Corso di laurea

scienze geologiche

Università degli studi di Firenze · 20 materie · 0 file condivisi

Il Corso di Studio in Scienze Geologiche mira a formare laureati con una solida impostazione scientifica generale e buone conoscenze geologiche di base, capaci di riconoscere ed interpretare la natura minero-petrografica, la struttura geologica ed i proce Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA CON ESERCITAZIONI 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Conoscenze acquisite. Principi di base della chimica relativamente al legame chimico, alla stabilità di elementi e composti puri ed in miscela e della loro reattività (cc1), con particolare enfasi su aspetti maggiormente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite. Principi di base della chimica relativamente al legame chimico, alla stabilità di elementi e composti puri ed in miscela e della loro reattività (cc1), con particolare enfasi su aspetti maggiormente rilevanti in ambito geo-mineralogico (cc5). Competenze acquisite. Collegare la formula chimica a concetti chimici quali tipologia di legame, stato fisico del materiale e suo comportamento in termini di reattività (ca1). Capacità acquisite al termine del corso. Capacità di: (i) riconoscere composti semplici (ii) stimarne le proprietà in funzione della tipologia di legame e struttura (ag1;ag3), (iii) stimarne il comportamento in dipendenza delle condizioni chimico-fisiche (ag1;ag3), (iv) stimarne la reattività qualitativamente e quantitativamente nel caso di sistemi semplici (v) di lavorare in gruppo (ag2), (vi) di esporre oralmente i risultati delle valutazioni fatte (ac1;ac2), (vii) di esporre oralmente conoscenze ed esperienze acquisite (ac3), (viii) di sviluppare ulteriori competenze nei diversi settori di applicazione della Geologia, attraverso l'utilizzo delle conoscenze in ambito chimico (ap1), (ix) sviluppo del senso critico e acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (ap2)

Programma

Modello atomico della materia. Sistema periodico. Legame chimico. Composti chimici e loro reazioni; stechiometria. Diagrammi di fase. Termodinamica. L'equilibrio chimico. Cinetica chimica. Elettrochimica. Elementi di chimica inorganica

Modalità d'esame

Prova finale composta da tre diverse sezioni:
quiz preliminare online a risposta singola o multipla, esercizi di stechiometria, esposizione orale di concetti teorici.
Gli studenti frequentanti possono decidere di sostituire la prova finale con una serie di verifiche ed attività in itinere che possono essere sia single che di gruppo (ag2).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

“Chimica” Whitten, Davis, Peck, Stanley
“Chimica” Bertini, Luchinat, Mani
“Stechiometria” Bertini, Luchinat, Mani “Chemical Fundamentals of Geology and Environmental Geoscience” Gill

Codice insegnamento B015662

FISICA SPERIMENTALE CON ESERCITAZIONI 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · PHYS-02/A · 0 file

Il corso intende fornire una solida introduzione alla Fisica Classica ed alcune nozioni di Fisica Moderna, con particolare attenzione agli aspetti più pertinenti alla preparazione di base e alle necessità del corso di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una solida introduzione alla Fisica Classica ed alcune nozioni di Fisica Moderna, con particolare attenzione agli aspetti più pertinenti alla preparazione di base e alle necessità del corso di Laurea Triennale in Scienze Geologiche.

Programma

Un panorama generale della Fisica Classica e una introduzione alla Fisica Moderna, con approfondimenti su aspetti più pertinenti alla formazione dei geologi. Il corso include elementi di meccanica, meccanica dei fluidi, termodinamica, elettromagnetismo, fenomeni ondulatori e radioattività.

Modalità d'esame

Esame scritto. Se necessario con integrazione orale, tipicamente della durata di 45 min.
La pura memorizzazione delle formule, delle dimostrazioni e dei concetti di base non è considerata come un adeguato livello di apprendimento della materia. L’esame verterà pertanto sullo svolgimento di problemi relativi a casi specifici, inerenti gli argomenti del programma. Nella valutazione si terrà prevalentemente conto della capacità di ragionamento critico relativo agli argomenti studiati applicato ai problemi proposti, adeguata padronanza del formalismo e delle formule usate, chiarezza e coerenza nello svolgimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Giancoli,
“Fisica con Fisica Moderna” (II Ed.), Casa Editrice Ambrosiana.
D. Halliday, R. Resnick, J. Walker,
“Fondamenti di Fisica "
Qualsiasi testo di fisica che tratti ad analogo livello gli argomenti del programma (con relativi esercizi).

