Corso di laurea

Product, Interior, Communication And Eco-Social Design

Università degli studi di Firenze · 40 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Antropologia dei patrimoni culturali 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

cc3 conoscere e comprendere le metodologie proprie delle discipline filosofico- antropologiche; ca1, ca2 orientare in modo critico la ricerca, soprattutto attraverso i tradizionali strumenti bibliografici, ma anche, se…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

cc3 conoscere e comprendere le metodologie proprie delle discipline filosofico-
antropologiche;
ca1, ca2 orientare in modo critico la ricerca, soprattutto attraverso i tradizionali strumenti
bibliografici, ma anche, se del caso, attraverso le fonti disponibili, edite o online
ca2) analizzare la diacronia dei fenomeni culturali e il rapporto con i fatti storico-filosofici;
orientare in modo critico la ricerca, soprattutto attraverso i tradizionali strumenti
bibliografici, ma anche, se del caso, attraverso le fonti disponibili, edite o online
Ag1) raccogliere e interpretare documenti, fonti storiche e testi critici
ac2) presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative
ac3) saper confrontarsi e collaborare con gli altri, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva
ap1) capacità di sviluppare percorsi personali di apprendimento in vista dell'autonomia richiesta per approntare eventuali cicli di studio successivi
ap2) capacità di scrittura e, in generale, di dominio espressivo, di comparazioni e confronti ap3) capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici per il reperimento delle fonti
Analizzare e comprendere in maniera critica e riflessiva la nozione di Patrimonio culturale. Analizzare e comprendere vari esempi e casi di studio relativi al Patrimonio Culturale d'Italia e del mondo. Analizzare e comprendere il necessario superamento della dicotomia tra natura e cultura e di conseguenza tra patrimonio culturale ed altre espressioni della cultura. Analizzare e comprendere l'impatto dei cambiamenti climatici sul Patrimonio culturale.

Programma

Documenti Unesco (sull'impatto dei cambiamenti climatici sul patrimonio culturale, sul Patrimonio culturale materiale e immateriale); casi studio del patrimonio dell'Italia e della Mongolia; casi di studio contenuti nel libro di riferimento; esempi etnografici da etnografie e monografie antropologiche.

Modalità d'esame

Esame scritto, con due domande aperte relative ai contenuti del corso, in 40 minuti di tempo.
Studenti con particolari necessità potranno beneficiare di metodi e facilitazioni concordate con la docente, seocndo le normative previste.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Rodney Harrison, Il Patrimonio Culturale. Un approccio critico, Pearson 2020 (selezione di capitoli)

  • materiali caricati sulla piattaforma Moodle.
  • altri testi che saranno indicati in MOODLE
  • E' inoltre obbligatoria la visita al museo di Antropologia e Etnologia in Via del Proconsolo che gli studenti faranno in autonomia o se possibile in maniera coordinata e concordata con la classe.

Codice insegnamento B031874

Estetica 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

CONOSCENZA: il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre allo studio dell'estetica contemporanea. COMPETENZA: raggiungimento di un orientamento critico verso i problemi e i contenuti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA: il corso si propone di fornire le necessarie conoscenze di base per introdurre allo studio dell'estetica contemporanea.
COMPETENZA: raggiungimento di un orientamento critico verso i problemi e i contenuti della disciplina e le sue possibili implicazioni
operative. COMPORTAMENTO: stimolo all'uso consapevole della struttura universitaria, del CdS, degli strumenti di orientamento e di gestione della carriera studentesca; incoraggiare comportamenti di partecipazione intellettuale e a un corretto e proficuo rapporto docente-discente.

Programma

Il corso si propone di introdurre alla comprensione dei problemi estetologici connessi allo scenario moderno e contemporaneo della
società. Gli studenti dovranno acquisire adeguata padronanza dei temi discussi: introduzione all'estetica, estetica e design; il problema dello stile, riforma dell’ornamento; nuova architettura e funzionalismo; produzione di massa e società dei consumi.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta. La prova (tempo concesso 1 ora)
prevederà 10 domande chiuse (a crocetta) e 2 aperte. Le domande
chiuse verificheranno l'acquisizione delle nozioni basilari affrontate nel corso e contenute nella bibliografia di riferimento. Le due domande aperte, invece, intendono verificare lo sviluppo di competenze critiche e
concettuali. Lo studente dovrà dimostrare di conoscere in particolare i rapporti tra estetica e design (bello e utile, forma e funzione, immagine e consumo), le teorie estetiche più importanti sulla progettazione industriale (il funzionalismo, l'estetica italiana e il design, l'estetica del pop) e alcuni temi decisivi quali la merce, l'ornamento, la bellezza funzionale, lo styling. Le 2 domande aperte saranno dedicate alla verifica delle parti monografiche del corso: Georg Simmel, Henry van de Velde, Adolf Loos, Walter Gropius, Reyner Banham.
Nello specifico: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa ed eccellente comprensione di
concetti e argomenti, eccellenti capacità espressive e un’apprezzabile
autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali

  • 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e
    adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata
  • 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza
    soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette
  • 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non
    sempre corretta
  • 21-23: la preparazione risulta accettabile ma
    superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate
  • 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate.

Testi di riferimento

1) A. Mecacci Estetica e design, il Mulino 2012;
2) G. Simmel, Il problema dello stile, in Stile moderno. Saggi di estetica sociale, Einaudi, Torino 2020, pp. 107-117.
3) H. Van de Velde, Il nuovo motivo ornamentale, in Per il nuovo stile, il Saggiatore, Milano 1966, pp. 104-105.
4) H. Van de Velde, Ciò che voglio, in Per il nuovo stile, il Saggiatore,
Milano 1966, pp. 87-88.
5) A. Loos, Delitto e ornamento, in Parole nel vuoto, Adelphi, Milano 1992,
pp. 217-228.
5) W. Gropius, La nuova architettura e il Bauhaus, Abscondita, Milano 2018.
6) R. Banham, Veicoli del desiderio, in Architettura della seconda età della macchina. Scritti 1955-1988, Electa, Milano 2004, pp. 40-45.

Codice insegnamento B031876

Laboratorio di Design I 1° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il Laboratorio di Design 1 integra in modo sinergico i moduli di Metodi per il Design e Basic Design e costituisce un insegnamento fondante e propedeutico del Corso di Studi. In relazione ai quattro filoni formativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di Design 1 integra in modo sinergico i moduli di Metodi per il Design e Basic Design e costituisce un insegnamento fondante e propedeutico del Corso di Studi. In relazione ai quattro filoni formativi del CdS, il Laboratorio opera in maniera trasversale agli ambiti del product, interior, communication ed eco-social design, fornendo agli studenti le conoscenze teoriche, metodologiche, operative e rappresentative fondamentali per affrontare il progetto di design.
Il Laboratorio introduce alla cultura del progetto attraverso l'integrazione tra metodi e strumenti del processo progettuale e fondamenti della forma e della percezione visiva. Lo studente è guidato a intuire, identificare, comprendere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding, per tradurlo progressivamente in soluzioni progettuali mediante processi di sintesi, sperimentazione e rappresentazione.
Parallelamente, il Laboratorio fornisce gli strumenti teorici e operativi necessari a comprendere e governare le relazioni tra forma, colore, spazio, superficie, materia, composizione e comunicazione visiva, consentendo di tradurre concetti astratti in configurazioni formali coerenti e consapevoli. I fondamenti della teoria della percezione, della Gestalt e del colore vengono quindi assunti non come conoscenze separate dal progetto, ma come strumenti fondamentali del processo progettuale.
Attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni progressive, il Laboratorio accompagna lo studente lungo le principali fasi del processo di design - dall'analisi desk e field alla costruzione di mappe concettuali e moodboard, dalla generazione delle idee allo sketch, fino alla rappresentazione 2D e 3D, alla sperimentazione formale e cromatica e alla realizzazione di modelli e prototipi - sviluppando capacità critiche, progettuali e comunicative di base.
Nello specifico, al termine del Laboratorio lo studente avrà acquisito:

  • Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
    (Cc1) Conoscenze di base delle metodologie progettuali e dei fondamenti del Basic Design, con riferimento alla capacità di intuire, riconoscere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding e di comprenderne le implicazioni formali, percettive e compositive attraverso i principi della teoria della percezione visiva, della Gestalt, della forma e del colore;
    (Cc2) Conoscenza di base dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design e comprensione delle loro qualità formali, materiche, percettive e multisensoriali, finalizzate alla valutazione consapevole delle soluzioni progettuali in relazione alle implicazioni tecniche, funzionali ed espressive;
    (Cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali nei quali si colloca il progetto, utili a interpretare criticamente il problema di design e a comprendere le relazioni tra artefatti, linguaggi visivi, cultura materiale e contesto di riferimento;
    (Cc5) Conoscenza dei principali strumenti e software utilizzati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, e delle loro funzionalità di base per l'analisi, l'elaborazione, la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale e la comunicazione del progetto.
  • Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
    (Ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali di base e i principi del Basic Design attraverso attività guidate di analisi, problem finding, brainstorming, costruzione di mappe concettuali e moodboard, sketch e sperimentazione formale, traducendo concetti e problemi in soluzioni progettuali e visive coerenti;
    (Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi in relazione agli obiettivi progettuali, valutandone le implicazioni funzionali, estetiche, percettive, economiche, ambientali e sociali e sperimentandone le qualità materiche e multisensoriali;
    (Ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali all'interno del processo progettuale, sviluppando soluzioni coerenti rispetto al sistema di riferimento e alle caratteristiche percettive, comunicative e funzionali del progetto;
    (Ca4) Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti di riferimento e i dati raccolti durante le fasi di analisi, traducendo informazioni, concetti astratti e principi teorici in mappe, configurazioni visive, composizioni ed elaborati progettuali all'interno di esercitazioni strutturate;
    (Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti di base del disegno, della rappresentazione e i principali software del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, per sviluppare e comunicare il progetto mediante elaborati grafici, visualizzazioni digitali 2D e 3D, modelli e prototipi.
  • Autonomia di giudizio (D3-AG)
    (Ag1) Capacità di analizzare e valutare criticamente problemi e scenari progettuali, confrontando differenti soluzioni di design e riconoscendo le relazioni tra elementi formali, cromatici, compositivi, percettivi, funzionali e comunicativi;
    (Ag2) Capacità di sviluppare una prima riflessione critica ed etica sul ruolo e sulla responsabilità sociale del designer, riconoscendo le implicazioni sociali, culturali e ambientali delle scelte progettuali e dei linguaggi visivi adottati;
    (Ag3) Capacità di formulare progressivamente scelte progettuali autonome, consapevoli e motivate, attraverso l'esercizio del pensiero critico, della sperimentazione e della sintesi progettuale.
  • Abilità comunicative (D4-AC)
    (Ac1) Capacità di esporre in modo organico il processo e le soluzioni progettuali, raccontando il progetto dall'analisi alla definizione del concept e alla sua rappresentazione, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata e argomentando le scelte metodologiche, formali e compositive;
    (Ac2) Capacità di comunicare e confrontarsi all'interno di contesti collaborativi e interculturali, utilizzando linguaggi appropriati, inclusivi e coerenti con il contesto di riferimento del progetto;
    (Ac3) Capacità di comunicare il progetto attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali, utilizzando consapevolmente colore, forma, composizione, tipografia e rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali per favorire la comprensione e la valorizzazione della soluzione progettuale.
  • Capacità di apprendimento (D5-AP)
    (Ap2) Capacità di mantenere aggiornate e approfondire progressivamente le conoscenze nel settore del Design, della cultura visuale e dei fenomeni di costume, attraverso lo studio autonomo, l'utilizzo delle fonti bibliografiche e dei materiali didattici, l'ascolto attivo e la risposta critica alle osservazioni emerse durante le attività didattiche;
    (Ap3) Capacità di sviluppare modalità di apprendimento partecipative e condivise attraverso esercitazioni, attività collaborative, confronto con docenti e studenti, brainstorming e revisioni individuali e collettive, finalizzate alla progressiva acquisizione di conoscenze teorico-pratiche e autonomia progettuale.

Il modulo di Metodi per il Design [B031878] opera in stretta sinergia con il modulo di Basic Design [B031879] andando a completare il Laboratorio di Design 1 [B031877].
Sulla base dei quattro filoni formativi del Corso di Studi (Cds) il Laboratorio di Design 1 opera in modo trasversale - prodotto, interni, comunicazione e eco-social -, essendo un corso fondante e propedeutico.
Il modulo di Metodi per il Design è finalizzato ad esercitare e sviluppare le capacità di intuire, identificare, comprendere, valutare e risolvere un problema di design mediante l’analisi critica, la capacità di problem finding e l’esercizio della sintesi progettuale. Il corso introduce ai processi, ai metodi e agli strumenti del design, con particolare attenzione allo sviluppo del progetto e alla sua comunicazione. Saranno sviluppate conoscenze di base relativa alla progettazione con riferimento al design di prodotto, la comunicazione e il servizio.
Nello specifico al termine del modulo lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
(Cc1) Conoscenze di base delle metodologie progettuali per il Design, con riferimento alla capacità di intuire, riconoscere e strutturare un problema di design attraverso l’analisi critica e il problem finding;
(Cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design, finalizzata alla valutazione consapevole delle soluzioni progettuali in relazione alle loro implicazioni tecniche e realizzative;
(Cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali, utili a interpretare e valutare criticamente il problema di design nel suo sistema di riferimento;
(Cc5) Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’IA, come strumenti a supporto dell’analisi, della comprensione e dello sviluppo del progetto;
Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
(Ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali di base nell’ambito del Design, attraverso l’impiego di strumenti quali brainstorming, moodboard e sketch, per la definizione e risoluzione di problemi progettuali in contesti guidati.
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, anche attraverso attività guidate, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche, ambientali e sociali nella risoluzione del problema di design.
(Ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti e consapevoli, esercitando tali competenze nella risoluzione di problemi di design in contesti guidati.
(Ca4) Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti di riferimento fornite e i dati raccolti nella fase di analisi, come strumenti di supporto alla comprensione, analisi e rappresentazione del progetto nell’ambito di esercitazioni strutturate svolte in itinere.
(Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’IA, per sviluppare visualizzazioni digitali 2D e 3D e supportare la rappresentazione e comunicazione del progetto.
Autonomia di giudizio (D3-AG)
(Ag1) Capacità di valutare criticamente scenari progettuali, attraverso l’esercizio del pensiero critico-progettuale, al fine di interpretare e confrontare diverse soluzioni di design.
(Ag2) Capacità di sviluppare una riflessione etica e di riconoscere la responsabilità sociale del designer, anche attraverso il confronto con le implicazioni sociali, culturali e ambientali del progetto.
(Ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome, maturate attraverso l’esercizio del pensiero critico, nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Abilità comunicative (D4-AC)
(Ac1) Capacità di esporre in modo organico i processi e le soluzioni progettuali, raccontando il progetto in tutte le sue fasi, dall’analisi al concept fino alla rappresentazione bidimensionale e tridimensionale, utilizzando una terminologia appropriata al settore.
(Ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace delle relazioni in contesti multiculturali, attraverso l’uso consapevole di linguaggi appropriati, inclusivi e coerenti con il contesto di riferimento del progetto.
(Ac3) Capacità di comunicare il progetto attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali, includendo rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali utili alla comprensione, presentazione e valorizzazione delle soluzioni progettuali.
Capacità di apprendimento (D5-AP)
(Ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume, sviluppata attraverso l’ascolto attivo, la risposta critica alle osservazioni e il confronto con punti di vista differenti emersi nelle discussioni e nelle revisioni progettuali sia individuali che collettive.
(Ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata attraverso il coinvolgimento in attività di confronto con docenti e studenti, revisioni progettuali individuali e collettive, finalizzate allo sviluppo progressivo di conoscenze teorico-pratiche nel progetto.

Sulla base dei quattro filoni formativi del Corso di STudi (Cds) il Laboratorio di Progettazione 1 opera in modo trasversale - prodotto, interni, comunicazione e eco-social -, essendo un corso fondante. Il modulo Metodi per il Design è finalizzato a sviluppare la capacità di individuare, analizzare e risolvere problemi di design attraverso l’esercizio del pensiero critico e della sintesi progettuale. Il corso introduce ai processi, ai metodi e agli strumenti del design, con particolare attenzione allo sviluppo del progetto e alla sua comunicazione nei diversi ambiti del progetto
In termini di conoscenze e capacità di comprensione D1 – Conoscenza e comprensione (CC) lo studente al termine del corso sarà in grado di intuire, riconoscere e valutare un problema di design mediante l’analisi critica e la capacità di problem finding e la conoscenza degli strumenti digitali di base (CC1, CC2, CC3, CC5)-. In termini di conoscenza e capacità di comprensione applicate D2 – Applicazione (CA) lo studente sarà in grado di praticare i metodi progettuali di base - brainstorming, moodboard, sketch, visualizzazioni digitali 2D e 3D - per risolvere un problema di design in un contesto guidato. In questi termini a livello di competenze lo studente acquisirà le conoscenze preliminari degli strumenti necessari utili alla comprensione, all'analisi e alla rappresentazione del progetto (CA1, CA2, CA3, CA4, CA5)
Lo studente acquisirà inoltre autonomia di giudizio D3 – Autonomia (AG) grazie all'esercizio del pensiero critico - progettuale, confrontandosi anche con la dimensione sociale ed etica della disciplina.
In termini di abilità comunicative D4 – Comunicazione (AC) lo studente sarà in grado di raccontare il progetto in tutte le sue fasi dall'analisi al concept, fino ai disegni bidimensionali e tridimensionali. In questi termini lo studente acquisirà competenze di base che gli permetteranno di comunicare il progetto sia con strumenti visuali che attraverso il linguaggio utilizzando una base terminologica appropriata con riferimento al settore. (AC1, AC2, AC3)
Le competenze acquisite riguardano inoltre la capacità di ascoltare e rispondere criticamente alle osservazioni e ai punti di vista differenti e competenze in termini di relazione con gli altri, anche in ottica di lavoro di team, grazie al coinvolgimento dello studente in discussioni di confronto con i docenti e gli altri studenti. Tali competenze saranno acquisite anche grazie alle revisioni progettuali individuali.
In termini di capacità di apprendere D5 – Apprendimento (AP) lo studente avrà delle competenze di base relative al progetto che gli permetteranno di apprendere e sviluppare facilmente le successive conoscenze teorico-pratiche. (AP2, AP3)

