Corso di laurea

Logica, Filosofia Delle Scienze E Metodi Della Ricerca

Università degli studi di Firenze · 21 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

INTRODUZIONE ALLA RELATIVITA' 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-06/B · 0 file

Lo studente imparerà i concetti di base della Relatività Ristretta e Generale e sarà in grado di approcciarsi ai testi scientifici di riferimento. Inoltre, lo studente riceverà le nozioni di base per poter leggere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente imparerà i concetti di base della Relatività Ristretta e Generale e sarà in grado di approcciarsi ai testi scientifici di riferimento. Inoltre, lo studente riceverà le nozioni di base per poter leggere in autonomia la letteratura contemporanea riguardante la filosofia dell'astrofisica e la filosofia della cosmologia.

Programma

Prima parte: verranno introdotti i concetti di sistema di riferimento e relatività galileiana. Inoltre verrà descritta la teoria dell'etere luminifero, sottolineandone vantaggi e limiti.
Seconda parte: introduzione alla Relatività Ristretta e al concetto di spaziotempo.
Terza parte: introduzione alla Relatività Generale e al concetto di geometrizzazione della gravità.
Quarta parte: conferme sperimentali della relatività; limiti della Relatività Generale e teorie alternative della gravità; implicazioni filosofiche.

Modalità d'esame

Esame orale con votazione finale in trentesimi. I criteri di valutazione saranno: chiarezza espositiva, padronanza degli argomenti trattati, capacità di riflessione sulle tematiche affrontate.

Testi di riferimento

  • J.B. Hartle, "Gravity. An Introduction to Einstein's General Relativity", Addison Wesley (2003).
  • C. Bambi, A.D. Dolgov, "Introduction to Particle Cosmology", Springer-Verlag (2016).
  • C.M. Will, "Theory and Experiment in Gravitational Physics", Cambridge University Press, 2nd ed. (2018).

Codice insegnamento B031410

LINGUAGGIO, COGNIZIONE E COMPUTAZIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di introdurre gli studenti allo studio degli approcci computazionali per la comprensione e modellazione del linguaggio in prospettiva cognitiva. Il corso consente di acquisire: 1. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di introdurre gli studenti allo studio degli approcci computazionali per la comprensione e modellazione del linguaggio in prospettiva cognitiva. Il corso consente di acquisire: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding). Il corso consente di raggiungere una conoscenza e una comprensione critica approfondita della struttura cognitiva degli strumenti computazionali dedicati alla modellazione del linguaggio umano. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding). L’insegnamento sviluppa le capacità di analizzare con consapevolezza critica i modelli computazionali per la rappresentazione dele proprietà cognitive del linguaggio umano e per la generazione di testi. 3. Autonomia di giudizio (Making judgements). Gli studenti saranno in grado di analizzare in modo autonomo un modello computazionale e di testarne l’uso su dati linguistici. 4. Abilità comunicative (Communication skills). Gli studenti saranno in grado di comunicare con chiarezza e in modo argomentato i risultati delle ricerche empiriche nel campo della linguistica computazionale, usando con consapevolezza la terminologia tecnica specifica della disciplina. 5. Capacità di apprendere (Learning skills). Gli studenti acquisiscono la capacità di connettere le conoscenze acquisite a casi d’uso del mondo reale e alla realtà professionali collegate al settore di studio. Acquisiranno inoltre gli strumenti necessari per intraprendere studi più avanzati nel settore.

Programma

Il corso fornirà per prima cosa un’introduzione ad alcuni dei concetti fondamentali della linguistica utili per il proseguimento del corso. Saranno poi affrontati i vari temi legati alla linguistica computazionale e ai suoi sviluppi recenti. Gli argomenti trattati riguarderanno la statistica linguistica, l’apprendimento automatico, l’annotazione di risorse, i modelli computazionali e la loro valutazione, i modelli di Intelligenza Artificiale per la generazione di testo.

Modalità d'esame

L’esame si compone di due parti, di uguale importanza per il giudizio finale. Nella prima parte sarà valutato un piccolo progetto, sviluppato in modo autonomo dallo studente, riguardante uno degli argomenti trattati a lezione. Saranno discussi criticamente i limiti e le potenzialità delle metodologie usate. Nella seconda parte saranno accertate, attraverso un'interrogazione orale, la conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, nei loro aspetti teorici e metodologici. Saranno valutati il livello di conoscenza degli argomenti trattati, la scelta degli strumenti di analisi, il rigore metodologico, la chiarezza espositiva, la capacità di inquadrare i risultati ottenuti nello stato dell’arte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Jurafsky D. & Martin J.H. 2026. Speech and Language Processing (3rd ed. draft). Disponibile online all'indirizzo: https://web.stanford.edu/~jurafsky/slp3/
  • Lenci A., Miliani M. & Auriemma S. 2025. Linguistica computazionale. Natural Language Procssing e Intelligenza Artificiale.Milano: Hoepli.
    Per un inquadramento delle tematiche linguistiche:
  • Arcodia G.F, Panunzi A. (a cura di) 2023. Linguistica. Introduzione alle scienze del linguaggio. Milano: Pearson.
  • Birner B.J. 2023. Meaning: Semantics, Pragmatics, Cognition. New York: Routledge.
    Ulteriori testi di approfondimento saranno indicati a lezione.

Codice insegnamento B033075

LINGUISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti e gli strumenti teorici e metodologici fondamentali dell'analisi linguistica e di rendere gli studenti capaci di padroneggiane…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti e gli strumenti teorici e metodologici fondamentali dell'analisi linguistica e di rendere gli studenti capaci di padroneggiane l’applicazione ai diversi aspetti del linguaggio e del suo uso. Il corso vuole, in particolare, fornire una chiara caratterizzazione della natura del linguaggio, delle sue specificità e del suo rapporto con gli altri processi cognitivi, inclusa la trasmissione di significati in contesti comunicativi. Obiettivi di comportamento: Il corso si propone di stimolare gli studenti ad un uso consapevole e attivo del CdS e dei contenuti conoscitivi a loro offerti, della struttura universitaria nel suo complesso, degli strumenti di orientamento e di gestione della carriera studentesca - e mira a favorire la partecipazione intellettuale e un corretto e proficuo rapporto docente-discente - incluso un uso civile e condiviso delle risorse di studio del CdS e della Scuola

Programma

Il corso fornisce i contenuti fondamentali dell'analisi delle lingue naturali: categorie e strumenti della sintassi - funzioni grammaticali, frase, ruoli tematici, frasi semplici e complesse, modalità, voce, analisi morfologica - alcuni strumenti dell'analisi fonologica e di quella semantica (sintassi e interpretazione). Partendo dal presupposto del linguaggio come facoltà innata e come proprietà della nostra mente/ cervello (Chomsky) verrà affrontata una riflessione sul rapporto tra linguaggio e mente/ cervello.

Modalità d'esame

L'esame si basa su una verifica orale. Le domande riguardano i diversi argomenti trattati durante le lezioni: la teoria del linguaggio come proprietà conoscitiva della nostra mente cervello, variazione linguistica e facoltà di linguaggio, struttura e organizzazione della frase, categorie e concetti sintattici, analisi fonologica - tratti, regole e rappresentazioni. Altri temi riguardano l’uso del linguaggio per scopi comunicativi, il rapporto tra linguaggio e comunicazione non verbale. Le lingue dei segni e i gesti. Differenze e intenzioni negli usi linguistici. L'esame vuole verificare la conoscenza che gli studenti hanno maturato sui diversi argomenti e la capacità degli studenti di utilizzare queste nozioni per affrontare problemi e argomenti di analisi linguistica. Esame orale. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

B. Baldi e L. M. Savoia, Linguaggio e comunicazione, Bologna, Zanichelli, 2017 (esclusi i capitoli 10, 13, 14) N. Chomsky, Il mistero del linguaggio, Milano, Cortina Editore, 2018 Per eventuale integrazione, R. Jackendoff, Linguaggio e natura umana, Bologna, Il Mulino, 1998 Durante il corso potranno essere introdotte letture (articoli, capitoli di libri, siti) su specifici argomenti.

