Corso di laurea

Scienze E Tecnologie Geologiche

Università degli studi di Firenze · 69 materie · 2 file condivisi

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche si propone di formare laureati che abbiano approfondite competenze metodologiche e tecnico-scientifiche per l'analisi qualitativa e quantitativa dei processi e dei materiali geologici, oltre Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

ANALISI DEI BACINI SEDIMENTARI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

Il corso ha carattere formativo e mira a fornire le conoscenze teoriche e applicative dell’analisi di bacino, con particolare riferimento alla caratterizzazione, evoluzione e interpretazione dei bacini sedimentari, ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha carattere formativo e mira a fornire le conoscenze teoriche e applicative dell’analisi di bacino, con particolare riferimento alla caratterizzazione, evoluzione e interpretazione dei bacini sedimentari, ai metodi di indagine stratigrafici e geofisici e alle principali applicazioni in ambito energetico, ambientale e delle risorse.
Conoscenza e capacità di comprensione

  • cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
  • cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
  • cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche.
  • cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
  • ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
  • ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
  • ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi.
  • ca5 Elaborare modelli concettuali relativi alla evoluzione geologica del territorio e dei paleoambienti, anche in relazione alle variazioni climatiche e delle condizioni di vita sulla Terra.
  • ca6 Progettare e realizzare cartografie geologiche e tematiche, anche rappresentate tramite sistemi informatici territoriali, e realizzare progetti tecnico-applicativi per la gestione del territorio, dei diversi rischi geologici, ambientali e delle georisorse.
  • ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
    Autonomia di giudizio
  • ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
  • ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
  • ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
    Abilità comunicative
  • ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano;
  • ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
  • ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
    Capacità di apprendimento
  • ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
  • ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
  • ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Principi di analisi dei bacini sedimentari, loro evoluzione e principali metodi di indagine. Verranno trattati i fondamenti teorici, la classificazione dei bacini, la stratigrafia e la storia di subsidenza e termica. Saranno inoltre illustrati i principali metodi di caratterizzazione (affioramenti, carote, log geofisici, sismica a riflessione e metodi di campo potenziale) e le applicazioni dell’analisi di bacino. Il corso prevede attività di laboratorio ed un’escursione sul terreno.

Modalità d'esame

La verifica finale sarà effettuata tramite esame orale nel quale lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le conoscenze di base dell’analisi di bacino. Verranno valutate la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, la capacità di ragionamento, la qualità dell’esposizione, la competenza nell’impiego del lessico specialistico, la sua efficacia e la sua linearità.

Testi di riferimento

Allen, P.A. and Allen, J.R., 2013. Basin Analysis: Principles and Application to Petroleum Play Assessment 3rd Edition. Wiley-Blackwell
Letture aggiuntive:
Einsele, G., 2000. Sedimentary Basins – Evolution, Facies and Sediment Budget, 2nd Edition. Springer
Miall, A.D., 1999. Principles of Sedimentary Basin Analysis, 3rd Edition. Springer
Materiale supplementare fornito dal docente

Codice insegnamento B034616

COMPLEMENTI DI GEOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine dell’insegnamento ci si attende la conoscenza delle proprietà fisiche e meccaniche dei terreni e dei principi fondamentali dell'idrogeologia, quali il ciclo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine dell’insegnamento ci si attende la conoscenza delle proprietà fisiche e meccaniche dei terreni e dei principi fondamentali dell'idrogeologia, quali il ciclo idrologico e la classificazione degli acquiferi. Comprensione delle leggi che regolano il flusso idrico nel sottosuolo e i metodi di caratterizzazione in situ e in laboratorio.
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper impostare programmi di indagini geognostiche e idrogeologiche. Capacità di interpretare prove di laboratorio e prove di permeabilità in sito, individuando i parametri geotecnici e idrogeologici significativi per la progettazione di opere che interagiscono con il terreno e le acque sotterranee.
DD3 Autonomia di giudizio: Risolvere problemi applicativi. Interpretare correttamente i dati sperimentali, operando con consapevolezza critica sia in laboratorio geotecnico che in campagna.
DD4 Abilità comunicative: Esporre oralmente e in forma scritta i risultati delle analisi, utilizzando un lessico tecnico appropriato.
DD5 Capacità di apprendimento: Capacità di connettere le competenze teoriche acquisite.

Programma

Modellazione del bilancio idrologico: trasformazione afflussi deflussi, infiltrazione, leggi di flusso in mezzi porosi saturi e insaturi. Idrodinamica dei pozzi in condizioni stazionarie. Vulnerabilità degli acquiferi all'inquinamento. Indagini e prove in situ. Capacità portante delle fondazioni dirette e profonde e cedimenti. Strutture di sostegno e spinta delle terre. Stabilità dei pendii. Legislazione geologico-ambientale.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze è effettuata attraverso un esame orale. Durante l’esame lo studente è chiamato a dimostrare l’apprendimento degli argomenti svolti durante il corso e a sviluppare ragionamenti logico-deduttivi, anche di connessione tra gli argomenti stessi. Verrà inoltre valutata l'esposizione e l'impiego del lessico tecnico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Todd DK, Mays LW. Groundwater Hydrology, 3rd Edition, Wiley
Moisello U, Idrologia tecnica. LGP
Colombo P., Colleselli F. Elementi di geologia tecnica. Zanichelli
Le slides utilizzate durante l'insegnamento sono disponibili sul moodle del corso.

Codice insegnamento B020950

COMPLEMENTI DI GEORISORSE E AMBIENTE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/D · 0 file

Gli obiettivi di insegnamento sono declinati sono i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi in Scienze e Tecnologie Geologiche. Conoscenza e comprensione Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi di insegnamento sono declinati sono i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi in Scienze e Tecnologie Geologiche.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca:
il concetto di risorse, riserve e minerali industriali, i processi di bio-geochimici alla base della formazione di alcune famiglie di minerali industriali, i minerali critici e l’impatto ambientale conseguente allo sfruttamento delle risorse (cc2, cc5, cc6, cc7, cc9)
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di comprendere le dinamiche legate alla ricerca, estrazione e impatto ambientale legato allo sfruttamento delle georisorse minerarie.
Le conoscenze apprese risultano utili per l’attività lavorativa in amministrazioni pubbliche, enti locali o nazionali, imprese e studi professionali che si occupano del reperimento, valutazione e gestione delle georisorse minerarie e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale compresa la relativa programmazione, nonché il controllo dell'inquinamento naturale e antropogenico, derivante dalla gestione e sfruttamento ottimale delle
risorse naturali.
(ca1, ca2, ca3, ca4, ca7, ca8).
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà sviluppato la capacità di ragionamento autonomo e critico circa i processi geologici di genesi dei principali depositi di minerali industriali, le reazioni industriali di trasformazione della materia prima e l’impatto ambientale dello sfruttamento delle georisorse, impiegando analisi di laboratorio e fonti bibliografiche (ag1, ag2, ag3, ag4, ag5).
Abilità comunicative
Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia sviluppato la capacità di comunicare, in forma scritta e orale, informazioni, opinioni e problematiche scientifiche impiegando un lessico chiaro e specifico ai diversi contesti professionali e/o scientifico-accademici in cui si troverà ad operare (ac1, ac2, ac3).
Capacità di apprendere
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari riguardante il contesto dello sfruttamento e gestione ambientale delle risorse minerarie (ap1, ap2, ap3).

Programma

Georisorse minerarie: inquadramento iniziale; minerali industriali (minerogenesi, giacimenti principali e impieghi dei minerali/rocce), impatto ambientale derivante dallo sfruttamento delle georisorse (teoria e pratica): contaminanti storici ed emergenti.

Modalità d'esame

Modalità: prova orale
Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti ed esercitazioni principali trattati nel corso. Si valuterà quindi la capacità critica sulle problematiche del corso.
Si valuterà la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, l’impiego del lessico specialistico e la capacità di ragionamento critico.

Testi di riferimento

Diapositive fornite dai docenti. Libri di testo presenti (online o cartacei) presso la biblioteca di Geomineralogia del Dip. Scienze della Terra (Via G. La Pira, 4 Firenze)
Manning D.A.C. (1995). Introduction to Industrial Minerals. Chapman and Hall.
Pohl W.L. (2011). Economic Geology: Principles and Practice. Wiley and Blackwell.
Bustillo Revuelta M. (2018). Mineral Resources, From Exploration to Sustainability Assessment. Springer
Kogel J.E., Trivedi N.C., Barker J.M., Krukowski S.T. (Eds.) (2006). Industrial Minerals and Rocks. Commodities, Markets, and Uses. 7th Ed. Society for Mining Metallurgy

Codice insegnamento B030063

CONSERVAZIONE DEL SUOLO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo. cc5 Acquisire una visione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
cc5 Acquisire una visione multidisciplinare dei processi geologici che controllano le mutazioni ambientali a diverse scale spaziali e temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e alla evoluzione dei paleoambienti e della vita sulla Terra.
cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Il suolo: tessitura, struttura e porosità
Il suolo e l'acqua
Erosione del suolo e forme di erosione
Modelli erosivi del suolo
Interventi di protezione dall'erosione
Il consumo di suolo
Cartografia tecnica e legislazione ambientale
Tecniche remote di rilevamento delle variazioni del suolo
Esercitazioni pratiche

Modalità d'esame

L'esame si compone di una presentazione di una relazione scritta o presentazione powerpoint su una tecnica di analisi remota a scelta dello studente e di una parte orale.
L'esame in forma orale prevede l'inizio del colloquio con la spiegazione della tecnica applicata.
A seguire, l'esame si compone di domande relative su tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Saranno valutate la conoscenza degli argomenti, la capacità di collegare gli argomenti, la capacità di sintesi ed esposizione oltre che la capacità critica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Note delle lezioni e presentazioni a cura del docente

Codice insegnamento B030050

DINAMICA E DIFESA DEI LITORALI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Capacità di lettura del territorio costiero e dei processi in atto. Identificazione degli strumenti gestionali e tecniche per il recupero e la difesa dei litorali. cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di lettura del territorio costiero e dei processi in atto.
Identificazione degli strumenti gestionali e tecniche per il recupero e la difesa dei litorali.
cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l'evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi all'evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc5 Acquisire una visione multidisciplinare dei processi geologici che controllano le mutazioni ambientali a diverse scale spaziali e temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e all'evoluzione dei paleoambienti e della vita sulla Terra.
cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche.
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d'avanguardia nelle Scienze Geologiche.
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all'analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l'utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi.
ca5 Elaborare modelli concettuali relativi all'evoluzione geologica del territorio e dei paleoambienti, anche in relazione alle variazioni climatiche e delle condizioni di vita sulla Terra.
ca7 Risolvere problemi complessi anche in condizioni operative difficili, sviluppando progetti scientifici e/o tecnico-applicativi per la gestione del territorio e il reperimento e utilizzo responsabile delle georisorse.
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l'inserimento negli ambienti di lavoro.
ag1 Valutare in modo critico l'insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l'incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l'interpretazione dell'insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
ag5 Operare scelte consapevoli nell'ambito della pianificazione territoriale, della gestione delle georisorse e della mitigazione dei rischi geologici.
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all'interlocutore, anche in lingue diverse dall'italiano, e con l'ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all'evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

La classificazione delle coste. Il clima delle coste. I movimenti del mare. Il
moto ondoso, Le maree. Le variazioni del livello marino. Le falesie. Le
coste di sommersione. Le spiagge. Dune costiere. Barrier island, spit e
tomboli. Delta. Coste della fascia intertropicale. Le coste dominate dal
ghiaccio. L’erosione delle spiagge. Tecniche di difesa dei litorali.
Escursioni sul litorale toscano

Modalità d'esame

Esame orale su tutto il programma + presentazione di una indagine su di u tratto costiero condotta sulla serie storica di Google Earth
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Enzo Pranzini, La forma delle coste. Geomorfologia costiera, impatto
antropico e difesa dei litorali. Zanichelli, Bologna, Novembre 2004, pp.
245.
Enzo Pranzini, Granelli di sabbia. Pacini editore, Pisa Aprile 2021, pp. 200.

Codice insegnamento B018690

ELEMENTI GEOLOGICI PER VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

cc1. Conoscenze approfondite delle discipline caratterizzanti la Valutazione di Impatto Ambientale cc2. Conoscenza e comprensione approfondite dei processi indotti dalla natura e dall’uomo e dalle loro relazioni con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

cc1. Conoscenze approfondite delle discipline caratterizzanti la Valutazione di Impatto Ambientale
cc2. Conoscenza e comprensione approfondite dei processi indotti dalla natura e dall’uomo e dalle loro relazioni con gli aspetti fisici dell’ambiente stesso
cc3. Comprensione della natura interdisciplinare degli studi sull’ambiente e la natura anche in chiave evolutiva
cc4. Comprensione delle cause antropiche di squilibri ambientali e conoscenza dei metodi per la valutazione degli impatti antropici.
cc5. Conoscenza delle matrici inorganiche degli ecosistemi, dai suoli di pianura naturali a quelli influenzati da attività antropiche a quelli montani e ai cambiamenti climatici
ca3. Capacità di organizzare e di inquadrare problemi ed informazioni complesse in modo appropriato e coerente.
ca4. ca4. Capacità di stesura di documenti di pianificazione territoriale, relazioni di monitoraggio della qualità dell’ambiente, studi di valutazione di impatto ambientale
ca5. Capacità di problem solving in materia di pianificazione e gestione ambientale
ca6. Capacità avanzata di descrivere, interpretare e modellizzare ecosistemi e valutare le cause di squilibri ecologici.
ag3. Capacità di valutare in maniera dettagliata le implicazioni sociali ed etiche, sulla base delle proprie conoscenze legislative di base e di politica economica, nella programmazione di interventi sull’ambiente naturale.
ag4. Capacità di valutare in maniera critica la letteratura scientifica contemporanea
ac1. Abilità a comunicare oralmente e per iscritto ad un pubblico di esperti e non con proprietà di linguaggio e utilizzando i registri adeguati ad ogni circostanza.
ac3. Capacità di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture con un ruolo dirigenziale e direttivo.
ap2. Abilità nell’utilizzazione di diversi strumenti di apprendimento tradizionali e innovativi (e.g. piattaforme di e-learning)
ap3. Capacità organizzative e nelle relazioni interpersonali, adattamento a nuove situazioni.

Programma

Concetti di territorio, ambiente, sviluppo e loro relazioni. Territorio e ambiente nella pianificazione.
Procedure di VIA e VAS. Casistiche, verifica di assoggettabilità, documenti tecnici. Quadro normativo europeo, nazionale e regionale. Analisi delle singole componenti ambientali.
Struttura di uno studio di impatto ambientale, valutazione degli impatti, mitigazioni e compensazioni.

Modalità d'esame

La verifica si compone di un esame orale. L'esame orale prevede domande su tutto il programma del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione. Non sono previste prove scritte o verifiche intermedie: è possibile lo svolgimento di esercitazioni in aula senza valore ai fini della valutazione finale. Gli argomenti di esame sono solo quelli trattati durante il corso e contenuti nel materiale didattico distribuito. Le date degli esami sono definite dal calendario ufficiale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Dispense illustrate e distribuite durante il corso.
  • Approfondimenti in articoli, testi e link specifici indicati nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento B020947

FISICA DEL VULCANISMO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-04/A · 0 file
GEOCHIMICA AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx, AGx, ACx e APx).
CC. Conoscenza e comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente conosca i fondamenti teorici della Geochimica Ambientale, il comportamento e le dinamiche di mobilità e trasformazione degli elementi chimici nelle diverse matrici naturali in risposta a fattori di perturbazione naturali o antropici per la valutazione dei rischi ambientali e all’analisi degli ecosistemi (CC2, CC3, CC5, CC6, CC8).
CA. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di connettere i principi teorici progressivamente analizzati con le esperienze pratiche presentate e discusse nel corso delle lezioni, sviluppando capacità di progettazione e svolgimento di indagini scientifiche su tematiche e dinamiche ambientali (CA1, CA6).
AG. Autonomia di Giudizio: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di valutare in modo autonomo e critico le relazioni tra le diverse geosfere, prevedendo l’evoluzione dei sistemi naturali nel tempo e nello spazio a fronte di pressioni naturali o antropiche ed individuando traccianti di sorgenti e processi (AG2, AG3, AG4, AG5).
AC. Capacità di Comunicazione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di sintetizzare, comunicare e argomentare criticamente, in forma scritta e orale, i risultati di ricerche scientifiche e report tecnici inerenti a problematiche ambientali, ricorrendo all’ausilio di elaborazioni numeriche e grafiche (AC1, AC2, AC3).
AP. Capacità di Apprendimento: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di utilizzare conoscenze e competenze acquisite per affrontare in modo autonomo lo studio critico della letteratura scientifica internazionale e percorsi di alta formazione inerenti problematiche ambientali (AP1, AP2, AP3).

Programma

Il Corso affronterà i Fondamenti teorici della Geochimica Ambientale, dalla termodinamica dei sistemi naturali e cinetica chimica, ai principali processi geochimici alla base della composizione delle matrici ambientali (focus su acque naturali) e le diverse caratteristiche di mobilità degli elementi chimici. Il Corso includerà un’introduzione all’analisi statistica dei dati ambientali.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale e sarà strutturato in due parti:
Parte 1: discussione di un articolo scientifico fornito dal docente su tematica a scelta. Lo studente sarà tenuto a riassumere e organizzare i contenuti dell’articolo in una breve presentazione orale supportata da slides. Verrà valutata la conoscenza e capacità di comprensione della letteratura scientifica, la capacità di trasferimento delle conoscenze teoriche in contesti empirici, le abilità comunicative, di organizzazione progettuale e di sintesi, l’autonomia di giudizio attraverso un’analisi critica dei contenuti dell’articolo scientifico assegnato.
Parte 2: domande sul programma svolto. Allo studente verranno sottoposte minimo 3 domande sui diversi argomenti trattati nel corso al fine di verificare il livello di conoscenza e delle competenze acquisite e la capacità di proporre collegamenti tra diversi argomenti della materia e approcci multidisciplinari. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il materiale proiettato nel corso delle lezioni frontali ed eventuale materiale integrativo a cura dei docenti verrà messo a disposizione degli studenti tramite la piattaforma Moodle.
Ulteriori testi consigliati per approfondimenti:
Fondamenti di Geochimica Ambientale e Geochimica delle acque naturali: (1) Anderson, 2005. Thermodynamics of Natural Systems. Cambridge University Press. (2) Langmuir, 1997. Aqueous Environmental Geochemistry. Prentice-Hall. (3) Appelo and Postma, 2005. Geochemistry, Groundwater and Pollution. Balkema Publishers. (4) Clark, 2015. Groundwater Geochemistry and Isotopes. CRC Press. (5) White, 2013. Geochemistry. Wiley Blackwell. (6) Drever J.I., 1997. The geochemistry of natural waters : surface and groundwater environments. Prentice Hall, Upper Saddle River, NJ.
Elaborazione statistica di dati ambientali: (1) Webster R., Oliver M.A., Geostatistics for Environmental Scientists. John Wiley & Sons Ltd, 2007, II edition. (2) Davis J.C. 2002. Statistics and Data Analysis in Geology, 3rd Edition, Wiley. (3) Bivand R.S., Pebesma E., Gomez-Rubio V., Applied Spatial Data Analysis with R. Springer, II edition. (4) Noti V., 2021. GIS open source per geologia e ambiente. Analisi e gestione di dati territoriali e ambientali con QGIS. Italia: Flaccovio Dario, 2021.

Codice insegnamento B012725

GEOCHIMICA APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx, AGx, ACx e APx).
CC. Conoscenza e comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente conosca i fondamenti teorici della Geochimica Applicata, le principali tecniche di campionamento ed analisi di matrici naturali ed antropogeniche (con particolare riferimento a fasi liquide e gassose), le metodologie di indagine ambientale ed elaborazione di dati ambientali (CC2, CC3, CC5, CC7, CC8, CC9).
CA. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di integrare i principi teorici della disciplina con le attività pratiche presentate, svolte e discusse durante il corso, applicando conoscenze e metodologie geochimiche all’analisi e all’interpretazione di problematiche ambientali. Lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di progettare e condurre indagini ambientali, selezionando approcci metodologici appropriati e traducendo i fondamenti teorici e operativi della disciplina in applicazioni rilevanti per la ricerca e la pratica professionale nel settore delle Scienze della Terra e delle Scienze Ambientali (CA1, CA2, CA3, CA4, CA7, CA8).
AG. Autonomia di Giudizio: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di analizzare ed esaminare in modo critico dati provenienti da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio, database e fonti bibliografiche, valutarne l’incertezza associata e le implicazioni nell’ambito della pianificazione ambientale e territoriale (AG1, AG2, AG3, AG5).
AC. Capacità di Comunicazione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di sintetizzare, comunicare e argomentare criticamente, in forma scritta e orale, i risultati di indagini ambientali e report tecnici, ricorrendo all’ausilio di elaborazioni numeriche e grafiche (AC1, AC2, AC3).
AP. Capacità di Apprendimento: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di utilizzare conoscenze e competenze acquisite per affrontare in modo autonomo lo studio critico della letteratura scientifica internazionale e percorsi di alta formazione inerenti problematiche ambientali (AP1, AP2, AP3).

Programma

Il corso fornisce conoscenze teoriche e pratiche su metodologie di campionamento e analisi di matrici ambientali, con particolare riferimento alle fasi liquida e gassosa. I metodi di prelievo saranno illustrati durante attività pratiche di terreno. Saranno fornite le conoscenze teoriche e pratiche per il trattamento ed analisi di dati ambientali, con particolare alle acque interne. Gli approfondimenti teorici sulle metodiche di data analysis saranno affiancati da esercitazioni pratiche.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale. Allo studente verranno sottoposte minimo 3 domande sui diversi argomenti trattati nel corso al fine di verificare il livello di conoscenza e delle competenze acquisite e la capacità di proporre collegamenti tra diversi argomenti della materia e approcci multidisciplinari. Verrà valutata la consapevolezza e padronanza da parte dello studente delle tecniche affrontate durante il corso, la capacità di trasferimento delle conoscenze teoriche alle applicazioni empiriche, le abilità comunicative, di organizzazione progettuale e di sintesi, la capacità di analisi critica del dato analitico. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il materiale proiettato nel corso delle lezioni frontali ed eventuale materiale integrativo a cura dei docenti verrà messo a disposizione degli studenti tramite la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B020949

GEOCHIMICA COMPUTAZIONALE E GEOSTATISTICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Lo studente dovrà acquisire competenze per analizzare i dati sperimentali a caratterizzazione spazio-temporale derivanti da una indagine geochimica. Il fine dovrà essere la modellizzazione (termodinamica e/o statistica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire competenze per analizzare i dati sperimentali a caratterizzazione spazio-temporale derivanti da una indagine geochimica. Il fine dovrà essere la modellizzazione (termodinamica e/o statistica e geostatistica) dei processi naturali alla base della variabilità numerica identificata. L'obiettivo finale è la caratterizzazione di un sistema geochimico a scale differenti per monitoraggio e attività predittive.
Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di modellizzare autonomamente fenomeni naturali complessi, sviluppando un'autonomia di giudizio critica nell'interpretazione dei risultati e l'abilità comunicativa ed espositiva rigorosa dei dati quantitativi, ponendo le basi per un apprendimento autonomo e continuo delle metodologie geostatistiche o computazionali d'avanguardia. In generale, l’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del corso di studi B376 Scienze e Tecnologie Geologiche - curriculum F002 - Geologia Ambientale Georisorse, quali cc3, cc7, cc8, ca1, ca4, ca6, ca7, ca8, ag1, ag3, ac1, ac2, ac3, ap1, ap2, ap3.

Programma

La Geochimica moderna utilizza tre potenti strumenti d’indagine per lo studio dei processi naturali: elementi (maggiori e in traccia), isotopi ed equazioni. La combinazione di strumenti d’indagine sperimentale (elementi, isotopi) con metodi teorici (equazioni) permette una analisi profonda della variabilità della natura. Il corso copre diversi aspetti computazionali della Geochimica.

Modalità d'esame

Esame finale orale. Presentazione di una relazione con analisi statistiche e geostatistiche su basi di dati fornite dal docente. Domande sul programma svolto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Modern thermodynamics. From Heat Engines to Dissipative Structures. D. Kondepudi, I. Prigogine, Wiley, 1999.
2) Environmental Applications of Geochemical Modeling. C. Zhu, G. Anderson, Cambridge, 2002.
3) Geochemical and Biogeochemical Reaction Modeling. C. M. Bethke, Cambridge, 2008 (II edition).
4) An introduction to Applied Geostatistics. E.H. Isaaks, R.M. Srivastava, Oxford University Press, 1989.
5) Metodi matematici e statistici nelle Scienze della Terra vol. III, Tecniche statistiche. A. Buccianti, F. Rosso, F. Vlacci, Liguori Editore, 2003.

