Corso di laurea

storia

Università degli studi di Firenze · 58 materie · 5 file condivisi

Il Corso di studi triennale in Storia ha l’obiettivo di offrire agli studenti una base formativa di carattere generale, offrendo al tempo stesso la possibilità di coltivare interessi più specifici o complementari, nella prospettiva di una successiva lau Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

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Materie del corso

LETTERATURA ITALIANA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico, prestando particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire conoscenze e competenze per la lettura e l'analisi critica di testi della letteratura italiana di rilievo fondativo per valore estetico e significato storico, prestando particolare attenzione al legame tra letteratura, arte, politica, economia e società. Partendo da necessarie premesse filologico-documentarie, vengono affrontate problematiche legate al genere letterario, ai dibattiti teorici e critici, alla configurazione retorica e alla distintiva invenzione linguistico-espressiva dei testi presi in esame.
L’insegnamento concorre agli obiettivi formativi del Corso di Studio per i seguenti descrittori:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza generale della storia della letteratura italiana antica, moderna o contemporanea; comprensione dei caratteri stilistici e tematici dei principali generi letterari e della loro interazione con il contesto storico-culturale e con altri linguaggi creativi non verbali; conoscenza dei principali strumenti per la lettura e l'analisi dei testi, delle edizioni scientifiche delle opere e delle fonti bibliografiche per il loro studio.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di comprendere, parafrasare e commentare i testi letterari oggetto del corso, applicando gli strumenti metodologici appresi; capacità di inserire i testi letterari oggetto di studio nel loro contesto storico e di comprendere dati e fenomeni storico-culturali di cui sono espressione; capacità di cogliere i caratteri stilistici e linguistici distintivi dei testi in esame.
  • Autonomia di giudizio: capacità di svolgere una prima riflessione critica autonoma intorno ai testi oggetto di studio, anche attraverso la partecipazione attiva e lo scambio con docenti e studenti; consapevolezza della necessità di integrare le conoscenze provenienti da discipline ed esperienze di studio diverse, promuoverne l'interazione e gestirne la complessità.
  • Abilità comunicative: Conoscere e utilizzare la terminologia specifica della disciplina; saper parafrasare e commentare in modo chiaro ed efficace un testo letterario; saper argomentare in modo ordinato e convincente.
  • Capacità di apprendere: Imparare a utilizzare autonomamente gli strumenti e le metodologie apprese applicandoli allo studio di altri autori, testi e periodi della letteratura italiana, anche in ambito interdisciplinare, per perseguire itinerari di apprendimento autonomi, interagendo correttamente e proficuamente con i docenti e i compagni di corso e sfruttando le risorse offerte dal Corso di Studio e dalla Scuola.

Programma

Il corso si propone di fornire un’introduzione generale ai caratteri della letteratura italiana medievale, con particolare riguardo allo sviluppo del genere letterario della novella e al Decameron di Giovanni Boccaccio, prestando attenzione al legame tra letteratura, arte, politica, economia e società. Il corso prevede la lettura di alcuni exempla, di una serie di testi tratti dal Novellino e di una selezione di brani e di novelle dal Decameron; include nozioni di analisi del testo, retorica e filologia, oltre alla conoscenza degli strumenti fondamentali per lo studio della letteratura italiana.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante esame finale orale, consistente in un colloquio di circa venti minuti, articolato su tre argomenti, e comprendente sempre almeno una prova di spiegazione e commento del testo.
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere:

  • i dati e i concetti relativi alla nascita e allo sviluppo del genere letterario della novella nella letteratura italiana;
  • i lineamenti fondamentali della letteratura italiana del Duecento e del Trecento, in rapporto con il contesto storico, sociale, filosofico e culturale;
  • i dati relativi alla vita e alle opere di Boccaccio, nel contesto del panorama letterario e culturale del suo tempo;
  • i testi del Novellino e del Decameron letti e analizzati durante il corso o di cui si chiede la lettura individuale;
  • il contenuto delle lezioni (se frequentante);
  • il contenuto dei materiali resi disponibili sulla pagina moodle;
  • i saggi critici indicati nel programma del corso, comprese le eventuali letture opzionali.
    Dovrà in particolare dimostrare le seguenti competenze:
  • essere in grado di leggere, interpretare e commentare in modo corretto i testi letterari oggetto del corso;
  • possedere una sufficiente capacità di esposizione orale, con un corretto uso della terminologia propria della materia;
  • auspicabilmente, possedere una minima capacità di elaborazione critica personale di quanto studiato.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Titolo del corso: "La novella antica e Il Decameron: una finestra sul Trecento".
Testi (edizioni consigliate):

  • Il Novellino, a cura di Valeria Mouchet, Milano, BUR, 2008;
  • Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Vittore Branca, Torino, Einaudi, 1999 (2 voll.);
    oppure: Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di Amedeo Quondam, Maurizio Fiorilla e Giancarlo Alfano, Milano, Rizzoli, 2013.
    Il corso prevede la lettura e l'analisi di una scelta di testi del Novellino (ca. 10 novelline) e del Decameron (Proemio, Introduzione alla prima giornata, Introduzione alla quarta giornata e altri brani della "storia cornice", e circa 10-15 novelle).
    L'elenco dei testi del Novellino e del Decameron compresi nel programma sarà precisato nella pagina moodle del corso.
    Saggi critici:
    Gino Tellini, Letteratura italiana. Un metodo di studio, Firenze, Le Monnier, 2014 (seconda edizione), pp. 1-92 (per una conoscenza di base delle fondamentali linee di sviluppo della nostra letteratura dalle Origini al Quattrocento, con particolare riguardo a Dante, Petrarca, Boccaccio, l'Umanesimo).
    Luigi Surdich, Boccaccio, Bologna, Il Mulino, 2008;
    Francesco Bausi, Leggere il Decameron, Bologna, Il Mulino, 2017.
    Ulteriori letture critiche facoltative potranno essere indicate durante le lezioni e segnalate sulla pagina moodle.

Codice insegnamento B008681

STORIA CONTEMPORANEA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-03/A · 0 file
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OBIETTIVI DI CONOSCENZA: acquisizione della conoscenza dei principali temi e problemi della storia contemporanea in una prospettiva ampia, quando possibile mondiale e non solo europea. OBIETTIVI DI COMPETENZA: conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI DI CONOSCENZA:

  • acquisizione della conoscenza dei principali temi e problemi della storia contemporanea in una prospettiva ampia, quando possibile mondiale e non solo europea.
    OBIETTIVI DI COMPETENZA:
  • conoscenza delle principali metodologie per lo studio della storia contemporanea
  • conoscenza degli strumenti bibliografici per lo studio della storia contemporanea
  • conoscenza delle fonti della ricerca storica contemporaneistica
    OBIETTIVI DI COMPORTAMENTO:
  • stimolare la riflessione critica sull'origine di alcuni aspetti chiave del nostro presente

Programma

Introduzione alla storia contemporanea. Periodizzazione, temi, problemi. Il corso si propone di affrontare i nodi e i passaggi più rilevanti della storia contemporanea (dalle duplici rivoluzioni di fine ‘700 all’11 settembre 2001) in una dimensione ampia, mondiale e non solo europea, quando possibile e necessario.

Modalità d'esame

La partecipazione attiva alle attività seminariali svolte durante le lezioni inciderà sul voto finale (30%). L'esame finale si svolge in forma scritta (70% del voto finale per i frequentanti, 100% per i non frequentanti), con domande aperte sugli argomenti trattati nelle lezioni e nei testi scelti dallo studente dalle liste A e B (per gli studenti frequentanti: un/una coppia di manuali dalla lista A e una monografia dalla lista B; per i non frequentanti: un/una coppia di manuali dalla lista A e DUE monografie dalla lista B (di due sezioni diverse).
Agli studenti dei programmi di scambio (Erasmus e altri) e ai part time è data la possibilità di sostenere l'esame in forma orale, portando oltre al manuale/alla coppia di manuali DUE testi della lista B (di due sezioni diverse).
L’esame intende verificare:

  • la comprensione dei principali processi della storia contemporanea e della sua periodizzazione
  • la comprensione delle categorie usate per descrivere i suddetti fenomeni
  • la conoscenza dei principali eventi e fenomeni dalla duplice rivoluzione a oggi
  • la capacità di sintesi e di collegamento tra eventi e processi diversi
  • capacità di usare il lessico specifico della disciplina. La prova deve essere scritta in italiano corretto.
    Se lo studente non riesce a ottenere la sufficienza dopo quattro prove scritte dovrà ripetere il corso.

Testi di riferimento

La bibliografia d'esame verrà illustrata durante il corso.
Gli studenti frequentanti dovranno scegliere un/una coppia di manuali dalla lista A e una monografia dalla lista B. Gli studenti non frequentanti un/una coppia di manuali dalla lista A e DUE monografie dalla lista B.
LISTA A: un libro o una coppia di libri a scelta tra i seguenti:

  • A.M. Banti, L’età contemporanea. Dalle rivoluzioni settecentesche all’imperialismo, Bari-Roma, Laterza, 2012; Alberto M. Banti, L’età contemporanea. Dalla Grande guerra a oggi, Bari-Roma, Laterza, 2012.
  • T. Detti, G. Gozzini, Storia contemporanea, I: L’Ottocento, Milano-Torino, Pearson (o Bruno Mondadori), 2021; T. Detti, G. Gozzini, Storia contemporanea, II: Il Novecento, Milano-Torino, Pearson (o Bruno Mondadori), 2021.
  • G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea, I: L’Ottocento, Bari-Roma, Laterza, 2018; G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea, II: Dalla Grande Guerra a oggi, Bari-Roma, Laterza, 2019.
  • G. Turi, Il nostro mondo. Dalle grandi rivoluzioni all’11 settembre, Bari-Roma, Laterza, 2006.
    LISTA B: una monografia a scelta (due per i non frequentanti; in tal caso, i due volumi devono essere di argomento/sezione diversi):
    IL LUNGO 800
  • Cemil Aydin, Il lungo Ottocento. Una storia politica internazionale, Torino, Einaudi, 2019;
  • Christopher A. Bayly, La nascita del mondo moderno, 1780-1914, Torino: Einaudi, 2007;
  • Eric J. Hobsbawm, Le rivoluzioni borghesi, 1789-1848, Milano: Res Gestae, 2016;
  • Eric J. Hobsbawm, Il trionfo della borghesia, 1848-1875, Bari-Roma: Laterza, 2010;
  • Eric J. Hobsbawm, L'età degli imperi, 1875-1914, Bari-Roma: Laterza, 2011.
    STORIA DEL 900 EUROPEO
  • Eric J. Hobsbawm, Il secolo breve, 1914-1991, Milano: BUR, 2000;
  • Tony Judt, Postwar. Europa, 1945-2005, Roma-Bari, Laterza, 2021;
  • Mark Mazower, Le ombre dell’Europa. Democrazie e totalitarismi nel XX secolo, Milano: Garzanti, 2005;
  • William I. Hitchcock, ll continente diviso. Storia dell'Europa dal 1945 a oggi, Roma: Carocci, 2022;
  • Martin Conway, L’età della democrazia. L’Europa occidentale dopo il 1945, Roma: Carocci, 2023;
  • Francesco Bartolini, Bruno Bonomo, Alessio Gagliardi, L’Europa del Novecento. Una storia, Roma: Carocci, 2020.
    STORIA GLOBALE, GLOBALIZZAZIOME, NO GLOBAL
    Storia globale, della globalizzazione e delle sue critiche:
  • Jürgen Osterhammel-Niels P. Petersson, Storia della globalizzazione: dimensioni, processi, epoche, Bologna: il Mulino, 2005;
  • Paolo Ceri, Movimenti globali. La protesta nel XXI secolo, Bologna: il Mulino 2002;
    COLONIALISMO ITALIANO
  • Valeria Deplano-Alessandro Pes, Storia del colonialismo italiano, Roma: Carocci, 2024;
  • Nicola Labanca, Oltremare. Storia dell’espansione coloniale italiana, Bologna: il Mulino, 2025;
  • Angelo Del Boca, La guerra d'Etiopia. L'ultima impresa del colonialismo, Milano: RCS, 2020.
    PRIMA GUERRA MONDIALE, GUERRA CIVILE EUROPEA (1914-1945), SECONDA GUERRA MONDIALE
  • Antonio Gibelli, La guerra grande. Storie di gente comune, Bari-Roma: Laterza, 2014;
  • Oliver Janz, 1914-1918. La Grande Guerra, Torino: Einaudi, 2014;
  • Ian Kershaw, All'inferno e ritorno. Europa, 1914-1949, Bari-Roma: Laterza 2016;
  • Enzo Traverso, A ferro e fuoco. La guerra civile europea, 1914-1945, Bologna: Il Mulino, 2007;
  • Olivier Wieviorka, Storia totale della Seconda guerra mondiale, Rimini: Leg, 2025 (Introduzione, cap. I-II, VIII-XI, XVIII-XX, XXV-XXIX).
    GERMANIA DI WEIMAR
  • Gustavo Corni, Weimar: la Germania dal 1918 al 1933, Roma: Carocci, 2020;
  • Richard J. Evans, La nascita del Terzo Reich, Milano: Mondadori, 2006;
  • George L. Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1915-1933), Bologna: Il Mulino, 1975 (edizione più recente 2020).
    FASCISMO, NAZISMO
  • Johann Chapoutot, Controllare e distruggere. Fascismo, nazismo e regimi autoritari in Europa (1918-1945), Torino: Einaudi, 2015;
  • Paul Corner, La dittatura fascista. Consenso e controllo durante il ventennio, Roma: Carocci, 2017;
  • Richard J. Evans, Il Terzo Reich al potere, 1933-1939, Milano: Mondadori, 2010;
  • Ian Kershaw, Hitler e l’enigma del consenso, Bari-Roma: Laterza, 1997;
  • Emilio Gentile, Il culto del littorio. La sacralizzazione della politica nell'Italia fascista, Bari-Roma: Laterza, 2001.
    TOTALITARISMI
  • Enzo Traverso, Il totalitarismo. Storia di un dibattito, Verona: Ombre corte, 2015;
  • Ian Kershaw-Moshe Lewin (a cura di), Stalinismo e nazismo: dittature a confronto, Roma: Editori Riuniti, 2021.
    RIVOLUZIONI RUSSE, URSS, COMUNISMO INTERNAZIONALE
  • Silvio Pons, La rivoluzione globale. Storia del comunismo internazionale, 1917-1991, Torino: Einaudi, 2012;
  • Sheila Fitzpatrick, Breve storia dell'Unione sovietica, Firenze-Milano: Bompiani, 2023;
  • Robert Service, Compagni. Storia globale del comunismo nel XX secolo, Bari-Roma: Laterza, 2011.
    RESISTENZA
  • Philip Cooke, L’eredità della Resistenza. Storia, cultura, politiche dal dopoguerra a oggi, Roma: Viella, 2015;
  • Claudio Pavone, Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza, Torino: Bollati Boringhieri, 1991;
  • Santo Peli, La Resistenza in Italia. Storia e critica, Torino: Einaudi, 2004;
  • Olivier Wieviorka, Storia della Resistenza nell'Europa occidentale, 1940-1945, Torino: Einaudi, 2018.
    SHOAH
  • George L. Mosse, Il razzismo in Europa: dalle origini all'Olocausto, Bari-Roma: Laterza, 2009;
  • Enzo Collotti, Il fascismo e gli ebrei. Le leggi razziali in Italia, Bari-Roma: Laterza, 2003;
  • Simon Levis Sullam, I carnefici italiani: scene dal genocidio degli ebrei, 1943-1945, Milano: Feltrinelli, 2015;
  • Hans Mommsen, La soluzione finale. Come si è giunti allo sterminio degli ebrei, Bologna: il Mulino, 2016.
    POLITICHE DELLA MEMORIA E CONTI CON IL PASSATO (POST-1945)
  • István Deák, Europa a processo. Collaborazionismo, resistenza e giustizia fra guerra e dopoguerra, Bologna: Il Mulino 2019;
  • Michele Battini, Peccati di memoria. La mancata Norimberga italiana, Bari-Roma: Laterza, 2014;
  • Enzo Traverso, Il passato: istruzioni per l’uso. Storia, memoria, politica, Verona: Ombre corte, 2006;
  • Paolo Pezzino, Marco De Paolis, La difficile giustizia. I processi per crimini di guerra tedeschi in Italia 1943-2013, Roma: Viella, 2018
    GUERRA FREDDA
  • John L. Harper, La guerra fredda. Storia di un mondo in bilico, Bologna: Il Mulino, 2013;
  • Federico Romero, Storia della guerra fredda. L’ultimo conflitto per l’Europa, Torino: Einaudi, 2009;
  • Odd Arne Westad, La guerra fredda globale. Gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica e il mondo. Le relazioni internazionali del XX secolo, Milano, Il Saggiatore, 2015.
    DECOLONIZZAZIONE
  • Raymond F. Betts, La decolonizzazione, Bologna: il Mulino, 2007;
  • Frederick Cooper, Africa contemporanea. Dalla decolonizzazione a oggi, Roma, Carocci, 2021;
  • Giuliano Garavini, Dopo gli imperi. L'integrazione europea nello scontro Nord-Sud, Firenze: Le Monnier, 2009.
    ITALIA REPUBBLICANA
  • Guido Crainz, Storia della Repubblica. L'Italia dalla Liberazione ad oggi, Roma: Donzelli, 2016;
  • Paul Ginsborg, Storia d’Italia (1943-1996). Famiglia, società, Stato, Torino: Einaudi, 1998.
    RAZZISMO, PULIZIA ETNICA
  • George M. Fredrickson, Breve storia del razzismo: teorie e pratiche della discriminazione razziale dal Medioevo a oggi, Roma: Donzelli, 2016;
  • Sergio Bontempelli, I rom. Una storia, Roma: Carocci, 2022;
  • Norman M. Naimark, La politica dell'odio. La pulizia etnica nell'Europa contemporanea, Bari-Roma: Laterza, 2002.
    GENERE, SESSUALITA', STORIA DELLE DONNE
  • Lucy Delap, Femminismi. Una storia globale, Milano, Mondadori, 2023;
  • Maya De Leo, Queer. Storia culturale della comunità LGBT+, Torino: Einaudi, 2021;
  • Raffaella Baritono, Vinzia Fiorino (a cura di), Il voto alle donne. Una storia globale, il Mulino 2025.
    MIGRANTI, POLITICHE MIGRATORIE
  • Michele Colucci, Storia dell’immigrazione straniera in Italia: dal 1945 ai nostri giorni, Roma: Carocci, 2018;
  • Peter Gatrell, L’inquietudine dell’Europa. Come la migrazione ha rimodellato un continente, Torino: Einaudi, 2020;
  • Gabriele Del Grande, Il secolo mobile. Storia dell'immigrazione illegale in Europa, Milano: Mondadori, 2023.
    MEDIO ORIENTE, MONDO MUSULMANO
  • Cemil Aydin, L’idea di mondo musulmano, Torino, Einaudi, 2018;
  • Massimo Campanini, Storia del Medio Oriente contemporaneo, Bologna: il Mulino, 2020;
  • Giorgio Del Zanna, La fine dell'Impero ottomano, Bologna: il Mulino, 2013;
  • Lorenzo Kamel, Israele-Palestina in trentasei risposte, Torino: Einaudi, 2025;
  • Arturo Marzano, Questa terra è nostra da sempre: Israele e Palestina, Bari-Roma: Laterza, 2024.
    AFRICA SUB-SAHARIANA
  • Frederick Cooper, Africa contemporanea. Dalla decolonizzazione a oggi, Roma, Carocci, 2021;
  • Mario Zamponi, Breve storia del Sudafrica: dalla segregazione alla democrazia, Roma: Carocci, 2009.
    ASIA
  • Guido Samarani, La Cina contemporanea. Dalla fine dell’impero a oggi, Torino: Einaudi, 2017;
  • Andrea Revelant, Il Giappone moderno dall’Ottocento al 1945, Torino: Einaudi, 2018;
  • Dietmar Rothermund, Storia dell'India, Bologna: il Mulino, 2007.
    AMERICHE
  • Arnaldo Testi, Il secolo degli Stati Uniti, Bologna: il Mulino, 2025 (nuova ed.);
  • Loris Zanatta, Storia dell’America latina contemporanea, Bari-Roma: Laterza, 2010;
  • Marcos Novaro, La dittatura argentina (1976-1983), a cura di L. Zanatta, Roma: Carocci, 2013 (IV ed.).

