Corso di laurea

Tecniche per l'Agricoltura Sostenibile

Università degli studi di Bari · 18 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

C.I. Biosistemi 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · AGRI-06/A · 0 file

L’insegnamento fornisce le conoscenze di base di biologia vegetale e genetica necessarie per comprendere la struttura, l’organizzazione e la riproduzione delle piante e i principali meccanismi dell’ereditarietà. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce le conoscenze di base di biologia vegetale e genetica necessarie per comprendere la struttura, l’organizzazione e la riproduzione delle piante e i principali meccanismi dell’ereditarietà.
In particolare, lo studente acquisirà conoscenze sui principali caratteri morfologici e funzionali degli organismi vegetali, sui fondamenti della genetica mendeliana e sui meccanismi di trasmissione dei caratteri. Saranno inoltre introdotti i principi del miglioramento genetico delle piante, con particolare riferimento alle modalità di riproduzione e alle costituzioni varietali delle specie autogame e allogame.
Le conoscenze acquisite costituiranno la base scientifica necessaria per comprendere e affrontare gli insegnamenti successivi del corso di laurea.

Modulo Principi di genetica: DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle nozioni di base della genetica e del miglioramento genetico; Conoscenza delle nozioni di base genetica agraria e genetica di popolazione; Conoscenza dei principi del miglioramento genetico
modulo Elementi di Botanica
Conoscenza delle informazioni di base sull'organizzazione morfologica, funzionale e fisiologica di specie vegetali di interesse agrario e alimentare

Insegnamento modulo: Principi di genetica e miglioramento genetico
Conoscenza delle nozioni di base genetica agraria e genetica di popolazione;
Conoscenza dei principi del miglioramento genetico, sviluppo di nuova variabilità genetica
Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per la conduzione di analisi genetiche ai fini del miglioramento genetico
Capacità di determinare i principali caratteri morfo-funzionali delle specie di interesse agrario e alimentare.
ELEMENTI DI BOTANICA
 Autonomia di giudizio
o Acquisizione di una ponderata autonomia nell’elaborazione dei dati e delle conoscenze al fine di darne una corretta interpretazione.
 Abilità comunicative
o Capacità di comunicare le conoscenze e le competenze acquisite con un linguaggio scientifico appropriato.
 Capacità di apprendere in modo autonomo
o Capacità di utilizzare strumenti metodologici e conoscenze per affrontare con successo l’esercizio della professione di Tecnico laureato per l’agricoltura sostenibile.

Modulo Principi di genetica: DD3 - Autonomia di giudizio: Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e i risultati ottenuti per poter esprimere giudizi sugli approcci tradizionali e innovativi sulla genetica agraria e valorizzazione della biodiversità vegetale.
DD4 - Abilità comunicative: Capacità di sviluppare abilità comunicative, sia orali che scritte, stimolate dalle interazioni con il docente durante le ore di lezioni frontali e le esercitazioni
DD5 - Capacità di apprendere: Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative alle alla genetica nel settore agricolo; La capacità di apprendimento sarà stimolata attraverso la discussione in aula, finalizzata anche a verificare l’effettiva comprensione degli argomenti trattati.
ELEMENTI DI BOTANICA
 Autonomia di giudizio
o Acquisizione di una ponderata autonomia nell’elaborazione dei dati e delle conoscenze al fine di darne una corretta interpretazione.
 Abilità comunicative
o Capacità di comunicare le conoscenze e le competenze acquisite con un linguaggio scientifico appropriato.
 Capacità di apprendere in modo autonomo
o Capacità di utilizzare strumenti metodologici e conoscenze per affrontare con successo l’esercizio della professione di Tecnico laureato per l’agricoltura sostenibile.

Programma

Modulo di Principi di genetica: STRUTTURA E FUNZIONE DEL MATERIALE GENICO. DNA e RNA.
Organizzazione del DNA nei cromosomi. Replicazione del DNA. La teoria classica del gene. Organizzazione e trasmissione del materiale ereditario (i cromosomi, il cariotipo, richiami su mitosi, meiosi, cicli vitali). Processo di trascrizione: l’espressione del gene. Le molecole di RNA. Natura del codice genetico. Traduzione del messaggio genetico.
EREDITA’ MENDELIANA.
Gli esperimenti e i principi di Mendel. Autofecondazione e reincrocio. Riduzione dell’eterozigosi e implicazioni per il breeding. Allelismo multiplo e incompatibilità in specie vegetali. Interazioni intra ed interalleliche. Associazione dei geni. Crossing over e ricombinazione genica.
LA GENETICA QUANTITATIVA
e di popolazione. Caratteri qualitativi e quantitativi. Basi genetiche della variabilità continua. Il concetto di ereditabilità,
MIGLIORAMENTO GENETICO
Cenni sulla variabilità nelle popolazioni naturali di specie vegetali. Piante prevalentemente autogame, allogame. Cenni sui principali metodi di miglioramento genetico; Costituzioni varietali, inbreeding ed eterosi
Elementi di Botanica – 2 CFU (modulo C.I. Biosistemi)
Elementi di Botanica (12 ore= 1,5 CFU): La cellula: struttura e funzione di parete cellulare, plastidi, vacuolo e nucleo. I tessuti vegetali. Gli organi della pianta: la radice, il fusto, la foglia. Il fiore, le infiorescenze. Il frutto: morfologia e classificazione. Il seme e la germinazione. La fotosintesi. Il ciclo dell’azoto. I fitormoni.
Esercitazione (7 ore = 0,5 CFU):
Uso del microscopio ottico. Preparazione ed osservazioni di sezioni anatomiche di fusto, foglie e radici.

Modalità d'esame

Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero. Tale prova è svolta in forma orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e laboratorio. La valutazione è espressa in trentesimi e il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’esito della prova di esonero concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Tecniche per l’Agricoltura Sostenibile e nel piano di studio (allegato A). La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto viene espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e la votazione della prova orale finale.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto mediante prova scritta.

Testi di riferimento

Modulo Principi di genetica: Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso; LORENZETTI F., CECCARELLI S., ROSELLINI D., VERONESI F. 2011. Genetica agraria. Patron Ed.; LORENZETTI F., M. FALCINELLI, F. VERONESI, 1994. Miglioramento genetico delle piante agrarie. Edagricole, Bologna
BARONI E. – Guida Botanica d'Italia. 1969
MACOLINO S., 2020 – Botanica Agraria. Cleup
PASQUA G., ABBATE G., FORNI C. (eds.), 2015 – Botanica generale e diversità vegetale. Piccin
RINALLO C., 2005 – Botanica delle Piante Alimentari. Piccin
Non è preclusa allo studente la possibilità di avvalersi di libri di testo anche nelle edizioni precedenti o di avvalersi di testi disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet.

Codice insegnamento 65352

C.I. Gestione del Territorio Agro-Forestale 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · AGRI-04/A · 0 file

Difesa del suolo e risorse idriche Fornire conoscenze teoriche e pratiche circa i processi che generano i fenomeni erosivi nell’ambiente agro-forestale e le pratiche di gestione sostenibile del territorio per contrastare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Difesa del suolo e risorse idriche
Fornire conoscenze teoriche e pratiche circa i processi che generano i fenomeni erosivi nell’ambiente agro-forestale e le pratiche di gestione sostenibile del territorio per contrastare tali fenomeni. Fornire inoltre, conoscenze teorico pratiche riguardo i principali sistemi irrigui, impianti di sollevamento, irrigazione, drenaggio e uso sostenibile della risorsa idrica.
Infrastrutture Verdi
L'obiettivo del corso è approfondire il tema della multifunzionalità delle aree naturali e del territorio forestale, con particolare riguardo agli aspetti connessi alla valorizzazione di queste aree e delle loro molteplici funzioni. Nell'ambito del corso saranno approfonditi gli aspetti caratterizzanti l'analisi di infrastrutture verdi mediante lo studio di casi a livello transnazionale (es. Rete Natura 2000), nazionale, regionale e locale. Saranno inoltre affrontati gli aspetti relativi alla connettività ecologica di queste aree e le modalità di pianificazione di nuove infrastrutture ecologiche.

Difesa del suolo e risorse idriche
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa ai principali processi che costituiscono i fenomeni erosivi
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa alle opere di contrasto ai fenomeni erosivi
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa ai principali sistemi e metodi irrigui
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa agli elementi principali di un sistema irriguo ed alla loro progettazione
Infrastrutture Verdi
Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenze relative a: principi di ecologia del paesaggio; metodologie per la realizzazione di una rete ecologica; cenni di selvicoltura urbana; nuovi strumenti e tecniche per l'acquisizione di dati sulle infrastrutture verdi.

Difesa del suolo e risorse idriche
o Capacità di individuare e progettare l’opera di sistemazione idraulica più adatta alle esigenze del territorio agro-forestale anche considerando l’uso di materiali alternativi eco-compatibili che promuovono le economie circolari e green
o Capacità di individuare le caratteristiche tecniche degli impianti e irrigui sulla base delle necessità delle colture ed alle esigenze aziendali
Infrastrutture Verdi
Lo studente svilupperà capacità di pianificazione paesaggistica e acquisirà rudimenti di GIS e telerilevamento (remote sensing), da applicare all'analisi e alla progettazione di infrastrutture verdi.

Difesa del suolo e risorse idriche

  • Autonomia di giudizio
    o Capacità di analizzare gli effetti multifunzionali delle opere di sistemazione da realizzare in una determinata aree in modo tale da valutare le possibili ricadute positive in termini di servizi ecosistemici
    o Capacità di adottare strategie irrigue ad elevata efficienza mirate alla salvaguardia della risorsa idrica
  • Abilità comunicative
    o Capacità di comunicare con altri operatori del settore (professionisti e non) idee, problemi e possibili soluzioni
    o Capacità di utilizzare i principali mezzi informatici a supporto del proprio lavoro (rappresentazione grafica degli impianti, ecc). A questo scopo saranno utili le attività di laboratorio effettuate durante il corso.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di analizzare autonomamente opere, strutture ed impianti consultando progetti, cataloghi e/o riviste di settore.
    Infrastrutture Verdi
    Autonomia di giudizio: capacità di leggere e presentare progetti di ricerca e articoli scientifici, e di collegare dati da remoto con dati rilevati a terra. Abilità comunicative: capacità di comunicare con linguaggio scientifico adeguato. Capacità di apprendimento: capacità di apprendere in modo autonomo e di approfondire la pianificazione e l'ecologia del paesaggio.

Programma

Difesa del suolo e risorse idriche
Difesa del suolo:

  • Principali processi che caratterizzano l’erosione del suolo (sheet, rill, gully)
  • Metodi di controllo dell’erosione applicabili in campo agro-forestale e principi delle sistemazioni idrauliche
  • Principi di Ingegneria Naturalistica per la difesa del territorio dai fenomeni erosivi
  • Nozioni relative ai principali enti di gestione del territorio
  • La progettazione di interventi di sistemazione/ingegneria naturalistica
    Risorse idriche
  • Principali sistemi e metodi irrigui
  • Il fabbisogno irrigue ed il concetto di efficienza irrigua
  • Caratteristiche tecniche degli impianti irrigui
  • Dimensionamento della condotta principale mono e bi-diametrica
  • Impianti di sollevamento e loro caratteristiche tecniche
    Infrastrutture Verdi
    Nascita e sviluppo del concetto di infrastruttura verde (I.V.)
    Infrastrutture Verdi e servizi ecosistemici
    Le basi tecniche e normative
    Le scale di applicazione del concetto di I.V.: internazionale, nazionale, regionale, urbana
    Foreste urbane e I.V.: servizi ecosistemici ambientali (inquinamento ambientale, sequestro di carbonio, ciclo dell'acqua, mitigazione delle temperature, biodiversità, ecc.), socio-culturali (giustizia sociale, ricreazione, salute umana e benessere) ed economici (governance, terzo settore, ecc.)
    Esempi di progetti di I.V. a livello europeo e finalità perseguite
    Analisi ed elaborazione di casi applicativi svolti in aula

Modalità d'esame

Difesa del suolo e risorse idriche
È previsto un esonero per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento. Questo prevede la realizzazione di un progetto di sistemazioni idrauliche/ingegneria naturalistica sulla base degli argomenti trattati a lezione. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame finale di profitto, che si svolge attraverso un colloquio orale relativo alle parti del programma rimanenti e non oggetto di esonero.
Per gli studenti che non sostengono l’esonero, l’esame consiste in una prova orale su tutti gli argomenti trattati
La valutazione avviene in un’unica soluzione esprimendo il voto in trentesimi.
Infrastrutture Verdi
Le modalità di verifica dell'apprendimento avverranno esclusivamente attraverso un esame orale. All'occorrenza, e solo su specifica esigenza, sarà possibile effettuare prove intermedie, come previsto dal regolamento didattico. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
I criteri di valutazione prevedono: sufficiente articolazione dei contenuti del corso (conoscenza e capacità di comprensione); sufficiente capacità di pianificazione paesaggistica (conoscenza e capacità di comprensione applicate); abilità di collegamento tra i diversi concetti affrontati durante le lezioni (autonomia di giudizio); sufficiente capacità di organizzare discorsivamente i concetti e i contenuti e adeguato utilizzo del linguaggio scientifico (abilità comunicative); sufficiente e chiara capacità di approfondimento autonomo (capacità di apprendere).

Testi di riferimento

Difesa del suolo e risorse idriche
Appunti dalle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso
Bagarello V., Ferro V.: Erosione e conservazione del suolo. McGraw-Hill, 2006
Capra A, Scicolone B.: Progettazione e gestione degli impianti di irrigazione. Edagricole 2007.
Citrini D., Noseda G.: Idraulica, seconda edizione. Casa editrice Ambrosiana 1987
Modulo Infrastrutture Verdi
Lafortezza, R., Pauleit, S., Hansen, R., Sanesi, G., & Davies, C. (2017). Strategic green infrastructure planning and urban forestry. Routledge Handbook of Urban Forestry (pp. 179-193).
Manuale sulle infrastrutture verdi. Basi teoriche e concettuali, termini e definizioni.
Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile.
Pearlmutter D., Calfapietra C., Samson R., O'Brien L., Krajter Ostoic S., Sanesi G., Alonso del Amo R. (2017). The Urban Forest. Cultivating Green Infrastructure for People and the Environment. Springer.
Nota: sono inoltre disponibili slide e appunti ottenuti seguendo il corso.

Codice insegnamento 65356

C.I. Protezione Sostenibile delle Colture 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-05/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze: morfologiche, bio-ecologiche ed ecologiche di base sui principali gruppi di animali di interesse agrario, con particolare riferimento agli insetti fitofagi e ai loro antagonisti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze:

  • morfologiche, bio-ecologiche ed ecologiche di base sui principali gruppi di animali di interesse agrario, con particolare riferimento agli insetti fitofagi e ai loro antagonisti naturali. Lo studio riguarda i livelli di organizzazione e i sistemi funzionali, i rapporti intra e interspecifici, gli adattamenti all’ambiente e il comportamento animale;
  • relative alle principali alterazioni abiotiche e biotiche.
    Nel corso sono sviluppati gli argomenti indispensabili per gestione sostenibile dei diversi agenti di alterazione e danno (mezzi e strategie di controllo integrato).
  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
  • conoscenze e capacità necessarie per la comprensione della morfologia, bio-etologia ed ecologia dei principali gruppi di insetti fitofagi, sintomatologia indotta nonché dei loro antagonisti;
  • conoscenza dei metodi e mezzi di monitoraggio e campionamento degli insetti fitofagi;
  • conoscenze e capacità necessarie per la comprensione dei principi della protezione integrata e biologica, e della salvaguardia delle colture, dei prodotti e delle derrate vegetali da insetti fitofagi, agenti patogeni e fattori abiotici;
  • conoscenze e capacità necessarie per la comprensione delle principali alterazioni e degli agenti causali di natura biotica ed abiotica che interessano i prodotti e le derrate vegetali;
  • applicare strategie, mezzi e metodi di lotta in funzione della salvaguardia della qualità dei prodotti e delle derrate vegetali
  • Descrittore di Dublino 2: conoscenza e capacità di comprensione applicate
  • conoscenze e capacità necessarie per l’identificazione e caratterizzazione dei principali insetti fitofagi, anche sulla base dei sintomi indotti, nonché loro antagonisti mediante metodi e tecniche tradizionali e avanzate, comprese le biotecnologie;
  • conoscenze e capacità necessarie per l’identificazione delle malattie di origine biotica e abiotica;
  • conoscenze e capacità necessarie per la realizzazione di programmi di monitoraggio diretto e indiretto (su base sintomatologia) dei principali insetti fitofagi e agenti patogeni;
  • conoscenze e capacità necessarie per impostare programmi di prevenzione e lotta in funzione della salvaguardia della qualità dei prodotti e delle derrate vegetali;
  • conoscenze e capacità necessarie per la progettazione e gestione innovativa della protezione integrata delle colture e dei prodotti vegetali dai principali insetti fitofagi, agenti patogeni e loro vettori per migliorare gli aspetti qualitativi, quantitativi e igienico sanitari delle produzioni vegetali, la conservabilità e la commercializzazione.
  • Descrittore di Dublino 3-5: competenze trasversali
    Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà possedere:
  • capacità di comprendere i fenomeni bio-etologici ed ecologici che determinano il successo degli insetti fitofagi e dei patogeni vegetali, nonché il verificarsi di alterazioni di origine abiotica;
  • capacità di applicare interventi correttivi a contrastare il successo degli insetti fitofagi e dei patogeni vegetali, nonché lo sviluppo di alterazioni abiotiche, in tutti i contesti produttivi dopo attenta valutazione delle variabili produttive e di mercato e nel pieno rispetto e salvaguardia dell’ambiente e dei consumatori.
    Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà possedere:
  • capacità di trasferire le conoscenze circa insetti fitofagi, loro antagonisti, fenomeni biologici, etologici ed ecologici che ne determinano il successo;
  • capacità di descrivere in forma orale e per iscritto i fenomeni e meccanismi patogenetici e le malattie di natura biotica ed abiotica che alterano i prodotti e le derrate vegetali, i fattori predisponenti e i mezzi di lotta per contrastarne lo sviluppo.
    Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/a studente/ssa dovrà possedere:
  • capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative agli insetti fitofagi, loro antagonisti, fenomeni biologici, etologici ed ecologici che li coinvolgono nel contesto considerato;
  • capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative agli agenti causali di malattie biotiche ed abiotiche delle derrate vegetali.

