Corso di laurea

Scienze Pedagogiche E Management Della Formazione Per Lo Sviluppo Sostenibile

Università degli studi di Firenze · 31 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTI NEI CONTESTI DI LAVORO 1° anno · 6 CFU · 0 file
ETICA DELLE ORGANIZZAZIONI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Il corso intende fornire gli strumenti per orientarsi nei problemi della filosofia contemporanea conseguenti alla crisi del concetto moderno di storia e di progresso. Obiettivi del corso, oltre all'approfondimento di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire gli strumenti per orientarsi nei problemi della filosofia contemporanea conseguenti alla crisi del concetto moderno di storia e di progresso. Obiettivi del corso, oltre all'approfondimento di un tema particolarmente significativo nell'ambito del pensiero contemporaneo, sono lo sviluppo e l'affinamento delle capacità di comprensione dei testi; della capacità di applicare le conoscenze acquisite nello sviluppo di una autonomia di giudizio, nonché la possibilità di affinare le capacità comunicative e di apprendimento continuo da parte degli studenti.

Programma

L’obiettivo del corso è analizzare come la crisi della metafisica e della filosofia della storia abbia posto la necessità di ripensare criticamente il problema del fondamento, della temporalità e del progresso attraverso nuovi riferimenti teorici (così come si sono definiti, in particolare, nello strutturalismo, nelle teorie del linguaggio e nella teoria sociale) che hanno profondamente modificato l’orizzonte del pensiero, in continuità con le trasformazioni sociali e tecnologiche del XX secolo.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in una prova orale senza l'ausilio di appunti o libri per verificare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità teoriche riguardo ai temi del corso. Particolare attenzione sarà posta alle capacità dello studente di saper veicolare le conoscenze apprese, nonché di contestualizzare e analizzare criticamente, in modo autonomo, i problemi e i concetti filosofici proposti, i passaggi storico-concettuali che il corso ha approfondito insieme alle relative questioni teoriche.

Testi di riferimento

Il corso si svilupperà analizzando e commentando pagine o capitoli tratti delle opere di alcuni dei principali autori del pensiero tardo moderno e contemporaneo, quali Nietzsche, Kojève, Cassirer, Heidegger, Marcuse, Foucault e Lyotard. I riferimenti alle pagine delle singole opere saranno comunicati durante il corso. Per un orientamento complessivo gli studenti potranno fare riferimento ai seguenti testi: F. Nietzsche, La filosofia nell'epoca tragica dei Greci, Adelphi; W. Eilenberger, Il tempo degli stregoni, Feltrinelli; S. Righetti, Fine e fini della storia, Mucchi Editore (il presente testo e quello precedente valgono anche come orientamento generale per gli argomenti del corso); J.-F. Lyotard, La condizione postmoderna, Feltrinelli; H. Marcuse, Eros e civiltà, Einaudi (il capitolo intitolato Intermezzo filosofico); U. Fadini (a cura di), Per non farla finita con la filosofia, Clinamen (il secondo capitolo).

Codice insegnamento B015888

FONDAMENTI DI EDUCAZIONE DEGLI ADULTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

In coerenza con l’Area di apprendimento del Corso di Laurea relativa all’acquisizione di costrutti e teorie per interpretare gli eventi educativi e formativi e sviluppare l’identità professionale, al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In coerenza con l’Area di apprendimento del Corso di Laurea relativa all’acquisizione di costrutti e teorie per interpretare gli eventi educativi e formativi e sviluppare l’identità professionale, al termine dell’insegnamento studenti e studentesse saranno in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Conoscere e comprendere i fondamenti epistemologici e teorici dell’educazione degli adulti e della formazione continua; distinguere e mettere in relazione i principali costrutti e paradigmi utilizzati per interpretare i processi formativi in età adulta.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate.
Utilizzare i costrutti e le teorie dell’educazione degli adulti per riconoscere, descrivere e interpretare processi e fenomeni formativi nei diversi contesti formali, non formali e informali della vita adulta, mettendo in relazione dimensione teorica, evidenze e pratiche professionali.
3. Autonomia di giudizio.
Integrare conoscenze teoriche ed elementi empirici per formulare interpretazioni motivate di fenomeni e pratiche formative; valutare criticamente la pertinenza delle fonti e delle categorie utilizzate e riflettere sulle implicazioni sociali ed etiche delle diverse interpretazioni e forme di intervento educativo.
4. Abilità comunicative.
Utilizzare in modo appropriato il lessico scientifico dell’educazione degli adulti e comunicare, in forma scritta e orale, l’analisi di fenomeni e pratiche formative, argomentando le proprie interpretazioni sulla base di teorie, costrutti ed evidenze pertinenti.
5. Capacità di apprendimento.
Costruire autonomamente percorsi di approfondimento su temi e problemi dell’educazione degli adulti attraverso la ricerca, la selezione e l’uso critico di fonti scientifiche; riflettere sul rapporto tra apprendimenti acquisiti, sviluppo della propria professionalità e processi formativi presenti nei contesti di lavoro.

Programma

L’insegnamento introduce ai fondamenti epistemologici e teorici dell’educazione degli adulti e fornisce costrutti e categorie interpretative per riconoscere, descrivere e analizzare i processi formativi che interessano i soggetti adulti nei diversi tempi e contesti della vita.

Modalità d'esame

Per gli studenti e le studentesse frequentanti sono previste attività di valutazione formativa nel corso delle diverse unità di apprendimento. Le attività potranno consistere nell’analisi di casi e pratiche, nella discussione e applicazione di costrutti teorici, nella ricerca e selezione di fonti e nella produzione di brevi rapporti di analisi.
Ai fini dell’esame finale è richiesta l’elaborazione di una relazione scritta – in Italiano o in inglese - di circa 20 pagg. relativa a un caso, fenomeno o problema pertinente all’educazione degli adulti, presentato durante il corso oppure individuato autonomamente dallo/a studente/essa.
La relazione dovrà mostrare la capacità di:

  • costruire e delimitare il problema oggetto di analisi;
  • individuare e utilizzare costrutti e prospettive teoriche pertinenti;
  • selezionare e utilizzare criticamente fonti scientifiche;
  • mettere in relazione dimensione teorica ed elementi empirici;
  • formulare un’interpretazione motivata del fenomeno analizzato;
  • riflettere sulle implicazioni dell’analisi rispetto ai possibili contesti e percorsi professionali.
    L’esame orale consiste nella discussione dell’elaborato e dei suoi fondamenti teorici e nella presentazione sintetica del lavoro svolto.
    Gli elaborati dovranno essere elaborate seguendo le indicazioni di stesura delle tesi, disponibili online.
    La valutazione finale terrà conto:
  • della conoscenza e comprensione dei fondamenti epistemologici, dei costrutti e delle teorie dell’educazione degli adulti: fino a 7 punti;
  • della capacità di utilizzare tali conoscenze nell’analisi e interpretazione del caso, della qualità dell’argomentazione e del giudizio critico, della pertinenza e dell’uso delle fonti e della qualità dell’elaborazione scritta: fino a 15 punti;
  • della capacità di sintesi, dell’appropriatezza del lessico scientifico, della qualità dell’argomentazione e della capacità di discutere criticamente le proprie scelte interpretative: fino a 8 punti.
    La valutazione assume anche una funzione formativa e comprende momenti di autovalutazione rispetto ai risultati di apprendimento previsti dall’insegnamento.

Testi di riferimento

Ogni studente/essa, a seconda della scelta del tema di approfondimento, potrà scegliere di utilizzare alcune delle fonti indicate:
Knowles, M. (2008). Quando l’adulto impara. FrancoAngeli.
Federighi, P. (a cura di) (2000). Glossario dell’educazione degli adulti, https://www.orientamentoirreer.it/sites/default/files/strumenti/01%20glossario%20adulti%20federighi%20EURYDICE%202000.pdf
Torlone, F. (2021). La formazione incorporata nei contesti lavorativi, Firenze University Press.
Un capitolo a scelta del Volume “Bélanger, Nuissl, Torlone (2024). International Perspectives on Adult Education, LaPensa Multimedia (con saggi in italiano ed in inglese)”
Due capitoli a scelta del Volume “Del Gobbo, G., Federighi, P. (2021). Professioni dell’educazione e della formazione. Orientamenti, criteri e approfondimenti per una tassonomia, EditPress”
Federighi, P. (2019). Metodologia della ricerca nell’educazione degli adulti. Educational Reflective Practices (ISSN 2240-7758, ISSNe 2279-9605), 1/2019.
Materiali che saranno resi disponibili su Moodle
Per gli Studenti Erasmus:

  • Federighi P. (2013). Adult and continuing education in Europe. Pathways for a skill growth governance. European Commission
  • Bèlanger P. (2016). Self-construction and Social Transformation: Lifelong, Lifewide and Life-deep Learning. Les Presses de l 'Université de Montréal.

Codice insegnamento B033496

METODI DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-02/B · 0 file

D1 1. Conoscere modelli, approcci e strumenti di progettazione della formazione con riferimento a molteplici contesti 2. conoscere il glossario della progettazione 3. conoscere modelli e metodi per l’elaborazione di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

D1
1. Conoscere modelli, approcci e strumenti di progettazione della formazione con riferimento a molteplici contesti
2. conoscere il glossario della progettazione
3. conoscere modelli e metodi per l’elaborazione di un piano valutativo
D2
1. Saper riconoscere e analizzare similarità e e differenze dei diversi modelli di progettazione e valutazione in ambito formativo
2. saper elaborare strategie di monitoraggio e valutazione dei processi formativi con riferimento a molteplici contesti
3. Saper elaborare un piano valutativo
4. Saper identificare i diversi attori coinvolti nelle fasi di elaborazione, monitoraggio e valutazione di un progetto formative
D3
1. saper analizzare documenti progettuali e rapporti di valutazione relativi a molteplici contesti formativi
2. Saper analizzare ricerche empiriche sulla progettazione e valutazione di progetti formative
D4 Saper descrivere le fasi di progettazione e valutazione di un progetto formativo
D5 Saper connettere le conoscenze e competenze acquisite in materia di progettazione e valutazione della formazione alla realtà professionale

Programma

L'insegnamento si propone di offrire le basi teoriche e metodologiche della progettazione e valutazione di processi formativi.

Modalità d'esame

Per tutti gli studenti e le studentesse è previsto un esame conclusivo orale.
CRITERI DI VALUTAZIONE Conoscenza dei contenuti presentati in aula e nei testi di riferimento Chiarezza espressiva e capacità di sintesi Pertinenza argomentativa Esaustività della trattazione Uso corretto dei riferimenti teorici e del lessico specialistico.
Nel caso gli studenti e le studentesse abbiano svolto le attività proposte in itinere, esse verranno valorizzate ai fini del voto finale. Coerentemente con gli obiettivi e i contenuti dell'insegnamento, l'attività in itinere consiste nella elaborazione di un progetto formativo e del relativo piano valutativo e successiva presentazione dello stesso. Per coloro che non frequentano l'insegnamento, il colloquio orale oltre che focalizzarsi sulle conoscenze acquisite proporrà l'analisi di progetti e piani valutativi.
La verifica di profitto sarà così strutturata: - per gli studenti frequentanti: esame orale 15/31 punti + 16/31 punti PROGETTIAMO (elaborazione di un progetto, in gruppo) - per gli studenti NON frequentanti: esame orale 31/31 punti
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Volume: Torre, E. M. (2018). Dalla progettazione alla valutazione. Modelli e metodi per educatori e formatori. Roma: Carocci Faber.
Capitolo di libro: Frison, D. (2021). Social, micro e self-directed learning: sfide professionali e traiettorie metodologiche per i nuovi formatori. In Del Gobbo, G. & Federighi, P. PROFESSIONI DELL'EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE Orientamenti, criteri e approfondimenti per una tassonomia (pp. 375-396). Pisa: Edit Press. Online https://www.torrossa.com/en/resources/an/4924226#
Nella piattaforma moodle sono presenti ulteriori risorse considerate come materiale d'esame (report e dispense).