Codice insegnamento B026350

STORIA DELLA FILOSOFIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Obiettivi formativi I. Conoscenza storico-filosofica di base dei temi che sono oggetto del corso e acquisizione del linguaggio filosofico di base necessario (Descrittori di Dublino 1: conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
I. Conoscenza storico-filosofica di base dei temi che sono oggetto del corso e acquisizione del linguaggio filosofico di base necessario (Descrittori di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione).
II. Capacità di leggere, comprendere, analizzare e interpretare testi concernenti il tema del corso (Descrittori di Dublino 2: conoscenza e capacità di comprensione applicate).
III. Capacità di mettere a fuoco i presupposti storico-filosofici delle questioni trattate, di sostenere argomenti e formulare giudizi (Descrittori di Dublino 3: autonomia di giudizio).
IV. Capacità di illustrare chiaramente e con la terminologia più appropriata le diverse posizioni teoriche affrontate (Descrittori di Dublino 4: abilità comunicative).
V. Guidare lo studente verso un apprendimento autonomo (Descrittori di Dublino 5: capacità di apprendimento).

Programma

TITOLO DEL CORSO:
Il soggetto, il mondo umano e il mondo della natura.

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova scritta composta di quattro domande aperte. Criteri per il voto della prova di esame: - 30 e lode: la preparazione mostra una completa comprensione di concetti e argomenti, ottime capacità espressive e un’apprezzabile autonomia di utilizzo delle conoscenze acquisite anche con osservazioni originali - 30: la preparazione risulta ottima, le conoscenze complete e adeguate, la capacità di espressione è corretta e bene articolata - 27-29: la preparazione risulta buona o molto buona, la conoscenza soddisfacente, le capacità di espressione sono corrette - 24-26: la preparazione risulta abbastanza buona o buona, ma non completa e non sempre corretta - 21-23: la preparazione risulta accettabile ma superficiale. Le capacità espressive spesso non sono appropriate - 18-21: la preparazione risulta superficiale e appena sufficiente. Le capacità espressive risultano molto spesso inadeguate. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

-Cartesio, Meditazioni metafisiche, Introduzione e traduzione di S. Landucci, Bari, Laterza Collana Economica, Classici della filosofia, 1997 o edizioni successive, limitatamente alle Meditazioni I, II e VI -M. Heidegger, Essere e Tempo, a cura di F. Volpi, trad. it. di P. Chiodi, Longanesi, Milano, 2005 o edizioni successive, limitatamente ai paragrafi: 13-15, 18, 25-34, 50-53, 68b. -K. Löwith, Il cosmo e le sfide della storia, a cura di O. Franceschelli, Roma, Donzelli, 2023 (ad esclusione del Capitolo: Teilhard de Chardin. Evoluzione, progresso ed escatologia). -S. Landucci, Introduzione a Cartesio, Meditazioni metafisiche, Introduzione e traduzione di S. Landucci, Bari, Laterza Collana Economica, Classici della filosofia , 1997 o edizioni successive. -P. Rossi, Cartesio, in La nascita della scienza moderna in Europa, Bari, Laterza, 1998, pp. 149-154, 161-163. -F. Volpi (a cura di), Guida a Heidegger, Bari, Laterza, 1997 (o edizioni successive), limitatamente al capitolo di C. Esposito, Il periodo di Marburgo (1923-28) ed «Essere e Tempo»: dalla fenomenologia all’ontologia fondamentale, paragrafi dal 4 all’8 (pp. 129-166). -S. Gallagher & D. Zahavi, Come conosciamo gli altri, in La mente fenomenologica, Milano, Raffaello Cortina, 2009, pp. 259-298. Un testo a scelta tra:

  • M. Mazzeo, Neg-empatia. Naturalizzare l’empatia tra mercato e linguaggio, in «Bollettino Filosofico», 37 (2022), pp. 129-141.
    -R. Bondí, Empatia e senso storico, in «Bollettino Filosofico», 37 (2022), pp. 235-242.
    Eventuali testi di approfondimento messi a disposizione su Moodle. È consigliato un manuale di Storia della Filosofia o un Dizionario di Storia della Filosofia per inquadrare gli autori trattati nel programma. Lo studente può scegliere liberamente un manuale tra quelli disponibili sul mercato.

Codice insegnamento B003598

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1): conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica, sincronica, grammaticale, lessicografica e sociolinguistica. 2. Capacità di applicare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (cc1):
conoscenze ampie e strutturate della lingua italiana in ottica diacronica, sincronica, grammaticale, lessicografica e sociolinguistica.
2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
competenza nell'uso della lingua italiana e conoscenze di base della grammatica storica (ca1); capacità di analisi linguistica e comprensione di testi di diversa natura e funzione, e capacità di usare la terminologia tecnica della disciplina (ca2); capacità di applicare le metodologie filologiche e linguistiche e gli strumenti bibliografici (ca3); capacità di comprensione critica di dati e di fenomeni storico-culturali (ca4).
3. Autonomia di giudizio: capacità di integrare
le conoscenze provenienti da discipline diverse (ag1); capacità di iniziativa autonoma e pensiero critico riguardanti i metodi dell'analisi linguistica e la capacità di reperire bibliografia utile all'analisi e all'interpretazione delle fonti (ag2).
4. Abilità comunicative: capacità costruzione di testi scritti di carattere scientifico attraverso l'uso corretto delle fonti e della bibliografia (ac1); capacità di comunicazione chiara ed efficace in base al contesto diafasico e diamesico (ac2).
5. Capacità di apprendimento (ap1): capacità di pianificare in modo autonomo ed efficace attività e percorsi formativi successivi al percorso universitario sia in àmbito accademico/scolastico sia in altri àmbiti professionali

Programma

Il corso illustra la storia dell'italiano concentrandosi sia sulla sua
formazione (origine, tratti caratterizzanti, fonti) sia sulle motivazioni e i
protagonisti della scelta del modello fiorentino come lingua comune

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, ma sarà anche possibile sostenere un esonero scritto prima della fine del corso. Entrambe le modalità si baseranno su domande riguardanti sia la parte tecnica (sviluppo storico dei fenomeni, trascrizione, ecc...) sia la parte letteraria (autori, opere, eventi ecc..). Per superare l'esame sarà necessario dimostrare una preparazione almeno sufficiente in entrambe le parti.
Tabella docimologica di valutazione:
Insuff. = insufficiente. Conoscenza nulla/lacunosa/molto frammentaria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva molto ridotta.
18-22 = da sufficiente a più che sufficiente. Conoscenza elementare degli argomenti oggetto di valutazione, con presenza di errori; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta.
23-25 = discreto. Conoscenza soddisfacente ma spesso desultoria degli argomenti oggetto di valutazione; autonomia espositiva non sempre efficace e/o corretta.
26-28 = da buono a molto buono. Conoscenza solida degli argomenti oggetto di valutazione; esposizione autonoma, efficace e corretta.
29-30 e lode = da ottimo a eccellente. Conoscenza completa e approfondita degli argomenti oggetto di valutazione, con capacità di mettere in correlazione con coerenza eventi, figure/opere e fenomeni; esposizione ben strutturata e molto approfondita. La lode si attribuisce a particolare brillantezza espositiva.

Testi di riferimento

Maria Carosella, Storia dell'italiano. Dalle origini a oggi, Bari, Cacucci,
2023.

  • Giuseppe Patota, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell'italiano,
    Bologna, Il Mulino, 2007 (o edizioni successive)
    Consigliato:
  • Gianluca Lauta, Esercizi di Grammatica storica italiana, Roma, Carocci
    (2011 o edizioni successive).

Codice insegnamento B030781

STORIA MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso intende offrire una preparazione di base sulla storia medievale, relativamente: 1) alla competenza: conoscenza di base della storia medievale; acquisizione della conoscenza dei principali processi storici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire una preparazione di base sulla storia medievale, relativamente:
1) alla competenza:

  • conoscenza di base della storia medievale;
  • acquisizione della conoscenza dei principali processi storici medievali, dei fenomeni e degli eventi costitutivi la storia medievale;
  • acquisizione del lessico specifico della storia;
    2) al comportamento:
  • incentivazione a maturare un comportamento consono alla formazione universitaria, che implica una consapevole partecipazione alle lezioni;
  • incentivazione a una partecipazione corretta alla vita della comunità universitaria, approfittando delle occasioni formative collaterali alle lezioni (conferenze, presentazioni di libri, tavole rotonde etc.).

Programma

Il corso offre allo studente l'illustrazione dei principali svolgimenti del millennio medievale, puntando all'acquisizione delle conoscenze fondamentali per la migliore comprensione delle diverse civiltà europee e mediterranee e per una adeguata collocazione del periodo tra antichità ed età moderna.

Modalità d'esame

Prova scritta intermedia (al termine delle lezioni: gennaio e febbraio 2027) sulla parte manualistica; esame orale sulla parte monografica, solo per chi supera la prova scritta. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza della bibliografia assegnata, alla capacità di organizzazione logica del discorso, alla proprietà di linguaggio. La prova si articolerà su alcune domande volte a verificare: 1) comprensione e conoscenza dei testi assegnati; 2) comprensione e conoscenza dei processi storici, dei fenomeni, degli eventi e delle date maggiormente significativi; 3) capacità critiche e metodologiche maturate durante le lezioni; 4) capacità di esposizione, padronanza di un linguaggio e di un lessico adeguati alla materia. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle varie fasi di verifica dell'apprendimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Andrea Zorzi, Manuale di storia medievale, Utet, Torino, 2021.
  • Alcune monografie a scelta da concordare con il docente dopo l'inizio del corso.

Codice insegnamento B004498

STORIA MODERNA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · HIST-02/A · 1 file
Archivio Globale

Il corso si propone di fornire una conoscenza critica dei principali processi politici, religiosi, sociali e culturali che caratterizzarono l'età moderna tra la fine del XV secolo e il Congresso di Vienna. Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza critica dei principali processi politici, religiosi, sociali e culturali che caratterizzarono l'età moderna tra la fine del XV secolo e il Congresso di Vienna. Attraverso lo studio di fonti e della letteratura storiografica, gli studenti acquisiranno familiarità con i principali orientamenti interpretativi relativi alla storia europea ed extraeuropea dell'età moderna.
Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di comprendere e contestualizzare i principali fenomeni della storia moderna, analizzandone le dimensioni politiche, religiose, economiche, sociali e culturali. Acquisiranno inoltre la capacità di leggere e interpretare criticamente fonti e testi storiografici, collocandoli nel loro contesto storico e confrontando differenti prospettive interpretative.
Il corso mira a sviluppare autonomia di giudizio nell'analisi dei processi storici, favorendo la capacità di formulare valutazioni argomentate e di utilizzare in modo consapevole concetti, categorie e strumenti della ricerca storica.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle competenze comunicative e all'uso appropriato del lessico disciplinare, nonché allo sviluppo delle capacità necessarie per intraprendere percorsi autonomi di approfondimento e ricerca attraverso l'impiego critico della bibliografia specialistica e degli strumenti di documentazione storica.

Programma

Processi politici, religiosi, sociali e culturali dell'età moderna (1492-1815), con particolare attenzione alla formazione degli Stati moderni, alle trasformazioni religiose dell'Europa, all'espansione europea nel mondo, ai processi di inclusione ed esclusione, alla costruzione degli imperi, alla circolazione di uomini, merci e idee, all'Illuminismo e alle rivoluzioni dell'età atlantica.

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale, anche per gli studenti non frequentanti e per gli studenti che partecipano a programmi di mobilità internazionale (Erasmus e altri programmi di scambio).
La prova consiste in un colloquio articolato indicativamente in cinque domande finalizzate a verificare: 1) la conoscenza e la comprensione dei principali processi politici, religiosi, sociali e culturali dell'età moderna; 2) la capacità di contestualizzare eventi e fenomeni storici nello spazio e nel tempo; 3) la capacità di analizzare e interpretare criticamente temi e problemi storiografici; 4) l'uso appropriato del lessico disciplinare e la capacità di argomentazione; 5) la capacità di sviluppare percorsi autonomi di approfondimento e ricerca.
La valutazione finale terrà conto delle conoscenze acquisite, della capacità di elaborazione critica, della chiarezza espositiva, della correttezza terminologica e dell'autonomia di giudizio dimostrate durante il colloquio.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o assente degli argomenti trattati, incapacità di contestualizzazione storica e utilizzo inadeguato del lessico disciplinare.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a una conoscenza elementare degli argomenti, alla presenza di alcune imprecisioni e a una limitata capacità di collegamento e di elaborazione autonoma.
23–25
Valutazione discreta dovuta a una comprensione soddisfacente degli argomenti, alla capacità di contestualizzare eventi e fenomeni storici e a una discreta autonomia di giudizio.
26–28
Valutazione buona o molto buona dovuta a una solida comprensione della disciplina, alla capacità di stabilire collegamenti pertinenti, interpretare criticamente fonti e testi e sviluppare argomentazioni autonome ed efficaci.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, alla capacità di elaborare interpretazioni autonome e originali, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo rigoroso e di sviluppare analisi critiche particolarmente mature. La lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per originalità, rigore argomentativo e qualità dell'elaborazione critica.

