Il Laboratorio ha l’obiettivo di formare gli studenti, tramite lo sviluppo di un progetto, alla pianificazione e progettazione integrata dei sistemi urbani, basata sul coordinamento fra strategie e azioni in campo urbanistico, trasportistico e relative al paesaggio urbano nell’ottica della sostenibilità. Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e operative utili alla lettura, interpretazione e trasformazione di contesti urbani complessi, sviluppando un approccio progettuale capace di mettere in relazione spazio pubblico, accessibilità, paesaggio, prestazioni ecosistemiche e qualità dell’ambiente urbano.
Con riferimento ai descrittori della matrice di tuning associati al Laboratorio, gli obiettivi formativi sono i seguenti.
Conoscenza e capacità di comprensione
CC1: Conoscenza e comprensione della strumentazione nel campo della pianificazione Territoriale e Urbana.
CC3: Conoscenza e comprensione degli indicatori e delle banche dati socio-economiche nazionali e internazionali.
CC4: Conoscenza esperta degli strumenti per la rappresentazione urbana e territoriale.
CC5: Comprensione e conoscenza dei processi e degli effetti sull’ecosistema del cambiamento climatico.
CC6: Conoscenza del funzionamento e delle dinamiche degli ecosistemi e dei metabolismi urbani e territoriali per rafforzare la resilienza del sistema delle acque, delle reti ecologiche e dei sistemi agroforestali.
CC10: Conoscenza delle metodologie e strumenti per la valorizzazione delle identità storico-morfologiche del territorio, del paesaggio e dei patrimoni urbani e territoriali.
CC11: Conoscenza delle relazioni tra morfologie urbane, dotazione di servizi, funzioni e sistema della mobilità.
CC15: Comprensione dei problemi progettuali delle realizzazioni urbane e territoriali nei contesti attuali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1: Lettura ed interpretazione degli strumenti di pianificazione nelle applicazioni progettuali; valutazione, evidenziazione delle criticità; individuazione di azioni di miglioramento.
CA2: Applicazione degli indicatori e dei dati delle banche dati socio-economiche nazionali e internazionali alla costruzione di elaborazioni e cartografie.
CA3: Realizzazione di cartografie e documenti valutativi sulle criticità e sui valori urbani e territoriali evidenziati.
CA4: Applicazione dei dati conoscitivi alla rappresentazione esperta delle morfologie urbane e territoriali.
CA5: Integrare le diverse informazioni disciplinari per impostare e argomentare criticità e valori territoriali e urbani.
CA10: Definizione di scenari progettuali per la sostenibilità e la resilienza insediativa.
CA15: Progettazione della città di prossimità per la sostenibilità urbana.
CA16: Definizione di concept, scenari strategici e master plan integrati e multidimensionali.
CA19: Proporre soluzioni progettuali alle criticità evidenziate.
Autonomia di giudizio
AG1: Analizzare e individuare autonomamente le criticità ecologiche, territoriali e urbane nei contesti di riferimento.
AG2: Capacità di interpretazione e valutazione dei dati relativi ai processi ecologici e socio-economici territoriali e urbani per avviare la definizione di scenari e progetti alle diverse scale.
AG4: Capacità di valutazione delle diverse alternative progettuali.
AG6: Individuazione di soluzioni innovative nelle procedure, nelle definizioni progettuali e negli strumenti di pianificazione.
AG7: Capacità di valutare autonomamente gli impatti progettuali per poter formulare giudizi in funzione dell’interesse collettivo.
Abilità comunicative
AC1: Capacità di illustrare rapporti, relazioni ed elaborati grafici tramite strumenti di comunicazione visiva efficaci.
AC2: Capacità di interagire e promuovere lo scambio di informazioni e dati fra soggetti appartenenti a settori e discipline diverse.
AC4: Comunicare in forma chiara e trasparente il processo che ha portato all’individuazione delle diverse poste in gioco e alla definizione degli scenari progettuali.
AC5: Capacità di enucleare con chiarezza i problemi e le soluzioni progettuali.
Capacità di apprendimento
AP1: Attitudine alla formazione continua e all’auto-apprendimento, individuando documenti, testi scientifici e casi studio anche in lingue straniere per il costante aggiornamento scientifico e professionale.
AP2: Capacità di upgrade di software e di strumenti e programmi informatici per il continuo aggiornamento e apprendimento delle tecniche in campo professionale.
