Corso di laurea

Pratiche, Linguaggi E Culture Della Comunicazione

Università degli studi di Firenze · 28 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANTROPOLOGIA PUBBLICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso si propone di ampliare il bagaglio culturale degli studenti e delle studentesse rispetto alle teorie della comunicazione assumendo la prospettiva antropologico-culturale. In tal senso, alla fine del corso ci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di ampliare il bagaglio culturale degli studenti e delle studentesse rispetto alle teorie della comunicazione assumendo la prospettiva antropologico-culturale. In tal senso, alla fine del corso ci si aspetta che gli studenti siano in grado di leggere segni e significati delle molteplici forme di comunicazione scritta, orale, visuale, corporea e performativa con una prospettiva critica e contestualizzata.
Le competenze acquisite saranno propedeutiche a sviluppare la capacità di analizzare storicamente e criticamente le potenzialità e i limiti della rappresentazione pubblica degli oggetti e dei metodi dell’antropologia socio-culturale.
Gli studenti sapranno pertanto confrontarsi con i problemi epistemologici e politici che la rappresentazione mass-mediatica della complessità dei processi socio-culturali comporta, con una particolare attenzione verso l’uso pubblico dell’antropologia e dei suoi principali strumenti concettuali: comunità, cultura, etnia e processi identitari, patrimonializzazione culturale, sesso e genere, razzializzazione, ritualizzazione e linguaggio rituale.

Programma

Antropologia linguistica, rapporti tra cultura e linguaggio, uso pubblico dell'antropologia, antropologia dei media e antropologia nei media, colonizzazione del pensiero, globalizzazione e processi locali di creatività culturale, decolonizzazione dellos guardo e dell'esposizione dell'alterità

Modalità d'esame

La prova di accertamento orale si articola in una serie di domande finalizzate ad accertare la conoscenza da parte dello studente dei temi trattati a lezione (per frequentanti) e contenuti nei libri di testo, ed eventualmente in un elaborato scritto e/o multimediale.
Tra gli elementi che concorrono alla valutazione si terrà conto di:
conoscenza dettagliata del contenuto dei testi in programma;
proprietà di linguaggio;
capacità di argomentare le informazioni in risposte articolate che dimostrino capacità critica;
partecipazione alle attività seminariali e interazione in aula (per i frequentanti)
partecipazione alle attività assegnate su moodle (per frequentanti e non frequentanti)
Un esame nel quale lo studente dimostri di saper discutere criticamente, con linguaggio appropriato, i temi trattati a lezione e nei testi d’esame esiterà in una valutazione di livello eccellente/ottimo.
Un esame nel quale lo studente dimostri di saper sintetizzare i temi trattati a lezione e nei testi d’esame con un linguaggio accettabile esiterà in una valutazione di livello sufficiente/buono.
Un esame nel quale lo studente dimostri una conoscenza limitata dei temi trattati a lezione e nei testi d’esame, esprimendosi con un linguaggio inappropriato, esiterà in una valutazione insufficiente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per i frequentanti:
1) Giulia Grechi,
Decolonizzare il museo.
Mostrazioni, pratiche artistiche, sguardi incarnati
2021, Mimesis.
2) Serge Gruzinski, La colonizzazione dell'immaginario, 1997, Einaudi.
PER i NON FREQUENTANTI AGGIUNGERE
3) Biscaldi A., Matera V., 2016, Antropologia della comunicazione. Interazioni, linguaggi, narrazioni.

Codice insegnamento B033688

CAMBIAMENTO ORGANIZZATIVO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-08/A · 0 file

L’attività formativa è progettata per sviluppare nei partecipanti competenze, metodologie e strumenti di analisi e di intervento organizzativo, in linea con gli standard internazionali degli studi sul cambiamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa è progettata per sviluppare nei partecipanti competenze, metodologie e strumenti di analisi e di intervento organizzativo, in linea con gli standard internazionali degli studi sul cambiamento organizzativo, sull’innovazione e sul comportamento organizzativo. Il corso contribuisce ad affrontare efficacemente le problematiche connesse ai processi di trasformazione delle organizzazioni in chiave di:

  • internazionalizzazione: attraverso l’analisi dei principali modelli e paradigmi del cambiamento organizzativo applicati in contesti nazionali e internazionali, con particolare attenzione alle sfide poste dalla globalizzazione, dalla trasformazione digitale e dall’innovazione;
  • rilevanza professionale: mediante la conoscenza, la sperimentazione e l’applicazione di strumenti e metodologie per l’analisi, la progettazione e la gestione dei processi di cambiamento nelle organizzazioni;
  • etica e sostenibilità: attraverso la comprensione delle implicazioni sociali, organizzative e individuali del cambiamento, con particolare attenzione al benessere delle persone, alla gestione delle resistenze e alla sostenibilità dei processi di trasformazione.
    In coerenza con i Descrittori di Dublino, il corso consente agli studenti di acquisire una solida conoscenza dei principali modelli teorici del cambiamento organizzativo, delle dinamiche comportamentali che influenzano i processi di trasformazione e delle leve organizzative utilizzabili per favorire l’innovazione e l’adattamento strategico delle imprese. Tali conoscenze vengono progressivamente tradotte in capacità applicative, consentendo agli studenti di analizzare contesti organizzativi complessi, identificare le determinanti del cambiamento e progettare interventi coerenti con gli obiettivi dell’organizzazione.
    Il corso intende fornire una visione integrata del cambiamento organizzativo come processo strategico e manageriale, contribuendo allo sviluppo delle competenze chiave del Corso di Laurea Magistrale in Governo e Direzione d’Impresa e approfondendo temi quali i paradigmi del cambiamento, le resistenze organizzative e individuali, la leadership per il cambiamento, la cultura organizzativa, la gestione della conoscenza, l’innovazione organizzativa, il conflitto, il potere e la riprogettazione organizzativa. Al termine del corso, si prevede che gli studenti raggiungano i seguenti risultati di apprendimento.
    CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
    Le studentesse e gli studenti comprenderanno il significato e il ruolo del cambiamento organizzativo nei processi di sviluppo delle imprese, i principali paradigmi e modelli interpretativi del cambiamento, le determinanti delle resistenze organizzative e individuali, il ruolo della cultura, della leadership, del potere, della conoscenza e dell’innovazione nei processi di trasformazione organizzativa. [Descrittori di Dublino: CA1 – Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale]
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Le studentesse e gli studenti saranno in grado di applicare modelli e strumenti per l’analisi e la gestione del cambiamento organizzativo. In particolare, saranno in grado di diagnosticare situazioni organizzative che richiedono interventi di cambiamento, individuare le principali fonti di resistenza, progettare interventi organizzativi coerenti con gli obiettivi aziendali e proporre azioni volte a favorire l’innovazione, l’apprendimento organizzativo e l’adattamento strategico. [Matrice di Tuning: CA1 Affrontare problemi concreti legati alla gestione aziendale; CA3 Svolgere ricerca in modo autonomo tramite banche dati; CA4 Replicare strumenti di problem solving in contesti nuovi; CA5 Interagire con ambiti disciplinari differenti; CA10 Rielaborazione di contenuti della letteratura specialistica in funzione di specifici obiettivi]
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
    Le studentesse e gli studenti saranno in grado di valutare criticamente modelli, strumenti e pratiche di cambiamento organizzativo, tenendo conto della complessità delle dinamiche organizzative e delle relazioni tra individui, gruppi e organizzazioni. Svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi sulle opportunità, sui rischi e sulle conseguenze dei processi di trasformazione organizzativa, tenendo conto delle dimensioni economiche, sociali ed etiche coinvolte. [Matrice di Tuning: AG1 Gestione della complessità delle realtà economico-aziendali; AG2 Raccogliere e interpretare informazioni al fine di formulare giudizi in autonomia]
    ABILITÀ COMUNICATIVE
    Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro, strutturato e professionale analisi, diagnosi e proposte di intervento relative ai processi di cambiamento organizzativo. Saranno in grado di argomentare le proprie conclusioni utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e di supportarle con evidenze qualitative e quantitative, sia in forma scritta sia attraverso presentazioni individuali e di gruppo. [Matrice di Tuning: AC1 Esprimere quanto appreso in contesti imprenditoriali, manageriali e professionali; AC2 Interagire con interlocutori non esperti; AC3 Lavorare individualmente e in gruppi di lavoro]
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
    Gli studenti svilupperanno la capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le proprie conoscenze sui processi di cambiamento organizzativo, utilizzando fonti scientifiche e professionali, integrando conoscenze teoriche ed esperienziali e sviluppando competenze utili ad affrontare contesti organizzativi caratterizzati da incertezza, complessità e innovazione continua. [Matrice di Tuning: AP1 Sviluppare strumenti per aggiornare e arricchire le capacità di apprendimento in autonomia; AP2 Integrare le proprie conoscenze adattandosi alle diverse realtà lavorative e all'evoluzione della disciplina]
    password piattaforma e-learning: CO2026

Programma

Il corso intende fornire una visione integrata del cambiamento organizzativo come processo strategico di sviluppo organizzativo. Approfondisce i paradigmi e i modelli interpretativi del cambiamento, le determinanti organizzative e comportamentali che ne influenzano l’efficacia, le dinamiche di resistenza e di supporto al cambiamento, il ruolo della leadership, della cultura organizzativa, della conoscenza e dell’apprendimento organizzativo, nonché gli strumenti finalizzati a sostenere processi di innovazione e di trasformazione.
password piattaforma e-learning: CO2026

Modalità d'esame

Il processo di valutazione è volto a verificare il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dal programma, l'autonomia di giudizio, nonché le abilità comunicative e di apprendimento maturate dallo studente. La valutazione è progettata per verificare in modo coerente, trasparente e completo il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.
Gli studenti sostengono un esame finale articolato in una prova scritta individuale della durata massima di 90 minuti composta da domande aperte, problemi organizzativi e/o brevi casi di studio.
La prova è finalizzata a verificare la capacità di:

  • comprendere e utilizzare i principali modelli teorici del cambiamento organizzativo;
  • analizzare criticamente situazioni organizzative caratterizzate da trasformazione e innovazione;
  • identificare cause, ostacoli e leve del cambiamento;
  • proporre soluzioni organizzative coerenti con il contesto;
  • utilizzare un linguaggio tecnico appropriato e sviluppare argomentazioni autonome.
    Prova scritta: consiste in un test a domande aperte con anche brevi casi di studio, della durata massima di 90 minuti, su argomenti e concetti del programma disciplinare dell’insegnamento. Ciascuna domanda può avere un punteggio compreso tra un minimo di 3 e un massimo di 12 punti. La prova permette di verificare che la studentessa / lo studente sia in grado di:
    (i) dimostrare la profondità delle conoscenze acquisite e inquadrare le problematiche del cambiamento organizzativo utilizzando un lessico tecnico appropriato;
    (ii) esprimere valutazioni autonome e argomentate, attraverso un processo di riflessione critica su dati e informazioni, tenendo conto della complessità aziendale e delle relative responsabilità etico-sociali (ag2, ag3);
    (iii) attivare processi autonomi e motivazionali orientati all’ampliamento e all’approfondimento delle conoscenze organizzative (ap1).
    Prova orale: consiste in un colloquio individuale volto a verificare la padronanza dei contenuti della prova scritta e il possesso delle competenze sopra indicate, con particolare attenzione alla capacità di argomentazione e di rielaborazione critica. L’esito della prova orale può determinare la conferma, la modifica o l’annullamento della valutazione della prova scritta. La mancata presentazione alla prova orale integrativa, equivale a rinuncia al voto della prova scritta (esito: “Ritirato”).
    La prova orale può aver luogo:
    (1) su richiesta della studentessa / dello studente, a seguito di una valutazione sufficiente della prova scritta (almeno 18/30);
    (2) su disposizione obbligatoria del docente, con le seguenti finalità:
    ● Valutazione borderline: qualora l'esito della prova scritta sia di poco inferiore alla sufficienza o presenti una marcata discontinuità nella preparazione, al fine di verificare la presenza degli elementi minimi per il conseguimento della sufficienza;
    ● Approfondimento del potenziale critico: laddove l'elaborato scritto mostri un approccio metodologico o capacità analitiche che meritino un supplemento di valutazione ai fini del superamento dell'esame o dell'attribuzione della lode;
    ● Verifica di originalità e coerenza: in presenza di evidenze parziali tali da richiedere un accertamento dell'autenticità, dell'autonomia e della piena padronanza dei contenuti dell’elaborato scritto.
    La valutazione finale sarà espressa in trentesimi secondo i criteri riportati nella seguente tabella docimologica.
    Insufficiente. Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. Errori nell'impostazione logica dei casi.
    18–22 Valutazione sufficiente o più che sufficiente, dovuta a una conoscenza elementare e prevalentemente mnemonica degli argomenti chiave (es. modelli organizzativi, divisione del lavoro, ecc.), presenza di alcuni errori importanti sui concetti di base, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. Parziali incertezze nell’applicazione dei concetti nell’analisi di casi.
    23–25 Valutazione discreta, dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e all’affrontamento degli esercizi in modo autonomo, con qualche imprecisione, e a un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. Capacità di descrivere accuratamente i concetti di base.
    26–28 Valutazione buona o molto buona, dovuta a una solida e articolata padronanza e comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa. Fluidità espositiva e rigore terminologico.
    29–30 e lode Valutazione eccellente o ottima, dovuta a una visione sistemica e organizzata della disciplina, a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, a capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. Abilità critica superiore nella diagnosi organizzativa, precisione concettuale assoluta e spiccata capacità di rielaborazione originale anche dei trend di digitalizzazione. La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per innovatività e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    password e-learning: CO2026

Testi di riferimento

V.
Cavaliere, Il cambiamento organizzativo, Dispense disponibili presso
Centro Stampa “Il Prato” dell’A.A. 2026/2027 (Nuove dispense disponibili dal 30 settembre 2026); 2. V.
Cavaliere, (2013). Conoscenza, cultura organizzativa e comportamenti
innovativi delle risorse umane, Egea, Milano, escluso capitolo 4.
password piattaforma e-learning: CO2026

Codice insegnamento B031435

COMUNICAZIONE CORPOREA E FILOSOFIE DELL'EMOZIONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Obiettivi formativi I. Conoscenza storico-filosofica di base dei temi che sono oggetto del corso e acquisizione del linguaggio filosofico necessario (Descrittori di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
I. Conoscenza storico-filosofica di base dei temi che sono oggetto del corso e acquisizione del linguaggio filosofico necessario (Descrittori di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione).
II. Capacità di leggere, comprendere, analizzare e interpretare testi concernenti il tema del corso (Descrittori di Dublino 2: conoscenza e capacità di comprensione applicate).
III. Capacità di mettere a fuoco i presupposti storico-filosofici delle questioni trattate, di sostenere argomenti e formulare giudizi (Descrittori di Dublino 3: autonomia di giudizio).
IV. Capacità di illustrare chiaramente e con la terminologia più appropriata le diverse posizioni teoriche affrontate (Descrittori di Dublino 4: abilità comunicative).
V. Guidare lo studente verso un apprendimento autonomo (Descrittori di Dublino 5: capacità di apprendimento).

Programma

Titolo del Corso:
Emozioni, giudizi e comunicazione corporea.

Modalità d'esame

Esame orale. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • M. Menin, Il fascino dell'emozione, Bologna, Il Mulino, 2019.
  • J. Haidt, The Righteous Mind, New York, Pantheon Books, 2012, trad. it. Menti Tribali, Torino, Edizioni Codice, 2013, limitatamente alle pp. 41-162.
  • S. Gallagher & D. Zahavi, The Phenomenological Mind. An Introduction to Philosoophy of Mind and Cognitive Science, New York and London, Routledge, 2008, trad. it. La mente fenomenologica. Filosofia della mente e scienze cognitive, Milano, Raffaello Cortina, 2009 limitatamente al capitolo «Come conosciamo gli altri» (pp. 259-298).
  • R. Campa, Il culto del corpo. Una prospettiva genealogica e biopolitica, in «Rivista di scienze sociali», Vol. 15, 2016, pp. 1-44.
    Testo Facoltativo:
  • P. Virno, Neuroni mirror, negazione linguistica, reciproco riconoscimento, in «Forme di vita», Roma, 2004, pp. 198-206.
    Agli studenti e alle studentesse non frequentanti è consigliato un Dizionario di Filosofia e/o un manuale di Storia della Filosofia per eventuali necessità di inquadramento di temi o autori che ricorrono nel programma. Studenti e studentesse possono scegliere liberamente il Dizionario e/o il manuale tra quelli disponibili sul mercato.
  • Eventuali testi di approfondimento messi a disposizione su Moodle.

Codice insegnamento B032226

COMUNICAZIONE GENERATIVA: INTERVENTI E PROGETTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

a) Obiettivo generale del Corso Obiettivo del Corso è quello di fornire conoscenze e competenze capaci di restituire negli allievi un know-how teorico e professionale specializzato in tutti gli ambiti della comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a) Obiettivo generale del Corso
Obiettivo del Corso è quello di fornire conoscenze e competenze capaci di restituire negli allievi un know-how teorico e professionale specializzato in tutti gli ambiti della comunicazione che – soprattutto oggi – rappresentano un terreno strategico decisivo della nostra vita economica, sociale e politica.
La solidità dell’iter di studi e il suo profilo apertamente pluridisciplinare (dalla sociologia dei processi culturali alla linguistica, dai saperi filosofici a quelli pedagogico-formativi) mirano a formare esperti dei processi comunicativi in grado di guardare oltre le mode più effimere e di affrontare i cambiamenti di strategia del mercato. Anche per questo motivo il Corso di Studio è particolarmente attento all’intreccio virtuoso tra comunicazione formativa e formazione alla comunicazione. Le competenze da acquisire nell’ideazione, progettazione e realizzazione di modelli di integrazione tra sapere formativo e istanza comunicativa sono, pertanto, considerate strumenti imprescindibili per chiunque aspiri a ad essere professionalmente attivo nell’ambito della comunicazione.
b) Obiettivi specifici (conoscenze)
Mediante un’opportuna interazione tra il quadro dei Corsi disciplinari e i Laboratori aperti alla sperimentazione tecnologico-multimediale, il Corso di studio si propone più specificamente di far conseguire ad allieve e allievi:
•⁠ ⁠la conoscenza dell’ampio spettro delle teorie sociali della comunicazione;
•⁠ ⁠la padronanza dei testi e delle grammatiche tecnologico-multimediali e linguistico-comunicazionali;
•⁠ ⁠la conoscenza delle componenti infrastrutturali e operative delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
•⁠ ⁠la conoscenza delle metodologie idonee alla progettazione e alla gestione di sistemi comunicazionali;
•⁠ ⁠l’ideazione, la progettazione, lo sviluppo e la relativa direzione di progetti e prodotti editoriali con particolare attenzione alle dinamiche sociali di fruizione;
•⁠ ⁠la progettazione di studi e di attività di ricerca sulle architetture di rete e il loro sviluppo sociale, culturale e tecnologico;
•⁠ ⁠la progettazione di percorsi di formazione, con particolare attenzione all’educazione a distanza;
•⁠ ⁠la progettazione scientifica di modelli di comunicazione utili alla realizzazione di prototipi comunicativi a diversi livelli e per diversi ambiti;
•⁠ ⁠l’ideazione, la progettazione e la gestione di processi formativi, specie in ambito comunicazionale;

Programma

l corso approfondirà il modello della Comunicazione Generativa, evidenziando aspetti relativi alla sua definizione e al suo sviluppo e le principali caratteristiche, con un focus sulle attività di individuazione dei portatori d'interesse e di community building. Sarà presentato e illustrato scientia Atque usus, come modello di comunicazione e mediazione tra il mondo della ricerca e il mondo delle professioni, dei mestieri, delle imprese.
Alle lezioni teoriche sarà affiancata la presentazione di progetti di ricerca sulla comunicazione generativa

Modalità d'esame

fondamentale che il\la candidato\a mostri di aver elaborato personalmente i contenuti discussi durante il corso. In quest'ottica si rivela fondamentale l'elaborato che è stato sviluppato durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Toschi, La comunicazione generativa, 2011 con anticipazioni alla nuova edizione;
A.Anichini, M.Guarducci, L. Mastrobattista, La mente e la mano all'epoca delle macchine intelligenti, 2025

Codice insegnamento B031434

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E LINGUA DEI MEDIA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · LIFI-01/A · 0 file

L'insegnamento mira a sviluppare conoscenze e competenze teoriche, metodologiche e applicate per l’analisi e la redazione di testi nel contesto delle attività di informazione e comunicazione del settore pubblico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a sviluppare conoscenze e competenze teoriche, metodologiche e applicate per l’analisi e la redazione di testi nel contesto delle attività di informazione e comunicazione del settore pubblico e privato. In particolare, al termine dell’insegnamento ci si attende che lo studente:

  • acquisisca una padronanza della terminologia linguistica specifica;
  • conosca le caratteristiche linguistiche dell’italiano istituzionale e della comunicazione pubblica e aziendale;
  • conosca e sappia analizzare tipologie testuali mediali diverse, riuscendo ad argomentare intorno alle
    particolarità e alle specificità di ciascuna di esse;
  • conosca e sappia utilizzare gli strumenti digitali e altre risorse per la semplificazione linguistica;
  • sia in grado di progettare e redigere testi istituzionali chiari, inclusivi ed efficaci;
  • sia in grado di valutare la leggibilità dei testi;
  • sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale;
  • sviluppi capacità di lavoro in team.

Programma

  • Norma e variazione linguistica
  • L’italiano istituzionale
  • Lingua della comunicazione pubblica e aziendale
  • Lingua italiana dei media
  • Lessico tecnico-specialistico
  • Testualità
  • Scrittura amministrativa, istituzionale e digitale
  • Strumenti, risorse e pratiche per la valutazione della leggibilità dei testi e per la semplificazione linguistica

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante un colloquio in cui vengono verificate sia le conoscenze teoriche relative ai contenuti del corso, sia le competenze analitiche e pratiche acquisite nel corso.
Nella valutazione finale si terrà conto anche delle eventuali attività laboratoriali svolte dagli studenti. In particolare saranno oggetto di valutazione: la selezione e l’utilizzo critico delle fonti bibliografiche, le capacità analitiche, redazionali e di esposizione.
Tabella decimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Claudio Giovanardi-Elisa De Roberto, L’italiano. Strutture, comunicazione, testi, Milano-Torino, Pearson, 2018 (o edizioni successive).
D. Vellutino, L’italiano istituzionale per la comunicazione pubblica, Bologna, il Mulino, 2018.
Ulteriori testi e materiali di studio e di approfondimento saranno segnalati o forniti durante le lezioni.
Gli studenti non frequentanti e/o che non parteciperanno alle attività laboratoriali dovranno concordare con il docente un programma integrativo.