Codice insegnamento B015664

GEOGRAFIA FISICA E GEOMORFOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GEOS-03/A · 0 file

Conoscenze acquisite al termine del corso: si tratta di un corso introduttivo alle Scienze della Terra, avente come obiettivo quello di fornire una conoscenza di base su tre argomenti diversi ma correlati: 1) la fisica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite al termine del corso: si tratta di un corso introduttivo alle Scienze della Terra, avente come obiettivo quello di fornire una conoscenza di base su tre argomenti diversi ma correlati: 1) la fisica dell'atmosfera e i climi; 2) i processi di modellamento del rilievo terrestre; 3) la cartografia (soprattutto in vista dell'utilizzazione pratica delle carte).
Capacità acquisite al termine del corso: 1) capacità di interpretare i processi morfologici che agiscono sulla superficie terrestre in ambienti climatici differenti; 2) capacità di interpretazione del paesaggio, anche mediante la lettura di carte topografiche.
Obiettivi specifici sono:
Conoscenza e comprensione
cc2 Conoscenza dei concetti di base delle Scienze della Terra riguardanti la struttura geologica del Pianeta e la sua evoluzione tettonica, il concetto di tempo geologico e la storia connessa all'evoluzione della vita sulla Terra
cc3 Conoscenza delle strutture geomorfologiche, finalizzata al loro riconoscimento in funzione dei singoli ambienti, agli aspetti connessi con le interazioni tra elementi geologici e attività antropiche, nonché alla caratterizzazione degli assetti geo-idrologici e idrogeologici
cc9 Conoscenza e comprensione dei concetti di base legati alla pericolosità e al rischio connesso alle dinamiche di versante e ai processi erosivi, di trasporto e di sedimentazione in ambienti subaerei e subacquei
cc10 Conoscenza delle nozioni base per poter operare in sicurezza ed autonomia in laboratorio, sul terreno e nei vari ambiti geologico-applicativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca2 Capacità di riconoscere le forme geologiche e geomorfologiche a macro- e meso-scala, collegandole agli aspetti evolutivi di dinamica dei diversi ambienti geomorfodinamici
ca7 Capacità di utilizzare le conoscenze geologiche acquisite nella interpretazione e rappresentazione cartografica, ottenuta anche con l'ausilio di strumenti informatici, delle osservazioni e dei dati raccolti sul terreno, sapendo costruire sezioni geologiche e schemi interpretativi. Capacità di sintetizzare tali informazioni in documenti tecnici
ca8 Capacità di applicare le conoscenze geomorfologiche e geologiche tecniche acquisite per descrivere, con particolare riguardo alla scala di bacino e di versante, le relazioni tra dinamica geologica rapida e gestione sostenibile del territorio
Autonomia di giudizio
ag1 Autonomia nel lavoro sul terreno e in laboratorio, anche con l'uso di strumenti informatici (GIS), e senso critico nella raccolta e interpretazione di dati geologici
ag2 Autonomia nel gestire le conoscenze e competenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati
ag3 Autonomia nel gestire, elaborare e sintetizzare dati e conoscenze dai diversi ambiti delle Geoscienze nell’analisi di problemi geologici anche complessi
ag4 Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geologo
Capacità di comunicazione
ac1 Capacità di comunicare, sintetizzare e divulgare in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite anche in ambito tecnico
ac2 Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi di avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità
ac3 Capacità di dialogare in contesti anche multidisciplinari, con altri professionisti di ambito scientifico e tecnico e con esperti di altri settori portatori di interesse, sui temi globali del Pianeta
Capacità di apprendimento
ap1 Capacità adeguate allo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, nei diversi settori di applicazione della Geologia
ap2 Capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), sviluppo del senso critico e acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti, studenti, colleghi professionisti)

Programma

Dinamica dell’atmosfera. Processi azonali di modellamento. Sistemi morfoclimatici e processi zonali ad essi associati. La litologia come fattore della morfogenesi. Erodibilità e morfoselezione, morfologia strutturale e morfotettonica. Il reticolo idrografico. Cenni sul carsismo. Cenni di geodesia e cartografia. Rappresentazione altimetrica del terreno. Rilevamento geomorfologico. Fondamenti metodologico-procedurali della didattica delle Scienze della Terra

