Corso di laurea

Osteopatia

Università degli studi di Firenze · 21 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

BASI GENERALI DELLE MALATTIE, PREVENZIONE E TRATTAMENTO 1° anno · 7 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine di questo modulo di lezioni, lo studente sarà in grado di comprendere: lo stato di malattia e definire i termini di eziologia e patogenesi; i meccanismi di adattamento e di morte cellulare; il processo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine di questo modulo di lezioni, lo studente sarà in grado di comprendere: lo stato di malattia e definire i termini di eziologia e patogenesi; i meccanismi di adattamento e di morte cellulare; il processo infiammatorio acuto e cronico e gli effetti sistemici che ne conseguono; i fattori che influenzano il processo di guarigione; le basi della risposta immune; i concetti di cancerogenesi e di progressione tumorale, gli effetti locali e sistemici dei tumori e i criteri di classificazione dei tumori; i meccanismi dei disordini dell’apparato cardiocircolatorio.
Lo studente sarà capace di integrare le conoscenze teorico/pratiche caratterizzanti la professione con le scienze precliniche utili per comprendere la complessità della malattia in individui di tutte le età, gruppi e comunità.

l Corso di Microbiologia e Microbiologia Clinica si prefigge di fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per comprendere il ruolo dei microrganismi come componenti essenziali dell’organismo umano (microbiota umano) e come possibili cause di malattia nell’uomo (agenti patogeni), con particolare riguardo a quelli di maggior interesse per la professione dell'Osteopata. Le conoscenze da acquisire riguardano la biologia dei principali tipi di microrganismi (virus, batteri, miceti e parassiti), i rapporti microrganismo-ospite, le modalità di trasmissione dei microrganismi, gli strumenti per la prevenzione e la terapia delle infezioni microbiche (vaccini e farmaci antimicrobici) e i principi alla base della diagnostica microbiologica.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • comprendere le nozioni di stato nutrizionale, fabbisogno energetico, e i principali problemi nutrizionali in ambito ospedaliero
  • definire le caratteristiche nutrizionali dei gruppi alimentari
  • conoscere le linee guida per una corretta alimentazione e alcuni aspetti della Dietoterapia ospedaliera

Programma

Definizione di malattia
Eziologia e patogenesi
Patologia cellulare
Risposte attive e passive al danno
Gli adattamenti
Patologia della crescita cellulare e del differenziamento (oncologia)
Il processo infiammatorio e riparativo
Gli effetti sistemici del processo infiammatorio
Elementi di patologia generale del circolo e dell'emostasi
La risposta immunitaria innata e adattativa: aspetti fisiologici e patologici

Introduzione alla Microbiologia Medica. Struttura e funzione dei microrganismi. Rapporti microrganismi-ospite (patogenicità, commensalismo, mutualismo). Il microbiota umano. Vaccini. Farmaci antimicrobici (meccanismi di azione e resistenza). Principi di diagnostica microbiologica. Principali microrganismi patogeni di interesse per la pratica dell'Osteopata.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento dei contenuti del modulo “PATOLOGIA GENERALE” del Corso Integrato “BASI GENERALI DELLE MALATTIE, PREVENZIONE E TRATTAMENTO” sarà effettuata mediante una prova orale mirata a verificare l'acquisizione delle conoscenze previste dal programma del corso. L'esame orale consiste in 2-3 domande relative agli argomenti del programma. La valutazione finale verrà fatta in base alla chiarezza dell’esposizione, alla capacità di collegamento dei vari argomenti e alla capacità di comunicazione dello studente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame finale consiste in una prova scritta con 32 domande a risposta multipla (4 risposte possibili, di cui una corretta), volte a verificare le conoscenze sugli argomenti oggetto del presenti nel programma, da completare in 30 minuti (fatte salve situazioni di DSA che richiedano una estensione dei tempi). Attribuzione dei punteggi per ogni domanda: risposta esatta = 1 punto; risposta errata = -0,25 punti; non risposta = 0 punti. Punteggio finale = somma dei punteggi delle singole domande, arrotondato al numero intero immediatamente superiore. La prova si ritiene superata se il punteggio finale e >17. Lode attribuita con punteggi >30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Modalità della prova
L’esame consiste in un colloquio orale individuale articolato in tre domande relative ad argomenti differenti del programma. Durante la prova può essere richiesto di stabilire collegamenti tra i diversi contenuti del corso e di applicare le conoscenze a esempi o situazioni di interesse nutrizionale.
La valutazione è espressa in trentesimi. L’esame è superato con una votazione minima di 18/30. La lode può essere attribuita a una prestazione particolarmente completa, rigorosa e originale.
Criteri di valutazione
La valutazione considera la correttezza, la completezza e il livello di approfondimento delle conoscenze, la capacità di collegare gli argomenti, interpretare criticamente le evidenze, applicare i concetti a situazioni concrete, argomentare in modo autonomo e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare soltanto domande semplici o guidate e livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di sviluppare collegamenti con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia.
26-28
Valutazione buona o molto buona dovuta a solida comprensione teorica, capacità di collegare concetti, interpretare problemi e proporre analisi critiche in modo autonomo, preciso ed efficace.
29-30 e lode
Valutazione eccellente o ottima dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, uso appropriato e preciso del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La lode è attribuita a una prestazione che si distingue per brillantezza e originalità, anche oltre le aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Robbins - Elementi di Patologia e di Fisiopatologia Abul K. Habbas e Andrew H. Lichtman Le basi dell'immunologia - Casa Editrice Elsevier

Materiale didattico fornito dal docente. Per consultazione: De Grazia - Ferrero - Giammanco Microbiologia e microbiologia clinica per le professioni sanitarie e Odontoiatria Edizione: III 2021 Pearson Editore ISBN: 9788891915825

Nutrizione e Dietologia, ed. Zanichelli

Codice insegnamento B034353

FISIOLOGIA UMANA 1° anno · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

La finalità dell’insegnamento è quella di sviluppare conoscenze sulle funzioni delle cellule eccitabili, sul funzionamento del sistema nervoso e dei principali organi e apparati dell'organismo umano in condizioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La finalità dell’insegnamento è quella di sviluppare conoscenze sulle funzioni delle cellule eccitabili, sul funzionamento del sistema nervoso e dei principali organi e apparati dell'organismo umano in condizioni di omeostasi al fine di far acquisire allo studente adeguate conoscenze per la comprensione integrata della fisiologia umana con riferimenti alla fisiopatologia.
Al termine del corso lo studente/la studentessa sarà in grado di:
1. conoscere e saper descrivere il funzionamento dei principali organi e apparati dell'organismo umano in condizioni di omeostasi (conoscenza e capacità di comprensione),
2. riconoscere e analizzare similitudini e differenze tra le varie cellule eccitabili, organi e apparati; comprendere le interrelazioni tra organi e apparati (capacità di applicare conoscenza e comprensione)
3. analizzare e valutare le conseguenze delle variazioni dell'ambiente esterno che "disturbano" l'omeostasi interna (autonomia di giudizio),
4. comunicare con linguaggio orale e scritto i concetti acquisti, utilizzando gli opportuni termini tecnici e specifici (abilità comunicative),
5. connettere le conoscenze apprese alla realtà professionale (capacità di apprendimento).

Al termine del modulo lo studente avrà appreso le conoscenze di base sulle principali patologie ortopediche e sulle
lesioni di origine traumatica, partendo dall’inquadramento diagnostico e giungendo alle nozioni essenziali di
trattamento di primo soccorso e di definitivo trattamento. Avrà anche acquisito richiami di tipo anatomico associati
all’inquadramento della fisiologia del sistema muscolo scheletrico, fondamentali per comprenderne le alterazioni
in caso di patologia e i relativi principi di terapia. Avrà inoltre appreso i moderni approcci terapeutici
con i dispositivi e le tecniche validate che l’Ortopedia e Traumatologia moderna offrono

Programma

Fisiologia cellulare. Proprietà elettriche delle cellule eccitabili. Sinapsi. Neurofisiologia: organizzazione funzionale del sistema nervoso. I Sistemi sensoriali e le vie della sensibilità. Sistemi motori. Cervelletto. Nuclei della base. Il tessuto muscolare. Apparato cardiovascolare. Apparato respiratorio. Sistema nervoso autonomo. Funzioni superiori del SNC. Aree associative.

Nozioni di base e specialistiche sulle principali patologie ortopediche e traumatologiche

Modalità d'esame

L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione consiste in un colloquio orale. In particolare, tramite domanda aperta saranno richiesti generalmente tre macro-argomenti, riferiti uno alla prima parte del programma (fisiologia generale/cellulare), uno sulla fisiologia d'organo e uno alla parte speciale di indirizzo . Gli argomenti che non sono stati affrontati a lezione, ma che sono presenti nel programma, saranno richiesti tenendo come riferimento il testo consigliato. Sugli argomenti che il candidato sarà invitato ad esporre, il docente articolerà eventualmente specifiche domande mirate a verificare la preparazione sulle tematiche e le conoscenze acquisite nel corso, la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, la capacità di collegamento tra argomenti diversi, nonché il grado di approfondimento, l'efficacia espositiva e la competenza nell’impiego del lessico scientifico adeguato. La votazione finale risulta dall'insieme di questi contributi considerati importanti indicatori della adeguatezza del livello di apprendimento conseguito e del raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal corso. Nei dettagli, concorrono all'attribuzione del voto finale: la correttezza delle risposte per il 60%, la capacità di elaborazione, collegamento e approfondimento dei concetti per il 25%; la proprietà di linguaggio e l'uso di lessico specifico per il 15%. L'esame si intende superato con una votazione minima di 18/30 fino ad un massimo di 30/30 con lode.

L'esame finale si propone di accertare le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite nei vari moduli del corso integrato mediante verifiche scritte o orali (voto in trentesimi) a scelta del Docente. Saranno possibili anche eventuali verifiche in itinere, a discrezione del Docente, in modalità scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Carbone, Aicardi, Carabelli, Maggi "Fisiologia: dalle molecole ai sistemi integrati". EDISES
2) AAVV Fisiologia Umana-Fondamenti Ed. EDIERMES
3) Stanfield, Fisiologia ed. EDISES
4) Silverthorn, Fisiologia umana ed. PEARSON Italia

1. Innocenti/D’Arienzo/Gallinaro, Core Curriculum di
Ortopedia e Traumatologia, McGraw-Hill Editore, 2011
2. Mancini/Morlacchi, Manuale di Clinica Ortopedica, Piccin
Editore, 2003

Codice insegnamento B034341

INGLESE SCIENTIFICO 1° anno · 3 CFU · 0 file
MORFOLOGIA UMANA 1° anno · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione (CC1) Al termine del corso lo studente acquisisce la conoscenza della terminologia anatomica internazionale e dei principi di organizzazione del corpo umano, comprendendo la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione (CC1)
Al termine del corso lo studente acquisisce la conoscenza della terminologia anatomica internazionale e dei principi di organizzazione del corpo umano, comprendendo la morfologia macroscopica, i rapporti topografici e le principali correlazioni tra struttura e funzione degli apparati cardiovascolare, linfatico, respiratorio, digerente, urinario, genitale, endocrino e tegumentario. Lo studente conosce inoltre la vascolarizzazione, l'innervazione e le relazioni anatomiche fondamentali degli organi, sviluppando una visione integrata dell'organizzazione del corpo umano quale base per i successivi insegnamenti biomedici e professionalizzanti del Corso di Laurea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA1)
Al termine del corso lo studente è in grado di applicare le conoscenze anatomiche per identificare e descrivere le principali strutture e regioni del corpo umano, interpretandone l'organizzazione topografica e le relazioni reciproche. È inoltre capace di correlare le caratteristiche morfologiche degli organi con la loro funzione e di utilizzare tali conoscenze come fondamento per i successivi insegnamenti biomedici e professionalizzanti del Corso di Laurea.
Autonomia di giudizio (AG1)
Al termine del corso lo studente sviluppa la capacità di integrare criticamente le conoscenze anatomiche acquisite con quelle delle altre discipline di base, riconoscendo l'importanza dell'anatomia per la corretta interpretazione dell'organizzazione del corpo umano e per la comprensione delle future applicazioni in ambito sanitario.
Abilità comunicative (AC4)
Al termine del corso lo studente è in grado di descrivere con chiarezza le strutture anatomiche e i loro rapporti utilizzando in modo corretto e appropriato la terminologia anatomica internazionale, comunicando efficacemente concetti anatomici in ambito accademico e professionale.
Capacità di apprendimento (AP1)
Al termine del corso lo studente ha acquisito un metodo di studio idoneo all'apprendimento dell'anatomia umana e delle discipline biomediche correlate. È inoltre in grado di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze utilizzando testi scientifici, atlanti anatomici e risorse digitali dedicate, sviluppando un approccio orientato alla formazione continua.