Codice insegnamento B033491

METODI DI PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE DI SETTING EDUCATIVI PER L'INCLUSIONE 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · CEAR-08/C · 0 file

Il laboratorio è finalizzato a comporre un quadro di conoscenze e competenze di base necessarie per la programmazione e progettazione dei setting educativi inclusivi, di cui lo spazio è uno degli aspetti caratterizzanti.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio è finalizzato a comporre un quadro di conoscenze e competenze di base necessarie per la programmazione e progettazione dei setting educativi inclusivi, di cui lo spazio è uno degli aspetti caratterizzanti.
Al termine dell’insegnamento ci si attende che lo studente/la studentessa:

  • conosca le ragioni del rapporto tra ambiente costruito e potenziale educativo dei diversi setting, in particolare nel favorire l’inclusione e l’accessibilità, e acquisisca sensibilità per il tema dello spazio abitato come uno dei fattori da considerare nell’affrontare la complessità delle azioni educative.
  • sia in grado di riconoscere e interpretare le caratteristiche degli ambienti di vita nei diversi setting educativi (scuole, biblioteche, musei, spazi per famiglie, parchi, etc), ed analizzare punti di forza e punti di debolezza dello spazio architettonico e urbano, sapendo identificare i fattori che concorrono a rendere uno spazio maggiormente inclusivo e accessibile.
  • sia in grado di identificare specifici problemi nei setting e proporre soluzioni adeguate al loro miglioramento. Quindi essere in grado di sviluppare progetti di ricerca o di miglioramento che tengano in considerazione il rapporto tra lo spazio costruito e la componente educativa dello spazio abitato.
  • sia in grado di sintetizzare e comunicare i risultati delle conoscenze acquisite durante il laboratorio.
  • sia in grado di connettere le conoscenze acquisite alla realtà professionale con uno sguardo multidisciplinare, che favorisca il dialogo tra discipline.

Programma

I contenuti trattati nel laboratorio sono riassumibili nei seguenti argomenti:

  • Relazione tra ambiente costruito e apprendimento: - Il ruolo dell’ambiente costruito nel processo educativo;
  • Architettura e apprendimento: design di luoghi e spazi per l’apprendimento; Approcci al progetto di architettura per il miglioramento degli spazi educativi.
  • Costruzione del quadro esigenziale: definizione del profilo degli utenti e dei loro bisogni, descrizione del setting, proposta delle possibili soluzioni per migliorare l’ambiente in cui vivono e svolgono attività.

Modalità d'esame

Prova pratica di simulazione articolata in attività di workshop, presentazione alla classe dei contenuti e discussione orale argomentata.
La valutazione finale consiste in una idoneità.
I criteri di valutazione riguardano: la chiarezza espositiva, il livello di approfondimento e argomentazione dei temi trattati, la sensibilità acquisita sugli argomenti esposti.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1. Edward T. Hall, La dimensione nascosta, Bompiani, Milano, 1982.
2. Juhani Pallasmaa, Gli occhi della pelle. L’architettura e i sensi, Jaca Book, Milano, 2007.
3. Herman Hertzberger, Lezioni di architettura, Laterza, Bari, 1996.
4. Murray Hudson, Terry White, Planning Learning Spaces: A Practical Guide for Architects, Designers, School Leaders, Laurence King Publishing, London, United Kingdom, 2019.
Ulteriori indicazioni bibliografiche verranno fornite nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento B035062

METODI DI PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE SOSTENIBILE DI SETTING EDUCATIVI 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · CEAR-08/C · 0 file

Il laboratorio ha l’obiettivo di insegnare dei metodi/strategie progettuali, definiti “pattern biofilici”, utili per realizzare setting educativi inclusivi e quindi attagliati alle persone così da consentire loro di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il laboratorio ha l’obiettivo di insegnare dei metodi/strategie progettuali, definiti “pattern biofilici”, utili per realizzare setting educativi inclusivi e quindi attagliati alle persone così da consentire loro di svolgere in modo efficace i compiti a cui sono chiamati.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Gli studenti:

  • conosceranno metodi/strategie progettuali, definiti “pattern biofilici”, per realizzare setting educativi inclusivi tali da consentire alle persone di svolgere in modo efficace i compiti a cui sono chiamati;
  • comprenderanno il concetto Biofilia declinato nell’architettura;
  • comprenderanno il perché e in quale modo gli ambienti ci parlano e modificano i nostri comportamenti.
    2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
    Gli studenti:
  • sapranno applicare metodi/strategie progettuali biofiliche per redigere un brief di un setting educativo destinato a pubbliche amministrazioni e progettisti.
    3. Autonomia di giudizio (making judgements)
    Gli studenti:
  • sapranno riconoscere ambienti progettati secondo pattern biofilici.
    4. Abilità comunicative (communication skills)
    Gli studenti:
  • sapranno utilizzare la termionolagia adeguata nella progettazione e nella comunicazione del progetto.
    5. Capacità di apprendere (learning skills)
    Gli studenti:
  • sapranno costruire un percorso autonomo di approfondimento di analisi di setting educativi.

Programma

Il laboratorio ha l’obiettivo di insegnare dei metodi/strategie progettuali, definiti “pattern biofilici”, utili per realizzare setting educativi inclusivi e quindi attagliati alle persone così da consentire loro di svolgere in modo efficace i compiti a cui sono chiamati.

Modalità d'esame

Presentazione delle e discussione sulle esercitazioni.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le dispense del corso sono i testi delle mie lezioni. A ogni lezione caricherò i testi e le slide nella cartella di Moodle. Bibliografia per approfondire (NON è obbligatoria) 1. Jay Appleton, The Experience of Landscape, Wiley, Chichester, United Kindgdom 1996 (1a ed. 1975) 2. Kevin Bennett, “The Savanna Hypothesis and Landscape Preferences” (scaricabile da: https://pure.psu.edu/ws/portalfiles/portal/106401045/2019_Savanna_Hypothesis.pdf) 3. John H. Falk, John D. Balling, “Evolutionary Influence on Human Landscape Preference”, in «Environment and Behavior» 42(4), 479–493, 2010 4. Grant Hildebrand, Origins of Architectural Pleasure, University of California Press, Berkeley, California, 1999. 5. Grant Hildebrand, The Wright Space: Pattern and Meaning in Frank Lloyd Wright's Houses, University of Washington Press, Washington DC 1991. 6. Murray Hudson, Terry White, Planning Learning Spaces: A Practical Guide for Architects, Designers, School Leaders, Laurence King Publishing, London, United Kingdom, 2019. 7. Rachel Kaplan, Stephen Kaplan, et al., With People in Mind: Design and Management for Everyday Nature, Island Press, Washington DC 1998. 8. Stephen Kellert, Birthright: People and Nature in the Modern World, Yale University Press, New Haven & London 2012. 9. Stephen Kellert, Edward Wilson, The Biophilia Hypothesis, Island Press, Washington DC 1993. 10. Stephen Kellert, Nature by Design, Yale Univ Press, New Haven & London 2018. 11. Stephen Kellert et al., Biophilic Design: The Theory, Science and Practice of Bringing Buildings to Life, John Wiley & Sons Inc, Chichester, United Kingdom, 2008. 12. Jerzy Luty, “An Evolutionary Approach to Art and Visual Images : Darwinian Transformation in the Humanities” (scaricabile da https://www.academia.edu/43873181/An_Evolutionary_Approach_to_Art_and_Visual_Images_Darwinian_Transformation_in_the_Humanities). 13. Ann Murphy, La mente estesa, ROI edizioni, Milano 2022. 14. Juhani Pallasmaa, Sarah Robinson, La mente in architettura Neuroscienze, incarnazione e il futuro del design, FUP, Firenze 2021 (libro scaricabile da https://media.fupress.com/files/pdf/24/4887/18073 15. Gordon Orians, Snakes, Sunrises, and Shakespeare: How Evolution Shapes Our Loves and Fears, University of Chicago Press, Massachusetts, 2015. 16. Henry Plummer, L'esperienza dell'architettura, Einaudi, Torino 2016. 17. Terrapin, 14 Pattern of Biophilic Design (scaricabile da https://www.terrapinbrightgreen.com/report/i-14-pattern-della-progettazione-biofilica/). 18. Terrapin, The Economics of Biophilia, 2013 (scaricabile da https://www.terrapinbrightgreen.com/report/eob-2/) 19. Edward Wilson, Biofilia, Piano B, Prato 2021.

Codice insegnamento B033529

METODI E TECNICHE DELLA DIDATTICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-02/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: conoscere le strategie didattiche con particolare attenzione alle metodiche del lavoro di gruppo. Capacità di applicare conoscenza: sapere gestire processi didattici e di facilitazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: conoscere le strategie didattiche con particolare attenzione alle metodiche del lavoro di gruppo.
Capacità di applicare conoscenza: sapere gestire processi didattici e di facilitazione dell'apprendimento.
Autonomia di giudizio: saper formulare valutazioni informate dall'evidenza.
Abilità comunicative: saper comunicare conoscenze e problemi tipici della didattica degli adulti.
Capacità di apprendimento: saper costruire percorsi autonomi di approfondimento.
In riferimento alla matrice di Tuning, le corrispondenze sono le seguenti:
Conoscenza e comprensione
c.c.3. conoscere e comprendere i processi storici e il ruolo delle teorie dello sviluppo umano sostenibile quale riferimento per interventi di educazione e formazione;
c.c.5. conoscere e padroneggiare i fondamenti delle discipline pedagogiche e metodologico-didattiche in materia di servizi educativi alla persona, dai gruppi alle comunità e alle istituzioni, di educazione in età adulta e anziana e formazione continua;
c.c.6. conoscere e padroneggiare modelli e prospettive, metodi e strategie, tecniche e strumenti di consulenza, di coordinamento, di supervisione pedagogica e di tutte le forme di accompagnamento e supporto individuale, familiare, scolastico, professionale e di gruppo (quali tutoring, mentoring);
c.c.8. conoscere e padroneggiare modelli e dei metodi di progettazione, programmazione, gestione e valutazione della formazione professionale, dell'educazione degli adulti, dell'aggiornamento, della riqualificazione, dell'orientamento e del bilancio di competenze, dell'inserimento lavorativo e della formazione aziendale, dell'educazione permanente negli ambiti dell'acquisizione e dello sviluppo di conoscenze e competenze volte alla crescita personale e culturale degli individui, dei gruppi e delle comunità
c.c.9. conoscere e padroneggiare i diversi aspetti del coordinamento e della progettazione educativa e formativa.
Capacità di applicare conoscenza
c.a.1. definire piani strategici di formazione, anche a livello interistituzionale, sulla base di analisi dei bisogni e delle richieste del territorio (istituzioni, organizzazioni, imprese);
c.a.5. implementare attività di formazione rivolte a responsabili di servizi educativi e formativi nell’ambito dell’educazione degli adulti, della formazione professionale e continua, dei processi di orientamento, inserimento o riqualificazione degli adulti in contesti professionali, aziendali e del mondo del lavoro in genere (pubblica amministrazione, istituzioni, aziende, servizi territoriali, terzo settore).
Abilità comunicative
a.c.1 saper comunicare in merito alle proprie attività professionali in modo chiaro con interlocutori specialisti e non specialisti ed in contesti culturali organizzativi e istituzionale diversificati
a.c.3 avere padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
Capacità di apprendimento
ap.1 saper dirigere in autonomia i propri processi formativi anche attraverso lo svolgimento di attività professionali
ap.2 saper costruire in autonomia propri percorsi di professionalizzazione.

