Corso di laurea

storia e scienze sociali

Università degli studi di Bari · 63 materie · 2 file condivisi

Il corso di studio fornisce competenze di base storiche, sociologiche, filosofiche, letterarie, giuridiche ed economiche utili per la formazione di figure professionali specializzate nella gestione di materiale documentario e digitale, e nella comunicazione di musei, biblioteche, archivi, enti territoriali, industrie culturali e creative, nonché nel terzo settore (fondazioni culturali, operatori del turismo e del territorio).
Il naturale accesso dei laureati in Scienze storiche è l'iscrizione alle lauree magistrali in Beni archivistici e librari (LM-5) e in Scienze storiche (LM-84) e avvia alla ricerca, all'insegnamento anche per le altre lauree magistrali nelle discipline filosofiche, letterarie e filologiche.
La laurea triennale offre una solida preparazione anche per chi voglia proseguire gli studi in ambiti disciplinari specializzati delle Scienze Umane, come Scienze politiche, Sociologia, Antropologia, Demografia, Letteratura, e offre strumenti filologici e di orientamento metodologico che abituano alla pratica rigorosa dello studio delle fonti e orientano gli studenti all'analisi sociale e diacronica.

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Materie del corso

ANTROPOLOGIA CULTURALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · M-DEA/01 · 0 file
Archivio Globale
ARCHIVISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-STO/08 · 0 file
GEOGRAFIA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · M-GGR/01 · 0 file
Archivio Globale

Capacità di interpretazione dei sistemi territoriali. Acquisire conoscenze, competenze e abilità disciplinari connesse all’evoluzione metodologica-epistemologia e paradigmatica della scienza geografica sino agli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di interpretazione dei sistemi territoriali.
Acquisire conoscenze, competenze e abilità disciplinari connesse all’evoluzione metodologica-epistemologia e paradigmatica della scienza geografica sino agli orizzonti della ricerca contemporanea al fine di consentire allo studente di saper interpretare l’evoluzione dell’organizzazione territoriale per orientare percorsi di formazione e di educazione.
Acquisire i concetti chiave, le teorie fondamentali, i metodi, gli strumenti, il linguaggio specifico della disciplina geografica
Raccogliere e decifrare i dati riguardanti i fenomeni geografici
Acquisire gli strumenti teorici e metodologici per interpretare il patrimonio culturale materiale e immateriale non come oggetto isolato, ma come componente attiva e stratificata del paesaggio e dell'organizzazione del territorio.

Conoscenza dei principali temi della Geografia, capacità di analisi, sintesi e valutazione di processi territoriali

Capacità di: interpretare sistemi territoriali e modelli della disciplina; utilizzare per scopi culturali e progettuali le conoscenze acquisite, operando ad esempio nella valorizzazione e conservazione del patrimonio storico-geografico culturale.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di avere conoscenze adeguate di merito e di metodo nel campo della Geografia, utilizzare criticamente informazioni, chiavi di lettura e dati geografici in modo adeguato all’elaborazione di autonomi giudizi nel campo della disciplina.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in possesso di competenze linguistiche e metodologiche, nel campo della didattica e delle tecniche di comunicazione, in modo da trasmettere in modo efficace idee e soluzioni a interlocutori dotati di competenze e abilità anche di livello non specialistico. Dovrà inoltre saper presentare, con efficaci strategie comunicative, un progetto.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di mostrare capacità di apprendimento autonomo nel campo della Geografia e degli studi ad essa collegati.

Programma

Modulo 1 (6 CFU) per i corsi di laurea in Filosofia, Scienze dei beni culturali, Storia
Introduzione: alcune nozioni di base. La cartografia. La popolazione: modelli mondiali e tendenze regionali. Analisi e prospettive dei flussi migratori. Lingua e religione: mosaici di cultura. Strutture economiche territoriali: attività primarie. Mezzi di sussistenza ed economia dai colletti blu ai colletti d’oro. Interazione e comportamento spaziale. Modelli di sviluppo e di cambiamento.
Modulo 2 (6 CFU) per i corsi di laurea in Scienze dei beni culturali e Storia
evoluzione storica della disciplina; principi, metodi e paradigmi della ricerca geografica; livelli di insegnamento e apprendimento della geografia; regione e regionalizzazione; territorio e territorializzazione; evoluzione della città e processi di urbanizzazione; geografia della percezione; sviluppo sostenibile; geografia del turismo, geografia e beni culturali; organizzazione politica dello spazio

Modalità d'esame

Modulo 1 Esoneri intermedi ed esame finale orale unico
Modulo 2 La valutazione dell’apprendimento avverrà attraverso una prova orale (cui si accede tramite prenotazione on line) relativa ai contenuti dell’insegnamento presenti nei testi di riferimento e trattati nel corso delle lezioni; pertanto, il colloquio presuppone una attenta lettura del materiale bibliografico e del materiale fornito dalla docente (slides e approfondimenti). Si prevedono eventuali prove di valutazione intermedie (lettura e interpretazione di articoli scientifici o di documentari, progetti di pianificazione) che, avendo carattere prevalentemente pratico-applicativo consentiranno di stimare, oltre alle conoscenze e alle capacità di comprensione, anche le conoscenze e capacità di comprensione applicate, nonché le competenze trasversali.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    pertinenza livello di articolazione delle risposte in rapporto ai temi, concetti chiave, teorie, metodi della disciplina
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    competenza nella applicazione delle teorie e delle conoscenze acquisite dimostrando di essere in grado di sviluppare progetti legati alla salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali e del territorio
  • Autonomia di giudizio:
    abilità di analisi autonoma del mondo geografico contemporaneo, di critica delle conoscenze e delle metodologie acquisite, di valutazione dell’attendibilità delle fonti, dei dati e delle informazioni acquisite
  • Abilità comunicative:
    adeguatezza del linguaggio scientifico utilizzato e capacità di interazione
  • Capacità di apprendere:
    facoltà di ricerca, raccolta e utilizzo di fonti, dati e strumenti per effettuare approfondimenti in ambito geografico dimostrando capacità di rielaborare in modo personale e critico le conoscenze acquisite
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18

Testi di riferimento

Modulo 1 (6 CFU) per i corsi di laurea in Filosofia, Scienze dei beni culturali, Storia
M. Bjelland, D. Montello e A- Getis, Geografia Umana, Milano, Mc Graw Hill, 2024, pp. 1-289.
Module 2 (6 ECTS) Course of studies in Cultural heritage sciences and History
Mark D. Bjelland, Daniel R. Montello e Arthur Getis, Geografia Umana, Milano, Mc Graw Hill, 2024, pp. 290-416
Dino Gavinelli, Matteo Bolocan Goldstein, Regioni e regionalizzazione. Lo spazio-mondo in divenire, Torino, Pearson, 2022, pp. 1- 74; 157-180

Codice insegnamento P627629325

LETTERATURA ITALIANA 1° anno · Annuale · 12 CFU · L-FIL-LET/10 · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di offrire una formazione di base sulla letteratura italiana lungo la doppia direttrice del suo rapporto con lo svolgersi della storia nazionale ed europea e della sua peculiare qualità di forma…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire una formazione di base sulla letteratura italiana lungo la doppia direttrice del suo rapporto con lo svolgersi della storia nazionale ed europea e della sua peculiare qualità di forma d’arte in relazione con lo svilupparsi dell’intero patrimonio artistico italiano

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo/la studente apprende a leggere, spiegare e contestualizzare testi esemplari della tradizione italiana e a connetterli fra di loro, individuando sviluppi, persistenze e trasformazioni dei canoni e dei modelli letterari, attraverso un uso critico e consapevole degli strumenti bibliografici di base.

Attraverso un’adeguata conoscenza delle opere italiane in versi e in prosa gli/le studenti riconoscono le caratteristiche formali della letteratura, nonché la sua specificità come mediazione critica degli scenari storici generali, sulla base dell’applicazione ai testi di categorie estetiche, storiografiche, sociologiche e teoriche.

Abilità comunicative
Gli/le studenti conseguiranno una capacità di comunicare con chiarezza e in modo corretto, oralmente e per iscritto, contenuti di tipo letterario, documentando in modo accurato e completo le informazioni su cui basano le proprie riflessioni, dando conto in modo critico delle metodologie e degli approcci estetici e storiografici utilizzati.
Capacità di apprendere
L’applicazione alla letteratura affina le capacità di apprendimento dello/della studente nel più vasto ambito umanistico e gli/le conferisce specifiche abilità linguistiche, preparandolo/a a proseguire con piena autonomia gli studi, finalizzati soprattutto al conseguimento di una laurea magistrale.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale. Non sono previste prove intermedie.

Testi di riferimento

Alfano, Italia, Russo, Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, volumi 1 e 2. Mondadori università.

Codice insegnamento P872118615

Lingua e traduzione – Lingua francese 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Il corso si propone di avviare lo studente a una riflessione sulle peculiarità morfologiche della lingua francese, in una prospettiva linguistica e storica. L’obiettivo principale è la conoscenza di base degli elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di avviare lo studente a una riflessione sulle peculiarità morfologiche della lingua francese, in una prospettiva linguistica e storica. L’obiettivo principale è la conoscenza di base degli elementi morfosintattici della lingua. Saranno inoltre forniti cenni di Storia della lingua e di Teoria della traduzione.

  • Descrittore di Dublino 1: Alla fine del corso, ci si aspetta che lo/la studente/studentessa abbia acquisito
    o gli strumenti linguistici basici, ma essenziali per la comprensione di testi letterari, oltre a nozioni storiche e teoriche sulla pratica della traduzione
    o sia inoltre in grado di capire la maggiore importanza di alcune traduzioni in italiano di testi letterari francesi, rispetto ad altre, riuscendo a compararle
  • Descrittore di Dublino 2: Gli studenti dovranno dimostrare
    o la loro capacità di comprensione della lingua francese, anche se aiutati da una traduzione letteraria italiana, qualora non possedessero alcun prerequisito di conoscenza del francese
    o devono anche essere in grado di utilizzare gli strumenti lessicali adeguati, tradizionali e on-line
  • Descrittore di Dublino 3:
  • Autonomia di giudizio
    Lo studio delle materie umanistiche in generale aiuta lo sviluppo di un atteggiamento critico nei confronti della materia in questione e della realtà più in generale; quindi al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà avere
    o una più facile autonomia di giudizio. Autonomia di giudizio che può essere aiutata dalla comparazione di più traduzioni, letterarie e accreditate, in italiano, di testi della letteratura francese.
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
    Ascoltare lezioni che comportano la lettura e la traduzione di testi di letteratura, prendere parte a seminari ed esercitazioni dovrebbe portare ad acquisizioni di competenze nell’uso della lingua italiana che dev’essere caratteristica imprescindibile per un laureato in Lettere.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare
    o di sapersi per lo meno orientare di fronte a un testo in lingua francese
    Descrittore di Dublino 5:
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua francese. Il confronto col docente e con gli altri studenti è un momento importante per conoscere le proprie capacità di apprendimento.
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
    ° avere i rudimenti di una grammatica contrastiva italiano-francese.

Programma

Le parole per porre fine a una storia d’amore. Registri stilistici della lettera d’addio
Una prima parte del corso sarà dedicata allo studio della storia della traduzione e a quello della teoria delle pratiche traduttive. Nella seconda parte del corso si procederà alla lettura di alcune lettere d’addio, presenti in romanzi francesi, di cui si affronterà la traduzione in classe, traduzione che verrà confrontata con diverse altre traduzioni pubblicate. Altri testi saranno tradotti e analizzati dagli studenti in sedute seminariali.

Modalità d'esame

Esame finale orale. Esso consisterà in una discussione a proposito della storia e della teoria e pratica della traduzione. E nell’analisi e nella comparazione di alcune traduzioni di testi francesi, trattate nel corso.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Per la valutazione del livello di Conoscenza e capacità di comprensione applicate raggiunto dagli studenti, si terrà conto della loro abilità di lettura e capacità interpretativa dei testi, in rapporto al contesto culturale e storico in cui sono stati prodotti. Alla fine del corso, ci si potrà avvalere di esercizi di comparazione di traduzioni di testi anche non studiati durante il corso per tener conto della raggiunta capacità di tradurre e della conoscenza e padronanza degli strumenti adeguati.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Per la valutazione del livello di Conoscenza e capacità di comprensione applicate raggiunto, lo studente dovrà mostrare di poter collegare i testi letterari studiati non solo tra loro, ma anche al contesto storico e culturale.
  • Autonomia di giudizio:
    Per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio raggiunto dagli studenti, si terrà conto della loro capacità di analizzare e tradurre in autonomia i testi oggetto di studio e, più in generale, della capacità di affrontare in modo critico e consapevole le questioni discusse nel corso. A tal fine, si prevedono una o due lezioni, presumibilmente a metà del corso, in cui si richiederà agli studenti di esporre i motivi per cui si preferisce una traduzione, piuttosto che un’altra. Si tenterà, inoltre, di incoraggiarli a proporre autonomamente l’argomento del seminario che dovranno tenere, invece che farselo suggerire dal docente.
  • Abilità comunicative:
    Per la valutazione del livello di Abilità comunicative raggiunto dagli studenti, si ricorrerà soprattutto ai seminari, tenuti dagli stessi, dove maggiormente potranno essere valutate le abilità comunicative, orali e scritte, raggiunte nell’uso della lingua francese e la proprietà di linguaggio critico nell’affrontare questioni teoriche (in lingua italiana).
  • Capacità di apprendere:
    Per la valutazione del livello della Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità raggiunta dallo studente di applicare i contenuti acquisiti e i metodi di indagine anche a testi non analizzati a lezione.
    La misurazione dell’apprendimento si baserà sui seguenti criteri:
  • Assimilazione consapevole dei contenuti del corso
  • Capacità di analisi critica delle traduzioni dal francese all’italiano
  • Capacità di argomentazione e di padronanza lessicale.
    Il voto finale si baserà su questi tre criteri.
    18-21 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare e talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
    22-25 lo/la studente/studentessa dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
    26-28 lo/la studente/studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
    28-30 lo/la studente/studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
    30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo studente che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni.

