Corso di laurea
scienze filosofiche
Università degli studi di Bari · 69 materie · 0 file condivisi
Il Corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche si propone come un percorso di approfondimento e specializzazione in vista di una matura formazione in ambito filosofico (specificamente nelle sue flessioni teorica e storico-critica).
In particolare questo Corso di laurea magistrale è organizzato in modo da raggiungere i seguenti obiettivi:
affinare la conoscenza della storia della filosofia dall'antichità ai nostri giorni (con riferimento anche alla storia della scienza) e raggiungere una buona capacità di elaborazione del dibattito contemporaneo, specializzandosi in uno o più ambiti o correnti della ricerca filosofica (quali la filosofia teoretica, la logica, l'epistemologia, la linguistica, l'estetica, la filosofia morale, l'antropologia, la filosofia del diritto, della politica, della religione, la pedagogia ecc.);
la piena padronanza del linguaggio e dei metodi dell'indagine filosofica, sia nella lettura e nell'adeguata interpretazione dei testi e dei contesti della tradizione filosofica, sia nella elaborazione critica dei problemi e delle discussioni a livello teorico e pratico, sia nella familiarità con le risorse bibliografiche e con le diverse interpretazioni offerte dalla letteratura critica;
l'affinamento di competenze filosofiche richieste nel campo delle etiche applicate (bioetica, etica degli affari, del lavoro, dell'economia, delle risorse umane ecc.);
la maturazione di competenze filosofiche nel campo della comunicazione e della gestione delle risorse umane, richieste dagli enti pubblici e privati (in settori quali centri di documentazione e uffici studi, direzione del personale, servizio stampa e pubbliche relazioni, comunicazione aziendale e tecniche pubblicitarie, promozione culturale, educazione degli adulti, attività no-profit);
la specializzazione in almeno una lingua dell'Unione Europea e/o l'ampliamento delle conoscenze a una seconda lingua, in forma scritta e orale, con particolare riferimento al linguaggio filosofico e culturale di competenza;
una buona competenza, a livello sia conoscitivo che pratico, di programmi informatici indirizzati specificamente alla gestione delle informazioni e delle analisi, all'edizione di testi, al lavoro editoriale ecc.
Sfoglia il materiale didattico
Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!
Materie del corso
L’attività formativa si concentra sull’analisi delle rappresentazioni cinematografiche e dei contenuti culturali che veicolano, mettendole in relazione ai contesti sociali e ideologici di riferimento e alle costruzioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si concentra sull’analisi delle rappresentazioni cinematografiche e dei contenuti culturali che veicolano, mettendole in relazione ai contesti sociali e ideologici di riferimento e alle costruzioni di genere e razza.
Gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza approfondita dei principali approcci teorici e metodologici attraverso cui il cinema e l’audiovisivo sono studiati nell’ambito degli studi culturali. Sapranno comprendere il film non solo come testo estetico e narrativo, ma come pratica culturale, forma di produzione simbolica e dispositivo sociale capace di partecipare alla costruzione di immaginari, identità, valori e rapporti di potere.
In particolare, avranno maturato la capacità di collocare opere, generi, autori, divi, pratiche spettatoriali e fenomeni audiovisivi all’interno dei rispettivi contesti storici, sociali, industriali e mediali. Sapranno riconoscere il ruolo del cinema nella rappresentazione e negoziazione di questioni legate a genere, classe, razza, sessualità, generazione, nazione, consumo e cultura popolare, comprendendo l’audiovisivo come spazio privilegiato di elaborazione delle trasformazioni culturali della modernità e della contemporaneità.
Gli studenti e le studentesse avranno sviluppato la capacità di applicare le categorie teoriche e metodologiche degli studi culturali all’analisi di testi, pratiche e fenomeni cinematografici e audiovisivi. Sapranno interpretare film e prodotti mediali mettendo in relazione forme narrative, scelte stilistiche, rappresentazioni, generi, modelli divistici e modalità di fruizione con i più ampi processi culturali, sociali e storici nei quali essi si inscrivono.
In particolare, saranno in grado di elaborare analisi critiche fondate sulla connessione tra dimensione testuale e dimensione contestuale, riconoscendo il cinema come luogo di produzione, circolazione e trasformazione dei discorsi sociali. Sapranno quindi applicare le conoscenze acquisite allo studio di rappresentazioni identitarie, dinamiche di inclusione ed esclusione, immaginari collettivi, culture del consumo, forme della cultura popolare e rapporti tra cinema, media e società.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse sapranno analizzare in modo autonomo e critico i testi audiovisivi, mettendoli in relazione ai contesti storici, sociali e culturali di produzione e ricezione, con attenzione alle modalità attraverso cui genere e razza vengono rappresentati, negoziati o naturalizzati.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di argomentare con chiarezza e rigore terminologico questioni relative ai processi di rappresentazione, alla costruzione culturale delle identità nei media e alle intersezioni tra genere, razza e altri assi di differenziazione sociale.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Gli studenti e le studentesse svilupperanno la capacità di approfondire in modo indipendente i quadri teorici e metodologici degli studi culturali applicati al cinema e ai media audiovisivi, con particolare riferimento alle teorie critiche della rappresentazione, del genere e della razzializzazione.
Programma
L’insegnamento fornisce gli strumenti critici e metodologici necessari per analizzare il modo in cui il cinema e i media audiovisivi costruiscono e rappresentano le identità sessuali e di genere, nonché le differenze razziali. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra rappresentazioni mediali, processi culturali e pratiche di consumo, mettendo in relazione i testi audiovisivi con i contesti sociali e ideologici che ne orientano la produzione e la ricezione.
Più specificamente, l’insegnamento si concentrerà sui seguenti argomenti:
- Gli studi culturali: concetti chiave
- Lineamenti di psicoanalisi: da Sigmund Freud a Jacques Lacan
- Michel Foucault: storia della sessualità, dispositivi discorsivi e costruzione sociale delle identità
- Psicoanalisi e semiologia del cinema: paradigmi teorici e strumenti di analisi del testo audiovisivo
- La Feminist Film Theory e la sua evoluzione
- Laura Mulvey e il concetto di piacere visivo
- Il progressive text: musical e family melodrama
- Popular culture e genere slasher
- Studiare il divismo: fonti e metodi
- Etnografia del consumo cinematografico e audience studies
- La New Cinema History: pubblico, consumo e modelli di spettatorialità (Rodolfo Valentino e la new woman)
- Il cinema erotico italiano: unruliness femminile e inettitudine maschile
- Oltre l’inetto: mascolinità plurali nel cinema italiano
- La queer theory e la critica dell’eteronormatività
- Intersezionalità e black feminism
- La critical race theory: stereotipi, visibilità e politiche della rappresentazione
- Il postfemminismo e le nuove politiche dell’identità
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si articolerà in un colloquio orale finalizzato a valutare: 1. la conoscenza acquisita dagli studenti e dalle studentesse delle questioni trattate durante il percorso formativo; 2. la capacità acquisita dagli studenti e dalle studentesse di rielaborare e attualizzare in senso critico gli argomenti indagati durante il percorso formativo.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Si valuterà la conoscenza, da parte dello studente, delle principali questioni sviluppate nell’ambito degli studi culturali, con particolare attenzione alle teorie della rappresentazione e ai processi culturali di costruzione delle identità di genere e delle differenze razziali nei media.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Si valuterà la capacità, da parte dello studente, di applicare i principali strumenti teorici degli studi culturali all’analisi del cinema e dei media audiovisivi, esaminando criticamente le rappresentazioni di genere e razza e le dinamiche culturali e ideologiche che le attraversano.
Autonomia di giudizio:
Si valuterà la capacità, da parte dello studente, di articolare giudizi autonomi e di discutere in modo critico le questioni affrontate durante il percorso formativo, mettendo in relazione i testi audiovisivi con i contesti sociali e culturali di riferimento.
Abilità comunicative:
Si valuterà la capacità, da parte dello studente, di utilizzare in modo appropriato il linguaggio e la terminologia degli studi culturali e dei gender studies, argomentando con chiarezza e rigore questioni relative ai processi di rappresentazione e alla costruzione culturale delle identità nei media.
Capacità di apprendere:
Si valuterà la capacità dello studente di utilizzare in modo critico e autonomo gli strumenti bibliografici e le metodologie di analisi proprie degli studi culturali applicati al cinema e ai media audiovisivi, sviluppando percorsi di approfondimento indipendenti sui temi trattati durante il corso.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La prova orale si articola in almeno due domande: una dedicata alle problematiche teoriche e concettuali affrontate durante il percorso formativo; l’altra focalizzata sui modi di rappresentazione cinematografica dei generi sessuali. Il colloquio mira ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti, la comprensione dei contesti, la padronanza del linguaggio specifico, la capacità critico-interpretativa. Si intende insufficiente una prova in cui gli studenti e le studentesse si rapportano in modo approssimativo agli argomenti, non ne ricostruiscono i contesti, si esprimono con un linguaggio comune e non specifico e non sanno argomentare le ragioni di quanto sostengono; sarà valutata sufficiente (18-21) la prova in cui gli studenti o le studentesse descrivono in modo impreciso i concetti, i contesti e i protagonisti, per mezzo di un’esposizione corretta ma semplice, e con un linguaggio adeguato anche se limitato nell’uso di termini specifici; si intende discreta (22-24) la prova in cui gli studenti o le studentesse costruiscono con poche imprecisioni l’argomentazione con riferimento ai concetti, ai protagonisti e ai contesti culturali e sociali, attraverso un linguaggio corretto e con l’uso di termini specifici; si intende buona (25-27) la prova in cui gli studenti o le studentesse argomentano in modo circostanziato le risposte, citando protagonisti e riferimenti teorico-critici, con un linguaggio accurato e specifico, mostrando di orientarsi in modo trasversale negli argomenti affrontati durante il percorso formativo; si intende ottima (28-30) la prova in cui gli studenti o le studentesse discutono in modo sistematico gli argomenti affrontati durante il percorso formativo con riferimenti al contesto storico e teorico, con riferimenti puntuali, dimostrando padronanza nel linguaggio critico, disinvoltura nell’argomentare coerentemente le ragioni di quanto sostiene. La Lode viene assegnata quando gli studenti o le studentesse dimostrano di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
Testi di riferimento
Un testo a scelta tra:
- Chris Barker, Cultural Studies: Theory and Practice, 4th edition, Sage, London, 2012
- Studi culturali. Temi e prospettive a confronto, McGraw-Hill, Milano, 2008.
Un testo a scelta tra: - Stuart Hall (ed.), Representation. 3rd edition, Sage, London, 2025.
- John Storey, Teoria culturale e cultura popolare, Armando Editore, Roma, 2006.
Sono parte integrante dell’esame anche dispense e slide a cura del docente (reperibili nell’Aula Teams - codice: vmnsz2d).
Codice insegnamento 68337
Orientarsi in modo efficace nella complessità delle dinamiche dell’industria audiovisiva; conoscere la storia della produzione cinematografica italiana e le nuove modalità di produzione e circolazione degli audiovisivi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Orientarsi in modo efficace nella complessità delle dinamiche dell’industria audiovisiva; conoscere la storia della produzione cinematografica italiana e le nuove modalità di produzione e circolazione degli audiovisivi contemporanei.
Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare una conoscenza adeguata dei momenti salienti della storia dell’industria cinematografica e delle sue specificità economiche e socio-culturali.
Gli studenti e le studentesse dovranno saper applicare le conoscenze attraverso lo sviluppo di competenze critiche volte all'analisi dei prodotti cinematografici e televisivi e allo studio degli effetti diretti, indiretti e indotti della produzione audiovisiva.
- Autonomia di giudizio
Riflessione sugli impatti dell’ industria audiovisiva sul mercato. Tale capacità di riflessione critica verrà sviluppata in aula sia attraverso il percorso teorico proposto dalla docente, sia grazie ai momenti di discussione e confronto con gli altri studenti e con la docente. - Abilità comunicative
Acquisizione della capacità di descrivere, con ricchezza terminologica e rigore argomentativo, in forma orale o scritta, le principali questioni relative allo sviluppo dell’industria audiovisiva. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Capacità di creare connessioni tra differenti forme e modelli di produzione e distribuzione presentati durante le lezioni. Si prevedono momenti di discussione con gli altri studenti e con la docente per sviluppare la capacità di argomentazione.
Programma
In un primo modulo generale, l’insegnamento si concentra sullo studio dei modi di rappresentazione, delle strutture industriali e delle pratiche istituzionali che hanno caratterizzato lo sviluppo del cinema nel corso della sua storia. Particolare riguardo verrà dedicato ai seguenti temi: l’evoluzione delle forme di produzione cinematografica nel corso della storia del cinema; le forme della promozione circolazione dei prodotti audiovisivi; dinamiche di filiera e nuovi mercati.
In un secondo modulo, il corso prevede lo studio di casi particolari che dimostrano la capacità del cinema di incidere sulla società in termini di formazione del pubblico, ritorno di immagine per i territori e crescita economica. Nello specifico si approfondiranno aspetti legati alla storia delle aziende e delle figure più incisive dell’industria cinematografica nazionale, in merito alle quali si indagheranno possibili interpretazioni fornite dai film studies e dai production studies.
Entrambi i moduli prevedono:
- l’analisi del mercato e dei finanziamenti nazionali e locali nel settore audiovisivo
- cenni ai principi di Project-Management nella gestione dei progetti di spettacolo e nella programmazione di manifestazioni culturali
- tecniche e strategie di comunicazione e promozione per lo
spettacolo (media tradizionali e new media) - case-studies.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame
avverrà tramite un colloquio orale, basato sullo studio dei testi di riferimento e su un lavoro di ricerca individuale, volti a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte degli studenti e delle studentesse, sia la loro capacità di rielaborazione e di argomentazione.
Testi di riferimento
Testi obbligatori:
- Marco Cucco, Economia del film. Industria, politiche, mercati,
Carocci editore, 2020 - Daniela Manetti, La Settima arte. Storia e personaggi dell’industria cinematografica italiana, Marsilio 2020
- Materiali messi a disposizione dalla docente.
Testi consigliati:
Barbara Corsi, Produzione e produttori, Editrice Il Castoro, 2012
Malvina Giordana, Elio Ugenti (a cura di), Culture e pratiche della produzione. Il cinema italiano tra gli anni Cinquanta e Settanta, Marsilio 2023
Christian Uva, Vito Zagarrio (a cura di), L’eccezione alla regola. Modi di produzione alternativi del cinema italiano dal dopoguerra agli anni Ottanta, Marsilio 2024
Luca Antoniazzi, Media audiovisivi e politica culturale. Cinema, televisione e piattaforme digitali, Carocci 2024
Francesco Di Chiara, Generi e Industria cinematografica in Italia. il Caso Titanus (1949-1964), Lindau 2013
Damiano Garofalo, Andrea Minuz, Emiliano Morreale (a cura di), La distribuzione cinematografica in Italia: storie, ricerche, metodologie, “Imago. Studi di Cinema e Media” n. 21, Bulzoni 2021
Francesco Di Chiara, Sessualità e marketing cinematografico italiano. Industria, culture visuali, spazio urbano (1948-1978), Rubettino 2021
Massimo Scaglioni, Cinema made in Italy. La circolazione internazionale dellaudiovisivo italiano, Carocci 2020
Codice insegnamento 68338
Fornire allo studente l'attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente l'attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare
simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la
consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le
letterature, le arti e le scienze.
conoscere i principali eventi, protagonisti, generi, stili e pratiche musicali nell’arco cronologico affrontato dal programma;
comprendere le relazioni tra evoluzione dei linguaggi musicali e contesti storici, sociali, culturali, istituzionali e tecnologici di riferimento;
possedere una visione d’insieme delle grandi periodizzazioni della storia della musica e delle relative problematiche storiografiche;
applicare conoscenze storiche e musicologiche alla lettura critica di testi, partiture e fonti primarie (manoscritti, edizioni a stampa, trattati, documenti d’archivio, registrazioni);
analizzare e confrontare opere, autori, generi e pratiche musicali all'interno del loro contesto storico-culturale, evidenziando continuità, rotture e processi di trasformazione;
interpretare materiale musicale (brani, frammenti, temi) usando concetti e strumenti analitici propri della disciplina (analisi formale, armonica, melodico-motiva, criteri di cronologia stilistica);
usare metodi storiografici per valutare criticamente le fonti e le ricostruzioni storiche, distinguendo tra evidenza diretta, inferenze e ipotesi interpretative;
applicare conoscenze storiche per contestualizzare scelte esecutive e di prassi (es. ornamentazione, tempi, organici, strumenti), anche in relazione a tradizioni regionali o istituzionali;
mettere in relazione la storia della musica con altre discipline (storia generale, letteratura, arti visive, tecnologie, storia delle istituzioni), formulando interpretazioni interdisciplinari fondate;
sintetizzare problemi complessi in argomentazioni coerenti, sostenute da prove documentarie e analitiche, e proporre linee di ricerca o ipotesi interpretative originali entro limiti ragionevoli per il livello del corso.
presentare conoscenze e argomentazioni musicologiche in forma chiara, coerente e strutturata, sia oralmente sia per iscritto, adeguando linguaggio e dettagli al pubblico (specialista vs non specialista);
redigere brevi relazioni scientifiche e recensioni critiche rispettando struttura, citazione delle fonti e norme tipografiche della disciplina;
Programma
Pratiche musicali nel teatro d’opera in Puglia
Il programma del corso offrirà la possibilità di conoscere le principali opere
dei grandi musicisti nati in Puglia lungo una diacronia che partirà dal XVII
secolo per arrivare al Novecento storico.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti,
l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: l’esame sarà orale
articolato in tre domande che il candidato dovrà sviluppare.
Testi di riferimento
L. Mattei (a cura di), Operisti di Puglia, 2 voll., Bari, Edizioni dal Sud, 2009-
2010.
- L. Mattei, Storia del melodramma.: da Euridice a Turandot, Firenze, Le
Monnier Univeristà, 2023.
Codice insegnamento 68340
Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto civile e all’approfondimento delle tematiche fondamentali della materia, in particolare quelle che riguardano problematiche che attengono al…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto civile e all’approfondimento delle tematiche fondamentali della materia, in particolare quelle che riguardano problematiche che attengono
al rapporto tra diritto nazionale e diritto sovranazionale. Attraverso tali contenuti vengono illustrate allo studente le caratteristiche essenziali del
metodo giuridico, con riferimento: 1) all’Unione Europea e alla globalizzazione, alla Costituzione e al diritto privato europeo, alla lex mercatoria, alle norme di diritto internazionale privato, al diritto nazionale
altrui; 2) ai problemi relativi all’identità culturale politica e giuridica dell’Europa, alle concezioni del diritto privato europeo, sia sotto il profilo delle tradizioni giuridiche nazionali, sia sotto il profilo del diritto dell’Unione europea riguardante le materie di diritto privato; 3) ai problemi di armonizzazione degli ordinamenti giuridici degli Stati Membri, in relazione
anche ai progetti di redazione di un “Codice civile europeo”.
ll Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del diritto ed alla consultazione
e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali e al diritto sovranazionale, dei testi normativi e giurisprudenziali, in particolare quelli risentono delle influenze del diritto europeo e del
“diritto globale”
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
-Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali;
-Conoscere le nozioni e i principi fondamentali del diritto, della
evoluzione storica del diritto italiano, in rapporto al diritto
sovranazionale e globale con l'acquisizione di capacità di analisi
di istituti giuridici di base con particolare riferimento alle fonti
del diritto, all’evoluzione storica del diritto “globale”, ai soggetti
e ai diritti dell’uomo, da valutare anche con lo studio di casi
giurisprudenziali anche attraverso lo studio di casi
giurisprudenziali e la formazione di testi legislativi.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Valutare i riflessi delle regole giuridiche in materia privatistica sull’agire dei soggetti dell’ordinamento;
-Utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto;
-Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.
Programma
Diritto e Stato. Il diritto nella storia: età romana,
medioevo, età moderna, età contemporanea.
- Regole e fonti:
- Costituzione e pluralismo giuridico nel tempo del pos-
moderno - Il diritto privato europeo come diritto consuetudinario
- Le fonti nazionali e sovranazionali
- Il principio di reciprocità
- La lex mercatoria e la globalizzazione
- I principi Unidroit
- Rapporti tra ordinamenti:
- La legge nello spazio
- I criteri di collegamento e la legge 218/95
- La convenzione di Roma del 1980
- Lo shopping del diritto nazionale
- Lo shopping indoeuropeo
- I progetti di “codice civile europeo”
- il diritto “altrui” e gli istituti privatistici- Armonizzazione degli ordinamenti giuridici degli Stati
Membri, in relazione anche ai progetti di redazione di un
“Codice civile europeo”; - soggetti, i diritti della personalità, principi generali, dati
personali, tutela del consumatore, mercato e concorrenza; - lo shopping del diritto indoeuropeo; I principi Unidroit e la lex
mercatoria
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale, nel corso del quale lo/a
studente deve dimostrare di aver acquisito gli strumenti necessari alla
conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto ed alla consultazione
e comprensione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Non possono essere previste modalità di verifica differenziate per studenti frequentanti e non frequentant
Testi di riferimento
Visintini, Nozioni giuridiche fondamentali. Diritto privato,
ult.ed., esclusi capitolo quarto, ottavo e decimo.
