Obiettivi formativi
Il Laboratorio di Design 1 integra in modo sinergico i moduli di Metodi per il Design e Basic Design e costituisce un insegnamento fondante e propedeutico del Corso di Studi. In relazione ai quattro filoni formativi del CdS, il Laboratorio opera in maniera trasversale agli ambiti del product, interior, communication ed eco-social design, fornendo agli studenti le conoscenze teoriche, metodologiche, operative e rappresentative fondamentali per affrontare il progetto di design.
Il Laboratorio introduce alla cultura del progetto attraverso l'integrazione tra metodi e strumenti del processo progettuale e fondamenti della forma e della percezione visiva. Lo studente è guidato a intuire, identificare, comprendere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding, per tradurlo progressivamente in soluzioni progettuali mediante processi di sintesi, sperimentazione e rappresentazione.
Parallelamente, il Laboratorio fornisce gli strumenti teorici e operativi necessari a comprendere e governare le relazioni tra forma, colore, spazio, superficie, materia, composizione e comunicazione visiva, consentendo di tradurre concetti astratti in configurazioni formali coerenti e consapevoli. I fondamenti della teoria della percezione, della Gestalt e del colore vengono quindi assunti non come conoscenze separate dal progetto, ma come strumenti fondamentali del processo progettuale.
Attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni progressive, il Laboratorio accompagna lo studente lungo le principali fasi del processo di design - dall'analisi desk e field alla costruzione di mappe concettuali e moodboard, dalla generazione delle idee allo sketch, fino alla rappresentazione 2D e 3D, alla sperimentazione formale e cromatica e alla realizzazione di modelli e prototipi - sviluppando capacità critiche, progettuali e comunicative di base.
Nello specifico, al termine del Laboratorio lo studente avrà acquisito:
- Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
(Cc1) Conoscenze di base delle metodologie progettuali e dei fondamenti del Basic Design, con riferimento alla capacità di intuire, riconoscere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding e di comprenderne le implicazioni formali, percettive e compositive attraverso i principi della teoria della percezione visiva, della Gestalt, della forma e del colore;
(Cc2) Conoscenza di base dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design e comprensione delle loro qualità formali, materiche, percettive e multisensoriali, finalizzate alla valutazione consapevole delle soluzioni progettuali in relazione alle implicazioni tecniche, funzionali ed espressive;
(Cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali nei quali si colloca il progetto, utili a interpretare criticamente il problema di design e a comprendere le relazioni tra artefatti, linguaggi visivi, cultura materiale e contesto di riferimento;
(Cc5) Conoscenza dei principali strumenti e software utilizzati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, e delle loro funzionalità di base per l'analisi, l'elaborazione, la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale e la comunicazione del progetto. - Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
(Ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali di base e i principi del Basic Design attraverso attività guidate di analisi, problem finding, brainstorming, costruzione di mappe concettuali e moodboard, sketch e sperimentazione formale, traducendo concetti e problemi in soluzioni progettuali e visive coerenti;
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi in relazione agli obiettivi progettuali, valutandone le implicazioni funzionali, estetiche, percettive, economiche, ambientali e sociali e sperimentandone le qualità materiche e multisensoriali;
(Ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali all'interno del processo progettuale, sviluppando soluzioni coerenti rispetto al sistema di riferimento e alle caratteristiche percettive, comunicative e funzionali del progetto;
(Ca4) Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti di riferimento e i dati raccolti durante le fasi di analisi, traducendo informazioni, concetti astratti e principi teorici in mappe, configurazioni visive, composizioni ed elaborati progettuali all'interno di esercitazioni strutturate;
(Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti di base del disegno, della rappresentazione e i principali software del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, per sviluppare e comunicare il progetto mediante elaborati grafici, visualizzazioni digitali 2D e 3D, modelli e prototipi. - Autonomia di giudizio (D3-AG)
(Ag1) Capacità di analizzare e valutare criticamente problemi e scenari progettuali, confrontando differenti soluzioni di design e riconoscendo le relazioni tra elementi formali, cromatici, compositivi, percettivi, funzionali e comunicativi;
(Ag2) Capacità di sviluppare una prima riflessione critica ed etica sul ruolo e sulla responsabilità sociale del designer, riconoscendo le implicazioni sociali, culturali e ambientali delle scelte progettuali e dei linguaggi visivi adottati;
