarini; montagne sottomarine; ecosistemi a coralli profondi; sorgenti idrotermali profonde (“hydrotermal vents”); ecosistemi con sorgenti di idrocarburi (“cold seep”); habitat di carcasse di grandi cetacei. Piane abissali. Sistemi ipossici e anossici. Bacini ipersalini anossici. Servizi ecosistemi.
ECOSISTEMI DELLE SCOGLIERE CORALLINE ED ECOSISTEMI POLARI. Caratteristiche ecologiche degli ecosistemi corallini tropicali. Simbiosi tra coralli e zooxantelle. Fattori limitanti. Cause del "bleaching" dei coralli. Biodiversità. Reti trofiche e funzionamento. Caratteristiche ecologiche dell'ecosistema artico e antartico. Comunità simpagica. Biodiversità ed endemismi. Reti trofiche e funzionamento. Il cascading delle acque fredde e generazione del “conveyor belt”.
IL MEDITERRANEO. Origini del Mediterraneo. Caratteristiche geomorfologiche, idrografiche e biologiche. Biodiversità del Mediterraneo. Pressioni antropiche sul Mediterraneo. Zone ipossiche e anossiche del Mediterraneo. Eutrofizzazione. Cambiamento climatico ed effetti sugli organismi e sulle comunità.
Programma del modulo didattico di:
Pesca e allevamenti sostenibili
Biologia della Pesca
1. Concetti di Risorse Naturali, Sfruttamento e Stock.
2. Approcci alla valutazione dello sfruttamento delle risorse ittiche.
3. Monitoraggio delle risorse biologiche: disegni e metodologie di campionamento, rilevazione e analisi dati.
4. Analisi delle caratteristiche biologiche del pescato.
5. Attrezzi da pesca: caratteristiche, specie bersaglio, sforzo da pesca, impatti su specie, habitat ed ecosistema.
6. Valutazione dello stato delle risorse biologiche: indicatori di sfruttamento e approcci modellistici monospecifici, multi-specifici ed ecosistemici.
7. Normative di riferimento per la gestione della pesca nazionale e globale
Acquacoltura
1. Organismi acquatici d’interesse per l’acquacoltura.
2. Impatti ambientali degli allevamenti d’acquacoltura.
3. Qualità e sicurezza dei prodotti derivati dall’acquacoltura.
Acquacoltura Multi-trofica Integrata.
Attività Pratiche ed esercitazioni
Rilevazione dati sulla produttività degli impianti di acquacoltura e valutazione della sostenibilità. Esercitazioni numeriche sulla stima dei tassi di mortalità, del maximum sustainable yield ed infine esercitazioni su modelli multispecie.

Modalità d'esame

La modalità di svolgimento della verifica dell’apprendimento sarà un colloquio orale

Testi di riferimento

Ecologia marina

  • Danovaro R., 2013. Biologia marina, Biodiversità e funzionamento degli ecosistemi marini. CittàStudi Ed. DeAgostini.
  • Castro P., Huber M.E., 2011. Biologia Marina. McGraw-Hill.
    Nybakken J.W., 1977. Marine Biology. An ecological approach. Addison-Wesley Educational Publishers Inc.
    Pesca e allevamenti sostenibili
  • AA:VV. 2011. Lo Stato della pesca e dell’acquacoltura nei mari italiani. A cura di Cautadella S. e Spagnolo M.. 2011 Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
  • Massimo Spagnolo. Elementi di Economia e Gestione della Pesca. Milano, Ed. Franco Angeli, 2006.
  • Micheal King. Fisheries Biology, Assessment and Management. Fishing News Books, Blackwell Publishing Ed.s, Oxford, 1995.
  • FAO. 2024. The State of World Fisheries and Aquaculture 2024 – Blue Transformation in action. Rome. https://doi.org/10.4060/cd0683en
    Durante il corso verranno forniti agli studenti presentazioni ppt e ulteriori riferimenti bibliografici di libri e articoli scientifici e link a siti di approfondimento relativi alla scienza alieutica e all’acquacoltura.