Il Laboratorio di Design 1 integra in modo sinergico i moduli di Metodi per il Design e Basic Design e costituisce un insegnamento fondante e propedeutico del Corso di Studi. In relazione ai quattro filoni formativi del CdS, il Laboratorio opera in maniera trasversale agli ambiti del product, interior, communication ed eco-social design, fornendo agli studenti le conoscenze teoriche, metodologiche, operative e rappresentative fondamentali per affrontare il progetto di design.
Il Laboratorio introduce alla cultura del progetto attraverso l'integrazione tra metodi e strumenti del processo progettuale e fondamenti della forma e della percezione visiva. Lo studente è guidato a intuire, identificare, comprendere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding, per tradurlo progressivamente in soluzioni progettuali mediante processi di sintesi, sperimentazione e rappresentazione.
Parallelamente, il Laboratorio fornisce gli strumenti teorici e operativi necessari a comprendere e governare le relazioni tra forma, colore, spazio, superficie, materia, composizione e comunicazione visiva, consentendo di tradurre concetti astratti in configurazioni formali coerenti e consapevoli. I fondamenti della teoria della percezione, della Gestalt e del colore vengono quindi assunti non come conoscenze separate dal progetto, ma come strumenti fondamentali del processo progettuale.
Attraverso lezioni teoriche ed esercitazioni progressive, il Laboratorio accompagna lo studente lungo le principali fasi del processo di design - dall'analisi desk e field alla costruzione di mappe concettuali e moodboard, dalla generazione delle idee allo sketch, fino alla rappresentazione 2D e 3D, alla sperimentazione formale e cromatica e alla realizzazione di modelli e prototipi - sviluppando capacità critiche, progettuali e comunicative di base.
Nello specifico, al termine del Laboratorio lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (D1-CC)
(Cc1) Conoscenze di base delle metodologie progettuali e dei fondamenti del Basic Design, con riferimento alla capacità di intuire, riconoscere e strutturare un problema di design attraverso l'analisi critica e il problem finding e di comprenderne le implicazioni formali, percettive e compositive attraverso i principi della teoria della percezione visiva, della Gestalt, della forma e del colore;
(Cc2) Conoscenza di base dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design e comprensione delle loro qualità formali, materiche, percettive e multisensoriali, finalizzate alla valutazione consapevole delle soluzioni progettuali in relazione alle implicazioni tecniche, funzionali ed espressive;
(Cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali nei quali si colloca il progetto, utili a interpretare criticamente il problema di design e a comprendere le relazioni tra artefatti, linguaggi visivi, cultura materiale e contesto di riferimento;
(Cc5) Conoscenza dei principali strumenti e software utilizzati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, e delle loro funzionalità di base per l'analisi, l'elaborazione, la rappresentazione bidimensionale e tridimensionale e la comunicazione del progetto.
Conoscenza e Comprensione Applicate (D2-CA)
(Ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali di base e i principi del Basic Design attraverso attività guidate di analisi, problem finding, brainstorming, costruzione di mappe concettuali e moodboard, sketch e sperimentazione formale, traducendo concetti e problemi in soluzioni progettuali e visive coerenti;
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi in relazione agli obiettivi progettuali, valutandone le implicazioni funzionali, estetiche, percettive, economiche, ambientali e sociali e sperimentandone le qualità materiche e multisensoriali;
(Ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali all'interno del processo progettuale, sviluppando soluzioni coerenti rispetto al sistema di riferimento e alle caratteristiche percettive, comunicative e funzionali del progetto;
(Ca4) Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti di riferimento e i dati raccolti durante le fasi di analisi, traducendo informazioni, concetti astratti e principi teorici in mappe, configurazioni visive, composizioni ed elaborati progettuali all'interno di esercitazioni strutturate;
(Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole gli strumenti di base del disegno, della rappresentazione e i principali software del Design, inclusi quelli potenziati dall'intelligenza artificiale, per sviluppare e comunicare il progetto mediante elaborati grafici, visualizzazioni digitali 2D e 3D, modelli e prototipi.
Autonomia di giudizio (D3-AG)
(Ag1) Capacità di analizzare e valutare criticamente problemi e scenari progettuali, confrontando differenti soluzioni di design e riconoscendo le relazioni tra elementi formali, cromatici, compositivi, percettivi, funzionali e comunicativi;
(Ag2) Capacità di sviluppare una prima riflessione critica ed etica sul ruolo e sulla responsabilità sociale del designer, riconoscendo le implicazioni sociali, culturali e ambientali delle scelte progettuali e dei linguaggi visivi adottati;
(Ag3) Capacità di formulare progressivamente scelte progettuali autonome, consapevoli e motivate, attraverso l'esercizio del pensiero critico, della sperimentazione e della sintesi progettuale.
Abilità comunicative (D4-AC)
(Ac1) Capacità di esporre in modo organico il processo e le soluzioni progettuali, raccontando il progetto dall'analisi alla definizione del concept e alla sua rappresentazione, utilizzando una terminologia disciplinare appropriata e argomentando le scelte metodologiche, formali e compositive;
(Ac2) Capacità di comunicare e confrontarsi all'interno di contesti collaborativi e interculturali, utilizzando linguaggi appropriati, inclusivi e coerenti con il contesto di riferimento del progetto;
(Ac3) Capacità di comunicare il progetto attraverso linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali, utilizzando consapevolmente colore, forma, composizione, tipografia e rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali per favorire la comprensione e la valorizzazione della soluzione progettuale.
Capacità di apprendimento (D5-AP)
(Ap2) Capacità di mantenere aggiornate e approfondire progressivamente le conoscenze nel settore del Design, della cultura visuale e dei fenomeni di costume, attraverso lo studio autonomo, l'utilizzo delle fonti bibliografiche e dei materiali didattici, l'ascolto attivo e la risposta critica alle osservazioni emerse durante le attività didattiche;
(Ap3) Capacità di sviluppare modalità di apprendimento partecipative e condivise attraverso esercitazioni, attività collaborative, confronto con docenti e studenti, brainstorming e revisioni individuali e collettive, finalizzate alla progressiva acquisizione di conoscenze teorico-pratiche e autonomia progettuale.

Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: (cc1) Conoscere le metodologie progettuali avanzate per il design di prodotti industriali innovativi — dal brief strategico alla generazione del concept fino all'implementazione del progetto — con particolare attenzione al rapporto tra design e innovazione digitale; (ca1) Applicare in modo critico le metodologie del Basic Design per concretizzare idee astratte in prodotti visivi — colori, forme, pattern, grafiche, oggetti-simbolo — adattandole a contesti progettuali complessi; (ac1) Esporre i processi e le soluzioni progettuali sviluppate in modo organico e con rigore tecnico, anche attraverso presentazioni strutturate; (ac3) Comunicare utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali, con riferimento agli strumenti propri del Basic Design; (ap3) Sviluppare competenze attraverso un processo di apprendimento partecipativo e condiviso, tipico della didattica laboratoriale.

Programma

Il Laboratorio introduce alla cultura e alla pratica del Design integrando metodologie progettuali, fondamenti della forma e della percezione e strumenti di rappresentazione e comunicazione. Il percorso affronta il processo progettuale attraverso analisi, problem finding, mappe concettuali, moodboard, brainstorming, sketch, rappresentazione 2D e 3D, modelli e prototipi. Tali competenze si integrano con i fondamenti del Basic Design: percezione visiva, Gestalt, forma, colore, materia, superficie, pattern, composizione e tipografia, sviluppando capacità critiche, progettuali e comunicative base.

Nel corso di Design I viene introdotta la professione del design nei suoi ruoli, metodologie, strumenti e sfide, con attenzione alla dimensione critico-progettuale. Il modulo di Metodi per il Design guida alla comprensione dei principali metodi di sviluppo del progetto, fornendo strumenti e pratiche applicabili nei diversi ambiti. La teoria è affiancata da esercitazioni guidate che coprono le fasi del processo: analisi desk e field, mappe concettuali, moodboard, sketch, elaborati 2D/3D, modelli e prototipi.

Il modulo introduce gli studenti ai fondamenti del processo progettuale, fornendo metodologie, strumenti e pratiche utili per affrontare il progetto nei differenti ambiti del Design
L’introduzione teorica è affiancata da esercitazioni guidate a difficoltà crescente, finalizzate allo sviluppo della capacità di risolvere problemi progettuali di natura:

  • sintattica e morfologica,
  • semantica,
  • percettiva e sensoriale.

Il Laboratorio introduce gli studenti alla cultura e alla pratica del Design attraverso un percorso integrato tra metodologia progettuale, fondamenti della forma e della percezione e strumenti di rappresentazione e comunicazione. Particolare attenzione è dedicata alla teoria del colore nelle sue dimensioni scientifica, psicologica e artistica, alle relazioni tra colore e forma, alla costruzione di palette e pattern, alla multisensorialità della materia, alle alterazioni percettive e funzionali degli oggetti e ai principi della composizione visiva e tipografica.

Il corso mira ad un avvicinamento alla progettazione, mediante percezione visiva, e si focalizza sulle metodologie della percezione delle forme, la gerarchia, il peso visivo e grafico, l’equilibrio, la focalizzazione e le relazioni tra i segni e le forme utilizzando un approccio learning by doing ed esercitazioni per attivare processi creativi.

Modalità d'esame

L'esame del Laboratorio consiste nella presentazione e valutazione complessiva degli elaborati e delle esercitazioni sviluppati durante il semestre nei moduli di Metodi per il Design e Basic Design, attraverso i quali lo studente dovrà dimostrare la progressiva acquisizione dei fondamenti metodologici, formali, percettivi, rappresentativi e comunicativi del progetto.
La presentazione degli elaborati è finalizzata alla verifica della conoscenza e comprensione (D1-CC) e della conoscenza e comprensione applicate (D2-CA) secondo gli indicatori Cc1, Cc2, Cc3, Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4 e Ca5.
Nella presentazione e discussione critica degli elaborati lo studente dovrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio (D3-AG) e abilità comunicative (D4-AC) secondo gli indicatori Ag1, Ag2, Ag3; Ac1, Ac2 e Ac3, argomentando in maniera appropriata le scelte metodologiche, progettuali, formali, cromatiche e compositive effettuate.
La partecipazione alle attività, il confronto durante le revisioni e la capacità di utilizzare criticamente le conoscenze e le indicazioni ricevute concorrono alla verifica delle capacità di apprendimento (D5-AP) secondo gli indicatori Ap2 e Ap3.
È prevista inoltre una verifica orale sui contenuti teorici e su uno dei testi indicati nella sezione Testi, finalizzata a verificare la capacità dello studente di comprendere, collegare e discutere criticamente i fondamenti metodologici e teorici affrontati nel Laboratorio.
La valutazione finale sarà espressa attraverso un unico voto di Laboratorio. I due moduli concorrono in egual misura (50%) alla determinazione della valutazione finale del Laboratorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, svolgendo compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, utilizzo appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il modulo, completo di tutte le esercitazioni svolte nel semestre dimostrando di aver acquisito conoscenza e comprensione e conoscenza e comprensione applicate come da indicatori di Dublino (Cc1, Cc2, Cc3 e Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4, Ca5). Gli studenti dovranno rispondere in forma appropriata dei contenuti degli elaborati dimostrando autonomia di giudizio e capacità comunicative in relazione al progetto di Design (Ag1, Ag2 e Ag3; Ac1, Ac2 e Ac3), oltre a dimostrare capacità di apprendimento come da indicatori di Dublino segnalati negli obiettivi formativi (Ap2 e Ap3).
Sarà prevista anche una verifica orale durante la sessione d’esame sui contenuti di uno dei testi a scelta/di approfondimento consigliati, come da elenco riportato nella sezione Testi di Riferimento.
La valutazione del modulo di Metodi per il Design sarà una media con il modulo di Basic Design (Laboratorio di Design 1).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva.
Nel corso del semestre si alterneranno revisioni collettive in aula e revisioni individuali. Le studentesse e gli studenti sono tenuti a presentarsi alle revisioni con gli elaborati richiesti, al fine di consentire una valutazione progressiva del percorso progettuale.
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del project work.
L’esame del modulo Strumenti e Metodi per la Progettazione (6 CFU) si svolge contestualmente all’esame del modulo Basic Design (6 CFU).
La valutazione finale del Laboratorio di Design 1 si basa sui risultati conseguiti nei due moduli.
CRITERI DI VALUTAZIONE:
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:

  • livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni Cc1, Cc2, Cc3 e Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4, Ca5 ;
  • livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale Cc1, Cc2, Cc3 e Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4, Ca5e ;
  • capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto Ac1, Ac2 e Ac3 ;
  • capacità espositiva e argomentativa .Ac1, Ac2 e Ac3
  • Capacità di apprendimento (Ap2 e Ap3).
  • Capacità critica e motivazione delle scelte AG1, AG2, AG3)
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame del Laboratorio consiste nella presentazione e valutazione complessiva degli elaborati e delle esercitazioni sviluppati durante il semestre nei moduli di Metodi per il Design e Basic Design, attraverso i quali lo studente dovrà dimostrare la progressiva acquisizione dei fondamenti metodologici, formali, percettivi, rappresentativi e comunicativi del progetto.
La presentazione degli elaborati è finalizzata alla verifica della conoscenza e comprensione (D1-CC) e della conoscenza e comprensione applicate (D2-CA) secondo gli indicatori Cc1, Cc2, Cc3, Cc5; Ca1, Ca2, Ca3, Ca4 e Ca5.
Nella presentazione e discussione critica degli elaborati lo studente dovrà inoltre dimostrare autonomia di giudizio (D3-AG) e abilità comunicative (D4-AC) secondo gli indicatori Ag1, Ag2, Ag3; Ac1, Ac2 e Ac3, argomentando in maniera appropriata le scelte metodologiche, progettuali, formali, cromatiche e compositive effettuate.
La partecipazione alle attività, il confronto durante le revisioni e la capacità di utilizzare criticamente le conoscenze e le indicazioni ricevute concorrono alla verifica delle capacità di apprendimento (D5-AP) secondo gli indicatori Ap2 e Ap3.
È prevista inoltre una verifica orale sui contenuti teorici e su uno dei testi indicati nella sezione Testi, finalizzata a verificare la capacità dello studente di comprendere, collegare e discutere criticamente i fondamenti metodologici e teorici affrontati nel Laboratorio.
La valutazione finale sarà espressa attraverso un unico voto di Laboratorio. I due moduli concorrono in egual misura (50%) alla determinazione della valutazione finale del Laboratorio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, svolgendo compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, utilizzo appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare, capacità critica, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curriculari.

La verifica dell'apprendimento consiste nella valutazione delle tavole prodotte da ogni singolo studente. La valutazione terrà conto del raggiungimento degli obiettivi formativi (cc1; ca1; ac1; ac3; ap3) da parte del/la studente/ssa.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Metodi per il Design
Bonsiepe, G. (1975). Teoria e pratica della progettazione. Milano: Feltrinelli.
Lotti, G. (2020). Impresa 4.0 / Sostenibilità / Design. Ricerche per il settore degli Interni. FrancoAngeli, Milano.
Marseglia, M. (2018). Progetto, sostenibilità, complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi. DIDApress, Firenze.
Papanek, V. (1971/2022). Design per il mondo reale. Ecologia umana e cambiamento sociale, A.J. Clarke & E. Quinz (a cura di), G. Morbelli (trad.). Quodlibet, Macerata.
Ad ogni lezione saranno consigliate letture specifiche relative agli argomenti trattati.
Basic Design - Bibliografia obbligatoria
Slide e materiale di approfondimento fornito a lezione e caricato su Moodle.
Itten, J. L'arte del colore. Feltrinelli, Milano.
Kanizsa, G. Grammatica del vedere. Il Mulino.
Falcinelli, R. Cromorama. Einaudi.
Basic Design - Bibliografia consigliata
Kandinsky, W. Punto, linea, superficie. Adelphi, Milano.
Itten, J. Teoria della forma e della raffigurazione. Il Saggiatore, Milano.
Itten, J. L'arte del colore (edizione ridotta). Feltrinelli, Milano.
Albers, J. L'interazione del colore. Esercizi per imparare a vedere. Il Saggiatore, Milano.
Kandinsky, W. Lo spirituale nell'arte. SE, Milano.
Klee, P. Teoria della forma e della raffigurazione, voll. 1 e 2. Mimesis, Milano.
Munari, B. Da cosa nasce cosa. Einaudi.

Bonsiepe, G. (1975). Teoria e pratica della progettazione. Milano: Feltrinelli.
Lotti G. (2020), Impresa 4.0 / Sostenibilità / Design. Ricerche per il settore degli Interni, Franco Angeli, Milano
Marseglia M. (2018), Progetto, sostenibilità, complessità. Metodi e strumenti per la progettazione di prodotti e servizi, DIDApress, Firenze
Papanek, V. (1971/2022). Design per il mondo reale. Ecologia umana e cambiamento sociale (A. J. Clarke & E. Quinz, cur.; G. Morbelli, trad.). Macerata: Quodlibet.
Ad ogni lezione saranno consigliate delle letture specifiche sugli argomenti trattati

Un testo obbligatorio a scelta tra: Munari B., Da Cosa Nasce Cosa, Laterza Editore, Bari
DORFLESS G., Introduzione al disegno industriale, Einaudi, Torino, 1972-2001
Testi consigliati
Alessi C. (2014), Dopo gli anni zero. Il nuovo design italiano, Laterza Edizioni, Bari
Antonelli P., Tannir A. (2019), Broken Nature, Mondadori Electa, Milano
Rampino L. (2012), Dare Forma e Senso ai prodotti, Franco Angeli, Milano
Norman D.A., Emotional Design, Apogeo, Milano, 2004
Falcinelli R., Guardare, pensare, progettare. Neuroscienze per il design, Stampa Alternativa, 2011
Ferraris S., Vedere per progettare, Franco Angeli, 2014
Altri testi e siti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti - l’accesso al materiale documentario sarà caricato sulla piattaforma Moodle

Le indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni e delle revisioni, con approfondimenti teorici specifici per ogni progetto.

Codice insegnamento B031877

Laboratorio di rappresentazione per il Design 1° anno · 12 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare: cc5. Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
cc5. Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ca5. Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare dimestichezza in:
ag1. Valutazione critica di scenari progettuali complessi
ag2. Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer
ag3. Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ac1. Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
ac2. Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi.
ac3. Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, lo studente, la studentessa dovranno dimostrare:
ap1. Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche
ap2. Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e compentenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume
ap3. Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso

Il Modulo Rappresentazioni per il Design ha come obiettivo principale quello di formare gli allievi ad un uso consapevole delle tecniche grafiche analogiche e digitali per la preparazione della rappresentazione delle loro idee e dei loro progetti secondo la logica del “miglior risultato con il minimo sforzo”. L’orientamento del corso sarà prevalentemente volto alle soluzioni pertinenti il design. Saranno oggetto di studio le principali tecniche e procedure della rappresentazione tradizionale, ma saranno sempre integrate dai fondamenti d’uso della grafica digitale. Conseguenza dell’apprendimento delle tematiche della disciplina sarà un decisivo miglioramento della capacità di visualizzare graficamente il progetto, di presentarlo ad altri, di elaborare rappresentazioni chiare degli stati di fatto e delle trasformazioni proposte, il tutto attraverso strumenti controllati e sempre adeguati ai requisiti del caso.

Il Laboratorio di Rappresentazione per il Design ha lo scopo di fornire allo studente le conoscenze di base e le pratiche grafiche necessarie per poter iniziare a comunicare attraverso gli strumenti della rappresentazione all’interno delle attività ed insegnamenti del Corso di Laurea, sviluppando inoltre alcune fondamentali capacità tecniche e culturali che facilitino il futuro ingresso nella professione. In particolare nel modulo di Disegno Tecnico affronterà i temi della lettura, l'esecuzione e la comunicazione di disegni tecnici per l’architettura e il design, promuovendo l'impiego degli strumenti più efficaci di rappresentazione, sia tradizionali che assistite dal computer (CAD).

Programma

Il modulo di Rappresentazione per il design affronta il disegno e la rappresentazione come strumenti di conoscenza, ideazione, verifica e comunicazione del progetto di design.
Saranno affrontati temi riguardanti la pratica, le modalità di approccio al processo di rappresentazione.
Il disegno a mano libera strumento di studio e di verifica delle idee nella fase di progettazione e strumento di comunicazione del prodotto. Principi di fotografia digitale.
Studio e rappresentazione di un prodotto di produzione industriale secondo le procedure e le convenzioni del disegno tecnico industriale.

Strumenti analogici della rappresentazione - Questo nucleo tematico raccoglie l’insieme delle strumentazioni tradizionali e che a tutt’oggi sono da ritenersi un passaggio fondamentale per la formazione di tutti coloro che devono esprimere le proprie idee e proposte progettuali attraverso il processo grafico. Procedure digitali della rappresentazione - Il modo di rappresentare negli ultimi vent’anni è radicalmente cambiato, così come è cambiato il modo di strutturare un progetto grafico; la rivoluzione digitale conta ormai quarant’anni di sviluppo.

Il modulo di Disegno Tecnico fornisce i fondamenti teorici e applicativi della rappresentazione geometrica e tecnica per il design. In particolare saranno affrontati argomenti riguardanti: la strumentazione per il disegno, la pratica, le modalità di approccio al processo di rappresentazione. Il disegno a mano libera strumento di studio e di verifica delle idee nella fase di progettazione e strumento di comunicazione del prodotto. Principi di fotografia digitale. Studio e rappresentazione di un prodotto di produzione industriale secondo le procedure e le convenzioni del disegno tecnico industriale.

