Corso di laurea

Psicologia Del Ciclo Di Vita E Dei Contesti

Università degli studi di Firenze · 40 materie · 8 file condivisi

Il corso di Laurea Magistrale in Psicologia del ciclo di vita e dei contesti mira alla formazione di laureati magistrali con competenze specialistiche nell'ambito della psicologia del ciclo di vita, dei contesti di comunità ed organizzativi. Tali laureati Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

CRISI E TRANSIZIONI EVOLUTIVE IN CONDIZIONI DI MALATTIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

L’insegnamento di CRISI E TRANSIZIONI EVOLUTIVE IN CONDIZIONI DI MALATTIA, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di CRISI E TRANSIZIONI EVOLUTIVE IN CONDIZIONI DI MALATTIA, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio della transizione in condizioni di malattia nel ciclo di vita della persona. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1, ap1.
Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia dello sviluppo e dell'educazione, con particolare riferimento alla transizione in condizioni di malattia cronica nel ciclo di vita della persona e dei suoi sistemi.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area dello sviluppo, con particolare riferimento all’intervento rivolto alla persona, che vive la transizione in condizioni di malattia cronica nel suo ciclo di vita.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari, con riferimento alla transizione in condizioni di malattia cronica nel ciclo di vita della persona.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione, con riferimento alla transizione in condizioni di malattia cronica nel ciclo di vita della persona e del suo sistema.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione.

Programma

Modelli per la comprensione dell’esperienza di malattia; la malattia come rottura autobiografica all’interno del ciclo di vita; medicina narrativa; servizi di cura ospedalieri rivolti al bambino, all’adolescente e all’adulto. Comunicazione della diagnosi e suo impatto; il ruolo dello psicologo nel contesto della malattia; il lavoro di rete. Fine vita e lutto.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma orale e riguarderà tutti i materiali di studio. Inizierà con una riflessione critica su un caso relativo ad una transizione di malattia e proseguirà con quesiti che prevedono sia risposte puntuali, finalizzate ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione sui contenuti trattati nel corso, sia risposte ampie, finalizzate ad accertare la capacità degli studenti di riflettere sugli argomenti trattati e di coglierne le applicazioni al contesto scolastico (Conoscenza e capacità di comprensione applicate), di evidenziare interconnessioni tra i temi oggetto di studio con una rielaborazione personale e critica di quanto appreso (Autonomia di giudizio), di comunicare quanto acquisito con coerenza e proprietà di linguaggio tecnico (Abilità comunicative), con approfondimenti autonomi (Capacità di apprendere).
Inoltre, per gli studenti che intendono partecipare all’esercitazione facoltativa è prevista una integrazione di 2 punti.
La valutazione della prova orale, congiuntamente agli eventuali punti aggiuntivi per la prova facoltativa, renderanno conto della valutazione finale.

Testi di riferimento

Tomberli, L. & Ciucci, E. (2020). Crisi e transizioni in condizioni di malattia. Conoscere e affrontare la malattia cronica nel ciclo di vita. McGraw Hill Education, Milano.

  • Tomberli, L., & Ciucci, E. (2021). Sense of School Belonging and Paediatric Illness: A Scoping Review. Continuity in Education, X(X), pp. 1–14. DOI:
    https://doi.org/10.5334/cie.32
    •Ciucci, E., Galletti, M., Fioretti, C., Martin, R., Olivotto, I, Smorti, A., Tomberli, L., Vagnoli, L. (a cura di) (2023). Accade-MIA. Territorio, Università e Ospedale si incontrano. Il racconto di un’esperienza, Firenze: Editpress - ISBN: 9791280675354 - Permalink: http://digital.casalini.it/9791280675354
  • Slides e materiali su moodle

Codice insegnamento B021331

DIRITTO DEL LAVORO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

L'insegnamento è volto a fornire agli studenti una conoscenza completa dell'ordinamento giuslavoristico e del sistema delle relazioni sindacali italiano, nonché la capacità di riconoscere, comprendere e interpretare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento è volto a fornire agli studenti una conoscenza completa dell'ordinamento giuslavoristico e del sistema delle relazioni sindacali italiano, nonché la capacità di riconoscere, comprendere e interpretare le diverse fonti, nazionali ed europee, di regolazione del diritto del lavoro. In particolare, gli studenti saranno in grado di: acquisire familiarità con le peculiari questioni metodologiche e con la complessa tipologia di fonti del diritto del lavoro, a partire dal rilievo della dimensione costituzionale; acquisire sensibilità nei riguardi della specificità dell'argomentazione giuslavoristica ai fini dell'individuazione di soluzioni adeguate in una logica moderna di regolazione economica e sociale; comprendere e valutare i principi e gli istituti giuslavoristici; sviluppare attitudine a cogliere dinamicamente l'importanza delle questioni di diritto nel contesto socio-economico rilevante, con particolare riguardo ai profili dell'autonomia collettiva e individuale; predisporre, comprendere ed analizzare testi giuridici; analizzare le decisioni dell'autorità giudiziaria; rappresentare criticamente e qualificare adeguatamente i fatti giuridici e i problemi che da essi emergono.

Programma

Il corso – dopo un'introduzione generale che avrà ad oggetto la definizione, le funzioni, la genesi e l'evoluzione storica del diritto del lavoro, nonché le principali fonti di regolazione dei rapporti di lavoro – sarà dedicato nella prima parte al diritto sindacale, e nella seconda parte alla disciplina dei rapporti individuali di lavoro, attraverso lo studio dei principali istituti.

Modalità d'esame

L'esame finale, orale, consiste generalmente in tre domande sul programma indicato, delle quali una sul diritto sindacale e due sul rapporto individuale di lavoro. La valutazione sarà sufficiente se le risposte ad almeno due delle domande risulteranno pienamente sufficienti e se non emergeranno grossolani errori o lacune gravi. La valutazione sarà ottima se tutte e tre le domande saranno trattate in modo esaustivo. Una conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma senza analisi critica, può determinare una valutazione sufficiente ma difficilmente superiore al voto di 24/30. E' prevista, inoltre, la possibilità di sostenere una prova intermedia, in forma scritta, che consisterà nella trattazione, in chiave teorico-pratica, di uno degli istituti affrontati o nella risoluzione di un caso pratico. La valutazione sarà sufficiente se le risposte alle domande risulteranno pienamente sufficienti e se non emergeranno grossolani errori o lacune gravi. La valutazione sarà ottima se tutte le domande saranno trattate in modo esaustivo. Una conoscenza descrittiva, più o meno estesa ma senza analisi critica, può determinare una valutazione sufficiente ma difficilmente superiore al voto di 24/30. La votazione conseguita concorrerà alla valutazione finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

W. Chiaromonte, M.P. Monaco, M.L. Vallauri (a cura di), Elementi di diritto del lavoro, quarta edizione, Giappichelli, Torino, 2025 oppure, in alternativa A. Di Stasi, S. Giubboni, V. Pinto, Lezioni di diritto del lavoro, il Mulino, Bologna, 2025

Codice insegnamento B021357

EDUCAZIONE DEGLI ADULTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

In coerenza con l’Area di apprendimento del Corso di Laurea relativa all’acquisizione di costrutti e teorie per interpretare gli eventi educativi e formativi e sviluppare l’identità professionale, al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con l’Area di apprendimento del Corso di Laurea relativa all’acquisizione di costrutti e teorie per interpretare gli eventi educativi e formativi e sviluppare l’identità professionale, al termine dell’insegnamento studenti e studentesse saranno in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Conoscere e comprendere i fondamenti epistemologici e teorici dell’educazione degli adulti e della formazione continua; distinguere e mettere in relazione i principali costrutti e paradigmi utilizzati per interpretare i processi formativi in età adulta.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate.
Utilizzare i costrutti e le teorie dell’educazione degli adulti per riconoscere, descrivere e interpretare processi e fenomeni formativi nei diversi contesti formali, non formali e informali della vita adulta, mettendo in relazione dimensione teorica, evidenze e pratiche professionali.
3. Autonomia di giudizio.
Integrare conoscenze teoriche ed elementi empirici per formulare interpretazioni motivate di fenomeni e pratiche formative; valutare criticamente la pertinenza delle fonti e delle categorie utilizzate e riflettere sulle implicazioni sociali ed etiche delle diverse interpretazioni e forme di intervento educativo.
4. Abilità comunicative.
Utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico dell’educazione degli adulti e comunicare, in forma scritta e orale, l’analisi di fenomeni e pratiche formative, argomentando le proprie interpretazioni sulla base di teorie, costrutti ed evidenze pertinenti.
5. Capacità di apprendimento.
Costruire autonomamente percorsi di approfondimento su temi e problemi dell’educazione degli adulti attraverso la ricerca, la selezione e l’uso critico di fonti scientifiche; riflettere sul rapporto tra apprendimenti acquisiti, sviluppo della propria professionalità e processi formativi presenti nei contesti di lavoro.

Programma

L’insegnamento introduce ai fondamenti epistemologici e teorici dell’educazione degli adulti e fornisce costrutti e categorie interpretative per riconoscere, descrivere e analizzare i processi formativi che interessano i soggetti adulti nei diversi tempi e contesti della vita.

Modalità d'esame

Per gli studenti e le studentesse frequentanti sono previste attività di valutazione formativa nel corso delle diverse unità di apprendimento. Le attività potranno consistere nell’analisi di casi e pratiche, nella discussione e applicazione di costrutti teorici, nella ricerca e selezione di fonti e nella produzione di brevi rapporti di analisi.
Ai fini dell’esame finale è richiesta l’elaborazione di una relazione scritta – in Italiano o in inglese - di circa 20 pagg. relativa a un caso, fenomeno o problema pertinente all’educazione degli adulti, presentato durante il corso oppure individuato autonomamente dallo/a studente/essa.
La relazione dovrà mostrare la capacità di:

  • costruire e delimitare il problema oggetto di analisi;
  • individuare e utilizzare costrutti e prospettive teoriche pertinenti;
  • selezionare e utilizzare criticamente fonti scientifiche;
  • mettere in relazione dimensione teorica ed elementi empirici;
  • formulare un’interpretazione motivata del fenomeno analizzato;
  • riflettere sulle implicazioni dell’analisi rispetto ai possibili contesti e percorsi professionali.
    L’esame orale consiste nella discussione dell’elaborato e dei suoi fondamenti teorici e nella presentazione sintetica del lavoro svolto.
    Gli elaborati dovranno essere elaborate seguendo le indicazioni di stesura delle tesi, disponibili online.
    La valutazione finale terrà conto:
  • della conoscenza e comprensione dei fondamenti epistemologici, dei costrutti e delle teorie dell’educazione degli adulti: fino a 7 punti;
  • della capacità di utilizzare tali conoscenze nell’analisi e interpretazione del caso, della qualità dell’argomentazione e del giudizio critico, della pertinenza e dell’uso delle fonti e della qualità dell’elaborazione scritta: fino a 15 punti;
  • della capacità di sintesi, dell’appropriatezza del lessico scientifico, della qualità dell’argomentazione e della capacità di discutere criticamente le proprie scelte interpretative: fino a 8 punti.
    La valutazione assume anche una funzione formativa e comprende momenti di autovalutazione rispetto ai risultati di apprendimento previsti dall’insegnamento.

Testi di riferimento

Ogni studente/essa, a seconda della scelta del tema di approfondimento, potrà scegliere di utilizzare alcune delle fonti indicate:
Knowles, M. (2008). Quando l’adulto impara. FrancoAngeli.
Federighi, P. (a cura di) (2000). Glossario dell’educazione degli adulti, https://www.orientamentoirreer.it/sites/default/files/strumenti/01%20glossario%20adulti%20federighi%20EURYDICE%202000.pdf
Torlone, F. (2021). La formazione incorporata nei contesti lavorativi, Firenze University Press.
Un capitolo a scelta del Volume “Bélanger, Nuissl, Torlone (2024). International Perspectives on Adult Education, LaPensa Multimedia (con saggi in italiano ed in inglese)”
Due capitoli a scelta del Volume “Del Gobbo, G., Federighi, P. (2021). Professioni dell’educazione e della formazione. Orientamenti, criteri e approfondimenti per una tassonomia, EditPress”
Federighi, P. (2019). Metodologia della ricerca nell’educazione degli adulti. Educational Reflective Practices (ISSN 2240-7758, ISSNe 2279-9605), 1/2019.
Materiali che saranno resi disponibili su Moodle
Per gli Studenti Erasmus:

  • Federighi P. (2013). Adult and continuing education in Europe. Pathways for a skill growth governance. European Commission
  • Bèlanger P. (2016). Self-construction and Social Transformation: Lifelong, Lifewide and Life-deep Learning. Les Presses de l 'Université de Montréal.

Codice insegnamento B002719

EMPOWERMENT DI COMUNITÀ E CRISI AMBIENTALI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Il corso intende fornire conoscenze teoriche, metodologiche e applicative relative alla psicologia ambientale, ai comportamenti pro-ambientali e ai processi di empowerment individuale e di comunità di fronte alle crisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire conoscenze teoriche, metodologiche e applicative relative alla psicologia ambientale, ai comportamenti pro-ambientali e ai processi di empowerment individuale e di comunità di fronte alle crisi ambientali e climatiche.
Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di conoscere e comprendere la storia, i concetti fondamentali e i principali modelli della psicologia ambientale; i metodi di ricerca utilizzati nello studio della relazione persona-ambiente; i fattori cognitivi, affettivi, sociali, identitari e normativi che influenzano la percezione del rischio ambientale, i comportamenti pro-ambientali e la resilienza climatica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: le studentesse e gli studenti saranno in grado di applicare modelli teorici e strumenti concettuali all'analisi di casi concreti relativi a crisi ambientali, comunicazione climatica, accettabilità delle politiche, cambiamento comportamentale, processi di gruppo e interventi di empowerment di comunità.
Autonomia di giudizio: il corso promuove la capacità di analizzare criticamente evidenze empiriche, interventi e politiche ambientali, distinguendo tra approcci centrati sull'informazione, modelli decisionali, modelli di cambiamento e strategie partecipative. Sarà inoltre sviluppata la capacità di riflettere sulle implicazioni etiche, sociali e di equità degli interventi psicologici rivolti alla crisi climatica.
Abilità comunicative: le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di comunicare in modo chiaro e scientificamente fondato i contenuti del corso, utilizzando il lessico specialistico della psicologia ambientale, della psicologia sociale e della psicologia di comunità, anche attraverso discussioni, presentazioni e attività collaborative.
Capacità di apprendere: il corso intende favorire la capacità di proseguire autonomamente lo studio e l'aggiornamento scientifico, attraverso la consultazione di manuali, articoli di ricerca, banche dati bibliografiche e materiali istituzionali relativi alla psicologia ambientale, ai cambiamenti climatici e ai comportamenti pro-ambientali.

Programma

Storia, teoria, ricerca e aspetti applicativi della psicologia ambientale. Relazione persona-ambiente, percezione del rischio, comportamenti pro-ambientali, valori, credenze, atteggiamenti, identità, norme sociali, emozioni, dilemmi sociali, abitudini e comunicazione ambientale. Modelli teorici e strategie di intervento per l'empowerment individuale e comunitario, la resilienza climatica e la promozione del cambiamento comportamentale.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà mediante esame orale. Il voto finale sarà espresso in trentesimi; la soglia di sufficienza è 18/30.
L'esame orale valuterà la conoscenza e la comprensione dei principali modelli teorici, dei metodi di ricerca e delle evidenze empiriche presentate durante il corso; la capacità di collegare concetti e modelli a casi applicativi; l'uso appropriato del lessico specialistico; la capacità di ragionamento critico su interventi, politiche e strategie di empowerment rivolte alla crisi ambientale.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, la valutazione potrà tenere conto anche della partecipazione alle attività d'aula, alle esercitazioni, alle discussioni e alle eventuali attività laboratoriali o pseudo-gamificate, nella misura in cui tali attività permettano di osservare conoscenza applicata, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento.
Conoscenza e capacità di comprensione saranno valutate attraverso domande sui contenuti teorici e metodologici del corso. La capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà valutata attraverso l'analisi di esempi, casi e scenari di intervento. L'autonomia di giudizio sarà valutata attraverso la capacità di discutere criticamente modelli, risultati di ricerca e implicazioni etico-sociali. Le abilità comunicative saranno valutate attraverso chiarezza espositiva, precisione concettuale e uso del linguaggio scientifico. La capacità di apprendimento sarà valutata attraverso la capacità di integrare i diversi contenuti del corso e di collegarli alla letteratura scientifica.

Testi di riferimento

Testi di riferimento principali:

  • Steg, L. (2019). Environmental Psychology: An Introduction. Wiley-Blackwell.
  • Klöckner, C. A. (2015). The Psychology of Pro-Environmental Communication: Beyond Standard Information Strategies. Springer.
  • Kurisu, K. (2015). Pro-environmental Behaviors. Springer Japan.
  • Bechtel, R. B., & Churchman, A. (Eds.). (2003). Handbook of Environmental Psychology. John Wiley & Sons.
  • Swim, J., Clayton, S., Doherty, T., Gifford, R., Howard, G., Reser, J., et al. (2009). Psychology and Global Climate Change: Addressing a Multi-faceted Phenomenon and Set of Challenges. American Psychological Association.
    Ulteriori articoli scientifici, materiali didattici, slide e aggiornamenti bibliografici saranno indicati durante il corso e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning, ove previsto.

Codice insegnamento B033254

MEDIAZIONE DEI CONFLITTI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Conoscenze Concetti e disciplina in tema di mediazione civile e commerciale. Capacità A) Capacità di affrontare le principali questioni teoriche e pratiche che emergono in materia di ADR e mediazione. B) Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze Concetti e disciplina in tema di mediazione civile e commerciale. Capacità A) Capacità di affrontare le principali questioni teoriche e pratiche che emergono in materia di ADR e mediazione. B) Capacità di ricerca di materiale normativo, bibliografico e giurisprudenziale e di loro utilizzazione ai fini della corretta impostazione e soluzione di problemi. Competenze Gestione dei modelli di ADR e mediazione.

Programma

Strumenti di giustizia consensuale per la gestione e prevenzione del conflitto.

