Corso di laurea
Innovazione Sostenibile In Viticoltura Ed Enologia
Università degli studi di Firenze · 27 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca le diverse tecniche analitiche strumentali incluse quelle innovative, utili a monitorare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca le diverse tecniche analitiche strumentali incluse quelle innovative, utili a monitorare il processo enologico dall’uva al vino in bottiglia attraverso i controlli analitici delle varie componenti dei prodotti. (DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine dell'insegnamento, grazie all’analisi di casi studio e elaborazione di progetti di settore e allo svolgimento di un tirocinio formativo presso cantine o Enti di Ricerca pubblici e privati, lo studente/la studentessa potrà ● Eseguire le analisi chimiche analitiche sulle uve per determinarne la composizione in funzione dell’obiettivo enologico; ● Essere in grado di scegliere quale tecnica analitica avanzata può essere utile per determinare componenti delle uve e dei vini anche con l’apporto di un laboratorio specializzato esterno ed essere in grado di leggere e interpretare i risultati analitici forniti; ● monitorare ciascuna singola fase del processo produttivo ed eventualmente intervenire nella risoluzione di problemi grazie all’impiego di tecniche analitiche specifiche; ● gestire la raccolta e l'elaborazione dei dati di laboratorio; ● interpretare i risultati analitici per essere in grado di tradurli in una scelta enologica sul processo. ● disegnare e gestire progetti di innovazione aziendali e interaziendali. (DD3) Autonomia di giudizio: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di analizzare criticamente le problematiche attinenti al processo enologico e indirizzare la scelta verso il controllo analitico avanzato dei più importanti parametri chimici. L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante le esercitazioni e seminari tecnici durante il corso. (DD4) Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di coordinare gruppi di lavoro in ambito aziendale e comunicare i risultati di temi di ricerca che caratterizzano l'innovazione nel settore enologico tramite presentazioni scritte/orali, in contesti nazionali e internazionali. (DD5) Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite a livello di realtà aziendale.
Programma
Nel modulo del corso verranno descritte e analizzate le tecniche più avanzate di analisi chimiche distruttive tradizionali per il monitoraggio dell’intero processo enologico.
Nel modulo del corso verranno descritte e analizzate le tecniche più avanzate di analisi con tecnologie non distruttive per il monitoraggio dell’intero processo enologico.
Modalità d'esame
Per verificare la capacità di applicare conoscenze e abilità acquisite nel corso, lo studente/studentessa dovrà affrontare un colloquio orale sulle varie tematiche oggetto del corso e argomentazione di casi critici. La padronanza degli argomenti sarà verificata mediante domande specifiche.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Articoli scientifici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni. Slide presentate durante il corso sono fornite tramite piattaforma moodle del corso.
Codice insegnamento B032579
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze su casi studio di rilievo internazionale relativi a ricerca, sviluppo e validazione in campo di prodotti e metodi innovativi per la difesa della vite da…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Alla fine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze su casi studio di rilievo internazionale relativi a ricerca, sviluppo e validazione in campo di prodotti e metodi innovativi per la difesa della vite da malattie causate da patogeni con particolare riferimento alla selezione, sviluppo e i meccanismi d'azione di agrofarmaci biologici.
Programma
Sviluppo e impiego di agrofarmaci biologici innovativi e a basso impatto ambientale per la gestione delle malattie della vite
Modalità d'esame
Esame orale: il/la candidato/a dovrà dimostrare di possedere le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali e le esercitazioni. Dovrà inoltre dimostrare di esporre in maniera chiara ed esaustiva i concetti e gli argomenti affrontati durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Wilcox, Gubler, Uyemoto eds, 2015. Compendium of Grape Diseases, Disorders, and Pests, Second Edition - http://www.apsnet.org/apsstore/shopapspress/Pages/44792.aspx
Pollini, Ponti, 2018. Avversità delle piante coltivate: VITE. Edizioni Informatore Agrario
Mazzilli Ruggero, (2019). Viticoltura biologica. Tecniche agronomiche e strategie di difesa. Edagricole
Benuzzi, Vacante, (2021). Difesa fitosanitaria in ortofrutticoltura biologica. In ambiente mediterraneo. EDAGRICOLE
Vannacci et al. (2021) Patologia Vegetale. EDISES. Microbial Biocontrol Agents (CABI, 2023)
Codice insegnamento B033855
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare gli effetti dell’impiego di lieviti e batteri vinari sulle caratteristiche del prodotto finito, di individuare le strategie per la scelta di idonei starter…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare gli effetti dell’impiego di lieviti e batteri vinari sulle caratteristiche del prodotto finito, di individuare le strategie per la scelta di idonei starter microbici in vinificazione, di utilizzare strumenti biotecnologici per affrontare le problematiche delle produzioni enologiche, dall'uva all'invecchiamento e commercializzazione dei prodotti.
Programma
Il corso intende fornire agli studenti conoscenze sulla biodiversità di lieviti e batteri lattici in vinificazione, sull'impiego di lieviti selezionati per la produzione di vini a basso contenuto di solfiti e di etanolo ed elevato contenuto di composti bioattivi e sui principi teorici e applicativi delle biotecnologie e dei processi fermentativi in campo enologico
Modalità d'esame
La verifica delle conoscenze sarà effettuata tramite discussioni durante lo svolgimento del corso e con la prova finale di esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Articoli scientifici e presentazioni messe a disposizione su Moodle
Romano, Ciani, Fleet - 2019 - Yeasts in the Production of Wine
Morata - 2020 - Red Wine Technology
Codice insegnamento B032597
Il corso fornisce conoscenze di base per la corretta pianificazione ed implementazione di dispositivi sperimentali nel campo della viticoltura fornendo elementi di interpretazione e analisi di dataset complessi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce conoscenze di base per la corretta pianificazione ed implementazione di dispositivi sperimentali nel campo della viticoltura fornendo elementi di interpretazione e analisi di dataset complessi derivati dalle discipline affrontate nel percorso formativo. Saranno approfonditi gli argomenti inerenti la metodologia di conduzione e impostazione di un esperimento scientifico in campo viti-enologico oltre fornendo gli strumenti statistici per il corretto uso dei dati e l’interpretazione di dataset complessi. Al termine del corso saranno acquisite le capacità di: i) comprendere e gestire le cause di variabilità dei dati, con riferimento sia all'errore che hai fattori sperimentali; ii) impostare correttamente un disegno sperimentale e la randomizzazione dei trattamenti; iii) interpretare dataset complessi e valutare la significatività dei dati ottenuti.
(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca come impostare una raccolta dati interpretandone il significato statistico.
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di riconoscere e interpretare un dataset e valutare il corretto processo di analisi e recupero dati.
DD3 Autonomia di giudizio: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado impostare una corretta raccolta dati e valutare significatività di un dataset.
