Corso di laurea

Scienze E Tecnologie Dei Sistemi Forestali

Università degli studi di Firenze · 37 materie · 0 file condivisi

Il percorso formativo proposto con la Laurea Magistrale (LM) in "Scienze e Tecnologie dei Sistemi forestali" si sviluppa attorno a tematiche culturali che riguardano discipline biologiche e del settore agro-forestale. Molti di questi argomenti sono spesso Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ASSESTAMENTO FORESTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Acquisire conoscenze relative a: sviluppo e prospettive attuali dell'Assestamento forestale come disciplina scientifica; quadro di riferimento pianificatorio in cui si inserisce l'Assestamento forestale; aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze relative a: sviluppo e prospettive attuali dell'Assestamento forestale come disciplina scientifica; quadro di riferimento pianificatorio in cui si inserisce l'Assestamento forestale; aspetti teorici e pratici per l'elaborazione e l'applicazione dei diversi strumenti di gestione forestale (piano dei tagli, piano di assestamento forestale, piano di gestione forestale, metodi di assestamento e stima della ripresa) in un'ottica di sostenibilità ecologica ed economica. Acquisire competenze e capacità necessarie per: analizzare, elaborare e applicare i diversi strumenti di gestione forestale (piano dei tagli, piano di assestamento forestale, piano di gestione forestale) e per l'elaborazione di carte assestamentali.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di affrontare temi specifici nel settore delle scienze forestali, in particolare per gli aspetti relativi a:
CC1) conoscenza e capacità di comprensione: gestione e conservazione degli ecosistemi forestali, gestione del territorio e valorizzazione del paesaggio.
CC2) conoscenza e capacità di comprensione: pianificazione forestale, territoriale e del paesaggio.
CA1) capacità di applicare conoscenza e comprensione; saper applicare la propria conoscenza e la propria comprensione per identificare e formulare problemi di gestione, tutela, conservazione e restauro dell'ambiente e delle foreste, definendo le specifiche, i vincoli tecnici, ma anche sociali, sanitari e di sicurezza, ambientali e commerciali, e di risolverli usando metodi consolidati.
CA2) capacità di applicare conoscenza e comprensione; saper utilizzare avanzate basi dati, strumenti informatici, tecnologie innovative e tecniche di telerilevamento per la lettura, il monitoraggio e l'interpretazione di dati e di informazioni, nonché per la produzione di elaborati tecnici e cartografici relativi al territorio, all'ambiente e al paesaggio.
CA3) capacità di applicare conoscenza e comprensione; saper pianificare, progettare e dirigere interventi di tutela, gestione e restauro del territorio e delle foreste.
AG2) autonomia di giudizio: valutare criticamente dati e risultati e trarre conclusioni operative.
AG3) autonomia di giudizio: gestire problematiche complesse anche a partire da informazioni preliminari parziali con procedure induttive proprie del metodo scientifico.
AC1) abilità comunicative: migliorare la capacità di operare in modo attivo e propositivo sia individualmente sia come componente di un gruppo.
AC2) abilità comunicative: sviluppare abilità comunicative che consentano di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti, sia in ambito scientifico sia divulgativo, comprese altre figure professionali di riferimento.
AC4) abilità comunicative: migliorare la propria capacità di presentare in forma scritta o verbale, eventualmente multimediale, i risultati di progetti, studi e ricerche e essere in grado di redigere relazioni tecniche nonché predisporre progetti anche in risposta a bandi competitivi.
AP1) capacità di apprendimento: maturare la capacità di impegnarsi nell'attività di aggiornamento continuo.
AP2) capacità di apprendimento: conoscere gli strumenti, i metodi e le fonti indispensabili per effettuare studi e ricerche e per aggiornarsi sulle tematiche specifiche delle professioni che andrà a svolgere.

Programma

Fondamenti teorici e sviluppo dell'Assestamento forestale come disciplina scientifica. Il bosco normale. I metodi di assestamento. Il piano di assestamento forestale. Statistica della foresta. Compartimentazione della foresta. Cartografia assestamentale. Rilievo tassatorio. I sistemi forestali come sistemi biologici complessi e adattativi. La gestione forestale sistemica. Esercitazioni in bosco e in aula.

Modalità d'esame

Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione di casi studio. Durante la prova orale sarà effettuata una discussione sulla relazione scritta predisposta dallo studente sulla base delle attività svolte nelle esercitazioni in campo. La relazione dovrà essere inviata al docente per e-mail almeno una settimana prima della prova di verifica. Gli studenti che non partecipano alle esercitazioni in campo dovranno concordare con il docente un caso studio su cui elaborare la relazione scritta.
Nel corso della prova orale saranno valutate le conoscenze acquisite, la chiarezza espositiva e le competenze nell'uso di un appropriato linguaggio tecnico-scientifico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le dispense presentate a lezione sono disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.
Bernetti G. (1989). Assestamento forestale. I piani particolareggiati forestali. Edizioni D.R.E.A.M. Italia.
Ciancio O., Nocentini S. (2004). Il bosco ceduo. Selvicoltura assestamento gestione. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze. https://www.aisf.it/wp-content/uploads/2020/04/bosco-ceduo-sag.pdf
Ciancio O., Nocentini S. (2025). Silvosistemica e gestione forestale. Accademia Italiana di Scienze Forestali. https://www.aisf.it/wp-content/uploads/2026/05/silvosistemica-e-gestione-forestale_pdf.pdf
Corona P. (2007). Metodi di inventariazione delle masse e degli incrementi legnosi in assestamento forestale - Dispense didattiche. Aracne editrice, Roma.
Hermanin L., La Marca O. (1981). Appunti di assestamento forestale dalle lezioni del Prof. M. Cantiani. Università di Firenze. (esaurito, consultabile presso il Dipartimento).
Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Codice insegnamento B029776

