Corso di laurea
tecniche audioprotesiche (abilitante alla professione sanitaria di audioprotesista)
Università degli studi di Bari · 73 materie · 3 file condivisi
Il Corso di Studi di Tecniche Audioprotesiche deriva dal corso omonimo istituito secondo il D.M. 3 novembre 1999, n. 509 attivato nell'A.A. 2001-02; è stato trasformato secondo D.M. 22 ottobre 2004, n. 270; la sua attivazione è STATA ininterrotta.
Nell'ambito della professione sanitaria del Tecnico Audioprotesista, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 668 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero svolgono la loro attività nella fornitura, adattamento e controllo dei presidi protesici per la prevenzione e correzione dei deficit uditivi; operano su prescrizione del medico mediante atti professionali che implicano la piena responsabilità e la conseguente autonomia. L'attività del laureati in audioprotesi è volta all'applicazione dei presidi protesici mediante il rilievo dell'impronta del condotto uditivo esterno, la costruzione e applicazione delle chiocciole o di altri sistemi di accoppiamento acustico e la somministrazione di prove di valutazione protesica. Essi collaborano con altre figure professionali ai programmi di prevenzione e di riabilitazione delle sordità mediante la fornitura di presidi protesici e l'addestramento al loro uso; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.
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Descrizione Pdf: REGOLAMENTO DIDATTICO 2020-21
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Materie del corso
Acquisire le basi morfologiche per comprendere l’organizzazione istologica dei tessuti per la formazione degli organi ed il loro funzionamento. PREMESSA Lo studente dovrà conoscere l’organizzazione generale delle cellule…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Acquisire le basi morfologiche per comprendere l’organizzazione istologica dei tessuti per la formazione degli organi ed il loro funzionamento.
PREMESSA
Lo studente dovrà conoscere l’organizzazione generale delle cellule e le modalità con cui comunicano sia tra loro che con l’ambiente extracellulare. Tali conoscenze permetteranno di comprendere l’organizzazione istologica dei diversi tipi di tessuti trattati durante il corso (tessuti epiteliali, ghiandole esocrine ed endocrine, connettivo propriamente detto, tessuto adiposo, tessuto osseo e cartilagineo, sangue, tessuto muscolare scheletrico, cardiaco e liscio, e tessuto nervoso). Questi saperi permetteranno meglio lo studio dell’Anatomia e della Fisiologia.
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Descrittore di Dublino 1 - conoscenza e capacità di comprensione
Terminato il corso lo studente dovrà dimostrare di conoscere:
o la struttura e l’ultrastruttura delle cellule;
o la composizione e l’organizzazione delle matrici dei vari tessuti correlando gli aspetti morfologici a quelli funzionali alla base dell’organizzazione degli organi e del loro funzionamento.
Descrittore di Dublino 2 - capacità di applicare conoscenza e comprensionef
Descrittore Dublino 2Terminato il corso lo studente, in completa autonomia, dovrà sapere le caratteristiche dei tessuti.
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
- Autonomia di giudizio
Terminato il corso lo studente avrà le conoscenze per riconoscere e descrivere le caratteristiche cellulari dei tessuti e comprendere la loro organizzazione all’interno degli organi per lo studio successivo del la loro fisiologia
Descrittore di Dublino 4:
Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente dovrà utilizzare opportunamente i termini istologici ed embriologici per identificare cellule e tessuti al fine di poter proseguire studi successivi di anatomia e fisiologia.
Descrittori di Dublino 5
Capacità di apprendere – Learning skills:
Alla fine del corso lo studente dovrà possedere metodo critico e rigore scientifico per approfondimenti professionali attraverso la consultazione autonoma di testi, articoli scientifici e piattaforme online
Programma
Tessuto epiteliale: Epiteli monostratificati e pluristratificati, peculiarità morfologiche e specializzazioni cellulari.
Ghiandole esocrine: classificazione, principali ghiandole semplici e composte modalità di secrezione, descrizione delle ghiandole lacrimali, sudoripare, salivari, gastriche, intestinali e pancreas esocrino).
Ghiandole endocrine: organizzazione istologica generale e ormoni di natura proteica e steroidea. Tiroide. Surrene. Ipofisi, Pancreas endocrino.
