Obiettivi formativi
Finalità dell’insegnamento
L’insegnamento fornisce le conoscenze di base necessarie per comprendere i principi della nutrizione umana e il ruolo dell’alimentazione nella promozione della salute. Il corso introduce gli strumenti essenziali per interpretare lo stato nutrizionale, il fabbisogno energetico, il valore nutrizionale degli alimenti e le principali raccomandazioni alimentari. Particolare attenzione è dedicata alla valutazione critica delle evidenze scientifiche e al rapporto tra trasformazione degli alimenti, qualità della dieta e salute.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
- descrivere i concetti fondamentali relativi a digestione e assorbimento dei nutrienti, stato nutrizionale, metabolismo basale, bilancio energetico e fabbisogno energetico totale
- illustrare le funzioni dei principali macro e micronutrienti, le caratteristiche nutrizionali dei gruppi alimentari e i principi di una dieta equilibrata
- descrivere le caratteristiche del modello alimentare mediterraneo e il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione delle principali patologie croniche
- riconoscere i principali sistemi di classificazione degli alimenti in base al grado di trasformazione e discutere le evidenze disponibili sugli alimenti ultra-processati
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: - interpretare informazioni nutrizionali di base, indicatori antropometrici e raccomandazioni provenienti da linee guida e documenti istituzionali
- confrontare alimenti, prodotti e modelli alimentari considerando composizione nutrizionale, grado di trasformazione e ruolo nel contesto complessivo della dieta
- utilizzare fonti scientifiche affidabili per costruire argomentazioni su temi nutrizionali e discutere criticamente questioni controverse
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di valutare criticamente informazioni, affermazioni e strategie di comunicazione in ambito nutrizionale, riconoscendo la qualità e i limiti delle evidenze disponibili e formulando giudizi motivati sul rapporto tra alimenti, trasformazione e salute.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di utilizzare correttamente la terminologia nutrizionale di base, presentare in modo chiaro argomentazioni fondate su fonti scientifiche e partecipare a un dibattito confrontandosi con posizioni differenti.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di ricercare, selezionare e aggiornare autonomamente le proprie conoscenze consultando linee guida, documenti istituzionali e letteratura scientifica affidabile.
Il corso approfondisce il ruolo della percezione sensoriale e delle differenze individuali nello sviluppo delle preferenze alimentari e nell’accettazione di alimenti salutari e innovativi. Particolare attenzione sarà dedicata alle proprietà sensoriali dei nutrienti, ai processi di riformulazione e innovazione alimentare, al dibattito sugli alimenti ultraprocessati e allo sviluppo di prodotti destinati a specifici contesti e gruppi di popolazione.
Il corso combina lezioni frontali, attività blended, discussioni guidate, dibattiti e un laboratorio di problem-based learning dedicato alla progettazione di un’innovazione alimentare personalizzata.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, studentesse e studenti conosceranno:
i principali meccanismi della percezione sensoriale e dello sviluppo delle preferenze alimentari;
le proprietà sensoriali dei nutrienti e i gusti associati a grassi, carboidrati e proteine;
i principi della riformulazione e dell’innovazione alimentare;
le caratteristiche degli alimenti minimamente processati e ultraprocessati;
il ruolo delle differenze individuali nell’accettazione degli alimenti;
i bisogni sensoriali e nutrizionali di bambini, anziani e pazienti.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Studentesse e studenti saranno in grado di:
applicare le conoscenze sensoriali e nutrizionali all’analisi di prodotti alimentari;
individuare criticità e opportunità nella riformulazione e nello sviluppo di alimenti salutari;
adattare prodotti e interventi alle caratteristiche di specifiche popolazioni o contesti di consumo;
progettare una proposta di innovazione alimentare personalizzata, integrando aspetti sensoriali, nutrizionali e comportamentali.
3. Autonomia di giudizio
Studentesse e studenti saranno in grado di:
valutare criticamente le evidenze scientifiche relative a innovazione alimentare, alimenti ultraprocessati e proteine alternative;
considerare congiuntamente qualità nutrizionale, proprietà sensoriali, grado di trasformazione e accettabilità;
formulare giudizi motivati sull’adeguatezza di prodotti e interventi destinati a differenti gruppi di consumatori;
riconoscere limiti, implicazioni e possibili conseguenze delle soluzioni proposte.
4. Abilità comunicative
Studentesse e studenti saranno in grado di:
utilizzare in modo appropriato la terminologia delle scienze sensoriali e della nutrizione;
presentare e discutere informazioni scientifiche in modo chiaro e argomentato;
sostenere una posizione nell’ambito di un dibattito, confrontandosi criticamente con prospettive differenti;
comunicare una proposta di innovazione alimentare a interlocutori con competenze diverse.
5. Capacità di apprendimento
Studentesse e studenti saranno in grado di:
reperire, comprendere e valutare criticamente la letteratura scientifica di settore;
integrare conoscenze provenienti dalle scienze sensoriali, dalla nutrizione e dallo studio del comportamento alimentare;
approfondire autonomamente temi emergenti nell’ambito dell’innovazione alimentare;
utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare nuovi problemi e sviluppare soluzioni basate sulle evidenze.