Programma

Modulo 1 – Fondamenti di didattica: le dimensioni della didattica; modelli istruttivi e strategie didattiche; la gestione della ‘didattica viva'.
Modulo 2 – Lavoro di gruppo: leadership, organizzazione e fasi di lavoro; metodi, tecniche e pratiche del lavoro di gruppo.
Modulo 3 – Modelli didattici per lo sviluppo professionale: professional learning e aspetti didattici; ambienti social e sviluppo professionale.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su un questionario a scelta multipla (30 domande in 30 minuti, ad eccezione degli studenti che hanno diritto alla maggiorazione del tempo) e la realizzazione di un elaborato. Il voto è dato dalla media ponderata dei voti conseguiti (40% elaborato e 60% questionario).
Per gli studenti frequentanti l’elaborato sarà valutato in base ai seguenti criteri: Completezza e correttezza della presentazione digitale; Chiarezza dell’esposizione orale; Conduzione della simulazione del metodo didattico.
Per gli studenti non frequentanti è prevista la realizzazione di un elaborato individuale, valutato secondo i criteri di: Chiarezza espositiva e organizzazione dell'elaborato, Fondazione teorica e scientifica (uso appropriato di modelli e riferimenti bibliografici); Capacità critica e riflessiva.
Nel corso delle lezioni saranno svolte esercitazioni con funzione di valutazione formativa, volte a monitorare l’apprendimento e a rafforzare l’acquisizione consapevole di conoscenze e competenze.
Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio Unifi Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l'uso di mappe concettuali queste dovranno essere presentate al docente almeno 15 gg. prima dell'esame.

Testi di riferimento

  • G. Bonaiuti, A. Calvani, M. Ranieri (2016). Fondamenti di didattica. Roma: Carocci.
  • Agosti A. (2006). Gruppo di lavoro e lavoro di gruppo. Aspetti pedagogici e didattici. Milano: FrancoAngeli.
  • Gaggioli, C., Gabbi, E., & Ranieri, M. (2025). Gamification to foster student engagement: a mixed methods study in higher education. QWERTY, vol. 20, pp. 85-105. URL: https://www.ckbg.org/qwerty/index.php/qwerty/article/view/518

Codice insegnamento B015844

METODI E TECNICHE DELLA FORMAZIONE ONLINE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-02/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: conoscere i modelli e le strategie didattiche per la formazione online. Capacità di applicare conoscenza: sapere progettare e gestire processi didattici online. Autonomia di giudizio: saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: conoscere i modelli e le strategie didattiche per la formazione online.
Capacità di applicare conoscenza: sapere progettare e gestire processi didattici online.
Autonomia di giudizio: saper formulare valutazioni informate dall'evidenza.
Abilità comunicative: saper comunicare conoscenze e problemi tipici della didattica online.
Capacità di apprendimento: saper costruire percorsi autonomi di approfondimento.

Programma

Modulo 1 – Modelli di didattica online: didattica erogativa, attiva, collaborativa; strategie didattiche per la facilitazione dell’apprendimento online.
Modulo 2 – Progettazione e gestione di didattica online: modelli di progettazione; metodi e tecniche per il tutoring e la gestione dei gruppi online.
Modulo 3 – Blended learning: soluzioni didattiche ibride, blended, miste, e tecniche di implementazione.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su un questionario a scelta multipla e sulla produzione di un elaborato. Il voto finale è dato dalla media ponderata dei voti conseguiti nelle due prove.
Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio Unifi Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l'uso di mappe concettuali queste dovranno essere presentate al docente almeno 15 gg. prima dell'esame.

Testi di riferimento

  • M. Ranieri, E-learning: modelli e strategie didattiche, Erckson, 2005.
  • G. Bonaiuti, A. Dipace, Insegnare e apprendere in aula e in rete. Per una didattica blended efficace, Carocci, Roma, 2021.
    Oltre ai testi, è richiesto lo studio dei contenuti dei seguenti MOOC, disponibili sulla piattaforma IPAZIA di Ateneo:
  • Metodi e tecniche della didattica online (https://ipazia.unifi.it/course/info.php?id=9)
  • Integrare l’intelligenza artificiale nella didattica: strumenti e strategie (https://ipazia.unifi.it/course/info.php?id=42)
  • La gamification per apprendere all’università (https://ipazia.unifi.it/course/info.php?id=71)

Codice insegnamento B033493

METODI E TECNICHE DI PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DI IMPATTO 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · PAED-02/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Comprendere i principi fondamentali della progettazione educativa/formativa per risultati di apprendimento, della valutazione formativa, della valutazione di impatto sociale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i principi fondamentali della progettazione educativa/formativa per risultati di apprendimento, della valutazione formativa, della valutazione di impatto sociale e della ricerca valutativa con approccio partecipativo
    Conoscenza e capacità di comprensione applicata
  • Saper applicare i principi del constructive alignment
  • Saper utilizzare alcuni strumenti di progettazione e valutazione
  • Saper definire un disegno di ricerca valutativa con approccio partecipativo
    Autonomia di giudizio
  • Saper correlare in modo pertinente un'idea progettuale a un problema educativo contestualizzato e socialmente significativo per un gruppo target mirato
  • Saper utilizzare criticamente alcuni metodi e strumenti di progettazione e valutazione, applicati all’interno di progetti educativi complessi
    Abilità comunicative
  • Possedere un glossario minimo nell’ambito della progettazione e della valutazione
  • Saper formalizzare e presentare un ipotesi di progetto/azione formativa, corredata da un disegno di valutazione coerente
    Capacità di apprendere
  • Sviluppare la capacità di riflettere sull'efficacia e la pertinenza di un’azione formativa e saperla valutare sulla base di criteri e indicatori pre-codificati

Programma

Il laboratorio affronta il macro-argomento della progettazione e della valutazione educativa e formativa, con focus specifici su:

  • la formulazione simulata di un progetto educativo/formativo;
  • l'applicazione di alcuni metodi e strumenti di progettazione educativa/formativa e di valutazione;
  • la valutazione di impatto sociale e la definizione di azioni di ricerca valutativa con approccio partecipativo, all'interno di progetti educativi complessi

Modalità d'esame

Per gli studenti e le studentesse frequentanti il laboratorio prevede attività di valutazione formativa e feedback al termine di ciascuna attività. La valutazione finale avrà come oggetto la realizzazione di un project work di gruppo.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti realizzeranno un project work individuale, secondo le indicazioni presenti su moodle che verranno inserite durante il laboratorio
Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio Unifi Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative. Nel caso fosse previsto l'uso di mappe concettuali queste dovranno essere presentate al docente almeno 15 gg. prima dell'esame

Testi di riferimento

Slide/materiali utilizzati durante gli incontri e altri materiali di approfondimento caricati in piattaforma moodle
Testi di approfondimento:
1. Torre, E. M. T. (2014). Dalla progettazione alla valutazione. Modelli e metodi per educatori e formatori. Roma: Carocci.
2. Stern, E. (2016). La valutazione di impatto. Una guida per committenti e manager preparata per Bond. Milano: FrancoAngeli.
3. Torrigiani, C. (2009). Partecipazione e valutazione partecipata. In M. Palumbo & C. Torrigiani (Eds.), La partecipazione fra ricerca e valutazione. Milano: FrancoAngeli.
4. Cousins, J. B., & Whitmore, E. (1998). Framing participatory evaluation. New directions for evaluation, 1998(80), 5-23.
5. De Maria, F., Sbriglione, M., Pasquali, G., Del Gobbo, G., & Pacifici, M. (2025). Development and Validation of a Multidimensional Scale for the Assessment of Territorial Networks Functioning: the Network Evaluation Scale (NET.E‐Scale). Italian Journal of Educational Research, 35, 104–125. https://doi.org/10.7346/sird-022025-p104

Codice insegnamento B035216

METODOLOGIA DELLA RICERCA IN EDUCAZIONE E FORMAZIONE CON LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · PAED-02/B · 0 file

Conoscenza e comprensione Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere: i fondamenti teorici e le principali strategie di ricerca empirica in educazione, le fasi di attuazione di una ricerca empirica di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere:

  • i fondamenti teorici e le principali strategie di ricerca empirica in educazione,
  • le fasi di attuazione di una ricerca empirica di tipo quantitativo e qualitativo,
  • i principali strumenti di rilevazione dei dati,
  • le connessioni tra ricerca empirica in educazione, progettazione educativa e valutazione.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • trovare, comprendere ed utilizzare nella pratica professionale i risultati di ricerca,
  • impostare ricerche empiriche in ambito educativo, utilizzando un adeguato linguaggio scientifico,
  • selezionare e utilizzare strumenti utili per la rilevazione dei dati nella ricerca educativa,
  • condurre semplici analisi dei dati.
    Autonomia di giudizio
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • analizzare criticamente un contributo scientifico di ricerca empirica in educazione,
  • analizzare criticamente un piano di ricerca empirica;
  • scegliere un piano di ricerca adeguato allo studio empirico di un problema educativo,
  • scegliere strumenti di rilevazione dei dati coerenti con l'oggetto di ricerca e con il piano scelto.
    Abilità comunicative
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • sintetizzare e comunicare i risultati di ricerche empiriche in educazione,
  • descrivere le fasi di progettazione e attuazione di una ricerca empirica,
  • sviluppare in forma scritta un progetto di ricerca su un tema dato,
    utilizzando un adeguato linguaggio scientifico.
    Capacità di apprendimento
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • è in grado di analizzare le competenze utili per favorire un'autogestione del proprio sviluppo professionale;
  • è in grado di usare strumenti adeguati per monitorare il proprio apprendimento, riflettere su di esso e attivare un processo di revisione al fine di migliorarlo anche attraverso il confronto con i pari;
  • è in grado di individuare gli strumenti e i percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo delle proprie conoscenze culturali e specialistiche e delle proprie competenze professionali.

Programma

L'insegnamento si propone di affrontare e approfondire le questioni epistemologiche e metodologiche della ricerca empirica in campo educativo, per utilizzare criticamente gli esiti di ricerche lette o personalmente condotte ai fini del miglioramento della pratica professionale di pedagogista.

