Corso di laurea

scienze archivistiche e biblioteconomiche

Università degli studi di Firenze · 32 materie · 1 file condivisi

Il Corso di Laurea Magistrale, avente carattere altamente mirato in riferimento ai settori archivistico e biblioteconomico, ha lo scopo di formare laureati che siano in possesso di una elevata e solida formazione tecnica e scientifica, finalizzata al ragg Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ARCHIVISTICA DIGITALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso di archivistica digitale fornisce le conoscenze disciplinari, tecnico-informatiche per la corretta gestione e analisi dei sistemi documentari, con riferimento agli archivi digitali e alla gestione ibrida degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di archivistica digitale fornisce le conoscenze disciplinari, tecnico-informatiche per la corretta gestione e analisi dei sistemi documentari, con riferimento agli archivi digitali e alla gestione ibrida degli archivi. Lo studente acquisisce conoscenza dei principi base delle applicazioni informatiche e dei processi gestionali per una corretta organizzazione dell'archivio digitale.
Il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
cc1) Conoscenza essenziale della cultura archivistica dell’età contemporanea
cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti archivistiche ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici
cc3) Competenze di base nella gestione archivistica ai fini dell'informazione a mezzo delle dinamiche giuridiche e dell'utilizzo della tecnologia informatica e digitale
cc4) Analisi e comprensione delle teorie e tecniche archivistiche con particolare attenzione alle nuove tecnologie ed ai nuovi supporti informatici
ca2) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie archivi pubblici statali, pubblici non statali, privati ed ecclesiastici, fondazioni private ed ogni soggetto che produca un archivio digitale
ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione pubblica e privata della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti digitali
ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio
ag2) Analisi del contesto archivistico in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione di un archivio digitale
ac2) Saper comunicare l’archivio digitale
ac3) Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione dell’archivio digitale e dei mezzi di dematerializzazione
ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative
ac5) Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva
ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati)
ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare
ap3) Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi

Programma

Il corso di archivistica digitale, attraverso un approccio multidisciplinare, analizza lo stato dell'arte e le prospettive future degli archivi digitali. Ha ad oggetto i principi generali e le linee fondamentali dell'archivistica informatica, con riferimento agli aspetti strumentali e istituzionali: dall'analisi della nascita dell'informatica applicata agli archivi sino alla sua evoluzione dottrinale, giuridica e scientifica.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà in varie domande sulle tematiche trattate durante il corso:

  • archivi informatizzati
  • archivi informatici
  • standard di descrizione archivistica
  • creazione dell'archivio digitale
  • gestione dei flussi documentali.
    Si valuteranno:
  • la padronanza dei contenuti
  • la capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti
  • la capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata.
    Verrà valutata inoltre la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nell'affrontare e elaborare gli argomenti proposti e la sua capacità di fornire esempi e applicare l'analisi archivistica a casi concreti.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il programma d'esame indicato è per studenti frequentanti. Ulteriori testi verranno indicati durante le lezioni e saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle dedicata all'insegnamento.

  • S. Pigliapoco, Documentare Archiviare Conoscere. Formare e conservare la memoria nel
    contesto digitale, Torre del Lago, Civita Editoriale, 2022
  • F. Valacchi, Elementi di archivistica, Roma, Carocci, 2026, pp. 123-144
  • B. Bigi, G. Penzo Doria, P. Ugolini, Manuale di gestione del Comune di Trieste, Trieste, EUT, 2022
  • R. Guarasci, Il concetto di originale di un documento digitale nelle intercettazioni di comunicazioni
    nel processo penale, in JLIS.it 10, 2 (2019), pp. 28-36
  • G. Penzo Doria, ALBA di AURORA: ora il protocollista soffre meno di solitudine in ALBA.
    Aggiornamento dei lavori e delle buone pratiche delle raccomandazioni di AURORA, pp. 33-38,
    2023
  • P. Orecchia, Gestione documentale digitale: ambito complesso e in continua evoluzione (normativa
    e tecnologica). Link. https://www.forumpa.it/pa-digitale/gestione-documentale/gestionedocumentale-digitale-ambito-complesso-e-in-continua-evoluzione-normativa-e-tecnologica/

Codice insegnamento B033516

ARCHIVISTICA PRIVATA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso persegue l’obiettivo di mostrare una panoramica generale del complesso mondo degli archivi privati e di fornire allo studente gli strumenti che gli permettano di acquisire capacità critiche, metodologiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso persegue l’obiettivo di mostrare una panoramica generale del complesso mondo degli archivi privati e di fornire allo studente gli strumenti che gli permettano di acquisire capacità critiche, metodologiche e scientifiche in riferimento alla organizzazione delle documentazioni, alla realizzazione dei mezzi di corredo, alla fruizione e alla valorizzazione di queste tipologie archivistiche.
Il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
cc1) Conoscenza essenziale della cultura archivistica, , storica e letteraria dall'età moderna all'età contemporanea
cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti archivistiche ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri dell’archivistica
ca2) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie archivi privati ed ecclesiastici, fondazioni private ed ogni soggetto che produca un archivio analogico o digitale
ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione privata della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti tradizionali o in linea
ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio
ag2) Analisi del contesto archivistico in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione e l'inventariazione di un archivio
ag3) Analisi del contesto archivistico dal punto di vista dell'edilizia, delle norme di sicurezza, dei comportamenti relativi alla prevenzione diretta e indiretta per la tutela, la conservazione, la gestione e la fruizione degli archivi sia analogici che digitali
ag5) Analisi ed interpretazione di documenti e di testi in originale e analisi delle fonti archivistiche analogiche e digitali
ac1) Comunicazione attraverso strumenti tradizionali come elenchi, guide, inventari, redatti sia in forma cartacea sia attraverso dinamiche legate alle nuove tecnologie informatizzate e informatiche
ac2) Saper comunicare i documenti, i libri e le collezioni di altri beni culturali, attraverso le immagini e la loro diffusione in rete
ac3) Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione del materiale documentario archivistico nell'ambito di enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media
ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative
ac5) Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva
ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati)
ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare
ap3) Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi

Programma

Il Corso di Archivistica Privata si articola in due Moduli: il primo ha ad oggetto gli archivi famigliari e gli archivi d’impresa e il secondo gli archivi di persona con uno sguardo particolare rivolto agli archivi d’artista e d’autore.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale per valutare la conoscenza degli argomenti discussi durante le lezioni e della bibliografia consigliata, e le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente. Si valuteranno: - La padronanza dei contenuti - La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti - La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il programma d'esame indicato è per studenti 6 cfu (frequentanti). Ulteriori testi verranno indicati durante le lezioni e caricati sulla piattaforma Moodle.

  • Navarrini Roberto, Gli archivi privati, Torre del
    Lago, Civita Editoriale, 2018.
  • Giorgetta Bonfiglio Dosio, Gli archivi d'impresa e
    le fonti per la storia del patrimonio industriale,
    Padova, Cleup, 2020, p. 59-108.
  • Annantonia Martorano, Quello che rimane...
    L’universo documentario di Anna Banti in Clionet.
    Per un senso del tempo e dei luoghi, n.8, 2024.
  • Federico Valacchi, Gli archivi dello sport.
    Elementi per uno sguardo d'insieme, in Archivi
    privati. Studi in onore di Giorgetta Bonfiglio
    Dosio, Roma, CNR, 2011, pp. 469-500.
  • Antonio Romiti, Per una teoria
    dell’individuazione e dell’ordinamento degli
    archivi personali in Specchi di carta. Gli archivi
    storici di persone fisiche: problemi di tutela e
    ipotesi di ricerca, Firenze, Fondazione
    Franceschini, 1993, pp. 89-112.
  • Anna Rovella, Gestire, conservare, rappresentare.
    Considerazioni intorno alla dimensione informatica
    degli archivi di persona, p. 27-37.
  • Sara Manali, Dalla botte al bit. Descrizione e uso
    dell’archivio Tasca D’Almerita, p. 381-392.
  • Claudia Lanza, Fonti audiovisive negli archivi:
    inquadramento e descrizione, p. 495-512.
  • Annantonia Martorano, Arte, tempo e identità. Il
    ruolo dell’archivio d’artista nell’arte
    contemporanea, p. 513-529.

Codice insegnamento B013850

ARCHIVISTICA PUBBLICA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-04/C · 0 file

il corso intende offrire una solida formazione tecnica e scientifica nell'ambito dell'Archivistica pubblica. Lo studente acquisisce conoscenza e competenza su: storia della archivistica e dei principali mezzi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso intende offrire una solida formazione tecnica e scientifica nell'ambito dell'Archivistica pubblica. Lo studente acquisisce conoscenza e competenza su:

  • storia della archivistica e dei principali mezzi di corredo cartacei e informatici;
  • moderne metodologie archivistiche e dei nuovi supporti scrittori;
  • concetti di base e della terminologia specifica della disciplina;
    Il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
    cc1) Conoscenza essenziale della cultura archivistica, storica e letteraria dall'età medievale all'età contemporanea
    cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti archivistiche ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri degli specifici SSD
    cc3) Competenze di base nella gestione archivistica ai fini dell'informazione a mezzo delle dinamiche giuridiche
    cc4) Analisi e comprensione delle teorie e tecniche archivistiche con particolare attenzione alle nuove tecnologie ed ai nuovi supporti informatici
    ca1) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici
    ca2) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie archivi pubblici statali, pubblici non statali, ed ogni soggetto che produca un archivio analogico o digitale
    ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione pubblica della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti tradizionali o in linea
    ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio
    ag2) Analisi del contesto archivistico in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione e l'inventariazione di un archivio
    ag3) Analisi del contesto archivistico dal punto di vista dell'edilizia, delle norme di sicurezza, dei comportamenti relativi alla prevenzione diretta e indiretta per la tutela, la conservazione, la gestione e la fruizione degli archivi sia analogici che digitali
    ag4) Autonomia di giudizio in merito ad una corretta individuazione del materiale da sottoporre ad interventi di restauro rivolgendosi alle figure specialistiche di riferimento
    ag5) Analisi ed interpretazione di documenti e di testi in originale e analisi delle fonti archivistiche analogiche e digitali
    ac1) Comunicazione attraverso strumenti tradizionali come elenchi, guide, inventari, redatti sia in forma cartacea sia attraverso dinamiche legate alle nuove tecnologie informatizzate e informatiche
    ac2) Saper comunicare i documenti attraverso le immagini e la loro diffusione in rete
    ac3) Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione del materiale documentario archivistico nell'ambito di enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media
    ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative
    ac5) Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva
    ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati)
    ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare
    ap3) Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi

Programma

Il corso offre una panoramica dell'archivistica pubblica statale e non statale.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri), e potrà prevedere prove pratiche sugli strumenti informatici mostrati durante le lezioni. La prova si articolerà su almeno cinque domande sulle seguenti specifiche parti del corso: 1) la struttura archivistica pubblica italiana, la metodologia archivistica (facendo dei confronti con modelli europei ed internazionali) 2) la selezione e lo scarto nella storiografia archivistica e nella realtà contemporanea; 3) l'organizzazione dell'archivio e, nella fase storica, la redazione di mezzi di corredo primari, i quali permettono di analizzare in maniera puntuale la documentazione, come si evince dall'analisi delle cartelle cliniche degli Ospedali psichiatrici; 4)gli archivi digitali, cioè la grande innovazione che sostituisce la carta con il supporto digitale: vengono analizzate le funzioni dell'archivio corrente e le problematiche legate alla creazione dei documenti, alla gestione, alla conservazione ed infine alla loro consultazione; 5) Nozioni di legislazione archivistica, compreso il Codice dell'Amministrazione Digitale con successive modificazioni ed integrazioni (D.L. 7 marzo 2005, n. 82). Le cinque specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si potrà richiedere allo studente l'analisi dei materiali discussi a lezione e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle cinque parti. La prova mira a verificare: - la conoscenza della storia della lessicografia italiana; - la conoscenza delle moderne metodologie della lessicografia; - la capacità di riconoscere i vari tipi di strumenti, le loro potenzialità, i loro limiti; - la competenza attiva e passiva della terminologia della disciplina.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