DD4 Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche e analisi in viticoltura ed enologia.
DD5 Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di interpretare i dati ottenuti nell’attività professionale per implementare i processi produttivi.
Programma
I contenuti affrontati riguarderanno l'apprendimento delle principali fasi sperimentali e l'acquisizione delle competenze per la corretta individuazione del piano sperimentale e per l’interpretazione e analisi di dataset complessi. Verranno affrontati alcuni concetti di statistica di base. Verranno strutturate esercitazioni pratiche con utilizzo di software di statistica per la comprensione e l'analisi dei dati. Verranno implementate analisi di dati diffusi e di spazializzazione dei dati tramite software GIS applicati in casi studio viticoli.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento sarà effettuata durante le lezioni e le esercitazioni attraverso domande rivolte dal docente agli studenti e la successiva discussione collettiva sulle risposte fornite. La verifica dell'acquisizione delle conoscenze avverrà durante l'esame finale nel quale si verificheranno le conoscenze teoriche oggetto del corso e applicate in appositi casi studio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Il materiale di riferimento verrà fornito dal docente.
Codice insegnamento B035345
Al termine del corso sarà in grado di affrontare discussioni sulle principali problematiche della progettazione e gestione del vigneto in relazione alla qualità delle uve con particolare riferimento alla biosintesi e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso sarà in grado di affrontare discussioni sulle principali problematiche della progettazione e gestione del vigneto in relazione alla qualità delle uve con particolare riferimento alla biosintesi e accumulo dei metaboliti secondari nelle uve. Inoltre sarà in grado di cercare e interpretare le pubblicazioni sulle attività discusse e di apprezzarne i punti di forza e le eventuali criticità.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di affrontare discussioni sulle principali problematiche della progettazione e gestione del vigneto in relazione alla qualità delle uve (DD1). Inoltre lo studente sarà in grado di cercare e interpretare le pubblicazioni sulle attività discusse (DD2) e di apprezzarne i punti di forza e le eventuali criticità (DD3) esponendole in una presentazione orale (DD4). Infine, ci si attende che lo studente sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale (DD5).
Al termine del corso sarà in grado di affrontare discussioni sulle principali problematiche della gestione del vigneto in relazione alla qualità delle uve con particolare riferimento alla biosintesi e accumulo dei metaboliti secondari nelle uve. Inoltre sarà in grado di cercare e interpretare le pubblicazioni sulle attività discusse e di apprezzarne i punti di forza e le eventuali criticità.
Programma
Il corso intende fornire agli studenti approfondimenti sulle esigenze colturali maggiormente legate alla qualità della produzione, soprattutto relativamente alle dinamiche biosintetiche dei fenoli e degli aromi delle uve, in relazione alla natura genetica di portinnesti e vitigni, tecniche di gestione del suolo, equilibrio vegeto-produttivo, relazioni source-sink, caratteristiche strutturali e microclimatiche della chioma, interventi di gestione della chioma.
Il corso intende fornire agli studenti approfondimenti sulle esigenze colturali maggiormente legate alla qualità della produzione, in relazione alla natura genetica di portinnesti e vitigni, alle tecniche di gestione del suolo, equilibrio vegeto-produttivo e alle scelte di progettazione del vigneto.
Il corso intende fornire agli studenti approfondimenti sulle esigenze colturali maggiormente legate alla qualità della produzione, soprattutto relativamente alle dinamiche biosintetiche dei fenoli e degli aromi delle uve, in relazione all'equilibrio vegeto-produttivo, relazioni source-sink, caratteristiche strutturali e microclimatiche della chioma, interventi di gestione della chioma.
Modalità d'esame
Verifica finale orale o scritta. Voto in trentesimi.
L'esame finale prevede un colloquio orale ed eventuale presentazione, con ausilio di mezzi audiovisivi, o la presentazione di una relazione, su di un argomento specifico concordato con i docenti. Il docente si riserva di porre domande di approfondimento sull’argomento scelto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Verifica finale orale o scritta. Voto in trentesimi. L'esame finale prevede un colloquio orale ed eventuale presentazione, con ausilio di mezzi audiovisivi, o la presentazione di una relazione, su di un argomento specifico concordato con i docenti. Il docente si riserva di porre domande di approfondimento sull’argomento scelto.
Testi di riferimento
- Palliotti A, Poni S, Silvestroni O - La nuova viticoltura. Innovazioni tecniche per modelli produttivi efficienti e sostenibili. Edagricole, 2015 - Boselli - Progressi in viticoltura. EdiSES, 2016 - Fregoni M - Viticoltura di qualità. Trattato dell’eccellenza da terroir. Ed.Tecniche nuove, 2013. - Carbonneau A. Deloire A. Jaillard B. La Vite, fisiologia, terroir coltivazione. ENO-ONE, 2011 - Keller: The Science of Grapevine lElsevier, 2012 – ISBN 978-0-12-374881-2 - Champagnol: Elements de physiologie de la vigne et de viticulture generale. lF. Champagnol, 1984 ISBN 2-9500614-0-0 Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.
Codice insegnamento B032591
Al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza delle complesse dinamiche di popolazione degli artropodi di maggior interesse economico (incluse le specie invasive) nell’agroecosistema vigneto, la loro…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza delle complesse dinamiche di popolazione degli artropodi di maggior interesse economico (incluse le specie invasive) nell’agroecosistema vigneto, la loro dannosità e gli strumenti innovativi per il controllo, con particolare alle metodiche biologiche, biotecniche e microbiologiche, contribuendo in tal modo agli obiettivi formativi del CdS.
Programma
Vengono affrontati metodi innovativi e a basso impatto ambientale e nuovi orizzonti per la difesa dai principali fitofagi del vigneto.
Modalità d'esame
Esame orale: il/la candidato/a dovrà dimostrare di possedere le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali e le esercitazioni. Dovrà inoltre dimostrare di esporre in maniera chiara ed esaustiva i concetti e gli argomenti affrontati durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Lucchi 2017. Note di entomologia viticola. Pisa University Press. Wilcox, Gubler, Uyemoto eds, 2015. Compendium of Grape Diseases, Disorders, and Pests, Second Edition - http://www.apsnet.org/apsstore/shopapspress/Pages/44792.aspx Pollini, Ponti, 2018. Avversità delle piante coltivate: VITE. Edizioni Informatore Agrario Mazzilli Ruggero, 2019. Viticoltura biologica. Tecniche agronomiche e strategie di difesa. Edagricole
Codice insegnamento B033864
Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze in merito agli strumenti e alle metodologie per la co-creazione e la gestione dell'innovazione in azienda, alla luce delle caratteristiche dell'impresa e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Alla fine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze in merito agli strumenti e alle metodologie per la co-creazione e la gestione dell'innovazione in azienda, alla luce delle caratteristiche dell'impresa e dell'attitudine dell'imprenditore a introdurre nuovi modelli organizzativi basati sull'applicazione dell'Open Innovation
Programma
- Teoria dell'innovazione e tipologie di innovazione
- Le policy sull'innovazione
- I programmi regionali, nazionali ed europei di finanziamento per l'innovazione nel settore vitivinicolo
- Risorse, archivi e database di innovazioni in viticoltura ed enologia
- Metodi e tecniche di pianificazione partecipata
- Il ciclo di progetto
- La theory of change
- Tecniche e strumenti di progettazione
- Il business model canvas
Modalità d'esame
Le conoscenze saranno valutate mediante accertamento dell'acquisizione della terminologia appropriata e l'utilizzo degli strumenti idonei ad analizzare e comprenderele dinamiche di co-creazione e gestione dell'innovazione nel settore vitivinicolo.