I contenuti specifici del corso sono riportati dettagliatamente nella sezione "Programma esteso". Il carico didattico del corso (6 CFU) è ripartito equamente tra i due gruppi di argomenti trattati: Il disegno geometrico e il disegno tecnico.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la valutazione degli elaborati prodotti durante il corso, eventualmente integrata da una prova scritta o grafica e da una discussione orale finale.
La valutazione sarà finalizzata ad accertare la conoscenza dei fondamenti della rappresentazione per il design, la capacità di utilizzare il disegno e gli strumenti grafici come mezzi di analisi, ideazione e comunicazione, la qualità degli elaborati prodotti, la consapevolezza nell’uso dei linguaggi visivi e la capacità di argomentare criticamente le scelte rappresentative adottate.
Per accedere all’esame lo studente dovrà presentare una raccolta organizzata degli elaborati sviluppati durante il corso, secondo le modalità indicate dal docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Elaborati richiesti all'esame:
raccolta esercitazioni assegnate nell'arco del corso e svolte in aula/esterni nell’orario del corso. Consegnate a fine esercitazione, verranno valutate come consegnate (non è prevista modifica a seguire) la consegna deve avvenire entro un’ora dalla fine dell’esercitazione utilizzando lo specifico modulo attivato in Moodle/E-Learning.
esercitazione finale, definita ed assegnata a metà dicembre (con consegna non prorogabile: 30 Gennaio 2026).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso la valutazione degli elaborati grafici e digitali prodotti durante il corso, eventualmente integrata da una prova scritta o grafica e da una discussione orale finale.
La valutazione sarà finalizzata ad accertare la conoscenza dei fondamenti del disegno geometrico e tecnico, la capacità di applicare correttamente i sistemi di rappresentazione, le norme e le convenzioni grafiche, la precisione degli elaborati, la chiarezza della comunicazione tecnica e la consapevolezza nell’uso degli strumenti analogici e digitali.
Per accedere all’esame lo studente dovrà presentare una raccolta organizzata degli elaborati sviluppati durante il corso, secondo le modalità indicate dal docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame consiste in una prova grafica ex-tempore e la presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il corso, completo di tutte le esercitazioni svolte nel semestre.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia essenziale

  • S. Bertocci, (a cura di), “Manuale di Rappresentazione per il Design”,
    Firenze, didapress, 2021
  • F. Mirri, "La rappresentazione tecnica progettuale" NIS, Roma 1992.
  • Kevin Henry, Drawing for Product Designers, Laurence King Pub, 2012.
    Testi consigliati
  • B. Edwards, "Il nuovo Disegnare con la parte destra del cervello",
    Longanesi, Milano 2002.
  • G. Forti, “Fotografia, teoria e pratica della reflex”, Editrice Reflex, Roma
    2006.
  • Medola, M. Petri, "Free Hand Design", Hoepli, Milano 2018.
  • Munari B., Da Cosa Nasce Cosa, Laterza Editore, Bari
  • G. Pancani, “La complessità della rappresentazione nella comunicazione
    per il disegno industriale”, DiDA Dipartimento di Architettura
    dell'Università degli Studi di Firenze, Firenze, 2016.
  • Don Norman, La caffettiera del masochista. Il design degli oggetti
    quotidiani, Giunti Editore, 2014.
  • P. Borrelli, "Layout creativo", Ikon, Milano 2010.

Materiali didattici e di riferimento disponibili in moodle

Bibliografia essenziale

  • S. Bertocci (a cura di), “Manuale di rappresentazione per il Design”, didapress, Firenze 2021.
  • M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, "Scienza del Disegno", Città Studi, Roma 2021.
  • R. Rossi, "Il manuale del disegnatore", Hoepli, Milano 2015.
  • G. Pancani, “La complessità della rappresentazione nella comunicazione per il disegno industriale, DiDA Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze, Firenze, 2016.
    Testi consigliati
  • B. Edwards, "Il nuovo Disegnare con la parte destra del cervello", Longanesi, Milano 2002.
  • G. Forti, “Fotografia, teoria e pratica della reflex”, Editrice Reflex, Roma 2006.
  • Medola, M. Petri, "Free Hand Design", Hoepli, Milano 2018.
  • Munari B., Da Cosa Nasce Cosa, Laterza Editore, Bari
  • Don Norman, La caffettiera del masochista. Il design degli oggetti quotidiani, Giunti Editore, 2014.
  • P. Borrelli, "Layout creativo", Ikon, Milano 2010.
  • Puma P.(2012). Il disegno sinestetico del supporto tessile per l’attivazione della percezione cromatica in soggetti non vedenti. In: Associazione Italiana Colore, Bologna, 13/14-09-2012, Maggioli, pp. 455-462, ISBN:8838761361
  • S. Bertocci (a cura di), “Manuale di rappresentazione per il Design”, didapress, Firenze 2021.
  • M. Docci, M. Gaiani, D. Maestri, "Scienza del Disegno", Città Studi, Roma 2021.
  • R. Rossi, "Il manuale del disegnatore", Hoepli, Milano 2015.

Codice insegnamento B031872

Matematica e geometria per il Design 1° anno · 6 CFU · MATH-02/B · 0 file

Il corso è organizzato per fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi dei sistemi lineari), della geometria dei vettori (costruzioni elementari) e della geometria analitica (interpretazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è organizzato per fornire conoscenze di base nell'ambito
dell'algebra lineare (analisi dei sistemi lineari), della geometria dei vettori
(costruzioni elementari) e della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni)
e per riconoscere (dove presenti) curve/superfici matematiche in oggetti di
design.
Nello specifico, al termine del corso lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e comprensione applicate (D2-Ca)
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali,
tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali,
tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e
ambientali.
(Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali
software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’IA.
Abilità comunicative (D4-Ac)
(Ac1) Capacità di esporre in modo organico i processi e le soluzioni
progettuali, raccontando il progetto in tutte le sue fasi, dall’analisi al
concept fino alla rappresentazione bidimensionale e tridimensionale,
utilizzando una terminologia appropriata al settore.

Il corso è organizzato per fornire conoscenze di base nell'ambito dell'algebra lineare (analisi dei
sistemi lineari), della geometria dei vettori (costruzioni elementari) e
della geometria analitica (interpretazione geometrica delle equazioni) e per
riconoscere (dove presenti) curve/superfici matematiche in oggetti di design.
Nello specifico, al termine del corso lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e comprensione applicate (D2-Ca)
(Ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali.
(Ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali
software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’IA.
Abilità comunicative (D4-Ac)
(Ac1) Capacità di esporre in modo organico i processi e le soluzioni
progettuali, raccontando il progetto in tutte le sue fasi, dall’analisi al
concept fino alla rappresentazione bidimensionale e tridimensionale,
utilizzando una terminologia appropriata al settore.

Programma

Calcolo algebrico elementare. Nozioni di base di geometria del piano e dello spazio.

Modalità d'esame

L'esame consiste principalmente in una prova scritta (svolta in aula) articolata in un test con risposte a scelta multipla ed una seconda parte scritta. Il primo test, obbligatorio, contiene 6 domande DI BASE e si considera superato rispondendo correttamente ad almeno 4 domande.
Chi supera il primo test può decidere se verbalizzare il voto oppure accedere al secondo scritto, che si tiene una volta concluso il primo.
Nel secondo scritto, che contiene 3 domande, viene valutato anche lo svolgimento degli esercizi.
Coloro che hanno superato lo scritto possono decidere se verbalizzare o sostenere anche la prova orale.
Maggiori dettagli sulla piattaforma Moodle del corso.
ATTENZIONE: per sostenere l'esame è richiesta l'iscrizione on-line sull’apposita pagina del sito web dell’Università. La lista viene
chiusa 3-4 giorni prima la data di appello.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame consiste principalmente in una prova scritta (svolta in aula) articolata in un test con risposte a scelta multipla ed una seconda parte scritta. Il primo test, obbligatorio, contiene 6 domande DI BASE e si considera superato rispondendo correttamente ad almeno 4 domande.
Chi supera il primo test può decidere se verbalizzare il voto oppure accedere al secondo scritto, che si tiene una volta concluso il primo.
Nel secondo scritto, che contiene 3 domande, viene valutato anche lo svolgimento degli esercizi
Coloro che hanno superato lo scritto possono decidere se verbalizzare o sostenere anche la prova orale.
Maggiori dettagli sulla piattaforma Moodle del corso.
ATTENZIONE: per sostenere l'esame è richiesta l'iscrizione on-line sull’apposita pagina del sito web dell’Università. La lista viene
chiusa 3-4 giorni prima la data di appello.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

G.Anichini,
G.Conti, R. Paoletti
"Algebra lineare e geometria analitica" Seconda edizione,
Ed. Pearson
G.Anichini,
G.Conti, R. Paoletti
"Algebra lineare e geometria analitica - Esercizi e problemi"
Seconda edizione,
Ed. Pearson

G.Anichini, G.Conti, R. Paoletti: Algebra lineare e geometria analitica; Terza edizione, Ed. Pearson G.Anichini, G.Conti, R. Paoletti: Algebra lineare e geometria analitica - Esercizi e problemi; Seconda edizione, Ed. Pearson

Codice insegnamento B031871

PSICOLOGIA COGNITIVA E DELLA PERCEZIONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

L’insegnamento di Psicologia cognitiva e della percezione appartiene all’Area di apprendimento delle Scienze Umane e fornisce le basi teoriche e metodologiche per comprendere il funzionamento dei principali processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia cognitiva e della percezione appartiene all’Area di apprendimento delle Scienze Umane e fornisce le basi teoriche e metodologiche per comprendere il funzionamento dei principali processi cognitivi e percettivi coinvolti nell’esperienza umana e nell’interazione con prodotti, ambienti e sistemi. L’insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc3, cc4, ca3, ca4, ag1-ag3, ac2, ap2, ap3.
Conoscenza e Comprensione
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che la studentessa/lo studente conosca:

  • (cc3) i concetti fondamentali della psicologia cognitiva e della percezione e il loro ruolo nella comprensione dell'interazione tra individuo, prodotti, servizi e ambienti, con riferimento ai contesti produttivi, economici e socio-culturali del design;
  • (cc4) i principali modelli teorici del funzionamento cognitivo e percettivo, i diversi approcci metodologici allo studio del comportamento e le evidenze della letteratura scientifica di riferimento, comprendendone la rilevanza per il progetto e la ricerca nel settore del Design.
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
    Al termine dell'insegnamento, ci si attende che la studentessa/lo studente sia in grado di:
  • (ca3) analizzare i principali processi cognitivi, percettivi ed emotivi che influenzano l'interazione tra persone, prodotti, servizi e ambienti, interpretandoli in relazione ai contesti produttivi, economici e socio-culturali nei quali si sviluppa il progetto di design;
  • (ca4) consultare, comprendere e interpretare criticamente la letteratura scientifica di psicologia cognitiva e della percezione, utilizzandone i risultati per supportare l'analisi dei bisogni degli utenti e orientare le scelte progettuali nell'ambito del Design.
    Autonomia di Giudizio
    Al termine dell'insegnamento, ci si attende che la studentessa/lo studente sia in grado di:
  • (ag1) sviluppare una capacità critica nell’analizzare il ruolo dei processi cognitivi, percettivi ed emotivi nei comportamenti umani e nelle interazioni con prodotti, servizi e ambienti, valutandone le implicazioni nei diversi scenari progettuali;
  • (ag2) riflettere sulle implicazioni etiche e sociali dell’applicazione delle conoscenze psicologiche al Design, riconoscendo la responsabilità del designer nel progettare esperienze accessibili, inclusive e orientate al benessere delle persone;
  • (ag3) formulare valutazioni autonome rispetto alle scelte progettuali, considerando l’impatto dei fattori cognitivi e percettivi sul rapporto tra individuo, tecnologia, ambiente e cultura.
    Capacità di Comunicazione
    Al termine dell'insegnamento, ci si attende che la studentessa/lo studente abbia acquisito l’uso della terminologia specifica di base per descrivere e comunicare fenomeni psicologici in modo chiaro, appropriato e inclusivo (ac2).
    Capacità di Apprendimento
    Al termine dell'insegnamento, ci si attende che la studentessa/lo studente sia in grado di:
  • (ap2) comprendere, analizzare criticamente e utilizzare i risultati della ricerca scientifica in ambito psicologico e neuroscientifico, al fine di mantenere aggiornate conoscenze e competenze relative ai processi cognitivi e percettivi rilevanti per il Design e per l’evoluzione dei fenomeni sociali e culturali;
  • (ap3) sviluppare modalità di apprendimento autonome attraverso il confronto con fonti scientifiche, integrando prospettive interdisciplinari utili alla ricerca e alla progettazione nel settore del Design.

Programma

Il corso tratterà i concetti fondamentali della psicologia cognitiva e della percezione alla luce delle recenti linee di ricerca nel campo delle neuroscienze. Saranno proposti approfondimenti e riflessioni su argomenti di interesse per le discipline correlate al Design. Il corso intende fornire i prerequisiti di psicologia cognitiva e della percezione per lo studio dell'ergonomia.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta della durata di 1 ora, composta da 10 domande a risposta multipla (ciascuna con quattro alternative di risposta, di cui una sola corretta e senza penalità per le risposte sbagliate) e 2 domande aperte.
La prova copre l'intero programma dell'insegnamento. Le domande a risposta multipla sono finalizzate principalmente ad accertare la conoscenza e la comprensione dei contenuti trattati durante il corso (cc3, cc4), mentre le domande aperte valutano la capacità di applicare le conoscenze acquisite, di interpretare criticamente i temi affrontati e di utilizzare in modo appropriato i modelli teorici di riferimento (ca4, ag1-ag3, ac2, ap2, ap3).
Il voto finale è determinato per il 50% dal numero di risposte corrette alle domande a risposta multipla e per il restante 50% dalla valutazione delle risposte alle domande aperte.
La valutazione tiene conto dei seguenti criteri:

  • conoscenza e comprensione dei contenuti affrontati durante le lezioni e dei materiali di riferimento;
  • capacità di applicare le conoscenze e di analizzare criticamente gli argomenti trattati;
  • chiarezza espositiva, capacità di sintesi e padronanza del lessico specialistico;
  • correttezza e appropriatezza dei riferimenti ai modelli teorici
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Passer, Holt, Bremner, Sutherland, Vliek, Smith. Psicologia generale. La scienza della mente e del pensiero. Ed. McGraw Hill. Terza edizione 2022
  • Manuale DESIGN Percezione visiva e cognizione, psicologia dell'arte, la scelta del prodotto: emozioni, decisioni e neuroestetica. Di AM. Giannini ,T. Marzi e MP. Viggiano, Ed. Giunti
  • Ulteriore materiale didattico sarà reso disponibile durante il corso attraverso la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B016161

SOCIOLOGIA PER IL DESIGN 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-08/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di contribuire alla formazione critica degli studenti, da un lato favorendo una maggiore comprensione delle dimensioni sociali del mondo in cui operano e dall’altro fornendo gli strumenti per lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di contribuire alla formazione critica degli studenti, da un lato favorendo una maggiore comprensione delle dimensioni sociali del mondo in cui operano e dall’altro fornendo gli strumenti per lo sviluppo di una sensibilità verso il rapporto tra progetti e loro destinatari.

Programma

Il corso affronta da una prospettiva sociologica il rapporto tra prodotto del design e suoi destinatari, affrontando una serie di dimensioni sociali che contribuiscono a strutturare tale rapporto.

Modalità d'esame

Per gli studenti NON FREQUENTANTI l'apprendimento è valutato con un compito scritto che può prevedere domande aperte e/o domande a scelta multipla, sulle letture del programma loro dedicato. Si potrà considerare superato l'esame con un punteggio minimo di 18/30.
Per gli studenti FREQUENTANTI le modalità di valutazione prevedono una serie di prove individuali e di gruppo che si svolgono durante e al termine del corso:

  • le prove individuali consistono in test a domande a scelta multipla, sulle letture assegnate e sui materiali discussi a lezione. Gli esiti delle prove individuali concorrono alla valutazione finale.
  • le prove di gruppo consistono in esercitazioni volte ad approfondire i concetti della sociologia per il design e a sperimentare sul campo gli strumenti metodologici introdotti al corso. L'ultima esercitazione consiste in un lavoro di ricerca conclusivo, su un tema concordato con il docente, in cui gli studenti sono invitati ad impiegare i concetti e gli strumenti affronti durante il corso. Gli esiti delle prove di gruppo concorrono alla valutazione finale in trentesimi.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per chi frequenta il materiale di studio sarà presentato durante il corso.
Per chi non frequenta, l’esame verterà sui testi:
1) Chiesi L., Il doppio spazio dell’architettura. Ricerca sociologia e progettazione, Napoli: Liguori 2011.
2) Costa P., Valutare l’architettura. Ricerca sociologica e post­occupancy evaluation, Milano: FrancoAngeli, 2014.
3) Chiesi, L. e Surrenti, S., L’ospedale difficile. Lo spazio sociale della cura e della salute, Napoli, Liguori, (limitatamente alle pagg. 1-26 e pagg. 75-112).
4) Wilkinson, R. e Pickett, K., La misura dell’anima. Perché le disuguaglianze rendono infelici, Milano: Feltrinelli 2009. (ad eccezione dei capitoli 7, 9, 10, 11).