Modalità d'esame

Nel corso dell'anno potrebbero essere svolte prove scritte in itinere per la verifica delle conoscenze acquisite. Le prove avranno durata di circa 2 ore ciascuna con domande a risposta multipla sugli aspetti teorici e una parte pratica relativa agli aspetti cartografici. Le domande a risposta multipla riguardano gli argomenti trattati fino al momento della prova stessa. Le prove pratiche consistono nella creazione di un profilo topografico, nel disegno del reticolo idrografico e del bacino di drenaggio. Non verrà tenuto conto dell’esito delle prove riguardanti gli aspetti teorici ai fini della valutazione finale. Al contrario, per poter accedere all’esame orale previsto al termine del corso è obbligatorio aver superato la parte pratica relativa agli aspetti cartografici. Coloro che non superano la prova pratica potranno riprovare il giorno stesso dell’appello, prima dell’esame orale. Tali prove intermedie non sono obbligatorie, tuttavia sono fortemente raccomandate perché consentono di prepararsi progressivamente, (auto)valutare il livello di preparazione raggiunto, il metodo di studio adottato e di apportare eventuali modifiche in vista dell’esame finale orale. Al termine del corso è previsto un esame orale, teso a determinare l'apprendimento delle conoscenze dello studente fornite durante il corso. Gli argomenti dell’esame orale sono tutti quelli trattati durante il corso e contenuti nel materiale didattico (libri di testo). L'esame si concentrerà sulla verifica della conoscenza degli argomenti del programma e sulla capacità di ragionamento logico relativo alle connessioni tecnico scientifiche dei vari argomenti trattati. La prima parte dell’esame orale consiste nell’analisi di una carta topografica. Verrà chiesto allo studente di analizzare, leggere ed interpretare la carta, indicando quali sono le forme riconoscibili e quali i processi in atto e/o passati di modellamento del rilievo. La seconda parte dell’esame orale consiste in domande sugli argomenti trattati durante il corso, argomenti non necessariamente connessi a quelli della carta. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione. All’esame finale verrà attribuita una votazione da 18 a 30 (lode).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Castiglioni G.B., Geomorfologia, UTET
McKnight T.L., Hess D., Geografia Fisica, Ed. PICCIN, 2005.
Ciccacci S., Le forme del Rilievo, Mondadori Università, 2010.
Fondamenti di Geografia Fisica, A. Strahler (Zanichelli).
Allen Curran - Atlas of Landforms - John Wiley & Sons Inc
Perego S., Cartografia - Lettura delle carte topografiche, Edizioni Santa Croce, 2004.
AA.VV. Italia, Atlante dei tipi geografici IGM, Firenze 2006.
Atlante dei tipi geografici IGM, Firenze 2006.Fondamenti di Geografia Fisica, A. Strahler (Zanichelli).

Codice insegnamento B015667

GEOLOGIA I CON LABORATORIO 1° anno · Annuale · 12 CFU · GEOS-02/B · 0 file
LINGUA INGLESE LIVELLO B2 (COMPRENSIONE SCRITTA) 1° anno · 3 CFU · 0 file
MATEMATICA CON ESERCITAZIONI 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · MATH-04/A · 0 file

Conoscenza di base dell'analisi matematica come richiesta da un corso di laurea in discipline scientifiche. In particolare lo studente sara' messo in grado di risolvere alcune elementari equazioni differenziali ordinaria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base dell'analisi matematica come richiesta da un corso di laurea in discipline scientifiche.
In particolare lo studente sara' messo in grado di risolvere alcune elementari equazioni differenziali ordinaria cruciali nella modellazione di svariati fenomeni naturali. Comprendera' il ruolo e l'utilizzo delle derivate e degli integrali nella descrizione dei su citati fenomeni fisici e naturali

Programma

Nozioni di base. Numeri reali, disequazioni. Elementi di trigonometria. Esponenziali e logaritmi. Fattoriali. Formula del binomio di Newton. Funzioni reali di una variabile reale. Successioni e limiti. Funzioni continue, derivate, retta tangente al grafico di una funzione. Teoremi fondamentali del calcolo differenziale. Massimi e minimi relativi e assoluti. Funzioni trigonometriche, esponenziali e logaritmiche. Studio di una funzione. Integrali definiti ed indefiniti. Serie numeriche. O.D.E. Studio di funzioni di piu' variabili.

Modalità d'esame

Esame scritto.
L'esame durera' due ore e mezza e consistera' di 4/5 domande che spazieranno dal calcolo di integrali, derivate, limiti e studio di funzioni alla risoluzioni di equazioni differenziali, ordinarie e di equazioni algebriche nel campo complesso
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Walter Dambrosio
Analisi Matematica fare e comprendere
Zanichelli editore
Bramanti M.-Pagani C.-Salsa S.
Matematica. Calcolo infinitesimale e algebra lineare

Codice insegnamento B015676

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
FISICA TERRESTRE CON LABORATORIO 2° anno · 12 CFU · GEOS-04/A · 0 file
GEOLOGIA II CON LABORATORIO 2° anno · 11 CFU · GEOS-02/C · 0 file