Modalità d'esame

ESAME FINALE: l'esame di Mediazione dei conflitti dovrà essere sostenuto in un'unica prova orale, al termine del corso.
Durante l'esame lo studente deve dimostrare padronanza dell'argomento.
La prova orale consisterà in tre domande: una a carattere generale, una centrata su uno specifico tema, una di carattere più pratico sulle tecniche di mediazione. La valutazione consentirà il superamento dell'esame se le risposte risultano pienamente sufficienti e non emergano errori grossolani o lacune. La valutazione sarà ottima se le risposte risultano esaustive. Saranno presi in considerazione anche i seguenti profili: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, capacità di ragionamento critico, qualità dell'esposizione, competenza nell'impiego del lessico specialistico, efficacia e linearità dell’esposizione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Mediazione come bene comune. per una giustizia attiva, partecipata, umana,
a cura di P. Lucarelli e L. Toschi, Pacini editore, 2025.

Codice insegnamento B032253

METODI E TECNICHE PER LA VERIFICA DI EFFICACIA DI INTERVENTI PSICOLOGICI NEI CONTESTI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/C · 0 file

L’insegnamento appartiene all’Area di apprendimento della Psicologia Sociale e di Comunità ed all'Area della Professionalizzazione del percorso formativo e mira a sviluppare conoscenze teoriche e competenze operative…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento appartiene all’Area di apprendimento della Psicologia Sociale e di Comunità ed all'Area della Professionalizzazione del percorso formativo e mira a sviluppare conoscenze teoriche e competenze operative relativamente alla progettazione, all’implementazione ed alla valutazione di interventi psicologici nei contesti. L’insegnamento concorre agli obiettivi del Corso di Studi di Psicologica del Ciclo di Vita e dei Contesti con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 e ap1.
Conoscenza e Comprensione (cc2)
Relativamente all’area della Psicologia Sociale e di Comunità, si prevede di incrementare conoscenza e comprensione con riferimento ai temi della salute e del benessere di individui, soprattutto riguardo ai metodi ed alle tecniche per la prevenzione di comportamenti di dipendenza da sostanze e non e la promozione dell’inclusione sociale, in special modo considerando pre-adolescenti ed adolescenti nel contesto scolastico. Rispetto all'area della Professionalizzazione del percorso formativo, si prevede di aumentare conoscenze e competenze metodologiche relative alla progettazione e valutazione di interventi in ambito psico-sociale, nello specifico rispetto ai metodi ed alle tecniche di progettazione, implementazione e valutazione di interventi psicologici nei contesti e, quindi, relativamente a metodi e tecniche di analisi statistiche utili alla valutazione di interventi psicologici nei contesti.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione (ca4)
Relativamente all’area della Psicologia Sociale e di Comunità, si prevede di incrementare la capacità di applicazione consapevole e responsabile delle conoscenze e delle competenze acquisite per la progettazione, l’implementazione e la valutazione di interventi psicologici finalizzati ad incentivare fattori psicologici di protezione del benessere ed a ridurre fattori psicologici di rischio del benessere in vari contesti. In base all’incremento atteso delle conoscenze e della capacità di comprensione, gli studenti e le studentesse saranno in grado di applicare modelli teorici ed empirici relativi ai temi della salute e del benessere e dell’inclusione sociale. Rispetto all'area della Professionalizzazione del percorso formativo, si prevede di favorire le capacità degli studenti e delle studentesse di analizzare e comprendere i bisogni di specifici contesti, con particolare riferimento ai temi del benessere, della salute e dell’inclusione sociale, attraverso adeguati strumenti di valutazione, di agire per la progettazione dell’intervento in termini di efficacy o di effectiveness, di seguirne le rispettive fasi procedurali, e di applicare adeguate tecniche di analisi statistica per la valutazione dell’intervento.
Autonomia di Giudizio (ag1)
Relativamente all’area della Psicologia Sociale e di Comunità, l’insegnamento mira a sviluppare negli studenti e nelle studentesse una comprensione critica del significato e del valore della valutazione degli interventi con particolare riferimento agli ambiti della salute e del benessere e dell’inclusione sociale, oltre che a maturare spirito critico nella fase iniziale della progettazione, quando il/la professionista è chiamato/a a decidere uno specifico modello teorico ed empirico di riferimento in base al tema, al target di riferimento ed al contesto. Rispetto all’area della Professionalizzazione del percorso formativo, l’insegnamento prevede di incentivare la capacità di esercitare autonomia professionale rispetto: i) alla prospettiva con cui agire in termini di intervento (efficacy e/o effectiveness) sulla base dell’analisi del contesto specifico e della letteratura di riferimento, ii) alla conduzione delle fasi di autorizzazione da parte del contesto all’intervento, di raccolta del consenso informato da parte dei partecipanti, iii) alla selezione ed utilizzo di adeguati strumenti per la valutazione pre- e post-intervento, iv) alla conduzione di tecniche di analisi statistica multivariata per l’analisi degli effetti dell’intervento. In tal senso, l’insegnamento contribuisce a maturare maggiore consapevolezza etico-deontologica della professione della psicologa/dello psicologo per quanto riguarda la realizzazione di interventi psicologici nei contesti. Ci si prefigge inoltre di incrementare la capacità di esercitare la propria responsabilità ed autonomia professionale e di lavorare in modo collaborativo in équipe multidisciplinari nell’ambito dell’intervento psicologico nei contesti.
Capacità di Comunicazione (ac1)
Relativamente all’area della Psicologia Sociale e di Comunità, si mira a sviluppare capacità di comunicazione dei temi in oggetto (salute e benessere, addiction, inclusione sociale) rispetto al target scolastico di bambini, pre-adolescenti ed adolescenti, oltre che personale scolastico e genitori. Rispetto all’area della Professionalizzazione del percorso formativo, l’insegnamento mira ad incrementare le capacità di comunicazione dei risultati della valutazione dell’efficacia di un intervento e come comunicarli tramite report scritto e presentazione orale sia ad esperti, che a professionisti di altri ambiti, oltre che a pubblici non esperti, anche in un’ottica di apertura alla società civile.
Capacità di Apprendimento (ca1)
Relativamente all’area della Psicologia Sociale e di Comunità, l’insegnamento mira a trasmettere agli studenti ed alle studentesse un approccio mirato all’apprendimento continuo in riferimento alle tematiche rilevanti rispetto ai temi di salute e benessere e inclusione sociale. Rispetto all’area della Professionalizzazione del percorso formativo, l’insegnamento mira ad incrementare la consapevolezza del ruolo fondamentale che riveste l’aggiornamento continuo anche per i metodi e le tecniche di intervento e valutazione dei risultati di un intervento, oltre che relativamente alle linee guida per la comunicazione dei risultati.

Programma

Conoscenze relative a Psicometria e Teoria e tecniche dei test. Nello specifico:

  • Variabili e scale di misura
  • Disegni di ricerca
  • ANOVA a una via e fattoriale
  • Proprietà psicometriche di un test

Modalità d'esame

La modalità di verifica dell’apprendimento è differenziata per frequentanti e non frequentanti. FREQUENTANTI: Conoscenza e Comprensione: L’esame finale concorrerà al 50% del voto, sarà scritto e composto da due domande aperte e due output da commentare. Si svolgerà in un’ora e mezzo. Le domande aperte saranno valutate per correttezza (grado di accuratezza dei contenuti) ed esaustività (presenza di tutti gli aspetti inerenti al quesito posto). Il commento agli output sarà valutato per correttezza (grado di accuratezza rispetto ai dati presentati) ed esaustività (presenza di tutti gli aspetti inerenti all’analisi riportata). L’altro 50% del voto sarà equamente dato da: i) Svolgimento di attività in itinere in una quota pari ad almeno l'80%, sottoforma di Compito su E-Learning: 5 punti. ii) Poster sulla messa a punto di un intervento in un macrotema relativo alla psicologia sociale e di comunità. Il poster sarà valutato sulla base di: correttezza (accuratezza del modello di riferimento, giustificazione degli obiettivi, adeguatezza del disegno di ricerca e delle procedure, giustificazione degli strumenti selezionati, correttezza delle tecniche di analisi proposte, adeguatezza dei risultati attesi), originalità (innovatività dell’idea progettuale) e precisione (quanto sono riportate tutte le fasi della progettazione). Il massimo punteggio conseguibile è 5 iii) Report di analisi sulla valutazione di un intervento attraverso l’applicazione di analisi statistiche su un database. Il report sarà valutato sulla base di correttezza (accuratezza delle tecniche di analisi condotte), esaustività (presenza di tutti gli aspetti necessari ad un report) e precisione (grado in cui si risponde agli obiettivi di analisi). Il massimo punteggio conseguibile è 5. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: Attraverso attività in itinere, poster, report ed esame finale, sarà possibile valutare la capacità di utilizzare quanto appreso e farne una personale rielaborazione. Autonomia di Giudizio: L’autonomia di giudizio sarà valutata sulla base della capacità di interpretare consapevolmente e responsabilmente, in sede delle prove intermedie, della predisposizione del report e del poster, e della prova finale, le criticità e sfide relative agli interventi psicologici. Capacità di Comunicazione: Tali capacità saranno valutate attraverso attività intermedie, poster, report ed esame scritto finale, in cui si richiede di produrre presentazioni scritte e/o orali delle analisi statistiche condotte con il software e della progettazione di un intervento. Capacità di Apprendimento: La capacità di apprendimento sarà valutata attraverso le attività in itinere, il poster, il report e l’esame scritto finale.
NON FREQUENTANTI: Conoscenza e Comprensione: L’esame finale concorrerà al 100% del voto finale. L’esame sarà scritto e composto da due domande aperte, due output da commentare ed un’idea progettuale da sviluppare su interventi in ambito della psicologia sociale e di comunità. Si svolgerà in due ore. Le domande aperte saranno valutate in termini di correttezza (grado di accuratezza dei contenuti), esaustività (presenza di tutti gli aspetti inerenti al quesito posto) e di precisione (quanto ci si riferisce esattamente a quanto richiesto). Verrà poi considerata la capacità di strutturare in modo adeguato la risposta. Il commento agli output sarà valutato in termini di correttezza (grado di accuratezza del commento rispetto ai dati presentati) ed esaustività (presenza di tutti gli aspetti inerenti all’analisi riportata). L’idea progettuale sarà valutata sulla base di: correttezza (grado di accuratezza del modello di riferimento, grado di plausibilità e giustificazione degli obiettivi, adeguatezza del disegno di ricerca e delle procedure, livello di bontà e giustificazione degli strumenti selezionati per la verifica degli effetti dell’intervento, correttezza delle tecniche di analisi proposte, adeguatezza dei risultati attesi e delle strategie per la comunicazione e la divulgazione ), originalità (grado di innovatività dell’idea progettuale) e di precisione (quanto sono riportate tutte le fasi della progettazione, implementazione e valutazione di un intervento). Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: L’esame finale richiede di applicare quanto appreso sia relativamente ai contenuti che ai metodi ed alle tecniche di analisi, consentendo di riflettere, ipotizzare soluzioni, argomentare i ragionamenti fatti in relazione alla progettazione, implementazione e valutazione di un intervento. Autonomia di Giudizio: L’autonomia di giudizio sarà valutata sulla base della capacità di interpretare consapevolmente e responsabilmente, in sede di svolgimento della prova finale, le principali criticità e sfide relative alla messa a punto e valutazione di interventi nei diversi ambiti psicologici. Capacità di Comunicazione: Tali capacità saranno valutate attraverso l’esame scritto in cui si richiede di produrre report scritti di analisi statistiche oltre che la stesura di un’idea di intervento. Capacità di Apprendimento: La capacità di apprendimento sarà valutata attraverso l’esame scritto.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare le attività pratiche in modo autonomo, ma con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 Valutazione ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
30 e Lode
Valutazione eccellente. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari

Testi di riferimento

Materiale didattico caricato in piattaforma E-Learning.
Gallucci, M., Leone, L., & Berlingeri, M. (2017). Modelli statistici per le scienze sociali. Seconda edizione. Pearson Italia, Milano-Torino.

Codice insegnamento B033255

METODI QUANTITATIVI PER LO STUDIO DEL CORSO DI VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-03/A · 0 file

Quali sono le conseguenze della separazione dei genitori sul benessere dei figli? Le unioni non coniugali sono frutto di scelte libere o di vincoli economici e istituzionali? Il rinvio della maternità rispecchia un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Quali sono le conseguenze della separazione dei genitori sul benessere dei figli? Le unioni non coniugali sono frutto di scelte libere o di vincoli economici e istituzionali? Il rinvio della maternità rispecchia un cambiamento culturale o è una risposta alla carenza di servizi per la conciliazione? Perché l’istruzione è associata ad atteggiamenti più aperti verso l'immigrazione? Questi sono esempi di domande a cui lo studente sarà in grado di rispondere al termine dell'insegnamento.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà le conoscenze teoriche e competenze metodologiche indispensabili nell'ambito della ricerca quantitativa applicata allo studio del corso di vita, con un focus sui principali eventi demografici: percorsi educativi, uscita dalla famiglia di origine, formazione e dissoluzione delle unioni, transizione alla genitorialità, fecondità, percorsi occupazionali e migratori.
Gli studenti acquisiranno la capacità di tradurre quesiti teorici in ipotesi empiricamente testabili, identificando indicatori concettualmente coerenti, costruendo variabili e definendo strategie analitiche adeguate. Saranno in grado di selezionare tecniche statistiche appropriate in base alla natura delle variabili e del disegno di ricerca, applicando metodi di analisi univariata, bivariata e multivariata su dati reali.
L'introduzione al software Stata consentirà di acquisire competenze tecniche per gestire dati complessi, manipolare variabili e implementare modelli statistici. Lo studente sarà in grado di trasferire le competenze acquisite a contesti analitici più avanzati e per lo sviluppo di un apprendimento autonomo o di tesi. Lo sviluppo di un progetto empirico in piccoli gruppi consentirà agli studenti di applicare in modo integrato le competenze acquisite durante il corso e di sviluppare autonomia analitica, capacità di valutazione critica e competenze di lavoro collaborativo.
Particolare attenzione sarà dedicata alla comunicazione dei risultati, sia in forma scritta che orale.

Programma

(A) MODULO TEORICO: Introduzione ai fondamenti del corso di vita e della demografia sociale, con focus sugli eventi centrali della biografia individuale. Analisi delle trasformazioni demografiche europee per fornire il contesto teorico alla formulazione di domande di ricerca.
(B) MODULO METODOLOGICO E APPLICATO: Analisi empirica con Stata. Principi di ricerca quantitativa e tecniche uni-, bi- e multivariate. Laboratori su dati reali e sviluppo di un progetto empirico di gruppo.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: L'esame si compone di una prova scritta e una prova orale.

  • La prova scritta consiste nella redazione, in gruppo, di un breve elaborato basato su una domanda di ricerca coerente con i temi del corso. L'elaborato dovrà includere analisi statistiche multivariate e la relativa interpretazione sostantiva. Questa prova costituisce il 50% del voto finale.
  • La prova orale, individuale, verte sia sull'elaborato che sull’intero programma del corso e rappresenta il restante 50% del voto finale.
  • È necessario superare entrambe le prove per superare l’esame.
    Studenti non frequentanti: Per dettagli sulle modalità d'esame, gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare i docenti.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Obbligatori per studenti non frequentanti, consigliati per studenti frequentanti:

  • Agresti, A. & Finlay, B. (2017). Statistical Methods for the Social Sciences, Pearson. (Capitoli 1-13)
  • Corbetta, P., Gasperoni, G., & Pisati, M. (2001). Statistica per la ricerca sociale, Il Mulino. (Capitoli 1-8)
    Per studenti frequentanti:
  • Slide, dataset ed esercitazioni forniti dai docenti.

Codice insegnamento B034077

MODELS OF DESIGNING, PSICOLOGIA PER LA SCUOLA 1° anno · 12 CFU · PSIC-02/A · 0 file

L'insegnamento integrato di - Models of designing e Psicologia per la scuola - Models of designing, Psychology for school - ha l'obiettivo di fornire una preparazione sulle competenze che lo psicologo deve avere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento integrato di - Models of designing e Psicologia per la scuola - Models of designing, Psychology for school - ha l'obiettivo di fornire una preparazione sulle competenze che lo psicologo deve avere in relazione ai contesti di intervento, integrando una prospettiva di progettazione e valutazione in ambiti diversi della psicologia (sviluppo, comunità e organizzazione) con una competenza relativa ai processi psicologici nel contesto scolastico.
In particolare il corso fornisce - conoscenze e competenze metodologiche relative ai principali strumenti di intervento e valutazione nel ciclo di vita.
La progettazione dell'insegnamento si basa sulla complementarità e sull’integrazione dei due moduli componenti: il modulo di Models of Interventions promuove la conoscenza dei fattori e dei meccanismi di rischio e di protezione necessari allo psicologo per definire teorie e processi di cambiamento su cui intervenire con un approccio evidence-based; il modulo di Psicologia della scuola si focalizza sui processi psicologici tipici degli ambienti formativi."
Modalità di verifica dell’apprendimento:
L'apprendimento sarà verificato mediante due prove distinte, una per ciascun modulo dell'insegnamento integrato. Per il superamento dell'insegnamento lo studente dovrà conseguire una valutazione positiva in entrambi i moduli. La valutazione finale è unica e collegiale (stabilita dalla commissione composta dai docenti dei singoli moduli). Il voto finale viene verbalizzato solo dopo aver completato l'ultimo modulo, e corrisponde alla media aritmetica dei voti riportati nei due moduli (ciascuno di 6 CFU).

L’insegnamento di Models of designing, intervention and evaluation in psychology, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di Processi di interazione tra individuo e contesto. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc1, ca1, Ca2, Ca3, ag1, ac1, ap1.
Cc1 Conoscenza e comprensione
Il corso si propone di promuovere la conoscenza:
1) delle diverse strategie progettuali nel campo degli interventi psicologici, dei diversi metodi di valutazione (colloquio, focus group, questionari, test, ecc.) rilevanti per l'analisi dei bisogni, il monitoraggio e la valutazione finale degli interventi.
2) delle diverse metodologie di intervento con attenzione ai contesti evolutivi (famiglie, scuola, contesto comunitario).
Ca1 Conoscenza e comprensione di concetti applicati
Il corso promuove la capacità di utilizzare le conoscenze e la metodologia per progettare interventi per esigenze specifiche
Ag1 Esprimere giudizi
Capacità di valutare criticamente possibili alternative attraverso la discussione e l'analisi di esempi di interventi
Ac1 Abilità comunicative
Saper comunicare la pertinenza degli obiettivi di intervento e l'efficacia del progetto
Ap1 Capacità di apprendimento
Acquisire competenze per la formazione e l'apprendimento continuo.

