Corso di laurea

Scienze Vivaistiche E Progettazione Degli Spazi Verdi

Università degli studi di Firenze · 29 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

BIOCHIMICA PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-06/B · 0 file

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) •Riconoscere e descrivere i concetti fondamentali della biochimica, della chimica organica e dei processi metabolici delle cellule vegetali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
•Riconoscere e descrivere i concetti fondamentali della biochimica, della chimica organica e dei processi metabolici delle cellule vegetali, animali e procariote nel contesto dei sistemi agrari e degli ecosistemi naturali.
•Identificare e illustrare le interazioni biologiche nella relazione pianta-suolo-organismi, le dinamiche dell'inquinamento e i principi della biorimediazione sia attraverso l'insegnamento teorico in aula sia mediante l'osservazione diretta di realtà operative durante le visite-studio .
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
•Applicare i modelli biochimici e metabolici appresi per analizzare esempi di contaminazione di suolo e acqua e per ipotizzare soluzioni di biorimediazione ecocompatibili .
•Collegare le nozioni teoriche della biochimica della sostenibilità con le pratiche e le tecnologie osservate sul campo durante le visite-studio interdisciplinari.
3) Autonomia di giudizio (Making judgments)
•Valutare e confrontare criticamente l’efficacia e la sostenibilità ambientale di diverse strategie di gestione del suolo e di biorimediazione sulla base di dati scientifici.
4) Abilità comunicative (Communication skills)
•Esporre e argomentare le basi biochimiche dei processi ambientali e delle biotecnologie di recupero, utilizzando una terminologia scientifica appropriata e un linguaggio tecnico corretto sia in sede di esame sia con i docenti e i professionisti.
5) Capacità di apprendimento (Learning skills)
•Reperire, interpretare e approfondire in autonomia informazioni scientifiche e linee guida legate alla biochimica ambientale, integrando le conoscenze d'aula con gli stimoli pratici derivanti da eventuali visite-studio.

Programma

Il corso fornisce le basi di chimica organica e biochimica necessarie a comprendere i processi metabolici di cellule vegetali, animali e procariotiche. Si approfondiscono le relazioni pianta-suolo-organismi, le dinamiche dell'inquinamento e le tecniche di biorimediazione di acqua e suolo. Tali contenuti offrono le competenze teorico-pratiche per affrontare le sfide della sostenibilità e sviluppare soluzioni ecocompatibili nel settore vivaistico e ambientale, anche grazie al supporto di visite-studio.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento è concepita come un processo continuo che accompagna lo studente lungo tutto il percorso formativo, culminando in un esame finale. L'obiettivo è valutare non solo l'acquisizione delle nozioni teoriche, ma anche la capacità critica e l'applicazione pratica della biochimica ai contesti di sostenibilità ambientale.
L'esame finale consiste in una prova orale, che può essere sostenuta in lingua italiana o inglese su richiesta dello studente.
Il sistema di verifica si articola in attività di monitoraggio in itinere e nella prova finale, mappate secondo i Descrittori di Dublino:
1) Monitoraggio dell'apprendimento in itinere
Durante il semestre sono previste forme di monitoraggio continuo che non concorrono alla definizione numerica del voto, ma offrono un feedback immediato sia al docente che agli studenti:
•Discussioni guidate in aula: Domande flash e brevi dibattiti al termine dei macro-argomenti per verificare in tempo reale il livello di comprensione della classe.
•Debriefing post visite-studio: Sessioni di confronto al rientro dalle visite sul campo per stimolare il collegamento immediato tra i processi biochimici teorici e le realtà vivaistiche o ambientali osservate.
2) Struttura della Prova Finale (Esame Orale)
La prova finale valuta il raggiungimento complessivo dei risultati di apprendimento attraverso due momenti principali:
•Discussione del Project Work / Approfondimento autonomo: L'esame si apre (a scelta dello studente o del gruppo) con l'esposizione dell'approfondimento tematico svolto in autonomia su un argomento del programma. Questa parte permette di verificare la capacità di apprendimento autonomo, di ricerca bibliografica e di rielaborazione critica.
•Colloquio sui contenuti del programma: Una serie di domande volte ad accertare la conoscenza della chimica organica, dei processi metabolici cellulari (vegetali, animali, procariotici) e delle relazioni pianta-suolo-organismi.
3) Coerenza con i Descrittori di Dublino e Criteri di Valutazione
Per l'assegnazione del voto finale (espresso in trentesimi, con eventuale lode), la commissione valuterà le competenze del candidato in base ai seguenti criteri scientifico-didattici:
Conoscenza e capacità di comprensione
•Come viene verificata: Attraverso domande mirate sui concetti cardine della biochimica e della chimica organica.
•Criterio di valutazione: Sarà valutato il livello di approfondimento e di memorizzazione critica dei cicli metabolici, delle dinamiche dell'inquinamento e dei principi biologici della biorimediazione trattati durante le lezioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
•Come viene verificata: Richiedendo allo studente di collegare le nozioni teoriche a scenari pratici o professionali (es. ipotizzare come risolvere un problema di contaminazione di suolo o acqua o come ottimizzare un processo nel settore vivaistico).
•Criterio di valutazione: Verrà premiata la capacità di utilizzare le informazioni acquisite e i riscontri pratici delle visite-studio per comprendere e proporre soluzioni a problematiche reali relative alla qualità ambientale.
Autonomia di giudizio
•Come viene verificata: Ponendo quesiti che richiedono il ragionamento su questioni complesse, problemi emergenti e la scelta tra soluzioni alternative nel campo della sostenibilità.
•Criterio di valutazione: Si valuterà la capacità dello studente di argomentare le proprie scelte tecnologiche in modo critico e indipendente.
Abilità comunicative
•Come viene verificata: Durante l'intera esposizione orale e l'eventuale presentazione del project work.
•Criterio di valutazione: Saranno determinanti la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio, con un focus specifico sull'acquisizione del lessico e della terminologia scientifica rigorosa propria della biochimica ambientale.
Capacità di apprendimento
•Come viene verificata: Attraverso l'analisi del metodo utilizzato dallo studente per strutturare l'approfondimento autonomo (singolo o di gruppo).
•Criterio di valutazione: Si valuterà l'attitudine del candidato a reperire, selezionare e connettere fonti scientifiche o tecniche in modo autonomo, dimostrando di saper aggiornare le proprie competenze anche oltre il materiale fornito a lezione.

