Corso di laurea
tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro)
Università degli studi di Bari · 85 materie · 1 file condivisi
Il Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro iniziò la sua ttività nell'AA 2002-2003. Nel corso degli anni il corso di laurea ha subito dei cambiamenti nell'ordinamnento didattico. Si articola in tre anni di corso. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso un percorso formativo completo ed esaustivo che prevede una parte teorica e una pratica per un totale di 180 CFU. La parte teorica prevede, in ottemperanza alle disposizioni ministeriali, 22 CFU in discipline di Base, 30 CFU per discipline relative allo specifico profilo professionale dell'assistente sanitario, 14 CFU vincolati a specifici ambiti disciplinari e 30 CFU autonomamente scelti dalla sede. La parte pratica include l'acquisizione di competenze pratiche e comportamentali per una immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. In tale contesto è di particolare rilevanza l'attività di tirocinio clinico, svolta con almeno 60 CFU sotto la supervisione e la guida di tutor professionali appositamente assegnati e coordinata da un docente dello specifico settore disciplinare (MED/50).
Tale tirocinio verrà svolto presso strutture del SSN legate da un rapporto "convenzionale" con il Corso di Laurea attraverso la Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Gli obbiettivi formativi specifici sono principalmente:
- acquisire le nozioni fondamentali relative alla prevenzione in materia di igiene dell'ambiente di vita e di lavoro;
- acquisire le competenze per svolgere attività di vigilanza ed ispezione negli ambienti di vita e di lavoro;
- conoscere le modalità di campionamento delle diverse matrici ambientali e sapere valutare correttamente i principali parametri ed inquinanti ambientali;
- conoscere le norme giuridiche in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro;
- conoscere e programmare attività di vigilanza e controllo in tema di sorveglianza igienica degli alimenti e bevande dalla produzione al consumo, secondo le normative vigenti;
- promuovere azioni di vigilanza e controllo in tema di igiene e sanità;
- acquisire le conoscenze in materia di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'allegato IV del decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 187;
- vigilare e controllare le condizioni di sicurezza degli impianti.
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Materie del corso
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di interesse sanitario. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e applicare i principi fondamentali della fisica ai sistemi biologici, interpretare e analizzare dati mediante strumenti di statistica descrittiva e inferenziale, nonché utilizzare in modo consapevole le principali tecnologie informatiche e gli strumenti digitali per la gestione, l’elaborazione e la comunicazione delle informazioni in ambito sanitario. Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo del ragionamento scientifico, delle capacità critiche e delle competenze trasversali necessarie per il percorso formativo e professionale del Dietista.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali della Fisica, della Statistica e dell’Informatica applicate all’ambito sanitario. In particolare, conoscerà i principi fisici che governano i fenomeni biologici e fisiologici, i fondamenti della meccanica, della fluidodinamica, della termodinamica, dell’elettricità e delle radiazioni. Avrà inoltre acquisito la comprensione dei concetti fondamentali della statistica descrittiva e inferenziale, delle distribuzioni di probabilità, delle metodologie di campionamento e dei principali test statistici utilizzati nella ricerca biomedica. Per quanto riguarda l’Informatica, lo studente conoscerà i principi di funzionamento dei sistemi di elaborazione, dei software applicativi, delle reti di calcolatori e degli strumenti informatici impiegati per la gestione e l’analisi delle informazioni. Tali conoscenze costituiranno la base per la comprensione e l’interpretazione critica di problematiche scientifiche e professionali proprie dell’area della salute
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare e risolvere problemi di interesse sanitario e biomedico. In particolare, saprà utilizzare le principali leggi della fisica per interpretare fenomeni biologici e fisiologici, eseguire semplici calcoli e valutazioni quantitative, selezionare e applicare i metodi statistici più appropriati in funzione delle caratteristiche dei dati e degli obiettivi dell’analisi, nonché interpretare correttamente i risultati ottenuti. Lo studente sarà inoltre in grado di utilizzare strumenti informatici e applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione delle informazioni, sviluppando competenze operative utili per lo studio, la ricerca e la futura attività professionale in ambito sanitario.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà sviluppato la capacità di formulare giudizi autonomi nell’analisi di problemi scientifici, individuando le metodologie più appropriate per la loro interpretazione e soluzione. Sarà in grado di valutare criticamente dati, informazioni e risultati derivanti da misurazioni fisiche, analisi statistiche e procedure informatiche, riconoscendone limiti e potenzialità. Lo studente saprà comunicare in modo chiaro e rigoroso utilizzando la terminologia scientifica propria delle discipline trattate, presentando correttamente dati, risultati e argomentazioni sia in forma scritta sia orale. Avrà inoltre acquisito una sufficiente autonomia nell’approfondimento delle conoscenze, nella consultazione di fonti scientifiche e nell’utilizzo di strumenti metodologici e tecnologici utili all’aggiornamento continuo e alla formazione professionale permanente.
