Obiettivi formativi
Motivazione dell'offerta del corso integrato: L'integrazione dei moduli di "Analisi del territorio e del paesaggio" e "Analisi urbana" in un unico laboratorio risponde alla necessità di fornire una visione unitaria e scalare dei processi di trasformazione dell'ambiente di vita. L'efficacia di questo approccio integrato risiede nella capacità di collegare la lettura dei grandi sistemi territoriali e ambientali con l'analisi morfologica e tipologica dell'ambiente costruito.
Invece di procedere per compartimenti stagni, lo studente viene guidato in un percorso che va dalla comprensione delle "invarianti strutturali" del territorio alla definizione dell'identità dello spazio urbano e sociale. Questo permette di acquisire un metodo analitico coerente (descrizione > interpretazione > prefigurazione), indispensabile per operare con consapevolezza nel campo della pianificazione contemporanea e della valorizzazione delle risorse locali.
Per gli obiettivi formativi di dettaglio relativi alle specifiche competenze tecniche e ai descrittori Tuning, si rimanda ai syllabus dei singoli moduli di "Analisi del territorio e del paesaggio" e "Analisi urbana"
Il modulo di Analisi Urbana si prefigge di fornire i fondamenti culturali e tecnici necessari per operare il passaggio dalla scala territoriale allo studio morfologico, tipologico e organizzativo dell'ambiente costruito. La proposta pedagogica risponde alle istanze della condizione insediativa contemporanea, in cui il riconoscimento dell'identità e dei valori patrimoniali assume un ruolo centrale. In linea con il quadro normativo vigente, in particolare con la Legge Regionale della Toscana 65/2014 "Norme per il governo del territorio", il corso pone l'accento sulla fase descrittiva e conoscitiva delle "invarianti strutturali" e del "patrimonio territoriale", elementi fondativi dello Statuto del Territorio. L'obiettivo è analizzare i "fenomeni di sfondo" per definire azioni sostenibili e resilienti volte alla valorizzazione delle risorse locali.
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
- Conoscenza e comprensione:
◦ Capacità di comprensione nell'ambito dell'analisi della città e della pianificazione territoriale (cc1).
◦ Conoscenza dei Sistemi Informativi Territoriali (cc2).
◦ Conoscenza dell'ecologia del paesaggio (cc3). - Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
◦ Conoscenza e comprensione della tematica in una prospettiva scalare (ca1).
◦ Conoscenza e comprensione a scala differenziata degli ecosistemi naturali e dei sistemi antropici come agrosistemi e città( ca3).
◦ Capacità di rappresentazione tecnica e ideogrammatica delle realtà insediative, delle idee e dei concetti strategici (ca4). - Autonomia di giudizio:
- Capacità di reperire i dati (cartografici, bibliografici, numerici, da sopralluoghi diretti sul territorio) necessari alla predisposizione in autonomia dell'elaborato finale (ag1).
- Acquisizione di un metodo per la definizione di giudizi autonomi di tipo analitico e interpretativo (ag2).
- Capacità di comunicazione:
- Acquisizione di metodi e strumenti dell'analisi dell'ambiente (ac2).
- Acquisizione di modelli di pianificazione e di sviluppo basati sulla valorizzazione delle risorse locali (risorse ambientali, territoriali, paesistiche, economiche, culturali) (ac4).
- Capacità di descrizione dei valori del patrimonio territoriale e ambientale locale (ac5).
- Capacità di apprendimento:
- Capacità di affrontare la molteplicità di compiti richiesti dal mercato del lavoro (ap1).
- Capacità di apprendere in modo interdisciplinare, anche attraverso il confronto con problematiche professionali e applicative (ap2).
Più specificamente obiettivi del corso sono: 1. fornire i fondamenti culturali e tecnici necessari per operare il passaggio dalla scala territoriale allo studio morfologico, tipologico e organizzativo dell'ambiente costruito; 2. riconoscere l'identità ed i valori patrimoniali dello spazio urbano; 3. individuare e descrivere le "invarianti strutturali" e del "patrimonio territoriale".
Il corso si pone l'obiettivo di:
● Costruire un metodo di lettura e di interpretazione critica dei fenomeni territoriali ed insediativi in prospettiva scalare e transcalare (CC1, CA1, AG2).
● Avviare all'uso critico delle fonti, dei dati e delle tecniche di rappresentazione del territorio e degli insediamenti (CC2, CA4, AG1, AC1).
● Interpretare e rappresentare l'identità morfologica e sociale delle diverse tipologie territoriali (CA1, AC3, AC5).
● Definire i fondamenti conoscitivi e metodologici per la realizzazione di piani e progetti secondo la sequenza descrizione-interpretazione-prefigurazione-valutazione (CA2).
Programma
Il laboratorio integrato affronta lo studio del complesso urbano-territoriale attraverso due lenti complementari:
1. Dimensione territoriale e paesaggistica: principi di descrizione e rappresentazione cartografica, analisi delle sollecitazioni a cui è sottoposto il territorio e interpretazione dell'identità morfologica e sociale dei luoghi.
2. Dimensione urbana e insediativa: analisi del passaggio dalla scala territoriale allo studio dei tessuti edilizi, delle morfologie urbane e dello spazio pubblico inteso come struttura portante della città.
1. Sistemi ambientali e insediamento: studio delle relazioni tra il sistema ambientale di riferimento e la struttura dell'insediamento storico.