Testi di riferimento

Testi:
Le lettere da analizzare verranno tratte dai seguenti romanzi:
J.-J. Rousseau, La Nouvelle Héloïse, 1761
Mme Cottin, Malvina, 1800
B. Constant, Adolphe, 1816
G. Sand, Une vieille histoire, 1833
G. Flaubert, Madame Bovary, 1857
I testi in esame verranno forniti durante il corso
Critica:
G. Mounin, Teoria e storia della Traduzione, Einaudi, Torino 1965.
J. Podeur, La pratica della traduzione, Liguori, Napoli 1993 (Capitolo I)

Codice insegnamento UC229767

Lingua e traduzione – Lingua inglese 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Introduzione alle peculiarità morfologiche della lingua inglese in una prospettiva contrastiva con l’italiano. Acquisizione di strumenti di teoria e pratica della traduzione letteraria. Al termine del corso, ci si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introduzione alle peculiarità morfologiche della lingua inglese in una prospettiva contrastiva con l’italiano. Acquisizione di strumenti di teoria e pratica della traduzione letteraria.

Al termine del corso, ci si aspetta che lo/la studente/essa abbia acquisito gli strumenti di analisi linguistico-testuale essenziali per la comprensione e traduzione di testi letterari, oltre a nozioni storiche e teoriche sulla pratica della traduzione letteraria e sulla valutazione della coerenza (co-testuale e contestuale) delle strategie traduttive dei singoli traduttori presi in esame.

Si auspica che lo/la studente/essa abbia acquisito la capacità di comprensione di un testo letterario in lingua inglese, anche se aiutato/a da una traduzione letteraria italiana, e che riesca a descrivere due o più traduzioni dello stesso testo.
Si auspica, altresì, che lo/la studente/essa sappia utilizzare adeguatamente i vocabolari della lingua inglese e italiana, i dizionari storici delle due lingue e anche i dizionari non esclusivamente lessicali (i.e. dizionario etimologico, dizionario enciclopedico, dizionario biografico, etc.).

  • Autonomia di giudizio
    Si auspica che lo/la studente/essa conosca, sappia valutare e utilizzare i metodi acquisiti per la traduzione e la descrizione di traduzioni già esistenti di testi letterari anche in prospettiva diacronica.
  • Abilità comunicative
    Si auspica che ascoltare lezioni che comportano la lettura e la traduzione di testi di letteratura, prendere parte a seminari ed esercitazioni porti ad un miglioramento nell’uso della lingua italiana (orale e scritta) che dev’essere caratteristica imprescindibile per un laureato in Lettere. Lo/la studente/essa dovrà inoltre dimostrare di sapersi orientare di fronte a un testo in lingua inglese.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Le competenze di cui sopra, che dovrebbero essere state acquisite, aiutano lo sviluppo delle capacità di apprendimento e quindi dovrebbero comportare una progressione nella conoscenza della lingua inglese.

Programma

GREEN AND BLUE SHAKESPEARE. ESEMPI DI TRADUZIONE DA HAMLET E ANTONY AND CLEOPATRA
Il corso introduce alla conoscenza delle teorie della traduzione letteraria dall’età classica all’età contemporanea. Le strategie traduttive studiate saranno applicate all’analisi di opere del teatro shakespeariano, confrontando i testi originali e le loro traduzioni in italiano, con particolare riferimento alle scene incentrate sulle immagini della terra e dell'acqua.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Esame orale nelle date d’appello. Prova scritta al termine del corso (facoltativa).
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Si prenderà in esame l’acquisizione da parte dello/a studente/essa di adeguati strumenti d’analisi critica, di adeguati strumenti linguistici, e di nozioni di teoria e pratica della traduzione.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Si prenderà in esame la capacità di applicare adeguati strumenti di analisi critica allo studio dei testi in programma e di descrivere le caratteristiche delle traduzioni proposte.
  • Autonomia di giudizio
    Si terrà conto della capacità di dialogare con un’ampia bibliografia critica, di individuare un autonomo percorso di analisi dei testi in programma, e di descrivere da un punto di vista linguistico e culturale le traduzioni letterarie analizzate.
  • Abilità comunicative
    Si terrà conto della capacità espressiva e argomentativa dello/a studente/essa e della proprietà di linguaggio esercitata.
  • Capacità di apprendere
    Si terrà conto della capacità di comprensione dei testi in programma e dell’acquisizione di strumenti metodologico-critici che possano essere applicati anche ad altri contesti.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    L’esame verterà sugli argomenti trattati durante il corso: teoria della traduzione; lettura e traduzione (accompagnata da una descrizione ragionata) di passi tratti dalle fonti primarie in programma.
    Il voto verrà espresso in trentesimi.
    Lo/a studente/essa supererà l’esame se otterrà almeno 18. È prevista l’assegnazione del massimo dei voti con lode (30 e lode).
    Il voto è determinato dal livello di conoscenza dei contenuti del corso, dalle capacità espressive dimostrate e dalla competenza traduttiva, secondo la seguente classificazione:
    18-21 lo studente dimostra una conoscenza basilare ma talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti; la competenza traduttiva è sufficiente.
    22-25 lo studente dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche; la competenza traduttiva è più che sufficiente.
    26-27 lo studente dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono valide; la competenza traduttiva è buona.
    28-30 lo studente dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono molto valide e consapevolmente fornite; la competenza traduttiva è ottima.
    30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo studente che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni (livello eccellente).
    Una valutazione insufficiente è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso e da capacità espressive e traduttive non adeguate.

Testi di riferimento

Fonti primarie:

  • Shakespeare W., Amleto, Feltrinelli (ed. consigliata).
  • Shakespeare W., Antonio e Cleopatra, Feltrinelli (ed. consigliata).
    Una selezione dei passi analizzati, accompagnati dalle relative traduzioni italiane, sarà resa disponibile su Teams durante il corso.
    Fonti secondarie:
  • Bertazzoli R., La traduzione: teorie e metodi, Carocci, 2015.
  • Bassi S., Pianeta Ofelia. Fare Shakespeare nell’Antropocene, Bollati Boringhieri, 2024 (cap. 2).
  • Fois E., Shakespeare tradotto. Le opere del Bardo in Italia fra testi e scena, Carocci, 2018 (introduzione e capitoli da 1 a 5).
  • Lombardo A., Ritratto di Enobarbo. Saggi sulla Letteratura inglese, Nistri-Lischi, 1971 (in dispense su Teams).
  • Selezione di saggi di teoria della traduzione a cura della docente (Cicerone, Schleiermacher, Croce, Ortega y Gasset, Jakobson, Lefevere, Venuti, Eco, etc.), con un approfondimento sulla traduzione teatrale (in dispense su Teams)
    Ulteriori letture consigliate (in dispense su Teams):
  • Kermode F., Il linguaggio di Shakespeare, Bompiani, 2000.
  • Lombardi C., Due storie d’acqua in Shakespeare: Ofelia e Narciso tra Pitagora e Ovidio, Status Quaestionis, 1(14), 2018.
  • Melchiori G., Shakespeare, Laterza, 1994 (4.1. Hamlet, Prince of Denmark) [lettura consigliata in particolare per gli studenti del CdS in Storia].
  • Tempera M. (a cura di), Antony and Cleopatra. Dal testo alla scena, Clueb, 1990.
    NOTE AI TESTI DI RIFERIMENTO
    Ulteriori indicazioni sui testi saranno fornite all’inizio del corso.
    Le letture consigliate costituiscono un possibile approfondimento per gli studenti e le studentesse frequentanti e un sostegno ai testi in programma per gli studenti e le studentesse non frequentanti. Gli studenti e le studentesse non-frequentanti sono tenuti/e a recarsi al ricevimento per informazioni dettagliate sul materiale didattico e sul programma.
    Il materiale didattico è reperibile nelle biblioteche di Ateneo. Alcuni estratti dai testi in programma e/o da altre fonti, insieme ad indicazioni di risorse online, verranno forniti in dispense in formato elettronico dalla docente durante il corso e saranno reperibili nella classe Microsoft Teams del corso (codice: pynjcti).

Codice insegnamento UC229769

Lingua e traduzione – Lingua spagnola 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-LIN/07 · 0 file
Lingua e traduzione – Lingua tedesca 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · L-LIN/14 · 0 file

Il corso mira a fornire le competenze necessarie per riconoscere e comprendere le principali strutture linguistiche della lingua tedesca. A questo scopo verrà svolto un lavoro di lettura ravvicinata e analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire le competenze necessarie per riconoscere e comprendere le principali strutture linguistiche della lingua tedesca. A questo scopo verrà svolto un lavoro di lettura ravvicinata e analisi linguistica, nonché di traduzione, di passi scelti dalle saghe dei fratelli Jacob e Wilhelm Grimm.

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito conoscenze relative ai principali riferimenti culturali e storici legati alla lingua tedesca, agli elementi fondamentali della fonetica e della fonologia e alle principali strutture morfologiche e sintattiche del tedesco. Avranno inoltre acquisito familiarità con il lessico ad alta frequenza e con le strutture linguistiche ricorrenti nei testi presi in esame.

Contestualmente, le studentesse e gli studenti sapranno applicare le conoscenze fonetiche e morfosintattiche acquisite alla lettura e alla comprensione dei testi presi in esame e analizzarli attraverso il riconoscimento delle loro principali strutture linguistiche. Sapranno inoltre svolgere esercizi di traduzione guidata dal tedesco all’italiano e utilizzare consapevolmente strumenti di supporto allo studio della lingua e alla traduzione, quali grammatiche, glossari e dizionari.

Nel corso delle attività didattiche, le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di riflettere criticamente sulle proprie scelte linguistiche e traduttive. Particolare attenzione sarà riservata al riconoscimento delle difficoltà incontrate nella comprensione e nella traduzione dei testi e alla valutazione dell’adeguatezza delle soluzioni adottate rispetto al livello di competenza linguistica raggiunto. Il corso mira inoltre a rafforzare la capacità delle e dei partecipanti di esporre in modo chiaro e ordinato le conoscenze linguistiche acquisite e di utilizzare una terminologia appropriata. Le esercitazioni previste offriranno inoltre l’occasione di descrivere e commentare semplici strutture linguistiche e problemi traduttivi, sia in forma orale sia in forma scritta. Le conoscenze acquisite e le competenze sviluppate consentiranno infine alle studentesse e agli studenti di utilizzare in modo consapevole ed efficace gli strumenti a supporto dello studio della lingua tedesca e costituiranno una base per il successivo approfondimento delle competenze linguistiche e traduttive.

Programma

Il corso è dedicato allo studio della lingua tedesca e fornisce le basi linguistiche e culturali necessarie alla comprensione e alla traduzione di testi semplici. Il percorso costituisce un primo approccio integrato alla lingua, che combina competenze fonetiche e morfosintattiche con un’introduzione ai principali momenti della storia della lingua tedesca, utile per comprendere l’evoluzione delle sue strutture e del suo lessico. Più nello specifico, il corso prende avvio da alcuni elementi di Landeskunde, che offriranno un inquadramento generale della cultura di lingua tedesca, per poi affrontare i fondamenti della fonetica articolatoria e della fonologia del tedesco attraverso attività di ascolto e di lettura guidata di brevi testi. Successivamente, l’attenzione si concentrerà sui fondamenti della morfologia e della sintassi tedesca, con esempi tratti dalla raccolta di saghe dei fratelli Grimm. La scelta delle saghe, invece delle più celebri fiabe, risponde a precise ragioni didattiche e culturali: da un lato, esse presentano strutture sintattiche ricorrenti e un lessico ad alta frequenza, utili all’apprendimento della lingua nella sua fase iniziale; dall’altro, consentono di introdurre il contesto storico e culturale in cui operarono Jacob e Wilhelm Grimm e l’importanza che il loro lavoro di raccolta della tradizione orale riveste tuttora per una riflessione sulla lingua tedesca. Su queste basi verranno introdotte le prime riflessioni teoriche sulla traduzione, alle quali seguiranno attività di traduzione guidata, svolte in forma laboratoriale e secondo un grado di difficoltà progressivo. Il lavoro sui testi menzionati consentirà così di sviluppare una buona sensibilità per le strutture linguistiche di base del tedesco.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un esame orale finale finalizzato ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Il colloquio verterà sui contenuti affrontati durante il corso, sulle letture assegnate e sugli esercizi di traduzione svolti. Non sono previste modalità di verifica differenziate per studentesse e studenti frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Letteratura primaria. Passi scelti da:

  • Grimm, Jacob e Wilhelm (1816-1818/1995), Deutsche Sagen, hrsg. von Heinz Rölleke, Berlin, Deutscher Klassiker Verlag.
  • Grimm, Jacob e Wilhelm (1816-1818/2026), I bambini di Hamelin e altre storie. Tutte le saghe, a cura di Luca Baruffa e Camilla Miglio, Roma, Donzelli.
    Letteratura secondaria. Passi scelti da:
  • Albert, Marina Foschi, Marianne Hepp, Manuale di storia della lingua tedesca, Napoli, Liguori, 2003, pagine selezionate.
  • Bassnett, Susan, Translation Studies, London-New York, Routledge, 1980, pagine selezionate.
  • Bosco Coletsos, Sandra, Storia della lingua tedesca, Torino, Rosenberg & Sellier, 2003, pagine selezionate.
  • Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca. Un’introduzione con esercizi e bibliografia ragionata, Roma, Bulzoni, pagine selezionate.
  • Miglio, Camilla, «La vera storia delle storie dei fratelli Grimm», in Jacob e Wilhelm Grimm, Tutte le fiabe. Prima edizione integrale 1812-1815, a cura di Camilla Miglio, Roma, Donzelli, pagine selezionate.
  • Rossi, Francesco (a cura di), Traduzione letteraria e transfer italo-tedesco, Pisa, Pisa University Press, 2019.