Codice insegnamento B005547

LOGICA APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MATH-01/A · 0 file

(i) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza dei metodi basilari della logica matematica per il ragionamento automatico e il ragionamento simbolico nell'intelligenza artificiale, con particolare attenzione a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

(i) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza dei metodi basilari della logica matematica per il ragionamento automatico e il ragionamento simbolico nell'intelligenza artificiale, con particolare attenzione a tecniche di ricerca, saturazione, completamento e apprendimento nei moderni SAT/SMT solver.
(ii) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Capacità di modellizzare problemi computazionali mediante linguaggi logici appropriati, tradurli in formule SAT/SMT e applicare le procedure di decisione studiate alla risoluzione di problemi specifici, sia con calcoli manuali sia mediante l'uso di software libero.
(iii) Autonomia di giudizio. Valutazione critica dell'efficacia e dei limiti delle tecniche di ragionamento automatico e scelta consapevole degli strumenti più adatti ai diversi contesti applicativi.
(iv) Abilità comunicative. Esposizione chiara e rigorosa di metodi, modelli e soluzioni relativi al ragionamento automatico, con uso appropriato della terminologia tecnica in forma scritta e orale.
(v) Capacità di apprendere. Sviluppo della capacità di approfondire in autonomia nuove tecniche di ragionamento automatico e di aggiornarsi sugli strumenti logico-computazionali.

Programma

Linguaggi elementari e modelli. Modellizzazione logica di problemi computazionali. Problemi SAT. Ricerca, conflitto e apprendimento. Soddisfacibilità modulo teorie. Uso di software SAT/SMT-solver. Eliminazione dei quantificatori. Quantificatori in contesti aritmetici.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale articolata in tre parti di uguale importanza per la formulazione del giudizio finale. La prima parte è volta ad accertare la conoscenza e la comprensione delle nozioni teoriche. La seconda parte contiene brevi esercizi di calcolo che possono essere svolti con carta e penna. La terza parte consiste nello scrivere un breve script per la soluzione al computer di un problema. Saranno valutate la chiarezza e la completezza dell'esposizione, la capacità di impostare correttamente i problemi, di scegliere i metodi risolutivi appropriati e la correttezza delle soluzioni ottenute.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Appunti e dispense forniti dal docente.

Codice insegnamento B027816

LOGICA E COMPUTAZIONE QUANTISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-02/A · 0 file

Il corso si pone come obiettivi formativi l'acquisizione di conoscenza degli strumenti formali e concettuali della meccanica quantistica, capacita' di comprensione dei principali teoremi, paradossi e protocolli della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone come obiettivi formativi l'acquisizione di

  • conoscenza degli strumenti formali e concettuali della meccanica quantistica,
  • capacita' di comprensione dei principali teoremi, paradossi e protocolli della logica quantistica.
  • conoscenza e capacita' di comprensione applicate al funzionamento delle principali porte logiche quantistiche ed al teletrasporto

Programma

Titolo: Logica e computazione quantistica.
Elementi di teoria dell'informazione quantistica: implicazioni logiche e potenzialita' computazionali.

Modalità d'esame

L'esame si tiene in forma orale e puo' essere
svolto in tre diverse modalita', a scelta dello studente.
modalita' "standard":
il colloquio, della durata di circa 45 minuti, si svolge alla lavagna, senza possibilita' di usare appunti e/o
libri. Il primo tema di discussione e' a scelta dello studente, mentre successivamente la discussione si sviluppa
secondo quanto stabilito dal docente.
modalita' "approfondimento":
15 giorni prima dell'esame studente e docente concordano un argomento (su proposta dello studente) che sia stato
trattato solo superficialmente, o non trattato affatto, durante il corso. Lo studente sviluppera' quindi un
approfondimento di tale argomento, che illustrera' alla lavagna e/o con slides, mediante una presentazione di 45 minuti. Durante
la presentazione lo studente puo' utilizzare schemi ed appunti preparati appositamente per l'approfondimento.
modalita' "lezione":
120 ore (=5 giorni) prima dell'esame il docente estrae a sorte uno fra gli argomenti sotto riportati. Lo studente
dovra' quindi fare una lezione alla lavagna su tale argomento, della durata di 45 minuti, rispondendo alle domande
del docente e dei compagni eventualmente presenti. Durante la lezione lo studente puo' utilizzare schemi ed appunti preparati appositamente per la lezione.
Gli argomenti delle "lezioni-esame" per l'a.a. 2021/22 sono (il riferimento e' alle lezioni tenute nel primo semestre dell'AA2122:
1-primo postulato: dalla definizione di spazio di Hilbert al principio
di sovrapposizione (rif: 1&2)
2-strumenti matematici della meccanica quantistica: i tre numeri magici,
la serie di taylor e le funzioni seno e coseno. Simmetria i->-i e
dualita' (rif: 2)
3-operatori lineari: cosa sono, cosa fanno e come si usano;
Identita', Proiettori, operatori Unitari, operatori Hermitiani.
Autovalori, autovettori e teorema spettrale (rif. 3&5)
4-La probabilita': interpretazione frequentista e proprieta'
intrinseche. Importanza della ripetizione dell'esperimento, media
aritmetica e valore di aspettazione. Postulato di misura per
misura proiettiva: enunciato e significato (rif.4).
5- Postulato di misura: interpretazione minimale e regola di Born. Stato
post-misura e collasso. Dal postulato di misura alla definizione di
osservabile come operatore hermitiano: valore di aspettazione come
limite della media aritmetica dei risultati. Risultati, autovalori e
funzione di calibrazione (rif. 4&5).
7- Unitarieta' dell'evoluzione dinamica ed equazione di Schroedinger
(condizioni sul tempo: omogeneita' e componibilita'); esponenziale di
-itH con H l'Hamiltoniana del sistema-> il propagatore;
stati stazionari, ovvero gli autostati dell'hamiltoniana, con cenni allo
spettro dell'atomo di idrogeno (rif.5).
9 - Esperimento della doppia fenditura (rif.6&7).
10- Fase relativa e fase globale a confronto: il caso del qubit.
Decoerenza e differenza concettuale fra "Ensemble" statistici e
postulato di misura. Importanza di poter fare misure su basi diverse
(rif. 7).
11- Composizione dei sistemi e prodotto tensore di spazi di Hilbert.
dei sistemi. Stati separabili e stati entangled: Entanglement e cenni
sul paradosso EPR e su quello del Gatto di Schroedinger (rif.8).
12- Dall'entanglement alla logica quantistica: porte logiche a singolo
qubit (X,Z,H) e porte controllate entangling (Cnot). Blocco H e CNOT per
generare lo stato entangled di Bell |e_1> . Protocollo del teletrasporto
(rif.9&10)
13- No-cloning theorem: non esiste la macchina fotocopiatrice universale
quantistica (dimostrazione). Discussione circa la rilevanza del teorema
e la distinguibilita' degli stati ortonormali (rif.10).
14- Crittografia asimmetrica a chiave pubblica, caratteristiche
generali. Crittografia a chiave privata e quantum key-distribution.
Protocollo B92 e cenni sulla struttura degli algoritmi quantistici
(rif.11)
15- La disuguaglianza di Bell (senza variabili nascoste): dalla
dimostrazione al ruolo fondamentale nel processo di validazione della
meccanica quantistica come teoria scientifica completa (rif.12).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Leonard Susskind ed Art Friedman
"Meccanica quantistica. Il minimo indispensabile per fare della (buona) fisica"

Codice insegnamento B034446

LOGICA E METAFISICA NEL PENSIERO ANTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti apprenderanno i principali aspetti e implicazioni delle dottrine filosofiche antiche oggetto del corso. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti apprenderanno i principali aspetti e implicazioni delle dottrine filosofiche antiche oggetto del corso.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti svilupperanno ulteriormente (in relazione alle acquisizioni della laurea triennale) la loro capacità generale di confrontare e valutare diverse interpretazioni di un testo o soluzioni a un problema filosofico, anche facendo uso di risorse bibliografiche pertinenti.
  • Abilità comunicative: gli studenti consolideranno e svilupperanno ulteriormente la capacità di comprendere e usare in modo appropriato una terminologia tecnica e di illustrare con chiarezza e precisione il significato di un testo filosofico complesso o un problema filosofico.
  • Autonomia di giudizio: gli studenti consolideranno la loro capacità di operare una scelta critica e informata tra diverse soluzioni a un problema interpretativo o filosofico. Tale capacità dovrà ora venir applicata a problemi più complessi e di più difficile soluzione.
  • Capacità di apprendere: gli studenti svilupperanno ulteriormente la capacità di apprendimento necessaria per proseguire autonomamente i loro studi in questo campo o sfruttare le competenze acquisite per inserirsi nel contesto produttivo della società.