Il corso introduce gli studenti ai principi della geologia strutturale, della tettonica globale e della geologia regionale, fornendo gli strumenti necessari per comprendere l’evoluzione dinamica della Terra e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce gli studenti ai principi della geologia strutturale, della tettonica globale e della geologia regionale, fornendo gli strumenti necessari per comprendere l’evoluzione dinamica della Terra e interpretare strutture geologiche a diverse scale spaziali. Il corso sviluppa inoltre competenze operative nella lettura e interpretazione delle carte geologiche e nella costruzione di sezioni geologiche.
Conoscenza e capacità di comprensione (CC)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di descrivere la struttura interna della Terra, i principali processi geodinamici che regolano l’evoluzione della litosfera e le relazioni tra deformazione delle rocce, tettonica delle placche e formazione delle catene montuose. Saprà inoltre comprendere l’organizzazione geologica dell’Appennino Settentrionale e delle Alpi e interpretare il significato geologico delle principali strutture osservabili sul terreno e sulle carte geologiche (cc2, cc3, cc6, cc9).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di collegare osservazioni geologiche di superficie ai processi geodinamici responsabili della loro formazione, utilizzare carte geologiche e dati strutturali per costruire sezioni geologiche e applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione di contesti geologici reali (ca3, ca6, ca7).
Autonomia di giudizio (AG)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di analizzare criticamente dati geologici e strutturali, formulare interpretazioni geologiche coerenti e valutare differenti modelli evolutivi di aree geologicamente complesse (ag1, ag2, ag3, ag4).
Abilità comunicative (AC)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di utilizzare correttamente la terminologia geologica e strutturale, descrivere e discutere dati geologici e presentare in modo chiaro interpretazioni basate su osservazioni e rappresentazioni cartografiche (ac1, ac2, ac3).
Capacità di apprendimento (AP)
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di approfondire autonomamente tematiche di geologia strutturale, tettonica e geologia regionale mediante l’utilizzo di testi specialistici, carte geologiche e letteratura scientifica (ap1, ap2).

Programma

1. Terra solida: struttura interna della Terra e isostasia.
2. Geologia strutturale: sforzo, deformazione, fratturazione delle rocce, deformazioni fragili e duttili.
3. Tettonica globale: tettonica delle placche, flusso di calore terrestre, forze motrici delle placche, limiti di placca e orogenesi.
4. Geologia regionale: Appennino Settentrionale e Alpi.
5. Proiezioni stereografiche
6. Lettura di carte geologiche e costruzione di sezioni geologiche.

Modalità d'esame

L’apprendimento viene verificato mediante una prova scritta e una prova orale.
La prova scritta consiste nella costruzione e interpretazione di una sezione geologica a partire da una carta geologica e consente di verificare la capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di dati geologici e strutturali.
La prova orale, accessibile previo superamento della prova scritta, consiste nella discussione degli argomenti trattati durante il corso e accerta:
la conoscenza e comprensione dei principi della geologia strutturale, della tettonica globale e della geologia regionale;
la capacità di collegare osservazioni geologiche e processi geodinamici;
l’autonomia di giudizio nell’interpretazione di strutture e contesti geologici;
l’utilizzo corretto del linguaggio tecnico-scientifico della disciplina.
La valutazione finale è espressa in trentesimi e tiene conto sia delle competenze applicative dimostrate nella prova scritta sia della preparazione teorica e della capacità di argomentazione evidenziate nella prova orale.
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi lacune nella comprensione dei processi geologici fondamentali, incapacità di interpretare carte e sezioni geologiche, utilizzo improprio della terminologia disciplinare e assenza di autonomia nell’analisi dei dati.
18–22
Conoscenza essenziale degli argomenti trattati, comprensione dei concetti fondamentali di geologia strutturale e tettonica, capacità di interpretare semplici dati geologici e sezioni geologiche con il supporto del docente o con limitata autonomia.
23–25
Comprensione soddisfacente dei processi geologici e geodinamici, capacità di interpretare correttamente carte e sezioni geologiche e di applicare le conoscenze acquisite a contesti noti, pur con alcune imprecisioni.
26–28
Buona o molto buona comprensione della disciplina, capacità di collegare processi geologici a differenti scale spaziali, interpretare autonomamente dati geologici e strutturali e discutere criticamente modelli geodinamici.
29–30 e Lode
Conoscenze complete, approfondite e ben organizzate, piena autonomia nell’interpretazione di dati geologici e nella costruzione di modelli interpretativi, uso rigoroso e appropriato del linguaggio scientifico. La Lode è attribuita a prestazioni caratterizzate da particolare accuratezza, capacità critica e originalità nell’argomentazione.

Testi di riferimento

KEAREY P., KLEPEIS K.A. & VINE F.J. Global Tectonics, Wiley –Blackwell, 482 pp.
FOSSEN H., Geologia Strutturale, Zanichelli.
TREVISAN L. & GIGLIA G. Introduzione alla geologia, Pacini editore, Pisa, 448 pagine.
KENNETT J.P., Marine Geology. Prentice Hall, 813 pg.
CASATI P. - Scienze della Terra- CLUED
BOSELLINI A., la Tettonica delle Placche e la Geologia, Bovolenta
GUIDE GEOLOGICHE REGIONALI n° 4 e n° 6 - BEMA

Codice insegnamento B015671

MINERALOGIA CON LABORATORIO 2° anno · 11 CFU · GEOS-01/A · 0 file
PALEONTOLOGIA CON LABORATORIO 2° anno · 11 CFU · GEOS-02/A · 0 file

