Corso di laurea

strategie d'impresa e management

Università degli studi di Bari · 21 materie · 0 file condivisi

Il Corso di Studio magistrale, di durata biennale, prevede il conseguimento di 120 crediti (60 crediti per anno) e alla sua conclusione è rilasciato il titolo di studio della laurea magistrale.
Per essere ammessi al Corso di Studio magistrale, è necessario il possesso di una laurea triennale nelle classi L-18 o L-33 o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto equipollente (ex L270/04) o laurea triennale nelle classi 17 e 28 (ex L. 509/99). Inoltre è accordata la possibilità agli studenti che abbiano conseguito una laurea triennale appartenente ad una classe diversa da quelle indicate di accedere al Corso magistrale dietro rilascio di nulla osta da parte del Coordinatore del Corso di Studio a seguito di apposito colloquio con lo stesso, volto a verificare gli aspetti motivazionali e le eventuali carenze da colmare.
Oltre al possesso del requisito curriculare, l'ammissione prevede un accertamento della personale preparazione che consisterà nell'analisi del curriculum studiorum. Gli esiti di tale verifica, peraltro, consentono di fornire allo studente indicazioni utili per una ottimale fruizione degli insegnamenti previsti dal Corso di Studio.
Il Corso mira a formare figure professionali in grado di ricoprire ruoli direzionali in imprese che operano a livello nazionale e che intendono estendersi su mercati internazionali, con particolare attenzione al governo dell'impresa, all'area contabilità e bilancio, all'area marketing, all'area qualità e ambiente, al controllo di gestione e alla consulenza alle imprese anche in tema di sostenibilità e impatto ambientale delle attività produttive.
In base all'esigenza di formare questo tipo di figure professionali, il percorso formativo è particolarmente incentrato sulle discipline di area economico-aziendale e prevede l'acquisizione di conoscenze approfondite anche in ambito matematico-statistico, merceologico e giuridico, nonché la padronanza delle metodologie e delle competenze necessarie per ricoprire posizioni di responsabilità nell'amministrazione e nel governo delle aziende e per svolgere le libere professioni dell'area economica.
Uno Stage finale presso aziende, enti e amministrazioni pubbliche, nonché studi professionali convenzionati con il Dipartimento, completa il percorso formativo dello studente che culmina con la prova finale per il conseguimento del titolo.

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Materie del corso

BILANCI STRAORDINARI 1° anno · 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file

Il corso di "Bilanci straordinari" è focalizzato sullo studio delle operazioni straordinarie, nell'ambito dei processi di ristrutturazione e cambiamento degli assetti istituzionali delle aziende. Il corso mira a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Bilanci straordinari" è focalizzato sullo studio delle operazioni straordinarie, nell'ambito dei processi di ristrutturazione
e cambiamento degli assetti istituzionali delle aziende. Il corso mira a fornire le basi teoriche necessarie all'inquadramento delle operazioni
suddette con particolare riferimento all'analisi dei metodi di valutazione economica del capitale d'impresa e alla redazione dei bilanci straordinari, alla luce delle diverse prospettive elaborate dalla dottrina aziendalistica e dalla prassi. Il corso mira a far comprendere come le operazioni straordinarie possano essere considerate quali opzioni strategiche volte a mantenere o a ripristinare condizioni di economicità.

Il corso mira a fornire le basi teoriche necessarie all'inquadramento delle operazioni straordinarie con particolare riferimento all'analisi dei metodi di valutazione economica del capitale d'impresa e alla redazione dei bilanci straordinari, alla luce delle diverse prospettive elaborate dalla dottrina aziendalistica e dalla prassi. Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà aver acquisito la capacità di analisi e valutazione critica delle diverse tipologie di operazioni straordinarie e del differente percorso valutativo che le stesse richiedono.

Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di applicare le nozioni teoriche di base acquisite durante il corso a contesti concreti e casi specifici, di individuare le soluzioni più appropriate, di intraprendere i percorsi valutativi più adatti alla singola operazione, nonché di sviluppare adeguate capacità di astrazione teorica e analisi critica. Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado, inoltre, di redigere bilanci straordinari e di sviluppare abilità mirate alla stesura delle necessarie relazioni di valutazione. Al termine del corso, lo/la studente/ssa dovrà aver consolidato un lessico economico-aziendale tale da esporre adeguatamente le soluzioni elaborate.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di riflettere autonomamente sulle operazioni straordinarie aziendali anche attraverso l’analisi di casi empirici di studio. Lo scopo è di fornire gli strumenti che permettano una visione critica di tali operazioni e dei percorsi valutativi a supporto e un’adeguata capacità critica e interpretativa.
  • Abilità comunicative
    Il corso è strutturato per chi ha già delle nozioni di economia aziendale e ragioneria generale ed applicata e si propone di far acquisire allo/la studente/ssa una maggiore e sempre più consolidata padronanza del linguaggio economico-aziendale e delle più complesse operazioni straordinarie d’azienda.
    Al termine del corso, lo/la studente/ssa dovrà aver consolidato un lessico economico-aziendale tale da esporre adeguatamente le soluzioni elaborate in modo appropriato e pertinente.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/ssa dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ambire ad uno sbocco occupazionale in ambito economico, aziendale o professionale, oppure per intraprendere ulteriori studi, in tali settori, con un alto grado di autonomia.

Programma

PARTE I
La valutazione d'azienda
Il quadro teorico di riferimento.
Le varie configurazioni del capitale d'impresa: capitale di funzionamento, capitale di liquidazione, capitale di cessione.
Metodi diretti ed indiretti di valutazione d’azienda.
I procedimenti misti.
PARTE II
Le operazioni straordinarie
Le acquisizioni di azienda.
Il conferimento d’azienda o di ramo d’azienda. Profili giuridici, economici, contabili e fiscali.
Le fusioni. Profili giuridici, economici, contabili e fiscali.
Le scissioni. Profili giuridici, economici, contabili e fiscali.
Le trasformazioni. Profili giuridici, economici, contabili e fiscali.
Le liquidazioni. Profili giuridici, economici, contabili e fiscali

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale sui diversi contenuti sviluppati durante il corso (si rinvia al Programma di cui alla sezione precedente), durante il quale il docente potrà accertare le conoscenze acquisite anche attraverso applicazioni pratiche da svolgersi durante l’esame dinanzi al docente stesso. Durante l’esame il docente accerterà i risultati di apprendimento previsti e dettagliati analiticamente nella precedente sezione di questo Syllabus. L’accertamento mira a valutare la conoscenza e le capacità di comprensione e analisi critica degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la metodologia utilizzata per lo studio della materia, la padronanza del linguaggio specifico dell’insegnamento, nonché la capacità di comprensione delle interconnessioni tra i diversi argomenti dell’insegnamento.

  • Conoscenza e capacità di comprensione.
    Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di conoscere le operazioni straordinarie, nell'ambito dei processi di ristrutturazione e cambiamento degli assetti istituzionali delle aziende; acquisire le basi teoriche necessarie all'inquadramento delle operazioni suddette con particolare riferimento all'analisi dei metodi di valutazione economica del capitale d'impresa e alla redazione dei bilanci straordinari, alla luce delle diverse prospettive elaborate dalla dottrina aziendalistica e dalla prassi.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di applicare in concreto le conoscenze acquisite dal punto di vista teorico; comprendere quale percorso valutativo adottare in funzione delle diverse fattispecie. Inoltre, lo/la studente/ssa dovrà aver consolidato un lessico economico-aziendale tale da esporre adeguatamente le soluzioni elaborate.
  • Autonomia di giudizio
    Lo scopo del corso è di acquisire la capacità critica di riflettere autonomamente sulle operazioni straordinarie aziendali anche attraverso l’analisi di casi empirici di studio e comprendere come le operazioni straordinarie possano essere considerate quali opzioni strategiche volte a mantenere o a ripristinare condizioni di economicità, nonchè individuare nella pratica l'opzione più adatta tra le varie possibili.
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/ssa dovrà dimostrare di aver consolidato il lessico economico-aziendale in modo tale da esporre in modo adeguato le soluzioni elaborate e predisporre i documenti necessari adatti all'attuazione della soluzione prescelta o, eventualmente, alle diverse alternative possibili.
  • Capacità di apprendere
    Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ambire ad uno sbocco occupazionale in ambito economico (aziendale o professionale) oppure per continuare ad approfondire gli studi di settore con un alto grado di autonomia.
    La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale finalizzato a verificare l’apprendimento dei contenuti del Corso. Durante l’esame il docente potrà accertare le conoscenze acquisite anche attraverso applicazioni pratiche. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La verifica dell'apprendimento per gli studenti frequentanti avverrà anche attraverso la predisposizione di una o più prove intermedie.

Testi di riferimento

Potito L., Le operazioni straordinarie nell'economia delle imprese,
Settima edizione rivista e aggiornata in collaborazione con Alberto Incollingo e Roberto Maglio, Giappichelli, Torino, 2025
Giaccari F., Principi e strumenti dell’economia aziendale, Cacucci, Bari, 2017 (SOLO IL CAPITOLO SECONDO)
La preparazione completa del programma del corso prevede lo studio del testo indicato come riferimento e del capitolo dell’ulteriore testo indicato sopra. Agli/alle studenti/studentesse frequentanti il corso sarà fornito, inoltre, materiale didattico integrativo utile per la comprensione degli argomenti trattati a lezione.
Il materiale didattico fornito dal docente sarà messo a disposizione sulla piattaforma e-learning Uniba – Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo – Corso di laurea in Strategia d’Impresa e Management – Bilanci straordinari.

Codice insegnamento P035096954

Banking Strategy And Management 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · ECON-09/B · 0 file

Il Corso intende fornire le conoscenze utili per comprendere come si formano e si attuano le strategie in ambito bancario, con un approfondimento analitico delle tecniche di gestione bancaria e finanziaria. Il Corso mira…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende fornire le conoscenze utili per comprendere come si formano e si attuano le strategie in ambito bancario, con un approfondimento analitico delle tecniche di gestione bancaria e finanziaria. Il Corso mira quindi a fornire le basi teoriche necessarie alla compiuta comprensione delle dinamiche strategiche e gestionali di una banca e mira inoltre ad approfondire praticamente, attraverso casi aziendali e project work, le diverse questioni relative alla gestione di un’impresa bancaria.

Il Corso intende fornire le conoscenze utili per comprendere come si formano e si attuano le strategie in ambito bancario, con un approfondimento analitico delle tecniche di gestione bancaria e finanziaria. Il Corso mira quindi a fornire le basi teoriche necessarie alla compiuta comprensione delle dinamiche strategiche e gestionali di una banca e mira inoltre ad approfondire praticamente, attraverso casi aziendali e project work, le diverse questioni relative alla gestione di un’impresa bancaria.
Al termine del Corso, lo/la studente/studentessa dovrà aver acquisito a) adeguata padronanza del linguaggio economico-finanziario; b) capacità di comprensione e descrizione delle modalità attraverso le quali le banche formano e attuano le proprie strategie; c) capacità di comprensione e descrizione delle principali tecniche di gestione bancaria. Attraverso queste conoscenze, lo/la studente/studentessa sarà in grado di comprendere le strategie e l’operatività di un’impresa bancaria.

Il Corso mira a fornire tutti gli strumenti analitici e concettuali utili per la comprensione delle strategie e delle tecniche di gestione di un’impresa bancaria. Lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di applicare le nozioni di base a contesti concreti e casi specifici, di sostenere argomentazioni personali, di individuare le soluzioni più appropriate, nonché di sviluppare adeguate capacità di astrazione teorica e analisi critica.

