Corso di laurea
traduzione specialistica
Università degli studi di Bari · 42 materie · 2 file condivisi
Il CdS in "Traduzione specialistica" (classe LM-94) dell'Università degli Studi di Bari forma laureati che possiedono competenze traduttive elevate in due lingue, scelte tra quelle presenti nell'offerta formativa. Al termine del percorso di formazione, il laureato in "Traduzione specialistica" ha raggiunto una salda preparazione nella teoria e nelle tecniche della traduzione; ha acquisito un'elevata capacità di comprensione di testi scritti specialistici di generi e tipi differenziati nelle due lingue straniere di studio e nelle relative culture disciplinari, con speciale riferimento ad un ventaglio di linguaggi settoriali e ai loro ambiti di riferimento in modo strumentale alla resa traduttiva; ha maturato la capacità di utilizzare gli ausili informatici e telematici indispensabili alla professione del traduttore, la capacità di concepire, gestire e valutare progetti articolati di traduzione e adattamento linguistico; ha inoltre affinato la capacità di mediazione scritta tra interlocutori diversi per lingua, cultura e formazione.
I laureati in "Traduzione specialistica" possono svolgere attività di traduttore specializzato per la comunicazione settoriale, aziendale e per l'editoria cartacea e multimediale; possono svolgere attività di esperto/consulente in terminologia, editing, language technologies; possono svolgere attività di redattore/revisore di testi tecnici in lingua straniera.
Ogni anno, tre studenti iscritti alla Laurea magistrale in "Traduzione specialistica", che abbiano optato per lo spagnolo come prima lingua, avranno la possibilità di partecipare alla mobilità Erasmus+ e al programma di doppio titolo internazionale con la Universidad de Sevilla, frequentare in Spagna il secondo anno di corso e conseguire la laurea italiana e il "Máster en Traducción e Interculturalidad".
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Materie del corso
Individuare ed esaminare, in lingua, fenomeni socio-culturali complessi della cultura francese contemporanea a partire da documenti autentici e mediante l’applicazione di strumenti e metodologie adeguati. Conoscenza e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Individuare ed esaminare, in lingua, fenomeni socio-culturali complessi della cultura francese contemporanea a partire da documenti autentici e mediante l’applicazione di strumenti e metodologie adeguati.
Conoscenza e capacità di comprensione di fenomeni socio-culturali della Francia contemporanea.
- capacità critica e riflessione autonoma nell’analisi di contesti e pratiche culturali in relazione all’etnografia contemporanea
- capacità di problematizzare con un linguaggio accurato e appropriato
- Autonomia di giudizio
La conoscenza dei fenomeni socio-culturali e delle informazioni di base su aspetti specifici della cultura francese consentirà allo studente di riflettere e interpretare autonomamente nonché di esprimersi, in modo chiaro e dettagliato. - Abilità comunicative
Alla fine del corso lo studente dovrebbe potersi esprimere con accuratezza e proprietà linguistica, utilizzando un lessico specifico agli argomenti e ai fenomeni culturali trattati. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente dovrà poter gestire una ricerca critica e bibliografica allo scopo di approfondire gli argomenti in programma nonché sapersi servire di strategie sistematiche per presentare e sviluppare argomenti.
Programma
Per una cultura dell’ “indagine” in Francia. Il testo e il reale: “scritture sul campo”.
Analisi e relazione tra l’analisi socio-culturale e l’etnografia contemporanea in Francia mostrando quanto l’analisi “esterna” possa essere meglio spiegata dall’analisi “interna”, delegando il processo della conoscenza anche alla facoltà figurativa della scrittura di oggi.
Modalità d'esame
L’esame finale è un colloquio orale, in lingua francese, per verificare la padronanza degli argomenti oggetto di studio e le abilità raggiunte. Non sono previste prove intermedie ed esonerative né prove differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
CRITERI DI VALUTAZIONE
- conoscenza e capacità di comprensione di fenomeni socio-culturali della Francia contemporanea attraverso l’evoluzione di Parigi
- capacità critica e riflessione autonoma nell’analisi di contesti e pratiche culturali in relazione all’etnografia contemporanea
- capacità di apprendere e problematizzare con un linguaggio accurato e appropriato
- pertinenza, completezza, capacità critica, esposizione
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E
DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30.
18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza discreta dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
28-30: lo studente/la studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
Testi di riferimento
1) F. Fogel, I. Rivoal, « Introduction », in La relation ethnographique, terrains et textes, Ateliers du LESC [in rete], 33 / 2009 URL : http://journals.openedition.org/ateliers/8192 ; DOI : https://doi.org/10.4000/ateliers.8162
2) D. Viart, Les littératures de terrain, in « Fixxion », n. 18, 2019, pp. 1-13 [in rete] https://journals.openedition.org/fixxion/1275
3) J. Faerber, Entretien avec Laurent Demanze, in « Diacritik », 4 juin 2019 [su Teams]
4) V. Gramigna (dir.), Discordances, dissonances, dissemblances. La prose entre arts et sciences au XXIème siècle, Quodlibet, “Ultracontemporanea”, 2024.
https://www.fabula.org/colloques/document8065.php
5) Annie Ernaux, Regarde les lumières mon amour, Seuil, 2014.
6) Violaine Schwartz, Papiers, P.O.L, 2019.
7) Emmanuel Carrère, V13, P.O.L, 2022.
Codice insegnamento P932557742
Acquisizione di elevate competenze di analisi di fenomeni storico-sociali, economico-politici, culturali e linguistici che hanno contribuito alla definizione, al consolidamento e alla diffusione della cultura inglese e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione di elevate competenze di analisi di fenomeni storico-sociali, economico-politici, culturali e linguistici che hanno contribuito alla definizione, al consolidamento e alla diffusione della cultura inglese e dei valori della Englishness. Perfezionamento di un lessico specifico relativo ai vari ambiti di approfondimento culturale
A conclusione del corso si auspica che lo studente abbia affinato conoscenza e consapevolezza dei fenomeni storico-sociali, economico-politici, culturali, letterari e linguistici che hanno contribuito alla definizione, al consolidamento e alla diffusione delle culture di lingua inglese, a partire da aspetti e tematiche proposti dal corso.
A conclusione del corso si auspica che lo studente sia in grado di applicare le metodologie apprese per l'analisi dei fenomeni storicoculturali in ambito anglofono, in una più ampia prospettiva interlinguistica di scambi transnazionali. Si auspica inoltre che sappia avvalersi di idonei strumenti critici per analizzare e contestualizzazione temi, problemi e dinamiche culturali rintracciabili in testi appartenenti a generi diversi (dalla saggistica economica alla politica, dalla letteratura al giornalismo ai nuovi media) nell’ambito della cultura dei paesi di lingua inglese.
Autonomia di giudizio.
Si auspica che a conclusione del corso lo studente sia in grado di individuare autonomamente l'interazione tra fenomeni linguistici e aspetti culturali, e di valutare autonomamente, alla luce delle metodologie e degli strumenti critici appresi, pratiche discorsive e processi culturali che attraversano campi disciplinari differenti.
Abilità comunicative.
Si auspica che a conclusione del corso lo studente abbia perfezionato un lessico specifico ai vari ambiti di approfondimento culturale e possegga elevate competenze per relazionare e argomentare oralmente i risultati della propria analisi su tematiche e problematiche specifiche della cultura dei paesi di lingua inglese.
Capacità di apprendere in modo autonomo.
Si auspica che a conclusione del corso lo studente sia in grado individuare, adattare ed applicare criticamente gli strumenti metodologici e critici più idonei all'indagine dei processi storicoculturali in esame. Si auspica inoltre che abbia acquisito capacità di ricercare autonomamente materiali di approfondimento in relazione alle culture del Regno Unito e dei paesi di lingua inglese.
Programma
Il corso si propone di indagare come la svolta digitale abbia trasformato lo studio della cultura inglese della prima età moderna, con particolare attenzione alle intersezioni tra dramma rinascimentale e pensiero economico. Al centro dell’analisi sarà The Merchant of Venice di William Shakespeare, considerato come caso di studio emblematico per esplorare le rappresentazioni teatrali del debito, del credito e dei rapporti economici. Attraverso l’impiego di strumenti digitali, il corso intende mostrare come le nuove tecnologie possano aprire prospettive inedite sull’intreccio tra forme teatrali, dinamiche finanziarie e mutamenti culturali del primo capitalismo inglese.
Modalità d'esame
Esame orale in lingua inglese. L’esame mira a verificare la capacità di analisi e approfondimento dei testi in programma alla luce del dibattito critico-teorico sulla base della bibliografia di materiali critici indicati. L’esame mira a verificare inoltre le capacità espressive e argomentative nella esposizione dei contenuti in lingua inglese
Nell’ambito delle attività didattiche, agli studenti è offerta la possibilità di svolgere presentazioni orali individuali o di gruppo in lingua inglese su argomenti del programma, testi letterari, saggi critici o specifici approfondimenti concordati con il docente. Tali presentazioni costituiscono un’opportunità per valorizzare le conoscenze acquisite e le capacità di analisi critica, di rielaborazione autonoma dei contenuti e di comunicazione efficace in lingua inglese. Qualora svolte, esse possono concorrere alla valutazione complessiva degli apprendimenti.
Criteri di valutazione
Relativamente alla conoscenza e capacità di comprensione, sarà valutata la conoscenza del panorama culturale, letterario e storico-economico preso in esame, a partire dall'analisi delle fonti primarie prese in esame.
Relativamente alla conoscenza e capacità di comprensione applicate, sarà valutata la capacità di applicare le metodologie di analisi e gli 4 strumenti critici alle fonti primarie, analizzandone con competenza le diverse tipologie testuali.
Per la valutazione del livello di autonomia di giudizio, sarà valutata la capacità di applicare all'analisi delle fonti primarie metodi e strumenti diversi avvalendosi proficuamente dei materiali bibliografici. Si terrà conto della capacità di analizzare testi e fenomeni culturali presi in esame, elaborando un proprio percorso di lettura, a partire dalla bibliografia critica del corso.
Relativamente agli aspetti linguistici, sarà valutata, in particolare, la capacità di individuare e analizzare autonomamente fenomeni di polisemia e di slittamento e semantico nei testi in programma, in una prospettiva sincronica e diacronica.
Le abilità comunicative saranno valutate sulla base della correttezza e dell'organicità nell'esposizione orale e dell'acquisizione di un lessico specialistico adeguato. Saranno inoltre oggetto di valutazione gli eventuali contributi individuali degli studenti nella presentazione, durante le attività seminariali, di approfondimenti su aspetti specifici delle tematiche del corso.
La Capacità di Apprendere sarà valutata sulla base della capacità di applicare metodologie e strumenti critici ad altri contesti di approfondimento.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
L’apprendimento sarà valutato mediante attribuzione di un voto finale in trentesimi a conclusione dell’esame orale sulla base dei criteri di valutazione indicati.
Concorrono all’attribuzione di una valutazione elevata dell’esame la piena padronanza della lingua inglese, lessico specialistico, capacità espressive e argomentative nella esposizione dei contenuti, oltre che autonomia di giudizio e analisi critica dei materiali In particolare, sarà adottata la seguente griglia di valutazione: L’apprendimento sarà valutato mediante attribuzione di un voto finale in trentesimi, a conclusione dell’esame orale sulla base dei criteri di valutazione indicati.
La prova di intende superata se in entrambe le parti della prova orale è raggiunta una valutazione di almeno 18/30.
In particolare, sarà adottata la seguente griglia di valutazione:
30-30L:
prova eccellente che dimostra una conoscenza molto ampia, approfondita e completa dell’argomento, una solida capacità di applicare i concetti teorici e un’eccellente padronanza dell’esposizione, nonché una notevole capacità di analisi, sintesi ed elaborazione di collegamenti interdisciplinari.
27-29:
prova superiore alla media che dimostra una conoscenza precisa e approfondita dell’argomento, una buona capacità di applicare i concetti teorici e una buona capacità di analisi e sintesi, con un’esposizione accurata e corretta.
24-26:
buona prova che dimostra una conoscenza appropriata dell’argomento, una discreta comprensione dell’applicazione dei concetti teorici e una presentazione articolata del contenuto.
21-23:
prova adeguata che dimostra una conoscenza appropriata ma non approfondita dell’argomento, una capacità solo parziale di applicare i concetti teorici e una presentazione accettabile del contenuto.
18-20:
prova appena sufficiente che dimostra una conoscenza adeguata ma generale dell’argomento, un’esposizione semplice e incertezze nell’applicazione dei concetti teorici. Insufficiente: prova che non dimostra un’adeguata acquisizione delle conoscenze, che risultano frammentarie e superficiali, con errori nell’applicazione dei concetti e una scarsa esposizione.
Testi di riferimento
Primary source
- Shakespeare, W. The Merchant of Venice edited by John Drakakis, The Arden Shakespeare, 2010, with the “Introduction” by J. Drakakis, pp. 1-62.
Textbook - Squeo, Alessandra, Print and Digital Remediations of the Shakespearean Text. A Hermeneutics of Reading from the First Folio to the Web, ETS, Pisa 2022
Secondary sources - Cowen Orlin, L. 2020. “Debt Culture in Shakespeare’s Time”. In Early Modern Debts, edited by L. Kolb and G. Oppitz-Trotman, 83-102. Houndmills: Palgrave Macmillan.
Website
https://sens.skene.univr.it/shakespeares-works/the-merchant-of-venice/
Sections ‘Paralogues’ and ‘Main narrative sources”
Codice insegnamento P612190177
Acquisizione di competenze di alto livello, in un'ottica marcatamente interdisciplinare, nell'analisi di fenomeni storico-sociali, politici, culturali e linguistici che hanno contribuito a un peculiare sviluppo del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisizione di competenze di alto livello, in un'ottica marcatamente interdisciplinare, nell'analisi di fenomeni storico-sociali, politici, culturali e linguistici che hanno contribuito a un peculiare sviluppo del genere horror nella letteratura, nell'arte figurativa, nella musica e negli audiovisivi (cinema, serie tv) delle aree russofone tra XIX e XXI secolo; capacità di approfondire in autonomia le proprie conoscenze attraverso la fruizione di materiali autentici e la ricerca di fonti bibliografiche adeguate allo studio della realtà storico-culturale delle aree russofone nel passato e nel presente.
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà affinato la propria conoscenza e consapevolezza dei fenomeni storico-sociali, politici, letterari e linguistici che hanno contribuito al peculiare sviluppo delle culture delle aree russofone tra passato e presente, osservate in un'ottica interdisciplinare. Avrà inoltre perfezionato la propria capacità di comprensione di testi ed altri materiali in lingua russa.
Al termine del corso si prevede che la studentessa/lo studente sia in grado di applicare quanto appreso nell'analisi di fenomeni storico-culturali in ambito russofono, anche in una più ampia prospettiva comparatistica comprensiva di altre culture europee. Si auspica inoltre che sia in grado di avvalersi di idonei strumenti critici per esaminare e contestualizzare temi, problemi e dinamiche culturali rintracciabili in diversi tipi di opere artistiche (letteratura, arte figurativa, musica, cinema e altri audiovisivi).
Autonomia di giudizio.
Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di di esaminare e commentare in autonomia, alla luce delle metodologie e degli strumenti critici appresi, processi culturali relativi ad ambiti disciplinari differenti nelle aree russofone.
Abilità comunicative.
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà perfezionato competenze utili a presentare ed argomentare oralmente in modo appropriato ed efficace i risultati della propria analisi su tematiche e problematiche specifiche delle culture delle aree russofone.
Capacità di apprendere in modo autonomo.
Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di individuare, adattare ed applicare strumenti metodologici e critici adeguati all'indagine dei processi storico-culturali in esame. Avrà inoltre acquisito la capacità di cercare autonomamente materiali di approfondimento in relazione alle culture delle aree russofone.
Programma
Il corso si propone di illustrare come il genere horror in lingua russa (nella letteratura come nell'arte figurativa, nella musica, nel cinema e in altri audiovisivi) si sia sviluppato tra Impero zarista, Unione Sovietica e paesi post-sovietici. Le suggestioni di matrice europea (in primis inglese e tedesca) hanno infatti trovato terreno fertile intrecciandosi con elementi del folklore e delle tradizioni popolari della Slavia orientale e dell'Asia centrale, portando a una variegata 'localizzazione' dell'horror che riflette efficacemente le specificità socio-politiche e linguistiche delle aree russofone tra passato e presente. Anche diversi classici della letteratura in lingua russa si sono cimentati con il genere horror, fornendone la propria originale declinazione. L'analisi di una serie di opere letterarie, artistiche, musicali e cinematografiche permetterà di osservare le vicende storiche dell'Impero zarista, dell'Unione sovietica e dei paesi post-sovietici (in particolare della Federazione russa) da una prospettiva inedita, molto efficace al fine di comprenderne i momenti e gli elementi salienti.
Modalità d'esame
Esame orale in lingua italiana, mirato a verificare la capacità di analisi e approfondimento dei contenuti del programma; durante l'esame sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua russa attraverso la lettura e la traduzione verso l'italiano di un passo scelto tra i testi affrontati durante il corso.
