Obiettivi formativi
Il Laboratorio di Advanced Furniture Design integra in modo sinergico approcci metodologici e sviluppo progettuale, con l’obiettivo di fornire agli studenti competenze avanzate nella progettazione di prodotti e sistemi di arredo per l’abitare contemporaneo. Il laboratorio combina strumenti per l’innovazione con la progettazione applicata, consentendo di affrontare l’intero processo progettuale, dalla definizione dei bisogni fino allo sviluppo esecutivo e alla comunicazione del prodotto.
Al termine del laboratorio lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione
(cc1) conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il design del prodotto per gli interni, con particolare riferimento sia alla fase di analisi del problema progettuale sia alla pianificazione e definizione dei requisiti per l’innovazione nel settore arredo;
(cc2) conoscenza approfondita dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi del settore arredo, anche in relazione a soluzioni innovative e sostenibili e alle trasformazioni tecnologiche in atto;
(cc3) conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali di riferimento, utili a inquadrare criticamente il progetto all’interno degli scenari contemporanei dell’abitare;
(cc4) conoscenza della letteratura scientifica e disciplinare nel campo del furniture design e dell’innovazione, come supporto allo sviluppo di soluzioni progettuali consapevoli;
(cc5) conoscenza dei principali strumenti e software di progettazione e rappresentazione, inclusi strumenti avanzati e applicazioni basate su intelligenza artificiale, per lo sviluppo e la comunicazione del progetto;
Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione
(ca1) applicare in modo critico e consapevole metodologie progettuali avanzate nello sviluppo di prodotti d’arredo, dall’analisi dei bisogni alla definizione del concept fino agli elaborati tecnico-esecutivi, anche in contesti interdisciplinari;
(ca2) selezionare e applicare materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, considerando implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali per il settore del furniture design;
(ca3) analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nel processo progettuale, anche attraverso il confronto diretto con realtà produttive e professionali;
(ca4) utilizzare strumenti e metodi per l’innovazione (analisi dello stato dell’arte, definizione del valore, generazione e valutazione dei concept) per sviluppare soluzioni progettuali originali e sostenibili;
(ca5) utilizzare in modo consapevole e critico strumenti avanzati di progettazione e rappresentazione per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse;
Autonomia di Giudizio
(ag1) sviluppare una riflessione etica consapevole e riconoscere la responsabilità sociale del designer, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’impatto ambientale e culturale del progetto;
(ag2) valutare criticamente scenari progettuali complessi, analizzando le implicazioni culturali, produttive, tecnologiche e ambientali delle scelte progettuali;
(ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate, nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura;
Capacità di comunicazione
(ac1) esporre processi e soluzioni progettuali in modo organico, strutturato e con rigore tecnico-scientifico, utilizzando una terminologia appropriata al settore;
(ac2) sviluppare capacità comunicative in contesti collaborativi e interdisciplinari, anche attraverso attività di confronto e revisione del progetto;
(ac3) utilizzare linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali avanzati per rappresentare e comunicare efficacemente il progetto in tutte le sue fasi;
Capacità di apprendimento
(ap1) sviluppare capacità di approfondimento autonomo di tematiche tecnico-scientifiche e progettuali, funzionali alla crescita professionale;
(ap2) mantenere aggiornate conoscenze e competenze in relazione all’evoluzione del settore del design, dei processi produttivi, dei materiali e dei fenomeni dell’abitare contemporaneo;
(ap3) sviluppare modalità di apprendimento partecipative e collaborative attraverso il lavoro di gruppo, il confronto e la revisione collettiva del progetto;
Il corso intende fornire agli studenti strumenti metodologici utili alla progettazione di prodotti innovativi, con un’attenzione particolare alla pianificazione e alla fase di ideazione concettuale. L’obiettivo è sviluppare competenze progettuali solide, integrate da capacità critiche, tecniche, ed operative.
Durante il percorso, gli studenti approfondiranno la conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi con particolare riferimento all’ambito dell'arredo (cc2), insieme alla comprensione dei principali strumenti di progettazione assistita del settore (cc5).
