Corso di laurea

Design Tessile E Moda

Università degli studi di Firenze · 29 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Chimica organica e elementi di chimica ambientale 1° anno · 6 CFU · CHEM-05/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze fondamentali della Chimica Organica necessarie per comprendere la struttura, le proprietà e la reattività delle molecole organiche, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse le conoscenze fondamentali della Chimica Organica necessarie per comprendere la struttura, le proprietà e la reattività delle molecole organiche, con particolare riferimento ai materiali di interesse per il settore tessile e della moda. Verranno inoltre introdotti i concetti di base relativi alla chimica ambientale, con attenzione agli impatti ecotossicologici e alla sicurezza dei processi e dei materiali. Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: (DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione): descrivere la struttura delle principali classi di composti organici, inclusi polimeri naturali, artificiali e sintetici, e comprenderne le proprietà chimico-fisiche in relazione all’impiego nei materiali tessili; (DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione): applicare i concetti fondamentali della Chimica Organica per riconoscere e classificare molecole e trasformazioni chimiche rilevanti nei processi tessili; (DD3 – Autonomia di giudizio): valutare criticamente l’impatto ambientale e la sicurezza associati all’uso e alla produzione di sostanze organiche nei contesti industriali tessili; (DD4 – Abilità comunicative): utilizzare in modo appropriato il lessico chimico per descrivere strutture molecolari, processi e problematiche ambientali in contesti multidisciplinari; (DD5 – Capacità di apprendimento): integrare autonomamente nuove conoscenze, anche da fonti specialistiche, in merito a molecole organiche e materiali innovativi a base carboniosa impiegati nel tessile.

Programma

Chimica Organica: struttura e proprietà delle principali classi di composti organici (idrocarburi, alcoli, acidi, ammine, esteri). Biomolecole (carboidrati, proteine, lipidi) e introduzione ai polimeri (naturali, artificiali, sintetici). Fibre tessili organiche: struttura chimica e proprietà. Chimica Ambientale: principali inquinanti organici e inorganici, sorgenti e impatti. Concetti base di tossicità e sostenibilità. Cenni alla normativa ambientale italiana ed europea (REACH, CLP).

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova scritta in modalità quiz, erogata attraverso la piattaforma per i test online e-val.unifi.it, utilizzando esclusivamente i PC presenti in aula. Non è richiesto l’uso di dispositivi personali. Struttura della prova Il quiz è composto da 30 domande selezionate casualmente da un database, con l’obiettivo di coprire l’intero programma del corso. Le tipologie previste includono: Domande a scelta multipla (prevalenti), Domande Vero/Falso, Domande a corrispondenza, Domande a risposta breve. Punteggio: 1 punto per ogni risposta corretta; 0 punti per risposte errate o non date. Tempo disponibile: 45 minuti (60 minuti per studenti con DSA, se regolarmente segnalato). Istruzioni operative per gli studenti Nei giorni precedenti l’esame, lo studente deve: Effettuare il primo accesso alla piattaforma e-val.unifi.it con le credenziali UNIFI (matricola e password); Svolgere una simulazione di quiz nel corso di familiarizzazione “QUIZ / COMPITO” disponibile su: https://e-l.unifi.it/course/view.php?id=14276 Obiettivi della verifica La prova è progettata per valutare: la conoscenza teorica degli argomenti trattati (DD1), la capacità applicativa su esercizi e contesti reali (DD2), l’uso corretto del linguaggio chimico (DD4), la preparazione autonoma e continua durante il corso (DD5). La valutazione è espressa in trentesimi. Ulteriori dettagli su struttura, criteri di correzione e modalità di svolgimento sono disponibili su Moodle.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi consigliati: W.H. Brown, M.K. Campbell, S.O. Farrell, Elementi di Chimica Organica, EdiSES; C. Quaglierini, Chimica delle fibre tessili, Zanichelli; Materiale didattico integrativo (slide, sintesi, esercitazioni) sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle del corso, insieme al programma dettagliato e a eventuali risorse ad accesso aperto selezionate dal docente. Tutti i materiali sono pensati per supportare lo studio individuale in coerenza con il carico didattico previsto.

Testi consigliati: W.H. Brown, M.K. Campbell, S.O. Farrell, Elementi di Chimica Organica, EdiSES C. Quaglierini, Chimica delle fibre tessili, Zanichelli Materiale didattico integrativo (slide, sintesi, esercitazioni) sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle del corso, insieme al programma dettagliato e a eventuali risorse ad accesso aperto selezionate dal docente. Tutti i materiali sono pensati per supportare lo studio individuale in coerenza con il carico didattico previsto.

Codice insegnamento B033848

Fondamenti di Chimica Generale 1° anno · 3 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Conoscenza e comprensione. Lo studente acquisirà conoscenze: di base di chimica, del metodo scientifico e dei relativi modelli interpretativi sulla struttura della materia e della sua trasformazione, attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione. Lo studente acquisirà conoscenze: di base di chimica, del metodo scientifico e dei relativi modelli interpretativi sulla struttura della materia e della sua trasformazione, attraverso reazioni chimiche, utili a comprendere i fondamenti della scienza dei materiali. Lo studente comprenderà le basi dei processi chimici applicati ai materiali tessili
Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di comunicare in forma orale e scritta usando un linguaggio appropriato anche in contesti multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di discutere i principali contenuti della disciplina sia in contesti specialistici che non specialistici.
Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di studiare in autonomia, reperendo e selezionando opportune fonti informative, dopo un’attenta analisi critica, dall’ampio materiale disponibile in letteratura, nel rispetto dei tempi e degli impegni previsti. Acquisirà le necessarie conoscenze per integrare aspetti tecnico/pratici e cognitivi nell’ambito della chimica di base, necessari per la successiva analisi e sviluppo di materiali tessili.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente acquisirà le capacità di applicare le conoscenze di base allo sviluppo e studio di materiali per il settore tessile e moda. In particolare sarà in grado di: bilanciare semplici reazioni chimiche, risolvere semplici problemi stechiometrici e disegnare semplici formule di struttura.

Conoscenza e comprensione. Lo studente acquisirà conoscenze: di base di chimica, del metodo scientifico e dei relativi modelli interpretativi sulla struttura della materia e della sua trasformazione, attraverso reazioni chimiche, utili a comprendere i fondamenti della scienza dei materiali. Lo studente comprenderà le basi dei processi chimici applicati ai materiali tessili.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente acquisirà le capacità di applicare le conoscenze di base allo sviluppo e studio di materiali per il settore tessile e moda. In particolare sarà in grado di: bilanciare semplici reazioni chimiche, risolvere semplici problemi stechiometrici e disegnare semplici formule di struttura
Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di comunicare in forma orale e scritta usando un linguaggio appropriato anche in contesti multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di discutere i principali contenuti della disciplina sia in contesti specialistici che non specialistici.
Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di studiare in autonomia, reperendo e selezionando opportune fonti informative, dopo un’attenta analisi critica, dall’ampio materiale disponibile in letteratura, nel rispetto dei tempi e degli impegni previsti. Acquisirà le necessarie conoscenze per integrare aspetti tecnico/pratici e cognitivi nell’ambito della chimica di base, necessari per la successiva analisi e sviluppo di materiali tessili.

Programma

Il corso fornisce conoscenze di base di chimica generale. Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze relative alla proprietà, composizione e struttura della materia, legame chimico, interazioni intermolecolari equilibri chimici, termodinamica e cinetica chimica, elettrochimica. Le conoscenze di base acquisite costituiscono fondamenti imprescindibili per lo studio e la comprensione della scienza dei materiali, e rappresentano una base necessaria per l’analisi critica e sviluppo degli stessi, incluso quelli di rilevanza per l’industria dei materiali e per le applicazioni tessili.