AP3: Predisposizione all’ascolto attivo, all’apprendimento sociale e alla capacità di trasferire nella pratica professionale l’innovazione proveniente dalle diverse pratiche nelle quali ha operato.
Al termine dell'insegnamento, lo studente/studentessa dovrà dimostrare:
_in merito alla conoscenza e comprensione
CC1 Conoscenza e comprensione della strumentazione nel campo della pianificazione Territoriale e Urbana;
CC3 Conoscenza e comprensione degli indicatori e delle banche dati socio-economiche nazionali e internazionali;
CC4 Conoscenza esperta degli strumenti per la rappresentazione urbana e territoriale;
CC5 Comprensione e conoscenza dei processi e degli effetti sull'ecosistema del cambiamento climatico;
CC10 Conoscenza delle metodologie e strumenti per la valorizzazione delle identità storico-morfologiche del territorio, del paesaggio e dei patrimoni urbani e territoriali;
CC11 Conoscenza delle relazioni tra morfologie urbane, dotazione di servizi, funzioni e sistema della mobilità;
CC15 Comprensione dei problemi progettuali delle realizzazioni urbane e territoriali nei contesti attuali;
_in merito alla capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1 Lettura ed interpretazione degli strumenti di pianificazione nelle applicazioni progettuali: valutazione, evidenziazione delle criticità, individuazione di azioni di miglioramento;
CA3 Realizzazione di cartografie e documenti valutativi sulle criticità e sui valori urbani e territoriali evidenziati;
CA4 Applicazione dei dati conoscitivi alla rappresentazione esperta delle morfologie urbane e territoriali;
CA5 Integrare le diverse informazioni disciplinari per impostare e argomentare criticità e valori territoriali e urbani;
CA10 Definizione di scenari progettuali per la sostenibilità e la resilienza insediativa;
CA15 Progettazione della città di prossimità per la sostenibilità urbana;
CA16 Definizione di concept, scenari strategici e master plan integrati e multidimensionali;
CA19 Proporre soluzioni progettuali alle criticità evidenziate;
_in merito all'autonomia di giudizio
AG1 Analizzare e individuare autonomamente le criticità ecologiche, territoriali e urbane nei contesti di riferimento;
AG4 Capacità di valutazione delle diverse alternative progettuali;
AG6 Individuazione di soluzioni innovative nelle procedure, nelle definizioni progettuali e negli strumenti di pianificazione;
AG7 Capacità di valutare autonomamente gli impatti progettuali per poter formulare giudizi in funzione dell'interesse collettivo;
_in merito alle abilità comunicative
AC1 Capacità di illustrare rapporti, relazioni ed elaborati grafici tramite strumenti di comunicazione visiva efficaci;
AC2 Capacità di interagire e promuovere lo scambio di informazioni e dati fra soggetti appartenenti a settori e discipline diverse;
AC4 Comunicare in forma chiara e trasparente il processo che ha portato all'individuazione delle diverse poste in gioco e alla definizione degli scenari progettuali;
AC5 Capacità di enucleare con chiarezza i problemi e le soluzioni progettuali;
_in merito alle capacità di apprendimento
AP1 Attitudine alla formazione continua e all'auto-apprendimento individuando documenti, testi scientifici e casi studio anche in lingue straniere per il costante aggiornamento scientifico e professionale;
AP2 Capacità di upgrade di software e di strumenti e programmi informatici per il continuo aggiornamento e apprendimento delle tecniche in campo professionale;
AP3 Predisposizione all'ascolto attivo, all'apprendimento sociale e alla capacità di trasferire nella pratica professionale l'innovazione proveniente dalle diverse pratiche nelle quali ha operato.
