Obiettivi formativi
L’insegnamento si configura come un percorso avanzato di Filosofia Politica applicata.
Lungi dal sovrapporsi alla sociologia del welfare o all'analisi tecnica delle politiche sociali, il corso assume l'intervento sociale e le istituzioni pubbliche come concreti "reagenti" storici e materiali su cui testare la tenuta dei grandi paradigmi normativi della giustizia contemporanea.
L’obiettivo è fornire agli studenti la grammatica teorica per svelare e decodificare le premesse etiche, antropologiche e politiche implicite che determinano l’architettura di qualsiasi politica pubblica. Grazie alla sua natura transdisciplinare, ogni nucleo tematico viene analizzato attraverso una triplice lente d'osservazione: la lente filosofica: L'indagine sulle teorie della soggettività (il soggetto sovrano, il contraente razionale, il soggetto vulnerabile), sui modelli di giustificazione morale dell'obbligo politico e sulla legittimità etica della redistribuzione e dell'intervento dello Stato.
La lente politologica e di political economy: L'analisi delle trasformazioni dell'autorità statale, dei modelli di cittadinanza, delle dinamiche di potere e delle complesse interazioni tra politica, istituzioni e regolazione dei mercati.
La lente del disegno sociale: la traduzione dei principi teorici (risorse, capacità, relazioni di prossimità) in modelli di servizio, criteri di accesso, logiche di inclusione territoriale e pratiche di empowerment comunitario.
Risultati di Apprendimento Attesi:
Al termine dell'insegnamento, in coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della classe LM-87 e delle classi mutuate, lo studente dovrà dimostrare il raggiungimento dei seguenti risultati:
Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Conoscenza approfondita, comparativa e metodologica dei principali approcci della filosofia politica e della political economy contemporanea (libertarismo, neoliberalismo, liberalismo egualitario, comunitarismo, approccio delle capacità ed etica della cura) [cc1, cc2].
Comprensione del ruolo delle istituzioni pubbliche e dei modelli normativi nella regolazione, trasformazione e funzionamento dei mercati e dello Stato sociale [cc3].
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Capacità di affrontare, da una pluralità di approcci disciplinari, problematiche connesse ai processi politici e sociali complessi [ca2].
Abilità nel fronteggiare e decodificare i problemi posti dai sistemi decisionali all'incrocio tra politica e mercato, traducendo concetti teorici (es. beni primari, capacità, vulnerabilità) in chiavi di lettura per l'analisi delle politiche pubbliche e dei servizi territoriali [ca1, ca3].
Autonomia di giudizio (Making judgments)
Capacità di analisi critica e autonoma delle politiche pubbliche, delle scelte istituzionali e dei loro bias latenti [ag1].
Capacità di elaborarare giudizi autonomi e argomentati sulle interazioni tra politica, istituzioni e mercato, integrando teoria filosofica, dati e valutazioni normative anche in contesti di incertezza informativa [ag2, ag3, ag4].
Abilità comunicative (Communication skills)
Capacità di argomentare in forma orale e scritta utilizzando con precisione i diversi linguaggi specialistici (politologico, sociologico, filosofico) adattando la comunicazione al contesto e all'interlocutore [ac1, ac2].
Sviluppo di capacità di "ascolto attivo", negoziazione e cooperazione attraverso il lavoro di gruppo d'aula [ac3].
Capacità di apprendimento (Learning skills)
Sviluppo di capacità di apprendimento autonomo avanzato, di adattamento a nuovi contesti metodologici e di utilizzo critico della letteratura scientifica e delle fonti istituzionali per l'aggiornamento continuo [ap1, ap2].
Programma
Il corso è progettato per consentire a chi sostiene l'esame di esplorare la sfida lanciata alla giustizia sociale dal pensiero neoliberale e libertario; di analizzare la risposta del Liberalismo Egualitario (Rawls, Sen, Nussbaum) e, infine, la riflessione femminista su Cura, Genere e Differenza (Fraser, Tronto).
Modalità d'esame
Lo studente può scegliere liberamente, in base alle proprie inclinazioni e modalità di studio, tra due modalità di verifica equivalenti:
Opzione 1: Percorso A (Didattica collaborativa ed esame integrato)
Questa modalità premia il lavoro continuativo, l'interazione e la co-progettazione in aula, combinando due elementi di valutazione:
Valutazione delle attività di Cooperative Scribing e restituzione orale (fino a 3 punti):
Viene valutata la prestazione complessiva del gruppo di lavoro, composta dalla precisione della redazione scritta del documento di sintesi settimanale e dall'efficacia comunicativa della restituzione orale d'aula (max 15 minuti). Il punteggio viene assegnato collettivamente ai membri del gruppo e si somma direttamente al voto della prova finale.