Modalità d'esame

Per gli Studenti Frequentanti il corso prevede attività di valutazione formativa al termine di ciascuna unità di apprendimento. Tali attività avranno forma laboratoriale (esercitazioni). I rapporti delle attività laboratoriali, inseriti in piattaforma Moodle secondo le indicazioni che saranno fornite durante le lezioni, costituiscono materia di valutazione in itinere e finale. Saranno valutate l'accuratezza dei lavori, la completezza e la puntualità nella consegna.
Sarà oggetto di valutazione anche la presentazione dell'analisi critica di due articoli scientifici individuati in autonomia, sulla base di criteri e secondo modalità che costituiscono parte integrante dei contenuti del corso. L'esame per i frequentanti prevede l'impostazione di un progetto di ricerca, con revisione durante le ore del corso e una sua implementazione, con predisposizione degli strumenti di rilevazione, raccolta e analisi dei dati, in autonomia, con modalità anche di gruppo. Il progetto e i risultati delle brevi ricerche dovranno essere inseriti nella piattaforma cinque giorni prima dell'appello di esame. Il format di presentazione è presente in piattaforma moodle.
Gli studenti non frequentanti possono fare riferimento ai testi e in fase di esame sarà loro richiesta anche la presentazione dell'analisi critica di due articoli scientifici autonomamente individuati. Anche per i non frequentanti è caldamente consigliata l'iscrizione alla piattaforma moodle del corso per essere costantemente aggiornati e poter accedere ai materiali di studio e approfondimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

C. COGGI, P. RICCHIARDI, Progettare la ricerca empirica in educazione, Roma, Carocci, 2005
R. TRINCHERO, D. ROBASTO, I mixed methods nella ricerca educativa, Milano, Mondadori, 2019
E. CORBI, P. PERILLO, F. CHELLO. La competenza di ricerca nelle professioni educative, Napoli, Liguori, 2018
Per i non frequentanti si prevede la selezione da parte dello studente/studentessa di due articoli di ricerca empirica in ambito educativo tra quelli reperibili all'interno delle banche dati messe a disposizione dall'Ateneo o su riviste scientifiche consultabili online o in biblioteca. La scelta degli articoli segue gli interessi di approfondimento degli studenti: possono iondividuare una tematica e esplorarla attraverso l'individuazione dei due articoli scientifici
Testi di consultazione e approfondimento:
R. TRINCHERO, Manuale di ricerca educativa (cap. I-III-IV-V), Milano, FrancoAngeli, 2015

Codice insegnamento B033495

MODELLI DI FORMAZIONE E GUIDANCE PER LA TRANSIZIONE VERDE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-02/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà: 1. Conoscere i fondamenti teorici del framework sull'educazione alla sostenibilità. 2. Comprendere il ruolo dell’educazione allo sviluppo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione Al termine dell'insegnamento, lo studente
dovrà:
1. Conoscere i fondamenti teorici del framework sull'educazione alla
sostenibilità.
2. Comprendere il ruolo dell’educazione allo sviluppo sostenibile per il
raggiungimento degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (OSS) e
l’Agenda 2030.
3. Identificare le competenze necessarie per la sostenibilità.
4. Riconoscere le competenze lavorative (Green Skills) essenziali per la
Green Transition. 5. Analizzare le principali sfide degli OSS nel contesto
della formazione e dell’orientamento per favorire la Green Transition.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione Al termine
dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:
1. Riconoscere nei progetti, nelle ricerche e nelle azioni di orientamento e
formazione gli elementi che supportano e/o limitano la Green Transition.
2. Impostare azioni di orientamento e formazione utilizzando un adeguato
linguaggio scientifico che contribuisca al raggiungimento degli OSS.
3. Definire obiettivi di formazione e orientamento attraverso le
dimensioni cognitiva, emotiva e sociale, proprie dell’educazione alla
sostenibilità.
4. Progettare azioni di orientamento e formazione che favoriscano lo
sviluppo delle Green Skills.
Autonomia di Giudizio Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà
essere in grado di:
1. Analizzare criticamente progetti, ricerche e azioni di orientamento e
formazione in funzione dello sviluppo sostenibile.
2. Esaminare le connessioni tra un problema educativo e il
raggiungimento degli OSS.
3. Scegliere strumenti di formazione e orientamento più adeguati per
l’implementazione delle Green Skills.
Abilità Comunicative Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà
essere in grado di:
1. Definire la dimensione educativa nella sostenibilità.
2. Articolare le implicazioni della dimensione educativa per la sostenibilità
nel proprio profilo professionale.
3. Sviluppare in forma scritta un progetto di ricerca su un tema dato,
utilizzando un adeguato linguaggio scientifico.
Capacità di Apprendimento Al termine dell'insegnamento, lo studente
dovrà essere in grado di:
1. Analizzare i propri bisogni formativi inerenti alla competenza per la
sostenibilità e le Green Skills.
2. Individuare le fonti più pertinenti per aggiornarsi in autonomia sul
tema dell’educazione alla sostenibilità.
3. Usare strumenti adeguati per monitorare il proprio apprendimento,
riflettere su di esso e attivare un processo di revisione al fine di
migliorarlo, anche attraverso il confronto con i pari.
4. Individuare strumenti e percorsi di formazione adeguati per lo sviluppo
delle proprie conoscenze c

Programma

Il corso mira ad affrontare e approfondire le questioni epistemologiche e
metodologiche della sostenibilità nell'ambito dell'educazione degli adulti,
con un focus sulle pratiche orientative. Il corso intende consente agli
studenti di analizzare i problemi educativi in relazione agli Obiettivi per lo
Sviluppo Sostenibile (OSS) e sviluppare competenze professionali per
traslare i valori della sostenibilità nei sistemi di progettazione,
formazione e orientamento nel mondo del lavoro

Modalità d'esame

Valutazione Formativa: Attraverso esercitazioni al termine di ciascuna
unità di apprendimento. • Project Work Finale: Valutato sia in forma
scritta che orale, integrando le valutazioni in i
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione
frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le
conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza
elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di
affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli
argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti
noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche
imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza
operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica
della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e
proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo
autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e
competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete,
approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e
flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio
disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare
capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per
brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I primi due testi sono obbiligatori: 2. Bianchi, G., Pisiotis, U., & Cabrera
Giraldez, M. (2022). GreenComp: The European Sustainability
Competence Framework. Luxembourg: Publications Office of the
European Union. DOI: 10.2760/9640 5. UNESCO. (2024). Education for
Sustainable Development: A Roadmap for 2030. Paris: UNESCO. etrieved
from https://www.unesco.org/en/sustainable-development/education
Materiali di approfondimento (da selezionare a cura degli studenti sulla
base del PW) 3. Del Gobbo, G., & Federighi, P. (2021). Professioni
dell’educazione e della formazione. Orientamenti, criteri e
approfondimenti per una tassonomia. Firenze: EditPress (le parti indicate
a lezione). 1. Ahmed, A., et al. (2023). The Impact of Education on
Environmental Sustainability and Green Transition. Journal of
Environmental Management, 316, 115-126. DOI:
10.1016/j.jenvman.2023.115126 2. Batini, F., & Maccario, D. (2021).
Quale scuola per i cittadini del mondo?. Milano: FrancoAngeli. 3. Bolton
Hope Foundation. (2023). Creating a Sustainable Educational
Environment. Educational Review. 4. Cabral, C., & Dhar, R.L. (2021).
Green Competencies: Insights and Recommendations from a Systematic
Literature Review. Elsevier: Amsterdam, The Netherlands; Emerald Group
Holdings Ltd.: Leeds, UK. 5. Cellura, M. (2024). A Multidisciplinary
Approach to Teaching Sustainability. UNIPA. Retrieved from
https://www.isinnova.org 6. Colazzo, S. (2023). Educazione e
sostenibilità: Teorie e pratiche per la transizione ecologica. Roma:
Carocci Editore. 7. Council of the European Union. (2020). Council
Recommendation on Vocational Education and Training (VET) for
Sustainable Competitiveness, Social Fairness and Resilience. Bruxelles:
Testi in inglese
Language Italian
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile
Codice Descrizione
Quality education 4
Decent work and economy growth 8
https://eur-lex.europa.eu 8. European Commission. (2023). European
Skills Agenda for Sustainable Competitiveness, Social Fairness and
Resilience. Bruxelles: European Commission. Retrieved from https://eur
lex.europa.eu 9. European Parliament. (2023). Learning for a Greener
and More Sustainable Future. Bruxelles: European Parliament. Retrieved
from https://www.europarl.europa.eu 10. European Training Foundation
(ETF). (2023). Skills for the Green Transition: Evidence from the EU
Neighbourhood. Torino: ETF. Retrieved from https://www.etf.europa.eu
11. Giangrande, N., et al. (2020). A Competency Framework to Assess
and Activate Education for Sustainable Development. Sustainability. DOI:
10.3390/su12010324 12. International Labour Organization (ILO). (2018).
Skills for the Green Transition. Geneva: ILO. Retrieved from
http://www.ilo.org 13. Li, X., Ma, L., Khan, S., & Zhao, X. (2023). The Role
of Education and Green Innovation in Green Transition: Advancing the
United Nations Agenda on Sustainable Development. Sustainability,
15(16), 12410. DOI: 10.3390/su151612410 14. Ricci, A. (2024). Future
Visions for Education: Scenarios for the Future of School Education in the
EU. ISINNOVA. Retrieved from
https://www.isinnova.org/2024/05/29/schooling-and-environmental
sustainability-in-italian-education/ 15. Ricchiardi, P. (2021). Sustainability
Education: Policies, Theories and Practices for the Development of Soft
Skills and Guidance. Formazione & Insegnamento, 19(1), 229-238. DOI:
10.7346/-fei-XIX-01-21_20 16. UNICEF. (2024). Skills for a Green
Transition: Solutions for Youth on the Move. New York: United Nations
Children’s Fund. Retrieved from https://www.unicef.org 17. Vona, F., et
al. (2023). Are We Talking about Green Skills or Sustainability
Competences? Sustainability, 15, 14142. DOI: 10.3390/su150314142

Codice insegnamento B033217

PEDAGOGIA DEL LAVORO 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · PAED-01/A · 0 file

Gli obiettivi formativi sono stati declinati sulla base dei descrittori di Dublino. L'insegnamento si propone di: 1. Introdurre gli studenti allo studio delle principali Teorie/Modelli per e nell'Educazione degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono stati declinati sulla base dei descrittori di Dublino.
L'insegnamento si propone di:
1. Introdurre gli studenti allo studio delle principali Teorie/Modelli per e nell'Educazione degli adulti per formare competenze di manager/leader;
2. Favorire la consapevolezza dell'applicazione dei saperi educativo-formativi nelle professioni che si occupano di cura educativa, di progettazione formativa, di gestione delle risorse umane, di leadership nei contesti di lavoro formativo, di coordinamento di servizi e organizzazioni;
3. Rendere gli studenti autonomi nell'utilizzare i modelli dell'Adult Learning and Education nei contesti professionali e della dirigenza di servizi, organizzativa e aziendale;
4. Trasmettere a studenti e futuri laureati gli strumenti relazionali-comunicativi per inserirsi adeguatamente nel mondo del lavoro in contesti di coordinamento dei servizi e delle organizzazioni;
5. Costruire la competenza riflessiva e critica più adeguata per i luoghi di lavoro e della formazione in termini di professionalità manageriale.
L'insegnamento individua i seguenti Learning Outcomes:
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscere i dispositivi e gli strumenti attraverso cui si costruiscono le azioni educative istituzionali e organizzative al livello di coordinamento. Conoscere il costrutto di azione educativa nella sua accezione ampia e multidimensionale in contesti di leadership;
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Saper definire e valutare la diversa applicazione dei dispositivi formativi in contesti di gestione di personale;
3. Autonomia di giudizio (making judgements): saper pianificare, progettare un'azione educativa e formativa in un contesto di gestione del coordinamento in luoghi di lavoro pubblici e/o privati;
4. Abilità comunicative (communication skills): saper comunicare un'azione educativa adattandola ai contesti organizzativi di secondo livello; comunicare la leadership;
5. Capacità di apprendere (learning skills): saper costruire un percorso autonomo di pianificazione di azioni educative nei luoghi di lavoro conosciuti e vissuti e saper scegliere i dispositivi più appropriate per la crescita e lo sviluppo di un leader educativo, di un coordinatore di servizi, di un manager della formazione.