Assimilazione del contenuto e del senso delle idee biomediche del nostro tempo, attraverso la storia della loro evoluzione.
Individuazione della continuità passato > presente, contro un’idea di progresso concepita come autosuperamento.
Acquisizione delle idee-guida della storia dell’arte medica in una visione globale del passato, determinando le influenze esercitate sullo sviluppo del pensiero medico e l’impatto di questo sugli altri settori del sapere e sul comportamento umano.
Comprensione del carattere scientifico e umano della Medicina

Programma

Il corso fornisce le conoscenze dell'anatomia macroscopica del corpo umano, con particolare riferimento all'organizzazione topografica, alla morfologia e ai rapporti degli organi. Sono trattati l'apparato cardiovascolare, il sistema linfatico, gli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale, nonché gli apparati endocrino e tegumentario. L'insegnamento evidenzia le principali correlazioni tra struttura e funzione, fornendo le basi anatomiche necessarie ai successivi insegnamenti biomedici e professionalizzanti del Corso di Laurea.

Storia della Medicina: obiettivi e fonti.
Il mondo Classico.
La fondazione degli spedali.
La “scoperta” del corpo umano.
La medicina moderna.
Le Medical Humanities

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si articola in una prova scritta in itinere e in un esame orale finale.
Prova scritta in itinere
La prova scritta, svolta durante il periodo di erogazione dell'insegnamento, è finalizzata alla verifica delle conoscenze relative all'anatomia generale, all'apparato cardiovascolare e al sistema linfatico. La prova consiste in un test a risposta multipla somministrato sulla piattaforma Moodle. Il test comprende 30 quesiti, ciascuno con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, da completare in 25 minuti. Lo studente è tenuto a rispondere a tutte le domande; le risposte errate non comportano penalizzazioni.
La prova, se superata, contribuisce alla determinazione del voto finale dell'insegnamento con un peso pari al 20%. Lo studente che intenda rinunciare al voto conseguito nella prova in itinere può scegliere di sostenere l'esame orale sull'intero programma, rinunciando al punteggio precedentemente acquisito.
Esame orale finale
L'esame orale verte sui contenuti del programma dell'insegnamento e ha lo scopo di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi, con particolare riferimento alla conoscenza della morfologia macroscopica, dei rapporti topografici, della vascolarizzazione, dell'innervazione e delle principali correlazioni morfo-funzionali degli organi e degli apparati trattati. Durante il colloquio sarà inoltre valutata la capacità dello studente di utilizzare correttamente la terminologia anatomica e di integrare le conoscenze acquisite.
Per gli studenti che abbiano superato la prova in itinere, l'esame orale contribuisce per l'80% alla determinazione del voto finale. Gli studenti che non abbiano sostenuto o superato la prova in itinere, oppure che abbiano scelto di rinunciare al voto conseguito, sosterranno l'esame orale sull'intero programma; in tal caso il voto dell'esame orale determinerà il 100% della valutazione finale.
Criteri di attribuzione del voto
18–22: lo studente dimostra di possedere le conoscenze anatomiche essenziali richieste dal corso. Descrive le principali strutture anatomiche utilizzando una terminologia sufficientemente corretta, pur evidenziando alcune lacune o imprecisioni e una limitata capacità di interpretare i rapporti topografici e le principali correlazioni tra struttura e funzione.
23–25: lo studente possiede una preparazione adeguata e descrive correttamente l'organizzazione anatomica degli organi e degli apparati trattati. Utilizza una terminologia anatomica appropriata, interpreta i principali rapporti topografici e riconosce le fondamentali correlazioni morfo-funzionali.
26–28: lo studente dimostra una buona padronanza dei contenuti, espone con proprietà di linguaggio e rigore scientifico, interpreta correttamente i rapporti anatomici e integra efficacemente le conoscenze dei diversi apparati, evidenziando le principali correlazioni tra struttura e funzione.
29–30 e lode: lo studente dimostra una preparazione completa, approfondita e criticamente rielaborata. Espone gli argomenti con precisione e chiarezza, utilizza correttamente la terminologia anatomica internazionale, interpreta con sicurezza i rapporti topografici e integra autonomamente le conoscenze acquisite, stabilendo collegamenti pertinenti tra i diversi sistemi e apparati e dimostrando il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi.

Test a risposte multiple o colloquio orale, finalizzato a verificare anche la capacità di collegamento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi:

  • Martini F.H., Nath J.L. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. Edises.
  • Tortora G.J., Derrickson B. Principi di Anatomia e Fisiologia. CEA.
    Atlanti anatomici:
  • Netter F.H. Atlante di Anatomia Umana. Elsevier.
  • Sobotta J. Atlante di Anatomia Umana. Edra.
  • Schünke M., Schulte E., Schumacher U. Prometheus. Atlante di Anatomia. Edises.
    Materiale didattico:
  • Materiale messo a disposizione dal docente sulla piattaforma Moodle del corso.
  • Piattaforma digitale SECTRA per lo studio tridimensionale dell'anatomia.
  • Aula di Morfologia "Orlandini" (Padiglione 27 Cubo, Viale Pieraccini 6, Firenze), disponibile per lo studio individuale mediante l'utilizzo di modelli anatomici e preparati plastinati.

AA. VV. Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina narrativa, Bologna, Clueb 2010

Codice insegnamento B034334

SCIENZE DEL MOVIMENTO 1° anno · 6 CFU · MEDF-01/A · 0 file

Il Corso Integrato "Scienze del Movimento" integra i contributi di quattro moduli — Bioingegneria, Medicina Fisica e Riabilitativa, Metodi e Didattiche delle Attività Motorie e Metodi e Didattiche delle Attività Sportive…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso Integrato "Scienze del Movimento" integra i contributi di quattro moduli — Bioingegneria, Medicina Fisica e Riabilitativa, Metodi e Didattiche delle Attività Motorie e Metodi e Didattiche delle Attività Sportive — per fornire allo studente una visione multidisciplinare del funzionamento della persona e del movimento umano, dei suoi fondamenti biomeccanici e delle sue applicazioni preventive, educative e riabilitative.
L'integrazione tra i moduli consente allo studente di collegare i fondamenti biomeccanici e bioingegneristici del movimento (Bioingegneria) con i principi generali della Medicina Fisica e Riabilitativa — modelli di disabilità (ICF), misure di outcome ed evidence based practice, incluse le revisioni Cochrane (Medicina Fisica e Riabilitativa) — e con le metodologie di allenamento e di attività motoria adattata (Metodi e Didattiche delle Attività Motorie e delle Attività Sportive), sviluppando così una lettura coerente e integrata del movimento come strumento di valutazione, prevenzione e presa in carico nella pratica dell'osteopata.
Per il dettaglio dei risultati di apprendimento attesi, articolati secondo i Descrittori di Dublino (CC, CA, AG, AC, AP), si rimanda al Syllabus di ciascun modulo.

  • Conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente acquisisce le nozioni alla base della prevenzione, recupero e mantenimento della salute globale e del sistema muscoloscheletrico attraverso il movimento e l’efficienza fisica. Una speciale attenzione viene dedicata all'analisi dell’evidence-based practice.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, lo studente possiede competenze sul ruolo dell’attività motoria adattata per identificare strategie di prevenzione, rieducazione e/o mantenimento personalizzate e sull’importanza di promuove azioni educative rivolte al soggetto in trattamento come ai loro familiari/caregivers. Tale conoscenza è un requisito indispensabile per un Laureato in Osteopatia, operatore sanitario competente in interventi di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento osteopatico di disfunzioni somatiche.
  • Autonomia di giudizio: al termine del corso, lo studente avrà la capacità di integrare le proprie conoscenze sul movimento umano, gestendone la complessità, in ambito multidisciplinare. Lo studente saprà inoltre formulare giudizi e trattamenti sulle disfunzioni relative al sistema muscoloscheletrico e sulla loro implicazione nei principali processi fisiopatologici alla base delle condizioni patologiche più comuni.
  • Abilità comunicative: al termine del corso, lo studente avrà la capacità di descrivere e spiegare le implicazioni legate all’attività motoria come coadiuvante del trattamento osteopatico utilizzando efficacemente un linguaggio appropriato, nonché gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e delle comunicazioni scientifiche.
  • Capacità di apprendimento: al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di aggiornamento autonomo sul ruolo dell’attività motoria, utilizzando le metodiche di aggiornamento proprie dell’indagine scientifica in ambito biomedico e in ottica multidisciplinare. Inoltre, sarà in grado di attuare una presa in carico globale del soggetto collaborando in modo adeguato e specifico con altre figure professionali coinvolte in tale processo.

CC) Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere i principi generali, le componenti del carico (frequenza, intensità, volume) e le metodologie di pianificazione/programmazione dell'allenamento sportivo.
Conoscere la classificazione e i meccanismi bioenergetici e neuromuscolari alla base delle capacità e abilità motorie (forza, resistenza, velocità, flessibilità).
Comprendere i meccanismi di adattamento e risposta fisiologica dei principali apparati (locomotore, cardiovascolare, respiratorio, endocrino e nervoso) in relazione all'attività fisica e al carico somministrato.
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper analizzare l'organizzazione di una seduta di allenamento per comprendere lo stress biomeccanico e fisiologico a cui è sottoposto il paziente/atleta.
Applicare le conoscenze sulla fisiologia dell'esercizio per identificare le ricadute funzionali dell'attività fisica sull'apparato locomotore e sui sistemi sistemici nel contesto della valutazione osteopatica.
Utilizzare le basi della teoria dell'allenamento per dialogare efficacemente con figure professionali del mondo dello sport (preparatori atletici, scienziati motori) nella gestione integrata del soggetto.
AG) Autonomia di giudizio
Valutare criticamente l'impatto di un programma di allenamento o di un carico di lavoro sullo stato di salute e sulle disfunzioni somatiche del paziente.
Distinguere tra adattamenti fisiologici positivi all'esercizio e quadri di sovraccarico o maladattamento (sovrallenamento) che richiedono un approccio terapeutico o un rinvio ad altri specialisti.
AC) Abilità comunicative
Utilizzare una terminologia scientifica e appropriata nel descrivere le capacità motorie, i parametri del carico e le risposte fisiologiche all'esercizio.
Saper educare il paziente (sportivo e non) sui benefici del movimento e sui rischi di un'errata gestione dei carichi, adattando il linguaggio al livello di comprensione dell'interlocutore.
AP) Capacità di apprendimento
Sviluppare le competenze metodologiche necessarie per approfondire in autonomia la letteratura scientifica riguardante la medicina dello sport, le scienze motorie e le loro interazioni con la medicina manuale e l'osteopatia.

