Corso di laurea

Dirigenza Scolastica E Pedagogia Per L'Inclusione

Università degli studi di Firenze · 18 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO: DEONTOLOGIA DELLE PROFESSIONI EDUCATIVE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · PHIL-03/A · 0 file

a) Obiettivi cognitivi: il corso affronta il problema dell'educazione nella società contemporanea. b) Obiettivi di competenza: lo studente deve saper utilizzare in modo autonomo i concetti e le nozioni acquisite nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a) Obiettivi cognitivi: il corso affronta il problema dell'educazione nella società contemporanea. b) Obiettivi di competenza: lo studente deve saper utilizzare in modo autonomo i concetti e le nozioni acquisite nel corso; c) Obiettivi di comportamento: il corso si propone di stimolare gli studenti rispetto all'uso consapevole e attivo del Corso di Studi e della struttura universitaria nel suo complesso, inclusi gli strumenti di orientamento e di gestione della carriera studentesca. Si propone, inoltre, di indirizzare gli studenti verso la partecipazione attiva alle lezioni e un corretto e proficuo rapporto docente-discente; intende inoltre favorire un uso civile e condiviso delle risorse di studio del corso e della Scuola.

Programma

Riflessione su alcune definizioni di etica, lavoro, filosofia ed educazione.

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite lo svolgimento di una prova orale senza l'aiuto di appunti o libri. La prova orale consiste in una conversazione con il docente volta a far emergere le competenze acquisite dallo studente riguardo al tema del corso. Particolare attenzione sarà posta rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare e analizzare criticamente i problemi filosofici e le soluzioni proposte. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gert Biesta, "Il mondo al centro dell'educazione. Una visione per il presente", tab Edizioni, Roma 2023; Hartmut Rosa, "Pedagogia della risonanza", Morcelliana, Brescia 2020; AA.VV., "Pensare e narrare le nuove forme di lavoro", "Nuova Corrente", n.177, 2026 (Edizioni Interlinea, Novara).

Codice insegnamento B035815

ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO: ETICA DELLA FORMAZIONE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · PHIL-03/A · 0 file

a) Obiettivi cognitivi: il corso affronta il problema dell'etica della formazione nella società contemporanea. b) Obiettivi di competenza: lo studente deve saper utilizzare in modo autonomo i concetti e le nozioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a) Obiettivi cognitivi: il corso affronta il problema dell'etica della formazione nella società contemporanea.
b) Obiettivi di competenza: lo studente deve saper utilizzare in modo autonomo i concetti e le nozioni acquisite nel corso;
c) Obiettivi di comportamento: il corso si propone di stimolare gli studenti rispetto all'uso consapevole e attivo del Corso di Studi e della struttura universitaria nel suo complesso, inclusi gli strumenti di orientamento e di gestione della carriera studentesca. Si propone, inoltre, di indirizzare gli studenti verso la partecipazione attiva alle lezioni e un corretto e proficuo rapporto docente-discente; intende inoltre favorire un uso civile e condiviso delle risorse di studio del corso e della Scuola.

Programma

Riflessione su alcune definizioni di etica e società.

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite lo svolgimento di una prova orale senza l'aiuto di appunti o libri. La prova orale consiste in una conversazione con il docente volta a far emergere le competenze acquisite dallo studente riguardo al tema del corso. Particolare attenzione sarà posta rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare e analizzare criticamente i problemi filosofici e le soluzioni proposte. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gert Biesta, "Il mondo al centro dell'educazione. Una visione per il presente", tab Edizioni, Roma 2023; Tim Ingold, "Antropologia come educazione", Edizioni La Linea, Bologna 2019; Matteo Pasquinelli, "Nell'occhio dell'algoritmo. Storia e critica dell'intelligenza artificiale", Carocci, Roma 2025; Ubaldo Fadini, "Divenire umani", McGraw Hill, Milano 2024.

Codice insegnamento B035814

DIDATTICA GENERALE PER LA FORMAZIONE DOCENTE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-02/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.8. conoscere metodi di ricerca qualitativa, quantitativa e mista in ambito scolastico e educativo; c.c.9. conoscere e comprendere modelli e metodi di pianificazione e progettazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.8. conoscere metodi di ricerca qualitativa, quantitativa e mista in ambito scolastico e educativo;
c.c.9. conoscere e comprendere modelli e metodi di pianificazione e progettazione dell'offerta formativa in ambito scolastico.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.5. elaborare modelli organizzativi e ambienti di apprendimento sicuri, accessibili e inclusivi rispettosi della normativa e dei regolamenti scolastici;
c.a.9. applicare piani d'intervento per la promozione dell'innovazione dei processi didattici anche mediante l'impiego delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale.
Autonomia di Giudizio:
a.g.5. formulare ipotesi e ricercare soluzioni non convenzionali, già sperimentate o meno, per il conseguimento di nuovi equilibri dinamici (capacità di gestire le difficoltà contingenti e possedere un atteggiamento di apertura e fiducia verso le innovazioni).
Capacità di Comunicazione:
a.c.3. comunicare obiettivi, metodi, esiti e processi educativi sia a interlocutori specialistici sia a utenti e cittadini;
a.c.5. gestire colloqui di orientamento, consulenza e accompagnamento con utenti di diversa fascia d’età e background.
Capacità di Apprendimento:
a.p.3. individuare strategie per il lifelong learning, anche attraverso attività di formazione permanente, supervisioni, lavoro in équipe e ricerca sul campo.

Programma

Modulo 1. Fondamenti di didattica: la dimensione progettuale: principi teorici, modelli e strumenti per la progettazione educativa.
Modulo 2. Fondamenti di didattica: la dimensione gestionale e comunicativa: dinamiche relazionali, gestione della classe, strategie comunicative.
Modulo 3. Metodi e tecniche innovative per la formazione docente: metodologie attive, didattica collaborativa, tecnologie per l’insegnamento, introduzione alle comunità online per insegnanti.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su un questionario a scelta multipla (30 domande in 30 minuti, ad eccezione degli studenti che hanno diritto alla maggiorazione del tempo) e la realizzazione di un elaborato.
L’elaborato sarà valutato in base ai seguenti criteri: Chiarezza e completezza dell’elaborato, Coerenza progettuale e allineamento tra obiettivi, fasi, metodologie e valutazione, Fondazione teorica della proposta (uso esplicito di modelli e riferimenti scientifici).
Il voto è dato dalla media ponderata dei voti conseguiti (40% elaborato e 60% questionario).
Nel corso delle lezioni saranno svolte esercitazioni con funzione di valutazione formativa, volte a monitorare l’apprendimento e a rafforzare l’acquisizione consapevole di conoscenze e competenze.
Per gli studenti non frequentanti è prevista la realizzazione di un elaborato individuale, valutato secondo i criteri di: Chiarezza e completezza dell’elaborato, Coerenza progettuale e allineamento tra obiettivi, fasi, metodologie e valutazione, Fondazione teorica della proposta (uso esplicito di modelli e riferimenti scientifici).