FILIERA E QUALIFICAZIONE DEL LEGNO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · AGRI-03/C · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti un quadro integrato della filiera del legno, comprendente la valutazione qualitativa della risorsa forestale, le caratteristiche delle principali specie legnose, le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti un quadro integrato della filiera del legno, comprendente la valutazione qualitativa della risorsa forestale, le caratteristiche delle principali specie legnose, le problematiche legate al degrado biologico, le potenziali destinazioni d’uso, compreso l’impiego strutturale, e le principali regole per la commercializzazione del legno.
Conoscenze e comprensione (cc3, cc8, cc9): gli studenti acquisiranno conoscenze relative alla valutazione qualitativa e alla classificazione degli alberi in piedi e del legname tondo in bosco e in piazzale; alla struttura microscopica e all’ultrastruttura del legno; alle proprietà fisiche e meccaniche del materiale; alle caratteristiche delle principali specie legnose europee e alle relative destinazioni d’uso; ai processi di degrado e alle strategie di prevenzione e protezione; nonché alle principali normative applicabili alla commercializzazione e alla due diligence prevista dall’EUDR nel settore del legno.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca5): gli studenti saranno in grado di effettuare rilievi sul materiale legnoso in foresta, suddividerlo in assortimenti sulla base delle classi di qualità e determinarne il volume per ciascuna classe; analizzare le caratteristiche del legno tondo e metterle in relazione con le possibili destinazioni d’uso; identificare le principali specie legnose, anche mediante l’osservazione microscopica e l’impiego di chiavi di identificazione; classificare i segati per l’uso strutturale; identificare le principali cause di degrado e proporre appropriate misure di prevenzione e protezione; interpretare gli obblighi essenziali connessi alla commercializzazione del legno.
Autonomia di giudizio (ag2, ag3, ag4, ag5): gli studenti saranno in grado di interpretare autonomamente dati e osservazioni relativi alla qualità del materiale legnoso, valutarne l’idoneità rispetto alle principali destinazioni d’uso e formulare motivate ipotesi di qualificazione e valorizzazione. Sapranno inoltre valutare criticamente i fenomeni che interessano il legno tondo, i segati e i manufatti lignei, compresi i processi di degrado biologico, nonché le implicazioni connesse alla commercializzazione del legno.
Capacità di comunicazione (ac1, ac2, ac3, ac4): gli studenti saranno in grado di predisporre elaborati tecnici utili a descrivere i dati rilevati e a motivare le scelte proposte, utilizzando un linguaggio disciplinare appropriato. Saranno inoltre in grado di rappresentare e comunicare i risultati mediante strumenti visivi e grafici adeguati, anche nell’ambito di attività di gruppo.
Capacità di apprendimento (ap1, ap2): gli studenti saranno in grado di approfondire autonomamente temi e materiali non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità di ricerca, selezione, valutazione e aggiornamento delle fonti tecniche, scientifiche e normative. Saranno inoltre in grado di aggiornare le proprie competenze in relazione all’evoluzione delle conoscenze, delle tecnologie e delle esigenze del settore foresta-legno.

Programma

Struttura microscopica e ultrastruttura del legno. Valutazione, classificazione e cubatura del legno tondo. Relazioni legno-acqua e principali proprietà fisiche e meccaniche. Identificazione microscopica, caratteristiche e destinazioni d’uso delle principali specie legnose. Classificazione dei segati per uso strutturale. Processi di degrado, durabilità, prevenzione e protezione. Principi e normative per la commercializzazione del legno.

Modalità d'esame

L’apprendimento sarà verificato mediante la predisposizione di una relazione scritta, da svolgere individualmente o in gruppi di massimo due studenti, riguardante la stima, la classificazione qualitativa, la suddivisione in assortimenti e la cubatura del materiale legnoso ritraibile da soprassuoli di conifere e latifoglie. La relazione costituisce parte integrante della prova d’esame e dovrà essere consegnata prima della prova orale.
La relazione sarà discussa individualmente nel corso della prova orale, così da accertare il contributo e le competenze di ciascuno studente. La valutazione dell’elaborato e della relativa discussione terrà conto della correttezza dei dati e dei calcoli, dell’appropriatezza della classificazione qualitativa e della divisione in assortimenti, della capacità di interpretare e rappresentare i risultati e dell’uso del linguaggio tecnico. Nel corso della prova orale saranno inoltre affrontate, attraverso domande dirette, le restanti tematiche dell’insegnamento. Saranno valutati la proprietà di linguaggio, la capacità logica e di ragionamento critico, il livello di conoscenza degli argomenti e la capacità di collegare i diversi temi trattati nel programma.
Il voto finale terrà conto congiuntamente della qualità della relazione, della relativa discussione e della prova orale. Per le valutazioni sarà adottata la seguente tabella docimologica:

  • Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
  • 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
  • 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
  • 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
  • 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bonamini G., Uzielli L. (2021), Manuale di scienza e tecnologia del legno. CLUT.
Nardi Berti R. (2006), La struttura anatomica del legno ed il riconoscimento dei legnami italiani di più corrente impiego, 2a ed., CNR-IVALSA.
Articoli scientifici e materiali di approfondimento indicati dai docenti.
Norme tecniche di settore (UNI ed EN) utilizzate durante il corso.
Regolamento (UE) 2023/1115 (EUDR), nel testo vigente; Regolamento (UE) n. 995/2010 (EUTR), per gli aspetti relativi al regime transitorio; documenti ufficiali di orientamento e applicazione.
Materiale didattico fornito dai docenti e reso disponibile sulla piattaforma didattica del corso.
Controlla la bibliografia su OneSearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Codice insegnamento B035244

FREQUENZA PROFICUA DI ATTIVITA' FORMATIVE - 3 CFU 1° anno · 3 CFU · 0 file
FREQUENZA PROFICUA DI ATTIVITA' FORMATIVE - 6 CFU 1° anno · 6 CFU · 0 file
INVENTARI FORESTALI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-03/B · 0 file
LABORATORIO SULLE INTERAZIONI TRA FUNGHI FITOPATOGENI, PIANTE E AMBIENTE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · AGRI-05/B · 0 file

Il Laboratorio intende fornire conoscenze scientifiche approfondite e aggiornate su come i disturbi antropogenici e i cambiamenti climatici scardinino gli equilibri evolutivi nelle interazioni tra patogeni e piante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio intende fornire conoscenze scientifiche approfondite e aggiornate su come i disturbi antropogenici e i cambiamenti climatici scardinino gli equilibri evolutivi nelle interazioni tra patogeni e piante arboree e favoriscano le manifestazioni epidemiche delle malattie forestali. Vengono discusse le possibili strategie per mitigare le conseguenze in atto, prevenire maggiori danni e adattarsi al cambiamento. Saranno sviluppate ed applicate a casi reali conoscenze e competenze scientifiche e tecniche necessarie per affrontare, con piena consapevolezza e strumenti analitici avanzati, la complessa sfida che i cambiamenti ambientali globali pongono alla gestione della salute delle foreste. Più in dettaglio ci si attende che siano conseguiti gli obiettivi formativi che seguono. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE : Al termine dell'insegnamento ci si attende che siano conosciute le più note alterazioni delle interazioni tra i funghi patogeni degli alberi e le piante loro ospiti causate dai cambiamenti ambientali e climatici e che siano compresi gli effetti che tali alterazioni hanno sulla recrudescenza di malattie endemiche e sulla comparsa di nuove malattie in forma epidemica. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE : Al termine dell'insegnamento, ci si attende che sia stata acquisita la capacità di comprendere i fattori ambientali che influiscono direttamente e indirettamente sulla presenza, l'introduzione, l'insediamento e la diffusione locale di patogeni fungini endemici o invasivi e di definire il rischio di manifestazione epidemica delle malattie su un determinato territorio in funzione delle caratteristiche del fungo patogeno, delle comunità forestali, delle scelte selvicolturali adottate, delle attività svolte e delle trasformazioni delle condizioni ambientali. AUTONOMIA DI GIUDIZIO : Al termine dell'insegnamento, ci si attende che sia stata acquisita la capacità di proporre in autonomia soluzioni di progettazione e gestione forestale adatte a mitigare gli effetti dei cambiamenti ambientali sulla salute delle foreste, contenere la manifestazione di patogeni fungini già presenti e limitare la loro ulteriore diffusione, ridurre il rischio di introduzione di nuovi agenti patogeni e prevenire la comparsa di nuove malattie degli alberi. ABILITÀ COMUNICATIVE : Ci si attende che al termine dell'insegnamento, che prevede numerose attività di presentazione e discussione in forma scritta e orale, inclusa la revisione tra pari, sia stata acquisita la capacità di spiegare, eventualmente con l'ausilio di restituzioni grafiche, anche a non specialisti, quali committenti privati o pubbliche amministrazioni, gli esiti di una analisi del rischio di malattie epidemiche a carico degli alberi in un territorio e di giustificare sulla base di evidenze scientifiche documentate, anche in sede di progettazione o consulenza professionale, la necessità di attuare misure di prevenzione o controllo e di adottare soluzioni selvicolturali e gestionali idonee alla mitigazione del danno e alla riduzione del rischio. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO : Ci si attende che al termine dell'insegnamento sia stata acquisita la capacità di ampliare e mantenere aggiornate le proprie conoscenze sugli agenti patogeni degli alberi che nel corso del tempo e al mutare delle condizioni ambientali ed economiche, pongano il maggior rischio alla salute degli ecosistemi forestali, negli ambienti extraurbani e nella foresta urbana, avendo imparato a reperire, consultare, comprendere e valutare la letteratura scientifica più aggiornata oltre che le informazioni tecniche e le indicazioni gestionali reperibili nelle banche dati online curate dalle Organizzazioni Regionali, che operano nell'ambito della Convenzione Internazionale di Protezione delle Piante.