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di riflettere autonomamente sui fenomeni bancari a livello nazionale e internazionale anche attraverso l’analisi di casi empirici di studio. Lo scopo è di fornire gli strumenti che permettano una visione critica dell’operatività complessiva di una banca.
Abilità comunicative
Il Corso è strutturato per uno/a studente/studentessa di laurea magistrale che abbia già acquisito nozioni di base di economia degli intermediari finanziari e voglia approfondire la strategia e le tecniche gestionali di una banca e si propone di far acquisire allo studente una terminologia di uso corrente nei mercati finanziari. Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di saper applicare la terminologia in modo appropriato e pertinente.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ambire ad uno sbocco occupazionale in ambito finanziario e bancario, oppure per proseguire gli studi specialistici attraverso master o dottorati di ricerca.

Programma

PARTE I
La banca e l’attività bancaria
La strategia in banca
I differenti livelli delle strategie della banca
La catena del valore nelle banche
Le strategie di funzione
Dall’analisi strategica alla definizione dell’architettura organizzativa
Macrostruttura e microstruttura organizzativa
I diversi modelli organizzativi in banca: modello funzionale, divisionale e misto
Gruppo bancario
Banca universale
Conglomerati finanziari
La pianificazione strategica in banca
PARTE II
I processi produttivi e distributivi della banca
Transactional e Relationship banking
Le scelte dei canali distributivi e il marketing in banca
CRM e lancio di un nuovo prodotto in banca
Comunicazione e tecniche di vendita dei prodotti bancari
Area crediti in banca
Area finanza in banca
Internal audit e risk management in banca
Processo del credito e istruttoria di fido
Operatività delle banche nei mercati finanziari
Consulenza finanziaria per gli investitori
Costruzione e gestione di portafogli di investimento
Ottimizzazione di portafoglio
Sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa nella gestione bancaria e finanziaria

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale sui diversi contenuti sviluppati durante il Corso (si rinvia alla sezione precedente), durante il quale il docente potrà accertare le conoscenze acquisite anche attraverso esercitazioni pratiche da svolgersi durante l’esame dinanzi al docente stesso. Durante l’esame il docente accerterà i risultati di apprendimento previsti e dettagliati analiticamente nella sezione successiva di questo Syllabus.
La valutazione della preparazione dello/della studente/studentessa, sempre individuale, ha luogo in condizioni che ne garantiscano l’approfondimento, l’obiettività e l’equità. L’accertamento mira a valutare la conoscenza e le capacità di comprensione e analisi critica degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la metodologia utilizzata per lo studio della materia, la padronanza del linguaggio specifico dell’insegnamento, nonché la capacità di comprensione delle interconnessioni tra i diversi argomenti dell’insegnamento. Potranno essere previsti workshop ed esercitazioni durante il Corso che saranno valutati dal docente e potranno concorrere alla valutazione finale.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza e capacità di comprensione
Lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di comprendere e illustrare le strategie, le principali tecniche gestionali e l’operatività di una banca utilizzando un appropriato linguaggio economico-finanziario.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di a) applicare le nozioni di base a contesti concreti e casi specifici; b) interpretare problematiche concrete inerenti la gestione bancaria, proponendo anche eventuali soluzioni.
Autonomia di giudizio:
Lo scopo del Corso è di acquisire e consolidare una propria autonomia di giudizio in merito alla gestione di un’impresa bancaria.
Abilità comunicative:
Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di saper utilizzare la terminologia in modo appropriato e pertinente.
Capacità di apprendere:
Al termine del Corso, lo/la studente/studentessa dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ambire ad ottenere uno sbocco occupazionale in ambito finanziario e bancario, oppure per continuare e approfondire gli studi specialistici, in tali settori, con un alto grado di autonomia.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale finalizzato a verificare l’apprendimento dei contenuti del Corso. Durante l’esame il docente potrà accertare le conoscenze acquisite anche attraverso esercitazioni pratiche.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Potranno essere previsti workshop ed esercitazioni durante il Corso che saranno valutati dal docente e potranno concorrere alla valutazione finale.

Testi di riferimento

Mottura P., Banche. Strategie, organizzazione e concentrazioni, Egea, Milano (ultima edizione) e Gandolfi G. (a cura di), Scelta e gestione degli investimenti finanziari, Bancaria editrice, Roma (ultima edizione) (capitoli 1, 2, 3, 6, 8)
Agli/alle studenti/studentesse frequentanti il Corso saranno fornite inoltre letture integrative e materiale didattico integrativo utile per la comprensione degli argomenti trattati a lezione.
Agli/alle studenti/studentesse frequentanti il Corso sarà preventivamente fornito a mezzo email (prima di ogni singola lezione) il materiale didattico utile per la comprensione degli argomenti trattati a lezione. Il materiale didattico sarà inoltre disponibile sulla piattaforma di e-learning UniBa per tre anni dopo la fine del Corso e, per lo stesso arco temporale, a richiesta dei/delle singoli/e studenti/studentesse sarà reso disponibile dal docente.

Codice insegnamento 67020

Business Intelligence 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · IINF-05/A · 0 file
DIRITTO CIVILE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze inerenti ai principali istituti del diritto civile idonei a fondare un modello di sviluppo sostenibile, attento alle esigenze di tutela della persona - anche in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze inerenti ai principali istituti del diritto civile idonei a fondare un modello di sviluppo sostenibile, attento alle esigenze di tutela della persona - anche in prospettiva intergenerazionale - e dell’ambiente.

Acquisizione della metodologia necessaria per la conoscenza e la comprensione delle tematiche del diritto civile idonee a fondare e sostenere un modello di sviluppo sostenibile, attento alle esigenze di tutela della persona - anche in prospettiva intergenerazionale - e dell’ambiente.

Acquisizione della metodologia necessaria per l’applicazione della conoscenza e della comprensione degli istituti del diritto civile dello sviluppo sostenibile indicati nel programma attraverso l’analisi della letteratura e della giurisprudenza più significative sui singoli temi oggetto di studio.

Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa dovrà aver acquisito e sviluppato la capacità di studio critico degli istituti del diritto civile dello sviluppo sostenibile attraverso l’esame delle principali opinioni dottrinali e degli orientamenti giurisprudenziali sui singoli argomenti oggetto di approfondimento.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa dovrà essere in grado di argomentare le tesi dottrinarie e giurisprudenziali, in modo da saperle ben comunicare in momenti di condivisione, confronto e discussione - in aula o su piattaforma e-learning - sia individuali, sia di gruppo.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa dovrà aver acquisito la metodologia necessaria per l’apprendimento e lo studio critico in autonomia degli istituti del diritto civile dello sviluppo sostenibile attraverso l’esame della letteratura più significativa e della giurisprudenza più innovativa sui singoli argomenti oggetto di studio.
Le competenze acquisite saranno verificate in itinere durante il corso, in modo da intervenire tempestivamente, con l'aiuto del docente, a colmare eventuali lacune nella propria preparazione di base.

Programma

Diritto civile e sviluppo sostenibile.
Fonti, valori e princìpi del diritto civile dello sviluppo sostenibile.
Il princìpio normativo dello sviluppo sostenibile.
Sviluppo sostenibile e generazioni future.
La sostenibilità nella Costituzione, nei Trattati europei e nella CEDU.
La sostenibilità nelle norme di settore.
Sviluppo sostenibile e diritto delle persone.
Sviluppo sostenibile e teoria dei beni.
L’economia circolare e i beni giuridici-rifiuti.
Sviluppo sostenibile e contratto.
Sostenibilità e responsabilità civile.
Il danno ambientale
La Climate Change Litigation.
Sviluppo sostenibile e diritto dei consumi. Il consumo sostenibile.
Le comunità energetiche.
Vendita di beni di consumo, sostenibilità e difetto di conformità.
Sostenibilità e pratiche commerciali scorrette.
Il greenwashing.
L’obsolescenza programmata.
Sostenibilità e Intelligenza artificiale.
La gestione sostenibile dell’ambiente marino e marittimo.
La Crescita Blu.
La strategia marittima per il mare Adriatico e il mar Jonio.
La Nave sostenibile.

Modalità d'esame

Le verifiche verteranno sui singoli risultati di apprendimento previsti per l’insegnamento di diritto civile dello sviluppo sostenibile (specificati sopra secondo i descrittori di Dublino).
I risultati di apprendimento saranno verificati mediante:

  • prove orali intermedie, le quali concorreranno alla valutazione finale solo in caso di esito favorevole;
  • presentazione di ricerche e/o esercitazioni individuali e di gruppo intermedie (a metà e a due terzi dell’insegnamento), le quali concorreranno alla valutazione finale solo in caso di esito favorevole.
  • un esame finale nel quale è consentita la consultazione delle fonti normative e della giurisprudenza.
    La valutazione è espressa con un voto in trentesimi. L’esame finale si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
    Per conseguire una valutazione elevata lo studente/la studentessa deve avere sviluppato autonomia di giudizio e adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.

Testi di riferimento

Si consiglia lo studio di alcuni capitoli del seguente volume:
-
Diritto dell’economia e sviluppo sostenibile, (a cura di) L: Mezzasoma e G. Berti De Marinis, Esi, 2024 (Prefazione; capitoli: I, II; III, sezione 1; IV; V);
Saggi messi a disposizione dal docente sulla piattaforma e-learning.

Codice insegnamento P244067198

DIRITTO DEI CONSUMI 1° anno · 0 file
DIRITTO TRIBUTARIO 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · GIUR-08/A · 0 file
Archivio Globale

L’obiettivo del corso è dotare lo studente delle tecniche e delle metodologie di base per gestire la variabile fiscale nel contesto d’impresa, con specifico riferimento sia agli aspetti della pianificazione e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è dotare lo studente delle tecniche e delle metodologie di base per gestire la variabile fiscale nel contesto d’impresa, con specifico riferimento sia agli aspetti della pianificazione e della gestione dei rapporti con l’Amministrazione finanziaria sia al contenzioso tributario (struttura dei provvedimenti impositivi, articolazione delle procedure di interazione fisco/contribuente e degli atti processuali), consentendo di sviluppare capacità di problem solving mediante l’applicazione ragionata delle norme e dei principi generali che governano la materia.

Principi generali; profili sistematici e istituzionali del diritto tributario, sistema delle imposte, principali tributi vigenti nell’ordinamento tributario italiano e comunitario, procedimento e attuazione della norma tributaria, approfondimento monografico.

Il corso analizza la materia tributaria, fornendo un approccio variegato e trasversale alla comprensione dei principali istituti e meccanismi che presiedono l’utilizzo della leva fiscale all’interno dell’ordinamento. L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio del diritto tributario, acquisendo padronanza e contenuti sul sistema delle fonti, l‘obbligazione tributaria, le modalità di attuazione del procedimento tributario, i principali tributi comunitari, nazionali e locali, con confronti sui sistemi fiscali degli altri ordinamenti e sull’impatto del diritto comunitario.

  • Autonomia di giudizio:
    Valutare in maniera autonoma i processi economici e giuridici posti alla base dell’utilizzo della leva fiscale, risolvendo autonomamente questioni giuridiche relative all’applicazione degli istituti, integrando conoscenze di dottrina, giurisprudenza e prassi.
  • Abilità comunicative:
    Capacità di collocazione degli istituti nel sistema giuridico di riferimento; capacità di analisi delle questioni relative al diritto tributario, anche attraverso lo studio di casi concreti; capacità di utilizzare il linguaggio e la terminologia giuridica corretta e di trasferire ai propri interlocutori, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite.
  • Capacità di apprendere:
    Abilità di collocare le nozioni apprese relative al sistema tributario secondo le varie declinazioni istituzionali: dottrina, giurisprudenza, prassi di merito, legislazione vigente e riforme. Capacità di esporre in maniera sistematica e coerente tutte le nozioni disciplinari ed interdisciplinari apprese.