Tessuti connettivi: Caratteristiche della matrice extracellulare e delle cellule del connettivo. Tessuto connettivo propriamente detto. Cartilagine. Osso e Sangue.
Tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.
Tessuto nervoso: Neuroni e cellule della nevroglia. Fibra nervosa.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento consisterà in una prova scritta comprendente 30 domande a risposta multipla su argomenti di Istologia.
- Capacità di apprendere:
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
La verifica dell’apprendimento sarà organizzata in una prova scritta caratterizzata da 30 domande a risposta multipla che riguarderanno argomenti del modulo integrato di istologia. Il voto finale sarà attribuito in trentesimi e la prova si intenderà superata conseguendo una votazione minima di 18/30, ottenuta rispondendo a 18 domande in modo esatto, fino alla valutazione massima di 30/30. La valutazione dello studente sarà integrata con quella conseguita negli altri due moduli (Anatomia e Fisiologia) dell’intero corso.
. Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà dimostrare di avere lee conoscenze di base relative alle caratteristiche morfologiche delle cellule e delle matrici extracellulari dei vari tessuti.
Conoscenza e capacità di comprensione Applicate
Lo studente deve essere in grado di applicare le conoscenze sull’organizzazione cellulare e strutturale dei tessuti al fine di intraprendere poi le conoscenze dell’anatomia e dei meccanismi fisiologici
Autonomia di giudizio.
Lo studente, stimolato durante il corso delle lezioni da domande specifiche sulle conoscenze istologiche e le applicazioni in campo medico – odontoiatrico, dovrà essere in grado di valutare in modo autonomo i punti di forza del proprio studio e di fare in futuro scelte professionali adeguate.
Abilità comunicative
Lo studente dovrà raggiungere la padronanza dell’uso appropriato di termini istologici per identificare cellule e tessuti e comprendere i rapporti morfo-funzionali degli organi e del loro funzionamento
Capacità di apprendere
Lo studente dovrà avere chiaro l’uso della terminologia istologica e capae di fare collegamenti morfologici e funzionali fra i vari argomenti del programma.
l'attribuzione del voto finale minimo di 18/30 e massimo 30/30 sarà integrata alla valutazione dei moduli di anatomia e fisiologia.
Testi di riferimento
ISTOLOGIA
PER I CORSI DI LAUREA NELLE PROFESSIONI SANITARIE
Casa Editrice: Piccin
Autori: S. Adamo, P Comoglio, M. Molinaro, G. Siracusa, M Stefanini, E. Ziparo
ELEMENTI DI ISTOLOGIA E CENNI DI EMBRIOLOGIA
Casa editrice: Piccin
A cura di A. Filippini
Codice insegnamento 62091
Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze fondamentali sui principi della genetica umana e sui meccanismi molecolari alla base delle malattie genetiche, con particolare riferimento ai disturbi del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze fondamentali sui principi della genetica umana e sui meccanismi molecolari alla base delle malattie genetiche, con particolare riferimento ai disturbi del neurosviluppo, della comunicazione e della deglutizione. Lo studente acquisirà competenze per comprendere il ruolo dei fattori genetici nella diagnosi, nella valutazione clinica e nella presa in carico, integrando le conoscenze genetiche nell’approccio multidisciplinare al paziente.
Il corso si propone di fornire le conoscenze fondamentali sui meccanismi molecolari e fisiopatologici alla base della trasmissione ereditaria dell’informazione genetica e dei difetti molecolari alla base delle malattie genetiche. Particolare attenzione sarà dedicata all’applicazione delle più moderne tecnologie di citogenetica e di genetica molecolare, sia in ambito prenatale sia in quello postnatale, per la diagnosi e la caratterizzazione delle patologie genetiche.
Le conoscenze acquisite durante il corso di Genetica Medica consentiranno allo studente di affrontare, con un approccio integrato e multidisciplinare, le principali problematiche di natura genetica che potranno presentarsi nella futura attività professionale, sviluppando le competenze necessarie per la loro corretta interpretazione, gestione e applicazione in ambito clinico-diagnostico.
Autonomia di giudizio
Il corso consentirà allo studente di acquisire una visione integrata della genetica, tale da permettergli di descrivere i meccanismi di base delle funzioni trattate, valutandoli con un'adeguata autonomia di giudizio.
Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente avrà maturato un’appropriata organizzazione delle conoscenze acquisite, nonché l’uso della specifica terminologia e del linguaggio scientifico, tali da permettergli sia di interpretare correttamente la letteratura scientifica del settore sia di esporre in modo organico gli argomenti trattati.
Capacità di apprendere
Lo studente dovrà essere capace di approfondire, collegare e integrare le conoscenze, oltre a esaminare e comprendere testi e materiale scientifico, in modo da impiegarli in contesti quotidiani della professione e della ricerca.
Programma
Organizzazione del genoma umano. Geni: struttura, numero. Promotori, enhancer. Trascrizione. Processamento dell’RNA: capping, splicing, poliadenilazione. Mutazione. Tipi di mutazione. Meccanismi responsabili
dell’insorgenza di mutazioni. Agenti fisici e chimici: conseguenze sul DNA, sistemi di riparazione. Instabilità genomica. Cromatina. Cromosomi: struttura, caratteristiche e cariotipo. Caratteristiche del cariotipo, nomenclatura, bandeggi. Indicazioni per l’indagine citogenetica pre- e postnatale. Epidemiologia delle anomalie cromosomiche. Anomalie numeriche e strutturali dei cromosomi. Alberi genealogici. Eredità autosomica dominante. Eredità autosomica recessiva. Inattivazione dell’X. Eredità X-linked recessiva e dominante. Eredità mitocondriale.
Modalità d'esame
Esame scritto consistente in un test a risposta multipla.
Testi di riferimento
GENETICA UMANA E MEDICA. Neri, Genuardi.
Codice insegnamento 62107
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di interesse sanitario. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e applicare i principi fondamentali della fisica ai sistemi biologici, interpretare e analizzare dati mediante strumenti di statistica descrittiva e inferenziale, nonché utilizzare in modo consapevole le principali tecnologie informatiche e gli strumenti digitali per la gestione, l’elaborazione e la comunicazione delle informazioni in ambito sanitario. Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo del ragionamento scientifico, delle capacità critiche e delle competenze trasversali necessarie per il percorso formativo e professionale del Dietista.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali della Fisica, della Statistica e dell’Informatica applicate all’ambito sanitario. In particolare, conoscerà i principi fisici che governano i fenomeni biologici e fisiologici, i fondamenti della meccanica, della fluidodinamica, della termodinamica, dell’elettricità e delle radiazioni. Avrà inoltre acquisito la comprensione dei concetti fondamentali della statistica descrittiva e inferenziale, delle distribuzioni di probabilità, delle metodologie di campionamento e dei principali test statistici utilizzati nella ricerca biomedica. Per quanto riguarda l’Informatica, lo studente conoscerà i principi di funzionamento dei sistemi di elaborazione, dei software applicativi, delle reti di calcolatori e degli strumenti informatici impiegati per la gestione e l’analisi delle informazioni. Tali conoscenze costituiranno la base per la comprensione e l’interpretazione critica di problematiche scientifiche e professionali proprie dell’area della salute
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare e risolvere problemi di interesse sanitario e biomedico. In particolare, saprà utilizzare le principali leggi della fisica per interpretare fenomeni biologici e fisiologici, eseguire semplici calcoli e valutazioni quantitative, selezionare e applicare i metodi statistici più appropriati in funzione delle caratteristiche dei dati e degli obiettivi dell’analisi, nonché interpretare correttamente i risultati ottenuti. Lo studente sarà inoltre in grado di utilizzare strumenti informatici e applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione delle informazioni, sviluppando competenze operative utili per lo studio, la ricerca e la futura attività professionale in ambito sanitario.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà sviluppato la capacità di formulare giudizi autonomi nell’analisi di problemi scientifici, individuando le metodologie più appropriate per la loro interpretazione e soluzione. Sarà in grado di valutare criticamente dati, informazioni e risultati derivanti da misurazioni fisiche, analisi statistiche e procedure informatiche, riconoscendone limiti e potenzialità. Lo studente saprà comunicare in modo chiaro e rigoroso utilizzando la terminologia scientifica propria delle discipline trattate, presentando correttamente dati, risultati e argomentazioni sia in forma scritta sia orale. Avrà inoltre acquisito una sufficiente autonomia nell’approfondimento delle conoscenze, nella consultazione di fonti scientifiche e nell’utilizzo di strumenti metodologici e tecnologici utili all’aggiornamento continuo e alla formazione professionale permanente.