Programma

Il Laboratorio esplora come i cambiamenti ambientali influenzino le malattie degli alberi, approfonIldendo lo studio di malattie il cui sviluppo è limitato dal clima e analizzando, nella letteratura scientifica più aggiornata, le prove che la recente comparsa o recrudescenza di malattie sia dovuta ai cambiamenti ambientali. Sono discusse le strategie (monitoraggio, previsione, progettazione, gestione) per ridurre i rischi e aumentare la resilienza delle comunità forestali alle malattie emergenti

Modalità d'esame

L'esame finale del Laboratorio comprende una parte orale una parte scritta. Si richiede la consegna della versione finale di una relazione scritta (a gruppi di 2-4 persone) su un caso di studio assegnato dalla docente tra patogeni forestali emergenti di rilevanza internazionale, come esito del lavoro di analisi del rischio svolto in gruppi durante il Laboratorio. La relazione dovrà essere stilata nella forma di un documento tecnico di valutazione del rischio secondo le indicazioni e uno schema fornito dalla docente. La relazione sarà l'esito finale delle consegne e revisioni periodiche fatte durante il Laboratorio. La relazione dovrà essere consegnata almeno una settimana prima dell'esame. Inoltre dovrà essere preparata una presentazione orale (max 15 minuti) da svolgere in sede di esame in gruppo e che riassuma i contenuti e le conclusioni dell'analisi del rischio presentata nella relazione scritta.
La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi previsti avverrà tramite la discussione critica individuale, in sede di esame, della presentazione e della relazione tematica di gruppo e comprenderà, in aggiunta, domande su tutti gli argomenti trattati nella letteratura scientifica analizzata durante le lezioni, le analisi individuali e di gruppo e le revisioni e discussioni sugli effetti che l'alterazione delle condizioni ambientali hanno sulle interazioni tra funghi fitopatogeni e alberi ospiti e sulla manifestazione di malattie emergenti degli alberi.
Verranno valutati la solidità delle conoscenze acquisite negli argomenti di patologia vegetale ed ecologia dei funghi patogeni forestali affrontati nel Laboratorio, la completezza, chiarezza e qualità formale della relazione scritta e della presentazione di sintesi, la chiarezza espositiva e l'efficacia comunicativa, la padronanza del linguaggio scientifico, la capacità di analisi critica e la competenza raggiunta nel valutare i rischi di malattie e nel proporre strategie gestionali per la loro prevenzione e riduzione sul territorio. L'attività di inserimento delle voci richieste nel Database della letteratura del Laboratorio su Moodle, da svolgere online, verrà valutata come prova in itinere al completamento delle schede dopo la revisione da parte del docente e la peer review. Il voto finale deriverà dalla media dei punteggi conseguiti per 1) attività di inserimento delle voci richieste nel Database della letteratura del Laboratorio su Moodle (individuale); 2) relazione scritta (lavoro di gruppo); 3) presentazione (a gruppi), esposizione e discussione (individuale) della relazione scritta in sede d'esame; 4) risposte in sede di esame alle domande sugli ulteriori argomenti trattati nel Laboratorio (individuale). Coloro che avessero deciso di non frequentare le lezioni in presenza contattino tempestivamente la docente per concordare le modalità di svolgimento del Laboratorio e di verifica dell'apprendimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

La letteratura scientifica analizzata e discussa nelle lezioni viene fornita dalla docente o raccolta dagli studenti e dalle studentesse, come esito di una attività di ricerca bibliografica guidata, durante il Laboratorio. I contenuti delle lezioni frontali e tutto il materiale didattico utilizzato viene reso disponibile nel corso delle lezioni sulla piattaforma di supporto e-learning Moodle. Per i richiami e gli approfondimenti di Patologia vegetale è raccomandata la consultazione di Agrios, G. (2005) Plant Pathology. 5th Edition, Elsevier Academic Press, Amsterdam. Il volume è disponibile in copie multiple nelle Biblioteche dell'Ateneo [Polo scientifico Sala Studenti 571.92 AGRIGN 2005 (2 copie in biblioteca); Polo scientifico Monografie Sala 57 ZOO S9 A 38 (1 copia in biblioteca)]. L'edizione precedente del volume (Agrios, G. (1997) Plant Pathology. 4th Edition, Elsevier Academic Press, Amsterdam) è disponibile in copie multiple presso la Biblioteca di Agraria [Sala 571.92 AGRIGN (3 copie in biblioteca)]. La disponibilità dei testi può essere controllata tramite la funzione OneSearch UniFI sulla pagina web del Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://www.sba.unifi.it/p1454.html). Per aiuto ulteriore può essere contattata la Biblioteca di Scienze Tecnologiche (https://www.sba.unifi.it/p296.html).