Programma

Il corso approfondirà i seguenti aspetti:
Le fattispecie imponibili e il principio di capacità contributiva - Le fonti del diritto tributario e il principio di legalità dell’imposizione - Sovranità impositiva e vincoli del diritto europeo - Efficacia spaziale e temporale della norma tributaria -Lo statuto dei diritti del contribuente i principi generali dell’ordinamento tributario - Le prestazioni patrimoniali imposte e i tributi - Il rapporto giuridico d’imposta e le fattispecie tributarie - Le imposte sul reddito - L’evoluzione del sistema fiscale e l’introduzione delle imposte sul reddito - I redditi fondiari – I redditi di capitale - I redditi di lavoro dipendente - I redditi di lavoro autonomo - I redditi di impresa - I redditi diversi - Il reddito complessivo ai fini Irpef e la determinazione dell’imposta - Imposta sul reddito delle società - Le imposte sull’attività economica e giuridica - L’imposta sul valore aggiunto - Le imposte sull’attività giuridica: registro, bollo, successioni, ipotecarie e catastali - i tributi doganali - L’attuazione della norma tributaria tra dichiarazione, procedimento e processo - La dichiarazione tributaria - L’accertamento tributario - Le sanzioni tributarie penali e amministrative - La riscossione - Il contenzioso tributario - Il federalismo fiscale e i tributi delle regioni e degli enti locali.

Modalità d'esame

L’accertamento della preparazione dello studente, effettuato su prova orale, verifica che lo stesso abbia acquisito i principi fondamentali della disciplina, gli istituti di parte generale e speciale, il meccanismo di funzionamento dei principali tributi del nostro ordinamento, il procedimento di attuazione della norma tributaria, fornendo con analisi critica e funzionale, l’operatività e le criticità di sistema. l voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

(Parte istituzionale) Si consiglia l’adozione di A.F. Uricchio, Manuale di Diritto Tributario, Cacucci, Bari, Ultima edizione.
Gli argomenti non affrontati al suo interno (es. novità legislative) saranno approfonditi nel corso di lezioni e potranno essere illustrati nelle sessioni di ricevimento degli studenti, nell’ambito delle quali sarà altresì possibile valutare l’utilizzo di altri manuali aggiornati e accreditati nella comunità scientifica. Si consiglia la consultazione della legislazione, della giurisprudenza e delle prassi tributarie.
(Parte speciale) A.F. Uricchio, M. Aulenta, P. Galeone, A. Ferri, I tributi comunali dentro e oltre la crisi, Cacucci, Bari (Due capitoli a scelta).

Codice insegnamento P359183301

ECOLOGIA INDUSTRIALE 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · ECON-10/A · 0 file

Obiettivo del corso è quello di far acquisire agli studenti i principi, i concetti, gli strumenti e le metodologie dell’Ecologia Industriale. Essa costituisce un nuovo paradigma di sviluppo economico che, sempre più a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è quello di far acquisire agli studenti i principi, i concetti, gli strumenti e le metodologie dell’Ecologia Industriale. Essa costituisce un nuovo paradigma di sviluppo economico che, sempre più a livello internazionale e locale, sta trovando ampia diffusione, permettendo la realizzazione di percorsi, programmi e politiche di sviluppo sostenibile.
Durante il corso saranno privilegiate modalità didattiche attive, con studio di casi e/o analisi di lavori scientifici, supporti didattici multimediali, dimostrazione di software specialistici, lavori di gruppo e simulazioni, visite e seminari di studio.

Il corso di Ecologia Industriale ha l’obiettivo di fornire agli studenti nozioni specialistiche approfondite relative alle interazioni tra i processi produttivi e l’ambiente, all’impiego eco-efficiente delle materie prime negli stessi e agli strumenti applicabili per il miglioramento delle produzioni in chiave sostenibile. (come ad esempio Eco-design, Life Cycle Assessment, Material Flow Analysis, Input-Output Analysis).

Lo studente, acquisiti i concetti e la terminologia di base, avrà la conoscenza approfondita degli approcci e degli strumenti di Ecologia Industriale e gli aspetti pratici delle valutazioni LCA attraverso l’uso dei Software.

  • Autonomia di giudizio: Il corso mira alla comprensione, da parte dello studente delle più attuali dinamiche ambientali legate agli ecosistemi industriali, alla capacità di valutazione di realizzazione di una produzione sostenibile o di un processo produttivo e con un approccio problem solving.
  • Abilità comunicative: lo studente, al termine del corso, avrà acquisito il linguaggio tecnico utile ad affrontare e coprire cariche manageriali (come gli Environmental Manager o i Sustainability Manager), nonché a prestare consulenza di fronte casistiche reali.
    -Capacità di apprendere in modo autonomo: l’obiettivo è conferire allo studente un’analitica capacità tecnico-manageriale. Infine, attraverso lo studio degli strumenti di gestione e valutazione ambientale, offre agli studenti le conoscenze acquisite potranno essere utilizzate sul territorio sia a servizio di P.A. che di aziende private.

Programma

Definizione di Ecologia Industriale (EI). Schematizzazione delle principali interazioni fisiche tra sistema economico e sistema ambiente. Metabolismo industriale e metabolismo ambientale Evoluzione storica dell’EI: i diversi approcci ad una produzione più pulita (end-of-pipe, cleaner production, simbiosi industriale). Concetti e principi dell’EI. Rassegna dei principali approcci e strumenti dell’EI. Design for the Environment (DfE), Eco-design. Cenni sugli strumenti di progettazione integrata qualità -ambiente Il ciclo di vita del prodotto nell’ottica dell’EI: dalla culla alla tomba. La Life Cycle Assessment (LCA) come strumento di gestione ambientale in un’ottica estesa al ciclo di vita. Approcci semplificati alla LCA. Cenni su altri strumenti di gestione e valutazione ambientale (Substance Flow Analysis, Material Flow Analysis, Input Output Analysis). Etichette Ecologiche (Ecolabel, EPD, PEF). Parchi eco-industriali. Il caso paradigmatico di Kalundborg, il Progetto Closed, la regione di Humber, il caso studio Taranto. Analisi di Software di LCA.

Modalità d'esame

Modalità e verifica dell’apprendimento
La verifica dell’apprendimento si svolge mediante un esame orale avente ad oggetto i contenuti trattati nel corso. Nel corso della prova, il docente potrà accertare le competenze acquisite anche attraverso lo svolgimento di esercitazioni pratiche. La valutazione è finalizzata a verificare il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi, descritti analiticamente nella sezione successiva del presente Syllabus. L’accertamento, svolto in forma individuale e in condizioni tali da garantire approfondimento, imparzialità ed equità di giudizio, è volto a valutare il livello di conoscenza degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la capacità di comprensione e di analisi critica, il metodo di studio adottato, la padronanza del linguaggio tecnico-specialistico della disciplina, nonché la capacità di individuare e interpretare le interrelazioni tra i diversi temi affrontati nel corso.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo/la studente/studentessa avrà una visione ampia delle possibilità imprenditoriali attuali legate all’ecologia industriale e all’economia circolare.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Lo/la studente/studentessa, acquisiti i concetti e la terminologia di base, avrà la conoscenza approfondita degli approcci e degli strumenti di Ecologia Industriale e gli aspetti pratici delle valutazioni LCA attraverso l’uso dei Software.
Autonomia di giudizio:
Lo/la studente/studentessa sarà in grado di comprendere tutte le problematiche teoriche e proporre delle soluzioni e delle opzioni di miglioramento del profilo ambientale.
Abilità comunicative:
Lo/la studente/studentessa acquisirà adeguate competenze manageriali con la finalità di fornire consulenza alle imprese sul
tema dell’ecologia industriale e dell’economia circolare.
Capacità di apprendere:
Lo/la studente/studentessa acquisirà adeguate conoscenze sugli strumenti di gestione ambientale con la finalità di applicarli
concretamente a casi studio reali.
Criteri di misurazione dell’apprendimento e di attribuzione del voto finale:
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

  • Notarnicola B. 2026: “Appunti dalle lezioni”.
  • Notarnicola B., 2008. Strumenti tecnici a supporto delle certificazioni ambientali: l’Analisi del Ciclo di Vita (LCA), 2008. In Buonfrate A.: Codice dell’Ambiente, UTET pg. 787-811.
  • Ehrenfeld J., Gertler N., 1997. Industrial Ecology in Practice The Evolution of Interdependence at Kalundborg, Journal of Industrial Ecology, 1(1) pp.67-79.
  • Mirata M., 2004. Experiences from early stages of a National industrial symbiosis programme in the UK. Determinants and coordination challenges, Journal of Cleaner production, 12 (8-10), pp.967-983.
  • Notarnicola B., Uricchio A.F., Tassielli G., Renzulli P.A., Selicato G., 2012. Elaborazione di un modello di applicazione dei principi e degli strumenti dell’ecologia industriale ad un’area vasta. Cacucci Editore, Bari (Un capitolo a scelta).
    Letture consigliate:
  • Graedel TE, Allemby BR., 2002: Industrial Ecology, Upper Saddle River, NJ, Prentice-Hall

Codice insegnamento P970866224

ECONOMIA E TECNICA DEL MERCATO MOBILIARE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · ECON-09/B · 0 file

Il corso si propone di presentare le caratteristiche tecniche ed i profili economici e di gestione degli strumenti mobiliari. Inoltre, il corso vuole fornire un quadro dei mercati azionari, obbligazionari e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di presentare le caratteristiche tecniche ed i profili economici e di gestione degli strumenti mobiliari. Inoltre, il corso vuole fornire un quadro dei mercati azionari, obbligazionari e degli strumenti derivati, con riguardo alla struttura dell'offerta e della domanda, alla regolamentazione, ai profili istituzionali ed organizzativi, alle principali tipologie di valori mobiliari. La tipologia di figure professionali che si vuole formare per la Laurea Magistrale in Strategie di Impresa e Management è quella di “Specialisti nei rapporti con il mercato”.

L’insegnamento di Economia e Tecnica del Mercato Mobiliare si prefigge l’obiettivo di fornire agli/alle studenti/studentesse la conoscenza delle caratteristiche tecniche ed economiche dei principali strumenti dell’attività di intermediazione mobiliare (azioni, obbligazioni e derivati) nonché, in maniera più approfondita, la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei rispettivi mercati primari e secondari. Al termine del corso gli/le studenti/studentesse saranno in grado di comprendere le principali dinamiche del funzionamento delle Borse Valori e dei processi di quotazioni in Borsa.

Lo/la studente/studentessa farà proprie le nozioni di base, apprendendo un metodo di valutazione corretto del profilo di rendimento e del rischio degli strumenti finanziari studiati (azioni, obbligazioni e derivati).

  • Autonomia di giudizio
    Il corso mira alla comprensione, da parte dello/della studente/studentessa, delle tecniche per attuare le migliori scelte di investimento identificando le possibili aree di rischio al variare delle condizioni di mercato.
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/studentessa al termine del corso, avrà acquisito la capacità di presentare in pubblico le diverse opportunità di investimento, nonché a prestare consulenza su questioni attinenti alle scelte di investimento.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Il corso offre le conoscenze di base dei principali strumenti mobiliari e approfondisce il funzionamento dei relativi mercati, mirando a conferire allo/alla studente/studentessa una buona capacità di analisi e valutazione degli strumenti finanziari.

Programma

Nel dettaglio il Programma del Corso è così articolato:
Cap 3, cap 4 (paragrafo 4.5.5 solo lettura), cap 5, cap 6 (paragrafo 6.3.4, 6.4.11 solo lettura), cap 8, cap 12 (paragrafo 12.3, 12.7 e 12.8 solo lettura), cap 13, cap 14, cap 16, cap 17
1. La formazione dei prezzi nei mercati mobiliari
2. I criteri di valutazione degli strumenti finanziari
3. Gli indicatori del rendimento e del rischio degli strumenti finanziari
4. Gli strumenti derivati

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale sui diversi
contenuti sviluppati durante il Corso precedentemente descritti. Nel colloquio orale, il docente accerta le conoscenze acquisite mediante domande aperte o esercizi opportunamente sviluppati durante il Corso. Durante l’esame il docente accerterà i risultati di apprendimento previsti e dettagliati analiticamente nella sezione “Contenuti di insegnamento” di questo Syllabus.
La valutazione della preparazione dello/della studente/studentessa, sempre individuale, ha luogo in condizioni che ne garantiscano l’approfondimento, l’obiettività e l’equità.
L’accertamento mira a valutare la conoscenza e le capacità di comprensione e analisi critica degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la metodologia utilizzata per lo studio della materia, la padronanza del linguaggio specifico dell’insegnamento, nonché la capacità di comprensione delle interconnessioni tra i diversi argomenti dell’insegnamento.

