Corso di laurea

Design Per L'Innovazione Sostenibile

Università degli studi di Firenze · 19 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Applicazioni di Marketing 1° anno · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione (cc3) Il corso ha come obiettivo principale l’acquisizione, da parte degli studenti, delle conoscenze avanzate alla base della creazione del valore sia per il cliente sia per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione (cc3)
Il corso ha come obiettivo principale l’acquisizione, da parte degli studenti, delle conoscenze avanzate alla base della creazione del valore sia per il cliente sia per l’impresa. In particolare, lo studente svilupperà una comprensione strutturata delle principali teorie, tecniche, metodi e strumenti del marketing strategico e operativo, cogliendone il ruolo nei processi decisionali aziendali e nella costruzione del vantaggio competitivo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca3, ca4)
Attraverso esempi, esercitazioni e case study, lo studente sarà in grado di applicare in modo concreto e operativo le conoscenze acquisite, utilizzando strumenti e modelli di marketing per analizzare contesti reali, individuare opportunità di mercato e sviluppare azioni coerenti con gli obiettivi aziendali.
Autonomia di giudizio (ag3)
Il corso mira a sviluppare la capacità di valutare criticamente le diverse alternative strategiche e operative, permettendo allo studente di formulare giudizi autonomi in merito alle scelte di marketing, considerando vincoli, opportunità e impatti sul valore generato per l’impresa e per il cliente.
Abilità comunicative (ac1, ac2)
Lo studente acquisirà la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato analisi e soluzioni di marketing, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e adattando il proprio stile comunicativo ai diversi contesti e interlocutori.
Capacità di apprendimento (ap1)
Infine, il corso favorisce lo sviluppo di capacità di apprendimento autonome, stimolando lo studente ad approfondire in modo indipendente tematiche emergenti del marketing e ad aggiornare continuamente le proprie conoscenze, anche attraverso il confronto con casi aziendali e situazioni reali.

Programma

Il corso analizza: il ruolo del marketing nella creazione del valore per il cliente, l'impresa e la società, le aree del marketing analitico, le aree del marketing strategico (analisi dei bisogni, dell'attrattività e della competitività, processo di segmentazione), le aree del marketing operativo (politiche di prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione. Focus: Made in Italy e Fashion.
Il corso applica queste aree a business case reali e simulati per lo sviluppo di un piano di marketing

Modalità d'esame

Frequentanti:

  • Presentazione in classe dei lavori di gruppo
  • Esame orale
    Non Frequentanti:
  • Esame orale
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ferrero G. (a cura di), (2018) Marketing e Creazione del Valore, Seconda Edizione, Giappichelli, Torino (Anche la terza edizione del Ferrero va bene. In questo caso verificare la corrispondenza dei paragrafi indicati) Cappellari R.(2016), Marketing della moda e dei prodotti lifestyle, Carocci Editore, Roma.
Donvito R. (2018). La personalità della marca di lusso. Caratteri specifici ed effetti sull’atteggiamento del cliente. Aracne editrice, Roma

Codice insegnamento B032997

Estetica per il Design 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà acquisito una conoscenza delle principali questioni, dei concetti e degli autori dell'estetica contemporanea occidentale, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà acquisito una conoscenza delle principali questioni, dei concetti e degli autori dell'estetica contemporanea occidentale, con particolare riferimento al ruolo della dimensione estetica nelle pratiche della vita quotidiana. Sarà in grado di comprendere e utilizzare, almeno nelle loro linee fondamentali, le principali categorie teoriche della disciplina, tra cui esperienza estetica, opera d'arte, fruizione estetica, gusto, bellezza, artificazione ed estetizzazione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare i concetti e gli strumenti teorici acquisiti all'analisi critica di fenomeni estetici contemporanei, riconoscendo il ruolo dell'esperienza estetica nei diversi contesti della vita quotidiana e confrontando differenti prospettive filosofiche sul tema.
Autonomia di giudizio: Lo studente/la studentessa svilupperà la capacità di elaborare valutazioni autonome e criticamente argomentate sui principali problemi dell'estetica contemporanea, interpretando testi filosofici e discutendo in modo rigoroso questioni relative all'arte, alla bellezza e all'estetizzazione della vita quotidiana.
Abilità comunicative: Lo studente/la studentessa sarà in grado di esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio le conoscenze acquisite, utilizzando in modo appropriato il lessico specialistico dell'estetica e partecipando in maniera attiva e argomentata alle discussioni in aula.
Capacità di apprendimento: Lo studente/la studentessa svilupperà un metodo di studio autonomo e consapevole, acquisendo la capacità di reperire, selezionare e utilizzare criticamente fonti bibliografiche, risorse digitali e altri strumenti utili all'approfondimento dei temi affrontati nel corso, anche attraverso il confronto con il docente e con i colleghi.

Programma

Che cos’è l’estetica quotidiana (Everyday aesthetics) e qual è il ruolo della dimensione estetica nelle molteplici esperienze della vita quotidiana, dal cibo al vestiario, dal turismo all’arredo d’interni, dalla cosmesi alle pratiche sportive?

Modalità d'esame

Written exam.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per la parte generale, relativa alla ricostruzione di alcuni luoghi salienti della storia dell’estetica occidentale contemporanea, si può fare utilmente riferimento a: F. Desideri – A. Mecacci, “Estetica contemporanea. Dalle filosofie della crisi alle culture post-mediali”, Carocci, Roma 2023. Sull’ “Everyday aesthetics”, gli studenti potranno scegliere uno tra i seguenti volumi: Di Stefano, E., “Che cos’è l’estetica quotidiana”, Carocci, Roma 2017; Iannilli, G.L., “L’estetico e il quotidiano. Design, Everyday Aesthetics, Esperienza”, Mimesis, Milano 2019; Y. Saito, “Everyday Aesthetics”, Oxford University Press, 2010. Verranno fornite slides e altri materiali di approfimento, parte integrante dell’esame.

Codice insegnamento B031483

LABORATORIO DI DESIGN FOR SUSTAINABILITY 1° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso è finalizzato a: sensibilizzare gli studenti verso la problematica dello sviluppo sostenibile e del ruolo che, in un tale scenario, può svolgere il progettista; accrescere la capacità di ragionare in termini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a:

  • sensibilizzare gli studenti verso la problematica dello sviluppo sostenibile e del ruolo che, in un tale scenario, può svolgere il progettista;
  • accrescere la capacità di ragionare in termini di sistema prodotto (inteso come mix di prodotto, comunicazione, servizio) e di progettare in termini di strategia (elaborazione di visioni, scenari e concept innovativi);
  • creare negli studenti una capacità di verifica delle ricadute in termini di sostenibilità dell’azione progettuale e di elaborare soluzioni alternative maggiormente compatibili.
    Relativamente ai Descrittori: cc1, cc2, cc3, cc4, cc5; ca1, ca2, ca3, ca4, ca5; ag1, ag2, ag3; ac1, ac2, ac3,; ap1, ap2, ap3.

Programma

Il corso affronterà le problematiche della sfida della sostenibilità – economica, sociale ed ambientale – e le sue implicazioni nel mondo del design – dalla strategia al prodotto. La tematica sarà analizzata in un’ottica sistemica, con una particolare attenzione al design per lo sviluppo locale e al design per l'economia circolare. Il tutto nella consapevolezza che il progettista, come “parte del problema”, può contribuire, per quanto possibile, alla sua soluzione.

Modalità d'esame

Le attività si svolgono secondo esercitazioni programmate con modalità propedeutiche indicate durante il percorso delle lezioni. La conclusione del percorso formativo avviene attraverso la proposta di un Book di analisi sul tema in oggetto (di gruppo); un brainstorming; la definizione di moodboard di progetto (singoli); l'elaborazione di concept e progettazione esecutiva sul tema del design del sistema prodotto, product, communication and service design (singoli o a piccoli gruppi).
Criteri per la valutazione finale:

  • frequenza del corso;
  • singole valutazioni delle esercitazioni propedeutiche;
  • capacità di esposizione e di sintesi nella presentazione del lavoro svolto;
  • qualità grafica e compositiva della rappresentazione di tutti gli elaborati dell'esercitazioni propedeutiche che concorrono alla formazione della valutazione conclusiva;
  • grado di apprendimento teorico: risultato dell'interrogazione in sede d'esame sui contenuti del corso.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Bistagnino, Design sistemico. Progettare la sostenibilità produttiva e ambientale, Slow Food, Cuneo, 2009.
G. Lotti, Impresa 4.0 / sostenibilità / design. Ricerche e progetti per il settore Interni, Franco Angeli, Milano, 2020.
C. Vezzoli, E. Manzini, Design per la sostenibilità ambientale, Zanichelli, Bologna, 2007.
Giuseppe Lotti, Marco Marseglia, Margherita Vacca, Manfredi Sottani, a cura di, Designing futuring, Altralinea, Firenze, 2022.
Giuseppe Lotti, Marco Marseglia, Elisa Matteucci, Giulia Pistoresi, Eleonora D'Ascenzi, a cura di, Reverse. Design verso un nuovo paradigma, LetteraVentidue, Siracusa, 2024.
Specifiche indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso dei seminari

Design Complexity
The methodology and practice of System oriented design
ISBN
9781863352628 (adobe pdf)
L. Bistagnino, Design sistemico. Progettare la sostenibilità produttiva e ambientale, Slow Food, Cuneo, 2009.
G. Lotti, Impresa 4.0 / sostenibilità / design. Ricerche e progetti per il settore Interni, Franco Angeli, Milano, 2020.
C. Vezzoli, E. Manzini, Design per la sostenibilità ambientale, Zanichelli, Bologna, 2007.
Giuseppe Lotti, Marco Marseglia, Margherita Vacca, Manfredi Sottani, a cura di, Designing futuring, Altralinea, Firenze, 2022.
Giuseppe Lotti, Marco Marseglia, Elisa Matteucci, Giulia Pistoresi, Eleonora D'Ascenzi, a cura di, Reverse. Design verso un nuovo paradigma, LetteraVentidue, Siracusa, 2024.
Specifiche indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso dei seminari

Codice insegnamento B027934

LABORATORIO DI HUMAN-CENTERED DESIGN / USER EXPERIENCE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Obiettivi del corso sono lo studio e l’approfondimento dei contenuti teorici e metodologici propri dello Human-Centred Design/User Experience e la loro sperimentazione su specifici temi progettuali. In particolare, al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso sono lo studio e l’approfondimento dei contenuti teorici e metodologici propri dello Human-Centred Design/User Experience e la loro sperimentazione su specifici temi progettuali.
In particolare, al termine del corso lo studente avrà acquisito:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE (cc1-cc5)
(cc1) Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design, con specifico riferimento ai metodi propri dello Human-Centred Design e della User Experience e alla loro applicazione in campo progettuale.
(cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design, finalizzata comprensione dei fattori di criticità e delle opportunità progettuali, e alla valutazione consapevole delle soluzioni progettuale in rapporto alla loro realizzabilità tecnica.
(cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali, finalizzate alla comprensione del tema di design, dei fattori di criticità e delle opportunità progettuali all’interno del contesto di intervento.
(cc4) Conoscenza della principale letteratura scientifica di riferimento del settore del Design, con specifica attenzione ai temi oggetto del corso.
(Cc5) Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’IA, come strumenti a supporto dell’analisi, della comprensione e dello sviluppo del progetto.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (Ca1-Ca5)
(Ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari, attraverso moodboard e sketch, sviluppo e discussione guidata di alternative progettuali.
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali nella definizione delle soluzioni progettuali.
(Ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano, con particolare attenzione al tema progettuale d’esame.
(ca4) Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti bibliografiche e di informazione di riferimento nel settore del Design fornite durante il corso unitamente ai dati e alle informazioni raccolte mediante i metodi di indagine propri dello HCD/UX per supportare le fasi di analisi e di ricerca progettuale, l’elaborazione dei concept e il successivo sviluppo di progetti complessi.
(ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per la rappresentazione e la comunicazione del progetto.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (ag1-ag3)
(ag1) Capacità di operare scelte progettuali consapevoli basate sulla riflessione sul loro valore etico e sulla responsabilità sociale del designer.
(ag2) Capacità di valutazione critica di scenari progettuali complessi.
(ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome con attenzione alle loro ripercussioni sui contesti sociale, ambientale e culturale.
CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE (ac1-ac3)
(ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali, descrivendo in modo organico e con rigore tecnico-scientifico tutte le fasi del processo di formazione e sviluppo del progetto, dalla fase di indagine a quella di concept fino alla soluzione definitiva utilizzando terminologia e modalità di comunicazione adeguate al settore.
(ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi consapevoli, appropriati e inclusivi adeguati ai diversi contesti di comunicazione.
(ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici bidimensionali, tridimensionali e multimediali evoluti in grado di descrivere e valorizzare le soluzioni progettuali adottate.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (ap1-ap3)
(ap1) Capacità di approfondire in modo indipendente le diverse tematiche professionali e tecnico-scientifiche collegate al Design
(ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume, nel quadro dell’evoluzione sociale, culturale e tecnologica.
(ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata e sperimentata nel corso attraverso il confronto e la discussione dei diversi punti di vista e delle diverse opzioni progettuali durante le revisioni collettive e individuali.

Programma

Oggetto del corso è l’applicazione progettuale dell’approccio Human-Centred Design/User Experience. Particolare attenzione è dedicata al ruolo delle conoscenze e dei metodi propri di tale approccio nel processo di progettazione e sviluppo dei prodotti industriali. Tema progettuale del corso è il Design per la salute, l’assistenza e l’inclusione sociale, con particolare attenzione ai settori dell’Home Care e dell’Invecchiamento attivo.

Modalità d'esame

Sono previste verifiche intermedie sviluppate su prodotti per l’assistenza alla persona resi disponibili nel corso delle lezioni: - prima esercitazione: Task Analysis - seconda esercitazione: scenari d’uso - terza esercitazione: metodi di valutazione delle emozioni - quarta esercitazione: selezione e analisi di prodotti per l’home care e l’assistenza alla persona - quinta esercitazione: individuazione e discussione dei requisiti di progetto e presentazione di concept - esercitazione conclusiva: sviluppo del progetto definitivo. Le esercitazioni sono finalizzate a verificare la capacità di applicazione dei contenuti appresi durante le lezioni alla realizzazione dell’analisi progettuale di base e allo sviluppo del progetto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi obbligatori: - Tosi F., Ergonomia & Design, Design per l’Ergonomia, Franco Angeli, Milano 2018 Norman D.A., La caffettiera del masochista, Giunti, Firenze 2014 - Tosi F., Pistolesi M., Home Care Design for Parkinson's Disease, Il Design dell’ambiente domestico per persone con malattia di Parkinson: prodotti, servizi e ambienti per l’autonomia, Franco Angeli 2022
Un testo a scelta tra: Norman D.A., Vivere con la complessità, Parson, Milano, 2011 Norman D.A., Design per un mondo migliore. Significativo, sostenibile, centrato sull'umanità, Giunti, Firenze 2024 Tosi F., Rinaldi A., Design per l’home care, FUP, Firenze 2015 Verganti R., Design driven innovation, Etas, Milano 2009
Nel corso delle lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche attinenti agli argomenti trattati.