Galgano, La globalizzazione nello specchio del diritto
o
Ferrarese, Prima lezione di diritto globale, Roma-Bari, 2012
P. Grossi, L’Europa del diritto
Codice insegnamento 64181
Gli obiettivi formativi del Corso sono in linea con quelli del Corso di laurea magistrale in Storia e scienze sociali. Il Corso intende fornire una formazione specifica e approfondita del panorama di fonti a disposizione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del Corso sono in linea con quelli del Corso di laurea magistrale in Storia e scienze sociali.
Il Corso intende fornire una formazione specifica e approfondita del panorama di fonti a disposizione dello storico medievista comprese tra i secoli IV e XV, intrecciando le diverse forme e dimensioni che caratterizzano l'indagine storica: dalla storia politica, a quella delle strutture istituzionali, dei sistemi economici e insediativi, degli ordinamenti, dei fattori culturali e di genere. L’insegnamento consente di acquisire a livello specialistico le conoscenze, i metodi e le pratiche degli studi storici relativi alla storia dell’esegesi delle fonti d’età medievale, permettendo allo studente di comprendere i principali problemi di carattere epistemologico relativi all’utilizzo e interpretazione delle fonti storiche, di essere in grado di utilizzare criticamente le diverse tipologie di fonti e la letteratura storiografica, in relazione all’epoca storica specifica del corso, agli specifici temi e fenomeni di particolare interesse ad essa inerenti.
Lo studente, in particolare, possederà:
- avanzate competenze nelle metodologie proprie delle scienze storiche, nonché nelle tecniche di ricerca richieste per il reperimento, l'analisi e l'utilizzo critico delle fonti che riguardano il passato medievale;
- una conoscenza specifica delle istituzioni produttrici di scritture, in particolare dello spazio geografico della penisola italiana;
- una formazione specialistica su specifiche tipologie di fonti considerate nei propri contesti di produzione e fruizione;
- la capacità di comunicare in forma scritta e orale le competenze conseguite.
- Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza e comprensione dei problemi epistemologici relativi all’analisi delle fonti storiche e delle tipologie di fonti proprie dell’età medievale. Particolare attenzione sarà data allo sviluppo diacronico delle scritture (le principali fonti medievali per quantità e qualità di conservazione), considerate in relazione agli ambienti istituzionali e sociali che le hanno prodotte e fruite. In particolare, il corso si concentrerà sulla geografia delle scritture medievali della penisola italica. - Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Sviluppo delle capacità di lettura e interpretazione delle fonti storiche relative alla storia medievale a partire da casi di studio concreti. - Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio:
Sviluppo di una sensibilità critica e autonoma nel lavoro di esegesi delle fonti storiche e di riflessione storiografica. L’approfondimento del ciclo di seminari sarà l’occasione perché lo studente dia prova di saper interagire con un approccio scientifico di analisi delle fonti primarie. - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso:
Sviluppo di una capacità di comunicare in forma scritta e orale contenuti specifici relativi alla storia delle fonti medievali e di dare forma narrativa ai risultati della propria ricerca. Particolarmente utile a tal riguardo sarà il ciclo di seminari, che fornirà altresì competenze di carattere redazione e di editing. - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo:
Capacità di studiare in modo individuale temi assegnati dal docente, di lavorare autonomamente e in gruppo su tematiche specifiche facenti parte del programma.
Programma
Il percorso didattico sia per il corso di studio in Scienze storiche e sociali (9 CFU) sia per quello in Scienze filosofiche (6 CFU) affronterà i seguenti temi:
1) Metodologia della ricerca storica
2) Tipologie di fonti storiche del Medioevo
3) Contesti di produzione delle fonti
4) Analisi diacronica della produzione di scritture del Medioevo italiano
5) Archivi, repertori, lessici e glossari
All'interno del corso saranno svolti dei seminari di approfondimento su una specifica tipologia di fonti medievali.
Modalità d'esame
Esame orale sulle tematiche affrontate a lezione e sui testi indicati nel programma. L’esame orale consiste in un colloquio in cui la Commissione verificherà il raggiungimento della capacità di apprendimento e di rielaborazione critica dei contenuti da parte dello studente o della studentessa, nonché una adeguata proprietà di linguaggio. L'esame termina con l’assegnazione del voto in trentesimi e l’eventuale attribuzione della lode.
Testi di riferimento
Per la parte generale, comune ai corsi di studio in Scienze storiche e sociali (9 CFU) e Scienze filosofiche (6 CFU): appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito dal docente durante il corso, oltre ai testi dei seminari di approfondimento sbobinati.
A questo materiale si aggiunge il volume:
Solo per gli studenti del corso in Scienze storiche e sociali (9 CFU) la preparazione andrà completata con i saggi di:
P. Cammarosano, I notai nella cultura medievale italiana, in «Italian Review of Legal History», VII/19 (2021), pp. 719-736 (risorsa reperibile online: https://riviste.unimi.it/index.php/irlh/article/view/16907/14868)
M. Gigliola di Renzo Villata, Per una storia del notariato nell’Italia centro settentrionale tra ascesa e declino. Qualche aggiornamento, in «Italian Review of Legal History», VII/19 (2021), pp. 563-594 (risorsa reperibile online: https://riviste.unimi.it/index.php/irlh/article/view/16898)
Per gli studenti non frequentanti la parte generale, comune ai corsi di studio in Scienze storiche e sociali (9 CFU) e Scienze filosofiche (6 CFU) andrà preparata sui seguenti testi:
P. Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia della fonti scritte, Carocci, Roma 2022.
F. Senatore, Medioevo. Istruzioni per l'uso, Milano, Pearson, 2018
Per gli studenti del corso di Scienze filosofiche (6 CFU) occorre aggiungere:
P. Silanos, Nel segno del toro. Conflitto e identità nello spazio politico parmense (secc. XII-XV), Sismel, Firenze, 2024.
Per gli studenti del corso di Scienze storiche e sociali (9 CFU) occorre aggiungere:
P. Silanos, Nel segno del toro. Conflitto e identità nello spazio politico parmense (secc. XII-XV), Sismel, Firenze, 2024.
P. Cammarosano, I notai nella cultura medievale italiana, in «Italian Review of Legal History», VII/19 (2021), pp. 719-736 (risorsa reperibile online: https://riviste.unimi.it/index.php/irlh/article/view/16907/14868)
M. Gigliola di Renzo Villata, Per una storia del notariato nell’Italia centro settentrionale tra ascesa e declino. Qualche aggiornamento, in «Italian Review of Legal History», VII/19 (2021), pp. 563-594 (risorsa reperibile online: https://riviste.unimi.it/index.php/irlh/article/view/16898)
Codice insegnamento P013687906
L’attività formativa si concentra sull’apprendimento degli strumenti e delle tecniche della ricerca etnografica e visuale applicata al campo dei media e delle culture comunicative. Conoscenza di base sulla specificità…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si concentra sull’apprendimento degli strumenti e delle tecniche della ricerca etnografica e visuale applicata al campo dei media e delle culture comunicative.
- Conoscenza di base sulla specificità della conoscenza sociologica applicata all’analisi dei contesti di riferimento del corso di studi.
- Capacità di comprendere il glossario sociologico di base della disciplina.
- Conoscenza applicata al campo delle tematiche emergenti della società multimediale e al contesto metodologico etnografico.
- Autonomia di giudizio: Competenze di giudizio e pensiero critico nella comprensione dei processi interculturali e mediali.
- Abilità comunicative: Competenze di uso di glossario sociologico nei processi comunicativi.
- Capacità di apprendere in modo autonomo: Specifiche abilità di studio, auto-apprendimento, uso e ricerca di informazioni e contenuti di approfondimento, apprendimento cooperativo di gruppo.
Programma
Il corso offrirà una panoramica delle principali teorie delle Comunicazioni e delle Culture in ambito sociologico, dei principali paradigmi teorici e ambiti di ricerca empirica con particolare riferimento all’ambito della ricerca qualitativa, etnografica e al valore sociale delle arti come spazio di riflessività comunitario e di agency.
Uno specifico focus del programma riguarderà le nuove guerre ibride, conflitti, media e spazi.
Infine saranno oggetto delle lezioni teoriche anche alcuni approfondimenti su tematiche intersezionali relativi alle caratteristiche strutturali della società della multimedialità contemporanea, quali i processi migratori e le ri-emergenze di inclusione e integrazione sociale.
Modalità d'esame
La prova d’esame, scritta della durata di circa un’ora, è articolata in domande (5) a risposta aperta su specifiche conoscenze e competenze di glossario
acquisite nello studio della disciplina secondo criteri e dimensioni di valutazione.
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza e comprensione delle tematiche di carattere teorico-empirico della disciplina. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Uso di competenze e capacità applicate al glossario sociologico specifico della disciplina. - Autonomia di giudizio:
Capacità di rispondere in modo chiaro e autonomo alle sollecitazioni durante l’erogazione della attività didattica. - Abilità comunicative:
Competenze di presentazione anche orale e scritta nella comunicazione in aula. - Capacità di apprendere:
Uso delle tematiche di base per la comprensione degli aspetti tecnici della disciplina nella fase avanzata della didattica del corso.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato con voto maggiore o uguale a 18. L’apprendimento sarà valutato con criteri concordati
nella prima fase di erogazione didattica e in particolare misurerà:
-40% padronanza della terminologia di glossario sociologico interculturale;
-40% conoscenza disciplinare teorico-empirica;
-20% applicazione e interpretazione critica personale dei contenuti del corso.
Testi di riferimento
- F. Montanari, Immagini coinvolte: nuove guerre ibride, conflitti, media, spazi, Bologna, Esculapio, 2025.
- A. Casavecchia, M. Merico, Manuale di sociologia dei processi culturali ed educativi, Roma, Armando, 2024.
- M. Riccardi, F. Scardigno, The Cascade Effect of Migration Deals: Culture, Human Rights and Neo-Colonialism, Milano, Ledizioni, 2025.
Codice insegnamento 68343
Gli obiettivi formativi sono i seguenti: affinamento delle conoscenze di storia del pensiero filosofico e scientifico arabo ed ebraico del Medioevo; acquisizione della capacità di lettura e interpretazione dei testi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi sono i seguenti:
- affinamento delle conoscenze di storia del pensiero filosofico e scientifico arabo ed ebraico del Medioevo;
- acquisizione della capacità di lettura e interpretazione dei testi filosofici, collocati nel loro specifico contesto e considerati nelle prospettive da essi aperte nelle epoche successive;
- acquisizione della padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità logico-argomentative, l'utilizzo degli strumenti critici e lo sviluppo di un'attitudine alla ricerca;
- conoscenza degli strumenti bibliografici, dell'utilizzo degli archivi, delle biblioteche e della didattica multimediale;
- acquisizione delle competenze necessarie per l’accesso all’insegnamento nella scuola secondaria superiore, secondo le modalità stabilite dai regolamenti ministeriali;
- acquisizione delle competenze necessarie per accedere al terzo livello degli studi universitari, con particolare riferimento al Dottorato di Ricerca.
- la capacità di orientarsi agevolmente nella storia del pensiero medievale arabo ed ebraico, distinguendo con attenzione gli elementi di continuità radicati nella trasmissione dei testi dai punti di discontinuità a livello di elaborazioni interpretative;
- la capacità di mettere in relazione testi appartenenti alle diverse culture del Medioevo (arabo-islamica ed ebraica);
- la capacità di sviluppare autonome prospettive di ricerca tanto nella lettura delle fonti quanto nell’uso della letteratura secondaria.
- Il corso si propone di offrire agli studenti le competenze per intraprendere ulteriori percorsi di specializzazione, nel campo della ricerca, della formazione e/o delle professioni legate alle produzioni culturali.
- Per quanto riguarda l’autonomia di giudizio, il corso si propone di affinare le competenze argomentative e gli strumenti di critica storica degli studenti (in particolare per quel che riguarda le tradizioni filosofiche araba ed ebraica).
- Per quanto riguarda le abilità comunicative, il corso si propone di consolidare la capacità di saper argomentare in maniera efficace, e di poter produrre autonomi elaborati scientifici.
- Per quanto riguarda la capacità di apprendere, il corso intende offrire agli studenti metodi e strumenti per poter analizzare criticamente fonti diverse del Medioevo arabo ed ebraico e poter aggiornare con continuità le proprie competenze storico-filosofiche.
Programma
‘Il disordine è davvero innaturale? Lo statuto del caso da Aristotele al Medioevo arabo ed ebraico’. Il corso intende partire dal celebre libro IV della Fisica di Aristotele per approfondire le principali teorie formulate in ambito arabo ed ebraico sullo statuto del caso e quale sia la sua posizione all’interno dell’ordine regolare di cause.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene per mezzo di un esame orale, in cui vengono valutate la capacità di comprensione, l’autonomia di giudizio, l’abilità comunicativa, nonché la capacità di apprendimento dello studente.
Testi di riferimento
M. Benedetto / R. de Filippis (a cura di), La naturalità del disordine. Anomalie e mostruosità tra Medioevo ed Età moderna, Pagina, Bari 2026.
Codice insegnamento P296402834
Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi: - acquisizione delle conoscenze di base del pensiero filosofico moderno e dei suoi attori principali; - acquisizione della capacità di lettura e comprensione di testi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi:
- - acquisizione delle conoscenze di base del pensiero filosofico moderno e dei suoi attori principali;
- - acquisizione della capacità di lettura e comprensione di testi filosofici d’età moderna;
- - comprensione del lessico filosofico essenziale e delle principali strutture argomentative.
Conoscenza dello svolgimento storico del pensiero filosofico, dei principali problemi filosofici, del linguaggio e delle metodologie della filosofia.
Capacità di elaborare argomentazioni esplicative e dimostrative intorno ai contenuti della storia della filosofia.
Abilità nella produzione di giudizi interpretativi;
capacità critica di comprensione relativamente a fenomeni complessi.
Capacità di comunicare i contenuti disciplinari e i contesti storici e problematici dai quali dipendono.
Capacità di leggere e comprendere testi filosofici complessi e di apprenderne gli elementi essenziali.
Programma
Introduzione alla lettura delle Meditationes de prima philosophia di René Descartes
Modalità d'esame
L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto.
Testi di riferimento
R. Descartes, Meditazioni metafisiche, a cura di S. Landucci, Laterza, Roma-Bari 1997
Ulteriori letture saranno indicate durante il corso.
Lettura di un volume a scelta fra i seguenti
J. Cottingham, Cartesio, Il Mulino, Bologna 1991
I. Agostini, Descartes, Morcelliana, Brescia 2024
G. Crapulli, Introduzione a Descartes, Laterza, Roma-Bari 1988
G. Mori, Cartesio, Carocci, Roma 2010
Codice insegnamento P661237683
Acquisizione di capacità di giudizio critico, per quel che concerne la storia e la tradizione dei testi filosofici nell’antichità e del loro impatto sull’età moderna. Rafforzamento delle capacità di rielaborazione dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione di capacità di giudizio critico, per quel che concerne la storia e la tradizione dei testi filosofici nell’antichità e del loro impatto sull’età moderna. Rafforzamento delle capacità di rielaborazione dei dati acquisiti e apprendimento continuo.
Conoscenza e capacità di comprensione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio; Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Leggere e comprendere un testo filosofico antico
o Collocare figure e idee nel panorama del mondo antico - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso; gli studenti devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
- Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Orientarsi nella storia dei concetti e delle idee filosofiche antiche - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita; Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Programma
Il corso indaga la connessione tra filosofia antica e filosofia contemporanea.
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
George Steiner, La poesia del pensiero: Dall'ellenismo a Paul Celan, Garzanti.
Codice insegnamento P092568174
Il corso si prefigge di trasmettere agli studenti una conoscenza iniziale ma già avanzata dell’origine e della crescente rilevanza degli orientamenti interculturali in filosofia. Si intende in tal modo formare a una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si prefigge di trasmettere agli studenti una conoscenza iniziale ma già avanzata dell’origine e della crescente rilevanza degli orientamenti interculturali in filosofia. Si intende in tal modo formare a una compiuta familiarità con le diverse tradizioni di pensiero, con i testi di riferimento, con la letteratura scientifica e con le principali comunità accademiche che, su scala globale, negli ultimi decenni hanno contribuito al superamento del tradizionale canone disciplinare storico-filosofico.
In aggiunta, il corso si propone i seguenti obiettivi formativi riguardanti le teorie morali e politiche contemporanee:
- Capacità di riconoscere e valutare la complessità delle diverse situazioni culturali e sociali, sia a livello macroscopico (fenomeni politici, religiosi, culturali…) sia a livello individuale, acquisendo familiarità con le variabili legate a parametri interculturali e intersezionali (tradizioni religiose, pratiche linguistiche, usi e forme dell’eticità, retaggi socioculturali legati al genere e all’etnicità…)
- Capacità di ragionare in termini globali al momento di valutare i contesti storico-culturali da cui traggono origine i processi sociali contemporanei e le dinamiche culturali a essi collegate;
- Acquisizione della capacità di lettura e interpretazione di testi filosofici in lingua originale, particolarmente ma non esclusivamente in inglese, collocandoli nel loro specifico contesto storico e culturale;
- Padronanza del lessico filosofico e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità logico-argomentative, l'utilizzo degli strumenti critici, l’adozione di uno stile interculturale e lo sviluppo di un'attitudine alla ricerca;
- Affinamento delle capacità di ragionamento e pensiero critico, anche sulla base di una capacità di muoversi attraverso parametri interculturali, utili a sviluppare profili professionali in linea con le diverse esigenze delle imprese, della funzione pubblica e del terzo settore.
Descrittore di Dublino 1 -- Conoscenza e capacità di comprensione
I/le laureati/e in Scienze Filosofiche perfezionano la conoscenza delle discipline filosofiche e delle diverse tradizioni di pensiero in cui esse si sono storicamente sviluppate; ne approfondiscono il lessico e le terminologie specifiche; apprendono a individuarne con precisione le aree problematiche e a padroneggiarne le diverse metodologie di indagine; infine, apprendono ad applicare criticamente temi e problemi delle diverse tradizioni filosofiche per una complessa, articolata ed efficace interpretazione della contemporaneità.
Descrittore di Dublino 2 -- Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I/le laureati/e del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche acquisiscono conoscenze nei campi delle tradizioni filosofiche, delle ricerche storiche e delle diverse scienze umane, insieme alla capacità di elaborarle criticamente e di farne uso per una lettura sempre più complessa delle trasformazioni sociali e antropologiche della contemporaneità. In questo modo il/la laureato/a in Scienze Filosofiche potrà utilizzare le proprie competenze nell'ambito della ricerca scientifica, nel mondo della didattica scolastica, nel quadro di profili manageriali nel settore privato, nella gestione pubblica del patrimonio culturale, nel mondo della comunicazione e dell’editoria o ancora nelle professioni legate allo sviluppo del terzo settore.
Descrittore di Dublino 3 -- Capacità critiche e di giudizio
I/le laureati/e della Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche sviluppano competenze ed autonomia nella capacità di giudizio, acquisendo risorse critico-valutative utili ad interpretare la contemporaneità. Inoltre, acquisiscono conoscenze e competenze idonee a cogliere la complessità culturale nell’elaborazione di discorsi concettualmente significativi e logicamente plausibili.
Descrittore di Dublino 4 -- Abilità comunicative
I/le laureati/e in Scienze Filosofiche sviluppano:
- capacità operative applicabili ad attività di ordine scientifico, storico, culturale, testuale, comunicativo ed editoriale, nonché capacità manageriali e nella gestione delle risorse umane;
- capacità di ragionare in termini globali e di valutare in misura appropriata la complessità delle diverse situazioni;
- capacità di argomentare in forma scritta e orale in maniera efficace, utilizzando registri diversi a seconda del contesto e degli interlocutori;
- capacità di ascolto attivo, di negoziazione e di lavoro in gruppi anche interdisciplinari, con acuta comprensione della pluralità dei punti di vista.
Descrittore di Dublino 5 -- Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
I/le laureati/e in Scienze Filosofiche acquisiscono: - competenze specifiche per successivi gradi di formazione, con particolare riferimento alla capacità di aggiornare le proprie conoscenze e, nel caso della ricerca scientifica, alla capacità di proseguire autonomamente nello studio di testi e documenti specialistici ed accademici;
- la capacità di analizzare criticamente fonti diverse, nonché di adattarsi a situazioni culturalmente e professionalmente nuove;
- solide abilità nelle relazioni interpersonali, anche su scala interculturale, con originale capacità di altrui ascolto e comprensione.
Programma
Introduzione alle filosofie interculturali.
Origini e ambito della filosofia interculturale: autrici e autori principali, luoghi di elaborazione, evoluzione dei metodi e degli impianti di indagine, problemi teorici legati al passaggio dalla filosofia comparata alla filosofia interculturale. Che significa “filosofia interculturale”? La scuola di Manoa, le origini East-West dell’approccio interculturale e la progressiva apertura del canone filosofico a una pluralità di tradizioni. L’opera di Ram A. Mall e Raúl Fornet-Betancourt. Filosofia analitica e interculturalità.