Programma

Il corso introdurrà gli studenti allo studio di testi e problemi filosofici fondamentali dell'antichità classica, considerati sia dal punto di vista della loro genesi e fortuna storica, sia con riferimento alla loro sostanza concettuale.

Modalità d'esame

L’esame consta di una prova orale e una relazione su tema e bibliografia da concordare con il docente. La relazione deve essere consegnata almeno una settimana prima dell’orale. Nel corso dell'esame orale agli studenti potrà venir richiesto di esporre o confrontare fra loro tesi filosofiche trattate a lezione (o in eventuali letture alternative o aggiuntive concordate col docente), o di commentare testi compresi tra (o affini a) quelli trattati, per analizzarne il contenuto e la struttura argomentativa.

  • Per quanto riguarda l’esame orale, al fine di verificare il raggiungimento degli Obiettivi Formativi verranno effettuate e sommate fra loro due distinte valutazioni: (A) conoscenza dei testi, concetti e argomenti oggetto dell’insegnamento: punti da 1 (sufficiente) a 8 (ottimo); (B) capacità espositive; punti da 1 (sufficiente) a 3 (ottimo). Alla valutazione insufficiente non viene attribuito un voto numerico.
  • La relazione scritta sarà oggetto di una valutazione separata, (C) da 1 (sufficiente) a 4 (ottimo). Se la valutazione della relazione scritta non è sufficiente non è possibile sostenere l’esame orale.
  • Tutte le valutazioni devono essere sufficienti perché l’esame nel suo complesso lo sia e quindi l’esaminato/a riceva un voto di almeno 18/30. Il voto complessivo, se sufficiente, viene dunque determinato dalla formula 15 + A + B + C.
  • Per sostenere l'esame orale gli studenti dovranno presentarsi puntuali all'appello oppure segnalare il proprio ritardo entro le due ore successive.
  • A un esame meritevole di conseguire il massimo dei voti può venire in più attribuita la lode in presenza di un’esposizione che si distingua per particolare approfondimento e spirto critico.
    TABELLA DOCIMOLOGICA (A)
    1-3 = sufficiente. Lo studente dimostra una conoscenza essenziale dei contenuti richiesti. Riconosce i nuclei tematici principali ma rivela lacune nella comprensione dei testi e dei problemi filosofici; l'inquadramento storico-dottrinale è approssimativo e necessita di guida.
    4-5 = discreto. Lo studente possiede una conoscenza soddisfacente e ben organizzata dei contenuti. Padroneggia i principali nodi dottrinali, sa collocarli nel loro contesto storico-filosofico e mostra una certa capacità di confronto tra posizioni diverse, pur con margini di approfondimento.
    6-7 = buono/molto buono. Lo studente mostra una conoscenza ampia e precisa. Sa discutere i testi con rigore filologico e concettuale e dimostra familiarità con la letteratura secondaria rilevante.
    8 = ottimo. Lo studente dimostra una padronanza profonda e criticamente consapevole dell'intero programma. Integra con sicurezza fonti primarie e letteratura secondaria, sviluppa percorsi argomentativi originali e rivela una comprensione matura delle aporie e dei problemi aperti della disciplina.
    TABELLA DOCIMOLOGICA (B)
    1 = sufficiente. L’esposizione è comprensibile ma non sempre precisa. Il lessico filosofico è usato in modo discontinuo o generico; l'argomentazione è lineare ma poco autonoma, e richiede talvolta l'intervento orientativo del docente.
    2 = buono. L’esposizione è chiara, ben strutturata e condotta con adeguata padronanza del lessico specialistico. Lo studente organizza autonomamente il discorso, argomenta con coerenza e sa rispondere con pertinenza alle domande del docente.
    3 = ottimo. L'esposizione è eccellente per rigore, precisione terminologica e fluidità argomentativa. Lo studente dimostra piena padronanza del linguaggio filosofico, gestisce con sicurezza domande complesse e mostra spiccata capacità di sintesi critica e riformulazione concettuale.
    TABELLA DOCIMOLOGICA (C)
    1 = sufficiente. Il saggio affronta il tema assegnato in modo essenziale. L'argomentazione è elementare, non sempre coerente, poco sviluppata; sono presenti imprecisioni nel contenuto; l'uso delle fonti primarie è limitato o generico, e la bibliografia secondaria è scarsamente integrata. La scrittura è comprensibile, ma sono presenti imprecisioni nell’uso del lessico tecnico.
    2 = discreto. Il saggio mostra una discreta padronanza delle fonti. L'argomentazione è sostanzialmente coerente; sono presenti alcune inesattezze nel contenuto; il lessico è sostanzialmente adeguato, con qualche imprecisione; la struttura del testo è nel complesso ordinata.
    3 = buono. Il saggio è ben argomentato, mostra padronanza delle fonti primarie e integrazione della letteratura secondaria. La scrittura è chiara e solo occasionalmente imprecisa; le inesattezze nel contenuto, se presenti, sono marginali; la trattazione del problema è autonoma e rivela capacità di giudizio.
    4 = ottimo. Il saggio è ben argomentato, mostra piena padronanza delle fonti primarie e un uso critico della letteratura secondaria. La scrittura è chiara e tecnicamente precisa; la trattazione del problema è autonoma e rivela ottima capacità di giudizio.

Testi di riferimento

(1) TEETETO

  • Platonis Opera, recogn. E.A. Duke, W.F. Hicken, W.S.M. Nicoll, D.B. Robinson et J.C.G. Strachan, tomus I, Oxonii 1995.
  • Platone, Teeteto, a cura di F. Ferrari, Milano (BUR) 2011.
  • Burnyeat, M. F. The Theaetetus of Plato, Indianapolis (Hackett) 1990.
  • McDowell, J., Plato: Theaetetus, Oxford (OUP) 1973.
    (2) MANUALI E MONOGRAFIE
  • Ferrari, F., et al., Filosofia antica, Firenze (Le Monnier) 2024.
  • R. Pasnau, After Certainty: A History of Our Epistemic Ideals and Illusions, Oxford (OUP) 2017.
  • J. Nagel, Knowledge: A Very Short Introduction, Oxford (OUP) 2001.
  • A. Ney, Metaphysics, Abingdon and New York (Routledge) 2014.
    Ulteriori e più precise indicazioni bibliografiche verranno fornite a lezione. Tali indicazioni riguarderanno anche la scelta del manuale (o manuali) più adatto a ciascuno studente, a seconda della provenienza e degli interessi.