Codice insegnamento B035243

LINGUA FRANCESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA PORTOGHESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA TEDESCA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
PREVENZIONE E GESTIONE DEI DISTURBI AMBIENTALI 1° anno · 6 CFU · AGRI-03/C · 0 file

Gli obiettivi formativi del corso riguardano la formazione di un tecnico capace di operare nell’ambito della prevenzione e difesa dagli incendi boschivi. In particolare gli obiettivi formativi sono: CC (Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del corso riguardano la formazione di un tecnico capace di operare nell’ambito della prevenzione e difesa dagli incendi boschivi. In particolare gli obiettivi formativi sono:
CC (Conoscenza e capacità di comprensione – CC5): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti acquisiscano le principali conoscenze inerenti la difesa, prevenzione, gestione degli incendi boschivi, nonché il ripristino delle aree percorse dal fuoco.
CA (Capacità di applicare conoscenza e comprensione – CA1, CA2 e CA4): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti abbiano sviluppato capacità di operare nella gestione della prevenzione e lotta agli incendi boschivi, analizzando dati e utilizzando tecnologie innovative e sappiano pianificare, progettare e dirigere interventi di prevenzione e di ripristino delle aree percorse dal fuoco.
AG (Autonomia di giudizio – AG2 e AG3): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado valutare criticamente dati e risultati delle attività messe in atto e sappiano trarre conclusioni operative. Saranno inoltre in grado di gestire problematiche complesse in condizioni operative complesse, anche a partire da informazioni preliminari parziali, con procedure induttive.
AC (Abilità comunicative - AC1, AC2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado di operare in modo attivo e propositivo nel settore della protezione dagli incendi boschivi, sia individualmente sia come componente di un gruppo. Gli studenti saranno inoltre in grado di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conoscenze e conclusioni utilizzando con linguaggio tecnico adeguato.
AP (Capacità di apprendimento - AP1, AP2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado impegnarsi nell’attività di aggiornamento continuo e conoscano i principali strumenti, metodi e fonti indispensabili per effettuare studi e ricerche e per aggiornarsi sulle tematiche specifiche.

Programma

Tecniche e tecnologie per la prevenzione, la lotta agli incendi boschivi e il ripristino delle aree percorse da inciendio

Modalità d'esame

Modalità: esame orale sugli argomenti trattati alle lezioni e alle esercitazioni.
Valutazione: capacità di esposizione dei concetti di base; capacità di ragionamento su casistica reale; proprietà di linguaggio tecnico-scientifico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Files PDF di articoli e capitoli di libri in italiano ed inglese e files Power Point delle lezioni.
Ciancio O. , Corona P. , Marinelli M. , Pettenella D. (a cura di) 2007. Valutazione dei danni da incendi boschivi.
https://aisfdotit.files.wordpress.com/2013/06/incendi-italiano.pdf
Foderi C. et al 2020. Documento tecnico per l’attuazione degli interventi di ripristino dei soprassuoli boscati interessati dagli incendi di Calci 2018 e Vicopisano 2019.
https://www.regione.toscana.it/documents/10180/14707500/Documento_tecnico_ripristino_soprassuoli_Monte_Pisano_2020.pdf/62a5b7f2-6e01-7430-5bd2-0f6895fabc3d?t=1608627240742

Codice insegnamento B035246

SELVICOLTURA SPECIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Fornire le conoscenze sulle principali tipologie forestali presenti in Italia, in merito alla loro distribuzione geografica ed alle principali modalità di trattamento e governo dei boschi nonché alla ecologia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le conoscenze sulle principali tipologie forestali presenti in Italia, in merito alla loro distribuzione geografica ed alle principali modalità di trattamento e governo dei boschi nonché alla ecologia e gestione sostenibile degli ecosistemi forestali. Fornire i principali criteri di indirizzo volti alla progettazione e gestione degli interventi selvicolturali nei diversi tipi di boschi italiani in un'ottica multifunzionale e di erogazione dei servizi ecosistemici.

Programma

La selvicoltura dei boschi italiani. Caratteri ecologici, evolutivi, tipologici e selvicolturali dei boschi dei piani basale, montano, subalpino.

Modalità d'esame

Colloquio di circa 30' presso la sede di Via San Bonaventura 13, Firenze. Esame orale sugli argomenti trattati a lezione, presentazione della selvicoltura di una specie arborea a scelta, preferibilmente collegata alle esercitazioni in campo. La valutazione prende in considerazione: la conoscenza della materia e delle sue implicazioni interdisciplinari, la capacità di analisi critica delle tematiche affrontate, la capacità di presentare in maniera efficace ed organizzata le competenze acquisite, la capacità comunicativa nel presentare gli elaborati realizzati durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale caricato dai docenti su MOODLE da integrare con pubblicazioni recenti e libri storici di riferimento: -Bernetti G., 1995 - Selvicoltura speciale. - UTET, Torino, pp. 415. -Del Favero R.. 2004 - I Boschi delle Regioni Alpine Italiane. Tipologia, funzionamento, selvicoltura. Coop. Libraria Editrice Università di Padova, 599 pp. -Del Favero R.. 2010. I boschi delle regioni dell´Italia centrale. Tipologia, funzionamento, selvicoltura. Coop. Libraria Editrice Università di Padova, 430 pp. -Del Favero R.. 2008. I boschi delle regioni meridionali e insulari d'Italia. Tipologia, funzionamento, selvicoltura. Coop. Libraria Editrice Università di Padova, 472 pp.

Codice insegnamento B021503

SISTEMAZIONI IDRAULICO-FORESTALI E INGEGNERIA NATURALISTICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-04/A · 0 file
VALUTAZIONI BENI AMBIENTALI E POLITICHE FORESTALI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · AGRI-01/A · 0 file
ANALISI E GESTIONE DEGLI STRESS AMBIENTALI 2° anno · 12 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Il corso prevede di fornire agli studenti le nozioni dei meccanismi alla base della salute del suolo (funzionalità del suolo) e delle principali driving forces che la possono influenzare. Le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede di fornire agli studenti le nozioni dei meccanismi alla base della salute del suolo (funzionalità del suolo) e delle principali driving forces che la possono influenzare. Le conoscenze acquisite permetteranno di comprendere la stretta relazione tra suolo e biocenosi forestali individuando le principali tipologie di azioni di mantenimento e recupero della salute del suolo al fine del mantenimento ed implementazione dei servizi ecosistemi ottenibili dalle biocenosi forestali.
DD1: sviluppo di conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai meccanismi di formazione e funzionamento del suolo individuando nelle caratteristiche mineralogiche, nel clima e nella componente biologica le principali driving forces ed il loro effetto sinergico nella formazione delle biocenosi forestali.
DD2: applicazione di conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di valutare le differenti biocenosi forestali correlando il tipo di management con lo stato dei applicando le conoscenze dell’influenza dei fattori pedoclimatici sulle dinamiche delle biocenosi forestali.
DD3: autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno capacità di valutare autonomamente come le caratteristiche chimico-fisiche dei suoli, le variabili climatiche e la tipologia di gestione forestale influenzino lo stato di salute e quindi resistenza agli stress delle biocenosi forestali con effetti sui servizi ecosistemici attesi. Su questa base elaborare quindi possibili attività a supporto dell’assestamento forestale.
DD4: abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte progettuali a supporto pani di assestamento forestale inerenti alla ottimizzazione dei rapporti suol-pianta utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e strumenti di comunicazione visiva e grafica adeguati, anche attraverso la rappresentazione e il confronto tra diverse possibili soluzioni.
DD5: capacità di apprendimento.
Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo tematiche non direttamente trattate nel corso sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti, con particolare riferimento soprattutto al miglioramento della salute delle biocenosi forestali tramite una corretta gestione del suolo fondamentali per: i) migliorare la resistenza e resilienza a stress ambientali delle biocenosi forestali; ii) implementare i servizi ecosistemici derivanti dalle biocenosi forestali; iii) ottimizzare le pratiche di agroforestry; iv) elaborare recupero di suoli degradati ed approcci di bio- fito-remediantion di suoli inquinati.