Codice insegnamento B020948

GEOCHIMICA DEI FLUIDI VULCANICI E GEOTERMICI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx, AGx, ACx e APx).
CC. Conoscenza e comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente conosca i fondamenti teorici della Geochimica dei Fluidi Vulcanici e Geotermici e le nozioni di base delle discipline associate, le metodologie di indagine di ambiente vulcanico e geotermico ed elaborazione di dati geochimici in contesti soggetti a rischio vulcanico e adatti alla prospezione geotermica, (CC3, CC5, CC6, CC7, CC8, CC9).
CA. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di integrare i principi teorici della disciplina con casi studio e attività pratiche presentate, svolte e discusse durante il corso, applicando conoscenze e metodologie geochimiche all’analisi e all’interpretazione di problematiche relative allo studio e monitoraggio di sistemi vulcanici e alla valutazione delle risorse geotermiche. Lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di progettare e condurre indagini geochimiche in contesti vulcanici e geotermici a forte urbanizzazionei, selezionando approcci metodologici appropriati e traducendo i fondamenti teorici e operativi della disciplina in applicazioni rilevanti per la ricerca e la pratica professionale nel settore delle Scienze della Terra (CA1, CA2, CA3, CA7, CA8).
AG. Autonomia di Giudizio: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di analizzare ed esaminare in modo critico dati provenienti da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio, database e fonti bibliografiche, valutarne l’incertezza associata, validare i risultati di elaborazioni e modelli derivati e le implicazioni nell’ambito della pianificazione di monitoraggio vulcanico e prospezione geotermica (AG1, AG2, AG3, AG4, AG5).
AC. Capacità di Comunicazione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di sintetizzare, comunicare e argomentare criticamente, in forma scritta e orale, i risultati di indagini geochimici su vulcani e sistemi geotermici, anche multidisciplinari, ricorrendo all’ausilio di elaborazioni numeriche e grafiche (AC1, AC2, AC3).
AP. Capacità di Apprendimento: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di utilizzare conoscenze e competenze acquisite per affrontare in modo autonomo lo studio critico della letteratura scientifica internazionale e percorsi di alta formazione inerenti problematiche relative alla vulcanologia e geotermia (AP1, AP2, AP3).

Programma

Il corso è volto a fornire nozioni sui processi geochimici che si attuano in sistemi vulcanici e geotermici. Saranno prese in esame problematiche relative al monitoraggio vulcanico e allo sfruttamento delle risorse geotermiche. Processi chimico-fisici di evoluzione composizionale e isotopica dei fluidi. Individuazione e utilizzo di risorse geotermiche. Saranno inoltre affrontati argomenti inerenti alla modellizzazione dei parametri geochimici utilizzati per questi studi.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale e sarà strutturato in due parti:
Parte 1: discussione di un articolo scientifico fornito dal docente su tematica a scelta. Lo studente sarà tenuto a riassumere e organizzare i contenuti dell’articolo in una breve presentazione orale. Verrà valutata la conoscenza e capacità di comprensione della letteratura scientifica, la capacità di trasferimento delle conoscenze teoriche in contesti empirici, le abilità comunicative, di organizzazione progettuale e di sintesi, l’autonomia di giudizio attraverso un’analisi critica dei contenuti dell’articolo scientifico assegnato.
Parte 2: domande sul programma svolto. Allo studente verranno sottoposte minimo 3 domande sui diversi argomenti trattati nel corso al fine di verificare il livello di conoscenza e delle competenze acquisite e la capacità di proporre collegamenti tra diversi argomenti della materia e approcci multidisciplinari. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il materiale proiettato nel corso delle lezioni frontali ed eventuale materiale integrativo a cura dei docenti verrà messo a disposizione degli studenti tramite la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B030066

GEOCRONOLOGIA E EVOLUZIONE PLANETARIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei processi petrologici coinvolti nella genesi ed evoluzione del pianeta Terra e di altri corpi del sistema solare e delle principali tecniche di datazione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei processi petrologici coinvolti nella genesi ed evoluzione del pianeta Terra e di altri corpi del sistema solare e delle principali tecniche di datazione delle rocce e dei processi geologici. Al termine del corso, lo studente dovrà: i) Conoscere, capire ed interpretare la distribuzione degli elementi chimici durante i processi geologici e le conseguenze di questa distribuzione per i diversi metodi di datazione. ii) Conoscere i principali processi di evoluzione planetaria e I materiali extraterrestri da cui questi processi si derivano iii) Conoscere e comprendere i diversi metodi geocronologici ed isotopici utilizzati per la datazione delle rocce e dei processi geologici e i loro campi di applicazione. iv) Saper unire ed integrare criticamente le informazioni delle composizioni chimiche ed isotopiche di rocce e meteoriti per ricostruire le diverse fasi di evoluzione della Terra e dei pianeti del sistema solare. v) Saper comunicare le conoscenze e competenze acquisite anche in contesti multidisciplinari.
Gli obiettivi specifici del corso sono:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • cc1 Acquisire conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche, chimiche e strutturali dei materiali geologici.
  • cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
  • cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
  • cc4 Analizzare il complesso dei dati geologici, petrologici, mineralogici, geochimici e geofisici finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
  • cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
  • cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
  • cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
  • ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
  • ca5 Elaborare modelli concettuali relativi alla evoluzione geologica del territorio e dei paleoambienti, anche in relazione alle variazioni climatiche e delle condizioni di vita sulla Terra.
    Autonomia di giudizio
  • ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
  • ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
  • ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
    Capacità di Comunicazione
  • ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
  • ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
  • ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
    Capacità di Apprendimento
  • ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
  • ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
  • ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Contenuti Relazioni tra magmatismo e geodinamica e composizione del mantello superiore. La geochimica degli elementi in tracce. Distribuzione degli elementi in traccia durante la genesi e differenziazione dei magmi. Ambienti geodinamici e magmatismo. Sistematica dei principali sistemi isotopici utilizzati per la datazione di processi e materiali geologici. Applicazione di sistematiche isotopiche per lo studio dell’evoluzione del pianeta Terra dalla sua formazione al presente. Cenni di cosmochica di meteoriti, Luna e Marte.

Modalità d'esame

Esame orale. Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti specifici del programma. La valutazione: Lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei processi fisici, geologici e petrologici trattati, e di come le assunzioni di partenza determinano i risultati finali. Domande più specifiche potrebbero essere poste durante l'esposizione degli argomenti per meglio determinare il livello di comprensione da parte dello studente. Lo studente dovrà essere in grado di fare semplici calcoli a ordini di grandezza. Si valuterà anche la capacità critica sulle problematiche trattate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Dispense Lezioni
  • Dickin: Radiogenic Isotope Geology. Cambridge.
  • Wilson M. (1989) Igneous Petrogenesis, a global tectonic approach - Unwin Hyman, London, pp.

Codice insegnamento B030068

GEODINAMICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/C · 0 file

Il corso fornisce conoscenze avanzate sui processi geodinamici che governano l’evoluzione della litosfera e del Sistema Terra attraverso l’analisi dei processi deformativi, termici e reologici e l’utilizzo di strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce conoscenze avanzate sui processi geodinamici che governano l’evoluzione della litosfera e del Sistema Terra attraverso l’analisi dei processi deformativi, termici e reologici e l’utilizzo di strumenti quantitativi e modelli numerici.
Conoscenza e capacità di comprensione (CC)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere i principali processi geodinamici che controllano l’evoluzione della litosfera e del Sistema Terra, interpretando criticamente i processi deformativi, termici e reologici e i modelli geodinamici utilizzati per descriverli (cc2, cc3, cc7, cc8, cc9).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare strumenti quantitativi e modelli numerici all’analisi di problemi geodinamici, utilizzare semplici strumenti di programmazione in Python per l’elaborazione e la modellazione di dati geologici e interpretare criticamente i risultati ottenuti (ca1, ca2, ca3, ca4, ca5).
Autonomia di giudizio (AG)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di valutare criticamente dati geologici, geofisici e risultati modellistici, confrontando modelli interpretativi alternativi e formulando giudizi autonomi sui processi geodinamici analizzati (ag1, ag2, ag3).
Abilità comunicative (AC)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di presentare e discutere problematiche geodinamiche utilizzando correttamente il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina e argomentando le proprie interpretazioni sulla base di dati e modelli (ac1, ac2, ac3).
Capacità di apprendimento (AP)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente tematiche geodinamiche avanzate mediante la consultazione critica della letteratura scientifica e l’utilizzo di strumenti quantitativi e informatici (ap1, ap2, ap3).

Programma

Tettonica delle placche e dinamica della litosfera. Forze, sforzo e deformazione. Elasticità e reologia delle rocce. Trasferimento di calore nella Terra e processi termici della litosfera. Introduzione alla programmazione Python per applicazioni geodinamiche. Esempi di modellazione numerica di processi geodinamici mediante metodi alle differenze finite. Isostasia e flessione litosferica. Processi di subduzione. Deformazione elastica, plastica e viscosa della litosfera.

Modalità d'esame

L’apprendimento viene verificato mediante:
valutazione delle esercitazioni svolte durante il corso;
presentazione orale individuale su un argomento concordato;
esame orale finale.
La verifica è finalizzata ad accertare:
la conoscenza e comprensione dei processi geodinamici e dei principali modelli interpretativi;
la capacità di applicare strumenti quantitativi e modelli numerici a problemi geologici;
l’autonomia di giudizio nell’interpretazione di dati e modelli geodinamici;
la capacità di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato e di discutere criticamente risultati e interpretazioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Turcotte & Schubert -Geodynamics - Cambridge University Press.
C. M. R. Fowler - The Solid Earth - Cambridge University Press
K.Stuwe - Geodynamics of the Lithosphere - Springer

Codice insegnamento B016078

GEOLOGIA AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Comprendere il ruolo delle componenti geologiche e geomorfologiche nell’ambito delle problematiche ambientali (cc2). Acquisire conoscenze sulle risorse geologiche naturali, quali acque sotterranee, risorse minerarie ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere il ruolo delle componenti geologiche e geomorfologiche nell’ambito delle problematiche ambientali (cc2).
Acquisire conoscenze sulle risorse geologiche naturali, quali acque sotterranee, risorse minerarie ed energetiche, paesaggio geologico, habitat fisici dei corsi d’acqua (cc3 e cc5).
Apprendere gli impatti che l’attività antropica può arrecare a tali risorse, compresi gli impatti relativi alla realizzazione di grandi opere e, viceversa, i rischi derivanti dai processi geologici sull’ambiente costruito (cc6 - cc8 - cc9).
Modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi, anche con dati acquisiti sul terreno (ca3 - ca4 - ca7 - ca8).
Fornire la capacità di usare in modo appropriato la terminologia ed i concetti in modo da poter:

  • comprendere la letteratura relativa alle problematiche geologico-ambientali (ag1);
  • giudicare le problematiche ambientali e le possibili cause (ag2 - ag3)
  • capire la provenienza dei dati, scegliere le possibili soluzioni da adottare e le relative conseguenze (agg4 - ag5)
    Discutere efficacemente argomenti e problematiche trattati durante il corso (ac1) anche attraverso relazioni scritte e presentazioni (ac2 - ac3)
    Rendere autonomi gli studenti nella capacità di acquisire ulteriori conoscenze (ap1), approfondimenti ed aggiornamenti dalla letteratura scientifica e tecnica (ap2) nell’ottica del miglioramento delle tecniche di individuazione e mitigazione dei rischi ambientali (ap3)

Programma

Problematiche di tipo geologico connesse con le risorse naturali e con l’impatto dello sviluppo antropico sull’ambiente geologico

Modalità d'esame

L'esame si compone di un accertamento orale delle conoscenze acquisite durante il corso e con lo studio individuale sul materiale messo a disposizione dal docente e su eventuali approfondimenti personali.
L'esame si compone di domande relative su tutti gli argomenti trattati durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. B.W.Pipkin, D.D.Trent, R.Hazlett (2005) – Geologia Ambientale. Piccin Editore. 2. G.Gisotti, F.Zarlenga (2004) – Geologia Ambientale. Principi e metodi. Dario Flaccovio Editore 3. Lucidi lezioni (disponibili su piattaforma e-learning Moodle UniFi)

Codice insegnamento B005483

GEOLOGIA DEL SOTTOSUOLO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/C · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire gli elementi base per l’interpretazione geologica di sezioni sismiche e la loro integrazione con i dati geologici di superficie anche tramite la capacità di saper definire in modo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire gli elementi base per l’interpretazione geologica di sezioni sismiche e la loro integrazione con i dati geologici di superficie anche tramite la capacità di saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati finalizzandole allo studio dei processi che avvengono nei diversi ambienti geologici, al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse e all’analisi e valutazione dei rischi geologici e ambientali. (rif. matrici cc3, 7)
Inoltre, si prevede di applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi. In particolare, il corso prevede l’acquisizione dei principi base per l’interpretazione di dati di sottosuolo (dati sismici, dati di pozzo) in formato digitale, tramite i principali software dedicati disponibili (OpendTect, Geoteric, Leapfrog). Tali competenze acquisite potranno essere utilizzate sul terreno e in laboratorio adattandole alle esigenze professionali e di ricerca per ricostruire l’assetto geologico tridimensionale con varie finalità, da quelle scientifiche a quelle applicative per la realizzazione di pozzi, miniere, infrastrutture etc. con la capacità elaborare, modellizzare e interpretare qualitativamente e quantitativamente i dati geologici acquisiti, nonché risolvere problemi complessi, sviluppando progetti scientifici e/o tecnico-applicativi per la gestione del territorio e il reperimento e utilizzo responsabile delle georisorse. (rif. matrici ca1, 2, 4, 7).
Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche. Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa. Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali (rif. matrici ag1, 2, 3).
Il candidato sarà in grado di sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche. Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici. Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti (rif. matrici ac1, 2, 3).
Infine, approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari e aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale anche affrontando percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra (rif. matrici ap1, 2, 3).

Programma

Ricostruzione geologica evolutiva basata su dati geofisici (linee sismiche a riflessione e a rifrazione, pozzi) con integrazione e correlazione di dati di superficie (carte geologiche a varie scale, dati stratigrafici e strutturali disponibili), anche con ausilio di software dedicati all’interpretazione e ricostruzione di dati di sottosuolo.

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati nelle lezioni frontali. Inoltre, si verificherà l’apprendimento attraverso domande sul materiale elaborato durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Walker G.L., Subsurface Geological Mapping. Prentice Hall PTR, USA.
Badley E.M., Practical Seismic Interpretation. Riedel Publishing Company, Boston, USA.
Bally A.W. Seismic Expressions of Structural Styles: A Picture and Work Atlas (AAPG Studies in Geology)

Codice insegnamento B016186

GEOLOGIA DELLE RISORSE LAPIDEE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/C · 0 file

Il corso fornisce conoscenze avanzate sulle risorse lapidee naturali, sul loro utilizzo storico e contemporaneo, sui contesti geominerari in cui si formano e sulle problematiche connesse all’estrazione, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce conoscenze avanzate sulle risorse lapidee naturali, sul loro utilizzo storico e contemporaneo, sui contesti geominerari in cui si formano e sulle problematiche connesse all’estrazione, alla valorizzazione e alla conservazione del patrimonio lapideo. Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di valutare criticamente le risorse lapidee come bene economico, culturale e ambientale.
Conoscenza e capacità di comprensione (CC)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di riconoscere le principali tipologie di materiali lapidei naturali, comprenderne l’origine geologica, le proprietà tecniche e le modalità di utilizzo storico e attuale. Saprà inoltre comprendere il quadro normativo e gestionale relativo alle attività estrattive e alla conservazione dei materiali lapidei.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di valutare le caratteristiche geologiche e tecnologiche di una risorsa lapidea, interpretare dati geominerari finalizzati alla prospezione e alla coltivazione di giacimenti lapidei e analizzare problematiche connesse all’impiego e alla conservazione dei materiali lapidei.
Autonomia di giudizio (AG)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di valutare criticamente le potenzialità e i limiti delle risorse lapidee in relazione agli aspetti geologici, economici, ambientali e culturali, formulando giudizi autonomi su strategie di sfruttamento e conservazione.
Abilità comunicative (AC)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere e discutere problematiche relative alle risorse lapidee utilizzando una terminologia tecnico-scientifica appropriata e comunicando efficacemente informazioni relative alla geologia, all’estrazione e alla conservazione dei materiali.
Capacità di apprendimento (AP)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente temi relativi alle risorse lapidee, consultando fonti tecniche, normative e scientifiche e aggiornando le proprie competenze in un settore in continua evoluzione.

Programma

Le risorse lapidee costituiscono il più antico e il più diffuso comparto dell’attività estrattiva mondiale e rappresentano una componente essenziale dello sviluppo economico, infrastrutturale e culturale delle società umane. Il corso affronta l’uso storico e culturale dei materiali lapidei, le pietre ornamentali e industriali, la geologia dei principali giacimenti, la legislazione mineraria, la prospezione geomineraria, le tecniche di coltivazione delle cave e la conservazione e valorizzazione del patrimonio lapideo attraverso casi studio.

Modalità d'esame

L’apprendimento viene verificato mediante un esame orale.
L’esame consiste nella discussione degli argomenti trattati durante il corso e mira ad accertare:
la conoscenza delle principali tipologie di risorse lapidee e del loro contesto geologico;
la comprensione delle problematiche relative all’estrazione, alla valorizzazione e alla conservazione dei materiali lapidei;
la capacità di collegare aspetti geologici, tecnici, economici, normativi e culturali;
l’autonomia di giudizio nell’analisi di casi studio;
la capacità di utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato.
La valutazione finale è espressa in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

www.lapideiculturali.unifi.it
http://geomorfolab.arch.unige.it/index.php?option=com_content&view=article&id=45:i-percorsi-tra-le-pietre-ornamentali-di-genova-dai-monumenti-alle-cave&catid=25:tesi-di-laurea-triennale&Itemid=28
http://www.quarryscapes.no/index.php
http://www.isprambiente.gov.it/it/museo
http://www.stonefoundation.org/

Codice insegnamento B014623

GEOLOGIA ISOTOPICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei principali sistemi isotopici utilizzati in petrologia e vulcanologia e delle metodologie analitiche per la loro determinazione. Le studentesse e gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei principali sistemi isotopici utilizzati in petrologia e vulcanologia e delle metodologie analitiche per la loro determinazione. Le studentesse e gli studenti impareranno la sistematica delle principali sistematiche isotopiche e saranno in grado di utilizzarle nello studio di processi legati alla genesi ed evoluzione dei magmi in sistemi vulcanici, capendone i campi di applicabilità, le informazioni derivanti e le eventuali limitazioni.
Al termine del corso le studentesse e gli studenti raggiungeranno is seguenti obiettivi formativi.
Conoscenza e Comprensione
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc4 Analizzare il complesso dei dati geologici, petrologici, mineralogici, geochimici e geofisici finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi.
Autonomia di Giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
Capacità di Comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di Apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Sistematica dei principali sistemi isotopici utilizzati in petrologia e vulcanologia. Metodi di datazione of di processi magmatici. Metodi di analisi isotopica con esercitazioni. Isotopi come traccianti delle relazioni tra geodinamica, metasomatismo del mantello e genesi dei magmi. Applicazione di traccianti isotopici per lo studio della struttura ed evoluzione nel tempo dei serbatoi magmatici, dei processi di mescolamento tra magmi e per la stima dei tempi di residenza dei magmi.

Modalità d'esame

Esame orale. Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti specifici del programma, inclusi i protocolli di misura descritti in classe ed illustrati in laboratorio. La valutazione: Lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei processi fisici, geologici e petrologici trattati, e di come le assunzioni di partenza determinano i risultati finali. Domande più specifiche potrebbero essere poste durante l'esposizione degli argomenti per meglio determinare il livello di comprensione da parte dello studente. Lo studente dovrà essere in grado di fare semplici calcoli a ordini di grandezza. SSi valuterà quindi la capacità critica di collegare e discutere l’applicazione dei traccianti isotopici alle problematiche trattate.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense Lezioni
Dickin: Radiogenic Isotope Geology. Cambridge. Lavori scientifici selezionati

Codice insegnamento B016187

GEOLOGIA REGIONALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

Conoscenza della geologia dell'Italia e delle catene Perimediterranee. Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di effettuare correlazioni tra i vari settori dell'orogene alpino all'interno dell'area Tetidea,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della geologia dell'Italia e delle catene Perimediterranee. Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di effettuare correlazioni tra i vari settori dell'orogene alpino all'interno dell'area Tetidea, attraverso le ricostruzioni paleogeografiche.
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Costruzione di basi teoriche, conoscere:
-L'assetto geologico e l'evoluzione tettonica del sistema Alpi-Appennino.
-I principali domini paleogeografici e le successioni stratigrafiche italiane.
-Il quadro geodinamico dellarea tetidea.
-I processi di orogenesi e la formazione dei bacini sedimentari.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
-Interpretare carte geologiche e profili geologici a scala regionale.
-Correlare formazioni rocciose distanti tra loro all'interno dello stesso contesto evolutivo.
-Utilizzare i dati di terreno per ricostruire la storia geologica di un'area specifica.
3) Autonomia di giudizio
Capacità di:
-Valutare criticamente diversi modelli geodinamici proposti dalla letteratura scientifica.
-Integrare dati multidisciplinari (stratigrafici, strutturali, geofisici) per formulare un'ipotesi coerente.
-Riconoscere l'incertezza intrinseca nelle ricostruzioni paleogeografiche.
4. Abilità comunicative
-Utilizzare correttamente la terminologia tecnica (es. unità tettonica, avampaese, thrust, sin-rift).
-Esporre in modo chiaro e sintetico i lineamenti geologici di una regione.
-Comunicare efficacemente sia con colleghi esperti che con interlocutori non specialisti.
5) Capacità di apprendimento
Dimostrare di:
-Saper consultare database bibliografici nazionali e internazionali.
-Approfondire autonomamente l'evoluzione geologica di aree non trattate esplicitamente a lezione.
-Essere pronto per studi specialistici o per l'attività di ricerca.

Programma

Conoscenze approfondite sulla stratigrafia, sull’ assetto strutturale e sull’ evoluzione tettonica dell’ Appennino settentrionale. Conoscenze sulla tettonica e stratigrafia delle Alpi, dell’ Appennino centrale e meridionale, dell’ arco Calabro-Peloritano, della Sicilia e del Blocco Sardo-Corso. Conoscenze della geodinamica del Mar Tirreno nel quadro dell’ evoluzione Mediterraneo.

Modalità d'esame

La verifica finale sarà effettuata tramite esame orale nel quale lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le capacità di correlare i diversi contesti paleogeografici e stratigrafico strutturali dellarea Tetidea. Verranno valutate la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, la capacità di ragionamento, la qualità dell’esposizione, la competenza nell’impiego del lessico specialistico, la sua efficacia e la sua linearità. L'esame orale prevede o la lettura ed la contestualizzazione regionale di carte geologiche o, in alternativa, presentazione in ppt sull'approfondimento di un argomento del corso a scelta dello studente

Testi di riferimento

Pubblicazioni (la lista è fornita dal Docente) Libri di testo: Guide GeologicheRegionali SGI –Ed. Be-ma, Milano Autori vari (2003) – Geology of Italy. Episodes, 26 (3) Vai, G. B., Martini, I. P. (2001). Anatomy of an orogen: the Apennines and adjacent Mediterranean basins. Kluver Academic Publishers, Dordrecht/Boston/London, pp 632.