Criteri di valutazione
- conoscenza e capacità di comprensione di fenomeni socio-culturali delle aree russofone;
- capacità critica e riflessione autonoma nell’analisi di contesti e realia tra Impero zarista, Unione sovietica e paesi post-sovietici;
- capacità di esprimersi in un linguaggio accurato e appropriato.
Testi di riferimento
Letteratura critica:
Čertova nevesta. Russkij chorror načala XX veka so stranic starych žurnalov, Moskva 2024;
N. CORNWELL (ed.), The Gothic-Fantastic in Nineteenth-Century Russian Literature, Amsterdam 1999;
K. RAKHNO, Viy in Nikolai Gogol’s Novella and Related Mythological Creatures in Ukrainian Folklore // Religions, Vol. 15:33, 2024;
V. SOBOL, Haunted Empire: Gothic and the Russian Imperial Uncanny, London 2020;
A. VDOVIN, Monstry u poroga. Drakula, Frankenstein, Vij i drugie literaturyne čudovišča, Moskva 2024.
Testi letterari:
A. PUŠKIN, Pikovaja dama
N. GOGOL’, Vij; N. GOGOL', Strašnaja mest'
A. TOLSTOJ, Upyr’; A. TOLSTOJ, Sem’ja vurdalaka
I. TURGENEV, Bežin lug; I. TURGENEV, Prizraki
F. DOSTOEVSKIJ, Bobok
A. ČECHOV, Strašnaja noč'
V. BRJUSOV, Ognennyj angel
M. BULGAKOV, Rokovye jajca
A. e B. STRUGACKIE, Piknik na obočine
A. IVANOV, Psoglavcy
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite dalla docente durante il corso, unitamente ai riferimenti ad altri materiali attinenti alle tematiche affrontate (opere artistiche e musicali, film, serie tv).
Codice insegnamento P702934258
Conoscenza di processi storico-culturali specifici del mondo ispanofono; capacità di fornire precise coordinate storico-culturali su eventi salienti del mondo ispanofono, con un taglio interdisciplinare (storico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza di processi storico-culturali specifici del mondo ispanofono; capacità di fornire precise coordinate storico-culturali su eventi salienti del mondo ispanofono, con un taglio interdisciplinare (storico, sociologico, artistico) sulle problematiche culturali oggetto di studio; capacità di analizzare criticamente e formulare valutazioni appropriate sui contenuti storico-culturali oggetto del suo studio; capacità di organizzare opportuni percorsi di ricerca multidisciplinare; capacità di elaborare presentazioni ed esposizioni, in lingua, sulla realtà storico-culturale presa in oggetto e sulle sue problematiche specifiche; capacità di approfondire autonomamente le proprie conoscenze attraverso la ricerca di fonti bibliografiche adeguate allo studio della realtà storico-culturale del mondo ispanofono.
Capacità di fornire precise coordinate storico-culturali su eventi salienti del mondo ispanofono, con un taglio interdisciplinare (storico, sociologico, artistico) sulle problematiche culturali oggetto di studio.
Capacità di comprendere autonomamente testi in lingua spagnola.
Capacità di commentare criticamente in lingua spagnola testi di
letteratura e saggistica.
capacità di analizzare criticamente e formulare valutazioni appropriate sui contenuti storico-culturali oggetto del suo studio; capacità di organizzare opportuni percorsi di ricerca multidisciplinare; capacità di elaborare presentazioni ed esposizioni, in lingua, sulla realtà storico-culturale presa in oggetto e sulle sue problematiche specifiche;.
Lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
intervenire e interagire con il gruppo in maniera adeguata e
pertinente durante i dibattiti.
Programma
La dimensione critica e culturale dello spazio nella letteratura contemporanea in lingua spagnola.
Il corso si concentrerà su una riflessione ecocritica volta a mettere in rilievo il valore del luogo e dello spazio nelle letterature contemporanee in lingua spagnola. Il percorso prevede una parte teorica dedicata alla presentazione degli strumenti critici che orienteranno l’analisi dei testi, a partire da tre assi principali: la prospettiva decoloniale, con particolare riferimento al pensiero di Rita Segato; le scritture geologiche di Cristina Rivera Garza, intese come modalità di interrogazione del rapporto tra testo, materia, territorio e temporalità; e una riflessione più generale sulla definizione e sugli sviluppi dell’ecocritica negli studi ispanici. La familiarizzazione con una metodologia critica che intreccia prospettiva decoloniale, analisi del testo letterario ed ecocritica permetterà di affrontare le fonti primarie indicate in programma, nelle quali lo spazio non costituisce un semplice sfondo della narrazione, ma agisce come protagonista attivo e politico della scena narrativa. Il corso analizzerà testi che mettono in questione il rapporto tra corpo, territorio, ambiente e forme dell’inquietudine, dai racconti del terrore fino alle rappresentazioni delle montagne di rifiuti accumulate nelle periferie e negli spazi di frontiera tra Messico e Stati Uniti.
Modalità d'esame
Esame orale, interamente in lingua spagnola.
Il colloquio è volto a valutare tre aspetti della preparazione della studentessa / dello studente: percentuale di conoscenza delle fonti e dei materiali di studio e lettura adottati; capacità di riflettere sulla relazione tra il tema monografico del corso e la metodologia e prospettiva critica delle fonti teoriche adottate; corretta comprensione e interpretazione delle fonti.
Testi di riferimento
Cristina Rivera Garza, Escrituras geológicas, Iberoamericana Vervuert
Carmen Flys Junquera, José M. Marrero Henríquez, Julia Barella Vigal (eds.), Ecocríticas. Literatura y medioambiente, pp. 190-238.,Iberoamericana Vervuert
Rita Segato, Contra-pedagogías de la crueldad, Editorial Prometeo
Una lettura a scelta tra:
Amparo Dávila, Cuentos Reunidos, FCE (El huésped, Fragmento de un diario (julio y agosto) unito a:
Elena Garro, Cuentos completos, Alfaguara, pp. 64-81; pp. 99-105. (La semana de colores, El día que fuimos perros, El duende)
Mariana Enríquez, Alguien camina sobre tu tumba. Mis viajes a cementerios, Anagrama
Sylvia Aguilar Zéleny, Basura, Editorial Tránsito 2018
Cristina Fernández Cubas, Todos los cuentos, Tusquets (una delle collezioni presenti nella raccolta)
Codice insegnamento P829038686
Approfondimento critico e specialistico di argomenti scelti della Cultura di lingua tedesca moderna e contemporanea (XVII-XX secc.). A conclusione del corso si auspica che lo studente abbia affinato conoscenza e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondimento critico e specialistico di argomenti scelti della Cultura di lingua tedesca moderna e contemporanea (XVII-XX secc.).
A conclusione del corso si auspica che lo studente abbia affinato conoscenza e consapevolezza dei fenomeni storico-sociali, economico-politici, culturali, letterari e linguistici che hanno contribuito alla definizione, al consolidamento e alla diffusione delle culture di lingua tedesca, a partire da aspetti e tematiche proposti dal corso.
A conclusione del corso si auspica che lo studente sia in grado di applicare le metodologie apprese per poter analizzare dei fenomeni storico-culturali in ambito tedescofono, in una più ampia prospettiva interlinguistica di scambi transnazionali. Si auspica inoltre che sappia avvalersi di idonei strumenti critici per analizzare e contestualizzazione temi, problemi e dinamiche culturali rintracciabili in testi appartenenti a generi diversi (dalla saggistica al discorso politico e al giornalismo, dalla letteratura alle opere cinematografiche) nell’ambito della cultura dei paesi di lingua tedesca.
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di individuare autonomamente l'interazione tra fenomeni linguistici e aspetti culturali, e di valutare autonomamente, alla luce delle metodologie e degli strumenti critici appresi, pratiche discorsive e processi culturali che attraversano campi disciplinari differenti. - Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento la/lo studente/studentessa dovrà esser in grado di gestire un lessico specifico ai vari ambiti di approfondimento culturale e possegga elevate competenze per relazionare e argomentare oralmente i risultati della propria analisi su tematiche e problematiche specifiche della cultura dei paesi di lingua tedesca. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di individuare, adattare ed applicare criticamente gli strumenti metodologici e critici più idonei all'indagine dei processi storico- culturali in esame. Si auspica inoltre che abbia acquisito capacità di ricercare autonomamente materiali di approfondimento in relazione alle culture della Germania e dei paesi di lingua tedesca.
Programma
Deutsches Schicksal im Gedicht– ein diachronischer Querschnitt (17. Jahrhundert bis Gegenwart)
A partire dalla Guerra dei Trent’anni che fissò le coordinate esteriori per lo sviluppo dei territori tedeschi in epoca moderna, saranno rintracciate le testimonianze più rilevanti di una poesia politica in lingua tedesca; l’analisi formale e linguistico dei testi presi in considerazione procederà a pari passo con la loro contestualizzazione storico-letteraria e storico-politica, mettendo in questo modo in evidenza le ricorrenti interrelazioni tra discorso letterario e discorso politico, decisive per la nascita e lo sviluppo di una identità tedesca collettiva.
Modalità d'esame
La verifica finale si svolgerà in forma di un esame orale (colloquio individuale); la lingua dell’esame sarà il tedesco.
Testi di riferimento
1. Testi letterari:
Una antologia delle poesie scelte sarà messa a disposizione da parte della docente;
2. Letteratura critica:
Volker Meid: Vorwort, in: Kennst du das Land? Deutschlandgedichte, hrsg. von Volker Meid, Stuttgart: Philipp Reclam jun., 2013, pp. 15-56.
Andreas Fahrmeir: Deutsche Geschichte. Von den Anfängen bis zur Gegenwart. München: C. H. Beck Verlag, 2025.
Codice insegnamento P858738524
Obiettivo del corso è quello di presentare agli studenti le tematiche e le problematiche principali relative agli strumenti di elaborazione dell’informazione. Per arrivare all’obiettivo, saranno presentati argomenti di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è quello di presentare agli studenti le tematiche e le problematiche principali relative agli strumenti di elaborazione dell’informazione. Per arrivare all’obiettivo, saranno presentati argomenti di natura teorica che evidenzino il complesso rapporto tra uomo e macchina, in special modo per ciò che riguarda le implicazioni di tipo umanistico (ad esempio, relativamente alla comunicazione, alla traduzione, alla linguistica), per poi applicare tali nozioni in esercitazioni pratiche utilizzando strumenti e software ad hoc.
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento);
- Conoscenza delle infrastrutture IT
- Conoscenza del Web per fini traduttivi e linguistici
- Conoscenza dei principi di linguistica dei Corpora
- Conoscenza dei principi di lessicografia
- Conoscenza dei fondamenti di Intelligenza Artificiale
- Conoscenza dei linguaggi di marcatura più comuni (ad es., HTML) - - ---
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito);
o Applicazione delle sopramenzionate conoscenze in contesti d’uso reali attraverso l’utilizzo di strumenti e software ad hoc
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio (occorre indicare le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di laboratorio, redazione di relazioni scritte, e così via); Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Saper riconoscere autonomamente la qualità del dato informatico per fini umanistici (traduzione, produzione intralinguistica) - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (anche in questo caso si devono predisporre attività mirate allo sviluppo, nello/a studente/studentessa, della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso); gli studenti devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
- Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Saper utilizzare gli strumenti informatici per fini comunicativi e/o linguistici/traduttivi - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (occorre indicare quali siano gli strumenti forniti affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento, proseguire autonomamente nello studio). Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - Capacità di saper utilizzare autonomamente strumenti e software per varie finalità di tipo umanistico e tecnico
Programma
Panoramica sulle potenzialità offerte dagli strumenti digitali e approfondimento sulla loro gestione, anche per fini di organizzazione di basi di dati; tecniche di ricerca dell’informazione (sintassi speciali) sul Web e su basi di dati digitali (Information retrieval); familiarizzazione con la struttura del dato digitale per fini di categorizzazione (metadati); panoramica sulla linguistica dei corpora e successiva implementazione pratica anche in chiave di consapevolezza verso le soluzioni di Intelligenza Artificiale; introduzione alla lessicografia digitale; padronanza dei linguaggi di marcatura per il Web.
Modalità d'esame
Sessioni pratiche (laboratoriali) di utilizzo di software e strumenti digitali per poter mettere in pratica le nozioni teoriche apprese anche in ottica collaborativa.
Testi di riferimento
1) Brivio F., L’umanista informatico, Apogeo, Milano 2009.
2) Lazzari M. et al., Informatica umanistica, McGraw-Hill, New York 2010
Ulteriore materiale sarà fornito tramite piattaforma MS Teams
Codice insegnamento UC514921
Apprendimento dei metodi e degli strumenti per la creazione e l'analisi dei corpora monolingue e bilingue. Solida conoscenza dei principi della Corpus Linguistics. Capacità di applicare i principi della Corpus…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendimento dei metodi e degli strumenti per la creazione e l'analisi dei corpora monolingue e bilingue.
Solida conoscenza dei principi della Corpus Linguistics.
Capacità di applicare i principi della Corpus Linguistics nell’analisi del lessico e della grammatica della lingua inglese.
Aspetti linguistici e culturali relativi alla comunicazione interculturale
soluzione dei problemi attraverso il lavoro di squadra
- Formulazone di giudizi e scelte informate, basati su una solida comprensione delle questioni rilevanti per il compito assegnato.
- Comunicazione delle proprie conoscenze in modo accurato e fluente a esperti nell’ambito disciplinare affrontato durante il corso di studi.
- Capacità di proseguire l’apprendimento attraverso lo studio autonomo.
Programma
Teoria, metodologia, studi empirici e applicazioni pedagogiche della Corpus Linguistics
Modalità d'esame
Prova scritta di 1 ora.
Testi di riferimento
Tognini-Bonelli, E. (2001). Corpus Linguistics at Work. Amsterdam: John Benjamins Publishing Company
Sinclair, J. Reading Concordances: An Introduction. Harlow: Longman
Codice insegnamento 66719
Solida conoscenza delle principali teorie traduttologiche e terminologiche; competenza traduttiva di alto livello su testi specialistici a carattere soprattutto economico e turistico-culturale. Il corso, fondato su…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Solida conoscenza delle principali teorie traduttologiche e terminologiche; competenza traduttiva di alto livello su testi specialistici a carattere soprattutto economico e turistico-culturale.
Il corso, fondato su solide basi traduttologiche tanto generali quanto settoriali, si prefigge di analizzare in maniera specifica il concetto di testo e di discorso specialistico, oltre che di indagarne le caratteristiche precipue a tutti i livelli (lessicale, sintattico, semantico, pragmatico, ecc.). Per facilitare le incursioni nei diversi ambiti oggetto di studio, in aggiunta alla didattica frontale, ci si avvale anche della didattica multimediale e laboratoriale, così da consentire agli studenti/alle studentesse di avere dimestichezza con la linguistica informatica, le banche date online, la traduzione computer assisted, la ricerca terminologica e documentaria a partire da siti gratuiti o pagine Internet che forniscono collegamenti a dizionari e glossari, generici e specializzati, monolingui e bilingui, ecc.
DD 1 Conoscenza e capacità di comprensione
Possedere solide conoscenze linguistiche nella lingua straniera prescelta, nonché un'elevata capacità di comprensione di testi specialistici (a carattere prevalentemente economico e turistico-culturale, con particolare riferimento al settore enogastronomico), nonché delle corrispondenti terminologie settoriali, anche in una prospettiva metalinguistica e traduttologica.
DD 2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Saper utilizzare con efficacia strumenti linguistici complessi tanto su supporto cartaceo quanto multimediale (dizionari, repertori, glossari, banche dati, corpora, software, ecc.); Saper condurre un'analisi dettagliata di un testo specialistico nelle sue varie componenti; Saperlo trasporre correttamente in un italiano attuale e idiomatico; Saper fornire un commento critico ragionato delle strategie ermeneutiche e traduttive adottate.
CDD 3-5 Competenze trasversali
- Autonomia di giudizio
Saper concepire e gestire autonomamente dei progetti di traduzione e di adattamento linguistico, oltre a saper condurre ricerche mirate alla costituzione di corpora e glossari specialistici nei macrosettori selezionati. - Abilità comunicative
Capacità di lavorare in gruppo, tra pari, a traduzioni anche di tipo collaborativo, nonché di mediare tra interlocutori stranieri, sia in forma scritta che orale. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Abilità di acquisizione di contenuti specifici riferiti a particolari ambiti linguistico-culturali in vista di una posizione lavorativa nel campo della traduzione tecnico-scientifica o audiovisiva.
Programma
Nel corso dell’intero anno si leggono, analizzano, traducono e sottopongono a revisione, in una prospettiva critica tanto individuale quanto collegiale, numerosi testi specialistici anche molto diversi tra loro (a carattere prevalentemente economico-finanziario e turistico-culturale, con incursioni mirate nel mondo dell’enogastronomia italiana e francese o dell’audiovisivo), dal momento che la riflessione metalinguistica e l'analisi del testo costituiscono un aspetto imprescindibile della formazione del traduttore, al di là delle competenze acquisibili in ambito prettamente microlinguistico.