L’insegnamento di Psicologia per la Scuola, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento sui Processi di interazione tra individuo e contesti e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio dei processi psicologici coinvolti negli ambienti formativi. Nello specifico il corso si occupa del ruolo della psicologia per la scuola e della figura dello/a psicologo/a scolastico/a. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc3, ca1, ca2, ca3, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc3): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate relativamente ai processi psicologici e sociali e alla loro interazione in alcuni contesti fondamentali per il ciclo di vita, nonché alle conoscenze sulla progettazione per promuovere sviluppo all'interno di tali contesti (con particolare riferimento alla scuola ed agli ambienti formativi).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca3): Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà applicare gli strumenti e le tecniche di progettazione e di valutazione degli interventi psicologici condotti nei diversi contesti, saprà riconoscere e valutare indicatori di rischio, di difficoltà, di crisi al fine di definire e attivare interventi nei vari contesti, saprà applicare metodologie di lavoro per promuovere lo sviluppo nei diversi contesti. In particolare, saprà fare ricerca, progettare valutazioni, ed implementare interventi nel contesto scolastico per promuovere l'apprendimento ed il benessere.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Saprà assumersi la responsabilità del proprio operato lavorare in modo collaborativo in équipe multidisciplinari; si saprà orientare all'interno della ricerca relativa alla psicologia per la scuola; saprà adottare un approccio riflessivo sul proprio agire professionale, che connetta le aree psicologiche coinvolte nei contesti scolastici e formativi.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. Saprà formulare proposte di misurazione di processi e valutazione di efficacia di interventi e argomentarle dal punto di vista delle evidenze scientifiche; avrà una conoscenza avanzata, in forma scritta e orale, della lingua inglese tale da facilitare una fruizione di letteratura internazionale, ai fini di una adeguata gestione e trasmissione dell'informazione;
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione. Avrà sviluppato abilità che consentano di continuare in modo autonomo la formazione e l'aggiornamento sui temi della psicologia per la scuola, anche successivamente al conseguimento del titolo.

Programma

Si rinvia al syllabus dei singoli moduli

Il corso si propone di approfondire le implicazioni pratiche della ricerca traslazionale nella psicologia dell'arco di vita. Analizzeremo diversi modelli di progettazione, le diverse fasi di pianificazione e valutazione dell'intervento. In particolare verranno presi in considerazione i nuovi modelli di progettazione nelle scienze sociali e sanitarie e gli standard di evidenza per la valutazione dell'efficacia e dell’implementazione su larga scala. Verranno svolte esercitazioni in aula di progettazione seguendo i modelli teorici di riferimento e mediante l'uso critico di applicativi di AI.

Il corso è suddiviso in due moduli.
Modulo 1: Lo psicologo scolastico: Competenze e aree di intervento.
Modulo 2: Apprendimento e pensiero critico nei nuovi scenari dell'informazione e della conoscenza.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante due prove distinte, una per ciascun modulo dell'insegnamento integrato. Per il superamento dell'insegnamento lo studente dovrà conseguire una valutazione positiva in entrambi i moduli. La valutazione finale è unica e collegiale (stabilita dalla commissione composta dai docenti dei singoli moduli). Il voto finale viene verbalizzato solo dopo aver completato l'ultimo modulo, e corrisponde alla media aritmetica dei voti riportati nei due moduli (ciascuno di 6 CFU).

L'esame si svolgerà in inglese con una parte scritta e una discussione orale.
Conoscenza e comprensione
La valutazione sarà effettuata tramite domande aperte sui contenuti del corso e le tecniche di progettazione.
Conoscenza applicata e comprensione
Compito scritto con la consegna di sviluppare un progetto di intervento in uno specifico ambito
Esprimere giudizi
Essere in grado di discutere e giustificare decisioni rilevanti nella progettazione
Abilità comunicative
Saper comunicare la pertinenza degli obiettivi e la metodologia del progetto
Capacità di apprendimento
Saper condurre una ricerca autonoma e trasferire le conoscenze a diversi contesti psicologici
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Il voto finale verrà calcolato tramite media ponderata delle votazioni ottenute nei due moduli. Il modulo 1 contribuisce al 70%, il modulo 2 al 30%.
La verifica dell’apprendimento avverrà nelle seguenti modalità:
Modulo 1. Esame scritto (max 20 punti) con 10 domande a scelta multipla sui temi del libro ed una domanda aperta su uno degli articoli sulla psicologia scolastica condivisi sulla piattaforma moodle (a scelta dello studente/ssa). L’esame ha una durata indicativa di 40 minuti. Verrà erogato su moodle, in presenza, sulla piattaforma dell’insegnamento. E’ necessario portare un proprio dispositivo elettronico (pc o tablet) per sostenere l’esame.
Modulo 2. Consegna di una relazione sui temi del modulo (max 10 punti). La relazione dovrà trattare il tema dell’alfabetizzazione digitale, sulla base degli articoli condivisi e della letteratura identificata dallo/a studente/ssa. La relazione dovrà includere le seguenti componenti: Definizione e modelli teorici; Metodologica di ricerche e intervento.
La relazione verrà valutata con la seguente griglia:
Padronanza dei concetti (5 punti);
Stile e coerenza (5 punti).
La consegna della relazione dovrà essere fatta su moodle, tramite la funzione compito appositamente predisposta. Gli studenti dovranno caricare la relazione su moodle entro e non oltre 15 giorni prima dell'appello in cui intendono sostenere l'esame. Il voto conseguito alla relazione sarà valido per l'intero anno accademico. Qualora lo studente non intendesse accettare il voto conseguito alla valutazione della relazione e volesse perciò revisionare la relazione, ciò sarà possibile a partire dalla sessione d'esame successiva a quella in cui il voto è stato conseguito (previa comunicazione email al docente).
Per gli studenti frequentanti sono previste delle esercitazioni guidate, attività e prove in itinere per ciascun modulo, i cui esiti potranno essere conservati per l'intero anno accademico. Le modalità e i contenuti delle prove verranno spiegati a lezione. Uno studente è considerato frequentante se partecipa a tutte le attività proposte dal docente nell’ambito del modulo. È possibile sostenere l’esame in modalità non frequentante se non soddisfatti dal voto conseguito da frequentante.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Si rinvia al syllabus dei singoli moduli

Materiale integrativo verrà fornito tramite moodle
Ward D. (2012) Writing Grant Proposals that Win, Fourth Edition. Burlington, MA , Jones & Bartlett Learning - chapter 1 provided in moodle.
EUROPEAN COMMISSION EuropeAid Co-operation Office General Affairs Evaluation (2002). Project Cycle Management Handbook. http://www.cca.org.mx/ps/lideres/cursos/pdpsml/docs/Informaci/manual.pdf
Laura N. Gitlin, PhD · Sara J. Czaja, PhD (2015). Behavioral Intervention Research: Designing, Evaluating, and Implementing
Springer Publishing Company Cap. 2 provided in moodle.

Modulo 1. La psicologia scolastica.
Libro di testo (obbligatorio): Cornoldi, C. & Molinari, L. (2019). Lo psicologo scolastico. Competenze e aree di intervento. Bologna: Il Mulino.
Il libro verrà integrato da articoli chiave identificati nelle principali riviste internazionali di psicologia scolastica (disponibili su moodle)
Modulo 2. Alfabetizzazione digitale.
ARTICOLI SCIENTIFICI fondamentali (disponibili su moodle):
Coiro, J. (2021). Toward a multifaceted heuristic of digital reading to inform assessment, research, practice, and policy. Reading Research Quarterly, 56, 9-31. DOI:10.1002/rrq.302
Mayer, R. (2009). Excerpts from chapters 1-3. In Multimedia Learning (2nd). Cambridge University Press.
Altri articoli opzionali saranno messi a disposizione su moodle.

Codice insegnamento B033270

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Nozioni generali sullo sviluppo motorio e psichico normale del bambino da 0 a 3 anni; nozioni generali nelle principali patologie del neurosviluppo compreso disabilità intellettiva, epilessia, disturbi del sonno ed altri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni generali sullo sviluppo motorio e psichico normale del bambino da 0 a 3 anni; nozioni generali nelle principali patologie del neurosviluppo compreso disabilità intellettiva, epilessia, disturbi del sonno ed altri disturbi parossistici non epilettici

Programma

Argomenti di neuropsichiatria infantile e dell’età evolutiva in particolare: Disabilità intellettiva, disturbi del linguaggio; Disturbi dello spettro dell’autismo; Disturbi dell’apprendimento specifici; Epilessia del bambino; disturbi del movimento in particolare disturbi dell’equilibrio, stereotipie e tics; disturbi del sonno; disturbi parossistici non epilettici del bambino e paralisi cerebrali infantili

Modalità d'esame

Esame orale o scritto a risposta multipla a seconda del numero di iscritti all'esame
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Fotocopie di capitoli selezionati sui seguenti argomenti: Anatomofisiologia del sistema nervoso centrale, Paralisi cerebrali infantili, Epilessia, Pseudocrisi, Disturbi del sonno, Disturbi del linguaggio, Sindrome ADHD, Valutazioni neuropsicologiche nel deficit cognitivo, Autismo, Elementi di psicopatologia, Nevrosi Infantili, Psicosi dell’adolescenza, Disturbi del comportamento alimentare. Altri argomenti potranno essere reperiti sul testo: Neuropsichiatria Infantile VIIa Edizione. Autore: Militerni. Idelson-Gnocchi 2021 Si prega di prendere contatti con la Segreteria del Prof. Guerrini 055/5662573 – 055/5662485– [email protected] - [email protected]

Codice insegnamento B002192

PEDIATRIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Il corso introduce lo studente alla conoscenza dei principi generali della Pediatria e delle problematiche fisiopatologiche correlate all’età dello sviluppo, promuovendo una cultura della salute, della prevenzione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce lo studente alla conoscenza dei principi generali della Pediatria e delle problematiche fisiopatologiche correlate all’età dello sviluppo, promuovendo una cultura della salute, della prevenzione e del benessere del bambino. In coerenza con i Descrittori di Dublino, al termine del corso lo studente avrà maturato i seguenti risultati di apprendimento.
Conoscenza e capacità di comprensione (D1). Lo studente conosce le nozioni fondamentali sullo sviluppo psicofisico del bambino, sulle principali malattie genetiche e infettive dell’età pediatrica e sulle strategie di prevenzione, comprendendo l’integrazione tra dimensione clinica e dimensione psicologica e il ruolo educativo e relazionale del professionista.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (D2). Lo studente sa interpretare bisogni e segnali di malessere fisico o psicologico nel bambino e collaborare con le famiglie e con le équipe sanitarie multidisciplinari per la promozione della salute e per la tutela del minore nei diversi contesti educativi e sociali.
Autonomia di giudizio (D3). Lo studente riconosce i fattori di rischio e le condizioni di vulnerabilità dell’età evolutiva e li interpreta in modo critico, tenendo conto delle differenze culturali e sociali.
Abilità comunicative (D4). Lo studente comunica in modo chiaro, empatico e adeguato al contesto con bambini, famiglie, professionisti sanitari ed educatori, utilizzando un linguaggio rispettoso delle differenze culturali.
Capacità di apprendimento (D5). Lo studente utilizza in modo autonomo fonti scientifiche e risorse didattiche digitali per approfondire le tematiche pediatriche e aggiornarsi secondo i principi dell’Evidence-based practice.
Contenuti (Dipl.Sup.

Programma

Il corso, tenuto da docenti con diverse specialità, offre una panoramica di base della Pediatria. Il focus è lo sviluppo del bambino in condizioni fisiologiche e in alcune condizioni patologiche. Lo studente è preparato a riconoscere le situazioni di rischio e a collaborare con le famiglie e con il personale sanitario per il benessere del bambino nei diversi contesti educativi.

Modalità d'esame

La preparazione è valutata con un esame scritto in presenza, a risposta multipla, somministrato sulla piattaforma e-val. È richiesta l’iscrizione sulla piattaforma e-val entro i termini previsti.
Il test è composto da 31 domande, ciascuna con 4 opzioni di risposta di cui una sola corretta; la soglia di sufficienza è di 18 risposte esatte. Il voto massimo è 30/30 e lode, attribuito tenendo conto anche della complessità delle domande mediante punteggio ponderato. L’esame copre l’intero programma svolto da tutti i docenti.
Su richiesta è possibile sostenere, sempre in presenza, anche un colloquio orale, attraverso il quale la preparazione è valutata sulla base della coerenza logica, della capacità di sintesi, dell’esaustività delle risposte e dell’uso di un linguaggio tecnico appropriato; l’opzione orale consente di verificare in modo più diretto l’autonomia di giudizio (D3) e le abilità comunicative (D4).

Testi di riferimento

Si raccomanda lo studio del materiale didattico presentato a lezione e disponibile sul Moodle.
Testi consigliati per consultazione e approfondimento:

  • G. V. Zuccotti (a cura di), Elementi essenziali di pediatria per corsi di laurea triennali, Esculapio, 2017 (ISBN 9788893850353; eISBN 9788832509984).
  • M. de Martino, Pediatria, Edises, 2011 (EAN 9788879596954).

Codice insegnamento B021334

PSICOBIOLOGIA DEL COMPORTAMENTO 1° anno · 3 file
Altro Sbobinature per esame Evoluzione del Comportamento — 2020 pillola free L'esame prevede due modalità: una micro-relazione individuale (Power Point) su temi di etologia o un compito scritto all'appello. Il corso introduce l'ipotesi della Regina Rossa come metafora dell'adattamento continuo e della coevoluzione tra organismi e ambiente, superando la visione statica per abbracciare dinamiche competitive e cooperative. Verranno approfonditi capitoli specifici del testo di Alcock riguardanti lo sviluppo, il comportamento riproduttivo, sociale e umano, includendo casi studio su arvicole, infanticidio e omosessualità animale. Appunti Appunti per esame Evoluzione del Comportamento — 2020 pillola free Il documento esplora l'infanticidio in diverse specie (inclusi gli esseri umani) attraverso l'analisi costi-benefici e la selezione sessuale, focalizzandosi sull'anisogamia e l'evoluzione della riproduzione. Vengono trattate strategie riproduttive condizionali e genetiche, competizione spermatica e investimento parentale. Approfondisce poi il comportamento sociale come mutualismo, reciprocità e altruismo (selezione di parentela), l'eusocialità negli insetti e mammiferi. Infine, esamina la comunicazione, la cognizione animale, il gioco e l'evoluzione culturale umana, con un'analisi dettagliata sull'orientamento sessuale e i suoi paradossi evolutivi. Domande d'esame Domande per esame Evoluzione del Comportamento — 2020 pillola free Domande per esame Evoluzione del Comportamento (Beani)
PSICOLOGIA DELL'INVECCHIAMENTO E DELLA LONGEVITÀ 1° anno · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

L'insegnamento integrato di Psicologia dell'invecchiamento e della longevità ha l'obiettivo di fornire una preparazione sui processi che caratterizzano l'invecchiamento, integrando le prospettive neurocognitiva,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento integrato di Psicologia dell'invecchiamento e della longevità ha l'obiettivo di fornire una preparazione sui processi che caratterizzano l'invecchiamento, integrando le prospettive neurocognitiva, emotiva e sociale in una cornice unitaria fondata sulle più recenti evidenze scientifiche. La progettazione dell'insegnamento si basa sulla complementarità dei due moduli che lo compongono: il modulo sui processi neurocognitivi nell'invecchiamento e sui percorsi di empowerment approfondisce le traiettorie cognitive e neurali dell'invecchiamento fisiologico, gli strumenti di valutazione e gli interventi evidence-based di potenziamento cognitivo e metacognitivo; il modulo sui processi emotivi e sociali nell'invecchiamento e sula promozione del benessere affronta le trasformazioni emotive, relazionali e sociali associate all'invecchiamento, i fattori di rischio e di protezione, il ruolo del caregiving e gli interventi orientati alla promozione del benessere e dell'invecchiamento attivo. Per gli obiettivi formativi specifici si rimanda ai rispettivi syllabi dei moduli.

L'insegnamento, pari a 3 CFU (21 ore), si inserisce nell'area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e nell'area della Professionalizzazione del percorso formativo. L'insegnamento è dedicato allo studio dei meccanismi neurocognitivi che caratterizzano l'invecchiamento fisiologico e delle principali tipologie di intervento finalizzate al potenziamento delle funzioni cognitive e metacognitive.
L'insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio con particolare riferimento ai descrittori CC2, CA4, AG1, AC1 e AP1.
Conoscenza e comprensione (CC2): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e una solida comprensione delle traiettorie cognitive e neurali che caratterizzano l'invecchiamento fisiologico, nonché delle principali metodologie di valutazione e degli interventi di potenziamento cognitivo e meta-cognitivo
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA4): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti di valutazione cognitiva, esaminare l'appropriatezza dei diversi interventi di potenziamento cognitivo e individuare le strategie più adeguate alla promozione della salute cognitiva, sulla base delle evidenze scientifiche disponibili.
Autonomia di giudizio (AG1): L'insegnamento contribuisce allo sviluppo della capacità di formulare giudizi autonomi e scientificamente fondati nell'ambito delle neuroscienze cognitive dell'invecchiamento, operando nel rispetto dei principi deontologici e assumendo la responsabilità delle proprie decisioni professionali, anche all'interno di équipe multidisciplinari.
Capacità di comunicazione (AC1): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace conoscenze, risultati di ricerca e proposte di intervento nell'ambito dell'invecchiamento cognitivo, adattando il linguaggio e le modalità comunicative alle caratteristiche dei diversi interlocutori.
Capacità di apprendimento(AP1): Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente e aggiornare criticamente le proprie conoscenze nell'ambito delle neuroscienze cognitive dell'invecchiamento, attraverso la consultazione della letteratura scientifica nazionale e internazionale.

L’insegnamento di PROCESSI EMOTIVI E SOCIALI NELL'INVECCHIAMENTO E PROMOZIONE DEL BENESSERE, pari a 3 CFU e 21 ore, è un modulo dell’insegnamento di PSICOLOGIA DELL'INVECCHIAMENTO E DELLA LONGEVITÀ, appartiene all'area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione. Il corso è dedicato allo studio dei processi psicologici che caratterizzano l’invecchiamento in condizioni di normalità e di patologia. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1,
Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia dello sviluppo con particolare riferimento all’invecchiamento, conoscendo i processi emotivi e sociali connessi alle principali transizioni legate all’invecchiamento e alla longevità, tra cui I cambiamenti biologici, il pensionamento, l’isolamento, l’invecchiamento attivo e nuovi ruoli nella comunità. Un’ attenzione particolare verrà destinata anche al ruolo del caregiving e dell’assistenza psicologica con le persone anziane e i familiari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area dello sviluppo, con particolare riferimento all’invecchiamento attivo e alla promozione del benessere nell’anziano.
Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari.
Il focus degli interventi sarà legato agli strumenti valutativi per analizzare ed intervenire nelle transizioni legate all’invecchiamento, ai fattori di rischio e di protezione nel ciclo di vita, alla conoscenza di alcuni strategie e programmi di intervento funzionali a promuovere il benessere e il sostegno al caregiver.
Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. con l’anziano in contesti di prevenzione e promozione del benessere, in situazione di assessment e di intervento in condizioni di fragilità.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e una formazione continua durante la professione.

