Corso di laurea

scienze forestali e ambientali

Università degli studi di Firenze · 36 materie · 10 file condivisi

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Materie del corso

BIOCHIMICA DELLE PIANTE E COMPLEMENTI DI CHIMICA ORGANICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-06/B · 0 file

Obiettivi Formativi Il corso prevede di fornire agli studenti le nozioni di chimica organica utili alla comprensione delle tematiche della biochimica vegetale. Le tematiche affrontate nella chimica organica sono le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Formativi
Il corso prevede di fornire agli studenti le nozioni di chimica organica utili alla comprensione delle tematiche della biochimica vegetale. Le tematiche affrontate nella chimica organica sono le principali tipologie di molecole organiche e la loro reattività, mentre per la biochimica vegetale sono la bio-energetica ed i principali pathway metabolici con focus sull’assimilazione radicale dei nutrienti e la fotosintesi, quest’ultima anche in relazione agli stress ambientali.
DD1- CC: Conoscenza e comprensione
Gli studenti acquisiranno conoscenze relative alle basi teoriche di chimica organica e delle caratteristiche strutturali delle molecole, essenziali per comprendere la reattività chimica; alla comprensione approfondita delle vie metaboliche delle piante e dei meccanismi biochimici vegetali.
DD2- CA: Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di interpretare le risposte biochimiche dei vegetali in scenari reali del settore forestale; di applicare i principi metabolici all'analisi dell'impatto dei fattori pedoclimatici sulle dinamiche delle biocenosi forestali.
DD3 - AG: Autonomia di giudizio
Gli studenti svilupperanno capacità di valutare autonomamente come le variabili ambientali e climatiche influenzino il metabolismo delle piante in modo da poter sviluppare piani di assestamento forestali congrui agli obiettivi prefissati selezionando il tipo di intervento e la eventuale selezione di piante da introdurre considerando le caratteristiche pedoclimatiche delle aree di intervento.
DD4 - AC: Abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di: i) motivare le proprie scelte progettuali relativamente ai pani di assestamento forestale inerenti alla gestione e/o selezione delle piante; ii) utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e strumenti di comunicazione visiva e grafica adeguati, anche attraverso la rappresentazione e il confronto tra diverse possibili soluzioni.
DD5 - AP: Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo tematiche non direttamente trattate nel corso sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti, con particolare riferimento soprattutto all’adattamento delle piante alle condizioni climatiche presenti e previste.

Programma

Il corso illustra le principali classi di molecole organiche e la loro reattività, basi necessarie per comprendere la biochimica vegetale, la bioenergetica e i pathway metabolici. Verranno approfonditi l'assimilazione radicale dei nutrienti e la fotosintesi, fornendo le competenze chiave per gestire le biocenosi forestali, affrontarne gli stress ambientali e valorizzarne i servizi ecosistemici.

Modalità d'esame

L’esame finale consiste in una prova orale ed è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:

  • Conoscenza e comprensione (cc2): padronanza dei concetti fondamentali relativi alla chimica organica e di biochimica vegetale;
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti, orientando le scelte delle piante in relazione alle esigenze progettuali e la loro gestione in funzione del contesto d’uso;
  • Autonomia di giudizio (ag2): capacità di valutare criticamente la rispondenza delle scelte fatte in relazione alle caratteristiche e le prestazioni delle piante al fine di prevedere le principali problematiche legate al loro impiego;
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): capacità di esprimere e argomentare le proprie scelte progettuali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti comunicativi adeguati.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Lo studente avrà accesso attraverso lo spazio e-learning del corso alle dispense, alle presentazioni fatte in aula e al materiale di approfondimento messo a disposizione dal docente.
I testi indicati (siano essi in formato cartaceo che elettronico) sono disponibili in Biblioteca, inserendo dopo le indicazioni bibliografiche dei testi, questa frase (sia in italiano che in inglese):
"Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca”
Libri consigliati:
G.W. Solomons "Fondamenti di Chimica Organica" Ed. Zanichelli
J. McMurry "Chimica Organica" Ed. Zanichelli
W.H. Brown "Introduzione alla Chimica Organica" EdiSES
Bosetto, Lozzi. Elementi di Biochimica agraria. Aracne Ed.
Pinton, Cocucci, Nannipieri, Trevisan. Fondamenti di Biochimica Agraria. Patron Ed..
Lea J.P., Leegood R.C. Plant biochemistry and molecular biology. Wiley Ed

Codice insegnamento B035272

BIOCHIMICA E CHIMICA ORGANICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-06/B · 1 file

Conoscenze: Comportamento chimico del carbonio e dei suoi composti -Meccanismi delle reazioni organiche. -principali composti di interesse biologico -principali processi metabolici e anabolici degli zuccheri e dei lipidi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze:

  • Comportamento chimico del carbonio e dei suoi composti
    -Meccanismi delle reazioni organiche.
    -principali composti di interesse biologico
    -principali processi metabolici e anabolici degli zuccheri e dei lipidi nella pianta
    Competenze acquisite:
    -capire i meccanismi chimici e biochimici che sottendono le attivita’ chimiche e biochimiche delle piante e dei processi produttivi ad esse legati
    Capacità acquisite al termine del corso:
    -interpretare in chiave chimica e biochimica i corsi del cds che fanno riferimento alla biologia delle piante

Programma

Chimica del Carbonio, Nomenclatura IUPAC. Isomeria, Cinetica e termodinamica delle reazioni organiche. Principali classi di composti con riferimento alla loro importanza biochimica Struttura delle proteine. Gli enzimi e catalisi enzimatica. Respirazione: glicolisi, ciclo di Krebs catena respiratoria, fosforilazione ossidativa, via dei pentosi fosfati. Fotosintesi C3 C4 e CAM, Biosintesi di saccarosio e amido. Fotorespirazione. Biochimismo lipidi Gluconeogenesi. Fotorespirazione, gluconeogenesi

Modalità d'esame

compito scritto (chimica organica) e esame orale (biochimica)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Gorzynski Smith Fondamenti di Chimica Organica Ed. Mc Graw Hill
G.W. Solomons "Fondamenti di Chimica Organica" Ed. Zanichelli
J. McMurry "Chimica Organica" Ed. Zanichelli
W.H. Brown "Introduzione alla Chimica Organica" EdiSES
M.Bosetto I.Lozzi. Elementi di Biochimica agraria. Aracne. Roma ISBN 88-548-0724-9
A.Lehninger, D. Nelson M. Cox: Principi di Biochimica. Zanichelli Bologna
M. Maffei. Biochimica Vegetale. Piccin, Padova

Codice insegnamento B015783

BIOLOGIA VEGETALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza e la comprensione dell'organizzazione e della struttura interna ed esterna delle piante vascolari, dal livello di cellula (citologico) a quello di tessuto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza e la comprensione dell'organizzazione e della struttura interna ed esterna delle piante vascolari, dal livello di cellula (citologico) a quello di tessuto (istologico) e di organo (anatomico), unitamente alla comprensione dei principali meccanismi di funzionamento, di sviluppo e di adattamento ai fattori ambientali. Mira inoltra a far acquisire allo studente di una visione generale della diversità dei vegetali in chiave filogenetica, congiuntamente alla capacità di identificare i principali raggruppamenti e famiglie di piante a seme (spermatofite), con particolare riguardo a quelle di ambiente forestale.

  • Conoscenze e comprensione (cc2): Gli studenti acquisiranno le conoscenze di base relative all'organizzazione e alla struttura interna ed esterna della pianta, dal livello di cellula a quello di tessuto ed organo, e la comprensione dei principali meccanismi di funzionamento dei vegetali, di adattamento e risposte ai fattori ambientali. Acquisiranno inoltre una visione generale della diversità dei vegetali e della capacità di identificare i principali raggruppamenti e famiglie di spermatofite.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): Gli studenti saranno in grado di riconoscere le numerose strutture vegetali dal livello di cellula a quello di organo (radice, fusto, foglia, seme ed altri organi riproduttivi), capirne lo sviluppo, le funzioni, i meccanismi di crescita e di risposta ai fattori ambientali. Saranno inoltre in grado di distinguere i principali raggruppamenti tassonomici di piante vascolari, interpretandone le caratteristiche diagnostiche e le principali relazioni filogenetiche.
  • Autonomia di giudizio (ag2): Gli studenti svilupperanno la capacità di osservare criticamente le caratteristiche morfo-anatomiche più rilevanti delle piante vascolari, riconoscendo quelle diagnostiche e interpretandone i tratti adattativi, i meccanismi di sviluppo ed i processi fisiologici anche in relazione ai fattori ambientali.
  • Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di motivare le proprie descrizioni e identificazioni di cellule, tessuti ed organi, e dei meccanismi fisiologici, in base alle caratteristiche di queste strutture visibili su campioni istologico-anatomici e su campioni di piante viventi, in modo sintetico ma utilizzando un linguaggio scientifico appropriato.
    Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi ed argomenti non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità critica e di osservazione, particolarmente in relazione al tema delle risposte ai fattori ambientali ed agli stress, delle relazioni con altri organismi di ambiente forestale e in generale al tema della biodiversità vegetale.