Programma
Il corso integrato è articolato in tre moduli: Fisica, Statistica e Informatica. Il modulo di Fisica affronta le grandezze fisiche e i sistemi di misura, la cinematica e la dinamica, la statica, il lavoro e l’energia, le proprietà dei fluidi e la loro applicazione ai sistemi biologici, i principi della termologia e della termodinamica, i fondamenti dell’elettricità e del magnetismo, i fenomeni ondulatori, l’acustica, l’ottica e le radiazioni ionizzanti. Il modulo di Statistica introduce i principi della statistica descrittiva e inferenziale, le tecniche di campionamento, le distribuzioni di probabilità, le stime intervallari, la verifica delle ipotesi, il confronto tra gruppi, lo studio delle associazioni tra variabili e i fondamenti della correlazione e della regressione lineare. Il modulo di Informatica tratta i concetti fondamentali dell’informatica, l’architettura hardware e software dei sistemi di elaborazione, i sistemi operativi, le reti di calcolatori, il cloud computing, gli elementi di base della programmazione e l’utilizzo di applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione dei dati. L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di strumenti metodologici e operativi utili alla comprensione, all’analisi e alla gestione delle informazioni in ambito biomedico e sanitario.
Modalità d'esame
L’apprendimento è verificato mediante una prova scritta finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti nei moduli di Fisica, Statistica e Informatica. La prova può comprendere quesiti a risposta multipla, domande a risposta aperta, esercizi numerici e problemi applicativi volti a valutare sia la conoscenza teorica degli argomenti trattati sia la capacità di applicare metodi, procedure e strumenti appresi durante il corso. La valutazione tiene conto della correttezza delle conoscenze, della capacità di ragionamento e problem solving, dell’appropriatezza del linguaggio scientifico utilizzato e della capacità di interpretare dati e risultati nell’ambito delle discipline oggetto dell’insegnamento.
Testi di riferimento
Fisica
D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES.
Statistica
Fowler, Jarvis, Chevannes, Statistica per le Professioni Sanitarie, EdiSES.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.
Informatica
U.E. Moscato, Informatica Generale, McGraw-Hill.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.
Codice insegnamento 60712
Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere espressioni scritte e orali corrette relative al mondo del lavoro europeo e a contesti internazionali. Verrà fornita un'ampia gamma di risorse pratiche, per lo sviluppo professionale, attraverso le quattro abilità, parlare/leggere/ascoltare e scrivere, finalizzate all'acquisizione del lessico specialistico e alla corretta strutturazione delle performance accademiche.
Conoscenza e capacità di comprensione di una vasta gamma di strutture e lessico in modo accurato e coerente, per produrre ed espandere la lingua e i documenti autentici in lingua inglese.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate a nuovi contesti e a situazioni familiari per migliorare l'analisi e l'esecuzione del contenuto dell'inglese specialistico.
Saper effettuare autovalutazioni in merito alla correttezza grammaticale e all'accuratezza lessicale nella produzione linguistica; saper adottare strategie di comunicazione efficaci in contesti personali, accademici e professionali.
Avere il controllo delle strutture, rispondere con precisione per raggiungere e trasmettere sfumature di significato e idee originali e ricercate; dimostrare la capacità di espandere e sviluppare un tema e creare connessioni tra diversi argomenti, competenze e altre dimensioni.
Capacità di approfondire, aggiornare e selezionare le proprie conoscenze in visione di ulteriori studi al fine di sviluppare un apprendimento permanente in campo accademico e professionale.
Programma
Revisione delle strutture e funzioni linguistiche di base.
Uso e forma di
- Present simple/continuous/perfect (simple and
continuous) - Past simple/continuous/perfect (simple and
continuous) - Future simple/continuous/perfect (simple and
continuous) / be going to /altre forme di futuro - present, past e related modals
- 0, I, II, III conditionals + I wish
- Passives
- Quantifiers/articles/pronouns/adverbs
-Reported speech
-Relative clauses
Letture, ascolti e discussioni su argomenti afferenti il corso di studio.
Altri argomenti che scaturiscono dalle necessità degli studenti.
