Obiettivi formativi
Conoscenze acquisite al termine del corso: si tratta di un corso introduttivo alle Scienze della Terra, avente come obiettivo quello di fornire una conoscenza di base su tre argomenti diversi ma correlati: 1) la fisica dell'atmosfera e i climi; 2) i processi di modellamento del rilievo terrestre; 3) la cartografia (soprattutto in vista dell'utilizzazione pratica delle carte).
Capacità acquisite al termine del corso: 1) capacità di interpretare i processi morfologici che agiscono sulla superficie terrestre in ambienti climatici differenti; 2) capacità di interpretazione del paesaggio, anche mediante la lettura di carte topografiche.
Obiettivi specifici sono:
Conoscenza e comprensione
cc2 Conoscenza dei concetti di base delle Scienze della Terra riguardanti la struttura geologica del Pianeta e la sua evoluzione tettonica, il concetto di tempo geologico e la storia connessa all'evoluzione della vita sulla Terra
cc3 Conoscenza delle strutture geomorfologiche, finalizzata al loro riconoscimento in funzione dei singoli ambienti, agli aspetti connessi con le interazioni tra elementi geologici e attività antropiche, nonché alla caratterizzazione degli assetti geo-idrologici e idrogeologici
cc9 Conoscenza e comprensione dei concetti di base legati alla pericolosità e al rischio connesso alle dinamiche di versante e ai processi erosivi, di trasporto e di sedimentazione in ambienti subaerei e subacquei
cc10 Conoscenza delle nozioni base per poter operare in sicurezza ed autonomia in laboratorio, sul terreno e nei vari ambiti geologico-applicativi.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
ca2 Capacità di riconoscere le forme geologiche e geomorfologiche a macro- e meso-scala, collegandole agli aspetti evolutivi di dinamica dei diversi ambienti geomorfodinamici
ca7 Capacità di utilizzare le conoscenze geologiche acquisite nella interpretazione e rappresentazione cartografica, ottenuta anche con l'ausilio di strumenti informatici, delle osservazioni e dei dati raccolti sul terreno, sapendo costruire sezioni geologiche e schemi interpretativi. Capacità di sintetizzare tali informazioni in documenti tecnici
ca8 Capacità di applicare le conoscenze geomorfologiche e geologiche tecniche acquisite per descrivere, con particolare riguardo alla scala di bacino e di versante, le relazioni tra dinamica geologica rapida e gestione sostenibile del territorio
Autonomia di giudizio
ag1 Autonomia nel lavoro sul terreno e in laboratorio, anche con l'uso di strumenti informatici (GIS), e senso critico nella raccolta e interpretazione di dati geologici
ag2 Autonomia nel gestire le conoscenze e competenze acquisite sia nel lavoro individuale che in quello di gruppo, maturando la consapevolezza dell'importanza di approcci multidisciplinari integrati
ag3 Autonomia nel gestire, elaborare e sintetizzare dati e conoscenze dai diversi ambiti delle Geoscienze nell’analisi di problemi geologici anche complessi
ag4 Acquisire la responsabilità di agire con integrità, onestà e competenza in rispetto ai principi dell'etica professionale del geologo
Capacità di comunicazione
ac1 Capacità di comunicare, sintetizzare e divulgare in modo chiaro e rigoroso le conoscenze acquisite anche in ambito tecnico
ac2 Capacità di presentare, anche con strumenti informatici e avvalendosi di avanzati sistemi di supporto comunicativo, le proprie conoscenze ed abilità
ac3 Capacità di dialogare in contesti anche multidisciplinari, con altri professionisti di ambito scientifico e tecnico e con esperti di altri settori portatori di interesse, sui temi globali del Pianeta
Capacità di apprendimento
ap1 Capacità adeguate allo sviluppo di ulteriori competenze, attraverso l'utilizzo di un vasto spettro di strumenti, dalle banche dati territoriali all'IA, ottenendo autonomia nel continuo aggiornamento delle proprie conoscenze, nei diversi settori di applicazione della Geologia
