Corso di laurea

Accounting, Auditing E Controllo

Università degli studi di Firenze · 37 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANALISI DI BILANCIO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in: internazionalizzazione;rilevanza professionale; etica, responsabilità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:
internazionalizzazione;rilevanza professionale; etica, responsabilità e sostenibilità (ERS).
L’obiettivo didattico perseguito è quello di acquisire le competenze
specifiche dell’analisi del bilancio che servono per poter condurre un
processo di analisi fondamentale. Più precisamente lo studente imparerà
a:

  • raccogliere le informazioni necessarie per l’analisi di bilancio;
  • utilizzare gli strumenti tecnico-contabili per condurre l’analisi;
  • comprendere limiti e difficoltà del lavoro di analisi;
  • sviluppare capacità interpretative finalizzate a valutare gli equilibri
    aziendali e i correlati rischi in chiave prospettica.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di
    Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, in particolare nelle
    aree dell’analisi di bilancio, della valutazione d’impresa e del problem
    solving in contesti aziendali e professionali.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti
    risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare il ruolo dei
    bilanci d’esercizio nella valutazione della posizione finanziaria, della
    performance e del processo di creazione di valore di un’impresa.
    Acquisiranno conoscenze avanzate delle tecniche di analisi di bilancio e
    di valutazione d’azienda, tra cui l’analisi per indici, la previsione
    finanziaria, i modelli di discounted cash flow (DCF) e gli approcci basati
    sui multipli di mercato, con riferimento a imprese operanti in contesti
    nazionali e internazionali. [Matrice di Tuning: CC1 Funzionamento delle
    aziende e rilevazione delle operazioni, CC2 Redazione e lettura critica delbilancio, CC7 Concetti fondamentali della finanza]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di analisi di bilancio
    e valutazione a imprese reali. In particolare, saranno in grado di
    riformulare e interpretare i bilanci, analizzare la performance economico-
    finanziaria, sviluppare previsioni e stimare il valore d’impresa utilizzando
    modelli DCF e approcci basati sul mercato. Saranno inoltre in grado di
    giustificare le assunzioni di valutazione in contesti decisionali di tipo
    professionale, in coerenza con le competenze richieste nei ruoli di
    analista finanziario e consulente aziendale. [Matrice di Tuning: CA1
    Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale, CA2 Elaborare
    contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione,
    CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4
    Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire
    con ambiti disciplinari differenti, CA10 Rielaborazione di contenuti della
    letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi, CA11 Individuare
    e risolvere problemi economici in autonomia, CA12 Comprendere
    l'impatto di fenomeni macroeconomici e microeconomici sull'azienda,
    CA13 Comprendere concetti fondamentali della matematica finanziaria]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente la qualità,
    l’affidabilità e i limiti delle informazioni finanziarie utilizzate ai fini
    dell’analisi e della valutazione. Svilupperanno la capacità di formulare
    giudizi autonomi sulla performance e sul valore d’impresa, tenendo conto
    delle dinamiche di settore, delle scelte contabili, dell’incertezza nelle
    stime e delle implicazioni etiche e di sostenibilità, in linea con processi
    decisionali responsabili e informati. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione
    della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e
    interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare i risultati dell’analisi di
    bilancio e della valutazione d’azienda in modo chiaro, strutturato e
    professionalmente adeguato, sia in forma scritta sia attraverso
    presentazioni orali. Saranno in grado di sostenere e difendere le proprie
    conclusioni mediante evidenze quantitative, un linguaggio tecnico
    appropriato e un’argomentazione coerente, come richiesto nei contesti
    professionali e internazionali. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto
    appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC3
    Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire
    autonomamente le proprie conoscenze sui metodi di analisi di bilancio e
    valutazione, utilizzando manuali, banche dati finanziarie, report aziendali
    e fonti professionali. Saranno in grado di trasferire e adattare gli
    strumenti analitici acquisiti nel corso a nuove imprese, settori e contesti,
    supportando l’apprendimento continuo e lo sviluppo professionale.
    [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire
    le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie
    conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione
    della disciplina]

Programma

Il Corso si colloca nel quadro dell’analisi fondamentale, la quale si
propone di inquadrare lo stato di salute di un’impresa, indagare le
performance passate, identificare le aree di miglioramento/ristrutturazione e, nei casi delle imprese più grandi, determinare
il valore economico del capitale, altrimenti detto “valore fondamentale”.

Modalità d'esame

Il livello di preparazione raggiunto dagli studenti è valutato sotto due aspetti complementari: a) lavoro in itinere; b) prova finale. Evidentemente, coloro che non partecipano ai lavori d’aula, la prova finale costituirà unico metodo di valutazione. Il lavoro in itinere consiste sia nella partecipazione attiva alla discussione d’aula, sia nello svolgimento e presentazione di lavori di gruppo, mediante i quali si ha la possibilità di mettere in gioco e consolidare le competenze in via di acquisizione. La prova finale consiste nello svolgimento di determinati calcoli e nel commento di de-terminati aspetti d’analisi relativi a un caso reale tratto dalla banca dati AIDA. A tale scopo, il giorno dell’esame, allo studente saranno forniti: • un breve profilo competitivo e strategico della società; • tre documenti riclassificati (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario) relativi a tre annualità consecutive; • tre domande di analisi. Lo studente è chiamato a costruire gli indicatori che ritiene più adeguati e utili allo scopo e a rispondere alle domande succintamente.
CONSULTAZIONE DEI MATERIALI (OPEN BOOK)
Durante tutte le prove, gli studenti possono consultare materiali didattici,
inclusi slide, appunti, libri di testo e altre risorse pertinenti. Tuttavia, è
severamente vietata qualsiasi forma di collaborazione con altri studenti:
tutte le prove devono essere svolte individualmente.
La prova verifica:
Conoscenza e capacità di comprensione; Capacità di applicare conoscenza e comprensione;
Autonomia di giudizio;
Abilità comunicative;
Capacità di apprendimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per la preparazione dell’esame, lo studente ha a disposizione materiali didattici preparati dal docente. I materiali, collegati alle singole lezioni del Corso, sono formati da: • copia delle presentazioni utilizzate nelle lezioni; • casi di studio ed esercizi; • esempi e altri materiali esemplificativi; • documenti ufficiali e normativa; • video, letture e ritagli stampa. Il manuale di riferimento è il seguente: F. Giunta – M. Pisani, L’analisi di bilancio, Milano, Apogeo, 2016.

Codice insegnamento B031797

AUDITING AND INTERNAL CONTROL SYSTEMS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs) Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs)
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l'analisi dei principi di revisione internazionalmente riconosciuti, dei framework di controllo interno e delle pratiche di corporate governance applicate in differenti contesti istituzionali e regolamentari;
  • rilevanza professionale, mediante lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze pratiche necessarie per svolgere attività di revisione, valutare i sistemi di controllo interno, analizzare gli elementi probativi della revisione e supportare i processi decisionali nelle funzioni di revisione, consulenza, risk management, compliance e corporate governance;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica delle responsabilità etiche del revisore, dell'importanza dell'integrità, dello scetticismo professionale, dell'accountability e del ruolo della revisione e del controllo interno nel favorire trasparenza, buona governance e comportamenti organizzativi responsabili e sostenibili.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in **Accounting, Auditing and Control**, in particolare nelle aree della revisione aziendale, dei sistemi di controllo interno, della corporate governance, del risk management, della compliance normativa e del giudizio professionale nei contesti aziendali.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare i principi, gli obiettivi e le metodologie della revisione aziendale e dei sistemi di controllo interno. Acquisiranno conoscenze avanzate dei principi di revisione, dei framework di controllo interno, delle metodologie di valutazione del rischio, delle procedure di pianificazione ed esecuzione della revisione, degli elementi probativi e dei processi di reporting, con riferimento sia ai contesti regolamentari nazionali sia internazionali. [Matrice di Tuning: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni, CC2 Redazione e lettura critica del bilancio, CC5 Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare le metodologie di revisione e le tecniche di valutazione dei sistemi di controllo interno a contesti organizzativi reali. In particolare, saranno in grado di individuare i rischi aziendali, valutare l'efficacia dei sistemi di controllo interno, svolgere procedure di revisione, analizzare la documentazione contabile, predisporre carte di lavoro e formulare raccomandazioni coerenti con i principi professionali di revisione e con i requisiti normativi applicabili. [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale, CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA6 Documentarsi e analizzare fonti normative, CA7 Attivare soluzioni sulla base dell'analisi normativa e della giurisprudenza, CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente l'adeguatezza, l'efficacia e l'affidabilità dei sistemi di controllo interno e degli elementi probativi acquisiti durante la revisione. Svilupperanno la capacità di formulare giudizi professionali autonomi in merito ai risultati della revisione, all'affidabilità dell'informazione finanziaria, alla conformità normativa e alle strategie di mitigazione del rischio, tenendo conto delle responsabilità etiche, dello scetticismo professionale e delle più ampie implicazioni per la corporate governance e la sostenibilità. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro e professionale i risultati delle attività di revisione e della valutazione dei sistemi di controllo interno, sia in forma scritta sia orale. Saranno in grado di predisporre relazioni di revisione strutturate, presentare raccomandazioni ai diversi stakeholder e sostenere le proprie conclusioni utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, i principi professionali di revisione e argomentazioni fondate su adeguate evidenze. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze in materia di revisione aziendale, controllo interno e corporate governance attraverso la consultazione di principi professionali, documenti normativi, letteratura scientifica e linee guida emanate dagli organismi nazionali e internazionali di riferimento. Saranno inoltre in grado di trasferire e adattare le conoscenze acquisite durante il corso a nuovi contesti organizzativi, sostenendo il proprio sviluppo professionale continuo. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Modalità d'esame

Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Codice insegnamento B033540

BANK MANAGEMENT AND SUSTAINABLE FINANCE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file

L’insegnamento si propone di sviluppare competenze e conoscenze relative ai principali fattori coinvolti nella gestione bancaria, con particolare riferimento all'adeguatezza patrimoniale, al risk management bancario e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di sviluppare competenze e conoscenze relative ai principali fattori coinvolti nella gestione bancaria, con particolare riferimento all'adeguatezza patrimoniale, al risk management bancario e alle scelte strategiche di finanza sostenibile. Il programma prevede l'approfondimento dei contenuti connessi ai principali rischi bancari, quali i rischi di credito, di mercato, di liquidità, di tasso di interesse, operativi, nonché rischi ESG e di compliance. L’analisi dei rischi è connesso allo studio degli impatti delle scelte di capital management in banca, al fine della creazione di valore sostenibile.
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l’analisi del funzionamento delle aziende bancarie nel contesto europeo e l'approfondimento delle regole europee di supervisione e vigilanza sulle banche;
  • rilevanza professionale, mediante l’approfondimento delle logiche manageriali di gestione dei rischi e del capitale in banca. Attraverso lo sviluppo di un banking game, gli studenti/le studentesse avranno l’opportunità di applicare scelte operative e professionali in un contesto di simulazione della realtà, per il raggiungimento di specifici obiettivi aziendali;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo un'analisi approfondita degli intermediari finanziari etici e sostenibili e dei principali strumenti finanziari che integrano i fattori ESG, per sviluppare nei partecipanti consapevolezza e conoscenza in materia di finanza etica e sostenibile.
    Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze, declinate secondo i Descrittori di Dublino e coerenti al regolamento del corso di laurea in Finance and Risk Management:
  • Conoscenza e capacità di comprensione – Lo studente/la studentessa sarà in grado di conoscere e comprendere i modelli e le teorie finanziarie sottese all'analisi avanzata dei principali processi strategici ed operativi in banca, anche alla luce delle evoluzioni normative e di vigilanza nel contesto europeo. Tali conoscenze e competenze consentono di sviluppare le seguenti conoscenze definite nel regolamento del Corso di Laurea in Finance and Risk Management: - Conoscenza delle logiche di gestione degli intermediari finanziari e assicurativi (CC1); - Conoscenza dei modelli di misurazione dei rischi finanziari e attuariali (CC3); -
    Conoscenza dei principali profili di regolamentazione finanziaria e assicurativa (CC5);
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione – Lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare conoscenza e comprensione per l’individuazione, misurazione e gestione dei principali rischi affrontati dalle aziende bancarie, di natura finanziaria e non finanziaria. Alla luce delle principali novità regolamentari e di vigilanza, lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare la conoscenza e la comprensione dei rischi bancari, alle scelte strategiche in materia di capitale interno e di vigilanza. Lo studente/la studentessa sarà in grado di interpretare e analizzare i principali strumenti finanziari sostenibili (fondi comuni di investimento etici e responsabili, obbligazioni sostenibili, prestiti verdi.), utilizzando modelli economico-finanziari per supportare le decisioni manageriali in campo bancario e finanziario. Lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare conoscenza e comprensione per la comparazione e la distinzione tra scelte di finanza sostenibile e di finanza etica.
    In sintesi, rispetto a quanto definito nel regolamento del Corso di Studi in Finance and Risk Management, il Corso consentirà di sviluppare le seguenti capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • Capacità di interpretare, commentare e replicare studi scientifici e delle autorità di regolamentazione e vigilanza sul sistema finanziario (CA3); - Capacità di applicare conoscenze per la risoluzione delle problematiche di gestione delle imprese finanziarie e non finanziarie (CA4); - Capacità di comunicare i risultati di un'analisi finanziaria, o contabile, in forma sia scritta che orale (CA6).
  • Autonomia di giudizio – Lo studente/la studentessa sarà in grado di analizzare e valutare criticamente le scelte operative e strategiche delle aziende bancarie, in materia di rischi, capitale e sostenibilità, simulando le attività di valutazione espresse dalle autorità di vigilanza, anche in materia di definizione dei modelli di business. Lo studente/la studentessa sarà in grado di formulare giudizi consapevoli e autonomi sui rischi finanziari e non finanziari affrontati dalle banche e sulle modalità di relativa mitigazione, anche attraverso le misure di capitale. Lo studente/la studentessa sarà in grado di integrare conoscenze diverse per formulare giudizi e proposte per la soluzione delle problematiche osservate. Lo studente/la studentessa sarà inoltre in grado di analizzare i dati comunicati dalle banche nell’informativa al pubblico di terzo pilastro per arrivare alla formulazione di giudizi sull’andamento dei fenomeni osservati e sarà in grado di prendere decisioni e confrontarsi con situazioni di tipo complesso. Nel complesso, ciò consentirà agli studenti/alle studentesse di sviluppare: - Capacità di dimostrare un approccio professionale alla risoluzione di casi e problemi complessi (AG4); - Capacità di dimostrare attitudine propositiva e capacità di sostenere argomentazioni (AG5); - Capacità critiche, di analisi e di elaborazione autonoma di notizie e studi in ambito finanziario e di risk (AG6).
  • Abilità comunicative – Lo studente/la studentessa sarà in grado di utilizzare un linguaggio tecnico di settore, in lingua inglese, e di argomentare in modo chiaro ed efficace le principali problematiche relative al risk management e al capital management in banca, anche in ottica di scelte in materia di finanza sostenibile. Lo studente/la studentessa sarà in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, anche in contesti internazionali. In generale, ciò consentire agli studenti/alle studentesse di sviluppare: - Capacità di comunicazione dei risultati del lavoro svolto con linguaggio appropriato, ai giusti livelli di dettaglio e con le modalità tecnologiche più adeguate (AC1); - Capacità di comunicazione di informazioni, idee e soluzioni a interlocutori non specialisti (AC2); - Capacità di comunicazione di informazioni, idee e soluzioni a interlocutori specialisti (AC3); -
    Capacità di lavorare sia individualmente sia in gruppo, anche in ambito internazionale (AC4).
  • Capacità di apprendimento – Lo studente/la studentessa sarà in grado di sviluppare un approccio autonomo e proattivo all’apprendimento dei modelli di business bancari e delle scelte gestionali sottese all’incremento delle performance economico-finanziarie e alla generazione di impatti diretti e indiretti sull’ambiente e sulle comunità. Lo studente/la studentessa sarà in grado di attivare processi di aggiornamento continuo rispetto ai cambiamenti del contesto finanziario e delle regole di vigilanza. Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alle realtà professionali bancarie e finanziarie, aumentando la capacità di apprendimento continuo per il costante aggiornamento delle proprie abilità e competenze. Nel complesso del Corso di Laurea in Finance and Risk Management, il Corso consentirà a studenti e studentessi di acquisire le seguenti capacità di apprendimento: - Capacità di integrare le proprie conoscenze e competenze adattandosi alle diverse realtà lavorative (AP1); - Capacità di integrare le proprie conoscenze e competenze adattandosi all'evoluzione degli scenari finanziari, della regolamentazione e dell'innovazione tecnologica (AP2).

Programma

I nuclei tematici di contenuto includono:

  • Il capital management in banca: la vigilanza in materia di requisiti patrimoniali, le differenze tra fondi propri e capitale interno, la creazione di valore in banca, la compliance in banca;
  • Il risk management in banca: l’individuazione, misurazione e gestione dei principali rischi finanziari e non finanziari in banca;
  • Finanza etica e sostenibile: la regolamentazione europea in materia di finanza sostenibile, i principi della finanza etica, i fattori ESG nel risk management bancario.

Modalità d'esame

Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. Esso combina attività individuali e di gruppo, con attenzione sia alla comprensione teorica sia all’applicazione pratica in contesti reali.
Gli studenti/le studentesse possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei medesimi risultati di apprendimento attesi.
OPZIONE A – Valutazione in itinere. Gli studenti/le studentesse che scelgono questa modalità devono completare tutte le seguenti attività durante il semestre. Le date delle prove sono indicate nel calendario del corso e non saranno riprogrammate per esigenze individuali. Il voto finale è calcolato sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna componente di valutazione, come indicato di seguito. I voti saranno comunicati tramite Moodle.

  • Lavoro di gruppo (30%). Il progetto finale consiste in una presentazione di 20–25 slide, che dovrà essere caricata su Moodle entro la scadenza indicata. I progetti saranno presentati in aula secondo il calendario del corso. Questa attività valuta: la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso l’utilizzo delle tecniche di individuazione, misurazione e gestione dei rischi bancari (CA3, CA 4, CA6); l’autonomia di giudizio, attraverso la valutazione critica delle assunzioni e dei risultati (AG4, AG5, AG6); le abilità comunicative, attraverso la presentazione e discussione dei risultati (AC1, AC2, AC3, AC4).
  • Banking game (20%). La prova consiste nell’assunzione di decisioni strategiche ed operative in ambito di bank management e risk management bancario. Le decisioni sono strutturate in quattro round e sono finalizzate al raggiungimento di obiettivi predefiniti, nell’ambito di un contesto in evoluzione nel tempo. Le decisioni assunte devono essere presentate in quattro debriefing svolti durante il corso da diversi componenti del gruppo. Questa attività valuta: la capacità di applicare conoscenza e comprensionei (CA3, CA4, CA6); l’autonomia di giudizio (AG4, AG5, AG6); le abilità comunicative (AC1, AC2, AC3, AC4), le capacità di apprendimento (AP1, AP2).
    Prova finale (50%). La prova finale riguarda tutti i contenuti presentati durante le lezioni teoriche, le analisi di casi, i seminari tenuti da esperti esterni durante il corso. La prova consiste in venti domande multiple-choice da svolgersi in 20 minuti, attraverso la piattaforma Moodle. Ogni domanda prevede una sola risposta corretta. Non è prevista penalizzazione per risposte errate Gli studenti devono portare un computer portatile completamente carico e un documento di identità valido. La prova si svolge durante una lezione dedicata, secondo il calendario del corso. Gli studenti che non potranno portare un computer portatile svolgeranno la prova su supporto cartaceo. Questa attività valuta: la conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti teorici e applicati sviluppati durante il corso (CC1, CC3, CC5); la capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA3, CA4, CA6).
    OPZIONE B – Esame finale complessivo. Gli studenti/le studentesse che scelgono questa modalità devono sostenere un esame finale in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario didattico. L’esame è articolato in 15 quesiti a scelta multipla relativi al programma sviluppato durante il corso (ogni domanda prevede una sola risposta corretta. Non è prevista penalizzazione per risposte errate) e 5 quesiti a risposta aperta. La prova complessiva ha una durata di 50 minuti e si svolgerà attraverso la piattaforma Moodle. Gli studenti devono portare un computer portatile completamente carico e un documento di identità valido. Gli studenti che non potranno portare un computer portatile svolgeranno la prova su supporto cartaceo.
    Questa modalità di valutazione verifica: la conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso (CC1, CC3, CC5); la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso problem solving e analisi di casi (CA3, CA4, CA6); l’autonomia di giudizio, attraverso l’interpretazione dei risultati e la giustificazione delle assunzioni (AG4, AG5, AG6); le abilità comunicative attraverso le risposte aperte (AC1, AC2, AC3, AC4). Inoltre, la prova richiede agli studenti di integrare e applicare autonomamente conoscenze provenienti da diverse parti del corso, contribuendo alla valutazione della capacità di apprendimento (AP1 e AP2).
    La valutazione della performance si basa sui seguenti criteri:
  • correttezza tecnica nell’applicazione delle metodologie di analisi e valutazione dei rischi bancari;
  • capacità analitica e di pensiero critico, inclusa l’interpretazione dei risultati e la valutazione dell’impatto di determinati cambiamento di contesto;
  • chiarezza e struttura dell’argomentazione;
  • utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e professionale;
  • capacità di applicare le conoscenze a contesti reali.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti che intendono sostenere, oltre alla prova scritta, anche il lavoro di gruppo e il banking game, il materiale di studio sarà indicato a cura del docente e messo a disposizione sulla piattaforma Moodle. Per gli studenti che intendono sostenere esclusivamente la prova scritta complessiva, i testi di riferimento sono: 1) Financial Markets and Institutions; Ielasi, Bocchialini, ISBN: 9781307766387, 2022, Part 2 Bank management and sustainable finance. 2) "Ethical Finance and Prosperity. Beyond Environmental, Social and Governance Investing” (U. Biggeri, F. Ielasi, G. Ferri, P.M. Sasia), Routledge 2024. Capitoli 1-2-3-4-5.

Codice insegnamento B030598

BEHAVIOURAL ECONOMICS 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi accademici e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave nei seguenti ambiti: internazionalizzazione, rilevanza professionale ed etica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi accademici e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave nei seguenti ambiti: internazionalizzazione, rilevanza professionale ed etica, responsabilità e sostenibilità (ERS).
In particolare, favorisce le competenze di internazionalizzazione attraverso l’analisi della valutazione dell’impatto delle politiche adottate in diversi Paesi e l’utilizzo di protocolli sperimentali riconosciuti nella letteratura economica internazionale; la rilevanza professionale, mediante l’applicazione di tecniche di analisi basate su protocolli sperimentali e la relativa analisi dei dati a casi reali di decision-making pubblico e aziendale; ed etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica delle ipotesi, dei limiti e delle implicazioni etiche dell’analisi sperimentale e della valutazione delle politiche.
Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, con particolare riferimento all’ambito delle politiche economiche.
Al termine del corso, gli studenti dovrebbero aver raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenza e comprensione. Gli studenti acquisiranno conoscenze avanzate delle basi dell’economia comportamentale e della teoria economica neoclassica, con particolare riferimento ai comportamenti di consumo, ai processi decisionali in condizioni di incertezza e al ruolo delle norme sociali, comprendendone criticamente differenze, limiti e possibili integrazioni (cc6 – economia politica e teoria economica; cc7 – concetti fondamentali di finanza). Gli studenti acquisiranno inoltre una comprensione del ruolo delle istituzioni nel determinare i comportamenti economici individuali e collettivi e nel regolare il funzionamento dei mercati.
Applicazione delle conoscenze e comprensione. Gli studenti saranno inoltre in grado di applicare autonomamente modelli di economia comportamentale all’analisi di fenomeni economici complessi, confrontandoli con i modelli neoclassici e valutandone le implicazioni teoriche e di policy, anche in contesti non standard (ca11 – individuare e risolvere problemi economici e aziendali; ca12 – comprendere l’impatto dei fenomeni macroeconomici e microeconomici sulle organizzazioni).
Autonomia di giudizio. Il corso mira inoltre a sviluppare capacità critiche e comparative nella valutazione dei diversi modelli di comportamento economico, consentendo agli studenti di formulare giudizi autonomi e ben argomentati sulle loro implicazioni per le politiche economiche e la progettazione istituzionale (Ag1 – gestire la complessità degli ambienti economici e aziendali; Ag2 – raccogliere e interpretare informazioni per formulare giudizi personali).
Abilità comunicative. Gli studenti saranno in grado di presentare e discutere, in modo rigoroso e sia in forma scritta che orale, analisi relative all’integrazione tra approcci comportamentali e neoclassici, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato (ac3 – lavorare efficacemente sia individualmente che in gruppo).
Capacità di apprendimento. Gli studenti svilupperanno inoltre le competenze di apprendimento autonomo necessarie per l’approfondimento continuo dei temi dell’economia comportamentale e delle sue applicazioni in contesti economici e istituzionali (ap1 – sviluppare strumenti e strategie per l’apprendimento autonomo e il miglioramento continuo; ap2 – integrare le conoscenze adattandosi a diversi contesti professionali e all’evoluzione della disciplina).

Programma

Saranno illustrati i concetti di razionalità limitata, delle euristiche per le scelte complesse, e l’effetto di frame. Quindi si studieranno le scelte in condizioni di incertezza e la teoria del prospetto. Saranno presentare sia le preferenze sociali sia il ruolo della cultura nelle scelte economiche. Il corso si concluderà con una introduzione alla letteratura sulla felicità.

Modalità d'esame

1) La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è articolata in due opzioni:

  • Opzione A – Presentazione + Prova scritta
  • Opzione B – Prova scritta + Prova orale
    Il voto minimo per il superamento dell’esame è 18/30. In entrambe le opzioni è obbligatorio conseguire la sufficienza in ciascuna delle due componenti previste. In entrambe le opzioni l’esame scritto incide per 2/3 sul voto complessivo, mentre prova orale o presentazione incidono per 1/3.
    2) I metodi di valutazione sono coerenti con i risultati di apprendimento attesi e consentono di verificare: la comprensione critica dei modelli dell’economia comportamentale e neoclassica (cc6, cc7), la capacità di applicare modelli teorici e strumenti sperimentali all’analisi di fenomeni economici complessi (ca11, ca12), l’autonomia di giudizio nella valutazione comparata dei modelli (ag1, ag2) e la capacità di apprendimento autonomo e continuo (ap1, ap2).
    3a) Opzione A – Presentazione + Prova scritta
    Presentazione. La presentazione in classe è il risultato di un lavoro di gruppo. Il docente propone una lista di argomenti (comportamenti cooperativi, differenziale salariale di genere, decisioni con impatto ambientale, decisioni di risparmio) e una serie di articoli scientifici che consentono di comprendere come l’approccio dell’economia comportamentale abbia analizzato tali temi. Gli studenti, organizzati in gruppi auto-selezionati, scelgono un argomento e viene definito un calendario delle presentazioni, tenendo conto delle preferenze espresse. A partire dalla letteratura indicata, ciascun gruppo deve progettare uno studio da presentare alla classe, insieme ai riferimenti teorici ed empirici. L’attività si svolge in aula e le lezioni dedicate a questo lavoro sono indicate nel calendario fin dall’inizio del corso. La presenza alle lezioni dedicate al lavoro di gruppo è necessaria per poter svolgere e sostenere questa prova.
    Prova scritta. La prova scritta consiste in cinque domande a risposta aperta, per le quali è richiesto l’uso della rappresentazione grafica. Lo spazio per le risposte è predefinito dal docente e la durata della prova è di 2 ore. Le domande mirano principalmente ad accertare la capacità degli studenti di spiegare i risultati dei principali studi sperimentali trattati a lezione, con particolare riferimento a: comprensione della teoria microeconomica e delle evidenze comportamentali (cc6, cc7), capacità di applicare modelli teorici all’analisi di esperimenti economici (ca11, ca12) e chiarezza e struttura dell’argomentazione scritta.
    3b) Opzione B – Prova scritta + Prova orale
    Prova orale. Il colloquio orale verterà sull’intera lista di letture presentate durante il corso.
    Prova scritta. Uguale a quella prevista per l’Opzione A
    4) Entrambe le opzioni di valutazione (Opzione A e Opzione B) sono progettate in modo da garantire un pieno allineamento tra metodi di assessment, le cinque dimensioni di sviluppo (DD1–DD5) e i risultati di apprendimento attesi (ILOs). In particolare, la prova scritta valuta principalmente DD1 e DD2 e i relativi ILOs legati a conoscenza, comprensione e applicazione dei modelli comportamentali e neoclassici (cc6, cc7; ca11, ca12). La presentazione (Opzione A) e la prova orale (Opzione B) valutano principalmente DD3 e DD4, con particolare attenzione alla capacità di giudizio critico, autonomia di ragionamento e abilità comunicative (ag1, ag2; ac3). La DD5 è supportata indirettamente in entrambe le opzioni attraverso le attività preparatorie e l’organizzazione dello studio, ed è riflessa nella valutazione delle capacità di apprendimento autonomo (ap1, ap2). Nel complesso, ciascun componente contribuisce in modo complementare al raggiungimento di tutti gli ILOs, assicurando la coerenza tra attività didattiche, risultati di apprendimento e valutazione.
    5) Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o assente degli argomenti, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente, dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati e livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta, dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di svolgere gli esercizi in modo autonomo, pur con alcune imprecisioni, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a una solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare i concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, utilizzo appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare, nonché capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per particolare brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curriculari.

Testi di riferimento

Una selezione di capitoli dal testo Behavioral Economics, by Edward Cartwright, 4th Edition (2024) e una lista di articoli indicati dal docente ad inizio corso. Ove possibile, tali materiali saranno resi disponibili nel rispetto dei principi delle risorse educative aperte (OER) e, quando compatibile con i diritti d’autore, distribuiti o indicati con licenze Creative Commons (es. CC-BY).