Testi di riferimento

V. Criscuolo, Storia moderna, Milano, Pearson, 2019
Tre libri a scelta tra:
L. Felici, G. Imbruglia, La tolleranza in età moderna. Idee, conflitti, protagonisti (secoli XVI-XVIII), Roma, Carocci, 2024.
L. Felici, La Riforma protestante nell'Europa del Cinquecento, Roma, Carocci, 2016;
G.M. Cappelli, L'Umanesimo italiano da Petrarca a Valla, Roma, Carocci, 2010;
M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino, Einaudi, 2009;
C.H. Parker, Relazioni globali nell'età moderna, Bologna, il Mulino, 2012;
R. Mazzei, Per terra e per acqua. Viaggi e viaggiatori nell'Europa moderna, Roma, Carocci, 2013;
T. Todorov, La conquista dell'America. Il problema dell'altro, Torino, Einaudi, 2014;
T. Herzig, Le donne di Savonarola. Spiritualità e devozione nell'Italia del Rinascimento, Roma, Carocci, 2014;
M. Wiesner-Hanks, Donne e fede in età moderna. Una storia globale, Roma, Carocci, 2026;
S. Brigden, Alle origini dell'Inghilterra moderna. L'età dei Tudor (1485-1603), Bologna, Il Mulino, 2003;
A. Tallon, L'Europa del Cinquecento. Stati e relazioni internazionali, Roma, Carocci, 2013;
O. Niccoli, La vita religiosa nell'Italia moderna. Secoli XV-XVIII, Roma, Carocci, 2008;
R.H. Bainton, Erasmo della cristianità, Firenze, Sansoni, 1989;
S. Peyronel Rambaldi, Una gentildonna irrequieta. Giulia Gonzaga tra reti familiari e relazioni eterodosse, Roma, Viella, 2013;
M. Firpo, Juan de Valdés e la Riforma in Italia nel Cinquecento, Roma-Bari, Laterza, 2016;
A. Prosperi, Tribunali della coscienza. Inquisitori, confessori, missionari, Torino, Einaudi, 2010;
L. Felici, Firenze nella crisi religiosa del Cinquecento, Torino, Claudiana, 2020;
G. Fragnito, La Bibbia al rogo. La censura ecclesiastica e i volgarizzamenti della Scrittura (1471-1605), Bologna, Il Mulino, 1997;
E. Bonora, La Controriforma, Roma-Bari, Laterza, 2001;
G. Fragnito, Clelia Farnese. Amori, potere, violenza nella Roma della Controriforma, Bologna, il Mulino, 2013;
B.P. Levack, La caccia alle streghe in Europa, Roma-Bari, Laterza, 2008;
M. Mancino, G. Romeo, Clero criminale, Roma-Bari, Laterza, 2014;
G. Imbruglia, Utopia. Una storia politica da Savonarola a Babeuf, Roma, Carocci, 2020;
L. Felici, Senza frontiere. L'Europa di Erasmo, Roma, Carocci, 2021;
S. Di Nepi, Schiavitù, conversione e libertà nella Roma di età moderna, Roma, Viella, 2022;
G. Muzzarelli, La senora. Vita e avventure di Gracia Nasi, Roma-Bari, Laterza, 2025;
G. Maifreda, Io sono una strega, Torino, Einaudi, 2025;
La Livornina. Alle origini di Livorno, città cosmopolita in età moderna, a cura di L. Felici, Roma, Viella, 2025;
G. Maifreda, Italya. Storie di ebrei, storia italiana, Roma-Bari, Laterza, 2021;
G. Greco, M. Rosa, Storia degli antichi Stati italiani, Roma-Bari, Laterza, 2006;
A. Celati, Donne che creano disordine. Storia di Caterina e altre eretiche nel Cinquecento, Torino, Einaudi, 2025;
M.A. Visceglia, Le donne dei papi in età moderna. Un altro sguardo sul nepotismo (1492-1655), Roma, Viella, 2023;
M.A. Visceglia, La Roma dei papi. La corte e la politica internazionale (secoli XV-XVII), Roma, Viella, 2018;
P. Adamo, La libertà dei santi. Fallibilismo e tolleranza nella Rivoluzione inglese 1640-1649, Milano, FrancoAngeli, 1998;
R. Villari, Politica barocca. Inquietudini, mutamento e prudenza, Roma-Bari, Laterza, 2010;
S. Nadler, Baruch Spinoza e l'Olanda del Seicento, Torino, Einaudi, 2009;
H. Schilling, Ascesa e crisi. La Germania dal 1517 al 1646, Bologna, Il Mulino, 1997;
P. Hazard, La crisi della coscienza europea, Torino, UTET, 2007;
V. Ferrone, Il mondo dell'Illuminismo, Torino, Einaudi, 2019;
J. Dewald, La nobiltà europea in età moderna, Torino, Einaudi, 2001;
M. Kishlansky, L'età degli Stuart. L'Inghilterra dal 1603 al 1714, Bologna, Il Mulino, 1999;
M. Barbagli, Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo, Bologna, Il Mulino, 2000;
J.H. Elliott, La Spagna e il suo mondo. 1500-1700, Torino, Einaudi, 1996;
M. Caffiero, Storia degli ebrei nell'età moderna, Roma, Carocci, 2014;
H. Schilling, Corti e alleanze. La Germania dal 1648 al 1763, Bologna, Il Mulino, 2000;
Th. Schieder, Federico il Grande, Milano, Garzanti, 1988;
P. Wende, L'Impero britannico. Storia di una potenza mondiale, Torino, Einaudi, 2009;
M. Formica, Lo specchio turco. Immagini dell'Altro e riflessi del Sé nella cultura italiana dell'età moderna, Roma, Donzelli, 2012;
P. Preto, Venezia e i Turchi, Roma, Viella, 2013 (2ª ed.);
A. Prosperi, Delitto e perdono. La pena di morte nell'orizzonte mentale dell'Europa cristiana. XIV-XVIII secolo, Torino, Einaudi, 2013;
D. Roche, Il popolo di Parigi. Cultura popolare e civiltà materiale alla vigilia della Rivoluzione, Bologna, Il Mulino, 2000;
G. Caravale, Libri pericolosi, Roma-Bari, Laterza, 2022;
L. Addante, I cannibali dei Borbone, Roma-Bari, Laterza, 2021;
L. Hughes, Pietro il Grande, Torino, Einaudi, 2003;
J.H. Elliott, Imperi dell'Atlantico. America britannica e America spagnola, 1492-1830, Torino, Einaudi, 2010;
R. Darnton, Un tour de France letterario. Il mondo dei libri alla vigilia della Rivoluzione francese, Roma, Carocci, 2019;
P.R. Campbell, Luigi XIV e la Francia del suo tempo, Bologna, Il Mulino, 1997;
R.C. Allen, La rivoluzione industriale inglese, Bologna, Il Mulino, 2011;
E. Tortarolo, L'Illuminismo. Ragioni e dubbi della modernità, Roma, Carocci, 1999;
M. Infelise, Prima dei giornali: alle origini della pubblica informazione, secoli XVI-XVII, Roma-Bari, Laterza, 2002;
V. Ferrone, Una scienza per l'uomo. Illuminismo e rivoluzione scientifica nell'Europa del Settecento, Torino, UTET Libreria, 2007;
T. Tackett, In nome del popolo sovrano. Alle origini della Rivoluzione francese, Roma, Carocci, 2000;
S. Luzzatto, L'autunno della Rivoluzione. Lotta e cultura politica nella Francia del Termidoro, Torino, Einaudi, 1994;
C. Capra, Gli italiani prima dell'Italia. Un lungo Settecento, dalla fine della Controriforma a Napoleone, Roma, Carocci, 2014;
Ph. Audegean, Cesare Beccaria, filosofo europeo, Roma, Carocci, 2014;
V. Criscuolo, Napoleone, Bologna, Il Mulino, 1997.

Codice insegnamento B029963

STORIA ROMANA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti un quadro complessivo della storia romana dall’età arcaica alla tarda antichità, attraverso approfondimenti su particolari fasi storiche, eventi e figure basilari, perseguendo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti un quadro complessivo della storia romana dall’età arcaica alla tarda antichità, attraverso approfondimenti su particolari fasi storiche, eventi e figure basilari, perseguendo i seguenti OBIETTIVI:

  • CONOSCENZE
    a) conoscenza di istituzioni, eventi e figure della storia romana riguardanti l’età monarchica, l’età repubblicana, l’età imperiale, la tarda-antichità;
    b) conoscenza delle relazioni esistenti nella società romana fra strutture politiche e dinamiche socio-economiche;
    c) conoscenza di contenuti tratti da fonti in lingua originale e in traduzione
    d) conoscenza del lessico pertinente alle tematiche affrontate
  • COMPETENZE
    a) capacità di individuare ed esaminare fonti inerenti ai temi trattati durante le lezioni;
    b) capacità di leggere e comprendere la bibliografia tematica;
    c) capacità di correlare in modo interdisciplinare le conoscenze acquisite;
    d) capacità di redigere elaborati scritti sui contenuti studiati;
    e) capacità di valutare l’impatto nel processo storico romano di questioni riguardanti la storia di genere
  • ABILITA’ COMUNICATIVE
    a) abilità di presentare i temi studiati con un lessico appropriato;
    b) abilità di inquadrare globalmente i temi studiati in modo autonomo e personale;
    c) abilità di restituire i contenuti del dibattito storiografico in modo appropriato;
    d) abilità di adattare i temi studiati in vista della divulgazione presso un pubblico non specialistico.

Programma

Lineamenti di storia e civiltà romana dalle origini fino alla tarda antichità, con particolare riguardo ad aspetti politici, sociali, economici.

Modalità d'esame

Esame orale finale attraverso domande e discussione su questioni a carattere istituzionale, inerenti ad aspetti tematici e cronologici, allo scopo di verificare la dimestichezza degli studenti con i concetti base della disciplina, la loro capacità di interpretare le fonti, concettualizzare i dati, vagliare criticamente le informazioni ricevute, nonché di esporle mediante l'uso di un linguaggio appropriato e di argomentazioni chiare ed efficaci. -- Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello 'Unifi include' per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con la docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi per gli STUDENTI FREQUENTANTI: -- 1. G. Geraci - A. Marcone, Storia romana, Milano, Mondadori 2011; -- 2. F. Jacques - J. Scheid, Roma e il suo Impero. Istituzioni, economia, religione, Roma-Bari, Laterza, 2005 oppure in alternativa due saggi scelti fra i seguenti: F. CENERINI, La donna romana, Bologna, Il Mulino 2009; J. CHAMPEAUX, La religione dei Romani, Bologna, Il Mulino 2006; H. SIDEBOTTOM, La guerra nel mondo antico, Bologna, Il Mulino, 2014; J. ANDREAU - R. DESCAT, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Bologna, Il Mulino 2014; A. IBBA, L'Africa Mediterranea in età romana, Roma, Carocci 2012; G. BRIZZI, Silla, Bologna, Il Mulino 2018; B. LEVICK, Catilina, Bologna, Il Mulino 2017; W. ECK, Augusto e il suo tempo, Bologna, Il Mulino 2010; L. BRACCESI, Livia, Roma, Salerno Editore, 2016; J. MORWOOD, Adriano, Bologna, Il Mulino 2015; U. ROBERTO, Diocleziano, Roma, Salerno Editore, 2014; G. RAVEGNANI, Galla Placidia, Bologna, Il Mulino 2017; oppure su temi diversi da concordare individualmente; -- 3. Selezione antologica di passi tratti dalla storiografia classica e da ulteriori fonti documentarie, resa disponibile all'inizio del corso delle lezioni; -- 4. Bibliografia supplementare consigliata nel corso delle lezioni, focalizzata su ambiti specifici (storia sociale; storia economica; storia religiosa; storia militare; gender history; storia culturale). --- Testi per gli STUDENTI NON FREQUENTANTI (= iscritti a partire dalla Coorte 2023-2024) ai quali è comunque richiesto di contattare il docente all'inizio del corso per l'iscrizione in qualità di non frequentanti - 1. G. Geraci - A. Marcone, Storia romana, Milano, Mondadori 2011; -- 2. F. Jacques - J. Scheid, Roma e il suo Impero. Istituzioni, economia, religione, Roma-Bari, Laterza, 2005; -- 3. tre saggi scelti fra i seguenti: F. CENERINI, La donna romana, Bologna, Il Mulino 2009; CHAMPEAUX, La religione romana, Bologna, Il Mulino 2006; H. SIDEBOTTOM, La guerra nel mondo antico, Bologna, Il Mulino, 2014; J. ANDREAU - R. DESCAT, Gli schiavi nel mondo greco e romano, Bologna, Il Mulino 2014; A. IBBA, L'Africa Mediterranea in età romana, Roma, Carocci 2012; G. BRIZZI, Silla, Bologna, Il Mulino 2018; B. LEVICK, Catilina, Bologna, Il Mulino 2017; W. ECK, Augusto e il suo tempo, Bologna, Il Mulino 2010; L. BRACCESI, Livia, Roma, Salerno Editore, 2016; J. MORWOOD, Adriano, Bologna, Il Mulino 2015; U. ROBERTO, Diocleziano, Roma, Salerno Editore, 2014; G. RAVEGNANI, Galla Placidia, Bologna, Il Mulino 2017, oppure su temi diversi da concordare individualmente; ** Gli studenti non frequentanti sono tenuti a preparare un elaborato di discussione su uno dei testi sopra indicati o su tema differente concordato con il docente (lunghezza: non meno di 6000 parole).

Codice insegnamento B008092

ANTROPOLOGIA CULTURALE 2° anno · 6 CFU · SDEA-01/A · 1 file
Archivio Globale
CIVILTA’ EGEE 2° anno · 6 CFU · HELL-01/A · 0 file

Acquisire conoscenze e l’abilità di rielaborarle criticamente nella discussione; favorire la capacità di studio sia autonomo che in gruppo e sviluppare quelle di comunicazione. In particolare: cc6, cc7 Conoscere e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e l’abilità di rielaborarle criticamente nella discussione; favorire la capacità di studio sia autonomo che in gruppo e sviluppare quelle di comunicazione. In particolare:
cc6, cc7

  • Conoscere e comprendere i fondamenti di storia dell’Egeo dell’Età del Bronzo e delle sue interconnessioni mediterranee;
  • Conoscere e comprendere alcune delle moderne teorie di analisi sociale e storica, come il World-System e la network analysis;
    ca1, ca2 ca3
  • Capacità di condurre uno studio autonomo su alcuni aspetti delle società egee sulla base di bibliografia specialistica;
  • Capacità di correlare la diacronia delle fasi archeologiche con le testimonianze storiche pervenute per l’epoca;
  • Acquisire le basi per una prima catalogazione della ceramica egea;
    Ag1, ag3, ag4
  • Raccogliere ed interpretare la documentazione relativa a uno specifico argomento di storia dell’Egeo;
  • Valutare la formazione della collezione egea del Museo Archeologico di firenze e la sua esposizione;
  • Acquisire un approccio critico per l’interpretazione di rapporti di scavo, e dei dati archeologici;
    Ac1, ac2, ac3
  • Preparare e diffondere le locandine per eventi relativi all’archeologia egea, soprattutto sulle piattaforme online;
  • Imparare a comunicare oralmente contenuti specialistici, rispettando chiarezza espositiva, organizzazione strutturata dei contenuti e tempo a disposizione;
  • Capacità di lavorare in gruppo, discutere e risolvere problemi;
  • Apprendere a gestire contenuti in lingue diverse dall’italiano e acquisire il vocabolario specialistico necessario;
    Ap1, ap2, ap3
  • Capacità di proporre proprie interpretazioni o punti di vista alternativi sulla base dei dati acquisiti;
  • Affinare le capacità di comparare fonti diverse, fare confronti, ed esprimerne i risultati;
  • Capacità di arricchire il materiale bibliografico fornito con ricerche autonome in biblioteca o in rete;

Programma

Il corso prevede lezioni frontali e discussioni seminariali. Tutte queste parti sono necessarie per il superamento dell’esame. Argomento: quadro storico e geografico dell’Egeo dell’età del bronzo; siti principali delle diverse aree geografiche. Elementi di Lineare B. Quadro dei rapporti tra Egeo e altre aree del Mediterraneo. Archeologia ed epica omerica. Su alcuni di questi argomenti, gli studenti sono chiamati a discutere, comparare documenti, o esporre oralmente.
dbas.sciant.unifi.it http://www.aegean-museum.it

Modalità d'esame

Per acquisire i 6 CFU gli studenti devono partecipare alle attività in classe e prepararsi sui testi di riferimento (vedi sopra). Il giudizio sulle attività in classe concorre per il 30% alla formazione del giudizio finale, quello sulla preparazione generale per il 70%. L'esame è orale, e mira a verificare la comprensione e la padronanza della materia trattata, inclusa la geografia, con l’appoggio di immagini e la capacità di rielaborare criticamente contenuti di natura diversa.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A.Testi obbligatori -
1. L. Bombardieri, G. Graziadio, A.M. Jasink, Preistoria e protostoria egea e cipriota, FUP 2015 (Disponibile in biblioteca/ Available in the Library) (senza la parte su Cipro)
2. Le presentazioni e le lezioni registrate su Moodle. Queste sono importantissime!
3. M.E. Alberti, “Aegean trade and weighing systems from EBA to EIA: how changing circuits influenced changing ‘glocal’ measures”, in B. Molloy (a cura di), Of Odysseys and Oddities: Scales and modes of interaction between prehistoric Aegean societies and their neighbours (Sheffield Studies in Aegean Archaeology 10), Oxford e Phildelphia, pp. 227-322 (senza la parte sui sistemi ponderali)
B - Diversi articoli saranno discussi durante il corso e gli studenti dovranno capirne e ritenere gli elementi salienti.
C – Consigliati per un panorama sulle interazioni Egeo – Mediterraneo s (presenti in biblioteca):
1. Laffineur, Robert, e Emanuele Greco 2005 (a cura di), Emporia: Aegeans in the Central and Eastern Mediterranean. Proceedings of the 10th International Aegean Conference/10e Rencontre égéenne internationale, Athens, Italian School of Archaeology, 14-18 April 2004, Aegaeum 25, Liège and Austin, Université de Liège, Histoire de l’art et archéologie de la Grèce antique and University of Texas at Austin, Program in Aegean Scripts and Prehistory.
2. Babbi, Andrea, Friederike Bubenheimer-Erhart, Beatriz Marín-Aguilera, and Simone Mühl 2015 (eds), The Mediterranean Mirror: Cultural Contacts in the Mediterranean Sea between 1200 and 750 B.C. International Post-doc and Young Researcher Conference, Heidelberg, 6th-8th October 2012, Römisch-Germanisches Zentralmuseum Tagungen 20, Mainz: Verlag des Römisch-Germansichen Zentralmuseums.
D - Consigliato per guida ai siti:
Cline, E. 2101 (ed.), Cline, Eric H., ed. 2010. The Oxford Handbook of the Bronze Age Aegean (ca. 3000-1000 BC). Oxford: Oxford University Press (disponibile in biblioteca)
E. Consigliati per archeologia ed epica omerica:
Morris, S.P., and R. Laffineur (eds), 2007, Epos. Reconsidering Greek Epic and Aegean Bronze Age Archaeology (Aegaeum 28), Liège – Austin.
Cline, E.H., 2013, The Trojan War. A very short introduction, New York, Oxford University Press.
Sherrat, S. and J. Bennet, 2017, Archaeology and Homeric Epic, Oxford and Philadelphia, Oxbow

Codice insegnamento B032008

FILOSOFIA MORALE 2° anno · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno le conoscenze basilari e necessarie per orientarsi nel dibattito filosofico corrente sull’etica. Acquisiranno le capacità di comprendere direttamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti acquisiranno le conoscenze basilari e necessarie per orientarsi nel dibattito filosofico corrente sull’etica. Acquisiranno le capacità di comprendere direttamente tesi filosofici classici di filosofia morale.
  • capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti acquisiranno la capacità di confrontarsi con dilemmi etici e questioni concrete e di analizzarle attraverso l’applicazione delle categorie etico-filosofiche.
  • Autonomia di giudizio: gli studenti sapranno formulare valutazioni etiche esplicitando le ragioni per sostenere particolari giudizi, senza far riferimento al principio di autorità;
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno la capacità di usare con consapevolezza la terminologia tecnica proprio della filosofia morale nell’ambito di discussioni pubbliche e di dialogare costruttivamente in modo da esporre le proprie argomentazioni e comprendere le altrui.
  • Capacità di apprendimento: gli studenti svilupperanno le capacità apprendimento adeguate alla continuazione degli studi con un elevato grado di autonomia.

Programma

Il corso consiste in un’introduzione alla filosofia morale, con approfondimento delle principali categorie dell’etica. Si prenderanno in esame i concetti e gli argomenti centrali che costituiscono la sfera della metaetica, dell’etica normativa e dell’etica applicata.

