Obiettivi formativi
Il corso prevede di fornire agli studenti le nozioni dei meccanismi alla base della salute del suolo (funzionalità del suolo) e delle principali driving forces che la possono influenzare. Le conoscenze acquisite permetteranno di comprendere la stretta relazione tra suolo e biocenosi forestali individuando le principali tipologie di azioni di mantenimento e recupero della salute del suolo al fine del mantenimento ed implementazione dei servizi ecosistemi ottenibili dalle biocenosi forestali.
DD1: sviluppo di conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai meccanismi di formazione e funzionamento del suolo individuando nelle caratteristiche mineralogiche, nel clima e nella componente biologica le principali driving forces ed il loro effetto sinergico nella formazione delle biocenosi forestali.
DD2: applicazione di conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di valutare le differenti biocenosi forestali correlando il tipo di management con lo stato dei applicando le conoscenze dell’influenza dei fattori pedoclimatici sulle dinamiche delle biocenosi forestali.
DD3: autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno capacità di valutare autonomamente come le caratteristiche chimico-fisiche dei suoli, le variabili climatiche e la tipologia di gestione forestale influenzino lo stato di salute e quindi resistenza agli stress delle biocenosi forestali con effetti sui servizi ecosistemici attesi. Su questa base elaborare quindi possibili attività a supporto dell’assestamento forestale.
DD4: abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte progettuali a supporto pani di assestamento forestale inerenti alla ottimizzazione dei rapporti suol-pianta utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e strumenti di comunicazione visiva e grafica adeguati, anche attraverso la rappresentazione e il confronto tra diverse possibili soluzioni.
DD5: capacità di apprendimento.
Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo tematiche non direttamente trattate nel corso sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti, con particolare riferimento soprattutto al miglioramento della salute delle biocenosi forestali tramite una corretta gestione del suolo fondamentali per: i) migliorare la resistenza e resilienza a stress ambientali delle biocenosi forestali; ii) implementare i servizi ecosistemici derivanti dalle biocenosi forestali; iii) ottimizzare le pratiche di agroforestry; iv) elaborare recupero di suoli degradati ed approcci di bio- fito-remediantion di suoli inquinati.
Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione della struttura e del funzionamento fisiologico di piante in risposta a condizioni di stress ambientali al fine di predire scenari e supportare interventi di gestione sostenibile.
- Conoscenze e comprensione (cc2): gli studenti acquisiranno conoscenza e competenza per comprendere la struttura e il funzionamento di foreste e sistemi arborei, attraverso lo studio delle relazioni fra l’apparato fogliare, del fusto, e l’apparato radicale degli alberi, e i fattori ambientali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): gli studenti saranno in grado autonomamente di definire le risposte degli alberi al variare dei fattori ambientali, attraverso l’uso delle principali metodologie quantitative per l'analisi ecofisiologica, e avrà le basi per lo sviluppo di modelli previsionali per l'analisi degli ecosistemi forestali.
- Autonomia di giudizio (ag2): gli studenti al termine del corso avranno le conoscenze necessarie per lo studio di casi specifici, le competenze organizzative per la raccolta di dati sperimentali ed osservazioni di campo, e le capacità comunicative per descrivere struttura e funzionamento degli ecosistemi forestali e dei sistemi arborei con riferimenti a casi concreti.
- Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte relative alla materia ecofisiologica, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
- Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti nel settore dell’ecofisiologia.
Obiettivi formativi
Il corso prevede di fornire agli studenti le nozioni dei meccanismi alla base della salute del suolo (funzionalità del suolo) e delle principali driving forces che la possono influenzare. Le conoscenze acquisite permetteranno di comprendere la stretta relazione tra suolo e biocenosi forestali individuando le principali tipologie di azioni di mantenimento e recupero della salute del suolo al fine del mantenimento ed implementazione dei servizi ecosistemi ottenibili dalle biocenosi forestali.