Programma

Vedere i singoli moduli

Invecchiamento neurocognitivo: modelli teorici e metodi e tecniche di indagine. Traiettorie (cognitive e neurali) di invecchiamento. Cambiamenti cognitivi (costrutti e relativi strumenti di valutazione) relativi a percezione e velocità di elaborazione, attenzione- funzioni esecutive, memoria, attività mentale spontanea. Ageismo e effetiti degli stereotipi sull'invecchiamento cognitivo. Empowerment neurocognitivo nell’invecchiamento normale: principali interventi di potenziamento cognitivo e meta-cognitivo.

Conoscere i processi emotivi e sociali connessi alle principali transizioni legate all’invecchiamento e alla longevità: cambiamenti biologici, pensionamento, isolamento, invecchiamento attivo e nuovi ruoli nella comunità, caregiving nelle relazioni familiari. Conoscere alcuni modelli di intervento volti a migliorare il benessere della persona anziana.

Modalità d'esame

L'apprendimento sarà verificato mediante due prove distinte, una per ciascun modulo dell'insegnamento integrato. Per il superamento dell'insegnamento lo studente dovrà conseguire una valutazione positiva in entrambi i moduli. La valutazione finale è unica e collegiale (stabilita dalla commissione composta dai docenti dei singoli moduli). Il voto finale viene verbalizzato solo dopo aver completato l'ultimo modulo, e corrisponde alla media aritmetica dei voti riportati nei due moduli (ciascuno di 3 CFU).

L'apprendimento sarà verificato mediante un esame conclusivo composto da:
una prova scritta della durata di 40 minuti, articolata in 16 domande a scelta multipla e 2 domande aperte; un colloquio orale.
Le domande aperte comprenderanno sia una componente teorica (modelli, metodologie e risultati della ricerca) sia una componente applicativa, orientata al problem solving e all'analisi critica delle evidenze scientifiche. In particolare, sarà richiesto di: commentare criticamente un breve abstract relativo a una ricerca sperimentale o a una ricerca-intervento sui temi dell'insegnamento descrivere, interpretare e discutere criticamente risultati di ricerca presentati mediante grafici, tabelle o altre rappresentazioni dei dati.
Lo studente dovrà dimostrare di:
-possedere una conoscenza approfondita dei principali modelli teorici e delle evidenze scientifiche relative ai processi cognitivi e neurali dell'invecchiamento (CC2);
-applicare le conoscenze acquisite per analizzare criticamente situazioni e problemi, valutando l'appropriatezza di differenti strategie di valutazione e potenziamento cognitivo (CA4);
-formulare giudizi autonomi e scientificamente fondati nell'interpretazione della letteratura e dei risultati di ricerca, nel rispetto dei principi deontologici (AG1);
-comunicare con chiarezza e utilizzando un lessico specialistico appropriato concetti teorici, risultati scientifici e possibili implicazioni applicative (AC1);
-integrare criticamente le conoscenze acquisite e utilizzare la letteratura scientifica per aggiornare autonomamente le proprie competenze (AP1).
Criteri di valutazione
Nella valutazione finale saranno considerati:
-la correttezza e l'accuratezza delle conoscenze dimostrate;
-la completezza e l'organizzazione dell'esposizione;
-la capacità di applicare le conoscenze alla soluzione di problemi e all'interpretazione critica di dati e risultati di ricerca;
-la capacità di formulare giudizi motivati sulla base delle evidenze scientifiche;
-la chiarezza espositiva, la capacità di sintesi e l'utilizzo appropriato del lessico specialistico e della letteratura scientifica.
Attività integrative
Durante il corso sarà offerta agli studenti la possibilità di partecipare ad attività pratiche integrative, accompagnate da una prova di valutazione. Il superamento della prova consentirà l'acquisizione di punti bonus, che concorreranno alla determinazione del voto finale.
La valutazione finale sarà espressa in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Conoscenza e capacità di comprensione: prova scritta con 6 domande aperte volta a verificare la conoscenza dei modelli e dei costrutti presentati.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Valutazione di un caso e/o presentazione di un possibile intervento di promozione del benessere o di sostegno al caregiver a partire dai temi trattati.
Saranno previste anche attività pratiche degli studenti come interviste e questionari che contribuiranno al voto finale.
L'esame orale è facoltativo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Vedere i singoli moduli

-Dispense del corso (materiale presentato durante le lezioni e schede di approfondimento), messe a disposizione sulla piattaforma Moodle del corso.
-Capitoli 1-4-5-6-7, del del manuale di R. De Beni e E. Borella (a cura di)(2024). “Psicologia dell’invecchiamento e della longevità”. Bologna, Il Mulino.

-Dispense del corso (materiale presentato durante le lezioni e schede di approfondimento), messe a disposizione sulla piattaforma Moodle del corso. -Capitoli 2-3-8-9-10-11-15-16-18 del manuale di R. De Beni e E. Borella (a cura di) (2024). “Psicologia dell’invecchiamento e della longevità”. Bologna, Il Mulino, nuova edizione.

Codice insegnamento B033307

PSICOLOGIA DELLA SELEZIONE E ASSESSMENT 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file

L’insegnamento di Psicologia della selezione e assessment, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e all'area della Professionalizzazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia della selezione e assessment, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio di teorie, modelli, metodologie e strumenti per la selezione del personale e l’assessment center nei contesti organizzativi. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento ai principali concetti e approcci teorici e applicati elaborati nell’ambito della Psicologia della selezione e dell’assessment center.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento alla progettazione e realizzazione di interventi in ambito di selezione e assessment.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di argomentare sviluppando un atteggiamento critico ancorato a basi scientifiche in relazione agli interventi di selezione e assessment center, considerando aspetti metodologici, etici e organizzativi.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. Sarà inoltre in grado di utilizzare in maniera appropriata il linguaggio specialistico della disciplina, esponendo ed argomentando il proprio punto di vista tecnicamente declinato.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione. Sarà inoltre in grado di implementare la capacità di collegare aspetti teorici ed empirici: usare i concetti appresi come strumenti per analizzare le realtà organizzative in relazione ai processi di selezione e assessment center; coltivare un atteggiamento di apertura al confronto tra il sapere psicologico e quello prodotto da altre discipline scientifiche.

Programma

Selezione del personale (profilo professionale atteso; reclutamento e convocazione; colloquio; test; prove individuali, prove di gruppo, assessment center; biodata, referenze, social network; stesura del profilo psico-professionale e valutazione; colloquio con il responsabile di linea; conclusioni). Assessment center (fondamenti della metodologia AC; dimensioni di valutazione; prove dell’AC; ruolo degli assessor; validità degli AC; percezione ed effetti sui partecipanti; limiti e sfide future).

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma scritta. Viene erogato su Moodle (sulla piattaforma del corso) in presenza. Gli studenti e le studentesse dovranno portare un dispositivo personale elettronico (PC o Tablet) per sostenere l’esame. L’esame ha una durata indicativa di 40 minuti. L’esame avrà la seguente struttura.
Conoscenza e capacità di comprensione: prova scritta (durata 35 minuti) con 31 domande a scelta multipla (4 alternative di risposta con una sola risposta esatta).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: presentazione da parte dello/a studente/studentessa di un possibile intervento di selezione o assessment (durata 5 minuti per il caricamento su Moodle modalità compito al momento dell’esame).
Saranno previste anche attività pratiche degli/delle studenti/studentesse sia a lezione, sia facoltative dettagliate su Moodle, che se svolte contribuiranno al voto finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

TESTI DI RIFERIMENTO: Cortese, C. G., & Del Carlo A. (2017). La Selezione del Personale. Raffaello Cortina Editore. (Tutti i capitoli). Consiglio, C. & Tinelli, E. (2019). Assessment Center. Franco Angeli. (Tutti i capitoli). In relazione a possibili approfondimenti che si svolgeranno nel corso verrà fornita una bibliografia integrativa a lezione e su Moodle. È fondamentale consultare con attenzione anche eventuali materiali caricati su Moodle durante il corso.

Codice insegnamento B033244

PSICOLOGIA DELLA SOSTENIBILITÀ E DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file

L’insegnamento di Psicologia della Sostenibilità e dello Sviluppo Sostenibile, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento sui Processi di interazione tra individuo e contesti e all'area della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia della Sostenibilità e dello Sviluppo Sostenibile, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento sui Processi di interazione tra individuo e contesti e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio dei principali concetti e approcci teorici e applicati elaborati nell’ambito della Psicologia della Sostenibilità e dello Sviluppo Sostenibile nel framework della Sustainability Science e dei 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc3, ca1, ca2, ca3, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc3): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate relativamente ai processi psicologici e sociali e alla loro interazione in alcuni contesti fondamentali per il ciclo di vita, nonché alle conoscenze sulla progettazione per promuovere sviluppo all'interno di tali contesti (in relazione alla sostenibilità e allo sviluppo sostenibile con particolare riferimento a scuola, contesti organizzativi, contesti sociali e di comunità).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca3): Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà applicare gli strumenti e le tecniche di progettazione e di valutazione degli interventi psicologici condotti nei diversi contesti, saprà riconoscere e valutare indicatori di rischio, di difficoltà, di crisi al fine di definire e attivare interventi nei vari contesti, saprà applicare metodologie di lavoro per promuovere lo sviluppo nei diversi contesti. In particolare, sarà in grado di analizzare i contesti e scegliere orientamenti metodologici e strumenti di analisi e intervento in base alle caratteristiche degli specifici contesti per promuovere i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030 e la sostenibilità e lo sviluppo sostenibile.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di argomentare sviluppando un atteggiamento critico ancorato a basi scientifiche in relazione agli interventi in ambito di psicologia della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile, considerando aspetti metodologici, etici e organizzativi.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. Sarà inoltre in grado di utilizzare in maniera appropriata il linguaggio specialistico della disciplina, esponendo ed argomentando il proprio punto di vista tecnicamente declinato.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione. Sarà inoltre in grado di implementare la capacità di collegare aspetti teorici ed empirici: usare i concetti appresi come strumenti per analizzare le differenti realtà di intervento; coltivare un atteggiamento di apertura al confronto tra il sapere psicologico e quello prodotto da altre discipline scientifiche.

Programma

Sustainability Science. I 17 Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030. Psicologia della Sostenibilità e dello Sviluppo Sostenibile. The Sustainable Development Goals Psychological Inventory (SDGPI). Recenti stimoli “Revisiting the Sustainability Science Research Agenda”. Psicologia della Sostenibilità e dello Sviluppo Sostenibile nei contesti specifici e trasversali, considerando organizzazioni (pubbliche e private), contesto sociale, contesto scolastico.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma scritta. Viene erogato su Moodle (sulla piattaforma del corso) in presenza. Gli studenti e le studentesse dovranno portare un dispositivo personale elettronico (PC o Tablet) per sostenere l’esame. L’esame ha una durata di 40 minuti. L’esame avrà la seguente struttura.
Conoscenza e capacità di comprensione: prova scritta (durata 35 minuti) con 31 domande a scelta multipla (4 alternative di risposta con una sola risposta esatta).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: presentazione da parte dello/a studente/studentessa di un possibile intervento relativo alla psicologia della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile (durata 5 minuti per il caricamento su Moodle modalità compito al momento dell’esame).
Saranno previste anche attività pratiche degli/delle studenti/studentesse sia a lezione, sia facoltative dettagliate su Moodle, che se svolte contribuiranno al voto finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
Introduzione
United Nations (2023). The Sustainable Development Goals Report 2023. https://unstats.un.org/sdgs/report/2023/The-Sustainable-Development-Goals-Report-2023.pdf
Articoli e capitoli di libro
Carr, S., Hopner, V., Meyer, I., Di Fabio, A., Scott, J., Matuschek, I., Blake, D., Saxena, M., Saner, R., Lichia Saner-Yiu, L., Massola, G., Atkins. S. G., Reichman, W., Saltzman, J., McWha-Hermann, I., Tchagneno, C., Searle, R., Mukerjee, J., Blustein, D., Bansal, S., Covington, I. K., Godbout, J., & Haar, J. (2025). The Wheel of Work and the Sustainable Livelihoods Index (SL-I). Sustainability, 17(14), 6295. https://doi.org/10.3390 10.3390/su17146295
Di Fabio, A., & Cooper, C.L. (2023). The psychology of sustainability and sustainable development and well-being in organizations. In A. Di Fabio & C.L. Cooper (Eds.), Psychology of Sustainability and Sustainable Development in Organizations. Routledge Taylor & Francis.
Di Fabio, A., & Peiró, J. M. (2018). Human Capital Sustainability Leadership to promote sustainable development and healthy organizations: A new scale. In A. Di Fabio (Ed.) Psychology of Sustainability and Sustainable Development. Special Issue in Sustainability MDPI, 10(7), 2413. https://doi.org/ 10.3390/su10072413
Di Fabio, A., & Peiró, J. M. (2023). Human Capital Sustainability Leadership and Healthy Organizations: Its contribution to Sustainable Development. In A. Di Fabio & C.L. Cooper (Eds.), Psychology of Sustainability and Sustainable Development in Organizations. Routledge Taylor & Francis.
Di Fabio, A., & Rosen, M. A. (2018). Opening the Black Box of Psychological Processes in the Science of Sustainable Development: A New Frontier. European Journal of Sustainable Development Research, 2(2). https://doi.org/ 10.20897/ejosdr/3933
Di Fabio, A., & Rosen, M. A. (2020). An exploratory study of a new psychological instrument for evaluating sustainability: The Sustainable Development Goals Psychological Inventory. Sustainability, 12, 7617. https://doi.org/10.3390/su12187617
Di Fabio, A. & Tsuda, A. (2018). The psychology of harmony and harmonization: Advancing the perspectives for the psychology of sustainability and sustainable development. Sustainability, 10(12), 4726. https://doi.org/10.3390/su10124726
Hartung, P., & Di Fabio, A. (2024). Sustainable development: A fourth paradigm for twenty-first century careers. Australian Journal of Career Development, 33(3), 203–211. https://doi.org/ 10.1177/10384162241287739
Peiró, J. M., Steinebach, C., Foster, L., Di Nuovo, S., Carrus, G., Gutiérrez, G., & Di Fabio, A. (2025). Decent Work, decent lives, and healthy lives for sustainable development. Australian Journal of Career Development, 34(3), 217-226. https://doi.org/10.1177/10384162251374443
Rodríguez-Hernández, Batallas, D., Hidalgo, V., & Salvador, A. (2025). How do we process nutrition-related healthmessages? An online study, Counseling. Rivista Internazionale di Ricerca e Applicazioni, 18(1), 21-32. https://doi.org/ 10.14605/CS1812502
Rosen, M. A., & Di Fabio, A. (2023). Psychology of sustainability and sustainable development in organizations: Empirical evidence from environment to safety to innovation and future research. In A. Di Fabio & C.L. Cooper (Eds.), Psychology of Sustainability and Sustainable Development in Organizations. Routledge Taylor & Francis.
Sahle, M., Lahoti, S. A., Lee, S-Y., Brundiers, K., van Riper, C. J., Pohl, C., Chien, H., Bohnet, I. C., Aguilar-Rivera, N., Edwards, P., Pradhan, P., Plieninger, T., Boonstra, W. J., Flor, A. G., Di Fabio, A., Scheidel, A., Gordon, C., Abson, D. J., Andersson, E., Demaria, F., Kenter, J. O., Brooks, J., Kauffman, J., Hamann, M., Graziano, M., Nagabhatla, N., Mimura, N., Fagerholm, N., O’Farrell, P., Saito, O., & Takeuchi , K. (2024). Revisiting the sustainability science research agenda. Sustainability Science, 1-19. https://doi.org/10.1007/s11625-024-01586-3
Stich, J. F. (2023). Towards a sustainable and supportive email culture. In A. Di Fabio & C.L. Cooper (Eds.), Psychology of Sustainability and Sustainable Development in Organizations. Routledge Taylor & Francis.
Tregaskis, O., Graham, J., Baric, M., Harvey, V., Maguire, D., Michaelides, G., Nayani, R., & Watson, D. (2023). Organizational change towards sustainability: From ambition to impact through mindsets and communities of practice. In A. Di Fabio & C.L. Cooper (Eds.), Psychology of Sustainability and Sustainable Development in Organizations. Routledge Taylor & Francis.
Testi facoltativi
Álvarez-Vanegas, A., Ramani, S. V., & Volante L. (2024) Service-Learning as a niche innovation in higher education for sustainability. Frontiers in Education, 9, 1291669.
https://doi.org/10.3389/feduc.2024.1291669
Aramburuzabala, P., & Cerrillo, R. (2023). Service-Learning as an approach to educating for sustainable development. Sustainability, 15(14), 11231. https://doi.org/10.3390/su151411231
Clayton, S., & Karazsia, B. T. (2020). Development and validation of a measure of climate change anxiety. Journal of Environmental Psychology, 69, 101434. https://doi.org/10.1016/j. jenvp.2020.101434
Di Fabio, A., & Rosen, M. A. (2019). Accounting for Individual Differences in Connectedness to Nature: Personality and Gender Differences Special Issue in Sustainability MDPI, 11, 1693; doi:10.3390/su11061693
Ribeiro, L. M., Miranda, F., Themudo, C., Gonçalves, H., Bringle, R.G., Rosário P., & Aramburuzabala P. (2023) Educating for the sustainable development goals through service-learning: University students’ perspectives about the competences developed. Frontiers in Education, 8, 1144134. https://doi.org/10.3389/feduc.2023.1144134
Zainuri, A., & Huda, M. (2023). Empowering cooperative teamwork for community service sustainability: insights from service learning. Sustainability, 15(5), 4551. https://doi.org/10.3390/su15054551
Nucleo di approfondimento facoltativo
DECENT WORK, DECENT LIVES AND HEALTHY LIVES, AND THE PSYCHOLOGY OF SUSTAINABILITY AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT
Di Fabio, A., & Blustein, D. L. (2016). Editorial. In A. Di Fabio & D. L. Blustein (Eds.), Ebook Research Topic “From Meaning of Working to Meaningful Lives: The Challenges of Expanding Decent Work” in Frontiers in Psychology. Organizational Psychology,7, 1119. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2016.01119
Duffy, R. D., Allan, B. A., England, J. W., Blustein, D. L., Autin, K. L., Douglass, R. P., ... Santos, E. J. (2017). The development and initial validation of the Decent Work Scale. Journal of Counseling Psychology, 64(2), 206–221. http://dx.doi.org/10.1037/cou0000191
Di Fabio, A., & Kenny, M. E. (2019a). Decent work in Italy: Context, conceptualization, and assessment. Journal of Vocational Behavior, 110(Part A), 131-143. https://doi.org/10.1016/j.jvb.2018.10.014
Di Fabio, A., Medvide, M. B., & Kenny, M. E. (2023). Psychology of working theory: Decent work for decent lives. In S. C. Carr, V. Hopner, D. Hodgetts, & M. Young (Eds.), Tackling precarious work: Toward sustainable livelihoods (pp. 52–69). Routledge/SIOP Frontiers.
Kenny, M. E., & Di Fabio, A. (2023). Decent work and decent lives in organizations for healthy lives. In A. Di Fabio & C.L. Cooper (Eds.), Psychology of Sustainability and Sustainable Development in Organizations (pp. 74-89). Routledge Taylor & Francis.
Pratap, P., Sokas, R., Landsbergis, P., Lewis, N., Porter, N., Gascon, L., et al. (2022). Support Decent Work for All as a Public Health Goal in the United States. American Public Health Association policy document. Approved November 7.
In relazione a possibili approfondimenti che si svolgeranno durante il corso verrà fornita una bibliografia integrativa a lezione e i materiali saranno caricati su Moodle.
È fondamentale consultare con attenzione i materiali caricati su Moodle, considerando che se sono materiali per le esercitazioni in gruppo che potranno svolgersi a lezione, sono utili per l’ottenimento di punti bonus.