Programma

Il corso fornisce allo studente i concetti e le conoscenze di base della Biologia e della Sistematica Vegetale, facendo comprendere in modo approfondito i ruoli cruciali delle piante per la vita sulla terra. I contenuti includono: Autotrofismo e altre caratteristiche dei vegetali. Citologia vegetale. Istologia, Organografia e Anatomia delle piante. Basi di fisiologia vegetale. I principali gruppi di organismi fotosintetici e del regno vegetale. Nomenclatura binomia. Piante terrestri. Briofite, pteridofite, spermatofite (gimnosperme e angiosperme): strutture, riproduzione, sistematica.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale singola. Questa include una discussione sui contenuti specifici del corso ed una una prova pratica di osservazione e descrizione di un'immagine di preparato istologico o anatomico di pianta a seme, e di un campione vegetale fresco o essiccato ai fini della sua descrizione e riconoscimento a livello di principale gruppo tassonomico. I criteri di valutazione dell’esame riguardano: 1) l’acquisizione di una appropriata terminologia; 2) il livello di conoscenza relativo agli argomenti in discussione; 3) la capacità di riconoscere e descrivere un preparato istologico o anatomico vegetale e di attribuire un campione fresco o essiccato di pianta vascolare al principale gruppo sistematico cui essa appartiene.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e comprensione (cc2): acquisizione dei concetti fondamentali relativi alle caratteristiche fondamentali della vita vegetale, alla cellula ed i suoi organuli, ai tessuti e alla struttra anatomica degli organi delle piante vascolari.

  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): capacità di applicare le conoscenze acquisite al corretto riconoscimento delle strutture vegetali, alla descrizione dei processi fisiologici ed alla identificazione dei principali gruppi tassonomico-filogenetici di piante.
  • Autonomia di giudizio (ag2): capacità di valutare criticamente le caratteristiche e le funzioni vitali delle piante;
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): capacità di esprimere e argomentare le proprie risposte e descrizioni di strutture e funzioni dei vegetali, utilizzando un linguaggio scientifico appropriato e terminologia corretta.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni ed esercitazioni sono messe a disposizione sulla piattaforma Moodle Unifi.
Il testo di riferimento è il seguente:
G. Pasqua, G. Abbate, C. Forni, “Botanica generale e diversità vegetale” 2025 Ed. Piccin (V edizione).
Si consiglia di controllare la bibliografia su Onesearch e per aiuto contattare la biblioteca (sita in Piazzale delle Cascine 18).

Codice insegnamento B019459

BOTANICA E GEOBOTANICA FORESTALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di: 1. Conoscenza e comprensione [cc3] Comprendere in modo approfondito gli elementi compositivi, i dinamismi e i processi di funzionamento dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di:
1. Conoscenza e comprensione
[cc3] Comprendere in modo approfondito gli elementi compositivi, i dinamismi e i processi di funzionamento dei sistemi forestali, analizzando le relazioni tra la struttura/fisiologia delle specie arboree (gimnosperme e angiosperme), la loro distribuzione ecologico-corologica e le dinamiche di successione vegetazionale.
[cc3] Inquadrare dal punto di vista ecologico e floristico le principali tipologie di boschi italiani e i relativi Habitat forestali prioritari (Direttiva 92/43/CEE - Rete Natura 2000).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
[ca3] Riconoscere su base morfologica e tassonomica le principali specie arboree ed arbustive di interesse forestale e interpretare le cenosi vegetali e la biodiversità degli ecosistemi forestali.
[ca2] Interpretare le risposte ecofisiologiche degli alberi (trasporto idrico, fotosintesi, gestione dello stress idrico/termico e della CO2) come base per comprendere l'adattamento delle specie ai fattori ambientali e al cambiamento climatico.
[ca4] Utilizzare strumenti e tecniche botanico-cartografiche per il riconoscimento floristico, la lettura e il monitoraggio della vegetazione nel territorio forestale.
3. Autonomia di giudizio
[ag1] Identificare e consultare in modo autonomo le fonti scientifiche, le banche dati tassonomico-floristiche e le cartografie della vegetazione per condurre ricerche e approfondimenti nel settore forestale.
[ag3] Valutare criticamente lo stato di salute dei popolamenti forestali, il loro pregio conservazionistico e le risposte strutturali/fisiologiche alle sollecitazioni ambientali per trarre conclusioni operative di tipo ecologico-gestionale.
[ag4] Valutare le tecniche e i metodi di indagine botanica ed ecologico-forestale applicabili nei diversi contesti stazionali, individuandone le potenzialità e i limiti applicativi.
[ag5] Consultare, interpretare e valutare in chiave botanica ed ecologica progetti, piani di gestione forestale o interventi di tutela ambientale e ripristino degli habitat.
4. Capacità di comunicazione [ac3] Comunicare in modo chiaro ed efficace, sia in forma orale sia scritta, argomentazioni, descrizioni tassonomiche e relazioni fitosociologiche, impiegando con rigore la nomenclatura scientifica binomiale e il lessico specialistico geobotanico ed ecologico.
5. Capacità di apprendimento
[ap1 & ap2] Utilizzare in autonomia chiavi analitiche di identificazione floristica e strumenti di aggiornamento continuo per ampliare autonomamente le proprie conoscenze sulle dinamiche forestali e sulla tassonomia.
Il corso contribuisce infine allo sviluppo della capacità di operare in modo attivo e propositivo individualmente o in gruppo, favorendo il dialogo e il confronto critico anche con esperti e figure professionali di settori affini delle scienze agrarie, forestali ed ambientali [ac1, ac2].

Programma

L’albero: definizione e caratteristiche funzionali della struttura. Ontogenesi: crescita e sviluppo delle piante legnose. Gli alberi e l’ambiente: relazioni con luce, acqua, temperature e CO2. La distribuzione delle specie: cenni su fasce climatiche e biomi forestali. Sistematica, morfologia, ecofisiologia, corologia delle principali Gimnosperme e Angiosperme arboree native e introdotte in Italia.

Modalità d'esame

È prevista una prova orale di verifica del profitto al termine del corso. La prova consiste in una parte pratica, con il riconoscimento di specie arboree forestali da campioni di foglie e rametti e una parte teorica, con la descrizione di taxa forestali presentati e descritti durante il corso; aspetti generali su struttura e funzionamento degli alberi e vegetazione forestali. Per la valutazione saranno prese in considerazione, oltre alla conoscenza della materia, la proprietà di linguaggio, il corretto uso dei termini botanici, la chiarezza di esposizione, la capacità di ragionamento e di connettere i diversi argomenti inerenti le scienze forestali.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Grossoni P., Bruschi P., Bussotti F., Selvi F. (2018) – Trattato di Botanica forestale. 1. Parte Generale e Gimnosperme. CEDAM Scienze Naturali Wolters Kluwer. Milano. - Grossoni P., Bruschi P., Bussotti F., Pollastrini M., Selvi F., 2020. Trattato di Botanica forestale. 2. Angiosperme. CEDAM Scienze Naturali Wolters Kluwer. Milano. Si consiglia inoltre, per il riconoscimento degli alberi, di munirsi di una guida di campo fra le tante disponibili in commercio.

Codice insegnamento B035276

CHIMICA GENERALE E INORGANICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze fondamentali della Chimica Generale e Inorganica. In particolare dovrà conoscere le informazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le conoscenze fondamentali della Chimica Generale e Inorganica. In particolare dovrà conoscere le informazioni basilari sul linguaggio della chimica (simboli e formule), la struttura atomica e molecolare della materia, il legame chimico, i meccanismi di reazione in soluzione acquosa, i principali elementi chimici. Tali conoscenze costituiscono il bagaglio culturale indispensabile per affrontare gli insegnamenti successivi del Corso di Laurea per i quali la Chimica Generale è propedeutica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di comprendere il linguaggio basilare della chimica, di descrivere e prevedere il comportamento chimico delle sostanze e di risolvere problemi numerici di stechiometria mediante l'applicazione dei concetti introdotti.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare e interpretare autonomamente dati chimici qualitativi e quantitativi, valutando la coerenza dei risultati ottenuti nella risoluzione di problemi stechiometrici.
Abilità comunicative: Lo studente dovrà dimostrare la capacità di esporre le conoscenze acquisite in modo chiaro, utilizzando la corretta terminologia chimica.
Capacità di apprendimento: Sviluppo di abilità metodologiche nello studio della chimica che consentano allo studente di approfondire in modo autonomo gli aspetti avanzati della materia. Acquisizione della capacità di consultare criticamente testi scientifici, tavole periodiche e banche dati chimiche.