Durante il corso saranno svolte attività di ricerca sui principali database italiani e internazionali contenenti dati sull'innovazione in viticoltura ed enologia
Gli studenti dovranno presentare lavori di gruppo finalizzati alla realizzazione di progetti con il coinvolgimento di diversi attori della filiera vino.
Durante il corso saranno effettuate discussioni in aula ed esercitazioni volte a valutare il grado di comprensione ed autonomia raggiunto dagli studenti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
A) Alessio Cavicchi e altri autori "Farm Inc - This Farm is my business", Piattaforma Open Source, Università di Macerata, 2015 » Pagine/Capitoli: http://www.unimc.it/farminc// - Intera piattaforma
B) Alessio Cavicchi a altri autori "The Wine Lab - Empowering the european wine sector", Piattaforma Open Source, 2018 e altri autori http://training.thewinelab.eu - Intera piattaforma
C) Dispense relative agli argomenti di approfondimento suggeriti ed elaborati dagli studenti a lezione, saranno messe a disposizione sul canale Teams del Corso
Codice insegnamento B035352
Il corso intende fornire le conoscenze relative alle strategie più sostenibili per la gestione della fertilità e della copertura del suolo, in relazione agli obiettivi tecnici e al contesto ambientale di un’azienda…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire le conoscenze relative alle strategie più sostenibili per la gestione della fertilità e della copertura del suolo, in relazione agli obiettivi tecnici e al contesto ambientale di un’azienda viticola biologica. Al termine del corso sarà acquisita la capacità di progettare una gestione sostenibile ed organica del suolo, attraverso la corretta scelta delle tecniche di lavorazione e l’impiego di inerbimenti per la riduzione delle esternalità negative e il contenimento dei costi colturali senza compromettere resa e qualità delle produzioni. Saranno acquisite capacità di integrazione delle diverse conoscenze relative ai tre segmenti del corso e di mediazione in relazione agli obiettivi gestionali, che consentiranno di impostare e applicare in modo tecnicamente corretto una strategia sostenibile di gestione complessiva del suolo, delle viti e del parco macchine di un’azienda viticola biologica, anche attraverso la capacità di dialogare con i diversi portatori di interesse e specialisti delle diverse discipline. (DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca come impostare una corretta tecnica di gestione del suolo in vigneto
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di classificare le diverse alternative di gestione del suolo in viticoltura e di valutarne aspetti positivi e negativi
DD3 Autonomia di giudizio: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado impostare eventuali valutazioni dei principali parametri rilevanti per le tecniche di gestione del suolo in viticoltura
DD4 Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche e analisi in materia di gestione del suolo in viticoltura.
DD5 Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di interpretare gli effetti prodotti dalla tecnica gestionale adattata per il suolo in vigneto
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze avanzate sul monitoraggio e sulla gestione degli stress abiotici (idrici, termici e nutrizionali) nel vigneto, con particolare riferimento a strategie sostenibili di gestione della chioma, della concimazione e dell’irrigazione. Il corso contribuisce a formare laureati capaci di integrare strumenti innovativi (remote e proximal sensing, sensori di campo, analisi vegeto-produttive) nei processi decisionali aziendali, sviluppando competenze utili a migliorare la resilienza dei sistemi viticoli. In coerenza con gli obiettivi formativi del CdS, l’insegnamento rafforza le capacità di analisi critica e di applicazione pratica delle conoscenze, supporta l’autonomia di giudizio nella scelta delle tecniche più appropriate, promuove abilità comunicative in contesti multidisciplinari e favorisce lo sviluppo di competenze di apprendimento continuo, in linea con i profili professionali previsti.
Il corso intende fornire agli studenti le conoscenze relative alle strategie più sostenibili per la scelta e gestione delle macchine motrici ed operatrici in relazione agli obiettivi tecnici e al contesto ambientale di un’azienda gestita con un approccio agroecologico alla viticoltura.
Programma
Classificazione, aspetti gestionali e finalità delle principali strategie di gestione del suolo in viticoltura biologica.
Principali cover crop utilizzabili in vigneto.
Strategie e prodotti ammendanti applicabili in viticoltura biologica per la gestione della fertilità del suolo
Approccio integrato alla gestione del suolo in vigneto
Gestione dell’irrigazione e monitoraggio dello stato idrico nel vigneto Concimazione del vigneto e monitoraggio dello stato nutrizionale della vite Caratterizzazione fisiologica e geometrica della chioma di vite
Il Corso fornirà informazioni approfondite su macchine motrici ed operatrici per la gestione di una azienda viticola improntata all’agroecologia. In particolare, tratterà macchine per la gestione del suolo (fila ed interfila del vigneto) e macchine per la gestione della chioma. Saranno esplicitati i criteri di scelta. Infine, sarà affrontata complessivamente la meccanizzazione aziendale.
Modalità d'esame
La verifica delle conoscenze avverrà in base alla capacità di discutere e spiegare i principali contenuti del corso utilizzando la terminologia appropriata.
Le informazioni raccolte in occasione delle visite aziendali saranno discusse in maniera critica in aula al fine di stimolare le capacità di analisi e valutazione delle diverse strategie di conduzione del vigneto.
Durante l'esame finale, in forma orale, e le esercitazioni/visite aziendali, saranno valutati il grado di padronanza, accuratezza e precisione delle problematiche affrontate, nonché la capacità di mediazione e di dialogo con esperti di diverse discipline.
La verifica delle conoscenze avverrà in base alla capacità di discutere e spiegare i principali contenuti del corso utilizzando la terminologia appropriata. L'esame finale prevede un colloquio orale sulle attività svolte durante il corso e nelle esercitazioni pratiche. Voto in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame finale prevede un colloquio orale sugli argomenti trattati durante le attività didattiche, in particolare quelli trattati durante le visite e le sessioni pratiche svolte durante il corso. L'esame prevede che lo studente sia in grado di scegliere le macchine agricole in relazione alla gestione del suolo e della chioma nel vigneto (caratteristiche tecniche, qualità e dimensioni) e di dimensionare e gestire il parco macchine di un vigneto gestito con un approccio agroecologico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
In aggiunta al materiale fornito dal docente è consigliata la consultazione dei seguenti testi:
Viticoltura biologica. Mazzilli, R., Edagricole, 2019.