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione della struttura e del funzionamento fisiologico di piante in risposta a condizioni di stress ambientali al fine di predire scenari e supportare interventi di gestione sostenibile.

  • Conoscenze e comprensione (cc2): gli studenti acquisiranno conoscenza e competenza per comprendere la struttura e il funzionamento di foreste e sistemi arborei, attraverso lo studio delle relazioni fra l’apparato fogliare, del fusto, e l’apparato radicale degli alberi, e i fattori ambientali.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): gli studenti saranno in grado autonomamente di definire le risposte degli alberi al variare dei fattori ambientali, attraverso l’uso delle principali metodologie quantitative per l'analisi ecofisiologica, e avrà le basi per lo sviluppo di modelli previsionali per l'analisi degli ecosistemi forestali.
  • Autonomia di giudizio (ag2): gli studenti al termine del corso avranno le conoscenze necessarie per lo studio di casi specifici, le competenze organizzative per la raccolta di dati sperimentali ed osservazioni di campo, e le capacità comunicative per descrivere struttura e funzionamento degli ecosistemi forestali e dei sistemi arborei con riferimenti a casi concreti.
  • Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte relative alla materia ecofisiologica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
  • Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti nel settore dell’ecofisiologia.

Obiettivi formativi
Il corso prevede di fornire agli studenti le nozioni dei meccanismi alla base della salute del suolo (funzionalità del suolo) e delle principali driving forces che la possono influenzare. Le conoscenze acquisite permetteranno di comprendere la stretta relazione tra suolo e biocenosi forestali individuando le principali tipologie di azioni di mantenimento e recupero della salute del suolo al fine del mantenimento ed implementazione dei servizi ecosistemi ottenibili dalle biocenosi forestali.
DD1: sviluppo di conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai meccanismi di formazione e funzionamento del suolo individuando nelle caratteristiche mineralogiche, nel clima e nella componente biologica le principali driving forces ed il loro effetto sinergico nella formazione delle biocenosi forestali.
DD2: applicazione di conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di valutare le differenti biocenosi forestali correlando il tipo di management con lo stato dei applicando le conoscenze dell’influenza dei fattori pedoclimatici sulle dinamiche delle biocenosi forestali.
DD3: autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno capacità di valutare autonomamente come le caratteristiche chimico-fisiche dei suoli, le variabili climatiche e la tipologia di gestione forestale influenzino lo stato di salute e quindi resistenza agli stress delle biocenosi forestali con effetti sui servizi ecosistemici attesi. Su questa base elaborare quindi possibili attività a supporto dell’assestamento forestale.
DD4: abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte progettuali a supporto pani di assestamento forestale inerenti alla ottimizzazione dei rapporti suol-pianta utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e strumenti di comunicazione visiva e grafica adeguati, anche attraverso la rappresentazione e il confronto tra diverse possibili soluzioni.
DD5: capacità di apprendimento.
Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo tematiche non direttamente trattate nel corso sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti, con particolare riferimento soprattutto al miglioramento della salute delle biocenosi forestali tramite una corretta gestione del suolo fondamentali per: i) migliorare la resistenza e resilienza a stress ambientali delle biocenosi forestali; ii) implementare i servizi ecosistemici derivanti dalle biocenosi forestali; iii) ottimizzare le pratiche di agroforestry; iv) elaborare recupero di suoli degradati ed approcci di bio- fito-remediantion di suoli inquinati.

Programma

Nell’ambito del curriculum in Gestione Ecologica dei Sistemi Forestali il presente corso considera il suolo come un sistema biologico complesso fondamentale per la formazione, resistenza e resilienza delle biocenosi forestali. Si considera il suolo come un capitale naturale analizzando i meccanismi alla base della fertilità, i principali fattori di stress ed i servizi ecosistemici ottenibili dalla gestione dei suoli forestali. In quest’ottica si valutano le principali tipologie di suolo caratterizzanti gli ecosistemi forestali alle diverse latitudini.

Il corso fornisce allo studente conoscenze sulla struttura e sul comportamento fisiologico delle piante in risposta a stress ambientali di tipo abiotico.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale divisa in due parti:
Presentazione dell'progetto: lo studente espone l’elaborato progettuale da lui concordato con i docenti preparato su una delle tematiche affrontate nel corso. L’obiettivo e di valutare il senso critico nell'affrontare la tematica e la proprietà del linguaggio tecnico-scientifico.;
Domande sul programma: lo studente risponde a domande sugli argomenti trattati a lezione. L'obiettivo è verificare l'acquisizione delle competenze previste dal corso.
Il voto finale è determinato per 1/3 dalla presentazione e per 2/3 dalla prova orale.
L'esame consiste in una prova orale divisa in due parti:
Presentazione dell'progetto: lo studente espone l’elaborato progettuale da lui concordato con i docenti preparato su una delle tematiche affrontate nel corso. L’obiettivo e di valutare il senso critico nell'affrontare la tematica e la proprietà del linguaggio tecnico-scientifico.;
Domande sul programma: lo studente risponde a domande sugli argomenti trattati a lezione. L'obiettivo è verificare l'acquisizione delle competenze previste dal corso.
Il voto finale è determinato per 1/3 dalla presentazione e per 2/3 dalla prova orale.
Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento sarà realizzata mediante una prova orale, in cui lo studente dovrà dimostrare con chiarezza e correttezza processi e parametri ecofisiologici proposti durante il corso.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:

  • Conoscenza e comprensione (cc2): gli studenti dovranno dimostrare capacità di argomentare in modo chiaro e corretto temi specifici o di casi studio
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): gli studenti dovranno dimostrare la qualità dell’esposizione attraverso un lessico appropriato alla trattazione degli argomenti, chiaro e dotato di sintesi espositiva
  • Autonomia di giudizio (ag2): gli studenti dovranno dimostrare la capacità di creare collegamenti critici e funzionali a dimostrare una preparazione completa e matura relativa al percorso di studio compiuto.
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): gli studenti dovranno mostrare la capacità di esprimere e argomentare le proprie conoscenze utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti comunicativi adeguati.
    La valutazione è espressa in trentesimi.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L'esame consiste in una prova orale divisa in due parti:
Presentazione dell'progetto: lo studente espone l’elaborato progettuale da lui concordato con i docenti preparato su una delle tematiche affrontate nel corso. L’obiettivo e di valutare il senso critico nell'affrontare la tematica e la proprietà del linguaggio tecnico-scientifico.;
Domande sul programma: lo studente risponde a domande sugli argomenti trattati a lezione. L'obiettivo è verificare l'acquisizione delle competenze previste dal corso.
Il voto finale è determinato per 1/3 dalla presentazione e per 2/3 dalla prova orale.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:

