Obiettivi formativi
Il Laboratorio Arredotessile e Allestimento integra in modo sinergico i moduli di Interior Design e Design del Prodotto di Arredo, sviluppando un percorso progettuale che mette in relazione materiale tessile, superficie, prodotto d'arredo e spazio architettonico. Il Laboratorio approfondisce il ruolo del tessile nei processi dell'abitare pubblico e privato, assumendolo sia come materiale e componente funzionale del prodotto, sia come dispositivo culturale, percettivo e narrativo per la configurazione degli interni.
Il percorso integra metodi e strumenti del product and furniture design con quelli dell'interior design, con particolare attenzione al Material Design, al Material Driven Textile Design, ai processi produttivi, alle tecnologie e ai principi di sostenibilità. Le studentesse e gli studenti sono guidati dall'analisi e dalla ricerca alla definizione del concept, dalla sperimentazione sul materiale tessile allo sviluppo del prodotto e alla sua relazione con lo spazio, fino alla rappresentazione, prototipazione e comunicazione del progetto.
Nello specifico, al termine del Laboratorio la studentessa / lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
(Cc9) Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati al sistema tessile e moda e, in particolare, al prodotto di arredo tessile, all'interior design e al Material Driven Textile Design;
(Cc11) Conoscenza dei principi della progettazione sostenibile e dell'ecodesign nel sistema tessile, con particolare riferimento al settore dell'arredamento e del Material Design.
Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
(Ca1) Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti e superfici tessili per l'arredo e gli interni;
(Ca2) Capacità di analizzare, selezionare e documentare materiali, processi e soluzioni tecniche, anche attraverso strumenti tecnici e schede di prodotto relative al settore dell'arredamento tessile e ai materiali a base tessile;
(Ca3) Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi;
(Ca5) Capacità di applicare le conoscenze storico-critiche del design, della moda, dell'arte e della cultura visuale per sviluppare riferimenti, relazioni e contenuti nel progetto del prodotto d'arredo e dello spazio interno;
(Ca9) Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell'elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda, con particolare riferimento al settore dell'arredo;
(Ca12) Capacità di elaborare e interpretare i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto nei diversi ambiti del design, mettendo in relazione prodotto tessile, superficie e spazio.
Autonomia di giudizio (D3-AG)
(Ag1) Capacità di sviluppare in autonomia valutazioni critiche e scelte consapevoli nell'ambito del progetto, integrando aspetti culturali, sociali, tecnici, economici e produttivi con riferimento al prodotto d'arredo tessile;
(Ag2) Capacità di valutare le implicazioni etiche, sociali e ambientali del progetto, orientando le decisioni in modo responsabile e sostenibile.
Abilità comunicative (D4-AC)
(Ac1) Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto;
(Ac2) Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera, utilizzando una terminologia appropriata al settore dell'arredo e del Material Design;
(Ac3) Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali.
Capacità di apprendimento (D5-AP)
(Ap1) Capacità di approfondire in autonomia conoscenze e competenze disciplinari, anche attraverso l'utilizzo e l'aggiornamento di strumenti digitali e software specialistici, in vista della prosecuzione degli studi;
(Ap2) Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all'aggiornamento professionale nel campo del design.
Il corso di Design del prodotto di arredo opera in sinergia con il corso di Allestimento Interni nell’ambito del Laboratorio Laboratorio Arredotessile e allestimento
Nello specifico il corso di Design del prodotto di arredo è finalizzato alla comprensione del ruolo dei prodotti tessili nell’arredamento, all’interno dei processi abitativi pubblici e privati e allo sviluppo di capacità progettuali relative, attraverso l'applicazione di metodi e strumenti propri del product design.
Saranno fornite agli studenti conoscenze specifiche relative alle funzioni e all’applicazione del tessile nel progetto di interior design con l’obiettivo di acquisire la capacità di progettazione di un prodotto d’arredo composto prevalentemente da materiale tessile.
In particolare, gli obiettivi formativi sono:
In termini di conoscenza e comprensione (D1 – CC), lo studente acquisirà conoscenze relative ai processi, alle pratiche, ai metodi e agli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto. Acquisirà inoltre conoscenze di base dei contesti produttivi, economici e socioculturali, della letteratura di riferimento e dei principali strumenti digitali e software utilizzati nel design inclusi quelli potenziali dell’I.A.(CC1, CC2, CC3, CC5).
