Corso di laurea

ingegneria edile

Università degli studi di Firenze · 20 materie · 2 file condivisi

Il laureato in Ingegneria edile risponde a diverse necessità connesse al mondo delle costruzioni, con specifico riferimento al settore edile, che richiede figure professionali ad elevata qualificazione e capacità di risoluzione di problematiche ingegneris Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANALISI NUMERICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MATH-05/A · 0 file

Il corso si occupa della definizione e dello studio di metodi per la risoluzione di problemi matematici mediante l’uso dell’elaboratore elettronico. Scopo del corso è quello di illustrare le metodologie di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si occupa della definizione e dello studio di metodi per la risoluzione di problemi matematici mediante l’uso dell’elaboratore elettronico. Scopo del corso è quello di illustrare le metodologie di base dell’analisi numerica per la risoluzione di problemi matematici che nascono nelle applicazioni, ponendo una particolare attenzione agli aspetti legati alla realizzazione e all’utilizzo di tali metodologie in ambiente Matlab.
Conoscenze acquisite:
Lo studente acquisisce la conoscenza dei metodi numerici classici per risolvere i problemi matematici considerati, nonché’ dell'ambiente e del linguaggio di programmazione Matlab.
Competenze acquisite:
Lo studente acquisisce le competenze per comprendere le problematiche legate alla risoluzione numerica di problemi matematici e alla relativa implementazione.
Capacità acquisite (al termine del corso):
Gli studenti saranno in grado di scegliere e usare il metodo numerico e l'algoritmo più adatti a risolvere un dato problema, e interpretare i risultati numerici.
Gli studenti saranno in grado di sviluppare semplici programmi e di utilizzare l’ambiente Matlab per risolvere i problemi matematici considerati e di saper interpretare i risultati numerici ottenuti.
Con riferimento ai descrittori di Dublino:
Conoscenza e comprensione
cc1 - soluzione analitica e numerica di problemi inerenti alla meccanica dei solidi, dei terreni e dei fluidi e la trasmissione del calore nelle costruzioni.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 - analisi e soluzione di problemi legati al comportamento elastico e post-elastico dei materiali, di sistemi di travi e di elementi strutturali bidimensionali comunque complessi.
Autonomia di Giudizio
ag1 - formulare giudizi autonomi, fondati su problemi complessi, applicando tecniche sperimentali e numeriche, anche attraverso l’adozione di ipotesi semplificative motivate dall’esperienza nel settore specifico.
ag2 - valutare criticamente le implicazioni etiche, normative e sociali delle scelte progettuali e operative, selezionando e interpretando in modo autonomo le informazioni rilevanti.
ag3 - assumere decisioni motivate in contesti reali e multidisciplinari, dimostrando capacità argomentativa, confronto collegiale e consapevolezza professionale, anche grazie all’esperienza maturata in attività applicative e tirocini.
Abilità comunicative
ac1 - comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, adattando il linguaggio al contesto e agli interlocutori.
ac2 - motivare e supportare le proprie argomentazioni con riferimenti tecnici, normativi e scientifici.
ac3 - comunicare efficacemente in lingua italiana e in lingua inglese, sia con interlocutori specialisti che non specialisti.
Capacità di Apprendimento
ap1 - capacità di apprendere in modo autonomo o auto-diretto, sia per l’aggiornamento professionale continuo che per eventuali sviluppi scientifici e di ricerca, grazie a un percorso formativo che promuove la responsabilizzazione dello studente.
ap2 -apprendimento attraverso attività individuali e sul campo, come i tirocini, anche internazionali, la stesura della tesi e la preparazione della prova finale, che favoriscono l’acquisizione di competenze al di fuori della didattica tradizionale.

Programma

a. Fondamenti dell'analisi numerica e analisi dell’errore. Approssimazione di dati e funzioni. Integrazione e derivazione numerica. Equazioni differenziali ordinarie: metodi a passo singolo per problemi ai valori iniziali, metodi alle differenze finite per problemi ai limiti.
b. (Non previsto per i corsi che mutuano 6CFU) Metodi iterativi per la risoluzione numerica di sistemi di equazioni lineari e non lineari.
c. Apprendimento del linguaggio Matlab e suo utilizzo nella risoluzione numerica delle classi di problemi matematici studiate.

Modalità d'esame

Sono previste:
a) una prova scritta
b) una prova pratica in Matlab
c) un colloquio facoltativo.
a) Prova scritta di teoria, con quesiti a risposta aperta. La prova è strutturata in modo tale da verificare la conoscenza e il grado di comprensione della teoria svolta nel corso, come pure la capacità di applicarla nella risoluzione di semplici esercizi.
b) E' prevista una prova pratica, in aula informatica. La prova è volta a verificare la conoscenza del linguaggio di programmazione Matlab e la capacita' di utilizzare in modo critico i metodi numerici studiati. La prova prevede solitamente due esercizi articolati in vari quesiti.
La media pesata delle votazioni ottenute nelle due prove, costituisce la votazione finale qualora lo studente non richieda di sostenere la prova orale. Voto minimo: 18/30.
c) Colloquio. Può essere richiesto dallo studente previo superamento delle prove precedenti con votazione di almeno 18/30. Vengono poste alcune domande (solitamente tre) sul programma svolto. L'orale sarà prevalentemente rivolto ad accertare un'adeguata conoscenza del programma, e potrà includere la discussione della prova scritta e della prova Matlab.
Il voto finale viene determinato tenendo conto del risultati di tutte le prove sostenute.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

M.G. Gasparo, R. Morandi, Elementi di Calcolo Numerico, McGraw Hill, 2008.
G. Monegato, Fondamenti di Calcolo Numerico, C.L.U.T. Editrice, 1998
A.Quarteroni, R. Sacco, F. Saleri : Matematica Numerica. Springer-Verlag Italia,1998

Codice insegnamento B003989

ANALISI STRUTTURALE DI COSTRUZIONI STORICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli allievi ingegneri gli strumenti di conoscenza di base, necessari per l’interpretazione del comportamento strutturale in esercizio di costruzioni storiche in muratura. Con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli allievi ingegneri gli strumenti di conoscenza di base, necessari per l’interpretazione del comportamento strutturale in esercizio di costruzioni storiche in muratura.
Con riferimento ai Descrittori di Dublino si specifica quanto segue:
1) Conoscenza / e capacità di comprensione. Lo studente dovrà conseguire la capacità di padroneggiare il processo conoscenza e di analisi di una costruzione storica sotto il profilo costruttivo, tecnologico e normativo o di prassi.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Lo studente, tramite lo sviluppo di una esercitazione pratica, dovrà apprendere e saper dimostrare un approccio professionale alla attività professionali, inserendo criticamente il caso di studio e di intervento nelle più appropriate categorie concettuali e operative.
3) Autonomia di giudizio. Lo studente conseguirà la capacità di raccogliere, valutare e interpretare i dati relativi agli edifici del costruito storico per effettuare descrizioni, valutazioni e interventi di recupero in maniera autonoma, inclusa la riflessione sui valori storico-culturali del bene considerato.
4) Abilità comunicative. Lo studente dovrà saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in materia di costruito storico, con specifico riferimento alle costruito storico in muratura, a interlocutori specialisti e non specialisti. A tale scopo l’esercitazione viene esposta.
5) Capacità di apprendere. Lo studente dovrà sviluppare quelle capacità di apprendimento che permettano di affrontare lo sviluppo e l’innovazione del settore, in ambito professionale, con spirito e consapevolezza critica.

Programma

Il corso si propone di fornire gli elementi metodologici di base per una valutazione qualitativa e quantitativa del comportamento statico, cinematico e deformativo di costruzioni storiche in muratura, presentando modelli meccanici adatti ad interpretarne il comportamento in esercizio. Vengono inoltre sviluppate le metodiche e le procedure sperimentali per la caratterizzazione meccanica del materiale muratura in opera, utili per la validazione del comportamento strutturale.

Modalità d'esame

Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione di casi critici. La prova orale si pone l’obiettivo di verificare:

  • la conoscenza delle metodologie principali relative all’analisi strutturale delle costruzioni in muratura;
  • la capacità di esporre in modo chiaro i concetti appresi e di usare in modo appropriato la terminologia propria della disciplina;
  • la capacità di comprendere la letteratura scientifica e tecnica, oltre che la normativa, relativa all’analisi e alla valutazione in ambito strutturale delle costruzioni esistenti;
  • la capacità di acquisire gli strumenti metodologici per provvedere autonomamente al proprio aggiornamento e inquadramento delle tematiche trattate nell’ambito dell’ingegneria strutturale per le costruzioni storiche.
    Tabella docimologica di valutazione
    a) Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    b) 18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    c) 23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    d) 26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    e) 29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testo adottato
o L. Galano, M. Betti, Elementi di Statica delle costruzioni storiche in muratura. Esculapio: Bologna, 2019.
Testi di consultazione consigliati:
o N. Augenti, F. Parisi, Teoria e tecnica delle strutture in muratura, HOEPLI: Milano, 2019.
o R.S. Olivito, Statica e Stabilità delle Costruzioni Murarie, Pitagora: Bologna, 2003.
o S. Mastrodicasa , Dissesti Statici Delle Strutture Edilizie, HOEPLI: Milano, 2012.
o E. Benvenuto, La scienza delle costruzioni e il suo sviluppo storico, Edizioni di storia e letteratura: Roma, 2010.
o L. Boscotrecase, F. Piccarreta, Edifici in muratura in zona sismica, Flaccovio: Palermo, 2006.
o I.V. Carbone, A. Fiore, G. Pistone, Le costruzioni in muratura, Hoepli: Milano, 2001.
o J. Heyman, The stone skeleton, CUP: Cambridge, 1995.

Codice insegnamento B011238

ARCHITETTURA TECNICA E BIOEDILIZIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti metodologici e operativi per integrare i principi della sostenibilità e della bioedilizia nel progetto architettonico e strutturale. Attraverso un approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti metodologici e operativi per integrare i principi della sostenibilità e della bioedilizia nel progetto architettonico e strutturale. Attraverso un approccio razionale e quantitativo (ingegneristico), il percorso formativo mira a trasformare la sensibilità ambientale in capacità tecnica di scelta dei materiali e delle strategie bioclimatiche.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Al termine del corso lo studente avrà acquisito:
La padronanza del lessico tecnico e delle definizioni normative legate alla bioarchitettura e alla sostenibilità.
La conoscenza dei principi dell'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) e del concetto di energia grigia.
La comprensione del quadro istituzionale e dei protocolli di certificazione (ITACA, LEED, BREEAM, CasaClima, ANAB, INBAR, etc).
La conoscenza delle strategie di progettazione bioclimatica (orientamento, apporti solari, ventilazione naturale).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Lo studente sarà in grado di:
Valutare la sostenibilità di diversi sistemi costruttivi (legno, acciaio, muratura, c.a.) in relazione al contesto.
Utilizzare strumenti di calcolo e software per valutazioni bioclimatiche (es. Autodesk Ecotect o similari) per simulare il comportamento dell'edificio.
Applicare i criteri dei principali protocolli di certificazione (LEED, BREAAM, ITACA, Linee Guida Regione Toscana) per verificare la qualità bioedile di un progetto.
Selezionare i materiali isolanti e costruttivi in base alle prestazioni energetiche e all'impatto ambientale.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements)
Lo studente svilupperà la capacità di:
Valutare criticamente le scelte progettuali, distinguendo tra soluzioni puramente estetiche e reali innovazioni bioedili.
Operare sintesi efficaci tra requisiti strutturali, impiantistici e di comfort ambientale.
Confrontare oggettivamente materiali "tradizionali" e "bioedili" attraverso dati quantitativi e analisi LCA.
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
Esporre con rigore scientifico le scelte tecniche alla base di un progetto sostenibile.
Interfacciarsi con i diversi enti e soggetti operanti nel settore (Comuni, Regioni, organismi di certificazione).
Argomentare l'integrazione tra efficienza energetica e qualità architettonica di fronte a interlocutori tecnici e committenza.
5. Capacità di apprendimento (Learning skills)
Il corso fornisce le basi per:
Aggiornarsi autonomamente sull'evoluzione delle normative regionali e nazionali ed internazionali in materia di bioedilizia.
Approfondire l'uso di software di simulazione energetica e ambientale sempre più complessi.
Rielaborare le conoscenze pregresse di tecnica delle costruzioni in un'ottica di miglioramento continuo della sostenibilità del costruito.