  • Conoscenza e comprensione (cc2): padronanza dei concetti fondamentali relativi alla chimica e biochimica del suolo;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti, orientando le scelte delle piante in relazione alle esigenze progettuali e la loro gestione in funzione del contesto d’uso;
  • Autonomia di giudizio (ag2): capacità di valutare criticamente la rispondenza delle scelte fatte in relazione alle caratteristiche pedoclimatiche delle biocenosi forestali al fine di prevedere le principali problematiche legate al loro impiego e d agli obiettivi previsti;
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): capacità di esprimere e argomentare le proprie scelte progettuali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti comunicativi adeguati.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
Pinton R,Cocucci M, Nannipieri P, Trevisan M.. Fondamenti di Biochimica Agraria. Patron ed. Bologna
Sequi p, Ciavatta C, Miano T. Fondamenti di Chimica del Suolo. Patron ed. Bologna
Tan KH . Principles of soil chemistry Forth Edition (2011) CRC press , Taylor and Francis eds,
Chesworth J.M., Stuchbury T.,. Scaife J.R. An Introduction to Agricultural Biochemistry. Springer, Dordrecht eds.
I testi indicati (siano essi in formato cartaceo che elettronico) sono disponibili in Biblioteca, inserendo dopo le indicazioni bibliografiche dei testi, questa frase (sia in italiano che in inglese):
"Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca”

Lambers H., Chapin III F.S., Pons T.L. (2008) Plant Physiological Ecology. Second Edition, Springer.
Larcher W. (1993) Ecofisiologia vegetale. Edagricole, Bologna.
Paci M. (1997) Ecologia forestale. Edagricole, Bologna.
Odum E.P. (1989) Basi di ecologia. Piccin, Padova.
Kimmins J.P. (1987) Forest Ecology. MacMillan, New York.
Materiale aggiuntivo è reso disponibile dal docente durante il corso per l’approfondimento di tematiche generali e specifiche.

Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
I testi indicati (siano essi in formato cartaceo che elettronico) sono disponibili in Biblioteca, inserendo dopo le indicazioni bibliografiche dei testi, questa frase (sia in italiano che in inglese):
"Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca”
Pinton R,Cocucci M, Nannipieri P, Trevisan M.. Fondamenti di Biochimica Agraria. Patron ed. Bologna
Sequi p, Ciavatta C, Miano T. Fondamenti di Chimica del Suolo. Patron ed. Bologna
Tan KH . Principles of soil chemistry Forth Edition (2011) CRC press , Taylor and Francis eds,
Chesworth J.M., Stuchbury T.,. Scaife J.R. An Introduction to Agricultural Biochemistry. Springer, Dordrecht eds.

Codice insegnamento B035249

BIODIVERSITA' DELLA VEGETAZIONE FORESTALE 2° anno · 6 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione delle basi concettuali e metodologiche per lo studio tipologico ed ecologico della vegetazione forestale e l'analisi della biodiversità vegetale, ampliando e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione delle basi concettuali e metodologiche per lo studio tipologico ed ecologico della vegetazione forestale e l'analisi della biodiversità vegetale, ampliando e approfondendo le conoscenze sulla flora vascolare dei boschi italiani ed europei dell’ecologia delle principali specie bio-indicatrici. Comprenderanno i rapporti fra biodiversità e funzionalità degli ecosistemi forestali temperati.

  • Conoscenze e comprensione (cc2): Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai metodi di studio della biodiversità vegetale e della vegetazione forestale, comprendendo la loro applicabilità nei diversi contesti ed ambienti. Estenderanno le conoscenze sulla flora forestale erbaceo-arbustiva e di specie indicatrici in Europa, e quelle sui principali tipi di boschi italiani in termini di sintassonomia, sinecologia, ruolo dinamico, importanza conservazionistica per la biodiversità, ed altre funzioni.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): Gli studenti saranno in grado di effettuare studi tipologici ed ecologici su complessi di vegetazione forestale attraverso il rilevamento in campo delle fitocenosi e di elaborazione statistica quantitativa dei dati (metodi floristico-ecologici). Estenderanno la loro capacità di identificazione e interpretazione ecologica di numerose piante vascolari forestali e del loro ruolo come bioindicatori. Saranno in grado di identificare le principali tipologie ed habitat forestali in termini sintassonomici, sinecologici e funzionali, e di analizzare e quantificare vari aspetti della diversità vegetale delle comunità forestali, a varie scale. Acquisiranno la capacità di valutare criticamente effetti e conseguenze di varie forme di gestione forestale sulla diversità vegetale e le implicazioni funzionali della biodiversità forestale.
  • Autonomia di giudizio (ag2): Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente le comunità vegetali forestali, dal punto di vista della loro diversità e loro caratteristiche ecologiche e dinamiche, in rapporto alle forme di gestione applicate nei vari contesti e alle implicazioni funzionali.
  • Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte metodologiche di analisi ed interpretazioni ecologiche della diversità vegetale di habitat forestali, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti di comunicazione visiva e grafica adeguati, anche attraverso la rappresentazione dei dati in forma statistica da includere in elaborati appositamente preparati per la prova finale.
  • Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo aspetti della biodiversità vegetale e dell’ecologia forestale non direttamente trattati nel corso, così come aspetti legati alla biologia ed ecologia di varie specie indicatrici o di interesse per la conservazione e le implicazioni della biodiversità per la funzionalità degli ecosistemi forestali.