Codice insegnamento B034444

LOGICA MATEMATICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MATH-01/A · 0 file

Conoscenze: I teoremi fondamentali della logica Competenze acquisite: la costruzione di refutazioni e dimostrazioni formali nella logica proposizionale e predicativa Capacità acquisite al termine del corso: Capacita'…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: I teoremi fondamentali della logica
Competenze acquisite: la costruzione di refutazioni e dimostrazioni formali nella logica proposizionale e predicativa
Capacità acquisite al termine del corso: Capacita' di scrivere dimostrazioni formali, anche come oggetti grafici. Conoscenza dei teoremi di Goedel, di compattezza, completezza, e incompletezza
Con riferimento ai Descrittori di Dublino:
Conoscenza e capacità di comprensione
CC2
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1
Autonomia di giudizio
AG1
Abilità comunicative
AC2
Capacità di apprendimento
AP1

Programma

Logica booleana. Semantica herbrandiana e tarskiana. Deduzioni valide e non valide. Teorema di completezza di Goedel. Cenni di teoria dei numeri cardinali. Teorema di Loewenheim, compattezza della logica dei predicati con eguaglianza. Test di Los-Vaught. Esempi di teorie complete: DLO, TFDAG (cenni) Primo teorema di incompletezza di Goedel. Numeri cardinali (cenni)

Modalità d'esame

Due possibili alternative per l'esame.
1) Esame orale 'tradizionale' con domande di teoria ed esercizi.
Verrà valutata la conoscenza del contenuto del corso (incluse dimostrazioni) e la capacità di ragionamento e di applicare le nozioni apprese.
2) Presentazione di un seminario su un argomento (di adeguata complessità) da concordare affine a quelli del corso.
Verranno valutate la capacità di trovare ed elaborare le fonti, e la correttezza e chiarezza dell'esposizione (AC 2)
Descrittori di Dublino rilevanti: CC 2,6; CA 1,2; AG 1; AP 1
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

D.Mundici, Logica: Metodo Breve, Springer 2011 Altri testi consigliati: P. Halmos, "Naive set theory", 1960 Gli appunti del prof. A. Berarducci per la parte sul teorema di incompletezza di Goedel Boolos et al. "Computability and logic" P.Smith "An introduction to Gödel's theorems" (CUP 2013) e le note di accompagnamento "Gödel without too many tears"

Codice insegnamento B035848

SCIENZA, LETTERATURA E PSEUDOSCIENZA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

Al termine del corso lo studente ha una conoscenza avanzata dei principali temi concernenti la scienza e della tecnologia nella società contemporanea, le pseudoscienze e i rapporti tra scienza, pseudoscienza, letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente ha una conoscenza avanzata dei principali temi concernenti la scienza e della tecnologia nella società contemporanea, le pseudoscienze e i rapporti tra scienza, pseudoscienza, letteratura e cultura di massa (cinema, fumetti, videogiochi, ecc.) È capace di esporli efficacemente in forma orale e/o scritta, con la terminologia appropriata. E' in grado di valutare le diverse modalità di comunicazione della scienza.

Modalità d'esame

Si ricorda che non è previsto alcun appello il giorno dell'esame. Qualche giorno prima della prova, il docente invierà a tutti gli iscritti il calendario con l'orario in cui presentarsi e, eventualmente, un giorno diverso da quello dell'appello per sostenere l'esame. A questo proposito, si ricorda che gli iscritti visualizzano solo le iscrizioni nella lista del loro corso, ma le liste dei corsi del docente sono molte di più. Pertanto, essere iscritti come primi nella propria lista non garantisce di essere i primi nella lista generale. Per questo motivo, eventuali esigenze specifiche riguardo a giorno e orario devono essere indicate nelle note disponibili al momento dell'iscrizione. Nel caso in cui non si riceva il calendario, gli studenti sono pregati di contattare il docente il giorno prima dell'esame.
Per partecipare agli appelli straordinari è necessario scrivere nelle note al momento dell'iscrizione la seguente frase: "dichiaro sotto la mia responsabilità di appartenere a una delle categorie per le quali è riservato l'appello straordinario: studenti iscritti ai corsi singoli, studenti fuori corso, iscritti in modalità part-time, studenti Erasmus incoming, studenti con patologie, anche croniche, dimostrate da certificazione medica, studenti con disabilità, con certificazione DSA, studentesse in stato di gravidanza, genitori con figli fino ai tre anni di età, studenti laureandi in possesso di attestazione del proprio relatore".
L' esame consiste in una discussione basata sulla conoscenza dei testi indicati in bibliografia, testi che dovranno costituire la base per la rielaborazione dei temi fondamentali trattati durante il corso e presentati nel programma di esame.
Questi i parametri per la valutazione del colloquio:

  • conoscenza e padronanza dei contenuti
  • capacita' espositiva e argomentativa
  • correttezza terminologica
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente.
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di errori, capacità di affrontare solo argomenti semplici, livello base di autonomia.
    23–26
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    27–29
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    30
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) M. Ciardi, M. Portera, Il fumetto. Storia, filosofia, letteratura, Brescia, Morcelliana, 2026.
2) M. Ciardi, Le metamorfosi di Atlantide. Storie scientifiche e immaginarie da Platone a Walt Disney, Roma, Carocci, 2011.
2) A. Becattini, M. Ciardi, Shangri-La. Il mito fra storia, arte e letteratura, Roma, Carocci, 2025.
Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per concordare un testo aggiuntivo.
Gli studenti di LOGICA, FILOSOFIA DELLE SCIENZE E METODI DELLA RICERCA, possono unire questo corso con B032080 - STORIA DELLA SCIENZA, effettuando l'esame in un'unica prova (ma iscrivendosi ad entrambe le liste nel medesimo appello).

Codice insegnamento B035846

STORIA DELLA MATEMATICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MATH-01/B · 0 file

Il corso si pone come obiettivo quello di fornire conoscenze relative a selezionati momenti della storia della matematica, nonché strumenti per condurre ricerche autonome, per leggere criticamente la letteratura e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone come obiettivo quello di fornire conoscenze relative a selezionati momenti della storia della matematica, nonché strumenti per condurre ricerche autonome, per leggere criticamente la letteratura e le fonti e per costruire percorsi storico-didattici in classe. Al termine dell’insegnamento le studentesse e gli studenti dovranno:

  • conoscere ed essere in grado di illustrare con chiarezza i momenti e i temi della storia della matematica discussi a lezione e dovranno conoscere gli strumenti e i metodi propri della ricerca in storia della matematica presentati durante il corso;
  • essere in grado di analizzare criticamente diverse posizioni storiografiche;
  • essere in grado di svolgere, in autonomia e con sufficiente rigore, semplici ricerche di storia della matematica, identificando le fonti primarie e le risorse più adeguate;
  • essere in grado di leggere e analizzare criticamente un articolo o un libro di storia della matematica;
  • essere in grado di trasporre didatticamente le conoscenze storico-matematiche apprese.
    Con riferimento ai Descrittori di Dublino:
    Conoscenza e capacità di comprensione
    (cc1) avere padronanza dei risultati e dei metodi fondamentali nei campi dell'Algebra, dell’Analisi Matematica, della Geometria e delle applicazioni della Matematica alla Fisica e alle altre discipline;
    (cc11) conoscenze approfondite di storia della matematica e di didattica della matematica;
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    (ca3) avere la capacità di comprendere testi avanzati di Matematica e di consultare articoli di ricerca, inquadrandoli nell'ambito della ricerca attuale;
    (ca4) avere la capacità di produrre elaborati originali nell'ambito della ricerca matematica, o delle sue applicazioni, o della diffusione della cultura matematica.
    Autonomia di giudizio
    (ag4) valutare l’efficacia di metodi e percorsi finalizzati all’insegnamento della matematica nella scuola secondaria.
    Abilità comunicative
    (ac1) sono in grado di interagire e collaborare in un lavoro di gruppo, pur mantenendo la capacità di lavorare autonomamente in modo efficace;
    (ac2) sono in grado di comunicare problemi, idee e soluzioni, sia proprie che altrui, riguardanti la Matematica, anche nei suoi aspetti recenti e più avanzati, ad un pubblico specializzato o generico, nella propria lingua e in inglese, sia in forma scritta che orale;
    Capacità di apprendimento
    (ap1) sono in grado di proseguire l'attività di studio finalizzata alla ricerca in Matematica, apprendendo in modo autonomo il contenuto di lavori di ricerca nel campo della Matematica, dai quali attingere indicazioni per la risoluzione di problemi, o per la determinazione di nuove
    direzioni di ricerca;
    (ap2) hanno acquisito una mentalità flessibile e capacità di concentrazione, e sono in grado di inserirsi rapidamente negli ambienti di lavoro, di sviluppare nuove strategie per la risoluzione di problemi, di adattarsi facilmente a situazioni nuove e di sviluppare capacità relazionali e
    decisionali nell’ambiente di lavoro.