Codice insegnamento B035851

ESTETICA DELL'ESPERIENZA VISIVA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Conoscenze: Acquisizione dei concetti relativi ai temi affrontati dal corso, con particolare riferimento al rapporto tra linguaggio artistico, linguaggio fotografico (visto anche nella sua evoluzione dall’analogico al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Acquisizione dei concetti relativi ai temi affrontati dal corso, con particolare riferimento al rapporto tra linguaggio artistico, linguaggio fotografico (visto anche nella sua evoluzione dall’analogico al digitale) e comunicazione visiva.
Competenze: Capacità di orientarsi con competenza critico-concettuale in merito all’intreccio tra estetica, arte e comunicazione visiva aperto dall’avvento della fotografia, con particolare riguardo alle sue ricadute sociali; affrontare con consapevolezza critica e padronanza linguistica gli argomenti trattati durante il corso e saperli tradurre nell'orizzonte pratico-operativo della comunicazione.

Programma

Il corso si propone di sviluppare una riflessione critico-teorica sulla fotografia e sulle rivoluzionarie implicazioni che la riproducibilità tecnica dell’immagine ha comportato a livello estetico-percettivo, artistico-produttivo e simbolico-comunicativo. A questa prima parte del corso ne seguirà una seconda, dedicata a una ricognizione storico-critica di come sia cambiata la grammatica compositiva delle immagini a partire dall'affermazione della loro riproducibilità tecnica.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso un colloquio orale. La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti dell'esposizione orale e sarà determinata dal livello di prestazione per ciascuno di essi: padronanza dei contenuti, appropriatezza linguistico-espressiva del lessico della disciplina, chiarezza argomentativa e riflessione critica sui contenuti. Nello specifico: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa ed eccellente comprensione di concetti e argomenti, eccellenti capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate. La durata dell'esame sarà di circa 20/30 minuti. Gli studenti certificati, previa iscrizione al programma Unifi Include, potranno usufruire delle misure compensative / dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) W. Benjamin, “Piccola storia della fotografia”, Ed. Skira, Milano, 2011.
2) R. Barthes, “La camera chiara. Nota sulla fotografia”, Einaudi, Torino 2003
3) R. Falcinelli, “Figure. Come funzionano le immagini dal Rinascimento a Instagram”, Einaudi Torino 2020.
Per gli studenti non frequentanti si rimanda alla voce “Altre informazioni”.

Codice insegnamento B032904

ETICA E SOCIETA' DELL'INFORMAZIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Conoscere l'etica e la sua relazione con l'informazione e con la costruzione della società: imparare a riconoscere l'ambito etico e la sua interrelazione con l'informazione e la società; capacità di essere autonomi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere l'etica e la sua relazione con l'informazione e con la costruzione della società: imparare a riconoscere l'ambito etico e la sua interrelazione con l'informazione e la società; capacità di essere autonomi rispetto al mainstream informativo e, in base alle competenze acquisite, di essere critici; capacità di sondare le discrepanze del rapporto etica-informazione e di comunicarle in modo chiaro; capacità di applicare l'analisi del rapporto etica-informazione al proprio campo professionale

Programma

Riflessioni sulla teoria della comunicazione. Il corso intende analizzare e discutere: a) la definizione di etica in relazione alle dinamiche comunicative; b) la specificità dell'etica della comunicazione.

Modalità d'esame

1. presentazione orale in classe di testo analizzato 2. partecipazione alla discussione e ai lavori di gruppo 3. esame finale consistente in una prova orale, i.e. una conversazione con la docente volta a far emergere le competenze acquisite dallo studente riguardo al tema del corso. Particolare attenzione sarà posta rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare e analizzare criticamente i problemi filosofici e le soluzioni proposte
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. Elena Esposito, "Comunicazione artificiale" (Milano, 2022) 2. Gregory Bateson, Verso un’ecologia della mente (Milano, 1977) 3. J. Butler, Vite precarie (Milano, 2013) 4. M. Pasquinelli, Nell’occhio dell’algoritmo (Roma, 2025) 5. Veronica Neri, Etica e sfera pubblica nella società dell'informazione e della comunicazione (Pisa, 2020) 6. Ubaldo Fadini, Disattivare. Un’idea di filosofia (Verona, 2024)

Codice insegnamento B034858

FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

1. Conoscenze e capacità di comprensione: sviluppare conoscenze teoriche sulla filosofia dell'educazione e della comunicazione, in riferimento alla struttura, ai modelli, all’identità e alla funzione 2. Conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e capacità di comprensione: sviluppare conoscenze teoriche sulla filosofia dell'educazione e della comunicazione, in riferimento alla struttura, ai modelli, all’identità e alla funzione
2. Conoscenze applicate e capacità di comprensione: promuovere riflessioni e organizzare strategie operative rispetto ai temi/problemi dell’educazione, dell’istruzione e della formazione nell’epoca contemporanea
3. Autonomia di giudizio: acquisire la capacità di interpretare il pensiero di Edgar Morin, valutandone l’attualità per interpretare in un’ottica interdisciplinare i processi educativi, istruttivi e formativi
4. Competenze comunicative: acquisire competenze in merito alla centralità della “comunicazione formativa” nei vari ambiti professionali legati all’educazione, all’istruzione e alla formazione.
5. Capacità di apprendimento: acquisire la capacità di trasferire le conoscenze acquisite sul pensiero di Edgar Morin e Gregory Bateson rispetto alle sfide dell’epoca contemporanea.

Programma

A partire da un'analisi teorica attorno alla formazione, così come si è articolata nella condizione socioculturale contemporanea, il corso intende sviluppare in un orizzonte pedagogico il pensiero di Edgar Morin e Gregory Bateson attraverso alcuni loro itinerari di ricerca, procedendo a riflessioni sui temi della comunicazione, dell’ecologia, della complessità, dell’educazione, dell’istruzione e della formazione.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è effettuata in forma scritta dopo la conclusione del corso (nei giorni di esame) ed è finalizzata ad accertare le conoscenze, le abilità, la comprensione, l’autonomia di giudizio, la capacità comunicativa e il lessico. I quesiti prevedono una risposta aperta e vertono sui testi di esame. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A. Anichini, V. Boffo, F. Cambi, A. Mariani, L. Toschi, Comunicazione formativa, Milano, Apogeo, 2012.
G. Bateson, Verso un’ecologia della mente, Milano, Adelphi, 1976.
E. Morin, Lo spirito del tempo, Milano, Meltemi, 2017.

Codice insegnamento B032906

IDENTITA' DI MARCA E COMUNICAZIONE STRATEGICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso mira a fornire competenze analitiche, strategiche e creative per la progettazione e l’implementazione di strategie di comunicazione di marca, con attenzione alla costruzione dell’identità, alla gestione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire competenze analitiche, strategiche e creative per la progettazione e l’implementazione di strategie di comunicazione di marca, con attenzione alla costruzione dell’identità, alla gestione delle relazioni con gli stakeholder e allo sviluppo di contenuti coerenti e integrati nei diversi touchpoint.
Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino:
Conoscenza e capacità di comprensione (cc2, cc5, cc7, cc8, cc9):

  • comprendere l’evoluzione del concetto di marca e di integrated marketing communication;
  • conoscere i principali approcci teorici relativi all’identità, immagine e posizionamento della marca;
  • comprendere i processi di comunicazione integrata e il ruolo dei diversi canali (offline e digitali);
  • comprendere le dinamiche del comportamento del consumatore in relazione alla comunicazione di marca.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1-ca7):
  • applicare modelli e strumenti per l’analisi e la gestione della comunicazione di marca;
  • progettare piani di integrated marketing communication coerenti con gli obiettivi aziendali;
  • sviluppare piani di comunicazione integrata nei diversi contesti (digitali e tradizionali);
  • utilizzare strumenti operativi per la gestione dei contenuti e delle relazioni con il cliente (es. social media, storytelling, CRM).
    Autonomia di giudizio (ag1-ag8):
  • valutare criticamente strategie e campagne di comunicazione di marca;
  • interpretare dati e insight per supportare decisioni strategiche di comunicazione;
  • formulare giudizi autonomi sull’efficacia delle attività di comunicazione in diversi contesti settoriali.
    Abilità communicative (ac1-ac6):
  • utilizzare il linguaggio tecnico della brand communication in modo appropriato;
  • comunicare in modo efficace strategie e contenuti di marca a diversi stakeholder;
  • presentare e discutere progetti e casi aziendali in modo chiaro, strutturato e persuasivo.
    Capacità di apprendimento (ap1, ap3, ap4, ap5, ap6):
  • sviluppare capacità di apprendimento autonomo e aggiornamento continuo in contesti comunicativi dinamici;
  • integrare conoscenze teoriche e applicative nello sviluppo di piani di comunicazione;
  • applicare le competenze acquisite a nuovi scenari digitali e internazionali della comunicazione di marca.

Programma

L’insegnamento si propone di sviluppare una comprensione avanzata dei processi di brand communication e della pianificazione della comunicazione integrata di marketing, con particolare riferimento alla gestione strategica e operativa della marca nei contesti competitivi contemporanei (B2B e B2C), caratterizzati da trasformazioni digitali, omnicanalità e crescente rilevanza della sostenibilità e delle nuove tecnologie.

Modalità d'esame

Lo studente può scegliere tra due modalità d'esame:

  • modalità A: l'esame finale prevede la consegna di un project work (lavoro di gruppo) e una prova orale, articolata su 3 domande sull'intero programma. Il project work ha l'obiettivo di sviluppare capacità di lavoro in gruppo, problem solving, e di sviluppare competenze pratiche. La prova orale ha lo scopo di accertare le conoscenze e abilità acquisite durante il corso. Per questa modalità, si consiglia di frequentare assiduamente le lezioni.
  • modalità B: l'esame finale prevede una prova orale, articolata su 6 domande sull'intero programma, e consiste in una conversazione con il docente volta a verificare le conoscenze e abilità acquisite e a far emergere la capacità di affrontare autonomamente e in modo critico un problema attinente ai temi dell'insegnamento. Per questa modalità, la frequenza non è suggerita.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Percy L. (2023) Strategic Integrated Marketing Communications, 4th Edition, Routledge.
Slides presentate a lezione, report, casi di studio, articoli scientifici di approfondimento indicati dai docenti.

Codice insegnamento B035852

MENTE E LINGUAGGI 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti e gli strumenti teorici e metodologici fondamentali dell'analisi linguistica e di rendere gli studenti capaci di padroneggiane…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di fornire agli studenti i concetti e gli strumenti teorici e metodologici fondamentali dell'analisi linguistica e di rendere gli studenti capaci di padroneggiane l’applicazione ai diversi aspetti del linguaggio e del suo uso. Il corso vuole, in particolare, fornire una chiara caratterizzazione della natura del linguaggio, delle sue specificità e del suo rapporto con gli altri processi cognitivi, inclusa la trasmissione di significati in contesti comunicativi. Obiettivi di comportamento: Il corso si propone di stimolare gli studenti ad un uso consapevole e attivo del CdS e dei contenuti conoscitivi a loro offerti, della struttura universitaria nel suo complesso, degli strumenti di orientamento e di gestione della carriera studentesca - e mira a favorire la partecipazione intellettuale e un corretto e proficuo rapporto docente-discente - incluso un uso civile e condiviso delle risorse di studio del CdS e della Scuola

Programma

Il corso fornisce i contenuti fondamentali dell'analisi delle lingue naturali: categorie e strumenti della sintassi - funzioni grammaticali, frase, ruoli tematici, frasi semplici e complesse, modalità, voce, analisi morfologica - alcuni strumenti dell'analisi fonologica e di quella semantica (sintassi e interpretazione). Partendo dal presupposto del linguaggio come facoltà innata e come proprietà della nostra mente/ cervello (Chomsky) verrà affrontata una riflessione sul rapporto tra linguaggio e mente/ cervello.

