Corso di laurea

Strategie Di Comunicazione Nella Società Digitale

Università degli studi di Firenze · 28 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

COMPETENZE TRASVERSALI 1° anno · 3 CFU · 0 file

Fornire agli studenti un’esperienza pratica e competenze nell’uso del software per la ricerca qualitativa Nvivo, ampiamente utilizzato dai ricercatori nelle scienze sociali.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire agli studenti un’esperienza pratica e competenze nell’uso del software per la ricerca qualitativa Nvivo, ampiamente utilizzato dai ricercatori nelle scienze sociali.

Programma

Il corso sarà articolato in cinque lezioni, ognuna dedicata a un diverso aspetto dell’utilizzo di Nvivo, e permetterà agli studenti di esercitarsi nella codifica e nell’analisi attraverso le funzionalità del software.

Modalità d'esame

Gli studenti presenteranno, alla fine del corso, un progetto usando Nvivo nel quale dimostreranno la loro competenza nell’utilizzo del software per scopi di ricerca qualitativa.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Lettura consigliata, facoltativa: Beekhuyzen, J., & Bazeley, P. (2024). Qualitative Data Analysis with NVivo. Sage Publications Limited. Lichtman, M. (2013). Qualitative research for the social sciences. Thousand Oaks, CA: SAGE publications. Saldaña, J. (2021). The coding manual for qualitative researchers. London: Sage.

Codice insegnamento B030807

COMUNICAZIONE POLITICA ED ELETTORALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Obiettivi formativi Il corso fornisce strumenti teorici e applicativi per comprendere le relazioni tra politica, media, opinione pubblica ed elettori nelle democrazie contemporanee. Gli studenti e le studentesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Il corso fornisce strumenti teorici e applicativi per comprendere le relazioni tra politica, media, opinione pubblica ed elettori nelle democrazie contemporanee. Gli studenti e le studentesse acquisiranno competenze utili ad analizzare campagne elettorali, strategie di comunicazione politica e processi di costruzione del consenso, sviluppando capacità critiche e operative rilevanti per i settori della comunicazione pubblica, politica e istituzionale.
A) Conoscenza e comprensione
Il corso fornisce conoscenze teoriche e metodologiche necessarie per comprendere il rapporto tra politica, media ed elettori, con particolare attenzione alla formazione dell'opinione pubblica, ai comportamenti di voto, alle campagne elettorali, alla comunicazione digitale e al marketing politico. Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa conosce i principali modelli interpretativi della comunicazione politica contemporanea e comprende le dinamiche che influenzano la competizione elettorale e la costruzione del consenso.
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente/la studentessa è in grado di applicare strumenti teorici e metodologici all'analisi di campagne elettorali, strategie comunicative e processi di mobilitazione politica. È inoltre in grado di valutare l'efficacia delle diverse tecniche di comunicazione politica e di marketing politico attraverso l'analisi di casi studio nazionali e internazionali.
C) Autonomia di giudizio
Il corso sviluppa la capacità di formulare valutazioni critiche sulle strategie di comunicazione adottate da partiti, candidati e altri attori politici, analizzandone obiettivi, strumenti, punti di forza e limiti nei diversi contesti politici e mediali.
D) Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse acquisiranno competenze utili a presentare e discutere in modo chiaro, rigoroso e argomentato analisi relative alla comunicazione politica ed elettorale, utilizzando correttamente il lessico specialistico della scienza politica e della comunicazione politica.
E) Capacità di apprendimento
Attraverso lezioni, discussioni guidate ed esercitazioni, il corso rafforza la capacità di apprendimento autonomo e continuo, fornendo strumenti utili per interpretare le trasformazioni della comunicazione politica e aggiornare le proprie conoscenze in un settore caratterizzato da rapida evoluzione tecnologica e organizzativa.

Programma

Il corso affronta:

  • il rapporto tra politica, media, opinione pubblica ed elettori;
  • la formazione dell'opinione pubblica e i processi di scelta di voto;
  • le campagne elettorali e le strategie di campaigning;
  • la comunicazione politica online e le piattaforme digitali;
  • il marketing politico e la professionalizzazione della comunicazione politica;
  • il ruolo dei sistemi partitici nell'organizzazione delle campagne elettorali;
  • l'analisi comparata di casi di comunicazione politica ed elettorale in Europa.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale finalizzata a discutere gli argomenti trattati nei testi di riferimento e approfonditi durante il corso, verificando la conoscenza dei principali approcci teorici della comunicazione politica, delle campagne elettorali e del marketing politico, nonché la capacità di applicarli all'analisi di casi concreti.
Una parte della valutazione potrà essere basata sulle attività svolte durante il corso, incluse presentazioni e analisi di casi studio. La valutazione terrà conto della conoscenza dei contenuti, della capacità di applicazione dei concetti teorici, della qualità dell'argomentazione, dell'autonomia di giudizio e dell'uso appropriato del linguaggio specialistico.

Testi di riferimento

Per le studentesse e gli studenti dei Corsi di Laurea Magistrale in Strategie di Comunicazione nella Società Digitale (9 CFU) e Strategie della Comunicazione Pubblica e Politica (9 CFU):
Mazzoleni, G. (a cura di). (2021). Introduzione alla comunicazione politica. Bologna: Il Mulino.
Cacciotto, M. (2019). Il nuovo marketing politico. Vincere le elezioni e governare al tempo della politica veloce. Bologna: Il Mulino.
Terzo testo obbligatorio (uno a scelta):
Massidda, L. (2022). Campagna elettorale. Storia e dinamiche. Milano: Mondadori Università.
oppure
Petrolo, D., & Incantalupo, L. (2024). Chi mi ama mi voti. Milano: Guerini Associati.
oppure
Ellul, J. (2023). Propaganda. Roma: Piano B Edizioni.
oppure
Lakoff, G. (2021). Non pensare all'elefante. Milano: Chiarelettere.
Ulteriori materiali di approfondimento e articoli scientifici saranno resi disponibili dalla docente sulla piattaforma Moodle.
Per le studentesse e gli studenti del curriculum Politica, Istituzioni e Mercato (PIM) (6 CFU):
Mazzoleni, G. (a cura di). (2021). Introduzione alla comunicazione politica. Bologna: Il Mulino.
Uno dei seguenti testi, a scelta dello studente:
Massidda, L. (2022). Campagna elettorale. Storia e dinamiche. Milano: Mondadori Università.
oppure
Petrolo, D., & Incantalupo, L. (2024). Chi mi ama mi voti. Milano: Guerini Associati.
oppure
Ellul, J. (2023). Propaganda. Roma: Piano B Edizioni.
oppure
Lakoff, G. (2021). Non pensare all'elefante. Milano: Chiarelettere.

Codice insegnamento B001206

COMUNICAZIONE PUBBLICA E ISTITUZIONALE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Comprendere e analizzare il ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione sociale e istituzionale; comprensione delle logiche politiche, istituzionali e organizzative che presiedono alla realizzazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere e analizzare il ruolo della comunicazione nei processi di trasformazione sociale e istituzionale; comprensione delle logiche politiche, istituzionali e organizzative che presiedono alla realizzazione di attività di comunicazione finalizzate alla costruzione di fiducia e reputazione; conoscere gli strumenti della comunicazione pubblica: ascolto, comunicazione organizzativa, marketing pubblico e sociale, logiche dei medIa digitali

Programma

Il percorso di sviluppo e le criticità della comunicazione pubblica e istituzionale in Italia costituiscono la cornice per approfondire il quadro normativo di riferimento, le strutture di comunicazione e i profili professionali, gli strumenti della comunicazione. Il ruolo strategico della comunicazione nella costruzione di relazioni fondate sulla fiducia, credibilità e reputazione

Modalità d'esame

L’esame finale ha lo scopo di accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità (ossia l’acquisizione dei risultati di apprendimento) tramite lo svolgimento di una prova orale. La prova consiste in domande sugli argomenti affrontati a lezione, nei seminari e presenti nei libri di testo. La conversazione con il docente è volta ad accertare: - l'acquisizione e il livello di apprendimento delle conoscenze - la capacità e la chiarezza espositiva - l'abilità di collegare tra loro i testi e i temi studiati
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