Programma

Il corso è dedicato allo studio delle teorie dell'azione educativa e dei modelli dell'Adult Learning che spiegano e orientano la costruzione di processi formativi all'interno delle organizzazioni e nei luoghi di lavoro.
In modo particolare, saranno analizzati gli aspetti empirici e prassici per la transizione al lavoro verso i contesti delle professioni che si occupano di cura educativa, di progettazione formativa, di gestione delle risorse umane, di docenza.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma scritta. Per gli studenti frequentanti: L'apprendimento durante il corso sarà valutato attraverso due prove: 1. Una autobiografia formativa; 2. Un Project Work elaborato in team, impostato all'interno del corso e applicato sul campo, con modalità che saranno indicate all'inizio del corso. La relazione dovrà essere inserita nella piattaforma entro cinque giorni prima dell'appello di esame. Per gli studenti non frequentanti: 1. Un questionario di 30 domande a risposta chiusa e aperta (10 a risposta aperta e 20 a risposta chiusa) sui volumi del corso; Tempo a disposizione per il compito scritto: 60' (1 h.). Studente Frequentante: è lo studente che si iscrive alla piattaforma MOODLE durante l'effettuazione del corso nel I semestre e segue le attività di verifica in itinere (Autobiografia e Project Work), alcuni Convegni e i Seminari/Laboratori durante le lezioni. La modalità "Studente frequentante" prevede che l'esame sia sostenuto entro il termine della sessione invernale 2025. In generale, sia per studenti frequentanti che per studenti non frequentanti: GLI STUDENTI CON DSA, BES O DISABILI (TUTTI CON CERTIFICAZIONE) POSSONO RIVOLGERSI ALL'UFFICIO UNIFI INCLUDE PER CONCORDARE UN PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO, LE MAPPE CONCETTUALI, SE PREVISTE, DEVONO ESSERE INVIATE AL DOCENTE ALMENO 15 GG PRIMA DELL'ESAME.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:
1. Simeone D., Dizionario di Pedagogia generale e sociale, Brescia: Morcelliana, ISBN:978-88-284-0616-7., vol. 108, 2024.
2. Federighi, P., Adult and Continuing Education in Europe: Pathways for a skill growth governance, Bruxelles, European Commission, 2013.
3. Schön D.A., Formare il professionista riflessivo. Per una nuova prospettiva della formazione e dell'apprendimento nelle professioni, FrancoAngeli, Milano, 2006.
4. Tramuto D., Leadership compassionevole. Come i Leader empatici conquistano i cuori e raggiungono gli obiettivi, Rizzoli, Milano, 2023.
Per gli studenti non frequentanti:
1. Simeone D., Dizionario di Pedagogia generale e sociale, Brescia: Morcelliana, ISBN:978-88-284-0616-7., vol. 108, 2024, pp. 23-31.
2. Federighi, P., Adult and Continuing Education in Europe: Pathways for a skill growth governance, Bruxelles, European Commission, 2013.
3. Schön D.A., Formare il professionista riflessivo. Per una nuova prospettiva della formazione e dell'apprendimento nelle professioni, FrancoAngeli, Milano, 2006.
4. Tramuto D., Leadership compassionevole. Come i Leader empatici conquistano i cuori e raggiungono gli obiettivi, Rizzoli, Milano, 2023.
5. Boffo V., Bertani M., Bramanti D., Chattat R., Formenti L. (a cura di), Accompagnare la longevità. Buone pratiche educative e formative per l’invecchiamento attivo, Firenze University Press, Firenze, 2025, pp. 1-143 e un capitolo su un Laboratorio (a scelta dello studente).
Abroad Language Students
1. Boffo V., Han, S., Melacarne, C. (a cura di), Adult Education Perspectives in a Changing World: from the Learning to the Job Competences, FORM@RE, 19 (2), 2019 (English Articles).
2. Federighi, P., Boffo, V., Torlone, F., Educational Jobs: Youth and Employability in the Social Economy, Firenze, Firenze University Press, 2015.
3. Federighi, P., Adult and Continuing Education in Europe: Pathways for a skill growth governance, Bruxelles, European Commission, 2013.

Codice insegnamento B029223

POLITICHE DEL LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file
PROCESSI FORMATIVI E STORIA DEL LAVORO CON LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

Conoscenze di base sul complesso rapporto storico fra vita sociale, addestramento al lavoro e processi educativi e formativi formali e informali, con particolare attenzione all’Italia unita e al suo sistema scolastico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base sul complesso rapporto storico fra vita sociale, addestramento al lavoro e processi educativi e formativi formali e informali, con particolare attenzione all’Italia unita e al suo sistema scolastico e formativo in riferimento all'organizzazione economica e istituzionale. Competenze: capacità di orientamento critico all’interno della propria attività professionale rispetto alla struttura attuale del sistema formativo italiano e alle sue origini storico-sociali. Gli obiettivi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscere i diversi sistemi di valori che hanno contraddistinto le società occidentali nel loro susseguirsi temporale e comprendere la dimensione intrinsecamente storica delle pratiche e dei modelli educativi. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Saper descrivere i modelli educativi del passato utilizzando un linguaggio appropriato, che sia esente da qualsiasi giudizio di valore espresso in termini assoluti. 3. Autonomia di giudizio (making judgements): recepire in termini non passivi quanto viene declinato dal docente a lezione o quanto si trova scritto nei libri di testo di riferimento, ma assumere una posizione critica ed interlocutoria, che potrà essere manifestata in classe (attraverso domande), recandosi individualmente o in gruppo ai ricevimenti del docente e attraverso l'utilizzo della piattaforma moodle. 4. Abilità comunicative (communication skills): partecipare ad una discussione di gruppo in aula e relativa ai diversi temi affrontati a lezione. 5. Capacità di apprendere (learning skills): maturare il bisogno di una visione più profonda e articolata dei temi del corso, che potrà essere raggiunta, in primis, attraverso la letteratura diretta delle fonti (documenti, testi filosofici, tesi letterari).

Programma

FORMAZIONE AL LAVORO E FORMAZIONE NEL LAVORO: DALLA PROSPETTIVA ISTITUZIONALE E ORGANIZZATIVA ALLA STORIA DEL LAVORO

Modalità d'esame

Tipologia e articolazione della verifica
L'esame si svolgerà in forma orale sia per i frequentanti sia per i non frequentanti. Durante le lezioni, sono previste verifiche intermedie attraverso discussioni collegiali dopo la presentazione di filmati. documenti, ecc. Oggetto di verifica saranno: capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; qualità dell’esposizione; competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità. LABORATORIO. Seguire le indicazioni presenti sulla pagina Moodle del corso per effettuare la prova.
Soglia o criterio di superamento
La prova si intende superata quando almeno due risposte su tre raggiungono un livello sufficiente secondo la tabella docimologica comune, sulla base della qualità dell’argomentazione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • S.Gallo, F.Loreto, "Storia del lavoro nell'Italia contenporanea", Bologna, il Mulino, 2023.
  • S.Musso, "Storia del lavoro in Italia dall'Unità a oggi", Venezia, Marsilio, 2002 (III ediz.), solo la prima parte.
  • M. Nicoli, "Le risorse umane", Roma, Ediesse, 2015.
    Materiali disponibili su Moodle.
    Un testo a scelta fra i seguenti:
  • S.A.Scandurra, "Scuola e lavoro. Educazione, formazione e sistema duale di apprendimento in Italia dall'Unità ad oggi", Palermo, Edizioni Fazio-Allmayer, 2019;
  • P. Causarano, "La professionalità contesa", Milano, Angeli, 2000;
  • G. Maifreda, "La disciplina del lavoro", Milano, Bruno Mondadori, 2007;
  • G.Maifreda, "L'organizzazione del lavoro. Dalla rivoluzione industriale allosmart working", Milano-Torino, Pearson, 2022;
  • M.Dati, "Quando gli operai volevano suonare il clavicembalo. L'esperienza delle 150 ore", Roma, Aracne, 2022.
    LABORATORIO: "Dal documento alla documentazione", a cura di Dario Ragazzini, Firenze. Le Monnier, 2001, pp. 1-11, 139-189 (pdf disponibile online su Moodle)

Codice insegnamento B033494

PROCESSI FORMATIVI E STORIA DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE CON LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

Gli obiettivi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Comprendere come le istituzioni scolastiche e la professione docente che noi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Comprendere come le istituzioni scolastiche e la professione docente che noi oggi conosciamo, siano frutto ed espressione di un determinato processo storico e sociale che affonda le sue radici tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Conoscere l’evoluzione che tali istuzioni e professione hanno avuto nel corso dei secoli XIX e XX e comprenderne le motivazioni. Approfondire i caratteri della scuola così come si è venuta evolvendo negli ultimi decenni. 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Acquisire un linguaggio appropriato a ragionare in termini storico-sociali sul sistema scolastico italiano ed europeo. 3. Autonomia di giudizio (making judgements): recepire in termini non passivi quanto viene declinato dal docente a lezione o quanto si trova scritto nei libri di testo di riferimento, ma assumere una posizione critica ed interlocutoria, che potrà essere manifestata in classe (attraverso domande), e attraverso l’utilizzo dei forum aperti sulla piattaforma moodle. 4. Abilità comunicative (communication skills): partecipare ad una discussione di gruppo attraverso i forum attivati nella piattaforma moodle e relativi ai diversi temi affrontati a lezione. 5. Capacità di apprendere (learning skills): maturare il bisogno di una visione più profonda e articolata dei temi del corso, che potrà essere raggiunta, in primis, attraverso la letteratura di testi diversi da quelli indicati nel programma d’esame.

Programma

L’insegnamento si propone come un’introduzione generale al sistema scolastico e alla professione docente declinata secondo parametri storici e sociali.