Codice insegnamento 66804

Microbiologia e Immunologia degli Animali Acquatici 2° anno · 6 CFU · VET/05 · 0 file

Il corso fornisce gli elementi fondamentali per: la conoscenza delle specie batteriche e virali che colpiscono gli animali acquatici; -lo studio delle interrelazioni dei microrganismi con l’ospite e l’ambiente acquatico;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli elementi fondamentali per:

  • la conoscenza delle specie batteriche e virali che colpiscono gli animali acquatici;
    -lo studio delle interrelazioni dei microrganismi con l’ospite e l’ambiente acquatico;
  • l’analisi degli strumenti e metodi di risposta e difesa del sistema immunitario, con un approccio alla immunologia comparata;
  • l’uso della terminologia appropriata

Al termine del corso lo/la studente deve conoscere:

  • i principi di base di batteriologia, virologia ed immunologia propedeutici allo studio e comprensione delle malattie infettive e della prevenzione;
  • le tecniche di laboratorio diagnostiche e le buone prassi di laboratorio e di campionamento.

Al termine del corso lo/la studente:

  • deve acquisire la capacità di porre in relazione le caratteristiche dei virus e batteri con l’ambiente esterno e l’ospite e saperle applicare nell’approccio diagnostico e profilattico delle patologie infettive;
  • deve essere in grado di raccogliere, conservare, trasportare i campioni biologici ed inviarli adeguatamente al laboratorio;
  • deve essere in grado di eseguire le comuni tecniche diagnostiche nel campo microbiologico e sierologico, saperle applicare in maniera idonea, sapere interpretare e discutere i risultati con interlocutori anche non specialisti;
  • deve saper applicare correttamente i principi di biosicurezza.

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo /la studente dovrà essere in grado di:

  • acquisire le basi fondamentali ed essenziali della microbiologia che possano permettere di affrontare problematiche di natura infettivologica sia dal punto diagnostico che immunologico;
  • conoscere i principi della prevenzione delle malattie e della promozione della salute e del benessere;
  • ragionare e argomentare.
  • lavorare in autonomia e in gruppo;
  • risolvere problemi attraverso l’applicazione delle conoscenze;
  • ottenere informazioni adeguate, diversificate e aggiornate consultando la letteratura e le informazioni su Internet e di analizzarle criticamente.
    Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente dovrà essere in grado di:
  • comunicare con esatta terminologia, con padronanza di linguaggio su argomenti inerenti alla materia;
  • esporre una presentazione in pubblico in modo chiaro, sintetico e completo;
  • Dovrà essere capace di lavorare in gruppo, adottando adeguate strategie comunicative e di interazione.
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • capacità di apprendere e approfondire in autonomia gli argomenti di interesse professionale

