Corso di laurea

scienze faunistiche

Università degli studi di Firenze · 29 materie · 6 file condivisi

La progettazione e realizzazione della laurea triennale di Scienze Faunistiche si basa sull'esperienza maturata precedentemente nella Facoltà di Agraria di Firenze nella formazione degli operatori del settore faunistico, prima con la Scuola Diretta a Fini Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

BIOLOGIA VEGETALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza dell'organizzazione e della struttura interna ed esterna delle piante vascolari, dal livello di cellula a quello di di organo, unitamente alla comprensione della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza dell'organizzazione e della struttura interna ed esterna delle piante
vascolari, dal livello di cellula a quello di di organo, unitamente alla comprensione della diversità degli organismi vegetali in chiave filogenetica e ai loro vari tipi di rapporto ed interazione con gli animali, con particolare riguardo a gruppi tassomomici e specie della flora europea ed italiana di rilevante interesse per la fauna. Mira inoltre a far acquisire la capacità pratica di identificare i principali raggruppamenti e famiglie di piante a seme (spermatofite), con particolare riguardo a quelle di ambiente forestale e quelle erbacee di interesse pabulare e foraggero.

  • Conoscenze e comprensione (cc2): Gli studenti acquisiranno le conoscenze di base relative all'organizzazione e alla struttura interna ed
    esterna della pianta, dal livello di cellula a quello di tessuto ed organo, in relazione ai principali meccanismi di funzionamento. Acquisiranno inoltre una visione e comprensione generale della diversità dei vegetali, delle loro principali forme di interazione con gli animali e i loro rapporti con la fauna, in particolare per le principali specie di ambiente forestale in Italia ed Europa.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): Gli studenti saranno in grado di riconoscere le strutture delle piante vascolari dal livello di cellula a quello di organo e di distinguere i principali raggruppamenti tassonomici, interpretandone le caratteristiche diagnostiche e le principali relazioni filogenetiche.Sapranno identificare le principali specie di piante a seme della flora Europea ed italiana, con particolare riguardo a quelle di ambiente forestale e quelle erbacee di interesse pabulare e foraggero.
  • Autonomia di giudizio (ag2): Gli studenti svilupperanno la capacità di osservare criticamente le caratteristiche morfo-anatomiche più rilevanti
    delle piante vascolari, riconoscendo quelle diagnostiche e interpretandone i tratti adattativi e, per numerose specie europee, le principali forme di interazione con la fauna.
  • Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie descrizioni e identificazioni di campioni vegetali, in base alle caratteristiche rilevabili su campioni istologico-anatomici e su campioni di piante viventi o essiccate. Sapranno comunicare in modo sintetico le loro principali caratteristiche, proprietà e, per numerose specie, descrivere le forme di interazione con gli animali, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato.
    Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi ed argomenti non trattati
    direttamente nel corso, sviluppando capacità critica e di osservazione, particolarmente in relazione al tema delle relazioni fra piante e animali, rapporti con la fauna di ambiente forestale e in generale al tema della biodiversità vegetale.

Programma

Concetti di base di biologia vegetale. Importanza delle piante nella biosfera.
Autotrofismo e altre caratteristiche fondamentali della vita vegetale. Cellula vegetale. Istologia, Organografia e Anatomia delle piante (radice, fusto, foglia). Evoluzione, diversità e classificazione dei vegetali.
Nomenclatura binomia. Cianobatteri, Alghe, Briofite, Pteridofite,
Spermatofite. Il seme. Gimnosperme e Angiosperme: strutture, riproduzione, sistematica Principali famiglie e specie di interesse faunistico in Europa e Italia.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale singola alla fine del corso. Questa include una
discussione sui contenuti specifici del corso ed una una prova pratica di
osservazione e descrizione di un'immagine di preparato istologico o
anatomico di pianta a seme (per la parte di biologia vegetale) e di almeno due campioni vegetali fresco o essiccati di specie di Gimnosperme e Angiosperme trattate nel corso,
ai fini della sua descrizione e riconoscimento a livello di principale gruppo
tassonomico (per la parte di Botanica sistematica).
I criteri di valutazione dell’esame riguardano: 1)
l’acquisizione di una appropriata terminologia; 2) il livello di conoscenza
relativo agli argomenti in discussione; 3) la capacità di riconoscere e
descrivere un preparato istologico o anatomico vegetale e di attribuire i
campioni di piante vascolari al loro principale gruppo
sistematico di appartenenza.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei
seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e comprensione (cc2): acquisizione dei concetti fondamentali
relativi alle caratteristiche fondamentali della vita vegetale, alla cellula ed
i suoi organuli, ai tessuti e alla struttura anatomica degli organi delle
piante vascolari.

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): capacità di
    applicare le conoscenze acquisite al corretto riconoscimento delle
    strutture vegetali e collegamento con le funzioni e di identificare i principali gruppi di piante e le specie di maggiore interesse per la fauna trattate nel corso.
  • Autonomia di giudizio (ag2): capacità di valutare criticamente le
    caratteristiche e le funzioni vitali delle piante,l'identità delle principali specie trattate nel corso e i loro rapporti con gli animali;
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): capacità di esprimere e argomentare le
    proprie descrizioni di strutture vegetali e dei caratteri diagnostici delle principali specie trattate nel corso, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato e terminologia corretta.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
    Il voto finale sarà dato dalla media dei due voti conseguiti sulla parte di Biologia Vegetale e quella di Botanica Sistematica. Se il voto risulterà insufficiente in una delle due parti l'esame non sarà superato.