Testi di riferimento

  • Bonaiuti, G., Calvani, A., Ranieri, M. (2016). Fondamenti di didattica. Carocci.
  • Gabbi, E. (2023). Learning Analytics per lo sviluppo professionale: un approccio metodologico allo studio delle comunità di pratica. FrancoAngeli.
    Materiali integrativi saranno forniti durante il corso dalla docente.

Codice insegnamento B029183

ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO NEL QUADRO COSTITUZIONALE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.4. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline giuridiche riferite alla legislazione europea, nazionale, regionale e locale in merito alle politiche per l'istruzione e i servizi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.4. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline giuridiche riferite alla legislazione europea, nazionale, regionale e locale in merito alle politiche per l'istruzione e i servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.6. elaborare modelli organizzativi per la cura e l'inclusione con elevato impatto sociale coerenti con l'applicazione della normativa di settore.
Autonomia di Giudizio:
a.g.1. riconoscere le implicazioni etiche, deontologiche, sociali e culturali delle pratiche educative nel rispetto delle normative di settore.
Capacità di Comunicazione:
a.c.2. relazionarsi professionalmente con minori, famiglie, colleghi, dirigenti, enti pubblici e istituzioni private.
Capacità di Apprendimento:
a.p.1. sviluppare capacità autonome di apprendimento e aggiornamento continuo, anche in contesti lavorativi.

Modalità d'esame

Esame scritto

Codice insegnamento B015331

METODOLOGIE DELLA RICERCA EDUCATIVA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-02/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.8. conoscere metodi di ricerca qualitativa, quantitativa e mista in ambito scolastico e educativo. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: c.a.7. impiegare strumenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.8. conoscere metodi di ricerca qualitativa, quantitativa e mista in ambito scolastico e educativo.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.7. impiegare strumenti di monitoraggio e valutazione dell'efficacia e della qualità degli interventi educativi.
Autonomia di Giudizio:
a.g.5. formulare ipotesi e ricercare soluzioni non convenzionali, già sperimentate o meno, per il conseguimento di nuovi equilibri dinamici (capacità di gestire le difficoltà contingenti e possedere un atteggiamento di apertura e fiducia verso le innovazioni).
Capacità di Comunicazione:
a.c.3. comunicare obiettivi, metodi, esiti e processi educativi sia a interlocutori specialistici sia a utenti e cittadini.
Capacità di Apprendimento:
a.p.4. possedere gli strumenti necessari per proseguire, se desiderato, con studi di terzo livello (master, corsi di specializzazione, dottorato di ricerca, ecc.).

Programma

Il corso mira a fornire conoscenze e competenze relative alla ricerca
empirica in educazione a partire dall'analisi di ricerche in ambito educativo, formativo e scolastico per accompagnare studenti e studentesse nell'utilizzo critico di esiti di ricerca o nella progettazione e sviluppo di ricerche condotte personalmente nel contesto professionale.

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti e le studentesse è previsto un esame conclusivo scritto. La verifica di profitto sarà così strutturata: Per gli studenti che abbiano presentato in itinere il progetto di ricerca di gruppo, la prova avrà una durata di 15 minuti e il voto finale sarà dato da: punti 15/31 per l’attività in itinere + 16/31 per l’esame finale (esame scritto con domande chiuse a risposta multipla con una o più opzioni di risposta, V/F: 11 domande).
Per gli studenti che non presenteranno la prova in itinere, la prova avrà una durata di 40 minuti. Il voto finale sarà dato da 31/31 per l’esame finale (esame scritto con 3 domande aperte e 12 domande chiuse a risposta multipla con una o più opzioni di risposta, V/F).
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza dei contenuti presentati in aula e nei testi di riferimento Chiarezza espressiva e capacità di sintesi Pertinenza argomentativa Esaustività della trattazione Uso corretto dei riferimenti teorici e della terminologia specialistica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Trinchero, R., & Robasto, D. (2019). I mixed methods nella ricerca educativa. Milano: Mondadori.
Trinchero, R. (2015). Manuale di ricerca educativa. Milano. FrancoAngeli (cap. 1-2-4-5)

Codice insegnamento B033513

NEUROPSICHIATRIA DELL'INFANZIA E DELL'ADOLESCENZA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.1. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva per l'implementazione di interventi scolastici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.1. conoscere e comprendere l'apporto
delle discipline psicologiche, sociologiche,
filosofiche e dell'educazione motoria e
sportiva per l'implementazione di
interventi scolastici e educativi;
Capacità di Applicare Conoscenza e
Comprensione:
c.a.1. definire piani strategici di
formazione e di cura sulla base dell'analisi
dei bisogni e delle richieste del territorio
(istituzioni, organizzazioni, soggetti).
Autonomia di Giudizio:
a.g.7. integrare saperi teorici, pratici e
contestuali nella costruzione del proprio
sapere professionale.
Capacità di Comunicazione:
a.c.2. relazionarsi professionalmente con
minori, famiglie, colleghi, dirigenti, enti
pubblici e istituzioni private;
a.c.4. utilizzare modalità comunicative
adeguate all’età, alla cultura e alla
condizione delle persone coinvolte nei
percorsi educativi.
Capacità di Apprendimento:
a.p.1. sviluppare capacità autonome di
apprendimento e aggiornamento
continuo, anche in contesti lavorativi.