Programma

L’insegnamento analizza alcuni momenti e temi della storia della matematica attraverso lo studio delle fonti primarie (in originale o in traduzione) e della letteratura scientifica. In particolare verranno analizzati alcuni particolari sviluppi menzionati dalle Indicazioni Nazionali per i Licei. L’insegnamento si propone altresì di esaminare i metodi e i problemi della ricerca storico-matematica in relazione al periodo e al tema d’indagine.

Modalità d'esame

La valutazione prevede la presentazione di un articolo scientifico a scelta tra quelli messi a disposizione sulla piattaforma Moodle e un colloquio sui temi affrontati nel corso delle lezioni. Per quello che riguarda la presentazione verranno valutati: la chiarezza espositiva e la capacità di sviluppare una presentazione organica e ben strutturata e la capacità di mettere in relazione i temi dell’articolo scelto con quelli sviluppati a lezione. Il colloquio mira a verificare la conoscenza critica e la capacità di esposizione dei temi discussi a lezione, sia dal punto di vista matematico sia dal punto di vista storico-matematico. Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, sono invitati a rivolgersi all'ufficio UNIFIINCLUDE (www.unifiinclude.unifi.it) per il supporto personale e per ogni informazione relativa al proprio piano di studio ed alle misure compensative e adattative utili per la frequenza all'insegnamento, per lo studio e per le modalità delle prove d'esame. Per l'applicazione di tali misure risulta necessario un colloquio con il docente, preferibilmente all'inizio dell'insegnamento ed obbligatoriamente con un anticipo di almeno 15 giorni rispetto alla data dell'esame. Potranno essere rese operative solo le misure compensative esplicitamente approvate da UNIFIINCLUDE.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Materiale fornito dalla docente - U. Bottazzini, P. Freguglia, L. Toti Rigatelli, Fonti per la storia della matematica, Sansoni 1992. - L. Catastini, F. Ghione, R.Rashed, Algebra. Origini e sviluppi tra mondo arabo e mondo latino, Carocci 2016. - E. Giusti, Piccola storia del calcolo infinitesimale, Fabrizio Serra Editore 2007

Codice insegnamento B035847

STORIA DELLA PALEONTOLOGIA E DELLE SCIENZE DELLA TERRA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file

(i)Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza della storia del pensiero geologico e paleontologico – attraverso lo studio scientifico della Terra dalle prime osservazioni sulla formazione delle rocce e dei fossili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

(i)Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza della storia del pensiero geologico e paleontologico – attraverso lo studio scientifico della Terra dalle prime osservazioni sulla formazione delle rocce e dei fossili ai metodi moderni e tecnologicamente avanzati di studio del pianeta Terra - nel contesto generale della storia del pensiero scientifico. Capacità di comprendere e collegare problemi e situazioni in contesti diversi in questo ambito di ricerca. (ii) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Applicazione delle conoscenze e capacità di comprensione acquisite nel corso alla trattazione di problemi specifici nell'ambito della storia del pensiero geologico e paleontologico, attraverso l’analisi di casi-studio proposti. (iii) Autonomia di giudizio. Approfondimento critico delle conoscenze acquisite nel corso mediante la lettura e lo studio autonomo di contributi scientifici (articoli, monografie, siti web). (iv) Abilità comunicative. Esporre argomenti/casi di studio in modo comunicativamente e scientificamente appropriato, con padronanza della terminologia tecnica.

Programma

La storia della Paleontologia ripercorre la storia degli sforzi intrapresi per comprendere l'evoluzione della vita sulla Terra, studiando i fossili, cioè i resti e le tracce lasciati dagli organismi vissuti nel passato. Pur legata alla biologia (la comprensione della storia evolutiva degli organismi viventi del passato) la paleontologia ha uno sviluppo storico che è stato strettamente legato alla geologia e allo sforzo di comprendere la storia della Terra stessa.

Modalità d'esame

Esame Orale:
Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso. Si valuterà quindi la capacità critica sulle problematiche del corso.
(griglia di valutazione: https://www.geologiamagistrale.unifi.it/upload/sub/Griglia%20criteri%20di%20graduazione%20dei%20voti.pdf)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Società Paleontologia Italiana (2020) Manuale di paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson-Gnocchi Romano M. (2020). I fossili, una storia italiana. Edizioni Società Geologica Italiana

Codice insegnamento B032077

STORIA DELLA SCIENZA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

Lo studente al termine del corso possiede una conoscenza avanzata dei principali temi della storia della scienza e della pseudoscienza, in relazione alla cultura filosofica e letteraria e ai contesti politici, sociali ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso possiede una conoscenza avanzata dei principali temi della storia della scienza e della pseudoscienza, in relazione alla cultura filosofica e letteraria e ai contesti politici, sociali ed istituzionali. È capace di esporli efficacemente in forma orale e/o scritta, con la terminologia appropriata. È in grado di verificare le fonti e utilizzare gli strumenti critici; sa inoltre svolgere ricerche di archivio e bibliografiche a scopo professionale.

Modalità d'esame

Si ricorda che non è previsto alcun appello il giorno dell'esame. Qualche giorno prima della prova, il docente invierà a tutti gli iscritti il calendario con l'orario in cui presentarsi e, eventualmente, un giorno diverso da quello dell'appello per sostenere l'esame. A questo proposito, si ricorda che gli iscritti visualizzano solo le iscrizioni nella lista del loro corso, ma le liste dei corsi del docente sono molte di più. Pertanto, essere iscritti come primi nella propria lista non garantisce di essere i primi nella lista generale. Per questo motivo, eventuali esigenze specifiche riguardo a giorno e orario devono essere indicate nelle note disponibili al momento dell'iscrizione. Nel caso in cui non si riceva il calendario, gli studenti sono pregati di contattare il docente il giorno prima dell'esame.
Per partecipare agli appelli straordinari è necessario scrivere nelle note al momento dell'iscrizione la seguente frase: "dichiaro sotto la mia responsabilità di appartenere a una delle categorie per le quali è riservato l'appello straordinario: studenti iscritti ai corsi singoli, studenti fuori corso, iscritti in modalità part-time, studenti Erasmus incoming, studenti con patologie, anche croniche, dimostrate da certificazione medica, studenti con disabilità, con certificazione DSA, studentesse in stato di gravidanza, genitori con figli fino ai tre anni di età, studenti laureandi in possesso di attestazione del proprio relatore".
Gli studenti di LOGICA, FILOSOFIA DELLE SCIENZE E METODI DELLA RICERCA, possono unire questo corso con B032225 - SCIENZA, LETTERATURA E PSEUDOSCIENZA, effettuando l'esame in un'unica prova (ma iscrivendosi ad entrambe le liste nel medesimo appello).
L' esame consiste in una discussione basata sulla conoscenza dei testi indicati in bibliografia, testi che dovranno costituire la base per la rielaborazione dei temi fondamentali trattati durante il corso e presentati nel programma di esame.
Questi i parametri per la valutazione del colloquio:

  • conoscenza e padronanza dei contenuti
  • capacita' espositiva e argomentativa
  • correttezza terminologica
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente.
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di errori, capacità di affrontare solo argomenti semplici, livello base di autonomia.
    23–26
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    27–29
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    30
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Marco Ciardi, Storia del pensiero scientifico. Da Galileo Galilei a Marie Curie, Carocci, 2025.
2) Un testo a scelta fra i seguenti:

  • C. Darwin, Correre tutti i rischi. Lettere sull’avventura della ricerca, L'orma editore, 2019.
  • A. Einstein, Socialismo perché, Mimesis, 2026.
  • J. Itard, Il fanciullo selvaggio dell'Aveyron, Armando Editore, 2007.
  • M. Montessori, Per la causa delle donne, Garzanti, 2024.
    Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per concordare un testo aggiuntivo.