Testi di riferimento

Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
Il testo di riferimento è il seguente: G. Pasqua, G. Abbate, C. Forni, “Botanica generale e diversità vegetale” 2025 Ed. Piccin (V edizione).
Per approfondimenti sulla parte pratica relativa alle specie arboree forestali: Grossoni, Bruschi, Bussotti, Pollastrini, Selvi.2 020 Trattato di Botanica Forestale., vol. 1 (Gimnosperme) e vol. 2 (Angiosperme). Wolters Kluwer.
Si consiglia di controllare la bibliografia su Onesearch e per aiuto contattare la biblioteca (sita in Piazzale delle Cascine 18)

Codice insegnamento B016200

CHIMICA GENERALE E INORGANICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze fondamentali della Chimica Generale e Inorganica. In particolare dovrà conoscere le informazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze fondamentali della Chimica Generale e Inorganica. In particolare dovrà conoscere le informazioni basilari sul linguaggio della chimica (simboli e formule), la struttura atomica e molecolare della materia, il legame chimico, i meccanismi di reazione in soluzione acquosa, i principali elementi chimici. Tali conoscenze costituiscono il bagaglio culturale indispensabile per affrontare gli insegnamenti successivi del Corso di Laurea per i quali la Chimica Generale è propedeutica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di comprendere il linguaggio basilare della chimica, di descrivere e prevedere il comportamento chimico delle sostanze e di risolvere problemi numerici di stechiometria mediante l'applicazione dei concetti introdotti.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare e interpretare autonomamente dati chimici qualitativi e quantitativi, valutando la coerenza dei risultati ottenuti nella risoluzione di problemi stechiometrici.
Abilità comunicative: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di esporre le conoscenze acquisite in modo chiaro, utilizzando la corretta terminologia chimica.
Capacità di apprendimento: Sviluppo di abilità metodologiche nello studio della chimica che consentano allo studente di approfondire in modo autonomo gli aspetti avanzati della materia. Acquisizione della capacità di consultare criticamente testi scientifici, tavole periodiche e banche dati chimiche.

Programma

Gli atomi. La mole. Struttura elettronica degli atomi. La tavola periodica. Il legame ionico. Il legame covalente. Formule di struttura. Altri tipi di legame chimico. Il gas ideale. Passaggi di stato. Entalpia, entropia e energia libera. Criteri di spontaneità delle reazioni. Le soluzioni. L’equilibrio chimico. Le reazioni di ossidoriduzione. I potenziali di riduzione. Equilibri acido-base (soluzioni tampone, calcolo del pH). Prodotto di solubilità

Modalità d'esame

Prova scritta e esame orale. Nella prova scritta (della durata di due ore) verranno verificate le competenze acquisite dallo studente attraverso esercizi di stechiometria, esercizi di scrittura di formule chimiche e di reazioni chimiche e domande a risposta multipla. Gli studenti che superano la prova scritta (ricevendo un voto almeno pari a 18/30) dovranno sostenere un esame orale. Nella prova orale si verificheranno le competenze acquisite e la padronanza dello studente dei concetti relativi all'intero programma del corso, verificandone in particolare la loro capacità di applicazione per la risoluzione di problemi in ambito chimico. Nella valutazione si terrà conto anche della proprietà di linguaggio e della comprensione della relazione tra i diversi argomenti del programma. In alternativa alla prova scritta, gli studenti possono sostenere con esito positivo (ricevendo un voto almeno pari a 18/30) le 2 prove in itinere che vengono svolte a metà e al termine del corso. Le prove in itinere hanno anche la funzione di fornire agli studenti un feedback immediato sul livello di comprensione dei contenuti trattati e di individuare tempestivamente eventuali lacune, contribuendo allo sviluppo di capacità di autovalutazione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Chimica, Casa Editrice Ambrosiana I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera, Stechiometria, Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento B004582

CHIMICA GENERALE E INORGANICA CON LABORATORIO 1° anno · 3 file
Riassunti chimica inorganica — 2022 Chimica generale e inorganica: struttura atomica della materia, modello atomico, atomi e particelle subatomiche, nuclidi e isotopi, ionizzazione, sostanze elementari e composti, formule chimiche, reazioni chimiche, massa atomica, mole, massa molare. Luce e radiazione elettromagnetica: modello ondulatorio, lunghezza d'onda, frequenza, luce bianca. Appunti Composti da sapere — 2024 pillola free Acidi: HCl, HNO3, H2SO4, CH3COOH; Sali: NaCl, CaCl2, MgCl2, CH3COONa; Idrossidi: NaOH, KOH, Ca(OH)2; Ossidri: SO3, SO2, H2O2; Idruro: NaH, KH, CaH2; Anioni: Cl-, SO4^2-, SO3^2-, CH3COO-, NO3-, OH-; Ioni: Na+, Ca2+; Acidi inorganici: HF, HBr, HI, HNO2, H2SO3, HClO, HClO2, HClO3, HClO4; Anioni di idossidazione: ClO-, ClO2-, ClO3-, ClO4-, BrO3-, NO2-; Carbonato e fosfato: CO3^2-, PO4^3-; Complessi: (NH4)2SO4; Acidi organici: CH3CH2OH, CH3COOH; Altri composti: CaCO3, C6H12O6 Appunti Lezione 1 chimica generale e inorganica — 2023 pillola free La chimica studia la struttura, composizione e trasformazioni della materia. La materia è costituita da atomi, con il nucleo che contiene la maggior parte della massa e spazio vuoto. Sostanze pure includono elementari (un solo tipo di atomo) e composti (due o più elementi legati chimicamente). Miscele sono sostanze mescolate fisicamente. Le reazioni chimiche, caratterizzate da aspetti dinamico e cinetico, si manifestano in stati di aggregazione diversi: solido, liquido, gassoso. Formule chimiche (empirica, molecolare, strutturale) rappresentano sostanze. L'energia è la capacità di fare lavoro, divisa tra cinetica e potenziale. Dalton propose l'atomo
CHIMICA ORGANICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · CHEM-05/A · 1 file
Archivio Globale