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Al termine del corso gli/le studenti/studentesse devono conoscere e avere la capacità di comprensione delle principali dinamiche del funzionamento delle Borse Valori e dei processi di quotazioni in Borsa.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    Gli/le studenti/studentesse alla fine del corso deve essere in grado di conoscere ed avere la capacità di comprensione di applicazione delle nozioni di base, apprendendo un metodo di valutazione corretta del profilo di rendimento e del rischio degli strumenti finanziari studiati (azioni, obbligazioni e derivati).
  • Autonomia di giudizio:
    Gli/le studenti/studentesse al termine del corso devono essere in grado di comprendere le tecniche per attuare le migliori scelte di investimento identificando le possibili aree di rischio al variare delle condizioni di mercato.
  • Abilità comunicative:
    Gli/le studenti/studentesse, al termine del corso, devono aver acquisito la capacità di presentare in pubblico le diverse opportunità di investimento, nonché prestare consulenza su questioni attinenti alle scelte di investimento.
  • Capacità di apprendere:
    Gli/le studenti/studentesse, al termine del corso, devono avere acquisito una buona capacità di analisi e valutazione degli strumenti finanziari.

Testi di riferimento

Fabrizi, Pier Luigi (2021). Economia del mercato mobiliare-VII edizione. EGEA spa

  • Eventuali letture integrative finalizzate ad approfondire temi specifici saranno consigliate durante il corso.

Codice insegnamento P599336770

MARKETING 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso traccia gli aspetti strategici e operativi del marketing, evidenziandone sia la valenza scientifica sia la centralità all’interno delle imprese. In particolare, il corso si concentra sui nuovi ed evoluti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso traccia gli aspetti strategici e operativi del marketing, evidenziandone sia la valenza scientifica sia la centralità all’interno delle imprese. In particolare, il corso si concentra sui nuovi ed evoluti significati del marketing, sull’analisi della domanda, sulla costruzione delle relazioni con il cliente, sul ruolo della marca, sulla distribuzione del prodotto, sui nuovi canali multimediali, sull'evoluzione del marketing digitale, sull'impatto dell'Intelligenza Artificiale sui processi di marketing e sul ruolo della sostenibilità nella creazione di valore per clienti e stakeholder. Il corso è inoltre caratterizzato dall’esplorazione dei vari temi attraverso un punto di vista particolare e utile, quello del marketing del lusso.

Il corso di marketing fornisce conoscenze specifiche riguardanti: il significato del marketing, la sua evoluzione, gli strumenti di marketing per l’analisi del comportamento del consumatore, le fasi di segmentazione, targeting e posizionamento, il mix delle leve strategiche, le peculiarità del marketing management per i prodotti di alta gamma e gli affluent consumer, e le implicazioni dell'Intelligenza Artificiale e della sostenibilità per la creazione di valore e la gestione delle relazioni con i clienti. In particolare, il corso si prefigge di migliorare capacità di analisi legate ai diversi settori, ai diversi tipi di consumatori ed ai diversi tipi di posizionamento perseguiti dalle aziende. Inoltre, attraverso dei casi studi analizzati durante il corso, i partecipanti hanno la possibilità di comprendere “sul campo” determinati contenuti descritti e discussi in aula.

I partecipanti hanno la possibilità di applicare le teorie e le nozioni trattate in classe ad un problema di marketing specifico sul quale lavorano durante il corso e per il quale è richiesto loro di identificare una strategia di marketing, motivandone tutte le sottostanti scelte. L’intento è sviluppare in parallelo sia conoscenze tecniche sia capacità di applicazione delle stesse a casi e criticità reali di marketing. Inoltre, il corso prevedere delle testimonianze in aula da parte di manager di diversi settori, con lo scopo di stimolare il dibattito su tematiche e problematiche di marketing management attuali, relative a diversi tipi di prodotto; con l’obiettivo, pertanto, di migliorare sia la capacità di comprensione dei partecipanti sia la loro capacità di applicare alla realtà le teorie ed i metodi appresi.

  • Autonomia di giudizio
    Il corso mira a stimolare la capacità di analisi dei partecipanti attraverso interazioni con il docente sulle tematiche trattate in aula. In particolare, i partecipanti sono chiamati a definire le loro valutazioni su prodotti e marche reali, analizzandole attraverso le conoscenze acquisite e cercando di formulare delle proposition strategiche basate su scelte giustificate in modo il più possibile scientifico. Inoltre, attraverso eventuali teamwork, i partecipanti sono chiamati a prendere delle decisioni di marketing, legate ad un prodotto o ad un’azienda, che devono poi essere in grado di supportare nel dibattito sia con i colleghi partecipanti sia con il docente stesso. Scopo è quindi migliorare la capacità dei partecipanti di pensare e decidere come marketing manager e brand developer.
  • Abilità comunicative
    I partecipanti, al termine del corso, avranno acquisito, oltre alle conoscenze specifiche della materia, anche la terminologia tipica del marketing, insieme anche alle modalità tipiche della presentazione di un piano marketing. In particolare, i partecipanti hanno l’opportunità, nell’ambito di eventuali teamwork, di preparare un report scritto ed una presentazione orale. In tal modo i partecipanti hanno la possibilità di esercitarsi, con la guida del docente, anche sulle migliori modalità e tecniche di comunicazione per attrarre l’audience, convincerla, giustificare le proprie scelte e determinare un’attitudine ed una valutazione positive verso le proprie decisioni di marketing. Scopo è pertanto migliorare le capacità di questioning, listening, e responding dei partecipanti. In questo modo i partecipanti avranno la possibilità di affrontare con maggiore sicurezza diverse situazioni tipiche dei contesti lavorativi legati al marketing.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    l corso offre le conoscenze peculiari del marketing management, mirando a conferire ai partecipanti una buona capacità di analisi delle potenziali situazioni manageriali dove il supporto del marketing può essere decisivo.

Programma

In dettaglio, il corso si articola sui seguenti temi:

  • Processi di Marketing
  • Marketing Orientation
  • Analisi della Domanda
  • Comportamento del Consumatore (Consumer Behavior)
  • Ricerche di Marketing
  • Segmentazione della Domanda
  • Selezione dei Mercati Obiettivo (targeting)
  • Posizionamento dell’Offerta e della Marca
  • Differenziazione dell’Offerta e della Value Proposition
  • Gestione del Prodotto
  • Brand Management
  • Distribuzione e Retail
  • Channel Management
  • Comunicazione di Marketing
  • Processi e Misure della Comunicazione
  • Digital Marketing
  • Artificial Intelligence e Marketing
  • Sustainable Marketing e Customer Value
  • Pricing: Modelli e Strategie
  • Strategie e Piani di Marketing
  • Marketing Analytics e Retailing Metrics

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
In generale, allo/alla studente/studentessa si chiede la comprensione delle modalità attraverso le quali il marketing esplica la propria influenza sulle esperienze di consumo, alla luce dei cambiamenti intervenuti nell'attuale società globalizzata. Il corso è pertanto diretto a verificare l’apprendimento dello/della studente/studentessa sui fondamenti del marketing management, nonché sui modelli di riferimento per interpretarne processi, strumenti e tecniche. Lo scopo del corso è fornire agli/alle studenti/studentesse le conoscenze di marketing essenziali, approfondendone i numerosi riferimenti multidisciplinari, che consentono di affrontare con rigore le decisioni relative alla gestione dei processi di scambio, del mercato e della concorrenza. Il posizionamento didattico del corso, pertanto, è definito così da formare sia studenti/studentesse interessati/e ad acquisire un background di base per successivi corsi di specializzazione sul marketing sia studenti/studentesse capaci di integrarsi, con le competenze specialistiche acquisite, in realtà manageriali. In particolare, il corso ha l’obiettivo di far comprendere agli/alle studenti/studentesse:

  • Il modo in cui le imprese possono analizzare la domanda di mercato;
  • Le dinamiche del comportamento d’acquisto di consumatori e quelle sottostanti allo sviluppo delle relazioni con i clienti;
  • Le logiche e i metodi mediante i quali sono condotte le ricerche di marketing;
  • Il processo di analisi e definizione delle strategie di marketing con riferimento alla trilogia segmentazione-targeting-posizionamento;
  • La gestione di prodotti, marche, canali distributivi, comunicazione di marketing e politiche di prezzo;
  • I modelli e i processi di marketing planning;
  • I modelli e gli strumenti per misurare le performance di marketing;
    I paradigmi del marketing attraverso l’esplorazione del complesso settore del fashion/luxury, dell’impellente bisogno di sviluppo sostenibile e delle trasformazioni generate dall’Intelligenza Artificiale nei processi di marketing, al fine di poterne affrontare e gestire il corretto bilanciamento.
    L’esame finale è in forma scritta (sia con domande a risposta multipla che con domande aperte che simulano un colloquio di lavoro), da svolgere in un tempo massimo di un’ora. Potranno essere svolti lavori individuali o di gruppo, precedenti all’esame finale, dei quali il docente potrà tenere conto.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di conoscere i principi e le teorie alla base della disciplina.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di saper applicare i principi del marketing a casi pratici e dovrà anche essere in grado di applicare alcuni metodi di analisi utilizzati nel marketing.
  • Autonomia di giudizio
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di aver sviluppato una buona capacità critica, fondamentale per le scelte alla base dei percorsi di marketing.
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di aver migliorato le proprie capacità espositive, in termini di chiarezza, completezza e capacità di sintesi.
  • Capacità di apprendere
    Lo/la studente/studentessa dovrà dimostrare di aver compreso come poter intervenire, in modo autonomo e rilevante, all’interno di team dedicati allo sviluppo del marketing aziendale.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    L’esame finale è in forma scritta, da svolgere in massimo un’ora di tempo ed in modalità closed-book. Tipicamente, la prova è composta da tre domande aperte (ogni risposta può dare fino a 4 punti) e nove domande a opzione multipla (ogni risposta esatta vale 2 punti; le risposte sbagliate non danno penalità). Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Potranno essere svolti lavori individuali o di gruppo, precedenti all’esame finale, dei quali il docente potrà tenere conto. Non sono previste prove intermedie o pre-appelli.

Testi di riferimento

Kotler P., Keller K.L, A. Chernev, Ancarani F., Costabile M. (2022), Marketing Management, Pearson.
Amatulli C. e De Angelis M. (2025), Effetto Sinner. Consumi responsabili e nuovo Made in Italy oltre lo sport. Luiss University Press (per approfondimenti ed esercizi sui seguenti temi: campi d’azione del marketing, leve del marketing, consumer behavior, sustainable marketing, digital marketing, brand ambassador e testimonial, metodi di ricerca di marketing qualitativi e quantitativi).
Lo studio della materia attraverso le lezioni ed il testo di riferimento sarà supportato anche da alcune slide fornite dal docente.
Le slide a supporto dello studio saranno fornite dal docente durante il corso e condivise su una cartella digitale.

Codice insegnamento P920632953

MERCATO E PROCEDURE CONCORSUALI 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Approfondimento dell’ordinamento italiano in tema di procedure concorsuali ed individuazione dei meccanismi normativi e di mercato di maggiore interesse al fine di formare figure professionali capaci di gestire tali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento dell’ordinamento italiano in tema di procedure concorsuali ed individuazione dei meccanismi normativi e di mercato di maggiore interesse al fine di formare figure professionali capaci di gestire tali procedure

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una significativa conoscenza, teorica e pratica, dei principi e degli istituti del diritto della crisi e dell’insolvenza. Sarà in grado di descrivere le procedure e gli strumenti trattati nel programma, individuarne presupposti, soggetti, fasi ed effetti e comprenderne le rispettive finalità.