Testi di riferimento

Elementi di Chimica Organica II edizione. Di W.H. Brown, M.K. Campbell, S.O. Farrell, ed. EdiSES.
Introduzione alla biochimica di Lehninger (Italiano) di David L. Nelson (Autore), Michael M. Cox (Autore), E. Melloni (Traduttore), F. Salamino (Traduttore), ed. Zanichelli.
I principi di biochimica di Lehninger. di David L. Nelson e Michael M. Cox ed. Zanichelli.
Files PDF di articoli in italiano ed inglese;
files delle diapositive presentate durante il corso.
Controlla la bibliografia su onesearch.
Per aiuto contatta la tua biblioteca di Agraria, P.le delle Cascine, 18.

Codice insegnamento B035303

BIOLOGIA VEGETALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Acquisizione di conoscenze di base di morfologia, anatomia e fisiologia vegetale. Acquisizione di conoscenze di ecologia, evoluzione e sistematica delle piante superiori. Conoscenza delle principali specie arboree di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze di base di morfologia, anatomia e fisiologia vegetale. Acquisizione di conoscenze di ecologia, evoluzione e sistematica delle piante superiori. Conoscenza delle principali specie arboree di interesse urbano e paesaggistico.
Capacità di ragionamento, di autonomia di giudizio e discussione critica di quesiti tecnico-scientifici proposti; acquisizione di competenze tecnico-scientifiche trasversali che consentano allo studente di collegare le conoscenze acquisite in modo interdisciplinare.

Programma

Citologia e istologia vegetale. Gli organi delle piante: radice, fusto, foglie. Metabolismo cellulare: la respirazione cellulare e la fotosintesi. Il movimento dell’acqua nelle piante; il trasporto dei fotosintati. Il seme, la germinazione e la dormienza. Gli ormoni vegetali. Risposte delle piante ai fattori ambientali. Evoluzione, diversità e classificazione dei vegetali. Nomenclatura binomia. Briofite, pteridofite, spermatofite (gimnosperme e angiosperme): strutture e riproduzione.

Modalità d'esame

Prova orale singola, finale, su entrambe le parti del corso (botanica generale e sistematica/botanica forestale). Questa include una prova di osservazione e descrizione di un'immagine di preparato istologico o anatomico di pianta a seme, e di un campione vegetale fresco o essiccato ai fini della sua descrizione e riconoscimento a livello di principale gruppo tassonomico. I criteri di valutazione dell’esame riguardano: 1) l’acquisizione di una appropriata terminologia; 2) il livello di conoscenza relativo agli argomenti in discussione; 3) la capacità di riconoscere e descrivere un preparato istologico o anatomico vegetale e di attribuire un campione fresco o essiccato di pianta vascolare al principale gruppo sistematico cui essa appartiene.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Pasqua G., Abbate G., Forni C., 2019 Botanica Generale e Diversità Vegetale. Piccin, IV edizione. 2) Grossoni P., Bruschi P., Bussotti F., Selvi F., 2018 Trattato di Botanica forestale. 1. Parte Generale e Gimnosperme. CEDAM Scienze Naturali Wolters Kluwer. Milano. 3) Grossoni P., Bruschi P., Bussotti F., Pollastrini M., Selvi F., 2020 Trattato di Botanica forestale. 2. Angiosperme. CEDAM Scienze Naturali Wolters Kluwer. Milano.
Controlla la bibliografia su Onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca. Altro materiale didattico (presentazioni delle lezioni svolte in aula; chiavi di riconoscimento per alberi e arbusti) sarà reso disponibile durante il corso sulla piattaforma Moodle UNIFI (http://e-l.unifi.it/)

Codice insegnamento B016200

CHIMICA GENERALE E INORGANICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · CHEM-03/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà le conoscenze di base della chimica generale e inorganica, del metodo scientifico e dei modelli interpretativi della struttura della materia e delle sue trasformazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: Lo studente acquisirà le conoscenze di base della chimica generale e inorganica, del metodo scientifico e dei modelli interpretativi della struttura della materia e delle sue trasformazioni attraverso le reazioni chimiche. Tali conoscenze sono finalizzate a fornire le competenze di base delle scienze applicate per la conoscenza, la tutela e la gestione dell'ambiente, costituendo il bagaglio culturale indispensabile per la comprensione degli insegnamenti successivi del Corso di Laurea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di applicare quantitativamente i concetti della chimica generale introducendo soluzioni a semplici problemi e calcoli stechiometrici. Acquisirà la capacità operativa e l'autonomia necessarie per razionalizzare le tecniche di produzione, individuare e mettere in atto strategie per produzioni vivaistiche e dell'impresa di paesaggio orientate alla sostenibilità economica e ambientale.
Autonomia di giudizio: Il corso si propone di sviluppare la capacità di comprensione ed esecuzione dei processi chimici di base, garantendo un approccio critico e autonomo nell'affrontare le problematiche chimiche elementari.
Abilità comunicative: Lo studente sarà in grado di comprendere e utilizzare in modo appropriato il linguaggio basilare e la nomenclatura della chimica (simboli, formule e reazioni). Sarà capace di seguire e formulare semplici ragionamenti scientifici e di comunicare in forma orale e scritta i principali contenuti della disciplina sia in contesti specialistici che non specialistici.
Capacità di apprendimento: Lo studente sarà in grado di studiare in autonomia, reperendo e selezionando opportune fonti informative, dopo un’attenta analisi critica, dall’ampio materiale disponibile in letteratura, nel rispetto dei tempi e degli impegni previsti. Acquisirà le necessarie conoscenze per integrare aspetti tecnico/pratici e cognitivi nell’ambito della chimica di base, indispensabili per mantenere un costante processo di aggiornamento e per affrontare in modo efficace e originale le mutevoli problematiche connesse con l'innovazione nell'ambito delle attività vivaistiche, della gestione del verde pubblico e privato.