Codice insegnamento B027941

Laboratorio Advanced Furniture Design 1° anno · 12 CFU · IIND-03/B · 0 file

Il Laboratorio di Advanced Furniture Design integra in modo sinergico approcci metodologici e sviluppo progettuale, con l’obiettivo di fornire agli studenti competenze avanzate nella progettazione di prodotti e sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di Advanced Furniture Design integra in modo sinergico approcci metodologici e sviluppo progettuale, con l’obiettivo di fornire agli studenti competenze avanzate nella progettazione di prodotti e sistemi di arredo per l’abitare contemporaneo. Il laboratorio combina strumenti per l’innovazione con la progettazione applicata, consentendo di affrontare l’intero processo progettuale, dalla definizione dei bisogni fino allo sviluppo esecutivo e alla comunicazione del prodotto.
Al termine del laboratorio lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione
(cc1) conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il design del prodotto per gli interni, con particolare riferimento sia alla fase di analisi del problema progettuale sia alla pianificazione e definizione dei requisiti per l’innovazione nel settore arredo;
(cc2) conoscenza approfondita dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi del settore arredo, anche in relazione a soluzioni innovative e sostenibili e alle trasformazioni tecnologiche in atto;
(cc3) conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali di riferimento, utili a inquadrare criticamente il progetto all’interno degli scenari contemporanei dell’abitare;
(cc4) conoscenza della letteratura scientifica e disciplinare nel campo del furniture design e dell’innovazione, come supporto allo sviluppo di soluzioni progettuali consapevoli;
(cc5) conoscenza dei principali strumenti e software di progettazione e rappresentazione, inclusi strumenti avanzati e applicazioni basate su intelligenza artificiale, per lo sviluppo e la comunicazione del progetto;
Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione
(ca1) applicare in modo critico e consapevole metodologie progettuali avanzate nello sviluppo di prodotti d’arredo, dall’analisi dei bisogni alla definizione del concept fino agli elaborati tecnico-esecutivi, anche in contesti interdisciplinari;
(ca2) selezionare e applicare materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, considerando implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali per il settore del furniture design;
(ca3) analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nel processo progettuale, anche attraverso il confronto diretto con realtà produttive e professionali;
(ca4) utilizzare strumenti e metodi per l’innovazione (analisi dello stato dell’arte, definizione del valore, generazione e valutazione dei concept) per sviluppare soluzioni progettuali originali e sostenibili;
(ca5) utilizzare in modo consapevole e critico strumenti avanzati di progettazione e rappresentazione per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse;
Autonomia di Giudizio
(ag1) sviluppare una riflessione etica consapevole e riconoscere la responsabilità sociale del designer, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’impatto ambientale e culturale del progetto;
(ag2) valutare criticamente scenari progettuali complessi, analizzando le implicazioni culturali, produttive, tecnologiche e ambientali delle scelte progettuali;
(ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate, nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura;
Capacità di comunicazione
(ac1) esporre processi e soluzioni progettuali in modo organico, strutturato e con rigore tecnico-scientifico, utilizzando una terminologia appropriata al settore;
(ac2) sviluppare capacità comunicative in contesti collaborativi e interdisciplinari, anche attraverso attività di confronto e revisione del progetto;
(ac3) utilizzare linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali avanzati per rappresentare e comunicare efficacemente il progetto in tutte le sue fasi;
Capacità di apprendimento
(ap1) sviluppare capacità di approfondimento autonomo di tematiche tecnico-scientifiche e progettuali, funzionali alla crescita professionale;
(ap2) mantenere aggiornate conoscenze e competenze in relazione all’evoluzione del settore del design, dei processi produttivi, dei materiali e dei fenomeni dell’abitare contemporaneo;
(ap3) sviluppare modalità di apprendimento partecipative e collaborative attraverso il lavoro di gruppo, il confronto e la revisione collettiva del progetto;

Il corso intende fornire agli studenti strumenti metodologici utili alla progettazione di prodotti innovativi, con un’attenzione particolare alla pianificazione e alla fase di ideazione concettuale. L’obiettivo è sviluppare competenze progettuali solide, integrate da capacità critiche, tecniche, ed operative.
Durante il percorso, gli studenti approfondiranno la conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi con particolare riferimento all’ambito dell'arredo (cc2), insieme alla comprensione dei principali strumenti di progettazione assistita del settore (cc5).
Parallelamente, saranno messi nelle condizioni di applicare in modo consapevole tali conoscenze: sapranno scegliere e utilizzare materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi di progetto, valutando gli aspetti funzionali, estetici, economici e ambientali (ca2). Inoltre, acquisiranno dimestichezza nell’uso critico dei software di progettazione, anche avanzati, per sviluppare, rappresentare e comunicare soluzioni complesse (ca5).
Il corso favorisce anche lo sviluppo di una consapevolezza etica, stimolando una riflessione sul ruolo e sulla responsabilità sociale del designer (ag1) e rafforzando la capacità di analizzare e valutare scenari progettuali complessi (ag2). In questo modo, lo studente sarà progressivamente in grado di prendere decisioni progettuali in autonomia, con attenzione alle ricadute su società, ambiente e cultura (ag3).
Grande attenzione è dedicata anche alla comunicazione del progetto: gli studenti impareranno a presentare in modo chiaro e strutturato processi e risultati, con rigore tecnico-scientifico e adattando il linguaggio ai diversi contesti (ac1). A ciò si affianca lo sviluppo di competenze espressive attraverso strumenti visivi, grafici e multimediali avanzati (ac3).
Infine, il corso incoraggia un approccio attivo e autonomo all’apprendimento, stimolando l’approfondimento personale di temi tecnico-scientifici e professionali (ap1) e promuovendo modalità di lavoro collaborative e partecipative (ap3), fondamentali per mantenere aggiornate le proprie competenze nel campo del Design.

Il modulo di Objects and Furniture Design for Living [B031501] opera in stretta sinergia con il modulo di Metodi per l’Innovazione [B027927] andando a completare il Laboratorio di Advanced Furniture Design [B031500].
In particolare il modulo riguarda la progettazione per il settore dell’arredamento e degli oggetti d’uso domestici. Al termine del modulo Objects and Furniture Design for Living, lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione
(cc1) conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il design del prodotto per gli interni, con particolare riferimento all’analisi del problema progettuale e alla definizione dei requisiti per l’innovazione per il settore arredo;
(cc2) conoscenza dei principali materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi del settore arredo, approfonditi attraverso lezioni frontali e attività didattiche pratiche quali visite in azienda e confronto con professionisti del settore;
(cc3) conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali di riferimento, utili a inquadrare il progetto in relazione agli scenari contemporanei dell’abitare;
(cc4) conoscenza della letteratura scientifica e disciplinare di riferimento nel campo del design del prodotto d’arredo, a supporto dello sviluppo di soluzioni progettuali consapevoli;
(cc5) conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del design per il settore arredo, inclusi strumenti avanzati e applicazioni potenziate dall’intelligenza artificiale, per lo sviluppo e la comunicazione del progetto;
Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione
(ca1) applicare in modo critico e consapevole metodologie progettuali avanzate nell’ambito del design del prodotto d’arredo, sviluppando progetti complessi dall’ideazione del concept fino alla definizione degli elaborati esecutivi, anche in contesti interdisciplinari;
(ca2) selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, considerando implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali per il settore arredamento e complemento;
(ca3) analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nel processo progettuale, anche attraverso il confronto diretto con le imprese del territorio, al fine di sviluppare soluzioni coerenti e sostenibili;
(ca4) consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica e i dati raccolti per supportare le fasi di analisi, ricerca e sviluppo del progetto;
(ca5) utilizzare in modo consapevole e critico i principali software del settore del design per l’arredamento, inclusi strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse;
Autonomia di Giudizio
(ag1) sviluppare una riflessione etica consapevole e riconoscere la responsabilità sociale del designer, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e dei nuovi scenari dell’abitare contemporaneo;
(ag2) valutare criticamente scenari progettuali complessi, analizzando implicazioni culturali, produttive e ambientali delle scelte progettuali in relazione al settore arredo;
(ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate, nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura, con riferimento al settore dell’abitare;
Capacità di comunicazione
(ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati, che il corso sviluppa attraverso l’acquisizione di competenze linguistico-argomentative utili a comunicare il progetto in tutte le sue fasi, utilizzando una terminologia tecnica e teorica appropriata al settore dell’arredamento;
(ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi, promossa mediante attività di confronto, revisione e presentazione del progetto in contesti diversificati;
(ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti, sviluppata per consentire allo studente di rappresentare e comunicare efficacemente il progetto dal concept alla presentazione finale attraverso strumenti propri della disciplina quali rappresentazione fotorealistiche, rappresentazioni tecnico-esecutive e contenuti comunicativi video animati;
Capacità di apprendimento
(ap1) Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche, sviluppata attraverso la maturazione di competenze progettuali che consentono allo studente di proseguire in autonomia l’acquisizione di conoscenze teorico-pratiche, anche in relazione all’ingresso nel mondo lavorativo nel settore furniture;
(ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume, promossa attraverso un approccio al progetto attento all’evoluzione del settore dell’arredamento e ai cambiamenti culturali, sociali e produttivi;
(ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata mediante attività collaborative, confronto con docenti e imprese e momenti di revisione collettiva del progetto.

Programma

Il laboratorio integra metodologia e progetto per prodotti e sistemi d’arredo. Analizza bisogni, definisce requisiti e costruisce valore, usando strumenti di analisi e strategie innovative. Approfondisce ideazione, selezione dei concept e progettazione sistematica, con cenni a brevetti. Sviluppa progetti per l’abitare contemporaneo, tra oggetti, spazi e usi, considerando materiali, tecnologie e sostenibilità. Include casi studio, confronto con aziende e comunicazione finale tecnica e multimediale. Il percorso integra sostenibilità, innovazione e relazioni con i contesti produttivi

Il modulo fa parte del Laboratorio di Furniture Design. Nello specifico vengono trattate le fasi della pianificazione e dell’ideazione concettuale di un nuovo prodotto, mostrandone obiettivi e criticità. Vengono, quindi, introdotti metodologie e strumenti utili a supportare l'azione del progettista in tali attività, stimolandone le attitudini creative e guidandolo verso soluzioni tecniche originali al problema progettuale.

Argomenti trattati: concept design e metodi di progettazione, principi tecnici del prodotto, materiali e processi produttivi per il settore furniture, ricerca e analisi, rappresentazione del progetto, innovazione di prodotto, rapporto tra oggetti e spazi, processi artigianali e industriali, gestione del design, scenari futuri e speculative design. Focus su tecnologie, nuove funzioni dell’arredo, rituali dell’abitare e integrazione tecnologica nei sistemi di prodotto. Previsto confronto con aziende del settore e sviluppo di approcci progettuali orientati all’innovazione.

Modalità d'esame

La valutazione del laboratorio è unica e integra i risultati delle attività sviluppate durante il corso.
Sono previste:

  • una esercitazione individuale di analisi di un prodotto esistente (30%);
  • una esercitazione progettuale di gruppo relativa allo sviluppo di un prodotto d’arredo (65%);
  • una domanda teorica su uno dei testi di riferimento (5%).
    La valutazione considera la qualità del processo progettuale, la capacità di applicazione dei metodi, il livello di innovazione e sostenibilità, le competenze tecniche e la capacità di comunicazione.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
    frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
    conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
    elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
    affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
    argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
    noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
    imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
    operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
    della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
    proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
    autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
    competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
    approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
    flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
    disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
    capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
    brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La modalità di verifica dell’apprendimento è quella definita per il Laboratorio di Furniture Design, si invita pertanto lo studente a prenderne visione. Le date degli appelli sono quelle definite per l’esame di Laboratorio.
La verifica dell’apprendimento prevede la realizzazione, in gruppo, di un elaborato finale relativo alla progettazione di un prodotto nel settore dell’arredo. Il progetto richiede l’applicazione degli strumenti metodologici acquisiti per sviluppare l’intero processo progettuale, dall’analisi alla definizione e implementazione della soluzione, con attenzione a sostenibilità ed economia circolare (ca2, ca5).
L’elaborato consente di valutare la capacità di elaborare soluzioni progettuali consapevoli e autonome, anche sotto il profilo etico e sociale (ag1, ag2, ag3), nonché di utilizzare in modo appropriato materiali, tecnologie e strumenti di progettazione (cc2, cc5).
La valutazione si completa con la presentazione del progetto attraverso elaborati grafici e digitali, finalizzati a verificare le abilità comunicative (ac1, ac3), e con la capacità di organizzare il lavoro in modo autonomo e collaborativo (ap1, ap3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame consiste nella presentazione e valutazione del dossier analitico delle elaborazioni progettuali sviluppate nel laboratorio. In totale saranno svolte n.2 esercitazioni (una di analisi di un oggetto d’arredo esistente ed una di progettazione di un oggetto di arredo in collaborazione con le aziende coinvolte nel corso). La prima esercitazione è individuale, la seconda può essere svolta in gruppi di max. 2/3 persone. All’esame verrà inoltre fatta una domanda relativa ad uno dei libri evidenziati in bibliografia. La valutazione del Laboratorio è unica e comprende il voto in trentesimi del modulo di Object and furniture design for living e Metodi per l’Innovazione. La media pesata tra le due esercitazioni sarà: prima esercitazione 30%, seconda esercitazione 70%. La domanda di esame su uno dei testi segnalati nel programma influirà sulla valutazione finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi per l’esame
Rampino L. (2012), Dare forma e senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano
Langella C. (2019), Design e Scienza, LISt Lab, Barcelona
Bibliografia principale
Cross N. (2008), Engineering Design Methods, John Wiley & Sons
Pahl G., Beitz W. et al. (2007), Design: A Systematic Approach, Springer
Borgianni Y., Cascini G., Rotini F. (2012), Re-engineering of Products and Processes, Springer
Bibliografia integrativa
Antonelli P., Tannir A. (2019), Broken Nature, Mondadori Electa
Best K. (2016), Design Management, Zanichelli
Di Lucchio L., Giambattista A. (2018), Design & Challenges, LISt Lab
Dunne A., Raby F. (2013), Speculative Everything, MIT Press
Franklin K., Till C. (2019), Radical Matter, Thames & Hudson
Hudson J. (2008), Process. 50 Product Designs from Concept to Manufacture, Laurence King
Lawson S. (2013), Furniture Design, Laurence King Publishing
Myers W., Antonelli P. (2012), Bio Design, MoMA
Marzano S. (2009), Domare la tecnologia, Salerno Editrice
Mari E. (2001), Progetto e Passione, Bollati Boringhieri
Solanki S. (2018), Why Materials Matter, Prestel
Thompson R. (2012), Manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli

  • Engineering Design Methods: Strategies for Product Design, 4th Edition, Nigel Cross, John Wiley and Sons Ltd., Chichester, 2008.
  • Design: A Systematic Approach, Third Edition, G. Pahl, W. Beitz, Jörg Feldhusen, Karl-Heinrich Grote, Springer, 2007.
  • Re-engineering of Products and Processes - How to Achieve Global success in the Changing Marketplace, First Edition, Y. Borgianni, G. Cascini, F. Rotini, Springer 2012.
  • Appunti delle lezioni e pubblicazioni disponibili sulla piattaforma Moodle del corso