Il corso fornisce allo studente le conoscenze e le competenze di base relative al funzionamento della persona, alla Medicina Fisica e Riabilitativa (MFR) e ai suoi strumenti, con particolare riferimento alle misure di outcome, ai principi dell'evidence based practice (inclusa una introduzione a Cochrane e a CochraneRehab) e alle tecnologie applicate alla riabilitazione.
Al termine dell'insegnamento, in coerenza con gli obiettivi generali del Corso di Studio in Osteopatia (Matrice di Tuning), lo studente sarà in grado di:
CC. Conoscenza e comprensione – conoscere il funzionamento della persona e i principi generali della Medicina Fisica e Riabilitativa, i modelli di riferimento della disabilità (es. ICF) e lo sviluppo motorio in relazione ai fattori sociali e ambientali (CC1); – acquisire le basi scientifiche per comprendere gli strumenti di valutazione degli esiti (misure di outcome) impiegati in riabilitazione (CC2); – comprendere gli elementi eziologici e patogenetici delle condizioni trattate in ambito riabilitativo, con riferimento all'apparato locomotore (CC3); – conoscere i principi della metodologia della ricerca e dell'evidence based practice, incluso l'utilizzo delle revisioni sistematiche Cochrane, per la valutazione critica dell'efficacia degli interventi riabilitativi (CC4); – conoscere i principi di organizzazione dei servizi di riabilitazione e il ruolo dell'osteopata nei diversi contesti assistenziali, in Italia, in Europa e nel mondo (CC5).
CA. Capacità di applicare conoscenza e comprensione – utilizzare gli strumenti e le misure di outcome per impostare azioni educative e di prevenzione rivolte al singolo e alla collettività (CA4); – utilizzare i principi dell'EBP per educare il paziente all'autogestione e all'empowerment nel percorso riabilitativo (CA6).
AG. Autonomia di giudizio – interpretare criticamente dati clinici ed evidenze scientifiche, incluse le revisioni Cochrane, per orientare le decisioni relative al percorso riabilitativo (AG2); – valutare criticamente gli esiti degli interventi sulla base delle misure di outcome e apportare eventuali modifiche in itinere (AG3); – assumere decisioni professionali nel rispetto del codice deontologico e della normativa sui servizi sanitari (AG5).
AC. Abilità comunicative – comunicare in termini comprensibili anche a non addetti ai lavori i principi della MFR, delle misure di outcome e dell'EBP, favorendo l'educazione terapeutica del paziente (contestualizzazione di AC3; la Matrice di Tuning non associa un descrittore AC specifico a questo insegnamento a livello di Corso Integrato).
AP. Capacità di apprendere – tradurre i bisogni informativi emersi dalla pratica clinica in quesiti ben definiti, da approfondire tramite la letteratura scientifica e banche dati quali la Cochrane Library (AP4); – sviluppare un atteggiamento di riflessione e aggiornamento continuo, anche rispetto alle nuove tecnologie digitali applicate alla riabilitazione (AP5).

Comprendere i fondamenti della bioingegneria per interpretare il comportamento meccanico del corpo umano.
Applicare i principi di meccanica alla valutazione funzionale osteopatica.
Analizzare il movimento con strumenti (cinematica, forze, EMG) per integrare dati oggettivi nella pratica clinica.
Interpretare la biomeccanica del passo e delle principali regioni corporee (anca, bacino, ginocchio, rachide).
Conoscere le proprietà meccaniche dei tessuti biologici (osso, cartilagine, muscolo, tendine, cute) e la loro risposta ai carichi.
Integrare misure e modelli biomeccanici nella valutazione e nel ragionamento osteopatico.

Programma

Si rimanda al Syllabus dei singoli moduli:
[B034352] Bioingegneria (Prof.ssa Matteoli Sara) – 1 CFU
[B034351] Medicina Fisica e Riabilitativa (Prof.ssa Cecchi Francesca) – 2 CFU
[B034349] Metodi e Didattiche delle Attività Motorie (Prof.ssa Marini Mirca) – 1 CFU
[B034350] Metodi e Didattiche delle Attività Sportive (Prof. Mascherini Gabriele) – 2 CFU

Linee guida ufficiali in materia di salute ed esercizio fisico. Ruolo del movimento nella promozione dei corretti stili di vita e dell'invecchiamento attivo. Controllo posturale e deficit sensomotori: dalla valutazione alla rieducazione. Prevenzione del disuso propriocettivo. Metodologie innovative di rieducazione sensomotoria in ottica multidisciplinare.

Il corso si propone l'insegnamento degli adattamenti acuti e cronici dell'organismo all'attività fisica. Da questi sarà sviluppato il concetto di allenamento. Quali sono gli aspetti da considerare in un percorso di allenamento sportivo per le abilità e le capacità motorie.

Il corso affronta gli elementi di base della Medicina Fisica e Riabilitativa: introduzione alla disciplina e ai modelli di disabilità (ICF); l'organizzazione degli interventi riabilitativi in team (multi- e inter-professionalità); gli strumenti del Progetto Riabilitativo Individuale (PRI); le misure di outcome in riabilitazione; i principi dell'evidence based practice e una introduzione a Cochrane; cenni introduttivi di carattere generale sulle tecnologie applicate alla riabilitazione (intelligenza artificiale ed ecosistemi digitali) con esempi pratici.

Modalità d'esame

Ogni modulo prevede una prova di verifica separata e specifica:
[B034352] Bioingegneria: esame scritto;
[B034351] Medicina Fisica e Riabilitativa: esame orale;
[B034349] Metodi e Didattiche delle Attività Motorie: test scritto a risposta multipla;
[B034350] Metodi e Didattiche delle Attività Sportive: prova scritta con quiz a risposta multipla.
Il voto finale del Corso Integrato è calcolato come media ponderata delle valutazioni conseguite nei singoli moduli, in base al rispettivo peso in CFU (Bioingegneria 1/6, Medicina Fisica e Riabilitativa 2/6, Metodi e Didattiche delle Attività Motorie 1/6, Metodi e Didattiche delle Attività Sportive 2/6). Il superamento dell'esame comporta l'acquisizione della totalità dei crediti previsti per l'insegnamento integrato.
La commissione d'esame è costituita da tutti i docenti titolari dei moduli che compongono l'insegnamento; la valutazione finale è unica e collegiale, in coerenza con quanto previsto dall'art. 20 c. 2 del Regolamento Didattico di Ateneo (DR 541/2026).
Per le modalità di svolgimento, i criteri di valutazione e le tabelle docimologiche di ciascuna prova si rimanda al Syllabus dei singoli moduli.

L'esame consiste in un test scritto a risposta multipla della durata di 30 minuti che verte sugli argomenti trattati a lezione. Il test consiste in quindici quesiti, ciascuno con quattro opzioni di risposta di cui una soltanto corretta. Il voto di questa prova viene determinato attraverso la somma dei punteggi attribuiti ad ogni singolo quesito come segue

  • Risposta non indicata o errata (punteggio = 0)
  • Risposta corretta (punteggio = +2)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Prova scritta, con quiz a risposta multipla.
Criteri di valutazione della prova saranno:

  • Conoscenza delle tematiche trattate
  • Comprensione degli aspetti teorici e pratici oggetto del corso
  • Capacità di argomentare le questioni affrontate - Capacità di risoluzione di problemi situati
  • Capacità comunicative
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La prova consiste in un esame orale. Nel colloquio saranno verificate, tramite almeno tre domande, le conoscenze e le competenze specifiche relative ad ambiti diversi del programma di insegnamento (coerentemente con i Descrittori di Dublino CC, CA, AG, AP sopra indicati). Saranno inoltre valutate le abilità comunicative e la capacità di analisi dei problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame scritto volto alla verifica delle conoscenze di quanto esposto in aula
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Si rimanda al Syllabus dei singoli moduli.

K. Francesconi, G. Gandini. L'intelligenza nel movimento. Ed. edi-ermes
D. Riva. Ghepardi da salotto. Ed. Kemet
Kapandji IA. Fisiologia articolare. Vol.1, 2 e 3 Ed. Marrapese.
Pirola V. Cinesiologia. Il movimento umano. Ed. edi-ermes.

  • Basi metodologiche per l'allenamento nello sport, Renato Manno ANNO EDIZIONE: 2024 ISBN: 9788860287083
  • Fondamenti scientifici e applicazioni pratiche della periodizzazione dell’allenamento. G. Gregory Haff.
    ANNO EDIZIONE: 2025
    ISBN: 9788860287588

Disaponibili sulla piattaforma Moodle del Corso:
PINDRIA 2011
Approfondimenti – European Physical and Rehabilitation Medicine Bodies Alliance. White Book on Physical and Rehabilitation Medicine (PRM) in Europe. Eur J Phys Rehabil Med. 2018 Apr;54(2):125-321. – Legge 11 gennaio 2018, n. 3. – Decreto del Presidente della Repubblica 7 luglio 2021, n. 131. – Decreto Interministeriale n. 1563 del 1° dicembre 2023.
Approfondimenti - pubblicazioni (PubMed): – Cecchi F. Does occupational therapy improve activities of daily living and/or cognitive abilities in stroke patients with cognitive impairment? A Cochrane Review summary with commentary. NeuroRehabilitation. 2023;53(1):167-171. doi: 10.3233/NRE-236002. PMID: 37424486. – Pedrini C, Szczepanska MA, Ciobanu I, et al.; Cecchi F. Developing an ecosystem of advanced digital services for healthy ageing by a co-creation methodology: preliminary results of the AGAPE project. J Public Health Res. 2025 Aug 29;14(3):22799036251348127. doi: 10.1177/22799036251348127. PMID: 40893996.

Materiale fornito dal docente

Codice insegnamento B034348

SCIENZE FISICHE E BIOMOLECOLARI 1° anno · 4 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Fornire le competenze necessarie a comprendere le leggi della fisica e ad applicarle per interpretare il funzionamento di alcuni sistemi biologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le competenze necessarie a comprendere le leggi della fisica e ad applicarle per interpretare il funzionamento di alcuni sistemi biologici.

Programma

Richiami di concetti fondamentali di fisica classica: dinamica e statica di solidi e fluidi e loro applicazioni ai sistemi biologici.
Termodinamica e sue applicazioni ai sistemi biologici.
Elettricità e magnetismo.