Codice insegnamento B033246

PSICOLOGIA DELLE COMUNITA' VIRTUALI E DEI SOCIAL NETWORKS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze teoriche, metodologiche e applicative per comprendere le dinamiche psicologiche dei gruppi e delle relazioni sociali nei contesti digitali, con particolare riferimento ai social…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze teoriche, metodologiche e applicative per comprendere le dinamiche psicologiche dei gruppi e delle relazioni sociali nei contesti digitali, con particolare riferimento ai social network, agli ambienti virtuali, alle piattaforme collaborative e alle forme contemporanee di interazione mediata dalle tecnologie.
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i principali modelli della psicologia dei gruppi, della psicologia sociale e della cyberpsychology applicati agli ambienti digitali; comprendere continuità e differenze tra gruppi in presenza, gruppi online, comunità digitali, reti sociali e ambienti immersivi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: analizzare processi di identità sociale, presenza, interattività, influenza sociale, reputazione, cooperazione, disimpegno morale, diffusione di informazioni e decisione collettiva in setting digitali; utilizzare concetti e strumenti di base della network analysis e della ricerca psicosociale per leggere fenomeni online.
Autonomia di giudizio: valutare criticamente la letteratura scientifica e i casi applicativi relativi a social network, comunità virtuali, piattaforme di e-learning, ambienti clinici digitali, fake news, radicalizzazione online e rischi psicosociali connessi all'uso delle ICTs.
Abilità comunicative: esporre in modo chiaro e con lessico psicologico appropriato modelli, evidenze empiriche e implicazioni applicative delle dinamiche di gruppo online, anche attraverso discussioni guidate, lavoro tra pari e analisi di casi. Capacità di apprendimento: reperire, selezionare e integrare fonti scientifiche aggiornate, anche in lingua inglese, per mantenere una prospettiva critica sull'evoluzione rapida delle tecnologie digitali e dei relativi effetti psicosociali.
Il corso contribuisce allo sviluppo di competenze coerenti con l'area della psicologia sociale, del lavoro e delle organizzazioni, in particolare per l'analisi dei processi interpersonali, gruppali, comunitari e tecnologicamente mediati.

Programma

Il corso affronta le dinamiche psicologiche dei gruppi virtuali e dei social network integrando psicologia sociale, psicologia dei gruppi, cyberpsychology, network science e ricerca sui media digitali.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento mira ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso, con particolare attenzione alla conoscenza dei modelli teorici, alla capacità di applicarli a casi e fenomeni digitali, all'uso del lessico specialistico e alla capacità di argomentazione critica.
Durante il corso potranno essere proposte attività di autovalutazione basate su domande e risposte relative ai moduli didattici. La verifica finale dell'apprendimento avverrà esclusivamente mediante prova orale. Il colloquio sarà finalizzato a verificare la comprensione integrata dei contenuti del corso, la capacità di collegare modelli teorici e casi applicativi, la chiarezza espositiva, l'uso appropriato del lessico scientifico e la capacità di argomentazione critica. La valutazione terrà conto della correttezza e completezza delle conoscenze, della capacità di analisi dei fenomeni psicosociali digitali, della capacità di applicare i concetti a esempi e problemi concreti, e della qualità dell'esposizione.
La valutazione finale è espressa in trentesimi. I criteri di valutazione includono: correttezza e completezza delle conoscenze, capacità di applicazione a casi o problemi, qualità dell'argomentazione, capacità critica, chiarezza comunicativa e padronanza del lessico disciplinare.

Testi di riferimento

Testi e materiali principali:

  • Forsyth, D. R. (2018). Group Dynamics (7th ed.). Cengage Learning.
  • Attrill-Smith, A., Fullwood, C., Keep, M., & Kuss, D. J. (Eds.). (2019). The Oxford Handbook of Cyberpsychology. Oxford University Press.
  • Slide, dispense, articoli scientifici e materiali di approfondimento resi disponibili dal docente sulla piattaforma Moodle/e-learning del corso.
    Data la natura fortemente interdisciplinare e in rapida evoluzione della disciplina, ulteriori articoli scientifici, capitoli e risorse open access saranno indicati durante le lezioni e/o in calce ai singoli moduli. Tali materiali costituiscono parte integrante del programma d'esame per studenti frequentanti e non frequentanti, secondo le indicazioni fornite all'inizio del corso.

Codice insegnamento B033291

PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E INTERVENTI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file

L’insegnamento di Psicologia delle organizzazioni e interventi, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e all'area della Professionalizzazione del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia delle organizzazioni e interventi, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio di teorie, modelli, metodologie e strumenti nell’ambito della psicologia delle organizzazioni. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento ai principali concetti e approcci teorici e applicati elaborati nell’ambito della psicologia delle organizzazioni.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento alla progettazione e realizzazione di interventi in ambito organizzativo relativi all’analisi e progettazione del lavoro, alle relazioni sociali nelle organizzazioni, alla leadership e al lavoro in team, nonché alla promozione del cambiamento, della flessibilità e del benessere organizzativo.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di argomentare sviluppando un atteggiamento critico ancorato a basi scientifiche in relazione agli interventi nelle organizzazioni, considerando aspetti metodologici, etici e organizzativi.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. Sarà inoltre in grado di utilizzare in maniera appropriata il linguaggio specialistico della disciplina, esponendo ed argomentando il proprio punto di vista tecnicamente declinato.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione. Sarà inoltre in grado di implementare la capacità di collegare aspetti teorici ed empirici: usare i concetti appresi come strumenti per analizzare le realtà organizzative; coltivare un atteggiamento di apertura al confronto tra il sapere psicologico e quello prodotto da altre discipline scientifiche.

Programma

Analizzare, gestire e valutare il lavoro nelle organizzazioni (analisi e progettazione; job crafting; fissare obiettivi e valutare). Nuove tecnologie, organizzazione del lavoro e sicurezza. Potere e relazioni sociali nelle organizzazioni (socializzazione organizzativa e contratto psicologico; leadership; lavoro in team). Interventi di miglioramento (cambiamento organizzativo; benessere organizzativo; interventi psicologici).

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma scritta. Viene erogato su Moodle (sulla piattaforma del corso) in presenza. Gli studenti e le studentesse dovranno portare un dispositivo personale elettronico (PC o Tablet) per sostenere l’esame. L’esame ha una durata indicativa di 40 minuti. L’esame avrà la seguente struttura.
Conoscenza e capacità di comprensione: prova scritta (durata 35 minuti) con 31 domande a scelta multipla (4 alternative di risposta con una sola risposta esatta).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: presentazione da parte dello/a studente/studentessa di un possibile intervento relativo alla psicologia delle organizzazioni (durata 5 minuti per il caricamento su Moodle modalità compito al momento dell’esame).
Saranno previste anche attività pratiche degli/delle studenti/studentesse sia a lezione, sia facoltative dettagliate su Moodle, che se svolte contribuiranno al voto finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

TESTO DI RIFERIMENTO Chmiel, N., Fraccaroli, F., & Sverke, M. (Eds.) (2019). Introduzione alla Psicologia delle organizzazioni. Bologna: Il Mulino. PARTE 1 (capitoli): 1 “Analisi e progettazione del lavoro organizzato” 2 “Job crafting per dipendenti e organizzazioni sostenibili” 3 “Fissare obiettivi e valutare i collaboratori nelle organizzazioni” PARTE 2 (capitoli): 5 “Sull'interdipendenza tra lavoro, organizzazione e tecnologia” 7 “Fattori personali e situazionali dei comportamenti di sicurezza nelle organizzazioni” PARTE 3 (capitoli): 8 “Socializzazione organizzativa e contratto psicologico”, 10 “Lo studio della leadership organizzativa” 11 “Il lavoro in team nelle organizzazioni” PARTE 4 (capitoli): 13 “Cambiamento organizzativo e sue conseguenze” 15 “Promuovere il benessere organizzativo” 16 “Come lavoriamo noi psicologi con le organizzazioni” In relazione a possibili approfondimenti che si svolgeranno durante il corso verrà fornita una bibliografia integrativa a lezione e su Moodle. È fondamentale consultare con attenzione anche eventuali materiali caricati su Moodle durante il corso. TESTI FACOLTATIVI: Argentero, P., & Cortese, C. G. (Eds.) (2018). Psicologia delle organizzazioni. Milano: Raffaello Cortina Editore. Argentero, P., & Cortese, C. G. (Eds.) (2021). Psicologia delle risorse umane. Milano: Raffaello Cortina Editore. Di Fabio, A. (Ed.) (2019). Positive psychology for healthy organizations: The challenge of primary prevention in a cross-cultural perspective. New York: Nova Science Publishers. Di Fabio, A., Cheung, F., & Peiró, J.-M. (Eds.) (2020). Special Issue Personality and individual differences and healthy organizations. Personality and Individual Differences. https://www.sciencedirect.com/journal/personality-and-individual-differences/special-issue/10TL3GMH68M Robbins, S. P., Judge, T. A., & Bodega, D. (2016). Comportamento organizzativo. Conoscere e sviluppare competenze organizzative. Milano: Pearson.

Codice insegnamento B033245

PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI FAMILIARI FUNZIONALI E DISFUNZIONALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file

L’insegnamento di PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI FAMILIARI FUNZIONALI E DISFUNZIONALI, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI FAMILIARI FUNZIONALI E DISFUNZIONALI, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio della genitorialità funzionale e disfunzionale nel ciclo di vita e, più in generale, sulla funzione genitoriale. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1, ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia dello sviluppo e dell'educazione, con particolare riferimento alla genitorialità funzionale e disfunzionale nel ciclo di vita.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area dello sviluppo, con particolare riferimento alle situazioni caso disadattive nella genitorialità, aiutando a: rilevare i principali fattori di rischio e di protezione che possono influenzarla, valutare quali tecniche o metodi valutativi utilizzare per capire più in profondità i processi psico-sociali in fasi di transizioni o in momenti di criticità e definire un primo intervento che attivi le risorse della persona o della famiglia.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari, con riferimento a situazioni adattive e disadattive nella famiglia.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione con le famiglie funzionali e disfunzionali.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione.

Programma

A partire da un approccio sistemico-relazionale e di developmental psychopathology, il corso si focalizza su: la funzione genitoriale e la genitorialità; la coppia, il ciclo di vita familiare; le tipologie familiari; metodi di osservazione e valutazione delle relazioni familiari; fattori di rischio della genitorialità; maltrattamento e abuso familiare; traiettorie di rischio e di resilienza di bambini vittime di abuso; approcci e interventi a sostegno della genitorialità e del bambino vittima di abuso.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma scritta e orale per tutte le coorti.
Lo scritto riguarderà l’analisi critica di un caso relativo ad una transizione o momento di criticità inerente la genitorialità funzionale e disfunzionale e 2 domande teoriche relative alla seconda parte del corso (relazioni familiari disfunzionali).
L’esame orale consisterà in quesiti che prevedono sia risposte puntuali, finalizzate ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione sui contenuti trattati nella prima parte del corso (sulle famiglie funzionali), sia risposte ampie, finalizzate ad accertare la capacità degli studenti di riflettere sugli argomenti trattati e di coglierne le applicazioni ai diversi contesti (Conoscenza e capacità di comprensione applicate), di evidenziare interconnessioni tra i temi oggetto di studio con una rielaborazione personale e critica di quanto appreso (Autonomia di giudizio), di comunicare quanto acquisito con coerenza e proprietà di linguaggio tecnico (Abilità comunicative), con approfondimenti autonomi (Capacità di apprendere).
Inoltre, per gli studenti che intendono partecipare all’esercitazione facoltativa è prevista una integrazione di 2 punti.
La media della prova scritta e della prova orale, congiuntamente ai 2 eventuali punti aggiuntivi per la prova facoltativa, renderanno conto della valutazione finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Simonelli A. (a cura di) (2014). La funzione genitoriale. Sviluppo e psicopatologia. Milano: Raffaello Cortina Editore.
  • Taraban, L. & Shaw, D.S. (2018). Parenting in context: Revisiting Belsky’s classic process of parenting model in early childhood. Developmental Review, 48, 55-81.
    https://doi.org/10.1016/j.dr.2018.03.006
  • Camerini, G.B., Magro, T., Sabatello, U. e Volpini, L. (2014). La Parental Alienation: considerazioni cliniche, nosografiche e psicologico-giuridiche alla luce del DSM-5. Neuropsichiatria dell’Età Evolutiva, 34: 39-48
  • Slides e materiali su moodle

Codice insegnamento B033252

PSICOLOGIA PER LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE: DIREZIONE E GESTIONE STRATEGICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file

Comprendere il ruolo della psicologia nel contesto della gestione delle risorse umane. Sviluppare competenze nella gestione strategica delle persone nei contesti di lavoro per lo sviluppo organizzativo. Analizzare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere il ruolo della psicologia nel contesto della gestione delle risorse umane. Sviluppare competenze nella gestione strategica delle persone nei contesti di lavoro per lo sviluppo organizzativo.
Analizzare i processi psicologici alla base di decisioni strategiche in ambito HR.
Valutare e migliorare le pratiche di gestione HR attraverso modelli psicologici che favoriscano il cambiamento organizzativo e l'adattamento alle sfide competitive.
Integrare la psicologia del lavoro con approcci manageriali e di leadership per promuovere ambienti di lavoro sani, produttivi e orientati all'innovazione.

Programma

Introduzione alla Psicologia delle Risorse Umane
Selezione e Reclutamento
Motivazione e Performance
Leadership e Dinamiche di Gruppo
Sviluppo Professionale
Gestione Strategica delle Risorse Umane
Benessere e Prevenzione del Burnout
Cultura Organizzativa e Comunicazione

Modalità d'esame

prova orale con i seguenti criteri di valutazione: chiarezza espositiva, livello di approfondimento, completezza dell'argomento con riferimento ai modelli presenti in letteratura.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

BOLDIZZONI D. E QUARATINO L. (2023). Risorse umane. Edizione Il Mulino.
ODOARDI C. (2021). Capacità di innovazione organizzativa: Strategie di ricerca-intervento. Edizione Hogrefe. (Capitoli: 1, 2 e 3).

Codice insegnamento B033248

SISTEMI DI WELFARE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

L'insegnamento mira a fornire conoscenze avanzate e strumenti teorici, concettuali e metodologici per l'analisi comparata delle politiche sociali e dei sistemi di welfare. Il corso approfondisce l'evoluzione, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento mira a fornire conoscenze avanzate e strumenti teorici, concettuali e metodologici per l'analisi comparata delle politiche sociali e dei sistemi di welfare. Il corso approfondisce l'evoluzione, il funzionamento e le trasformazioni del welfare state, con particolare attenzione al caso italiano e ai principali settori di politica sociale. Particolare attenzione sarà dedicata all'interpretazione delle relazioni tra istituzioni, processi decisionali e cambiamento sociale.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i principali approcci teorici e concettuali allo studio del welfare state e delle politiche sociali; comprendere i principali approcci dell'analisi istituzionale e dell'analisi delle politiche pubbliche applicati allo studio del welfare; comprendere l'evoluzione storica, le caratteristiche istituzionali e le dinamiche di cambiamento dei sistemi di welfare contemporanei; comprendere le principali sfide economiche, sociali e demografiche che influenzano le politiche sociali.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: applicare categorie analitiche e strumenti comparativi all'analisi delle politiche sociali; interpretare processi politici, istituzionali e sociali connessi alla progettazione e implementazione delle politiche di welfare; analizzare e interpretare riforme e processi di cambiamento nei principali settori del welfare; utilizzare evidenze empiriche e letteratura scientifica per interpretare problemi di policy e possibili soluzioni.
  • Autonomia di giudizio: valutare criticamente modelli di welfare, strumenti di intervento pubblico e processi di riforma; formulare giudizi autonomi sulle conseguenze distributive e sociali delle politiche pubbliche.
  • Abilità comunicative: utilizzare in modo appropriato il lessico specialistico dell'analisi delle politiche pubbliche e del welfare; esporre e discutere argomentazioni complesse relative ai processi di cambiamento delle politiche sociali.
  • Capacità di apprendimento: approfondire autonomamente temi e dibattiti contemporanei attraverso la consultazione della letteratura scientifica; collegare le conoscenze acquisite a ulteriori percorsi di studio e ricerca nell'ambito delle politiche pubbliche e sociali.

Programma

Il corso si concentra sull'analisi delle politiche sociali e del welfare state in prospettiva comparata. Si esaminano l'evoluzione, le caratteristiche, le dinamiche di funzionamento e di cambiamento dei moderni sistemi di welfare, approfondendo cinque ambiti specifici nel contesto italiano: le politiche pensionistiche, le politiche del lavoro, le politiche sanitarie, le politiche di contrasto alla povertà e le politiche migratorie.