Al termine dell´insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa: conosca i concetti base di Chimica Organica, relativi alle proprietà e alla reattività delle molecole organiche (Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell´insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa:

  • conosca i concetti base di Chimica Organica, relativi alle proprietà e alla reattività delle molecole organiche (Conoscenza e capacità di comprensione, DD1).
  • sia in grado di riconoscere e analizzare similarità e differenze dei gruppi funzionali e delle diverse biomolecole (Capacità di applicare conoscenza e comprensione, DD2).
  • sia in grado di interpretare il comportamento delle molecole organiche e metterlo in relazione coi principali meccanismi biochimici (Autonomia di giudizio, DD3).
  • sia in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite in chimica organica, utilizzando una terminologia scientifica corretta e appropriata. (Abilità comunicative, DD4)

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Chimica Organica. Saranno introdotti i concetti fondamentali relativi alla struttura e alla tipologia di legami delle molecole organiche; alla struttura, alla nomenclatura e alla reattività dei principali gruppi funzionali, con cenni ai principali meccanismi di reazione. L'ultima parte del corso sarà dedicata alla chimica delle biomolecole (lipidi, carboidrati, amminoacidi, peptidi e proteine).

Modalità d'esame

La verifica finale consiste in una prova scritta composta da 10–15 domande, seguita da un breve colloquio orale. Sono ammessi al colloquio orale gli studenti che abbiano conseguito nella prova scritta una votazione pari o superiore a 18/30. La prova scritta è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei principali contenuti della chimica organica, con particolare riferimento alla struttura, nomenclatura, proprietà e reattività dei principali gruppi funzionali, nonché alle principali classi di biomolecole (DD1). Essa verifica la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione di quesiti e problemi di chimica organica (DD2).
Il colloquio orale, che prende avvio dalla discussione dell'elaborato scritto, è finalizzato ad approfondire il livello di apprendimento raggiunto. Durante la prova lo studente dovrà dimostrare di saper organizzare ed esporre gli argomenti in modo chiaro, logico e rigoroso, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e rispondendo in maniera pertinente alle domande formulate dal docente (DD4). Sarà inoltre valutata la capacità di analizzare criticamente problemi di chimica organica, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti trattati e motivare in modo rigoroso le proprie risposte (DD3).
Il voto finale è attribuito sulla base della valutazione complessiva della prova scritta e del colloquio orale. Il colloquio può confermare, migliorare o, se emergono lacune significative, ridurre la valutazione conseguita nella prova scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

John McMurry "Fondamenti di Chimica Organica" Ed. Zanichelli
Brown, W., Poon, T., Introduzione alla chimica organica, EdiSES

Codice insegnamento B000396

CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE (B2) - COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
MATEMATICA E LABORATORIO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MATH-03/A · 1 file

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca il formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea; sia in grado di applicare conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca il formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea; sia in grado di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti matematici per descrivere e risolvere problemi; abbia maturato autonomia di giudizio nel valutare criticamente un testo matematico, selezionare una metodologia di risoluzione di problemi, e nell’effettuare una verifica dei risultati conseguiti; abbia sviluppato abilità comunicative nel tradurre dati descritti in italiano corrente verso il formalismo matematico e viceversa; abbia acquisito capacità di apprendimento di alcuni concetti della matematica moderna quali il calcolo differenziale e integrale. Infine abbia acquisito rudimenti di statistica e del programma excel.
Dettaglio rispetto ai descrittori di Dublino.
CC1) conoscenza e capacità di comprensione;
al termine
dell'insegnamento, ci si attende di conoscere il linguaggio matematico di equazioni, funzioni, calcolo differenziale.
CA1) capacità di applicare conoscenza e comprensione;
al termine dell'insegnamento, ci si attende di tradurre in formalismo matematico dei problemi espressi in linguaggio naturale.
AG3) autonomia di giudizio;
al termine
dell'insegnamento, ci si attende di sapere eseguire verifiche di correttezza o meno di una presunta soluzione
AC3) abilità comunicative;
al termine dell'insegnamento, ci si attende di saper ritradurre e descrivere in linguaggio naturale il procedimento e i risultati di calcoli matematici.
AP1) capacità di apprendimento; al termine dell'insegnamento, ci si attende di aver acquisito autonomia nella manipolazione di strumenti matematici.

Programma

Espressioni matematiche. Calcolo vettoriale. Trigonometria. Concetto di limite; calcolo differenziale e integrale. Studio di funzioni. Elementi di probabilità e statistica. Elementi di foglio di calcolo elettronico.