Obiettivi specifici
I principali obiettivi che si intendono raggiungere sono: – lo sviluppo di un approccio progettuale strettamente aderente al contesto, fondato sul riconoscimento delle qualità (da valorizzare), delle criticità (da neutralizzare o mitigare) e delle opportunità di rigenerazione (da cogliere) delle aree urbane oggetto di studio – la definizione di un concept strategico e di una proposta dettagliata di riorganizzazione urbana delle aree oggetto di studio finalizzata a incrementarne la vivibilità, la mixité funzionale, la qualità paesaggistica e ambientale, la resilienza al cambiamento climatico, l’accessibilità con modi sostenibili, in linea con gli obiettivi dell’Agenda Urbana e del Green Deal Europei. – la progettazione integrata della “città pubblica”, nelle sue varie componenti, secondo il paradigma della città "a 15 minuti". I contenuti scientifici e disciplinari del corso riguardano le teorie e le pratiche finalizzate alla comprensione degli elementi costituitivi e alla progettazione della città secondo principi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica e di resilienza ai cambianti globali. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà dedicata all’integrazione fra le componenti fisiche dello spazio costruito, all’organizzazione delle funzioni urbane alla scala di quartiere, e all’accessibilità urbana, prioritariamente con modi di spostamento sostenibili, enfatizzando il ruolo strategico dello spazio pubblico nei processi di rigenerazione urbana. Gli obiettivi che ci si attende che la/lo studentessa/studente possa raggiungere al termine del corso sono articolati come indicato di seguito, rispetto al contesto formativo delineato e nello specifico al modulo disciplinare “Città di prossimità e spazio pubblico”. 1) Obiettivi inerenti alla conoscenza e alla capacità di comprensione: conoscere i concetti chiave e ambiti di applicazione della progettazione urbanistica, nelle sue relazioni con la pianificazione territoriale, la pianificazione dei trasporti e la progettazione paesaggistica; acquisire tecniche di analisi e interpretazione degli agglomerati urbani dalla scala metropolitana a quella di quartiere. 2) Obiettivi inerenti alla capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di analizzare un sistema o ambito urbano attraverso le tecniche di analisi e interpretazione degli insediamenti studiate. 3) Obiettivi di sviluppo dell’autonomia di giudizio: essere in grado di elaborare una sintesi interpretativa dei dati analizzati formulando posizioni tecnico- scientifiche argomentate e proposte di intervento pertinenti a scenari di trasformazione/rigenerazione urbana ritenuti strategici per lo specifico contesto di studio. 4) Obiettivi di sviluppo delle abilità comunicative: essere in grado di esprimere un'efficace comunicazione verbale, scritta e grafica di investigazione e progettazione urbanistica. 5) Obiettivi di sviluppo delle capacità di apprendimento: aver potenziato le proprie abilità di studio e comprensione dei caratteri strutturali, funzionali e sociali degli insediamenti urbani e di valutarne la vivibilità, sostenibilità e resilienza ai cambiamenti globali, al fine di sostenere l’evoluzione delle proprie competenze disciplinari.
Il Laboratorio ha l’obiettivo di formare gli studenti, tramite lo sviluppo di un progetto, alla pianificazione e progettazione integrata dei sistemi urbani, basata sul coordinamento fra strategie e azioni in campo urbanistico, trasportistico e relative al paesaggio urbano nell’ottica della sostenibilità. Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e operative utili alla lettura, interpretazione e trasformazione di contesti urbani complessi, sviluppando un approccio progettuale capace di mettere in relazione spazio pubblico, accessibilità, paesaggio, prestazioni ecosistemiche e qualità dell’ambiente urbano.
Con riferimento ai descrittori della matrice di tuning associati al Laboratorio, gli obiettivi formativi sono i seguenti.
Conoscenza e capacità di comprensione
CC1: Conoscenza e comprensione della strumentazione nel campo della pianificazione Territoriale e Urbana.
CC2: Conoscenza degli strumenti e dei programmi informatici (remote sensing, dati geospaziali, software di analisi e valutazione ecosistemica ed ambientale).
CC3: Conoscenza e comprensione degli indicatori e delle banche dati socio-economiche nazionali e internazionali.
CC4: Conoscenza esperta degli strumenti per la rappresentazione urbana e territoriale.
CC5: Comprensione e conoscenza dei processi e degli effetti sull’ecosistema del cambiamento climatico.
CC6: Conoscenza del funzionamento e delle dinamiche degli ecosistemi e dei metabolismi urbani e territoriali per rafforzare la resilienza del sistema delle acque, delle reti ecologiche e dei sistemi agroforestali.
CC10: Conoscenza delle metodologie e strumenti per la valorizzazione delle identità storico-morfologiche del territorio, del paesaggio e dei patrimoni urbani e territoriali.
CC11: Conoscenza delle relazioni tra morfologie urbane, dotazione di servizi, funzioni e sistema della mobilità.
CC15: Comprensione dei problemi progettuali delle realizzazioni urbane e territoriali nei contesti attuali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1: Lettura ed interpretazione degli strumenti di pianificazione nelle applicazioni progettuali; valutazione, evidenziazione delle criticità; individuazione di azioni di miglioramento.