DD1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente acquisirà una solida conoscenza generale sull’origine, il significato e l'interpretazione dei resti fossili di organismi del passato (record paleontologico).…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DD1. Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente acquisirà una solida conoscenza generale sull’origine, il significato e l'interpretazione dei resti fossili di organismi del passato (record paleontologico). Svilupperà una comprensione approfondita del ruolo fondamentale dei fossili in: stratigrafia e geocronologia (datazioni basate su eventi biologici e geologici); ricostruzione della storia della terra e delle sue interazioni biosfera-geosfera; teorie evolutive e meccanismi del cambiamento biologico. lo studente sarà in grado di comprendere e collegare problemi e situazioni in contesti diversi in questo ambito di ricerca applicando i fondamenti di geocronologia basati su eventi biologici e geologici, e sistematica, morfologia funzionale e fisiologia degli invertebrati marini in un contesto paleoecologico.
Descrittori associati: cc2 Conoscere i concetti di base delle Scienze della Terra per comprendere la struttura e l’evoluzione geologica del Pianeta e il concetto di tempo geologico, anche in relazione all’evoluzione della vita sulla Terra;
cc4 Conoscenza e comprensione degli strumenti necessari alla descrizione e alla lettura delle caratteristiche dei principali ambienti geologici, a partire dalla tipologia e genesi dei materiali presenti in differenti contesti e dei fossili ad essi connessi
DD2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sarà in grado di applicare efficacemente le conoscenze e le capacità di comprensione acquisite per: trattare problemi specifici nell'ambito dell'interpretazione del record paleontologico; analizzare, valutare e discutere criticamente casi-studio proposti relativi alla storia della vita e all'evoluzione (es. estinzioni di massa, crisi ambientali, evoluzione di specifici taxa); interpretare dati primari (es. campioni fossili, colonne stratigrafiche) per ricostruzioni paleogeografiche e paleoambientali di base.
Descrittori associati:
ca3 Capacità di collegare le conoscenze della storia evolutiva del Pianeta Terra, sia con riferimento all'evoluzione geologica che a quella della vita degli ecosistemi, riconoscendone sul terreno le evidenze geologiche e paleontologiche;
ca5 Capacita' di riconoscere e classificare i principali tipi di rocce e le loro strutture, collegandole ai relativi processi genetici;
ca6 Capacità di raccogliere, selezionare e discutere dati geologici in maniera indipendente e costruttiva, seguendo i principi del metodo scientifico, anche in relazione al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse e delle materie prime geologiche critiche;
DD3. Autonomia di giudizio. Lo studente svilupperà la capacità di formulare giudizi autonomi e motivati riguardo: La validità e l'affidabilità delle diverse interpretazioni scientifiche del record fossile; l'approfondimento critico delle conoscenze acquisite mediante la lettura e lo studio autonomo di contributi scientifici (articoli, monografie, siti web specializzati), sapendo discernere la qualità delle fonti; la riflessione su implicazioni etiche e sociali (es. valorizzazione e tutela del patrimonio paleontologico, ruolo della scienza nell'interpretazione della storia della vita).
Descrittori associati:
ag1 Autonomia nel lavoro sul terreno e in laboratorio, anche con l'uso di strumenti informatici (GIS), e senso critico nella raccolta e interpretazione di dati geologici;
ag2 Autonomia nel gestire le conoscenze e competenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati;
ag3 Autonomia nel gestire, elaborare e sintetizzare dati e conoscenze dai diversi ambiti delle Geoscienze nell’analisi di problemi geologici anche complessi;
ag4 Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geologo;
DD4. Abilità comunicative. Lo studente acquisirà la capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni in modo chiaro e strutturato. In particolare, sarà in grado di: esporre argomenti o casi di studio in modo comunicativamente e scientificamente appropriato; dimostrare padronanza della terminologia tecnica del settore della Paleontologia e della Geologia; interagire efficacemente con colleghi, docenti e, se appropriato, con un pubblico non specializzato sui temi della storia della vita.
Descrittori associati:
ac1 Padronanza nel comunicare, sintetizzare e divulgare in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite anche in ambito tecnico;
ac2 Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi di avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità;
ac3 Capacità di dialogare in contesti anche multidisciplinari, con altri professionisti di ambito scientifico e tecnico e con esperti di altri settori portatori di interesse, sui temi globali del Pianeta;
DD5. Capacità di Apprendere. Lo studente svilupperà le competenze necessarie per intraprendere ulteriori studi con un alto grado di autonomia, dimostrando in particolare la capacità di: individuare e utilizzare in modo autonomo materiali didattici, banche dati e risorse bibliografiche per l'aggiornamento continuo nel campo della Paleontologia e delle Scienze della Terra; riconoscere le proprie esigenze formative e sviluppare strategie di apprendimento autodiretto; mantenere una mentalità di apprendimento permanente (lifelong learning) rispetto alle nuove scoperte e metodologie della ricerca paleontologica.
ap1 Capacità adeguate per lo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, nei diversi settori di applicazione della Geologia;
ap2 Capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), sviluppo del senso critico e acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti, studenti, colleghi professionisti).