Programma

Contenuti del Corso
Introduzione a sostenibilità e bioedilizia: lessico e soggetti (LEED BREEAM, ITACA, CasaClima). Analisi del ciclo di vita (LCA) ed energia grigia di materiali isolanti e sistemi costruttivi (legno, acciaio, c.a.). Progettazione bioclimatica: orientamento, mitigazione ambientale e uso di software (Ecotect). Impatto dell'approccio bioedile su progetto architettonico, strutturale e impiantistico. Criteri di valutazione oggettiva e razionale della qualità edilizia tramite protocolli e linee guida regionali. Analisi di casi studio ed esempi di eccellenza realizzati.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

  • U. Wienke, Manuale di Bioedilizia, ed. DEI, Roma, 2004.
  • C. Zappone, La serra solare, ed. Sitemi Editoriali – Esselibri, Napoli, 2005.
  • U. Sasso, Isolanti si. Isolanti no. Secondo Bioarchitettura, ed. Alinea, Firenze, 2003.
  • M. Sala, Recupero edilizio e bioclimatica, ed. Sitemi Editoriali – Esselibri, Napoli, 2001.
  • M. Bertagnin, La salubrita dell'abitare : all'origine dell'approccio ecosostenibile nell'architettura del moderno in Germania e in Italia, ed. Edicom, Monfalcone, 2002.
  • S. Bertagni, Sistemi costruttivi. Criteri per la verifica e la certificazione della sostenibilità., Edicom, Monfalcone, 2016

Codice insegnamento B008326

COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti la capacità di progettare costruzioni in acciaio ed in calcestruzzo armato in zona sismica, applicando non solo tecniche tradizionali di progettazione, bensì…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo quello di fornire agli studenti la capacità di progettare costruzioni in acciaio ed in calcestruzzo armato in zona sismica, applicando non solo tecniche tradizionali di progettazione, bensì anche moderne tecniche di isolamento alla base e dissipazione supplementare di energia.

  • Conoscenza e capacità di comprensione: 1. Conoscere e comprendere la risposta dinamica di una struttura in acciaio oppure in calcestruzzo armato, anche esistente, e le problematiche che possono portare al suo danneggiamento in caso di sisma. 2. Conoscere e comprendere la differenza fra progettazione tradizionale e progettazione sismica avanzata in zona sismica. 3. Conoscere e comprendere come selezionare gli interventi ai fini del miglioramento o dell’adeguamento strutturale nel caso di edifici esistenti, oppure come definirne la struttura in modo da non danneggiarsi anche nel caso di azioni sismiche di massima intensità.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicata:
    1. Acquisire la capacità di impostare le più opportune analisi strutturali al fine dell’interpretazione della risposta sismica di una struttura.
    2. Comprendere ed applicare le indicazioni normative relative alla progettazione delle strutture in zona sismica.
    3. Comprendere quando e se applicare tecniche tradizionali oppure avanzate di protezione sismica in relazione agli obiettivi di prestazione delle strutture richiesti al tecnico.
    4. Acquisire la capacità di progettare un edificio in acciaio od in calcestruzzo armato in zona sismica.
    5. Acquisire la capacità di progettare gli interventi più efficaci all’accrescimento delle prestazioni di edifici esistenti limitandone il danno in caso di sisma.
  • Autonomia di giudizio:
    1. Acquisire la capacità di progettare in modo autonomo costruzioni di nuova edificazione oppure interventi sull’esistente atti alla minimizzazione del danno anche nel caso di terremoti di massima intensità, effettuando scelte critiche tra diverse alternative tecnologiche e strutturali.
  • Abilità comunicative:
    1. Acquisire la capacità di esporre in modo chiaro, metodologicamente rigoroso e con proprietà di linguaggio tecnico le scelte progettuali effettuate, i modelli di calcolo adottati e i risultati delle verifiche strutturali.
    2. Saper comunicare efficacemente le soluzioni tecniche proposte e le relative motivazioni ingegneristiche sia a interlocutori esperti (colleghi, autorità di controllo) sia a soggetti non specialisti (committenti, amministratori).
  • Capacità di apprendimento:
    Sviluppare l'attitudine all'aggiornamento autonomo e continuo riguardo all'evoluzione delle normative tecniche di riferimento (nazionali ed europee) e all'innovazione scientifica e tecnologica nel campo dell'ingegneria sismica.

Programma

Caratteristiche dei terremoti e loro effetti sulle strutture.
Il "Performance-based design" per la costruzione e l'adeguamento di edifici. Progettazione di strutture in acciaio ed in c.a. con tecniche tradizionali od avanzate, per isolamento e dissipazione supplementare. Concetto di duttilità. Metodi di analisi. Analisi di vulnerabilità sismica di edifici esistenti. Definizione e valutazione dell'entità dello smorzamento strutturale. Isolamento alla base. Controventi dissipativi.

Modalità d'esame

  • Conoscenza e capacità di comprensione applicata e autonomia di giudizio: La redazione di una breve relazione concernente lo studio della vulnerabilità sismica di un edificio esistente e dei relativi interventi di miglioramento statico e sismico consentirà di verificare la capacità dello studente di applicare in autonomia le metodologie di calcolo e le scelte progettuali più idonee.
  • Conoscenza e capacità di comprensione: Il colloquio finale consentirà al docente di verificare la conoscenza ed il livello di approfondimento teorico delle tematiche trattate durante il corso.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicata (orale): Il colloquio finale consentirà la valutazione della capacità acquisita dallo studente riguardo all'applicazione delle principali regole di progettazione delle strutture in zona sismica.
  • Abilità comunicative: Tramite la discussione dell'elaborato progettuale ed il colloquio finale, lo studente dovrà dimostrare la precisione terminologica, l'appropriatezza del linguaggio tecnico-ingegneristico e l'efficacia nell'esposizione delle scelte strutturali adottate.
  • Capacità di apprendimento: Sarà valutata attraverso la capacità dimostrata dallo studente di reperire, interpretare e applicare autonomamente i riferimenti normativi vigenti, le linee guida tecniche e la letteratura di supporto necessari per la stesura dell'elaborato progettuale.

Testi di riferimento

Dispense del docente

Codice insegnamento B003988

DIGITALIZZAZIONE 3D E MODELLAZIONE INFORMATIVA DELL'ARCHITETTURA C.I 1° anno · 9 CFU · CEAR-04/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare quanto segue. 1) Conoscenza e comprensione ccc1. conoscere e comprendere le tematiche del rilievo architettonico; ccc2. interpretare i disegni tecnici complessi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare quanto segue.
1) Conoscenza e comprensione
ccc1. conoscere e comprendere le tematiche del rilievo architettonico;
ccc2. interpretare i disegni tecnici complessi e le simbologie tecniche specifiche dei progetti architettonici, strutturali ed impiantistici;
ccc3. comprendere le possibilità applicative e conoscere gli strumenti informatici di Building Information Modeling.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
cacc1. saper redigere un progetto sia relativamente a nuove costruzioni sia di recupero, sviluppandolo in tutte le sue fasi, prefiggendosi come obiettivo principale il corretto rapporto fra ideazione e costruibilità, sostenibilità ambientale e sicurezza;
cacc4. saper organizzare un progetto con metodi di modellazione parametrica per l’architettura e saper utilizzare strumenti informatici di Building Information Modeling
3) Autonomia di giudizio
ag1. giudicare la qualità di un progetto.
4) Capacità di comunicazione
ac1. è in grado di presentare i risultati della propria attività in forma scritta ed orale con caratteristiche di organicità e rigore tecnico;
ac2. può comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in lingua straniera, tipicamente inglese. In particolare, la conoscenza richiesta in ingresso per la lingua inglese è di livello B2.
5) Capacità di apprendimento
ap1. riconoscere la necessità dell'aggiornamento svolto in maniera autonoma e continua in un contesto disciplinare molto dinamico come quello dell'Ingegneria Edile;
ap2. avere la capacità di poter svolgere studi al terzo livello degli studi universitari o nell'ambito della frequenza di master.