La critica del canone occidentale moderno: Park, Van Norden, Tu Weiming e la scuola di Harvard. L’emergere di filosofie non eurasiatiche: Miguel León-Portilla e le filosofie náhuatl. La questione delle filosofie delle tradizioni orali. Interculturalità e dintorni: la decostruzione in senso intersezionale e postcoloniale del canone filosofico occidentale.
Modalità d'esame
La verifica prevede un esame finale da svolgersi in forma orale. La partecipazione alle attività seminariali costituisce parte integrante della valutazione, il cui esito terrà conto del processo di apprendimento dimostrato durante la fase seminariale.
Per i/le studenti non frequentanti, il programma di esame comprende una selezione di testi di cui occorrerà dimostrare di avere acquisito una conoscenza puntuale.
Esame finale e attività seminariali accerteranno tanto la conoscenza della materia impartita quanto la capacità di muoversi con buona familiarità in una prospettiva interculturale di analisi filosofica.
Testi di riferimento
I testi di riferimento verranno indicati sulla pagina del docente in concomitanza con l’inizio del corso.
Codice insegnamento 68992
Il corso consta di una parte storica e teorica che mira all’acquisizione delle conoscenze relative al processo di formazione dell’idea di Europa e delle modalità attraverso cui essa si forma. Nella seconda parte, invece,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso consta di una parte storica e teorica che mira all’acquisizione delle conoscenze relative al processo di formazione dell’idea di Europa e delle modalità attraverso cui essa si forma. Nella seconda parte, invece, l’idea di
Europa prima e il processo di integrazione europea poi verranno analizzati alla luce dei diversi modelli nazionali proposti da alcune filosofe politiche e alcuni filosofi politici contemporanei; in questo modo le studentesse e gli studenti
potranno acquisire gli strumenti analitici e critici per interpretarli.
Gli/Le studenti acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione per analizzare e interpretare i fenomeni politici. Alla fine del corso, saranno in grado di interrogarsi con maggiore consapevolezza su di essi grazie alle nozioni che
verranno loro presentate sia sotto l’aspetto teorico che applicativo.
Lo/La studente acquisirà:
✓ Conoscenza e capacità di comprensione attraverso la conoscenza dei concetti, delle teorie e degli autori inerenti la
filosofia politica, acquisiranno consapevolezza della loro evoluzione storica,
potranno metterli in relazione tra loro, confrontare ipotesi ermeneutiche
alternative, problematizzare quanto appreso.
Le conoscenze teoriche progressivamente acquisite durante il corso permetteranno agli studenti e alle studentesse di disporre di un variegato bagaglio teorico utile all’indagine e alla comprensione dei fenomeni politici contemporanei, alla problematizzazione del presente e alla consapevolezza della
pluralità di prospettive attraverso le quali può essere indagato.
Gli/Le studenti saranno in grado di formulare valutazioni autonome e riflessioni coerenti, anche con un’ottica critica, sulla teoria politica. Il docente stimolerà gli studenti/le studentesse a raccogliere e/o, elaborare e/o interpretare
informazioni sui fenomeni che potranno essere oggetto della loro futura attività professionale, individuando le teorie utili a problematizzarle.
✓ Abilità comunicative
Gli/Le studenti saranno in grado di comunicare ed argomentare, potenziando le loro capacità di espressione mediante l’acquisizione di un bagaglio concettuale
rigoroso e plurale.
✓ Capacità di apprendere in modo autonomo
L’insegnamento – fornendo una conoscenza di base del lessico e delle teorie politiche – si propone di stimolare le capacità degli studenti/delle studentesse di cercare autonomamente gli strumenti concettuali e le teorie utili all’analisi politologica, di confrontarsi con i fenomeni politici contemporanei creando autonomamente connessioni tra teorie e concetti utili ad analizzarli. Gli studenti/le studentesse saranno in grado di verificare le proprie conoscenze per
poter identificare carenze conoscitive ma anche per approfondire le competenze acquisite.
Programma
Il corso si articolerà in una ricognizione storico-filosofica della nascita e del consolidamento dell’idea di Europa prima e della formazione dell’Europa politica, sociale e culturale poi. Nella seconda parte del corso, si focalizzerà l’attenzione su alcuni dei fenomeni più rilevanti dei passaggi politici e sociali
dell’Europa del Terzo Millennio, dalla crisi economica del 2008, alla crisi della geopolitica internazionale, alla crisi pandemica, fino alla guerra russo-ucraina.
Modalità d'esame
Le modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi sono rappresentate da un colloquio orale, che consta di un numero congruo di domande relative al programma dell’insegnamento.
Testi di riferimento
- F. CHABOD, Storia dell'idea di Europa, Laterza, Roma 2015
- S. ZIZEK, Guida perversa alla politica globale, Ponte alle Grazie 2022
Codice insegnamento 12291
Lo studente potrà conseguire una capacità ermeneutica del presente mediante un’attività di interpretazione storico-politica delle vicende fra Europa Orientale (guerra Ucraina-Russia) e Medio Oriente. Un particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente potrà conseguire una capacità ermeneutica del presente mediante un’attività di interpretazione storico-politica delle vicende fra Europa Orientale (guerra Ucraina-Russia) e Medio Oriente. Un particolare risalto verrà dato anche al compimento dei 250 anni dell'Indipendenza degli Stati Uniti ee loro particolari ripercussioni. Infine il programma troverà un suo caratterizzante e specifico profilo nel delineare il rapporto fra la donna e l'arte, fra la donna e la storia del XX ee del XXI secolo. La guerra dilania non solo una civiltà ma anche le credenze, le tradizioni, le culture e le interconnessioni fra società umane e comunità statuali. Obiettivo del corso sarà anche quello di evidenziare l’unità della fede quale momento di consolidamento del processo di pace che travalica ogni ambito giuridico e politico per farsi eminentemente aspetto specifico della persona. Le tradizioni culturali, e in parte anche quelle giuridico-politiche, all’interno del processo di globalizzazione delle società mondiali, si sono andate caratterizzando nel consolidamento di obiettivi economici di grandi organismi internazionali, i quali hanno man mano realizzato una rimozione della dimensione culturale e un freno alla trasformazione storico-sociale degli Stati e delle loro comunità, sia ta un punto di vista nazionale che antropologico. Il processo di pace si è così stratificato in tutta una serie di passaggi, a carattere politico, giuridico, storico, che ne hanno illanguidito la sua immediata funzione sociale e la sua efficacia internazionale.
o Conoscenza e capacità di analisi delle problematiche inerenti il rapporto fra violazione dei diritti umani e pace nazionale e transnazionale;
o Differenziazione delle semantiche di: pace/tregua; pace/armistizio; conflitto/trattato di pace; fede/violazione della libertà individuale;
o Analisi delle semantiche storiche di fede e di ragione; di cittadino e di apolide; di pace dono dello spirito e di pace quale decisione politica su uno stato di eccezione;
o Sviluppo di analisi comparate sulle religioni tradizionali europee (ebraismo, islamismo e cristianesimo) e non europee (buddhismo);
o Interpretazione delle prospettive del concetto di pace quale medium della comunicazione simbolicamente generalizzato;
o Riflessione sui concetti di uguaglianza economica e politica;
o Sviluppo delle conoscenze estetiche: poetiche, musicali, artistiche;
o Comprensione tra profilo culturale, etnico, antropologico e salvaguardia dei diritti individuali;
o Acquisizione degli strumenti ermeneutici e di applicazione della scrittura creativa;
o Comparazione fra strutture culturali;
- Autonomia di giudizio
o Capacità di interpretare avvenimento contemporanei e del passato;
o Essere in grado di acquisire abilità di ricerca bibliografica;
o Capacità ad esporre oralmente interpretando concetti;
•
o Capacità di utilizzare lo strumento della scrittura in una dimensione critica e interpretativa di un determinato testo, al fine di essere pronto quando lo studente dovrà applicarsi allo sviluppo della sua dissertazione/tesi finale;
° Abilità comunicative
o Esposizione ragionata e argomentata delle tematiche trattate;
o Cura della espressione scritta;
- Capacità di apprendere in modo autonomo
o Sviluppo della abilità di orientamento in un testo e possibilità di coglierne contenuti e ambiti gnoseologici.
o Acquisizione di capacità critiche e argomentative;
o Lo studente sarà in grado di orientarsi in maniera comparata tra evoluzione dei sistemi giuridici, processi storici europei e culture.
Programma
Le tematiche del corso 2026/27 propongono una ermeneutica del concetto di pace da un lato verso quanto sta accadendo in Europa Orientale e in Medio Oriente, e dall’altro lato si offriranno spunti di riflessioni e materiali relativi alle culture di quei paesi direttamente interessati dalle guerre in corso. Un accento particolare sarà dato alla relazione esistente fra figura femminile eeaarte, in particolare fra donna eelpoesia eelscrittura creativa. Tale dimensione verrà analizzata nel momento storico dei 250 anni di Indipendenza degli Stati Uniti. Verranno pertanto esaminate due poetesse che con particolare risalto si sono mosse contro la guerra durante glianni Sessanta del XX secolo. Un particolare risalto sarà dedicato al profilo dell'incontro fra uomo eeldonna nelle tradizioni culturali e religiose europee ed extra-europee in una chiave comparata: particolare risalto sarà dato alla evoluzione del concetto di cultura, anche da un punto di vista antropologico-filosofico, enucleando una differenziazione semantica ed ermeneutica dei concetti di fede, di ragione, di amore coniugale e amore umano. Ampio spazio verrà riservato allo studio e alla lettura di testi poetici, filosofici e storici, nonché a quella particolare narrativa che abbia approfondito i legami fra uomo, fede e società. Si andranno poi ad individuare ed interpretare specifici legami esistenti tra tutela dei diritti individuali e garanzia delle libertà fondamentali, visti all’interno dell’ampia visuale delle dinamiche endogene ed esogene di evoluzione dei diritti umani, per lo sviluppo della salvaguardia delle libertà dell’uomo e del cittadino. Un caratterizzante accento verrà offerto alla riflessione scaturita dalle singole arti sui diritti umani nell’ampio e variegato sviluppo storico-europeo, specie per quanto riguarda la guerra civile spagnola e la successiva Seconda Guerra Mondiale, nonché quegli specifici conflitti etnici e persecuzioni razziali e di fede, verificatisi nel conflitto tra Ucraina e Russia e nelle precedenti guerre balcaniche degli anni Novanta del XX secolo. Un approfondimento speciale verrà riservato al concetto di pace europea e al destino storico e politico dell’Europa quale Unione Europea in un quadro di violazione dei diritti della persona in un crescente contesto laicistico che ha fatto scaturire neo-antisemitismo, islamofobia e reazione fobiche verso qualsiasi tipico di credenza nel trascendente. Sarà offerta la possibilità di partecipare a seminari musicali periodici, in cui determinati brani saranno commentati musicalmente e ponderati insieme dal punto di vista politico, musicale e storico.
Modalità d'esame
o Conoscenza e capacità di analisi delle problematiche inerenti il rapporto fra violazione dei diritti umani e pace nazionale e transnazionale;
o Differenziazione delle semantiche di: pace/tregua; pace/armistizio; conflitto/trattato di pace; fede/violazione della libertà individuale;
o Analisi delle semantiche storiche di fede e di ragione; di cittadino e di apolide; di pace dono dello spirito e di pace quale decisione politica su uno stato di eccezione;
o Sviluppo di analisi comparate sulle religioni tradizionali europee (ebraismo, islamismo e cristianesimo) e non europee (buddhismo);
o Interpretazione delle prospettive del concetto di pace quale medium della comunicazione simbolicamente generalizzato;
o Riflessione sui concetti di uguaglianza economica e politica;
o Sviluppo delle conoscenze estetiche: poetiche, musicali, artistiche;
o Comprensione tra profilo culturale, etnico, antropologico e salvaguardia dei diritti individuali;
o Acquisizione degli strumenti ermeneutici e di applicazione della scrittura creativa;
o Comparazione fra strutture culturali;
- Autonomia di giudizio
o Capacità di interpretare avvenimento contemporanei e del passato;
o Essere in grado di acquisire abilità di ricerca bibliografica;
o Capacità ad esporre oralmente interpretando concetti;
•
o Capacità di utilizzare lo strumento della scrittura in una dimensione critica e interpretativa di un determinato testo, al fine di essere pronto quando lo studente dovrà applicarsi allo sviluppo della sua dissertazione/tesi finale;
° Abilità comunicative
o Esposizione ragionata e argomentata delle tematiche trattate;
o Cura della espressione scritta; - Capacità di apprendere in modo autonomo
o Sviluppo della abilità di orientamento in un testo e possibilità di coglierne contenuti e ambiti gnoseologici.
o Acquisizione di capacità critiche e argomentative;
o Lo studente sarà in grado di orientarsi in maniera comparata tra evoluzione dei sistemi giuridici, processi storici europei e culture.
Testi di riferimento
Gianfranco Longo, Inside of myself. Anne Sexton, Sylvia Plath e il pathos della poesia americana, il Poligrafo, Padova 2026, su questo libro, un’opera narrativa di meditazione sul percorso della poesia americana come strumento di pace, si vuole evidenziare il particolare momento storico degli Stati Uniti rispetto al 250esimo anniversario della loro Indipendenza. Il percorso che si vuole proporre èè all'interno delle vene della violenza ee dei cammini di speranza che la narrazione ameicana ci offre. Gli studenti dovranno esercitarsi con una relazione che dovrà essere inviata al docente entro un massimo di 3 giorni prima della data di esame.
Un secondo testo che si propone nel programma ee che va abbinato llGprimo è il seguente:
Gianfranco Longo, L’Opera di Dio, Edizioni dell’Università della Santa Croce, Roma 2026 (ebook, al prezzo di 1euro)
I criteri per scrivere la relazione sono:
almeno 3 pp. in formato A4; carattere times new roman 12 o garamond 12. La relazione deve essere del tutto personale, valutativa e argomentata, ovviamente lo studente deve ritenersi libero nello svolgere riferimenti di qualsiasi genere: storici, letterari, musicali, artistici etc. La relazione deve vertere sulla prima parte del romanzo e su almeno un capitolo della seconda parte, in cui è importante che i versi vengano letti e argomentati, anche se di un solo capitolo; la relazione non è da intendersi come sinossi, cioè riassunto della trama della prima parte, ma deve consistere in una argomentazione personale in cui le espressioni e riflessioni emotive e le valutazioni cognitive possano essere libere e personali, non frutto di ripetizioni.
Codice insegnamento 66764
Acquisizione della capacità di orientarsi agevolmente nelle questioni filosofiche che riguardano i diritti umani e l’intersezionalità. Acquisizione della capacità di distinguere, nel pensiero degli autori e delle autrici…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione della capacità di orientarsi agevolmente nelle questioni filosofiche che riguardano i diritti umani e l’intersezionalità. Acquisizione della capacità di distinguere, nel pensiero degli autori e delle autrici trattate, gli elementi di elaborazione storico-interpretativa da quelli d’innovazione teoretica.
- Per quel che riguarda le conoscenze e la capacità di comprensione, al termine dell’insegnamento lo/la studente dovrà essere in grado di:
(a) orientarsi agevolmente nella storia della filosofia contemporanea, con particolare riferimento alle “questioni di genere” e alle filosofie femministe e queer;
(b) riconoscere, attraverso lo studio approfondito del pensiero degli/delle autori/autrici e dei testi considerati nel loro contesto storico, la loro appartenenza a scuole, correnti, tendenze filosofiche, con particolare riferimento ai secoli XIX, XX e XXI;
(c) sviluppare autonome prospettive di ricerca, anche attraverso l’uso della letteratura secondaria, intorno ai temi del riconoscimento delle differenze e dell’autodeterminazione di genere nelle filosofie moderne e contemporanee e destreggiarsi con il vocabolario specialistico. - Per quanto riguarda conoscenze e capacità di comprensione applicate, al termine dell’insegnamento lo/la studente avrà acquisito:
specifiche abilità nel saper leggere e valorizzare tanto testi elaborati corredati dalla letteratura critica specialistica relativa ai temi, ai problemi e alla produzione teorica degli autori o autrici studiate, mostrando di aver maturato competenze atte a intraprendere ulteriori percorsi di formazione e/o di avviamento alle professioni legate alle produzioni culturali. - Autonomia di giudizio
Per quanto riguarda lo sviluppo dell’autonomia di giudizio al termine dell’insegnamento lo/la studente avrà acquisito:
mature competenze e capacità critiche che incoraggino, nel contesto della riflessione filosofica sui femminismi e sui gender studies, la formulazione di idee personali e automi percorsi di ricerca e di interpretazione delle specifiche questioni nel contesto della riflessione contemporanea. - Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente avrà acquisito:
(a) la capacità di saper argomentare in maniera efficace in forma orale, nonché di sostenere autonomi punti di vista teorici fondati su una solida base di conoscenze;
(b) una elevata familiarità con linguaggi e metodologie didattiche e di ricerca che si servano sia di sistemi di comunicazione tradizionale che multimediale. - Capacità di apprendere in modo autonomo
(a) metodi e strumenti elaborati e maturi per poter leggere e analizzare autonomamente testi filosofici di età contemporanea;
(b) la capacità di aggiornare e approfondire con continuità le proprie competenze storico-filosofiche utili alla prosecuzione degli studi o all’inserimento nel mondo del lavoro in ambito culturale.
Programma
Transontologie. Filosofie della sessualità e transfemminismi.
Tramite un confronto tra Nancy, Foucault e Preciado sarà messo a tema il concetto di “transontologia” come chiave di comprensione della realtà a partire dall’esistenza sessuata di ogni soggettività.
Modalità d'esame
L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale.
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS a questo link: Appelli e commissioni d'esame — Filosofia - Triennale (uniba.it)
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
Testi di riferimento
Foucault, Michel, Gli ermafroditi, Einaudi, Torino 2026.
Nancy, Jean-Luc, Il c’è del rapporto sessuale, SE, Milano 2002.
Preciado, Paul B., Sono un mostro che vi parla, Fandango, Roma 2021.
Recchia Luciani, Francesca R., Jean-Luc Nancy: Il corpo pensato, Feltrinelli, Milano 2022.
Saggi scelti dal fascicolo 411 di AUT-AUT.
Codice insegnamento 66762
L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti gli strumenti teorici per comprendere e interpretare le questioni di giustizia sociale ed etica ambientale che emergono nella società contemporanea. Il corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti gli strumenti teorici per comprendere e interpretare le questioni di giustizia sociale ed etica ambientale che emergono nella società contemporanea. Il corso verterà sulle principali teorie contemporanee della filosofia politica e su alcune delle tematiche più rilevanti dell'etica ambientale.
Gli studenti dimostreranno conoscenze e capacità di comprensione nell'ambito di un percorso di studi post-universitario caratterizzato dall'impiego di materiali avanzati, inclusi i più autorevoli contributi della riflessione teorica contemporanea su temi di filosofia politica ed etica ambientale.
Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze e la comprensione acquisite – anche attraverso la discussione in aula di casi pratici – per dimostrare un approccio professionale nel proprio lavoro. Le competenze acquisite saranno adeguate ad affrontare la comprensione di problematiche politiche e ambientali, sia a livello globale che locale, proponendo idee e argomentazioni capaci di rispondere alle sfide contemporanee.
- Autonomia di giudizio
Gli studenti avranno la capacità di raccogliere e interpretare i dati (anche al di fuori del campo giuridico) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi. - Abilità comunicative
Gli studenti sapranno ragionare su temi politici ed ambientali di ampio respiro, comunicando informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Gli studenti svilupperanno quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
Programma
In primo luogo, affronteremo la questione generale della giustizia attraverso le tre chiavi di lettura più dibattute nell'etica contemporanea: utilità, dovere e virtù.
In secondo luogo, esamineremo il dibattito liberale sulle teorie della giustizia, prendendo in considerazione l'utilitarismo, la teoria della giustizia di Rawls, il libertarismo, il comunitarismo e la teoria aristotelica del merito.
In terzo luogo, affronteremo concetti chiave dell'etica ambientale quali specie e biodiversità, giustizia ambientale e giustizia globale.
Infine, sposteremo l'attenzione sul rapporto tra teorie politiche e Unione Europea, esaminando: in primo luogo, la sfida del populismo alla democrazia liberale; in secondo luogo, la questione dell'identità nazionale e dell'immigrazione; in terzo luogo, la sfida populista e la teoria conservatrice.
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
Materiali da: W.Kymlicka, ‘Contemporary Political Theories’, OUP, 2002; R.Sandler, ‘Environmental Ethics’, OUP, 2018; R.Eatwell and M.Goodwin, “National populism. The revolt against liberal democracy”, Penguin, 2018; L.Orgad, “The cultural defense of nations”, OUP, 2015.
Codice insegnamento 66765
Sviluppare la capacità di lettura delle opere in prospettiva sovranazionale, adattando gli strumenti ermeneutici della letteratura e delle filologie alle scienze della cultura. Seguendo i descrittori di Dublino, i…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppare la capacità di lettura delle opere in prospettiva sovranazionale, adattando gli strumenti ermeneutici della letteratura e delle filologie alle scienze della cultura.