Programma

Organizzazione strutturale del corpo degli animali con particolare rilievo agli insetti: architettura, segmentazione del corpo, regioni morfologiche e relativi dettagli; apparato digerente e nutrizione, modalità di assunzione dell’alimento, digestione; apparato respiratorio, respirazione cutanea e tracheale; circolazione dei fluidi, apparato circolatorio, organo propulsore, emolinfa; escrezione, osmoregolazione e organi specializzati; tessuto nervoso, neuroni, sistema nervoso centrale, sistema nervoso periferico (organi di senso); sistema endocrino; tegumento e sue produzioni, scheletro; movimento e locomozione (tessuto muscolare); apparato riproduttore.
Biologia degli animali con particolare rilievo agli insetti: riproduzione e sviluppo; determinazione del sesso; modalità di prolificazione; sviluppo postembrionale; dimorfismo e polimorfismo.
Etologia ed ecologia degli animali con particolare rilievo agli insetti: cure parentali, comunicazione, mimetismo, generazioni, forme di resistenza, diffusione delle specie; interazioni pianta-fitofago, relazioni trofiche; eco-resistenza, simbiosi; densità e dinamica delle popolazioni.
Dannosità e importanza delle malattie; concetto di malattia; classificazione delle malattie; sintomatologia ed effetti delle malattie sulle funzioni fisiologiche; rapporti ospite-parassita; cenni di epidemiologia e di diagnosi.
Malattie non parassitarie: generalità e cenni sulle principali malattie e danni da agenti abiotici anche in ambiente controllato.
Malattie da funghi e microrganismi assimilati: generalità e principali malattie nell’ambito dei diversi gruppi sistematici, focus su funghi produttori di micotossine.
Malattie da batteri: generalità e cenni sulle principali malattie.
Malattie da virus e virus-simili: generalità e cenni sulle principali malattie.
Strategie di controllo integrato degli insetti fitofagi e principi di lotta contro le malattie in pre- e post-raccolta: monitoraggio e campionamento; danno diretto e indiretto, soglie economiche di danno, provvedimenti legislativi, interventi sull’ambiente, sull’ospite e sul fitofago/patogeno.

Modalità d'esame

L’insegnamento prevede una verifica di apprendimento intermedia (non obbligatoria e riguardante solo gli studenti iscritti al primo anno di corso), il relativo completamento (solo per gli studenti che hanno sostenuto positivamente la verifica intermedia) e la verifica complessiva di profitto (per tutti gli studenti che non avranno sostenuto una verifica intermedia o iscritti agli anni successivi).
La verifica intermedia riguarderà gli argomenti sviluppati entro la data dell’appello mentre il completamento della verifica verterà sugli argomenti restanti. L’esito della prova intermedia concorre alla valutazione finale dell’esame di profitto e vale per un anno accademico. La valutazione finale sarà il risultato dalla media ponderata dei voti acquisiti (tenendo conto del peso in CFU degli argomenti oggetto delle verifiche intermedia a e finale).
La verifica intermedia, quella di completamento e quella complessiva di profitto saranno eseguite in forma di un colloquio orale, con l’eventuale illustrazione di una presentazione Power-point, riguardante gli argomenti sviluppati durante le lezioni teoriche e teorico-pratiche in aula e in laboratorio.
La valutazione della preparazione dello/a studente/ssa sarà eseguita sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’art. 4 del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
La verifica dell’apprendimento degli studenti stranieri potrà essere svolta in lingua inglese secondo le modalità sopra descritte.

Testi di riferimento

Gli studenti potranno ottenere copia delle presentazioni utilizzate durante le lezioni, incluse esercitazioni quando prevedono protocolli applicativi in laboratorio, accedendo alla piattaforma MSTeams (codice r0d6omy). Articoli specifici e altro materiale di studio (review, testi liberi a tutti, filmati, ecc.) saranno resi disponibili sempre sulla stessa piattaforma.
I testi indicati sotto forniscono una solida base, tuttavia risentono negativamente delle modifiche normative in merito ai mezzi e pratiche di controllo. Al momento, non esiste un testo omnicomprensivo aggiornato. La partecipazione alle lezioni consente di attingere alle novità e alle più recenti modifiche in merito fornite dai docenti durante l’attività didattica.

  • Tremblay E., 2018. Entomologia applicata. Vol1: Generalità e mezzi di controllo. Liguori Editore
  • Fondamenti di patologia vegetale, Autori vari, Patron Editore, Bologna, 2017
  • “Patologia Post-raccolta dei Prodotti Vegetali” – V. De Cicco, P. Bertolini, M.G. Salerno (Ed.) Piccin Editore, Bologna 2009.
    Per ulteriori approfondimenti si suggeriscono:
  • Chinery M., 1997. Atlante di Entomologia. Gruppo D’Adamo Editore, Padova
  • Pennacchio F., 2014. Gli insetti e il loro controllo. Liguori Editore
  • Masutti L. Zangheri S., 2001. Entomologia generale e applicata. Cedam, Padova
  • Agrios G.N. (2005) Plant Pathology (fifth edition), Academic Press (USA).
  • Snowdon A.L. A colour atlas of post-harvest diseases & disorders of fruit & vegetables. Vol. 1 e 2, Wolfe Scientific ed., London, 1990.

Codice insegnamento 65358

C.I. Sistemi Agro-Silvo-Zootecnici 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative ai principi di nutrizione e alimentazione nelle specie di interesse zootecnico. Saranno approfonditi gli aspetti inerenti alle caratteristiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative ai principi di nutrizione e alimentazione nelle specie di interesse zootecnico. Saranno approfonditi gli aspetti inerenti alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti zootecnici e dei sottoprodotti comunemente impiegati nella formulazione delle diete, nonché le conoscenze dei fabbisogni animali alla base del razionamento alimentare. Saranno, inoltre, studiate le influenze dell’alimentazione sugli aspetti quanti-qualitativi delle produzioni zootecniche.
Il modulo di "Zootecnia sostenibile e biologica" mira a fornire conoscenze di base e competenze tecnico-applicative per la gestione sostenibile e biologica degli allevamenti, con particolare riferimento al benessere animale, all’uso efficiente delle risorse, alla riduzione dell’impatto ambientale e alla qualità delle produzioni.
AGRO-SILVICOLTURA
Gli studenti dovrebbero acquisire una conoscenza approfondita dei concetti di base dell'agro-silvicoltura, comprese le sue definizioni, i suoi principi ed i suoi benefici. Ciò include la comprensione dei concetti di sinergia tra specie, cicli nutrienti, conservazione del suolo e sostenibilità agricola.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
    o Conoscere gli alimenti comunemente impiegati in produzione zootecnica in relazione alla specie animale (bovini, ovi-caprini, suini, equini, avicoli e conigli);
    o Conoscere le tecniche di campo e di laboratorio per la valutazione nutrizionale degli alimenti di interesse zootecnico;
    o Conoscere i principi di razionamento alimentare in relazione alle esigenze degli animali, nel rispetto delle normative vigenti.
  • Conoscenza dei principi fondamentali della zootecnia sostenibile e biologica e delle relazioni tra sistemi di allevamento, benessere animale, ambiente e qualità delle produzioni.
  • Comprensione dei requisiti essenziali e delle principali pratiche di gestione sostenibile e biologica degli animali.
    AGRO-SILVICOLTURA
    Comprendere i principi dell'agro-silvicoltura ed i suoi obiettivi; comprendere i principali benefici ambientali, economici e sociali dell'agro-silvicoltura; identificare e spiegare i principali concetti e termini correlati all'agro-silvicoltura.
    ECONOMIA DEI SISTEMI AGRO-SILVO-ZOOTECNICI:
  • Conoscenza dei principi di economia ambientale, del capitale naturale, dei servizi ecosistemici. Comprensione delle relazioni tra sistemi agro-silvo-zootecnici, servizi ecosistemici, gestione sostenibile delle risorse naturali e opportunità economiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
    o Capacità di porre in relazione le caratteristiche quantitative e qualitative delle produzioni animali con le caratteristiche delle razioni fornite;
  • Capacità di riconoscere e applicare le principali pratiche di gestione sostenibile e biologica degli allevamenti.
  • Capacità di individuare soluzioni operative per migliorare il benessere animale, ridurre l’impatto ambientale e valorizzare le produzioni.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
  • Capacità di giudicare autonomamente dati relativi a contesti zootecnici o di rappresentare e risolvere problemi complessi inerenti a contesti produttivi;
    o conoscere e descrivere gli alimenti ed i sottoprodotti ad uso zootecnico;
    o saper formulare la dieta in relazione ai fabbisogni degli animali;
    o conoscere l’influenza di una corretta alimentazione sul benessere animale e sulla produzione quanti-qualitativa.
    o Capacità di valutare criticamente le principali pratiche di allevamento in relazione alla sostenibilità, al benessere animale e alla qualità delle produzioni.
    o Capacità di individuare le soluzioni gestionali più appropriate in semplici contesti aziendali.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
  • Abilità comunicative
    o Saper descrivere i principi di razionamento degli animali in produzione zootecnica impiegando il linguaggio tecnico specifico;
    o Capacità di descrivere con chiarezza, utilizzando una terminologia appropriata, i principali aspetti della zootecnia sostenibile e biologica.
    o Capacità di comunicare e collaborare con tecnici e operatori del settore zootecnico.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo corso della vita
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di sviluppare, approfondire e ampliare le conoscenze acquisite all’interno di un contesto produttivo;
    o Capacità di approfondire e aggiornare autonomamente le conoscenze relative alla gestione sostenibile e biologica degli allevamenti.
    AGRO-SILVICOLTURA
    Autonomia di giudizio: capacità di acquisizione e identificazione dei dati relativi al contesto territoriale. Abilità comunicative: comunicare i concetti appresi con linguaggio scientifico adeguato. Capacità di apprendere in modo autonomo: sviluppo delle capacità di apprendimento autonomo e preparazione a studi avanzati successivi.
    ECONOMIA DEI SISTEMI AGRO-SILVO-ZOOTECNICI:
  • Capacità di valutare il contributo dei sistemi agro-silvo-zootecnici alla fornitura di servizi ecosistemici e le ricadute economiche, sociali e ambientali.
  • Uso appropriato del linguaggio economico e tecnico-scientifico e chiarezza espositiva.
  • Capacità di acquisire metodi e strumenti per valutare le performance agroecologiche dei sistemi agro-silvo-zootecnici.

Programma

Composizione chimica degli alimenti di interesse zootecnico: glucidi, lipidi, sostanze azotate, minerali e vitamine. Valutazione della composizione degli alimenti. Digestione, assorbimento e metabolismo nei monogastrici e nei poligastrici. Valore nutritivo: digeribilità, sistemi di espressione del valore energetico e proteico nelle diverse specie. Alimenti zootecnici: foraggi verdi e conservati (fieno, fieno-silo, insilato), cereali e loro sottoprodotti, semi oleosi e sottoprodotti. Residui dell'industria alimentare, integratori minerali e vitaminici, additivi. Valutazione nutrizionale degli alimenti: consumo volontario degli alimenti, ingestibilità e valore di ingombro. Fabbisogni e fattori di razionamento degli animali in mantenimento, gestazione, accrescimento, produzione di carne, latte, uova, lavoro. Razionamento degli animali in produzione zootecnica: bovini, ovini, caprini, suini, equini, conigli ed avicoli. Tecnica mangimistica: cenni di legislazione sulla preparazione dei mangimi e trattamenti tecnologici degli alimenti zootecnici.
Modulo di "Zootecnia sostenibile e biologica":

  • Principi di zootecnia sostenibile: caratteristiche dei principali sistemi di allevamento e loro integrazione nei sistemi agro-silvo-zootecnici.
  • Sostenibilità ambientale degli allevamenti: uso delle risorse, emissioni e principali strategie per la riduzione dell’impatto ambientale.
  • Gestione sostenibile degli animali e benessere animale.
  • Zootecnia biologica: principi, requisiti essenziali e principali differenze rispetto all’allevamento convenzionale, con particolare riferimento alla gestione sostenibile degli animali.
  • Qualità e valorizzazione sostenibile delle produzioni: relazioni con il metodo di allevamento e il territorio.
    AGRO-SILVICOLTURA
    1. Definizione di Agro-silvicoltura: cos'è e come si configura questa pratica agricola
    2. L'Agro-silvicoltura nella storia: evoluzione storica e sviluppo nei climi temperati e in Europa
    3. Sistemi silvoarabili e silvopastorali: differenze, caratteristiche e vantaggi di questi approcci integrati
    4. Efficienza e complementarità nell'uso delle risorse nell'agro-silvicoltura: sinergie tra agricoltura e silvicoltura
    5. Resilienza al cambiamento climatico nell'agro-silvicoltura: come questa pratica può contribuire all'adattamento climatico
    6. Strategia forestale: prospettive future e ruolo dell'agro-silvicoltura nelle politiche forestali
    7. Metodi per il calcolo dell'idoneità territoriale: strumenti GIS e tecniche per valutare la fattibilità dell'agro-silvicoltura in diverse aree

Modalità d'esame

Per gli studenti iscritti all’anno in corso è prevista una prova di esonero, a metà dell’insegnamento, che consiste in una prova orale. L’esito di tale prova, espresso come votazione in trentesimi, ha validità per un anno accademico.
Durante la prova orale, viene accertata l’acquisizione delle conoscenze sugli argomenti sviluppati durante le lezioni teoriche e teorico-pratiche in aula, in laboratorio e/o presso aziende zootecniche/mangimistiche, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea e nel relativo piano di studio.
Lo studente dovrà dimostrare l’acquisizione: della conoscenza dei principi dell’alimentazione animale; della capacità di utilizzo del linguaggio specifico; di conoscenze e competenze inerenti all’influenza dell’alimentazione animale sulla resa e sulla qualità delle produzioni zootecniche.
Per il modulo di "Zootecnia sostenibile e biologica" la prova intermedia, facoltativa, sarà in forma scritta e sarà costituita da quesiti a risposta chiusa e aperta sugli argomenti trattati nella prima parte del corso.
AGRO-SILVICOLTURA
Le modalità di verifica dell'apprendimento avverranno esclusivamente attraverso un esame orale. All'occorrenza, e solo su specifica esigenza, sarà possibile effettuare prove intermedie, come previsto dal regolamento didattico. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
I criteri di valutazione prevedono: sufficiente articolazione dei contenuti del corso (conoscenza e capacità di comprensione); sufficiente capacità di riconoscimento dei sistemi agro-silvocolturali e dei territori idonei (conoscenza e capacità di comprensione applicate); sufficiente capacità di esprimere giudizi sulla realizzazione di sistemi agro-silvocolturali (autonomia di giudizio); sufficiente capacità di organizzare discorsivamente i concetti e i contenuti appresi e adeguato utilizzo del linguaggio scientifico (abilità comunicative); sufficiente capacità di approfondimento autonomo (capacità di apprendere).

Testi di riferimento

  • Antongiovanni M., Gualtieri M. Nutrizione e alimentazione animale. Edagricole, 1998.
  • Borgioli E. Nutrizione e alimentazione degli animali agricoli. Edagricole, 1991.
  • Martin Rosset W. L’alimentazione dei cavalli. Edagricole, 1994.
  • Mordenti, N. Rizzitelli, D. Cevolani, Manuale di alimentazione del suino. Edagricole, 1992.
  • Per il modulo di “Zootecnia sostenibile e biologica”: Materiale didattico fornito dal docente, comprendente presentazioni, schede tecniche, articoli e documenti di approfondimento.
    AGRO-SILVICOLTURA
  • Appunti delle lezioni.
  • Articoli scientifici forniti dal docente.
    Materiali didattici: slide e appunti ottenuti seguendo il corso e/o inviati su richiesta dal docente.
    ECONOMIA DEI SISTEMI AGRO-SILVO-ZOOTECNICI:
  • Bateman, I., Pearce, D. W., & Turner, K. (2003). Economia ambientale. Il Mulino, Bologna.

Codice insegnamento 65359

C.I. Sistemi Arborei 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGRI-03/A · 0 file

Sistemi Arborei Agrari Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze e le competenze sulle principali specie arboree da frutto dell’areale mediterraneo, in particolare: aspetti morfologici, fisiologici, tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sistemi Arborei Agrari
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze e le competenze sulle principali specie arboree da frutto dell’areale mediterraneo, in particolare: aspetti morfologici, fisiologici, tecniche colturali, aspetti varietali, raccolta e post-raccolta.
Sistemi arborei forestali
Il corso mira a fornire conoscenze sui principi dell'ecologia forestale e sulle principali forme di gestione forestale. Prevede l'approfondimento della multifunzionalità degli ecosistemi forestali, il riconoscimento delle principali tipologie forestali delle regioni dell'Italia meridionale e la comprensione dei nuovi strumenti e tecnologie a supporto del rilevamento delle risorse forestali tramite telerilevamento.

  • Conoscenza dell’origine e diffusione delle specie arboree da clima mediterraneo.
  • Capacità di comprensione delle esigenze pedoclimatiche delle diverse specie.
  • Conoscenza di base delle tecniche colturali applicate alle diverse specie .
  • Conoscenza delle modalità di raccolta e conservazione dei prodotti delle diverse specie .
  • Capacità di analizzare le esigenze specifiche delle diverse specie e valutarle per i diversi ambienti utilizzando i dati a disposizione (testi scientifici, prove sperimentali, etc.).
  • Capacità di conoscere ed applicare le diverse tecniche colturali per le varie specie arboree.
  • Capacità di valutare i diversi possibili impieghi del prodotto al fine di ottimizzare gli aspetti produttivi ed economici.