L. Solito, Comunico ergo sum. Idee e fatti sulla comunicazione, Le Lettere, 2010 (Introduzione e prima parte: pp 7 -56);
L. Solito, L. Materassi, S. Pezzoli, C. Sorrentino, Percorsi in Comune, Carocci,2020;
A. Lovari, G. Ducci, Comunicazione pubblica. Istituzioni, pratiche, piattaforme, Mondadori Università, 2022;
Solito, L., Materassi, L., S. Pezzoli, Comunicazione istituzionale e politica: spunti per un’evoluzione possibile e Alessandro Lovari, Paolo Brescia, Intelligenza artificiale e comunicazione pubblica istituzionale: scenari, attori e ambiti di studio, in A. Lovari, e D. Germani (eds), Ibridazioni comunicative: istituzioni, politica e media nell’ecosistema digitale. Cagliari: UnicaPress , 2025 (https://unicapress.unica.it/index.php/unicapress/catalog/book/978-88-3312-188-8)

Codice insegnamento B032701

COMUNICAZIONE SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Comprendere il ruolo della comunicazione sociale in relazione ai contesti organizzativi - pubblici, private e no profit - nelle dinamiche interne ai gruppi di lavoro e nelle strategie di comunicazione. Approcciare alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere il ruolo della comunicazione sociale in relazione ai contesti organizzativi - pubblici, private e no profit - nelle dinamiche interne ai gruppi di lavoro e nelle strategie di comunicazione. Approcciare alla comunicazione della responsabilità sociale, comprendendone il significato sia in un’ottica diacronica, sia attraverso l’analisi di specifici linguaggi e strumenti comunicativi, con particolare riferimento ai media digitali. Sviluppare una competenza specifica sulla comunicazione sociale, spendibile in molteplici settori d’impiego. Approfondire alcune tematiche-chiave del dibattito attuale, sviluppando una capacità di lettura critica dei contenuti delle campagne sociali.

Programma

Il corso affronta il tema della comunicazione sociale come leva per il cambiamento organizzativo e per l’apertura di soggetti pubblici e privati verso obiettivi e questioni di interesse generale. Il corso si sofferma su alcune focalizzazioni tematiche: la comunicazione sociale per la salute, come strumento di promozione e prevenzione, nel contesto Italiano e internazionale.

Modalità d'esame

Esame orale. Le domande riguarderanno i concetti-chiave trattati a lezione e compresi nei testi suggeriti, e dai materiali distribuiti sulla piattaforma di e-learning. Agli Studenti è richiesta la conoscenza e padronanza dei testi indicati in bibliografia. Per una valutazione positiva si terrà in particolare considerazione: - Padronanza del lessico disciplinare; - Completezza e contestualizzazione delle conoscenze nei processi di cambiamento sociale, organizzativo, comunicativo; - Chiarezza espositiva - Capacità di analisi critica e di esemplificazione dei concetti trattati (incide sulla lode) La lode verrà assegnata a chi ottiene il massimo punteggio eccellendo nella partecipazione e nell’argomentazione critica e nella capacità di ricollegare I concetti-chiave della disciplina, anche mediante la sollecitazione attraverso casi di studio specifici.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Dispensa a cura della docente, con capitoli di saggi, articoli scientifici, casi di studio, scaricabile dalla piattaforma Moodle all’inizio del corso.
Solito L., Materassi L. (2013), “Diverse eppur vicine. Associazioni e imprese per la responsabilità sociale”, Firenze University Press, Firenze. (scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice FUP, http:fupress.com)

Codice insegnamento B034582

CONSUMI MEDIALI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: Gli studenti sviluppano conoscenze teoriche e metodologiche per riconoscere e analizzare le pratiche di consumo e le dinamiche del consumismo nelle società contemporanee, nelle loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: Gli studenti sviluppano conoscenze teoriche e metodologiche per riconoscere e analizzare le pratiche di consumo e le dinamiche del consumismo nelle società contemporanee, nelle loro dimensioni socio-politiche, culturali e simboliche. In una seconda fase, tali conoscenze sono estese ai principali modelli delle culture mediali contemporanee e alle dinamiche linguistiche, tecnologiche e comunicative alla base dell’evoluzione dei consumi mediali, con particolare attenzione ai diversi ecosistemi comunicativi (digitali e non) e ai linguaggi rivolti a pubblici differenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il corso mira a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite per l’analisi, la valutazione e la progettazione di tematiche relative all’uso e alla produzione mediale, anche in contesti digitali e cross-mediali. Gli studenti impareranno a scegliere strumenti, tecniche e metodi innovativi per analizzare dati e impatti, oltre a realizzare contenuti e campagne mirate, adattando stili e linguaggi ai diversi contesti professionali e ai target specifici.
Autonomia di giudizio: Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità di valutare le fonti e i contesti informativi, alla formulazione di giudizi critici sui fenomeni mediali e sulle strategie comunicative analizzate, nonché alla riflessione sulle implicazioni sociali, culturali ed etiche delle pratiche di consumo e produzione mediale.
Abilità comunicative: Il corso favorisce lo sviluppo di competenze critiche, analitiche e fornisce agli studenti capacità di lettura e analisi di contenuti e ambienti mediali, così come di valutazione, correzione e produzione. Attraverso lavori individuali e di gruppo, presentazioni in aula e attività di correzione tra pari, gli studenti saranno in grado di trasmettere idee, risultati e progetti in modo chiaro, efficace e condivisibile con pubblici diversi e tramite differenti formati.
Capacità di apprendimento: Grazie al confronto continuo in aula, al lavoro collaborativo e ai momenti di feedback e correzione tra studenti, sarà potenziata la capacità di apprendere in modo autonomo e riflessivo, di aggiornarsi sulle evoluzioni del settore e di adattare i propri approcci in base agli stimoli provenienti dall’ambiente accademico, professionale e sociale.

Programma

Consumi mediali offre un’analisi critica delle dinamiche di consumo nella società contemporanea, ispirandosi agli studi sul consumo, agli Audience Studies e ai Cultural Studies. L’insegnamento affronta in una prima fase le pratiche di consumo e le trasformazioni sociali che le plasmano, per poi concentrarsi sui consumi mediali, interpretando l’audience come pratica attiva. Gli studenti saranno invitati a partecipare in modo attivo ad attività di ricerca e alla realizzazione di elaborati multimediali, collegando teoria e pratica

Modalità d'esame

Elaborato scritto e presentazione in aula su un tema specifico concordato (0-5 punti) per gli studenti frequentanti. Esame orale: discussione sui concetti chiave e sulle teorie del corso (0-12 punti) per tutti gli studenti Criteri di valutazione alla base di entrambe le prove: Padronanza del lessico disciplinare Completezza e correttezza delle conoscenze Chiarezza espositiva Capacità di analisi critica e di interpretazione delle conoscenze, con particolare attenzione alla lettura e all'applicazione delle teorie nella contemporaneità e alla capacità di trasferire tali conoscenze alla comprensione della società attuale. Questa competenza è la conditio sine qua non per l’attribuzione della lode.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Testi obbligatori: -Wood, Helen. 2024. Audience. London: Routledge - Degli Esposti; Riva, Setiffi .2020. Sociologia dei Consumi, Utet. inoltre, verranno forniti articoli su Moodle che costituiranno parte integrante del programma. Letture consigliate: Colombo, Fausto; Lorenzo, Luporini. 2025. Una storia in comune. Perché la cultura pop racconta chi siamo, Milano: Mondadori

Codice insegnamento B034583

GIORNALISMO E SFERA PUBBLICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze utili a comprendere come il giornalismo, in quanto processo di negoziazione che coinvolge diversi attori sociali, contribuisce a costruire la realtà sociale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze utili a comprendere come il giornalismo, in quanto processo di negoziazione che coinvolge diversi attori sociali, contribuisce a costruire la realtà sociale e a formare l’opinione pubblica.
Agli studenti saranno forniti gli strumenti sia per analizzare testi giornalistici sia per realizzarli; a tal proposito - attraverso esercitazioni e testimonianze – si rifletterà sulle differenze esistenti fra i diversi media e i vari generi e formati.