CA2: Applicazione degli indicatori e dei dati delle banche dati socio-economiche nazionali e internazionali alla costruzione di elaborazioni e cartografie.
CA3: Realizzazione di cartografie e documenti valutativi sulle criticità e sui valori urbani e territoriali evidenziati.
CA4: Applicazione dei dati conoscitivi alla rappresentazione esperta delle morfologie urbane e territoriali.
CA5: Integrare le diverse informazioni disciplinari per impostare e argomentare criticità e valori territoriali e urbani.
CA10: Definizione di scenari progettuali per la sostenibilità e la resilienza insediativa.
CA15: Progettazione della città di prossimità per la sostenibilità urbana.
CA16: Definizione di concept, scenari strategici e master plan integrati e multidimensionali.
CA19: Proporre soluzioni progettuali alle criticità evidenziate.
Autonomia di giudizio
AG1: Analizzare e individuare autonomamente le criticità ecologiche, territoriali e urbane nei contesti di riferimento.
AG2: Capacità di interpretazione e valutazione dei dati relativi ai processi ecologici e socio-economici territoriali e urbani per avviare la definizione di scenari e progetti alle diverse scale.
AG3: Autonomia critica e propositiva nella presa di decisioni in contesti interattivi nelle esercitazioni progettuali e nella ricerca di tesi.
AG4: Capacità di valutazione delle diverse alternative progettuali.
AG6: Individuazione di soluzioni innovative nelle procedure, nelle definizioni progettuali e negli strumenti di pianificazione.
AG7: Capacità di valutare autonomamente gli impatti progettuali per poter formulare giudizi in funzione dell’interesse collettivo.
Abilità comunicative
AC1: Capacità di illustrare rapporti, relazioni ed elaborati grafici tramite strumenti di comunicazione visiva efficaci.
AC2: Capacità di interagire e promuovere lo scambio di informazioni e dati fra soggetti appartenenti a settori e discipline diverse.
AC4: Comunicare in forma chiara e trasparente il processo che ha portato all’individuazione delle diverse poste in gioco e alla definizione degli scenari progettuali.
AC5: Capacità di enucleare con chiarezza i problemi e le soluzioni progettuali.
AC6: Capacità di presentare rapporti, analisi e materiali progettuali esprimendosi fluentemente in una lingua straniera.
Capacità di apprendimento
AP1: Attitudine alla formazione continua e all’auto-apprendimento, individuando documenti, testi scientifici e casi studio anche in lingue straniere per il costante aggiornamento scientifico e professionale.
AP2: Capacità di upgrade di software e di strumenti e programmi informatici per il continuo aggiornamento e apprendimento delle tecniche in campo professionale.
AP3: Predisposizione all’ascolto attivo, all’apprendimento sociale e alla capacità di trasferire nella pratica professionale l’innovazione proveniente dalle diverse pratiche nelle quali ha operato.
Il Laboratorio ha l’obiettivo di formare gli studenti, tramite lo sviluppo di un progetto, alla pianificazione e progettazione integrata dei sistemi urbani, basata sul coordinamento fra strategie e azioni in campo urbanistico, trasportistico e relative al paesaggio urbano nell’ottica della sostenibilità. Gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e operative utili alla lettura, interpretazione e trasformazione di contesti urbani complessi, sviluppando un approccio progettuale capace di mettere in relazione spazio pubblico, accessibilità, paesaggio, prestazioni ecosistemiche e qualità dell’ambiente urbano.
Con riferimento ai descrittori della matrice di tuning associati al Laboratorio, gli obiettivi formativi sono i seguenti.
Conoscenza e capacità di comprensione
CC1: Conoscenza e comprensione della strumentazione nel campo della pianificazione Territoriale e Urbana.
CC2: Conoscenza degli strumenti e dei programmi informatici (remote sensing, dati geospaziali, software di analisi e valutazione ecosistemica ed ambientale).
CC3: Conoscenza e comprensione degli indicatori e delle banche dati socio-economiche nazionali e internazionali.
CC4: Conoscenza esperta degli strumenti per la rappresentazione urbana e territoriale.
CC5: Comprensione e conoscenza dei processi e degli effetti sull’ecosistema del cambiamento climatico.
CC6: Conoscenza del funzionamento e delle dinamiche degli ecosistemi e dei metabolismi urbani e territoriali per rafforzare la resilienza del sistema delle acque, delle reti ecologiche e dei sistemi agroforestali.