Codice insegnamento B026402

BLOCKCHAIN AND ECONOMIC LAW OF DIGITAL ASSETS 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-03/A · 0 file

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in: • internazionalizzazione, attraverso l'analisi del quadro regolatorio europeo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in: • internazionalizzazione, attraverso l'analisi del quadro regolatorio europeo e internazionale dei crypto-asset (MiCAR, DORA, AMLR/AMLD, Travel Rule, eIDAS 2, AI Act), il confronto con l'ordinamento statunitense (GENIUS Act 2025) e l'uso di standard contabili riconosciuti a livello internazionale (IFRS, FASB); • rilevanza professionale, mediante l'applicazione delle categorie giuridiche, economiche e contabili a operazioni reali su blockchain e a emissioni di digital asset, in coerenza con i ruoli di compliance, advisory e audit nei mercati dei digital asset; • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica delle implicazioni etiche, di sostenibilità ambientale e di tutela degli stakeholder connesse all'uso della blockchain e dei digital asset. Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, in particolare nelle aree del diritto dell'economia dei digital asset, della compliance regolatoria, del financial reporting e del problem solving in contesti aziendali e professionali. Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento, articolati secondo i descrittori di Dublino; al termine di ciascun descrittore sono indicati i codici e le descrizioni della matrice di tuning del Corso di Studio. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente conoscerà e comprenderà: i fondamenti tecnici e architetturali della blockchain e della distributed ledger technology, le diverse tipologie di blockchain (pubbliche, private, di consorzio) e i principali algoritmi di consenso; la natura economica e giuridica degli smart contract, dei processi di tokenizzazione, delle ICO e i criteri di classificazione dei digital asset ai fini contabili e di financial reporting; il quadro regolatorio europeo sui crypto-asset, con particolare riferimento a MiCAR, DORA, AMLR/AMLD, Travel Rule, eIDAS 2 e AI Act, il confronto con il quadro statunitense (GENIUS Act 2025) e gli sforzi di coordinamento globale; la disciplina delle Decentralized Autonomous Organisation, della Decentralised Finance, gli standard contabili internazionali applicabili (IFRS, FASB) e i profili di tutela della concorrenza, protezione dei dati personali, sostenibilità ambientale e giurisdizione applicabile in ambito blockchain. [Matrice di Tuning: CC5 Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica; CC7 Concetti fondamentali della finanza] Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di: applicare le categorie giuridiche, economiche e contabili all'analisi di operazioni reali su blockchain e di emissioni di digital asset, qualificandone correttamente la natura; valutare la conformità di prodotti, servizi e modelli operativi al quadro regolatorio europeo (MiCAR) e alle principali discipline extraeuropee, individuando gli obblighi di compliance applicabili; analizzare le implicazioni contabili e di reporting dei digital asset e impostare presidi AML/KYC e di Travel Rule in contesti operativi; affrontare casi di studio regolatori e industriali in modalità collaborativa, in linea con le competenze richieste in ruoli di compliance, advisory e audit nei mercati dei digital asset. [Matrice di Tuning: CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione; CA6 Documentarsi e analizzare fonti normative; CA7 Attivare soluzioni sulla base dell'analisi normativa e della giurisprudenza; CA8 Verificare la fattibilità giuridica delle operazioni di gestione e le loro implicazioni economiche; CA9 Impostare la redazione di un contratto o di un ricorso tributario] Autonomia di giudizio. Lo studente svilupperà la capacità di: valutare criticamente le scelte regolatorie adottate nei diversi ordinamenti, comparandone razionalità, efficacia e trade-off; identificare i rischi sistemici, di compliance e reputazionali connessi all'utilizzo di digital asset e DeFi, e selezionare gli strumenti di mitigazione più appropriati; formulare giudizi argomentati su scenari regolatori incerti o in rapida evoluzione, integrando profili giuridici, economici, contabili e tecnologici, anche con riferimento alle implicazioni etiche e di sostenibilità. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale; AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia] Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di: comunicare in lingua inglese, in forma scritta e orale, l'analisi di problemi giuridico-economici complessi relativi alla blockchain e ai digital asset, utilizzando in modo appropriato e preciso la terminologia specialistica del settore; redigere elaborati e presentare in modo strutturato i risultati di lavori di gruppo su casi di studio regolatori e industriali, interagendo con interlocutori specialistici e non specialistici; partecipare attivamente al dibattito d'aula, sostenendo posizioni argomentate e confrontandosi costruttivamente con i pari. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali; AC2 Interagire con interlocutori non esperti; AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro] Capacità di apprendimento. Lo studente acquisirà la capacità di: aggiornarsi autonomamente in una materia in rapida evoluzione, monitorando l'evoluzione normativa europea e internazionale e la prassi delle autorità di vigilanza (EBA, ESMA, BCE) attraverso la consultazione critica della letteratura accademica, delle banche dati professionali e delle fonti normative; integrare in modo interdisciplinare conoscenze giuridiche, economiche, contabili e tecnologiche, sviluppando metodologie di ricerca utili al proseguimento degli studi e all'inserimento professionale; affrontare in autonomia nuovi problemi regolatori e applicativi attraverso la consultazione critica di documenti regolatori e fonti professionali. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

Il corso esamina gli aspetti giuridici ed economici della blockchain e dei digital asset: fondamenti tecnici, classificazione e tokenizzazione, smart contract. Quadro regolatorio europeo (MiCAR, DORA, AMLR/AMLD, Travel Rule, eIDAS 2, AI Act), confronto con il GENIUS Act 2025 statunitense, CBDC e Digital Euro. DAO, DeFi, standard contabili IFRS/FASB, AML/KYC e profili di concorrenza, dati personali, sostenibilità e giurisdizione applicabile.

Modalità d'esame

Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo, combinando attività individuali e di gruppo con attenzione sia alla comprensione teorica sia all'applicazione pratica in contesti reali. Tutte le prove scritte e l'esame orale si svolgono integralmente a libro chiuso: non è consentita la consultazione di manuali, articoli, appunti, slide, materiali a stampa o in formato digitale, né l'utilizzo di dispositivi elettronici di alcun tipo durante lo svolgimento delle prove. Le prove sono progettate per accertare il pieno possesso e la padronanza autonoma dei concetti, dei quadri regolatori e delle metodologie analitiche del corso. Gli studenti scelgono liberamente, all'inizio del semestre, tra due modalità alternative, entrambe progettate per garantire la verifica dei medesimi risultati di apprendimento. Opzione A — valutazione in itinere. Il voto finale è calcolato sulla base delle seguenti componenti. Prove scritte intermedie a libro chiuso (30% + 30% = 60%). Due prove scritte nel corso del semestre, ciascuna con peso del 30%. La prima prova copre il Blocco I del programma; la seconda copre il Blocco II. Le prove valutano la conoscenza e comprensione dei fondamenti tecnici, dei quadri regolatori e degli standard contabili applicabili ai digital asset (CC5, CC7), e la capacità di applicare le categorie giuridiche, contabili e di compliance (CA2, CA6, CA7, CA8, CA9). Le date saranno pubblicate sul calendario del corso. Project work di gruppo (30%). Analisi collaborativa di uno scenario reale di regolazione della blockchain o dei digital asset (qualificazione MiCAR di un token, presidi AML/KYC per un Crypto-Asset Service Provider, profili contabili di un'emissione di stablecoin, governance di una DAO), con elaborato scritto e presentazione finale in lingua inglese. Il project work valuta la capacità di applicare le conoscenze a contesti reali (CA2, CA6, CA7, CA8, CA9), l'autonomia di giudizio nella valutazione critica delle scelte regolatorie (AG1, AG2) e le abilità comunicative in contesto internazionale (AC1, AC2, AC3). Partecipazione attiva (10%). Contributo alle discussioni di casi e ai seminari, qualità e pertinenza degli interventi e performance nei quiz e nelle attività svolte in aula. La valutazione riguarda la qualità della partecipazione e dei contributi, non la mera presenza. Valuta le abilità comunicative nel dibattito d'aula (AC1) e la disposizione all'apprendimento continuo (AP1, AP2). Opzione B — esame orale complessivo. Colloquio orale a libro chiuso in uno degli appelli ufficiali, articolato in dieci domande ciascuna con peso del 10%, con copertura bilanciata di tutti i Blocchi del corso. L'esame verifica: la conoscenza e comprensione dei contenuti (CC5, CC7); la capacità di applicazione attraverso problem solving e analisi di casi (CA2, CA6, CA7, CA8, CA9); l'autonomia di giudizio nell'interpretazione di scenari regolatori (AG1, AG2); le abilità comunicative in lingua inglese (AC1, AC2, AC3); la capacità di integrare autonomamente conoscenze provenienti dalle diverse parti del corso (AP1, AP2). Passaggio dall'Opzione A all'Opzione B. La mancata presentazione a una prova intermedia, o una media finale inferiore a 18/30 nelle componenti dell'Opzione A, comportano il passaggio obbligatorio all'Opzione B, senza trascinamento delle valutazioni parziali. Il conseguimento di un voto insufficiente in una singola componente non preclude la prosecuzione dell'Opzione A, purché la media finale sia pari o superiore a 18/30. Lo studente che abbia completato con esito positivo l'Opzione A può accettare o rifiutare il voto al momento della verbalizzazione; in caso di rifiuto, sostiene l'Opzione B senza alcun trascinamento delle valutazioni precedenti. Attività integrative. Il sistema di valutazione comprende attività integrative opzionali, formalmente parte dell'assessment e accessibili a tutti gli studenti in entrambe le modalità (Opzione A e Opzione B), che consentono di conseguire complessivamente fino a 2 punti aggiuntivi sul voto finale. Le attività, i criteri di valutazione e i descrittori di riferimento sono i seguenti: presentazione di un caso di studio regolatorio aggiuntivo, valutata per rigore analitico e chiarezza espositiva (fino a +1 punto; valuta le abilità comunicative — AC1, AC2 — e la capacità di applicare conoscenza e comprensione — CA6, CA7); commento giuridico di 3.000-5.000 parole su una questione regolatoria, valutato per autonomia di giudizio e qualità dell'argomentazione (fino a +1 punto; valuta l'autonomia di giudizio — AG1, AG2 — e le abilità comunicative — AC1); relazione critica su un seminario o convegno accademico in materia di blockchain e digital asset (fino a +0,5 punti; valuta la capacità di apprendimento — AP1, AP2). Il punteggio complessivo derivante dalle attività integrative non può superare i 2 punti. Modalità e termini di svolgimento sono pubblicati sul calendario del corso. Consultazione dei materiali. Durante le prove scritte e il colloquio orale è vietata in modo assoluto la consultazione di qualsiasi materiale di studio (manuali, articoli, appunti personali, slide, materiale in formato digitale) e l'utilizzo di dispositivi elettronici di qualsiasi tipo. La violazione comporta l'annullamento della prova. Tabella docimologica di valutazione: Ritirato (RIT). Lo studente può ritirarsi durante lo svolgimento delle prove scritte o, nel caso del colloquio orale, fino al momento in cui la Commissione esprime la valutazione finale; il ritiro non comporta alcuna conseguenza per lo studente, salvo quelle eventualmente previste dalla normativa di Ateneo.Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.18-22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.23-25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.26-28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.29-30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Volumi di riferimento principali (in lingua inglese, da utilizzare congiuntamente alle fonti normative indicate) 1. R. de Caria, C. Poncibò, M. Rossolini, F. Zatti (eds.), The Tokenized Economy: Regulatory Challenges and Interdisciplinary Responses, G. Giappichelli Editore, Torino, 2026, Studies in Market Regulation Series – Economic Realities and Legal Experience, International Edition, vol. 1, ISBN 979-12-211-1815-5; ebook PDF 979-12-211-8346-7; ebook EPUB 979-12-211-6795-5, DOI: https://doi.org/10.82018/9791221183467. Open access. Volume curato (anche) dal docente del corso, pubblicato con il contributo del Dipartimento di Scienze per l'Economia e l'Impresa dell'Università degli Studi di Firenze (CUP B53D23009710006) nell'ambito del Progetto PRIN 2022 DeTOKoDE, finanziato da NextGenerationEU – PNRR (Mission 4 Component 2 Investment 1.1). Contributi diretti dei docenti del corso: F. Zatti, The Challenge of Technology-based Decentralization to the Traditional Legal Paradigm (cap. 2); F. Zatti, The Tokenization of Money: Mapping the Global Regulatory Landscape and the Legal Desirability Question (cap. 4); R. G. Barresi, The Regulatory Challenges of Stablecoins: The Multi-Issuance Scheme (cap. 6); F. Zatti, The Legal Desirability of Tokenized Money: A Comparative Analytical Framework (cap. 8). 2. F. Zatti, R. G. Barresi (eds.), Digital Assets and the Law: Fiat Money in the Era of Digital Currency, Routledge – Giappichelli Studies in Law, London – New York, 2024, ISBN 9781032192277 (hardback); 9781003853329 (eBook), prefazione di Miguel Fernández Ordóñez. Volume curato dai docenti del corso. 3. C. Pastor Sempere (ed.), Governance and Control of Data and Digital Economy in the European Single Market: Legal Framework for New Digital Assets, Identities and Data Spaces, Springer, Cham, 2025, Law, Governance and Technology Series, vol. 71, ISBN 978-3-031-74888-2, DOI: https://doi.org/10.1007/978-3-031-74889-9. Open access. Volume di riferimento sistematico sul quadro giuridico delle digital asset, delle identità digitali e degli spazi dati nel mercato unico UE (DLT, MiCAR, CBDC, Digital Euro, PSD3, NFT, eIDAS 2, AI Act). 4. M.-T. Paracampo (a cura di), Beyond MiCA. An Overview of Developments on Crypto-Assets, G. Giappichelli Editore, Torino, 2025, Diritto dell'Economia, n. 79, ISBN 979-12-211-1737-0; ebook 979-12-211-8307-8. Open access (CC BY-NC-SA 4.0). Volume con contributi diretti dei docenti del corso: F. Zatti, Navigating technological neutrality: the challenge of tokenized bank deposits and the regulatory framework of MiCAR (pp. 83-103); R. G. Barresi, The GENIUS Act (pp. 191-209). Particolarmente coerente con le lezioni 10 (MiCAR), 12 (stablecoin), 14-16 (CBDC e Digital Euro), 18 (DAO), 19 (Genius Act USA), 20 (DeFi), 22 (AML/KYC) e 24 (Travel Rule). Documenti istituzionali europei (testi di soft law di riferimento) European Law Institute (ELI), ELI Principles on Blockchain Technology, Smart Contracts and Consumer Protection, 2022 (Reporters: S. van Erp, M. Hanzl). Disponibile sul sito dell'European Law Institute: https://www.europeanlawinstitute.eu. Riferimento standard a livello europeo per le lezioni 6 (smart contract), 18 (DAO e governance decentralizzata) e 28 (GDPR e blockchain). Fonti normative principali: Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR); Regolamento (UE) 2022/2554 (DORA); Regolamento (UE) 2015/847 e successive modifiche (Travel Rule); Direttiva (UE) 2024/1640 (AMLD VI) e Regolamento (UE) 2024/1624 (AMLR); Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR); Regolamento (UE) 2024/1183 (eIDAS 2); Regolamento (UE) 2024/1689 (EU AI Act); Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins Act (GENIUS Act, USA, 2025); standard tecnici di regolamentazione e attuazione (RTS/ITS) adottati dall'EBA e dall'ESMA su MiCAR, ove rilevanti. Standard contabili e linee guida professionali (rilevanti per il taglio Accounting del CdS) IFRS Interpretations Committee, Holdings of Cryptocurrencies (Agenda Decision, giugno 2019); FASB Accounting Standards Update 2023-08, Accounting for and Disclosure of Crypto Assets (dicembre 2023); EFRAG, materiali tecnici sul reporting di sostenibilità e dei digital asset, ove rilevanti. Materiali integrativi. Articoli accademici, casi di studio, documenti regolatori e ulteriori letture indicate lezione per lezione e resi disponibili sulla piattaforma Moodle del corso, come complemento ai testi sopra elencati. Tali materiali sono organizzati per argomento e seguono la sequenza delle lezioni; in considerazione della rapida evoluzione del contesto regolatorio in materia di blockchain e digital asset, possono essere aggiornati durante il semestre per garantire la copertura degli sviluppi giuridici e di policy più recenti. L'accesso ai materiali è riservato agli studenti iscritti al corso ed è effettuato nel rispetto della normativa sul diritto d'autore e delle finalità didattiche.

Codice insegnamento B033541

CONTROLLO DI GESTIONE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi del Corso di Studio in Accounting, Auditing e Controllo (AAC) attraverso una struttura coerente con: Internazionalizzazione: i contenuti sono inquadrati anche con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento contribuisce agli obiettivi formativi del Corso di Studio in Accounting, Auditing e Controllo (AAC) attraverso una struttura coerente con:

  • Internazionalizzazione: i contenuti sono inquadrati anche con riferimento a contesti aziendali nazionali e internazionali e all'evoluzione internazionale delle pratiche di management accounting.
  • Rilevanza professionale: gli strumenti trattati sono collegati ai profili e ai contesti dell'accounting, dell'auditing, del controllo, della consulenza aziendale e dell'amministrazione.
  • ERS: il corso considera il ruolo dei sistemi di controllo nel supportare decisioni responsabili, sostenibili ed eticamente fondate, con attenzione alla trasparenza e alla responsabilità verso gli stakeholder.
    Il corso contribuisce allo sviluppo di competenze in AAC fornendo strumenti per progettare, utilizzare e valutare sistemi di controllo direzionale, collegando contabilità analitica, budgeting, reporting, misurazione delle performance e supporto alle decisioni. Le attività didattiche rafforzano competenze di analisi economico-aziendale, problem solving, interpretazione critica delle informazioni e comunicazione dei risultati nei contesti professionali dell'accounting, dell'auditing e del controllo.
    1. Conoscenza e capacità di comprensione.
    Al termine dell'insegnamento, gli studenti avranno acquisito conoscenze avanzate relative ai principali strumenti e processi del controllo di gestione, con particolare riferimento alla contabilità analitica e al calcolo del costo pieno di prodotto, alle decisioni economiche di breve periodo, alle politiche di prezzo, ai sistemi di budgeting, ai cruscotti di indicatori, all'analisi degli scostamenti e alla valutazione delle decisioni di investimento.
    Lo studente sarà inoltre in grado di comprendere il ruolo del controllo di gestione all'interno dei sistemi di accounting, auditing e controllo, quale insieme di strumenti finalizzati a supportare i processi decisionali, la pianificazione, il monitoraggio delle performance e la responsabilizzazione economico-manageriale. Tali conoscenze saranno inquadrate anche con riferimento a contesti aziendali nazionali e internazionali, alla loro rilevanza per le professioni economico-contabili e manageriali e al contributo che i sistemi di controllo possono offrire a decisioni responsabili, sostenibili ed eticamente fondate.
    Codici Tuning: CC1 - Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni; CC3 - Conoscenza del controllo di gestione; CC4 - Sostenibilità ambientale e sociale; CC7 - Concetti fondamentali della finanza.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
    Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite alla progettazione, analisi e valutazione critica di sistemi di controllo direzionale, anche in contesti aziendali complessi e internazionalizzati.
    In particolare, sarà in grado di utilizzare strumenti di contabilità analitica, analisi dei costi, decisioni economiche di breve termine, politiche di prezzo, budgeting, sistemi di indicatori, analisi degli scostamenti e valutazione degli investimenti per supportare decisioni manageriali, processi di pianificazione e controllo, attività di consulenza, revisione e amministrazione aziendale. L'applicazione degli strumenti terrà conto anche delle esigenze di trasparenza, responsabilità e sostenibilità delle decisioni, nonché della loro rilevanza nei contesti professionali dell'accounting, dell'auditing e del controllo.
    Codici Tuning: CA1 - Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale; CA4 - Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi; CA10 - Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi; CA11 - Individuare e risolvere problemi economici in autonomia.
    3. Autonomia di giudizio.
    Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di formulare valutazioni autonome sull'adeguatezza dei sistemi di controllo di gestione rispetto alle caratteristiche organizzative, strategiche, economiche e informative dell'azienda, anche in presenza di contesti competitivi e istituzionali differenziati.
    Sarà inoltre in grado di interpretare criticamente i risultati prodotti dagli strumenti di controllo direzionale, individuandone limiti, implicazioni gestionali e possibili aree di miglioramento, anche in relazione alle esigenze informative degli organi di governo, del management, dei revisori e degli altri stakeholder aziendali. Tale capacità di giudizio includerà la valutazione delle implicazioni etiche, sociali e di sostenibilità delle decisioni supportate dai sistemi di controllo, nonché dei possibili effetti distorsivi derivanti da un uso improprio degli indicatori.
    Codici Tuning: AG1 - Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale; AG2 - Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia.
    4. Abilità comunicative.
    Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di sintetizzare, rappresentare e comunicare in modo chiaro ed efficace i risultati delle attività di controllo di gestione, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e coerente con i contesti professionali dell'accounting, dell'auditing e del controllo.
    Sarà inoltre in grado di presentare analisi economico-manageriali, report, budget, indicatori di performance, analisi degli scostamenti e valutazioni di investimento a interlocutori specialistici e non specialistici, motivando le proprie conclusioni e le relative implicazioni decisionali. La comunicazione dei risultati sarà orientata alla chiarezza, alla trasparenza e alla responsabilità verso i diversi stakeholder, anche in contesti organizzativi e professionali caratterizzati da dimensione internazionale o multiculturale.
    Codici Tuning: AC1 - Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali; AC2 - Interagire con interlocutori non esperti; AC3 - Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro.
    5. Capacità di apprendimento.
    Al termine dell'insegnamento, lo studente avrà sviluppato la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le conoscenze e le competenze relative al controllo di gestione, collegandole all'evoluzione dei sistemi informativi aziendali, delle pratiche manageriali, degli standard professionali, in particolare delle professioni economico-contabili.
    Sarà inoltre in grado di integrare le competenze acquisite con la realtà professionale di riferimento, con particolare riguardo ai ruoli di controller, dottore commercialista, revisore legale, consulente aziendale e, più in generale, alle funzioni di programmazione e controllo. Tale capacità di apprendimento includerà l'attenzione all'evoluzione internazionale delle pratiche di management accounting, nonché ai temi dell'etica, della responsabilità e della sostenibilità nei processi di misurazione, reporting e supporto alle decisioni aziendali.
    Codici Tuning: AP1 - Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2 - Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina.

Programma

L’insegnamento affronta i principali strumenti del controllo di gestione a supporto delle decisioni aziendali. Attraverso lezioni, esercitazioni, seminari e testimonianze professionali sono trattati pianificazione e programmazione, contabilità analitica, decisioni di prezzo e investimento, budgeting e reporting, con l’obiettivo di sviluppare conoscenze teoriche e capacità di applicazione pratica e critica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e applicative relative agli strumenti di controllo di gestione, nonché la capacità di utilizzarli per l’analisi di problemi decisionali, la costruzione e interpretazione di sistemi di costing, budgeting, reporting, politiche di prezzo e valutazione degli investimenti.
L’esame finale consiste in una prova scritta della durata di 90 minuti. La prova comprende 15 domande a risposta chiusa, con quattro alternative di risposta di cui una sola corretta, e 2 o 3 esercizi applicativi. Ogni domanda a risposta chiusa vale 1 punto; non sono previste penalizzazioni per le risposte errate. Gli esercizi valgono complessivamente 15 punti, con punteggio variabile per ciascun esercizio da un minimo di 4 a un massimo di 9 punti.
Gli studenti possono sostenere due prove scritte intermedie in sostituzione dell’esame finale completo. Le prove intermedie hanno struttura analoga alla prova finale, ma riguardano parti distinte del programma: nella seconda prova non saranno richiesti argomenti oggetto della prima.
Esempi di prove scritte relative ad appelli precedenti sono disponibili sulla piattaforma e-learning del corso.
La prova è progettata in coerenza con i cinque Descrittori di Dublino: le domande a risposta chiusa verificano prevalentemente la conoscenza e capacità di comprensione; gli esercizi pratici accertano la capacità di applicare conoscenza e comprensione a problemi decisionali e operativi; l’interpretazione dei risultati consente di valutare l’autonomia di giudizio; la formulazione scritta delle risposte verifica le abilità comunicative nell’uso del linguaggio tecnico; la preparazione autonoma e l’integrazione dei contenuti del programma sostengono la capacità di apprendimento.
Ai fini valutativi, viene adottata la seguente tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente (<18): valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
ll docente ha sempre la facoltà di richiedere una prova orale integrativa volta ad accertare l’effettiva padronanza dei contenuti e la riconducibilità dell’elaborato al candidato/a

Testi di riferimento

Anna Maria Arcari (2023), Programmazione e controllo (IV edizione), McGraw Hill Education.
Da saltare: capitoli 4, 6, paragrafi 5.4, 8.3, 9.2.3, 11.3.1, 11.3.2, 11.3.3, capitolo 12 tranne 12.6.2. Materiale aggiuntivo sulla piattaforma e-learning.
Al libro di testo si aggiunge il capitolo 18 “La definizione del prezzo e la redditività dei prodotti e dei servizi” del seguente testo: Anthony, R. N.; Hawkins, D. F.; Macri', D. M.; Merchant, K. A. (2025), “Sistemi di controllo. Analisi economiche per le decisioni aziendali e la valutazione della performance”, McGraw Hill Italia, XVI edizione.

Codice insegnamento B028556

CORPORATE GOVERNANCE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in: -internazionalizzazione, attraverso l’analisi comparata dei sistemi di corporate governance (a livello paese), lo studio di imprese operanti in mercati globali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:
-internazionalizzazione, attraverso l’analisi comparata dei sistemi di corporate governance (a livello paese), lo studio di imprese operanti in mercati globali e l’utilizzo di contributi della letteratura accademica internazionale;

  • rilevanza professionale, mediante l’applicazione di strumenti e modelli di corporate governance all’analisi di casi aziendali reali, assetti proprietari e problematiche di governance in differenti contesti organizzativi;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una riflessione critica sulle implicazioni economiche, sociali ed etiche delle decisioni aziendali, sul ruolo della governance nella tutela degli stakeholder e sull’integrazione delle tematiche ESG nei processi decisionali e nei sistemi di controllo.
    Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, in particolare nelle aree della corporate governance, dell’accountability, dei sistemi di controllo e della valutazione critica delle decisioni aziendali. Gli studenti svilupperanno capacità di problem solving, analisi critica e interpretazione dei fenomeni aziendali, rafforzando le competenze necessarie per operare in ambito manageriale e consulenziale, sia in contesti nazionali sia internazionali
  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze approfondite dei principali meccanismi e strumenti di corporate governance, sia a livello macro-istituzionale, con riferimento ai diversi sistemi capitalistici, sia a livello di singola impresa (cc1). Gli studenti svilupperanno una comprensione critica delle relazioni tra impresa e stakeholders, nonché delle interazioni tra assetti proprietari, organi di governo, management e sistemi di controllo.
    Particolare attenzione sarà dedicata ai processi decisionali all’interno dei consigli di amministrazione, alla composizione e al funzionamento dei board, ai sistemi di incentivazione manageriale e ai temi della sostenibilità, dell’etica aziendale e della creazione di valore nel lungo periodo (cc4).
    Il corso consentirà inoltre di comprendere il ruolo della corporate governance nelle imprese quotate, nelle imprese familiari, nelle banche e nelle imprese operanti in contesti internazionali. Lo studente sarà inoltre in grado di comprendere, interpretare e discutere criticamente la letteratura accademica nei diversi ambiti della corporate governance, sviluppando capacità di rielaborazione autonoma dei contenuti in funzione di obiettivi sia teorici sia applicati.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    Gli studenti saranno in grado di applicare i concetti e gli strumenti della corporate governance, interpretando criticamente strutture di governance, dinamiche consiliari e sistemi di incentivazione manageriale. Sapranno valutare l’efficacia dei meccanismi di controllo e formulare raccomandazioni coerenti rispetto a problematiche di accountability, performance e sostenibilità aziendale (ca1-ca4).
    Attraverso esercitazioni, discussioni di casi e project work, gli studenti svilupperanno la capacità di utilizzare approcci interdisciplinari, integrando profili economico-aziendali, giuridici e quantitativi per affrontare problemi complessi in contesti organizzativi differenti (ca5). Lo studente sarà inoltre capace di analizzare le interazioni strategiche tra individui, imprese e stakeholders, nonché di leggere e interpretare criticamente i risultati della ricerca empirica in ambito economico e aziendale (ca2-ca10-ca11).
    -Autonomia di giudizio:
    Il corso mira a sviluppare negli studenti la capacità di formulare giudizi autonomi e consapevoli sulle principali problematiche di corporate governance (ca11), valutando criticamente decisioni manageriali, comportamenti degli organi di governo e conseguenze economiche, sociali ed etiche delle scelte aziendali, con un approccio multi-disciplinare, tenendo conto dei profili aziendali economici e quantitativi connessi alle situazioni aziendali esaminate (ag1).
    Gli studenti saranno in grado di analizzare dati e informazioni relativi alla governance societaria per interpretare l’impatto delle decisioni del board sulla creazione di valore e sulla tutela degli stakeholder (ag2). Lo studente svilupperà inoltre un’attitudine al ragionamento logico basato su argomentazioni stringenti e coerenti, utile per affrontare problematiche complesse in ambito economico e aziendale (ag2).
    -Abilità comunicative:
    Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comunicare in modo efficace, sia in forma scritta sia orale, le conoscenze acquisite e i risultati delle analisi svolte su problematiche di interesse economico, aziendale e di corporate governance.
    Gli studenti svilupperanno la capacità di presentare e discutere dati, casi aziendali e risultati di ricerca (ac1) anche grazie ai lavori di gruppo (ac3), utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e una terminologia specialistica coerente con il contesto disciplinare e professionale di riferimento.
    -Capacità di apprendimento:
    Il corso mira a sviluppare negli studenti capacità di apprendimento autonome e critiche, necessarie per comprendere l’evoluzione dei sistemi e delle pratiche di corporate governance nei diversi contesti economici e istituzionali (ap1).
    Gli studenti acquisiranno competenze metodologiche utili per analizzare e interpretare criticamente letteratura accademica, report societari, codici di corporate governance, dati aziendali e documentazione specialistica, sviluppando la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in relazione ai cambiamenti normativi, economici e manageriali (ap2).
    L’approccio didattico, basato su casi aziendali, paper discussion favorirà inoltre lo sviluppo di capacità logico-analitiche e di apprendimento continuo, utili per applicare e adattare gli strumenti acquisiti a differenti imprese, settori e contesti professionali.

Programma

I principali argomenti sono:
Definizioni di corporate governance.
Principali teorie della corporate governance.
Sistemi di corporate governance (sistemi insider versus sistemi outsider).
Struttura, funzioni e ruoli dei consigli di amministrazione.
Compensi e stock options.
Proprietà e controllo.
Codici di corporate governance nel mondo.
Corporate governance e valore per azionisti e stakeholder.
Corporate governance nelle banche.
Esempi concreti di “buona” e “cattiva” governance.