DD3 - Autonomia di giudizio:

  • Capacità di orientare correttamente la scelta della specie nelle diverse aree pedoclimatiche.
  • Valutare correttamente l’applicazione delle moderne tecniche colturali per le diverse specie.
    DD4 - Abilità comunicative:
  • Esporre le competenze acquisite con un linguaggio appropriato agli argomenti trattati.
    DD5 - Capacità di apprendere:
  • Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze riguardanti le specie arboree , anche di recente o possibile nuova introduzione nell’area di coltivazione.
  • Capacità di ampliare le conoscenze mediante approfondimenti di testi tecnici e scientifici di settore, webinar, workshops, incontri tecnici, etc.

Programma

Sistemi Arborei Agrari
L’insegnamento intende fornire conoscenze sulla coltivazione delle specie arboree da frutto da clima mediterraneo, con particolare riguardo a: origine, importanza e diffusione nel mondo, inquadramento sistematico, caratteristiche botaniche, esigenze pedoclimatiche, propagazione e portinnesti, fisiologia della fruttificazione, scelte varietali, impianto, forme di allevamento e potatura, gestione del suolo, irrigazione, nutrizione, maturazione, raccolta, conservazione dei frutti e cenni sugli aspetti nutrizionali.
Saranno trattate le principali specie dell’areale mediterraneo (vite, olivo, mandorlo, albicocco, ciliegio, pesco, susino, agrumi, melo, pero) e alcune delle cosiddette specie frutticole ‘minori’ (cotogno, actinidia, fico, melograno, noce, nocciolo).
Sistemi Arborei Forestali
1. Principi di ecologia forestale
2. Comunità forestali
3. Dinamiche ecologiche
4. Selvicoltura e principali forme di gestione forestale
5. Rimboschimento
6. La multifunzionalità della foresta
7. I boschi delle regioni meridionali
8. Nuovi strumenti e tecniche per l'individuazione delle risorse forestali

Modalità d'esame

Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero. La prova di esonero consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e in laboratorio/azienda alla data dello stesso. L’esonero sarà valutato in trentesimi ed in caso di esito positivo, nella successiva prova orale il colloquio verterà sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e in laboratorio/azienda successivi alla data dello stesso. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula ed in laboratorio/azienda, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso. Per gli studenti stranieri la modalità di svolgimento dell’esame consiste in una prova orale in lingua inglese sugli argomenti svolti durante le ore di lezione.

Testi di riferimento

Sistemi Arborei agrari
 Appunti delle lezioni.
 AA.VV. - Arboricoltura speciale. A cura di A. Gentile, P. Inglese, M. Tagliavini. Edagricole. 2022.
 AA.VV. – Frutticoltura speciale. Reda (1991).
 Liste varietali (http://plantgest.imagelinenetwork.com/liste-varietali.cfm).
 Norman F. Childers, Modern Fruit Science. Horticultural Publications, 1995.
Sistemi Arborei forestali
Piussi P., Alberti G., 2015 – Selvicoltura generale. Compagnia delle Foreste. Bernetti G., 1995 - Selvicoltura speciale. UTET

Codice insegnamento 65354

C.I. Sistemi Colturali Erbacei ed Orticoli 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGRI-02/B · 0 file

L’esame integrato mira a fornire conoscenze teoriche e operative sulla progettazione e sulla gestione sostenibile dei sistemi colturali erbacei e orticoli. Lo studente acquisirà competenze relative alle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’esame integrato mira a fornire conoscenze teoriche e operative sulla progettazione e sulla gestione sostenibile dei sistemi colturali erbacei e orticoli. Lo studente acquisirà competenze relative alle principali colture, alla gestione delle rotazioni, all’uso efficiente delle risorse naturali e all’adozione di tecniche capaci di migliorare resa, qualità, conservabilità e valore commerciale dei prodotti, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Particolare attenzione è riservata alle colture tipiche mediterranee e all’applicazione delle conoscenze in contesti territoriali e professionali.

Al termine del corso lo studente conoscerà:
i principi agronomici ed ecologici dei sistemi colturali;
le tecnologie sostenibili per la gestione delle produzioni erbacee e orticole;
le caratteristiche botaniche, bioagronomiche e pedoclimatiche delle principali specie;
le tecniche di propagazione, vivaismo, impianto, irrigazione, fertilizzazione, protezione e gestione colturale;
gli aspetti quantitativi, qualitativi, ambientali ed economici delle produzioni;
le tecnologie di trasformazione, conservazione e commercializzazione;
i principali fattori agroambientali che influenzano la qualità di processo e di prodotto;
le problematiche relative a nitrati, colture senza suolo, micro-ortaggi, biodiversità orticola e quarta gamma;
i principali mezzi tecnici e prodotti del settore agrario, con riferimento alla gestione sostenibile delle risorse

Lo studente sarà in grado di:
operare scelte colturali coerenti con le condizioni ambientali, geografiche e pedoclimatiche;
applicare le conoscenze alla gestione sostenibile delle colture erbacee e orticole;
progettare e valutare itinerari colturali dalla propagazione al post-raccolta;
individuare tecniche sostenibili per l’impianto, l’irrigazione, la fertilizzazione e la gestione delle colture;
analizzare criticamente i sistemi produttivi e proporre interventi adeguati;
affrontare problematiche relative alla qualità, alla conservabilità e alla sostenibilità delle produzioni;
applicare le conoscenze anche a contesti territoriali più ampi, come comprensori agricoli, ambiti amministrativi e bacini idrografici;
integrare aspetti produttivi, ambientali, economici e commerciali nella gestione delle colture.

Competenze trasversali
Autonomia di giudizio: capacità di reperire e valutare criticamente dati e informazioni, analizzare differenti contesti produttivi e di mercato, identificare i problemi e formulare piani di intervento sostenibili e tecnicamente appropriati.
Abilità comunicative: capacità di esporre e argomentare in modo chiaro su temi relativi ai sistemi colturali, al vivaismo e alla produzione sostenibile, utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico adeguato. Lo studente sarà in grado di comunicare con interlocutori specialisti e non specialisti e di collaborare all’interno di gruppi di lavoro multidisciplinari.
Capacità di apprendere: capacità di approfondire autonomamente gli argomenti trattati, acquisire nuove conoscenze, consultare fonti tecniche e scientifiche e adattare le competenze apprese a situazioni reali, alla pratica professionale e alla prosecuzione degli studi.

Programma

Il corso affronta i principi di agronomia, ecologia della produzione vegetale e gestione dei sistemi colturali, con particolare riferimento alla rotazione delle colture e alla sostenibilità delle produzioni.
La parte relativa ai sistemi colturali erbacei comprende frumento, mais, fava, cece, barbabietola da zucchero, colza e pomodoro da industria. Per ciascuna coltura sono trattati origine e diffusione, caratteristiche bioagronomiche, aspetti produttivi, nutrizionali, qualitativi e tecnologici.
La parte orticola comprende l’importanza dell’orticoltura, la coltivazione sostenibile in pieno campo e in ambiente protetto, l’orticoltura integrata e biologica, il vivaismo, i substrati, i contenitori, l’innesto erbaceo, la semina, il trapianto, la densità di impianto, la pacciamatura, la solarizzazione, l’irrigazione e la fertilizzazione sostenibili. Sono inoltre affrontati la qualità commerciale, nutrizionale e igienico-sanitaria, i biostimolanti, la maturazione, la raccolta, il post-raccolta, le principali famiglie orticole, i sistemi senza suolo e gli aspetti di mercato e commercializzazione.
La parte pratica comprende casi studio su nitrati, gestione idrica e minerale delle coltivazioni senza suolo, micro-ortaggi, biodiversità orticola e prodotti di quarta gamma.

Modalità d'esame

La verifica finale consiste in una prova orale sugli argomenti trattati durante le lezioni e le esercitazioni. La valutazione considera la conoscenza teorica e pratica, la capacità di applicare le conoscenze a casi reali, l’autonomia di giudizio, la qualità dell’esposizione, l’uso appropriato del linguaggio tecnico e la capacità di integrare gli argomenti.
Per entrambi i moduli può essere prevista una prova di esonero orale per gli studenti iscritti all’anno di erogazione. Il voto dell’esonero concorre alla valutazione finale con un peso proporzionale alla parte di programma già verificata. La valutazione è espressa in trentesimi; il voto minimo è 18/30 e può essere attribuita la lode. Per gli studenti stranieri le prove possono essere sostenute in lingua inglese

Testi di riferimento

Per il modulo di Sistemi colturali erbacei:
Baldoni G., Coltivazioni erbacee, Libreriauniversitaria.it, 2021.
Baldoni G., Dinelli G., Principi di Agronomia, UTET, 2024.
Per il modulo di Orticoltura:
Pardossi A., Gianquinto G., Prosdocimi Gianquinto G., Santamaria P., Incrocci L., Orticoltura. Principi e pratica, Edagricole, 2018.
Santamaria P., Serio F. (a cura di), Orticoltura, CRSA, 2009.
Bianco V.V., Pimpini F., Orticoltura, Pàtron, 1990.
Appunti delle lezioni e materiali forniti dal docente.
Sono inoltre indicati siti istituzionali e di settore, banche dati statistiche, riviste professionali e monografie specialistiche

Codice insegnamento 65353

C.I. Sistemi Nell'Industria Agro-Alimentare 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-04/B · 0 file

MACCHINE E IMPIANTI Fornire le conoscenze di base sulle macchine e sugli impianti per i processi di conservazione dei prodotti agroalimentari, con riguardo agli aspetti progettuali, costruttivi, operativi, funzionali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MACCHINE E IMPIANTI
Fornire le conoscenze di base sulle macchine e sugli impianti per i processi di conservazione dei prodotti agroalimentari, con riguardo agli aspetti progettuali, costruttivi, operativi, funzionali e gestionali degli impianti.
FISICA TECNICA INDUSTRIALE
Fornire le conoscenze di base sulla trasmissione del calore, fonti energetiche rinnovabili e convenzionali, approvvigionamento energetico in agricoltura e nel settore agroalimentare, con riguardo agli aspetti progettuali, costruttivi, operativi, funzionali e gestionali degli impianti di produzione di energia e di utilizzazione.
PROCESSI ALIMENTARI
L'insegnamento fornirà le conoscenze di base delle materie prime (grano, olive, latte e uva), dei relativi processi di trasformazione primari e secondari nell’industria alimentare.

MACCHINE E IMPIANTI
o Conoscenza dei principi del ciclo frigorifero e conoscenza dei singoli componenti di una macchina frigorifera;
o Conoscenza dei carichi termici relativi ad un magazzino frigorifero;
o Conoscenza delle diverse tipologie di sistemi di conservazione di prodotti agro-alimentari;
o Conoscenza delle macchine e delle soluzioni impiantistiche adottate relativamente agli impianti di conservazione dei prodotti agro-alimentari.
o Conoscenze relative ai layout dell’industria di conservazione dei prodotti agro-alimentari.
FISICA TECNICA INDUSTRIALE
o Conoscenza dei principi di trasmissione del calore e dei bilanci di energia nei sistemi energetici
o Conoscenza dei carichi energetici relativi ad una utenza agricola o agroalimentare
o Conoscenza delle diverse tipologie di sistemi di produzione di energia da fonte fossile e rinnovabile
o Conoscenza delle macchine e delle soluzioni impiantistiche per la generazione da fonte rinnovabile (fotovoltaico, solare termico, biomasse, eolico, pompe di calore)
o Conoscenze relative alle diagnosi energetiche nel settore agro-alimentare
PROCESSI ALIMENTARI
Durante il corso gli studenti acquisiranno:
o Conoscenza della composizione e qualità delle materie prime (grano, olive, latte e uva).
o Conoscenza dei processi di produzione dei prodotti da forno e della pasta, degli oli vergini di oliva, dei formaggi e del vino.

MACCHINE E IMPIANTI
o Capacità di applicare le leggi della termodinamica alla conservazione dei prodotti agro-alimentari;
o Capacità di effettuare il dimensionamento di massima di una macchina frigorifera;
o Capacità di effettuare il calcolo dei carichi termici relativi ad un magazzino frigorifero.
o Capacità di descrivere il funzionamento ed il dimensionamento di massima delle macchine e degli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari;
o Capacità di applicare le principali tipologie di macchine comunemente adottate nell’industria agro-alimentare, considerando sia il principio di funzionamento sia i criteri che ne guidano la scelta.
FISICA TECNICA INDUSTRIALE
Capacità di applicare le leggi della termodinamica alla conversione dell'energia e risparmio energetico
o Capacità di effettuare il dimensionamento di massima di impianti fotovoltaici e caldaie a biomassa;
o Capacità di effettuare il calcolo dei carichi energetici relativi ad una utenza agricola ed agroindustriale
o Capacità di descrivere il funzionamento ed il dimensionamento di massima delle macchine e degli impianti per la produzione di elettricità, calore e freddo per il settore agricolo ed agroindustriale
o Capacità di applicare le analisi costi-benefici ad interventi di efficientamento energetico e generazione di energia da fonte rinnovabile considerando sia il principio di funzionamento sia i criteri che ne guidano la scelta.
PROCESSI ALIMENTARI
Gli studenti svilupperanno:
o Capacità di individuare e applicare in autonomia idonee tecnologie di trasformazione in funzione delle caratteristiche composizionali delle materie prime.
o Capacità di individuare ed effettuare interventi tecnologici finalizzati ad ottenere un prodotto salubre e stabile nel tempo.

MACCHINE E IMPIANTI
DD3 - Autonomia di giudizio
o Capacità di valutare i principali aspetti dimensionali, costruttivi e progettuali delle macchine e degli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari.
o Capacità di valutare correttamente ed in modo critico le soluzioni impiantistiche e le specifiche macchine utilizzabili in funzione della tipologia di prodotto da conservare, delle necessità e della struttura dell’azienda.
DD4 - Abilità comunicative
o Capacità di descrivere gli aspetti dimensionali, costruttivi e progettuali delle macchine e degli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari.
o Capacità di interagire con i diversi attori coinvolti in un’industria alimentare con un linguaggio tecnico proprio del settore impiantistico.
DD5 - Capacità di apprendere
o Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative alle macchine ed agli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari.
FISICA TECNICA INDUSTRIALE
DD3 - Autonomia di giudizio
o Capacità di valutare i principali aspetti dimensionali, costruttivi e progettuali degli impianti per la produzione di energia da fonte rinnovabile
o Capacità di valutare correttamente ed in modo critico le soluzioni impiantistiche e le specifiche macchine utilizzabili per conseguimento di risparmi energetici nel settore agricolo e agroalimentare
DD4 - Abilità comunicative
o Capacità di descrivere gli aspetti dimensionali, costruttivi e progettuali delle tecnologie di produzione di energia da fonte rinnovabile
o Capacità di interagire con i diversi attori coinvolti nello sviluppo di energie rinnovabili in ambito agricolo con un linguaggio tecnico proprio del settore impiantistico.
DD5 - Capacità di apprendere
o Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative alle fonti energetiche ed approvvigionamento energetico per applicazioni agro-alimentari.
PROCESSI ALIMENTARI
DD3 Autonomia di giudizio
o Capacità di stabilire gli interventi tecnologici più opportuni per il miglioramento qualitativo del prodotto.
DD4 Abilità comunicative
o Capacità di comunicare l'importanza della qualità delle materie prime e della razionale applicazione delle tecnologie di trasformazione al fine dell'ottenimento di prodotti di qualità.
o Capacità di descrivere l'impatto delle variabili tecnologiche sulle caratteristiche qualitative dei prodotti finiti anche a un pubblico non esperto.
DD5 Capacità di apprendere
o Capacità di aggiornare e approfondire le proprie conoscenze sulle tecnologie di trasformazione e della gestione degli scarti del settore dei prodotti a base di cereali, oleario, lattiero-caseario ed enologico.

Programma

MACCHINE E IMPIANTI
Richiami di termodinamica (Sistemi termodinamici; Definizione di fluidi; Trasformazioni termodinamiche; Lavoro esterno; Primo e secondo principio della termodinamica; Ciclo di Carnot. Ciclo frigorifero).
Scambiatori di calore.
Impianti frigoriferi. Componenti di una macchina frigorifera a compressione di vapore (compressori, organi di laminazione, evaporatori e condensatori).
Impianti per il condizionamento dei prodotti ortofrutticoli freschi (Raccolta e condizionamento in campo; Raccolta e condizionamento nella centrale ortofrutticola. Macchine e impianti impiegati in una centrale ortofrutticola).
Impianti per la prerefrigerazione dei prodotti ortofrutticoli.
Bilancio termico di celle e magazzini frigoriferi (Calcolo del carico termico di una cella frigorifera e scelta dei componenti dell’impianto frigorifero).
Sistemi di conservazione ed impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari. Analisi descrittiva e critica degli impianti per la conservazione mediante disidratazione dei prodotti (Impianti di essiccazione, impianti di concentrazione, concentratori ad evaporazione e a membrana). Analisi descrittiva e critica delle macchine e degli impianti per la conservazione mediante il calore (Impianti di pastorizzazione, impianti di sterilizzazione). Analisi descrittiva e critica delle macchine e degli impianti per la conservazione mediante il freddo (Impianti per la surgelazione e la congelazione dei prodotti).
FISICA TECNICA INDUSTRIALE
scambio di calore e applicazioni ad interventi di efficientamento energetico nel settore agricolo ed agroalimentare
fonti energetiche rinnovabili e convenzionali
approvvigionamento, condizionamento e conversione energetica di biomasse con processi termochimici e biochimici
caratteristiche e proprietà termofisiche di biomasse per usi energetici
concetti di base, dimensionamento e analisi costi benefici per impianti fotovoltaici ed agrofotovoltaici
concetti di base, dimensionamento e analisi costi benefici per impianti solari termici a bassa e alta temperatura
concetti di base, dimensionamento e analisi costi benefici per impianti eolici integrati in ambito rurale
analisi costi-benefici applicate ad investimenti nel settore energetico
PROCESSI ALIMENTARI
Settore pastario e dei prodotti da forno
Struttura e composizione nutrizionale della cariosside del grano; processi di macinazione artigianale e industriale; ruolo tecnologico del glutine; amido: gelatinizzazione e retrogradazione; tecnologia di panificazione; tecnologia di pastificazione; trafilatura al bronzo e al teflon; essiccazione HT e LT.
Principi e metodologie delle comuni procedure analitiche per il controllo di qualità delle farine e dei prodotti derivati.
Settore oleario
Processo di produzione degli oli vergini di oliva: dal conferimento delle olive in frantoio ai sistemi di estrazione dell’olio classici e innovativi. Composizione e classificazione degli oli vergini di oliva.
Principi e metodologie delle comuni procedure analitiche per il controllo di qualità degli oli vergini di oliva.
Settore lattiero-caseario
I principali componenti del latte: grasso, proteine e glucidi. I componenti minori del latte. Coagulazione acida e presamica del latte. Processo di produzione dei formaggi e del burro.
Principi e metodologie delle comuni procedure analitiche per il controllo di qualità del latte.
Settore enologico
La maturazione dell’uva e composizione chimica. Ruolo dell'anidride solforosa in enologia. Le vinificazioni: in rosso, in bianco, in rosato e con macerazione carbonica. Stabilizzazione dei vini.
Principi e metodologie delle comuni procedure analitiche per il controllo di qualità del vino.