Conoscenze e capacità di comprensione
Fornire le conoscenze teoriche e metodologiche alla base della digitalizzazione tridimensionale del patrimonio costruito, illustrando il ruolo della Geomatica nella produzione di modelli digitali reality-based a supporto dei processi di progettazione, gestione e Building Information Modeling. Lo studente acquisirà la capacità di comprendere le caratteristiche e i campi di applicazione delle principali tecniche di acquisizione tridimensionale (laser scanning terrestre e mobile e fotogrammetria digitale Structure-from-Motion), i principi dell'inquadramento metrico e della georeferenziazione e le modalità di integrazione di dati provenienti da sensori differenti mediante la condivisione di un sistema di riferimento comune. Saranno inoltre approfonditi i criteri per la definizione, la valutazione e il collaudo della qualità di un modello tridimensionale, evidenziando come i requisiti prestazionali del prodotto digitale debbano essere stabiliti in funzione degli obiettivi del rilievo e del successivo impiego nei processi di analisi, modellazione e progettazione.
(ccc1) conoscere e comprendere le tematiche del rilievo architettonico
(ccc2) interpretare i disegni tecnici complessi e le simbologie tecniche specifiche dei progetti architettonici, strutturali ed impiantistici
(ccc3) comprendere le possibilità applicative e conoscere gli strumenti informatici di Building Information Modeling
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Sviluppare la capacità di progettare un flusso di digitalizzazione tridimensionale coerente con gli obiettivi dell'intervento, selezionando criticamente le tecniche di acquisizione più idonee e definendo i requisiti qualitativi richiesti al prodotto finale. Lo studente acquisirà competenze operative nell'elaborazione di nuvole di punti mediante software dedicati, applicando procedure di registrazione, georeferenziazione, pulizia, segmentazione e classificazione e comprendendo le potenzialità dell'integrazione tra dati laser scanner e fotogrammetrici. Sarà inoltre in grado di verificare e validare criticamente i modelli reality-based prodotti, valutandone l'idoneità rispetto alle finalità di documentazione, analisi e modellazione parametrica, comprendendo il contributo della Geomatica alla costruzione di basi informative affidabili per lo sviluppo di workflow BIM e per il progetto di nuove costruzioni e di interventi sul patrimonio esistente.
(cacc1) saper redigere un progetto sia relativamente a nuove costruzioni sia di recupero, sviluppandolo in tutte le sue fasi, prefiggendosi come obiettivo principale il corretto rapporto fra ideazione e costruibilità, sostenibilità ambientale e sicurezza
(cacc4) saper organizzare un progetto con metodi di modellazione parametrica per l’architettura e saper utilizzare strumenti informatici di Building Information Modeling
Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di valutare criticamente la qualità di un processo di digitalizzazione tridimensionale e dei relativi prodotti, verificandone la coerenza con gli obiettivi del rilievo e con i requisiti richiesti dalle successive fasi di analisi, progettazione e modellazione. Lo studente acquisirà gli strumenti per formulare giudizi tecnicamente motivati sull'idoneità delle tecniche di acquisizione, delle procedure di elaborazione e dei modelli prodotti, interpretandone criticamente caratteristiche, limiti e prestazioni.
(ag1 - giudicare la qualità di un progetto)
Abilità comunicative
Sviluppare la capacità di documentare e presentare, con rigore tecnico e terminologia appropriata, le fasi di acquisizione, elaborazione e validazione di modelli tridimensionali reality-based, integrando efficacemente rappresentazioni grafiche bidimensionali e tridimensionali con descrizioni tecniche e quantitative dei risultati ottenuti. Lo studente sarà inoltre in grado di comunicare metodologie, criticità e scelte operative sia a interlocutori specialisti sia non specialisti, utilizzando la terminologia tecnica della geomatica anche in lingua inglese, attraverso la consultazione e l'impiego della letteratura scientifica e della documentazione tecnica internazionale.
(ac1 - è in grado di presentare i risultati della propria attività in forma scritta ed orale con caratteristiche di organicità e rigore tecnico
ac2 - può comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in lingua straniera, tipicamente inglese)
Capacità di apprendimento
Sviluppare la capacità di approfondire autonomamente metodologie, tecnologie e applicazioni innovative per la digitalizzazione tridimensionale del patrimonio costruito attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica, della documentazione tecnica e degli standard internazionali, prevalentemente in lingua inglese. Lo studente maturerà la consapevolezza della continua evoluzione delle tecnologie geomatiche e dei processi Scan-to-BIM, acquisendo un metodo di studio che gli consenta di aggiornare autonomamente le proprie competenze e di affrontare con adeguata preparazione successivi percorsi di alta formazione, ricerca e specializzazione.
(ap1 - riconoscere la necessità dell'aggiornamento svolto in maniera autonoma e continua in un contesto disciplinare molto dinamico come quello dell'Ingegneria Edile
ap2 - avere la capacità di poter svolgere studi al terzo livello degli studi universitari o nell'ambito della frequenza di master)

Programma

Il corso si propone di sviluppare nell’allievo ingegnere edile conoscenze e capacità nell’ambito dellarappresentazione e modellazione digitale dell’architettura attraverso lo studio dei metodi e degli strumentidel Building Information Modelling – BIM. In particolare verranno affrontati i temi legati alla gestione informativa di asset esistenti nelle fasi diesercizio dei patrimoni immobiliari, a partire dal rilievo, raccolta documentale e acquisizione dei datigeometrici degli edifici con procedure CAD-to-BIM e/o Scan-to-BIM.

Il Corso affronta i seguenti contenuti:

  • Richiami di inquadramento topografico e misura dei punti di controllo-
  • Sistemi a scansione 3D statici.
  • Sistemi a scansione mobili: portatili, indossabili, su veicoli (auto, droni, imbarcazioni, ecc.).
  • Fotogrammetria digitale da terra e da drone.
  • Elaborazione di modelli 3D reality-based (point cloud e mesh):
  • Processi scan-to-CAD e scan-to-BIM.

Modalità d'esame

Per accedere all'esame lo studente dovrà aver svolto la modellazione informativa di un edificio a partire dai dati geometrici acquisiti nel modulo di "Digitalizzazione 3D". L'esame finale consiste di:

  • test/prova scritta sugli aspetti teorici della metodologia BIM;
  • presentazione del processo di modellazione informativa sviluppato e dei relativi lay-out grafici di rilievo del caso studio;
  • discussione dei risultati.
    Il voto sarà assegnato sulla base della seguente tabella docimologica di valutazione:
  • Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomentitrattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia;
    18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza dialcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia;
    23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicarecorrettamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualcheimprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa;
    26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità dicollegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modoautonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa;
    29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità dioperare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggiodisciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigorenell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di làdelle aspettative curricolari.

Colloquio orale sugli argomenti trattati; durante il colloquio vengono discusse anche le esercitazioni svolte durante il corso.

Testi di riferimento

Testi di riferimento TESTI_RIF 15000 Sì Albino V., Ferrara A., La gestione informativa degli appalti BIM. Guida operativa per la digitalizzazione delprocesso edilizio aggiornata a DM 312/2021 e ISO 19650:2019, Flaccovio, Milano 2023.
Eastman C., Teicholz P., Sacks R., Liston K., Il BIM, Guida completa, Hoepli, Milano 2016.
Di Giuda M., Maltese S., Re Cecconi F., Villa V., Il BIM per la gestione dei patrimoni immobiliari, Hoepli,Milano 2017.
Osello A., Se fossi un disegno, Maggioli, Rimini 2025.
Bertocci S., Bini M. (a cura di), Manuale di rilievo architettonico e urbano, Citta Studi, Roma 2012.
Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Laterza, Roma 2020. Albino V., Ferrara A., La gestione informativa degli appalti BIM. Guida operativa per la digitalizzazione delprocesso edilizio aggiornata a DM 312/2021 e ISO 19650:2019, Flaccovio, Milano 2023.
Eastman C., Teicholz P., Sacks R., Liston K., Il BIM, Guida completa, Hoepli, Milano 2016.
Di Giuda M., Maltese S., Re Cecconi F., Villa V., Il BIM per la gestione dei patrimoni immobiliari, Hoepli,Milano 2017.
Osello A., Se fossi un disegno, Maggioli, Rimini 2025.
Bertocci S., Bini M. (a cura di), Manuale di rilievo architettonico e urbano, Citta Studi, Roma 2012.
Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Laterza, Roma 2020.

E. Stylianidis and F. Remondino (ed. by), 3D Recording, Documentation and Management of Cultural Heritage, Whittles Publishing, 2016 (Capitoli 5, 6 e 7)
English Heritage, 3D Laser Scanning for Heritage, 2018, available online in: https://historicengland.org.uk/images-books/publications/3d-laser-scanning-heritage/heag155-3d-laser-scanning/ (Laser scanner)
E. Stylianidis, Photogrammetric Survey for the Recording and Documentation of Historic Buildings, Springer, 2020

Albino V., Ferrara A., La gestione informativa degli appalti BIM. Guida operativa per la digitalizzazione delprocesso edilizio aggiornata a DM 312/2021 e ISO 19650:2019, Flaccovio, Milano 2023.
Eastman C., Teicholz P., Sacks R., Liston K., Il BIM, Guida completa, Hoepli, Milano 2016.
Di Giuda M., Maltese S., Re Cecconi F., Villa V., Il BIM per la gestione dei patrimoni immobiliari, Hoepli,Milano 2017.
Osello A., Se fossi un disegno, Maggioli, Rimini 2025.
Bertocci S., Bini M. (a cura di), Manuale di rilievo architettonico e urbano, Citta Studi, Roma 2012.
Docci M., Maestri D., Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Laterza, Roma 2020.

Codice insegnamento B035807

ENERGETICA DEL SISTEMA EDIFICIO-IMPIANTO/IMPIANTI TECNICI CIVILI C.I. 1° anno · 12 CFU · IIND-07/A · 0 file

Il corso integrato combina i contenuti complementari dei singoli corsi in un quadro coerente e strutturato per l'analisi e l'interpretazione delle prestazioni energetiche di edifici e sistemi energetici complessi.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato combina i contenuti complementari dei singoli corsi in un quadro coerente e strutturato per l'analisi e l'interpretazione delle prestazioni energetiche di edifici e sistemi energetici complessi. Ciascun corso affronta aspetti specifici dell'argomento generale, mentre insieme forniscono una comprensione integrata dei metodi, degli strumenti e dei principi coinvolti. Si prega di consultare i programmi dei singoli corsi per una descrizione dettagliata dei rispettivi contenuti.

CA2: Capacità di applicare la propria conoscenza in campo termofluidodinamico e macchinistico per risolvere problemi di termodinamica teorica ed applicata, fluidodinamica e scambio termico
CA5: Identificare, formulare e risolvere problemi di ingegneria industriale, in particolare energetica.
CA8: Capacità di analizzare le tecnologie degli impianti, dei componenti e dei processi e metodi dell'ingegneria e le loro implicazioni economiche
CC1: Approfondimento delle conoscenze in ambito energetico ed elettrico.
CC4: Approfondimenti di termodinamica applicata, termoeconomia, sostenibilità ambientale degli impianti, macchine, componenti e sistemi per la produzione e conversione dell’energia. Metodologie per l’individuazione delle inefficienze termodinamiche ed economiche dei sistemi energetici e dei componenti. Sostenibilità ambientale ed economica.
CC6: Principi e problematiche dello scambio termico nelle macchine e impianti in sistemi e componenti di macchine e impianti di conversione energetica: tecniche di modellazione e simulazione computazionale. Metodologie di progettazione, gestione e controllo ottimizzati delle reti di scambio termico.
CC9: Generazione del freddo, sistemi e macchine elettriche.
CT1: Comunicazione tecnica in forma scritta (redazione di rapporti e relazioni individuali)
CT2: Lavoro di gruppo in modalità coordinata
CT3: Sviluppo di una espressione e discussione tecnica adeguata alle proprie argomentazioni
CT4: Rappresentazione e comunicazione grafica (redazione di schemi, grafici e tabelle)
CT5: Comprensione di norme tecniche
CT7: Rispettare impegni e tempi
CT8: Comunicazione attraverso presentazioni e sistemi Web

L'obiettivo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti per un’analisi critica del comportamento energetico degli edifici civili ed industriali e definire i criteri di una corretta progettazione, in chiave energetica e di confort ambientale, per edifici di nuova costruzione e nel percorso di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente.
Il corso mira ad accrescere conoscenze e capacità di comprensione multidisciplinari di normative, metodologie, tecnologie e aspetti chiave del comportamento del sistema edificio/impianti in ottica dell’efficientamento energetico e sostenibilità dell’ambiente costruito. Contribuisce a sviluppare capacità di applicare conoscenza e comprensione, indirizzando gli studenti ad una identificazione, formulazione e soluzione di problematiche concernenti l’adozione di corretti criteri di progettazione e analisi del comportamento energetico dell’ambiente costruito, acuendone la capacità di combinare teoria e pratica coerentemente con i vincoli anche di natura non tecnica, ed a gestire progetti ed organizzazioni complesse e multidisciplinari per rendere sostenibile il loro sviluppo.
Le modalità di erogazione del corso sono orientate a sviluppare autonomia di giudizio esercitando gli studenti ad analizzare in modo autonomo i dati e le informazioni traendo conclusioni oggettive e con obiettivi consequenziali, a far acquisire capacità di comunicare informazioni, idee e problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti, presentare professionalmente i problemi, le soluzioni ed i risultati attraverso rapporti scritti e presentazioni verbali.
Gli studenti acquisiranno e matureranno il bagaglio di conoscenze ed informazione necessario a poter affrontare positivamente e con competenza ulteriori approfondimenti nel settore dell’ingegneria di riferimento ai temi del corso.