Codice insegnamento B016188

GEOLOGIA STRATIGRAFICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

L'insegnamento fornisce conoscenze avanzate sui principi, i metodi e gli strumenti della stratigrafia moderna, con particolare attenzione all'integrazione delle diverse discipline stratigrafiche per la ricostruzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento fornisce conoscenze avanzate sui principi, i metodi e gli strumenti della stratigrafia moderna, con particolare attenzione all'integrazione delle diverse discipline stratigrafiche per la ricostruzione della storia geologica della Terra. Attraverso l'analisi di successioni sedimentarie, archivi naturali e casi di studio provenienti da contesti marini, continentali e glaciali, il corso approfondisce il ruolo della stratigrafia nella correlazione degli eventi geologici, nella ricostruzione paleoambientale e paleogeografica e nella definizione della scala del tempo geologico.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (CC)
Comprendere i principi fondamentali della classificazione stratigrafica e della scala del tempo geologico (CC2, CC5).
Conoscere le principali metodologie stratigrafiche e i relativi ambiti di applicazione (CC5).
Comprendere il significato degli archivi sedimentari nella ricostruzione dell'evoluzione del sistema Terra e delle interazioni tra processi geologici, ambientali e climatici (CC2, CC6).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
Applicare i principi della stratigrafia all'interpretazione di successioni sedimentarie e archivi naturali (CA1, CA3).
Integrare dati provenienti da differenti approcci stratigrafici (litostratigrafia, biostratigrafia, magnetostratigrafia, cronostratigrafia, stratigrafia isotopica e ciclostratigrafia) per ricostruzioni stratigrafiche e paleoambientali (CA3, CA4, CA5).
Utilizzare dati stratigrafici per correlazioni regionali e ricostruzioni paleoambientali e paleogeografiche (CA4, CA5).
Autonomia di giudizio (AG)
Valutare criticamente qualità, limiti e potenzialità delle diverse metodologie stratigrafiche (AG1, AG2).
Interpretare dati complessi provenienti da differenti archivi sedimentari e contesti geologici e formulare interpretazioni stratigrafiche motivate (AG1, AG4).
Abilità comunicative (AC)
Utilizzare correttamente la terminologia stratigrafica e cronostratigrafica (AC1).
Presentare e discutere interpretazioni stratigrafiche in modo chiaro e rigoroso (AC2, AC3).
Capacità di apprendimento (AP)
Consultare autonomamente la letteratura scientifica specialistica (AP2).
Approfondire metodologie e problematiche emergenti della stratigrafia moderna e della cronostratigrafia (AP1, AP3).

Programma

Principi e metodi della stratigrafia moderna; classificazione stratigrafica e scala del tempo geologico. Integrazione di litostratigrafia, biostratigrafia, magnetostratigrafia, cronostratigrafia, stratigrafia isotopica e ciclostratigrafia per la correlazione degli eventi geologici e la ricostruzione dell’evoluzione del sistema Terra. Archivi sedimentari continentali, marini e glaciali per ricostruzioni paleoambientali e paleogeografiche. Applicazioni a successioni neogenico-quaternarie, con focus sul Mediterraneo. Antropocene e sostenibilità.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene mediante una prova orale individuale finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Durante il colloquio lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principi fondamentali della stratigrafia moderna, la classificazione stratigrafica, la scala del tempo geologico e le principali metodologie utilizzate nelle ricostruzioni stratigrafiche. Sarà inoltre richiesta la capacità di interpretare successioni sedimentarie, integrare dati provenienti da differenti approcci stratigrafici e discutere criticamente casi studio affrontati durante il corso.
Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problemi stratigrafici reali, alla correlazione di eventi geologici nel tempo e nello spazio e alla ricostruzione di scenari paleoambientali e paleogeografici. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di saper utilizzare correttamente la terminologia stratigrafica e cronostratigrafica e di argomentare in modo chiaro, rigoroso e scientificamente fondato le proprie interpretazioni.
Le attività svolte durante le esercitazioni, le attività di laboratorio e le attività sul terreno costituiscono momenti di verifica formativa e monitoraggio in itinere dell'apprendimento. In particolare, gli studenti saranno coinvolti nell'analisi e interpretazione di log stratigrafici, dataset e successioni sedimentarie, nella discussione critica di articoli scientifici e casi studio e nella presentazione di brevi approfondimenti o micro-progetti. Tali attività sono finalizzate allo sviluppo delle capacità applicative, dell'autonomia di giudizio e delle abilità comunicative.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto dei seguenti elementi:

  • livello di conoscenza e comprensione dei principi e dei metodi stratigrafici;
  • capacità di applicare le conoscenze all'interpretazione di successioni sedimentarie e archivi naturali;
  • capacità di integrare differenti approcci stratigrafici e correlare dati provenienti da fonti diverse;
  • autonomia di giudizio e capacità di analisi critica;
  • chiarezza espositiva e corretto utilizzo della terminologia scientifica.
    Criteri di attribuzione del voto
    Insufficiente
    Conoscenze gravemente lacunose, comprensione frammentaria degli argomenti trattati, incapacità di interpretare dati stratigrafici e di utilizzare correttamente il linguaggio disciplinare.
    18–22
    Conoscenza essenziale degli argomenti, capacità di descrivere i principali concetti e metodi della disciplina e di affrontare problematiche semplici con un livello base di autonomia.
    23–25
    Comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di interpretare dati e successioni stratigrafiche in contesti noti e di sviluppare collegamenti tra i principali temi del corso.
    26–28
    Buona o molto buona comprensione teorica e metodologica, capacità di integrare informazioni provenienti da differenti approcci stratigrafici e di formulare interpretazioni motivate e coerenti.
    29–30 e lode
    Conoscenze approfondite e ben strutturate, elevata capacità di analisi critica e integrazione dei dati, piena padronanza del linguaggio scientifico e capacità di discutere in modo autonomo e rigoroso problematiche stratigrafiche complesse. La lode è attribuita a prestazioni caratterizzate da particolare completezza, originalità e maturità critica.

Testi di riferimento

  • International Stratigraphic Guide – An abridged version. International Commission on Stratigraphy (ICS). Disponibile all'indirizzo: https://stratigraphy.org/guide/
  • John K.S., Leckie R.M., Pound K., Jones M., Krissek L. (2012). Reconstructing Earth's Climate History: Inquiry-Based Exercises for Lab and Class. Wiley-Blackwell (capitoli selezionati: 2–4, 6–8, 12–14).
  • Articoli scientifici selezionati dalla letteratura internazionale, forniti e discussi durante il corso.
    Materiale didattico integrativo
  • Presentazioni utilizzate durante le lezioni.
  • Log stratigrafici, dataset ed esercizi utilizzati durante le esercitazioni.
  • Materiale relativo alle attività di laboratorio e alle attività sul terreno.
  • Articoli scientifici e materiale di approfondimento disponibili sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento.
    Per la preparazione dell'esame è richiesto lo studio integrato degli argomenti trattati durante lezioni, esercitazioni, attività di laboratorio e attività sul terreno, nonché del materiale didattico reso disponibile dal docente.

Codice insegnamento B024526

GEOLOGIA STRUTTURALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/C · 0 file

Il corso si propone di sviluppare la capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene della Terra nello spazio e nel tempo attraverso la conoscenza di base della deformazione delle rocce e delle variabili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di sviluppare la capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene della Terra nello spazio e nel tempo attraverso la conoscenza di base della deformazione delle rocce e delle variabili reologiche che le determinano. Si favorisce una visione multidisciplinare dei processi geologici al fine di discernere modelli concettuali relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali. Viene inoltre sviluppata la capacità di interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali
(rif. matrici cc2, 5, 8, 9).
Tali competenze acquisite verranno utilizzate sul terreno e in laboratorio adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nell’ambito della geologia strutturale, della tettonica e della geodinamica, con la capacità elaborare e modellizzare e interpretare qualitativamente e quantitativamente i dati geologici acquisiti. Inoltre, si svilupperà la capacità di progettare e realizzare cartografie geologiche e tematiche, anche rappresentate tramite sistemi informatici territoriali, e realizzare progetti tecnico-applicativi per la gestione del territorio, dei diversi rischi geologici, ambientali e delle georisorse (rif. matrici ca2, 4, 6).
Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche (rif. matrice ag1).
Il candidato sarà in grado di sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche. Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici. Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti (rif. matrici ac1, 2, 3).
Inoltre, aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale e affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra. (rif. matrici ap2, 3).

Programma

Stress e strain. Comportamento reologico delle rocce. Sistemi di joints e faglie. Tettonica trascorrente, estensionale, compressiva e d’inversione. Tettonica salina. Neotettonica e tettonica attiva. Deformazioni duttili delle rocce metamorfiche: pieghe, foliazioni e lineazioni.

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti del corso. in particolare vengono effettuate domande sulle caratteristiche degli sforzi, della deformazione e del comportamento reologico delle rocce. Inoltre viene verificata la conoscenza delle deformazioni in diversi contesti geologici, sia fragili che duttili.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Hobbs, Means & Williams (1976). An outline of structural geology. Wiley, 571 pp.
Fossen H. (2010)-Structural Geology. Cambridge University Press, 463 pp.
Price N.J. & Cosgrove J.W. (1990). Analysis of geological structures. Cambridge University Press, 502 pp.
Ramsay & Huber (1983). The techniques of modern structural geology. Vol. 1 Strain Analysis. Academic Press. p. 1-307.
Ramsay & Huber (1987). The techniques of modern structural geology. Vol. 2 Folds & Fractures. Academic Press. p. 308-700.

Codice insegnamento B016190

GEOLOGIA TECNICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento ci si attende la conoscenza delle proprietà tecniche dei terreni e metodi per la loro caratterizzazione in situ e in laboratorio. Aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento ci si attende la conoscenza delle proprietà tecniche dei terreni e metodi per la loro caratterizzazione in situ e in laboratorio. Aspetti geologico-tecnici applicativi nel campo delle opere di ingegneria sui terreni.
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper impostare programmi di indagini geognostiche sui terreni, relativamente alle suddette conoscenze, nonché per la raccolta, l'analisi e l'interpretazione dei dati associati alle misure relative a prove in situ e laboratorio. Saper individuare i parametri geologico-tecnici significativi per la progettazione di opere sui terreni.
DD3 Autonomia di giudizio: risolvere problemi applicativi nel campo della caratterizzazione geologico-tecnica dei terreni in funzione delle diverse opere di ingegneria. Interpretare correttamente i risultati di prove geognostiche in laboratorio. Operare in un laboratorio geotecnico e sul terreno.
DD4 Abilità comunicative: esporre oralmente e in forma scritta conoscenze ed esperienze acquisite.
DD5 Capacità di apprendimento: al termine dell'insegnamento,
ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di connettere le conoscenze e competenze acquisite
alla realtà professionale.

Programma

Analisi e classificazione delle terre. Analisi degli sforzi e delle deformazioni. Prove geologico-tecniche di laboratorio. Problematiche geologiche relative alle fondazioni

Modalità d'esame

Relazione sugli esercizi svolti durante il corso e prova orale: lo studente/la studentessa sarà tenuto/a a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti trattati nel corso, e ne verranno valutate la conoscenza e comprensione, la capacità critica, di problem solving e di sviluppare collegamenti logici relativamente alle varie tematiche del corso. Verrà anche valutata l'esposizione e l'uso del lessico tecnico appropriato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Colombo P. & Colleselli F., Elementi di Geotecnica, Zanichelli, Bologna;
Lancellotta R., Geotecnica, Zanichelli, Bologna.
Inoltre sono presenti sulla piattaforma moodle del corso le slides utilizzate.

Codice insegnamento B030046

GEOMORFOLOGIA APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Fornire agli studenti le conoscenze applicative di base collegate alla geomorfologia. L'obiettivo formativo principale dell'insegnamento è quello di fornire una panoramica delle metodologie e applicazioni della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti le conoscenze applicative di base collegate alla geomorfologia.
L'obiettivo formativo principale dell'insegnamento è quello di fornire una panoramica delle metodologie e applicazioni della Geomorfologia Applicata, anche attraverso supporti informatici in ambiente GIS e mediante l'utilizzo di altri strumenti e applicativi, come software specifici per analisi tematiche.
Gli strumenti teorici, tecnici e pratici forniti dal corso consentono allo studente di maturare le competenze necessarie alla risoluzione di problematiche geomorfologiche complesse, all'implementazione di basi di dati geomorfologici e alla realizzazione di cartografia tematica.
Gli obiettivi specifici sono:
Conoscenza e Comprensione
cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc5 Acquisire una visione multidisciplinare dei processi geologici che controllano le mutazioni ambientali a diverse scale spaziali e temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e alla evoluzione dei paleoambienti e della vita sulla Terra.
cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche.
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi
ca6 Progettare e realizzare cartografie geologiche e tematiche, anche rappresentate tramite sistemi informatici territoriali, e realizzare progetti tecnico-applicativi per la gestione del territorio, dei diversi rischi geologici, ambientali e delle georisorse.
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
Autonomia di Giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
Capacità di Comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di Apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

  • Concetti base di geomorfologia e geomorfologia applicata
  • Il rilevamento e la cartografia geomorfologica
  • Mappe di pericolosità di frana
  • Mappe di rischio frana
  • Modelli di previsione di innesco delle frane, anche tramite analisi di serie temporali di spostamento
  • Creazione and analisi di un DEM interferometrico con immagini Sentinel-1
  • Analisi ed elaborazione di nuvole di punti per la stima di cambiamenti geomorfologici in contesti di frana ed attività di cava

Modalità d'esame

Al termine del corso è previsto un esame orale, teso a determinare l'apprendimento delle conoscenze dello studente fornite durante il corso.
L'esame finale è orale per la valutazione del livello di conoscenza dello studente e delle capacità di collegamento tra le diverse tematiche affrontate durante il corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Gli argomenti di esame sono quelli trattati durante il corso e contenuti nel materiale didattico distribuito.
All’esame finale verrà attribuita una votazione da 18 a 30 (lode).
Le date degli esami sono definite dal calendario ufficiale.
Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Non sono previste prove scritte o verifiche intermedie: è possibile lo svolgimento di esercitazioni scritte in aula senza valore ai fini della valutazione finale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Materiale messo a disposizione dai docenti, compresi articoli scientifici e pubblicazioni.
  • Dispense illustrate e distribuite durante il corso.
  • Approfondimenti in articoli, testi e link specifici indicati nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento B012775

GEORISORSE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/D · 0 file

Il corso di propone fornire allo studente le conoscenze di base sulle materie prime minerali, minerali economici, giacimenti minerari ed economia, geologia economica, geologia dei giacimenti minerari. Saranno forniti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di propone fornire allo studente le conoscenze di base sulle materie prime minerali, minerali economici, giacimenti minerari ed economia, geologia economica, geologia dei giacimenti minerari. Saranno forniti anche alcuni cenni di minerogenesi e di prospezione mineraria.
cc6 Comprensione dei principali processi che regolano la formazione e l'evoluzione dei vari tipi di rocce nei diversi contesti geologici, anche in relazione alle georisorse e alle materie prime geologiche critiche
ca6 Capacità di raccogliere, selezionare e discutere dati geologici in maniera indipendente e costruttiva, seguendo i principi del metodo scientifico, anche in relazione al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse e delle materie prime geologiche critiche
ag2 Autonomia nel gestire le conoscenze e competenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati
ac3 Capacità di dialogare in contesti anche multidisciplinari, con altri professionisti di ambito scientifico e tecnico e con esperti di altri settori portatori di interesse, sui temi globali del Pianeta
ap2 Capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), sviluppo del senso critico e acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti, studenti, colleghi professionisti)

Programma

Ore, gangue, opaque and industrial minerals, the price of the ore, resources, reserves, cut off, by products. Hubbert curve, the environmental impact of the exploitation of ore deposits. Diamonds, carbonatites, REE, Nb and P minerals. Orthomagmatic ores: Cr, PGE, Ni, Ti and V. Greisen. Skarn. Exploitation techniques. Porphyry Cu, Mo and Sn, sedex, VHMS, Au vein deposits. U strata bound, Mississippi valley, placers, BIF, supergenic processes, residual and phosphorite deposits.

Modalità d'esame

Modalità: prova pratica e prova orale.
Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso. Si valuterà quindi la capacità critica sulle problematiche del corso
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Evans A.M. Ore geology and industrial minerals. Blackwell Science

Codice insegnamento B015673

GEORISORSE E AMBIENTE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/D · 0 file

Il corso si propone di indagare l'impatto ambientale dello sfruttamento minerario e delle georisorse, la speciazione dei metalli pesanti, gli effetti sulla biodisponibilità e geodisponibilità, la gestione del drenaggi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di indagare l'impatto ambientale dello sfruttamento minerario e delle georisorse, la speciazione dei metalli pesanti, gli effetti sulla biodisponibilità e geodisponibilità, la gestione del drenaggi acidola determinazioen del flusso di inquinanti nelle aste fluviali. Il corso prevede di approfondire i metodi di determinazione/misura dei parametri ambientali.

Programma

Studio delle associazioni mineralogiche in giacimenti minerari. Minerali metalliferi. Bilanci di massa, isocona, bilanci di massa in corsi d’acqua ed applicazioni ambientali. Scambio ionico, adsorbimento sulla superficie dei minerali, isoterme, cinetica chimica, AMD, test ABA, test per l’AMD. Estrazioni sequenziali. Inclusioni fluide. Isotopi stabili in campo ambientale. Mineralogia e geochimica di metalli pesanti e metalloidi di rilevanza ambientale

Modalità d'esame

Modalità: Prova orale
Prova pratica e prova orale
Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso. Si valuterà quindi la capacità critica sulle problematiche del corso
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Libri di testo: Appelo e Postma: geochemistry groundwater and pollution (Balkema) Sheperd, Rankin and Alderton: A practical guide to fluid inclusion studies (Blackie)

Codice insegnamento B016193

GEOTERMIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Il corso rivolgerà la sua attenzione allo sfruttamento della risorsa geotermica per lo sviluppo delle energie rinnovabili. I temi trattati, forniranno le informazioni necessarie per le attività di prospezioni geofisiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso rivolgerà la sua attenzione allo sfruttamento della risorsa geotermica per lo sviluppo delle energie rinnovabili. I temi trattati, forniranno le informazioni necessarie per le attività di prospezioni geofisiche, idrogeologiche e geochimiche assieme ad un adeguato corredo geologico. La parte applicativa riguarderà sia gli aspetti associati alle perforazioni di pozzi in aree geotermiche sia quelli relativi agli impatti ambientali.

Programma

Utilizzo della geotermia come risorsa rinnovabile. Metodi di prospezione per la ricerca di aree geotermiche: geologia, idrogeologia, geofisica e geochimica. Dall’esplorazione all’estrazione della risorsa geotermica. L’energia geotermica a bassa, media ed alta entalpia. Altre fonti di energie rinnovabili.

Modalità d'esame

Le conoscenze e competenze acquisite dallo studente verranno verificate attraverso una prova orale finale. Agli studenti verrà dato un articolo scientifico da presentare all'orale. Deve essere esposto come pptx o pdf (durata massima 15 minuti)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I. Stober, K. Bucher - Geothermal energy A. Garcia Gil, E.A.G. Schnider, M.M. Moreno, J.C.S. Cerazal - Shallow geothermal energy

Codice insegnamento B018827

GEOTERMOBAROMETRIA CRISTALLOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/A · 0 file

Conoscenze acquisite: conoscenza della cristallochimica dei minerali delle rocce. Competenze acquisite: Acquisizione di familiarità nella analisi e nella descrizione della cristallochimica dei minerali del mantello al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite:
conoscenza della cristallochimica dei minerali delle rocce.
Competenze acquisite:
Acquisizione di familiarità nella analisi e nella descrizione della cristallochimica dei minerali del mantello al fine di applicare geotermobarometri di letteratura.
Capacità acquisite (al termine del corso):
Capacità di consultare e comprendere la letteratura cristallochimica di
base. Approccio cristallochimico per lo studio del comportamento dei
principali minerali formatori delle rocce in relazione ai processi petrologici
e geodinamici.

Programma

Cristallochimica dei principali minerali del mantello. Minerali del mantello inferiore. Ruolo degli elementi minori nei principali minerali del mantello. Parallelo tra mineralogia del mantello profondo e quella di alcune meteoriti. Cenni di diffrazione in alta temperatura e alta pressione. Determinazione della P di formazione del sistema diamante-incluso tramite metodi cristallografici.

Modalità d'esame

Al candidato verrà chiesto di preparare una breve relazione (con presentazione PowerPoint) su uno degli argomenti del corso. L’esame, che sarà orale, prevede domande su tutto il programma del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A. Putnis (1992) Introduction to Mineral Sciences. Cambridge University
Press.
presentazioni power-point e materiale fornito dal docente.

Codice insegnamento B030067

GESTIONE E TUTELA BENI E SITI PALEONTOLOGICI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file

DD1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente acquisirà una solida conoscenza della normativa italiana in materia di beni culturali in ambito naturalistico-paleontologico in un contesto comparativo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Lo studente acquisirà una solida conoscenza della normativa italiana in materia di beni culturali in ambito naturalistico-paleontologico in un contesto comparativo internazionale. Svilupperà una comprensione approfondita del significato del record paleontologico come valore paleoambientale e geologico (inclusa la vslorizzazione in termini di geoturismo). lo studente sarà in grado di comprendere e collegare problemi e situazioni in contesti diversi in questo ambito di ricerca facendo riferimento ai contsti normative sia nazionali che internazionali.
Descrittori associati:
cc2 Conoscere i concetti di base delle Scienze della Terra per comprendere la struttura e l’evoluzione geologica del Pianeta e il concetto di tempo geologico, anche in relazione all’evoluzione della vita sulla Terra;
cc4 Conoscenza e comprensione degli strumenti necessari alla descrizione e alla lettura delle caratteristiche dei principali ambienti geologici, a partire dalla tipologia e genesi dei materiali presenti in differenti contesti e dei fossili ad essi connessi.
DD2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Lo studente sarà in grado di applicare efficacemente le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite per: trattare problemi specifici nell'ambito dell'interpretazione del record paleontologico; analizzare, valutare e discutere criticamente casi-studio proposti relativi alla gestione e tutela di specifici geositi; interpretare dati primari (es. Contesto storico della scoperta e storia geologica) per la valorizzazione e tutela dei beni e siti paleontologici.
Descrittori associati:
ca3 Capacità di collegare le conoscenze della storia evolutiva del Pianeta Terra, sia con riferimento all'evoluzione geologica che a quella della vita degli ecosistemi, riconoscendole al fine della loro valorizzazione e tutela;
ca5 Capacita' di riconoscere e classificare i principali tipi di beni e siti paleontologici al fine della loro valorizzazione e tutela;
ca6 Capacità di raccogliere, selezionare e discutere dati geo-paleontologici in maniera indipendente e costruttiva, seguendo i principi del metodo scientifico, anche in relazione alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio paleontologico;
DD3. Autonomia di giudizio.
Lo studente svilupperà la capacità di formulare giudizi autonomi e motivati riguardo: La validità e l'affidabilità delle diverse interpretazioni scientifiche del record geo-paleontologico; l'approfondimento critico delle conoscenze acquisite mediante la lettura e lo studio autonomo di contributi scientifici (articoli, monografie, siti web specializzati), sapendo discernere la qualità delle fonti; la riflessione su implicazioni etiche e sociali (es. valorizzazione e tutela del patrimonio paleontologico, ruolo della scienza nell'interpretazione della storia della vita).
Descrittori associati:
ag1 Autonomia nel lavoro sul terreno e in laboratorio, anche con l'uso di strumenti informatici, e senso critico nella raccolta e interpretazione di dati geo-paleontologici;
ag2 Autonomia nel gestire le conoscenze e competenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati;
ag3 Autonomia nel gestire, elaborare e sintetizzare dati e conoscenze dai diversi ambiti delle Geoscienze nell’analisi di problemi geologici anche complessi;
ag4 Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geoscienziato;
DD4. Abilità comunicative.
Lo studente acquisirà la capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in modo chiaro e strutturato. In particolare, sarà in grado di: esporre argomenti o casi di studio in modo comunicativamente e scientificamente appropriato; dimostrare padronanza della terminologia tecnica del settore della Paleontologia e della Geologia; interagire efficacemente con colleghi, docenti e, se appropriato, con un pubblico non specializzato sui temi della gestione e tutela di beni e siti geo-paleontologici.
Descrittori associati:
ac1 Padronanza nel comunicare, sintetizzare e divulgare in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite anche in ambito tecnico;
ac2 Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi di avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità;
ac3 Capacità di dialogare in contesti anche multidisciplinari, con altri professionisti di ambito scientifico e tecnico e con esperti di altri settori portatori di interesse, sui temi globali del Pianeta;
DD5. Capacità di Apprendere.
Lo studente svilupperà le competenze necessarie per intraprendere ulteriori studi con un alto grado di autonomia, dimostrando in particolare la capacità di: individuare e utilizzare in modo autonomo materiali didattici, banche dati e risorse bibliografiche per l'aggiornamento continuo nel campo della Paleontologia e delle Scienze della Terra; riconoscere le proprie esigenze formative e sviluppare strategie di apprendimento autodiretto; mantenere una mentalità di apprendimento permanente (lifelong learning) rispetto alle nuove scoperte e metodologie della ricerca paleontologica.
ap1 Capacità adeguate per lo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, nei diversi settori di applicazione della gestione e tutela del patrimonio geo-paleontologico;
ap2 Capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), sviluppo del senso critico e acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti, studenti, colleghi professionisti).