Modalità d'esame

L’esame di profitto, unico, complessivo e collegiale per il C.I. Sistemi nell’Industria Agro-Alimentare, consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica dei tre moduli (“Processi Alimentari”, “Principi di Fisica Tecnica” e “Macchine e Impianti”) del corso integrato. La valutazione finale è espressa in trentesimi, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Tecniche per l’Agricoltura Sostenibile.
Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale si svolge l’insegnamento, è prevista una prova di esonero orale relativa agli argomenti di lezioni ed esercitazioni svolti nel periodo che precede la prova stessa (circa metà programma). La prova di esonero per il modulo di Processi Alimentari è superata se lo studente mostra almeno una preparazione sufficiente, livello di conoscenza adeguato al livello minimo delle richieste, sufficiente padronanza della materia e del linguaggio accettabile e capacità di analisi dei problemi e di strutturazione delle argomentazioni e ha anche superato correttamente le prove di esonero degli altri due moduli del C.I. Gli esiti positivi delle prove di esonero dei tre moduli concorrono alla valutazione dell’esame del C.I. Sistemi nell’Industria Agro-Alimentare ed hanno la validità di un anno accademico.
Per gli studenti risultati idonei alla prova di esonero, la prova orale finale riguarderà solo gli argomenti di lezioni ed esercitazioni svolti nel periodo successivo alla prova di esonero. In questo caso, la valutazione dell’esame di profitto è espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e la prova finale.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese.

Testi di riferimento

MACCHINE E IMPIANTI
CIGR – The International Commission of Agricultural Engineering “HANDBOOK OF AGRICULTURAL ENGINEERING” Agro Processing Engineering, Published by: ASAE;
Armando Monte “Elementi di Impianti Industriali” Volume II, Edizioni Libreria Cortina Torino;
Toledo R.T., "Fundamentals of Food Process Engineering", Van Nostrand Reinhold, New York (USA), 1991.
Rapin P.J. “Impianti Frigoriferi”. Edizione Tecniche nuove.
Ingegneria dell'industria alimentare. Operazioni unitarie del food engineering. Macchine e impianti. D. Friso; CLEUP, 2013.
Colelli G., and Inglese P. “Gestione della qualità e conservazione dei prodotti ortofrutticoli” Ed agricole Università e Formazione. 2020.
FISICA TECNICA INDUSTRIALE
CIGR handbook of agricultural engineering, ASABE, Vol 5
Y.A. Cengel Termodinamica e trasmissione del calore, Mc Graw- Hill, 2015
Riva G, Approvvigionamento energetico e tecnologie di conversione, Edagricole, Bologna 1990
PROCESSI ALIMENTARI

  • Appunti dalle lezioni e materiale distribuito durante il corso.
  • Carrai B. “L’arte bianca”. Edagricole, Bologna, 2020.
  • Conte L., Servili M. OLEUM "Qualità, tecnologia e sostenibilità degli oli da olive”. Edagricole, Bologna, 2022.
  • Salvadori del Prato O. “Trattato di tecnologia casearia”. Edagricole, Bologna, 2001.
  • Ribéreau-Gayon P., Glories Y., Maujean A., Dubourdieu D. "Trattato di enologia I" e "Trattato di enologia II". Edagricole, Bologna, 2017 e 2018.
    Gli appunti delle lezioni e le slides fanno da guida per lo studio e integrano i contenuti del testo di riferimento

Codice insegnamento 65357

C.I. Sistemi Numerici Applicati 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · AGRI-04/B · 0 file

Fondamenti di Meccanica applicata L’insegnamento fornisce le basi della meccanica applicata alle macchine ed impianti FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO Providing basic principles and application skills in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fondamenti di Meccanica applicata
L’insegnamento fornisce le basi della meccanica applicata alle macchine ed impianti
FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Providing basic principles and application skills in land representation, including GIS techniques
"Fondamenti di idraulica"
L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di idraulica e di idrologia del suolo necessarie per affrontare problemi di uso sostenibile delle risorse idriche nei sistemi agricoli. Obiettivo specifico del corso è fornire gli strumenti e le competenze per applicare le leggi che regolano il moto dell'acqua con particolare riferimento alle condotte in pressione ed ai canali a superficie libera.

Fondamenti di Meccanica applicata
o Descrivere gli scambi di massa e di energia negli impianti studiati durante il corso
o Descrivere la funzione, i componenti, il funzionamento dei processi energetici studiati durante il corso
FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
o Conoscenza e capacità di comprensione della cartografia territoriale
o Comprendere l’uso della cartografia nel processo di elaborazione dei piani, nella gestione e nella salvaguardia del territorio
"FONDAMENTI DI IDRAULICA"
D1 Conoscenza e capacità di comprensione:
o Conoscenze di idrostatica e di idrodinamica di correnti in moto uniforme
o Conoscenze di fondamenti di idrologia e dei principali strumenti e metodologie per affrontare problemi di uso dell'acqua a fini irrigui e di salvaguardia delle risorse idriche.
o Conoscenza di elementi di idraulica propedeutici alla progettazione di impianti di irrigazione per l'agricoltura e per il verde pubblico e privato

Fondamenti di Meccanica applicata
o Effettuare i bilanci di massa e di energia impiegando, schemi e principi di funzionamento meccanico ed elettrico delle macchine con riferimento ai metodi e le formule utilizzati nel corso delle lezioni teorico-pratiche e delle esercitazioni
FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
o Capacità di realizzare un progetto in GIS partendo dalla base territoriale e dai dati da rappresentare.
"FONDAMENTI DI IDRAULICA"
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
o Capacità di applicare le informazioni di base dell’idraulica in campo tecnico (acqua come risorsa e come fonte di rischio idraulico).
o Capacità di comprendere i contenuti di libri di testo e di articoli scientifici, di inquadrarli nell'ambito lavorativo/professionale.
o Saper affrontare problemi di utilizzo dell'acqua a fini irrigui e di salvaguardia delle risorse idriche.

Fondamenti di Meccanica applicata

  • Autonomia di giudizio:
    o Esprimere criteri di scelta dei sistemi meccanici ed elettrici secondo gli esempi presentati come casi studio
  • Abilità comunicative:
    o Padronanza dei concetti di fisica applicati alla meccanica
    o Descrivere il funzionamento dei sistemi meccanici e termodinamici studiati durante il corso
  • Capacità di apprendere:
    o Ipotizzare possibili varianti nelle scelte dei sistemi meccanici in base alle esigenze quantitative e qualitative
    FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
  • Autonomia di giudizio
    o Applicazione dei criteri di progettazione di un sistema informatico al variare delle condizioni di progetto
  • Abilità comunicative
    o Abilità a comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti
    o Abilità ad utilizzare l’informatica a supporto del proprio lavoro con presentazioni elettroniche
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di ricercare ed acquisire informazioni di differente origine.
    "FONDAMENTI DI IDRAULICA"
     Autonomia di giudizio
    o Capacità di comprendere il contesto ambientale e di proporre interventi valutandone le implicazioni sul sistema agro-forestale, con particolare attenzione alla gestione sostenibile delle risorse idriche.
    o Capacità di raccogliere ed interpretare i dati ambientali (DEM; dati climatici, uso del suolo)
    o Capacità di lavorare in autonomia basata sulla capacità di elaborare le competenze acquisite.
     Abilità comunicative
    o Capacità di esporre concetti complessi con rigore e chiarezza.
    o Capacità di relazionarsi con interlocutori a vari livelli.
     Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di acquisire nozioni teoriche e di applicarle nella pratica e nell’aggiornamento professionale
    o Capacità di selezionare le fonti di informazione tecnico scientifica.
    o Capacità di aggiornamento professionale continuo mediante
    pubblicazioni scientifiche proprie del settore dell’idrologia forestale,della scienza del suolo e delle sistemazioni idraulico-forestali, e mediante seminari specialistici.

Programma

Fondamenti di Meccanica applicata

  • Richiami di fisica.
  • Energia, Lavoro e Calore: applicazioni.
  • Cicli termodinamici.
  • Macchine elettriche.
  • Trasmissioni meccaniche.
  • Cenni sulla Direttiva Macchine.
    FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
  • Elementi di topografia: planimetria ed altimetria
  • La cartografia.
  • Strumenti e metodi di analisi e pianificazione del territorio agro forestale
  • I sistemi informativi territoriali (GIS).
    "FONDAMENTI DI IDRAULICA"
    Grandezze meccaniche e unità di misura. Alcune proprietà dei liquidi: Densità e peso specifico, dilatabilità e comprimibilità, viscosità, tensione di vapore.
    Idrostatica
    Relazione fra gravità e pressione. La pressione atmosferica: pressioni assolute e relative. Le unità di misura della pressione. Piano dei carichi idrostatici e diagrammi delle pressioni. Misura delle pressioni. Spinta idrostatica.
    Fondamenti di cinematica dei liquidi
    Descrizione euleriana del moto dei liquidi. Entità cinematiche (traiettorie, linee di corrente, tubi di flusso, filetto fluido, flusso attraverso una superficie). Moti accelerati, uniformi e ritardati. Le correnti. Portata e velocità media di una corrente in una sezione trasversale.
    Idrodinamica: equazione di continuità e teorema di Bernoulli
    I principi di conservazione. Applicazione dei principi di conservazione della massa e dell’energia ad un filetto fluido. Il teorema di Bernoulli. Distribuzione della pressione nelle sezioni trasversali delle correnti. Applicazione dei principi di conservazione della massa e dell’energia ad una corrente. Misura della portata.
    Le perdite di carico.
    Correnti a pelo libero in moto uniforme
    Legge di resistenza al moto. Legge di distribuzione della velocità. Caratteristiche energetiche di una corrente in una sezione. Alvei a debole e forte pendenza.
    Moto permanente. Correnti permanenti in alvei ad elevata pendenza. Misura della portata nelle correnti a superficie libera
    Acque sotterranee: isofreatiche, capillarità, velocità di filtrazione, Legge di Darcy.
    o ESERCITAZIONE 1 - Elaborazioni con Excel: pluviogrammi semplici e cumulati - Impostare formato dei numeri e del separatore elenco in Windows 10 perché Excel possa leggere correttamente i file .csv. grafici,
    aggiungere e modificare serie di dati.
    o ESERCITAZIONE 2 – spinta idrodinamica
    o ESERCITAZIONE 3– equazione di Bernoulli perdite di carico
    o ESERCITAZIONE 4 - Misura della portata
    o PROGRAMMA ESONERO idrologia. Metodo razionale; separazione idrogramma di piena

Modalità d'esame

Fondamenti di Meccanica applicata
Come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea TAS e nel piano di studio (allegato A), per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero. L’esonero è svolto tramite lo svolgimento di una prova orale sugli argomenti trattati a lezione fino alla data di somministrazione dell’esonero. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame finale di profitto, che si svolge sulle rimanenti parti del programma non inserite nella prova di esonero, e vale per un anno accademico. Per gli studenti che non sostengono l’esonero, l’esame consiste in una prova orale su argomenti trattati sia nelle ore di lezione che durante le esercitazioni. Come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea, la valutazione dei discenti che sostengono l’esonero e l’esame finale sia quella relativa all’esame sostenuto in forma orale in unica soluzione avvengono esprimendo un voto in trentesimi.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese.
FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante il corso. L'esame include la valutazione di competenze base sull’uso del GIS.
"FONDAMENTI DI IDRAULICA"
Esame orale finale finalizzato ad accertare la preparazione dello studente come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Tecniche
per l’Agricoltura Sostenibile. L'esame si esplica mediante una discussione incentrata su diversi argomenti trattati (lezioni teoriche e teorico-pratiche) e indicati nel programma.
o La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
o Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto tiene conto della votazione riportata all’esonero.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto anche in Inglese.

Testi di riferimento

Fondamenti di Meccanica applicata
Appunti dalle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso.
FONDAMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Aruta L. Marescalchi P. Dario Cartografia. Lettura delle carte, Flaccovio Editore, Palermo, 2005
Appunti delle lezioni
www.qgis.org
Il materiale didattico sarà distribuito durante il corso e disponibile sulla piattaforma Teams
"FONDAMENTI DI IDRAULICA"
1- FERRO V. Elementi di Idraulica e Idrologia per le scienze Agrarie, ambientali e Forestali, McGraw-Hill, Autore Vito Ferro
2- Materiale delle lezioni (slides)

Codice insegnamento 65351

C.I. Sistemi Zootecnici 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · AGRI-09/C · 0 file

Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative all’allevamento delle diverse specie in produzione zootecnica Elementi di Zoocolture L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative all’allevamento delle diverse specie in produzione zootecnica
Elementi di Zoocolture
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in TAS fornendo allo studente conoscenze fondamentali relative ai principi della zootecnia generale, alla genetica e al miglioramento animale, alla nutrizione e alimentazione degli animali, ai sistemi e alle tecnologie di allevamento delle principali specie di interesse zootecnico e alle caratteristiche qualitative delle produzioni animali.
Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:
acquisire conoscenze di base relative ai principi della zootecnia generale, con particolare riferimento alla genetica, alla variabilità biologica, alla selezione e al miglioramento delle caratteristiche produttive e funzionali degli animali;
comprendere i principi della nutrizione e dell’alimentazione animale e il ruolo della gestione alimentare nel sostenere le performance produttive, il benessere animale e la qualità dei prodotti di origine animale;
acquisire conoscenze relative ai principali sistemi e tecnologie di allevamento delle specie di interesse zootecnico, con particolare riferimento alle produzioni bovine, ovine, caprine, bufaline e suine, nonché alle zoocolture quali avicoltura, coniglicoltura e acquacoltura;
comprendere le relazioni tra patrimonio genetico, alimentazione, tecniche di allevamento, caratteristiche biologiche delle specie e qualità delle produzioni animali, comprese latte, carne, uova e prodotti dell’acquacoltura;
conoscere i principali fattori tecnici, ambientali ed economici che influenzano la sostenibilità e l’efficienza dei sistemi produttivi animali;
sviluppare capacità critica nell’analisi delle diverse strategie produttive alla luce delle moderne acquisizioni tecnico-scientifiche e delle esigenze delle filiere animali a livello regionale, nazionale ed europeo.
Tecnologie di allevamento e qualità dei prodotti
L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Tecnologie Alimentari e Scienze delle Produzioni Animali (TAS), fornendo allo studente conoscenze di base relative alle principali tecniche e tecnologie di allevamento delle specie di interesse zootecnico e alle loro implicazioni sulla qualità delle produzioni animali.
Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:
acquisire conoscenze relative ai principali sistemi e tecniche di allevamento adottati nelle specie di interesse zootecnico;
comprendere il ruolo dei principali fattori gestionali e ambientali che influenzano il benessere animale, le performance produttive e la qualità dei prodotti di origine animale;
conoscere le relazioni tra sistemi di allevamento, caratteristiche qualitative delle produzioni (latte, carne e uova) e sostenibilità dei processi produttivi;
sviluppare capacità critica nell’analisi delle diverse tecnologie di allevamento alla luce delle moderne acquisizioni tecnico-scientifiche e delle esigenze dei sistemi produttivi regionali e nazionali.
Il Corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze di base relative ai principi di nutrizione e alimentazione nelle specie di interesse zootecnico. Saranno approfonditi gli aspetti inerenti alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti zootecnici e dei sottoprodotti comunemente impiegati nella formulazione delle diete, nonché le conoscenze dei fabbisogni animali alla base del razionamento alimentare. Saranno, inoltre, studiate le influenze dell’alimentazione sugli aspetti quanti-qualitativi delle produzioni zootecniche.

Genetica e produzioni animali:
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
-Conoscenza e comprensione dell’allevamento animale e della genetica dei caratteri quantitativi con particolare riferimento al miglioramento quanti-qualitativo delle produzioni animali. Conoscenza delle principali razze allevate.
Elementi di Zoocolture
conoscenza e capacità di comprensione;
o Conoscenza delle tecniche di allevamento degli avicoli, dei conigli e delle specie di interesse ittico, nonché delle strategie per il miglioramento produttivo e della qualità delle relative produzioni.
Tecnologie di allevamento e qualità dei prodotti
o Conoscenza delle tecniche di allevamento degli animali di interesse zootecnico, del miglioramento produttivo e della qualità delle produzioni.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
    o Conoscere gli alimenti comunemente impiegati in produzione zootecnica in relazione alla specie animale (bovini, ovi-caprini, suini, equini, avicoli e conigli);
    o Conoscere le tecniche di campo e di laboratorio per la valutazione nutrizionale degli alimenti di interesse zootecnico;
    o Conoscere i principi di razionamento alimentare in relazione alle esigenze degli animali, nel rispetto delle normative vigenti.