Modalità d'esame

L'esame di profitto è orale e in presenza. Nell'esame di profitto si valuta la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; la qualità dell’esposizione; la competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità. Infine, si valuta la capacità di risolvere problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Note del corso di Matematica per Agraria, disponibili liberamente alla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento B000355

MORFOLOGIA E FISIOLOGIA DELLA FAUNA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-09/C · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: - Descrivere la struttura anatomica e i principali apparati e sistemi fisiologici degli animali vertebrati, con attenzione alle specie di interesse faunistico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di: - Descrivere la struttura anatomica e i principali apparati e sistemi fisiologici degli animali vertebrati, con attenzione alle specie di interesse faunistico (Conoscenza e capacità di comprensione); - Riconoscere e interpretare relazioni tra morfologia, fisiologia e adattamenti ecologici (Capacità di applicare conoscenza e comprensione); - Analizzare criticamente nozioni anatomiche e fisiologiche per interpretare fenomeni biologici complessi. (Autonomia di giudizio); - Esporre le conoscenze acquisite in modo chiaro, utilizzando la corretta terminologia scientifica (Abilità comunicative); - Integrare le conoscenze di anatomia e fisiologia con quelle di gestione e conservazione della fauna, sviluppando un approccio multidisciplinare. (Capacità di apprendimento);

Programma

Il corso fornisce le basi per comprendere la costituzione morfo-funzionale degli animali di interesse faunistico. I contenuti (generalità e tassonomia, istologia, anatomia degli apparati, morfologia delle specie di rilievo gestionale) sono funzionali ai seguenti obiettivi: - acquisire linguaggio e strumenti di classificazione - collegare struttura e funzione dei tessuti - analizzare in chiave comparativa gli apparati -applicare le conoscenze allo studio delle specie faunistiche, sviluppando analisi critica e autonomia di giudizio

Modalità d'esame

Colloquio orale per valutare capacità argomentativa, autonomia di giudizio e correttezza terminologica. - Il colloquio orale consente di verificare non solo se lo studente conosce i contenuti, ma soprattutto se sa organizzare il discorso, argomentare in modo logico e convincente; è una prova che mette in luce chiarezza espositiva, uso di esempi pertinenti e capacità di rispondere a domande in tempo reale (DD4) - Durante il colloquio, lo studente non si limita a ripetere nozioni, ma deve valutare criticamente situazioni, casi o problemi posti dal docente, questo permette di verificare se è in grado di proporre collegamenti interdisciplinari o soluzioni applicative legate al campo faunistico (DD3) - L’uso del lessico scientifico appropriato è una garanzia della padronanza dei contenuti disciplinari, serve a distinguere tra conoscenza superficiale e reale comprensione dei concetti (DD1). La valutazione finale è espressa in trentesimi. Oltre alle prove di valutazione finale, il corso prevede attività di monitoraggio in itinere con funzione puramente formativa e di autovalutazione. Tali attività non concorrono alla determinazione del voto finale, ma hanno lo scopo di: • fornire agli studenti un feedback immediato sul livello di comprensione dei contenuti trattati; • favorire l’individuazione tempestiva di eventuali lacune; • stimolare la partecipazione attiva e l’apprendimento collaborativo. Le attività di monitoraggio si svolgeranno mediante test multimediali a risposta multipla erogati con piattaforme interattive (ad es. Kahoot) che consentono di verificare in modo dinamico e coinvolgente la comprensione dei concetti chiave. Il carattere non valutativo dei test permette agli studenti di esercitarsi senza pressione, favorendo un approccio più critico e sereno all’apprendimento e contribuendo allo sviluppo delle capacità di autovalutazione (DD5).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Anatomia fisiologia zoognostica – Alba Veggetti Adalberto Falaschini, Edagricole- - Slide e dispense fornite dal docente. - Articoli scientifici e materiale open access su Moodle. Controlla la bibliografia su Onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B009154

ZOOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-03/A · 1 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di: conoscere le basi biologiche della diversità animale e la filogenesi dei principali phyla; conoscere i principali phyla e classi animali facendo riferimento,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le basi biologiche della diversità animale e la filogenesi dei principali phyla; conoscere i principali phyla e classi animali facendo riferimento, alla struttura e agli adattamenti; conoscere i principali protisti parassiti degli animali ed i parassiti animali di maggiore rilevanza per i mammiferi, con i relativi cicli biologici; conoscere il lessico adatto a trattare argomenti relativi alla biologia animale (Conoscenza e capacità di comprensione);
  • riconoscere in maniera ragionata animali appartenenti alle principali classi animali, incluse forme parassite, e descriverne appropriatamente la struttura e gli adattamenti; apprezzare i diversi fenomeni che contribuiscono alla biodiversità (Capacità di applicare conoscenza e comprensione);
  • analizzare e interpretare criticamente fenomeni che riguardano la biologia e l'ecologia animale (Autonomia di giudizio);
  • esporre ed argomentare in modo chiaro fenomeni che riguardano la zoologia, utilizzando la corretta terminologia scientifica (Abilità comunicative)
  • sviluppare interesse e integrare autonomamente con nuove conoscenze quanto appreso durante in coro (Capacità di apprendimento)

Programma

Evoluzione biologica, Darwin, il neodarwinismo. Evoluzione delle popolazioni. Origine delle specie. Tassonomia, sistematica e filogenesi. Riproduzione nei metazoi. Protisti; biologia di alcune specie parassite dell'uomo e di altri animali. Zoologia speciale; origine dei metazoi e filogenesi dei principali phyla. Caratteristiche generali dei principali phyla; biologia e cicli di alcune specie parassite dell'uomo e di altri animali.