Modalità d'esame

L'esame prevede il superamento di una prova scritta. La prova si compone di: domande a risposta multipla, esercizi di stechiometria, bilanciamento di reazioni e scrittura di formule di struttura
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

'Chimica, materia, tecnologia, ambiente' I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento B035163

Laboratorio Progettazione 1° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il modulo di Strumenti e Metodi della Progettazione è finalizzato a sviluppare la capacità di individuare, analizzare e risolvere problemi di design attraverso l’esercizio del pensiero critico e della sintesi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Strumenti e Metodi della Progettazione è finalizzato a sviluppare la capacità di individuare, analizzare e risolvere problemi di design attraverso l’esercizio del pensiero critico e della sintesi progettuale.
Il corso introduce ai processi, ai metodi e agli strumenti del design, con particolare attenzione allo sviluppo del progetto e alla sua comunicazione nei diversi ambiti del sistema tessile e moda.
In termini di conoscenza e comprensione (D1 – CC), lo studente acquisirà conoscenze relative ai processi, alle pratiche, ai metodi e agli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto. Acquisirà inoltre conoscenze di base dei contesti produttivi, economici e socio-culturali, della letteratura di riferimento e dei principali strumenti digitali e software utilizzati nel design (CC3, CC4, CC5, CC9). critico e della sintesi progettuale.
In termini di capacità di applicazione (D2 – CA), lo studente sarà in grado di utilizzare strumenti di rappresentazione analogici e digitali per la comunicazione del progetto, applicando processi, metodi e strumenti del design nelle diverse fasi del progetto. Sarà inoltre in grado di sviluppare elaborati progettuali nei diversi ambiti della comunicazione, interpretando i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto (CA4, CA10, CA11, CA12).
In termini di autonomia di giudizio (D3 – AG), lo studente svilupperà la capacità di elaborare valutazioni critiche e di assumere scelte progettuali consapevoli (AG1).
In termini di abilità comunicative (D4 – AC), lo studente sarà in grado di comunicare il progetto attraverso elaborati scritti, visivi e multimediali e di sviluppare modelli fisici e virtuali (AC1).
In termini di capacità di apprendimento (D5 – AP), lo studente acquisirà competenze di apprendimento autonomo, attraverso l’approfondimento delle conoscenze disciplinari e l’utilizzo di strumenti digitali e software specialistici, sviluppando al contempo una capacità di aggiornamento continuo nel campo del design (AP1, AP2).

Il corso di Basic Design introduce ai fondamenti della teoria della forma e della percezione visiva fornendo strumenti teorici e operativi per comprendere le relazioni tra forma, colore, spazio e superficie. Obiettivi del corso sono:

  • DD1 - CONOSCENZA E COMPRENSIONE (CC3, CC4, CC5): comprendere i principi della teoria della percezione visiva (Gestalt, teoria empiristica, teoria della forma), conoscere i fondamenti della teoria del colore (scientifica, psicologica e artistica), comprendere i principi della composizione visiva (punto, linea, superficie, forma, pattern).
  • DD2 - CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (CA4, CA11, CA12): applicare i principi teorici nella realizzazione di esercitazioni progettuali, tradurre concetti astratti in soluzioni visive coerenti e di utilizzare gli strumenti di base del disegno e della rappresentazione.
  • DD3 - AUTONOMIA DI GIUDIZIO (AG1): analizzare criticamente soluzioni formali e compositive, sviluppare scelte progettuali consapevoli e motivate, valutare relazioni tra elementi visivi in termini percettivi e comunicativi
  • DD4 - ABILITÀ COMUNICATIVE (AC1, AC2, AC3): comunicare efficacemente le scelte progettuali attraverso elaborati visivi, esporre e argomentare le proprie soluzioni utilizzando un linguaggio disciplinare appropriato
  • DD5 - CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (AP2): sviluppare autonomia nello studio e nell’approfondimento dei contenuti e di utilizzare fonti bibliografiche e materiali didattici per ampliare le conoscenze.

Programma

Il Laboratorio vuole introdurre gli studenti al design fornendo metodologie, strumenti e pratiche utili per affrontare la progettazione sia nel campo del tessile che del prodotto moda.
L'introduzione teorica sarà accompagnata da esercitazioni guidate che hanno lo scopo di allenare a risolvere problemi progettuali di natura sintattica, morfologica, ma anche semantica, percettiva e sensoriale

Il corso affronta i seguenti temi:

  • Fondamenti della percezione visiva e teoria della Gestalt
  • Teoria del colore (scientifica, psicologica, artistica)
  • Kandinsky: dimensione espressiva del colore
  • Itten: contrasti cromatici
  • Albers: interazione del colore
  • Klee e Kandinsky: punto, linea, superficie
  • Principi di composizione visiva
  • Pattern e texture
  • Multisensorialità (Moholy-Nagy, Itten)

Modalità d'esame

Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva.
Nel corso del semestre si alterneranno revisioni collettive in aula e revisioni individuali. Le studentesse e gli studenti sono tenuti a presentarsi alle revisioni con gli elaborati richiesti, al fine di consentire una valutazione progressiva del percorso progettuale.
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del progetto.
L’esame del modulo Strumenti e Metodi per la Progettazione (6 CFU) si svolge contestualmente all’esame del modulo Basic Design (6 CFU).
Per il modulo Basic Design, la valutazione prevede:
una prova orale basata sulla presentazione delle esercitazioni e del progetto finale;
una prova scritta.
La valutazione finale del Laboratorio di Progettazione è determinata dalla media ponderata dei risultati conseguiti nei due moduli.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:
livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni (CC3, CC4, CC5, CC9, CA4 CA10);
livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale (CC3, CC4, CC5, CC9, CA4, CA10, CA11, CA12);
capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto (CA10, CA11, AC1, AC2, AC3);
Capacità critica e motivazione delle scelte (AG1)
Chiarezza espressiva e comunicativa (A1, AC2, AC3)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Modalità di valutazione: prova orale
La prova orale prevede:

  • la verifica della preparazione teorica dello studente sugli argomenti trattati durante il corso;
  • la presentazione e discussione del tema progettuale sviluppato durante il corso.
    Criteri di valutazione:
  • Comprensione e applicazione dei contenuti teorici (CC5, CC10)
  • Qualità compositiva e coerenza progettuale (CA11, CA12)
  • Capacità critica e motivazione delle scelte (AG1)
  • Chiarezza espressiva e comunicativa (AC1, AC2, AC3)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi Obbligatori
Redaelli M., Rubertelli E., Design del prodotto moda. Dal tessuto alla passerella, Franco Angeli, 2009
Frisa M.L., Le forme della Moda Il Mulino 2015
Fianurini M. La grammatica dei tessuti, Gribaudo, 2022
Testi consigliati
Albers J., Interazione del colore. Esercizi per imparare a vedere, il Saggiatore 2010
Balbo F., Introduzione al Disegno Tessile: I Tessuti Stretti, Independently published, 2025
Batilla A., Instant moda: La moda dagli esordi a oggi, come non ve l'ha mai raccontata nessuno, Edizioni Gribaudo, 2015
Barthes, R. (2006). Il senso della moda. Einaudi.
Norman D.A., Emotional Design, Apogeo, Milano, 2004
Falcinelli R., Guardare, pensare, progettare. Neuroscienze per il design, Stampa Alternativa, 2011
Itten J., L'arte del colore, Edizione ridotta, Feltrinelli, 2010
Altri testi e siti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti - l’accesso al materiale documentario sarà caricato sulla piattaforma Moodle

Obbligatori:

  • Johannes Itten, L’arte del colore
  • Gaetano Kanizsa, Grammatica del vedere
  • Riccardo Falcinelli, Cromorama
    Consigliati
    Kandinsky, Punto linea superficie
    Klee, Teoria della forma e della raffigurazione
    Albers, Interazione del colore
    Branzi, A., (2015). Introduzione al design italiano: una modernità incompleta. Milano. Baldini & Castoldi
    Donald, A. N., (2004). Emotional design. Milano: Apogeo srl
    Munari, B., (1993). Design e comunicazione visiva. Bari: Editori Laterza
    Munari, B., (1996). Da cosa nasce cosa appunti per una metodologia progettuale.
    Bari: Editori Laterza
    Robertson, S., & Bertling, T. (2013). How to Draw: Drawing and Sketching Objects and Environments from Your Imagination. Design Studio Press
    Trabucco, F., (2015). Design. Torino: Bollati Boringhieri

Codice insegnamento B031655

Laboratorio Tecnologia Industriale I 1° anno · 12 CFU · IIND-03/A · 0 file

Il modulo fibre, filati tradizionali ed innovativi, ha l’obbiettivo di introdurre gli studenti alla conoscenza delle caratteristiche dei tessuti e dei filati nell’ambito dei processi tecnologici del Design Tessile e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo fibre, filati tradizionali ed innovativi, ha l’obbiettivo di introdurre gli studenti alla conoscenza delle caratteristiche dei tessuti e dei filati nell’ambito dei processi tecnologici del Design Tessile e della Moda. Il corso si articolerà in una prima fase nella quale si comunicheranno i principali riferimenti necessari a classificare le tipologie delle fibre, le loro caratteristiche chimico-fisico meccaniche e tecnologiche, e alcuni cenni sul quadro normativo di riferimento. A conclusione di questa prima parte si esaminerà la classificazione dei filati e la relativa tipologia di produzione, contestualizzando il loro utilizzo nell’ottica sia dei profili esigenziali di riferimento si rispetto alle tematiche della sostenibilità ambientale e delle nuove tendenze di riuso, riciclo e “up-cycling”.