Modalità d'esame

L'esame finale ha forma orale ed è finalizzato ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità previste, in particolar modo di comprensione dei testi e degli argomenti filosofici ivi contenuti. La prova orale consiste in una conversazione sul programma, della durata di circa 30 minuti, volta a far emergere le competenze acquisite dallo studente riguardo al tema del corso.
Criteri di valutazione e griglia di attribuzione dei voti
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

FREQUENTANTI (12 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
D. Hume, Ricerca sui principi della morale, Laterza.
I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, in Critica della ragion pratica e altri scritti morali, UTET, prefazione, sezioni 1 e 2.
FREQUENTANTI (6 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
NON FREQUENTANTI (12 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
D. Hume, Ricerca sui principi della morale, Laterza.
I. Kant, Fondazione della metafisica dei costumi, in Critica della ragion pratica e altri scritti morali, UTET, prefazione, sezioni 1 e 2.
M. Vegetti, F. Ademollo, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi 2016, capp. X, XI, XII.
L. Greco, L’io morale. David Hume e l’etica contemporanea, Liguori, parti 1, 2, 3.
S. Bacin, Kant e l’autonomia della volontà, Il Mulino, capp. 1, 2, 3.
NON FREQUENTANTI (6 CFU)
M. De Caro, S.F. Magni, M.S. Vaccarezza, Le sfide dell’etica, Mondadori Università 2025 (SECONDA EDIZIONE), capp. 1-12.
Aristotele, Etica Nicomachea, Laterza, Libri 1, 2, 3, 6, 7.
M. Vegetti, F. Ademollo, Incontro con Aristotele. Quindici lezioni, Einaudi 2016, capp. X, XI, XII.
PER TUTTI
Si consiglia la lettura delle seguenti opere:
G. Cambiano, Storia della filosofia antica, Laterza 2022, capp. 3, 4, 5.
M. Mori, Storia della filosofia moderna, Laterza 2022, capp. 7, 13, 14, 15 (§§ 15.1-15.6), 16.

Codice insegnamento B027703

FILOSOFIA TEORETICA 2° anno · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

Il corso mira all’acquisizione di una conoscenza adeguata del linguaggio filosofico e dei concetti teoretici fondamentali. Conoscenza: il corso si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per introdurre allo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira all’acquisizione di una conoscenza adeguata del linguaggio filosofico e dei concetti teoretici fondamentali.
Conoscenza: il corso si propone di fornire le conoscenze di base necessarie per introdurre allo studio della filosofia.
Competenza: il corso mira a sviluppare la capacità di comprendere i testi filosofici, affinando le competenze di analisi e interpretazione.
Comportamento: il corso favorisce l’acquisizione di familiarità con il lessico filosofico e con gli strumenti bibliografici utili all’approfondimento delle tematiche della filosofia teoretica.

Programma

Esperienza, concetto, giustificazione.
Le categorie fondamentali della filosofia teoretica.

Modalità d'esame

Esame orale, al quale si aggiunge una breve relazione scritta. L'esame finale ha lo scopo di accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità (ossia l‘acquisizione dei risultati di apprendimento) tramite lo svolgimento di una prova orale senza l'aiuto di appunti o libri. La prova orale consiste in una conversazione con il docente volta a far emergere le competenze acquisite dallo studente riguardo al tema del corso. Particolare attenzione sarà posta rispetto alle capacità dello studente di contestualizzare e analizzare criticamente i problemi filosofici e le soluzioni proposte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Parte 1 (a cura del prof. Silvano Zipoli Caiani): Il fondamento della conoscenza - R. Descartes, Meditazioni Metafisiche, Laterza - D. Hume, Ricerca sull'intelletto umano, Laterza - I. Kant, Prolegomeni a ogni futura metafisica che vorrà presentarsi come scienza, Laterza - altri saggi messi a disposizione dal docente Parte 2 (a cura della prof.ssa Federica Buongiorno): S. Freud, Introduzione alla psicoanalisi (Bollati Boringhieri: 2007) – lezioni 6, 9, 10, 11, 18, 19, 25, 26, 31S. Freud, Metapsicologia (Bollati Boringhieri: 2020) – solo i saggi “La rimozione” e “L’inconscio”
S. Freud, L’Io e l’Es (Bollati Boringhieri: 2021); E. Husserl, Fenomenologia dell’inconscio. I casi limite della coscienza (Mimesis: 2021) – pp. 71-100; 125-159; 199-205; E. Husserl, Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica (Einaudi: 2002) – paragrafi 24, 33, 34, 35, 36, 49, 50, 54, 55; E. Husserl, “Appendice XXI” in: La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale (il Saggiatore: 2002) – testo fornito dalla docente a lezione. Integrazioni per non frequentanti e iscritti/e ad altri corsi di studi: - Gianluca Mori, Cartesio, Carocci, 2010 - Federico Laudisa, Hume, Carocci, 2016 - Vincenzo Costa, Husserl, Carocci 2009 - G. Bartolomei – G. Jervis, Freud (Carocci 2008)

Codice insegnamento B035265

FONDAMENTI DI PALEOGRAFIA E DIPLOMATICA 2° anno · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso introduce ai fondamenti della paleografia e della diplomatica come discipline indispensabili per lo studio delle testimonianze scritte medievali e rinascimentali, considerate anzitutto come beni culturali da…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce ai fondamenti della paleografia e della diplomatica come discipline indispensabili per lo studio delle testimonianze scritte medievali e rinascimentali, considerate anzitutto come beni culturali da descrivere, interpretare e valorizzare e, al tempo stesso, come fonti per la ricerca storica e filologico-letteraria.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito una conoscenza di base della storia della scrittura latina medievale e rinascimentale, delle principali tipologie della documentazione scritta e dei fondamenti metodologici della paleografia e della diplomatica. Conosceranno i criteri essenziali per l'analisi, la lettura e l'interpretazione delle testimonianze manoscritte e documentarie e comprenderanno il loro valore come beni culturali e come fonti per la ricerca storica e filologico-letteraria.
Gli studenti saranno in grado di leggere e interpretare, a un livello introduttivo, le principali tipologie di scrittura latina medievale; sapranno analizzare criticamente documenti e manoscritti individuandone le caratteristiche essenziali, collocandoli nel loro contesto storico e culturale e utilizzandoli consapevolmente come beni culturali e come fonti per la ricerca. Sapranno inoltre utilizzare la terminologia tecnica fondamentale della disciplina e gli strumenti bibliografici di base.
Gli studenti svilupperanno la capacità di formulare valutazioni autonome sulle caratteristiche essenziali delle testimonianze scritte medievali, distinguendo i principali elementi utili alla loro interpretazione storica, paleografica e diplomatistica e valutando criticamente le informazioni ricavate dall'analisi diretta delle fonti.
Gli studenti saranno inoltre in grado di esporre con chiarezza e proprietà terminologica i principali concetti della paleografia e della diplomatica, descrivere le caratteristiche fondamentali delle fonti esaminate e argomentare le proprie osservazioni utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
Infine, gli studenti avranno acquisito un metodo di studio che consentirà loro di approfondire autonomamente le discipline paleografiche e diplomatistiche, utilizzando criticamente gli strumenti bibliografici e le principali risorse di ricerca e sviluppando le competenze necessarie per affrontare insegnamenti più avanzati nell'ambito delle scienze storiche, archivistiche e del patrimonio culturale.

Programma

Introduzione allo studio delle fonti manoscritte medievali e rinascimentali, librarie e documentarie.
Fondamenti della paleografia latina e della diplomatica: origini e sviluppo delle discipline, metodi e principi dell'analisi delle testimonianze scritte, con particolare riguardo ai secoli XII-XV.
Lineamenti della storia della scrittura latina dal periodo carolingio all'età della stampa, con particolare attenzione ai principali mutamenti dei sistemi grafici nel basso Medioevo.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si articola in una prova scritta e in un esame orale, finalizzati ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso.
La prova scritta, propedeutica all'esame orale, consiste in una prova di paleografia e diplomatica comprendente la trascrizione di un breve testo manoscritto, il riconoscimento e il commento di caratteristiche paleografiche e alcune domande relative agli argomenti trattati nel corso. Gli studenti sono tenuti a contattare il docente circa due settimane prima dell'appello d'esame per ricevere la prova scritta predisposta dal docente, che dovrà essere svolta e consegnata almeno una settimana prima della data dell'esame orale. La prova è finalizzata a verificare la capacità di leggere e trascrivere una testimonianza manoscritta, riconoscere gli elementi fondamentali delle scritture medievali e applicare le conoscenze di base della paleografia e della diplomatica nell'analisi delle fonti scritte. Nel corso delle lezioni saranno svolte esercitazioni preparatorie e sulla piattaforma Moodle saranno resi disponibili materiali ed esercizi di approfondimento.
L'esame orale comprende una prova di lettura e commento di alcune tavole paleografiche distribuite durante il corso e una discussione degli argomenti affrontati a lezione e della bibliografia.
Nel suo complesso il colloquio verificherà la conoscenza dei fondamenti della paleografia e della diplomatica, la capacità di leggere e interpretare le principali tipologie di scrittura latina medievale, di contestualizzare criticamente manoscritti e documenti e di utilizzarli consapevolmente come beni culturali e come fonti per la ricerca storica e filologico-letteraria. Saranno inoltre valutate la proprietà del linguaggio tecnico, la capacità di argomentazione e l'uso appropriato degli strumenti metodologici propri delle discipline.
La valutazione finale, espressa in trentesimi, è costituita dalla somma delle valutazioni conseguite nelle tre componenti dell'esame:
prova scritta: 10/30;
lettura e commento delle tavole paleografiche: 10/30;
discussione degli argomenti trattati a lezione e della bibliografia: 10/30.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

F.M. Bertolo, P. Cherubini, G. Inglese, L. Miglio, Breve storia della scrittura e del libro, Roma, Carocci, 2004, pp. 65-84 (capitoli 2.5 e 2.6, a cura di P. Cherubini).
T. De Robertis, Questioni preliminari e generali, «Medioevo e Rinascimento», 7 (1993), pp. 161-193 (in particolare pp. 167-174).
T. De Robertis, I percorsi dell'imitazione. Esperimenti di «littera antiqua» in codici fiorentini del primo Quattrocento, in I luoghi dello scrivere da Francesco Petrarca agli albori dell'età moderna. Atti del Convegno internazionale di studio (Arezzo, 8-11 ottobre 2003), a cura di C. Tristano, M. Calleri e L. Magionami, Spoleto, CISAM, 2006, pp. 109-134.
A. Ghignoli, Diplomatica, in Biblioteconomia. Guida classificata, a cura di M. Guerrini, Milano, Editrice Bibliografica, 2007, pp. 908-914.
J. Mallon, Paléographie romaine, Madrid, Consejo Superior de Investigaciones Científicas, 1952, pp. 21-29.
A. Pratesi, Genesi e forme del documento medievale, Roma, Jouvence, 1979, pp. 29-88 e 123-135.
S. Zamponi, Paleografia latina, in Biblioteconomia. Guida classificata, a cura di M. Guerrini, Milano, Editrice Bibliografica, 2007, pp. 869-872.
S. Zamponi, La scrittura del libro nel Duecento, in Civiltà comunale: libro, scrittura, documento. Atti del Convegno (Genova, 8-11 novembre 1988), «Atti della Società Ligure di Storia Patria», n.s., XXIX/2 (1989), pp. 317-347; rist. in Le ragioni della scrittura. Piccoli saggi di paleografia, a cura di T. De Robertis e N. Giovè Marchioli, Roma, Viella, 2021, pp. 57-76.

Codice insegnamento B035304

GEOGRAFIA 2° anno · 12 CFU · GEOG-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il corso intende fornire le nozioni di base circa i presupposti teorici e metodologici della geografia come scienza sociale critica, fornendo in tal modo competenze essenziali per interpretare problemi, questioni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le nozioni di base circa i presupposti teorici e metodologici della geografia come scienza sociale critica, fornendo in tal modo competenze essenziali per interpretare problemi, questioni e contesti territoriali attraverso l'analisi delle relazioni tra società umane e spazio. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Conoscere e comprendere i concetti fondamentali del pensiero geografico (spazio, luogo, territorio, paesaggio, regione) e la loro evoluzione storica.
Applicare le conoscenze per analizzare criticamente le grandi questioni contemporanee, come la crisi climatica, la globalizzazione, le migrazioni e le disuguaglianze socio-spaziali con particolare riferimento ai contesti urbani.
Sviluppare autonomia di giudizio nell'interpretare le complesse interazioni tra potere, cultura e territorio, con un focus specifico sul concetto di nazione e identità.
Acquisire abilità comunicative per descrivere e argomentare fenomeni territoriali utilizzando un lessico geografico appropriato e sapendo leggere e interpretare carte geografiche.
Sviluppare la capacità di apprendere in modo autonomo, utilizzando criticamente fonti bibliografiche e cartografiche per approfondire le tematiche di proprio interesse.

Programma

Modulo 1: Fondamenti di Geografia Umana e Sociale (8 CFU)
Questa parte introdurrà i presupposti teorici e metodologici della disciplina, illustrando i concetti chiave e applicandoli all'analisi di fenomeni contemporanei.
Modulo 2: Geografia Politica: Nazione, Identità e Diaspora (2 CFU)
Questo modulo approfondirà un caso di studio per comprendere le complesse relazioni tra popolo, territorio e identità.
Modulo 3: Il Linguaggio della Cartografia (2 CFU)
Questa parte fornirà gli strumenti di base per la lettura delle rappresentazioni cartografiche.

Modalità d'esame

La valutazione avviene in base ad un esame scritto su tutti i contenuti del corso. Per agevolare la preparazione potrà essere effettuata una prova intermedia in forma scritta sui temi trattati nella prima parte e nella seconda parte del corso.
Criteri di valutazione:
Correttezza e completezza dei contenuti.
Capacità di argomentazione e di collegamento tra i diversi temi.
Chiarezza espositiva e uso appropriato della terminologia specifica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

I testi per la preparazione dell'esame saranno specificati in aula e, in parte, resi disponibili sul moodle del corso.
Alcuni testi di riferimento sono i seguenti:
Varotto M., Il primo libro di geografia, Einaudi, 2025.
Bignante E., Celata F., Vanolo A., Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, 2022.
Lodovisi A., Torresani S., Cartografia e informazione geografica. Storia e tecniche, Bologna, Pàtron, 2005 (cap. 1, Storia della cartografia)
Lavagna E., Lucarno G., Geocartografia. Guida alla lettura delle carte geotopografiche, Bologna, Zanichelli, 2014 (seconda edizione).

Codice insegnamento B001617

STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO E MEDIEVALE 2° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Obiettivi formativi Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito: una conoscenza generale dei principali processi storici che caratterizzarono la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:
una conoscenza generale dei principali processi storici che caratterizzarono la formazione e lo sviluppo delle comunità cristiane tra tarda antichità e alto Medioevo;
una conoscenza della pluralità delle tradizioni cristiane antiche e medievali e delle loro differenti caratteristiche culturali, linguistiche, dottrinali e istituzionali;
una conoscenza dei processi di formazione del canone, delle dottrine e delle principali strutture ecclesiastiche;
una conoscenza dei rapporti tra comunità cristiane, giudaismi e comunità islamiche nell’area mediterranea;
una conoscenza dei principali processi di scambio, confronto, conflitto e mediazione tra le religioni monoteistiche di tradizione abramitica;
una conoscenza delle principali tipologie di fonti utili allo studio del cristianesimo antico e alto medievale;
una conoscenza della terminologia fondamentale e degli strumenti bibliografici e digitali propri della disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
collocare comunità, istituzioni, testi e fenomeni religiosi nei rispettivi contesti storici;
riconoscere la pluralità delle forme assunte dal cristianesimo antico e alto medievale;
analizzare i rapporti tra religione, cultura, società e autorità politica;
leggere e contestualizzare fonti storiche e religiose di diversa natura;
distinguere tra fonti primarie, ricostruzioni storiografiche e tradizioni confessionali;
riconoscere i principali processi di formazione delle identità religiose;
individuare continuità, trasformazioni e discontinuità tra tarda antichità e alto Medioevo;
utilizzare correttamente le principali categorie interpretative della storia del cristianesimo e dei sistemi religiosi premoderni.
Autonomia di giudizio
Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di:
valutare criticamente differenti interpretazioni storiografiche;
evitare rappresentazioni unitarie e semplificanti del cristianesimo antico e medievale;
distinguere tra ricostruzione storica, autorappresentazione religiosa e interpretazione confessionale;
interpretare le fonti tenendo conto dei rispettivi contesti di produzione e trasmissione;
riflettere criticamente sui processi storici di costruzione dell’ortodossia e dell’eterodossia;
riconoscere il carattere storicamente determinato delle identità religiose;
formulare giudizi autonomi sulle relazioni tra comunità cristiane, ebraiche e islamiche.
Abilità comunicative
Le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
esporre con chiarezza e coerenza i principali argomenti affrontati durante il corso;
utilizzare in modo appropriato il lessico storico e religioso;
presentare oralmente l’analisi di un fenomeno, di una comunità o di una fonte;
argomentare le proprie interpretazioni facendo riferimento ai testi e agli studi esaminati;
confrontare fenomeni e tradizioni religiose differenti;
partecipare a discussioni critiche in modo consapevole e documentato;
comunicare contenuti storici complessi anche a interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
Le studentesse e gli studenti acquisiranno:
gli strumenti necessari per approfondire autonomamente temi di storia del cristianesimo antico e alto medievale;
la capacità di orientarsi nella bibliografia scientifica e nelle principali risorse digitali della disciplina;
la capacità di individuare e selezionare fonti e studi pertinenti rispetto a uno specifico argomento;
la capacità di affrontare testi tradotti da lingue antiche e medievali, riconoscendone il contesto storico e culturale;
la capacità di organizzare autonomamente lo studio e la preparazione dell’esame;
le competenze di base necessarie per proseguire lo studio della storia religiosa, culturale e sociale del mondo antico e medievale.

