Corso di laurea

disegno e gestione degli interventi sociali

Università degli studi di Firenze · 21 materie · 0 file condivisi

Il corso di laurea forma professionisti delle politiche sociali e della direzione dei servizi sociali. Vi si conferma l'approccio pluridisciplinare tipico di tutti i corsi di laurea della "Cesare Alfieri", completato da un ventaglio di esperienze ed inseg Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

BIOGRAFIA CULTURA E SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Conoscere il perimetro giuridico e deontologico nell’esercizio della professione in ruoli apicali; Analizzare i processi coinvolti nella relazione di aiuto, nel sistema dell'organizzazione e nel lavoro con la comunità,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscere il perimetro giuridico e deontologico nell’esercizio della professione in ruoli apicali;
  • Analizzare i processi coinvolti nella relazione di aiuto, nel sistema dell'organizzazione e nel lavoro con la comunità, in una logica interdisciplinare e di progettazione complessa, con particolare attenzione alle pratiche organizzative e professionali che possono generare forme di disuguaglianza, discriminazione e oppressione;
  • Favorire le condizioni organizzative per approfondire la conoscenza del contesto territoriale di operatività e promuovere la collaborazione con interlocutori diversi, appartenenti alle istituzioni, agli enti del terzo settore, alla società civile, in un’ottica del fare rete e del lavorare per progetti, portando la propria "specificità disciplinare" e valorizzando le funzioni del servizio sociale;
  • Consolidare l'abitudine riflessiva sulle pratiche professionali e promuovere la supervisione e la ricerca di servizio sociale quali strumenti di conoscenza, di autovalutazione e di valutazione di interventi e politiche sociale;
  • Promuovere l’abilità di aggiornare costantemente le proprie competenze in risposta all’innovazione delle politiche sociali e alla diversificazione dei contesti d'intervento.

Programma

Dimensione etica, scientifica, organizzativa e sociale della professione nell’ambito della programmazione e organizzazione degli interventi sociali. Tipologie di conoscenza e di saperi nel servizio sociale: processi di costruzione delle pratiche professionali tra dimensione teorica e attività quotidiana. La prospettiva anti-oppressiva. Approccio biografico, scrittura e documentazione professionale. La ricerca di servizio sociale. La supervisione professionale. Il lavoro con la comunità.

Modalità d'esame

L'esame finale è orale e ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e della capacità di analisi dei processi di costruzione delle pratiche professionali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Appunti delle lezioni (su moodle)

  • Bini L. (2018), Documentazione e servizio sociale, Carocci, Roma. cap da 1 a 5
  • Bini L., Pieroni G., Rollino S. (2017), La supervisione nel servizio sociale, Carocci, Roma, cap 1 e 2
  • Camarlinghi R., D’Angella F., Floris F. (2023) Perché è tempo di lavorare in ottica di comunità? Cinque ragioni e per un lavoro territoriale - Che cosa implica lavorare in ottica di comunità? Un decalogo senza pretese di esaustività, in Camarlinghi R., D’Angella F. (a cura di), Il lavoro sociale in ottica di comunità, Le Matite di Animazione Sociale, Torino, pp. 8-28.
  • Filippini S., (a cura di) (2020), Nuovo Codice Deontologico dell'assistente sociale, Carocci, Roma, cap 7.
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, (a cura di) (2025) Strumento di accompagnamento del LEPS supervisione https://cnoas.org/leps-supervisione-online-lo-strumento-di-accompagnamento-aggiornato-dal-mlps/
  • Mortari L., Ghirotto L., (2019), Metodi per la ricerca educativa, Carocci, Roma, cap.1.
    Sanfelici M. (2024), Fondamenti del servizio sociale anti-oppressivo, Carocci, Roma

Codice insegnamento B000417

DIRITTO CIVILE DEI SOGGETTI VULNERABILI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Acquisizione delle competenze necessarie riguardo alle tematiche connesse al ruolo dell'assistente sociale in ragione della tutela dei soggetti vulnerabili.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione delle competenze necessarie riguardo alle tematiche connesse al ruolo dell'assistente sociale in ragione della tutela dei soggetti vulnerabili.

Programma

Approfondimento delle seguenti tematiche:
soggetti: capacità giuridica, capacità di agire.; incapacità legale; diritti della persona; vulnerabilità; famiglia in generale ; responsabilità genitoriale; crisi della famiglia; minore età; capacità di discernimento; adozione; affidamento (familiare e ai servizi sociali); allontanamento del minore dalla famiglia; disciplina minori stranieri e minori stranieri non non accompagnati; ripartizione di competenza tra tribunale ordinario e minorile.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene tramite una prova orale. Tale prova è finalizzata a verificare: 1) le conoscenze acquisite relativamente ai concetti, modelli e strumenti che sono stato oggetto del corso; 2) le competenze sviluppate dallo studente come la capacità di applicare le conoscenze acquisite, la capacità di trarre conclusioni, la capacità di comunicazione e di utilizzo di un linguaggio adeguato, la capacità di comprensione e di apprendimento .
Durante il corso sarà prevista una prova intermedia scritta per i soli studenti frequentanti

Testi di riferimento

per la molteplicità degli argomenti il materiale di studio sarà fornito dal docente sulla piattaforma moodle

Codice insegnamento B035798

LABORATORIO I ANNO 1° anno · 4 CFU · 0 file

Obiettivo del laboratorio è fornire alle studentesse e agli studenti la conoscenza teorica di un quadro di riferimento concettuale e alcune competenze di base sulla PROGETTAZIONE SOCIALE e sul LAVORO CON LA COMUNITA’ nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del laboratorio è fornire alle studentesse e agli studenti la conoscenza teorica di un quadro di riferimento concettuale e alcune competenze di base sulla PROGETTAZIONE SOCIALE e sul LAVORO CON LA COMUNITA’ nel lavoro sociale territoriale
In particolare sono obiettivi specifici del laboratorio:
-arricchire le abilità di aggiornamento delle proprie competenze in risposta allo sviluppo e innovazione delle politiche sociali e alla diversificazione dei contesti d’intervento.
-essere in grado di trasformare la teoria in strategie operative capaci di evolvere attraverso la relazione con il contesto;
-comunicare con interlocutori diversi, appartenenti alle istituzioni, agli enti del terzo terzo settore, alla società civile, cruciale nella metodologia del fare rete e del lavorare per progetti;
-saper collegare le conoscenze acquisite con proposte innovative.