Programma

Gli atomi. La mole. Struttura elettronica degli atomi. La tavola periodica. Il legame ionico. Il legame covalente. Formule di struttura. Altri tipi di legame chimico. Il gas ideale. Passaggi di stato. Entalpia, entropia e energia libera. Criteri di spontaneità delle reazioni. Le soluzioni. L’equilibrio chimico. Le reazioni di ossidoriduzione. I potenziali di riduzione. Equilibri acido-base (soluzioni tampone, calcolo del pH). Prodotto di solubilità

Modalità d'esame

Prova scritta e esame orale. Nella prova scritta (della durata di due ore) verranno verificate le competenze acquisite dallo studente attraverso esercizi di stechiometria, esercizi di scrittura di formule chimiche e di reazioni chimiche e domande a risposta multipla. Gli studenti che superano la prova scritta (ricevendo un voto almeno pari a 18/30) dovranno sostenere un esame orale. Nella prova orale si verificheranno le competenze acquisite e la padronanza dello studente dei concetti relativi all'intero programma del corso, verificandone in particolare la loro capacità di applicazione per la risoluzione di problemi in ambito chimico. Nella valutazione si terrà conto anche della proprietà di linguaggio e della comprensione della relazione tra i diversi argomenti del programma. In alternativa alla prova scritta, gli studenti possono sostenere con esito positivo (ricevendo un voto almeno pari a 18/30) le 2 prove in itinere che vengono svolte a metà e al termine del corso.
Le prove in itinere hanno anche la funzione di fornire agli studenti un feedback immediato sul livello di comprensione dei contenuti trattati e di individuare tempestivamente eventuali lacune, contribuendo allo sviluppo di capacità di autovalutazione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Chimica, Casa Editrice Ambrosiana I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera, Stechiometria, Casa Editrice Ambrosiana

Codice insegnamento B004582

CHIMICA GENERALE E INORGANICA CON LABORATORIO 1° anno · 3 file
Riassunti chimica inorganica — 2022 Chimica generale e inorganica: struttura atomica della materia, modello atomico, atomi e particelle subatomiche, nuclidi e isotopi, ionizzazione, sostanze elementari e composti, formule chimiche, reazioni chimiche, massa atomica, mole, massa molare. Luce e radiazione elettromagnetica: modello ondulatorio, lunghezza d'onda, frequenza, luce bianca. Appunti Composti da sapere — 2024 pillola free Acidi: HCl, HNO3, H2SO4, CH3COOH; Sali: NaCl, CaCl2, MgCl2, CH3COONa; Idrossidi: NaOH, KOH, Ca(OH)2; Ossidri: SO3, SO2, H2O2; Idruro: NaH, KH, CaH2; Anioni: Cl-, SO4^2-, SO3^2-, CH3COO-, NO3-, OH-; Ioni: Na+, Ca2+; Acidi inorganici: HF, HBr, HI, HNO2, H2SO3, HClO, HClO2, HClO3, HClO4; Anioni di idossidazione: ClO-, ClO2-, ClO3-, ClO4-, BrO3-, NO2-; Carbonato e fosfato: CO3^2-, PO4^3-; Complessi: (NH4)2SO4; Acidi organici: CH3CH2OH, CH3COOH; Altri composti: CaCO3, C6H12O6 Appunti Lezione 1 chimica generale e inorganica — 2023 pillola free La chimica studia la struttura, composizione e trasformazioni della materia. La materia è costituita da atomi, con il nucleo che contiene la maggior parte della massa e spazio vuoto. Sostanze pure includono elementari (un solo tipo di atomo) e composti (due o più elementi legati chimicamente). Miscele sono sostanze mescolate fisicamente. Le reazioni chimiche, caratterizzate da aspetti dinamico e cinetico, si manifestano in stati di aggregazione diversi: solido, liquido, gassoso. Formule chimiche (empirica, molecolare, strutturale) rappresentano sostanze. L'energia è la capacità di fare lavoro, divisa tra cinetica e potenziale. Dalton propose l'atomo
CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE (B2) - COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
COSTRUZIONI E TERRITORIO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · AGRI-04/C · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi del Regolamento Didattico volti a fornire solide basi per l'analisi del territorio forestale e montano e la progettazione delle relative infrastrutture, il corso sviluppa i seguenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi del Regolamento Didattico volti a fornire solide basi per l'analisi del territorio forestale e montano e la progettazione delle relative infrastrutture, il corso sviluppa i seguenti risultati dell'apprendimento:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding):
Al termine del corso lo studente acquisirà le conoscenze teoriche fondamentali relative ai principi della statica, della stabilità delle strutture e della progettazione con uso di CAD. Comprenderà le metodologie di base per il controllo ambientale e il calcolo del coefficiente di trasmissione termica negli edifici rurali e forestali. Acquisirà inoltre le nozioni cardine della topografia e della cartografia, comprendendo il funzionamento degli strumenti di rilievo e dei sistemi informativi territoriali.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding):
Lo studente sarà in grado di applicare le metodologie apprese per la valutazione e la progettazione preliminare di un edificio rurale o di una struttura in ambiente forestale, scegliendo i materiali più idonei. Saprà condurre semplici rilievi topografici (misurazione di distanze, angoli e dislivelli), leggere e orientare mappe catastali e carte tecniche regionali, e utilizzare operativamente sistemi GPS e applicativi informatici per lo sviluppo di analisi territoriali.
3. Autonomia di giudizio (Making judgments):
Capacità di analizzare criticamente le caratteristiche costruttive e l'impatto ambientale delle opere in ambienti montani o forestali. Lo studente saprà valutare autonomamente i dati cartografici e topografici per effettuare scelte progettuali d'inserimento territoriale corrette e coerenti con la tutela dell'ambiente rurale e forestale nel rispetto delle normative vigenti.
4. Abilità comunicative (Communication skills):
Capacità di esporre in modo chiaro e con rigore logico-argomentativo le scelte tecniche adottate, utilizzando in modo appropriato la terminologia scientifica e il linguaggio tecnico della disciplina (ingegneria agraria, topografia e cartografia), abilità essenziale per la futura interazione con strutture professionali e pubbliche amministrazioni.
5. Capacità di apprendimento (Learning skills):
Sviluppo di un metodo di studio autonomo che consenta l'aggiornamento continuo sulle innovazioni tecnologiche nell'ambito del rilievo digitale e sulle normative di tutela del territorio, attingendo criticamente alla letteratura tecnica e alle banche dati d'Ateneo.

Programma

Principi generali di statica. Criteri di progettazione di edifici agricoli e
forestali. Materiali da costruzione ed elementi di fabbrica. Interventi
costruttivi e impiantistici per il controllo ambientale. Progettazione di edifici agricoli e forestali. Utilizzo del CAD. Rilevamento e rappresentazione del territorio
rurale - Misura di distanze, angoli e dislivelli e strumenti relativi. Semplici rilevamenti topografici. Posizionamento con tecnica GPS. Lettura e uso dicarte topografiche; mappe catastali cartacee e numeriche. Uso dei programmi Google Hearth Pro e applicativi web-gis come Geoscopio