Programma

Il corso analizza la formazione e lo sviluppo delle comunità cristiane nell’area mediterranea tra tarda antichità e Medioevo. Particolare attenzione sarà dedicata alla pluralità dei cristianesimi, alla formazione del canone, delle dottrine e delle istituzioni ecclesiastiche, nonché ai processi di costruzione delle identità religiose. Saranno inoltre esaminati i rapporti delle comunità cristiane con i giudaismi e, successivamente, con le comunità islamiche, mettendo in evidenza le dinamiche di scambio, confronto, conflitto e mediazione tra differenti sistemi religiosi.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge mediante un esame orale.
L’esame è diretto ad accertare:
la conoscenza dei principali contenuti del corso;
la capacità di collocare comunità, testi, istituzioni e fenomeni nei rispettivi contesti storici;
la comprensione della pluralità delle tradizioni cristiane antiche e alto medievali;
la conoscenza dei processi di formazione del canone, delle dottrine e delle istituzioni ecclesiastiche;
la capacità di interpretare i rapporti tra comunità cristiane, ebraiche e islamiche;
la capacità di leggere e contestualizzare le fonti esaminate durante il corso;
la capacità di stabilire collegamenti tra fenomeni, aree geografiche e periodi differenti;
l’uso corretto del lessico specifico della disciplina;
la capacità di formulare valutazioni autonome e criticamente argomentate.
L’esame si articolerà di norma in tre domande, riguardanti:
1. un tema generale della storia del cristianesimo antico o alto medievale;
2. uno specifico processo storico, comunità religiosa o problema storiografico affrontato durante il corso;
3. una fonte, un testo o un caso di studio relativo ai rapporti tra cristianesimi, giudaismi e Islam.
La valutazione finale terrà conto dei seguenti elementi:
conoscenza e comprensione dei contenuti: 40%;
capacità di contestualizzazione, collegamento e interpretazione critica: 30%;
capacità argomentativa e autonomia di giudizio: 20%;
proprietà espositiva e uso del lessico disciplinare: 10%.
Per superare l’esame è necessario dimostrare una preparazione almeno sufficiente in tutti i principali ambiti previsti dal programma.
Criteri di valutazione
Insufficiente
La prova evidenzia gravi lacune nella conoscenza dei contenuti, errori concettuali rilevanti, incapacità di collocare comunità, testi e fenomeni nei rispettivi contesti, uso improprio del lessico disciplinare e assenza di un’argomentazione coerente.
18–22
La prova dimostra una conoscenza essenziale ma parziale degli argomenti. L’esposizione è prevalentemente descrittiva, con collegamenti limitati e alcune imprecisioni. Il lessico disciplinare è utilizzato in modo elementare. L’autonomia di giudizio risulta ridotta.
23–25
La prova dimostra una conoscenza complessivamente corretta dei principali argomenti. La studentessa o lo studente sa contestualizzare comunità, testi e fenomeni e stabilire alcuni collegamenti pertinenti, pur con occasionali imprecisioni. L’esposizione è chiara e il lessico disciplinare generalmente appropriato.
26–28
La prova dimostra una conoscenza solida e ben organizzata. La studentessa o lo studente è in grado di collegare problemi, fonti, comunità e contesti differenti, di utilizzare con sicurezza il lessico disciplinare e di formulare valutazioni criticamente fondate. L’esposizione è autonoma, precisa ed efficace.
29–30
La prova dimostra conoscenze complete, approfondite e ben strutturate. La studentessa o lo studente interpreta i fenomeni con autonomia, stabilisce collegamenti complessi e pertinenti, discute criticamente le questioni storiografiche e utilizza il linguaggio disciplinare in modo rigoroso e articolato.
30 e lode
La lode è attribuita quando, oltre al possesso dei requisiti previsti per la votazione massima, la prova evidenzia particolare originalità, maturità critica, capacità di rielaborazione autonoma e piena padronanza degli strumenti concettuali e metodologici della disciplina.

Testi di riferimento

Testi obbligatori
Storia del cristianesimo. I. L’età antica, a cura di Emanuela Prinzivalli, Roma, Carocci, 2015: capitoli 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 13, 14 e 15.
Storia del cristianesimo. II. L’età medievale, a cura di Marina Benedetti, Roma, Carocci, 2015: capitoli 1, 2, 3 e 4.
Isabella Gagliardi, Donne e fedi. Santità e vita religiosa in Italia, Roma, Carocci, 2023: tre capitoli a scelta.
Materiali didattici
Le fonti e i saggi di approfondimento utilizzati durante le lezioni saranno resi disponibili attraverso la piattaforma didattica di Ateneo.
Tali materiali non sono obbligatori per la preparazione dell’esame, ma ne è fortemente consigliata la lettura.

Codice insegnamento B035283

STORIA DEL CRISTIANESIMO MODERNO E CONTEMPORANEO 2° anno · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

L’insegnamento ha i seguenti obiettivi di carattere generale: fornire agli studenti una prima conoscenza delle articolazioni sul piano più specificamente storico-religioso degli sviluppi nel lungo periodo di temi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha i seguenti obiettivi di carattere generale:

  • fornire agli studenti una prima conoscenza delle articolazioni sul piano più specificamente storico-religioso degli sviluppi nel lungo periodo di temi e problemi di particolare rilievo per la vita sociale, politica e culturale contemporanea.
  • far comprendere agli studenti l’importanza di collocare i temi e i problemi suddetti in prospettiva storica per poterne cogliere le poste in gioco profonde sotto il profilo culturale, sociale, politico
  • fare acquisire agli studenti un lessico appropriato per la caratterizzazione e la descrizione dei fenomeni storico-religiosi (e delle categorie culturali da essi sottese) presi in esame
  • fare acquisire agli studenti la capacità di centrare e cogliere nella loro complessità i problemi illustrati nel corso.

Programma

Al centro del corso saranno gli sviluppi delle posizioni sulla guerra e la pace delle chiese cristiane (e di gruppi e movimenti ascrivibili all’appartenenza ad una di esse) in età contemporanea, con riferimento anche alla loro lettura di alcuni specifici conflitti. Si dedicherà una particolare attenzione alla Chiesa cattolica.

Modalità d'esame

L’esame ha una parte scritta e una orale.
La parte scritta è costituita, per i frequentanti, dalla breve relazione cui si è fatto riferimento nei “Metodi didattici”. Per i non frequentanti da una scheda di due monografie di circa 5-6000 battute ciascuna, da inviare alla docente al momento dell’iscrizione all’esame.
L’orale verterà sui contenuti del corso e sul manuale.
In sede di esame saranno rivolte allo studente dalle 3 alle 6 domande sulla parte manualistica. Ai frequentanti saranno inoltre rivolte 3 domande sui contenuti del corso. Ai non frequentanti si chiederà conto dei contenuti, oltre che del manuale, anche delle due monografie concordate con la docente almeno un mese prima l’appello di esame.
Criteri di valutazione:

  • conoscenza e comprensione della materia: conoscenza e comprensione dei contenuti affrontati a lezione e/o studiati su manuali e saggi; padronanza dei concetti teorici;
  • capacità di applicare in modo autonomo e flessibile le conoscenze;
  • capacità di analisi critica e rielaborazione personale dei contenuti;
  • capacità di esposizione e di argomentazione orale e/o scritta
  • proprietà e uso del linguaggio (sia di quello generale che di quello tecnico della disciplina).
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Manuale:
Paolo Cozzo-Andrea Nicolotti, Storia del cristianesimo e delle Chiese, Le Monnier Università, Firenze 2025 (Capitoli 11-19)
Monografie:

  • Matteo Caponi, Una Chiesa in guerra. Sacrificio e mobilitazione nella diocesi di Firenze, Viella, Roma 2018.
  • Giovanni Cavagnini, Una fede per l’impero. Cattolicesimo e colonialismo nell’Italia liberale, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma 2023.
  • Lucia Ceci, Il papa non deve parlare. Chiesa, fascismo e guerra d’Etiopia, Laterza, Roma-Bari 2010.
  • Guido Formigoni, I cattolici italiani nella prima guerra mondiale. Nazione, religione e violenza politica, Morcelliana, Brescia 2021.
  • Gianclaudio Civale, Guerrieri di Cristo. Inquisitori, gesuiti e soldati alla battaglia di Lepanto, Unicopli, Milano 2009
  • Vincenzo Lavenia, Dio in uniforme. Cappellani, catechesi cattolica e soldati in età moderna, Il Mulino, Bologna 2017
  • Sante Lesti, Riti di guerra. Religione e politica nell’Europa della Grande Guerra, il Mulino, Bologna 2015.
  • Giovanni Miccoli, I dilemmi e i silenzi di Pio xii. Vaticano, seconda guerra mondiale e Shoah, Rizzoli, Milano 2000.
  • Daniele Menozzi, Chiesa, guerra e pace nel Novecento, il Mulino, Bologna 2008
  • Renato Moro, La chiesa e lo sterminio degli ebrei, Il Mulino, Bologna 2002
  • Maria Paiano, I cattolici, la guerra e la pace in età contemporanea, Morcelliana, Brescia 2025
  • Raffaella Perin, La radio del papa. Propaganda e diplomazia durante la seconda guerra mondiale, Il Mulino, Bologna 2017
  • Maria Luisa Sergio, Pio XII e l’indipendenza algerina. La Chiesa cattolica nella decolonizzazione dell’Africa francese, Studium, Roma 2022.

Codice insegnamento B027593

STORIA DEL MEDITERRANEO NEL MEDIOEVO 2° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Apprendere le fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della ricerca storica Conoscere e comprendere lo studio di libri di testo introduttivi di livello post-secondario conoscere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

  • Apprendere le fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della ricerca storica
  • Conoscere e comprendere lo studio di libri di testo introduttivi di livello post-secondario
  • conoscere in maniera generale e critica la realtà mediterranea nell'età medievale
  • riconoscerne le diverse componenti dei processi storici
  • apprendere le più significative tendenze della storiografia e della ricerca sul Mediterraneo medievale
  • avere contezza della complessità delle fonti medievali riguardanti il Mediterraneo
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Acquisire la capacità di sviluppare un orientamento critico e autonomo nell’indagine storica
  • Conoscere e comprendere l’uso degli strumenti bibliografici, nei formati tradizionale e digitale
  • Stabilire un rapporto diretto con le fonti, nei formati tradizionale o digitale
  • Usare i dati che compongono il sapere storico al fine di affrontare esigenze di comunicazione e documentazione
  • formulare questioni e interagire criticamente con testi e dati
  • saper leggere e comprendere criticamente la bibliografia assegnata
    3. Autonomia di giudizio
  • acquisire la capacità di integrare autonomamente le conoscenze
  • acquisire la capacità di operare confronti, con particolare riferimento alle tematiche trattate a lezione
    4. Abilità comunicative
  • essere in grado di comunicare fatti e idee a interlocutori specialisti e non specialisti
  • usare un’appropriata terminologia della disciplina
    5. Capacità di apprendere
  • acquisire i fondamenti epistemologici della disciplina per intraprendere studi successivi con autonomia

Programma

Il corso offre un approfondimento del medioevo attraverso la storia del Mediterraneo. In particolare, si illustrano i sistemi politici prodotti nei secoli IV-XV da tre civiltà che governarono i territori mediterranei: romano-bizantina, latino-germanica, islamica

Modalità d'esame

Esame orale.
La prova consiste in alcune domande volte a verificare:
1. Comprensione e conoscenza della bibliografia assegnata e dei temi trattati a lezione
2. Comprensione e conoscenza dei processi storici, dei fenomeni, degli eventi e delle date maggiormente significativi
3. Capacità critiche e metodologiche maturate durante le lezioni
4. Capacità di esposizione, padronanza di un linguaggio e di un lessico adeguati alla materia
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nei quattro ambiti.
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello 'Unifi include' per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con il docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A. STUDENTI FREQUENTANTI
1. MANUALE

  • Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, a cura di A. Musarra e P. Silanos, Bologna, Il Mulino, 2025
    2. DUE TESTI A SCELTA LIBERA FRA:
  • H. Pirenne, Maometto e Carlomagno, Roma-Bari, Laterza, varie ristampe [ATTENZIONE: L’EDITORE DEVE ESSERE LATERZA; non sono ammesse altre edizioni]
  • G. Ravegnani, Introduzione alla storia bizantina, Bologna, il Mulino, 2008
  • C. Mango, La civiltà bizantina, Roma-Bari, Laterza, varie ristampe
  • L. Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell'islam medievale (VII-XV secolo), Milano, Mondadori, 2016
  • Ch. Picard, Il mare dei califfi. Storia del Mediterraneo musulmano (secoli VII-XII), Roma, Carocci, 2017
  • A. Musarra, Le crociate. L'idea, la storia, il mito, Bologna, il Mulino 2022
  • D. Abulafia, I regni del Mediterraneo occidentale dal 1200 al 1500. La lotta per il dominio, Roma-Bari, Laterza, varie ristampe
    B. STUDENTI NON FREQUENTANTI
    1. MANUALE
  • Storia del Mediterraneo medievale. Tempi, spazi, interazioni, a cura di A. Musarra e P. Silanos, Bologna, Il Mulino, 2025
    2. TRE TESTI A SCELTA LIBERA FRA:
  • H. Pirenne, Maometto e Carlomagno, Roma-Bari, Laterza, varie ristampe [ATTENZIONE: L’EDITORE DEVE ESSERE LATERZA; non sono ammesse altre edizioni]
  • G. Ravegnani, Introduzione alla storia bizantina, Bologna, il Mulino, 2008
  • C. Mango, La civiltà bizantina, Roma-Bari, Laterza, varie ristampe
  • L. Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell'islam medievale (VII-XV secolo), Milano, Mondadori, 2016
  • Ch. Picard, Il mare dei califfi. Storia del Mediterraneo musulmano (secoli VII-XII), Roma, Carocci, 2017
  • A. Musarra, Le crociate. L'idea, la storia, il mito, Bologna, il Mulino 2022
    C. ALTRI STUDENTI (Erasmus+, Corsi singoli, etc.)
    Contattare il docente per concordare il programma di esame, sulla base delle conoscenze pregresse dello studente

Codice insegnamento B030930

STORIA DEL VICINO ORIENTE ANTICO 2° anno · 6 CFU · STAA-01/A · 0 file

Il corso è allineato con gli obiettivi del Corso di Studio in Storia e Tutela dei Beni Archeologici, Artistici, Archivistici e Librari, Storia e Lettere. Conoscenza e capacità di comprensione (CC)// Lo studente acquisirà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è allineato con gli obiettivi del Corso di Studio in Storia e Tutela dei Beni Archeologici, Artistici, Archivistici e Librari, Storia e Lettere.
Conoscenza e capacità di comprensione (CC)//
Lo studente acquisirà la conoscenza dei principali temi e fenomeni della storia dell'Asia occidentale antica, nonché dei fondamenti, delle metodologie e dei problemi specifici delle discipline storiche e archeologiche dall'antichità all'inizio dell'età ellenistica (descrittori di riferimento: cc2, cc6, cc7).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (CA)//
Lo studente sarà in grado di orientare in modo critico la propria ricerca attraverso gli strumenti bibliografici tradizionali e le fonti disponibili (edite o online). Sarà capace di analizzare la diacronia dei fenomeni culturali, il loro rapporto con i fatti storico-filosofici e possederà le capacità relative alla catalogazione, conservazione e gestione dei beni archeologici dell'area considerata (descrittori di riferimento: ca1, ca2, ca3).
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di analizzare e valutare in modo critico le fonti, i dati storici e i beni culturali dell'Asia occidentale antica.
Abilità comunicative
Lo studente sarà capace di presentare chiaramente, sia in forma scritta che orale, le proprie analisi e interpretazioni, utilizzando il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato.
Capacità di apprendimento
Lo studente acquisirà le competenze necessarie per approfondire in modo autonomo gli studi sulla storia dell'Asia occidentale antica, aggiornando costantemente le proprie conoscenze.

Programma

Il corso fornisce una panoramica della Storia dell'Asia occidentale antica dalla nascita della scrittura all'inizio dell'età ellenistica.
Introduzione: Geografia, cronologia e storia degli studi.--
L'antico Bronzo: Dalla prima urbanizzazione alla III dinastia di Ur.--
Il medio Bronzo: Dalla crisi della seconda urbanizzazione all'Anatolia antico-ittita.--
Il tardo Bronzo: Dal regno di Mittani alla Babilonia cassita.--
L'età del Ferro: Il Levante, la formazione dei grandi imperi fino all'età ellenistica.--

Modalità d'esame

Le conoscenze apprese verranno verificate con un esame orale su tutto il programma trattato. Lo studente avrà a disposizione l'ausilio di mappe geografiche e immagini discusse a lezione. Gli studenti disabili o con DSA sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per concordare le misure compensative/dispensative più idonee.
Criteri di Valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.--
18-22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.--
23-25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.--
26-28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.--
29-30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell'esposizione e nell'applicazione. La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità.--

Testi di riferimento

Lucio Milano, Il Vicino Oriente antico dalle origini ad Alessandro Magno, 2022 (in edizione e-book).
Mario Liverani, Oriente Occidente, Laterza, 2021.--
Programma per studenti non frequentanti:
Prevede obbligatoriamente i due volumi sopra indicati (L. Milano e M. Liverani) con l'aggiunta di un volume a scelta tra i seguenti:
● Tony Wilkinson, Ramesse II, Carocci, 2024.
● Franca Landucci, Giuseppe Zecchini (a cura di), Geopolitica del Mondo antico, Carocci, 2023.
● Davide Nadali, Gli Assiri, Carocci, 2024.
● Paolo Xella, Religione e Religioni in Siria-Palestina, Carocci, 2019.
● M. Liverani, Uruk la prima città, Roma-Bari, 2011.
● M. Liverani, Assiria. La preistoria dell'imperialismo, Roma-Bari, 2017.