Modalità d'esame

  • Progetto di gruppo (20%)
    Gli studenti sono tenuti a svolgere un’analisi approfondita di un tema assegnato. I gruppi, composti da un massimo di cinque (5) studenti, saranno formati durante il semestre. A ciascun gruppo verrà assegnato un argomento specifico e una data per la presentazione in aula (vedi calendario delle presentazioni su Moodle).
    Il progetto si compone di due parti:
    (i) una presentazione PowerPoint, da esporre nella data assegnata, e
    (ii) una relazione scritta.
    La presentazione non deve superare le dieci (10) slide e deve seguire la struttura e le linee guida fornite dal docente (vedi PDF su Moodle). La relazione scritta deve essere sintetica e analitica e non deve superare le sei (6) pagine. Gli studenti sono tenuti a dimostrare una chiara comprensione del materiale assegnato, applicare i concetti del corso e fornire una valutazione critica piuttosto che semplici riassunti descrittivi.
    Gli studenti non inseriti in un gruppo sono tenuti a svolgere il progetto individualmente. Tali studenti devono contattare il docente in anticipo per l’assegnazione dell’argomento. Devono inoltre presentare la relazione scritta e la presentazione PowerPoint entro e non oltre quattro (4) giorni prima della data dell’esame finale. Inoltre, sono tenuti a presentare il proprio lavoro il giorno dell’esame finale o il giorno successivo, secondo il calendario stabilito dal docente.
  • Esame scritto finale (80%)
    L’esame finale consiste in tre (3) domande a risposta aperta da svolgere in aula. L’esame è a libro chiuso; pertanto, non è consentito l’uso di libri di testo, appunti, dispositivi elettronici o qualsiasi altro materiale di supporto durante la prova.
    Gli studenti sono tenuti a fornire risposte strutturate, ben argomentate e chiaramente esposte, dimostrando la comprensione dei concetti del corso, la capacità di applicare i quadri teorici e le competenze di analisi critica. Le risposte saranno valutate in base a correttezza, profondità dell’analisi, chiarezza espositiva e uso appropriato dei contenuti del corso.
  • Partecipazione in aula (bonus fino a +2 punti)
    La partecipazione attiva alle discussioni in classe, alle simulazioni e alle attività di peer feedback può comportare l’assegnazione di un bonus fino a due (2) punti aggiuntivi sul voto finale.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Zattoni A. (2020). Corporate Governance. Egea. (selected chapters)

Codice insegnamento B034463

DIRITTO SINDACALE E DEL LAVORO 1° anno · 15 CFU · GIUR-04/A · 0 file

L’insegnamento è volto a fornire agli studenti una conoscenza completa dell’ordinamento giuslavoristico e del sistema delle relazioni sindacali italiano, nonché la capacità di riconoscere, comprendere e interpretare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è volto a fornire agli studenti una conoscenza completa dell’ordinamento giuslavoristico e del sistema delle relazioni sindacali italiano, nonché la capacità di riconoscere, comprendere e interpretare le diverse fonti, nazionali ed europee, di regolazione del diritto del lavoro.
In particolare, gli studenti saranno in grado di: acquisire familiarità con le peculiari questioni metodologiche e con la complessa tipologia di fonti del diritto del lavoro, a partire dal rilievo della dimensione costituzionale; acquisire sensibilità nei riguardi della specificità dell’argomentazione giuslavoristica ai fini dell'individuazione di soluzioni adeguate in una logica moderna di regolazione economica e sociale; comprendere e valutare i principi e gli istituti giuslavoristici; sviluppare attitudine a cogliere dinamicamente l'importanza delle questioni di diritto nel contesto socio-economico rilevante, con particolare riguardo ai profili dell'autonomia collettiva e individuale; predisporre, comprendere ed analizzare testi giuridici; analizzare decisioni dell’autorità giudiziaria; rappresentare criticamente e qualificare adeguatamente i fatti giuridici e i problemi che da essi emergono.

L'insegnamento è volto a fornire agli studenti una conoscenza completa dell'ordinamento giuslavoristico e del sistema delle relazioni sindacali italiano, nonché la capacità di riconoscere, comprendere e interpretare le diverse fonti, nazionali ed europee, di regolazione del diritto del lavoro.
In particolare, gli studenti saranno in grado di: acquisire familiarità con le peculiari questioni metodologiche e con la complessa tipologia di fonti del diritto del lavoro, a partire dal rilievo della dimensione costituzionale; acquisire sensibilità nei riguardi della specificità dell'argomentazione giuslavoristica ai fini dell'individuazione di soluzioni adeguate in una logica moderna di regolazione economica e sociale; comprendere e valutare i principi e gli istituti giuslavoristici; sviluppare attitudine a cogliere dinamicamente l'importanza delle questioni di diritto nel contesto socio-economico rilevante, con particolare riguardo ai profili dell'autonomia collettiva e individuale; predisporre, comprendere ed analizzare testi giuridici; analizzare le decisioni dell'autorità giudiziaria; rappresentare criticamente e qualificare adeguatamente i fatti giuridici e i problemi che da essi emergono.

Programma

La seconda parte del corso ha per oggetto la disciplina del rapporto di lavoro attraverso lo studio dei principali istituti: regolazione del mercato del lavoro; lavoro subordinato e autonomo; posizioni soggettive; orario e riposi; diritti patrimoniali e personali del lavoratore; eventi sospensivi; licenziamento; crisi di impresa; contratti "flessibili"; lavoro "esterno". La parte finale del corso sarà dedicata a un tema monografico di attualità che verrà comunicato all'inizio del II semestre.

La prima parte del corso ha per oggetto i seguenti temi: genesi, principi e prospettive del diritto del lavoro; rapporti con le altre discipline giuridiche e con le scienze sociali; fonti del diritto del lavoro; diritto sociale europeo e politiche europee per l'occupazione; relazioni collettive (nei settori privato e pubblico): sindacati, contratto collettivo, conflitto, partecipazione; regole di integrazione del contratto di lavoro e ruolo dell'autonomia individuale.

Modalità d'esame

L’esame orale consiste generalmente in due domande sul programma del modulo A (9 CFU), per gli studenti che hanno sostenuto la prova intermedia, ovvero in tre-quattro domande sui programmi dei moduli A e B (15 CFU), per gli studenti che non hanno sostenuto la prova intermedia.
La prova intermedia orale consiste generalmente in due domande sul programma indicato. La valutazione sarà sufficiente se le risposte risulteranno pienamente sufficienti e se non emergeranno grossolani errori o lacune gravi. La valutazione sarà ottima se tutte le domande saranno trattate in modo autonomo, esaustivo e con proprietà di linguaggio. La conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma non accompagnata da analisi critica e capacità di inquadramento sistematico, può determinare una valutazione sufficiente ma difficilmente superiore al voto di 25/30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Durante la sessione invernale di esami gli/le studenti, frequentanti e non frequentanti, potranno sostenere una prova intermedia, in forma orale, sul programma del modulo B (6 CFU). L'esito della prova intermedia ha valore fino all'appello di settembre 2027 e concorre alla valutazione finale.
La prova intermedia orale consiste generalmente in due domande sul programma indicato. La valutazione sarà sufficiente se le risposte risulteranno pienamente sufficienti e se non emergeranno grossolani errori o lacune gravi. La valutazione sarà ottima se tutte le domande saranno trattate in modo autonomo, esaustivo e con proprietà di linguaggio. La conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma non accompagnata da analisi critica e capacità di inquadramento sistematico, può determinare una valutazione sufficiente ma difficilmente superiore al voto di 25/30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per studenti frequentanti e non frequentanti il testo consigliato è 1) Del Punta R., Diritto del lavoro, Milano, Giuffrè, 2025, sez. IV, V, VI (in alternativa O. Mazzotta, Manuale di diritto del lavoro, PARTE II, Milano, Wolters Kluwer-Cedam, 2025)
Il testo aggiuntivo sarà comunicato successivamente
Gli studenti che hanno sostenuto già parte dell'esame e devono recuperare 9 CFU si prepareranno sui seguenti testi: Luigi Fiorillo, Il diritto del lavoro nel pubblico impiego, 2024 inoltre occorre portare il seguente testo AA.VV., Manuale di Sostenibilità Integrale Un approccio multidisciplinare per l’economia e la società, Giappichelli, 2025, relativamente ai seguenti paragrafi : 1.1. L’economia della felicità. Come vivere insieme, superando paura, ignoranza e violenza di Leonardo Becchetti 3 1.2. Crisi climatica e ingiustizie sociali: una doppia minaccia di Valentino Bobbio 6 1.3. Economia sociale + civile: la ricetta per cambiare paradigma di Luca Raffaele 15; 2.5. La visione su disuguaglianze ed esclusioni di Valentino Bobbio e Giovanni Ferri 56; 3.9. La sostenibilità imprenditoriale e manageriale di Elio Borgonovi e Marcantonio Ruisi 115; 3.15. Dal benessere organizzativo al lavoro generativo: per una riforma orientata alla dignità di Maria Paola Monaco 167 3.15.1. Premessa 167 3.15.2. Indicatori giuridici del lavoro generativo: dignità, relazione, impatto 169 3.15.3. Prospettive di riforma 173 3.15.4. Conclusione. Il diritto del lavoro come diritto delle relazioni generative 175

t. ed. , sez. I, II, III. oppure O. Mazzotta, Manuale di diritto del lavoro, Cedam, 2024, Il diritto del lavoro; Parte prima Gli studenti che hanno sostenuto già parte dell'esame e devono recuperare 9 CFU si prepareranno sui seguenti testi: Luigi Fiorillo, Il diritto del lavoro nel pubblico impiego, 2024 inoltre occorre portare il seguente testo AA.VV., Manuale di Sostenibilità Integrale Un approccio multidisciplinare per l’economia e la società, Giappichelli, 2025, relativamente ai seguenti paragrafi : 1.1. L’economia della felicità. Come vivere insieme, superando paura, ignoranza e violenza di Leonardo Becchetti 3 1.2. Crisi climatica e ingiustizie sociali: una doppia minaccia di Valentino Bobbio 6 1.3. Economia sociale + civile: la ricetta per cambiare paradigma di Luca Raffaele 15; 2.5. La visione su disuguaglianze ed esclusioni di Valentino Bobbio e Giovanni Ferri 56; 3.9. La sostenibilità imprenditoriale e manageriale di Elio Borgonovi e Marcantonio Ruisi 115; 3.15. Dal benessere organizzativo al lavoro generativo: per una riforma orientata alla dignità di Maria Paola Monaco 167 3.15.1. Premessa 167 3.15.2. Indicatori giuridici del lavoro generativo: dignità, relazione, impatto 169 3.15.3. Prospettive di riforma 173 3.15.4. Conclusione. Il diritto del lavoro come diritto delle relazioni generative 175

Codice insegnamento B033548

DIRITTO TRIBUTARIO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in: Internazionalizzazione, attraverso la discussione di casi pratici di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • Internazionalizzazione, attraverso la discussione di casi pratici di rilevanza internazionale o globale e l’analisi di fonti normative e casi giurisprudenziali di carattere unionale o sovranazionale;
  • Rilevanza professionale, mediante il puntuale richiamo alle applicazioni pratiche degli istituti teorici trattati durante le lezioni;
  • Etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo la consapevolezza e la conoscenza dell’ordinamento tributario, sia sul piano giuridico che economico, anche in relazione alla rilevanza fondamentale della corretta attuazione del rapporto tributario e alle implicazioni fiscali legate alla sostenibilità.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing e Controllo, in particolare nelle aree della materia tributaria, sia a livello normativo che giurisprudenziale, tanto nelle sue implicazioni teoriche quanto nelle sue applicazioni pratiche.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare i principali fenomeni fiscali inerenti all’attività di impresa. Acquisiranno conoscenze dettagliate in materia di normativa tributaria, tra cui la regolamentazione del reddito di impresa, il procedimento e il processo tributario, i fondamenti del diritto tributario europeo e internazionale, i profili fiscali dell’economia digitale [Matrice di Tuning: CC1: Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni; CC2: Redazione e lettura critica del bilancio; CC5: Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica].
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare la normativa tributaria a casi pratici e reali, valutando in concreto e in autonomia le implicazioni fiscali di determinate operazioni, sia sul piano giuridico che economico. Sapranno interpretare e utilizzare criticamente la normativa tributaria, la prassi amministrativa e gli orientamenti giurisprudenziali, individuando le soluzioni giuridiche più appropriate anche in presenza di problematiche interpretative complesse. Gli studenti svilupperanno inoltre la capacità di collegare i profili strettamente tributari agli aspetti economici, aziendali e sovranazionali delle operazioni considerate, maturando un approccio metodologico orientato tanto alla corretta applicazione delle norme quanto alla comprensione delle finalità sottese al sistema fiscale [Matrice di Tuning: CA2: Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione; CA6: documentarsi e analizzare fonti normative; CA7: Attivare soluzioni sulla base dell’analisi normativa e della giurisprudenza; CA8: Verificare la fattibilità giuridica delle operazioni di gestione e le loro implicazioni economiche: CA9: Impostare la redazione di un contratto o di un ricorso tributario]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente e in autonomia l’applicazione pratica di istituti teorici della materia tributaria. Svilupperanno la capacità di cogliere i nessi e le implicazioni applicative, maturando un approccio consapevole e argomentato alle principali questioni interpretative e operative della disciplina [Matrice di Tuning: AG1: Gestione della complessità della realtà economico-aziendale].
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di esporre in modo chiaro, preciso e tecnicamente appropriato le principali questioni del diritto tributario, utilizzando il lessico giuridico specialistico della disciplina. Sapranno inoltre argomentare puntualmente e criticamente le proprie posizioni, analizzare casi pratici e confrontarsi con problematiche interpretative o applicative, sia in forma scritta che orale [Matrice di Tuning: AC1: Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali; AC2: Interagire con interlocutori non esperti; AC3: Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro].
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di approfondire in autonomia gli istituti del diritto tributario, acquisendo un metodo di studio e di analisi utile ad affrontare l’evoluzione normativa e giurisprudenziale della disciplina. Saranno inoltre in grado di reperire, comprende e utilizzare criticamente fonti legislative, pronunce giurisprudenziali e contributi scientifici, anche in relazione a problematiche applicative complesse [Matrice di Tuning: AP1: Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2: integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all’evoluzione della disciplina].

Programma

Il corso di Diritto Tributario II si propone, dapprima, di illustrare i caratteri essenziali del diritto tributario domestico, con cenni anche sul processo tributario. Viene poi esaminata la fiscalità d'impresa, concentrandosi prevalentemente sugli aspetti domestici, le operazioni di riorganizzazione, la fiscalità dei gruppi e delle piccole imprese. Infine, si passa al sistema dell'imposta sul valore aggiunto, con particolare riguardo alle frodi e alla casistica della Corte di Giustizia.

Modalità d'esame

Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo.
Gli studenti devono sostenere un esame finale complessivo in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei medesimi risultati di apprendimento attesi.
Opzione A - lavoro di gruppo ed esame finale.
Gli studenti che scelgono questa modalità di valutazione verranno valutati in itinere sul lavoro di gruppo che svolgeranno, secondo le modalità e sui temi che verranno comunicati all’inizio del corso, oltre che su una prova finale, che si terrà in uno degli appelli comunicati sul sito della Scuola.

  • Lavoro di gruppo (30%): una lezione specifica sarà destinata all’illustrazione delle tematiche su cui gli studenti potranno svolgere il lavoro di gruppo. La formazione dei gruppi avverrà attraverso la piattaforma Moodle. Ciascun gruppo sarà chiamato a svolgere una relazione scritta sul tema, da inviare al docente entro i termini che verranno indicati, e ad esporre oralmente il lavoro svolto ai colleghi durante le ultime lezioni del corso (variabili in ragione del maggiore o minore numero di gruppi). Al fine di garantire la migliore comprensione da parte di tutti, ogni gruppo dovrà realizzare una presentazione in Powerpoint da presentare in tale occasione. Questa attività valuta: la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso la ricerca su temi rilevanti della materia tributaria; l’autonomia di giudizio, attraverso la valutazione delle fonti e dei risultati; la capacità di comunicazione, attraverso l’esposizione dei risultati del lavoro ai colleghi.
  • Esame finale: l’esame finale si articolerà su due domande, vertenti sugli argomenti ricompresi nel programma d’esame. La valutazione, oltre che alla capacità di rispondere al quesito, comprende anche la capacità di effettuare collegamenti tra ambiti diversi nonché la proprietà di linguaggio giuridico. Gli argomenti trattati dai vari gruppi di lavoro non si aggiungeranno parte del programma d’esame, e non saranno pertanto oggetto di quesiti in sede d’esame, salvo il caso in cui un lavoro verta su un argomento che già faceva parte del programma d’esame. Questa attività valuta: la conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso l’analisi delle questioni teoriche; l’autonomia di giudizio, attraverso l’interpretazione delle questioni e la corretta motivazione delle relative soluzioni.
    Opzione B - esame finale complessivo
  • Esame finale complessivo: l’esame finale si articolerà su due domande, vertenti sugli argomenti ricompresi nel programma d’esame. La valutazione, oltre che alla capacità di rispondere al quesito, comprende anche la capacità di effettuare collegamenti tra ambiti diversi nonché la proprietà di linguaggio giuridico. Gli argomenti trattati dai vari gruppi di lavoro non si aggiungeranno parte del programma d’esame, e non saranno pertanto oggetto di quesiti in sede d’esame, salvo il caso in cui un lavoro verta su un argomento che già faceva parte del programma d’esame.
    Le attività di valutazione sono progettate in coerenza con i Descrittori di Dublino: il lavoro di gruppo contribuisce principalmente alla verifica di DD2 (Capacità di applicare conoscenza e comprensione), DD3 (Autonomia di giudizio) e DD4 (Capacità di comunicazione); l’esame finale verifica DD1 (Conoscenza e comprensione), DD2, DD3, DD4 e DD5 (Capacità di apprendimento).
    Criteri di valutazione
    Il corso è progettato per essere accademicamente impegnativo. In conformità con il sistema italiano, i voti sono espressi in trentesimi, con possibilità di lode, e 18 rappresenta la soglia minima di superamento. La valutazione della performance si basa sui seguenti criteri:
  • Correttezza tecnica nell’esposizione degli argomenti trattati, sia nella loro consistenza teorica che nelle loro implicazioni pratiche;
  • Capacità analitica e di pensiero critico, inclusa l’interpretazione delle norme studiate e l’analisi dei casi pratici affrontati
  • Chiarezza e struttura dell’argomentazione
  • Utilizzo appropriato del linguaggio giuridico tecnico
  • Capacità di applicare le conoscenze teoriche a contesti reali e professionali
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

R. Cordeiro Guerra, Corso di diritto tributario, Giappichelli, edizione 2024, Capitoli 1,3, 4, 5, 7, 8, 10,11,12,13,14, 15, 17, 20,21,22,24,25.
In alternativa: G. Melis, Manuale di diritto tributario, Giappichelli, 2024, Capitoli II, III, VII, VIII, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVIII, XIX, XXI, XXII, XXIII, XXIV.

Codice insegnamento B031798

ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI E REGOLAMENTAZIONE DEI MERCATI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave nell’ambito dell’analisi istituzionale e della regolamentazione dei mercati. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave nell’ambito dell’analisi istituzionale e della regolamentazione dei mercati.
In particolare, il corso mira a rafforzare:

  • Comprensione dei processi di internazionalizzazione e dei contesti regolatori globali, attraverso l’analisi delle istituzioni economiche e dei mercati regolamentati, con riferimento ai principali framework normativi e di governance adottati a livello internazionale;
  • Rilevanza professionale e capacità analitiche applicate, mediante lo studio di casi reali relativi al funzionamento dei mercati, all’intervento e all’impatto delle politiche pubbliche su imprese e settori economici;
  • Etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica del ruolo delle istituzioni, dei limiti degli strumenti di regolazione e delle implicazioni etiche delle politiche economiche, inclusa l’attenzione agli effetti distributivi e alla sostenibilità dei mercati.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, con particolare riferimento alla comprensione dei meccanismi istituzionali e dei processi di regolamentazione dei mercati, integrando tali aspetti con le competenze di analisi economico-aziendale, valutazione degli impatti regolatori e problem solving in contesti professionali complessi.
    Gli studenti svilupperanno:
  • Conoscenze teoriche: fornire una solida comprensione del funzionamento dei mercati come istituzioni, illustrando i principali modelli che spiegano l’origine e le finalità della regolazione e il ruolo delle regole nel correggere fallimenti di mercato e distorsioni [Matrice di Tuning: cc5 Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica; cc6 Economia politica, teoria economica];
  • Competenze analitiche: sviluppare la capacità di applicare strumenti teorici ed empirici per interpretare casi concreti di regolazione, valutare l’efficacia delle politiche pubbliche e analizzare le implicazioni economiche e giuridiche delle regole nei diversi settori [Matrice di Tuning: ca11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia; ca12 Comprendere l'impatto di fenomeni macroeconomici e microeconomici sull'azienda];
  • Capacità applicative e critiche: stimolare l’attitudine a collegare teoria e pratica attraverso l’analisi di casi studio, il confronto con esperienze nazionali ed europee e la discussione critica dei risultati [Matrice di Tuning: ca11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia; ap1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia ; ap2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina];
  • Soft skills: rafforzare abilità trasversali come il lavoro in team, la comunicazione e la capacità di presentare e difendere argomentazioni in pubblico, mediante presentazioni, discussioni ed esercitazioni di gruppo [Matrice di Tuning: ac3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]

Programma

Il corso è articolato in tre parti:

  • Revisione dei concetti microeconomici chiave per consolidare le basi necessarie all’analisi dei mercati regolati;
  • Nucleo in cui vengono trattate teorie, modelli e politiche di regolazione, illustrando strumenti economici e giuridici per comprendere l’intervento pubblico nei mercati;
  • Casi studio con l’analisi di esperienze concrete di regolazione, dai mercati tradizionali ai servizi digitali, fino a trasporti, energia e servizi pubblici, per collegare la teoria alla pratica.

Modalità d'esame

La valutazione finale si basa su più componenti, allo scopo di combinare la verifica dei diversi tipi di conoscenze oggetto del corso e risultati di apprendimento attesi. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei medesimi risultati di apprendimento attesi.
Opzione A
Studenti e studentesse che scelgono questa opzione saranno valutati sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna componente di valutazione, come indicato di seguito:

  • Esame scritto finale (60%);
  • Facilitations di gruppo (40%): ogni team presenta e analizza un caso pratico, scelto tra quelli presenti nel libro di testo, assumendo il ruolo della docente per spiegare i contenuti ai colleghi;
  • Punti bonus: sono previsti punti aggiuntivi (+2, senza penalità) per la partecipazione attiva durante le lezioni, le facilitations e le esercitazioni guidate, al fine di incentivare il coinvolgimento e la discussione critica in aula.
    Per questa opzione, l'esame scritto non includerà la parte del programma relativa ai casi in quanto questa parte verrà valutata con la facilitation di gruppo.
    Opzione B
    L'esame scritto finale costituirà il 100% della valutazione e includerà l'intero programma svolto.

Testi di riferimento

La gran parte del corso è basata sul manuale Economia e diritto della regolazione. Reti, piattaforme e servizi di pubblica utilità, a cura di C. Cambini, A. Manganelli, G. Napolitano, A. Nicita, edizioni Il Mulino.
Useremo anche L’Economia, comprendere il mondo che cambia, versione italiana del manuale The Economy del progetto CORE. Manuale disponibile gratuitamente online: core-econ.org. Versione cartacea: Il Mulino.
A questi testi si aggiungono dispense e articoli scientifici che verranno forniti dalla docente.

Codice insegnamento B033534

ENVIRONMENTAL ECONOMICS AND POLICY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

L’economia ambientale studia le interazioni tra sistemi economici, risorse naturali, ambiente e politiche pubbliche. Il corso introduce i principali approcci teorici ed empirici dell’economia ambientale, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’economia ambientale studia le interazioni tra sistemi economici, risorse naturali, ambiente e politiche pubbliche. Il corso introduce i principali approcci teorici ed empirici dell’economia ambientale, con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per comprendere e valutare i problemi ambientali e le politiche di regolazione.
La prima parte del corso affronta, in prospettiva macroeconomica, il rapporto tra crescita economica, uso delle risorse naturali e limiti planetari. Saranno discussi i principali paradigmi interpretativi dello sviluppo sostenibile, dal modello tradizionale di crescita alla green growth, fino agli approcci della doughnut economics e della degrowth. Gli studenti saranno guidati a riflettere criticamente sui trade-off tra crescita, benessere, sostenibilità ambientale, innovazione ed equità sociale.
La seconda parte del corso adotta una prospettiva microeconomica ed empirica. Saranno analizzati i fallimenti del mercato, le esternalità, i beni pubblici, le risorse comuni, il livello ottimale di inquinamento e gli strumenti di regolazione ambientale. Particolare attenzione sarà dedicata alle politiche ambientali ed energetiche, tra cui carbon tax, command and control regulation, cap-and-trade ed European Emissions Trading Scheme.
Una parte del corso sarà dedicata ai metodi empirici per la valutazione delle politiche ambientali. Saranno introdotti il modello di regressione lineare OLS, l’interpretazione dei coefficienti stimati, la significatività statistica, i modelli con effetti fissi e i principali metodi sperimentali e quasi-sperimentali, con particolare attenzione alla difference-in-differences. L’obiettivo è consentire agli studenti di leggere criticamente articoli empirici, interpretare risultati econometrici e comprendere le condizioni necessarie per attribuire alle stime un significato causale.
Il corso affronta inoltre i metodi di valutazione economica dell’ambiente, con riferimento a contingent valuation, choice experiments e revealed preferences, e introduce alcuni contributi della behavioural economics applicata ai problemi ambientali. Saranno discussi strumenti di smart regulation, nudging, regole di default, norme sociali e il rapporto tra motivazioni intrinseche ed estrinseche. La parte finale del corso considera il tema della decarbonizzazione, il ruolo delle energie rinnovabili e gli effetti delle politiche di sostegno alle rinnovabili sui mercati elettrici.
Il corso combina lezioni frontali, discussione di articoli scientifici, casi applicati, flipped classroom, lavori di gruppo, simulazioni e dibattiti. Tali attività mirano a sviluppare conoscenze teoriche, capacità di applicazione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento autonomo. Il corso è erogato in lingua inglese e utilizza letteratura scientifica internazionale, casi di studio e materiali empirici in prospettiva comparata.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs)
Il corso è progettato in coerenza con gli standard internazionali di progettazione didattica e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:
internazionalizzazione, attraverso l’uso della lingua inglese, il riferimento a letteratura scientifica internazionale e l’analisi di problemi ambientali ed energetici in prospettiva comparata e globale;
rilevanza professionale, mediante l’applicazione degli strumenti dell’analisi economica e dell’analisi empirica alla valutazione delle politiche ambientali, energetiche e climatiche;
ethics, responsibility and sustainability (ERS), promuovendo una riflessione critica sui trade-off tra crescita, benessere, regolazione, sostenibilità ambientale, innovazione ed equità sociale.
Risultati di apprendimento attesi
Il corso è progettato in coerenza con i Descrittori di Dublino e con le matrici di tuning dei curricula su cui l’insegnamento è incardinato o mutuato. Di seguito sono riportati, per ciascun Descrittore di Dublino, gli indicatori rilevanti per i due curricula interessati: AAC ed EIS.
DD1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze sui fondamenti teorici dell’economia ambientale, sui principali paradigmi dello sviluppo sostenibile e sugli strumenti di regolazione ambientale ed energetica. Sarà inoltre in grado di comprendere le implicazioni economiche, sociali e ambientali delle politiche analizzate.
Curriculum AAC: CC3; CC6.
Lo studente sarà in grado di comprendere i principali modelli economici applicati ai problemi ambientali e i fondamenti delle metodologie quantitative ed empiriche utilizzate per la valutazione delle politiche.
Curriculum EIS: cc1, cc6, cc7.
Lo studente sarà in grado di comprendere teorie e modelli economici relativi all’impresa, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo territoriale, anche in prospettiva evolutiva.
DD2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare concetti economici e strumenti empirici all’analisi delle politiche ambientali ed energetiche, interpretando modelli, dati e risultati di ricerca.
Curriculum AAC: CA4, CA5.
Lo studente sarà in grado di interpretare modelli economici relativi alle decisioni di imprese e consumatori e di applicare strumenti quantitativi alla valutazione di costi, benefici, incentivi e impatti delle politiche ambientali.
Curriculum EIS: ca1, ca5, ca7.
Lo studente sarà in grado di applicare metodologie economiche, quantitative e qualitative all’analisi di problemi ambientali e alla valutazione di interventi, progetti e politiche pubbliche con impatti economici, sociali e ambientali.
DD3. Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente i trade-off delle politiche ambientali, integrando prospettive macroeconomiche, microeconomiche, empiriche e comportamentali.
Curriculum AAC: AG1, AG2.
Lo studente sarà in grado di utilizzare dati, modelli e risultati empirici per formulare giudizi autonomi su strumenti di regolazione, sostenibilità, innovazione e responsabilità etiche e sociali.
Curriculum EIS: ag1, ag2, ag3.
Lo studente sarà in grado di integrare conoscenze diverse, analizzare dati economici e ambientali e confrontarsi con problemi complessi caratterizzati da incertezza e da molteplici obiettivi di policy.
DD4. Abilità comunicative
Lo studente acquisirà la capacità di presentare e discutere concetti teorici, risultati empirici e implicazioni di policy in forma orale e scritta, con linguaggio tecnico appropriato e in lingua inglese.
Curriculum AAC: AC1, AC2, AC3.
Lo studente sarà in grado di argomentare e comunicare concetti e risultati, utilizzare strumenti digitali di presentazione, partecipare a discussioni collettive e sostenere una discussione in lingua inglese.
Curriculum EIS: ac1, ac2, ac3.
Lo studente sarà in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, redigere relazioni e discutere temi di sostenibilità in un contesto internazionale.
DD5. Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà la capacità di reperire, leggere e analizzare autonomamente letteratura scientifica e materiali empirici in economia ambientale, aggiornandosi sull’evoluzione delle politiche e degli strumenti di regolazione.
Curriculum AAC: AP1, AP2.
Lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente temi complessi di economia ambientale, valutazione empirica delle politiche e regolazione, sviluppando curiosità intellettuale e capacità di ricerca.
Curriculum EIS: ap1, ap2, ap3.
Lo studente sarà in grado di apprendere in modo continuo, consultare banche dati e riferimenti bibliografici e sviluppare competenze utili per percorsi formativi avanzati e per l’aggiornamento professionale.