In aggiunta al materiale fornito dal docente è consigliata la consultazione dei seguenti testi: La nuova viticoltura. Innovazioni tecniche per modelli produttivi efficienti e sostenibili. Palliotti A, Poni S, Silvestroni O, Edagricole, 2015 Progressi in viticoltura. Boselli, EdiSES, 2016 The Science of Grapevine. Keller, Elsevier, 2012 Methodologies and Results in Grapevine Research.Delrot, S., Medrano, H., Or, E., Bavaresco, L., Grando, S., Springer Netherlands
Castaldi R. (2018) VITE Meccanizzazione del vigneto. L’Informatore Agrario, Verona.
Codice insegnamento B035348
Conoscenze: Il corso si propone di fornire, nel contesto agroalimentare e vitivinicolo, le conoscenze teoriche e operative necessarie per la gestione di un processo di marketing strategico in ambito aziendale, con…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze: Il corso si propone di fornire, nel contesto agroalimentare e vitivinicolo, le conoscenze teoriche e operative necessarie per la gestione di un processo di marketing strategico in ambito aziendale, con particolare riferimento alle dinamiche di innovazione sostenibile. Competenze: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: - utilizzare strumenti economici e di marketing per la redazione di un business plan; - valutare la convenienza economica e le modalità attuative di innovazioni di prodotto, processo, organizzative o commerciali. Capacità: Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: - progettare una strategia di marketing orientata allo sviluppo competitivo di un’impresa, con capacità di integrare obiettivi aziendali, risorse disponibili e dinamiche di mercato; - condurre un’analisi critica dei punti di forza e di debolezza di un’azienda; - elaborare un piano di marketing; - redigere e presentare un piano di sviluppo aziendale, basato su un’innovazione di processo o di prodotto, evidenziando la coerenza strategica, la fattibilità operativa e la sostenibilità dell’intervento proposto.
Programma
Il corso affronta i principi del marketing strategico fornendo agli studenti strumenti per la comprensione e la gestione delle dinamiche di mercato e delle scelte strategiche d’impresa in un’ottica di innovazione sostenibile. Saranno approfonditi gli strumenti economici e di marketing necessari alla redazione di un business plan, inteso come strumento di supporto decisionale per la valutazione della convenienza economica e dell'efficacia delle strategie di innovazione, sia essa di prodotto, di processo, organizzativa o commerciale.
Modalità d'esame
Studenti frequentanti
Durante il corso sono previste esercitazioni che gli studenti svolgono autonomamente, propedeutiche alla realizzazione del business plan finale. Ciascuna esercitazione concorrerà alla determinazione del voto finale. La prova finale consiste nella presentazione (relazione scritta e presentazione Power Point) di un business plan, che può essere realizzato individualmente o in gruppo, relativo ad una idea di innovazione di processo/prodotto nel settore vitivinicolo.
Studenti non frequentanti
L'esame consiste in una prova orale sui contenuti indicati nel programma. I testi consigliati per la preparazione ed il materiale integrativo vengono pubblicati sulla piattaforma di e-learning.
Testi di riferimento
- J.Paul Peter, Lames H. Donnelli Jr., Carlo Alberto Pratesi (2020), “Marketing”, McGraw-Hill.
- Naresh K. Malhotra (2020), “Marketing Research”, Pearson Education International.
- Anthony, Macrì, Breitner (2021), “Il bilancio. Analisi economiche per le decisioni e la comunicazione della performance”, McGraw-Hill.
- Dispense del docente, disponibili sulla piattaforma di e-learning.
Codice insegnamento B035344
(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca le diverse strategie biotecnologiche per la gestione di tutte le fasi del processo di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca le diverse strategie biotecnologiche per la gestione di tutte le fasi del processo di vinificazione, dall’ammostamento all’affinamento; (DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine dell'insegnamento, grazie all’analisi di casi studio e all'utilizzo di specifici strumenti biotecnologoci durante il processo di vinificazione seguito da ogni studentessa/ studente, lsarà possibile: • progettare il processo di vinificazione in funzione della materia prima e dell’obiettivo aziendale ; • utilizzare le biotecnologie in funzione delle caratteristiche della materia prima; • monitorare ciascuna singola fase del processo produttivo ed eventualmente intervenire nella risoluzione di problemi con innovativi strumenti biotecnologici; • gestire la raccolta e l'elaborazione dei dati di laboratorio e di cantina; • interpretare i risultati delle vinificazioni/sperimentazioni e tradurli in progetti di innovazione; • disegnare e gestire progetti di innovazione aziendali e interaziendali. (DD3) Autonomia di giudizio: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di analizzare criticamente le problematiche attinenti al processo enologico in un'ottica di innovazione e sostenibilità ambientale e di formulare in modo autonomo soluzioni e scelte tecniche per la produzione di vini di qualità. L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante la produzione di elaborati individuali o di gruppo inerenti l'utilizzo in cantina durante il corso di innovativi strumenti biotecnologici. (DD4) Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di coordinare gruppi di lavoro in ambito aziendale e comunicare i risultati di temi di ricerca che caratterizzano l'innovazione nel settore enologico tramite presentazioni scritte/orali, in contesti nazionali e internazionali. (DD5) Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite a livello di realtà aziendale.
(DD1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca le diverse tecnologie avanzate e sostenibili, utili per la gestione del processo enologico dall’uva al vino in bottiglia. (DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine dell'insegnamento, grazie all’analisi di casi studio e elaborazione di progetti di settore e allo svolgimento di un tirocinio formativo presso cantine o Enti di Ricerca pubblici e privati, lo studente/la studentessa potrà ● definire un obiettivo enologico e scegliere le tecnologie avanzate e sostenibili più adatte al suo raggiungimento; ● Essere in grado di scegliere quale tecnologia avanzata può essere utile per ottenere dei vini con livelli qualitativi elevati nel rispetto della sostenibilità delle produzioni; ● analizzare ciascuna singola fase del processo produttivo e sapere intervenire nella risoluzione di problemi grazie all’impiego di tecnologie enologiche avanzate e sostenibili; ● studiare le caratteristiche della materia prima per essere in grado di tradurli in una scelta enologica sul processo; ● disegnare e gestire progetti di innovazione aziendali e interaziendali. (DD3) Autonomia di giudizio: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di analizzare criticamente le problematiche attinenti al processo enologico e indirizzare la scelta verso l’impiego delle tecnologie avanzate più adeguate in riferimento al processo enologico e alla sua sostenibilità. L'autonomia di giudizio viene sviluppata mediante le esercitazioni e seminari tecnici durante il corso. (DD4) Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di coordinare gruppi di lavoro in ambito aziendale e comunicare i risultati di temi di ricerca che caratterizzano l'innovazione nel settore enologico tramite presentazioni scritte/orali, in contesti nazionali e internazionali. (DD5) Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite a livello di realtà aziendale.