Codice insegnamento B018775

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
Soft skills per il Design 1° anno · 6 CFU · CEAR-08/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: DD1 – Conoscenza e comprensione cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design cc4 Conoscenza della letteratura scientifica di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e comprensione

  • cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design
  • cc4 Conoscenza della letteratura scientifica di riferimento del settore del Design
  • cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA
    DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • ca1 Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari
  • ca4 Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
  • ca5 Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
    DD4 – Capacità di comunicazione
  • ac2 Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi.
  • ac3 Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
    DD5 – Capacità di apprendimento
  • ap3 Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
DD1 –CONOSCENZA E COMPRESIONE

  • cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design
  • cc4 Conoscenza della letteratura scientifica di riferimento del settore del Design
  • cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA
    DD2 – CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
  • ca1 Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari
  • ca4 Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
  • ca5 Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
    DD4 – CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE
  • ac2 Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi.
  • ac3 Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
    DD5 – CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
  • ap3 Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso

Programma

Il corso “Soft Skills per il Design” è finalizzato alla formazione di designer consapevoli, capaci di comprendere e governare il processo progettuale. L’insegnamento sviluppa competenze trasversali (soft skills) e strumenti metodologici per supportare lo studente nelle diverse fasi del progetto: dal problem setting alla generazione delle idee, fino allo sviluppo, alla verifica della coerenza e alla comunicazione dei risultati. Il corso introduce i principi del Design Thinking e dei principali Design Methods, fornendo metodi e strumenti per avviare, sviluppare e gestire il processo progettuale.

l corso “Soft Skills per il Design” è finalizzato alla formazione di designer consapevoli, capaci di comprendere e governare in modo critico e strutturato il processo progettuale. L’insegnamento introduce e sviluppa competenze trasversali (soft skills) e strumenti metodologici che supportano lo studente nelle diverse fasi del progetto: dal problem setting, alla generazione delle idee, fino allo sviluppo, alla verifica della coerenza e alla comunicazione dei risultati.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti
È considerato frequentante chi partecipa attivamente al corso e alle revisioni.
L'esame è individuale e consiste:
1. in una prova scritta con domande sugli argomenti trattati a lezione, che sono contenuti nelle dispense e nella bibliografia obbligatoria
2. nella valutazione dell'elaborato finale contenente le esercitazioni svolte in gruppo.
Il voto finale è la media "non ponderata" dei voti della prova orale e dell'elaborato finale.
Studenti non frequentanti
È considerato non frequentante chi non ha partecipato alle lezioni e alle revisioni e non ha svolto l'esercitazione d'anno seguita dai docenti.
L'esame è individuale e consiste:
1. prova scritta con domande aperte sugli argomenti trattati a lezione che sono contenuti nelle dispense e nella bibliografia obbligatoria
2. In una prova orale consiste nella presentazione di 2 esercitazioni (mappe mentali di due libri e analogia). I dettagli sulle esercitazioni li trovate sulla piattaforma Moodle)
Il voto finale è la media dei voti della prova scritta e della prova orale.
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Slide e Dispense del corso (saranno scaricabili dalla piattaforma moodle)

  • Zambelli, Matteo, La mente nel progetto. L'analogia e la metafora nell'architettura e nel design, DIDA press, Firenze 2019
  • Zambelli, Matteo, La conoscenza per il progetto, FUP, Firenze, 2023
    TESTI PER APPROFONDIRE (NON OBBLIGATORI)
  • Cross, Nigel, Design Thinking: Understanding How Designers Think and Work, Berg Publishers, Oxford 2011
  • Cross, Nigel, Engineering Design Methods: Strategies for Product Design, Wiley, London 2008
  • Cross, Nigel, Designerly Ways of Knowing, Springer Verlag, London 2006
  • Doorst, Kees, Understanding Design. 175 Reflections on Being a Designer, BIS Publishers, Amsterdam 2006
  • Dorst, Kees, Lawson, Bryan, Design Expertise, Architectural Press, Oxford 2009
  • Kelley D., Kelley T., Creative Confidence: Unleashing the Creative Potential Within Us All, William Collins, 2015
  • Lawson, Bryan, The Design Student's Journey: understanding How Designers Think, Routledge, London and New York 2018
  • Lawson, Bryan, How Designers Think, Architectural Press, Oxford 2005
  • Lawson, Bryan, What Designers Know, Architectural Press, Oxford 2004
  • Mari, Enzo, Progetto e Passione, Bollati Boringhieri 2021
  • Munari, Bruno, Fantasia, Laterza, Bari 1998
  • Munari, Bruno, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari 2010
  • Norman, Donald, La caffettiera del masochista: il design degli oggetti quotidiani, Giunti, Firenze, Milano 2015
  • Rodari, Gianni, La grammatica della fantasia, Einaudi, Torino 2013
  • Ponsi, Andrea, Disegnare analogie, Lettera Ventidue, Siracusa 2016
  • Schön, Donald Alan, Formare il professionista riflessivo. Per una prospettiva della formazione e dell'apprendimento nelle professioni, Franco Angeli, Milano 2006
  • Vignelli, Massimo, Il canone Vignelli, Postmedia Books, Milano 2012
  • Zambelli, Matteo, Tecniche di invenzione in architettura, Marsilio, Venezia 2007
    Si invitano gli studenti a consultare la rivista Design Studies (https://www.journals.elsevier.com/design-studies)

BIBLIOGRAFIA OBBLIGATORIA
Slide e Dispense del corso (saranno scaricabili dalla piattaforma moodle)

  • Zambelli, Matteo, La mente nel progetto. L'analogia e la metafora nell'architettura e nel design, DIDA press, Firenze 2019
  • Zambelli, Matteo, La conoscenza per il progetto, FUP, Firenze, 2023
    TESTI PER APPROFONDIRE (NON OBBLIGATORI)
  • Cross, Nigel, Design Thinking: Understanding How Designers Think and Work, Berg Publishers, Oxford 2011
  • Cross, Nigel, Engineering Design Methods: Strategies for Product Design, Wiley, London 2008
  • Cross, Nigel, Designerly Ways of Knowing, Springer Verlag, London 2006
  • Doorst, Kees, Understanding Design. 175 Reflections on Being a Designer, BIS Publishers, Amsterdam 2006
  • Dorst, Kees, Lawson, Bryan, Design Expertise, Architectural Press, Oxford 2009
  • Kelley D., Kelley T., Creative Confidence: Unleashing the Creative Potential Within Us All, William Collins, 2015
  • Lawson, Bryan, The Design Student's Journey: understanding How Designers Think, Routledge, London and New York 2018
  • Lawson, Bryan, How Designers Think, Architectural Press, Oxford 2005
  • Lawson, Bryan, What Designers Know, Architectural Press, Oxford 2004
  • Mari, Enzo, Progetto e Passione, Bollati Boringhieri 2021
  • Munari, Bruno, Fantasia, Laterza, Bari 1998
  • Munari, Bruno, Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale, Laterza, Bari 2010
  • Norman, Donald, La caffettiera del masochista: il design degli oggetti quotidiani, Giunti, Firenze, Milano 2015
  • Rodari, Gianni, La grammatica della fantasia, Einaudi, Torino 2013
  • Ponsi, Andrea, Disegnare analogie, Lettera Ventidue, Siracusa 2016
  • Schön, Donald Alan, Formare il professionista riflessivo. Per una prospettiva della formazione e dell'apprendimento nelle professioni, Franco Angeli, Milano 2006
  • Vignelli, Massimo, Il canone Vignelli, Postmedia Books, Milano 2012
  • Zambelli, Matteo, Tecniche di invenzione in architettura, Marsilio, Venezia 2007
    Si invitano gli studenti a consultare la rivista Design Studies (https://www.journals.elsevier.com/design-studies)

Codice insegnamento B031875

Storia del Design 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso mira a far acquisire agli studenti conoscenze specifiche sulla storia del design (teorie, protagonisti, scuole, movimenti, prodotti, tematiche, mostre ed eventi) e strumenti critici per comprenderne l’evoluzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a far acquisire agli studenti conoscenze specifiche sulla storia del design (teorie, protagonisti, scuole, movimenti, prodotti, tematiche, mostre ed eventi) e strumenti critici per comprenderne l’evoluzione all’interno di una visione dinamica che tenga conto delle dimensioni economiche, tecnologiche, socioculturali e artistiche. Il corso si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
DD1 – CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Conoscenza dei riferimenti culturali e delle dinamiche espressive; comprendere l’evoluzione storica del design nei suoi contesti culturali, sociali ed economici; comprensione dei linguaggi visivi e dei codici estetici; comprensione dei linguaggi formali e visivi nei diversi periodi storici del design.
DD2 – CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di sviluppare interpretazioni progettuali e analitiche, di applicare strumenti critico-storici per l’analisi di oggetti, movimenti e contesti; capacità di integrare conoscenze in contesti complessi; collegare fenomeni storici, culturali e progettuali in modo sistemico.
DD3 – AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Capacità di valutazione autonoma; sviluppo di capacità critica nella lettura e interpretazione della storia del design.
DD4 – ABILITÀ COMUNICATIVE
Comunicazione dei contenuti disciplinari; abilità nel comunicare in modo chiaro e strutturato contenuti storico-critici; uso del linguaggio disciplinare e del lessico specifico della storia del design; integrazione di strumenti comunicativi; capacità di esporre e argomentare contenuti attraverso diverse modalità comunicative.
DD5 – CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Capacità di apprendimento autonomo; Sviluppo di autonomia nello studio e nell’approfondimento dei contenuti storici.

Programma

Il corso affronterà la storia del Design tramite la lettura storico-critica della cultura del progetto (teorie, protagonisti, tendenze) e delle sue evoluzioni attraverso i secoli, con uno specifico focus nell’apporto confluito nel Design dal mondo della tecnica, dell’arte e dell’artigianato.

Modalità d'esame

La valutazione finale è composta da:
Test scritto (50%)
Elaborato di gruppo/individuale (25%)
Prova orale (25%)
Criteri di valutazione:
Comprensione dei contenuti storici (CC4, CC5)
Capacità di analisi critica (AG1)
Capacità di collegamento tra fenomeni (CA12)
Chiarezza espositiva (AC1, AC2, AC3)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

DE FUSCO R., Storia del Design, Laterza, Roma-Bari, 1985 (edizioni successive 2001, 2002, 2005)
DARDI D., PASCA V., Manuale di Storia del Design, Silvana Editoriale, 2019
MALDONADO, T. (1976). Disegno industriale: un riesame. Milano: Feltrinelli (1976 ed edizioni successive).

Codice insegnamento B031470

Tecnologia del legno e dei materiali bio-based 1° anno · 6 CFU · AGRI-03/C · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione della struttura, delle proprietà e del comportamento del legno, dei prodotti derivati e dei materiali bio-based, con particolare riferimento al loro impiego nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione della struttura, delle proprietà e del comportamento del legno, dei prodotti derivati e dei materiali bio-based, con particolare riferimento al loro impiego nel design del prodotto di arredo e alla sostenibilità ambientale.

  • Conoscenze e comprensione (cc2): Gli studenti acquisiranno conoscenze relative alla struttura del legno e delle bio-fibre e alla loro relazione con le prestazioni dei materiali; alle principali caratteristiche fisiche e meccaniche; ai fenomeni di degrado biologico e fisico; ai vantaggi ambientali dei materiali biogenici; ai principali processi di trasformazione e ai prodotti derivati, con riferimento al contesto del design.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): Gli studenti saranno in grado di selezionare consapevolmente le specie legnose e i materiali bio-based in funzione del contesto d’uso, e di applicare criteri di coerenza tra materiale, processo produttivo e funzione nella progettazione di elementi di arredo, considerando anche aspetti di durabilità e sostenibilità.
  • Autonomia di giudizio (ag2): Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente le caratteristiche e le prestazioni di elementi di arredo in legno e materiali derivati, attribuendo loro un valore appropriato e prevedendo le principali problematiche legate alle proprietà fisiche e meccaniche dei materiali, incluse anisotropia e igroscopicità, nonché gli aspetti ambientali connessi al loro utilizzo.
  • Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte progettuali relative ai materiali, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti di comunicazione visiva e grafica adeguati, anche attraverso la rappresentazione e il confronto tra diverse soluzioni materiche.
    Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi e materiali non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti, con particolare riferimento all’evoluzione dei materiali biogenici e bio-based nel settore del design.

Programma

Il corso fornisce allo studente conoscenze sulla struttura e sul comportamento del legno massiccio, dei prodotti derivati dal legno e dei principali materiali biogenici e bio-based, sviluppando la capacità di comprenderne e applicarne le proprietà nell’ambito dell’industria del design e dell’arredo.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta prevede domande a risposta multipla sugli argomenti trattati durante le lezioni e le esercitazioni, da svolgere in 30 minuti. La prova è valutata in trentesimi e si svolge nelle date ufficiali d’esame. Il superamento della prova scritta con una votazione minima di 18/30 consente l’accesso alla prova orale.
La prova orale prevede la presentazione, da parte dello studente, di un progetto sviluppato sulla base delle tracce fornite dal docente.
Il voto finale è determinato per 1/3 dalla prova scritta e per 2/3 dalla prova orale.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:

  • Conoscenza e comprensione (cc2): padronanza dei concetti fondamentali relativi alla struttura, alle proprietà e al comportamento del legno, dei prodotti derivati e dei materiali bio-based;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti, orientando le scelte materiche e progettuali in funzione del contesto d’uso;
  • Autonomia di giudizio (ag2): capacità di valutare criticamente le caratteristiche e le prestazioni dei materiali e di prevedere le principali problematiche legate al loro impiego;
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): capacità di esprimere e argomentare le proprie scelte progettuali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti comunicativi adeguati.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    Lode: La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
Libri consigliati:
Gabriele Bonamini, Luca Uzielli (2021) Manuale di scienza e tecnologia del Legno. CLUT ISBN: 9788879924405
AA.VV. (2010) Wood Handbook - Wood as an Engineering Material, Forest Products Society, 2021 USA. https://research.fs.usda.gov/treesearch/62200

Codice insegnamento B031471

ANALISI TECNICA E FUNZIONALE DEI PRODOTTI INDUSTRIALI 2° anno · 6 CFU · IIND-03/B · 0 file

L’obiettivo principale del corso è fornire agli studenti un set di strumenti metodologici per l’analisi sistematica e funzionale del prodotto industriale, finalizzata all'identificazione di opportunità di innovazione.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso è fornire agli studenti un set di strumenti metodologici per l’analisi sistematica e funzionale del prodotto industriale, finalizzata all'identificazione di opportunità di innovazione.
L'insegnamento mira a trasmettere le basi teoriche necessarie per interpretare il sistema-prodotto. Lo studente acquisirà:

  • Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design (cc2), con particolare riferimento alle tecnologie di fabbricazione e alla loro influenza sulle caratteristiche tecniche del prodotto.
  • Comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali (cc3), apprendendo come il valore di un prodotto sia determinato dalle interazioni tra stakeholder e fasi del ciclo di vita.
    Lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti analitici del corso per:
  • Selezionare e applicare in modo appropriato materiali e tecnologie in relazione agli obiettivi progettuali (ca2), valutando l'impatto di tali scelte sulle funzioni, gli effetti dannosi e il risparmio di risorse (RES).
  • Analizzare e integrare i contesti socio-economici nei processi progettuali (ca3), utilizzando strumenti quali la Mappa del Valore e le Curve del Valore per sviluppare soluzioni sostenibili e consapevoli.
  • Modellazione tecnica: Capacità di scomporre un prodotto in componenti e rappresentarne il sistema attraverso il Modello Funzionale grafico (derivato dalla teoria TRIZ), per individuare criticità funzionali e direzioni di miglioramento.
    Il corso promuove lo sviluppo di uno spirito critico attraverso:
  • La valutazione critica di scenari progettuali complessi (ag1), imparando a rintracciare aspetti problematici in prodotti esistenti.
  • La riflessione etica e il riconoscimento della responsabilità sociale del designer (ag2), orientando le scelte progettuali verso un uso consapevole delle risorse e la soddisfazione dei bisogni reali degli stakeholder.
  • La capacità di prendere decisioni progettuali autonome (ag3) basate su dati oggettivi derivanti dall'analisi tecnica e funzionale.
    Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
  • Esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico (ac1), utilizzando il linguaggio specifico dell'ingegneria del valore e della modellazione funzionale per comunicare efficacemente in contesti professionali.
    L'attività laboratoriale e di gruppo stimola:
  • La capacità di approfondire in modo indipendente tematiche tecnico-scientifiche legate al settore del Design (ap1), attraverso la ricerca autonoma di fonti di informazione e l'aggiornamento sulle tecnologie di produzione emergenti.

Programma

Il corso si propone di fornire le basi metodologiche e operative per l’analisi sistematica dei prodotti industriali, integrando la valutazione del valore per gli stakeholder con lo studio tecnico-funzionale del sistema. Il programma è articolato nelle seguenti aree tematiche:
1. Introduzione all'Innovazione e al Concetto di Prodotto
2. Analisi del Valore e Profilo del Prodotto
3. Analisi Tecnica e Modellazione Funzionale
4. Tecnologie di Fabbricazione e Materiali
5. Attività di Laboratorio ed Esercitazioni Applicative

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi e l'acquisizione delle competenze metodologiche e tecniche previste dai Descrittori di Dublino. La valutazione si basa su un elaborato di gruppo (massimo 3 persone) e si articola nelle seguenti fasi:
1. Oggetto della valutazione (L’elaborato tecnico)
Lo studente deve dimostrare di saper applicare gli strumenti di analisi presentati durante il corso a un caso studio reale (analisi comparativa di tre prodotti di brand differenti). La valutazione verte su:

  • Analisi del Valore (Accerta: cc3, ca3, ag1): Capacità di identificare stakeholder, fasi del ciclo di vita e mappare correttamente gli attributi (UF, HF, RES) tramite le Curve del Valore.
  • Analisi Tecnico-Funzionale (Accerta: cc2, ca2): Correttezza nella scomposizione del sistema tecnico e precisione nella costruzione del Modello Funzionale grafico (formalismo TRIZ), con identificazione delle funzioni sufficienti, insufficienti e dannose.
  • Proposta di Innovazione (Accerta: ag2, ag3): Capacità di interpretare i dati raccolti per individuare direzioni di re-design coerenti, sostenibili e tecnicamente motivate.
    2. Modalità di consegna e requisiti formali (Accerta: ac1)
  • L’elaborato deve essere consegnato sotto forma di unico file PDF (dimensione massima 2,4 MB) caricato sulla piattaforma Moodle entro e non oltre il terzo giorno antecedente la data dell'appello.
  • La chiarezza espositiva, il rigore del linguaggio tecnico-scientifico e l’accuratezza degli elaborati grafici sono criteri fondamentali di valutazione, in linea con il descrittore relativo alle abilità comunicative (ac1).
    3. Criteri di attribuzione del voto finale
    Il voto finale (espresso in trentesimi) scaturisce dalla valutazione dell'elaborato e tiene conto di:
  • Completezza e accuratezza dell'analisi tecnica e dei materiali (30%).
  • Padronanza metodologica nell'uso degli strumenti di modellazione del valore e delle funzioni (40%).
  • Capacità critica e autonomia di giudizio nell'identificazione delle criticità e delle opportunità di innovazione (20%).
  • Qualità della comunicazione tecnica e grafica (10%).
    4. Iscrizione e Verbalizzazione
    Per sostenere l'esame è obbligatoria l'iscrizione formale all'appello tramite il sistema GCS. Non sono ammesse consegne via email. La valutazione dell'elaborato da parte del docente sarà comunicata secondo le tempistiche d'ateneo per procedere alla successiva verbalizzazione.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Thompson Rob, Il manuale per il design dei prodotti industriali, Zanichelli, Bologna, 2012.
Appunti delle lezioni disponibili sulla piattaforma Moodle del corso accessibile al seguente indirizzo web: http://e-l.unifi.it/

Codice insegnamento B027379

Design Futures 2° anno · 6 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Conoscenza e comprensione cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e comprensione
    cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali
    cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    ca1 Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari
    ca3 Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano
    ca4 Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi
    ca5 Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
  • Autonomia di giudizio
    ag1 Valutazione critica di scenari progettuali complessi
    ag2 Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer
    ag3 Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura
  • Capacità di comunicazione
    ac1 Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
    ac3 Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti
  • Capacità di apprendimento
    ap3 Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso

Programma

Il corso di Design Futures esplora il ruolo centrale della progettazione nel plasmare il futuro. Analizza e sperimenta metodi e strumenti con un approccio critico. Attraverso l'analisi delle tendenze emergenti, lo studio di scenari futuri e l'applicazione di metodi innovativi, gli studenti saranno guidati nell'indagine sulla progettazione come motore per il cambiamento e la creazione di soluzioni innovativi.

Modalità d'esame

L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il corso. Gli studenti dovranno rispondere in forma appropriata dei contenuti degli elaborati. Sarà prevista anche una verifica orale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Giuseppe Lotti, Marco Marseglia, Margherita Vacca, Manfredi Sottiani (a cura di), Designing futuring. Beyond the emergency scenario, Altraliea, Firenze, 2022.
Carla Langella, Gabriele Pontillo, Health design evolution. Sustainable health design in the digital era, Altralinea, Firenze, 2023.

Codice insegnamento B031886

Geodesign 2° anno · 6 CFU · CEAR-12/B · 0 file
Laboratorio di Design II _ COMMUNICATION 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso di Visual Design sviluppa competenze progettuali nella comunicazione visiva, con particolare attenzione ai linguaggi contemporanei, agli strumenti digitali e ai contesti culturali. In coerenza con gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Visual Design sviluppa competenze progettuali nella comunicazione visiva, con particolare attenzione ai linguaggi contemporanei, agli strumenti digitali e ai contesti culturali. In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio, l’insegnamento promuove la capacità di integrare ricerca visiva, strategie comunicative e strumenti progettuali per la realizzazione di sistemi visivi coerenti ed efficaci.
DD1 – Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(cc1) conoscere processi e metodologie del visual design;
-(cc2) comprendere i principali linguaggi della comunicazione visiva contemporanea;
-(cc3) comprendere il ruolo degli strumenti digitali e analogici nella progettazione visiva;
-(cc4) conoscere i contesti culturali e comunicativi di riferimento;
-(cc5) comprendere le relazioni tra contenuto, forma e destinatario.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ca1) sviluppare concept visivi a partire da un brief progettuale;
-(ca2) tradurre ricerca teorica e visiva in soluzioni comunicative;
-(ca3) utilizzare strumenti analogici e digitali per la realizzazione degli elaborati;
-(ca4) progettare sistemi visivi coerenti per diversi contesti comunicativi;
-(ca5) integrare immagini, tipografia e media nella costruzione del progetto.
DD3 – Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ag1) analizzare e valutare criticamente prodotti di comunicazione visiva;
-(ag2) riconoscere la coerenza tra scelte progettuali, contesto e destinatari;
-(ag3) sviluppare soluzioni progettuali consapevoli e motivate.
DD4 – Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ac1) esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-disciplinare, adattando la comunicazione a contesti differenziati;
-(ac2) comunicare in contesti interculturali, utilizzando linguaggi appropriati e inclusivi nella gestione delle relazioni;
-(ac3) utilizzare linguaggi visivi, elaborati grafici e strumenti multimediali per la presentazione efficace dei progetti.
DD5 – Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ap1) sviluppare autonomia nello studio e nella ricerca progettuale;
-(ap2) aggiornare le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione dei linguaggi visivi;
-(ap3) applicare competenze acquisite in contesti progettuali diversi.

