Il corso è rivolto principalmente allo studio di droghe di origine naturale per l’impiego nel settore dei prodotti della salute erboristici, cosmetici e dietetici. Particolare rilievo viene dato alle droghe vegetali iscritte nella Farmacopea Nazionale ed Europea. Vengono descritti gli aspetti farmacognostici della fonte vegetale e della droga e l’applicazione fitoterapica (descrizione botanica, fitochimica, finalità di uso).
- conoscere l'origine, la classificazione botanica e la composizione chimica delle principali droghe vegetali e delle piante officinali di interesse farmaceutico;
- comprendere le principali classi di metaboliti secondari in termini di biosintesi, struttura chimica e attività biologica;
conoscere i metodi di estrazione, purificazione e caratterizzazione analitica dei principi attivi di origine vegetale; - comprendere le basi farmacologiche e tossicologiche dell'impiego salutistico delle sostanze naturali, incluse le loro indicazioni, interazioni e potenziali effetti avversi;
- conoscere i criteri di qualità, standardizzazione e controllo previsti dalle farmacopee per droghe vegetali, fitocomplessi e prodotti erboristici;
- comprendere il quadro normativo e regolatorio relativo a - fitoterapici, integratori alimentari e prodotti a base di piante medicinali, nonché le principali fonti bibliografiche e banche dati di settore.
- riconoscere e classificare droghe vegetali e piante officinali sulla base di caratteri macroscopici, microscopici e chimici;
- applicare le principali tecniche di estrazione e purificazione dei metaboliti secondari a partire da matrici vegetali;
- utilizzare metodi analitici (es. TLC, HPLC, spettroscopia) per la caratterizzazione qualitativa e quantitativa dei principi attivi;
- applicare i criteri di qualità e i saggi previsti dalle farmacopee per la valutazione di droghe vegetali e prodotti fitoterapici;
- valutare criticamente l'appropriatezza dell'impiego di sostanze naturali in ambito salutistico, tenendo conto di indicazioni, interazioni e possibili effetti avversi;
- interpretare e utilizzare le fonti bibliografiche e le banche dati di settore per la ricerca e l'aggiornamento in ambito fitoterapico e nutraceutico.
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
- capacità di valutare criticamente le potenzialità e i limiti dell'impiego delle sostanze naturali rispetto ai farmaci di sintesi;
- capacità di analizzare le implicazioni etiche, ambientali e regolatorie legate alla raccolta, coltivazione e commercializzazione delle piante officinali;
- capacità di integrare conoscenze fitochimiche, farmacologiche e cliniche per formulare giudizi autonomi sull'appropriatezza d'uso di un prodotto vegetale;
- capacità di valutare criticamente la qualità e l'affidabilità di droghe vegetali, fitocomplessi e prodotti erboristici in commercio;
- capacità di interpretare dati sperimentali e clinici complessi relativi all'efficacia e alla sicurezza delle sostanze naturali, traendone conclusioni fondate.
Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso - capacità di esporre in modo chiaro concetti complessi relativi alla fitochimica e alla farmacologia delle sostanze naturali;
- capacità di presentare dati sperimentali e informazioni scientifiche sui prodotti vegetali in forma comprensibile;
- capacità di comunicare conoscenze teoriche e applicative a pubblici specialistici (professionisti sanitari) e non specialistici (pazienti, consumatori);
- capacità di utilizzare strumenti multimediali e documentazione scientifica (farmacopee, monografie, banche dati) a supporto delle proprie esposizioni;
- capacità di collaborare e discutere criticamente in contesti di lavoro di gruppo o multidisciplinari.
Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita - capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni e gli sviluppi nel campo della farmacognosia e della fitoterapia;
- capacità di integrare nuove conoscenze scientifiche e cliniche nel proprio percorso formativo e professionale;
- capacità di approfondire in autonomia argomenti complessi e tecniche analitiche avanzate;
- capacità di valutare criticamente fonti bibliografiche, farmacopee e dati scientifici relativi ai prodotti naturali;
- capacità di applicare in contesti professionali o di ricerca quanto appreso durante il corso.
1. Introduzione. Definizioni: pianta officinale e medicinale; concetto di metabolismo generale e specializzato; principio attivo; droga; farmaco. Preparati totali e principi puri, definizione di fitocomplesso. Fonti di variabilità del contenuto in principi attivi.
2. Classificazione chimica principi attivi: Metaboliti secondari: fenoli, terpeni, alcaloidi. Metaboliti primari: polisaccaridi e lipidi.
3. Dalla fonte naturale alla droga. Selezione del materiale vegetale (piante spontanee e coltivate). Raccolta, preparazione e conservazione delle droghe.
4. Dalla droga ai principi attivi. Procedure di estrazione e purificazione. Estratti. Titolazione e standardizzazione degli estratti.
5. Controllo di qualità delle droghe. Parametri di riferimento secondo la Farmacopea Ufficiale (Ceneri; Indice d’amaro; Indice stomatico; Indice di rigonfiamento; attività emolitica).
6. Parte speciale: Monografie. Piante che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico (Lavanda, Valeriana, Passiflora, Melissa, Camomilla, Kava, Escoltzia, Luppolo, Iperico, Ginkgo, Caffè, Tè, Cacao, Guaranà, Matè); piante che agiscono su sistema cardiovascolare e insufficienza venosa (Aglio, Olivo, Biancospino, Digitale, Ippocastano, Centella, Mirtillo, Vite, Rusco); piante che agiscono su metabolismo glucidico e lipidico (Riso rosso fermentato, Bergamotto, Galega, Fieno Greco, Gimnema, Cipolla, Efedra, Arancio amaro, Garcinia); piante che agiscono su dolore e infiammazione (Boswellia, Artiglio del diavolo, Partenio, Curcuma, Canapa, Papavero da oppio, Zenzero); piante che agiscono su apparato respiratorio (Eucalipto, Timo, Sambuco, Altea, Anice); adattogeni e immunomodulanti (Ginseng, Eleuterococco, Rodiola, Echinacea, Astragalo); piante che agiscono su apparato gastrointestinale e lassativi (Genziana, Assenzio, Zenzero, Finocchio, Menta, Coriandolo, Liquirizia, Psillio, Senna, Cascara, Frangola, Rabarbaro); piante che agiscono su sistema epato-biliare (Cardo mariano, Carciofo, Boldo) piante che agiscono sul sistema urinario (Equiseto, Uva ursina, ortica, Betulla); piante che agiscono su sistema riproduttivo e galattogeni (Ortica, Serenoa, Soia, Agnocasto); piante per il sistema cutaneo (Aloe, Calendula, Amamelide).
Altre monografie: Amido, Acacia senegal, Arachide, Ricino, Trementine, Mirossilo, Agar agar; Fucus; Gelidium; Atropa belladonna; Capsico; Lino, Malva, Mandorlo, Tasso.
L’esame consiste in un colloquio orale
Farmacognosia e Fitoterapia - Gabriela Mazzanti - Mario Dell'Agli - Angelo A. Izzo, PICCIN
Farmacognosia generale e applicata – Alessandro Bruni, PICCIN