Programma
Il corso integrato è articolato in tre moduli: Fisica, Statistica e Informatica. Il modulo di Fisica affronta le grandezze fisiche e i sistemi di misura, la cinematica e la dinamica, la statica, il lavoro e l’energia, le proprietà dei fluidi e la loro applicazione ai sistemi biologici, i principi della termologia e della termodinamica, i fondamenti dell’elettricità e del magnetismo, i fenomeni ondulatori, l’acustica, l’ottica e le radiazioni ionizzanti. Il modulo di Statistica introduce i principi della statistica descrittiva e inferenziale, le tecniche di campionamento, le distribuzioni di probabilità, le stime intervallari, la verifica delle ipotesi, il confronto tra gruppi, lo studio delle associazioni tra variabili e i fondamenti della correlazione e della regressione lineare. Il modulo di Informatica tratta i concetti fondamentali dell’informatica, l’architettura hardware e software dei sistemi di elaborazione, i sistemi operativi, le reti di calcolatori, il cloud computing, gli elementi di base della programmazione e l’utilizzo di applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione dei dati. L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di strumenti metodologici e operativi utili alla comprensione, all’analisi e alla gestione delle informazioni in ambito biomedico e sanitario.
Modalità d'esame
L’apprendimento è verificato mediante una prova scritta finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti nei moduli di Fisica, Statistica e Informatica. La prova può comprendere quesiti a risposta multipla, domande a risposta aperta, esercizi numerici e problemi applicativi volti a valutare sia la conoscenza teorica degli argomenti trattati sia la capacità di applicare metodi, procedure e strumenti appresi durante il corso. La valutazione tiene conto della correttezza delle conoscenze, della capacità di ragionamento e problem solving, dell’appropriatezza del linguaggio scientifico utilizzato e della capacità di interpretare dati e risultati nell’ambito delle discipline oggetto dell’insegnamento.
Testi di riferimento
Fisica
D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES.
Statistica
Fowler, Jarvis, Chevannes, Statistica per le Professioni Sanitarie, EdiSES.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.
Informatica
U.E. Moscato, Informatica Generale, McGraw-Hill.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.
Codice insegnamento 60712
Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere espressioni scritte e orali corrette relative al mondo del lavoro europeo e a contesti internazionali. Verrà fornita un'ampia gamma di risorse pratiche, per lo sviluppo professionale, attraverso le quattro abilità, parlare/leggere/ascoltare e scrivere, finalizzate all'acquisizione del lessico specialistico e alla corretta strutturazione delle performance accademiche.
Conoscenza e capacità di comprensione di una vasta gamma di strutture e lessico in modo accurato e coerente, per produrre ed espandere la lingua e i documenti autentici in lingua inglese.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate a nuovi contesti e a situazioni familiari per migliorare l'analisi e l'esecuzione del contenuto dell'inglese specialistico.
Saper effettuare autovalutazioni in merito alla correttezza grammaticale e all'accuratezza lessicale nella produzione linguistica; saper adottare strategie di comunicazione efficaci in contesti personali, accademici e professionali.