Programma

Il corso fornisce le conoscenze di base di chimica generale e inorganica indispensabili per la comprensione della struttura, della composizione e delle trasformazioni della materia. Gli argomenti trattati comprendono: la struttura atomica e molecolare, il legame chimico e le interazioni intermolecolari, lo stato gassoso, la termodinamica, la cinetica chimica, l'equilibrio chimico in soluzione acquosa ed elettrochimica. Le conoscenze chimiche di base acquisite costituiscono i fondamenti imprescindibili per i successivi insegnamenti applicati del percorso di studio.

Modalità d'esame

Prova scritta ed esame orale. Nella prova scritta (della durata di due ore) verranno verificate le competenze acquisite dallo studente attraverso esercizi di stechiometria, esercizi di scrittura di formule chimiche e di reazioni chimiche e domande a risposta multipla. Gli studenti che superano la prova scritta (ricevendo un voto almeno pari a 18/30) dovranno sostenere un esame orale. Nella prova orale si verificheranno le competenze acquisite, le capacità di ragionamento e la padronanza dello studente dei concetti relativi all'intero programma del corso, verificandone in particolare la loro capacità di applicazione per la risoluzione di problemi in ambito chimico. Nella valutazione si terrà conto anche della proprietà di linguaggio e della comprensione della relazione tra i diversi argomenti del programma.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Chimica: materia, tecnologia, ambiente – I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, Casa Editrice Ambrosiana, ISBN: 9788808182739 (ebook: ISBN: 9788808424853)
Stechiometria – I. Bertini, C. Luchinat, F. Mani, E. Ravera, Casa Editrice Ambrosiana, ISBN: 9788808820235 (ebook: ISBN: 9788808265197)

Codice insegnamento B004582

CONOSCENZA DELLA LINGUA INGLESE (B2) - COMPRENSIONE SCRITTA 1° anno · 6 CFU · 0 file
ECONOMIA DEI MERCATI FLOROVIVAISTICI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · AGRI-01/A · 0 file

Saper interpretare le specificità dei processi produttivi agricoli, dell'offerta, della domanda e del mercato dei prodotti vivaistici Saper analizzare una impresa vivaistica e conoscerne le basi gestionali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper interpretare le specificità dei processi produttivi agricoli, dell'offerta, della domanda e del mercato dei prodotti vivaistici
Saper analizzare una impresa vivaistica e conoscerne le basi gestionali.

Programma

Il corso offre un quadro di riferimento sugli aspetti economici e giuridici relativi alla gestione delle imprese vivaistiche.
Per gli aspetti economici approfondisce la gestione delle imprese vivaistiche rispetto alle dinamiche di mercato dei prodotti e a quelle del sistema agribusiness.

Modalità d'esame

Orale.
Si verificheranno le conoscenze acquisite e la capacità di analisi ed elaborazione.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

STUDENTI NON FREQUENTANTI: Dispense messe a disposizione dai docenti. Le dispense sono disponibili sulla piattaforma E-Learning UNIFI e presso il docente.
STUDENTI FREQUENTANTI: Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito durante il corso (slides e altri materiali). Materiale disponibile sulla piattaforma E-Learning UNIFI.

Codice insegnamento B030585

MATEMATICA E LABORATORIO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · MATH-03/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca il formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea; sia in grado di applicare conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, ci si attende che lo studente/la studentessa conosca il formalismo matematico pertinente ai corsi caratterizzanti del percorso di laurea; sia in grado di applicare conoscenza e comprensione degli strumenti matematici per descrivere e risolvere problemi; abbia maturato autonomia di giudizio nel valutare criticamente un testo matematico, selezionare una metodologia di risoluzione di problemi, e nell’effettuare una verifica dei risultati conseguiti; abbia sviluppato abilità comunicative nel tradurre dati descritti in italiano corrente verso il formalismo matematico e viceversa; abbia acquisito capacità di apprendimento di alcuni concetti della matematica moderna quali il calcolo differenziale e integrale. Infine abbia acquisito rudimenti di statistica e del programma excel.
Dettaglio rispetto ai descrittori di Dublino.
CC1) conoscenza e capacità di comprensione;
al termine
dell'insegnamento, ci si attende di conoscere il linguaggio matematico di equazioni, funzioni, calcolo differenziale.
CA1) capacità di applicare conoscenza e comprensione;
al termine dell'insegnamento, ci si attende di tradurre in formalismo matematico dei problemi espressi in linguaggio naturale.
AG3) autonomia di giudizio;
al termine
dell'insegnamento, ci si attende di sapere eseguire verifiche di correttezza o meno di una presunta soluzione
AC3) abilità comunicative;
al termine dell'insegnamento, ci si attende di saper ritradurre e descrivere in linguaggio naturale il procedimento e i risultati di calcoli matematici.
AP1) capacità di apprendimento; al termine dell'insegnamento, ci si attende di aver acquisito autonomia nella manipolazione di strumenti matematici.

Programma

Espressioni matematiche. Calcolo vettoriale. Trigonometria. Concetto di limite; calcolo differenziale e integrale. Studio di funzioni. Equazioni differenziali del primo ordine. Elementi di probabilità e statistica. Elementi di foglio di calcolo elettronico.

Modalità d'esame

L'esame di profitto è orale e in presenza. Nell'esame di profitto si valuta la capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; la qualità dell’esposizione; la competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità. Infine, si valuta la capacità di risolvere problemi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Note del corso di Matematica per Agraria, disponibili liberamente alla pagina Moodle del corso.

Codice insegnamento B016310

PROGETTAZIONE E GESTIONE AGROECOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: Fornire allo studente le conoscenze fondamentali sulla struttura e il funzionamento degli agroecosistemi ai fini della progettazione e gestione del paesaggio agrario e delle componenti agricole…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: Fornire allo studente le conoscenze fondamentali sulla struttura e il funzionamento degli agroecosistemi ai fini della progettazione e gestione del paesaggio agrario e delle componenti agricole in spazi verdi urbani e peri-urbani.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione: Sviluppare la capacità degli studenti di applicare le conoscenze e la comprensione ai fini della redazione di progetti agroecologici per la gestione del paesaggio e degli spazi verdi.
Autonomia di giudizio: Sviluppare nello studente autonomia di giudizio nei processi decisionali a livello di gestione del paesaggio e degli spazi verdi.
Abilità comunicative: Sviluppare nello studente l’abilità a presentare in contesti professionali propri progetti di gestione del paesaggio e degli spazi verdi.