Programma

Il corso analizza il giornalismo quale una delle principali istituzioni per la costruzione della sfera pubblica.
Saranno osservate le logiche sottostanti alla produzione giornalistica, con particolare attenzione alla loro continua interazione con il contesto sociale in cui si determinano.
Il giornalismo sarà studiato nelle sue ineludibili interazioni con il sistema economico, il sistema politico, il sistema tecnologico e quello socio-culturale.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale teso a rilevare la capacità degli studenti di collegare criticamente i diversi argomenti trattati. La conoscenza dei testi dovrà essere molto accurata. Sarà tenuta in particolare considerazione la capacità degli studenti di individuare le connessioni fra temi e problemi. E’ richiesto l’uso di un linguaggio appropriato.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Sorrentino C. (2025), Il giornalismo ha un futuro. Perché sta cambiando, come va ripensato, il Mulino Sorrentino C. Splendore S. (2022), Le vie del giornalismo, il Mulino Bentivegna S. Boccia Artieri G. (2021), Voci della democrazia. Il futuro del dibattito pubblico, il Mulino capitoli e altri materiali distribuiti durante le lezioni oppure caricati sulla piattaforma Moodle

Codice insegnamento B019153

LABORATORIO A 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro, efficace e persuasivo di fronte a un pubblico. Acquisire consapevolezza del proprio stile comunicativo e dei propri punti di forza e debolezza. Imparare a gestire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare la capacità di comunicare in modo chiaro, efficace e persuasivo di fronte a un pubblico.
Acquisire consapevolezza del proprio stile comunicativo e dei propri punti di forza e debolezza.
Imparare a gestire l’ansia e la paura del parlare in pubblico.
Allenare le tecniche di articolazione, postura, gestualità e uso della voce.
Saper strutturare un discorso convincente e coerente, organizzando i contenuti in modo logico.
Rafforzare le abilità di ascolto e interazione durante interventi pubblici o in contesti di gruppo

Programma

Parlare in pubblico è ormai una competenza fondamentale per gran parte delle attività professionali. Per tale motivo il laboratorio prepara gli studenti ad affrontare una platea o un gruppo ristretto di ascoltatori, sviluppando capacità di comunicazione efficace. Momenti di approfondimento teorico si alterneranno a sollecitazioni maggiormente esperienziali: attraverso esercitazioni individuali e di gruppo, simulazioni ed esemplificazioni, gli studenti potranno esplorare il proprio stile comunicativo.

Modalità d'esame

Simulazioni in aula e presentazione di un prodotto finale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.

Testi di riferimento

Alessandro Sorani, La comunicazione politica americana da Kennedy a Trump, Leonardo libri

Codice insegnamento B031188

LABORATORIO B 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il Laboratorio si propone di introdurre i partecipanti al linguaggio giornalistico, nonché a socializzare con i modelli e le logiche giornalistiche esistenti. Particolare attenzione sarà riservata alle differenze di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio si propone di introdurre i partecipanti al linguaggio giornalistico, nonché a socializzare con i modelli e le logiche giornalistiche esistenti. Particolare attenzione sarà riservata alle differenze di linguaggi, modelli e logiche nei differenti tipi di giornalismo: cartaceo, radiofonico, televisivo, digitale

Programma

modelli di giornalismo
logiche giornalistiche
criteri di notiziabilità
i principi di legittimazione del giornalismo
tecniche di scrittura giornalistica
la titolazione

Modalità d'esame

Scrittura individuale di un testo giornalistico
Tabella docimologica di valutazione
Questa unità didattica prevede il rilascio di sola idoneità

Testi di riferimento

durante il laboratorio saranno forniti consigli di lettura e la consultazione di siti specializzati

Codice insegnamento B031189

LABORATORIO C 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Acquisire conoscenze di base su strategie e strumenti della comunicazione pubblicitaria. Saper applicare tali conoscenze nella progettazione di campagne crossmediali. Sviluppare capacità critiche e di problem solving…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Acquisire conoscenze di base su strategie e strumenti della comunicazione pubblicitaria.
  • Saper applicare tali conoscenze nella progettazione di campagne crossmediali.
  • Sviluppare capacità critiche e di problem solving rispetto a brief comunicativi reali.
  • Potenziare abilità comunicative scritte, orali e visive in contesti professionali.
  • Rafforzare autonomia di giudizio e capacità di apprendimento continuo in ambito comunicativo.

Programma

Il Laboratorio presenta le varie declinazioni di una strategia di comunicazione pubblicitaria - l’immagine, la parola, gli strumenti, i visual creativi, lo sviluppo sui media – grazie all’intervento di professionisti della comunicazione.

Modalità d'esame

Riconoscimento dell’idoneità sulla base della realizzazione di una strategia di comunicazione definita durante il laboratorio.

Codice insegnamento B031198

LABORATORIO D 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il Laboratorio introduce i partecipanti all’analisi dei dati, fornendo strumenti e metodi per raccogliere, elaborare, interpretare e valorizzare informazioni in modo efficace. Particolare attenzione sarà dedicata alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Laboratorio introduce i partecipanti all’analisi dei dati, fornendo strumenti e metodi per raccogliere, elaborare, interpretare e valorizzare informazioni in modo efficace. Particolare attenzione sarà dedicata alla rappresentazione visiva delle informazioni, con un focus su infografiche e strategie di comunicazione sui social network. Il corso si conclude con un approfondimento sulle dinamiche della disinformazione e le tecniche di fact-checking per distinguere fonti affidabili e notizie false, attraverso esercizi pratici e analisi di casi reali.

Programma

Introduzione all’analisi dei dati; Rilevazione dei dati con Google Form (dalla progettazione del questionario alla raccolta delle risposte); Trasformazione dei dati di Google Form in Excel ( organizzazione e gestione delle informazioni); Analisi di base con Excel; Comunicazione Digitale e Data Driven Marketing (come usare l’analisi dei dati in una strategia di copywriting con il supporto dell’IA per la creazione di contenuti efficaci); Intelligenza artificiale e analisi dati; Fact-checking ( validazione delle fonti e verifica dell’attendibilità dei dati)

Modalità d'esame

Presentazione e discussione dei lavori
Questa unità didattica prevede il rilascio di sola idoneità

Testi di riferimento

verranno consegnatii materali per le eserciitazioni forniti dal docente.

Codice insegnamento B031199

LABORATORIO E 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Questo laboratorio intensivo si rivolge a studenti del corso di laurea magistrale in Strategie di Comunicazione nella Società digitale interessati a comprendere le dinamiche del fundraising come ambito tematico sul quale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo laboratorio intensivo si rivolge a studenti del corso di laurea magistrale in
Strategie di Comunicazione nella Società digitale interessati a comprendere le dinamiche del fundraising come ambito tematico sul quale si innestano processi e strategie di comunicazione.

Programma

Durante il percorso saranno esplorate le diverse strategie di raccolta fondi, con un focus particolare sulla comunicazione efficace del valore delle cause sostenute guardando all’area pubblica e non profit, così come l’accesso a finanziamenti e contributi pubblici e privati, nazionali ed europei e alle strategie di fundraising digitale e crowdfunding, oltre ad un focus specifico per il sostegno di start up e progetti innovativi.

Modalità d'esame

Valutazione della partecipazione in aula e dei prodotti realizzati in base a: origiinalità, efficacia, sostenibilità
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.

Testi di riferimento

Materiali forniti dal docente per fare esercitazioni

Codice insegnamento B031200

STORIA DELLA COMUNICAZIONE POLITICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso ricostruirà il rapporto fra comunicazione e politica dall'inizio del secolo XlX ai giorni nostri. Il concetto di "comunicazione politica" verrà declinato in un'accezione ampia e spazierà dalle forme più…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Il corso ricostruirà il rapporto fra comunicazione e politica dall'inizio del secolo XlX ai giorni nostri. Il concetto di "comunicazione politica" verrà declinato in un'accezione ampia e spazierà dalle forme più tradizionali fino alla costruzione delle religioni politiche. Una parte monografica sarà dedicata all'analisi dell'uso politico di Dante come simbolo patriottico da fine Settecento a oggi e all’analisi delle campagne elettorali italiane nel Secondo dopoguerra.