Programma

l laboratorio rafforza negli studenti la capacità di collegare il ruolo dell'assistente sociale al lavoro con il territorio, fornendo strumenti per leggere i progetti sociali, analizzare le risorse territoriali e costruire risposte ai bisogni attraverso il contributo della comunità. Gli obiettivi sono sviluppati nell'ambito del lavoro di comunità e della progettazione sociale, con riferimento al quadro teorico della prescrizione sociale.

Modalità d'esame

In unica sessione, verifica orale sui temi specifici del laboratorio e
presentazione e discussione di un elaborato individuale e di gruppo

Testi di riferimento

-“Fare Assieme” 2023 Egea editore
-“Appunti per la progettazione sociale- teorie, metodi e sguardi
sull'innovazione” edizioni Pacini Pisa 2021
-“World Health Organization Regional Office for Europe. What is the Evidence on the Role of the Arts in Improving Health and Well-being? A Scoping Review”. 2019 Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
“A toolkit on how to implement social prescribing”. 2022 Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
Linee di indirizzo sulla prescrizione sociale della Regione Toscana - Delibera 943 del 27 luglio 2026

Codice insegnamento B009857

LAVORO E PROFESSIONI NEGLI INTERVENTI SOCIALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file

Mobilitando gli strumenti analitici e le esperienze di ricerca condotte nell'ambito della sociologia delle professioni e delle organizzazioni, il corso si propone di fornire strumenti di intervento e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Mobilitando gli strumenti analitici e le esperienze di ricerca condotte nell'ambito della sociologia delle professioni e delle organizzazioni, il corso si propone di fornire strumenti di intervento e di problematizzazione del lavoro sociale in contesti multidisciplinari e nel lavoro d'equipe

Programma

Il corso si pone l'obiettivo di indagare il tema dell’integrazione professionale all’interno del lavoro sociale in una triplice prospettiva che verrà considerata sia sul piano teorico che su quello della ricerca e degli interventi sociali: a) il concetto di professione in una prospettiva sistemica; b) l’integrazione professionale all’interno delle organizzazioni complesse; c) opportunità e sfide del lavoro di équipe nell’intervento sociale.

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti (almeno il 75% delle presenze) la verifica avverrà attraverso lo svolgimento di una serie di attività (presentazioni, relazioni scritte, piccole attività di ricerca) che verranno illustrate all'inizio del corso. Per gli studenti non frequentanti la modalità di verifica sarà orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Articoli e letture tratte dalle principali riviste scientifiche italiane e straniere, da monografie, report di ricerca che approfondiscono i temi trattati nel corso La lista degli articoli e le letture saranno disponibili su Moodle

Codice insegnamento B034729

METODOLOGIA DELLA RICERCA QUALITATIVA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: sviluppo della conoscenza dei concetti e delle categorie di base degli approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali; acquisizione del linguaggio tecnico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi dell’insegnamento sono: sviluppo della conoscenza dei concetti e delle categorie di base degli approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali; acquisizione del linguaggio tecnico appropriato e del ragionamento logico; sviluppo di capacità di analisi critica degli argomenti trattati; sviluppo delle competenze nell’uso delle principali tecniche di raccolta e analisi delle informazioni, con particolare riferimento agli approcci qualitativi
Al termine del corso lo/a studente/stessa sarà in grado di:

  • (Conoscenza e capacità di comprensione): conoscere concetti e categorie di base degli approcci teorici ed epistemologici delle scienze sociali; sviluppare capacità di analisi critica degli argomenti trattati; sviluppare competenze nell’uso delle principali tecniche di raccolta e analisi delle informazioni, con particolare riferimento agli approcci qualitativi.
  • (Capacità di applicare conoscenza e comprensione): sapere come si struttura un disegno della ricerca qualitativa e come si usano le tecniche e gli strumenti di rilevazione delle informazioni.
  • (Autonomia di giudizio): sviluppare capacità di analisi critica.
  • (Abilità comunicative): saper usare in maniera appropriato il linguaggio tecnico e comunicare i risultati della ricerca e le conoscenze.
  • (Capacità di apprendimento): connettere le conoscenze e le competenze acquisite alla pratica della ricerca sul campo.

Programma

Il corso fornirà le basi epistemologiche e gnoseologiche della ricerca non standard e le competenze per un uso adeguato delle principali tecniche di raccolta delle informazioni non standardizzate. Gli studenti apprenderanno come mettere a punto un disegno di ricerca adeguato ai bisogni cognitivi del gruppo di ricerca in relazione al tipo di indagine richiesto, ai vantaggi e gli svantaggi dell’uso delle varie tecniche, oltre al tipo di informazione che ognuna di essa permette di raccogliere.