Genetica e produzioni animali:
-Capacità di applicare conoscenza e comprensione acquisite nel quadro di una zootecnia sostenibile ed ecocompatibile, tenendo ben presente la vocazione del territorio e le sue tradizioni culturali
Elementi di Zoocolture
capacità di applicare conoscenza e comprensione
o Capacità di applicare le tecnologie di allevamento nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente
o Capacità di saper applicare le conoscenze nell’ambito della produzione avicola, cunicola ed acquicola
o Capacità di definire ed inquadrare correttamente i principali fattori tecnologici e ambientali legati alle moderne concezioni della zootecnia nel settore dell'avicoltura, dell’allevamento cunicolo e dell’acquacoltura
Tecnologie di allevamento e qualità dei prodotti
capacità di applicare conoscenza e comprensione
o Capacità di applicare le tecnologie di allevamento nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente.
o Capacità di valutare le caratteristiche di qualità dei prodotti primari di origine animale.
o Capacità di individuare e applicare tecnologie integrate per il miglioramento quanti‐qualitativo delle produzioni animali.

  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
    o Capacità di porre in relazione le caratteristiche quantitative e qualitative delle produzioni animali con le caratteristiche delle razioni fornite;

Genetica e produzioni animali
*Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio - autonomia di giudizio
-Capacità di giudicare autonomamente dati relativi a contesti zootecnici
-Capacità di rappresentare e risolvere problemi inerenti a contesti zootecnici
*Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso - Abilità comunicative
-Capacità di comunicare correttamente e di interagire positivamente con tutti coloro che fanno parte del settore zootecnico

  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita - Capacità di apprendere in modo autonomo
    -Capacità di mantenere, sviluppare, approfondire e ampliare le conoscenze acquisite.
    Elementi di Zoocolture
    Descrittore di Dublino 3: capacità critiche di giudizio
  • Autonomia di giudizio
    o Capacità di analisi dei diversi sistemi produttivi
    o Capacità di progettazione, gestione e verifica di tecnologie di allevamento per il miglioramento quanti‐qualitativo delle produzioni, nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
  • Abilità comunicative
    o Capacità di comunicare e di relazionarsi efficacemente all’interno di un gruppo di lavoro.
    o Capacità di comunicare con gli operatori, tecnici e non, delle filiere produttive nonché con i responsabili di enti pubblici e/o privati .
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative al settore specifico e ai settori ad esso collegati, secondo un approccio multidisciplinare.
    Tecnologie di allevamento e qualità dei prodotti
  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
    o Conoscenza delle tecniche di allevamento degli animali di interesse zootecnico, del miglioramento produttivo e della qualità delle produzioni.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione
    o Capacità di applicare le tecnologie di allevamento nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente.
    o Capacità di valutare le caratteristiche di qualità dei prodotti primari di origine animale.
    o Capacità di individuare e applicare tecnologie integrate per il miglioramento quanti‐qualitativo delle produzioni animali.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
  • Autonomia di giudizio
    o Capacità di analisi dei diversi sistemi produttivi.
    o Capacità di progettazione, gestione e verifica di tecnologie di allevamento per il miglioramento quanti‐qualitativo delle produzioni, nel rispetto del benessere animale e dell’ambiente.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
  • Abilità comunicative
    o Capacità di comunicare e di relazionarsi efficacemente all’interno di un gruppo di lavoro.
    o Capacità di comunicare con gli operatori, tecnici e non, delle filiere produttive nonché con i responsabili di enti pubblici e/o privati
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative al settore specifico e ai settori ad esso collegati, secondo un approccio multidisciplinare.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
  • Capacità di giudicare autonomamente dati relativi a contesti zootecnici o di rappresentare e risolvere problemi complessi inerenti a contesti produttivi;
    o conoscere e descrivere gli alimenti ed i sottoprodotti ad uso zootecnico;
    o saper formulare la dieta in relazione ai fabbisogni degli animali;
    o conoscere l’influenza di una corretta alimentazione sul benessere animale e sulla produzione quanti-qualitativa.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
  • Abilità comunicative
    o Saper descrivere i principi di razionamento degli animali in produzione zootecnica impiegando il linguaggio tecnico specifico;
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo corso della vita
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di sviluppare, approfondire e ampliare le conoscenze acquisite all’interno di un contesto produttivo.

Programma

Genetica e Produzioni animali:
L’allevamento degli animali in produzione zootecnica. L’eredità dei caratteri quantitativi, Eredità dei caratteri produttivi (latte, carne, uova e lana) Etnografia (bovini, ovini, caprini, suini, equini). Razze da latte, da carne, duplice e triplice attitudine. Razze autoctone.
Tecnologie di allevamento e qualità dei prodotti - L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi del corso di studi in Tecnologie Alimentari e Scienze delle Produzioni Animali (TAS), fornendo allo studente conoscenze di base relative alle principali tecniche e tecnologie di allevamento delle specie di interesse zootecnico e alle loro implicazioni sulla qualità delle produzioni animali.
Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:
acquisire conoscenze relative ai principali sistemi e tecniche di allevamento adottati nelle specie di interesse zootecnico;
comprendere il ruolo dei principali fattori gestionali e ambientali che influenzano il benessere animale, le performance produttive e la qualità dei prodotti di origine animale;
conoscere le relazioni tra sistemi di allevamento, caratteristiche qualitative delle produzioni (latte, carne e uova) e sostenibilità dei processi produttivi;
sviluppare capacità critica nell’analisi delle diverse tecnologie di allevamento alla luce delle moderne acquisizioni tecnico-scientifiche e delle esigenze dei sistemi produttivi regionali e nazionali.
Elementi di Zoocolture

  • Inquadramento delle zoocolture nel contesto delle produzioni animali e ruolo delle filiere avicola, cunicola e acquacolturale a livello nazionale ed europeo.
  • Caratteristiche biologiche e attitudini produttive delle principali specie allevate in avicoltura, coniglicoltura e acquacoltura.
  • Sistemi e tecnologie di allevamento nelle zoocolture: allevamento avicolo (a terra e in gabbia), allevamento cunicolo e principali sistemi di acquacoltura.
  • Principali fattori gestionali e ambientali che influenzano le produzioni: condizioni di allevamento, benessere animale e gestione della qualità dell’acqua negli impianti di acquacoltura.
  • Fattori che influenzano la qualità delle produzioni nelle diverse filiere: carne avicola, uova, carne cunicola e prodotti dell’acquacoltura.
  • Innovazioni e prospettive di sviluppo delle zoocolture, con particolare riferimento alle specie emergenti e alla sostenibilità dei sistemi produttivi.
    Tecnologie di allevamento e qualità dei prodotti
    Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono:
    acquisire conoscenze relative ai principali sistemi e tecniche di allevamento adottati nelle specie di interesse zootecnico;
    comprendere il ruolo dei principali fattori gestionali e ambientali che influenzano il benessere animale, le performance produttive e la qualità dei prodotti di origine animale;
    conoscere le relazioni tra sistemi di allevamento, caratteristiche qualitative delle produzioni (latte, carne e uova) e sostenibilità dei processi produttivi;
    sviluppare capacità critica nell’analisi delle diverse tecnologie di allevamento alla luce delle moderne acquisizioni tecnico-scientifiche e delle esigenze dei sistemi produttivi regionali e nazionali.
    Composizione chimica degli alimenti di interesse zootecnico: glucidi, lipidi, sostanze azotate, minerali e vitamine. Valutazione della composizione degli alimenti. Digestione, assorbimento e metabolismo nei monogastrici e nei poligastrici. Valore nutritivo: digeribilità, sistemi di espressione del valore energetico e proteico nelle diverse specie. Alimenti zootecnici: foraggi verdi e conservati (fieno, fieno-silo, insilato), cereali e loro sottoprodotti, semi oleosi e sottoprodotti. Residui dell'industria alimentare, integratori minerali e vitaminici, additivi. Valutazione nutrizionale degli alimenti: consumo volontario degli alimenti, ingestibilità e valore di ingombro. Fabbisogni e fattori di razionamento degli animali in mantenimento, gestazione, accrescimento, produzione di carne, latte, uova, lavoro. Razionamento degli animali in produzione zootecnica: bovini, ovini, caprini, suini, equini, conigli ed avicoli. Tecnica mangimistica: cenni di legislazione sulla preparazione dei mangimi e trattamenti tecnologici degli alimenti zootecnici.

Modalità d'esame

La prova di esame è superata se lo studente mostra almeno una preparazione sufficiente, livello di conoscenza adeguato al livello minimo delle richieste, sufficiente padronanza della materia e del linguaggio accettabile e capacità di analisi dei problemi e di strutturazione delle argomentazioni. La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, mentre la votazione in accordo anche a quanto riportato nell’allegato B del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula, in laboratorio e nelle visite didattiche, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso in Tecniche per l’agricoltura sostenibile (art. 9) e nel piano di studio (allegato A). Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero, che consiste in una prova scritta su argomenti sviluppati entro la data dell’esonero. La prova sarà valutata in trentesimi ed in caso di esito positivo, nella prova orale finale il colloquio verterà sulla restante parte dei contenuti di insegnamento. L’esito della prova di esonero concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico..

Testi di riferimento

Genetica e produzioni animali:

  • appunti dalle lezioni
  • Pagnacco G. “Genetica applicata alle produzioni animali”, CEA, Milano, 2004
  • Russel P.J. “Genetica”, Edises, 1998
  • Bittante G., Andrighetto I., Ramanzin M. “Fondamenti di Zootecnica”, Liviana Editrice, 1999
    -Produzioni animali EDISES 2022
    Elementi di Zoocolture
    Appunti dalle lezioni e materiale distribuito durante il corso.
  • Marsico G., Tarricone S., 2018. Appunti di produzione animale e qualità delle materie prime. Aracne Editrice srl, ISBN 978-88-255-1273-1
  • Cerolini S., Marzoni Fecia di Cossato M., Romboli I., 2008. Avicoltura e Coniglicoltura. Point Veterinaire Italie. ISBN 889599549X
  • Cataudella S. & Bronzi P., 2001. Acquacoltura responsabile: verso le produzioni acquatiche del terzo millennio. Unimar/Uniprom, Rome. (English

Codice insegnamento 65355

Economia e Politica Agraria 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file

L’insegnamento intende fornire conoscenze di base sui principali strumenti per la gestione dell’impresa agraria, sul funzionamento del sistema agroalimentare, sulle politiche dell’Unione Europea per il settore agricolo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire conoscenze di base sui principali strumenti per la gestione dell’impresa agraria, sul funzionamento del sistema agroalimentare, sulle politiche dell’Unione Europea per il settore agricolo e per le aree rurali.

DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione:

  • Conoscenza dei fondamenti di Microeconomia.
  • Conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti teorici e operativi per la gestione dell’impresa agraria.
  • Conoscenza delle caratteristiche principali del sistema agroalimentare e delle politiche dell’Unione Europea per il settore agricolo e lo sviluppo rurale.

DD2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

  • Conoscenza e capacità di comprensione dei principali strumenti per la gestione dell’impresa agraria.
  • Conoscenza e capacità di comprensione dei principali strumenti di politica agricola a favore delle imprese agrarie.

DD3 - Autonomia di giudizio:

  • Capacità di valutare, attraverso un approccio critico, gli aspetti rilevanti della gestione dell’impresa agraria.
  • Capacità analizzare problemi complessi e individuare soluzioni per la gestione dell’impresa agraria.
    DD4 - Abilità comunicative:
  • Capacità di esprimere in forma orale e scritta i concetti teorici acquisiti, utilizzando in modo appropriato il lessico specifico dell’economia e della politica agraria.
  • Capacità di comunicare gli elementi caratterizzanti la gestione dell’impresa agraria e gli strumenti di politica agricola a favore delle imprese agrarie.
    DD5 - Capacità di apprendere:
  • Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative alle dinamiche economiche del settore agricolo.
  • Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative agli strumenti di politica agricola per le imprese agrarie.
  • Capacità di apprendere le problematiche emergenti nella gestione dell’impresa agraria.

Programma

Fondamenti di microeconomia

  • Teoria della domanda e dell'offerta e equilibrio di mercato.
  • La scelta del consumatore e la scelta dell'imprenditore.
  • Forme di mercato: concorrenza perfetta e concorrenza imperfetta.
  • Economia del benessere e fallimenti del mercato.
    Economia agraria
  • Specificità dei processi produttivi in agricoltura.
  • L'imprenditore agricolo e i fattori della produzione.
  • La classificazione delle imprese agrarie.
  • Valutazione dei risultati economici dell'impresa agraria.
    Elementi di politica agraria
  • Le politiche dell’Unione Europea per il settore agricolo e lo sviluppo rurale.

Modalità d'esame

Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero. Tale prova è svolta in forma scritta sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula. La valutazione è espressa in trentesimi e il superamento è subordinato al raggiungimento di una votazione di almeno 18/30. L’esito della prova di esonero concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Tecniche per l’Agricoltura Sostenibile e nel piano di studio (allegato A). La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto viene espressa come media tra la votazione riportata all’esonero e la votazione della prova orale finale.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto mediante prova scritta.
Criteri di valutazione
Conoscenza e capacità di comprensione:

  • Conoscenza dei principi di base della teoria della domanda e dell'offerta, dell’equilibrio di mercato e delle principali strutture di mercato.
  • Conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti teorici per la gestione dell’impresa agraria.
  • Conoscenza delle caratteristiche principali delle politiche dell’Unione Europea per il settore agricolo e per le aree rurali.
    Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
  • Conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti operativi per la gestione dell’impresa agraria.
    Autonomia di giudizio:
  • Capacità di valutare, attraverso un approccio critico, gli aspetti rilevanti della gestione dell’impresa agraria.
  • Capacità analizzare problemi complessi e individuare soluzioni per la gestione dell’impresa agraria.
    Abilità comunicative:
  • Capacità di esprimere in forma orale e scritta i concetti teorici acquisiti, utilizzando in modo appropriato il lessico specifico dell’economia e della politica agraria.
  • Capacità di comunicare gli elementi caratterizzanti la gestione dell’impresa agraria e gli strumenti di politica agricola per le imprese agrarie.
    Capacità di apprendere:
  • Capacità di apprendere in modo autonomo le problematiche emergenti nella gestione dell’impresa agraria.

Testi di riferimento

  • Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso
  • Begg D., Vernasca G., Fischer S., Dornbusch R., Besana A. (2018). Economia, Mc Graw Hill Education.
  • Torquati B. (2003). Economia e gestione dell'impresa agraria. Sole24Ore Edagricole, Bologna.

Codice insegnamento 12782

Informatica 1° anno · 3 CFU · 0 file
C.I. Ingegneria Sostenibile in Agricoltura 2° anno · 6 CFU · AGR/10 · 0 file

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze teorico-pratiche di base per l'utilizzo dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze teorico-pratiche di base per l'utilizzo dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) e delle tecniche di telerilevamento applicate all'analisi e alla gestione dei sistemi agroforestali. Attraverso l'uso di software GIS open-source (QGIS), lo studente apprenderà a reperire, gestire, elaborare e rappresentare dati spaziali vettoriali e raster, con particolare riferimento alla caratterizzazione del territorio agricolo e forestale e delle sue componenti ecologiche e produttive.
FABBRICATI RURALI E RISORSE TERRITORIALI
Fornire principi teorici e capacità applicativa nella progettazione di una serra e dei suoi impianti. Tipologie costruttive, elementi e materiali costruttivi, bilancio energetico invernale e estivo. Normative
MACCHINE E STRUMENTI PER L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE
Il corso tratta le basi dell’agricoltura di precisione e consente allo studente di acquisire le competenze necessarie all'utilizzo delle moderne applicazioni nei diversi ambiti produttivi.

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Conoscere i principi di base dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) e del telerilevamento; comprendere le principali tipologie di dati spaziali (vettoriali e raster) e le relative fonti; conoscere i sistemi di riferimento spaziale e le principali funzionalità del software QGIS
FABBRICATI RURALI E RISORSE TERRITORIALI
o Conoscenza dei materiali strutturali e di copertura e degli elementi costruttivi utilizzati per la realizzazione di una serra
o Conoscenza dei criteri di progettazione per una serra e dei suoi impianti
MACCHINE E STRUMENTI PER L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE
Conoscenze avanzate sui concetti fondamentali dell'agricoltura di precisione, con particolare riferimento al telerilevamento, ai sistemi di posizionamento globale, ai sistemi di guida delle macchine agricole, alle lavorazioni variabili del terreno e semina a dose variabile.

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Saper utilizzare il software QGIS per l'acquisizione, la gestione e l'elaborazione di dati vettoriali e raster; saper elaborare immagini telerilevate e calcolare indici di vegetazione; saper realizzare mappe tematiche ed analisi spaziali applicate ai sistemi agroforestali (es. mappe di idoneità, analisi della connettività ecologica).
FABBRICATI RURALI E RISORSE TERRITORIALI

  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    o Capacità di scelta dei materiali di copertura degli impianti e degli elementi costruttivi utilizzati nella costruzione di una serra.
    o Capacità di analisi critica delle strutture e impianti per una serra
    MACCHINE E STRUMENTI PER L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE
    Conoscenza e capacità di comprensione di moderne tecnologie presenti sul mercato che consentano di promuovere un'agricoltura più sostenibile in termini agronomici, ambientali ed economici.