Programma

Definizioni di ecologia e agro-ecologia. Biosfera ed ecosistema. Produttività degli ecosistemi. Cicli biogeochimici. Successioni ecologiche. Ecologia della competizione. Biodiversità e biodiversità funzionale. Elementi di progettazione del paesaggio e degli spazi verdi. Concetti di ecologia applicata alla progettazione e gestione di sistemi agro-alimentari sostenibili. Progettazione delle strutture agroecologiche a rete. Opzioni di gestione sostenibile dei sistemi agro-alimentari.

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento dell’esame: esame scritto e orale
La verifica dell’apprendimento è strutturata in tre fasi: 1) Elaborazione di relazione generale progettuale su caso di studio scelto dallo studente sulla base di un modello standard fornito dal docente; 2) Presentazione orale del progetto sulla base di un modello standard fornito dal docente; 3) Interrogazione sul progetto e su Agroecologia e principi di Ecologia Agraria.
Lo studente sottomette il progetto entro il 6° giorno lavorativo antecedente la data ufficiale della sessione di esame. Il docente valuta il progetto e comunica se lo studente è ammesso alle fasi 2 e 3 dell’esame. Lo studente consegna una presentazione Power Point entro il 2° giorno lavorativo antecedente la data ufficiale della sessione di esame.
Nella data ufficiale dell’esame lo studente presenta il progetto e viene interrogato su di essa e Agroecologia e principi di Ecologia Agraria.
Parametri di valutazione: capacità di illustrare i principi e le teorie appresi con un discorso organico in forma scritta e orale; capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; completezza nell’affrontare le tematiche trattate; competenza nell’impiego del lessico specialistico, efficacia, linearità.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Altieri, M.A., Nicholls, C.I., Ponti, L., 2015. Agroecologia. Edagricole, Milano, 313 p.
Vazzana, C., 1998. Ecologia vegetale agraria. Patron Editore, Bologna, 394 p.
Cesare Pacini, G., Groot, J.C.J., 2017. Sustainability of Agricultural Management Options Under a Systems Perspective. In: Abraham, M.A. (Ed.), Encyclopedia of Sustainable Technologies. Elsevier, pp. 191–200.
Materiale didattico fornito dal docente.

Codice insegnamento B029875

SOSTENIMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
SUPERAMENTO VERIFICA CONOSCENZE IN INGRESSO 1° anno · 0 file
ARBORICOLTURA GENERALE 2° anno · 6 CFU · AGRI-03/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di conoscere le modalità di crescita, produzione e di risposta a stimoli esterni della pianta arborea (DD1). Lo studente sarà in grado di sfruttare le conoscenze per una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di conoscere le modalità di crescita, produzione e di risposta a stimoli esterni della pianta arborea
(DD1). Lo studente sarà in grado di sfruttare le conoscenze per una corretta e sostenibile gestione di una pianta arborea (DD2), in relazione
ai punti di forza e le eventuali criticità di ambienti diversi, inclusi aree urbane e/o fortemente antropizzate (DD3). Al termine del corso, ci si
attende che lo studente sia in grado di sintetizzare e comunicare le conoscenze acquisite (DD4). Infine, ci si attende che lo studente sia in
grado di impostare di un impianto arboreo, e, più in generale, di programmarne la gestione anche in ambienti fortemente antropizzati (DD5).

Programma

Contenuti fondamentali: organografia della pianta; morfologia e fisiologia di chioma e radici; crescita di gemme, germogli e frutti; processi di
fioritura, impollinazione, fecondazione, cause di sterilità, maturazione (allegagione, cascola, maturazione e indici per la raccolta).
Approfondimenti: tecniche di gestione dell’arboreto: lavorazioni, concimazione, irrigazione, potatura e forme di allevamento, con criteri di
scelta legati all’ambiente; strategie contro le gelate primaverili.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale, svolta in presenza oppure online, finalizzata ad accertare non solo l'acquisizione delle conoscenze disciplinari, ma anche la capacità dello studente di analizzarle, collegarle e applicarle a contesti concreti.
Le domande saranno formulate in modo da valutare la comprensione degli argomenti, la capacità di ragionamento critico, l'uso appropriato della terminologia disciplinare e l'autonomia nell'argomentazione. Sarà attribuito maggiore valore a una risposta motivata e criticamente argomentata, anche se non completamente corretta, rispetto a una mancata risposta.
Valutazione
La valutazione finale è espressa in trentesimi.
Per gli studenti che partecipano alle attività di Blended Learning (flipped classroom e discussioni previste durante il corso), la valutazione complessiva è così articolata:
27/30 attribuiti sulla base della prova orale;
3/30 attribuiti sulla base delle attività di Blended Learning.
La valutazione delle attività di Blended Learning terrà conto dei seguenti criteri:
chiarezza espositiva degli interventi;
pertinenza e qualità delle domande e dei contributi durante le discussioni;
partecipazione attiva e costruttiva alle attività previste.
Gli studenti che non partecipano alle attività di Blended Learning conseguiranno l'intera valutazione (30/30 e lode) esclusivamente attraverso la prova orale, applicando i medesimi criteri qualitativi riportati nella tabella docimologica seguente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o assente degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati e livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo, pur con qualche imprecisione, dimostrando un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, svolgendo compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, utilizzo appropriato, preciso e articolato del linguaggio disciplinare, nonché evidenza di capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione delle conoscenze. La lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per particolare brillantezza e originalità, anche oltre le aspettative curricolari.