(Ag3) Capacità di formulare progressivamente scelte progettuali autonome, consapevoli e motivate, attraverso l'esercizio del pensiero critico, della sperimentazione e della sintesi progettuale. - Abilità comunicative (D4-AC)
(Ac1) Capacità di esporre in modo organico il processo e le soluzioni progettuali, raccontando il progetto dall'analisi alla definizione del concept e alla sua rappresentazione, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata e argomentando le scelte metodologiche, formali e compositive;
(Ac2) Capacità di comunicare e confrontarsi all'interno di contesti collaborativi e interculturali, utilizzando linguaggi appropriati, inclusivi e coerenti con il contesto di riferimento del progetto;
(Ac3) Capacità di comunicare il progetto attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali, utilizzando consapevolmente colore, forma, composizione, tipografia e rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali per favorire la comprensione e la valorizzazione della soluzione progettuale. - Capacità di apprendimento (D5-AP)
(Ap2) Capacità di mantenere aggiornate e approfondire progressivamente le conoscenze nel settore del Design, della cultura visuale e dei fenomeni di costume, attraverso lo studio autonomo, l'utilizzo delle fonti bibliografiche e dei materiali didattici, l'ascolto attivo e la risposta critica alle osservazioni emerse durante le attività didattiche;
(Ap3) Capacità di sviluppare modalità di apprendimento partecipative e condivise attraverso esercitazioni, attività collaborative, confronto con docenti e studenti, brainstorming e revisioni individuali e collettive, finalizzate alla progressiva acquisizione di conoscenze teorico-pratiche e autonomia progettuale.
Il modulo di Metodi per il Design [B031878] opera in stretta sinergia con il modulo di Basic Design [B031879] andando a completare il Laboratorio di Design 1 [B031877].
Sulla base dei quattro filoni formativi del Corso di Studi (Cds) il Laboratorio di Design 1 opera in modo trasversale - prodotto, interni, comunicazione e eco-social -, essendo un corso fondante e propedeutico.
Il modulo di Metodi per il Design è finalizzato ad esercitare e sviluppare le capacità di intuire, identificare, comprendere, valutare e risolvere un problema di design mediante l’analisi critica, la capacità di problem finding e l’esercizio della sintesi progettuale. Il corso introduce ai processi, ai metodi e agli strumenti del design, con particolare attenzione allo sviluppo del progetto e alla sua comunicazione. Saranno sviluppate conoscenze di base relativa alla progettazione con riferimento al design di prodotto, la comunicazione e il servizio.
Nello specifico al termine del modulo lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
(Cc1) Conoscenze di base delle metodologie progettuali per il Design, con riferimento alla capacità di intuire, riconoscere e strutturare un problema di design attraverso l’analisi critica e il problem finding;
(Cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design, finalizzata alla valutazione consapevole delle soluzioni progettuali in relazione alle loro implicazioni tecniche e realizzative;
(Cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali, utili a interpretare e valutare criticamente il problema di design nel suo sistema di riferimento;
(Cc5) Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’IA, come strumenti a supporto dell’analisi, della comprensione e dello sviluppo del progetto;
Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
(Ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali di base nell’ambito del Design, attraverso l’impiego di strumenti quali brainstorming, moodboard e sketch, per la definizione e risoluzione di problemi progettuali in contesti guidati.
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, anche attraverso attività guidate, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche, ambientali e sociali nella risoluzione del problema di design.
(Ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti e consapevoli, esercitando tali competenze nella risoluzione di problemi di design in contesti guidati.
(Ca4) Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti di riferimento fornite e i dati raccolti nella fase di analisi, come strumenti di supporto alla comprensione, analisi e rappresentazione del progetto nell’ambito di esercitazioni strutturate svolte in itinere.
(Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’IA, per sviluppare visualizzazioni digitali 2D e 3D e supportare la rappresentazione e comunicazione del progetto.
Autonomia di giudizio (D3-AG)
(Ag1) Capacità di valutare criticamente scenari progettuali, attraverso l’esercizio del pensiero critico-progettuale, al fine di interpretare e confrontare diverse soluzioni di design.
(Ag2) Capacità di sviluppare una riflessione etica e di riconoscere la responsabilità sociale del designer, anche attraverso il confronto con le implicazioni sociali, culturali e ambientali del progetto.
(Ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome, maturate attraverso l’esercizio del pensiero critico, nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Abilità comunicative (D4-AC)
(Ac1) Capacità di esporre in modo organico i processi e le soluzioni progettuali, raccontando il progetto in tutte le sue fasi, dall’analisi al concept fino alla rappresentazione bidimensionale e tridimensionale, utilizzando una terminologia appropriata al settore.
(Ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace delle relazioni in contesti multiculturali, attraverso l’uso consapevole di linguaggi appropriati, inclusivi e coerenti con il contesto di riferimento del progetto.
(Ac3) Capacità di comunicare il progetto attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali, includendo rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali utili alla comprensione, presentazione e valorizzazione delle soluzioni progettuali.
Capacità di apprendimento (D5-AP)
(Ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume, sviluppata attraverso l’ascolto attivo, la risposta critica alle osservazioni e il confronto con punti di vista differenti emersi nelle discussioni e nelle revisioni progettuali sia individuali che collettive.
(Ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata attraverso il coinvolgimento in attività di confronto con docenti e studenti, revisioni progettuali individuali e collettive, finalizzate allo sviluppo progressivo di conoscenze teorico-pratiche nel progetto.
Sulla base dei quattro filoni formativi del Corso di STudi (Cds) il Laboratorio di Progettazione 1 opera in modo trasversale - prodotto, interni, comunicazione e eco-social -, essendo un corso fondante. Il modulo Metodi per il Design è finalizzato a sviluppare la capacità di individuare, analizzare e risolvere problemi di design attraverso l’esercizio del pensiero critico e della sintesi progettuale. Il corso introduce ai processi, ai metodi e agli strumenti del design, con particolare attenzione allo sviluppo del progetto e alla sua comunicazione nei diversi ambiti del progetto
In termini di conoscenze e capacità di comprensione D1 – Conoscenza e comprensione (CC) lo studente al termine del corso sarà in grado di intuire, riconoscere e valutare un problema di design mediante l’analisi critica e la capacità di problem finding e la conoscenza degli strumenti digitali di base (CC1, CC2, CC3, CC5)-. In termini di conoscenza e capacità di comprensione applicate D2 – Applicazione (CA) lo studente sarà in grado di praticare i metodi progettuali di base - brainstorming, moodboard, sketch, visualizzazioni digitali 2D e 3D - per risolvere un problema di design in un contesto guidato. In questi termini a livello di competenze lo studente acquisirà le conoscenze preliminari degli strumenti necessari utili alla comprensione, all'analisi e alla rappresentazione del progetto (CA1, CA2, CA3, CA4, CA5)
Lo studente acquisirà inoltre autonomia di giudizio D3 – Autonomia (AG) grazie all'esercizio del pensiero critico - progettuale, confrontandosi anche con la dimensione sociale ed etica della disciplina.
In termini di abilità comunicative D4 – Comunicazione (AC) lo studente sarà in grado di raccontare il progetto in tutte le sue fasi dall'analisi al concept, fino ai disegni bidimensionali e tridimensionali. In questi termini lo studente acquisirà competenze di base che gli permetteranno di comunicare il progetto sia con strumenti visuali che attraverso il linguaggio utilizzando una base terminologica appropriata con riferimento al settore. (AC1, AC2, AC3)
Le competenze acquisite riguardano inoltre la capacità di ascoltare e rispondere criticamente alle osservazioni e ai punti di vista differenti e competenze in termini di relazione con gli altri, anche in ottica di lavoro di team, grazie al coinvolgimento dello studente in discussioni di confronto con i docenti e gli altri studenti. Tali competenze saranno acquisite anche grazie alle revisioni progettuali individuali.
In termini di capacità di apprendere D5 – Apprendimento (AP) lo studente avrà delle competenze di base relative al progetto che gli permetteranno di apprendere e sviluppare facilmente le successive conoscenze teorico-pratiche. (AP2, AP3)
Il Laboratorio di Design 1 integra in modo sinergico i moduli di Metodi per il Design e Basic Design e costituisce un insegnamento fondante e propedeutico del Corso di Studi. In relazione ai quattro filoni formativi del CdS, il Laboratorio opera in maniera trasversale agli ambiti del product, interior, communication ed eco-social design, fornendo agli studenti le conoscenze teoriche, metodologiche, operative e rappresentative fondamentali per affrontare il progetto di design.