Programma

Tafonomia e processi di fossilizzazione. Ecologia e paleoecologia. Sistematica biologica. Concetto di specie. Evoluzione e filogenesi. Biostratigrafia. Cronostratigrafia. Stratigrafia isotopica. Paleobiogeografia. Storia della vita. Sistematica: Protista, Cnidaria, Briozoa, Mollusca, Echinodermata, Brachiopoda, Artropoda e Cordata. Laboratorio digitalizzazione collezioni paleontologiche. Paleoicnologia.

Modalità d'esame

Prova finale scritta e orale per valutare le Conoscenze, l’applicazione di conoscenze e comprensione, l’autonomia di giudizio e e le abilità comunicative (DD1, DD2, DD3, DD4)
Prova scritta: Lo studente dovrà descrivere e riconoscere un campione fossile e rispondere a domande aperte, e a risposta multipla sui contenuti del corso.
Esame Orale: discussioni della prova scritta e colloquio relativo agli argomenti principali trattati nel Corso che valuterà quindi la capacità critica sulle problematiche del esposte durante il corso.
Per fare la prova d’esame sono necessario I 2/3 delle presenze al laboratorio.
Griglia di valutazione: https://www.geologiamagistrale.unifi.it/upload/sub/Griglia%20criteri%20di%20graduazione%20dei%20voti.pdf)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Tutti i testi sono reperibili nella Biblioteca di Geomineralogia.
-Rudwick M.J.S. (2014). Earth's deep history. University of Chicago Press, Chicago.
-Monroe and Wicander (1997). The changing earth. Exploring geology and evolution. West/Wadsworth;
-Società paleontologia Italiana (2020). Manuale di paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson-Gnocchi
-Raffi S., Serpagli E. (1993). Introduzione alla paleontologia. UTET, Scienze della Terra Torino.
-M. J. Benton, D.A. Harper (2020). Introduction to Paleobiology and the Fossil Record. Wiley-Blackwell
-Michael J. Benton (2019). Cowen's History of Life, 6th Edition Wiley-Blackwell

Codice insegnamento B015678

PETROGRAFIA CON LABORATORIO 2° anno · 12 CFU · GEOS-01/B · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei processi petrografici coinvolti nella genesi ed evoluzione del pianeta Terra. Al termine del corso, lo studente dovrà: i) Conoscere le rocce che costituiscono il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire un quadro adeguato dei processi petrografici coinvolti nella genesi ed evoluzione del pianeta Terra. Al termine del corso, lo studente dovrà: i) Conoscere le rocce che costituiscono il pianeta e le condizioni nelle quali esse si formano; ii) Comprendere il contesto chimico-fisico di cristallizzazione e genesi; iii) Conoscere le relazioni esistenti tra geodinamica e differenziazione delle rocce.
L'obiettivo formativo del laboratorio è quello di rendere lo studente autonomo e in grado di effettuare una corretta classificazione scientifica dei geomateriali più comuni attraverso analisi di sezioni sottili di rocce al microscopio petrografico.
Gli obiettivi specifici del corso sono:
Conoscenza e capacità di comprensione

  • cc2 Conoscenza dei concetti di base delle Scienze della Terra riguardanti la struttura geologica del Pianeta e la sua evoluzione tettonica, il concetto di tempo geologico e la storia connessa all'evoluzione della vita sulla Terra;
  • cc5 Conoscenza approfondita dei concetti basilari di mineralogia, petrografia e geochimica e la terminologia relativa, conseguendo gli strumenti per il riconoscimento e la comprensione delle associazioni mineralogiche e petrografiche nelle diverse rocce, per la descrizione delle loro strutture a diversi livelli osservazionali (dal micro- al macro-) e per l'applicazione delle leggi geochimiche che regolano i vari ambienti geologici;
  • cc6 Comprensione dei principali processi che regolano la formazione e l'evoluzione dei vari tipi di rocce nei diversi contesti geologici, anche in relazione alle georisorse e alle materie prime geologiche critiche;
  • cc7 Comprensione dei principali processi che regolano la formazione e l'evoluzione dei vari tipi di rocce nei diversi contesti geologici;
  • cc8 Comprensione dell'evoluzione dinamica del Sistema Terra, a partire dalla scala delle placche tettoniche fino al riconoscimento delle meso e microstrutture connesse con i processi deformativi e di formazione delle strutture geologiche nei diversi ambienti geodinamici;
  • cc10 Conoscenza delle nozioni base per poter operare in sicurezza ed autonomia in laboratorio, sul terreno e nei vari ambiti geologico-applicativi.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • ca4 Capacità di utilizzare correttamente la terminologia mineralogica, petrografica e geochimica e di riconoscere e interpretare, anche attraverso l'osservazione microscopica, la struttura e la composizione mineralogica e chimica dei materiali geologici, comprese le acque e le georisorse, anche in rapporto agli ambienti geologici di formazione e trasformazione;
  • ca5 Capacità di riconoscere le principali strutture ed i principali depositi vulcanici, mettendoli in relazione ai diversi processi eruttivi ed ai rischi ad essi associati;
  • ca6 Capacità di raccogliere, selezionare e discutere dati geologici in maniera indipendente e costruttiva, seguendo i principi del metodo scientifico, anche in relazione al reperimento e utilizzo sostenibile delle georisorse e delle materie prime geologiche critiche;
  • ca7 Capacità di utilizzare le conoscenze geologiche acquisite nella interpretazione e rappresentazione cartografica, ottenuta anche con l'ausilio di strumenti informatici, delle osservazioni e dei dati raccolti sul terreno, sapendo costruire sezioni geologiche e schemi interpretativi. Capacità di sintetizzare tali informazioni in documenti tecnici.
    Autonomia di giudizio
  • ag1 Autonomia nel lavoro in laboratorio e sul terreno e nella raccolta, analisi, illustrazione e interpretazione dei dati geologici, anche con l'uso di strumenti informatici (GIS);
  • ag2 Autonomia nella gestione delle conoscenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati;
  • ag3 Autonomia di elaborare e sintetizzare attività anche complesse nell’ambito dell’analisi dei rischi geologici ed ambientali;
  • ag4 Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geologo
    Abilità comunicative
  • ac1 Padronanza nel comunicare e divulgare le proprie conoscenze, anche in contesti internazionali, data la lingua di erogazione del CdS;
  • ac2 Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi dei più avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità;
  • ac3 Padronanza nel collaborare attivamente in contesti multidisciplinari con professionisti dell'ambito scientifico e tecnico, applicando le conoscenze acquisite e comunicando in modo efficace per garantire la comprensione reciproca.
    Capacità di apprendimento
  • ap1 Sviluppare capacità adeguate allo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, in tutti i settori di applicazione della Geologia;
  • ap2 Sviluppare capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), lo sviluppo del senso critico e l'acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti e studenti prima, colleghi professionisti poi).