Modalità d'esame

Esame orale. Colloquio orale sulle conoscenze acquisite nel corso, con analisi e argomentazione di parti particolarmente significative. Verifica dello studio e della comprensione dei libri di testo consigliati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti: a) UN LIBRO A SCELTA TRA: F. Conti, Italia immaginata. Sentimenti, memorie e politica fra Otto e Novecento, Pacini 2017; J. Habermas, Storia e critica dell'opinione pubblica, Laterza; G.L. Mosse, La nazionalizzazione delle masse. Simbolismo politico e movimenti di massa in Germania (1815-1933), Il Mulino; A.-M- Thiesse, La creazione delle identità nazionali in Europa, Il Mulino; E.J. Hobsbawm e T. Ranger (a cura di), L'invenzione della tradizione, Einaudi; M. Ridolfi, Le feste nazionali, Il Mulino; F. Cammarano, S. Cavazza, Il nemico in politica. La delegittimazione dell'avversario nell'Europa contemporanea, Il Mulino; A. Mariuzzo, Divergenze parallele. Comunismo e anticomunismo alle origini del linguaggio politico dell'Italia repubblicana (1945-1953), Rubbettino; M. Ridolfi, Italia a colori. Storia delle passioni politiche dalla caduta del fascismo a oggi, Le Monnier; C. Cortelazzo, A. Tuzzi (a cura di), Messaggi dal Colle. I discorsi di fine anno dei presidenti della Repubblica, Marsilio; E. Novelli, I manifesti politici. Storie e immagini dell'Italia repubblicana, Carocci; E. Novelli, La turbopolitica. Sessant'anni di comunicazione politica e di scena pubblica in Italia, 1945-2005, Rizzoli; S. Cavazza, F. Triola (a cura di), Parole sovrane. Comunicazione politica e storia contemporanea in Italia e in Germania, Il Mulino 2018; S. Pivato, Alla riscossa. Emozioni e politica nell'Italia contemporanea, Il Mulino 2025; A Testi, I fastidi della storia. Quale America raccontano i monumenti, Il Mulino 2023. b) F. Conti, Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione, Carocci 2021. c) appunti, immagini e materiali messi a disposizione dal docente sulle campagne elettorali italiane, 1946 - 1994. Per gli studenti non frequentanti: DUE LIBRI A SCELTA nella lista a) ; b) F. Conti, Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione, Carocci 2021.

Codice insegnamento B030670

ANALISI DEL LINGUAGGIO POLITICO 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

1) Conoscenza e comprensione: Il corso fornisce conoscenze teoriche e metodologiche necessarie per comprendere la natura, le funzioni e le trasformazioni del linguaggio politico nelle democrazie contemporanee. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e comprensione: Il corso fornisce conoscenze teoriche e metodologiche necessarie per comprendere la natura, le funzioni e le trasformazioni del linguaggio politico nelle democrazie contemporanee. Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa conosce i principali approcci della scienza politica all'analisi del linguaggio politico, comprende il ruolo del linguaggio nei processi di costruzione del consenso e nelle relazioni tra attori politici, istituzioni, media e opinione pubblica e acquisisce familiarità con i principali strumenti concettuali per l'analisi dei discorsi politici e della comunicazione pubblica e istituzionale.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente/la studentessa è in grado di applicare strumenti teorici e metodologici all'analisi di discorsi, testi e messaggi politici, individuandone strutture argomentative, strategie persuasive e finalità comunicative. È inoltre in grado di utilizzare le categorie interpretative della scienza politica per analizzare problemi complessi legati alla comunicazione politica e al rapporto tra linguaggio, potere e costruzione della realtà sociale.
3) Autonomia di giudizio: Il corso sviluppa la capacità di formulare valutazioni critiche sulla coerenza, l'efficacia e le implicazioni politiche e comunicative dei discorsi pubblici, confrontando approcci interpretativi differenti e valutando criticamente le strategie adottate dagli attori politici nei diversi contesti comunicativi.
4) Abilità comunicative: Gli studenti e le studentesse acquisiranno competenze utili a presentare in modo chiaro, rigoroso e strutturato analisi del linguaggio politico, utilizzando correttamente il lessico specialistico della scienza politica e della comunicazione politica sia in forma orale sia in forma scritta. Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo delle capacità argomentative e di discussione critica.
5) Capacità di apprendimento: Attraverso lezioni ed esercitazioni, il corso rafforza la capacità di apprendimento autonomo e continuo, fornendo strumenti teorici ed empirici utili per analizzare l'evoluzione della comunicazione politica contemporanea, utilizzare autonomamente fonti scientifiche, aggiornare le proprie conoscenze sui fenomeni politici e comunicativi.

Programma

  • caratteristiche e funzioni del linguaggio politico;
  • rapporto tra linguaggio, consenso, potere e comunicazione pubblica;
  • principali approcci all'analisi del linguaggio politico;
  • trasformazioni del linguaggio politico nei sistemi politici contemporanei;
  • impatto delle innovazioni tecnologiche sulla comunicazione politica;
  • relazioni tra attori politici, media e pubblico.
    Sono inoltre previste esercitazioni di analisi di casi di comunicazione politica contemporanea e di produzione di testi a contenuto politico.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale finalizzata a discutere gli argomenti trattati nei testi di riferimento e approfonditi durante il corso, verificando la conoscenza dei principali approcci teorici e metodologici dell’analisi del linguaggio politico, la capacità di applicarli all’interpretazione di casi concreti e l’autonomia di giudizio nell’analisi dei fenomeni politici contemporanei.
Nell’ambito delle attività del corso potrà essere prevista la redazione di un policy brief, applicando gli strumenti analitici acquisiti alla comprensione di un problema di comunicazione politica o pubblica e sviluppando capacità di sintesi, argomentazione e formulazione di raccomandazioni rivolte a decisori politici, istituzioni o organizzazioni. In tal caso, la valutazione terrà conto della correttezza dell’analisi, dell’utilizzo della letteratura di riferimento, della qualità dell’argomentazione e dell’efficacia comunicativa del documento prodotto.

Testi di riferimento

Testi obbligatori
Battegazzorre, F. (2024). Analisi del discorso politico. Brescia: Scholé.
Lombardi Vallauri, E. (2019). La lingua disonesta. Bologna: Il Mulino.
Terzo testo obbligatorio (a scelta)
3a. Cortelazzo, M. (2024). La lingua della neopolitica. Come parlano i leader. Roma: Treccani.
oppure
3b. Clemenzi, L. (2023). Il discorso politico. Firenze: Franco Cesati Editore.

Codice insegnamento B001208

ANALISI E TEORIA POLITICA 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Comprensione del rapporto fra la dimensione teorica dello studio della politica e le sue applicazioni empiriche attraverso l'analisi di un rilevante caso di studio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione del rapporto fra la dimensione teorica dello studio della politica e le sue applicazioni empiriche attraverso l'analisi di un rilevante caso di studio.

Programma

Come studiare le ideologie. Destra e Sinistra: l'analisi spaziale della politica. Un caso di studio: Il populismo, dalla definizione teorica all'analisi empirica.

Modalità d'esame

Esame orale (tre domande sul programma del corso, con valutazione complessiva del livello di conoscenza della materia). Esame scritto per gli studenti frequentanti nell'ultima settimana del corso.
Esame orale (tre domande sul programma del corso, con valutazione complessiva del livello di conoscenza della materia). Esame scritto per gli studenti frequentanti nell'ultima settimana del corso.Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Marco Tarchi, "Italia populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo", Il Mulino; Marco Tarchi (a cura di), Anatomia del populismo, Diana; due articoli tratti dal numero 72 della rivista Trasgressioni (per procurarselo, rivolgersi al docente).

Codice insegnamento B034531

BRAND COMMUNICATION 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso mira a fornire competenze analitiche, strategiche e creative per la progettazione e l’implementazione di strategie di comunicazione di marca, con attenzione alla costruzione dell’identità, alla gestione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire competenze analitiche, strategiche e creative per la progettazione e l’implementazione di strategie di comunicazione di marca, con attenzione alla costruzione dell’identità, alla gestione delle relazioni con gli stakeholder e allo sviluppo di contenuti coerenti e integrati nei diversi touchpoint.
Al termine del corso, lo studente/la studentessa avrà sviluppato le seguenti competenze declinate secondo i Descrittori di Dublino:
Conoscenza e capacità di comprensione (cc2, cc5, cc7, cc8, cc9):

  • comprendere l’evoluzione del concetto di marca e di integrated marketing communication;
  • conoscere i principali approcci teorici relativi all’identità, immagine e posizionamento della marca;
  • comprendere i processi di comunicazione integrata e il ruolo dei diversi canali (offline e digitali);
  • comprendere le dinamiche del comportamento del consumatore in relazione alla comunicazione di marca.
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (ca1-ca7):
  • applicare modelli e strumenti per l’analisi e la gestione della comunicazione di marca;
  • progettare piani di integrated marketing communication coerenti con gli obiettivi aziendali;
  • sviluppare piani di comunicazione integrata nei diversi contesti (digitali e tradizionali);
  • utilizzare strumenti operativi per la gestione dei contenuti e delle relazioni con il cliente (es. social media, storytelling, CRM).
    Autonomia di giudizio (ag1-ag8):
  • valutare criticamente strategie e campagne di comunicazione di marca;
  • interpretare dati e insight per supportare decisioni strategiche di comunicazione;
  • formulare giudizi autonomi sull’efficacia delle attività di comunicazione in diversi contesti settoriali.
    Abilità communicative (ac1-ac6):
  • utilizzare il linguaggio tecnico della brand communication in modo appropriato;
  • comunicare in modo efficace strategie e contenuti di marca a diversi stakeholder;
  • presentare e discutere progetti e casi aziendali in modo chiaro, strutturato e persuasivo.
    Capacità di apprendimento (ap1, ap3, ap4, ap5, ap6):
  • sviluppare capacità di apprendimento autonomo e aggiornamento continuo in contesti comunicativi dinamici;
  • integrare conoscenze teoriche e applicative nello sviluppo di piani di comunicazione;
  • applicare le competenze acquisite a nuovi scenari digitali e internazionali della comunicazione di marca.