Avere il controllo delle strutture, rispondere con precisione per raggiungere e trasmettere sfumature di significato e idee originali e ricercate; dimostrare la capacità di espandere e sviluppare un tema e creare connessioni tra diversi argomenti, competenze e altre dimensioni.
Capacità di approfondire, aggiornare e selezionare le proprie conoscenze in visione di ulteriori studi al fine di sviluppare un apprendimento permanente in campo accademico e professionale.
Programma
Revisione delle strutture e funzioni linguistiche di base.
Uso e forma di
- Present simple/continuous/perfect (simple and
continuous) - Past simple/continuous/perfect (simple and
continuous) - Future simple/continuous/perfect (simple and
continuous) / be going to /altre forme di futuro - present, past e related modals
- 0, I, II, III conditionals + I wish
- Passives
- Quantifiers/articles/pronouns/adverbs
-Reported speech
-Relative clauses
Letture, ascolti e discussioni su argomenti afferenti il corso di studio.
Altri argomenti che scaturiscono dalle necessità degli studenti.
Modalità d'esame
L’esame, da svolgersi in lingua inglese, consiste in un colloquio orale relativo agli argomenti sviluppati durante le ore di didattica frontale e le attività pratiche, in cui gli studenti dimostreranno il raggiungimento del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo delle lingue.
Testi di riferimento
Raymond Murphy – ‘English Grammar in Use’ – Fifth Edition Cambridge University Press
Oxford Learner’s Dictionary of Academic English - Oxford University Press ELT
https://www.macmillandictionary.com
https://dictionary.cambridge.org
https://learnenglish.britishcouncil.org/
Ulteriore materiale di studio sarà fornito durante il corso.
Codice insegnamento 4261
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base sui sistemi di gestione per la sicurezza alimentare, con particolare riferimento ai programmi di prerequisiti (PRP) e alle procedure basate sui principi HACCP…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base sui sistemi di gestione per la sicurezza alimentare, con particolare riferimento ai programmi di prerequisiti (PRP) e alle procedure basate sui principi HACCP nelle imprese che producono, trasformano o commercializzano alimenti di origine animale.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di descrivere le principali misure igieniche di prevenzione della contaminazione degli alimenti, distinguere il ruolo dei prerequisiti da quello delle procedure HACCP e riconoscere, attraverso semplici esempi, la loro applicazione nelle attività alimentari. Lo studente conoscerà inoltre il significato della flessibilità nell’attuazione di tali sistemi in relazione alla natura e alle dimensioni dell’impresa.
Programma
Introduzione alla sicurezza degli alimenti di origine animale e alle responsabilità dell’operatore del settore alimentare. Breve inquadramento del ruolo del TPALL nell’ambito dei servizi di controllo.
Sistemi di gestione per la sicurezza alimentare: finalità e relazione tra programmi di prerequisiti, buone prassi igieniche e procedure basate sui principi HACCP.
Principali prerequisiti igienici: locali e attrezzature, pulizia e disinfezione, controllo degli infestanti, igiene e formazione del personale, materie prime, gestione dei rifiuti, acqua, prevenzione delle contaminazioni e controllo delle temperature.
Introduzione ai concetti di pericolo e rischio e ai principi del sistema HACCP: analisi dei pericoli, individuazione dei punti critici di controllo, limiti critici, monitoraggio, azioni correttive, verifica e documentazione.
Principi di flessibilità e semplificazione nell’applicazione dei prerequisiti e delle procedure HACCP. Esempi applicativi riferiti agli alimenti di origine animale.
Testi di riferimento
- Materiale didattico predisposto dal docente: presentazioni, schede ed esempi discussi durante le lezioni.
- Comunicazione della Commissione 2022/C 355/01 sull’attuazione dei sistemi di gestione per la sicurezza alimentare riguardanti le corrette prassi igieniche e le procedure basate sui principi HACCP, compresa l’agevolazione/la flessibilità in determinate imprese alimentari, limitatamente alle sezioni trattate durante il corso.