Programma

Si studia l’economia ambientale da una prospettiva macro, micro ed empirica. Principali temi: crescita e limiti ambientali, fallimenti del mercato, valutazione economica dell’ambiente, metodi econometrici per l’analisi causale applicata all’ environmental policy
Struttura del Corso
1. Environment a Macroeconomic Framework
2. Environment Economics: a Microeconomic Framework
3. Methods for empirical analysis: main
econometric models
4. Methods for empirical analysis: an application to environmental issues
5. Environmental policy: theory and empirical evaluation

Modalità d'esame

Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe finalizzate ad accertare i medesimi risultati di apprendimento.
Opzione A – Esame orale finale individuale
Lo studente sostiene un colloquio orale sull’intero programma. La prova verifica la conoscenza dei fondamenti teorici dell’economia ambientale, degli strumenti di regolazione ambientale e delle principali metodologie empiriche discusse nel corso. Verifica inoltre la capacità di applicare concetti economici e strumenti econometrici all’analisi delle politiche ambientali ed energetiche, l’autonomia di giudizio nella valutazione critica dei trade-off di policy, la padronanza del linguaggio tecnico-specialistico e la capacità di collegare in modo autonomo le diverse parti del programma e le fonti scientifiche discusse durante il corso.
Opzione B – Lavoro di gruppo e verifica orale finale
Lo studente può scegliere una modalità di valutazione articolata in due componenti:
i) un lavoro di gruppo su un saggio relativo alla prima parte del corso, dedicata all’inquadramento macroeconomico dei rapporti tra crescita economica, limiti ambientali, sostenibilità, green growth e degrowth;
ii) una verifica orale individuale sulla parte rimanente del programma, relativa all’inquadramento microeconomico dell’economia ambientale, ai metodi empirici per l’analisi causale, alla valutazione economica dell’ambiente, agli strumenti di regolazione ambientale, alla behavioural environmental economics e alle politiche energetiche e climatiche.
Il lavoro di gruppo verifica la capacità di comprendere e discutere criticamente un contributo scientifico, di collegarlo ai principali paradigmi teorici della prima parte del corso, di costruire un’argomentazione autonoma e di comunicare in modo chiaro e strutturato i risultati dell’analisi. La verifica orale sulla parte rimanente del programma accerta la conoscenza dei contenuti teorici ed empirici, la capacità di interpretare modelli, politiche e risultati di ricerca, e la capacità di collegare strumenti analitici e implicazioni di policy.
Le modalità organizzative di dettaglio relative alla composizione dei gruppi, alla scelta o assegnazione dei saggi, alle scadenze, al peso delle singole componenti e ai criteri specifici di valutazione saranno fornite all’inizio del corso e pubblicate sulla piattaforma Moodle.
Indicatori verificati nelle due modalità di valutazione
Entrambe le modalità di valutazione sono progettate per verificare, con strumenti diversi ma coerenti, i risultati di apprendimento attesi e gli indicatori rilevanti per i due curricula interessati.
Curriculum AAC
conoscenza e capacità di comprensione: CC3; CC6;
capacità di applicare conoscenza e comprensione: CA4, CA5;
autonomia di giudizio: AG1, AG2;
abilità comunicative: AC1, AC2, AC3;
capacità di apprendimento: AP1, AP2.
Curriculum EIS
conoscenza e capacità di comprensione: cc1, cc6, cc7;
capacità di applicare conoscenza e comprensione: ca1, ca5, ca7;
autonomia di giudizio: ag1, ag2, ag3;
abilità comunicative: ac1, ac2, ac3, AC4;
capacità di apprendimento: ap1, ap2, ap3.
Criteri di valutazione
In entrambe le opzioni, la valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto di: correttezza e completezza dei contenuti; capacità di applicare concetti e metodi a problemi reali; qualità dell’interpretazione di evidenze empiriche e articoli scientifici; chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico; autonomia di giudizio, capacità critica e coerenza argomentativa.
Nel caso dell’Opzione B, la valutazione tiene conto sia della qualità del lavoro di gruppo sul saggio, sia della prova orale individuale sulla parte rimanente del programma. Il lavoro di gruppo è valutato considerando la comprensione del testo assegnato, la capacità di inquadrarlo nel dibattito teorico ed empirico del corso, la qualità dell’argomentazione, la chiarezza della presentazione e la capacità di discussione. La prova orale individuale è valutata secondo i medesimi criteri previsti per l’esame orale finale, limitatamente alla parte del programma oggetto della verifica.
Tavola docimologica
Insufficiente: gravi errori concettuali, comprensione inadeguata, incapacità di applicare i contenuti e mancanza di autonomia.
18–22: conoscenza essenziale, con errori o imprecisioni, capacità limitata di applicazione e argomentazione.
23–25: comprensione soddisfacente, capacità di applicare i contenuti a contesti noti e di discutere in modo abbastanza autonomo.
26–28: buona o molto buona padronanza dei contenuti, capacità di collegare modelli, evidenze e politiche, autonomia e buona qualità argomentativa.
29–30 e Lode: conoscenze complete, approfondite e ben organizzate, elevata autonomia di giudizio, uso rigoroso del linguaggio disciplinare, capacità critica e originalità nell’analisi.

Testi di riferimento

Slides, lecture notes e materiali integrativi saranno resi disponibili durante il corso. Tali materiali non sostituiscono le letture obbligatorie, ma ne facilitano lo studio e la discussione in aula.
Letture obbligatorie
Part 1. Environment and Economics: a Macroeconomic Framework
Perman, Ma, Maddison, Common, McGilvray (4th edition), Natural Resource and Environmental Economics, Pearson, Chapter 2.
Part 2. Environmental Economics: a Microeconomic Framework
Tietenberg, T. - Lewis, L. (9th edition), Environmental & Natural Resource Economics, Pearson, Chapter 2.
Part 3. Methods for empirical analysis: a general overview
Schwerdt, G. - Woessmann, L. (2020), Empirical methods in the economics of education, in The Economics of Education, Second Edition.
de Janvry, A. - Sadoulet, E., Impact evaluation of development policies and programs, in Development Economics Theory and Practice.
Part 4. Methods for empirical analysis: an application to environmental issues
Tietenberg, T. - Lewis, L., Environmental & Natural Resource Economics, Pearson, Chapter 4.
List, J.A. - Price, M.K. (2016), The Use of Field Experiments in Environmental and Resource Economics, Review of Environmental Economics and Policy, 10(2), 206-225.
Part 5. Environmental policy: theory and empirical evaluation
Perman, Ma, Maddison, Common, McGilvray (4th edition), Natural Resource and Environmental Economics, Pearson, Chapter 7.
Ambec, S. et al. (2013), The Porter Hypothesis at 20, Review of Environmental Economics and Policy.
Sunstein, C.R. - Reisch, L.A. (2014), Automatically Green: Behavioral Economics and Environmental Protection, Harvard Environmental Law Review.

Codice insegnamento B033542

FINANCIAL STATEMENT ANALYSIS AND EQUITY VALUATION 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs) Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs)
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l’analisi di imprese operanti nei mercati finanziari globali e l’utilizzo di framework di rendicontazione finanziaria e valutazione riconosciuti a livello internazionale;
  • rilevanza professionale, mediante l’applicazione delle tecniche di analisi di bilancio e valutazione d’azienda a casi reali e contesti decisionali;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica delle assunzioni, dei limiti e delle implicazioni etiche dell’analisi finanziaria e della valutazione, inclusa la considerazione delle informazioni legate alla sostenibilità.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, in particolare nelle aree dell’analisi di bilancio, della valutazione d’impresa e del problem solving in contesti aziendali e professionali.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare il ruolo dei bilanci d’esercizio nella valutazione della posizione finanziaria, della performance e del processo di creazione di valore di un’impresa. Acquisiranno conoscenze avanzate delle tecniche di analisi di bilancio e di valutazione d’azienda, tra cui l’analisi per indici, la previsione finanziaria, i modelli di discounted cash flow (DCF) e gli approcci basati sui multipli di mercato, con riferimento a imprese operanti in contesti nazionali e internazionali. [Matrice di Tuning: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni, CC2 Redazione e lettura critica del bilancio, CC7 Concetti fondamentali della finanza]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di analisi di bilancio e valutazione a imprese reali. In particolare, saranno in grado di riformulare e interpretare i bilanci, analizzare la performance economico-finanziaria, sviluppare previsioni e stimare il valore d’impresa utilizzando modelli DCF e approcci basati sul mercato. Saranno inoltre in grado di giustificare le assunzioni di valutazione in contesti decisionali di tipo professionale, in coerenza con le competenze richieste nei ruoli di analista finanziario e consulente aziendale. [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale, CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione, CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti, CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi, CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia, CA12 Comprendere l'impatto di fenomeni macroeconomici e microeconomici sull'azienda, CA13 Comprendere concetti fondamentali della matematica finanziaria]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente la qualità, l’affidabilità e i limiti delle informazioni finanziarie utilizzate ai fini dell’analisi e della valutazione. Svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi sulla performance e sul valore d’impresa, tenendo conto delle dinamiche di settore, delle scelte contabili, dell’incertezza nelle stime e delle implicazioni etiche e di sostenibilità, in linea con processi decisionali responsabili e informati. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare i risultati dell’analisi di bilancio e della valutazione d’azienda in modo chiaro, strutturato e professionalmente adeguato, sia in forma scritta sia attraverso presentazioni orali. Saranno in grado di sostenere e difendere le proprie conclusioni mediante evidenze quantitative, un linguaggio tecnico appropriato e un’argomentazione coerente, come richiesto nei contesti professionali e internazionali. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze sui metodi di analisi di bilancio e valutazione, utilizzando manuali, banche dati finanziarie, report aziendali e fonti professionali. Saranno in grado di trasferire e adattare gli strumenti analitici acquisiti nel corso a nuove imprese, settori e contesti, supportando l’apprendimento continuo e lo sviluppo professionale. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

DESCRIZIONE DEL CORSO (versione ridotta)
Il corso si apre con una panoramica dei concetti fondamentali dell’analisi di bilancio, che viene successivamente sviluppata attraverso l’analisi per indici e applicazioni quali la previsione finanziaria. La seconda parte del corso introduce i principali concetti della valutazione d’azienda, fornendo agli studenti gli strumenti di base per comprendere e applicare i diversi modelli di valutazione.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. Esso combina attività individuali e di gruppo, con attenzione sia alla comprensione teorica sia all’applicazione pratica in contesti reali.
Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei medesimi risultati di apprendimento attesi.
OPZIONE A – Valutazione in itinere
Gli studenti che scelgono questa modalità devono completare tutte le seguenti attività durante il semestre. Le date delle prove sono indicate nel calendario del corso e non saranno riprogrammate per esigenze individuali. Il voto finale è calcolato sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna componente di valutazione, come indicato di seguito. I voti saranno comunicati tramite Moodle. Qualora un voto non possa essere caricato su Moodle (ad esempio in assenza di matricola), esso resta comunque valido; in tal caso lo studente dovrà contattare il docente per garantirne la registrazione.

  • Lavoro di gruppo (30%). Una lezione specifica sarà dedicata alla formazione dei gruppi (si veda il calendario del corso per la data). I gruppi selezioneranno una società quotata operante nel settore moda. Entro la fine della sessione dedicata, ciascun gruppo dovrà definire sia la propria composizione sia l’azienda scelta. Utilizzando il template fornito, ogni gruppo dovrà analizzare i bilanci della società e svolgere una valutazione utilizzando sia il modello discounted cash flow (DCF) sia l’approccio basato sui multipli di mercato. Il progetto finale consiste in due componenti: una presentazione di 20–25 slide e un file di calcolo per la valutazione. Entrambi devono essere caricati su Moodle entro la scadenza indicata. I progetti saranno presentati in aula secondo il calendario del corso.
    Questa attività valuta: la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso l’utilizzo delle tecniche di analisi e valutazione; l’autonomia di giudizio, attraverso la valutazione critica delle assunzioni e dei risultati; le abilità comunicative, attraverso la presentazione e discussione dei risultati.
  • Prova intermedia (30%). La prova intermedia riguarda contenuti di analisi di bilancio e consiste in esercizi pratici basati su un caso reale. Gli studenti devono portare un computer portatile completamente carico e un documento di identità valido. La prova si svolge durante una lezione dedicata, secondo il calendario del corso.
    Questa attività valuta: la conoscenza e capacità di comprensione degli strumenti di analisi di bilancio; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso l’interpretazione e l’utilizzo dei dati finanziari.
  • Prova finale (30%). La prova finale riguarda contenuti di valutazione d’azienda e consiste in esercizi pratici basati su un caso reale. Gli studenti devono portare un computer portatile completamente carico e un documento di identità valido. La prova si svolge al termine del corso, secondo il calendario.
    Questa attività valuta: la conoscenza e capacità di comprensione dei modelli di valutazione; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso la stima del valore d’impresa; l’autonomia di giudizio, attraverso la giustificazione delle assunzioni e l’interpretazione dei risultati.
  • Partecipazione attiva (10%): Il corso valorizza un apprendimento partecipativo e collaborativo. Per questo motivo, una parte del voto finale è attribuita alla partecipazione attiva degli studenti alle attività in aula. La valutazione si basa su frequenza, partecipazione alle discussioni e risultati delle attività e dei quiz svolti durante le lezioni.
    Questa attività valuta: le abilità comunicative, attraverso la partecipazione attiva; la capacità di apprendimento, attraverso l’impegno continuo e la preparazione.
    OPZIONE B – Esame finale complessivo
    Gli studenti che scelgono questa modalità devono sostenere un esame finale complessivo in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario.
    L’esame è articolato in due parti:
  • Parte 1: quesiti a scelta multipla relativi sia all’analisi di bilancio sia alla valutazione d’azienda, con contenuti teorici ed esercizi brevi. Durata: 1 ora. Ogni domanda prevede una sola risposta corretta. Non è prevista penalizzazione per risposte errate.
  • Parte 2: esercizi pratici basati su un caso reale. Gli studenti devono portare un computer portatile completamente carico. L’accesso alla Parte 2 è consentito solo a chi supera la Parte 1. Il voto finale è calcolato come media dei risultati delle due parti.
    Questa modalità di valutazione verifica: la conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso problem solving e analisi di casi; l’autonomia di giudizio, attraverso l’interpretazione dei risultati e la giustificazione delle assunzioni. L’esame può includere elementi che richiedono risposte scritte strutturate, contribuendo così a valutare, seppur parzialmente, le abilità comunicative. Inoltre, richiede agli studenti di integrare e applicare autonomamente conoscenze provenienti da diverse parti del corso, contribuendo alla valutazione della capacità di apprendimento.
    CONSULTAZIONE DEI MATERIALI (OPEN BOOK)
    Durante tutte le prove, gli studenti possono consultare materiali didattici, inclusi slide, appunti, libri di testo e altre risorse pertinenti. Tuttavia, è severamente vietata qualsiasi forma di collaborazione con altri studenti: tutte le prove devono essere svolte individualmente.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    Il corso è progettato per essere accademicamente impegnativo. In conformità con il sistema italiano, i voti sono espressi in trentesimi, con possibilità di lode, e 18 rappresenta la soglia minima di superamento. È possibile ottenere un voto insufficiente in una o più prove in itinere, purché la media finale sia pari o superiore a 18. I voti sono attribuiti anche attraverso una curva di distribuzione, al fine di garantire equità e coerenza tra gli studenti. La mediana dei voti si colloca generalmente tra 23 e 26.
    La valutazione della performance si basa sui seguenti criteri:
  • correttezza tecnica nell’applicazione delle metodologie di analisi e valutazione
  • capacità analitica e di pensiero critico, inclusa l’interpretazione dei risultati e la valutazione delle assunzioni
  • chiarezza e struttura dell’argomentazione, sia scritta sia orale
  • utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e professionale
  • capacità di applicare le conoscenze a contesti reali e professionali
    TABELLA DECIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
  • Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

MATERIALE DI RIFERIMENTO

  • Robinson, T. R. (2020). International Financial Statement Analysis. 4th Edition, Wiley.
  • Pinto, J. E. (2020). Equity Asset Valuation. 4th Edition, Wiley.
  • Slide e materiale aggiuntivo (incluse esercitazioni, datasets, e casi studio) saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle del corso

Codice insegnamento B033549

GESTIONE DELLE RISORSE UMANE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-08/A · 0 file

L’attività formativa è progettata per sviluppare nei partecipanti competenze, metodologie e strumenti empirici in linea con gli standard internazionali dei programmi di educazione degli adulti. Essa contribuisce ad…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa è progettata per sviluppare nei partecipanti competenze, metodologie e strumenti empirici in linea con gli standard internazionali dei programmi di educazione degli adulti. Essa contribuisce ad affrontare efficacemente le problematiche connesse allo sviluppo delle competenze in chiave di:

  • internazionalizzazione: attraverso l’analisi dei modelli di gestione delle risorse umane delle imprese globali e internazionali, l’approfondimento degli strumenti utilizzati per presidiare il ciclo di vita delle risorse umane con riferimento alle specificità nazionali;
  • rilevanza professionale: mediante la conoscenza, la sperimentazione e l’applicazione delle tecniche di gestione delle risorse umane
  • etica: responsabilità sociale, sostenibilità delle pratiche di gestione delle risorse umane e benessere organizzativo
    In coerenza con i Descrittori di Dublino, il corso consente agli studenti di acquisire una solida conoscenza e la capacità di comprendere il significato e il ruolo strategico della gestione delle risorse umane, nonché i principali modelli e processi che la caratterizzano, contribuendo allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control. Tali conoscenze vengono progressivamente tradotte in capacità applicative, consentendo agli studenti di utilizzare strumenti e metodologie per analizzare contesti organizzativi e progettare sistemi di gestione del personale coerenti con le esigenze aziendali.
    Il corso intende fornire una visione integrata del ruolo strategico della gestione del personale, contribuendo allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control e approfondendo temi quali la progettazione delle mansioni, la pianificazione degli organici, i processi di reclutamento e selezione, la formazione e lo sviluppo di carriera, la valutazione, la gestione delle prestazioni e i sistemi incentivanti e la retribuzione.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:
    Le studentesse e gli studenti comprenderanno il significato e il ruolo strategico della gestione delle risorse umane, della progettazione delle mansioni, della pianificazione del personale, della selezione, della formazione e dello sviluppo del personale, della gestione delle prestazioni, delle dinamiche retributive e delle politiche incentivanti [descrittori di Dublino: CC1 - Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni];
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Le studentesse e gli studenti saranno in grado di applicare le tecniche di gestione delle risorse umane. In particolare, saranno in grado di descrivere un job, strutturare un processo di reclutamento e selezione, un modello di performance management, disegnare piani di sviluppo delle competenze e di carriera, e definire processi di analisi dei fabbisogni formativi. [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale, CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti, CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi];
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Le studentesse e gli studenti saranno in grado di valutare criticamente la qualità, la validità, l’affidabilità e i limiti degli strumenti e dei modelli di gestione delle risorse umane adottati dalle organizzazioni. Svilupperanno una capacità autonoma di giudizio personale, tenendo conto delle dinamiche organizzative, del mercato del lavoro e del business e delle evoluzioni tecnologiche. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendali, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    ABILITÀ COMUNICATIVE
    Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comunicare strategie, modelli e tecniche di gestione e sviluppo delle risorse umane in modo chiaro, strutturato, sintetico e professionale, adeguato all’interlocutore, anche non professionista, sia in forma scritta sia attraverso presentazioni orali, sia individualmente sia in gruppo. Saranno in grado di sostenere e argomentare in modo convincente le proprie conclusioni, avvalendosi di evidenze quantitative e di un linguaggio tecnico appropriato, come richiesto nei contesti professionali nazionali e internazionali. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC2 Interagire con interlocutori non esperti, AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze sulle tecniche e sui modelli di gestione delle risorse umane, utilizzando conoscenze esplicite e formalizzate, sfruttando l’esperienza e attivando il ciclo dell’apprendimento esperienziale di Kolb per un apprendimento continuo. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina] E-learning password: GRU2026.

Programma

Il corso intende fornire una visione integrata del ruolo strategico della gestione del personale, approfondendo temi quali la progettazione delle mansioni, la pianificazione degli organici, i processi di reclutamento e selezione, la formazione e lo sviluppo di carriera, la valutazione, la gestione delle prestazioni, i sistemi incentivanti e la retribuzione. CHIAVE ISCRIZIONE E-LEARNING: GRU2026

Modalità d'esame

Il processo di valutazione è volto a verificare il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dal programma, l'autonomia di giudizio, nonché le abilità comunicative e di apprendimento maturate dallo studente ed è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. Esso combina attività individuali e di gruppo, con attenzione sia alla comprensione teorica sia all’applicazione pratica in contesti reali.
Gli studenti possono scegliere tra due modalità di valutazione alternative, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei medesimi risultati di apprendimento attesi:
OPZIONE A – Valutazione in itinere e finale
Gli studenti che scelgono questa modalità devono completare tutte le attività assegnate nel semestre. Le date delle prove sono indicate nel calendario del corso e non saranno riprogrammate per esigenze individuali. Il voto finale è ponderato in base a ciascun componente di valutazione indicato e viene comunicato alle studentesse e agli studenti tramite la piattaforma e-learning prima di essere caricato in SOL.
Ponderazione:
Lavoro di gruppo (40%). I gruppi (costituiti autonomamente dai partecipanti) lavoreranno su un caso reale o dovranno strutturare un processo di gestione delle risorse umane (es. reclutamento e selezione, piani di carriera, performance management, ecc.). I gruppi dovranno consegnare, in piattaforma e-learning, l’elaborato entro la data di scadenza indicata (il ritardo potrà comportare una penalizzazione del 10% del valore della componente valutata) che potrà poi essere discusso in aula. Il processo di valutazione potrà richiedere anche il giudizio dei colleghi, secondo il metodo della valutazione tra pari, con una ponderazione non superiore al 20% del valore della componente “lavoro di gruppo”. I progetti saranno presentati in aula secondo il calendario del corso.
Prova finale scritta (50%). La prova finale consiste nella verifica, attraverso domande aperte e/o chiuse, dei contenuti del programma del corso e seguirà le modalità previste dall’opzione B.
Partecipazione attiva (10%): il corso promuove un approccio didattico attivo, basato sul coinvolgimento diretto degli studenti nelle attività di apprendimento e di confronto. In coerenza con questa impostazione, una quota della valutazione finale è riservata alla partecipazione alle lezioni e allo svolgimento delle relative attività anche quotidiane individuali. Tale componente terrà conto della frequenza, dei risultati conseguiti nelle esercitazioni, nei lavori di gruppo e individuali proposti nel corso del semestre.
Attraverso queste attività saranno valutate, in particolare, le soft skills evidenziate dalla partecipazione consapevole e costruttiva, nonché la capacità di apprendimento, desumibile dall’impegno costante, dalla preparazione individuale e dalla continuità nella partecipazione alle attività didattiche.
OPZIONE B – Valutazione finale
Gli studenti che scelgono questa modalità devono sostenere un esame finale complessivo in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario. L’esame è articolato come segue:
Prova scritta: consiste in un test della durata massima di 90 minuti, composto da domande a risposta aperta su argomenti e concetti del programma disciplinare dell’insegnamento, su problemi di gestione delle risorse umane o su brevi casi di studio. Ciascuna domanda può avere un punteggio compreso tra un minimo di 3 e un massimo di 12 punti. La prova permette di verificare che la studentessa / lo studente siano in grado di:
(i) dimostrare la profondità delle conoscenze acquisite e inquadrare le problematiche della gestione delle risorse umane utilizzando un lessico tecnico appropriato;
(ii) esprimere valutazioni autonome e argomentate, attraverso un processo di riflessione critica su dati e informazioni, tenendo conto della complessità aziendale e delle relative responsabilità etico-sociali;
(iii) attivare processi autonomi e motivazionali orientati all’ampliamento e all’approfondimento delle conoscenze organizzative.
Prova orale: consiste in un colloquio individuale volto a verificare la padronanza dei contenuti della prova scritta e il possesso delle competenze con particolare attenzione alla capacità di argomentazione e di rielaborazione critica. L’esito della prova orale può determinare la conferma, la modifica o l’annullamento della valutazione della prova scritta.
La prova orale può aver luogo:
(1) su richiesta della studentessa / dello studente, a seguito di una valutazione sufficiente della prova scritta (almeno 18/30);
(2) su disposizione obbligatoria del docente, con le seguenti finalità:

  • Valutazione borderline: qualora l'esito della prova scritta sia di poco inferiore alla sufficienza o presenti una marcata discontinuità nella preparazione, al fine di verificare la presenza degli elementi minimi per il conseguimento della sufficienza;
  • Approfondimento del potenziale critico: laddove l'elaborato scritto mostri un approccio metodologico o capacità analitiche che meritino un supplemento di valutazione ai fini del superamento dell'esame o dell'attribuzione della lode;
  • Verifica di originalità e coerenza: in presenza di evidenze parziali tali da richiedere un accertamento dell'autenticità, dell'autonomia e della piena padronanza dei contenuti dell’elaborato scritto.
    La mancata presentazione alla prova orale integrativa equivale a rinuncia al voto della prova scritta (esito: “Ritirato”).
    La valutazione finale sarà espressa in trentesimi secondo i criteri riportati nella seguente tabella docimologica.
    Valutazione insufficiente: gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22 conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25 comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare le prove in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28 solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per innovatività e originalità, andando anche oltre le aspettative curricolari.
    Le attività di valutazione verificano i descrittori di Dublino richiamati.
    psw e-learning: GRU2026

Testi di riferimento

Gary Dessler (2021). Gestione delle risorse umane, (Edizione italiana a cura di Luca Solari e Francesco Virili), Pearson.
E-learning password: GRU2026.

Codice insegnamento B028525

GESTIONE E CONTROLLO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs) Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs)
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso il confronto tra evoluzioni della pubblica amministrazione italiana, governance economica europea e processi internazionali di armonizzazione contabile, con particolare attenzione all'approccio accrual;
  • rilevanza professionale, mediante l'analisi e l'applicazione di strumenti e processi utilizzati da amministrazioni pubbliche, enti territoriali, società partecipate e organizzazioni che operano in relazione con la pubblica amministrazione in materia di programmazione, performance, contabilità, bilancio, controllo e accountability;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), attraverso l'approfondimento di trasparenza, integrità, prevenzione della corruzione, uso responsabile delle risorse pubbliche, digitalizzazione, partecipazione, sostenibilità finanziaria e orientamento alla qualità dei servizi pubblici e alla soddisfazione dei bisogni della collettività.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing e Controllo, con particolare riferimento al profilo professionale relativo alla pianificazione, programmazione, gestione, valutazione e controllo della performance della pubblica amministrazione. L'insegnamento rafforza le competenze dell'area aziendale e delle prassi amministrativo-gestionali, integrando strumenti contabili, manageriali, giuridico-istituzionali e di accountability utili per affrontare problemi concreti in contesti pubblici e professionali, anche in prospettiva nazionale e internazionale.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento, declinati secondo i Descrittori di Dublino.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare le logiche organizzative, gestionali, contabili e istituzionali delle aziende pubbliche; le principali tendenze evolutive della pubblica amministrazione e del New Public Management; i sistemi di misurazione della performance; i processi di strategia, decisione, programmazione e controllo; le caratteristiche della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale, dei bilanci pubblici, del bilancio consolidato, dei principi contabili, dei sistemi di rendicontazione e del quadro normativo rilevante per l'azione amministrativa.
    [Matrice di Tuning: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni; CC2 Redazione e lettura critica del bilancio; CC3 Conoscenza del controllo di gestione; CC5 Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare concetti, modelli e strumenti di public management, programmazione, budgeting, accounting e controllo a casi e problemi riferiti ad amministrazioni pubbliche, enti territoriali, amministrazioni centrali e società partecipate. Saranno in grado di leggere e interpretare documenti di bilancio, fonti normative e documenti istituzionali, collegare informazioni contabili e gestionali ai processi decisionali, applicare strumenti di problem solving a contesti nuovi e analizzare le implicazioni manageriali, economiche e di accountability delle scelte pubbliche.
    [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale; CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione; CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi; CA6 Documentarsi e analizzare fonti normative; CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente informazioni economico-finanziarie, gestionali, normative e istituzionali relative alla pubblica amministrazione, formulando giudizi autonomi su efficienza, efficacia, economicità, trasparenza, sostenibilità finanziaria, qualità della rendicontazione, integrità, digitalizzazione, partecipazione e impatti delle decisioni pubbliche sulla collettività.
    [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale; AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro, strutturato e professionalmente adeguato i risultati dell'analisi di casi, dati, documenti contabili, processi di programmazione e sistemi di controllo della pubblica amministrazione, utilizzando il linguaggio tecnico della disciplina e argomentando le proprie conclusioni in forma orale e, ove previsto, scritta. Saranno inoltre in grado di lavorare individualmente e in gruppo nella discussione di problemi applicativi e nella presentazione di risultati.
    [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali; AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze in materia di public management, contabilità e finanza pubblica, performance, controllo e accountability, utilizzando manuali, fonti normative, documenti istituzionali, banche dati e materiali professionali. Saranno in grado di integrare e trasferire gli strumenti acquisiti a nuovi contesti amministrativi e professionali, adattandosi all'evoluzione della disciplina e delle pratiche pubbliche.
    [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

Il corso introduce lo studio delle amministrazioni e aziende pubbliche con taglio pratico-operativo. Sono trattati: definizione e missione della PA; New Public Management; misurazione della performance; strategie, decisioni e sistemi di controllo; contabilità pubblica, bilanci, armonizzazione contabile e governance europea; accountability, trasparenza, corruzione, digitalizzazione e democrazia partecipata.