CC10: Conoscenza delle metodologie e strumenti per la valorizzazione delle identità storico-morfologiche del territorio, del paesaggio e dei patrimoni urbani e territoriali.
CC11: Conoscenza delle relazioni tra morfologie urbane, dotazione di servizi, funzioni e sistema della mobilità.
CC15: Comprensione dei problemi progettuali delle realizzazioni urbane e territoriali nei contesti attuali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA1: Lettura ed interpretazione degli strumenti di pianificazione nelle applicazioni progettuali; valutazione, evidenziazione delle criticità; individuazione di azioni di miglioramento.
CA2: Applicazione degli indicatori e dei dati delle banche dati socio-economiche nazionali e internazionali alla costruzione di elaborazioni e cartografie.
CA3: Realizzazione di cartografie e documenti valutativi sulle criticità e sui valori urbani e territoriali evidenziati.
CA4: Applicazione dei dati conoscitivi alla rappresentazione esperta delle morfologie urbane e territoriali.
CA5: Integrare le diverse informazioni disciplinari per impostare e argomentare criticità e valori territoriali e urbani.
CA10: Definizione di scenari progettuali per la sostenibilità e la resilienza insediativa.
CA15: Progettazione della città di prossimità per la sostenibilità urbana.
CA16: Definizione di concept, scenari strategici e master plan integrati e multidimensionali.
CA19: Proporre soluzioni progettuali alle criticità evidenziate.
Autonomia di giudizio
AG1: Analizzare e individuare autonomamente le criticità ecologiche, territoriali e urbane nei contesti di riferimento.
AG2: Capacità di interpretazione e valutazione dei dati relativi ai processi ecologici e socio-economici territoriali e urbani per avviare la definizione di scenari e progetti alle diverse scale.
AG3: Autonomia critica e propositiva nella presa di decisioni in contesti interattivi nelle esercitazioni progettuali e nella ricerca di tesi.
AG4: Capacità di valutazione delle diverse alternative progettuali.
AG6: Individuazione di soluzioni innovative nelle procedure, nelle definizioni progettuali e negli strumenti di pianificazione.
AG7: Capacità di valutare autonomamente gli impatti progettuali per poter formulare giudizi in funzione dell’interesse collettivo.
Abilità comunicative
AC1: Capacità di illustrare rapporti, relazioni ed elaborati grafici tramite strumenti di comunicazione visiva efficaci.
AC2: Capacità di interagire e promuovere lo scambio di informazioni e dati fra soggetti appartenenti a settori e discipline diverse.
AC4: Comunicare in forma chiara e trasparente il processo che ha portato all’individuazione delle diverse poste in gioco e alla definizione degli scenari progettuali.
AC5: Capacità di enucleare con chiarezza i problemi e le soluzioni progettuali.
AC6: Capacità di presentare rapporti, analisi e materiali progettuali esprimendosi fluentemente in una lingua straniera.
Capacità di apprendimento
AP1: Attitudine alla formazione continua e all’auto.apprendimento, individuando documenti, testi scientifici e casi studio anche in lingue straniere per il costante aggiornamento scientifico e professionale.
AP2: Capacità di upgrade di software e di strumenti e programmi informatici per il continuo aggiornamento e apprendimento delle tecniche in campo professionale.
AP3: Predisposizione all’ascolto attivo, all’apprendimento sociale e alla capacità di trasferire nella pratica professionale l’innovazione proveniente dalle diverse pratiche nelle quali ha operato.
Il Laboratorio integra i tre insegnamenti di Città di prossimità e spazio pubblico, Mobilità sostenibile e Progettazione del paesaggio urbano. Si concentra sulla progettazione urbana integrata della città di prossimità, dello spazio pubblico, della mobilità e del paesaggio urbano, comprendendo la lettura della forma e delle funzioni urbane, l’accessibilità, la vivibilità, la qualità degli spazi aperti, le reti di mobilità, le prestazioni ecosistemiche e le strategie di rigenerazione sostenibile.
Il corso si propone di fornire conoscenze, metodi di lavoro e strumenti interpretativi utili per sviluppare negli studenti capacità progettuali e di analisi, di sintesi valutativa e di visione strategica dei sistemi urbani e metropolitani, a diverse scale di lettura e di intervento.