In termini di capacità di applicazione (D2 – CA), il corso ambisce a sviluppare una conoscenza degli strumenti e delle pratiche progettuali del design di prodotto attraverso una consapevolezza delle funzioni, delle tecnologie e delle innovazioni in atto e l’applicazione di processi, metodi e strumenti del design. Sarà altresì necessario sviluppare la capacità di produrre elaborati progettuali nei diversi ambiti della comunicazione, interpretando i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto (CA1, CA2, CA3, CA4,CA5).
In termini di autonomia di giudizio (D3 – AG), il corso ambisce a far acquisire agli studenti una dimensione critico-progettuale rispetto alle tematiche affrontate. L’obiettivo è quello di promuovere una mentalità orientata verso l’innovazione, all’interno di competenze consolidate (AG1, AG2, AG3).
In termini di abilità comunicative (D4 – AC), il corso mira a far acquisire le necessarie competenze linguistico-argomentative necessarie per comunicare il progetto sia negli aspetti tecnici, sia negli aspetti funzionali ed estetici, attraverso elaborati scritti, visivi e multimediali, e in tutte le sue fasi, dal concept sino alla progettazione esecutiva (AC1, AC2, AC3).
In termini di capacità di apprendimento (D5 – AP), lo studente acquisirà competenze di apprendimento autonomo, , sviluppando al contempo una capacità di aggiornamento continuo nel campo del design del prodotto d’arredo (AP1, AP2).
Il modulo di Design del Prodotto d’Arredo [B032896] opera in stretta sinergia con il modulo di Interior Design [B035165] andando a completare il Laboratorio Arredotessile e Allestimento [B033850].
Nello specifico il modulo di Design del Prodotto d’Arredo è finalizzato alla comprensione del ruolo dei prodotti tessili nell’arredamento, all’interno dei processi abitativi pubblici e privati e allo sviluppo di capacità progettuali relative, attraverso l'applicazione di metodi e strumenti propri del product and furniture design.
Saranno fornite agli studenti conoscenze specifiche relative alla progettazione, alle funzioni e all’applicazione del tessile nel progetto del prodotto d’arredo e dell’interior design con particolare riferimento ai materiali e ai principi di sostenibilità. In generale saranno fornite agli studenti conoscenze relative al Material Design per il settore dell’Arredo Tessile. In particolare saranno fornite agli studenti conoscenze specifiche relative alla progettazione di un prodotto d’arredo composto prevalentemente da materiale tessile, partendo dalla fibra o dal tessuto, utilizzando un approccio Material Driven Textile Design (gli studenti svilupperanno prototipi fisici della materia tessile da applicare al prodotto d’arredo). Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere in autonomia un progetto di un prodotto d’arredo tessile, partendo dall’ideazione del materiale, sino ai disegni tecnici di dimensionamento.
Nello specifico al termine del modulo Design del Prodotto d’Arredo, lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione
(Cc9) Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati con particolare riferimento al prodotto di Arredo Tessile e al Material Driven Textile Design;
(Cc11) Conoscenza dei principi della progettazione sostenibile e dell’ecodesign nel sistema tessile per il settore dell’arredamento e per il settore del Material Design;
Conoscenza e Comprensione Applicate
(Ca1) Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti di arredo in tessile;
(Ca2) Capacità di analizzare, selezionare e documentare materiali, processi e soluzioni tecniche, anche attraverso strumenti tecnici e schede di prodotto relative al settore dell’Arredamento Tessile e ai materiali a base tessile;
(Ca3) Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi;
(Ca5) Capacità di applicare le conoscenze storico-critiche, del design, della moda e della cultura visuale per sviluppare riferimenti, relazioni e contenuti nel progetto del prodotto d’Arredo;
(Ca9) Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell’elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda con particolare riferimento al settore dell’Arredo;
Autonomia di giudizio
(Ag1)Capacità di sviluppare in autonomia valutazioni critiche e scelte consapevoli nell’ambito del progetto, integrando aspetti culturali, sociali, tecnici, economici e produttivi con riferimento al prodotto d’Arredo Tessile;
Abilità comunicative
(Ac1) Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto del prodotto di arredo tessile;
(Ac2) Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera utilizzando terminologia appropriata al settore dell’Arredo e del Material Design;
(Ac3) Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali;
Capacità di apprendimento
(Ap1) Capacità di approfondire in autonomia conoscenze e competenze disciplinari, anche attraverso l’utilizzo e l’aggiornamento di strumenti digitali e software specialistici, in vista della prosecuzione degli studi;
(Ap2) Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CC9
Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati ai diversi ambiti del sistema tessile e moda.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CA1 Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti e tessuti nel sistema moda.