Programma

Acquisizione di conoscenze sulla vigente normativa nazionale sui beni paleontologici, e sulle difficoltà di applicazione. Il panorama legislativo internazionale. Il ruolo delle società scientifiche di settore, e delle figure di riferimento all’interno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Modalità d'esame

Esame Orale:
Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso. Si valuterà quindi la capacità critica sulle problematiche del corso. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
(griglia di valutazione: https://www.geologiamagistrale.unifi.it/upload/sub/Griglia%20criteri%20di%20graduazione%20dei%20voti.pdf)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Appunti e fotocopie forniti dal docente

Codice insegnamento B030071

IDROGEOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Fornire le competenze avanzate per la professione del geologo nei settori dell’idrologia e dell’idrogeologia applicate. Conoscenza e comprensione Sviluppare una solida capacità di comprensione delle interazioni tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le competenze avanzate per la professione del geologo nei settori dell’idrologia e dell’idrogeologia applicate.
Conoscenza e comprensione
Sviluppare una solida capacità di comprensione delle interazioni tra geosfera e idrosfera (CC2).
Acquisire una visione multidisciplinare dei processi idrogeologici (CC5)
Discernere tra modelli concettuali relativi ai processi idrogeologici osservati (CC8)
Interpretare criticamente testi specialistici nel settore dell’idrogeologia (CC9)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio nel settore dell’idrogeologia (CA2)
Elaborare, modellizzare e interpretare dati idrogeologici qualitativi e quantitativi (CA4)
Progettare e realizzare cartografie, anche rappresentate tramite GIS, e realizzare progetti tecnico-applicativi per la gestione idrogeologica del territorio (CA6)
Autonomia di giudizio
Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da varie fonti (AG1)
Capacità di comunicazione
Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi (AC1)
Redigere relazioni tecniche (AC2)
Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi idrogeologici (AC3)
Capacità di apprendimento
Aggiornare continuamente le proprie competenze (AP2)
Affrontare percorsi di formazione avanzata (AP3)

Programma

Il Bilancio Idrogeologico. Trasformazione Afflussi-Deflussi: Afflussi, Il bacino idrografico, Deflussi. L'Evapotraspirazione. Proprietà Idrogeologiche delle Rocce e dei Terreni. La Filtrazione nei Mezzi Porosi. L'Infiltrazione nel Suolo e nel Mezzo Non Saturo. Le Sorgenti. Pozzi e Idrodinamica degli Acquiferi in Regime Stazionario: I pozzi per acqua, Equazioni di Thiem e Dupuit, Prove di Pozzo. La Qualità delle Risorse Idriche Sotterranee: dal Flusso al Trasporto, Vulnerabilità degli Acquiferi, Introduzione all'Idrogeologia delle Bonifiche. Introduzione alla modellistica numerica idrogeologica

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze è effettuata attraverso un esame orale. Durante l’esame lo studente è chiamato a dimostrare l’apprendimento degli argomenti svolti durante il corso e a sviluppare ragionamenti logico-deduttivi, anche di connessione tra gli argomenti stessi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Todd DK, Mays LW. Groundwater Hydrology, 3rd Edition, Wiley
Custodio E, Llamas MR. Idrologia Sotterranea, Dario Flaccovio Editore
Civita M. Idrogeologia Applicata e ambientale, CEA
Moisello U, Idrologia tecnica. LGP

Codice insegnamento B016195

INDAGINI GEOGNOSTICHE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Il corso mira a formare lo studente alla progettazione, esecuzione, interpretazione e restituzione tecnico-scientifica delle indagini geognostiche. In particolare, al termine del corso lo studente dovrà aver conseguito i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a formare lo studente alla progettazione, esecuzione, interpretazione e restituzione tecnico-scientifica delle indagini geognostiche.
In particolare, al termine del corso lo studente dovrà aver conseguito i seguenti risultati di apprendimento attesi:
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere il ruolo delle indagini geognostiche nella ricostruzione del modello geologico e geotecnico del sottosuolo; conoscere criticamente criteri, limiti e potenzialità delle principali metodologie di indagine diretta e indiretta, delle prove in sito, del campionamento, delle misure piezometriche e delle normative tecniche di riferimento (cc3, cc7).
Capacita' di applicare conoscenza e comprensione: saper progettare una campagna di indagini in funzione del problema geologico-tecnico, scegliere le tecniche più idonee, organizzare dati stratigrafici, geotecnici e idrogeologici, elaborare risultati di prove in sito e integrarli con dati di laboratorio e di terreno per la definizione di parametri e modelli applicative (ca1, ca2, ca3, ca4, ca6, ca7, ca8).
Autonomia di giudizio: saper valutare criticamente qualità, rappresentatività, incertezza e limiti dei dati geognostici, formulando giudizi autonomi sulla loro affidabilità e sulle implicazioni per la progettazione, la stabilità dei versanti, le infrastrutture e la gestione del territorio (ag1, ag2).
Abilita' comunicative : saper descrivere e discutere procedure, risultati e modelli interpretativi con linguaggio tecnico appropriato, mediante log stratigrafici, sezioni, tabelle, grafici, relazioni tecniche e presentazioni orali, anche in contesti interdisciplinary (ac1, ac2, ac3).
Capacita' di apprendimento: sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze su nuove tecnologie, standard tecnici e metodi di indagine, consultando manuali, linee guida, normative e letteratura tecnico-scientifica internazionale (ap1, ap2, ap3).

Programma

Progettazione, esecuzione e interpretazione delle indagini geognostiche per la caratterizzazione di terreni e rocce a fini geologico-tecnici, geotecnici, ambientali e territoriali.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze è effettuata attraverso un esame orale . Durante l'esame orale lo studente è chiamato a dimostrare l'apprendimento degli argomenti svolti durante il corso e a sviluppare ragionamenti logico-deduttivi, anche di connessione tra gli argomenti stessi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiale didattico fornito dal docente: slide, schede di esercitazione, esempi di stratigrafie, prove in sito e relazioni tecniche.
Riferimenti consigliati:

  • AGI, Raccomandazioni sulla programmazione ed esecuzione delle indagini geotecniche.
  • Norme tecniche, standard UNI/EN/ISO e ASTM pertinenti alle prove illustrate a lezione.
  • Manuali e articoli specialistici indicati durante il corso per approfondimenti su SPT, CPT/CPTU, DMT, campionamento e interpretazione geotecnica.

Codice insegnamento B034617

ISOTOPI RADIOGENICI E INDAGINE AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei principali sistemi isotopici radiogenici utilizzati in geologia ambientale e delle metodologie analitiche per la loro determinazione. Le studentesse e gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei principali sistemi isotopici radiogenici utilizzati in geologia ambientale e delle metodologie analitiche per la loro determinazione. Le studentesse e gli studenti impareranno la sistematica delle principali sistematiche isotopiche e saranno in grado di utilizzarle nello studio delle diverse problematiche ambientali, capendone i campi di applicabilità, le informazioni derivanti e le eventuali limitazioni.
Al termine del corso le studentesse e gli studenti raggiungeranno is seguenti obiettivi formativi.
Conoscenza e Comprensione
cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc5 Acquisire una visione multidisciplinare dei processi geologici che controllano le mutazioni ambientali a diverse scale spaziali e temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e alla evoluzione dei paleoambienti e della vita sulla Terra.
cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche.
cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi.
ca7 Risolvere problemi complessi anche in condizioni operative difficili, sviluppando progetti scientifici e/o tecnico-applicativi per la gestione del territorio e il reperimento e utilizzo responsabile delle georisorse.
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
Autonomia di Giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale, della gestione delle georisorse e della mitigazione dei rischi geologici.
Capacità di Comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di Apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Sistematica dei principali sistemi isotopici radiogenici usati in geologia ambientale. Gli isotopi radiogenici come traccianti alimentari. Isotopi del Pb come traccianti di inquinamento ambientale. Applicazione degli isotopi radiogenici in studi forensici ed ambientali. Gli isotopi antropogenici e l'inquinamento da sostanze radioattive

Modalità d'esame

Esame orale. Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti specifici del programma, inclusi i protocolli di misura descritti in classe ed illustrati in laboratorio. La valutazione: Lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei processi fisici, geologici e petrologici trattati, e di come le assunzioni di partenza determinano i risultati finali. Domande più specifiche potrebbero essere poste durante l'esposizione degli argomenti per meglio determinare il livello di comprensione da parte dello studente. Lo studente dovrà essere in grado di fare semplici calcoli a ordini di grandezza. SSi valuterà quindi la capacità critica di collegare e discutere l’applicazione dei traccianti isotopici alle problematiche trattate
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispense Lezioni
Dickin: Radiogenic Isotope Geology. Cambridge.
Lavori scientifici selezionati

Codice insegnamento B020935

LABORATORIO DI CARTOGRAFIA TEMATICA E GIS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Fornire agli studenti le competenze per gestire la ricerca di dati spaziali di vario tipo su diverse piattaforme (cc3), inquadrando quelli che sono più utili al fine del lavoro (cc7) fra le svariate possibilità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti le competenze per gestire la ricerca di dati spaziali di vario tipo su diverse piattaforme (cc3), inquadrando quelli che sono più utili al fine del lavoro (cc7) fra le svariate possibilità di scaricamento, utilizzo.
Insegnare la visualizzazione, analisi, ed interpretazione di diverse tipologie di dati spaziali utilizzando i più comuni software di tipo GIS (ca1) ottenuti da diverse piattaforme o da analisi in situ (ca2).
Illustrare i principali programmi GIS e fornire le conoscenze per l'utilizzo degli strumenti di base (ca3 - ca4).
Fornire le competenze per la creazione di mappe tematiche (ca6) da realizzare in autonomia o in gruppi di lavoro (ca8).
Insegnare gli strumenti per mostrare, spiegare e commentare le mappe realizzate in modo che possano essere comprese da operatori del settore e da non addetti ai lavori (ac1 - ac3), dove necessario accompagnate da una breve descrizione scritta (ac2).
Saranno forniti tutti gli strumenti per poter realizzare mappe tematiche in altre aree di interesse e su altre problematiche attraverso dati tematici scaricabili da piattaforme online o realizzabili in maniera autonoma in base all’area di interesse (ap1) anche tramite nuovi tool operativi che verranno presentati per i software esistenti o nuovi strumenti messi a disposizione dalla comunità scientifica (ap2 - ap3)

Programma

Sistemi di coordinate geografiche e proiettate.
Introduzione ai GIS, tipologia di dati.
Analisi di dati spaziali e territoriali nei GIS.
Analisi di dati telerilevati in ambiente GIS.
Creazione di carte tematiche

Modalità d'esame

Svolgimento di un esercizio pratico in più punti per accertare le conoscenze e il livello di competenza acquisito da eseguire con software GIS.
Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione sull'esercizio svolto.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Appunti e dispense del corso

Codice insegnamento B031266

LABORATORIO DI CRISTALLOGRAFIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/A · 0 file

Acquisizione di conoscenze di cristallografia di base, incluso l'analisi e la descrizione di strutture cristalline attraverso l’uso di software per il raffinamento strutturale, il calcolo di distanze e angoli di legame e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze di cristallografia di base, incluso l'analisi e la descrizione di strutture cristalline attraverso l’uso di software per il raffinamento strutturale, il calcolo di distanze e angoli di legame e la restituzione grafica. Capacità di consultare e comprendere la letteratura cristallografica di base.
Conoscenza e comprensione: cc1, cc3, cc7. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: ca1, ca2, ca3. Autonomia di giudizio: ag1, ag2, ag4. Abilità comunicative: ac1, ac2, ac3. Capacità di apprendimento: ap1, ap2, ap3.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze approfondite sulle proprietà strutturali dei materiali, saprà definire criticamente le metodologie di raccolta dati e sarà in grado di utilizzare competenze operative di laboratorio ad alto livello di specializzazione. Svilupperà inoltre la capacità di presentare e discutere dati e risultati tramite strumenti informatici e di aggiornare le proprie competenze tramite la letteratura scientifica internazionale.

Programma

Fondamenti della cristallografia, con particolare riguardo alla
cristallografia mineralogica. Principali metodi di analisi diffrattometrica e
di microscopia elettronica. Determinazione e raffinamento delle strutture
cristalline.

Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli
argomenti principali trattati nel corso. Si valuterà quindi la capacità
critica sulle problematiche del corso e la padronanza nell'esporre gli
argomenti richiesti.
Sarà richiesta anche la preparazione di una breve presentazione in power
point su un argomento inerente al corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

F.D. Bloss (1971) Crystallography and Crystal Chemistry, New York.
C.L. Garavelli (1964) Elementi di Cristallografia Strutturale. Adriatica
Editrice, Bari.
M. Buerger (1963) Elementary Crystallography. John Wiley and Sons.
C. Giacovazzo et al. (1992) Fundamentals of Crystallography. Oxford
University Press (capitolo di Ferraris).
D.T. Griffen (1999) Silicate crystal chemistry. Oxford University Press.
C. Hammond (1999) Introduzione alla cristallografia. Zanichelli
A. Putnis (1992) Introduction to Mineral Sciences. Cambridge University
Press.

Codice insegnamento B020946

LABORATORIO DI GEOLOGIA TECNICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 2 file

Conoscenza e comprensione Acquisire la capacità di inquadrare criticamente i dati osservazionali e analitici di laboratorio geotecnico e di monitoraggio in situ per la previsione dei cambiamenti connessi all'evoluzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Acquisire la capacità di inquadrare criticamente i dati osservazionali e analitici di laboratorio geotecnico e di monitoraggio in situ per la previsione dei cambiamenti connessi all'evoluzione del territorio e per la valutazione quantitativa dei rischi geologici, con particolare riferimento all'innesco e alla propagazione (runout) dei fenomeni franosi (cc3).
Saper definire in modo critico le metodologie di raccolta, elaborazione e interpretazione dei dati sperimentali derivanti da prove geognostiche (in sito e in laboratorio) e le principali geotecnologie informatiche e di monitoraggio, finalizzandole all'analisi di stabilità dei terreni e al supporto della progettazione di opere di sostegno e fondazioni in conformità alle Norme Tecniche per le Costruzioni NTC 2018 (cc7).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare il metodo scientifico di indagine geotecnica alla modellizzazione numerica dello stato tenso-deformativo dei terreni e degli ammassi rocciosi, utilizzando in modo originale approcci al continuo e al discontinuo (elementi finiti, differenze finite, elementi distinti) e metodi all'equilibrio limite (ca1).
Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio geotecnico ad alto livello di specializzazione, estraendo i parametri fisici e meccanici significativi e adattandoli alle reali esigenze della pratica professionale e della ricerca applicata nella geologia tecnica (ca2).
Progettare ed effettuare analisi di laboratorio geotecnico e di monitoraggio strumentale di terreno tramite l'utilizzo di strumentazioni e tecniche avanzate per l'acquisizione e la standardizzazione dei dati di input progettuali (ca3).
Integrare i parametri geologico-tecnici ed i risultati dei modelli numerici per realizzare progetti tecnico-applicativi finalizzati alla gestione del territorio, alla mitigazione del rischio da frana e alla verifica di stabilità di pendii naturali, fronti di scavo e strutture di sostegno (ca6).
Applicare le conoscenze metodologiche acquisite per operare in autonomia in laboratorio e nell'aula informatica, e per organizzare e partecipare efficacemente a gruppi di lavoro simulando l'attività di un team di consulenza geotecnica o di ricerca (ca8).
Autonomia di giudizio
Valutare in modo critico, oggettivo e integrato l'insieme dei dati provenienti dalle prove geotecniche di laboratorio, dal monitoraggio strumentale in sito e dalle fonti bibliografiche o normative di riferimento (ag1).
Formulare giudizi autonomi su problematiche geotecniche complesse, quali la stabilità dei versanti o l'interazione terreno-struttura delle opere di sostegno, valutandone criticamente l'incertezza relativa dei parametri geomeccanici di input e l'affidabilità dei modelli numerici adottati (ag2).
Capacità di comunicazione
Sintetizzare in forma scritta e orale i contenuti scientifici e tecnico-applicativi del laboratorio e della modellazione numerica utilizzando il linguaggio specialistico della geotecnica, sia in italiano che in inglese, avvalendosi del supporto di grafici prestazionali e output di software analitici (ac1).
Redigere in modo professionale ed efficace una relazione tecnica complessiva sulle attività di laboratorio e di modellazione svolte durante il corso, presentando e discutendo criticamente i dati sperimentali, i modelli interpretativi adottati e i risultati delle verifiche di stabilità (ac2).
Argomentare e comunicare con rigore scientifico le problematiche connesse alla spinta delle terre e alla risposta deformativa dei terreni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con ingegneri e progettisti (specialisti) e con interlocutori non specialisti (ac3).
Capacità di apprendimento
Approfondire in modo autonomo le conoscenze e le competenze relative a nuovi software di modellazione numerica avanzata o a nuove metodologie di indagine e sensoristica geotecnica in contesti specialistici e interdisciplinari (ap1).
Aggiornare continuamente le proprie competenze nell'ambito della meccanica dei terreni e delle opere di sostegno attraverso la lettura critica delle riviste scientifiche internazionali e degli aggiornamenti normativi o manualistici di settore (ap2).
Sviluppare le capacità metodologiche necessarie per affrontare percorsi di formazione avanzata o specialistica riguardanti l'evoluzione dei codici di calcolo geotecnico, dei sistemi di monitoraggio in continuo e delle tecniche di stabilizzazione dei pendii (ap3).

Programma

Strutture di sostegno. Stabilità dei pendii. Metodi di modellazione numerica del continuo e discontinuo. Sensori per il monitoraggio geotecnico. Esercitazioni in laboratorio e aula informatica. NTC 2018

Modalità d'esame

Relazione sulle attività svolte durante il corso e prova orale: lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti trattati nel corso, e ne verranno valutate la capacità critica e di sviluppare collegamenti logici relativamente alle varie tematiche del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Colombo P. & Colleselli F., Elementi di Geotecnica, Zanichelli, Bologna; Lancellotta R., Geotecnica, Zanichelli, Bologna.

Codice insegnamento B030048

LABORATORIO DI IDROGEOLOGIA APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Fornire le competenze avanzate per la professione del geologo nei settori dell’idrologia e dell’idrogeologia applicate. Conoscenza e comprensione Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le competenze avanzate per la professione del geologo nei settori dell’idrologia e dell’idrogeologia applicate.
Conoscenza e comprensione
Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione idrogeologica del territorio (CC3).
Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi idrogeologici e attività antropiche (CC6)
Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie in ambito idrogeologico (CC7)
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi idrogeologici (CA1)
Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio nel settore dell’idrogeologia applicata (CA2)
Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’applicazione di tecniche e metodiche idrogeologiche avanzate (CA3)
Elaborare, modellizzare e interpretare dati idrogeologici qualitativi e quantitativi e le loro applicazioni (CA4)
Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo (CA8)
Autonomia di giudizio
Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da varie fonti (AG1)
Formulare giudizi autonomi su problematiche idrogeologiche complesse (AG2)
Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi di tipo idrogeologico (AG4)
Operare scelte consapevoli nell’ambito delle applicazioni idrogeologiche (AG5)
Capacità di comunicazione
Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi (AC1)
Redigere relazioni tecniche (AC2)
Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi idrogeologici (AC3)
Capacità di apprendimento
Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine in ambito idrogeologico (AP1)
Aggiornare continuamente le proprie competenze (AP2)
Affrontare percorsi di formazione avanzata (AP3)

Programma

Modelli concettuali e modelli numerici in idrologia, idraulica e idrogeologia. Introduzione alla modellistica di trasformazione afflussi-deflussi. Realizzazione di modelli delle risorse idriche del sottosuolo, per simulazioni in regime stazionario o transitorio. Analisi di scenari di depauperamento delle RIS. Idrogeologia del fratturato. idrogeologia sanitaria ambientale.

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze è effettuata attraverso un esame orale. Durante l’esame lo studente è chiamato a dimostrare l’apprendimento degli argomenti svolti durante il corso e a sviluppare ragionamenti logico-deduttivi, anche di connessione tra gli argomenti stessi.
Per sostenere l'esame lo studente, da solo o in collaborazione con altri studenti, dovrà sviluppare un progetto di modellazione idrogeologica in ambiente ModelMuse/MODFLOW. Dettagli sul progetto sono forniti dal docente a lezione o a ricevimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Todd D. & Mays L. Groundwater Hydrology, 3rd Ed., Wiley
Moisello U, Idrologia tecnica, LGP
Barnett et al. Australian Groundwater Modelling Guidelines (2012) AG-NWC (on line)
Dispense fornite a lezione

Codice insegnamento B020951

LABORATORIO DI VULCANOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Conoscenze acquisite: Metodi multidisciplinari di studio, in laboratorio e sul terreno, per l’indagine del processo vulcanico. Competenze acquisite: Riconoscimento del ruolo dei processi pre- e sin-eruttivi, registrati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite:
Metodi multidisciplinari di studio, in laboratorio e sul terreno, per l’indagine del processo vulcanico.
Competenze acquisite:
Riconoscimento del ruolo dei processi pre- e sin-eruttivi, registrati nelle caratteristiche macro- e microscopiche di prodotti e depositi vulcanici, sulla dinamica eruttiva.
Capacità acquisite al termine del corso:
Raccolta, elaborazione ed interpretazione di dati tessiturali, composizionali, e di terreno relativi a problematiche vulcanologiche.
In termini di Descrittori di Dublino, si elencano di seguito i diversi Obiettivi e le relative sigle di riferimento alle MAtrici di Tuning:
Conoscenza e comprensione
cc1 Acquisire conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche, chimiche e strutturali dei prodotti vulcanici.
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione vulcanica e ai rischi associati.
cc4 Analizzare il complesso dei dati geologici, petrologici, mineralogici e geochimici finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano l’attività vulcanica.
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi vulcanici, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di processi vulcanici complessi.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca in ambito vulcanologico.
ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
Autonomia di giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche vulcaniche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
Capacità di comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi vulcanologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi vulcanici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Approccio metodologico multidisciplinare per l’indagine del processo vulcanico, in laboratorio e sul terreno.
Utilizzo di metodi petro-chimici e microtessiturali per lo studio della dinamica eruttiva. Esercitazioni pratiche con risoluzione da parte dello studente di problemi specifici sui diversi argomenti del corso. Esercitazioni sul terreno.

Modalità d'esame

Relazione scritta su alcuni esercizi relativi alle principali attività pratiche apprese nel corso. Prova orale finale nella quale lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande sugli argomenti principali trattati nei due moduli del corso e che scaturiscono da commenti/correzioni sulla relazione scritta. Valutazione: lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei processi fisici, geologici e petrologici trattati, e di come le assunzioni di partenza determinino i risultati finali. Verrà valutata anche la capacità critica sulle problematiche del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

J. McPhie, M. Doyle, R. Allen (1993) - Volcanic Textures - Centre for Ore Deposit and Exploration Studies - University of Tasmania, 196pp.
Higgins, Michael Denis. Quantitative textural measurements in igneous and metamorphic petrology. Cambridge University Press, 2006.
Lavori Scientifici specifici e appunti distribuiti a lezione.

Codice insegnamento B020931

METODI DI ANALISI MINERALOGICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/A · 0 file

Acquisizione di una solida competenza multidisciplinare nell’ambito della caratterizzazione strumentale dei minerali, con particolare riferimento agli aspetti fisici, chimici e fisico-chimici che ne determinano le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di una solida competenza multidisciplinare nell’ambito della caratterizzazione strumentale dei minerali, con particolare riferimento agli aspetti fisici, chimici e fisico-chimici che ne determinano le proprietà fondamentali. Questo percorso formativo ha permesso di integrare conoscenze teoriche e pratiche, sviluppando la capacità di comprendere e interpretare i dati derivanti da differenti approcci analitici. una conoscenza di base delle principali tecniche spettroscopiche utilizzate nello studio dei minerali, con attenzione agli strumenti più diffusi per l’identificazione, la descrizione e l’analisi delle fasi mineralogiche. Tale preparazione fornisce un quadro utile a orientarsi tra le diverse metodiche disponibili e a valutarne l’applicabilità nei vari contesti di ricerca scientifica e di caratterizzazione dei materiali.