Regolamento (CE) n. 852/2004 sull’igiene dei prodotti alimentari.
Regolamento (CE) n. 853/2004: norme specifiche di igiene per gli alimenti di origine animale.
Codice insegnamento 62686
Gli obiettivi formativi riguardano: ì) La conoscenza dei gruppi funzionali delle principali molecole organiche e loro reattività nell’ottica dei meccanismi metabolici e della comprensione della funzione delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli obiettivi formativi riguardano: ì) La conoscenza dei gruppi funzionali delle principali molecole organiche e loro reattività nell’ottica dei meccanismi metabolici e della comprensione della funzione delle macromolecole del corpo umano. ii) La conoscenza delle principali classi di macromolecole energetiche (carboidrati, lipidi, proteine) presenti nel corpo umano. iii) La conoscenza delle caratteristiche generali dei catalizzatori biologici, con particolare attenzione al ruolo svolto dagli enzimi nella regolazione delle reazioni delle vie metaboliche. iv) La conoscenza delle principali vie cataboliche e anaboliche.
Programma
CHIMICA GENERALE
1. INTRODUZIONE, STRUTTURA ATOMICA E ORBITALI
Classificazione e composizione della materia. Elementi, composti e miscele. Atomi, molecole, ioni. Massa atomica. Il numero di Avogadro. Mole. Formule chimiche. Peso molecolare. Le particelle fondamentali dell’atomo. Il numero atomico. Il numero di massa atomica. Isotopi e radioisotopi. I modelli atomici. L’atomo secondo la meccanica ondulatoria. Numeri quantici e orbitali. Configurazione elettronica degli elementi. Elettronegatività.
2. LEGAMI CHIMICI
Simbolismo di Lewis. Classificazione dei legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Struttura di Lewis delle molecole. Polarità delle molecole. Forze intermolecolari. Stati di aggregazione della materia.
3. SOLUZIONI
Definizione di fase. Soluzioni. Composizione delle soluzioni. Effetto della temperatura sulla solubilizzazione. Concentrazione di una soluzione. Solubilità. Soluti ionici e soluti polari. Modi di esprimere la concentrazione di una soluzione o la composizione di un sistema. Legge di Henry. Legge della diluizione e concentrazione. Tipi di diluizioni. Proprietà colligative delle soluzioni: pressione osmotica.
4. ACIDI E BASI, CONCETTO DI pH, EQUILIBRIO CHIMICO, SOLUZIONI TAMPONE
Acidi e basi secondo Arrhenius. Acidi e basi secondo Bronsted-Lowry. Forza degli acidi e delle basi di Bronsted. Acidi e basi secondo Lewis. Forza degli acidi e basi di Lewis. Differenza acidi forti-acidi deboli. Il prodotto ionico dell’acqua. pH, pOH e pKw. Equilibrio chimico. Legge di azione di massa. Soluzioni tampone. Tampone ematico acido carbonico/bicarbonato.
5. TERMODINAMICA E REAZIONI REDOX
Funzioni di stato. Entalpia. Significato di entropia e spontaneità di una trasformazione chimica. Energia libera di Gibbs e lavoro utile. Reazioni di ossidoriduzione di interesse biochimico.
CHIMICA ORGANICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
6. LA CHIMICA DEL CARBONIO, PRINCIPALI COMPOSTI ORGANICI
Principali gruppi funzionali dei composti organici. Idrocarburi alifatici. Alcani normali, ramificati, ciclici. Conformazione delle molecole organiche. Isomeria costituzionale. Stereoisomeria: isomeria geometrica e isomeria ottica. Sistema D/L. Alcheni. Alcoli. Aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Ammine. Idrocarburi aromatici: Benzene. Risonanza del benzene. Aromaticità e regola di Hückel. Eterocicli aromatici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche.
7. CARBOIDRATI
Classsificazione e funzione dei carboidrati. Monosaccaridi biologicamente importanti. Struttura ciclica e anomeri. Disaccaridi. Polisaccaridi: Amido, Glicogeno.