Modalità d'esame

MODALITA' DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. La valutazione è espressa in trentesimi, con possibilità di lode. In coerenza con i Descrittori di Dublino, le prove valutano conoscenza e capacità di comprensione, applicazione delle conoscenze, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe finalizzate alla verifica dei medesimi risultati di apprendimento.
OPZIONE A - Valutazione in itinere, laboratorio e colloquio finale
Gli studenti che scelgono questa modalità svolgono le attività previste nel calendario del corso:

  • una prova intermedia scritta sulla prima parte del programma, composta da domande a risposta chiusa, pari al 40% del voto finale. La prova verifica conoscenza e comprensione dei concetti di base, nonché la capacità di applicarli a situazioni e problemi riferiti alla pubblica amministrazione;
  • un laboratorio di gruppo su tematiche attuali legate alla pubblica amministrazione, basato su analisi, raccolta dati e presentazione/discussione dei risultati, pari al 20% del voto finale. Il laboratorio verifica capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento;
  • un colloquio finale di integrazione, pari al 40% del voto finale, volto a verificare la capacità di collegare i diversi contenuti del corso, utilizzare il linguaggio tecnico e argomentare in modo autonomo su casi e problemi di gestione, contabilità, performance e controllo delle amministrazioni pubbliche.
    Le scadenze, le date e le modalità operative delle attività in itinere sono indicate nel calendario del corso. Le prove in itinere conservano validità secondo le indicazioni comunicate nel corso e, di norma, il completamento avviene entro la sessione estiva dell'anno di erogazione.
    OPZIONE B - Esame finale complessivo
    Gli studenti che scelgono questa modalità sostengono un esame orale complessivo in uno degli appelli ufficiali. L'esame consiste in un colloquio su tutti i contenuti del corso e può includere l'analisi e il commento di casi, schemi di bilancio, documenti pubblici, strumenti di programmazione o controllo. Questa modalità verifica: conoscenza e comprensione dei contenuti; capacità di applicare concetti e strumenti a situazioni reali o simulate; autonomia di giudizio nell'interpretazione di dati e scelte pubbliche; abilità comunicative e uso appropriato del lessico disciplinare; capacità di collegare autonomamente temi, fonti e strumenti.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: correttezza e completezza delle conoscenze; capacità di applicare modelli e strumenti a casi e problemi; capacità di analisi critica e di formulazione di giudizi autonomi; chiarezza, ordine e rigore dell'argomentazione; uso appropriato del linguaggio tecnico; capacità di collegamento tra profili contabili, gestionali, normativi, etici e di sostenibilità.
    TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18-22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23-25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26-28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29-30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

MATERIALE DI RIFERIMENTO
Anzalone M. (a cura di) (2023), Contabilità e finanza pubblica. Profilo nazionale e profilo internazionale. Zanichelli (con esclusione dei capitoli 10, 11, 12, 14 e 15).
Slide, casi, letture, normativa, documenti istituzionali, dataset e materiali utilizzati per esercitazioni, seminari e laboratorio saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle del corso. Tali materiali supportano il lavoro applicativo e l'approfondimento e non sostituiscono il testo di riferimento e il programma indicato nel syllabus.

Codice insegnamento B033536

IMPRESE E INTERNAZIONALIZZAZIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES ILOs) Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES

  • ILOs)
    Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:
  • internazionalizzazione, attraverso l’analisi di imprese operanti nei mercati reali e finanziari globali e l’utilizzo di framework di rendicontazione
    finanziaria e valutazione riconosciuti a livello internazionale;
  • rilevanza professionale, mediante l’applicazione delle tecniche di analisi di bilancio e valutazione d’azienda a casi reali e contesti decisionali e una visione internazionale delle problematiche;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica delle assunzioni, dei limiti e delle implicazioni etiche dell’analisi reale e finanziaria e della valutazione, inclusa la considerazione delle informazioni legate alla sostenibilità.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, in particolare nelle
    aree dell'internazionalizzazione e dei comportamenti delle imprese esposte alla concorrenza (sia come venditori che acquirenti).
    Nel corso gli studenti familiarizzeranno con i principali modelli di commercio internazionale • Comprenderanno cause, conseguenze degli scambi internazionali • Approfondiranno le diverse forme di internazionalizzazione delle imprese • Conosceranno i principali indicatori utilizzati per la misurazione dei fenomeni studiati • Sapranno applicare i concetti e gli strumenti appresi per l’analisi di casi reali • Miglioreranno la comprensione degli accadimenti recenti e futuri • Svilupperanno il pensiero critico sulle politiche economiche internazionali • Discuteranno il ruolo delle sanzioni economiche e dei dazi.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare il ruolo della globalizzazione e della frammentazione internazionale della produzione, con riferimento a imprese operanti in contesti nazionali e internazionali (CC6, Economia politica, teoria economica).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di applicare i modelli studiati alle situazioni reali (Brexit, sanzioni e guerra in Ucraina, dazi etc). Saranno anche in grado di interpretare le politiche economiche e commerciali dei governi (CA10, Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi, CA12, Comprendere l'impatto di fenomeni macroeconomici e microeconomici sull'azienda). Svilupperanno la capacità di analizzare autonomamente estensioni originali di modelli di trade e di leggere e valutare in modo efficace la ricerca accademica specializzata. Attraverso le presentazioni acquisiranno la capacità di sviluppare autonomamente progetti di ricerca (CA3, Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti, CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi, CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia, CA12 Comprendere l'impatto di fenomeni macroeconomici e microeconomici sull'azienda).
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente la qualità, l’affidabilità e i limiti delle informazioni utilizzate ai fini dell’analisi e della valutazione (Ag2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia). Svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi sulle performances delle imprese internazionalizzate (Ag2, Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia), tenendo conto
    delle dinamiche di settore/paese nel quale operano, dell’incertezza globale e dei mutamenti rapidi del contesto internazionale [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale]
    competenze comunicative
    Gli studenti miglioreranno le proprie capacità di comunicazione orale e scritta. Saranno in grado di comunicare questioni economiche anche complesse Svilupperanno competenza di lavoro di squadra e la capacità di partecipare a discussioni in classe su argomenti di attualità (collegati alle teorie studiate) [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Competenze di apprendimento
    Il corso potenzierà le capacità logiche e analitiche degli studenti, e insegnerà loro un metodo da applicare in diverse situazioni lavorando in gruppi o individualmente [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

1. Introduzione; la globalizzazione; come si misura la globalizzazione e l’attrattività di un paese: gli indicatori economici 2. Vantaggio assoluto/comparato; un accenno ai modelli di commercio internazionale; 3. Le diverse forme di internazionalizzazione; offshoring, outsourcing e Investimenti diretti esteri 4. Catene Globali del valore e frammentazione internazionale della produzione Ruolo di ICE e SACE; sanzioni
7. dazi e impatto sulle imprese italiane 8 Brexit

Modalità d'esame

ll sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e
completo. Esso combina attività individuali e di gruppo, con attenzione sia alla comprensione teorica sia all’applicazione pratica in contesti reali.
Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei
medesimi risultati di apprendimento attesi.
OPZIONE A – Valutazione in itinere.Gli studenti che scelgono questa modalità devono completare tutte le seguenti attività durante il semestre. Le date delle prove sono indicate nel calendario del corso e non saranno riprogrammate per esigenze individuali. Il voto finale è calcolato sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna componente di valutazione, come indicato di seguito. I voti saranno comunicati tramite Moodle, con liste dove gli studenti sono identificati tramite la matricola. Qualora un voto non possa essere caricato su Moodle (ad esempio in assenza di matricola), esso resta
comunque valido; in tal caso lo studente dovrà contattare il docente per garantirne la registrazione.

  • Lavoro di gruppo (40%). I gruppi selezioneranno un argomento a scelta fra quelli indicati nel syllabus (aggiornati ogni anno, cosi come le letture) e lo presenteranno in classe. Le presentazioni sono in media di 25–30 slide e devono essere caricati su Moodle entro la scadenza indicata.
    Questa attività valuta: la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso l’utilizzo delle tecniche di analisi e valutazione;
    l’autonomia di giudizio, attraverso la valutazione critica delle assunzioni e dei risultati; le abilità comunicative, attraverso la presentazione e
    discussione dei risultati.• Prova intermedia (30%). La prova intermedia riguarda contenuti della prima parte del corso, le modalità di internazionalizzazione, la specializzazione produttiva, gli incentivi agli investimenti diretti, l'offshoring e il friendshoring etc. La prova si svolge durante una lezione dedicata, secondo il calendario del corso. Questa attività valuta: la conoscenza e capacità di comprensione dei modelli di internazionalizzazione; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso l’interpretazione delle diverse modalità di internazionalizzazione
  • Prova finale (30%). La prova finale riguarda temi specifici come le implicazioni dei dazi, l'uso delle sanzioni economiche, le opportunità dei mercati emergenti etc nelle strategie di internazionalizzazione delle imprese. La prova si svolge al termine del corso, secondo il calendario.
    Questa attività valuta: la conoscenza e capacità di comprensione dei modelli e delle modalità di internazionalizzazione; la capacità di applicare conoscenza e comprensione; l’autonomia di giudizio, attraverso la giustificazione delle assunzioni e l’interpretazione dei risultati.
    OPZIONE B – Esame finale complessivo
    Gli studenti che scelgono questa modalità devono sostenere un esame finale complessivo in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario.
    L’esame è articolato in due parti:
  • Parte 1: quesiti a scelta multipla relativi sia alle modalità di internazionalizzazione che a azioni specifiche come i dazi e le sanzioni (teoria e esercizi). Durata: 1 ora e 30 minuti. Ogni domanda prevede una sola risposta corretta. Non è prevista penalizzazione per risposte errate.
  • Parte 2: risposte a domande aperte sulle problematiche legate all'internazionalizzazione, ruolo delle agenzie di supporto all'internazionalizzazione, importanze dei mercati emergenti, problemi di attualità (es chiusura stretto di Hormuz etc) Il voto finale è calcolato come media dei risultati delle due parti.
    Questa modalità di valutazione verifica: la conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso; la capacità di applicare
    conoscenza e comprensione, attraverso problem solving ; l’autonomia di giudizio, attraverso l’interpretazione dei risultati e la
    giustificazione delle assunzioni. le abilità comunicative (parte di risposte a domande aperte). Inoltre, richiede agli studenti di integrare e applicare autonomamente conoscenze provenienti da diverse parti del corso, contribuendo alla valutazione della capacità di apprendimento.
    CONSULTAZIONE DEI MATERIALI (OPEN BOOK)
    Durante tutte le prove, gli studenti possono consultare le slide su Moodle ma è vietata qualsiasi forma di collaborazione con altri studenti:
    tutte le prove devono essere svolte individualmente.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    Il corso è progettato per essere impegnativo. In conformità con il sistema italiano, i voti sono espressi in trentesimi, con possibilità di lode, e 18 rappresenta la soglia minima di superamento. È possibile ottenere un voto insufficiente in una o più prove in itinere, purché la media finale sia pari o superiore a 18. I voti sono attribuiti anche attraverso una curva di distribuzione, al fine di garantire equità e coerenza tra gli studenti. La mediana dei voti si colloca generalmente tra 25 e 27. La valutazione della performance si basa sui seguenti criteri:
  • capacità analitica e di pensiero critico, inclusa l’interpretazione dei risultati e la valutazione delle assunzioni
  • chiarezza e struttura dell’argomentazione, sia scritta sia orale
  • utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e dei modelli sottostanti
  • capacità di applicare le conoscenze a contesti reali (dazi, sanzioni, etc)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Giovannetti G. Marvasi E, a cura di L’Italia nelle catene del Valore, Rubbettino editore 2022 Testi che possono servire a riempire lacune di base sui modelli sottostanti: • [K-O-M] Krugman P., Obstfeld M., Melitz M. Economia internazionale. • [B-W] Baldwin R., Wyplosz C. Economia dell’integrazione europea. • Barba Navaretti G., Venables A. J. Le multinazionali nell'economia mondiale. Il Mulino. articoli indicati a lezione

Codice insegnamento B029658

INTERNATIONAL ACCOUNTING 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

I principi contabili internazionali IAS/IFRS, emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB), sono divenuti il principale strumento di armonizzazione contabile nell'Unione Europea. Questo processo ha…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I principi contabili internazionali IAS/IFRS, emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB), sono divenuti il principale strumento di armonizzazione contabile nell'Unione Europea. Questo processo ha inevitabilmente investito l’Italia. Le società quotate, le prime a essere toccate da tale cambiamento, sono, già da tempo, obbligate ad adottare i principi contabili emanati dallo IASB per la redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato.
In questo quadro, il corso ha per oggetto i principi contabili internazionali IAS/IFRS. L’obiettivo del corso è chiarire le finalità e le caratteristiche qualitative alla base del modello di bilancio definito dallo standard setter internazionale e illustrare gli schemi di redazione dei prospetti di bilancio, nonché i criteri di valutazione delle voci più significative contenute in tali prospetti.
L’insegnamento è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in termini di:

  • internazionalizzazione, attraverso l’analisi di principi di redazione del bilancio adottati sostanzialmente in tutto il mondo dalle imprese operanti nei mercati finanziari globali;
  • rilevanza professionale, fornendo una solida e approfondita conoscenza del fenomeno aziendale nei suoi molteplici aspetti, una sistematica capacità di analisi dell’azienda tanto nella sua dimensione strutturale quanto nella sua dinamica funzionale, anche in relazione ai diversi settori di appartenenza e alle diverse dimensioni, oltre a metodologie e abilità necessarie a svolgere attività di consulenza in amministrazione e gestione delle imprese e libere professioni dell’area economica mediante l’applicazione a casi reali delle nozioni impartite nel corso;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica della funzione informativa del bilancio, ma anche dei limiti di tale documento rispetto ai profili di sostenibilità.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting Audit and Control, in particolare nelle aree della rappresentazione e comprensione dei risultati finanziari della gestione aziendale.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare il ruolo dei bilanci d’esercizio nella valutazione della posizione finanziaria, della performance e del processo di creazione di valore di un’impresa. In particolare, acquisiranno conoscenze avanzate in merito alla presentazione delle condizioni patrimoniali, reddituali e finanziarie di un’impresa e dei criteri per la determinazione del valore delle principali voci contabili con riferimento a imprese operanti in contesti nazionali e internazionali [Matrice di Tuning: CC1-Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni; CC2-Redazione e lettura critica del bilancio; CC5-Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica].
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di orientarsi nella lettura del bilancio di una società quotata. In particolare, saranno in grado di redigere le principali scritture contabili che portano alla redazione del bilancio di esercizio [Matrice di Tuning: CA1-Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale; CA2-Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione; CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi; CA6-Documentarsi e analizzare fonti normative; CA11-Individuare e risolvere problemi economici in autonomia;CA13-Comprendere concetti fondamentali della matematica finanziaria].
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente la qualità, l’affidabilità e i limiti delle informazioni finanziarie presentate in un bilancio, giudicando la congruità delle politiche contabili adottate dai redattori del bilancio e la correttezza nell’applicazione dei criteri di valutazione [Matrice di Tuning: AG1-Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale;AG2-Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia].
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare quanto emerge dalla lettura di un bilancio mediante un linguaggio tecnico appropriato e un’argomentazione coerente, come richiesto nei contesti professionali nazionali e internazionali [Matrice di Tuning: AC1-Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali; AC3-Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro.
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze sui principi di redazione del bilancio, utilizzando manuali, ma soprattutto interpretando direttamente i documenti emanati dallo IASB. Saranno, inoltre, in grado di trasferire e adattare gli strumenti analitici acquisiti nel corso a imprese operanti in settori e contesti diversi, supportando l’apprendimento continuo e lo sviluppo professionale [Matrice di Tuning: AP1-Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2-Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina].

Programma

Il corso esamina i diversi documenti che formano il fascicolo di bilancio, concentrando l’attenzione sullo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario. Particolare rilievo viene dato ai criteri di classificazione e presentazione dei valori contenuti in tali documenti e all’informazione narrativa integrativa offerta dalle note al bilancio. Infine, il corso approfondisce i criteri di valutazione delle principali voci contabili di un’impresa.

Modalità d'esame

Il corso è progettato per essere impegnativo. Esso combina attività individuali e di gruppo, con attenzione sia alla comprensione teorica sia all’applicazione pratica in contesti reali. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei medesimi risultati di apprendimento attesi.
Opzione A)
Gli studenti, individualmente o a piccoli gruppi, scelgono una società quotata da una lista indicata dal docente e redigono un rapporto nel quale commentano criticamente come la società ha affrontato i principali temi contabili trattati nel corso. Questa attività valuta la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi reali, l’autonomia di giudizio, attraverso l'analisi critica delle scelte compiute dalla società analizzata e le abilità di comunicare in forma scritta.
Al termine del corso, gli studenti sostengono un test individuale compost da dieci domande a risposta multipla e dalla soluzione di due problemi contabili. Questa modalità di valutazione verifica: la conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso la soluzione di problemi concreti; l’autonomia di giudizio, attraverso l’interpretazione dei risultati e la giustificazione delle ipotesi adottate. Il test include elementi che richiedono risposte scritte strutturate, contribuendo così a valutare, seppur parzialmente, le abilità comunicative. Inoltre, richiede agli studenti di integrare e applicare autonomamente conoscenze provenienti da diverse parti del corso, contribuendo alla valutazione della capacità di apprendimento.
Opzione B)
Lo studente sostiene un test individuale che consiste in dieci domande a risposta multipla, nella soluzione di tre problemi contabili e una domanda a risposta aperta dove è chiamato a commentare un estratto del bilancio di una società quotata. Questa modalità di valutazione verifica: la conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso la soluzione di problemi concreti; l’autonomia di giudizio, attraverso l’interpretazione dei risultati e la giustificazione delle ipotesi adottate. Il test include elementi che richiedono risposte scritte strutturate, contribuendo così a valutare, seppur parzialmente, le abilità comunicative. Inoltre, richiede agli studenti di integrare e applicare autonomamente conoscenze provenienti da diverse parti del corso, contribuendo alla valutazione della capacità di apprendimento.
Indipendentemente dall'opzione scelta, il corso valorizza la partecipazione attiva in aula, sia alle lezioni teoriche, sia e soprattutto alle esercitazioni pratiche, attribuendo fino a due punti in più rispetto alla votazione risultante dalla prova di esame. Questa attività valuta le abilità comunicative, attraverso la partecipazione attiva; la capacità di apprendimento, attraverso l’impegno continuo e la preparazione.
La valutazione della prestazione dello studente considera tutti i descrittori di Dublino e si basa, pertanto, sui seguenti criteri:

  • conoscenza delle principali regole contabili internazionali relative alla redazione del bilancio;
  • capacità analitica e di pensiero critico, inclusa l’interpretazione delle politiche contabili adottate da un’impresa e degli effetti di tali politiche sui risultati di bilancio;
  • chiarezza e struttura dell’argomentazione scritta;
  • utilizzo appropriato del linguaggio tecnico e professionale;
  • capacità di applicare le conoscenze a contesti reali e professionali.
    TABELLA DECIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
    In conformità con il sistema italiano, i voti sono espressi in trentesimi, con possibilità di lode, e 18 rappresenta la soglia minima di superamento. Il non raggiungimento della sufficienza in una della due prove (lavoro di gruppo e test individuale) pregiudica il superamento dell’esame. L’attribuzione del voto riflette i seguenti livelli di preparazione:
  • sufficiente: conoscenza di base degli strumenti e delle metodologie della materia (18-21);
  • adeguata: acquisizione di una basilare capacità di utilizzare strumenti e metodologie della materia (22-24);
  • buona: raggiungimento di capacità di valutazione degli aspetti rilevanti della materia, fornendo soluzioni adeguate anche sul piano metodologico (25-27);
  • approfondita: raggiungimento di capacità di valutazione critica e corretto uso degli strumenti e delle metodologie della materia (28-29);
  • eccellente: pieno raggiungimento di capacità di valutazione critica e di corretto uso degli strumenti e delle metodologie della materia (30, 30 e lode). La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

La documentazione di riferimento è costituita dalla versione originale di una selezione di principi contabili emanati dallo IASB. Ulteriori indicazioni bibliografiche, presentazioni utilizzate nelle lezioni ed esercitazioni, casi di studio e letture integrative sono resi disponibili sulla piattaforma Moodle durante il corso.

Codice insegnamento B029665

LAB IN ACCOUNTING RESEARCH 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ECON-06/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs) Il Lab è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs)
Il Lab è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l’esposizione alla ricerca contabile riconosciuta a livello internazionale e al dibattito accademico globale;
  • rilevanza professionale, mediante lo sviluppo di competenze di ricerca e analisi applicabili in contesti accademici e professionali;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica del ruolo della ricerca contabile nell’analisi delle tematiche di reporting finanziario, governance e regolamentazione.
    Il Lab contribuisce agli obiettivi del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control supportando lo sviluppo di competenze di ricerca e di pensiero critico necessarie per la preparazione di una tesi di laurea magistrale a carattere scientifico.
    Al termine del Lab, lo studente/la studentessa sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di comprendere come la ricerca in ambito contabile è progettata e condotta, incluse le principali metodologie qualitative e quantitative. Acquisirà conoscenze relative al disegno della ricerca, alle fonti dei dati e al ruolo dell’evidenza empirica nella ricerca contabile. [Tuning Matrix: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni, CC2 Redazione e lettura critica del bilancio]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare strumenti e metodi di ricerca di base, inclusi l’utilizzo di banche dati contabili e semplici tecniche di gestione dei dati. Sarà inoltre in grado di analizzare articoli accademici individuandone le domande di ricerca, le metodologie adottate e i principali risultati. [Tuning Matrix: CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione, CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti, CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi]
    Autonomia di giudizio
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di valutare criticamente la ricerca accademica in ambito contabile, analizzando la rilevanza delle domande di ricerca, l’adeguatezza del disegno metodologico e la validità delle conclusioni. Svilupperà inoltre la capacità di interpretare le interazioni tra il reporting finanziario, la governance e la regolamentazione nei mercati finanziari. [Tuning Matrix: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di discutere e presentare la ricerca accademica in modo chiaro e strutturato, utilizzando un linguaggio appropriato. Sarà inoltre in grado di partecipare consapevolmente al dibattito su temi di ricerca e di formulare riflessioni critiche sulla letteratura. [Tuning Matrix: AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Lo studente/la studentessa svilupperà la capacità di leggere, comprendere e interpretare in modo autonomo articoli accademici in ambito contabile. Sarà inoltre in grado di utilizzare tali conoscenze come base per progettare e sviluppare attività di ricerca proprie, inclusa la tesi di laurea magistrale. [Tuning Matrix: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

DESCRIZIONE DEL LAB (versione ridotta)
Il Lab si articola in due parti principali. La prima è dedicata ai metodi e agli strumenti della ricerca. La seconda adotta una modalità seminariale, in cui gli studenti assumono un ruolo attivo nella conduzione delle discussioni su articoli fondamentali della ricerca contabile.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
Il Lab è valutato con modalità idoneo/non idoneo. La verifica è progettata per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente e trasparente, con particolare attenzione alla partecipazione attiva, al coinvolgimento critico e allo sviluppo di competenze di ricerca. Le attività di valutazione consentono di verificare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione, attraverso l’interazione con i metodi di ricerca e la letteratura accademica;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione, mediante l’analisi di articoli scientifici;
  • Autonomia di giudizio, attraverso la valutazione critica del disegno della ricerca e dei risultati;
  • Abilità comunicative, tramite presentazioni e discussioni seminariali;
  • Capacità di apprendimento, attraverso la lettura e l’interpretazione autonoma della ricerca accademica.
    COMPONENTI DELLA VALUTAZIONE
    Gli studenti sono valutati sulla base delle seguenti attività:
  • Partecipazione attiva: agli studenti è richiesta una partecipazione attiva a tutte le sessioni del Lab. La partecipazione attiva comprende: preparazione preventiva dei materiali assegnati; contributo alle discussioni in aula e nei seminari; capacità di interagire criticamente con la letteratura accademica. La sola presenza passiva non è sufficiente.
  • Seminario condotto dagli studenti: gli studenti lavorano in gruppi per condurre una sessione seminariale su un tema di ricerca in ambito contabile. Il seminario prevede l’analisi di un insieme di articoli accademici e richiede di: individuare e spiegare le principali domande di ricerca; descrivere e discutere le metodologie adottate; valutare criticamente i risultati e le loro implicazioni; collegare i contributi analizzati al più ampio dibattito accademico e professionale. Il seminario deve dimostrare una comprensione integrata del tema e non una semplice sintesi dei singoli lavori.
    MODALITÀ ALTERNATIVA DI VALUTAZIONE
    Gli studenti possono essere valutati attraverso un colloquio orale individuale come modalità alternativa. Tale prova consente di verificare i medesimi risultati di apprendimento. In questo caso, lo studente/la studentessa dovrà dimostrare lo stesso livello di conoscenza, capacità di analisi e comprensione critica dei materiali del corso.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    Il Lab prevede una valutazione di tipo idoneativo. Lo studente/la studentessa conseguirà l’idoneità se:
  • partecipa attivamente alle attività del Lab e alle discussioni
  • dimostra preparazione e coinvolgimento nella letteratura assegnata
  • contribuisce in modo adeguato al seminario condotto dagli studenti
  • dimostra la capacità di comprendere, analizzare e valutare criticamente la ricerca contabile
    TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
    Insufficiente / Sufficiente

Testi di riferimento

Le slide delle lezioni e gli altri materiali didattici saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.

Codice insegnamento B031809

MERCATI E ISTITUZIONI FINANZIARIE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file

L’insegnamento si propone di sviluppare conoscenze e competenze di analisi e gestione di settori dell’intermediazione finanziaria diversi da quello bancario tradizionale, nonchè sulle regole di riferimento dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di sviluppare conoscenze e competenze di analisi e gestione di settori dell’intermediazione finanziaria diversi da quello bancario tradizionale, nonchè sulle regole di riferimento dei principali mercati finanziari e sugli impatti delle operazioni di politica monetaria. Al termine del corso, lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare e comunicare competenze relative ai principali servizi e prodotti offerti dagli intermediari finanziari e negoziati sui mercati finanziari, sviluppando anche capacità di aggiornamento autonome.
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l’analisi del funzionamento dei mercati finanziari internazionali e degli impatti delle politiche monetarie europee;
  • rilevanza professionale, mediante l’approfondimento delle logiche manageriali di gestione dei portafogli finanziari e di analisi dei rischi correlati. Attraverso lo sviluppo di una simulazione di costruzione di un portafoglio multi-asset, gli studenti/le studentesse applicano scelte operative e professionali, per il raggiungimento di specifici obiettivi di investimento;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo un'analisi approfondita delle conseguenze etiche delle scelte finanziarie e realizzando specifici approfondimenti sui prodotti finanziari disciplinati dalle regole sulla finanza sostenibile.
    Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze, declinate secondo i Descrittori di Dublino:
    DD1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate sulle modalità di gestione degli intermediari finanziari non bancari, sui principali mercati di negoziazione dei titoli finanziari e sulle operazioni di politica monetaria. Avrà inoltre sviluppato conoscenza dei principali profili normativi e regolamentari che disciplinano i settori finanziari analizzati e delle connessioni tra le evoluzioni normative e la gestione degli intermediari (cc3: Conoscere e comprendere i modelli e le teorie economico-aziendali relative all'analisi avanzata dell'impresa, alle reti e comunità di imprese, anche del terzo settore).
    DD2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo student/la studentessa sarà in grado di applicare le competenze acquisite all'analisi dei principali servizi e prodotti offerti dagli intermediari finanziari, valutare le performance dei mercati e degli intermediari e connettere le conoscenze teoriche alla realtà professionale finanziaria attraverso l'analisi di casi di studio reali (ca2: Applicare le metodologie della scienza aziendale in modo creativo per analizzare e risolvere problemi relativi all'impresa, alle reti e comunità di imprese, anche del terzo settore. ca5: Progettare, implementare e valutare l'esito di interventi e progetti di sviluppo realizzati nelle imprese private, nel settore pubblico e nel terzo settore).
    DD3. Autonomia di giudizio: lo student/la studentessa svilupperà autonomia di giudizio nella comparazione delle performance conseguite dagli intermediari e dai mercati finanziari, integrando conoscenze normative, gestionali e di mercato per formulare valutazioni critiche in scenari complessi (ag2: Capacità di analizzare dati economici di vario tipo per arrivare alla formulazione di giudizi sull'andamento del fenomeno osservato;
    ag3: Essere in grado di prendere decisioni e confrontarsi con situazioni di tipo complesso).
    DD4. Abilità communicative: lo studente/la studentessa acquisirà la capacità di comprendere e comunicare notizie e studi relativi al sistema finanziario utilizzando un lessico specializzato, sapendo esporre i risultati delle analisi in modo chiaro ed efficace a interlocutori specialisti e non (ac1: Capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori anche non specialisti e ai policymakers).
    DD5. Capacità di apprendimento: lo studente/la studentessa svilupperà la capacità di aggiornarsi autonomamente sull'evoluzione dei mercati, degli intermediari e della regolamentazione finanziaria, orientandosi verso percorsi di sviluppo professionale e formazione avanzata nel settore finanziario (ap1: Disposizione all'apprendimento continuo per il costante aggiornamento professionale; ap2: Capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici;
    ap3: Capacità di apprendere in funzione dell'accesso a percorsi formativi di livello superiore).

Programma

Il corso si propone di approfondire la conoscenza di alcuni comparti dell’intermediazione finanziaria diversi da quella bancaria (società di gestione del risparmio, compagnie di assicurazione, fondi pensione). Il corso offre inoltre approfondimenti sui mercati finanziari nazionali e internazionali, sui principali meccanismi del loro funzionamento e sulle caratteristiche dei titoli in essi negoziati. Infine, il corso si propone di fornire una panoramica degli impatti finanziari delle attività di politica monetaria condotte dalle Banche Centrali.

Modalità d'esame

La verifica consiste in un esame orale della durata di circa 20 minuti, articolato in tre domande a risposta aperta sull'intero programma.
In coerenza con gli obiettivi formativi, la valutazione si focalizza sulla conoscenza dei mercati, degli intermediari finanziari e del quadro normativo di riferimento (cc3, ca2, ca5), sulla capacità di sviluppare un ragionamento critico e di interpretare fatti e casi reali (ag2, ag3), e sulla qualità dell'esposizione con uso appropriato del lessico specializzato del settore bancario e finanziario (ac1). Durante la prova orale verrà inoltre verificare la capacità di costruire un portafoglio finanziario caratterizzato da un’asset allocation coerente con gli specifici bisogni di un investiture, al fine accertare la capacità di applicare le competenze acquisite all'analisi di casi concreti e di comunicarne i risultati in modo strutturato (ap1, ap2, ap3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Mishkin, Eakins, Beccalli, Istituzioni e mercati finanziari, decima edizione, Ed. Pearson, 2025. Capp. 1, 2, 5, 8, 9, 10, 16, 17, 20, 21, 22, 24.