Il modulo di Progettazione del paesaggio urbano contribuisce alla formazione per la progettazione integrata attraverso lo studio di elementi specialistici di progettazione paesaggistica urbana, classificazione tipologica e funzionale degli spazi aperti, morfometria degli spazi aperti.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la valutazione di esercitazioni obbligatorie individuali e di gruppo (CA1, CA2, CA3, CA4, CA5, CA10, CA15, CA16, CA19) e attraverso una discussione finale orale degli elaborati prodotti (AC1, AC2, AC4, AC5). La valutazione riguarda il percorso che conduce dalla fase di analisi del contesto (CC1, CC3, CC4, CC5, CC6, CC10, CC11, CC15) alla diagnosi (AG1), fino alla definizione delle soluzioni progettuali e alla loro traduzione in concept plan e master plan (CA10, CA15, CA16, CA19).
La verifica consisterà nella valutazione integrata di: esercitazioni individuali di analisi; esercitazione progettuale di gruppo; discussione finale collegiale degli elaborati. Saranno oggetto di valutazione la qualità e coerenza del percorso analitico e progettuale, la capacità di integrare i diversi apporti disciplinari, la chiarezza espositiva, l’efficacia della comunicazione visiva, l’uso appropriato del lessico disciplinare, la capacità di argomentare criticamente le scelte progettuali e il contributo individuale al lavoro di gruppo (AG4, AG6, AG7, AP3).
Per il superamento dell’esame, lo studente dovrà dimostrare in particolare la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi urbani, delle dinamiche evolutive alla base della situazione attuale e dei metodi di progettazione integrata dello spazio costruito, delle infrastrutture e del paesaggio urbano (CC11, CC5, CC15, CA15, CA16), mettendo a frutto le competenze maturate nei tre moduli del Laboratorio.. La verifica terrà conto anche della capacità di definire strategie e progetti urbanistici orientati alla sostenibilità, valutare alternative progettuali e considerare gli impatti delle proposte formulate (CA10, AG4, AG6, AG7).
Il voto finale sarà determinato come segue:
- ogni docente assegnerà un voto in trentesimi al lavoro individuale di ciascuno studente relativo al proprio insegnamento, da cui sarà ricavata una media pesata sul numero dei CFU dei singoli moduli;
- i lavori di gruppo saranno valutati collegialmente da tutti e tre i docenti attraverso un voto in trentesimi;
- il voto finale per ciascuno studente sarà infine la media tra il punteggio ottenuto nelle esercitazioni individuali e quello del lavoro del gruppo di afferenza.
Tabella docimologica di valutazione - Università di Firenze
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'apprendimento verrà verificato attraverso la valutazione di una esercitazione obbligatoria per tutti (CA1, CA2, CA3, CA4, CA5, CA10, CA15, CA16, CA19); tale esercitazione sarà svolta dagli studenti organizzati in piccoli gruppi, con approfondimenti individuali.
Scopo dell'esercitazione è quello di istruire lo studente su come sviluppare un processo progettuale coerente dalla fase di analisi del contesto di studio (CC1, CC3, CC4, CC5, CC10, CC11, CC15), a quella di valutazione delle qualità da preservare o valorizzare, criticità da mitigare o superare e opportunità da cogliere per attuarne al meglio il suo potenziale in termini di sostenibilità sociale e ambientale e climatica (diagnosi) (AG1), a quella di esplicitazione delle soluzioni proposte (concept plan) e loro successiva traduzione in un disegno dettagliato dello spazio fisico (master plan) (CA16, CA19).
Il suo svolgimento costituirà momento di verifica dell'apprendimento delle modalità, delle tecniche e delle nozioni della disciplina.
L'esame sarà orale, attraverso la presentazione degli elaborati predisposti per l'esercitazione (AC1, AC2, AC4, AC5). L'esame verterà anche sugli argomenti trattati nelle lezioni (AP1).
Il colloquio di presentazione degli esiti dell'esercitazione è finalizzato alla verifica della capacità di argomentare le scelte che sottendono il progetto urbanistico (AG4), evidenziando le correlazioni fra la parte analitica e quella propositiva (CA5) e la coerenza tra la diagnosi (valutazione delle qualità, criticità e opportunità) e le soluzioni prospettate. Verificherà inoltre la capacità di integrare linguaggi visivi e testuali (AC1), nonché l'abilità di uso e declinazione dei linguaggi specifici della disciplina con lessico e registro adeguati (AC5).