Programma
Principi di evidence-based nutrition. Cenni di digestione e assorbimento. Stato nutrizionale, metabolismo basale, fabbisogno energetico e principali indicatori antropometrici. Macro e micronutrienti, gruppi alimentari, LARN e linee guida per una sana alimentazione. Modello mediterraneo e ruolo dell’alimentazione nella prevenzione delle patologie croniche. Classificazione degli alimenti in base al grado di trasformazione, alimenti ultra-processati e valutazione critica delle evidenze.
Il corso esamina il ruolo della percezione sensoriale e delle differenze individuali nello sviluppo delle preferenze alimentari e nell’accettazione di alimenti salutari e innovativi. Approfondisce le proprietà sensoriali dei nutrienti, la riformulazione, gli alimenti ultraprocessati, le proteine alternative e i bisogni di bambini, anziani e pazienti. Attraverso lezioni, attività blended, dibattiti e problem-based learning, gli studenti acquisiscono competenze per valutare il rapporto tra aspetti sensoriali, nutrizione e accettazione e progettare innovazioni alimentari mirate.
Modalità d'esame
Struttura della valutazione
La valutazione comprende due componenti, entrambe espresse in trentesimi e con uguale peso nella determinazione del voto finale.
Attività blended
La componente blended valuta il lavoro preparatorio svolto il 14 e il 21 ottobre e la partecipazione alla restituzione del 28 ottobre, organizzata come dibattito sugli alimenti ultra-processati. La valutazione considera la correttezza scientifica, la qualità e la pertinenza delle fonti utilizzate, la capacità di analizzare criticamente le evidenze, la coerenza delle argomentazioni, la capacità di rispondere alle osservazioni e la chiarezza comunicativa.
Prova scritta finale
La prova scritta è composta da 31 domande a scelta multipla. Per ciascuna domanda sono previste tre opzioni di risposta, di cui una sola corretta. La durata è di 30 minuti. A ogni risposta corretta è attribuito un punto. Alle risposte errate o non fornite sono attribuiti zero punti. Da 18 a 30 risposte corrette, il voto espresso in trentesimi corrisponde al numero di risposte corrette. A 31 risposte corrette corrisponde la valutazione di 30 e lode. Un numero inferiore a 18 risposte corrette determina una valutazione insufficiente.
Determinazione del voto finale
Entrambe le componenti devono essere superate con una valutazione almeno pari a 18 su 30. Il voto finale è costituito dalla media aritmetica, con peso del 50% per ciascuna componente, tra la valutazione dell’attività blended e quella della prova scritta. L’eventuale risultato decimale è arrotondato all’intero più vicino. La lode è attribuita quando la prova scritta è superata con 31 risposte corrette e l’attività blended riceve una valutazione di 30 su 30 per una prestazione eccellente, rigorosa e originale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati e livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i compiti in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, nonché di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29–30 e lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti nuovi, uso appropriato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
Struttura della valutazione
La valutazione comprende due componenti, entrambe espresse in trentesimi e con uguale peso nella determinazione del voto finale per lì'intero corso integrato.
Attività blended
La componente blended valuta il lavoro svolto nelle due attività debate sui cibi ultraprocessati e problem-based learning per soluzioni innovative per popolazioni vulnerabili. La valutazione considera la correttezza scientifica, la qualità e la pertinenza delle fonti utilizzate, la capacità di analizzare criticamente le evidenze, la coerenza delle argomentazioni, la capacità di rispondere alle osservazioni e la chiarezza comunicativa, oltre che la capacità di lavorare in gruppo.
Prova scritta finale
La prova scritta è composta da 31 domande a scelta multipla. Per ciascuna domanda sono previste tre opzioni di risposta, di cui una sola corretta. La durata è di 30 minuti. A ogni risposta corretta è attribuito un punto. Alle risposte errate o non fornite sono attribuiti zero punti. Da 18 a 30 risposte corrette, il voto espresso in trentesimi corrisponde al numero di risposte corrette. A 31 risposte corrette corrisponde la valutazione di 30 e lode. Un numero inferiore a 18 risposte corrette determina una valutazione insufficiente.
Determinazione del voto finale
Entrambe le componenti devono essere superate con una valutazione almeno pari a 18 su 30. Il voto finale è costituito dalla media aritmetica, con peso del 50% per ciascuna componente, tra la valutazione dell’attività blended e quella della prova scritta. L’eventuale risultato decimale è arrotondato all’intero più vicino. La lode è attribuita quando la prova scritta è superata con 31 risposte corrette e l’attività blended riceve una valutazione di 30 su 30 per una prestazione eccellente, rigorosa e originale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati e livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare i compiti in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, nonché di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29–30 e lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti nuovi, uso appropriato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
Nel caso non si partecipi all'attività blended l'eame è orale.
Testi di riferimento
Le slide utilizzate durante le lezioni e rese disponibili sulla piattaforma Moodle costituiscono il materiale didattico principale. Per l’attività blended saranno inoltre forniti o indicati linee guida, documenti istituzionali e articoli scientifici selezionati, anche in lingua inglese.
I materiali comprenderanno presentazioni delle lezioni, articoli scientifici, documenti di approfondimento e casi di studio messi a disposizione durante il corso. La bibliografia specifica sarà indicata per ciascun modulo.
Testi suggeriti:
Handbook of Eating and Drinking, Interdisciplinary Perspectives, Springer 2019
Codice insegnamento B034843