Programma

Didattica frontale

  • Importanza della microbiologia e della immunologia nella formazione professionale e nella crescita culturale. Elementi di base della microbiologia nel mondo acquatico.
  • Batteriologia: Generalità sui batteri. Differenze tra Eucarioti e Procarioti. Microscopia. Struttura della cellula batterica. Colorazioni. Moltiplicazione batterica. Fattori di crescita batterica. Curva di crescita batterica. Proprietà patogene dei batteri. Genetica batterica. Antibiotico-resistenza come problema sanitario e ambientale. Resistenza dei batteri agli agenti fisico-chimici. Sterilizzazione. Disinfezione.
  • Batteriologia sistematica: Classificazione dei principali germi di interesse medico-veterinario, specie responsabili di patologie nelle specie acquatiche
  • Virologia: Generalità sui virus. Struttura dei virus. Resistenza agli agenti fisico-chimici. Replicazione e patogenicità dei virus. Metodi di coltivazione virale in vitro. Effetti citopatici indotti dai virus. Batteriofagi: morfologia, ciclo litico e ciclo lisogeno. Prioni.
  • Virologia sistematica: Classificazione dei virus. DNA virus e RNA virus. Famiglie virali di maggiore interesse nelle specie acquatiche.
  • Immunologia: Immunità e risposta immunitaria. Cenni di immunologia comparata. Organi linfoidi. Antigeni e allergeni. Apteni. Cellule del sistema immunitario. Anticorpi. Anticorpi naturali. Immunità innata: componenti e meccanismi. Immunità acquisita: immunità umorale e immunità cellulo-mediata. Vaccini e vaccinazioni.
  • Esercitazioni
    Batteriologia:
    Campionamento. Colorazioni. Terreni colturali. Coltivazione e identificazione dei batteri. Antibiogramma
    Virologia:
    Campionamento. Coltivazione dei virus sulle colture cellulari. Prove di isolamento ed identificazione virale. Metodi di titolazione dei virus in vitro.
    Sierologia:
    Diluizioni. Principali prove sierologiche, esecuzione e interpretazione.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova orale su argomenti del programma.
A richiesta degli/le studenti saranno erogate prove in itinere.
Durante la procedura valutativa, lo/la studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    o di conoscere i meccanismi che regolano il mondo dei virus e dei batteri, la risposta immunitaria e i concetti e le metodologie utilizzate nelle tecniche diagnostiche.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    o di avere le abilità acquisite nel corso delle esercitazioni pratiche e la conoscenza dei principi della microbiologia;
    o di saper scegliere ed applicare le migliori tecniche di laboratorio per l’isolamento e la coltivazione dei virus e dei batteri di interesse veterinario;
    o di essere in grado di spaziare nei diversi argomenti in programma mettendo in relazione le caratteristiche dei diversi agenti patogeni con le diverse infezioni e le tipologie di risposta immunitaria;
    o di essere in grado di applicare i principi base della vaccinologia.
  • Autonomia di giudizio
    o di saper ragionare in modo trasversale mettendo in correlazione anche nozioni acquisite nei corsi precedenti e propedeutici;
    o di avere capacità di analisi e senso critico rispetto agli argomenti studiati.
  • Abilità comunicative
    o Di saper esporre gli argomenti in maniera adeguata con terminologia scientifica e padronanza di linguaggio.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    di aver assimilato e compreso i concetti fondamentali della microbiologia per poterli utilizzare per gli studi successivi.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
    La capacità di relazionare i diversi argomenti del programma con senso critico, la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento nonché la proprietà di linguaggio incideranno in maniera rilevante sull’attribuzione del voto finale e sull’esito dell’esame.

Testi di riferimento

  • Poli G, Dall’Ara P, Martino PA, Rosati S e coll. Microbiologia ed immunologia veterinaria, 3° ed. Edizioni EDRA S.p.A. Milano, 2017.
  • Edward J. Noga - Fish Disease: Diagnosis and Treatment, Second Edition, Wiley-Blackwell (ISBN 9780813806976).
  • Austin B., Austin D.A. - Bacterial Fish Pathogens Disease of Farmed and Wild Fish, Sixth Edition, Springer.
  • Infectious Disease in Aquaculture: Prevention and Control di Brian Austin e Dawn A. Austin - (Woodhead Publishing Series in Food Science Technology and Nutrition).
  • Appunti dalle lezioni.
  • Slides proiettate a lezione (reperibili su piattaforma Google drive o aula teams);
  • dispense di batteriologia speciale a cura della prof.ssa Corrente e di virologia speciale a cura della prof.ssa Tempesta (reperibili su piattaforma Google drive o aula teams
    Il materiale didattico aggiuntivo è fornito dalle docenti all’inizio del corso ed è disponibile sulla piattaforma TEAMS dell’insegnamento.

Codice insegnamento 66801

Progettazione e Dimensionamento degli Impianti Ittici 2° anno · 6 CFU · AGR/10 · 0 file

Il corso fornisce principi teorici e capacità applicativa nella progettazione di un impianto di acquacoltura . Al termine del corso lo studente deve aver acquisito: Conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce principi teorici e capacità applicativa nella progettazione di un impianto di acquacoltura .