Programma

Comprensione basilare dei principi della microscopia elettronica a scansione e a trasmissione e loro principali applicazioni allo studio dei minerali; microsonda
elettronica e microanalisi. Analisi chimica mediante fluorescenza a Raggi X. Indagini mediante Diffrazione di Raggi X su polveri. Introduzione ai più comuni metodi spettroscopici in mineralogia.

Modalità d'esame

Esame orale, che può includere la discussione di un articolo scientifico relativo ad uno degli argomenti trattati nel corso delle lezioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) G. P. Bernardini – Metodi Fisici di Analisi Mineralogica – Firenze University Press (1982)
2) A. Putnis – Introduction to Mineral Sciences – Cambridge University Press (1992)

Codice insegnamento B018830

METODI DI ANALISI PETROGRAFICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

L'obiettivo formativo è quello di rendere lo studente autonomo e in grado di effettuare una corretta classificazione scientifica dei geomateriali più comuni (rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie) attraverso analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo formativo è quello di rendere lo studente autonomo e in grado di effettuare una corretta classificazione scientifica dei geomateriali più comuni (rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie) attraverso analisi di sezioni sottili di rocce al microscopio petrografico. Verranno inoltre sviluppati esempi per poter valutare criticamente il significato geologico delle paragenesi riscontrate in sezione sottile.
Conoscenza e capacità di comprensione
cc1 - Acquisire conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche, chimiche e strutturali dei materiali geologici.
cc3 - Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc7 - Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
ca1 - Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
ca2 - Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
ca3 - Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca8 - Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
Autonomia di giudizio
ag1 - Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 - Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag4 - Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
Capacità di Comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Il corso è strutturato per fornire allo studente una integrazione delle conoscenze fondamentali che deve acquisire un geologo in merito ai geomateriali (minerali e rocce). Il riconoscimento di minerali e rocce al microscopio petrografico rappresenta infatti una milestone essenziale del background culturale e scientifico di un geologo sia che si dedichi alla libera professione piuttosto che alla ricerca in ambito accademico.

Modalità d'esame

Le capacità cognitive dello studente verranno verificate attraverso una prova orale sugli argomenti trattati a lezione e una prova pratica al microscopio petrografico volta al riconoscimento di minerali e rocce in sezione sottile.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

MacKenzie W.S., Donaldson C.H. & Guilford C. (1991) Atlas of igneous rocks and their texuters. Longman, England.
Yardley B.W.D., MacKenzie W.S. & Guilford C. (1990) Atlas of metamorphic rocks and their texuters. Longman, England.
Nesse, W. (1986). Introduction to Optical Mineralogy. Oxford University Press, UK.
file ppt disponibili su Moodle

Codice insegnamento B030064

MINERALOGIA E GEOLOGIA PLANETARIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione di base e avanzata nell’ambito della mineralogia e della geologia planetarie, con un’attenzione specifica allo studio e alla caratterizzazione dei materiali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione di base e avanzata nell’ambito della mineralogia e della geologia planetarie, con un’attenzione specifica allo studio e alla caratterizzazione dei materiali extraterrestri. L’attività didattica mira non solo alla trasmissione di conoscenze teoriche, ma anche allo sviluppo di competenze utili per l’analisi, l’interpretazione e l’inquadramento scientifico dei dati mineralogici e geologici in contesto planetario.
Si evidenziano, inoltre, le potenzialità interdisciplinari della materia, che offre numerosi collegamenti con altre aree scientifiche e tecnologiche.

Programma

Applicazioni della mineralogia allo studio e alla comprensione dei processi genetici che interessano asteroidi e pianeti.
Principi e criteri di classificazione delle meteoriti.
Processi di metamorfismo termico e di differenziazione nei corpi planetari.
Classificazione e principali tipologie di asteroidi.
Dinamiche e conseguenze dei processi di impatto sugli asteroidi, sui pianeti e sulla Terra.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso una prova orale integrata con l'esposizione di una relazione preparata dallo studente su un articolo inerente alle scienze planetarie.
Saranno adottati i seguenti parametri di valutazione: capacità di ragionamento critico; capacità di esposizione dialogica della conoscenza acquisita; qualità espositiva e competenza nell’impiego del lessico specialistico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Monica M. Grady, Giovanni Pratesi, Vanni Moggi Cecchi (2013) Atlas of meteorites. Cambridge University Press.
Harry Y. McSween Jr, Jeffrey E. Moersch, Devon M. Burr, William M. Dunne, Joshua P. Emery, Linda C. Kah, Molly C. McCanta (2019) Planetary Geoscience. Cambridge University Press.

Codice insegnamento B033086

PALEOANTROPOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

L’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del corso di studi nell’ Area di apprendimento di Antropologia evolutiva e Bioarcheologia: cc1, cc3, cc9, cc12, cc13, 14, cc15; ca1, ca3, ca9,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del corso di studi nell’ Area di apprendimento di Antropologia evolutiva e Bioarcheologia: cc1, cc3, cc9, cc12, cc13, 14, cc15; ca1, ca3, ca9, ca10, ca12, ca13, ca14, ca15; ag1, ag4, ag5; ac1, ac3; ap1, ap2, ap3.
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una solida preparazione epistemologica, culturale e metodologica nell’ambito della Paleoantropologia, con particolare riferimento allo studio dell’evoluzione degli Ominini in prospettiva paleontologica, morfologica e comparativa. Il corso intende sviluppare la conoscenza delle principali fasi dell’evoluzione umana, delle specie fossili più rilevanti, dei modelli evolutivi e dei processi che hanno condotto all’acquisizione delle caratteristiche biologiche e comportamentali tipiche della specie umana.
Particolare attenzione sarà dedicata alla ricostruzione delle linee di tendenza evolutive degli Ominini, all’analisi dei principali adattamenti morfologici, all’origine del bipedismo, all’evoluzione del genere Homo, al popolamento dell’Eurasia e al contributo dell’antropologia molecolare allo studio dell’origine di Homo sapiens.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento, articolati secondo i Descrittori di Dublino.
CC – Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i fondamenti teorici, storici e metodologici della Paleoantropologia, con particolare riferimento al significato delle principali scoperte paleoantropologiche e al loro contributo alla ricostruzione dell’evoluzione umana. Sarà in grado di descrivere le principali fasi dell’evoluzione degli Ominini, riconoscendo le caratteristiche biologiche, morfologiche e adattative delle principali specie fossili, da Sahelanthropus, Orrorin e Ardipithecus fino alle diverse specie di Australopithecus, Paranthropus e Homo. Lo studente sarà capace di comprendere i principali meccanismi evolutivi, i modelli alternativi sull’evoluzione dei primi Ominini, le ipotesi sull’origine del bipedismo, i mutamenti climatici e ambientali che hanno influenzato l’evoluzione umana e il significato dei principali adattamenti craniali, dentari e post-craniali. Sarà inoltre in grado di conoscere i principali metodi di datazione relativa e assoluta, inclusi i cenni al paleomagnetismo, e di collocare reperti, specie e siti fossili nel loro corretto contesto cronologico, geografico ed evolutivo (cc1, cc3, cc9, cc12, cc13, 14, cc15).
CA – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi morfologica dei reperti fossili, riconoscendo i principali caratteri craniali, dentari e post-craniali utili alla comprensione dell’evoluzione degli Ominini. Sarà capace di utilizzare il metodo comparativo per confrontare specie, popolazioni e gruppi fossili, individuando continuità, differenze e tendenze evolutive nell’ambito della storia evolutiva umana. Lo studente sarà in grado di interpretare le evidenze paleontologiche e morfologiche relative all’acquisizione del bipedismo, all’evoluzione delle proporzioni corporee, all’encefalizzazione, all’uso degli utensili e allo sviluppo delle principali culture litiche, come quella olduvaiana e acheuleana. Sarà inoltre capace di collegare dati morfologici, paleoambientali, archeologici e molecolari per comprendere i processi di origine, diversificazione e diffusione del genere Homo, inclusi il primo popolamento dell’Eurasia, l’evoluzione delle forme europee e asiatiche e l’origine di Homo sapiens (ca1, ca3, ca9, ca10, ca12, ca13, ca14, ca15).
AG – Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente i principali modelli interpretativi dell’evoluzione umana, distinguendo tra dati fossili, ipotesi ricostruttive e limiti delle evidenze disponibili. Sarà capace di formulare giudizi autonomi sul significato evolutivo dei principali reperti e siti paleoantropologici, inclusi quelli relativi ai primi Ominini africani, alle Australopitecine, al genere Paranthropus, ai primi rappresentanti del genere Homo e alle specie umane del Pleistocene. Lo studente sarà in grado di analizzare criticamente le ipotesi relative all’origine del bipedismo, all’emergere del genere Homo, al rapporto tra encefalizzazione, uso degli utensili e appartenenza tassonomica, nonché alle teorie attuali sull’origine dell’uomo moderno. Sarà infine capace di valutare il contributo dell’antropologia molecolare alla comprensione dell’origine di Homo sapiens e dei rapporti evolutivi tra popolazioni e specie umane fossili (ag1, ag4, ag5).
AC – Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro, corretto e scientificamente appropriato i principali concetti della Paleoantropologia, utilizzando il lessico specifico della disciplina. Sarà capace di descrivere e discutere le caratteristiche morfologiche, cronologiche e culturali delle principali specie fossili, dai primi Ominini fino a Homo sapiens, collocandole nel rispettivo quadro evolutivo. Lo studente sarà in grado di presentare confronti tra gruppi fossili e modelli evolutivi, illustrando le evidenze disponibili, le interpretazioni proposte e le principali criticità del dibattito scientifico. Sarà inoltre capace di collaborare in attività di gruppo e in progetti relativi allo studio dell’evoluzione umana, valorizzando le competenze proprie e altrui e contribuendo in modo responsabile all’analisi e alla discussione dei dati paleoantropologici (ac1, ac3).
AP – Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di sviluppare autonomamente ulteriori conoscenze nel campo della Paleoantropologia, utilizzando fonti scientifiche, manuali specialistici, dati fossili, archeologici e molecolari. Sarà capace di aggiornare le proprie conoscenze rispetto alle nuove scoperte paleoantropologiche, ai nuovi modelli evolutivi e alle più recenti acquisizioni dell’antropologia molecolare applicata allo studio dell’evoluzione umana. Lo studente sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite con quelle provenienti da discipline affini, quali paleontologia, biologia evoluzionistica, anatomia comparata, archeologia preistorica, geologia e genetica. Sarà infine capace di affrontare con autonomia lo studio di temi complessi relativi all’evoluzione degli Ominini, al confronto tra gruppi fossili e alla ricostruzione dei processi biologici e culturali che hanno portato all’origine e alla diffusione della specie umana (ap1, ap2, ap3).

Programma

Il corso delinea aspetti dell’origine ed evoluzione degli Ominini. Principali specie di Ominini fossili e loro caratteristiche. Modelli evolutivi. Acquisizione delle caratteristiche della specie umana

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento prevede una prova orale con domande aperte sui contenuti del corso (anche attraverso la presentazione di immagini) finalizzate a verificare la conoscenza generale, la capacità di ragionamento critico e la padronanza dei concetti chiave, oltre all’abilità di contestualizzare le informazioni acquisite. L’esame mira a valutare non solo l’acquisizione delle conoscenze, ma anche la capacità dello studente di argomentare, interpretare dati e riflettere sulle tematiche affrontate durante il corso. Non sono previste prove scritte o pratiche. La valutazione finale terrà conto sia della qualità della esposizione sia della capacità di rispondere alle domande, con particolare attenzione alla coerenza, alla completezza e alla precisione delle risposte. Parte del voto finale potrà essere determinato sulla base di un breve testo di ricerca e/o su una presentazione fatta durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

John H. Langdon. Human Evolution. Bones, Cultures, and Genes. Springer. 2022.
L. Sineo, J. Moggi Cecchi (a cura di). 2022. Manuale di Antropologia. Evoluzione e biodiversità umana. UTET.
G. Biondi, O. Rickards – Umani da sei milioni di anni. quarta ed. Carocci, Roma, 2024.
G. Manzi – Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna 2013.
C. Tuniz, G. Manzi, D. Caramelli – La scienza delle nostre origini. Laterza, 2013.
I files pdf delle presentazioni mostrate a lezione sono disponibili su Moodle.

Codice insegnamento B031960

PALEOBIOLOGIA AMBIENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire allo studente conoscenze teoriche e pratiche per utilizzare il record fossile dei macro-invertebrati marini come strumento per comprendere la risposta potenziale delle specie ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire allo studente conoscenze teoriche e pratiche per utilizzare il record fossile dei macro-invertebrati marini come strumento per comprendere la risposta potenziale delle specie ai cambiamenti climatici attuali e futuri; identificare le principali cause di stress ambientale e le specie più vulnerabili all’estinzione; identificare fattori che promuovano la resilienza e la conservazione degli ecosistemi.
Nello specifico gli obiettivi di conoscenza e compensione sono:
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc5 Acquisire una visione multidisciplinare dei processi geologici che controllano le mutazioni ambientali a diverse scale spaziali e temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e alla evoluzione dei paleoambienti e della vita sulla Terra.
cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche.
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Gli obiettivi formativi da raggiungere per la Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione sono:
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca5 Elaborare modelli concettuali relativi alla evoluzione geologica del territorio e dei paleoambienti, anche in relazione alle variazioni climatiche e delle condizioni di vita sulla Terra.
Gli obietivi formativi che riguardano l'Autonomia di Giudizio sono:
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale, della gestione delle georisorse e della mitigazione dei rischi geologici.
Gli obiettivi formativi riguardanti la Capacità di Comunicazione sono:
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Gli obiettivi formativi che riguardano la Capacità di Apprendimento sono:
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Teoria e Applicazioni della Paleoecologia e Paleobiologia della Conservazione per ricostruire la risposta degli ecosistemi ai cambiamenti climatico-ambientali. Focus sui macro-invertebrati marini. Ricostruzione dello stato degli ecosistemi pre-impatto antropico tramite lo studio di associazioni fossili recenti (Olocene-Pleistocene). Casi studio dal record fossile più antico per indagare scenari non attualistici, ma possibili per il prossimo futuro.

Modalità d'esame

Esame orale, che oltre agli argomenti del corso, può includere la discussione di un articolo scientifico fornito dal
docente, la stesura di una relazione e sua esposizione tramite power point.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Conservation Paleobiology: Science and Practice. 2018. The University of Chicago Press. G.P. Dietl & K.W. Flessa (Eds.).
Marine Conservation Paleobiology. 2018. Springer. C.L. Tyler & C.L. Schneider (Eds.).
Paleoecology: Ecosystems, environments, and evolution. 1998. Patrick J. Brenchley and David A.T. Harper. Chapman & Hall, Thomson Science (Eds.).
Articoli selezionati da riviste: disponibili su piattaforma E-learning.

Codice insegnamento B030072

PALEOBIOLOGIA COMPUTAZIONALE 1° anno · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file

L'insegnamento intende fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze operative nell'ambito dell'antropologia virtuale, con particolare riferimento all'utilizzo di metodologie digitali avanzate per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze operative nell'ambito dell'antropologia virtuale, con particolare riferimento all'utilizzo di metodologie digitali avanzate per l'acquisizione, l'analisi quantitativa e la ricostruzione tridimensionale dei resti scheletrici umani. Attraverso attività teoriche e applicative, gli studenti acquisiranno gli strumenti necessari per affrontare problemi di ricerca mediante approcci computazionali innovativi.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere i principi teorici dell'antropologia virtuale e delle principali metodologie digitali impiegate nello studio dei resti scheletrici umani. Conoscerà i fondamenti della morfometria geometrica, della cross-sectional geometry e delle tecniche di restauro virtuale, comprendendone le applicazioni nello studio della variabilità morfologica, funzionale ed evolutiva (CC5, CC6, CC8, CC9).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di utilizzare software open source per la visualizzazione, la segmentazione e l'analisi tridimensionale dei reperti osteologici, con particolare riferimento a 3D Slicer e R. Saprà acquisire ed elaborare landmark e semilandmark tridimensionali, applicare metodologie di morfometria geometrica, effettuare analisi di cross-sectional geometry e utilizzare tecniche di restauro virtuale per la ricostruzione digitale dei reperti. Sarà inoltre in grado di interpretare criticamente i risultati ottenuti mediante analisi quantitative (CA2, CA3, CA4, CA5).
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di valutare criticamente le potenzialità e i limiti delle metodologie digitali applicate allo studio dei resti umani, selezionando gli approcci più appropriati in funzione dei quesiti di ricerca e interpretando i risultati nel contesto antropologico, biologico ed evolutivo (AG1).
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di presentare e discutere dati quantitativi, modelli tridimensionali e risultati delle analisi utilizzando una terminologia scientifica appropriata e strumenti digitali di rappresentazione e visualizzazione dei dati, adattando la comunicazione a interlocutori specialisti e non specialisti (AC1, AC2, AC3).
Capacità di apprendimento
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente nuove metodologie di antropologia virtuale, aggiornare criticamente le proprie competenze attraverso la consultazione della letteratura scientifica e acquisire nuovi strumenti computazionali applicati alla ricerca antropologica e paleobiologica (AP1, AP2, AP3).
Più in generale, l'insegnamento contribuisce al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del Corso di Studio: CC5, CC6, CC8, CC9; CA2, CA3, CA4, CA5; AG1; AC1, AC2, AC3; AP1, AP2, AP3.

Programma

Il corso si concentra sull’uso di metodologie digitali per lo studio dei resti scheletrici umani, con particolare attenzione alla morfometria geometrica. Gli studenti apprendono a raccogliere landmark e semilandmark 3D usando 3D Slicer, e ad analizzare la forma con tecniche statistiche. Si introduce inoltre la cross-sectional geometry per l’analisi biomeccanica delle ossa e si applicano tecniche di restauro virtuale con R. Le attività sono svolte in aula computer con software open source.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento consiste in una prova pratica individuale al computer, finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Durante la prova, allo studente viene fornito un dataset contenente landmark e semilandmark tridimensionali già acquisiti. Utilizzando il software R, lo studente dovrà applicare le principali metodologie illustrate durante il corso, tra cui analisi di morfometria geometrica e cross-sectional geometry, elaborare i dati mediante procedure statistiche appropriate e interpretarne criticamente i risultati.
La prova è finalizzata a verificare:
la conoscenza dei principi teorici dell'antropologia virtuale e delle metodologie di analisi quantitativa;
la capacità di applicare correttamente strumenti e procedure per l'analisi tridimensionale dei resti scheletrici;
l'autonomia nella gestione del workflow analitico e nella scelta delle procedure statistiche appropriate;
la capacità di interpretare criticamente i risultati ottenuti e di collegarli ai quesiti biologici, antropologici ed evolutivi oggetto dell'analisi;
l'utilizzo appropriato della terminologia scientifica e del linguaggio tecnico della disciplina.
Durante il corso potranno essere svolte esercitazioni pratiche e brevi attività di verifica in itinere (quiz ed esercizi guidati), finalizzate a monitorare il progresso degli studenti e a consolidare l'apprendimento. Tali attività hanno esclusivamente finalità formative e non concorrono alla determinazione del voto finale.
La prova si svolge in presenza mediante l'utilizzo di un computer sul quale sono installati il software R e gli strumenti necessari allo svolgimento dell'analisi. Non sono previste prove scritte o colloqui orali.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, tiene conto della correttezza metodologica delle analisi svolte, dell'accuratezza nell'elaborazione dei dati, della capacità di interpretazione critica dei risultati, dell'autonomia dimostrata nello svolgimento della prova e dell'utilizzo appropriato della terminologia scientifica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • De Vries, Andrie, and Joris Meys. R for Dummies. John Wiley & Sons, 2015. - Zelditch, Miriam, Donald Swiderski, and H. David Sheets. Geometric morphometrics for biologists: a primer. academic press, 2012.

Codice insegnamento B033068

PETROGRAFIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato sulla conoscenza e l'applicazione dei traccianti petrologici per diverse matrici ambientali con il fine di valutare la pericolosità vulcanologica e ambientale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato sulla conoscenza e l'applicazione dei traccianti petrologici per diverse matrici ambientali con il fine di valutare la pericolosità vulcanologica e ambientale e l'impatto di processi geologici e antropici specifici per la valutazione del rischio geo-ambientale.
Gli obiettivi specifici del corso sono:
Conoscenza e capacità di comprensione
cc1 Conoscere le basi di matematica, matematica applicata, statistica, fisica e chimica necessarie per la descrizione e interpretazione dei processi geologici, trattando i relativi argomenti teorici;
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc4 Conoscere i concetti fondanti la Mineralogia, la Petrografia, la Geochimica e la Vulcanologia, conseguendo gli strumenti per il riconoscimento e la comprensione delle associazioni mineralogiche e petrografiche e delle loro strutture a diversi livelli osservazionali (dal micro- al macro-) e per l’applicazione dei principi di base di geochimica e mineralogia ambientale;
cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • ca1 Capacità di esporre in modo chiaro e rigoroso le conoscenze di Matematica, Statistica, Fisica e Chimica acquisite e di applicarle correttamente all'ambito geologico, in tutte le scale spaziali;
  • ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
  • ca4 Capacità di utilizzare correttamente la terminologia mineralogica, petrografica e geochimica e di riconoscere e interpretare, anche attraverso l'osservazione microscopica, la struttura e la composizione mineralogica e chimica dei materiali geologici, comprese le acque e le georisorse, anche in rapporto agli ambienti geologici di formazione e trasformazione;
  • ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
    Autonomia di giudizio
  • ag1 Autonomia nel lavoro in laboratorio e sul terreno e nella raccolta, analisi, illustrazione e interpretazione dei dati geologici, anche con l'uso di strumenti informatici (GIS);
  • ag2 Autonomia nella gestione delle conoscenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati;
  • ag4 Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geologo
  • ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale, della gestione delle georisorse e della mitigazione dei rischi geologici.
    Abilità comunicative
  • ac1 Padronanza nel comunicare e divulgare le proprie conoscenze, anche in contesti internazionali, data la lingua di erogazione del CdS;
  • ac2 Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi dei più avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità;
  • ac3 Padronanza nel collaborare attivamente in contesti multidisciplinari con professionisti dell'ambito scientifico e tecnico, applicando le conoscenze acquisite e comunicando in modo efficace per garantire la comprensione reciproca.
    Capacità di apprendimento
  • ap1 Sviluppare capacità adeguate allo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, in tutti i settori di applicazione della Geologia;
  • ap2 Sviluppare capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), lo sviluppo del senso critico e l'acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti e studenti prima, colleghi professionisti poi).
  • ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Il corso illustra le principali caratteristiche petrografiche, petro-fisiche e -chimiche delle rocce utilizzate come: lapidei in edilizia, aggregati da costruzione e per sottofondi viari, e come materie prime per produzione di leganti, laterizi, ceramiche e vetri. Verranno, inoltre, trattate tematiche professionali riguardanti la prospezione e la definizione dei giacimenti di lapidei, il loro degrado una volta in opera e le principali tecniche di recupero e ripristino.

Modalità d'esame

Le conoscenze e competenze acquisite verranno verificate attraverso un colloquio orale. Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti specifici del programma.
Per quanto riguarda la valutazione, lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei processi chimico-fisici principali, e di come le assunzioni di partenza determinano i risultati finali. Domande più specifiche potrebbero essere poste durante l'esposizione degli argomenti per meglio determinare il livello di comprensione da parte dello studente. Lo studente dovrà essere in grado di fare semplici calcoli inerenti i processi tratti durante il corso, nonché di conoscere e sapere utilizzare correttamente i diagrammi presentati a lezione.
La durata approssimativa della prova orale è di un'ora.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Manning D.A.C. – Introduction to Industrial Minerals – Chapman & Hall (Cambridge, 1995).
Primavori P. – Pianeta Pietra – Giorgio Zusi Editore (Verona, 1999).

  • Dispense e altri materiali didattici disponibili tramite Moodle.

