Obiettivi formativi
Il modulo di Biologia Applicata (4 CFU, 32 ore) mira a far acquisire i principi fondamentali dell'organizzazione e del funzionamento cellulare, propedeutici alla comprensione dei moduli di Anatomia (4 CFU, 32 ore) e Fisiologia (4 CFU, 32 ore) dell'insegnamento integrato BIO-Medicina Generale.
Al termine dell'insegnamento, in coerenza con gli obiettivi generali del Corso di Studio e in accordo con i Descrittori di Dublino, lo studente sarà in grado di:
CC-Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere l'organizzazione e il funzionamento delle cellule procariote ed eucariote, i meccanismi del metabolismo energetico, della divisione cellulare e i processi molecolari alla base del flusso dell'informazione genetica. I meccanismi di trasduzione del segnale e la struttura dei recettori, con particolare riferimento ai recettori accoppiati alle proteine G (cc2).
CA - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: descrivere le strutture e i processi biologici fondamentali utilizzando una terminologia scientifica appropriata. Applicare le conoscenze di biologia cellulare per comprendere le i concetti di base del modulo di fisiologia e del modulo di anatomia (ca2).
AG-Autonomia di giudizio: analizzare criticamente dati e processi biologici, valutando in autonomia l'acquisizione di conoscenze e soft skills. Correlare criticamente i meccanismi molecolari e cellulari (trattati in Biologia) con l'organizzazione strutturale dei tessuti (Anatomia) e il loro funzionamento coordinato (Fisiologia), per valutare lo stato di omeostasi dell'organismo (ag1).
AC - Abilità comunicative: utilizzare una terminologia scientifica appropriata e specifica della biologia cellulare per esporre i contenuti trattati (ac2).
AP - Capacità di apprendimento: utilizzare le basi biologiche acquisite per affrontare con autonomia gli insegnamenti di fisiologia e anatomia del corso integrato di Bio-medicina generale. Impiegare in modo appropriato le basi biologiche acquisite nei successivi insegnamenti del percorso di studi, sviluppando le capacità necessarie per intraprendere studi di livello superiore (ap2).
L'insegnamento introduce i concetti fondamentali dell'anatomia umana, con particolare attenzione all'organizzazione strutturale del corpo umano, ai rapporti tra apparati e sistemi e agli aspetti anatomici di maggiore interesse per l'ottica e l'optometria, con approfondimento dell'anatomia dell'occhio e delle strutture coinvolte nel processo visivo.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
CC – Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere l'organizzazione generale del corpo umano, i livelli di organizzazione biologica e la terminologia anatomica.
Conoscere la struttura macroscopica e i principali aspetti funzionali dei sistemi nervoso, locomotore, cardiovascolare e degli altri apparati rilevanti per la pratica optometrica.
Comprendere l'anatomia dell'occhio, delle vie ottiche e delle strutture nervose coinvolte nella visione.
Comprendere le relazioni tra struttura anatomica e funzione fisiologica, con particolare riferimento al sistema visivo.
Acquisire le conoscenze anatomiche necessarie per l'approfondimento delle discipline professionalizzanti dell'ottica e dell'optometria.
CA – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare le conoscenze anatomiche per interpretare correttamente la struttura e la funzione delle componenti del sistema visivo.
Riconoscere e descrivere le principali strutture anatomiche in immagini, modelli anatomici e rappresentazioni schematiche.
Correlare le caratteristiche anatomiche oculari con le principali procedure e metodologie utilizzate in optometria.
Utilizzare le conoscenze anatomiche per comprendere le basi strutturali delle principali condizioni patologiche di interesse optometrico.
AG – Autonomia di giudizio
Valutare criticamente le relazioni tra struttura anatomica e funzione visiva.
Interpretare informazioni anatomiche provenienti da differenti fonti scientifiche e didattiche.
Formulare giudizi autonomi sulla rilevanza clinica e professionale delle conoscenze anatomiche nell'ambito dell'ottica e dell'optometria.
AC – Abilità comunicative
Utilizzare correttamente il linguaggio anatomico e la nomenclatura scientifica internazionale.
Esporre in modo chiaro e rigoroso le caratteristiche strutturali dei diversi apparati e del sistema visivo.
Comunicare efficacemente informazioni anatomiche a interlocutori specialisti e non specialisti.
AP – Capacità di apprendimento
Integrare autonomamente le conoscenze acquisite attraverso lo studio di testi universitari, atlanti anatomici e letteratura scientifica.
Sviluppare un metodo di studio adeguato per affrontare con autonomia gli insegnamenti successivi dell'area biologico-medica e optometrica.
Aggiornare le proprie conoscenze in relazione agli sviluppi scientifici e tecnologici applicati alle scienze della visione.