Modalità d'esame

Esame orale. Attraverso domande sulla conoscenza delle procedure e sulla loro applicazione in casi esemplari, verrà valutata l'acquisizione della conoscenza delle principali categorie concettuali e analitiche degli approcci epistemologici e metodologici delle scienze sociali con riferimento alla ricerca qualitativa. Sarà inoltre valutata la capacità di raccogliere e interpretate i dati in ricerche attinenti alle scienze sociali utilizzando le principali tecniche qualitative di raccolta e analisi dei dati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per il corso da 6 Cfu:
1) Dispensa 1 Il disegno della ricerca negli approcci qualitativi (su Moodle);
IVANA ACOCELLA (2016) La forza del credo scientista, in Alberto Marradi (a cura di) “Oltre il complesso d’inferiorità: un’epistemologia per le scienze sociali”, Milano, FrancoAngeli, pp. 43-52;
IVANA ACOCELLA (2010) La scuola di Chicago: tra innovazione e tradizionalismo, in In “Quaderni di sociologia”, n. 53 (2010): 107-128
2) Dispensa 2 Approccio etnografico (su Moodle);
IVANA ACOCELLA (2014) Care Institutions and ‘Submerged’ Violence: A Qualitative Research Design, in SAGE Research Methods Cases, London, SAGE Publications Ltd;
GIAMPIETRO GOBO and ERIKA CELLINI (2021) Ethnographic Approaches: Types, Trends and Themes, in David Silverman (eds). Qualitative Research, Fifth Edition, pp. 108-127 Sage, ISBN:9781529712971.
3) Dispensa 3 Il Focus group (su Moodle);
IVANA ACOCELLA (2012) The Focus Groups in Social Research: Advantages and Disadvantages in “Quality & Quantity”, volume 46, n. 4, pp. 1125-1136
4) Dispensa 4 Approccio della narrazione biografica (su Moodle);
IVANA ACOCELLA (2024) Using Biograms to Promote Life Course Research. An Example of Theoretical Case Configuration relating to Paths of Social Exclusion in “Quality & Quantity”, volume 58, n. 3, pp. 2763-2787.
5) Dispensa 5 Rapporto teoria e ricerca_logiche inferenziali (su Moodle);
IVANA ACOCELLA (2017) The Biographical Approach and the Participant’s “Active” Role in the Processes of Gender and Religious Identity-Building, in SAGE Research Methods Cases, London, SAGE Publications Ltd.
Per il corso da 9 Cfu: aggiungere ai testi precedenti 7) LUIGI GARIGLIO (2010) I Visual Studies e gli usi della fotografia nelle ricerche etnografiche e sociologiche, in Rassegna Italiana di Sociologia, 1: 117–140. 8) Le dispense e i materiali che la docente Erika Cellini inserirà sulla piattaforma moodle.

Codice insegnamento B030590

MISURE E METODI STATISTICI PER IL SERVIZIO SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-03/B · 0 file

Il corso fornisce i principali strumenti di analisi quantitativa per lo studio dei fenomeni socio-economici. Il corso è articolato in due parti: la progettazione e la realizzazione di un'indagine campionaria e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce i principali strumenti di analisi quantitativa per lo studio dei fenomeni socio-economici. Il corso è articolato in due parti: la progettazione e la realizzazione di un'indagine campionaria e la costruzione e l'analisi di indicatori sociali. Il corso consente di: acquisire conoscenze sui temi della misurazione e quantificazione dei fenomeni come strumento di conoscenza a supporto delle decisioni in ambito sociale, definire ed interpretare indicatori soggettivi ed oggettivi, saper realizzare tutte le fasi di un'indagine quantitativa. Esercitazioni consentiranno di apprendere come utilizzare i principali tool per la compilazione di questionari al fine saper implementare e visualizzare i risultati di un’indagine. Durante il corso verranno analizzate le metodologie adottate in indagini realizzate dall'ISTAT o da altri enti produttori di statistiche ufficiali.
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sappia leggere i risultati di un'indagine statistica e interpretare gli indicatori e gli indici compositi;ci si attende che lo studente sia in grado di conoscere le fasi di un'indagine e di conoscere le principarli fonti di informazione statistica; ci si attende che lo studente sia in grado di partecipare a gruppi di lavoro per la definizione di indagini e di saper identificare gli indicatori utili all'analisi del fenomeno sociale di interesse;ci si attende che lo studente sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche empiriche sui fenomeni socilai di interesse;ci si attende che lo studente sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale dell'assistente sociale.

Programma

Fonti e metodi della statistica sociale. Tecniche di raccolta dei dati per l’analisi di fenomeni di natura socio-demografica. Indicatori sociali: costruzione e sintesi. Indici descrittivi per la misura della associazione tra due caratteri e della concordanza tra due graduatorie. Principali fonti di statistiche sociali: Indicatori di povertà, Indicatori di povertà educativa, sistema delle indagini multiscopo, indagine sugli aspetti della vita quotidiana, Indagine EU-SILC, Rapporto sul benessere equo e sostenibile e Indice di sviluppo umano.

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite, di norma, una prova orale. Durante il periodo delle lezioni possono essere richieste elaborazioni su temi specifici del programma che possono essere discusse e valutate in sede di esame. Il punteggio minimo è 18/30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testo consigliati Domenica Fiordistella Iezzi. Statistica per le Scienze Sociali. Dalla progettazione dell'indagine all'analisi dei dati. Carocci. 2009 Ulteriori indicazioni sui testi e sul materiale didattico sono messe a disposizione nella piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B025878

PROBLEMI SOCIALI E POLICY ENGAGEMENT 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso intende fornire conoscenze teoriche, strumenti analitici ed esperienze di apprendimento finalizzati a: (a) comprendere la natura, la costruzione e l'evoluzione dei problemi sociali nelle società contemporanee;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire conoscenze teoriche, strumenti analitici ed esperienze di apprendimento finalizzati a: (a) comprendere la natura, la costruzione e l'evoluzione dei problemi sociali nelle società contemporanee; (b) progettare strategie e processi di policy engagement attraverso cui professionisti del servizio sociale, organizzazioni e attori collettivi contribuiscono ad affrontare, in termini sistemici, alcune tra le più rilevanti sfide sociali.
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
1) comprendere e discutere criticamente le principali prospettive teoriche sull'origine, la definizione e la costruzione sociale dei problemi sociali, nonché le dinamiche attraverso cui essi entrano nell'agenda pubblica (Conoscenza e capacità di comprensione);
2) applicare categorie interpretative e strumenti concettuali all'analisi di casi concreti, valutando le interazioni tra problemi sociali, politiche pubbliche, istituzioni e contesti territoriali (Capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3) elaborare strategie di policy engagement e policy practice finalizzate a portare bisogni e problemi emergenti all'attenzione pubblica, contribuire alla loro definizione come questioni di interesse collettivo e promuovere cambiamenti nelle politiche e nei sistemi di welfare, in relazione a specifici contesti istituzionali e territoriali (Capacità di applicare conoscenza e comprensione);
4) formulare giudizi autonomi sulle diverse modalità di definizione dei problemi sociali e di costruzione delle risposte di policy, riconoscendo il ruolo dei valori, delle evidenze empiriche, dei rapporti di potere e degli interessi dei molteplici attori coinvolti nei processi decisionali (Autonomia di giudizio);
5) comunicare e argomentare in modo rigoroso, utilizzando il lessico specialistico delle scienze sociali e discutendo criticamente evidenze di ricerca, documenti di policy e casi di studio (Abilità comunicative);
6) sviluppare competenze di apprendimento che consentano di integrare conoscenze provenienti da discipline diverse e di aggiornare criticamente i propri strumenti interpretativi e professionali in relazione alle trasformazioni dei bisogni sociali e delle politiche di welfare (Capacità di apprendimento).