Bibliografia di riferimento per domande in sede di esame
Rampino L. (2012), Dare forma e senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano, 2012
Langella C. (2019), Design e Scienza, LISt Lab, Barcelona
Bibliografia di riferimento generale
Antonelli P., Tannir A. (2019), Broken Nature, Mondadori Electa, Milano
Best K. (2016), Design Management, Zanichelli, Bologna
Di Lucchio L., Giambattista A., 2018, Design & Challenges. Riflessioni sulle sfide contemporanee del Design, LISt Lab, Barcelona
Dunne A., Raby F. (2013), Speculative Everything. Design, Fiction, and Social Dreaming, MIT Press Ltd
Franklin K., Till C. (2019), Radical Matter, Rethinking materials for a sustainable future, Thames & Hudson, London
Hudson J. (2008), Process. 50 Product designs from concept to manufacture, Laurence King, London
Lawson S. (2013), Furniture Design, Laurence King Publishing
Myers W., Antonelli P. (2012), Bio Design. Nature, Science, Creativity, MOMA, New York
Marzano S. (2009), Domare la tecnologia, Salerno editrice, Roma
Mari E. (2001), Progetto e Passione, Bollati Boringhieri, Bologna
Solanki S. (2018), Why Materials Matter. Responsible Design for a Better World, Prestel, Munich
Thompson R. (2012), Manuale per il design dei prodotti industriali. Materiali, tecniche e processi produttivi, Zanichelli, Milano

Codice insegnamento B031500

Laboratorio Digital Design 1° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il Laboratorio Digital Design sviluppa un percorso integrato tra progettazione dell’interazione e tecnologie informatiche applicate al design, con l’obiettivo di formare designer capaci di ideare, prototipare,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio Digital Design sviluppa un percorso integrato tra progettazione dell’interazione e tecnologie informatiche applicate al design, con l’obiettivo di formare designer capaci di ideare, prototipare, rappresentare e valutare prodotti, servizi, interfacce e sistemi digitali interattivi.
Il laboratorio contribuisce agli obiettivi formativi del Corso di Studio secondo quanto previsto dalle Matrici di Tuning, integrando competenze progettuali, tecnologiche, critiche e comunicative. In particolare, sviluppa conoscenze e capacità di comprensione relative al design digitale e alle tecnologie informatiche applicate al progetto (cc1, cc2, cc3, cc4, cc5), capacità applicative connesse alla progettazione, prototipazione e validazione di sistemi digitali e interattivi (ca1, ca2, ca3, ca4, ca5), autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3), abilità comunicative (ac1, ac2, ac3) e capacità di apprendimento continuo e partecipativo (ap1, ap2, ap3).
Al termine del laboratorio, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • (cc1) conoscere metodologie avanzate del Digital Design, dell’Interaction Design e della Human-Computer Interaction applicate alla progettazione di prodotti, servizi, sistemi e interfacce digitali;
  • (cc2) conoscere tecnologie, strumenti, processi e sistemi di prototipazione digitale e hardware, inclusi dispositivi IoT, sensori, attuatori, Arduino, Raspberry e simulatori;
  • (cc3) comprendere bisogni degli utenti, contesti d’uso, comportamenti, processi percettivi, cognitivi ed emotivi che orientano la progettazione dell’interazione;
  • (cc4) conoscere la letteratura scientifica e tecnico-progettuale di riferimento nei campi del Digital Design, della HCI, della User Experience e dei sistemi interattivi;
  • (cc5) conoscere software, strumenti digitali e ambienti operativi per analisi, rappresentazione, prototipazione, programmazione di base, simulazione e comunicazione di soluzioni digitali e interattive.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • (ca1) applicare metodi di design research, analisi dei bisogni, UX mapping, empathy mapping e definizione di scenari d’interazione;
  • (ca2) progettare interfacce, prodotti digitali e sistemi interattivi coerenti con il comportamento degli utenti, il contesto d’uso e i requisiti tecnologici;
  • (ca3) analizzare e integrare dati, vincoli, requisiti d’uso e fattibilità tecnologica per orientare lo sviluppo del concept e del prototipo;
  • (ca4) sperimentare soluzioni digitali e interattive attraverso prototipi software e hardware, verificandone funzionamento, coerenza e limiti;
  • (ca5) utilizzare strumenti di programmazione di base, prototipazione, simulazione e rappresentazione digitale per sviluppare e comunicare il progetto.
    Autonomia di giudizio
  • (ag1) riconoscere la responsabilità del designer nella progettazione di soluzioni digitali usabili, accessibili, inclusive, sostenibili e tecnologicamente appropriate;
  • (ag2) valutare criticamente la qualità di interfacce, prodotti digitali, sistemi IoT e prototipi interattivi, considerando esperienza utente, fattibilità tecnica e contesto d’uso;
  • (ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate rispetto a interazione, interfaccia, componenti digitali, tecnologie e modalità di prototipazione.
    Abilità comunicative
  • (ac1) esporre in modo chiaro e con linguaggio tecnico-progettuale appropriato il processo, il concept, l’architettura dell’interazione e il funzionamento del prototipo;
  • (ac2) utilizzare linguaggi inclusivi e adeguati a contesti interdisciplinari, comunicando con interlocutori di area progettuale, tecnologica e applicativa;
  • (ac3) comunicare il progetto attraverso mappe, scenari, flussi d’interazione, interfacce, prototipi, dimostrazioni operative, presentazioni visive e materiali multimediali.
    Capacità di apprendimento
  • (ap1) approfondire autonomamente strumenti, linguaggi, piattaforme e tecnologie emergenti per il design digitale, la prototipazione e i sistemi interattivi;
  • (ap2) mantenere aggiornate conoscenze e competenze rispetto all’evoluzione di HCI, IoT, AI, cloud computing, programmazione e tecnologie per il design;
  • (ap3) sviluppare apprendimento partecipativo e condiviso attraverso esercitazioni, revisioni, discussioni collettive, sperimentazioni e sviluppo progressivo del progetto finale.

Digital Design, all’interno del Laboratorio Digital Design, concorre alla formazione di competenze avanzate nell’ambito del progetto di prodotti, servizi, sistemi e interfacce digitali e interattive, con particolare attenzione ai bisogni degli utenti, ai contesti d’uso, ai paradigmi dell’interazione uomo-sistema, alla progettazione di Graphical User Interface e Tangible User Interface, ai sistemi Internet of Things, alla prototipazione e alla valutazione della qualità dell’esperienza interattiva.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • (cc1) conoscere metodologie avanzate del progetto di Digital Design, Interaction Design e Human-Computer Interaction applicate alla progettazione di prodotti, servizi, sistemi e interfacce digitali e interattive;
  • (cc2) conoscere tecnologie, strumenti, processi e modalità di realizzazione connessi alla progettazione di prodotti digitali, interfacce, sistemi interattivi, ambienti reattivi e soluzioni Internet of Things;
  • (cc3) comprendere i contesti d’uso, i bisogni degli utenti, i comportamenti, i processi percettivi, cognitivi ed emotivi e le implicazioni socio-culturali che orientano la progettazione dell’interazione uomo-sistema;
  • (cc4) conoscere la letteratura scientifica e tecnico-progettuale di riferimento nei settori del Digital Design, dell’Interaction Design, della Human-Computer Interaction, della User Experience e della progettazione di interfacce digitali, tangibili e multimodali;
  • (cc5) conoscere i principali software e strumenti digitali utilizzati nel settore del design per l’analisi, la rappresentazione, la prototipazione, la simulazione e la comunicazione di soluzioni digitali e interattive, inclusi, ove pertinenti, strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale.
    Autonomia di giudizio
  • (ag1) riconoscere le responsabilità etiche e sociali del designer nella progettazione di prodotti, servizi e sistemi digitali, con attenzione a usabilità, accessibilità, inclusione, sostenibilità e qualità dell’esperienza utente;
  • (ag2) valutare criticamente scenari progettuali complessi relativi a interfacce, prodotti digitali, sistemi IoT e ambienti interattivi, individuando vincoli, opportunità, criticità e possibili margini di innovazione;
  • (ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate, nella consapevolezza dell’impatto che le soluzioni digitali e interattive possono avere su società, ambiente, cultura, comportamenti e pratiche d’uso.
    Abilità comunicative
  • (ac1) esporre in modo organico e con rigore tecnico-scientifico il processo progettuale, i metodi adottati, gli scenari d’uso, i concept, i prototipi e le soluzioni digitali sviluppate;
  • (ac2) utilizzare linguaggi appropriati e inclusivi nella comunicazione del progetto, anche in contesti interdisciplinari e multiculturali, tenendo conto dei diversi interlocutori coinvolti nel processo di design;
  • (ac3) comunicare efficacemente le soluzioni progettuali attraverso elaborati grafici, mappe, scenari, flussi d’interazione, prototipi, presentazioni visive e materiali multimediali evoluti.
    Capacità di apprendimento
  • (ap1) approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche relative al Digital Design, all’Interaction Design, alla User Experience, alla Human-Computer Interaction, alle tecnologie emergenti e ai sistemi digitali interattivi;
  • (ap2) mantenere aggiornate conoscenze, strumenti e competenze nel settore del design digitale, dei fenomeni tecnologici contemporanei e dell’evoluzione dei paradigmi dell’interazione;
  • (ap3) sviluppare modalità di apprendimento partecipative e condivise attraverso revisioni, esercitazioni, discussioni collettive, analisi di casi studio e sviluppo progressivo del progetto finale.

"Il modulo di Tecnologie informatiche per il Design, integrato nel Laboratorio Digital Design, fornisce le competenze di base necessarie per orientarsi nel contesto dei sistemi di prototipazione e per comprendere il ruolo delle tecnologie informatiche nello sviluppo di prodotti digitali, interattivi e connessi.
Il corso mira a formare designer capaci di progettare prodotti digitali innovativi, tenendo conto del comportamento e dei bisogni degli utenti, del contesto di utilizzo e della fattibilità tecnologica delle soluzioni. Particolare attenzione è dedicata alla programmazione, alla prototipazione hardware, ai dispositivi IoT e all’interconnessione tra sistemi, sensori e interfacce.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • conoscere i fondamenti della programmazione e il loro ruolo nei processi di prototipazione digitale;
  • comprendere il contesto informatico attuale, con riferimento a Internet, sicurezza, cloud computing, AI e licenze digitali;
  • conoscere i principi di base dell’elettronica, dei circuiti digitali e dei sistemi di input/output;
  • conoscere piattaforme e strumenti per la prototipazione hardware, con particolare riferimento ad Arduino, Raspberry e dispositivi IoT.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • applicare competenze di programmazione di base alla realizzazione di esempi operativi e prototipi interattivi;
  • utilizzare strumenti e piattaforme di prototipazione per connettere sensori, attuatori e dispositivi digitali;
  • valutare la fattibilità tecnologica di un prodotto digitale o IoT in relazione al concept progettuale;
  • integrare aspetti hardware e software nello sviluppo di prototipi funzionali.
    Autonomia di giudizio
  • valutare criticamente limiti, opportunità e vincoli delle tecnologie adottate nel progetto;
  • selezionare strumenti, piattaforme e soluzioni tecniche coerenti con gli obiettivi progettuali e con il contesto d’uso.
    Abilità comunicative
  • descrivere in modo chiaro il funzionamento tecnico del prototipo e le scelte tecnologiche adottate;
  • comunicare il progetto attraverso schemi, esempi operativi, prototipi, dimostrazioni e documentazione tecnica.
    Capacità di apprendimento
  • sviluppare autonomia nell’uso di documentazione tecnica, tutorial e risorse online;
  • aggiornare le proprie competenze rispetto all’evoluzione delle tecnologie digitali, dei sistemi IoT e degli strumenti di prototipazione.

Programma

Il laboratorio affronta Digital Design e tecnologie informatiche per il design, con attenzione a progettazione, prototipazione e validazione di sistemi interattivi. I contenuti principali sono:

  • Digital Design, Interaction Design e HCI;
  • interazione uomo-sistema e uomo-prodotto;
  • HMI, UI, GUI e TUI;
  • IoT, ambienti reattivi e servizi digitali;
  • usabilità, accessibilità e qualità dell’esperienza;
  • fondamenti di programmazione;
  • Internet, sicurezza, cloud, AI e licenze digitali;
  • prototipazione rapida;
  • Arduino, Raspberry, sensori e simulatori;
  • progetto finale integrato.

Il corso di Digital Design affronta i paradigmi dell’interazione nei settori ICT, IoT e dei sistemi interattivi. I contenuti principali sono:

  • fondamenti di Digital Design, Interaction Design e HCI;
  • interazione uomo-sistema e uomo-prodotto;
  • processi percettivi, cognitivi ed emotivi;
  • Design Research Planning;
  • UX Map, Empathy Map e scenari d’interazione;
  • IoT, ambienti reattivi e servizi digitali;
  • usabilità, accessibilità, prototipazione e validazione;
  • esercitazioni e progetto finale.

Il modulo introduce i fondamenti della programmazione e delle tecnologie informatiche applicate al design digitale, con attenzione alla prototipazione interattiva e IoT. I contenuti principali sono:

  • fondamenti di programmazione;
  • contesti applicativi HCI e IoT;
  • Internet, sicurezza, cloud computing e AI;
  • licenze digitali;
  • prototipazione rapida;
  • basi di elettrotecnica e circuiti digitali;
  • Arduino, Raspberry, sensori e attuatori;
  • input/output e simulatori;
  • interconnessione tra sistemi;
  • esempi operativi.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento riguarda sia il percorso sviluppato durante il semestre sia la qualità del progetto finale integrato. L’esame prevede la presentazione e discussione del progetto sviluppato durante il laboratorio, insieme alla verifica dei contenuti teorici, metodologici e tecnici affrontati nei due moduli.
La prova finale consiste in:

  • presentazione delle esercitazioni sviluppate durante il semestre;
  • presentazione del progetto finale integrato;
  • discussione del processo progettuale, dalla ricerca al concept;
  • illustrazione del prototipo, dell’interfaccia e/o del sistema interattivo sviluppato;
  • dimostrazione del funzionamento, se prevista;
  • colloquio orale sui contenuti teorici, progettuali e tecnologici affrontati nel laboratorio.
    La valutazione finale terrà conto delle seguenti componenti:
  • esercitazioni intermedie e partecipazione alle revisioni: 20%;
  • analisi dei bisogni, del contesto d’uso e degli scenari d’interazione: 20%;
  • coerenza tra concept, interfaccia, esperienza utente e soluzione progettuale: 20%;
  • qualità del prototipo digitale e/o hardware, funzionamento e fattibilità tecnologica: 25%;
  • presentazione orale, chiarezza comunicativa e capacità argomentativa: 15%.
    La valutazione del progetto terrà conto della capacità di integrare competenze progettuali e tecnologiche in una proposta digitale o interattiva coerente, verificabile e comunicata in modo completo. Saranno considerati elementi qualificanti: qualità dell’analisi, coerenza dell’esperienza d’uso, usabilità e accessibilità, adeguatezza del prototipo, consapevolezza dei vincoli tecnologici, capacità di applicare strumenti di programmazione e prototipazione, chiarezza della comunicazione grafica, tecnica e orale.
    La valutazione finale terrà conto di:
  • raggiungimento degli obiettivi formativi relativi ai Descrittori di Dublino e agli indicatori Tuning richiamati nel syllabus;
  • conoscenza dei fondamenti di Digital Design, Interaction Design, HCI/HMI e tecnologie informatiche applicate al design (cc1, cc2, cc4);
  • comprensione dei bisogni degli utenti, dei contesti d’uso e degli scenari d’interazione (cc3);
  • uso appropriato di strumenti digitali, ambienti operativi, sistemi di prototipazione, programmazione di base e simulazione (cc5, ca5);
  • capacità di applicare metodi di design research e definizione di scenari d’interazione (ca1);
  • capacità di progettare interfacce, prodotti digitali e sistemi interattivi coerenti con requisiti d’uso e tecnologici (ca2);
  • capacità di analizzare e integrare vincoli, requisiti e fattibilità tecnologica (ca3);
  • capacità di sperimentare e verificare soluzioni digitali e interattive attraverso prototipi software e hardware (ca4);
  • autonomia critica nella valutazione di qualità dell’interazione, fattibilità tecnica e alternative progettuali (ag1, ag2, ag3);
  • chiarezza dell’esposizione orale e padronanza del lessico tecnico-progettuale (ac1);
  • uso di linguaggi inclusivi e adeguati a contesti interdisciplinari (ac2);
  • qualità di mappe, scenari, flussi d’interazione, interfacce, prototipi, dimostrazioni operative e materiali multimediali (ac3);
  • capacità di approfondimento autonomo, aggiornamento continuo e apprendimento partecipativo (ap1, ap2, ap3);
  • partecipazione attiva alle lezioni, alle esercitazioni, alle revisioni e alle discussioni collettive.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione.
    26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica, capacità di collegare concetti, risolvere problemi, proporre analisi critiche e svolgere compiti complessi in modo autonomo.
    29–30 e Lode: valutazione eccellente, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, autonomia, flessibilità, uso appropriato del linguaggio disciplinare, capacità critiche, originalità e rigore. La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità e qualità particolarmente elevata.