Modalità d'esame

La verifica di apprendimento è eseguita mediante più prove scritta in
itinere o un esame orale, mirati a verificare l'acquisizione delle conoscenze previste dal programma di corso. Le prove scritta in itinere, della durata di 1 ora, consistono in quiz di circa 20 domande a risposta chiusa su scelta multipla con una sola risposta vera.
L'esame orale consiste in 2 o più domande relative agli argomenti del programma.
La verifica finale delle conoscenze e competenze acquisite dallo studente
valuterà la chiarezza dell’esposizione, la capacità di ragionamento e la capacità di comunicazione dello studente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Principi di fisica. Per indirizzo biomedico e farmaceutico.
Edizioni: EdiSES - A Lascialfari, F. Borsa, A. M. Gueli

Codice insegnamento B034337

STATISTICA MEDICA E METODOLOGIA DELLA RICERCA IN OSTEOPATIA 1° anno · 7 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Il corso vuole dare conoscenze e competenze allo studente per condurre attività di ricerca e per valutare criticamente la letteratura biomedica. Durante le lezioni saranno fornite conoscenze di base per la creazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso vuole dare conoscenze e competenze allo studente per condurre attività di ricerca e per valutare criticamente la letteratura biomedica.
Durante le lezioni saranno fornite conoscenze di base per la creazione di sistemi informativi per la raccolta e gestione dei dati biomedici. Verranno illustrate alcune tecniche di statistica descrittiva per la rappresentazione sintetica ed informativa dei dati raccolti. Saranno inoltre mostrati metodi epidemiologici per l’interpretazione dei dati clinicici e di laboratorio e tecniche statistiche inferenziali l’analisi dei dati derivanti da sperimentazioni e studi osservzionali condotti in ambito biomedico.
Obiettivo finale del corso è quindi fornire allo studente quegli strumenti necessari a comprendere gli articoli scientifici, cominciare a pianificare una propria attività di catalogazione dei dati derivanti dalle esperienze condotte e progettare la propria tesi.
In conclusione, al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenza in:
CC8: Conoscere le strategie informatiche e statistiche necessarie per interpretare la letteratura scientifica e agire secondo criteri di evidenza, nei processi di cura, di ricerca e di formazione.

Conoscenza e comprensione: Conoscenza dei principi della metodologia della ricerca scientifica, dell’interpretazione critica della letteratura e degli strumenti statistici di base utili alla valutazione dell’efficacia degli interventi osteopatici secondo i principi dell’evidence based practice
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: alla fine del corso lo studente sarà in grado di sviluppare indipendenza e visione critica nella ricerca e avrà acquisito un metodo e gli strumenti per fare ricerca scientifica di qualità con particolare riferimento alla ricerca nel campo dell'osteopatia .
Autonomia di giudizio: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di interpretare i dati clinici per decidere autonomamente se il trattamento osteopatico sia indicato o controindicato per il paziente.
Abilità comunicative: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di comunicare concetti complessi in termini comprensibili ai non addetti ai lavori per favorire l'educazione terapeutica; Veicolare idee e soluzioni in contesti scientifici, utilizzando un linguaggio professionale appropriato
Capacità di apprendimento: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di Utilizzare strumenti informatici per interrogare database bibliografici e rimanere aggiornati sulla letteratura internazionale; Condurre un'analisi critica del proprio livello di competenza per identificare bisogni di aggiornamento formativo.

Il Corso è strettamente integrato nel Corso B034361 - METODOLOGIA DELLA RICERCA, e vede come obiettivo più specifico lo sviluppo di indipendenza e visione critica nella
ricerca nel campo dell'Osteopatia.

Il corso fornisce i concetti teorici e gli strumenti di base per l’analisi statistica e la definizione di indicatori finalizzati alla valutazione dei fenomeni i e dei servizi socio-sanitari.
Attraverso una didattica basata anche sull’esemplificazione, lo studente svilupperà la capacità di applicare i concetti appresi per l'utilizzo di indicatori per l’analisi della domanda dei cittadini a livello locale e per la valutazione dei servizi e dei progetti.

Programma

Il corso fornisce elementi di base per l’acquisizione di conoscenze e competenze relative alla gestione di sistemi informativi; alla rappresentazione sintetica dei dati; e all’uso della statisitca inferenziale per l’analisi ed interpretazione dei dati di ricerche condotte in ambito biomedico.

Lo studente alla fine del corso avrà acquisito capacità di analisi critica di un lavoro scientifico, capacità di disegnare un progetto scientifico e scrivere un lavoro e di presentarlo in un consesso scientifico, di presentare un CV mirato all'obiettivo di lavoro. Avrà inoltre acquisito gli strumenti per la raccolta e l'analisi di dati qualitativi e quantitativi per la ricerca in particolare nel campo dell'Osteopatia.

Alla fine del Corso, lo Studente avrà sviluppato la capacità di organizzare progettualità di ricerca in ambito Osteopatico

Il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze in merito ai concetti teorici e gli strumenti per l’analisi statistica e le definizione di indicatori finalizzati alla comprensione ed alla valutazione dei fenomeni e dei servizi socio – sanitari. Al termine del corso, pertanto, lo studente sarà in grado di utilizzare sistemi integrati di indicatori per la valutazione del contesto socio – sanitario.

Modalità d'esame

Il test finale consiste in un questionario con risposte a scelta multipla ed esercizi, per la verifica del conseguimento delle conoscenze e competenze riportate negli obiettivi formativi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame di METODOLOGIA DELLA RICERCA (3 CFU) consisterà nella presentazione ppt e discussione in aula il giorno dell'appello di un articolo scientifico su argomento attinente alla ricerca in campo osteopatico scelto autonomamente dallo studente oppure fornito nel deposito presente su moodle. L'articolo potrà essere lo stesso utilizzato per l'esame di Ricerca in osteopatia. I criteri di valutazione della presentazione saranno: organizzazione, chiarezza e abilità di riassunto della presentazione, comprensione del testo e analisi critica. L'esame risulterà superato con un voto superiore o uguale a 18/30 ed il voto massimo risulta 30 e lode. L'esame fa parte della valutazione finale del corso integrato, dove il voto finale risulterà dalla media dei singoli voti pesata sui crediti di ogni modulo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame consisterà nella stesura di un elaborato e relativa analisi di un lavoro pubblicato nell'ambito dell'osteopatia scelto dallo studente fra quelli presenti in un deposito e disponibili su moodle. Lo studente potrà anche scegliere un lavoro non presente nel deposito, purchè in ambito osteopatico e dovrà fornirlo insieme all'elaborato alla commissione. Il report dovrà seguire uno schema strutturato fornito su moodle ed il voto sarà basato sui criteri di completezza, terminologia appropriata, capacità di sintesi, commenti personali al lavoro, etc. L'elaborato sarà caricato su moodle (eventualmente insieme al lavoro se non presente nel deposito) non più tardi di 5 giorni dalla data dell'appello. L'esame sarà considerato superato con una votazione maggiore o uguale a 18. Il test fa parte della valutazione finale del corso integrato, dove il voto finale risulterà dalla media dei singoli voti pesata sui crediti di ogni modulo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame orale.

Testi di riferimento

Appunti delle lezioni
Dispense sul sito del materiale didattico
Bland, Martin. Statistica medica. Apogeo Editore, 2009.

diapositive del corso; articoli scientifici; articoli divulgativi

Articoli scientifici e slides dei docenti

Materiale didattico disponibile sulla piattaforma Moodle con bibliografia di riferimento.

Codice insegnamento B034359

TIROCINIO I 1° anno · 14 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze pratiche necessarie per l'esecuzione delle principali tecniche di trattamento osteopatico sui diversi distretti corporei. Al termine del percorso lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze pratiche necessarie per l'esecuzione delle principali tecniche di trattamento osteopatico sui diversi distretti corporei. Al termine del percorso lo studente sarà in grado di: applicare correttamente le tecniche di trattamento generale osteopatico, le tecniche fasciali e le tecniche AVBA (Alta Velocità Bassa Ampiezza); adattare l'approccio terapeutico alle caratteristiche del paziente e al distretto corporeo trattato; sviluppare manualità, precisione del gesto tecnico e sensibilità palpatoria; integrare le diverse tecniche in un percorso di trattamento coerente ed efficace. Particolare enfasi è posta sull'acquisizione dell'abilità pratica attraverso esercitazioni in laboratorio sotto la supervisione del docente.

Programma

Il corso tratta le principali tecniche di trattamento osteopatico applicate a tutti i distretti corporei (rachide, bacino, arti superiori e inferiori, torace, cranio). Si affrontano: tecniche di trattamento generale osteopatico, tecniche fasciali e tecniche AVBA (Alta Velocità Bassa Ampiezza). Per ciascun distretto si lavora su valutazione palpatoria, scelta della tecnica più appropriata, corretto posizionamento di operatore e paziente ed esecuzione del gesto tecnico. Ampio spazio è dedicato all'esercitazione pratica in laboratorio.

Modalità d'esame

Non è prevista una prova d'esame in quanto l'insegnamento si configura come attività di laboratorio pratico. La verifica dell'apprendimento avviene in itinere, attraverso l'osservazione diretta da parte del docente dell'esecuzione delle tecniche da parte dello studente durante le esercitazioni, con feedback correttivo continuo su posizionamento, precisione del gesto tecnico e appropriatezza della tecnica scelta rispetto al distretto trattato. Il superamento del laboratorio è subordinato alla frequenza e alla partecipazione attiva alle esercitazioni pratiche.

Testi di riferimento

Greenman P.E., Principi di medicina manuale, Ed. Piccin (ultima edizione disponibile)
Farina M., Manuale di medicina osteopatica (o titolo equivalente in base al testo di riferimento specifico), ultima edizione disponibile
Netter F.H., Atlante di anatomia umana, Elsevier (ultima edizione disponibile)
Atlante di anatomia osteopatica, ultima edizione disponibile
Dispense e materiale fornito dal docente durante le lezioni