(DD1) CONOSCENZE E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: al termine dell’insegnamento, ci si aspetta che studenti e studentesse conoscano gli strumenti culturali ed operativi necessari per la gestione microbiologica delle fermentazioni vinarie. (DD2) CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE: Conoscenze dei metodi innovativi per il controllo microbiologico delle fermentazioni vinarie. Capacità di applicare le conoscenze acquisite in ambito microbiologico per affrontare le tematiche relative alla gestione e al controllo microbiologico del processo di vinificazione in funzione delle diverse realtà produttive e in una ottica di sostenibilità ambientale. (DD3) AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di eseguire una analisi critica delle problematiche di carattere microbiologico inerenti il processo di vinificazione e di attuare le scelte opportune in autonomia ai fini di garantire la qualità del vino prodotto coordinare gruppi di lavoro in ambito aziendale e comunicare i risultati di temi di ricerca che caratterizzano l'innovazione nel settore enologico tramite presentazioni scritte/orali, in contesti nazionali e internazionali. (DD4) ABILITA' COMUNICATIVE: Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di sapere comunicare, sia oralmente che tramite report scritti in ambito professionale e scientifico, i risultati delle analisi e delle operazioni condotte relativamente al processo di vinificazione (DD5) CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado sapere connettere le conoscenze e competenze acquisite a livello delle diverse realtà produttive del settore enologico.
Programma
Inizialmente si procederà con una serie di analisi chimico-fisiche per caratterizzare la materia prima e per discutere collegialmente quale protocollo di vinificazione utilizzare in funzione dell’obiettivo enologico. Parallelamente saranno svolte lezioni frontali con particolare attenzione agli strumenti biotecnologici innovativi, nell’ottica di un processo di vinificazione sostenibile.
Nel presente modulo del corso verranno descritte e analizzate le tecniche più avanzate e sostenibili applicabili sull'intero processo enologico. Inizialmente si procederà con una serie di analisi chimico-fisiche per caratterizzare la materia prima e per discutere collegialmente quale protocollo di vinificazione utilizzare in funzione dell’obiettivo enologico. Parallelamente saranno svolte lezioni frontali con particolare attenzione agli strumenti tecnologici innovativi, nell’ottica di un processo di vinificazione sostenibile.
Nel presente modulo del corso verranno descritti approcci e metodi avanzati per il controllo microbiologico del processo di vinificazione e per la gestione della fermentazione alcolica e della fermentazione malolattica.
Modalità d'esame
L'esame prevede un elaborato scritto (comune ai tre segmenti) e un colloquio orale.
1. Elaborato Scritto:
Invio alle tre docenti almeno 1 settimana prima dell'esame (max 10 pag., Times New Roman 12, interlinea 1,5). Da redigere come articolo scientifico (Introduzione con citazioni, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Bibliografia).
Sono previste due opzioni:
Opzione A (per chi ha seguito le esercitazioni): Inserire una tecnica/strumento innovativo nel diagramma sperimentato in esercitazione per risolvere criticità emerse (es. scarsa acidità, elevato tenore zuccherino, scarsa maturità fenolica, elevata acidità volatile, ecc.).
Opzione B (per chi non ha seguito le esercitazioni): Illustrare un intero processo di vinificazione inserendovi una specifica scelta innovativa.
Per entrambe le opzioni occorre:
- fare un'introduzione sulla tecnica/strumento innovativo con riferimenti bibliografici;
- costruire un flow chart indicando operazioni e controlli analitici (dall'uva alla bottiglia);
- esporre i risultati delle esercitazioni o di articoli scientifici inerenti la tecnica scelta, con analisi critica (punti di forza e debolezza).
2. Colloquio Orale:
Presentazione con slides (max 20 min) dell'elaborato con discussione sull'impatto della scelta innovativa sul prodotto finale.
Valutazione (in trentesimi): Si valuteranno l'approfondimento e il senso critico dell’elaborato, la chiarezza espositiva e la padronanza della materia, testata dalle docenti tramite specifiche domande.
L'esame prevede un elaborato scritto (comune ai tre segmenti) e un colloquio orale. 1. Elaborato Scritto Invio alle tre docenti almeno 1 settimana prima dell'esame (max 10 pag., Times New Roman 12). Da redigere come articolo scientifico (Introduzione con citazioni, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Bibliografia). Sono previste due opzioni: Opzione A (per chi ha seguito le esercitazioni): Inserire una tecnica/strumento innovativo nel diagramma sperimentato in esercitazione per risolvere criticità emerse (es. scarsa acidità, elevato tenore zuccherino, scarsa maturità fenolica, elevata acidità volatile, ecc.). Opzione B (per chi non ha seguito le esercitazioni): Illustrare un intero processo di vinificazione inserendovi una specifica scelta innovativa. Per entrambe le opzioni occorre: fare un'introduzione sulla tecnica/strumento innovativo con riferimenti bibliografici; costruire un flow chart indicando operazioni e controlli analitici (dall'uva alla bottiglia); esporre i risultati delle esercitazioni o di articoli scientifici inerenti la tecnica scelta, con analisi critica (punti di forza e debolezza). 2. Colloquio Orale Presentazione con slides (max 20 min) dell'elaborato con discussione sull'impatto della scelta innovativa sul prodotto finale.
Valutazione (in trentesimi): Si valuteranno l'approfondimento e il senso critico dell’elaborato, la chiarezza espositiva e la padronanza della materia, testata dalle docenti tramite specifiche domande.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame prevede un elaborato scritto (comune ai tre segmenti) e un colloquio orale.
1. Elaborato Scritto: Invio alle tre docenti almeno 1 settimana prima dell'esame (max 10 pag., Times New Roman 12). Da redigere come articolo scientifico (Introduzione con citazioni, Materiali e Metodi, Risultati, Discussione, Bibliografia).
Sono previste due opzioni:
- Opzione A (per chi ha seguito le esercitazioni): Inserire una tecnica/strumento innovativo nel diagramma sperimentato in esercitazione per risolvere criticità emerse (es. scarsa acidità, elevato tenore zuccherino, scarsa maturità fenolica, elevata acidità volatile, ecc.).
- Opzione B (per chi non ha seguito le esercitazioni): Illustrare un intero processo di vinificazione inserendovi una specifica scelta innovativa.