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Autonomia di giudizio: capacità di selezionare le fonti di dati e gli strumenti geomatici più adatti a un determinato contesto applicativo agroforestale. Abilità comunicative: capacità di comunicare i risultati delle elaborazioni geospaziali con linguaggio tecnico-scientifico adeguato. Capacità di apprendere in modo autonomo: capacità di aggiornarsi autonomamente su nuovi strumenti e tecnologie geomatiche in rapida evoluzione.
FABBRICATI RURALI E RISORSE TERRITORIALI

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
    o Effettuare la classificazione dei materiali e delle tipologie costruttive di fabbricati per la protezione delle coltivazioni orto-floro-frutticole
    o Effettuare la scelta dei materiali e la progettazione sostenibile di serre per le coltivazioni orto-floro-frutticole
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
    o comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
    o aver sviluppato competenze necessarie per proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita lavorativa
    MACCHINE E STRUMENTI PER L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE
  • Autonomia di giudizio
    o Capacità di valutare e scegliere le tecnologie tipiche dell'agricoltura di precisione e il loro inserimento nei diversi contesti aziendali, nel rispetto dell’ambiente e della salute degli operatori.
  • Abilità comunicative
    Capacità di spiegare e motivare le scelte operate nell'ambito di una moderna meccanizzazione agricola.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Capacità di apprendere il funzionamento di tecnologie utilizzabili nell'ambito in agricoltura di precisione, sulla base delle conoscenze.

Programma

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Introduzione al corso e ai software GIS: concetti di base sulle mappe, cos'è un GIS, introduzione a QGIS, i dati spaziali e gli shapefile, caricamento e rappresentazione di layer spaziali, selezione, filtro ed esportazione dei dati applicati a contesti agroforestali
Sistemi di riferimento spaziali e gestione dei dati vettoriali: basemap, sistemi di riferimento spaziale in QGIS, import/export ed utilizzo di file CSV, unione di dati spaziali e non (join), editing della tabella degli attributi per dati di campo agroforestali
Creazione ed esportazione di mappe e principali strumenti di geoprocessing: reperimento e utilizzo di dati spaziali europei sul territorio agricolo e forestale, creazione ed esportazione di mappe di qualità (layout), strumenti di geoprocessing vettoriali, esportazione ed analisi delle tabelle degli attributi
Editing vettoriale e introduzione ai file raster: editing di confini di particelle e sistemi agroforestali, introduzione al dato raster, gestione dei raster in QGIS
Introduzione al telerilevamento ed elaborazioni di base su immagini telerilevate: cenni su telerilevamento attivo e passivo, principi di funzionamento del telerilevamento passivo, scarico e visualizzazione di immagini telerilevate in QGIS, elaborazioni di base (es. indici di vegetazione) per il monitoraggio di colture e foreste
Analisi raster in QGIS ed operazioni tra file raster e vettoriali: statistiche zonali, clip, interpolazione, mask e riclassificazione applicate alla caratterizzazione dei sistemi agroforestali
Applicazioni di analisi spaziale ai sistemi agroforestali: individuazione di aree idonee all'agro-silvicoltura, analisi della connettività ecologica e della distribuzione di elementi arborei nel paesaggio agrario
Analisi spaziale a supporto della pianificazione e del monitoraggio ambientale: reperimento di dati spaziali e climatici, metodiche di analisi per la gestione del territorio agroforestale e la valutazione dei servizi ecosistemici
FABBRICATI RURALI E RISORSE TERRITORIALI
Richiami di trasmissione del calore: conduzione, convezione, irraggiamento.
Bilancio energetico delle serre ed effetto serra.
Caratteri costruttivi delle serre:

  • fondazioni
  • strutture
  • materiali di copertura (vetro, laminati plastici trasparenti rigidi e flessibili, schermi, teli, reti).
    Riscaldamento delle serre
    Raffrescamento delle serre
    Aspetti normativi e ambientali.
    MACCHINE E STRUMENTI PER L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE
    1. Introduzione alla meccanizzazione di precisione
    Definizione ed evoluzione dell'agricoltura di precisione
    2. Telerilevamento
    Principi fisici e tecnologici del telerilevamento. Radiazione elettromagnetica. Telerilevamento nel dominio ottico. Il Lidar. Telerilevamento nell'infrarosso termico. Monitoraggio della vegetazione nel dominio ottico. Indice NDVI. Monitoraggio della vegetazione nell'infrarosso termico
    3. Sistemi aerei a pilotaggio remoto
    Tipologie. Sensori relativi al visibile, multispettrale e iperspettrale. Sensore termico. Lidar.
    4. Sistemi di posizionamento satellitare (GNSS)
    Le costellazioni satellitari: Glonass, Galileo, Compass, Navstar-GPS. Modalità di funzionamento del GNSS. Cause di errore del segnale. Proprietà del segnale e tipologie di correzione. GPS in agricoltura. Criteri di scelta di un GNSS
    5. Sistemi di guida applicati alle macchine agricole
    Modalità di funzionamento e tipologie: guida assistita, guida semi-automatica, guida automatica. Sistemi di navigazione privi del GNSS. Correzione della pendenza. Automazioni mediante protocollo ISOBUS
    6. Sistemi di mappatura delle produzioni
    Mappatura delle produzioni per i cereali. Sensori nella mietitrebbiatrice
    7. Meccanizzazione di precisione nelle lavorazioni del terreno
    Strip tillage. Lavorazioni del terreno basato su mappe e su sensori
    8. Meccanizzazione di precisione nella semina
    Variazione della dose di seme. Semina a profondità variabile
    9. Meccanizzazione di precisione in viticoltura
    Evoluzione della viticoltura di precisione nelle aziende. Progettazione e realizzazione dell'impianto. Operazione di gestione del suolo. Gestione della chioma. Raccolta differenziata delle uve

Modalità d'esame

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso la valutazione di un elaborato pratico (progetto GIS) sviluppato dallo studente su un caso applicativo relativo ai sistemi agroforestali e/o un colloquio orale, come previsto dal regolamento didattico. Il voto finale è attribuito in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
I criteri di valutazione prevedono: sufficiente conoscenza dei concetti di base di GIS e telerilevamento (conoscenza e capacità di comprensione); sufficiente capacità di utilizzo del software QGIS per l'elaborazione di dati vettoriali e raster relativi a sistemi agroforestali (conoscenza e capacità di comprensione applicate); capacità di scegliere gli strumenti e i dati più idonei per una determinata applicazione (autonomia di giudizio); sufficiente capacità di presentare ed illustrare i risultati ottenuti con linguaggio tecnico-scientifico adeguato (abilità comunicative); sufficiente capacità di approfondimento autonomo (capacità di apprendere).
FABBRICATI RURALI E RISORSE TERRITORIALI
Per gli studenti frequentanti l’insegnamento è prevista una prova orale di esonero. L’esonero consiste sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica svolte fino alla data dell’esonero. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico. La valutazione del profitto degli studenti è espressa con una votazione in trentesimi. La prova di esonero è superata con una votazione di almeno 18/30.
L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante il corso. La prova è superata con una votazione di almeno 18/30.
La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nell’allegato A del Regolamento Didattico del Corso di Laurea
Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto viene espressa come media tra la votazione riportata all’esonero ed all’esame di profitto.
L’esame di profitto degli studenti stranieri può essere svolto in lingua inglese
MACCHINE E STRUMENTI PER L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE
Project-work individuale o di gruppo: casi studio, prove pratiche o soluzioni tecniche (40%)
Colloquio orale: discussione dei concetti teorici e dei risultati ottenuti (60%)

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    o La conoscenza e la comprensione dei concetti relativi alla meccanizzazione di precisione in ambito agricolo, illustrati durante il Corso costituiranno gli elementi per la valutazione basilare dello studente.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    o Un ulteriore elemento di valutazione sarà costituito dalla capacità di comprendere gli aspetti funzionali delle tecnologie inerenti alla meccanizzazione di precisione nelle macchine motrici ed operatrici agricole.
  • Autonomia di giudizio:
    o La capacità di scegliere le suddette tecnologie presenti sul mercato e il relativo inserimento nei diversi contesti aziendali, nel rispetto dell’ambiente e della salute degli operatori costituirà un altro elemento essenziale di valutazione.
  • Abilità comunicative:
    o Un ulteriore elemento di valutazione sarà la capacità dello studente di spiegare e motivare le scelte operate nell'ambito della meccanizzazione agricola di precisione.
  • Capacità di apprendere:
    o La capacità di apprendere il funzionamento di differenti tecnologie relative all’agricoltura di precisione sulla base delle conoscenze acquisite durante il Corso evidenzierà infine il livello più alto di apprendimento.
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30.
    La valutazione della preparazione avviene sulla base di criteri prestabiliti, come dettagliato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea.
    In particolare, per la prova orale tutti gli argomenti del programma contribuiscono in ugual modo alla formulazione del voto finale e per la prova scritta di esonero, la valutazione di ogni quesito somministrato contribuisce in ugual modo alla formulazione del voto dell’esonero.
    Per gli studenti che hanno sostenuto la prova di esonero, la valutazione dell’esame di profitto viene espressa come media tra la votazione riportata all’esonero ed all’esame di profitto.

Testi di riferimento

LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Materiale didattico fornito dal docente (slide e dispense delle esercitazioni)
Manuale e documentazione ufficiale del software QGIS
Articoli scientifici di approfondimento forniti dal docente
FABBRICATI RURALI E RISORSE TERRITORIALI
Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso.

  • Alpi A., Tognoni F. “Coltivazioni in serra” Edagricole, Bologna
  • Tesi R. “Mezzi di protezione per l’ortoflorofrutticoltura e il vivaismo” Edagricole, Bologna
  • Von Zabeltitz C. Greenhouse structures. In: Stanhill G, Zvi Enoch H (eds) Greenhouse ecosystems. Ecosystems of the world, vol 20. Elsevier, Amsterdam, pp 17–69
    MACCHINE E STRUMENTI PER L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE
  • Appunti delle lezioni
  • R. Casa - Agricoltura di precisione. Edagricole, Bologna
  • M.Lazzari - F.Mazzetto - Meccanica & Meccanizzazione dei processi produttivi agricoli. REDA, Torino 2016
    Articoli scientifici selezionati

Codice insegnamento 65360

Laboratorio Altre Conoscenze Utili Per L’Inserimento Mondo Del Lavoro (Parte 2) 2° anno · 29 CFU · 0 file

Il laboratorio fornisce conoscenze e competenze teorico-pratiche per la gestione dei processi produttivi agricoli, dalla scelta e propagazione delle colture alla loro coltivazione, caratterizzazione qualitativa, gestione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio fornisce conoscenze e competenze teorico-pratiche per la gestione dei processi produttivi agricoli, dalla scelta e propagazione delle colture alla loro coltivazione, caratterizzazione qualitativa, gestione delle risorse, meccanizzazione e valorizzazione, con attenzione alla sostenibilità dei sistemi agricoli.
In particolare, lo studente acquisirà competenze per:
riconoscere specie e famiglie di interesse agrario e utilizzare conoscenze di botanica, sistematica, biodiversità e genetica per la caratterizzazione delle colture e la costituzione varietale;
gestire le fasi di propagazione e coltivazione di specie erbacee, orticole e officinali, anche in sistemi fuori suolo, attraverso l’esecuzione delle principali pratiche vivaistiche e colturali;
eseguire il campionamento del suolo e determinarne i principali parametri chimico-fisici e biologici ai fini della caratterizzazione della fertilità;
effettuare analisi merceologiche e tecnologiche di cereali e oleaginose e caratterizzare sotto il profilo quali-quantitativo le piante officinali e i relativi principi attivi;
determinare il fabbisogno irriguo delle colture e definire i criteri di base per la progettazione e il dimensionamento degli impianti irrigui;
progettare e dimensionare macchine e impianti destinati ai processi produttivi e alla conservazione dei prodotti agroalimentari, considerando anche gli aspetti di layout e manutenzione;
elaborare business plan e utilizzare gli strumenti della politica agricola per sostenere lo sviluppo dell’impresa e l’accesso a finanziamenti comunitari e nazionali;
interpretare i dati sperimentali e redigere elaborati tecnici per supportare le decisioni relative alla gestione agronomica, alla qualità delle produzioni e all’efficienza dei processi produttivi.

Laboratorio di coltivazioni erbecee
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere:
Le metodiche di campionamento del suolo e la determinazione di pH e conducibilità elettrica, con relativo significato agronomico.
Le principali analisi merceologiche sui cereali (peso ettolitrico, peso mille semi, umidità, proteine con NIR) e il loro valore per la qualità e la destinazione d'uso.
Le tecniche di estrazione dell'olio da semi oleaginosi (metodo Soxhlet) e il significato del dato analitico.
Le principali tecniche estrattive su piante officinali (macerazione, percolazione, distillazione) in funzione del principio attivo e della matrice vegetale.
L'elaborazione e l'interpretazione critica dei dati analitici per la valutazione della fertilità del suolo, della qualità delle produzioni e la redazione di referti tecnici.
Tali conoscenze vengono acquisite tramite le esercitazioni pratiche di laboratorio e verificate attraverso la presentazione e discussione di un report tecnico in PowerPoint.
Laboratorio di idraulica e risorse idriche
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa agli elementi del bilancio irriguo
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa al fabbisogno irriguo ed ai parametri irrigui
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa agli elaborati di progetto necessari per la realizzazione di un impianto irriguo
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa alle principali componenti di un sistema irriguo
Laboratorio di strumenti di attuazione della politica agricola comunitaria
Conoscere la storia della PAC, gli strumenti per attuare la politica di
sviluppo rurale
*LABORATORIO DI ORTICOLTURA*
Conoscenza degli aspetti teorici e pratici dell’Orticoltura: elementi di base per la progettazione e la gestione sostenibile delle colture orticole per migliorare la produzione lorda vendibile, la qualità e la conservabilità degli ortaggi. Delle specie orticole tipiche meridionali, saranno fornite le conoscenze relative alle caratteristiche e all'inquadramento botanico, alle esigenze pedoclimatiche e alla tecnica colturale finalizzata alla produzione sostenibile di ortaggi di qualità secondo gli standard di commercializzazione nazionali e comunitari.
Conoscenza dei principali aspetti agro-ambientali che influiscono sulla qualità di processo e di prodotto e sulla sostenibilità delle produzioni orticole.
Conoscenza di casi studio su specifiche problematiche della produzione di ortaggi: 1) il contenuto dei nitrati negli ortaggi; 2) la gestione del rifornimento idrico e minerale nelle coltivazioni senza suolo; 3) micro-ortaggi; 4) il colore e la qualità nutrizionale; 5) la biodiversità orticola; 6) la Quarta gamma.
Conoscenza delle principali tecniche di laboratorio impiegate in orticoltura: test di germinabilità dei semi, preparazione della soluzione nutritiva, allestimento di plateau e innesto erbaceo, gestione di sistemi di coltivazione fuori suolo (floating) e produzione di micrortaggi.
Comprensione dei diversi ambiti applicativi degli elementi appena citati.
LABORATORIO DI BOTANICA
Conoscenza di informazioni su filogenesi e tassonomia;
Conoscenza dei caratteri morfologici e riproduttivi che differenziano le
principali famiglie delle Spermatofite.
LABORATORIO DI GENETICA
Lo studente acquisirà conoscenze sui principi fondamentali della genetica e della biologia molecolare, sulle principali tecniche di analisi del DNA e sulle metodologie sperimentali utilizzate nei laboratori genetici. Sarà in grado di comprendere i principi alla base delle procedure analitiche e l’interpretazione dei risultati ottenuti.
LABORATORIO DI MACCHINE E IMPIANTI
o Conoscenza dei principi del ciclo frigorifero e conoscenza dei singoli componenti di una macchina frigorifera;
o Conoscenza dei carichi termici relativi ad un magazzino frigorifero;
o Conoscenza delle diverse tipologie di sistemi di conservazione di prodotti agro-alimentari;
o Conoscenza delle macchine e delle soluzioni impiantistiche adottate relativamente agli impianti di conservazione dei prodotti agro-alimentari.
o Conoscenze relative ai layout dell’industria di conservazione dei prodotti agro-alimentari.

Laboratorio di coltivazioni erbecee
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite, in particolare:
Applicare i protocolli operativi per il campionamento del suolo e le determinazioni di pH e conducibilità elettrica, interpretando i risultati in chiave agronomica.
Utilizzare la strumentazione e le metodiche per le analisi
qualitative di cereali (peso ettolitrico, peso mille semi, umidità, proteine NIR) e oleaginose (estrazione dell'olio con Soxhlet).
Applicare le tecniche estrattive su piante officinali (macerazione, percolazione, distillazione), gestendo autonomamente le fasi operative.
Elaborare e interpretare criticamente i dati analitici e redigere un report tecnico di sintesi (presentazione PowerPoint), correlando i risultati alla fertilità del suolo e alla qualità delle produzioni.
Tali capacità vengono sviluppate mediante le esercitazioni pratiche di laboratorio e verificate nella discussione finale dell'esperienza svolta.
Laboratorio di idraulica e risorse idriche
o Capacità di definire il fabbisogno idrico delle colture in varie fasi di crescita per garantire una resa e un utilizzo delle risorse ottimali.
o Capacità di progettazione di sistemi di irrigazione: progettare vari sistemi di irrigazione (ad esempio, a goccia, a sprinkler, di superficie) adattati a diversi tipi di colture, condizioni del terreno e zone climatiche.
o Capacità di utilizzo di modelli per pianificare programmi di irrigazione e gestire le condizioni di stress idrico.
o Capacità di definire le principali relazioni suolo-acqua-pianta
Laboratorio di strumenti di attuazione della politica agricola comunitaria
Capacità di realizzare in gruppi o individualmente la simulazione della attuazione
di uno strumento della politica
LABORATORIO DI GENETICA
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’esecuzione di procedure sperimentali di base in ambito genetico e molecolare, utilizzando correttamente strumenti e metodologie di laboratorio. Sarà inoltre in grado di analizzare e interpretare dati sperimentali e di collegare i risultati ottenuti alle applicazioni della genetica in ambito agroalimentare e biotecnologico.
*LABORATORIO DI ORTICOLTURA*
Capacità di analisi critica e di applicazione delle conoscenze acquisite alla disciplina dell’orticoltura sostenibile: propagazione, vivaismo, produzione, post-raccolta e qualità di prodotto e di processo.
Al termine delle attività di laboratorio, lo studente sarà in grado di: eseguire test di germinabilità delle sementi; preparare una soluzione nutritiva per la coltivazione fuori suolo; allestire plateau di semina e condurre le fasi propedeutiche all’innesto erbaceo; eseguire un innesto erbaceo; allestire e gestire un sistema di coltivazione a floating; impostare e monitorare un ciclo di produzione di micrortaggi, controllandone le fasi di sviluppo.
LABORATORIO DI BOTANICA
o Capacità di applicare le conoscenze sulle caratteristiche botaniche, sulle relazioni filogenetiche e sulla collocazione tassonomica acquisite, ai taxa oggetto nel corso.
LABORATORIO DI MACCHINE E IMPIANTI
o Capacità di applicare le leggi della termodinamica alla conservazione dei prodotti agro-alimentari;
o Capacità di effettuare il dimensionamento di massima di una macchina frigorifera;
o Capacità di effettuare il calcolo dei carichi termici relativi ad un magazzino frigorifero.
o Capacità di descrivere il funzionamento ed il dimensionamento di massima delle macchine e degli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari;
o Capacità di applicare le principali tipologie di macchine comunemente adottate nell’industria agro-alimentare, considerando sia il principio di funzionamento sia i criteri che ne guidano la scelta.