Testi di riferimento

LIBRI: Arboricoltura generale – 2012 di S. Silviero, G. Costa, R. Gucci Eds.
ALTRO MATERIALE su MOODLE: slides delle lezioni.
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

Codice insegnamento B035310

BIOTECNOLOGIE PER LA QUALITA' DELLE PRODUZIONI VIVAISTICHE 2° anno · 6 CFU · AGRI-03/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente/studentessa competenze e conoscenze sugli strumenti biotecnologici per propagare e sanificare le piante in un contesto di certificazione di qualità e per modificarne le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente/studentessa competenze e conoscenze sugli strumenti biotecnologici per propagare e sanificare le piante in un contesto di certificazione di qualità e per modificarne le caratteristiche agronomiche. Attraverso le lezioni frontali lo studente/studentessa imparerà le tecniche della manipolazione delle piante in ambiente asettico per la loro moltiplicazione vegetative e per la sanificazione dalle malattie virali e infine per la modificazione del genoma tramite le tecniche di biologia molecolare e ingegneria genetica. Gli studenti/studentesse dovranno anche acquisire capacità di operare in ambiente asettico, dalla preparazione dei substrati alle operazioni in cappa sterile. Dovranno inoltre essere in grado di utilizzare i principali strumenti per operare in vitro. A tal fine le attività di laboratorio e di campo completano la preparazione teorica, per stimolare le capacità decisionali dello studente/studentessa in modo da interloquire con operatori del settore e di collaborare in un contesto multidisciplinare nonché di mantenere un costante processo di aggiornamento.

Programma

Il corso tratta i fondamenti delle biotecnologie applicate alle piante arboree, enfatizzando gli aspetti riguardanti l’attività vivaistica. Gli argomenti sono: la propagazione clonale in vitro e il controllo della qualità del materiale di propagazione, nonché nozioni di base di biologia molecolare e ingegneria genetica.

Modalità d'esame

Gli studenti/studentesse verranno costantemente stimolati a partecipare in modo proattivo alla lezione. Dalla partecipazione e dall’interesse mostrato potrà essere in parte evinto il livello di apprendimento. Un altro momento di confronto è costituito dalle esercitazioni in cui gli studenti/studentesse affronteranno problemi numerici e teorici relativi agli argomenti oggetto della esercitazione. L’accertamento finale viene effettuato tramite un colloquio in cui verranno trattate pubblicazioni in lingua inglese a scelta dello studente tra quelle rese disponibili dal docente su alcuni casi specifici per una verifica della conoscenza e della capacità analitica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Appunti di lezione

Codice insegnamento B035328

IDRAULICA E MECCANICA AGRARIA 2° anno · 12 CFU · AGRI-04/A · 0 file

Il corso integrato fornisce allo studente competenze relative all'idraulica agraria e alla progettazione degli impianti idrici, da un lato, e alla meccanizzazione agricola e alla gestione sostenibile delle aree verdi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato fornisce allo studente competenze relative all'idraulica agraria e alla progettazione degli impianti idrici, da un lato, e alla meccanizzazione agricola e alla gestione sostenibile delle aree verdi, dall'altro. I due moduli — Idraulica agraria con elementi di progettazione degli impianti e Meccanica agraria e gestione degli spazi verdi — sono complementari: il primo fornisce le conoscenze per pianificare e progettare impianti irrigui per la vivaistica e gli spazi verdi e per gestire le risorse idriche nel paesaggio; il secondo le competenze per comprendere il funzionamento delle principali macchine operatrici, sceglierle in base alle necessità operative ed economiche e inserirle in un contesto di gestione efficiente e a basso impatto ambientale, sia in ambito agricolo che urbano. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze integrate per coniugare la gestione delle risorse idriche con la scelta e l'impiego delle macchine.
Risultati di Apprendimento Attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: i concetti fondamentali dell'idraulica applicata e i principi di funzionamento, le caratteristiche costruttive e funzionali delle principali macchine agricole e per gli spazi verdi, comprese le normative di sicurezza e i principi di gestione sostenibile del cantiere di lavoro.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: pianificare e progettare impianti irrigui per la vivaistica e gli spazi verdi e gestire le risorse idriche nel paesaggio; selezionare la macchina o l'accoppiamento più idoneo a una specifica operazione, dimensionando il cantiere, calcolando le prestazioni operative (capacità di lavoro, consumo di carburante) e analizzando i costi di meccanizzazione.
Autonomia di giudizio: prendere decisioni sulla progettazione degli impianti idrici e valutare criticamente le soluzioni di meccanizzazione disponibili sul mercato, proponendo scelte sostenibili fondate su criteri tecnici, economici e ambientali.
Abilità comunicative: utilizzare correttamente la terminologia tecnica delle due discipline per interfacciarsi con gli operatori del settore e comunicare efficacemente le proprie analisi e scelte progettuali.
Capacità di apprendimento: consultare autonomamente manuali, documentazione tecnica e scientifica e cataloghi, individuando e valutando le innovazioni del settore per intraprendere percorsi di approfondimento specialistico.

Conoscenza e comprensione: Concetti fondamentali dell'idraulica applicata. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Conoscenze per poter pianificare e progettare impianti irrigui per la vivaistica e gli spazi verdi e per la gestione delle risorse idriche nel paesaggio. Autonomia di giudizio: Capacità di prendere decisioni sulla progettazione di impianti idrici. Abilità comunicative: Uso corretto dei termini tecnici relativi alla materia. Capacità di apprendimento: Capacità di consultare manuali e documenti tecnici.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze integrate relative alla meccanizzazione agricola e alla gestione sostenibile delle aree verdi. Lo studente sarà in grado di comprendere il funzionamento delle principali macchine operatrici, di sceglierle in base alle necessità operative ed economiche e di inserirle in un contesto di gestione efficiente e a basso impatto ambientale, sia in ambito agricolo che urbano.
Risultati di Apprendimento Attesi

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    I principi di funzionamento degli organi meccanici delle principali macchine agricole e per gli spazi verdi. Le caratteristiche costruttive e funzionali delle macchine. Le normative di sicurezza relative all'uso delle macchine e i principi di gestione sostenibile del cantiere di lavoro.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
    Lo studente sarà in grado di selezionare la macchina o l'accoppiamento più idoneo per una specifica operazione, dimensionando il cantiere in base alle esigenze. Calcolare le prestazioni operative di una macchina (es. capacità di lavoro, consumo di carburante) e analizzare i costi di meccanizzazione.
  • Autonomia di giudizio:
    Valutare criticamente le diverse soluzioni di meccanizzazione disponibili sul mercato.
    Proporre scelte sostenibili basate su criteri tecnici, economici e ambientali.
  • Abilità comunicative:
    Utilizzare la terminologia tecnica corretta per interfacciarsi con gli operatori del settore.
    Comunicare efficacemente le proprie analisi e le scelte progettuali.
  • Capacità di apprendimento:
    Aggiornarsi autonomamente consultando manuali tecnici, documentazione scientifica e cataloghi.
    Individuare e valutare le innovazioni nel settore per intraprendere percorsi di approfondimento specialistico.