Modalità d'esame

L'esame si basa su una verifica orale. Le domande riguardano i diversi argomenti trattati durante le lezioni: la teoria del linguaggio come proprietà conoscitiva della nostra mente cervello, variazione linguistica e facoltà di linguaggio, struttura e organizzazione della frase, categorie e concetti sintattici, analisi fonologica - tratti, regole e rappresentazioni. Altri temi riguardano l’uso del linguaggio per scopi comunicativi, il rapporto tra linguaggio e comunicazione non verbale. Le lingue dei segni e i gesti. Differenze e intenzioni negli usi linguistici. L'esame vuole verificare la conoscenza che gli studenti hanno maturato sui diversi argomenti e la capacità degli studenti di utilizzare queste nozioni per affrontare problemi e argomenti di analisi linguistica. Esame orale. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

B. Baldi e L. M. Savoia, Linguaggio e comunicazione, Bologna, Zanichelli, 2017 (esclusi i capitoli 10, 13, 14) N. Chomsky, Il mistero del linguaggio, Milano, Cortina Editore, 2018 Per eventuale integrazione, R. Jackendoff, Linguaggio e natura umana, Bologna, Il Mulino, 1998 Durante il corso potranno essere introdotte letture (articoli, capitoli di libri, siti) su specifici argomenti.

Codice insegnamento B034857

MENTI E TECNOLOGIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

Conoscenza: il corso si propone di fornire agli studenti un'adeguata conoscenza dei concetti e dei problemi fondamentali della comunicazione della tecnologia con particolare riferimento ai recenti sviluppi nel campo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza: il corso si propone di fornire agli studenti un'adeguata conoscenza dei concetti e dei problemi fondamentali della comunicazione della tecnologia con particolare riferimento ai recenti sviluppi nel campo dell'intelligenza artificiale. Competenze: Verranno sviluppate capacità di analisi critica dei processi comunicativi legati alla tecnologia e all’intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai risvolti sociali, politici ed epistemici. Sarà possibile valutare l’impatto della comunicazione scientifica e tecnologica nel dibattito pubblico, riconoscendo le dinamiche di potere e le implicazioni culturali associate alla diffusione della conoscenza tecnica. Abilità: Verrà acquisita familiarità con i principali temi e dibattiti riguardanti la comunicazione dell’intelligenza artificiale, maturando la capacità di analizzare criticamente le rappresentazioni dell’IA nei media, nel discorso pubblico e nelle pratiche istituzionali. Sarà inoltre possibile riconoscere le implicazioni culturali, etiche ed epistemologiche della diffusione della conoscenza sull’IA e valutare l'affidabilità e il significato delle narrazioni che la accompagnano.

Programma

Il corso analizza i processi di comunicazione della tecnologia, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale. Esamina come concetti complessi vengano trasmessi a un pubblico non specializzato, focalizzandosi sulle rappresentazioni mediatiche, sulle strategie comunicative e sulle sfide etiche. Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche forniscono strumenti per interpretare criticamente le narrazioni tecnoscientifiche e promuovere un dialogo consapevole tra tecnologia e società.

Modalità d'esame

L’esame finale è volto ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità attraverso una prova scritta e una presentazione in aula. La prova scritta consiste nella stesura di un saggio dedicato a uno dei temi affrontati durante il corso. L’elaborato dovrà evidenziare le competenze maturate in relazione agli argomenti trattati, con particolare attenzione alla capacità di contestualizzare e analizzare criticamente questioni filosofiche e soluzioni proposte. Il saggio dovrà includere il commento analitico di un caso di studio. La presentazione in aula costituisce parte integrante della valutazione e ha l’obiettivo di verificare la capacità di esporre in modo chiaro e strutturato un argomento scelto. Dovranno essere illustrati i principali nodi concettuali e le implicazioni critiche del tema, con riferimento a fonti teoriche rilevanti. Saranno valutate la coerenza argomentativa, la chiarezza espositiva e la capacità di rispondere a domande e stimolare il confronto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il materiale di studio sarà comunicato con l'inizio delle lezioni.
Gli studenti non frequentanti sono chiamati a concordare un programma aggiuntivo con il docente.

Codice insegnamento B034859

METODI QUANTITATIVI PER LA COMUNICAZIONE E LA SOCIETA' 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-03/B · 0 file

Il corso fornisce i principali strumenti di analisi quantitativa per lo studio dei fenomeni socio-economici. Il corso è articolato in due parti: la progettazione e la realizzazione di un'indagine campionaria e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce i principali strumenti di analisi quantitativa per lo studio dei fenomeni socio-economici. Il corso è articolato in due parti: la progettazione e la realizzazione di un'indagine campionaria e la costruzione e l'analisi di indicatori sociali. Il corso consente di: acquisire conoscenze sui temi della misurazione e quantificazione dei fenomeni come strumento di conoscenza a supporto delle decisioni in ambito sociale, definire ed interpretare indicatori soggettivi ed oggettivi, saper realizzare tutte le fasi di un'indagine quantitativa. Esercitazioni consentiranno di apprendere come utilizzare i principali tool per la compilazione di questionari al fine saper implementare e visualizzare i risultati di un’indagine. Durante il corso verranno analizzate le metodologie adottate in indagini realizzate dall'ISTAT o da altri enti produttori di statistiche ufficiali.
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sappia leggere i risultati di un'indagine statistica e interpretare gli indicatori e gli indici compositi;ci si attende che lo studente sia in grado di conoscere le fasi di un'indagine e di conoscere le principarli fonti di informazione statistica; ci si attende che lo studente sia in grado di partecipare a gruppi di lavoro per la definizione di indagini e di saper identificare gli indicatori utili all'analisi del fenomeno sociale di interesse;ci si attende che lo studente sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche empiriche sui fenomeni socilai di interesse;ci si attende che lo studente sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale dell'assistente sociale.

Programma

Fonti e metodi della statistica sociale. Tecniche di raccolta dei dati per l’analisi di fenomeni di natura socio-demografica. Indicatori sociali: costruzione e sintesi. Indici descrittivi per la misura della associazione tra due caratteri e della concordanza tra due graduatorie. Principali fonti di statistiche sociali: Indicatori di povertà, Indicatori di povertà educativa, sistema delle indagini multiscopo, indagine sugli aspetti della vita quotidiana, Indagine EU-SILC, Rapporto sul benessere equo e sostenibile e Indice di sviluppo umano.

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite, di norma, una prova orale. Durante il periodo delle lezioni possono essere richieste elaborazioni su temi specifici del programma che possono essere discusse e valutate in sede di esame. Il punteggio minimo è 18/30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testo consigliati Domenica Fiordistella Iezzi. Statistica per le Scienze Sociali. Dalla progettazione dell'indagine all'analisi dei dati. Carocci. 2009 Ulteriori indicazioni sui testi e sul materiale didattico sono messe a disposizione nella piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B035853

SCIENZA, LETTERATURA E PSEUDOSCIENZA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

Al termine del corso lo studente ha una conoscenza avanzata dei principali temi concernenti la scienza e della tecnologia nella società contemporanea, le pseudoscienze e i rapporti tra scienza, pseudoscienza, letteratura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente ha una conoscenza avanzata dei principali temi concernenti la scienza e della tecnologia nella società contemporanea, le pseudoscienze e i rapporti tra scienza, pseudoscienza, letteratura e cultura di massa (cinema, fumetti, videogiochi, ecc.) È capace di esporli efficacemente in forma orale e/o scritta, con la terminologia appropriata. E' in grado di valutare le diverse modalità di comunicazione della scienza.

Modalità d'esame

Si ricorda che non è previsto alcun appello il giorno dell'esame. Qualche giorno prima della prova, il docente invierà a tutti gli iscritti il calendario con l'orario in cui presentarsi e, eventualmente, un giorno diverso da quello dell'appello per sostenere l'esame. A questo proposito, si ricorda che gli iscritti visualizzano solo le iscrizioni nella lista del loro corso, ma le liste dei corsi del docente sono molte di più. Pertanto, essere iscritti come primi nella propria lista non garantisce di essere i primi nella lista generale. Per questo motivo, eventuali esigenze specifiche riguardo a giorno e orario devono essere indicate nelle note disponibili al momento dell'iscrizione. Nel caso in cui non si riceva il calendario, gli studenti sono pregati di contattare il docente il giorno prima dell'esame.
Per partecipare agli appelli straordinari è necessario scrivere nelle note al momento dell'iscrizione la seguente frase: "dichiaro sotto la mia responsabilità di appartenere a una delle categorie per le quali è riservato l'appello straordinario: studenti iscritti ai corsi singoli, studenti fuori corso, iscritti in modalità part-time, studenti Erasmus incoming, studenti con patologie, anche croniche, dimostrate da certificazione medica, studenti con disabilità, con certificazione DSA, studentesse in stato di gravidanza, genitori con figli fino ai tre anni di età, studenti laureandi in possesso di attestazione del proprio relatore".
L' esame consiste in una discussione basata sulla conoscenza dei testi indicati in bibliografia, testi che dovranno costituire la base per la rielaborazione dei temi fondamentali trattati durante il corso e presentati nel programma di esame.
Questi i parametri per la valutazione del colloquio:

  • conoscenza e padronanza dei contenuti
  • capacita' espositiva e argomentativa
  • correttezza terminologica
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente.
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di errori, capacità di affrontare solo argomenti semplici, livello base di autonomia.
    23–26
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    27–29
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    30
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) M. Ciardi, M. Portera, Il fumetto. Storia, filosofia, letteratura, Brescia, Morcelliana, 2026.
2) M. Ciardi, Le metamorfosi di Atlantide. Storie scientifiche e immaginarie da Platone a Walt Disney, Roma, Carocci, 2011.
2) A. Becattini, M. Ciardi, Shangri-La. Il mito fra storia, arte e letteratura, Roma, Carocci, 2025.
Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per concordare un testo aggiuntivo.
Gli studenti di LOGICA, FILOSOFIA DELLE SCIENZE E METODI DELLA RICERCA, possono unire questo corso con B032080 - STORIA DELLA SCIENZA, effettuando l'esame in un'unica prova (ma iscrivendosi ad entrambe le liste nel medesimo appello).