Seguendo i descrittori di Dublino, i risultati di apprendimento attesi possono essere indicati come segue:
Conoscenza e capacità di comprensione
La frequenza di un corso di Letterature comparate sollecita la comprensione dei codici letterari nell'ambito di specifici contesti storico-sociali e interculturali. L’applicazione di metodologie critiche peculiari della disciplina o ad essa inerenti (interdisciplinarietà, studi inter artes, critica tematica, ricezione, translation studies, gender studies, east/west studies ecc.) consente di individuare i meccanismi e le forme di ricezione di testi e figure in una tradizione considerata in prospettiva sovranazionale e intermediale.
La frequentazione di una bibliografia critica non esclusivamente italiana potenzia la capacità di lettura e comprensione di una lingua UE come strumento di studio e di ricerca.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Gli approfondimenti teorici e le metodologie acquisite favoriscono l’interpretazione delle opere letterarie con particolare attenzione ai nessi ma anche alle variazioni formali e di contenuto rispetto alla tradizione precedente; le analogie e le differenze rilevate possono essere indagate in relazione al contesto socio-politico e culturale di riferimento.
Le conoscenze acquisite dalle studentesse e dagli studenti potranno essere applicate ai diversi contesti culturali e a oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso, in modo da sviluppare capacità utili alla loro vita professionale.
Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti sono sollecitati a sviluppare le proprie capacità critiche, specializzandosi a riconoscere nei fenomeni letterari e artistici precipue questioni tecniche, formali e culturali da inserire in un discorso storico-critico relativo alla tradizione e al presente. Oltre alla linea segnata dalle lezioni, la preparazione della relazione scritta e dei materiali multimediali di supporto alla discussione dei seminari e dei lavori di gruppo costituiscono un momento importante nel processo di sviluppo dell’autonomia di giudizio.
Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti affinano la capacità di argomentare con proprietà di linguaggio e rigore logico, acquisiscono un lessico specialistico e una certa familiarità con i diversi codici espressivi ed estetici che consentono di applicare modelli di derivazione retorico-letteraria anche a fini comunicativi.
Capacità di apprendere in modo autonomo
L’orizzonte ampio di studio della Letteratura comparata e le molteplici metodologie critiche di cui la disciplina si avvale stimolano le prospettive di apprendimento delle studentesse e degli studenti, le loro capacità critiche e la propensione al dialogo fra culture.
Programma
Invecchiamento del pianeta e prospettive intergenerazionali nelle narrazioni del cambiamento climatico.
Dopo una descrizione degli ambiti di ricerca delle ‘Letterature comparate’, in modo da posizionare il programma del corso all’interno della disciplina, saranno introdotte le forme narrative e le questioni di carattere retorico, critico-letterario e storico-culturale relative a un iperoggetto come il cambiamento climatico. Le lezioni approfondiranno il rapporto tra critica letteraria ed ecologia, le contaminazioni tra fiction e non-fiction nelle narrazioni della crisi climatica, la definizione e le tipologie della climate fiction.
Nella seconda parte il corso verterà sull’analisi dei case studies alla luce delle questioni teoriche acquisite e con particolare riferimento alle declinazioni tematiche e culturali delle prospettive intergenerazionali. La ultima parte del corso ospiterà la discussione dei seminari proposti dalle studentesse e dagli studenti.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà attraverso una prova orale della durata massima di trenta minuti volta ad accertare, oltre all’acquisizione e all’elaborazione critica dei contenuti del corso, anche la correttezza espositiva dimostrata dai candidati e dalle candidate. Al termine delle lezioni la docente potrà caricare sul team del corso alcuni materiali didattici integrativi utili alla preparazione dell’esame.
Il numero e la distribuzione delle prove d’esame corrispondono al calendario pubblicato sul sito del dipartimento (non sono previste prove intermedie, anche se le tesine concordate con la docente ed esposte durante il corso sostituiscono una delle opere letterarie inserite in programma). La valutazione dell’esame sarà comunicata verbalmente ai candidati e alle candidate al termine di ciascuna prova e pubblicata su Esse3 a conclusione delle prove previste per singolo appello. Nei successivi cinque giorni gli studenti e le studentesse che hanno sostenuto l’esame dovranno accettare o rifiutare il voto su Esse3. Costituiscono oggetto di valutazione anche le eventuali tesine e la relativa discussione in aula svolta durante specifici momenti seminariali.
L’esame va prenotato su Esse3. La docente riceve nel giorno indicato sulla pagina https://www.uniba.it/it/docenti/rutigliano-stefania o in giorni e orari diversi da concordare via mail.
Testi di riferimento
Scaffai N., Letteratura e ecologia. Forme e temi di una relazione narrativa. Carocci 2017 (selezione di capitoli)
Salabé C. (a cura di), Ecocritica. La letteratura e la crisi del pianeta, Donzelli 2017 (selezione di capitoli)
Morton T., Ecologia oscura. Logica della coesistenza futura, Luiss University Press 2022 (selezione di capitoli)
Latour B., La sfida di Gaia. Il nuovo regime climatico. Meltemi 2020 (selezione di pagine)
Case Studies (4 a scelta per 9 cfu):
Bacigalupi P. La ragazza meccanica. Multiplayer edizioni 2014
Döblin A. Giganti. Mondadori 1995
Ghosh A., L isola dei fucili. Neri Pozza 2019
Ramsmeyr C. Atlante di un uomo irrequieto. Feltrinelli 2019
Robinson K.S. Il ministero per il futuro. Fanucci 2022
Schätzing F., Il quinto giorno, Nord 2024
Sebald G.,Gli anelli di Saturno, Adelphi 2010
Approfondimenti facoltativi:
Trexler A. Anthropocene Fictions. The Novel in a Time of Climate Change (Under the Sign Of Nature). University of Virginia Press 2015
Goodbody A-Johns-Putra A., Cli-fi: A Companion, Peter Lang 2019
Ghosh A., La grande cecità. Il cambiamento climatico e l impensabile.
Neri Pozza 2017
Malvestio, Raccontare la fine del mondo. Fantascienza e Antropocene. Nottetempo 2021
J. Moore, Antropocene o Capitalocene? Scenari di ecologia-mondo nell era della crisi planetaria. Ombre Corte 2017
Codice insegnamento P420381492
Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale. I risultati di apprendimento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio di lingua francese mira all’acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: lecture, écoute, compréhension écrite et orale, expression écrite et orale.
I risultati di apprendimento previsti al termine del corso si possono schematicamente indicare seguendo i descrittori di Dublino come segue:
- Niveau introductif: acquisizione delle conoscenze di base delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
- Niveau intermédiaire: consolidamento delle conoscenze elementari delle strutture fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese.
- Niveau seuil: consolidamento delle strutture di base fonetiche, morfo-sintattiche e lessicali della lingua francese e miglioramento dell’livello di comprensione dei testi scritti.
- Niveau avancé: potenziamento delle capacità di ascolto e di produzione orale della lingua.
- Niveau introductif: La studentessa/Lo studente potrà interloquire oralmente con un lessico elementare riguardante la vita quotidiana. Potrà scrivere note e messaggi semplici e brevi, lettere personali semplicissime. Sarà in grado di leggere riconoscendo le corrispondenze fonetica/ortografia.
- Niveau intermédiaire: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
- Niveau seuil: Sarà in grado di affrontare le situazioni di necessità durante un viaggio in paesi francofoni. Potrà produrre un discorso semplice e coerente su argomenti familiari e nei suoi campi d’interesse. Potrà raccontare un evento, un’esperienza o un sogno, descrivere un paesaggio o una persona, motivare un progetto o un’idea. Sarà in grado di leggere ad alta voce con espressività.
- Niveau avancé: Potrà capire e riferire il contenuto essenziale di un testo complesso. Potrà comunicare con un certo grado di spontaneità e fluidità con un locutore madrelingua, potrà esprimersi in modo chiaro e dettagliato su una gamma di argomenti e formulare pareri su un argomento di attualità.
- Autonomia di giudizio
Potenziamento della consapevolezza grammaticale e linguistica.
Presentare idee, situazioni, descrizioni ed argomentarle.
Apertura a vari ambiti della conoscenza e dell’esperienza. Lavoro sugli stereotipi. - Abilità comunicative
Lettura fluida ed espressiva.
Produzione di discorsi. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppo di tecniche di autoapprendimento efficaci.
Programma
Fondamenti di Lingua e cultura francese.
Apprendimento progressivo della lingua in gruppi di livello: acquisizione o ampliamento delle conoscenze fonologiche, grammaticali, lessicali e culturali attraverso esercizi di lettura ad alta voce, lo studio della fonologia e della grammatica, scambi orali in lingua tra studenti e insegnante madrelingua, di argomenti generali o a partire dall’ascolto e dall’analisi di dialoghi ‘in situazione’, dall’analisi di articoli, script e brani antologici, dalla visione di film e documentari, dalla produzione scritta e orale di brevi riassunti e commenti.
Modalità d'esame
Esercitazioni scritte e orali in itinere e finale.
Testi di riferimento
I materiali scritti, audio e video sono selezionati o predisposti dalla docente.
Strumenti facoltativi consigliati:
L. Parodi, M. Vallaco, Grammathèque, CIDEB, Genova, 2003. Dizionari: https://www.larousse.fr/dictionnaires/italien-francais https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-italien https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/ https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/
Codice insegnamento 4748
Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking. Revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking.
Revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese. Sviluppo mirato del lessico, delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritto della lingua. Strategie comunicative.
Si auspica che lo studente abbia consolidato le strutture morfo-sintattiche e fonologiche della lingua inglese e che abbia acquisito una buona capacità di comprensione dell’inglese sia parlato che scritto. Ci si auspica, inoltre, che lo studente abbia sviluppato la capacità di scambiare informazioni e idee di una certa complessità con un interlocutore nel contesto quotidiano e professionale.
Autonomia di giudizio: si auspica che lo studente sappia valutare e utilizzare il linguaggio acquisito a seconda del contesto in cui si deve esprimere.
Abilità comunicative: si auspica che partecipare ad esercitazioni che comportano il consolidamento della grammatica inglese, l’uso delle quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti (role-play exercises, speaking activities, listening & writing exercises) porti a un miglioramento della capacità di interagire in modo articolato sia oralmente che in forma scritta con interlocutori di diverso tipo.
Capacità di apprendere: le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua inglese. Si auspica che tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle strategie di apprendimento lo studente sviluppi la capacità di migliorare autonomamente le quattro abilità.
Programma
Il corso di lingua inglese è articolato in tre gruppi di livello: pre-intermediate, intermediate, upper intermediate e mira a migliorare le quattro ‘abilità’: reading, listening, writing, speaking, attraverso lo studio della grammatica e della fonologia, lo sviluppo del lessico anche in campi specializzati (es. letteratura, arte, storia, teatro, cinema, critica, ecc), l’ascolto e l’analisi di dialoghi ‘in situazione’, la visione di film e documentari, la lettura e l’analisi di articoli, script e brani antologici, la produzione scritta e orale di brevi riassunti e commenti, e lo sviluppo di capacità di autoapprendimento.
Modalità d'esame
MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Prove scritte e/o orali in itinere e a fine corso.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per valutare il grado di conoscenza e capacità di comprensione si prenderà in esame l’acquisizione e/o il consolidamento da parte dello studente delle strutture morfo-sintattiche, fonologiche e grammaticali della lingua inglese, oltre al grado di sviluppo delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia orale che scritta in lingua inglese.
Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità acquisita dallo studente di applicare le tecniche di autoapprendimento sviluppate durante i corsi.
Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare dello studente.
Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di produzione orale e scritto, e dell’acquisizione delle tecniche comunicative studiate a lezione.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione dell’idoneità finale avverranno in base alla frequenza (gli studenti devono aver frequentato i 2/3 delle esercitazioni), alla consegna delle prove in itinere e/o alla prova di idoneità che si terrà a fine corso.
Testi di riferimento
Pre-intermediate: i materiali scritti e video saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua, via email durante il corso o tramite piattaforma e-learning. Strumenti facoltativi consigliati: Essential Grammar in Use. With Answers, Edizione italiana, Raymond Murphy & Lelio Pallini, Cambridge University Press, 2005
Intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English, Raymond Murphy, Cambridge University Press, 2019.
Upper-intermediate: i materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso. Strumenti facoltativi consigliati: Advanced Grammar in Use Book with Answers: A Self-Study Reference and Practice Book for Advanced Learners of English, Martin Hewings, Cambridge University Press, 2013.
NOTE
Gli studenti e le studentesse impossibilitati a frequentare sono pregati di mettersi in contatto con i collaboratori esperti linguistici per informazioni sul programma da non frequentanti.
Gli approfondimenti in forma di dispensa, estratte dai testi consigliati e/o da altre fonti e indicazioni di risorse online verranno forniti in formato digitale durante il corso e saranno reperibili nell’aula Teams del corso.
Codice insegnamento 4752
Il Laboratorio di lingua spagnola mira all'acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: ascolto, lettura, parlato e scrittura. comprendere testi intermedi; interagire con persone madrelingua in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Laboratorio di lingua spagnola mira all'acquisizione e al miglioramento delle quattro “abilità” linguistiche: ascolto, lettura, parlato e scrittura.
comprendere testi intermedi; interagire con persone madrelingua in situazioni quotidiane; comprendere messaggi brevi; produrre testi scritti e orali brevi e coerenti
descrivere persone, luoghi, oggetti e situazioni; esprimere preferenze
Autonomia di giudizio
Le/gli studenti sono in grado di interagire criticamente
con informazioni semplici in contesti noti.
Abilità comunicative
Le/gli studenti sono capaci di esprimere necessità
quotidiane e di soddisfarle usando strategie comunicative
adeguate
Capacità di apprendere
essere in grado di proseguire il proprio percorso di apprendimento della lingua spagnola
Programma
Presentarsi, descrivere ambienti familiari, discutere della propria routine quotidiana, effettuare acquisti, esprimere gusti e preferenze.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità:
Test finale sugli argomenti di grammatica affrontati a lezione
Testi di riferimento
Arija, Arija, Pérez, Experiencias internacional 1; EDELSA (libro del alumno)
AA. VV., Gramática básica del estudiante de español, Barcelona, Difusión, (Edición revisada 2021).
Dizionari (a scelta):
- AA.VV., Clave – Diccionario de uso del español actual.
Approfondimenti e integrazioni verranno forniti dal docente durante il corso.
Codice insegnamento 4757
Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading, listening, writing, speaking). Revisione e consolidamento delle strutture…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppo e perfezionamento delle capacità dello studente nelle
quattro ‘abilità’: Lesen, Hörverstehen, Schreiben e Sprechen (reading,
listening, writing, speaking).
Revisione e consolidamento delle strutture morfo-sintattiche,
fonologiche e grammaticali della lingua tedesca. Sviluppo mirato del
lessico, delle capacità di ascolto, di pronuncia e di produzione sia
orale che scritto della lingua. Strategie comunicative.
Si auspica che lo studente abbia consolidato le strutture morfo-
sintattiche e fonologiche della lingua tedesca e che abbia acquisito la
capacità di comprensione del tedesco sia parlato che scritto. Si
auspica, inoltre, che lo studente abbia sviluppato la capacità di
scambiare informazioni e idee di una certa complessità con un
interlocutore nel contesto quotidiano e professionale.
Capacità di apprendere: le competenze di cui sopra, che dovrebbero
essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di
apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione
nella conoscenza della lingua tedesca.
- Autonomia di giudizio: si auspica che lo studente sappia valutare e
utilizzare il linguaggio acquisito a seconda del contesto in cui si deve
esprimere.
Abilità comunicative: si auspica che partecipare ad esercitazioni che
comportano il consolidamento della grammatica tedesca, l’uso delle
quattro abilità e la partecipazione attiva degli studenti
(Rollenspielübungen, Sprechen, Hörverstehen) porti a un
miglioramento della capacità di interagire in modo articolato sia
oralmente che in forma scritta con interlocutori di diverso tipo.
Capacità di apprendere: Le competenze di cui sopra, che dovrebbero
essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di
apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione
nella conoscenza della lingua tedesca. Si auspica che tramite un’enfasi didattica sull’importanza delle strategie di apprendimento lo studente sviluppi la capacità di migliorare autonomamente le quattro abilità.
Programma
Il corso di lingua tedesca è articolato in due gruppi corrispondenti ai
primi due livelli del “Quadro comune europeo di riferimento per le
lingue” (A1: livello base introduttivo; A2: livello base intermedio).
Esso mira a perfezionare le quattro abilità (lettura, esercitazioni,
ascolto e produzione di testi) attraverso lo studio della grammatica,
della sintassi e della fonetica, l’ascolto di dialoghi ‘in situazione’, la
visione di film e documentari, la lettura di articoli, script e brani
antologici, la produzione scritta di brevi testi e lo sviluppo di capacità
di autoapprendimento.
Modalità d'esame
Frequenza, partecipazione all’attività in aula, prove scritte e /o orali di
verifica in itinere e finale.
Testi di riferimento
Dreyer, H. / Schmitt, R.: Grammatica tedesca con esercizi, München
2001
Dizionario tedesco-italiano / italiano tedesco (di varie case editrici:
Sansoni, Garzanti, Zanichelli, Pons, Paravia)
Böhmer, Maria: liberalmente – letteralmente – sinngemäß. Testi ed
esercizi per la traduzione dal e al tedesco, Bulzoni, Roma 2009.
Ead., Il nuovo tedesco scientifico : corso di lettura, Bulzoni, Roma
2015.
I materiali didattici saranno forniti dal docente, collaboratore
esperto linguistico madrelingua all’inizio del corso.
Codice insegnamento 4592
Maturazione delle competenze per la comprensione della realtà contemporanea, in particolare in relazione alle pratiche ermeneutiche e all’insegnamento della filosofia. Comprensione e lettura critica dei testi proposti.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Maturazione delle competenze per la comprensione della realtà contemporanea, in particolare in relazione alle pratiche ermeneutiche e all’insegnamento della filosofia. Comprensione e lettura critica dei testi proposti.
Conoscenza e capacità di comprensione (livello intermedio e/o alto)
o Ci si aspetta che lo studente sia capace di comprendere il senso dell’ermeneutica e il suo rapporto da un lato con l’interpretazione dei testi e dall’altro con la filosofia in generale.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: livello intermedio
o Ci si aspetta che lo studente sia capace di dialogare con i testi proposti, e, attraverso di essi, saper rileggere l’esperienza quotidiana e le relazioni interpersonali e sociali - Autonomia di giudizio: livello alto
o Ci si aspetta una sufficiente capacità di giudizio critico rispetto ai testi studiati e alle questioni proposte - Abilità comunicative (livello alto):
o Ci si aspetta che lo studente sia capace
o di esprimersi in maniera corretta e competente in relazione ai temi e agli autori studiati
o di utilizzare in maniera corretta le parole chiave dei testi, con riferimento anche ai termini della lingua originale. - Capacità di apprendere (livello alto):
Ci si aspetta che lo studente sappia utilizzare le competenze acquisite per
o analizzare, sintetizzare, ripresentare il contenuto dei testi studiati;
o confrontare e discutere le diverse questioni in gioco nei testi.
Programma
Il corso si divide in due parti. In una prima parte vengono forniti gli elementi base della Didattica della filosofia (verificati con laboratori cooperativi durante le lezioni stesse). In una seconda parte vengono proposte esperienze nelle scuole, in particolare Primarie, per promuovere la conoscenza diretta di un utilizzo della filosofia diverso da quello classico liceale.
Modalità d'esame
Parte del programma, per i frequentanti, è verificata durante il corso tramite laboratori cooperativi. La seconda parte prevede una verifica orale o scritta, in base al numero dei frequentanti.
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS.
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3
Testi di riferimento
Materiali utili per inserirsi attivamente nei percorsi verranno forniti e indicati durante le lezioni. La partecipazione prevede un coinvolgimento diretto su entrambe le proposte, e un lavoro personale, concordato con l'insegnante, che sostituisce l'esame classico.
In alternativa, per i non frequentanti: A. Caputo, Manuale di didattica della filosofia, Armando, Roma, 2019
Codice insegnamento P803765217
L’obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite sui processi cognitivi di apprendimento e memoria. ● Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso è dedicato all’introduzione alle teorie…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze approfondite sui processi cognitivi di apprendimento e memoria.
● Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso è dedicato all’introduzione alle teorie sull’apprendimento e la memoria, alle strutture cerebrali associate a processi di apprendimento e di memoria nonché ai principali disturbi.
● Conoscenza e capacità di comprensione applicate: al riconoscimento di disturbi di memoria nell’arco di vita ed in particolare in età avanzata.
● Autonomia di giudizio: Capacità di sintesi e confronto sulle varie teorie relative ad apprendimento e memoria oltre che sull’uso di misure di neuroimmagine, test e questionari relativi all’apprendimento e alla memoria.
● Abilità comunicative: Capacità di comunicare con uno stile personale e con terminologia appropriata i contenuti appresi durante il corso.
● Capacità di apprendere: Capacità di comprendere, analizzare ed elaborare i contenuti del corso, al fine di poter intraprendere approfondimenti successivi in maniera autonoma.