CA3 Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi.
CA9 Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell’elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda.
CA12 Capacità di elaborare e interpretare i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto nei diversi ambiti del design.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AG2 Capacità di valutare le implicazioni etiche, sociali e ambientali del progetto, orientando le decisioni in modo responsabile e sostenibile.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AC1 Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto.
AC2 Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera.
AC3 Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali.
Capacità di apprendere
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AP2 Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CC9 Conoscenza dei processi, delle pratiche, dei metodi e degli strumenti del design, inclusi gli aspetti legati alla comunicazione del progetto, applicati ai diversi ambiti del sistema tessile e moda.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
CA1 Capacità di applicare le conoscenze relative ai materiali, ai processi e alle tecnologie nella progettazione di prodotti e tessuti nel sistema moda.
CA3 Capacità di sviluppare soluzioni progettuali interagendo con le figure tecniche coinvolte nei processi produttivi.
CA9 Capacità di applicare le conoscenze relative alle filiere produttive nell’elaborazione del progetto nel sistema tessile-moda.
CA12 Capacità di elaborare e interpretare i contenuti formali, funzionali e simbolici del progetto nei diversi ambiti del design
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AG2 Capacità di valutare le implicazioni etiche, sociali e ambientali del progetto, orientando le decisioni in modo responsabile e sostenibile.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AC1 Capacità di redigere elaborati scritti e visivi (relazioni, report, elaborati grafici) e di sviluppare modelli fisici e virtuali del progetto.
AC2 Capacità di interagire e collaborare in contesti multidisciplinari, presentando e discutendo il progetto con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in una lingua straniera.
AC3 Capacità di comunicare in modo chiaro ed efficace contenuti, dati e soluzioni progettuali, utilizzando strumenti grafici, digitali e multimediali.
Capacità di apprendere
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
AP2 Capacità di sviluppare un apprendimento autonomo e continuo, finalizzato all’aggiornamento professionale nel campo del design.
Programma
Il Laboratorio approfondisce il rapporto tra arredo-tessile, prodotto d'interni e spazio architettonico attraverso un percorso teorico, metodologico e applicativo. Il progetto parte dalla cultura materiale e visuale del tessile, dalla conoscenza di materiali, processi e filiere e dalla sperimentazione Material Driven Textile Design, fino allo sviluppo di superfici e prodotti d'arredo. Il percorso comprende analisi, casi studio, brainstorming, sketch, sperimentazione, disegni, modelli e prototipi. Una specifica esperienza progettuale riguarda il tappeto come prodotto culturale e superficie narrativa.
Il corso comprende una dimensione teorica ed una dimensione applicativa. Nella parte teorica saranno affrontate tematiche relative al ruolo del tessile nell'allestimento degli spazi abitativi e nel retail design, oltre all’analisi di casi studio specifici. La parte applicativa sarà indirizzata allo sviluppo dei metodi e degli strumenti per la progettazione e alle tecniche e agli strumenti di comunicazione di un progetto. La parte pratica prevede la progettazione di un allestimento con l'utilizzo di complementi e accessori tessili.
Il corso prevede una parte teorica e una pratica. La teoria tratta il flusso progettuale, metodi e strumenti per il design del prodotto d’arredo tessile, con approccio Material Driven Design nel settore tessile/arredo. I contenuti coprono l’intero processo: analisi (desk e field research, casi studio), fase concettuale (brainstorming, sketch, modelli preliminari) e sviluppo finale (disegni, prototipi e modelli definitivi). La parte pratica prevede brainstorming di gruppo e sviluppo di modelli di studio per progettare un materiale tessile applicato a un prodotto d’arredo.
Il corso di Allestimenti Interni prevede una parte teorica e metodologica e una dimensione applicativa. L’obiettivo è approfondire il rapporto tra arredo-tessile, prodotto d’interni e spazio architettonico attraverso gli strumenti della progettazione. Gli studenti saranno coinvolti nella progettazione di uno spazio allestivo.
Il corso di Allestimenti Interni consta di una parte teorica e metodologica e di una dimensione più applicativa, proponendosi di approfondire il rapporto tra arredo-tessile, prodotto d’interni e spazio architettonico attraverso gli strumenti della progettazione. Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti nella progettazione di un tappeto, immaginato non solo come oggetto d’arredo, ma anche come prodotto di cultura e superficie narrativa.