Codice insegnamento B034462

METODI QUANTITATIVI PER LE DECISIONI FINANZIARIE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-04/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs) Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs)
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l'uso di terminologia, convenzioni finanziarie e strumenti quantitativi riconosciuti nei mercati nazionali e internazionali;
  • rilevanza professionale, mediante l'applicazione della matematica finanziaria a operazioni finanziarie, investimenti, finanziamenti, rendite e obbligazioni in contesti aziendali, professionali e di mercato;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo valutazioni finanziarie trasparenti, comparabili e responsabili, fondate su ipotesi esplicite e su una corretta interpretazione economico-finanziaria dei risultati.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing e Controllo, in particolare nell'area di apprendimento Matematica e Statistica. A tal fine, il corso fornisce strumenti quantitativi per comprendere, applicare e valutare operazioni finanziarie in condizioni di certezza, supportando il problem solving in contesti aziendali e professionali.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere i principali regimi finanziari e il valore temporale del denaro; le leggi di capitalizzazione e attualizzazione; la conversione dei tassi tra diverse basi temporali e convenzioni di mercato; i tassi di interesse di mercato, i tassi spot e forward e le nozioni di base della struttura per scadenza dei tassi; le rendite finanziarie e i flussi di cassa non elementari; i criteri quantitativi per decisioni di investimento e finanziamento in condizioni di certezza, inclusi VAN, TIR, TRM, TAN e TAEG; la valutazione di obbligazioni zero coupon e a cedola, inclusi prezzo secco, prezzo tel quel, rateo e rendimento a scadenza. Gli studenti comprenderanno inoltre il ruolo della valutazione quantitativa nel supportare decisioni finanziarie trasparenti, comparabili e responsabili. Il programma comprende inoltre immunizzazione, scelte in condizioni di rischio, selezione del portafoglio azionario e Capital Asset Pricing Model (CAPM), introducendo il collegamento tra rischio e rendimento nelle decisioni finanziarie. [Matrice di Tuning: CC6 Economia politica, teoria economica; CC7 Concetti fondamentali della finanza]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di calcolare e interpretare montanti, valori attuali e tassi equivalenti nei diversi regimi finanziari; determinare tassi spot e forward e usarli nella valutazione di flussi finanziari; valutare rendite immediate, differite, anticipate, posticipate e perpetue; applicare VAN, TIR, TRM e criteri di costo del finanziamento per confrontare alternative di investimento e finanziamento; calcolare prezzo, rendimento a scadenza e principali grandezze di valutazione di obbligazioni zero coupon e coupon bond; risolvere esercizi numerici e casi applicativi coerenti con decisioni finanziarie di impresa, consulenza, analisi finanziaria e controllo. Gli studenti saranno inoltre in grado di applicare i metodi studiati a problemi di immunizzazione, analizzare scelte in condizioni di rischio, confrontare portafogli azionari e utilizzare il CAPM in semplici problemi quantitativi. [Matrice di Tuning: CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia; CA13 Comprendere concetti fondamentali della matematica finanziaria]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di scegliere il regime finanziario, il tasso e il criterio di valutazione più appropriati rispetto al problema analizzato; interpretare criticamente i risultati ottenuti da VAN, TIR, TRM e criteri di costo del finanziamento, riconoscendo possibili conflitti tra criteri; valutare la coerenza economico-finanziaria dei flussi di cassa, dei tassi utilizzati e delle ipotesi temporali adottate; distinguere tra rendimento, costo del finanziamento, tasso contrattuale e tasso effettivo; riconoscere i limiti delle valutazioni in condizioni di certezza rispetto a contesti finanziari più complessi; motivare scelte finanziarie in modo responsabile, considerando trasparenza, correttezza dell'informazione e sostenibilità delle decisioni economiche. L'autonomia di giudizio è inoltre sviluppata nel confronto tra alternative in condizioni di rischio, nella selezione di portafogli e nell'interpretazione dei risultati del CAPM. [Matrice di Tuning: AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di presentare con linguaggio tecnico appropriato, anche mediante terminologia finanziaria in inglese, i concetti fondamentali di matematica finanziaria; spiegare in modo ordinato i passaggi logici e numerici utilizzati nella valutazione di operazioni finanziarie; discutere risultati relativi a investimenti, finanziamenti, rendite e obbligazioni in modo comprensibile per interlocutori aziendali e professionali; supportare l'analisi con formule, tabelle, calcoli e interpretazioni economico-finanziarie coerenti. Gli studenti saranno inoltre in grado di discutere in modo appropriato risultati relativi a immunizzazione, rischio, selezione del portafoglio e CAPM. [Matrice di Tuning: AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti saranno in grado di collegare le nozioni teoriche della matematica finanziaria a problemi applicati di decisione finanziaria; replicare in autonomia procedure di calcolo e valutazione presentate a lezione e nelle esercitazioni; affrontare nuovi esercizi e casi numerici adattando i metodi studiati a contesti diversi; utilizzare le conoscenze acquisite come base per insegnamenti successivi di finanza quantitativa, corporate finance, valutazione aziendale e risk management; aggiornare autonomamente il proprio lessico e le proprie competenze quantitative rispetto a prassi professionali e convenzioni finanziarie nazionali e internazionali. Le esercitazioni favoriscono inoltre la capacità di affrontare problemi nuovi, verificare criticamente procedure e soluzioni e utilizzare in modo consapevole strumenti digitali di supporto. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

Il corso introduce strumenti quantitativi di matematica finanziaria per valutare operazioni finanziarie in condizioni di certezza. Sono trattati regimi finanziari, valore temporale del denaro, conversione dei tassi, tassi spot e forward, rendite, criteri di scelta tra investimenti e finanziamenti (VAN, TIR, TRM, TAN, TAEG), valutazione obbligazionaria e struttura per scadenza dei tassi, con applicazioni a decisioni finanziarie professionali e responsabili. Sono inoltre trattati immunizzazione, scelte in condizioni di rischio, selezione del portafoglio azionario e CAPM.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
La verifica dell'apprendimento avviene mediante prova scritta, con voto espresso in trentesimi ed eventuale attribuzione della lode.
Il docente si riserva di richiedere una prova orale integrativa con la funzione di controllo anti-plagio nello svolgimento della prove scritte.
Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente con i Descrittori di Dublino.
Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione. Le due verificano i medesimi risultati di apprendimento attesi; non è prevista una distinzione tra studenti frequentanti e non frequentanti.
OPZIONE A - Valutazione in itinere
Gli studenti che scelgono questa modalità sostengono una prova intermedia e una prova finale. La prova intermedia scritta contribuisce per il 20% alla determinazione del voto finale; la restante parte della valutazione (80%) è attribuita alla prova finale.
La prova intermedia consiste in esercizi numerici e quesiti teorico-applicativi sugli argomenti trattati nella prima parte del corso. Essa valuta in particolare: conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali della matematica finanziaria; capacità di applicare conoscenza e comprensione attraverso l'uso di formule e metodi di calcolo; autonomia di giudizio nell'interpretazione dei risultati.
La prova finale completa la valutazione attraverso esercizi numerici e quesiti teorico-applicativi. Essa valuta: conoscenza e capacità di comprensione dei contenuti del corso; capacità di applicare metodi quantitativi a operazioni finanziarie, investimenti, finanziamenti, rendite e obbligazioni; autonomia di giudizio nella scelta dei metodi e nell'interpretazione dei risultati; abilità comunicative attraverso chiarezza espositiva, ordine dei passaggi e uso appropriato del linguaggio tecnico; capacità di apprendimento attraverso l'integrazione autonoma delle conoscenze acquisite nelle diverse parti del corso.
OPZIONE B - Esame finale complessivo
Gli studenti che scelgono questa modalità sostengono esclusivamente la prova finale, che determina il 100% del voto. Essa consiste in esercizi numerici e quesiti teorico-applicativi sull'intero programma del corso.
Questa modalità verifica: conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso; capacità di applicare conoscenza e comprensione attraverso il calcolo, la valutazione e l'interpretazione di operazioni finanziarie e alternative di investimento o finanziamento; autonomia di giudizio attraverso la selezione di metodi, tassi e criteri coerenti con il problema; abilità comunicative attraverso la chiarezza dello svolgimento e l'uso corretto del linguaggio tecnico; capacità di apprendimento attraverso l'integrazione autonoma delle conoscenze acquisite nelle diverse parti del corso.
Criteri di valutazione
La valutazione tiene conto di: correttezza dei risultati; completezza dello svolgimento; coerenza logica dei passaggi; adeguatezza del metodo scelto; capacità di interpretazione critica; precisione del linguaggio tecnico; autonomia nella soluzione del problema.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze a esercizi anche semplici, gravi lacune metodologiche e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza essenziale degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare compiti semplici o guidati, livello base di autonomia e linguaggio tecnico accettabile.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con adeguata interpretazione dei risultati.
26-28
Valutazione buona o molto buona dovuta a solida comprensione teorica, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, svolgendo compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29-30 e Lode
Valutazione ottima o eccellente dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti nuovi, uso appropriato e articolato del linguaggio disciplinare, rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità e pieno raggiungimento dei risultati di apprendimento.

Testi di riferimento

Slides, esercizi e materiali didattici forniti dal docente e resi disponibili tramite la pagine Moodle dell'insegnamento.
Giacomo Scandolo, Matematica finanziaria, AMON, 2013.
Giacomo Scandolo, Matematica finanziaria. Esercizi svolti, AMON, 2013.

Codice insegnamento B033535

OPERAZIONI STRAORDINARIE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs) Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs)
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l'analisi delle principali operazioni di riorganizzazione aziendale realizzate in contesti nazionali e internazionali e l'utilizzo di principi contabili, criteri di valutazione e best practice riconosciuti a livello internazionale;
  • rilevanza professionale, mediante l'applicazione delle conoscenze relative alle operazioni straordinarie a casi reali, sviluppando competenze utili per l'attività di consulenza aziendale, revisione, corporate finance, operazioni di merger & acquisition e amministrazione delle imprese;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una consapevolezza critica delle implicazioni economiche, fiscali, contabili e giuridiche delle operazioni straordinarie, con particolare attenzione alla trasparenza dell'informazione societaria, alla tutela degli stakeholder e alla creazione di valore sostenibile nel lungo periodo.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, in particolare nelle aree delle operazioni straordinarie, della valutazione d'azienda, dell'informazione economico-finanziaria, della consulenza aziendale e del problem solving in contesti professionali.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare le principali operazioni straordinarie d'impresa, tra cui fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni d'azienda e liquidazioni, acquisendo conoscenze avanzate del relativo quadro civilistico, contabile, fiscale ed economico-aziendale. Saranno inoltre in grado di comprendere il ruolo della valutazione d'azienda e dei processi di riorganizzazione societaria nella creazione di valore e nelle strategie di sviluppo delle imprese. [Matrice di Tuning: CC7 Concetti fondamentali della finanza]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di operazioni straordinarie reali, interpretandone la struttura economica, giuridica, contabile e fiscale. In particolare, saranno in grado di rappresentare correttamente gli effetti economico-finanziari delle diverse operazioni, analizzare la documentazione societaria e formulare soluzioni coerenti con gli obiettivi di riorganizzazione aziendale e con il quadro normativo di riferimento. [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale, CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia, CA12 Comprendere l'impatto di fenomeni macroeconomici e microeconomici sull'aziend, CA13 Comprendere concetti fondamentali della matematica finanziaria]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente le diverse alternative di riorganizzazione aziendale, analizzandone obiettivi, benefici, rischi e criticità. Svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi in merito alla convenienza economica, agli effetti patrimoniali, finanziari e fiscali delle operazioni straordinarie, tenendo conto delle implicazioni per gli stakeholder, della corretta rappresentazione dell'informazione societaria e della sostenibilità delle scelte aziendali. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro e professionalmente appropriato le caratteristiche, le finalità e gli effetti delle operazioni straordinarie, sia in forma scritta sia orale. Saranno inoltre in grado di discutere casi aziendali utilizzando un linguaggio tecnico adeguato, argomentazioni coerenti e riferimenti alla normativa, ai principi contabili e alle metodologie di valutazione applicabili. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze in materia di operazioni straordinarie, consultando normativa, principi contabili, documenti professionali e letteratura specialistica. Saranno inoltre in grado di trasferire e adattare gli strumenti acquisiti durante il corso a differenti contesti aziendali, sostenendo il proprio sviluppo professionale continuo nell'ambito della consulenza, della revisione e dell'amministrazione d'impresa. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

DESCRIZIONE DEL CORSO (versione ridotta)
Il corso analizza le principali operazioni straordinarie di riorganizzazione aziendale, tra cui fusioni, scissioni, conferimenti, cessioni d'azienda e liquidazioni, approfondendone le finalità economiche, la disciplina civilistica e fiscale, la rappresentazione contabile e gli effetti economico-finanziari. Particolare attenzione è dedicata al ruolo della valutazione d'azienda, della due diligence e dei processi di acquisizione e riorganizzazione societaria, attraverso l'analisi di casi reali e applicazioni professionali.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. Gli studenti possono scegliere liberamente tra due modalità alternative di valutazione, entrambe finalizzate ad accertare il conseguimento dei medesimi risultati di apprendimento.
OPZIONE A – Valutazione con project work
Gli studenti che scelgono questa modalità partecipano, durante il semestre, a un project work da svolgere in gruppi di 3–4 persone. A ciascun gruppo viene assegnata una reale operazione straordinaria (ad esempio una fusione, una scissione o un'acquisizione) corredata dalla documentazione societaria rilevante, quale progetto di fusione, relazioni degli amministratori, fairness opinion, documentazione contabile e finanziaria.
Il gruppo è chiamato ad analizzare criticamente l'operazione e a presentarne le caratteristiche, le motivazioni economiche, gli effetti contabili, finanziari e fiscali e le principali criticità. Il project work contribuisce per il 50% alla determinazione del voto finale e consente di verificare le capacità di applicare le conoscenze, l'autonomia di giudizio e le abilità comunicative.
La restante parte della valutazione (50%) è costituita da una prova scritta sull'intero programma, composta da quesiti teorici ed esercizi applicativi. Gli studenti che hanno svolto il project work non sono tenuti a rispondere al quesito teorico relativo alla tipologia di operazione approfondita durante il progetto.
OPZIONE B – Esame finale
Gli studenti che scelgono questa modalità sostengono una prova scritta sull'intero programma, costituita da domande teoriche, esercizi applicativi e analisi di casi. La prova è finalizzata a verificare la conoscenza degli istituti oggetto del corso, la capacità di applicarli a situazioni concrete, l'autonomia di giudizio nell'analisi delle operazioni straordinarie e la capacità di integrare gli aspetti contabili, civilistici, fiscali e valutativi.
In entrambe le modalità di valutazione saranno considerate la correttezza tecnica delle soluzioni proposte, la capacità di analisi critica, l'utilizzo appropriato della terminologia specialistica e la capacità di applicare le conoscenze a contesti professionali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

LIBRO DI TESTO
Confalonieri, Marco. Trasformazione, fusione, conferimento, scissione e liquidazione delle società. Aspetti civilistici, contabili e fiscali delle operazioni straordinarie, Il Sole 24 Ore, Ultima edizione
ULTERIORE MATERIALE DIDATTICO
Slide, esercitazioni, casi e letture caricate su e-l.unifi.it

Codice insegnamento B016070

PUBLIC AND PRIVATE NARRATIVE REPORTING 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso offre nozioni di base sul ruolo delle informazioni narrative comunicate dalle aziende, esaminando la rilevanza delle informazioni narrative e il loro ruolo relativamente alla soddisfazione dei bisogni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre nozioni di base sul ruolo delle informazioni narrative comunicate dalle aziende, esaminando la rilevanza delle informazioni narrative e il loro ruolo relativamente alla soddisfazione dei bisogni informativi di diverse categorie di stakeholder, integrandosi con altre forme di reporting (ca2, redazione e lettura critica del bilancio). L'insegnamento è allineato a standard internazionali e ha come obiettivo quello di sviluppare competenze con riferimento alle seguenti aree:

  • internazionalizzazione, tramite l'analisi delle pratiche di narrative reporting in diversi contesti istituzionali e regolamentari (ca2, redazione e lettura critica del bilancio);
  • rilevanza professionale, consentendo di sviluppare competenze con riferimento alla preparazione, analisi e interpretazione dei report narrativi (ca2, redazione e lettura critica del bilancio);
  • etica, responsabilità sociale e sostenibilità, contribuendo a far maturare la consapevolezza delle implicazioni sociali ed etiche del reporting narrativo (ca4, sostenibilità ambientale e sociale).
    Il corso contribuisce agli obiettivi del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing e Controllo sviluppando competenze nell'ambito della produzione e utilizzo di informazioni comunicate dalle imprese.
    Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le conoscenze sui principali contenuti dei report narrativi, la loro forma e le strategie comunicative. La conoscenza di tali tematiche è fondamentale nell’attuale panorama, in cui le imprese usano questa forma di comunicazione per offrire informazioni complementari rispetto a quelle finanziarie, come quelle sulla sostenibilità. Le crescenti regolamentazioni in materia entrate in vigore in numerosi Paesi impongono a vari operatori economici, quali imprese, revisori contabili, consulenti e analisti finanziari, un confronto con la preparazione, l’assurance e l’utilizzo delle informazioni in forma narrativa.
    I risultati di apprendimento previsti, declinati secondo i Descrittori di Dublino, possono essere così formulati:
  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione del ruolo del reporting narrativo per comunicare informazioni che siano complementari a quelle dei prospetti di bilancio (ca2, redazione e lettura critica del bilancio), incluse quelle sulla sostenibilità (ca4, sostenibilità ambientale e sociale). Acquisiranno, inoltre, conoscenze sulle principali regolamentazioni sul narrative reporting in vigore nei Paesi dell’Unione Europea e in altri contesti e i framework in materia, elaborati da rilevanti organismi professionali e standard setter (ca2, redazione e lettura critica del bilancio).
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, gli studenti avranno sviluppato le capacità per analizzare in modo critico i contenuti della comunicazione narrativa applicando l’analisi testuale (cc4, replicare strumenti di problem solving), esaminando a tal fine le pratiche delle aziende e degli enti pubblici, compresi eventuali aspetti critici connessi alle scelte comunicative (cc1, affrontare problemi della gestione aziendale; c11, individuazione e risoluzione di problemi economici), e considerando gli aspetti delle informazioni identificati come più rilevanti dalla letteratura e dai principali framework (cc2, elaborare contenuti della letteratura; cc6, analizzare fonti normative; cc10, rielaborazione della letteratura). Tali capacità possono essere rilevanti per figure professionali coinvolte nella redazione, revisione e analisi dei report narrativi, quali manager, revisori contabili e analisti finanziari.
  • Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di sviluppare in autonomia un framework per raccogliere informazioni narrative nei documenti delle aziende, valutare criticamente le strategie connesse alla comunicazione non finanziaria, identificare i più rilevanti elementi all’interno dei documenti pubblicati dalle aziende, e valutare la coerenza tra i diversi elementi oggetto di comunicazione l’aderenza della stessa ai principali framework (ag1, gestione della complessità; ag2, raccogliere e interpretare informazioni).
  • Capacità di comunicazione: gli studenti sapranno comunicare con interlocutori qualificati, usando la terminologia che caratterizza la disciplina (ac1, esprimere quanto appreso in contesti professionali). Gli studenti svilupperanno, inoltre, la capacità di lavorare su progetti specifici tramite lo sviluppo di project work e assignment (ac3, lavoro individuale e di gruppo).
  • Capacità di apprendimento: gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere in modo autonomo gli sviluppi collegati alle normative e ai framework sul narrative reporting (ap1, strumenti di aggiornamento; ap2, integrazione delle conoscenze).

Programma

I principali argomenti trattati durante il corso sono il ruolo delle informazioni narrative, i framework e le regolamentazioni vigenti, i principali elementi comunicati da aziende ed enti pubblici tramite la comunicazione narrativa.

Modalità d'esame

L'esame è composto da un esame scritto in aula e da un assignment. La prova riguarda l’analisi critica dei report narrativi di una società e di un ente pubblico (cc4, replicare strumenti di problem solving), mettendo in luce le principali caratteristiche e criticità collegate ai contenuti e alle scelte comunicative degli enti selezionati. Questa parte dell'esame consente di valutare l'applicazione di conoscenze e competenze (cc1, affrontare problemi della gestione aziendale; c11, individuazione e risoluzione di problemi economici), la capacità di formulare giudizi in autonomia (ag1, gestione della complessità; ag2, raccogliere e interpretare informazioni; ap1, strumenti di aggiornamento; ap2, integrazione delle conoscenze) e le capacità comunicative (ac1, esprimere quanto appreso in contesti professionali; ac3, lavoro individuale e di gruppo). L’assignment consiste in un lavoro individuale o di gruppo per il quale gli studenti dovranno selezionare un tema discusso in letteratura, oggetto di approfondimento in autonomia. Gli studenti dovranno poi esporre le loro riflessioni critiche sul tema oggetto di analisi, illustrando evidenze dalla letteratura, principali teorie e metodi usati negli studi analizzati. Tale assignment consente di valutare la capacità di comprensione e la capacità di applicare le conoscenze (cc2, elaborare contenuti della letteratura; cc6, analizzare fonti normative; cc10, rielaborazione della letteratura) e la capacità di lavorare in gruppo (ac3, lavoro individuale e di gruppo). Le prove sono valutate tenendo conto della capacità di riflettere criticamente sui principali argomenti trattati nel corso, presentare in modo coerente le argomentazioni e l'uso di una terminologia appropriata. Il voto dell’esame può essere integrato con il voto assegnato alla partecipazione in aula durante lo svolgimento delle lezioni (fino a 1 punto).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I materiali sono rappresentati da articoli, linee guida sviluppate dagli standard setter, documenti e framework pubblicati da organismi professionali che verranno indicati dai docenti.

Codice insegnamento B033543

RESILIENZA, ANALISI E COMPOSIZIONE DELLA CRISI AZIENDALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

In conformità con i Descrittori di Dublino, l'insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento. Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso lo studente sarà in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In conformità con i Descrittori di Dublino, l'insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
comprendere il concetto di resilienza aziendale e il ruolo degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili nella prevenzione della crisi;
conoscere le dinamiche di sviluppo, trasformazione e declino delle imprese;
comprendere i processi di emersione della crisi e le principali tipologie di squilibrio economico, patrimoniale, finanziario e organizzativo;
conoscere il quadro normativo nazionale ed europeo in materia di crisi d'impresa e insolvenza;
comprendere struttura, finalità e funzionamento degli strumenti di regolazione della crisi previsti dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza.
Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi / Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale
Lo studente sarà in grado di:
utilizzare gli strumenti di analisi economico-finanziaria per individuare segnali di deterioramento della continuità aziendale;
effettuare diagnosi aziendali finalizzate all'individuazione delle cause della crisi;
valutare la sostenibilità economica, finanziaria e organizzativa di piani di risanamento e turnaround;
applicare le disposizioni del Codice della crisi ai casi concreti;
individuare lo strumento di regolazione della crisi più adeguato in relazione alle caratteristiche dell'impresa e dello stato di difficoltà.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
formulare valutazioni autonome sulle cause della crisi e sulle possibili strategie di recupero;
valutare vantaggi e criticità delle diverse soluzioni negoziali e concorsuali;
interpretare criticamente casi aziendali reali e decisioni giurisprudenziali;
analizzare gli effetti delle scelte di risanamento sugli stakeholder e sulla continuità aziendale.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
utilizzare il linguaggio tecnico-specialistico dell'economia aziendale e del diritto della crisi;
redigere e discutere relazioni tecniche e analisi aziendali;
presentare e argomentare soluzioni di risanamento e ristrutturazione.
Documentarsi e analizzare fonti normative
Lo studente sarà in grado di:
aggiornare autonomamente le proprie competenze rispetto all'evoluzione normativa e professionale;
utilizzare fonti legislative, giurisprudenziali e dottrinali per approfondimenti specialistici;
sviluppare competenze utili per l'attività professionale di advisor, attestatore, consulente aziendale o gestore della crisi.

Programma

L'insegnamento analizza il fenomeno della crisi aziendale lungo l'intero ciclo di vita dell'impresa, dalla formazione degli equilibri aziendali fino agli strumenti di regolazione dell'insolvenza.
L'insegnamento intende sviluppare una visione integrata dei fenomeni di crisi aziendale, combinando gli strumenti dell'economia aziendale, della finanza straordinaria e del diritto della crisi d'impresa.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati formativi attesi in termini di conoscenze teoriche, capacità applicative, autonomia di giudizio e utilizzo del linguaggio tecnico-specialistico.
Lo studente può scegliere tra due modalità alternative di valutazione.
Modalità A – Valutazione in itinere
La modalità è riservata agli studenti che partecipano alle attività didattiche durante il semestre di erogazione dell'insegnamento.
La valutazione si basa su due prove intermedie scritte, svolte durante il corso.
Le prove sono strutturate mediante quesiti aperti, domande a risposta sintetica, esercitazioni e/o analisi di casi aziendali.
Il superamento di entrambe le prove consente l'acquisizione della valutazione finale senza sostenere l'esame orale.
Modalità B – Esame orale
L'esame orale consiste in un colloquio individuale articolato in un numero variabile da tre a sei domande riguardanti l'intero programma dell'insegnamento.
Le domande sono finalizzate a verificare:
la conoscenza degli istituti aziendalistici e giuridici oggetto del corso;
la capacità di collegamento tra i profili economico-aziendali e quelli normativi;
la capacità di applicare i concetti teorici all'analisi di casi concreti;
l'autonomia di giudizio nella valutazione delle situazioni di crisi e delle possibili strategie di risanamento;
la correttezza del linguaggio tecnico e della terminologia specialistica.
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE

  • Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense fornite dal docente

Codice insegnamento B031800

SUSTAINABILITY ACCOUNTING & ACCOUNTABILITY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs) Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs)
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l'analisi di standard, linee guida e pratiche di rendicontazione della sostenibilità riconosciuti a livello internazionale e il confronto tra organizzazioni operanti in contesti nazionali e internazionali;
  • rilevanza professionale, mediante l'applicazione di strumenti di analisi, redazione e valutazione dei report di sostenibilità a casi reali e a compiti vicini alle attività di sustainability manager, Chief Sustainability Officer, consulenti, auditor e professionisti dell'accounting;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo la capacità di valutare responsabilmente la qualità, la trasparenza, l'attendibilità e gli impatti delle informazioni di sostenibilità, anche al fine di prevenire greenwashing e comportamenti meramente strumentali.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control e in Economia, Istituzioni e Sostenibilità, in particolare nelle aree della sustainability accounting, accountability, reporting e assurance, dell'analisi critica delle informazioni di sostenibilità e del problem solving in contesti aziendali, professionali e del terzo settore. Il corso prepara gli studenti a interpretare e utilizzare le informazioni di sostenibilità nei processi decisionali, di controllo e di comunicazione verso gli stakeholder.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare i fondamenti teorici e professionali della rendicontazione sociale, ambientale e di sostenibilità; le principali motivazioni economico-aziendali e istituzionali alla base del reporting; il ruolo degli stakeholder e della materialità; i principali standard e framework nazionali e internazionali, con particolare riferimento a GRI Standards, ESRS, obblighi europei di sustainability reporting, assurance delle informazioni di sostenibilità, bilancio sociale degli enti del terzo settore e valutazione dell'impatto sociale. [Matrice di Tuning: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni, CC2 Redazione e lettura critica del bilancio, CC4 Sostenibilità ambientale e sociale]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di analizzare report sociali, ambientali e di sostenibilità di imprese ed enti del terzo settore; applicare criteri e strumenti per identificare temi materiali, stakeholder rilevanti, indicatori e dati di sostenibilità; valutare la coerenza tra strategia, performance, rischi, impatti e disclosure; contribuire alla progettazione e alla redazione di parti di un report di sostenibilità o di un bilancio sociale; elaborare dati e informazioni a supporto di decisioni manageriali e professionali. [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale, CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione, CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti, CA6 Documentarsi e analizzare fonti normative, CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi, CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente qualità, completezza, trasparenza, attendibilità e limiti delle informazioni di sostenibilità. Svilupperanno capacità di giudizio autonomo su casi di greenwashing, disclosure selettiva, assurance, trade-off tra obiettivi economici, sociali e ambientali, responsabilità etiche dell'organizzazione e aspettative degli stakeholder, formulando argomentazioni fondate su evidenze e criteri professionali. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare in inglese, in forma scritta e orale, analisi e raccomandazioni relative a sustainability accounting e accountability. Saranno in grado di utilizzare un linguaggio tecnico appropriato, presentare risultati di analisi documentale e dati di sostenibilità in modo chiaro e strutturato, discutere criticamente casi aziendali e professionali e sostenere le proprie conclusioni davanti a interlocutori accademici, professionali e non specialistici. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC2 Interagire con interlocutori non esperti, AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze in un ambito caratterizzato da evoluzione normativa, professionale e metodologica. Saranno in grado di consultare standard, linee guida, report aziendali, documenti professionali, letteratura scientifica e banche dati, trasferendo gli strumenti appresi a nuovi settori, organizzazioni e contesti istituzionali. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

Il corso analizza sustainability accounting, accountability, reporting e assurance, con attenzione a responsabilità d'impresa, stakeholder engagement, materialità, qualità e trasparenza dei report, prevenzione del greenwashing e contributo agli SDG. Integra fondamenti teorici e applicazioni pratiche su standard e linee guida internazionali e nazionali, in particolare GRI Standards, ESRS e bilancio sociale degli enti del terzo settore.