Programma
Il corso si propone di introdurre lo studente alle principali teorie sull’apprendimento e la memoria, con particolare riferimento ai seguenti temi:
- Memoria sensoriale
- Memoria a breve termine e di lavoro
- Apprendimento
- Memoria semantica ed episodica
- Memoria autobiografica
- Memoria prospettica
- Oblio motivato e incidentale
- Amnesia
- Recupero
- Memoria nel contesto forense
- Memoria nell’infanzia
- Memoria ed invecchiamento.
Modalità d'esame
Sono previsti 2 esoneri, il primo a metà del corso (orientativamente ad aprile) ed il secondo a fine del corso (ultima lezione del corso). Gli esoneri saranno in forma scritta e saranno costituiti da 9 domande a risposta multipla con 4 opzioni di risposta e 2 domande a risposta aperta. Per le domande a risposta multipla verrà assegnato 1 punto in caso di risposta corretta e 0 se errata. Le domande a risposta aperta verranno valutate da 0 a 3 punti in base alla correttezza, esaustività e rispondenza al quesito della risposta. Pertanto, il voto massimo di ogni esonero è 15. Il voto finale, che verrà verbalizzato, corrisponderà alla somma dei punteggi ottenuti dai due esoneri. La lode rappresenta una valutazione ulteriore, attribuita nei casi in cui la prova mostri un livello particolarmente elevato di accuratezza, completezza e padronanza dei contenuti, chiaramente per ciò che riguarda le risposte alle domande aperte.
La prova d’esame (non esonero) si svolgerà in forma scritta e sarà costituita da 21 domande a risposta multipla con 4 opzioni di risposta e 3 domande a risposta aperta. Per le domande a risposta multipla verrà assegnato 1 punto in caso di risposta corretta e 0 se errata. Le domande a risposta aperta verranno valutate da 0 a 3 punti in base alla correttezza, esaustività e rispondenza al quesito della risposta. La lode verrà assegnata se lo studente avrà partecipato alle attività svolte durante le lezioni e se le risposte fornite alle domande aperte risulteranno particolarmente esaustive.
Sia per gli esoneri sia per le prove d’esame lo studente dovrà essere munito di riconoscimento tramite documento di identità.
Per bisogni speciali di apprendimento e richiesta di tempo aggiuntivo per la prova scritta si prega di contattare la docente direttamente o tramite il tutor, presentando la certificazione corrispettiva.
Testi di riferimento
Baddeley A., Eysenck M. W., & Anderson M. C. “La Memoria”, Ed. Il Mulino, Bologna, 2011 (ristampa 2020), capitoli 2 e 17 esclusi. Alcuni articoli scientifici forniti dal docente.
Codice insegnamento P789897663
Sviluppare: una accurata conoscenza della storia politico istituzionale e sociale; la padronanza critica dei metodi della ricerca storica e dell’analisi e interpretazione delle fonti antiche, lette in lingua originale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppare:
- una accurata conoscenza della storia politico istituzionale e sociale;
- la padronanza critica dei metodi della ricerca storica e dell’analisi e interpretazione delle fonti antiche, lette in lingua originale, greca e latina;
- la capacità di ricostruzione dei fenomeni storici in maniera autonoma, anche in considerazione degli sviluppi di lunga durata e delle eredità.
Lo/la studente dovrà padroneggiare il profilo politico-istituzionale e socio-politico di Roma antica, colto nei suoi sviluppi dall’età monarchica a quella tardoantica, attraverso le fonti specifiche per ciascuna fase. Lo studente / la studentessa dovrà inoltre cogliere, in relazione ad una questione specifica, le dinamiche istituzionali e socio-politiche sottese e conseguenti.
Lo/la studente dovrà essere in grado di ricostruire fenomeni storici, partendo dalla ricerca documentaria e applicandovi i metodi della ricerca storica.
- Autonomia di giudizio
Lo studente / la studentessa dovrà essere in grado di formulare giudizi personali e motivati a partire dalle fonti storiche e confrontandoli con la discussione sviluppata nella bibliografia moderna. - Abilità comunicative
Lo studente / la studentessa dovrà essere in grado di descrivere e discutere fenomeni e processi storici, usando il lessico specifico; elaborare un discorso storico con destinazione sia scientifica sia divulgativa. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente / la studentessa dovrà essere in grado di applicare autonomamente conoscenze e abilità acquisite all’apprendimento e alla discussione di fenomeni storici diversi per cronologia e temi.
Programma
Il I secolo a.C., in cui si muovono alcuni tra i più noti protagonisti della storia romana di età repubblicana, propone un radicale sommovimento degli assetti in essere: procedure istituzionali, confronti politici, assetti valoriali; schemi culturali. È il secolo che vede in atto tensioni e scontri, accompagnati dal rovesciamento di posizioni ideologiche e dalla manifestazione di contraddizioni e istanze maturate nel tempo. Il corso propone una riflessione sugli strumenti e i metodi della contesa politica, e cerca di penetrare, attraverso la lettura delle vivide testimonianze degli autori antichi (Cicerone, Varrone, Plutarco, Appiano, Cassio Dione) e della loro tradizione, nelle pieghe di comportamenti politici e sociali complessi, messi in campo da soggetti pubblici e privati in luoghi deputati e non.
Modalità d'esame
- Modalità di verifica dell'apprendimento
È prevista una prova finale orale.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per iscriversi all'esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3. - Criteri di valutazione
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo/la studente dovrà mostrare di avere acquisito le competenze relative alla lettura dello sviluppo sincronico e diacronico delle istituzioni di Roma antica, cogliendo i processi generativi dei fenomeni, i loro nessi e le specificità delle singole fasi. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Lo/la studente dovrà mostrare di avere acquisito gli strumenti scientifici utili a ricostruire fenomeni storici, partendo dalla ricerca documentaria e applicandovi strumenti e metodi della ricerca storica. - Autonomia di giudizio:
Lo/la studente dovrà mostrare di essere in grado di elaborare giudizi personali e motivati su fenomeni politico-istituzionali e sociali, a partire dalle fonti antiche e discutendo la bibliografia moderna. - Abilità comunicative:
Lo/la studente dovrà mostrare di essere in grado di descrivere e discutere fenomeni e processi storici; di sviluppare un’argomentazione storica con destinazione sia scientifica sia divulgativa. - Capacità di apprendere:
Lo/la studente dovrà mostrare di essere in grado di applicare autonomamente conoscenze e abilità acquisite all’apprendimento e alla discussione di fenomeni storici diversi per cronologia e temi. - Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione del voto finale saranno effettuate attraverso la verifica dell’acquisizione da parte degli/delle studenti di competenze relative alla lettura dello sviluppo storico delle istituzioni di Roma antica; al corretto approccio a strumenti e metodi della ricerca storica; all’elaborazione di punti vista personali sui fenomeni storici, correttamente argomentati, sia in chiave scientifica sia in chiave divulgativa.
In vista della misurazione del raggiungimento di tali competenze si farà riferimento alla seguente rubrica di valutazione: - Valutazione insufficiente
- 18-21: valutazione sufficiente
- 22-24: valutazione discreta
- 25-27: valutazione buona
- 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.
Testi di riferimento
1. M. Pani, E. Todisco, Società e istituzioni di Roma antica, Carocci, Roma 2005 (rist. 2018; capitoli 1.1., 1.2, 1.3, pp. 7-70; 1.5, pp. 83-100; 2.1, 2.2., 2.3, 2.4, pp. 101-163, con esclusione di 2.2.4).
2. Dossier di fonti antiche con passi scelti dalle opere di Cicerone (Epistulae ad Atticum; Epistulae ad familiares; Orazioni, passim); Varrone (de lingua latina, de vita populi Romani, de gente populi Romani); Appiano (Guerre civili, I; IV, passim); Cassio Dione (libri XXXVII-LV, passim); Plutarco (Vite, passim).
Codice insegnamento 65320
Conoscenza e capacità di comprensione Capacità di comprendere e interrogare fonti storiche. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Capacità di comprendere e interrogare fonti storico-scientifiche. Autonomia di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Conoscenza e capacità di comprensione
Capacità di comprendere e interrogare fonti storiche. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di comprendere e interrogare fonti storico-scientifiche. - Autonomia di giudizio
Autonomia di giudizio storico-critico nell’ambito della scienza e delle sue declinazioni culturali - Abilità comunicative
Abilità nel comunicare, anche con strumenti multimediali, i risultati dello studio e di piccole ricerche in storia della scienza. - Capacità di apprendere
Capacità di interagire collaborativamente col docente nel rapporto di insegnamento-apprendimento della storia della scienza.
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere i momenti principali della storia della scienza occidentale, di saper interrogare criticamente le fonti e di sapere comunicare i risultati del proprio studio e di piccole ricerche.
Conoscenza e capacità di comprensione
o Lo studente dovrà acquisire la capacità di comprendere e interrogare fonti storiche.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
o Lo studente dovrà acquisire la capacità di comprendere e interrogare fonti storico-scientifiche.
Competenze trasversali
- Autonomia di giudizio
o Lo studente dovrà maturare autonomia di giudizio storico-critico nell’ambito della scienza e delle sue declinazioni culturali. - Abilità comunicative
o Lo studente dovrà sviluppare l’abilità nel comunicare, anche con strumenti multimediali, i risultati dello studio e di piccole ricerche in storia della scienza. - Capacità di apprendere in modo autonomo
- o Lo studente dovrà potenziare la capacità di interagire collaborativamente col docente nel rapporto di insegnamento-apprendimento della storia della scienza
Descrittore di Dublino 2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di comprendere, analizzare e interpretare criticamente le fonti della storia della scienza, nonché di rielaborare in modo autonomo le informazioni acquisite attraverso l'impiego efficace dei più aggiornati strumenti di ricerca bibliografica.
- Descrittore di Dublino 3 – Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di esercitare un'autonoma capacità di giudizio e di riflettere criticamente su questioni di carattere storico, scientifico, sociale ed etico. - Autonomia di giudizio
Lo/la studente/studentessa svilupperà una capacità di giudizio storico-critico applicabile non soltanto ai temi propri della storia della scienza, ma anche a più ampie questioni di carattere culturale e intellettuale. - Descrittore di Dublino 4 – Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di comunicare in modo efficace le conoscenze acquisite, di presentare e argomentare le proprie tesi e di confrontarsi con interlocutori sia specialisti sia non specialisti. - Abilità comunicative
Lo/la studente/studentessa sarà in grado di comunicare efficacemente i risultati del proprio studio e di piccole ricerche svolte in autonomia. - Descrittore di Dublino 5 – Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa avrà acquisito le competenze necessarie per affrontare con un elevato grado di autonomia i successivi livelli di studio. - Capacità di apprendimento
Attraverso l'interazione con il docente e con gli altri studenti, lo/la studente/studentessa acquisirà i metodi di lavoro e gli strumenti di ricerca fondamentali per condurre in autonomia attività di studio e di ricerca.
Programma
Il corso intende ripercorrere l’evoluzione storica della scienza nell’ultimo secolo e, anche sotto un profilo antropologico, i nuovi paradigmi di razionalità aperti dalla fisica quantistica e dalla rivoluzione digitale.
Modalità d'esame
Seminari degli studenti, interventi, presentazioni, esame finale orale
Testi di riferimento
- M. Kumar, Quantum. Da Einstein a Bohr, la teoria dei quanti, una nuova idea della realtà, Mondadori, Milano 2019.
- F.P. de Ceglia, L. Leporiere, La pitonessa, il pirata e l’acuto osservatore. Spiritismo e scienza nell’Italia della belle époque, Editrice bibliografica, Milano 2018.
- Materiali distribuiti dalla cattedra sulla storia e filosofia dell’intelligenza artificiale.
Codice insegnamento P491835294
Acquisizione della capacità di leggere criticamente i principali testi filosofici, politici e storici dell’antichità classica, mirando a fornire strumenti per la comprensione della riflessione politica contemporanea.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione della capacità di leggere criticamente i principali testi filosofici, politici e storici dell’antichità classica, mirando a fornire strumenti per la comprensione della riflessione politica contemporanea. Tenere conto del lessico greco all’origine del nostro vocabolario etico e politico.
- Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento ha per obiettivo la lettura e analisi critica dei principali testi filosofici, politici e storici dell’antichità classica, mirando a fornire strumenti per la comprensione della riflessione politica contemporanea secondo i suoi parametri originari e, al tempo stesso, offrendo gli strumenti per contestualizzare il pensiero antico secondo i suoi criteri propri di sviluppo. Al raggiungimento di questi obiettivi concorrono sia le lezioni frontali sulla storia del pensiero classico, sia la lettura commentata di brani delle opere dell’antichità greco-latina, sia infine la richiesta agli studenti di redigere dei saggi su temi specifici che vengono successivamente discussi con il docente.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Attraverso la riflessione sui testi classici dell’antichità su temi filosofici e politici si cerca, da una parte, di fornire agli studenti gli strumenti per affrontare scientificamente lo studio degli autori antichi e di acquisire consapevolezza dei metodi consolidati di analisi, anche relativamente ad autori di periodi diversi. Al tempo stesso, si tratta di sviluppare, attraverso la discussione dei testi classici, la capacità di riflettere criticamente sulle principali nozioni politiche e sui parametri di valutazione dell’agire politico contemporaneo.
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di sapere valutare criticamente i principali temi della riflessione politica sulla base dei riferimenti classici, riscontrandone derivazioni e differenze; devono inoltre esprimere consapevolezza della tradizione del lessico politico contemporaneo, secondo le sue distinte articolazioni storico-concettuali; devono altresì dimostrare capacità di argomentare autonomamente sui problemi sollevati durante il corso attraverso gli strumenti rigorosi di analisi illustrati durante le lezioni (risorse bibliografiche, strumenti di analisi testuale, procedure di indagine anche in ambito linguistico). - Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le proprie abilità comunicative acquisite attraverso le attività seminariali e la discussione orale dei saggi alla fine del percorso didattico. È richiesta la partecipazione attiva degli studenti nella discussione di testi diversi discussi durante le lezioni e che costituiscono la base della riflessione etico-politica antica e della sua tradizione moderna. - Capacità di apprendere in modo autonomo
- Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare di possedere gli strumenti necessari per affrontare le tematiche di natura etico-politiche che sono oggetto di discussione nel corso magistrale. Devono anche dimostrare di potere sviluppare una riflessione critica e autonoma sui principali temi della riflessione filosofica e politica classica, con una capacità di argomentazione critica che tenga conto degli strumenti scientifici di analisi.
Programma
Storia dell’etica e della riflessione politica antica. In modo particolare, si prevede la lettura e l’analisi critica dei trattati etici aristotelici come introduzione alla riflessione etico-politica. Il corso si dedicherà in particolare alla riflessione sull’amicizia nell’Etica Nicomachea, libri VIII-IX.
Modalità d'esame
Seminario su un tema correlato alla trattazione dell’amicizia negli autori antichi.
Redazione di un saggio che verrà discusso alla fine del corso e che deve essere rielaborato a partire da questa discussione e consegnato prima della data d’esame.
Esame orale con discussione delle principali tematiche affrontate durante il corso.
Testi di riferimento
Aristotele, Etica Nicomachea, ed. a cura di C. Natali, Bari-Roma: Laterza.
Codice insegnamento P918470092
Conoscenza e capacità di comprensione dei processi politici e delle riflessioni teoriche intorno alla natura della politica e dello Stato, nonché delle loro trasformazioni storiche. Capacità di analizzare le dinamiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione dei processi politici e delle riflessioni
teoriche intorno alla natura della politica e dello Stato, nonché delle loro
trasformazioni storiche. Capacità di analizzare le dinamiche politiche attuali
e di istituire processi comunicativi e interattivi in grado di influire sui
meccanismi di formazione delle élites.
-: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
(capacità attraverso lo studio dei meccanismi politico-istituzionali ). Gli/Le
studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di
apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi
con un alto grado di autonomia.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in
grado di apprendere i testi in modo autonomo , dimostrando di leggere una
edizione critica interrogandosi sulla sua autenticità e correttezza.
Le attività finalizzate alle competenze trasversali sono insegnamenti a libera
scelta e/o laboratori inseriti nel percorso formativo da concordare con il
docente.
Programma
L’analisi critica del presente in rapporto al suo essere divenuto storico,
nonché il necessario superamento dell’anomia sociale. La finalità del corso è
l’individuazione dei caratteri fondamentali della democrazia dei moderni
così come si è venuta definendo da Machiavelli ai giorni nostri. Attraverso la
lettura dei testi filosofici, storici e letterari verranno individuate le forme di
coscienza che hanno scandito la storia dell’Europa moderna. L’obiettivo è
intendere la storicità di tali forme e, parimenti , trarre da esse conoscenze e
indicazioni per una interpretazione del presente.
Modalità d'esame
Lo studente/studentessa deve conoscere ed essere in grado di dimostrare
che un risultato di apprendimento è stato raggiunto . deve dimostrare una capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di
ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione,
competenza nell’impiego del lessico specialistico e che un risultato di
apprendimento sia stato raggiunto. esame finale orale.
Testi di riferimento
Gramsci, Nel mondo grande e terribile. Antologia degli scritti 1914-1935, a
cura di G.Vacca, Einaudi, ( Collana tascabili Einaudi) Torino 2014 ; Karl D.
Bracher, Il Novecento secolo delle ideologie, Laterza. Manuale di storia del
pensiero politico, a cura di Carlo Galli, parte quarta e quinta (‘800 e ‘900 ).
Codice insegnamento P924447892
Affinamento di una capacità di comprensione, interpretazione ed elaborazione critica dei problemi fondamentali della filosofia attraverso il confronto con i testi classici e contemporanei, i diversi linguaggi e metodi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Affinamento di una capacità di comprensione, interpretazione ed elaborazione critica dei problemi fondamentali della filosofia attraverso il confronto con i testi classici e contemporanei, i diversi linguaggi e metodi del filosofare, gli stili differenti di argomentazione e i canoni della tradizione e della contemporaneità.
DD 1 - Conoscenza e capacità di comprensione
Sviluppo e approfondimento della conoscenza di autori e testi del pensiero filosofico, con particolare riferimento alla storia della "metafisica"; capacità di messa a fuoco e di elaborazione di alcune tematiche trasversali nel corso della tradizione del pensiero occidentale.
DD 2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di analisi, interpretazione e rielaborazione di testi classici della metafisica; capacità di de-codificare i problemi linguistici di un testo anche attraverso il confronto con la lingua originale; capacità di contestualizzare autori e opere nelle discussioni del loro tempo; acquisizione di conoscenze sulla storia degli effetti (Wirkungsgeschichte) di un testo o di un autore nella successiva storia del pensiero sino all'epoca presente.
DD 3-5 – Competenze trasversali
- Autonomia di giudizio
Capacità di individuare i problemi aperti, le aporie, le soluzioni insufficienti delle diverse dottrine filosofiche in relazione ai loro problemi iniziali. - Abilità comunicative
Capacità di argomentazione analitica riguardo alle dottrine metafisiche, non solo ricostruendo le ragioni e gli sviluppi logici dei singoli autori o delle singole opere, ma anche argomentando a favore o contro di esse. - Capacità di apprendere
Acquisizione di un metodo storico e critico con cui individuare i presupposti e la struttura metafisica (esplicita o implicita) delle diverse visioni del mondo della nostra epoca.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - Elaborare criticamente i problemi fondamentali nella storia della metafisica occidentale orientandosi tra le scuole, gli indirizzi e gli autori più significativi di tale storia.
Programma
“Ed io che sono?” Il “soggetto” umano come domanda metafisica.
Agostino d’Ippona e Giacomo Leopardi
Modalità d'esame
L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale.
Lo studente dovrà mostrare:
1) capacità di comprensione, interpretazione ed elaborazione critica dei testi e degli autori trattati con specifico riferimento ai problemi di lunga durata nella storia della “metafisica”;
2) conoscenza delle problematiche e dei testi trattati nella loro genesi, nella loro lingua originale, nel loro contesto e nella storia dei loro effetti fino all'epoca contemporanea;
3) acquisizione di un saldo metodo di approccio, interpretazione ed elaborazione critica alla struttura "metafisica" (o anche "antimetafisica") dei problemi filosofici centrali del pensiero moderno e contemporaneo;
4) capacità di individuare, esporre e comunicare adeguatamente le argomentazioni dei discorsi e dei testi della tradizione metafisica moderna e contemporanea;
5) capacità di apprendimento di un metodo per individuare le diverse visioni metafisiche (o anti-metafisiche) nel pensiero filosofico e nella cultura contemporanea.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Testi di riferimento
Testi di riferimento:
- Agostino, Le confessioni, trad. it. di C. Carena, a cura di M. Bettetini, testo latino a fronte, Einaudi, Torino 2015 (o altra edizione ma sempre con il testo latino a fronte)
- G. Leopardi, Canti, a cura di L. Blasucci, 2 voll., Fondazione Pietro Bembo / Ugo Guanda Editore, 2019-2023 (o altra edizione).