Modalità d'esame

  • Test scritto costituito da domande aperte, che richiedono l'elaborazione di un brevi testi e domande a risposta multipla, da svolgersi facoltativamente al termine delle lezioni sull'evoluzione biologica e la riproduzione.
    La valutazione della prova intermedia (in trentesimi) considera le conoscenze (DD1), la capacità di applicarle in maniera critica, autonoma e con un'esposizione adeguata (DD2, DD3, DD4).
    Una simulazione della prova intermedia, finalizzata all'autovalutazione (DD5) è disponibile su MOODLE.
  • Esame orale finale.
    Gli studenti che superano la prova intermedia svolgono la prova orale solo sugli argomenti che riguardano i Protisti e la Zoologia speciale. La valutazione dell'esame orale si basa sugli stessi criteri riportati precedentemente (DD1, DD2, DD3 e DD4).
    Per gli studenti che abbiano superato la prova intermedia, la valutazione sommativa deriverà dalla media della valutazione della prova intermedia e dell'esame orale.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Campbell- Reece Principi di Biologia. Pearson 2010
Hickman C.P. Jr et al. Diversità animale. McGraw - Hill

Codice insegnamento B006285

AGRONOMIA GENERALE E COLTIVAZIONI ERBACEE 2° anno · 9 CFU · AGRI-02/A · 0 file
BIOCHIMICA AGRARIA E CHIMICA DEL SUOLO 2° anno · 6 CFU · AGRI-06/B · 0 file

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione. Riconoscere e descrivere i concetti fondamentali della biochimica cellulare animale e vegetale (metabolismo anabolico e catabolico) e le componenti chiave dell'ecosistema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1 Conoscenza e capacità di comprensione. Riconoscere e descrivere i concetti fondamentali della biochimica cellulare animale e vegetale (metabolismo anabolico e catabolico) e le componenti chiave dell'ecosistema suolo (sostanza organica, enzimi liberi, cicli dei nutrienti e metagenoma), nel quadro delle interazioni biologiche che regolano gli ecosistemi naturali e agrari.
DD2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Analizzare e correlare i flussi di materia ed energia e le relazioni funzionali del sistema suolo-pianta-animale, per valutare lo stato di salute degli ecosistemi e proporre soluzioni di gestione faunistica e agroambientale in linea con i target di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
DD3 Autonomia di giudizio. Valutare criticamente l'impatto delle alterazioni biochimiche del suolo e delle dinamiche metaboliche sulla biodiversità e sulla fauna, nel contesto della pianificazione di interventi di conservazione e tutela ambientale ecologicamente sostenibili.
DD4 Abilità comunicative. Comunicare e divulgare i dati scientifici e i concetti biochimici ed ecologici complessi che regolano il sistema suolo-pianta-animale, a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e rigorosa.
DD5 Capacità di apprendimento. Approfondire e aggiornare autonomamente le proprie conoscenze nel campo della biochimica applicata, della genomica ambientale (analisi del metagenoma) e delle scienze del suolo, tramite la consultazione di banche dati, letteratura scientifica internazionale e report ufficiali sulle sfide globali della sostenibilità.