PROGRAMMA 12 CFU PER STUDENTI CHE HANNO GIÀ SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA

  • LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012.
  • ANNANTONIA MARTORANO, Classificare il potere. Dal prospetto delle materie del 1803 alla gestione documentale delle Prefetture, Civita Editoriale, 2020
  • ANTONIO ROMITI, L’Archivio di Deposito nelle Pubbliche Amministrazioni, Civita Editoriale, 2008
    PER STUDENTI CHE NON HANNO MAI SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA:
  • ANTONIO ROMITI, Archivistica Generale. Primi elementi, Civita Editoriale, 2020.
  • LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012.
  • Archivi Pubblici, a cura LAURA GIAMBASTIANI, Civita Editoriale, 2018.
    INOLTRE PER TUTTI I CORSI DI LAUREA MAGISTRALE ESCLUSO “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” DUE ARTICOLI A SCELTA TRA:
    1) ANNANTONIA MARTORANO, I libri canonici postconciliari tra Italia e Francia, Torre del Lago (Lucca), Civita Editoriale, 2017, pp. 1-35. (caricato sulla piattaforma Moodle)
    2) ELENA GONNELLI, Radici condivise. Il confine archivistico tra Buggiano e Firenze, in G. Francesconi, E. Gonnelli, Terre di frontiera. I confini della Valdinievole dal Medioevo all’età contemporanea, Pisa, Pacini Editore, 2026, pp. 79-100. (caricato sulla piattaforma Moodle)
    3) LORENZO SERGI, L’archivistica presso l’Ateneo fiorentino. Evoluzione e continuità di un insegnamento nel corso del Novecento, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 131-143. (caricato sulla piattaforma Moodle)
    PER IL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” UN ARTICOLO A SCELTA TRA QUELLI SCRITTI SOPRA E QUESTO ARTICOLO OBBLIGATORIO:
  • ANTONIO ROMITI, Archivistica dinamica, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 7-16. (caricato sulla piattaforma Moodle).
    _______________________________________________
    PROGRAMMA 6 CFU PER STUDENTI CHE HANNO GIÀ SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA:
  • LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012.
  • ANNANTONIA MARTORANO, Classificare il potere. Dal prospetto delle materie del 1803 alla gestione documentale delle Prefetture, Civita Editoriale, 2020.
    PER STUDENTI CHE NON HANNO MAI SOSTENUTO L’ESAME DI ARCHIVISTICA:
  • ANTONIO ROMITI, Archivistica Generale. Primi elementi, Civita Editoriale, 2020.
  • LAURA GIAMBASTIANI, La Selezione in archivistica, Civita Editoriale, 2012.
    INOLTRE PER TUTTI I CORSI DI LAUREA MAGISTRALE ESCLUSO “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” DUE ARTICOLI A SCELTA TRA:
    1) ANNANTONIA MARTORANO, I libri canonici postconciliari tra Italia e Francia, Torre del Lago (Lucca), Civita Editoriale, 2017, pp. 1-35. (caricato sulla piattaforma Moodle)
    2)ELENA GONNELLI, Radici condivise. Il confine archivistico tra Buggiano e Firenze, in G. Francesconi, E. Gonnelli, Terre di frontiera. I confini della Valdinievole dal Medioevo all’età contemporanea, Pisa, Pacini Editore, 2026, pp. 79-100. (caricato sulla piattaforma Moodle)
    3) LORENZO SERGI, L’archivistica presso l’Ateneo fiorentino. Evoluzione e continuità di un insegnamento nel corso del Novecento, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 131-143. (caricato sulla piattaforma Moodle)
    PER IL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN “SCIENZE ARCHIVISTICHE E BIBLIOTECONOMICHE” UN ARTICOLO A SCELTA TRA QUELLI SCRITTI SOPRA E QUESTO ARTICOLO OBBLIGATORIO:
  • ANTONIO ROMITI, Archivistica dinamica, in Archivi e archivistica. Convengo internazionale in onore di Laura Giambastiani Firenze 5-7 giugno 2023, a cura di Annantonia Martorano, Elena Gonnelli, Lorenzo Sergi e Federica Polito, Torre del Lago (LU), Civita editoriale, 2024, pp. 7-16. (caricato sulla piattaforma Moodle).

Codice insegnamento B003336

BIBLIOGRAFIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici per comprendere la bibliografia come disciplina, analizzarne l'evoluzione storica e acquisire competenze nella ricerca bibliografica, nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici per comprendere la bibliografia come disciplina, analizzarne l'evoluzione storica e acquisire competenze nella ricerca bibliografica, nella valutazione delle risorse informative e nella redazione di bibliografie secondo i principali standard citazionali.
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacita di comprensione
cc1) Conoscenza essenziale della cultura bibliografica, del ruolo della bibliografia nel sistema delle discipline del libro e dell'informazione e delle principali tappe della storia della bibliografia e dei suoi sviluppi contemporanei
cc2) Capacità di comprensione diretta dei repertori bibliografici cartacei e digitali per la ricerca scientifica e loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri degli specifici SSD
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1) Applicazione degli insegnamenti della teoria bibliografica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici e secondo i principali standard internazionali
ca3) Applicazione degli insegnamenti della teoria bibliografica e delle tipologie di bibliografie a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie biblioteche pubbliche statali, pubbliche non statali, private ed ecclesiastiche, fondazioni private ed ogni soggetto che produca una raccolta libraria analogica e digitale. Con un ulteriore focus sull’editoria
ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell’organizzazione e della gestione dell’informazione bibliografica, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l’uso di strumenti tradizionali o in linea
3. Autonomia di giudizio
ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio
ag2) Analisi del contesto bibliografico in rapporto all’individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per la creazione e l’organizzazione di una bibliografia sia analogica che digitale
ag5) Analisi ed interpretazione di bibliografie in originale e analisi delle fonti bibliografiche analogiche e digitali
4. Abilità comunicative
ac1) Comunicazione attraverso strumenti tradizionali come elenchi, guide, cataloghi, redatti sia in forma cartacea sia attraverso dinamiche legate alle nuove tecnologie informatizzate e informatiche
ac3) Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione del materiale bibliografico di enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media
ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all’interno di situazioni comunicative di settore e divulgative
ac5) Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un’attitudine alla discussione costruttiva
5. Capacità di apprendimento
ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati)
ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell’indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare
ap3) Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite nelle raccolte bibliografiche

Programma

Il corso introduce la bibliografia come disciplina, esaminandone la definizione, l'ambito epistemologico, le funzioni e i rapporti con la biblioteconomia, la documentazione e le scienze dell'informazione. Attraverso l'analisi delle principali teorie e pratiche bibliografiche saranno approfondite le diverse tipologie di bibliografie, i repertori bibliografici e il loro ruolo nell'organizzazione, nella trasmissione e nell'accesso alla conoscenza. Il corso ripercorre quindi le principali tappe dello sviluppo storico della bibliografia, dalle origini della tradizione bibliografica fino agli sviluppi contemporanei.
La seconda parte del corso è dedicata agli aspetti metodologici e applicativi della ricerca bibliografica. Gli studenti acquisiranno gli strumenti teorici e pratici necessari per effettuare ricerche nei cataloghi di biblioteca, nelle banche dati e nelle principali risorse bibliografiche online, valutare criticamente le fonti informative e redigere correttamente citazioni e bibliografie secondo i principali standard internazionali. Saranno inoltre presentati i principali software di gestione bibliografica e svolte esercitazioni finalizzate alla compilazione di una bibliografia scientifica.

Modalità d'esame

Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Luigi Balsamo, La bibliografia. Storia di una tradizione, Milano, Unicopli, 2017.
Andrea Capaccioni, La bibliografia e la società dell’informazione, "Bibliothecae", 10 (2021) 2, p. 94-112.
Ulteriori riferimenti bibliografici di supporto allo studio saranno indicati durante le lezioni e caricati sulla piattaforma Moodle.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti avranno a disposizione le slide e altro materiale messo a disposizione dalla docente sulla piattaforma Moodle, nonché il supporto necessario per lo studio. Dovranno inoltre aggiungere alla bibliografia sopra indicata le seguenti letture:
Fiammetta Sabba - Bianca Sorbara, Per un riassetto terminologico, concettuale, disciplinare e sociale della Bibliografia, "Bibliothecae" 15 (2026) 1, p. 53-131.
Carlo Revelli, Citazione bibliografica, Roma, AIB, 2010.

Codice insegnamento B020984

BIBLIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · HIST-04/C · 0 file

In linea con gli obiettivi formativi del CdS magistrale in Scienze archivistiche e biblioteconomiche, il corso si prefigge di fornire elementi utili affinché la/lo studente possa conoscere il libro antico come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In linea con gli obiettivi formativi del CdS magistrale in Scienze archivistiche e biblioteconomiche, il corso si prefigge di fornire elementi utili affinché la/lo studente possa conoscere il libro antico come manufatto artigianale, bene suntuario (oggetto), veicolo di trasmissione del sapere e della cultura.
I percorsi di approfondimento proposti mirano a mettere a disposizione e consolidare quegli strumenti conoscitivi utili per la descrizione delle edizioni attraverso le norme internazionali: dagli incunaboli, alle Cinquecentine, ai materiali minori (fogli volanti, manifesti, bandi). Lo/la studente impara quindi ad identificare, datare e descrivere i materalii prodotti mediante le tecniche di stampa succedutesi nel tempo e a ricostruire la storia delle edizioni.
La proposta formativa ha anche l'obiettivo di far conoscere il patrimonio antico di alcune delle più importanti biblioteche italiane attraverso l'analisi dei fondi posseduti.
In linea con le indicazioni fornite dalla Matrice di Tuning, il corso intende assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento: Per il descrittore CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Conoscenza essenziale della disciplina bibliologica; Capacità di comprensione diretta delle fonti archivistiche e librarie ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri dello specifico ambito disciplinare; Competenze di base nella delle dinamiche giuridiche e dell'utilizzo della tecnologia informatica e digitale; Analisi e comprensione delle teorie e tecniche relative alle nuove tecnologie ed ai nuovi supporti informatici in ausilio alla disciplina. Per il descrittore CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Applicazione degli insegnamenti di bibliologia e della storia del libro a contesti pratici in diversi ambiti scientifici; Applicazione degli insegnamenti della bibliologia e della storia del libro a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie biblioteche pubbliche statali, pubbliche non statali, private ed ecclesiastiche, fondazioni private ed ogni soggetto che produca una raccolta libraria analogica e digitale. Con un ulteriore focus sull'editoria; Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione pubblica e privata della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti tradizionali o in linea. Per il descrittore AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio; Analisi del contesto della storia del libro in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione, la catalogazione di collezioni bibliografiche storiche sia analogica che digitale; Analisi ed interpretazione di documenti e di testi in originale e analisi delle fonti archivistiche e librarie analogiche e digitali. Per il descrittore CAPACITA' DI COMUNICAZIONE: Comunicazione attraverso strumenti tradizionali come elenchi, guide, inventari, cataloghi, redatti sia in forma cartacea sia attraverso dinamiche legate alle nuove tecnologie informatizzate e informatiche; Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione del materiale librario antico nell'ambito di enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media; Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative; Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva. Per il descrittore CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati); Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare; Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi e nelle biblioteche

Programma

Introduzione alla storia del libro dalle origini della stampa ai primi dell'Ottocento, alla bibliologia e al libro come prodotto materiale frutto del lavoro di maestranze specializzate nella fonditura dei caratteri, produzione della carta, impaginazione del testo, correzione delle bozze. Si analizzeranno le relazioni fra tipografi e autori. Verranno anche proposti focus sul libro illustrato, le parti del libro, il paratesto, i concetti di edizione, emissione, variante, stato.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova articolata composta da domande orali.
***
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative
***
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Baldacchini, La descrizione del libro antico, Milano, Editrice bibliografica, 2016; F. Barbier, Storia del libro in Occidente, Bari, Dedalo, 2018 L. Baldacchini, Lineamenti di bibliologia, Roma, NIS, 1992 L. Braida, Stampa e cultura in Europa, bari-Roma, Laterza, 2000 (vanno bene tutte le edizioni)

Codice insegnamento B030616

BIBLIOTECONOMIA DIGITALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Conoscenza e comprensione: • conoscere e comprendere i fondamenti e le linee di sviluppo della biblioteconomia digitale • conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici della disciplina biblioteconomica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: • conoscere e comprendere i fondamenti e le linee di sviluppo della biblioteconomia digitale • conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici della disciplina biblioteconomica applicati all’ecosistema digitale • conoscere le specificità della gestione della biblioteca digitale • conoscere i servizi digitali delle biblioteche e la loro organizzazione
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: • capacità di determinare e applicare gli strumenti e le linee organizzative specifiche per la biblioteca digitale • capacità di applicare gli strumenti e i metodi di sviluppo e gestione delle raccolte bibliotecarie digitali • capacità di usare consapevolmente gli strumenti informativi di mediazione tra le biblioteche e gli utenti • capacità di orientare in modo critico la ricerca attraverso i vari strumenti bibliografici digitali • capacità di usare consapevolmente i servizi digitali delle biblioteche
Autonomia di giudizio • capacità di formulare analisi contestualizzate relative alle sollecitazioni cui le biblioteche di diversa tipologia sono sottoposte nell’ecosistema digitale • capacità di formulare giudizi critici impiegando le metodologie specifiche della biblioteconomia in ambiente digitale
Abilità comunicative • saper presentare in forme tecniche organizzate e con proprietà di linguaggio i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative • sapersi confrontare e collaborare con gli altri su specifici contenuti biblioteconomici
Capacità di apprendimento • capacità di sviluppare percorsi personali di apprendimento in vista dell’autonomia richiesta per affrontare eventuali cicli di studio successivi • capacità di dominio espressivo, di comparazioni e confronti in ambito biblioteconomico • capacità di consultare, cataloghi bibliotecari online, banche dati e strumenti di intelligenza artificiale per il reperimento delle fonti.
Obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacita di comprensione
cc1) Conoscenza essenziale della cultura biblioteconomica dall'età medievale all'età contemporanea
cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti bibliografiche ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri degli specifici SSD
cc3) Competenze di base nella gestione bibliografica ai fini dell'informazione, a mezzo delle dinamiche giuridiche e dell'utilizzo della tecnologia informatica e digitale
cc4) Analisi e comprensione delle teorie e tecniche biblioteconomiche con particolare attenzione alle nuove tecnologie ed ai nuovi supporti informatici
2. Capacita di applicare conoscenza e comprensione
ca1) Applicazione degli insegnamenti della teoria biblioteconomica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici
ca3) Applicazione degli insegnamenti della teoria biblioteconomica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie biblioteche pubbliche statali, pubbliche non statali, di università, private ed ecclesiastiche, fondazioni private ed ogni soggetto che produca una raccolta libraria
analogica e digitale. Con un ulteriore focus ssull'editoria
ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione pubblica e privata della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti tradizionali o in linea
3. Autonomia di giudizio
ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio
ag2) Analisi del contesto biblioteconomico in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione e la catalogazione di una biblioteca o di una raccolta di opere sia analogica che digitale
ag3) Analisi del contesto biblioteconomico dal punto di vista delle norme di sicurezza, dei comportamenti relativi alla prevenzione diretta e indiretta
per la tutela, la conservazione, la gestione e la fruizione delle biblioteche sia analogici che digitali
ag5) Analisi ed interpretazione delle risorse bibliografiche analogiche e digitali
4. Abilità comunicative
ac1) Comunicazione attraverso strumenti digitali delle attività bibliotecarie
ac3) Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione del materiale bibliografico nell'ambito di enti culturali diversi, italiani e stranieri
anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa, i nuovi media, l'intelligenza artificiale
ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative
ac5) Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva
5. Capacità di apprendimento
ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati)
ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare
ap3) Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite nelle biblioteche tradizionali e digitali.