I principali argomenti che vengono trattati attengono alle seguenti aree tematiche: cicli economici, New Economy, globalizzazione, creazione d’imprese, competitività, Banca di Francia, Borsa di Parigi, catena agroalimentare, marchi enogastronomici (con esempi italiani e francesi), consumi delle famiglie, riforma pensionistica, disuguaglianze salariali, precarietà del lavoro, pubblicità, Internet, ecc.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene tramite un esame che prevede una prova scritta (propedeutica all'orale, ma senza verbalizzazione) e una prova orale. Il voto minimo con cui si ritiene superata ciascuna prova è espresso in trentesimi ed è pari a 18/30, mentre il massimo dei voti attribuibili è 30/30 (con eventuale concessione della lode). Tutti i voti vengono comunicati agli studenti/alle studentesse tramite il sistema Esse3 e non sono previste modalità di verifica differenziate per studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti. In particolare, il voto finale dell’esame è il risultato di una media tra la valutazione riportata nella prova scritta e quella ottenuta in fase di verifica orale.
I criteri per valutare il grado di competenza linguistica raggiunto, tanto in sede di scritto quanto in sede di orale, sono quelli previsti per il livello C1/C2- del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: capacità di eseguire i compiti richiesti; abilità nell’organizzare discorsivamente la complessità della conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; alta qualità dell’esposizione orale, solida competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità discorsiva, ecc. Inoltre, vengono valutate in maniera specifica le capacità di traduzione acquisite relativamente a testi specialistici di medio/alto livello di difficoltà, così come la capacità di condurre ricerche documentarie puntuali avvalendosi di ausili multimediali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Una valutazione insufficiente presume che lo studente/la studentessa descriva in modo approssimativo, lacunoso, senza puntuali riferimenti, gli argomenti oggetto di studio, oltre a esprimersi con un linguaggio ampiamente scorretto, senza saper argomentare le ragioni di quanto sostiene. Tanto in sede di esame scritto, quanto di esame orale, invece, si considera raggiunta la sufficienza nel momento in cui lo studente/la studentessa dà prova di conoscere e di sapere utilizzare correttamente le strutture della lingua francese per eseguire i compiti richiesti o per esprimere concetti di media/alta difficoltà inerenti al programma d’esame.
Salendo man mano di livello secondo un principio di gradualità, il punteggio intermedio corrisponde a una buona conoscenza della lingua francese, sia nei suoi aspetti formali che contenutistici. Nello specifico, una valutazione compresa tra 18 e 21 viene attribuita allo studente/alla studentessa che mostra di avere una conoscenza di base dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio parzialmente adeguato; tra il 22 e il 25, invece, lo studente/la studentessa possiede una conoscenza soddisfacente dei contenuti e sa esporli con argomentazioni accettabili, anche se generiche o nozionistiche; tra il 26 e il 28, infine, lo studente/la studentessa dà prova di possedere una buona conoscenza dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio pienamente adeguato. Il punteggio massimo (con possibilità di concessione della lode) viene perciò riservato a quanti dimostrano di avere una padronanza della lingua francese tale da poter organizzare discorsi complessi e articolati, accompagnati da opinioni ben argomentate e da approfondimenti personali, sui diversi aspetti del corso affrontati durante l’anno. La votazione riportata durante la prova scritta fa media con la valutazione relativa alla prova orale, concorrendo alla definizione del voto finale dell’intero esame.
La prova scritta, della durata di 4 ore, consiste nella traduzione di un testo specialistico dal francese all’italiano e di un analogo testo tecnico dall’italiano al francese. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una capacità di espressione corretta sia a livello lessicale e terminologico, che sintattico e morfosintattico, oltre che nell’uso del registro e del genere più consoni al testo prescelto. Inoltre, deve dare prova di saper utilizzare gli strumenti linguistici più adatti a una traduzione di tipo specialistico, avvalendosi in maniera appropriata dei dizionari, anche bilingui, e dei glossari (purché consultati in modalità offline). In ultimo, deve essere in grado di gestire correttamente il tempo necessario allo svolgimento dei compiti richiesti. Si ritiene raggiunta la sufficienza nel momento in cui lo studente/la studentessa ottempera a tutti i requisiti minimi summenzionati, raggiungendo una valutazione complessiva pari a 18.
In sede di esame orale, invece, oltre a domande sugli aspetti più teorici del programma, gli/le viene chiesto anche di tradurre all’impronta dal francese in italiano un testo tecnico che presenta affinità formali e contenutistiche con quelli analizzati durante l’anno, in modo da poter dimostrare la propria conoscenza approfondita della lingua francese standard e della terminologia specialistica adeguata, oltre che la sua capacità di condurre un’analisi critica corretta, con particolare riferimento alle strategie traduttive attualmente in uso. Anche in questo caso, si considera superato l’esame se il risultato finale è soddisfacente da tutti i punti di vista summenzionati. Dopodiché, adottando un criterio docimologico, il voto finale aumenta gradualmente a seconda della prestazione del candidato/della candidata. Nello specifico, per conseguire una valutazione elevata lo studente/la studentessa dovrà aver sviluppato un’indiscutibile autonomia di giudizio e una solida capacità di argomentazione ed esposizione.
Testi di riferimento
Traductologie:
- F. Scarpa, La traduzione specializzata. Lingue speciali e mediazione linguistica, Milano, Hoepli, 2001.
- M.C. Faccanoni, Le français de l’économie, Venezia, Libreria Editrice Cafoscarina, 2002.
- É. Lavault-Olléon, Traduction spécialisée: pratiques, théories, formations, Bern, Peter Lang, 2007.
- M. Guidère, Introduction à la traductologie. Penser la traduction: hier, aujourd’hui, demain, Bruxelles, Editions De Boeck, 2008.
- J.-M. Lavaur, A. Serban (eds.), La traduction audiovisuelle: approche interdisciplinaire du sous-titrage, Bruxelles, Editions De Boeck, 2008.
- F. De Girolamo, Sous l’égide de Saint Jérôme: strumenti e dinamiche di un’arte in versione 3.0, vol. 1, Bari Les Flâneurs, 2023;
- F. De Girolamo, Sous l’égide de Saint Jérôme: strumenti e dinamiche di un’arte in versione 3.0, vol. 2, Bari Les Flâneurs, 2024.
Terminologie: - J. Delisle, H. Lee-Jahnke, M.C. Cormier, M. Ulrich (a cura di), Terminologia della traduzione, Milano, Hoepli, 2002.
- D. Gouadec (éd.), Traduction, terminologie, rédaction. Traduction spécialisée: chemins parcourus et autoroutes à venir. Traduire pour le web, Paris, Jouve, 2007.
- G. L. Bastin, M. C. Cormier, Profession: traducteur, Montréal, Les Presses de l’Université de Montréal, 2012.
Cas d’étude: - C. Brécourt-Villars, Mots de table, mots de bouche. Dictionnaire étymologique et historique de la cuisine et de la gastronomie, Paris, Table ronde, 2009.
- M. Coutier, Dictionnaire de la langue du vin, Paris, Biblis, 2013.
Codice insegnamento P919370470
Competenze avanzate per l’analisi dei testi a fini traduttivi, con particolare attenzione alla dimensione del genere testuale e del registro. Conoscenza di elementi di terminologia; consapevolezza e competenza nell’uso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Competenze avanzate per l’analisi dei testi a fini traduttivi, con particolare attenzione alla dimensione del genere testuale e del registro. Conoscenza di elementi di terminologia; consapevolezza e competenza nell’uso delle risorse digitali per il reperimento delle informazioni necessarie al compito traduttivo; elementi di riflessione sull’uso dell’intelligenza artificiale a fini traduttivi.
- Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specialistica (classe LM-94), lo studente avrà sviluppato una serie di capacità e competenze, di carattere teorico, metodologico, applicativo e strumentale, coerenti con le cinque aree di competenza ridefinite dalla Commissione Europea nell’ambito dello European Masters in Translation (EMT) nel 2017, ovvero Language and Culture, Translation, Technology, Personal and Interpersonal Competence, Service Provision.
Tali competenze prevedono l’approfondimento degli studi più recenti nel campo della linguistica teorica, dell’analisi dei testi, della linguistica applicata e computazionale, nonché della teoria e della prassi della traduzione specialistica, con particolare riferimento alla traduzione dei testi turistici e dei testi economici.
Descrittore di Dublino 2: Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente sarà in grado di operare consapevolmente con testi appartenenti ai domini turistico ed economico-finanziario, applicando gli strumenti metodologici e tecnologici sviluppati durante l’anno di corso. Tra tali strumenti si annoverano la linguistica sistemico-funzionale, la linguistica cognitiva, la linguistica dei corpora, la terminologia, la multimodalità e l’analisi del discorso, orientati allo sviluppo delle competenze linguistiche, cognitive e settoriali nei domini di riferimento. Nel corso del primo anno si svilupperanno inoltre le competenze relative al reperimento delle informazioni, linguistiche e culturali, quali aspetti essenziali della competenza traduttiva, attraverso l’acquisizione di conoscenze teoricopratiche per l’uso e la gestione delle risorse online e offline utilizzate nell’ambito della traduzione specializzata: uso dei motori di ricerca sul web a fini linguistici e uso del web come ‘corpus’; utilizzo degli strumenti di IA a fini traduttivi; conoscenza e utilizzo di specifici software dedicati all’analisi dei testi; strumenti e metodi per la compilazione di database terminologici e glossari utili per la traduzione dei linguaggi specialistici.
Il corso mira anche alla formazione della competenza tematica degli studenti; ovvero, della loro cultura settoriale. Gli studenti saranno in grado di cogliere, non solo la dimensione linguistica dei testi, ma anche e soprattutto quella cognitiva, ovvero la rete di relazioni semantiche e concettuali che si costruiscono all’interno dei vari domini e sotto-domini del turismo e dell’economia e della finanza.
- Descrittore di Dublino 1: Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specialistica (classe LM-94), lo studente avrà sviluppato una serie di capacità e competenze, di carattere teorico, metodologico, applicativo e strumentale, coerenti con le cinque aree di competenza ridefinite dalla Commissione Europea nell’ambito dello European Masters in Translation (EMT) nel 2017, ovvero Language and Culture, Translation, Technology, Personal and Interpersonal Competence, Service Provision.
Tali competenze prevedono l’approfondimento degli studi più recenti nel campo della linguistica teorica, dell’analisi dei testi, della linguistica applicata e computazionale, nonché della teoria e della prassi della traduzione specialistica, con particolare riferimento alla traduzione dei testi turistici e dei testi economici.
Descrittore di Dublino 2: Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente sarà in grado di operare consapevolmente con testi appartenenti ai domini turistico ed economico-finanziario, applicando gli strumenti metodologici e tecnologici sviluppati durante l’anno di corso. Tra tali strumenti si annoverano la linguistica sistemico-funzionale, la linguistica cognitiva, la linguistica dei corpora, la terminologia, la multimodalità e l’analisi del discorso, orientati allo sviluppo delle competenze linguistiche, cognitive e settoriali nei domini di riferimento. Nel corso del primo anno si svilupperanno inoltre le competenze relative al reperimento delle informazioni, linguistiche e culturali, quali aspetti essenziali della competenza traduttiva, attraverso l’acquisizione di conoscenze teoricopratiche per l’uso e la gestione delle risorse online e offline utilizzate nell’ambito della traduzione specializzata: uso dei motori di ricerca sul web a fini linguistici e uso del web come ‘corpus’; utilizzo degli strumenti di IA a fini traduttivi; conoscenza e utilizzo di specifici software dedicati all’analisi dei testi; strumenti e metodi per la compilazione di database terminologici e glossari utili per la traduzione dei linguaggi specialistici.
Il corso mira anche alla formazione della competenza tematica degli studenti; ovvero, della loro cultura settoriale. Gli studenti saranno in grado di cogliere, non solo la dimensione linguistica dei testi, ma anche e soprattutto quella cognitiva, ovvero la rete di relazioni semantiche e concettuali che si costruiscono all’interno dei vari domini e sotto-domini del turismo e dell’economia e della finanza. - Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Durante il primo anno di corso, gli studenti affineranno la propria capacità di valutare e gestire in autonomia compiti di traduzione e adattamento linguistico, integrando tutte le competenze operative acquisite. In particolare si svilupperà l’autonomia nel reperimento e nella valutazione delle informazioni e delle risorse necessarie, e l’uso critico delle stesse, ai fini dello svolgimento di un compito di traduzione.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Analizzare un testo di partenza evidenziandone eventuali criticità sul piano lessico-grammaticale, stilistico, pragmatico e culturale;
o Reperire tutti i dati e le informazioni necessarie al compito traduttivo, vagliando e scegliendo da un ventaglio di risorse;
o Redigere un testo di arrivo coerente con il lavoro di analisi svolto.
Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
A conclusione del primo anno del suo percorso formativo, lo studente in traduzione specialistica avrà sviluppato abilità comunicative quali - la capacità di redigere traduzioni, grammaticalmente e stilisticamente corrette, e pragmaticamente efficaci in L1 e L2;
- la capacità di utilizzare termini e comunicare concetti appartenenti al dominio economico e turistico;
- la capacità di utilizzare strategie comunicative che consentano, nella vita professionale, di gestire le relazioni con il proprio committente e con gli altri componenti in un eventuale gruppo di lavoro;
- la capacità di discutere le proprie scelte traduttive e le strategie adottate in un compito di traduzione.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - utilizzare termini e comunicare concetti appartenenti al dominio economico e turistico;
- utilizzare strategie comunicative appropriate alle relazioni con il proprio committente e con gli altri componenti di un eventuale gruppo di lavoro;
- discutere le proprie scelte traduttive e le strategie adottate in un compito di traduzione.
Descrittore di Dublino 5:
Lo studente avrà sviluppato un metodo e strumenti applicabili nel mondo della traduzione professionale dei testi economici e turistici.
Sarà in grado di individuare le specifiche sfide poste dal compito di traduzione proposto e successivamente identificare - ed eventualmente sviluppare in proprio - le risorse più idonee a rispondere ai bisogni informativi individuati.
Avrà avviato un processo di maturazione di aspetti relazionali (in vista della futura professione) che consentano la partecipazione in modo collaborativo e propositivo a gruppi di lavoro e di ricerca, mettendo a disposizione degli altri il proprio know-how.
Programma
Introduzione agli aspetti teorici della traduzione specialistica, con particolare attenzione al concetto di equivalenza e al rapporto fra traduzione intralinguistica, interlinguistica ed intersemiotica, nonché elementi di approcci funzionali alla traduzione.
- Analisi e traduzione, dall’Inglese in Italiano e dall’Italiano in Inglese, di testi appartenenti a generi e tipologie professionali e riguardanti il dominio turistico (testi istituzionali, siti web, progetti, brochue) ed economico-finanziario (articoli di riviste specialistiche; relazioni annuali; lettere agli azionisti, fumetti, film);
- Ricerca terminologica e compilazione di glossari personalizzati;
- Reperimento delle informazioni necessarie allo svolgimento dei compiti di traduzione attraverso l’uso di risorse online e offline.
Modalità d'esame
Prova scritta parziale ed esame orale come da regolamento.
La prova scritta parziale, della durata di 4 ore, consiste nella traduzione, dall’Inglese in Italiano, e dall’Italiano in Inglese, di due testi, di circa 350 parole, appartenenti al dominio turistico ed economico-finanziario trattati durante il corso.
L’esame orale prevede la discussione di tutti gli argomenti previsti in programma, con possibilità di ulteriori approfondimenti svolti dallo studente in autonomia.
Lo studente/la studentessa deve dimostrare nella prova scritta la capacità di eseguire la traduzione di testi specialistici nel campo turistico ed economico, dall’italiano all’inglese e viceversa.
Saranno valutati i seguenti aspetti:
- correttezza dal punto divista lessico-grammaticale;
- accuratezza dal punto di vista terminologico;
- coerenza testuale interna e con la cultura disciplinare di riferimento;
- applicazione delle strategie traduttive più idonee.
-
Per quanto riguarda la prova orale saranno criteri di valutazione: - il possesso di abilità comunicative avanzate che consentano di usare l’inglese specialistico in modo fluente, preciso ed efficace in contesti interlinguistici e interculturali;
- la capacità di esprimersi agevolmente utilizzando un registro formale/accademico;
- l’autonomia di giudizio rispetto ai contenuti del colloquio. •
L’attribuzione del voto finale risulta dalla media fra il voto conseguito nell’esame orale e nella prova parziale scritta, propedeutica alla prova orale. Entrambe le prove vengono valutate in trentesimi. La prova scritta si intende superata solo se ciascuna delle due parti che formano la prova scritta (Traduzione EN > IT, Traduzione IT > EN) riporta una votazione maggiore o uguale a 18/30. Allo stesso modo, la prova orale si intende superata solo se la studentessa/lo studente riporta una valutazione maggiore o uguale a 18/30. - Valutazione insufficiente
Esame scritto: la studentessa/lo studente commette errori molto gravi e ripetuti d’interpretazione del testo di partenza e di scelta lessicale e terminologica; commette gravi errori di grammatica, di coesione lessico-semantica e di coerenza nel testo di arrivo.