Autonomia di giudizio (Descrittore 3): Lo studente sviluppa capacità di valutazione critica, imparando a interpretare autonomamente i dati analitici, a riconoscere eventuali errori nelle procedure e a formulare giudizi sulla qualità dei campioni e sulla fertilità del suolo, supportando decisioni tecniche in ambito agronomico e merceologico.
Abilità comunicative (Descrittore 4): Lo studente acquisisce competenze nella comunicazione tecnico-scientifica, imparando a esporre in modo chiaro e strutturato i risultati delle analisi mediante una presentazione PowerPoint, utilizzando un linguaggio appropriato e saper trasferire le informazioni a interlocutori tecnici (agronomi, consulenti, operatori del settore).
Capacità di apprendimento (Descrittore 5): Lo studente sviluppa la capacità di aggiornarsi autonomamente, apprendendo a consultare manuali di laboratorio, protocolli operativi e letteratura tecnica per affrontare nuove metodologie analitiche, e matura la consapevolezza della necessità di un continuo aggiornamento professionale nel campo delle analisi chimico-agrarie e merceologiche.
Tali competenze vengono sviluppate attraverso il lavoro pratico in laboratorio, l'elaborazione autonoma dei dati, la stesura del report e la discussione orale finale con il docente.
Laboratorio di idraulica e risorse idriche

  • Autonomia di giudizio
    o Capacità di adottare strategie di irrigazione altamente efficienti volte a salvaguardare la risorsa idrica e definire i principali aspetti progettuali
    o Apprendere le tecniche di gestione dei progetti, inclusa la pianificazione e la valutazione dei progetti di irrigazione
  • Abilità comunicative
    o Capacità di comunicare con altri operatori del settore (professionisti e non) idee, problemi e possibili soluzioni
    o Capacità di utilizzare i principali mezzi informatici a supporto del proprio lavoro (rappresentazione grafica degli impianti, ecc).
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di analizzare opere, strutture e impianti consultando progetti, cataloghi e/o riviste di settore.
    o Migliorare la capacità di analizzare dati, identificare modelli e sviluppare soluzioni innovative a complesse sfide di gestione dell'acqua
    Laboratorio di strumenti di attuazione della politica agricola comunitaria
    comprendere ed utilizzare gli strumenti messi a disposizione dai
    programmi di sviluppo rurale applicandoli ai contesti in cui opera, sia a livello
    aziendale, sia istituzionale (descrittore 3)
    esporre ed argomentare su tematiche economico territoriali.
    Comunicare e relazionare all’interno di un gruppo di lavoro
    multidisciplinare con capacità di giudizio sia sul piano tecnico ed economico. (descrittore 4)
    analizzare i fenomeni evolutivi del rapporto impresa territorio in modo autonomo (descrittore 5)
    *LABORATORIO DI ORTICOLTURA*
    Autonomia di giudizio
    Capacità di analizzare le diverse situazioni in un contesto di mercato, tale da poter svolgere l’attività di libero professionista.
    Abilità comunicative
    o Capacità di esporre ed argomentare su tematiche inerenti il vivaismo e la produzione sostenibile di ortaggi di qualità
    o Capacità di comunicazione e relazione all’interno di un gruppo di lavoro multidisciplinare e capacità di giudizio sul piano tecnico.
    Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di apprendere le differenti e sostenibili tecniche delle produzioni orticole ed i parametri di qualità degli ortaggi.
    LABORATORIO DI BOTANICA
    o Acquisizione di una ponderata autonomia nell’elaborazione dei dati e delle conoscenze al fine di darne una corretta interpretazione.
    o Acquisizione di una modalità espressiva scientificamente corretta.
    o Acquisizione della capacità di effettuare approfondimenti in modo autonomo, scegliendo correttamente le fonti di informazione al fine di poter aggiornare le proprie conoscenze.
    LABORATORIO DI GENETICA
    Lo studente svilupperà capacità di lavoro autonomo e in gruppo, abilità di problem solving e di organizzazione delle attività sperimentali. Acquisirà competenze nella comunicazione dei risultati scientifici, nella gestione dei dati e nell’applicazione di procedure operative in contesti laboratoriali e professionali.
    LABORATORIO DI MACCHINE E IMPIANTI
  • Autonomia di giudizio
    o Capacità di valutare i principali aspetti dimensionali, costruttivi e progettuali delle macchine e degli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari.
    o Capacità di valutare correttamente ed in modo critico le soluzioni impiantistiche e le specifiche macchine utilizzabili in funzione della tipologia di prodotto da conservare, delle necessità e della struttura dell’azienda.
  • Abilità comunicative
    o Capacità di descrivere gli aspetti dimensionali, costruttivi e progettuali delle macchine e degli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari.
    o Capacità di interagire con i diversi attori coinvolti in un’industria alimentare con un linguaggio tecnico proprio del settore impiantistico.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze relative alle macchine ed agli impianti per la conservazione dei prodotti agro-alimentari.

Programma

Laboratorio di coltivazioni erbacee
Riconoscimento delle specie erbacee : Riconoscimento morfologico e fenologico delle principali specie cerealicole, oleaginose e leguminose da pieno campo,
Analisi del suolo: Tecniche di campionamento del suolo, preparazione dei campioni. Determinazione del pH e della conducibilità elettrica in estratto acquoso (metodologie operative con potenziometro e conduttimetro).
Analisi qualitative dei cereali: Determinazioni fisiche: peso ettolitrico, peso mille semi e umidità, determinazione del contenuto proteico tramite spettrometria NIR
Analisi qualitative delle oleaginose: Estrazione del contenuto lipidico totale da semi oleaginosi (es. girasole, soia)
Analisi di piante officinali : Preparazione e gestione del materiale vegetale (essiccazione e macinazione). Applicazione di tecniche estrattive: macerazione, percolazione e distillazione in corrente di vapore per estrazione di principi attivi (oli essenziali e metaboliti secondari).
Interpretazione critica dei risultati analitici in relazione alla fertilità del suolo e alla qualità della produzione.
Laboratorio di idraulica e risorse idriche

  • Richiami dei principali elementi del bilancio irriguo
  • Definizione del fabbisogno irriguo attraverso software specifici
  • Definizione delle principali caratteristiche tecniche/idrauliche degli impianti irrigui
    LABORATORIO DI BOTANICA
    Laboratorio (2,5 CFU = 15 ore): Concetto di Specie. Classificazione, tassonomia e
    nomenclatura. Differenze morfologiche tra alghe, funghi, licheni, briofite,
    pteridofite e spermatofite. Tipi di radice, fusto, foglie, fiori, infiorescenze e frutti nelle principali specie di interesse agrario. Identificazione sistematica attraverso l’uso di chiavi dicotomiche delle principali famiglie di interesse agrario. Uscite in campo se disponibili fondi per la didattica.
    LABORATORIO DI GENETICA
    Caratterizzazione genetica del germoplasma mediante estrazione di DNA ad alta qualità, genotipizzazione e analisi della diversità genetica di collezioni varietali, popolazioni segreganti e accessioni di specie agrarie.
    Sviluppo, validazione e applicazione di marcatori molecolari per l’identificazione varietale, la valutazione della purezza genetica, la tracciabilità e la certificazione del materiale vegetale.
    Sviluppo di fingerprint molecolari per la tutela della proprietà intellettuale, la registrazione di nuove varietà e la protezione delle risorse genetiche.
    Analisi della struttura genetica delle popolazioni, stima della parentela, del’eterozigosi e della variabilità intra- ed inter-popolazione mediante software di genetica delle popolazioni.
  • LABORATORIO DI ORTICOLTURA*
    Parte generale: lezioni frontali
    Importanza dell’orticoltura.
    Orticoltura sostenibile in pieno campo.
    Influenza del clima e dell’ambiente protetto; orticoltura integrata e biologica.
    Il vivaismo orticolo sostenibile: contenitori, substrati, innesto erbaceo
    Produzione sostenibile di ortaggi: impianto (semina, trapianto, densità di piante),
    pacciamatura convenzionale e biodegradabile, solarizzazione.
    Irrigazione e fertilizzazione sostenibili delle colture ortive su terreno.
    Qualità commerciale, nutrizionale, igienico-sanitaria.
    Promotori sostenibili della crescita: i biostimolanti.
    Cenni di maturazione, raccolta e post raccolta.
    Cenni sulle principali famiglie delle specie orticole, nomi comuni, tipi e aspetti del mercato e della commercializzazione.
    Cenni di sistemi di coltivazione senza suolo.
    Parte pratica: Esercitazioni in aula, casi studio su specifiche problematiche della produzione di ortaggi: 1) la problematica dei nitrati; 2) la gestione del rifornimento idrico e minerale nelle coltivazioni senza suolo; 3) micro-ortaggi; 4) la biodiversità orticola; 5) la Quarta gamma.
    Laboratorio di orticoltura: attività pratiche di propagazione e coltivazione fuori suolo, articolate nelle seguenti fasi:
    1) Introduzione al corso e organizzazione del laboratorio.
    2) Semi e test di germinazione.
    3) Preparazione della soluzione nutritiva.
    4) Preparazione dei plateau di semina e semina per l’innesto erbaceo.
    5) Innesto erbaceo.
    6) Preparazione del sistema per la produzione di micrortaggi.
    7) Preparazione del sistema floating.
    8) Controllo del ciclo dei micrortaggi.
    9) Spostamento delle seminiere in bancali di floating.
    LABORATORIO DI MACCHINE E IMPIANTI
    Dimensionamento e layout, ciclo di funzionamento e programma di manutenzione di:
  • Impianti frigoriferi.
  • Impianti per il condizionamento dei prodotti ortofrutticoli freschi.
  • Impianti per la prerefrigerazione dei prodotti ortofrutticoli.
  • Impianti per la conservazione mediante il calore.
  • Impianti oleari.

Modalità d'esame

Laboratorio di coltivazioni erbecee
La verifica finale del corso prevede la realizzazione e la discussione di una presentazione in PowerPoint (o altro software di presentazione) relativa all esperienza svolta in laboratorio.
In tale sede, lo studente (o il gruppo, se il lavoro è stato svolto in team) dovrà:

  • illustrare le attività pratiche condotte durante i diversi moduli, descrivendo sinteticamente le metodiche analitiche apprese (campionamento del suolo, determinazioni qualitative su cereali e oleaginose, tecniche estrattive su piante officinali);
  • esporre i dati raccolti e i risultati ottenuti, presentandoli in modo chiaro e strutturato (tabelle, grafici, confronti);
    Laboratorio di idraulica e risorse idriche
    È prevista la consegna di un elaborato relativo alle attività laboratoriali svolte
    LABORATORIO DI BOTANICA E GENETICA:
    L’esame di profitto, unico, complessivo e collegiale per il Laboratorio di botanica e genetica, consiste nella realizzazione e la discussione di una presentazione in PowerPoint (salvo diverse indicazioni riportate sul Piano individualizzato degli studenti con DSA) su argomenti sviluppati durante le ore di attività pratiche. Solo la valutazione positiva della relazione consentirà il riconoscimento dei crediti formativi.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative individuate, dal centro Servizi agli studenti disabili e DSA di Ateneo, in base alle specifiche esigenze e in attuazione della
    normativa vigente (https://www.uniba.it/it/studenti/servizi-per-disabili)
    Laboratorio di strumenti di attuazione della politica agricola comunitaria
    L’esame di profitto, consiste nella discussione di un Piano di sviluppo aziendale attraverso il business plan in PowerPoint (salvo diverse indicazioni riportate sul Piano individualizzato degli studenti con DSA). Solo la valutazione positiva della relazione consentirà il riconoscimento dei crediti formativi.
    Per gli studenti con disabilità e neurodiversità saranno garantiti gli strumenti compensativi e le misure dispensative individuate, dal centro Servizi agli studenti disabili e DSA di Ateneo, in base alle specifiche esigenze e in attuazione della
    normativa vigente (https://www.uniba.it/it/studenti/servizi-per-disabili)
    LABORATORIO DI MACCHINE E IMPIANTI
    L’esame a fine corso consiste in una prova scritta e la discussione orale del progetto di studio assegnato ad inizio anno.

Testi di riferimento

Laboratorio di coltivazioni erbecee
metodiche ufficiali di analisi
appunti delle lezioni
Laboratorio di idraulica e risorse idriche
Appunti dalle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso
Crop evapotranspiration - Guidelines for computing crop water requirements - FAO Irrigation and drainage paper 56, Allen et al., 1998
Sprinkle and trickle irrigation”. Ron D. Bliesner (Author), Jack Keller (Author). ISBN-13 ‏:‎ 978-1930665194
Progettazione e gestione degli impianti di irrigazione - Criteri di impiego e valorizzazione delle acque per uso irriguo. Antonina Capra e Baldassarre Scicolone. Edagricole Editore, 2016
Laboratorio di strumenti di attuazione della politica agricola comunitaria
La politica agricola europea : storia e analisi / Franco Sotte. – Firenze : Firenze
University Press, 2023.
https://books.fupress.com/isbn/9791221500769
Modulo Laboratorio di Botanica
BARONI E., 2001 – Guida botanica d'Italia. Cappelli
PASQUA G., ABBATE G., FORNI C., 2008 – Botanica generale e diversità vegetale.Piccin
VENTURELLI F. E VIRLI L., 1995 – Invito alla botanica. Zanichelli, Bologna.
RINALLO C., 2018 – Botanica delle piante alimentari. Piccin
Non è preclusa allo studente la possibilità di avvalersi di libri di testo anche nelle edizioni precedenti o di avvalersi di testi disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet
LABORATORIO DI GENETICA
LORENZETTI F., CECCARELLI S., ROSELLINI D., VERONESI F. 2011. Genetica agraria. Patron Ed.
LORENZETTI F., M. FALCINELLI, F. VERONESI, 1994. Miglioramento genetico delle piante agrarie. Edagricole, Bologna
LABORATORIO DI MACCHINE E IMPIANTI
Appunti delle lezioni e Dispense integrative.

Codice insegnamento 66341

Laboratorio Altre Conoscenze Utili per L’Inserimento Mondo del Lavoro (Parte1) 2° anno · 19 CFU · 0 file

Difesa del suolo e risorse idriche Fornire conoscenze teoriche e pratiche circa i processi che generano i fenomeni erosivi nell’ambiente agro-forestale e le pratiche di gestione sostenibile del territorio per contrastare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Difesa del suolo e risorse idriche
Fornire conoscenze teoriche e pratiche circa i processi che generano i fenomeni erosivi nell’ambiente agro-forestale e le pratiche di gestione sostenibile del territorio per contrastare tali fenomeni. Fornire inoltre, conoscenze teorico pratiche
riguardo i principali sistemi irrigui, impianti di sollevamento, irrigazione, drenaggio e uso sostenibile della risorsa idrica.
LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Il laboratorio ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze teorico-pratiche di base per l'utilizzo dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) e delle tecniche di telerilevamento applicate all'analisi e alla gestione dei sistemi agroforestali. Attraverso l'uso di software GIS open-source (QGIS), lo studente apprenderà a reperire, gestire, elaborare e rappresentare dati spaziali vettoriali e raster, con particolare riferimento alla caratterizzazione del territorio agricolo e forestale e delle sue componenti ecologiche e produttive.
LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Fornire capacità applicativa nella progettazione di un fabbricato rurale.
COLTIVAZIONI ARBOREE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze pratiche e applicative necessarie per la gestione moderna e sostenibile dei sistemi arborei da frutto.
Al termine dell'insegnamento, gli studenti saranno in grado di:

  • Identificare e applicare le principali tecniche di propagazione delle piante.
  • Valutare l'efficacia dei diversi metodi di moltiplicazione (gamica e agamica).
  • Pianificare interventi agronomici a basso impatto ambientale nel frutteto.
  • Gestire le fasi cruciali della raccolta e della conservazione dei frutti.
    Laboratorio Enologico e Laboratorio Oleicolo
    I laboratori hanno l'obiettivo di fornire agli studenti competenze pratiche e applicative sui processi produttivi delle principali filiere agroalimentari mediterranee, attraverso attività svolte nel Vigneto didattico e nella Cantina didattica sperimentale e nell'Oliveto didattico e nell'Oleificio didattico sperimentale.