Programma

Il corso introduce ai principali approcci teorici allo studio dei problemi sociali e ai processi attraverso cui specifiche condizioni sono definite come problemi pubblici ed entrano nell'agenda politica. Approfondisce inoltre il policy engagement e il ruolo di professionisti del servizio sociale, organizzazioni e attori collettivi nella definizione e nell'affronto delle sfide sociali. L'insegnamento integra prospettive sociologiche, politologiche e di servizio sociale, alternando teoria, casi di studio e attività laboratoriali.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, con particolare riferimento alla conoscenza dei principali approcci teorici allo studio dei problemi sociali, alla capacità di applicare strumenti concettuali all'analisi di casi concreti e alla progettazione di strategie di policy engagement.
La valutazione si basa su prove scritte individuali strutturate in due parti. Una prima parte è costituita da quesiti a risposta chiusa, finalizzati ad accertare la conoscenza e la comprensione di concetti, teorie, modelli interpretativi e strumenti analitici affrontati durante il corso. Una seconda parte prevede una o più domande a risposta aperta, nelle quali lo studente è chiamato ad analizzare un caso di studio o una situazione problematica e a sviluppare un'argomentazione autonoma, applicando i concetti e gli strumenti acquisiti all'analisi dei problemi sociali e alla definizione di possibili strategie di policy engagement.
Nel corso del semestre sono previste due tappe di valutazione, corrispondenti ai due principali percorsi didattici dell'insegnamento. Ciascuna tappa consente di verificare progressivamente il raggiungimento dei risultati di apprendimento e contribuisce alla valutazione finale. Gli studenti che non partecipano a una o a entrambe le tappe di valutazione possono sostenere una prova finale, strutturata secondo le medesime modalità e finalizzata ad accertare il conseguimento dell'insieme dei risultati di apprendimento previsti dal corso.
Le attività laboratoriali rappresentano un contesto di apprendimento e sperimentazione nel quale le studentesse e gli studenti applicano progressivamente i concetti e gli strumenti teorici affrontati durante il corso. La valutazione riguarda esclusivamente le prove individuali, pur valorizzando la capacità di trasferire e rielaborare criticamente, in modo autonomo, le esperienze maturate nei laboratori.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, tiene conto della correttezza e completezza delle conoscenze acquisite, della capacità di utilizzare in modo appropriato i concetti e gli strumenti teorici, dell'autonomia di analisi e di giudizio, della capacità di applicare le conoscenze a casi e situazioni problematiche, della qualità dell'argomentazione e dell'appropriatezza del linguaggio disciplinare.

Testi di riferimento

Il materiale di studio sarà costituito da una selezione di capitoli tratti da monografie e manuali, articoli scientifici, documenti di policy e altri materiali didattici coerenti con gli obiettivi formativi del corso.
La bibliografia sarà organizzata in due sezioni, corrispondenti ai principali nuclei tematici dell'insegnamento: (i) teorie e approcci allo studio dei problemi sociali; (ii) policy engagement, policy practice e ruolo del servizio sociale nei processi di definizione e cambiamento delle politiche pubbliche.
I testi saranno selezionati privilegiando contributi della letteratura nazionale e internazionale, con particolare attenzione ai più recenti sviluppi della ricerca. Per le attività laboratoriali potranno inoltre essere utilizzati documenti istituzionali, rapporti di ricerca, banche dati, materiali multimediali e casi di studio.
L'elenco dettagliato dei testi e dei materiali di studio sarà reso disponibile prima dell'inizio del corso attraverso la piattaforma Moodle, sulla quale saranno altresì pubblicate le slide utilizzate a lezione e gli eventuali materiali didattici predisposti dal docente.

Codice insegnamento B035796

SISTEMI DI WELFARE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

L'insegnamento mira a fornire conoscenze avanzate e strumenti teorici, concettuali e metodologici per l'analisi comparata delle politiche sociali e dei sistemi di welfare. Il corso approfondisce l'evoluzione, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire conoscenze avanzate e strumenti teorici, concettuali e metodologici per l'analisi comparata delle politiche sociali e dei sistemi di welfare. Il corso approfondisce l'evoluzione, il funzionamento e le trasformazioni del welfare state, con particolare attenzione al caso italiano e ai principali settori di politica sociale. Particolare attenzione sarà dedicata all'interpretazione delle relazioni tra istituzioni, processi decisionali e cambiamento sociale.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i principali approcci teorici e concettuali allo studio del welfare state e delle politiche sociali; comprendere i principali approcci dell'analisi istituzionale e dell'analisi delle politiche pubbliche applicati allo studio del welfare; comprendere l'evoluzione storica, le caratteristiche istituzionali e le dinamiche di cambiamento dei sistemi di welfare contemporanei; comprendere le principali sfide economiche, sociali e demografiche che influenzano le politiche sociali.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare categorie analitiche e strumenti comparativi all'analisi delle politiche sociali; interpretare processi politici, istituzionali e sociali connessi alla progettazione e implementazione delle politiche di welfare; analizzare e interpretare riforme e processi di cambiamento nei principali settori del welfare; utilizzare evidenze empiriche e letteratura scientifica per interpretare problemi di policy e possibili soluzioni.
  • Autonomia di giudizio: valutare criticamente modelli di welfare, strumenti di intervento pubblico e processi di riforma; formulare giudizi autonomi sulle conseguenze distributive e sociali delle politiche pubbliche.
  • Abilità comunicative: utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico dell'analisi delle politiche pubbliche e del welfare; esporre e discutere argomentazioni complesse relative ai processi di cambiamento delle politiche sociali.
  • Capacità di apprendimento: approfondire autonomamente temi e dibattiti contemporanei attraverso la consultazione della letteratura scientifica; collegare le conoscenze acquisite a ulteriori percorsi di studio e ricerca nell'ambito delle politiche pubbliche e sociali.