Codice insegnamento B034345

BASI PSICOLOGICHE E RELAZIONALI 2° anno · 7 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Il modulo di Neurologia contribuisce a fornire allo studente di Osteopatia le basi conoscitive essenziali delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. L'obiettivo principale è sviluppare la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Neurologia contribuisce a fornire allo studente di Osteopatia le basi conoscitive essenziali delle malattie del sistema nervoso centrale e periferico. L'obiettivo principale è sviluppare la capacità di interpretare la diagnosi di competenza medica e, soprattutto, di riconoscere i segni di rilevanza neurologica (red flags) che escludono l'intervento osteopatico diretto, indirizzando correttamente il paziente verso l'approccio medico specialistico. Il modulo mira inoltre a far comprendere le correlazioni neurofisiologiche alla base delle disfunzioni somatiche neuro-muscoloscheletriche.
Obiettivi formativi
Il modulo fornisce le conoscenze di neuroanatomia funzionale e di semeiotica neurologica necessarie per riconoscere le principali patologie del sistema nervoso centrale e periferico nel paziente che si presenta per un trattamento osteopatico. Particolare attenzione è dedicata alla diagnosi differenziale tra dolore di origine neurologica (radicolare, neuropatico) e dolore riferito muscolo-scheletrico, all'identificazione dei segni di allarme (red flags) e delle condizioni che controindicano le tecniche manuali, in particolare a livello cervicale (ad es. dissecazione dei vasi cervicali, ictus, cefalee secondarie, infezioni del SNC), e alla corretta indicazione al rinvio urgente al medico.
Risultati di apprendimento attesi (descrittori di Dublino)
Conoscenza e comprensione: conoscere l'organizzazione funzionale del sistema nervoso, la vascolarizzazione cerebrale, i nervi cranici e la struttura del nervo periferico. Conoscere le caratteristiche cliniche, l'eziopatogenesi e l'iter diagnostico delle principali malattie neurologiche, con particolare riferimento alle neuropatie compressive e alle radicolopatie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: interpretare segni e sintomi neurologici e correlarli alla sede della lesione (primo vs secondo motoneurone, centrale vs periferica, territorio vascolare). Valutare i nervi cranici con l'ispezione e la palpazione e riconoscere le mononeuropatie compressive e il dolore radicolare anche mediante test provocativi manuali. Distinguere il dolore radicolare da quello riferito muscolo-scheletrico.
Autonomia di giudizio: valutare, sulla base di anamnesi ed esame clinico, se il paziente è idoneo al trattamento osteopatico o se presenta red flags e controindicazioni alle tecniche manuali. Decidere quando è necessario un rinvio urgente o programmato al medico.
Abilità comunicative: utilizzare la terminologia neurologica appropriata e comunicare in modo chiaro con il medico e con il paziente, spiegando i motivi di un eventuale rinvio o di una controindicazione al trattamento.
Capacità di apprendimento: integrare le conoscenze neurologiche con quelle di anatomia, fisiologia e semeiotica clinica per affrontare in modo autonomo la valutazione dei quadri complessi.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Al termine del corso, ci si attende che lo/la studente/studentessa abbia acquisito conoscenze sui concetti cardine della psicologia, sui principali modelli di funzionamento mentale non patologico.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Al termine del corso, ci si attende che lo/la studente/studentessa sia in grado di identificare e contestualizzare i principali processi cognitivi ed emotivi nei comportamenti della vita quotidiana, applicando le conoscenze teoriche sul funzionamento mentale individuale alle realtà dei contesti socio-sanitari e educativi.
Autonomia di giudizio:
Il corso stimola la capacità di riflettere con spirito critico sui principali temi di interesse della psicologia alla luce del contesto sociale attuale.
Abilità comunicative:
Al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di sintetizzare e descrivere i principali fenomeni psicologici, usando una terminologia specifica.
Capacità di apprendimento:
Al termine del corso, ci si attende che lo studente/ la studentessa sia in grado di comprendere e analizzare criticamente i risultati di ricerche in ambito psicologico utili per approfondimenti e aggiornamenti in autonomia.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze relative a: psicopatologia; clinica psichiatrica.

L'insegnamento di Psicometria mira a sviluppare le competenze teorico-operative relative ai metodi e alle tecniche di indagine scientifica in psicologia. In particolare, l'insegnamento si pone l'obiettivo di illustrare allo studente/alla studentessa le procedure statistiche e informatiche necessarie - per la pianificazione della raccolta dati, - per la presentazione descrittiva dei risultati ottenuti, Gli studenti/le studentesse che completeranno il corso con successo, partendo da dati reali e mediante l'uso di un software statistico, saranno in grado di - analizzare i dati di una ricerca empirica mediante le tecniche statistiche di base - realizzare un report che descrive i risultati di una ricerca. Conoscenza e capacità di comprensione Sviluppare le conoscenze, a partire da un livello elementare, utili per l'analisi statistica e l'interpretazione dei dati in contesti di ricerca e di intervento psicologici. Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente/la studentessa sarà in grado di affrontare l'analisi dei dati psicologici attraverso l'uso di un software statistico Autonomia di giudizio Per promuovere l’autonomia di giudizio, il corso si propone di approfondire la comprensione delle principali metodologie di ricerca e delle tecniche di analisi dei dati. Abilità comunicative Il corso fornirà agli studenti/alle studentesse le conoscenze necessarie per la realizzazione del resoconto di una rilevazione di variabili in ambito psicologico. Lo studente/la studentessa sarà inoltre incoraggiato/a a sviluppare la propria capacità di lavorare in gruppo. Capacità di apprendere I temi trattati nel corso di Psicometria offriranno competenze nell’ambito della misura di variabili utili per la preparazione della prova finale.

Al termine del modulo lo studente sa descrivere e confrontare i principali modelli di cura (biologico, psicosociale, biopsicosociale) e la classificazione ICF, e conosce le principali modificazioni fisiologiche legate all'invecchiamento.
Nello specifico, lo studente è in grado di: definire cos'è un modello di cura; descrivere il modello biologico (origine storica, riferimento alle scienze biomediche, logica segno/sintomo-diagnosi, ruolo asimmetrico professionista-paziente, tipi di trattamento) riconoscendone vantaggi (efficacia in acuto, riproducibilità) e limiti (riduzionismo, scarsa attenzione alla persona, difficoltà nelle patologie croniche); descrivere il modello psicosociale (contributo di Freud, svolta anni '50-'60, dimensioni psicologiche e sociali della salute, evidenze su determinanti sociali e aspettativa di vita) con relativi vantaggi (visione globale, aderenza al trattamento) e svantaggi (complessità, difficoltà di misurazione); descrivere il modello biopsicosociale di Engel come integrazione di fattori biologici, psicologici e sociali, e le sue implicazioni cliniche (persona al centro, ascolto attivo, alleanza terapeutica, approccio multidisciplinare); collocare l'ICF come strumento coerente con la visione biopsicosociale per descrivere funzionamento, disabilità e fattori contestuali del paziente; riconoscere l'influenza dei bias cognitivi sull'osservazione clinica.
Lo studente sa inoltre: definire l'invecchiamento come perdita progressiva di riserva funzionale e capacità omeostatica (omeostenosi); distinguere invecchiamento fisiologico da patologico ed età cronologica da età biologica; descrivere l'andamento generale del declino funzionale con l'età e la sua variabilità inter-individuale; riconoscere quali parametri restano stabili e quali si modificano con l'età; descrivere le principali modificazioni età-correlate nei diversi apparati (cardiovascolare, muscolo-scheletrico, nervoso, digerente, renale, respiratorio, cutaneo, organi di senso) e le loro implicazioni cliniche per la pratica osteopatica sull'anziano (rischio cadute, ipotensione ortostatica, ridotta tolleranza allo stress).

Programma

Neuroanatomia e semeiotica: sistema nervoso centrale/periferico, sistemi motorio e sensitivo, funzioni cognitive, nervi cranici e vascolarizzazione.• Patologie centrali: malattie cerebrovascolari (ictus), epilessia, sclerosi multipla, neuroinfezioni e demenze (Alzheimer).• Cefalee: cefalea muscolo-tensiva, emicrania; sindromi extrapiramidali (Parkinson e Corea di Huntigton).• Sistema nervoso periferico e muscolare: mononeuropatie compressive, radicolopatie spondilogene, polineuropatie (Guillain-Barré), miastenia gravis, miopatie e malattie del motoneurone (SLA).

Il corso fornirà un’introduzione alla psicologia generale e ai principali processi cognitivi.

Il corso fornisce elementi di base per l'acquisizione di conoscenze e competenze relative a psicopatologia, disturbi mentali asse I

Le tematiche connesse alla misura in psicologia e i concetti di base per affrontare problemi di quantificazione di dati psicologici. Elementi di statistica descrittiva applicati ai dati psicologici. Introduzione all’uso di un software per le analisi dei dati psicologici reali e ai metodi per la presentazione dei risultati di una ricerca

Modelli di cura: modello biologico, psicosociale e biopsicosociale (storia, caratteristiche, vantaggi/svantaggi); ICF come strumento coerente col modello biopsicosociale; bias cognitivi nell'osservazione clinica.
Modificazioni età-correlate: concetto di invecchiamento e omeostenosi; invecchiamento fisiologico vs patologico; età cronologica vs biologica; declino funzionale; principali modificazioni per apparato (cardiovascolare, muscolo-scheletrico, nervoso, digerente, renale, respiratorio, cutaneo) e organi di senso; implicazioni cliniche per la pratica osteopatica sull'anziano.

Modalità d'esame

esame orale di verifica delle conoscenze

L'esame consiste in una prova scritta della durata di un’ora che include domande a risposta multipla (ciascuna domanda con quattro alternative di risposta di cui una soltanto corretta). Viene assegnato un punto per ogni risposta corretta, non sono previste penalità per la risposta sbagliata.

Esame orale per la verifica del conseguimento delle conoscenze e competenze riportate negli obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione verranno valutati mediante una prova scritta strutturata con esercizi, domande aperte e output da commentare. La capacità di applicare le conoscenze verrà valutata attraverso domande che valuteranno le competenze relative all’uso del software. L'autonomia di giudizio verrà valutata in un esame scritto con domande aperte considerando: - la capacità di riflessione, discussione, approfondimento e rielaborazione personale delle tematiche affrontate; - la capacità critica, la coerenza, e il rigore metodologico; - la capacità di comprensione di punti di vista differenti; - la capacità di pensare in maniera creativa e non convenzionale. Le abilità comunicative verranno valutate in un esame scritto con domande aperte nelle quali si chiederà agli studenti di interpretare i risultati delle analisi statistiche di dati psicologici. Verranno considerati e valutati: la capacità di comunicare efficacemente; la capacità di discutere in maniera critica i risultati alla luce della domanda della ricerca e della letteratura di riferimento. La capacità di apprendimento verrà verificata in un esame scritto con domande aperte nelle quali gli studenti dovranno interpretare e discutere i risultati presentati attraverso output
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell'apprendimento avviene tramite esame orale e prova pratica. Nella prova orale lo studente espone i contenuti teorici del modulo. Nella prova pratica, a partire da un caso clinico assegnato, definisce il relativo profilo ICF, dimostrando di saper applicare la classificazione al contesto clinico reale.

Testi di riferimento

Materiale presentato a lezione; L'esame neurologico - Prencipe; Neurologia di Netter; La Neurologia della Sapienza.

Le slide presentate durante le lezioni e reperibili sulla piattaforma Moodle rappresentano il materiale di esame.
Per approfondimenti sulle tematiche affrontate, si consiglia la lettura di capitoli dedicati del manuale di riferimento: Holt, Bremner, Vliek, Sutherland, Passer, Smith (2023). Psicologia generale. La scienza della mente e del pensiero. Ed. McGraw Hill. Terza edizione 2023.

Manuale di Psichiatria. Siracusano. Pensiero Scientifico ed. Diapositive delle lezioni

  • Chiorri, C. (2025). Fondamenti di psicometria. McGraw-Hill – Primi C. & Chiesi F. (2005). Introduzione alla psicometria. Laterza, Bari

Organizzazione Mondiale della Sanità, ICF – Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, Trento, Erickson.
Engel G.L., The Need for a New Medical Model: A Challenge for Biomedicine, Science, 1977.
Borrell-Carrió F., Suchman A.L., Epstein R.M., The Biopsychosocial Model 25 Years Later: Principles, Practice, and Scientific Inquiry, Annals of Family Medicine, 2004.
Chila A.G. (a cura di), Fondamenti di Medicina Osteopatica, Elsevier.
Senin U., Paziente Anziano, Paziente Geriatrico, CEA Edizioni.