Codice insegnamento B032225

STORIA DEL GIORNALISMO E DEI MEDIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

OBIETTIVI DI CONOSCENZA: recuperare le conoscenze di base della storia contemporanea acquisire le conoscenze di storia del giornalismo in età contemporanea OBIETTIVI DI COMPETENZA: conoscenza delle principali metodologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI DI CONOSCENZA:

  • recuperare le conoscenze di base della storia contemporanea
  • acquisire le conoscenze di storia del giornalismo in età contemporanea
    OBIETTIVI DI COMPETENZA:
  • conoscenza delle principali metodologie per lo studio della storia contemporanea - conoscenza degli strumenti bibliografici per lo studio della disciplina
  • conoscenza delle fonti della ricerca storica contemporaneistica
  • Particolare attenzione alle fonti a stampa per lo studio della storia
    OBIETTIVI DI COMPORTAMENTO:
  • stimolare la riflessione critica su alcuni aspetti chiave del nostro presente

Programma

Informazione e guerre fra XIX e XXI secolo
Il corso offre una panoramica della storia del giornalismo in Italia e in Europa dalla metà dell’Ottocento a oggi, con particolare attenzione al rapporto tra informazione e guerre. Attraverso alcuni casi di studio, saranno affrontati i temi della propaganda, della censura e del giornalismo di guerra.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento consiste in un esame orale, volto ad accertare la conoscenza dei temi affrontati durante il corso e dei testi indicati nel programma, nonché la capacità di esporre e discutere criticamente i contenuti, utilizzando in modo appropriato il linguaggio della disciplina. Gli studenti con disabilità o con DSA, o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame secondo le modalità previste, sono invitati a rivolgersi allo sportello “Unifi Include”, al fine di concordare un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e di usufruire delle più idonee misure compensative e dispensative. Tali misure dovranno essere tempestivamente condivise con la docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, alla presenza di alcuni errori, alla capacità di affrontare soltanto compiti semplici o guidati e a un livello basilare di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, alla capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo, pur con qualche imprecisione, dimostrando un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a una solida comprensione teorica della disciplina, alla capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, nonché di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate; alla capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi; all’uso appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare; alla presenza di capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testo obbligatorio: Oliviero Bergamini, Specchi di guerra. Giornalismo e conflitti armati da Napoleone a oggi, Roma-Bari, Laterza, 2009. Inoltre, due volumi a scelta tra quelli inclusi in una lista che sarà presentata durante il corso.

Codice insegnamento B033690

STRATEGIA E VALORE D'IMPRESA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino:
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente sarà in grado di comprendere i principali modelli e processi di formulazione delle strategie d’impresa, interpretando le dinamiche competitive e le opportunità di sviluppo nei diversi contesti organizzativi (cc3).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente sarà in grado di applicare strumenti e logiche di analisi strategica per progettare piani d’azione, individuare opportunità competitive e supportare processi decisionali in contesti aziendali complessi (ca3; ca4).
Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare criticamente alternative strategiche e formulare giudizi autonomi rispetto alle scelte di sviluppo e posizionamento dell’impresa (ag3).
Abilità comunicative: lo studente sarà in grado di argomentare e comunicare in modo chiaro ed efficace analisi strategiche, proposte progettuali e processi decisionali sia in forma scritta sia orale (ac1; ac2).
Capacità di apprendimento: lo studente acquisirà la capacità di approfondire autonomamente temi e strumenti avanzati di strategia d’impresa, aggiornando le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione dei contesti competitivi e manageriali (ap1).

Programma

Il corso si compone di due parti:
1. Parte teorica, nella quale si forniscono le conoscenze e le competenze per realizzare un Business Plan e si analizza il Modello PESO.
2. Parte pratica, nella quale si richiede a un gruppo di alunni di scegliere un'azienda e di realizzare un Business Plan, ipotizzando di sviluppare nuovi modelli di corporate e di business. Tale progetto verrà presentato in aula con un PowerPoint.

Modalità d'esame

FREQUENTANTI:

  • Progetto:
    In gruppi da 10/15 alunni realizzare un Piano Strategico di Sviluppo Imprenditoriale, che partendo da un impresa reale ipotizzi interventi di diversificazione e/o internazionalizzazione al fine di sviluppare nuovi modelli di corporate e di business per incrementare il valore aziendale. Fare un PowerPoint e presentarlo in aula.
  • Prova orale.
    NON FREQUENTANTI:
  • Prova scritta, che consiste nella realizzazione di un Business Plan.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense:

  • Strategia e valore d'impresa. Dall'idea alla strategia, dalla strategia al piano e dal piano al valore; Ciappei C. (SENZIONE A: "Teoria degli studi strategici")
  • Dispense di comunicazione pubblicitaria - Ciulli Gabriele

Codice insegnamento B032227

CINEMA ITALIANO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere i fondamenti del cinema italiano attraverso alcuni momenti esemplari della sua articolazione storica e teorica cc2: Conoscere lo statuto testuale di alcune opere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere i fondamenti del cinema italiano attraverso alcuni momenti esemplari della sua articolazione storica e teorica cc2: Conoscere lo statuto testuale di alcune opere rilevanti del cinema italiano e saperle porre in dialogo fra di loro cc3: Acquisire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare i film prodotti dalla cinematografia nazionale passata e presente e saperli collocare nel contesto dell’evoluzione complessiva del cinema italiano come arte e come linguaggio Capacità di applicare conoscenza e comprensione ca1: Capacità di analizzare opere, conoscerne autori, attori, linguaggio utilizzato e stili, impiegando pienamente gli strumenti metodologici forniti dallo studio del cinema italiano ca2: Capacità di sintetizzare gli argomenti proposti in una elaborazione discorsiva che utilizzi termini tecnici specifici Autonomia di giudizio ag1: Acquisizione di capacità critico-analitiche di base nell’ambito della conoscenza del cinema italiano, dei suoi autori e dei suoi attori, nella prospettiva della produzione passata e presente ag2: Sviluppo della capacità interpretativa e critica, in relazione alle forme e alle modalità discorsive, agli stili e alle tendenze della produzione cinematografica nazionale Capacità di comunicazione ac1: Conoscenza e utilizzo della terminologia specifica legata alla produzione del cinema italiano dalle origini ad oggi ac2: Capacità di mettere in relazione momenti differenti della storia del cinema italiano attraverso l’analisi delle sue forme, dei suoi stili e delle sue figure più rilevanti ac3: Capacità di collocare a livello teorico la riflessione prodotta in ambito nazionale e internazionale riguardo al cinema italiano, alla sua storia e alle sue specifiche forme filmiche e generi Capacità di apprendimento ap1: Acquisizione di un adeguato quadro concettuale relativo al cinema italiano, utile ad una sua precisa collocazione nell’ambito della produzione internazionale, attraverso le sue specifiche forme, stili e figure ap2: Capacità di sintetizzare e riassumere le specificità della produzione cinematografica italiana mettendone in rilievo i punti salienti.

Programma

Attorialità e divismo nel cinema italiano.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale. L'esame orale prevede una serie di domande sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni, sui materiali presenti sulla piattaforma MOODLE, sulla bibliografia e la filmografia indicate nel programma. La durata dell'esame è di 20-30 minuti. Ulteriori informazioni sono disponibili sulla piattaforma MOODLE all'indirizzo e-l.unifi.it
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I testi di riferimento verranno pubblicati, insieme ai materiali didattici, sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B032899

CINEMA, MEDIA E CULTURA VISUALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere i temi principali della cultura visuale e la loro relazione con il cinema e la sua evoluzione cc2 Conoscere alcune delle principali teorie di cultura visuale e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere i temi principali della cultura visuale e la loro relazione con il cinema e la sua evoluzione cc2 Conoscere alcune delle principali teorie di cultura visuale e di analisi delle immagini, fisse e in movimento cc3 Acquisire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare le immagini fisse e in movimento con attenzione al loro impatto nella cultura visuale Capacità di applicare conoscenza e comprensione ca1 Capacità di analizzare lo statuto delle immagini in relazione ad un preciso contesto socio-culturale ca2 Capacità di sintetizzare i principali concetti e temi della disciplina mettendoli in relazione con la storia e la teoria del cinema Autonomia di giudizio ag1: Acquisizione di capacità critico-analitiche di base nell’ambito del linguaggio filmico e della struttura narrativa dei film. ag2: Sviluppo della capacità interpretativa e critica, in relazione alle forme e alle modalità discorsive; al genere e al sistema produttivo. Capacità di comunicazione ac1: Conoscenza e utilizzo della terminologia specifica della disciplina ac2: Capacità di articolare un discorso strutturato e coerente per analizzare alcuni temi della cultura visuale in relazione al cinema e alla sua evoluzione ac3: Capacità di collocare storicamente temi e fenomeni della cultura visuale in relazione ad alcuni film e correnti cinematografiche Capacità di apprendimento ap1: Acquisizione di un adeguato quadro concettuale relativo alla Visual culture e alla mutua influenza con il cinema ap2:. Capacità di sintetizzare e riassumere un percorso che evidenzi gli elementi salienti della relazione tra cinema e Visual culture

Programma

Durante il corso verranno affrontati alcuni temi di cultura visuale in relazione al cinema e alla sua evoluzione, dalle origini in poi: la modernità in generale e il suo avvento; lo spazio urbano; la rappresentazione del corpo; la rappresentazione delle dinamiche sociali e di classe. Si partirà da specifiche correnti, stagioni, autori e corpus di film.

Modalità d'esame

Verifica orale delle proprietà del linguaggio, della capacità di esposizione, di approfondimento, di collegamento e di analisi degli argomenti, delle tematiche e delle opere affrontati e presentati durante il corso. Gli studenti del corso da 6 crediti dovranno fare riferimento alla bibliografia del “Modulo 1” e ai materiali relativi pubblicati su Moodle. Gli studenti del corso da 12 crediti dovranno fare riferimento alla bibliografia completa (“Modulo 1” e "Modulo 2") e ai materiali relativi pubblicati sulla intera piattaforma Moodle del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Modulo 1
Testi:
A. Pinotti, A. Somaini, Cultura visuale. Immagini sguardi media, Einaudi, Torino, 2016: Un campo di studi transdisciplinare, cap. 1, pp. 3-57; Genealogia, cap. 2, pp. 67-106.
B. Grespi, L. Malavasi, Dalla parte delle immagini. Temi di cultura visuale, Milano, Mc Graw Hill, 2022: Media digitali e rappresentazione del Sé, cap. 5, pp. 197-239
F. Muzzarelli, Fotografia e femminismo tra '800 e '900. Album, Diari e scrapbook, Pearson, 2024.
FILM:

  • Le donne nelle vedute Lumière e nel fantastico di Georges Méliès
  • Alice Guy
  • Germane Dulac: La cigarette, 1919; La souriante Mme Beudet, 1923; L’invitation au voyage, 1927;
    Arabesque, 1929;
    Celle qui s’en font, 1930
  • Paris qui dort, R. Clair, 1924
    Le ballet mécanique, F. Leger, 1924
  • Le retour à la raison, M. Ray, 1923
  • Agnès Varda
    L’Opéra-Mouffe, 1958
    Cléo de 5 à 7, 1962
    Réponse de femmes, 1975; Les dites cariatides, 1985;
    Les glaneurs et la glaneuse, 2000
  • Chantal Akerman, Suate ma ville, 1968
  • Alina Marazzi, Un'ora sola ti vorrei, 2002; Vogliamo anche le rose, 2007; La ragazza con la Leika, 2026
  • Celine Sciamma, Ritratto della giovane in fiamme, 2019.
    Proiezioni del martedì in collaborazione con il Festival dei Popoli:
    Tutti martedì 13:00-16:00
    29 settembre Un nuovo soggetto politico gli anni Sessanta
    Essere donna, C. Mangini, 1965
    SCUM, Carole Roussopoulos, Delphine Seyrig, 1976 (ma a partire dal tratto politico di Solanas del 1967)
    6 ottobre Il corpo delle donne
    Ceiling, Vera Chytilova, 1962, 41'
    [Réponse des femmes, Agnès Varda, 1975]
    13 ottobre Un soggetto invisibile: donne al lavoro (anni Settanta)
    Il valore della donna è il suo silenzio, Gertrude Pinkus, 1980
    Modulo 2:
    Cultura Visuale
    M. Cometa, Cultura visuale. Una genealogia, Milano, Raffaello Cortina, 2020, introduzione e cap. 1 (Vicende di un'indisciplina, fino a p. 45).
    W. J. T. Mitchell, Pictorial turn. Saggi di cultura visuale, a cura di M. Cometa e V. Cammarata, Milano, Raffaello Cortina, 2017: cap. 2 (I quattro concetti fondamentali della scienza dell'immagine, pp. 67-78), cap. 8 (Realismo e immagine digitale, pp. 197-215)
    R. Barthes, L’ovvio e l’ottuso, Torino, Einaudi, 1985: Retorica dell’immagine e Il terzo senso, pp. 22-61.
    Charles Chaplin:
    P. von Bagh, Chaplin, Bologna, Cineteca di Bologna, 2021, i paragrafi dei film in filmografia più il paragrafo Chaplin e la musica pp. 355-361.
    A. Bazin, Che cos’è il cinema, Milano, Garzanti, 1991, parti su Chaplin pp. 49-63 e pp. 219-243.
    G. Deleuze, L’immagine movimento, Milano, Ubulibri, 1984, cap. 9, L’immagine-azione: la grande forma, cap. 10, L’immagine-azione: la piccola forma, pp. 167-205.
    D. Kornhaber, Charlie Chaplin, Director, Evanston, Northwestern University Press, 2014, cap. A Masterpiece of Mediation: City Lights, pp. 163-188; Return to Form: A Countess from Hong Kong, pp. 269-288,
    C.J. Maland, Chaplin and American Culture, Princeton, Princeton University Press, 1989, paragrafi: Branching Out: A Woman of Parisi, pp. 68-76; Farewell to the Twenties: City Lights, pp. 115-123; The Great Dictator and the Aesthetic Contract, pp. 170-178; C. MALAND, The strange case of “Monsieur Verdoux”: comedy, ideology, and the dynamics of reception, in «Film Criticism», XIII, 1988, 1, pp. 45-62
    A. Mazzanti, Charlie Chaplin. Il tempo delle immagini, Roma, Ente dello spettacolo, 2007, pp. 125-137
    L. Nepi, Un Chaplin moderno: "Monsieur Verdoux" tra Keats, Schopenhauer e il fermo-immagine, in “Annali del Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo” A. XI, 2010, pp. 253 – 264
    L. Nepi, L’«arcipelago Chaplin» e l’evoluzione della scrittura critica, in Bianco e Nero, Anno LXXIII, n. 573, maggio agosto 2012, Roma, Edizioni del Centro Sperimentale di Cinematografia, pp. 92-101
    L. Nepi, Luci della città, in Il cinema dello sguardo, a cura di F Pierotti e F. Vitella, Venezia, Marsilio, 2019
    Film:
    The Ladies Man (L’idolo delle donne, 1961) di Jerry Lewis
    Making a Living
    Kid Auto race at Venice
    The New Janitor (vs The Bank)
    Dough and Dynamite
    Work
    The Bank (vs The New Janitor)
    One A.M.
    Easy Street
    The Immigrant
    The Kid
    A Woman of Paris
    City Lights Disponibile
    Monsieur Verdoux
    Limelight
    A Countess from Hong Kong

Codice insegnamento B032230

DISCORSO POLITICO E STRATEGIE LINGUISTICHE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di illustrare l'ambito entro il quale operano gli attori politici e le strategie di comunicazione messe in atto; lo studente sarà in grado di padroneggiare le teorie e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi di conoscenza: Il corso si propone di illustrare l'ambito entro il quale operano gli attori politici e le strategie di comunicazione messe in atto; lo studente sarà in grado di padroneggiare le teorie e i modelli della comunicazione, il linguaggio dei media e gli stereotipi narrativi. A questo proposito, vengono indagati il linguaggio politico, il linguaggio dei social e le strategie di persuasione messe in atto attraverso simboli ed espressioni metaforiche. Il corso mira inoltre a fornire le conoscenze teoriche e metodologiche finalizzate allo sviluppo o al potenziamento di una riflessione critica nel quadro dei contenuti disciplinari. Un altro obiettivo è quello di favorire la partecipazione attiva durante le lezioni al fine di estendere gli strumenti conoscitivi acquisiti alla vita di tutti i giorni.
Obiettivi di competenza: Lo studente deve essere in grado di muoversi autonomamente nei contenuti dell’insegnamento e di produrre un pensiero critico riguardo ai temi di attualità.

Programma

Teorie e modelli del discorso politico, strategie del linguaggio politico e stereotipi narrativi. La persuasione come modalità strategica e pragmatica del discorso politico: simboli e metafore, nuovi social. Questi contenuti mirano a fornire un articolato sistema di conoscenze teoriche e metodologiche per studenti di un corso avanzato in comunicazione.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale e riguarda i diversi argomenti sviluppati nel corso. Nello specifico, le domande riguardano 1) il rapporto tra lingua e pensiero; 2) il rapporto tra lingua e politica; 3) l'argomentazione nei discorsi politici; 4) il linguaggio della persuasione in politica; 5) metafore e simboli in politica. L'esame ha lo scopo di verificare la conoscenza acquisita e la capacità dello studente di utilizzare queste nozioni in maniera critica e autonoma. A questo fine è necessario dimostrare che la preparazione risulta adeguata su ogni aspetto enucleato. Particolare attenzione viene data alle modalità espressive, inclusa la capacità di utilizzare la terminologia specialistica corrispondente ai contenuti e quella di combinare in modo appropriato i modelli teorici a contesti reali. La valutazione finale è il risultato complessivo della verifica sui diversi argomenti oggetto d'esame Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Benedetta Baldi 2021, Il linguaggio del potere, Carocci, Bologna
Benedetta Baldi 2026, Semiotica del potere, Carocci, Bologna

Codice insegnamento B034862

ESTETICA E LINGUAGGI DELL'ARTE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Conoscenze: Acquisizione e sviluppo di concetti relativi al significato che l’arte ha per la definizione dell’identità umana. Primo orientamento circa il dibattito filosofico sull’origine dell’arte e del suo rapporto con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Acquisizione e sviluppo di concetti relativi al significato che l’arte ha per la definizione dell’identità umana. Primo orientamento circa il dibattito filosofico sull’origine dell’arte e del suo rapporto con il culto. Acquisizione di elementi relative al dibattito contemporaneo circa il rapporta tra arte in senso moderno e arte premoderna, connessa a riti e pratiche cultuali. Riflessioni sul rapporto tra arte e religione nella contemporaneità.
Competenze: Capacità di orientarsi con competenze concettuali e pratiche nelle questioni relative ai differenti tipi di immagine (naturale, artificiale; interna, esterna; dipinta, digitale; sacra e profana) e alle differenti funzioni che hanno svolto e svolgono nel mondo umano. Acquisire capacità di orientamento e di giudizio nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale.

Programma

Il Corso, tenuto dal prof. Fabrizio Desideri e dal prof. Andrea Mecacci come co-docente, si propone di affrontare la questione del rapporto tra pratiche artistiche e identità umana. Si affronterà, dunque, la questione della sua origine. Si analizzeranno, dunque, le principali tesi relative all’origine dell’arte e, in particolare, al suo rapporto con la religione e il sacro. Conclusivamente si affronterà il rapporto tra arte e religione nella contemporaneità, con riferimenti ai differenti tipi di immagine con particolare attenzione al rapporto tra arte e intelligenza artificiale.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale Il colloquio mirerà a verificare l'acquisizione, da parte dello studente, di conoscenze e competenze concettuali relative ai seguenti punti: 1) il significato dell’arte per la definizione dell’identità umana; 2) le principali posizioni relative alla questione dell’origine dell’arte (Kant, Hegel, naturalismo evoluzionistico , Benjamin, Adorno, Bataille, Leroi-Gourhan); 3) il rapporto tra arte in senso moderno (come sfera autonoma dell’espressività umana) e arte pre-moderna incorporata nel culto;4) il dibattito atttuale circa il rapporto arte, religione e intelligenza artificiale.).
Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali; 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti

Testi di riferimento

Come introduzione generale alla disciplina e ai temi del Corso si consiglia (il testo è obbligatorio per i non frequantanti): • F. Desideri, A. Mecacci, Estetica contemporanea. Dalle filosofie della crisi alle culture postmediali, Carocci editore, Roma 2023
Per gli argomenti del Corso:
1) F. Desideri, Che cos’è arte. Itinerari filosofici alla ricerca di ciò che ci rende umani, Carocci
editore, Roma 2026 (in Corso di pubblicazione)
2) Un testo a scelta tra I seguenti tre:
a) G. Bataille, Lascaux. La nascita dell’arte, Editore Abscondita, Milano 2025;
b) P. Florenskij, La prospettiva rovesciata, Adelphi, Milano 2020;
c) Max Horkheimer – Th. W. Adorno, Dialettica dell’illuminismo, Einaudi, Torino, qualsiasi edizione (limitatamente ai seguenti Capitoli: “Concetto di illuminismo”, “Odisseo o mito e illuminismo”, Juliette, o Illuminismo e morale.
d) J.F: Martel, Rivendicare l'arte nell'epoca dell'artificio, Neri Pozza, Vicenza 2026.

Codice insegnamento B034861

LABORATORIO: EDITORIA MULTIMEDIALE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Conoscenza e comprensione dei fattori di crisi e di transizione dal modello tradizionale al digitale, interpretandoli alla luce dell’attuale sviluppo delle “due editorie”. Conoscenza e comprensione dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e comprensione dei fattori di crisi e di transizione dal modello tradizionale al digitale, interpretandoli alla luce dell’attuale sviluppo delle “due editorie”.
  • Conoscenza e comprensione dei principali cambiamenti indotti dal digitale nei diversi ambiti (produttivo, commerciale, economico, sociale, comunicativo).
  • Conoscenza e comprensione del quadro di riferimento sui nuovi sistemi, prodotti, servizi e processi, nuove modalità di pubblicazione.
  • Conoscenza e capacità di utilizzo dei principali formati di codifica e sistemi di protezione, e relativi campi di applicazione.
  • Conoscenza e comprensione delle principali caratteristiche e problematiche relative ai processi di produzione digitale.
  • Conoscenza e capacità di analisi in merito alle direttrici di sviluppo dell’editoria digitale alla luce dei cambiamenti in atto sia nello specifico ambito editoriale che nel web (autonomia di giudizio).
  • Capacità di costruire un percorso autonomo di approfondimento e di specifiche tematiche affrontate nel corso (capacità di apprendere).
  • Conoscenza e capacità di utilizzo della terminologia specifica nell'ambito dell'editoria digitale.
  • Saper progettare e creare un libro digitale in formato ePub2 utilizzando i principali software e piattaforme sul mercato.
  • Conoscenza di base e capacità di inquadramento critico dell’intelligenza artificiale applicata ai processi editoriali digitali, con particolare riferimento a supporto alla redazione e revisione, produzione e metadatazione, distribuzione e promozione.
  • Capacità di valutare qualità, limiti e implicazioni dell’uso di strumenti AI in ambito editoriale.