Programma

Il corso si concentra sull'analisi delle politiche sociali e del welfare state in prospettiva comparata. Si esaminano l'evoluzione, le caratteristiche, le dinamiche di funzionamento e di cambiamento dei moderni sistemi di welfare, approfondendo cinque ambiti specifici nel contesto italiano: le politiche pensionistiche, le politiche del lavoro, le politiche sanitarie, le politiche di contrasto alla povertà e le politiche migratorie.

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze tramite lo svolgimento di una prova orale.

Testi di riferimento

Maurizio Ferrera e Matteo Jessoula (a cura di). 2025. Le politiche sociali. Bologna: Il Mulino (Capitolo 1; Capitolo 2 eccetto par. 6 e 7; Capitolo 3 eccetto par. 8 e 9; Capitolo 4 eccetto par. 5 e 6; Capitolo 6 eccetto par. 7 e 8; Capitolo 7 limitatamente al par. 1).
Costanzo Ranci e Emmanuele Pavolini (a cura di). 2024. Le politiche di welfare. Bologna: Il Mulino (Capitolo 3; Capitolo 9).
Entrambi i testi sono disponibili presso la Biblioteca di Scienze Sociali e sulla piattaforma Pandoracampus.
Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale integrativo e di approfondimento attraverso la piattaforma Moodle. Parte di questo materiale verrà presentato e discusso in classe. Gli articoli contrassegnati da un asterisco (*) nella sezione dedicata ai materiali didattici su Moodle costituiscono parte integrante del programma d'esame e sono pertanto da considerarsi obbligatori.

Codice insegnamento B032756

SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E DEL CONTROLLO SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-07/B · 0 file

Il corso mira a fare conoscere agli studenti le principali tematiche inerenti al controllo sociale e alla devianza in relazione ai rapporti di potere, nella prospettiva di indirizzarli verso la formazione di saperi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fare conoscere agli studenti le principali tematiche inerenti al controllo sociale e alla devianza in relazione ai rapporti di potere, nella prospettiva di indirizzarli verso la formazione di saperi spendibili nell'esercizio delle loro professioni indirizzate verso interventi sociali finalizzati all'inclusione e allo sviluppo di metodi assistenziali ed educativi adeguati.

Programma

Devianza; controllo sociale; pena; istituzioni totali; carcere; sapere e potere; diritti fondamentali; crimini di stato; saperi e poteri di polizia; cultura di polizia

Modalità d'esame

Tesina (frequentanti): 3000 parole; esame scritto: tre domande da 150 parole (non frequentanti)

Testi di riferimento

TAMAR PITCH, Devianza e questione criminale, Carocci, Roma, 2022
VINCENZO SCALIA (a cura di), IL SISTEMA PENALE MINORILE ALLA PROVA DEL POPULISMO PENALE, Rivsta Antigone, https://www.antigone.it/archivio-rivista#parentVerticalTab20, 2/2023
STEFANO BECUCCI, VINCENZO SCALIA (a cura di), Crimini e Caporali, Futura, Roma, 2025

Codice insegnamento B031120

TEORIE DELLA GIUSTIZIA E DELL'INTERVENTO SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-01/A · 0 file

L’insegnamento si configura come un percorso avanzato di Filosofia Politica applicata. Lungi dal sovrapporsi alla sociologia del welfare o all'analisi tecnica delle politiche sociali, il corso assume l'intervento sociale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si configura come un percorso avanzato di Filosofia Politica applicata.
Lungi dal sovrapporsi alla sociologia del welfare o all'analisi tecnica delle politiche sociali, il corso assume l'intervento sociale e le istituzioni pubbliche come concreti "reagenti" storici e materiali su cui testare la tenuta dei grandi paradigmi normativi della giustizia contemporanea.
L’obiettivo è fornire agli studenti la grammatica teorica per svelare e decodificare le premesse etiche, antropologiche e politiche implicite che determinano l’architettura di qualsiasi politica pubblica. Grazie alla sua natura transdisciplinare, ogni nucleo tematico viene analizzato attraverso una triplice lente d'osservazione: la lente filosofica: L'indagine sulle teorie della soggettività (il soggetto sovrano, il contraente razionale, il soggetto vulnerabile), sui modelli di giustificazione morale dell'obbligo politico e sulla legittimità etica della redistribuzione e dell'intervento dello Stato.
La lente politologica e di political economy: L'analisi delle trasformazioni dell'autorità statale, dei modelli di cittadinanza, delle dinamiche di potere e delle complesse interazioni tra politica, istituzioni e regolazione dei mercati.
La lente del disegno sociale: la traduzione dei principi teorici (risorse, capacità, relazioni di prossimità) in modelli di servizio, criteri di accesso, logiche di inclusione territoriale e pratiche di empowerment comunitario.
Risultati di Apprendimento Attesi:
Al termine dell'insegnamento, in coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della classe LM-87 e delle classi mutuate, lo studente dovrà dimostrare il raggiungimento dei seguenti risultati:
Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Conoscenza approfondita, comparativa e metodologica dei principali approcci della filosofia politica e della political economy contemporanea (libertarismo, neoliberalismo, liberalismo egualitario, comunitarismo, approccio delle capacità ed etica della cura) [cc1, cc2].
Comprensione del ruolo delle istituzioni pubbliche e dei modelli normativi nella regolazione, trasformazione e funzionamento dei mercati e dello Stato sociale [cc3].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Capacità di affrontare, da una pluralità di approcci disciplinari, problematiche connesse ai processi politici e sociali complessi [ca2].
Abilità nel fronteggiare e decodificare i problemi posti dai sistemi decisionali all'incrocio tra politica e mercato, traducendo concetti teorici (es. beni primari, capacità, vulnerabilità) in chiavi di lettura per l'analisi delle politiche pubbliche e dei servizi territoriali [ca1, ca3].
Autonomia di giudizio (Making judgments)
Capacità di analisi critica e autonoma delle politiche pubbliche, delle scelte istituzionali e dei loro bias latenti [ag1].
Capacità di elaborarare giudizi autonomi e argomentati sulle interazioni tra politica, istituzioni e mercato, integrando teoria filosofica, dati e valutazioni normative anche in contesti di incertezza informativa [ag2, ag3, ag4].
Abilità comunicative (Communication skills)
Capacità di argomentare in forma orale e scritta utilizzando con precisione i diversi linguaggi specialistici (politologico, sociologico, filosofico) adattando la comunicazione al contesto e all'interlocutore [ac1, ac2].
Sviluppo di capacità di "ascolto attivo", negoziazione e cooperazione attraverso il lavoro di gruppo d'aula [ac3].
Capacità di apprendimento (Learning skills)
Sviluppo di capacità di apprendimento autonomo avanzato, di adattamento a nuovi contesti metodologici e di utilizzo critico della letteratura scientifica e delle fonti istituzionali per l'aggiornamento continuo [ap1, ap2].