Codice insegnamento P715777584
Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi riguardanti la Storia delle idee: -affinamento delle conoscenze di storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e specializzazione in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi riguardanti la Storia delle idee:
-affinamento delle conoscenze di storia del pensiero filosofico e scientifico dall'antichità ai nostri giorni e specializzazione in alcuni autori o correnti o epoche storiche di particolare rilievo;
-conoscenza ed elaborazione del dibattito filosofico contemporaneo, con particolare specializzazione in uno o più ambiti o stili della ricerca filosofica;
-acquisizione della capacità di lettura e interpretazione dei testi filosofici in lingua originale, collocati nel loro specifico contesto e considerati nelle prospettive da essi aperte nelle epoche successive;
-acquisizione della padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti l'analisi dei problemi, le modalità logico-argomentative, l'utilizzo degli strumenti critici e lo sviluppo di un'attitudine alla ricerca;
-conoscenza degli strumenti bibliografici, dell'utilizzo degli archivi, delle biblioteche e della didattica multimediale;
-affinamento della conoscenza dei linguaggi e delle metodologie dell'informatica e dei sistemi di comunicazione multimediale, anche in riferimento alle nuove professioni nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
-acquisizione delle competenze filosofiche, antropologiche e culturali richieste nelle figure professionali operanti nella Pubblica Amministrazione e in enti pubblici e privati.
Gli studenti/studentesse:
- Perfezionano la conoscenza delle discipline filosofiche e delle discipline storico-filosofiche, approfondendone i linguaggi specifici e le aree problematiche di competenza.
- Apprendono ad applicare criticamente temi e problemi della tradizione filosofica per l'interpretazione della contemporaneità.
Gli studenti/studentesse:
- Acquisiscono conoscenze nei campi della filosofia, della storia e delle scienze umane e la capacità di elaborarle criticamente e di utilizzarle come strumento di lettura delle trasformazioni sociali e antropologiche della contemporaneità.
- Utilizzano le proprie competenze sia nel mondo della didattica scolastica, sia nell'ambito della ricerca/didattica universitaria, sia anche nell'ambito delle professioni legate all'organizzazione culturale e alla valorizzazione delle risorse umane.
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
Gli studenti/studentesse: - Sviluppano competenze ed autonomia nella capacità di giudizio, acquisendo risorse critico-valutative utili ad interpretare la contemporaneità.
- acquisiscono conoscenze e competenze idonee a distinguere componenti concettualmente significative e logicamente plausibili da modi e forme di argomentazioni retoriche e persuasive.
- Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
Gli studenti/stutendesse: - Sviluppano capacità operative applicabili in attività culturali, testuali, comunicative e editoriali, nonché nella gestione delle risorse umane;
- Acquisiscono la capacità di argomentare in forma scritta ed orale in maniera efficace, utilizzando registri diversi a seconda del contesto e dell'interlocutore;
- Maturano una solida capacità di ascolto attivo, di negoziazione e di lavoro in gruppi anche interdisciplinari, con comprensione della pluralità dei punti di vista.
- Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
Gli studenti/studentesse: - Acquisiscono competenze specifiche per diversi gradi di apprendimento e la capacità di aggiornare le proprie conoscenze con lo studio di testi e documenti specialistici ed accademici;
- Acquisiscono la capacità di analizzare criticamente fonti diverse, nonché di adattarsi a nuove situazioni;
- Maturano buone capacità nelle relazioni interpersonali con prerogative organizzative originali.
Programma
Dono e riconoscimento nelle filosofie contemporanee
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene per mezzo di un esame orale, in cui vengono valutate la capacità di comprensione, l’autonomia di giudizio, l’abilità comunicativa, nonché la capacità di apprendimento dello studente.
Testi di riferimento
Marcel Mauss - Saggio sul dono-Einaudi (2002)
Paul Ricoeur - Percorsi del riconoscimento (2005, Cortina Raffaello)
F. Fistetti, Dono e riconoscimento (2026, Mimesis)
Jean-Luc Marion - étant donné (2013, Presses Universitaires de France)
Altra bibliografia sarà dettata durante il corso
Codice insegnamento P796473210
La ricerca storica e la storiografia da qualche decennio si confrontano con la “svolta culturale”, con un approccio che ha attraversato tutte le scienze umane e sociali, mettendo a frutto nuovi problemi, un nuovo dialogo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La ricerca storica e la storiografia da qualche decennio si confrontano con la “svolta culturale”, con un approccio che ha attraversato tutte le scienze umane e sociali, mettendo a frutto nuovi problemi, un nuovo dialogo con le fonti, nuovi sguardi. Importanti trasformazioni nel metodo, nei temi e nelle fonti hanno aperto proficui cantieri di ricerca, sempre aperti al confronto con altre discipline. Lo studente sarà in grado di esplorare questo “cantiere” e di metterne concretamente alla prova strumenti e prospettive, in ambiti particolari e specifici concordati con la docente, con particolare attenzione ai processi culturali nell’età delle masse e dei mass media (dagli old media ai new media all’intelligenza artificiale).
Lo studente dovrà dimostrare di saper individuare i principali
aspetti e nodi storiografici della storia culturale e sociale dei secoli XIX-XXI
Lo studente dovrà dimostrare saper interpretare, concettualizzare e periodizzare fenomeni e processi storici dell’età contemporanea, secondo l’approccio della storia dei processi culturali nell’età dei mass media e nella globital age
- Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà dimostrare di saper valutare autonomamente metodi, strumenti, risorse per la ricerca sulla storia culturale, oltre che sulle diverse tipologie e format dei prodotti culturali - Abilità comunicative
Lo studente dovrà dimostrare di padroneggiare diversi stili comunicativi, diverse tecniche narrative e approcci storiografici, anche con l’ausilio delle tecnologie digitali, al fine di rendere efficace la comunicazione della conoscenza sui processi culturali in età contemporanea - Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente dovrà essere in grado di aggiornare e approfondire la conoscenza sui processi culturali contemporanei in modo autonomo, confrontandosi criticamente con diverse tipologie di format, media, testi e narrazioni
Programma
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi, approcci e metodi della storia culturale nell’età delle masse e dei media di massa. Una prima parte del corso sarà dedicata ad una introduzione sulla ricerca internazionale e sui temi di ricerca; con un approfondimento specifico dedicato agli studi sul rapporto tra culture e media, tra memorie e narrazioni, tra professional history e popular history in età contemporanea. La seconda parte del corso sarà dedicata a casi di studio specifici, con esercitazioni e laboratori, individuali e di gruppo. Scopo della seconda parte è quello di misurarsi direttamente con i problemi della ricerca storica sui processi culturali e sociali nella globital age. La terza parte del corso sarà dedicata alla costruzione di percorsi di ricerca degli studenti intorno a nuclei tematici comuni scelti insieme al docente.
Gli studenti del corso da 9 CFU seguiranno tutte le lezioni ed esercitazioni. Gli studenti del corso da 6 cfu seguiranno solo una parte delle lezioni dei primi due moduli, come concordato all'inizio del corso.
Modalità d'esame
Gli studenti frequentanti possono sostituire l'esame orale con la presentazione e discussione di un elaborato di ricerca su un tema concordato col docente. I non frequentanti dovranno sostenere un esame orale, concordando con la docente il programma.
Testi di riferimento
Parte generale:
- Banti, Alberto Mario, Carlotta Sorba, and Vinzia Fiorino. Lessico della storia culturale. Gius. Laterza & Figli Spa, 2023.
- Mazzini F. sorba C., La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica, LATERZA 2021
- Burke P., La storia culturale, Il Mulino, Bologna, 2009;
- Balbi, Gabriele. L'ultima ideologia: breve storia della rivoluzione digitale. Gius. Laterza & Figli Spa, 2022.
Parte monografica: - Banti A. M. 2019, Wonderland: la cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd, Laterza
- Ortoleva P. 2019, Miti a bassa intensità. Racconti, media e vita quotidiana, Einaudi
- Bauman Z. 2017, Retrotopia, Laterza
- Bernardini, G., & Cornelißen, C. (2019). La medialità della storia. Nuovi studi sulla rappresentazione della politica e della società. Il Mulino
- Boym S. 2001, The Future of Nostalgia, Basic Books
- Carrino A., Fruci L. (a cura di) 2020, Briganti: narrazioni e
- Gribaudi G. 2020, La memoria, i traumi, la storia. La guerra e le catastrofi del Novecento, Viella
- Jedlowski P., 2017, Memorie del futuro. Un percorso tra sociologia e studi culturali, Carocci
NOTA: altri testi e materiali saranno forniti a lezione o concordati con gli studenti sulla storia del cinema, della radio e della televisione, della canzone popolare, del teatro, dei giochi e dei videogiochi, delle produzioni amatoriali e digitali
Codice insegnamento 65321
L’attività formativa si propone di fornire strumenti di comprensione della storia europea e mondiale dall’Ottocento a oggi. Capacità di formulare autonomamente ipotesi interpretative di un processo storico sulla base…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si propone di fornire strumenti di comprensione della storia europea e mondiale dall’Ottocento a oggi.
Capacità di formulare autonomamente ipotesi interpretative di un processo storico sulla base di fonti, del dibattito storiografico e di informazioni di corredo, con uso adeguato della periodizzazione.
Capacità di interpretare processi storici generali, di saper fare uso della concettualizzazione e della periodizzazione, avvalendosi anche di fonti secondarie, sia a stampa sia digitali.
o Autonomia di giudizio:
Capacità di analizzare e valutare autonomamente fenomeni e processi storici, e di collegarli diacronicamente anche in relazione al presente.
o Abilità comunicative:
Capacità di utilizzare correttamente e puntualmente il linguaggio specialistico sia nell’esposizione orale che in eventuali elaborati scritti
o Capacità di apprendere:
Capacità di affrontare lo studio del passato, per temi e aree geografiche ampie, di saper ragionare criticamente sulle fonti e di svolgere una ricerca bibliografica su un tema storico.
Programma
<b>Antifascismi e democrazia. Conflitti memoriali europei nella prospettiva del declino occidentale</b> <br>
Il corso si propone di analizzare in prospettiva storica i principali conflitti memoriali che hanno segnato l’Europa contemporanea dalla guerra fredda ai giorni nostri, collocandoli all’interno del più ampio quadro delle trasformazioni della globalizzazione. Particolare attenzione sarà riservata alle dinamiche dei conflitti sociali, politici e culturali che hanno accompagnato la costruzione europea e i processi di globalizzazione degli ultimi decenni. Il corso intende inoltre stimolare la riflessione critica sulle trasformazioni delle culture politiche, dei modelli economici e delle forme della sovranità che hanno caratterizzato l’Europa nell’ultimo quarto del Novecento e nella fase successiva alla fine della Guerra fredda.
Il programma si articolerà in due parti:
<i>1. Parte istituzionale</i> (6 CFU, per i CdS LM-14 Filologia moderna; LM-78 Scienze filosofiche; LM-89 Storia dell’arte): fornisce un quadro d’insieme dei principali snodi della storia europea dal secondo dopoguerra al periodo più recente, con un focus sul processo di integrazione europea . Saranno approfonditi i rapporti tra istituzioni sovranazionali e Stati nazionali, le evoluzioni del concetto di sovranità e le interazioni tra dimensione politica, economica e sociale. Particolare attenzione sarà dedicata alle sfide affrontate dall’Unione Europea nel passaggio dal sistema bipolare della Guerra fredda a un contesto globale sempre più policentrico e instabile, e alle politiche della memoria. <br>
<i>2. Parte monografica</i> (per il CdS LM-84 Storia e scienze sociali, 9 CFU): esplora il ruolo dell’antifascismo nelle politiche della memoria degli Stati europei nel secondo dopoguerra, il mutamento durante la guerra fredda, e le controversie memoriali seguite al crollo dell’URSS nel 1991 dell’ascesa e del progressivo declino della supremazia occidentale. Sulla scorta delle ricostruzioni di Tony Judt, e delle riflessioni di Franco De Felice, il corso analizzerà le funzioni dell’antifascismo nella costruzione delle democrazie postbelliche e le fratture profonde che ne hanno segnato la parabola con l’avvio della globalizzazione dagli anni Settanta. Dopo l’apparente trionfo dell’Occidente seguito alla fine della Guerra fredda, saranno indagate le nuove direttrici memoriali e le tensioni culturali che ne sono conseguite in un’Europa segnato dall’incertezza e dal ritorno di rivalità e conflitti.
Modalità d'esame
o Eventuali esoneri sulla parte istituzionale per i frequentanti
o Colloquio orale finale
Testi di riferimento
<b>Parte istituzionale</b>: (6 CFU, LM-14 Filologia moderna; LM-78 Scienze filosofiche; LM-89 Storia dell’arte )
o Leonardo Rapone, <i>Storia dell'integrazione europea</i>, Roma, Carocci, 2015, II ed.; oppure
o Federico Romero, <i>Storia globale dell'età contemporanea. Dal dominio occidentale all'insicurezza multipolare</i>, Roma, Carocci, 2025<br>
Parte monografica (in aggiunta a quella istituzionale per il CdS LM-84):
o Franco De Felice, <i>Antifascismo e democrazia. La scelta di civiltà dell’Europa postbellica</i>, a c. di C. Spagnolo, Roma, Carocci, 2024.
Codice insegnamento 8776
LM-78 Scienze filosofiche Padroneggiare gli eventi principali della storia ellenistica nell'arco temporale che va dalla morte di Alessandro Magno alla conquista romana dell’Egitto. Acquisizione della metodologia della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
LM-78 Scienze filosofiche
Padroneggiare gli eventi principali della storia ellenistica nell'arco temporale che va dalla morte di Alessandro Magno alla conquista romana dell’Egitto. Acquisizione della metodologia della ricerca storica sull’età ellenistica con particolare attenzione alle varie tipologie di fonti sia greco-romane che locali (fonti accadiche, egiziane, iraniche, indiane ecc.).
LM84 - Scienze storiche e sociali
Conoscenza dei contenuti e della metodologia della ricerca storica su questa fase storica con particolare attenzione alle varie tipologie di fonti scritte sia greco-romane che locali (accadiche, egiziane, iraniche, indiane), archeologiche e numismatiche.
Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscenza dei principali eventi della storia ellenistica e comprensione della complessità del mondo ellenistico e delle sue problematiche politiche, socio-economiche e culturali.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- Acquisizione della metodologia della ricerca storica sull’età ellenistica con particolare attenzione alle varie tipologie di fonti sia greco-romane che locali (fonti accadiche, egiziane, iraniche, indiane ecc.).
Autonomia di giudizio
- Valutare la qualità e attendibilità delle fonti storiche;
- Essere capace di avere approccio critico alla bibliografia moderna.
Abilità comunicative - comunicare i contenuti appresi in forma sintetica dimostrando padronanza della terminologia tecnica della disciplina.
Capacità di apprendere in modo autonomo - svolgere in modo autonomo una ricerca su uno dei molteplici aspetti della storia ellenistica.
Programma
Lineamenti di storia ellenistica e delle sue fonti, utilizzo critico di fonti letterarie, epigrafiche, numismatiche e archeologiche; presentazione della storia ellenistica dalla morte di Alessandro Magno alla conquista romana dell’Egitto dei Tolemei. Il corso prevede uno spazio di approfondimento dedicato alla lettura e commento di fonti letterarie ed epigrafiche in traduzione italiana, su specifici eventi e problematiche affrontati durante le lezioni.
Modalità d'esame
Esame finale orale.
Criteri di valutazione:
Conoscenza e capacità di comprensione:
- Conoscere gli aspetti evenemenziali della storia ellenistica e di cogliere correttamente la complessità delle sue problematiche politiche, culturali, economiche e sociali.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: - Saper individuare i caratteri specifici delle diverse fonti sull’età ellenistica e dimostrare di saperle utilizzare per una corretta ricostruzione e analisi dei processi storici.
Autonomia di giudizio: - Dimostrare di aver acquisito capacità di valutazione autonoma sulla qualità e attendibilità delle diverse fonti storiche e di sapersi accostare criticamente alla bibliografia moderna.
Abilità comunicative: - Dimostrare padronanza degli aspetti essenziali del linguaggio tecnico della storia ellenistica e di denominare correttamente gli attori, i fenomeni e i processi storici.
Capacità di apprendere: - Capacità di svolgere una ricerca documentaria e bibliografica di base su una determinata della storia ellenistica
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:
La prova orale valuterà il livello raggiunto dallo studente in termini di conoscenza dei contenuti, capacità di apprendimento e di rielaborazione critica, conoscenza e capacità di comprensione applicate, autonomia di giudizio, padronanza del linguaggio tecnico della disciplina.
Valutazione insufficiente
18-21: valutazione sufficiente
22-24: valutazione discreta
25-27: valutazione buona
28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Testi di riferimento
1) O. Coloru, L'assedio di Tiro. 332 a.C. L'impresa epica di Alessandro Magno, Roma, Carocci 2026;
2) F. Landucci, Il testamento di Alessandro. La Grecia dall'Impero ai Regni, Roma-Bari, Laterza, 2014.
3) Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni.
Gli studenti non frequentanti sostituiranno il punto 3 con lo studio dei seguenti capitoli tratti da M. Giangiulio (ed.), Introduzione alla storia greca, Bologna, Il Mulino, 2021, cap. XV, XVII, XVIII e XIX.
I testi antichi da commentare saranno forniti durante le lezioni e resi disponibili nella sezione “Attività didattica” sulla pagina del docente https://www.uniba.it/it/docenti/coloru-omar
Codice insegnamento 65322
Conoscenza delle metodologie della ricerca storica pedagogica. Capacità di lettura critica dei testi di riferimento. Conoscenza e capacità di comprensione: o Saper analizzare e descrivere le principali forme pratiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza delle metodologie della ricerca storica pedagogica. Capacità di lettura critica dei testi di riferimento.
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o Saper analizzare e descrivere le principali forme pratiche razziste con una prospettiva d’indagine comparativa e sincronica.
o Saper analizzare e descrivere le principali tipologie di apparati iconografici che contraddistinsero la rappresentazione dell’alterità coloniale nell’Italia fra Ottocento e Novecento. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Saper comprendere l’origine degli stereotipi di razza che ancora oggi caratterizzano un approccio visuale largamente diffuso presso l’opinione pubblica occidentale e, nel caso di studio oggetto di insegnamento, italiana.
o Saper applicare questi stereotipi di razza nella progettazione di un marchio industriale e/o commerciale ispirato alle forme e ai contenuti propri dell’Ottocento e della prima metà del Novecento. - Autonomia di giudizio:
o Saper costruire una prospettiva personale in riferimento alle questioni affrontate e analizzate durante il corso. - Abilità comunicative:
o Servirsi in modo chiaro dei contenuti del corso utilizzando un linguaggio appropriato e un positivo approccio comunicativo. - Capacità di apprendere:
o Saper rappresentare i contenuti del corso attraverso uno studio critico e laboratoriale e non meramente mnemonico.
Programma
La costruzione del razzismo, sviluppatosi a partire dal XIV secolo nel continente europeo e istituzionalizzatosi nel corso del XX secolo, si innesta alla formazione delle società egualitarie che risultano particolarmente esposte a violenti scontri razziali. Particolare attenzione sarà attribuita ai seguenti argomenti:
- Lo studio comparativo del razzismo antisemita praticato nella Germania nazista e quello praticato negli Stati Uniti nel corso dell’Ottocento nei confronti degli afro-americani;
- Lo studio dei catalizzatori informali, quali le immagini dei marchi registrati dalle aziende italiane, per comprendere la costruzione del pregiudizio razziale nell’Ottocento e nel Novecento in seno alla società italiana.
Il corso, dopo una presentazione delle teorie razziste e dei contesti storico-sociali nei quali si sono diffuse, si baserà sullo svolgimento di una didattica pratica laboratoriale al cui interno gli studenti, sotto la guida del docente, saranno invitati a progettare l’apparato iconografico di un marchio commerciale/industriale ispirato a quelli analizzati nella prima parte dell’insegnamento.
Le dimensioni dell’elaborato saranno pari a un foglio A3, che potrà essere fotografato ovvero scansionato per essere inviato all’email istituzionale del docente. Il progetto dovrà essere consegnato inderogabilmente entro 72 ore dalla data scelta dallo studente per sostenere l’esame.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo la modalità orale per valutare:
1. la conoscenza dei processi di rappresentazione dell’alterità coloniale e le condizioni storiche, formative e culturali che hanno condizionato il rapporto tra gli Europei e gli altri popoli;
2. la capacità di formulare spiegazioni coerenti ai temi affrontati durante il corso mediante domande aperte.
3. l’analisi del marchio progettato dagli studenti e dalle studentesse al termine dell’attività laboratoriale.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato a partire da 18/30. La prova orale è articolata in tre domande, due per i testi obbligatori, più una terza relativa all’esposizione, da parte del candidato, del progetto di marchio presentato. Ogni domanda è volta ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti e dei concetti, la comprensione dei contesti, la padronanza del linguaggio specifico, la capacità critico-interpretativa necessaria a progettare il marchio industriale e/o commerciale.
Si intende insufficiente una prova in cui lo/la studente/studentessa descrive in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti, gli argomenti, non ne ricostruisce i contesti, si esprime con un linguaggio comune e non specifico, non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene e non dimostra di aver appreso nessun contenuto relativo ai marchi storici analizzati durante l’insegnamento.
Verrà valutata sufficiente (18-21) la prova in cui lo/la studente/studentessa descrive in modo impreciso ma corretto i concetti, i contesti e i protagonisti con un’argomentazione corretta anche se semplice, con un linguaggio corretto anche se limitato nell’uso di termini specifici e dimostra di aver acquisito una comprensione basilare dei contenuti relativi ai marchi storici analizzati durante l’insegnamento.