Per superare l'esame lo studente deve dimostrare, in particolare, la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi urbani (CC11), delle dinamiche evolutive alla base della situazione attuale (CC5, CC15), nonché dei metodi di progettazione integrata dello spazio costruito, delle infrastrutture e del paesaggio urbano (CA15), incrociando le conoscenze apprese nel presente modulo con quelle degli altri due moduli del Laboratorio.
La valutazione degli esiti della esercitazione verificherà la formazione della capacità di definire strategie e progetti urbanistici orientati alla sostenibilità (CA10, CA15, CA16), di considerare l'impatto dei progetti e dei piani (AG6, AG7), e di valutare autonomamente le alternative progettuali (AG4).
Per gli obiettivi di apprendimento (AP1, AP2, AP3): la verifica delle capacità di apprendimento sarà condotta attraverso l'analisi del percorso formativo complessivo dello studente durante l'esercitazione, valutando l'attitudine all'auto-apprendimento (AP1) tramite la capacità di integrare autonomamente materiali bibliografici e casi studio forniti e ricercati, l'upgrade delle competenze digitali e software (AP2) osservato nell'uso avanzato degli strumenti GIS e di rappresentazione durante le consegne intermedie, e la predisposizione all'ascolto attivo e all'apprendimento sociale (AP3) verificata nelle dinamiche di gruppo durante le revisioni seminariali e nel trasferimento delle innovazioni discusse in sede collettiva nelle scelte progettuali individuali.
Tabella docimologica di valutazione – Università degli Studi di Firenze
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la valutazione di esercitazioni obbligatorie individuali e di gruppo (CA1, CA2, CA3, CA4, CA5, CA10, CA15, CA16, CA19) e attraverso una discussione finale orale degli elaborati prodotti (AC1, AC2, AC4, AC5, AC6). La valutazione riguarda il percorso che conduce dalla fase di analisi del contesto (CC1, CC2, CC3, CC4, CC5, CC6, CC10, CC11, CC15) alla diagnosi (AG1), fino alla definizione delle soluzioni progettuali e alla loro traduzione in concept plan e master plan (CA10, CA15, CA16, CA19).
La verifica consisterà nella valutazione integrata di: esercitazioni individuali di analisi; esercitazione progettuale di gruppo; discussione finale collegiale degli elaborati. Saranno oggetto di valutazione la qualità e coerenza del percorso analitico e progettuale, la capacità di integrare i diversi apporti disciplinari, la chiarezza espositiva, l’efficacia della comunicazione visiva, l’uso appropriato del lessico disciplinare, la capacità di argomentare criticamente le scelte progettuali e il contributo individuale al lavoro di gruppo (AG3, AG4, AG6, AG7, AP3).
Per il superamento dell’esame, lo studente dovrà dimostrare in particolare la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi urbani, delle dinamiche evolutive alla base della situazione attuale e dei metodi di progettazione integrata dello spazio costruito, delle infrastrutture e del paesaggio urbano (CC11, CC5, CC15, CA15, CA16). La verifica terrà conto anche della capacità di definire strategie e progetti urbanistici orientati alla sostenibilità, valutare alternative progettuali e considerare gli impatti delle proposte formulate (CA10, AG4, AG6, AG7).