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito:

  • Conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti strutturali, tecnologici, impiantistici e costruttivi di un sistema di allevamento in acquacoltura.
  • Conoscenza e capacità di comprensione dei criteri di progettazione di un impianto di acquacoltura

Al termine del corso lo studente deve aver acquisito:

  • Capacità di individuare le caratteristiche tecniche, strutturali e impiantistiche di un sistema di allevamento in acquacoltura in funzione della specie allevata e dell’area geografica
  • Capacità di poter progettare e dimensionare un impianto di acquacoltura

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

  • eseguire la progettazione e il dimensionamento di un impianto di acquacoltura
  • ragionare e argomentare
  • risolvere problemi attraverso l’applicazione delle conoscenze
  • usare le informazioni anche in lingua straniera
  • ottenere informazioni adeguate, diversificate e aggiornate consultando la letteratura e le informazioni su Internet e di analizzarle criticamente.
    Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • comunicare con esatta terminologia, con padronanza di linguaggio e della materia, su argomenti inerenti
  • comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti
  • esporre una presentazione in pubblico in modo chiaro, sintetico e completo
  • capacità di lavorare in gruppo, adottando adeguate strategie comunicative e di interazione
    Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • aver sviluppato capacità di apprendere e approfondire in autonomia gli argomenti di interesse professionale
  • aver sviluppato e applicare il rigore metodologico per approcciare studi successivi

Programma

Classificazione dei sistemi di allevamento ittico (estensivi, intensivi, semintensivi e iperintensivi; aperti, semichiusi e chiusi; fissi e mobili)- in Inglese
Aspetti strutturali, tecnologici, progettuali e costruttivi dei sistemi di allevamento ittico estensivi. Vallicoltura – In Italiano
Aspetti strutturali, tecnologici, progettuali e costruttivi dei sistemi di allevamento ittico intensivi– In Italiano
Caratteristiche strutturali ed impiantistiche dei sistemi a terra flow through– In Italiano
Caratteristiche strutturali ed impiantistiche dei sistemi a terra a ricircolazione idrica– In Italiano
Le vasche– In Italiano
Caratteristiche strutturali ed impiantistiche dei Sistemi a mare off-shore– In Italiano
Le gabbie– In Italiano
Progettazione e dimensionamento di un impianto per la pescicoltura, molluschicoltura, crostaceicoltura, alghicoltura– In Italiano
Controllo dei parametri fisico chimici delle acque di allevamento in base alla specie allevate: temperatura, ossigeno, ammoniaca, nitriti e nitrati, pH, anidride carbonica, materiali in sospensione, flusso dell’acqua – In Italiano
Sensoristica– In Italiano
Caratteristiche costruttive dei locali annessi – In Italiano
Acquacoltura sostenibile e strategie per ridurre l’impatto ambientale in Inglese

