Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico, prestando particolare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico, prestando particolare attenzione al legame tra letteratura, arte, politica, economia e società. Partendo da necessarie premesse filologico-documentarie, vengono affrontate problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio per i seguenti descrittori:
- Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza generale della storia della letteratura italiana antica, moderna o contemporanea; comprensione dei caratteri stilistici e tematici dei principali generi letterari e della loro interazione con il contesto storico-culturale e con altri linguaggi creativi non verbali; conoscenza dei principali strumenti per la lettura e l'analisi dei testi, delle edizioni scientifiche delle opere e delle fonti bibliografiche per il loro studio.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di comprendere, parafrasare e commentare i testi letterari oggetto del corso, applicando gli strumenti metodologici appresi; capacità di inserire i testi letterari oggetto di studio nel loro contesto storico e di comprendere dati e fenomeni storico-culturali di cui sono espressione; capacità di cogliere i caratteri stilistici e linguistici distintivi dei testi in esame.
- Autonomia di giudizio: capacità di svolgere una prima riflessione critica autonoma intorno ai testi oggetto di studio, anche attraverso la partecipazione attiva e lo scambio con docenti e studenti; consapevolezza della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità.
- Abilità comunicative: Conoscere e utilizzare la terminologia specifica della disciplina; saper parafrasare e commentare in modo chiaro ed efficace un testo letterario; saper argomentare in modo ordinato e convincente.
- Capacità di apprendere: Imparare a utilizzare autonomamente gli strumenti e le metodologie apprese applicandoli allo studio di altri autori, testi e periodi della letteratura italiana, anche in ambito interdisciplinare, per perseguire itinerari di apprendimento autonomi, interagendo correttamente e proficuamente con i docenti e i compagni di corso e sfruttando le risorse offerte dal Corso di Studio e dalla Scuola.
Programma
Il corso si propone di fornire un’introduzione generale ai caratteri della letteratura italiana medievale, con particolare riguardo allo sviluppo del genere letterario della novella e al Decameron di Giovanni Boccaccio, prestando attenzione al legame tra letteratura, arte, politica, economia e società. Il corso prevede la lettura di alcuni exempla, di una serie di testi tratti dal Novellino e di una selezione di brani e di novelle dal Decameron; include nozioni di analisi del testo, retorica e filologia, oltre alla conoscenza degli strumenti fondamentali per lo studio della letteratura italiana.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avviene mediante esame finale orale, consistente in un colloquio di circa venti minuti, articolato su tre argomenti, e comprendente sempre almeno una prova di spiegazione e commento del testo.
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere:
- i dati e i concetti relativi alla nascita e allo sviluppo del genere letterario della novella nella letteratura italiana;
- i lineamenti fondamentali della letteratura italiana del Duecento e del Trecento, in rapporto con il contesto storico, sociale, filosofico e culturale;
- i dati relativi alla vita e alle opere di Boccaccio, nel contesto del panorama letterario e culturale del suo tempo;
- i testi del Novellino e del Decameron letti e analizzati durante il corso o di cui si chiede la lettura individuale;
- il contenuto delle lezioni (se frequentante);
- il contenuto dei materiali resi disponibili sulla pagina moodle;
- i saggi critici indicati nel programma del corso, comprese le eventuali letture opzionali.
Dovrà in particolare dimostrare le seguenti competenze: - essere in grado di leggere, interpretare e commentare in modo corretto i testi letterari oggetto del corso;
- possedere una sufficiente capacità di esposizione orale, con un corretto uso della terminologia propria della materia;
- auspicabilmente, possedere una minima capacità di elaborazione critica personale di quanto studiato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Titolo del corso: "La novella antica e Il Decameron: una finestra sul Trecento".
Testi (edizioni consigliate):
- Il Novellino, a cura di Valeria Mouchet, Milano, BUR, 2008;
- Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi, 1999 (2 voll.);
oppure: Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Amedeo Quondam, Maurizio Fiorilla e Giancarlo Alfano, Milano, Rizzoli, 2013.
Il corso prevede la lettura e l'analisi di una scelta di testi del Novellino (ca. 10 novelline) e del Decameron (Proemio, Introduzione alla prima giornata, Introduzione alla quarta giornata e altri brani della "storia cornice", e circa 10-15 novelle).
L'elenco dei testi del Novellino e del Decameron compresi nel programma sarà precisato nella pagina moodle del corso.
Saggi critici:
Gino Tellini, Letteratura italiana. Un metodo di studio, Firenze, Le Monnier, 2014 (seconda edizione), pp. 1-92 (per una conoscenza di base delle fondamentali linee di sviluppo della nostra letteratura dalle Origini al Quattrocento, con particolare riguardo a Dante, Petrarca, Boccaccio, l'Umanesimo).
Luigi Surdich, Boccaccio, Bologna, Il Mulino, 2008;
Francesco Bausi, Leggere il Decameron, Bologna, Il Mulino, 2017.
Ulteriori letture critiche facoltative potranno essere indicate durante le lezioni e segnalate sulla pagina moodle.
Codice insegnamento B008681