Modalità d'esame
L'esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati e delle esercitazioni sviluppati durante il semestre e in un colloquio finalizzato all'illustrazione e alla discussione del progetto. La valutazione verifica la conoscenza e capacità di comprensione (CC9, CC11), la conoscenza e capacità di comprensione applicate (CA1, CA2, CA3, CA5, CA9, CA12), l'autonomia di giudizio (AG1, AG2), le abilità comunicative (AC1, AC2, AC3) e la capacità di apprendimento (AP1, AP2).
I progetti finali dovranno essere presentati attraverso elaborati grafici e progettuali secondo le indicazioni fornite dai docenti. La valutazione terrà conto del livello concettuale e della qualità dello sviluppo delle esercitazioni, del livello di elaborazione e della coerenza dell'idea progettuale, della capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto, della capacità di sviluppo manuale delle soluzioni proposte e della capacità espositiva e argomentativa. Le studentesse e gli studenti dovranno dimostrare piena padronanza dei contenuti progettuali presentati.
I due moduli sono valutati autonomamente e la media ponderata dei due giudizi definisce la valutazione finale del Laboratorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva.
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del progetto. La valutazione finale del Laboratorio è determinata dalla media ponderata dei risultati conseguiti nei due moduli.
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:
- livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni;
- livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale; capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto; capacità espositiva e argomentativa. Gli studenti dovranno dimostrare padronanza dei contenuti presentati nei propri elaborati.
Gli indicatori di Dublino che si prevede di verificare saranno: cc1, cc2, cc3, cc5; ca1, ca2, ca3, ca4, ca5; ag1, ag2, ag3; ac1, ac2, ac3; ap2, ap3.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva; in questo senso potranno essere valutate conoscenza e comprensione (D1-CC) e conoscenza e comprensione applicata (D2-CA).
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del progetto dove saranno valutate l’autonomia di giudizio (D3-AG), abilità comunicative (D4-AC) e Capacità di apprendimento (D5-AP).
I progetti finali dovranno essere presentati attraverso tavole grafiche/progettuali su layout fornito dal docente.
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:
livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni;
livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale; capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto; capacità di sviluppo manuale delle soluzioni progettuali proposte; capacità espositiva e argomentativa in termini di casi studio.
Gli studenti dovranno dimostrare piena padronanza dei contenuti progettuali presentati nei propri elaborati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Verifica dell’apprendimento
L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati prodotti durante il corso, comprese le esercitazioni.
La valutazione verifica:
CC9 conoscenze e comprensione
CA1, CA3, CA9, CA12 competenze applicate
AG2 autonomia di giudizio
AC1, AC2, AC3 abilità comunicative
AP2 capacità di apprendimento
Valutazione con media ponderata tra moduli del laboratorio.
Tabella docimologica
Insufficiente
Gravi lacune, errori concettuali, incapacità applicativa.
18–22
Conoscenze minime, molti errori, autonomia limitata.
23–25
Discreto livello, applicazione corretta ma con imprecisioni.
26–28
Buona comprensione, autonomia e capacità di analisi.
29–30 e Lode
Ottima preparazione, autonomia completa, rigore e originalità. Lode per prestazioni eccellenti.
L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il corso, comprese tutte le esercitazioni svolte nel semestre. Gli studenti dovranno rispondere in forma appropriata dei contenuti degli elaborati.
L’esame consente un verifica della conoscenza e delle capacità di comprensione (CC9); della conoscenza e delle capacità di comprensione applicate (CA1, CA3, CA9, CA12); dell’autonomia di giudizio (AG2); delle abilità comunicative (AC1, AC2, AC3); della capacità di apprendere (AP2).
L’esame del modulo [B033851] ALLESTIMENTO INTERNI (6CFU) avverrà contestualmente all’esame del modulo [B032896] - DESIGN DEL PRODOTTO DI ARREDO: ogni modulo sarà valutato autonomamente e la media ponderata dei due giudizi definirà la valutazione finale del [B033850] LABORATORIO ARREDOTESSILE E ALLESTIMENTO.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Interior Design
Henry James, La figura nel tappeto, Nuova Accademia, 1964.
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, 1988.
Jean Hubert Martin (a cura di), Magiciens de la terre. Centre Georges Pompidou, Musée national d'art moderne, La Villette, la Grande Halle, Catalogo della mostra tenuta dal 18 maggio al 14 agosto 1989, Centre Georges Pompidou Musée national d'art moderne, Paris 1989.