Esame orale: la studentessa/lo studente espone in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti, gli argomenti di studio; si esprime con un linguaggio non corretto dal punto di vista lessico-grammaticale e adottando un registro non appropriato. - 18-21
Esame scritto: la studentessa/lo studente commette qualche errore d’interpretazione del testo di partenza e di scelta lessicale e terminologica; commette qualche errore di grammatica, di coesione lessico-semantica e di coerenza nel testo di arrivo che non compromettono significativamente la comprensione del testo finale.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra una conoscenza sufficiente dei contenuti e li espone in un linguaggio sufficientemente adeguato sul piano lessico-grammaticale e del registro. - 22-25
Esame scritto: la studentessa/lo studente non commette errori d’interpretazione del testo di partenza, ma commette qualche errore di scelta lessicale e terminologica o errori di stile.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra una discreta conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sostanzialmente adeguato adottando un registro prevalentemente appropriato. - 26-28
Esame scritto: la studentessa/lo studente non commette errori a livello grammaticale, lessicale o terminologico, ma solo qualche errore a livello stilistico.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone con linguaggio specifico e adottando un registro appropriato. - 28-30
Esame scritto: la studentessa/lo studente commette solo qualche imprecisione sul piano della scelta stilistica.
Esame orale: la studentessa/lo studente dimostra un’ottima conoscenza di tutti i contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato adottando con sicurezza un registro formale e accademico. - 30 e lode
Esame scritto: la studentessa/lo studente fornisce una traduzione che non presenta errori e/o imprecisioni sul piano grammaticale, lessicale, terminologico, semantico, e stilistico.
Esame orale: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito una padronanza eccellente ed esaustiva dei contenuti del corso, che espone in maniera fluente, adottando con sicurezza un registro accademico.
Testi di riferimento
1. Text Analysis for Specialized Translation. Theory and Practice (I and II semester)
Downing, P. and P. Locke, P., A University Course in English Grammar, Routledge 2008.
Scarpa, F., Research and Professional Practice in Specialized Translation, Macmillan 2020, Chaps 1-2.
Munday, J., Introducing Translation Studies: Theories and Applications, Routledge 2012, Chaps 1-6.
Gatto, M. The Web as Corpus. Theory and Practice, Bloomsbury 2014.
2. Specialized translation in context. Methods, resources and tools
2. 1. Tourism Discourse (I semester)
Maci, S., English Tourism Discourse, Routledge, 2025.
Mattiello, E., Metaphor in Tourism Discourse: Imagined Worlds in English Tourist Texts on the Web, Textus 2012.
Muñoz, I.D., Tourist translations as a mediation tool: misunderstandings and difficulties. Cadernos de Tradução 2011, v. 1, n. 27.
Stewart, D., Translating tourist texts from Italian to English as a foreign language, Liguori 2012.
Stoian, C., The Discourse of Tourism from a Systemic Functional Perspective: The Case of Tourism Websites, “Innovative Perspectives on Tourism Discourse”, IGI Global 2018.
Manca, E., Persuasion in tourism discourse, Cambridge Scholars, 2016
Vuković Vojnović, D., Multimodal Discourse Analysis of Tourism Websites – the Promotion of Cultural Values Through the Language of Tourism, BELLS90 proceedings 2020, Vol. 1, p. 449-469.
2.2. Economic discourse (II semester)
Falco, G., Metodi e strumenti per l'analisi linguistica dei testi economici. Dalla SFG al Web 2.0, Edizioni dal Sud 2015.
Jewitt, H., The Routledge Handbook of Multimodal Analysis, Routledge 2016. Kövecses, Z., Metaphor. A Practical Introduction, OUP 2010.
Lakoff, G. and Johnson, M., Metaphors We Live By, Chicago University Press 1980.
Bhatia, V.K., Analysing Genre: Language Use in Professional Settings, Longman 1993.
Evans, V. and Green, M., Cognitive Linguistics. An Introduction, Edinburgh University Press 2006.
Codice insegnamento P194579776
Conoscenze del russo LS di livello B2+/C1; capacità traduttive di livello avanzato, basate su un'analisi consapevole dei generi e dei registri testuali, su testi specialistici a carattere soprattutto turistico, culturale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze del russo LS di livello B2+/C1; capacità traduttive di livello avanzato, basate su un'analisi consapevole dei generi e dei registri testuali, su testi specialistici a carattere soprattutto turistico, culturale ed economico-commerciale; elevata competenza di mediazione linguistica sia scritta che orale, da e verso il russo, in ambito culturale, turistico ed economico-commerciale.
Competenza in lingua russa di livello B2+/C1 (QCER); elevata competenza nella mediazione scritta e orale da e verso l’italiano grazie all'acquisizione di una capacità avanzata di comprensione di testi specialistici, nonché delle corrispondenti terminologie settoriali.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper gestire una situazione comunicativa sia scritta che orale in lingua russa, con particolare attenzione alle funzioni del linguaggio, ai registri linguistici, al contesto culturale, utilizzando i supporti multimediali per adattarli alle situazioni comunicative. Dovrà altresì dimostrare di saper analizzare un testo specialistico nelle sue varie componenti e di saperlo trasporre correttamente in un italiano adeguato, commentando in modo ragionato le strategie interpretative e traduttive adottate.
A conclusione del primo anno del suo percorso formativo, la studentessa/lo studente in traduzione specialistica avrà acquisito:
- La capacità di analizzare un testo di partenza rilevandone le peculiarità lessico-grammaticali, stilistiche, pragmatiche e culturali;
- La capacità di reperire dati e informazioni utili al compito traduttivo;
- L'autonomia critica di mettere in relazione i dati nel giusto contesto linguistico-culturale, tenendo conto delle specificità di diversi contesti russofoni;
- La capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni reperite nei testi e nel web, di saper operare con strumenti di vario genere e natura a verifica di tale attendibilità e a supporto dell'approfondimento delle informazioni;
- La capacità di comunicare fluentemente in lingua russa, oralmente e per iscritto, impiegando strategie comunicative che consentano di gestire le relazioni con gruppi di lavoro e clienti;
- La capacità di utilizzare termini e comunicare concetti afferenti all'ambito turistico, culturale ed economico-commerciale, nonché di tradurre testi degli stessi ambiti motivando le proprie scelte e strategie traduttive;
- Abilità nella consultazione di materiale bibliografico e informatico.
Programma
Durante il corso saranno illustrati, sulla base di un ampio corpus di testi autentici, i concetti di linguaggio settoriale e di stile funzionale nella lingua russa. Saranno analizzate le caratteristiche precipue di alcuni stili funzionali (con particolare attenzione al "публицистический стиль" e all'"официально-деловой стиль") a tutti i livelli (lessicale, sintattico, semantico, pragmatico, ecc.).
Materiali di diverse tipologie collegati all'ambito turistico, culturale ed economico-commerciale (testi istituzionali, siti web, blog, progetti, brochure, articoli di riviste specialistiche, lettere formali, rapporti, ma anche podcast e video) saranno esaminati in profondità, analizzati, tradotti e sottoposti a revisione con modalità di lavoro sia individuali, sia di gruppo. I principali argomenti che verranno trattati saranno inerenti alle seguenti aree tematiche: turismo dai paesi russofoni in Italia e italiano nei paesi russofoni, attività museali, tradizioni popolari, enogastronomia, pubblicità, e-commerce, rapporti commerciali tra i paesi della CSI, sanzioni, concetto di 'Made with Italy', politica della Banca Centrale russa e riconversioni industriali negli ultimi anni, disuguaglianze salariali e altro.
Verranno inoltre presentate risorse digitali utili per il lavoro del traduttore oggi quali le banche dati online, i software per la traduzione computer assisted, i siti gratuiti che forniscono collegamenti a dizionari e glossari, generici e specializzati, monolingui e bilingui.
Modalità d'esame
Prova scritta della durata di quattro ore, propedeutica alla prova orale in lingua russa.
La prova scritta consiste nella traduzione, dal russo all'italiano e dall'italiano al russo, di due testi, di circa 350 parole, afferenti all'ambito turistico, culturale o economico-commerciale. La prova orale consiste nella presentazione in lingua russa di un progetto ideato dalla studentessa/dallo studente e incentrato sugli argomenti affrontati durante il corso.
L'attribuzione del voto finale risulta dalla media tra il voto dello scritto e il voto dell'orale. Entrambe le prove, scritta e orale, vengono valutate in trentesimi. La prova scritta è superata solo se ciascuna delle due parti che la compongono è superata con una votazione maggiore o uguale a 18/30.
Testi di riferimento
N.A. AFANAS'EVA, T.I. POPOVA, Palitra stilej, Sankt-Peterburg 2009;
V. A. MARKOVA, Stilistika russkogo jazyka. Teoretiko-prakticeskij kurs, Moskva 2016;
M. PEROTTO, Kommunikativnyj analiz nechudožestvennogo teskta dlja studentov-magistrantov RKI, Firenze 2023;
D.V. KOLESOVA, K.A. ŠČUKINA, Zdravstvujte, kollegi! Učebnoe posobie po russkomu jazyku dlja inostrannych učaščichsja B2-C1, Sankt-Peterburg 2021;
V.V. ALIMOV, Teorija perevoda: Perevod v sfere professional’noj kommunikacii: učebnoe posobie, Moskva 2017;
L. N. ALEŠINA, Meždunarodnaja torgovlja. Učebnoe posobie po jazyku special'nosti, Sankt-Peterburg 2014;
E. CADORIN, I. KUKUSHKINA, Il russo per l'azienda, Milano 2015;
R. M. ŠAMILOV, Vvedenie v kommerčeskij perevod, Moskva 2021.
Codice insegnamento P862325490
Competenza globale in spagnolo/lingua straniera di livello C1 e competenza di mediazione scritta da e verso lo spagnolo in ambito turistico-culturale ed economico. Elevata competenza nella mediazione linguistica scritta.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Competenza globale in spagnolo/lingua straniera di livello C1 e competenza di mediazione scritta da e verso lo spagnolo in ambito turistico-culturale ed economico. Elevata competenza nella mediazione linguistica scritta.
Competenza globale in lingua spagnola di livello C1 (QCER); elevata competenza nella mediazione scritta da e verso l’italiano.
Lo studente, al termine del corso, dovrà dimostrare di: saper gestire una situazione comunicativa scritta, con l’ausilio di supporti cartacei o multimediali, bibliografie, corpora e altri strumenti necessari a facilitare la situazione comunicativa; saper organizzare la produzione di un testo scritto, su supporti diversi, con particolare attenzione alle funzioni del linguaggio, ai registri, al contesto culturale; conoscere e saper utilizzare i supporti multimediali per adattarli alle situazioni comunicative, lavorative e di ricerca.
Lo studente deve: - avere l'autonomia critica di mettere i dati in relazione tra loro, inserendoli nel giusto contesto linguistico-culturale, tenendo conto delle specificità del contesto straniero; - avere la capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni acquisite nei testi e nel web, di saper maneggiare strumenti (di vario genere e natura, oltre che di vario supporto) a verifica di tale attendibilità e a sostegno dell'arricchimento e dell'approfondimento delle informazioni.
Lo studente, attraverso le lezioni, lo studio della bibliografia e l’esercizio critico, deve dimostrare: - capacità di comunicazione e scioltezza, orale e scritta, nella lingua spagnola; - comunicazione delle procedure di traduzione specializzata italiano/spagnolo; - abilità informatiche e capacità di maneggiare strumenti e supporti multimediali.
Lo studente deve dimostrare di: - essere in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze di livello superiore; - essere in grado di produrre materiali utili e necessari per conseguire competenze superiori e migliorare la loro produttività; - essere in possesso di abilità nella consultazione di materiali bibliografico, iconografico e informatico in contesti e su sopporti diversi.
Programma
Nel corso degli incontri si presenteranno diverse tipologie traduttive, che potranno interessare testi di: documentazione tecnica; giornalismo di opinione; materiale pubblicitario.
Modalità d'esame
Test scritto propedeutico all’orale. La prova orale è da tenersi in lingua spagnola.
Testi di riferimento
Greco S. Aspectos léxicos de la mediación lingüística, Fasano, Schena, 2007
Osimo B., Manuale del traduttore, Milano, Hoepli, u.e.
Trovato G., Lingüística española y traducción desde la contrastividad, Roma, Carocci, 2018
Scarpa F., La traduzione specializzata. Un approccio didattico professionale, Milano, Hoepli, u.e.
Bibliografia di consultazione
Calvi M. V., Cristina Bordonaba Zabalza, Giovanna Mapelli, Javier Santos López, Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2006
Diadori P., Teoria e Tecnica della traduzione, Milano, Mondadori Education, 2012
Hurtado Albir A., Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, u.e.
Lefevre M., La traduzione dallo spagnolo. Teoria e pratica, Roma, Carocci, 2015
PACTE (2001), “La competencia traductora y su adquisición”, Quaderns. Revista de Traducció, 6, pp. 39-45
Dizionari
AA.VV, Grande dizionario di spagnolo, Milano, Garzanti, u.e. - Arqués R. e Adriana Padoan, Il grande dizionario di spagnolo, Bologna, Zanichelli, u.e.
Real Academia Española, Diccionario de la lengua española, online https://dle.rae.es/?w=diccionario
Treccani, Vocabolario, on-line http://www.treccani.it/vocabolario/ Dizionari combinatori Bosque I., Diccionario combinatorio práctico del español contemporáneo, Madrid, SM, u.e.
Greco S., Diccit Diccionario combinatorio español-italiano AK, Ogliastro Cilento, Licosia, 2019
Lo Cascio V., Dizionario combinatorio compatto italiano, Amsterdam, John Benjamins, 2012
Urzì F., Dizionario delle combinazioni lessicali, Lussemburgo, Convivium, 2009
Codice insegnamento P924928197
Competenze avanzate per l’analisi dei testi a fini traduttivi, con particolare attenzione alla dimensione del genere testuale e del registro. Conoscenza delle problematiche terminologiche, traduttive e testuali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Competenze avanzate per l’analisi dei testi a fini traduttivi,
con particolare attenzione alla dimensione del genere
testuale e del registro. Conoscenza delle problematiche
terminologiche, traduttive e testuali, consapevolezza e
competenza nell’uso delle risorse digitali per il
reperimento delle informazioni che caratterizzano il
procedimento traduttivo (uso delle banche dati, corpora e
archivi testuali ), elementi di riflessione sull’uso
dell’intelligenza artificiale a fini traduttivi.
Nel corso del I anno di Laurea Magistrale in Traduzione
Specialistica (classe LM-94), lo studente deve aver
sviluppato una serie di capacità, di carattere teorico,
metodologico, applicativo e strumentale, che siano
coerenti con le sei competenze definite dalla Commissione
Europea nell’ambito dello European Masters in Translation
(EMT), ovvero Language Competence, Thematic Competence, Intercultural Competence, Info Mining
Competence, Technological Competence, Translation
Service Provision Competence obiettivi fondamentali del
corso di laurea. Tali competenze prevedono:
1. l’approfondimento degli studi più recenti nel campo
della linguistica teorica, dell’analisi dei testi, della
linguistica applicata e computazionale, nonché della teoria
e della prassi della traduzione;
2. l’acquisizione di dati necessari per servirsi della traduzione assistita (CAT tools) e, non da ultimo, della traduzione collaborativa cloud-based, con particolare riferimento alla traduzione di testi relativi all’Economia e al Turismo e rispettivi sotto-settori o ambiti linguistici.
Al termine del primo anno del corso di laurea magistrale,
lo studente sarà in grado di lavorare con i testi dei due ampi
domini trattati applicando gli strumenti metodologici e
tecnologici, sviluppati durante tutto il corso.
Tra tali strumenti si annoverano la linguistica sistemico-
funzionale, la linguistica cognitiva, la corpus linguistics, la
terminologia, la genre analysis e la discourse analysis. Tali
strumenti sono finalizzati alla creazione di corpora
monolingue e paralleli, di dizionari, database terminologici,
glossari, utili per la traduzione di testi appartenenti ai
domini sopracitati, in particolare di testi appartenenti ai
sottodomini del turismo e dell’economia.
Articoli di riviste scientifiche e specializzate, articoli
accademici relativi ai due domini insieme a forme di
comunicazione multimediale, rappresenteranno i
riferimenti obbligati di una formazione che consente di
svolgere attività non soltanto nel settore della traduzione e
dell'interpretazione, ma anche in campi quali la
comunicazione tecnica, la terminologia, la localizzazione, la
sottotitolazione e l'audio-descrizione.