DD1: sviluppo di conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai meccanismi di formazione e funzionamento del suolo individuando nelle caratteristiche mineralogiche, nel clima e nella componente biologica le principali driving forces ed il loro effetto sinergico nella formazione delle biocenosi forestali.
DD2: applicazione di conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di valutare le differenti biocenosi forestali correlando il tipo di management con lo stato dei applicando le conoscenze dell’influenza dei fattori pedoclimatici sulle dinamiche delle biocenosi forestali.
DD3: autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno capacità di valutare autonomamente come le caratteristiche chimico-fisiche dei suoli, le variabili climatiche e la tipologia di gestione forestale influenzino lo stato di salute e quindi resistenza agli stress delle biocenosi forestali con effetti sui servizi ecosistemici attesi. Su questa base elaborare quindi possibili attività a supporto dell’assestamento forestale.
DD4: abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte progettuali a supporto pani di assestamento forestale inerenti alla ottimizzazione dei rapporti suol-pianta utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e strumenti di comunicazione visiva e grafica adeguati, anche attraverso la rappresentazione e il confronto tra diverse possibili soluzioni.
DD5: capacità di apprendimento.
Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo tematiche non direttamente trattate nel corso sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti, con particolare riferimento soprattutto al miglioramento della salute delle biocenosi forestali tramite una corretta gestione del suolo fondamentali per: i) migliorare la resistenza e resilienza a stress ambientali delle biocenosi forestali; ii) implementare i servizi ecosistemici derivanti dalle biocenosi forestali; iii) ottimizzare le pratiche di agroforestry; iv) elaborare recupero di suoli degradati ed approcci di bio- fito-remediantion di suoli inquinati.
Programma
Nell’ambito del curriculum in Gestione Ecologica dei Sistemi Forestali il presente corso considera il suolo come un sistema biologico complesso fondamentale per la formazione, resistenza e resilienza delle biocenosi forestali. Si considera il suolo come un capitale naturale analizzando i meccanismi alla base della fertilità, i principali fattori di stress ed i servizi ecosistemici ottenibili dalla gestione dei suoli forestali. In quest’ottica si valutano le principali tipologie di suolo caratterizzanti gli ecosistemi forestali alle diverse latitudini.
Il corso fornisce allo studente conoscenze sulla struttura e sul comportamento fisiologico delle piante in risposta a stress ambientali di tipo abiotico.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale divisa in due parti:
Presentazione dell'progetto: lo studente espone l’elaborato progettuale da lui concordato con i docenti preparato su una delle tematiche affrontate nel corso. L’obiettivo e di valutare il senso critico nell'affrontare la tematica e la proprietà del linguaggio tecnico-scientifico.;
Domande sul programma: lo studente risponde a domande sugli argomenti trattati a lezione. L'obiettivo è verificare l'acquisizione delle competenze previste dal corso.
Il voto finale è determinato per 1/3 dalla presentazione e per 2/3 dalla prova orale.
L'esame consiste in una prova orale divisa in due parti:
Presentazione dell'progetto: lo studente espone l’elaborato progettuale da lui concordato con i docenti preparato su una delle tematiche affrontate nel corso. L’obiettivo e di valutare il senso critico nell'affrontare la tematica e la proprietà del linguaggio tecnico-scientifico.;
Domande sul programma: lo studente risponde a domande sugli argomenti trattati a lezione. L'obiettivo è verificare l'acquisizione delle competenze previste dal corso.
Il voto finale è determinato per 1/3 dalla presentazione e per 2/3 dalla prova orale.
Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
La verifica dell’apprendimento sarà realizzata mediante una prova orale, in cui lo studente dovrà dimostrare con chiarezza e correttezza processi e parametri ecofisiologici proposti durante il corso.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:
- Conoscenza e comprensione (cc2): gli studenti dovranno dimostrare capacità di argomentare in modo chiaro e corretto temi specifici o di casi studio
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): gli studenti dovranno dimostrare la qualità dell’esposizione attraverso un lessico appropriato alla trattazione degli argomenti, chiaro e dotato di sintesi espositiva
- Autonomia di giudizio (ag2): gli studenti dovranno dimostrare la capacità di creare collegamenti critici e funzionali a dimostrare una preparazione completa e matura relativa al percorso di studio compiuto.