Codice insegnamento B014433

PETROGRAFIA E ANALISI AMBIENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il Corso si propone di fornire strumenti utili allo studio e all’individuazione delle sorgenti inquinanti geogeniche attraverso l’utilizzo di parametri petro-minero-geochimici. Obiettivo del corso è spiegare come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di fornire strumenti utili allo studio e all’individuazione delle sorgenti inquinanti geogeniche attraverso l’utilizzo di parametri petro-minero-geochimici. Obiettivo del corso è spiegare come l'utilizzo di indagini petrografiche, mineralogiche e geochimiche possano contribuire a caratterizzare le matrici geologiche, definirne l’origine, identificare i principali processi di alterazione (weathering) e stimare le variazioni geochimiche ad esse correlate. In particolare, il corso vuole fornire elementi utili alla comprensione delle relazioni esistenti tra le caratteristiche petrografiche e la composizione chimica delle matrici geologiche di interesse ambientale quali rocce, sedimenti e suoli con l’obiettivo di comprendere le potenzialità di un’analisi speditiva e a basso costo quale l’analisi petrografica, nella caratterizzazione delle matrici geologiche, che distingue il geologo da altre figure professionali. Nel corso verranno mostrati esempi applicativi nei quali studi petrografici e geochimici hanno contribuito a ricostruzioni paleo-idrografiche, ricerche di carattere ambientale e alla creazione di mappe tematiche.
Verranno affrontate tematiche relative all’identificazione dei tenori di fondo geochimici in suoli e sedimenti in diversi contesti ambientali e discusse in relazione all’attuale normativa vigente.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito abilità per comprendere come l’interconnessione di discipline quali la petrografia, la mineralogia, e la geochimica sia fondamentale per comprendere le trasformazioni che avvengono in matrici imprescindibili per la vita dell’uomo quali le rocce, i suoli e l’acqua.
Gli obiettivi specifici del corso sono:
Conoscenza e capacità di comprensione
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati.
cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche.
cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • ca1 Capacità di esporre in modo chiaro e rigoroso le conoscenze di Matematica, Statistica, Fisica e Chimica acquisite e di applicarle correttamente all'ambito geologico, in tutte le scale spaziali;
  • ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra.
  • ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
  • ca4 Capacità di utilizzare correttamente la terminologia mineralogica, petrografica e geochimica e di riconoscere e interpretare, anche attraverso l'osservazione microscopica, la struttura e la composizione mineralogica e chimica dei materiali geologici, comprese le acque e le georisorse, anche in rapporto agli ambienti geologici di formazione e trasformazione;
  • ca6 Progettare e realizzare cartografie geologiche e tematiche, anche rappresentate tramite sistemi informatici territoriali, e realizzare progetti tecnico-applicativi per la gestione del territorio, dei diversi rischi geologici, ambientali e delle georisorse.
  • ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
    Autonomia di giudizio
  • ag1 Autonomia nel lavoro in laboratorio e sul terreno e nella raccolta, analisi, illustrazione e interpretazione dei dati geologici, anche con l'uso di strumenti informatici (GIS);
  • ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
  • ag4 Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geologo
  • ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale, della gestione delle georisorse e della mitigazione dei rischi geologici.
    Abilità comunicative
  • ac1 Padronanza nel comunicare e divulgare le proprie conoscenze, anche in contesti internazionali, data la lingua di erogazione del CdS;
  • ac2 Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi dei più avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità;
  • ac3 Padronanza nel collaborare attivamente in contesti multidisciplinari con professionisti dell'ambito scientifico e tecnico, applicando le conoscenze acquisite e comunicando in modo efficace per garantire la comprensione reciproca.
    Capacità di apprendimento
  • ap1 Sviluppare capacità adeguate allo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, in tutti i settori di applicazione della Geologia;
  • ap2 Sviluppare capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), lo sviluppo del senso critico e l'acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti e studenti prima, colleghi professionisti poi).
  • ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Il Corso si propone di fornire strumenti utili allo studio e all’individuazione delle sorgenti inquinanti geogeniche attraverso l’utilizzo integrato di analisi petrografiche, mineralogiche e geochimiche, attraverso le quali è possibile caratterizzare le matrici geologiche, definirne l’origine, identificare i principali processi di alterazione (weathering) e stimare le variazioni geochimiche ad esse correlate, nonché individuare potenziali contributi antropogenici.

Modalità d'esame

Le conoscenze e competenze acquisite verranno verificate attraverso un colloquio orale, nel quale verranno verificate le conoscenze e competenze acquisite. Lo studente sarà tenuto a rispondere a 2-3 domande relative agli argomenti principali trattati nel corso, incluse le metodologie analitiche . Si valuterà quindi la capacità critica di collegare e discutere l’approccio scientifico adeguato alle problematiche trattate. Domande più specifiche potrebbero essere poste durante l'esposizione degli argomenti per meglio determinare il livello di comprensione da parte dello studente. Lo studente dovrà essere in grado di fare semplici calcoli inerenti i processi tratti durante il corso, nonché di conoscere e sapere utilizzare correttamente i diagrammi presentati a lezione.
La durata approssimativa della prova orale è di un'ora.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Dispense e altri materiali didattici disponibili tramite Moodle.

Codice insegnamento B030065

PETROLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Conoscenze: Composizione chimica e mineralogica delle rocce ignee e dei magmi sulla Terra. Come si originano i magmi nei diversi ambienti geodinamici. Come si quantificano i processi di differenziazione dei magmi ai fini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze:
Composizione chimica e mineralogica delle rocce ignee e dei magmi sulla Terra. Come si originano i magmi nei diversi ambienti geodinamici. Come si quantificano i processi di differenziazione dei magmi ai fini della conoscenza della composizione del Mantello superiore terrestre e del comportamento dei vulcani. Come si risostruiscono in laboratorio le condizioni di alta pressione e temperatura che caratterizzano il processo magmatico.
Competenze acquisite:
Riconoscimento (geochimica e mineralogia) dei diversi tipi di rocce ignee sulla Terra. Metodi di calcolo per quantificare processi magmatici naturali. Metodi di petrologia sperimentale.
Capacità acquisite al termine del corso:
Metodi qualitativi e quantitativi di indagine petrologica del processo magmatico, dai meccanismi di differenziazione Crosta-Mantello ai comportamenti pre-eruttivi dei vulcani attivi.
In termini di Descrittori di Dublino, si elencano di seguito i diversi Obiettivi e le relative sigle di riferimento alle Matrici di Tuning:
Conoscenza e comprensione
cc1 Acquisire conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche, chimiche e strutturali delle rocce ignee.
cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
cc4 Analizzare il complesso dei dati geologici, petrologici, mineralogici e geochimici raccolti su rocce vulcaniche, finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano l’attività vulcanica e il processo igneo e all’analisi e prevenzione dei rischi associati.
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi ignei e vulcanici, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, delle rocce ignee.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca in ambito igneo e vulcanologico e in generale nelle Scienze della Terra.
ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
ca7 Risolvere problemi complessi anche in condizioni operative difficili, sviluppando progetti scientifici e/o tecnico-applicativi per la gestione del territorio e il reperimento e utilizzo responsabile delle georisorse.
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
Autonomia di giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche vulcanologiche e ignee complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi di petrologia ignea e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
Capacità di comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi ignei e vulcanici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Processi di differenziazione dei magmi. La geochimica degli elementi in tracce e la geochimica isotopica nella petrogenesi delle rocce ignee. Petrologia sperimentale. Composizione del Mantello superiore in relazione alla genesi dei magmi. Relazioni fra petrologia dei magmi ed ambiente geodinamico.

Modalità d'esame

Prova orale e discussione su alcuni esercizi scritti da portare all’esame.
Durante la prova orale lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso, dalla classificazione delle rocce e serie magmatiche, elementi in tracce ed isotopi, composizione del mantello terrestre e genesi dei magmi in almeno un ambiente geodinamico. Gli argomenti richiesti fanno parte di una/due discussioni generali generalmente scaturite dall’iniziale correzione degli esercizi svolti per l’esame.
Valutazione: lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei processi fisici, geologici e petrologici trattati, e di come le assunzioni di partenza determinino i risultati finali. Verrà valutata anche la capacità critica sulle problematiche del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Le MAITRE (1989) A classification of Igneous rocks and Glossary Terms - Blackwell Scientific Publications.(prime 40 pagine)
  • COX K.G., BELL J.D., PANKHURST R.J. (1979) The interpretation of Igneous Rocks - George Allen & Unwin Eds, London, 450 pp., (Capitoli: 1, 2, 11, 14, 15.)
  • DE PAOLO D.J. (1988) Neodymium Isotope Geochemistry - Springer-Verlag, Berlin. (Capitolo 4 e parte del Capitolo 3)
  • IRVING A.J (1978) A review of experimental studies of crystal/liquid trace element partitioning - Geoch. Cosmoch. Acta, 42, 743-770.
  • WILSON M. (1989) Igneous Petrogenesis, a global tectonic approach - Unwin Hyman, London, pp.
  • ROLLINSON H. (1993) Using geochemical data: evaluation, presentation, interpretation – Pearson Education Limited – Prentice Hall (Longman Group UK Limited), Singapore, Asia, 352 pp.

Codice insegnamento B012787

RILEVAMENTO GEOLOGICO TECNICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Conoscenza e comprensione Acquisire la capacità di inquadrare criticamente i dati osservazionali e analitici acquisiti in situ o da remoto per la previsione dei rischi geologico-tecnici e di instabilità degli ammassi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Acquisire la capacità di inquadrare criticamente i dati osservazionali e analitici acquisiti in situ o da remoto per la previsione dei rischi geologico-tecnici e di instabilità degli ammassi rocciosi, valutando la stabilità dei pendii in roccia e dei fronti di scavo in funzione delle opere antropiche (cc3).
Saper definire in modo critico le metodologie di raccolta dei dati strutturali e geomeccanici in situ e da remoto e l'elaborazione dei dati sperimentali di laboratorio, finalizzandole all'analisi dei processi di instabilità cinematica e al supporto alla progettazione di opere di scavo e consolidamento (cc7).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare il metodo scientifico di indagine geostrutturale all'analisi, alla rappresentazione grafica (proiezione stereografica) e alla modellazione geometrico-cinematica di ammassi rocciosi e sistemi di discontinuità complessi (ca1).
Utilizzare le competenze operative di terreno e le tecniche di classificazione geomeccanica ad alto livello di specializzazione, adattandole alle reali esigenze della pratica professionale e della ricerca applicata nel campo della geologia applicata e dell'ingegneria delle rocce (ca2).
Realizzare e interpretare cartografie geologico-tecniche tematiche e sezioni di riferimento, utili alla redazione di progetti tecnico-applicativi per la gestione del territorio, la mitigazione del rischio da frana in roccia e la progettazione di scavi superficiali e sotterranei (ca6).
Applicare le conoscenze geomeccaniche acquisite per operare in autonomia decisionale sul terreno e per organizzare e partecipare efficacemente alle esercitazioni e alle attività di gruppo, simulando contesti professionali (ca8).
Autonomia di giudizio
Valutare in modo critico e integrato l'insieme dei dati provenienti dalle osservazioni geostrutturali di terreno, dalle analisi di laboratorio e dalle fonti bibliografiche (manuali e linee guida internazionali) (ag1).
Validare i risultati dei modelli descrittivi, delle classificazioni geomeccaniche (es. RMR, Q-system) e delle analisi cinematiche quantitative riguardanti l'interpretazione dei dati raccolti durante la campagna di rilevamento (ag4).
Capacità di comunicazione
Sintetizzare in forma scritta e orale i contenuti scientifici e tecnico-applicativi del rilievo geomeccanico utilizzando un linguaggio specialistico appropriato (sia in italiano che in inglese), avvalendosi del supporto di proiezioni stereografiche e carte tematiche (ac1).
Redigere relazioni tecniche di carattere geologico-tecnico, presentare e discutere i dati sperimentali, i modelli interpretativi del comportamento degli ammassi rocciosi e i risultati delle verifiche di stabilità, avvalendosi di strumenti grafici e software dedicati (Ac2).
Argomentare e comunicare con rigore scientifico le problematiche connesse alla risposta meccanica dell'ammasso roccioso e le relative soluzioni di rinforzo e supporto, interagendo efficacemente sia con specialisti (ingegneri, progettisti) in gruppi interdisciplinari, sia con interlocutori non specialisti (Ac3).
Capacità di apprendimento
Approfondire in modo autonomo le conoscenze e le competenze relative a nuove metodologie di indagine in situ o telerilevate (es. fotogrammetria, laser scanning) applicate al rilievo strutturale in ambiti specialistici e interdisciplinari (ap1).
Aggiornare continuamente le proprie competenze nell'ambito della geotecnica e della geologia applicata attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale e dei manuali tecnici di riferimento (ap2).
Sviluppare la capacità di affrontare percorsi di formazione avanzata o specialistica (master, dottorati, corsi di aggiornamento professionale) riguardanti l'evoluzione delle tecniche di monitoraggio, modellazione numerica (ap3).

Programma

Caratterizzazione geologico-tecnica della roccia intatta, delle discontinuità e degli ammassi rocciosi. Classificazioni geomeccaniche. Stato tensionale in situ e condizioni idrogeologiche. Aspetti geologici dello scavo, rinforzo e supporto in roccia. Problematiche geologiche di gallerie e scavi in superficie. Stabilità dei pendii in roccia. Analisi cinematica della stabilità di blocchi

Modalità d'esame

Prova orale: lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti trattati nel corso e ne verranno valutate la capacità critica e di sviluppare collegamenti logici relativamente alle varie tematiche del corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Hoek E, Rock Engineering (1999); Hudson J.A. & Harrison J.P. Engineering Rock Mechanics, Pergamon (1997). Wylie D., Mah C.W. Rock Slope Engineering Civil and mining, Spon Press (2005) Dispense e altro materiale didattico fornito su piattaforma web.

Codice insegnamento B026157

RISCHIO VULCANICO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Conoscenza e capacita' di comprensione focalizzate sul corretto utilizzo di dati vulcanologici, geochimici e geofisici nell’ambito della sorveglianza vulcanica e per la definizione di scenari eruttivi e di mappe di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacita' di comprensione focalizzate sul corretto utilizzo di dati vulcanologici, geochimici e geofisici nell’ambito della sorveglianza vulcanica e per la definizione di scenari eruttivi e di mappe di pericolosita’.
Capacita’ di applicare conoscenza e comprensione sviluppata tramite il trattamento ed interpretazione critica di dati vulcanologici e geochimici in ambiente vulcanico. Capacita’ di inquadrare in termini probabilistici i problemi relativi alla stima della pericolosita’ vulcanica. Autonomia di giudizio sviluppata tramite l’applicazione delle conoscenze acquisite alla descrizione di crisi vulcaniche reali.
In termini di Descrittori di Dublino, si elencano di seguito i diversi Obiettivi e le relative sigle di riferimento alle Matrici di Tuning:
Conoscenza e comprensione
cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
cc4 Analizzare il complesso dei dati vulcanologici, petrologici, geochimici e geofisici finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati vulcanologici qualitativi e quantitativi.
ca6 Progettare e realizzare cartografie tematiche, anche rappresentate tramite sistemi informatici territoriali, e realizzare progetti tecnico-applicativi per la gestione del territorio, relativamente ai rischi connessi all’attività vulcanica.
ca7 Risolvere problemi complessi anche in condizioni operative difficili, sviluppando progetti scientifici e/o tecnico-applicativi per la gestione del territorio.
lavoro.
Autonomia di giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche vulcanologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi connessi all’attività vulcanica, e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale e della mitigazione del rischio vulcanico.
Capacità di comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi vulcanologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi vulcanici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Cause ed effetti dei diversi fenomeni vulcanici. Valutazione della pericolosita’ vulcanica: ricostruzione della storia eruttiva di un vulcano, elaborazione di scenari eruttivi, costruzione di mappe di pericolosità e di rischio. Introduzione ai metodi di analisi probabilistica della pericolosità. Introduzione ai metodi di monitoraggio geofisico e geochimico . Misure in remote sensing.
Analisi di case histories a vari vulcani attivi

Modalità d'esame

Question time nel corso delle lezioni.
Esame orale finale con domande specifiche sui diversi argomenti oggetto del corso.
Valutazione: verra' valutato l'uso, da parted ello studnete, di un linguaggio tecnico-scientifico appropriato, a dimostrazione di una chiara comprensione dei processi studiati, e di come le assunzioni di partenza determinino il risultato finale. Valutazione della capacità critica dello studente nell'applicare i diversi concetti appresi a casi reali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Global volcanic hazards and risks – Cambridge books online
    http://ebooks.cambridge.org/ebook.jsf?bid=CBO9781316276273
  • Vulcanologia. R. Scandone, L. Giacomelli.
  • Monitoring Active Volcanoes. R. Tilling. The Surveillance and Prediction of Volcanic Activity. USGS.
  • Terrestrial fluids, earthquake and Volcanoes. Perez et al.
  • Sigurdsson H. ed. 2000 Encyclopedia of Volcanoes. Academic Press
  • Barberi F., Santacroce R., Carapezza ML. 2004. Terra Pericolosa. Edizioni ETS, Pisa
  • R. Scarpa,R. I. Tilling Monitoring and Mitigation of Volcano Hazards. Springer

Codice insegnamento B018829

SEDIMENTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file
STRATIGRAFIA DELLE ROCCE VULCANICHE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Conoscenze acquisite: Caratteristiche morfologiche, geologiche, sedimentologiche e tessiturali dei prodotti vulcanici sulla Terra. Processi di trasporto e deposizione nell’attività vulcanica esplosiva ed effusiva.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite:
Caratteristiche morfologiche, geologiche, sedimentologiche e tessiturali dei prodotti vulcanici sulla Terra. Processi di trasporto e deposizione nell’attività vulcanica esplosiva ed effusiva.
Competenze acquisite:
Riconoscimento dei depositi vulcanici e rocce ignee in campagna. Rilevamento di rocce in aree vulcaniche. Ricostruzione della storia eruttiva di aree vulcaniche attive e non attive.
Capacità acquisite al termine del corso:
Metodi geologico-stratigrafici per la studio e rilevamento di aree vulcaniche.
Scrittura di una relazione su una attività di rilevamento geologico
In termini di Descrittori di Dublino, si elencano di seguito i diversi Obiettivi e le relative sigle di riferimento alle Matrici di Tuning:
Conoscenza e comprensione
cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi all’impatto dell’attività vulcanica sul territorio.
cc4 Analizzare il complesso dei dati geologici e sedimentologici raccolti sul terreno sui prodotti vulcanici, finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano l’attività vulcanica e all’analisi e prevenzione dei rischi associati.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, dei prodotti vulcanici.
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca in ambito vulcanologico e in generale nelle Scienze della Terra
ca5 Elaborare modelli concettuali relativi alla evoluzione geologica del territorio e dei paleoambienti.
ca6 Progettare e realizzare cartografie di aree vulcaniche e cartografie tematiche, anche rappresentate tramite sistemi informatici territoriali, e realizzare progetti tecnico-applicativi per la gestione del territorio.
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
Autonomia di giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche vulcanologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
Capacità di comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi vulcanici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Analisi di facies nei terreni vulcanici – Caratteristiche giaciturali e tessiturali delle colate laviche, dei depositi da caduta (fallout) e da flusso (ignimbriti, block and ash flow, surge piroclastici, lahar e debris avalanche) – Problematiche stratigrafiche delle rocce piroclastiche – Tefrocronologia.

Modalità d'esame

Relazione scritta sull’attività di terreno svolta durante il campo finale. Prova orale nella quale lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso. Valutazione: lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei processi fisici, geologici e petrologici trattati. Verrà anche valutata la capacità descrittiva e di riconoscimento dei depositi e delle strutture vulcaniche da immagini.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

J. McPhie, M. Doyle, R. Allen (1993) - Volcanic Textures - Centre for Ore Deposit and Exploration Studies - University of Tasmania, 196pp.
R. Cas and J. Wright - Volcanic Successions: Modern and Ancient: A Geological Approach to Processes, Products and Successione, Kluwer Academic Publishers.
Fisher R.V. and Schmincke H.U. (1984), Pyroclastic rocks - Springer-Verlag, Berlino, 472pp.
Scandone R. and Giacomelli L. (1998), VULCANOLOGIA - Principi Fisici e Metodi di Immagine, Liguori Editore, Napoli, 642pp.
Encyclopedia of Volcanoes by Bruce Houghton, H. Rymer, J. Stix, S. McNutt, H. Sigurdsson.
Nemet K. and Martin U. (2007). Practical Volcanology.
Occasional Papers of the Geological Institute of Hungary, Budapest 2007, vol. 207, 221 pp.
Appunti distribuiti a lezione.

Codice insegnamento B018828

VULCANOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Educare lo studente alla lettura in termini fisici del processo vulcanico. Alla fine del corso, lo studente acquisirà: Capacita’ di discutere le interrelazioni tra i principali fattori (fisici, reologici, composizionali)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Educare lo studente alla lettura in termini fisici del processo vulcanico.
Alla fine del corso, lo studente acquisirà:

  • Capacita’ di discutere le interrelazioni tra i principali fattori (fisici, reologici, composizionali) che regolano il processo eruttivo e la loro interdipendenza.
  • Capacita’ di interpretare in modo interdisciplinare il processo vulcanico, con l’ausilio di concetti derivati dalla geologia, petrografia, geochimica e geofisica
  • Autonomia di giudizio tramite la capacita’ di leggere e discutere criticamente lavori scientifici sull’argomento del corso
    In termini di Descrittori di Dublino, si elencano di seguito i diversi Obiettivi e le relative sigle di riferimento alle Matrici di Tuning:
    Conoscenza e comprensione
    cc2 Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo.
    cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione nel tempo dell’attività vulcanica e ai rischi associati.
    cc4 Analizzare il complesso dei dati geologici, petrologici, mineralogici, geochimici e geofisici finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
    cc7 Saper definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano l’attività vulcania e all’analisi e prevenzione dei rischi associati.
    cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi vulcanici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
    cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nella vulcanologia.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi vulcanici.
    ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca in ambito vulcanologico s.l.
    ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati di terreno e laboratorio, qualitativi e quantitativi.
    ca6 Progettare e realizzare cartografie geologiche e tematiche di aree vulcaniche.
    ca7 Risolvere problemi complessi anche in condizioni operative difficili, sviluppando progetti scientifici e/o tecnico-applicativi per la gestione del territorio.
    ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
    Autonomia di giudizio
    ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
    ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche vulcanologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
    ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi vulcanologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
    ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi.
    ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale e della mitigazione del rischio vulcanico.
    Capacità di comunicazione
    ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
    ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
    ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi vulcanici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
    Capacità di apprendimento
    ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
    ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
    ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra

Programma

Descrizione del fenomeno vulcanico in termini fisici. Definizione dei principali parametri fisici, reologici e composizionali, e della loro variabilita’ sin-eruttiva, che guidano il processo di risalita del magma e la sua dispersione alla superficie. Dinamiche eruttive e meccanismi di trasporto e deposizione del magma. Descrizione dei diversi tipi di attivita’ eruttiva, con particolare riferimento alle dinamiche esplosive.

Modalità d'esame

Esame orale nel quale lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso. Capacita' di applicare conoscenza e comprensione ed autonomia di giudizio valutate anche tramite la presentazione di un approfondimento su un argomento sviluppato nel corso, ottenuto dalla lettura di uno o piu' lavori scientifici selezionati dal docente
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Cas, R.A.F. e Wright J.V. 1987. Volcanic successions. Modern and Ancient London. Allen and Unwin.
  • Fisher R.V. e Schmincke H.U. 1984. " Pyroclastic rocks". Berlin: Springer, Verlag.
  • Scandone R, Giacomelli L 1998. Vulcanologia. Principi fisici e metodi d’indagine. Napoli, Liguori Editore.
  • Sigurdsson H. ed. 2000 Encyclopedia of Volcanoes. Academic Press
  • Lockwood JP, Hazlett RW -Volcanoes: Global Perspectives - Wiley-Blackwell
  • Parfitt E.A., Wilson L. – Fundamentals of Physical Volcanology – Blackwell Publishing

Codice insegnamento B018822

ANALISI DEI SEGNALI PER LA GEOFISICA 2° anno · 6 CFU · GEOS-04/A · 0 file
APPLICAZIONI GEOLOGICO TECNICHE DI MONITORAGGIO 2° anno · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file

Conoscenze acquisite: Il corso si pone l'obbiettivo di fornire allo studente conoscenze sui seguenti argomenti: applicabilità degli strumenti di monitoraggio in diversi contesti geologici e geomorfologici analisi ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite:
Il corso si pone l'obbiettivo di fornire allo studente conoscenze sui seguenti argomenti:

  • applicabilità degli strumenti di monitoraggio in diversi contesti geologici e geomorfologici
  • analisi ed interpretazione dei dati raccolti da un sistema di monitoraggio
    Abilità tecniche e applicazioni:
  • progettazione ed implementazione di un sistema di monitoraggio
  • analisi critica, valutazione e sintesi dei dati e delle informazioni raccolte
    Abilità comunicative:
  • diffusione dei dati raccolti da un sistema di monitoraggio

Programma

Concetto di monitoraggio e mappatura.
Sistemi di monitoraggio da remoto e basati a terra. Reti di sensori
Acquisizione, elaborazione, analisi ed interpretazione di dati di monitoraggio.
studi e applicazioni di monitoraggio on-site e da remoto di movimenti di frana.
Sistemi di allertamento rapido, soglie, livelli di criticità e allerte. Bollettini di monitoraggio.