Modalità d'esame

  • Tipo di Esame: Modalità: Prove in itinere facoltative su 3 parti del corso (statica; controllo ambientale e materiali; topografia e cartografia); il voto acquisito nelle prove in itinere (in decimi o trentesimi) sarà tenuto in conto per la valutazione finale. Le prove in itinere sono svolte in aula utilizzando la piattaforma Moodle. Per la parte di CAD è richiesta la consegna di un elaborato con colloquio successivo. L’esame finale, in forma orale, sarà sulle parti del corso non interessate dalle prove in itinere. Per chi non ha svolto prove in itinere, l’esame finale in forma orale, riguarderà tutti gli argomenti del corso e sarà basato sui contenuti teorici e sulle attività pratiche svolte durante le esercitazioni.
  • Criteri di Valutazione: La valutazione si baserà sul livello di raggiungimento degli obiettivi formativi definiti dai Descrittori di Dublino: accuratezza e completezza delle conoscenze teoriche, capacità applicativa nei problemi di calcolo e rilievo, proprietà del linguaggio tecnico-scientifico e grado di autonomia espositiva e critica.
    Tabella Docimologica di Riferimento per l'Attribuzione del Voto:
  • Insufficiente: Gravi lacune concettuali nei principi di statica o topografia, incapacità di orientarsi su una mappa, linguaggio inappropriato e totale mancanza di autonomia.
  • 18-22 (Sufficiente/Discreto): Conoscenza elementare ma sufficiente dei contenuti del programma; persistenza di incertezze applicative o nel calcolo della trasmittanza, capacità di svolgere i compiti richiesti solo se guidati.
  • 23-25 (Buono): Buona comprensione dei principi teorici della statica, della progettazione forestale e della cartografia; applicazione corretta e autonoma delle metodologie a problemi standard.
  • 26-28 (Molto buono): Conoscenza approfondita e ben strutturata. Ottima capacità di collegamento critico tra le tecniche costruttive e le implicazioni territoriali o di rilievo cartografico. Proprietà di linguaggio fluida e precisa.
  • 29-30 e Lode (Eccellente): Conoscenze eccellenti, complete e integrate. Spiccata attitudine critica nell'analisi del territorio ed eccezionale padronanza degli strumenti analitici ed operativi. La lode valorizza l'originalità e la brillantezza dell'esposizione che superano gli standard curricolari previsti.

Testi di riferimento

  • Per la parte di Topografia e Cartografia, è consigliato l'utilizzo di manuali e testi adottati negli Istituti Tecnici Superiori.
  • Materiale didattico multimediale e dispense (in formato PDF) fornite dai docenti e scaricabili tramite la piattaforma Moodle.
  • Bibliografia d'esame consultabile e approfondibile tramite il portale d'Ateneo OneSearch.

Codice insegnamento B035299

ECOLOGIA FORESTALE E CAMBIAMENTI CLIMATICI 1° anno · 9 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Conoscenze: Ecologia dalle popolazioni alla biosfera. Interrelazioni tra clima ed ecosistemi. Adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dei loro effetti. Competenze acquisite: Gestione delle popolazioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: Ecologia dalle popolazioni alla biosfera. Interrelazioni tra clima ed ecosistemi. Adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dei loro effetti. Competenze acquisite: Gestione delle popolazioni, comunità ed ecosistemi in un clima che cambia. Capacità acquisite: Affrontare problemi ecologici dei sistemi forestali in relazione alle condizioni attuali e gestione del rischio legato ai cambiamenti climatici. Monitoraggio delle variabili climatiche.

Il corso mira a fornire agli studenti la comprensione della struttura degli ecosistemi forestali in relazione alle caratteristiche ambientali.

  • Conoscenze e comprensione (cc2): gli studenti acquisiranno conoscenza e competenza per comprendere i principi di ecologia, dinamica di popolazione e comunità, funzionamento dell'ecosistema: flusso dell’energia e cicli biogeochimici.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): gli studenti saranno in grado autonomamente di definire basi di conoscenza per gestire popolazioni, comunità ed ecosistemi.
  • Autonomia di giudizio (ag2): gli studenti al termine del corso avranno le conoscenze necessarie per affrontare problemi ecologici dei sistemi forestali; applicazione delle competenze maturate a tematiche ecologiche attuali.
  • Capacità di comunicazione (ac1, ac3): Gli studenti saranno in grado di argomentare e collegare tematiche ecologiche utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
  • Capacità di apprendimento (ap1, ap2): Gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti nel settore dell’ecologia forestale.

Conoscenze:
Concetti essenziali per comprendere le cause e l’entità dei cambiamenti climatici, l’impatto dei cambiamenti climatici sugli Strumenti per lo studio dei cambiamenti climatici.
Competenze acquisite:
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le basi climatologiche per comprendere il Sistema Clima e le sue modificazioni. Saranno presi in considerazione i sistemi di monitoraggio e previsione delle condizioni climatiche. Sono previste esercitazioni presso stazioni di monitoraggio del clima e istituzioni che studiano il clima e I suoi cambiamenti.
Capacità acquisite al termine del corso:
Monitoraggio e previsione del clima e delle sue modifiche per poter studiare I suoi impatti sugli ecosistemi forestali.

Programma

Il Corso è organizzato in due moduli: Ecologia forestale (6 CFU) e Cambiamenti climatici (3 CFU).

Il Modulo affronta tematiche ecologiche attuali e rilevanti per le foreste e la società, come il ruolo delle foreste nei cicli biogeochimici, la conservazione della biodiversità e la mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Lo studio degli ecosistemi forestali viene presentato a diversi livelli: dalla relazione tra organismi e ambiente, allo studio delle popolazioni, comunità ed ecosistemi, alla scala di paesaggio.

Descrizione del sistema climatico e del bilancio radiativo ed energetico terrestre.
Analisi delle cause dei cambiamenti climatici: effetto serra, gas climalteranti, aerosol ed emissioni antropiche.
Strumenti per osservare, misurare e simulare il clima: satelliti, reti di monitoraggio e modelli climatici.
Analisi dei cambiamenti osservati e futuri a scala globale, mediterranea e italiana.
Studio degli impatti, dell’adattamento e della mitigazione, con focus sulle foreste mediterranee.

Modalità d'esame

Test di verifica scritto per il modulo di Cambiamenti climatici a cui segue un Colloquio orale per il modulo di Ecologia forestale. Saranno valutate conoscenze, competenze e capacità dello studente; uso appropriato dei termini tecnici; capacità argomentativa; approfondimenti; collegamenti; esperienze.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante una prova orale, in cui lo studente dovrà dimostrare con chiarezza e correttezza i processi e i parametri ecologici proposti durante il corso.
L’esame nel suo complesso è finalizzato a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:

  • Conoscenza e comprensione (cc2): gli studenti dovranno dimostrare capacità di argomentare in modo chiaro e corretto temi ecologici.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca2): gli studenti dovranno dimostrare la qualità dell’esposizione attraverso un lessico appropriato alla trattazione degli argomenti, chiaro e dotato di sintesi espositiva
  • Autonomia di giudizio (ag2): gli studenti dovranno dimostrare la capacità di creare collegamenti critici e funzionali a dimostrare una preparazione completa e matura relativa al percorso di studio compiuto.
  • Abilità comunicative (ac1, ac3): gli studenti dovranno mostrare la capacità di esprimere e argomentare le proprie conoscenze utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti comunicativi adeguati.
    La valutazione è espressa in trentesimi.
    Per le valutazioni sarà utilizzata la seguente tabella docimologica:
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Modalità:
test scritto con domande a risposta multipla.
Verifica: Capacità di ragionamento sugli argomento trattati a lezione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I testi consigliati sono riportati nel Syllabus dei due moduli.

Maltoni, Paci e Tani (2022) Ecologia forestale e selvicoltura. Edagricole. Testi di approfondimento: - Smith TM, Smith RL (2023) Elementi di ecologia. Pearson BC. - Chelazzi G, Provini A, Santini G (2004) Ecologia dagli organismi agli ecosistemi. Casa Editrice Ambrosiana

Agricultural Meteorology and Climatology (Lalic et al., 2018, Florence University Press)
Dispense distribuite a lezione.
Materiale didattico prodotto dal docente.

Codice insegnamento B035291

MATEMATICA 1° anno · 3 file
Archivio Globale
MATEMATICA E LABORATORIO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MATH-03/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca il formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea; sia in grado di applicare conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca il formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea; sia in grado di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti matematici per descrivere e risolvere problemi; abbia maturato autonomia di giudizio nel valutare criticamente un testo matematico, selezionare una metodologia di risoluzione di problemi, e nell’effettuare una verifica dei risultati conseguiti; abbia sviluppato abilità comunicative nel tradurre dati descritti in italiano corrente verso il formalismo matematico e viceversa; abbia acquisito capacità di apprendimento di alcuni concetti della matematica moderna quali il calcolo differenziale e integrale. Infine abbia acquisito rudimenti di statistica e del programma excel.
Dettaglio rispetto ai descrittori di Dublino.
CC1) conoscenza e capacità di comprensione;
al termine
dell'insegnamento, ci si attende di conoscere il linguaggio matematico di equazioni, funzioni, calcolo differenziale.
CA1) capacità di applicare conoscenza e comprensione;
al termine dell'insegnamento, ci si attende di tradurre in formalismo matematico dei problemi espressi in linguaggio naturale.
AG3) autonomia di giudizio;
al termine
dell'insegnamento, ci si attende di sapere eseguire verifiche di correttezza o meno di una presunta soluzione
AC3) abilità comunicative;
al termine dell'insegnamento, ci si attende di saper ritradurre e descrivere in linguaggio naturale il procedimento e i risultati di calcoli matematici.
AP1) capacità di apprendimento; al termine dell'insegnamento, ci si attende di aver acquisito autonomia nella manipolazione di strumenti matematici.