Parallelamente, saranno messi nelle condizioni di applicare in modo consapevole tali conoscenze: sapranno scegliere e utilizzare materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi di progetto, valutando gli aspetti funzionali, estetici, economici e ambientali (ca2). Inoltre, acquisiranno dimestichezza nell’uso critico dei software di progettazione, anche avanzati, per sviluppare, rappresentare e comunicare soluzioni complesse (ca5).
Il corso favorisce anche lo sviluppo di una consapevolezza etica, stimolando una riflessione sul ruolo e sulla responsabilità sociale del designer (ag1) e rafforzando la capacità di analizzare e valutare scenari progettuali complessi (ag2). In questo modo, lo studente sarà progressivamente in grado di prendere decisioni progettuali in autonomia, con attenzione alle ricadute su società, ambiente e cultura (ag3).
Grande attenzione è dedicata anche alla comunicazione del progetto: gli studenti impareranno a presentare in modo chiaro e strutturato processi e risultati, con rigore tecnico-scientifico e adattando il linguaggio ai diversi contesti (ac1). A ciò si affianca lo sviluppo di competenze espressive attraverso strumenti visivi, grafici e multimediali avanzati (ac3).
Infine, il corso incoraggia un approccio attivo e autonomo all’apprendimento, stimolando l’approfondimento personale di temi tecnico-scientifici e professionali (ap1) e promuovendo modalità di lavoro collaborative e partecipative (ap3), fondamentali per mantenere aggiornate le proprie competenze nel campo del Design.
Il modulo di Objects and Furniture Design for Living [B031501] opera in stretta sinergia con il modulo di Metodi per l’Innovazione [B027927] andando a completare il Laboratorio di Advanced Furniture Design [B031500].
In particolare il modulo riguarda la progettazione per il settore dell’arredamento e degli oggetti d’uso domestici. Al termine del modulo Objects and Furniture Design for Living, lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione
(cc1) conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il design del prodotto per gli interni, con particolare riferimento all’analisi del problema progettuale e alla definizione dei requisiti per l’innovazione per il settore arredo;
(cc2) conoscenza dei principali materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi del settore arredo, approfonditi attraverso lezioni frontali e attività didattiche pratiche quali visite in azienda e confronto con professionisti del settore;
(cc3) conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali di riferimento, utili a inquadrare il progetto in relazione agli scenari contemporanei dell’abitare;
(cc4) conoscenza della letteratura scientifica e disciplinare di riferimento nel campo del design del prodotto d’arredo, a supporto dello sviluppo di soluzioni progettuali consapevoli;
(cc5) conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del design per il settore arredo, inclusi strumenti avanzati e applicazioni potenziate dall’intelligenza artificiale, per lo sviluppo e la comunicazione del progetto;
Capacità di applicare Conoscenza e Comprensione
(ca1) applicare in modo critico e consapevole metodologie progettuali avanzate nell’ambito del design del prodotto d’arredo, sviluppando progetti complessi dall’ideazione del concept fino alla definizione degli elaborati esecutivi, anche in contesti interdisciplinari;
(ca2) selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, considerando implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali per il settore arredamento e complemento;
(ca3) analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nel processo progettuale, anche attraverso il confronto diretto con le imprese del territorio, al fine di sviluppare soluzioni coerenti e sostenibili;
(ca4) consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica e i dati raccolti per supportare le fasi di analisi, ricerca e sviluppo del progetto;
(ca5) utilizzare in modo consapevole e critico i principali software del settore del design per l’arredamento, inclusi strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse;
Autonomia di Giudizio
(ag1) sviluppare una riflessione etica consapevole e riconoscere la responsabilità sociale del designer, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, della sostenibilità e dei nuovi scenari dell’abitare contemporaneo;
(ag2) valutare criticamente scenari progettuali complessi, analizzando implicazioni culturali, produttive e ambientali delle scelte progettuali in relazione al settore arredo;
(ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate, nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura, con riferimento al settore dell’abitare;
Capacità di comunicazione
(ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati, che il corso sviluppa attraverso l’acquisizione di competenze linguistico-argomentative utili a comunicare il progetto in tutte le sue fasi, utilizzando una terminologia tecnica e teorica appropriata al settore dell’arredamento;
(ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi, promossa mediante attività di confronto, revisione e presentazione del progetto in contesti diversificati;
(ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti, sviluppata per consentire allo studente di rappresentare e comunicare efficacemente il progetto dal concept alla presentazione finale attraverso strumenti propri della disciplina quali rappresentazione fotorealistiche, rappresentazioni tecnico-esecutive e contenuti comunicativi video animati;
Capacità di apprendimento
(ap1) Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche, sviluppata attraverso la maturazione di competenze progettuali che consentono allo studente di proseguire in autonomia l’acquisizione di conoscenze teorico-pratiche, anche in relazione all’ingresso nel mondo lavorativo nel settore furniture;
(ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume, promossa attraverso un approccio al progetto attento all’evoluzione del settore dell’arredamento e ai cambiamenti culturali, sociali e produttivi;
(ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata mediante attività collaborative, confronto con docenti e imprese e momenti di revisione collettiva del progetto.