Programma

Principi di neuroscienze dello sviluppo.
Sviluppo neuropsicomotorio tipico: sviluppo motorio, del linguaggio e cognitivo.
Disturbi del neurosviluppo: disabilità intellettiva, disturbi del linguaggio, disturbo dello spettro dell'autismo, ADHD e DSA.
Patologie neurologiche dell'età evolutiva: epilessie, paralisi cerebrale infantile, disturbi neuromuscolari e del sonno.
Disturbi psicopatologici dell'età evolutiva: disturbi del comportamento, d'ansia, dell'umore e della nutrizione e dell'alimentazione.

Modalità d'esame

Quiz a risposta multipla

Testi di riferimento

Manuale di neuropsichiatria infantile. Una prospettiva psicoeducativa, di Franco Fabbro
Neuropsichiatria Infantile di Roberto Militerni

Codice insegnamento B015372

PEDAGOGIA DELLE POLITICHE EDUCATIVE E SCOLASTICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.1. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva per l'implementazione di interventi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.1. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva per l'implementazione di interventi scolastici e educativi;
c.c.5. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche, metodologico-didattiche, psicologiche e sociologiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza, con specifiche competenze nell'area dell'inclusione, della relazione educativa con persone con disabilità, della consulenza, della prevenzione del disagio, della marginalità e dell'emarginazione socio-educativa.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.5. elaborare modelli organizzativi e ambienti di apprendimento sicuri, accessibili e inclusivi rispettosi della normativa e dei regolamenti scolastici.
Autonomia di Giudizio:
a.g.1. riconoscere le implicazioni etiche, deontologiche, sociali e culturali delle pratiche educative nel rispetto delle normative di settore.
Capacità di Comunicazione:
a.c.4. utilizzare modalità comunicative adeguate all’età, alla cultura e alla condizione delle persone coinvolte nei percorsi educativi.
Capacità di Apprendimento:
a.p.4. possedere gli strumenti necessari per proseguire, se desiderato, con studi di terzo livello (master, corsi di specializzazione, dottorato di ricerca, ecc.).

Programma

Il corso intende fornire gli elementi teorici, storici e culturali necessari per mettere a fuoco un'idea di scuola per il nostro tempo, a partire dal presupposto che tale idea possa costituire il punto di riferimento per le politiche educative e scolastiche. In particolare, si analizzeranno i principali paradigmi che ispirano tali politiche

Modalità d'esame

Il programma d'esame e le modalità di svolgimento dell'esame finale sono uguali per frequentanti e non frequentanti: l'esame si svolge in forma scritta e consiste in un questionario con domande a risposta chiusa e aperta sui temi affrontati nei volumi indicati nel programma d'esame.
Il voto sarà espresso in 30esimi e sarà il risultato di un questionario composto da:
8 domande a risposta chiusa con 4 opzioni di risposta, una sola quella corretta; ogni risposta corretta equivale a 2 punti; ogni risposta errata o mancata equivale a 0 punti; punteggio massimo 16 punti;
2 domande a risposta aperta con spazio per risposta predefinito; ogni risposta vale fino a 7 punti così distribuiti: 1 punto per la correttezza ortografica e sintattica; fino a 4 punti per l’adeguatezza dei contenuti; fino a 2 punti per la completezza della risposta; punteggio massimo 14 punti.
Tutte le domande del questionario vertono sui 2 testi di riferimento.
Le attività facoltative svolte dagli studenti durante il corso (dibattito, laboratorio) costituiscono altrettanti momenti di verifica in itinere e saranno valorizzate ai fini del voto finale in questo modo:
partecipazione alla attività di dibattito: 2 punti;
realizzazione della recensione: 1 punto;
realizzazione della autobiografia: 1 punto.
I punti si sommano al punteggio del questionario fino al raggiungimento del voto di 30.
La lode è attribuita a chi ha ottenuto un punteggio complessivo di 30 e ha partecipato a tutte le attività facoltative.
Tempo a disposizione per lo svolgimento della prova: 40 minuti.

Testi di riferimento

Testi di riferimento (2):

  • Baldacci M. (2014). Per un'idea di scuola. Milano: FrancoAngeli;
  • Premoli S. (2025). Professione pedagogista. Milano: FrancoAngeli.

Codice insegnamento B024456

PEDAGOGIA DI GENERE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.6. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza con attenzione ai temi del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.6. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza con attenzione ai temi del genere, dell'orientamento, della documentazione, della progettazione didattica, della gestione dei servizi educativi, della valutazione e certificazione dei sistemi formativi.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.6. elaborare modelli organizzativi per la cura e l'inclusione con elevato impatto sociale coerenti con l'applicazione della normativa di settore.
Autonomia di Giudizio:
a.g.4. individuare bisogni sociali, emergenze educative e condizioni di necessità sia tradizionali che nuove attraverso l'impiego di dispositivi sia qualitiativi che quantitativi;
a.g.6. formulare valutazioni critiche e riflessive sulle domande di formazione e di educazione e sugli interventi proposti.
Capacità di Comunicazione:
a.c.1. comunicare in modo efficace nei contesti interpersonali, educativi e organizzativi.
Capacità di Apprendimento:
a.p.1. sviluppare capacità autonome di apprendimento e aggiornamento continuo, anche in contesti lavorativi.

Programma

Il corso analizza il rapporto tra genere e istruzione,approfondendo il ruolo dei processi educativi nella costruzione delle identità,delle opportunità formative e delle disuguaglianze sociali.Fornisce strumenti teorici e metodologici per interpretare criticamente i contesti educativi attraverso la prospettiva della pedagogia di genere.Affronta la storia dell'istruzione femminile,la segregazione formativa, gli studi sulle maschilità,la metodologia narrativa e l'educazione all'affettività e alla sessualità,promuovendo competenze orientate all'uguaglianza di genere e alle pari opportunità.

Modalità d'esame

Esame scritto tramite questionario a risposta chiusa e a risposta aperta. Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio Unifi Include (www.unifinclude.unifi.it ) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l'uso di mappe concettuali queste dovranno essere presentate al docente almeno 15 gg. prima dell'esame.

Testi di riferimento

E' previsto lo studio di tre testi:
Biemmi Irene, Mapelli Barbara, Pedagogia di genere. Educare ed educarsi a vivere in un mondo sessuato, Mondadori, Milano, 2023.
Biemmi Irene, Burgio Giuseppe, Antoniazzi Anna, Ghigi Rossella, Mapelli Barbara, Bambine, Rosenberg & Sellier, Torino, 2026.
Gianini Belotti Elena, Dalla parte delle bambine, Feltrinelli, Roma, 1973.