8. LIPIDI
Classificazione e funzione dei lipidi. Acidi grassi. Acilgliceroli. Glicerofosfolipidi. Sfingolipidi. Steroidi: Colesterolo. Composizione delle membrane biologiche.
9. AMMINOACIDI E PROTEINE
Struttura e classificazione degli amminoacidi. Legame peptidico. Funzione delle proteine. Livelli organizzativi delle proteine. Proteine fibrose e proteine globulari. Mioglobina ed emoglobina.
10. ACIDI NUCLEICI
Nucleosidi. Nucleotidi. Differenze DNA-RNA. Legame fosfodiestere. Struttura degli acidi nucleici. Forme strutturali A, B e Z del DNA. RNA: rRNA, mRNA e tRNA. ATP e sua idrolisi.
BIOCHIMICA
11. ENZIMI
Specificità e sito attivo. Cinetica enzimatica. Inibizione enzimatica. Isoenzimi. Vitamine. Coenzimi e gruppi prostetici: funzione.
12. LINEE GENERALI DEL METABOLISMO
Via anaboliche e cataboliche. Metabolismo intermedio e terminale. Regolazione del metabolismo. ATP come trasportatore intermedio di energia.
13. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI
Glicolisi. Glicogenolisi. Gluconeogenesi. Glicogenosintesi. Fermentazione lattica e fermentazione alcolica. Via dei pentosi fosfati. Ciclo di Cori.
14. METABOLISMO TERMINALE E BIOENERGETICA
Complesso della piruvato deidrogenasi. Ciclo di Krebs. Catena respiratoria. Fosforilazione ossidativa. Carriers mitocondriali.
15. METABOLISMO DEI LIPIDI
Digestione e mobilizzazione dei lipidi. Cenni sulla sintesi del colesterolo. -ossidazione degli acidi grassi saturi. Biosintesi degli acidi grassi saturi. Chetogenesi.
16. CATABOLISMO DELLE PROTEINE
Zimogeni e loro attivazione. Degradazione lisosomiale. Degradazione non lisosomiale: proteasoma. Trasporto dell’ammoniaca nei vari distretti tissutali. Ciclo glucosio-alanina. Transaminazione. Deamminazione ossidativa. Ciclo dell’urea. Ammine biogene. Catabolismo dell’eme.
Testi di riferimento
- Nelson-Cox – Introduzione alla Biochimica di Lehninger (Ed. ZANICHELLI)
- Catani-Savini-Guerrieri-Avigliano – Appunti di Biochimica (Ed. PICCIN)
Codice insegnamento 62181
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere e riconoscere i principali microrganismi di interesse sanitario, comprendere i meccanismi di infezione e le modalità di trasmissione, interpretare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere e riconoscere i principali microrganismi di interesse sanitario, comprendere i meccanismi di infezione e le modalità di trasmissione, interpretare criticamente le principali fasi del processo diagnostico microbiologico e individuare le principali misure di prevenzione e controllo del rischio biologico. Sarà inoltre in grado di utilizzare le conoscenze microbiologiche per contribuire alle attività di prevenzione, sorveglianza e controllo delle infezioni e dei rischi biologici negli ambienti di vita e di lavoro, con particolare attenzione alle ICA e all'antimicrobico-resistenza.
Fornire agli studenti i concetti di igiene
ambientale al fine di poter attuare al meglio le
attività volte alla salvaguardia dell’ambiente e
della salute umana.
Analizzare i rapporti tra ambiente e salute
connessi alle problematiche
dell'inquinamento microbiologico e chimico
delle matrici ambientali (aria, acqua e suolo).