Programma

L’insegnamento si propone di sviluppare una comprensione avanzata dei processi di brand communication e della pianificazione della comunicazione integrata di marketing, con particolare riferimento alla gestione strategica e operativa della marca nei contesti competitivi contemporanei (B2B e B2C), caratterizzati da trasformazioni digitali, omnicanalità e crescente rilevanza della sostenibilità e delle nuove tecnologie.

Modalità d'esame

Lo studente può scegliere tra due modalità d'esame:

  • modalità A: l'esame finale prevede la consegna di un project work (lavoro di gruppo) e una prova orale, articolata su 3 domande sull'intero programma. Il project work ha l'obiettivo di sviluppare capacità di lavoro in gruppo, problem solving, e di sviluppare competenze pratiche. La prova orale ha lo scopo di accertare le conoscenze e abilità acquisite durante il corso. Per questa modalità, si consiglia di frequentare assiduamente le lezioni.
  • modalità B: l'esame finale prevede una prova orale, articolata su 6 domande sull'intero programma, e consiste in una conversazione con il docente volta a verificare le conoscenze e abilità acquisite e a far emergere la capacità di affrontare autonomamente e in modo critico un problema attinente ai temi dell'insegnamento. Per questa modalità, la frequenza non è suggerita.
    Tabella docimologica di valutazione
    Insufficiente
    Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
    18–22
    Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
    23–25
    Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
    26–28
    Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
    29–30 e Lode
    Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
    La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Percy L. (2023) Strategic Integrated Marketing Communications, 4th Edition, Routledge.
Slides presentate a lezione, report, casi di studio, articoli scientifici di approfondimento indicati dai docenti.

Codice insegnamento B031195

COSTITUZIONE, INFORMAZIONE E PLURALISMO NELL’ERA DIGITALE 2° anno · 6 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di: Comprendere il concetto in evoluzione di libertà di espressione nell'era digitale. Analizzare l'impatto della governance algoritmica e dell'intelligenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di: Comprendere il concetto in evoluzione di libertà di espressione nell'era digitale. Analizzare l'impatto della governance algoritmica e dell'intelligenza artificiale sul pluralismo dell'informazione e sui valori democratici. Valutare gli approcci nazionali e sovranazionali alla regolamentazione della disinformazione e del potere delle piattaforme. Discutere il ruolo della moderazione dei contenuti, sia umana che automatizzata, nel plasmare il discorso online. Impegnarsi criticamente con i modelli normativi transnazionali (effetti Bruxelles, Washington, Pechino). Conoscere gli aspetti giuridici che regolano il rapporto tra istituzioni, cittadini e media, cogliendone le implicazioni in termini di trasparenza, responsabilità e reputazione (CC3 - Tuning Matrix, area delle conoscenze trasversali professionali). Saper raccogliere informazioni accurate e pertinenti su fatti ed eventi, applicando metodi di verifica delle fonti e strumenti di fact-checking per garantirne l'affidabilità (CA5 - Tuning Matrix, area delle conoscenze trasversali professionali).

Programma

Questo corso esplora l'interazione tra i valori costituzionali e l'ambiente dell'informazione digitale. Si concentra sulla libertà di espressione, la disinformazione, la governance algoritmica, la regolamentazione delle piattaforme e le risposte giuridiche transnazionali. Gli studenti si confrontano con testi giuridici, politiche e teorie normative per valutare criticamente le sfide contemporanee al pluralismo nelle società democratiche.

Modalità d'esame

Lavoro in aula con eventuale presentazione individuale o collettiva a seconda del numero di frequentanti; esame orale
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Pizzetti, Orofino, Longo, Iannuzzi, Calzolaio, LA REGOLAZIONE EUROPEA DELLA SOCIETA' DIGITALE, Torino, 2024.

Codice insegnamento B034584

CULTURE DIGITALI 2° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Conoscenza e comprensione. Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita delle principali trasformazioni culturali, sociali e comunicative generate dai media digitali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione.
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita delle principali trasformazioni culturali, sociali e comunicative generate dai media digitali e dalle piattaforme algoritmiche. Comprenderanno i principali concetti teorici utili a interpretare le culture digitali contemporanee e conosceranno i fondamenti dell'etnografia digitale e dei metodi qualitativi per lo studio degli ambienti online.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Gli studenti svilupperanno competenze utili ad applicare concetti teorici e strumenti metodologici all'analisi delle culture digitali. Saranno in grado di progettare semplici percorsi di ricerca qualitativa, osservare e analizzare pratiche comunicative negli ambienti digitali, interpretare criticamente dati e contenuti online e discutere i risultati alla luce delle principali prospettive sociologiche.
Autonomia di giudizio.
Il corso promuoverà lo sviluppo di una capacità di valutazione critica dei fenomeni comunicativi contemporanei e delle trasformazioni prodotte dai media digitali. Gli studenti saranno in grado di formulare giudizi autonomi sull'impatto sociale delle piattaforme digitali, di riflettere sulle implicazioni etiche della ricerca negli ambienti online e di valutare criticamente l'impiego di strumenti digitali e di intelligenza artificiale nelle attività di ricerca e analisi.
Abilità comunicative.
Durante il corso, gli studenti saranno stimolati a discutere e argomentare criticamente fenomeni propri delle culture digitali, utilizzando un linguaggio sociologicamente fondato e metodologicamente appropriato. Le attività didattiche e le esercitazioni favoriranno lo sviluppo della capacità di presentare, discutere e interpretare dati qualitativi e casi di studio in modo chiaro, rigoroso e collaborativo.
Capacità di apprendimento.
Il corso fornirà strumenti teorici e metodologici utili per analizzare autonomamente fenomeni emergenti delle culture digitali. Al termine del percorso gli studenti saranno in grado di aggiornare criticamente le proprie conoscenze, individuare nuovi oggetti di ricerca, selezionare metodi qualitativi adeguati alle diverse domande di ricerca e adattare le proprie competenze all'evoluzione continua degli ambienti digitali.

Programma

Il corso analizza le principali trasformazioni culturali, sociali e comunicative generate dalla diffusione dei media digitali e delle piattaforme algoritmiche. Nella prima parte vengono approfonditi i concetti fondamentali per comprendere le culture digitali contemporanee. La seconda parte del corso è dedicata ai metodi qualitativi per lo studio delle culture digitali.

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale volto a verificare:

  • la conoscenza e la comprensione dei principali concetti teorici relativi alle culture digitali e ai metodi qualitativi per il loro studio;
  • la capacità di applicare i concetti teorici e metodologici all'analisi critica di fenomeni e casi studio relativi agli ambienti digitali;
  • l'autonomia di giudizio nell'interpretazione di pratiche, contenuti e dinamiche proprie delle culture digitali;
  • la chiarezza, la correttezza e il rigore dell'esposizione.

Testi di riferimento

  • Locatelli, E., Vittadini, N. (a cura di, 2024). Digital media: Piattaforme algoritmiche e società. Vita & Pensiero.
  • Bertolazzi, A. (2025). Etnografia digitale. Metodi e tecniche per l’analisi delle culture digitali. FrancoAngeli.