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di fattispecie concrete, individuare gli strumenti e le procedure potenzialmente pertinenti e utilizzare le norme sostanziali e procedurali per formulare soluzioni motivate.

Autonomia di giudizio . Lo studente sarà in grado di valutare criticamente situazioni di difficoltà e crisi dell’impresa, individuare gli interessi coinvolti e motivare la scelta degli strumenti e delle procedure studiati.
Abilità comunicative . Lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza gli istituti e le questioni affrontate nel corso, usando un linguaggio tecnico-giuridico appropriato e argomentando le proprie conclusioni.
Capacità di apprendere (descrittore 5). Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, consultare le fonti normative pertinenti e collegare le conoscenze acquisite per affrontare nuove questioni in materia di crisi e insolvenza.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza i principali istituti della materia, utilizzando un linguaggio giuridico appropriato e argomentando le soluzioni prospettate.
Capacità di apprendere
Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, consultare le fonti normative pertinenti e collegare le conoscenze acquisite per affrontare questioni nuove relative alla crisi d’impresa e alle procedure concorsuali.

Programma

Contenuti di insegnamento (Programma) Il corso approfondirà i seguenti aspetti:

  • Disposizioni generali: ambito di applicazione e definizioni, principi generali, gli attori e gli obblighi e le tutele ad essi connessi;
  • La composizione negoziata della crisi;
  • La liquidazione giudiziale: presupposti, il procedimento di apertura;
  • Gli organi preposti alla liquidazione giudiziale;
  • Gli effetti della liquidazione giudiziale per il debitore e per i terzi
  • Gli effetti della liquidazione giudiziale sugli atti pregiudizievoli ai creditori
  • Gli effetti della liquidazione giudiziale sui rapporti giuridici preesistenti
  • L’accertamento del passivo e dei diritti reali mobili dei terzi
  • La liquidazione e la ripartizione dell’attivo
  • La cessazione della liquidazione giudiziale
  • Gli strumenti di regolazione della crisi: Il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione dei debiti, i piani attestati di risanamento;
  • Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento;
  • L’insolvenza transfrontaliera
  • Regolazione della crisi e dell’insolvenza di gruppo

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame orale sui contenuti del programma.
Criteri di valutazione. La prova accerta la conoscenza delle dinamiche del diritto della crisi e dell’insolvenza e la comprensione e applicazione dei suoi aspetti sostanziali e procedurali . Sono valutate la capacità di esaminare criticamente fattispecie concrete e motivare l’applicazione delle norme , l’appropriatezza del linguaggio tecnico-giuridico e la chiarezza espositiva , nonché il grado di approfondimento e la capacità di collegare gli argomenti .
Criteri di misurazione e attribuzione del voto finale. Lo studente deve esporre in maniera chiara e approfondita i temi oggetto di studio, con un linguaggio tecnico-giuridico adeguato.
L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

Manuale di diritto della crisi e dell'insolvenza, D'attorre Giacomo, Giappichelli, ultima edizione.

Codice insegnamento P892287072

PUBLIC PROCUREMENT 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il Corso è diretto a formare gli studenti affinché siano in grado al termine del corso di lavorare con il Public Procurement e, in particolare, con l’E-Procurement. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso è diretto a formare gli studenti affinché siano in grado al termine del corso di lavorare con il Public Procurement e, in particolare, con l’E-Procurement. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di lavorare nel settore degli appalti sia dal lato stazione appaltante (uffici amministrativi, RUP, Commissione gare), sia dal lato operatore economico (presentazione della documentazione amministrativa e tecnica, nonché dell’offerta economica, soccorsi istruttori, quesiti, chiarimenti, ecc.).
Si predilige questo metodo di insegnamento, al fine di trasferire competenze lavorative utili e immediatamente spendibili, soprattutto nelle amministrazioni del territorio, talvolta carenti nelle competenze sul Public Procurement.
D’altronde, le continue trasformazioni del nostro ordinamento giuridico che vedono coinvolti in maniera assai rilevante alcuni settori particolarmente strategici sia in ragione dell’investimento cospicuo di risorse pubbliche che si riversa in questi settori, sia perché fondamentali per il rilancio dell’economia dell’intero Paese, nonché per garantire una migliore qualità della vita a tutta la comunità.
La normativa fondamentale che regola i contratti pubblici è, pertanto, in continuo cambiamento (spesso evolutivo, talvolta involutivo), sicché il mero studio della normativa di riferimento -assai spesso modificata, talvolta addirittura stravolta- rischierebbe di compromettere l’utilità dell’insegnamento, in una materia assai strategica per il territorio, nei suoi diversi livelli, nonché per le singole persone che compongono la comunità di quel territorio.

L’insegnamento di Public Procurement si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti competenze spendibili nel mondo del lavoro: si prevede pertanto, che lo studente al termine del corso sarà in grado di svolgere un’attività lavorativa nell’ufficio gare di un’azienda, come in una pubblica amministrazione

Lo studente, al termine del corso di insegnamento, sarà in grado di leggere e comprendere un bando ed un disciplinare di gara, che sia per l’acquisto di servizi, opere o forniture, nonché il capitolato tecnico eventualmente allegato al disciplinare di gara. Infine sarà in grado di conoscere e comprendere la documentazione di gara per la dimostrazione del possesso dei requisiti richiesti dal disciplinare.

Lo studente apprenderà le modalità di svolgimento del lavoro dell’ufficio gare di un’azienda che voglia partecipare ad una gara pubblica, avendo la doppia visione dal lato della Stazione appaltante e da quello dell'operatore economico.
Lo studente, al termine del corso di insegnamento, sarà in grado di redigere una domanda di partecipazione alla gara, completa di tutti gli elementi richiesti dalla legge generale e dalla lex specialis (disciplinare di gara), di valutare le domande pervenute svolgendo il compito del commissario di gara, di verificare la regolarità della procedura di gara nel ruolo di RUP, nonché di redigere un bando e un disciplinare di gara, completo del capitolato tecnico e delle eventuali specifiche tecniche. Infine, lo studente sarà in grado di procedere alla celebrazione della gara in qualità di: Presidente e componente della Commissione gare; Presidente e componente della Commissione tecnica; RUP; Ufficiale rogante e Segretario verbalizzante.

Programma

MODULO 1:

  • Dopo aver inquadrato la funzione e la ratio dell’espletamento delle gare pubbliche nella prospettiva del miglioramento/riqualificazione del territorio e della qualità della vita dei cittadini, durante le prime lezioni del corso di PP sarà illustrato gli studenti il corpus normativo che regola le gare pubbliche, nonché il ruolo che ciascun soggetto pubblico e privato coinvolto nella vicenda della gara pubblica assume e svolge all’interno dei relativi processi. È anzitutto indispensabile richiamare i principi generali del Diritto amministrativo che regolano l’intero processo delle gare, nonché gli affidamenti diretti per le gare sotto soglia (d.lgs.36/2023 smi).
  • Si passerà, quindi ad illustrare le diverse definizioni (RUO, GPP, CAM, SOA, Certificazioni di qualità e di possesso dei requisiti, ecc.), per approdare alla illustrazione delle diverse fasi del processo di gara, partendo dalla programmazione dei bisogni, per passare alla progettazione delle risposte, reperimento delle risorse, fissazione del programma di PP biennale/triennale.
    MODULO 2:
  • Illustrazione e spiegazione a 360° di un bando e di un disciplinare di gara per ciascuna tipologia di gara, nonché dei capitolati/specifiche tecniche, finalizzata alla successiva “lavorazione” della documentazione di gara e celebrazione della stessa.
  • Illustrazione e spiegazione dei c.d. appalti verdi, dell’applicazione dei CAM nel GPP e negli altri appalti, degli appalti innovativi e delle diverse procedure applicabili agli stessi
    MODULO 3: Lavoro di gruppo su bandi e disciplinari di gara: predisposizione della documentazione di gara e caricamento sulla piattaforma; ricezione, protocollatura delle domande; celebrazione della gara e aggiudicazione. Infine, un modulo di 4 ore sarà dedicato al trasferimento di competenze nella ricerca delle gare pubbliche, fondamentali e strategiche per la crescita delle aziende del territorio. Al termine, saranno richiamati i concetti appresi sugli appalti innovativi, sicché possano essere trasferite all’azienda/Amministrazione/datore di lavoro, promuovendo sui singoli territori l’utilizzo di questi straordinari strumenti di dialogo e di crescita sostenibile.

Modalità d'esame

La verifica di esame si divide in una parte scritta ed una orale.
La parte scritta si svolge durante l’erogazione del corso dell’insegnamento: gli studenti svolgeranno il ruolo del seggio di gara, in applicazione delle procedure di celebrazione della gara nel Public Procurement e redigeranno appositi verbali per ogni fase del processo.
La parte orale si tiene durante l’appello d’esame: la commissione pone domande sulle procedure di gara affrontate durante il corso dell’insegnamento attività svolte in aula.
In particolare, la commissione d'esame verifica e valuta:
-la padronanza dei concetti teorici, del lessico utilizzato, nonché dei processi e principi generali (Descrittore 1)

  • le abilità di problem solving di fronte ad una valutazione dubbia dell’offerta dell’operatore economico (Descrittore 2)
  • la capacità di raccogliere dati, interpretarli criticamente alla luce degli 11 principi generali del d.lgs.36/2023 e formulare valutazioni autonome (Descrittore 4)
  • la capacità di esporre concetti, informazioni e argomentazioni in modo chiaro e corretto, come una stazione appaltante è tenuta a fare con gli operatori economici (Descrittore 5)
  • la capacità di studio e di aggiornamento costante della giurisprudenza per la efficiente conduzione dell’intero ciclo di vita dell’e-procurement (Descrittore 6).
    Le valutazioni riferite dalla Commissione, confluiscono nella decisione collegiale del voto finale attribuito alla prova d’esame sostenuta dallo studente, espresso in trentesimi. L’attribuzione della lode è a discrezione del presidente, in accordo con la commissione tutta.

Testi di riferimento

Il programma può essere studiato a partire da un qualsiasi manuale dei Contratti Pubblici, aggiornato all'anno di riferimento dell'insegnamento, ma per l'apprendimento delle competenze lavorative sul campo la frequenza del corso è indispensabile.
I frequentanti avranno a disposizione sul team le dispense dalle quali studiare determinati argomenti. Sarà indispensabile studiare il codice dei contratti pubblici (d.lgs.36/2023 smi). Gli altri argomenti per i frequentanti e tutto il programma per i non frequentanti vanno studiato da un MANUALE aggiornato almeno al maggio 2026.

Codice insegnamento P554796414

STRATEGIA D'IMPRESA E MANAGEMENT INTERNAZIONALE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso si propone un obiettivo di duplice natura: in primo luogo, introdurre la problematica strategica delle aziende, sia con riferimento alla singola area strategica di attività, sia con riferimento all’azienda nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone un obiettivo di duplice natura: in primo luogo, introdurre la problematica strategica delle aziende, sia con riferimento alla singola area strategica di attività, sia con riferimento all’azienda nel suo complesso, con l’intento di sviluppare le capacità di analisi, le diagnosi e le soluzioni dei problemi di strategia di aziende industriali e di servizi. In secondo luogo, considerato che l’internazionalizzazione, come altri comportamenti strategici, rappresenta il risultato dell’interazione tra variabili aziendali e variabili ambientali, il corso si propone di esaminare le varie modalità e gli strumenti attraverso cui il processo di internazionalizzazione si realizza, tramite l’analisi delle condizioni di equilibrio, delle strutture organizzative e delle forme di gestione delle imprese interessate ad operare oltre i confini nazionali.