Modalità d'esame
L’esame, da svolgersi in lingua inglese, consiste in un colloquio orale relativo agli argomenti sviluppati durante le ore di didattica frontale e le attività pratiche, in cui gli studenti dimostreranno il raggiungimento del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo delle lingue.
Testi di riferimento
Raymond Murphy – ‘English Grammar in Use’ – Fifth Edition Cambridge University Press
Oxford Learner’s Dictionary of Academic English - Oxford University Press ELT
https://www.macmillandictionary.com
https://dictionary.cambridge.org
https://learnenglish.britishcouncil.org/
Ulteriore materiale di studio sarà fornito durante il corso.
Codice insegnamento 4261
Le caratteristiche qualificanti del Tecnico di Audioprotesi che si intende formare comprendono: 1) Buona capacità al contatto umano (communication skills); 2) Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le caratteristiche qualificanti del Tecnico di Audioprotesi che si intende formare comprendono:
1) Buona capacità al contatto umano (communication skills);
2) Capacità di autoapprendimento e di autovalutazione (continuing education);
3) Abilità di analizzare e risolvere in piena autonomia i problemi connessi con le problematiche degli insegnamenti del Corso Integrato in base alle evidenze scientifiche (evidence based medicine);
4) Abitudine all'aggiornamento costante delle conoscenze e delle abilità,ed il possesso delle basi metodologiche e culturali atte all'acquisizione autonoma ed alla valutazione critica delle nuove conoscenze ed abilità (continuing professional development);
5) Buona pratica di lavoro interdisciplinare ed interprofessionale (interprofessional education);
6) Conoscenza approfondita dei fondamenti metodologici necessari per un corretto approccio alla ricerca scientifica in campo audioprotesico, insieme all'uso autonomo delle tecnologie informatiche indispensabili nella pratica clinica.
Al termine del CI lo studente deve aver sviluppato competenze specifiche relativamente agli argomenti trattati.
In relazione al Descrittore di Dublino 1 (conoscenza e capacità di comprensione) lo studente deve aver acquisito conoscenze relativamente alle patologie che interessano gli gli organi di interesse otorinolaringoiatrico audiologico-foniatrico, oftalmologico, stomatognatico e dermatologico
Lo studente deve essere sulla base della sintomatologia riferita dal paziente deve saper eseguire l’anamnesi, l’esame obiettivo del paziente e formulare ipotesi diagnostiche (DD2).
Infine deve sviluppare abilità critiche e di giudizio che permettano di poter indicare ed interpretare esami strumentali in tutti gli ambiti del CI (DD3-5).
Programma
Modulo Otorinolaringoiatria
Anatomia e Fisiologia dei Distretti Otorinolaringoiatrici
Semeiotica Audiologica e Otologica Semeiologia Vestibolare
Patologia dell’orecchio esterno
Patologia dell’orecchio medio
Patologia dell’orecchio interno
Paralisi del nervo faciale
Protesi acustiche e Impianto Cocleare
Semeiologia nasale
Patologia nasale e dei seni paranasali
Semeiologia orofaringea
Patologia del faringe
Semeiologia laringea
Patologia della laringe
Tumefazioni laterali del collo
Ostruzione delle vie aeree
Tracheotomia
Modulo Audiologia e Foniatria
Corpus Dottrinale della S.I.F.E.L.
Il percorso clinico generale e specialistico: elementi di anamnesi, esame obiettivo, diagnosi, prognosi e terapia.
Il percorso clinico in Otorinolaringoiatria: i sintomi di pertinenza ORL e Foniatrica; l’esame obiettivo, l’endoscopia.
Elementi di Comunicazione. Linguaggio Verbale e non Verbale.
Note di Linguistica, Fonetica e Fonologia. Foni e Fonemi; tratti distintivi.
Voce-parola-linguaggio: definizione ed elementi anatomo-fisiologici. Elementi di fisica acustica ed analisi acustica del linguaggio verbale. La valutazione della voce: protocollo E.L.S.
Elementi di clinica delle patologie di interesse logopedico in funzione del Corpus Dottrinale della S.I.F.E.L.:
le disfonie o turbe della voce;le dislalie e le disartrie o disturbi della pronuncia; le disfluenze o turbe del flusso;le disfagie o turbe della deglutizione;le turbe comunicative causate da sordità.