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene tramite una prova orale su argomenti del programma. L’orale risulta superato con una votazione che va da 18 a 30L; la prenotazione da parte dello studente e l’esito sono riportati sul portale ESSETRE.
Criteri di valutazione
Durante la procedura valutativa, lo studente dovrà dimostrare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (Punteggio da 1 a 8):
    o conoscenza degli aspetti tecnologici e impiantistici di un sistema di allevamento in acquacoltura.
    o conoscenza dei criteri di progettazione e dimensionamento di un sistema di allevamento in acquacoltura.
    o di essere in grado di spaziare nei diversi argomenti in programma mettendo in relazione le caratteristiche dei diversi impianti di acquacoltura
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Punteggio da 1 a 8):
    o progettazione e dimensionamento di un sistema di allevamento in acquacoltura effettuando la scelta dei diversi elementi tecnologici, costruttivi e impiantistici in relazione alla specie allevata e all’area geografica
  • Autonomia di giudizio (Punteggio da 1 a 8):
    o capacità di giustificare le scelte eseguite nell’ambito della progettazione e dimensionamento di un impianto di acquacoltura in relazione alla specie allevata e all’area geografica
    o di avere capacità di analisi e senso critico rispetto agli argomenti studiati
  • Abilità comunicative (Punteggio da 1 a 3):
    o di saper esporre gli argomenti in maniera adeguata con terminologia scientifica e padronanza di linguaggio
    o capacità di comunicare in modo chiaro le conoscenze, le soluzioni e i problemi a interlocutori specialisti e non specialisti
  • Capacità di apprendere (Punteggio da 1 a 3):
    o capacità di apprendimento e desiderio di approfondimento in modo auto-diretto e autonomo
    Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
    Nella prova orale maggiore attenzione, anche sulla base dei criteri di valutazione, alla capacità di integrare tra loro i diversi argomenti spiegati. La mancata risposta a domande peserà negativamente, anche in maniera rilevante, sulla votazione finale e sull’esito dell’esame. La capacità di relazionare i diversi argomenti del programma con senso critico, la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento nonché la proprietà di linguaggio incideranno in maniera rilevante sull’attribuzione del voto finale e sull’esito dell’esame.

Testi di riferimento

  • Appunti dalle lezioni
  • Slides proiettate a lezione (reperibili su piattaforma TEAMS)
    Materiale didattico aggiuntivo in italiano e in inglese può essere fornito dal docente all’inizio del corso e reso disponibile sulla piattaforma TEAMS dell’insegnamento

Codice insegnamento 66805

Igiene e Sicurezza delle Produzioni Primarie della Pesca e Dell'Acquacoltura 3° anno · 7 CFU · 0 file
Malattie Infettive e Parassitarie 3° anno · 12 CFU · 0 file
Patologia delle Specie Ittiche e della Fauna Marina Protetta 3° anno · 8 CFU · 0 file
Principi di Farmacologia e Tossicologia Applicate Alle Specie Ittiche 3° anno · 6 CFU · 0 file
Principi di Gestione Sanitaria della Fauna Marina Protetta 3° anno · 6 CFU · 0 file
Prova Finale 3° anno · 3 CFU · 0 file
Tecnologie e Biotecnologie Riproduttive in Acquacoltura 3° anno · 7 CFU · 0 file
Tirocinio Pratico 3° anno · 10 CFU · 0 file
Anatomy and morphogenesis of farmed fish species MVET-01/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate è fornire le conoscenze generali relative all’istologia, anatomia e morfogenesi delle specie ittiche oggetto di allevamento ed alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento di Anatomia e morfogenesi delle specie ittiche allevate è fornire le conoscenze generali relative all’istologia, anatomia e morfogenesi delle specie ittiche oggetto di allevamento ed alle principali anomalie dello sviluppo riscontrate nei pesci allevati.

Programma

Istologia - Tessuti epiteliali. Tessuti connettivi. Tessuto cartilagineo. Tessuto osseo. Tessuto muscolare. Sangue. Tessuto nervoso
Anatomia - Apparato locomotore. Apparato digerente. Apparato respiratorio. Vescica natatoria. Apparato tegumentario. Apparato escretore. Sistema cardiocircolatorio. Apparato riproduttore, con particolare riferimento agli stadi di sviluppo maturativo delle gonadi. Sistema endocrino. Sistema nervoso. Organi linfoidi. Organi di senso.
Elementi di morfogenesi e anomalie dello sviluppo– Struttura dell’uovo. Fecondazione. Segmentazione. Gastrulazione. Organogenesi. Schiusa. Fase larvale. Fase post-larvale. Anomalie scheletriche e della vescica natatoria.
Esercitazioni
Utilizzo del microscopio ottico ed osservazione preparati istologici. Dissezioni anatomiche di pesci di allevamento. Osservazione preparati originali di avannotti malformati.