Programma

Il corso approfondisce i processi biochimici e chimici del sistema suolo-pianta-animale. I contenuti includono lo studio del metabolismo cellulare (anabolismo, catabolismo, respirazione, fotosintesi) e degli acidi nucleici. Per la chimica del suolo, si esaminano composizione, reazioni, sostanza organica, enzimi liberi e cicli biogeochimici. Ampio spazio è dedicato alla genomica ambientale (metagenoma) e alle interazioni ecologiche fondamentali per la gestione faunistica, inserendo le dinamiche molecolari nel quadro degli obiettivi di sostenibilità dell'Agenda 2030.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è concepita come un processo continuo e integrato, volto a valutare non solo l'acquisizione puramente nozionistica dei contenuti, ma anche la capacità critica, l'autonomia e le competenze applicative dello studente in ambito agro-ambientale e faunistico. Il sistema di valutazione si articola in attività di monitoraggio in itinere e in una prova finale.
Forme di monitoraggio in itinere. Per garantire una costante autovalutazione da parte degli studenti sono previste alcune attività in itinere come Test di autovalutazione rapidi. Al termine di ogni macro-modulo didattico (es. biochimica cellulare, cicli del suolo), verranno somministrati in aula brevi questionari (a risposta multipla o aperta sintetica) non computati ai fini del voto finale.
La verifica formale del raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti si basa su due componenti principali:
Valutazione del Progetto di Approfondimento (modelli tridimensionali in scala): Presentazione multimediale (esposizione orale supportata o meno da slide o poster) del modello tridimensionale realizzato.
Colloquio Orale Finale: Esame orale della durata media di 20-30 minuti, sostenibile in lingua italiana o, a richiesta dello studente, in lingua inglese. Il colloquio verterà sull'intero programma del corso (Biochimica agraria e Chimica del suolo).
Il voto finale (espresso in trentesimi, con eventuale lode) scaturirà dalla sintesi dei seguenti accertamenti, interconnessi ai Descrittori di Dublino:
Accertamento delle conoscenze e della capacità di comprensione (DD1): viene verificato attraverso le domande del colloquio orale finale incentrate sugli aspetti teorici e strutturali della disciplina (es. vie metaboliche anaboliche e cataboliche, biochimica degli enzimi liberi, composizione e reazioni chimiche del suolo).
Sarà valutato il livello di approfondimento e l'esattezza scientifica delle nozioni biochimiche e chimiche acquisite durante le ore di lezione e lo studio individuale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione a casi specifici e professionali (DD2): viene verificato durante il colloquio orale, mediante la proposta di scenari reali (es. l'effetto di una carenza di un elemento nutritivo sulla fauna o sulla flora). Lo studente dovrà dimostrare di saper trasferire i modelli biochimici teorici alla risoluzione di problemi gestionali concreti, dimostrando la capacità di analizzare le problematiche di qualità ambientale.
Verifica dell'acquisizione di un lessico specifico della disciplina (DD4): viene verificato durante le fasi di valutazione, con particolare attenzione durante l'esposizione del progetto di approfondimento e del colloquio orale. Verranno premiate la chiarezza espositiva, l'efficacia comunicativa e l’adeguata proprietà di linguaggio. Lo studente dovrà utilizzare la terminologia chimica corretta (es. nomenclatura degli enzimi, delle frazioni della sostanza organica, del metagenoma).
Verifica della capacità di apprendere in maniera autonoma (DD5): viene verificato principalmente attraverso la valutazione del Progetto di Approfondimento. Il docente valuterà la qualità dei metodi e degli strumenti scelti autonomamente dallo studente per la costruzione del modello tridimensionale (es. selezione di letteratura indicizzata affidabile, sintesi critica di report), misurandone l'attitudine all'aggiornamento.
Capacità di ragionare su problemi e soluzioni alternative (DD3): viene verificato tramite domande di collegamento interdisciplinare durante l'orale e la discussione critica del progetto svolto. Sarà valutata la capacità dello studente di non considerare le informazioni come compartimenti stagni, bensì di saper connettere i vari argomenti del corso (es. confronto tra metabolismo vegetale e animale, cicli degli elementi nutritivi e caratteristiche chimiche del suolo).

Testi di riferimento

I principi di biochimica di Lehninger.
di David L. Nelson e Michael M. Cox
ed. Zanichelli
The Rhizosphere. Biochemistry and Organic Substances at the Soil-Plant
Interface (2007).
Pinton, Z. Varanini e P Nannipieri.
ed. Marcel Dekker, New York.
Fondamenti di chimica del suolo
di Paolo Sequi. Patron editore
Chimica del terreno
L. Radaelli, L. Calamai. Chimica del terreno. ed. Piccin.
Materiale didattico in accesso aperto (Open Educational Resources), selezionato dalle piattaforme dedicate (es. Federica, EduOpen, OERCommons).
Per aiuto contatta la tua biblioteca di Agraria, P.le delle Cascine, 18.

Codice insegnamento B016586

FAUNA OMEOTERMA 2° anno · 9 CFU · AGRI-09/C · 0 file
FREQUENZA PROFICUA DI ATTIVITA' FORMATIVE LT - 3CFU 2° anno · 3 CFU · 0 file
FREQUENZA PROFICUA DI ATTIVITA' FORMATIVE LT - 6 CFU 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA FRANCESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA PORTOGHESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA TEDESCA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
MECCANICA E MECCANIZZAZIONE DEI SISTEMI FAUNISTICI 2° anno · 9 CFU · AGRI-04/B · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di formare il tecnico faunista nel contesto della meccanica agraria applicata alla gestione delle risorse faunistiche. La prima parte del corso è dedicata all’apprendimento di alcuni fondamenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di formare il tecnico faunista nel contesto della meccanica agraria applicata alla gestione delle risorse faunistiche. La prima parte del corso è dedicata all’apprendimento di alcuni fondamenti di fisica utili non solo alla comprensione dei successivi concetti di meccanica e meccanizzazione, ma anche alla formazione di base del tecnico, aiutandolo nella risoluzione di problemi di media complessità. La conoscenza degli elementi costruttivi della trattrice agricola e delle principali macchine operatrici gli permetteranno di districarsi nel riconoscimento macchine. Al contempo, la conoscenza degli elementi operativi, dei criteri di scelta e gestione anche economica delle macchine, renderà il tecnico faunista in grado di scegliere e gestire il livello e la meccanizzazione delle diverse realtà faunistiche che incontrerà nel suo percorso lavorativo.

Programma

Il corso fornisce alcuni elementi di fisica generale (meccanica, termologia, idraulica) ed i principali elementi della meccanica agraria, focalizzata alla gestione delle operazioni di campo e al trattamento di alcuni prodotti, nonché alla gestione delle risorse faunistiche. Vengono definiti e descritti i principali criteri della meccanizzazione agricola, la trattrice e le principali macchine operatrici, i sistemi di monitoraggio e controllo della fauna.