Programma

Il corso fornisce una panoramica sull’editoria multimediale in termini di sistemi, prodotti, servizi e processi, evidenziando le specificità rispetto al paradigma editoriale tradizionale. Verrà discusso con esempi concreti l’ecosistema del libro digitale (formati, dispositivi etc.), le nuove forme di lettura e scrittura, l’evoluzione della domanda e dell’offerta e le tipologie di contenuto emergenti, con particolare riferimento ai sistemi mobile e all’interazione sociale in rete.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella realizzazione e discussione orale di un elaborato digitale in una forma liberamente scelta dallo studente (eBook, video, presentazione animata etc.) su uno degli argomenti affrontati durante il laboratorio o altro argomento concordato con il docente, che faccia riferimento a uno o più testi (libri o articoli) suggeriti durante le lezioni. È consigliabile che il tema scelto sia coerente con il percorso personale e/o professionale dello studente.
L’elaborato va concordato prima della fine delle lezioni e condiviso prima della discussione orale.
È possibile lavorare in piccoli gruppi.
Se vengono usati strumenti AI nell’elaborato, lo studente deve allegare una breve “nota d’uso” (cosa, come, perché) e una valutazione critica di limiti/impatti.
È possible lavorare in piccoli gruppi.

Testi di riferimento

  • Adam Arvidsson, Introduzione ai media digitali, Il Mulino 2016
  • A. Cadioli, Dall’editoria moderna all’editoria multimediale. Il testo, l’edizione, la lettura dal Settecento a oggi, Milano, Unicopli, 1999
  • Roberto Cicala, I meccanismi dell'editoria. Il mondo dei libri dall'autore al lettore, Il Mulino 2021
  • Paolo Costa, #letturasenzafine: Il futuro del testo nell'era social, Egea 2017
  • Paola Dubini, Voltare pagina? Le trasformazioni del libro e dell'editoria, Pearson 2013
  • C. Faggiolani e M. Vivarelli (cura), Le reti della lettura. Tracce, modelli, pratiche del social reading, Editrice Bibliografica, 2016
  • Jean-François Gilmont, Dal manoscritto all'ipertesto. Introduzione alla storia del libro e della lettura, Le Monnier 2007
  • Emiliano Ilardi, Giovanni Ragone (cura), Verso l'editoria digitale. Storia, innovazioni e ibridazioni del sistema editoriale in Italia, Liguori, 2023
  • Thad McIlroy, The AI Revolution in Book Publishing: A Concise Guide to Navigating Artificial Intelligence for Writers and Publishers, The Future of Publishing, 2024 (https://leanpub.com/ai-revolution-in-book-publishing-it)

Codice insegnamento B018674

LABORATORIO: PRATICHE DI ARGOMENTAZIONE DIGITALE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Conoscenza e comprensione delle caratteristiche della comunicazione online e del loro uso sociale, con particolare riferimento ai social media e per gli ambiti della comunicazione interpersonale e informale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e comprensione delle caratteristiche della comunicazione online e del loro uso sociale, con particolare riferimento ai social media e per gli ambiti della comunicazione interpersonale e informale, giornalistica e politica.
  • Capacità di analizzare le caratteristiche e le specificità degli scambi comunicativi online, decostruendone il fondamento argomentativo.
  • Capacità di strutturare argomentazioni efficaci in rete, utilizzando il linguaggio verbale, iconico-visivo, sonoro più adeguato rispetto al canale di comunicazione.
  • Capacità di gestire le forme di dissenso, confronto e violenza online.

Programma

Il laboratorio ha l’obiettivo di promuovere la consapevolezza in merito alle tecniche di argomentazione in un contesto digitale, con particolare riferimento ai social media, e di favorire lo sviluppo criticamente fondato di capacità argomentative online, attraverso l’esemplificazione e lo studio di casi reali ed esercitazioni in itinere e finali.

Modalità d'esame

L'idoneità viene assegnata sulla base delle esercitazioni svolte durante il corso (almeno 4 esercitazioni). L'esame consiste nella presentazione e discussione degli elaborati.

Testi di riferimento

  • Marino D’Amore, Comunicazione e social media. Modelli, teorie ed effetti della comunicazione di massa, Haiku 2016
  • Johan Hari, L'attenzione rubata. Perché facciamo fatica a concentrarci, La nave di Teseo 2023.
  • Giorgio Nardone, Stefano Bartoli, Simona Milanese, Pragmatica della comunicazione digitale. Agire con efficacia online, Ponte alle Grazie 2021
  • Renato Stella, Claudio Riva, Cosimo Marco Scarcelli, Sociologia dei new media, Utet 2018

Codice insegnamento B032228

LABORATORIO: TECNOLOGIE DEL KNOWLEDGE MANAGEMENT 2° anno · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO: TELEVISIONE E MEDIA DIGITALI 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
LINGUAGGI DEL TEATRO MUSICALE 2° anno · 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di offrire metodi, strumenti di indagine e riflessioni critiche per l'analisi drammatico-musicale dell’opera italiana del Seicento, in tutte le sue componenti essenziali (fonti librettistiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di offrire metodi, strumenti di indagine e riflessioni critiche per l'analisi drammatico-musicale dell’opera italiana del Seicento, in tutte le sue componenti essenziali (fonti librettistiche e musicali, modelli drammaturgici, stili compositivi, sistemi produttivi). Conoscenza e comprensione cc1: acquisizione di conoscenze approfondite sulla storia dell’opera italiana con adeguata comprensione dei contesti storici-culturali in cui il genere si è sviluppato nelle diverse epoche. cc2: acquisizione dei fondamenti metodologici della drammaturgia musicale e degli strumenti ecdotici necessari per condurre un’analisi drammatico-musicale approfondita. cc3: conoscenza delle principali questioni metodologiche e storiografiche discusse nella letteratura specialistica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione ca1: capacità di applicare le conoscenze storiche e teoriche all’analisi di specifiche opere e allestimenti. ca2: capacità di utilizzare strumenti di ricerca adeguati e di fare ricorso a fonti primarie e secondarie per l’analisi e l’interpretazione dei diversi casi di studio analizzati. C3: capacità di analizzare criticamente scelte drammaturgiche, registiche e scenografiche in produzioni operistiche contemporanee. Autonomia di giudizio ag1: capacità di sintetizzare e discutere le principali questioni inerenti al rapporto tra testo, musica e messinscena discusse nel recente dibattito storiografico. ag2: capacità di formulare valutazioni critiche su opere, interpretazioni e allestimenti utilizzando un linguaggio pertinente e un lessico specifico. ag3: sapere elaborare una riflessione critica sulle trasformazioni del genere operistico nel contesto mediatico contemporaneo. Capacità di comunicazione ac1: acquisizione di un linguaggio tecnico e specifico per descrivere e analizzare un’opera nei suoi aspetti testuali, musicali e drammaturgici. ac2: sviluppo di competenze comunicative avanzate per saper comunicare in forma scritta e orale gli esiti di un’indagine analitico-interpretativa condotta in proprio relativa ad un’opera, o di una ricerca riguardante la storia, i contesti e le principali questioni della storiografia operistica. ac3: acquisizione di competenze filologiche specifiche per valutare e discutere criticamente fonti librettistiche e musicali. Capacità di apprendimento ap1: Capacità di aggiornarsi sulle nuove prospettive critiche e metodologiche relative alla drammaturgia musicale. ap2: capacità di sviluppare un approccio interdisciplinare allo studio dell’opera, facendo interagire quanto appreso con altre discipline di carattere storico-culturale (storia del teatro, storia dei media, arti visive, storia culturale). ap3: capacità di svolgere ricerche autonome e specialistiche basate su un approccio filologico alle fonti librettistico-musicali e su una aggiornata conoscenza della letteratura specialistica.

Programma

L’opera italiana del Seicento: questioni storiografiche, modelli drammaturgico-musicali, committenza, prassi esecutiva. Il corso propone un’ampia disamina dei principali elementi della drammaturgia dell’opera seicentesca, attraverso l’esame delle fonti librettistiche e musicali, dei modelli compositivi, di specifici aspetti legati ai sistemi produttivi, alla circolazione del repertorio, alla prassi esecutiva.

Modalità d'esame

Modalità d'esame L'esame sarà articolato in due prove: 1. relazione scritta di max 10 cartelle (1 cartella= 4000 caratteri, spazi inclusi) su uno degli aspetti storiografici e/o stilistici trattati durante il corso. La relazione dovrà essere corredata da bibliografia e consegnata alla docente almeno 15 giorni prima dell'appello prescelto. 2. colloquio orale su TUTTI i testi indicati in bibliografia e sul materiale audio-video proposto durante il corso. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno essere tempestivamente comunicate ai docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia generale: Parte generale: 1) Gloria Staffieri, L’opera italiana. Dalle origini alle riforme del secolo dei Lumi (1590-1790), Roma, Carocci, 2014 (capp. 1-4, pp. 17-171). 2) *Lorenzo Bianconi-Thomas Walker, Dalla “Finta pazza” alla “Veremonda”. Storie di Febiarmonici, «Rivista italiana di musicologia», 1975, vol. 10, pp. 379-454. 3) Alexandros Hatzikiriakos, L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. Guida all’opera, Verona, QuiEdit, 2020.) 4) Ellen Rosand, L’Opera a Venezia. La nascita di un genere, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2013, pp. 248-266; 269- 274; 295- 303; 359-423. 5) Beth L. Glixon and Jonathan E. Glixon, Inventing the business of opera, Oxford University Press, 2006: Introduction (pp. 1-16) e Marco Faustini and his companies (Chapter 3), pp. 34-65. 6) Valeria De Lucca, Opera e mecenatismo tra Roma e Venezia nella seconda metà del Seicento, in La musique a Rome au XVII siècle, Ecole française de Rome, 2012, pp. 341-353. Attività seminariali: 1) Tim Carter-Francesca Fantappié, Staging Euridice. Theatre, sets and music in late Renaissance, Florence, Cambridge University Press, 2021, capitoli 1, 3 e 4. 2) Ellen Rosand, Le ultime opere di Monteverdi. Trilogia veneziana, Milano, Ricordi, 2007, pp. 92-134 e pp. 189-216. 3) *Andrea Garavaglia, Funzioni espressive dell’aria secondo il Giasone di Cicognini e Cavalli, «Il saggiatore musicale», anno XXV, 2018, n. 1, pp. 5-30. 4)Valeria De Lucca, The politics of princely entertainment. Music and spectacle in the lives of Lorenzo Onofrio & Maria Mancini Colonna, Oxford University Press, 2020: Introduction (pp. 1-12) e “Dalle sponde del Tebro alle rive dell’Adria”: the Colonna and the public theater of Venice (Chapter 2), pp. 58-97. 5) *Beth Glixon, Giulia Masotti, Venice and the rise of the primadonna, «Journal of Seventeenth-century music», 17, 2011, on-line. il simbolo * segnala il materiale disponibile sulla piattaforma Moodle del corso. Ulteriore bibliografia e/o materiale audiovisivo potrà essere segnalata nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento B032900