Il voto finale sarà determinato come segue:
- ogni docente assegnerà un voto in trentesimi al lavoro individuale di ciascuno studente relativo al proprio insegnamento, da cui sarà ricavata una media pesata sul numero dei CFU dei singoli moduli;
- i lavori di gruppo saranno valutati collegialmente da tutti e tre i docenti attraverso un voto in trentesimi;
- il voto finale per ciascuno studente sarà infine la media tra il punteggio ottenuto nelle esercitazioni individuali e quello del lavoro del gruppo di afferenza.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la valutazione di esercitazioni obbligatorie individuali e di gruppo (CA1, CA2, CA3, CA4, CA5, CA10, CA15, CA16, CA19) e attraverso una discussione finale orale degli elaborati prodotti (AC1, AC2, AC4, AC5, AC6). La valutazione riguarda il percorso che conduce dalla fase di analisi del contesto (CC1, CC2, CC3, CC4, CC5, CC6, CC10, CC11, CC15) alla diagnosi (AG1), fino alla definizione delle soluzioni progettuali e alla loro traduzione in concept plan e master plan (CA10, CA15, CA16, CA19). La verifica consisterà nella valutazione integrata di: esercitazioni individuali di analisi; esercitazione progettuale di gruppo; discussione finale collegiale degli elaborati. Saranno oggetto di valutazione la qualità e coerenza del percorso analitico e progettuale, la capacità di integrare i diversi apporti disciplinari, la chiarezza espositiva, l’efficacia della comunicazione visiva, l’uso appropriato del lessico disciplinare, la capacità di argomentare criticamente le scelte progettuali e il contributo individuale al lavoro di gruppo (AG3, AG4, AG6, AG7, AP3). Per il superamento dell’esame, lo studente dovrà dimostrare in particolare la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi urbani, delle dinamiche evolutive alla base della situazione attuale e dei metodi di progettazione integrata dello spazio costruito, delle infrastrutture e del paesaggio urbano (CC11, CC5, CC15, CA15, CA16). La verifica terrà conto anche della capacità di definire strategie e progetti urbanistici orientati alla sostenibilità, valutare alternative progettuali e considerare gli impatti delle proposte formulate (CA10, AG4, AG6, AG7). Il voto finale sarà determinato come segue: -ogni docente assegnerà un voto in trentesimi al lavoro individuale di ciascuno studente relativo al proprio insegnamento, da cui sarà ricavata una media pesata sul numero dei CFU dei singoli moduli;
-i lavori di gruppo saranno valutati collegialmente da tutti e tre i docenti attraverso un voto in trentesimi;
-il voto finale per ciascuno studente sarà infine la media tra il punteggio ottenuto nelle esercitazioni individuali e quello del lavoro del gruppo di afferenza.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25 Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Si rimanda alla bibliografia dei singoli insegnamenti.
Alberti F., Radicchi A. (2023), From the Neighbourhood Unit to the 15-Minute City. Past and Recent Urban Models for Post-COVID Cities, in Alberti F., Matamanda A.R., He B-J., Galderisi A., Gallo P. (eds.) (2023), Urban and Transit Planning. City Planning: Urbanization and Circular Development, Serie “Advances in Science, Technology & Innovation” (ISSN: 2522-8714) Springer-Nature, Cham (CH), pp. 159-170 Alberti F. (2022), Civic design to make cities more sustainable and resilient, in Alberti F., Amer M., Maghoub Y., Gallo P., Galderisi A., Strauss E. (eds.), Urban and Transit Planning. Towards Liveable Communities: Urban places and Design Spaces, Springer-Nature, Cham (CH), pp. 321-330 Carmona M. et al., (2010), “Public Places Urban Spaces. The Dimensions of Urban Design” (2nd Edition), Architectural Press, Oxford Ghel J. (2010), “Cities for People”, Island Press, Washington DC Moreno C., Allam Z., Chabaud D., Gall C., Pratlong F. (2021), Introducing the ‘15-Minute City’: Sustainability, Resilience and Place Identity in Future Post-Pandemic Cities. In “Smart Cities”, 4(1), pp. 93-111. Ulteriori riferimenti saranno forniti a lezione. Gli studenti sono invitati a controllare la bibliografia su Onesearch e a contattare la biblioteca di Architettura per qualsiasi necessità.
Riferimenti per lo studio dei contenuti fondamentali
(*) Holden R. Liversedge J. (2014). Landscape Architecture: An Introduction. Laurence King Publishing, London.
(*) Paolinelli G. (2018). Progettare trasformazioni dei paesaggi nel mondo che cambia / Landscape Design in a Changing World. Dipartimento di Architettura, Firenze.
Riferimenti per lo studio dei contenuti di approfondimento
Libri
(*) Balmori D. (2010). A Landscape Manifesto. Yale University Press, New Haven and London.
(*) Bruel A.S., Delmar C. (2010). The territory as heritage. ICI Interface, Paris.
(*) Lambertini A. (2013). Urban Beauty. Luoghi prossimi e pratiche di resistenza estetica. Editrice Compositori, Bologna.
Riviste scientifiche
(*) Architettura del paesaggio.
(*) TOPOS - The international review of landscape architecture and urban design.
Riviste digitali di base
Landezine
World Landscape Architecture - WLA
(*) disponibilità: UNIFI - Biblioteca di Architettura.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca
Materiale didattico utilizzato durante le lezioni
Presentazioni con immagini e riferimenti a supporto delle comunicazioni verbali.
Disponibilità: i materiali saranno condivisi disponibili sulla piattaforma MOODLE.