Ciò spiega la necessità di fornire contestualmente agli
studenti quella competenza tematica alla base della
cultura settoriale. Gli studenti saranno in grado di cogliere,
non solo la dimensione linguistica dei testi, ma anche e
soprattutto quella cognitiva, ovvero la rete di relazioni
semantiche e concettuali che si costruiscono all’interno dei
vari domini e sotto-domini che verranno approfonditi.
Infine, gli studenti del 1 anno di corso in traduzione
specializzata, svilupperanno capacità d’uso e di gestione
delle risorse online e offline che attualmente vengono
utilizzati nell’ambito della traduzione specializzata.
Acquisita la capacità d’analisi testuale e raggiunta così una
sicura capacità diagnostica, gli studenti si confronteranno
con i metodi e gli strumenti di traduzione collaborativa e
saranno in grado di stimare di volta in volta l’impegno che
prevede la tipologia testuale proposta, imparando a gestire
le competenze che essa sottende.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa
dovrà essere in grado di:
- Analizzare un testo di partenza
evidenziandone eventuali criticità sul piano
lessico-grammaticale, stilistico, pragmatico
e culturale; - Reperire tutti i dati e le informazioni necessarie al compito traduttivo, vagliando e scegliendo da un ventaglio di risorse;
- Redigere un testo di arrivo coerente con il lavoro di analisi svolto.
A conclusione del suo I anno del percorso formativo,
grazie ad un confronto costante ecostruttivo con problemi
di carattere lessicale, sintattico, semantico, pragmatico-
stilistico e all’analisi puntuale delle peculiarità del testo
tedesco scientifico (medicina, architettura, informatica),
economico e giuridico lo studente avrà sviluppato abilità
comunicative per le quali s’intendono:
a) la capacità di redigere traduzioni, in L1 e L2,
grammaticalmente e stilisticamente corrette;
b) la capacità di utilizzare termini e comunicare concetti
appartenenti ai domini citati;
c) la abilità di scegliere e di gestire tecniche e strumenti di
ricerca adeguati;
d) la attitudine alla riflessione teorica intesa come
complementare alla competenza pragmatica;
e) la capacità di utilizzare strategie comunicative che
consentano al futuro traduttore professionista di gestire le relazioni con il proprio committente e con gli altri
componenti in un eventuale gruppo.
l percorso compiuto, integrato da una serie di interventi
personali sugli aspetti teorici ed operativi della materia,
avrà sviluppato nello studente a fine anno un metodo e
degli strumenti applicabili nel mondo della traduzione
professionale: in quella di testi relativi ai domini trattati, In
particolare, sarà in grado di partecipare, in modo
collaborativo e propositivo a gruppi di lavoro e di ricerca.
Programma
Muovendo dalle diverse problematiche della traduzione
nell’ambito della linguistica testuale, il corso propone uno
studio tipologico dei testi capace di stimolare la
riflessione sulle strutture morfo-grammaticali e
sintattiche della lingua tedesca e sulla costituzione di testi
orali e scritti, utile alla ricezione e produzione di esemplari
di testo conformi a modelli convenzionalmente validi
nella cultura di arrivo in ambito settoriale. Prevede in tal
senso attività di studio guidato per l'acquisizione
strumentale delle competenze teorico pratiche
necessarie per poter affrontare l’analisi e la traduzione
dal tedesco ed in tedesco di testi di natura specialistica e
di consolidare così quella metodologia traduttiva
indispensabile per la traduzione settoriale. A tal fine
vengono approfondite le caratteristiche dei tecnoletti:
aspetti lessicali, grammaticali e sintattici, i rapporti di
interazione tra i diversi linguaggi settoriali (forme
giuridiche di società tedesche, comunicazione d’impresa,
riviste scientifiche) e loro traducibilità, tra traduzione e
multimedialità, tra traduzione e mercato
All’analisi e traduzione, dal Tedesco in Italiano e
dall’Italiano in Tedesco, di testi appartenenti a generi e
tipologie professionali e riguardanti i domini citati si affiancano: la realizzazione di corpora, l’applicazione
delle nuove tecnologie on-line dell’informazione alla
traduzione specialistica, la traduzione e intelligenza
artificiale.
Modalità d'esame
Prova scritta parziale ed esame orale come da
regolamento.
La prova scritta parziale, della durata di 4 ore, consiste
nella traduzione, dal tedesco in Italiano, e dall’Italiano in
tedesco, di due testi, di circa 350 parole, appartenenti al
dominio turistico ed economico-finanziario trattati.
L’attribuzione del voto finale risulta dalla media fra il voto
conseguito nell’esame orale e nella prova parziale scritta,
propedeutica alla prova orale. Entrambe le prove vengono
valutate in trentesimi. La prova scritta si intende superata
solo se ciascuna delle due parti che formano la prova scritta
(Traduzione Ted-IT, Traduzione IT-Ted) riporta una
votazione maggiore o uguale a 18/30. Allo stesso modo, la
prova orale si intende superata solo se la studentessa/lo
studente riporta una valutazione maggiore o uguale a
18/30.
durante il corso.
L’esame orale prevede la discussione di tutti gli argomenti
previsti in programma, con possibilità di ulteriori
approfondimenti svolti dallo studente in autonomia,
anche in forma di relazione/Referat.
Criteri di valutazione:
Lo studente/la studentessa deve dimostrare nella prova
scritta la capacità di eseguire la traduzione di testi
specialistici nel campo turistico ed economico, dall’italiano
al tedesco e viceversa. Saranno valutati i seguenti aspetti:
- correttezza dal punto di vista lessico-grammaticale;
- accuratezza dal punto di vista terminologico;
- coerenza testuale interna e con la cultura
disciplinare di riferimento; - applicazione delle strategie traduttive più idonee.
Per quanto riguarda la prova orale saranno criteri di
valutazione: - il possesso di abilità comunicative avanzate che
consentano di usare il tedesco specialistico in modo
fluente, preciso ed efficace in contesti interlinguistici e
interculturali; - la capacità di esprimersi agevolmente utilizzando un
registro formale/accademico; - l’autonomia di giudizio rispetto ai contenuti del
colloquio
Testi di riferimento
Manuali di testo:
- M. Teresa Bianco, (2004), Introduzione al lessico del
tedesco. Graphiservice, Bari; - M. Kadric, K. Kaindl, M. Kaiser-Cooke, (2005), Translatorische Methodik. Facultas Verlags-und
Buchhandels, AG,Wien; - T.Roelcke,(2020 ,III Aufl.),Fachsprachen, E.Schmid-
Verlag,Berlin; - P. Diadori,(2012),Teoria e tecnica della traduzione. Le
Monnier- Università, Firenze/Milano; - H. Siever, (2015), Übersetzungswissenschaft. Narr
Francke Attempto, Tübingen; - K. Stolze, (1999), Die Fachübersetzung.
Narr,Tübingen; - R. Stolze, (2008, V. Aufl.),Die Übersetzungstheorien. Gunter Narr,Tübingen;
- F,. Scarpa, (2001), La traduzione specializzata. Hoepli, Milano;
- G. Vanhese, (2001), Traduzione tecnico-scientifica e
lessicologia, In: M. Ulrych (a cura di), Tradurre.
UTET, Torino.
Dizionari consigliati: - DUDEN, Das Synonymwörterbuch, PC Bibliothek,
Bibliographisches Institut & F.A.Brockhaus A.G.,
Mannheim 2005; - ZANICHELLI–KLETT, Il Dizionario di Tedesco (Tedesco -
Italiano, Italiano –Tedesco), a cura di L. Giacoma e S.
Kolb, Bologna 2001; - ZANICHELLI –Dizionario Economico,Finanziario e
Commerciale, (Tedesco- Italiano/ Italiano Tedesco),
a cura di Piergiulio Tàino, Bologna, 2004; - PARAVIA- DIT - (Tedesco- Italiano, ItalianoTedesco)-
Torino 2005
Codice insegnamento P410808463
Il corso ha l’obiettivo di fornire una conoscenza delle teorie e dei metodi di traduzione, in una prospettiva diacronica che arriva fino ai giorni nostri, per considerare i rapidi cambiamenti che investono le pratiche…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ha l’obiettivo di fornire una conoscenza delle teorie e dei metodi di traduzione, in una prospettiva diacronica che arriva fino ai giorni nostri, per considerare i rapidi cambiamenti che investono le pratiche traduttive con la diffusione delle tecnologie digitali e basate sull’intelligenza artificiale. A tal fine, le lezioni vengono integrate con esercitazioni sulla traduzione di diverse forme linguistiche e tipologie testuali
Gli studenti e le studentesse devono acquisire una conoscenza approfondita della teoria e della storia della traduzione e una competenza traduttiva nel campo della traduttologia con particolare riferimento alle attuali tecnologie a disposizione delle tecniche di traduzione.
Descrittore di Dublino 1 (Conoscenza e capacità di comprensione, ovvero che cosa lo studente/la studentessa conosce al termine dell’insegnamento):
o Conoscenza della storia della traduzione
o Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione
o Conoscenza delle tecniche traduttive e delle tecnologie per la traduzione
o Conoscenza della traduzione basata sui corpora
o Conoscenza delle sfide attuali per il traduttore
o Comprensione della differenza tra traduzione automatica e assistita
o Comprensione e acquisizione della terminologia appropriata
o Capacità di applicare le diverse tecniche traduttive in base alle diverse tipologie e ai diversi generi testuali
o Capacità di usare i corpora per tradurre
o Capacità di usare correttamente diversi software per la traduzione (Google Translate, DeepL, Landoor, CAT Tool, Sketch Engine, ecc.)
o Capacità di interpretare il nuovo ruolo del traduttore nel mondo digitale
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Esprimere giudizi sulla storia della traduzione, sulle diverse teorie e tecniche, sulla complessità del tradurre
o Mostrare capacità metalinguistiche e metacognitive da applicare durante le esercitazioni
o Mostrare capacità di giudizio rispetto all’applicazione delle diverse tecniche traduttive e delle differenti tecnologie nonché rispetto ai risultati delle esercitazioni pratiche - Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Illustrare in modo chiaro i contenuti appresi
o Argomentare tali contenuti in modo coerente e ricorrendo a un uso appropriato della terminologia
o Comunicare le implicazioni dei contenuti appresi - Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Individuare l’uso più appropriato delle conoscenze apprese per ampliare le proprie competenze traduttologiche
o Sviluppare in autonomia idee per il nuovo ruolo del traduttore nel mondo digitale
o Sviluppare competenze interculturali per aumentare la competenza traduttologica
Programma
Il corso sarà suddiviso in una parte generale e una parte monografica.
La prima parte del corso, quella generale, sarà dedicata all’introduzione e all’analisi della storia della traduzione, delle principali tecniche traduttive, delle tecnologie per la traduzione, della competenza traduttologica e del profilo del traduttore.
La seconda parte del corso, quella monografica, tratterà le sfide per la traduzione delle lingue e per il traduttore nel mondo digitale. Verrà esaminata la distinzione tra traduzione automatica e traduzione assistita. Verranno considerate le potenzialità e valutati i limiti della traduzione basata sui corpora. Verrà analizzato il nuovo ruolo del traduttore. Verranno svolte attività di traduzione con diversi software sottoforma di esercitazioni, laboratori, casi studio.
Modalità d'esame
Gli esami si svolgono in forma orale.
L’esame prevede la verifica di un’adeguata comprensione e di un’approfondita conoscenza dei contenuti dei testi d’esame nonché della loro esposizione in forma rigorosa attraverso l’uso della terminologia appropriata.
Non sono previste modalità di verifica differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o È richiesta una conoscenza solida degli aspetti teorici e pratici della traduzione con particolare riferimento alle sfide attuali con cui deve confrontarsi la figura del traduttore. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Occorre dimostrare di aver compreso le diverse tecniche traduttive e l’uso appropriato delle tecnologie rispetto agli obiettivi di traduzione e alle diverse tipologie testuali. - Autonomia di giudizio:
o È richiesta autonomia in fase di analisi e ragionamento, elaborazione critica dei contenuti appresi e sviluppo di una capacità di applicazione di tali contenuti al proprio percorso di studi. - Abilità comunicative:
o L’esposizione deve essere chiara e coerente con uso appropriato della terminologia. - Capacità di apprendere:
o Occorre dimostrare di saper organizzare il proprio apprendimento in modo coerente con le dovute capacità di approfondimento teorico e di applicazione pratica.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Valutazione insufficiente: lo studente/la studentessa descrive in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti, gli argomenti; si esprime con un linguaggio comune e non specifico e non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene.
18-21: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
22-25: lo studente/la studentessa dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
26-28: lo studente/la studentessa dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
28-30: lo studente/la studentessa dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
30 e lode: è riservato allo studente/alla studentessa che dimostra di avere acquisito in modo eccellente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
Testi di riferimento
1) P. Diadori, Teoria e tecnica della traduzione. Strategie, testi e contesti, SECONDA EDIZIONE, Le Monnier Università, Milano 2026.
2) P. Diadori, Tradurre: una prospettiva interculturale, Carocci, Roma, 2018.
3) R. Shahmerdanova, Artificial Intelligence in Translation: Challenges and Opportunities. Acta Globalis Humanitatis et Linguarum. 2. 62-70, 2025, https://doi.org/10.69760/aghel.02500108.
4) A. M. Moneus, Y. Sahari, Artificial intelligence and human translation: A contrastive study based on legal texts, Heliyon, Volume 10, Issue 6, 2024, https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2405844024041379.
5) J. Monti, “Le tecnologie per la traduzione nell’era del cloud computing: stato dell’arte e prospettive future”, in Testi e linguaggio, 8, 2014, pp. 55-65, disponibile online: https://unora.unior.it/retrieve/handle/11574/170110/32144/area10.monti.johanna.4.pdf.
6) F. Zanettin, “Corpora in Translation”, in House, J. (eds) Translation: A Multidisciplinary Approach, Palgrave Advances in Language and Linguistics. Palgrave Macmillan, London, 2014, disponibile online: https://www.researchgate.net/publication/265968828_Corpora_in_Translation.
Per gli approfondimenti si indicano i seguenti testi:
- U. Eco, Dire quasi la stessa cosa, Bompiani, Milano, 2013
- L. Floridi, “AI as Agency Without Intelligence: on ChatGPT, Large Language Models, and Other Generative Models”, in Philosophy & Technology, 36, 15, 2023, disponibile online: https://link.springer.com/article/10.1007/s13347-023-00621-y.
- J. Pan, S. Laviosa (eds.), Corpora and Translation Education. Advances and Challenges, Springer Link, Berlin, 2023.
- J. Monti, Dalla Zairja alla Traduzione Automatica. Riflessioni sulla Traduzione nell’Era Digitale, BetwiXt Iniziative Editoriali, Napoli, 2017.
- C. Lecci, E. Di Bello, Usare la Traduzione Assistita, Clueb, Bologna, 2012.
I libri sono reperibili in tutte le librerie. Gli articoli sono disponibili online in open access.
Non sono previsti programmi differenziati per i non frequentanti.
Codice insegnamento UC514922
Solida conoscenza delle principali teorie traduttologiche e terminologiche; competenza traduttiva di alto livello su testi specialistici a carattere soprattutto economico e turistico-culturale. Il corso, fondato su…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Solida conoscenza delle principali teorie traduttologiche e terminologiche; competenza traduttiva di alto livello su testi specialistici a carattere soprattutto economico e turistico-culturale.
Il corso, fondato su solide basi traduttologiche tanto generali quanto settoriali, si prefigge di analizzare in maniera specifica il concetto di testo e di discorso specialistico, oltre che di indagarne le caratteristiche precipue a tutti i livelli (lessicale, sintattico, semantico, pragmatico, ecc.). Per facilitare le incursioni nei diversi ambiti oggetto di studio, in aggiunta alla didattica frontale, ci si avvale anche della didattica multimediale e laboratoriale, così da consentire agli studenti/alle studentesse di avere dimestichezza con la linguistica informatica, le banche date online, la traduzione computer assisted, la ricerca terminologica e documentaria a partire da siti gratuiti o pagine Internet che forniscono collegamenti a dizionari e glossari, generici e specializzati, monolingui e bilingui, ecc.
DD 1 Conoscenza e capacità di comprensione
Possedere solide conoscenze linguistiche nella lingua straniera prescelta, nonché un'elevata capacità di comprensione di testi specialistici (a carattere prevalentemente economico e turistico-culturale, con particolare riferimento al settore enogastronomico), nonché delle corrispondenti terminologie settoriali, anche in una prospettiva metalinguistica e traduttologica.
DD 2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Saper utilizzare con efficacia strumenti linguistici complessi tanto su supporto cartaceo quanto multimediale (dizionari, repertori, glossari, banche dati, corpora, software, ecc.); Saper condurre un'analisi dettagliata di un testo specialistico nelle sue varie componenti; Saperlo trasporre correttamente in un italiano attuale e idiomatico; Saper fornire un commento critico ragionato delle strategie ermeneutiche e traduttive adottate.