Il Laboratorio introduce alla cultura del progetto attraverso l'integrazione tra metodi e strumenti del processo progettuale e fondamenti della forma e della percezione visiva. Lo studente è guidato a intuire, identificare, comprendere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding, per tradurlo progressivamente in soluzioni progettuali mediante processi di sintesi, sperimentazione e rappresentazione.
Parallelamente, il Laboratorio fornisce gli strumenti teorici e operativi necessari a comprendere e governare le relazioni tra forma, colore, spazio, superficie, materia, composizione e comunicazione visiva, consentendo di tradurre concetti astratti in configurazioni formali coerenti e consapevoli. I fondamenti della teoria della percezione, della Gestalt e del colore vengono quindi assunti non come conoscenze separate dal progetto, ma come strumenti fondamentali del processo progettuale.
Attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni progressive, il Laboratorio accompagna lo studente lungo le principali fasi del processo di design - dall'analisi desk e field alla costruzione di mappe concettuali e moodboard, dalla generazione delle idee allo sketch, fino alla rappresentazione 2D e 3D, alla sperimentazione formale e cromatica e alla realizzazione di modelli e prototipi - sviluppando capacità critiche, progettuali e comunicative di base.
Nello specifico, al termine del Laboratorio lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
(Cc1) Conoscenze di base delle metodologie progettuali e dei fondamenti del Basic Design, con riferimento alla capacità di intuire, riconoscere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding e di comprenderne le implicazioni formali, percettive e compositive attraverso i principi della teoria della percezione visiva, della Gestalt, della forma e del colore;
(Cc2) Conoscenza di base dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design e comprensione delle loro qualità formali, materiche, percettive e multisensoriali, finalizzate alla valutazione consapevole delle soluzioni progettuali in relazione alle implicazioni tecniche, funzionali ed espressive;
(Cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali nei quali si colloca il progetto, utili a interpretare criticamente il problema di design e a comprendere le relazioni tra artefatti, linguaggi visivi, cultura materiale e contesto di riferimento;
(Cc5) Conoscenza dei principali strumenti e software utilizzati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, e delle loro funzionalità di base per l'analisi, l'elaborazione, la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale e la comunicazione del progetto.
Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
(Ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali di base e i principi del Basic Design attraverso attività guidate di analisi, problem finding, brainstorming, costruzione di mappe concettuali e moodboard, sketch e sperimentazione formale, traducendo concetti e problemi in soluzioni progettuali e visive coerenti;
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi in relazione agli obiettivi progettuali, valutandone le implicazioni funzionali, estetiche, percettive, economiche, ambientali e sociali e sperimentandone le qualità materiche e multisensoriali;
(Ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali all'interno del processo progettuale, sviluppando soluzioni coerenti rispetto al sistema di riferimento e alle caratteristiche percettive, comunicative e funzionali del progetto;
(Ca4) Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti di riferimento e i dati raccolti durante le fasi di analisi, traducendo informazioni, concetti astratti e principi teorici in mappe, configurazioni visive, composizioni ed elaborati progettuali all'interno di esercitazioni strutturate;
(Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti di base del disegno, della rappresentazione e i principali software del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, per sviluppare e comunicare il progetto mediante elaborati grafici, visualizzazioni digitali 2D e 3D, modelli e prototipi.
Autonomia di giudizio (D3-AG)
(Ag1) Capacità di analizzare e valutare criticamente problemi e scenari progettuali, confrontando differenti soluzioni di design e riconoscendo le relazioni tra elementi formali, cromatici, compositivi, percettivi, funzionali e comunicativi;
(Ag2) Capacità di sviluppare una prima riflessione critica ed etica sul ruolo e sulla responsabilità sociale del designer, riconoscendo le implicazioni sociali, culturali e ambientali delle scelte progettuali e dei linguaggi visivi adottati;
(Ag3) Capacità di formulare progressivamente scelte progettuali autonome, consapevoli e motivate, attraverso l'esercizio del pensiero critico, della sperimentazione e della sintesi progettuale.
Abilità comunicative (D4-AC)
(Ac1) Capacità di esporre in modo organico il processo e le soluzioni progettuali, raccontando il progetto dall'analisi alla definizione del concept e alla sua rappresentazione, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata e argomentando le scelte metodologiche, formali e compositive;
(Ac2) Capacità di comunicare e confrontarsi all'interno di contesti collaborativi e interculturali, utilizzando linguaggi appropriati, inclusivi e coerenti con il contesto di riferimento del progetto;
(Ac3) Capacità di comunicare il progetto attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali, utilizzando consapevolmente colore, forma, composizione, tipografia e rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali per favorire la comprensione e la valorizzazione della soluzione progettuale.