Programma

Espressioni matematiche. Calcolo vettoriale. Trigonometria. Concetto di limite; calcolo differenziale e integrale. Studio di funzioni. Elementi di probabilità e statistica. Elementi di foglio di calcolo elettronico.

Modalità d'esame

L'esame di profitto è orale e in presenza. Nell'esame di profitto si valuta la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; la qualità dell’esposizione; la competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità. Infine, si valuta la capacità di risolvere problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Note del corso di Matematica per Agraria, disponibili liberamente alla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento B016310

DENDROMETRIA E ELEMENTI DI STATISTICA FORESTALE 2° anno · 6 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Conoscenze acquisite: tecniche di rilievo dendrometrico; metodologie più appropriate per la stima delle masse legnose ritraibili dai soprassuoli forestali; determinazione delle principali variabili di interesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite: tecniche di rilievo dendrometrico; metodologie più appropriate per la stima delle masse legnose ritraibili dai soprassuoli forestali; determinazione delle principali variabili di interesse dendrometrico. Competenze acquisite: tecniche di rilevamento in foresta; metodi per la stima di variabili di interesse dendrometrico. Capacità acquisite al termine del corso: uso strumenti dendrometrici; elaborazione e analisi dati per la stima di variabili dendrometriche con fogli di calcolo elettronici.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di affrontare temi specifici nel settore delle scienze forestali, in particolare per gli aspetti relativi a:
CC4) conoscenza e capacità di comprensione: possedere i fondamenti delle tecniche e tecnologie per il rilievo del territorio forestale.
CA4) capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzare strumenti e tecniche avanzate per la lettura, il rilievo, la gestione e il monitoraggio del territorio forestale.
AG3) autonomia di giudizio: saper valutare criticamente dati e risultati e trarre conclusioni operative.
AG4) autonomia di giudizio: saper valutare tecniche e metodi applicabili nei diversi contesti e i loro limiti.
AC1) abilità comunicative: operare in modo attivo e propositivo sia individualmente sia come componenti di un gruppo di lavoro.
AC3) abilità comunicative: comunicare in modo efficace, in forma scritta e orale, anche con uso di strumenti multimediali, le proprie argomentazioni e i risultati del proprio studio o lavoro con particolare riferimento all'elaborazione e presentazione di relazioni tecniche, alla trasmissione e divulgazione dell'informazione su temi d'attualità forestale ambientale e sulle attività professionali.
AP1) capacità di apprendimento: possedere gli strumenti di base per attivare un programma di aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
AP2) capacità di apprendimento: acquisire capacità e strumenti per un apprendimento sempre più autonomo.

Programma

Elementi di statistica applicata alla dendrometria. Cubatura di alberi in piedi e a terra e dei popolamenti forestali, cubatura del legname in catasta. Analisi dendrometriche fondamentali. Tecniche di campionamento. Esercitazioni in bosco e in aula.

Modalità d'esame

Esame scritto e orale sugli argomenti trattati in aula e alle esercitazioni. La prova scritta consiste nello svolgimento di 2-3 esercizi che prevedono la elaborazione di dati per il calcolo di variabili dendrometriche. Il tempo assegnato per lo svolgimento della prova scritta in genere è di due ore. Nel corso della prova orale saranno valutate le conoscenze acquisite, la chiarezza espositiva e le competenze nell'uso di un appropriato linguaggio tecnico-scientifico. Alla prova orale, è richiesto a ciascun candidato di presentare una relazione scritta sulle attività svolte durante le esercitazioni che si tengono a fine corso nella foresta di Vallombrosa (gli studenti che non possono partecipare alle esercitazioni potranno elaborare la relazione utilizzando i materiali appositamente resi disponibili sulla piattaforma Moodle del corso). La prova orale viene sostenuta dopo avere superato la prova scritta. Il voto finale di esame è assegnato tenendo conto dell'esito della prova scritta e della prova orale. Si ricorda che è necessario iscriversi sia alla prova orale che alla prova scritta.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le dispense presentate a lezione sono disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.
La Marca O., 2017. Elementi di Dendrometria, III Edizione. Patron editore, Bologna.
Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Codice insegnamento B028356

ECONOMIA FORESTALE 2° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente le nozioni teoriche e pratico-metodologiche per realizzare analisi e valutazioni finanziarie nell’ambito delle aziende, delle filiere e del territorio forestale. CC)…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge di fornire allo studente le nozioni teoriche e pratico-metodologiche per realizzare analisi e valutazioni finanziarie nell’ambito delle aziende, delle filiere e del territorio forestale.
CC) conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno conoscenze teoriche e pratico-metodologiche di base e avanzate relative all’organizzazione e al funzionamento delle filiere forestali nazionali, alla macro- e microeconomia, alla matematica finanziaria e all’economia aziendale in ambito forestale.
CA) capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti saranno in grado di rilevare, reperire ed elaborare le informazioni e i dati per individuare le modalità ottimali di gestione delle aziende, delle filiere e del territorio forestale dal punto di vista della sostenibilità economico-finanziaria degli interventi.
AG) autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente le informazioni e le basi dati da utilizzare, il processo decisionale da sviluppare e i risultati ottenuti nell’ambito della valutazione finanziaria delle aziende, delle filiere e dei territori forestali.
AC) abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di motivare le proprie scelte e modalità di lavoro, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e adeguati strumenti di comunicazione.
AP) capacità di apprendimento: gli studenti saranno in grado di approfondire in modo autonomo temi e materiali non trattati direttamente nel corso, sviluppando capacità di ricerca, selezione e aggiornamento delle fonti.

Programma

L’insegnamento affronterà i seguenti contenuti: i) la filiera foresta-legno e il mercato del legno nazionale; ii) la microeconomia; iii) la matematica finanziaria; iv) il bilancio economico dell’azienda forestale; v) l’analisi degli investimenti e i turni forestali; vi) i Sistemi locali di sviluppo e i distretti forestali; vii) i Prodotti forestali non legnosi; viii) la certificazione in ambito ambientale e forestale.

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati a lezione. Durante l’esame per ciascuno degli argomenti indicati negli obiettivi
formativi saranno poste più domande allo scopo di verificare il grado di
apprendimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Controlla la bibliografia su Onesearch di SBA-UNIFI. Per aiuto contatta la tua biblioteca.
Testi di riferimento (per le parti indicate dal docente):

  • I. Bernetti, S. Romano (a cura di), Economia delle risorse forestali (Vol I e II), Liguori Ed., Napoli, 2007.
  • M. Merlo, Elementi di Economia ed Estimo Forestale-Ambientale, Patron, Ed., Padova, 1992.