Programma

Cenni ai sistemi e metodi di calcolo dei fabbisogni e prestazioni energetiche di un edificio.
Criteri di progettazione degli impianti HVAC&R, scelta degli equipaggiamenti di centrali termiche, frigorifere, di condizionamento e ventilazione.
Tipologie di impianti che utilizzano fonti rinnovabili di energia e loro contributo alla certificazione energetica di un edificio.
Capacità di progettare impianti idrosanitari per edifici civili e industriali.
Impianti antincendio.

  • Caratterizzazione del comportamento fisico, termodinamico, e dello scambio termico e di massa, per l’edificio in relazione alla sua funzione, al clima ed agli impianti tecnici.
  • Strategie di contenimento dei fabbisogni energetici degli edifici per una adeguata qualità ambientale dei nuovi edifici ad alte prestazioni (NZEB) e nel processo di ristrutturazione del patrimonio edilizio italiano

Modalità d'esame

Ciascun corso prevede un contenuto di lezioni frontali sui temi trattati ed una esercitazione in aula supportata dal tutoraggio del docente. Per ciascun modulo è previsto un esame con appello indicato come prova intermedia, con voto in trentesimi, ottenuta dalla sintesi delle capacità espresse dallo studente di svolgere in autonomia e con approccio critico e strutturato il contenuto dell'esercitazione e un esame orale di discussione sulle tematiche trattate nel singolo modulo. Il voto finale, registrato come voto complessivo per il totale dei crediti del corso integrato, sarà calcolato dalla media aritmetica dei voti dei singoli moduli.

La valutazione dello studente prevede lo svolgimento di una esercitazioni che viene sviluppata durante il periodo del corso e della quale si richiede di presentare l'elaborato al momento dell'esame che consiste di una sola prova orale. Le esercitazioni vengono svolte in un gruppo di studenti in modo da favorire il lavoro coordinato (CT2), devono essere presentate prima della prova orale (CT7) in forma di relazione scritta che riporta una discussione critica dei risultati ottenuti in forma numerica e grafica (CT1, CT3, CT4).
Le esercitazioni consistono nel progetto di massima di diverse configurazioni di impianti termici, di climatizzazione e ventilazione, applicati ad utenze civili ed industriali e il loro svolgimento viene valutato al momento dell'esame. Seguono una o due domande volte a verificare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso.
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito un'adeguata conoscenza degli strumenti per la modellazione a disposizione del progettista (CC1, CC6, CC9) per impostare analisi adeguate al fine di ottenere la progettazione di massima di impianti tecnici, ricavare informazioni per migliorarne le prestazioni (CC4, CC9) e formulare soluzioni adeguate (CA2, CA5).
La verifica di ciò viene effettuata sulla base dello svolgimento delle esercitazioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova d’esame prevede che lo studente esponga i contenuti del percorso progettuale, svolto durante le attività di esercitazione, avvalendosi di una presentazione interattiva. Al termine della presentazione il docente potrà porre alcune domande di approfondimento su temi del programma del corso per dettagliare e completare la verifica del livello di comprensione da parte dello studente.
La valutazione del docente considera la qualità dei contenuti, la capacità di analisi del contesto e l’adeguatezza e completezza delle soluzioni proposte, la capacità di uso di un lessico tecnico adeguato alla materia trattata e di applicare metodologie opportune alle ipotesi progettuali prodotte.
In particolare, l'esame mira a verificare che lo studente abbia acquisito:

  • la conoscenza dei concetti di base della termofisica dell’edificio
  • la conoscenza dei metodi per l'analisi e la valutazione degli scambi termici e di massa dell'edificio
  • la conoscenza dei parametri chiave energetico ed ambientale delle soluzioni edilizie nell'ottica del retrofitting e del refurbishment;
  • la conoscenza dei fondamentali aspetti dell'illuminotecnica e delle sue applicazioni al sistema edificio-impianto;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia e le metodologie della disciplina;
  • la capacità di valutare l’opportunità di applicare i diversi approcci metodologici all'analisi dei sistemi termodinamici edificio-impianto, anche in regime dinamico, e di saperne elaborare criticamente i risultati;
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G. Moncada Lo Giudice, L. De Santoli, Progettazione di Impianti tecnici, Masson, Milano 1995
C. Pizzetti, Condizionamento dell'aria e refrigerazione, Masson, Milano, 1975.
AA.VV., Manuale della climatizzazione, Tecniche nuove, Milano, 1992.
Norme UNI relative agli specifici argomenti. Dispense Prof. Cammarata (Università di Catania).
M. Vio Impianti di climatizzazione, Manuale di calcolo, Editoriale Delfino, 2008

1) 2013 ASHRAE Handbook - Fundamentals 2017
2) 2020 ASHRAE Handbook—HVAC Systems and Equipment
3) 2019 ASHRAE Handbook—HVAC Applications
4) Manuale degli impianti di climatizzazione. 2 Volumi. Tecniche Nuove 2008
5) Riviste specializzate/tecniche: AICARR JOURNAL, La Termotecnica
6) De Santoli Livio, Mariotti Matteo, La ventilazione naturale. Il moto naturale dell'aria per il controllo delle condizioni ambientali, 2011
7) De Santoli Livio, Analisi del ciclo di vita del sistema edificio-impianto, 2006, Palombi Editori
8) Butera Federico M., Dalla caverna alla casa ecologica Storia del comfort e dell'energia, 2014.
9) C. Rusconi Clerici, Gli impianti tecnici nell'edilizia, Editore: Clup, Milano
10) G. Dall'O, Gli Impianti nell'architettura, Editore: UTET, Torino
11) G. Moncada Lo Giudice, L. De Santoli, Progettazione di impianti tecnici
12) G. Moncada Lo Giudice, A. de Lieto Vollaro, Illuminotecnica, Editore: Masson, Milano

Codice insegnamento B031829

MECCANICA COMPUTAZIONALE E OTTIMIZZAZIONE STRUTTURALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-06/A · 0 file

L'obiettivo formativo principale del corso è quello di fornire gli elementi teorici e applicativi di base della meccanica computazionale e della sua applicazione al problema della ricerca della forma per un uso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo formativo principale del corso è quello di fornire gli elementi teorici e applicativi di base della meccanica computazionale e della sua applicazione al problema della ricerca della forma per un uso consapevole e critico dei metodi numerici sia in fase di analisi che di composizione architettonico-strutturale.
Nel dettaglio, gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:

  • Conoscere, comprendere ed essere in grado di applicare consapevolmente le tecniche e i metodi di base della meccanica computazionale. In particolare, il metodo degli elementi finiti, gli elementi alla base del CAGD, l’impostazione di un problema di ricerca della forma per strutture a guscio (ccc5, ccc8, ccc10, cacc9).
  • Essere in grado di valutare la plausibilità e il grado di affidabilità dei risultati ottenuti da simulazioni numeriche (ag1,ag3,ag4).
  • Capacità di usare correttamente il linguaggio proprio della disciplina (ac1, ac2).
  • Capacità di ampliare e consolidare l’apprendimento adottando testi di riferimento al fine di sviluppare l’abilità all’analisi critica e alla sintesi (ap1, ap2).

Programma

Metodi e tecniche di base della meccanica computazionale e dell’ottimizzazione strutturale (ricerca della forma per strutture a guscio).

Modalità d'esame

La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi avviene attraverso un esame orale e la valutazione di una esercitazione svolta durante il corso. La prova consiste in due o più domande sugli argomenti del corso (si faccia riferimento al programma dettagliato) e nella presentazione e discussione da parte del/della candidato/a dell’esercitazione svolta.
In generale, la prova è mirata alla verifica dei seguenti descrittori: ccc5, ccc8, ccc10, cacc9, ag1,ag3, ag4, ac1, ac2, ap1, ap2.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

[1] K. J. Bathe, Finite Element Procedures. Prentice-Hall, 1996.
[2] E. Oñate, Structural Analysis with the Finite Element Method. Linear Statics. Volume 2: Beams, Plates and Shells. Springer, 2013.
[3] O. C. Zienkiewicz and R. L. Taylor, The Finite Element Method for Solid and Structural Mechanics. Elsevier Science, 2014.
[4] C. Borri e W. B. Krätzig, Meccanica computazionale delle strutture: dispense del corso, 2000.
[5] J. A. Cottrell, ‎T. J. R Hughes, ‎Y. Bazilevs, Isogeometric Analysis: Toward Integration of CAD and FEA. Wiley, 2009
[6] L. Piegl and W. Tiller, The NURBS book, vol. 35, no. 02. Springer, 1997.

Codice insegnamento B024245

PREVENZIONE INCENDI NEGLI EDIFICI CIVILI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Si vuole approfondire quale ruolo può avere l’ingegnere civile/edile nella progettazione e nella gestione di edifici e attività a rischio incendio, per raggiungere gli obiettivi di tutela della vita umana, dei beni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si vuole approfondire quale ruolo può avere l’ingegnere civile/edile nella progettazione e nella gestione di edifici e attività a rischio incendio, per raggiungere gli obiettivi di tutela della vita umana, dei beni e dell’ambiente. Gli studenti saranno capaci di individuare quali delle loro competenze specifiche possono essere messe al servizio della sicurezza antincendio degli edifici.

Programma

Introduzione al corso, prevenzione incendi e i suoi obiettivi, legislazione e regola tecniche, risk management, chimica e fisica dell'incendio, il codice di prevenzione incendi, definizioni di prevenzione incendi, resistenza al fuoco delle strutture, impianti antincendio, Fire Safety Engineering, redazione di progetto di prevenzione incendi

Modalità d'esame

Valutazione del progetto assegnato ed esame orale. Si è ammessi all'orale solo con valutazione positiva del progetto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

"Codice di prevenzione incendi commentato" a cura di Guido Parisi e Stefano Marsella IV edizione "L'ingegneria della sicurezza antincendio e il processo prestazionale. Guida alla fire safety engineering ed esempi applicativi" di Stefano Marsella, Luca Nassi

Codice insegnamento B028929

PROGETTAZIONE INTEGRALE DI EDIFICI COMPLESSI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Il corso fornisce conoscenze avanzate relative alla progettazione degli edifici complessi intesi nella loro interezza, con particolare attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Il corso fornisce conoscenze avanzate relative alla progettazione degli edifici complessi intesi nella loro interezza, con particolare attenzione all’integrazione tra i diversi subsistemi che li compongono. In particolare, approfondisce le relazioni tra il subsistema architettonico (edile) e quello strutturale, con riferimento ai principi di costruibilità e alla gestione del processo edilizio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
Lo studente acquisisce la capacità di affrontare la progettazione di edifici complessi attraverso un approccio integrato e coordinato, applicando metodi e strumenti per la sintesi tra aspetti architettonici e strutturali, e tenendo conto delle condizioni di realizzabilità e delle fasi del processo costruttivo.
Autonomia di giudizio (Making judgements)
Lo studente sviluppa autonomia nella valutazione delle soluzioni progettuali, in particolare rispetto alla coerenza tra i diversi subsistemi e alla loro fattibilità costruttiva, considerando vincoli tecnici, processuali e gestionali.
Abilità comunicative (Communication skills)
Lo studente è in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace le scelte progettuali, illustrando le relazioni tra i diversi subsistemi dell’edificio complesso e le implicazioni in termini di costruibilità e gestione del processo.
Capacità di apprendimento (Learning skills)
Lo studente acquisisce strumenti metodologici e critici che gli consentono di approfondire autonomamente i temi della progettazione integrata degli edifici complessi, anche in contesti interdisciplinari e in evoluzione.