Codice insegnamento UC229770

Ofa - Obblighi Formativi Aggiuntivi 1° anno · 0 file
SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPS/07 · 0 file
Archivio Globale

Conoscenza e capacità di comprensione Comprensione della riflessione dei diversi autori anche in relazione allo specifico momento storico nel quale è stata formulata. Conoscenza e capacità di comprensione applicate…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Comprensione della riflessione dei diversi autori anche in relazione allo specifico momento storico nel quale è stata formulata.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Capacità di analizzare criticamente i contenuti appresi e di attualizzarli in relazione ai fenomeni più attuali.
  • Autonomia di giudizio
    Discutere criticamente i contenuti e argomentare il proprio punto di vista su di essi.
  • Abilità comunicative
    Saper utilizzare il linguaggio proprio della disciplina.
  • Capacità di apprendere
    Sviluppare competenze di apprendimento a partire dai testi proposti durante il corso e di ricerca di altri materiali per approfondire i contenuti appresi.
  • Capacità di leggere criticamente gli autori al di là della mera aderenza al testo
  • Capacità di utilizzare il linguaggio proprio della disciplina
  • Capacità di attualizzare i contenuti appresi
  • Capacità di effettuare collegamenti tra la sociologia e le altre discipline o le altre conoscenze già in possesso dello studente
  • Autonomia di giudizio critico
  • Abilità comunicative
  • Capacità di apprendere in modo autonomo

Programma

Il corso ha per oggetto un’analisi critica della riflessione degli autori classici per arrivare alle prospettive più attuali della disciplina. Vengono proposti e discussi temi, categorie, ambiti di applicazione della sociologia, con una costante attenzione all’attualizzazione di questi.
Nella seconda parte del corso l’attenzione viene centrata sul tema della qualità della vita dei soggetti anziani e delle risorse del territorio in termini di spazi pubblici e terzi spazi diffusi e attrezzati.
In alternativa, sarà proposta una riflessione sul tema dell’analisi e della progettazione dello spazio urbano a partire dalla tecnica del suo attraversamento lento e riflessivo.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma orale.
La prova finale è preceduta da un esonero scritto facoltativo.

Testi di riferimento

1) Crespi F., Jedlowski P., Rauty R., La sociologia. Contesti storici e modelli culturali, Roma-Bari, Laterza, 2007
2) Carrera L., La flâneuse. Sguardi ed esperienze al femminile, Franco Angeli, Milano, 2022
o
Carrera L., Terza età e qualità della cita, Il Mulino, Bologna, 2026
SOLO PER "NUOVI TURISMI"
Amendola G., Il turista e la città, Adda, Bari

Codice insegnamento P897312153

STORIA GRECA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · L-ANT/02 · 1 file

L-10 Lettere classiche (9 cfu) Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L-10 Lettere classiche (9 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-10 – Lettere Moderne (6 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-1 – Scienze dei beni culturali (9 cfu)
L’attività formativa ha l’obiettivo di presentare i lineamenti
generali della storia greca, degli strumenti necessari alla
comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età
arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse
fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-5 – Filosofia (6 cfu)
Lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall'età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L15 – Nuovi Turismi (6 cfu)
Offrire una presentazione dei lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall’età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.
L-42 - Storia (9 cfu)
Offrire una presentazione dei lineamenti generali della storia greca, degli strumenti necessari alla comprensione dei principali aspetti della civiltà greca dall’età arcaica alla conquista romana del Mediterraneo, delle diverse fonti utilizzate nella ricostruzione della storia politica, economica, sociale e culturale del mondo greco antico.

Conoscere gli eventi principali della storia greca antica nel suo sviluppo diacronico; essere capace di cogliere i nessi causali tra gli eventi; comprendere le implicazioni politico-istituzionali, socio-economiche e culturali dei processi storici.

Cogliere le specificità delle diverse fonti necessarie alla ricostruzione storica e di utilizzarle per una corretta ricostruzione e analisi dei processi storici.

Autonomia di giudizio

  • valutare autonomamente qualità e attendibilità delle diverse fonti storiche;
  • essere capace di accostarsi criticamente alla bibliografia moderna.
    Abilità comunicative
  • padroneggiare gli aspetti essenziali del linguaggio tecnico delle discipline storiche e di denominare correttamente gli attori, i fenomeni e i processi storici.
    Capacità di apprendere
  • svolgere una ricerca documentaria e bibliografica di base su specifici temi storici.

Programma

L-10 – Lettere classiche (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-10 Lettere moderne (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-1 - Scienze dei beni culturali (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; Lettura e commento delle fonti scritte e archeologiche, con particolare attenzione al loro impiego nella ricostruzione storica.
L-5 - Filosofia (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-15 - Nuovi Turismi (6 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.
L-42 - Storia (9 cfu)
Il corso è un’introduzione generale ai principali problemi della storia greca antica e delle fonti relative, così organizzato: metodi di ricerca nella storia antica e approccio alle diverse categorie di fonti; presentazione delle fasi storiche in cui è convenzionalmente divisa la storia greca e dei principali eventi e processi dall'età del Bronzo alla conquista romana; lettura e commento di fonti scritte, con una sezione specifica su alcune iscrizioni di rilevante interesse storico.

Modalità d'esame

Esame finale orale.

Testi di riferimento

L-10 – Lettere classiche (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 7 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 43-58, 85-93, 227-248, 249-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1, 2 e 3; sostituiranno il punto 4 con i capitoli su Erodoto, Tucidide e Polibio in M. Bettalli (a cura di), Introduzione alla storiografia greca. Terza edizione, Roma, Carocci, 2021.
L-10 – Lettere Moderne (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 127-142, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con la lettura di L. Canfora, Prima lezione di storia greca, Roma-Bari 2000 e M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (capitoli 1, 7 e 8).
L-1 – Scienze dei beni culturali (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 2, 7 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 59-84, 85-93; 229-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1 e 2; sostituiranno i punti 3 e 4 con M. Giangiulio (a cura di), Introduzione alla storia greca, Bologna, Il Mulino, 2021, cap. III. “Erodoto, Tucidide e colleghi. Gli storici greci e il passato”, XII “Il potere personale: i tiranni” e XIII, La democrazia”, e con il capitolo 4 di M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019.
L-5 – Filosofia (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 209-225, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni.
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con la lettura di L. Canfora, Prima lezione di storia greca, Roma-Bari 2000 e di M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (cap. 1 e 8).
L-15 – Nuovi Turismi (6 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 85-93, 109-125, 227-248, 249-261;
3. Testi di autori antichi e documenti epigrafici (in traduzione) commentati nel corso delle lezioni.
I non frequentanti sostituiranno i testi delle fonti discusse a lezione con lo studio di M. Mari, L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma, Carocci, 2019 (cap. 1, 2, 4).
L-42 – Storia (9 cfu)
1. M. Bettalli – A. L. D’Agata – A. Magnetto, Storia greca, Carocci, Roma 2013 (o ristampe successive).
2. M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Carocci, Roma 2019 (capitoli 1, 2, 4 e 8);
3. G. Traina (a cura di), Le fonti della storia antica, Il Mulino, Bologna 2023, 43-58, 85-93, 227-248, 249-261;
4. testi di autori antichi presentati durante le lezioni.
I non frequentanti porteranno i testi di cui ai punti 1-3; sostituiranno il punto 4 con i capitoli su Erodoto, Tucidide e Polibio in M. Bettalli (a cura di), Introduzione alla storiografia greca. Terza edizione, Roma, Carocci, 2021.

Codice insegnamento P767606093

STORIA ROMANA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · L-ANT/03 · 0 file

Sviluppare: la conoscenza della storia evenemenziale e delle sue implicazioni, in considerazione delle fonti antiche, lette in lingua greca e latina, e delle loro specificità; la capacità di organizzare un discorso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare:

  • la conoscenza della storia evenemenziale e delle sue implicazioni, in considerazione delle fonti antiche, lette in lingua greca e latina, e delle loro specificità;
  • la capacità di organizzare un discorso storico, con l’utilizzo della microlingua di riferimento.

Lo/la studente dovrà:

  • padroneggiare lo sviluppo evenemenziale della storia romana;
  • essere in grado di cogliere da un lato i rapporti di pluricausalità sottesi ai fenomeni, dall’altro le implicazioni politico-istituzionali, socio-economiche e culturali che ne derivano.

Lo/la studente dovrà:

  • essere in grado di distinguere la natura delle fonti necessarie alla ricostruzione storica e, su questa base, dimostrare la capacità di ricostruire il “fatto” storico.

Lo/la studente dovrà:

  • Autonomia di giudizio
    Acquisire ad un livello base la capacità di interloquire con la fonte storica e le sue interpretazioni, giungendo ad esprimere una sua personale e motivata opinione.
  • Abilità comunicative
    Acquisire il linguaggio tecnico proprio delle discipline storiche, imparando così a denominare gli attori, i fenomeni, i processi interessati.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare la capacità di svolgere una ricerca documentaria e bibliografica sugli specifici temi storici.

Programma

1. Roma antica dalle origini al 476 d.C.: la storia evenemenziale, gli assetti amministrativi, i quadri socio-politici e istituzionali (comune ai corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu], Nuovi turismi [6 cfu]).
2. Una specifica parte del corso sarà dedicata all'analisi di fonti antiche (letterarie, giuridiche, epigrafiche, numismatiche) sullo sviluppo dell'assetto istituzionale di Roma antica, dall'età regia al tardoantico (sino all'avvio dell'età augustea per il corso di studio in Nuovi turismi [6 cfu], sino al tardoantico per i corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu]).

Modalità d'esame

  • Modalità di verifica dell'apprendimento
    Colloquio orale
    Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
    Per iscriversi all'esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3
  • Criteri di valutazione
    Conoscenza e capacità di comprensione:
    Lo/la studente dovrà dimostrare di conoscere lo sviluppo evenemenziale della storia di Roma antica, cogliere i processi generativi dei fenomeni e saperne individuare le implicazioni politico-istituzionali, socioeconomiche e culturali.
    Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Lo/la studente dovrà dimostrare di saper adoperare le fonti storiche per la ricostruzione dei fenomeni.
    Autonomia di giudizio:
    Lo/la studente posto / posta dinanzi a determinate fonti storiche e alla letteratura a riguardo, dovrà essere in grado di esprimere un’autonoma ipotesi di interpretazione di un fatto.
    Abilità comunicative:
    Lo/la studente dovrà essere in grado di esprimersi con terminologia specifica in relazione a fatti e fenomeni storici.
    Capacità di apprendere:
    Lo/la studente dovrà essere in grado di impostare una ricerca documentaria e bibliografia di base su uno dei temi oggetto del corso.
  • Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
    La misurazione dell’apprendimento e l’attribuzione del voto finale saranno effettuate attraverso la verifica dell’acquisizione da parte degli/delle studenti di competenze relative alla lettura e interpretazione dei fenomeni storici, nelle loro implicazioni polito-istituzionali, socio-economiche, culturali; all’interpretazione delle fonti storiche e del relativo dibattito storiografico; alla elaborazione di punti di vista personali, correttamente argomentati, attraverso il ricorso al linguaggio specifico della disciplina.
    In vista della misurazione del raggiungimento di tali competenze si farà riferimento alla seguente rubrica di valutazione:
  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente

Testi di riferimento

1. M. Pani, E. Todisco, Storia romana dalle origini alla tarda antichità, Carocci, Roma 2014 (comune ai corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu], Nuovi turismi [6 cfu]).
2. Antologia di testi antichi (tratti dalle opere di Cicerone, Livio, Augusto, Plutarco, Tacito, Plinio il Giovane, Svetonio, Cassio Dione, Ammiano Marcellino), fonti epigrafiche e numismatiche commentati a lezione (a disposizione degli/delle studenti attraverso canale Teams e pagina docente all'interno del sito Uniba; sino all'avvio dell'età augustea per il corso di studio in Nuovi turismi [6 cfu], sino al tardoantico per i corsi di studio in Storia [9 cfu], Scienze dei Beni culturali [9 cfu]).

Codice insegnamento P078089876

Bioetica 2° anno · 18 CFU · M-FIL/06 · 0 file

Conoscenza teorica e comprensione critica dei fondamenti onto-assiologici dell'etica, delle origini e dei principi cardine della bioetica; - Capacità di applicare le conoscenze in ambito etico alle numerose questioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica e comprensione critica dei fondamenti onto-assiologici dell'etica, delle origini e dei principi cardine della bioetica; - Capacità di applicare le conoscenze in ambito etico alle numerose questioni sollevate dalla ricerca scientifica e dal progresso tecnologico nel campo della salute e della medicina; - Sviluppo di un giudizio etico critico e autonomo, supportato da rigore logico e capacità argomentativa.