Programma

Il corso di Petrografia e laboratorio si prefigge di guidare lo studente allo studio delle rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie. Particolare attenzione verrà prestata agli equilibri chimico-fisici delle rocce ed alla genesi delle rocce, anche in relazione all’ambiente geodinamico.
Le esercitazioni in laboratorio permettono di acquisire le tecniche fondamentali per il riconoscere e classificare le rocce ignee e metamorfiche in sezione sottile e su campione a mano.

Modalità d'esame

Modalità di esame: Le conoscenze e competenze acquisite dallo studente verranno verificate attraverso una prova pratica al microscopio petrografico sul riconoscimento di rocce in sezione sottile ed un una prova orale finale.
Prova Pratica: lo studente dovrà analizzare ed interpretare la sezione sottile utilizzando e descrivendo le determinazioni discusse ed eseguite durante le esercitazioni, arrivando a riconoscere i minerali presenti e quindi a classificare la roccia.
Prova Orale: Allo studente sarà richiesto di esporre e discutere 3-4 argomenti specifici del programma; una domanda sarà relativa all’interpretazione di diagrammi di stato (a 2 o 3 componenti) discussi in classe.
La valutazione: Lo studente dovrà utilizzare un linguaggio appropriato dimostrando la comprensione dei principali processi che portano alla formazione delle rocce, e di come le assunzioni di partenza determinano i risultati finali. Verranno richieste le capacità di saper affrontare la classificazione delle rocce e l’utilizzo dei metodi petrografici, chimici e chimico-fisici di analisi dei sistemi naturali. Domande più specifiche potrebbero essere poste durante l'esposizione degli argomenti per meglio determinare il livello di comprensione da parte dello studente. Lo studente dovrà essere in grado di fare semplici calcoli a ordini di grandezza.
Il voto finale sarà la media ponderale dell’esame orale (9CFU) e della prova pratica del modulo di laboratorio (3 CFU).

Testi di riferimento

  • Le rocce e i loro costituenti, Morbidelli Lucio, Bardi Editore 453 pp
  • John D. Winter (2010) Principles of Igneous and Metamorphic Petrology (2nd Edition), Prentice Hall, 720 pp. [ISBN-10: 0321592573/ISBN-13: 9780321592576]
  • R. W. Le Maitre, A. Streckeisen, B. Zanettin, M. J. Le Bas, B. Bonin, P. Bateman (2002) Igneous Rocks: A Classification and Glossary of Terms. Cambridge University Press, 2nd Edition Paperback [ISBN-13: 9780521619486]
    Douglas Fettes, Jacqueline Desmons (2011) Metamorphic Rocks: A Classification and Glossary of Terms. Cambridge University Press. Paperback [ISBN-13: 9780521336185]
  • file ppt disponibili su Moodle