  • Il corso di Strategia d’impresa e management internazionale mira a fornire allo/alla studente/studentessa le metodologie e gli strumenti strategici e operativi, riferiti sia alla singola ASA (Area Strategica d’affari) che all’azienda nel suo complesso, con l’intento di far sviluppare conoscenze e capacità relative all’analisi di ambienti competitivi. Completato il ciclo di lezioni lo/la studente/studentessa sarà in grado di comprendere i modelli e gli strumenti dell’analisi strategica
  • Completato il ciclo di lezioni, lo/la studente/studentessa avrà sviluppato competenze e capacità di analisi e sarà in grado di utilizzare strumenti e tecniche di supporto alla formulazione di decisioni attraverso cui ottenere un vantaggio competitivo sostenibile nei vari contesti.
  • Lo/la studente/studentessa saprà, inoltre, analizzare e valutare le strategie adottate da diverse tipologie d’impresa, grazie all’utilizzo del metodo didattico dell’analisi interattiva di casi aziendali e della predisposizione di project work.

Autonomia di giudizio

  • Al termine del ciclo di lezioni lo/la studente/studentessa sarà in grado di giudicare quali schemi, metodologie, modelli e strumenti possono essere definiti appropriati nell’analisi della strategia di un’impresa. Inoltre, sarà in grado di valutare le varie strategie di espansione più opportune al fine di permettere ad un’impresa di competere nei mercati internazionali.
    Abilità comunicative
  • Al termine del ciclo di lezioni lo/la studente/studentessa avrà acquisito elevate capacità di comunicazione, team-working e interazione, soprattutto grazie alla partecipazione attiva al corso, nonché al coinvolgimento diretto nella discussione dei casi aziendali.
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Il corso, infine, mira a far acquisire allo studente/studentessa un’adeguata capacità di analisi critica dei casi aziendali. In particolare, al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa acquisirà capacità di approfondire ulteriormente le tematiche svolte attraverso la consultazione di pubblicazioni scientifiche, riviste di settore, siti aziendali. L’acquisizione della capacità di apprendimento viene verificata attraverso la valutazione delle analisi elaborate dagli studenti e attraverso l’esame finale.

Programma

I contenuti dell’insegnamento sono suddivisi in moduli.
Il primo modulo introduce il concetto di strategia, si sofferma sulla metodologia di individuazione delle aree strategiche d’affari (ASA) e sull’analisi economica relativa.
Il secondo modulo analizza gli strumenti necessari all’analisi di settore e le scelte di posizionamento competitivo, concentrando l’attenzione sulle risorse, sulle competenze e sulle condizioni per la sostenibilità di una strategia aziendale. Particolare attenzione è riservata allo sviluppo dei cosiddetti ecosistemi di business e ai flussi di conoscenze e di innovazione interni ad essi, abilitati dalle Smart Technologies. Ampio spazio è dedicato, inoltre, alle strategie di sostenibilità ed agli strumenti multidimensionali di misurazione delle performance sociali ed ambientali.
Il terzo modulo si sofferma sulle strategie di internazionalizzazione, con particolare riferimento all’internazionalizzazione della produzione e all’ internazionalizzazione delle attività di ricerca e sviluppo. In tale modulo si analizzano, in particolare, le problematiche di espansione internazionale relative alle piccole e medie imprese.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento dei contenuti del Corso avviene attraverso un esame orale (colloquio). È prevista, inoltre, la discussione critica di un project work (facoltativa).
La discussione del project work deve essere svolta in aula, anche con l’ausilio di supporti telematici.
Coloro che decidono di partecipare alla predisposizione ed alla discussione del project work riceveranno una valutazione complessiva che terrà conto dell’esame orale e della discussione del progetto. La valutazione della preparazione dello/della studente/studentessa, sempre individuale, ha luogo in condizioni che ne garantiscano l’approfondimento, l’obiettività e l’equità. L’accertamento mira a valutare la conoscenza e le capacità di comprensione e analisi critica degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la metodologia utilizzata per lo studio della materia, la padronanza del linguaggio specifico dell’insegnamento, nonché la capacità di comprensione delle interconnessioni tra i diversi argomenti dell’insegnamento.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di riconoscere i principali metodi di valutazione della strategia aziendale, deve saper effettuare analisi di settore e analisi del posizionamento strategico.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Lo/la studente/studentessa deve saper analizzare e valutare le strategie adottate da diverse tipologie d’impresa che operano su scenari nazionali ed internazionali.
  • Autonomia di giudizio
    Lo/la studente/studentessa deve essere capace di valutare i problemi che si presentano alle aziende e di proporre le decisioni strategiche che considera più adatte alla risoluzione dei problemi stessi.
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di esporre con proprietà di linguaggio gli elementi caratteristici dei casi aziendali studiati mostrando di saper impiegare gli strumenti dell’analisi strategica.
  • Capacità di apprendere
    Lo/la studente/studentessa deve possedere un’adeguata capacità di analisi critica dei casi aziendali e di applicazione degli strumenti dell’analisi strategica.
    CRITERI DI MISURAZIONE DELL ’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
    Il voto finale è rappresentato dalla media della votazione della prova orale (colloquio) sui contenuti del programma del Corso, e della votazione relativa alla predisposizione e presentazione del progetto se realizzato.

Testi di riferimento

  • Invernizzi G., Le strategie competitive, Mc-Graw- Hill, ultima edizione.
  • Whittington R.; Angwin D.; Regnér P.; Johnson G.; Scholes K., Paci A., Strategia, Pearson, 2025.
  • Materiale didattico integrativo.
    Agli/alle studenti/ sarà fornito materiale didattico integrativo utile (dispense in pdf, slides in pdf, esercitazioni, casi aziendali) per la comprensione degli argomenti trattati a lezione.
    Il materiale didattico è reperibile, nel triennio successivo all’erogazione dell’insegnamento, sulla piattaforma di e-learning Uniba dell’insegnamento - Corso di laurea in Strategie d’Impresa e Management.
    Il materiale sarà reso disponibile dal docente, per lo stesso arco temporale, a richiesta dei/delle singoli/e studenti/studentesse.

Codice insegnamento P675801834

Ulteriori Conoscenze Utili per L'Inserimento nel Mondo del Lavoro 1° anno · 4 CFU · 0 file
CICLI PRODUTTIVI E INNOVAZIONE 2° anno · 6 CFU · SECS-P/13 · 0 file

Conoscenza specialistica relativa ai processi produttivi, all’impiego delle materie prime negli stessi e alle nuove tecnologie disponibili per il miglioramento della sostenibilità delle produzioni; Analisi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza specialistica relativa ai processi produttivi, all’impiego delle materie prime negli stessi e alle nuove tecnologie disponibili per il miglioramento della sostenibilità delle produzioni;
  • Analisi delle possibilità imprenditoriali attuali legate alle traiettorie tecnologiche;
  • Comprensione delle più attuali dinamiche decisionali della produzione;
  • Discussione del ruolo della variabile ambientale nei processi di innovazione e di sviluppo tecnologico.

Il corso di CICLI PRODUTTIVI E INNOVAZIONE ha l’obiettivo di fornire agli studenti nozioni specialistiche approfondite relative ai processi produttivi, all’impiego delle materie prime negli stessi e alle nuove tecnologie applicabili per il miglioramento delle produzioni; Il corso inoltre offre agli studenti una visione ampia delle possibilità imprenditoriali attuali legate alle traiettorie tecnologiche (come, ad esempio, Start-up innovative e green technologies).

Il corso mira alla comprensione, da parte dello/della studente/studentessa delle più attuali dinamiche decisionali della produzione, alla capacità di valutazione di realizzazione di una produzione o di un processo produttivo e con un approccio problem solving a gestire qualsiasi difficoltà si presenti in
situazioni di gestione reale.
Il corso offre le conoscenze specialistiche relative alla gestione delle tecnologie e delle produzioni.

  • Autonomia di giudizio: lo/la studente/studentessa, acquisiti i concetti e la terminologia di base, sarà in grado di gestire e valutare una nuova tecnologia presente e potenziale. Lo/la studente/studentessa avrà conoscenza dettagliata di tutti i più
    attuali modelli di processo produttivo presenti sul mercato e sarà in grado di gestirli in maniera efficiente.
  • Abilità comunicative: lo/la studente/studentessa, al termine del corso, avrà acquisito il linguaggio tecnico utile ad affrontare e coprire cariche manageriali. Lo/la studente/studentessa sarà in grado di prestare consulenza su questioni concrete, attraverso l’analisi delle tecnologie e delle produzioni.
    -Capacità di apprendere in modo autonomo: l’obiettivo è quello di conferire allo/alla studente/studentessa una analitica
    capacità tecnico- manageriale. Infine, attraverso lo studio di topic innovativi, offre agli studenti le conoscenze acquisite potranno essere utilizzate sul territorio sia a servizio di pubbliche amministrazioni che di aziende private.

Programma

  • Tecnologia. Funzioni di produzione. Paradigmi e traiettorie tecnologiche. Teorie del cambiamento tecnologico. Le rivoluzioni industriali. Strategia della tecnologia e catena del valore.
  • Invenzione e innovazione. Tipologie di innovazione. Principali dinamiche dell’innovazione e relativi modelli. L’innovazione come processo. La diffusione dell’innovazione. Industria 4.0, Forme di trasferimento tecnologico, Start-up e Open Innovation. - Gestione e organizzazione della produzione industriale. I processi produttivi: continui, a linee, a lotti, e job shop. La produzione snella (Lean Manufacturing). Operations Management e Supply Chain Management. Sistemi di produzione flessibili. La progettazione del prodotto assistita dal calcolatore (CAD/CAE/CAM), la pianificazione di processo produttivo (CAPP) e l’integrazione superiore (CIM).
  • Innovazione e regolamentazione ambientale. L’autorizzazione ambientale – Direttiva IED.BREF/BAT (acciaio). AIA. Il caso ILVA: il ciclo produttivo attuale, i problemi ambientali del ciclo attuale e le possibili innovazioni.
  • Protocollo Kyoto: fenomeno dell’effetto serra e cambiamenti climatici. Attuali livelli di emissione di gas serra in Italia ed UE. I principali gas serra e i settori interessati. Il mercato dei permessi di emissione negoziabili. Il principio del “cap and trade”. La fase III dell’ETS.
  • Strumenti di gestione ambientale di sito produttivo volontari: ISO 14001, EMAS.

Modalità d'esame

Modalità di verifica dell’apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede lo svolgimento di eventuali prove intermedie (esoneri) finalizzate ad accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche sviluppate durante il corso. Gli esoneri possono consistere in prove scritte o orali con esercitazioni applicative o attività di analisi e discussione di casi studio.
La valutazione comprende inoltre un Project Work di gruppo, volto a verificare la capacità dello studente di applicare in modo autonomo e critico le conoscenze acquisite alla risoluzione di problematiche reali o alla realizzazione di un elaborato progettuale. Nella valutazione saranno considerati la correttezza metodologica, la qualità dell’analisi, la capacità di interpretazione dei risultati, l’originalità delle proposte e l’efficacia della presentazione finale.
Il colloquio orale è finalizzato ad accertare il livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati nel corso, nonché la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio disciplinare e di collegare criticamente i diversi temi affrontati.
Durante il colloquio lo studente sarà invitato a discutere concetti teorici, aspetti metodologici, applicazioni pratiche e risultati eventualmente emersi dalle attività progettuali svolte. La valutazione terrà conto della padronanza dei contenuti, della chiarezza espositiva, delle capacità argomentative e del livello di approfondimento critico delle tematiche oggetto d’esame.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:
Lo/la studente/studentessa avrà una visione ampia delle possibilità imprenditoriali attuali legate alle traiettorie tecnologiche.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Lo/la studente/studentessa sarà in grado di valutare le attuali
tecnologie di produzione e di individuare le migliori tecnologie disponibili per ciascun processo produttivo.
Autonomia di giudizio:
Lo/la studente/studentessa sarà in grado di risolvere le problematiche legate agli attuali cicli produttivi e proporre delle
soluzioni tecnologiche e innovative dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Abilità comunicative:
Lo/la studente/studentessa acquisirà adeguate competenze manageriali con la finalità di fornire consulenza alle imprese sul tema delle tecnologie di produzione.
Capacità di apprendere:
Lo/la studente/studentessa acquisirà competenze specialistiche
nel campo della gestione delle tecnologie e delle produzioni.
Criteri di misurazione dell’apprendimento e di attribuzione del voto finale
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

Testi di riferimento

  • Tecnologia dei Cicli Produttivi –A Cura di Fabrizio D’Ascenzo 2024, Wolters Kluwer;
  • ARCESE G., FLAMMINI S., MARTUCCI O., (2013): “Dall’Innovazione alla Startup– l’esperienza d’imprenditori italiani in Italia e in California”, McGraw-Hill, Milano.
    ISBN: 978-88-386-7407-5 (capitolo 1);
  • Slide e dispense del docente.