Codice insegnamento B033135

STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

CONOSCENZA E COMPRENSIONE Comprendere i quadri macro-storici e l'idea di Europa: acquisire una solida conoscenza delle linee generali della storia contemporanea d'Europa dal Settecento ai giorni nostri (rivoluzioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

  • Comprendere i quadri macro-storici e l'idea di Europa: acquisire una solida conoscenza delle linee generali della storia contemporanea d'Europa dal Settecento ai giorni nostri (rivoluzioni, nazionalismi, imperialismi, guerra civile europea, integrazione europea), inserendo le dinamiche del continente in un’ottica globale di world history attraverso lo studio di testi specialistici di livello post-secondario. (cc2, cc3, cc4)
  • Padroneggiare lo statuto epistemologico e le fonti: Apprendere le fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della ricerca storica, sviluppando una prima e solida conoscenza delle diverse tradizioni di ricerca storiografica e dei metodi di lettura e interpretazione critica delle fonti storiche (primarie e secondarie). (cc1, cc3, cc5)
    CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
  • Collocare e analizzare i nodi storiografici: Applicare i concetti e le categorie interpretative apprese per collocare criticamente eventi e complessi processi storici (es. transfert culturale, nuovo ordine europeo, integrazione delle istituzioni) nello spazio e nel tempo, maturando la capacità di sviluppare un orientamento critico e autonomo nell'indagine storica. (ca1)
  • Utilizzare gli strumenti della ricerca storica: Dimostrare capacità d'uso autonomo degli strumenti bibliografici e delle banche dati, sia in formato cartaceo tradizionale sia in digitale, e saper interrogare direttamente le fonti storiche per estrarre e utilizzare i dati necessari a soddisfare specifiche esigenze di documentazione e comunicazione scientifica. (ca2, ca3, ca5)
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO
  • Formulare interpretazioni storiografiche: Esprimere giudizi critici e personali in merito agli avvenimenti trattati, fondandoli sul nesso logico tra passato e presente della storia europea e dimostrando piena consapevolezza del metodo storico appreso. (ag1)
  • Sviluppare l'etica e la deontologia del ricercatore: Acquisire e applicare una rigorosa coscienza deontologica nel trattamento della documentazione storica, distinguendo criticamente le interpretazioni scientifiche dalle manipolazioni o mistificazioni ideologiche e propagandistiche del dato storico. (ag2)
  • Esercitare il peer-debate scientifico: Sviluppare un'attitudine alla discussione critica, scientifica e costruttiva in aula durante i seminari, imparando ad argomentare le proprie tesi nel rispetto delle posizioni altrui e del rigore documentale, competenza fondamentale per i futuri sbocchi lavorativi (ricerca, archivi, insegnamento, editoria). (ag3)
    CAPACITÀ DI COMUNICAZIONE
  • Divulgazione e rigore espositivo: Saper comunicare in lingua italiana in modo chiaro, fluido ed efficace i risultati della propria attività di studio e ricerca, adattando l'esposizione sia a interlocutori specialisti (docenti, comunità scientifica) sia a un pubblico di non esperti. (ac1)
  • Padroneggiare le tecniche dello "scrivere storia": Dimostrare la conoscenza e l'applicazione pratica delle tecniche fondamentali della scrittura accademica e scientifica di carattere storico (strutturazione del testo, corretto inserimento delle note a piè di pagina, citazioni testuali e redazione di apparati bibliografici secondo gli standard scientifici). (ac2)
  • Sintesi multimediale e documentaria: Integrare in modo coerente ed efficace l'espressione scritta e orale con la presentazione e l'analisi guidata dei diversi strumenti della ricerca storica (fonti documentarie, statistiche, cartografiche e iconografiche). (ac3)
    CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
  • Auto-aggiornamento e ricerca bibliografica autonoma: Sviluppare autonome capacità di apprendimento nell'ambito delle discipline storiche sia in relazione al reperimento della letteratura scientifica, sia nell’accesso ai giacimenti archivistici e digitali. (ap1)

Programma

Storie d'Europa tra XVIII e XX secolo: geografie, processi, istituzioni

Modalità d'esame

L'accertamento delle competenze e il controllo del raggiungimento degli obiettivi formativi avvengono attraverso una prova orale finale, integrata da una relazione scritta facoltativa.
La valutazione complessiva si articola sulle seguenti modalità:

  • Colloquio orale sui testi d'esame e materiali Moodle (cc2, cc3, cc4, ca1, ac1): volto a verificare la conoscenza dei quadri macro-storici dell'Europa contemporanea, la capacità di orientamento critico all'interno delle periodizzazioni e la proprietà di linguaggio storiografico.
  • Discussione metodologica e analisi delle fonti (cc1, cc5, ca3, ag3, ac3): accertamento, anche tramite lettura all'impronta di documenti o immagini analizzati a lezione della padronanza del metodo storico, dell'attitudine al peer-debate scientifico e della capacità di integrare fonti eterogenee nell'argomentazione.
  • Verifica dell'approfondimento monografico (ca2, ca5, ag1, ag2, ac2, ap1): incentrato sulla monografia a scelta. Lo studente può optare per due modalità alternative:
    1. Modalità interamente orale: discussione critica del testo durante il colloquio finale.
    2. Modalità scritta + orale: redazione di una relazione critica (circa 15.000 caratteri) inviata via email almeno una settimana prima dell'appello. Saranno valutate l'applicazione delle tecniche dello "scrivere storia" (note, citazioni, apparato bibliografico conforme agli standard scientifici), l'autonomia di giudizio, l'uso corretto dei dati storici e la capacità di ricerca bibliografica autonoma.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Materiali caricati sulla pagina Moodle del corso.
Un testo a scelta tra
Rapone L., Storia dell'integrazione europea, Carocci, 2015;
Varsori A., Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, il Mulino, 2023.
Una monografia a scelta da questo elenco:
Collotti E., L’Europa nazista. Il progetto di un nuovo ordine europeo (1939-1945), Giunti, 2002;
Deak I., L’Europa a processo. Collaborazionismo, resistenza e giustizia fra guerra e dopoguerra, il Mulino, 2015;
Conway M., L'età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945, Carocci, 2024;
Focardi F., B. Groppo (a cura di), L'Europa e le sue memorie. Politiche e culture del ricordo dopo il 1989, Viella, 2013;
Gatrell P., L'inquietudine dell'Europa. Come la migrazione ha rimodellato un continente, Einaudi, 2019;
Lesti S. Il mito delle radici cristiane dell'Europa, Einaudi, 2024;
Lowe K., Il continente selvaggio. L’Europa alla fine della seconda guerra mondiale, Laterza, 2012;
Martinelli C., Il Parlamento europeo. Simbolo o motore dell'Unione?, il Mulino, 2024;
Motadel D. (edited by), Globalizing Europe. A history, Cambridge University Press, 2025;
Pasetti M., L’Europa corporativa. Una storia transnazionale tra le due guerre mondiali, Bononia University Press, 2016;
Perri P., Nazioni in cerca di stato. Indipendentismi, autonomismi e conflitti sociali in Europa occidentale, Donzelli, 2023;
Pomian K., Il museo. Una storia mondiale, v. II: L’affermazione europea, 1789-1850, Einaudi, 2022;
Rupnik J., Senza il muro. Le due Europe dopo il crollo del comunismo, Donzelli, 2019;
Thiesse A.M., La creazione delle identità nazionali in Europa, il Mulino, 2004.

Codice insegnamento B004372

STORIA DELL'EUROPA MEDIEVALE 2° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Apprendere le fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della ricerca storica Conoscere e comprendere lo studio di libri di testo introduttivi di livello post-secondario conoscere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

  • Apprendere le fondamentali nozioni di epistemologia e metodologia della ricerca storica
  • Conoscere e comprendere lo studio di libri di testo introduttivi di livello post-secondario
  • conoscere in maniera generale e critica la realtà europea nell'età medievale
  • riconoscerne le diverse componenti dei processi storici
  • apprendere le più significative tendenze della storiografia e della ricerca sull’Europa medievale
  • avere contezza della complessità delle fonti medievali riguardanti l’Europa
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
  • Acquisire la capacità di sviluppare un orientamento critico e autonomo nell’indagine storica
  • Conoscere e comprendere l’uso degli strumenti bibliografici, nei formati tradizionale e digitale
  • Stabilire un rapporto diretto con le fonti, nei formati tradizionale o digitale
  • Usare i dati che compongono il sapere storico al fine di affrontare esigenze di comunicazione e documentazione
  • formulare questioni e interagire criticamente con testi e dati
  • saper leggere e comprendere criticamente la bibliografia assegnata
    3. Autonomia di giudizio
  • acquisire la capacità di integrare autonomamente le conoscenze
  • acquisire la capacità di operare confronti, con particolare riferimento alle tematiche trattate a lezione
    4. Abilità comunicative
  • essere in grado di comunicare fatti e idee a interlocutori specialisti e non specialisti
  • usare un’appropriata terminologia della disciplina
    5. Capacità di apprendere
  • acquisire i fondamenti epistemologici della disciplina per intraprendere studi successivi con autonomia

Programma

Il corso offre un approfondimento del medioevo attraverso la storia dell’Europa. In particolare, si illustrano gli elementi caratteristici di questa area sul piano politico, culturale, economico e religioso, nei secoli V-XV.

Modalità d'esame

Esame orale.
La prova consiste in alcune domande volte a verificare:
1. Comprensione e conoscenza della bibliografia assegnata e dei temi trattati a lezione
2. Comprensione e conoscenza dei processi storici, dei fenomeni, degli eventi e delle date maggiormente significativi
3. Capacità critiche e metodologiche maturate durante le lezioni
4. Capacità di esposizione, padronanza di un linguaggio e di un lessico adeguati alla materia
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nei quattro ambiti.
Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello 'Unifi include' per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con il docente.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

A. STUDENTI FREQUENTANTI
1. TESTO OBBLIGATORIO

  • Ch. Wickham, L’Europa nel medioevo, Roma, Carocci, 2020
    2. UN TESTO A SCELTA LIBERA FRA:
  • Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell'Italia dei secoli X-XIV, a cura di F. Franceschi, P. Nanni, G. Piccinni, Roma-Bari, Laterza, 2025
  • A. Cortonesi, L. Palermo, La prima espansione economica europea- Secoli XI-XV, Roma, Carocci, 2019
  • C. Azzara, A. Rapetti, La Chiesa nel medioevo, Bologna, Il Mulino, 2010
  • G. Albertoni, Vassalli, feudi, feudalesimo, Roma, Carocci, 2017
  • M. Bloch, Lavoro e tecnica nel medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1996 e seguenti
    B. STUDENTI NON FREQUENTANTI
    1. TESTO OBBLIGATORIO
  • Ch. Wickham, L’Europa nel medioevo, Roma, Carocci, 2020
    2. DUE TESTI A SCELTA LIBERA FRA:
  • Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell'Italia dei secoli X-XIV, a cura di F. Franceschi, P. Nanni, G. Piccinni, Roma-Bari, Laterza, 2025
  • A. Cortonesi, L. Palermo, La prima espansione economica europea- Secoli XI-XV, Roma, Carocci, 2019
  • C. Azzara, A. Rapetti, La Chiesa nel medioevo, Bologna, Il Mulino, 2010
  • G. Albertoni, Vassalli, feudi, feudalesimo, Roma, Carocci, 2017
  • M. Bloch, Lavoro e tecnica nel medioevo, Roma-Bari, Laterza, 1996 e seguenti
    C. ALTRI STUDENTI (Erasmus+, Corsi singoli, etc.)
    Contattare il docente per concordare il programma di esame, sulla base delle conoscenze pregresse dello studente

Codice insegnamento B027702

STORIA DELL'EUROPA MODERNA 2° anno · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

DI CONOSCENZA Il corso si pone l'obiettivo di approfondire una tematica o un problema storico inerente l'Europa della prima Età moderna (secoli XV-XVII) attraverso uno sguardo critico che coniughi ai necessari momenti di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DI CONOSCENZA Il corso si pone l'obiettivo di approfondire una tematica o un problema storico inerente l'Europa della prima Età moderna (secoli XV-XVII) attraverso uno sguardo critico che coniughi ai necessari momenti di ricognizione storica attimi di riflessione metodologica e storiografica; DI COMPETENZA - conoscenza di livello approfondito di un'epoca, periodo, o tema della storia europea dell'Età moderna; - acquisizione di alcuni concetti di base della terminologia specifica della storia e della storiografia modernistica; - conoscenza dei principali strumenti bibliografici e informatici per lo studio della disciplina; DI COMPORTAMENTO - stimolo all'uso consapevole della struttura universitaria, del CdS, degli strumenti di orientamento e di gestione della carriera studentesca; - stimolo a comportamenti di partecipazione intellettuale e a un corretto e proficuo rapporto docente-discente; - stimolo ad un uso civile e condiviso delle risorse di studio del CdS e della Scuola.

Programma

Le principali tematiche di storia sociale, politica, economica, culturale e religiosa europea dalla fine del XV sec. all'inizio del XIX sec. Fonti e documenti, orientamenti metodologici e storiografici.

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale, anche per gli studenti non frequentanti o dei programmi di scambio (Erasmus e altri). L'esame è articolato in domande per verificare: 1) comprensione e conoscenza dei processi storici; 2) comprensione e conoscenza dei fenomeni più importanti; 3) conoscenza degli eventi e delle date maggiormente significativi. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative. Tali misure dovranno poi essere condivise in tempi brevi con il docente. Gli studenti non frequentanti devono prendere contatto con il docente all'inizio del corso per concordare un programma specifico
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

SI PRECISA CHE I TESTI IN ELENCO RAPPRESENTANO UNA SELEZIONE DELLA BIBLIOGRAFIA INTRODUTTIVA AL TEMA DEL CORSO, E NON SONO DA CONFONDERSI CON I TESTI DI STUDIO DEL PROGRAMMA D'ESAME, CHE IL DOCENTE INTRODURRA' DURANTE LA PRIMA LEZIONE DEL CORSO E INSERIRA' NEL PROGRAMMA D'ESAME :

  • Alberti, Leon Battista, I libri della famiglia, a cura di R. Romano - A. Tenenti, Torino, Einaudi, 2022.
  • Belli, Simone, Studiare le emozioni. Nuove prospettive di ricerca, Roma, Carocci, 2024.
  • Bouquet, Damien – Nagy, Piroska, Medioevo sensibile. Una storia delle emozioni, secoli III-XV, trad. it. Roma, Carocci, 2018.
  • Campeggiani, Pia, Introduzione alla filosofia delle emozioni, Bologna, CLUEB, 2021.
  • Cicchetti, A. – Mordenti, R., I libri di famiglia in Italia, 2 Voll., Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1985-2001.
  • Damasio, Antonio R., L’errore di Cartesio. Emozione, ragione e cervello umano, Milano, Adelphi, 1995.
  • Deisseroth, Karl, Proiezioni. Una storia delle emozioni umane, trad. it. Torino, Bollati Boringhieri, 2022.
  • Dibattista Liborio (a cura di), Emozioni infettive. Saggi storico-filosofici, Milano, Mimesis, 2015.
  • Dixon, Thomas, Storia delle emozioni. Una breve introduzione, Bologna, Edizioni Dehoniane, 2024.
  • Emozioni, affetti, sentimenti: tra natura e libertà, a cura di Elisabetta Colagrossi - Edoardo Simonotti, Milano, Mimesis, 2020.
  • Grenet, Marcel – Mauss, Marcel, Il linguaggio dei sentimenti, trad. it. Milano, Adelphi, 1987.
  • Heller, Agnes, Teoria dei sentimenti, trad. it. Roma, Castelvecchi, 2017.
  • Hobbes, Thomas, Leviatano, trad. it. di Gianni Micheli, Firenze, La Nuova Italia, 1976.
  • Hume, David, Trattato sulla natura umana, in Id., Opere filosofiche, Vol. I, trad. it. Roma-Bari, Laterza, 2008.
  • James, William, Emozioni, trad. it. a cura di Denise Vincenti, Milano, Mimesis, 2022.
  • Le Breton, David, Antropologia delle emozioni, trad. it. Roma, Armando Editore, 2023.
  • Lett, Didier, Uomini e donne nel Medioevo. Storia del genere, trad. it. Bologna, il Mulino, 2014.
  • Machiavelli, Bernardo, Libro di ricordi, a cura di C. Olschki, Prefazione di L. Perini, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2007.
  • Marsilio Ficino, El libro dell’amore, a cura di Sandra Niccoli, Firenze, Olschki, 1987.
  • Montagnani, Cristina, “De arme e de amore e cose dilettose”. Saggi sulla letteratura cavalleresca, a cura di Giovanna Rizzarelli, Alessandria, Interlinea, 2025.
  • Nussbaum, Marta C., L’intelligenza delle emozioni, trad. it. Bologna, il Mulino, 2009.
  • Oatley, Keith, Breve storia delle emozioni, trad. it, Bologna, il Mulino, 2015.
  • Orlandi, A., Denaro cultura bellezza. I Botti mercanti-banchieri nell’Europa del Rinascimento, Firenze, FUP, 2024.
  • Plamper, Jan, Storia delle emozioni, trad. it. Bologna, il Mulino, 2018.
  • Rosenwein, Barbara H, Generazioni di sentimenti. Una storia delle emozioni, 600-1700, trad. it Roma, Viella, 2016.
  • Semerič Vygotskij, Lev, Teoria delle emozioni. Trattato storico psicologico, trad. it. Milano, Mimesis, 2019.
  • Smith, Adam, La teoria dei sentimenti morali, trad. it. a cura di Riccardo Bonfiglioli - Domenico Felice, Milano, Mimesis, 2024.

Codice insegnamento B008748

STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE 2° anno · 6 CFU · HIST-03/B · 0 file

L’insegnamento di Storia dell'Europa orientale, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS L-42, appartiene all’area storico-culturale del percorso formativo. L’insegnamento concorre agli obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Storia dell'Europa orientale, pari a 6 CFU e 36 ore, rivolto a studentesse e studenti del CdS L-42, appartiene all’area storico-culturale del percorso formativo. L’insegnamento concorre agli obiettivi del CdS con particolare riferimento ai descrittori cc3, cc4, ca3, ca4, ag2, ac3 e ap1.
OBIETTIVI DI CONOSCENZA:

  • acquisizione della conoscenza dei principali temi e problemi della storia contemporanea in una prospettiva ampia, quando possibile mondiale e non solo europea.
    OBIETTIVI DI COMPETENZA:
  • conoscenza delle principali metodologie per lo studio della storia contemporanea
  • conoscenza degli strumenti bibliografici per lo studio della storia contemporanea
  • conoscenza delle fonti della ricerca storica contemporaneistica
    OBIETTIVI DI COMPORTAMENTO:
  • stimolare la riflessione critica sull'origine di alcuni aspetti chiave del nostro presente

Programma

Il corso si propone di fornire elementi critici per comprendere il nesso fra imperi, stati nazione e integrazione supranazionale nella storia dell'Europa dall'età moderna ad oggi.
Le lezioni verteranno sulla storia dell'Unione Sovietica, sulla formazione e il funzionamento del
blocco sovietico, sulla transizione democratica del 1989-91 e sulla
torsione illiberale post-2005 in Russia, Ungheria, Polonia e nell'area balcanica.