Codice insegnamento B020924

RILEVAMENTO GEOLOGICO CON CAMPO 2° anno · 10 CFU · GEOS-02/B · 0 file

Lo scopo del corso è quello di fornire gli strumenti necessari alla realizzazione di carte geologiche con l'ausilio degli strumenti del geologo e alla lettura e interpretazione delle stesse, con l’obiettivo di produrre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è quello di fornire gli strumenti necessari alla realizzazione di carte geologiche con l'ausilio degli strumenti del geologo e alla lettura e interpretazione delle stesse, con l’obiettivo di produrre una carta geologica, delle relative sezioni geologiche e delle note illustrative di corredo.
Conoscenza e capacità di comprensione
cc2 - Conoscenza dei concetti di base delle Scienze della Terra riguardanti la struttura geologica del Pianeta e la sua evoluzione tettonica, il concetto di tempo geologico e la storia connessa all'evoluzione della vita sulla Terra
cc4 - Conoscenza e comprensione degli strumenti necessari alla descrizione e alla lettura delle caratteristiche dei principali ambienti geologici, a partire dalla tipologia e genesi dei materiali presenti in differenti contesti e dei fossili ad essi connessi
cc9 - Conoscenza e comprensione dei concetti di base legati alla pericolosità e al rischio connesso alle dinamiche di versante e ai processi erosivi, di trasporto e di sedimentazione in ambienti subaerei e subacquei
cc10 - Conoscenza delle nozioni base per poter operare in sicurezza ed autonomia in laboratorio, sul terreno e nei vari ambiti geologico-applicativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca5 -Capacita' di riconoscere e classificare i principali tipi di rocce e le loro strutture, collegandole ai relativi processi genetici
ca7 - Capacità di utilizzare le conoscenze geologiche acquisite nella interpretazione e rappresentazione cartografica, ottenuta anche con l'ausilio di strumenti informatici, delle osservazioni e dei dati raccolti sul terreno, sapendo costruire sezioni geologiche e schemi interpretativi. Capacità di sintetizzare tali informazioni in documenti tecnici
ca8 - Capacità di applicare le conoscenze geomorfologiche e geologico tecniche acquisite per descrivere, con particolare riguardo alla scala di bacino e di versante, le relazioni tra dinamica geologica rapida e gestione sostenibile del territorio
Autonomia di giudizio
ag1 - Autonomia nel lavoro sul terreno e in laboratorio, anche con l'uso di strumenti informatici (GIS), e senso critico nella raccolta e interpretazione di dati geologici
ag2 - Autonomia nel gestire le conoscenze e competenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati
ag3 - Autonomia nel gestire, elaborare e sintetizzare dati e conoscenze dai diversi ambiti delle Geoscienze nell’analisi di problemi geologici anche complessi
ag4 - Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geologo
Capacità comunicative
ac1 - Padronanza nel comunicare, sintetizzare e divulgare in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite anche in ambito tecnico
ac2 - Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi di avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità
ac3 - Capacità di dialogare in contesti anche multidisciplinari, con altri professionisti di ambito scientifico e tecnico e con esperti di altri settori portatori di interesse, sui temi globali del Pianeta
Capacità di apprendimento
ap1 - Capacità adeguate per lo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, nei diversi settori di applicazione della Geologia
ap2 - Capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), sviluppo del senso critico e acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti, studenti, colleghi professionisti)

Programma

Fasi e scopi del rilevamento geologico. Sicurezza sul terreno. Cartografia e uso della bussola. Tipi di contatti geologici e loro rappreentazione su una carta topografica. Cartografia delle unità stratigrafiche. Lettura di carte geologiche e loro realizzazione, con limiti delle formazioni rocciose e delle strutture. Sezioni Geologiche Il campo prevede un’attività di rilevamento, in gruppo, finalizzata alla stesura di una carta geologica in scala 1:10.000 su un'area di circa 1,5 km2 in circa 10 giorni ed interesserà un'area con situazioni geologiche di particolare valenza didattica.

Modalità d'esame

Realizzazione di una carta geologica, delle sezioni geologiche e della relativa nota illustrativa. Dopo il loro completamento in maniera soddisfacente, verifica orale su questa e su altre carte geologica sull’interpretazione degli assetti stratigrafici e geometrici riconoscibili. Verranno valutate la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, la capacità di ragionamento, la qualità dell’esposizione, la competenza nell’impiego del lessico specialistico, la sua efficacia e la sua linearità.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Coe et al. – Geological Field techniques. Wiley-Blackwell
Lisle - Geological Structures and Maps: a practical guide. Elsevier
Barnes - Basic Geological Mapping - Wiley
Burbank & Anderson – tectonic geomorphology. Wiley-Blackwell

Codice insegnamento B034610

ATTIVITA' FORMATIVE EXTRACURRICULARI 3° anno · 3 CFU · 0 file
CARTOGRAFIA GEOLOGICA DIGITALE 3° anno · 6 CFU · 0 file
GEOCHIMICA CON LABORATORIO 3° anno · 11 CFU · GEOS-01/C · 0 file
GEOLOGIA APPLICATA E IDROGEOLOGIA 3° anno · 12 CFU · GEOS-03/B · 0 file
GIACIMENTI MINERARI 3° anno · 6 CFU · GEOS-01/D · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 3 CFU · 0 file

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