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti e alle studentesse una visione complessiva dei principali temi della biblioteconomia digitale, analizzandone l’evoluzione storica, i principi teorici, i modelli, gli standard, le regole e i linguaggi che regolano la relazione tra le raccolte bibliotecarie digitali e gli utenti, lo sviluppo dei servizi digitali, i modelli di acquisizione e l’open access. Particolare attenzione sarà dedicata agli sviluppi recenti legati alle tecnologie digitali, come l’intelligenza artificiale e le nuove sfide nell’organizzazione dell’informazione.

Modalità d'esame

Esame orale. Inoltre, su base volontaria, gli studenti possono redigere una tesina scritta (circa 20.000 caratteri, spazi compresi), riprendendo un tema specifico trattato a lezione o inerente il corso, concordato con la docente. La tesina va inviata alla docente per mail almeno una settimana prima dell’appello d’esame. Richiedere alla docente le norme redazionali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Rossana Morriello, Le raccolte bibliotecarie digitali nella società dei dati, Milano : Editrice Bibliografica, 2020.
Rossana Morriello, Dati e metadati bibliotecari per l’intelligenza artificiale: per un’agency delle biblioteche, “Biblioteche oggi Trends”, 9 (2023) 1, p. 38-45.
Ulteriori riferimenti bibliografici di supporto allo studio saranno indicati durante le lezioni e caricati sulla piattaforma Moodle.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti avranno a disposizione le slide e altro materiale dalla docente caricato sulla piattaforma Moodle, nonché il supporto necessario per lo studio. Dovranno inoltre aggiungere alla bibliografia sopra indicata uno dei seguenti volumi a scelta:
Ernest Abadal, Open Access. L'accesso aperto alla letteratura scientifica, Milano : Ledizioni, 2014.
Paola Castellucci, Dall'ipertesto al web : storia culturale dell'informatica, Roma ; Bari : Laterza, 2009.
Francesca Tomasi, Organizzare la conoscenza: digital humanities e web semantico : un percorso tra archivi, biblioteche e musei, Milano : Editrice Bibliografica, 2022.

Codice insegnamento B033517

CATALOGAZIONE 1° anno · 0 file
DIPLOMATICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti lessicali e concettuali propri della diplomatica, conoscenze relative al processo di formazione dei documenti e alle vicende della loro conservazione. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire agli studenti gli strumenti lessicali e concettuali propri della diplomatica, conoscenze relative al processo di formazione dei documenti e alle vicende della loro conservazione. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di leggere, trascrivere e interpretare le principali tipologie di documenti medievali.
Nel suo insieme, il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:

  • per il descrittore Conoscenza e comprensione: cc1) gli studenti acquisiranno conoscenza della diplomatica, disciplina storico-filologica dell'età medievale; cc2) gli studenti acquisiranno capacità di comprensione diretta delle fonti documentarie ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri della diplomatica;
  • per il descrittore Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ca1) gli studenti saranno in grado di applicare gli insegnamenti della diplomatica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale;
  • per il descrittore Autonomia di giudizio: ag5) gli studenti saranno in grado di analizzare, interpretare e commentare criticamente testi documentari, esaminati sia in originale che in digitale;
  • per il descrittore Capacità di apprendimento: ap1) gli studenti sapranno organizzare in maniera autonoma percorsi di ricerca ulteriori, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati); ap2) gli studenti acquisiranno un metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica di indirizzo diplomatistico, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare, integrando competenze non solo dell'archivistica, ma anche delle discipline storiche e filologiche; ap3) gli studenti acquisiranno consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi.

Programma

Il corso è articolato in due parti. La prima introduce alla disciplina (storia, nozioni fondamentali, metodi), con una presentazione delle principali tipologie di documenti del Medioevo occidentale. La seconda parte è rivolta alla lettura, analisi, interpretazione e edizione di alcuni documenti a carattere giuridico, amministrativo ed economico dal XII al XIV secolo.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si struttura in tre parti:
1) Prova scritta. Prima dell'esame orale, gli studenti sono tenuti a sostenere una prova scritta, che consiste nella trascrizione e commento di un documento (le modalità di svolgimento saranno indicate durante il corso).
2) Esame orale. Prova di lettura e commento di alcuni documenti trattati a lezione.
3) Esame orale. Discussione dei temi trattati a lezione e della bibliografia.
La valutazione finale (30/30) è costituita dalla somma delle valutazioni ottenute nelle tre parti:
1) prova scritta: 10/30
2) prova di lettura e commento: 10/30
3) discussione dei temi trattati a lezione e della bibliografia: 10/30
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

H. Bresslau, Manuale di diplomatica per la Germania e l’Italia, Roma, Ministero per i Beni culturali e Ambientali – Ufficio Centrale per i Beni Archivistici, 1998 (trad. it. dell’ed. 1912-1915, pp. 9-47, pp. 1093-1123.
A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979.
G. Tamba, Una corporazione per il potere. Il notariato a Bologna in età comunale, Bologna, CLEUB, 1998: I Memoriali bolognesi, pp. 218-250.

Codice insegnamento B020993

FONTI PER LA STORIA DELLE ARTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Il corso è articolato in due moduli (A e B). In linea con i Descrittori di Dublino le attività didattiche di entrambi i moduli sono funzionali alle seguenti esigenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: gli /le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è articolato in due moduli (A e B). In linea con i Descrittori di Dublino le attività didattiche di entrambi i moduli sono funzionali alle seguenti esigenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: gli /le SS dovranno comprendere la metodologia della ricerca storiografica (Cc1), essere in grado di reperire autonomamente fonti specifiche (Cc2), conoscere le principali fasi di sviluppo della decorazione e illustrazione del libro manoscritto tra IV e XV secolo (Cc3) e dovranno essere in grado di classificare e descrivere i contenuti artistici di un libro manoscritto in ambito informatico (Cc4), nonché di presentare i contenuti relativi in forma fluente sia scritta sia orale (Cc5). 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: alla fine del Modulo A gli/le SS dovranno essere in grado di riconoscere i modelli di riferimento delle diverse forme di decorazione e illustrazione del manoscritto miniato e dovranno essere in grado di individuarne i rapporti con i rispettivi contesti storici e funzionali (Ca1 e Ca2). 3) Autonomia di giudizio: alla fine del Modulo A gli/le SS dovranno essere in grado di valutare in maniera autonoma e appropriata la classificazione critica del contesto culturale e cronologico di una miniatura italiana tra XIII e XV secolo (Ag1). 4) Capacità di comunicazione: alla fine del Modulo A gli/le SS dovranno essere in grado di utilizzare la terminologia specifica della disciplina in contesti specialistici e di divulgazione (Ac1); di esporre e argomentare oralmente in modo efficace (Ac3) e di mettere in relazione tra loro fonti analogie e digitali (Ac4). 5) Capacità di apprendimento: gli/le SS dovranno essere in grado di sviluppare un adeguato quadro concettuale relativo alle competenze storico-filologiche necessarie per sviluppare itinerari di ricerca autonomi (Ap1); leggere criticamente fonti e bibliografia (Ap2); sintetizzare i contenuti delle fonti e del dibattito storiografico in vista di un impiego dei metodi e delle nozioni acquisite in ambito lavorativo (Ap3).
Il Modulo A mutua anche l’insegnamento di Fonti per la storia dell’arte del corso di laurea magistrale in Archivistica e Biblioteconomia.

Programma

Il corso è articolato in due moduli: A: Fondamenti di storia della miniatura. B: Seminario teorico-pratico. I Trionfi di Petrarca e i loro miniatori. Nel Modulo A saranno presentate le principali forme di decorazione del libro manoscritto con particolare attenzione all’invenzione dell’iniziale miniata, alle principali tipologie testuali e al rapporto tra illustrazione e testo. Nel Modulo B sarà analizzata la nascita e l’evoluzione dell’illustrazione dei Trionfi di Francesco Petrarca, le botteghe specializzate, i committenti, i rapporti con la pittura monumentale.

Modalità d'esame

Per entrambi i moduli la verifica dell'apprendimento si basa sulla valutazione della partecipazione attiva alla discussione in aula, sulle presentazioni individuali di ricerche autonomamente svolte e sul colloquio finale. Quest'ultimo verterà sui temi discussi a lezione, a partire dal commento delle immagini presentate e discusse in quella sede.

Testi di riferimento

Modulo A: O. Pächt, La miniatura medioevale, Torino, 1987 (o ristampe successive), pp. 45-95 (L’iniziale), 129-153 (L'illustrazione della Bibbia) (ed. or. In lingua tedesca O. Pächt, Buchmalerei des Mittelalters. Eine Einführung, a cura di D. Thoss e U. Jenni, München 1984). G. Zanichelli, I soggetti dei libri liturgici miniati (VI-XIII), in L’arte medievale nel contesto (300-1300), a cura di P. Piva, A. Cadei, Milano, 2006, pp. 245-276. J. Alexander, I miniatori medievali e il loro metodo di lavoro, Modena 2003 (ed. inglese London 1992), pp. 55-81, 111-173. Lettura approfondita di uno dei seguenti testi a scelta: L. Alidori Battaglia, Il libro d’ore in Italia tra confraternite e corti (1275-1349), Firenze 2020, pp. 1-15 (Introduzione), 17-43 (Il Libro d’ore e i suoi lettori). G. Baroffio, Testo-musicaimmaginazione nei libri liturgici tra conflitualità e armonizzazione, in Come nasce un manoscritto miniato. Scriptoria, tecniche, modelli e materiali, a cura di F. Flores D’Arcais, F. Crivello, Modena, Franco Cosimo Panini, 2010, pp. 25-48. L. Bellosi, I Limbourg precursori di van Eyck? Nuove osservazioni sui ‘Mesi’ di Chantilly, in ‘Prospettiva’, I, 1975, pp. 24- 34 (ripubblicato in L. Bellosi, Come un prato fiorito. Studi sull’arte tardogotica, Milano, 2000, pp. 111-122. A. Labriola, Alle origini della storia della miniatura. Storiografia e collezionismo, in La fortuna dei primitivi. Tesori d’arte dalle collezioni italiane fra Sette e Ottocento, a cura di A. Tartuferi, G. Tormen, catalogo della mostra di Firenze (24 giugno-8 dicembre 2014), Firenze, pp. 97-117. M. Maniaci, G. Orofino, L’officina delle Bibbie atlantiche: artigiani, scribi, miniatori. Problemi ancora aperti, in Come nasce un manoscritto miniato, a cura di F. Flores D’Arcais, F. Crivello, Modena, Franco Cosimo Panini, 2010, pp. 197-212.
Modulo B: Per una introduzione al testo, con bibliografia di riferimento si veda https://www.petrarcaonline.it/opera/931/triumphi.
A. Ortner, I “Trionfi” del Petrarca: origine e sviluppo del tema nell’arte fiorentina, in “Rivista di storia della miniatura, 4, 1999, pp. 81-96; Petrarca e il suo tempo, Milano 2006 (Saggi di D. Banzato e F. Toniolo); Francesco Petrarca, I Trionfi. Commentario, a cura di I. G. Rao, Modena 2012; B. Huss, Petrarca, Giotto e illustrazioni ai “Trionfi”: tra testo e immagine, in Parola all’immagine. Esperienze dell’ecfrasi da Petrarca a Marino, a cura di A. torre, Lucca 2019, pp. 21-38; M. A. Terzoli, M. Barbero, I “trionfi” di Petrarca: indagini e ricognizioni, Roma 2020.

Codice insegnamento B011260

LABORATORIO DI ARCHIVISTICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Lo scopo del laboratorio è offrire un'adeguata preparazione per l'ordinamento e la descrizione delle carte d'archivio. Il laboratorio intende fornire e approfondire le conoscenze pratiche e teoriche relative al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del laboratorio è offrire un'adeguata preparazione per l'ordinamento e la descrizione delle carte d'archivio. Il laboratorio intende fornire e approfondire le conoscenze pratiche e teoriche relative al riordinamento e alla descrizione dei complessi archivistici. Le studentesse e gli studenti, al termine del corso, saranno in grado di valutare la tipologia di archivio e di adottare le strategie di riordino più efficaci. Conosceranno le potenzialità e le modalità di redazione dei principali mezzi di corredo. Avranno la possibilità di mettere in pratica le loro conoscenze mediante esercitazioni pratiche e lezioni laboratoriali. Il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
cc1) Conoscenza essenziale della cultura archivistica, storica e letteraria dall'età medievale all'età contemporanea
cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti archivistiche ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri degli specifici SSD
cc3) Competenze di base nella gestione archivistica ai fini dell'informazione a mezzo delle dinamiche giuridiche e dell'utilizzo della tecnologia informatica e digitale
cc4) Analisi e comprensione delle teorie e tecniche archivistiche con particolare attenzione alle nuove tecnologie ed ai nuovi supporti informatici
ca1) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici
ca2) Applicazione degli insegnamenti della teoria archivistica a contesti pratici in diversi ambiti scientifici, nella fattispecie archivi pubblici statali, pubblici non statali, privati ed ecclesiastici, fondazioni private ed ogni soggetto che produca un archivio analogico o digitale
ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi più diversi dell'organizzazione, della gestione e dell'amministrazione pubblica e privata della cultura intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti tradizionali o in linea
ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi disciplinari previsti dal piano di studio
ag2) Analisi del contesto archivistico in rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da adottare per l'organizzazione e l'inventariazione di un archivio, sia analogico che digitale
ag3) Analisi del contesto archivistico dal punto di vista dell'edilizia, delle norme di sicurezza, dei comportamenti relativi alla prevenzione diretta e indiretta per la tutela, la conservazione, la gestione e la fruizione degli archivi sia analogici che digitali
ag4) Autonomia di giudizio in merito ad una corretta individuazione del materiale da sottoporre ad interventi di restauro rivolgendosi alle figure specialistiche di riferimento
ag5) Analisi ed interpretazione di documenti e di testi in originale e analisi delle fonti archivistiche e librarie analogiche e digitali
ac1) Comunicazione attraverso strumenti tradizionali come elenchi, guide, inventari, cataloghi, redatti sia in forma cartacea sia attraverso dinamiche legate alle nuove tecnologie informatizzate e informatiche
ac2) Saper comunicare l'archivio attraverso le immagini e la loro diffusione in rete
ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore e divulgative
ac3) Saper pianificare e presentare progetti di organizzazione del materiale documentario archivistico nell'ambito di enti culturali diversi, italiani e stranieri anche utilizzando i mezzi della comunicazione di massa ed i nuovi media
ac5) Sapersi confrontare e collaborare con le altre figure professionali del mondo dei beni culturali, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva
ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati)
ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio multidisciplinare
ap3) Consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi

Programma

Il corso ha come oggetto l'attività tecnica di riordinamento e descrizione del materiale documentario con particolare riferimento alla produzione di un inventario archivistico analitico.