Programma

Il corso è progettato per consentire a chi sostiene l'esame di esplorare la sfida lanciata alla giustizia sociale dal pensiero neoliberale e libertario; di analizzare la risposta del Liberalismo Egualitario (Rawls, Sen, Nussbaum) e, infine, la riflessione femminista su Cura, Genere e Differenza (Fraser, Tronto).

Modalità d'esame

Lo studente può scegliere liberamente, in base alle proprie inclinazioni e modalità di studio, tra due modalità di verifica equivalenti:
Opzione 1: Percorso A (Didattica collaborativa ed esame integrato)
Questa modalità premia il lavoro continuativo, l'interazione e la co-progettazione in aula, combinando due elementi di valutazione:
Valutazione delle attività di Cooperative Scribing e restituzione orale (fino a 3 punti):
Viene valutata la prestazione complessiva del gruppo di lavoro, composta dalla precisione della redazione scritta del documento di sintesi settimanale e dall'efficacia comunicativa della restituzione orale d'aula (max 15 minuti). Il punteggio viene assegnato collettivamente ai membri del gruppo e si somma direttamente al voto della prova finale.
Verifica scritta finale (Fino a 27 punti):
Una prova scritta della durata di 60 minuti, strutturata in due parti:
Parte A (verifica delle conoscenze): Tre domande a risposta sintetica (con limite rigido di spazio) volte a verificare la comprensione dei concetti-chiave dei tre blocchi tematici (fino a 15 punti - max 5 punti per quesito).
Parte B (Sintesi e applicazione critica): Una domanda a risposta aperta (saggio breve, max una facciata) volta a testare la capacità di connessione interdisciplinare e l'autonomia di giudizio critico (fino a 12 punti).
Opzione 2: Percorso B (studio autonomo e prova d'esame estesa)
Questa modalità si concentra interamente sulla verifica individuale del lavoro di analisi concettuale e testuale svolto autonomamente sui testi d'esame. L'esame si svolge in forma scritta tramite una prova di 60 minuti incentrata sull'intero programma istituzionale, per un totale di 30 punti:
Quattro domande a risposta sintetica volte a verificare la conoscenza analitica e la comprensione teorica dei testi d'esame (fino a 16 punti - max 4 punti per quesito).
Una domanda a sviluppo (saggio breve) volta a verificare la capacità di analisi critica, connessione logica e applicazione delle teorie della giustizia alle dinamiche istituzionali e sociali (fino a 14 punti).
La valutazione finale è espressa in
trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I materiali di studio sono diversificati a seconda del percorso di verifica scelto dallo studente:
A. Per gli studenti che scelgono il Percorso A (Didattica collaborativa)
Appunti del Corso (Cooperative Scribing): Il corpus organico degli appunti redatti in modo collaborativo dai gruppi settimanali, validati dal docente e condivisi sulla piattaforma Moodle. Rappresentano il tracciato concettuale ufficiale delle lezioni d'aula.
Letture d'Aula (Piattaforma Moodle): La selezione di estratti e saggi brevi analizzati e discussi a lezione (tra cui testi di Hayek, Rand, Rothbard, Hoppe, Rawls, Sen, Nussbaum, Fraser, Tronto).
B. Per gli studenti che scelgono il Percorso B (Studio autonomo)
Lo studio si focalizza sul manuale d'appoggio e sul corpus di fonti primarie e saggi integrativi forniti sulla piattaforma Moodle, fondamentali per coprire in modo esaustivo i tre blocchi del programma:
Manuale d'esame (riferimento per i Blocchi 2 e 3): L. Cini, B. Casalini, Giustizia, uguaglianza e differenza. Teorie politiche contemporanee, Firenze University Press (FUP).
(Nota: Questo testo analizza ampiamente i paradigmi dal liberalismo egualitario all'etica della cura. Il testo è in Open Access, scaricabile e consultabile gratuitamente online).
Corpus delle Fonti Primarie e Saggi Integrativi (Riferimento per il Blocco 1 - Caricato su Moodle): Poiché il framework neoliberale e libertario non è trattato nel manuale, lo studio di questo blocco si baserà sui testi d'autore forniti dal docente sulla piattaforma.
Letture di Approfondimento (Riferimento per i Blocchi 2 e 3): La medesima selezione di fonti primarie prevista per il Percorso A, da analizzare autonomamente attraverso le coordinate teoriche offerte dal manuale Cini-Casalini.
Specifiche sulle Fonti Primarie (Aula Virtuale Moodle)
La selezione delle letture proposte nell'aula virtuale per entrambi i percorsi è tratta dai seguenti testi di riferimento:
F. A. von Hayek, Legge, legislazione e libertà, Il Saggiatore.
A. Rand, La virtù dell'egoismo, Liberilibri.
M. N. Rothbard, Contro l'egalitarismo, Rubbettino.
H.-H. Hoppe, La democrazia. Il dio che ha fallito, Liberilibri.
J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli.
A. Sen, L'idea di giustizia, Mondadori.
M. C. Nussbaum, Creare capacità. Una sfida per la giustizia contemporanea, Il Mulino.
N. Fraser, A. Honneth, Redistribuzione o riconoscimento? Una controversia politico-filosofica, Meltemi.
J. C. Tronto, Confini morali. Una teoria politica della cura, Diabasis.