CDD 3-5 Competenze trasversali
- Autonomia di giudizio
Saper concepire e gestire autonomamente dei progetti di traduzione e di adattamento linguistico, oltre a saper condurre ricerche mirate alla costituzione di corpora e glossari specialistici nei macrosettori selezionati. - Abilità comunicative
Capacità di lavorare in gruppo, tra pari, a traduzioni anche di tipo collaborativo, nonché di mediare tra interlocutori stranieri, sia in forma scritta che orale. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Abilità di acquisizione di contenuti specifici riferiti a particolari ambiti linguistico-culturali in vista di una posizione lavorativa nel campo della traduzione tecnico-scientifica o audiovisiva.
Programma
Nel corso dell’intero anno si leggono, analizzano, traducono e sottopongono a revisione, in una prospettiva critica tanto individuale quanto collegiale, numerosi testi specialistici anche molto diversi tra loro (a carattere prevalentemente economico-finanziario e turistico-culturale, con incursioni mirate nel mondo dell’enogastronomia italiana e francese o dell’audiovisivo), dal momento che la riflessione metalinguistica e l'analisi del testo costituiscono un aspetto imprescindibile della formazione del traduttore, al di là delle competenze acquisibili in ambito prettamente microlinguistico.
I principali argomenti che vengono trattati attengono alle seguenti aree tematiche: cicli economici, New Economy, globalizzazione, creazione d’imprese, competitività, Banca di Francia, Borsa di Parigi, catena agroalimentare, marchi enogastronomici (con esempi italiani e francesi), consumi delle famiglie, riforma pensionistica, disuguaglianze salariali, precarietà del lavoro, pubblicità, Internet, ecc.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene tramite un esame che prevede una prova scritta (propedeutica all'orale, ma senza verbalizzazione) e una prova orale. Il voto minimo con cui si ritiene superata ciascuna prova è espresso in trentesimi ed è pari a 18/30, mentre il massimo dei voti attribuibili è 30/30 (con eventuale concessione della lode). Tutti i voti vengono comunicati agli studenti/alle studentesse tramite il sistema Esse3 e non sono previste modalità di verifica differenziate per studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti. In particolare, il voto finale dell’esame è il risultato di una media tra la valutazione riportata nella prova scritta e quella ottenuta in fase di verifica orale.
I criteri per valutare il grado di competenza linguistica raggiunto, tanto in sede di scritto quanto in sede di orale, sono quelli previsti per il livello C1/C2- del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: capacità di eseguire i compiti richiesti; abilità nell’organizzare discorsivamente la complessità della conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; alta qualità dell’esposizione orale, solida competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità discorsiva, ecc. Inoltre, vengono valutate in maniera specifica le capacità di traduzione acquisite relativamente a testi specialistici di medio/alto livello di difficoltà, così come la capacità di condurre ricerche documentarie puntuali avvalendosi di ausili multimediali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Una valutazione insufficiente presume che lo studente/la studentessa descriva in modo approssimativo, lacunoso, senza puntuali riferimenti, gli argomenti oggetto di studio, oltre a esprimersi con un linguaggio ampiamente scorretto, senza saper argomentare le ragioni di quanto sostiene. Tanto in sede di esame scritto, quanto di esame orale, invece, si considera raggiunta la sufficienza nel momento in cui lo studente/la studentessa dà prova di conoscere e di sapere utilizzare correttamente le strutture della lingua francese per eseguire i compiti richiesti o per esprimere concetti di media/alta difficoltà inerenti al programma d’esame.
Salendo man mano di livello secondo un principio di gradualità, il punteggio intermedio corrisponde a una buona conoscenza della lingua francese, sia nei suoi aspetti formali che contenutistici. Nello specifico, una valutazione compresa tra 18 e 21 viene attribuita allo studente/alla studentessa che mostra di avere una conoscenza di base dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio parzialmente adeguato; tra il 22 e il 25, invece, lo studente/la studentessa possiede una conoscenza soddisfacente dei contenuti e sa esporli con argomentazioni accettabili, anche se generiche o nozionistiche; tra il 26 e il 28, infine, lo studente/la studentessa dà prova di possedere una buona conoscenza dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio pienamente adeguato. Il punteggio massimo (con possibilità di concessione della lode) viene perciò riservato a quanti dimostrano di avere una padronanza della lingua francese tale da poter organizzare discorsi complessi e articolati, accompagnati da opinioni ben argomentate e da approfondimenti personali, sui diversi aspetti del corso affrontati durante l’anno. La votazione riportata durante la prova scritta fa media con la valutazione relativa alla prova orale, concorrendo alla definizione del voto finale dell’intero esame.
La prova scritta, della durata di 4 ore, consiste nella traduzione di un testo specialistico dal francese all’italiano e di un analogo testo tecnico dall’italiano al francese. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una capacità di espressione corretta sia a livello lessicale e terminologico, che sintattico e morfosintattico, oltre che nell’uso del registro e del genere più consoni al testo prescelto. Inoltre, deve dare prova di saper utilizzare gli strumenti linguistici più adatti a una traduzione di tipo specialistico, avvalendosi in maniera appropriata dei dizionari, anche bilingui, e dei glossari (purché consultati in modalità offline). In ultimo, deve essere in grado di gestire correttamente il tempo necessario allo svolgimento dei compiti richiesti. Si ritiene raggiunta la sufficienza nel momento in cui lo studente/la studentessa ottempera a tutti i requisiti minimi summenzionati, raggiungendo una valutazione complessiva pari a 18.
In sede di esame orale, invece, oltre a domande sugli aspetti più teorici del programma, gli/le viene chiesto anche di tradurre all’impronta dal francese in italiano un testo tecnico che presenta affinità formali e contenutistiche con quelli analizzati durante l’anno, in modo da poter dimostrare la propria conoscenza approfondita della lingua francese standard e della terminologia specialistica adeguata, oltre che la sua capacità di condurre un’analisi critica corretta, con particolare riferimento alle strategie traduttive attualmente in uso. Anche in questo caso, si considera superato l’esame se il risultato finale è soddisfacente da tutti i punti di vista summenzionati. Dopodiché, adottando un criterio docimologico, il voto finale aumenta gradualmente a seconda della prestazione del candidato/della candidata. Nello specifico, per conseguire una valutazione elevata lo studente/la studentessa dovrà aver sviluppato un’indiscutibile autonomia di giudizio e una solida capacità di argomentazione ed esposizione.
Testi di riferimento
Traductologie:
- F. Scarpa, La traduzione specializzata. Lingue speciali e mediazione linguistica, Milano, Hoepli, 2001.
- M.C. Faccanoni, Le français de l’économie, Venezia, Libreria Editrice Cafoscarina, 2002.
- É. Lavault-Olléon, Traduction spécialisée: pratiques, théories, formations, Bern, Peter Lang, 2007.
- M. Guidère, Introduction à la traductologie. Penser la traduction: hier, aujourd’hui, demain, Bruxelles, Editions De Boeck, 2008.
- J.-M. Lavaur, A. Serban (eds.), La traduction audiovisuelle: approche interdisciplinaire du sous-titrage, Bruxelles, Editions De Boeck, 2008.
- F. De Girolamo, Sous l’égide de Saint Jérôme: strumenti e dinamiche di un’arte in versione 3.0, vol. 1, Bari Les Flâneurs, 2023;
- F. De Girolamo, Sous l’égide de Saint Jérôme: strumenti e dinamiche di un’arte in versione 3.0, vol. 2, Bari Les Flâneurs, 2024.
Terminologie: - J. Delisle, H. Lee-Jahnke, M.C. Cormier, M. Ulrich (a cura di), Terminologia della traduzione, Milano, Hoepli, 2002.
- D. Gouadec (éd.), Traduction, terminologie, rédaction. Traduction spécialisée: chemins parcourus et autoroutes à venir. Traduire pour le web, Paris, Jouve, 2007.
- G. L. Bastin, M. C. Cormier, Profession: traducteur, Montréal, Les Presses de l’Université de Montréal, 2012.
Cas d’étude: - C. Brécourt-Villars, Mots de table, mots de bouche. Dictionnaire étymologique et historique de la cuisine et de la gastronomie, Paris, Table ronde, 2009.
- M. Coutier, Dictionnaire de la langue du vin, Paris, Biblis, 2013.
Codice insegnamento UC514906
Solida conoscenza delle principali teorie traduttologiche e terminologiche; competenza traduttiva di alto livello su testi specialistici a carattere soprattutto economico e turistico-culturale. Il corso, fondato su…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Solida conoscenza delle principali teorie traduttologiche e terminologiche; competenza traduttiva di alto livello su testi specialistici a carattere soprattutto economico e turistico-culturale.
Il corso, fondato su solide basi traduttologiche tanto generali quanto settoriali, si prefigge di analizzare in maniera specifica il concetto di testo e di discorso specialistico, oltre che di indagarne le caratteristiche precipue a tutti i livelli (lessicale, sintattico, semantico, pragmatico, ecc.). Per facilitare le incursioni nei diversi ambiti oggetto di studio, in aggiunta alla didattica frontale, ci si avvale anche della didattica multimediale e laboratoriale, così da consentire agli studenti/alle studentesse di avere dimestichezza con la linguistica informatica, le banche date online, la traduzione computer assisted, la ricerca terminologica e documentaria a partire da siti gratuiti o pagine Internet che forniscono collegamenti a dizionari e glossari, generici e specializzati, monolingui e bilingui, ecc.
DD 1 Conoscenza e capacità di comprensione
Possedere solide conoscenze linguistiche nella lingua straniera prescelta, nonché un'elevata capacità di comprensione di testi specialistici (a carattere prevalentemente economico e turistico-culturale, con particolare riferimento al settore enogastronomico), nonché delle corrispondenti terminologie settoriali, anche in una prospettiva metalinguistica e traduttologica.
DD 2 Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Saper utilizzare con efficacia strumenti linguistici complessi tanto su supporto cartaceo quanto multimediale (dizionari, repertori, glossari, banche dati, corpora, software, ecc.); Saper condurre un'analisi dettagliata di un testo specialistico nelle sue varie componenti; Saperlo trasporre correttamente in un italiano attuale e idiomatico; Saper fornire un commento critico ragionato delle strategie ermeneutiche e traduttive adottate.
CDD 3-5 Competenze trasversali
- Autonomia di giudizio
Saper concepire e gestire autonomamente dei progetti di traduzione e di adattamento linguistico, oltre a saper condurre ricerche mirate alla costituzione di corpora e glossari specialistici nei macrosettori selezionati. - Abilità comunicative
Capacità di lavorare in gruppo, tra pari, a traduzioni anche di tipo collaborativo, nonché di mediare tra interlocutori stranieri, sia in forma scritta che orale. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Abilità di acquisizione di contenuti specifici riferiti a particolari ambiti linguistico-culturali in vista di una posizione lavorativa nel campo della traduzione tecnico-scientifica o audiovisiva.
Programma
Nel corso dell’intero anno si leggono, analizzano, traducono e sottopongono a revisione, in una prospettiva critica tanto individuale quanto collegiale, numerosi testi specialistici anche molto diversi tra loro (a carattere prevalentemente economico-finanziario e turistico-culturale, con incursioni mirate nel mondo dell’enogastronomia italiana e francese o dell’audiovisivo), dal momento che la riflessione metalinguistica e l'analisi del testo costituiscono un aspetto imprescindibile della formazione del traduttore, al di là delle competenze acquisibili in ambito prettamente microlinguistico.
I principali argomenti che vengono trattati attengono alle seguenti aree tematiche: cicli economici, New Economy, globalizzazione, creazione d’imprese, competitività, Banca di Francia, Borsa di Parigi, catena agroalimentare, marchi enogastronomici (con esempi italiani e francesi), consumi delle famiglie, riforma pensionistica, disuguaglianze salariali, precarietà del lavoro, pubblicità, Internet, ecc.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene tramite un esame che prevede una prova scritta (propedeutica all'orale, ma senza verbalizzazione) e una prova orale. Il voto minimo con cui si ritiene superata ciascuna prova è espresso in trentesimi ed è pari a 18/30, mentre il massimo dei voti attribuibili è 30/30 (con eventuale concessione della lode). Tutti i voti vengono comunicati agli studenti/alle studentesse tramite il sistema Esse3 e non sono previste modalità di verifica differenziate per studenti/studentesse frequentanti e non frequentanti. In particolare, il voto finale dell’esame è il risultato di una media tra la valutazione riportata nella prova scritta e quella ottenuta in fase di verifica orale.
I criteri per valutare il grado di competenza linguistica raggiunto, tanto in sede di scritto quanto in sede di orale, sono quelli previsti per il livello C1/C2- del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: capacità di eseguire i compiti richiesti; abilità nell’organizzare discorsivamente la complessità della conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; alta qualità dell’esposizione orale, solida competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità discorsiva, ecc. Inoltre, vengono valutate in maniera specifica le capacità di traduzione acquisite relativamente a testi specialistici di medio/alto livello di difficoltà, così come la capacità di condurre ricerche documentarie puntuali avvalendosi di ausili multimediali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Una valutazione insufficiente presume che lo studente/la studentessa descriva in modo approssimativo, lacunoso, senza puntuali riferimenti, gli argomenti oggetto di studio, oltre a esprimersi con un linguaggio ampiamente scorretto, senza saper argomentare le ragioni di quanto sostiene. Tanto in sede di esame scritto, quanto di esame orale, invece, si considera raggiunta la sufficienza nel momento in cui lo studente/la studentessa dà prova di conoscere e di sapere utilizzare correttamente le strutture della lingua francese per eseguire i compiti richiesti o per esprimere concetti di media/alta difficoltà inerenti al programma d’esame.
Salendo man mano di livello secondo un principio di gradualità, il punteggio intermedio corrisponde a una buona conoscenza della lingua francese, sia nei suoi aspetti formali che contenutistici. Nello specifico, una valutazione compresa tra 18 e 21 viene attribuita allo studente/alla studentessa che mostra di avere una conoscenza di base dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio parzialmente adeguato; tra il 22 e il 25, invece, lo studente/la studentessa possiede una conoscenza soddisfacente dei contenuti e sa esporli con argomentazioni accettabili, anche se generiche o nozionistiche; tra il 26 e il 28, infine, lo studente/la studentessa dà prova di possedere una buona conoscenza dei contenuti e di saperli esporre in un linguaggio pienamente adeguato. Il punteggio massimo (con possibilità di concessione della lode) viene perciò riservato a quanti dimostrano di avere una padronanza della lingua francese tale da poter organizzare discorsi complessi e articolati, accompagnati da opinioni ben argomentate e da approfondimenti personali, sui diversi aspetti del corso affrontati durante l’anno. La votazione riportata durante la prova scritta fa media con la valutazione relativa alla prova orale, concorrendo alla definizione del voto finale dell’intero esame.
La prova scritta, della durata di 4 ore, consiste nella traduzione di un testo specialistico dal francese all’italiano e di un analogo testo tecnico dall’italiano al francese. Lo studente/la studentessa deve dimostrare di aver acquisito una capacità di espressione corretta sia a livello lessicale e terminologico, che sintattico e morfosintattico, oltre che nell’uso del registro e del genere più consoni al testo prescelto. Inoltre, deve dare prova di saper utilizzare gli strumenti linguistici più adatti a una traduzione di tipo specialistico, avvalendosi in maniera appropriata dei dizionari, anche bilingui, e dei glossari (purché consultati in modalità offline). In ultimo, deve essere in grado di gestire correttamente il tempo necessario allo svolgimento dei compiti richiesti. Si ritiene raggiunta la sufficienza nel momento in cui lo studente/la studentessa ottempera a tutti i requisiti minimi summenzionati, raggiungendo una valutazione complessiva pari a 18.
In sede di esame orale, invece, oltre a domande sugli aspetti più teorici del programma, gli/le viene chiesto anche di tradurre all’impronta dal francese in italiano un testo tecnico che presenta affinità formali e contenutistiche con quelli analizzati durante l’anno, in modo da poter dimostrare la propria conoscenza approfondita della lingua francese standard e della terminologia specialistica adeguata, oltre che la sua capacità di condurre un’analisi critica corretta, con particolare riferimento alle strategie traduttive attualmente in uso. Anche in questo caso, si considera superato l’esame se il risultato finale è soddisfacente da tutti i punti di vista summenzionati. Dopodiché, adottando un criterio docimologico, il voto finale aumenta gradualmente a seconda della prestazione del candidato/della candidata. Nello specifico, per conseguire una valutazione elevata lo studente/la studentessa dovrà aver sviluppato un’indiscutibile autonomia di giudizio e una solida capacità di argomentazione ed esposizione.
Testi di riferimento
Traductologie:
- F. Scarpa, La traduzione specializzata. Lingue speciali e mediazione linguistica, Milano, Hoepli, 2001.
- M.C. Faccanoni, Le français de l’économie, Venezia, Libreria Editrice Cafoscarina, 2002.
- É. Lavault-Olléon, Traduction spécialisée: pratiques, théories, formations, Bern, Peter Lang, 2007.