Modalità d'esame

L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze tramite lo svolgimento di una prova orale.

Testi di riferimento

Maurizio Ferrera e Matteo Jessoula (a cura di). 2025. Le politiche sociali. Bologna: Il Mulino (Capitolo 1; Capitolo 2 eccetto par. 6 e 7; Capitolo 3 eccetto par. 8 e 9; Capitolo 4 eccetto par. 5 e 6; Capitolo 6 eccetto par. 7 e 8; Capitolo 7 limitatamente al par. 1).
Costanzo Ranci e Emmanuele Pavolini (a cura di). 2024. Le politiche di welfare. Bologna: Il Mulino (Capitolo 3; Capitolo 9).
Entrambi i testi sono disponibili presso la Biblioteca di Scienze Sociali e sulla piattaforma Pandoracampus.
Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale integrativo e di approfondimento attraverso la piattaforma Moodle. Parte di questo materiale verrà presentato e discusso in classe. Gli articoli contrassegnati da un asterisco (*) nella sezione dedicata ai materiali didattici su Moodle costituiscono parte integrante del programma d'esame e sono pertanto da considerarsi obbligatori.

Codice insegnamento B033274

TEORIA DELLA GIUSTIZIA, STUDI DI GENERE E DISABILITY STUDIES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-01/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): attraverso le lenti della teoria si vuole offrire una conoscenza e comprensione critica delle ingiustizie, delle loro cause e delle possibili soluzioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): attraverso le lenti della teoria si vuole offrire una conoscenza e comprensione critica delle ingiustizie, delle loro cause e delle possibili soluzioni a partire da diversi orientamenti valoriali e politici. Le conoscenze e la comprensione dei fenomeni analizzati sarà acquisita mediante lo studio di monografie di importanti filosofi politici contemporanei. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): lo/la studente deve dimostrare padronanza creativa delle teorie affrontate per analizzare le origini e gli sviluppi dell’attuale ordine politico e leggerne le ingiustizie, le contraddizioni e i rischi. Autonomia di giudizio (making judgements): la lettura diretta di testi monografici è volta ad aiutare lo/la studente/ssa a sviluppare autonome capacità di rielaborazione e interpretazione originale dei materiali oggetto di studio nonché di argomentazione e giudizio critici. Abilità comunicative (communication skills): il confronto in aula sulle teorie che saranno oggetto di analisi e approfondimento mira a sviluppare l’abilità di argomentare con efficacia e chiarezza argomentativa. Capacità di apprendimento (learning skills): lo/la studente acquisirà capacità di apprendimento che risulteranno utili per proseguire gli studi con alto grado di autonomia.

Programma

Attraverso l’analisi del testo di Iris Marion Young, Le politiche della differenza, il corso presenterà una critica delle teorie della giustizia liberali. L’ottica di genere e intersezionale consentirà di comprendere il ruolo del corpo e dell’appartenenza a diversi gruppi sociali nella determinazione delle condizioni di svantaggio sociale e dell'oppressione. La riflessione di Young sul tema della giustizia sociale verrà successivamente ampliata guardando la questione dell’oppressione dalla prospettiva dei disability studies.

Modalità d'esame

Esame scritto. Il compito sarà costituito da quattro domande: due richiederanno una risposta lunga e articolata, le rimanenti una risposta più sintetica, di massimo dieci righe. Il tempo a disposizione è di un'ora.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Sara Ahmed, Un'altra cena rovinata, Fandango Libri, 2023.
Chiara Montalti, Introduzione ai disability studies, Clueb 2025.
Iris Marion Young, Le politiche della differenza, Società aperta 2024.

Codice insegnamento B035009

TEST PSICOLOGICI 1° anno · 1 file
TESTING PSICOLOGICO, COLLOQUIO PSICOLOGICO 1° anno · 12 CFU · PSIC-01/C · 0 file

L’insegnamento integrato di Testing psicologico e Counseling psicologico, pari a 12 CFU (6+ 6 CFU) e 84 ore (42 + 42 ore), appartiene all’area di apprendimento appartiene all’area di apprendimento Metodologico -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento integrato di Testing psicologico e Counseling psicologico, pari a 12 CFU (6+ 6 CFU) e 84 ore (42 + 42 ore), appartiene all’area di apprendimento appartiene all’area di apprendimento Metodologico - strumentale e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il modulo di Testing psicologico è dedicato allo studio del testing. Il modulo di Colloquio psicologico è dedicato allo strudio delle basi per lo svolgimento di un colloquio psicologico.
L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc1, ca1, ca2, ca3, ag1, ac1 ap1.
Conoscenza e comprensione (cc1)
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate relativamente ai principali strumenti metodologici dello psicologo (cc1) con particolare riferimento a testing, assessment e valutazione, colloquio psicologico, gestione dei gruppi.
In particolare, l’esame integrato fornirà:

  • Conoscenza dei fondamenti teorici e metodologici del testing psicologico e del colloquio psicologico.
  • Comprensione delle diverse fasi del processo di assessment psicologico, dalla raccolta delle informazioni all’integrazione e interpretazione dei dati.
  • Comprensione del ruolo complementare di strumenti standardizzati e competenze relazionali nella valutazione psicologica.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca3)
    Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà sviluppato la capacità di saper applicare gli strumenti e le tecniche di valutazione e di testing, di progettazione e di valutazione degli interventi psicologici e di colloquio (ca1); saprà riconoscere e valutare indicatori di rischio, di difficoltà, di crisi, o di disturbo specifico al fine di definire e attivare interventi nei vari contesti (ca2); saprà applicare metodologie di lavoro per promuovere lo sviluppo sostenibile nei diversi contesti (ca3).
    In particolare, il corso integrato fornirà:
  • Capacità di utilizzare il colloquio psicologico e gli strumenti di assessment in modo integrato.
  • Capacità di raccogliere, interpretare e integrare dati provenienti da fonti differenti per la formulazione di ipotesi valutative.
  • Capacità di restituire i risultati della valutazione in modo chiaro e professionalmente adeguato.
    Autonomia di giudizio (ag1)
    Il corso integrato prevede che al termine la studentessa/lo studente abbia raggiunto l’acquisizione della capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari (ag1).
    In particolare, il corso integrato si propone di offrire:
  • Capacità di formulare valutazioni fondate sull’integrazione critica delle informazioni raccolte.
  • Capacità di selezionare strumenti e procedure adeguati agli obiettivi della valutazione e alle caratteristiche del contesto.
  • Consapevolezza delle implicazioni etiche e professionali del processo di assessment.
    Capacità di Comunicazione (ac1)
    Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione (ac1).
    In particolare, il corso integrato si propone di offrire:
  • Capacità di gestire efficacemente la relazione psicologica durante le diverse fasi della valutazione.
  • Capacità di comunicare risultati, osservazioni e indicazioni in modo chiaro, accurato e rispettoso dell’interlocutore.
  • Utilizzo appropriato del linguaggio tecnico-professionale.
    Capacità di Apprendimento (ap1)
    Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione (ap1).
    In particolare, il corso integrato si propone di offrire:
  • Capacità di integrare conoscenze e competenze provenienti da diversi ambiti della valutazione psicologica.
  • Capacità di aggiornarsi criticamente sull’evoluzione degli strumenti e delle metodologie di assessment.
  • Sviluppo di competenze utili per l’apprendimento continuo e l’applicazione professionale delle procedure valutative.

L’insegnamento di Testing Psicologico pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento Metodologico - strumentale e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio del Testing Psicologico e mira a sviluppare competenze teorico/operative relative all’analisi delle proprietà psicometriche di un test psicologico. In particolare, l'insegnamento si pone l'obiettivo di illustrare le procedure statistiche e informatiche necessarie per la costruzione di un nuovo strumento, per l’adattamento di un test e per l'utilizzo di un test standardizzato e predisposizione del profilo di restituzione. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc1, ca1, ca2, ca3, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate relative alla teoria psicometrica Gli studenti e le studentesse che seguiranno il corso con profitto (i) verranno introdotti/e ai modelli teorici per la costruzione dei test; (ii) all’adattamento dei test; (iii) verranno a conoscenza di come funziona la standardizzazione di un test psicologico (iv) conosceranno le caratteristiche psicometriche di alcuni reattivi psicologici largamente utilizzati.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca3): Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà applicare gli strumenti (ca1) e saprà valutarne le proprietà psicometriche (ca2) e avrà la capacità di scegliere lo strumento in base alle sue proprietà e adeguato al target a cui è rivolta la misurazione(ca3)
3. Autonomia di Giudizio (ag1): L’insegnamento si propone di sviluppare nello studente/nella studentessa una comprensione critica del significato pratico e concettuale della misurazione in Psicologia. Gli studenti e le studentesse che seguiranno il corso conosceranno alcuni temi del dibattito sulle tematiche teoriche, etiche e professionali associate all'assessment psicologico. Inoltre, il corso consentirà di maturare maggiore consapevolezza etico-deontologica della professione della psicologa/dello psicologo per quanto riguarda il testing psicologico
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Nel corso verranno discussi alcuni esempi che illustrano come riportare i risultati delle analisi psicometriche e come comunicarli tramite una presentazione orale. Lo studente/la studentessa sarà inoltre incoraggiato/a a sviluppare la propria capacità di lavorare in gruppo. Inoltre verrà curata la capacità di restituire in forma scritta a clienti/pazienti futuri un feedback sul risultato ottenuto test standardizzati.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione. Gli argomenti discussi nel corso di Testing Psicologico sono propedeutici allo studio avanzato della teoria e del metodo psicometrico. Sapere utilizzare i test rappresenta un’utile competenza per la preparazione della prova finale e una competenza indispensabile per il futuro inserimento lavorativo.

L’insegnamento pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento Metodologico - strumentale e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio del colloquio psicologico. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc1, ca1, ca2, ca3, ag1, ac1 ap1.
Conoscenza e capacità di comprensione
Il programma si propone di offrire a studenti e studentesse un’introduzione alle tematiche connesse al colloquio psicologico e alle competenze di gestione delle relazioni interpersonali.
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate relativamente ai principali strumenti metodologici dello psicologo particolare riferimento a al colloquio psicologico e alla gestione dei gruppi (cc1).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso la studentessa/lo studente saprà applicare gli strumenti e le tecniche di colloquio, saprà applicare metodologie di lavoro per promuovere lo sviluppo nei diversi contesti (ca1, ca2, ca3). In particolare, il corso fornirà agli studenti le competenze necessarie per svolgere alcune riflessioni su come condurre un colloquio psicologico in svariati contesti, sugli interventi di counseling in psicologia clinica e della salute. Permetterà inoltre riflessioni autonome sulla Psicologia Positiva e sugli interventi ad essa connessi.Gli studenti saranno coinvolti in simulate e riflessioni attive.
Autonomia di giudizio
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinary (ag1).
In particolare, gli obiettivi sono rendere student e studentesse in grado di:

  • approfondire il “sapere” circa la conduzione di un colloquio psicologico
  • approfondire il “sapere fare” nel colloquio psicologico e nelle dinamiche di gruppo, attraverso uno studio simulato applicativo e la possibilità di cimentarsi con simulazioni.
  • “saper essere” nel colloquio e nelle relazioni interpersonali
    Abilità comunicative
    Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione (ac1).
    Il corso fornirà le conoscenze necessarie per comprendere e svolgere colloqui psicologici, con particolare riferimento a:
    abilità comunicative
    gestione delle relazioni interpersonali.
    Capacità di apprendere
    Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione (ap1). Il corso dovrà fornire le conoscenze necessarie per integrare le nozioni acquisite attraverso gli altri corsi all’interno del colloquio.

Programma

Si rimanda al Syllabus dei singoli moduli.

La misurazione in Psicologia e i principi del testing psicologico: modelli per la costruzione del test e analisi delle loro proprietà psicometriche.
Utilizzo di un test standardizzato: scoring e profilo
Utilizzo del software per l’analisi delle proprietà psicometriche del test.

Conoscenza e capacità comprensione
Modelli del colloquio psicologico, tecniche di ascolto, dinamiche interpersonali e di gruppo.
Capacità applicare conoscenza e comprensione
Conduzione di colloqui, ascolto attivo e osservazione del comportamento individuale e gruppale.
Autonomia giudizio
Auto-osservazione, analisi critica delle situazioni relazionali e riconoscimento dei confini professionali.
Abilità comunicative
Comunicazione empatica, feedback efficaci e gestione dei conflitti.
Capacità apprendimento
Esperienze pratiche e fonti (scientifiche e deontologiche) per aggiornamento continuo.

Modalità d'esame

La commissione d’esame è costituita da tutti i docenti titolari dei moduli che compongono l’insegnamento.
Sono previste Prove Separate (appelli parziali) in cui lo studente sostiene esami distinti per ogni modulo. Il voto finale (fatto dalla media pesata sui CFU dei singoli moduli) viene registrato solo dopo aver completato l'ultimo modulo ed essersi iscritti alla VERBALIZZAZIONE.
Solo il superamento dell'esame completo (composto dai singoli moduli) comporterà l'acquisizione della totalità dei crediti previsti per l'insegnamento.
Per approfondimenti, si rimanda al Syllabus dei singoli moduli.

Per studenti e studentesse frequentanti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Esame scritto di un’ora (domande aperte e scelta multipla, output da commentare, profilo da commentare).
L’esame scritto contribuirà per il 50% al voto finale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Prove intermedie in cui gli studenti svolgeranno sia esercizi sulle proprietà psicometriche che analisi utilizzando il software con dati reali.
L’esercitazione verrà valutata e contribuirà per il 50% al voto finale.
Autonomia di giudizio
Presentazione di problemi con domande a risposta aperta nei quali si richiede allo studente di motivare l'interpretazione delle caratteristiche psicometriche di un test.
Abilità comunicative
Presentazione delle analisi psicometriche condotte con il software e analisi di un profilo con restituzione dei risultati
Capacità di apprendere
Esame scritto e prove intermedie
Per studenti e studentesse NON frequentanti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Esame scritto di un’ ora e mezzo (domande aperte e a scelta multipla, output da commentare, profilo da commentare).
L’esame scritto contribuirà per il 100% al voto finale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Esame scritto in cui si valuta la capacità di svolgere esercizi sulle proprietà psicometriche di un test e di interpretare un profilo ottenuto con un test standardizzato
Autonomia di giudizio
Interpretazione in sede di esame delle analisi psicometriche presentate attraverso gli output.
Abilità comunicative.
Esame scritto in cui si richiede di commentare i risultati delle analisi psicometriche condotte con il software
Capacità di apprendere
Esame scritto

Conoscenza e capacità di comprensione
Esame scritto composto da domande a scelta multipla e domande aperte. E’ prevista una parte applicativa che dia dimostrazione della capacità di condurre un colloquio.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Prove intermedie nelle quali gli studenti svolgeranno in aula simulazioni.
Autonomia di giudizio
Esposizione, interpretazione e riflessione, in sede d’esame, degli argomenti discussi nel corso.
Abilità comunicative
Presentazione di quesiti, in sede d’esame, che richiedono l’esposizione delle tematiche affrontate nel corso, anche attraverso l’applicazione delle tecniche discusse in aula.
Capacità di apprendere
Le conoscenze per integrare le nozioni acquisite attraverso gli altri corsi all’interno del colloquio psicologico saranno verificate un esame scritto composto di domande a scelta multipla e aperte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità.

Testi di riferimento

Si rimanda al Syllabus dei singoli moduli.

Chiorri, C. (2023). Teoria e Tecnica psicometrica. Costruire un test psicologico. McGraw-Hill, Milano.
Dispense e materiale didattico presente in piattaforma a cura del docente.

-* Roberto Anchisi, Mia Gambotto Dessy (2009). Manuale per il colloquio psicologico. Milano, Angeli
-* Montesarchio (2004). Colloquio in corso. Franco Angeli.

  • Slides delle lezioni
  • Materiale aggiuntivo offerto dal docente.

Codice insegnamento B033267

COMPETENZE TRASVERSALI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO 2° anno · 1 CFU · 0 file
COMUNICAZIONE PERSUASIVA, STRATEGIE DI INTERVENTO 2° anno · 12 CFU · M-PSI/05 · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenze critiche e approfondite degli aspetti teorici e metodologici relativi alla formazione e al cambiamento degli atteggiamenti; comprensione delle strategie utili alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenze critiche e approfondite degli aspetti teorici e metodologici relativi alla formazione e al cambiamento degli atteggiamenti; comprensione delle strategie utili alla promozione della salute e alla riduzione del conflitto tra gruppi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: sviluppo di competenze concettuali, teoriche e metodologiche per la progettazione di interventi efficaci in ambito psicosociale. Sviluppo di competenze e di abilità critiche per la realizzazione e la valutazione di interventi in contesti diversi. Comprendere le implicazioni etiche nella progettazione di interventi.
Autonomia di giudizio: capacità di integrare, rafforzare le conoscenze già acquisite con riferimento alla modifica degli atteggiamenti, acquisendo l’abilità di identificare fonti specialistiche adeguate e attendibili, di costruire in modo autonomo e critico un intervento e di sviluppare specifiche competenze per valutarne la potenziale efficacia in contesti diversi. Essere in grado di riflettere autonomamente sugli aspetti deontologici implicati nella progettazione di interventi.
Abilità comunicative: capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le conoscenze acquisite e le riflessioni avanzate con riferimento ai contenuti del corso e alle loro interazioni con le conoscenze psicologiche già apprese, utilizzando con appropriatezza il lessico specialistico.
Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consenta di analizzare in modo autonomo e critico materiale di studio e di ricerca nell’ambito dei contenuti del corso.

L’insegnamento, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia Sociale e di Comunità e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio delle strategie persuasive usate per la promozione del benessere. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 ap1.
1.Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia sociale e di comunità, con particolare riferimento alla promozione di comportamenti volti alla promozione della salute e al benessere di individui. Saranno sviluppate conoscenze critiche e approfondite degli aspetti teorici e metodologici del cambiamento di atteggiamenti e di comportamenti e dei processi implicati nella persuasione. Sarà inoltre favorita la comprensione delle strategie persuasive usate per la promozione della salute e del benessere.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area della psicologia sociale e di comunità, con particolare riferimento a: sviluppo di competenze concettuali, teoriche e metodologiche per l'analisi dei processi persuasivi con particolare riferimento all’ambito della prevenzione e promozione della salute e del benessere; capacità di applicare conoscenze, competenze e abilità all’analisi del processo comunicativo, al fine di progettare e realizzare strategie comunicative efficaci; sviluppo di competenze e di abilità critiche.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà potenziata la capacità di integrare, rafforzare le conoscenze già acquisite con riferimento alle caratteristiche e alla modifica degli atteggiamenti, acquisendo l’abilità di identificare fonti specialistiche adeguate e attendibili, di analizzare in modo autonomo e critico il processo comunicativo, di costruire una comunicazione persuasiva e di sviluppare specifiche competenze per valutarne l’efficacia.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione utilizzando con appropriatezza il lessico specialistico.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione.