Modalità d'esame

La verifica di apprendimento avverrà per via orale, con esame finale sulla parte generale del programma, e eventuali prove intermedie. LABORATORIO: Seguire le indicazioni presenti sulla pagina Moodle del corso per effettuare la prova.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • S. Brint, "Scuola e società", Bologna, il Mulino, 2007 [2° ediz. riveduta]. - M. Baldacci (a cura di), "La formazione dei docenti in Europa", Milano, Bruno Mondadori, 2013. - M. Gattullo, "Sul profilo professionale dell'insegnante", in «Scuola e Città», 1985, n. 7, pp. 288-302. Per approfondimenti: - P. Causarano, "Mestiere, professione o funzione? Gli insegnanti", in P. Causarano, L. Falossi, P. Giovannini (a cura di), "Mondi operai, culture del lavoro e identità sindacali. Il Novecento italiano", Roma, Ediesse, 2008, pp. 183-202. - P. Causarano, "Dimensioni e trasformazioni della professionalità", in A. Cipriani, A.Gramolati, G. Mari (a cura di), "La Quarta Rivoluzione Industriale e le trasformazioni del lavoro", Firenze, FUP, 2018, pp. 159-174. Si consiglia vivamente come riferimento manualistico di contesto per la storia della scuola: - M. Galfré, "Tutti a scuola! L’istruzione nell’Italia del Novecento", Roma, Carocci, 2017. LABORATORIO: "Dal documento alla documentazione", a cura di Dario Ragazzini, Firenze. Le Monnier, 2001, pp. 1-11, 139-189 (pdf disponibile online su Moodle)

Codice insegnamento B033645

SOCIOLOGIA DELLA FORMAZIONE SOCIALE E ISTITUZIONALE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso – tre moduli didattici mensili, ciascuno corrispondente al conseguimento di n. 4 CFU – mira a fornire le conoscenze sociologiche generali e specialistiche per l’analisi della formazione professionale come…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso – tre moduli didattici mensili, ciascuno corrispondente al conseguimento di n. 4 CFU – mira a fornire le conoscenze sociologiche generali e specialistiche per l’analisi della formazione professionale come processo relazionale di trasmissione di saperi teorici e pratici indispensabili a) all’occupabilità dei singoli, alla competitività delle imprese e allo sviluppo dei territori; b) al potere di autodeterminazione dei soggetti. La formazione – sempre più integrata con i canali del sistema scolastico - è dunque vista come uno dei principali canali di inclusione nei circuiti della cittadinanza attiva ed è affrontata - in chiave europea comparata – a) dal punto di vista della sua organizzazione istituzionale, b) nel suo ruolo più ampio di moltiplicatore di sviluppo sostenibile, c) dalla prospettiva delle diverse caratteristiche che deve avere in relazione alle differenti professioni.
Alla luce di questi più generali obiettivi di conoscenza e di capacità di comprensione (Knowledge and Understanding), il corso prevede:
1) un PRIMO MODULO dedicato alla presentazione delle principali scuole di pensiero della Sociologia Generale, di quella del Lavoro e delle Organizzazioni, delle Scienze del Management;
2) un SECONDO MODULO finalizzato alla comprensione a] dei concetti di "professionalità", "occupazioni", "impieghi", "occupabilità", "lavoro", "qualità del lavoro", "risorse umane", "management", "fabbisogni professionali; b] alle principali tecniche di analisi dei bisogni lavorativi, di bilancio delle competenze, di progettazione/organizzazione/realizzazione di percorsi di formazione e di inserimento professionale;
3) un TERZO MODULO consistente in lavori di gruppo miranti alla realizzazione di un Progetto formativo: scelta di un territorio, analisi del mercato del lavoro locale, modalità di individuazione dei fabbisogni professionali, analisi degli strumenti istituzionali disponibili (fonti finanziamento, agenzie formative di riferimento ecc.), progettazione dell'intervento, selezione dei mezzi di monitoraggio e di valutazione dei risultati di breve e di lungo periodo. L'obiettivo è familiarizzare gli studenti con le pratiche della formazione (making judgement), far loro padroneggiare il loro linguaggio tecnico e dotarli delle competenze indispensabili (learning skills) per operare in autonomia in questo campo.

Programma

Formazione come processo relazionale, sua organizzazione istituzionale, sua valutazione di efficacia/efficienza in chiave comparata con i principali sistemi formativi europei, sue tecniche di progettazione, suo carattere di principale canale di inclusione nell'attuale cittadinanza dell’Unione Europea. Un focus specifico riguarderà il rapporto fra digitalizzazione, lavori futuri e nuovi tipi di competenze, con una particolare attenzione alle sfide poste dell’Intelligenza Artificiale.

Modalità d'esame

Frequentanti:
a) Due prove intermedie di 2 ore ciascuna - una alla fine del primo modulo, l'altra alla fine del secondo - consistenti nella somministrazione di circa 10 domande a risposta chiusa e di due domande a risposta aperta, e riguardanti sia i materiali forniti dal docente, sia gli approfondimenti effettuati durante il lavoro d'aula. I risultati saranno restituiti entro i quindi giorni successivi.
b) Presentazione all'Aula - nel corso del terzo modulo ed in forma di slide - dei progetti di formazione da parte dei componenti di ciascun gruppo di lavoro, e - in sede di verbalizzazione finale - breve colloquio sull'intero lavoro svolto.
Non Frequentanti: esame finale in forma orale, basato su domande non nozionistiche ma finalizzate a valutare il grado di apprendimento delle chiavi teoriche, degli strumenti concettuali e dei risultati di ricerca presentati nella bibliografia di riferimento, nonché della capacità di interpretazione e di collegamento tematico e analitico dello studente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

FREQUENTANTI
Slide, dispense, materiale documentario e audiovisivo, saggi e articoli da libri e riviste scientifiche selezionate e messe a disposizione dal docente;
NON FREQUENTANTI:
TESTI OBBLIGATORI:
1) Fondazione Agnelli (2018), Le competenze. Una mappa per orientarsi, Bologna: Il Mulino.
2) Guglielmo Malizia, Giovanni Lo Grande (2019), Sociologia dell'istruzione e della formazione. Un'introduzione, Milano: FrancoAngeli
PIÙ UN LIBRO A SCELTA FRA I SEGUENTI:
a) Armando Tursi, Francesco Rotondi (2024), Il lavoro non sarà mai più come prima. Gli impatti dell’Intelligenza Artificiale e dell’auromazione tecnologica sul Lavoro come lo conosciamo oggi, Milano: Il Sole 24 Ore
b) INAPP (2025), XXII Rapporto di monitoraggio del sistema di Istruzione e Formazione Professionale e dei percorsi in Duale nella IeFP a.f. 2022-2023, scaricabile all’indirizzo URL https://oa.inapp.gov.it/server/api/core/bitstreams/4c26f7db-68bd-40ac-ad1e-a6d99153a918/content
c) Maria Laura Fornaci (2024), Il lavoro di domani, oggi. Sfide e pratiche inclusive per affrontare la transizione digitale, ecologica e sociale, Roma: Fondazione Giacomo Brodolini

Codice insegnamento B024425

TIROCINIO (3 CFU) 1° anno · 3 CFU · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALI PROFESSIONALIZZANTI 2° anno · 3 CFU · 0 file
COMPETENZE DI SOSTENIBILITA' PER LO SVILUPPO PROFESSIONALE 2° anno · 3 CFU · PAED-02/B · 0 file
COORDINAMENTO SOCIO-PEDAGOGICO DEI SERVIZI TERRITORIALI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

obiettivi formativi del corso, declinati sulla base dei descrittori di Dublino, mirano a fornire: a) conoscenze storiche sullo sviluppo della figura professionale del coordinatore socio-pedagogico; b) conoscenze delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

obiettivi formativi del corso, declinati sulla base dei descrittori di Dublino, mirano a fornire: a) conoscenze storiche sullo sviluppo della figura professionale del coordinatore socio-pedagogico; b) conoscenze delle metodologie più appropriate per progettare azioni di coordinamento all’interno dei contesti educativi e formativi; c) abilità comunicative e relazionali; d) competenze per elaborare strategie d’intervento rispetto alla funzione di coordinamento pedagogico; e) strumenti per sviluppare l’autonomia di giudizio; f) conoscenze dei linguaggi implicati nelle azioni educative.

Programma

Verranno presi in esame gli studi più recenti sul ruolo e sulla funzione del coordinatore pedagogico con un’attenzione particolare per i contesti educativi della fascia 0-6 anni. Verranno discusse le conoscenze e competenze necessarie per svolgere la funzione di coordinamento pedagogico dei servizi educativi. Il corso sarà arricchito da testimonianze di esperti che lavorano sul territorio.

Modalità d'esame

La verifica per i frequentanti avviene attraverso le seguenti modalità: 1) presentazione orale in aula da parte di gruppi composti di 3 studenti al massimo di un documento normativo e di un articolo scientifico in programma collocati nella classe Moodle; 2) presentazione sotto forma di ppt alla fine del corso di una relazione svolta sempre in gruppo. Il punteggio per ciascuna prova va da un minimo di 6 ad un massimo di 10 punti. Tali studenti saranno dispensati da ulteriori prove e potranno iscriversi negli appelli a partire da gennaio per registrare il voto.
La verifica per i non frequentanti consiste in: 1) una relazione di 10 pagine (i cui contenuti devono essere necessariamente tratti dai materiali indicati per lo studio) e da caricare su Moodle minimo 10 giorni prima della data dell’appello; 2) un esame orale durante l’appello scelto in cui lo studente discute tutti i contenuti dei materiali per lo studio. In sede di orali, è obbligatorio portare con sé i libri e i materiali in programma. Il punteggio per entrambe le prove va da un minimo di 9 a un massimo di 15 punti. A coloro che, frequentanti o no, ottengano in entrambe le prove 15 punti potrà essere attribuita la lode.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Tutti i documenti sono disponibili nella Cartella “materiale per lo studio” collocata sulla pagina e-learning dedicata al corso

Codice insegnamento B033216

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 2° anno · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file

Obiettivo generale del corso è la acquisizione da parte degli studenti e delle studentesse delle conoscenze di base relative alla struttura istituzionale, al funzionamento e al ruolo dell'Unione europea. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è la acquisizione da parte degli studenti e delle studentesse delle conoscenze di base relative alla struttura istituzionale, al funzionamento e al ruolo dell'Unione europea. Al termine dell'insegnamento gli studenti e le studentesse saranno in grado di comprendere la incidenza nell'ordinamento italiano dell'attività svolta dall'Unione, acquisteranno consapevolezza dei diritti conferiti dalla cittadinanza dell’Unione, avranno la capacità di conoscere gli effetti degli atti normativi dell'Unione. Avranno inoltre conoscenza dei principali aspetti del mercato unico, nonché di alcune politiche dell’Unione, in particolare la politica dell'istruzione. La capacità di comprendere il funzionamento delle istituzioni europee e delle caratteristiche e modalità della loro azione favorirà l’acquisizione della autonomia di giudizio necessaria per la lettura e comprensione delle informazioni e notizie sull’Unione europea fornite dai media e nel dibattito pubblico. Gli studenti e le studentesse acquisiranno inoltre competenza con riguardo ai principali termini tecnici propri della materia e la capacità di utilizzarli nella descrizione delle caratteristiche essenziali e delle principali attività dell’Unione. Gli studenti e le studentesse saranno inoltre in grado di utilizzare le funzioni di base degli strumenti di ricerca che permettono di reperire online informazioni sull’attività dell’Unione (Europa.eu), nonché i documenti e atti normativi da essa adottati (banca dati Eur-lex.eu).