Capacità di apprendimento (D5-AP)
(Ap2) Capacità di mantenere aggiornate e approfondire progressivamente le conoscenze nel settore del Design, della cultura visuale e dei fenomeni di costume, attraverso lo studio autonomo, l'utilizzo delle fonti bibliografiche e dei materiali didattici, l'ascolto attivo e la risposta critica alle osservazioni emerse durante le attività didattiche;
(Ap3) Capacità di sviluppare modalità di apprendimento partecipative e condivise attraverso esercitazioni, attività collaborative, confronto con docenti e studenti, brainstorming e revisioni individuali e collettive, finalizzate alla progressiva acquisizione di conoscenze teorico-pratiche e autonomia progettuale.
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: (cc1) Conoscere le metodologie progettuali avanzate per il design di prodotti industriali innovativi — dal brief strategico alla generazione del concept fino all'implementazione del progetto — con particolare attenzione al rapporto tra design e innovazione digitale; (ca1) Applicare in modo critico le metodologie del Basic Design per concretizzare idee astratte in prodotti visivi — colori, forme, pattern, grafiche, oggetti-simbolo — adattandole a contesti progettuali complessi; (ac1) Esporre i processi e le soluzioni progettuali sviluppate in modo organico e con rigore tecnico, anche attraverso presentazioni strutturate; (ac3) Comunicare utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali, con riferimento agli strumenti propri del Basic Design; (ap3) Sviluppare competenze attraverso un processo di apprendimento partecipativo e condiviso, tipico della didattica laboratoriale.
Programma
Il Laboratorio introduce alla cultura e alla pratica del Design integrando metodologie progettuali, fondamenti della forma e della percezione e strumenti di rappresentazione e comunicazione. Il percorso affronta il processo progettuale attraverso analisi, problem finding, mappe concettuali, moodboard, brainstorming, sketch, rappresentazione 2D e 3D, modelli e prototipi. Tali competenze si integrano con i fondamenti del Basic Design: percezione visiva, Gestalt, forma, colore, materia, superficie, pattern, composizione e tipografia, sviluppando capacità critiche, progettuali e comunicative base.
Nel corso di Design I viene introdotta la professione del design nei suoi ruoli, metodologie, strumenti e sfide, con attenzione alla dimensione critico-progettuale. Il modulo di Metodi per il Design guida alla comprensione dei principali metodi di sviluppo del progetto, fornendo strumenti e pratiche applicabili nei diversi ambiti. La teoria è affiancata da esercitazioni guidate che coprono le fasi del processo: analisi desk e field, mappe concettuali, moodboard, sketch, elaborati 2D/3D, modelli e prototipi.
Il modulo introduce gli studenti ai fondamenti del processo progettuale, fornendo metodologie, strumenti e pratiche utili per affrontare il progetto nei differenti ambiti del Design
L’introduzione teorica è affiancata da esercitazioni guidate a difficoltà crescente, finalizzate allo sviluppo della capacità di risolvere problemi progettuali di natura:
- sintattica e morfologica,
- semantica,
- percettiva e sensoriale.
Il Laboratorio introduce gli studenti alla cultura e alla pratica del Design attraverso un percorso integrato tra metodologia progettuale, fondamenti della forma e della percezione e strumenti di rappresentazione e comunicazione. Particolare attenzione è dedicata alla teoria del colore nelle sue dimensioni scientifica, psicologica e artistica, alle relazioni tra colore e forma, alla costruzione di palette e pattern, alla multisensorialità della materia, alle alterazioni percettive e funzionali degli oggetti e ai principi della composizione visiva e tipografica.
Il corso mira ad un avvicinamento alla progettazione, mediante percezione visiva, e si focalizza sulle metodologie della percezione delle forme, la gerarchia, il peso visivo e grafico, l’equilibrio, la focalizzazione e le relazioni tra i segni e le forme utilizzando un approccio learning by doing ed esercitazioni per attivare processi creativi.
Modalità d'esame
L'esame del Laboratorio consiste nella presentazione e valutazione complessiva degli elaborati e delle esercitazioni sviluppati durante il semestre nei moduli di Metodi per il Design e Basic Design, attraverso i quali lo studente dovrà dimostrare la progressiva acquisizione dei fondamenti metodologici, formali, percettivi, rappresentativi e comunicativi del progetto.