- Abilità comunicative (ac1, ac3): gli studenti dovranno mostrare la capacità di esprimere e argomentare le proprie conoscenze utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti comunicativi adeguati.
La valutazione è espressa in trentesimi.
Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
L'esame consiste in una prova orale divisa in due parti:
Presentazione dell'progetto: lo studente espone l’elaborato progettuale da lui concordato con i docenti preparato su una delle tematiche affrontate nel corso. L’obiettivo e di valutare il senso critico nell'affrontare la tematica e la proprietà del linguaggio tecnico-scientifico.;
Domande sul programma: lo studente risponde a domande sugli argomenti trattati a lezione. L'obiettivo è verificare l'acquisizione delle competenze previste dal corso.
Il voto finale è determinato per 1/3 dalla presentazione e per 2/3 dalla prova orale.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:
- Conoscenza e comprensione (cc2): padronanza dei concetti fondamentali relativi alla chimica e biochimica del suolo;
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti, orientando le scelte delle piante in relazione alle esigenze progettuali e la loro gestione in funzione del contesto d’uso;
- Autonomia di giudizio (ag2): capacità di valutare criticamente la rispondenza delle scelte fatte in relazione alle caratteristiche pedoclimatiche delle biocenosi forestali al fine di prevedere le principali problematiche legate al loro impiego e d agli obiettivi previsti;
- Abilità comunicative (ac1, ac3): capacità di esprimere e argomentare le proprie scelte progettuali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti comunicativi adeguati.
Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
Pinton R,Cocucci M, Nannipieri P, Trevisan M.. Fondamenti di Biochimica Agraria. Patron ed. Bologna
Sequi p, Ciavatta C, Miano T. Fondamenti di Chimica del Suolo. Patron ed. Bologna
Tan KH . Principles of soil chemistry Forth Edition (2011) CRC press , Taylor and Francis eds,
Chesworth J.M., Stuchbury T.,. Scaife J.R. An Introduction to Agricultural Biochemistry. Springer, Dordrecht eds.
I testi indicati (siano essi in formato cartaceo che elettronico) sono disponibili in Biblioteca, inserendo dopo le indicazioni bibliografiche dei testi, questa frase (sia in italiano che in inglese):
"Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca”
Lambers H., Chapin III F.S., Pons T.L. (2008) Plant Physiological Ecology. Second Edition, Springer.
Larcher W. (1993) Ecofisiologia vegetale. Edagricole, Bologna.
Paci M. (1997) Ecologia forestale. Edagricole, Bologna.
Odum E.P. (1989) Basi di ecologia. Piccin, Padova.
Kimmins J.P. (1987) Forest Ecology. MacMillan, New York.
Materiale aggiuntivo è reso disponibile dal docente durante il corso per l’approfondimento di tematiche generali e specifiche.
Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
I testi indicati (siano essi in formato cartaceo che elettronico) sono disponibili in Biblioteca, inserendo dopo le indicazioni bibliografiche dei testi, questa frase (sia in italiano che in inglese):
"Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca”
Pinton R,Cocucci M, Nannipieri P, Trevisan M.. Fondamenti di Biochimica Agraria. Patron ed. Bologna
Sequi p, Ciavatta C, Miano T. Fondamenti di Chimica del Suolo. Patron ed. Bologna
Tan KH . Principles of soil chemistry Forth Edition (2011) CRC press , Taylor and Francis eds,
Chesworth J.M., Stuchbury T.,. Scaife J.R. An Introduction to Agricultural Biochemistry. Springer, Dordrecht eds.
Codice insegnamento B035249