Modulo Odontoiatria
Il dente: anatomia e fisiologia
Il parodonto: anatomia e fisiologia
La patologia cariosa: eziopatogenesi, aspetti clinici, complicanze.
La malattia parodontale: eziopatogenesi, aspetti clinici, complicanze.
Elementi di ortognatodonzia: eziopatogenesi, aspetti clinici, complicanze
La respirazione orale e il cavo orale
Articolazione temporo-mandibolare: anatomia, fisiologia, patologia e complicanze
Le schisi
Le patologia autoimmune delle mucose del cavo orale
La patologia infettiva delle mucose del cavo orale
La patologia neoplastica del cavo orale
Modulo Oftalmologia
Anatomia e fisiologia dell’occhio e dei suoi annessi
Tecniche di indagine delle patologie oculari
Malattie della congiuntiva
Malattie della cornea
Malattie del cristallino
Malattie dell’uvea
Malattie del corpo vitreo
Malattie della retina
Glaucoma
Vizi di refrazione
Traumi oculari
Modulo Dermatologia
Istologia, anatomia e fisiologia di cute e mucose.
Malattie cutanee infettive causate da parassiti (scabbia, pediculosi), virus (virus erpetici, Enterovirus, virus responsabili di esantemi infantili classici: morbillo, rosolia, varicella, quinta e sesta malattia), batteri (scarlattina, impetigine, erisipela, fascite necrotizzante), funghi (tinea corporis, tinea capitis, tinea cruris, onicomicosi).
Malattie a trasmissione sessuale causate da virus (papillomavirus umano, virus erpetici), batteri (sifilide, gonorrea, infezione da Chlamydia trachomatis), funghi (dermatofitosi sessualmente trasmesse).
Malattie cutanee infiammatorie: psoriasi, dermatite seborroica, dermatite atopica, lichen planus, lupus eritematoso, sclerodermia, dermatomiosite, vitiligine, malattie bollose autoimmuni (pemfigo, pemfigoide), acne.
Nevi cutanei e mucosi; leucoplachia, eritroplachia.
Malattie cutanee neoplastiche: melanoma, carcinoma basocellulare, cheratosi attiniche, carcinoma spinocellulare, carcinoma a cellule di Merkel.
Modalità d'esame
Orale
Testi di riferimento
Manuale di dermatologia medica e chirurgica di Cainelli - Giannetti - Rebora • 2016 . Editore:McGraw-Hill
Manuale di oftalmologia. Liuzzi e Bartoli Minerva medica
Albera Rossi Manuale di Otorinolaringoiatria Edizioni Minerva Medica
Appunti e dispense delle lezioni
Codice insegnamento 62166
Programma PROGRAMMA di ANATOMIA UMANA 1. ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL CORPO UMANO CELLULE; SPAZI EXTRACELLULARI; TESSUTI; ORGANI; APPARATI (o SISTEMI) 2. CONCETTI GENERALI, TERMINOLOGIA ANATOMICA TERMINOLOGIA DI…
Scheda dell'insegnamento
Programma
Programma PROGRAMMA di ANATOMIA UMANA
1. ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL CORPO UMANO
CELLULE; SPAZI EXTRACELLULARI; TESSUTI;
ORGANI; APPARATI (o SISTEMI)
2. CONCETTI GENERALI, TERMINOLOGIA ANATOMICA
TERMINOLOGIA DI BASE
- TERMINI DI POSIZIONE; TERMINI DI MOVIMENTO
ANATOMIA SISTEMATICA - APPARATI DELLA VITA DI RELAZIONE (O SOMATICI)