Programma

Obiettivo di questo laboratorio multidisciplinare è quello di formare gli studenti ad una conoscenza critica relativa ai temi del mondo della produzione dei tessuti nell’ambito dei processi tecnologici del Design Tessile e della Moda. Il corso si articolerà partendo dall’analisi delle differenti tipologie di fibre e filati, analizzando le principali tipologie materiche, partendo dalle fibre naturali per concludersi nell’uso delle fibre man-made.

Modalità d'esame

Sono previste delle valutazioni intermedie relative all'avanzamento delle attività didattico-formative. La prova finale del profitto relativa all'insegnamento si svolge nella forma sia di presentazione degli elaborati redatti nell’ambito delle attività di laboratorio sia attraverso la verifica di apprendimento delle conoscenze teoriche trasmesse durante lo svolgimento del corso. La prova finale avvera tramite prova scritta e/o orale. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi guida delle lezioni:
Chimica delle fibre tessili. di C. Quaglierini edizioni: Zanichelli
Fibre tessili. Struttura, caratteristiche, proprietà. di Ferruccio Bonetti, Stefano Dotti, Giuseppe Tironi edizioni: Tecniche Nuove
Altri Riferimenti Bibliografici
Tecnologia Innovazione Sostenibilità Conoscere i materiali tessili. di Paola Ungaro edizioni
Textilepedia: the complete fabric guide Di Fashionary International Limited
Moda illustrata. Il linguaggio dell'abbigliamento. di Irene Festa edizioni: Multilingual
Tecnologie applicate ai materiali e ai processi produttivi. Tessili abbigliamento e moda. Vol. 1/2/3 di Cosetta Grana. edizioni: San Marco (Ponteranica)
La trama del mondo. I tessuti che hanno fatto la storia di Kassia St Clair edizioni
Textile design: Ricerca, elaborazione, progetto. Di Pompas, R. (1994) edizioni: Milano: Hoepli.
Textile design: Materiali e tecnologie. Frassine, R., Soldati, M.G. and Rubertelli, M. (2008) edizioni: Milano: F. Angeli.
La Grammatica dei Tessuti. Di Finaurini, M. (2022) edizioni: Milano: Gribaudo.
Tessuti del Mondo. Di Schoeser, M. (2003) edizioni: Milano: Rizzoli.
Moda: Neo materiali Nell'Economia Circolare. Di Ricchetti, M. (2017). edizioni: Milano: Ambiente.
Tecnologia e innovazione per l'industria tessile. di Maria Grazia Soldati, Angelo Sabbioni edizioni: Lupetti
Manuale delle fibre tessili di Bernard P. Corbman, F. Moretta Edizioni: Tecniche Nuove.

Codice insegnamento B031658

Laboratorio di Disegno per il tessile e la moda 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione CC3. Conoscenza del disegno e degli strumenti di rappresentazione per il progetto nel tessile e nella moda, comprendendo principi, tecniche e strumenti analogici e digitali. CC4.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
CC3. Conoscenza del disegno e degli strumenti di rappresentazione per il progetto nel tessile e nella moda, comprendendo principi, tecniche e strumenti analogici e digitali.
CC4. Conoscenza dei riferimenti culturali e delle dinamiche espressive nel sistema moda.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
CA4. Capacità di selezionare e utilizzare strumenti di rappresentazione analogici e digitali per comunicare in modo chiaro ed efficace il progetto nei diversi ambiti del design.
Abilità communicative
AC1. Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali attraverso elaborati scritti, visivi e multimediali, inclusi modelli fisici e virtuali.
Capacità di apprendere
AP1. Capacità di approfondire in autonomia conoscenze e competenze disciplinari, anche attraverso l’utilizzo e l’aggiornamento di strumenti digitali e software specialistici.
AP2. Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.

Programma

Il corso affronta le principali tematiche per il disegno tecnico per tessile e moda, fornendo le basi teoriche e gli strumenti per l’applicazione pratica finalizzati alla comprensione e allo sviluppo delle capacità grafiche necessarie in ambito professionale.

Modalità d'esame

Per accedere all’esame occorre documentare la conoscenza dei contenuti teorici e pratici della disciplina del disegno, attraverso l’esecuzione delle esercitazioni specifiche e la redazione di un book di 15 tavole e di uno sketchbook con 100 disegni, secondo le modalità concordate a lezione, da presentarsi prima della scadenza della data dell’esame.
Alla data dell’esame lo studente dovrà presentare il lavoro svolto durante il corso e consegnare gli elaborati grafici in forma digitale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia essenziale:
Bertocci, S. (2021). Manuale di rappresentazione per il design. Firenze: Didapress.
Testi consigliati:
Kuky Drudi, E., Paci, T. (2022). La figura nella moda. Milano: Ikon.
Falcinelli, R. (2020). Figure. Come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram. Torino Einaudi.
Falcinelli, R. (2017). Cromorama. Come il colore ha cambiato il nostro sguardo. Torino: Einaudi.

Codice insegnamento B035168

Marketing Management 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze fondamentali relative ai processi di marketing management, con particolare riferimento alla creazione di valore per il cliente, per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze fondamentali relative ai processi di marketing management, con particolare riferimento alla creazione di valore per il cliente, per l’impresa e per la società.
DD1 - Conoscenza e capacità di comprensione (CC6, CC7)
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: comprendere i principali modelli teorici del marketing management; conoscere le fasi del processo di marketing strategico e operative; comprendere le dinamiche dei mercati B2C e B2B e i comportamenti dei consumatori; conoscere le leve del marketing mix (prodotto, prezzo, distribuzione e comunicazione).
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA8)
Applicare strumenti di analisi del mercato, dei bisogni e della competitività. Sviluppare strategie di segmentazione, targeting e posizionamento. Applicare criteri di valutazione nelle decisioni di marketing operativo. Contribuire alla costruzione e all’analisi di un piano di marketing.
DD3 – Autonomia di giudizio (AG1, AG2)
Valutare criticamente le scelte di marketing in diversi contesti competitivi. Interpretare dati e informazioni per supportare decisioni aziendali. Formulare giudizi autonomi sull’efficacia delle strategie di marketing.
DD4 – Abilità comunicative (AC1, AC2)
Utilizzare il linguaggio tecnico del marketing in modo appropriato. Comunicare analisi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti. Argomentare in modo chiaro e strutturato le decisioni di marketing.
DD5 – Capacità di apprendimento (AP1, AP2, AP3)
Sviluppare capacità di apprendimento autonomo e continuo. Applicare conoscenze e strumenti di marketing a nuovi contesti e problemi aziendali. Integrare teoria e pratica attraverso l’analisi di casi e situazioni reali.

Programma

Il corso si propone di analizzare le decisioni di marketing strategico e di marketing operativo assunte dalle imprese. Nella prima parte verranno presentati i seguenti argomenti: marketing ed orientamento al mercato, l'analisi della domanda e del comportamento di consumo, la segmentazione del mercato, il posizionamento competitivo ed il sistema informativo di marketing. Nella seconda parte il corso si concentra sulle politiche di prodotto, di distribuzione, di comunicazione e di prezzo.