Codice insegnamento B031862

PEDAGOGIA GENERALE PER LA FORMAZIONE DOCENTE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione (cc2, cc5) cc2: Conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione (cc2, cc5)
cc2: Conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche, con particolare riferimento ai fondamenti della pedagogia generale.
cc5: Comprendere i fondamenti teorici e metodologici delle discipline pedagogiche, psicologiche e sociologiche applicate ai servizi educativi, sviluppando orientamenti specifici nell'area dell'inclusione, della relazione educativa, della consulenza e della prevenzione del disagio, attraverso l'integrazione di riflessioni critiche su cittadinanza, democrazia, media literacy ed educazione civica.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (ca4)
ca4: Coordinare gruppi di lavoro interprofessionali applicando strategie di mediazione dei conflitti, problem solving e promozione del benessere organizzativo, al fine di analizzare criticamente contesti educativi complessi, decostruire stereotipi e progettare interventi orientati all'inclusione e alla cittadinanza democratica.
Autonomia di Giudizio (ag1)
ag1: Riconoscere le implicazioni etiche, deontologiche, sociali e culturali delle pratiche educative nel rispetto delle normative di settore, formulando giudizi autonomi e motivati su problematiche educative complesse, valutando criticamente i materiali comunicativi e assumendo una postura professionale fondata sulla tutela dei diritti umani.
Abilità Comunicative (ac2)
ac2: Relazionarsi professionalmente con minori, famiglie, colleghi e istituzioni, utilizzando in modo rigoroso e appropriato il linguaggio pedagogico e delle scienze umane, argomentando criticamente e progettando materiali educativi efficaci e calibrati per differenti destinatari e contesti formativi.
Capacità di Apprendimento (ap2)
ap2: Riflettere criticamente sulla propria esperienza formativa e professionale per ridefinire e migliorare le pratiche educative, sviluppando percorsi autonomi di approfondimento scientifico, integrando prospettive pedagogiche, storiche e sociali, e trasferendo flessibilmente le competenze acquisite nei contesti territoriali e scolastici.

Programma

Pedagogia generale, educazione e cittadinanza democratica
dentità, differenze e rappresentazioni sociali
Propaganda, media e costruzione del consenso
Shoah, memoria ed educazione alla responsabilità
Educazione civica, pace e trasformazione sociale

Modalità d'esame

Le e gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES), debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio UNIFI Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l'uso di mappe concettuali, queste dovranno essere presentate al docente, almeno 15 gg. prima dell'esame.
La valutazione in itinere sarà strutturata come segue: 1. partecipazione attiva, competente e contestualizzata 2. Riflessione critica scritta guidata su domande stimolo indicate durante l’attività didattica, da svolgersi settimanalmente sugli argomenti trattati e sulle esperienze proposte durante il corso e organizzazione finale del documento riassuntivo delle esercitazioni realizzate. 3. Valutazione finale scritta con risposte aperte che dimostri di saper argomentare le questioni affrontate, in prospettiva educativa. Gli indicatori per la valutazione delle prove scritta saranno anche i seguenti: Chiarezza espositiva e lessico appropriato (max 5 punti) Capacità rielaborativa e originalità (max 5 punti) Capacità di sintesi e uso corretto della sintassi (max 5 punti) Pertinenza e padronanza dei contenuti (max 5 punti) Concretezza didattica (max 5 punti) Capacità argomentativa con riferimento ai testi, alle fonti e alle esperienze condotte durante il corso (max 5 punti)
Per i non frequentanti la prova sarà orale, previa consegna del dossier che raccoglie tutte le esercitazioni svolte durante il corso. La valutazione terrà conto delle capacità espositiva e di integrazione delle conoscenze. In particolare: Chiarezza espositiva e lessico appropriato (max 5 punti) Capacità rielaborativa e originalità (max 5 punti) Capacità di sintesi e uso corretto della sintassi (max 5 punti) Pertinenza e padronanza dei contenuti (max 5 punti) Concretezza didattica (max 5 punti) Capacità argomentativa con riferimento ai testi, alle fonti e alle esperienze condotte durante il corso (max 5 punti)
La valutazione finale delle esercitazioni farà media con il voto dell'esame.

Testi di riferimento

Guetta S., Costantini S., Tibaldini M., Reimagining Education for Social Inclusion and Human Development. The SENSEI Project: A European Perspective on Teacher Training and Cultural Coexistence, Roma, Aracne, 2026.
Nussbaum M. C. Non per profitto. Perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, Bologna, Il Mulino 2011
Durante il corso verranno indicati e caricati sulla pagina moodle

  • estratti delle Raccomandazioni IHRA per l'insegnamento della Shoah;
  • documenti UNESCO su educazione alla cittadinanza globale;
  • materiali del Consiglio d'Europa su democrazia e cultura della pace;
  • articoli scientifici su propaganda, hate speech e alfabetizzazione digitale.
    In base agli interessi e alle conoscenze pregresse verrà indicato un altro testo da aggiungere.

Codice insegnamento B029182

PSICOLOGIA DELLA DISABILITA' E DELL'INCLUSIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.2. conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche; c.c.5.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.2. conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche;
c.c.5. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche, metodologico-didattiche, psicologiche e sociologiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza, con specifiche competenze nell'area dell'inclusione, della relazione educativa con persone con disabilità, della consulenza, della prevenzione del disagio, della marginalità e dell'emarginazione socio-educativa.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.4. coordinare gruppi di lavoro e avere capacità di mediazione dei conflitti, problem solving e promozione del benessere organizzativo.
Autonomia di Giudizio:
a.g.5. formulare ipotesi e ricercare soluzioni non convenzionali, già sperimentate o meno, per il conseguimento di nuovi equilibri dinamici (capacità di gestire le difficoltà contingenti e possedere un atteggiamento di apertura e fiducia verso le innovazioni).
Capacità di Comunicazione:
a.c.4. utilizzare modalità comunicative adeguate all’età, alla cultura e alla condizione delle persone coinvolte nei percorsi educativi;
a.c.5. gestire colloqui di orientamento, consulenza e accompagnamento con utenti di diversa fascia d’età e background.
Capacità di Apprendimento:
a.p.1. sviluppare capacità autonome di apprendimento e aggiornamento continuo, anche in contesti lavorativi;
a.p.4. possedere gli strumenti necessari per proseguire, se desiderato, con studi di terzo livello (master, corsi di specializzazione, dottorato di ricerca, ecc.).