Florian Hufnagl, Jürgen Adam (a cura di), Marokkanische Teppiche und die Kunst der Moderne/Moroccan carpets and modern art, Catalogo della mostra presso Die Neue Sammlung - The Design Museum, Munich (14 settembre 2013 - 05 gennaio 2014), Arnoldsche Art Publisher, Stuttgart 2014.
Elena Pontiggia, Maria Lai. Arte e relazione, Ilisso, Nuoro 2017.
Tessuti. Tradizione e innovazione della tessitura in Sardegna, Ilisso Edizioni, Nuoro 2007.
Vico Mossa, Artigianato Sardo, Carlo Delfino Editore, Nuoro 1983.
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, Varese 1988.
Isabella Ducrot, Stoffe, a cura di Giulia Putaturo, Quodlibet, Macerata 2022.
Isabella Ducrot, La stoffa a quadri, Quodlibet, Macerata 2018.
Design del Prodotto di Arredo
Ashby M. F. & Johnson K. (2014), Materials and Design: The Art and Science of Material Selection in Product Design, Butterworth-Heinemann.
Lawson S. (2024), Furniture Design, second edition: An Introduction to Development, Materials and Manufacturing, Laurence King Publishing.
Reis D. (2010), Wiedemann J. (a cura di), Product Design in the Sustainable Era, Taschen, Colonia.
Thompson R. (2012), Il manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli, Bologna.
Marseglia M. (2018), Progetto, Sostenibilità, Complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi, DIDA Press, Firenze.
Rampino L. (2012), Dare Forma e Senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano.
Redaelli M., Rubertelli E., Design del prodotto moda. Dal tessuto alla passerella, Franco Angeli, 2009
Balbo F., Introduzione al Disegno Tessile: I Tessuti Stretti, Independently published, 2025
Follesa S., L’interior visto dal design, Dida Press Edizioni,2025
Norman D.A., Emotional Design, Apogeo, Milano, 2004
Altri testi e siti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti. L’accesso al materiale documentario sarà caricato sulla piattaforma Moodle.
Ashby M. F. & Johnson K. (2014), Materials and Design: The Art and Science of Material Selection in Product Design, Butterworth-Heinemann;
Lawson S. (2024), Furniture Design, second edition: An Introduction to Development, Materials and Manufacturing, Laurence King Publishing
Reis D. (2010), Wiedemann J. (a cura di), Product Design in the Sustainable Era, Taschen, Colonia;
Thompson R. (2012), Il manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli, Bologna;
Marseglia M. (2018) Progetto, Sostenibilità, Complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi, DIDA Press, Firenze;
Rampino L. (2012), Dare Forma e Senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano.
Il corso prevede la lettura di almeno due testi obbligatori, da iniziare all’avvio del corso.
Ogni studente consegnerà una sintesi-abstract di una pagina A4 verticale (2000 battute spazi compresi) relativa ai due libri obbligatori (quindi due sintesi-abstract per ogni studente) non dattiloscritti ma scritti a mano
1 lettura obbligatoria = R. Renzi, Allestire per la Moda. Architettura Città Moda, Edifir, Firenze, 2011.
2 lettura obbligatoria = G. Ottolini, La stanza, Silvana Editoriale, Milano, 2010.
Henry James, La figura nel tappeto, Nuova Accademia, 1964.
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, 1988.
Jean Hubert Martin (a cura di), Magiciens de la terre. Centre Georges Pompidou, Musée national d‘art moderne, La Villette, la Grande Halle, Catalogo della mostra tenuta dal 18 maggio al 14 agosto 1989, Centre Georges Pompidou Musée national d’art moderne, Paris 1989.
Florian Hufnagl, Jürgen Adam (a cura di), Marokkanische Teppiche und die Kunst der Moderne/Moroccan carpets and modern art, Catalogo della mostra presso Die Neue Sammlung – The Design Museum, Munich (14 settembre 2013 - 05 gennaio 2014), Arnoldsche Art Publisher, Stuttgart 2014.
Elena Pontiggia, Maria Lai. Arte e relazione, Ilisso, Nuoro 2017
Tessuti. Tradizione e innovazione della tessitura in Sardegna, Ilisso Edizioni, Nuoro 2007.
Vico Mossa, Artigianato Sardo, Carlo Delfino Editore, Nuoro 1983
Aldo Rossi, Tessiture sarde, Storea edizioni, Varese 1988.
Isabella Ducrot, Stoffe, a cura di Giulia Putaturo, Quodlibet, Macerata 2022
Isabella Ducrot, La stoffa a quadri, Quodlibet, Macerata 2018
Codice insegnamento B033850