Codice insegnamento B032080

TEMI AVANZATI DI FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Il corso si propone di mettere gli studenti in grado di: Conoscenza e comprensione: dimostrare una conoscenza avanzata dei principali concetti, modelli teorici e problemi epistemologici della filosofia della scienza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di mettere gli studenti in grado di:
Conoscenza e comprensione: dimostrare una conoscenza avanzata dei principali concetti, modelli teorici e problemi epistemologici della filosofia della scienza contemporanea;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare competenze critiche e analitiche all’interpretazione di testi filosofici e alla discussione di contesti storico-scientifici complessi;
Autonomia di giudizio: elaborare valutazioni autonome e motivate su teorie e argomentazioni, integrando diverse prospettive filosofiche e scientifiche;
Abilità comunicative: comunicare idee e analisi in modo chiaro, coerente e rigoroso, utilizzando un linguaggio accademico appropriato alla disciplina;
Capacità di apprendimento: proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca nella filosofia della scienza e in ambiti interdisciplinari affini.

Programma

Il corso si articola in tre moduli: A) Un modulo sulle questioni centrali del dibattito filosofico sullo spazio e sul tempo. B) Un modulo di approfondimento sulle implicazioni delle teorie spazio-temporali relativamente al dibattito su realismo scientifico, oggetti fisici e approcci strutturali a tali questioni. C) Un modulo in forma seminariale sulle nozioni di emergenza e riduzione nelle diverse discipline scientifiche.

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati nel primo modulo; una relazione scritta di approfondimento su uno degli argomenti discussi nel primo o nel secondo modulo (concordato con il docente); una presentazione orale nell'ambito del terzo modulo (o, a scelta, una relazione scritta su uno dei temi trattati nel terzo modulo).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

B.Dainton, Time and Space (Acumen: Chesham, UK, 2010); Testi forniti dal docente durante il corso (inseriti nella pagina moodle del corso).

Codice insegnamento B034442

TEMI AVANZATI DI LOGICA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PHIL-02/A · 0 file

(i) Conoscenza e comprensione. Conoscenza delle principali tematiche e metodologie inerenti la teoria della strutturale della dimostrazione, la teoria della computabilità, i teoremi limitativi delle teorie formali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

(i) Conoscenza e comprensione.
Conoscenza delle principali tematiche e metodologie inerenti la teoria della
strutturale della dimostrazione, la teoria della computabilità, i teoremi limitativi delle teorie formali aritmetiche. Capacità di comprendere e collegare problemi
in questi ambiti di ricerca.
(ii) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Applicazione delle
conoscenze e capacità di comprensione acquisite nel corso alla
trattazione di problemi specifici nell'ambito della logica e della filosofia
della logica, attraverso esercizi proposti.
(iii) Autonomia di giudizio. Approfondimento critico delle conoscenze
acquisite nel corso mediante la lettura e lo studio autonomo di contributi
scientifici (articoli, monografie).
(iv) Abilità comunicative. Esporre problemi/soluzioni di
problemi/teorie/argomenti/dimostrazioni in modo comunicativamente e
scientificamente appropriato, con padronanza della terminologia tecnica.

Programma

Parte I: Teoria strutturale della dimostrazione. Parte II: Calcolabilità e teoremi limitativi.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale (durata: 45 minuti circa), articolata
in due/tre domande sulla prima parte del programma
e due/tre domande sulla seconda parte del programma.
La prova mira a verificare:
(i) la conoscenza e la comprensione delle nozioni teoriche fondamentali
delle due parti del programma;
(ii) l’acquisizione della capacità di applicare quanto appreso a
esercizi/problemi che saranno proposti durante il colloquio, in analogia
con quelli svolti nel corso delle esercitazioni.
Alla graduazione analitica della prestazione dello studente concorrerà
anche la valutazione della capacità espositiva e in particolare della
precisione nell’uso del linguaggio “tecnico” della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Parte I (Teoria strutturale della dimostrazione):
1. Dispense del docente (scaricabili online dalla pagina Moodle del corso).
2. A.S. Troelstra, H. Schwichtenberg, Basic proof theory, Cambridge
University Press 1996.
3. S. Negri, J. von Plato, Structural proof theory, Cambridge University
Press 2001
Parte II (Elementi di calcolabilità e teoremi limitativi)
1. Dispense del docente (scaricabili online dalla pagina Moodle del corso).
2. J.R. Shoenfield, Mathematical Logic, Addison-Wesley, 1967.

Codice insegnamento B020988

TEMI DI FILOSOFIA DELL'ETA' MODERNA E CONTEMPORANEA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

(i) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza delle principali tematiche e metodologie inerenti la teoria della strutturale della dimostrazione, la teoria della computabilità, i teoremi limitativi delle teorie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

(i) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza delle principali tematiche e metodologie inerenti la teoria della strutturale della dimostrazione, la teoria della computabilità, i teoremi limitativi delle teorie formali aritmetiche. Capacità di comprendere e collegare problemi in questi ambiti di ricerca. (ii) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Applicazione delle conoscenze e capacità di comprensione acquisite nel corso alla trattazione di problemi specifici nell'ambito della logica e della filosofia della logica, attraverso esercizi proposti. (iii) Autonomia di giudizio. Approfondimento critico delle conoscenze acquisite nel corso mediante la lettura e lo studio autonomo di contributi scientifici (articoli, monografie). (iv) Abilità comunicative. Esporre problemi/soluzioni di problemi/teorie/argomenti/dimostrazioni in modo comunicativamente e scientificamente appropriato, con padronanza della terminologia tecnica.

Programma

Temi del secondo Wittgenstein

Modalità d'esame

Esame orale e relazione scritta o orale. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • L. Wittgenstein, Philosophical Investigations (1953), trad. it. a cura di R. Piovesan e M. Trinchero, Ricerche filosofiche, Torino, Einaudi, 1967 (o edizioni successive), Con particolare riferimento a: Parte Prima, oss. 1-19, 23, 26, 28, 30-31, 43-45, 49, 66-67, 90, 109, 126, 138-143, 150-154, 158, 179-180, 184, 197-205, 217, 223-226, 232, 243-268, 281-293, 300-308, 371-373, 380-384, 485-486, 522-523, 536-537, 580, 593, 603, 647, 654. Parte Seconda: sezione XI
  • H. Appelqvist (ed.), Wittgenstein and the Limits of Language, New York and London, Routledge, 2020, limitatamente al cap. 4, W. Child, “We Can Go No Further”: Meaning, Use, and the Limits of Language, pp. 93-114 e al cap. 7, Y. Neuman, Moore’s Paradox and Limits in Language Use, pp. 159-1171).
  • L. Perissinotto, Introduzione a Wittgenstein, Bologna, il Mulino, 2018.
    Ulteriori riferimenti bibliografici sono forniti della pagina Moodle del corso