Il corso di Graphic Design introduce alle competenze di base della comunicazione visiva, con particolare attenzione all’integrazione tra principi estetici, funzionali e comunicativi. In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio, l’insegnamento fornisce strumenti teorici e pratici per progettare sistemi visivi semplici e coerenti, capaci di tradurre contenuti e valori in soluzioni efficaci nei diversi ambiti del design.
DD1 – Conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(cc1) conoscere i fondamenti del graphic design e i principali riferimenti storici;
-(cc2) comprendere i principi del linguaggio visivo e della comunicazione grafica;
-(cc3) comprendere elementi base di tipografia, colore e composizione;
-(cc4) conoscere i principali ambiti applicativi del design grafico;
-(cc5) comprendere il rapporto tra progetto grafico e contesto comunicativo.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ca1) sviluppare semplici progetti di comunicazione visiva a partire da un brief;
-(ca2) tradurre contenuti in concept grafici coerenti;
-(ca3) utilizzare strumenti analogici e digitali per la rappresentazione;
-(ca4) applicare principi tipografici e compositivi nei progetti;
-(ca5) adattare le soluzioni progettuali ai diversi contesti di base.
DD3 – Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ag1) analizzare prodotti grafici nei loro aspetti comunicativi;
-(ag2) riconoscere la coerenza tra contenuto e forma;
-(ag3) sviluppare scelte progettuali motivate a livello base.
DD4 – Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ac1) presentare i progetti in modo chiaro;
-(ac2) utilizzare un linguaggio disciplinare di base;
-(ac3) comunicare attraverso elaborati grafici e visivi.
DD5 – Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa/lo studente sarà in grado di:
-(ap1) sviluppare autonomia nello studio e nella ricerca;
-(ap2) aggiornare le conoscenze rispetto ai linguaggi visivi;
-(ap3) applicare metodi progettuali in contesti semplici.

Programma

I contenuti sono articolati in moduli integrati finalizzati allo sviluppo di competenze nel visual design. Modulo 1: comunicazione visiva e contesti socio-culturali. Modulo 2: linguaggi visivi e analisi delle tendenze contemporanee. Modulo 3: progettazione della comunicazione visiva e sviluppo del concept. Modulo 4: laboratorio progettuale con sviluppo e presentazione di un progetto su brief.

I contenuti sono articolati in moduli integrati finalizzati allo sviluppo di competenze nella comunicazione visiva. Modulo 1: fondamenti e ambiti del graphic design. Modulo 2: linguaggio visivo, tipografia e composizione. Modulo 3: sistemi di identità visiva. Modulo 4: strumenti analogici e digitali. Modulo 5: analisi di casi studio. Modulo 6: laboratorio progettuale con sviluppo e presentazione di un progetto su brief.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati previsti (DD1–DD5) e si articola in momenti di valutazione in itinere e in una prova finale progettuale.
Valutazione in itinere
Durante il semestre l’apprendimento è monitorato attraverso:
-revisioni individuali e collettive dei progetti;
-esercitazioni progettuali;
-discussioni sui contenuti teorici.
Prova finale
La prova finale consiste nella realizzazione di un elaborato progettuale di visual design, sviluppato a partire da un brief assegnato, e nella sua presentazione e discussione critica, integrata dalla verifica delle conoscenze teoriche acquisite.
La prova prevede:
-definizione del concept e sviluppo del progetto;
-produzione di elaborati grafici e/o multimediali;
-eventuale realizzazione di modelli o prototipi;
-presentazione strutturata e argomentazione delle scelte progettuali.
Attraverso la prova finale vengono verificate le conoscenze (DD1), la capacità di applicazione (DD2), l’autonomia di giudizio (DD3), le abilità comunicative (DD4) e la capacità di apprendimento (DD5).
Determinazione della valutazione finale
La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto di:
-frequenza e partecipazione alle attività;
-progressione e risultati delle esercitazioni in itinere;
-correttezza e qualità degli elaborati;
-coerenza e fattibilità del progetto;
-qualità grafica e compositiva;
-capacità di analisi critica;
-chiarezza espositiva e capacità di sintesi;
-livello di apprendimento dei contenuti del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati previsti (DD1–DD5) e si articola in momenti di valutazione in itinere e in una prova finale progettuale.
Valutazione in itinere
Durante il semestre sono previste attività di monitoraggio continuo attraverso:
-esercitazioni progettuali individuali e di gruppo;
-revisioni collettive e individuali;
-discussioni e analisi di casi studio.
Prova finale
La prova finale consiste nella realizzazione di un elaborato progettuale di graphic design, sviluppato a partire da un brief assegnato, e nella sua presentazione e discussione critica.
La prova prevede:
-definizione del concept e sviluppo del progetto;
-produzione di elaborati grafici (layout, tipografia, identità visiva, output digitali e/o stampati);
-presentazione strutturata del progetto;
-discussione critica delle scelte progettuali e dei riferimenti teorici.
Attraverso la prova finale vengono verificate le conoscenze teoriche (DD1), la capacità di applicazione progettuale (DD2), l’autonomia di giudizio (DD3), le abilità comunicative (DD4) e la capacità di apprendimento (DD5).
Determinazione della valutazione finale
La valutazione è espressa in trentesimi e tiene conto di:
-frequenza e partecipazione alle attività;
-progressione e risultati delle esercitazioni in itinere;
-coerenza e qualità del progetto sviluppato;
-correttezza tecnica e qualità degli elaborati;
-capacità di analisi e valutazione critica;
-chiarezza espositiva e capacità di sintesi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I riferimenti bibliografici verranno assegnati durante il Corso in base al progetto che gli studenti dovranno sviluppare.

Micelli, S. (2015). Elementi di design. Teoria e pratica della progettazione grafica. Laterza.
D’Angelo, P. (2013). Manuale di grafica. La progettazione visiva. FrancoAngeli.
Beatrice, L. (2017). Design grafico. La teoria della progettazione visiva. Mondadori.
Dispense e materiali forniti dal docente.

Codice insegnamento B031894

Laboratorio di Design II _ ECO-SOCIAL 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file
Laboratorio di Design II _ INTERIOR 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso di FURNITURE DESIGN opera in sinergia con il corso di Design Esecutivo nell’ambito del Laboratorio di Progettazione 2 Interni. Scopo complessivo del Laboratorio è la conoscenza dell’interazione tra arredi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di FURNITURE DESIGN opera in sinergia con il corso di Design Esecutivo nell’ambito del Laboratorio di Progettazione 2 Interni. Scopo complessivo del Laboratorio è la conoscenza dell’interazione tra arredi e spazi all’interno dei processi abitativi e lo sviluppo di capacità progettuali relative.
Nello specifico il corso di Design Esecutivo è dedicato alla conoscenza dei sistemi spaziali mentre il corso di FURNITURE DESIGN è finalizzato alla comprensione del ruolo dei prodotti d’arredo all’interno dei processi abitativi e allo sviluppo di capacità progettuali relative, attraverso l'applicazione di metodi e strumenti propri dell’Interior Design.
Saranno fornite agli studenti conoscenze specifiche relative ai complementi e sistemi d’arredo nei differenti ambiti funzionali dell’abitazione e allo sviluppo delle tecniche di progettazione nell’ambito dell’interior design con l’obiettivo finale di acquisire la capacità di progettare un ambiente abitativo.
In particolare, per Furniture Design, gli obiettivi formativi sono:
Conoscenza e comprensione
cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design
cc2 Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design
cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socioculturali.
cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari
ca2 Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali
ca3 Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano
ca4 Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi
ca5 Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design,inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
Autonomia di giudizio
ag1 Valutazione critica di scenari progettuali complessi
ag2 Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer
ag3 Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura
Capacità di comunicazione
ac1 Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
ac3 Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti
Capacità di apprendimento
ap3 Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso.

Il corso di DESIGN ESECUTIVO opera in sinergia con il corso di Furniture Design nell’ambito del Laboratorio di Progettazione 2 Interni. Scopo complessivo del Laboratorio è la conoscenza dell’interazione tra arredi e spazi all’interno dei processi abitativi e lo sviluppo di capacità progettuali relative. Le unità didattiche del laboratorio seguono un percorso che parte dalla conoscenza del sistema degli spazi nelle sue dinamiche percettive e funzionali, si completa con la conoscenza dei sistemi d’arredo nei differenti ambiti funzionali dell’abitazione e si conclude con lo sviluppo delle tecniche di progettazione
All’interno di una propedeuticità consolidata nell’insegnamento dell’Interior Design, che vede la formazione sugli spazi privati al secondo anno e quella sugli spazi pubblici al terzo, il corso affronta le tematiche relative all’abitare. Nello specifico, il corso di Design Esecutivo sarà dedicato alla conoscenza del sistema degli spazi sotto gli aspetti percettivi, funzionali e normativi e agli strumenti e alle tecniche di progettazione.
In particolare, gli obiettivi formativi sono:
Conoscenza e comprensione
cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design
cc2 Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design
cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socioculturali.
cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari
ca2 Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali
ca3 Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano
ca4 Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi
ca5 Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design,inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse
Autonomia di giudizio
ag1 Valutazione critica di scenari progettuali complessi
ag2 Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer
ag3 Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura
Capacità di comunicazione
ac1 Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
ac3 Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti
Capacità di apprendimento
ap3 Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso.

Programma

Costituisce tema portante del corso il sistema degli oggetti/arredi e il loro ruolo di definizione funzionale, estetica e culturale dell’abitare. Nella parte teorica saranno affrontate tematiche relative alla comprensione della disciplina Interior design, al ruolo degli arredi e dei complementi d’arredo nei processi abitativi.
La parte applicativa sarà invece indirizzata allo sviluppo dei metodi e degli strumenti per la progettazione e alle tecniche e agli strumenti di comunicazione di un progetto di interni.

Costituisce tema portante del corso il sistema degli spazi e il loro ruolo all’interno dei processi abitativi in considerazione delle trasformazioni sociali, tecnologiche, ambientali e processuali che investono oggi la dimensione dell’abitare. Nella parte teorica del corso saranno affrontate tematiche relative alla comprensione dei sistemi spaziali e alla costruzione di una sensibilità spaziale che possa alimentare il progetto. La parte applicativa sarà indirizzata allo sviluppo dei metodi e degli strumenti per la progettazione e alle tecniche di comunicazione di un progetto.

Modalità d'esame

Le modalità di accertamento dei risultati di apprendimento prevedono la verifica della frequenza e della partecipazione attiva alle attività didattiche, nonché la valutazione delle esercitazioni progettuali sviluppate durante il corso, sia nelle fasi intermedie sia nella fase conclusiva.
L’esame consiste nella presentazione del lavoro svolto durante il semestre e in un colloquio finalizzato all’illustrazione e alla discussione del progetto. La valutazione finale del Laboratorio è determinata dalla media ponderata dei risultati conseguiti nei due moduli.
La valutazione terrà conto dei seguenti aspetti:

  • livello concettuale e qualità dello sviluppo delle esercitazioni;
  • livello di elaborazione e coerenza dell’idea progettuale;
  • capacità di rappresentazione grafica e comunicazione del progetto;
  • capacità espositiva e argomentativa.
  • Gli studenti dovranno dimostrare padronanza dei contenuti presentati nei propri elaborati. Gli indicatori di Dublino che si prevede di verificare saranno: cc1, cc2, cc3, cc5; ca1, ca2, ca3, ca4, ca5; ag1, ag2, ag3; ac1, ac2, ac3; ap2, ap3.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Follesa S.(2023), L’interior visto dal design, Dida Press Edizioni, Firenze
Follesa S (2021), Il progetto memore, Firenze University Press, Firenze
Follesa S. (a cura di 2019), L’abitare sospeso. Franco Angeli Editore Milano
Follesa S. (a cura di 2016), Sull’abitare, Franco Angeli Editore Milano
Jacini Marinella (2008), Corso di Architettura degli Interni, Del Vecchi Editore Milano,
Jenni Gibbs (2019), Professione: interior designer , Logos Milano 2008 Franklin K., Till C.
Lawson S. (2013), Furniture Design, Laurence King Publishing. Londra
Marzano S. (2009), Domare la tecnologia, Salerno editrice, Roma
Mari E. (2001), Progetto e Passione, Bollati Boringhieri, Bologna
Thompson R. (2012), Manuale per il design dei prodotti industriali. Materiali, tecniche e processi produttivi, Zanichelli, Milano
Altri testi e siti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti. L’accesso al materiale documentario sarà caricato sulla piattaforma Moodle.

Canepa S., Vaudetti M., (2011) Architettura degli interni e progetto dell’abitazione, Utet, Torino.
Follesa S.(2023), L’interior visto dal design, Dida Press Edizioni, Firenze
Follesa S (2021), Il progetto memore, Firenze University Press, Firenze
Follesa S. (a cura di 2019), L’abitare sospeso. Franco Angeli Editore Milano
Follesa S. (a cura di 2016), Sull’abitare, Franco Angeli Editore Milano
Jacini Marinella (2008), Corso di Architettura degli Interni, Del Vecchi Editore Milano,
Jenni Gibbs (2019), Professione: interior designer , Logos Milano 2008 Franklin K., Till C.
Lawson S. (2013), Furniture Design, Laurence King Publishing. Londra
Marzano S. (2009), Domare la tecnologia, Salerno editrice, Roma
Mari E. (2001), Progetto e Passione, Bollati Boringhieri, Bologna
Thompson R. (2012), Manuale per il design dei prodotti industriali. Materiali, tecniche e processi produttivi, Zanichelli, Milano
Altri testi e siti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti. L’accesso al materiale documentario sarà caricato sulla piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B031891

Laboratorio di Design II _ PRODUCT 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il modulo di Product Design sviluppa un percorso progettuale volto a consolidare metodologie, strumenti e capacità critiche per la progettazione del prodotto industriale, accompagnando lo studente e la studentessa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo di Product Design sviluppa un percorso progettuale volto a consolidare metodologie, strumenti e capacità critiche per la progettazione del prodotto industriale, accompagnando lo studente e la studentessa nell’analisi del contesto, nell’interpretazione dei bisogni d’uso, nella definizione del brief e nell’elaborazione di concept capaci di integrare qualità formale, coerenza funzionale, consapevolezza tecnica e chiarezza comunicativa.
Il corso introduce metodologie e strategie operative del Disegno Industriale, guidando progressivamente lo studente e la studentessa dalla fase di ricerca e identificazione del problema alla definizione degli obiettivi progettuali, fino alla generazione e rappresentazione di concept di prodotto. Particolare attenzione è dedicata alla relazione tra oggetto, utente e contesto, alla costruzione del pensiero critico e alla comunicazione del progetto attraverso strumenti grafici, digitali e argomentativi.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • (cc1) conoscere metodologie progettuali del Disegno Industriale applicate all’individuazione, impostazione e risoluzione di problemi di progettazione del prodotto;
  • (cc2) conoscere materiali, componenti, tecnologie e processi produttivi di base utili alla definizione tecnica, morfologica e funzionale del prodotto industriale;
  • (cc3) comprendere la relazione tra oggetto, utente e contesto, riconoscendo bisogni, vincoli, opportunità e scenari d’uso che orientano lo sviluppo del progetto;
  • (cc5) conoscere i principali software e strumenti digitali per la rappresentazione, la modellazione, la visualizzazione e la comunicazione del progetto in 2D e 3D.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • (ca1) applicare metodologie e strategie operative del Disegno Industriale nel passaggio dalla fase di ricerca e analisi alla definizione del brief strategico e alla generazione del concept progettuale;
  • (ca2) selezionare e applicare in modo appropriato materiali, componenti, soluzioni tecniche e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, alle caratteristiche d’uso e alla fattibilità del prodotto;
  • (ca3) analizzare e integrare dati relativi a utenti, contesti d’uso, vincoli produttivi e opportunità progettuali per sviluppare soluzioni coerenti con il problema individuato;
  • (ca5) utilizzare strumenti di disegno tecnico, modellazione 3D, renderizzazione, elaborazione immagini e presentazione per sviluppare, rappresentare e comunicare il progetto di prodotto.
    Autonomia di giudizio
  • (ag1) riconoscere la responsabilità del designer nella definizione di soluzioni progettuali attente agli aspetti funzionali, ergonomici, tecnici, ambientali e sociali del prodotto;
  • (ag2) valutare criticamente brief, scenari, vincoli, alternative progettuali e soluzioni formali, individuando punti di forza, criticità e margini di miglioramento;
  • (ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate rispetto a scelte morfologiche, dimensionali, funzionali, materiche, produttive e comunicative.
    Abilità comunicative
  • (ac1) esporre in modo chiaro e strutturato il processo progettuale, dalla ricerca iniziale alla definizione del concept, utilizzando una terminologia tecnica appropriata al settore del product design;
  • (ac3) comunicare il progetto attraverso elaborati grafici, disegni tecnici 2D, modelli 3D, render, tavole di presentazione, prototipi o modelli fisici/digitali, evidenziando scelte morfologiche, dimensionamento, materiali e componenti.
    Capacità di apprendimento
  • (ap1) approfondire in modo autonomo temi, strumenti e riferimenti relativi al product design, ai materiali, ai processi produttivi, alla prototipazione e alla rappresentazione tecnica e digitale del progetto.

Il modulo di Design per la produzione sviluppa un percorso tecnico-progettuale integrato con Product Design, volto ad accompagnare il passaggio dal concept alla sua definizione producibile, attraverso la valutazione critica delle relazioni tra materiali, processi, finiture, qualità, fattibilità realizzativa e sostenibilità delle scelte progettuali.
Il corso introduce criteri e strumenti per collegare il progetto di prodotto ai vincoli e alle opportunità della produzione, guidando lo studente e la studentessa nella progressiva verifica della coerenza tra intenzione progettuale, soluzioni costruttive, tecnologie produttive, qualità d’uso e comunicazione tecnica del prodotto. Particolare attenzione è dedicata alla capacità di motivare le scelte progettuali e produttive, di valutare alternative e di rappresentare in modo chiaro la proposta di progetto.
Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • (cc1) conoscere metodologie progettuali orientate alla trasformazione del concept di prodotto in una soluzione producibile e tecnicamente sviluppabile;
  • (cc2) conoscere materiali, tecnologie, processi produttivi e finiture utili alla definizione del prodotto, con riferimento a stampaggio, lavorazioni meccaniche, lamiera, estrusione, pressofusione, compositi e additive manufacturing;
  • (cc3) comprendere la relazione tra prodotto, utente, contesto d’uso e sistema produttivo, riconoscendo vincoli, requisiti, opportunità e criticità che incidono sulla fattibilità del progetto;
  • (cc5) conoscere strumenti digitali e convenzioni di base per la rappresentazione, modellazione, visualizzazione e comunicazione del prodotto, inclusi disegni 2D, modelli 3D, schemi di funzionamento, tavole tecniche e materiali di presentazione.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • (ca1) applicare metodi e strategie operative per tradurre il concept in una proposta di prodotto coerente con requisiti funzionali, tecnici, produttivi e comunicativi;
  • (ca2) selezionare e applicare materiali, tecnologie produttive, finiture e soluzioni costruttive in relazione agli obiettivi progettuali, alle prestazioni attese, alla qualità d’uso e alla sostenibilità;
  • (ca3) analizzare e integrare dati relativi a brief, requisiti, funzioni, prestazioni, sicurezza, ergonomia, qualità e contesto produttivo per orientare lo sviluppo tecnico del progetto;
  • (ca5) utilizzare strumenti di disegno tecnico, modellazione 3D, rappresentazione grafica, schede materiali e rendering tecnico per documentare e comunicare il progetto in modo chiaro e coerente.
    Autonomia di giudizio
  • (ag1) riconoscere la responsabilità del designer nella definizione di prodotti tecnicamente fattibili, sostenibili, sicuri, accessibili e coerenti con i bisogni degli utenti e con i vincoli della produzione;
  • (ag2) valutare criticamente alternative progettuali e produttive, considerando il rapporto tra prestazioni, qualità estetica, materiali, processi, tempi, costi, sostenibilità e complessità realizzativa;
  • (ag3) assumere decisioni progettuali autonome e motivate rispetto a materiali, processi, finiture, soluzioni costruttive, qualità formale e fattibilità del prodotto.
    Abilità comunicative
  • (ac1) esporre in modo chiaro, strutturato e tecnicamente appropriato il percorso di sviluppo del prodotto, motivando le scelte progettuali, produttive, materiche e costruttive;
  • (ac3) comunicare il progetto attraverso tavole tecniche 2D, modelli 3D, schemi esplicativi, schede materiali, render e presentazioni visive coerenti con il linguaggio del product design.
    Capacità di apprendimento
  • (ap1) approfondire in modo autonomo temi, strumenti e riferimenti relativi all’industrializzazione del prodotto, ai materiali, ai processi produttivi, alla prototipazione, alla documentazione tecnica e ai criteri di producibilità.