Modalità d'esame

Esame orale, configurazione tipo minima:
1 domanda su unità di misura e grandezze fisiche; 1 domanda su struttura e operatività della trattrice; 1 domanda su macchine operatrici

Testi di riferimento

D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di fisica, Ed. CEA, ISBN 8808182290.
M. Lazzari, F. Mazzetto, Prontuario di Meccanica Agraria e Meccanizzazione, Ed. REDA, ISBN 8883610776.
M. Fiala, Esercizi di Meccanica Agraria, Ed. CUSL, ISBN 8881322498.
L. Bodria, G. Pellizzi, P. Piccarolo, Meccanica e Meccanizzazione Agricola, Ed. EDAGRICOLE, ISBN(13) 9788850654130.
D. Misturini, Precision Farming, Ed. EDAGRICOLE, ISBN(13) 9788850655878.

Codice insegnamento B016590

MICROBIOLOGIA 2° anno · 6 CFU · AGRI-08/A · 0 file
Archivio Globale

Obiettivo formativo del corso è quello di sviluppare conoscenze relative a: fondamenti di microbiologia generale, ruolo dei microrganismi nei cicli biogeochimici, rapporti piante/animali/microrganismi, principi ecologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso è quello di sviluppare conoscenze relative a: fondamenti di microbiologia generale, ruolo dei microrganismi nei cicli biogeochimici, rapporti piante/animali/microrganismi, principi ecologici di base che influenzano i microrganismi e gli habitat associati.
La frequenza e la partecipazione alle attività formative (lezioni frontali e laboratorio) e lo studio individuale permetteranno di ricordare e riconoscere i principali gruppi microbici, comprendere e integrare concetti relativi al ruolo dei microrganismi nell'ambiente e alle interazioni con gli animali. Inoltre, studenti e studentesse saranno in grado di manipolare campioni microbiologici, preparare colture microbiche e interpretare il ruolo dei microrganismi nei sistemi agro-faunistici.

Programma

Caratteristiche generali dei microrganismi. Struttura della cellula procariotica. Nutrizione e metabolismo microbico. Crescita microbica. Fattori abiotici e crescita dei microrganismi. Genetica batterica. Ruolo dei microrganismi nei cicli biogeochimici. Evoluzione e struttura delle comunità microbiche. Rapporti piante/animali/microrganismi. Osservazione al microscopio ottico dei microrganismi, isolamento e coltura dei microrganismi

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati durante il corso.
Le domande saranno formulate in maniera da verificare che lo studente/la studentessa abbia acquisito conoscenze specifiche, capacità di elaborare e correlare le tematiche affrontate durante il corso.
Sarà inoltre valutato l’utilizzo di un linguaggio tecnico scientifico appropriato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

B. Biavati, C. Sorlini: "Microbiologia generale e agraria", Casa Editrice Ambrosiana.
Madigan, Martinko, Bender, Buckley, Stahl, "Brock. Biologia dei microrganismi. Microbiologia generale, ambientale e industriale", Edizioni mylab, Pearson.
Barbieri, Bestetti, Galli, Zannoni. "Microbiologia Ambientale ed elementi di ecologia microbica", Casa Editrice Ambrosiana.
G. Dehò, E. Galli "Biologia dei microrganismi", Casa Editrice Ambrosiana.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca (unifi.libanswers.com).

Codice insegnamento B002201

SCIENZE ANIMALI 2° anno · 12 CFU · AGRI-09/A · 0 file

Lo studente deve arrivare a conoscere e comprendere i fondamenti fisiologici della nutrizione animale (ruminanti e monogastrici) e dei criteri di alimentazione, anche di animali di specie selvatiche. Le caratteristiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve arrivare a conoscere e comprendere i fondamenti fisiologici della nutrizione animale (ruminanti e monogastrici) e dei criteri di alimentazione, anche di animali di specie selvatiche. Le caratteristiche chimiche, qualità e modalità di impiego dei principali alimenti per il bestiame in funzione degli specifici fabbisogni. Le basi di evoluzione e genetica animale, i principi della genetica di popolazione, i fondamenti dell’ecologia evolutiva, la selezione naturale e l’adattamento.
Lo studente alla fine del Corso dovrà aver acquisito le competenze necessarie per valutare ed applicare nella pratica un piano alimentare adeguato o un piano di razionamento, tenendo conto delle caratteristiche nutritive degli alimenti da utilizzare così come aver acquisito le competenze necessarie alla
comprensione dei principi di base che agiscono sull'evoluzione genetica degli organismi animali e di predire gli effetti delle forze di mutazione sulle dinamiche di popolazione della fauna selvatica.
Lo studente avrà acquisito la capacità di calcolare i principali parametri genetici di una popolazione e di aver appreso gli strumenti necessari disegnare dei programmi di conservazione.

Lo studente deve arrivare a conoscere e comprendere le basi di evoluzione e genetica animale, i principi della genetica di popolazione, i fondamenti dell’ecologia evolutiva, la selezione naturale e l’adattamento
Lo studente alla fine del Corso dovrà aver acquisito le competenze necessarie alla
comprensione dei principi di base che agiscono sull'evoluzione genetica degli organismi animali e di predire gli effetti delle forze di mutazione sulle dinamiche di popolazione della fauna selvatica.
Lo studente avrà acquisito la capacità di calcolare i principali parametri genetici di una popolazione e di aver appreso gli strumenti necessari disegnare dei programmi di conservazione.