Programma
Il laboratorio integra metodologia e progetto per prodotti e sistemi d’arredo. Analizza bisogni, definisce requisiti e costruisce valore, usando strumenti di analisi e strategie innovative. Approfondisce ideazione, selezione dei concept e progettazione sistematica, con cenni a brevetti. Sviluppa progetti per l’abitare contemporaneo, tra oggetti, spazi e usi, considerando materiali, tecnologie e sostenibilità. Include casi studio, confronto con aziende e comunicazione finale tecnica e multimediale. Il percorso integra sostenibilità, innovazione e relazioni con i contesti produttivi
Il modulo fa parte del Laboratorio di Furniture Design. Nello specifico vengono trattate le fasi della pianificazione e dell’ideazione concettuale di un nuovo prodotto, mostrandone obiettivi e criticità. Vengono, quindi, introdotti metodologie e strumenti utili a supportare l'azione del progettista in tali attività, stimolandone le attitudini creative e guidandolo verso soluzioni tecniche originali al problema progettuale.
Argomenti trattati: concept design e metodi di progettazione, principi tecnici del prodotto, materiali e processi produttivi per il settore furniture, ricerca e analisi, rappresentazione del progetto, innovazione di prodotto, rapporto tra oggetti e spazi, processi artigianali e industriali, gestione del design, scenari futuri e speculative design. Focus su tecnologie, nuove funzioni dell’arredo, rituali dell’abitare e integrazione tecnologica nei sistemi di prodotto. Previsto confronto con aziende del settore e sviluppo di approcci progettuali orientati all’innovazione.
Modalità d'esame
La valutazione del laboratorio è unica e integra i risultati delle attività sviluppate durante il corso.
Sono previste:
- una esercitazione individuale di analisi di un prodotto esistente (30%);
- una esercitazione progettuale di gruppo relativa allo sviluppo di un prodotto d’arredo (65%);
- una domanda teorica su uno dei testi di riferimento (5%).
La valutazione considera la qualità del processo progettuale, la capacità di applicazione dei metodi, il livello di innovazione e sostenibilità, le competenze tecniche e la capacità di comunicazione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
La modalità di verifica dell’apprendimento è quella definita per il Laboratorio di Furniture Design, si invita pertanto lo studente a prenderne visione. Le date degli appelli sono quelle definite per l’esame di Laboratorio.
La verifica dell’apprendimento prevede la realizzazione, in gruppo, di un elaborato finale relativo alla progettazione di un prodotto nel settore dell’arredo. Il progetto richiede l’applicazione degli strumenti metodologici acquisiti per sviluppare l’intero processo progettuale, dall’analisi alla definizione e implementazione della soluzione, con attenzione a sostenibilità ed economia circolare (ca2, ca5).
L’elaborato consente di valutare la capacità di elaborare soluzioni progettuali consapevoli e autonome, anche sotto il profilo etico e sociale (ag1, ag2, ag3), nonché di utilizzare in modo appropriato materiali, tecnologie e strumenti di progettazione (cc2, cc5).