L’insegnamento, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia Sociale e di Comunità e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio delle principali strategie di intervento per la riduzione del pregiudizio. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia sociale e di comunità, con particolare riferimento alla riduzione del conflitto e all’inclusione sociale. Saranno sviluppate conoscenze critiche e approfondite circa gli aspetti teorici e metodologici relativi al pregiudizio nei confronti di gruppi diversi; Sarà favorita la comprensione delle dinamiche alla base di relazioni conflittuali tra gruppi e delle strategie utili alla riduzione del pregiudizio.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area della psicologia sociale e di comunità, con particolare riferimento a: sviluppo di competenze concettuali, teoriche e metodologiche per l'analisi di forme diverse di pregiudizio; capacità di applicare conoscenze, competenze e abilità alla progettazione e valutazione di interventi per la riduzione del pregiudizio verso gruppi diversi, con particolare attenzione alle implicazioni etiche.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà rinforzata la capacità di identificare fonti specialistiche adeguate e attendibili, di costruire in modo autonomo e critico un intervento e di sviluppare specifiche competenze per valutarne la potenziale efficacia in contesti diversi.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione utilizzando con appropriatezza il lessico specialistico.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione.

Programma

vedi syllabi dei singoli moduli

Cambiare atteggiamenti e comportamenti attraverso la comunicazione persuasiva con particolare riferimento alla promozione della salute e del benessere.
Definizione dei costrutti
Aspetti teorici e metodologici delle strategie persuasive
Fattori psicosociali implicati nella promozione della salute e del benessere
Variabili attive nel processo persuasivo
Comunicazioni basate sugli appelli alle emozioni
Ostacoli e efficacia delle campagne di promozione della salute e del benessere
Analisi, progettazione e realizzazione di campagne efficaci nella promozione della salute e del benessere

Definizione di pregiudizio, principali modelli teorici di riferimento. Strategie di intervento per la riduzione del pregiudizio, con particolare attenzione alle recenti applicazioni dell’ipotesi del contatto, alla categorizzazione sociale e ai processi di identità, all’empatia e all’assunzione di prospettiva. Questioni metodologiche relative ala pianificazione di ricerche e interventi nell’ambito del pregiudizio con riferimento a gruppi e contesti diversi.

Modalità d'esame

Sono previste prove d'esame separate per ogni modulo. Il voto finale dell'esame integrato corrisponderà alla media dei voti ottenuti ai singoli moduli. Gli esami dei due moduli devono essere sostenuti entro 1 anno al massimo l'uno dall'altro.
Per le modalità di verifica dei singoli moduli si rimanda al relativo syllabus.

-Presentazione dei lavori di gruppo/discussioni in aula (per frequentanti): in funzione della partecipazione alle attività e della qualità del lavoro svolto verranno assegnati fino a 2 punti bonus. Pre appello facoltativo (composta da domande a scelta multipla e a riempimento). Prova finale: prova scritta (composta da domande a scelta multipla e a riempimento) e prova orale (solo per non frequentanti).
Informazioni più dettagliate sono presenti sulla pagina e-learning dell'insegnamento: https://e-l.unifi.it.). Voto in trentesimi (sufficienza: 18/30).
Conoscenza e capacità di comprensione saranno oggetto di verifica mediante la prova scritta, le presentazioni dei risultati delle attività svolte in aula e la prova orale. Conoscenza e capacità di comprensione applicate verranno particolarmente considerate in occasione delle attività d’aula e verificate attraverso la prova scritta e la prova orale.
L’autonomia di giudizio sarà valutata prevalentemente attraverso gli interventi in aula, la presentazione dei risultati delle attività di gruppo svolte e la prova orale.
Le abilità comunicative sia scritte che orali vengono particolarmente verificate in occasione della prova scritta, della prova orale e durante lo svolgimento delle attività svolte in aula.
La capacità di apprendere sarà valutata complessivamente attraverso prova scritta e orale
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Presentazione dei lavori di gruppo/discussioni in aula (per frequentanti: in funzione della partecipazione alle attività e della qualità del lavoro svolto verranno assegnati fino a 2 punti bonus); pre-appello facoltativo (prova scritta composta da domande a scelta multipla e a riempimento); prova finale: prova e scritta (composta da domande a scelta multipla e a riempimento) e prova orale (solo per non frequentanti)(ulteriori informazioni più dettagliate sono presenti sulla pagina e-learning dell'insegnamento: https://e-l.unifi.it) Voto in trentesimi (sufficienza: 18/30). Conoscenza e capacità di comprensione: prova scritta Conoscenza e capacità di comprensione applicate: presentazioni in aula. Autonomia di giudizio: prova orale Abilità comunicative: prova scritta e prova orale Capacità di apprendere: prova scritta
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

vedi syllabi dei singoli moduli

Cavazza, N. (2018). La persuasione. Bologna: Il Mulino. capitoli 1, 2, 3, 4, 6 (paragrafo 5) e 7. Materiale aggiuntivo sarà reso disponibile in rete sulla pagina e-learning dell'insegnamento: https://e-l.unifi.it.
Ulteriori indicazioni sul materiale oggetto di studio saranno fornite all’inizio del corso.

Vezzali, L., & Stathi, S. (2020). Using intergroup contact to fight prejudice and negative attitudes: Psychological perspectives. Routledge (capitoli 1,2,3,4,7) Voci, A., & Pagotto, L. (2010). Il pregiudizio: che cosa è, come si riduce. Edizioni Laterza (capitolo 2). Slides on Moodle.

Codice insegnamento B033257

DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E DELLA SFERA EMOZIONALE IN INFANZIA E ADOLESCENZA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · M-PSI/04 · 0 file

L’insegnamento di DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E DELLA SFERA EMOZIONALE IN INFANZIA E ADOLESCENZA, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E DELLA SFERA EMOZIONALE IN INFANZIA E ADOLESCENZA, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio dei disturbi del comportamento dirompente e ai disturbi d’ansia in infanzia e adolescenza. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1, ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia dello sviluppo e dell'educazione, con particolare riferimento ai seguenti punti: a. La definizione teorica delle
difficoltà socio-emozionali nel corso dello sviluppo, con particolare
riferimento all’area dei disturbi del comportamento dirompente e a quella
dei disturbi d’ansia; b) le principali tecniche e strumenti di valutazione;
c) I percorsi di prevenzione e di trattamento da attuarsi nei diversi
contesti di riferimento del bambino e dell’adolescente (es. scuola, casa).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area dello sviluppo. In particolare, Il corso promuove la capacità di saper riconoscere le diverse forme di difficoltà della sfera sociale ed emozionale nel corso
dello sviluppo, di saper valutare e di saper progettare un intervento.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione.

Programma

Il corso intende fornire una conoscenza avanzata delle difficoltà sociali ed
emozionali nel corso dello sviluppo, con particolare riferimento all’area
dei disturbi del comportamento dirompente e a quella dei disturbi
d’ansia. Il corso affronterà le tematiche da un punto di vista teorico
definendo i diversi fenomeni e distinguendo forme patologiche e
situazioni di rischio, presenterà tecniche e strumenti di valutazione, ed
infine offrirà percorsi di prevenzione e di trattamento.

Modalità d'esame

L’esame è composto da: a) una verifica scritta sulle conoscenze teoriche
del corso; b) una verifica scritta sulle conoscenze applicate del corso; c)
un orale volto all’approfondimento delle due verifiche precedenti. Viene
data la possibilità a tutti gli studenti (frequentanti e non frequentanti) di
effettuare prove intermedie nelle quali gli studenti potranno: a)
presentare in classe dei case study (fino a 2 punti); b) svolgere una parte
della verifica scritta sulle conoscenze teoriche del corso. La verifica
scritta sulle conoscenze teoriche si effettuerà tramite domande aperte
sulle conoscenze del corso Conoscenza e capacità di comprensione
applicate (applying knowledge and understanding) La verifica scritta sulle
conoscenze applicate del corso si effettuerà tramite la presentazione di
casi o situazioni di rischio rispetto alle quali applicare le conoscenze
teoriche ed operativi Autonomia di giudizio (making judgements) Saper
giustificare alcune scelte interpretative ed operative dei diversi casi
presentati Abilità comunicative (communication skills) Saper
argomentare le proprie decisioni con un linguaggio tecnico specifico.
Capacità di apprendere (learning skills) Saper svolgere una
ricerca/approfondimento in modo autonomo
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Lambruschi F., Muratori P. (2013). Psicopatologia e psicoterapia dei
disturbi della condotta. Roma Carocci Kendall P., Di Pietro M., (2003).
Terapia scolastica dell'ansia, Erickson

Codice insegnamento B033253

DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO E PSICOBIOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO 2° anno · 12 CFU · M-PSI/04 · 0 file

L’insegnamento di Psicologia delle difficoltà e dei disturbi dell’apprendimento pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia delle difficoltà e dei disturbi dell’apprendimento pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio delle difficoltà scolastiche, dei Disturbi Specifici (DSA) e Aspecifici dell’Apprendimento, dei disturbi associati e dei processi di valutazione, prevenzione e intervento evidence-based. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1, ap1. Nello specifico: 1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia dello sviluppo e dell'educazione, con particolare riferimento alle traiettorie di sviluppo tipico e atipico, alle difficoltà scolastiche, ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ai Disturbi del Linguaggio e della Comunicazione, ad altri disturbi del neurosviluppo associati a difficoltà di apprendimento. Il percorso formativo intende incrementare le conoscenze teoriche sui singoli disturbi di apprendimento, nelle diverse fasce dell'età evolutiva, promuovendo anche la comprensione della dimensione di vita del bambino e del ragazzo con disturbi o difficoltà di apprendimento.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area dello sviluppo tipico e atipico, con particolare riferimento a alle difficoltà scolastiche, ai Disturbi Specifici e Aspecifici dell’Apprendimento, ai Disturbi del Linguaggio e della Comunicazione, e ad altri disturbi del neurosviluppo associati a difficoltà di apprendimento.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di valutare criticamente la letteratura scientifica, l’efficacia degli interventi e la qualità delle procedure di assessment e trattamento delle Difficoltà Scolastiche e dei Disturbi di Apprendimento.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione con bambini, adolescenti, famiglie, insegnanti e altri professionisti coinvolti nella presa in carico delle Difficoltà e dei Disturbi di apprendimento. Sarà inoltre in grado di utilizzare una terminologia tecnico-scientifica appropriata e di comunicare i risultati della valutazione e dell’intervento in modo chiaro ed efficace. 5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione, attraverso l’utilizzo critico della letteratura scientifica nazionale e internazionale e delle linee guida più aggiornate nell’ambito dei disturbi dell’apprendimento.

L’insegnamento di PSICOBIOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio dei meccanismi neurali alla base dei processi di apprendimento e plasticità neurale e come tali meccanismi possano essere modificabili durante il corso della vita. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1, ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia dello sviluppo e dell'educazione, con particolare riferimento ai meccanismi di apprendimento sia durante lo sviluppo tipico sia nel contesto di disturbi del neurosviluppo (compresi disturbi specifici dell’apprendimento).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area dello sviluppo, con particolare riferimento ai processi sottostanti alle capacità di apprendimento e plasticità neurale. Il corso metterà gli studenti in grado di sapere e comprendere le nozioni fondamentali riguardo ai correlati biologici e fisiologici della memoria, linguaggio, attenzione ed elaborazione numerica. Al termine del corso la studentessa/lo studente dovrebbe essere in grado di saper applicare tali conoscenze con capacità critiche, allo studio ed alla comprensione dei risultati di lavori scientifici pubblicati in tali aree del sapere.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. Tali competenze verranno acquisite anche supportando gli studenti a fare collegamenti fra l’approccio psicobiologico e quello di altre discipline nell’ambito dello sviluppo dell’individuo. Verrà stimolata la capacità di saper organizzare ed esporre chiaramente le proprie conoscenze e le proprie considerazioni attraverso discussioni in aula degli argomenti presentati a lezione e attraverso la modalità dell’esame.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione.

Programma

Processi tipici e atipici di apprendimento. Difficoltà e Disturbi di Apprendimento Scolastico. Procedure valutative e strategie di Intervento nei Disturbi di Apprendimento Specifici (DSA) e Aspecifici

Organizzazione funzionale del cervello. Basi neurofisiologiche e psicobiologiche dei meccanismi cerebrali alla base dei processi di apprendimento per quanto concerne i processi di memoria, linguaggio, lettura, elaborazioni numerica e attenzione. Metodi per favorire e incrementare processi di plasticità e quindi di apprendimento. Programmi di sostegno all’apprendimento basati su principi psicobiologici.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma scritta. Viene erogato su moodle (sulla piattaforma del corso) in presenza. Gli studenti e le studentesse dovranno portare un dispositivo personale elettronico (PC o Tablet) per sostenere l’esame. L’esame ha una durata indicativa di 40 minuti. L’esame avrà la seguente struttura. Per valutare le conoscenze sono previste 25 domande a scelta multipla (1,2 punti per ogni risposta giusta, 0 punti per risposte omesse e -0,4% per le risposte sbagliate); Per valutare le competenze è prevista una domanda aperta (max 6 punti) che sarà valutata per la pertinenza, la chiarezza e l'esaustività dei contenuti. Il punteggio massimo è di 30 punti (la Lode sulla domanda aperta). La studentessa/studente che abbia presentato certificazione di disabilità, Disturbo Specifico di Apprendimento o altri Bisogni Educativi Speciali (es. ADHD), e necessiti di un supporto o di un’indicazione per seguire il corso nel modo più proficuo e per accedere alle agevolazioni previste in sede di esame (tempo aggiuntivo, formulario, mappe concettuali, supporti adeguati, etc.) può rivolgersi all’ufficio Ateneo UniFI-Include (https://unifinclude.unifi.it) e successivamente (ma lo può fare anche a prescindere in caso di urgenza) contattare direttamente il docente via email, al ricevimento o dopo la lezione. E’ importante che il contatto con il docente avvenga con il massimo anticipo (all’inizio del corso o a circa 30 giorni dall’esame). Non deve invece in alcun caso inviare direttamente al docente la certificazione presentata in Ateneo all’atto dell’iscrizione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Esame scritto. Viene valutata la correttezza e la completezza delle risposte e la capacità di senso critico nella discussione della letteratura scientifica. La prova scritta si compone di domande aperte e chiuse a scelta forzata con giustificazione.
Autonomia di giudizio:
Interpretazione, in sede d’esame, dei risultati scientifici che hanno portato alle conoscenze illustrate e discusse nel programma d’esame. Presentazione di problemi nei quali si richiede allo studente di motivare l’interpretazione dei risultati di una ricerca.
Abilità comunicative:
Completezza e padronanza delle argomentazioni nelle risposte in sede di esame scritto e discussioni in classe.
Capacità di apprendere:
L’acquisizione della conoscenza di base indispensabile per seguire con profitto i corsi successivi del Corso di Laurea saranno verificate nell’ esame scritto sopra descritto e nel corso delle discussioni in sede di esercitazioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Diapositive delle lezioni e articoli scientifici
2) Linea Guida sulla gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento
3) Aggiornamento ed integrazioni Novembre 2021 (caricato su moodle). 3) Testo di approfondimento: Cornoldi C ., Disturbi dell'apprendimento, Bologna: Il Mulino, 2023.

Il corso si baserà su materiale didattico fornito dal docente in forma di slides e articoli scientifici. Questo materiale sarà disponibile sulla piattaforma e-Learning del corso (Moodle).
Per approfondimenti si consiglia il testo:

  • N. Berardi, T Pizzorusso Psicobiologia dello sviluppo. Casa editrice Laterza

Codice insegnamento B033278

LABORATORIO (TPV): ASSESSMENT PSICOLOGICO: STRUMENTI, METODI E TECNICHE 2° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO (TPV): LABORATORIO DI PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI PER LE HEALTHY ORGANIZATIONS 2° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO (TPV): PROGETTARE PERCORSI DI POTENZIAMENTO IN PSICOLOGIA SCOLASTICA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO (TPV): TECNOLOGIE AVANZATE PER L'INTERVENTO PSICOLOGICO E PSICOSOCIALE: DAL BIOFEEDBACK ALL'INTERAZIONE DIGITALE 2° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO (TPV): VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIO-EMOTIVO NELLE DIVERSE FASI DI VITA, STRATEGIE D’INTERVENTO E VALUTAZIONE DI EFFICACIA 2° anno · 6 CFU · 0 file
POLITICAL PSYCHOLOGY 2° anno · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file
PROVA FINALE 2° anno · 9 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DELL'IMPRENDITORIALITA', DELLE INNOVAZIONI E DEI SISTEMI INTEGRATI 2° anno · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file
PSICOLOGIA DELL'ORIENTAMENTO, DEL CONSUMATORE E DELLE DECISIONI 2° anno · 12 CFU · PSIC-03/B · 0 file

L’insegnamento di Psicologia dell’orientamento, del career counseling e dello sviluppo di carriera, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia dell’orientamento, del career counseling e dello sviluppo di carriera, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio di teorie, modelli, metodologie e strumenti nell’ambito della Psicologia dell’orientamento, del career counseling e dello sviluppo di carriera. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento ai principali concetti e approcci teorici e applicati elaborati nell’ambito della Psicologia dell’orientamento, del career counseling e dello sviluppo di carriera.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento alla progettazione e realizzazione di interventi in ambito di orientamento, di career counseling e di sviluppo di carriera.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di argomentare sviluppando un atteggiamento critico ancorato a basi scientifiche in relazione agli interventi di orientamento, di career counseling e di sviluppo di carriera, considerando aspetti metodologici, etici e organizzativi.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. Sarà inoltre in grado di utilizzare in maniera appropriata il linguaggio specialistico della disciplina, esponendo ed argomentando il proprio punto di vista tecnicamente declinato.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione. Sarà inoltre in grado di implementare la capacità di collegare aspetti teorici ed empirici: usare i concetti appresi come strumenti per analizzare le realtà organizzative in relazione ai processi di orientamento, career counseling e career development; coltivare un atteggiamento di apertura al confronto tra il sapere psicologico e quello prodotto da altre discipline scientifiche.