Conoscenza teorica e comprensione critica dei fondamenti onto-assiologici dell’etica, delle origini e dei fondamenti della Bioetica e della Neuroetica;

Capacità di applicare le conoscenze in campo etico alle molteplici questioni sollevate dalla ricerca scientifica e dal progresso tecnologico in ambito medico-sanitario, economico, ecologico, comunicativo

Sviluppo di un giudizio etico critico ed autonomo sorretto da rigore logico e capacità argomentativa;
Sviluppo delle abilità comunicative in ordine a chiarezza e accuratezza delle informazioni e delle argomentazioni
Conoscenza e applicazione delle regole della metacognizione

Programma

Il corso si propone di approfondire temi attuali della ricerca etico-filosofica e di rafforzare le abilità euristiche e logiche nell’individuazione dei problemi morali, anche attraverso la costruzione e l’uso di regole da applicare ai vari contesti problematici, in particolare in ambito bioetico e tecnologico. Lo studente verrà anche introdotto allo studio della neuroetica.

Modalità d'esame

L’esame prevede lo svolgimento di un colloquio orale sui contenuti del programma svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale
Il calendario degli esami è pubblicato su Esse3 e sul sito del CdS a questo link: https://manageweb.ict.uniba.it/corsi/filosofia/appelli-e-commissioni-desame
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3

Testi di riferimento

F. Bellino, Pensare la vita, Cacucci, Bari 2013 (capp.V, VII, VIII, IX, XI);
M. Reichlin, Fondamenti di bioetica, il Mulino, Bologna 2021;
Marin, F. (2023). Ripensare il concetto di “’end-of-life decisions”’: Il contributo bioetico degli studi empirici ELDY ed ELDY-CARE. Medicina e Morale: Rivista Internazionale Di Bioetica, 72(4), 459–476.
A. Roskies, Neuroethics for the New Millenium, “Neuron”, 35, 2002, pp.21-23;
A. Roskies, Cosa è la neuroetica?, in V. A. Sironi- M. Di Francesco (a cura di), Neuroetica, Laterza 2011, pp.21-42;

Codice insegnamento laurea/storia-e-scienze-sociali::Bioetica

DIPLOMATICA 2° anno · 9 CFU · M-STO/09 · 0 file

Conoscenza della metodologia generale per riconoscere, classificare e datare fonti documentarie europee di età medievale e moderna. Acquisizione delle nozioni fondamentali per riconoscere, classificare e datare fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della metodologia generale per riconoscere, classificare e datare fonti documentarie europee di età medievale e moderna.

Acquisizione delle nozioni fondamentali per riconoscere, classificare e datare fonti documentarie medievali e della prima età moderna.

Applicazione delle nozioni apprese durante il corso nell’analisi critica di documenti dell'Occidente latino.

Conseguimento di una sufficiente autonomia critica per riconoscere nelle forme e nelle funzioni del documento diplomatico aspetti politico-istituzionali e socio-culturali dell’età medievale.
Acquisizione di una buona padronanza del lessico diplomatico per tradurre in un linguaggio chiaro e coerente le tematiche della disciplina.
Raggiungimento di sufficienti capacità per riconoscere e interpretare i documenti autonomamente in vista di un possibile approfondimento degli studi storici e/o degli studi riguardanti la tutela e la conservazione dei beni documentari.

Programma

  • Terminologia diplomatica.
  • Processo formativo del documento di età medievale in Occidente.
  • Analisi delle forme esterne e interne del documento.
  • Nozioni di cronologia.
  • Tradizione del documento.
  • Nozioni di edizione delle fonti documentarie.

Modalità d'esame

Colloquio orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza delle nozioni fondamentali della Diplomatica.
  • Capacità di applicare le nozioni fondamentali della Diplomatica all’analisi delle fonti documentarie.
  • Autonomia critica per riconoscere le forme e le funzioni del documento diplomatico medievale e della prima età moderna.
  • Chiarezza nell’esposizione degli argomenti trattati.
  • Capacità di analizzare fonti documentarie in vista di un possibile approfondimento degli studi storici riguardanti la tutela e la conservazione dei beni documentari.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    I voti sono espressi in /30 secondo i seguenti livelli di apprendimento:
  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.

Testi di riferimento

1) Alessandro Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence Società Editoriale a r. l., 1979 (ed ediz. succ.), i seguenti capitoli: I, III, IV, V, VI, VII, VIII, XI, XII, XIII.
2) Harry Bresslau, Manuale di diplomatica per la Germania e l’Italia, Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio Centrale per i beni archivistici, Roma 1998 (Pubblicazioni degli archivi di Stato; Sussidi 10), le pagine dei seguenti capitoli: II (pp. 18-47), XIII (pp. 870-931), XV (pp. 957-1014), XVII (pp. 1093-1123), XVIII (pp. 1124-1153), XIX (pp. 1154-1222).
3) Dossier di letture aggiuntive e di immagini commentate a lezione (uploadato su Teams).
Studenti non frequentanti: Bibliografia aggiuntiva tramite richiesta inviata a [email protected]..

Codice insegnamento P298818568

Didattica generale 2° anno · 9 CFU · M-PED/03 · 0 file

Conoscere e riconoscere contesti d'azione e competenze didattiche dell’insegnante alla luce dell'attuale normativa; conoscere gli approcci alla didattica nel quadro di una visione complessa dell'agire educativo;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e riconoscere contesti d'azione e competenze didattiche dell’insegnante alla luce dell'attuale normativa; conoscere gli approcci alla didattica nel quadro di una visione complessa dell'agire educativo; conoscere le principali teorie della didattica; conoscere il processo formativo e gli elementi costituenti: dall'analisi dei bisogni alla valutazione dei risultati; conoscere e padroneggiare gli elementi della progettazione dell'azione didattica.

Durante il corso lo/la studente/studentessa acquisirà:

  • conoscenze di base della disciplina didattica (lessico, termini chiave, modelli e teorie di insegnamento);
  • conoscenze relative alle categorie di analisi per interpretare e comprendere come progettare e implementare in classe una lezione efficace

Durante il corso, lo/la studente/studentessa:

  • svilupperà conoscenze metodologiche necessarie per progettare e valutare un intervento didattico coerente ed efficace.
  • acquisirà, inoltre, concetti e abilità di base correlati alla
    differenziazione delle strategie e dei metodi didattici a scuola.
  • Autonomia di giudizio
    Lo/la studente/studentessa imparerà a:
  • utilizzare in modo autonomo e critico metodi, strategie, tecniche e strumenti didattici in riferimento allo specifico ruolo professionale dell’insegnante.
  • implementare, autonomamente, la costruzione di unità di
    apprendimento (definizione traguardi e obiettivi di apprendimento, elaborazione progettazione e pianificazione didattica,implementazione e scelta strategie didattiche, valutazione apprendimento studenti).
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/studentessa:
  • acquisirà le competenze necessarie per la comunicazione didattica immediatamente spendibili nell’esercizio della professione di insegnante;
  • svilupperà le capacità di lavorare in gruppo; gestire i carichi di lavoro nel rispetto dei tempi; gestire i conflitti.
  • imparerà a presentare e comunicare (nelle diverse modalità e anche con il supporto della tecnologia) progetti formativi e risultati della valutazione dell’apprendimento ai diversi stakeholders coinvolti a scuola.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa avrà imparato a
  • riflettere in modo critico sul proprio apprendimento
  • differenziare le strategie di auto-regolazione dell’apprendimento
  • comprendere come colmare eventuali lacune nel proprio
    apprendimento.

Programma

  • La didattica: definizione e campi di azione
  • I modelli della didattica e la prassi didattica;
  • Le dimensioni del discorso didattico (gestionale, negoziativo-simbolico, organizzativo);
  • La progettazione, organizzazione e valutazione dell’intervento didattico;
  • La valutazione dell’apprendimento e la valutazione per
    l’apprendimento;
  • Le strategie e le tecniche di intervento didattico;
  • L’autovalutazione

Modalità d'esame

La prova d’esame mira a verificare il livello di padronanza dei contenuti proposti tenendo particolarmente in considerazione:

  • i riferimenti alla teoria;
  • l’uso appropriato del lessico didattico;
  • la capacità di operare inferenze concettuali e di elaborare strategie di azione pertinenti;
  • la capacità di rielaborazione personale in ottica critica e riflessiva.
    L’esame finale consisterà in una prova orale da svolgersi negli appelli previsti.
    Durante l’esame studenti e studentesse presenteranno la progettazione di una unità di apprendimento per uno specifico grado di scuola al fine di sondare la capacità di applicare quanto appreso durante il corso in modo creativo e originale.
    Non saranno prese in considerazione richieste di esoneri.
    Durante il corso saranno proposte verifiche in itinere di carattere informale, da svolgersi nei giorni concordati con gli studenti, come monitoraggio e supporto all’apprendimento e modalità di formative assessment (self and peer assessment).

Testi di riferimento

Calvani A., (2014). Come fare una lezione efficace. Roma: Carocci.
Bonaiuti G., (2015). Le strategie didattiche. Roma: Carocci.
Pastore S. (2020). Saper (ben) valutare. Mondadori Education, Firenze.
Pastore S. (2019). Autovalutazione. UTET Formazione, Novara.
Per eventuali approfondimenti saranno forniti materiali, dispense e casi di studio fruibili in lingua italiana e inglese.
Coloro che non frequenteranno le lezioni dovranno a integrare la loro preparazione con uno dei seguenti testi:
Pastore S. (a cura di). (2019). La competenza valutativa dell’insegnante. Carocci. Roma.
Moon J. (2012). Esperienza, riflessione, apprendimento. Carocci. Roma.

Codice insegnamento UC229786

Edizione del documento medievale e moderno 2° anno · 6 CFU · M-STO/09 · 0 file

Conoscenza della metodologia generale per descrivere ed editare fonti documentarie europee di età medievale e moderna di tradizione diretta. Acquisizione delle nozioni fondamentali per editare fonti documentarie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della metodologia generale per descrivere ed editare fonti documentarie europee di età medievale e moderna di tradizione diretta.

Acquisizione delle nozioni fondamentali per editare fonti documentarie medievali e della prima età moderna.

Applicazione delle nozioni apprese durante il corso nell’analisi critica di fonti documentarie medievali e della prima età moderna.

Conseguimento di una sufficiente autonomia critica per riconoscere nelle edizioni critiche di documenti aspetti politico-istituzionali e socio-culturali medievali e della prima età moderna.
Acquisizione di una buona padronanza del lessico diplomatico per tradurre in un linguaggio chiaro e coerente le tematiche della disciplina
Raggiungimento di sufficienti capacità per editare i documenti autonomamente in vista di un possibile approfondimento degli studi storici.

Programma

  • Le fonti documentarie.
  • La tradizione documento.
  • Principi di edizione critica del documento.
  • Repertori di edizioni critiche

Modalità d'esame

Colloquio orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza dei principi di edizione critica di una fonte documentaria medievale e della prima età moderna.
  • Capacità di impostare l’edizione critica una fonte documentaria medievale e della prima età moderna.
  • Autonomia critica per riconoscere il metodo di edizione critica applicato all’analisi di una fonte documentaria medievale e della prima età moderna.
  • Buona padronanza del lessico diplomatico; chiarezza nell’esposizione degli argomenti trattati.
  • Capacità di analizzare e predisporre autonomamente edizioni critiche di fonti documentarie medievali e della prima età moderna in vista di un possibile approfondimento degli studi storici.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    I voti sono espressi in /30 secondo i seguenti livelli di apprendimento:
  • Valutazione insufficiente
  • 18-21: valutazione sufficiente
  • 22-24: valutazione discreta
  • 25-27: valutazione buona
  • 28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente.

Testi di riferimento

1) Armando Petrucci, Medioevo da leggere, Torino 1992 (ed edizioni successive), pp. VII-63; 177-210.
2) Armando Petrucci, L’edizione delle fonti documentarie: un problema sempre aperto, in «Rivista storica italiana» 75 (1963), pp. 69-80 = Armando Petrucci, Scrittura documentazione memoria. Dieci scritti e un inedito (1963-2009), a cura di Attilio Bartoli Langeli, Roma, Edizioni ANAI, 2019, pp. 93-109.
3) Alessandro Pratesi, Una questione di metodo: l’edizione delle fonti documentarie , in Alessandro Pratesi, Tra carte e notai. Saggi di diplomatica dal 1951 al 1991, Roma, 1992 (Miscellanea della Società Romana di Storia Patria, XXXV), pp. 7-31.
4) Attilio Bartoli Langeli, L’edizione dei testi documentari. Riflessioni sulla filologia diplomatica, in “Schede Medievali. Rassegna dell’Officina di studi medievali”, n. 20-21, genn-dic. 1991, pp. 116-131.
5) Dossier di letture aggiuntive e di immagini commentate a lezione (uploadato su Teams).
Bibliografia aggiuntiva per studenti non frequentanti tramite richiesta inviata all'indirizzo di posta elettronica.