Fornire agli studenti le competenze per
valutare gli effetti degli inquinanti sull'uomo e
sugli ecosistemi per attuare adeguate misure
di prevenzione per il mantenimento dello
stato di salute dell'uomo e dell'ambiente
Programma
Microbiologia generale e tassonomia batterica; struttura e caratteristiche della cellula batterica e patogenesi delle infezioni batteriche; ruolo del Laboratorio di Microbiologia e iter diagnostico (fasi pre-analitica, analitica e post-analitica); morfologia e patogenesi dei virus; principali infezioni delle vie genito-urinarie, del tratto respiratorio, del sistema nervoso centrale, del torrente circolatorio e del tratto gastrointestinale; antimicrobico-resistenza (AMR) e infezioni correlate all’assistenza (ICA); principi di prevenzione e controllo delle infezioni e del rischio biologico.
Legionella e legionellosi. Decreto Legislativo 18/23 sulle acque destinate al consumo umano. Campionamento delle matrici ambientali: aria, acqua, alimenti e superfici. Malattie infettive veicolate dall'acqua. Infezioni correlate all'assistenza. Tossinfezioni alimentari. Malattie infettive veicolate da alimenti. HACCP. Campionamento dell'aria. Disinfezione e Sterilizzazione.
Testi di riferimento
Principi di Microbiologia medica Autori:Antonelli - Clementi - Pozzi - RossoliniEditore:Casa Editrice Ambrosiana, 2022;
I. Castagliuolo et al. PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA CLINICA
PER LE SCIENZE INFERMIERISTICHE, PICCIN, 2022
II Edizione. S. Barbuti, G. M. Fara, G. Giammanco. 2022
Igiene - Medicina Preventiva - Sanità Pubblica.
Codice insegnamento 62183
L’attività formativa ha lo scopo di fornire agli studenti in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro gli elementi culturali, di metodo e di approccio alla prevenzione e al controllo sulle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha lo scopo di fornire agli studenti in Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro gli elementi culturali, di metodo e di approccio alla prevenzione e al controllo sulle condizioni di igiene e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro e sugli alimenti, attività che sono proprie della professione del Tecnico della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. In particolare, il corso si occuperà anche di fornire le nozioni di base per le analisi dei microrganismi ambientali e alimentari per fornire le conoscenze utili per valutare correttamente i principali parametri e inquinanti ambientali.
o Concetto, approccio e metodologia di intervento nella prevenzione dei rischi legati ad agenti infettivi
o Basi immunologiche e sui vaccini
o Elementi generali di inquadramento delle malattie infettive e degli agenti cncerogeni
o Principi di tecniche diagnostiche
o conoscere le basi delle più comuni patologie in campo urologico, polmonare, osteo-articolare, nonché i principali tipi di tumori ed il loro approccio diagnostico-terapeutico in modo da riuscire a identificarne gli agenti chimici e biologici causanti noti.
o Utilizzo delle scienze mediche per pianificare e implementare interventi di controllo e prevenzione dei rischi negli ambienti di lavoro
o Conoscenza di tecniche e metodiche per l’identificazione di agenti biologici
o Capacità di comprendere i principali risultati sperimentali derivanti dalle scienze mediche
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
o Identificare le fonti informative per la definizione dei problemi di rilievo nell’ambito della prevenzione dei rischi in ambito lavorativo
o Capacità di prioritizzare le problematiche emergenti secondo criteri oggettivabili
o Capacità di interpretare e applicare principali risultati sperimentali derivanti dalle scienze mediche
o Discutere con i colleghi dell’uso di strumenti propri della disciplina su casi concreti (esempio, risultati di un test di rilevamento di agenti biologici)
o aver acquisito una terminologia propria e idonea a saper interpretare correttamente, per quanto di sua competenza, le richieste provenienti dal medico del lavoro e a poter interagire in modo efficiente con gli stessi medici.
- Capacità di apprendere in modo autonomo
- Verificare la presenza di documenti e aggiornamenti di rilievo per la gestione dei risch su fonti informative accreditate (ad esempio, provenienti da istituzioni di sanità pubblica internazionali o nazionali)
- Identificare linee guida, protocolli e procedure di rilievo per l’ambito disciplinare e analizzarne i contenuti
- Individuare e analizzare una Circolare del Ministero della Salute
Programma
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
- Batteri e virus
- Rapporti tra microrganismi e individuo. La diffusione dell’infezione nell’organismo
- Il funzionamento del sistema immunitario
- Genetica di batteri e virus.