Programma

Il corso introduce metodologie e strategie operative per il Design/Disegno Industriale, affrontando il processo di progettazione del prodotto dalla ricerca alla definizione del concept. I contenuti principali sono:

  • analisi oggetto/utente/contesto;
  • individuazione del problema e definizione del brief;
  • osservazione dei bisogni d’uso;
  • benchmark e casi studio;
  • generazione e sviluppo di concept;
  • esplorazione morfologica e funzionale;
  • scelte dimensionali, materiche, tecniche e produttive;
  • rappresentazione 2D/3D, render e tavole;
  • elaborato finale.

Il modulo sviluppa un percorso tecnico-progettuale per trasformare il concept in una soluzione producibile, integrando forma, funzione, materiali, processi, sostenibilità e comunicazione tecnica. I contenuti principali sono:

  • lettura del brief e requisiti progettuali;
  • vincoli, obiettivi e criteri di fattibilità;
  • scelta di materiali, processi e finiture;
  • relazione tra forma, funzione e produzione;
  • producibilità e semplificazione del concept;
  • prototipazione e verifiche preliminari;
  • tavole 2D, modelli 3D, schede materiali e render.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è coerente con gli obiettivi formativi dell’insegnamento e con i Descrittori di Dublino richiamati nel syllabus. La valutazione riguarda sia il percorso sviluppato durante il semestre sia la qualità degli elaborati finali.
L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il corso, comprendenti esercitazioni di laboratorio, prove intermedie ed elaborato finale. Gli studenti e le studentesse dovranno illustrare in forma appropriata i contenuti degli elaborati, dimostrando di aver acquisito le competenze necessarie alla comunicazione del progetto sia in forma grafica sia in forma orale.
Le esercitazioni intermedie hanno funzione formativa e di verifica progressiva: consentono di acquisire strumenti metodologici, tecnici e rappresentativi necessari allo sviluppo dell’elaborato finale. La mancata o incompleta consegna delle esercitazioni potrà incidere sulla valutazione complessiva, poiché compromette la continuità del percorso progettuale.
La prova finale consiste in una valutazione articolata composta da:

  • presentazione delle esercitazioni sviluppate durante il semestre;
  • presentazione dell’elaborato finale di progetto;
  • discussione del processo seguito, dalla ricerca iniziale alla definizione del concept;
  • illustrazione delle scelte morfologiche, dimensionali, materiche, tecniche e produttive;
  • valutazione degli elaborati grafici, dei disegni 2D, dei modelli 3D, dei render, delle tavole e degli eventuali modelli o prototipi;
  • colloquio orale sui contenuti teorici, metodologici e progettuali affrontati nel corso.
    Gli elaborati finali potranno includere, secondo le indicazioni fornite durante il corso:
  • dossier di ricerca e analisi;
  • brief progettuale;
  • tavole di concept;
  • schizzi, mappe, moodboard e riferimenti;
  • disegni tecnici 2D quotati;
  • modello 3D digitale;
  • render o visualizzazioni del prodotto;
  • esploso, schema componenti o schema d’uso, se pertinente;
  • indicazioni su materiali, finiture e processi produttivi;
  • eventuale modello fisico o prototipo;
  • presentazione finale.
    Nel caso di elaborati sviluppati in gruppo, la valutazione terrà conto sia della qualità complessiva del progetto sia dell’apporto individuale, verificato attraverso revisioni, consegne intermedie e discussione orale.
    La valutazione finale terrà conto delle seguenti componenti:
  • esercitazioni intermedie e partecipazione alle revisioni: 20%;
  • qualità del percorso di ricerca, analisi e definizione del brief: 20%;
  • sviluppo del concept e coerenza progettuale: 30%;
  • qualità degli elaborati tecnici, grafici e digitali: 20%;
  • presentazione orale e capacità argomentativa: 10%.
    La valutazione del progetto terrà conto della capacità di trasformare l’analisi iniziale in una proposta progettuale coerente, verificabile e comunicata in modo completo. Saranno considerati elementi qualificanti: chiarezza del brief, pertinenza del concept, coerenza tra funzione, forma, materiali e processo produttivo, qualità della rappresentazione 2D/3D, cura del dimensionamento, consapevolezza delle scelte produttive e capacità di argomentare criticamente il percorso svolto.
    La valutazione finale terrà conto di:
  • raggiungimento degli obiettivi formativi relativi ai Descrittori di Dublino e agli indicatori Tuning richiamati nel syllabus;
  • conoscenza delle metodologie del Disegno Industriale e del processo di sviluppo del prodotto (cc1);
  • conoscenza di materiali, tecnologie, componenti e processi produttivi (cc2);
  • capacità di comprendere e interpretare la relazione tra oggetto, utente e contesto (cc3);
  • uso appropriato di strumenti digitali per rappresentazione, modellazione e comunicazione del progetto (cc5, ca5);
  • capacità di applicare metodi progettuali nella definizione del brief e nello sviluppo del concept (ca1);
  • coerenza tra obiettivi progettuali, scelte formali, materiali, dimensionamento e componenti (ca2);
  • qualità dell’analisi di utenti, contesti, vincoli e opportunità progettuali (ca3);
  • autonomia critica nella valutazione delle alternative e nelle decisioni progettuali (ag2, ag3);
  • consapevolezza della responsabilità del designer rispetto agli aspetti tecnici, funzionali, ambientali e sociali del prodotto (ag1);
  • chiarezza dell’esposizione orale e padronanza del lessico tecnico disciplinare (ac1);
  • qualità degli elaborati grafici, tecnici, visivi e digitali utilizzati per comunicare il progetto (ac3);
  • capacità di approfondimento autonomo e di integrazione di riferimenti, strumenti e conoscenze nel percorso progettuale (ap1);
  • partecipazione attiva alle lezioni, alle esercitazioni e alle revisioni.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune progettuali e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità, qualità progettuale e capacità critica particolarmente elevate.

La verifica dell’apprendimento è coerente con gli obiettivi formativi dell’insegnamento e con i Descrittori di Dublino richiamati nel syllabus. La valutazione riguarda sia il percorso sviluppato durante il semestre sia la qualità degli elaborati finali, con particolare attenzione alla capacità di trasformare il concept in una proposta tecnicamente coerente, producibile e comunicata in modo professionale.
L’esame prevede la presentazione e la valutazione degli elaborati realizzati durante il semestre nell’ambito dei moduli Product Design e Design per la produzione. Gli studenti e le studentesse dovranno discutere in modo appropriato i contenuti del lavoro, dimostrando di aver acquisito competenze nella comunicazione del progetto sia in forma grafica sia in forma orale.
Le esercitazioni intermedie hanno funzione formativa e di verifica progressiva: consentono di acquisire strumenti metodologici, tecnici e rappresentativi necessari allo sviluppo dell’elaborato finale. La mancata o incompleta consegna delle esercitazioni potrà incidere sulla valutazione complessiva, poiché compromette la continuità del percorso progettuale.
La prova finale consiste in una valutazione articolata composta da:

  • presentazione delle esercitazioni sviluppate durante il semestre;
  • presentazione del progetto finale integrato con il modulo di Product Design;
  • discussione del passaggio dal concept a una proposta producibile;
  • illustrazione delle scelte relative a materiali, processi, finiture e soluzioni costruttive;
  • valutazione di tavole tecniche 2D, modelli 3D, schemi esplicativi, schede materiali e visualizzazioni del prodotto;
  • colloquio orale sui contenuti teorici, metodologici e tecnico-progettuali affrontati nel corso.
    Gli elaborati finali potranno includere, secondo le indicazioni fornite durante il corso:
  • analisi del brief e dei requisiti progettuali;
  • scheda di fattibilità del prodotto;
  • tavole tecniche 2D quotate, con eventuali sezioni e dettagli;
  • modello 3D digitale;
  • schemi esplicativi del funzionamento e dell’uso;
  • schede materiali, finiture e processi produttivi;
  • indicazioni generali sulle soluzioni costruttive;
  • render o visualizzazioni del prodotto;
  • eventuale prototipo o modello di verifica;
  • presentazione finale.
    Nel caso di elaborati sviluppati in gruppo, la valutazione terrà conto sia della qualità complessiva del progetto sia dell’apporto individuale, verificato attraverso revisioni, consegne intermedie e discussione orale.
    La valutazione finale terrà conto delle seguenti componenti:
  • esercitazioni intermedie e partecipazione alle revisioni: 20%;
  • analisi dei requisiti, fattibilità e coerenza tecnico-produttiva: 20%;
  • scelta di materiali, processi, finiture e soluzioni costruttive: 25%;
  • qualità della rappresentazione tecnica e comunicativa del progetto: 25%;
  • presentazione orale e capacità argomentativa: 10%.
    La valutazione del progetto terrà conto della capacità di trasformare il concept in una proposta producibile, verificabile e comunicata in modo completo. Saranno considerati elementi qualificanti: coerenza tra funzione, forma, materiali e processo produttivo; adeguatezza delle soluzioni costruttive; chiarezza della rappresentazione tecnica; consapevolezza dei rapporti tra prestazioni, estetica, costi, qualità e sostenibilità; capacità di argomentare criticamente le scelte effettuate.
    La valutazione finale terrà conto di:
  • raggiungimento degli obiettivi formativi relativi ai Descrittori di Dublino e agli indicatori Tuning richiamati nel syllabus;
  • conoscenza delle metodologie orientate allo sviluppo tecnico-produttivo del prodotto (cc1);
  • conoscenza di materiali, tecnologie, processi produttivi e finiture (cc2);
  • capacità di comprendere e interpretare la relazione tra prodotto, utente, contesto e sistema produttivo (cc3);
  • uso appropriato di strumenti digitali e convenzioni tecniche per rappresentare e comunicare il progetto (cc5, ca5);
  • capacità di applicare metodi progettuali nella trasformazione del concept in una proposta producibile (ca1);
  • coerenza nella scelta di materiali, processi, finiture e soluzioni costruttive (ca2);
  • qualità dell’analisi di requisiti, funzioni, prestazioni, sicurezza, ergonomia, qualità e sostenibilità (ca3);
  • autonomia critica nella valutazione di alternative produttive e progettuali (ag2, ag3);
  • consapevolezza della responsabilità del designer rispetto a fattibilità, sostenibilità, sicurezza e qualità del prodotto (ag1);
  • chiarezza dell’esposizione orale e padronanza del lessico tecnico disciplinare (ac1);
  • qualità degli elaborati tecnici, grafici, digitali e multimediali utilizzati per comunicare il progetto (ac3);
  • capacità di approfondimento autonomo e integrazione di riferimenti, strumenti e conoscenze nel percorso progettuale (ap1);
  • partecipazione attiva alle lezioni, alle esercitazioni, alle attività flipped e alle revisioni.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune progettuali e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare le esercitazioni in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza, originalità, qualità tecnico-progettuale e capacità critica particolarmente elevate.

Testi di riferimento

  • Cross N. (2021). Engineering Design Methods: Strategies for Product Design. John Wiley & Sons.
  • Armillotta A. (2021). Produzione per il design industriale. Franco Angeli.
  • Hallgrimsson B. (2019). Prototyping and Modelmaking for Product Design: Second Edition. Laurence King Publishing.
  • Bitonti F. (2019). 3D Printing Design: Additive Manufacturing and the Materials Revolution. Bloomsbury Visual Arts.
  • Del Curto B., Marano C., Pedeferri M. (2015). Materiali per il design. Introduzione ai materiali e alle loro proprietà, 2ª edizione.
  • Dent H., Sherr L. (2014). Material Innovation: Product Design. Thames & Hudson Ltd.
  • Ashby M. F., Johnson K. (2013). Materials and Design: The Art and Science of Material Selection in Product Design. Butterworth-Heinemann.
  • Lefteri C. (2007). Materials for Inspirational Design. Rotovision, London.
  • Lefteri C. (2007). Making It: Manufacturing Techniques for Product Design. Rotovision, London.
  • Lefteri C. (2003). Plastics: Materials for Inspirational Design. Rotovision, London.
    Altri testi, siti, casi studio e riferimenti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti. Il materiale documentario sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle. È consigliato controllare la disponibilità dei testi attraverso OneSearch Unifi e, se necessario, contattare la biblioteca di riferimento.
  • Cross N. (2021). Engineering Design Methods: Strategies for Product Design. John Wiley & Sons.
  • Armillotta A. (2021). Produzione per il design industriale. Franco Angeli.
  • Hallgrimsson B. (2019). Prototyping and Modelmaking for Product Design: Second Edition. Laurence King Publishing.
  • Bitonti F. (2019). 3D Printing Design: Additive Manufacturing and the Materials Revolution. Bloomsbury Visual Arts.
  • Del Curto B., Marano C., Pedeferri M. (2015). Materiali per il design. Introduzione ai materiali e alle loro proprietà, 2ª edizione.
  • Dent H., Sherr L. (2014). Material Innovation: Product Design. Thames & Hudson Ltd.
  • Ashby M. F., Johnson K. (2013). Materials and Design: The Art and Science of Material Selection in Product Design. Butterworth-Heinemann.
  • Lefteri C. (2007). Materials for Inspirational Design. Rotovision, London.
  • Lefteri C. (2007). Making It: Manufacturing Techniques for Product Design. Rotovision, London.
  • Lefteri C. (2003). Plastics: Materials for Inspirational Design. Rotovision, London.
    Altri testi, siti, casi studio, schede tecniche e riferimenti saranno consigliati a lezione come integrazione dei contenuti. Il materiale documentario sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle. È consigliato controllare la disponibilità dei testi attraverso OneSearch Unifi e, se necessario, contattare la biblioteca di riferimento.

Codice insegnamento B031888

Laboratorio di Design e Ergonomia per gli ambienti di vita 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso intende fornire un quadro conoscitivo dei contenuti e degli strumenti teorici e applicativi dell’Ergonomia, analizzando, in particolare, il rapporto tra ergonomia e progetto con specifico riferimento al design…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un quadro conoscitivo dei contenuti e degli strumenti teorici e applicativi dell’Ergonomia, analizzando, in particolare, il rapporto tra ergonomia e progetto con specifico riferimento al design degli ambienti di vita.
L’attività didattica è strutturata in:

  • una parte teorica, finalizzata a fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base proprie dell’Ergonomia per il Design, nelle sue principali componenti degli Human Factors (studio del fattore umano), dello Human-Centred Design (progetto centrato sulle persone), della User-Experience;
  • una parte seminariale organizzata in presentazione e discussione in aula di casi di studio ed esperienze progettuali.
    In particolare, al termine del corso lo studente avrà acquisito:
    Conoscenza e Comprensione (cc1 – cc5)
    (cc1) Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design con specifico riferimento alle conoscenze di base dell’Ergonomia per il Design e ad alcuni dei principali metodi di indagine dell’approccio Human-Centred Design.
    (cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design finalizzata alla comprensione degli aspetti di criticità, delle opportunità progettuali e della loro realizzabilità.
    (cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali finalizzate alla corretta impostazione del problema progettuale
    (cc4) Conoscenza della principale letteratura scientifica di riferimento del settore del Design, con specifica attenzione ai temi oggetto del corso.
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (ca1 – ca5)
    (ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, con specifico riferimento alle conoscenze e ai metodi di indagine interdisciplinari dell’ergonomia e dello Human-Centred Design.
    (ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali e con specifico riferimento al design degli ambienti di vita.
    (ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano e con specifico riferimento al design degli ambienti di vita.
    (ca4) capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti bibliografiche e di informazione di riferimento nel settore del Design fornite durante il corso unitamente ai dati e alle informazioni raccolte mediante i metodi di indagine propri dello HCD per supportare le fasi di analisi e di ricerca progettuale e lo sviluppo di concept progettuali su temi complessi.
    (ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per la rappresentazione e la comunicazione del progetto.
    Autonomia di Giudizio (ag1-ag3)
    (ag1) Capacità di valutazione critica di scenari progettuali complessi.
    (ag2) Capacità di operare scelte progettuali consapevoli del valore etico del design e della responsabilità sociale del designer.
    (ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome con attenzione alle loro ripercussioni sui contesti sociale, ambientale e culturale.
    Capacità di Comunicazione (ac1-ac3)
    (ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali, descrivendo in modo organico e con rigore tecnico-scientifico tutte le fasi del processo di formazione e sviluppo del progetto utilizzando terminologia e modalità di comunicazione adeguate al settore.
    (ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi consapevoli, appropriati e inclusivi adeguati ai diversi contesti di comunicazione.
    (ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici bidimensionali, tridimensionali e multimediali evoluti.
    Capacità di Apprendimento (ap2-ap3)
    (ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume in riferimento all’evoluzione sociale, culturale e tecnologica.
    (ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata e sperimentata nel corso attraverso la discussione in aula sia dei contenuti trattati che di casi di studio esemplificativi.

Obiettivo del Laboratorio è lo sviluppo di un'esperienza progettuale basata sui contenuti dell'Ergonomia per il Design applicata al settore degli Interni, in special modo per gli ambienti di vita. Durante il Laboratorio saranno applicate le conoscenze acquisite nel corso di Ergonomia e Design, attraverso esercitazioni e attività progettuale in aula. La frequenza alle lezioni è obbligatoria.
In particolare, al termine del laboratorio lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (cc1 – cc5)
(cc1) Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design con specifico riferimento alle conoscenze di base dell’Ergonomia per il Design e ad alcuni dei principali metodi di indagine dell’approccio Human-Centred Design.
(cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design finalizzata alla comprensione degli aspetti di criticità, delle opportunità progettuali e della loro realizzabilità.
(cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali finalizzate alla corretta impostazione del problema progettuale
(cc4) Conoscenza della principale letteratura scientifica di riferimento del settore del Design, con specifica attenzione ai temi progettuali oggetto del laboratorio.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (ca1 – ca5)
(ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, con specifico riferimento alle conoscenze e ai metodi di indagine interdisciplinari dell’ergonomia e dello Human-Centred Design.
(ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali e con specifico riferimento al design degli ambienti di vita.
(ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano e con specifico riferimento al design degli ambienti di vita.
(ca4) capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti bibliografiche e di informazione di riferimento nel settore del Design fornite durante il corso unitamente ai dati e alle informazioni raccolte mediante i metodi di indagine propri dello HCD per supportare le fasi di analisi e di ricerca progettuale e lo sviluppo di concept progettuali su temi complessi.
(ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per la rappresentazione e la comunicazione del progetto.
Autonomia di Giudizio (ag1-ag3)
(ag1) Capacità di valutazione critica di scenari progettuali complessi.
(ag2) Capacità di operare scelte progettuali consapevoli del valore etico del design e della responsabilità sociale del designer.
(ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome con attenzione alle loro ripercussioni sui contesti sociale, ambientale e culturale.
Capacità di Comunicazione (ac1-ac3)
(ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali, descrivendo in modo organico e con rigore tecnico-scientifico tutte le fasi del processo di formazione e sviluppo del progetto utilizzando terminologia e modalità di comunicazione adeguate al settore.
(ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi consapevoli, appropriati e inclusivi adeguati ai diversi contesti di comunicazione.
(ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici bidimensionali, tridimensionali e multimediali evoluti.
Capacità di Apprendimento (ap2-ap3)
(ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume in riferimento all’evoluzione sociale, culturale e tecnologica.
(ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata e sperimentata nel corso attraverso il confronto e la discussione dei diversi punti di vista e delle diverse opzioni progettuali durante le revisioni collettive e individuali.