La verifica dell’apprendimento è coerente con gli obiettivi formativi dell’insegnamento e con i Descrittori di Dublino richiamati nel syllabus. L’apprendimento sarà valutato attraverso prove ed esercitazioni intermedie che guideranno lo sviluppo del progetto finale. Il progetto sarà oggetto di revisioni periodiche con il docente.
La prova finale prevede la presentazione e discussione del progetto sviluppato durante il corso e un colloquio orale sui contenuti teorici affrontati nell’insegnamento. Il progetto finale sarà sviluppato in collaborazione con il corso di Tecnologie informatiche per il Design.
La prova finale consiste in una valutazione articolata composta da:

  • presentazione e discussione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il semestre;
  • presentazione del progetto finale attraverso tavole, slide, prototipi, mockup, flussi d’interazione, materiali multimediali o altri artefatti pertinenti;
  • colloquio orale sui contenuti teorici, metodologici e progettuali affrontati nel corso;
  • discussione critica delle scelte progettuali, degli strumenti adottati e dei metodi di validazione utilizzati.
    La valutazione finale terrà conto di:
  • raggiungimento degli obiettivi formativi relativi ai Descrittori di Dublino e agli indicatori Tuning richiamati nel syllabus;
  • conoscenza e comprensione dei contenuti teorici del Digital Design, dell’Interaction Design e della Human-Computer Interaction (cc1, cc4);
  • capacità di comprendere tecnologie, strumenti, processi e contesti d’uso relativi a prodotti, servizi e sistemi digitali (cc2, cc3, cc5);
  • qualità del percorso di ricerca, analisi dei bisogni, definizione degli scenari e sviluppo del concept;
  • coerenza tra bisogni degli utenti, contesto d’uso, concept, interfaccia, prototipo e soluzione finale;
  • capacità di valutare criticamente scenari complessi, vincoli e opportunità progettuali (ag2);
  • consapevolezza delle responsabilità etiche, sociali, ambientali e culturali del progetto digitale (ag1, ag3);
  • qualità della comunicazione orale, grafica, visiva e multimediale del processo e dei risultati progettuali (ac1, ac2, ac3);
  • capacità di approfondimento autonomo, aggiornamento e apprendimento partecipativo durante il semestre (ap1, ap2, ap3);
  • partecipazione attiva alle esercitazioni, alle revisioni e alle discussioni collettive.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune progettuali e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti, elaborazione progettuale autonoma con alcune imprecisioni.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica, capacità di collegare concetti, risolvere problemi progettuali, proporre analisi critiche e sviluppare elaborati coerenti ed efficaci.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, autonomia progettuale elevata, uso appropriato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità e qualità progettuale superiore alle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento è coerente con gli obiettivi formativi dell’insegnamento e con i Descrittori di Dublino richiamati nel syllabus. La valutazione riguarda sia il percorso sviluppato durante il semestre sia la qualità del progetto e del prototipo finale.
L’esame prevede lo sviluppo di un progetto durante il corso e una prova finale con discussione del progetto ed esposizione dei contenuti teorici, tecnici e metodologici trattati. Il progetto potrà essere sviluppato in integrazione con il modulo di Digital Design.
La prova finale consiste in:

  • presentazione del progetto sviluppato durante il corso;
  • dimostrazione del prototipo o della soluzione interattiva realizzata;
  • discussione delle scelte tecnologiche, di programmazione e prototipazione;
  • verifica della capacità di collegare concept, requisiti d’uso e fattibilità tecnica;
  • colloquio orale sui contenuti trattati durante il corso.
    La valutazione finale terrà conto di:
  • esercitazioni pratiche e partecipazione alle attività di laboratorio: 20%;
  • sviluppo tecnico del progetto/prototipo: 35%;
  • coerenza tra concept, requisiti e soluzione tecnologica: 20%;
  • chiarezza della documentazione e della comunicazione del progetto: 15%;
  • esposizione orale e capacità argomentativa: 10%.
    La valutazione terrà conto inoltre di:
  • conoscenza di tecnologie, componenti, piattaforme e strumenti digitali (cc2, cc5);
  • capacità di applicare metodi e strumenti per lo sviluppo di prototipi digitali e IoT (ca1, ca2, ca5);
  • capacità di consultare documentazione tecnica e risorse online (ca4);
  • capacità di integrare requisiti d’uso, vincoli tecnologici e contesto applicativo (ca3);
  • autonomia critica nella valutazione di alternative tecnologiche (ag1, ag2, ag3);
  • chiarezza dell’esposizione e qualità della comunicazione visiva e tecnica (ac1, ac3);
  • capacità di apprendimento autonomo e partecipativo (ap1, ap3).
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune progettuali e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare le esercitazioni in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità, qualità tecnico-progettuale e capacità critica particolarmente elevate.

Testi di riferimento

Per il modulo Digital Design:

  • Helen Sharp, Yvonne Rogers, Jennifer Preece, Interaction Design: oltre l’interazione uomo-macchina, 2020.
  • Claire Rowland, Elizabeth Goodman, Martin Charlier, Ann Light, Alfred Lui, Designing Connected Products: UX for the Consumer Internet of Things, O’Reilly Media, 2015.
  • David Benyon, Designing User Experience, Pearson UK, 2019.
  • David Benyon, Designing Interactive Systems: A Comprehensive Guide to HCI, UX and Interaction Design, 2014.
    Per il modulo Tecnologie informatiche per il Design:
  • slide delle lezioni;
  • documentazione tecnica reperibile online;
  • manuali e risorse operative relative a programmazione, Arduino, Raspberry, sensori, simulatori e sistemi di prototipazione.
    Ulteriori testi, casi studio, schede tecniche, esempi operativi e riferimenti saranno indicati durante il corso e resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle o altra piattaforma didattica indicata dai docenti.
  • Helen Sharp, Yvonne Rogers, Jennifer Preece, Interaction Design: oltre l’interazione uomo-macchina, 2020.
  • Claire Rowland, Elizabeth Goodman, Martin Charlier, Ann Light, Alfred Lui, Designing Connected Products: UX for the Consumer Internet of Things, O’Reilly Media, 2015.
  • David Benyon, Designing User Experience, Pearson UK, 2019.
  • David Benyon, Designing Interactive Systems: A Comprehensive Guide to HCI, UX and Interaction Design, 2014.
    Ulteriori materiali didattici, slide, articoli scientifici, casi studio, esercitazioni e risorse operative saranno indicati durante il corso e resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle o altra piattaforma didattica indicata dal docente.

Slide delle lezioni, documentazione tecnica reperibile online, tutorial, manuali e materiali forniti durante il corso.
Ulteriori testi, siti, casi studio, esempi operativi e riferimenti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti. Il materiale didattico e documentario sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle o attraverso gli strumenti indicati dal docente.

Codice insegnamento B031497

Laboratorio Multisensory & Exhibition Design 1° anno · 9 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione (DD1) conoscere i fondamenti teorici della progettazione multisensoriale applicata al design di prodotti,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)

  • conoscere i fondamenti teorici della progettazione multisensoriale applicata al design di prodotti, superfici e ambienti;
    comprendere le relazioni tra percezione sensoriale, interpretazione culturale e configurazione progettuale degli artefatti;
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2)
  • applicare metodologie di analisi percettiva e sensoriale nello sviluppo di concept progettuali orientati alla multisensorialità;
    tradurre parametri percettivi, materici e comunicativi in strategie progettuali coerenti con specifici contesti d’uso;
    Autonomia di giudizio (DD3)
  • valutare criticamente le implicazioni sensoriali, semantiche e comportamentali delle scelte progettuali adottate;
    selezionare in modo consapevole materiali, finiture, tecnologie e linguaggi espressivi in funzione degli obiettivi percettivi del progetto;
    Abilità comunicative (DD4)
  • comunicare in modo efficace, attraverso elaborati grafici, modelli e presentazioni orali, le strategie progettuali e i principi teorici alla base delle soluzioni sviluppate;
    Capacità di apprendimento (DD5)
  • integrare autonomamente riferimenti teorici, casi studio e strumenti metodologici nella costruzione di processi progettuali innovativi orientati alla progettazione multisensoriale.

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
cc1. Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design
cc2. Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design
cc3. Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali
cc4. Conoscenza della letteratura scientifica di riferimento del settore del Design
cc5. Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca1. Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari
ca2. Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambiental-
ca3. Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano
ca4. Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
ca5. Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare dimestichezza in:
ag1. Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer.
ag2. Valutazione critica di scenari progettuali complessi
ag3. Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella
consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac1. Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
ac2. Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi.
ac3. Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap1. Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche.
ap2. Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e compentenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume
ap3. Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso

Programma

Il modulo affronta la progettazione multisensoriale come approccio integrato al design di prodotti, superfici e ambienti. Saranno trattati i fondamenti della percezione multisensoriale, le relazioni tra sensorialità e cultura materiale, l’identità sensoriale di materiali e superfici, i parametri percettivi applicati al progetto, il ruolo comunicativo delle superfici, l’interazione tra forma, materia e percezione, l’uso di tecnologie per l’innovazione sensoriale e lo sviluppo di esercitazioni progettuali applicative.

I principali argomenti trattati dal corso riguardano le logiche compositive che stanno alla base della progettazione degli spazi espositivi e, ove presente, il rapporto tra organismo architettonico e contesto. Le lezioni, proponendo esempi di interventi e progetti moderni e contemporanei, affronteranno i temi della pianta, della sezione, della luce e della materia, finalizzati alla pratica dell’exhibit design.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un percorso valutativo progressivo, articolato in esercitazioni intermedie, nello sviluppo di un progetto laboratoriale finale e in un colloquio conclusivo individuale.
Le esercitazioni in itinere consentono di monitorare progressivamente l’acquisizione delle competenze teoriche e applicative relative ai contenuti del corso. L’esame finale consiste nella presentazione e discussione critica del progetto sviluppato durante il laboratorio, accompagnata da un colloquio orale volto a verificare la comprensione teorica dei temi affrontati e la capacità di argomentare le scelte progettuali adottate.
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è così articolata:

  • 30% esercitazioni intermedie e verifiche in itinere;
  • 50% progetto laboratoriale finale;
  • 20% colloquio orale conclusivo.
    La valutazione tiene conto dei seguenti criteri:
  • coerenza metodologica e qualità del progetto sviluppato;
  • capacità di applicare i principi della progettazione multisensoriale;
  • autonomia critica nella definizione delle scelte progettuali;
  • qualità e chiarezza della rappresentazione grafica e comunicativa degli elaborati;
  • proprietà di linguaggio e padronanza dei contenuti teorici del corso.
    La graduazione del voto segue la tabella docimologica adottata dal Corso di Studio.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Lo studente dimostrerà il proprio percorso di apprendimento attraverso la redazione di un progetto il cui approfondimento verrà discusso con il docente. Durante la discussione lo studente dovrà evidenziare la propria capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati (ac1.), evidenziare la capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi (ac2.), evidenziare la capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti (ac3.).
Per superare l’esame lo studente dovrà dimostrare conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design (cc1.), dimostrare conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design (cc2.), dimostrare conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali (cc3.), dimostrare conoscenza della letteratura scientifica di riferimento del settore del Design (cc4.). Inoltre, dovrà dimostrare conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA (cc5.).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi fondamentali

  • Alfarano, G. (2021). Design tra Ego ed Eco - La transizione alla resilienza. AND, vol. (39) Media Cities > Resilience, pp. 160-167. https://and-architettura.it/index.php/and/article/view/333
  • Alfarano, G. (2023). Multisensory Space Design for Lighting. Pietro Macchione Editore.
  • Alfarano, G. (2025). Sensibility surface design. Firenze: DNA Editrice.
  • Haverkamp, M. (2012). Synesthetic Design: Handbook for a Multi-Sensory Approach. Walter de Gruyter.
  • Riccò, D. (1999). Sinestesie per il Design. Etas.
  • Spence, C., & Gallace, A. (2011). Multisensory Design. Psychology & Marketing.
    Testi di approfondimento
  • AA.VV. (2010). Progetto & Multisensorialità. FrancoAngeli.
  • Alfarano, G. (2024). Eco-Energy of Subtle Design. In C. Gambardella (Ed.), For Nature/With Nature: New Sustainable Design Scenarios (Vol. 38, pp. 105–123). Springer. http://dx.doi.org/10.1007/978-3-031-53122-4
  • Bengisu, M., & Ferrara, M. (2015). Dynamic, Multisensor. In Kinetic Material Experience. Re.Public@Polimi.
  • Sicklinger, A. (2010). Design e Ipovisione: Dalla Leggibilità al Design Multisensoriale. Maggioli Editore.
    Materiale didattico integrativo
    Ulteriori articoli scientifici, dispense, slide e materiali di supporto saranno resi disponibili dal docente tramite piattaforma Moodle durante lo svolgimento del corso.
    La bibliografia completa potrà essere integrata con riferimenti specifici in relazione ai temi sviluppati nelle esercitazioni progettuali.