Modalità d'esame

Per sostenere l’esame sarà necessario essere in regola con la propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti delle lezioni teoriche e delle esercitazioni pratiche.
Saranno valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio e la capacità di descrivere criticamente le relazioni tra morfologia e funzioni delle strutture biologiche oggetto di studio.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
o Capacità di discutere concetti di base e fondamentali dell’insegnamento
o Capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati.
o Capacità di formulare ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Capacità di riconoscere tessuti e organi dei pesci.
o Capacità di riconoscere gli stadi di sviluppo embrionale, larvale e post-larvale.
o Capacità di identificare le principali anomalie dello sviluppo riscontrate in allevamento.
o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologici delle specie acquatiche marine.
Autonomia di giudizio:
o Capacità di affrontare in modo critico la trattazione degli argomenti del programma.
o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini
Abilità comunicative:
o Possesso e utilizzo fluente della corretta terminologia scientifica
o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento
Capacità di apprendere:
o Capacità di impostare correttamente la descrizione di argomenti del programma non affrontati durante il corso
Criteri di misurazione di apprendimento e di attribuzione del voto finale:
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante prove in itinere (facoltative) e colloquio orale volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale sulla/sulle prova/e relativa/e ai due insegnamenti del corso. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo la completezza della risposta, ma anche il corretto uso della terminologia scientifica, la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Testi di riferimento

  • T. ZAVANELLA, R. CARDANI, Manuale di Anatomia dei Vertebrati, Antonio Delfino Editore.
  • M. DOAA, M. MOKHTAR, Fish Histology. From Cells to Organs, Apple Academic Press
  • AA.VV. Embriologia. Morfogenesi e anomalie dello sviluppo. Idelson-Gnocchi Editori. IV edizione.

Codice insegnamento UC488654

Applied physics and hydraulics PHYS-06/A · 0 file
Crediti Liberi 12 CFU · 0 file
General biology and zoology BIOS-03/A · 0 file

L'Unità Didattica ntende fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia animale e della zoologia marina partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi fondamentali di biologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'Unità Didattica ntende fornire agli studenti le conoscenze di base della biologia animale e della zoologia marina partendo dai concetti della zoologia generale (citologia animale; elementi fondamentali di biologia riproduttiva e dello sviluppo) fino alla descrizione anatomica, morfologica e funzionale dei principali phyla animali necessari per la formazione professionale specifica e permanente nel campo delle produzioni marine. L'insegnamento fornisce, inoltre, gli strumenti per l'identificazione tassonomica e la descrizione dei principali taxa animali marini di interesse nel campo dell'allevamento delle specie marine eduli e inedibili.

Programma

Introduzione
Caratteristiche dei viventi. Suddivisione in regni. Definizione di animale. Organizzazione gerarchica della complessità animale.
Principi fondamentali della vita animale
La cellula animale: evoluzione, organizzazione e funzionamento. Mitosi e meiosi.
Riproduzione e sviluppo
La riproduzione asessuale e sessuale. Ermafroditismo e gonocorismo, determinazione del sesso. Anfigonia e partenogenesi. Lineamenti generali dello sviluppo embrionale. Livelli di organizzazione: protostomi e deuterostomi, diblastici e triblastici, simmetria, metameria e cavità del corpo.
Cenni di morfologia e fisiologia comparata
Il tegumento. Sistemi scheletrici. Il movimento. Respirazione, circolazione. Strategie alimentari. Sistema nervoso e organi di senso.
Tassonomia e piani strutturali degli animali
Nomenclatura e classificazione degli animali. Il bauplan animale.
Inquadramento dei principali phyla animali di interesse del CdS
Generalità, caratteristiche e filogenesi dei principali phyla animali marini: Poriferi, Cnidari, Molluschi, Anellidi, Artropodi (Crostacei), Echinodermi, Cordati (Urocordati, Cefalocordati e Vertebrati marini).