- APPARATI DELLA VITA VEGETATIVA (O VISCERALI)
ANATOMIA TOPOGRAFICA - SUDDIVISIONE TOPOGRAFICA DEL CORPO UMANO
- ESAME STRATIGRAFICO DEL CORPO UMANO
- CAVITÀ INTERNE DEL CORPO UMANO (CAVITÀ
MUCOSE, CAVITÀ SIEROSE, SPAZI CONNETTIVALI,
SPAZI MENINGEI)
3. ANATOMIA TOPOGRAFICA
TESTA - DEFINIZIONE; LIMITI; ORGANIZZAZIONE GENERALE;
SUDDIVISIONI
COLLO - DEFINIZIONE; LIMITI; ORGANIZZAZIONE GENERALE;
SUDDIVISIONI
TORACE - DEFINIZIONE; LIMITI; ORGANIZZAZIONE GENERALE;
SUDDIVISIONI
ADDOME/PELVI - DEFINIZIONE; LIMITI; ORGANIZZAZIONE GENERALE;
SUDDIVISIONI
ARTO SUPERIORE - DEFINIZIONE; LIMITI; ORGANIZZAZIONE GENERALE;
SUDDIVISIONI
ARTO INFERIORE - DEFINIZIONE; LIMITI; ORGANIZZAZIONE GENERALE;
SUDDIVISIONI
4. ANATOMIA SISTEMATICA
APPARATO TEGUMENTARIO - CUTE (O PELLE)
- SOTTOCUTANEO (O IPODERMA)
APPARATO LOCOMOTORE (O MUSCOLO-SCHELETRICO O
OSTEOARTROMUSCOLARE) - GENERALITÀ SULLE OSSA
- GENERALITÀ SULLE ARTICOLAZIONI
ARTICOLAZIONI PER CONTINUITÀ (O SINARTROSI)
ARTICOLAZIONI PER CONTIGUITÀ (O DIARTROSI) - GENERALITÀ SU MUSCOLI
APPARATO CIRCOLATORIO (O VASCOLARE)
SANGUIGNO - GRANDE CIRCOLAZIONE (GENERALE O SISTEMICA)
- PICCOLA CIRCOLAZIONE (POLMONARE)
- CUORE
- GENERALITÀ SULLE ARTERIE
- GENERALITÀ SUI CAPILLARI
- GENERALITÀ SULLE VENE
APPARATO CIRCOLATORIO (O VASCOLARE)
LINFATICO - GENERALITÀ SUI VASI LINFATICI
APPARATO EMOLINFOPOIETICO E IMMUNITARIO - MIDOLLO OSSEO
- TIMO
- MILZA
- LINFONODI
APPARATO DIGERENTE - CONDOTTO ALIMENTARE
BOCCA, FARINGE, ESOFAGO, STOMACO,
INTESTINO - GHIANDOLE ANNESSE AL CONDOTTO ALIMENTARE
GHIANDOLE SALIVARI MAGGIORI, FEGATO E VIE
BILIARI, PANCREAS
APPARATO RESPIRATORIO - VIE AEREE (O RESPIRATORIE)
NASO, LARINGE, TRACHEA, BRONCHI - POLMONE
APPARATO URINARIO - RENE
- VIE URINARIE
CALICI RENALI MAGGIORI E MINORI, PELVI
RENALE, URETERE, VESCICA, URETRA
APPARATO GENITALE (O RIPRODUTTIVO) MASCHILE - TESTICOLO (O DIDIMO)
- VIE GENITALI MASCHILI (O VIE SPERMATICHE)
- ORGANI GENITALI ESTERNI MASCHILI
APPARATO GENITALE (O RIPRODUTTIVO) FEMMINILE - OVAIO
- VIE GENITALI FEMMINILI (O VIE OVARICHE)
TUBA UTERINA, UTERO, VAGINA - ORGANI GENITALI ESTERNI FEMMINILI
APPARATO ENDOCRINO - IPOFISI
- TIROIDE
- PARATIROIDI
- SURRENE (CORTICALE E MIDOLLARE)
- PANCREAS ENDOCRINO (ISOLE PANCREATICHE)
- SISTEMA ENDOCRINO DIFFUSO
APPARATO NERVOSO - GENERALITÀ
- RECETTORI
- EFFETTORI
- SUDDIVISIONI
- SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC)
- MIDOLLO SPINALE
- ENCEFALO
- TRONCO CEREBRALE
- DIENCEFALO
- TELENCEFALO
- CERVELLETTO
- CLASSIFICAZIONE DELLE FORME DI SENSIBILITA’
E DELLE VIE SENSITIVE - SENSIBILITA’ GENERALI
- SENSIBILITA’ SPECIALI
- VIA AUDITIVA
- VIA VESTIBOLARE
VIE MOTORIE: CENNI - SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP)
- NERVI CRANICI (o encefalici)
- NERVI SPINALI
- ORGANI DI SENSO
- OCCHIO
- ORECCHIO
Codice insegnamento UC558089
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