Si intende discreta (22-24) la prova in cui lo/la studente/studentessa costruisce con poche imprecisioni l’argomentazione con riferimento agli argomenti, ai protagonisti e ai contesti teorici e sociali, con un linguaggio corretto con l’uso di termini specifici, e dimostra di aver acquisito una comprensione sufficiente dei contenuti relativi ai marchi storici analizzati durante l’insegnamento.
Si intende buona (25-27) la prova in cui lo/la studente/studentessa argomenta in modo circostanziato le risposte, citando protagonisti e riferimenti teorico-critici, con un linguaggio accurato e specifico, mostrando di orientarsi in modo trasversale negli argomenti affrontati durante il percorso formativo, e di aver acquisito una buona comprensione dei contenuti relativi ai marchi storici analizzati durante l’insegnamento.
Si intende ottima (28-30) la prova in cui lo/la studente/studentessa discute in modo sistematico gli argomenti affrontati durante il percorso formativo con riferimenti al contesto storico e teorico, con riferimenti puntuali, dimostrando padronanza nel linguaggio critico, disinvoltura nell’argomentare coerentemente le ragioni di quanto sostiene, e dimostra di aver raggiunta una comprensione elevata dei contenuti relativi ai marchi storici analizzati durante l’insegnamento.
La valutazione di eccellenza richiede che siano soddisfatti tutti i criteri di valutazione sopra elencati.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell’esame è necessario fare riferimento ai seguenti testi e materiali didattici:
- G. Fredrickson, Breve storia del razzismo. Teorie e pratiche della discriminazione razziale dal medioevo a oggi, Roma, Donzelli Editore, 2016.
- D.F.A. Elia, Infanzia e colonialismo nelle carte del Fondo Graziani (1935-1937), Roma, Tab Edizioni, 2026.
- D.F.A. Elia, The historical origins of prejudices about otherness in Italy. From colonialism to the Second Republic, (in corso di stampa).
Codice insegnamento 66249
Gli obiettivi formativi del Corso sono in linea con quelli del Corso di laurea magistrale in Storia e scienze sociali. Il Corso intende fornire una formazione specifica e approfondita nella storia del Mediterraneo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi del Corso sono in linea con quelli del Corso di laurea magistrale in Storia e scienze sociali.
Il Corso intende fornire una formazione specifica e approfondita nella storia del Mediterraneo medievale (secc. IV-XV) intrecciando le diverse forme e dimensioni che caratterizzano l'indagine storica: dalla storia politica, a quella delle strutture istituzionali, dei sistemi economici e insediativi, degli ordinamenti, dei fattori culturali e di genere. L’insegnamento consente di acquisire a livello specialistico le conoscenze, i metodi e le pratiche degli studi storici relativi alla storia del Mediterraneo medievale, permettendo allo studente di essere in grado di utilizzare criticamente le diverse tipologie di fonti e la letteratura storiografica, in relazione all’epoca storica specifica del corso, agli specifici temi e fenomeni di particolare interesse ad essa inerenti.
Lo studente, in particolare, possiederà:
- avanzate competenze nelle metodologie proprie delle scienze storiche, nonché nelle tecniche di ricerca richieste per il reperimento, l'analisi e l'utilizzo critico delle fonti che riguardano il passato medievale del Mediterraneo;
- una conoscenza specifica delle culture e delle civiltà umane che hanno abitato lo spazio mediterraneo nel corso dei secoli medievali;
- una formazione specialistica approfondita degli aspetti salienti dell’epoca storica presa in esame nelle sue differenti dimensioni, compresa quella di genere, e di una elaborazione critica dei temi e problemi che emergono dalla tale storia;
- un&#39;autonoma capacità di ricerca nel campo delle scienze storiche applicate ai Mediterranean Studies;
- la capacità di comunicare in forma scritta e orale le competenze conseguite.
- Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza e comprensione del Mediterraneo come spazio politico, economico e culturale nel periodo compreso tra il IV e il XV secolo. Particolare attenzione sarà data al Mediterraneo come concetto storiografico e alla interazione continua tra le popolazioni che vissero a contatto nello spazio del Mediterraneo (arabi, bizantini, ebrei, latini), grazie all’analisi delle fonti storiche e della storiografia. - Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Sviluppo delle capacità di lettura e interpretazione delle fonti storiche relative alla storia del Mediterraneo medievale a partire da casi di studio concreti. - Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio:
Sviluppo di una sensibilità critica e autonoma nel lavoro di esegesi delle fonti storiche e di riflessione storiografica. Le esercitazioni saranno l’occasione perché lo studente dia prova di saper lavorare utilizzando sia le fonti primarie sia quelle secondarie. - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso:
Sviluppo di una capacità di comunicare in forma scritta e orale contenuti specifici relativi alla storia del Mediterraneo medievale e di dare forma narrativa ai risultati della propria ricerca. Particolarmente utile a tal riguardo sarà il lavoro di esercitazione durante il quale lo studente potrà documentare in modo accurato e completo le informazioni su cui basano le proprie conclusioni nonché le metodologie e gli approcci storiografici utilizzati per analizzare uno specifico argomento individuato insieme al docente. - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo:
Capacità di studiare in modo individuale temi assegnati dal docente, di lavorare autonomamente su tematiche specifiche facenti parte del programma.
Programma
Il corso si articolerà in una parte generale, comune agli studenti dei corsi di studio in Scienze storiche e sociali (9 CFU) e in Scienze filosofiche e Filologia moderna (6 CFU), nella quale si affronteranno le seguenti tematiche:
1) Storia della storiografia sul Mediterraneo medievale
2) Dal Mediterraneo romano al Mediterraneo bizantino e arabo (IV-IX)
3) Il Mediterraneo altomedievale: frontiere, isole, porti
4) Scontri e incontri: il Mediterraneo dei secoli centrali (XI-XIII)
5) Scontri e incontri: rivoluzione economica, scambi commerciali e crociate (XI-XIII)
6) Il Mediterraneo come spazio culturale aperto (XII-XV)
7) Dal Mediterraneo all’espansione oceanica (XV)
Durante il corso gli studenti lavoreranno insieme in maniera laboratoriale, a gruppi, su un argomento specifico proposto dal docente.
Modalità d'esame
Esame orale sulle tematiche affrontate a lezione e sui testi indicati nel programma. L’esame orale consiste in un colloquio in cui la Commissione verificherà il raggiungimento della capacità di apprendimento e di rielaborazione critica dei contenuti da parte dello studente o della studentessa, nonché una adeguata proprietà di linguaggio. L'esame termina con l’assegnazione del voto in trentesimi e l’eventuale attribuzione della lode.
Testi di riferimento
Per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Scienze storiche (9 CFU), Scienze filosofiche (6 CFU) e Filologia moderna (6 CFU), saranno di riferimento:
Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito dal docente durante il corso cui aggiungere i testi:
A. Musarra-P. Silanos, Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, Il Mulino, Bologna 2025 (importante anche l’uso dell’estensione digitale sulla piattaforma Pandora).
E. Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Il Mulino, Bologna, 2024.
Programma per gli studenti non frequentanti.
Per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Scienze storiche (9 CFU), Scienze filosofiche (6 CFU) e Filologia moderna (6 CFU), saranno di riferimento:
A. Musarra-P. Silanos, Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, Il Mulino, Bologna 2025 (importante anche l’uso dell’estensione digitale sulla piattaforma Pandora).
E. Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, Il Mulino, Bologna, 2024.
Per la parte monografica: gli studenti del corso di studio in Scienze storiche (9 CFU) dovranno portare 2 libri a scelta tra quelli in elenco. Gli studenti dei corsi in Scienze filosofiche (6 CFU) e Filologia moderna (6 CFU) dovranno portare 1 testo a scelta tra quelli in elenco:
- G. Ravegnani, Civiltà bizantina. Una storia millenaria, Carocci, Roma, 2025
- A. Musarra, Le crociate. L’idea, la storia, il mito, Il Mulino, Bologna 2022
- L. Pubblici, La Rus’ di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo, Carocci, Roma, 2026
- M. Favereau, L’Orda. Come i Mongoli cambiarono il mondo, Einaudi, Torino, 2023
Codice insegnamento 65323
Sviluppare la conoscenza approfondita della recente storia dell’arte contemporanea, ampliare il vocabolario specifico legato agli studi disciplinari e sviluppare la capacità di riflessioni autonome a partire dai dati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppare la conoscenza approfondita della recente storia dell’arte contemporanea, ampliare il vocabolario specifico legato agli studi disciplinari e sviluppare la capacità di riflessioni autonome a partire dai dati storici
Il corso intende fornire conoscenze e metodologie critiche utili a comprendere le pratiche artistiche contemporanee che si misurano con una radicale espansione dei linguaggi e delle tecniche di produzione. In particolare verranno forniti gli strumenti teorici necessari per comprendere la natura molteplice ed eteronoma delle opere d’arte contemporanea.
Il corso è finalizzato a fornire strumenti di analisi utili a sviluppare le capacità critiche per la lettura e l’analisi delle pratiche artistiche contemporanee intese in relazione alle altre produzioni culturali in un sistema museale ed espositivo espanso su scala globale. È da auspicare che lo studente faccia tesoro del metodo di studio offerto per sviluppare interesse per la scrittura critica e per la pratica curatoriale
Il corso fornirà gli strumenti necessari perché lo studente si orienti autonomamente nella vasta produzione artistica novecentesca e del primo decennio del XXI secolo.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di orientarsi tra i differenti argomenti, ricostruirne agevolmente i contesti storici e filosofici e dovrà essere capace di collegare diverse esperienze e pratiche artistiche
Programma
Il tema tradizionale del paesaggio recentemente è stato oggetto di ripensamento in campo estetologico e ha trovato nel dibattito italiano un rinnovato interesse che gioverebbe di un’ulteriore riflessione interdisciplinare. In particolare, il riferimento agli studi urbani in area britannica proprio intorno al tema della new rurality, informati alle riflessioni dell’antropologo Tim Ingold (1993), arrivano come uno sprone per ripensare le trasformazioni del territorio considerato nella sua complessa e fitta rete di attività. Dell’ampio panorama artistico internazionale a partire dalla Land art e italiano a partire dagli interventi pubblici nell’ambiente, con un focus sulle esperienze degli ultimi vent’anni in Italia e in Puglia, il corso offrirà una panoramica sulle opere e sulle pratiche che intervengono fattivamente nel paesaggio privilegiando proposte socially engaged e community based.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: un esame orale volto a verificare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso delle lezioni e dei saggi elencati nella bibliografia indicata in programma. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3, l’aula d’esame sarà comunicata agli studenti iscritti all’appello due giorni prima attraverso la stessa piattaforma. È quindi importante verificare che la mail utilizzata sia attiva.
Testi di riferimento
Per CDS Storia dell'arte: Maria Giovanna Mancini, Paesaggi integrati. Arte contemporanea come progetto del territorio, Gli Ori, Pistoia 2025.
Maria Giovanna Mancini, a cura di, Fare paesaggio in Puglia, nuovi strumenti e metodi per lo studio dell’arte contemporanea nel territorio, Edipuglia, Bari 2025.
Antonella Marino e Maria Vinella, Coltivare l’arte. Educazione Natura Agricoltura, Franco Angeli (pp. 21-54; 73-88)
Carla Subrizi, Agricola Cornelia S.p. A.: altri modelli e metodi dell'arte negli anni Settanta, in Casero C., Di Raddo, Gallo F., a cura di, Arte fuori dall’arte. Incontri e scambi tra arti visive e società negli anni Settanta, Postmediabooks, Milano 2017, pp. 213-221.
Per CDS Filologia Moderna, CIMS, Scienze Filosofiche:
Maria Giovanna Mancini, Paesaggi integrati. Arte contemporanea come progetto del territorio, Gli Ori, Pistoia 2025.
Maria Giovanna Mancini, a cura di, Fare paesaggio in Puglia, nuovi strumenti e metodi per lo studio dell’arte contemporanea nel territorio, Edipuglia, Bari 2025. (tre saggi a scelta) (open access)
Antonella Marino e Maria Vinella, Coltivare l’arte. Educazione Natura Agricoltura, Franco Angeli (pp. 21-54; 73-88)
Carla Subrizi, Agricola Cornelia S.p. A.: altri modelli e metodi dell'arte negli anni Settanta, in Casero C., Di Raddo, Gallo F., a cura di, Arte fuori dall’arte. Incontri e scambi tra arti visive e società negli anni Settanta, Postmediabooks, Milano 2017, pp. 213-221.
Codice insegnamento 68993
Il corso intende fornire gli strumenti teorici, metodologici e storiografici per comprendere la categoria di genere quale chiave interpretativa dei processi storici. Attraverso l'analisi dei principali orientamenti della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti teorici, metodologici e storiografici per comprendere la categoria di genere quale chiave interpretativa dei processi storici. Attraverso l'analisi dei principali orientamenti della storia di genere e delle relazioni di potere tra uomini e donne, il corso approfondisce la costruzione storica delle identità, delle disuguaglianze e delle pratiche sociali, con particolare attenzione al tema della violenza di genere e ai meccanismi di riproduzione della dominazione simbolica.
Conoscere le principali categorie teoriche della storia di genere, comprendere l'evoluzione del dibattito storiografico nazionale e internazionale e analizzare criticamente la costruzione storica delle identità di genere, delle relazioni di potere e delle forme di violenza nelle società di età moderna e contemporanea.
Applicare gli strumenti metodologici della storia di genere all'analisi di fonti storiche, testi storiografici e casi di studio, riconoscendo i processi culturali e sociali che hanno prodotto le disuguaglianze di genere.
DD3. Autonomia di giudizio
Sviluppare capacità di lettura critica dei fenomeni storici, distinguendo interpretazioni storiografiche differenti e formulando giudizi autonomi sui processi di costruzione delle identità, delle relazioni di potere e delle pratiche discriminatorie.
DD4. Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro e rigoroso temi e problemi della storia di genere, utilizzando il lessico specialistico della disciplina e argomentando criticamente le proprie interpretazioni sia in forma orale sia scritta.
DD5. Capacità di apprendere
Sviluppare autonomia nella ricerca bibliografica e documentaria, approfondendo criticamente temi relativi alla storia di genere e aggiornando le proprie conoscenze attraverso la consultazione della letteratura scientifica.
Programma
Il corso introduce ai fondamenti teorici e metodologici della storia di genere come ambito della ricerca storica contemporanea. Dopo una riflessione sulle origini e sull'evoluzione della disciplina, verranno affrontati:
la nascita dei gender studies;
la costruzione storica delle differenze di genere;
il rapporto tra storia delle donne e storia di genere;
il concetto di dominio simbolico e le relazioni di potere tra i sessi;
le rappresentazioni della mascolinità e della femminilità;
la violenza di genere tra età moderna e contemporanea;
il ruolo della memoria, della storiografia e delle fonti nella ricostruzione delle esperienze femminili;
le prospettive più recenti della ricerca storica sul genere.
Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi critica della violenza contro le donne come fenomeno storico e culturale, alla luce del dibattito storiografico contemporaneo.
Modalità d'esame
La verifica finale consisterà in un colloquio orale. Esoneri parziali saranno previsti per gli studenti che compiranno, durante lo svolgimento del corso, lavori di approfondimento. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all'esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
Testi di riferimento
Per i 6 cfu:
Annastella Carrino, Prima lezione di storia di genere, Bari-Roma, Laterza, 2026
Annastella Carrino (a cura di), La dignità del male. La violenza delle donne fra passato e presente, Roma, Viella, 2025
In aggiunta per i 9 cfu:
Pierre Bourdieu, Il dominio maschile, Milano, Feltrinelli, 2021
Codice insegnamento 64846
L'attività formativa è finalizzata alla conoscenza del sistema teatrale italiano nella sua evoluzione storica, sulle principali normative per la gestione degli eventi teatrali, sulle forme di finanziamento e sulla…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'attività formativa è finalizzata alla conoscenza del sistema teatrale italiano nella sua evoluzione storica, sulle principali normative per la gestione degli eventi teatrali, sulle forme di finanziamento e sulla produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo.
- Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisisce una conoscenza dei lineamenti generali della storia dello spettacolo dal vivo; la capacità di collocare la storia del teatro nel contesto delle altre arti; la capacità di individuare e descrivere i principali modelli registici. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente acquisisce la conoscenza dei maggiori esiti
registici della tradizione italiana contemporanea attraverso
l’analisi di alcuni esempi. Approfondisce le competenze
necessarie al riconoscimento della costruzione registica dello
spettacolo. - Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà capacità critiche nell’analisi dei
contenuti del corso grazie all’acquisizione di strumenti
metodologici e bibliografici. - Abilità comunicative
Lo studente deve aver maturato competenze utili a
descrivere criticamente modelli registici e trasposizioni
sceniche. - Capacità di apprendere
Lo studente sarà sollecitato a partecipare attivamente allo
sviluppo del corso attraverso seminari di approfondimento e
confronti con altre discipline di analoghi settori.
Programma
La regia tra la fine del XIX secolo e il nuovo millennio
Il corso è strutturato in due parti:
- la prima (istituzionale), di inquadramento storico e teorico, è dedicata all’evoluzione del sistema di produzione teatrale e alla parabola del fenomeno registico dalla fine dell’Ottocento al nuovo millennio, guardando alle pratiche e alle forme del teatro di regia, della scrittura scenica e del teatro performativo;
- la seconda (monografico) si focalizza sull’analisi dettagliata di uno specifico modello di produzione teatrale, il teatro di regia, e sul suo superamento attraverso le esperienze del Nuovo Teatro e della scena contemporanea, con puntuale riferimento a uno specifico caso di studio, Federico Tiezzi.
Modalità d'esame
Esame orale
Il voto finale è attribuito in trentesimi. La prova orale è articolata in almeno quattro domande distribuite tra la parte storico-teorica (istituzionale) e quella monografica. Ogni domanda è volta ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti e dei concetti, la comprensione dei contesti, la padronanza del linguaggio specifico, la capacità critico-interpretativa.
Testi di riferimento
L. Mango, Il Novecento del Teatro. Una storia, Roma, Carocci editore, 2019, pp. 28-58, 74-77; 197-216, 241-248; pp. 259-264.
- Da «Culture Teatrali», n. 25, 2016 (https://cultureteatrali.it/wp-content/uploads/2023/04/25cultureteatrali.pdf):
- C. Longhi, «L’unico responsabile sono io»? Appunti di regia, ricordando Luca Ronconi (quasi un’introduzione), pp. 7-40
- M. De Marinis, Regia e post-regia: dalla messa in scena all’opera contenitore, pp. 66-78
- L. Mango, La regia dopo la regia. Tre variazioni sul tema, pp. 79-93
- Da Re-directing: la regia nello spettacolo del XX secolo, a cura di Luca Bandirali, Daniela Castaldo e Francesco Ceraolo, Lecce, Università del Salento, 2020
- L. Mango, Le parole per dirlo. Di cosa parliamo quando parliamo di ciò di cui parliamo, pp. 163-170.
- S. Mei, Sul concetto di regia. Tesi inattuali sulla scena italiana del terzo millennio, pp. 211-218.
L. Mango, Federico Tiezzi. Storia di un regista di teatro, Roma, Carocci Editore, 2025.
2. Eventuali materiali forniti dalla docente.
Codice insegnamento 68345
Approfondimento dei temi e dei problemi relativi alla disciplina. Acquisizione della capacità di analisi critica dei testi e di comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento. Acquisizione di una solida…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondimento dei temi e dei problemi relativi alla disciplina. Acquisizione della capacità di analisi critica dei testi e di comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento. Acquisizione di una solida strumentazione concettuale e argomentativa per affrontare i temi trattati.
- Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscenza dei testi e dei temi trattati.
- Comprensione, contestualizzazione storica e problematizzazione dei testi trattati.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- Approfondimento e consolidamento delle capacità di analisi critica e di comprensione di testi filosofici, anche in lingua originale.
- Acquisizione della capacità di applicare conoscenze a tematiche nuove, inserite in contesti interdisciplinari connessi con il proprio settore di studio.
- Autonomia di giudizio
- Acquisizione della capacità di valutazione critica.
- Sviluppo di capacità avanzate nell’analisi di concetti filosofici e nell’elaborazione filosofica di temi e questioni.
- Abilità comunicative
- Possesso delle categorie fondamentali del discorso filosofico.
- Possesso di una solida strumentazione concettuale e argomentativa.
- Consolidamento della capacità di argomentare in modo ordinato, chiaro ed efficace.
- Capacità di apprendere
- Capacità di apprendere nuove nozioni pertinenti ai temi trattati.
Capacità di individuare i metodi e le tecniche di ricerca adeguati.
Programma
Il Corso si propone di approfondire le implicazioni teoretiche legate al concetto di stile, interrogando il rapporto tracontenuto filosofico e forma espositiva. Attraverso l’analisi di differenti modelli testuali, si intende mostrare come la forma letteraria della filosofia non costituisca un elemento accessorio o un mero ornamento espressivo, ma partecipi alla determinazione dei problemi, dei concetti e delle modalità attraverso cui il pensiero si articola e diviene comunicabile.