Fornire le conoscenze di base sulla nutrizione ed alimentazione degli animali in produzione zootrecnica

Programma

Genetica Animale. Genetica mendeliana. Ereditarietà. Popolazioni e loro crescita. Genetica delle popolazioni. Caratteri quantitativi. Probabilità e statistica. Evoluzione molecolare. Tassi vitali. Piccole popolazioni. Prelievo sostenibile. Nutrizione Animale. Composizione della materia vivente: glucidi, lipidi, protidi, minerali e vitamine. Comportamento alimentare delle specie faunistiche. Digestione in monogastrici e poligastrici. Metabolismo dei nutrienti. Caratteristiche e impiego di foraggi e concentrati. Fabbisogni nutritivi. Criteri di razionamento. Alimentazione, benessere animale

Genetica mendeliana. Modello concettuale dell’evoluzione. Ereditarietà. Popolazioni e loro crescita. Genetica delle popolazioni. Caratteri quantitativi. Probabilità e statistica. Evoluzione molecolare. Tassi vitali. Piccole popolazioni. Prelievo sostenibile.

Nutrizione ed alimentazione animale

Modalità d'esame

L'esame orale (modulo Nutrizione Animale) consiste in un colloquio con lo studente sugli argomenti trattati durante le lezioni e le esercitazioni. Con almeno due domande, viene valutata, oltre alla preparazione, la capacità dello studente, la sua capacità di collegare in autonomia gli aspetti comuni negli argomenti trattati e di conoscere e indicare i relativi contesti di applicazione pratica di quanto esposto.
L'esame scritto (modulo Genetica Animale) verte sugli argomenti trattati nel corso con 20 domande a risposta multipla e a risposta aperta.
Per ottenere la sufficienza (18/30) sarà necessario rispondere correttamente a 12 domande.
La prova ha una durata di 80 minuti e la valutazione verrà espressa in trentesimi. Nell'attribuire il voto finale verrà tenuto conto anche della completezza e correttezza delle risposte fornite nelle domande a risposta aperta. Agli studenti verrà fornito il materiale necessario allo svolgimento (compito, fogli aggiuntivi, penna). La calcolatrice è uno strumento ammesso per lo svolgimento della prova.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame scritto sugli argomenti trattati nel corso con 20 domande a risposta multipla e a risposta aperta.
Per ottenere la sufficienza (18/30) sarà necessario rispondere correttamente a 12 domande.
La prova ha una durata di 80 minuti e la valutazione verrà espressa in trentesimi. Nell'attribuire il voto finale verrà tenuto conto anche della completezza e correttezza delle risposte fornite nelle domande a risposta aperta. Agli studenti verrà fornito il materiale necessario allo svolgimento (compito, fogli aggiuntivi, penna). La calcolatrice è uno strumento ammesso per lo svolgimento della prova.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Esame orale, con domande formulate in maniera da verificare che lo studente abbia acquisito conoscenze specifiche e capacità di correlare le differenti tematiche affrontate durante il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bittante G., Andrighetto I., Ramanzin M. Fondamenti di zootecnica. Liviana, Padova 1990.
Antongiovanni M., Mele M., Buccioni A.
Nutrizione e alimentazione degli animali in produzione zootecnica. Edagricole, Bologna. 2019.
Ferraguti M. Castellacci C. Evoluzione. Modelli e processi. Pearson ed. 2011. Campbell A.N., Reece J.B. Principi di Biologia. Pearson Ed. 2010. Smith T.M., Smith R.L. Elementi di Ecologia.Nona edizione. Pearson Ed. 2017. Braude S, Low B.S. An Introduction to Methods and Models in Ecology, Evolution and Conservation Biology. 2009. Princeton University Press. Scott Mills L. Conservation of Wildlife Populations. Demography, Genetics, and Management. 2013. Wiley Blackwell. Appunti di aggiornamento degli argomenti trattati, distribuiti dai docenti. Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Ferraguti M. Castellacci C. Evoluzione. Modelli e processi. Pearson ed. 2011. Campbell A.N., Reece J.B. Principi di Biologia. Pearson Ed. 2010. Smith T.M., Smith R.L. Elementi di Ecologia.Nona edizione. Pearson Ed. 2017. Braude S, Low B.S. An Introduction to Methods and Models in Ecology, Evolution and Conservation Biology. 2009. Princeton University Press. Scott Mills L. Conservation of Wildlife Populations. Demography, Genetics, and Management. 2013. Wiley Blackwell. Appunti di aggiornamento degli argomenti trattati, distribuiti dal docente. Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Nutrizione ed alimentazione degli animali in produzione zootecnica. Bovini, suini e polli. Mauro Antongiovanni, Arianna Buccioni e Marcello Mele. 2019 Ed Edagricole;
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B027786

CARTOGRAFIA E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI 3° anno · 6 CFU · AGRI-04/C · 0 file
ECOLOGIA FORESTALE E SELVICOLTURA 3° anno · 12 CFU · AGRI-03/B · 0 file
ECONOMIA DELLE RISORSE NATURALI 3° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file
ESTIMO 3° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file
ISTITUTI E ALLEVAMENTI FAUNISTICI 3° anno · 9 CFU · AGRI-09/C · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA - 3 CFU 3° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO PRATICO APPLICATIVO 3° anno · 9 CFU · 0 file
ZOOTECNIA BIOLOGICA, SALUTE E BENESSERE DEGLI ANIMALI 3° anno · 6 CFU · AGRI-09/C · 0 file

Recensioni del corso

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