- M. Guidère, Introduction à la traductologie. Penser la traduction: hier, aujourd’hui, demain, Bruxelles, Editions De Boeck, 2008.
- J.-M. Lavaur, A. Serban (eds.), La traduction audiovisuelle: approche interdisciplinaire du sous-titrage, Bruxelles, Editions De Boeck, 2008.
- F. De Girolamo, Sous l’égide de Saint Jérôme: strumenti e dinamiche di un’arte in versione 3.0, vol. 1, Bari Les Flâneurs, 2023;
- F. De Girolamo, Sous l’égide de Saint Jérôme: strumenti e dinamiche di un’arte in versione 3.0, vol. 2, Bari Les Flâneurs, 2024.
Terminologie: - J. Delisle, H. Lee-Jahnke, M.C. Cormier, M. Ulrich (a cura di), Terminologia della traduzione, Milano, Hoepli, 2002.
- D. Gouadec (éd.), Traduction, terminologie, rédaction. Traduction spécialisée: chemins parcourus et autoroutes à venir. Traduire pour le web, Paris, Jouve, 2007.
- G. L. Bastin, M. C. Cormier, Profession: traducteur, Montréal, Les Presses de l’Université de Montréal, 2012.
Cas d’étude: - C. Brécourt-Villars, Mots de table, mots de bouche. Dictionnaire étymologique et historique de la cuisine et de la gastronomie, Paris, Table ronde, 2009.
- M. Coutier, Dictionnaire de la langue du vin, Paris, Biblis, 2013.
Codice insegnamento UC514920
Consolidare le competenze espressive nella lingua italiana scritta e orale. Consolidare le competenze espressive nella lingua italiana (scritta e orale) anche al fine di garantire il migliore apprendimento delle lingue…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Consolidare le competenze espressive nella lingua italiana scritta e orale.
Consolidare le competenze espressive nella lingua italiana (scritta e orale) anche al fine di garantire il migliore apprendimento delle lingue straniere.
- Autonomia di giudizio
Interpretare correttamente i testi letti e maturare un giudizio personale sul contenuto degli stessi. - Abilità comunicative
Sviluppare le capacità espressive in forma scritta e orale al fine di raggiungere una maggiore efficacia comunicativa e padronanza espressiva. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare la capacità di comprendere e interpretare autonomamente i testi, migliorare le abilità espressive, per garantire un accrescimento delle competenze nella lingua italiana e nelle lingue straniere.
Programma
Leggere, comprendere e riassumere un testo, scrivere un testo argomentativo, riconoscere le varie tipologie di testi . Revisionare un testo.
Modalità d'esame
Verifica scritta nei mesi di giugno, settembre, gennaio di ogni anno (consultare il calendario didattico). L’esame scritto consisterà nel riassunto di un testo argomentativo. Il riassunto dovrà essere coerente nei contenuti e morfologicamente, sintatticamente e lessicalmente corretto.
La durata dell'esame scritto è di tre ore.
Testi di riferimento
Riccardo Gualdo, Lucia Raffaelli, Stefano Telve, Scrivere all’università, Roma, Carocci, 2014.
Codice insegnamento UC514926
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e pratici per l’analisi semantica e pragmatico-testuale di estratti orali e scritti di varia tipologia Lo studente acquisisce una conoscenza teorica e metodologica…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire gli strumenti teorici e pratici per l’analisi semantica e pragmatico-testuale di estratti orali e scritti di varia tipologia
Lo studente acquisisce una conoscenza teorica e metodologica approfondita e aggiornata nell’ambito degli studi linguistici e pragmatici e conosce i principali metodi di analisi pragmatica
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per distinguere i diversi tipi di atti linguistici (espliciti e impliciti) e analizzare i principali processi pragmatici, tra cui implicature, presupposizioni e metafore. Sarà inoltre in grado di descrivere, contestualizzare e analizzare testi, con particolare attenzione alle strutture semantico-pragmatiche.
Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di formulare opinioni autonome, scegliere le modalità più appropriate per analizzare testi scritti e orali (anche attraverso esercitazioni) e interpretare processi linguistici.
Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di argomentare con chiarezza ipotesi e conclusioni, sia sul piano teorico sia metodologico, e di illustrare i contenuti utilizzando un linguaggio appropriato.
Capacità di apprendere in modo autonomo: lo studente sarà in grado di proseguire gli studi linguistici in autonomia e di stabilire collegamenti con altre discipline affini.
Programma
Gli studenti verranno introdotti alla dimensione pragmatica e testuale dell’atto comunicativo e conversazionale, in una prospettiva interpretativa multifunzionale e sperimentale.
In particolare, saranno approfondite le seguenti tematiche:
Pragmatica sperimentale: modelli, metodi, processi
Atti linguistici diretti e indiretti, implicature e presupposizioni;
Impliciti e persuasione, ironia e metafore, linguaggio d odio
La pragmatica nell arco della vita
Modalità d'esame
Prova scritta con sei domande a risposta aperta. La prova ha una durata di 60 minuti; durante lo svolgimento non è consentito l uso di alcuno strumento di consultazione (dizionari o altro materiale).
Lo studente dovrà raggiungere una solida e approfondita conoscenza delle strutture linguistiche, dei modelli teorici e dei metodi di indagine, essere in grado di riconoscere le strutture pragmatiche e di saper applicare, anche in modo pratico, le nozioni teoriche apprese, muovendosi con sicurezza nell’ampio ambito disciplinare.
Non sono previste prove intermedie
I risultati della prova scritta saranno pubblicati su Esse3. Il voto finale è espresso in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
18-21: valutazione sufficiente
22-24: valutazione discreta
25-27: valutazione buona
28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Chiarezza espositiva, argomentazione, proprietà di linguaggio, assenza di errori ortografici e grammaticali contribuiscono all’attribuzione dl voto finale.
Testi di riferimento
1) Domaneschi Filippo, Bambini Valentina (eds.), Pragmatica sperimentale. Bologna, Il Mulino 2022 (obbligatorio).
Del testo sono da escludere i seguenti capitoli: 7-12-17-18-19.
Materiale didattico aggiuntivo (schede di approfondimento, testi per esercitazione o per simulazione esame) sarà disponibile sulla piattaforma e-learning del corso
Codice insegnamento UC514935
Obiettivo del corso è quello di presentare agli studenti un’ampia gamma di applicativi utilizzabili come ausilio alla traduzione. Ad un’introduzione teorica sui concetti di Localizzazione e la traduzione in ambito…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è quello di presentare agli studenti un’ampia gamma di applicativi utilizzabili come ausilio alla traduzione. Ad un’introduzione teorica sui concetti di Localizzazione e la traduzione in ambito professionale, seguirà una parte empirica di conoscenza ed effettivo utilizzo di soluzioni digitali per poter far fronte alle varie esigenze traduttive in ambiti diversificati, in modo da poter comprendere le complessità di tale attività in ambito lavorativo.
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento);
o Conoscenza degli strumenti CAT (Computer-Assisted Tools)
o Conoscenza degli strumenti di localizzazione software
Conoscenza degli strumenti di traduzione prodotti audiovisivi (AVT)
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito);
o Conoscenza e utilizzo pratico dei principali strumenti di Traduzione Assistita (client, open-source) gratuiti e/o con licenza d’uso commerciale.
o Utilizzo pratico di strumenti di localizzazione di programmi informatici (software) in differenti piattaforme d’uso (sistemi operativi, terminali di utilizzo, ecc.).
Utilizzo degli strumenti di traduzione AVT (ad es., sottotitolazione attraverso software specifici.
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio (occorre indicare le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di laboratorio, redazione di relazioni scritte, e così via); Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Capacità di saper utilizzare in modo concreto software specifici a seconda dell’ambiente d’utilizzo e circostanze specifiche legate alla committenza di traduzione - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (occorre indicare quali siano gli strumenti forniti affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento, proseguire autonomamente nello studio). Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di - Capacità di saper utilizzare autonomamente i software proposti a seconda dei vari scenari legati alla diversità di traduzione (tipi di testo, generi, clienti, ecc.).
Programma
Presentazione dei diversi ambiti e contesti in cui le soluzioni ICT si pongono come effettivi ausili per il traduttore/localizzatore; presentazione della varietà di software disponibili per tali attività; presentazione tecnica dei vari software (caratteristiche, differenze tra software, modalità di utilizzo); Esercitazioni laboratoriali pratiche per l’affinamento delle capacità di utilizzo dei software oggetto di studio.
Modalità d'esame
La valutazione verterà sulla conoscenza dei software proposti e la capacità di poter far fronte ai vari scenari traduttivi attraverso l’utilizzo degli strumenti software
Testi di riferimento
- Bowker L., Computer – Aided Translation Technology: A Practical Introduction, Ottawa, University of Ottawa Press 2002
- Esselink B., Localisation and translation, in Somers H. (ed)., Computers and Translation: A Translator’s Guide, Amsterdam, Benjamins 2003
Costituiscono importante integrazione ai testi di riferimento tutti i materiali relativi all’utilizzo dei software oggetto di pratica laboratoriale (introduzioni ai programmi, guide di utilizzo, ecc.) disponibili sulla piattaforma e-learning dedicata del corso o condivisi attraverso le piattaforme di didattica a distanza. - Osimo B., Traduzione e Nuove Tecnologie: Informatica e Internet per Traduttori; Guida pratica con Glossario, Milano, Hoepli 2002
- Petillo M., La traduzione audiovisiva nel terzo millennio, Franco Angeli editore, Milano 2012
Codice insegnamento UC514936
Raggiungimento e consolidamento delle seguenti competenze: scrivere e tradurre in modo chiaro e ben strutturato, sia in lingua inglese che in lingua italiana, testi appartenenti a settori specialistici e a generi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Raggiungimento e consolidamento delle seguenti competenze:
- scrivere e tradurre in modo chiaro e ben strutturato, sia in lingua inglese che in lingua italiana, testi appartenenti a settori specialistici e a generi professionali;
- analizzare e interpretare con successo testi specialistici, anche quelli che trattano argomenti complessi;
- scegliere lo stile adatto ai lettori a cui il testo finale è destinato
- utilizzare il pensiero critico.
Alla fine del secondo anno del Corso di Laurea Magistrale in Traduzione Specialistica (classe LM-94), lo studente deve aver sviluppato una serie di capacità, di carattere teorico, metodologico, applicativo e strumentale, che siano coerenti con le cinque area di competenza ridefinite dalla Commissione Europea nell'ambito dello European Masters in Translation (EMT) nel 2017, ovvero Language and Culture, Translation, Technology, Personal and Interpersonal Competence, Service Provision.
Tali competenze prevedono l'approfondimento degli studi più recenti nel campo della linguistica teorica, dell'analisi dei testi, della linguistica applicata e computazionale, nonché della teoria e della prassi della traduzione, e della traduzione assistita (CAT tools) con particolare riferimento alla traduzione dei testi economico-giuridici.
Al termine del secondo anno del corso di laurea magistrale, lo studente sarà in grado di lavorare con i testi di natura economico-finanziaria ed economico-giuridica, applicando gli strumenti metodologici e tecnologici, sviluppati durante tutto il corso. Tra tali strumenti si annoverano la linguistica sistemico-funzionale, la linguistica cognitiva, la corpus linguistics, la terminologia, la genre analysis e la discourse analysis. Tali strumenti sono finalizzati alla creazione di corpora monolingue e paralleli, di dizionari, database terminologici, glossari, utili per la traduzione di testi economici e giuridici (bilanci annuali, lettere agli azionisti, contratti e sentenze) e tecnico -scientifici (soprattutto di ambito medico).
È opportuno sottolineare che gran parte del corso è finalizzato principalmente alla formazione della competenza tematica degli studenti; ovvero, della loro cultura settoriale. Gli studenti saranno in grado di cogliere, non solo la dimensione linguistica dei testi, ma anche e soprattutto quella cognitiva, ovvero la rete di relazioni semantiche e concettuali che si costruiscono all'interno dei vari domini e sotto-domini dell'economia, del diritto e della medicina.
Infine, gli studenti del secondo anno di corso in traduzione specializzata, svilupperanno capacità d'uso e di gestione delle risorse online e offline che attualmente vengono utilizzati nell'ambito della traduzione specializzata.
Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Durante il secondo anno di corso di LM-94, gli studenti si confronteranno con strumenti metodologici e tecnologici che gli consentiranno di sviluppare il proprio pensiero critico e le competenze necessarie per svolgere la professione di traduttore, e saranno coinvolti in lavori di traduzione in cui proveranno a svolgere di volta in volta il ruolo di editor, revisor, proofreader, che comportano autonomia di giudizio e capacità di valutazione del proprio lavoro. Tutto questo è teso a sviluppare negli studenti il senso di responsabilità e di appartenenza a una determinata comunità del discorso.
Descrittore di Dublino 4: Abilità comunicative
A conclusione del suo percorso formativo, il laureato magistrale in traduzione specialistica, avrà sviluppato abilità comunicative per le quali s'intendono: a) la capacità di redigere traduzioni, grammaticalmente e stilisticamente corrette, in L1 e L2; b) la capacità di utilizzare termini e comunicare concetti appartenenti al dominio economico, giuridico e medico; c) la capacità di utilizzare strategie comunicative che consentano al futuro traduttore professionista di gestire le relazioni con il proprio committente e con gli altri componenti in un eventuale gruppo di lavoro.
- Descrittore di Dublino 5: Capacità di apprendere in modo autonomo
Il laureato magistrale avrà sviluppato un metodo e degli strumenti applicabili nel mondo della traduzione professionale dei testi economici, giuridici e medici. In particolare, sarà in grado di partecipare, in modo collaborativo e propositivo, a gruppi di lavoro e di ricerca, mettendo a disposizione degli altri il proprio know-how.
Programma
- Analisi e traduzione, dall’Inglese in Italiano e dall’Italiano in Inglese, di testi appartenenti a generi e tipologie professionali e riguardanti il dominio medico, economico-finanziario e giuridico-economico: p.es. articoli di riviste specialistiche; relazioni annuali; lettere agli azionisti; contratti; sentenze.
- Realizzazione di corpora.
- Applicazione delle nuove tecnologie dell’informazione alla traduzione specialistica.
Modalità d'esame
Prova scritta parziale ed esame orale come da Regolamento
Esame scritto:
La prova scritta parziale consiste
a) nella traduzione, dall’Inglese in Italiano, e dall’Italiano in Inglese, di due testi, di circa 370 parole, appartenenti al dominio economico-finanziario, giuridico-economico o medico, trattati durante il corso.
b) Inoltre, per quanto riguarda il testo da tradurre dall’inglese in italiano, è prevista l’analisi basata sull’applicazione degli argomenti teorici trattati nel corso dell’anno, nonché la discussione delle strategie traduttive adottate dallo studente.
c) La prova scritta ha la durata di 5 ore.
Esame orale:
Per quanto riguarda la prova orale, essa consiste nell’analisi e la discussione orale, di testi specialistici appartenenti al dominio economico e medico. L’esame orale prevede la discussione degli altri argomenti previsti in programma.
Testi di riferimento
a) Linguistics and Translation:
Bhatia, V.K. (1993). Analysing Genre: Language Use in Professional Settings. London: Longman.
Charteris-Black, J. (2004). Corpus approaches to critical metaphor analysis. London: Palgrave Macmillan.
Evans, V. and Green, M. (2006). Cognitive Linguistics. An Introduction. Edinburgh: Edinburgh University Press.
Kövecses, Z. (2010). Metaphor. A Practical Introduction. Oxford, OUP.
Searle, J.R. (1976). “A classification of illocutionary acts.” Language in Society, 5(1): 1-23.
Pym, A., & Hao, Y. (2024). How to augment language skills: Generative AI and machine translation in language learning and translator training. London: Routledge.
b) Economics and Law:
Benoit, W.L., and A. Pang (2008). “Crisis communication and image repair discourse”. In T.L. Hansen-Horn and B.D. Neff (eds.), Public Relations: From Theory to Practice. New York: Pearson. pp. 243-261. Bhana, N. (2009). “The chairman’s statements and annual reports: Are they reporting the same company performance to investors?” Investment Analysts Journal 69: 32-46.
Hearit, K.M. (2006). Crisis Management by ‘apology’: Corporate Response to Allegations of Wrongdoing. Mahwah, New Jersey London: Lawrence Erlbaum Associates, Publishers.
Kövecses, Z. (2010). Metaphor. A Practical Introduction. Oxford: OUP. Nickerson, C. and E. de Groot (2005). “Dear shareholder, dear stockholder, dear stakeholder. The business letter genre in the annual general report.” In P. Gillaerts and M. Gotti (eds.), Genre variation in business letters. Bern: Peter Lang. pp. 325-246.
Malyuga, E. N. (2024). The language of corporate communication: Functional, pragmatic and cultural dimensions. Cham: Springer.
Riley, A. (2015). Legal English and the Common Law. With Legal Grammar Handbook by Patricia Sours. CEDAM, III edizione.
