Scopo del corso è quello di fornire conoscenze di base di chimica quantistica e di spettroscopia vibrazionale ed elettronica. In particolare, l'obiettivo è quello di approfondire la conoscenza della natura del legame chimico sulla base dei principi fondamentali della meccanica quantistica e dei principi e leggi che stanno alla base delle tecniche spettroscopiche studiate nel modulo dell'attivita' integrata di laboratorio.
Con riferimento al sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (descrittori di Dublino), i risultati di apprendimento attesi in termini di conoscenza e comprensione (cc) sono i seguenti:
cc2: Comprendere i fondamenti chimici relativi alla struttura, composizione, reattività e trasformazione dei materiali.
I risultati di apprendimento attesi in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca) sono i seguenti:
ca2: Utilizzare conoscenze chimiche e fisiche per interpretare proprietà e comportamenti dei materiali in relazione alla loro struttura.
L'autonomia di giudizio (ag) in termini di risultati attesi è:
ag1: Analizzare criticamente dati teorici e sperimentali, valutandone coerenza e affidabilità;
ag4: Operare in autonomia e responsabilità, anche in contesti interdisciplinari e in attività di laboratorio svolte in sicurezza.
Le capacità comunicative (ac) attese sono:
ac1: Redigere relazioni tecnico-scientifiche relative ad attività teoriche e sperimentali;
ac2: Presentare dati e risultati mediante strumenti informatici e linguaggi tecnico-scientifici appropriati.
Infine, le capacità di apprendimento (ap) sono:
ap1: Approfondire in autonomia tematiche matematiche, chimiche e fisiche avanzate;
ap2: Reperire, comprendere e utilizzare fonti scientifiche e tecniche qualificate;
ap4: Proseguire gli studi in ambiti specialistici o magistrali con adeguata autonomia metodologica.
Al termine dell’insegnamento lo studente/la studentessa sarà in grado di:
- Conoscere principi, metodologie e tecniche sperimentali per la caratterizzazione e l’analisi dei materiali, incluse le applicazioni interdisciplinari, con particolare riferimenti ai metodi di indagine basati su spettroscopia ottica.
- Comprendere i fondamenti chimici relativi alla interazione radiazione-materia e l’influenza di struttura, composizione, reattività e trasformazione dei materiali rispetto a questi processi.
- Utilizzare conoscenze chimiche e fisiche per interpretare proprietà e comportamenti dei materiali in relazione alla loro struttura con particolare riferimento alla loro interazione con la luce.
- Progettare ed eseguire attività sperimentali di spettroscopia ottica di base, analizzando dati con adeguata valutazione delle incertezze.
- Analizzare criticamente dati teorici e sperimentali, valutandone coerenza e affidabilità;
- Operare in autonomia e responsabilità, anche in contesti interdisciplinari e in attività di laboratorio svolte in sicurezza.
- Redigere relazioni tecnico-scientifiche relative ad attività teoriche e sperimentali; - Presentare dati e risultati mediante strumenti informatici e linguaggi tecnico-scientifici appropriati
- Approfondire in autonomia tematiche matematiche, chimiche e fisiche avanzate;
- Reperire, comprendere e utilizzare fonti scientifiche e tecniche qualificate
Conoscenze di base della spettroscopia ottica, vibrazionale ed elettronica, alla luce dei modelli quantomeccanici illustrati nel corso teorico collegato. Conoscenza dei principali metodi sperimentali. Correlazione struttura molecolare - proprietà spettroscopiche (cenni).
Funzione d’onda. Equazione di Schrödinger. Autofunzioni e autovalori. Postulati della meccanica quantistica. Metodo variazionale. Approssimazione di Born-Oppenheimer. Spin elettronico. Atomi polielettronici. Determinante di Slater. Molecola ione H. Teoria dell’orbitale molecolare. Molecola idrogeno. Metodo del legame di valenza. Molecole biatomiche. Simmetria nelle molecole. Metodo di Hückel.
Metodi sperimentali per lo studio dell'interazione radiazione materia nelle spettroscopie ottiche. Probabilità di transizione e forma di riga. Probabilità di transizione e regole di selezione. anarmonicità. Spettroscopia IR e Raman. Stati elettronici e transizioni elettroniche in sistemi molecolari. Approssimazione di Born-Oppenheimer. Regole di selezione e transizioni proibite. Spettro UV del benzene. Principali cromofori molecolari. Dinamica degli stati elettronici eccitati. Fluorescenza e cenni di fotofisica molecolare.
L'esame e' in forma orale. Lo studente sarà inizialmente invitato ad esporre un argomento di propria scelta. Su tale argomento dovrà dimostrare di possedere una conoscenza approfondita, non solo degli aspetti generali del problema, ma anche di quelli strettamente matematici, come, ad esempio, le dimostrazioni dei teoremi pertinenti. Successivamente, la commissione verificherà la preparazione sul programma completo del corso, estendendo la discussione ad argomenti non direttamente collegati a quello inizialmente scelto. Eventuali approfondimenti personali su temi non trattati a lezione saranno valutati positivamente ai fini del giudizio finale.
Saranno pertanto verificate le conoscenze (cc) e competenze acquisite (ca). Lo studente deve saper discutere gli argomenti trattati durante l'insegnamento (ag, ac e ap).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Discussione su casi studio proposti in relazione agli argomenti affrontati nel corso. Potrà essere concordata la redazione di una relazione scritta come base di discussione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.