Programma

A partire da un modello di riferimento bio-psicosociale saranno approfonditi gli aspetti legati alla promozione del benessere
focalizzandosi sui riferimenti teorici più accreditati e recenti nell’ambito
della psicologia della disabilità, con particolare attenzione ai processi di
sviluppo dell’individuo e al contesto di riferimento in chiave di intervento
e promozione dell’inclusione. Verrà inoltre proposto un approfondimento
su bullismo e disabilità.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta della durata complessiva di 1 ora e 30 minuti, composta da 3 domande a risposta aperta, nella forma di trattazione breve. Ogni quesito avrà pari peso nella determinazione del voto finale.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri: adeguatezza e precisione nell’esposizione dei contenuti; capacità di rielaborare criticamente le conoscenze e di connettere i diversi argomenti del corso; capacità di organizzare le conoscenze in funzione di obiettivi specifici; sistematicità della trattazione; capacità di analisi critica e approfondimento; utilizzo appropriato del linguaggio disciplinare.
La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso, con particolare riferimento alla conoscenza e comprensione della complementarietà dell’apporto delle discipline psicologiche alle scienze pedagogiche, nonché dei fondamenti delle discipline psicologiche in materia di servizi educativi inclusivi, relazione con persone con disabilità e famiglie, prevenzione del disagio, ed emarginazione socio-educativa, in coerenza con gli obiettivi c.c.2 e c.c.5 (Conoscenza e Comprensione).
Attraverso domande teoriche e applicative, anche riferite a situazioni educative e inclusive, la prova consente inoltre di valutare la capacità di utilizzare conoscenze e concetti per analizzare bisogni, contesti e possibili strategie di intervento, con riferimento ai temi del coordinamento dei gruppi di lavoro, del problem solving e della promozione del benessere, in coerenza con l’obiettivo c.a.4 (Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione).
La prova permette inoltre di rilevare la capacità di formulare ipotesi interpretative, argomentare scelte educative e discutere soluzioni anche non convenzionali per la gestione delle difficoltà nei contesti educativi inclusivi, in coerenza con l’obiettivo a.g.5 (Autonomia di Giudizio).
La qualità dell’esposizione scritta consente di valutare l’uso di modalità comunicative adeguate e del linguaggio disciplinare, in coerenza con gli obiettivi a.c.4 e a.c.5 (Capacità di Comunicazione).
La prova contribuisce infine a verificare, in forma indiretta, la capacità di organizzare lo studio, rielaborare autonomamente i contenuti e utilizzare strumenti concettuali utili all’aggiornamento continuo e all’eventuale prosecuzione degli studi, in coerenza con gli obiettivi a.p.1 e a.p.4 (Capacità di Apprendimento).
Alle attività didattiche online potranno essere associate due consegne facoltative sulla piattaforma Moodle. Le consegne saranno orientate all’analisi e alla rielaborazione di casi, video, materiali didattici o seminari proposti durante il corso. Ciascuna consegna sarà valutata con un punteggio da 0 a 3. Le consegne saranno considerate ai fini del bonus solo se svolte entrambe; il bonus complessivo sarà calcolato sulla base della media dei punteggi ottenuti nelle due consegne e potrà raggiungere un massimo di 3 punti, da aggiungere al voto della prova scritta solo in caso di superamento della stessa con valutazione sufficiente.
Il bonus sarà attribuito sulla base della completezza, accuratezza e qualità della rielaborazione, della capacità di applicare i concetti teorici all’analisi di situazioni educative e scolastiche in una prospettiva inclusiva, dell’individuazione di bisogni, risorse, barriere e facilitatori, della capacità di riconoscere fattori di rischio, protezione e promozione del benessere, della formulazione di ipotesi interpretative e proposte di intervento coerenti rivolte alla persona e ai contesti, della capacità di considerare il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia degli interventi, e dell’utilizzo appropriato del linguaggio disciplinare.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Soresi, S. a cura di. (2016). Psicologia delle disabilità e dell’inclusione. Bologna: Il Mulino. Capitoli: I, II, IV, V, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XIX e XX.
Corbo, E., Palladino, B. E., e Menesini, E. (2021). Bullismo e disabilità. Una revisione della letteratura. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 25(2), 191-216. https://doi.org/10.1449/100101
L’articolo sarà messo a disposizione dalla docente sulla piattaforma Moodle del corso.
Albanese, O., e Delle Fave, A. a cura di. (2015). Disabilità, diversità e promozione del benessere. Aspetti clinici, formativi ed educativi. Milano: FrancoAngeli.
Le presentazioni utilizzate durante le lezioni costituiscono parte integrante del materiale di studio e saranno rese disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.
Eventuali ulteriori materiali di approfondimento e risorse didattiche saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B031167