Programma

Si rimanda al syllabus dei singoli moduli.

Idrologia Idraulica generale Rapporti acqua-suolo Tecnica dell'irrigazione

Elementi di meccanica agraria, elementi di meccanizzazione, principali operazioni e macchine per il vivaismo. Macchine per la manutenzione del verde.

Modalità d'esame

L'insegnamento prevede un'unica valutazione finale, collegiale e verbalizzata in un solo voto, pur articolandosi in prove distinte per i due moduli (Idraulica agraria con elementi di progettazione degli impianti e Meccanica agraria e gestione degli spazi verdi).
Lo studente sostiene una prova distinta per ciascun modulo, valutata in trentesimi. Una volta superato un modulo (votazione ≥ 18/30), il risultato resta acquisito e lo studente non deve ripeterne la prova, fino al completamento dell'altro modulo.
Il voto finale è attribuito come media ponderata delle valutazioni dei due moduli in base ai rispettivi CFU ed è verbalizzato solo dopo il superamento di entrambi; il superamento dell'esame comporta l'acquisizione di tutti i crediti dell'insegnamento.
Coerentemente con l'obiettivo formativo integrato, la valutazione accerta anche la capacità dello studente di collegare le conoscenze idrauliche e meccaniche, applicandole congiuntamente alla progettazione e gestione sostenibile di impianti e spazi verdi.
Per ulteriori dettagli si rimanda al syllabus dei singoli moduli

Modalità: esame orale con eventuale esercizio scritto. Verifica: comprensione degli argomenti del corso; capacità di ragionamento; proprietà di linguaggio tecnico-scientifico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

La verifica consisterà in un esame finale orale, durante il quale verranno accertate le conoscenze teoriche riguardanti i principi di funzionamento delle macchine, la struttura delle macchine e il loro dimensionamento, la capacità di applicare i concetti a casi pratici e l'autonomia di giudizio. Saranno inoltre valutate la chiarezza espositiva e la proprietà del linguaggio tecnico.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Si rimanda al syllabus dei singoli moduli.

Idraulica generale: M. Falciai, Elementi di idraulica generale con esercitazioni (disponibile in Biblioteca di Agraria) Rapporti acqua-suolo: M. Falciai, Tecnica dell'irrigazione, edizioni CUSL Firenze (disponibile in Biblioteca di Agraria) Controlla la bibliografia su onesearch (https://onesearch.unifi.it/primo-explore/search?vid=39UFI_V1〈=it_IT). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

G. Pellizzi, Meccanica e Meccanizzazione Agricola, Edagricole, Bologna.
Pietro Piccarolo, Creazione e cura del verde, Calderini Edagricole
M. Lazzari e F. Mazzetto, Prontuario di Meccanica Agraria e Meccanizzazione
Dispense del docente

Codice insegnamento B035323

LINGUA FRANCESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA PORTOGHESE A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA SPAGNOLA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
LINGUA TEDESCA A SCELTA (B2) COMPRENSIONE SCRITTA 2° anno · 6 CFU · 0 file
MICROBIOLOGIA DEL SUOLO E DELLA PIANTA 2° anno · 6 CFU · AGRI-08/A · 0 file

Competenze acquisite: Gli studenti saranno in grado di comprendere e integrare concetti relativi a: -ruolo dei microrganismi nell'ambiente suolo -sfruttamento dei microrganismi per incrementare la produttività delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Competenze acquisite:
Gli studenti saranno in grado di comprendere e integrare concetti relativi a:
-ruolo dei microrganismi nell'ambiente suolo
-sfruttamento dei microrganismi per incrementare la produttività delle piante.
Capacità acquisite:
Preparare campioni microbici per l'osservazione al microscopio ottico.
Quantificare e isolare i batteri dal suolo.
Riconoscere le simbiosi azotofissatrici e quelle micorriziche.

Programma

Caratteristiche generali dei microrganismi. Struttura della cellula procariotica. Nutrizione e metabolismo microbico. Crescita microbica e influenza dei principali fattori abiotici sui microrganismi. Microrganismi e cicli biogeochimici. Ruolo dei microrganismi nel suolo. Rapporti piante/microrganismi. Compostaggio da rifiuti organici. Isolamento, osservazione e crescita dei principali gruppi microbici.

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati alle lezioni e alle esercitazioni.
L'esame sarà condotto in modo tale da verificare che lo studente, oltre ad aver acquisito specifiche conoscenze, abbia conseguito un linguaggio tecnico scientifico appropriato e la capacità di collegare le tematiche trattate durante il corso con l'applicazione dei microrganismi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Microbiologia generale e agraria. Editori Bruno Biavati e Claudia Sorlini, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.
  • Brock - Biologia dei microrganismi - Microbiologia generale, ambientale e industriale - Con MyLab + Pearson versione digitale
    di Madigan - Bender - Buckley
  • Microbiologia agroambientale. Editori Bruno Biavati e Claudia Sorlini, Casa Editrice Ambrosiana, Milano.

Codice insegnamento B035319

RILEVAMENTO E ANALISI DEL PAESAGGIO E DEL SUOLO PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 2° anno · 9 CFU · AGRI-06/B · 0 file

Il modulo mira a fornire agli studenti le seguenti onoscenze: le caratteristiche chimiche dei componenti del suolo, le loro dinamiche e il loro effetto sulla fertilità -I fenomeni di immobilizzazione, dilavamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo mira a fornire agli studenti le seguenti onoscenze:

  • le caratteristiche chimiche dei componenti del suolo, le loro dinamiche e il loro effetto sulla fertilità
    -I fenomeni di immobilizzazione, dilavamento e utilizzazione a carico degli elementi della nutrizione vegetale.
    -proprietà e uso dei fertilizzanti chimici
    -principali metodi di analisi del suolo.
    Competenze acquisite: saper fare
    poter valutare la fertilità chimico-fisica dei suolo, i rischi di inquinamento ambientale derivanti dalla loro gestione.
    Capacità acquisite al termine del corso: conoscere le caratteristiche molecolari dei componenti del suolo, e il loro effetto sulla fertilità, i fenomeni di immobilizzazione e dilavamento a carico di nutrienti e pesticidi. Saper leggere una etichetta e una informativa di un prodotto fitosanitario e saper leggere un referto di analisi del terreno.