Codice insegnamento B034364

DIAGNOSTICA CLINICA E ANALISI STRUMENTALI 2° anno · 5 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Conoscere il funzionamento delle biobanche e i requisiti necessari per l'accreditamento delle biobanche di ricerca e per la certificazione delle biobanche terapeutiche. Gli studenti impareranno a conoscere e interpretare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere il funzionamento delle biobanche e i requisiti necessari per l'accreditamento delle biobanche di ricerca e per la certificazione delle biobanche terapeutiche.
Gli studenti impareranno a conoscere e interpretare i risultati delle analisi di primo livello e a controllare gli errori preanalitici.
Acquisteranno capacità di valutare in modo critico il significato clinico delle principali indagini di laboratorio nella diagnostica clinica delle più frequenti malattie dell’uomo.
Acquisteranno conoscenze teorico/pratico per l’utilizzo del POCT nella diagnostica clinica.

Comprendere i principi generali dell’endocrinologia.
Conoscere i meccanismi di azione ormonale e i sistemi di regolazione.
Comprendere i principali meccanismi di regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo.
Conoscere il ruolo degli ormoni coinvolti (PTH, Vitamina D, Calcitonina, FGF-23) e i loro effetti su osso, rene e intestino.
Interpretare i principali parametri di laboratorio correlati al metabolismo osseo.
Collegare alterazioni metaboliche a possibili implicazioni cliniche e osteopatiche.
Applicare conoscenze teoriche alla valutazione di casi clinici.

Conoscenza e capacità di comprensione: Descrivere le indicazioni diagnostiche, i protocolli di studio e l’anatomia radiologica in ambito di Radiologia tradizionale, Ecografia, Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica dei principali distretti anatomici.

Programma

Principi per la gestione dell biobanche terapeutiche e di ricerca. Il funzionamento delle principali biobanche di ricerca e terapeutiche.
Esame Emocromocitometrico. L'emostasi.
Velocità di eritrosedimentazione.
Laboratorio nella valutazione delle malattie renali ed esame delle urine.
Esame chimico-fisico delle feci.
Analisi decentrate al letto dal paziente (POCT).
Laboratorio nella valutazione delle malattie autoimmuni.

Ormoni in generale: definizione, classificazione (steroidei, peptidici, amminici), meccanismi d’azione, feedback ormonale.
Metabolismo calcio-fosforo: distribuzione, funzioni, turnover osseo, assorbimento e riassorbimento
Endocrinologia del metabolismo osseo: PTH, Vitamina D, Calcitonina, FGF-23
Diagnostica clinica e laboratoristica: parametri di laboratorio e marker di turnover osseo
Applicazioni cliniche: casi pratici e correlazioni osteopatiche

Generalità Imaging del torace, dell'addome, del collo, delle articolazioni, del rachide e dell'encefalo

Modalità d'esame

L’esame sarà orale mediante domande a risposta aperta che potranno spaziare su tutti gli argomenti trattati durante le lezioni. La funzione principale delle domande d’esame è quella di verificare: la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso; di valutare la padronanza nell'uso del lessico specifico; e la capacità di effettuare collegamenti tra concetti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame finale consisterà in una prova scritta a risposta multipla, finalizzata a verificare le conoscenze relative agli argomenti del corso. La prova avrà una durata di 45 minuti. Ad ogni domanda sarà attribuito un punteggio di 1 punto per la risposta corretta, mentre le risposte errate o non fornite non riceveranno alcun punteggio. Il punteggio finale corrisponderà alla somma dei punti ottenuti per ciascuna domanda. La prova si considererà superata se il punteggio finale sarà pari o superiore a 18. La lode sarà conferita agli studenti che conseguiranno un punteggio superiore a 30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Per quanto riguarda la prova di Radiodiagnostica, è’ obbligatorio sostenere almeno una volta la prova scritta, perché questa è la preferenza che avete espresso.
Prossime date esame scritto: 8 aprile 2026, 26 giugno 2026, 2 settembre 2026
Dopo la prova scritta riceverete una mail con il voto dello scritto, cui dovrete rispondere “accetto o rifiuto”. Se entro 24 ore non ricevo risposta, il voto è considerato accettato.
Se il voto viene accettato, sarà inviato al coordinatore del corso integrato.
Se lo scritto non viene superato, o se lo studente vuole provare a migliorare il voto, gli appelli orali possibili sono:
27 febbraio 2026, 21 aprile, 7 luglio 2026, 18 settembre 2026, 3 novembre 2026 (da prenotarsi entro 2 giorni prima, tramite mail [email protected])
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Linee guida internazionali ISO e altre linee guida di riferimento.
Antonozzi-Gullotta,
Medicina di Laboratorio – Piccin 2014, seconda edizione
Ciaccio: Elementi di biochimia clinica e Medicina di Laboratorio (EdiSES Università)

  • Medicina di laboratorio. Logica & Patologia Clinica (Antonozzi & Gulletta)
  • Elementi di Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (Ciaccio)
  • Diagnostica per immagini e radioterapia.
    Di Giorgio Cittadini, Giuseppe Cittadini. Curatore: R. Corvò, G. Mariani. Editore: Edra.

Codice insegnamento B034370

EDUCAZIONE ALLA PREVENZIONE DELLA SALUTE PSICO MOTORIA 2° anno · 5 CFU · MEDS-08/C · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze fondamentali in ambito dietetico e nutrizionale, con particolare attenzione all'interazione tra alimentazione e salute muscoloscheletrica. Gli studenti acquisiranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze fondamentali in ambito dietetico e nutrizionale, con particolare attenzione all'interazione tra alimentazione e salute muscoloscheletrica. Gli studenti acquisiranno competenze per: Comprendere i principi della nutrizione umana e le esigenze nutrizionali nelle diverse fasi della vita; Analizzare l'impatto dell'alimentazione sul sistema muscoloscheletrico e sul benessere generale; Valutare le abitudini alimentari e identificare eventuali carenze o eccessi nutrizionali; Collaborare con altri professionisti sanitari per sviluppare strategie di prevenzione e intervento nutrizionale.

Il modulo di Endocrinologia fornisce conoscenze su obesità, diabete mellito e osteoporosi, con particolare riferimento alle implicazioni sul sistema muscoloscheletrico e alla rilevanza per la pratica osteopatica.
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:
descrivere i principali meccanismi fisiopatologici di obesità, diabete mellito e osteoporosi;
riconoscere i fattori di rischio e le principali manifestazioni cliniche di interesse funzionale e muscoloscheletrico;
comprendere l’impatto delle patologie metaboliche croniche sulla funzione e sul movimento;
conoscere il ruolo degli stili di vita nella prevenzione e nella gestione;
integrare le conoscenze acquisite nella valutazione osteopatica e nella promozione della salute.

Conoscenza delle cause e dei fattori di rischio per la fertilità maschile e femminile.Riconoscere i comportamenti che mettono a rischio la salute riproduttiva. Conoscenza degli elementi di base dell'epigenetica e del suo ruolo nello sviluppo delle malattie e della salute della progenie. Riconoscere i fattori di rischio ambientali per la salute della progenie.

CONOSCENZA E COMPRENSIONE:
Al termine del corso lo studente acquisisce i concetti/principi alla base del movimento umano e le conoscenze teoriche per comprendere l’attività motoria come strumento integrativo e sinergico dell’intervento osteopatico.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE:
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze che consentiranno di comprendere il ruolo dell’attività motoria in ottica di prevenzione, rieducazione e mantenimento della salute, nonché di integrare, in collaborazione con la figura del chinesiologo, tecniche di movimento come supporto alle tecniche osteopatiche.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di discriminare gli aspetti fondanti della motricità e di operare scelte consapevoli ed evidence-based finalizzate a integrare, in ottica multidisciplinare, le proprie competenze professionali con quelle di altri specialisti che si occupano di movimento mirato al mantenimento, miglioramento e recupero della salute psico motoria.
ABILITÀ COMUNICATIVE:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di relazionare e spiegare le conoscenze acquisite e la progettualità di settore inerenti al ruolo dell’attività motoria come integrazione al trattamento osteopatico. Inoltre, saprà utilizzare e applicare un linguaggio appropriato e un lessico tecnico-specifico per esprimersi/relazionarsi in ambito professionale multidisciplinare, nonché gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e delle comunicazioni scientifiche.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO:
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di aggiornamento autonomo sul ruolo dell'attività motoria in ottica olistica, utilizzando le metodiche di aggiornamento proprie dell'indagine scientifica in ambito biomedico e in ottica multidisciplinare. Inoltre, sarà in grado di attuare una presa in carico globale del soggetto collaborando in modo adeguato e specifico con altre figure professionali coinvolte in tale processo.

Il raggiungimento degli obiettivi formativi riveste un particolare rilievo nella formazione dell'Osteopata.
In base ai descrittori di Dublino, al termine dell'insegnamento del modulo, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:
1) Acquisire conoscenze (sapere) inerenti le teorie psicologiche, il linguaggio della psicologia, i concetti psicosociali, nonché le competenze (saper fare) relative alla comunicazione ed alla interazione (saper essere) con i pazienti e i caregivers nella relazione di cura e con i colleghi nel team di lavoro.
2) Applicare conoscenza e comprensione: riconoscere e analizzare similarità e differenze delle varie teorie e concetti psicologici, sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche empiriche in psicologia, interpretando la letteratura scientifica specifica, come fondamento della pratica basata sulle prove di efficacia (evidence based practice), effettuare la stesura di un progetto di ricerca psicologica applicata alla Osteopatia.
3) Dimostrare autonomia di giudizio: elaborare i concetti appresi e applicarli ai contesti sanitari.
4) Dimostrare abilità comunicative adeguate esprimendosi con un linguaggio psicologico.
5) Esprimere la capacità di apprendimento: connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale specifica.

Programma

Contenuti

  • obesità come malattia cronica multifattoriale, con focus sui meccanismi metabolici e sulle ripercussioni funzionali;
  • diabete mellito e sue complicanze, con particolare attenzione agli effetti sistemici e muscoloscheletrici;
  • osteoporosi e fragilità scheletrica, con analisi dei processi di rimodellamento osseo e dei principali approcci terapeutici;
  • prevenzione delle patologie metaboliche e promozione della salute ossea, attraverso interventi su stili di vita, nutrizione e attività fisica.

La salute riproduttiva maschile e femminile. Il ruolo dell'epigenetica nello sviluppo di malattie. Il ruolo dell'epigenetica negli effetti sulla progenie dell'esposizione parentale.

Conoscenza dei prerequisiti anatomo-funzionali e dei principi base del movimento. Ruolo dell’attività motoria nella promozione dei corretti stili di vita, nelle fasi della rieducazione posturale e motoria e nella prevenzione delle sindromi algiche.

  • Psicologia generale: origini, linguaggio, metodi e ricerche applicabili alla osteopatia.
  • Il modello biomedico e il modello biopsicosociale.
  • La comunicazione (verbale, non verbale e paraverbale) e l'ascolto attivo per la costruzione di una relazione terapeutica con persone assistite e caregivers.
  • Empatia, empowerment, engagement.
  • La negoziazione e la gestione dei conflitti interpersonali e la gestione di eventuali situazioni di aggressività e violenza degli utenti verso i professionisti sanitari.
  • Problematiche di stress e burnout per gli operatori sanitari.

Modalità d'esame

Esame scritto composto da 31 domande a risposta multipla con una sola opzione corretta a cui rispondere in 30 minuti. Ad ogni risposta corretta viene assegnato 1 punto. Se la risposta è errata o non viene data alcuna riposta, il punteggio ottenuto è pari a zero.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene mediante una prova scritta in itinere al termine del modulo, costituita da quiz a risposta multipla e domande aperte.
Gli studenti che non superano la prova o che non intendono accettare la valutazione potranno sostenere un esame orale nelle sessioni ufficiali di appello.