TIROCINIO 1° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO 1° anno · 12 CFU · 0 file
DIRIGENZA SCOLASTICA E LEADERSHIP INCLUSIVA CON LABORATORIO DI GESTIONE DI GRUPPI DI LAVORO 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · PAED-02/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.9. conoscere e comprendere modelli e metodi di pianificazione e progettazione dell'offerta formativa in ambito scolastico; cc.11. conoscere e padroneggiare sistemi di organizzazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.9. conoscere e comprendere modelli e
metodi di pianificazione e progettazione
dell'offerta formativa in ambito scolastico;
cc.11. conoscere e padroneggiare sistemi
di organizzazione, coordinamento e
gestione delle istituzioni scolastiche.
Capacità di Applicare Conoscenza e
Comprensione:
c.a.1. definire piani strategici di
formazione e di cura sulla base dell'analisi
dei bisogni e delle richieste del territorio
(istituzioni, organizzazioni, soggetti);
c.a.4. coordinare gruppi di lavoro e avere
capacità di mediazione dei conflitti,
problem solving e promozione del
benessere organizzativo;
c.a.5. elaborare modelli organizzativi e
ambienti di apprendimento sicuri,
accessibili e inclusivi rispettosi della
normativa e dei regolamenti scolastici;
c.a.11. implementare attività di formazione
rivolte a responsabili di servizi educativi e
formativi nell’ambito dell'educazione e
prevenzione del disagio socio-economico
e culturale, della marginalità,
dell'esculsione sociale e lavorativa, della
violenza di genere; dell'emarginazione
socio-educativa.
Autonomia di Giudizio:
a.g.2. promuovere soluzioni organizzative
in linea con le esigenze di innovazione dei
contesti professionali in cui si opera
anche in prospettiva interdisciplinare e
interprofessionale;
a.g.4. individuare bisogni sociali,
emergenze educative e condizioni di
necessità sia tradizionali che nuove
attraverso;impiego di dispositivi sia
qualitiativi che quantitativi.
Capacità di Comunicazione:
a.c.1. comunicare in modo efficace nei
contesti interpersonali, educativi e
organizzativi.
Capacità di Apprendimento:
a.p.2. riflettere criticamente sulla propria
esperienza formativa e professionale per
migliorare le pratiche educative.
GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE CON BES, DSA O DISABILI (TUTTI CON CERTIFICAZIONE) POSSONO RIVOLGERSI ALL'UFFICIO UNIFI INCLUDE PER CONCORDARE UN PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO, LE MAPPE CONCETTUALI, SE PREVISTE, DOVRANNO ESSERE INVIATE AL DOCENTE ALMENO 15 GG. PRIMA DELL'ESAME.

Programma

Dirigenza scolastica, teorie sulla leadership e sul management, cenni di storia della scuola, l'inclusione scolastica

Modalità d'esame

In base al numero degli iscritti all'appello l'esame potrà avvenire in forma scritta (questionario a risposte aperte) o in forma orale; colloqui ed elaborati verranno valutati in base ai seguenti criteri: utilizzo del lessico specialistico aderenza ai contenuti del corso e dei testi di studio originalità delle argomentazioni GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE CON BES, DSA O DISABILI (TUTTI CON CERTIFICAZIONE) POSSONO RIVOLGERSI ALL'UFFICIO UNIFI INCLUDE PER CONCORDARE UN PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO, LE MAPPE CONCETTUALI, SE PREVISTE, DOVRANNO ESSERE INVIATE AL DOCENTE ALMENO 15 GG. PRIMA DELL'ESAME.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

IL corso prevede lo studio integrale dei seguenti volumi: M. Castagna, Progettare la formazione, Franco Angeli, Milano 2009 (vanno bene anche altre edizioni) D. Capperucci, G. Franceschini (a cura di), Introduzione alla pedagogia e alla didattica dell'inclusione scolastica, Guerini, Milano 2020, un testo a scelta tra i seguenti: M. Piccioli, In continuo viaggio. Verso una scuola inclusiva di qualità, Erickson, Trento 2024. A. Testi, Pensare in grande lavorare in piccolo, Edizioni Conoscenza, Roma 2018. GLI STUDENTI E LE STUDENTESSE CON BES, DSA O DISABILI (TUTTI CON CERTIFICAZIONE) POSSONO RIVOLGERSI ALL'UFFICIO UNIFI INCLUDE PER CONCORDARE UN PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO, LE MAPPE CONCETTUALI, SE PREVISTE, DOVRANNO ESSERE INVIATE AL DOCENTE ALMENO 15 GG. PRIMA DELL'ESAME.

Codice insegnamento B033211

PEDAGOGIA PER L'INCLUSIONE E STUDI SULLA DISABILITA' CON LABORATORIO DI QUALITA' DEI PROCESSI INCLUSIVI 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · PAED-02/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.2. conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche; c.c.3.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.2. conoscere e comprendere la complementarietà dell'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva alle scienze pedagogiche;
c.c.3. conoscere e comprendere la letteratura specialistica legata alle scienze dell'educazione;
c.c.4. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline giuridiche riferite alla legislazione europea, nazionale, regionale e locale in merito alle politiche per l'istruzione e i servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza;
c.c.5. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche, metodologico-didattiche, psicologiche e sociologiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza, con specifiche competenze nell'area dell'inclusione, della relazione educativa con persone con disabilità, della consulenza, della prevenzione del disagio, della marginalità e dell'emarginazione socio-educativa;
c.c.6. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza con attenzione ai temi del genere, dell'orientamento, della documentazione, della progettazione didattica, della gestione dei servizi educativi, della valutazione e certificazione dei sistemi formativi;
c.c.7. conoscere e padroneggiare teorie e modelli di apprendimento in età infantile, adolescenziale, giovanile;
c.c.8. conoscere metodi di ricerca qualitativa, quantitativa e mista in ambito scolastico e educativo;
c.c.9. conoscere e comprendere modelli e metodi di pianificazione e progettazione dell'offerta formativa in ambito scolastico;
c.c.10. conoscere e comprendere modelli e metodi di pianificazione, progettazione, gestione, coordinamento e bilancio di competenze nell'ambito dei servizi educativi, volti alla crescita personale e culturale degli individui, dei gruppi e delle comunità.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.2. condurre analisi a carattere riflessivo e autoriflessivo su questioni connesse al funzionamento e alla gestione delle scuole, di interventi educativi inclusivi e delle risorse (tecniche, finanziarie, umane);
c.a.4. coordinare gruppi di lavoro e avere capacità di mediazione dei conflitti, problem solving e promozione del benessere organizzativo;
c.a.6. elaborare modelli organizzativi per la cura e l'inclusione con elevato impatto sociale coerenti con l'applicazione della normativa di settore;
c.a.9. applicare piani d'intervento per la promozione dell'innovazione dei processi didattici anche mediante l'impiego delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificale.
Autonomia di Giudizio:
a.g.2. promuovere soluzioni organizzative in linea con le esigenze di innovazione dei contesti professionali in cui si opera anche in prospettiva interdisciplinare e interprofessionale;
a.g.5. formulare ipotesi e ricercare soluzioni non convenzionali, già sperimentate o meno, per il conseguimento di nuovi equilibri dinamici (capacità di gestire le difficoltà contingenti e possedere un atteggiamento di apertura e fiducia verso le innovazioni).
Capacità di Comunicazione:
a.c.3. comunicare obiettivi, metodi, esiti e processi educativi sia a interlocutori specialistici sia a utenti e cittadini.
Capacità di Apprendimento:
a.p.3. individuare strategie per il lifelong learning, anche attraverso attività di formazione permanente, supervisioni, lavoro in équipe e ricerca sul campo.

