A) Competenze di esegesi documentaria e critica delle Fonti 1) Sviluppare la capacità di lettura critica di documenti pubblici romani pervenuti su supporti durevoli (iscrizioni su pietra, bronzo) e deperibili (papiri),…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
A) Competenze di esegesi documentaria e critica delle Fonti
1) Sviluppare la capacità di lettura critica di documenti pubblici romani pervenuti su supporti durevoli (iscrizioni su pietra, bronzo) e deperibili (papiri), contestualizzandoli nel quadro storico del Principato.
2) Padroneggiare il metodo comparativo tra la documentazione epigrafica e papiracea.
3) Tracciare la transizione delle fonti del diritto, analizzando attraverso i testi la progressiva scomparsa delle leggi comiziali, la transizione dei decreti del Senato e il definitivo monopolio normativo imperiale.
B) Analisi sistematica della tipologia degli Atti
Per ogni atto preso in esame, il corso si prefigge di analizzare tre aspetti fondamentali
1) Analisi del formulario: riconoscere e decodificare la struttura diplomatica fissa dell'atto. Gli studenti dovranno familiarizzare con la titolatura imperiale, le formule abbreviate e l'evoluzione del lessico tecnico-giuridico da Augusto ai Severi.
2) Individuazione degli scopi: comprendere la ratio politica o amministrativa del provvedimento. Si distinguerà tra la normazione a carattere generale e astratto e le risposte a casi specifici o quesiti locali che diventavano comunque fons iuris.
3) Ricostruzione dei modi di pubblicazione: studiare i meccanismi di diffusione, ricezione e archiviazione del testo. Questo implica l'analisi dei supporti (bronzo, pietra, legno papiro), dei luoghi dell'eventuale affissione pubblica (propositio) nelle città e nelle province, e delle procedure di registrazione nei registri imperiali (commentarii).
C) Analisi delle istituzioni emananti. Il corso si prefigge di far comprendere, attraverso l'esegesi diretta dei testi epigrafici e papiracei, la struttura e le competenze degli organi di governo romani tra il Secondo Triumvirato e l'età dei Severi. Gli studenti analizzeranno come la produzione dei documenti rifletta i reali rapporti di potere e l'evoluzione dell'apparato amministrativo dello Stato, focalizzandosi su quattro ambiti istituzionali:
1) Il Potere Triumvirale e gli atti della transizione.
2) Il Senato e i Senatus Consulta.
3) La cancelleria imperiale e le constitutiones.
4) Governatori e procuratori provinciali.
Programma
Nel corso verrà commentata una miscellanea scelta di atti pervenuti per via epigrafica o papiracea, tra cui leggi del popolo Romano, decreti senatori, editti e rescritti, imperiali o di magistrati, emessi in un arco cronologico ricompreso tra il II sec. a.C. e l'epoca dei Severi.
Per ogni tipologia di atto verranno descritti, precisati e analizzati il formulario, gli scopi e i modi di pubblicazione.
Modalità d'esame
L'esame finale consiste in una prova orale volta ad accertare se e come lo studente abbia acquisito capacità di comprendere e utilizzare le conoscenze e se dimostri abilità comunicative e di espressione nella esposizione di problemi, metodi, eventi, strutture istituzionali della storia romana (con particolare riguardo ai temi spiegati durante il corso).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
D. Faoro, a cura di, L'amministrazione dell'Italia romana. Dal I secolo a.C. al III secolo d.C. Fondamenti, Le Monnier, Firenze - Milano 2018 (obbligatorio). I testi delle fonti commentate in classe saranno pubblicati su Moodle in formato PDF nella cartella "Materiali didattici divisi per lezione (PDF)". Un'assidua frequenza del corso è altamente consigliata. Le/gli student* che non frequentino almeno i 2/3 delle lezioni, sono pregat* di contattare il docente per concordare il programma.
Codice insegnamento B032250