Codice insegnamento B026793

ANALISI E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE PUBBLICHE 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche fondamentali per l'analisi e la valutazione delle politiche pubbliche, con particolare riferimento ai processi decisionali,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche, metodologiche e tecniche fondamentali per l'analisi e la valutazione delle politiche pubbliche, con particolare riferimento ai processi decisionali, all'implementazione e alla valutazione degli interventi pubblici. L'insegnamento contribuisce alla costruzione dei profili professionali di Consulente o esperto per assemblee rappresentative e istituzioni politiche, Analista e valutatore delle politiche economiche pubbliche ed Esperto di relazioni istituzionali e lobbying internazionale, fornendo gli strumenti per affrontare i problemi posti da sistemi decisionali complessi e per monitorare e valutare l'efficacia delle politiche pubbliche.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisire una conoscenza avanzata delle metodologie, delle prospettive teoriche e dei linguaggi specialistici delle discipline politologiche e comprendere i principali approcci all'analisi delle politiche pubbliche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare informazioni in modo razionalmente coerente per analizzare problemi complessi tipici delle istituzioni pubbliche e delle imprese private. Fronteggiare i problemi posti da sistemi decisionali complessi all'incrocio tra politica e mercato, dove le istituzioni pubbliche e private sono attori fondamentali. Utilizzare strumenti digitali e tecniche di analisi dei dati per monitorare e valutare l'efficacia delle politiche pubbliche.
Autonomia di giudizio: Sviluppare una capacità di analisi critica e autonoma delle politiche
pubbliche e delle scelte istituzionali. Integrare dati empirici, fonti normative e approcci teorici, anche in contesti caratterizzati da incertezza informativa. Elaborare giudizi autonomi e argomentati sulle interazioni tra politica, istituzioni e mercato, integrando teoria, dati empirici e valutazioni normative.
Abilità comunicative: Argomentare in forma orale e scritta, utilizzando diverse tipologie di linguaggio.
Capacità di apprendimento: Acquisire capacità di apprendimento autonomo avanzato, di aggiornamento continuo e di utilizzo critico della letteratura scientifica e delle fonti istituzionali, anche in vista di attività di ricerca o professionali qualificate.

Programma

Il corso è strutturato in sette aree di studio principali, coerenti con il carico didattico previsto (9 CFU):
1. Teorie e metodologie dell'analisi delle politiche pubbliche.
2. Concetti fondamentali.
3. Variabili dell'analisi dei processi.
4. Issue making.
5. Decision making.
6. Implementazione.
7. Valutazione.

Modalità d'esame

L'esame mira a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso una prova orale.
Struttura della prova: L'esame si articola in domande concettuali e simulazioni di casi decisionali, finalizzate a verificare l'acquisizione di capacità di analisi ed elaborazione critica in situazioni complesse.

Testi di riferimento

testi obbligatori
1. Bobbio, L., Pomatto, G, e Ravazzi, S. (2024) Le politiche pubbliche. Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti, SECONDA EDIZIONE, Milano Mondadori. 2. Melloni, E. (2025) Strategie di implementazione Affrontare l'incertezza delle politiche con la valutazione, Milano, Mondadori 3. Letture allegate alla piattaforma MOODLE del corso: a) DENTE, B. Le decisioni di policy (2011), Bologna, Il Mulino, Capitolo VII ‘Quali strategie? Prendere decisioni complesse’. b) LIPPI, A. (2007) La valutazione delle politiche pubbliche, Bologna, il Mulino, Capitolo II ‘I presupposti teorici e metodologici della valutazione’.
Slide del docente, disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.
Materiale didattico aggiuntivo:**
Slide del docente, disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.
Articoli scientifici e letture integrative forniti durante il corso.
Ulteriori testi obbligatori per studentesse e studenti di PIM (i testi verrano resi disponibili sulla piattaforma Moodle):

  • Bobbio, L. (2019). Designing effective public participation. Policy and Society, 38(1), 41–57.
  • Esposito, G., & Terlizzi, A. (2024). Organizing wicked policy fields: A strategic framework for capacity-building in cross-border transport megaprojects. In A. Lippi & T. Tsekos (Eds.), Policy Capacity, Design and the Sustainable Development Goals. Emerald Publishing.
  • Esposito, G., & Terlizzi, A. (2025). Organizzare lo strategic foresight nelle amministrazioni pubbliche: un approccio di policy design. In S. Bandera, S. Battini, & A. Lippi (Eds.), Verso l’ecosistema italiano di strategic foresight (pp. 27–41). Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
  • Howlett, M. (2019). Designing Public Policies: Principles and Instruments. Routledge (Chapter 6).
  • Peters, B. G. (2018). Policy Problems and Policy Design. Edward Elgar (Chapters 1-3).
  • Peters, B. G. (2020). Designing institutions for designing policy. Policy & Politics, 48(1), 131–147. https://doi.org/10.1332/030557319X15579230420090
  • Stone, D. A. (1989). Causal stories and the formation of policy agendas. Political Science Quarterly, 104(2), 281–300.
    Ulteriori articoli facoltativi di approfondimento verranno forniti durante il corso.

Codice insegnamento B028825

DIRITTO PENALE MINORILE 2° anno · 9 CFU · GIUR-14/A · 0 file
LABORATORIO II ANNO 2° anno · 4 CFU · 0 file

Acquisire conoscenze nel settore della Giustizia, con particolare riferimento al ruolo degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna (compiti di consulenza e trattamento per soggetti detenuti, in misura alternativa, in messa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze nel settore della Giustizia, con particolare riferimento al ruolo degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna (compiti di consulenza e trattamento per soggetti detenuti, in misura alternativa, in messa alla prova) Acquisire competenze nella gestione delle misure di soggetti condannati o imputati, sviluppare l’abilità di costruire percorsi di Giustizia di comunità

Il corso persegue i seguenti obiettivi formativi:

  • fornire quadri di riferimento generali rispetto al tema delle emergenze sociali oggi, con particolare riferimento alle emergenze personali e familiari;
  • sviluppare un percorso di riconoscimento dei livelli di specificità di alcuni ambiti di intervento del servizio sociale;
  • individuare un nuovo profilo di assistente sociale specificatamente preparato nel lavoro professionale di servizio sociale d'urgenza;
  • Aspetti deontologici
  • proporre un inquadramento culturale e organizzativo del Servizio di Pronto Intervento Sociale, nel panorama nazionale e regionale;
  • inquadrare e descrivere funzioni, attività, modalità operative del Servizio di Pronto Intervento Sociale e le modalità di integrazione con la rete territoriale dei servizi sociali.