F. Bucci, A. Rossari, a cura di, I musei e gli allestimenti di Franco Albini, Mondadori Electa s.p.a., Milano 2016; P. Duboy, Carlo Scarpa. L’arte di esporre, Johan & Levi Editore, 2016; E. L. Pelkonen, Exhibit A: Exhibitions that transformed architecture, 1948- 2000, Phaidon 2018; F. Venezia, Che cosa è l’architettura. Lezioni, conferenze, un intervento, Mondadori Electa s.p.a., Milano 2013
(reperibili presso BST – Architettura)
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B031503

Laboratorio di Design & Engineering 1° anno · 9 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Obiettivo generale: il design viene riconosciuto come motore di innovazione e di competitività. L’innovazione riferita al design di prodotto può essere definita come uno scatto creativo al quale segue un efficace…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale: il design viene riconosciuto come motore di innovazione e di competitività. L’innovazione riferita al design di prodotto può essere definita come uno scatto creativo al quale segue un efficace processo di implementazione. Se la fase di implementazione è di competenza delle aziende, il designer dal suo canto deve essere in grado di favorire e semplificare il passaggio dall’idea creativa alla sua realizzazione, attraverso la capacità di integrare la cultura del design con quella tecnico-ingegneristica.
Il Laboratorio di Design & Engineering è costituito da 2 moduli che operano in sinergia: il modulo Design & Ingegnerizzazione di Prodotto [B027932] - 6 CFU - e il modulo Disegno per la prototipazione / produzione [B031496] - 3 CFU.
L’obiettivo del Laboratorio è costruire le competenze e le abilità necessarie per gestire il processo progettuale di un prodotto industriale di media/alta complessità, in maniera integrata, dalla fase di concept alla ingegnerizzazione, alla stesura degli elaborati necessari per la prototipazione e per la messa in produzione, con competenze sulla gestione di grandi assiemi e sulla scelta delle tecnologie di produzione, dei materiali e delle finiture, nonchè sulle saranno norme relative al disegno e ai componenti commerciali (viti, cuscinetti, estrusi ecc.) e sulla modellazione solida e sul metodo a elementi finiti, con particolare riferimento al software paramentrico Fusion 360 ®.
Al termine del modulo lo studente avrà acquisito:
1) Conoscenza e comprensione
CC1: conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design.
CC2: conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design.
CC3: conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali.
CC4: conoscenza della letteratura scientifica di riferimento del settore del Design.
CC5: conoscenza di software parametrici e generativi utilizzati per la modellazione tridimensionale nel settore del product design, anche potenziati dall'IA.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1: Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari.
CA2: Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali.
CA3: Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano.
CA4: Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
CA5: Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software di modellazione parametrica adottati nel settore del product design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse.
3) Autonomia di giudizio:
AG1: riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del
designer.
AG2: valutazione critica di scenari progettuali complessi.
AG3: capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella
consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
4) Capacità di comunicazione:
AC1: capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo
organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati.
AC2: capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace
di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e
inclusivi.
AC3: capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati
grafici e multimediali evoluti.
5) Capacità di apprendimento:
AP1: capacità di approfondire in modo indipendente tematiche
professionali e tecnico-scientifiche.
AP2: capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel
settore del Design.
AP3: capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e
condiviso.

Obiettivo generale: il design viene riconosciuto come motore di innovazione e di competitività. L’innovazione riferita al design di prodotto può essere definita come uno scatto creativo al quale segue un efficace processo di implementazione. Se la fase di implementazione è di competenza delle aziende, il designer dal suo canto deve essere in grado di favorire e semplificare il passaggio dall’idea creativa alla sua realizzazione, attraverso la capacità di integrare la cultura del design con quella tecnico-ingegneristica.
Il modulo Design & Ingegnerizzazione di Prodotto [B027932] opera in sinergia con il modulo Disegno per la prototipazione / produzione [B031496].
L’obiettivo del Corso Design & Ingegnerizzazione di Prodotto è costruire le competenze e le abilità necessarie per gestire il processo progettuale di un prodotto industriale di media/alta complessità, in maniera integrata, dalla fase di concept alla ingegnerizzazione, alla stesura degli elaborati necessari per la prototipazione e per la messa in produzione, con competenze sulla gestione di grandi assiemi e sulla scelta delle tecnologie di produzione, dei materiali e delle finiture.
Al termine del modulo lo studente avrà acquisito:
1) Conoscenza e comprensione
CC1: conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design.
CC2: conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design.
CC3: conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali.
CC4: conoscenza della letteratura scientifica di riferimento del settore del Design.
CC5: conoscenza di software parametrici e generativi utilizzati per la modellazione tridimensionale nel settore del product design, anche potenziati dall'IA.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1: Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari.
CA2: Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali.
CA3: Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano.
CA4: Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
CA5: Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software di modellazione parametrica adottati nel settore del product design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse.
3) Autonomia di giudizio:
AG1: riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer.
AG2: valutazione critica di scenari progettuali complessi.
AG3: capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
4) Capacità di comunicazione:
AC1: capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati.
AC2: capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi.
AC3: capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
5) Capacità di apprendimento:
AP1: capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche.
AP2: capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design.
AP3: capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso.

Il design viene riconosciuto come motore di innovazione e di competitività. L’innovazione riferita al design di prodotto può essere definita come uno scatto creativo seguito da un efficace processo di implementazione. Se la fase di implementazione è di competenza delle aziende, il designer deve essere in grado di favorire e semplificare il passaggio dall’idea creativa alla sua realizzazione, attraverso la capacità di integrare la cultura del design con quella tecnico-ingegneristica.
Il modulo Disegno per la prototipazione / produzione [B031496] opera in sinergia con il modulo Design & Ingegnerizzazione di Prodotto [B027932].
L’obiettivo del Corso Disegno per la prototipazione/produzione è costruire le competenze, le conoscenze e le abilità necessarie per la progettazione di un prodotto industriale di media/alta complessità e alla sua industrializzazione, analizzando il processo della progettazione dall’idea concettuale fino alla realizzazione dei disegni costruttivi. In particolare, saranno trattate le norme relative al disegno e ai componenti commerciali quali viti, cuscinetti ed estrusi in alluminio. Infine, saranno fornite le basi della modellazione solida e del metodo agli elementi finiti, con particolare riferimento al software Fusion®.
Al termine del modulo lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e comprensione:
Cc1. Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design.
Cc3. Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali.
Cc5. Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Ca1. Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari
Ca2. Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali
Ca4. Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
Ca5. Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
Autonomia di giudizio
Ag2. Valutazione critica di scenari progettuali complessi
Capacità di comunicazione
Ac1. Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
Ac3. Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
Capacità di apprendimento
Ap1. Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche.
Ap3. Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso

Programma

Simulazione di attività di progettazione e sviluppo di prodotti di medio/alta complessità:

  • Individuazione di opportunità tecnologiche, bisogni degli utenti, contesto d'uso;
  • Sviluppo di aspetti di forma, d’uso e interazione con l'utente;
  • Scelta di tecnologie di produzione e materiali, in relazione ai volumi di produzione ipotizzati, in ottica di fattibilità tecnologica ed economica;
  • Sviluppo dell’assieme con CAD parametrico;
  • Analisi FEM;
  • Disegni tecnici, messa in tavola e distinta base di assemblaggio;
  • Rendering

Simulazione di attività di progettazione e sviluppo di prodotti di medio/alta complessità, integrata al modulo Disegno per la Prototipazione:

  • Individuazione di opportunità tecnologiche, bisogni degli utenti, contesto d'uso;
  • Sviluppo di aspetti di forma, d’uso e interazione con l'utente;
  • Scelta di tecnologie di produzione e materiali, in relazione ai volumi di produzione ipotizzati, in ottica di fattibilità tecnologica ed economica;
  • Sviluppo dell’assieme con CAD parametrico;
  • Analisi FEM;
  • Disegni tecnici, messa in tavola e distinta base di assemblaggio;
  • Rendering

Il corso approfondisce il disegno tecnico e ne sviluppa le applicazioni all’industrializzazione e alla fabbricazione di particolari meccanici e no. Saranno trattati i principali componenti degli assiemi meccanici ovvero viti e filettature, cuscinetti, alberi e perni.

Modalità d'esame

Lo studente lavorerà al progetto singolarmente o in gruppi di 2, affrontando in modo condiviso gli argomenti del corso, le fasi di analisi, concept design e sviluppo del progetto definitivo.
1) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di integrare le conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il design di prodotto con quelle tecnico-ingegneristiche, e le competenze/abilità di gestione del processo progettuale di un prodotto industriale di media/alta complessità, dalla fase di concept alla ingegnerizzazione (CC1-CC2-CC3-CC4-CC5).
2) Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito la capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari (CA1).
3) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali (CA2).
4) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di: analizzare e integrare i contesti produttivi e socio-culturali nel processo progettuale (CA3); utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi (CA4); utilizzare in modo consapevole e critico software di modellazione parametrica (CA5).
5) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti (AC3).
La verifica dell'apprendimento avverrà tramite una prova finale basata sull’esposizione di un progetto originale in formato digitale (PowerPoint o supporti multimediali equivalenti). La valutazione complessiva sarà determinata dai seguenti criteri:

  • Modellazione e Sviluppo Tecnico (35%): qualità nell'uso di software parametrici, accuratezza formale degli elaborati e precisione funzionale del modello digitale.
  • Integrazione Metodologica e Tecnica (25%): coerenza nel passaggio dal concept all’ingegnerizzazione, adeguatezza dei materiali e dei processi produttivi scelti, complessità e fattibilità tecnica della proposta.
  • Approccio Critico e Ricerca (25%): profondità dell’analisi socio-culturale e produttiva, capacità di adattamento metodologico a scenari complessi
    e consapevolezza critica delle decisioni progettuali.
  • Comunicazione e Presentazione (15%): efficacia comunicativa, chiarezza espositiva e padronanza dei linguaggi visivi e multimediali.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre
    analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Lo studente lavorerà al progetto singolarmente o in gruppi di 2, affrontando in modo condiviso gli argomenti del corso, le fasi di analisi, concept design e sviluppo del progetto definitivo.
1) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di integrare le conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il design di prodotto con quelle tecnico-ingegneristiche, e le competenze/abilità di gestione del processo progettuale di un prodotto industriale di media/alta complessità, dalla fase di concept alla ingegnerizzazione (CC1-CC2-CC3-CC4-CC5).
2) Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito la capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari (CA1).
3) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali (CA2).
4) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di: analizzare e integrare i contesti produttivi e socio-culturali nel processo progettuale (CA3); utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi (CA4); utilizzare in modo consapevole e critico software di modellazione parametrica (CA5).
5) Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti (AC3).
La verifica dell'apprendimento avverrà tramite una prova finale basata sull’esposizione di un progetto originale in formato digitale (PowerPoint o supporti multimediali equivalenti). La valutazione complessiva sarà determinata dai seguenti criteri:

  • Modellazione e Sviluppo Tecnico (35%): qualità nell'uso di software parametrici, accuratezza formale degli elaborati e precisione funzionale del modello digitale.
  • Integrazione Metodologica e Tecnica (25%): coerenza nel passaggio dal concept all’ingegnerizzazione, adeguatezza dei materiali e dei processi produttivi scelti, complessità e fattibilità tecnica della proposta.
  • Approccio Critico e Ricerca (25%): profondità dell’analisi socio-culturale e produttiva, capacità di adattamento metodologico a scenari complessi e consapevolezza critica delle decisioni progettuali.
  • Comunicazione e Presentazione (15%): efficacia comunicativa, chiarezza espositiva e padronanza dei linguaggi visivi e multimediali.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Si veda quanto riportato alle modalità di verifica del corso Design & Ingegnerizzazione di Prodotto [B027932].

Testi di riferimento

Bibliografia consigliata
Ashby, M., Johnson, K. (2010). Materiali & design. L'arte e la scienza della selezione dei materiali per il progetto. CEA.
Baldassini, L. (2010). Vademecum per disegnatori e tecnici. HOEPLI.
Cross, N. (2008). Engineering design methods. Strategies for product design. Hoboken, John Wiley & Sons.
Gibson, I., Rosen, D., Stucker, B. (2014). Additive Manufacturing Technologies: 3D Printing, Rapid Prototyping, and Direct Digital
Manufacturing. Springer.
Rinaldi. A. (2020) Innovare attraverso il design e la tecnologia. Pensiero progettuale, esplorazione e tecnologie emergenti. Franco Angeli, Milano.
Ulrich, K. T., Eppinger, S.D. (2004). Product Design and Development. McGraw-Hill, New York.
Materiale fornito dai docenti.

Bibliografia consigliata
Ashby, M., Johnson, K. (2010). Materiali & design. L'arte e la scienza della selezione dei materiali per il progetto. CEA.
Baldassini, L. (2010). Vademecum per disegnatori e tecnici. HOEPLI.
Cross, N. (2008). Engineering design methods. Strategies for product design. Hoboken, John Wiley & Sons.
Gibson, I., Rosen, D., Stucker, B. (2014). Additive Manufacturing Technologies: 3D Printing, Rapid Prototyping, and Direct Digital Manufacturing. Springer.
Rinaldi. A. (2020) Innovare attraverso il design e la tecnologia. Pensiero progettuale, esplorazione e tecnologie emergenti. Franco Angeli, Milano.
Ulrich, K. T., Eppinger, S.D. (2004). Product Design and Development. McGraw-Hill, New York.

L. Baldassini, L. Fiorineschi "Vademecum per disegnatori e tecnici" ed. Hoepli
S. M. Metwalli "Machine design with cad and optimization" Wiley
Slide del corso

Codice insegnamento B031495

Strategie d'Impresa 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino:
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere i principali modelli e processi di formulazione delle strategie d’impresa, interpretando le dinamiche competitive e le opportunità di sviluppo nei diversi contesti organizzativi (cc3).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di applicare strumenti e logiche di analisi strategica per progettare piani d’azione, individuare opportunità competitive e supportare processi decisionali in contesti aziendali complessi (ca3; ca4).
Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare criticamente alternative strategiche e formulare giudizi autonomi rispetto alle scelte di sviluppo e posizionamento dell’impresa (ag3).
Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di argomentare e comunicare in modo chiaro ed efficace analisi strategiche, proposte progettuali e processi decisionali sia in forma scritta sia orale (ac1; ac2).
Capacità di apprendimento: lo studente acquisirà la capacità di approfondire autonomamente temi e strumenti avanzati di strategia d’impresa, aggiornando le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione dei contesti competitivi e manageriali (ap1).

Programma

Il corso si compone di due parti:
1. Parte teorica, nella quale si forniscono le conoscenze e le competenze per realizzare un Business Plan e si analizza il Modello PESO.
2. Parte pratica, nella quale si richiede a un gruppo di alunni di scegliere un'azienda e di realizzare un Business Plan, ipotizzando di sviluppare nuovi modelli di corporate e di business. Tale progetto verrà presentato in aula con un PowerPoint.