Codice insegnamento B034999

DIGITAL DEMOCRACY C.I. 2° anno · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

L'obiettivo generale del corso è quello di fornire agli studenti una comprensione della politica estera e dei fattori che la influenzano in un contesto in cui gli strumenti digitali sono sempre piu’ diffusi. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo generale del corso è quello di fornire agli studenti una comprensione della politica estera e dei fattori che la influenzano in un contesto in cui gli strumenti digitali sono sempre piu’ diffusi. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

  • Comprendere e analizzare in modo critico una politica estera contemporanea
  • Esaminare i principali approcci teoretici ed analitici dell’Analisi della Politica Estera
  • Sviluppare un’analisi approfondita di casi studio chiave di politiche estere tratti da vari stati e organizzazioni internazionali
  • Essere in grado di comprendere come le tecnologie digitali interagiscono con la politica estera e la diplomazia

Programma

Questo corso e’ diviso in due moduli. Il primo modulo si concentra sui fattori interni: la diplomazia, il ruolo degli individui, dei gruppi, e della burocrazia, l’influenza dei media e dell’opinione pubblica. Termina con un esercizio competitivo su intelligenza artificiale e affari esteri. Il secondo modulo si concentra sui fattori internazionali: il ruolo delle organizzazioni internazionali (con un focus speciale sull’Unione europea), del diritto internazionale e dei valori nella globalizzazione. Il secondo modulo si conclude con una simulazione.

Modalità d'esame

Per ogni modulo, gli studenti partecipanti saranno valutati sulla base di un esame scritto. L’esame verterà sui testi obbligatori Morin and Paquin (2018) e capitoli scelti da Smith, Hadfield and Dunne (2024). La prova valuterà: conoscenza dei concetti e degli approcci teorici, capacità di applicazione a casi empirici, chiarezza argomentativa, uso appropriato del lessico disciplinare, capacità critica e accuratezza nell’uso delle fonti.

Testi di riferimento

  • Morin and Paquin (2018) Foreign Policy Analysis. A Toolbox. Palgrave
  • Smith, Hadfield, Dunne (2024) Foreign Policy. Theories, Actors, Cases. Oxford University Press (selected chapters)

Codice insegnamento B034599

DIGITAL DISCOURSE ANALYSIS 2° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso introduce i fondamenti della Digital Discourse Analysis, integrando gli approcci linguistici all'analisi del discorso con la Social Semiotics e la Multimodal Discourse Analysis nello studio della comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce i fondamenti della Digital Discourse Analysis, integrando gli approcci linguistici all'analisi del discorso con la Social Semiotics e la Multimodal Discourse Analysis nello studio della comunicazione digitale contemporanea. Attraverso strumenti teorici e metodologici, gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente i processi di costruzione del significato e il ruolo delle risorse linguistiche, multimodali e tecnologiche nella configurazione delle pratiche comunicative nei diversi ambienti comunicativi digitali. Il corso promuove inoltre la capacità di selezionare, valutare e giustificare criticamente i quadri teorici e metodologici più appropriati rispetto a specifici oggetti di analisi, sviluppando competenze analitiche coerenti con la pratica della ricerca linguistica.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
conoscere i principali concetti, teorie e metodi della Digital Discourse Analysis, dell'analisi linguistica del discorso, della Social Semiotics e della Multimodal Discourse Analysis;
comprendere i processi attraverso cui il significato viene costruito mediante risorse linguistiche, multimodali e altre risorse semiotiche negli ambienti comunicativi digitali;
comprendere come gli ambienti comunicativi digitali configurino differenti condizioni di produzione, circolazione e interpretazione del discorso.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
applicare strumenti e metodi di analisi linguistica, multimodale e sociosemiotica allo studio di testi e pratiche comunicative digitali;
individuare e analizzare strategie discorsive, processi di rappresentazione, valutazione, costruzione dell'identità e realizzazione del genere in differenti ambienti comunicativi digitali;
selezionare, applicare e giustificare i quadri teorici e metodologici più appropriati in funzione della domanda di ricerca, delle caratteristiche del corpus e del contesto comunicativo analizzato.
3. Autonomia di giudizio
interpretare criticamente fenomeni di comunicazione digitale, valutando il contributo delle risorse linguistiche, multimodali e semiotiche alla costruzione del significato;
elaborare analisi fondate su dati testuali e multimodali, formulando giudizi autonomi, argomentati e metodologicamente fondati;
confrontare criticamente differenti prospettive teoriche e metodologiche, motivando la scelta degli strumenti analitici più adeguati rispetto agli obiettivi della ricerca e alle caratteristiche del corpus.
4. Abilità comunicative
utilizzare con proprietà la terminologia specialistica dell'analisi linguistica del discorso, della Social Semiotics e della Multimodal Discourse Analysis;
presentare e discutere in forma scritta e orale i risultati dell'analisi in modo rigoroso, argomentato e metodologicamente trasparente.
5. Capacità di apprendimento
applicare autonomamente le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti a nuovi contesti comunicativi e a differenti tipologie di testi digitali;
aggiornare criticamente i propri strumenti teorici e metodologici in relazione all'evoluzione delle pratiche comunicative digitali, degli ambienti comunicativi e della ricerca scientifica internazionale;
valutare l'adeguatezza di differenti approcci teorici e metodologici rispetto a nuovi oggetti di ricerca, sviluppando un'autonoma capacità di progettazione dell'analisi.

Programma

Il corso introduce i principali approcci linguistici e sociosemiotici all'analisi del discorso digitale, fornendo strumenti teorici e metodologici per esaminare il modo in cui le risorse linguistiche, multimodali e digitali contribuiscono ai processi di costruzione del significato nei diversi ambienti comunicativi digitali. Particolare attenzione è dedicata ai processi di rappresentazione, valutazione, costruzione dell'identità, realizzazione del genere e meaning-making, attraverso l'analisi di testi e pratiche comunicative digitali.

Modalità d'esame

La valutazione avviene tramite una prova scritta finale in lingua inglese. La prova è composta da: • una domanda teorica (30%); • un esercizio di analisi applicata su un testo multimodale (70%). Per superare la prova, è necessario rispondere correttamente a entrambi i quesiti. Non è consentito l’uso del vocabolario.
La prova teorica valuta la conoscenza dei principali quadri teorici e metodologici.
La prova applicata valuta la capacità di selezionare strumenti analitici appropriati, interpretare dati linguistici e multimodali e formulare argomentazioni metodologicamente fondate.
Qualora la docente lo ritenga opportuno ai fini del completamento della valutazione e della verifica dell'effettivo raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dal corso, la prova scritta potrà essere integrata da una prova orale. Tale prova potrà essere richiesta qualora emergano elementi che rendano necessario verificare l'autonomia e l'originalità della preparazione dello studente, anche con riferimento all'eventuale utilizzo non autorizzato di strumenti di intelligenza artificiale o di altri dispositivi durante lo svolgimento della prova.

Testi di riferimento

I materiali didattici comprendono articoli scientifici, capitoli di volumi, casi studio, testi multimodali, slide delle lezioni, esempi di analisi e altre risorse digitali selezionati dalla più recente letteratura scientifica internazionale. Tutti i materiali saranno resi disponibili dalla docente sulla piattaforma Moodle nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento B034598

DIGITAL MARKETING AND MARKET AUTOMATION 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
GEOPOLITICS 2° anno · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

Knowledge: Advanced understanding of the major channels through which space and geography connect to international politics and of the evolution of geopolitics from the classical pre-World war II doctrines to…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Knowledge: Advanced understanding of the major channels through which space and geography connect to international politics and of the evolution of geopolitics from the classical pre-World war II doctrines to contemporary empirical approaches.
Abilities acquired at the end of the course: High degree of confidence in dealing with theoretical and advanced empirical research in international relations; Critical evaluation of scholarly literature.
Capacity to apply the knowledge acquired: Conduct basic research on the links between space, geography and international politics; Present pieces of research with appropriate technical and oral skills.

Programma

The course will focus on the relationships between space, geography and international politics. It will address classical geopolitical theories and doctrines as well as new approaches to the study of space and politics, including empirical studies of the links between international wars and regime changes; the rise of China; Russian power politics in twenty-first century international system; the social and political consequences of climate change.