L’esame consiste in un test scritto con domande su tutto il programma. Tempo a disposizione 45 min; 25 domande chiuse a risposta multipla -risposta giusta valore 1, risposta errata valore 0-; 2 domande aperte punteggio da 0 a 4. Se lo score supera 30, viene conferita la lode. Il test viene erogato in forma cartacea in presenza presso aule prenotate allo scopo. L'esame risulta superato con un punteggio superiore o uguale a 18.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame consisterà in un test scritto della durata di 30 minuti con domande a risposta multipla che verteranno sugli argomenti trattati a lezione. Nello specifico, sarà composto da trenta quesiti più uno, ciascuno con tre/quattro opzioni di risposta di cui una soltanto corretta. Il voto della prova verrà determinato attraverso la somma dei punteggi attribuiti ad ogni singolo quesito secondo i seguenti criteri:

  • risposta non indicata o errata punteggio = 0
  • risposta corretta punteggio = +1

L'esame consiste in un colloquio orale. Sarà annotata la presenza a lezione e per gli studenti che non raggiungeranno la soglia del 75% delle presenze a lezione sarà chiesta una integrazione del colloquio che consisterà nella presentazione sintetica di un articolo scientifico (tratto ad esempio dalla banca dati PubMed) su un argomento del programma.
Per chi raggiunge la soglia del 75% delle presenze a lezione il colloquio orale è valutato su una scala a 30 punti e si basa sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento (ogni obiettivo di apprendimento vale al massimo 6 punti). Il voto finale è in trentesimi.
Per chi non raggiunge la soglia del 75% delle presenze a lezione il colloquio orale è valutato su una scala a 30 punti e si basa sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento (ogni obiettivo di apprendimento vale al massimo 6 punti) compresa la presentazione sintetica dell'articolo scientifico. Il voto finale è in trentesimi.
Ogni CFU corrisponde a 25 ore di lavoro (ore di lavoro e studio individuale).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

LARN – V Revisione. Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana, SINU. Linee guida per una sana alimentazione – CREA

  • Endocrinologia II edizione (2013) Società Editrice Universo. Fabrizio Monaco. Per i corsi di laurea delle professioni sanitarie.
  • Guida pratica di Endocrinologia (2018) Marco Boscaro, PICCIN.
  • Greenspan’s Basic & Clinical Endocrinology (2017) 10th edition, LANGE.
  • Endocrine Physiology (2018). Patricia E. Molina, LANGE.

Diapositive proiettate in aula. Materiale fornito dal docente. Biologia e Tecnologie della riproduzione umana. Ed: Talevi-Gualtieri, Piccin Padova (2019). Epigenetica. Massimo Romani, ed.Zanichelli

  • F. Kendall “I muscoli. Funzioni e test con postura e dolore” – Verducci Editore
  • Kapandji IA.” Fisiologia articolare.” Vol.1, 2 e 3 Ed. Marrapese.
  • Clarkson Hazel M.” Valutazione chinesiologica, esame della mobilità articolare e della forza muscolare” ed Edi- Ermes.
  • Zignin C. Capone C. “Chinesiologia: alterazioni posturali, metodiche d’intervento” ed. Edi-ermes.

Gerrig R.J., Zimbardo P.G., Anolli L.M., Baldi P.L. Psicologia generale, ed. Pearson, 2023 (cap. 1 La psicologia scientifica. Sviluppo storico e metodi di ricerca, cap. 9 Comunicazione, cap. 12 Psicologia della salute e del benessere della persona).
Viggiano M.P. Psicologia delle moderne strutture ospedaliere, ed. Carocci, 2015.
Slides delle lezioni (in piattaforma EMoodle).

Codice insegnamento B034392

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E RIABILITAZIONE 2° anno · 7 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MEDICINA DELLO SVILUPPO E OSTEOPATIA 2° anno · 5 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Argomenti di Neurochirurgia generale pediatrica di interesse per gli studenti del corso di Laurea in Osteopatia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Argomenti di Neurochirurgia generale pediatrica di interesse per gli studenti del corso di Laurea in Osteopatia

Modalità d'esame

Esami orali con presentazione di minitesi su argomento a scelta, svolta da gruppi di 2-3 studenti

Testi di riferimento

Diapositive e letteratura scientifica

Codice insegnamento B034378

MEDICINA GENERALE, SPECIALITA' CLINICHE E OSTEOPATIA I 2° anno · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze fondamentali di biomeccanica e di valutazione osteopatica del sistema muscoloscheletrico, con particolare riferimento alle relazioni tra struttura, funzione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze fondamentali di biomeccanica e di valutazione osteopatica del sistema muscoloscheletrico, con particolare riferimento alle relazioni tra struttura, funzione, movimento e adattamento biomeccanico.
Al termine delle attività formative lo studente dovrà aver acquisito le basi per comprendere i principali concetti biomeccanici applicati al sistema muscoloscheletrico e per analizzare la mobilità articolare e segmentaria attraverso l’osservazione e la valutazione funzionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla biomeccanica del bacino e della colonna vertebrale, alla distribuzione dei carichi, agli adattamenti posturali e funzionali e alla relazione tra postura, movimento e controllo motorio. Saranno inoltre introdotti i principi della biomeccanica vertebrale osteopatica e le leggi di Fryette come modello interpretativo del movimento della colonna vertebrale.
L’attività didattica è finalizzata allo sviluppo di un approccio metodologico basato sull’osservazione funzionale, sull’analisi biomeccanica e sul ragionamento osteopatico, con particolare attenzione alla prevenzione delle alterazioni funzionali del sistema muscoloscheletrico.

a) Obiettivi generali: Acquisire le conoscenze fondamentali sulla psicopatologia descrittiva e sulla semeiotica psicopatologica in riferimento al processo diagnostico e ai principali sistemi diagnostici attuali.
b) Obiettivi specifici: il corso fornirà agli studenti, anche tramite esemplificazioni cliniche, le competenze necessarie per acquisire un lessico degli elementi di psicopatologia tecnico-scientifico; distinguere la normalità dalla psicopatologia secondo gli attuali criteri di definizione del disturbo mentale; riconoscere e valutare le manifestazioni cliniche dei disturbi mentali.
Sono inoltre fornite conoscenze sulla complessità del funzionamento mentale patologico e non; dei problemi inerenti alla validità e attendibilità della diagnosi in psicopatologia; della possibilità di avvalersi di differenti trattamenti per la cura degli elementi psicopatologici e della necessità di valutarne l’efficacia in base alla letteratura scientifica ed al rigore metodologico degli studi che la costituiscono.
Il corso fornisce le conoscenze necessarie per comprendere i principali sistemi diagnostici per i disturbi mentali.
Il corso permette agli studenti di integrare le nuove conoscenze con quelle acquisite e derivanti da altri corsi, in modo da creare nessi e collegamenti utili.

Programma

Fondamenti di biomeccanica e valutazione osteopatica del sistema muscoloscheletrico. Relazione tra struttura, funzione, movimento e adattamento biomeccanico. Biomeccanica del bacino e dell’articolazione sacroiliaca. Principi di biomeccanica vertebrale e leggi di Fryette. Biomeccanica e valutazione funzionale del rachide lombare e cervicale. Mobilità segmentaria, distribuzione dei carichi e adattamenti posturali. Valutazione funzionale del movimento e relazione tra postura, funzione e controllo motorio. Sistema fasciale e continuità miofasciale.

Psicopatologica descrittiva e relativa semeiotica.

Modalità d'esame

Esame orale finalizzato alla verifica dell’acquisizione delle conoscenze relative ai contenuti trattati durante le lezioni, con particolare riferimento ai principi di biomeccanica, alla valutazione osteopatica e funzionale del sistema muscoloscheletrico e ai modelli interpretativi della biomeccanica vertebrale.

Esame solo scritto con voto. Il compito consta di domande chiuse a risposta multipla. La valutazione viene fatta in base ai contenuti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Kapandji I.A., Fisiologia articolare.
Fryette H.H., Principles of Osteopathic Technic.
Nicholas A.S., Nicholas E.A., Atlas of Osteopathic Techniques.
Richard R., Lesioni Osteopatiche Vertebrali, Vol. I e II.

Obbligatori:
Descriptive Psychopathology. The signs and symptoms of behavioral disorders. Taylor MA & Vaidya NA. Cambridge University Press. ISBN-13 978-0-521-71391-7
SIMS settima edizione. Introduzione alla psicopatologia descrittiva. Oyebode, F. (2024). Milano: Cortina.
Consigliati:
Othmer E, Othmer C (2004). L'intervista clinica con il DSM-IV-TR. Raffaello Cortina.
Il programma dell’esame comprenderà il materiale dato a lezione, il contenuto delle lezioni, il frutto del lavoro di gruppo. Le slide del corso sono disponibili sulla piattaforma di Ateneo Moodle.

Codice insegnamento B034382

PRIMO SOCCORSO E FARMACOLOGIA 2° anno · 7 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Formare un professionista sanitario che, in ambito clinico o sul territorio i) conosca il corretto uso dei principi attivi nel rispetto delle loro indicazioni terapeutiche e vie di somministrazione, informi e assista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Formare un professionista sanitario che, in ambito clinico o sul territorio i) conosca il corretto uso dei principi attivi nel rispetto delle loro indicazioni terapeutiche e vie di somministrazione, informi e assista il paziente vigilando sulla efficacia terapeutica; conosca e sappia come segnalare gli effetti collaterali o eventi avversi degli stessi, ii) educhi alla importanza della aderenza alle terapie, sappia diffondere informazioni su possibili interazioni farmacologiche e osteopatiche

L’insegnamento fornisce allo studente le conoscenze di base dell’anestesiologia rilevanti per la sicurezza del paziente, la gestione del dolore e il riconoscimento delle condizioni di urgenza ed emergenza nel contesto della pratica osteopatica.
Al termine del modulo lo studente è in grado di:
descrivere e interpretare i principi fondamentali dell’anestesia e del monitoraggio clinico, con riferimento agli effetti sui principali parametri vitali;
riconoscere le principali condizioni di rischio e le possibili complicanze correlate a procedure sanitarie e al dolore acuto e cronico;
valutare il dolore mediante strumenti appropriati e riconoscere i principali approcci terapeutici farmacologici e non farmacologici;
identificare precocemente segni e sintomi di urgenza/emergenza in ambito ambulatoriale;
attivare correttamente il sistema di emergenza territoriale e collaborare nella gestione iniziale del paziente secondo i principi del primo soccorso e del BLSD;
applicare principi di sicurezza e responsabilità professionale, in coerenza con il ruolo dell’osteopata nel percorso di cura.