Modalità d'esame

FREQUENTANTI:

  • Progetto:
    In gruppi da 10/15 alunni realizzare un Piano Strategico di Sviluppo Imprenditoriale, che partendo da un impresa reale ipotizzi interventi di diversificazione e/o internazionalizzazione al fine di sviluppare nuovi modelli di corporate e di business per incrementare il valore aziendale. Fare un PowerPoint e presentarlo in aula.
  • Prova orale.
    NON FREQUENTANTI:
  • Prova scritta, che consiste nella realizzazione di un Business Plan.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense:

  • Strategia e valore d'impresa. Dall'idea alla strategia, dalla strategia al piano e dal piano al valore; Ciappei C. (SENZIONE A: "Teoria degli studi strategici")
  • Dispense di comunicazione pubblicitaria - Ciulli Gabriele

Codice insegnamento B031489

Critica del design contemporaneo 2° anno · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso approfondisce le dimensioni teoriche e critiche del design contemporaneo, adottando come chiave di lettura il progetto inteso come dispositivo riflessivo e interpretativo capace di interrogare i sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce le dimensioni teoriche e critiche del design contemporaneo, adottando come chiave di lettura il progetto inteso come dispositivo riflessivo e interpretativo capace di interrogare i sistemi culturali, sociali e tecnologici.
Attraverso un percorso che mette in relazione arti visive, pratiche progettuali e riflessione filosofica, il corso analizza le principali esperienze del design concettuale e critico, dalle avanguardie storiche alle pratiche contemporanee.
L’obiettivo è fornire agli studenti strumenti analitici e progettuali per comprendere il ruolo del design come forma di produzione culturale e come dispositivo di interpretazione della realtà contemporanea.
DD1 – Conoscenza e comprensione:
lo studente acquisisce conoscenze avanzate sulle genealogie del design critico, sulle relazioni tra design e arti visive e sui principali paradigmi teorici del design contemporaneo.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
lo studente è in grado di tradurre concetti teorici e categorie critiche in strategie progettuali, utilizzando il progetto come strumento di interpretazione.
DD3 – Autonomia di giudizio:
lo studente sviluppa una capacità autonoma di lettura critica del design, formulando posizioni argomentate rispetto a oggetti, sistemi e pratiche.
DD4 – Abilità comunicative:
lo studente acquisisce competenze nella comunicazione di contenuti critici attraverso linguaggi visivi, progettuali e discorsivi.
DD5 – Capacità di apprendimento:
lo studente sviluppa strumenti metodologici per proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca nel campo del design critico.

Programma

Il corso si articola in lezioni tematiche affrontate sulla traccia di una metodologia di riferimento (M. Malpass), utile a mettere in relazione i movimenti, i singoli protagonisti, le molteplici implicazioni artistiche, formali e filosofiche della cultura progettuale più critica. Il tema generale sarà affrontato seguendo uno sviluppo diacronico che privilegia l’idea di successione e interconnessione di fatti, e che permetterà agli studenti di indagare i temi attuali collegati al Critical Design contemporaneo e il suo essere agente attivo di denuncia sociale/economica/politica.

Modalità d'esame

Esame orale con consegna e presentazione di una proposta progettuale individuale.
La valutazione finale si basa su:

  • Elaborato progettuale individuale (testo + video)
  • Esame orale
    Criteri di valutazione:
  • Comprensione teorica dei contenuti (CC4, CC5)
  • Capacità di analisi critica (AG1)
  • Capacità di integrazione tra riferimenti teorici e progetto (CA12)
  • Qualità della comunicazione (AC1, AC2, AC3)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Malpass M. (2017). Critical Design in Context. History, Theory and Practices. London: Bloomsbury Visual Art.
Dunne, A., Raby F. (2014). Speculative Everything: Design, Fiction and Social Dreaming. Cambridge: MIT Press.
V. Papanek, Design for the Real World
A. Dunne, F. Raby, Speculative Everything
E. Sottsass, scritti
A. Branzi, Introduzione al design italiano
PDF delle lezioni a cura del docente e materiale d’integrazione alle lezioni scaricabile dalla pagina di Moodle.

Codice insegnamento B033000

Design for the New Generation 2° anno · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso Design for the New Generation sviluppa competenze progettuali avanzate orientate alla relazione tra design, generazioni e sostenibilità, con particolare attenzione ai cambiamenti socio-culturali e ai bisogni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso Design for the New Generation sviluppa competenze progettuali avanzate orientate alla relazione tra design, generazioni e sostenibilità, con particolare attenzione ai cambiamenti socio-culturali e ai bisogni emergenti delle generazioni contemporanee e future.
DD1 – Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(cc1) conoscere metodi e fasi della progettazione applicati al design per le nuove generazioni;
-(cc2) conoscere materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione alla sostenibilità e all’innovazione;
-(cc3) comprendere i contesti socio-culturali e i comportamenti generazionali che orientano il progetto;
-(cc4) conoscere e interpretare riferimenti teorici, casi studio e scenari emergenti del design contemporaneo;
-(cc5) conoscere strumenti e tecnologie digitali utili allo sviluppo e alla rappresentazione del progetto.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ca1) applicare metodologie progettuali per sviluppare prodotti e sistemi rivolti alle nuove generazioni;
-(ca2) selezionare materiali, tecnologie e soluzioni coerenti con obiettivi di sostenibilità e innovazione;
-(ca3) analizzare bisogni, comportamenti e scenari d’uso per costruire concept progettuali;
-(ca4) utilizzare dati, ricerche e riferimenti per supportare le scelte progettuali;
-(ca5) sviluppare e rappresentare il progetto attraverso elaborati grafici, modelli e prototipi.
DD3 – Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ag1) valutare criticamente scenari progettuali in relazione a sostenibilità e impatti sociali;
-(ag2) riconoscere le implicazioni etiche, culturali ed economiche delle scelte progettuali;
-(ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate nello sviluppo del progetto.
DD4 – Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ac1) esporre in modo chiaro le fasi del processo progettuale;
-(ac2) utilizzare un linguaggio disciplinare appropriato nella presentazione del progetto;
-(ac3) comunicare efficacemente concept e risultati attraverso strumenti visivi e multimediali.
DD5 – Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ap1) approfondire autonomamente temi e strumenti del design contemporaneo;
-(ap2) aggiornare criticamente le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione dei contesti progettuali;
-(ap3) sviluppare modalità di apprendimento collaborativo attraverso attività progettuali e revisioni.

Programma

I contenuti sono articolati in moduli integrati finalizzati allo sviluppo di conoscenze teoriche e competenze progettuali per il design delle nuove generazioni. Modulo 1: teorie generazionali e analisi dei contesti socio-culturali. Modulo 2: cultura materiale, oggetti iconici e immaginari. Modulo 3: costruzione di scenari e definizione di concept progettuali. Modulo 4: metodologie, processi e strumenti del progetto. Modulo 5: laboratorio progettuale con sviluppo di un progetto su brief, modellazione e verifica delle soluzioni.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati previsti (DD1–DD5) e si articola in momenti di valutazione in itinere e in una prova finale, basata sullo sviluppo di un progetto.
Valutazione in itinere
Durante il semestre sono previste attività di monitoraggio continuo attraverso:
-esercitazioni analitiche e progettuali;
-revisioni individuali e collettive;
-discussioni e analisi di casi studio.
Queste attività consentono di verificare progressivamente:
-la comprensione dei contenuti teorici (DD1);
-la capacità di applicare conoscenze e metodi progettuali (DD2);
-lo sviluppo di autonomia critica (DD3);
-la partecipazione attiva e la capacità di apprendimento (DD5).
Prova finale
La prova finale consiste nella realizzazione di un elaborato progettuale, sviluppato a partire da un brief assegnato, e nella sua presentazione e discussione critica.
La prova prevede:
-sviluppo di un progetto completo (concept, sviluppo, rappresentazione);
-produzione di elaborati grafici e/o modelli fisici o digitali;
-presentazione strutturata del progetto;
-discussione critica delle scelte progettuali e dei riferimenti teorici.
Attraverso la prova finale vengono verificate:
-le conoscenze teoriche acquisite (DD1);
-la capacità di applicazione in un contesto progettuale (DD2);
-l’autonomia di giudizio nelle scelte progettuali (DD3);
-le abilità comunicative nella presentazione (DD4);
-la capacità di apprendimento e rielaborazione critica (DD5).
Determinazione della valutazione finale
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è determinata sulla base dei seguenti elementi:
-qualità e coerenza del progetto sviluppato;
-correttezza metodologica e uso degli strumenti progettuali;
-capacità di analisi e valutazione critica;
-qualità degli elaborati (grafici, modelli, prototipi);
-efficacia comunicativa e chiarezza espositiva;
-livello di partecipazione e progressione nel corso del semestre.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ma quale Gen Z, Francesco Morace, Linda Gobbi, Egea
Eventuali altri testi verranno assegnati durante il Corso in base al progetto che gli studenti dovranno sviluppare.

Codice insegnamento B031486

Intelligenza Artificiale per il Design 2° anno · 6 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso fornisce agli studenti strumenti teorici e pratici per comprendere e applicare l’Intelligenza Artificiale nei processi di design. L’accento è posto sull’uso responsabile e critico delle tecnologie AI per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti strumenti teorici e pratici per comprendere e applicare l’Intelligenza Artificiale nei processi di design. L’accento è posto sull’uso responsabile e critico delle tecnologie AI per sviluppare soluzioni sostenibili, innovative e orientate all’utente, con particolare attenzione agli impatti etici, sociali e ambientali.
Gli aspetti teorici compriranno i concetti principali di apprendimento automatico supervisionato e non supervisionato oltre alle moderne tecnologie relative all’Intelligenza Artificiale generativa con particolare enfasi a Large Language Models.
Dopo una introduzione al linguaggio Python (linguaggio principe per le applicazioni di AI), l’attività laboratoriale seguirà passo passo la trattazione teorica e verterà sullo sviluppo di semplici applicazioni che permettano agli studenti di approfondire le tematiche descritte nella parte teorica.

Programma

L'intelligenza Artificiale, cenni su storia ed evoluzione delle principali tecniche
Introduzione al linguaggio di programmazione Python
Laboratorio su Python
Apprendimento supervisionato e apprendimento non supervisionato
Laboratorio su apprendimento supervisionato e non supervisionato
Intelligenza Artificiale generativa, Large Language Models
Laboratorio su Intelligenza Artificiale generativa

Modalità d'esame

Sono programmate esercitazioni in itinere dell’apprendimento dei contenuti delle lezioni. E' programmato un progetto finale da svolgere in gruppo di max 2 componenti da revisionare in aula e da presentare all'esame finale sia in formato digitale che orale. La prova d'esame è rappresentata dalla presentazione orale e tramite slide del progetto finale e dalla discussione delle esercitazioni individuali effettuate durante il corso. Il progetto di gruppo sarà frutto di un lavoro proporzionato al numero dei componenti del gruppo stesso. La prova d’esame comprende inoltre la valutazione dell’apprendimento degli argomenti teorici affrontati durante le lezioni
Criteri per la valutazione dell’esame finale:

  • frequenza effettiva del corso;
  • qualità delle singole esercitazioni svolte durante il semestre;
  • chiarezza espositiva nella spiegazione orale delle esercitazioni, dell’iter e degli obiettivi di ricerca e di progetto;
  • qualità, chiarezza comunicativa e coerenza grafica della presentazione e degli elaborati grafici;
  • coerenza del progetto finale in relazione agli obiettivi preposti, al pubblico di riferimento, agli scenari d’uso e agli aspetti comunicazionali materiali ed immateriali
  • livello di apprendimento dei contenuti teorici come esito delle domande effettuate oralmente durante l’esame.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Slide del docente e materiale liberamente disponibile online.
I testi saranno prevalentemente in Inglese.

Codice insegnamento B033871

LABORATORIO DI PRODUCT ADVANCED DESIGN 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Obiettivo del corso è la definizione e l’acquisizione di metodi e strumenti per la configurazione di prodotti innovativi. Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: (cc1) Conoscere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

-

Obiettivo del corso è la definizione e l’acquisizione di metodi e strumenti per la configurazione di prodotti innovativi. Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: (cc1) Conoscere le metodologie progettuali avanzate per il design di prodotti industriali innovativi — dal brief strategico alla generazione del concept fino all'implementazione del progetto — con particolare attenzione al rapporto tra design e innovazione digitale. (cc2) Conoscere i materiali, le tecnologie produttive e i processi di manifattura digitale applicati al design di prodotto, con riferimento a tecnologie smart e a principi di eco-design. (cc3) Comprendere i contesti produttivi, economici e socio-culturali del sistema industriale italiano e internazionale, attraverso l'analisi di brand e imprese significative design-oriented. (cc5) Conoscere e utilizzare in modo consapevole i principali software adottati nel Design di prodotto, inclusi strumenti per la modellazione 2D/3D, il rendering e la prototipazione digitale. (ca1) Applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate per lo sviluppo di prodotti industriali innovativi, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari con l'integrazione di tecnologie digitali. (ca2) Selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie produttive e processi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto di funzionalità, estetica, producibilità e sostenibilità. (ca3) Analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, sviluppando soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano. (ca4) Consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design di prodotto e i dati raccolti per supportare l'analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi. (ca5) Utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel Design di prodotto, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse. (ag1) Riconoscere la responsabilità sociale e ambientale del designer nel contesto dell'innovazione industriale, con attenzione ai principi dell'eco-design e della sostenibilità. (ag2) Valutare criticamente scenari progettuali complessi, integrando variabili relative all'innovazione, alla fattibilità tecnica e all'impatto ambientale. (ag3) Prendere decisioni progettuali autonome, consapevoli dell'impatto del progetto su società, ambiente e cultura, con particolare riferimento ai temi della manifattura digitale e del design sostenibile. (ac1) Esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico, sia in forma orale che attraverso elaborati grafici e modelli 3D. (ac2) Comunicare in contesti multiculturali e con interlocutori aziendali, adottando linguaggi appropriati e inclusivi. (ac3) Comunicare utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici, modelli matematici 3D e strumenti multimediali evoluti. (ap2) Aggiornare conoscenze e competenze nel settore del Design di prodotto, con attenzione alle evoluzioni tecnologiche e ai fenomeni del mercato industriale. (ap3) Sviluppare competenze attraverso un processo di apprendimento partecipativo e condiviso, anche attraverso la collaborazione con aziende del territorio.

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di comprendere il ruolo del Product Lifecycle Management (PLM) nel processo di sviluppo prodotto moda, con riferimento alla gestione integrata di informazioni, materiali, componenti, colori, fornitori, distinte base, costi e documentazione tecnica lungo il ciclo di vita del prodotto. In particolare, acquisirà conoscenze relative alle principali funzionalità delle piattaforme PLM adottate nel settore moda e al loro impiego nei processi di progettazione, sviluppo collezione, gestione dati di prodotto e collaborazione tra ufficio stile, sviluppo prodotto, acquisti, marketing e altri reparti aziendali (cc2, cc5). Con riferimento alla conoscenza e capacità di comprensione, lo studente/la studentessa conoscerà le logiche di funzionamento delle soluzioni PLM e comprenderà il loro contributo alla strutturazione, condivisione e tracciabilità delle informazioni di prodotto, anche in relazione ai materiali, alle tecnologie e ai processi produttivi del settore moda (cc2). Con riferimento alla capacità di applicare conoscenza e comprensione, lo studente/la studentessa sarà in grado di utilizzare in modo consapevole ed efficace una piattaforma PLM per sviluppare, organizzare, visualizzare e comunicare un progetto di prodotto moda, integrando archivi immagini, moodboard, schede prodotto, anagrafiche, distinte base, versionamento, scenari di costo e catalogo prodotto. Tale capacità include l’uso critico dei principali software adottati nel Fashion Design, inclusi quelli potenziati dall’AI, per supportare la definizione e la comunicazione di soluzioni progettuali complesse, nonché la capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali (cc5, ca2, ca5). Con riferimento all’autonomia di giudizio, lo studente/la studentessa sarà in grado di confrontare diverse modalità di utilizzo della piattaforma PLM, valutare scenari progettuali complessi e selezionare le soluzioni più coerenti con gli obiettivi del progetto, tenendo conto degli impatti tecnici, organizzativi, sociali, ambientali e culturali delle decisioni progettuali nel fashion design (ag1, ag2, ag3). Con riferimento alle abilità comunicative, lo studente/la studentessa sarà in grado di presentare in modo organico, chiaro e tecnicamente rigoroso il processo progettuale e le soluzioni sviluppate attraverso la piattaforma PLM, utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali evoluti, anche in contesti collaborativi e multiculturali (ac1, ac2, ac3). Con riferimento alla capacità di apprendimento, lo studente/la studentessa sarà in grado di collegare le conoscenze teoriche con l’applicazione pratica nel project work, approfondire autonomamente tematiche professionali e tecnico-scientifiche, aggiornare le proprie competenze rispetto all’evoluzione dei software, dei processi digitali e dei fenomeni di costume nel fashion design, e apprendere attraverso un processo partecipativo e condiviso (ap1, ap2, ap3).