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede un colloquio orale.
L’esame di Biologia Generale ed Applicata comprende la valutazione di entrambe i moduli didattici di Biologia Generale e Zoologia e quello di Biologia Vegetale Marina.
Verrà tenuta in considerazione anche la partecipazione alle lezioni e alle discussioni in aula avvenute durante tutto il corso.
L’esame prevede la presentazione di taxa animali e vegetali marini e relativi approfondimenti zoologici e botanici con particolare riferimento a quelli di interesse nelle produzioni marine edibili ed inedibili. Ulteriori domande mirate inerenti all’argomento principale da diverse prospettive e il collegamento ad altre tematiche pertinenti, consentiranno la valutazione non solo delle conoscenze acquisite e della capacità di ragionamento dello studente, ma anche delle sue abilità di comunicazione e risoluzione di problemi concreti. Saranno valutate le capacità espressive, l'uso di un linguaggio adeguato al contesto, la capacità di connettere argomenti differenti e le abilità di sintesi.

Testi di riferimento

A SCELTA DELLO STUDENTE TRA:

  • De Bernardi et al. (2012). Zoologia. Parte Generale. (Idelson-Gnocchi Ed.)
  • Candia et al. (2016). Zoologia. Parte Sistematica. (Idelson-Gnocchi Ed.)
    Durante il corso verranno forniti agli studenti ulteriori riferimenti bibliografici oltre a slides, articoli scientifici e link a siti di approfondimento relativi alla zoologia marina.
    OPPURE
  • Hickman et al. (2020). Fondamenti di zoologia. (McGraw-Hill Ed.)
  • Hickman et al. (2020). Diversità animale. (McGraw-Hill Ed.)

Codice insegnamento UC488648

MATHEMATICS AND PHYSICS 6 CFU · FIS/07 · 0 file
Marine Plant Biology BIOS-01/A · 0 file

Il corso intende introdurre alla conoscenza dei principali gruppi vegetali dell’ambiente marino (alghe e piante) e della loro biologia ed ecologia; fornire gli strumenti per il riconoscimento dei principali organismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre alla conoscenza dei principali gruppi vegetali dell’ambiente marino (alghe e piante) e della loro biologia ed ecologia; fornire gli strumenti per il riconoscimento dei principali organismi vegetali marini con particolare riferimento a quelli più comuni e/o importanti del Mediterraneo.

Programma

I vegetali acquatici: alghe e fanerogame.
Definizione e caratteri generali.
Criteri sistematici e filogenesi delle alghe.
Rassegna delle principali Divisioni algali: caratteristiche morfologiche, biologiche ed ecologiche.
Caratteristiche delle Angiosperme marine con particolare riguardo alla morfologia, biologia ed importanza ecologica delle specie presenti in Mediterraneo.
Cenni sulla struttura e funzioni delle comunità vegetali marine.

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede un colloquio orale.
L’esame di Biologia Generale ed Applicata comprende la valutazione di entrambe i moduli didattici di Biologia Generale e Zoologia e quello di Biologia Vegetale Marina.
Verrà tenuta in considerazione anche la partecipazione alle lezioni e alle discussioni in aula avvenute durante tutto il corso.
L’esame prevede la presentazione di taxa animali e vegetali marini e relativi approfondimenti zoologici e botanici con particolare riferimento a quelli di interesse nelle produzioni marine edibili ed inedibili. Ulteriori domande mirate inerenti all’argomento principale da diverse prospettive e il collegamento ad altre tematiche pertinenti, consentiranno la valutazione non solo delle conoscenze acquisite e della capacità di ragionamento dello studente, ma anche delle sue abilità di comunicazione e risoluzione di problemi concreti. Saranno valutate le capacità espressive, l'uso di un linguaggio adeguato al contesto, la capacità di connettere argomenti differenti e le abilità di sintesi.