Modalità d'esame

Esame scritto (test con domande a risposta multipla e domande aperte)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Grazzini L. (a cura di) (2024). Marketing Management. McGraw-Hill Education

Codice insegnamento B031654

Sostenibilità nel tessile e nel prodotto moda 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso di è finalizzato a sviluppare la capacità di comprendere e analizzare le relazioni tra progetto, produzione e sostenibilità, con particolare attenzione alle dinamiche della filiera e all’impatto ambientale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di è finalizzato a sviluppare la capacità di comprendere e analizzare le relazioni tra progetto, produzione e sostenibilità, con particolare attenzione alle dinamiche della filiera e all’impatto ambientale e sociale delle scelte progettuali.
In termini di conoscenza e comprensione (D1 – CC), lo studente acquisirà la capacità di comprendere i processi attraverso cui si forma il valore economico del prodotto e si articolano le filiere produttive nel sistema tessile-moda, anche in relazione alle dinamiche di sostenibilità, nonché i principi della progettazione sostenibile e dell’ecodesign (CC7, CC11).
In termini di capacità di applicazione (D2 – CA), lo studente sarà in grado di sviluppare soluzioni progettuali in relazione ai processi produttivi, interagendo con le figure tecniche coinvolte e applicando metodi e strumenti del design nelle diverse fasi del progetto, dalla ricerca al concept fino alla definizione e presentazione del prodotto (CA3, CA10).
In termini di autonomia di giudizio (D3 – AG), lo studente svilupperà la capacità di elaborare valutazioni critiche e assumere decisioni consapevoli, integrando aspetti tecnici, economici, sociali e culturali, e valutando le implicazioni etiche, sociali e ambientali delle soluzioni progettuali (AG1, AG2).
In termini di abilità comunicative (D4 – AC), lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali attraverso elaborati scritti, visivi e multimediali, e di interagire in contesti multidisciplinari con interlocutori specialisti e non specialisti (AC1, AC2).
In termini di capacità di apprendimento (D5 – AP), lo studente svilupperà competenze di apprendimento autonomo e continuo, attraverso l’utilizzo critico di fonti e strumenti di ricerca e mediante l’aggiornamento delle proprie conoscenze e competenze nel campo del design (AP1, AP2, AP3).

Programma

Il corso affronta la sostenibilità nel settore tessile e moda attraverso un approccio sistemico basato sul Life Cycle Thinking, analizzando le relazioni tra progettazione, produzione e impatto ambientale e sociale e le principali strategie di Ecodesign (Life Cycle Design). Saranno introdotti strumenti di valutazione (LCA) qualitativi e quantitativi

Modalità d'esame

Le modalità di verifica prevedono la valutazione delle attività svolte durante il corso, articolate in esercitazioni progressive finalizzate allo sviluppo delle competenze di analisi e progettazione sostenibile.
Nel corso del semestre si alterneranno momenti di revisione collettiva e individuale, finalizzati alla valutazione continua del percorso.
L’esame consiste nella presentazione degli elaborati sviluppati e in un colloquio volto a verificare:
la comprensione dei contenuti teorici;
la capacità di applicare strumenti e metodi di ecodesign;
la capacità di elaborare strategie progettuali coerenti.
CRITERI DI VALUTAZIONE
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:
capacità di analisi del sistema di filiera e delle criticità → (CC7, CA3)
capacità di applicare strumenti e metodi di ecodesign → (CA10, CC11)
qualità e coerenza delle strategie progettuali sviluppate
→ (CA3, AG1)
capacità di valutazione critica e consapevolezza degli impatti → (AG1, AG2)
qualità della rappresentazione e comunicazione del progetto → (AC1, AC2)
capacità di utilizzo di dati, fonti e strumenti di ricerca → (AP1, AP3)
Tabella Docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

C. Morea, Eco-Fashion Design. Progettare per un sistema moda sostenibile, UTET Università, 2026
Testi consigliati per approfonidmento
Fletcher, K. (2014), Sustainable Fashion and Textiles: Design Journeys, Routledge
Fletcher, K., Tham, M. (2019), Earth Logic: Fashion Action Research Plan, The J J Charitable Trust
Vezzoli, C., Manzini, E. (2008), Design per la sostenibilità ambientale, Zanichelli
Vezzoli, C. (2010), System Design for Sustainability, Maggioli
Ashby, M. (2012), Materials and the Environment, Butterworth-Heinemann
Gwilt, A. (2014), Fashion Design for Living, Routledge
Fletcher, K. (2016), Craft of Use, Routledge
Manzini, E. (2015), Design, When Everybody Designs, MIT Press
Ellen MacArthur Foundation (report vari su circular economy)
SITOGRAFIA
Ellen MacArthur Foundation https://www.ellenmacarthurfoundation.org
Sustainable Apparel Coalition (Higg Index) https://apparelcoalition.org
EU Ecodesign Directive / EU Strategy for Sustainable Textiles https://environment.ec.europa.eu

Codice insegnamento B031649

Storia della Moda 1° anno · Annuale · 9 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare: CC4 Conoscenza dei riferimenti culturali e delle dinamiche espressive nel sistema moda. Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CC4 Conoscenza dei riferimenti culturali e delle dinamiche espressive nel sistema moda.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CA5 Capacità di applicare le conoscenze storico-critiche, del design, della moda e della cultura visuale per sviluppare riferimenti, relazioni e contenuti nel progetto.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare dimestichezza in:
AG1 Capacità di sviluppare in autonomia valutazioni critiche e scelte consapevoli nell’ambito del progetto, integrando aspetti culturali, sociali, tecnici, economici e produttivi.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AC1 Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto.
AC2 Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AP2 Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.
AP3 Capacità di reperire, selezionare e utilizzare fonti informative e strumenti di ricerca (banche dati, manuali, schede tecniche e riferimenti bibliografici), anche in lingua straniera.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base sulla nascita e la diffusione del termine "moda" e sulle trasformazioni del fenomeno nei secoli successivi, nonché sulle abitudini vestimentarie dalle prime testimonianze di sartoria fino al XX secolo. Verranno inoltre presi in esame i principali protagonisti della storia della moda, con particolare attenzione alla evoluzione della figura dello stilista, dai commercianti di moda agli odierni direttori creativi.

Modalità d'esame

Frequentanti (vivamente consigliato)
L’esame consiste in un colloquio finalizzato alla verifica di conoscenze (cc4), competenze (ca5) e abilità (ac1), basate sulle lezioni e sulle letture consigliate.
Per superare l’esame, lo studente deve dimostrare, in particolare, di conoscere e comprendere il fenomeno della moda nel suo sviluppo temporale, di saper analizzare le opere stilistiche nel loro contesto e di valutarne la complessità, esprimendo un giudizio critico con il linguaggio specifico della disciplina.
Non frequentanti
L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente è tenuto a dimostrare di avere una conoscenza approfondita dell'intero programma, ovvero dei temi trattati durante il corso.
Per superare l'esame è necessario dare prova di una padronanza degli argomenti basata sullo studio dei manuali indicati in bibliografia. Oltre alla conoscenza dei contenuti, è richiesta anche una capacità argomentativa e l'uso di un lessico terminologico appropriato alla disciplina.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi fondamentali per la preparazione dell'esame:

  • Gnoli S., Moda. Dalla nascita della haute couture a oggi, Carocci editore, Roma 2020.
  • Muzzarelli M.G., Breve storia della moda in Italia, il Mulino, Bologna 2011.
    Una lettura a scelta tra i seguenti testi:
  • Belfanti C. M., La civiltà della Moda, Bologna 2017.
  • Belfanti C. M., Giusberti F. (a cura di), Storia d’Italia. La moda, Annali 19, Torino 2003.
  • Frisa M.L., Le forme della moda. Cultura, industria, mercato: dal sarto al direttore creativo, Bologna 2015.
  • Merlo E., Moda italiana. Storia di un'industria dall'Ottocento ad oggi, Venezia 2003.
  • Motta G., La moda si fa storia. Borghesi, rivoluzionari, ruoli e identità nazionali, Roma 2017.
  • Morini E., Storia della Moda XVIII-XXI secolo, Milano 2010.
  • Riello G., Moda. Una storia dal Medioevo a oggi, Bari-Roma 2012.