Codice insegnamento B034445

TOPICS IN THE PHILOSOPHY OF LOGIC AND MATHEMATICS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Il corso si pone quale obiettivo di formare competenze teoriche e metodologiche di base nell'ambito della filosofia della logica e della matematica. (i) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso, ci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si pone quale obiettivo di formare competenze teoriche e metodologiche di base nell'ambito della filosofia della logica e della matematica.
(i) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso, ci si attende che gli studenti abbiano acquisito conoscenza solida di temi significativi del dibattito fondazionale sulla matematica e sulla logica, con particolare attenzione al primo Novecento. Inoltre, la capacità di comprendere e valutare criticamente argomenti in filosofia della logica e della matematica e la capacità di comprendere e analizzare testi originari, collocandoli all’interno del più ampio contesto fondazionale del periodo e confrontando posizioni diverse sui fondamenti della logica e della matematica.
(ii) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ci si attende che gli studenti siano in grado di applicare le conoscenze e capacità di comprensione acquisite durante il corso, per esempio collocando singoli contributi al dibattito fondazionale all'interno del panorama più ampio, confrontandoli criticamente con altre posizioni e analizzandone aspetti specifici.
(iii) Autonomia di giudizio: al termine del corso, ci si attende che gli studenti dimostrino di aver approfondito criticamente le conoscenze acquisite nel corso mediante lo studio autonomo di testi originari del periodo di interesse e di articoli e monografie di letteratura secondaria. Inoltre, ci si attende che siano in grado di valutare il contributo di matematici e filosofi della matematica al dibattito fondazionale, con il supporto di letture secondarie. Ci si attende inoltre che gli studenti si avvalgano dell'opportunità di sviluppare tale autonomia di giudizio sia attraverso discussione in classe che attraverso la stesura di un saggio.
(iv) Abilità comunicative: ci si attende che gli studenti al termine del corso siano in grado di esporre problemi, argomenti ecc. in modo comunicativamente e scientificamente appropriato, utilizzando terminologia precisa e pertinente.

Programma

Nel corso discutermo importanti problematiche pertinenti la filosofia della matematica e della logica, con particolare attenzione agli sviluppi del primo Novecento.

Modalità d'esame

Esame orale più un breve saggio scritto di approfondimento su uno degli argomenti discussi in classe. L'esame consiste in una prova orale articolata in una serie di domande volte a verificare il conseguimento di tutti gli obiettivi menzionati sopra.
In particoalre:
(i) la conoscenza e la compresione delle nozioni discusse in classe,
(ii) l'acquisizione di capacità critiche e comunicative di livello appropriato ad un primo anno di Laurea Magistrale.
Il tema del saggio dovrà essere concordato con la docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Leggeremo alcuni testi tratti dal libro edito da Paul Benacerraf and Hilary Putnam, "Philosophy of Mathematics: selected readings" (Cambridge University Press, 1983).
Ulteriori testi verranno indicati durante il corso.

Codice insegnamento B034443

FOUNDATIONS OF COGNITION AND ARTIFICIAL INTELLIGENCE 2° anno · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso si propone di mettere gli studenti in grado di: Conoscenza e comprensione: dimostrare una conoscenza avanzata dei principali concetti, modelli teorici e problemi epistemologici legati alla modellizzazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di mettere gli studenti in grado di:
Conoscenza e comprensione: dimostrare una conoscenza avanzata dei principali concetti, modelli teorici e problemi epistemologici legati alla modellizzazione rigorosa dell'intelligenza (simil-)umana, con particolare attenzione alla intersezione tra logica, psicologia del ragionamento e modelli matematici dell'IA;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare competenze critiche e analitiche all'interpretazione di risultati sperimentali in psicologia cognitiva e alla discussione di framework formali avanzati (teoria delle categorie) applicati ai modelli linguistici e all'IA;
Autonomia di giudizio: elaborare valutazioni autonome e motivate sullo status della logica come modello descrittivo vs normativo del ragionamento umano, integrando prospettive filosofiche, psicologiche e matematico-informatiche;
Abilità comunicative: comunicare idee e analisi in modo chiaro, coerente e rigoroso, utilizzando un linguaggio accademico e interdisciplinare appropriato (filosofico, informatico e matematico);
Capacità di apprendimento: proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca nei fondamenti cognitivi dell'intelligenza artificiale, nella scienza cognitiva formale e nella linguistica matematica.

Programma

Il corso tratta dell'intelligenza simil-umana in due parti. La prima analizza la logica come modello del ragionamento, il paradigma logicista, la psicologia del '900, le anomalie sperimentali (es. compito di Wason) e gli approcci alternativi (mentali, bayesiani, teoria duale). La seconda esplora la modellizzazione matematica nella linguistica teorica, il linguaggio come sistema cognitivo, il confronto tra machine learning e framework logici, e la sintesi tra composizionalità e distributività semantica tramite la teoria delle categorie.

Modalità d'esame

Presentazione orale su un tema inerente sia gli argomenti della prima parte (storia della psicologia del ragionamento, paradigma logicista, modelli alternativi) sia della seconda parte (modellizzazione matematica, teoria delle categorie applicata ai LLM), da concordare in anticipo con i docenti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti (es. legare anomalie cognitive a modelli formali), risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare interdisciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di riferimento e articoli scientifici forniti dai docenti durante il corso (preferibilmente in open access e inseriti nella pagina Moodle del corso).
Come bibliografia indicativa si propone:
Per la Parte I: Logica come modello del ragionamento umano, anomalie e modelli alternativi

  • Chater, N. & Oaksford, M. (1995). Theories of reasoning and the computational explanation of everyday inference. Thinking & Reasoning 1, 121–152.
  • Cohen, L. J. (1981). Can human irrationality be experimentally demonstrated? Behavioral and Brain Sciences 4, 317–331.
  • Elqayam, S. & Evans, J. S. B. T. (2011). Subtracting “ought” from “is”: Descriptivism versus normativism in the study of human thinking. Behavioral and Brain Sciences 34, 233–248.
  • Evans, J. S. B. T., & Stanovich, K. E. (2013). Dual-Process Theories of Higher Cognition. Perspectives on Psychological Science, 8(3), 223–241.
  • Gigerenzer, G. (2008). Why heuristics work. Perspectives on psychological science, 3(1), 20-29.
  • Gigerenzer, G., & Brighton, H. (2009). Homo heuristicus: Why biased minds make better inferences. Topics in cognitive science, 1(1), 107-143.
  • Hahn, U., & Oaksford, M. (2006). A Bayesian approach to informal argument fallacies. Synthese, 152(2), 207-236.
  • Johnson-Laird, P. N. (2010). Against logical form. Psychologica Belgica 50, 193–221.
  • Knauff, M. & Spohn, W. (2022). Psychological and Philosophical frameworks of rationality. In M. Knauff & W. Spohn (Eds.). Handbook of Rationality. MIT Press.
  • Oaksford, M., & Chater, N. (2007). Bayesian rationality: The probabilistic approach to human reasoning. Oxford University Press.
  • Perkins, D. N. (2002). Standard logic as a model of reasoning: The empirical critique. In Studies in logic and practical reasoning (pp. 187–223, Vol. 1). Elsevier.
  • Todd, M., Fiddick, L. & Krauss, S. (2000). Ecological rationality and its contents. Thinking & Reasoning 6, 375–384.
  • Thompson, V. A. (2009). Dual-process theories: A metacognitive perspective. In J. S. B. T. Evans & K. Frankish (Eds.), In two minds: Dual processes and beyond (pp. 171–195). Oxford University Press.
  • Wason, P. C. (1968). Reasoning about a rule. Quarterly Journal of Experimental Psychology 3, 273–281.
    Testi di Consultazione e Approfondimento:
  • Griffiths, T. L., Chater, N., & Tenenbaum, J. B. (Eds.). (2024). Bayesian models of cognition: Reverse engineering the mind. MIT Press.
  • Knauff, M., & Spohn, W. (Eds.). (2021). The handbook of rationality. MIT Press.
  • Manktelow, K. (2012). Thinking and reasoning: An introduction to the psychology of reason, judgment and decision making. Routledge, London.
    Per la Parte II: Modelli matematici, linguistica matematica e applicazioni agli LLM
  • Borceux, F. (1994). Handbook of Categorical Algebra (3 Vols). CUP.
  • Chomsky, N. (2015). The Minimalist Program. 20th Anniversary Edition. MIT Press.
  • Chomsky, N. (2023). Genuine Explanation and the Strong Minimalist Thesis. Cognitive Semantics, 8(3), 347-365.
  • Harris, Z. S. (1954). Distributional Structure. Word, 10(2-3), 146–162.
  • Smith, P. (2026). Introducing Category Theory. Open Access.
    Testi di consultazione e approfondimento:
  • Clark, S., Coecke, B., & Sadrzadeh, M. (2008). A Compositional Distributional Model of Meaning. In Proceedings of the Second Quantum Interaction Symposium (pp. 133–140).
  • Marcolli, M., Berwick, R. C., & Chomsky, N. (2023). Old and new minimalism: A Hopf algebra comparison. arXiv preprint.