Programma

Origini ed evoluzione delle Comunità europee e dell'Unione europea - Le competenze - Le istituzioni dell'UE: composizione e funzioni - I Trattati istitutivi e gli atti normativi - La Carta dei diritti fondamentali - I rapporti con l'ordinamento interno - Il mercato unico (in particolare, la libertà di circolazione delle persone) - La politica dell'istruzione - La cittadinanza dell'Unione europea e gli strumenti di partecipazione civica.

Modalità d'esame

E' prevista la modalità di verifica attraverso l'esame in forma orale: sono poste 2-3 domande relative ad argomenti di base relativi all'insegnamento. La valutazione terrà conto non solo della conoscenza degli argomenti proposti, ma anche della capacità espositiva e della complessiva comprensione del fenomeno della integrazione europea. Per gli studenti che seguiranno il corso, le lezioni saranno condotte con un metodo interattivo che consentirà una costante valutazione dell'apprendimento. Per gli studenti frequentanti potrà essere concordata una prova (intermedia o finale).
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Studenti non frequentanti. A scelta uno dei due seguenti testi: Gaja, Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione Europea, Laterza, 2025, pp. 3-220 (capitoli 1-7) oppure Adinolfi, Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione europea, Giappichelli, 2026, capitoli 1-4, 6, 11. Studenti frequentanti: le parti del manuale Gaja Adinolfi, Introduzione al diritto dell'Unione europea, che saranno indicate a lezione, appunti delle lezioni e i materiali di studio che saranno forniti durante il corso mediante la piattaforma Moodle.

Codice insegnamento B005137

EPISTEMOLOGIA PEDAGOGICA E DELLE SCIENZE UMANE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - SUA 2024 Obiettivi formativi dell’Area di apprendimento 1 Conoscenza e comprensione dei fondamenti epistemologici e teorici della pedagogia generale, di storia dei processi formativi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO - SUA 2024
Obiettivi formativi dell’Area di apprendimento 1

  • Conoscenza e comprensione dei fondamenti epistemologici e teorici della pedagogia generale, di storia dei processi formativi e delle istituzioni scolastiche, dell'educazione degli adulti e della formazione continua
  • Conoscenza e comprensione delle dimensioni del processo formativo secondo una declinazione storica, teorica e filosofica sulle nuove frontiere delle politiche formative e delle scienze umane
  • Applicare la conoscenza del processo formativo secondo una declinazione storica, teorica e filosofica sulle nuove frontiere delle politiche formative e delle scienze umane
  • Formulare giudizi sulla base delle informazioni disponibili, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi
  • Comunicare la coerenza, la congruenza e l'integrazione tra dimensione teorica e agire professionale.
  • Saper riflettere sugli apprendimenti derivanti dall'agire personale e professionale.
    Obiettivi formativi Descrittori di Dublino (3,4,5)
  • Capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità
  • Capacità di comunicare in modo chiaro le conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti ed in contesti culturali diversi.
  • Capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo auto-diretto e autonomo grazie alla conoscenza dei metodi del self-directed learning, delle fonti su cui basare l’aggiornamento continuo in materia
    LEARNING OUTCOMES SPECIFICI DELL'INSEGNAMENTO
    Conoscenza e comprensione
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere:
  • I fondamenti epistemologici e teorici della pedagogia generale
  • Il glossario filosofico-pedagogico
  • I modelli di formazione del Novecento
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • riconoscere le peculiari caratteristiche dei vari modelli di formazione e il rapporto tra teoria e prassi in pedagogia
  • interpretare gli eventi formativi secondo un linguaggio, una logica e un metodo pedagogici
  • interpretare gli eventi formativi secondo un pensiero quanto più critico possibile
    Autonomia di giudizio
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • analizzare secondo una forma mentis critica saggi pedagogici e testi classici della letteratura
  • interpretare in ottica inter-poli-transdisciplinare gli eventi formativi
    Abilità comunicative
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • comunicare in modo chiaro le rielaborazioni teoriche, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese
  • saper utilizzare un lessico pedagogico adeguato con un approccio inter-poli-transdisciplinare
    Capacità di apprendimento
    Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
  • connettere la conoscenza dei modelli di formazione approfonditi con la propria realtà professionale
  • approcciarsi criticamente alla letteratura generale e di settore e alla realtà professionale
  • praticare l’attività critica

Programma

L'insegnamento si propone di approfondire e delineare l'impianto epistemologico della pedagogia intesa come scienza, comprendendo anche il suo rapporto con le scienze dell'educazione e con la filosofia dell'educazione.
Verranno, inoltre, presentati, analizzati e discussi i modelli teorici di maggior rilievo nel dibattito pedagogico contemporaneo, per meglio comprendere ed interpretare, tramite plurimi sguardi critici, lo spazio e l'identità della pedagogia.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale ed è prevista "almeno" una domanda per ogni testo di studio.
Lo studente dovrà dimostrare, durante la prova di verifica, di possedere un linguaggio idoneo, contestualizzato rispetto alla disciplina, e di aver approfondito i testi con la dovuta attenzione.
La bibliografia dovrà essere "studiata" facendo costante riferimento alle indicazioni epistemologiche del corso: non è consigliata una lettura generica e frettolosa dei testi indicati dal docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Gennari M., Sola G. (2016). Logica, linguaggio e metodo in pedagogia. Genova: Il Nuovo Melangolo;
  • Dewey J. (2017), Le fonti di una scienza dell'educazione. Napoli: Fridericiana Editrice;
  • Morin, E. (2001). I sette saperi necessari all’educazione del futuro (M. Cerati, Trad.). Milano: Raffaello Cortina Editore.
    Dalla seguente lista di saggi e articoli scientifici lo studente ne scelga uno a piacere che approfondirà durante l’esame finale:
  • Cambi, F. (2009). La «questione del soggetto» come problema pedagogico. Studi Sulla Formazione/Open Journal of Education, 1(2), 99–107. Link: https://doi.org/10.13128/Studi_Formaz-3131;
  • Certini, R. (2022). Scrittura e riflessività: i Minima moralia come esercizio del pensiero. Brevi riflessioni pedagogiche. EPALE JOURNAL, pp. 78-84, ISSN:2532-7801. Link: https://www.indire.it/wp-content/uploads/2020/05/EPALE_JOURNAL_IT_N_12_2022.pdf;
  • Mortari, L., Valbusa, F. (2020). Cura e virtù: una filosofia dell’educazione all’etica. Studi Sulla Formazione/Open Journal of Education, 23(1), 301–318. Link: https://oajournals.fupress.net/index.php/sf/article/view/10915/11445
  • Distefano, C. (2023). The pedagogist at school as a strategic figure for the promotion of individual wellbeing. Pedagogia oggi, 21(2), 242-248. https://doi.org/10.7346/PO-022023-30;
  • Distefano C. & Giamberini E. (2024). The added value of immersive music labs in school design: for creative and critical use of technology. Pampaedia, Bollettino As.Pe.I, 196(1), 114-130.

Codice insegnamento B015905

GESTIONE DATI E DOCUMENTAZIONE PER LE PROFESSIONI EDUCATIVE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · PAED-01/B · 0 file

Gli obiettivi formativi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento ci si attende che lo studente conosca le tipologie di fonti e archivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono declinati sulla base dei descrittori di Dublino:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine dell'insegnamento ci si attende che lo studente conosca le tipologie di fonti e archivi in ambito storico educativo (cc.8)
2. capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine dell'insegnamento ci si attende che lo studente sappia elaborare testi e processi didattici sostenuti dall'utilizzo delle fonti e degli archivi (cc.8)
3. Autonomia di giudizio: al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di rielaborare quanto appreso in modo personale (ap.2);
4. Abilità comunicative: al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di saper utilizzare un lessico adeguato anche rispetto a fonti e archivi (ac.1; ac.2).
5. Capacità di apprendimento: saper costruire un proprio bagaglio di conoscenze a partire dalle fonti e dalla gestione documentale (ap.1).

Programma

il corso è strutturato in due unità di apprendimento: 1. la costruzione di conoscenza teorica su fonti e gestione documentale in ambito storico educativo. 2. l'utilizzo delle conoscenze su fonti e archivi in contesto di progettazione educativa. La conoscenza dei diversi tipi di fonti storiche rappresenta il contenuto fondamentale del corso; la progettazione in ambito formativo attraverso l'utilizzo delle fonti storiche e degli archivi è considerato un contenuto di approfondimento.

Modalità d'esame

Il processo di verifica avviene attraverso 4 Etivity presenti in moodle e organizzate per moduli nelle quali è richiesta la produzione di elaborati scritti legati ai contenuti del corso; i moduli fanno riferimento ai contenuti delle due unità di apprendimento (1.la costruzione di conoscenza teorica su fonti e gestione documentale in ambito storico educativo. 2. l'utilizzo delle conoscenze su fonti e archivi in contesto di progettazione educativa).
Questa attività formativa prevede il rilascio di idoneità.
La valutazione di idoneità acquisita è valutata in base ai seguenti criteri (in riferimento ai prodotti richiesti nelle 4 etivity): dimostrare conoscenza dei differenti tipi di fonti storico-educative e capacità di elaborazione di processi formativi a partire da fonti e archivi.
GLI STUDENTI CON DSA, BES O DISABILI (CON CERTIFICAZIONE) POSSONO RIVOLGERSI ALL'UFFICIO UNIFI INCLUDE PER CONCORDARE UN PIANO DI STUDIO PERSONALIZZATO, LE MAPPE CONCETTUALI, SE PREVISTE, DEVONO ESSERE INVIATE AL DOCENTE ALMENO 15 GG PRIMA DELL'ESAME.

Testi di riferimento

-I materiali per lo svolgimento delle etivity sono tutti disponibili e accessibili all'interno della classe moodle
Il volume di riferimento è il seguente:
-L. Bravi, E. Rizzin, Lacio drom. Storia delle "classi differenziali per zingari" 1965-1977, Anicia, Roma, 2025.

Codice insegnamento B033497

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE 2° anno · 6 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso si propone di sviluppare conoscenze e competenze per gestire le problematiche relative alla questione organizzativa ( con riferimento alle tematiche di sfide, contingenze organizzative, modelli di struttura),…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di sviluppare conoscenze e competenze per gestire le problematiche relative alla questione organizzativa ( con riferimento alle tematiche di sfide, contingenze organizzative, modelli di struttura), nonchè le conoscenze e le competenze relative al processo di gestione del personale.

Programma

Due nuclei tematici. 1) ORGANIZZAZIONE AZIENDALE:
-Organizzazioni e progettazione organizzativa;
-Elementi fondamentali della struttura organizzativa;
-L’ambiente esterno;

  • Le Tecnologie.
    2) GESTIONE RISORSE UMANE:
    -La gestione strategica delle risorse umane
  • L’analisi e la progettazione delle mansioni
  • La formazione
  • Lo sviluppo del personale. I piani di carriera e di successione

Modalità d'esame

Test scritto. Domande aperte (min 3 max 5 domande aperte): tempo 50 minuti.