Codice insegnamento B035167

Design accessori moda 2° anno · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso sviluppa competenze progettuali nel settore degli accessori moda, con particolare attenzione all’integrazione tra aspetti estetici, funzionali, tecnico-produttivi e comunicativi. In coerenza con gli obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso sviluppa competenze progettuali nel settore degli accessori moda, con particolare attenzione all’integrazione tra aspetti estetici, funzionali, tecnico-produttivi e comunicativi. In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio, l’insegnamento fornisce strumenti teorici e pratici per ideare, sviluppare e comunicare accessori moda coerenti con i contesti culturali e di mercato.
DD1 – Conoscenza e comprensione
-(cc1) conoscere processi e fasi del progetto di accessori moda;
-(cc2) comprendere materiali, tecnologie e tecniche costruttive;
-(cc3) comprendere linguaggi formali e tipologici degli accessori;
-(cc4) conoscere principi base della comunicazione del prodotto moda;
-(cc5) comprendere il rapporto tra progetto, contesto e destinatari.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
-(ca1) sviluppare concept progettuali a partire da un brief;
-(ca2) progettare accessori coerenti per forma, funzione e materiali;
-(ca3) utilizzare strumenti grafici e digitali per la rappresentazione;
-(ca4) selezionare materiali e soluzioni tecniche adeguate;
-(ca5) comunicare il progetto attraverso strumenti visivi e narrativi.
DD3 – Autonomia di giudizio
-(ag1) analizzare e valutare accessori esistenti;
-(ag2) riconoscere la coerenza tra forma, funzione e comunicazione;
-(ag3) sviluppare scelte progettuali consapevoli.
DD4 – Abilità comunicative
-(ac1) esporre il processo progettuale in modo chiaro;
-(ac2) utilizzare linguaggi appropriati nella comunicazione del progetto;
-(ac3) presentare il progetto attraverso elaborati grafici e multimediali.
DD5 – Capacità di apprendimento
-(ap1) sviluppare autonomia nello studio e nella ricerca;
-(ap2) aggiornare le conoscenze rispetto a materiali e linguaggi;
-(ap3) applicare competenze progettuali in contesti diversi.

Programma

I contenuti sono articolati in moduli integrati finalizzati allo sviluppo di competenze progettuali e comunicative.
Modulo 1: sistema accessori moda e contesti culturali.
Modulo 2: ricerca progettuale, immaginari e linguaggi estetici.
Modulo 3: materiali, tecnologie e tecniche costruttive.
Modulo 4: sviluppo del progetto accessorio.
Modulo 5: comunicazione del prodotto e storytelling.
Modulo 6: laboratorio progettuale con sviluppo di un accessorio su brief.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati previsti (DD1–DD5) e si articola in momenti di valutazione in itinere e in una prova finale progettuale.
Valutazione in itinere
Durante il semestre l’apprendimento è monitorato attraverso:
-revisioni individuali e collettive dei progetti;
-esercitazioni progettuali;
-discussioni e analisi di casi studio.
Tali attività consentono di verificare progressivamente la comprensione dei contenuti (DD1), la capacità di applicazione (DD2), l’autonomia di giudizio (DD3), le abilità comunicative nella rappresentazione e presentazione del progetto (DD4) e la progressione del processo di apprendimento (DD5).
Prova finale
La prova finale consiste nello sviluppo di un elaborato progettuale di accessori moda, corredato da materiali di comunicazione, e nella sua presentazione e discussione critica.
La prova prevede:
-definizione del concept e sviluppo del progetto;
-realizzazione di elaborati grafici (disegni, rendering, tavole);
-eventuale modello o prototipo;
-sviluppo di strumenti di comunicazione del prodotto (storytelling, presentazione visiva);
-presentazione e argomentazione delle scelte progettuali.
Determinazione della valutazione finale
La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto di:
-frequenza e partecipazione alle attività;
-progressione e risultati delle esercitazioni in itinere;
-coerenza e qualità del progetto sviluppato;
-correttezza tecnica e qualità degli elaborati;
-integrazione tra progetto e comunicazione;
-chiarezza espositiva e capacità di sintesi;
-livello di apprendimento dei contenuti del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I riferimenti bibliografici verranno assegnati durante il Corso in base al progetto che gli studenti dovranno sviluppare.

Codice insegnamento B035169

Diritto e sicurezza su lavoro 2° anno · 6 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze di base del quadro normativo nazionale ed europeo applicabile al settore tessile e moda, con particolare attenzione ai temi di moda e sostenibilità (es. Regolamento UE Ecodesign for…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze di base del quadro normativo nazionale ed europeo applicabile al settore tessile e moda, con particolare attenzione ai temi di moda e sostenibilità (es. Regolamento UE Ecodesign for Sustainable Products, Green Claims, due diligence di filiera, etichettatura e tracciabilità)
Potrà così identificare le principali fonti giuridiche e i soggetti regolatori interessati dalla materia; descrivere gli obblighi di base per imprese tessili e fashion brand (etichettatura, claim ambientali, responsabilità estesa del produttore, requisiti di progettazione sostenibile); distinguere tra requisiti cogenti e standard volontari (es. certificazioni); conoscere i principali strumenti di tutela e riconoscimento del prodotto di moda (CC8).
Lo studente acquisirà gli strumenti di base del metodo giuridico-comparato utili alla comprensione dei fenomeni interessati dalla materia e alla valutazione delle implicazioni etiche, sociali e ambientali dei comportamenti individuali e delle scelte aziendali (AG2). L’apprendimento del linguaggio giuridico e del metodo comparato svilupperà la capacità dello studente di collaborare in contesti multidisciplinari e di interagire con operatori giuridici anche stranieri (AC2).
Lo studente acquisirà capacità di redigere elaborati scritti e visivi che presenterà in classe sotto la supervisione del docente (AC1). In tal modo, lo studente imparerà a reperire correttamente le fonti giuridiche necessarie e ad utilizzare in modo critico e ragionato gli strumenti di ricerca giuridica (AP3).

Programma

Il corso fornisce, adottando un approccio comparato e multidisciplinare, una formazione giuridica di base sui principali temi legati alla moda e alla sostenibilità.
Attraverso le presentazioni in classe degli studenti sono poi approfonditi temi monografici legati a diritto, moda e sostenibilità.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti la verifica dell'apprendimento si articola in due momenti:
1. Presentazione PowerPoint a partire da un elaborato scritto e partecipazione alle attività di gruppo.
2. Eventuale prova orale integrativa sugli argomenti trattati a lezione, riservata agli studenti che:

  • non abbiano raggiunto la sufficienza nella presentazione in classe; oppure
  • desiderino migliorare il voto ottenuto.
    La prova orale consiste in domande su argomenti affrontati durante il corso e mira a verificare:
  • la comprensione dei concetti fondamentali di diritto e moda sostenibile;
  • la capacità di collegare il quadro teorico e normativo con riferimento a situazioni tipiche del design tessile e moda;
  • l'uso corretto della terminologia di base.
    Per gli studenti non frequentanti la verifica dell’apprendimento consiste nell’esame orale.
    La prova orale consiste in domande su argomenti oggetto di trattazione nel volume indicato come libro di testo e mira a verificare:
  • la comprensione dei concetti fondamentali di diritto e moda sostenibile;
  • la capacità di collegare il quadro teorico e normativo con riferimento a situazioni tipiche del design tessile e moda;
  • l'uso corretto della terminologia di base.
    Il voto finale di Diritto e sicurezza sul lavoro è il risultato della media ponderata del voto dei due moduli Diritto e moda sostenibile e Sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

V. Jacometti e B. Pozzo (a cura di) FASHION LAW, 2016, Giuffrè, ISBN 9788814219047, sulle pagg. 15-180; 209-236; 341-384.