Codice insegnamento B015608

FREQUENZA PROFICUA DI ATTIVITA' FORMATIVE LT - 3CFU 2° anno · 3 CFU · 0 file
FREQUENZA PROFICUA DI ATTIVITA' FORMATIVE LT - 6 CFU 2° anno · 6 CFU · 0 file
GEOMATICA FORESTALE E LABORATORIO 2° anno · 9 CFU · AGRI-03/B · 0 file

L’insegnamento fornisce le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere e gestire informazioni geospaziali, dall’acquisizione e organizzazione dei dati territoriali alla loro integrazione, analisi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere e gestire informazioni geospaziali, dall’acquisizione e organizzazione dei dati territoriali alla loro integrazione, analisi, interpretazione e comunicazione. L’utilizzo degli strumenti e delle tecnologie della geomatica costituisce una competenza operativa indispensabile per trasformare dati provenienti da fonti diverse in informazioni utili al monitoraggio, alla pianificazione e alla gestione sostenibile dei sistemi forestali e ambientali.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati di apprendimento.
CC) Conoscenza e capacità di comprensione
CC4) Descrivere e mettere in relazione i principi dell’informazione geospaziale, i modelli dei dati geografici e le modalità di rappresentazione digitale del territorio, con riferimento alle applicazioni forestali e ambientali.
CC4) Distinguere le caratteristiche dei dati vettoriali, raster e tabellari e spiegare come la loro struttura condizioni le possibilità di gestione, interrogazione, analisi e rappresentazione.
CC4) Descrivere i principi dei sistemi di riferimento, delle coordinate e della georeferenziazione e spiegarne il ruolo nella corretta localizzazione e integrazione dei dati territoriali.
CC4) Descrivere e mettere in relazione i principi del telerilevamento, le principali caratteristiche dei sensori e il contenuto informativo delle immagini utilizzate in ambito forestale e ambientale.
CC4) Riconoscere e classificare le principali fonti di informazione geospaziale, comprendenti cartografia, rilievi GNSS, immagini telerilevate e banche dati territoriali.
CA) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
CA4, CA7) Reperire, acquisire e organizzare dati territoriali provenienti da differenti fonti, predisponendoli per applicazioni forestali e ambientali.
CA4, CA7) Utilizzare strumenti e tecnologie della geomatica per georiferire, digitalizzare, modificare, strutturare e gestire dati geografici.
CA4, CA7) Costruire e gestire banche dati geografiche, organizzando correttamente le componenti spaziali e descrittive dell’informazione territoriale e applicando relazioni e regole topologiche appropriate.
CA4, CA7) Integrare dati provenienti da rilievi di campo, sistemi GNSS, cartografia, immagini telerilevate e banche dati territoriali, rendendoli coerenti rispetto al sistema di riferimento e agli obiettivi dell’applicazione.
CA4) Applicare procedure di interrogazione, elaborazione e analisi spaziale per descrivere la distribuzione, le relazioni e le caratteristiche dei fenomeni territoriali.
CA4) Applicare analisi morfologiche e procedure di elaborazione dei dati geografici per ricavare informazioni sul territorio forestale e ambientale.
CA4) Trasformare dati territoriali in informazioni utili al monitoraggio, alla pianificazione e alla gestione sostenibile dei sistemi forestali e ambientali.
CA4, CA7) Gestire un processo geomatico completo, dal reperimento o acquisizione dei dati alla produzione e rappresentazione dei risultati.
AG) Autonomia di giudizio
AG3, AG4) Confrontare e selezionare fonti di dati geospaziali in funzione del fenomeno territoriale considerato, del livello di dettaglio richiesto e degli obiettivi dell’analisi.
AG3, AG4) Valutare l’idoneità delle informazioni geospaziali considerando provenienza, risoluzione, scala o livello di dettaglio, aggiornamento, contenuto informativo e ambito di applicabilità.
AG3, AG4) Selezionare e motivare dati, strumenti e procedure geomatiche appropriati rispetto a specifici problemi di monitoraggio, pianificazione e gestione forestale e ambientale.
AG3, AG4) Interpretare criticamente i risultati delle analisi geospaziali, distinguendo le informazioni supportate dai dati dalle conclusioni che non possono essere formulate sulla base delle informazioni disponibili.
AG3, AG4) Riconoscere e discutere le potenzialità e i limiti delle fonti informative, delle procedure di elaborazione e delle forme di rappresentazione utilizzate.
AG5) Interpretare le componenti cartografiche e informative di piani e progetti territoriali, individuando il contributo dell’informazione geospaziale alla rappresentazione dei problemi e delle scelte di gestione.
AG3) Formulare conclusioni operative coerenti con i risultati delle analisi e con il contesto forestale o ambientale considerato.
AC) Abilità comunicative
AC3) Progettare rappresentazioni cartografiche e geovisualizzazioni coerenti con la natura dei dati, il fenomeno rappresentato, lo scopo comunicativo e i destinatari.
AC3) Rappresentare dati, analisi e risultati mediante un linguaggio cartografico corretto, chiaro e tecnicamente appropriato.
AC3) Presentare e argomentare un processo di analisi geomatica, illustrando il problema affrontato, i dati utilizzati, le procedure applicate, i risultati ottenuti e il loro significato per il settore forestale e ambientale.
AC3) Comunicare le implicazioni e i limiti dei risultati ottenuti utilizzando in modo appropriato il linguaggio tecnico-scientifico e cartografico.
AC3) Adattare la rappresentazione dell’informazione geospaziale alle esigenze di differenti destinatari e contesti tecnico-professionali.
AP) Capacità di apprendimento
AP1, AP2) Reperire e consultare autonomamente documentazione tecnica, metadati, cataloghi e specifiche relative a dati, servizi e strumenti geomatici.
AP1, AP2) Interpretare le informazioni necessarie a comprendere il contenuto, le condizioni di utilizzazione e l’ambito di applicabilità di nuove fonti di dati geospaziali.
AP1, AP2) Applicare autonomamente principi e procedure già acquisiti a dati, strumenti o problemi territoriali non precedentemente affrontati.
AP1, AP2) Trasferire le competenze sviluppate durante il corso a differenti contesti forestali e ambientali, riconoscendo gli elementi comuni del ciclo dell’informazione geospaziale.
AP1) Individuare le conoscenze e le competenze da aggiornare per affrontare l’evoluzione delle fonti informative, delle tecnologie e delle esigenze professionali della geomatica.
AP1, AP2) Sviluppare strategie autonome per l’approfondimento e la risoluzione di problemi geomatici, utilizzando fonti tecniche affidabili e verificando la coerenza delle soluzioni individuate.

Programma

Cartografia digitale, modelli, strutture e formati di dati. Principi di telerilevamento. Acquisizione dati. Georeferenziazione. Trasformazioni tra sistemi di coordinate. Fotointerpretazione. Vettorializzazione e funzioni di editing. Banche dati spaziali. Struttura delle relazioni e regole topologiche. Strumenti di analisi spaziale. Analisi morfologiche. Layout cartografica. Esercitazioni con utilizzo di software dedicati e di strumenti per il posizionamento satellitare (GNSS).

Modalità d'esame

Prova pratica e prova orale sugli argomenti trattati in aula e alle esercitazioni. La prova pratica, da svolgersi con uso del software GIS, ha una durata di circa 2 ore e consiste nello svolgimento di una traccia attinente alle tematiche del corso, quali: fotointerpretazione, analisi spaziali, layout cartografico. Nel corso della prova orale saranno valutate la capacità di organizzare discorsivamente le conoscenze acquisite, la chiarezza espositiva e la competenza nell'uso di un appropriato linguaggio tecnico-scientifico. La prova orale viene sostenuta dopo avere superato la prova pratica. Il voto finale di esame è assegnato tenendo conto dell'esito della prova pratica e della prova orale. Si ricorda che è necessario iscriversi sia alla prova orale che alla prova scritta, che si svolgeranno in giorni distinti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le dispense presentate a lezione sono disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.
Allen E.M. (2026). Guida per principianti all'utilizzo di QGIS 3.44.1: Istruzioni dettagliate su cartografia, dati spaziali e stile dei layer.
Amadio G., 2012. Manuale introduttivo ai sistemi informativi geografici. Dario Flaccovio Editore.
Cetraro F. (2026). Analizzare e processare i dati con QGIS. Guida con molteplici esempi pratici per creare soluzioni geospaziali. Dario Flaccovio Editore.
Chirici G., Corona P., 2006. Utilizzo di immagini satellitari ad alta risoluzione nel rilevamento delle risorse forestali. ARACNE Editrice S.r.l., Roma.
Fabrizio M., Frate L. (2018). Esercizi svolti in QGIS. Guida pratica all'analisi vettoriale. Dario Flaccovio Editore.
Gomarasca M.A., 2004. Elementi di Geomatica. Associazione Italiana di Telerilevamento.
Gomarasca M.A., 2009. Basics of Geomatics. Springer. Introduzione alla Geomatica.
Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/).
Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Codice insegnamento B035294