Modalità d'esame

Students will have to take a 90-minutes written exam with multiple-choice questions and open questions on all readings. Students must demonstrate knowledge of the topics covered in the course and the ability to organize and present this knowledge using the terminology and concepts of the field of study correctly; the ability to critically analyze issues relevant to the field; the ability to use the knowledge acquired to analyze the connections between ideas, regime types and geography in contemporary international politics.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Topic 1 - Introduction; The birth and expansion of “human space” and political power Sloan, G. (2017), Geopolitics, Geography and Strategic History. London, Routledge: chapter 1. Diamond, J. (2005). Guns, Germs and Steel. London, Vintage Books: chapters 4, 5, 10, 14. Christian, D. (2011), Maps of Time: An Introduction to Big History. Berkeley, University of California Press: chapters 9, 12. Topic 2 - Classical geopolitical theories: Sloan, G. (2017), Geopolitics, Geography and Strategic History. London, Routledge: chapter 2. Mackinder, H. (1904), “The Geographical Pivot of History” The Geographical Journal 23(4): 422-444. Mahan, A. T. (1890), The Influence of Sea Power upon History 160-1783. Boston, Little Brown: chapter 1. Herwig, H. (2013), “Geopolitik: Haushofer, Hitler and Lebensraum”, in Gray, C. and Sloan, G. (eds.), Geopolitics, Geography and Strategy. London, Routledge, pp. 218-240. Topic 3 - Cold War and post-Cold War geopolitical theories: Sloan, G. (2017), Geopolitics, Geography and Strategic History. London, Routledge: chapter 6. Kennan, G. (1947), “The Sources of Soviet Conduct” Foreign Affairs 25 (July): 566–82. Lippmann, W. (1987) “The Cold War” Foreign Affairs 65 (4): 869–884. Huntington, S. (1993), “The Clash of Civilizations?” Foreign Affairs 72(3): 22-49. Fukuyama, F. (1989) “The End of History?” The National Interest 16 (Summer): 3-18. Topic 4 - New approaches to power politics: International wars and internal regimes: Gunitsky, S. (2017), Aftershocks. Great Powers and Domestic Reforms in the 20th Century. Princeton, Princeton University Press: chapters 1, 2, 4, 6. Topic 5 – Twenty-first century great powers’ geopolitics: The rise of China: Beckley, M. (2023), “The Peril of Peaking Powers. Economic Slowdowns and Implications for China’s Next Decade” International Security 48(1): 7-46. Kardon, I. B, and Leutert, W. (2022), “Pier Competitor. China’s Power Position in Global Ports” International Security 46(4): 9-47. Carmody, P. and J. Wainwright (2022) “Contradiction and Restructuring in the Belt and Road Initiative: Reflections on China’s Pause on ‘Go World’” Third World Quarterly 43(12): 2830-2851. Petry, J. (2023), “Beyond Ports, Roads, and Railways: Chinese Economic Statecraft, the Belt and Road Initiative and the Politics of Financial Infrastructures” European Journal of International Relations 29(2): 319-351. Topic 6 – Twenty-first century great powers’ geopolitics: The awakening of Russia: Mearsheimer J. (2014), “Why the Ukraine Crisis is the West’s Fault” Foreign Affairs 93(5): 77-89. McFaul M., Sestanovich S., and Mearsheimer J. (2014), “Faulty Powers: Who started the Ukraine Crisis?” Foreign Affairs 93(6): 167-178. D’Anieri P. (2019), Ukraine and Russia. From Civilized Divorce to Uncivil War. Cambridge, Cambridge University Press: chapter 1. Hale H. and Lenton A. (2024) "Do Autocrats Need a Foreign Enemy? Evidence from Fortress Russia" International Security 49(1): 9-50. Evangelista M. (2024) "A “Nuclear Umbrella” for Ukraine? Precedents and Possibilities for Postwar European Security" International Security 48(3): 7-50. Topic 7 – Natural resources, climate change, conflict and cooperation: Ross, M. L. (2015), "What Have We Learned about the Resource Curse?", Annual Review of Political Science 18: 239-259. Le Billon, P. (2019), "Diamond Wars? Conflict Diamonds and Geographies of Resource Wars", Annals of the Association of American Geographers 98(2): 345-372. Koubi, V. (2019), "Climate Change and Conflict", Annual Review of Political Science 22: 343-360. Selby, J., Dahi, O., Frohlich, C. and Hulme, M. (2017), "Climate Change and the Syrian Civil War Revisited" Political Geography 22: 343-360. Dinar, Shlomi, David Katz, Lucia De Stefano, and Brian Blankespoor. (2015), "Climate change, conflict, and cooperation: Global analysis of the effectiveness of international river treaties in addressing water variability." Political Geography 60: 232-244. Koubi, V., Spilker, G., Schaffer, L. and Bernauer, T. (2016), “Environmental Stressors of Migration: Evidence from Vietnam” World Development 79(3): 197-210. ALL READINGS WILL BE AVAILABLE ON MOODLE

Codice insegnamento B019212

LAVORO, CULTURA E CREATIVITA’ 2° anno · 6 CFU · GSPS-08/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire una conoscenza sistematica e critica del funzionamento delle industrie culturali e creative, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisire una conoscenza sistematica e critica del funzionamento delle
industrie culturali e creative, con particolare attenzione ai modelli teorici,
alle dinamiche storiche e ai processi economici, sociali e tecnologici che
ne caratterizzano lo sviluppo.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare le conoscenze teoriche e concettuali acquisite all’analisi
empirica dei settori culturali e creativi, con riferimento specifico
all’andamento del mercato del lavoro, alle trasformazioni delle
professioni e alle condizioni di impiego nei diversi ambiti.
3) Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di interpretare criticamente dati, fonti e studi sulle
industrie culturali, elaborando valutazioni autonome e fondate sui
fenomeni osservati, e sapendo collegare casi specifici a quadri teorici più
generali.
4) Abilità comunicative
Rafforzare le capacità di sintesi e di esposizione orale e scritta,
imparando a comunicare in maniera chiara, efficace e rigorosa i risultati
di ricerche empiriche, analisi di settore e riflessioni teoriche, anche a
interlocutori non specialisti.
5) Capacità di apprendimento continuo
Sviluppare strumenti concettuali e metodologici che consentano di
aggiornare e approfondire in modo autonomo le conoscenze sul settore
culturale e creativo, mantenendo un atteggiamento critico e riflessivo
rispetto alle rapide trasformazioni in corso.

Programma

Si prenderanno in considerazione diversi temi, tra cui il funzionamento
del mercato del lavoro nelle industrie culturali e creative, il concetto di
creatività e di innovazione. Accanto a questi temi centrali, il corso fornirà
agli studenti strumenti di base e conoscenze introduttive su concetti
chiave della sociologia economica, che costituiranno il quadro teorico e
metodologico necessario per affrontare in modo critico e consapevole le
questioni relative alle industrie culturali e creative.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova scritta con domande aperte, che
richiedono agli studenti di sviluppare risposte argomentate sui temi
affrontati durante il corso. L’obiettivo è valutare non solo la conoscenza
dei contenuti, ma anche la capacità di analisi critica e di rielaborazione
autonoma.
La valutazione si baserà su:
1) chiarezza espositiva e correttezza formale;
2) capacità di sintesi e argomentazione;
3) livello di approfondimento delle conoscenze;
4) completezza delle risposte.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Vlad Glăveanu, 2021, Creativity. A very short introduction, Oxford
University Press
David Hesmondhalgh, Le industrie culturali, edizione italiana a cura di
Sara Monaci, Milano: EGEA ; 2015; Dorigatti, L., Playing alone? Interest representation in the videogame industry in Denmark, Italy and the Netherlands, in Economic and Industrial Democracy, in https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/0143831X221129651

Codice insegnamento B032702

LEADERSHIP E DEMOCRAZIA 2° anno · 6 CFU · GSPS-07/A · 0 file

Conoscenza e comprensione: gli studenti e le studentesse svilupperanno la capacità di comprendere il fenomeno della leadership e della leadership politica nelle sue diverse sfaccettature, distinguendolo dal semplice…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione: gli studenti e le studentesse svilupperanno la capacità di comprendere il fenomeno della leadership e della leadership politica nelle sue diverse sfaccettature, distinguendolo dal semplice esercizio del potere politico e dal ricoprire una carica politica. Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione: gli studenti e le studentesse affineranno le loro capacità di istituire connessioni tra il concetto di leadership politica con altri della sociologia e della sociologia politica in particolare. Le attività svolte in classe e lo studio dei testi per prepararsi all'esame offriranno l'occasione per mettere alla prova le proprie conoscenze di natura metodologica sullo studio dei fenomeni sociali e politici. Autonomia di giudizio: attraverso una serie di attività svolte in classe, le studentesse e gli studenti saranno sollecitati a esporre il proprio punto di vista sulle dinamiche politiche e sociali contemporanee relative alla leadership politica e alle dinamiche politiche più in generale. Ciò aumenterà la loro autonomia di giudizio sui temi trattati. Abilità comunicative: le lezioni frontali sono svolte in maniera tale da indurre le studentesse e gli studenti a prendere spesso la parola per portare il proprio punto di vista sui temi trattati. Alle studentesse e agli studenti è anche offerta la possibilità di svolgere una relazione orale in classe, su un leader politico o su una vicenda di scandali politici. Capacità di apprendimento: le attività laboratoriali e seminariali svolte in classe saranno l’occasione per migliorare le capacità di apprendimento delle studentesse e degli studenti, in particolare riguardo le manifestazioni più recenti e rilevanti della leadership politica, del potere politico, delle carriere politiche, della trasformazione dei partiti e delle campagne elettorali. Più in generale, il corso mira ad aumentare la sensibilità metodologica delle studentesse e degli studenti nello studio dei fenomeni politici.