Nello specifico saranno oggetto del Corso:
- il concetto di stile e la sua rilevanza teoretica;
- il rapporto tra stile di pensiero e stile di scrittura;
- la distinzione e l’interazione tra stile filosofico e stile letterario;
- il rapporto tra scelte stilistiche e presupposti metafilosofici;
- il rapporto tra forma del testo, posizione dell’autore e coinvolgimento del lettore;
- la possibilità di individuare strumenti teorici e metodologici adeguati all’analisi dello stile filosofico;
- l’esame di alcuni casi esemplari tratti dalla storia della filosofia, con particolare attenzione alla filosofia contemporanea.
Modalità d'esame
Modalità di verifica orale tramite colloquio
Testi di riferimento
Comune ai Corsi di Studi in Scienze Filosofiche (9CFU) e Scienze storiche e sociali (6CFU):
A. C. Danto, «Filosofia come/e/della letteratura», in Id., La destituzione filosofica dell’arte, a cura di T. Andina, Mimesis, Milano 2020, pp. 151-173.
P. D’Angelo (a cura di), Forme letterarie della filosofia, Carocci, Roma 2012.
R. Rorty, La filosofia come genere di scrittura: saggio su Derrida (1978-79), in Id., Conseguenze del pragmatismo (1982), trad. it. di F. Elefante, Feltrinelli, Milano 1986, pp. 107-123.
In più per il solo Corso di Studi in Scienze Filosofiche (9CFU):
C. Gentili, La filosofia come genere letterario, in Id., La filosofia come genere letterario, Pendragon, Bologna 2003, pp. 13-29.
B. Lang, The Anatomy of Philosophical Style: Literary Philosophy and the Philosophy of Literature, Blackwell, Oxford 1990.
Codice insegnamento UC492447
Conoscenza dei principali temi e problemi legati all'etica dell'innovazione tecnologica. Acquisizione della capacità di leggere criticamente i testi trattati e di applicare i principi etici a problemi specifici.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza dei principali temi e problemi legati all'etica dell'innovazione tecnologica. Acquisizione della capacità di leggere criticamente i testi trattati e di applicare i principi etici a problemi specifici.
Conoscenza teorica e comprensione critica dei fondamenti onto-assiologici dell’etica, delle forme di potere e della loro influenza sui modelli etici individuali e collettivi.
Capacità di applicare le conoscenze acquisite in campo etico nell’ambito tecnologico e digitale.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di sviluppare un giudizio etico critico ed autonomo sorretto da rigore logico e capacità argomentativa;
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà aver acquisito abilità comunicative in ordine a chiarezza e accuratezza delle informazioni e delle argomentazioni;
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di applicare le regole della metacognizione acquisite.
Programma
Il corso si propone di approfondire temi attuali della ricerca etica applicata alle nuove tecnologie e di rafforzare le abilità euristiche e logiche nell’individuazione dei problemi etici, sollevati dall’attuale contesto tecnologico.
Modalità d'esame
L’esame prevede lo svolgimento di un colloquio orale sui contenuti del programma svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS a questo link: https://manageweb.ict.uniba.it/corsi/filosofia/appelli-e-commissioni-desame
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3
Testi di riferimento
A. Fabris, La filosofia nell'epoca dell'intelligenza artificiale. Come ci aiuta a vivere in ambienti tecnologici, Carocci, Roma 2025.
L. Floridi, Etica dell’intelligenza artificiale, Cortina, Milano 2022.
Floridi, L., & Taddeo, M. (2016). Introduction: What is data ethics? Philosophical Transactions: Mathematical, Physical and Engineering Sciences, 374(2083), 1–5.
Taddeo, M. (2017). Trusting digital technologies correctly. Minds and Machines: Journal for Artificial Intelligence, Philosophy and Cognitive Science, 27(4), 565–568.
Taddeo, M. (2010). Trust in Technology: A Distinctive and a Problematic Relation. Knowledge, Technology & Policy 23 (3):283-286.
Codice insegnamento UC492451
Approfondimento dei temi e dei problemi relativi alla disciplina. Acquisizione della capacità di analisi critica dei testi e di comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento. Acquisizione di una solida…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondimento dei temi e dei problemi relativi alla disciplina. Acquisizione della capacità di analisi critica dei testi e di comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento. Acquisizione di una solida strumentazione concettuale e argomentativa per affrontare i temi trattati.
- Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscenza dei testi e dei temi trattati.
- Comprensione, contestualizzazione storica e problematizzazione dei testi trattati.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- Approfondimento e consolidamento delle capacità di analisi critica e di comprensione di testi filosofici, anche in lingua originale.
- Acquisizione della capacità di applicare conoscenze a tematiche nuove, inserite in contesti interdisciplinari connessi con il proprio settore di studio.
- Autonomia di giudizio
- Acquisizione della capacità di valutazione critica.
- Sviluppo di capacità avanzate nell’analisi di concetti filosofici e nell’elaborazione filosofica di temi e questioni.
- Abilità comunicative
- Possesso delle categorie fondamentali del discorso filosofico.
- Possesso di una solida strumentazione concettuale e argomentativa.
- Consolidamento della capacità di argomentare in modo ordinato, chiaro ed efficace.
- Capacità di apprendere
- Capacità di apprendere nuove nozioni pertinenti ai temi trattati.
Capacità di individuare i metodi e le tecniche di ricerca adeguati.
Programma
Il Corso si propone di approfondire le implicazioni teoretiche legate al concetto di stile, interrogando il rapporto tracontenuto filosofico e forma espositiva. Attraverso l’analisi di differenti modelli testuali, si intende mostrare come la forma letteraria della filosofia non costituisca un elemento accessorio o un mero ornamento espressivo, ma partecipi alla determinazione dei problemi, dei concetti e delle modalità attraverso cui il pensiero si articola e diviene comunicabile.
Nello specifico saranno oggetto del Corso:
- il concetto di stile e la sua rilevanza teoretica;
- il rapporto tra stile di pensiero e stile di scrittura;
- la distinzione e l’interazione tra stile filosofico e stile letterario;
- il rapporto tra scelte stilistiche e presupposti metafilosofici;
- il rapporto tra forma del testo, posizione dell’autore e coinvolgimento del lettore;
- la possibilità di individuare strumenti teorici e metodologici adeguati all’analisi dello stile filosofico;
- l’esame di alcuni casi esemplari tratti dalla storia della filosofia, con particolare attenzione alla filosofia contemporanea.
Modalità d'esame
Modalità di verifica orale tramite colloquio
Testi di riferimento
Comune ai Corsi di Studi in Scienze Filosofiche (9CFU) e Scienze storiche e sociali (6CFU):
A. C. Danto, «Filosofia come/e/della letteratura», in Id., La destituzione filosofica dell’arte, a cura di T. Andina, Mimesis, Milano 2020, pp. 151-173.
P. D’Angelo (a cura di), Forme letterarie della filosofia, Carocci, Roma 2012.
R. Rorty, La filosofia come genere di scrittura: saggio su Derrida (1978-79), in Id., Conseguenze del pragmatismo (1982), trad. it. di F. Elefante, Feltrinelli, Milano 1986, pp. 107-123.
In più per il solo Corso di Studi in Scienze Filosofiche (9CFU):
C. Gentili, La filosofia come genere letterario, in Id., La filosofia come genere letterario, Pendragon, Bologna 2003, pp. 13-29.
B. Lang, The Anatomy of Philosophical Style: Literary Philosophy and the Philosophy of Literature, Blackwell, Oxford 1990.
Codice insegnamento UC492445
Comprensione dei problemi fondamentali della filosofia della matematica. Acquisizione degli strumenti formali che occorrono per apprezzare a pieno la filosofica del discorso matematico e il complesso rapporto tra la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Comprensione dei problemi fondamentali della filosofia della matematica. Acquisizione degli strumenti formali che occorrono per apprezzare a pieno la filosofica del discorso matematico e il complesso rapporto tra la matematica e le scienze applicate.
Conoscenze intorno ai principali concetti della moderna teoria della computazione: algoritmi, indecidibilità, intelligenza artificiale.
Capacità di analizzare la decidibilità o meno di dati problemi e di discutere il portato filosofico di risultati di indecidibilità.
Autonomia di giudizio: Autonomia nel muoversi consapevolmente dentro il dibattito contemporaneo intorno all’intelligenza artificiale, sapendone cogliere le implicazioni tecniche e quelle filosofiche.
Abilità comunicative: Abilità nel comunicare sia gli aspetti formali legati alla complessità dei problemi computazionali sia la loro cornice filosofica.
Capacità di apprendere in modo autonomo: Capacità di apprendere articoli, anche tecnici, che trattano questioni algoritmiche o collegate all'intelligenza artificiale.
Programma
Indecidibilità: una questione filosofica
Il corso si concentrerà sulla dimensione filosofica del concetto di algoritmo e sull’esistenza di problemi indecidibili (ovvero, problemi che sfuggono alla capacità di calcolo di qualsiasi computer, presente o futuro che sia, e che non potranno mai essere risolti dall’intelligenza artificiale). Il corso offrirà un’ampia panoramica di problemi indecidibili, ricostruendone sia la storia sia le interpretazioni filosofiche.
Modalità d'esame
Esame orale. L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Per registrarsi all’appello di esame, lo studente dovrà usare il sistema Esse3.
Testi di riferimento
- Chris Bernhardt, Turing’s vision, MIT press (2017)
- Luca San Mauro, Teoremi di Turing, Le Scienze (2025)
- Slides del docente
Codice insegnamento UC492452
Conoscenza e capacità di comprensione Acquisizione delle conoscenze di base dell’estetica contemporanea. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Acquisizione della capacità di lettura e comprensione critica di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione delle conoscenze di base dell’estetica contemporanea.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Acquisizione della capacità di lettura e comprensione critica di testi filosofici d’età contemporanea.
Autonomia di giudizio
Acquisizione della capacità di individuare i nuclei problematici che emergono da differenti testi filosofici e di metterli in relazione in modo critico.
Abilità comunicative
Essere in grado di sostenere argomentazioni di carattere filosofico.
o conoscere e comprendere i processi di estetizzazione contemporanei e la loro rilevanza formativa
o comprendere in modo critico e in chiave interdisciplinare le categorie fondamentali dell’estetica contemporanea
o comprendere la complessità delle trasformazioni dell’esperienza estetica in relazione alle nuove forme di arte e di tecnica
o Autonomia di giudizio
o Capacità di muoversi autonomamente nella letteratura filosofica del XX e XXI secolo.
o Saper valutare criticamente tesi filosofiche emerse all’interno di orientamenti teorici diversi.
o Abilità comunicative
o Comunicare informazioni relative all’estetica contemporanea utilizzando il lessico specialistico.
o Capacità di apprendere in modo autonomo
o Analizzare criticamente testi filosofici diversi e rimodulare con padronanza le proprie competenze storico-filosofiche.
Programma
L'esperienza estetica del lusso
Durante le lezioni verranno approfondite diverse forme di “esperienza estetica” (atmosfere, consumo, musica, arte contemporanea, ecologia, cibo), concentrandosi sull'esperienza del lusso.
Il lusso è un fenomeno che caratterizza la contemporaneità. In diverse forme, si presenta all'esperienza quotidiana attraverso la pubblicità, le vetrine dei grandi marchi della moda, gli schermi degli smartphone. La presenza pervasiva del lusso nelle nostre vite stimola una riflessione su questa categoria.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un esame orale, articolato in circa 4 o 5 domande con approfondimento. L’argomento iniziale può essere proposto dallo studente. L’esame avrà la durata di circa 15 minuti per ciascuno/a studente/studentessa.
Criteri di valutazione
- Conoscenza e capacità di comprensione
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di avere acquisito adeguate conoscenze disciplinari - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di avere un’adeguata padronanza dei contenuti e degli autori oggetto del corso - Autonomia di giudizio
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di saper formulare un punto di vista originale sulle questioni filosofiche trattate - Abilità comunicative
o Lo/a studente/studentessa dev’essere in grado di argomentare coerentemente e correttamente - Capacità di apprendere
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di saper mettere in relazione tra loro gli argomenti studiati
Criteri di misurazione dell&#39;apprendimento e di attribuzione del voto finale
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Voto Descrittori
&lt;18 insufficiente Conoscenze frammentarie e superficiali dei contenuti, errori nell’applicare i concetti, esposizione carente
18-20 Conoscenze dei contenuti sufficienti ma generali, esposizione semplice, incertezze nell’applicazione di concetti teorici
21-23 Conoscenze dei contenuti appropriate ma non approfondite, capacità di applicare i concetti teorici, capacità di presentare i contenuti in modo semplice
24-25 Conoscenze dei contenuti appropriate ed ampie, discreta capacità di applicazione delle conoscenze, capacità di presentare i contenuti in modo articolato.
26-27 Conoscenze dei contenuti precise e complete, buona capacità di applicare le conoscenze, capacità di analisi, esposizione chiara e corretta
28-29 Conoscenze dei contenuti ampie, complete e approfondite, buona applicazione dei contenuti, buona capacità di analisi e di sintesi, esposizione sicura e corretta
30/30L Conoscenze dei contenuti molto ampie, complete ed approfondite, capacità ben consolidata di applicare i contenuti, ottima capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, padronanza di esposizione
Testi di riferimento
M. Accornero, M. Mazzocut-Mis (a cura di), L’esperienza estetica, Mimesis, Milano 2008.
M. Mazzocut-Mis (a cura di), Estetica del lusso, Raffaello Cortina, Milano 2025
Codice insegnamento UC492450
Acquisizione degli strumenti per approfondire temi importanti della filosofia del linguaggio e della capacità di applicare le conoscenze anche a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione degli strumenti per approfondire temi importanti della filosofia del linguaggio e della capacità di applicare le conoscenze anche a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso. Acquisizione del lessico specifico della disciplina.
Il programma di quest’anno si concentra sui concetti sul rapporto tra genere, traduzione e scrittura, a partire dal dialogo tra Cixous e Derrida.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-Capacità di comprendere e di approfondire, all’interno del quadro concettuale della Filosofia del Linguaggio, questioni complesse;
-capacità di inquadrare le questioni filosofico linguistiche, con particolare riferimento al pensiero del Novecento.
-conoscenza critica e approfondita della teoria della scrittura di Derrida e del suo inquadramento nel contesto generale della filosofia del Novecento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-capacità di discussione su questioni complesse relative alla filosofia del linguaggio in modo critico e autonomo;
-capacità di applicare le conoscenze acquisite attraverso l’approfondimento dei temi in programma a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso, sviluppando capacità che saranno particolarmente utili nel proseguimento degli studi;
-capacità di individuare, distinguere e discutere criticamente le principali metodologie e linee teoriche relative alla filosofia del linguaggio, individuandone le dinamiche storico-culturali di riferimento.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-Capacità di comprendere e di approfondire, all’interno del quadro concettuale della Filosofia del Linguaggio, questioni complesse;
-capacità di inquadrare le questioni filosofico linguistiche, con particolare riferimento al pensiero del Novecento.
-conoscenza critica e approfondita della teoria della scrittura di Derrida e del suo inquadramento nel contesto generale della filosofia del Novecento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-capacità di discussione su questioni complesse relative alla filosofia del linguaggio in modo critico e autonomo;
-capacità di applicare le conoscenze acquisite attraverso l’approfondimento dei temi in programma a contesti teorici nuovi e ad oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso, sviluppando capacità che saranno particolarmente utili nel proseguimento degli studi;
-capacità di individuare, distinguere e discutere criticamente le principali metodologie e linee teoriche relative alla filosofia del linguaggio, individuandone le dinamiche storico-culturali di riferimento.
Capacità critiche e di giudizio
Le capacità critiche e di giudizio saranno sviluppate a lezione, attraverso la discussione e il dialogo, e durante le attività seminariali, nella quali cui verranno approfondite particolari tematiche, anche con supporto di esperti/e del settore. In particolare, al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-gli strumenti concettuali per distinguere le diverse forme di testualità e le differenze dei loro processi di significazione;
-gli strumenti per controllare e comprendere i meccanismi di produzione del senso e la loro correlazione con i contesti sociali, politici, economici.
Capacità di comunicare quanto si è appreso
I momenti di dialogo e di discussione durante le lezioni saranno utili a sviluppare la capacità di formulare chiaramente il proprio pensiero, utilizzando il lessico specifico della disciplina. Durante i seminari gli/le studenti saranno invitati a porre questioni e domande, anche sotto forma di interventi programmati, preparati con l’ausilio della docente. Gli/le studenti, inoltre, saranno invitati/e a produrre, durante il corso, una breve presentazione di approfondimento dei temi trattati e ad esporla alla classe, sottoponendola alla discussione. Al termine dell’insegnamento lo/la studente acquisirà:
-La capacità di comunicare e di discutere in modo chiaro le questioni trattate durante il corso;
-la capacità di utilizzare il lessico specifico della disciplina;
-la capacità di condividere, elaborare, sintetizzare e argomentare con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze relative alla disciplina.
Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita:
L’approfondimento di nodi problematici rilevanti nella Filosofia del Linguaggio consentirà allo studente di comprendere e discutere criticamente, in modo autonomo, testi relativi a questioni filosofico-linguistiche, collocandoli nel loro contesto teorico. In particolare, lo studente acquisirà:
- la capacità di aggiornare e personalizzare le proprie conoscenze, nonché di comprendere e discutere criticamente la letteratura scientifica relativa agli argomenti trattati;
- la capacità di identificare, spiegare e confrontare diversi approcci e metodi relativi alle problematiche filosofico-linguistiche;
- la capacità di selezionare la letteratura scientifica pertinente.
Programma
Titolo:
Genere, traduzione e scrittura
Argomenti trattati:
- I concetti derridiani di traccia, scrittura e différance, con particolare attenzione alle loro implicazioni per la filosofia del linguaggio e della testualità.
- Il concetto di écriture féminine (scrittura delle donne) nel pensiero di Hélène Cixous e il suo rapporto con il genere, la soggettività e la decostruzione delle categorie tradizionali.
- Il rapporto tra traduzione e interpretazione, con particolare riferimento alle questioni teoriche poste dalla traduzione dei testi filosofici e letterari.
- Il rapporto tra corpo e scrittura nel dialogo tra Jacques Derrida e Hélène Cixous.
Modalità d'esame
L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale.
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS a questo link: https://manageweb.ict.uniba.it/corsi/filosofia/appelli-e-commissioni-desame
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
Testi di riferimento
-Derrida, Héléne Cixous per la vita. Marietti, 2012.
-Derrida, Cixous Letture della Differenza sessuale, artstudiopaparo, 2016
-Cixous, Il riso della Medusa, Feltrinelli 2025
-Cixous, Derrida, La lingua che verrà, Meltemi 2008.
Codice insegnamento UC492449
Maturazione delle competenze per la comprensione della realtà contemporanea, in particolare in relazione alle pratiche ermeneutiche e all’insegnamento della filosofia. Comprensione e lettura critica dei testi proposti.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Maturazione delle competenze per la comprensione della realtà contemporanea, in particolare in relazione alle pratiche ermeneutiche e all’insegnamento della filosofia. Comprensione e lettura critica dei testi proposti.
Conoscenza e capacità di comprensione (livello intermedio e/o alto)
o Ci si aspetta che lo studente sia capace di comprendere il senso dell’ermeneutica e il suo rapporto da un lato con l’interpretazione dei testi e dall’altro con la filosofia in generale.
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: livello intermedio
o Ci si aspetta che lo studente sia capace di dialogare con i testi proposti, e, attraverso di essi, saper rileggere l’esperienza quotidiana e le relazioni interpersonali e sociali - Autonomia di giudizio: livello alto
o Ci si aspetta una sufficiente capacità di giudizio critico rispetto ai testi studiati e alle questioni proposte - Abilità comunicative (livello alto):
o Ci si aspetta che lo studente sia capace
o di esprimersi in maniera corretta e competente in relazione ai temi e agli autori studiati
o di utilizzare in maniera corretta le parole chiave dei testi, con riferimento anche ai termini della lingua originale. - Capacità di apprendere (livello alto):
Ci si aspetta che lo studente sappia utilizzare le competenze acquisite per
o analizzare, sintetizzare, ripresentare il contenuto dei testi studiati;
o confrontare e discutere le diverse questioni in gioco nei testi.
Programma
Il corso si divide in due parti. In una prima parte vengono forniti gli elementi base della Didattica della filosofia (verificati con laboratori cooperativi durante le lezioni stesse). In una seconda parte vengono proposte esperienze nelle scuole, in particolare Primarie, per promuovere la conoscenza diretta di un utilizzo della filosofia diverso da quello classico liceale.
Modalità d'esame
Parte del programma, per i frequentanti, è verificata durante il corso tramite laboratori cooperativi. La seconda parte prevede una verifica orale o scritta, in base al numero dei frequentanti.
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS.
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3
Testi di riferimento
Materiali utili per inserirsi attivamente nei percorsi verranno forniti e indicati durante le lezioni. La partecipazione prevede un coinvolgimento diretto su entrambe le proposte, e un lavoro personale, concordato con l'insegnante, che sostituisce l'esame classico.
In alternativa, per i non frequentanti: A. Caputo, Manuale di didattica della filosofia, Armando, Roma, 2019
Codice insegnamento UC492446
Recensioni del corso
Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.
Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.