Codice insegnamento B031685

Fondamenti di Chimica tessile e tintoria 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · CHEM-04/A · 0 file
Laboratorio Arredotessile e allestimento 2° anno · 9 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il Laboratorio Arredotessile e Allestimento integra in modo sinergico i moduli di Interior Design e Design del Prodotto di Arredo, sviluppando un percorso progettuale che mette in relazione materiale tessile, superficie,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio Arredotessile e Allestimento integra in modo sinergico i moduli di Interior Design e Design del Prodotto di Arredo, sviluppando un percorso progettuale che mette in relazione materiale tessile, superficie, prodotto d'arredo e spazio architettonico. Il Laboratorio approfondisce il ruolo del tessile nei processi dell'abitare pubblico e privato, assumendolo sia come materiale e componente funzionale del prodotto, sia come dispositivo culturale, percettivo e narrativo per la configurazione degli interni.
Il percorso integra metodi e strumenti del product and furniture design con quelli dell'interior design, con particolare attenzione al Material Design, al Material Driven Textile Design, ai processi produttivi, alle tecnologie e ai principi di sostenibilità. Le studentesse e gli studenti sono guidati dall'analisi e dalla ricerca alla definizione del concept, dalla sperimentazione sul materiale tessile allo sviluppo del prodotto e alla sua relazione con lo spazio, fino alla rappresentazione, prototipazione e comunicazione del progetto.
Nello specifico, al termine del Laboratorio la studentessa / lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
(Cc9) Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati al sistema tessile e moda e, in particolare, al prodotto di arredo tessile, all'interior design e al Material Driven Textile Design;
(Cc11) Conoscenza dei principi della progettazione sostenibile e dell'ecodesign nel sistema tessile, con particolare riferimento al settore dell'arredamento e del Material Design.
Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
(Ca1) Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti e superfici tessili per l'arredo e gli interni;
(Ca2) Capacità di analizzare, selezionare e documentare materiali, processi e soluzioni tecniche, anche attraverso strumenti tecnici e schede di prodotto relative al settore dell'arredamento tessile e ai materiali a base tessile;
(Ca3) Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi;
(Ca5) Capacità di applicare le conoscenze storico-critiche del design, della moda, dell'arte e della cultura visuale per sviluppare riferimenti, relazioni e contenuti nel progetto del prodotto d'arredo e dello spazio interno;
(Ca9) Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell'elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda, con particolare riferimento al settore dell'arredo;
(Ca12) Capacità di elaborare e interpretare i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto nei diversi ambiti del design, mettendo in relazione prodotto tessile, superficie e spazio.
Autonomia di giudizio (D3-AG)
(Ag1) Capacità di sviluppare in autonomia valutazioni critiche e scelte consapevoli nell'ambito del progetto, integrando aspetti culturali, sociali, tecnici, economici e produttivi con riferimento al prodotto d'arredo tessile;
(Ag2) Capacità di valutare le implicazioni etiche, sociali e ambientali del progetto, orientando le decisioni in modo responsabile e sostenibile.
Abilità comunicative (D4-AC)
(Ac1) Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto;
(Ac2) Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera, utilizzando una terminologia appropriata al settore dell'arredo e del Material Design;
(Ac3) Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali.
Capacità di apprendimento (D5-AP)
(Ap1) Capacità di approfondire in autonomia conoscenze e competenze disciplinari, anche attraverso l'utilizzo e l'aggiornamento di strumenti digitali e software specialistici, in vista della prosecuzione degli studi;
(Ap2) Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all'aggiornamento professionale nel campo del design.

Il corso di Design del prodotto di arredo opera in sinergia con il corso di Allestimento Interni nell’ambito del Laboratorio Laboratorio Arredotessile e allestimento
Nello specifico il corso di Design del prodotto di arredo è finalizzato alla comprensione del ruolo dei prodotti tessili nell’arredamento, all’interno dei processi abitativi pubblici e privati e allo sviluppo di capacità progettuali relative, attraverso l'applicazione di metodi e strumenti propri del product design.
Saranno fornite agli studenti conoscenze specifiche relative alle funzioni e all’applicazione del tessile nel progetto di interior design con l’obiettivo di acquisire la capacità di progettazione di un prodotto d’arredo composto prevalentemente da materiale tessile.
In particolare, gli obiettivi formativi sono:
In termini di conoscenza e comprensione (D1 – CC), lo studente acquisirà conoscenze relative ai processi, alle pratiche, ai metodi e agli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto. Acquisirà inoltre conoscenze di base dei contesti produttivi, economici e socioculturali, della letteratura di riferimento e dei principali strumenti digitali e software utilizzati nel design inclusi quelli potenziali dell’I.A.(CC1, CC2, CC3, CC5).
In termini di capacità di applicazione (D2 – CA), il corso ambisce a sviluppare una conoscenza degli strumenti e delle pratiche progettuali del design di prodotto attraverso una consapevolezza delle funzioni, delle tecnologie e delle innovazioni in atto e l’applicazione di processi, metodi e strumenti del design. Sarà altresì necessario sviluppare la capacità di produrre elaborati progettuali nei diversi ambiti della comunicazione, interpretando i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto (CA1, CA2, CA3, CA4,CA5).
In termini di autonomia di giudizio (D3 – AG), il corso ambisce a far acquisire agli studenti una dimensione critico-progettuale rispetto alle tematiche affrontate. L’obiettivo è quello di promuovere una mentalità orientata verso l’innovazione, all’interno di competenze consolidate (AG1, AG2, AG3).
In termini di abilità comunicative (D4 – AC), il corso mira a far acquisire le necessarie competenze linguistico-argomentative necessarie per comunicare il progetto sia negli aspetti tecnici, sia negli aspetti funzionali ed estetici, attraverso elaborati scritti, visivi e multimediali, e in tutte le sue fasi, dal concept sino alla progettazione esecutiva (AC1, AC2, AC3).
In termini di capacità di apprendimento (D5 – AP), lo studente acquisirà competenze di apprendimento autonomo, , sviluppando al contempo una capacità di aggiornamento continuo nel campo del design del prodotto d’arredo (AP1, AP2).

Il modulo di Design del Prodotto d’Arredo [B032896] opera in stretta sinergia con il modulo di Interior Design [B035165] andando a completare il Laboratorio Arredotessile e Allestimento [B033850].
Nello specifico il modulo di Design del Prodotto d’Arredo è finalizzato alla comprensione del ruolo dei prodotti tessili nell’arredamento, all’interno dei processi abitativi pubblici e privati e allo sviluppo di capacità progettuali relative, attraverso l'applicazione di metodi e strumenti propri del product and furniture design.
Saranno fornite agli studenti conoscenze specifiche relative alla progettazione, alle funzioni e all’applicazione del tessile nel progetto del prodotto d’arredo e dell’interior design con particolare riferimento ai materiali e ai principi di sostenibilità. In generale saranno fornite agli studenti conoscenze relative al Material Design per il settore dell’Arredo Tessile. In particolare saranno fornite agli studenti conoscenze specifiche relative alla progettazione di un prodotto d’arredo composto prevalentemente da materiale tessile, partendo dalla fibra o dal tessuto, utilizzando un approccio Material Driven Textile Design (gli studenti svilupperanno prototipi fisici della materia tessile da applicare al prodotto d’arredo). Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere in autonomia un progetto di un prodotto d’arredo tessile, partendo dall’ideazione del materiale, sino ai disegni tecnici di dimensionamento.
Nello specifico al termine del modulo Design del Prodotto d’Arredo, lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione
(Cc9) Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati con particolare riferimento al prodotto di Arredo Tessile e al Material Driven Textile Design;
(Cc11) Conoscenza dei principi della progettazione sostenibile e dell’ecodesign nel sistema tessile per il settore dell’arredamento e per il settore del Material Design;
Conoscenza e Comprensione Applicate
(Ca1) Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti di arredo in tessile;
(Ca2) Capacità di analizzare, selezionare e documentare materiali, processi e soluzioni tecniche, anche attraverso strumenti tecnici e schede di prodotto relative al settore dell’Arredamento Tessile e ai materiali a base tessile;
(Ca3) Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi;
(Ca5) Capacità di applicare le conoscenze storico-critiche, del design, della moda e della cultura visuale per sviluppare riferimenti, relazioni e contenuti nel progetto del prodotto d’Arredo;
(Ca9) Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell’elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda con particolare riferimento al settore dell’Arredo;
Autonomia di giudizio
(Ag1)Capacità di sviluppare in autonomia valutazioni critiche e scelte consapevoli nell’ambito del progetto, integrando aspetti culturali, sociali, tecnici, economici e produttivi con riferimento al prodotto d’Arredo Tessile;
Abilità comunicative
(Ac1) Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto del prodotto di arredo tessile;
(Ac2) Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera utilizzando terminologia appropriata al settore dell’Arredo e del Material Design;
(Ac3) Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali;
Capacità di apprendimento
(Ap1) Capacità di approfondire in autonomia conoscenze e competenze disciplinari, anche attraverso l’utilizzo e l’aggiornamento di strumenti digitali e software specialistici, in vista della prosecuzione degli studi;
(Ap2) Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CC9
Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati ai diversi ambiti del sistema tessile e moda.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CA1 Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti e tessuti nel sistema moda.
CA3 Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi.
CA9 Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell’elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda.
CA12 Capacità di elaborare e interpretare i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto nei diversi ambiti del design.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AG2 Capacità di valutare le implicazioni etiche, sociali e ambientali del progetto, orientando le decisioni in modo responsabile e sostenibile.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AC1 Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto.
AC2 Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera.
AC3 Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali.
Capacità di apprendere
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AP2 Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CC9 Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati ai diversi ambiti del sistema tessile e moda.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CA1 Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti e tessuti nel sistema moda.
CA3 Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi.
CA9 Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell’elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda.
CA12 Capacità di elaborare e interpretare i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto nei diversi ambiti del design
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AG2 Capacità di valutare le implicazioni etiche, sociali e ambientali del progetto, orientando le decisioni in modo responsabile e sostenibile.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AC1 Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto.
AC2 Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera.
AC3 Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali.
Capacità di apprendere
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AP2 Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.