Il modulo mira a fornire agli studenti le conoscenze di base del telerilevamento e dell’analisi geospaziale applicati al monitoraggio ambientale, con particolare riferimento all’interpretazione di immagini aeree e satellitari, alla classificazione dell’uso e della copertura del suolo, all’individuazione delle unità di paesaggio e alla produzione di cartografia tematica.
Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del modulo, gli studenti conosceranno i principi fondamentali del telerilevamento, le caratteristiche delle immagini telerilevate, le principali tipologie di sensori e piattaforme, i concetti di firma spettrale, risoluzione spaziale, spettrale, radiometrica e temporale, e i principali metodi di fotointerpretazione e classificazione delle immagini.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti saranno in grado di interpretare fotografie aeree e immagini satellitari, riconoscere elementi e pattern del paesaggio, utilizzare indici spettrali e semplici procedure di classificazione, reperire e utilizzare dati geospaziali provenienti da diverse piattaforme e integrare l’analisi da remoto con osservazioni e verifiche di campo.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente l’adeguatezza di immagini, dati e metodi in funzione degli obiettivi di monitoraggio ambientale, riconoscendo potenzialità e limiti delle diverse fonti informative e dei prodotti cartografici derivati.
Abilità comunicative: Gli studenti saranno in grado di descrivere e discutere i risultati dell’analisi geospaziale e della fotointerpretazione utilizzando un linguaggio tecnico-scientifico appropriato e forme di rappresentazione cartografica coerenti con gli obiettivi dell’indagine.
Capacità di apprendimento: Gli studenti acquisiranno le basi per aggiornare autonomamente le proprie competenze nell’uso di dati telerilevati, piattaforme geospaziali, strumenti GIS e metodi di analisi territoriale per il monitoraggio ambientale.

Programma

Il modulo introduce i principi del telerilevamento e dell’analisi geospaziale per il monitoraggio ambientale. Saranno trattati lo spettro elettromagnetico, l’interazione della radiazione con atmosfera e superficie terrestre, le caratteristiche delle immagini telerilevate, i sensori e le piattaforme di acquisizione, gli indici spettrali, la classificazione delle immagini, la fotointerpretazione e le applicazioni alla cartografia dell’uso/copertura del suolo, delle unità di paesaggio e di altri tematismi ambientali.

Modalità d'esame

Esame orale: verifica della capacità di passare da lessico tecnico a linguaggio discorsivo senza perdere in chiarezza espositiva, sottoposizione di problemi reali e capacità di trovare mezzi e modi per indagare e risolverli o mitigarli,
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

L’esame finale consiste in una prova orale sugli argomenti trattati durante le lezioni e le esercitazioni.
La prova è finalizzata a verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento a: conoscenza dei principi fondamentali del telerilevamento e dell’analisi geospaziale; comprensione delle caratteristiche delle immagini aeree e satellitari; capacità di interpretare dati telerilevati e prodotti cartografici; capacità di collegare le informazioni derivate da remoto con le caratteristiche del paesaggio, della vegetazione e dell’uso/copertura del suolo; capacità di ragionamento su casi applicativi di monitoraggio ambientale; uso appropriato del linguaggio tecnico-scientifico.
La valutazione finale è espressa in trentesimi. I criteri di valutazione sono i seguenti:
Insufficiente: valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22: valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo questioni semplici o guidate, livello base di autonomia e uso limitato ma adeguato del linguaggio tecnico.
23–25: valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti, interpretare casi semplici e collegare i principali concetti con qualche imprecisione.
26–28: valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica e metodologica, capacità di collegare concetti, interpretare dati e prodotti cartografici e discutere casi applicativi in modo autonomo, preciso ed efficace.
29–30 e Lode: valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile anche in contesti complessi o nuovi, uso appropriato e articolato del linguaggio tecnico-scientifico, capacità critica e rigore nell’esposizione. La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per particolare chiarezza, originalità, capacità critica e padronanza degli strumenti concettuali e applicativi.

Testi di riferimento

L. Radaelli, L. Calamai. Chimica del terreno. Piccin 2001
P. Sequi, Chimica del suolo. Patron Editore, Bologna, 1989
A. Malquori – Prontuario di chimica agraria, Edagricole, Bologna.
D.M. 13 09 1999 Approvazione dei «Metodi ufficiali di analisi chimica del suolo». Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 ottobre 1999, 248, S.O.L. Radaelli, L. Calamai. Chimica del terreno. Piccin 2001. ISBN 88-299-1595-5
P. Sequi, Chimica del suolo. Patron Editore, Bologna, 1989
A. Malquori – Prontuario di chimica agraria, Edagricole, Bologna.
D.M. 13 09 1999 Approvazione dei Metodi ufficiali di analisi chimica del suolo.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 21 ottobre 1999, 248, S.O.
Guido Sanesi, Elementi di pedologia, Calderini Edagricole ISBN 88-206-4551-3
A. Mottana, R. Crespi, G. Liborio. Minerali e rocce, Oscar illustrati Mondadori ISBN 88-04-14289-8
L. Trevisan, G. Giglia. Introduzione alla geologia, Pacini Editore ISBN 8877814829
P. Zaccheo e C. Cattivello. I substrati di coltivazione Edagricole Editore ISBN 978-88-506-5280-8

Amadesi, E. et al. (2005). Aerofotogrammetria. MIUR. Disponibile online.
Boschetti, M. et al. (2005). Telerilevamento. Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Disponibile online.
Dainelli, N. (2011). L’osservazione della Terra. Telerilevamento. Manuale teorico-pratico per l’elaborazione delle immagini digitali. Flaccovio Dario Editore.
Dainelli, N. (2011). Fotointerpretazione. L’osservazione della terra. Metodologie di analisi a video delle immagini digitali per la creazione di cartografia tematica. Flaccovio Dario Editore.
Ulteriori materiali didattici, slide, immagini, dataset e indicazioni operative per le esercitazioni saranno resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning del corso.
Controlla la bibliografia su Onesearch (https://onesearch.unifi.it/). Per aiuto contatta la tua biblioteca (https://unifi.libanswers.com/).