Testi di riferimento

G. Pasqua, G. Abate & C. Forni. Botanica generale e diversità vegetale. V edizione. Padova: Piccin Nuova Libraria.

Codice insegnamento UC488650

Mathematics and elements of biostatistics MATH-03/B · 0 file
Physiology and endocrinology of aquatic animals MVET-01/B · 0 file

L’insegnamento di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici si propone come obiettivi formativi l’acquisizione delle conoscenze relative ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Fisiologia ed endocrinologia degli animali acquatici si propone come obiettivi formativi l’acquisizione delle conoscenze relative ai meccanismi di funzionamento degli organi e apparati degli animali acquatici marini, ai fondamenti dell’endocrinologia e ai meccanismi fisiologici alla base della comunicazione intercellulare e del controllo dell’attività dell’organismo animale marino per mezzo di messaggeri chimici.

Programma

Organi di senso: vista, udito, tatto e olfatto, sistemi di orientamento e adattamenti alla vita marina. Osmoregolazione. Movimento in acqua, galleggiamento e nuoto. Respirazione acquatica. Sangue e apparato cardio-circolatorio nei vertebrati ed invertebrati marini. Reni e apparato escretore. Digestione. Differenze di specie: pesci ossei e cartilaginei, molluschi bivalvi, cefalopodi, crostacei, echinodermi.
Il sistema endocrino. Ipotalamo ed ipofisi, urofisi, epifisi, tiroide e paratiroidi, pancreas, tessuto interrenale e ghiandole surrenali. Gonadi e riproduzione. Regolazione della temperatura corporea, adattamenti specie-specifici.
Esercitazioni
Adattamenti degli animali alla vita marina. Differenze di specie nella respirazione acquatica. Osmoregolazione nelle specie marine.

Modalità d'esame

Per sostenere l’esame sarà necessario essere in regola con la propedeuticità. La verifica dell’acquisizione delle competenze viene svolta mediante una prova orale che riguarderà gli argomenti delle lezioni teoriche e delle esercitazioni pratiche.
Saranno valutate la conoscenza degli argomenti del corso, la proprietà di linguaggio e la capacità di descrivere criticamente le relazioni tra morfologia e funzioni delle strutture biologiche oggetto di studio.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
o Capacità di discutere concetti di base e fondamentali dell’insegnamento
o Capacità di analisi dei principi di funzionamento degli organi ed apparati.
o Capacità di formulare ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Capacità di riconoscere tessuti e organi dei pesci.
o Capacità di riconoscere gli stadi di sviluppo embrionale, larvale e post-larvale.
o Capacità di identificare le principali anomalie dello sviluppo riscontrate in allevamento.
o Conoscenza delle metodologie di valutazione dei parametri fisiologici delle specie acquatiche marine.
Autonomia di giudizio:
o Capacità di affrontare in modo critico la trattazione degli argomenti del programma.
o Formulazione di ipotesi critiche sulle cause e i fattori intervenenti sui meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati degli animali acquatici marini
Abilità comunicative:
o Possesso e utilizzo fluente della corretta terminologia scientifica
o Capacità di discutere criticamente e autonomamente le tematiche affrontate nel programma d’insegnamento
Capacità di apprendere:
o Capacità di impostare correttamente la descrizione di argomenti del programma non affrontati durante il corso
Criteri di misurazione di apprendimento e di attribuzione del voto finale:
La valutazione dell’apprendimento avviene mediante prove in itinere (facoltative) e colloquio orale volto ad accertare il grado di conoscenza degli argomenti proposti. Il voto finale è il risultato del giudizio collegiale sulla/sulle prova/e relativa/e ai due insegnamenti del corso. La valutazione finale, espressa in trentesimi, si riterrà superata con voto uguale o superiore a 18 e prenderà in considerazione non solo la completezza della risposta, ma anche il corretto uso della terminologia scientifica, la capacità di comunicazione, la chiarezza espositiva, la competenza disciplinare ed il livello di approfondimento.

Testi di riferimento

Fisiologia degli animali marini - Poli, Fabbri (Edises)

Codice insegnamento UC488656

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