Programma

-

  • definizione e acquisizione di metodi e strumenti per la configurazione di prodotti innovativi; - Principi e strumenti per il design di prodotti sostenibili - metodi e strumenti di progettazione all'insegna dell'innovazione e dell’ecodesign; - strumenti e prassi per la progettazione e rappresentazione grafica di soluzioni innovative.

Il corso affronta l’utilizzo di soluzioni PLM per supportare il fashion designer nello sviluppo prodotto lungo il ciclo di vita. I contenuti includono gestione di collezioni, archivi immagini, materiali, colori, fornitori, distinte base, costi, versionamento e catalogo prodotto. Attraverso un project work di gruppo, gli studenti applicano strumenti digitali e software di settore, inclusi quelli potenziati dall’AI, per sviluppare, visualizzare e comunicare un prodotto moda complesso (cc2, cc5, ca5).

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale durante il quale verranno presentati e valutati gli elaborati svolti durante il corso, completi di: • test intermedi volti a verificare l'acquisizione delle implicazioni teoriche e metodologiche trattate nelle lezioni; • esercitazioni sviluppate durante il corso, che dovranno essere consegnate nelle date indicate via via durante le lezioni; • presentazione finale del design sviluppato nel laboratorio di progettazione. La valutazione terrà conto di: • acquisizione della capacità di integrare le variabili riguardanti l’innovazione e il design; • formulazione di un percorso di progetto in cui siano compresenti la valenza creativa e la producibilità; • analisi di fattibilità delle parti critiche e innovative del progetto; • presentazione, sia orale che grafica, del progetto sviluppato, al fine di verificare il livello di apprendimento dei contenuti del corso. La valutazione seguirà i seguenti criteri: esercitazioni 15%; livello concettuale della proposta progettuale 40%; qualità della presentazione 30%; capacità espositiva 15%.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento consiste nella realizzazione e presentazione di un project work sviluppato in gruppo tramite piattaforma PLM. La prova accerta la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla gestione di un progetto di prodotto moda, dalla creazione della collezione alla gestione di immagini, anagrafiche, materiali, colori, fornitori, distinte base, costi e catalogo prodotto. Ogni studente/studentessa partecipa alla presentazione del progetto, illustrando il proprio contributo, le scelte progettuali, gli strumenti utilizzati e le soluzioni adottate. La valutazione considera l’aderenza alle specifiche assegnate, la completezza e correttezza dell’elaborato PLM, la qualità dell’organizzazione delle informazioni, la capacità di integrare le revisioni ricevute durante il corso, l’autonomia decisionale, la consapevolezza critica degli impatti del progetto e la chiarezza tecnico-scientifica dell’esposizione (ag1, ag2, ag3, ac1). Saranno inoltre valutate la qualità della comunicazione visiva e multimediale, l’uso appropriato del linguaggio tecnico, la capacità di lavorare in gruppo e di presentare il progetto in modo inclusivo e coerente con contesti professionali differenziati (ac2, ac3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I testi di riferimento saranno forniti durante le lezioni come strumento per approfondire gli argomenti trattati

Slide e materiali didattici forniti dal docente, disponibili sulla piattaforma del corso.
John Stark, Product Lifecycle Management, Editore: Springer
Eventuali dispense, casi studio, documentazione tecnica della piattaforma PLM e materiali di approfondimento saranno indicati durante il corso e resi disponibili attraverso i canali didattici ufficiali.

Codice insegnamento B018793

LABORATORIO DI SERVICE DESIGN 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il modulo di Service Design è volto a sviluppare la capacità di analizzare, progettare e comunicare servizi complessi, integrando approcci sistemici, centrati sull’utente e orientati alla sostenibilità. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

-

Il modulo di Service Design è volto a sviluppare la capacità di analizzare, progettare e comunicare servizi complessi, integrando approcci sistemici, centrati sull’utente e orientati alla sostenibilità.
Il corso introduce metodologie, strumenti e pratiche del service design, con particolare attenzione all’analisi dei contesti, alla definizione di soluzioni innovative e alla progettazione dell’esperienza utente.
In termini di conoscenza e comprensione (D1 – CC), lo studente acquisirà conoscenze avanzate delle metodologie progettuali del design, dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi, nonché dei contesti produttivi, economici e socio-culturali in cui il progetto si sviluppa. Sarà inoltre in grado di orientarsi nella letteratura scientifica di riferimento e di utilizzare strumenti digitali e software avanzati, inclusi quelli basati su intelligenza artificiale (CC1, CC2, CC3, CC4, CC5).
In termini di capacità di applicazione (D2 – CA), lo studente sarà in grado di applicare in modo critico e consapevole metodologie progettuali in contesti complessi, selezionando e integrando materiali, tecnologie e processi in relazione agli obiettivi progettuali. Saprà analizzare e interpretare i contesti di riferimento, utilizzando dati, fonti e strumenti digitali avanzati per sviluppare e comunicare soluzioni progettuali coerenti, sostenibili e sistemiche (CA1, CA2, CA3, CA4, CA5).
In termini di autonomia di giudizio (D3 – AG), lo studente svilupperà la capacità di valutare scenari progettuali complessi, elaborare riflessioni critiche e assumere decisioni autonome, con consapevolezza degli aspetti etici e dell’impatto sociale, culturale e ambientale del progetto (AG1, AG2, AG3).
In termini di abilità comunicative (D4 – AC), lo studente sarà in grado di comunicare processi e soluzioni progettuali in modo chiaro ed efficace, utilizzando linguaggi visivi, strumenti grafici e multimediali, e operando in contesti collaborativi e interculturali (AC1, AC2, AC3).
In termini di capacità di apprendimento (D5 – AP), lo studente svilupperà competenze di apprendimento autonomo e continuo, attraverso l’utilizzo critico di fonti, dati e strumenti, e mediante la partecipazione a processi collaborativi e interdisciplinari (AP1, AP2, AP3).

L’insegnamento fornisce strumenti teorici e metodologici per progettare e gestire processi di co-design lavorando attivamente con le comunità e i territori. Il co-design è inteso come strumento di inclusione, esplorazione condivisa e supporto all'innovazione locale in contesti multi-attoriali. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: - Distinguere tra semplice consultazione e vera e propria co-progettazione nello sviluppo locale[CC3, AG2].

  • Interpretare strumenti e dispositivi di co-design in relazione ai bisogni e alle specificità delle comunità [CC1, CA3]. -Progettare percorsi di co-design coerenti con attori, tempi, risorse e scale di riferimento [CA1, AG3]. - Mappare le reti comunitarie e gli stakeholder, analizzandone interessi e relazioni relazionali [CA3, AG2].- Facilitare laboratori e tavoli multi-attore tra soggetti istituzionali, sociali e cittadini [AC2, AP3, AG1]. - Comunicare processi e risultati tramite report, presentazioni e materiali visuali [AC1, AC3]. - Sviluppare autonomia critica e aggiornamento continuo tramite l'analisi di casi studio internazionali [CC4, CA4, AP1, AP2].

Programma

-

Il corso si compone di una parte teorica volta a comprendere gli strumenti e le pratiche di progettazione del servizio attraverso l’analisi di casi di studio di successo, interventi interdisciplinari, una serie di esercitazioni volte a sperimentare di volta in volta i vari strumenti e un percorso progettuale che porterà gli studenti a sviluppare, un servizio innovativo che possa risolvere una problematica legata ad uno o più contesti di riferimento, ad esempio servizi pubblici legati ad amministrazioni o enti, servizi collaborativi, servizi per le aziende.

Il corso esplora teorie e strumenti del co-design per l'innovazione sociale e la governance territoriale[CC1, CC3, CC4]. Analizza dispositivi di ascolto profondo, indagine collaborativa e ideazione per processi inclusivi [AP3, AG1]. Tratta la mappatura delle comunità, degli stakeholder e delle dinamiche relazionali [CA3].. Sviluppa un focus su metodi visivi, prototipazione di scenari e facilitazione. Include tecniche di valutazione partecipata e restituzione grafica [AG2, AC1].

Modalità d'esame

Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni e del progetto sviluppato durante il corso.
Nel corso del semestre si alterneranno revisioni collettive in aula e revisioni individuali. Le studentesse e gli studenti sono tenuti a presentarsi alle revisioni con gli elaborati richiesti, al fine di consentire una valutazione progressiva del percorso progettuale.
L’esame consiste nella presentazione del progetto finale, sviluppato individualmente o in gruppo, e in un colloquio volto a illustrare e discutere le scelte progettuali, i metodi adottati e i risultati ottenuti.
L’esame del modulo Service Design si svolge contestualmente all’esame dell’altro modulo del Laboratorio di Service Design.
La valutazione finale del laboratorio è determinata sulla base dei risultati conseguiti nei due moduli.
Criteri di valutazione
La valutazione si baserà sui seguenti aspetti:

  • capacità di analisi del contesto e individuazione dei bisogni;
  • qualità e coerenza del concept di servizio sviluppato;
  • capacità di applicare metodi e strumenti del service design;
  • livello di integrazione tra ricerca, ideazione e sviluppo del progetto;
  • qualità della rappresentazione e comunicazione del servizio;
  • capacità espositiva e di argomentazione.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La valutazione accerta la capacità di integrare teoria, metodo e approccio progettuale nel lavoro con i territori, premiando empatia, creatività e chiarezza comunicativa.
Strumenti di verifica:• Elaborato progettuale: Redazione (individuale o di gruppo) del design di un processo di co-design applicato a una sfida comunitaria o spaziale [CA1, CA2, CA3, CA5, AG3] • Presentazione orale: Simulazione di un pitch rivolto ad amministrazioni o comunità locali per illustrare concept, metodi di ingaggio e strumenti scelti [AC1, AC2, AC3] • Colloquio o prova scritta: Verifica sui temi cardine (ascolto, mappatura, metodi di ingaggio, prototipazione e test) CC1, CC3, CC4, AG1, AG2]• Attività laboratoriali: Valutazione della partecipazione attiva, dell'approccio collaborativo nel lavoro di gruppo e della capacità di facilitazione. [AP1, AP3]
Tabella docimologica di valutazione:**• Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla, incapacità di applicare le conoscenze.• 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati.• 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti con qualche imprecisione.• 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica, capacità di collegare concetti, svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.• 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, utilizzo appropriato degli strumenti di design e spiccata originalità.La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e innovazione.

Testi di riferimento

Agrò L., IOT Designer. Progettare oggetti e servizi relazionali, Franco Angeli, 2018
Bottà D., User eXperience Design. Progettare esperienze di valore per utenti e aziende, Hoepli, 2019
Manzini E., Politiche del quotidiano, Edizioni di Comunità, 2018
Manzini E. D’Alena M. Fare assieme una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi, EGEA 2024
Meroni A., Sangiorgi D., Design for Services, Gower Publishing Ltd, 2011 Stickdorn, Schneider,
Meroni, A.; Selloni, D., Service Design for Urban Commons, Springer International Publishing. 2022
Morelli N., de Götzen A., Simeone L., Service Design Capabilities, Springer Cham 2021
Penin, L., An Introduction to Service Design. Bloomsbury Publishing, 2018
Stickdorn, M., Schneider, J., This is Service Design Thinking, BIS Publishers, 2011
Stickdorn, M., Hormess, M., Lawrence, A., Schneider, J. – This is Service Design Doing, BIS Publishers, 2018
Tassi R., Service Designer. Un progettista alle prese con sistemi complessi, Franco Angeli, 2019
Sitografia
Design Council http://www.designcouncil.org.uk
Ideo.Org https://www.ideo.org
SOFTWARE E STRUMENTI I principali strumenti utilizzati si possono trovare alle seguenti piattaforme https://designers.italia.it/
http://www.servicedesigntools.org/
https://www.designkit.org/
Altre piattaforme di interesse
Ideo Method Cards app http://bigthink.com/endless-innovation/ideo-method-card-iphone-application InVision app https://www.invisionapp.com/
MakeTools http://www.maketools.com/index.html
Practical Service Blueprinting Guide http://www.practicalservicedesign.com/community/
Service Design Books http://www.servicedesignbooks.org/

Manzini E. (2015), Design, When Everybody Designs: An Introduction to Design for Social Innovation, MIT Press.
Mazini E., D’Alena M. (2024), Fare assieme. Una nuova generazione di servizi pubblici collaborativi, Egea.
Villari B. (2012), Design per il territorio, FrancoAngeli.

Codice insegnamento B027942

Laboratorio di Advanced Communication Design 2° anno · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI Il Laboratorio di Advanced Communication Design ha la finalità di sviluppare competenze avanzate nella progettazione di prodotti e sistemi-prodotto complessi, con particolare attenzione alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il Laboratorio di Advanced Communication Design ha la finalità di sviluppare competenze avanzate nella progettazione di prodotti e sistemi-prodotto complessi, con particolare attenzione alle dimensioni comunicative, materiali, digitali e interattive del progetto, in coerenza con i temi dell’innovazione sostenibile.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione

  • (cc1) conoscere metodologie avanzate del progetto di communication design applicate a prodotti, sistemi e servizi complessi;
  • (cc2) conoscere materiali, tecnologie, processi produttivi, supporti e strumenti utili alla definizione degli aspetti comunicativi del progetto, anche in chiave sostenibile;
  • (cc3) comprendere i contesti produttivi, economici, sociali e culturali entro cui si sviluppano prodotti e sistemi di comunicazione avanzata;
  • (cc4) conoscere e interpretare criticamente riferimenti teorici, fonti scientifiche, casi studio e framework di ricerca rilevanti del design per la comunicazione contemporanea;
  • (cc5) conoscere i principali software e strumenti digitali utilizzati nel settore del design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale.
    DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • (ca1) applicare in modo critico e consapevole metodologie progettuali avanzate a contesti complessi e interdisciplinari;
  • (ca2) selezionare e applicare strumenti, tecnologie, materiali e processi adeguati agli obiettivi comunicativi e progettuali;
  • (ca3) analizzare e integrare scenari d’uso, pubblico di riferimento/ utilizzatori, contesti produttivi e dimensioni socio-culturali nella definizione del concept;
  • (ca4) utilizzare criticamente dati, fonti, letteratura e risultati della ricerca per supportare analisi, scelte e sviluppo del progetto;
  • (ca5) utilizzare software e strumenti digitali, inclusi sistemi di AI e prototipazione avanzata, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse.
    DD3 – Autonomia di giudizio
  • (ag1) valutare le implicazioni etiche e la responsabilità sociale del designer nella costruzione di prodotti e sistemi comunicativi;
  • (ag2) valutare criticamente scenari progettuali complessi, alternative di progetto e ricadute d’uso;
  • (ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate, consapevoli dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
    DD4 – Abilità comunicative
  • (ac1) esporre in modo chiaro e strutturato le fasi della ricerca, dell’analisi e dello sviluppo progettuale;
  • (ac2) utilizzare modalità comunicative appropriate, inclusive e interculturali in relazione a diversi contesti e interlocutori;
  • (ac3) comunicare efficacemente attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici, prototipi digitali, slide, video e altri output multimediali evoluti.
    .
    DD5 – Capacità di apprendimento
  • (ap1) approfondire in modo autonomo tematiche tecnico-scientifiche e professionali rilevanti per lo sviluppo del progetto di comunicazione avanzata;
  • (ap2) aggiornare criticamente conoscenze e competenze nel settore del design, della comunicazione in relazione ai fenomeni contemporanei all’evoluzione dei linguaggi;
  • (ap3) sviluppare modalità di apprendimento partecipative e condivise attraverso attività laboratoriali, revisioni, confronto critico e lavoro di gruppo.