Codice insegnamento UC229774

Filosofia etico-politica 2° anno · 18 CFU · M-FIL/03 · 0 file

Il corso si prefigge di trasmettere agli e alle studenti gli strumenti concettuali per riconoscere, nei comportamenti individuali e nei fenomeni sociali, i principali meccanismi di condizionamento sociale ed emotivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di trasmettere agli e alle studenti gli strumenti concettuali per riconoscere, nei comportamenti individuali e nei fenomeni sociali, i principali meccanismi di condizionamento sociale ed emotivo all’origine delle forme di conformismo socioculturale, con un focus specifico sugli stereotipi culturali di genere. Esso intende inoltre fornire un inquadramento storico e una iniziale articolazione tematica delle principali correnti del pensiero postcoloniale.
In aggiunta, il corso si propone i seguenti obiettivi formativi riguardanti le teorie morali e politiche contemporanee:

  • Capacità di riconoscere le strutture comportamentali caratteristiche dei fenomeni di massa, sia a livello macroscopico (riunioni di grandi masse di persone per finalità politiche, sindacali, culturali…) sia a livello individuale (comportamenti determinati da condizionamenti delle masse).
  • Conoscenza ed elaborazione delle modalità secondo cui tali questioni sono state affrontate nel dibattito filosofico contemporaneo;
  • Acquisizione della capacità di lettura e interpretazione dei testi filosofici in lingua originale, particolarmente inglese e francese, collocandoli nel loro specifico contesto e collegandoli alle prospettive da essi aperte nel corso del ventesimo secolo;
  • Acquisizione della padronanza della terminologia e dei metodi riguardanti le analisi dei problemi, le modalità logico-argomentative, l'utilizzo degli strumenti critici e lo sviluppo di una attitudine alla ricerca.

I/le laureati/e in Filosofia acquisiscono le competenze fondamentali per comprendere lo svolgimento storico delle tradizioni filosofiche nel complesso intrecciarsi delle civiltà umane, per elaborare criticamente le problematiche filosofiche e per valutarne la pertinenza anche in relazione alle diverse discipline umane e sociali. Attraverso questa formazione di base i/le laureati/e in Filosofia acquisiscono una solida formazione di base nell’ambito delle categorie fondamentali, dei linguaggi, della pluralità culturale e delle metodologie della filosofia.

I/le laureati/e in Filosofia acquisiscono:

  • competenze specifiche atte a promuovere e coordinare le relazioni interculturali e i processi di integrazione e mediazione in una società culturalmente plurale, nonché a contribuire alla formazione di una cultura critica;
  • capacità di analisi dei diversi contesti storico-culturali da cui traggono origine i processi sociali contemporanei e le dinamiche culturali a essi collegate;
  • capacità di analisi e intervento consapevole nelle diverse problematiche dell’etica applicata.

Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
I/le laureati/e in Filosofia acquisiscono:

  • autonomia e originalità nella capacità di giudizio;
  • capacità di cogliere la complessità dei problemi che si trovano ad affrontare e di inquadrarli in contesti culturalmente e socialmente articolati;
  • risorse critico-valutative e conoscenze storiche di fronte alle questioni globali emergenti;
  • conoscenze idonee a integrare i temi specifici della filosofia con gli sviluppi delle scienze umane, sociali e ambientali.
    Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
    I/le laureati/e in Filosofia acquisiscono:
  • capacità operative applicabili ad attività di ordine scientifico, storico, culturale, testuale, comunicativo ed editoriale, nonché capacità manageriali e nella gestione delle risorse umane;
  • capacità di ragionare in termini globali e di valutare in misura appropriata la complessità delle diverse situazioni;
  • capacità di argomentare in forma scritta e orale in maniera efficace, utilizzando registri diversi a seconda del contesto e degli interlocutori;
  • capacità di ascolto attivo, di negoziazione e di lavoro in gruppi anche interdisciplinari, con acuta comprensione della pluralità dei punti di vista.
    Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo
    I/le laureati/e in Filosofia acquisiscono:
  • competenze propedeutiche all’elaborazione, analisi e comunicazione di testi tradizionali e multimediali;
  • competenze di base per l’apertura di nuovi ambiti di indagine individuale, tanto sul piano interdisciplinare quanto sul piano interculturale;
  • competenze propedeutiche alla formazione di una pluralità di figure professionali operanti nel settore privato, nella funzione pubblica e nel terzo settore;
  • competenze necessarie per accedere alle lauree specialistiche di affine orientamento.

Programma

Il corso si articolerà in tre aree tematiche interconnesse tra loro:
a. Persuasione, propaganda e cultura di massa.
b. Stereotipi culturali e di genere nei discorsi pubblici.
c. Introduzione alle filosofie postcoloniali.
La prima parte del corso si terrà in italiano e prenderà in esame le principali strutture argomentative e persuasive dei discorsi pubblici contemporanei.
Verranno studiate le origini e i principali strumenti concettuali con cui la filosofia occidentale ha costituito le nozioni di "massa" e "cultura di massa" dalla fine del XIX secolo in poi. Particolare attenzione sarà dedicata al concetto di massa e alle sue dinamiche attraverso autori e opere di particolare rilievo: Gustave Le Bon, Elias Canetti, Etienne Gilson.
Successivamente, si esaminerà in che modo i contesti di massa determinano specifiche modalità di formazione delle credenze, secondo due direttrici principali:
1. le strutture logico-argomentative che permettono di descrivere i processi di persuasione razionale, retorici e propagandistici (definizioni persuasive, relazione tra persuasione e convinzione, ruolo dell'emotività e sue interazioni con l'analisi razionale delle situazioni);
2. esempi di diversi contesti comunicativi offerti non solo da testi del pensiero filosofico e della letteratura ma anche dai mezzi di comunicazione di massa (stampa e televisioni).
Si cercherà in tal modo di portare alla luce alcuni fenomeni comunicativi e propagandistici contemporanei, a cui verrà affiancata l’analisi di alcuni fenomeni caratterizzabili come eventi “di massa”: grandi adunate politiche, come nei regimi totalitari di massa e delle coreografie e iconografie ad essi associate, folle adoranti (fenomeno del divismo), fenomeni pubblicitari e di marketing.
La seconda e la terza parte del corso si terranno in inglese e vedranno la partecipazione di docenti esterni. La seconda parte sarà dedicata a identificare e riconoscere stereotipi culturali e di genere nei discorsi pubblici delle società occidentali (e non solo), con specifici esempi tratti dall'attualità politica, sociale e culturale. Nella terza parte del corso verranno infine forniti un inquadramento storico e un'articolazione concettuale delle principali filosofie postcoloniali.

Modalità d'esame

La verifica prevede almeno esami parziali scritti (esoneri), da tenersi alla fine di ogni parte intorno alla metà del corso in forma di domande a risposte aperte, e un esame finale da svolgersi in forma orale. L’esito del parziale entra a determinare il voto finale; il suo mancato superamento comporta l’obbligo di presentare l’intero programma del corso durante la sessione ordinaria di esami: in questo caso, l’esame finale porterà sull’intero contenuto del programma svolto.
Tutte le prove sono tese ad accertare tanto la conoscenza della materia impartita quanto la capacità di analisi dei fenomeni culturali e sociali acquisita durante il corso.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
< 18: valutazione insufficiente
18-21: valutazione sufficiente
22-24: valutazione discreta
25-27: valutazione buona
28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente

Testi di riferimento

E. Canetti, Massa e Potere, Adelphi, Milano, 1981 (le parti da studiare verranno indicate all’inizio del corso).
G. Le Bon, Psicologia delle folle, TEA, Milano, 2004.
E. Gilson, La Società di massa e la sua cultura, Vita e Pensiero, Milano, 1981.
Ulteriori indicazioni bibliografiche relative alle Parti 2 e 3 saranno fornite durante il corso e pubblicate sulla pagina del docente.

Codice insegnamento UC229777

Filosofia teoretica 2° anno · 18 CFU · M-FIL/03 · 0 file

Conoscenza dei temi, dei problemi e delle metodologie della Filosofia Teoretica. Acquisizione della capacità di analisi critica dei testi e comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei temi, dei problemi e delle metodologie della Filosofia
Teoretica. Acquisizione della capacità di analisi critica dei testi e
comprensione delle dinamiche storico-culturali di riferimento.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Conoscenza dei testi e dei temi trattati.
  • Comprensione e inquadramento dei testi e delle questioni trattate nella loro fondamentale dimensione critico-teoretica

Conoscenza e capacità di comprensione applicate

  • Acquisizione delle capacità di analisi critica e di comprensione di testi filosofici.
  • Acquisizione della capacità di riconoscere e valutare l’impianto
    argomentativo e teoretico di testi filosofici
  • Autonomia di giudizio
  • Acquisizione di un’autonoma capacità di analisi critica.
  • Acquisizione della capacità di stabilire rapporti e collegamenti
    tra i testi trattati.
  • Abilità comunicative
  • Acquisizione di alcune categorie fondamentali del discorso
    filosofico.
  • Acquisizione di un’adeguata strumentazione concettuale e
    argomentativa.
  • Capacità di argomentare in modo ordinato, chiaro ed efficace.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Capacità di apprendere nuove nozioni pertinenti ai temi trattati.
  • Capacità di individuare i metodi e le tecniche di ricerca adeguati.

Programma

Il Corso si propone di ripensare il modo umano di esistere e di relazionarsi al mondo e all'ambiente circostante, alla luce della crisi climatica e ambientale della nostra epoca.
Nello specifico, il Corso si propone di:

  • analizzare modi diversi di stare al mondo e di pensare la relazione con il non-umano;
  • valutare le implicazion teoretiche di un diverso modo di percepire e comprendere il mondo, la temporalità e la natura.

Modalità d'esame

Modalità di verifica orale tramite colloquio.

Testi di riferimento

In comune per i Corsi di Studi in Filosofia (9 CFU), in Storia (6 CFU) e Lingue, culture e letterature moderne (6 CFU):
T. Ingold, Siamo linee. Per un'ecologia delle relazioni sociali, Treccani, 2024;
T. Ingold, Corrispondenze, Raffaello Cortina, 2021;
B.-C. Han, Elogio della terra. Un viaggio in giardino.
In più per il solo Corso di Studi in Filosofia (9 CFU):
F. Jullien, Essere o vivere.Il pensiero occidentale e il penseiro cinese in venti contrasti, Feltrinelli, 2016.

Codice insegnamento UC229776

INTRODUZIONE ALLE SCIENZE GIURIDICHE 2° anno · 9 CFU · IUS/01 · 0 file

Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto e all’approfondimento delle tematiche fondamentali della materia, in particolare quelle che attengono alla storia del diritto, alle fonti,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato all’apprendimento delle nozioni generali del diritto e
all’approfondimento delle tematiche fondamentali della materia, in
particolare quelle che attengono alla storia del diritto, alle fonti,
all’interpretazione della legge, all’organizzazione dello stato e al rapporto tra
diritto nazionale e diritto sovranazionale. Attraverso tali contenuti vengono
illustrate allo studente le caratteristiche essenziali del metodo giuridico, con
riferimento alle radici storiche del diritto, alle fonti e all’interpretazione della
legge; all’organizzazione dello Stato e dell’Unione europea; ai problemi di
armonizzazione degli ordinamenti giuridici degli Stati Membri.

ll Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli
istituti fondamentali del diritto ed alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
-Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali;
-Conoscere le nozioni e i principi fondamentali del diritto, della evoluzione storica
del diritto italiano, delle sue fonti, delle sue connessioni con il diritto europeo
e sovranazionale, con l&#39;acquisizione di capacità di analisi di istituti giuridici di
base con particolare riferimento alle fonti e all’interpretazione, alla
produzione della legge, all’organizzazione dello Stato e del rapporto con
l’Unione Europea, alla complessità dell’ordinamento giuridico, anche
attraverso lo studio di casi giurisprudenziali e la formazione di testi legislativi.
-Valutare i riflessi delle regole giuridiche in materia privatistica sull’agire dei
soggetti dell’ordinamento;
-Utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico adeguato al fine di interagire
professionalmente con gli operatori del diritto;

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di
approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei
contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.

Programma

Storia, fonti ed interpretazione:
Diritto e storia
Diritto, ordinamento e Stato
Diritto e giustizia. Civil law e common law
Diritto e società.
Diritto pubblico e diritto privato.
Le codificazioni
Regole e fonti:
Costituzione e pluralismo giuridico
Le fonti europee ed internazionali
Le leggi ordinarie
Le leggi regionali
I regolamenti
Gli usi, consuetudini
L’interpretazione della legge
Legge, tempo e spazio. Diritto interno e diritto straniero.
Organizzazione costituzionale in Italia: Parlamento, Governo,
Presidente della Repubblica, Regioni, Corte Costituzionale
diritti della personalità
Complessità e unitarietà dell’ordinamento giuridico vigente

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale, nel corso del quale lo studente deve
dimostrare di aver acquisito gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti
fondamentali del Diritto ed alla consultazione e comprensione dei testi normativi e
giurisprudenziali.
Non possono essere previste modalità di verifica differenziate per studenti
frequentanti e non frequentanti.