Programma

Biodiversità: scale e livelli; specie, comunità, ecosistemi. Misura ed analisi della diversità gamma, alfa e beta. Diversità tassonomica, filogenetica, funzionale. Tratti funzionali delle piante. Relazioni fra biodiversità, funzionalità e servizi ecosistemici delle foreste. Concetto di comunità vegetale. Metodi di studio della vegetazione. Fitosociologia. Specie e bioindicatori. Fattori e indici ecologici. Zone e fasce di vegetazione forestale in Europa e Italia. Boschi italiani: sinecologia e biodiversità. Habitat Forestali del Sistema Natura 2000.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una verifica orale inerente i contenuti concettuali e metodologici del corso, e la discussione dell’elaborato tecnico scritto presentato dallo studente con i risultati dell’analisi dei rilevamenti vegetazionali effettuati in campo durante le esercitazioni.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:

  • Conoscenza e comprensione (cc2): acquisizione dei concetti fondamentali relativi alla biodiversità, alle metodologie per la descrizione e l’analisi delle comunità vegetali e comprensione delle implicazioni funzionali.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti di analisi della diversità vegetale e studio floristico-ecologico degli habitat forestali, interpretandone le implicazioni funzionali e le relazione con le forme di gestione.
  • Autonomia di giudizio (ag2): capacità di valutare criticamente gli aspetti qualitativi e quantitativi della biodiversità vegetale degli habitat forestali e le relative implicazioni funzionali, in rapporto alle forme di gestione del bosco.
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): capacità di esprimere concetti e aspetti metodologici, argomentando le proprie interpretazioni dei dati ed utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato, e strumenti comunicativi adeguati, anche in forma di relazione scritta.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    Lode: La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
Testi di riferimento:
C. Ferrari - Biodiversità. Dal genoma al paesaggio, 2° ed. Zanichelli, 2010.
Ubaldi D. Guida allo studio della Flora e della Vegetazione. Clueb, 2012.
S. Pignatti – I Boschi d’Italia, sinecologia e biodiversità. Ed. UTET, 1998.
Si consiglia di controllare la bibliografia su Onesearch e per aiuto contattare la biblioteca (sita in Piazzale delle Cascine 18).

Codice insegnamento B016542

CREDITI LIBERI APPROFONDIMENTO ELABORATO FINALE LM - 1CFU 2° anno · 1 CFU · 0 file
CREDITI LIBERI APPROFONDIMENTO ELABORATO FINALE LM - 2 CFU 2° anno · 2 CFU · 0 file
CREDITI LIBERI APPROFONDIMENTO ELABORATO FINALE LM - 3 CFU 2° anno · 3 CFU · 0 file
CREDITI LIBERI APPROFONDIMENTO ELABORATO FINALE LM - 4 CFU 2° anno · 4 CFU · 0 file
CREDITI LIBERI APPROFONDIMENTO ELABORATO FINALE LM - 5 CFU 2° anno · 5 CFU · 0 file
CREDITI LIBERI APPROFONDIMENTO ELABORATO FINALE LM - 6 CFU 2° anno · 6 CFU · 0 file
LABORATORIO DI TELERILEVAMENTO PER L'ANALISI E IL MONITORAGGIO DEL TERRITORIO E DEL PAESAGGIO FORESTALE 2° anno · 12 CFU · AGRI-03/B · 0 file
PIANIFICAZIONE E GESTIONE FORESTALE NELLE AREE PROTETTE 2° anno · 6 CFU · AGRI-03/B · 0 file
PIANTAGIONI, LEGNO E CAMBIAMENTO CLIMATICO 2° anno · 6 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Conoscenze: Fornire gli elementi fondamentali per la gestione degli impianti di arboricoltura da legno, dei pioppeti, delle piantagioni da biomassa legnosa Competenze acquisite al termine del corso: Capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Fornire gli elementi fondamentali per la gestione degli impianti di arboricoltura da legno, dei pioppeti, delle piantagioni da biomassa legnosa
Competenze acquisite al termine del corso: Capacità di interpretare aspetti biologici delle piante forestali, relazionarli a situazioni ambientali e condizionarli con procedimenti colturali
Capacità acquisite al termine del corso: capacità di progettazione e conduzione di impianti specializzati per la produzione di legno

Programma

Introduzione; aspetto legislativi comunitari e incentivi per piantagioni con specie forestali; metodologie di analisi ambientale; produzione in vivaio di piante forestali; moduli colturali.
La coltivazione delle specie forestali più interessanti per l’arboricoltura da legno - latifoglie: pioppi, noce, ciliegio, aceri, frassini, querce, ontani; - conifere: douglasia, pini.

Modalità d'esame

La valutazione della prova orale si baserà sulla verifica dei seguenti aspetti: uso di una corretta terminologia tecnico-scientifica, conoscenza della materia, capacità di collegare i diversi argomenti trattati durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

AA.VV. 2003 - Progettazione e realizzazione di impianti di Arboricoltura da legno. Manuale ARSIA
AA.VV. 2004 – Conduzione e valutazione degli impianti di Arboricoltura. Manuale ARSIA
MERCURIO R., MINOTTA G. 2000 – Arboricoltura da legno. Ed. CLUEB Bologna

Codice insegnamento B035263

PROGETTAZIONE DIGITALE E RILIEVO DEL TERRITORIO 2° anno · 6 CFU · AGRI-04/C · 0 file

1. Conoscenze e capacità di comprensione: consolidare le conoscenze pratiche e teoriche necessarie ai professionisti che operano nell’ambito delle competenze dei dottori agronomi e forestali; 2. Applicazione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenze e capacità di comprensione: consolidare le conoscenze pratiche e teoriche necessarie ai professionisti che operano nell’ambito delle competenze dei dottori agronomi e forestali;
2. Applicazione delle competenze: sviluppare la capacità di utilizzare gli strumenti e le metodologie per gli interventi di progettazione, valutazione e collaudo di progetti o interventi in ambito forestale;
3. Autonomia professionale e autovalutazione: acquisire la capacità di caratterizzare i diversi scenari di intervento, definizione dei limiti delle competenze professionali, acquisire la capacità di creare e gestire gruppi di lavoro interoperabili;
4. Competenze relazionali/comunicative: acquisire linguaggio tecnico da utilizzare in contesti specifici del settore delle costruzioni forestali, ma anche in contesti multidisciplinari organizzati in gruppi di lavoro interoperabili.
5. Capacità di autoapprendimento: consolidare le attitudini di supporto al problem solving tecnico, sviluppare la capacità di individuare le fonti, le risorse, gli strumenti e le tecnologie necessari alla soluzione di problemi di natura tecnica.

Programma

Con riferimento agli obiettivi formativi specifici del CdS e alle competenze del dottore agronomo e forestale, il corso intende sviluppare le conoscenze di pertinenza alla progettazione delle costruzioni forestali con un approccio che tiene in considerazione la sostenibilità e gli obiettivi 11, 12 e 13 dell’Agenda 2030.

Modalità d'esame

Durante il corso saranno svolte 3 prove in itinere che verranno valutate prima della fine del corso. Prova 1: Analisi dei carichi permanenti e carichi variabili di una determinata infrastruttura; dimensionamento orditura di un solaio. Prova 2: progettazione di massima di un fabbricato rurale (planimetria e sezione). Prova 3: elaborazione di un dataset fotogrammetrico, ricostruzione 3D e redazione di una relazione tecnica. L’accesso alle prove è vincolato all’acquisizione di specifici badge che saranno rilasciati a seguito di compiti progettuali calendarizzati e preannunciati sia a lezione che con mail da piattaforma Moodle. Per coloro che per esigenze particolari non riuscissero a svolgere le prove in itinere la prova d’esame finale prevede un colloquio per la verifica delle competenze coerenti con le prove in itinere svolte durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Durante il corso saranno pubblicati sulla piattaforma Moodle, nelle specifiche sezioni/argomenti, tutte le risorse usate durante le lezioni: presentazioni in pdf, dispense, articoli scientifici e manuali di software e strumentazione.