Modalità d'esame

La partecipazione attiva alle attività seminariali svolte durante le lezioni inciderà sul voto finale (30%). Se il numero di iscritti all'appello supera i 4, l'esame finale non prevede un colloquio orale ma si svolge in forma scritta e ha una durata di 120 minuti, con 5 domande a risposta aperta (70% del voto finale, per gli studenti frequentanti, 100% per i non frequentanti). Tre domande riguardano il manuale e i materiali caricati su Moodle, due riguardano invece le due monografie a scelta portate dagli studenti.
L’esame si propone di verificare:

  • la comprensione dei principali processi della storia contemporanea e della sua periodizzazione
  • la comprensione delle categorie usate per descrivere i suddetti fenomeni
  • la capacità di sintesi e di collegamento tra eventi e processi diversi
  • capacità di usare il lessico specifico della disciplina. La prova deve essere scritta in italiano corretto.
    Se lo studente non riesce a ottenere la sufficienza dopo quattro prove scritte dovrà ripetere il corso.

Testi di riferimento

Si richiedono 3 volumi (un manuale + due monografie a scelta). Studenti part-time: 2 volumi (manuale + 1 monografia a scelta)
Manuale
Stefano Bottoni, Un altro Novecento. L'Europa orientale dal 1919 ad oggi. Roma, Carocci, 2021
Due testi a scelta fra i seguenti:

  • Pieter M. Judson, L’impero asburgico. Una nuova storia. Trento, Keller, 2021
  • Francesco Magno, Dagli imperi alla nazione. Eredità giuridiche
    asburgiche e zariste nella Grande Romania, 1918-1927. Roma, Viella, 2023
  • Alberto Basciani, L’illusione della modernità. Il sud-est dell’Europa tra le due guerre mondiali. Soveria Mannelli, Rubbettino, 2016
  • Oliver Jens Schmitt, I Balcani nel Novecento. Una storia postimperiale (1912-2000). Bologna, Il Mulino, 2021
  • Stefano Petrungaro, Balcani. Una storia di violenza? Roma, Carocci,
    2012
  • Andrea Graziosi, L’Unione Sovietica 1914-1991. Bologna, Il Mulino, 2011
  • Simone Attilio Bellezza, Identità ucraina. Storia del movimento
    nazionale dal 1800 a oggi. Roma, Laterza, 2024
  • Nazionalizzazione, state-building, genocidi
  • Niccolò Pianciola-Antonio Ferrara, L'età delle migrazioni forzate. Esodi e
    deportazioni in Europa 1853-1953. Bologna, Il Mulino, 2012
  • Antonella Salomoni, L'Unione Sovietica e la Shoah. Genocidio,
    resistenza, rimozione. Bologna, Il Mulino, 2007
  • Mark Mazower, Le ombre dell'Europa. Democrazie e totalitarismi nel XX
    secolo. Milano, Garzanti, 2005
  • Tony Judt, Dopoguerra. Dopoguerra. Come è cambiata l'Europa dal 1945
    a oggi. Milano, Rizzoli, 2007
  • Anne Applebaum, La cortina di ferro. La disfatta dell'Europa dell'Est
    1944-1956. Milano, Mondadori, 2022
  • Anne Applebaum, La grande carestia. La guerra di Stalin all’Ucraina.
    Milano, Mondadori, 2019
  • Andrea Borelli, Gorbacev e la riunificazione della Germania. L'impatto della perestrojka sul comunismo (1985-1990). Roma, Viella, 2021
  • Andrea Borelli, Nella Russia di Putin. La costruzione di un'identità postsovietica. Roma, Carocci, 2023
  • Alfredo Sasso, Storia della Bosnia Erzegovina. Dal primo Novecento ad oggi. Brescia, Morcelliana, 2026
  • Alberto Basciani e Francesco Magno, Moldavia e Transnistria
    Una storia tra Russia e Occidente. Bologna, Il Mulino, 2026
  • Gianluca Falanga, Non si parla mai dei crimini del comunismo. Roma,
    Laterza, 2022
  • Alessandro Ajres. Storia della Polonia. Dal 1918 ad oggi. Brescia,
    Morcelliana, 2023
  • Mila Orlic, Identità di confine. Storia dell'Istria e degli istriani dal 1943 a oggi. Roma, Viella, 2023

Codice insegnamento B003717

STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/B · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti apprenderanno i principali aspetti e implicazioni delle dottrine filosofiche antiche oggetto del corso. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti apprenderanno i principali aspetti e implicazioni delle dottrine filosofiche antiche oggetto del corso.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti acquisiranno la capacità generale di confrontare e valutare diverse interpretazioni di un testo o soluzioni a un problema filosofico, anche facendo uso di risorse bibliografiche pertinenti.
  • Abilità comunicative: gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere e usare in modo appropriato una terminologia tecnica e di illustrare con chiarezza e precisione il significato di un testo filosofico o un problema filosofico.
  • Autonomia di giudizio: gli studenti acquisiranno la capacità di operare una scelta critica e informata tra diverse soluzioni a un problema interpretativo o filosofico.
  • Capacità di apprendere: gli studenti svilupperanno la capacità di apprendimento necessaria per proseguire i loro studi in autonomia.

Programma

Il corso introdurrà gli studenti allo studio di testi e problemi filosofici fondamentali dell'antichità classica, considerati sia dal punto di vista della loro genesi e fortuna storica, sia con riferimento alla loro sostanza concettuale.

Modalità d'esame

  • È possibile che vengano proposte agli studenti esercitazioni scritte facoltative durante il corso.
  • Esame orale finale (circa 30 minuti). Per sostenere l'esame gli studenti dovranno presentarsi puntuali all'appello oppure segnalare il proprio ritardo entro le due ore successive.
  • L'esame avrà lo scopo di verificare se e in che misura i diversi obiettivi formativi del corso (vedi "Obiettivi Formativi") siano stati raggiunti. Perché l'esame venga superato è necessario che tutti gli obiettivi siano stati raggiunti in misura almeno sufficiente.
    Agli studenti potrà venir richiesto di esporre o confrontare fra loro tesi filosofiche trattate a lezione o sul manuale, o di commentare testi compresi tra (o affini a) quelli trattati, per analizzarne il contenuto e la struttura argomentativa.
  • Al fine di verificare il raggiungimento degli Obiettivi Formativi verranno effettuate e sommate fra loro due distinte valutazioni: (A) conoscenza dei testi, concetti e argomenti oggetto dell’insegnamento: punti da 1 (sufficiente) a 10 (ottimo); (B) capacità espositive; punti da 1 (sufficiente) a 4 (ottimo). Alla valutazione insufficiente non viene attribuito un voto numerico. Entrambe le valutazioni devono essere sufficienti perché l’esame nel suo complesso lo sia e quindi l’esaminato/a riceva un voto di almeno 18/30. Il voto complessivo, se sufficiente, viene dunque determinato dalla formula 16 + A + B.
    A un esame meritevole di conseguire il massimo dei voti può venire in più attribuita la lode in presenza di un’esposizione che si distingua per particolare approfondimento e spirito critico.
    TABELLA DOCIMOLOGICA (A)
    1-4 = sufficiente. Lo studente dimostra una conoscenza parziale dei contenuti richiesti. Riconosce i nuclei tematici fondamentali, ma rivela lacune significative nella comprensione di autori, testi e problemi.
    5-7 = discreto. Lo studente possiede una conoscenza sostanzialmente soddisfacente dei contenuti, nonostante alcune lacune e incertezze; padroneggia i principali nodi tematici e sa collocarli nel loro contesto storico-filosofico.
    8-9 = buono o molto buono. Lo studente manifesta padronanza di testi, concetti e argomenti fondamentali; le lacune o incertezze sono circoscritte e marginali e non compromettono la comprensione complessiva.
    10 = ottimo. Lo studente mostra una conoscenza ampia, approfondita e articolata. Sa esporre e fruz discutere i testi con precisione, coglie connessioni interne al pensiero degli autori e sa operare confronti pertinenti tra posizioni filosofiche diverse; la preparazione è solida e coerente.
    TABELLA DOCIMOLOGICA (B)
    1 = sufficiente. L'esposizione è comprensibile ma imprecisa. Il lessico filosofico è usato in modo approssimativo o generico; la struttura argomentativa è elementare e richiede frequenti sollecitazioni da parte del docente.
    2 = discreto. L'esposizione è ordinata e sufficientemente chiara. Il lessico è per lo più adeguato; l'argomentazione è lineare, anche se non sempre autonoma o precisa nella scelta terminologica.
    3 = buono. L'esposizione è chiara, ben strutturata e condotta con buona padronanza del lessico. Lo studente organizza autonomamente il discorso, argomenta in modo coerente e sa rispondere con pertinenza alle domande.
    4 = ottimo. L'esposizione è chiara, fluida, rigorosa e precisa. Lo studente dimostra piena padronanza del linguaggio filosofico, costruisce argomentazioni autonome e mostra capacità critica e sintetica nel rispondere.

Testi di riferimento

I testi elencati in questa sezione si riferiscono ai temi menzionati nella sezione “Programma del corso”. Ulteriori e più precise indicazioni bibliografiche verranno fornite a lezione.
(1) PLATONE, TIMEO

  • Platone, Timeo, a cura di F. Fronterotta (BUR).
    (2) INTRODUZIONE AD ARISTOTELE
  • I testi verranno forniti dal docente.
    (3) MANUALE
  • F. Ferrari (a cura di), Filosofia antica (Le Monnier), capp. 1-10.

Codice insegnamento B030771

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE 2° anno · 6 CFU · PHIL-05/C · 0 file

Il corso intende fornire allo studente le conoscenze necessarie per affrontare lo studio del pensiero medievale nelle sue caratteristiche più rilevanti anche al fine di una sua adeguata comprensione storica rispetto al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo studente le conoscenze necessarie per affrontare lo studio del pensiero medievale nelle sue caratteristiche più rilevanti anche al fine di una sua adeguata comprensione storica rispetto al pensiero antico e a quello moderno

Programma

L’insegnamento di Storia della filosofia medievale si propone di fornire allo studente un quadro d’insieme delle tematiche più rilevanti che caratterizzano il pensiero filosofico medievale nell’intero arco cronologico entro il quale esso si sviluppa; mettere lo studente in grado di contestualizzare, da un punto di vista cronologico, gli autori che con le loro opere hanno maggiormente contribuito al dibattito filosofico e teologico dell’epoca

Modalità d'esame

La prova è orale. Essa consiste nella verifica delle conoscenze di base relative alla elaborazione filosofica medievale maturate attraverso la lettura del manuale in programma d’esame e nella analisi critica delle pagine del testo di bibliografia primaria discusse durante le lezioni. Lo studente dovrà dimostrare di saper contestualizzare il brano in oggetto in primo luogo all'interno dell'opera e in riferimento ai temi portanti del dibattito filosofico e teologico in corso durante il periodo della redazione dell'opera. Per raggiungere una valutazione sufficiente lo studente dovrà mostrare di possedere conoscenze sicure del contesto storico e una capacità di correlare i singoli testi al dibattito nel suo complesso. Una valutazione ottima ha come precondizione il possesso di competenze comunicative elevate, in particolare di padronanza del lessico specifico
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Abelardo, Teologia del sommo bene; 2) Gilberto Porrettano; 3) Guglielmo di Saint-Thierry (L’enigma della fede); 4) Gualtiero di Mortaigne; 5) Bonaventura da Bagnoregio, Conferenza sui sei giorni della creazione (V); 6) Tommaso d’Aquino, Commento al De trinitate di Boezio (q.2)- tutti i testi saranno forniti in pdf; Manuale di storia della filosofia medievale: I mondi della filosofia , a cura di P. Porro, Laterza.
TUTTI I TESTI DEGLI AUTORI SARANNO DISPONIBILI IN PDF SULLA PAGINA MOODLE.

Codice insegnamento B030772

STORIA DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA 2° anno · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

Al termine del corso lo studente possiede un quadro generale di base delle tecniche e delle scienze nel contesto dell'evoluzione storica delle società umane; sa padroneggiare gli strumenti critici e conoscitivi utili per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente possiede un quadro generale di base delle tecniche e delle scienze nel contesto dell'evoluzione storica delle società umane; sa padroneggiare gli strumenti critici e conoscitivi utili per la comprensione delle diverse relazioni fra scienza, tecnica e società nei diversi periodi della storia. Sa comunicare in forma orale e scritta sui temi principali della disciplina e possiede consapevolezza delle scelte metodologiche rispetto ai risultati finali.

Modalità d'esame

Si ricorda che non è previsto alcun appello il giorno dell'esame. Qualche giorno prima della prova, il docente invierà a tutti gli iscritti il calendario con l'orario in cui presentarsi e, eventualmente, un giorno diverso da quello dell'appello per sostenere l'esame. A questo proposito, si ricorda che gli iscritti visualizzano solo le iscrizioni nella lista del loro corso, ma le liste dei corsi del docente sono molte di più. Pertanto, essere iscritti come primi nella propria lista non garantisce di essere i primi nella lista generale. Per questo motivo, eventuali esigenze specifiche riguardo a giorno e orario devono essere indicate nelle note disponibili al momento dell'iscrizione. Nel caso in cui non si riceva il calendario, gli studenti sono pregati di contattare il docente il giorno prima dell'esame.
Per partecipare agli appelli straordinari è necessario scrivere nelle note al momento dell'iscrizione la seguente frase: "dichiaro sotto la mia responsabilità di appartenere a una delle categorie per le quali è riservato l'appello straordinario: studenti iscritti ai corsi singoli, studenti fuori corso, iscritti in modalità part-time, studenti Erasmus incoming, studenti con patologie, anche croniche, dimostrate da certificazione medica, studenti con disabilità, con certificazione DSA, studentesse in stato di gravidanza, genitori con figli fino ai tre anni di età, studenti laureandi in possesso di attestazione del proprio relatore".
L' esame consiste in una discussione basata sulla conoscenza dei testi indicati in bibliografia, testi che dovranno costituire la base per la rielaborazione dei temi fondamentali trattati durante il corso e presentati nel programma di esame.
Questi i parametri per la valutazione del colloquio:

  • conoscenza e padronanza dei contenuti
  • capacita' espositiva e argomentativa
  • correttezza terminologica
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente.
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di errori, capacità di affrontare solo argomenti semplici, livello base di autonomia.
    23–26
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    27–29
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    30
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1)1) M. Ciardi, Galileo e Harry Potter. La magia può aiutare la scienza? Nuova edizione (copertina rossa), Carocci, 2024.
2) M. Ciardi, Quando Darwin incontrò Flash Gordon. Scienza e cultura di massa tra Otto e Novecento, Roma, Carocci, 2023.
3) P. Toselli, Complottismi, Editrice Bibliografia, 2021.
4) C. Darwin, Correre tutti i rischi. Lettere sull’avventura della ricerca, L'orma editore, 2019.
Gli studenti non frequentanti devono contattare il docente per concordare un testo aggiuntivo.

Codice insegnamento B032007

STORIA DELLA SOCIETA' CONTEMPORANEA 2° anno · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Obiettivi di conoscenza: - acquisizione della conoscenza dei principali temi e problemi della storia della Prima guerra mondiale e del dopoguerra in una prospettiva globale. Obiettivi di competenza: - conoscenza delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi di conoscenza: - acquisizione della conoscenza dei principali temi e problemi della storia della Prima guerra mondiale e del dopoguerra in una prospettiva globale. Obiettivi di competenza: - conoscenza delle principali metodologie per lo studio della Grande Guerra e del dopoguerra; - conoscenza degli strumenti bibliografici per lo studio della Grande Guerra e del dopoguerra; - conoscenza delle fonti della ricerca storica sulla Grande Guerra e del dopoguerra. Obiettivi di Comportamento: - stimolare la riflessione critica sull’origine di rappresentazioni, commemorazioni e celebrazioni della Grande Guerra.

Programma

La Prima guerra mondiale: origini, caratteri, conseguenze

Modalità d'esame

L’esame si svolge con una discussione orale riguardante tre temi: 1. sul primo libro, 2. sul secondo libro, 3. sui contenuti del corso (chi non frequenta deve studiare tre libri). L’elenco dei libri a scelta si trova nella bibliografia, che sarà illustrata a lezione. La valutazione finale è costituita da una media delle valutazioni ottenuta nelle 3 parti. La prova intende verificare: - la comprensione dei principali processi della storia della Prima guerra mondiale delle sue origini e delle sue conseguenze; - la comprensione delle categorie usate per descrivere i suddetti fenomeni; - la conoscenza dei principali eventi e fenomeni tra 1914 e 1918; - la capacità di sintesi e di collegamento tra eventi e processi diversi; - capacità di usare il lessico specifico della disciplina. La prova deve essere in italiano corretto. Se lo studente non riesce a ottenere la sufficienza dopo quattro prove dovrà ripetere il corso.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Bibliografia per l’esame L’esame è orale, con una discussione sui temi delle lezioni e due libri a scelta. Si consiglia vivamente di rileggere il manuale per i capitoli su prima guerra mondiale e dopoguerra. 1. Oliver Janz, 1914-1918. La Grande Guerra, Torino, Einaudi, 2014 2. Jean-Jacques Becker, 1914, l’anno che ha cambiato il mondo, Torino, Lindau, 2014^ 3. Christopher Clark, I sonnambuli. Come l’Europa arrivò alla Grande guerra, Roma-Bari, Laterza, 2013 4. Gian Enrico Rusconi, 1914: attacco a occidente, Bologna, il Mulino, 2014 5. Eugene Rogan, La Grande Guerra nel Medio oriente. La caduta degli ottomani 1914-1920, Milano, Bompiani, 2016 6. George L. Mosse, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, Roma-Bari, Laterza, 2002^ 7. Mario Isnenghi e Giorgio Rochat, La Grande Guerra 1914-1918, Bologna, il Mulino, 2008^ 8. La società italiana e la Grande Guerra, a cura di Giovanna Procacci e Corrado Scibilia, Milano, Unicopli, 2017 9. Antonio Gibelli, L’officina della guerra. La Grande Guerra e le trasformazioni del mondo mentale, Torino, Bollati Boringhieri, 2007^ 10. Antonio Gibelli, La Grande Guerra degli italiani 1915-1918, Milano, Sansoni Rcs, 1998 11. La Grande Guerra delle italiane. Mobilitazioni, diritti, trasformazioni, a cura di Stefania Bartoloni, Roma, Viella, 2016 12. Francesco Cutolo, «Uomini come noi». Il nemico nelle scritture dei soldati italiani (1915-1918), Pisa, Pacini, 2025 13. Condanne a morte, fucilazioni sommarie, decimazioni nella Grande Guerra: una questione ancora aperta , a cura di Francesco Cutolo, Firenze, Edizioni dell’Assemblea, 2025 (scaricabile gratuitamente a questo indirizzo: https://www-next.consiglio.regione.toscana.it/sites/default/files/eda-2025-03/eda-fucilazioni-web.pdf ) 14. Diego Leoni, La guerra verticale. Uomini, animali e macchine sul fronte di montagna, Torino, Einaudi, 2015 15. Mario Isnenghi, Il mito della Grande Guerra, Bologna, il Mulino, 1997^ 16. Fulvio Cammarano, Abbasso la guerra! Neutralisti in piazza alla vigilia della Prima guerra mondiale in Italia, Firenze, Le Monnier, 2015 17. Giovanna Procacci, Mentalità e comportamenti popolari nella grande guerra, Milano, Biblion, 2023 18. Il 1917 in Toscana. Proteste e conflitti sociali, a cura di Roberto Bianchi e Andrea Ventura, Pisa, Pacini, 2019 19. Stephen A. Smith, La rivoluzione russa. Un impero in crisi, 1890-1928, Roma, Carocci, 2017 20. Bruna Bianchi, La follia e la fuga. Nevrosi di guerra, diserzioni e disobbedienza nell’esercito italiano (1915-1918), Roma, Bulzoni, 2001 21. Alberto Melloni (dir.), Benedetto XV. Papa Giacomo Della Chiesa nel mondo dell’«inutile strage», 2 voll., Bologna, il Mulino, 2017 (un solo volume a scelta) 22. Nicola Labanca, Caporetto. Storia e memoria di una disfatta, Bologna, il Mulino, 2017 23. Quinto Antonelli, Cento anni di Grande Guerra. Cerimonie, monumenti, memorie e contromemorie, Roma, Donzelli, 2018 24. Francesco Cutolo, L’influenza spagnola del 1918-1919. La dimensione globale, il quadro nazionale e un caso locale, saggio introduttivo di Roberto Bianchi, Pistoia, ISRPt, 2020 25. Robert Gerwarth, La rabbia dei vinti. La guerra dopo la guerra 1917-1923, Roma-Bari, Laterza, 2017 26. Roberto Bianchi, 1919. Piazza, mobilitazioni, potere, Milano, Bocconi editore, 2019 27. Andrea Ventura, Il diciannovismo fascista. Un mito che non passa, Roma, Viella 2021