Programma

Modulo 1 – Il concetto di inclusione: principi, modelli e normative di riferimento.
Modulo 2 – La progettazione didattica inclusiva: progettazione individualizzata e universale.
Modulo 3 – I metodi e le strategie didattiche inclusive: le evidenze della ricerca.
Laboratorio – La didattica inclusiva nei suoi aspetti comunicativi.

Modalità d'esame

Gli apprendimenti relativi all’insegnamento sono verificati attraverso un colloquio orale e valutati in trentesimi. La valutazione del colloquio orale sugli apprendimenti dell’insegnamento è guidata dai seguenti criteri: (1) conoscenza e rielaborazione dei temi affrontati, (2) chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio, (3) pertinenza e completezza argomentativa con opportuni collegamenti e riferimenti teorici.
Gli apprendimenti relativi al laboratorio sono verificati attraverso le attività realizzate individualmente o in piccolo gruppo e valutati in trentesimi. Tali elaborati devono essere caricati nell’aula virtuale sulla piattaforma Moodle di ateneo con almeno due settimane di anticipo rispetto alla data di esame. La valutazione degli elaborati del laboratorio è guidata dai seguenti criteri: (1) correttezza ortografica e chiarezza espositiva, (2) pertinenza e completezza, (3) originalità e rielaborazione critica.
La valutazione finale dell’intero corso è determinata dalla media ponderata ottenuta dall’esito del colloquio orale (70%) e dalla valutazione delle attività del laboratorio (30%).
Coloro che, in seguito a certificazioni di disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o altri disagi e svantaggi, presentano bisogni educativi speciali possono rivolgersi all’ufficio Unifi Include (https://unifinclude.unifi.it/) per concordare un piano di studio personalizzato ed eventuali misure compensative e/o adattive. Dovranno poi rivolgersi alla docente, con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data dell’esame, per definire le modalità di svolgimento della prova e per mostrare, quando previste, le mappe concettuali o gli altri strumenti di supporto.

Testi di riferimento

  • Rizzo, A. L., & Traversetti, M. (2024). Fondamenti per lo studio della pedagogia e della didattica inclusiva. Programmazione, valutazione e soluzioni metodologico-didattiche. FrancoAngeli. (Escludendo i capp. 4, 5 e 9 e tutta la parte III, ovvero i capp. da 17 a 28).
  • Dovigo, F. (2014). (Eds.). Nuovo Index per l’Inclusione. Percorsi di apprendimento e partecipazione a scuola. Carocci.
    A questi si aggiungono i materiali messi a disposizione dalla docente nell’aula virtuale sulla piattaforma Moodle di ateneo.

Codice insegnamento B033212

PROVA FINALE 2° anno · 12 CFU · 0 file
SOCIOLOGIA URBANA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-08/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.1. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva per l'implementazione di interventi scolastici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.1. conoscere e comprendere l'apporto delle discipline psicologiche, sociologiche, filosofiche e dell'educazione motoria e sportiva per l'implementazione di interventi scolastici e educativi;
c.c.6. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza con attenzione ai temi del genere, dell'orientamento, della documentazione, della progettazione didattica, della gestione dei servizi educativi, della valutazione e certificazione dei sistemi formativi.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.5. elaborare modelli organizzativi e ambienti di apprendimento sicuri, accessibili e inclusivi rispettosi della normativa e dei regolamenti scolastici;
c.a.6. elaborare modelli organizzativi per la cura e l'inclusione con elevato impatto sociale coerenti con l'applicazione della normativa di settore.
Autonomia di Giudizio:
a.g.4. individuare bisogni sociali, emergenze educative e condizioni di necessità sia tradizionali che nuove attraverso l'impiego di dispositivi sia qualitativi che quantitativi.
Capacità di Comunicazione:
a.c.1. comunicare in modo efficace nei contesti interpersonali, educativi e organizzativi.
Capacità di Apprendimento:
a.p.2. riflettere criticamente sulla propria esperienza formativa e professionale per migliorare le pratiche educative.
Gli obiettivi formativi verranno perseguiti promuovendo un apprendimento delle conoscenze di base relative ai concetti e alle teorie principali della disciplina, adottando un approccio dialogante con le altre scienze sociali e le scienze umane.
Acquisizione di conoscenze a competenze relative all’analisi, interpretazione, e comprensione dei fenomeni sociali in ambito urbano particolarmente rilevanti per la professione del consulente / coordinatore / progettista di servizi socio-educativi e formativi.

Programma

Introduzione alla sociologia urbana e alle principali teorie sociologiche relative ad alcuni temi classici quali: urbanizzazione e ambiente, comportamenti e stili di vita urbani, sviluppo economico e disuguaglianze, società e uso degli spazi.
Analisi e discussione di alcuni temi rilevanti della disciplina per i profili professionali per cui prepara il CdL Magistrale: città e politiche culturali, diversità e inclusione, migrazioni e intercultura, partecipazione cittadina.
Approfondimento della metodologia della ricerca-azione di carattere sociologico in dialogo con altre discipline.