Modalità d'esame

La verifica di apprendimento si compone di due parti: la stesura di un elaborato scritto e la successiva discussione orale sul medesimo.
L'elaborato scritto sarà frutto dell'attività pratica svolta durante il laboratorio e dovrà essere consegnato almeno quindici (15) giorni prima della data scelta per sostenere l'esame.
La prova orale verterà sulla discussione in merito all'elaborato per verificare che gli studenti abbiano sviluppato capacità di analisi della documentazione e un'adeguata conoscenza delle tecniche di riordinamento e descrizione.
Questa unità didattica prevede il rilascio di sola idoneità

Testi di riferimento

Il programma d'esame verrà consegnato durante le lezioni e sarà reso disponibile sulla piattaforma Moodle dedicata all'insegnamento.
Il testo principale di riferimento è:
Antonio Romiti, Archivistica tecnica. Primi elementi, Lucca, Civita Editore, 2008.
Si consiglia inoltre la lettura di P. Carucci, M. Guercio, Manuale di archivistica, Carocci 2021 (capitolo 7: “Strumenti di ricerca. Descrizione, normalizzazione, automazione), Roma Carocci, 2021 (nuova ed.)

Codice insegnamento B004415

LABORATORIO DI CATALOGAZIONE E METADATAZIONE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Conoscenza e comprensione: • conoscere gli standard catalografici • conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici della catalogazione bibliografica • conoscere le specificità della gestione del catalogo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: • conoscere gli standard catalografici • conoscere e comprendere le metodologie e i problemi specifici della catalogazione bibliografica • conoscere le specificità della gestione del catalogo in era digitale • conoscere i modelli concettuali per la metadatazione
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: • capacità di usare gli standard per la catalogazione descrittiva e semantica • capacità di organizzare il catalogo della biblioteca • capacità di usare consapevolmente i servizi bibliografici delle biblioteche
Autonomia di giudizio • capacità di formulare analisi contestualizzate relative alle sollecitazioni cui la catalogazione è sottoposta nell’ecosistema digitale • capacità di formulare giudizi critici impiegando le metodologie specifiche della catalogazione e metadatazione in ambiente digitale
Abilità comunicative • saper presentare in forme tecniche organizzate e con proprietà di linguaggio i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative • sapersi confrontare e collaborare con gli altri su specifici contenuti catalografici
Capacità di apprendimento • capacità di sviluppare percorsi personali di apprendimento in vista dell’autonomia richiesta per affrontare eventuali cicli di studio successivi • capacità di dominio espressivo, di comparazioni e confronti in ambito catalografico • capacità di consultare, cataloghi bibliotecari online, banche dati e strumenti di intelligenza artificiale

Programma

Il laboratorio ha per oggetto l’attività tecnica di catalogazione e metadatazione e offre una panoramica dei principi, degli standard e delle regole di catalogazione e metadatazione in ambito bibliografico, analizzandone criticamente l’applicazione nella biblioteca tradizionale e digitale.

Modalità d'esame

Esame orale con prova pratica. Inoltre, su base volontaria, gli studenti possono redigere una tesina scritta (circa 20.000 caratteri, spazi compresi), riprendendo un tema specifico trattato a lezione o inerente il corso, concordato con la docente. La tesina va inviata alla docente per mail almeno quindici giorni prima della data dell’appello in cui si intende sostenere l’’esame e verrà discussa durante l’esame.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

ISBD International Standard Bibliographic Description. Edizione consolidata / IFLA. - Edizione italiana a cura dell’Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche. - Roma : ICCU, 2012.
Dalla catalogazione alla metadatazione: tracce di un percorso / Mauro Guerrini. – Roma : Associazione italiana biblioteche, 2022.
Che cos’è l’indicizzazione / Roberto Guarasci, Mauro Guerrini. – Milano : Editrice Bibliografica, 2022.

Codice insegnamento B033519

LABORATORIO DI TRASCRIZIONE E DESCRIZIONE DEL MANOSCRITTO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Il laboratorio ha l'obiettivo di sviluppare competenze pratiche nell'analisi, nella descrizione e nella trascrizione dei manoscritti medievali e rinascimentali in latino e in volgare italiano. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha l'obiettivo di sviluppare competenze pratiche nell'analisi, nella descrizione e nella trascrizione dei manoscritti medievali e rinascimentali in latino e in volgare italiano.
Al termine del laboratorio gli studenti avranno acquisito la conoscenza dei principi metodologici e della terminologia specialistica necessari alla descrizione codicologica e paleografica del manoscritto e alla trascrizione scientifica dei testi manoscritti. Conosceranno inoltre i principali strumenti descrittivi, catalografici, bibliografici e di ricerca impiegati nello studio dei manoscritti medievali e rinascimentali.
Gli studenti saranno in grado di redigere una descrizione scientifica del manoscritto secondo gli standard descrittivi e catalografici attualmente adottati e di realizzare la trascrizione di testi manoscritti medievali e rinascimentali nel rispetto dei criteri filologici comunemente impiegati nell'edizione delle fonti. Sapranno utilizzare in modo critico gli strumenti bibliografici e di ricerca pertinenti, motivando le proprie scelte descrittive e di trascrizione sulla base dell'analisi diretta del manoscritto.
Saranno inoltre in grado di comunicare i risultati del proprio lavoro utilizzando un lessico tecnico appropriato e di sviluppare autonomamente le proprie competenze attraverso un uso critico della bibliografia specialistica e degli strumenti di ricerca.

Programma

Il laboratorio si articola in due moduli di pari durata.
Il primo modulo (18 ore) è dedicato ai principi e alle metodologie della trascrizione dei testi manoscritti documentari e letterari dei secoli XII-XVI.
Il secondo modulo (18 ore) introduce ai principi e ai metodi della descrizione scientifica dei manoscritti a contenuto letterario dei secoli XII-XVI, con particolare attenzione agli standard descrittivi e catalografici attualmente adottati.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del laboratorio e si articola nella preparazione di due elaborati individuali e in un colloquio orale.
All'inizio del laboratorio ciascuno studente concorderà con il docente due elaborati: una trascrizione di una pagina di un manoscritto medievale o rinascimentale e una descrizione scientifica di un manoscritto medievale o rinascimentale. I due elaborati saranno sviluppati progressivamente nel corso delle attività didattiche, anche durante le esercitazioni presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, e dovranno essere consegnati al docente almeno dieci giorni prima della data dell'esame.
Il colloquio orale prenderà avvio dalla discussione critica dei due elaborati e sarà finalizzato a verificare la conoscenza dei metodi e degli strumenti della descrizione e della trascrizione dei manoscritti, degli argomenti affrontati durante il laboratorio e della bibliografia di riferimento, nonché la capacità di motivare le scelte metodologiche adottate nell'analisi delle fonti manoscritte.
La valutazione complessiva verificherà il raggiungimento degli obiettivi formativi del laboratorio attraverso:
la correttezza metodologica e scientifica dell'elaborato di trascrizione;
la qualità dell'elaborato di descrizione del manoscritto;
la capacità di applicare autonomamente gli strumenti descrittivi, catalografici, bibliografici e metodologici illustrati durante il laboratorio;
la proprietà del lessico specialistico e la capacità di discutere criticamente gli elaborati e le principali questioni affrontate durante il corso.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, è così articolata:
elaborato di trascrizione: 10/30;
elaborato di descrizione: 10/30;
discussione orale degli elaborati: 10/30.
Per la valutazione si fa riferimento alla tabella docimologica adottata dal Corso di Studio, disponibile al seguente indirizzo:
https://www.clmfls.unifi.it/upload/sub/criteri-graduazione-voti.pdf

Testi di riferimento

Tutte le slide utilizzate durante le lezioni, rese disponibili sulla piattaforma Moodle.
Norme per la descrizione dei manoscritti, a cura di Teresa De Robertis e Nicoletta Giovè Marchioli, Firenze, SISMEL – Edizioni del Galluzzo, 2021 (Manoscritti Datati d'Italia. Strumenti, 1).
P. Canart, Consigli fraterni a giovani catalogatori di libri manoscritti, «Gazette du Livre Médiéval», 50 (2007), pp. 1-13:
https://www.persee.fr/doc/galim_0753-5015_2007_num_50_1_1735

Codice insegnamento B033518

LETTERATURA UMANISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi: CONOSCENZE E COMPRENSIONE Al termine del corso lo studente conosce i principali protagonisti e autori della letteratura umanistica, con particolare riguardo ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi:
CONOSCENZE E COMPRENSIONE
Al termine del corso lo studente conosce i principali protagonisti e autori della letteratura umanistica, con particolare riguardo ai caratteri della cultura umanistica latina e volgare e al contesto storico-letterario in cui essa si sviluppa. Acquisisce inoltre le conoscenze fondamentali relative alla filologia umanistica e alla storia della tradizione dei testi e delle biblioteche, nonché dei criteri di allestimento delle edizioni critiche e degli strumenti metodologici necessari per lo studio, l'interpretazione e la contestualizzazione delle fonti letterarie e documentarie, maturando una conoscenza essenziale del rapporto tra ricerca storico-letteraria e ricerca archivistica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso lo studente è in grado di contestualizzare storicamente autori, opere e fenomeni della letteratura umanistica; leggere, analizzare e interpretare i testi sotto il profilo storico, filologico, linguistico, retorico e stilistico; utilizzare in modo consapevole le edizioni critiche, gli strumenti bibliografici e le principali fonti archivistiche pertinenti alla ricerca, applicando le conoscenze acquisite all'analisi e alla valorizzazione del patrimonio documentario e culturale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso lo studente sa elaborare valutazioni critiche autonome sui contenuti affrontati, analizzando e interpretando testi e documenti con adeguato rigore metodologico; è in grado di individuare le fonti più idonee alla ricerca, di valutarne criticamente attendibilità, contesto di produzione e trasmissione e di riconoscere il valore storico, culturale e documentario del patrimonio archivistico e letterario.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine del corso lo studente espone in modo chiaro, rigoroso ed efficace le tematiche affrontate, utilizzando un appropriato lessico specialistico sia in ambito filologico-letterario sia storico-archivistico. È in grado di presentare e discutere i risultati dell'analisi di testi e documenti in contesti specialistici e divulgativi, interagendo proficuamente con docenti e colleghi e partecipando in modo costruttivo al confronto scientifico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente acquisisce un metodo di studio autonomo e consapevole, sviluppa competenze metodologiche utili all'analisi e all'interpretazione di testi, documenti e fonti archivistiche, è in grado di organizzare autonomamente percorsi di approfondimento e di ricerca interdisciplinare e possiede gli strumenti per proseguire gli studi o applicare le competenze acquisite in contesti di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente acquisisce un metodo di studio autonomo e consapevole, sviluppa competenze metodologiche utili all'analisi e all'interpretazione di testi, documenti e fonti archivistiche, è in grado di organizzare autonomamente percorsi di approfondimento e di ricerca interdisciplinare e possiede gli strumenti per proseguire gli studi o applicare le competenze acquisite in contesti di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Programma

Il corso verterà sull’opera di Leon Battista Alberti (1404-1472), di cui sarà anzitutto proposta, muovendo da premesse filologiche, la lettura dell’Autobiografia latina e di una scelta dei dialoghi di carattere satirico-morale delle Intercenales. Nella seconda parte del corso, di taglio auspicabilmente più seminariale, i partecipanti verranno incoraggiati a discutere alcune testimonianze inedite sulla biografia albertiana, familiarizzandosi così con le principali strategie della ricerca storico-archivistica.

Modalità d'esame

Esame orale, che si articolerà in tre parti: lettura, traduzione, contestualizzazione e commento di brani affrontati in modo specifico a lezione; domande sull’autore e sulle opere oggetto del corso; discussione e applicazione delle strategie della ricerca in campo letterario, filologico e storico-archivistico illustrate durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L.B. Alberti, Autobiografia e altre opere latine, a cura di L. Chines e A. Severi, Milano, Rizzoli, 2012.
Ulteriore bibliografia critica, sia di carattere generale che relativa ai singoli testi, nonché i materiali di supporto allo studio necessari per sostenere l’esame, saranno indicati all’inizio del corso e resi disponibili, per quanto possibile, sulla piattaforma moodle.