Programma

Il laboratorio mira a dare informazioni sull’Esecuzione Penale Esterna, con particolare riferimento alle Misure e Sanzioni di Comunità e sul ruolo del Servizio Sociale nel settore della Giustizia

La specificità del lavoro in contesti di emergenza. La questione della specializzazione
Approfondimento sul servizio sociale d'urgenza nell'ambito delle emergenze personali e familiare
Il Servizio di pronto intervento sociale (SPIS): normativa, modelli organizzativi, struttura e operatività
Il lavoro dell’assistente sociale nel SPIS e il processo di soccorso.

Modalità d'esame

Per ottenere automaticamente l’idoneità occorre frequentare il laboratorio per almeno 6 incontri su 7 o concordare un colloquio on line sul programma esteso, uguale per tutti gli studenti.

Prova orale sugli argomenti del Laboratorio e sui testi previsti nel programma.

Testi di riferimento

Per la preparazione degli incontri i testi di riferimento sono i seguenti:
Pieroni e Rollino, L’esecuzione penale esterna e la messa alla prova degli adulti. Verso la giustizia di comunità, Pacini Editore, 2018
Breda, Coppola e Sabattini, Il servizio sociale nel sistema penitenziario, Giappichelli, Torino, 1999
Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Torino, Einaudi, 1993
Frudà, Alternative al carcere. Percorsi, attori e reti sociali nell’esecuzione penale esterna: un approfondimento della ricerca applicata, Franco Angeli, Milano, 2007 Giuffrida,
I Centri di servizio sociale nell’amministrazione della giustizia, Roma, Laurus Robuffo, 1999
Palma, Due modelli a confronto; il carcere responsabilizzante e il carcere paternalista, in ANASTASIA, CORLEONE, ZEVI (a cura di), Il corpo e lo spazio della pena, Ediesse, Roma, 2011
Rossi, La direttiva 2012/29/UE: vittima e giustizia riparativa nell’ordinamento penitenziario, in Archivio penale 2015, n.2
Ordinamento Penitenziario L. 354 del 26/07/1975
www.giustizia.it
Itinerari a tema
www.ristrettiorizzonti.it

A) VOLUMI
Mirri A. “Il Servizio di Pronto Intervento Sociale. Istruzioni per l’attivazione del servizio”, Maggioli, Santarcangelo di Romagna, 2025. Tutti i capitoli.
B) ARTICOLI
Boldrini R., Mirri A. (2020), Un modello di pronto intervento sociale. Il servizio emergenza urgenza sociale”, in “Prospettive sociali e sanitarie”, n. 2/2020, pp. 6-9.

Codice insegnamento B025964

PROVA FINALE 2° anno · 11 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DEL CORSO DI VITA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · M-PSI/04 · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla conoscenza degli elementi-chiave dei processi psicologici di cambiamento, dall’infanzia alla tarda…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
L’insegnamento si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla
conoscenza degli elementi-chiave dei processi psicologici di
cambiamento, dall’infanzia alla tarda vecchiaia, e all’approfondimento di
risorse, sfide, processi e meccanismi coinvolti. Verrà data attenzione
anche alla resilienza e vulnerabilità psicologica nel corso dello sviluppo
con un approfondimento su valutazione e prevenzione.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
L'insegnamento si propone di promuovere la capacità di cogliere e
analizzare le differenti sfide, transizioni, cambiamenti e bisogni in ottica
evolutiva, attivando una riflessione sulle strategie di intervento adeguate
a promuovere lo sviluppo dei diversi processi implicati.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
L’insegnamento si propone di promuovere la capacità di riflettere in
maniera critica su cambiamenti, sfide e transizioni relativi alla psicologia
dello sviluppo nel corso di vita e di sviluppare un approccio riflessivo
rispetto alle proprie azioni professionali.
ABILITÀ COMUNICATIVE
L'insegnamento si propone di promuovere l’utilizzo di un linguaggio
psicologico
corretto, aggiornato e pertinente alla materia di studio capace di
argomentare in maniera congruente ed esaustiva i contenuti oggetto di
studio.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
L'insegnamento si propone di promuovere la capacità di analizzare in
ottica critica i testi di riferimento sullo sviluppo nel corso di vita e di saper
applicare le teorie al contesto di riferimento.

Programma

Utilizzando un approccio ecologico, verranno approfondite le teorie dello
sviluppo umano, i cambiamenti, sfide e transizioni che accompagnano il
corso di vita. Saranno inoltre approfonditi i processi connessi alle diverse
traiettorie di sviluppo e alle transizioni significative nell’ottica del ciclo di
vita. Verrà data attenzione anche ai concetti di resilienza e vulnerabilità.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta composta da domande a scelta
multipla e domande a risposta aperta breve. Previo superamento della
prova scritta è possibile sostenere anche la prova orale, facoltativa, che
permetterà di calibrare in maniera più precisa il voto dello scritto. Nel
corso delle lezioni, inoltre, gli studenti potranno conseguire delle
valutazioni in itinere tramite attività che concorreranno alla votazione
finale.

Testi di riferimento

Kloep, L. H. M., Hendry, L., & Sica, L. S. (2021). Lo sviluppo nel ciclo di
vita. Il Mulino, Bologna.
Inguglia, C., & Lo Coco, A. (2013). Resilienza e vulnerabilità psicologica
nel corso dello sviluppo. Itinerari.
Eventuali dispense e articoli scientifici messi a disposizione dalla docente
sulla piattaforma
Moodle di Ateneo.

Codice insegnamento B000426

TIROCINIO (7 CFU) 2° anno · 7 CFU · 0 file
TIROCINIO DI PREPARAZIONE ALLA TESI 2° anno · 7 CFU · 0 file
TIROCINIO FORMATIVO ALL'ESTERO 2° anno · 7 CFU · 0 file
TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO 2° anno · 14 CFU · 0 file
TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO ALL’ESTERO 2° anno · 14 CFU · 0 file
TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO PER ASSISTENTE SOCIALE SPECIALISTA 2° anno · 14 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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