La presentazione degli elaborati è finalizzata alla verifica della conoscenza e comprensione (D1-CC) e della conoscenza e comprensione applicate (D2-CA) secondo gli indicatori Cc1, Cc2, Cc3, Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4 e Ca5.
Nella presentazione e discussione critica degli elaborati lo studente dovrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio (D3-AG) e abilità comunicative (D4-AC) secondo gli indicatori Ag1, Ag2, Ag3; Ac1, Ac2 e Ac3, argomentando in maniera appropriata le scelte metodologiche, progettuali, formali, cromatiche e compositive effettuate.
La partecipazione alle attività, il confronto durante le revisioni e la capacità di utilizzare criticamente le conoscenze e le indicazioni ricevute concorrono alla verifica delle capacità di apprendimento (D5-AP) secondo gli indicatori Ap2 e Ap3.
È prevista inoltre una verifica orale sui contenuti teorici e su uno dei testi indicati nella sezione Testi, finalizzata a verificare la capacità dello studente di comprendere, collegare e discutere criticamente i fondamenti metodologici e teorici affrontati nel Laboratorio.
La valutazione finale sarà espressa attraverso un unico voto di Laboratorio. I due moduli concorrono in egual misura (50%) alla determinazione della valutazione finale del Laboratorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, svolgendo compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, utilizzo appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il modulo, completo di tutte le esercitazioni svolte nel semestre dimostrando di aver acquisito conoscenza e comprensione e conoscenza e comprensione applicate come da indicatori di Dublino (Cc1, Cc2, Cc3 e Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4, Ca5). Gli studenti dovranno rispondere in forma appropriata dei contenuti degli elaborati dimostrando autonomia di giudizio e capacità comunicative in relazione al progetto di Design (Ag1, Ag2 e Ag3; Ac1, Ac2 e Ac3), oltre a dimostrare capacità di apprendimento come da indicatori di Dublino segnalati negli obiettivi formativi (Ap2 e Ap3).
Sarà prevista anche una verifica orale durante la sessione d’esame sui contenuti di uno dei testi a scelta/di approfondimento consigliati, come da elenco riportato nella sezione Testi di Riferimento.
La valutazione del modulo di Metodi per il Design sarà una media con il modulo di Basic Design (Laboratorio di Design 1).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva.
Nel corso del semestre si alterneranno revisioni collettive in aula e revisioni individuali. Le studentesse e gli studenti sono tenuti a presentarsi alle revisioni con gli elaborati richiesti, al fine di consentire una valutazione progressiva del percorso progettuale.
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del project work.
L’esame del modulo Strumenti e Metodi per la Progettazione (6 CFU) si svolge contestualmente all’esame del modulo Basic Design (6 CFU).
La valutazione finale del Laboratorio di Design 1 si basa sui risultati conseguiti nei due moduli.
CRITERI DI VALUTAZIONE:
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:
- livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni Cc1, Cc2, Cc3 e Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4, Ca5 ;
- livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale Cc1, Cc2, Cc3 e Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4, Ca5e ;
- capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto Ac1, Ac2 e Ac3 ;
- capacità espositiva e argomentativa .Ac1, Ac2 e Ac3
- Capacità di apprendimento (Ap2 e Ap3).
- Capacità critica e motivazione delle scelte AG1, AG2, AG3)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame del Laboratorio consiste nella presentazione e valutazione complessiva degli elaborati e delle esercitazioni sviluppati durante il semestre nei moduli di Metodi per il Design e Basic Design, attraverso i quali lo studente dovrà dimostrare la progressiva acquisizione dei fondamenti metodologici, formali, percettivi, rappresentativi e comunicativi del progetto.
La presentazione degli elaborati è finalizzata alla verifica della conoscenza e comprensione (D1-CC) e della conoscenza e comprensione applicate (D2-CA) secondo gli indicatori Cc1, Cc2, Cc3, Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4 e Ca5.
Nella presentazione e discussione critica degli elaborati lo studente dovrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio (D3-AG) e abilità comunicative (D4-AC) secondo gli indicatori Ag1, Ag2, Ag3; Ac1, Ac2 e Ac3, argomentando in maniera appropriata le scelte metodologiche, progettuali, formali, cromatiche e compositive effettuate.