Programma

Argomenti del corso sono le conoscenze e gli strumenti metodologici dell’Ergonomia/Human Centred Design e il loro ruolo nel processo di progettazione e realizzazione degli ambienti di vita.

Obiettivo del laboratorio è lo sviluppo di un concept progettuale di un microambiente a partire dall'approccio dell'Ergonomia per il Design. Le attività di laboratorio si svolgono attraverso esercitazioni in aula.

Modalità d'esame

Sono previste due prove intermedie tese a verificare l’acquisizione dei contenuti teorici e metodologici trattati nelle lezioni. Per sostenere le due prove intermedie è necessaria la conoscenza del volume “Ergonomia & Design” e di un altro volume scelto tra quelli riportati in bibliografia.
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'apprendimento dello studente sarà valutato attraverso le esercitazioni in aula.
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Tosi F., Ergonomia & Design, Franco Angeli, Milano 2018
Norman D.A., La caffettiera del masochista, Giunti, Firenze 2014
Un testo a scelta tra:
Bandini Buti L., Ergonomia olistica, Franco Angeli, Milano 2008
Norman D.A., Design for a better world. meaningful, sustainable, humanity centered, The MIT Press, Cambridge 2023
Crespi L., Da spazio nasce spazio. L’interior design nella trasformazione contemporanea, Postmedia, Milano 2013
Steinfeld E., Maisel J.L., Universal Design. Creating Inclusive Environments, Jhon Wiley & Sons, 2012
KU B., Lupton E., Health Design Thinking. Creating products and services for better health. Cooper Hewitt, New York 2020
Nel corso delle lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche attinenti agli argomenti trattati.

Tosi F., Ergonomia & Design, Franco Angeli, Milano 2018
Norman D.A., La caffettiera del masochista, Giunti, Firenze 2014
Bandini Buti L., Ergonomia olistica, Franco Angeli, Milano 2008
Norman D.A., Design for a better world. meaningful, sustainable, humanity centered, The MIT Press, Cambridge 2023
Crespi L., Da spazio nasce spazio. L’interior design nella trasformazione contemporanea, Postmedia, Milano 2013
Steinfeld E., Maisel J.L., Universal Design. Creating Inclusive Environments, Jhon Wiley & Sons, 2012
KU B., Lupton E., Health Design Thinking. Creating products and services for better health. Cooper Hewitt, New York 2020

Codice insegnamento B031883

Laboratorio di Design e Ergonomia per il prodotto 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso intende fornire un quadro conoscitivo dei contenuti e degli strumenti teorici e applicativi dell’Ergonomia, analizzando il rapporto tra ergonomia e progetto con specifico riferimento al design di prodotto.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un quadro conoscitivo dei contenuti e degli strumenti teorici e applicativi dell’Ergonomia, analizzando il rapporto tra ergonomia e progetto con specifico riferimento al design di prodotto.
L’attività didattica è strutturata in:

  • una parte teorica, finalizzata a fornire le conoscenze teoriche e metodologiche di base proprie dell’Ergonomia per il Design, nelle sue principali componenti degli Human Factors (studio del fattore umano), dello Human-Centred Design (progetto centrato sulle persone), della User-Experience;
  • una parte seminariale organizzata in presentazione e discussione in aula di casi di studio ed esperienze progettuali.
    In particolare, al termine del corso lo studente avrà acquisito:
    CONOSCENZA E COMPRENSIONE (cc1 – cc5)
    (cc1) Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design con specifico riferimento alle conoscenze di base dell’Ergonomia per il Design e ad alcuni dei principali metodi di indagine dell’approccio Human-Centred Design.
    (cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design finalizzata alla comprensione degli aspetti di criticità, delle opportunità progettuali e della loro realizzabilità.
    (cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali finalizzate alla corretta impostazione del problema progettuale
    (cc4) Conoscenza della principale letteratura scientifica di riferimento del settore del Design, con specifica attenzione ai temi oggetto del corso.
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (ca1 – ca5)
    (ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, con specifico riferimento alle conoscenze e ai metodi di indagine interdisciplinari dell’ergonomia e dello Human-Centred Design.
    (ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali e con specifico riferimento al design di prodotto.
    (ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano e con specifico riferimento al design di prodotto.
    (ca4) capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti bibliografiche e di informazione di riferimento nel settore del Design fornite durante il corso unitamente ai dati e alle informazioni raccolte mediante i metodi di indagine propri dello HCD per supportare le fasi di analisi e di ricerca progettuale e lo sviluppo di concept progettuali su temi complessi.
    (ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per la rappresentazione e la comunicazione del progetto.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO (ag1-ag3)
    (ag1) Capacità di valutazione critica di scenari progettuali complessi.
    (ag2) Capacità di operare scelte progettuali consapevoli del valore etico del design e della responsabilità sociale del designer.
    (ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome con attenzione alle loro ripercussioni sui contesti sociale, ambientale e culturale.
    CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE (ac1-ac3)
    (ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali, descrivendo in modo organico e con rigore tecnico-scientifico tutte le fasi del processo di formazione e sviluppo del progetto utilizzando terminologia e modalità di comunicazione adeguate al settore.
    (ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi consapevoli, appropriati e inclusivi adeguati ai diversi contesti di comunicazione.
    (ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici bidimensionali, tridimensionali e multimediali evoluti.
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (ap2-ap3)
    (ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume in riferimento all’evoluzione sociale, culturale e tecnologica.
    (ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata e sperimentata nel corso attraverso la discussione in aula sia dei contenuti trattati che di casi di studio esemplificativi.

Obiettivo del Laboratorio è quello di sviluppare un'esperienza progettuale basata sui contenuti di base dell'Ergonomia nel Design.
Durante il Laboratorio verranno applicate le conoscenze acquisite nel corso di Design e ergonomia per il prodotto, attraverso esercitazioni e attività progettuali.
In particolare, al termine del laboratorio lo studente avrà acquisito:
CONOSCENZA E COMPRENSIONE (cc1 – cc5)
(cc1) Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design con specifico riferimento alle conoscenze di base dell’Ergonomia per il Design e ad alcuni dei principali metodi di indagine dell’approccio Human-Centred Design.
(cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design finalizzata alla comprensione degli aspetti di criticità, delle opportunità progettuali e della loro realizzabilità.
(cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali finalizzate alla corretta impostazione del problema progettuale
(cc4) Conoscenza della principale letteratura scientifica di riferimento del settore del Design, con specifica attenzione ai temi progettuali oggetto del laboratorio.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (ca1 – ca5)
(ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, con specifico riferimento alle conoscenze e ai metodi di indagine interdisciplinari dell’ergonomia e dello Human-Centred Design.
(ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali e con specifico riferimento al design di prodotto.
(ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano e con specifico riferimento al design di prodotto.
(ca4) capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti bibliografiche e di informazione di riferimento nel settore del Design fornite durante il corso unitamente ai dati e alle informazioni raccolte mediante i metodi di indagine propri dello HCD per supportare le fasi di analisi e di ricerca progettuale e lo sviluppo di concept progettuali su temi complessi.
(ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per la rappresentazione e la comunicazione del progetto.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (ag1-ag3)
(ag1) Capacità di valutazione critica di scenari progettuali complessi.
(ag2) Capacità di operare scelte progettuali consapevoli del valore etico del design e della responsabilità sociale del designer.
(ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome con attenzione alle loro ripercussioni sui contesti sociale, ambientale e culturale.
CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE (ac1-ac3)
(ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali, descrivendo in modo organico e con rigore tecnico-scientifico tutte le fasi del processo di formazione e sviluppo del progetto utilizzando terminologia e modalità di comunicazione adeguate al settore.
(ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi consapevoli, appropriati e inclusivi adeguati ai diversi contesti di comunicazione.
(ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici bidimensionali, tridimensionali e multimediali evoluti.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (ap2-ap3)
(ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume in riferimento all’evoluzione sociale, culturale e tecnologica.
(ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata e sperimentata nel corso attraverso il confronto e la discussione dei diversi punti di vista e delle diverse opzioni progettuali durante le revisioni collettive e individuali.

Programma

Argomenti del corso sono le conoscenze e gli strumenti metodologici dell’Ergonomia/Human CentredDesign e il loro ruolo nel processo di progettazione e realizzazione dei prodotti industriali.

Il Laboratorio è finalizzato allo sviluppo di un concept progettuale a partire dall'approccio dell'Ergonomia per il Design. Le attività di laboratorio si svolgono attraverso esercitazioni.

Modalità d'esame

Sono previste due prove intermedie tese a verificare l’acquisizione dei contenuti teorici e metodologici trattati nelle lezioni. Per sostenere le due prove intermedie è necessaria la conoscenza del volume “Ergonomia & Design” e di un altro volume scelto tra quelli riportati in bibliografia.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Sono previste:

  • Esercitazioni progettuali elaborate durante il corso, che saranno
    consegnate nelle scadenze comunicate nel corso delle lezioni.
  • Presentazione dell’elaborato progettuale a fine corso.
    Per sostenere l’esame di Laboratorio, è necessaria la consegna delle esercitazioni e la verifica in aula mediante almeno 5 revisioni.
    Le modalità di presentazione degli elaborati di progetto saranno descritte agli studenti nel corso delle lezioni.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi del modulo
Testi obbligatori: Tosi F., Ergonomia & Design, Franco Angeli, Milano 2018.
Norman D.A., La caffettiera del masochista, Giunti, Firenze 2014.
Un testo a scelta tra: Bandini Buti L., Ergonomia olistica, Franco Angeli, Milano 2008 Norman D.A., Emotional Design, Apogeo, Milano, 2004 Norman D.A., Design per un mondo migliore. Significativo, sostenibile, centrato sull'umanità, Giunti, Firenze 2024 Nel corso delle lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche attinenti agli argomenti trattati.

Testi obbligatori:
Tosi F., Ergonomia & Design, Franco Angeli, Milano 2018.
Norman D.A., La caffettiera del masochista.
Giunti, Firenze 2014Un testo a scelta tra:
Bandini Buti L., Ergonomia olistica, Franco Angeli, Milano 2008.
Norman D.A., Emotional Design, Apogeo, Milano, 2004.
Norman D.A., Design per un mondo migliore. Significativo, sostenibile, centrato sull'umanità, Giunti, Firenze 2024.
Nel corso delle lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche attinenti agli argomenti trattati.

Codice insegnamento B031880

Laboratorio di Design e Ergonomia per la comunicazione e i servizi 2° anno · 12 CFU · CEAR-08/D · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti applicativi per la progettazione secondo l’approccio scientifico e metodologico dell’Ergonomia per il Design e dello Human Centred…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti applicativi per la progettazione secondo l’approccio scientifico e metodologico dell’Ergonomia per il Design e dello Human Centred Design, con specifico riferimento al design della comunicazione e dei servizi.
In particolare, al termine del corso lo studente avrà acquisito:
Conoscenza e Comprensione (cc1 – cc5)
(cc1) Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design con specifico riferimento alle conoscenze di base dell’Ergonomia per il Design e ai metodi di indagine dell’approccio Human-Centred Design, integrando i principi dell’Interaction Design e le leggi della comunicazione visiva.
(cc2) Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design finalizzata alla comprensione degli aspetti di criticità, delle opportunità progettuali e della loro realizzabilità, con particolare attenzione alla fattibilità tecnica di interfacce e sistemi interattivi.
(cc3) Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali finalizzate alla corretta impostazione del problema progettuale
(cc4) Conoscenza della principale letteratura scientifica di riferimento del settore del Design, con specifica attenzione ai temi oggetto del corso.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (ca1 – ca5)
(ca1) Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, con specifico riferimento alle conoscenze e ai metodi di indagine interdisciplinari dell’ergonomia e ad alcuni dei principali metodi di ricerca sull’utente e di valutazione della User Experience (UX).
(ca2) Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi per progettare e sviluppare sistemi interattivi e interfacce utente che rispondano ai requisiti di usabilità e accessibilità, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali e con specifico riferimento al design della comunicazione e dei servizi.
(ca3) Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano e con specifico riferimento al design della comunicazione e dei servizi.
(ca4) capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente le fonti bibliografiche e di informazione di riferimento nel settore del Design fornite durante il corso unitamente ai dati e alle informazioni raccolte mediante i metodi di indagine propri dello HCD per supportare le fasi di analisi e di ricerca progettuale e lo sviluppo di concept progettuali su temi complessi.
(ca5) Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per la rappresentazione e la comunicazione del progetto.
Autonomia di Giudizio (ag1-ag3)
(ag1) Capacità di valutazione critica di scenari progettuali complessi.
(ag2) Capacità di operare scelte progettuali consapevoli del valore etico del design e della responsabilità sociale del designer.
(ag3) Capacità di prendere decisioni progettuali autonome con attenzione alle loro ripercussioni sui contesti sociale, ambientale e culturale.
Capacità di Comunicazione (ac1-ac3)
(ac1) Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali, descrivendo in modo organico e con rigore tecnico-scientifico tutte le fasi del processo di formazione e sviluppo del progetto utilizzando terminologia e modalità di comunicazione adeguate al settore.
(ac2) Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi consapevoli, appropriati e inclusivi adeguati ai diversi contesti di comunicazione.
(ac3) Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
Capacità di Apprendimento (ap2-ap3)
(ap2) Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume in riferimento all’evoluzione sociale, culturale e tecnologica.
(ap3) Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso, sviluppata e sperimentata nel corso attraverso la discussione in aula sia dei contenuti trattati che di casi di studio esemplificativi.

Programma

Il corso offre un quadro completo dei contenuti e degli strumenti teorici e applicativi dell’Ergonomia applicati al design della comunicazione e dei servizi, con particolare attenzione al rapporto tra ergonomia, sistemi interattivi e interfacce, secondo i principi dello Human-Centred Design, dell’Interaction Design e della User Experience. Saranno affrontate le conoscenze di base dell’Ergonomia applicate alla valutazione e al progetto di interfacce (fisiche e digitali) e di sistemi interattivi.

Modalità d'esame

È prevista una prova intermedia volta a verificare l’acquisizione dei contenuti teorici e metodologici affrontati nelle lezioni. Per sostenere la prova intermedia è necessaria la conoscenza del volume “Ergonomia e Design” e di un altro testo scelto tra quelli indicati in bibliografia.
TABELLA DOCIMOLOGICA DI VALUTAZIONE
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:
1. Tosi F. (2018). Ergonomia e Design. FrancoAngeli, Milano. (testo base).
2. Norman D.(2017). La caffettiera del masochista: il design degli oggetti quotidiani. Giunti Psychometrics.
3. Saffer D.(2007). Design dell’interazione. Creare applicazioni intelligenti e dispositivi ingegnosi con l’Interaction
Design. Pearson Italia Spa.
Un testo a scelta tra:

  • Bandini Buti L. (2008). Ergonomia olistica. FrancoAngeli, Milano.
  • Norman D.A. (2004). Emotional Design. Apogeo, Milano.
  • Norman D.A. (2024). Design per un mondo migliore. Significativo, sostenibile, centrato sull’umanità. Giunti, Firenze.
    Nel corso delle lezioni saranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche pertinenti agli argomenti trattati.

Codice insegnamento B031884

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI 2° anno · 6 CFU · IMAT-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Conoscere e comprendere la classificazione dei materiali e l'effetto della struttura dei materiali (nano/microstruttura) sulle proprietà finali -Conoscere e comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Conoscere e comprendere la classificazione dei materiali e l'effetto della struttura dei materiali (nano/microstruttura) sulle proprietà finali -Conoscere e comprendere le principali classi di materiali per il Product Design: metalli, ceramiche, plastiche, compositi. -Conoscere e comprendere le proprietà chimico-fisiche e meccaniche delle principali classi di materiali, i principali processi di trasformazione e le tecnologie di produzione - Applicare le conoscenze acquisite sui materiali, sulle loro proprietà e sui processi di trasformazione, in una consapevole selezione del materiale e del processo di trasformazione più idonei per le applicazioni richieste. - Applicare le conoscenze acquisite sui materiali per mettere in pratica gli accorgimenti atti ad aumentarne la durata -Applicare le conoscenze acquisite sulla struttura e proprietà dei materiali per risolvere esercizi pratici relativi alle principali proprietà fisiche e meccaniche
Conoscenza e comprensione
cc2 Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design
cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali
Capacità di Applicare Conscenza e Comprensione
ca2 Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali
ca3 Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano.
Autonomia di giudizio
ag1 Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer.
ag2 Valutazione critica di scenari progettuali complessi
ag3 Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella
consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Capacità di Comunicazione
ac1 Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati.
Capacità di Apprendimento
ap1 Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche.

Programma

Classificazione dei materiali. Legami atomici e molecolari. Microstruttura e macrostruttura. Proprietà meccaniche dei materiali. Materiali metallici: caratteristiche e tecnologie di lavorazione. Acciai. Trattamenti termici. Ghise. Leghe di alluminio e rame. Materiali polimerici: classificazione, caratteristiche e tecnologie di lavorazione. Materiali ceramici: classificazione, caratteristiche e tecnologie di lavorazione. Materiali compositi: classificazione e proprietà

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta (in aula). La durata della prova scritta è pari a 90 minuti. La prova scritta è costituita da domande a risposta multipla (in numero da 10 a 20 domande), domande a risposta aperta (in numero da 2 a 3) ed esercizi numerici (in numero da 1 a 2). La prova è valutata con scala 0-30. La lode viene assegnata nel caso del raggiungimento del massimo punteggio su ogni domanda a cui si aggiunge la padronanza del lessico disciplinare. In caso di votazione sufficiente (superiore o uguale a 18/30) è possibile procedere a verbalizzare la votazione conseguita. In caso di valutazione insufficiente (inferiore a 18/30) è necessario rifare la prova
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame consiste in una prova scritta. La durata della prova scritta è pari a 90 minuti. La prova scritta è costituita da domande a risposta multipla (in numero da 10 a 20 domande), domande a risposta aperta (in numero da 2 a 3) ed esercizi numerici (in numero da 1 a 2). La prova è valutata con scala 0-30. La lode viene assegnata nel caso del raggiungimento del massimo punteggio su ogni domanda a cui si aggiunge la padronanza del lessico disciplinare. In caso di votazione sufficiente (superiore o uguale a 18/30) è possibile procedere a verbalizzare la votazione conseguita. In caso di valutazione insufficiente (inferiore a 18/30) è necessario rifare la prova
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi consigliati: B. Del Curto, C. Marano, M.P. Pedeferri “Materiali per il Design Introduzione ai materiali e alle loro proprietà” Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli W. D. Callister, D. G. Rethwisch, “Scienza e Ingegneria dei Materiali”, 4a ed., ed. EdiSES W. F. Smith, J. Ashemi, “Scienza e Tecnologia dei Materiali”, 5a ed., ed. McGraw-Hill D. R. Askeland, P. P. Fulay, W. J. Wright, “Scienza e tecnologia dei materiali”, ed. CittàStudi L. Bertolini, M. Gastaldi, “Introduzione ai materiali per l'architettura”, ed. CittàStudi A. Cigada et al., “Materiali per il Design”, 2a ed., ed. C.E.A. Testi di approfondimento su argomenti specifici: M. Ashby, H. Schercliff, D. Cebon, “Materiali. Dalla Scienza alla progettazione”, ed. C.E.A. M. F. Ashby, “La scelta dei materiali nella progettazione industriale”, ed. C.E.A. R. Thompson, “Il manuale per il design dei prodotti industriali”, ed. Zanichelli. I testi indicati (siano essi in formato cartaceo che elettronico) sono disponibili in Biblioteca. Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B002678

SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI INNOVATIVI 2° anno · 6 CFU · IMAT-01/A · 0 file

Il corso si propone di illustrare le caratteristiche e le proprietà fisico-chimiche e meccaniche dei materiali compositi, le loro principali tecnologie di lavorazione per la produzione di manufatti e le caratteristiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare le caratteristiche e le proprietà fisico-chimiche e meccaniche dei materiali compositi, le loro principali tecnologie di lavorazione per la produzione di manufatti e le caratteristiche di altri importanti materiali innovativi esistenti sul mercato. Il corso fornirà gli strumenti di base per progettare materiali compositi in funzione delle proprietà meccaniche richieste (modulo di elasticità, resistenza) in condizioni semplici di sollecitazione, e consentirà di selezionare i materiali innovativi e le tecnologie di fabbricazione più idonee per la produzione di un manufatto.
Conoscenza e Comprensione:
cc2 Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi. In particolare:

  • la conoscenza dei modelli numerici per la rappresentazione del comportamento meccanico dei materiali compositi in condizioni semplici di sollecitazione;
  • la conoscenza dei materiali compositi e dei loro comportamenti nelle varie condizioni di sollecitazione riscontrabili nella pratica progettuale. La conoscenza di vari materiali innovativi e dei loro comportamenti nelle varie condizioni di servizio. Le tecnologie di produzione più idonee alla fabbricazione di un prodotto.
    cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali.
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
    ca2 Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, economiche, ambientali ed estetiche. In particolare:
  • capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione nell’ambito delle problematiche relative alla progettazione di manufatti impiegabili in vari ambiti, definendo le specifiche e i vincoli tecnici, e di risolverli usando metodi consolidati;
  • capacità di applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per progettare materiali compositi in funzione delle proprietà meccaniche richieste (modulo di elasticità, resistenza) in condizioni semplici di sollecitazione, e selezionare i materiali innovativi e le tecnologie di fabbricazione più idonee per la produzione di un manufatto.
    ca3 Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano
    Autonomia di Giudizio:
    ag1 Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del progettista e del designer
    ag2 Valutazione critica di scenari progettuali complessi.
    ag3 Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
    Capacità di Comunicazione:
    ac1 Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
    Capacità di Apprendimento:
    ap1 Capacità di approfondire in modo indipendente tematiche professionali e tecnico-scientifiche.