Codice insegnamento P445125402

ECONOMIA DELLE RISORSE NATURALI 2° anno · 6 CFU · SECS-P/02 · 0 file

Il corso mira a offrire i concetti di base di economia e gestione delle risorse naturali, nonché gli strumenti analitici necessari per renderli operativi. L’insegnamento di Economia delle Risorse Naturali prevede…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a offrire i concetti di base di economia e gestione delle risorse naturali, nonché gli strumenti analitici necessari per renderli operativi.
L’insegnamento di Economia delle Risorse Naturali prevede l’acquisizione di conoscenze generali e specifiche relative alla teoria economica delle risorse naturali rinnovabili, con particolare riferimento alle risorse marine e forestali, e delle risorse non rinnovabili, quali combustibili fossili e risorse minerarie.
Il corso approfondisce inoltre le politiche di gestione delle risorse naturali, il loro stato attuale e l’evoluzione delle condizioni quantitative

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze fondamentali relative ai principi dell’economia delle risorse naturali e ai principali modelli teorici utilizzati per analizzare la gestione economica delle risorse rinnovabili e non rinnovabili.
Lo studente sarà in grado di comprendere le dinamiche economiche che regolano l’utilizzo delle risorse naturali, i problemi connessi al loro sfruttamento e le principali politiche adottate per garantire un uso sostenibile del capitale naturale.
Saranno inoltre acquisite conoscenze relative agli strumenti analitici impiegati per valutare gli effetti economici, sociali e ambientali delle decisioni riguardanti la gestione delle risorse naturali, sviluppando una visione integrata dei rapporti tra economia, ambiente e sostenibilità.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare i principali strumenti dell’analisi economica alla valutazione delle problematiche connesse alla gestione delle risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili.
Lo studente saprà utilizzare modelli economici per analizzare le dinamiche di sfruttamento delle risorse naturali, valutare l’efficacia delle politiche di gestione e individuare possibili soluzioni ai problemi legati alla scarsità, alla conservazione e all’uso sostenibile del capitale naturale.
Sarà inoltre in grado di interpretare dati economici e ambientali, applicare metodologie di valutazione economica delle risorse naturali e sviluppare analisi coerenti riguardanti gli effetti delle decisioni pubbliche e private sull’ambiente e sul benessere collettivo.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di formulare valutazioni autonome e consapevoli sulle problematiche economiche, ambientali e sociali connesse all’utilizzo delle risorse naturali.
Lo studente saprà analizzare criticamente gli effetti delle diverse strategie di gestione delle risorse rinnovabili e non rinnovabili, valutandone le implicazioni in termini di efficienza economica, sostenibilità ambientale ed equità intergenerazionale.
Sarà inoltre in grado di interpretare informazioni e dati provenienti da fonti diverse, sviluppando giudizi indipendenti sulle politiche e sulle decisioni riguardanti la conservazione e l’utilizzo delle risorse naturali.
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Programma

MODULO I - INTRODUZIONE

  • Economia delle risorse naturali: definizioni e concetti fondamentali.
  • Classificazione delle risorse naturali: risorse rinnovabili e non rinnovabili.
  • Relazione tra crescita economica, sviluppo sostenibile e risorse naturali.
    MODULO II - RISORSE NATURALI RINNOVABILI
  • Teoria economica delle risorse rinnovabili.
  • Dinamica degli stock e sfruttamento ottimale delle risorse.
  • Economia della pesca.
  • Gestione economica delle risorse marine.
  • Economia forestale e gestione delle risorse boschive.
  • Problematiche connesse all’uso sostenibile delle risorse rinnovabili.
    MODULO III - RISORSE NATURALI NON RINNOVABILI
  • Teoria economica delle risorse non rinnovabili.
  • La regola di Hotelling.
  • Economia dei combustibili fossili.
  • Economia delle risorse minerarie.
  • Esaurimento delle risorse e sostituibilità.
  • Innovazione tecnologica e conservazione degli stock.
    MODULO IV - POLITICHE E STRUMENTI DI GESTIONE
  • Politiche di gestione delle risorse naturali.
  • Regolamentazione dell’accesso e dell’utilizzo delle risorse.
  • Strumenti economici per la gestione sostenibile.
  • Valutazione economica delle risorse naturali.
  • Conservazione e tutela del capitale naturale.
  • Sfide contemporanee nella gestione delle risorse naturali.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO, CRITERI DI VALUTAZIONE E DESCRITTORI DI DUBLINO
L’apprendimento è verificato mediante prova scritta articolata in tre parti: una sezione di quesiti a risposta multipla, una domanda a risposta aperta e la risoluzione di esercizi applicati relativi ai temi trattati nel corso.
La prova è finalizzata ad accertare la conoscenza e la comprensione dei principi dell’economia delle risorse naturali, la capacità di utilizzare modelli e strumenti economici per l’analisi delle problematiche ambientali e della gestione sostenibile delle risorse, nonché l’utilizzo appropriato della terminologia specialistica.
La valutazione finale è espressa in trentesimi (18-30/30), con eventuale attribuzione della lode. Il superamento dell’esame si consegue con una votazione minima di 18/30.
La valutazione tiene conto:
del livello di padronanza delle conoscenze;
della capacità di applicare i concetti teorici a problemi concreti;
della correttezza e completezza delle risposte;
della capacità di analisi e sintesi;
dell’autonomia di giudizio;
dell’utilizzo appropriato del linguaggio tecnico-disciplinare.
Descrittori di Dublino
DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione dei principi fondamentali dell’economia delle risorse naturali, delle principali problematiche ambientali e degli strumenti di analisi economica applicati alla sostenibilità.
DD2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di utilizzare modelli, metodi e strumenti economici per analizzare problemi relativi alla gestione delle risorse naturali, alla sostenibilità ambientale e alla valutazione delle politiche pubbliche.
DD3 - Autonomia di giudizio
Capacità di raccogliere e interpretare informazioni economiche e ambientali, formulando valutazioni autonome sui principali problemi connessi all’utilizzo e alla conservazione delle risorse naturali.
DD4 - Abilità comunicative
Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace concetti, risultati e valutazioni relativi all’economia delle risorse naturali, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
DD5 - Capacità di apprendimento
Sviluppo delle competenze necessarie per approfondire autonomamente tematiche avanzate di economia delle risorse naturali, sostenibilità e politiche ambientali.

Testi di riferimento

Tietenberg, T., Lewis, L., Environmental and Natural Resource Economics, Pearson.
Perman, R., Ma, Y., Common, M., Maddison, D., McGilvray, J., Economia delle risorse naturali e dell’ambiente, Il Mulino.
Ulteriori materiali didattici, articoli scientifici, casi studio e approfondimenti tematici saranno resi disponibili dal docente durante il corso attraverso la piattaforma e-learning dell’Ateneo e/o distribuiti nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento P612072683

ECONOMIA PUBBLICA 2° anno · 6 CFU · SECS-P/03 · 0 file

Il corso di Economia pubblica intende offrire una conoscenza sufficientemente completa dei fondamentali problemi attinenti alla Economia e finanza pubblica, alle regole contabili degli enti territoriali, ai problemi ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Economia pubblica intende offrire una conoscenza sufficientemente completa dei fondamentali problemi attinenti alla Economia e finanza pubblica, alle regole contabili degli enti territoriali, ai problemi ed opportunità finanziarie rivenienti dalla appartenenza all’Unione europea, alle dinamiche della distribuzione delle risorse tra più livelli di governo.

L’insegnamento di economia pubblica si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti nozioni di base inerenti l’organizzazione e la gestione delle risorse degli Enti pubblici.

Gli/le studenti/studentesse dovranno fare proprie le nozioni di base, apprendendo un metodo di analisi che consenta di orientarsi nelle problematiche essenziali inerenti le politiche finanziarie pubbliche.

  • Autonomia di giudizio
    Il corso mira alla comprensione delle principali scelte che costituiscono il governo strategico ed operativo degli Enti pubblici e a fornire gli strumenti necessari volti alla risoluzione di specifiche problematiche.
  • Abilità comunicative
    acquisire il lessico economico e finanziario necessario ad affrontare e coprire specifiche problematiche finanziarie degli Enti pubblici.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Il corso offre le conoscenze di base delle discipline economiche e approfondisce le modalità tecniche nell'ambito degli scopi istituzionali degli Enti pubblici, mirando a conferire una buona capacità di analisi critica.

Programma

Introduzione allo studio della scienza delle finanze, del diritto finanziario e della contabilità pubblica. Efficienza e ottimo paretiano; i teoremi fondamentali dell’economia del benessere; equità e funzione del benessere sociale. Il modello generale di politica fiscale e le politiche di stabilizzazione; la politica fiscale nel modello IS-LM; la politica fiscale nell’Unione Europea. Le entrate pubbliche; le entrate tributarie; le entrate extra- tributarie; le entrate di diritto privato. Le politiche perequative. Il federalismo fiscale e difficoltà di attuazione. Il federalismo regionale e municipale. I costi standard. Il superamento dei trasferimenti erariali e la fiscalizzazione dei trasferimenti. Le principali imposte e tasse dello Stato e degli Enti territoriali. L’evoluzione dei bilanci pubblici e dei relativi sistemi contabili. L’armonizzazione contabile. Il ciclo della programmazione, gestione e rendicontazione. Gli attori del ciclo del bilancio. L’evoluzione della contabilità pubblica: contabilità finanziaria e ruolo della contabilità economico patrimoniale. Le novità introdotte con i nuovi principi contabili per gli Enti territoriali: il fondo crediti di dubbia esigibilità ed il fondo pluriennale vincolato. Il consolidamento dei risultati degli Enti territoriali. Le peculiarità dei bilanci delle regioni e degli Enti Locali. I vincoli di finanza pubblica ed i riflessi sulle politiche nazionali e locali. Gli aiuti di Stato. Il PNRR. Il pareggio di bilancio.

Modalità d'esame

Esame orale sui contenuti sviluppati durante il Corso, sulla base del testo di riferimento e con l’accertamento della preparazione anche attraverso esercitazioni o casi pratici. La verifica della preparazione complessiva riguarda la conoscenza, l’approfondimento e l’analisi degli argomenti trattati a lezione. Non sono previste prove intermedie.
CRITERI DI VALUTAZIONE

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Conoscenza delle nozioni di base inerenti l’organizzazione e la gestione delle risorse degli Enti pubblici.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Acquisizione di un metodo di analisi che consenta di orientarsi nelle problematiche essenziali inerenti le politiche finanziarie pubbliche.
  • Autonomia di giudizio
    comprensione delle principali scelte degli Enti pubblici e strumenti necessari per la risoluzione di specifiche problematiche.
  • Abilità comunicative
    Acquisizione di lessico economico e finanziario per affrontare e coprire specifiche problematiche finanziarie degli Enti pubblici.
  • Capacità di apprendere
    Conoscenza della discipline economica e delle modalità tecniche nell'ambito finalità istituzionali degli Enti pubblici finalizzate ad una buona capacità di analisi critica
    Valutazione minima per superare l’esame pari a 18/30

Testi di riferimento

AA.VV. (a cura di A.Uricchio, V.Peragine, M.AuIenta), MANUALE DI SCIENZA DELLE FINANZE, DIRITTO FINANZIARIO e CONTABILITÀ PUBBLICA, editore NEL DIRITTO, Parte I: capp. 1, 3, 8; Parte Il: capp. 1, 2, 7, 8, 9 (cenni), 10(cenni), 13, 14; Parte III: capp. 1, 5, 6, 7, 8.