Testi di riferimento

Parte istituzionale:

  • Bin-Pitruzzella, Diritto pubblico, Torino, ult. ed. PERCORSO I: Capitoli I, IV
    (esclusi par. da 3.6 a 3.6.6), V (par. 1 e 2); PERCORSO II: capitoli II, III (esclusi
    paragrafi da 7 a 10), IV, VII, IX
  • Alpa, Manuale di diritto privato, Milano, 2020, da pag. 1 a pag. 35, da
    pag.191 a 221, da pag. 245 a 291;
  • Perlingieri, Il diritto civile nella legalità costituzionale secondo il sistema italo-comunitario delle fonti, Napoli, 2006, da pag. 159 a pag. 216.
    Parte monografica:
    -Paolo Grossi, Prima lezione di diritto, Roma-Bari, 2017
    -Nicolò Lipari, Elogio della giustizia, Bologna, 2021

Codice insegnamento P481968298

STORIA DELLA FILOSOFIA 2° anno · 18 CFU · M-FIL/06 · 0 file

Acquisizione di una capacità di comprensione dei problemi fondamentali della filosofia moderna attraverso un esercizio di lettura dei testi classici, considerati nella loro genesi, nel loro contesto e nella loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di una capacità di comprensione dei problemi fondamentali della filosofia moderna attraverso un esercizio di lettura dei testi classici, considerati nella loro genesi, nel loro contesto e nella loro posterità.

/le laureati/e in Filosofia acquisiscono le competenze fondamentali per comprendere lo svolgimento storico del pensiero filosofico e per elaborare criticamente le problematiche filosofiche. Attraverso questa formazione di base i/le laureati/e in Filosofia acquisiscono competenze nell’ambito delle categorie fondamentali, del linguaggio e delle metodologie della filosofia.

  • Capacità di lettura e di comprensione dei testi classici della filosofia moderna, con una specifica attenzione al linguaggio tecnico dei singoli autori;
  • capacità di collocare autori e opere nel loro specifico contesto;
  • capacità di cogliere temi e problemi del pensiero filosofico nella loro genesi e nel loro sviluppo storico.
  • Autonomia di giudizio: capacità di individuare i problemi da cui nascono i testi e le dottrine dei filosofi, e capacità di elaborare e interpretare i nuovi problemi che quei testi e quelle dottrine aprono per la posterità.
  • Abilità comunicative: capacità di individuare le sinapsi concettuali e le strutture linguistiche fondamentali di testi e dottrine filosofiche; capacità di ricostruire il percorso storico di un problema rispetto alle argomentazioni a favore e contrarie.
  • Capacità di apprendere Esercitazione e verifica delle proprie capacità di problematizzazione filosofica, con particolare attenzione al rapporto tra domande e risposte nella genesi e nella struttura delle opere della tradizione filosofica.

Programma

1) [Parte istituzionale] Autori e testi della filosofia moderna (secoli XV-XVIII: dal Rinascimento a Kant);
2) [Parte monografica] Hannah Arendt: per una filosofia della libertà

Modalità d'esame

L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale.

Testi di riferimento

C. Esposito/P. Porro, Filosofia, vol. 2 («Moderna»), Laterza, Roma-Bari 2009.
H. Arendt, Tra passato e futuro (Garzanti 1991)
H. Arendt, La vita della mente (Il Mulino 2009)

Codice insegnamento P357728892

STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA 2° anno · 18 CFU · M-FIL/08 · 0 file

Acquisizione della capacità di orientarsi agevolmente nel campo della Storia della filosofia contemporanea. Acquisizione della capacità di lettura critica del testo filosofico contemporaneo. Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione della capacità di orientarsi agevolmente nel campo della Storia
della filosofia contemporanea. Acquisizione della capacità di lettura critica
del testo filosofico contemporaneo.

Conoscenza e capacità di comprensione
Lo/la studente dovrà dimostrare:
di aver compreso i principali concetti affrontati durante il corso;

  • di sapere spiegare e analizzare criticamente le tematiche affrontate nel corso;
  • di sapersi orientare nei testi di riferimento

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo/la studente dovrà essere in grado

  • di scegliere ed utilizzare i concetti e gli strumenti analitici trattati durante il corso per sviluppare un discorso autonomo sulle tematiche trattate;
  • di discutere criticamente e in modo autonomo, con consapevolezza storiografica, sulle questioni di base relative alle filosofie contemporanee;
  • di distinguere le principali metodologie e linee teoriche relative alle filosofie contemporanee, individuandone le principali problematiche e le dinamiche storico-culturali di riferimento

Autonomia di giudizio
Lo/la studente dovrà essere in grado:

  • di utilizzare autonomamente gli strumenti concettuali acquisiti durante il corso e di selezionare le informazioni che servono alla loro contestualizzazione;
  • di distinguere le diverse forme di testualità e le differenze dei loro processi di significazione;
  • di comprendere e distinguere i meccanismi di produzione del senso e la loro correlazione con i contesti sociali, politici, economici.
    Abilità comunicative
    Lo/la studente dovrà dimostrare di avere acquisito:
  • La capacità di comunicare e di discutere in modo chiaro le questioni trattate durante il corso;
  • la capacità di utilizzare il lessico specifico della disciplina;
  • la capacità di condividere, elaborare, sintetizzare e argomentare con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze relative alla disciplina.
    Capacità di apprendere
    Lo/la studente dovrà dimostrare di avere acquisito:
  • la capacità di aggiornare e personalizzare le proprie conoscenze e di orientarsi all’interno delle pubblicazioni scientifiche relative ai temi trattati;
  • la capacità di riconoscere i diversi approcci e i metodi dei testi relativi alle problematiche filosofiche della contemporaneità.
    Capacità di comunicare
    Lo/la studente dovrà dimostrare di avere acquisito:
  • la capacità di orientarsi nella letteratura di riferimento;
  • la capacità di comunicare e di discutere in modo chiaro le questioni trattate durante il corso;
  • la capacità di utilizzare il lessico specifico della disciplina;
  • la capacità di condividere, elaborare, sintetizzare e argomentare con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze relative alla disciplina

Programma

&#34;Progresso, critica e alienazione: itinerari di filosofia contemporanea&#34;
Il corso si propone di esplorare le tensioni interne all'idea moderna di progresso, analizzandone le aporie e i rovesci – alienazione, dominio, patologie sociali – alla luce delle principali correnti della teoria critica e della filosofia del soggetto dal secondo Novecento a oggi.
Il corso si articola in due parti.
La parte istituzionale, comune agli insegnamenti di Filosofia (L-5, 9 CFU), Nuovi Turismi (L-15, 9 CFU) e Storia (L-42, 6 CFU), ricostruisce l'itinerario teorico della prima Scuola di Francoforte e i concetti fondamentali della teoria critica – alienazione, reificazione, dominio, patologie sociali – offrendo gli strumenti concettuali di base per comprendere le forme contemporanee della soggettività, del potere e della razionalità sociale. Particolare attenzione sarà dedicata alla critica della ragione strumentale e ai suoi sviluppi novecenteschi, nonché al contributo di filosofe e filosofi che hanno arricchito e problematizzato questo itinerario teorico.
La parte monografica approfondisce gli sviluppi più recenti della critica sociale, interrogando i fondamenti normativi della modernità, decostruendone le pretese universalistiche e mettendone in luce gli effetti di esclusione e sofferenza, anche in prospettiva decoloniale. Per gli insegnamenti da 9 CFU (Filosofia e Nuovi Turismi) tale approfondimento si sviluppa attraverso l'intero percorso di testi previsto dal programma; per l'insegnamento da 6 CFU (Storia) attraverso una selezione dei medesimi testi, a scelta.

Modalità d'esame

L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale.
Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La lode verrà attribuita agli/alle studenti che dimostrino di avere sviluppato tra le altre abilità e capacità richieste, autonomia di giudizio e capacità di apprendere.

Testi di riferimento

Studenti e studentesse frequentanti di Filosofia e Nuovi Turismi (9CFU)
Parte monografica

  • Max Horkheimer, Theodor W. Adorno, Dialettica dell’illuminismo, Einaudi, 2010. Capitoli: “Dalla premessa alla prima edizione”, “Concetto di illuminismo”, “L’industria culturale”.
  • Axel Honneth, Reificazione, Meltemi, 2007.
  • Amy Allen, La fine del progresso. Decolonizzare i fondamenti normativi della teoria critica, Castelvecchi, 2025. In particolare, i capitoli: 1, 2, 3 e 5.
    Nel corso delle lezioni saranno analizzati e discussi alcuni estratti di testi filosofici, tra cui scritti di Hannah Arendt, George H. Mead, Jürgen Habermas e Judith Butler. Tutto il materiale testuale discusso a lezione sarà caricato nel canale Teams dedicato al corso (codice: 3wvix70).
    Parte generale
  • Francesca R. Recchia Luciani, Filosofe. Dieci donne che hanno ripensato il mondo, Ponte alle Grazie, 2025. In particolare, i capitoli dedicati a Hannah Arendt, Silvia Federici e Judith Butler.
  • Francesco Fistetti, Il Novecento nello specchio delle filosofie, UTET, 2025. In particolare, i capitoli 8, 9 e 10.
    NB: Gli studenti e le studentesse frequentanti di Storia (6CFU) possono scegliere uno tra i testi della parte monografica, mentre la parte generale rimane invariata.
    Studenti e studentesse non frequentanti di Filosofia e Nuovi Turismi (9CFU)
    Parte monografica
  • Max Horkheimer, Theodor W. Adorno, Dialettica dell’illuminismo, Einaudi, 2010. Capitoli: “Dalla premessa alla prima edizione”, “Concetto di illuminismo”, “L’industria culturale”.
  • Axel Honneth, Reificazione, Meltemi, 2007.
  • Amy Allen, La fine del progresso. Decolonizzare i fondamenti normativi della teoria critica, Castelvecchi, 2025. In particolare, i capitoli: 1, 2, 3 e 5.
  • R. Finelli, M. Gatto, Il dominio dell’esteriore. Filosofia e critica della catastrofe, Rogas, 2024. Capitoli 1, 3 e 5.
    Parte generale
  • Francesca R. Recchia Luciani, Filosofe. Dieci donne che hanno ripensato il mondo, Ponte alle Grazie, 2025. In particolare, i capitoli dedicati a María Zambrano, Hannah Arendt, Simone Weil, Silvia Federici e Judith Butler.
  • Francesco Fistetti, Il Novecento nello specchio delle filosofie, UTET, 2025. In particolare, i capitoli 8, 9 e 10.
    NB: Gli studenti e le studentesse NON frequentanti di Storia (6CFU) possono scegliere due tra i testi della parte monografica, mentre la parte generale rimane invariata.

Codice insegnamento P093890962

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIOEVALE 2° anno · 6 CFU · M-FIL/08 · 0 file

Il corso si propone i seguenti obiettivi: l’acquisizione di una conoscenza di base della storia del pensiero filosofico del Medioevo; l’acquisizione della terminologia e dei metodi utili all’analisi dei problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone i seguenti obiettivi:

  • l’acquisizione di una conoscenza di base della storia del pensiero filosofico del Medioevo;
  • l’acquisizione della terminologia e dei metodi utili all’analisi dei problemi e all’approccio ai testi, anche in lingua originale;
  • lo sviluppo degli strumenti critici e delle capacità di ricerca;
  • lo sviluppo della capacità di padroneggiare adeguati strumenti bibliografici, utilizzabili negli ambiti dell’editoria, degli archivi, delle biblioteche e della didattica multimediale;
  • l’acquisizione di competenze propedeutiche all’elaborazione e all'analisi di testi tradizionali e multimediali;
  • l’acquisizione delle competenze necessarie per accedere alle lauree magistrali di orientamento affine, in particolare ai corsi di laurea della classe LM 78.

o comprendere i testi appartenenti alle diverse tradizioni culturali del Medioevo (arabo-islamica, ebraica e latino-cristiana);
o interpretare le proposte filosofiche del Medioevo arabo, ebraico e latino
o cogliere le discontinuità e le specificità che caratterizzano la storia intellettuale.

o sviluppare autonome capacità di ideazione e progettazione applicabili in differenti contesti lavorativi

Autonomia di giudizio / / Capacità di apprendere in modo autonomo
o mettere in discussione gli automatismi incolti che hanno compromesso la comprensione della storia del pensiero medievale
o sviluppare una matura attitudine critica
Abilità comunicative
o Sviluppare adeguate abilità comunicative nell’esporre ciò che si è appreso

Programma

Il corso si compone di
(i) un’introduzione metodologica allo studio del pensiero medievale;
(ii) un’analisi degli elementi essenziali della storia della filosofia medievale, in ambito latino, arabo, ebraico e greco-bizantino, tra il V e il XV secolo
(iii) una parte monografica sulla filosofia ebraica del Medioevo, per indagare alcune delle più importanti e controverse questioni discusse nel Medioevo ebraico.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene per mezzo di un esame orale, in cui vengono valutati la capacità di comprensione, l’autonomia di giudizio, l’abilità comunicativa, nonché la capacità di apprendimento dello studente.

Testi di riferimento

  • Parte istituzionale: C. Esposito / P. Porro, I mondi della filosofia. 1. Dalle origini alla Scolastica, Laterza, Roma-Bari 2016, capitolo 10 (pp. 338-379) and capitoli 12-21 (pp. 411-630).
  • Parte monografica: Marienza Benedetto, Oltre la Legge. Lessico, figure e temi del pensiero ebraico medievale, Pagina, Bari 2023.

Codice insegnamento P790678913

STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA 2° anno · 18 CFU · M-FIL/06 · 1 file

Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi: acquisizione delle conoscenze di base del pensiero filosofico moderno e dei suoi attori principali; acquisizione della capacità di lettura e comprensione di testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi:

  • acquisizione delle conoscenze di base del pensiero filosofico moderno e dei suoi attori principali;
  • acquisizione della capacità di lettura e comprensione di testi filosofici d’età moderna;
  • potenziamento della comprensione del lessico filosofico.