Testi di riferimento

AUTORI VARI: "Materiali integrativi
per il corso
di Economia della formazione" APOGEO

Codice insegnamento B029231

PEDAGOGIA DELL'INNOVAZIONE NELLE ORGANIZZAZIONI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno aver conseguito i seguenti risultati di apprendimento, articolati secondo i Descrittori di Dublino. Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, le studentesse e gli studenti dovranno aver conseguito i seguenti risultati di apprendimento, articolati secondo i Descrittori di Dublino.
Conoscenza e capacità di comprensione

  • Conoscere e comprendere le principali teorie dell’apprendimento trasformativo applicate alla formazione continua e ai contesti organizzativi e di lavoro, con particolare riferimento ai processi di innovazione e trasformazione organizzativa.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Elaborare strategie formative orientate all’innovazione e alla trasformazione di sistemi formativi e organizzativi complessi.
    Autonomia di giudizio
  • Rilevare e analizzare problemi nei contesti organizzativi dei settori pubblico, privato e del Terzo settore, individuando azioni formative orientate all’innovazione e alla trasformazione organizzativa.
    Abilità comunicative
  • Comunicare, in forma orale e scritta, analisi dei bisogni e interventi di formazione continua, motivando adeguatamente le scelte strategiche e progettuali.
    Capacità di apprendimento
  • Sviluppare autonomamente percorsi di analisi e progettazione di interventi formativi orientati al miglioramento, all’innovazione e alla trasformazione organizzativa.

Programma

L’insegnamento affronta il ruolo dell’educazione e della formazione continua nei processi di innovazione e trasformazione organizzativa e sociale. Approfondisce le teorie dell’apprendimento trasformativo e critico-trasformativo, i processi di apprendimento nei contesti organizzativi e di lavoro e le strategie e i dispositivi formativi attraverso cui persone e organizzazioni possono sviluppare capacità di interpretare e affrontare il cambiamento.

Modalità d'esame

Per le studentesse e gli studenti frequentanti, la verifica dell’apprendimento consiste nella predisposizione e discussione di un elaborato finalizzato alla rielaborazione critica dei temi affrontati durante l’insegnamento.
L’elaborato dovrà mettere in relazione i riferimenti teorici e metodologici, gli orientamenti europei e le pratiche o i casi analizzati, sviluppando una riflessione argomentata sul ruolo dell’apprendimento e della formazione nei processi di innovazione e trasformazione organizzativa.
La discussione dell’elaborato sarà integrata da domande sui contenuti e sui testi previsti dal programma, finalizzate a verificare la conoscenza e la comprensione delle prospettive affrontate, la capacità di stabilire collegamenti e di applicare le categorie teoriche all’interpretazione dei processi organizzativi, l’autonomia di giudizio e la capacità argomentativa.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, la verifica consiste in un colloquio orale sui testi obbligatori, sulle letture di approfondimento, sui documenti europei e sui materiali indicati sulla piattaforma Moodle.

Testi di riferimento

Galeotti, G. (2020). Educazione ed innovazione sociale. L’apprendimento trasformativo nella formazione continua. Firenze: Firenze University Press.
Federighi, P. (2013). Adult and Continuing Education in Europe. Pathways for a Skill Growth Governance. European Commission.
Faller, P., & Marsick, V. J. (2023). Rethinking transformative learning practices to respond to workplace complexities: Toward an integrative framework. New Directions for Adult and Continuing Education.
Prokopis, D., Sannino, A., & Mykkänen, A. (2022). Toward a new beginning: Exploring the instructional dynamics of expansive learning with workers in a youth supported housing unit. Journal of Workplace Learning, 34(7), 628–642. https://doi.org/10.1108/JWL-11-2021-0157

Codice insegnamento B029549

PEDAGOGIA DELLE POLITICHE EDUCATIVE E SOCIALI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Al termine del Corso è previsto che la/lo student* conosca e comprenda: Costrutti e teorie per interpretare gli eventi educativi e formativi e sviluppare identità professionale. Inoltre la/lo studente dovrà: saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso è previsto che la/lo student* conosca e comprenda:
Costrutti e teorie per interpretare gli eventi educativi e formativi e sviluppare identità professionale.
Inoltre la/lo studente dovrà:
saper applicare le conoscenze acquisite in relazione a: innovazione e qualità gestionale nell’ambito dell’educazione, della formazione, dell’orientamento e della formazione continua nei servizi educativi, nelle istituzioni, nelle organizzazioni e nelle imprese.
Nello specifico si prevede di:
1. Conoscere e comprendere il senso dei dispositive educative e sociali, della definizione di strategie e di politiche attuative nei contesti micro, meso e macro. Conoscere alcuni dei principali documenti comunitari che definiscono obiettivi e priorità strategiche in ambito educativo e sociale
2. Capacità di collocare la propria professionalità nell’ambito dell’Educational Policy Making
3. Capacità di analisi critica rispetto alla attuazione di politiche e di misure di carattere educativo e sociale e di lettura di documenti che ne danno conto
4. Saper comunicare gli esiti di indagini analitiche su politiche e misure educative e sociali, adattando la comunicazione ai contesti e alle condizioni ambientali
5. Saper costruirsi metodo e strumenti per l’analisi delle politiche in ambito educativo e sociale
6. Conoscenza delle principali teorie del Welfare sociale e del Welfare State in relazione ai processi educativi e sociali e conseguente applicazione delle strategie di Educational Policy Making nei contesti pubblici. Conoscere e approfondire i principali dispositivi per l'alternanza formativa e l'employability e collocazione di tali costrutti nel processo di progettazione educativa e sociale

Programma

Poiché l’insegnamento ‘Psicologia sociale’ mutua da ‘Pedagogia delle Politiche educative e sociali’ il programma è strutturato in tutti allo stesso modo.
Il corso é dedicato allo studio di dispositivi politici e di attuazione delle politiche educative e sociali per il lavoro. Il corso prenderà in esame documenti, pratiche, dispositivi da analizzare anche in ottica comparativa

Modalità d'esame

Per gli Studenti Frequentanti il corso prevede attività di valutazione formativa in itinere, previste per le attività asincrone e di attività di valutazione in presenza mediante presentazioni multimediali.
Tali attività avranno forma laboratoriale e di relazioni elaborate dai singoli studenti o a gruppi, secondo indicazioni che verranno fornite nel corso delle lezioni.
Le relazioni delle attività laboratoriali, inseriti in piattaforma Moodle secondo le indicazioni che saranno fornite durante le lezioni, costituiscono materia di valutazione finale. Per sostenere l'esame sarà inoltre necessario redigere un project work, con modalità multimediali che saranno indicate in aula.
Il project work dovrà riguardare lo studio da parte degli studenti di una più politiche di loro interesse in ambito educativo-sociale attraverso l’analisi di documenti programmatici, di implementazione e di valutazione (di risultato e, ove possibile, di impatto). Il project work dovrà essere inserito nella piattaforma Moodle in tempo utile prima dell'appello di esame. Sul format della relazione saranno fornite indicazioni durante le lezioni.
L'esame finale si configura sempre come valutazione sommativa e prevede anche la somministrazione di una scheda di autovalutazione sulla base degli obiettivi previsti da corso.
Per gli studenti che non partecipano alle attività formative in itinere entro la fine dell’erogazione dell’insegnamento è richiesta la preparazione della bibliografia del corso e verterà in un colloquio orale costituito da tre domande sui temi esposti dalla bibliografia connessi agli obiettivi generali del Corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti che non svolgono le attività previste entro la fine dell’insegnamento:
1. Fonti che ogni studente individuerà come pertinenti nei gruppi di lavoro sulla analisi delle politiche di interesse.
2. Materiali pubblicati sulla Piattaforma Moodle dell’insegnamento
3. Lavoro e formazione dei giovani
(Bertagna G., La Scuola Brescia, 2011)
4. Alternanza formativa. Radici storiche e attualità di un principio pedagogico (Potestio, A., Studium Roma, 2020)
Per gli studenti che non svolgono le attività previste entro la fine dell’insegnamento e optano per un esame orale:
1. Materiali pubblicati sulla Piattaforma Moodle dell’insegnamento
2. Lavoro e formazione dei giovani
(Bertagna G., La Scuola Brescia, 2011)
3. Alternanza formativa. Radici storiche e attualità di un principio pedagogico (Potestio, A., Studium Roma, 2020)
4. Comunità di pratica. Apprendimento, significato, identità (Wenger E., Raffaello Cortina Milano, 1998)
5. Il Walfare (Saraceno C., Il mulino, 2013)

Codice insegnamento B015898

PROVA FINALE 2° anno · 12 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DEL CICLO DI VITA 2° anno · 6 CFU · PSIC-02/A · 0 file
SERVICE LEARNING PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE 2° anno · 3 CFU · 0 file
STORIA DELL'EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/B · 0 file

Conoscere e comprendere l'evoluzione storico-istituzionale delle principali agenzie formative. Saper contestualizzare l'evoluzione dei consumi nel quadro storico-sociale dell'Italia del Novecento Saper condurre una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere l'evoluzione storico-istituzionale delle principali agenzie formative.
Saper contestualizzare l'evoluzione dei consumi nel quadro storico-sociale dell'Italia del Novecento
Saper condurre una elaborazione critico-interpretativa autonoma attraverso fonti diverse di ricostruzione storica
Conoscere e saper utilizzare il lessico disciplinare.

Programma

il corso proporrà una riflessione sul rapporto fra l’educazione e i consumi nel corso del tempo, con particolare attenzione al Novecento

Modalità d'esame

L’esame finale si svolge in forma scritta e orale e accerta il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento indicati.
La verifica comprende:
Un Project Work elaborato singolarmente o in team, impostato all'interno del corso, con modalità che saranno indicate all'inizio del corso. Il PW dovrà essere inserito nella piattaforma entro dieci giorni dalla date dell'appello di esame
Le Studentesse e gli Studenti con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento (DSA),bisogni educativi speciali (BES) debitamente diagnosticati, possono rivolgersi all'ufficio Unifi Include (www.unifiinclude.unifi.it) per concordare un piano di studio personalizzato con misure compensative e adattative.

Testi di riferimento

Stefano Oliviero (2022). Educare al consumo a scuola. In: Stefano Oliviero. Consumo, identità e educazione: Dialoghi per un approccio interdisciplinare, pp. 153-166, Milano: FrancoAngeli, ISBN:9788835144212. Accesso ONLINE all'editore
Stefano Oliviero (2021). La scuola nella società delle gomitate (2010-2020). In: S. Santamaita. Storia della scuola. Dalla scuola al sistema formativo, pp. 228-270, Milano Torino: Pearson Italia spa,
Stefano Oliviero (2019). Il supermercato e l’educazione al consumo in Italia. Storia di un luogo educativo. PEDAGOGIA OGGI, vol. XVII, pp. 113-127, ISSN:2611-6561 DOI Accesso ONLINE all'editore
Stefano Oliviero (2018). Educazione e consumo nell'Italia repubblicana. Milano: FrancoAngeli
volumi/articoli/risorse indicate nella classe Moodle, utili per la realizzazione del Project Work

Codice insegnamento B033220

TIROCINIO (6 CFU) 2° anno · 6 CFU · 0 file

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