L’insegnamento mira a far acquisire una piena comprensione del concetto di “testo musicale” e degli approcci ad esso pertinenti, con particolare riferimento all’analisi e all’interpretazione dei testi in notazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a far acquisire una piena comprensione del concetto di “testo musicale” e degli approcci ad esso pertinenti, con particolare riferimento all’analisi e all’interpretazione dei testi in notazione musicale della tradizione occidentale. A. Conoscenza e comprensione: cc1. le diverse accezioni del concetto di testo musicale; cc2. la nozione di testo musicale nella tradizione scritta dell’Occidente; cc3. il concetto di analisi musicale; cc4. il concetto di interpretazione del testo musicale; cc5. le interazioni tra analisi e interpretazione. B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Attraverso il raggiungimento di competenze disciplinari specifiche, si acquisirà la capacità di: ca1. collocare un testo in notazione musicale nell’appropriato contesto storico-stilistico in base all’analisi dei parametri musicali; ca2. individuare gli aspetti più evidenti della relazione tra testo verbale e musica in un brano di polifonia vocale profana (madrigale); ca3. individuare gli aspetti più evidenti della relazione tra testo verbale e musica in un brano della liederistica romantica; ca4: individuare gli aspetti più evidenti della relazione tra testo verbale drammaturgia e musica in una scena d'opera tra Sette e Ottocento; ca5. individuare gli aspetti più evidenti della relazione tra testo verbale e musica in una lirica da camera del primo Novecento italiano; ca6. individuare gli aspetti più evidenti della relazione tra testo verbale e musica in una brano corale del Novecento italiano . C. Autonomia di giudizio. Il corso ha l’obiettivo di consentire autonomia di giudizio relativamente alle seguenti procedure: ag1. valutare la correttezza e la pertinenza di un’analisi musicale; ag2. valutare se una determinata interpretazione (in senso filosofico) di un testo musicale si mantiene entro i limiti della plausibilità ermeneutica e della pertinenza storiografica; ag3. condurre autonomamente un’operazione analitico-interpretativa su un testo musicale appartenente alle tipologie affrontate dall’insegnamento. Capacità comunicativa. Il corso ha l’obiettivo di far acquisire capacità comunicativa relativamente alle seguenti procedure: ac1. comunicare in forma scritta e orale gli esiti di un’operazione analitico-interpretativa condotta in proprio, dando prova di sapersi esprimere con chiarezza e al contempo di avere padronanza del lessico disciplinare; ac2. saper spiegare con un linguaggio semplice i termini tecnici ai quali si è fatto ricorso. Capacità di apprendimento. Il corso ha l’obiettivo di far acquisire autonomia nell'apprendimento relativamente a: ap1. capacità di ricerca e orientamento autonomi relativamente alla specifica bibliografia disciplinare; ap2. capacità di individuare idonei percorsi analitico-interpretativi relativamente a specifici testi musicali.
Programma
L’insegnamento affronta la nozione di testo musicale, sia in accezione allargata (qualunque fissazione e codificazione di pensieri e/o atti performativi musicali) sia nell’accezione ristretta legata alla notazione musicale. Sarà poi trattato il rapporto tra analisi, intesa come indagine tecnica delle caratteristiche “grammaticali” di un testo musicale, e interpretazione, intesa nel senso filosofico di “attribuzione di significato”. Si esamineranno infine degli specifici casi di studio.
Modalità d'esame
La valutazione complessiva si baserà su: A. Valutazione del lavoro svolto durante le lezioni a carattere seminariale. B. Valutazione di una prova scritta di analisi e interpretazione di un testo musicale scelto dal candidato tra quelli proposti dal docente; C. Esame orale consistente nella discussione sull'elaborato scritto e in un colloquio su almeno due degli argomenti trattati durante il corso e sulla bibliografia relativa.
Tabella docimologica di valutazione:
- Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
La valutazione complessiva si baserà su: A. Valutazione del lavoro svolto durante le lezioni a carattere seminariale. B. Valutazione di una prova scritta di analisi e interpretazione di un testo musicale scelto dal candidato tra quelli proposti dal docente; C. Esame orale consistente nella discussione sull'elaborato scritto e in un colloquio su almeno due degli argomenti trattati durante il corso e sulla bibliografia relativa.
Tabella docimologica di valutazione - Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia. - 18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia. - 23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa. - 26–28
Valutazione buona dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Per la parte generale (lezioni frontali): - Cesare Segre, “Avviamento all’analisi del testo letterario”, Torino, Einaudi, 1999/2, pp. 5-90 - Michela Garda, “Opera, testo, esecuzione nelle arti performative”, «Aisthesis» VI, 2013, pp. 5-20 - Ian Bent – William Drabkin, “Analisi musicale“ (1980), trad. it., Torino, EdT, 1990, pp. 1-6 e 46-97 - Umberto Eco, “I limiti dell’interpretazione” (1990), Milano, La nave di Teseo, 2016: Introduzione - Fabrizio Della Seta, Idea-Testo-Esecuzione, in Musicologia come pretesto. Scritti in memoria di Emilia Zanetti, a cura di Tiziana Affortunato, Roma, Istituto Italiano per la Storia della Musica, 2010, pp. 137-146 (anche in Id., Popolo famiglia individui Confronti sottintesi e malintesi sulla scena operistica, Roma, Neoclassica, 2024). Ai fini della preparazione dei seminari, si segnala: Il madrigale tra Cinque e Seicento, a c. di Paolo Fabbri, Bologna, Il Mulino, 1988, pp. 9-35 (Introduzione). Altra bibliografia specifica sarà indicata dalla docente nel corso dei seminari.
Codice insegnamento B031425