Per entrambe le opzioni occorre: - fare un'introduzione sulla tecnica/strumento innovativo con riferimenti bibliografici;
- costruire un flow chart indicando operazioni e controlli analitici (dall'uva alla bottiglia);
- esporre i risultati delle esercitazioni o di articoli scientifici inerenti la tecnica scelta, con analisi critica (punti di forza e debolezza).
2. Colloquio Orale: Presentazione con slide (max 20 min) dell'elaborato con discussione sull'impatto della scelta innovativa sul prodotto finale.
Valutazione (in trentesimi): Si valuteranno l'approfondimento e il senso critico dell’elaborato, la chiarezza espositiva e la padronanza della materia, testate dalle docenti tramite specifiche domande.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Articoli scientifici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni. Slide presentate durante il corso sono fornite tramite piattaforma moodle del corso.
Articoli scientifici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni. Slide presentate durante il corso sono fornite tramite piattaforma moodle del cors
Codice insegnamento B033872
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: -Ricordare e descrivere le principali metodologie di analisi sensoriale di uve e vini speciali, con particolare riferimento ai test qualitativi e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
-Ricordare e descrivere le principali metodologie di analisi sensoriale di uve e vini speciali, con particolare riferimento ai test qualitativi e quantitativi utilizzati per la caratterizzazione dei prodotti e per la selezione e l’addestramento dei componenti di un panel.
-Comprendere e spiegare gli strumenti e le procedure operative utili alla partecipazione e/o conduzione di sedute di analisi sensoriale dei vini speciali.
-Applicare le metodologie acquisite per allestire e condurre sedute di analisi sensoriale, utilizzando correttamente scale, schede descrittive e protocolli analitici.
-Analizzare le risposte sensoriali ottenute dai test, interpretare i dati e collegarli alle caratteristiche specifiche delle uve e dei vini speciali.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
-Ricordare e identificare le caratteristiche compositive dei principali vini spumanti e rifermentati ottenuti con le diverse tecniche produttive.
-Interpretare e spiegare le modalità con cui decorrono i processi trasformativi alla base delle produzioni spumantistiche.
-Applicare le conoscenze acquisite per monitorare i principali parametri analitici durante le fasi di produzione.
-Analizzare l’evoluzione dei processi trasformativi e correlare i dati analitici al comportamento dei diversi sistemi produttivi.
-Valutare l’idoneità dei parametri chimico-fisici e microbiologici rilevati al fine di diagnosticare eventuali deviazioni rispetto al percorso tecnologico previsto.
-Proporre interventi correttivi o varianti tecnologiche per ottimizzare la qualità del prodotto finale.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
-Ricordare e descrivere la classificazione, le caratteristiche compositive, le principali aree di produzione e i dati statistici relativi ai vini passiti e fortificati.
-Spiegare i principi tecnologici alla base dei processi produttivi dei vini passiti e fortificati, evidenziandone le peculiarità rispetto ad altri prodotti enologici.
-Applicare le conoscenze acquisite per individuare le tecnologie produttive più appropriate in funzione delle materie prime e degli obiettivi enologici.
-Analizzare i principali parametri analitici nelle diverse fasi del processo produttivo e interpretarne i risultati ai fini del monitoraggio del processo.
-Valutare criticamente l’andamento del processo produttivo e la coerenza dei parametri analitici rispetto agli standard qualitativi attesi.
-Elaborare strategie e proporre interventi migliorativi lungo la filiera produttiva, integrando aspetti tecnologici, analitici e produttivi.
Programma
Principi teorici e strumenti per l'applicazione pratica di panel test per la caratterizzazione sensoriale di uve e vini speciali con particolare riferimento a vini spumanti, passiti e fortificati.
Il corso approfondisce le caratteristiche compositive, le tecnologie produttive e i parametri analitici specifici dei vini passiti e fortificati, analizzandone le peculiarità rispetto ad altre tipologie enologiche. Vengono inoltre esaminati i principali contesti produttivi, con attenzione agli aspetti di qualità, innovazione e sostenibilità lungo l’intera filiera.
Modalità d'esame
L’apprendimento sarà verificato mediante esame orale, volto a valutare le conoscenze delle metodologie di analisi sensoriale, la capacità di interpretare dati sensoriali e l’abilità nel collegare i risultati alle caratteristiche dei vini speciali.
Su base volontaria, lo studente potrà presentare un approfondimento su un tema concordato con il docente, che contribuirà alla valutazione finale.
La valutazione terrà conto dell’accuratezza dei contenuti, della capacità critica, dell’integrazione delle conoscenze teoriche e pratiche e della padronanza del linguaggio tecnico.
Il voto finale sarà espresso in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L’apprendimento sarà verificato mediante esame orale, volto a valutare le conoscenze dei processi produttivi dei vini spumanti, la capacità di analizzare i parametri analitici rilevanti e di interpretare eventuali deviazioni tecnologiche. Su base volontaria, lo studente potrà presentare un approfondimento su un tema concordato con il docente, che contribuirà alla valutazione finale. La valutazione considererà accuratezza dei contenuti, capacità critica, integrazione delle conoscenze e uso appropriato del linguaggio tecnico. Il voto finale sarà espresso in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L’apprendimento sarà verificato mediante esame orale, volto a valutare le conoscenze dei processi produttivi dei vini passiti e fortificati, la capacità di analizzare i parametri analitici rilevanti e di interpretare eventuali deviazioni tecnologiche.
Su base volontaria, lo studente potrà presentare un approfondimento su un tema concordato con il docente, che contribuirà alla valutazione finale.
La valutazione considererà l’accuratezza dei contenuti, la capacità critica, l’integrazione delle conoscenze e l’uso appropriato del linguaggio tecnico.
Il voto finale sarà espresso in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Analisi sensoriale e degustazione del vino" - M. Ubigli, MC Cravero, Edagricole, Bologna. “Valutazione sensoriale -Aspetti teorici, pratici e metodologici” - seconda edizione, autore E. Pagliarini, editore Ulrico Hoepli, Milano “Sensory Evaluation” – A pratical Handbook. Sarh Kemp, Tracey Hollowood, Joanne Hort. Ed. Wiley-Blackwell. disponibile nella biblioteca del DiSAAA-a in formato elettronico).
Il materiale didattico presentato durante le lezioni frontali sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle dell'Ateneo.
Come riferimento bibliografico si consiglia il testo:
Zambonelli C., Coloretti F., Castellari L., Tini V. (eds.), "Vini spumanti e frizzanti", Tecniche Nuove.
- Slide presentate durante il corso, fornite tramite piattaforma Moodle del corso. - Sweet, reinforced and fortified wines. Autori: Mencarelli F., Tonutti P. Ed. Wiley-Blackwell, 2013. - Bibliografia accessoria messa a disposizione degli studenti nella pagina Teams/Moodle del corso.