Codice insegnamento B003151

PALEOGRAFIA E CODICOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso si compone di due moduli, offerti agli studenti di Scienze archivistiche e biblioteconomiche, Filologia moderna, Filologia, letteratura e storia dell'antichità (12 CFU). Il solo primo modulo (6 CFU) è offerto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si compone di due moduli, offerti agli studenti di Scienze archivistiche e biblioteconomiche, Filologia moderna, Filologia, letteratura e storia dell'antichità (12 CFU).
Il solo primo modulo (6 CFU) è offerto agli studenti di Scienze storiche, Archeologia, Filosofia e Filologia moderna (curriculum Letterario) e agli studenti del corso di Filologia, letteratura e storia dell'antichità (modulo Paleografia latina del corso Paleografia greca e latina).
Il primo modulo del corso intende offrire agli studenti gli strumenti concettuali e lessicali propri del lavoro paleografico e codicologico e un quadro dei principali snodi della storia della scrittura latina e del libro. Al termine del modulo, gli studenti saranno in grado di: 1) trascrivere, descrivere, datare e interpretare storicamente le principali scritture librarie e documentarie dall'Antichità al Rinascimento; 2) comprendere storicamente le principali tipologie di libro; 3) integrare l'interpretazione dei dati materiali e l'analisi formale della scrittura col quadro storico-culturale di riferimento.
Il secondo modulo ha carattere seminariale e intende discutere con gli studenti un tema specifico, che per l'a.a. 2026/27 è il tema dei libri dei mercanti. Al termine del modulo, gli studenti saranno in grado di: 1) interpretare storicamente i libri prodotti e letti all'interno dell'ambiente mercantile, combinando l'analisi di dati materiali e testuali; 2) descrivere un manoscritto secondo gli standard correnti.
Nel suo insieme, il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:

  • per il descrittore Conoscenza e comprensione: cc1) gli studenti acquisiranno conoscenza della paleografia e della codicologia, intese come studio della cultura scritta, documentaria e libraria, dalla tarda antichità all'epoca rinascimentale, integrando dati materiali, analisi formale e contesto storico-culturale e letterario; cc2) gli studenti acquisiranno capacità di comprensione diretta delle fonti documentarie e librarie ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri della paleografia e della codicologia;
  • per il descrittore Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ca1) gli studenti saranno in grado di applicare gli insegnamenti della paleografia e della codicologia a contesti pratici in diversi ambiti scientifici di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale;
  • per il descrittore Autonomia di giudizio: ag5) gli studenti saranno in grado di analizzare, interpretare e commentare criticamente testi documentari e librari, esaminati sia in originale che in digitale;
  • per il descrittore Capacità di apprendimento: ap1) gli studenti sapranno organizzare in maniera autonoma percorsi di ricerca ulteriori, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati); ap2) gli studenti acquisiranno un metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica di indirizzo paleografico e codicologico, nonché capacità di ricerca e di studio multidisciplinare, integrando competenze non solo delle discipline bibliologiche e archivistiche, ma anche delle discipline storiche, filologiche e linguistiche; ap3) gli studenti acquisiranno consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi e nelle biblioteche.

Programma

Il corso consiste di due moduli di 36 ore (6 CFU ciascuno). Il primo modulo è propedeutico al secondo.
Primo modulo: 1) Fondamenti di paleografia. 2) Storia della scrittura latina e del libro, con particolare riguardo all'Italia.
Il secondo modulo è di taglio più specificamente codicologico e approfondisce il tema dei libri dei mercanti.

Modalità d'esame

Primo modulo. La verifica dell'apprendimento si struttura in tre parti:
1) Prova scritta. Prima dell'esame orale, gli studenti sono tenuti a sostenere una prova scritta (le modalità di svolgimento saranno indicate durante il corso). La prova scritta presenta due quesiti: una prova di trascrizione da un breve testo manoscritto in latino; una breve prova di descrizione paleografica. Per la preparazione della prova scritta saranno svolte alcune esercitazioni durante le lezioni e saranno disponibili su Moodle esercizi supplementari.
2) Esame orale. Prova di lettura di alcune tavole distribuite a lezione.
3) Esame orale. Discussione dei temi trattati a lezione e della bibliografia.
La valutazione finale del primo modulo (30/30) è costituita dalla somma delle valutazioni ottenute nelle tre parti:
1) prova scritta: 10/30
2) prova di lettura: 10/30
3) discussione dei temi trattati a lezione e della bibliografia: 10/30
Secondo modulo. La verifica dell'apprendimento consiste in una relazione scritta (circa 20000 caratteri, spazi e bibliografia inclusi) che approfondisce il tema trattato a lezione. La relazione sarà assegnata agli studenti alla fine del corso e dovrà essere consegnata via email ([email protected]) almeno una settimana prima della data dell'appello di esame nel quale si intende sostenere l'orale.
La valutazione finale degli studenti che sostengono entrambi i moduli (30/30) è costituita dalla media tra la valutazione riportata nel primo modulo e quella riportata nel secondo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Primo modulo:

  • E. Casamassima, Tradizione corsiva e tradizione libraria nella scrittura latina del Medioevo, Roma, 1988, pp. 131-140
  • G. Cencetti, Paleografia latina, Roma, 1978, pp. 156-166
  • T. De Robertis, Humanistic Script: Origins e Humanistic Script: Italy, in The Oxford Handbook of Latin Palaeography, ed. by F. Coulson and R. Babcock, Oxford, OUP, 2021, pp. 511-521 e 522-552
  • M. Maniaci, Breve storia del libro manoscritto, Roma, 2019, pp. 61-89
  • J. Mallon, Paléographie romaine, Madrid, 1952, pp. 21-29
  • S. Zamponi, Gothic Script in Italy e Late Gothic: Italy (XIVth-XVIth Centuries), in The Oxford Handbook of Latin Palaeography, ed. by F. Coulson and R. Babcock, Oxford, OUP, 2021, pp. 411-428 e 429-444
  • S. Zamponi, Struttura, esecuzione, stile. Ripensando il protocollo Mallon, in Librorum studiosus. Miscellanea Palaeographica et codicologica Alberto Derolez dicata, eds. L. Reynhout – B. Victor, Turnhout, 2018, pp. 361-382
    Secondo modulo: la bibliografia sarà indicata durante il corso.

Codice insegnamento B031121

PUBLIC HISTORY (ETA' MODERNA) 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

In coerenza con gli argomenti descritti nel programma, al termine del percorso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione circa le questioni affrontate, che estendono e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con gli argomenti descritti nel programma, al termine del
percorso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e
capacità di comprensione circa le questioni affrontate, che estendono e/o
rafforzano quelle precedenti e che consentono di elaborare e/o applicare
idee originali in un contesto di ricerca; di essere in grado di applicarle in
modo critico non solo all’interno della classe ma in contesti più ampi e
interdisciplinari; dovranno saper integrare le conoscenze acquisite,
gestire la complessità e dimostrare di aver acquisito autonomia di
giudizio nel ricostruire e nell’analizzare le questioni affrontate in classe;
di saper comunicare, anche attraverso la realizzazione ed esposizione in
aula di un progetto di Public History, in modo chiaro, critico e privo di
ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse
sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti; di aver sviluppato
quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a
studiare in modo più auto-diretto o autonomo.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Metodologia: comprensione della metodologia della ricerca storica e storiografica.
Reperimento ed esegesi delle fonti: capacità di reperire le fonti e interpretarle in modo
critico e transdisciplinare
Conoscenza storica specifica: dimostrare una conoscenza approfondita dei principali
processi storici.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Capacità di applicare un approccio transdisciplinare.
Analisi delle principali tipologie di fonti.
Approfondimento delle più recenti tendenze e metodologie della disciplina.
Introduzione all’influenza della disciplina sulla cultura contemporanea.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Acquisizione di capacità critico-analitiche e di giudizio critico.
Sviluppo della capacità interpretativa e critica, sia nei confronti delle fonti, sia nei
confronti dei contenuti e dei fenomeni studiati, sempre analizzati in relazione al contesto
storico, sociale e culturale del periodo di riferimento.
Sviluppo della capacità analitica per sintetizzare i risultati derivanti dall’esame
statistico delle fonti letterarie e non letterarie.
Analisi dei testi in lingua originale.
Confronti tra diverse tipologie di fonti e tra fonti in lingue differenti.
CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE
Conoscenza e utilizzo della terminologia specifica della disciplina in contesti
specialistici e di divulgazione.
Capacità di esporre e argomentare oralmente in modo efficace.
Capacità di mettere in relazione tra loro i tradizionali repertori di fonti e le risorse
informatiche.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Acquisizione di un adeguato quadro concettuale relativo alle competenze storico-
filologiche necessarie per sviluppare itinerari autonomi di ricerca.
Capacità di lettura critica della bibliografia e delle fonti.
Capacità di sintetizzare e riassumere i contenuti delle fonti e del dibattito storiografico
in vista di un impiego delle nozioni acquisite in un contesto lavorativo (educativo, museale,
archivistico).
Sviluppo delle competenze necessarie per condurre ricerche specialistiche in modo
autonomo, anche in vista di un eventuale proseguimento degli studi (dottorato).

Programma

Il corso analizzerà i fermenti e gli scopi da cui nasce la Public History,
come si struttura e si è sviluppata in Italia e quali sono i suoi obiettivi. Si
soffermerà sul rapporto, teorico e pratico, tra Public History e public
historians, tra la Public History e la storia moderna.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale e si articolerà in varie domande sulle tematiche trattate durante il corso: - introduzione metodologica - concetti e terminologia di base della public history - conoscenze teoriche e pratiche e applicazione degli strumenti di analisi della public history - comprensione delle dinamiche del rapporto tra public historian, accademia e realtà esterna - presentazione del workshop elaborato e prodotto solo dagli studenti frequentanti (coordinati dal docente) durante il corso. Verrà valutata inoltre la capacità argomentativa e di riflessione critica dello studente nell'affrontare e elaborare gli argomenti proposti e la sua capacità di fornire esempi e applicare la public history a casi concreti. È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall’insieme delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte. L’esame per i
non frequentanti e i lavoratori si svolgerà in forma orale e prevede domande sulle tematiche
affrontate dai testi previsti dal programma a loro dedicato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) P. Bertella Farnetti, L. Bertucelli, A. Botti (a cura di), Public History. Discussioni e pratiche, Mimesis, Milano-Udine 2017 2) M. Ridolfi, Verso la public history fare e raccontare storia nel tempo presente, Pacini editore, 2017. Il programma per i non frequentati è: 1) P. Bertella Farnetti, L. Bertucelli, A. Botti (a cura di), Public History. Discussioni e pratiche, Mimesis, Milano-Udine 2017. 2) P. Bertella Farnetti, C. Dau Novelli (a cura di), La storia liberata. Nuovi sentieri di ricerca, Mimesis, 2020. 3) M. Ridolfi, Verso la public history fare e raccontare storia nel tempo presente, Pacini editore, 2017.
Per gli studenti non frequentanti e lavoratori il programma è il seguente: 1) P. Bertella Farnetti, L.
Bertucelli, A. Botti (a cura di), Public History. Discussioni e pratiche, Mimesis, Milano-Udine
2017. 2) P. Bertella Farnetti, C. Dau Novelli (a cura di), La storia liberata. Nuovi sentieri di ricerca,
Mimesis, 2020. 3) M. Ridolfi, Verso la public history fare e raccontare storia nel tempo presente,
Pacini editore, 2017.

Codice insegnamento B031124

STORIA E COMUNICAZIONE IN ETA' CONTEMPORANEA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Conoscenza e comprensione cc1. Conoscere i principali approcci, concetti e metodi della storia culturale e comprenderne il contributo allo studio dell’età contemporanea. cc2. Comprendere i processi storici di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
cc1. Conoscere i principali approcci, concetti e metodi della storia culturale e comprenderne il contributo allo studio dell’età contemporanea.
cc2. Comprendere i processi storici di costruzione, rappresentazione e gerarchizzazione delle differenze, con particolare riferimento a razzismi, antisemitismo, colonialismo, orientalismo, islamofobia e sessismo.
cc3. Comprendere il rapporto tra linguaggi, rappresentazioni, pratiche sociali e relazioni di potere nella costruzione delle alterità.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1. Saper analizzare criticamente fonti storiche di diversa natura, testuali, visive e audiovisive, utilizzando gli strumenti della storia culturale.
ca2. Saper contestualizzare le fonti e metterle in relazione con i problemi e le categorie interpretative affrontati nel corso.
ca3. Saper applicare concetti e metodi acquisiti all’analisi di specifici casi di studio.
Autonomia di giudizio
ag1. Saper formulare interpretazioni motivate a partire dall’analisi critica delle fonti.
ag2. Saper riconoscere la storicità delle categorie utilizzate per definire identità, differenze e alterità.
ag3. Sviluppare una riflessione autonoma sui rapporti tra rappresentazioni culturali, processi di esclusione e relazioni di potere.
Capacità di comunicazione
ac1. Saper presentare con chiarezza e proprietà di linguaggio un problema storico e un’argomentazione interpretativa.
ac2. Saper selezionare e organizzare fonti e materiali a sostegno di una presentazione orale.
ac3. Saper discutere e rielaborare criticamente materiali e interpretazioni attraverso il confronto e il lavoro di gruppo.
Capacità di apprendimento
ap1. Saper utilizzare autonomamente strumenti bibliografici e materiali utili all’approfondimento dei temi affrontati.
ap2. Saper trasferire metodi e categorie della storia culturale all’analisi di temi e fonti non affrontati direttamente durante il corso.
ap3. Acquisire strumenti per proseguire autonomamente lo studio e l’analisi critica dei processi culturali dell’età contemporanea.