Programma

Il corso affronta il tema della progettazione di edifici destinati ad ospitare funzioni complesse sotto l’aspetto dell’integrazione fra i vari sub-sistemi edilizi, in particolare quelli afferenti alla sfera architettonica e a quella strutturale.

Modalità d'esame

L'esame di profitto si svolgerà tramite un colloquio orale nel quale, oltre alla valutazione dei temi di approfondimento, sarà valutato l'apprendimento sui temi teorici del corso (lezioni e bibliografia).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. Introduzione Ingrid Paoletti, Costruire le forme complesse, Maggioli editore Capitolo 1, “Costruire le forme complesse”, pagg. 19-58. 2. Integrazione fra strutture e architettura Giovanni Morabito, Forme e tecniche dell’architettura contemporanea, Officina Edizioni Introduzione, pagg. 7-16. Capitolo 4, “L’innovazione strutturale”, pag. 71-100. Giulio Pizzetti, Anna Maria Zorgno Trisciuoglio, “Principi statici e forme strutturali”, UTET Capitolo 2, “Introduzione al rapporto forma-struttura”, pagg. 170-176. Par. 2.2, “Il rapporto forma-struttura nella economia dei regimi statici degli assetti strutturali”, pagg. 227-233. Par. 3.2.8, “Le superfici spaziali curve ed i suggerimenti del linguaggio analitico”, pagg. 445-463. Par. 3.2.9, “Il paraboloide iperbolico”, pagg. 463-488. Par. 4.4.3.3, “La trave Vierendeel”, pagg. 700-704. Mario Salvadori, “Le strutture in architettura”, Etas Kompass Capitolo 10, “Griglie, lastre e lastre piegate”, pagg. 238-283. Capitolo 11, “Le membrane”, pagg. 284-303. Capitolo 12, “I gusci sottili”, pagg. 304-375. 3. Nervi, Torroja, Candela Su Pier Luigi Nervi: “Rassegna di Architettura e Urbanistica”, n. 121/122: capitoli “Pier Luigi Nervi: dal brevetto Hennebique al brevetto del ferrocemento”, “Le opere di Pier Luigi Nervi alle Olimpiadi di Roma del 1960”. Nota: su Nervi la produzione è vastissima, questo è solo un suggerimento. Su Eduardo Torroja: “The structures of Eduardo Torroja”, di Eduardo Torroja, Literary Licensing. Su Felix Candela: “Felix Candela, il costruttore di sogni”, di Fausto Giovannardi, gWare. 4. Musmeci, Rice Su Sergio Musmeci: “Sergio Musmeci – Organicità di forme e forze nello spazio”, di Manfredi Nicoletti, Testo&Immagine. “Rassegna di Architettura e Urbanistica”, n. 121/122: capitolo “Le forme organiche strutturali – Materia e spazio nelle opere di Sergio Musmeci”. Su Peter Rice: “L’immaginazione costruttiva”, di Peter Rice, Christian Marinotti Edizioni. “Peter Rice e l’innovazione tecnica – Architettura, tecnologia e strutture nella lettura di quattro opere”, di Maurizio Cagnoni, Edizioni Librerie Dedalo. 5. Centro Pompidou Maurizio Cagnoni, “Peter Rice e l’innovazione tecnica – Architettura, tecnologia e strutture nella lettura di quattro opere”, Edizioni Librerie Dedalo Capitolo 2, “Centre d’art et culture Georges Pompidou”, pagg. 33-53. Peter Rice, “L’immaginazione costruttiva”, Christian Marinotti Edizioni Capitolo 1, “Il Beaubourg”, pagg. 13-38. Giovanni Denti, “R. Piano, R. Rogers, O. Arup – Il centro Georges Pompidou”, Alinea 6. Rapporti fra forma e organismo statico Daniel Schodek, “Strutture”, Patron Editore Capitolo 13, “Moduli e griglie strutturali: disposizioni generali e progetto”, pagg. 445-482. Capitolo 15, “Sistemi strutturali: approcci costruttivi”, pagg. 509-527. Carlo Gamboni, “Toyo Ito e gli ingegneri”, Alinea “Le basi della collaborazione tra Ito e gli ingegneri”, pagg. 19-28. “Ito-Sasaki”, pagg. 29-34, e progetti in appendice correlati. “Ito-Balmond”, pagg. 41-46, e progetti in appendice correlati. 7. La progettazione dell’involucro edilizio Jacopo Gaspari, “L’innovazione tecnologica e la sostenibilità nelle costruzioni”, Edicom Edizioni “I sistemi costruttivi a secco”, pagg. 47-49. “Una nuova dimensione di progetto”, pagg. 60-64. “La variabile tempo”, pagg. 89-94. “Il controllo ambientale come tema di progetto”, pagg. 125-131. “Architetture in trasformazione”, pagg. 159-165. Marco Imperadori, “La meccanica dell’architettura”, Gruppo24Ore Introduzione, pagg. XV-XXX. Capitolo 1, “Progettare e costruire come un meccano kit”, pagg. 3-40. 8. La costruibilità degli edifici complessi Nicola Sinopoli, “La tecnologia invisibile”, Franco Angeli Capitolo “Un processo diverso da tutti gli altri”, pagg. 46-65. Capitolo “Le regie tradizionali del processo edilizio”, pagg. 66-81

Codice insegnamento B024244

RESTAURO DEL MODERNO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-11/B · 0 file

Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze teorico-metodologiche nell’ambito della tutela e conservazione del patrimonio culturale. I risultati di apprendimento attesi sono articolati secondo i seguenti obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze teorico-metodologiche nell’ambito della tutela e conservazione del patrimonio culturale.
I risultati di apprendimento attesi sono articolati secondo i seguenti obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione:

  • conoscere e comprendere le tematiche del rilievo architettonico (ccc1)
  • interpretare i disegni tecnici complessi e le simbologie tecniche specifiche dei progetti architettonici, strutturali ed impiantistici (ccc2)
  • conoscere le tematiche della trasformazione della città in relazione alle problematiche inerenti sia la nuova costruzione sia il recupero degli edifici (ccc7)
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
  • saper redigere un progetto sia relativamente a nuove costruzioni sia di recupero, sviluppandolo in tutte le sue fasi, prefiggendosi come obiettivo principale il corretto rapporto fra ideazione e costruibilità, sostenibilità ambientale e sicurezza (cacc1)
  • saper risolvere problematiche tecnologiche complesse e utilizzare componenti tecnologici innovativi (cacc2)
  • avere capacità critica di lettura del patrimonio edilizio esistente (cacc13)
    Autonomia di Giudizio:
  • giudicare la qualità di un progetto (ag1)
  • valutare la qualità di un manufatto di ingegneria edile, basandosi sulle prove tecniche e sulle specifiche che possono essere richieste (ag2)
  • proporre soluzioni tecniche che risolvano problematiche specifiche non standard del progetto stesso (ag3)
    Abilità comunicative:
  • è in grado di presentare i risultati della propria attività in forma scritta ed orale con caratteristiche di organicità e rigore tecnico (ac1)
  • può comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in lingua straniera, tipicamente inglese. In particolare, la conoscenza richiesta in ingresso per la lingua inglese è di livello B2 (ac2)
    Capacità di Apprendimento:
  • riconoscere la necessità dell'aggiornamento svolto in maniera autonoma e continua in un contesto disciplinare molto dinamico come quello dell'Ingegneria Edile (ap1)
  • avere la capacità di poter svolgere studi al terzo livello degli studi universitari o nell'ambito della frequenza di master (ap2)

Programma

Il corso mira a chiarire il significato e il concetto di restauro, con particolare attenzione al patrimonio architettonico moderno, concentrandosi sul rapporto fra teoria e prassi della conservazione. L'obiettivo è quello di fornire adeguati strumenti critici e teorico-metodologici per acquisire competenze nell’ambito del restauro, della tutela e della conservazione del patrimonio culturale del Novecento.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e degli strumenti critico-metodologici acquisiti sarà svolta attraverso la valutazione della partecipazione alle lezioni e alle attività proposte dal corso e dei risultati della prova finale d’esame.
Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione di casi critici. La prova orale si pone l’obiettivo di verificare:

  • le conoscenze sulle tematiche della trasformazione della città in relazione alle problematiche inerenti sia la nuova costruzione sia il recupero degli edifici (ccc7)
  • le capacità di redigere un progetto sia relativamente a nuove costruzioni sia di recupero, sviluppandolo in tutte le sue fasi, prefiggendosi come obiettivo principale il corretto rapporto fra ideazione e costruibilità, sostenibilità ambientale e sicurezza (cacc1)
  • la capacità critica di lettura del patrimonio edilizio esistente (cacc13)
  • l’abilità di giudicare la qualità di un progetto (ag1)
  • le capacità di valutare la qualità di un manufatto di ingegneria edile, basandosi sulle prove tecniche e sulle specifiche che possono essere richieste (ag2)
  • le abilità nel proporre soluzioni tecniche che risolvano problematiche specifiche non standard del progetto stesso (ag3)
  • capacità di presentare i risultati della propria attività in forma scritta ed orale con caratteristiche di organicità e rigore tecnico (ac1)
  • le competenze nel comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in lingua straniera, tipicamente inglese. In particolare, la conoscenza richiesta in ingresso per la lingua inglese è di livello B2 (ac2)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia obbligatoria:
S. CACCIA GHERARDINI (a cura di), Little history of restoration, Edizioni ETS, Pisa 2026.
S. CACCIA GHERARDINI, L’eccezione come regola: il paradosso teorico del restauro – The Exception as the Rule: The paradox of restoration, FUP, Firenze 2025.
C. DI BIASE (a cura di), Il degrado del calcestruzzo nell’architettura del Novecento, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna 2009.
F. GRAF, F. ALBANI, Angelo Mangiarotti. La tettonica dell'assemblaggio / The Tectonics of Assembly. Mendrisio Academy Press, Silvana Editoriale 2015.
B. REICHLIN, B. PEDRETTI, Riuso del patrimonio architettonico, “Quaderni dell’Accademia di Architettura, Mendrisio” Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2011, pp. 31-43.
Bibliografia raccomandata:
F. ALBANI, Superfici di vetro nell’architettura degli anni Trenta. Storia e conservazione di un materiale, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna, 2012.
S. BORTOLOTTO, M. C. GIAMBRUNO, I materiali e le finiture del “Moderno”, Politecnico di Milano, DPA, Milano 2008.
S. CACCIA, Architettura in movimento = Architecture in motion: stazioni di servizio e distributori di carburante: un patrimonio da salvaguardare, Francoangeli, Milano, 2009.
S. CACCIA, Le Corbusier dopo Le Corbusier. Retoriche e pratiche nel restauro dell’opera architettonica, Franco Angeli, Milano 2014.
S. CACCIA, Contemporaneo, in C. DEZZI BARDESCHI, Abbecedario minimo ’Ananke. Cento voci per il restauro, Altralinea, Firenze 2017, pp. 43-46.
S. CACCIA GHERARDINI, Le Corbusier e la villa Savoye: un caso di restauro autoriale, FUP, Firenze 2022.
S. CACCIA GHERARDINI, Contemporary paradoxes of heritage. An international perspective on restoration, ”Restauro Archeologico”, vol. 32, n. 1, 2024, pp. 4-19.
S. CACCIA GHERARDINI (a cura di), Genealogia del restauro La conservazione dei monumenti dalla Conferenza di Atene alla Carta di Venezia (1931-1964), Edizioni ETS, Pisa 2025.
S. CACCIA GHERARDINI (a cura di), Little history of restoration, Edizioni ETS, Pisa 2025.
G. CARBONARA (a cura di), Parametro. Il restauro del moderno, numero monografico novembre-dicembre 2006.
U. CARUGHI, M. VISONE, Conservation Policies for Twentieth-Century Architectural Heritage, Routledge, London 2018.
W. J. R. CURTIS, L’architettura moderna del Novecento, Mondatori, Milano, 1999.
C. DI BIASE, Durata e durabilità del calcestruzzo storico nell’architettura del XX secolo, in “Materiali e strutture. Problemi di conservazione”, Edizioni Quasar, Roma 2015.
C. DI BIASE, F. ALBANI, The Teaching of Architectural Conservation in Europe, Maggioli Editori, Pisa 2025.
R. GRIGNOLO (a cura di), Diritto e salvaguardia dell’architettura del XX secolo, Mendrisio Academy Press, 2014.
S. MACDONALD, A. P. ARATO GONÇALVES, Conservation principles for concrete Conservation Principles for Concrete of Cultural Significance, Getty Trust Publications, Los Angeles 2020.
T. PROUDON, Preservation, design and modern architecture: the challenges ahead, in «Journal of Architectural Conservation», vol. 23, 2017, pp. 27-35.
B. REICHLIN, Riflessioni sul patrimonio architettonico del XX secolo. Tra fare storia e fare progetto, in B. REICHLIN, B. PEDRETTI, Riuso del patrimonio architettonico, “Quaderni dell'Accademia di Architettura, Mendrisio”, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2011, pp. 11-29.

Codice insegnamento B033657

STORIA DELL'ARCHITETTURA 1° anno · 1 file
STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-11/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno dimostrare di: ccc7. conoscere le tematiche della trasformazione della città in relazione alle problematiche inerenti sia la nuova…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno dimostrare di:
ccc7. conoscere le tematiche della trasformazione della città in relazione alle problematiche inerenti sia la nuova costruzione sia il recupero degli edifici.
ccc13. conoscere la storia dell’architettura con particolare riferimento a quella moderna e contemporanea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno dimostrare di:
cacc13. avere capacità critica di lettura del patrimonio edilizio esistente.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno dimostrare dimestichezza nel:
ag1. giudicare la qualità di un progetto.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno essere in grado di:
ac1. presentare i risultati della propria attività in forma scritta e orale, con caratteristiche di organicità e rigore tecnico.
ac2. comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in lingua straniera, tipicamente inglese. In particolare, la conoscenza richiesta in ingresso per la lingua inglese è di livello B2.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, gli studenti dovranno dimostrare di:
ap1. Riconoscere la necessità dell'aggiornamento svolto in maniera autonoma e continua in un contesto disciplinare molto dinamico come quello dell'Ingegneria Edile.
ap2. avere la capacità di poter svolgere studi al terzo livello degli studi universitari o nell'ambito della frequenza di master.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza di base delle opere architettoniche più significative che hanno caratterizzato la storia dell'architettura occidentale in un quadro cronologico compreso tra la fine dell'Ottocento e la fine del Novecento, con una panoramica sui principali esponenti dell'architettura del XX secolo.

Modalità d'esame

Frequentanti (vivamente consigliato)
L’esame consiste in un colloquio finalizzato alla verifica di conoscenze (ccc13), competenze (cacc13) e abilità (ac1), basate sulle lezioni e sulle letture consigliate.
Per superare l’esame, lo studente deve dimostrare, in particolare, di conoscere e comprendere il fenomeno architettonico nel suo sviluppo temporale (ccc7), di saper analizzare le opere nel loro contesto (cacc13) e di valutarne la complessità esprimendo un giudizio critico (ag1) con il linguaggio specifico della disciplina (ac2).
Durante il colloquio, inoltre, lo studente presenta l'approfondimento di un tema concordato con il docente, esponendo oralmente gli esiti di una breve relazione scritta (ac1).
Il voto finale è il risultato della media tra il colloquio e le esercitazioni proposte.
Non frequentanti
L'esame consiste in una prova orale durante la quale lo studente è tenuto a dimostrare di avere una conoscenza approfondita dell'intero programma, ovvero dei temi trattati durante il corso.
Per superare l'esame è necessario dare prova di una padronanza degli argomenti basata sullo studio dei manuali indicati in bibliografia. Oltre alla conoscenza dei contenuti, è richiesta anche una capacità argomentativa e l'uso di un lessico terminologico appropriato alla disciplina.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi fondamentali per la preparazione dell'esame:

  • E. Dellapiana, G. Montanari, Una storia dell’architettura contemporanea, UTET Università, Torino 2025.
  • W. J. R. Curtis, L'architettura moderna del 1900, London: Phaidon, 2006.
    Libri di consultazione utili per integrazioni e approfondimenti:
  • B. Bergdoll, European architecture 1750-1890, Oxford: Oxford University. Press, 2000.
  • M. Biraghi, Storia dell'architettura contemporanea, I - II volume, Torino: Einaudi, 2008.
  • A. Bruno jr., Percorsi dell'architettura contemporanea, Roma: Carocci editore, 2006.
  • F. Dal Cò (a cura di), Storia dell'architettura italiana. Il secondo Novecento, Milano: Electa, 1997.
  • G. Fanelli, R. Gargiani, Storia dell'architettura contemporanea, Laterza: Roma-Bari, 1998.
  • A. Muntoni, Lineamenti di storia dell'architettura contemporanea, Laterza: Roma-Bari, 2015.
  • M. Tafuri, Storia dell'architettura italiana, 1944-1985, Torino: Einaudi, 1985 (ultima ed. 2002).

Codice insegnamento B008753

STORIA DELLE TECNICHE EDILIZIE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente ingegnere una serie di nozioni che gli permettano una maggiore comprensione di alcuni aspetti del costruito storico, approfondendo le tecniche che hanno permesso la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente ingegnere una serie di nozioni che gli permettano una maggiore comprensione di alcuni aspetti del costruito storico, approfondendo le tecniche che hanno permesso la realizzazione di diverse strutture civili. Si intende anche rendere disponibile un bagaglio intellettuale applicabile al progetto di intervento sull'esistente. In questo senso le lezioni prenderanno di volta in volta in considerazione le diverse tecnologie costruttive, indagandone gli aspetti tecnici e realizzativi, le caratteristiche dei materiali impiegati e i criteri di dimensionamento. Dopo una prima serie di lezioni riguardanti tecniche costruttive antiche (aspetti delle componenti edilizie e del cantiere rinascimentale e gotico), il corso dedicherà un'ampia trattazione alle strutture metalliche dell'Ottocento, approfondendo i diversi aspetti della produzione siderurgica, dei metodi di progettazione e delle tecniche di realizzazione Successivamente si affronteranno le costruzioni in calcestruzzo armato partendo dagli esordi e dai primi brevetti, proseguendo con le strutture sottili ed in ferrocemento, ed arrivando a trattare l'avvento delle strutture in calcestruzzo armato precompresso. Saranno altresì presi in considerazione gli aspetti relativi alla dotazione impiantistica dell'edificio dell'800 e del primo 900, l'evoluzione del cantiere e dei sistemi di posa in opera delle diverse componenti della costruzione.
Il modulo di Storia delle Tecniche Edilizie permetterà allo studente di acquisire le seguenti conoscenze e capacità:
interpretare i disegni tecnici complessi e le simbologie tecniche specifiche dei progetti architettonici, strutturali ed impiantistici (ccc). 2
conoscere e comprendere le tematiche rilevanti in riferimento alle costruzioni edili complesse ed ai loro ambiti funzionali, distributivi, formali, tecnologici, strutturali, impiantistici e di gestione della costruzione (ccc). 5
conoscere le tematiche della trasformazione della città in relazione alle problematiche inerenti sia la nuova costruzione sia il recupero degli edifici (ccc). 7
conoscere la storia dell’architettura con particolare riferimento a quella moderna e contemporanea (ccc). 13
avere capacità critica di lettura del patrimonio edilizio esistente (cacc). 13
giudicare la qualità di un progetto (ag). 1
è in grado di presentare i risultati della propria attività in forma scritta ed orale con caratteristiche di organicità e rigore tecnico (ac). 1
può comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in lingua straniera, tipicamente inglese. In particolare, la conoscenza richiesta in ingresso per la lingua inglese è di livello B2 (ac). 2
riconoscere la necessità dell'aggiornamento svolto in maniera autonoma e continua in un contesto disciplinare molto dinamico come quello dell'Ingegneria Edile. (ap). 1
avere la capacità di poter svolgere studi al terzo livello degli studi universitari o nell'ambito della frequenza di master. (ap). 2

Programma

tecniche costruttive antiche: • Edilizia romana • alcuni aspetti del cantiere gotico • grandi cantieri del Rinascimento • da Philibert de l'Orme alle costruzioni ottocentesche in charpente économique costruzioni metalliche: • procedimenti siderurgici • unioni • ponti • coperture di grande luce • mercati e gallerie urbane • esposizioni internazionali costruzioni in calcestruzzo armato: • esordi e primi brevetti • l'avvento del ferrocemento e le strutture sottili • alcuni cantieri esemplari • prime applicazioni della precompressione

Modalità d'esame

Prova orale, nella quale saranno valutati la chiarezza espositiva, il livello di approfondimento e la completezza. Il criterio adottato per l'assegnazione del voto è basato sulla tavola docimologica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame orale permette di verificare, oltre ai contenuti teorici trasmessi durante la didattica frontale:
Capacità di apprendere. 1
Conoscenza e capacità di comprensione. 1
Conoscenza e capacità di comprensione applicata. 1
Capacità di trarre conclusioni ed Abilità comunicative. 1

Testi di riferimento

G. Pizzetti, A.M. Zorgno, Principi statici e forme strutturali, UTET, Torino, 1980 E. Benvenuto, La scienza delle costruzioni e il suo sviluppo storico, Sansoni, Firenze, 1981. S. Di Pasquale, L’Arte del costruire, Marsilio, Venezia, 1996. G. Tampone, Il restauro delle strutture di legno, Hoepli, Milano 1996. F. G. Cairoli, L'edilizia nell'antichità, Carocci, 2006 R. Jodice, L'architettura del ferro. L'Italia 1796-1914, Bulzoni, Roma 1985. V. Marchis, Storia delle macchine / tre millenni di cultura tecnologica, Editori Laterza, seconda edizione, Roma-Bari 2005. Storia della Tecnologia, a cura di C. Singer, vol. 1-7, Boringhieri, Torino. G. Roisecco, L'architettura del ferro, vol. I, L'Inghilterra 1688-1914, vol. II, La Francia 1715-1914, Bulzoni, Roma. F.T. Kihlstedt, Il Crystal Palace in "Le Scienze", A.XVII, n.196, dicembre 1984,pp.108-124. E.Schild, Dal Palazzo di Cristallo al Palais des Illusions, Firenze, Vallecchi, CentroDi, 1971. T. Iori, Il cemento armato in Italia. Dalle origini alla seconda Guerra Mondiale, collana Il modo di costruire, Edilstampa, Roma, 2001. M. Mattone, Ferro e architettura / l'uso del ferro e della ghisa in territorio piemontese, Celid, Torino, 2000. R. Nelva, B. Signorelli, Avvento ed evoluzione del calcestruzzo armato in Italia: il sistema Hennebique, AITEC, Torino, 1989.