Codice insegnamento B035316

TAPPETI ERBOSI 2° anno · 6 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Il corso prevede di fornire agli studenti le conoscenze e competenze per l’impianto, la gestione e il monitoraggio di tappeti erbosi tecnici, sportivi, ricreativi e di colture di copertura in diversi contesti. Nello…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede di fornire agli studenti le conoscenze e competenze per l’impianto, la gestione e il monitoraggio di tappeti erbosi tecnici, sportivi, ricreativi e di colture di copertura in diversi contesti. Nello specifico, al termine dell’insegnamento gli studenti raggiugeranno i seguenti obiettivi formativi:
Conoscenze e capacità di comprensione: conoscenze specifiche per l’impianto, la gestione e il monitoraggio di tappeti erbosi a diversa intensità di utilizzo e in diversi contesti e di colture agrotecniche di copertura.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di utilizzare le conoscenze per effettuare scelte tecniche gestionali nelle colture erbacee a finalità non produttive.
Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno capacità di pensiero critico indipendenti, consentendo loro di valutare fonti scientifiche, interpretare le informazioni da rilevare e dei risultati per valutarne le implicazioni gestionali ed ambientali.
Abilità comunicative: gli studenti saranno in grado di comunicare efficacemente e sinteticamente i concetti chiave per le tecniche di impianto e di gestione delle risorse erbacee non convenzionali, quali tappeti erbosi e inerbimenti, mettendo in relazione e collegamento le conoscenze acquisite e saranno in grado di produrre elaborati e report relativi alle competenze acquisite.
Capacità di apprendimento: gli studenti saranno in grado di collegare le conoscenze e competenze acquisite alla realtà professionale agronomica.

Programma

Caratteristiche delle risorse foraggere e delle specie da tappeto erboso. Tappeti erbosi ad uso sportivo, ricreativo ed ornamentale. Principali interventi per l’impianto la gestione e la coltivazione dei tappeti erbosi. Le colture agrotecniche di copertura per la difesa del suolo. Tecniche di impianto e di gestione in diversi contesti ambientali,

Modalità d'esame

Per l’accertamento delle capacità acquisite si prevede lo svolgimento di un esame ORALE, anche con semplici calcoli numerici, che verterà essenzialmente su:

  • livello di conoscenza relativo agli argomenti trattati;
  • acquisizione di una appropriata terminologia;
  • capacità di risolvere semplici problemi legati alla materia;
  • capacità di collegare i diversi argomenti trattati.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

AA. VV. Tappeti erbosi. Costruzione e manutenzione. Edagricole, 2022.
Materiale informatico mostrato a lezione e reperibile su Moodle. Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca.

Codice insegnamento B035309

TECNICHE AGRONOMICHE PER LA GESTIONE DEL VIVAIO E DELL'AMBIENTE 2° anno · 6 CFU · AGRI-02/A · 0 file

Conoscenze: concetti di base per la comprensione delle potenzialità produttive e degli effetti della gestione agronomica sulla produzione e sull’ambiente circostante. Competenze acquisite al termine del corso: conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze: concetti di base per la comprensione delle potenzialità produttive e degli effetti della gestione agronomica sulla produzione e sull’ambiente circostante.
Competenze acquisite al termine del corso: conoscenza delle principali tecniche di gestione agronomica e loro applicazione per l’ottimizzazione dei processi produttivi del vivaio.
Capacità acquisite al termine del corso: valutazione, scelta e applicazione delle differenti tecniche agronomiche studiate.

Programma

Principi di agrometeorologia, le variabili principali e i mezzi di difesa; il suolo e le sue proprietà fisiche, meccaniche, chimiche e biologiche; i substrati di coltivazione, il contenuto idrico del suolo; gestione sostenibile dell'acqua nel vivaio; fertirrigazione; lavorazioni del terreno; regimazione delle acque in eccesso, drenaggio e sistemazioni idraulico agrarie; fertilizzazione minerale e organica; gestione delle infestanti.

Modalità d'esame

Il corso prevede una prova orale finale, della durata indicativa di 15-20 minuti, con punteggio massimo 30/30. La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
Padronanza dei contenuti: 50%
Capacità di argomentazione e sintesi: 30%
Chiarezza espositiva: 20%
Per ottenere la lode (30 e lode), oltre al punteggio massimo, lo studente dovrà dimostrare approfondimenti significativi e rispondere correttamente a eventuali domande aggiuntive proposte dal docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Ceccon P., Fagnano M., Grignani C., Monti M., Orlandini S., 2017. Agronomia. EDISES, Napoli ISBN 978 88 7959 965 8
Dispense distribuite a lezione
Materiale didattico prodotto dal docente
Controlla la bibliografia su onesearch. Per aiuto contatta la tua biblioteca

Codice insegnamento B029877

ARBORICOLTURA URBANA E INFRASTRUTTURE VERDI PER LA MITIGAZIONE E L'ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI 3° anno · 6 CFU · AGRI-03/A · 0 file
ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO 3° anno · 12 CFU · CEAR-09/B · 0 file
FLORICOLTURA 3° anno · 6 CFU · AGRI-02/B · 0 file
MALATTIE NEI VIVAI E DELLE ALBERATURE 3° anno · 6 CFU · AGRI-05/B · 0 file
PROTEZIONE DELLE COLTURE ORNAMENTALI DAI FITOFAGI 3° anno · 6 CFU · AGRI-05/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 3 CFU · 0 file
SISTEMI SOSTENIBILI DAL VIVAIO AL VERDE ORNAMENTALE 3° anno · 15 CFU · AGRI-03/A · 0 file
TIROCINIO A SCELTA - 3 CFU 3° anno · 3 CFU · 0 file
TIROCINIO PRATICO APPLICATIVO 3° anno · 9 CFU · 0 file

Recensioni del corso

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