Stanko, B. and Zeller, T. (2003). Understanding Corporate Annual Reports. A User’s Guide. New Jersey: John Wiley & Sons, Inc.
Trosborg A. (1997). Rhetorical Strategies in Legal Language: Discourse Analysis of Statutes and Contracts. Tübingen: Gunter Narr Verlag.
c) Technical and Scientific Domain:
Cacchiani, S. (2006). Dis/Similarities between Patient Information Leaflets in Britain and Italy: Implications for the Translator. New Voices in Translation Studies, pp.28-43.
Montalt, V. and González-Davies, M. Medical Translation Step by Step. St Jerome
Maglie, R. (2009). Understanding the Language of Medicine, Aracne.
Olohan, M. (2016). Scientific and technical translation. Routledge.
Jentzen, M.N. and Zethsen, B. (2012), “Translation of patient information leaflets: Trained translators and pharmacists-cum-translators – a comparison”, in Fischer, B. - Jensen M.N., Translation and the Reconfiguration of Power Relations: Revisiting Role and Context of Translation and Interpreting. LIT Verlag Münster.
Codice insegnamento P979794392
Conoscenze del russo LS di livello C1+/C2; capacità traduttive di livello avanzato, basate su un'analisi consapevole dei generi e dei registri testuali, su testi specialistici della sfera politica, giuridica e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze del russo LS di livello C1+/C2; capacità traduttive di livello avanzato, basate su un'analisi consapevole dei generi e dei registri testuali, su testi specialistici della sfera politica, giuridica e tecnico-scientifica (soprattutto medica); elevata competenza di mediazione linguistica sia scritta che orale, da e verso il russo, in ambito politico, giuridico e tecnico-scientifico.
Competenza in lingua russa di livello C1+/C2 (QCER); elevata competenza nella mediazione scritta e orale da e verso l’italiano grazie all'acquisizione di una capacità avanzata di comprensione di testi specialistici, nonché delle corrispondenti terminologie settoriali.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente dovrà dimostrare di saper gestire una situazione comunicativa sia scritta che orale in lingua russa, con particolare attenzione alle funzioni del linguaggio, ai registri linguistici, al contesto culturale, utilizzando i supporti multimediali per adattarli alle situazioni comunicative. Dovrà altresì dimostrare di saper analizzare un testo specialistico nelle sue varie componenti e di saperlo trasporre correttamente in un italiano adeguato, commentando in modo ragionato le strategie interpretative e traduttive adottate.
A conclusione del secondo e ultimo anno del suo percorso formativo, la studentessa/lo studente in traduzione specialistica avrà acquisito:
- La capacità di analizzare un testo di partenza rilevandone le peculiarità lessico-grammaticali, stilistiche, pragmatiche e culturali;
- La capacità di reperire dati e informazioni utili al compito traduttivo;
- L'autonomia critica nel mettere in relazione i dati nel giusto contesto linguistico-culturale, tenendo conto delle specificità di diversi contesti russofoni;
- La capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni reperite nei testi e nel web, di saper operare con strumenti di vario genere e natura a verifica di tale attendibilità e a supporto dell'approfondimento delle informazioni;
- La capacità di comunicare fluentemente in lingua russa, oralmente e per iscritto, impiegando strategie comunicative che consentano di gestire le relazioni con gruppi di lavoro e clienti;
- La capacità di utilizzare termini e comunicare concetti afferenti all'ambito politico, giuridico e tecnico-scientifico, e di tradurre testi degli stessi ambiti motivando le proprie scelte e strategie traduttive;
- Abilità nella consultazione di materiale bibliografico e informatico.
Programma
Durante il corso, dopo aver passato in rassegna le principali tendenze della lingua russa contemporanea e fornito alcuni cenni di sociolinguistica relativi alle aree russofone di oggi, saranno approfonditi, sulla base di un ampio corpus di materiali autentici (testi scritti, ma anche audio e video), i concetti di linguaggio settoriale e di stile funzionale nella lingua russa, in un’ottica di costante analisi contrastiva con l’italiano. In particolare, saranno esaminate le caratteristiche del linguaggio giuridico e del «научный стиль» a tutti i livelli (lessicale, sintattico, semantico, pragmatico, ecc.).
Testi di diverse tipologie collegate all'ambito politico, giuridico e tecnico-scientifico (articoli di riviste specializzate, report presso organizzazioni internazionali, codici civili e penali, certificati, contratti, compravendite e altra documentazione ufficiale, referti, relazioni di carattere tecnico-scientifico, con particolare attenzione alla medicina, ma anche podcast, tutorial e altri materiali audiovisivi) saranno esaminati in profondità, analizzati, tradotti e sottoposti a revisione con modalità di lavoro sia individuali, sia di gruppo. I principali argomenti che verranno trattati saranno inerenti alle seguenti aree tematiche: la Federazione russa nel contesto delle organizzazioni internazionali, diritto internazionale e rapporti diplomatici, riforme degli ultimi anni, corruzione e legislazione in merito, sviluppo della IA e di altre nuove tecnologie, medicina tradizionale e alternativa, diffusione delle cure psicologiche e del coaching.
Verranno inoltre presentate risorse digitali utili per il lavoro del traduttore oggi quali le banche dati online, i software per la traduzione computer assisted, i siti gratuiti che forniscono collegamenti a dizionari e glossari, generici e specializzati, monolingui e bilingui.
Modalità d'esame
Prova scritta della durata di quattro ore, propedeutica alla prova orale in lingua russa.
La prova scritta consiste nella traduzione, dal russo all'italiano e dall'italiano al russo, di due testi, di circa 350 parole, afferenti all'ambito politico, giuridico o tecnico-scientifico. La prova orale consiste nella presentazione in lingua russa di un progetto ideato dalla studentessa/dallo studente e incentrato sugli argomenti affrontati durante il corso.
L'attribuzione del voto finale risulta dalla media tra il voto dello scritto e il voto dell'orale. Entrambe le prove, scritta e orale, vengono valutate in trentesimi. La prova scritta è superata solo se ciascuna delle due parti che la compongono è superata con una votazione maggiore o uguale a 18/30.
Testi di riferimento
N.A. AFANAS'EVA, T.I. POPOVA, Palitra stilej, Sankt-Peterburg 2009;
V. A. MARKOVA, Stilistika russkogo jazyka. Teoretiko-prakticeskij kurs, Moskva 2016;
M. PEROTTO, Kommunikativnyj analiz nechudožestvennogo teskta dlja studentov-magistrantov RKI, Firenze 2023;
D.V. KOLESOVA, K.A. ŠČUKINA, Zdravstvujte, kollegi! Učebnoe posobie po russkomu jazyku dlja inostrannych učaščichsja B2-C1, Sankt-Peterburg 2021;
L. P. KRYSIN, Očerki po sociolingvistike, Moskva 2021;
V.V. ALIMOV, Teorija perevoda: Perevod v sfere professional’noj kommunikacii: učebnoe posobie, Moskva 2017;
L. SALMON, P. MAZZOTTA, Tradurre le microlingue scientifico-professionali: riflessioni teoriche e proposte didattiche, Torino 2007;
K. TABARINCEVA-ROMANOVA et al., Ital’janskij jazyk v meždunarodnych otnošenijach: pratika obščestvenno-političeskogo perevoda, Ekaterinburg 2016;
N.D. AFANAS’EVA, S.S. ZACHARČENKO, Pravo. Učebnoe posobie po jazyku special’nosti, Sankt-Peterburg 2012;
R. M. ŜAMILOV, Načal'nyj kurs techničeskogo perevoda. Ital'janskij jazyk, Moskva 2021;
E. CADORIN, I. KUKUSHKINA, Il russo tecnico-scientifico, Milano 2011.
Codice insegnamento P072091885
Competenza globale in spagnolo/lingua straniera di livello C1 e competenza di mediazione scritta da e verso lo spagnolo in ambito turistico-culturale ed economico. Elevata competenza nella mediazione linguistica scritta.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Competenza globale in spagnolo/lingua straniera di livello C1 e competenza di mediazione scritta da e verso lo spagnolo in ambito turistico-culturale ed economico. Elevata competenza nella mediazione linguistica scritta.
Competenza globale in lingua spagnola di livello C1 (QCER); elevata competenza nella mediazione scritta da e verso l’italiano.
Lo studente, al termine del corso, dovrà dimostrare di: saper gestire una situazione comunicativa scritta, con l’ausilio di supporti cartacei o multimediali, bibliografie, corpora e altri strumenti necessari a facilitare la situazione comunicativa; saper organizzare la produzione di un testo scritto, su supporti diversi, con particolare attenzione alle funzioni del linguaggio, ai registri, al contesto culturale; conoscere e saper utilizzare i supporti multimediali per adattarli alle situazioni comunicative, lavorative e di ricerca.
Lo studente deve: - avere l'autonomia critica di mettere i dati in relazione tra loro, inserendoli nel giusto contesto linguistico-culturale, tenendo conto delle specificità del contesto straniero; - avere la capacità di valutare l'attendibilità delle informazioni acquisite nei testi e nel web, di saper maneggiare strumenti (di vario genere e natura, oltre che di vario supporto) a verifica di tale attendibilità e a sostegno dell'arricchimento e dell'approfondimento delle informazioni.
Lo studente, attraverso le lezioni, lo studio della bibliografia e l’esercizio critico, deve dimostrare: - capacità di comunicazione e scioltezza, orale e scritta, nella lingua spagnola; - comunicazione delle procedure di traduzione specializzata italiano/spagnolo; - abilità informatiche e capacità di maneggiare strumenti e supporti multimediali.
Lo studente deve dimostrare di: - essere in grado di elaborare autonomamente ulteriori conoscenze e competenze di livello superiore; - essere in grado di produrre materiali utili e necessari per conseguire competenze superiori e migliorare la loro produttività; - essere in possesso di abilità nella consultazione di materiali bibliografico, iconografico e informatico in contesti e su sopporti diversi.
Programma
Nel corso degli incontri si presenteranno diverse tipologie traduttive, che potranno interessare testi di: documentazione tecnica; giornalismo di opinione; materiale pubblicitario.
Modalità d'esame
Test scritto propedeutico all’orale. La prova orale è da tenersi in lingua spagnola.
Testi di riferimento
Mata Pastor, C. – Caprara, G., Introducción a la traducción e interpretación en el ámbito jurídico-administrativo (italiano-español), Granada, Comares, 2019
Osimo B., Manuale del traduttore, Milano, Hoepli, u.e.
Scarpa F., La traduzione specializzata. Un approccio didattico professionale, Milano, Hoepli, u.e.
Bibliografia di consultazione
Calvi M. V., Cristina Bordonaba Zabalza, Giovanna Mapelli, Javier Santos López, Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2006
Diadori P., Teoria e Tecnica della traduzione, Milano, Mondadori Education, 2012
Hurtado Albir A., Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, u.e.
Lefevre M., La traduzione dallo spagnolo. Teoria e pratica, Roma, Carocci, 2015
PACTE (2001), “La competencia traductora y su adquisición”, Quaderns. Revista de Traducció, 6, pp. 39-45
Dizionari
AA.VV, Grande dizionario di spagnolo, Milano, Garzanti, u.e. - Arqués R. e Adriana Padoan, Il grande dizionario di spagnolo, Bologna, Zanichelli, u.e.
Real Academia Española, Diccionario de la lengua española, online https://dle.rae.es/?w=diccionario
Treccani, Vocabolario, on-line http://www.treccani.it/vocabolario/ Dizionari combinatori Bosque I., Diccionario combinatorio práctico del español contemporáneo, Madrid, SM, u.e.
Greco S., Diccit Diccionario combinatorio español-italiano AK, Ogliastro Cilento, Licosia, 2019
Lo Cascio V., Dizionario combinatorio compatto italiano, Amsterdam, John Benjamins, 2012
Urzì F., Dizionario delle combinazioni lessicali, Lussemburgo, Convivium, 2009
Codice insegnamento P063096687
Approfondite conoscenze teoriche e tecniche della traduzione. Competenze specialistiche nei linguaggi settoriali e nelle relative culture. Abilità di adattamento professionale dei testi. Padronanza degli strumenti…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
- Approfondite conoscenze teoriche e tecniche della traduzione.
- Competenze specialistiche nei linguaggi settoriali e nelle relative culture.
- Abilità di adattamento professionale dei testi.
- Padronanza degli strumenti informatici e di ricerca terminologica.
- Consolidamento linguistico (scritto/orale) a livello C2 del QCER.
- Traduzione specializzata con focus su giurisprudenza e medicina
o Competenze di carattere teorico, metodologico, applicativo e strumentale, alla fine del secondo anno del corso di Laurea Magistrale, lo studente avrà approfondito gli studi nel campo della linguistica teorica, dell’analisi dei testi, della linguistica applicata, nonché di teoria e prassi della traduzione.
o Capacità di confrontarsi agevolmente con la traduzione di testi giuridici, e di medicina
o Capacità di correggere e revisionare testi generati dall'IA (post-editing)
o Capacità di lavorare con testi di natura tecnologica, giuridica e relativi alla medicina
o Capacità di applicare gli strumenti metodologici e tecnologici
o Competenze della linguistica sistemico-funzionale, cognitiva, discourse analysis, della terminologia per la traduzione di testi giuridici e per l’analisi di testi scientifici
Descrittore di Dublino 3: Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o Analizzare un testo e di confrontarsi con i metodi e gli strumenti di traduzione
o Usare i mezzi tecnologici e le risorse digitali (anche IA)
o Lavorare in gruppo, traduzione collaborativa
- Descrittore di Dublino 4:
- Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o confrontarsi con problemi di carattere lessicale, sintattico, semantico, pragmatico, stilistico, interculturale
o redigere traduzioni grammaticalmente e stilisticamente corrette, sviluppare profonde conoscenze del tedesco/italiano
o utilizzare i termini e metodi, esprimere e spiegare concetti linguistici e di traduzione, preparare e utilizzare glossari
o utilizzare strategie comunicative che consentano al futuro traduttore di gestire le relazioni in un contesto lavorativo (clienti/team-work) - Descrittore di Dublino 5:
- Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di
o adoperare in modo autonomo gli strumenti metodologici
o partecipare in modo collaborativo a gruppi di lavoro e di ricerca, integrare le competenze interlinguistiche e interculturali
Programma
Il primo semestre riguarderà alcuni aspetti delle problematiche e teorie che vengono approfonditi per affrontare l’analisi e la traduzione dal tedesco ed in tedesco di testi di natura specialistica. Al centro dell’attenzione stanno i testi giuridici, e vengono approfondite innanzitutto gli aspetti lessicali del linguaggio settoriale, come anche gli aspetti grammaticali, sintattici e stilistici.
Il secondo semestre sarà mirato all’acquisizione di strumenti per l’analisi dei criteri testuali e la descrizione delle strategie traduttive in ambito del linguaggio settoriale di medicina.
Un ulteriore ambito di approfondimento, comune a entrambi i moduli, sarà l’integrazione dell’impiego dell’intelligenza artificiale nel processo di traduzione. Gli studenti e le studentesse acquisiranno competenze nell’utilizzo degli strumenti attualmente disponibili e apprenderanno a correggere e revisionare testi generati dall’intelligenza artificiale secondo criteri specifici di qualità e adeguatezza (post-editing) per affrontare in modo migliore la traduzione specialistica.
Modalità d'esame
Prova parziale (scritto) ed esame orale di 4 ore.
La prova scritta consiste in una traduzione dal Tedesco in italiano e viceversa, di due testi, ciascuno di circa 240 parole, appartenenti ad uno dei domini trattati durante il corso. Alla traduzione si aggiunge l’analisi del testo di partenza in tedesco e un commento traduttivo, spiegando le strategie usato per la traduzione propria. La prova scritta dura 4 ore. È consentito l’uso dei dizionari monolingue, bilingue, glossari propri in cartaceo. La prova orale consiste in una discussione di problemi e teorie della traduzione specifica. Lo studente prepara un testo settoriale di traduzione TED-ITA a sua scelta e discuterà durante la prova le teorie, strategie e metodi di analisi.
Testi di riferimento
L. Cinato, (2022) , Intelligenza artificiale e traduzione automatica nel contesto della formazione universitaria di lingua tedesca
M. Kadrić, K. Kaindl, M. Cooke, (2012), Translatorische Methodik, Facultas Verlags- und Buchhandels AG, 5. Auflage, Wien.
W. Koller, (2011), Einführung in die Übersetzungswissenschaft, A. Francke Verlag, 8. Auflage, Tübingen, Basel.
D. Puato, (2020, Il lessico della medicina. Un confronto italiano-tedesco in prospettiva didattico-traduttiva
T. Roelcke, (2010), Fachsprachen, E. Schmidt Verlag, 3. Auflage, Berlin.
S. Scarpa, (2008), La traduzione specializzata, Hoepli, Milano.
L. Udvari (2013), Einführung in die Technik der Rechtsübersetzung vom Italienischen ins Deutsche. Ein Arbeitsbuch mit interdisziplinärem Ansatz, Frank&Timme, Berlin.
Codice insegnamento P445244056
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