Codice insegnamento P367325822

METODI STATISTICI MULTIVARIATI 2° anno · 8 CFU · SECS-S/01 · 0 file

Fornire agli studenti gli elementi di base, sia teorici che pratici, per l'applicazione delle tecniche di forecasting in campo economico. Il corso si prefigge di fornire gli elementi di base delle tecniche di inferenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti gli elementi di base, sia teorici che pratici, per l'applicazione delle tecniche di forecasting in campo economico.

Il corso si prefigge di fornire gli elementi di base delle tecniche di inferenza sui dati con metodi statistici sia univariati che multivariati. Al termine dell'insegnamento, lo studente acquisirà la conoscenza delle principali distribuzioni di probabilità, dei fondamenti della teoria della stima e della verifica delle ipotesi, nonché dei presupposti teorici dei modelli di regressione e analisi della varianza.

Lo studente apprenderà a stimare ed utilizzare in pratica i modelli appresi durante la parte teorica applicandoli a dataset reali attraverso l'uso di software statistici (es. R, SPSS o JASP). Sarà in grado di formulare autonomamente ipotesi di ricerca, selezionare il test statistico corretto, condurre l'analisi computazionale e risolvere problemi pratici di inferenza e modellazione dei dati.

  • Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di decidere il modello più appropriato da utilizzare per estrarre informazioni quantitative dai dati, interpretando in modo critico gli output dei software statistici e valutando autonomamente la robustezza e la validità delle conclusioni scientifiche.
  • Abilità comunicative: lo studente saprà comunicare i risultati delle analisi quantitative in modo chiaro e rigoroso, traducendo i coefficienti numerici in report scritti e grafici conformi agli standard internazionali (es. stile APA) sia per interlocutori specialisti che non specialisti.
  • Capacità di apprendere: lo studente svilupperà le competenze metodologiche necessarie per approfondire in modo autonomo tecniche statistiche avanzate e per adattarsi con facilità a nuovi strumenti software di analisi dati nel corso della successiva vita professionale o accademica.
    Abilità comunicative: lo studente, al termine del corso, avrà acquisito la preparazione necessaria a generare reportistica, negli ambiti di applicazione previsti, sulla nuova conoscenza estratta.
    Capacità di apprendere in modo autonomo: il corso si prefigge di fornire gli elementi di base delle tecniche di Data Science, conoscenze sulle quali fondare la possibilità di seguire corsi di natura più avanzata mirati alla preparazione della figura esperta nella metodologia statistica.

Programma

1. Elementi di probabilità ed inferenza statistica
2. Probabilità elementare
3. Variabili aleatorie discrete e continue
4. Variabili aleatorie doppie e multiple
5. Elementi di inferenza statistica multivariata
6. Apprendimento supervisionato e non supervisionato
7. Regole associative e Market Basket Analysis
8. Classificazione Naïve Bayes
9. Alberi di decisione
10. Clustering: algoritmi gerarchici e k-means
11. Laboratorio R cran per analisi applicata, che è è parte integrante e contestuale all'erogazione teorica del corso, con applicazione di casi pratici di studio: a. Introduzione ad R, nozioni di Sintassi; b. Le funzioni in R; c. Vettori, Matrici, Array e Liste; d. Il dataframe; e. Importazione di dati; f. Valori mancanti; g. Rappresentazioni grafiche; h. Analisi delle componenti principali (ACP); i. I modelli di dipendenza; j. Modelli Lineari Generalizzati.

Modalità d'esame

PROVA SCRITTA MISTA: parte con domande a risposta multipla (a 3 risposte); parte con domande a risposta aperta; parte esercizi da svolgere.
Il voto finale è espresso in trentesimi (0-30) secondo i seguenti criteri di corrispondenza:

  • 30 e Lode: Eccellente. Dimostrazione di una visione critica della materia, padronanza assoluta del linguaggio statistico e applicazione impeccabile dei metodi.
  • 27 - 30: Ottimo/Distinto. Buona capacità di analisi e interpretazione dei dati, esposizione chiara e pochi errori formali o di calcolo.
  • 24 - 26: Buono. Conoscenza approfondita dei concetti base, ma con qualche incertezza nell'interpretazione avanzata degli output o nella scelta dei test più complessi.
  • 21 - 23: Discreto/Sufficiente. Comprensione mnemonica della teoria e capacità minima di applicazione pratica guidata.
  • 18 - 20: Minimo di legge. Comprensione solo superficiale della materia, lacune diffuse ma sufficiente autonomia nei calcoli elementari.
  • Insufficiente (< 18): Mancanza dei requisiti minimi di comprensione logica e metodologica della statistica.

Testi di riferimento

Testo di riferimento: "Statistica multivariata con R. Un'introduzione pratica" di Carmine Frascella - Pisa University Press. Dispense del docente.

Codice insegnamento P904441154

TECNICA PROFESSIONALE E REVISIONE AZIENDALE 2° anno · 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file

Il corso di "Tecnica Professionale e Revisione aziendale" è focalizzato sullo studio dei principi e della metodologia professionale. Il corso mira a fornire le basi teoriche e pratiche per affrontare l’attività…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Tecnica Professionale e Revisione aziendale" è focalizzato sullo studio dei principi e della metodologia professionale. Il corso
mira a fornire le basi teoriche e pratiche per affrontare l’attività professionale nelle sue diverse espressioni, di Dottore Commercialista
ed Esperto Contabile, Revisore Legale e Perito del Giudice.

Il corso intende fornire allo/a studente/ssa gli strumenti conoscitivi necessari per la comprensione delle varie attività realizzate nell’ambito dell’attività professionale di Dottore Commercialista e di Revisore Legale.
Al termine del corso, lo/la studente/ssa dovrà conoscere le tematiche attraverso lo studio della terminologia, dei principi e della metodologia professionale, per affrontare l’attività professionale nelle sue diverse espressioni di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile, Revisore Legale, Perito del Giudice.

Il corso di “Tecnica Professionale e Revisione Aziendale” mira a fornire tutti gli strumenti per la comprensione della complessa e variegata attività che può svolgere il Dottore Commercialista e/o Revisore Legale.
Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di applicare le nozioni di base a contesti concreti e casi specifici.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di leggere ed interpretare i fenomeni aziendali oggetto della professione e comprendere gli elementi significativi da sviluppare a supporto delle dinamiche strategico-direzionali ed economico-finanziarie, nei vari profili applicativi, i fenomeni aziendali oggetto della professione e comprendere gli elementi significativi da sviluppare a supporto delle dinamiche strategico-direzionali ed economico-finanziarie, nei vari profili applicativi.
  • Abilità comunicative
    Il corso è strutturato per chi ha già acquisito un linguaggio economico-aziendale di base. Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà aver consolidato il linguaggio economico-aziendale già acquisito nelle precedenti discipline ed essere in grado di applicare la terminologia ed il linguaggio professionale in modo appropriato e pertinente.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ambire ad uno sbocco occupazionale in ambito professionale, oppure per intraprendere ulteriori studi con un alto grado di autonomia.

Programma

PARTE I
La professione di Dottore commercialista
La funzione del dottore commercialista e dell’esperto contabile.
Elementi di deontologia professionale
Il ruolo del professionista in tema di consulenza aziendale, societaria, fiscale
Il ruolo del dottore commercialista nelle CTU
Il ruolo del commercialista negli organi di controllo. Il collegio sindacale
Il ruolo del commercialista negli adempimenti fiscali (IRES/IRPEF/IRAP/IVA)
Il ruolo del dottore commercialista nei percorsi di sostenibilità aziendale
Il ruolo del commercialista negli strumenti deflattivi del contenzioso tributario
Il ruolo del commercialista nel contenzioso tributario
PARTE II
Il revisore legale dei conti
La revisione contabile: inquadramento e approccio al rischio
La pianificazione dell’attività di revisione
Le attività e procedure di revisione
Il giudizio sul bilancio
La verifica della continuità aziendale

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale sui diversi contenuti sviluppati durante il corso (si rinvia al Programma di cui alla sezione precedente), durante il quale il docente potrà accertare le conoscenze acquisite. Durante l’esame il docente accerterà i risultati di apprendimento previsti e dettagliati analiticamente nella precedente sezione di questo Syllabus. L’accertamento mira a valutare la conoscenza e le capacità di comprensione e analisi critica degli argomenti oggetto dell’insegnamento, la metodologia utilizzata per lo studio della materia, la padronanza del linguaggio specifico dell’insegnamento, nonché la capacità di comprensione delle interconnessioni tra i diversi argomenti dell’insegnamento.

  • Conoscenze e capacità di comprensione
    Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di illustrare le attività tipiche della libera professione, sia nelle forme di consulenza che in quelle di revisione, rappresentate dalle figure professionali del Dottore Commercialista ed Esperto Contabile, Revisore Legale, Perito del Giudice.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Lo/la studente/ssa dovrà conoscere sotto il profilo sia teorico sia applicativo le principali attività professionali inerenti le dinamiche aziendali ordinarie e straordinarie, nonché quelle inerenti la revisione aziendale, il controllo interno e la gestione del rischio d’impresa, con peculiare attenzione alla revisione legale prevista dall’ordinamento giuridico nazionale e europeo.
  • Autonomia di giudizio
    Lo scopo del corso è quello di far sviluppare un’autonomia di giudizio tale da accostarsi alle tematiche in modo critico e costruttivo.
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/ssa dovrà essere in grado di illustrare il complessivo quadro delle tematiche professionali anche in ambito applicativo attraverso l’uso di terminologie specifiche della materia oggetto di studio e di saper trasferire i concetti e i contenuti tecnici acquisiti, mostrando abilità nella comunicazione e scambio di ragionamenti e riflessioni.
  • Capacità di apprendere
    Al termine del corso lo/la studente/ssa dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ambire ad ottenere uno sbocco occupazionale in ambito professionale, oppure per continuare ad approfondire gli studi sulle tematiche con un alto grado di autonomia.
    La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale finalizzato a verificare l’apprendimento dei contenuti del Corso. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
    Non sono previste prove intermedie.

Testi di riferimento

BAVA F., La revisione del bilancio, Seconda edizione, Giuffrè, Milano, 2019
CNDCEC, Norme di comportamento del Collegio Sindacale, 2024 disponibile in open access sul sito del CNDCEC al seguente link https://commercialisti.it/wp-content/uploads/2025/01/non-Quotate_A4.pdf
Altro materiale didattico che sarà reso disponibile a cura del docente
La preparazione completa del programma del corso prevede lo studio dei testi indicati e del materiale messo a disposizione dal docente sulla piattaforma e-learning di Uniba – Dipartimento Jonico – Corso di laurea magistrale in Strategia di Impresa e Management – Tecnica Professionale e Revisione aziendale.
Dispense integrative e di approfondimento saranno messe a disposizione dal docente sulla piattaforma e-learning.
La password di accesso verrà comunicata in aula agli/alle studenti/studentesse. Per i non frequentanti, occorre richiederla al docente via mail.

Codice insegnamento P277761624

TEORIA E TECNICA DELLA QUALITA' 2° anno · 0 file
Prova Finale 16 CFU · 0 file
Tirocini Formativi e di Orientamento 4 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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