Programma

Il Laboratorio approfondisce il rapporto tra arredo-tessile, prodotto d'interni e spazio architettonico attraverso un percorso teorico, metodologico e applicativo. Il progetto parte dalla cultura materiale e visuale del tessile, dalla conoscenza di materiali, processi e filiere e dalla sperimentazione Material Driven Textile Design, fino allo sviluppo di superfici e prodotti d'arredo. Il percorso comprende analisi, casi studio, brainstorming, sketch, sperimentazione, disegni, modelli e prototipi. Una specifica esperienza progettuale riguarda il tappeto come prodotto culturale e superficie narrativa.

Il corso comprende una dimensione teorica ed una dimensione applicativa. Nella parte teorica saranno affrontate tematiche relative al ruolo del tessile nell'allestimento degli spazi abitativi e nel retail design, oltre all’analisi di casi studio specifici. La parte applicativa sarà indirizzata allo sviluppo dei metodi e degli strumenti per la progettazione e alle tecniche e agli strumenti di comunicazione di un progetto. La parte pratica prevede la progettazione di un allestimento con l'utilizzo di complementi e accessori tessili.

Il corso prevede una parte teorica e una pratica. La teoria tratta il flusso progettuale, metodi e strumenti per il design del prodotto d’arredo tessile, con approccio Material Driven Design nel settore tessile/arredo. I contenuti coprono l’intero processo: analisi (desk e field research, casi studio), fase concettuale (brainstorming, sketch, modelli preliminari) e sviluppo finale (disegni, prototipi e modelli definitivi). La parte pratica prevede brainstorming di gruppo e sviluppo di modelli di studio per progettare un materiale tessile applicato a un prodotto d’arredo.

Il corso di Allestimenti Interni prevede una parte teorica e metodologica e una dimensione applicativa. L’obiettivo è approfondire il rapporto tra arredo-tessile, prodotto d’interni e spazio architettonico attraverso gli strumenti della progettazione. Gli studenti saranno coinvolti nella progettazione di uno spazio allestivo.

Il corso di Allestimenti Interni consta di una parte teorica e metodologica e di una dimensione più applicativa, proponendosi di approfondire il rapporto tra arredo-tessile, prodotto d’interni e spazio architettonico attraverso gli strumenti della progettazione. Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti nella progettazione di un tappeto, immaginato non solo come oggetto d’arredo, ma anche come prodotto di cultura e superficie narrativa.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati e delle esercitazioni sviluppati durante il semestre e in un colloquio finalizzato all'illustrazione e alla discussione del progetto. La valutazione verifica la conoscenza e capacità di comprensione (CC9, CC11), la conoscenza e capacità di comprensione applicate (CA1, CA2, CA3, CA5, CA9, CA12), l'autonomia di giudizio (AG1, AG2), le abilità comunicative (AC1, AC2, AC3) e la capacità di apprendimento (AP1, AP2).
I progetti finali dovranno essere presentati attraverso elaborati grafici e progettuali secondo le indicazioni fornite dai docenti. La valutazione terrà conto del livello concettuale e della qualità dello sviluppo delle esercitazioni, del livello di elaborazione e della coerenza dell'idea progettuale, della capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto, della capacità di sviluppo manuale delle soluzioni proposte e della capacità espositiva e argomentativa. Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare piena padronanza dei contenuti progettuali presentati.
I due moduli sono valutati autonomamente e la media ponderata dei due giudizi definisce la valutazione finale del Laboratorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva.
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del progetto. La valutazione finale del Laboratorio è determinata dalla media ponderata dei risultati conseguiti nei due moduli.
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:

  • livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni;
  • livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale; capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto; capacità espositiva e argomentativa. Gli studenti dovranno dimostrare padronanza dei contenuti presentati nei propri elaborati.
    Gli indicatori di Dublino che si prevede di verificare saranno: cc1, cc2, cc3, cc5; ca1, ca2, ca3, ca4, ca5; ag1, ag2, ag3; ac1, ac2, ac3; ap2, ap3.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva; in questo senso potranno essere valutate conoscenza e comprensione (D1-CC) e conoscenza e comprensione applicata (D2-CA).
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del progetto dove saranno valutate l’autonomia di giudizio (D3-AG), abilità comunicative (D4-AC) e Capacità di apprendimento (D5-AP).
I progetti finali dovranno essere presentati attraverso tavole grafiche/progettuali su layout fornito dal docente.
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:
livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni;
livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale; capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto; capacità di sviluppo manuale delle soluzioni progettuali proposte; capacità espositiva e argomentativa in termini di casi studio.
Gli studenti dovranno dimostrare piena padronanza dei contenuti progettuali presentati nei propri elaborati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Verifica dell’apprendimento
L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati prodotti durante il corso, comprese le esercitazioni.
La valutazione verifica:
CC9 conoscenze e comprensione
CA1, CA3, CA9, CA12 competenze applicate
AG2 autonomia di giudizio
AC1, AC2, AC3 abilità comunicative
AP2 capacità di apprendimento
Valutazione con media ponderata tra moduli del laboratorio.
Tabella docimologica
Insufficiente
Gravi lacune, errori concettuali, incapacità applicativa.
18–22
Conoscenze minime, molti errori, autonomia limitata.
23–25
Discreto livello, applicazione corretta ma con imprecisioni.
26–28
Buona comprensione, autonomia e capacità di analisi.
29–30 e Lode
Ottima preparazione, autonomia completa, rigore e originalità. Lode per prestazioni eccellenti.

L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il corso, comprese tutte le esercitazioni svolte nel semestre. Gli studenti dovranno rispondere in forma appropriata dei contenuti degli elaborati.
L’esame consente un verifica della conoscenza e delle capacità di comprensione (CC9); della conoscenza e delle capacità di comprensione applicate (CA1, CA3, CA9, CA12); dell’autonomia di giudizio (AG2); delle abilità comunicative (AC1, AC2, AC3); della capacità di apprendere (AP2).
L’esame del modulo [B033851] ALLESTIMENTO INTERNI (6CFU) avverrà contestualmente all’esame del modulo [B032896] - DESIGN DEL PRODOTTO DI ARREDO: ogni modulo sarà valutato autonomamente e la media ponderata dei due giudizi definirà la valutazione finale del [B033850] LABORATORIO ARREDOTESSILE E ALLESTIMENTO.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Interior Design
Henry James, La figura nel tappeto, Nuova Accademia, 1964.
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, 1988.
Jean Hubert Martin (a cura di), Magiciens de la terre. Centre Georges Pompidou, Musée national d'art moderne, La Villette, la Grande Halle, Catalogo della mostra tenuta dal 18 maggio al 14 agosto 1989, Centre Georges Pompidou Musée national d'art moderne, Paris 1989.
Florian Hufnagl, Jürgen Adam (a cura di), Marokkanische Teppiche und die Kunst der Moderne/Moroccan carpets and modern art, Catalogo della mostra presso Die Neue Sammlung - The Design Museum, Munich (14 settembre 2013 - 05 gennaio 2014), Arnoldsche Art Publisher, Stuttgart 2014.
Elena Pontiggia, Maria Lai. Arte e relazione, Ilisso, Nuoro 2017.
Tessuti. Tradizione e innovazione della tessitura in Sardegna, Ilisso Edizioni, Nuoro 2007.
Vico Mossa, Artigianato Sardo, Carlo Delfino Editore, Nuoro 1983.
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, Varese 1988.
Isabella Ducrot, Stoffe, a cura di Giulia Putaturo, Quodlibet, Macerata 2022.
Isabella Ducrot, La stoffa a quadri, Quodlibet, Macerata 2018.
Design del Prodotto di Arredo
Ashby M. F. & Johnson K. (2014), Materials and Design: The Art and Science of Material Selection in Product Design, Butterworth-Heinemann.
Lawson S. (2024), Furniture Design, second edition: An Introduction to Development, Materials and Manufacturing, Laurence King Publishing.
Reis D. (2010), Wiedemann J. (a cura di), Product Design in the Sustainable Era, Taschen, Colonia.
Thompson R. (2012), Il manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli, Bologna.
Marseglia M. (2018), Progetto, Sostenibilità, Complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi, DIDA Press, Firenze.
Rampino L. (2012), Dare Forma e Senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano.