Obiettivi didattico-formativi del corso. Conoscenza e capacità di comprensione: fornire conoscenze di base relativamente alla fisiologia
generale (cc3), ai meccanismi di controllo di un parametro mediante retroazione positiva e negativa e ai meccanismi responsabili
dell'omeostasi cellulare; fornire le conoscenze per la comprensione dei meccanismi di trasporto attraverso la membrana cellulare, delle basi
ioniche del potenziale di membrana a riposo e del potenziale d'azione, dei meccanismi di liberazione di mediatori chimici e della trasduzione del
segnale, dei meccanismi di base della visione (cc4). Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli argomenti sviluppati durante le lezioni, dovranno fornire agli studenti le conoscenze per descrivere i processi fisiologici fondamentali della cellula, della comunicazione tra cellule e della fototrasduzione utilizzando una terminologia scientifica appropriata e saper analizzare criticamente disegni di ricerca e risultati scientifici (ac1); per acquisire autonomia di giudizio e pensiero critico così da essere in grado di rielaborare autonomamente le conoscenze (ag1), sostenere un ragionamento sul funzionamento degli esseri viventi, sia a livello molecolare che cellulare e formulare giudizi autonomi; per raggiungere una buona capacità comunicativa per ricercare e usare in autonomia fonti affidabili, selezionando le informazioni utili e mantenendosi aggiornati (ap1), di possedere un lessico specialistico adeguato per l'apprendimento in funzione dell'accesso a ulteriori periodi di istruzione e aggiornamento professionale (ap2).
Programma
Organizzazione molecolare delle cellule e omeostasi cellulare. DNA, cromosomi, RNA, sintesi delle proteine. Regolazione dell'espressione genica. Elementi di genetica. Bioenergetica: respirazione cellulare e fermentazione. Basi molecolari del potenziale d'azione nelle cellule eccitabili. Trasduzione del segnale: struttura e funzione dei recettori. Ciclo della visione.
L'insegnamento fornisce le conoscenze fondamentali dell'anatomia umana necessarie per la comprensione dell'organizzazione strutturale del corpo umano e delle basi anatomiche della funzione visiva.
La selezione degli argomenti è coerente con il carico didattico previsto per l'insegnamento e finalizzata all'acquisizione delle conoscenze anatomiche indispensabili per i successivi insegnamenti dell'area biologico-medica e optometrica.
Membrana cellulare, trasporti attraverso la membrana. Potenziale
di riposo. Potenziale d’azione. Trasmissione
sinaptica. Recettori sensoriali. Meccanismi molecolari e cellulari della visione.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento prevede una prova per ciascuno dei tre moduli dell’insegnamento integrato di BIO-Medicina. Il voto finale dell’esame è calcolato come media matematica dei voti conseguiti nei singoli moduli.
Il modulo di Biologia applicata verrà valutato mediante un esame orale. Lo studente dovrà rispondere a tre domande riguardanti gli argomenti affrontati a lezione.
Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate nella pagina: https://unifinclude.unifi.it/p44.html
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
La verifica dell'apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti nelle diverse aree dei Descrittori di Dublino.
L'esame consiste in una prova scritta effettuata al primo appello di esame.
Gli esami successivi consisteranno in una prova orale, eventualmente preceduta o integrata da una prova scritta.
La prova di esame è volta a verificare:
la conoscenza e comprensione delle strutture anatomiche;
la capacità di correlare struttura e funzione;
l'utilizzo corretto della terminologia anatomica;
la capacità di applicare le conoscenze acquisite a problematiche di interesse per l'ottica e l'optometria.
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi.
L’esame finale per l'accertamento delle conoscenze e del livello di comprensione prevede una prova orale. Durante il colloquio il docente articolerà due o tre domande sugli argomenti trattati per verificare la correttezza e la completezza delle risposte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari
Testi di riferimento
1) J R Morris, Daniel L Hartl, A H Knoll, R A Lue, Melissa Michael. Biologia Come funziona la vita- Cellula e Genetica. Edizione ZANICHELLI
2) A. Bevilacqua, P. Chieffi , et al. Basi molecolari e cellulari della vita. Edizione PICCIN 2020
3) Campbell "Biologia e Genetica" Edizione Pearson
4) David Sadava David M. Hillis H. Craig Heller Sally Hacker. Elementi di biologia e genetica. Edizione ZANICHELLI
Testi consigliati
Cattaneo Luigi, Compendio di Anatomia Umana
Martini F.H., Nath J.L., Anatomia Umana
Materiale didattico
Il docente metterà a disposizione sulla piattaforma Moodle del Corso di Studio il materiale didattico utilizzato durante le lezioni, comprensivo di:
-slide e schemi esplicativi;
-immagini e tavole anatomiche;
-materiali di approfondimento sugli argomenti trattati;
-indicazioni bibliografiche integrative.
Ai fini della preparazione dell'esame, lo studio dovrà essere concentrato sugli argomenti effettivamente svolti durante il corso e sul materiale indicato dal docente, in coerenza con il carico didattico previsto per l'insegnamento
- Randall, Burggren, French. Fisiologia Animale. Zanichelli
- Nicholls, Martin, Wallace. Dai Neuroni al Cervello. Zanichelli
- Kandel, Schwartz, Jessel, Siegelbaum, Hudspeth. Principi di
Neuroscienze. Casa Editrice Ambrosiana
Codice insegnamento B029073