Programma

La costruzione delle alterità nell’età contemporanea

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale e verterà sugli argomenti affrontati durante il corso e sui testi indicati nel programma d’esame. La prova intende verificare la conoscenza dei principali approcci e metodi della storia culturale; la comprensione dei processi di costruzione delle alterità nell’età contemporanea; la capacità di analizzare e contestualizzare fonti e rappresentazioni; la capacità di utilizzare in modo appropriato le categorie interpretative affrontate nel corso e di costruire collegamenti e argomentazioni autonome.
Per gli studenti frequentanti, la partecipazione a un laboratorio di gruppo o la redazione di una nota critica individuale sostituisce una parte del programma d’esame, secondo le indicazioni fornite durante il corso. Per gli studenti non frequentanti l’esame verterà sui testi indicati nello specifico programma d’esame.
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi Include per compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno essere tempestivamente comunicate ai docenti interessati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testo obbligatorio
A. M. Banti, V. Fiorino, C. Sorba (a cura di), Lessico della storia culturale, Laterza, 2023.
Un volume a scelta tra:
G. L. Mosse, Il razzismo in Europa. Dalle origini all’Olocausto, Laterza, 2003, insieme a V. Galimi, «La virtù dell’obbedienza.».
A. Michel, Il bianco e il negro. Indagine storica sull’ordine razzista, Einaudi, 2020.
F. Bethencourt, Razzismi. Dalle crociate al XX secolo, parti III-IV, il Mulino, 2019.
E. W. Said, Orientalismo. L’immagine europea dell’Oriente, Feltrinelli, 2013.
M. Mazower, Sull’antisemitismo. Una parola nella storia, Einaudi, 2026.
La lista dei volumi relativi a studi di caso, fonti e percorsi di ricerca è disponibile sulla piattaforma Moodle.
Per gli studenti frequentanti, la partecipazione a un laboratorio di gruppo o la redazione di una nota critica individuale sostituisce il volume scelto dalla lista degli studi di caso.
Il programma per gli studenti non frequentanti deve essere concordato con la docente durante un colloquio nell’orario di ricevimento.

Codice insegnamento B030614

STORIA MODERNA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 1 file
Archivio Globale

In coerenza con gli argomenti descritti nel programma, al termine del percorso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e capacità di comprensione circa le questioni affrontate, che estendono e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con gli argomenti descritti nel programma, al termine del
percorso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze e
capacità di comprensione circa le questioni affrontate, che estendono e/o
rafforzano quelle precedenti e che consentono di elaborare e/o applicare
idee originali in un contesto di ricerca storica; di essere in grado di
applicarle in modo critico non solo all’interno della classe ma in contesti
più ampi e interdisciplinari; dovranno saper integrare le conoscenze
acquisite, gestire la complessità e dimostrare di aver acquisito autonomia
di giudizio nel ricostruire e nell’analizzare le questioni storiche affrontate
in classe; di saper comunicare in modo chiaro, critico e privo di
ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse
sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti; di aver sviluppato
quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a
studiare in modo più auto-diretto o autonomo. cc1) Conoscenza essenziale della cultura archivistica,
biblioteconomica, storica e letteraria dall'età medievale
all'età contemporanea
cc2) Capacità di comprensione diretta delle fonti
archivistiche e librarie ai fini della loro interpretazione con
gli strumenti metodologici propri degli specifici SSD
ca1) Applicazione degli insegnamenti della teoria
archivistica e biblioteconomica a contesti pratici in diversi
ambiti scientifici
ca4) Applicare le conoscenze acquisite nei contesti operativi
più diversi dell'organizzazione, della gestione e
dell'amministrazione pubblica e privata della cultura
intellettuale, interpretando i dati di loro competenza con
capacità critiche autonome, attraverso l'uso di strumenti
tradizionali o in linea
ag1) Costruire un inquadramento teorico nonché percorsi
metodologici e di ricerca empirica afferenti ai campi
disciplinari previsti dal piano di studio
ag2) Analisi del contesto archivistico e biblioteconomico in
rapporto all'individuazione delle metodologie scientifiche da
adottare per l'organizzazione e l'inventariazione di un
archivio, la catalogazione di una biblioteca o di una raccolta
di opere d'arte sia analogica che digitale
ag5) Analisi ed interpretazione di documenti e di testi in
originale e analisi delle fonti archivistiche e librarie
analogiche e digitali
ac4) Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti
specialistici all'interno di situazioni comunicative di settore
e divulgative
ap1) Organizzazione autonoma dei percorsi di ricerca, anche
tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi
tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi
universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o
specializzati)
ap2) Metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine
scientifica, con una spiccata capacità di ricerca e di studio
multidisciplinare

Programma

Il corso di storia moderna si soffermerà sulle grandi questioni geopolitiche, istituzionali, religiose e sociali dei secoli della modernità in una chiave non eurocentrica, a partire dalle scoperte geografiche fino ai primi decenni dell’Ottocento, approfondendo i problemi dello spazio atlantico, europeo, mediterraneo e asiatico tra il XV e il XIX secolo. Particolare attenzione sarà data alla formazione dell’Impero ottomano e dell'Impero russo e ai loro rapporti con lo spazio euromediterraneo

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale e si articolerà in varie domande sulle
tematiche trattate durante il corso:

  • introduzione metodologica
  • concetti di base della storia moderna
  • conoscenze teoriche e applicazione degli strumenti di analisi per la
    comprensione delle dinamiche relative alla storia moderna nel secoli in
    questione.
    Verrà valutata, inoltre, la capacità argomentativa e di riflessione critica
    dello studente nell’affrontare ed elaborare gli argomenti proposti e la sua
    capacità di analisi storica. Non sono previste prove in itinere. È
    necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte le
    parti per superare la prova. La valutazione finale è costituita dall’insieme
    delle valutazioni ottenute in tutte le domande proposte.
    L’esame per i
    non frequentanti e i lavoratori si svolgerà in forma orale e prevede domande sulle tematiche
    affrontate dai testi previsti dal programma, che è uguale per tutti
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Luigi Mascilli Migliorini, L’età moderna. Una storia globale, Editori Laterza, Bari-Roma 2020 (pp. 1-341) 2) R.M. Delli Quadri, I tre mari. La Marina russa tra Baltico, mar Nero e Mediterraneo (1500-1827), Pacini editore, 2025 (per tutti, tutto il volume) 3) materiali didattici a opera del docente scaricabili dalla piattaforma Moodle (obbligatori per tutti)

Codice insegnamento B003181

STORIA POLITICA NEL MEDIOEVO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire le conoscenze necessarie per consentire allo studente di avviarsi alla conoscenza della storia politica e istituzionale medievale attraverso lo studio di una delle sue espressioni più…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze necessarie per consentire allo studente di avviarsi alla conoscenza della storia politica e istituzionale medievale attraverso lo studio di una delle sue espressioni più
significative: l'autonomia politica delle città italiane dei secoli XII-XV.
Il corso intende inoltre incentivare una partecipazione adeguata alla vita
della comunità universitaria, approfittando delle occasioni formative
collaterali alle lezioni (conferenze, presentazioni di libri, tavole rotonde
etc.).

Programma

Il corso offre allo studente la conoscenza approfondita di un argomento
monografico di storia politica medievale, puntando all’acquisizione di
prime competenze nell’analisi delle fonti scritte e nella ricognizione delle
principali interpretazioni storiografiche.

Modalità d'esame

Esame orale articolato in: 1) esegesi di un nucleo di documenti
(concordati col docente) da parte dello studente; 2) verifica
dell'apprendimento della bibliografia. Particolare attenzione verrà data
alla conoscenza della bibliografia assegnata, alla capacità di
organizzazione logica del discorso, alla proprietà del linguaggio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

La bibliografia per l’esame sarà fornita dal docente all’inizio del corso.

Codice insegnamento B030613

TEORIE, TECNICHE E TECNOLOGIE PER LE BIBLIOTECHE E GLI ARCHIVI 1° anno · 0 file
TIROCINIO 1° anno · 6 CFU · 0 file
FILOLOGIA DANTESCA 2° anno · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file
FILOLOGIA ROMANZA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/09 · 0 file

Conoscere in modo approfondito gli aspetti e i problemi più rilevanti della letteratura romanza del medioevo attraverso la lettura di opere significative; saper analizzare criticamente i testi letterari del medioevo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere in modo approfondito gli aspetti e i problemi più rilevanti della letteratura romanza del medioevo attraverso la lettura di opere significative; saper analizzare criticamente i testi letterari del medioevo romanzo, da un punto di vista storico-culturale, filologico e linguistico; elaborare e applicare idee originali, avviando eventualmente autonomi percorsi di ricerca.
Il corso concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento delle discipline filologiche, linguistiche e metodologiche per i seguenti descrittori:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc3)
Attraverso la lettura diretta dei testi, le studentesse e gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite su generi letterari e aspetti salienti della letteratura romanza medievale, anche in relazione al contesto storico, culturale e sociale; conosceranno le metodologie della filologia e della linguistica applicate ai testi romanzi del medioevo e apprenderanno le peculiarità della loro tradizione e ricezione nel tempo; diventeranno consapevoli dell’importanza di una visione comparatistica della letteratura romanza medievale e saranno in grado di apprezzarne la portata sovranazionale ed europea.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2, ca3, ca5)
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di analizzare e commentare e interpretare i testi letterari su cui verte il corso, cogliendone le peculiarità in ottica comparatistica (ca2); di leggere le edizioni critiche valutandone i fondamenti metodologici, anche attraverso il confronto diretto con le fonti manoscritte; di individuare le caratteristiche della lingua dei testi anche in relazione alla tradizione manoscritta, diventando consapevoli della stretta connessione tra la filologia e la linguistica (ca3). Saranno inoltre capaci di utilizzare in modo consapevole gli strumenti dell’informatica umanistica (banche dati, repertori, dizionari, concordanze, edizioni digitali, teche digitali) (ca5).
3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2)
Le conoscenze acquisite e la capacità di applicarle all’analisi, interpretazione e contestualizzazione delle opere letterarie del medioevo romanzo permetteranno alle studentesse e agli studenti di sviluppare una propria consapevolezza critica e autonomia di giudizio (ag1), valorizzando le conoscenze provenienti dalle pregresse esperienze di studio anche attraverso il confronto interpersonale in classe (ag2).
4. Capacità di comunicazione (ac1)
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace, in esposizioni orali e relazioni scritte, le conoscenze e capacità acquisite, utilizzando un appropriato lessico specifico, tenendo conto in modo consapevole e critico delle fonti documentarie e della bibliografia filologica, linguistica e letteraria e sapendo argomentare le proprie idee e opinioni.
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di riutilizzare le conoscenze, capacità e metodologie apprese intraprendendo percorsi di ricerca autonomi sia nell’ambito dello studio della letteratura romanza del medioevo sia in altri ambiti, dando vita a una virtuosa interazione interdisciplinare che coinvolga il più possibile il complesso degli insegnamenti e delle risorse messe a disposizione dal Corso di Studio e dalla Scuola.

Programma

Il corso affronta e approfondisce temi e generi della letteratura romanza del medioevo attraverso la lettura di testi significativi, in ottica comparatistica e con particolare attenzione agli aspetti filologici e linguistici.

Modalità d'esame

Colloquio orale. Gli studenti risponderanno a domande riguardanti i testi presentati durante il corso (contesto storico-culturale, storia e caratteristiche dei generi, tradizione manoscritta, aspetti filologici e linguistici, struttura formale, esecuzione) e la bibliografia in programma. La valutazione terrà conto anche degli elaborati scritti e della relazione seminariale. Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Saggi da studiare per l’esame
Prima parte

  • F. Carapezza, La dimensione musicale dei trovatori, in «Lecturae Tropatorum», 13 (2020), pp. 1-37. https://iris.unipa.it/retrieve/e3ad8922-f86d-da0e-e053-3705fe0a2b96/Carapezza-2020S.pdf
  • M. S. Lannutti, Poesia per musica? I generi della polifonia nel repertorio lirico romanzo, in «Critica del Testo», 27 (2024), pp. 25-45.
    Seconda parte
  • F. Carapezza, Il rigo musicale in fondo alla Bataille d’Annezin e i dispositivi di chiusura della lassa epica, in «Zeitschirft für romanische Philologie», 131 (2015), pp. 440-464.
  • C. Lagomarsini, «Lai u chant u rotruenge». Percezione del genere lirico nei romanzi arturiani in prosa (lessico, contesti, tòpoi, in I confini della lirica Tempi, luoghi, tradizione della poesia romanza, Firenze : Edizioni del Galluzzo, 2017, pp.141-166).
    Le studentesse e gli studenti che sosterranno l’esame di 6 crediti sono tenuti a elaborare una relazione scritta.
    Le studentesse e gli studenti che sosterranno l’esame di 12 crediti sono tenuti a elaborare una relazione orale seminariale.
    Edizioni dei testi che saranno analizzati durante il corso
  • P. Gresti, Antologia delle letterature romanze del Medioevo, Bologna, Pàtron, 2011.
  • Guiot de Dijon, Canzoni, edizione critica a cura di M. S. Lannutti, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 1999.
  • Chansons des trouvères : chanter m'estuet. Édition critique de 217 textes lyriques d'après les manuscrits, mélodies, traduction, présentation et notes de S. N. Rosenberg, H. Tischler et M.-G. Grosse,. Paris, Livre de Poche, 1995.
  • Le Roman de Fauvel, édition, traduction et présentation par A. Strubel, Paris, Libraire Générale Française, 2012.
  • Dante Alighieri, De vulgari eloquentia, a cura di M. Tavoni, in Dante Alighieri, Opere, Edizione diretta da M. Santagata, Volume Primo: Rime, Vita nova, De vulgari eloquentia, ed. C. Giunta, G. Gorni, M. Tavoni, Milano, Mondadori, 2011, pp. 1065-1547.
    Strumenti (da consultare per la lettura e l’analisi dei testi francesi)
  • A. Varvaro, Avviamento alla filologia francese medievale, Roma, Carocci, 2006.
  • Dictionnaire du Moyen Français (1330-1500) (http://zeus.atilf.fr/dmf/).