Codice insegnamento B033881
L'insegnamento è diviso in tre moduli principali che si prefiggono i seguenti obiettivi: ZONAZIONE VEGETO-PRODUTTIVA Al termine del corso, lo studente sarà in grado di conoscere i fattori (genetici, ambientali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento è diviso in tre moduli principali che si prefiggono i seguenti obiettivi:
- ZONAZIONE VEGETO-PRODUTTIVA Al termine del corso, lo studente sarà in grado di conoscere i fattori (genetici, ambientali, antropici) che caratterizzano il vigneto e la loro variabilità, e come questa influisca sull’attività vegeto-produttiva delle piante (DD1). Lo studente sarà in grado di sfruttare le consocenze per una corretta e sostenibile gestione del vigneto e nell’impostazione della zonazione (DD2), in relazione ai punti di forza e le eventuali criticità di un determinato ambiente (DD3). Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di sintetizzare e comunicare le conoscenze acquisite (DD4). Infine, ci si attende che lo studente sia in grado di impostare una zonazione vegeto-produttiva (DD5).
- MACCHINE PER LA VITICOLTURA DI PRECISIONE Il segmento fornisce allo studente le basi scientifiche e un quadro delle possibilità tecnologiche attuali per poter progettare e gestire le tecniche e le procedure di attuazione della Viticoltura di Precisione. E' possibile incrementare la conoscenza su Viticoltura Digitale e di Precisione accedendo al E-learning course www.sparkle-project.eu e www.vtskills.eu
- DIGITALIZZAZIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI IN VIGNETO Il segmento fornisce le basi scientifiche e operative per la digitalizzazione nel comparto viticolo. Si concentra su attrezzature, software e sistemi di gestione delle informazioni per padroneggiare i passaggi essenziali per l'adozione e lo sviluppo di soluzioni per l’attuazione di pratiche di gestione a rateo variabile, economicamente valide e rispettose dell'ambiente per le moderne aziende vitivinicole. Vengono illustrati i processi di acquisizione dati, le relative tecnologie prossimali e remote (sensoristica, UAV, satelliti), le tecniche di elaborazione di dati e lo sviluppo di mappature tematiche. Si imparano le conoscenze utili alla realizzazione di layer digitali e alla loro predisposizione sia per la conversione in linguaggio macchina sia nei formati standard per l’uso nella gestione digitale delle aziende vitivinicole.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di conoscere i fattori
(genetici, ambientali, antropici) che caratterizzano il vigneto e la loro
variabilità, e come questa influisca sull’attività vegeto-produttiva delle
piante (DD1).
Lo studente sarà in grado di sfruttare le consocenze per una corretta e
sostenibile gestione del vigneto e nell’impostazione della zonazione
(DD2), in relazione ai punti di forza e le eventuali criticità di un
determinato ambiente (DD3).
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di
sintetizzare e comunicare le conoscenze acquisite (DD4).
Infine, ci si attende che lo studente sia in grado di impostare una
zonazione vegeto-produttiva (DD5).
MACCHINE PER LA VITICOLTURA DI PRECISIONE Il segmento fornisce allo studente le basi scientifiche e un quadro delle possibilità tecnologiche attuali per poter progettare e gestire le tecniche e le procedure di attuazione della Viticoltura di Precisione. E' possibile incrementare la conoscenza su Viticoltura Digitale e di Precisione accedendo al E-learning course www.sparkle-project.eu e www.vtskills.eu
DIGITALIZZAZIONE DEI SISTEMI INFORMATIVI IN VIGNETO Il segmento fornisce le basi scientifiche e operative per la digitalizzazione nel comparto viticolo. Si concentra su attrezzature, software e sistemi di gestione delle informazioni per padroneggiare i passaggi essenziali per l'adozione e lo sviluppo di soluzioni per l’attuazione di pratiche di gestione a rateo variabile, economicamente valide e rispettose dell'ambiente per le moderne aziende vitivinicole. Vengono illustrati i processi di acquisizione dati, le relative tecnologie prossimali e remote (sensoristica, UAV, satelliti), le tecniche di elaborazione di dati e lo sviluppo di mappature tematiche. Si imparano le conoscenze utili alla realizzazione di layer digitali e alla loro predisposizione sia per la conversione in linguaggio macchina sia nei formati standard per l’uso nella gestione digitale delle aziende vitivinicole.
Programma
I fattori del sistema vigneto e la loro interazione con il vigneto: genotipo, ambiente (geofisico e antropico),analisi delle risposte vegeto-produttive ai diversi fattori con casi studio relativi ad ambienti viticoli rappresentativi e zonazione vegeto-produttiva con esempi applicativi. Nuovi paradigmi tecnologici; alta tecnologia e digitalizzazione nella viticoltura di precisione sostenibile, procedure di valutazione BMC e parco macchine, tecnologie di monitoraggio prossimale e remoto, realizzazione di strati informativi digitali su supporti APP e software opensource per gestione VRA.
Il segmento prevede di far acquisire le conoscenze (1) dei fattori
(genetici, ambientali, antropici) che caratterizzano il vigneto e della loro
variabilità, (2) di come questa influisca sull’attività vegeto-produttiva
delle piante, e (3) come sfruttarla per una corretta e sostenibile gestione
del vigneto e nell’impostazione della zonazione. Al termine del corso lo
studente sarà in grado di impostare una zonazione vegeto-produttiva.
Il corso approfondisce le macchine e le tecnologie impiegate nella viticoltura di precisione, con particolare attenzione ai sistemi meccanizzati per la gestione del vigneto. Sono trattate le principali attrezzature per lavorazioni del suolo, gestione della chioma, difesa fitosanitaria, concimazione, irrigazione, vendemmia e monitoraggio. Particolare attenzione è dedicata all’integrazione tra macchine agricole, sensori prossimali, sistemi GNSS, mappe di prescrizione, sistemi a rateo variabile e piattaforme digitali per il supporto alle decisioni.