Modalità d'esame

Prova orale finale sia per frequentanti che per non frequentanti, della durata di circa mezz'ora. I criteri di valutazione della prova saranno i seguenti: conoscenza delle tematiche trattate; comprensione degli aspetti teorici e pratici oggetto del corso; capacità di argomentare le questioni affrontate; capacità comunicative.
Facoltativo per frequentanti: elaborazione della metodologia di un progetto di ricerca-azione su un tema a scelta (30% del voto finale). Chi vuole svolgere l'elaborato deve contattare in anticipo il docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22. Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25. Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28. Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode. Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Frequentanti e non frequentanti:
1. Vicari Haddock S. (a cura di), Questioni urbane. Caratteri e problemi della città contemporanea, Il Mulino, 2013. TUTTO TRANNE IL CAPITOLO VI - Welfare locale
2. Niessen B., Abitare il vortice. Come le città hanno perduto il senso e come fare per ritrovarlo, UTET, 2023 – SOLO UNA DELLE TRE PARTI, A SCELTA
3. Nuvolati G. (a cura di), David Harvey: lo spazio del capitalismo, in "Lezioni di sociologia urbana", Il Mulino, 2011 – SOLO IL CAPITOLO VII
4. Ciaffi D., Crivello S., Mela A, Uno sguardo sull’evoluzione della sociologia urbana, in "Le città contemporanee. Prospettive sociologiche", Carocci, 2020 - SOLO CAPITOLO 1
Frequentanti: uno a scelta dei seguenti tre articoli. Non Frequentanti: tutti i seguenti tre articoli.
5. Simmel G., La metropoli e la vita dello spirito.
6. Ponti P. e Pozzi S., Via Padova a Milano. Un viaggio tra le vie della città nella città, in "Concordia discors : convivenza e conflitto nei quartieri di immigrazione", a cura di Ferruccio Pastore e Irene Ponzo, Carocci.
7. Andreola F., Tagliazucchi S., Rocchi F., Public spaces, shared struggles: how gender shapes the urban experience, Cadernos do Instituto de Sociologia da Universidade do Porto, 8, 28-39.
SI INVITA A VISITARE LA PAGINA MOODLE DEL CORSO PER AVERE INFORMAZIONI RISPETTO AL REPERIMENTO DEI TESTI

Codice insegnamento B021528

STORIA DEI PROCESSI FORMATIVI CON LABORATORIO DI PUBLIC HISTORY OF EDUCATION 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · PAED-01/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione: c.c.3. conoscere e comprendere la letteratura specialistica legata alle scienze dell'educazione; c.c.6. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
c.c.3. conoscere e comprendere la letteratura specialistica legata alle scienze dell'educazione;
c.c.6. conoscere e comprendere i fondamenti delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche in materia di servizi educativi per l'infanzia e l'adolescenza con attenzione ai temi del genere, dell'orientamento, della documentazione, della progettazione didattica, della gestione dei servizi educativi, della valutazione e certificazione dei sistemi formativi.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
c.a.2. condurre analisi a carattere riflessivo e autoriflessivo su questioni connesse al funzionamento e alla gestione delle scuole, di interventi educativi inclusivi e delle risorse (tecniche, finanziarie, umane);
c.a.9. applicare piani d'intervento per la promozione dell'innovazione dei processi didattici anche mediante l'impiego delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificale.
Autonomia di Giudizio:
a.g.7. integrare saperi teorici, pratici e contestuali nella costruzione del proprio sapere professionale.
Capacità di Comunicazione:
a.c.1. comunicare in modo efficace nei contesti interpersonali, educativi e organizzativi.
Capacità di Apprendimento:
a.p.1. sviluppare capacità autonome di apprendimento e aggiornamento continuo, anche in contesti lavorativi.

Programma

In questo corso esploreremo le principali caratteristiche della storia dell'educazione, i problemi e le discussioni attuali.La parte monografica sarà dedicata al rapporto tra le posizioni di vita (credenti o non credenti) e le questioni educative (con particolare attenzione all'insegnamento religioso nella scuola statale).Il laboratorio sarà dedicato alla PH of Education, agli aspetti teorici e alle esperienze più significative.Approfondiremo l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per la professionalità del Manager della formazione e del Pedagogista per l’inclusione.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. La valutazione dell'esercitazione finale del laboratorio (obbligatoria per sostenere l'esame finale) sarà valutata fino ad un massimo di 15 punti su 30. L'esame orale e l'esercitazione saranno valutati secondi questi criteri: - Conoscenza delle tematiche trattate - Comprensione degli aspetti teorici e operativi oggetto del corso - Capacità di argomentare le questioni affrontate - Capacità comunicative

Testi di riferimento

Per preparare l'esame: - Lezioni (in presenza o registrate) - Risorse elettroniche, articoli e video proposti durante le lezioni - Libri e articoli: 1) Gianfranco Bandini, Introduzione alla Public History of Education, 2025, 182 pagine, disponibile su https://amzn.eu/d/iIpbf4M (oppure: Public History of Education. A Brief Introduction, https://books.fupress.com/catalogue/public-history-of-education-a-brief-introduction/14128); 2) Gianfranco Bandini, Simonetta Polenghi (a cura di), Enlarging one's vision. Strumenti per la ricerca educativa in ambito internazionale, Milano, EDUCatt, 2015 3) Carmen Betti, La parabola della laicità scolastica dal fascismo alla Repubblica, in Olavarría María Eugenia, Roldán Verónica (a cura di), Libera Chiesa in Libero Stato, Firenze, Mauro Pagliai Editore, 2012, pp. 81-92. 4) Gabriele Turi (2010), Una croce senza Cristo, in Passato e Presente, vol. 81, p. 94-104. 5) Gianfranco Bandini (2020). Humanism and New Atheism: experiences and proposals of an educational minority. HISTORIA Y MEMORIA DE LA EDUCACIÓN, vol. 12, pp. 23-55, ISSN:2444-0043 6) Stefanie Risse (a cura di), Il mio credo. Ricerca, esperienze, valori. Prefazione di Duccio Demetrio, Fano: Equinozi, 2024; 7) Gianfranco Bandini, (2021). Non-Believers in School: Beyond the Social Stigma with Media Education and Critical Thinking. In: Social justice, media and technology in teacher education, Firenze, 28, 29 ottobre 2021, Firenze University Press; 8) Articoli e altre letture: un elenco di articoli accademici sarà disponibile all'interno della classe moodle, sulla piattaforma e-learning dell'Ateneo, all'indirizzo http://e-l.unifi.it. ATTENZIONE: per sostenere l'esame è necessario iscriversi alla classe moodle, leggere il programma dettagliato e partecipare alle attività didattiche proposte. La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma vivamente consigliata. La frequenza delle attività laboratoriali è obbligatoria (in modalità sincrona o asincrona) ed è obbligatorio per tutti gli studenti consegnare il prodotto finale del laboratorio entro le scadenze che verranno indicate.

Codice insegnamento B033209

VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE CON LABORATORIO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE IN CONTESTI FORMATIVI 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · PAED-02/B · 0 file

test Anna Lisa

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

test Anna Lisa

Modalità d'esame

scritto e orale

Codice insegnamento B033210

Recensioni del corso

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