Programma

Materiali compositi. Fase matrice-fase rinforzo. Compositi a fibre. Proprietà meccaniche dei compositi a fibre continue e a fibre corte. Compositi a matrice polimerica: caratteristiche, materiali e tecnologie di lavorazione. Compositi a matrice metallica e ceramica
Vetroceramici
Materiali, luce e colore. Proprietà ottiche dei materiali. Fibre ottiche. Luminescenza
Materiali intelligenti: a memoria di forma, cromogenici, a cambiamento di fase
Materiali semiconduttori, luce e design: LED, OLED

Modalità d'esame

Lo studente dovrà dimostrare almeno una conoscenza base degli argomenti (Conoscenza e Comprensione) e dovrà essere in grado di dimostrare le capacità acquisite (Capacità di applicare conoscenza e comprensione e Capacità di comunicazione).
In particolare, lo studente dovrà dimostrare di conoscere:

  • le caratteristiche dei materiali compositi;
  • i diversi materiali utilizzati nei materiali compositi;
  • le tecnologie di lavorazione utilizzate per i materiali compositi;
  • le caratteristiche degli altri materiali innovativi trattati durante il corso.
    Lo studente dovrà anche dimostrare di saper risolvere un esercizio sulle proprietà fisiche (densità) e meccaniche dei compositi a fibre.
    Modalità d’esame:
  • Prova scritta (tempo concesso: 1 h 30 min) consistente in 6 domande aperte, che prevedono una sintetica relazione, relative al programma svolto durante il corso, e un esercizio sulle proprietà fisiche (densità) e meccaniche dei compositi a fibre.
    Criteri di valutazione per le domande aperte: chiarezza espositiva, livello di approfondimento, completezza.
    Criteri di valutazione dell’esercizio: correttezza del metodo di risoluzione
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare le conoscenze ma senza risolvere correttamente gli esercizi proposti.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, proporre analisi critiche e risolvere gli esercizi proposti, ma con la presenza di qualche imprecisione.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione, di risolvere correttamente gli esercizi proposti.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Per sostenere l'esame è richiesta l’iscrizione on-line sul sito web della didattica abilitato alla verbalizzazione elettronica.

Testi di riferimento

Testi consigliati:
W. D. Callister, D. G. Rethwisch, “Scienza e Ingegneria dei Materiali”, 4a ed., ed. EdiSES
W. F. Smith, J. Ashemi, “Scienza e Tecnologia dei Materiali”, 5a ed., ed. McGraw-Hill
Testi di approfondimento su argomenti specifici:
D. R. Askeland, P. P. Fulay, W. J. Wright, “Scienza e tecnologia dei materiali”, ed. CittàStudi
AIMAT (a cura di), “Manuale dei materiali per l’Ingegneria”, ed. McGraw-Hill
J. F. Shackelford, “Scienza e ingegneria dei materiali”, ed. Prentice Hall
A. Cigada et al., “Materiali per il Design”, 2a ed., ed. C.E.A.
S. A. Salvi, “Plastica, tecnologia, design”, Ed. Hoepli
C. Badini, “Materiali compositi per l'ingegneria”, Ed. Celid
I. Crivelli Visconti, G. Caprino, A. Langella, “Materiali Compositi”, Ed. Hoepli
H. Saechtling, “Manuale delle Materie Plastiche”, ed. Tecniche Nuove
M. Ashby, K. Johnson, “Materiali e Design”, ed. C.E.A.
M. F. Ashby, “La scelta dei materiali nella progettazione industriale”, ed. C.E.A.
M. Ashby, H. Shercliff, D. Cebon, “Materiali. Dalla scienza alla progettazione ingegneristica”, ed. C.E.A.
Material ConneXion, Inc (a cura di), “Materials Matter”, Editrice Compositori
Material ConneXion, Inc (a cura di), “Materials Matter III”, Editrice Compositori
Material ConneXion, Inc (a cura di), “Materials Matter IV”, Editrice Compositori
Controlla la bibliografia su Onesearch. Per aiuto contatta la tua Biblioteca

Codice insegnamento B002682

Spatial Design 2° anno · 6 CFU · CEAR-09/A · 0 file

Conoscenza e Comprensione Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare: cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design. cc2 Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design.
cc2 Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design.
cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali.
cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ca1 Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari.
ca2 Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali.
ca3 Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano.
ca4 Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
ca5 Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ag1 Valutazione critica di scenari progettuali complessi.
ag2 Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer
ag3 Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ac1 Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
ac2 Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi.
ac3 Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ap2 Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e compentenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume
ap3 Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso.

Conoscenza e Comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
cc1 Conoscenze avanzate delle metodologie progettuali per il Design.
cc2 Conoscenza dei materiali, delle tecnologie e dei processi produttivi applicati al Design.
cc3 Conoscenza e comprensione dei contesti produttivi, economici e socio-culturali.
cc5 Conoscenza dei principali software utilizzati nel settore del Design inclusi quelli potenziati dall'IA.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ca1 Capacità di applicare in modo critico e consapevole le metodologie progettuali avanzate nell’ambito del Design, adattandole a contesti complessi e interdisciplinari.
ca2 Capacità di selezionare e applicare in modo appropriato materiali, tecnologie e processi produttivi in relazione agli obiettivi progettuali, tenendo conto delle implicazioni funzionali, estetiche, economiche e ambientali.
ca3 Capacità di analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, al fine di sviluppare soluzioni coerenti, sostenibili e consapevoli rispetto al sistema in cui si collocano.
ca4 Capacità di consultare, interpretare e utilizzare criticamente la letteratura scientifica di riferimento nel settore del Design e i dati raccolti per supportare l’analisi, la ricerca e lo sviluppo di progetti complessi.
ca5 Capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i principali software adottati nel settore del Design, inclusi quelli potenziati dall’intelligenza artificiale, per sviluppare, visualizzare e comunicare soluzioni progettuali complesse.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ag1 Valutazione critica di scenari progettuali complessi.
ag2 Riflessione etica e riconoscimento della responsabilità sociale del designer
ag3 Capacità di prendere decisioni progettuali autonome nella consapevolezza dell’impatto del progetto su società, ambiente e cultura.
Capacità di comunicazione
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ac1 Capacità di esporre i processi e le soluzioni progettuali in modo organico e con rigore tecnico-scientifico in contesti differenziati
ac2 Capacità comunicative interculturali, orientate alla gestione efficace di relazioni in contesti multiculturali attraverso linguaggi appropriati e inclusivi.
ac3 Capacità di comunicazione utilizzando linguaggi visivi, elaborati grafici e multimediali evoluti.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento, la studentessa / lo studente dovrà dimostrare:
ap2 Capacità di mantenere aggiornate conoscenze e competenze nel settore del Design e dei fenomeni di costume
ap3 Capacità di apprendimento basata su un processo partecipativo e condiviso.

Programma

Il corso di Spatial Design consta di una parte teorica e metodologica e di una dimensione più applicativa, proponendosi di approfondire il rapporto tra prodotto d’interni e spazio architettonico attraverso gli strumenti della progettazione. Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti nella progettazione di un allestimento temporaneo per una mostra d’arte all’interno di uno spazio museale esistente.

Il corso di Spatial Design consta di una parte teorica e metodologica e di una dimensione più applicativa, proponendosi di approfondire il rapporto tra prodotto d’interni e spazio architettonico-urbano attraverso gli strumenti della progettazione. Le studentesse e gli studenti saranno coinvolti nella progettazione di un allestimento promozionale temporaneo per una mostra di design, da installare in spazi pubblici nel centro storico di Firenze.

Modalità d'esame

L’esame consiste nella presentazione e valutazione degli elaborati svolti durante il corso, comprese tutte le esercitazioni svolte nel semestre.
Gli studenti dovranno rispondere in forma appropriata dei contenuti degli elaborati.
L’esame consente un verifica della conoscenza e della comprensione (cc1 cc2, cc3, cc5,); della capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca3, ca4, ca5); dell’autonomia di giudizio (ag1, ag2, ag3); della capacità di comunicazione (ac1, ac2, ac3); della capacità di apprendimento (ap2, ap3).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gaston Bachelard, La poetica dello spazio, Edizioni Dedalo, Bari 1975 (La Poétique de l'espace, 1957).
Francesco dal Co, Tadao Ando per/for/pour François Pinault. Dall'Ile Seguin a Punta della Dogana, Mondadori Electa, Milano 2009.
José Esparza Chong Cuy, Julieta González, Adriano Pedrosa, Tomás Toledo (a cura di), Lina Bo Bardi. Habitat, MASP, Munich, London, New York 2020.
Henri Focillon, Vita delle forme, Minuziano, Milano 1945 (Vie des formes, 1934).
Anniina Koivu, Ronan and Erwan Bouroullec. Works, Phaidom, 2012.
Sara Marini, Giovanni Corbellini (a cura di), Recycle Theory. Dizionario illustrato | Illustrated Dictionary, Quodlibet, Macerata 2016.
Charlotte Othman (a cura di), La bourse du Commerce. Le Musée de la Collection Pinault à Paris, Dilecta, Paris 2021.
Geoges Perec, Specie di spazi, Bollati Boringhieri, Milano 1989 (Espèces d'espaces, 1974).
Alberto Pireddu, Macerie e calcestruzzo. Diario di una ricerca, LetteraVentidue Edizioni, Siracusa 2019.
A ogni lezione saranno consigliate delle letture specifiche sugli argomenti trattati

  • Pallasmaa, J., Gli occhi della pelle. L'architettura e i sensi, Jaca Book.
  • Zevi, B., Saper vedere l'architettura, Einaudi.
  • Munari, B., Da cosa nasce cosa, Laterza.
  • Norman, D., Emotional Design, Apogeo.
  • Pine, B. J., Gilmore, J. H., L'economia delle esperienze, Etas.
  • Lawson, B., How Designers Think, Routledge.
  • Coles, A., DesignArt, Tate Publishing.
  • Forty, A., Objects of Desire, Thames & Hudson.
  • Sudjic, D., Il linguaggio delle cose, Laterza.
  • Bertola, P., Manzini, E. (a cura di), Design Multiverso, Poli.design.
  • Zanirato, C., Città nella scuola, Didapress

Codice insegnamento B031885

Strutture per il Design 2° anno · 6 CFU · CEAR-07/A · 0 file

L’insegnamento fornisce conoscenze e strumenti per l’analisi e la progettazione strutturale applicata al design, con particolare attenzione alle relazioni tra comportamento strutturale, materiali, processi produttivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce conoscenze e strumenti per l’analisi e la progettazione strutturale applicata al design, con particolare attenzione alle relazioni tra comportamento strutturale, materiali, processi produttivi e sostenibilità. Attraverso attività teoriche ed esercitative, il corso intende sviluppare capacità di interpretazione critica e di integrazione tra aspetti tecnici, funzionali e progettuali.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
cc2: conoscere materiali, tecnologie costruttive e principi di equilibrio, resistenza e comportamento strutturale applicati ai prodotti e ai sistemi di design;
cc3: conoscere e comprendere i contesti produttivi ed economici che influenzano la progettazione strutturale nel design, con particolare riferimento alle relazioni tra materiali e sistemi produttivi;
ca2: selezionare materiali, tecnologie e schemi strutturali in funzione degli obiettivi progettuali, considerando aspetti funzionali, estetici ed economici;
ca3: analizzare e integrare i contesti produttivi, economici e socio-culturali nei processi progettuali, sviluppando soluzioni strutturali coerenti e sostenibili rispetto al contesto applicativo;
ag1: valutare criticamente scenari progettuali complessi dal punto di vista strutturale, funzionale e produttivo, interpretando le prestazioni dei sistemi analizzati;
ag2: sviluppare consapevolezza etica e responsabilità sociale nelle scelte progettuali, con attenzione agli impatti ambientali, produttivi e culturali;
ag3: assumere decisioni progettuali autonome e motivate, anche attraverso l’interpretazione critica di simulazioni e modelli numerici;
ac1: comunicare in modo chiaro e rigoroso processi, analisi e soluzioni progettuali, utilizzando il lessico tecnico della disciplina;
ap1: approfondire autonomamente tematiche tecnico-scientifiche relative al comportamento strutturale, ai materiali e agli strumenti di modellazione e simulazione applicati al design.

Programma

I contenuti sono organizzati per moduli coerenti con gli obiettivi:
Equilibrio e statica degli oggetti di design
Analisi delle forze e stabilità
Materiali e proprietà meccaniche
Resistenza dei materiali e sicurezza
Deformazioni e comportamento strutturale
Introduzione al metodo agli elementi finiti (FEM)
Applicazioni progettuali su prodotti di design

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è progettata in coerenza con gli obiettivi formativi e con i descrittori del Corso di Studio .
La prova finale consiste in un colloquio orale strutturato, articolato in:
Domande teoriche sui contenuti del corso: verifica di cc2, cc3
Analisi e discussione di un caso progettuale: verifica di ca2, ca3, ag1, ac1
Valutazione critica delle scelte strutturali, produttive e contestuali: verifica di ag2, ag3
Approfondimenti autonomi relativi a strumenti, materiali o tecnologie: verifica di ap1

Testi di riferimento

Slide e materiali disponibili sulla piattaforma del corso
B. Del Curto, C. Marano, Maria Pia Pedeferri. Materiali e per il design. Introduzione ai materiali e alle loro proprietà, Casa Editrice Ambrosiana, 2015.

Codice insegnamento B031901

Video Design 2° anno · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: Conoscenza e capacità di comprensione (DD1) conoscere i principali linguaggi della comunicazione visiva e audiovisiva contemporanea;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)

  • conoscere i principali linguaggi della comunicazione visiva e audiovisiva contemporanea;
  • comprendere i fondamenti della cultura dell’immagine, della percezione visiva e della comunicazione multimediale;
  • conoscere le principali tecniche di ripresa, montaggio e post-produzione video.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2)
  • elaborare contenuti audiovisivi finalizzati alla comunicazione di idee, prodotti e progetti;
  • applicare strumenti e metodologie di base per la progettazione narrativa e visiva;
  • utilizzare software professionali per il montaggio e la post-produzione video, con particolare riferimento ad Adobe Premiere Pro e Adobe After Effects.
    Autonomia di giudizio (DD3)
  • analizzare criticamente immagini, video e prodotti della comunicazione contemporanea;
  • sviluppare scelte progettuali coerenti rispetto agli obiettivi comunicativi assegnati.
    Abilità comunicative (DD4)
  • presentare e argomentare le proprie scelte progettuali utilizzando un lessico tecnico appropriato;
  • comunicare contenuti attraverso strumenti audiovisivi e multimediali.
    Capacità di apprendimento (DD5)
  • sviluppare capacità autonome di ricerca e sperimentazione nell’ambito della comunicazione audiovisiva;

Programma

L’insegnamento introduce i principali linguaggi della comunicazione audiovisiva contemporanea applicati al design e alla comunicazione visiva. Saranno affrontati temi legati alla cultura dell’immagine, ai codici visivi, alla percezione, allo storytelling, alle tecniche di ripresa foto-video, al montaggio e alla post-produzione digitale. Il corso prevede attività teoriche, esercitazioni pratiche e laboratori progettuali con l'utilizzo di software professionali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso la valutazione progressiva delle attività svolte durante il corso e mediante la presentazione finale di un elaborato audiovisivo progettuale, individuale o di gruppo.
Durante il semestre saranno previste esercitazioni pratiche, revisioni periodiche e verifiche intermedie finalizzate a monitorare l’acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze tecniche e delle capacità progettuali.
La prova finale consisterà nella presentazione e discussione dell’elaborato audiovisivo realizzato durante il corso.
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi e articolata secondo i seguenti criteri:

  • 20% partecipazione attiva e attività laboratoriali;
  • 30% esercitazioni e verifiche intermedie;
  • 50% progetto audiovisivo finale e presentazione conclusiva.
    La valutazione terrà conto di:
  • qualità progettuale;
  • capacità comunicativa;
  • corretto utilizzo dei linguaggi audiovisivi;
  • competenze tecniche;
  • originalità;
  • chiarezza espositiva.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Baroni, D., & Vitta, M. (2003). Storia del design grafico. Longanesi.
Eisenman, S. (2007). Il portfolio grafico. Logos.
Lee, I., Sherin, A., & Evans, P. (2013). The graphic design reference & specification book. Rockport Publishers.
Marsano, B. (2003). Manifesti. Electa.
Meggs, P. B., & Purvis, A. W. (2011). History of graphic design (5th ed.). Wiley.
Wyatt, R., & Looper, S. (1999). So you have to have a portfolio. Coriolis Group.
Ulteriori materiali didattici, slide, contenuti audiovisivi e riferimenti bibliografici saranno forniti durante il corso e resi disponibili attraverso la piattaforma Moodle dell’insegnamento.

Codice insegnamento B031900

Cultura d'impresa e marketing 3° anno · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
Diritto d'autore 3° anno · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
LINGUA FRANCESE B2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/04 · 0 file
LINGUA INGLESE B2 3° anno · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file
LINGUA PORTOGHESE B2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/09 · 0 file
LINGUA SPAGNOLA B2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/07 · 0 file
LINGUA TEDESCA B2 3° anno · 3 CFU · L-LIN/14 · 0 file
Laboratorio di Design III _ COMMUNICATION 3° anno · 15 CFU · ICAR/13 · 0 file
Laboratorio di Design III _ ECO-SOCIAL 3° anno · 15 CFU · ICAR/13 · 0 file
Laboratorio di Design III _ INTERIOR 3° anno · 15 CFU · ICAR/13 · 0 file
Laboratorio di Design III _ PRODUCT 3° anno · 15 CFU · ICAR/13 · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 9 CFU · 0 file

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