- Il ciclo replicativo dei virus negli eucarioti
- Disinfezione, disinfettanti e livello di attività dei disinfettanti
- Vaccini tecnologie e nuove tecnologie per la produzione di vaccini
- Tecniche e tecnologie per la rilevazione microbiologica.
- Tecniche e tecnologie per la diagnosi/rilevazione diretta.
- Tecniche e tecnologie per la diagnosi/rilevazione rapida.
- Tecniche e tecnologie per la diagnosi/rilevazione indiretta
- Tecniche e tecnologie per la diagnostica/rilevazione molecolare
- Tecnologie di nuova generazione per la diagnosi e la rilevazione dei microrganismi
- Le biotecnologie e le loro applicazioni
- La medicina rigenerativa e il suo futuro nelle scienze mediche
Modalità d'esame
La prova d’esame consiste in un colloquio orale sui contenuti del corso.
Il colloquio orale comprende non meno di 3 domande, ovvero almeno una per ogni modulo del corso.
La Commissione formula la valutazione al termine del colloquio e la comunica a mezzo dell’applicativo ESSE3.
Criteri di valutazione:
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o Lo studente deve saper fornire le principali definizioni dei termini propri della salute pubblica, con particolare riferimento all’ambito della prevenzione dei rischi in ambito lavorativo. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Lo studente deve dimostrare di conoscere gli strumenti delle scienze mediche e di applicarli a casi concreti nell’ambito lavorativo che riguardino sia il soggetto sano che il soggetto a rischio. - Autonomia di giudizio:
o Lo studente deve dimostrare di saper utilizzare criteri standardizzati per la prioritizzazione - Abilità comunicative:
o Lo studente deve usare appropriatamente i termini propri della disciplina
o Lo studente deve dimostrare di usare un ordine logico per l’inquadramento e la presentazione dei problemi (definizione, contesto epidemiologico di riferimento, burden, approcci alla prevenzione e al controllo) - Capacità di apprendere:
o Lo studente deve dimostrare di saper identificare le fonti informative di rilievo per la salute e la prevenzionee di saperne discuterne criticamente il contenuto
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18
Tutte le domande d’esame contribuiscono proporzionalmente alla formulazione del voto finale.
Viene valutata positivamente la capacità di comprendere il valore multidimensionale degli interventi di sanità pubblica, elemento che diviene dirimente ai fini della concessione della lode.
Lo studente deve dimostrare di avere conoscenza degli argomenti oggetto di studio e di aver compreso le problematiche relative agli stessi, nonché di essere giunto ad un livello di conoscenza tale da sviluppare in maniera autonoma argomentazioni interpretative
1) Mancato superamento della prova: insufficiente conoscenza dei contenuti del corso, insufficiente capacità valutativa e argomentativa, carenza delle conoscenze giuridiche di base.
2) da 18 a 21: preparazione sufficiente o appena più che sufficiente; conoscenza minima degli istituti e delle problematiche affrontate nel corso; presenza di lacune non particolarmente rilevanti;
3) da 22 a 24: preparazione media caratterizzata da non particolare approfondimento e da lacune colmabili nel prosieguo del percorso formativo complessivamente considerato;
4) da 25 a 27: preparazione nel complesso buona anche se non particolarmente approfondita; linguaggio tecnico e capacità espressiva adeguata;
5) da 28 a 30: preparazione ottima od eccellente; linguaggio tecnico e capacità espressiva puntuale e precisa;
6) 30 e lode: preparazione, linguaggio tecnico, capacità espressiva e argomentativa di massimo livello.
Testi di riferimento
Sistema e-learning della Scuola di Medicina. Dispense scaricabili tramite Microsoft Teams.
Codice insegnamento 62218
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