Codice insegnamento B026813

COSTRUZIONI IN LEGNO 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

L'insegnamento è mirato alla progettazione strutturale con l'utilizzo del legno. Vengono affrontati dapprima alcuni argomenti di tecnologia del legno, necessari per la conoscenza del materiale e propedeutici alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è mirato alla progettazione strutturale con l'utilizzo del legno.
Vengono affrontati dapprima alcuni argomenti di tecnologia del legno, necessari per la conoscenza del materiale e propedeutici alla restante parte dell'insegnamento.
La maggior parte del corso è dedicata alla progettazione e calcolo strutturale compreso il calcolo sismico ed al fuoco.
Viene affrontata sia la progettazione delle strutture di legno (solai e coperture) negli edifici realizzati con altri materiali che la progettazione degli edifici di legno.
Altri argomenti trattati sono la durabilità, l'ispezione, diagnosi e consolidamento delle strutture antiche, le tecniche di produzione, trasformazione e montaggio sia del legno massiccio che del legno lamellare incollato e dei prodotti a base di legno.
Conoscenza di base del materiale legno.
Progettazione, disegno e calcolo delle strutture di legno.
Conoscenza delle tipologie costruttive.
Tecniche di intervento sulle strutture antiche.

Programma

Tecnologia del legno
Anatomia del legno, relazioni legno-acqua, essiccazione, massa volumica, legno netto e legno strutturale.
I difetti del legno, cenni ai metodi di classificazione.
Biodegradamento e preservazione.
Il legno strutturale
Le specie legnose, il legno massiccio, legno lamellare, pannelli e derivati del legno.
Le caratteristiche meccaniche, il sistema delle classi di resistenza.
Introduzione al calcolo
Influenza dell'umidità e della durata del carico, l'effetto altezza, la viscosità.
I movimenti del legno e le autotensioni.
L'Eurocodice 5 e le norme di supporto, le combinazioni di carico, le resistenze di progetto.
Verifiche di sicurezza per le sezioni
Trazione parallela e ortogonale, compressione parallela e ortogonale, flessione, taglio, torsione, sollecitazioni combinate.
La stabilità, di trave e di pilastro.
Le travi rastremate, curve e centinate.
Gli archi.
Intagli.
La resistenza di sistema.
Verifiche di sicurezza per le unioni.
Unioni meccaniche, unioni di carpenteria, unioni incollate, la teoria di Johansen, l'effetto fune.
Verifiche in esercizio
La deformabilità di trave, la deformabilità delle unioni, l'influenza dell'umidità.
Le vibrazioni.
Le travi reticolari
Le tipologie antiche e moderne, le linee di sistema e gli schemi di calcolo.
La stabilizzazione ed i controventi.
Il calcolo delle deformazioni.
Gli edifici a struttura di legno
Edifici a travi e pilastri, il sistema platform, il sistema log, il sistema a pannelli portanti.
I dettagli strutturali
Particolari costruttivi.
Il legno negli edifici di muratura.
Gli elementi composti
La teoria di Möhler per elementi compressi ed elementi inflessi.
Le strutture miste legno-calcestruzzo.
Comportamento al fuoco
Resistenza e reazione.
Il calcolo della resistenza al fuoco dele sezioni e delle unioni.
La resistenza all’azione sismica
Meccanismi di resistenza all’azione sismica, capacità dissipativa, la progettazione antisismica, le indicazioni dell’EC8.
Le strutture antiche
Consolidamento, e adeguamento.
Ispezione e diagnosi.
Interventi su travi, capriate e solai.

Modalità d'esame

L'esame si articola in due fasi nella stessa giornata:

  • breve prova scritta di progettazione di un elemento strutturale;
  • colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso: tecnologia del legno, impostazione e calcolo strutturale.
    La prova scritta pesa sul voto finale per circa 1/4.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense del corso presenti su www.timberdesign.it/unifi
Durabilità e manutenzione delle strutture di legno - Federlegno - Milano 2011 - http://www.federlegnoarredo.it/it/associazioni/assolegno/pubblicazioni/catalogo-lampi-di-stampa-federlegno-arredo/libri-2012
Edifici a struttura di legno - Federlegno - Milano 2011 - http://www.federlegnoarredo.it/it/associazioni/assolegno/pubblicazioni/catalogo-lampi-di-stampa-federlegno-arredo/libri-2012
Timbrer Engineering - STEP 1 - STEP 2 - AA.VV. - Salland De Lange, Deventer
Le strutture di legno in zona sismica - II edizione - Ceccotti, Follesa, Lauriola - CLUT - Torino 2007
Linee guida per l'edilizia in legno in Toscana - AA.VV. - Regione Toscana - Firenze 2009 http://www.regione.toscana.it/documents/10180/23550/Linee+guida+per+l%27edilizia+in+legno+in+Toscana/a7e7c0e6-ffeb-463e-806d-2b36139997a6?version=1.0
Costruzioni in legno - Piazza, Tomasi, Modena - HOEPLI
Atlante del legno - Natterer - UTET
Tecnica delle costruzioni in legno - Giordano, Uzielli, Ceccotti

Codice insegnamento B010380

PROGETTAZIONE E SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Conoscenza e capacità di comprensione (DD1): cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Conoscenza e capacità di comprensione (DD1):
cc5. conoscenza e comprensione degli aspetti teorici e metodologici concernenti la progettazione contemporanea, in rela-zione al controllo dei caratteri tipologici, compositivi, processuali e costruttivi delle diverse scale architettoniche e alle connes-sioni con i problemi strutturali e impianti-stici.
cc7. conoscenza e comprensione della cul-tura tecnologica della progettazione, anche in relazione alla sua evoluzione storica, con particolare riferimento ai materiali naturali e artificiali, alle tecnologie e ai sistemi co-struttivi, ai principi e alle regole della pro-gettazione tecnologica, alle dinamiche esi-genziali, agli aspetti prestazionali dell'archi-tettura e ai controlli della qualità tecnolo-gica e ambientale
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2):
ca7. capacità di utilizzare in maniera consa-pevole le risorse materiali e i procedimenti costruttivi esistenti, così come di progetta-re elementi costruttivi e nodi tecnologici, coniugando l'approccio esigenziale-prestazionale con i dati di contesto.
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Autonomia di giudizio (DD3):
ag1. discernimento della legalità e della eticità delle opportunità professionali
ag2. vaglio delle fonti di aggiornamento professionale
ag3. valutazione della complessità dei fe-nomeni architettonici e paesaggistici
ag4. monitoraggio dei processi e autocritica
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Abilità comunicative (DD4):
ac1. capacità d'uso e declinazione dei lin-guaggi specifici delle diverse componenti disciplinari
ac2. capacità d'uso di una o più lingue stra-niere nel proprio campo di specializzazione professionale
ac3. capacità di integrare efficacemente linguaggi visivi e verbali nel comunicare analisi di contesto, idee progettuali, solu-zioni esecutive, giudizi di valore
ac.4. capacità di rivolgersi a pubblici/attori sociali diversi con lessico e registro adegua-ti
ac.5. capacità di argomentare convincen-temente e coerentemente le ragioni delle scelte formali, tecniche, economiche, giu-ridiche ecc. che sottendono il progetto ar-chitettonico, urbano, territoriale e paesag-gistico
Alla fine del Laboratorio ci si attende che lo studente/la studentessa debba essere in grado di dimostrare Capacità di apprendi-mento (DD5):
ap1. capacità di ricerca delle fonti di ag-giornamento professionale
ap2. capacità di approfondimento del me-todo, dei contenuti e degli strumenti della propria specializzazione professionale
ap3. capacità di lavorare in gruppo e di in-teragire con gruppi di lavoro interdiscipli-nari ed esperti di altri settori
ap4. capacità di cura della crescita del pro-prio ruolo professionale, dalla scoperta di settori di impegno all'autonomia nel pro-porsi al mercato, alla responsabilità nei con-fronti dell'ordine, dei collaboratori, dei clienti

Programma

Il modulo di 3 crediti del prof. Matteo Zambelli si pone in continuità con quello del prof. Pietro Capone, che porta gli studenti alla definizione del "sistema ambientale".
Il modulo prevede lo sviluppo del progetto di architettura di un edificio aziendale studiato durante il modulo tenuto dal prof. Capone.

Modalità d'esame

La verifica del livello di apprendimento avviene attraverso la valutazione dell’esercitazione di progetto che consiste nella presentazione e discussione degli elaborati finali (concept di progetto, piante, sezioni, prospetti, assonometrie, dettagli costruttivi e rendering).