LINGUA FRANCESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE ORALE 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA FRANCESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE ORALE 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA TEDESCA A SCELTA (B2) - COMPRENSIONE ORALE 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA TEDESCA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
PEDOLOGIA E IDROLOGIA FORESTALE 2° anno · 15 CFU · AGRI-06/C · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza pedologica dei suoli forestali, quindi con particolare attenzione alla loro genesi, morfologia, classificazione, proprietà fisiche, chimiche e biologiche, e al ruolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza pedologica dei suoli forestali, quindi con particolare attenzione alla loro genesi, morfologia, classificazione, proprietà fisiche, chimiche e biologiche, e al ruolo che essi svolgono nel funzionamento degli ecosistemi forestali. Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di leggere e interpretare il profilo del suolo in relazione ai fattori della pedogenesi, alla crescita della pianta, alla gestione forestale e ai principali processi di trasformazione e degradazione del suolo.
Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del corso, gli studenti conosceranno i principali processi di formazione ed evoluzione dei suoli forestali, le caratteristiche degli orizzonti organici e minerali, le proprietà fisiche, chimiche e biologiche rilevanti in ambito forestale, e le relazioni tra suolo, vegetazione, substrato geologico, clima e forme del paesaggio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di descrivere e interpretare un profilo di suolo forestale, riconoscere i principali orizzonti e caratteri diagnostici, collegare le proprietà del suolo ai fattori pedogenetici e alle condizioni ambientali, valutare il ruolo del suolo nella produttività, stabilità e funzionalità degli ecosistemi forestali, leggere una carta dei suoli.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente le caratteristiche e le potenzialità dei suoli forestali, riconoscendo limitazioni, vulnerabilità e segnali di alterazione o degradazione, anche in relazione alla gestione forestale, agli incendi e ai cambiamenti ambientali.
Abilità comunicative: Gli studenti saranno in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche, fisiche, chimiche e funzionali dei suoli forestali utilizzando un linguaggio pedologico appropriato, e di comunicare in modo chiaro osservazioni di campo, interpretazioni e valutazioni relative al suolo.
Capacità di apprendimento: Gli studenti acquisiranno le basi per approfondire autonomamente temi di pedologia forestale, interpretazione dei suoli, classificazione, cartografia pedologica e gestione sostenibile dei suoli forestali, anche attraverso la consultazione di materiale scientifico, tecnico e cartografico.

1. Acquisire le nozioni di base dell’idraulica applicata alle sistemazioni idraulico-forestali.
2. Acquisire informazioni e concetti fondamentali sull’idrologia dei bacini forestali e sulla loro gestione.

Programma

Il corso affronta i suoli forestali dal punto di vista pedologico, con riferimento alla loro genesi, morfologia, classificazione, e capacità di fornire servizi ecosistemici. Saranno trattate le relazioni tra suolo, vegetazione, substrato, clima, morfologia e gestione forestale. Verranno inoltre approfondite le principali forme di degradazione dei suoli forestali, gli effetti degli incendi boschivi sulle proprietà del suolo e sui cicli biogeochimici, e il ruolo dei suoli forestali come archivio delle condizioni ambientali e gestionali del passato.

Introduzione all’idraulica: idrostatica, idrodinamica, correnti a pelo libero. Introduzione all’idrologia: Precipitazioni, evapotraspirazione, acqua nel suolo saturo e insaturo, processi di generazione di deflusso, stima della portata di piena, modellistica idrologica, statistica degli eventi estremi. Introduzione all’idrologia di tracciante.

Modalità d'esame

La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento a: conoscenza dei concetti fondamentali della pedologia; comprensione dei fattori e dei processi di formazione del suolo; capacità di descrivere e interpretare un profilo pedologico; conoscenza delle principali proprietà fisiche, chimiche e biologiche del suolo; capacità di collegare le proprietà del suolo alla crescita vegetale, alla fertilità, alla gestione e alla conservazione; conoscenza dei processi pedogenetici, degli orizzonti diagnostici, della classificazione e della cartografia dei suoli; capacità di ragionare su casi reali relativi a suoli forestali; uso appropriato del linguaggio tecnico-scientifico.
I criteri di valutazione riguardano il livello di conoscenza degli argomenti trattati, l’acquisizione di una terminologia appropriata, la capacità di collegare i diversi temi del corso, la capacità di interpretare dati e osservazioni pedologiche, e la capacità di proporre soluzioni gestionali coerenti con le proprietà e le limitazioni del suolo.
La valutazione finale è espressa in trentesimi. I criteri di valutazione sono i seguenti:
Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo questioni semplici o guidate, livello base di autonomia e uso limitato ma adeguato del linguaggio tecnico.
23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti, interpretare casi semplici e collegare i principali concetti con qualche imprecisione.
26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica e applicativa, capacità di collegare concetti, interpretare profili e situazioni reali, riconoscere processi pedogenetici e discutere proprietà, funzioni, potenzialità e limitazioni dei suoli in modo autonomo, preciso ed efficace.
29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, uso appropriato e articolato del linguaggio tecnico-scientifico, capacità critica e rigore nell’esposizione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per particolare chiarezza, originalità, capacità critica e padronanza degli strumenti concettuali e applicativi.

Esame scritto più orale integrativo facoltativo. Verranno svolti degli esercizi di Idraulica e Idrologia che rispecchiano le tematiche affrontate durante il corso. Verranno valutate la correttezza formale, la capacità di organizzare l'lo svolgimento, la capacità di ragionamento critico.
Tabella docimologica di valutazione:
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Certini, G., Ugolini, F.C. (2021). Basi di Pedologia. Seconda edizione. Edagricole, Milano.
Ulteriori materiali didattici, tra cui presentazioni utilizzate durante le lezioni, articoli scientifici e tecnici in italiano e in inglese, schede descrittive, carte dei suoli e materiali di supporto alle esercitazioni, saranno forniti attraverso la piattaforma e-learning del corso.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

L. Hamil, Understanding hydraulics, 3a edizione, Palgrave MacMillan, 2011.
V. Ferro, Elementi di Idraulica e Idrologia, McGraw-Hill, 2013
G. Benini, Sistemazioni idraulico-forestali, UTET, 1990
A. Musy, Hydrology: a science of nature, CRC press, 2013
L.S. Dingman, Physical Hydrology, 2a o 3a edizione, Waveland Press.

Codice insegnamento B026491

SELVICOLTURA GENERALE 2° anno · 9 CFU · AGRI-03/B · 0 file

Il corso fornisce agli studenti e alle studentesse le conoscenze necessarie per descrivere e analizzare le forme di governo e le caratteristiche compositive e strutturali dei soprassuoli forestali. Gli studenti e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti e alle studentesse le conoscenze necessarie per descrivere e analizzare le forme di governo e le caratteristiche compositive e strutturali dei soprassuoli forestali. Gli studenti e le studentesse acquisiscono competenze per comprendere e interpretare le dinamiche forestali di popolamenti di origine naturale, seminaturale e artificiale e la capacità di individuare i sistemi selvicolturali più appropriati in relazione alle caratteristiche ambientali.
Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di affrontare temi specifici nel settore delle scienze forestali, in particolare per gli aspetti relativi a:
CC3) conoscenza e capacità di comprensione: avere un'elevata conoscenza e capacità di comprendere gli elementi compositivi, i dinamismi, i processi di funzionamento e i principali metodi di gestione dei sistemi forestali.
CA3) capacità di applicare conoscenza e comprensione: riconoscere gli elementi che caratterizzano le cenosi forestali, interpretare e analizzare i processi biologici, ecologici, i sistemi gestionali e la biodiversità degli ecosistemi forestali.
CA7) capacità di applicare conoscenza e comprensione: scegliere e utilizzare attrezzature, strumenti e metodi di lavoro appropriati ai diversi contesti operativi.
AG3) autonomia di giudizio: saper valutare criticamente dati e risultati e trarre conclusioni operative.
AG4) autonomia di giudizio: saper valutare tecniche e metodi applicabili nei diversi contesti e i loro limiti.
AC1) abilità comunicative: operare in modo attivo e propositivo sia individualmente sia come componenti di un gruppo di lavoro.
AC2) abilità comunicative: dialogare efficacemente anche all'interno di gruppi di lavoro composti da esperti di diversi settori applicativi delle scienze agrarie e forestali e di altri ad essi collegati.
AP1) capacità di apprendimento: possedere gli strumenti di base per attivare un programma di aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
AP2) capacità di apprendimento: acquisire capacità e strumenti per un apprendimento sempre più autonomo.

Programma

Origini e obiettivi della selvicoltura. Sistemi di propagazione, portamento, accrescimento, e morte degli alberi forestali. Dinamica forestale: struttura, mortalità, rinnovazione, dinamica evolutiva. Forme di governo (fustaia, ceduo, ceduo composto) e sistemi di trattamento dei boschi. I tagli intercalari. Conversioni e trasformazioni. Esercitazioni in bosco in formazioni forestali governate a fustaia e a ceduo.