Al termine delle lezioni lo studente/studentessa raggiungerà:
1. Conoscenza e capacità di comprensione

  • Architettura del Soccorso: Comprensione profonda della catena del soccorso, dal funzionamento tecnico delle Centrali Uniche di Risposta (112) alla logica dei nuovi codici di Triage (1-5) e dei percorsi specifici (es. Codice Rosa, PASS).
  • Fisiopatologia dell'Emergenza: Conoscenza dei meccanismi che portano al collasso delle funzioni vitali: l'epidemiologia dell'Arresto Cardio-Respiratorio (ACR), la dinamica dello shock (ipovolemico, cardiogeno, distributivo) e la fisiologia della respirazione in relazione all'ostruzione delle vie aeree.
  • Inquadramento Normativo: Conoscenza dell'azione del soccorritore laico e dei protocolli internazionali (Linee Guida ERC 2025) che validano scientificamente ogni manovra.
    2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
  • Sistematicità della Valutazione: Applicazione dell'approccio ABCDE per la valutazione primaria.
  • BLSD: Capacità di comprendere come eseguire cicli di RCP (30:2) con profondità e frequenza corrette, integrazione del Defibrillatore (DAE) e gestione delle ostruzioni (manovra di Heimlich) su diverse tipologie di vittime.
  • Intervento in Emergenze Specifiche: Capacità di comprendere come applicare di tecniche di primo soccorso per traumi (immobilizzazione), emergenze ambientali (gestione morsi di vipera, colpi di calore) e lesioni chimiche (lavaggio oculare prolungato)
    3. Autonomia di giudizio (Il pensiero critico e clinico)
  • Analisi della Sicurezza e Priorità: Capacità di decidere istantaneamente se la scena è sicura per intervenire e di stabilire le priorità in base alla gravità della vittima (decisione di attivare o meno il 112).
  • Riconoscimento delle "Red Flags": Saper distinguere tra un malessere gestibile e una condizione tempo-dipendente (Infarto, Ictus, Shock).
  • Gestione della Complessità: Saper formulare un giudizio di urgenza anche in assenza di diagnosi certa, basandosi solo sui segni clinici rilevati
    4. Abilità comunicative (La relazione tecnica e umana)
  • Comunicazione Tecnica con la Centrale (CUR): Capacità di trasmettere un report sintetico ma completo all'operatore del 112, fornendo dati precisi (luogo, numero vittime, stato di coscienza e respiro) per ottimizzare l'invio dei mezzi.
  • Relazione con la Vittima: Saper comunicare con il paziente in stato di shock o trauma, utilizzando tecniche di rassicurazione verbale che hanno un impatto diretto sulla stabilità fisiologica del soggetto.
  • Documentazione e Passaggio di Consegne: Saper riferire in modo chiaro al personale del 118, all'arrivo sul posto, le manovre già effettuate l'evoluzione dei parametri osservati.
    5. Capacità di apprendere (L'aggiornamento continuo)
  • Monitoraggio delle Linee Guida: Capacità di consultare e integrare autonomamente le evoluzioni delle linee guida (passaggio tra ERC 2021 e 2025), comprendendo come la ricerca scientifica modifichi periodicamente i protocolli.
  • Metacognizione del Retraining: Consapevolezza della rapida perdita delle abilità manuali (psicomotorie) nella RCP e capacità di pianificare i propri aggiornamenti periodici
  • Ricerca e Approfondimento: Saper utilizzare i manuali forniti e le banche dati scientifiche per approfondire la gestione di casi rari o emergenze ambientali specifiche non trattate quotidianamente.

Obiettivo dell’insegnamento di Chirurgia generale è di fornire conoscenze di base sulle principali patologie di
interesse chirurgico trattate durante il corso, facendo sì che al termine del corso lo studente sia in grado di descrivere gli aspetti
fondamentali della valutazione e della preparazione della persona all’intervento chirurgico; il modulo fornisce le
conoscenze per identificare le principali complicanze post-operatorie e le relative misure di prevenzione e
descrivere le modificazioni metaboliche e funzionali in fase post-operatoria. In riferimento ai quadri patologici
previsti dal programma lo studente sarà in grado di descrivere l’epidemiologia, misure di prevenzione e diagnosi
precoce; l’eziopatogenesi e fisiopatologia, principali indagini diagnostiche , segni e sintomi tipici del quadro
patologico e delle possibili complicanze, monitoraggio specifico in relazione al tipo di intervento chirurgico e
descrivere i programmi di follow-up ed i principi di riabilitazione in relazione al tipo di patologia e di trattamento
chirurgico.

Programma

Il corso si prevede articolato in 2 parti. Nella prima si descrivono le caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche dei principi attivi usati per terapie sistemiche, topiche, a scopo diagnostico, nella seconda la terapia farmacologica di patologie i) del sistema cardiovascolare (e dei fattori di rischio), respiratorio e digestivo ii) del sistema nervoso centrale e del dolore iii) delle infezioni microbiche e virali. Saranno inoltre presentate le principali classi di farmaci

Concetti di base di anestesiologia: principi di anestesia, principali tecniche e monitoraggio dei parametri vitali (ventilazione e ossigenazione). Valutazione e gestione del dolore acuto e cronico, con riferimento agli approcci farmacologici e non farmacologici. Riconoscimento delle condizioni di rischio e delle principali urgenze/emergenze in ambito ambulatoriale, attivazione del sistema di emergenza e principi di primo soccorso e BLSD.

1. Sistema di Emergenza Territoriale e Pronto Soccorso
2. Basic Life Support & Defibrillation (BLSD) - Linee Guida ERC 2025
3. Emergenze Mediche e Condizioni Critiche
4. Emergenze Traumatiche, Ambientali e Oculari

Valutazione paziente chirurgico. patolgie chirurgiche ad alta incidenza e/o connesse con l'osteopatia.

Modalità d'esame

Esame scritto (domande chiuse a risposta multipla) L'esame finale consiste in una prova scritta con 32 domande a risposta multipla da svolgere in un tempo pari a 30 minuti. Le domande proposte sono volte alla valutazione dell'apprendimento delle conoscenze relative agli argomenti presenti nel programma e nel materiale didattico fornito dal docente. Ad ogni risposta giusta verrà attribuito un punteggio pari a 1. Il punteggio finale della prova sarà il risultato della somma dei punteggi attribuiti alle singole domande. La prova si ritiene superata se la valutazione ottenuta è uguale o superiore a 18.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame finale si propone di accertare le conoscenze e capacità di comprensione acquisite mediante verifica SCRITTA con quiz a risposta multipla su piattaforma e-val.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Test con item a risposta multipla con 4 opzioni di risposta cui una soltanto corretta.
Il test sarà di 30 domande valutate da un minimo di 18 (18 domande esatte) a un massimo di 30 e lode (30 domande esatte)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Verifica in itinere scritta
Verifica finale scritta o orale

Testi di riferimento

G.Rosa-F.Bilotta, Argomenti di Anestesia e Rianimazione per le professioni sanitarie (solo la parte riguardante l’Anestesia), ed Piccin.
G. Torri-E. Moizo, Assistenza Infermieristica in Anestesia. Antonio Delfino Editore.
Materiale fornito dai docenti del corso (diapositive). Sono inoltre suggerite le letture di articoli e linee guida scaricabili dalla piattaforma e-learning nella sezione relativa al corso.

  • Smyth MA, van Goor S, Hansen CM, Fijačko N, Nakagawa NK, Raffay V, Ristagno G, Rogers J, Scquizzato T, Smith CM, Spartinou A, Wolfgang K, Perkins GD; ERC Adult Basic Life Support Collaborators. European Resuscitation Council Guidelines 2025 Adult Basic Life Support. Resuscitation. 2025 Oct;215 Suppl 1:110771. doi: 10.1016/j.resuscitation.2025.110771. PMID: 41117574.
  • Djärv T, Rogers J, Semeraro F, Brädde L, Cassan P, Cimpoesu D, van Goor S, Klaassen B, Laermans J, Meyran D, Singletary EM, Mellett-Smith A, Thilakasiri K, Zideman D. European Resuscitation Council Guidelines 2025 First Aid. Resuscitation. 2025 Oct;215 Suppl 1:110752. doi: 10.1016/j.resuscitation.2025.110752. PMID: 41117568.
    -Zideman DA, Singletary EM, Borra V, Cassan P, Cimpoesu CD, De Buck E, Djärv T, Handley AJ, Klaassen B, Meyran D, Oliver E, Poole K. European Resuscitation Council Guidelines 2021: First aid. Resuscitation. 2021 Apr;161:270-290. doi: 10.1016/j.resuscitation.2021.02.013. Epub 2021 Mar 24. PMID: 33773828.
  • AAVV. First Aid Manual. 11° Ed., 2021 Dorling-Kindersley
  • Saint John Ambulance. First Aid Reference Guide. 4° Ed., 2019 sja.ca
  • Canadian Red Cross. Comprehensive Guide for First Aid & CPR. 2017 The Canadian Red Cross Society

non necessari, sufficiente quanto spiegato a lezione

Codice insegnamento B034386

TIROCINIO II 2° anno · 21 CFU · MEDS-26/B · 0 file
LEGISLAZIONE E MANAGEMENT IN AMBITO SANITARIO 3° anno · 5 CFU · MEDS-26/C · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze relative ai principi di organizzazione dei servizi sanitari, alla normativa professionale e agli aspetti deontologici e gestionali dell'attività…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire allo studente le conoscenze relative ai principi di organizzazione dei servizi sanitari, alla normativa professionale e agli aspetti deontologici e gestionali dell'attività osteopatica nei diversi contesti assistenziali (CC5), sviluppando la capacità di applicare il ragionamento clinico, le tecniche di valutazione osteopatica e di pianificare interventi manuali appropriati, sicuri e basati sulle migliori evidenze scientifiche disponibili (CA1, CA2). Il corso promuove inoltre la capacità di realizzare interventi di educazione alla salute e di empowerment del paziente, collaborare efficacemente con gli altri professionisti sanitari nei percorsi assistenziali integrati (CA4, CA5, CA6), assumere decisioni cliniche autonome e responsabili fondate sull'integrazione tra evidenze scientifiche, valori della persona e principi deontologici (AG2, AG4, AG5), sviluppare competenze comunicative efficaci con pazienti, caregiver e professionisti, anche nella documentazione clinica e nella divulgazione sanitaria (AC1, AC2, AC3), e acquisire un approccio di apprendimento permanente orientato all'aggiornamento professionale continuo e all'utilizzo critico della letteratura scientifica e degli strumenti informatici (AP2, AP3, AP6).

Il corso si propone di fornire le conoscenze metodologiche e concettuali della logica aziendale applicata alle organizzazioni sanitarie. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di integrare le proprie competenze clinico-assistenziali con una chiara consapevolezza dei vincoli di risorse, dell'efficienza organizzativa e dei meccanismi di sostenibilità economica del sistema in cui opera.

Programma

Il corso affronta l'evoluzione del Codice Deontologico dell'Osteopata, i principi etici della professione, la pratica clinica basata sulle evidenze scientifiche (EBP), il ragionamento clinico, la comunicazione professionale e digitale, la collaborazione interdisciplinare.

  • il mercato sanitario
  • L'azienda e le tipologie di aziende
  • il professionista sanitario e la sua azienda (gestione e organizzazione)

Modalità d'esame

Discussione di casi clinici o scenari professionali (case-based assessment)

prova scritta con domande a risposta chiusa e aperta

Testi di riferimento

Codice deontologico vigente, profilo professionale dell’Osteopata

F. Giunta, Lezioni di Economia Aziendale, Wolters Kluwer

Codice insegnamento B034401

MEDICINA GENERALE, SPECIALITA' CLINICHE E OSTEOPATIA II 3° anno · 6 CFU · MEDS-09/C · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
SCIENZE E TECNICHE OSTEOPATICHE 3° anno · 8 CFU · MEDS-19/A · 0 file
TIROCINIO III 3° anno · 28 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Recensioni del corso

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