2. Morfologie e Tipologie: Analisi tecnica delle morfologie urbane e delle tipologie architettonico-edilizie che compongono il tessuto della città.
3. Spazio Pubblico e Luoghi Collettivi: Lettura della struttura insediativa attraverso l'analisi dello spazio pubblico.
4. Strumenti e metodi per l'analisi urbana: Tecniche per la lettura delle trasformazioni e l'interpretazione del significato degli spazi urbani.
Il corso intende fornire agli studenti i principi fondamenti, culturali e tecnici, relativi alla descrizione e alla rappresentazione grafica e cartografica del territorio e del paesaggio (CC3, CA3, AC1, AC5) in un momento storico in cui il territorio è sottoposto a diverse e contrapposte sollecitazioni: da un lato è sempre più oggetto di trasformazioni che tendono a annullarne le qualità e dall’altro proprio le sue peculiarità attraggono risorse e investimenti finanziari (AC4).
Modalità d'esame
L'apprendimento del corso integrato viene valutato attraverso un'unica prova finale. Tale prova consiste nella presentazione e discussione degli elaborati analitici prodotti durante il semestre (tavole cartografiche, relazioni tecniche, sketchbook) e in un colloquio sui riferimenti teorici di entrambi i moduli.
Il voto finale dell'insegnamento sarà calcolato come valutazione di sintesi, relativa: alla capacità dello studente di operare in una prospettiva scalare; alla qualità tecnica della rappresentazione ed all'autonomia di giudizio critico acquisita.
L’esame verterà sulla verifica della conoscenza relativa agli argomenti trattati durante le lezioni (cc1, cc2, cc3). E sulla preparazione di una esercitazione articolata su analisi urbanistiche.
La capacità di applicare conoscenza e comprensione si esplicita nella comprensione delle tematiche in una prospettiva scalare (ca1) ed a scala differenziata degli ecosistemi naturali e dei sistemi antropici come agrosistemi e città (ca3), nonché nella capacità di rappresentazione tecnica e ideogrammatica delle realtà insediative, delle idee e dei concetti strategici (ca4).
L’autonomia di giudizio emerge nella capacità di reperire i dati (cartografici, bibliografici, numerici, da sopralluoghi diretti sul territorio) necessari alla predisposizione in autonomia dell'elaborato finale (ag1) e di acquisire un metodo per la definizione di giudizi autonomi di tipo analitico e interpretativo (ag2).
Le capacità di comunicazione si manifestano nell’uso di metodi e strumenti dell'analisi dell'ambiente (ac2) e nella descrizione dei valori del patrimonio territoriale e ambientale locale (ac5). Altrettanto importante è l’acquisizione di modelli di pianificazione e di sviluppo basati sulla valorizzazione delle risorse locali (risorse ambientali, territoriali, paesistiche, economiche, culturali) (ac4).
Infine, le capacità di apprendimento si riflettono nell’affrontare la molteplicità di compiti richiesti dal mercato del lavoro (ap1) e nell’apprendere in modo interdisciplinare, anche attraverso il confronto con problematiche professionali e applicative (ap2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
La valutazione è individuale e sintetizza la capacità dello studente di:
● Seguire e di intervenire in maniera pertinente durante le attività (lezioni, seminari, esercitazioni, viaggi di studio) (AP2);
● Produrre gli elaborati cartografici (individuali e di gruppo) (CA4, AC1, AC3);
● Affrontare gli argomenti trattati nelle lezioni frontali (CC1);
● Argomentare, scrivere ed elaborare cartografie riferendosi alle fonti e alle indicazioni bibliografiche (AG1, AC5).
Tutti gli elaborati cartografici e la relazione di accompagnamento debbono essere consegnati su supporto informatico. Alcuni elaborati cartografici, scelti col docente, e la relazione di accompagnamento debbono essere presentati all’esame su supporto cartaceo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
I due moduli hanno bibliografie indipendenti e complementari. Si rimanda ai singoli Syllabus per il dettaglio dei volumi.
- Cullen G., Il paesaggio urbano: morfologia e progettazione , Calderini, Bologna, 1976.
- Gehl J., Vita in città , Maggioli Editore, Sant’Arcangelo di Romagna, 2012.
- Paba G., Luoghi comuni , Angeli, Milano, 1998.
- Lynch K., L'immagine della città , Marsilio, Milano, 2006 (Lettura consigliata).
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca
Magnaghi A. (a cura di), Rappresentare i luoghi: metodi e tecniche, Alinea, Firenze 2001.
Poli D. “Rappresentazione del le identità storico-morfologiche dei luoghi” in Magnaghi A. (a cura di), Rappresentare i luoghi: metodi e tecniche, Alinea, Firenze 2001.
Poli D. (a cura di), Disegnare la territorializzazione. Il caso dell’Empolese Valdelsa, Alinea, Firenze 2005.
Poli D. (a cura di), Agricoltura paesaggistica. Visioni, metodi, esperienze, Firenze University Press, Firenze 2013
Poli D. Rappresentare mondi di vita. Radici storiche e prospettive per il progetto di territorio, Mimesis. Milano 2019
Saragosa C. “L’ecosistema territoriale e la sua base ambientale” in Magnaghi A. (a cura di), Rappresentare i luoghi: metodi e tecniche, Alinea, Firenze 2001.
Sereni E., Storia del paesaggio agrario italiano, Bari, Laterza, 1961.
Codice insegnamento B029831