Conoscenza dello svolgimento storico del pensiero filosofico, dei principali problemi filosofici, del linguaggio e delle metodologie della filosofia.

Capacità di elaborare argomentazioni esplicative e dimostrative intorno ai contenuti della storia della filosofia.

Abilità nella produzione di giudizi interpretativi;
capacità critica di comprensione relativamente a fenomeni complessi.
Capacità di comunicare i contenuti disciplinari e i contesti storici e problematici dai quali dipendono.
Capacità di leggere e comprendere testi filosofici complessi e di apprenderne gli elementi essenziali.

Programma

PARTE ISTITUZIONALE
I Postkantiani: K.L. Reinhold, G.E. Schulze, S. Maimon, J.S. Beck
La Filosofia del Romanticismo: Sturm und Drang; Il circolo romantico; F. Schiller; J.W. Goethe;
La poetica dell’infinito: F. Schlegel, Novalis, F. Hölderlin.
Filosofia del linguaggio e filosofia della storia: J.G. Hamann, J.G. Herder, W. von Humboldt.
La disputa sullo spinozismo e la filosofia della fede.
Religione ed ermeneutica in F.D.E. Schleiermacher.
La stagione idealistica: J.G. Fichte; F.W.J. Schelling; G.W.F. Hegel.
Destra e sinistra hegeliana
L.A. Feuerbach, M. Stirner, F. Engels
K. Marx
A. Schopenhauer
S. Kierkegaard
Il Positivismo: J. Stuart Mill; il positivismo in Italia e Germania
A. Comte
A. Rosmini
V. Gioberti
PARTE MONOGRAFICA
Introduzione all’empirismo moderno (Locke, Berkeley, Hume)
Gli studenti di Storia (6 CFU) devono studiare esclusivamente la Parte Istituzionale come sopra indicata.

Modalità d'esame

L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto.

Testi di riferimento

PARTE ISTITUZIONALE
C. Esposito/ P. Porro, Filosofia, Laterza, Roma-Bari 2009
vol. II, capp. 24-28, pp. 468-588
vol. III, capp. 1, 2, 4-7, pp. 1-33, 43-111, 128-131
PARTE MONOGRAFICA
J. Locke, Saggio sull’intelletto umano.
D. Hume, Trattato sulla natura umana.
G. Berkeley, Trattato sui principi della conoscenza umana.
Indicazione relative ai testi da acquistare saranno fornite all’inizio del corso.
Letture integrative a scelta (uno fra i seguenti testi):
M. Sina, Introduzione a Locke, Laterza, Roma-Bari 2006
J.W. Yolton, John Locke, Il Mulino, Bologna 1997
M.M. Rossi, Introduzione a Berkeley, Laterza, Roma-Bari, 2005
B. Lotti, Dalla percezione alla metafisica. Vita e opere di G. Berkeley, Carocci, Roma 2025
A. Santucci, Introduzione a Hume, Roma-Bari 2005
G. Foglia, Immaginazione e natura umana. Studio sulla teoria della conoscenza di David Hume, Il Mulino, Bologna 1998

Codice insegnamento P619488179

STORIA DELLA SCIENZA 2° anno · 9 CFU · M-STO/05 · 0 file

Avviare una conoscenza della storia della scienza e della metodologia della ricerca storica, attraverso la disamina di eventi e figure di particolare rilievo. Conoscenza generale delle tematiche e della metodologia della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Avviare una conoscenza della storia della scienza e della metodologia della ricerca storica, attraverso la disamina di eventi e figure di particolare rilievo.

Conoscenza generale delle tematiche e della metodologia della storia della scienza

Conoscenza e capacità di comprendere e utilizzare gli strumenti per la ricerca in storia della scienza

Capacità critica e autonomia di giudizio nell'apprendimento della storia della scienza.
Comunicare e trasmettere le conoscenze in modo efficace, con competenze linguistiche e metodologiche
Avere autonome capacità di apprendimento.

Programma

Il Corso mira a fornire le basi per una conoscenza della storia della scienza.
Si svolgerà una disamina di come, a partire dalla Rivoluzione scientifica del Cinque-Seicento, sia mutata l’idea della Terra, del posto dell’umanità nella natura e il suo rapporto con essa.
Particolare attenzione sarà prestata alle tematiche relative alla nascita, sviluppi e implicazioni della teoria evoluzionistica di Charles Darwin (1809-1882).
Si presterà attenzione a figure femminili e ai loro contributi nella storia della scienza. Si approfondirà in particolare la figura di Maria Sibylla Merian (1647-1717), artista e scienziata, pioniera dell’ecologia.

Modalità d'esame

Colloquio orale

Testi di riferimento

Quammen D., L’evoluzionista riluttante. Il ritratto privato di Charles Darwin e la nascita della teoria dell’evoluzione, Raffaello Cortina ed., 2025;
Rossi P., La nascita della scienza moderna in Europa (solo cap. 1-5), Laterza, 2021;
De Ceglie R., La nuovissima invenzione di Maria Sibylla Merian, artista e scienziata, in Women writers, Textual Genres and Scientific Knowledge, ed. by A. Mattana, RiCognizioni, Crocevia, vol. 13, n. 25, 2026;
De Ceglie R., Maria Sibylla Merian tra arte e scienza, in Sapere, Dedalo, n. 4, agosto 2024, pp. 10-15.
I non frequentanti dovrebbero aggiungere:
H. Kragh, Introduzione alla storiografia della scienza, solo cap. 2, 11 (Biblioteca di Scienze storiche: SOC.B.1.224)

Codice insegnamento P122723122

STORIA MEDIEVALE 2° anno · 9 CFU · M-STO/01 · 0 file

I traguardi formativi dell'insegnamento si integrano pienamente con il quadro didattico del Corso di Studi in Storia. Il modulo mira a offrire una preparazione specialistica e di livello avanzato sulla storia medievale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I traguardi formativi dell'insegnamento si integrano pienamente con il quadro didattico del Corso di Studi in Storia. Il modulo mira a offrire una preparazione specialistica e di livello avanzato sulla storia medievale (secc. IV-XV), declinata attraverso una pluralità di prospettive metodologiche: dalle dinamiche politiche e istituzionali ai sistemi economici, insediativi e normativi, fino alle componenti culturali e di genere. Il percorso formativo permette di fare propri i metodi e i quadri concettuali della storiografia medievistica, rendendo lo studente capace di esaminare con rigore critico le diverse tipologie di fonti documentarie e la letteratura scientifica di riferimento per l&#39;epoca e i fenomeni trattati.
Nello specifico, al termine del percorso, lo studente disporrà di:

  • avanzate competenze nelle metodologie della ricerca storica e nelle procedure tecniche per l'individuazione, il vaglio critico e l'interpretazione delle fonti dell'età medievale;
  • una conoscenza approfondita e mirata dello sviluppo culturale e delle configurazioni sociali che hanno caratterizzato lo spazio europeo medievale;
  • un'articolata preparazione specialistica sui nodi cruciali del periodo esaminato, considerati nelle loro varie dimensioni (inclusa quella di genere), e la capacità di rielaborare in modo critico i problemi storiografici connessi;
  • un'efficace autonomia investigativa nell&#39;ambito delle scienze storiche applicate al contesto medievale;
  • la piena abilità nell'esporre e comunicare, sia in forma scritta sia in modalità orale, le conoscenze e le competenze metodologiche acquisite.
  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione:
    Conoscenza e comprensione del Medioevo europeo da un punto di vista politico, economico e culturale (IV-XV secoli). Particolare attenzione sarà data ai processi politico-istituzionali che hanno definito lo spazio geografico continentale, grazie all’analisi delle fonti storiche e della storiografia.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    Sviluppo delle capacità di lettura e interpretazione delle fonti storiche relative alla storia medievale a partire da casi di studio concreti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio:
    Sviluppo di una sensibilità critica e autonoma nel lavoro di esegesi delle fonti storiche e di riflessione storiografica.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso:
    Sviluppo di una capacità di comunicare in forma scritta e orale contenuti specifici relativi alla storia medievale e di dare forma.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo:
    Capacità di studiare in modo individuale i temi assegnati dal docente, di lavorare autonomamente su tematiche specifiche facenti parte del programma.

Programma

La parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Storia (9 CFU), Scienze dei Beni culturali (9 CFU), Filosofia (6 CFU), affronterà:
Storia del concetto di Medioevo
La trasformazione del mondo antico
Il barbaricum
L’affermazione del cristianesimo: diocesi e comunità regolari
Il lungo VIII secolo
La nascita di un impero a Occidente: i Carolingi (secoli VIII-IX)
Società ed economia in età carolingia: sistema curtense e rapporti vassallatici
L’assetto politico-sociale in età post-carolingia (X)
L’XI secolo: un’età di riforme
Lo sviluppo delle autonomie cittadine e la crescita economica europea
Il Duecento: un’Europa che cambia
Il XIV secolo: tra crisi e ristrutturazioni
La fine del Medioevo: nuove aperture
La parte monografica, prevista esclusivamente per gli insegnamenti da 9 CFU (corsi di studio in Storia e Scienze dei Beni culturali), sarà dedicata al tema:
Itineranza sovrana nel Medioevo. Il caso del papato nel XIII secolo

Modalità d'esame

Durante il corso sono previsti per gli studenti frequentanti 2 test scritti per testare le conoscenze sulla parte istituzionale: uno per il periodo compreso tra il IV e l’XI secolo; il secondo per il periodo compreso tra il XII e il XV secolo. I test prevedono risposte multiple su nozioni varie, conoscenza della geografia medievale, padronanza del vocabolario tecnico, risposte aperte su tematiche affrontate nel corso. Non si tratta di esoneri ma di test formativi. Non sono obbligatori ma suggeriti per studiare in itinere il programma e per verificare durante il corso il grado di comprensione dei contenuti proposti; la studentessa/lo studente che non passasse questi test può portare il programma d’esame al colloquio orale. Ugualmente, la studentessa/lo studente che ritenesse il risultato dei test non soddisfacente le proprie aspettative può portare le stesse parti all’esame orale. Nel corso dell’esame orale si valuteranno, invece, le competenze acquisite sulle tematiche affrontate a lezione dal docente. L’esame orale consiste in un colloquio in cui la Commissione verificherà il raggiungimento della capacità di apprendimento e di rielaborazione critica dei contenuti da parte dello studente o della studentessa, nonché una adeguata proprietà di linguaggio. L'esame termina con l’assegnazione del voto in trentesimi e l’eventuale attribuzione della lode. Per gli studenti non frequentanti l’esame sarà solo orale.
· Conoscenza e capacità di comprensione:
o Verifica del grado di conoscenza delle principali problematiche inerenti alla storia medievale e alla loro interpretazione storiografica.
· Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Verifica della comprensione delle capacità di analisi dei contesti e dei processi che hanno segnato il Medioevo mediterraneo.
· Autonomia di giudizio:
o Verifica della capacità di correlare i problemi, di discutere criticamente quanto esposto a lezione, di avanzare ipotesi di lettura sui problemi presentati.
· Abilità comunicative:
o Verifica dell’apprendimento di un linguaggio tecnico adeguato e appropriato della materia.
o Verifica della comprensione delle capacità di analisi dei contesti e dei processi che hanno segnato il Medioevo europeo.
L'esame termina con l’assegnazione del voto, attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Il docente si riserva la possibilità di assegnare la lode, in particolare allo studente che ha dimostrato di aver raggiunto in modo maturo tutti gli obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

Per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Storia (9 CFU), Scienze dei Beni culturali (9 CFU), Filosofia (6 CFU), saranno di riferimento:
Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito dal docente durante il corso cui aggiungere il manuale sotto indicato:
F. Cardini-M. Montesano, Storia medievale. Seconda edizione, Mondadori, Milano 2019 (importante anche l’uso dell’estensione digitale sulla piattaforma Pandora).
Per la parte monografica, specifica per i corsi di studio in Storia e Beni culturali:
Appunti delle lezioni cui aggiungere i saggi che il professore indicherà tratti dal volume Itineranza Pontificia. La mobilità della Curia papale nel Lazio (secoli XII-XIII), a cura di S. Carocci, Roma 2003.
Bibliografia per studenti non frequentanti. Per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Storia (9 CFU), Scienze dei Beni culturali (9 CFU), Filosofia (6 CFU), saranno di riferimento:
Per la parte istituzionale:
F. Cardini-M. Montesano, Storia medievale. Seconda edizione, Mondadori, Milano 2019.
G. Sergi, L’idea di medioevo. Fra storia e senso comune, Donzelli, Roma 2005
Per la parte monografica, specifica per i corsi di studio in Storia e Beni culturali (9 CFU), i due saggi indicati e un volume a scelta tra:
P. Silanos, «Papa est verus imperator et imperator vicarius eius». Linguaggi e rituali del potere del papa, in Il sovrano e la Chiesa/Le souverain et l’Église, a cura di F. Delle Donne e A. Peters-Custot, Basilicata University Press, potenza, 2022, pp. 111-140 (scaricabile online https://www.academia.edu/87545653/_Papa_est_verus_imperator_et_imperator_vicarius_eius_Linguaggi_e_rituali_del_potere_del_papa)
A. Paravicini Bagliani, La mobilità della corte papale nel secolo XIII, in Itineranza Pontificia. La mobilità della Curia papale nel Lazio (secoli XII-XIII), a cura di S. Carocci, Roma 2003, pp. 3-80
I. Herklotz, Gli eredi di Costantino. Il papato, il Laterano e la propaganda visiva nel XII secolo, Roma, Viella 2000
A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Viella, Roma, 2005
S. Carocci, Il nepotismo nel medioevo. Papi, cardinali e famiglie nobili, Viella, Roma, 1999

Codice insegnamento P819790593

STORIA MODERNA 2° anno · 9 CFU · M-STO/02 · 0 file
Archivio Globale

Conoscere gli snodi fondamentali della storia occidentale e di quella globale in età moderna. Collocare fenomeni, questioni ed eventi nei loro contesti e metterli in relazione. Acquisire le basi del dibattito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere gli snodi fondamentali della storia occidentale e di quella globale in età moderna. Collocare fenomeni, questioni ed eventi nei loro contesti e metterli in relazione. Acquisire le basi del dibattito storiografico e delle sue linee più recenti.