Verifica scritta finale (Fino a 27 punti):
Una prova scritta della durata di 60 minuti, strutturata in due parti:
Parte A (verifica delle conoscenze): Tre domande a risposta sintetica (con limite rigido di spazio) volte a verificare la comprensione dei concetti-chiave dei tre blocchi tematici (fino a 15 punti - max 5 punti per quesito).
Parte B (Sintesi e applicazione critica): Una domanda a risposta aperta (saggio breve, max una facciata) volta a testare la capacità di connessione interdisciplinare e l'autonomia di giudizio critico (fino a 12 punti).
Opzione 2: Percorso B (studio autonomo e prova d'esame estesa)
Questa modalità si concentra interamente sulla verifica individuale del lavoro di analisi concettuale e testuale svolto autonomamente sui testi d'esame. L'esame si svolge in forma scritta tramite una prova di 60 minuti incentrata sull'intero programma istituzionale, per un totale di 30 punti:
Quattro domande a risposta sintetica volte a verificare la conoscenza analitica e la comprensione teorica dei testi d'esame (fino a 16 punti - max 4 punti per quesito).
Una domanda a sviluppo (saggio breve) volta a verificare la capacità di analisi critica, connessione logica e applicazione delle teorie della giustizia alle dinamiche istituzionali e sociali (fino a 14 punti).
La valutazione finale è espressa in
trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
I materiali di studio sono diversificati a seconda del percorso di verifica scelto dallo studente:
A. Per gli studenti che scelgono il Percorso A (Didattica collaborativa)
Appunti del Corso (Cooperative Scribing): Il corpus organico degli appunti redatti in modo collaborativo dai gruppi settimanali, validati dal docente e condivisi sulla piattaforma Moodle. Rappresentano il tracciato concettuale ufficiale delle lezioni d'aula.
Letture d'Aula (Piattaforma Moodle): La selezione di estratti e saggi brevi analizzati e discussi a lezione (tra cui testi di Hayek, Rand, Rothbard, Hoppe, Rawls, Sen, Nussbaum, Fraser, Tronto).
B. Per gli studenti che scelgono il Percorso B (Studio autonomo)
Lo studio si focalizza sul manuale d'appoggio e sul corpus di fonti primarie e saggi integrativi forniti sulla piattaforma Moodle, fondamentali per coprire in modo esaustivo i tre blocchi del programma:
Manuale d'esame (riferimento per i Blocchi 2 e 3): L. Cini, B. Casalini, Giustizia, uguaglianza e differenza. Teorie politiche contemporanee, Firenze University Press (FUP).
(Nota: Questo testo analizza ampiamente i paradigmi dal liberalismo egualitario all'etica della cura. Il testo è in Open Access, scaricabile e consultabile gratuitamente online).
Corpus delle Fonti Primarie e Saggi Integrativi (Riferimento per il Blocco 1 - Caricato su Moodle): Poiché il framework neoliberale e libertario non è trattato nel manuale, lo studio di questo blocco si baserà sui testi d'autore forniti dal docente sulla piattaforma.
Letture di Approfondimento (Riferimento per i Blocchi 2 e 3): La medesima selezione di fonti primarie prevista per il Percorso A, da analizzare autonomamente attraverso le coordinate teoriche offerte dal manuale Cini-Casalini.
Specifiche sulle Fonti Primarie (Aula Virtuale Moodle)
La selezione delle letture proposte nell'aula virtuale per entrambi i percorsi è tratta dai seguenti testi di riferimento:
F. A. von Hayek, Legge, legislazione e libertà, Il Saggiatore.
A. Rand, La virtù dell'egoismo, Liberilibri.
M. N. Rothbard, Contro l'egalitarismo, Rubbettino.
H.-H. Hoppe, La democrazia. Il dio che ha fallito, Liberilibri.
J. Rawls, Una teoria della giustizia, Feltrinelli.
A. Sen, L'idea di giustizia, Mondadori.
M. C. Nussbaum, Creare capacità. Una sfida per la giustizia contemporanea, Il Mulino.
N. Fraser, A. Honneth, Redistribuzione o riconoscimento? Una controversia politico-filosofica, Meltemi.
J. C. Tronto, Confini morali. Una teoria politica della cura, Diabasis.
Codice insegnamento B026793