Modalità d'esame

Esame orale finale per la valutazione del livello di conoscenza dello studente e delle capacità di collegamento tra le diverse tematiche affrontate durante il corso. Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso
Non sono previste prove scritte o verifiche intermedie: è possibile lo svolgimento di esercitazioni scritte in aula senza valore ai fini della valutazione finale.
Gli argomenti di esame sono solo quelli trattati durante il corso e contenuti nel materiale didattico distribuito
Le date degli esami sono definite dal calendario ufficiale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Dispense illustrate e distribuite durante il corso.
  • Approfondimenti in articoli, testi e link specifici indicati nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento B030049

ATTIVITA' FORMATIVE PROFESSIONALIZZANTI E CULTURALI 2° anno · 6 CFU · 0 file
CRISTALLOCHIMICA E MINERALOGIA PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE 2° anno · 6 CFU · GEOS-01/A · 0 file
FOTOGEOLOGIA E TELERILEVAMENTO 2° anno · 6 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Il corso vuole fornire allo studente i concetti base per l'utilizzo di immagini telerilevate per il rilevamento geologico e geomorfologico. Descrittori di Dublino Conoscenza e capacità di comprensione - Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso vuole fornire allo studente i concetti base per l'utilizzo di immagini telerilevate per il rilevamento geologico e geomorfologico.
Descrittori di Dublino
Conoscenza e capacità di comprensione - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sappia: inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati, comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche, definire in modo critico le principali metodologie di raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali e le principali geotecnologie, finalizzandole allo studio dei processi che regolano i diversi ambienti geologici, all’analisi e prevenzione dei rischi geologici e ambientali, o al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente abbia imparato ad: applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi; utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra; progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
Autonomia di giudizio - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sappia: valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche; formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa.
Abilità comunicative - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sappia: sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche; redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici; argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento - Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente sappia: approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari; aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale; affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Radiazioni elettromagnetiche. Firme spettrali. Teoria dei colori. Percezione visiva delle immagini. Metodi di acquisizione di immagini. Caratteristiche delle foto aeree. Ortofoto. Immagini da satellite. Metodi di telerilevamento passivo. Fotorilevamento geologico e geomorfologico.

Modalità d'esame

Esame orale consistente in 5-6 domande inerenti gli argomenti trattati durante le lezioni. Descrizione e commento di eventuali immagini aeree o da satellite.
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di comprendere le caratteristiche di immagini telerilevate da mezzi aerei o da satellite.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Drury S. A. “Image interpretation in Geology”.
Lillesand T. M. & Kiefer R. W. “Remote sensing and image interpretation”. New York, Wiley.
Mantovani F. e Marcolongo B. “Fotogeologia” NBIS ed.

Codice insegnamento B031267

GEOCHIMICA IN AREE URBANE 2° anno · 6 CFU · GEOS-01/C · 0 file

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi dell’insegnamento sono di seguito declinati secondo i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi così come riportati nella matrice di tuning del CdS (codici CCx, CAx, AGx, ACx e APx).
CC. Conoscenza e comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente conosca i fondamenti teorici della Geochimica in aree urbane e le nozioni di base delle discipline associate, le metodologie di indagine ambientale ed elaborazione di dati ambientali in contesti fortemente antropizzati, le interconnessioni tra antroposfera e geosfere (CC3, CC5, CC6, CC7, CC8, CC9).
CA. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di integrare i principi teorici della disciplina con casi studio e attività pratiche presentate, svolte e discusse durante il corso, applicando conoscenze e metodologie geochimiche all’analisi e all’interpretazione di problematiche ambientali in contesti a forte pressione antropica. Lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di progettare e condurre indagini ambientali in contesti urbani, selezionando approcci metodologici appropriati e traducendo i fondamenti teorici e operativi della disciplina in applicazioni rilevanti per la ricerca e la pratica professionale nel settore delle Scienze della Terra e delle Scienze Ambientali (CA1, CA2, CA3, CA7, CA8).
AG. Autonomia di Giudizio: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di analizzare ed esaminare in modo critico dati provenienti da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio, database e fonti bibliografiche, valutarne l’incertezza associata, validare i risultati di elaborazioni e modelli derivati e le implicazioni nell’ambito della pianificazione ambientale e territoriale (AG1, AG2, AG3, AG4, AG5).
AC. Capacità di Comunicazione: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di sintetizzare, comunicare e argomentare criticamente, in forma scritta e orale, i risultati di indagini ambientali, anche multidisciplinari, ricorrendo all’ausilio di elaborazioni numeriche e grafiche (AC1, AC2, AC3).
AP. Capacità di Apprendimento: al termine dell’insegnamento, ci si attende che lo studente sia in grado di utilizzare conoscenze e competenze acquisite per affrontare in modo autonomo lo studio critico della letteratura scientifica internazionale e percorsi di alta formazione inerenti problematiche ambientali (AP1, AP2, AP3).

Programma

Il corso è volto a fornire nozioni sui processi geochimici che si attuano in aree urbane e a densa industrializzazione. Saranno prese in esame problematiche ambientali legate alla qualità dell'aria e delle risorse idriche. Processi di trattamento rifiuti solidi: discariche e riciclo. Recupero di aree industriali dismesse. Saranno inoltre affrontati argomenti inerenti alla modellizzazione dei parametri geochimici utilizzati per questi studi.

Modalità d'esame

L’esame si svolgerà in forma orale e sarà strutturato in due parti:
Parte 1: discussione di un articolo scientifico fornito dal docente su tematica a scelta. Lo studente sarà tenuto a riassumere e organizzare i contenuti dell’articolo in una breve presentazione orale. Verrà valutata la conoscenza e capacità di comprensione della letteratura scientifica, la capacità di trasferimento delle conoscenze teoriche in contesti empirici, le abilità comunicative, di organizzazione progettuale e di sintesi, l’autonomia di giudizio attraverso un’analisi critica dei contenuti dell’articolo scientifico assegnato.
Parte 2: domande sul programma svolto. Allo studente verranno sottoposte minimo 3 domande sui diversi argomenti trattati nel corso al fine di verificare il livello di conoscenza e delle competenze acquisite e la capacità di proporre collegamenti tra diversi argomenti della materia e approcci multidisciplinari. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione.
Tabella docimologica:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Il materiale proiettato nel corso delle lezioni frontali ed eventuale materiale integrativo a cura dei docenti verrà messo a disposizione degli studenti tramite la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B030062

GEOFISICA APPLICATA 2° anno · 6 CFU · GEOS-04/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le competenze teoriche necessarie per capire quali siano le tecniche geofisiche più appropriate da applicare per le diverse finalità del problema in esame (esempio: studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le competenze teoriche necessarie per capire quali siano le tecniche geofisiche più appropriate da applicare per le diverse finalità del problema in esame (esempio: studio di un versante, caratterizzazione dei terreni di fondazione o delle discariche, geologia strutturale, stratigrafia, ricerca mineraria.).
D1: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) – lo studente, al termine del corso, acquisirà conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche dei diversi materiali geologici (cc1) e sarà in grado di analizzare dataset geofisici integrati sia per lo studio di processi passati che per il monitoraggio di eventi in corso (cc4). Saprà quali tecniche è più opportuno utilizzare in contesti ambientali diversi e per finalità diverse (cc7), e saprà scegliere tra modelli concettuali alternativi valutandone l’incertezza e le implicazioni tecniche, scientifiche e ambientali (cc8). Sarà quindi in grado di valutare la bontà delle informazioni delle relazioni geologiche fornite in diversi contesti, nonché di articoli scientifici, manuali avanzati e testi specialistici (cc9).
D2: Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding) – lo studente, al termine del corso sarà in grado di applicare il metodo scientifico di indagine (ca1) e dato un caso di studio sarà in grado di progettare una campagna geofisica, selezionando le tecniche adeguate e fornendo indicazioni sui principali parametri di acquisizione (ca2, ca3) riuscendo anche a risolvere problemi complessi anche in condizioni operative difficili (ca7). Sarà quindi in grado di applicare le conoscenze acquisite per operare sia in autonomia che per partecipare efficacemente a lavori di gruppo (anche interdisciplinari) laddove sia richiesta l’integrazione di tecniche geofisiche (ca8).
D3: Autonomia di giudizio (making judgements) – Dato un caso di studio reale dove sono state applicate tecniche geofisiche e sono stati forniti dei dati e/o una loro interpretazione, lo studente sarà in grado di valutare la bontà della campagna realizzata nonché dei risultati e/o dell’interpretazione fornita (ag1). Sarà inoltre in grado di validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi derivanti da dati geofisici (ag4) e saprà operare scelte consapevoli nell’ambito della progettazione di campagne geofisiche per la pianificazione territoriale, per la gestione delle georisorse e per la mitigazione dei rischi (ag5).
D4: Abilità comunicative (communication skills) - lo studente sarà in grado di descrivere, sia in forma scritta che orale, i risultati di una campagna geofisica con linguaggio tecnico e professionale appropriato (ac1), nonché di redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici (ac2). Sarà quindi in grado di comunicare integrandosi in gruppi di lavoro interdisciplinari (ac3).
D5: Capacità di apprendere (learning skills) - Lo studente acquisirà competenze che gli permetteranno di perfezionare in modo autonomo la sua formazione scientifica e professionale ai fini di mantenere un adeguato livello di competenze con modalità di formazione permanente (continuing education) in un ambito di notevole rilevanza sia per l’attività professionale che per la ricerca scientifica, con forti ricadute interdisciplinari (interazione con altre discipline) (ap1, ap2). Lo studente sarà quindi in grado di affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri della geofisica applicata (ap3).

Programma

Il corso viene suddiviso in tre unità didattiche principali. In particolare saranno affrontati i seguenti temi:

  • cosa è la geofisica applicata: vantaggi e limitazioni,
  • principi di base delle principali tecniche geofisiche,
  • applicazioni a diversi campi (ambientale, geotecnico, natural hazards, geotermico, esplorazione profonda.).

Modalità d'esame

La valutazione dello/a studente/ssa prevede un colloquio orale che verterà su tutti gli argomenti trattati nel corso a partire dall’analisi di un articolo scientifico preventivamente fornito e non discusso a lezione. Lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di essere in grado saper valutare l’adeguatezza della campagna geofisica integrata proposta per le finalità del problema proposto, nonché dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze e i concetti di base esponendoli in maniera chiara e con un linguaggio adeguato e professionale. Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le slide del Corso saranno rese disponibili nella classe virtuale Moodle dell’insegnamento dopo lo svolgimento di ogni lezione. Inoltre, nella classe virtuale Moodle dell’insegnamento verrà reso disponibile materiale aggiuntivo utile per lo studio individuale come articoli scientifici, esercizi e materiale di approfondimento.
Testi consigliati per lo studio individuale:

  • Burger, Sheehan and Jones (2023) “Introduction to Applied Geophysics”. Cambridge University press
  • Reynolds (2011) “An Introduction to Applied and Environmental Geophysics”. Wiley-Blackwell, 2nd Edition
  • Norinelli (1982) “Elementi di Geofisica Applicata”. Patron
  • Everett (2013) “Near-Surface Applied Geophysics”. Cambridge University press

Codice insegnamento B033510

GEOFISICA COMPUTAZIONALE 2° anno · 6 CFU · GEOS-04/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le competenze teoriche necessarie per comprendere cosa sia un modello geofisico del sottosuolo, quali siano i parametri necessari per ottenerlo e quali siano i vantaggi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le competenze teoriche necessarie per comprendere cosa sia un modello geofisico del sottosuolo, quali siano i parametri necessari per ottenerlo e quali siano i vantaggi nell’utilizzo delle vaie tecniche geofisiche e le relative limitazioni.
D1: Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) – lo studente, al termine del corso, avendo acquisito conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche dei diversi materiali geologici (cc1), sarà in grado di analizzare dataset geofisici integrati sia per lo studio di processi passati che per il monitoraggio di eventi in corso (cc4), inquadrando i dati osservazionali ai fini di previsione dei cambiamenti connessi all’evoluzione geologica del territorio e dei rischi geologico-ambientali associati (cc3). Saprà cosa è un modello geofisico del sottosuolo, cosa è il forward e l’inverse modeling in geofisica, e come si valuta la veridicità dei modelli prodotti, e sarà quindi in grado di realizzare semplici modelli geofisici del sottosuolo e di valutare la bontà dei modelli prodotti a partire da tipologie diverse di dati geofisici reali (cc8). Sarà quindi in grado di valutare la bontà dei modelli geofisici presenti nelle relazioni geologiche fornite in diversi contesti, nonché in articoli scientifici, manuali avanzati e testi specialistici (cc9).
D2: Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding) – lo studente, al termine del corso sarà in grado di applicare il metodo scientifico di indagine (ca1) e utilizzare le competenze operative ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze (ca2). Dato un caso di studio e/o una situazione reale, sarà in grado di impostare i parametri ottimali per la generazione del modello geofisico del sottosuolo e quindi elaborare e interpretare dati geofisici qualitativi e quantitativi (ca4). Dati inoltre dei dati geofisici ed un loro modello interpretativo, lo studente sarà in grado di valutarne la bontà e l’attendibilità (ca4). Sarà inoltre in grado di applicare le conoscenze acquisite per operare sia in autonomia che per partecipare efficacemente a lavori di gruppo (anche interdisciplinari) laddove sia richiesta l’integrazione di tecniche geofisiche (ca8).
D3: Autonomia di giudizio (making judgements) – Dato un set di dati geofisici, lo studente sarà in grado di stabilire autonomamente la migliore combinazione dei parametri e delle impostazioni per generare un modello attendibile, nonché di valutare la bontà del modello prodotto (ag1, ag2). Sarà inoltre in grado di validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi derivanti da dati geofisici (ag4).
D4: Abilità comunicative (communication skills) - lo studente sarà in grado di descrivere sia in forma scritta che orale, le principali caratteristiche di un modello geofisico del sottosuolo con linguaggio tecnico e professionale appropriato (ac1), nonché di redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici (ac2). Sarà quindi in grado di comunicare integrandosi in gruppi di lavoro interdisciplinari (ac3).
D5: Capacità di apprendere (learning skills) - Lo studente acquisirà competenze che gli permetteranno di perfezionare in modo autonomo la sua formazione scientifica e professionale ai fini di mantenere un adeguato livello di competenze con modalità di formazione permanente (continuing education) in un ambito di notevole rilevanza sia per l’attività professionale che per l’ambito della ricerca scientifica, con forti ricadute interdisciplinari (interazione con altre discipline) (ap1, ap2). Lo studente sarà quindi in grado di affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri della geofisica applicata (ap3).

Programma

Il corso si struttura in 3 macro unità didattiche principali. In particolare saranno affrontati i seguenti temi:

  • modelli del sottosuolo,
  • problema dell’inversione in geofisica,
  • dati geofisici e loro modellizzazione.

Modalità d'esame

La valutazione dello/a studente/ssa avverrà mediante un colloquio orale, durante il quale lo/a studente/ssa presenterà (con l’ausilio di slide) il modello integrato di sottosuolo ottenuto dallo studente stesso a partire da dati reali forniti dal docente. A partire dalla presentazione del modello di sottosuolo, il colloquio orale verterà inoltre su tutti gli argomenti trattati nel corso. Lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di essere in grado saper interpretare un modello geofisico del sottosuolo a partire da dati geofisici reali e di saper esporre i risultati del lavoro, nonché le conoscenze e concetti di base acquisiti in maniera chiara e con un linguaggio adeguato e professionale.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le slide del Corso saranno rese disponibili nella classe virtuale Moodle dell’insegnamento dopo lo svolgimento di ogni lezione. Inoltre, nella classe virtuale Moodle dell’insegnamento verrà reso disponibile materiale aggiuntivo utile per lo studio individuale come articoli scientifici, esercizi e materiale di approfondimento.
Testi consigliati per lo studio individuale:
Burger, Sheehan and Jones (2023) “Introduction to Applied Geophysics”. Cambridge University press
Reynolds (2011) “An Introduction to Applied and Environmental Geophysics”. Wiley-Blackwell, 2nd Edition
Wilson (2021) “Essentials of Geophysical Data Processing”. Cambridge University press
Everett (2013) “Near-Surface Applied Geophysics”. Cambridge University press

Codice insegnamento B033085

GEOLOGIA DEI TERREMOTI 2° anno · 6 CFU · GEOS-02/C · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire la capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, delle loro variazioni nello spazio e nel tempo e di fornire le competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire la capacità di comprensione delle dinamiche endogene ed esogene che regolano l’evoluzione del sistema Terra, delle loro variazioni nello spazio e nel tempo e di fornire le competenze necessarie per l’individuazione e lo studio di strutture tettoniche in aree sismicamente attive, attraverso le più aggiornate tecniche e metodologie di indagine di geologia strutturale, morfotettonica e tramite l’uso di tecnologie e metodologie finalizzandole allo studio dei processi che avvengono nei diversi ambienti geologici, all’analisi e valutazione dei rischi geologici in particolare quello sismico, spendibili oltre che in enti di ricerca, anche negli enti locali preposti a tali analisi. Inoltre, il candidato sarà in grado di discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali. Viene inoltre sviluppata la capacità di interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali (rif. matrici cc2, 3, 7, 8, 9).
Inoltre, si prevede di applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi. Le competenze acquisite potranno essere utilizzate sul terreno e in laboratorio adattandole alle esigenze professionali e di ricerca per ricostruire l’assetto geologico tridimensionale con varie finalità, da quelle scientifiche a quelle applicative per l’individuazione delle strutture attive con la capacità di elaborare, modellizzare e interpretare qualitativamente e quantitativamente i dati geologici acquisiti (rif. matrici ca1, 2, 4).
Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche. Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa. Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali (rif. matrici ag1, 2, 3).
Il candidato sarà in grado di sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche. Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici. Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti (rif. matrici ac1, 2, 3).
Infine, approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari e aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale anche affrontando percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra (rif. matrici ap1, 2, 3).

Programma

Caratteristiche dei terremoti, Tettonica attiva e faglie attive. Morfotettonica e Paleosismologia. Trincee e determinazioni quantitative sui sistemi di faglie: slip rates e relazioni con la magnitudo. Effetti cosismici. Uso di cartografie di dettaglio, DEM, foto aeree, immagini satellitari e radar, SRTM e LIDAR. Dati geodetici (GPS, livellazioni, DInSAR, PSInSAR). Dati di sottosuolo (sondaggi e prospezioni geofisiche).

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti del programma. Verranno poste domande per verificare l'apprendimento di argomenti specifici nonchè le capacità di collegamento tra tali argomenti
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Burbank D.W. & Anderson R.S. (2001). Tectonic Geomorphology: A Frontier in Earth Science.Blackwell Science Inc; ISBN: 0632043865; 272 pp. Keller E. A. & Pinter N. (2001). Active Tectonics: Earthquakes, Uplift, and Landscape (2° edizione). Prentice Hall; ISBN: 0-13-088230-5; 362 pp. McCalpin J. P. (Ed.) (1996). Paleoseismology. Academic Press; ISBN: 0-12-481825-0; 588 pp. Yeats R. S., Sieh K. & Allen C.R. (1997). The Geology of Earthquakes. Oxford University Press; ISBN: 0195078276; 576 pp. AA.VV (2018). Remote sensing for tectonic deformation. https://www.mdpi.com/journal/remotesensing/special_issues/Tectonic_Deformation Clark J. (2012) Advances in Remote sensing & Plate tectonics. Nyx Academics.

Codice insegnamento B033509

INCLUSIONI FLUIDE E MINERALOGIA APPLICATA 2° anno · 6 CFU · GEOS-01/D · 0 file

Gli obiettivi di insegnamento sono declinati sono i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi in Scienze e Tecnologie Geologiche. Conoscenza e comprensione Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi di insegnamento sono declinati sono i descrittori di Dublino, con riferimento agli obiettivi generali del Corso di Studi in Scienze e Tecnologie Geologiche.
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sappia:
o le proprietà ottiche di minerali metalliferi, gli equilibri di fase termodinamici dei sistemi a solfuri, i metodi per la classificazione petrografica di inclusioni fluide e di raccolta ed elaborazione di dati microtermometrici (cc7);
o l’interpretare criticamente testi specialistici inerenti le risorse metallifere e inclusioni fluide (cc9).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di:
o identificare alcuni minerali metalliferi al microscopio ottico in luce riflessa, utilizzare le inclusioni fluide e relativi dati microtermometrici per ricavare informazioni sulle condizioni P-T-X dei sistemi geologici oggetto di studio (ca1);
o utilizzare le competenze maturate per lo studio in ambito professionale e/o di ricerca nell’ambito della geotermia ed e della geologia economica (ca2, ca3);
o applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per partecipare efficacemente a lavori di gruppo legati alla gestione e sfruttamento delle georisorse (ca8).
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa possa:
o valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni in microscopia in luce riflessa e dati microtermometrici (ag1).
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa possa:
o sintetizzare in forma scritta e orale il risultato di osservazioni al microscopio ottico e di analisi microtermometriche di minerali metalliferi ed inclusioni fluide in campioni naturali, utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, redigendo relazioni tecniche e impiegando strumenti grafici e/o informatici (ac1, ac2);
o argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari (ac3).
Capacità di apprendere
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa possa:
o approfondire autonomamente conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine nell’ambito dello studio delle georisorse, attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale (ap1, ap2, ap3).
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa possa valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni in microscopia in luce riflessa e dati microtermometrici (ag1).
Abilità comunicative
Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa sia in grado di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, i risultati delle osservazioni microscopiche e delle analisi microtermometriche, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, redigendo relazioni scientifiche e impiegando strumenti grafici e informatici. Saprà inoltre discutere problematiche relative ai processi geologici e interagire in modo efficace in contesti interdisciplinari (ac1,ac2,ac3).
Capacità di apprendere
Lo studente/la studentessa svilupperà la capacità di approfondire autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica internazionale e l'aggiornamento continuo sulle metodologie e tecniche innovative per lo studio delle georisorse (ap1, ap2, ap3).

Programma

Il corso di articola in due moduli. I modulo: equilibri di minerali metalliferi; indicatori e tamponi. “Ore petrology”: riconoscimento al microscopio ottico in luce riflessa di minerali metalliferi e studio di alcune relazioni di fase.
II modulo: caratteristiche dei fluidi idrotermali ed alterazioni idrotermali. Inclusioni fluide (IF). Metodi analitici per lo studio delle IF ed interpretazione dei dati. Alcune applicazioni delle IF a ricerche su giacimenti idrotermali e sistemi geotermici.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in: i) prova pratica di riconoscimento di fasi metallifere tramite microscopio in luce riflessa su sezione lucida selezionata dal docente (l’esaminando avrà a disposizione circa 30 minuti per studiare la sezione in autonomia); ii) relazione scritta sulle attività di laboratorio relativa alla parte di inclusioni fluide da consegnare al docente 3-4 giorni prima della data di esame; iii) prova orale: lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso (microscopia ottica in luce riflessa; equilibri di fase di interesse mineralogico; inclusioni fluide: teoria ed applicazioni). Si valuterà quindi la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza e l’impiego del lessico specialistico e la capacità di ragionamento critico.
Il voto dell’esame sarà il risultato delle media ottenuta dalle tre prove sopraelencate.

Testi di riferimento

Diapositive fornite dai docenti. Libri di testo presenti (online o cartacei) presso la biblioteca di Geomineralogia del Dip. Scienze della Terra (Via G. La Pira, 4 Firenze)
Sheperd T., Rankin A.H. and Alderton D.H.M. (1985). A practical guide to fluid inclusion studies, Blackie, 239 pp.
Samson, A. Anderson, D. Marshall (eds.) (2003). Fluid inclusions, Analysis and interpretation. Mineral. Assoc. Canada, vol. 32
James R. Craig and David J. Vaughan (1981). Ore microscopy and ore petrology, John Wiley & Sons, 406 pp.
Robb L. (2005). Introduction to ore-forming processes. Blackwell Publishing, 372 pp.