Redaelli M., Rubertelli E., Design del prodotto moda. Dal tessuto alla passerella, Franco Angeli, 2009
Balbo F., Introduzione al Disegno Tessile: I Tessuti Stretti, Independently published, 2025
Follesa S., L’interior visto dal design, Dida Press Edizioni,2025
Norman D.A., Emotional Design, Apogeo, Milano, 2004
Altri testi e siti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti. L’accesso al materiale documentario sarà caricato sulla piattaforma Moodle.

Ashby M. F. & Johnson K. (2014), Materials and Design: The Art and Science of Material Selection in Product Design, Butterworth-Heinemann;
Lawson S. (2024), Furniture Design, second edition: An Introduction to Development, Materials and Manufacturing, Laurence King Publishing
Reis D. (2010), Wiedemann J. (a cura di), Product Design in the Sustainable Era, Taschen, Colonia;
Thompson R. (2012), Il manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli, Bologna;
Marseglia M. (2018) Progetto, Sostenibilità, Complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi, DIDA Press, Firenze;
Rampino L. (2012), Dare Forma e Senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano.

Il corso prevede la lettura di almeno due testi obbligatori, da iniziare all’avvio del corso.
Ogni studente consegnerà una sintesi-abstract di una pagina A4 verticale (2000 battute spazi compresi) relativa ai due libri obbligatori (quindi due sintesi-abstract per ogni studente) non dattiloscritti ma scritti a mano
1 lettura obbligatoria = R. Renzi, Allestire per la Moda. Architettura Città Moda, Edifir, Firenze, 2011.
2 lettura obbligatoria = G. Ottolini, La stanza, Silvana Editoriale, Milano, 2010.

Henry James, La figura nel tappeto, Nuova Accademia, 1964.
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, 1988.
Jean Hubert Martin (a cura di), Magiciens de la terre. Centre Georges Pompidou, Musée national d‘art moderne, La Villette, la Grande Halle, Catalogo della mostra tenuta dal 18 maggio al 14 agosto 1989, Centre Georges Pompidou Musée national d’art moderne, Paris 1989.
Florian Hufnagl, Jürgen Adam (a cura di), Marokkanische Teppiche und die Kunst der Moderne/Moroccan carpets and modern art, Catalogo della mostra presso Die Neue Sammlung – The Design Museum, Munich (14 settembre 2013 - 05 gennaio 2014), Arnoldsche Art Publisher, Stuttgart 2014.
Elena Pontiggia, Maria Lai. Arte e relazione, Ilisso, Nuoro 2017
Tessuti. Tradizione e innovazione della tessitura in Sardegna, Ilisso Edizioni, Nuoro 2007.
Vico Mossa, Artigianato Sardo, Carlo Delfino Editore, Nuoro 1983
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, Varese 1988.
Isabella Ducrot, Stoffe, a cura di Giulia Putaturo, Quodlibet, Macerata 2022
Isabella Ducrot, La stoffa a quadri, Quodlibet, Macerata 2018

Codice insegnamento B033850

Laboratorio Progettazione Moda I 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file
Laboratorio Progettazione Moda II 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

L’insegnamento mira a fornire allo studente gli strumenti metodologici e critici per la gestione di un processo progettuale complesso, con obiettivo strategico finalizzato alla realizzazione di progetti su simulazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento mira a fornire allo studente gli strumenti metodologici e critici per la gestione di un processo progettuale complesso, con obiettivo strategico finalizzato alla realizzazione di progetti su simulazione di committenza aziendale. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:
DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere le metodologie del design strategico applicate al prodotto moda, nonché i processi analitici necessari allo studio dei trend, dei competitor, del sistema produttivo e del target di riferimento. CC5 - CC11
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di applicare la metodologia progettuale appresa per sviluppare una collezione di moda, rispondendo a una simulazione di committenza aziendale. Saprà realizzare elaborati pratici come tavole di ricerca, mood-board e tradurre il concept in disegni "artistici" e disegni tecnici "in piatto". CC3
DD3 Autonomia di giudizio: lo studente dovrà essere capace di valutare criticamente gli scenari d'uso e selezionare in autonomia materiali, colori ed elementi stilistici coerenti con il target identificato e con le esigenze di sostenibilità del processo creativo. CA12
DD4 Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di presentare e argomentare il proprio progetto in format digitale, dall'ideazione alla realizzazione tecnica, utilizzando un lessico disciplinare appropriato e supporti visivi efficaci. CC3
DD5 Capacità di apprendimento: lo studente svilupperà un metodo di ricerca e progettazione flessibile e autonomo, essenziale per gestire la complessità dei processi creativi futuri o per intraprendere studi di livello superiore. AC1

Programma

Il laboratorio offre agli studenti un'approfondita e completa visione del mondo della moda e del design. Durante il corso, gli studenti acquisiscono una vasta gamma di competenze e conoscenze, dalla comprensione del sistema moda all'analisi dei trend e delle sfilate, fino allo sviluppo di una collezione di moda sia sul piano creativo che sul piano tecnico.

Modalità d'esame

Presentazioni di medio termine• Revisioni elaborati. Gli studenti saranno affiancati nella progettazione e gli elaborati progettuali saranno revisionati settimanalmente. Elaborati richiesti: Tavola di ricerca. Il tema sarà definito a inizio corso.Tavole: Definizione del target Definizione dello scenario progettuale.Definizione dei materiali e dei colori.Definizione del mood-board. Sviluppo del concept e dei progetti. Progetti da presentare su tavole contenti il disegno “artistico” e il disegno tecnico “in piatto” . Presentazione elaborati in formato digitale Tabella docimologica di valutazioneInsufficienteValutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.18–22Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. 23–25Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. 29–30 e LodeValutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Riviste specializzate del settore – Vogue, L’Officiel, ecc..Web – social media. Henri Focillon – Vita delle formeTed Polheus: Street Style - PYMCAUgo Volli: Figure del desiderio - Raffaello Cortina EditoreZygmunt Bauman – Modernità liquida - Consumo ergo sum - LaterzaL’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica – Walter Benjamin - EinaudiPhygital: Il nuovo marketing, tra fisico e digitale – Holphi

Codice insegnamento B031682

Laboratorio Progettazione Tessile I 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file
Laboratorio Progettazione Tessile II 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file
Moda, Media e cultura visuale 2° anno · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file
Stampa e applicazioni su tessuto 2° anno · 3 CFU · CEAR-10/A · 0 file
LINGUA FRANCESE B2 3° anno · 3 CFU · FRAN-01/B · 0 file
LINGUA INGLESE B2 3° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUA PORTOGHESE B2 3° anno · 3 CFU · FLMR-01/D · 0 file
LINGUA SPAGNOLA B2 3° anno · 3 CFU · SPAN-01/C · 0 file
LINGUA TEDESCA B2 3° anno · 3 CFU · GERM-01/C · 0 file
Laboratorio Communication Design e sviluppo collezioni 3° anno · 15 CFU · CEAR-10/A · 0 file
Materiali innovativi e bio-based per il tessile 3° anno · 6 CFU · CHEM-02/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
Sociologia dei consumi 3° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file
Supply Chain Management 3° anno · 9 CFU · CEAR-08/D · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 12 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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