Modalità d'esame

Il voto finale è espresso in trentesimi, con possibilità di lode. Il sistema di valutazione verifica il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente e trasparente, combinando conoscenza teorica, applicazione a casi reali, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.
Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione. Entrambe sono progettate per verificare i medesimi risultati di apprendimento.
OPZIONE A - Valutazione in itinere
Gli studenti che scelgono questa modalità completano le seguenti attività durante il semestre, secondo le date e le scadenze comunicate nel calendario del corso.
1. Prova intermedia scritta. La prova riguarda i contenuti della prima parte del corso e comprende 12 domande a risposta chiusa (1,5 punti per ogni risposta esatta; non vi sono penalità per le risposte sbagliate) e 3 domande a risposta aperta (fino a 4 punti per ogni risposta) su contesto della rendicontazione di sostenibilità, evoluzione del quadro normativo, teorie sottostanti l’accountability e la sostenibilità aziendale, i più recenti trend in tema di sustainability accounting e le linee guida GRI. Il tempo a disposizione è di 90 minuti.
2. Project work. Il project work consiste nell'analisi di report sociali, ambientali o di sostenibilità di imprese, enti del terzo settore o altre organizzazioni. L'attività prevede la raccolta dati, content analysis e valutazioni circa materialità, stakeholder engagement, qualità della disclosure, indicatori, coerenza tra strategia e performance, rischi di greenwashing e, ove rilevante, assurance. Il risultato è presentato attraverso un elaborato scritto e/o una presentazione. Valuta capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.
3. Prova finale scritta. La prova riguarda i contenuti della seconda parte del corso e comprende 12 domande a risposta chiusa (1,5 punti per ogni risposta esatta; non vi sono penalità per le risposte sbagliate) e 3 domande a risposta aperta (fino a 4 punti per ogni risposta) su linee guida ESRS, sustainability assurance, coinvolgimento degli stakeholder e analisi di materialità, bilancio sociale degli enti del terzo settore. Il tempo a disposizione è di 90 minuti.
OPZIONE B - Esame finale complessivo
Gli studenti che scelgono questa modalità sostengono un esame finale complessivo in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario degli esami. L’esame verte sull’intero programma del corso e mantiene le medesime modalità previste per le prove intermedie: prova scritta con 12 domande a risposta chiusa (1,5 punti per ogni risposta esatta; non vi sono penalità per le risposte sbagliate) e 3 domande a risposta aperta (fino a 4 punti per ogni risposta) su contesto della rendicontazione di sostenibilità, evoluzione del quadro normativo, teorie sottostanti l’accountability e la sostenibilità aziendale, i più recenti trend in tema di sustainability accounting, le linee guida GRI, linee guida ESRS, sustainability assurance, coinvolgimento degli stakeholder e analisi di materialità, bilancio sociale degli enti del terzo settore. Il tempo a disposizione è di 90 minuti.
Questa modalità di valutazione verifica il raggiungimento dei medesimi risultati di apprendimento attesi previsti per la valutazione in itinere. In particolare, accerta: la conoscenza e capacità di comprensione dei concetti, dei framework e degli standard di sustainability reporting; la capacità di applicare conoscenza e comprensione all’analisi di report, casi e situazioni professionali; l’autonomia di giudizio nella valutazione della qualità, attendibilità e trasparenza delle informazioni di sostenibilità; le abilità comunicative attraverso la formulazione di risposte scritte chiare, strutturate e tecnicamente appropriate; la capacità di apprendimento mediante l’integrazione autonoma dei diversi contenuti del corso.
Criteri di valutazione
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: correttezza concettuale e tecnica; capacità di applicare standard e strumenti a casi reali; qualità dell'analisi critica; coerenza e solidità delle argomentazioni; uso appropriato del linguaggio disciplinare; chiarezza espositiva; capacità di utilizzare evidenze, dati e fonti; autonomia nell'elaborazione delle conclusioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libri consigliati (non obbligatori):

  • Matias Laine, Helen Tregidga, Jeffrey Unerman, Sustainability Accounting and Accountability, Routledge.
  • Marco Bellucci e Giacomo Manetti, Stakeholder Engagement and Sustainability Reporting, Routledge.
  • Laura Bini e Marco Bellucci, Integrated Sustainability Reporting, Springer.
    Materiali forniti:
  • slide del corso, esercitazioni, casi studio, dataset e istruzioni per i project work;
  • estratti di standard, linee guida e documenti professionali relativi a sustainability reporting, assurance, bilancio sociale e valutazione dell'impatto sociale;
  • report sociali, ambientali e di sostenibilità di imprese, enti del terzo settore e altre organizzazioni;
  • articoli scientifici e contributi professionali selezionati.
    I materiali sono resi disponibili, ove consentito, sulla piattaforma e-learning di Ateneo.

Codice insegnamento B031805

DIRITTO CIVILE E LEGISLAZIONE FISCALE PER L'IMPRESA 2° anno · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Comprendere i fatti della gestione d’impresa con approccio interdisciplinare e professionale, con particolare attenzione ai rapporti tra diritto civile e diritto tributario. Consultare i testi normativi individuando le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere i fatti della gestione d’impresa con approccio interdisciplinare e professionale, con particolare attenzione ai rapporti tra diritto civile e diritto tributario. Consultare i testi normativi individuando le norme giuridiche ed il loro significato, anche alla luce dei valori costituzionali e delle fonti del diritto europeo, tenendo conto della dottrina, della giurisprudenza e della prassi amministrativa. Saper collegare i fatti economici agli istituti giuridici, che ne costituiscono gli schemi d'azione pianificati dall'ordinamento al fine di regolare la produzione e la circolazione della ricchezza, ed il relativo prelievo fiscale. Al termine del Corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo I Descrittori di Dublino

  • Conoscenza e capacità di comprensione. Con approccio interdisciplinare e professionale, lo studente sarà in grado di comprendere ed illustrare i principi dell'ordinamento giuridico, la conoscenza della disciplina privatistica e pubblicistica, con particolare attenzione ai rapporti tra diritto civile e diritto tributario, relativamente ai fatti della gestione d’impresa.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di reperire e consultare testi normativi, interpretando norme ed atti giuridici, anche alla luce della giurisprudenza e della prassi, ed applicandoli a casi e problemi concreti inerenti la gestione aziendale.
  • Autonomia di giudizio. Lo studente sarà in grado di esprimere convinzioni e opinioni personali attraverso un processo di autonoma riflessione su fonti normative, atti giuridici e casi pratici.
  • Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di attivare l'ascolto attivo all'interno dei contesti, specie professionali e d’impresa, nei quali le relazioni sociali si sviluppano.
  • Capacità di apprendimento. Lo studente acquisirà la capacità di attivare processi motivazionali volti ad ampliare e approfondire la varietà ed il livello delle conoscenze acquisite.

Programma

Rapporti tra diritto civile e diritto tributario. Soggettività civilistica e soggettività tributaria. Trasmissione familiare della ricchezza, successione nell’impresa ed imposta su successioni e donazioni. Beni, diritti e fiscalità nell’organizzazione aziendale. Scelte contrattuali e implicazioni tributarie. Abuso del diritto. Bilancio di esercizio e dichiarazione dei redditi. Appendice di pratica professionale.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà organizzata secondo le seguenti modalità: a) discussione di casi e questioni in classe; b) prova scritta intermedia; c) esame orale finale.
Le modalità suddette contribuiscono alla verifica secondo i descrittori di Dublino, in particolare:

  • la modalità sub a) consente di accertare la conoscenza e la capacità di comprensione degli istituti giuridici di diritto civile e tributario presi in esame, la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle norme giuridiche ai fatti di gestione dell’impresa, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative con linguaggio tecnico giuridico appropriato;
  • la modalità sub b) consente di accertare la conoscenza e la capacità di comprensione degli istituti giuridici di diritto civile e tributario presi in esame, la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle norme giuridiche relative ai fatti di gestione dell’impresa, facendo riferimento anche a specifici atti giuridici e alla fattibilità giuridica delle operazioni di gestione, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative con un linguaggio tecnico giuridico appropriato, la capacità di apprendimento;
  • la modalità sub c) consente di accertare la conoscenza e la capacità di comprensione degli istituti giuridici di diritto civile e tributario presi in esame, la capacità di applicare conoscenza e comprensione delle norme giuridiche ai fatti di gestione dell’impresa, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative con linguaggio tecnico giuridico appropriato, la capacità di apprendimento.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curriculari.

Testi di riferimento

Dispense dei docenti e materiali che saranno caricati sulla piattaforma Moodle Unifi.

Codice insegnamento B026817

DIRITTO DELLA CRISI E DELL'INSOLVENZA 2° anno · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in: internazionalizzazione, attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso riferimenti alla disciplina sovranazionale delle crisi delle imprese;
  • rilevanza professionale, mediante l’applicazione delle disposizioni analizzate a casi reali e decisioni giurisprudenziali;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo la consapevolezza critica delle assunzioni, dei limiti e delle implicazioni
    etiche della disciplina delle crisi d'impresa.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control, in particolare nelle
    aree dell’analisi delle disposizioni, della loro interpretazione e del problem solving in contesti aziendali e professionali.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    DD1. Conoscenza e capacità di comprensione.
    Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenza sistematica delle disposizioni del Codice della crisi e dell'insolvenza, comprendendone la ratio e il quadro istituzionale e giuridico di riferimento, con particolare attenzione alle dinamiche delle diverse crisi d'impresa.
    cc1: Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni (con particolare riferimento alla emersione e gestione delle crisi)
    cc5: Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica.
    DD2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
    Lo studente sarà in grado di applicare le disposizioni del Codice della crisi a casi concreti, individuando gli strumenti giuridici più adeguati alla gestione delle diverse tipologie di crisi e valutando le implicazioni operative per i professionisti coinvolti.
    ca2: Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione
    ca6: Documentarsi e analizzare fonti normative
    ca7: Attivare soluzioni sulla base dell'analisi normativa e della giurisprudenza
    ca8: Verificare la fattibilità giuridica delle operazioni di gestione e le loro implicazioni economiche
    ca9: Impostare la redazione di un contratto o di un ricorso tributario.
    DD3. Autonomia di giudizio.
    Lo studente svilupperà consapevolezza critica della delicatezza dei ruoli che i professionisti possono essere chiamati ad assumere nella gestione delle crisi, acquisendo la capacità d'integrare conoscenze giuridiche ed economiche per formulare giudizi autonomi in scenari complessi e incerti.
    ag1: Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale.
    DD4. Abilità comunicative.
    Lo studente acquisirà la capacità di comunicare con linguaggio giuridico appropriato le analisi e le valutazioni relative alla gestione delle crisi, rivolgendosi a interlocutori specialisti e non, inclusi policymaker e operatori economici.
    ac1: Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali
    ac2: Interagire con interlocutori non esperti
    ac3: Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro.
    DD5. Capacità di apprendimento.
    Lo studente svilupperà un approccio autonomo all'aggiornamento delle proprie competenze in un ambito normativo in continua evoluzione, sapendo consultare fonti giuridiche, banche dati e letteratura specialistica
    ap1: Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia
    ap2: Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina.

Programma

Funzione e struttura degli strumenti e procedure di regolazione della crisi e dell'insolvenza. Il corso si basa esclusivamente sul codice della crisi.

Modalità d'esame

Il sistema di valutazione verifica il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente e trasparente, tenendo conto sia della comprensione teorica sia dell'applicazione pratica delle disposizioni del Codice della crisi. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative.
Opzione A – Valutazione in itinere
Gli studenti completano quattro attività durante il semestre, nelle date indicate nel calendario del corso (non riprogrammabili per esigenze individuali). Ogni prova consiste in 8 domande a risposta multipla con 3 opzioni (almeno 1 corretta, con penalizzazione per le risposte errate), richiedendo la capacità di ragionare criticamente sulle disposizioni normative studiate. È richiesto un computer portatile completamente carico e un documento di identità valido.
Il voto finale per il programma da 9 CFU è così ripartito (il programma da 6 CFU è riparametrato sulle prime due prove e sulla partecipazione attiva):
Componente Peso Contenuti
Prima prova intermedia 30% Parte Prima del Programma Esteso
Seconda prova intermedia 30% Parte Seconda, Capp. V–XV
Prova finale 30% Parte Seconda Capp. XVI–XX, Parti Terza e Quarta
Partecipazione attiva 10% Frequenza, quiz in aula, apprendimento continuo.
La partecipazione attiva valorizza l'apprendimento collaborativo e la preparazione in itinere, valutando la capacità di impegno continuo e di ragionamento critico in aula.
Opzione B – Esame finale complessivo
Colloquio orale in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario. Verifica la conoscenza e comprensione dell'intero programma, la capacità di applicare le disposizioni normative a casi concreti e la capacità di integrare autonomamente conoscenze provenienti da diverse parti del corso.

Testi di riferimento

ALESSANDRO NIGRO - DANIELE VATTERMOLI
Diritto della crisi delle imprese
Le procedure concorsuali
pp. 672 ISBN 978-88-15-39368-5 anno 2025 nelle parti indicate nella sezione "Programma esteso".
Slide e materiale aggiuntivo saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.

Codice insegnamento B030677

INTERNATIONAL TAXATION 2° anno · 6 CFU · GIUR-08/A · 0 file

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in: Internazionalizzazione, attraverso la discussione di casi pratici di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • Internazionalizzazione, attraverso la discussione di casi pratici di rilevanza internazionale o globale e l’analisi di fonti normative e casi giurisprudenziali di carattere unionale o sovranazionale;
  • Rilevanza professionale, mediante il puntuale richiamo alle applicazioni pratiche degli istituti teorici trattati durante le lezioni;
  • Etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo la consapevolezza e la conoscenza dell’ordinamento tributario internazionale e unionale, sia sul piano giuridico che economico, anche in relazione alla rilevanza fondamentale della corretta attuazione del rapporto d’imposta in chiave sovranazionale, alla proiezione della solidarietà tra Stati e contribuenti ed alle implicazioni fiscali legate alla sostenibilità.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing e Controllo Percorso Internazionale , in particolare nelle aree della materia tributaria internazionale ed europea, oltre che domestica, sia a livello normativo che giurisprudenziale, tanto nelle sue implicazioni teoriche quanto nelle sue applicazioni pratiche.
    Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento:
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare i principali fenomeni fiscali inerenti all’attività di impresa in contesti sovranazionali. Acquisiranno conoscenze dettagliate in materia di convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, i fondamenti del diritto tributario europeo ed il rapport tra fonti sovranazionali e fonti interne.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare la normativa domestica, convenzionale ed ueropea a casi pratici e reali, valutando in concreto e in autonomia le implicazioni fiscali di determinate operazioni transfrontaliere, sia sul piano giuridico che economico. Sapranno interpretare e utilizzare criticamente la normativa tributaria, la soft law e gli orientamenti giurisprudenziali, individuando le soluzioni giuridiche più appropriate anche in presenza di problematiche interpretative complesse. Gli studenti svilupperanno inoltre la capacità di collegare i profili strettamente tributari agli aspetti economici, aziendali sovranazionali delle operazioni considerate, maturando un approccio metodologico orientato tanto alla corretta applicazione delle norme quanto alla comprensione delle finalità sottese al sistema fiscale.
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente e in autonomia l’applicazione pratica di istituti convenzionali e unionali della materia tributaria. Svilupperanno la capacità di cogliere i nessi e le implicazioni applicative, maturando un approccio consapevole e argomentato alle principali questioni interpretative e operative della disciplina.
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di esporre in modo chiaro, preciso e tecnicamente appropriato le principali questioni del diritto tributario internazionale ed europeo, utilizzando il lessico giuridico specialistico della disciplina. Sapranno inoltre argomentare puntualmente e criticamente le proprie posizioni, analizzare casi pratici e confrontarsi con problematiche interpretative o applicative, sia in forma scritta che orale.
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di approfondire in autonomia gli istituti del diritto tributario internazionale ed europeo, acquisendo un metodo di studio e di analisi utile ad affrontare l’evoluzione normative, di prassi e giurisprudenziale della disciplina. Saranno inoltre in grado di reperire, comprende e utilizzare criticamente fonti legislative, pronunce giurisprudenziali e contributi scientifici, anche in relazione a problematiche applicative complesse.

Programma

Il corso esamina i principali istituti e le attuali problematiche del diritto tributario internazionale. Si privilegerà un approccio induttivo, centrato su un singolo caso, in relazione al quale verranno introdotti ed approfonditi i vari argomenti ed istituti. Questa metodologia consente, quindi, di calare i principi e gli istituti in un contesto pratico, mettendo in evidenza l’attualità dello studio della materia e la sua rilevanza pratica.

Modalità d'esame

Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. Esso combina attività individuali e di gruppo, con attenzione sia alla comprensione teorica sia all’applicazione pratica in contesti reali. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe progettate per garantire il raggiungimento e la verifica dei medesimi risultati di apprendimento attesi.
OPZIONE A – Valutazione in itinere. Gli studenti che scelgono questa modalità devono partecipare assiduamente alle lezioni, mostrare coinvolgimento nelle discussioni, far parte dei gruppi di lavoro e contribuire alla raccolta e discussione delle notizie da commentare.
Il voto finale è calcolato sulla base del contributo di ciascuno student alle attività sopra descritte. I voti saranno comunicati tramite Moodle. Qualora un voto non possa essere caricato su Moodle (ad esempio in assenza di matricola), esso resta comunque valido; in tal caso lo studente dovrà contattare il docente per garantirne la registrazione.
OPZIONE B – Esame finale complessivo
Esame orale. Esso si articolerà in tre domande. La valutazione, oltre che alla capacità di rispondere al quesito, comprenderà anche la capacità di effettuare collegamenti tra ambiti diversi nonché la proprietà di linguaggio giuridico. A chi ha partecipato alle attività in aula, e scelga comunque questa opzione, verrà attribuito un voto relativo all’esito della partecipazione ai gruppi tematici e all’interazione in aula con il docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

OPZIONE A: appunti delle lezioni oltre al materiale distribuito nel corso delle lezioni; OPZIONE B: TOSI, BAGGIO, International tax law in the Italian legal system, CEDAM, 2023; oppure PISTONE, Diritto tributario internazionale, III edizione, Giappichelli, Torino, 2021, pp. 3-90; 109-160; 177-334.

Codice insegnamento B033546

INTERNSHIP DAY 2° anno · 1 CFU · 0 file
INTRODUCTION TO FINANCIAL DERIVATIVES 2° anno · 6 CFU · STAT-04/A · 0 file

L’obiettivo primario del corso è consentire allo studente/alla studentessa di comprendere le funzioni dei mercati finanziari, implementare modelli matematici per il pricing di strumenti derivati e sviluppare strategie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo primario del corso è consentire allo studente/alla studentessa di comprendere le funzioni dei mercati finanziari, implementare modelli matematici per il pricing di strumenti derivati e sviluppare strategie operative e di copertura mediante diversi strumenti finanziari.
Il corso è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso lo studio di modelli di pricing, hedging e gestione del rischio utilizzati nei mercati finanziari nazionali e internazionali;
  • rilevanza professionale, mediante l’applicazione operativa di modelli quantitativi per la valutazione di strumenti derivati, la costruzione di strategie con opzioni e futures e l’implementazione computazionale dei modelli studiati;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo un utilizzo consapevole e responsabile dei modelli quantitativi in finanza, con attenzione alle assunzioni, ai limiti dei modelli, alla misurazione del rischio e alle implicazioni delle decisioni finanziarie in condizioni di incertezza.
    Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze, declinate secondo i Descrittori di Dublino:
    1. Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di conoscere e comprendere le strutture modellistiche dei mercati finanziari, con specifico riferimento a modelli discreti multiperiodali, condizioni di equilibrio, assenza di arbitraggio e probabilità neutrali al rischio. Acquisirà inoltre conoscenze sui contratti forward e futures, sui contratti di opzione, sui modelli binomiali per opzioni europee e americane, sui portafogli di replica, sulle strategie di hedging, sui metodi Monte Carlo e sul pricing di opzioni esotiche quali digital, pay later, chooser e forward starting.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di analizzare e individuare le condizioni di equilibrio in un mercato uniperiodale definito da matrice dei payoff e vettore dei prezzi, calcolare prezzi di equilibrio di contratti finanziari, individuare eventuali condizioni di arbitraggio e costruire strategie operative per sfruttarle o coprirle. Sarà inoltre in grado di simulare l’evoluzione stocastica dei prezzi di strumenti finanziari mediante fogli Excel, prezzare opzioni europee e americane con il modello binomiale, generare il processo di delta hedging, costruire portafogli con opzioni e futures e implementare computazionalmente modelli di pricing e profili di payoff.
    3. Autonomia di giudizio
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di valutare criticamente i contesti nei quali i diversi modelli studiati possono essere applicati, riconoscendo le assunzioni teoriche che li allontanano dalla realtà dei mercati finanziari. Sarà inoltre in grado di interpretare i risultati ottenuti, analizzarne la sensibilità rispetto ai parametri del modello e assumere decisioni in condizioni di incertezza.
    4. Abilità comunicative
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della finanza computazionale, presentare le proprietà dei modelli studiati, giustificarne i risultati e organizzare in modo chiaro la descrizione del problema affrontato e delle soluzioni ottenute.
    5. Capacità di apprendimento
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di riconoscere i diversi contesti pratici nei quali la modellistica teorica studiata può essere applicata, integrare competenze quantitative, finanziarie e computazionali e sviluppare autonomia nell’implementazione di modelli su fogli Excel.
    Nel complesso, il corso contribuirà al conseguimento dei seguenti risultati di apprendimento, coerenti con il regolamento del corso di laurea in Finance and Risk Management:
    Conoscenza e comprensione:
  • Conoscenza delle logiche di funzionamento dei mercati finanziari (CC2)
  • Conoscenza dei modelli di misurazione dei rischi finanziari e attuariali (CC3)
  • Conoscenza dei modelli per la valutazione degli strumenti finanziari e assicurativi (CC4)
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • Capacità di applicare conoscenze per la risoluzione di problemi finanziari complessi (CA1)
  • Capacità di applicare principi, modelli e tecniche di analisi per la misurazione e gestione dei rischi finanziari e assicurativi (CA2)
  • Capacità di applicare efficacemente metodi quantitativi e strumenti di programmazione per l’analisi di dati finanziari (CA5)
    Autonomia di giudizio:
  • Capacità di utilizzare i risultati delle analisi dei dati per formulare ipotesi interpretative e assumere decisioni in condizioni di incertezza (AG2)
    Capacità di comunicazione:
  • Capacità di comunicazione di informazioni, idee e soluzioni a interlocutori non specialisti (AC2)
    Capacità di apprendimento:
  • Capacità di integrare le proprie conoscenze e competenze adattandosi alle diverse realtà lavorative (AP1)

Programma

Il Corso introduce alcuni modelli quantitativi che vengono usati nella attività finanziaria. Durante il corso, essenzialmente self contained, lo studente apprenderà come tali modelli sono costruiti e come vengono usati per finalità strategiche. Il punto di partenza del corso è un semplice modello uniperiodale di mercato finanziario dove vengono presentate le nozioni base di equilibrio, di arbitraggio e di valutazione. Successivamente sono introdotti alcuni fondamentali strumenti derivati quali contratti forward, futures ed opzioni focalizzando l’attenzione sulle procedure di pricing.

Modalità d'esame

Il sistema di valutazione è progettato per verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi in modo coerente, trasparente e completo. Esso valuta sia la comprensione teorica sia la capacità di applicare i concetti e gli strumenti studiati a problemi di pricing, hedging e analisi computazionale.
Gli studenti/le studentesse sostengono in uno degli appelli ufficiali un esame articolato in tre fasi: prova scritta, prova computazionale su Excel e prova orale. La prova scritta comprende un numero variabile di esercizi da risolvere usando carta, penna e una piccola calcolatrice. L’ammissione alla prova computazionale è ottenuta se il voto della prova scritta supera il voto minimo richiesto. La prova computazionale su Excel consiste in un esercizio da svolgere nel tempo assegnato, lavorando individualmente e fornendo risultati corretti. La prova orale copre qualunque argomento trattato durante il corso, incluse le dispense e ogni altro materiale fornito dal docente; allo studente/alla studentessa può essere richiesto di risolvere esercizi o svolgere dimostrazioni contenute nelle dispense.
Il voto finale è la media dei voti ottenuti nelle componenti di valutazione previste. Le prove verificano congiuntamente: la conoscenza e capacità di comprensione delle logiche di funzionamento dei mercati finanziari, dei modelli di misurazione dei rischi e dei modelli di valutazione degli strumenti finanziari (CC2, CC3, CC4); la capacità di applicare conoscenze per la risoluzione di problemi finanziari complessi e di utilizzare metodi quantitativi e strumenti computazionali (CA1, CA2, CA5); l’autonomia di giudizio nell’interpretazione dei risultati e nelle decisioni in condizioni di incertezza (AG2); le capacità comunicative nell’esposizione di informazioni, idee e soluzioni a interlocutori non specialisti (AC2); la capacità di integrare conoscenze e competenze in contesti applicativi diversi (AP1).
Tabella docimologica di valutazione - Università degli Studi di Firenze
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato e di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Tutto il materiale di studio del corso, come dispense, articoli integrativi, istruzioni per la costruzione dei modelli in excel ed ogni altro materiale utile alla preparazione del corso sarà fornito agli studenti dal docente durante il corso tramite la piattaforma moodle.

Codice insegnamento B033545

LABORATORIO ANALISI DELL'INFORMATIVA DI BILANCIO 2° anno · 3 CFU · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs) Il Lab è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs)
Il Lab è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l'utilizzo di banche dati e fonti informative impiegate nella ricerca accademica internazionale e nell'analisi economico-finanziaria delle imprese;
  • rilevanza professionale, mediante lo sviluppo di competenze applicate nell'analisi dell'informativa aziendale, integrando informazioni quantitative e qualitative provenienti da documenti societari, articoli accademici e banche dati specialistiche;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una lettura critica delle informazioni finanziarie e non finanziarie, con particolare attenzione ai temi della trasparenza, della governance, della sostenibilità e della qualità dell'informativa.
    Il Lab contribuisce agli obiettivi del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing and Control favorendo l'applicazione pratica delle conoscenze acquisite durante il percorso di studi spendibili sia nell'attività professionale sia nella predisposizione di elaborati di ricerca, inclusa la tesi di laurea magistrale.
    Al termine del Lab, lo studente/la studentessa sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di comprendere struttura, contenuto e finalità dell'informativa aziendale, interpretando criticamente documenti economico-finanziari e non finanziari, quali bilanci d'esercizio, note integrative, relazioni sulla gestione, dichiarazioni di sostenibilità e altri documenti di corporate reporting. Acquisirà inoltre familiarità con banche dati utilizzate nell'attività professionale e nella ricerca accademica. [Tuning Matrix: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni, CC2 Redazione e lettura critica del bilancio]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare strumenti di analisi quantitativa o qualitativa dell'informativa aziendale attraverso lo svolgimento di progetti individuali. Saprà reperire, organizzare e analizzare dati provenienti da banche dati specialistiche e documenti societari, interpretando indicatori economico-finanziari e valutando criticamente il contenuto informativo delle comunicazioni aziendali e della letteratura accademica. [Tuning Matrix: CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione, CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti, CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi]
    Autonomia di giudizio
    Lo studente/la studentessa svilupperà la capacità di valutare criticamente dati, informazioni e contenuti provenienti da diverse fonti, integrando evidenze quantitative e qualitative per formulare giudizi autonomi e motivati. [Tuning Matrix: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Lo studente/la studentessa sarà in grado di presentare in modo strutturato i risultati delle analisi svolte, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e motivando le proprie conclusioni attraverso dati quantitativi, evidenze qualitative e informazioni tratte dall'informativa aziendale. [Tuning Matrix: AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Lo studente/la studentessa acquisirà la capacità di utilizzare autonomamente fonti informative e banche dati per reperire, interpretare e analizzare informazioni aziendali, sviluppando un approccio metodologico trasferibile sia all'attività professionale sia a successivi percorsi di ricerca e approfondimento. [Tuning Matrix: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

DESCRIZIONE DEL LAB (versione ridotta)
Il Lab si basa sullo svolgimento di progetti individuali finalizzati all'analisi dell'informativa aziendale. Attraverso la letteratura accademica, la documentazione societaria e le banche dati professionali e accademiche, gli studenti sviluppano competenze nell'analisi e nell'interpretazione di informazioni quantitative e qualitative, applicando in modo pratico le conoscenze acquisite durante il percorso di studi.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
Il Lab è valutato con modalità idoneo/non idoneo. La verifica dell'apprendimento è progettata per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi attraverso lo svolgimento di progetti individuali, finalizzati ad applicare in modo concreto le conoscenze acquisite nell'ambito dell'analisi dell'informativa aziendale. Le attività di valutazione consentono di verificare:

  • Conoscenza e capacità di comprensione, attraverso la comprensione dell'informativa economico-finanziaria e non finanziaria e l'utilizzo delle principali fonti documentali e banche dati;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione, mediante l'analisi e l'interpretazione di dati quantitativi o contenuti qualitativi tratti da documenti societari e dalla letteratura accademica;
  • Autonomia di giudizio, attraverso la capacità di formulare valutazioni critiche sulla qualità dell'informativa aziendale e sull'interpretazione dei risultati ottenuti;
  • Abilità comunicative, mediante la predisposizione e la presentazione dei risultati delle analisi svolte;
  • Capacità di apprendimento, attraverso l'utilizzo autonomo di banche dati, documentazione societaria e strumenti di analisi applicabili sia nel contesto professionale sia nella ricerca.
    COMPONENTI DELLA VALUTAZIONE
    Gli studenti sono valutati sulla base delle seguenti attività:
    1. Sviluppo del progetto individuale
    A ciascuno studente viene assegnato un progetto individuale che richiede l'applicazione pratica delle conoscenze sviluppate durante il percorso di studi. Il progetto può prevedere l'analisi di letteratura accademica, documenti societari, bilanci d'esercizio, relazioni sulla gestione, dichiarazioni di sostenibilità e altre forme di informativa aziendale, nonché l'utilizzo di banche dati professionali e accademiche.
    Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
  • reperire le informazioni necessarie;
  • utilizzare correttamente le banche dati e le fonti informative assegnate;
  • analizzare dati quantitativi o contenuti qualitativi;
  • interpretare criticamente i risultati ottenuti;
    -elaborare conclusioni coerenti e adeguatamente motivate
    2. Confronto con il docente
    Durante lo svolgimento del progetto sono previsti momenti di confronto con il docente, finalizzati a verificare il corretto avanzamento dell'attività, la capacità di applicare gli strumenti di analisi e il livello di autonomia raggiunto dallo studente.
    MODALITÀ ALTERNATIVA DI VALUTAZIONE
    Qualora il progetto individuale non possa essere completato o sia necessario integrare la valutazione, lo studente potrà sostenere un colloquio orale individuale, volto ad accertare il raggiungimento dei medesimi risultati di apprendimento. Durante il colloquio lo studente dovrà dimostrare la capacità di interpretare criticamente l'informativa aziendale, utilizzare gli strumenti di analisi illustrati nel Laboratorio e discutere le metodologie adottate nello svolgimento del progetto.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    Il Lab prevede una valutazione di tipo idoneativo. Lo studente/la studentessa conseguirà l’idoneità se:
  • utilizzare correttamente documentazione societaria, banche dati e fonti informative;
  • applicare in modo appropriato strumenti di analisi quantitativa o qualitativa dell'informativa aziendale;
  • interpretare criticamente i risultati ottenuti e motivare le conclusioni formulate;
    TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
    Insufficiente / Sufficiente

Testi di riferimento

Gli strumenti metodologici, i materiali di supporto e le istruzioni operative necessari allo svolgimento dei singoli progetti saranno forniti dal docente nel corso del Laboratorio, in funzione delle specifiche attività assegnate a ciascuno studente.