Codice insegnamento B018831

LEGISLAZIONE AMBIENTALE E DI PROTEZIONE CIVILE 2° anno · 6 CFU · GEOS-03/B · 0 file
PALEOCEANOGRAFIA E MICROPALEONTOLOGIA 2° anno · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file

Introdurre al funzionamento e al ruolo dell’oceano nel sistema climatico attuale. Integrare dati sedimentologici, biostratigrafici, paleoambientali, geochimici per ricostruire la storia degli oceani e interpretare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introdurre al funzionamento e al ruolo dell’oceano nel sistema climatico attuale. Integrare dati sedimentologici, biostratigrafici, paleoambientali, geochimici per ricostruire la storia degli oceani e interpretare la documentazione delle successioni marine. Capire le problematiche e il potenziale dei principali proxy paleoceanografici e paleoclimatici. Capacità di eseguire un campionamento, di preparare smear-slides e lavati, di riconoscere e utilizzare i dati micropaleontologici per lo studio dei sedimenti, e per ricostruire i cambiamenti e le condizioni ambientali del passato.

Programma

Oceani e atmosfera. Composizione, proprietà e comportamento dell'acqua marina. La circolazione oceanica. Ricerche oceanografiche e strumentazioni. Raccolta, tecniche di preparazione e analisi di campioni. L’utilizzo dei microfossili (foraminifeiri, coccolitoforidi, radiolari) per le ricostruzioni paleoceanografiche. Applicazioni in stratigrafia e paleoecologia. Traccianti geochimici, biologici e biomarker come proxy paleoceanografici. Principali variazioni climatiche del Fanerozoico

Modalità d'esame

Esame orale: Lo studente sarà tenuto a rispondere ad alcune domande relative agli argomenti principali trattati nel corso. Si valuterà quindi la capacità critica sulle problematiche del corso. Prova pratica al microscopio ottico finalizzata al riconoscimento di vari microfossili. (griglia di valutazione:https://www.geologiamagistrale.unifi.it/upload/sub/Griglia%20criteri%20di%20graduazione%20dei%20voti.pdf
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

The open University Seawater:its composition, properties and behaviour. Ocean circulation. Biological oceanography an introduction. Rossel-Melè A. and McClymont E. L. 2007 Biomarkers as paleoceanographic proxies. Development in marine geology v.1 pp-441-490. Summerhayes C.P. & Thorpe S.A. 2002 Oceanography, an illustrated guide. Manson Publishing .Cap.1, cap. 2, Stoll H.M. & Ziveri P. 2004. Coccolithhophorid-based geochemical paleoproxies. In Coccolithophores Thierstein and Young (Ed.), 529-563. Springer De Vargas, Aubry MP, Probert J and Young J. 2007 – Origin and Evolution of Coccolithophores: from coastal hunters to oceanic farmers. In: Falkowski PG, Knoll AH, editors. Evolution of primary producers in the sea. Elsevier Academic Press, New York. p. 251–286. Armstrong, H.A. and Brasier, M.D., 2006. Microfossils, Blackwell Publishing. Boudagher-Fadel 2015 biostratigraphic and geological significance of planktonic foraminifera. University College of London.

Codice insegnamento B031263

PALEOCLIMATOLOGIA 2° anno · 6 CFU · GEOS-02/B · 0 file

Il corso fornisce conoscenze avanzate sui principi, i metodi e gli archivi utilizzati per la ricostruzione delle variazioni climatiche del passato e delle loro relazioni con l’evoluzione del sistema Terra. Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce conoscenze avanzate sui principi, i metodi e gli archivi utilizzati per la ricostruzione delle variazioni climatiche del passato e delle loro relazioni con l’evoluzione del sistema Terra. Attraverso l’analisi dei principali proxy paleoclimatici e paleoambientali, il corso approfondisce i meccanismi che controllano la variabilità climatica naturale alle diverse scale temporali, con particolare attenzione al Cenozoico, al Quaternario e all’area mediterranea. Il corso fornisce inoltre gli strumenti necessari per interpretare criticamente il ruolo delle informazioni paleoclimatiche nella comprensione dei cambiamenti climatici attuali e futuri.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione (CC)

  • Comprendere i principali processi che regolano la variabilità climatica naturale e l’evoluzione del sistema climatico terrestre alle diverse scale spaziali e temporali (CC2, CC5).
  • Conoscere i principali archivi paleoclimatici e paleoambientali e i proxy biologici e geochimici utilizzati nelle ricostruzioni climatiche del passato (CC5, CC9).
  • Comprendere le relazioni tra cambiamenti climatici, dinamiche ambientali e attività antropiche, inquadrandone criticamente le implicazioni per l’evoluzione del sistema Terra (CC3, CC6, CC8).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
  • Applicare il metodo scientifico all’analisi, all’interpretazione e alla rappresentazione di dati paleoclimatici e paleoambientali (CA1).
  • Utilizzare metodologie e tecniche di laboratorio per l’osservazione e l’interpretazione di archivi naturali e proxy paleoclimatici (CA2, CA3).
  • Elaborare e interpretare dati qualitativi e quantitativi provenienti da differenti archivi naturali e differenti proxy biologici e geochimici (CA4).
  • Integrare informazioni multiproxy per sviluppare ricostruzioni e modelli interpretativi dei cambiamenti climatici e paleoambientali del passato (CA5).
  • Applicare le conoscenze acquisite in attività individuali e di gruppo finalizzate alla discussione e interpretazione di casi studio paleoclimatici (CA8).
    Autonomia di giudizio (AG)
  • Valutare criticamente la qualità, i limiti e le potenzialità dei diversi indicatori paleoclimatici e paleoambientali (AG1, AG2).
  • Integrare in modo critico informazioni provenienti da fonti diverse per formulare interpretazioni paleoclimatiche e paleoambientali motivate e valutarne le implicazioni ambientali e climatiche (AG3).
    Abilità comunicative (AC)
  • Utilizzare correttamente il linguaggio scientifico della paleoclimatologia e delle scienze del sistema Terra in forma scritta e orale (AC1).
  • Presentare e discutere dati, interpretazioni e modelli paleoclimatici mediante relazioni, figure, grafici e strumenti informatici (AC2).
  • Argomentare problematiche relative ai cambiamenti climatici del passato e del presente interagendo efficacemente in contesti di discussione scientifica e interdisciplinare (AC3).
    Capacità di apprendimento (AP)
  • Consultare e interpretare autonomamente la letteratura scientifica specialistica internazionale (AP2).
  • Approfondire in modo autonomo metodologie, approcci multiproxy e tematiche emergenti nel campo della paleoclimatologia, dei cambiamenti climatici e delle scienze del sistema Terra (AP1, AP3).

Programma

Principi della paleoclimatologia e del sistema climatico terrestre. Archivi naturali e proxy paleoclimatici per ricostruzioni climatiche e paleoambientali; metodi di analisi e interpretazione dei dati. Variabilità climatica su scale tettoniche, orbitali e millenarie. Evoluzione climatica del Cenozoico e del Quaternario, con focus sul Mediterraneo. Interazioni tra atmosfera, oceani, criosfera e biosfera. Applicazioni ai cambiamenti climatici attuali e futuri, Antropocene, impatti antropici, sostenibilità e cambiamenti globali.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avviene mediante una prova orale individuale finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Durante il colloquio lo studente dovrà dimostrare di possedere una conoscenza adeguata dei principali archivi paleoclimatici e paleoambientali, dei proxy utilizzati nelle ricostruzioni climatiche e dei processi che controllano la variabilità climatica alle diverse scale temporali. Sarà inoltre richiesta la capacità di interpretare dati e ricostruzioni paleoclimatiche, integrare informazioni provenienti da differenti archivi naturali e discutere criticamente modelli, ipotesi e risultati presentati durante il corso.
Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi studio, alla comprensione delle relazioni tra cambiamenti climatici e dinamiche del sistema Terra e alla valutazione critica delle evidenze scientifiche disponibili. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina e di saper argomentare in modo chiaro e rigoroso le proprie interpretazioni.
Le attività svolte durante le esercitazioni costituiscono momenti di verifica formativa e monitoraggio in itinere dell'apprendimento. In particolare, gli studenti saranno coinvolti nell'analisi e nell'interpretazione di dataset paleoclimatici e paleoambientali, nella discussione critica di articoli scientifici e nella presentazione di casi studio o brevi approfondimenti tematici. Tali attività hanno lo scopo di favorire l'applicazione delle conoscenze acquisite, lo sviluppo dell'autonomia di giudizio e delle capacità comunicative e di fornire un riscontro continuo sul livello di apprendimento raggiunto.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, terrà conto dei seguenti elementi:

  • livello di conoscenza e comprensione degli argomenti trattati;
  • capacità di applicare le conoscenze all'interpretazione di dati e ricostruzioni paleoclimatiche;
  • capacità di integrare informazioni provenienti da differenti proxy e archivi naturali;
  • autonomia di giudizio e capacità di analisi critica;
  • chiarezza espositiva e corretto utilizzo della terminologia scientifica.
    Criteri di valutazione
    Insufficiente:
    valutazione negativa dovuta a gravi lacune nelle conoscenze di base, comprensione frammentaria degli argomenti trattati, incapacità di interpretare dati paleoclimatici e di utilizzare correttamente il linguaggio disciplinare.
    18–22:
    conoscenza essenziale degli argomenti, capacità di descrivere i principali concetti e metodi della disciplina con un livello base di autonomia.
    23–25:
    comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di interpretare dati e ricostruzioni paleoclimatiche in contesti noti, con qualche imprecisione.
    26–28:
    buona o molto buona comprensione teorica e metodologica, capacità di integrare informazioni provenienti da differenti proxy e archivi naturali e di sviluppare interpretazioni motivate.
    29–30 e lode:
    conoscenze approfondite e ben strutturate, elevata capacità di analisi critica e integrazione dei dati, piena padronanza del linguaggio scientifico e capacità di discutere in modo autonomo e rigoroso problematiche paleoclimatiche complesse. La lode è attribuita a prestazioni caratterizzate da particolare completezza, originalità e maturità critica.

Testi di riferimento

  • Ramstein G., Landais A., Bouttes N., Sepulchre P., Govin A. (eds.) (2021). Paleoclimatology. Frontiers in Earth Sciences. Springer.
  • Bradley R.S. (2015). Paleoclimatology. Reconstructing Climates of the Quaternary. Third Edition. Elsevier.
  • Ruddiman W.F. (2008). Earth's Climate: Past and Future. Second Edition. W.H. Freeman.
  • John K.S., Leckie R.M., Pound K., Jones M., Krissek L. (2012). Reconstructing Earth's Climate History: Inquiry-Based Exercises for Lab and Class. Wiley-Blackwell (capitoli selezionati).
    Materiale didattico integrativo:
  • Presentazioni utilizzate durante le lezioni.
  • Dataset e materiali utilizzati durante le esercitazioni.
  • Articoli scientifici selezionati dalla letteratura internazionale e resi disponibili sulla piattaforma Moodle dell'insegnamento.
    Per la preparazione dell'esame è richiesto lo studio integrato degli argomenti trattati a lezione e del materiale didattico reso disponibile dal docente.

Codice insegnamento B012765

PETROGRAFIA DEI MATERIALI LAPIDEI 2° anno · 6 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei materiali geologici usati come lapidei e dei processi di estrazione e manutenzione. Al termine del corso, lo studente dovrà padroneggiare i metodi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei materiali geologici usati come lapidei e dei processi di estrazione e manutenzione. Al termine del corso, lo studente dovrà padroneggiare i metodi di riconoscimento dei materiali lapidei per la definizione della loro natura e provenienza per finalità legate ai beni culturali (archeologia, beni artistici e architettonici).
Gli obiettivi specifici del corso sono:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • cc1 Acquisire conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche, chimiche e strutturali dei materiali geologici.
  • cc4 Analizzare il complesso dei dati geologici, petrologici, mineralogici, geochimici e geofisici finalizzandolo allo studio dei processi passati e per il monitoraggio di eventi in corso.
    Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
  • ca3 Progettare ed effettuare analisi di laboratorio e di terreno tramite l’utilizzo di tecniche e metodiche avanzate.
  • ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi.
  • ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
    Autonomia di Giudizio
  • ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche.
  • ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali.
  • ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale, della gestione delle georisorse e della mitigazione dei rischi geologici.
    Capacità di Comunicazione
  • ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche.
  • ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici.
  • ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
    Capacità di Apprendimento
  • ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari.
  • ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale.
  • ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Il corso illustra le principali caratteristiche petrografiche e petrochimiche delle rocce utilizzate come materiali lapidei ornamentali sia vetri, ceramiche e pigmenti di valore archeologico, artistico e architettonico. Verranno illustrati: i principali metodi di studio per la validazione dal punto di visto archeometrico, e per la definizione delle zone di provenienza. Verranno definiti i principali motivi del degrado fisico-chimico in opera e le principali tecniche di recupero e ripristino.

Modalità d'esame

Le conoscenze e competenze acquisite verranno verificate attraverso un colloquio orale. Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 2-3 argomenti specifici del programma.
Per quanto riguarda la valutazione, lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione delle principali tematiche affrontate, e di come si sono evolute le classificazioni dei materiali lapidei, la tecniche di coltivazione ed il loro utilizzo anche in relazione ai processi di degrado. Domande più specifiche potrebbero essere poste durante l'esposizione degli argomenti per meglio determinare il livello di comprensione da parte dello studente. Lo studente dovrà essere in grado di fare semplici calcoli inerenti i processi trattati durante il corso, nonché di conoscere e sapere utilizzare correttamente i diagrammi presentati a lezione.
La durata approssimativa della prova orale è di un'ora.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Amoroso G.G., Camaiti M. – Scienza dei materiali e restauro – Alinea Editrice (Firenze, 1997).
Lazzarini L., Tabasso Laurenzi M. - Il restauro della Pietra – Cedam (Padova, 1986).
Primavori P. – Pianeta Pietra – Giorgio Zusi Editore (Verona, 1999).

  • Dispense e altri materiali didattici disponibili tramite Moodle.

Codice insegnamento B030061

PROVA FINALE: ELABORAZIONE E REDAZIONE 2° anno · 6 CFU · 0 file
PROVA FINALE: LAVORO SPERIMENTALE 2° anno · 30 CFU · 0 file
RISCHIO SISMICO 2° anno · 6 CFU · GEOS-04/A · 0 file
SOSTENIBILITA' E CRISI BIOLOGICHE 2° anno · 6 CFU · GEOS-02/A · 0 file

Acquisizione di conoscenze su dinamica e modalità con cui la biodiversità è variata nel tempo geologico. Capacità di analizzare la documentazione fossile con uno sguardo sull'impronta lasciata dall'impatto antropico.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze su dinamica e modalità con cui la biodiversità è variata nel tempo geologico. Capacità di analizzare la documentazione fossile con uno sguardo sull'impronta lasciata dall'impatto antropico. Capacità di ipotizzare possibili scenari futuri di andamento della biodiversità considerando anche informazioni ottenute dal passato geologico. Capacità di consultare e comprendere senza particolari difficoltà la maggior parte della letteratura scientifica riguardante le estinzioni di massa e i meccanismi che le hanno provocate.
Gli obiettivi specifici del Corso sono
DD1. Conoscenza e capacità di comprensione.
cc3 Inquadrare dati osservazionali ed analitici a fini di previsione dei cambiamenti connessi alla evoluzione geologica del territorio, del clima e dei rischi geologici ed ambientali associati;
cc5 Acquisire una visione multidisciplinare dei processi geologici che controllano le mutazioni ambientali a diverse scale spaziali e temporali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e alla evoluzione dei paleoambienti e della vita sulla Terra;
cc6 Comprendere ed interpretare criticamente le complesse interazioni tra processi geologici, ambiente e attività antropiche;
cc8 Discernere tra modelli concettuali alternativi relativi ai processi geologici osservati, valutandone incertezze ed implicazioni scientifiche, tecniche, ambientali e territoriali.
cc9 Interpretare criticamente testi specialistici, manuali avanzati e articoli scientifici internazionali, inclusi contributi relativi a tematiche d’avanguardia nelle Scienze Geologiche.
DD2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
ca1 Applicare il metodo scientifico di indagine all’analisi, alla rappresentazione e alla modellizzazione, in forma originale, di sistemi e processi geologici complessi;
ca2 Utilizzare le competenze operative di terreno e di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nei diversi settori delle Scienze della Terra;
ca4 Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi;
ca5 Elaborare modelli concettuali relativi alla evoluzione geologica del territorio e dei paleoambienti, anche in relazione alle variazioni climatiche e delle condizioni di vita sulla Terra;
ca8 Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo, favorendo l’inserimento negli ambienti di lavoro.
DD3. Autonomia di Giudizio
ag1 Valutare in modo critico l’insieme dei dati proveniente da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio e fonti bibliografiche;
ag2 Formulare giudizi autonomi su problematiche geologiche complesse, valutandone criticamente l’incertezza relativa;
ag3 Integrare in modo critico informazioni multidisciplinari nella valutazione dei problemi geologici e delle loro implicazioni ambientali e territoriali;
ag4 Validare i risultati di modelli descrittivi o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti in una campagna di analisi;
ag5 Operare scelte consapevoli nell’ambito della pianificazione territoriale, della gestione delle georisorse e della mitigazione dei rischi geologici.
DD4. Capacità di Comunicazione
ac1 Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio appropriato al contesto e all’interlocutore, anche in lingue diverse dall’italiano, e con l’ausilio di carte geologiche e tematiche;
ac2 Redigere relazioni tecniche, presentare e discutere dati, modelli interpretativi e risultati di studi geologici, anche avvalendosi di strumenti grafici e informatici;
ac3 Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi geologici e le relative soluzioni, interagendo efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari con specialisti di settori affini e con interlocutori non specialisti.
DD5. Capacità di Apprendimento
ap1 Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze anche riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine, in ambiti specialistici e interdisciplinari;
ap2 Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale;
ap3 Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti nuove problematiche legate all’evoluzione delle conoscenze, delle tecniche e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra.

Programma

Le cinque grandi estinzioni di massa del Fanerozoico; cause e conseguenze sulla biodiversità. La sestaestinzione di massa: l'impatto antropico e il cambiamento ambientale globale. Gli scenari futuri. Progettazionedi un'economia sostenibile: Agenda 2030.

Modalità d'esame

La verifica si compone di un esame orale. L'esame orale prevede una presentazione su un argomento del corso domande su tutto il programma del corso. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Saranno valutate inoltre le capacità di sintesi, di esposizione, e lessicale (DD1, DD2, DD3, DD4).
Griglia di valutazione:https://www.geologiamagistrale.unifi.it/upload/sub/Griglia%20criteri%20di%20graduazione%20dei%20voti.pdf)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Articoli scientifici (in inglese) forniti dai docenti.
Libri presenti nella Biblioteca di Geomineralogia:
Hallam A.& Wignal P.B. – Mass Extinctions and their aftermath. Oxford University Press
Leakey R., Lewin R. – La sestaestinzione. Bollati Boringhieri (edizione italiana)

Codice insegnamento B030069

STAGE E TIROCINI 2° anno · 6 CFU · 0 file
TETTONICA SPERIMENTALE 2° anno · 6 CFU · GEOS-02/C · 0 file

Il corso si propone di fornire un quadro approfondito dei principali sistemi di associazioni strutturali attraverso un'integrazione e confronto tra modelli sperimentali analogici, casi naturali e linee sismiche. Verranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un quadro approfondito dei principali sistemi di associazioni strutturali attraverso un'integrazione e confronto tra modelli sperimentali analogici, casi naturali e linee sismiche. Verranno fornite cognizioni di base sulla deformazione delle rocce, modellizzazione analogica e la geologia e stili strutturali relativi ai principali contesti tettonici.
In accordo con i Descrittori di Dublino e la matrice di tuning del Corso di Studi, gli obiettivi formativi specifici sono declinati come segue:

  • Conoscenza e comprensione:
    o Acquisire conoscenze approfondite sulle proprietà fisiche e strutturali dei materiali geologici, sui processi di deformazione delle rocce e sui principi della modellizzazione analogica (cc1).
    o Sviluppare una solida capacità di comprensione delle dinamiche endogene che regolano l’evoluzione dei sistemi tettonici e strutturali della Terra e delle loro variazioni nello spazio e nel tempo (cc2).
    o Acquisire una visione multidisciplinare dei processi geologici che controllano l'evoluzione dei principali contesti tettonici, integrando geologia strutturale, dati d'officina e linee sismiche (cc5).
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    o Utilizzare le competenze operative di laboratorio ad alto livello di specializzazione adattandole alle esigenze professionali e di ricerca nel settore della geologia strutturale e tettonica (ca2).
    o Progettare ed effettuare analisi e simulazioni di laboratorio tramite l’utilizzo di tecniche avanzate di modellizzazione analogica (ca3).
    o Elaborare, modellizzare e interpretare dati geologici qualitativi e quantitativi derivanti dal confronto tra casi naturali e modelli sperimentali (ca4).
    o Applicare le conoscenze acquisite per operare in autonomia e per organizzare e partecipare efficacemente a lavori di gruppo durante le esercitazioni in aula e in laboratorio (ca8).
  • Autonomia di giudizio:
    o Valutare in modo critico l’insieme dei dati provenienti da osservazioni di terreno, analisi di laboratorio analogico e fonti bibliografiche (ag1).
    o Validare i risultati di modelli descrittivi, sperimentali o quantitativi riguardanti l’interpretazione dell’insieme dei dati raccolti ed elaborati (ag4).
  • Abilità comunicative:
    o Sintetizzare in forma scritta e orale contenuti scientifici e tecnico-applicativi utilizzando un linguaggio disciplinare appropriato al contesto, anche in lingua inglese (ac1).
    o Presentare e discutere in modo critico dati strutturali, modelli interpretativi analogici e risultati di studi geofisici/sismici (ac2).
    o Argomentare e comunicare problematiche connesse ai processi tettonici e le relative soluzioni interagendo efficacemente in gruppi di lavoro (ac3).
  • Capacità di apprendimento:
    o Approfondire in modo autonomo conoscenze e competenze riguardanti nuove metodologie e tecniche di indagine nell'ambito della tettonica sperimentale (ap1).
    o Aggiornare continuamente le proprie competenze attraverso la lettura critica della letteratura scientifica internazionale di settore (ap2).
    o Affrontare percorsi di formazione avanzata riguardanti l'evoluzione delle conoscenze e degli strumenti operativi propri delle Scienze della Terra (ap3).

Programma

Concetti di reologia e meccanica delle rocce. Modi e stili principali di deformazione a varie scale di osservazione. Modelli sperimentali analogici e confronto con esempi naturali e linee sismiche. Concetto di similarità e scaling dei modelli analogici. Processi di estensione continentale a scala litosferica e crostale. Catene a pieghe, collisione continentale e zone di subduzione. Tettonica trascorrente. Riattivazione di faglie pre-esistenti in inversione tettonica positiva e negativa

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti del corso inseriti nel programma e argomentati durante le lezioni. La prova è mirata a valutare sia la preparazione nozionistica e teorica, sia le capacità dello studente di rielaborazione critica, di collegamento tra le varie parti del programma svolto e l'abilità nell'interpretare criticamente modelli analogici e profili sismici.
Tabella docimologica di valutazione applicata:
o Insufficiente: Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze a compiti pratici (riconoscimento rocce e sezioni), gravi lacune e totale mancanza di autonomia.
o 18–22: Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare e prevalentemente mnemonica degli argomenti, presenza di alcuni errori teorici, capacità di affrontare solo compiti pratici semplici o parzialmente guidati, livello base di autonomia espositiva.
o 23–25: Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti (identificazione corretta delle principali rocce e strutture cartografiche) e di affrontare gli esercizi in modo autonomo sebbene con qualche imprecisione di dettaglio; soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
o 26–28: Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, spiccata capacità di collegare i diversi concetti geodinamici e strutturali, risolvere problemi applicativi e proporre analisi critiche; capacità di svolgere compiti complessi (sezioni geologiche articolate) in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di proprietà terminologica.
o 29–30 e Lode: Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e perfettamente strutturate. Ottima capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o interpretazioni cartografiche nuove. Utilizzo del linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso, fluido e articolato; spiccata capacità critica, originalità e rigore metodologico nell'esposizione e nell'applicazione pratica. La Lode viene attribuita a prestazioni che si distinguono per eccezionale brillantezza, padronanza e originalità d'analisi, andando oltre le aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ramberg, H., 1981. Gravity, Deformation and the Earth's Crust. Academic Press, London. 452 pp.
Weijermars, R., 1997. Principles of Rock Mechanics. Alboran Science Publishing, Amsterdam. 360 pp.
Kearey, P., Klepeis, K.A., Vine, F.J. 2009. Global Tectonics, 3a Edizione, Wiley-Blackwell 482 pp.
Bally, A.W. 1983, Seismic
Expression of Structural Styles. A Picture and Work Atlas. The American Association of Petroleum Geologists. Studies in Geology, Series # 15

Codice insegnamento B033508

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