Modalità d'esame

Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione dei casi studio trattati nel corso delle esercitazioni in bosco.
Nel corso della prova orale saranno valutate le conoscenze acquisite, la chiarezza espositiva e le competenze nell'uso di un appropriato linguaggio tecnico-scientifico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le dispense presentate a lezione sono disponibili sulla piattaforma Moodle del corso.
Ciancio O., Nocentini S. (2004). Il bosco ceduo. Selvicoltura assestamento gestione. Accademia Italiana di Scienze Forestali, Firenze. https://www.aisf.it/wp-content/uploads/2020/04/bosco-ceduo-sag.pdf
Piussi P., Alberti G., 2015 - Selvicoltura generale. Boschi, società e tecniche colturali. Collana Scienze Forestali e Ambientali. Compagnia delle Foreste S.r.l. Arezzo 432 pp
Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/).
Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Codice insegnamento B026496

SISTEMI PASTORALI E FAUNA SELVATICA 2° anno · 9 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Il corso integrato prevede di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze di base per la gestione, il monitoraggio e la caratterizzazione delle risorse foraggere e pastorali (in aree interne e montane), dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato prevede di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze di base per la gestione, il monitoraggio e la caratterizzazione delle risorse foraggere e pastorali (in aree interne e montane), dei sistemi zootecnici estensivi e della fauna selvatica, includendo le strategie di convivenza fra le diverse specie, nonché strumenti e tecnologie innovative. Nello specifico, mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi:
Conoscenze e capacità di comprensione:
conoscenze specifiche per la gestione e il monitoraggio di risorse foraggere in ambienti estensivi in aree interne anche tramite strumenti e tecnologie innovative;
conoscenze di base per la tutela, la corretta gestione degli animali in produzione zootecnica (focus sugli allevamenti estensivi) e delle popolazioni di fauna selvatica .
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
capacità di utilizzare le conoscenze per la caratterizzazione, monitoraggio e gestione sostenibile delle risorse foraggere naturali, artificiali e pastorali in aree interne utilizzando metodologie appropriate per il loro studio ;
capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per la gestione delle specie animali domestiche applicando metodologie appropriate per gestire la coesistenza delle specie.
Autonomia di giudizio:
gli studenti svilupperanno capacità di pensiero critico indipendenti e di problem solving, consentendo loro di valutare fonti scientifiche per affrontare situazioni complesse sul territorio relative a specie zootecniche e selvatiche, nonché interpretare le informazioni da rilevare e dei risultati per valutarne le implicazioni gestionali ed ambientali.
Abilità comunicative:
gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente e sinteticamente i concetti chiave relativi alla gestione delle risorse foraggere e pastorali, con particolare attenzione all’ambito della pianificazione forestale e territoriale, ai sistemi di allevamento, alle diverse specie in produzione zootecnica, alla gestione degli animali selvatici. Gli studenti saranno inoltre in grado di produrre elaborati e report relativi alle competenze acquisite.
Capacità di apprendimento:
gli studenti avranno le basi per i successivi approfondimenti tecnici e pratici, collegando le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale e alle attività del tecnico forestale.

Il corso prevede di fornire agli studenti le conoscenze e competenze per la caratterizzazione, la gestione e il monitoraggio delle risorse foraggere e pastorali in aree interne e montane includendo anche strumenti e tecnologie innovative. Nello specifico, al termine dell’insegnamento gli studenti raggiugeranno i seguenti obiettivi formativi:
Conoscenze e capacità di comprensione: conoscenze specifiche per la gestione e il monitoraggio di risorse foraggere artificiali e naturali in ambienti estensivi in aree interne anche tramite strumenti e tecnologie innovative.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di utilizzare le conoscenze per la caratterizzazione, monitoraggio e gestione sostenibile delle risorse foraggere naturali, artificiali e pastorali in aree interne utilizzando metodologie appropriate per il loro studio caratterizzazione.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno capacità di pensiero critico indipendenti, consentendo loro di valutare fonti scientifiche, interpretare le informazioni da rilevare e dei risultati per valutarne le implicazioni gestionali ed ambientali.
Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente e sinteticamente i concetti chiave per le tecniche di monitoraggio e di gestione delle risorse foraggere e pastorali, con particolare attenzione all’ambito della pianificazione forestale e territoriale, mettendo in relazione e collegamento le conoscenze acquisite e saranno in grado di produrre elaborati e report relativi alle competenze acquisite.
Capacità di apprendimento: gli studenti saranno in grado di collegare le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale di tecnico forestale.
Gestione delle risorse foraggere artificiali e naturali e valutazione delle risorse pastorali e della capacità di carico. Tecniche di gestione e di miglioramento dei pascoli. Metodi di studio per la caratterizzazione delle risorse foraggere. Conservazione del foraggio. Impianto e gestione di tappeti erbosi e inerbimenti.

Programma

Gestione delle risorse foraggere artificiali e naturali e valutazione della capacità di carico. Miglioramento dei pascoli. Conservazione del foraggio. Impianto e gestione di tappeti erbosi e inerbimenti. Morfologia, anatomia e fisiologia degli animali in produzione zootecnica. Sistemi di allevamento e razze bovine, ovine, caprine e suine di interesse per i contesti estensivi. Alimentazione e benessere animale. Gli ungulati selvatici e il loro impatto sui sistemi agro-silvo-pastorali. Mitigazione dei conflitti tra fauna selvatica e sistemi pastorali.

Gestione delle risorse foraggere artificiali e naturali e valutazione delle risorse pastorali e della capacità di carico. Tecniche di gestione e di miglioramento dei pascoli. Metodi di studio per la caratterizzazione delle risorse foraggere. Conservazione del foraggio. Impianto e gestione di tappeti erbosi e inerbimenti.

Modalità d'esame

Per l’accertamento delle capacità acquisite si prevede lo svolgimento di un esame orale, anche con semplici calcoli numerici, che verterà essenzialmente su:

  • livello di conoscenza relativo agli argomenti trattati;
  • acquisizione di una appropriata terminologia;
  • capacità di risolvere semplici problemi legati alla materia;
  • capacità di collegare i diversi argomenti trattati.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Sandrucci A., Trevisi E. – Produzioni Animali. EdiSES Università.
Meregalli A., Giorgetti A., Martini A., Bozzi R. – Fondamenti di anatomia, fisiologia e zoognostica. Liviana Editrice.
Lovari S., Riga F. (2016) – Manuale di gestione della fauna. Greentime.
R. Baldoni, L. Giardini. Coltivazioni erbacee. Foraggere e Tappeti erbosi. Patron editore, 2002.
Pardini (curatore). Gestione dei pascoli e dei territori pascolivi. Aracne Editrice, 2005.
Coltivazioni erbacee. Vol II. Aromatiche e officinali, orticole agroindustriali, foraggere e colture a fini ecosistemici ed energetici. A cura di G. Mosca, A. Reyneri. Edagricole, 2024.
Presentazioni informatiche su tutti gli argomenti del corso e materiale didattico integrativo (articoli scientifici e report di settore) messi a disposizione sulla piattaforma e-learning di Ateneo (Moodle).
Bibliografia scientifica su OneSearch tramite il sistema bibliotecario di Ateneo.

R. Baldoni, L. Giardini. Coltivazioni erbacee. Foraggere e Tappeti erbosi. Patron editore, 2002. Disponibile presso la Biblioteca di Facoltà e di Dipartimento. A. Pardini (curatore). Gestione dei pascoli e dei territori pascolivi. Aracne Editrice, 2005. Disponibile presso la Biblioteca di Facoltà. Coltivazioni erbacee. Vol II. Aromatiche e officinali, orticole agroindustriali, foraggere e colture a fini ecosistemici ed energetici. A cura di G. Mosca, A. Reyneri. Edagricole, 2024.
Presentazioni informatiche su tutti gli argomenti del corso.
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Codice insegnamento B035287

DIRITTO FORESTALE E DELL'AMBIENTE 3° anno · 6 CFU · GIUR-03/B · 0 file
ESTIMO FORESTALE E DEL VERDE URBANO 3° anno · 6 CFU · AGRI-01/A · 0 file
GENETICA E MICROBIOLOGIA FORESTALE 3° anno · 12 CFU · AGRI-06/A · 0 file
PATOLOGIA FORESTALE 3° anno · 6 CFU · AGRI-05/B · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA - 3 CFU 3° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO A SCELTA - 6 CFU 3° anno · 6 CFU · 0 file
TIROCINIO PRATICO APPLICATIVO 3° anno · 6 CFU · 0 file
UTILIZZAZIONI FORESTALI 3° anno · 9 CFU · AGRI-03/C · 0 file
ZOOLOGIA ED ENTOMOLOGIA FORESTALE 3° anno · 9 CFU · AGRI-05/A · 0 file

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