Codice insegnamento B033091

FONTI, STRUMENTI E METODI PER LA RICERCA MUSICOLOGICA 2° anno · 6 CFU · PEMM-01/C · 0 file
ISTITUZIONI RELIGIOSE, MEMORIA E DOCUMENTAZIONE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · M-STO/07 · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito: una conoscenza generale dei principali processi di formazione, trasformazione e consolidamento delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:
una conoscenza generale dei principali processi di formazione, trasformazione e consolidamento delle istituzioni ecclesiastiche nel Medioevo;
una conoscenza critica delle relazioni tra organizzazione istituzionale, produzione normativa, elaborazione teologica e costruzione dell’ortodossia;
una conoscenza delle dinamiche di inclusione ed esclusione religiosa, con particolare riferimento ai fenomeni di dissenso, eresia e disciplinamento;
una conoscenza dei principali movimenti religiosi pauperistici e millenaristici e del loro rapporto con le istituzioni ecclesiastiche e politiche;
una conoscenza dei sistemi di produzione, gestione, conservazione e trasmissione della documentazione ecclesiastica;
una conoscenza del ruolo della documentazione nella costruzione della memoria istituzionale, religiosa e comunitaria;
una conoscenza della terminologia fondamentale e degli strumenti bibliografici, archivistici e digitali propri della disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
collocare istituzioni, fenomeni religiosi e produzioni documentarie nei rispettivi contesti storici;
riconoscere le principali fasi di trasformazione delle istituzioni ecclesiastiche medievali;
analizzare il rapporto tra organizzazione ecclesiastica, autorità politica, produzione normativa e controllo sociale;
interpretare i processi di costruzione dell’ortodossia e di definizione dell’eterodossia;
leggere e contestualizzare fonti documentarie e testi di natura istituzionale, normativa e religiosa;
riconoscere le funzioni amministrative, giuridiche, pastorali e memoriali della documentazione ecclesiastica;
individuare i rapporti tra produzione documentaria, conservazione archivistica e costruzione della memoria;
utilizzare correttamente le principali categorie interpretative della storia delle istituzioni religiose.
Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di:
valutare criticamente interpretazioni storiografiche differenti;
distinguere tra ricostruzione storica, tradizione istituzionale e autorappresentazione religiosa;
interpretare le fonti tenendo conto delle finalità, dei soggetti produttori e dei contesti di conservazione;
riflettere criticamente sul rapporto tra istituzioni, autorità, produzione documentaria e memoria;
riconoscere il carattere storico dei processi di definizione dell’ortodossia, dell’eresia e del dissenso;
formulare giudizi autonomi sulle relazioni tra documentazione, esercizio del potere e costruzione delle identità collettive;
evitare letture anacronistiche o semplificanti dei fenomeni religiosi e istituzionali.
Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
esporre con chiarezza e coerenza i principali argomenti affrontati durante il corso;
utilizzare in modo appropriato il lessico storico, ecclesiastico, documentario e archivistico;
presentare oralmente o per iscritto l’analisi di un problema relativo alle istituzioni religiose o alla documentazione ecclesiastica;
argomentare le proprie interpretazioni facendo riferimento a fonti e studi critici;
descrivere le funzioni di un documento all’interno del contesto istituzionale che lo ha prodotto;
partecipare a discussioni seminariali e confrontarsi consapevolmente con prospettive differenti;
comunicare contenuti complessi anche a interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
Le studentesse e gli studenti acquisiranno:
gli strumenti necessari per approfondire autonomamente temi di storia delle istituzioni religiose;
la capacità di orientarsi nella bibliografia scientifica e nelle principali risorse digitali della disciplina;
la capacità di individuare e selezionare fonti e studi pertinenti rispetto a uno specifico problema di ricerca;
la capacità di riconoscere le principali tipologie documentarie prodotte dalle istituzioni ecclesiastiche;
la capacità di organizzare autonomamente lo studio e la preparazione dell’esame;
le competenze di base necessarie per affrontare successivi percorsi di studio e ricerca in ambito storico, archivistico, biblioteconomico e religioso.

Programma

Il corso analizza la formazione e la trasformazione delle istituzioni ecclesiastiche medievali, con particolare attenzione al rapporto tra organizzazione istituzionale, costruzione dell’ortodossia, fenomeni di dissenso e produzione documentaria. Una parte specifica del corso sarà dedicata ai sistemi di produzione, conservazione e trasmissione dei documenti, considerati sia come strumenti di amministrazione e controllo sia come mezzi di costruzione della memoria istituzionale e collettiva.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge mediante un esame orale.
L’esame è diretto ad accertare:
la conoscenza dei principali contenuti del corso;
la capacità di collocare istituzioni, fenomeni e documenti nei rispettivi contesti storici;
la comprensione dei processi di formazione e trasformazione delle istituzioni ecclesiastiche medievali;
la capacità di interpretare le dinamiche di ortodossia, eterodossia, inclusione ed esclusione;
la conoscenza dei movimenti religiosi pauperistici e millenaristici;
la comprensione delle funzioni amministrative, giuridiche, pastorali e memoriali della documentazione ecclesiastica;
la capacità di riconoscere il rapporto tra soggetti produttori, tipologie documentarie e sistemi di conservazione;
la capacità di stabilire collegamenti tra storia istituzionale, storia religiosa, documentazione e memoria;
l’uso corretto del lessico specifico della disciplina;
la capacità di formulare valutazioni autonome e criticamente argomentate.
L’esame si articolerà di norma in tre domande, riguardanti:
un tema generale relativo alla storia delle istituzioni ecclesiastiche medievali;
uno specifico processo storico, movimento religioso o problema storiografico affrontato durante il corso;
una tipologia documentaria, un sistema di produzione o conservazione dei documenti, oppure il rapporto tra documentazione e memoria istituzionale.
La valutazione finale terrà conto dei seguenti elementi:
conoscenza e comprensione dei contenuti: 40%;
capacità di contestualizzazione, collegamento e interpretazione critica: 30%;
capacità argomentativa e autonomia di giudizio: 20%;
proprietà espositiva e uso del lessico disciplinare: 10%.
Per superare l’esame è necessario dimostrare una preparazione almeno sufficiente in tutti i principali ambiti previsti dal programma.
Criteri di valutazione
Insufficiente
La prova evidenzia gravi lacune nella conoscenza dei contenuti, errori concettuali rilevanti, incapacità di collocare istituzioni, fenomeni e documenti nei rispettivi contesti, uso improprio del lessico disciplinare e assenza di un’argomentazione coerente.
18–22
La prova dimostra una conoscenza essenziale ma parziale degli argomenti. L’esposizione è prevalentemente descrittiva, con collegamenti limitati e alcune imprecisioni. Il lessico disciplinare è utilizzato in modo elementare. L’autonomia di giudizio risulta ridotta.
23–25
La prova dimostra una conoscenza complessivamente corretta dei principali argomenti. La studentessa o lo studente sa contestualizzare istituzioni, fenomeni e documenti e stabilire alcuni collegamenti pertinenti, pur con occasionali imprecisioni. L’esposizione è chiara e il lessico disciplinare generalmente appropriato.
26–28
La prova dimostra una conoscenza solida e ben organizzata. La studentessa o lo studente è in grado di collegare problemi, istituzioni, fonti e contesti differenti, di utilizzare con sicurezza il lessico disciplinare e di formulare valutazioni criticamente fondate. L’esposizione è autonoma, precisa ed efficace.
29–30
La prova dimostra conoscenze complete, approfondite e ben strutturate. La studentessa o lo studente interpreta con autonomia i processi istituzionali e documentari, stabilisce collegamenti complessi e pertinenti, discute criticamente le questioni storiografiche e utilizza il linguaggio disciplinare in modo rigoroso e articolato.
30 e lode
La lode è attribuita quando, oltre al possesso dei requisiti previsti per la votazione massima, la prova evidenzia particolare originalità, maturità critica, capacità di rielaborazione autonoma e piena padronanza degli strumenti concettuali e metodologici della disciplina.

Testi di riferimento

Testo obbligatorio
Letizia Pellegrini, Storia della Chiesa. 2. L’età medievale, Bologna, EDB, 2021.
Materiali didattici
Fonti, documenti, dispense e materiali didattici forniti dalla docente e resi disponibili attraverso la piattaforma didattica di Ateneo.
Letture di approfondimento
Ulteriori letture potranno essere indicate durante il corso in relazione agli argomenti trattati, alle attività seminariali e agli interessi di approfondimento delle studentesse e degli studenti.

Codice insegnamento B033094

LETTERATURA ITALIANA MODERNA E CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/11 · 0 file

Il corso si propone di rafforzare conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana contemporanea di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico; di favorire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di rafforzare conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana contemporanea di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico; di favorire un approccio metodologico all’indagine della relazione tra letteratura e contesto storico-culturale; di offrire un bagaglio di conoscenze di carattere storico-culturale e stilistico-formale, atto a facilitare la comprensione del testo letterario nei suoi vari aspetti; di sviluppare la capacità critica attraverso la lettura e il commento di alcuni testi del panorama letterario del Novecento.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio nell’Area di apprendimento di Letterature italiana e comparate per i seguenti descrittori:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente possiederà conoscenze ampie e strutturate di un periodo della letteratura italiana contemporanea, nei suoi diversi generi e in relazione con la cultura europea; sarà capace di riconoscere i caratteri stilistici e tematici dei generi letterari affrontati, anche nella loro interazione con altri linguaggi creativi non verbali; di comprendere e interpretare i testi letterari e i loro specifici modi di significazione, nel corretto contesto storico, culturale e sociale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1, ca2, ca4, ca5)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di parafrasare, analizzare e commentare i testi letterari di diverso genere oggetto del corso, applicando gli strumenti metodologici appresi e servendosi in modo consapevole delle fonti d’epoca, della bibliografia critica e di edizioni scientifiche, critiche e commentate (ca2), oltre che degli strumenti dell’informatica umanistica (ca5); sarà in grado di comprendere dati e fenomeni storico-culturali di cui i testi letterari sono espressione (ca4); avrà migliorato la propria competenza nell’uso della lingua italiana attraverso la produzione di esposizioni orali.
3. Autonomia di giudizio (ag1, ag2)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente acquisirà una prima capacità di iniziativa autonoma e creativa nell’ambito dello studio della letteratura e nella formulazione di opinioni critiche proprie, anche attraverso la partecipazione attiva e lo scambio con docenti e studenti (ag2); sarà consapevole della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità (ag1).
4. Abilità comunicative (ac1)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente avrà appreso le basi per produrre esposizioni orali chiare e ordinate, con corretto utilizzo di fonti documentarie e bibliografia critica, del lessico tecnico e disciplinare e delle risorse argomentative, retoriche e stilistiche proprie della scrittura saggistica.
5. Capacità di apprendimento (ap1)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti e le metodologie apprese anche allo studio di altri autori, testi e periodi della letteratura italiana contemporanea, e di servirsi degli stessi strumenti di individuazione, raccolta ed elaborazione dell'informazione anche in altri ambiti culturali e interdisciplinari, per perseguire itinerari di apprendimento autonomi, interagendo proficuamente con i docenti e sfruttando le risorse offerte dal Corso di Studio e dalla Scuola.

Programma

PARTE A Il modulo, di 24h, propone una ricognizione della narrativa italiana contemporanea a partire dalla lettura di romanzi di Walter Siti, Francesco Pecoraro, Daniela Ranieri e Vitaliano Trevisan.
PARTE B: Il modulo, di 48h, propone un’analisi del “Passaggio d’Enea” di Giorgio Caproni in rapporto all’intero percorso poetico dell’autore nonché al panorama culturale e letterario dell’epoca.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite si baserà sull’esame orale.
Esame orale: la prova – valida anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri) – si articolerà su tre aree specifiche:

  • la conoscenza dei testi degli autori presi in considerazione nel corso;
  • la conoscenza dei saggi critici proposti durante il corso;
  • la conoscenza del contesto letterario, storico e culturale preso in considerazione nel corso.
    È necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti per superare la prova.
    La prova mira a verificare:
  • la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
  • la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
  • la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
    Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi, secondo la seguente tabella decimologica:
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia Gli studenti sono tenuti a dimostrare la conoscenza approfondita di un romanzo (in qualsiasi edizione) tra i seguenti:
Walter Siti, Troppi paradisi, 2006 Francesco Pecoraro, La vita in tempo di pace, 2013 Daniela Ranieri, Mille esempi di cani smarriti, 2015
Vitaliano Trevisan, Works, 2016
E di un testo narrativo tra i seguenti: Michele Mari, Tu, sanguinosa infanzia, 1997 Filippo Tuena, Ultimo parallelo (2007, nuova ed. 2021) Giorgio Falco, L'ubicazione del bene, 2009 Davide Orecchio, Città distrutte. Sei biografie infedeli, 2011 Edgardo Franzosini, Questa vita tuttavia mi pesa molto, 2015 Ezio Sinigaglia, Grave disordine con delitto e fuga, 2024 nonché i seguenti testi critici: Riccardo Castellana, Che cos’è la fiction, in Fiction e non fiction. Storia, teorie e forme, Carocci 2021, pp. 15-42. Walter Siti, Contro l’impegno. Riflessioni sul bene in letteratura, Rizzoli, 2021 (ma solo il saggi intitolato Offesa o medicina?, Gianluigi Simonetti, Caccia allo strega. Anatomia di un premio letterario, nottetempo 2023 (ma solo il capitolo Cosa c’è dietro un premio letterario) e una intervista a scelta delle due contenute in Scuola di demoni: conversazioni con Michele Mari e Walter Siti, a cura di Carlo Mazza Galanti, Minimum fax, 2019)
MODULO B
OPERE CREATIVE:
Edizione di riferimento: Giorgio Caproni, L’opera in versi, edizione critica a cura di L. Zuliani, Introduzione di P.V. Mengaldo, Cronologia e Bibliografia a cura di A. Dei, Milano, Mondadori, «i Meridiani», 2009 (ristampa 2024)
Edizione alternativa: Tutte le poesie, Introduzione di S. Verdino, Milano, Garzanti, 2020.
G. Caproni, Il «Terzo libro» e altre cose [1968], Prefazione di E. Testa, con un saggio di L. Surdich, Torino, Einaudi, 2016.
SAGGI CRITICI:
Niva Lorenzini, La poesia italiana del Novecento, Bologna, il Mulino, 2018 (e successive edizioni). Capitoli I, II, III, IV, V.
Adele Dei, “Giorgio Caproni”, Milano, Mursia, 1992, pp. 56-114.
Niccolò Scaffai, “Il poeta e il suo libro. Retorica e storia del libro di poesia nel Novecento”, Milano, Mondadori, 2005 (i capitoli indicati a lezione)
Enrico Testa, “Il libro di poesia. Tipologie e analisi macrotestuali” (1983), Macerata, Quodlibet, 2025 (i capitoli indicati a lezione)
Durante lo svolgimento delle lezioni saranno forniti ulteriori materiali di approfondimento critico relativi alla ripresa delle forme metriche della tradizione nel Novecento.
Gli studenti sono tenuti a scegliere un’altra raccolta poetica di Caproni, da approfondire tramite la lettura di saggi critici mirati (l’elenco sarà fornito durante le lezioni); dovranno inoltre selezionare una tra le opere poetiche dei seguenti autori, da analizzare con saggi critici selezionati mediante una ricerca bibliografica autonoma: Luzi, Sereni, Pasolini, Fortini, Zanzotto, Rosselli.
Il percorso di approfondimento individuale deve essere concordato a ricevimento con il docente e può essere modulato sia in rapporto agli specifici interessi degli studenti, che in relazione al corso di laurea di afferenza, nel caso di mutuazioni.
PROGRAMMA 6 CFU
Gli studenti che devono sostenere l’esame da 6 CFU NON sono tenuti a svolgere la ricerca autonoma relativa agli autori sopra indicati (Luzi, Sereni, Pasolini, Fortini, Zanzotto, Rosselli).

Codice insegnamento B011258

LETTERATURA TEATRALE ITALIANA 2° anno · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
LETTERATURA UMANISTICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · L-FIL-LET/13 · 0 file

Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi: CONOSCENZE E COMPRENSIONE Al termine del corso lo studente conosce i principali protagonisti e autori della letteratura umanistica, con particolare riguardo ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone i seguenti obiettivi formativi:
CONOSCENZE E COMPRENSIONE
Al termine del corso lo studente conosce i principali protagonisti e autori della letteratura umanistica, con particolare riguardo ai caratteri della cultura umanistica latina e volgare e al contesto storico-letterario in cui essa si sviluppa. Acquisisce inoltre le conoscenze fondamentali relative alla filologia umanistica e alla storia della tradizione dei testi e delle biblioteche, nonché dei criteri di allestimento delle edizioni critiche e degli strumenti metodologici necessari per lo studio, l'interpretazione e la contestualizzazione delle fonti letterarie e documentarie, maturando una conoscenza essenziale del rapporto tra ricerca storico-letteraria e ricerca archivistica.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine del corso lo studente è in grado di contestualizzare storicamente autori, opere e fenomeni della letteratura umanistica; leggere, analizzare e interpretare i testi sotto il profilo storico, filologico, linguistico, retorico e stilistico; utilizzare in modo consapevole le edizioni critiche, gli strumenti bibliografici e le principali fonti archivistiche pertinenti alla ricerca, applicando le conoscenze acquisite all'analisi e alla valorizzazione del patrimonio documentario e culturale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso lo studente sa elaborare valutazioni critiche autonome sui contenuti affrontati, analizzando e interpretando testi e documenti con adeguato rigore metodologico; è in grado di individuare le fonti più idonee alla ricerca, di valutarne criticamente attendibilità, contesto di produzione e trasmissione e di riconoscere il valore storico, culturale e documentario del patrimonio archivistico e letterario.
ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine del corso lo studente espone in modo chiaro, rigoroso ed efficace le tematiche affrontate, utilizzando un appropriato lessico specialistico sia in ambito filologico-letterario sia storico-archivistico. È in grado di presentare e discutere i risultati dell'analisi di testi e documenti in contesti specialistici e divulgativi, interagendo proficuamente con docenti e colleghi e partecipando in modo costruttivo al confronto scientifico.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente acquisisce un metodo di studio autonomo e consapevole, sviluppa competenze metodologiche utili all'analisi e all'interpretazione di testi, documenti e fonti archivistiche, è in grado di organizzare autonomamente percorsi di approfondimento e di ricerca interdisciplinare e possiede gli strumenti per proseguire gli studi o applicare le competenze acquisite in contesti di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente acquisisce un metodo di studio autonomo e consapevole, sviluppa competenze metodologiche utili all'analisi e all'interpretazione di testi, documenti e fonti archivistiche, è in grado di organizzare autonomamente percorsi di approfondimento e di ricerca interdisciplinare e possiede gli strumenti per proseguire gli studi o applicare le competenze acquisite in contesti di ricerca, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

Programma

Il corso verterà sull’opera di Leon Battista Alberti (1404-1472), di cui sarà anzitutto proposta, muovendo da premesse filologiche, la lettura dell’Autobiografia latina e di una scelta dei dialoghi di carattere satirico-morale delle Intercenales. Nella seconda parte del corso, di taglio auspicabilmente più seminariale, i partecipanti verranno incoraggiati a discutere alcune testimonianze inedite sulla biografia albertiana, familiarizzandosi così con le principali strategie della ricerca storico-archivistica.

Modalità d'esame

Esame orale, che si articolerà in tre parti: lettura, traduzione, contestualizzazione e commento di brani affrontati in modo specifico a lezione; domande sull’autore e sulle opere oggetto del corso; discussione e applicazione delle strategie della ricerca in campo letterario, filologico e storico-archivistico illustrate durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L.B. Alberti, Autobiografia e altre opere latine, a cura di L. Chines e A. Severi, Milano, Rizzoli, 2012.
Ulteriore bibliografia critica, sia di carattere generale che relativa ai singoli testi, nonché i materiali di supporto allo studio necessari per sostenere l’esame, saranno indicati all’inizio del corso e resi disponibili, per quanto possibile, sulla piattaforma moodle.

Codice insegnamento B003151

PALEOGRAFIA 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · M-STO/09 · 0 file

Il corso si compone di due moduli, offerti agli studenti di Scienze archivistiche e biblioteconomiche, Filologia moderna, Filologia, letteratura e storia dell'antichità (12 CFU). Il solo primo modulo (6 CFU) è offerto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si compone di due moduli, offerti agli studenti di Scienze archivistiche e biblioteconomiche, Filologia moderna, Filologia, letteratura e storia dell'antichità (12 CFU).
Il solo primo modulo (6 CFU) è offerto agli studenti di Scienze storiche, Archeologia, Filosofia e Filologia moderna (curriculum Letterario) e agli studenti del corso di Filologia, letteratura e storia dell'antichità (modulo Paleografia latina del corso Paleografia greca e latina).
Il primo modulo del corso intende offrire agli studenti gli strumenti concettuali e lessicali propri del lavoro paleografico e codicologico e un quadro dei principali snodi della storia della scrittura latina e del libro. Al termine del modulo, gli studenti saranno in grado di: 1) trascrivere, descrivere, datare e interpretare storicamente le principali scritture librarie e documentarie dall'Antichità al Rinascimento; 2) comprendere storicamente le principali tipologie di libro; 3) integrare l'interpretazione dei dati materiali e l'analisi formale della scrittura col quadro storico-culturale di riferimento.
Il secondo modulo ha carattere seminariale e intende discutere con gli studenti un tema specifico, che per l'a.a. 2026/27 è il tema dei libri dei mercanti. Al termine del modulo, gli studenti saranno in grado di: 1) interpretare storicamente i libri prodotti e letti all'interno dell'ambiente mercantile, combinando l'analisi di dati materiali e testuali; 2) descrivere un manoscritto secondo gli standard correnti.
Nel suo insieme, il corso intende inoltre assicurare i seguenti obiettivi formativi e risultati di apprendimento:

  • per il descrittore Conoscenza e comprensione: cc1) gli studenti acquisiranno conoscenza della paleografia e della codicologia, intese come studio della cultura scritta, documentaria e libraria, dalla tarda antichità all'epoca rinascimentale, integrando dati materiali, analisi formale e contesto storico-culturale e letterario; cc2) gli studenti acquisiranno capacità di comprensione diretta delle fonti documentarie e librarie ai fini della loro interpretazione con gli strumenti metodologici propri della paleografia e della codicologia;
  • per il descrittore Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ca1) gli studenti saranno in grado di applicare gli insegnamenti della paleografia e della codicologia a contesti pratici in diversi ambiti scientifici di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale;
  • per il descrittore Autonomia di giudizio: ag5) gli studenti saranno in grado di analizzare, interpretare e commentare criticamente testi documentari e librari, esaminati sia in originale che in digitale;
  • per il descrittore Capacità di apprendimento: ap1) gli studenti sapranno organizzare in maniera autonoma percorsi di ricerca ulteriori, anche tenendo conto delle prospettive di continuazione degli studi tanto in senso verticale (passaggio al terzo livello degli studi universitari) che in senso orizzontale (indirizzi aggiuntivi o specializzati); ap2) gli studenti acquisiranno un metodo di studio e di analisi proprio dell'indagine scientifica di indirizzo paleografico e codicologico, nonché capacità di ricerca e di studio multidisciplinare, integrando competenze non solo delle discipline bibliologiche e archivistiche, ma anche delle discipline storiche, filologiche e linguistiche; ap3) gli studenti acquisiranno consapevolezza del ruolo storico e civile della identità italiana e delle identità europee sulla base delle potenzialità insite negli archivi e nelle biblioteche.

Programma

Il corso consiste di due moduli di 36 ore (6 CFU ciascuno). Il primo modulo è propedeutico al secondo.
Primo modulo: 1) Fondamenti di paleografia. 2) Storia della scrittura latina e del libro, con particolare riguardo all'Italia.
Il secondo modulo è di taglio più specificamente codicologico e approfondisce il tema dei libri dei mercanti.

Modalità d'esame

Primo modulo. La verifica dell'apprendimento si struttura in tre parti:
1) Prova scritta. Prima dell'esame orale, gli studenti sono tenuti a sostenere una prova scritta (le modalità di svolgimento saranno indicate durante il corso). La prova scritta presenta due quesiti: una prova di trascrizione da un breve testo manoscritto in latino; una breve prova di descrizione paleografica. Per la preparazione della prova scritta saranno svolte alcune esercitazioni durante le lezioni e saranno disponibili su Moodle esercizi supplementari.
2) Esame orale. Prova di lettura di alcune tavole distribuite a lezione.
3) Esame orale. Discussione dei temi trattati a lezione e della bibliografia.
La valutazione finale del primo modulo (30/30) è costituita dalla somma delle valutazioni ottenute nelle tre parti:
1) prova scritta: 10/30
2) prova di lettura: 10/30
3) discussione dei temi trattati a lezione e della bibliografia: 10/30
Secondo modulo. La verifica dell'apprendimento consiste in una relazione scritta (circa 20000 caratteri, spazi e bibliografia inclusi) che approfondisce il tema trattato a lezione. La relazione sarà assegnata agli studenti alla fine del corso e dovrà essere consegnata via email ([email protected]) almeno una settimana prima della data dell'appello di esame nel quale si intende sostenere l'orale.
La valutazione finale degli studenti che sostengono entrambi i moduli (30/30) è costituita dalla media tra la valutazione riportata nel primo modulo e quella riportata nel secondo.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Primo modulo:

  • E. Casamassima, Tradizione corsiva e tradizione libraria nella scrittura latina del Medioevo, Roma, 1988, pp. 131-140
  • G. Cencetti, Paleografia latina, Roma, 1978, pp. 156-166
  • T. De Robertis, Humanistic Script: Origins e Humanistic Script: Italy, in The Oxford Handbook of Latin Palaeography, ed. by F. Coulson and R. Babcock, Oxford, OUP, 2021, pp. 511-521 e 522-552
  • M. Maniaci, Breve storia del libro manoscritto, Roma, 2019, pp. 61-89
  • J. Mallon, Paléographie romaine, Madrid, 1952, pp. 21-29
  • S. Zamponi, Gothic Script in Italy e Late Gothic: Italy (XIVth-XVIth Centuries), in The Oxford Handbook of Latin Palaeography, ed. by F. Coulson and R. Babcock, Oxford, OUP, 2021, pp. 411-428 e 429-444
  • S. Zamponi, Struttura, esecuzione, stile. Ripensando il protocollo Mallon, in Librorum studiosus. Miscellanea Palaeographica et codicologica Alberto Derolez dicata, eds. L. Reynhout – B. Victor, Turnhout, 2018, pp. 361-382
    Secondo modulo: la bibliografia sarà indicata durante il corso.

Codice insegnamento B020982

PROVA FINALE 2° anno · 24 CFU · 0 file
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA (AUDIOVISIVI E MATERIALI TECNOLOGICI) 2° anno · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file
STORIA ECONOMICA DELLA GLOBALIZZAZIONE 2° anno · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file
STORIA ECONOMICA MEDIEVALE E MODERNA 2° anno · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file

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