L’insegnamento di Psicologia del consumatore, delle decisioni economiche e del nudging, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della Psicologia del lavoro e delle organizzazioni e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato ad offrire una panoramica della psicologia del consumatore e delle decisioni economiche approfondendo il tema del decision-making e del nudging alla luce delle più recenti teorie e ricerche di psicologia del pensiero. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento alle variabili psicologiche alla base del comportamento di consumo, alla presa di decisione in ambito economico (tenendo conto delle principali teorie della psicologia del pensiero e dell’economia comportamentale) e all’architetture delle scelte, in particolare la teoria del nudge.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento alla capacità di identificare e contestualizzare i principali fattori che determinano i comportamenti di consumo e di presa di decisione stimolando l’applicazione delle conoscenze teoriche in ambito consulenziale.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Il corso si propone di stimolare la capacità di riflettere con spirito critico sui fattori che influenzano la psicologia del consumatore e del decision-making alla luce del contesto sociale attuale.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione con particolare riferimento all’uso della terminologia specifica per descrivere i fenomeni di presa di decisione
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione con particolare riferimento all’ambito della psicologia della presa di decisione.

Programma

Fasi storiche dell’orientamento e career counseling nel XXI secolo; career counseling; career construction e life designing counseling; dialogue interventions; bilancio di competenze, carriera e sviluppo di carriera; carriere sostenibili ed evoluzione del costrutto; active lives nel career counseling e nel career development; sviluppo sostenibile come quarto paradigma per le carriere nel XXI secolo.

Fattori che determinano il comportamento di consumo (con particolare attenzione al ruolo dei processi cognitivi), processi di pensiero alla base della presa di decisione e ruolo del nudging nella definizione dell'architettura delle scelte. Verranno approfonditi i modelli teorici e i risultati empirici ed applicativi più recenti e rilevanti.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma scritta. Viene erogato su Moodle (sulla piattaforma del corso) in presenza. Gli studenti e le studentesse dovranno portare un dispositivo personale elettronico (PC o Tablet) per sostenere l’esame. L’esame ha una durata indicativa di 40 minuti. L’esame avrà la seguente struttura.
Conoscenza e capacità di comprensione: prova scritta (durata 35 minuti) con 31 domande a scelta multipla (4 alternative di risposta con una sola risposta esatta).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: presentazione da parte dello/a studente/studentessa di un possibile intervento di orientamento, career counseling o sviluppo di carriera (durata 5 minuti per il caricamento su Moodle modalità compito al momento dell’esame).
Saranno previste anche attività pratiche degli/delle studenti/studentesse sia a lezione, sia facoltative dettagliate su Moodle, che se svolte contribuiranno al voto finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame scritto con domande a scelta multipla e domande in formato aperto a risposta breve (cc2, ca4, ag1, ag1). Criteri di valutazione: Conoscenza dei contenuti approfonditi nel corso delle lezioni e delle esercitazioni in aula e dei materiali di riferimento Chiarezza espositiva, padronanza del lessico specialistico e capacità di sintesi Correttezza dei riferimenti ai modelli teorici
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Psicologia dell’Orientamento TESTI DI RIFERIMENTO Di Fabio, A. (2009). Appendice A. Le fasi storiche dell’orientamento. In A. Di Fabio (Ed.), Manuale di Psicologia dell'orientamento e career counseling nel XXI secolo. Firenze: Giunti OS. Di Fabio, A., & Bernaud, J.-L. (2018). Introduction. Post-modern Guidance and Career Counseling Interventions: the new scenario. In A. Di Fabio, & J.-L. Bernaud, (Eds.), Narrative Interventions in Post-modern Guidance and Career Counseling: Innovative Qualitative Approaches, Accountability, and Case Studies. Switzerland: Springer. TESTI FACOLTATIVI Di Fabio, A. (2009). Manuale di Psicologia dell'orientamento e career counseling nel XXI secolo. Firenze: Giunti OS. Di Fabio, A., & Bernaud, J.-L. (Eds.). (2014). The Construction of the Identity in 21st Century: A Festschrift for Jean Guichard. New York: Nova Science Publishers. Di Fabio, A., & Bernaud, J.-L. (Eds.). (2018). Narrative Interventions in Post-modern Guidance and Career Counseling: Innovative Qualitative Approaches, Accountability, and Case Studies. Switzerland: Springer. Van Esbroeck, R. (2011). L’orientamento a scuola. Una proposta operativa di Life-design (versione italiana a cura di A. Di Fabio). Firenze: Giunti O.S. Appendice 1 “Esercizi per preparare il passaggio alla scuola secondaria” Appendice 2 “Esercizi per preparare il passaggio all’università/mondo del lavoro” Psicologia del Career Counseling TESTI DI RIFERIMENTO Di Fabio, A. (2018). Career counseling. In G. Alessandri & L. Borgogni (Eds.), Psicologia del lavoro: dalla teoria alla pratica. Milano: Franco Angeli. Di Fabio, A. (2020). Il career counseling. In P. Argentero, C. Cortese, & C. Piccardo (Eds.), Psicologia delle Risorse Umane. Milano: Raffaello Cortina Editore. Savickas, M. (2014). Career counseling: Guida teorica e metodologica per il XXI secolo. (versione italiana a cura di A. Di Fabio). Trento: Erickson (Testo esaurito)
Savickas, M. L. (2011). Career counseling. American Psychological Association. Capitolo 4 “La Career Story Interview” Capitolo 5 “Assessment della storia professionale” Capitolo 6 “Assessment delle soluzioni” Capitolo 7 “Assessment delle ambientazioni, dei copioni e degli scenari” Capitolo 8 “Il counseling per la costruzione di carriera” Di Fabio, A. (2014). “Constructing my Future Purposeful Life”: A new Life Construction intervention. In A. Di Fabio & J.-L. Bernaud (Eds.), The Construction of the Identity in 21st Century: A Festschrift for Jean Guichard (pp. 219-239). New York: Nova Science Publishers. TESTI FACOLTATIVI Bernaud, J.-L., Lhotellier, L., Sovet, L., Arnoux-Nicolas, C., & Pelayo, F. (2016). Psicologia dell'accompagnamento. Il senso della vita e del lavoro nell’orientamento professionale [Psychologie de l’accompagnement. Concepts and outils pour développer le sens de la vie et du travail]. (Versione italiana a cura di A. Di Fabio). Trento: Erickson. Di Fabio, A., & Maree, J. G. (Eds.). (2013). Psychology of Career Counseling: New challenges for a new era. Festschrift in honour of Prof. Mark Savickas. New York: Nova Science Publishers. Guichard, J. (2016). Reflexivity in life design interventions: Comments on life and career design dialogues. Journal of Vocational Behavior, 97, 78-83. https://doi.org/10.1016/j.jvb.2016.08.001 Di Fabio, A. (2014). The new purposeful identitarian awareness for the twenty-first century: Valorize themselves in the Life Construction from youth to adulthood and late adulthood. In A. Di Fabio & J.-L. Bernaud (Eds.), The Construction of the Identity in 21st Century: A Festschrift for Jean Guichard (pp. 157-168). New York: Nova Science Publishers. Kenny, M. E., & Di Fabio, A. (2018). Post-modern Guidance and Career Counseling Intervention: The need for new qualitative tools for evaluating intervention effectiveness. In A. Di Fabio, & J.-L. Bernaud, (Eds.), Narrative Interventions in Post-modern Guidance and Career Counseling: Innovative Qualitative Approaches, Accountability, and Case Studies. Switzerland: Springer. Di Fabio, A. (2015). Life Adaptability Qualitative Assessment (LAQuA): A narrative instrument for evaluating counseling intervention effectiveness. In J. G. Maree & A. Di Fabio, A. (Eds.), Exploring new horizons in career counselling: Turning challenges into opportunities (pp. 43-62). Rotterdam, The Netherlands: Sense. Di Fabio, A. & McIlveen, P. (2018). Qualitative SIFS Evaluation For Future (QSEF) coding system. In A. Di Fabio, & J.-L. Bernaud, (Eds.), Narrative Interventions in Post-modern Guidance and Career Counseling: Innovative Qualitative Approaches, Accountability, and Case Studies (pp. 231-242). Switzerland: Springer. Psicologia dello Sviluppo di Carriera TESTI DI RIFERIMENTO Hartung, P., & Di Fabio, A. (2024). Sustainable development: A fourth paradigm for twenty-first century careers. Australian Journal of Career Development, 33(3), 203–211. https://doi.org/ 10.1177/10384162241287739 Di Fabio, A. (2002). Bilancio di competenze e orientamento formativo. Il contributo psicologico. ITER Organizzazioni Speciali, Firenze: Giunti: Capitolo III “Il bilancio di competenze” Capitolo IV “Strumenti applicativi” Appendice A “Esercizi sul bilancio di competenze” TESTI FACOLTATIVI Guichard, J. (2022). How to support the design of active lives that meet the challenges of the twenty-first century (economy, ecology and politics)? Australian Journal of Career Development, 31(1), 5-13. https://doi.org/10.1177/10384162221090815 Maree, J. G. (2024). Exploring innovative career counselling strategies for universal relevance and sustainability in the Anthropocene era. Australian Journal of Career Development, 33(1), 15-24. https://doi.org/10.1177/10384162241236418 Akkermans, J., Spurk, D., & Fouad, N. (2021). Careers and career development. In Oxford Research Encyclopedia of Psychology. Oxford University Press. https://doi.org/10.1093/acrefore/9780190236557.013.557 In relazione a possibili approfondimenti che si svolgeranno durante il corso verrà fornita una bibliografia integrativa a lezione e su Moodle. È fondamentale consultare con attenzione anche eventuali materiali caricati su Moodle durante il corso.

Testi consigliati per eventuali approfondimenti: Bonini, N. e Rumiati, R. (2025). Introduzione alla psicologia della decisione. Il Mulino. Lozza, E. e Graffigna, E. (2022). Introduzione alla psicologia dei consumatori. Il Mulino. Newell, B. R., Lagnado, D. A. e Shanks, D. R. (2022). Straight Choices. The psychology of decision-making. Taylor & Francis. Olivero, N. e Russo, V. (2022). Psicologia dei consumi. McGraw-Hill. Thaler, R. e Sunstein, C. (2014). Nudge. La spinta gentile. Feltrinelli.

Codice insegnamento B033293

PSICOLOGIA PER LA GESTIONE E VALORIZZAZIONE DELLA MULTICULTURALITA' NEI CONTESTI ORGANIZZATIVI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-03/B · 0 file

L’insegnamento di Psicologia per la gestione e valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Psicologia per la gestione e valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi, pari a 6 CFU e 42 ore, appartiene all’area di apprendimento della psicologia del lavoro e delle organizzazioni e all'area della Professionalizzazione del percorso formativo. Il corso è dedicato allo studio di teorie, modelli, metodologie e strumenti nell’ambito della Psicologia per la gestione e valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc2, ca4, ag1, ac1 ap1.
1. Conoscenza e comprensione (cc2): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate e capacità di comprensione negli ambiti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento ai principali concetti e approcci teorici e applicati elaborati nell’ambito della Psicologia per la gestione e valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca4): Al termine del corso la studentessa/lo studente sarà in grado di valutare e adottare le modalità di intervento appropriato per promuovere il benessere e le competenze nell’area della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare riferimento alla progettazione e realizzazione di interventi in ambito di gestione e valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi.
3. Autonomia di Giudizio (ag1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito la capacità di esercitare, nel rispetto delle norme deontologiche, una piena autonomia professionale, assumendosi la responsabilità del proprio operato, anche lavorando in équipe multidisciplinari. Sarà inoltre in grado di argomentare sviluppando un atteggiamento critico ancorato a basi scientifiche in relazione agli interventi in ambito di gestione e valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi, considerando aspetti metodologici, etici e organizzativi.
4. Capacità di Comunicazione (ac1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito le abilità nel trasmettere l'informazione in maniera adeguata alle caratteristiche dell'interlocutore e nel gestire la relazione. Sarà inoltre in grado di utilizzare in maniera appropriata il linguaggio specialistico della disciplina, esponendo ed argomentando il proprio punto di vista tecnicamente declinato.
5. Capacità di Apprendimento (ap1): Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito una capacità di apprendimento efficace e flessibile che consentirà un aggiornamento e formazione continua durante la professione. Sarà inoltre in grado di implementare la capacità di collegare aspetti teorici ed empirici: usare i concetti appresi come strumenti per analizzare le differenti realtà di intervento; coltivare un atteggiamento di apertura al confronto tra il sapere psicologico e quello prodotto da altre discipline scientifiche.

Programma

La gestione della multiculturalità nei contesti organizzativi, diversity management, leadership per gestire la diversità, diversity management e organizzazioni multigenerazionali, cross-cultural psychology and collaborative practices, inclusività, diversity for organizational performance and management, risultati empirici e prospettive future.
La valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi, costruzione di organizzazioni multiculturali, diversità culturale e workgroup creativity, inclusività e multiculturalismo.

Modalità d'esame

L'esame sarà in forma scritta. Viene erogato su Moodle (sulla piattaforma del corso) in presenza. Gli studenti e le studentesse dovranno portare un dispositivo personale elettronico (PC o Tablet) per sostenere l’esame. L’esame ha una durata di 40 minuti. L’esame avrà la seguente struttura.
Conoscenza e capacità di comprensione: prova scritta (durata 35 minuti) con 31 domande a scelta multipla (4 alternative di risposta con una sola risposta esatta).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: presentazione da parte dello/a studente/studentessa di un possibile intervento per la gestione e valorizzazione della multiculturalità nei contesti organizzativi (durata 5 minuti per il caricamento su Moodle modalità compito al momento dell’esame).
Saranno previste anche attività pratiche degli/delle studenti/studentesse sia a lezione, sia facoltative dettagliate su Moodle, che se svolte contribuiranno al voto finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi di riferimento
Anjum, G., & Aziz, M. (2024). Advancing equity in cross-cultural psychology: embracing diverse epistemologies and fostering collaborative practices. Frontiers in Psychology, 15, 1368663. https://doi.org/10.3389/fpsyg.2024.1368663
Di Fabio, A. (2016). Diversity Management Questionnaire: Primo contributo alla versione italiana [Diversity Management Questionnaire: First contribution to the Italian version]. Counseling. Giornale Italiano di Ricerca e Applicazioni, 9(2). https://doi.org/10.14605/CS921616
Sansa, A., K'Obonyo, P., Muindi, F., & Munjuri, M. G. (2024). Do nuanced perspectives of diversity management practices warrant inclusivity in multigenerational organizations? A meta-analytic review. European Journal of Business and Management Research, 9(5), 113-123. https://doi.org/10.24018/ejbmr.2024.9.5.2414
Yadav, S., & Lenka, U. (2020). Diversity management: a systematic review. Equality, Diversity and Inclusion: An International Journal, 39(8), 901-929. https://doi.org/10.1108/EDI-07-2019-0197
Yang, S., Dun, K., & Santoro, M. A. (2025). Diversity and Organizational Performance: A Review of Management Scholarship. Available at SSRN: https://ssrn.com/abstract=5368035 or http://dx.doi.org/10.2139/ssrn.5368035
Testi facoltativi
Bausch, M., Barmeyer, C., & Mayrhofer, U. (2022). Facilitating factors in the cross-cultural transfer of management practices: The case of a German multinational in Brazil. International Business Review, 31(2), 101921. https://doi.org/10.1016/j.ibusrev.2021.101921
Bennett, M. J. (2024). Constructing the capacity for viable multicultural organizations. In cooperation in value-creating networks: Relational perspectives on governing social and economic value creation in the 21st century (pp. 147-164). Cham: Springer Nature Switzerland.
Breuillot, A., Bocquet, R., & Favre-Bonté, V. (2024). Diversity management and firms’ internationalization: Evidence from French SMEs. International Business Review, 102276. https://doi.org/10.1016/j.ibusrev.2024.102276
Cunningham, J. B. (2023). Defining the climate for inclusiveness and multiculturalism: Linking to context. Administrative Sciences, 13(4), 100. https://doi.org/ 10.3390/admsci13040100
Doytcheva, M. (2020). “White Diversity”: Paradoxes of Deracializing Antidiscrimination. Social Sciences, 9(4), 50. https://doi.org/10.3390/socsci9040050
Harris, C., Rousseau, G. G., & Venter, D. J. L. (2007). Employee perceptions of diversity management at a tertiary institution. South African Journal of Economic and Management Sciences, 10(1), 51-71.
Köllen, T. (2021). Diversity management: A critical review and agenda for the future. Journal of Management Inquiry, 30(3), 259-272.
Koroglu, D. (2023). Cross-cultural Management for Inclusive Global Value Chain. In Contemporary Approaches in Equality, Diversity and Inclusion: Strategic and Technological Perspectives (pp. 101-127). Emerald Publishing Limited.
Lee, S., Cha, Y. K., & Ham, S. H. (2023). The global institutionalization of multicultural education as an academic discourse. Societies, 13(8), 191. https://doi.org/10.3390/ soc13080191
Onyeneke, G. B., & Abe, T. (2024). Unpacking the relationship between cultural diversity and workgroup creativity. Cross Cultural & Strategic Management. https://doi.org/10.1108/CCSM-09-2023-0196
Pollifroni, M., Ioana, A., & Pollifroni, R. (2023). Diversity Management: Architecture And Perspectives. Studies in Business and Economics, 18(2), 247-256. https://doi.org/10.2478/sbe-2023-0035
Ramírez-Herrero, V., Ortiz-de-Urbina-Criado, M., & Medina-Merodio, J. A. (2024). Intergenerational leadership: a leadership style proposal for managing diversity and new technologies. Systems, 12(2), 50. https://doi.org/10.3390/systems12020050
Siakas, K., Georgiadou, E., Rahanu, H., Siakas, E., Meggoudis, N., & Siakas, D. (2024). Overcoming obstacles in global requirements elicitation: A multicultural perspective. Journal of Software Engineering Research and Development. 12(6). https://doi.org/10.5753/jserd.2024.2552
In relazione a possibili approfondimenti che si svolgeranno durante il corso verrà fornita una bibliografia integrativa a lezione e i materiali saranno caricati su Moodle.
È fondamentale consultare con attenzione i materiali caricati su Moodle, considerando che se sono materiali per le esercitazioni in gruppo che si svolgeranno a lezione, sono utili per l’ottenimento di punti bonus.

Codice insegnamento B033298

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO (TPV) 2° anno · 20 CFU · 0 file
TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO (TPV) - 14 CFU 2° anno · 14 CFU · 0 file

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