La partecipazione alle attività, il confronto durante le revisioni e la capacità di utilizzare criticamente le conoscenze e le indicazioni ricevute concorrono alla verifica delle capacità di apprendimento (D5-AP) secondo gli indicatori Ap2 e Ap3.
È prevista inoltre una verifica orale sui contenuti teorici e su uno dei testi indicati nella sezione Testi, finalizzata a verificare la capacità dello studente di comprendere, collegare e discutere criticamente i fondamenti metodologici e teorici affrontati nel Laboratorio.
La valutazione finale sarà espressa attraverso un unico voto di Laboratorio. I due moduli concorrono in egual misura (50%) alla determinazione della valutazione finale del Laboratorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, svolgendo compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, utilizzo appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curriculari.
La verifica dell'apprendimento consiste nella valutazione delle tavole prodotte da ogni singolo studente. La valutazione terrà conto del raggiungimento degli obiettivi formativi (cc1; ca1; ac1; ac3; ap3) da parte del/la studente/ssa.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Metodi per il Design
Bonsiepe, G. (1975). Teoria e pratica della progettazione. Milano: Feltrinelli.
Lotti, G. (2020). Impresa 4.0 / Sostenibilità / Design. Ricerche per il settore degli Interni. FrancoAngeli, Milano.
Marseglia, M. (2018). Progetto, sostenibilità, complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi. DIDApress, Firenze.
Papanek, V. (1971/2022). Design per il mondo reale. Ecologia umana e cambiamento sociale, A.J. Clarke & E. Quinz (a cura di), G. Morbelli (trad.). Quodlibet, Macerata.
Ad ogni lezione saranno consigliate letture specifiche relative agli argomenti trattati.
Basic Design - Bibliografia obbligatoria
Slide e materiale di approfondimento fornito a lezione e caricato su Moodle.
Itten, J. L'arte del colore. Feltrinelli, Milano.
Kanizsa, G. Grammatica del vedere. Il Mulino.
Falcinelli, R. Cromorama. Einaudi.
Basic Design - Bibliografia consigliata
Kandinsky, W. Punto, linea, superficie. Adelphi, Milano.
Itten, J. Teoria della forma e della raffigurazione. Il Saggiatore, Milano.
Itten, J. L'arte del colore (edizione ridotta). Feltrinelli, Milano.
Albers, J. L'interazione del colore. Esercizi per imparare a vedere. Il Saggiatore, Milano.
Kandinsky, W. Lo spirituale nell'arte. SE, Milano.
Klee, P. Teoria della forma e della raffigurazione, voll. 1 e 2. Mimesis, Milano.
Munari, B. Da cosa nasce cosa. Einaudi.
Bonsiepe, G. (1975). Teoria e pratica della progettazione. Milano: Feltrinelli.
Lotti G. (2020), Impresa 4.0 / Sostenibilità / Design. Ricerche per il settore degli Interni, Franco Angeli, Milano
Marseglia M. (2018), Progetto, sostenibilità, complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi, DIDApress, Firenze
Papanek, V. (1971/2022). Design per il mondo reale. Ecologia umana e cambiamento sociale (A. J. Clarke & E. Quinz, cur.; G. Morbelli, trad.). Macerata: Quodlibet.
Ad ogni lezione saranno consigliate delle letture specifiche sugli argomenti trattati
Un testo obbligatorio a scelta tra: Munari B., Da Cosa Nasce Cosa, Laterza Editore, Bari
DORFLESS G., Introduzione al disegno industriale, Einaudi, Torino, 1972-2001
Testi consigliati
Alessi C. (2014), Dopo gli anni zero. Il nuovo design italiano, Laterza Edizioni, Bari
Antonelli P., Tannir A. (2019), Broken Nature, Mondadori Electa, Milano
Rampino L. (2012), Dare Forma e Senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano
Norman D.A., Emotional Design, Apogeo, Milano, 2004
Falcinelli R., Guardare, pensare, progettare. Neuroscienze per il design, Stampa Alternativa, 2011
Ferraris S., Vedere per progettare, Franco Angeli, 2014
Altri testi e siti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti - l’accesso al materiale documentario sarà caricato sulla piattaforma Moodle
Le indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni e delle revisioni, con approfondimenti teorici specifici per ogni progetto.
Codice insegnamento B031877