La valutazione si completa con la presentazione del progetto attraverso elaborati grafici e digitali, finalizzati a verificare le abilità comunicative (ac1, ac3), e con la capacità di organizzare il lavoro in modo autonomo e collaborativo (ap1, ap3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L’esame consiste nella presentazione e valutazione del dossier analitico delle elaborazioni progettuali sviluppate nel laboratorio. In totale saranno svolte n.2 esercitazioni (una di analisi di un oggetto d’arredo esistente ed una di progettazione di un oggetto di arredo in collaborazione con le aziende coinvolte nel corso). La prima esercitazione è individuale, la seconda può essere svolta in gruppi di max. 2/3 persone. All’esame verrà inoltre fatta una domanda relativa ad uno dei libri evidenziati in bibliografia. La valutazione del Laboratorio è unica e comprende il voto in trentesimi del modulo di Object and furniture design for living e Metodi per l’Innovazione. La media pesata tra le due esercitazioni sarà: prima esercitazione 30%, seconda esercitazione 70%. La domanda di esame su uno dei testi segnalati nel programma influirà sulla valutazione finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Testi per l’esame
Rampino L. (2012), Dare forma e senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano
Langella C. (2019), Design e Scienza, LISt Lab, Barcelona
Bibliografia principale
Cross N. (2008), Engineering Design Methods, John Wiley & Sons
Pahl G., Beitz W. et al. (2007), Design: A Systematic Approach, Springer
Borgianni Y., Cascini G., Rotini F. (2012), Re-engineering of Products and Processes, Springer
Bibliografia integrativa
Antonelli P., Tannir A. (2019), Broken Nature, Mondadori Electa
Best K. (2016), Design Management, Zanichelli
Di Lucchio L., Giambattista A. (2018), Design & Challenges, LISt Lab
Dunne A., Raby F. (2013), Speculative Everything, MIT Press
Franklin K., Till C. (2019), Radical Matter, Thames & Hudson
Hudson J. (2008), Process. 50 Product Designs from Concept to Manufacture, Laurence King
Lawson S. (2013), Furniture Design, Laurence King Publishing
Myers W., Antonelli P. (2012), Bio Design, MoMA
Marzano S. (2009), Domare la tecnologia, Salerno Editrice
Mari E. (2001), Progetto e Passione, Bollati Boringhieri
Solanki S. (2018), Why Materials Matter, Prestel
Thompson R. (2012), Manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli
- Engineering Design Methods: Strategies for Product Design, 4th Edition, Nigel Cross, John Wiley and Sons Ltd., Chichester, 2008.
- Design: A Systematic Approach, Third Edition, G. Pahl, W. Beitz, Jörg Feldhusen, Karl-Heinrich Grote, Springer, 2007.
- Re-engineering of Products and Processes - How to Achieve Global success in the Changing Marketplace, First Edition, Y. Borgianni, G. Cascini, F. Rotini, Springer 2012.
- Appunti delle lezioni e pubblicazioni disponibili sulla piattaforma Moodle del corso
Bibliografia di riferimento per domande in sede di esame
Rampino L. (2012), Dare forma e senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano, 2012
Langella C. (2019), Design e Scienza, LISt Lab, Barcelona
Bibliografia di riferimento generale
Antonelli P., Tannir A. (2019), Broken Nature, Mondadori Electa, Milano
Best K. (2016), Design Management, Zanichelli, Bologna
Di Lucchio L., Giambattista A., 2018, Design & Challenges. Riflessioni sulle sfide contemporanee del Design, LISt Lab, Barcelona
Dunne A., Raby F. (2013), Speculative Everything. Design, Fiction, and Social Dreaming, MIT Press Ltd
Franklin K., Till C. (2019), Radical Matter, Rethinking materials for a sustainable future, Thames & Hudson, London
Hudson J. (2008), Process. 50 Product designs from concept to manufacture, Laurence King, London
Lawson S. (2013), Furniture Design, Laurence King Publishing
Myers W., Antonelli P. (2012), Bio Design. Nature, Science, Creativity, MOMA, New York
Marzano S. (2009), Domare la tecnologia, Salerno editrice, Roma
Mari E. (2001), Progetto e Passione, Bollati Boringhieri, Bologna
Solanki S. (2018), Why Materials Matter. Responsible Design for a Better World, Prestel, Munich
Thompson R. (2012), Manuale per il design dei prodotti industriali. Materiali, tecniche e processi produttivi, Zanichelli, Milano
Codice insegnamento B031500