Conoscere lo sviluppo della storia moderna, comprenderne e riconoscerne gli snodi; essere in grado di coglierne, da un alto, i rapporti di pluricausalità e, dall’altro, di individuarne le implicazioni politico-istituzionali, socioeconomiche e culturali, contestualizzandole.

Saper di distinguere la natura delle fonti necessarie alla ricostruzione storica e, partendo da esse, dimostrare la capacità di ricostruire il “fatto” storico.

DD3. Autonomia di giudizio
Lo/a studente svilupperà la capacità di valutare criticamente fenomeni storici e interpretazioni storiografiche, distinguendo dati, fonti e opinioni, formulando giudizi autonomi e argomentati anche in relazione a problematiche del mondo contemporaneo.
DD4. Abilità comunicative
Lo/a studente sarà in grado di comunicare conoscenze e interpretazioni storiche in modo chiaro, rigoroso e appropriato, utilizzando il lessico specialistico della disciplina e adattando il registro comunicativo ai diversi interlocutori e contesti.
DD5. Capacità di apprendere
Lo/a studente svilupperà capacità di organizzare autonomamente il proprio percorso di studio, reperire e valutare criticamente fonti e bibliografia, aggiornare le proprie conoscenze e applicare il metodo storico in contesti di studio, ricerca e formazione continua.

Programma

Il corso mira a fornire un’adeguata preparazione di base sulla storia generale dell’età moderna. Nell’attività didattica, pertanto, particolare attenzione sarà dedicata ai maggiori temi della storia politica, sociale, economica e culturale europea ed extraeuropea fra il basso medioevo alla fine dell’Ottocento.

Modalità d'esame

La verifica finale consisterà in un colloquio orale o in una prova scritta a risposte aperte, in cui lo/a studente dovrà dimostrare di sapersi orientare nei periodi considerati, collocarvi eventi e problemi, saperli mettere in relazione con altri. In entrambi i casi, si tratterà di tre/quattro domande, relative a precisi eventi storici, a quadri di insieme di determinati periodi, a problemi e questioni di epoche determinate. Esoneri parziali saranno previsti per gli/le studenti che compiranno, durante lo svolgimento del corso, lavori di approfondimento. Non sono previsti strumenti di supporto durante la prova scritta. Gli esiti della prova saranno comunicati tramite la verbalizzazione su Esse3. Gli/le studenti che lo richiederanno potranno avere accesso alla prova di esame scritto e chiedere delucidazioni puntuali sulla sua valutazione. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all'esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.

Testi di riferimento

Parte istituzionale: modulo di base (6 cfu):
F. Benigno - B. Salvemini (a cura di), Progetto storia. Tempi e problemi (volumi rossi), Roma-Bari, ed. Laterza, voll. 1-2.
Parte monografica (3 cfu):
M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino, Einaudi, 1998/2009 (da aggiungere alla parte istituzionale per i 9 cfu).

Codice insegnamento P606912725

Scienze biblioteconomiche e dell’informazione 2° anno · 6 CFU · M-STO/08 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire adeguate conoscenze sulle diverse discipline riguardanti il libro e la biblioteca. Fornire gli strumenti per avvicinarsi alla disciplina biblioteconomica, analizzando la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire adeguate conoscenze
sulle diverse discipline riguardanti il libro e la biblioteca. Fornire gli
strumenti per avvicinarsi alla disciplina biblioteconomica,
analizzando la biblioteca negli aspetti storico-istituzionali, il ruolo
da essa svolto nelle comunità di riferimento, nei diversi stadi del
loro sviluppo culturale e sociale, per poi illustrarne il
funzionamento e le problematiche organizzativo- gestionali.

Lo studente/la studentessa acquisirà adeguate conoscenze e capacità di comprensione sulle diverse discipline che pongono al centro dei propri interessi il libro e la biblioteca, anche dal punto di vista storico e della trasformazione digitale in atto.

Lo studente/la studentessa acquisirà efficaci strumenti per analizzare la biblioteca negli aspetti storico-istituzionali, il ruolo che la biblioteca è chiamata a svolgere nelle comunità di riferimento, nei diversi stadi del loro sviluppo culturale e sociale, per poi comprenderne il funzionamento e le problematiche organizzativo- gestionali.

Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa maturerà la capacità di vagliare e interpretare criticamente e in maniera autonoma le tipologie di biblioteche e di risorse bibliografiche oggi in uso in relazione alle metodologie di studi e ricerca, nonché le tipologie di servizi offerti dalle biblioteche in base e in relazione alla tipologia dell’utenza di riferimento.
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di comprendere e utilizzare il linguaggio specifico delle diverse discipline che pongono al centro dei propri interessi il libro e la biblioteca, anche dal punto di vista storico, imparando a valorizzare lo studio in un discorso formalmente chiaro, coerente e metodologicamente ben fondato.
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di apprendere in autonomia teorie, metodi e tecniche corretti di approccio sia a risorse documentali e bibliografiche, sia ad ambienti biblioteconomici ed editoriali, tanto dal punto di vista storico delle discipline, quanto in relazione ai nuovi scenari proposti dalla trasformazione digitale e dalla digitalizzazione.

Programma

Bibliografia, Biblioteconomia e discipline del libro.
Biblioteconomia e bibliotecari.
La biblioteca come istituzione. Le biblioteche e la loro tipologia.
Le biblioteche e il sistema bibliotecario in Italia.
L'editoria libraria in Italia. Il libro e la lettura in Italia. Il libro e gli altri consumi culturali.
L’universo documentario, la ricerca e la prassi bibliografica.
L’informazione bibliografica nel tempo; nuove forme e scenari dell’informazione bibliografica.
L’organizzazione della biblioteca: metodi e strumenti. La formazione e la gestione delle raccolte. La funzione del catalogo. L’accesso alle risorse della biblioteca.
Lezioni e letture di approfondimento sull’organizzazione e sui servizi al pubblico delle diverse tipologie di biblioteche, sull’editoria libraria in Italia, sull’affiancamento delle nuove metodologie e tecnologie elettroniche e digitali ai tradizionali strumenti bibliografici nell’erogazione di servizi formativi e informativi.
Seminari di approfondimento tenuti da esperti e docenti, seminari e visite didattiche in biblioteche e istituzioni culturali.

Modalità d'esame

Di norma, la verifica avviene attraverso un esame orale.
In caso di appelli con un numero particolarmente elevato di iscritti, può essere previsto un esame scritto, che prevede alcune domande a risposta aperta della medesima tipologia di quelle poste durante l’esame orale.
Tutte le informazioni vengono comunicate per tempo agli studenti attraverso la classe Teams del corso e la pagina docente.

Testi di riferimento

Per la parte comune ai corsi di studio in Beni culturali (curriculum Archivistico librario, 9 cfu), Storia (L-42), 6 cfu, e Lettere (L10), 6 cfu:
-- Marco Santoro, Lezioni di bibliografia, con la collaborazione di Gianfranco Crupi, Milano, Bibliografica, 2012, p. 83-237.
-- Giovanni Solimine, Leggere in biblioteca, Milano, Editrice Bibliografica, 2024.
-- Chiara Faggiolani, Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza, Roma-Bari, Laterza, 2025.
Per il corso di studi in Beni culturali (curriculum Archivistico librario, 9 cfu):
-- Giorgio Montecchi – Fabio Venuda, Nuovo manuale di biblioteconomia, Milano, Editrice Bibliografica, 2022 (dalla sezione Testi e documenti: solo quelli indicati a lezione).
Per i corsi di studio in Storia (L-42), 6 cfu, e Lettere (L10), 6 cfu:
-- Giorgio Montecchi – Fabio Venuda, Nuovo manuale di biblioteconomia, Milano, Editrice Bibliografica, 2022, p. 14-134; 282-333 (dalla sezione Testi e documenti: solo quelli indicati a lezione).

Codice insegnamento UC229773

Storia della filosofia medievale 2° anno · 18 CFU · M-FIL/01 · 0 file

Acquisizione di una capacità di comprensione dei problemi fondamentali della filosofia moderna attraverso un esercizio di lettura dei testi classici, considerati nella loro genesi, nel loro contesto e nella loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di una capacità di comprensione dei problemi fondamentali della filosofia moderna attraverso un esercizio di lettura dei testi classici, considerati nella loro genesi, nel loro contesto e nella loro posterità.

/le laureati/e in Filosofia acquisiscono le competenze fondamentali per comprendere lo svolgimento storico del pensiero filosofico e per elaborare criticamente le problematiche filosofiche. Attraverso questa formazione di base i/le laureati/e in Filosofia acquisiscono competenze nell’ambito delle categorie fondamentali, del linguaggio e delle metodologie della filosofia.

  • Capacità di lettura e di comprensione dei testi classici della filosofia moderna, con una specifica attenzione al linguaggio tecnico dei singoli autori;
  • capacità di collocare autori e opere nel loro specifico contesto;
  • capacità di cogliere temi e problemi del pensiero filosofico nella loro genesi e nel loro sviluppo storico.
  • Autonomia di giudizio: capacità di individuare i problemi da cui nascono i testi e le dottrine dei filosofi, e capacità di elaborare e interpretare i nuovi problemi che quei testi e quelle dottrine aprono per la posterità.
  • Abilità comunicative: capacità di individuare le sinapsi concettuali e le strutture linguistiche fondamentali di testi e dottrine filosofiche; capacità di ricostruire il percorso storico di un problema rispetto alle argomentazioni a favore e contrarie.
  • Capacità di apprendere Esercitazione e verifica delle proprie capacità di problematizzazione filosofica, con particolare attenzione al rapporto tra domande e risposte nella genesi e nella struttura delle opere della tradizione filosofica.

Programma

1) [Parte istituzionale] Autori e testi della filosofia moderna (secoli XV-XVIII: dal Rinascimento a Kant);
2) [Parte monografica] Hannah Arendt: per una filosofia della libertà

Modalità d'esame

L’esame si svolge attraverso un colloquio orale sui contenuti del programma effettivamente svolto, attraverso il quale sarà valutata la preparazione individuale.

Testi di riferimento

C. Esposito/P. Porro, Filosofia, vol. 2 («Moderna»), Laterza, Roma-Bari 2009.
H. Arendt, Tra passato e futuro (Garzanti 1991)
H. Arendt, La vita della mente (Il Mulino 2009)

Codice insegnamento UC229782

Tre insegnamenti a scelta tra: 2° anno · 18 CFU · M-FIL/01 · 0 file
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL' ARTE GRECA 3° anno · 6 CFU · 0 file
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL' ARTE ROMANA 3° anno · 6 CFU · 0 file
Abilità informatiche e telematiche 3° anno · 3 CFU · 0 file
Archeologia e storia 3° anno · 6 CFU · L-ANT/07 · 0 file
Archeologia medievale 3° anno · 6 CFU · L-ART/03 · 0 file
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 3° anno · 9 CFU · L-LIN/01 · 0 file
LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 3° anno · 9 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file
Lingua e letteratura latina 3° anno · 9 CFU · L-FIL-LET/04 · 0 file
Prova finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 3° anno · 6 CFU · L-ANT/07 · 0 file
STORIA DELL'ARTE MODERNA 3° anno · 6 CFU · L-ANT/07 · 0 file
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 3° anno · 9 CFU · SPS/06 · 0 file
Storia delle dottrine politiche 3° anno · 9 CFU · SPS/02 · 0 file
Storia delle istituzioni politiche 3° anno · 9 CFU · SPS/03 · 0 file
Storia economica 3° anno · 9 CFU · SECS-P/12 · 0 file
Ulteriori conoscenze linguistiche 3° anno · 3 CFU · 0 file
dell’arte greca 3° anno · 6 CFU · L-ANT/07 · 0 file
dell’arte romana 3° anno · 6 CFU · L-ANT/08 · 0 file
dell’arte tardo-antica 3° anno · 6 CFU · L-ART/02 · 0 file
Attivita' Extracurriculari 1 1 CFU · 0 file
Attivita' Extracurriculari 2 2 CFU · 0 file
Attivita' Extracurriculari 3 3 CFU · 0 file
Seminari e Convegni 2 CFU · 0 file
Seminario 1 1 CFU · 0 file
Servizio Civile 1 4 CFU · 0 file
Servizio Civile 2 5 CFU · 0 file
Servizio Civile 3 6 CFU · 0 file
Stage 1 2 CFU · 0 file
Stage 2 3 CFU · 0 file
Stage 3 4 CFU · 0 file
Viaggio di Studio 1 1 CFU · 0 file
Viaggio di Studio 2 2 CFU · 0 file

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