Difesa del suolo e risorse idriche
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa ai principali processi che costituiscono i fenomeni erosivi
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa alle opere di contrasto ai fenomeni erosivi
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa ai principali sistemi e metodi irrigui
o Conoscenza e capacità di comprensione relativa agli elementi principali di un sistema irriguo ed alla loro progettazione
LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Conoscere i principi di base dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) e del telerilevamento; comprendere le principali tipologie di dati spaziali (vettoriali e raster) e le relative fonti; conoscere i sistemi di riferimento spaziale e le principali funzionalità del software QGIS.
LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Istruzioni basilari di utilizzo del software CAD per la progettazione di un fabbricato rurale
Coltivazioni Arboree

  • Conoscenza delle principali tecniche di propagazione delle specie arboree da frutto da clima mediterraneo.
  • Conoscenza di base delle tecniche colturali applicate alle diverse specie frutticole.
  • Conoscenza delle modalità di raccolta e conservazione del prodotto delle diverse specie frutticole.
    Laboratorio Enologico e Laboratorio Oleicolo
    Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere le metodiche di sui processi produttivi delle principali filiere agroalimentari mediterranee

Difesa del suolo e risorse idriche
o Capacità di individuare e progettare l’opera di sistemazione idraulica più adatta alle esigenze del territorio agro-forestale anche considerando l’uso di materiali alternativi eco-compatibili che promuovono le economie circolari e green
o Capacità di individuare le caratteristiche tecniche degli impianti e irrigui sulla base delle necessità delle colture ed alle esigenze aziendali
LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
Saper utilizzare il software QGIS per l'acquisizione, la gestione e l'elaborazione di dati vettoriali e raster; saper elaborare immagini telerilevate e calcolare indici di vegetazione; saper realizzare mappe tematiche ed analisi spaziali applicate ai sistemi agroforestali (es. mappe di idoneità, analisi della connettività ecologica).
LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Progettazione di un fabbricato rurale utilizzando il CAD
Coltivazioni Arboree

  • Capacità di analizzare le esigenze specifiche delle diverse specie e valutarle per i diversi ambienti utilizzando i dati a disposizione (testi scientifici, prove sperimentali, etc.).
  • Capacità di conoscere ed applicare le diverse tecniche colturali (portinnesti, scelta varietale, forme di allevamento, etc.) per le varie specie frutticole.
  • Capacità di valutare i diversi possibili impieghi del prodotto al fine di ottimizzare gli aspetti produttivi ed economici.
    Laboratorio Enologico e Laboratorio Oleicolo
    Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite in merito ai processi produttivi delle principali filiere agroalimentari del Mediterraneo.

Difesa del suolo e risorse idriche

  • Autonomia di giudizio
    o Capacità di analizzare gli effetti multifunzionali delle opere di sistemazione da realizzare in una determinata aree in modo tale da valutare le possibili ricadute positive in termini di servizi ecosistemici
    o Capacità di adottare strategie irrigue ad elevata efficienza mirate alla salvaguardia della risorsa idrica
  • Abilità comunicative
    o Capacità di comunicare con altri operatori del settore (professionisti e non) idee, problemi e possibili soluzioni
    o Capacità di utilizzare i principali mezzi informatici a supporto del proprio lavoro (rappresentazione grafica degli impianti, ecc). A questo scopo saranno utili le attività di laboratorio effettuate durante il corso.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Capacità di analizzare autonomamente opere, strutture ed impianti consultando progetti, cataloghi e/o riviste di settore.
    LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
    Autonomia di giudizio: capacità di selezionare le fonti di dati e gli strumenti geomatici più adatti a un determinato contesto applicativo agroforestale. Abilità comunicative: capacità di comunicare i risultati delle elaborazioni geospaziali con linguaggio tecnico-scientifico adeguato. Capacità di apprendere in modo autonomo: capacità di aggiornarsi autonomamente su nuovi strumenti e tecnologie geomatiche in rapida evoluzione.
    LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di eseguire una progettazione di un fabbricato rurale utilizzando il CAD in relazione alla scelta delle strutture e dei materiali.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
    o comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti
    o utilizzare l’informatica a supporto del proprio lavoro (progettazione CAD, simulazione, rappresentazione grafica dei materiali e degli elementi costruttivi, ecc)
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di aver sviluppato competenze necessarie per intraprendere studi successivi
    Coltivazioni Arboree
  • Valutare correttamente l’applicazione delle moderne tecniche colturali e di propagazione per le diverse specie.
  • Esporre le competenze acquisite con un linguaggio appropriato agli argomenti trattati.
  • Capacità di approfondire e aggiornare le proprie conoscenze riguardanti le specie arboree da frutto, anche di recente o possibile nuova introduzione nell’area di coltivazione.
  • Capacità di ampliare le conoscenze mediante approfondimenti di testi tecnici e scientifici di settore, webinar, workshops, incontri tecnici, etc.
    Laboratorio Enologico e Laboratorio Oleicolo
    Lo studente sviluppa capacità di valutazione critica, imparando a interpretare autonomamente i dati analitici, a riconoscere eventuali errori nelle procedure e a formulare giudizi sui processi produttivi delle principali filiere agroalimentari mediterranee.

Programma

Difesa del suolo e risorse idriche
Difesa del suolo:

  • Principali processi che caratterizzano l’erosione del suolo (sheet, rill, gully)
  • Metodi di controllo dell’erosione applicabili in campo agro-forestale e principi delle sistemazioni idrauliche
  • Principi di Ingegneria Naturalistica per la difesa del territorio dai fenomeni erosivi
  • Nozioni relative ai principali enti di gestione del territorio
  • La progettazione di interventi di sistemazione/ingegneria naturalistica
    Risorse idriche
  • Principali sistemi e metodi irrigui
  • Il fabbisogno irrigue ed il concetto di efficienza irrigua
  • Caratteristiche tecniche degli impianti irrigui
  • Dimensionamento della condotta principale mono e bi-diametrica
  • Impianti di sollevamento e loro caratteristiche tecniche
    LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
    1. Introduzione al corso e ai software GIS: concetti di base sulle mappe, cos'è un GIS, introduzione a QGIS, i dati spaziali e gli shapefile, caricamento e rappresentazione di layer spaziali, selezione, filtro ed esportazione dei dati applicati a contesti agroforestali
    2. Sistemi di riferimento spaziali e gestione dei dati vettoriali: basemap, sistemi di riferimento spaziale in QGIS, import/export ed utilizzo di file CSV, unione di dati spaziali e non (join), editing della tabella degli attributi per dati di campo agroforestali
    3. Creazione ed esportazione di mappe e principali strumenti di geoprocessing: reperimento e utilizzo di dati spaziali europei sul territorio agricolo e forestale, creazione ed esportazione di mappe di qualità (layout), strumenti di geoprocessing vettoriali, esportazione ed analisi delle tabelle degli attributi
    4. Editing vettoriale e introduzione ai file raster: editing di confini di particelle e sistemi agroforestali, introduzione al dato raster, gestione dei raster in QGIS
    5. Introduzione al telerilevamento ed elaborazioni di base su immagini telerilevate: cenni su telerilevamento attivo e passivo, principi di funzionamento del telerilevamento passivo, scarico e visualizzazione di immagini telerilevate in QGIS, elaborazioni di base (es. indici di vegetazione) per il monitoraggio di colture e foreste
    6. Analisi raster in QGIS ed operazioni tra file raster e vettoriali: statistiche zonali, clip, interpolazione, mask e riclassificazione applicate alla caratterizzazione dei sistemi agroforestali
    7. Applicazioni di analisi spaziale ai sistemi agroforestali: individuazione di aree idonee all'agro-silvicoltura, analisi della connettività ecologica e della distribuzione di elementi arborei nel paesaggio agrario
    8. Analisi spaziale a supporto della pianificazione e del monitoraggio ambientale: reperimento di dati spaziali e climatici, metodiche di analisi per la gestione del territorio agroforestale e la valutazione dei servizi ecosistemici
    LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
    Elementi di AUTOCAD
    Caratteristiche progettuali di diversi fabbricati rurali: serra, capannone rurale, fabbricati zootecnici, casa rurale.
    Elaborazione di un progetto di un fabbricato rurale.
    Coltivazioni Arboree
    Il programma del laboratorio si articola nei seguenti nuclei tematici:
    o Propagazione gamica delle specie arboree da frutto: Biologia e fisiologia del seme nelle piante arboree. Tecniche di semina, superamento della dormienza e gestione del semenzaio.
    o Propagazione agamica delle specie arboree da frutto: Talea (tipologie di talea:legnosa, semilegnosa, erbacea) e uso di fitormoni radicanti; Margotta e Propaggine (principi fisiologici, modalità di esecuzione e ambiti di applicazione); Micropropagazione (cenni sulla tecnica in vitro, fasi di moltiplicazione e acclimatamento); Innesto (principali tipologie: a gemma, a marza).
    o Gestione Agronomica Ecosostenibile: Tecniche di gestione del suolo (inerbimento, pacciamatura, lavorazioni minime); Ottimizzazione della nutrizione idrica e minerale per ridurre gli sprechi.
    o Tecniche principali del Post Raccolta: Determinazione degli indici di maturazione per la raccolta ottimale; Tecniche di refrigerazione e conservazione in atmosfera controllata.
    Laboratorio Enologico e Laboratorio Oleicolo
  • Criteri di determinazione dell'epoca ottimale di raccolta di uve e olive.
  • Tecniche di raccolta e gestione della materia prima.
  • Processi di vinificazione: pigiadiraspatura, fermentazione, rimontaggi, svinatura, affinamento e stabilizzazione del vino.
  • Processi di estrazione dell'olio extra vergine di oliva: defogliazione, lavaggio, frangitura, gramolazione, estrazione, separazione e conservazione.
  • Utilizzo delle principali attrezzature presenti nella Cantina e nell'Oleificio didattico sperimentale.
  • Analisi chimico-fisiche di base di mosti, vini e oli di oliva.
  • Valutazione della qualità delle produzioni mediante parametri analitici e sensoriali.

Modalità d'esame

Difesa del suolo e risorse idriche
È previsto un esonero per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento. Questo prevede la realizzazione di un progetto di sistemazioni idrauliche/ingegneria naturalistica sulla base degli argomenti trattati a lezione. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame finale di profitto, che si svolge attraverso un colloquio orale relativo alle parti del programma rimanenti e non oggetto di esonero.
Per gli studenti che non sostengono l’esonero, l’esame consiste in una prova orale su tutti gli argomenti trattati
La valutazione avviene in un’unica soluzione esprimendo il voto in trentesimi.
LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso la valutazione di un elaborato pratico (progetto GIS) sviluppato dallo studente su un caso applicativo relativo ai sistemi agroforestali e/o un colloquio orale, come previsto dal regolamento didattico.
I criteri di valutazione prevedono: sufficiente conoscenza dei concetti di base di GIS e telerilevamento (conoscenza e capacità di comprensione); sufficiente capacità di utilizzo del software QGIS per l'elaborazione di dati vettoriali e raster relativi a sistemi agroforestali (conoscenza e capacità di comprensione applicate); capacità di scegliere gli strumenti e i dati più idonei per una determinata applicazione (autonomia di giudizio); sufficiente capacità di presentare ed illustrare i risultati ottenuti con linguaggio tecnico-scientifico adeguato (abilità comunicative); sufficiente capacità di approfondimento autonomo (capacità di apprendere).
LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
Il docente assegna un tema d’anno che riguarda l’elaborazione di un progetto di un fabbricato di abitazione rurale o di un fabbricato per bovine da latte in stabulazione libera o di una serra o di un ricovero per gli attrezzi da presentare in sede di esame e da sviluppare mediante software CAD. L’elaborazione del progetto può essere individuale o per gruppi e avviene durante il corso delle lezioni.
Durante la verifica sarà argomento di discussione il lavoro di progettazione svolto dagli studenti durante il corso; saranno richiesti esempi di utilizzo dei comandi base di AUTOCAD.
La verifica per gli studenti stranieri può essere svolta in lingua inglese
Coltivazioni Arboree
Per gli studenti iscritti all’anno di corso nel quale è svolto l’insegnamento è prevista una prova di esonero. La prova di esonero consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorico-pratica in aula e in laboratorio/azienda alla data dello stesso. L’esonero sarà valutato in trentesimi ed in caso di esito positivo, nella successiva prova orale il colloquio verterà sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorico-pratica in aula e in laboratorio/azienda successivi alla data dello stesso. L’esito di tale prova concorre alla valutazione dell’esame di profitto e vale per un anno accademico.
L’esame consiste in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorico-pratica in aula ed in laboratorio/azienda, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso. Per gli studenti stranieri la modalità di svolgimento dell’esame consiste in una prova orale in lingua inglese sugli argomenti svolti durante le ore di lezione.
Laboratorio Enologico e Laboratorio Oleicolo
La verifica finale del corso prevede un colloquio per verificare l’apprendimento dei contenuti svolti in laboratorio.

Testi di riferimento

Difesa del suolo e risorse idriche
Appunti dalle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso
Bagarello V., Ferro V.: Erosione e conservazione del suolo. McGraw-Hill, 2006
Capra A, Scicolone B.: Progettazione e gestione degli impianti di irrigazione. Edagricole 2007.
Citrini D., Noseda G.: Idraulica, seconda edizione. Casa editrice Ambrosiana 1987
LABORATORIO DI GEOMATICA APPLICATA AI SISTEMI AGROFORESTALI

  • Materiale didattico fornito dal docente (slide e dispense delle esercitazioni)
  • Manuale e documentazione ufficiale del software QGIS
  • Articoli scientifici di approfondimento forniti dal docente
    LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO
    Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso.
    Tutto il materiale didattico è presente sulla piattaforma TEAMS nel team dal titolo LABORATORIO DI APPLICAZIONI INFORMATICHE PER LA PROGETTAZIONE DI FABBRICATI RURALI E PER LA GESTIONE DEL TERRITORIO, codice: jv4yudq
    Si può richiedere anche alla docente inviando una mail.
    Coltivazioni Arboree
    Tutto il materiale didattico utilizzato durante il corso e distribuito via mail agli studenti volta per volta.

Codice insegnamento 66340

Lingua Inglese 2° anno · 3 CFU · 0 file

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il percorso formativo è finalizzato allo sviluppo delle competenze linguistiche necessarie al conseguimento dell’idoneità di lingua inglese di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). In particolare, mira a potenziare le conoscenze lessicali e grammaticali e a sviluppare le abilità di comprensione e produzione, scritta e orale, per consentire agli studenti di comprendere le idee principali di testi e discorsi complessi su argomenti concreti e astratti, interagire con un adeguato grado di scioltezza e spontaneità e produrre testi chiari e articolati. Il percorso intende inoltre sviluppare la capacità di esprimere e sostenere opinioni, illustrando vantaggi e svantaggi di diverse opzioni, anche in contesti di studio.

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di riconoscere e comprendere strutture grammaticali articolate della lingua inglese e la terminologia relativa alle tematiche veterinarie trattate nei moduli. Saprà comprendere le idee principali e le informazioni di dettaglio di testi scritti e videolezioni su argomenti relativi alle scienze veterinarie, individuando relazioni logiche, spiegazioni e argomentazioni, con un grado di complessità adeguato al livello B2 del QCER.

Al termine del percorso, lo/la studente sarà in grado di applicare le conoscenze grammaticali e lessicali acquisite per selezionare, collegare e confrontare informazioni tratte da testi e materiali audiovisivi in lingua inglese relativi alle scienze veterinarie. Saprà interpretare descrizioni di processi, indicazioni operative e spiegazioni riguardanti le tematiche trattate nei moduli e utilizzare la terminologia di settore nelle esercitazioni proposte, a un livello adeguato al B2 del QCER.

  • Autonomia di giudizio: lo/la studente saprà selezionare e confrontare le informazioni presenti nei materiali in lingua inglese proposti, distinguere descrizioni fattuali da opinioni e interpretare le argomentazioni relative alle tematiche trattate.
  • Abilità comunicative: lo/la studente saprà utilizzare un lessico appropriato, anche di settore, per descrivere processi, illustrare informazioni ed esprimere opinioni motivate su argomenti relativi alle scienze veterinarie, a un livello adeguato al B2 del QCER.
  • Capacità di apprendere: lo/la studente saprà pianificare autonomamente lo studio sulla piattaforma e-learning, valutare i propri progressi attraverso i test di autovalutazione e adottare strategie mirate per migliorare le competenze linguistiche, anche mediante la consultazione di ulteriori materiali in lingua inglese pertinenti al proprio ambito di studio.

Programma

Il corso è articolato in sei moduli che consolidano e ampliano le conoscenze lessicali e grammaticali della lingua inglese attraverso contenuti generali relativi alle scienze veterinarie. Le attività comprendono la lettura e l’ascolto di testi di difficoltà adeguata al livello B2, esercitazioni linguistiche e test intermedi.
Le tematiche riguardano l’anatomia e la fisiologia animale, l’alimentazione, la salute e il benessere animale, la gestione degli allevamenti, la prevenzione e il controllo delle malattie e i rapporti tra salute animale, salute umana e ambiente. Particolare attenzione è dedicata alla terminologia di settore, alla comprensione di testi divulgativi e introduttivi di carattere scientifico e alla capacità di descrivere processi, confrontare informazioni ed esprimere opinioni motivate sui temi trattati.

Modalità d'esame

Al termine dei sei moduli è previsto un test finale computer-based, da svolgere da remoto, della durata di 25 minuti e composto da 30 quesiti a risposta multipla. A ogni risposta corretta è attribuito 1 punto; alle risposte parziali, errate o non date sono attribuiti 0 punti.
L’idoneità linguistica è conseguita con un punteggio di almeno 20 punti su 30, che consente il conseguimento dell’attestato di livello B2. Un punteggio compreso tra 14 e 19 punti consente il conseguimento dell’attestato di livello B1, ma non soddisfa il requisito di livello B2 previsto dal Corso di Studio.
Con un punteggio inferiore a 14 punti non è conseguita alcuna idoneità linguistica e il test può essere ripetuto non prima che siano trascorsi 20 giorni dalla prova precedente. La valutazione è espressa in termini di idoneità, senza attribuzione di un voto in trentesimi.

Testi di riferimento

Il materiale didattico di riferimento è costituito dai contenuti dei sei moduli disponibili sulla piattaforma e-learning, comprensivi di videolezioni ed esercizi. Non è prevista l’adozione di libri di testo.

Codice insegnamento 5626

C.I. Allevamenti Animali 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
Elaborato Finale 3° anno · 3 CFU · 0 file
Tirocinio Professionalizzante 3° anno · 48 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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