Programma

Il laboratorio affronta la comunicazione avanzata come componente strategica nella definizione di prodotti e sistemi complessi.
I contenuti sono articolati nei seguenti moduli didattici:
1) fondamenti teorici e metodologici;
2) prodotto materiale, digitale e ibrido e comunicazione;
3) utenti principali e secondari, pubblico di riferimento e contesti d’uso;
4) dimensione digitale e interattiva del progetto;
5) caratteri formali, percettivi, materiali e tecnologici;
6) visualizzazione, prototipazione e comunicazione del progetto.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal laboratorio, con riferimento ai Descrittori di Dublino relativi alla conoscenza e comprensione dei contenuti teorici, alla capacità di applicare conoscenze e strumenti al progetto, all’autonomia di giudizio, alle abilità comunicative e alla capacità di sviluppare il lavoro in modo progressivo e consapevole.
L’esame finale consiste in una prova articolata, composta da:

  • valutazione delle esercitazioni e delle verifiche svolte in itinere, finalizzata a verificare la progressiva acquisizione di metodi, strumenti e capacità applicative;
  • presentazione del progetto finale mediante slide, video, prototipi digitali o altri elaborati coerenti con il brief, finalizzata ad accertare la capacità di applicare conoscenze e competenze a una situazione progettuale concreta;
  • colloquio orale finale sui contenuti teorici affrontati durante il laboratorio e sulle scelte metodologiche e progettuali adottate.
    Il progetto finale può essere svolto individualmente o in gruppo, con un massimo di 3 componenti. In caso di lavoro di gruppo, la valutazione terrà conto sia della qualità complessiva del risultato sia del contributo individuale di ciascuno studente.
    Articolazione della valutazione
  • esercitazioni e verifiche in itinere: 40%
  • progetto finale: 40%
  • colloquio orale finale: 20%
    Criteri di valutazione
    La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto di:
  • raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal laboratorio;
  • correttezza metodologica del percorso di ricerca, analisi e sviluppo progettuale;
  • capacità di applicare conoscenze e strumenti a contesti progettuali complessi;
  • qualità del concept e coerenza tra obiettivi, scenari d’uso, utenti di riferimento e soluzioni proposte;
  • capacità critica e autonomia di giudizio nelle scelte progettuali;
  • consapevolezza delle implicazioni etiche, sociali e ambientali del progetto;
  • qualità grafica, chiarezza comunicativa e appropriatezza tecnica degli elaborati;
  • padronanza del lessico disciplinare e qualità dell’esposizione orale;
  • continuità, partecipazione attiva e qualità del lavoro svolto durante il semestre.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità e qualità particolarmente elevata.

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO

  • Byung-Chul Han, Le non cose. Come abbiamo smesso di vivere il reale, Einaudi, 2022.
  • Donald Norman, Emotional Design, Apogeo, 2004.
  • Francesco Morace, I paradigmi del futuro, Nomos, 2011.
  • Tae Kim, Nvidia e il genio di Jensen Huang, Sperling & Kupfer, 2025.
  • Neri Oxman, The Age of Entanglement, Journal of Design and Science, vol. 1, 2016.
  • Yuval Noah Harari, 21 lezioni per il XXI secolo, Bompiani, 2018.
  • Stefano Mancuso, La nazione delle piante, Laterza, 2019.
  • Materiali e progetti consultabili attraverso la banca dati europea della ricerca e dell’innovazione CORDIS.
    Ulteriori testi, saggi, articoli scientifici, casi studio e materiali di approfondimento saranno indicati durante le lezioni, in relazione ai temi trattati e allo sviluppo delle esercitazioni progettuali. Slide e materiali didattici integrativi saranno resi disponibili attraverso i canali didattici del corso.

Codice insegnamento B032999

Laboratorio di Video Communication 2° anno · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione (DD1) conoscere i principali linguaggi della comunicazione audiovisiva contemporanea, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)

  • conoscere i principali linguaggi della comunicazione audiovisiva contemporanea, con particolare riferimento ai settori del design, della moda, dell’architettura e della comunicazione pubblicitaria;
  • comprendere i fondamenti teorici della cultura visiva, della percezione e della narrazione audiovisiva;
  • conoscere le principali tecniche di ripresa video, montaggio e post-produzione digitale.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2)
  • progettare e sviluppare contenuti audiovisivi finalizzati alla comunicazione di idee, prodotti, servizi e progetti;
  • applicare metodologie di storytelling visivo attraverso l’utilizzo integrato di immagini, suoni, testi e animazioni;
  • utilizzare strumenti e software professionali per il montaggio e la post-produzione video, quali Adobe Premiere Pro e Adobe After Effects;
  • elaborare prodotti audiovisivi coerenti con specifici obiettivi comunicativi e progettuali.
    Autonomia di giudizio (DD3)
  • analizzare criticamente linguaggi, strategie e format della comunicazione audiovisiva contemporanea;
  • valutare autonomamente l’efficacia comunicativa di un elaborato video in relazione al contesto culturale, sociale e progettuale di riferimento;
  • sviluppare scelte progettuali consapevoli nella costruzione narrativa, estetica e tecnica del prodotto audiovisivo.
    Abilità comunicative (DD4)
  • presentare e argomentare le proprie scelte progettuali utilizzando un lessico tecnico appropriato;
  • comunicare contenuti complessi attraverso strumenti audiovisivi efficaci e coerenti;
  • lavorare in gruppo nella progettazione e realizzazione di elaborati multimediali.
    Capacità di apprendimento (DD5)
  • sviluppare capacità autonome di aggiornamento rispetto ai linguaggi e agli strumenti della comunicazione audiovisiva;
  • integrare competenze teoriche, tecniche e progettuali in contesti interdisciplinari;
  • utilizzare metodologie di ricerca visiva e progettazione audiovisiva applicabili in ambito professionale e accademico.

Programma

L’insegnamento affronta i linguaggi della comunicazione audiovisiva contemporanea applicati al design, alla moda, all’architettura e alla comunicazione visiva. Saranno trattati: cultura dell’immagine, codici visivi, storytelling, fotografia e video, tecniche di ripresa, montaggio e post-produzione digitale. Il corso prevede attività teoriche e laboratoriali finalizzate alla progettazione e realizzazione di elaborati audiovisivi mediante software professionali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso la valutazione progressiva delle attività svolte durante il corso e mediante la presentazione finale di un elaborato audiovisivo progettuale, individuale o di gruppo.
Durante il semestre saranno previste revisioni periodiche, esercitazioni pratiche e verifiche intermedie finalizzate a monitorare l’acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze tecniche e delle capacità progettuali sviluppate dagli studenti.
La prova finale consisterà nella presentazione e nella discussione critica del progetto audiovisivo realizzato durante il laboratorio, comprensivo delle fasi di ideazione, progettazione narrativa, ripresa, montaggio e post-produzione.
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi e sarà articolata secondo i seguenti criteri:

  • 20% partecipazione attiva, presenza alle revisioni e contributo alle attività laboratoriali;
  • 30% esercitazioni intermedie, sviluppo progettuale e verifiche in itinere;
  • 50% progetto audiovisivo finale e presentazione conclusiva.
    La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:
  • coerenza e qualità del concept progettuale;
  • capacità di applicazione dei linguaggi audiovisivi;
  • qualità narrativa e comunicativa dell’elaborato;
  • corretto utilizzo degli strumenti tecnici e software;
  • originalità e autonomia progettuale;
  • chiarezza espositiva e capacità critica nella presentazione del progetto.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Baroni, D., & Vitta, M. (2003). Storia del design grafico. Longanesi.
Eisenman, S. (2007). Il portfolio grafico. Logos.
Lee, I., Sherin, A., & Evans, P. (2013). The graphic design reference & specification book. Rockport Publishers.
Marsano, B. (2003). Manifesti. Electa.
Meggs, P. B., & Purvis, A. W. (2011). History of graphic design (5th ed.). Wiley.
Scalzo, M. (2023). Fotomontaggi e collages fotografici in Unione Sovietica e Germania tra gli anni ’20 e ’40. In E. Cicalò, V. Menchetelli, & M. Valentino (Eds.), Fotografia (pp. 540–569). PUBLICA.
Scalzo, M., & Darv, P. (2025). Video LIS per raccontare il patrimonio culturale fiorentino. In L. Farroni & M. F. Mancini (Eds.), Ambienti flessibili. Creatività, inclusione, ecologia, reale/virtuale (pp. 191–197). Roma Tre-Press.
Wyatt, R., & Looper, S. (1999). So you have to have a portfolio. Coriolis Group.
Ulteriori materiali didattici, slide, riferimenti bibliografici, contenuti audiovisivi e approfondimenti progettuali saranno forniti durante il corso e resi disponibili sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento.

Codice insegnamento B033003

PROVA FINALE 2° anno · 12 CFU · 0 file
Sostenibilità dei processi industriali (C.I._D.I.S.) 2° anno · 6 CFU · CHEM-04/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di introdurre i diversi materiali utilizzati nel campo della moda e del design del prodotto, con particolare attenzione ai problemi inerenti la sostenibilità della loro produzione ed utilizzo. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di introdurre i diversi materiali utilizzati nel campo della moda e del design del prodotto, con particolare attenzione ai problemi inerenti la sostenibilità della loro produzione ed utilizzo. In particolare, il corso si prefigge i seguenti obiettivi:
1) Conoscenza e capacità di comprensione – al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere i principali materiali polimerici e metallici e i loro processi produttivi. Lo studente conoscerà i principali processi di riciclo di tali materiali.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione - lo studente sarà in grado di selezionare e applicare in modo appropriato i materiali polimerici e metallici, le tecnologie e i processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, economiche e ambientali.
3) Autonomia di giudizio - Lo studente sarà in grado di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell'impatto dei materiali utilizzati sulla società, sull’ambiente e sulla cultura.
4) Abilità comunicative – al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di esporre, in modo organico e con rigore tecnico-scientifico, i processi produttivi e la scelta dei materiali polimerici e metallici per determinate soluzioni progettuali.
5) Capacità di apprendimento - Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche, con particolare riferimento alla sostenibilità dei polimeri e dei metalli per il design e lo sviluppo di nuovo materiali con proprietà specifiche.

Il corso ha lo scopo di introdurre i diversi materiali polimerici utilizzati nel campo della moda e del design del prodotto, con particolare attenzione ai problemi inerenti la sostenibilità della loro produzione ed utilizzo. In particolare, il corso si prefigge i seguenti obiettivi:
1) Conoscenza e capacità di comprensione – al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere i principali materiali polimerici e i loro processi produttivi. Lo studente conoscerà i principali processi di riciclo delle fibre tessili e delle plastiche.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione - lo studente sarà in grado di selezionare e applicare in modo appropriato i materiali polimerici, le tecnologie e i processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, economiche e ambientali.
3) Autonomia di giudizio - Lo studente sarà in grado di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell'impatto dei materiali utilizzati sulla società, sull’ambiente e sulla cultura.
4) Abilità comunicative – al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di esporre, in modo organico e con rigore tecnico-scientifico, i processi produttivi e la scelta dei materiali polimerici per determinate soluzioni progettuali.
5) Capacità di apprendimento - Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche, con particolare riferimento alla sostenibilità dei materiali polimerici per il design e lo sviluppo di nuovo materiali con proprietà specifiche

Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali metallici, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali. Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell'impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali, in modo organico e con rigore tecnico-scientifico, in contesti differenziati .
Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche.

Programma

I materiali polimerici nel settore della moda: composizione, produzione e fine vita. Verranno prese in considerazione le fibre tessili (naturali e tecnofibre) e il cuoio analizzandone la struttura, alcune proprietà chimico-fisiche e la loro produzione per il settore moda.
L’utilizzo delle plastiche nel design del prodotto e lo sviluppo di nuovi biomateriali.
I materiali metallici del settore della moda: composizione chimica, produzione e fine vita dei materiali metallici.
Possibili soluzioni per la produzione sostenibile e le tecniche di riciclo dei materiali utilizzati nel Made in Italy.

I materiali polimerici nel settore della moda: composizione, produzione e fine vita. Verranno prese in considerazione le fibre tessili (naturali e tecnofibre) e il cuoio analizzandone la struttura, alcune proprietà chimico-fisiche e la loro produzione per il settore moda.
L’utilizzo delle plastiche nel design del prodotto e lo sviluppo di nuovi biomateriali.
Verranno poi discusse nel dettaglio le principali fonti di inquinamento dei processi produttivi, le possibili soluzioni per una produzione sostenibile e le tecniche di riciclo dei materiali utilizzati nel Made In Italy.

Conoscenza approfondita dei materiali metallici, delle tecnologie e dei processi produttivi del settore moda.
I materiali metallici del settore della moda verranno esaminati in: composizione chimica, produzione e fine vita dei materiali metallici. Per ogni classe di materiale verranno esaminati gli aspetti relativi alla sostenibilità della loro produzione ed uso nonché le possibili strategie di riciclo.

Modalità d'esame

Esame orale: domande e discussione sulla struttura, metodi di produzione, riciclo e sostenibilità dei materiali per il design della moda.
Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti specifici del programma di cui almeno uno per ciascuno dei moduli (materiali polimerici e materiali metallici). Lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la conoscenza delle proprietà dei principali materiali utilizzati per il design e la loro sostenibilità. Lo studente dovrà essere in grado di individuare i processi di riciclo adeguati per ciascuno dei materiali discussi durante l’esame. Sono elementi di valutazione, tra gli altri, la capacità di sintesi e la corretta terminologia tecnica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curriculari.

Esame orale: domande e discussione sulla struttura, metodi di produzione, riciclo e sostenibilità dei materiali per il design della moda.
Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti specifici del programma di cui almeno uno per ciascuno dei moduli (materiali polimerici e materiali metallici). Lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la conoscenza delle proprietà dei principali materiali utilizzati per il design e la loro sostenibilità. Lo studente dovrà essere in grado di individuare i processi di riciclo adeguati per ciascuno dei materiali discussi durante l’esame. Sono elementi di valutazione, tra gli altri, la capacità di sintesi e la corretta terminologia tecnica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame finale sulle conoscenze teoriche che coprono tutto il programma del corso completo di tutte le esercitazioni svolte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente
dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Slide, letture specifiche e articoli scientifici forniti dai docenti durante le lezioni sugli argomenti del corso.

Slide, letture specifiche e articoli scientifici forniti dal docente durante le lezioni sugli argomenti del corso.

C. Quaglierini “Chimica delle fibre tessili” Zanichelli

Codice insegnamento B035193

TIROCINIO 2° anno · 9 CFU · 0 file

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