Codice insegnamento B026353

STORIA DELLA STORIOGRAFIA MODERNA 2° anno · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Gli studenti: acquisiscono le nozioni fondamentali di epistemologia e metodologia della ricerca storica, comprendendo il rapporto tra fonti, interpretazione e narrazione e il ruolo del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Gli studenti:

  • acquisiscono le nozioni fondamentali di epistemologia e metodologia della ricerca storica, comprendendo il rapporto tra fonti, interpretazione e narrazione e il ruolo del contesto culturale nella produzione storiografica;
  • conoscono le linee generali della storia della storiografia dall'antichità all'età contemporanea e prende contatto con le principali tradizioni di ricerca storiografica — dalla storiografia umanistica e illuminista alla scuola delle Annales, fino ai più recenti turns metodologici — cogliendone continuità, rotture e intersezioni;
  • studiano testi introduttivi e manualistici di livello universitario e matura una prima esperienza di lettura e interpretazione critica di fonti primarie — testi storiografici, documenti, immagini — e di letteratura secondaria, collocandole nel loro contesto di produzione.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione
    Gli studenti sono in grado di:
  • sviluppare un orientamento critico e autonomo nell'indagine storica, valutando le implicazioni metodologiche e interpretative delle diverse tradizioni storiografiche studiate;
  • utilizzare gli strumenti bibliografici e le fonti primarie e secondarie, nelle forme tradizionale e digitale — repertori, banche dati, risorse online —, per identificare, selezionare e analizzare materiali pertinenti, sviluppando competenze di contestualizzazione storica;
  • impiegare le conoscenze acquisite per rispondere a esigenze concrete di comunicazione e documentazione storica, restituendo i risultati dell'indagine in forma orale e scritta appropriata.

Programma

Il corso intende fornire una panoramica delle forme di scrittura storica. Si approfondisce lo sviluppo della storiografia tra Quattrocento e Settecento, focalizzandosi sul suo rapporto con il potere politico. Si traccia poi un quadro della storiografia sull’età moderna a partire dell’epoca romantica, con attenzione particolare agli sviluppi della disciplina dalla seconda metà del ‘900 ai nostri giorni.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento si articola in due componenti:

  • Colloquio orale obbligatorio. Il colloquio verte sui contenuti del programma esteso e sui testi in programma. Esso mira ad accertare: la conoscenza delle principali tradizioni storiografiche e dei loro fondamenti epistemologici e metodologici; la capacità di collocare autori, scuole e dibattiti nel loro contesto storico e culturale; la padronanza della terminologia disciplinare e la capacità di argomentare con rigore e proprietà lessicale; la capacità di leggere e commentare criticamente testi storiografici primari e secondari affrontati durante il corso.
  • Elaborato scritto ed esposizione in classe (facoltativo / in itinere). Prevede la redazione di un breve testo e la sua presentazione in aula su un tema monografico a scelta degli studenti e concordato con il docente.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

In aggiunta agli argomenti trattati a lezione e al materiale fornito dal docente attraverso la piattaforma Moodle, è prevista:
1. Lettura e studio attento del manuale Gian Paolo Romagnani, Storia della storiografia. Dall’antichità a oggi, Roma, Carocci, 2019 (capitoli 3-15).
2. Un volume a scelta dal gruppo A o dal gruppo B:

  • Gruppo A: Fernand Braudel, Storia, misura del mondo, Bologna, Il Mulino, 2015; Peter Burke, Una rivoluzione storiografica: la scuola delle Annales 1929-1989, Bari-Roma, Laterza, 2019; Edward Carr, Sei lezioni sulla storia, Torino, Einaudi, 2000; Annastella Carrino, Prima lezione di storia di genere, Bari, Laterza, 2026; Francesca Trivellato, Microstoria e storia globale, Roma, Officina Libraria, 2023.
  • Gruppo B: Mario Biagioni e Lucia Felici, La Riforma radicale nell'Europa del Cinquecento, Bari, Laterza, 2012; Vincenzo Ferrone, Il mondo dell’Illuminismo. Storia di una rivoluzione culturale, Torino, Einaudi, 2019; Carlo Ginzburg, Il formaggio e i vermi, Milano, Adelphi, 2019; Umberto Grassi, Sodoma. Persecuzioni, affetti, pratiche sociali (secoli V-XVIII), Roma, Carocci, 2019; Giuseppe Marcocci, Indios, cinesi, falsari. Le storie del mondo nel Rinascimento, Roma-Bari, Laterza, 2016.
    Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere il seguente testo: Paolo Prodi, Introduzione allo studio della storia moderna, Bologna, Il Mulino, 1999.

Codice insegnamento B026373

STORIA DELLE RELIGIONI 2° anno · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici ed epistemologici fondamentali per lo studio storico-comparativo delle religioni, attraverso l'analisi del rapporto tra oggetto e metodo, l'insegnamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici ed epistemologici fondamentali per lo studio storico-comparativo delle religioni, attraverso l'analisi del rapporto tra oggetto e metodo, l'insegnamento si propone di sviluppare un orientamento critico orientato alle quattro operazioni basilari dello studio storico-religioso: definire, storicizzare, comparare e classificare.
1. Conoscenza e Comprensione.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: comprendere i fondamenti epistemologici e metodologici dello studio scientifico della religione e del pluralismo religioso; padroneggiare le categorie fondamentali della disciplina (tra cui dio/dei, mito, rito) inserite nel quadro generale della storia dell'umanità; comprendere e analizzare i testi di studio introduttivi di livello post-secondario e la storiografia di riferimento della materia.
2. Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione.
Al termine del corso, lo studente saprà: applicare le 4 operazioni metodologiche (definizione, storicizzazione, comparazione, classificazione) allo studio di specifici contesti e fenomeni religiosi; utilizzare criticamente le fonti storico-religiose (tradizionali e digitali) e gli strumenti bibliografici di settore; raccogliere, organizzare e documentare i dati storico-religiosi per rispondere a quesiti d'indagine specifici.
3. Autonomia di Giudizio.
Al termine del corso, lo studente dimostrerà di saper: esprimere valutazioni critiche ed esenti da pregiudizi sul rapporto tra oggetto e metodo nello studio dei fenomeni religiosi; mantenere un'adeguata consapevolezza deontologica nel trattamento e nell'interpretazione dei dati e delle fonti storiche; argomentare in modo autonomo e costruttivo nei dibattiti accademici e nei contesti di confronto professionale.
4. Abilità Comunicative.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: comunicare con chiarezza e con un linguaggio specialistico le nozioni, le categorie e i risultati d'indagine legati alla storia delle religioni; padroneggiare le tecniche della redazione scientifica (uso corretto delle note, citazioni, apparati bibliografici e fonti iconografiche o testuali).
5. Capacità di Apprendimento.
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito un metodo di studio autonomo che gli permetterà di approfondire in modo indipendente ulteriori tradizioni religiose, dibattiti storiografici e sviluppi metodologici della disciplina.

Programma

Quale rapporto esiste tra religione e religioni? Qual è l’oggetto nello studio della religione e che tipo di rapporto esiste fra oggetto e metodo? Inoltre, la religione è un oggetto tale da richiedere una metodologia altrettanto propria? Scopo del corso è rispondere a queste domande, mostrando come uno studio consapevole della religione (e delle religioni) necessiti di quattro operazioni fondamentali (definire, storicizzare, comparare, classificare) e di alcune categorie pratiche di portata generale (fra cui, dio/dei, mito, rito).

Modalità d'esame

Colloquio orale individuale (anche per studenti e studentesse non frequentanti e per quelli/e di programmi di scambio Erasmus e simili). Al/la candidato/a verranno poste domande al fine di verificare: la comprensione e la conoscenza di quanto spiegato a lezione; la conoscenza e la corretta applicazione delle metodologie che pertengono allo studio della religione. Criteri di valutazione: completezza, livello di approfondimento, chiarezza espositiva.
Le studentesse e gli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) e bisogni educativi speciali (BES) possono rivolgersi all'ufficio Unifi Include (https://unifinclude.unifi.it/) per ricevere informazioni e supporto su eventuali misure compensative e adattative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Un libro a scelta fra i seguenti:
1) Hans G. Kippenberg, “La scoperta della storia delle religioni. Scienza delle religioni e modernità”, trad. di Guido Ghia, Brescia, Morcelliana,2021, seconda edizione, 352 pp. (ed. or.: “Die Entdeckung Der Religionsgeschichte. Religionswissenschaft und Moderne”, München, Beck, 1997).
2) Brent Nongbri, “Prima della religione. Storia di una categoria moderna”, trad. di Alessia Piana, Torino, Claudiana, 2022, 275 pp. (ed. or.: “Before Religion: A History of a Modern Concept”, New Haven-London,Yale University Press, 2013).

Codice insegnamento B030773

STORIA GRECA 2° anno · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Il corso intende fornire le conoscenze, i metodi e le pratiche degli studi storici nell'ambito dell'antica Grecia, per insegnare a utilizzare criticamente fonti e storiografia; avrà infatti lo specifico obiettivo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le conoscenze, i metodi e le pratiche degli studi storici nell'ambito dell'antica Grecia, per insegnare a utilizzare criticamente fonti e storiografia; avrà infatti lo specifico obiettivo di fornire una piena padronanza delle metodologie di indagine attraverso la lettura e il commento critico di passi scelti.
1. Conoscenza e comprensione
[cc2] conoscere e comprendere i fondamenti, le metodologie e i problemi propri delle discipline
storiche dall'antichità alla contemporaneità: lo studente sarà in grado di conoscere e praticare il metodo storiografico applicato allo studio della civiltà greca.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
[ca1] Orientare in modo critico la ricerca, soprattutto attraverso i tradizionali strumenti bibliografici, ma anche, se del caso, attraverso le fonti disponibili, edite o online: lo studente sarà in grado di impostare autonomamente una ricerca storiografica di storia greca, selezionando criticamente la letteratura specialistica cartacea e le risorse digitali.
[ca2] Analizzare la diacronia dei fenomeni culturali e il rapporto con i fatti storico-filosofici: Lo studente sarà in grado di valutare le caratteristiche dei diversi periodi storici della Grecia antica e di analizzare lo sviluppo diacronico e sincronico dei fatti storici, delle strutture religiose e delle espressioni culturali che formano la civiltà greca dal IX sec a.C. al periodo ellenistico.
3. Autonomia di giudizio
[ag1] Raccogliere e interpretare documenti, fonti storiche e testi critici: Lo studente sarà in grado di distinguere i diversi tipi di fonti storiche (documentarie, epigrafiche e letterarie), contestualizzarle e usarle per ricostruire correttamente i fenomeni storici e culturali della grecità.
[ag2] Formulare giudizi critici relativi a problemi di natura storica e letteraria: Lo studente sarà in gradi di valutare in modo autonomo e cons spirito critico i momenti-chiave della civiltà greca.
4. Abilità comunicative
[ac2] Presentare in forme tecniche organizzate i contenuti specialistici all'interno di situazioni comunicative: Lo studente sarà in grado di utilizzare le espressioni tecniche e il lessico scientifico propri della storia greca al fine di esprimere e presentare correttamente concetti, dati e ragionamenti in contesti d'esame o seminariali.
[ac3] Saper confrontarsi e collaborare con gli altri, avendo sviluppato un'attitudine alla discussione costruttiva: Lo studente svilupperà la capacità di argomentare e mobilitare le conoscenze acquisite nell'ambito di un confronto con i pari e con il docente, partecipando in modo attivo a dibattiti su casi di studio ed esercitando il pensiero critico.
5. Capacità di apprendimento
[ap1] Capacità di sviluppare percorsi personali di approfondimento in vista dell'autonomia richiesta per affrontare eventuali cicli di studio successivi: Lo studente sarà in grado di sviluppare in autonomia l'analisi delle fonti storiche della civiltà greca, acquisendo la maturità metodologica necessaria per affrontare adeguatamente il successivo ciclo di studi magistrale.
[ap2] Capacità di scrittura e, in generale, di dominio espressivo, di comparazioni e confronti: Lo studente maturerà competenze di redazione scientifica e proprietà espositiva, affinando la capacità di istituire confronti e comparazioni tra fenomeni culturali diversi nello spazio e nel tempo.
[ap3] Capacità di consultare banche dati e riferimenti bibliografici per il reperimento delle fonti: Lo studente acquisirà piena familiarità con l'uso di banche dati di epigrafia, papirologia e fonti letterarie, indispensabili per il reperimento autonomo delle fonti di ricerca.

Programma

Alessandro III di Macedonia: fu vera gloria?
Il corso propone un’indagine storiografica sulle vicende e le spedizioni del re Macedone, a confronto con la complessa e sterminata bibliografia che contraddistingue questo tema di ricerca. Partendo dalle fonti iconografiche, numismatiche e letterarie si definisce un percorso interpretative che mostra aspetti anche meno propagandistici e più contraddittori della vita del figlio di Filippo II.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un colloquio finalizzato ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle abilità tramite una prova orale sui testi discussi durante le lezioni. Attraverso l’analisi dei testi storici letti in classe e attraverso lo studio del manuale, lo studente dovrà mostrare di aver acquisito le competenze richieste per un livello di conoscenza di base della Storia greca. Dovrà essere valutata, in particolare, la capacità dello studente di contestualizzare e analizzare criticamente, attraverso le fonti, gli eventi principali della storica greca. Per i criteri di graduazione del voto si veda il documento disponibile al seguente link: https://www.cdslettere.unifi.it/upload/sub/info_generali/criteri-graduazione-voti.pdf
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1-Manuale: C. Bearzot, Manuale di storia greca, Il Mulino, Bologna 2005.
2- Manuale di Storiografia greca: D. Ambaglio, Storia della storiografia greca, Monduzzi, Bologna 2008.
3- Lettura di: Arriano di Nicomedia, Anabasi di Alessandro, un libro a scelta da 1 a 7.

Codice insegnamento B027592

WORLD HISTORY 2° anno · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso offre un’introduzione alla cosiddetta World History, volta ad evidenziare un diverso modo di guardare la storia nella prospettiva della storia dell’umanità, con i seguenti obiettivi formativi: 1. Conoscenza e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre un’introduzione alla cosiddetta World History, volta ad evidenziare un diverso modo di guardare la storia nella prospettiva della storia dell’umanità, con i seguenti obiettivi formativi:
1. Conoscenza e comprensione:

  • conoscere in maniera generale e critica la storia del mondo superando la prospettiva eurocentrica;
  • riconoscerne le diverse componenti dei processi storici;
  • apprendere le più significative tendenze della storiografia e della ricerca.
    2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
  • formulare questioni e interagire criticamente con testi e dati;
  • saper leggere e comprendere criticamente la bibliografia assegnata.
    3. Autonomia di giudizio:
  • acquisire la capacità di integrare le conoscenze;
  • acquisire la capacità di operare confronti fra i diversi percorsi delle comunità umane alla luce di una prospettiva comparata, con particolare riferimento alle tematiche trattate a lezione.
    4. Abilità comunicative:
  • essere in grado di partecipare a discussioni critiche;
  • usare un’appropriata terminologia tecnica della disciplina.
    5. Capacità di apprendere:
  • acquisire i fondamenti epistemologici della disciplina.

Programma

Il corso intende offrire allo studente una prima introduzione alle nuove prospettive di analisi storica offerte dalla cosiddetta “world history”, che studia l’origine, lo sviluppo e i mutamenti delle comunità umane alla luce di una prospettiva comparata.

Modalità d'esame

Esame orale. Particolare attenzione verrà data alla conoscenza della bibliografia assegnata, alla capacità di organizzazione logica del discorso, alla proprietà di linguaggio.
La prova si articolerà su alcune domande volte a verificare: 1) comprensione e conoscenza dei testi assegnati; 2) comprensione e conoscenza dei processi storici, dei fenomeni, e degli eventi maggiormente significativi; 3) capacità critiche e metodologiche maturate durante le lezioni; 4) capacità di esposizione, padronanza di un linguaggio e di un lessico adeguati alla materia. La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle varie fasi di verifica dell'apprendimento.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

  • Eric Vanhaute, Introduzione alla World History, Il Mulino, Bologna, 2015.
  • Alcune monografie a scelta da concordare con il docente dopo l'inizio del corso.

Codice insegnamento B030770

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