Codice insegnamento B030679

LABORATORIO MANAGEMENT PUBBLICO 2° anno · 3 CFU · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs) Il laboratorio è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES - ILOs)
Il laboratorio è progettato in linea con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l'analisi di pratiche, strumenti e casi riferiti alla pubblica amministrazione italiana e, ove opportuno, il confronto con esperienze, standard, documenti o dati internazionali in materia di public management, accountability, digitalizzazione, sostenibilità e partecipazione;
  • rilevanza professionale, mediante la raccolta, organizzazione, analisi e interpretazione di dati e informazioni su casi concreti di amministrazioni pubbliche, enti territoriali, università, ministeri, società partecipate, camere di commercio e altre pubbliche o che operano in relazione con la pubblica amministrazione;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), attraverso l'approfondimento di temi quali trasparenza, integrità, codici etici e di comportamento, prevenzione della corruzione, uso responsabile delle risorse pubbliche, comunicazione istituzionale, cybersecurity, innovazione digitale, partecipazione, inclusione, public value e sostenibilità.
    Il laboratorio contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Accounting, Auditing e Controllo, con particolare riferimento al profilo professionale relativo alla pianificazione, programmazione, gestione, valutazione e controllo della performance della pubblica amministrazione. L'attività rafforza le competenze dell'area aziendale e delle prassi amministrativo-gestionali, integrando strumenti di public management, ricerca applicata, analisi di dati, lettura di fonti pubbliche e comunicazione dei risultati.
    Al termine del laboratorio, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento, declinati secondo i Descrittori di Dublino.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere e spiegare le principali logiche gestionali e organizzative della pubblica amministrazione e di collegarle a tematiche attuali quali digitalizzazione, social media, intelligenza artificiale, citizen relationship management, rendicontazione sociale, public value, sostenibilità, partecipazione, co-progettazione, co-produzione, cybersecurity, codici etici e comunicazione pubblica. Saranno inoltre in grado di riconoscere le caratteristiche delle fonti informative disponibili online e dei documenti istituzionali utili per l'analisi di casi pubblici.
    [Matrice di Tuning: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni; CC3 Conoscenza del controllo di gestione; CC4 Sostenibilità ambientale e sociale; CC5 Conoscenza della disciplina giuridica privatistica e pubblicistica]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare concetti, modelli e strumenti di public management a uno o più casi aziendali o a un campione di una popolazione specifica, impostando una ricerca applicata, definendo arco temporale e parole chiave, selezionando fonti attendibili, raccogliendo dati numerici e documenti, organizzandoli in un file Excel, sintetizzando le evidenze in un breve elaborato scritto e presentando i risultati in forma chiara. Saranno inoltre in grado di reinterpretare quanto appreso nel percorso di studi, utilizzare metodologie di indagine anche quantitative, individuare criticità gestionali e proporre soluzioni elaborate personalmente.
    [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale; CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione; CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati; CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi; CA6 Documentarsi e analizzare fonti normative; CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi; CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti saranno in grado di valutare criticamente dati, informazioni, documenti pubblici e pratiche gestionali riferiti alla pubblica amministrazione, formulando giudizi autonomi sulla coerenza delle scelte osservate, sull'efficacia degli strumenti adottati, sulle criticità organizzative e comunicative, sui profili di sostenibilità, trasparenza, accountability, innovazione e impatto sui cittadini e sugli stakeholder.
    [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale; AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro, ordinato e professionalmente adeguato i risultati dell'attività di laboratorio, predisponendo un breve elaborato scritto, un file di supporto con dati e link ai documenti e una presentazione in PowerPoint. Saranno in grado di argomentare le proprie conclusioni, discutere i risultati con il docente e con i colleghi, utilizzare un linguaggio tecnico appropriato e interagire anche con interlocutori non specialisti.
    [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali; AC2 Interagire con interlocutori non esperti; AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze in materia di public management e amministrazioni pubbliche, utilizzando fonti istituzionali, motori di ricerca, documenti pubblici, banche dati, siti web, materiali professionali e risorse disponibili sulla piattaforma Moodle. Saranno in grado di trasferire gli strumenti acquisiti a nuovi casi, contesti amministrativi e tematiche emergenti.
    [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

Il laboratorio consiste in un'attività svolta autonomamente dagli studenti e finalizzata alla raccolta e analisi di dati e informazioni su tematiche attuali legate alla pubblica amministrazione. L'attività non riguarda un argomento generico, ma si focalizza su uno o più casi aziendali o su un campione di una popolazione specifica. Le informazioni possono essere reperite online tramite motori di ricerca, fonti istituzionali, banche dati, siti web e documenti pubblici.

Modalità d'esame

MODALITA' DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
La valutazione del laboratorio avviene con modalità idoneo/non idoneo ed è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. La verifica si basa sulla qualità dell'attività di raccolta e analisi dei dati, sulla coerenza metodologica del lavoro, sulla capacità di interpretare le evidenze, individuare criticità gestionali e proporre soluzioni elaborate personalmente, nonché sulla chiarezza della presentazione dei risultati.
Gli studenti possono svolgere il laboratorio secondo due modalità alternative, entrambe finalizzate alla verifica dei medesimi risultati di apprendimento.
MODALITA' A - Laboratorio all'interno dell'insegnamento B033536
Gli studenti che scelgono questa modalità svolgono il laboratorio all'interno dell'insegnamento B033536 - Gestione e controllo della pubblica amministrazione, sulla base degli argomenti disponibili sulla pagina Moodle del corso. Ai fini del conseguimento dell'idoneità devono consegnare:

  • un file Word di massimo due pagine in cui sono riassunti i dati significativi della ricerca: arco temporale, parole chiave utilizzate, modalità di estrazione dai motori di ricerca e breve sintesi dei risultati;
  • un file Excel in cui sono raggruppati i dati numerici e/o i link alle pagine online consultate;
  • un file PowerPoint per la presentazione in aula dei risultati del laboratorio.
    MODALITA' B - Laboratorio autonomo concordato con la docente
    Gli studenti che scelgono questa modalità svolgono il laboratorio in modo autonomo, al di fuori dell'insegnamento B033536, concordando preventivamente l'argomento con la docente. Ai fini del conseguimento dell'idoneità devono consegnare:
  • un file Word di massimo due pagine in cui sono riassunti i dati significativi della ricerca: arco temporale, parole chiave utilizzate, modalità di estrazione dai motori di ricerca e breve sintesi dei risultati;
  • un file Excel in cui sono raggruppati i dati numerici e/o i link alle pagine online consultate;
  • un file PowerPoint di presentazione da discutere con la docente.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    La valutazione tiene conto dei seguenti criteri: correttezza e completezza delle conoscenze; capacità di applicare modelli e strumenti a casi e problemi; capacità di analisi critica e di formulazione di giudizi autonomi; chiarezza, ordine e rigore dell'argomentazione; uso appropriato del linguaggio tecnico; capacità di collegamento tra profili contabili, gestionali, normativi, etici e di sostenibilità.
    L'idoneità è riconosciuta quando l'elaborato e la presentazione dimostrano il raggiungimento di un livello almeno sufficiente rispetto ai criteri indicati, la presenza dei materiali richiesti, la tracciabilità delle fonti e dei dati, la coerenza tra domanda di ricerca, metodo, risultati e proposte. La non idoneità è attribuita in caso di elaborati incompleti, non coerenti con le consegne, privi di dati o fonti verificabili, eccessivamente generici o non in grado di dimostrare un'adeguata capacità di analisi e rielaborazione autonoma.

Testi di riferimento

MATERIALE DI RIFERIMENTO
Non sono previste indicazioni di testi di riferimento obbligatori. Le informazioni possono essere reperite direttamente online utilizzando motori di ricerca, siti istituzionali, documenti pubblici, banche dati, portali di open data, bilanci, report, pagine web delle amministrazioni, documenti di rendicontazione, comunicati e materiali professionali pertinenti alla tematica prescelta. Gli argomenti, le istruzioni operative e gli eventuali materiali di supporto saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.

Codice insegnamento B030680

LABORATORIO MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE 2° anno · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO SULLA DUE DILIGENCE NELLE OPERAZIONI DI ACQUISIZIONE 2° anno · 3 CFU · ECON-07/A · 0 file
REVISIONE LEGALE DEI CONTI 2° anno · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso è progettato in coerenza con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in. internazionalizzazione, attraverso l'analisi di imprese operanti nei mercati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato in coerenza con gli standard internazionali dei programmi formativi e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in.
internazionalizzazione, attraverso l'analisi di imprese operanti nei mercati finanziari globali e l'utilizzo di quadri normativi sull'informazione finanziaria riconosciuti a livello internazionale;
rilevanza professionale, mediante applicazione delle tecniche di analisi e revisione dei bilanci a casi reali e contesti decisionali;
promozione di una consapevolezza critica delle assunzioni, dei limiti e delle implicazioni in tema di etica, responsabilità e sostenibilità (ESG).
Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di laurea Magistrale in Accounting, Auditing and control, in particolare nell'area della revisione contabile del bilancio e della vigilanza degli organi di controllo e del problem solving in contesti aziendali e professionali.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del corso agli studenti è richiesto di essere in grado di conoscere i servizi assurance e di comprendere il processo di revisione contabile (pianificazione, svolgimento dei test e espressione del giudizio di revisione e relativo report). (Matrice di Tuning:CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni; CC2 Redazione e lettura critica del bilancio; CC4 Sostenibilità ambientale e sociale)
Capacità di applicare le conoscenze acquisite e comprensione
Alla fine del corso agli studenti è richiesto di essere in grado comprendere ed applicare al bilancio d’esercizio le procedure di revisione in conformità ai principi di revisione applicabili (ISA ITALIA)(Matrice di Tuning:CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni; CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione. CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati. CA5 interagire con ambiti disciplinari differenti. CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia)
Autonomia di giudizio
Alla fine del corso agli studenti è richiesto di essere in grado di esprimere, con spirito critico, il giudizio di revisione appropriato nelle circostanze e di valutare l’adeguatezza e qualità delle evidenze probative di supporto.(Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale. AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine formulare giudizi in autonomia.)
Abilità comunicative
Alla fine del corso è richiesto agli studenti di comunicare e sostenere con linguaggio tecnico i risultati del processo di revisione contabile in relazione al bilancio d’esercizio sottoposto ad esame. (Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali. AC2 Interagire con interlocutori non esperti. AC3 lavorare individualmente e in gruppi di lavoro)
Capacità di apprendimento
Alla fine del corso è richiesto agli studenti utilizzare le conoscenze acquisite in tema di revisione contabile e di applicarle in nuovi contesti ( nuovi bilanci d’esercizio). (Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia. AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina)

Programma

Il corso si propone di fornire allo studente nozioni teoriche e pratiche in materia di revisione legale dei conti. Pertanto, verranno affrontati:
1) i concetti fondamentali della revisione contabile e gli aspetti normativi;
2) le procedure di revisione contabile e la formulazione del giudizio di revisione;
3) i servizi di assurance diversi dalla revisione contabile.

Modalità d'esame

Esame finale complessivo
Gli studenti sono chiamati a sostenere un esame orale finale complessivo in uno degli appelli ufficiali previsti dal calendario. L’esame è articolato in due parti:

  • Parte 1: verifica dei concetti fondamentali della revisione contabile. Il colloquio orale parte sempre da una domanda di carattere generale su fondamentali della revisione contabilie finalizzato alla verifica della padronanza dei concetti di base della materia, tenuto conto degli orientamenti della dottrina e della professione contabile.
  • Parte 2: verifica degli aspetti applicativi della revisione contabile mediante presentazione di casi pratici in cui è richiesto allo studente di individuare il principio di revisione applicabile e le procedure di verifica richieste .
    Questa modalità di valutazione verifica: la conoscenza e capacità di comprensione su tutti i contenuti del corso; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso problem solving e analisi di casi;l’autonomia di giudizio, attraverso l’interpretazione dei risultati e la giustificazione delle assunzioni.
    Inoltre, richiede agli studenti la capacità di integrare e applicare autonomamente conoscenze provenienti da diverse parti del corso, contribuendo alla valutazione della capacità di apprendimento.
    Ai lavori di gruppo e alla partecipazione attiva al corso sarà attribuito un peso massimo pari a 2 punti.
    Durata massima del colloquio 30 minuti.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

M. Bessone - M. Mainardi - F. Rossi, La disciplina della revisione legale del bilancio, Giappichelli, 2023. Altro Materiale di supporto messo online su MOODLE.

Codice insegnamento B031799

STRATEGIC MANAGERIAL ACCOUNTING 2° anno · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

The course explores the strategic role of management accountants and introduces key tools and frameworks used to support strategy execution and managerial decision-making. By the end of the course, the student will be…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The course explores the strategic role of management accountants and introduces key tools and frameworks used to support strategy execution and managerial decision-making. By the end of the course, the student will be able to:
DD1 - Knowledge and understanding: Explain the strategic role of management accounting and explain the fundamental mechanics of cost accounting, budgeting, and performance evaluation systems. [Tuning Matrix: CC1-Functioning of organisations and recording of business transactions, CC2-Preparation and critical interpretation of financial statements, CC3-Knowledge of management accounting and control systems]
DD2 - Applying knowledge and understanding: Prepare operating budgets and apply advanced costing methods (such as Activity-Based Costing) and Environmental Management Accounting tools to support organizational planning and sustainability-oriented decision-making. [Tuning Matrix: CA1 -Address practical business management problems, CA2-Analyse and process academic and professional literature, including accounting and auditing standards, CA4-Apply problem-solving tools in new contexts, CA10-Re-elaborate specialised literature for specific objectives, CA11-Identify and solve economic and business problems independently]
DD3 - Making judgements: Critically evaluate financial and non-financial data through strategic control frameworks to manage the complexity of business environments and formulate autonomous judgements on how cost structures and sustainability impacts influence organizational performance. [Tuning Matrix: AG1-Manage the complexity of business and economic environments, AG2-Communicate acquired knowledge in entrepreneurial, managerial, and professional contexts]
DD4 - Communication skills: Communicate accounting insights and project findings clearly and precisely using appropriate specialized terminology in both professional group-based assignments and interactive discussions. [Tuning Matrix: AC1-Interact effectively with non-expert audiences, AC2-Work effectively both individually and in teams, AC3-Working individually and in teams].
DD5 - Learning skills: Independently integrate emerging accounting frameworks and sustainability standards into professional practice to address complex managerial challenges in dynamic business environments. [Tuning Matrix: AP1-Develop tools and strategies for autonomous learning and continuous improvement, AP2-Integrate knowledge by adapting to different professional environments and the evolution of the discipline]

Programma

The course focuses on the strategic use of managerial accounting for organizational decision-making and control. Key thematic areas include: foundations of strategic managerial accounting; advanced costing systems (ABC); financial planning through budgeting; Strategic Performance Measurement Systems through KPIs and the traditional and Sustainability Balanced Scorecard (SBSC).

Modalità d'esame

The assessment system is designed to verify the achievement of the results (DD1-DD5). Students may choose between two assessment paths:
Path A: Ongoing Assessment (Optional choice for all students) This path is designed to monitor progress across all descriptors through:
Team Project (40%): Evaluates the ability to apply techniques (DD2-Applying knowledge and understanding ), exercise critical judgment (DD3-Making judgements), and collaborate effectively in a professional team (DD4-Communication skills)
Midterm Exam (30%) & Final Exam (30%): Verified through practical exercises on real-world data (DD1-Knowledge and understanding, DD2-Applying knowledge and understanding, DD3-Making judgements).
Active Participation (Up to 2 points): Voluntary participation in classroom or Moodle discussions (DD4-Communication skills, DD5-Learning skills)
.
Path B: Comprehensive Final Examination Students who do not choose the ongoing path will sit a single comprehensive written and oral exam. This path verifies:
DD1-Knowledge and understanding & DD2-Applying knowledge and understanding: Through technical exercises and theoretical questions
DD3-Making judgements & DD4-Communication skills: Through the critical interpretation of a business case and a structured oral discussion. The oral component specifically evaluates the student's ability to defend their conclusions using professional terminology, simulating the same communication skills expected in a team environment (AC1-Interact effectively with non-expert audiences, AC2-Work effectively both individually and in teams)
DD5-Learning skills: Through the independent integration of knowledge from different modules to solve new problems
GRADING POLICY AND CRITERIA This course is designed to be academically challenging. In accordance with the Italian grading system, final grades range from 0 to 30 cum laude, with 18 as the minimum passing grade. It is possible to receive a failing grade (below 18) in one or more ongoing assessments, provided the final average meets or exceeds the passing threshold. Grades are assigned using a grading curve to ensure fairness and consistency; the median grade typically falls between 23 and 26.
Evaluation is based on the following criteria

  • Technical accuracy in applying financial analysis and valuation methods
  • Analytical and critical thinking skills, including the ability to interpret results and evaluate assumptions
  • Clarity and structure of arguments, both in written and oral communication.
  • Use of appropriate financial and professional terminology.
  • Ability to apply knowledge to real-world and professional contexts.
    GRADING RUBRIC
    Fail (Insufficient): Negative evaluation due to serious conceptual errors, fragmentary or non-existent understanding of the subject matter, inability to apply knowledge, major gaps, and a lack of independence.
    18–22 (Sufficient): Knowledge of the topics, presence of some errors, ability to handle only simple or guided tasks, and a basic level of independence.
    23–25 (Satisfactory): Satisfactory understanding of the topics, ability to correctly apply knowledge to familiar contexts independently with some inaccuracies; demonstrates operational competence.
    26–28 (Good/Very Good): Solid theoretical understanding, ability to connect concepts, solve problems, and provide critical analysis; ability to perform complex tasks independently and effectively.
    29–30 and Honors (Lode): Excellent or outstanding evaluation due to complete, in-depth, and well-structured knowledge; ability to operate flexibly in new contexts; precise use of specialized terminology; demonstrates originality and rigor. Honors (Laude) is awarded for performance distinguished by brilliance exceeding standard expectations.

Testi di riferimento

Primary Textbook: Bini, L. (2022). Create Managerial Accounting. Università di Firenze. McGraw-Hill. ISBN 9781307769272.
Digital Resources: Complete sets of lecture slides, case study datasets, and exercise templates are available on the Moodle platform within the designated course modules.

Codice insegnamento B033544

TIROCINIO 12 CFU 2° anno · 12 CFU · 0 file
TIROCINIO 3 CFU 2° anno · 3 CFU · 0 file
VALUTAZIONE D'AZIENDA 2° anno · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs) Il corso è progettato in coerenza con gli standard formativi internazionali e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (INTENDED LEARNING OUTCOMES – ILOs)
Il corso è progettato in coerenza con gli standard formativi internazionali e contribuisce allo sviluppo di competenze chiave in:

  • internazionalizzazione, attraverso l’applicazione dei principali metodi di valutazione a imprese operanti in contesti economici differenti e l’utilizzo di metodologie riconosciute a livello internazionale;
  • rilevanza professionale, mediante l’analisi di casi concreti e l’impiego di strumenti operativi per la stima del valore d’impresa in contesti decisionali reali;
  • etica, responsabilità e sostenibilità (ERS), promuovendo una riflessione critica sulle assunzioni valutative, sui limiti dei modelli e sulle implicazioni etiche connesse ai processi di determinazione del valore.
    Il corso contribuisce allo sviluppo delle competenze del Corso di Laurea Magistrale nelle aree della valutazione d’impresa e del problem solving in ambito aziendale e professionale.
    Al termine del corso, gli studenti avranno raggiunto i seguenti risultati di apprendimento.
    Conoscenza e capacità di comprensione
    Gli studenti saranno in grado di comprendere i fondamenti teorici e metodologici della valutazione d’azienda, con particolare riferimento ai principali approcci per la determinazione del capitale economico. Acquisiranno conoscenze approfondite dei metodi valutativi, in particolare dei metodi reddituali, finanziari e patrimoniali, nonché degli approcci basati su multipli di mercato. [Matrice di Tuning: CC1 Funzionamento delle aziende e rilevazione delle operazioni, CC2 Redazione e lettura critica del bilancio, CC7 Concetti fondamentali della finanza]
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti saranno in grado di applicare in modo operativo i principali metodi di valutazione d’impresa a casi reali. Sapranno impostare un processo valutativo, selezionare le metodologie più appropriate in funzione del contesto e stimare il valore economico del capitale aziendale, in linea con il ruolo del professionista della valutazione. [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale, CA2 Elaborare contenuti della letteratura, compresi i principi contabili e di revisione, CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati, CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi, CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti, CA11 Individuare e risolvere problemi economici in autonomia, CA12 Comprendere l'impatto di fenomeni macroeconomici e microeconomici sull'azienda, CA13 Comprendere concetti fondamentali della matematica finanziaria]
    Autonomia di giudizio
    Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente i risultati ottenuti, considerando la coerenza delle ipotesi adottate, i limiti dei modelli utilizzati e le condizioni di incertezza. Saranno in grado di formulare giudizi autonomi sul valore d’impresa, tenendo conto delle caratteristiche aziendali, del contesto competitivo di mercato e delle implicazioni etiche e di sostenibilità. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendale, AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    Abilità comunicative
    Gli studenti saranno in grado di presentare e argomentare in modo chiaro e strutturato i risultati delle valutazioni effettuate, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato sia in forma scritta sia orale, in linea con le esigenze dei contesti professionali. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali, AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    Capacità di apprendimento
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze nell’ambito della valutazione d’azienda, utilizzando fonti accademiche, professionali e banche dati di settore. Saranno in grado di adattare gli strumenti acquisiti a differenti contesti applicativi, supportando un percorso di apprendimento continuo e sviluppo professionale. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia, AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]

Programma

DESCRIZIONE DEL CORSO (versione ridotta)
Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principi e delle tecniche della valutazione d'azienda. Saranno illustrate le configurazioni di valore, i principi e le formule di valutazione del capitale economico aziendale. Saranno identificati i principali aspetti dell'analisi fondamentale e le problematiche relative ai tassi di attualizzazione. Lo svolgimento di casi in aula permetterà di affrontare le difficoltà insite nella valutazione d'azienda.

Modalità d'esame

MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO E VALUTAZIONE
Il sistema di valutazione è progettato per verificare in modo coerente e completo il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, combinando la verifica delle conoscenze teoriche con la capacità di applicazione in contesti valutativi reali o simulati. Gli studenti possono scegliere tra due modalità alternative di valutazione, entrambe finalizzate a verificare i medesimi obiettivi formativi.
OPZIONE A – Valutazione in itinere
Gli studenti che scelgono questa modalità sono tenuti a completare tutte le attività previste durante l’anno accademico di riferimento. La data della prima prova è indicata nel calendario del corso e non è modificabile per esigenze individuali. La seconda prova parziale potrà essere sostenuta in uno degli appelli ufficiali. Il voto finale è determinato sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna componente di valutazione, come indicato di seguito. Il mancato raggiungimento della sufficienza o la mancata accettazione del voto della seconda prova parziale comporta la decadenza dell’intero percorso di valutazione in itinere. I risultati saranno comunicati tramite Moodle. Qualora non fosse possibile registrare un voto sulla piattaforma (ad esempio per assenza della matricola), questo resterà comunque valido; sarà responsabilità dello studente contattare il docente per garantirne la corretta verbalizzazione.

  • Project work (30%)
    Il project work è svolto in gruppi (3–4 studenti) e consiste nell’analisi di un caso valutativo tratto dal contesto reale. Gli studenti sono chiamati a sviluppare una valutazione d’azienda mediante l’utilizzo di strumenti operativi (ad es. fogli di calcolo), formulando e motivando le principali assunzioni. Il lavoro prevede la predisposizione di un elaborato e una presentazione in aula. Entrambi i materiali devono essere caricati su Moodle entro i termini stabiliti. I progetti saranno successivamente presentati in aula secondo la programmazione prevista dal corso.
    Questa attività consente di valutare: la capacità di applicare conoscenza e comprensione, mediante l’impiego dei metodi di valutazione; l’autonomia di giudizio, mediante la formulazione di assunzioni e di commenti ai risultati ottenuti; le abilità comunicative, grazie all’esposizione dell’elaborato e alla sua discussione in aula.
  • Prova intermedia (28%)
    La prova intermedia è una verifica scritta finalizzata ad accertare sia la comprensione dei contenuti teorici sia la capacità di applicare i principali metodi di valutazione. È composta da 10 domande a scelta multipla, ciascuna del valore di 2 punti, per un totale di 20 punti, volti a verificare la comprensione dei concetti teorici trattati nel corso e nei seminari. Ogni domanda ha una sola risposta corretta e non è prevista penalizzazione in caso di risposta errata. Inoltre, è presente un esercizio applicativo valutato fino a 20 punti. Durata 1 ora.
    Questa attività valuta: la conoscenza e capacità di comprensione dei metodi valutativi; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, mediante l’interpretazione delle nozioni teoriche e l’applicazione del metodo nell’esercizio pratico; l’autonomia di giudizio, attraverso la giustificazione delle assunzioni e l’interpretazione dei risultati nell’esercizio.
  • Prova finale (42%)
    La prova finale consiste in un esame scritto che comprende ulteriori 10 quesiti a scelta multipla ciascuna del valore di 2 punti, per un totale di 20 punti, volti a verificare la comprensione dei concetti teorici trattati nel corso e nei seminari. Ogni domanda ha una sola risposta corretta e non è prevista penalizzazione in caso di risposta errata. Inoltre, sono presenti 2 esercizi applicativi, ciascuno del valore di 20 punti, relativi ai principali metodi di valutazione d’azienda. Durata 1 ora e mezza.
    Questa modalità valuta: la conoscenza e capacità di comprensione dei metodi valutativi; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, mediante l’interpretazione delle nozioni teoriche e l’applicazione del metodo negli esercizi pratici; l’autonomia di giudizio, attraverso la giustificazione delle assunzioni e l’interpretazione dei risultati negli esercizi.
    OPZIONE B – Esame finale complessivo
    Gli studenti che scelgono questa modalità devono sostenere un’unica prova scritta in uno degli appelli fissati sul calendario ufficiale.
    L’esame è strutturato in due parti:
  • Parte 1: 20 quesiti a scelta multipla, ciascuno del valore di 2 punti, volti a verificare la comprensione dei concetti teorici trattati nel corso e nei seminari. Ogni domanda ha una sola risposta corretta e non è prevista penalizzazione in caso di risposta errata.
  • Parte 2: 3 esercizi applicativi, ciascuno del valore di 20 punti, finalizzati a valutare la capacità di utilizzare in modo operativo i principali metodi di valutazione d’azienda.
    Durata complessiva: 2 ore e mezza.
    Questa modalità valuta: la conoscenza e capacità di comprensione dei metodi valutativi; la capacità di applicare conoscenza e comprensione, mediante l’interpretazione delle nozioni teoriche e l’applicazione del metodo negli esercizi pratici; l’autonomia di giudizio, attraverso la giustificazione delle assunzioni e l’interpretazione dei risultati negli esercizi.
    La partecipazione attiva alle lezioni, alle esercitazioni e alle attività in aula è fortemente incoraggiata e sostiene il processo di apprendimento, favorendo un impegno costante e una preparazione progressiva, in parallelo allo sviluppo dei contenuti teorici e applicativi attraverso lezioni frontali, quiz ed esercitazioni.
    CRITERI DI VALUTAZIONE
    Il corso presenta un livello di impegno elevato sotto il profilo accademico. In linea con il sistema universitario italiano, la valutazione è espressa in trentesimi, con eventuale attribuzione della lode, e 18 rappresenta il punteggio minimo per il superamento. Nel caso della valutazione in itinere, è richiesto il conseguimento della sufficienza in ciascuna prova prevista; il mancato raggiungimento di tale soglia in una delle componenti comporta l’impossibilità di superare il corso attraverso questa modalità. I voti possono inoltre essere calibrati mediante una distribuzione per garantire coerenza ed equità nella valutazione tra gli studenti; la mediana si colloca generalmente in un intervallo compreso tra 24 e 27.
    La valutazione complessiva si fonda sui seguenti criteri:
  • accuratezza nell’applicazione delle metodologie di valutazione;
  • capacità di analisi e di ragionamento critico, inclusa l’interpretazione dei risultati e la coerenza delle assunzioni;
  • chiarezza espositiva e organizzazione logica del discorso, sia in forma scritta sia orale;
  • utilizzo corretto del linguaggio tecnico e professionale;
  • capacità di trasferire e applicare le conoscenze a contesti operativi e reali.
    SCALA DI VALUTAZIONE (DECIMI IN TRENTESIMI)
  • Insufficiente
    Esito negativo determinato da errori concettuali rilevanti, comprensione assente o molto parziale dei contenuti, incapacità di applicare le conoscenze e marcata mancanza di autonomia.
  • 18–22
    Valutazione sufficiente o poco più che sufficiente, caratterizzata da una conoscenza di base degli argomenti, con alcune imprecisioni. Lo studente è in grado di affrontare compiti semplici o guidati, con un livello iniziale di autonomia.
  • 23–25
    Valutazione discreta, dovuta a una comprensione adeguata dei contenuti. Lo studente sa applicare correttamente le conoscenze in contesti noti e risolvere esercizi in autonomia, pur con qualche imperfezione.
  • 26–28
    Valutazione buona o molto buona, che riflette una solida preparazione teorica, la capacità di collegare i concetti, affrontare problemi anche articolati e sviluppare analisi con buona precisione e autonomia.
  • 29–30 e Lode
    Valutazione ottima o eccellente, associata a conoscenze approfondite, ben organizzate e complete. Lo studente dimostra piena autonomia operativa, capacità di adattamento anche in situazioni nuove o complesse, padronanza del linguaggio tecnico e spiccate capacità critiche e di rielaborazione personale.
    La lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per qualità particolarmente elevata, rigore, originalità e approfondimento, eccedendo gli standard richiesti.

Testi di riferimento

MATERIALE DI RIFERIMENTO
Libro di testo

  • Manuale di Valutazione d'Azienda, a cura di S. Corbella, G. Liberatore, R. Tiscini, McGraw Hill, 2020.
  • Slide del corso, esercitazioni e ulteriore materiale didattico (inclusi dataset e casi studio) saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
    Letture consigliate
  • Manuale di Valutazione d'Azienda. Approfondimenti su profili applicativi e ambiti professionali, a cura di S. Corbella, G. Liberatore, R. Tiscini, McGraw Hill, 2022.
  • I principi italiani di valutazione, Organismo Italiano di Valutazione, Egea, 2026.

Codice insegnamento B006151

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