Codice insegnamento B034447

PROVA FINALE 2° anno · 30 CFU · 0 file
SEMINARIO PER LAUREANDI 2° anno · 6 CFU · 0 file

Il corso, in forma prevalentemente seminariale, mira ad approfondire specifici temi avanzati di Logica, di Filosofia della Logica, di Filosofia e Storia della Scienza, avviando i singoli studenti alla ricerca in funzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, in forma prevalentemente seminariale, mira ad approfondire specifici temi avanzati di Logica, di Filosofia della Logica, di Filosofia e Storia della Scienza, avviando i singoli studenti alla ricerca in funzione del lavoro di tesi magistrale. (i) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscenza avanzata delle principali tematiche e metodologie relative agli argomenti concordati con il docente. Capacità di comprendere e collegare anche in modo originale problemi in questi ambiti di ricerca. (ii) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Applicazione delle conoscenze e capacità di comprensione acquisite alla trattazione critica di problemi specifici nell'ambito della Logica, della Filosofia della Logica, della Filosofia e Storia della Scienza. (iii) Autonomia di giudizio. Sicura capacità di approfondimento critico delle conoscenze mediante la lettura e lo studio autonomo di contributi scientifici (articoli, monografie). (iv) Abilità comunicative. Esporre problemi/soluzioni problemi/teorie/argomenti/dimostrazioni in modo comunicativamente e scientificamente appropriato, con padronanza della terminologia tecnica.

Programma

Argomenti di Logica, Filosofia della Logica, Filosofia e Storia della Scienza, a livello avanzato o di ricerca.

Modalità d'esame

L’esame conclusivo consiste in una prova orale (durata: 45-60 minuti) sottoforma di presentazione da parte dello studente su una parte del lavoro di tesi. Trattandosi di un seminario per laureandi, lo studente dovrà mostrare di aver acquisito (i) adeguata padronanza teorica e tecnica dell'argomento concordato con il docente; (ii) capacità di applicare in modo originale le conoscenze acquisite alla trattazione delle specifiche tematiche concordate con il docente; (iii) capacità (tanto nel caso di esame orale quanto nel caso di esame scritto) espositiva matura e precisione nell’uso del linguaggio “tecnico” della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione
Il voto è espresso sottoforma di idoneità (idoneo/non idoneo).
Non idoneo:
Lo studente commette gravi errori concettuali, dimostra di avere una comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, e una l'incapacità di esporre i contenuti della relazione in modo comprensibile.
Idoneo: Lo studente domostra di avere conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, e capacità di esporle in modo efficace e pienamente comprensibile.

Testi di riferimento

Gli argomenti specifici del seminario, e di conseguenza i testi di riferimento, saranno decisi assieme agli studenti frequentanti.

Codice insegnamento B006385

THEORIES OF RATIONALITY: BEHAVIORS, DECISIONS AND GAMES 2° anno · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: conoscenza avanzata dei principali concetti, modelli teorici e problemi concettuali ed empirici delle teorie della razionalità alla base dell’analisi scientifica del ragionamento e del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: conoscenza avanzata dei principali concetti, modelli teorici e problemi concettuali ed empirici delle teorie della razionalità alla base dell’analisi scientifica del ragionamento e del comprotamento umani in condizioni di incertezza (teoria delle decisioni e teorie dei giochi).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: competenze formali, filosofiche e scientifiche nell’analisi del comportamento e delle decisioni pratiche e cognitive in contesti reali;
Autonomia di giudizio: elaborare valutazioni critiche, autonome e motivate, sui fondamenti delle teorie della razionalità e sui dati empirici rilevanti, integrando prospettive filosofiche e metodi scientifici;
Abilità comunicative: comunicare concetti, metodi e modelli in modo chiaro, coerente e rigoroso, utilizzando un linguaggio appropriato alle discipline accademiche di riferimento (economia comportamentale e filosofia della scienza);
Capacità di apprendimento: proseguire in modo autonomo lo studio e la ricerca in economia, filosofia della scienza, scienze cognitive e comportamentali e in ambiti interdisciplinari affini.

Programma

Il corso si articola in due parti:

  • Teoria della razionalità “individuale”: lo studio delle decisioni e del comportamento di un singolo individuo in isolamento; si discutono gli elementi della teoria della probabilità, la teoria del ragionamento bayesiano e la teoria delle decisioni.
  • Teoria della razionalità “interattiva”: lo studio delle decisioni e del comportamento strategico, di due o più decisori; si discutono le diverse forme di interazione strategica, la teoria dei giochi (classica e comportamentale) e la teoria dell’evoluzione delle norme sociali.

Modalità d'esame

Presentazione orale su un tema relativo al programma del corso, da concordare in anticipo con i docenti.
Tabella docimologica di valutazione:

  • Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti (es. legare anomalie cognitive a modelli formali), risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare interdisciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
  • La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di riferimento e articoli scientifici forniti dai docenti durante il corso (preferibilmente in open access e inseriti nella pagina Moodle del corso).
Per tutti i temi tratti nel corso, è spesso utile vedere le voci relative della Stanford Encyclopedia of Philosophy, liberamente consultabile online.
Testi di riferimento:

  • Axelrod, Robert. 1981. The evolution of cooperation. Basic Books
  • Baron, J. 2007. Thinking and Deciding. 4th ed. Cambridge University Press.
  • Bicchieri, Cristina. 2005. The grammar of society: The nature and dynamics of social norms. Cambridge University Press
  • Binmore, Ken. 2007. Game Theory: A very short introduction. Oxford University Press.
  • Bowles, Samuel & Halliday, Simon. 2022. Microeconomics: Competition, Conflict and Coordination. Oxford University Press.
  • Bradley, Richard. 2018. “Decision Theory: A Formal Philosophical Introduction.” Capitolo 34 di Introduction to Formal Philosophy, edited by Sven Ove Hansson and Vincent F. Hendricks. Springer
  • Gigerenzer, Gerd. 2003. Quando i numeri ingannano. Raffaello Cortina Editore.
  • Hargreaves-Heap, S. H., and Y. Varoufakis. 2004. Game Theory: A Critical Text. Routledge.
  • Kahneman, Daniel. 2012. Pensieri lenti e veloci. Mondadori.
  • Oaksford, M., & Chater, N. (2007). Bayesian rationality: The probabilistic approach to human reasoning. Oxford University Press.
  • Pinker, Steven. 2021. Razionalità. Una bussola per orientarsi nel mondo. Mondadori.
  • Schupbach, Jonah N. 2022. Bayesianism and Scientific Reasoning. Cambridge University Press.
  • Schelling, Thomas. 1979. Micromotives and macrobehavior. W. W. Norton
  • Skyrms, Brian. 2014. Evolution of the Social Contract. Cambridge University Press.
  • Sprenger, Jan and S. Hartmann (2020). Bayesian philosophy of science. Oxford University Press.
  • Taleb, N. N. 2013. Antifragile. Il Saggiatore.

Codice insegnamento B034448

TIROCINIO 2° anno · 6 CFU · 0 file
ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE 2° anno · 6 CFU · 0 file

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