ap2 Capacità di apprendimento diretto tramite l'osservazione attiva delle evidenze geologiche (attività di campagna), sviluppo del senso critico e acquisizione di abilità di apprendere attraverso la relazione con altri (docenti, studenti, colleghi professionisti)
Programma
Dinamica dell’atmosfera. Processi azonali di modellamento. Sistemi morfoclimatici e processi zonali ad essi associati. La litologia come fattore della morfogenesi. Erodibilità e morfoselezione, morfologia strutturale e morfotettonica. Il reticolo idrografico. Cenni sul carsismo. Cenni di geodesia e cartografia. Rappresentazione altimetrica del terreno. Rilevamento geomorfologico. Fondamenti metodologico-procedurali della didattica delle Scienze della Terra
Modalità d'esame
Nel corso dell'anno potrebbero essere svolte prove scritte in itinere per la verifica delle conoscenze acquisite. Le prove avranno durata di circa 2 ore ciascuna con domande a risposta multipla sugli aspetti teorici e una parte pratica relativa agli aspetti cartografici. Le domande a risposta multipla riguardano gli argomenti trattati fino al momento della prova stessa. Le prove pratiche consistono nella creazione di un profilo topografico, nel disegno del reticolo idrografico e del bacino di drenaggio. Non verrà tenuto conto dell’esito delle prove riguardanti gli aspetti teorici ai fini della valutazione finale. Al contrario, per poter accedere all’esame orale previsto al termine del corso è obbligatorio aver superato la parte pratica relativa agli aspetti cartografici. Coloro che non superano la prova pratica potranno riprovare il giorno stesso dell’appello, prima dell’esame orale. Tali prove intermedie non sono obbligatorie, tuttavia sono fortemente raccomandate perché consentono di prepararsi progressivamente, (auto)valutare il livello di preparazione raggiunto, il metodo di studio adottato e di apportare eventuali modifiche in vista dell’esame finale orale. Al termine del corso è previsto un esame orale, teso a determinare l'apprendimento delle conoscenze dello studente fornite durante il corso. Gli argomenti dell’esame orale sono tutti quelli trattati durante il corso e contenuti nel materiale didattico (libri di testo). L'esame si concentrerà sulla verifica della conoscenza degli argomenti del programma e sulla capacità di ragionamento logico relativo alle connessioni tecnico scientifiche dei vari argomenti trattati. La prima parte dell’esame orale consiste nell’analisi di una carta topografica. Verrà chiesto allo studente di analizzare, leggere ed interpretare la carta, indicando quali sono le forme riconoscibili e quali i processi in atto e/o passati di modellamento del rilievo. La seconda parte dell’esame orale consiste in domande sugli argomenti trattati durante il corso, argomenti non necessariamente connessi a quelli della carta. Lo studente dovrà dimostrare la padronanza nelle tematiche del corso, in termini di comprensione, interpretazione e applicazione pratica degli argomenti affrontati. Sarà valutata inoltre la capacità di sintesi e di esposizione. All’esame finale verrà attribuita una votazione da 18 a 30 (lode).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Castiglioni G.B., Geomorfologia, UTET
McKnight T.L., Hess D., Geografia Fisica, Ed. PICCIN, 2005.
Ciccacci S., Le forme del Rilievo, Mondadori Università, 2010.
Fondamenti di Geografia Fisica, A. Strahler (Zanichelli).
Allen Curran - Atlas of Landforms - John Wiley & Sons Inc
Perego S., Cartografia - Lettura delle carte topografiche, Edizioni Santa Croce, 2004.
AA.VV. Italia, Atlante dei tipi geografici IGM, Firenze 2006.
Atlante dei tipi geografici IGM, Firenze 2006.Fondamenti di Geografia Fisica, A. Strahler (Zanichelli).
Codice insegnamento B015667