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento: Esame orale oppure discussione su un progetto di fattibilità su casi studio reali presentato dallo studente. L’esame consiste nella preparazione di un project work (in formato GIS + presentazione Microsoft PowerPoint), e in una prova orale sugli argomenti sviluppati durante le ore di lezione teorica e teorico-pratica in aula e in campo, come riportato nel Regolamento Didattico del Corso di Laurea. La valutazione della preparazione dello studente avviene sulla base di criteri prestabiliti del Regolamento Didattico del Corso di Laurea. In particolare verranno valutati: conoscenza e capacità di comprensione su argomenti che riguardano la viticoltura; interpretazione e utilizzazione delle conoscenze acquisite per la realizzazione mappe di prescrizione, della gestione dei vigenti, con particolare riferimento alla corretta applicazione delle principali pratiche agronomiche; all’applicazione di alcune tecnologie in viticoltura di precisione, alla progettazione di nuovi vigneti e all'adeguamento degli esistenti. Conoscenza e capacità di comprensione applicate, Autonomia di giudizio, Abilità comunicative, Capacità di apprendere le caratteristiche della viticoltura di precisione, la conoscenza dei mezzi tecnici, impianti e prodotti utilizzati per la produzione di precisione, l’applicazione di tecnologie innovative per una produzione ecosostenibile, la gestione delle principali tecniche agronomiche attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie. La valutazione della discussione, orale terrà conto dei seguenti parametri:
- capacità di organizzare in modo chiaro, coerente e lineare le conoscenze acquisite;
- padronanza dei contenuti relativi allo studio realizzato;
- capacità di ragionamento critico, con riferimento all’analisi di obiettivi, metodi, risultati, punti di forza e limiti del lavoro;
- capacità di stabilire collegamenti pertinenti tra concetti teorici, dati e applicazioni pratiche;
- qualità dell’esposizione orale, in termini di chiarezza, efficacia comunicativa e linearità del discorso;
- competenza nell’impiego del lessico specialistico e precisione terminologica;
- capacità di rispondere in modo pertinente e argomentato alle domande della commissione.
ll voto finale è attribuito in trentesimi (30/30+L). L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La Lode è assegnata allo studente che dimostra ottima capacità di argomentazione e di esposizione.
Durante lo svolgimento delle lezioni, prima della fine del corso, nonché
durante le attività pratiche, si terranno discussioni collettive sui temi
affrontati.
Esame orale (in comune con gli altri 3 segmenti) mediante presentazione
Testi in inglese
Language Italian
At the end of the course, the student will be able to understand the
factors (genetic, environmental, anthropic) that characterize the vineyard
and their variability, and how this affects the vegetative and productive
activity of the plants (DD1).
The student will be able to utilize the knowledge for the correct and
sustainable management of the vineyard and in the establishment of
zoning (DD2), in relation to the strengths and potential critical issues of a
specific environment (DD3).
At the end of the teaching, the student is expected to be able to
synthesize and communicate the acquired knowledge (DD4).
Finally, the student is expected to be able to establish and consult a
vegetative-productive zoning and apply the information to the agronomic
management of the vineyard (DD5).
The segment aims to acquire knowledge of (1) the factors (genetic,
environmental, anthropic) that characterize the vineyard and their
variability, (2) how this influences the vegetative-productive activity of
the plants, and (3) how exploit it for correct and sustainable management
of the vineyard and in setting up zoning. At the end of the course the
student will be able to set up vegetative-productive zoning.
di un progetto di viticoltura di precisione e relativa discussione.
Testi di riferimento
Per lo studio verranno forniti agli studenti appunti delle lezioni estratti anche con l'ausioni degli strumenti digitali messi a disposizione dall'ateneo (Notebook LM by Google), e i documenti condivisi dal docente come pubblicazioni e note tecniche. I siti web segnalati durante le lezioni teoriche saranno utili per la produzione di informazioni destinate a specialisti e non specialisti del settore viticolo nel. Inoltre gli studenti potranno fare riferimento ai seguenti testi:
- Palliotti A, Poni S, Silvestroni O - La nuova viticoltura. Innovazioni tecniche per modelli produttivi efficienti e sostenibili. Edagricole, 2015
- Boselli - Progressi in viticoltura. EdiSES, 2016
- Fregoni M - Viticoltura di qualità. Trattato dell’eccellenza da terroir. Ed.Tecniche nuove, 2013.
- Proffitt T., Bramley R., Lamb D., Winter E., Precision Viticulture ED. Winetitles (January 1, 2006)
- Hengl T. A Practical Guide to Geostatistical Mapping of Environmental Variables Ed Joint Research Centre
- Casa R. Agricoltura di precisione Ed. Edizioni Agricole di New Business Media srl» via Eritrea 21 - 20157 Milano, 2016
- AGRICOLTURA DI PRECISIONE, GUIDA PRATICA ALL’INTRODUZIONE IN AZIENDA DI MATTEO BERTOCCO. EDIZIONI INFORMATORE AGRARIO.
Controlla la bibliografia su onesearch - https://onesearch.unifi.it/discovery/search ?vid=39SBART_UFI:39UFI_V1
Per aiuto contatta la tua biblioteca https://unifi.libanswers.com/
1) Pubblicazioni scientifiche sugli argomenti affrontati
2) Libri:
- Palliotti A, Poni S, Silvestroni O - La nuova viticoltura. Innovazioni
tecniche per modelli produttivi efficienti e sostenibili. Edagricole, 2015 - Boselli - Progressi in viticoltura. EdiSES, 2016
- Fregoni M - Viticoltura di qualità. Trattato dell’eccellenza da terroir.
Ed.Tecniche nuove, 2013. - Proffitt T., Bramley R., Lamb D., Winter E., Precision Viticulture
Winetitles (January 1, 2006) - Hengl T. A Practical Guide to Geostatistical Mapping of Environmental
Variables Ed Joint Research Centre
Per lo studio verranno forniti agli studenti appunti delle lezioni estratti anche con l'ausioni degli strumenti digitali messi a disposizione dall'ateneo (Notebook LM by Google), e i documenti condivisi dal docente come pubblicazioni e note tecniche. I siti web segnalati durante le lezioni teoriche saranno utili per la produzione di informazioni destinate a specialisti e non specialisti del settore viticolo nel. Inoltre gli studenti potranno fare riferimento ai seguenti testi: • Palliotti A, Poni S, Silvestroni O - La nuova viticoltura. Innovazioni tecniche per modelli produttivi efficienti e sostenibili. Edagricole, 2015 • Boselli - Progressi in viticoltura. EdiSES, 2016 • Fregoni M - Viticoltura di qualità. Trattato dell’eccellenza da terroir. Ed.Tecniche nuove, 2013. • Proffitt T., Bramley R., Lamb D., Winter E., Precision Viticulture ED. Winetitles (January 1, 2006) • Hengl T. A Practical Guide to Geostatistical Mapping of Environmental Variables Ed Joint Research Centre • Casa R. Agricoltura di precisione Ed. Edizioni Agricole di New Business Media srl» via Eritrea 21 - 20157 Milano, 2016 • AGRICOLTURA DI PRECISIONE, GUIDA PRATICA ALL’INTRODUZIONE IN AZIENDA DI MATTEO BERTOCCO. EDIZIONI INFORMATORE AGRARIO.
Controlla la bibliografia su onesearch - https://onesearch.unifi.it/discovery/search ?vid=39SBART_UFI:39UFI_V1
Per aiuto contatta la tua biblioteca https://unifi.libanswers.com/
Codice insegnamento B035337
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