Testi di riferimento

Titolo
Industrial buildings : a design manual / Jürgen Adam, Katharina Hausmann, Frank Jüttner ; contributions by Klaus Daniels ... [et al.]
Autore
Adam, Jurgen Axel <1939->
Hausmann, Katharina
Jüttner, Frank
Luogo di pubblicazione e casa editrice: Basel, Birkhäuser
Anno: 2004
--------------
Titolo: Industrial building: planning and Design / edited by Julian Weyer & Sergio Baragaño
Weyer, Julian; Baragaño, Sergio
Luogo di pubblicazione e casa editrice: Hong Kong: Design Media Publishing; 2013

Codice insegnamento B019463

PROGETTAZIONE SOSTENIBILE DI EDIFICI SPECIALISTICI 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/A · 0 file

L’obiettivo generale del corso è quello di fornire le cognizioni, gli strumenti metodologici ed operativi per affrontare la progettazione di un edificio ad elevata complessità funzionale e tecnologica. In particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del corso è quello di fornire le cognizioni, gli strumenti metodologici ed operativi per affrontare la progettazione di un edificio ad elevata complessità funzionale e tecnologica. In particolare saranno fornite conoscenze sui metodi e le procedure di progettazione, i caratteri distributivi, la definizione ed il controllo delle prestazioni di pacchetti e nodi di interfaccia, la prefabbricazione di componenti e sistemi edilizi e le tecniche costruttive a secco.
Il corso di Progettazione sostenibile di edifici specialistici permetterà allo studente della Laurea Magistrale in Ingegneria Edile di acquisire le seguenti conoscenze e capacità:
Conoscenza e capacità di comprensione (CC). 1 - Comprendere le cognizioni, gli strumenti metodologici ed operativi per affrontare la progettazione sostenibile di edifici complessi sia dal punto di vista funzionale che tecnologico (sistema ambientale e sistema tecnologico), tramite l’approfondimento dei caratteri tipologici di differenti tipi edilizi (quali uffici, edilizia universitaria, aeroporti, edilizia sanitaria, industria, edilizia alberghiera e scolastica etc.), i loro modelli organizzativi e statico-costruttivi. 2- Interpretare i disegni tecnici complessi e le simbologie tecniche specifiche dei progetti architettonici, strutturali ed impiantistici. 3 - comprendere le possibilità applicative di Building Information Modeling. 4 - Conoscere e comprendere le problematiche relative alla sicurezza sia durante la costruzione sia durante la vita di servizio delle opere complesse di ingegneria edile. 5 - Conoscere e comprendere le tematiche rilevanti in riferimento alle costruzioni edili complesse ed ai loro ambiti funzionali, distributivi, formali, tecnologici, strutturali, impiantistici e di gestione della costruzione. 6 - Conoscere e comprendere le tematiche relative alla sostenibilità energetica e ambientale della costruzione nel suo intero ciclo di vita. 7 - Acquisire le conoscenze per l’analisi e la valutazione energetica delle costruzioni.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata (CA). 1 - Acquisire la capacità di applicare metodi e procedure per analizzare il rapporto che lega la progettazione architettonica alle fasi di costruzione e di produzione industriale di componenti e sistemi costruttivi, in funzione dei diversi "linguaggi" dell'architettura. 2 - Comprendere gli elementi conoscitivi ed operativi per la progettazione di edifici che presentano un elevato livello di prefabbricazione, in rapporto alle problematiche tipiche della prefabbricazione industriale nel settore edilizio e della fase di costruzione. 3 – Acquisire la capacità di definire i requisiti richiesti all’edificio ed alle sue parti ed acquisire la capacità di verificare le prestazioni dei componenti e dei sistemi tecnologici in riferimento all’apparato normativo. 4 - saper redigere un progetto sia relativamente a nuove costruzioni sia di recupero, sviluppandolo in tutte le sue fasi, prefiggendosi come obiettivo principale il corretto rapporto fra ideazione e costruibilità, sostenibilità ambientale e sicurezza. 5 - saper risolvere problematiche tecnologiche complesse e utilizzare componenti tecnologici innovativi. 6 - saper risolvere problematiche, anche di elevata complessità, relative ai requisiti richiesti alle costruzioni come impermeabilità, isolamento termico, acustico e comfort indoor. 7 - saper organizzare un progetto con metodi di modellazione parametrica per l’architettura e saper utilizzare strumenti informatici di Building Information Modeling. 8 - saper gestire le tematiche della sicurezza dalla fase di progetto sino a quelle di costruzione e di gestione dell'edificio. 9 - saper organizzare un progetto per una nuova costruzione o un recupero in relazione agli strumenti urbanistici vigenti. 10 - saper padroneggiare i procedimenti logici più comunemente usati per risolvere classi di problemi di largo interesse applicativo
Capacità di apprendimento (AP) e Abilità comunicative (AC). 1 - riconoscere la necessità dell'aggiornamento svolto in maniera autonoma e continua in un contesto disciplinare molto dinamico come quello dell'Ingegneria Edile. 2 - Avere la capacità di poter svolgere studi al terzo livello degli studi universitari o nell'ambito della frequenza di master. 3 - É in grado di presentare i risultati della propria attività in forma scritta ed orale con caratteristiche di organicità e rigore tecnico. 4 - Può comunicare e trasferire informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti, sia in lingua italiana che in lingua straniera, tipicamente inglese. In particolare, la conoscenza richiesta in ingresso per la lingua inglese è di livello B2.
Autonomia di giudizio (AG). 1 – Acquisire la capacità di valutare autonomamente la correttezza delle diverse scelte architettoniche e tecnologiche riguardanti un edificio complesso ed avere la capacità di esporle. 2 - Valutare la qualità di un manufatto di ingegneria edile, basandosi sulle prove tecniche e sulle specifiche che possono essere richieste. 3 - Proporre soluzioni tecniche che risolvano problematiche specifiche non standard del progetto stesso. 4 - Valutare la sicurezza delle costruzioni in relazione ai carichi ed alle azioni ambientali a cui è sottoposta la costruzione. 5 - Giudicare la correttezza delle procedure adottate per le fasi di costruzione dell'edificio, in particolar modo relativamente alla sicurezza degli operatori durante la realizzazione dell'opera.

Programma

Il corso intende fornire le cognizioni, gli strumenti metodologici ed operativi per affrontare la progettazione di un edificio ad elevata complessità funzionale:

  • Metodi e procedure di progettazione.
  • Caratteri distributivi di edifici complessi.
  • Definizione e controllo delle prestazioni di pacchetti e nodi di interfaccia.
  • La prefabbricazione di componenti e sistemi edilizi.
  • Le tecniche costruttive a secco.

Modalità d'esame

La prova di esame consiste nel superamento di un esame orale e nella verifica delle esercitazioni pratiche di progetto. L’elaborato di progetto è propedeutico per poter accedere alla prova orale. Ogni prova è superata se viene riportato un voto maggiore o uguale a 18. Il voto finale è ottenuto tramite la media pesata tra il voto conseguito nella presentazione dell’elaborato di progetto (1/2) ed il voto conseguito nella prova orale relativa alle lezioni frontali e i seminari svolti durante il corso (1/2).
L’esercitazione pratica consiste nell’elaborazione di un progetto architettonico, dall’ideazione sino alla fase esecutiva, di un edificio complesso sostenibile, sulla base di alcuni progetti-guida individuati e proposti dal docente. L’elaborato di progetto una volta consegnato è valido per tutte le successive date di esame.
L’esame orale verterà su tutto il programma svolto durante le ore di didattica frontale e si svolgerà con una serie di 3 domande teoriche e/o pratiche. L’esame si conclude con il superamento della prova orale.
Lo studente che intende partecipare alla prova orale dovrà necessariamente aver concluso l’elaborato di progetto e dovrà sempre iscriversi e/o cancellarsi attraverso il servizio online “prenotazione esami” di Ateneo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati e/o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame orale e la presentazione alla commissione dell'elaborato di progetto permettono di verificare, oltre ai contenuti teorici trasmessi durante la didattica frontale:
Capacità di apprendere. 1 – Attraverso la redazione dell’elaborato di progetto e le ore di didattica frontale lo studente della Laurea Magistrale in Ingegneria Edile acquisisce le conoscenze e gli strumenti adeguati per poter entrare nel mondo del lavoro adeguatamente preparato.
Conoscenza e capacità di comprensione. 1 - Tramite le ore di didattica frontale in aula lo studente viene a conoscenza e comprende i metodi e le procedure di progettazione di edifici sostenibili specialistici, le logiche e le regole che sottendono la prefabbricazione di componenti e sistemi edilizi, le tecniche costruttive industrializzate ed i sistemi complessi di involucro esterno.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata. 1 – Tramite la redazione dell’elaborato di progetto è possibile verificare la capacità dello studente di applicare e di implementare le metodologie, gli strumenti e le nozioni teoriche fornite durante le ore di didattica frontale e la didattica assistita in laboratorio.
Capacità di trarre conclusioni ed Abilità comunicative. 1 – Tramite la realizzazione dell’esercitazione pratica e le ore di didattica frontale lo studente apprende la capacità di utilizzare correttamente ed in modo appropriato il linguaggio e la terminologia della disciplina per poter sostenere una discussione sugli argomenti trattati e trarre delle conclusioni in modo autonomo relativamente alle tematiche che sottendono la progettazione e la realizzazione degli edifici.

Testi di riferimento

  • F. Nuti: "Edilizia. Progetto/Costruzione/Produzione", Polistampa ed., Firenze 2010.
  • "Manuale di progettazione edilizia", Hoepli ed., Milano 1999 e Quaderni monografici del Manuale.
  • E. Dassori: "La prefabbricazione in calcestruzzo, guida all'utilizzo nella progettazione", BE-MA ed., Milano 2001.
  • E. Dassori, R. Morbiducci: "Costruire l'architettura - Tecniche e tecnologie per il progetto", Tecniche nuove, Milano, 2010.

Codice insegnamento B028471

PROGETTO DI STRUTTURE 2° anno · 9 CFU · CEAR-07/A · 0 file

L'obiettivo del corso è di fornire le conoscenze per la progettazione strutturale di nuovi edifici ai carichi verticali ed a quelli orizzontali e per la riabilitazione strutturale di edifici esistenti in c.a. o in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è di fornire le conoscenze per la progettazione strutturale di nuovi edifici ai carichi verticali ed a quelli orizzontali e per la riabilitazione strutturale di edifici esistenti in c.a. o in muratura.

Programma

Il corso fornisce le conoscenze per:
1. la progettazione strutturale di strutture nuove ai carichi verticali ed a quelli orizzontali
2. la riabilitazione strutturale di edifici esistenti in c.a. o in muratura.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella discussione di un elaborato progettuale redatto dallo studente durante il laboratorio didattico bi-settimanale ed in una prova orale sugli argomenti trattati a lezione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Riferimenti Bibliografici (per argomenti)
Ripartizione delle forze orizzontali tra controventi di edifici
Pozzati, P., "Teoria e Tecnica delle Strutture", Ed. UTET, vol. 2° Tomo II, cap. VII
Piastre inflesse
Belluzzi, O., "Scienza delle Costruzioni", Ed. Zanichelli, vol. 3°, cap. XXVI
Punzonamento nel c.a.
Angotti, F., Guiglia, M., Marro, P., Orlando, M.,2011, "Progettazione delle strutture in calcestruzzo armato", Ed. Hoepli, cap. 9
AA.VV., "Progettazione di strutture in calcestruzzo armato - Guida all'uso dell'EC2 con riferimento alle Norme Tecniche D.M. 14.1.2008" a cura di AICAP, Ed. Pubblicemento, cap. 9
Progetto con modelli tirante-puntone nel c.a.
Angotti, F., Guiglia, M., Marro, P., Orlando, M.,2011, "Progettazione delle strutture in calcestruzzo armato", Ed. Hoepli, cap. 10
AA.VV., "Progettazione di strutture in calcestruzzo armato - Guida all'uso dell'EC2 con riferimento alle Norme Tecniche D.M. 14.1.2008" a cura di AICAP, Ed. Pubblicemento, cap. 10
Calcestruzzo armato precompresso
Radogna, E.F., "Tecnica delle Costruzioni", vol. 2°, Ed. Zanichelli, cap. 14
Angotti, F., Guiglia, M., Marro, P., Orlando, M.,2011, "Progettazione delle strutture in calcestruzzo armato", Ed. Hoepli, cap. 6
Strutture miste in acciaio-calcestruzzo
Radogna, E.F., "Tecnica delle Costruzioni", vol. 2°, Ed. Zanichelli, cap. 5 e 6

Codice insegnamento B024246

PROVA FINALE 2° anno · 12 CFU · 0 file
TIROCINIO 2° anno · 6 CFU · 0 file

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