Codice insegnamento B035255

PROGETTAZIONE FORESTALE E SELVICOLTURA DI PRECISIONE 2° anno · 12 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Obiettivi formativi riferiti ai Descrittori di Dublino (DD) e a risultati di apprendimento ad essi collegati: CC (Conoscenza e capacità di comprensione - cc2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi riferiti ai Descrittori di Dublino (DD) e a risultati di apprendimento ad essi collegati:
CC (Conoscenza e capacità di comprensione - cc2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti acquisiscano le principali conoscenze inerenti la pianificazione e progettazione nel settore forestale, con particolare riferimento alla viabilità forestale, nonché alla logistica dei trasporti e dei metodi di indagine nei lavori forestali.
CA (Capacità di applicare conoscenza e comprensione - ca2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti abbiano sviluppato capacità relative a: progettazione nel settore forestale; pianificazione, progettazione, costruzione e manutenzione di strade forestali; logistica dei trasporti e alla produttività del lavoro in foresta.
AG (Autonomia di giudizio - ag2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado di valutare e organizzare un progetto nel settore forestale e pianificare un cantiere.
AC (Abilità comunicative - ac1, ac3): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado di esporre con linguaggio tecnico adeguato le motivazioni che stanno alla base di alcune scelte tecniche, in riferimento alla scelta di macchinari e attrezzature forestali e adozione di sistemi di lavoro per la produzione di legna da ardere o di legname da lavoro.
AP (Capacità di apprendimento - ap1, ap2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale.

Programma

L'insegnamento si articola su un totale di 6 CFU. Di seguito la descrizione generale: la progettazione nel settore forestale. Pianificazione e progettazione della viabilità forestale. Logistica dei trasporti dei prodotto legnosi e metodi di indagine.

Modalità d'esame

Prova scritta e colloquio. La prova scritta prevede esercizi sulla progettazione di strade forestali e test a risposta multipla o aperta.
I criteri di valutazione del test sono: numero di risposte essatte nei test e correttezza/grado di complemente degli esercizi di progettazione.
I criteri di valutazione del colloquio includono:
acquisizione di una appropriata terminologia; livello di conoscenza relativo agli argomenti in discussione;
capacità di collegare i diversi argomenti trattati nel programma.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e capacità di comprensione (cc2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti acquisiscano le principali conoscenze inerenti la pianificazione e progettazione nel settore forestale, con particolare riferimento alla viabilità forestale, nonché alla logistica dei trasporti e dei metodi di indagine nei lavori forestali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti abbiano sviluppato capacità relative a: progettazione nel settore forestale; pianificazione, progettazione, costruzione e manutenzione di strade forestali; logistica dei trasporti e alla produttività del lavoro in foresta.
Autonomia di giudizio (ag2): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado di valutare e organizzare un progetto nel settore forestale e pianificare un cantiere.
Abilità comunicative (ac1, ac3): al termine dell’insegnamento ci si attende che gli studenti siano in grado di esporre con linguaggio tecnico adeguato le motivazioni che stanno alla base di alcune scelte tecniche, in riferimento alla scelta di macchinari e attrezzature forestali e adozione di sistemi di lavoro per la produzione di legna da ardere o di legname da lavoro.
Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
Lode
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

La progettazione, la realizzazione e la manutenzione della viabilità forestale e delle opere connesse http://www.regione.toscana.it/-/la-progettazione-la-realizzazione-e-la-manutenzione-della-viabilita-forestale-e-delle-opere-connesse
Hippoliti G. (2003) - Note pratiche per la realizzazione della viabilità forestale - Editore Compagnia delle Foreste. Arezzo.
Cielo P., Gottero F., Morera A., Terzuolo P. (2003) - La viabilità agro-silvopastorale. Elementi di pianificazione e progettazione - Regione Piemonte, Settore Politiche Forestali. Torino.
Altro materiale didattico fornito dal docente.
Sono presenti sulla piattaforma moodle del corso tutte le slide utilizzate.
"Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca”

Codice insegnamento B035256

PROVA FINALE 2° anno · 24 CFU · 0 file
TECNOLOGIA DEL LEGNO E SOSTENIBILITÀ 2° anno · 6 CFU · AGRI-03/C · 0 file
TIROCINIO 2° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA LM - 1 CFU 2° anno · 1 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA LM - 2 CFU 2° anno · 2 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA LM - 3 CFU 2° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA LM - 4 CFU 2° anno · 4 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA LM - 5 CFU 2° anno · 5 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA LM - 6CFU 2° anno · 6 CFU · 0 file
VALUTAZIONE DEI SERVIZI ECOSISTEMICI FORESTALI CON APPLICAZIONI GIS 2° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente le nozioni teoriche e pratico-metodologiche per l’implementazione e l’applicazione di modelli GIS utili per la pianificazione socio-economica dei servizi ecosistemici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente le nozioni teoriche e pratico-metodologiche per l’implementazione e l’applicazione di modelli GIS utili per la pianificazione socio-economica dei servizi ecosistemici forestali.
CC) conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e pratico-metodologiche di base e avanzate per la realizzazione di Sistemi di Supporto alle Decisioni (SSD) spaziali per la pianificazione socio-economica dei servizi ecosistemici forestali.
CA) capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di rilevare, reperire ed elaborare le informazioni e i dati alfanumerici e cartografici per la realizzazione di SSD spaziali per la pianificazione socio-economica dei servizi ecosistemici forestali.
AG) autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente le informazioni e le basi dati da utilizzare, il processo decisionale da sviluppare e i risultati ottenuti nell’ambito della modellistica cartografica applicata.
AC) abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte e modalità progettuali, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e adeguati strumenti di comunicazione scritta, visiva e grafica.
AP) capacità di apprendimento: gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi e materiali non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti, con particolare riferimento alla pianificazione socio-economica del territorio forestale con strumenti GIS.

Programma

L’insegnamento affronterà i seguenti contenuti: i) basi teoriche della modellistica cartografica e della map algebra; ii) valutazione biofisica e monetaria dei servizi ecosistemici forestali con approfondimenti sui Payments for Ecosystem Services e sul mercato assicurativo forestale; iii) analisi multicriteriale; iv) il software open-source GRASS GIS e applicazioni pratiche per l’analisi di servizi di approvvigionamento, di regolazione, di supporto alla vita e culturali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si compone di due parti: i) relazione scritta su un progetto GIS il cui contenuto e la strutturazione sono stabiliti in accordo con il docente; ii) esame orale sugli argomenti affrontati a lezione.
Il voto finale sarà dato dalla media ponderata tra il voto della relazione (peso 40%) e quello dell'orale (peso 60%).
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Dispense e materiale fornito dal docente
    (cfr. piattaforma Moodle)

Codice insegnamento B035260

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