PROVA FINALE 2° anno · 18 CFU · 0 file
STRUMENTI E PRATICHE PER L'ANALISI DEL TESTO 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza dei principali approcci linguistici all’analisi del testo e dei relativi fondamenti teorici e metodologici, con particolare riferimento a concetti, metodi, strumenti e terminologia specialistica. Una specifica attenzione sarà dedicata all’analisi linguistica del testo letterario.
L’insegnamento concorre al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’area di apprendimento delle discipline filologiche, linguistiche e metodologiche.
1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà acquisito una conoscenza delle principali prospettive teoriche dell’analisi del testo e dei metodi e degli strumenti fondamentali della linguistica testuale. Sarà inoltre in grado di analizzare il testo come unità linguistica complessa, riconoscendone i principali livelli di organizzazione e i meccanismi che ne determinano la coesione, la coerenza e il funzionamento comunicativo.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà maturato una consapevolezza critica della complessità dei fenomeni testuali e sarà in grado di analizzare testi di diversa tipologia, funzione e ambito d’uso, individuando e applicando gli strumenti metodologici più adeguati in relazione alla tipologia testuale e alla finalità dell’analisi. Saprà inoltre avvalersi autonomamente di risorse bibliografiche e strumenti digitali, valutandone in modo critico l’efficacia, le potenzialità e i limiti.
3. Autonomia di giudizio.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di selezionare criticamente gli strumenti di analisi più adeguati alla tipologia, alla funzione e alle caratteristiche dei diversi testi, motivando in modo argomentato le proprie scelte metodologiche e interpretative. Saprà inoltre integrare conoscenze e prospettive provenienti da differenti ambiti disciplinari, individuandone connessioni, convergenze e specificità, al fine di formulare valutazioni autonome e consapevoli nell’analisi e nell’interpretazione dei fenomeni testuali.
4. Abilità comunicative.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza, precisione e rigore argomentativo le principali tematiche della linguistica del testo. Saprà presentare le proprie analisi testuali in forma ordinata, coerente e adeguatamente motivata, impiegando correttamente il lessico specialistico della disciplina e adattando le modalità espositive, il registro e la struttura del discorso all’interlocutore, al contesto e alle finalità comunicative.
5. Capacità di apprendimento.
Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà sviluppato la capacità di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite e di utilizzare in modo consapevole gli strumenti teorici e metodologici della disciplina nell’analisi di nuovi materiali testuali. Sarà inoltre in grado di trasferire le competenze maturate a ulteriori ambiti di studio e di aggiornare la propria preparazione attraverso la consultazione critica di risorse bibliografiche e digitali.

Programma

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti i concetti principali della linguistica testuale: il concetto di testo, la competenza testuale e i meccanismi linguistici che la fondano.
Un approfondimento sarà dedicato all’analisi formale dei testi e al testo letterario.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, verrà richiesta l'analisi di un testo in prosa e di un testo in poesia, oltre a domande sui contenuti teorici del corso. Criteri per la graduazione del voto della prova di esame: - 30 e lode: mostra una completa conoscenza e comprensione degli argomenti, eccellenti capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali. - 30: mostra una ottima conoscenza e comprensione degli argomenti, la capacità di espressione è corretta e bene articolata; ottima la capacità di riflessione autonoma. - 27-29: la conoscenza e comprensione degli argomenti risulta molto buona, le capacità di espressione sono corrette; molto buona la capacità di riflessione autonoma. - 24-26: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta buona o abbastanza buona, ma non completa e non sempre corretta, capacità di espressione non sempre chiara e coerente; buona la capacità di riflessione autonoma. - 21-23: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate; capacità sufficiente di riflessione autonoma. - 18-21: la conoscenza e la comprensione degli argomenti risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate; scarsa capacità di riflessione autonoma.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Chines, L., Varotti C. (2015), Che cos'è un testo letterario, Roma, Carocci. Prandi, M. (2023), Retorica, Bologna, Il Mulino (edizione digitale su Pandoracampus). Fanno parte integrate della bibliografia i materiali discussi durante le lezioni.

Codice insegnamento B032901

STRUMENTI PER L'ANALISI DELLA COMUNICAZIONE PARLATA 2° anno · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti essenziali per la conoscenza e la comprensione delle questioni fondamentali affrontate dagli studi linguistici sul parlato, e trasmettere le competenze necessarie per l’analisi applicata. In particolare, il corso fornirà conoscenze riguardanti la struttura della lingua parlata, il rapporto tra prosodia e pragmatica, e le correlazioni esistenti tra parlato e gesto. Tali conoscenze riguardano l’analisi concreta del segnale acustico, attraverso l’uso di software dedicati ed esercitazioni pratiche.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Discipline filologiche, linguistiche e metodologiche per i seguenti descrittori:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la conoscenza della terminologia tecnico-specialistica del settore; la conoscenza e la comprensione dei principali modelli teorici della linguistica applicati allo studio del parlato spontaneo; la conoscenza approfondita degli strumenti informatici per l'analisi della lingua parlata in prospettiva multimodale; la conoscenza e la comprensione delle metodologie di analisi dei corpora orali multimodali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2, ca3, ca5)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti saranno in grado di analizzare registrazioni di lingua parlata applicando le metodologie apprese (ca3), e servendosi in modo consapevole degli strumenti software dedicati (ca5). In particolare, le studentesse/gli studenti saranno in grado di elaborare trascrizioni ed etichettature a vari livelli di analisi linguistica (fonetico, prosodico, pragmatico e gestuale) (ca2).
3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno la capacità di eseguire in modo autonomo la raccolta e l’analisi di campioni di lingua parlata, anche attraverso la loro partecipazione attiva in attività collaborative (ag2); saranno consapevoli della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità (ag1).
4. Abilità comunicative (ac1, ac2)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti avranno acquisito gli strumenti di base per produrre relazioni scritte conformi allo standard della disciplina, utilizzando correttamente la letteratura scientifica di riferimento e il lessico tecnico relativo (ac1). Saranno inoltre in grado di comunicare i contenuti scientifici appresi in modo chiaro e adatto al contesto (ac2).
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Al termine del corso, le studentesse/gli studenti acquisiranno inoltre gli strumenti necessari per intraprendere studi più avanzati nel settore attraverso l'individuazione, la raccolta e l’elaborazione di nuove informazioni, anche in un contesto interdisciplinare.

Programma

La lingua parlata in prospettiva filogenetica e ontogenetica; i corpora orali e l'analisi della lingua parlata: fondamenti pragmatici e funzioni della prosodia; il gesto e l'analisi multimodale del parlato spontaneo.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale per tutti gli studenti. Durante la prova verrà discusso un elaborato concordato in precedenza con il docente, che riguarda la trascrizione e annotazione di una registrazione audio/video di parlato spontaneo. La prova si articolerà su almeno tre domande sulle diverse parti di cui si compone il corso, in modo da coprire tutti gli ambiti di studio trattati, e segnatamente: (a) la lingua parlata e gestualità nell'evoluzione del linguaggio e nello sviluppo linguistico; (b) specificità della lingua parlata e sua analisi; (c) interazione tra prosodia, pragmatica e gestualità. Per superare l'esame sarà necessario dimostrare un livello di preparazione sufficiente in ciascuna delle sue parti. Verranno inoltre valutate le capacità argomentative dello studente e le sue capacità di collegare ed elaborare in modo autonomo gli argomenti trattati nel corso. La valutazione finale risulterà dalla media delle valutazioni ottenute nelle diverse sezioni. In sintesi, la prova mira a verificare: (a) la conoscenza dei fondamenti teorici e della terminologia specifica della disciplina; (b) la conoscenza delle caratteristiche distintive del linguaggio parlato; (c) la capacità di condurre un'analisi linguistica su corpora multimodali attraverso strumenti informatici dedicati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione ottima o eccellente, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • E. Campisi, "Che cos'è la gestualità", Roma, Carocci, 2018.
  • P. Sorianello, "Prosodia. Modelli e ricerca empirica", Roma, Carocci, 2006.
  • S. Fontana, "Che cos'è la pragmatica", Roma, Carocci, 2025.
    Approfondimenti:
  • I. Adornetti. "Il linguaggio: origine ed evoluzione", Roma, Carocci 2016
  • F. Albano Leoni. "Voce. Il corpo del linguaggio", Roma, Carocci 2023.
  • S. Calamai, C. Celata, "Le scienze del parlato", Roma, Carocci, 2025.
  • E. Cresti, A. Panunzi, "Introduzione ai corpora dell'italiano", Bologna, Mulino, 2013.
  • S. D'Amico, A. Devescovi. "Comunicazione e linguaggio nei bambini", Roma, Carocci 2012.
  • T. Raso, H. Mello (eds), "Spoken Corpora and Linguistic Studies", Amsterdam/Philadelphia, Benjamins, 2014.
  • M. Voghera, "Dal parlato alla grammatica. Costruzione e forma dei testi spontanei", Roma, Carocci, 2017.

Codice insegnamento B034863

TEORIA E ANALISI DEL LINGUAGGIO CINE-TELEVISIVO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PEMM-01/B · 0 file

Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere lo sviluppo complessivo del tema del genere narrativo attraverso alcuni esempi del cinema e della televisione italiani, in relazione al contesto storico-culturale di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione cc1: Conoscere e comprendere lo sviluppo complessivo del tema del genere narrativo attraverso alcuni esempi del cinema e della televisione italiani, in relazione al contesto storico-culturale di riferimento. cc2 Conoscere in modo approfondito alcune teorie fondamentali, posizioni critiche e strumenti analitici relativi al tema del genere narrativo applicate in campo audiovisivo. cc3 Acquisire le conoscenze e gli strumenti metodologici di base necessari per analizzare testi audiovisivi dal punto di vista narrativo, stilistico e tematico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione ca1 Capacità di muoversi tra fasi diverse del pensiero critico e tra testi audiovisivi appartenenti a epoche differenti, utilizzando con consapevolezza gli strumenti metodologici a disposizione. ca2 Capacità di creare collegamenti tra i testi analizzati e altri non direttamente approfonditi sulla base delle competenze teorico-metodologiche acquisite. ca3 Capacità di comprendere il linguaggio cinematografico e televisivo da un punto di vista tecnico-formale e di cogliere quali temi, riflessioni e questioni siano espressi nei testi audiovisivi. Autonomia di giudizio ag1: Acquisizione di capacità critico-analitiche utili a leggere e interpretare i fenomeni propri della storia del cinema e della televisione. ag2: Sviluppo della capacità interpretativa e critica di alcuni testi audiovisivi e del concetto di genere narrativo ag3: Sviluppo di un senso critico attorno a testi audiovisivi passati e presenti, utile per orientarsi nel mediascape contemporaneo Capacità di comunicazione ac1: Conoscenza e utilizzo della terminologia specifica della disciplina ac2: Capacità di costruire un discorso articolato sui temi della teoria della narrazione e della comunicazione audiovisiva a partire da singoli testi. ac3: Capacità di collegare, sia diacronicamente che sincronicamente, film, serie televisive, autori, e correnti critico-teoriche inquadrandole nel rispettivo contesto storico e culturale. Capacità di apprendimento ap1: Acquisizione di un adeguato quadro concettuale del tema del genere in campo audiovisivo ap2: Capacità di sintetizzare e riassumere i principali nodi critico-teorici attorno al tema del genere narrativo in ambito cinematografico e televisivo

Programma

Il corso propone approfondimento monografico sulle teorie del genere cinematografico e televisivo tramite l’analisi storico-critica di alcuni testi cinematografici e televisivi sia nazionali che internazionali.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. La prova è finalizzata a verificare le capacità di rielaborazione critica dei contenuti della bibliografia d’esame e della filmografia. Verrà valutata la capacità di utilizzare gli strumenti critico-analitici acquisiti e l’abilità di articolare un discorso in modo formalmente corretto e consapevole. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno essere tempestivamente comunicate ai docenti interessati (entro 15 gg dalla data dell'appello).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Selezioni di saggi a cura della docente e materiali didattici caricati sulla piattaforma Moodle

Codice insegnamento B032229

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