Programma

Il corso affronta gli aspetti teorici ed empirici della leadership politica, con particolare riferimento al caso italiano in prospettiva comparata.

Modalità d'esame

L'esame finale consiste in un approfondito colloquio orale volto ad accertare l'effettiva comprensione degli argomenti affrontati, non la capacità di riproporli in maniera mnemonica. Sarà quindi valutata positivamente la capacità di argomentare, di collegare argomenti diversi, di attualizzare criticamente i temi trattati.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

Le letture consigliate sono identiche per frequentanti e non frequentanti * Donatella Campus, Lo stile del leader, il Mulino, 2016 [disponibile su http://www.darwinbooks.it/doi/10.978.8815/326522] * Donatella Campus, Celebrity leadership. Quando i leader politici fanno le star, in: Comunicazione Politica, 2/2020, pp. 185–203 [disponibile gratuitamente accedendo dalla rete di ateneo o tramite proxy a questo indirizzo https://www.rivisteweb.it/doi/10.3270/97903]. * Luciano Cavalli, Carisma, in: Enciclopedia delle scienze sociali, vol. I, 1991, pp. 674-83. [disponibile su http://www.treccani.it/enciclopedia/carisma_(Enciclopedia-delle-scienze-sociali)/] * Luciano Cavalli, Leadership, in: Enciclopedia delle scienze sociali, vol. V, 1996, pp. 200-16. [disponibile su http://www.treccani.it/enciclopedia/leadership_(Enciclopedia-delle-scienze-sociali)/] * Silvia Cucchi e Nicoletta Cavazza, Scandali politici e opinione pubblica. Impatto e strategie di ripristino della reputazione, in: Giornale italiano di psicologia, n. 3/2017, pp. 727–58 [Disponibile su https://www.rivisteweb.it/doi/10.1421/88384] * Matthew Flinders, Ashley Weinberg, James Weinberg, Marc Geddes, e Richard Kwiatkowski, Governing under Pressure? The Mental Wellbeing of Politicians, in:Parliamentary Affairs, 2/2020, pp. 253–73 [Disponibile su https://doi.org/10.1093/pa/gsy046].

Codice insegnamento B034579

MARKETING STRATEGICO 2° anno · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione - Conoscenza dei principali concetti e modelli del marketing strategico, della loro evoluzione e delle principali aree di analisi, tra cui rappresentazione del mercato, modelli decisionali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione - Conoscenza dei principali concetti e modelli del marketing strategico, della loro evoluzione e delle principali aree di analisi, tra cui rappresentazione del mercato, modelli decisionali, marketing automation, interazioni di marketing, branding e negoziazione (cc1, cc2)
2. Applicazione delle conoscenze - Capacità di analizzare i mercati e sviluppare strategie di marketing, applicando modelli decisionali e strumenti operativi, inclusa la marketing automation (ca1, ca2, ca3)
3. Autonomia di giudizio - Capacità di valutare criticamente strategie e decisioni di marketing, incluse quelle relative al branding e alla negoziazione (ag1, ag2)
4. Abilità comunicative - Capacità di comunicare in modo efficace analisi e strategie di marketing con linguaggio appropriato (ac1, ac6)
5. Capacità di apprendimento - Capacità di aggiornare e approfondire autonomamente le conoscenze nel campo del marketing strategico e delle sue evoluzioni (ap1, ap3, ap5, ap6)

Programma

1. Introduzione al marketing strategico e nuove tendenze 2. Rappresentazione strategica del mercato 3. Modelli per le decisioni di marketing 4. Automazione di marketing 5. Marketing competitivo e di influenza 6. Marketing collaborativo e reti di marketing 7. Introduzione a brand e comunicazione 8. La negoziazione strategica Project work e seminari

Modalità d'esame

Esame orale, Assignments (project works riservati ai frequentanti, che sostituiscono parte dei libri di testo)
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Cravens D.W., Piercy N.F. (2013), Strategic Marketing, Tenth Edition, McGraw-Hill Higher Education (capitoli 1-2-3-5-6-7-8-9-10-14-15) 2) Guercini S. (editor) (2022), Strategic Marketing Issues: Understanding Markets, Targeting, Positioning & Negotiation, McGraw-Hill Create (l’intero testo, scaricabile al seguenti link: https://www.mheducation.com/highered/custom/product/9781307754421.html 3) Guercini S. (2023), Marketing Automation and Decition Making: The Role of Heuristics and AI in Marketing, Edward Elgar Publishing (capitoli 2-3-4-5-6-7) Gli studenti frequentanti possono sostituire il primo testo con le dispense (slides) fornite dal docente e con la partecipazione alla attività di project work.

Codice insegnamento B031187

POPOLAZIONI TRA POLITICA, SOCIETA' E COMUNICAZIONE 2° anno · 6 CFU · STAT-03/A · 0 file

a) Comprendere la complessità della dinamica demografica, sia in sé sia nelle sue relazioni con la società nel suo complesso; b) Capire come comunicare i dati demografici (e come ci vengono comunicati da altri, es da…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

a) Comprendere la complessità della dinamica demografica, sia in sé sia nelle sue relazioni con la società nel suo complesso; b) Capire come comunicare i dati demografici (e come ci vengono comunicati da altri, es da media). c) Avere il quadro della situazione demografica italiana corrente, anche in ottica comparativa. d) Capire le conseguenze dell’invecchiamento sul sistema previdenziale, con particolare riferimento al caso italiano.

Programma

Il “caso Italia”: un’eccezione demografica? Mortalità, fecondità, migrazioni e aspetti strutturali. Cause, conseguenze, evoluzione e prospettive. Come comunicare i fatti demografici. Quale spazio per una politica demografica? I sistemi previdenziali: tipologie, caratteristiche e sensibilità alle variazioni demografiche, tenuto conto delle caratteristiche strutturali delle popolazioni sviluppate. Come rendere un sistema a ripartizione (quasi) immune da variazioni demografiche (invecchiamento) ed economiche.

Modalità d'esame

Esame solo scritto, con domande aperte (teoria e soluzione di problemi pratici), identico per frequentanti e non. Salvo variazioni (motivate e tempestivamente comunicate) si tratta di rispondere succintamente a 12 domande aperte in 90’, senza possibilità di consultare testi o siti internet (a eccezione del materiale eventualmente distribuito al momento dell’esame), ma con possibilità di uso di una calcolatrice (che gli studenti devono portare da casa), sapendo che ogni domanda vale al massimo 3 punti, per un massimo teorico complessivo di 36 punti. Esame orale addizionale possibile in casi particolari, a discrezione del docente. Gli studenti disabili o con DSA o temporaneamente impossibilitati per ragioni di salute a sostenere la prova d’esame nelle modalità previste sono invitati a rivolgersi allo sportello Unifi include per poter compiere nella maniera più soddisfacente un percorso formativo adeguato alle loro esigenze e per poter usufruire delle più idonee misure compensative/dispensative.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.

Testi di riferimento

1) Aa.Vv. (2025) Rapporto sulla popolazione. Verso una demografia positiva. Bologna, Il Mulino (non in Moodle) 2) DE SANTIS Gustavo (2025) Nati con la pensione. Bologna, Il Mulino (non in Moodle) 3) Eventuali testi integrativi verranno indicati a lezione (e, se possibile, resi disponibili in Moodle)

Codice insegnamento B034581

PROVA FINALE 2° anno · 15 CFU · 0 file
THEORIES AND PRACTICE OF LOBBYING 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-02/A · 0 file

This course contributes primarily to the educational objectives of the MA Programme in International Relations and European Studies, while also supporting the learning objectives of the MA Programmes in Politics,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

This course contributes primarily to the educational objectives of the MA Programme in International Relations and European Studies, while also supporting the learning objectives of the MA Programmes in Politics, Institutions and Markets and Communication Strategies. It provides students with the theoretical knowledge and analytical tools necessary to understand the role of interest groups, lobbying and organized interests in contemporary political systems. The course examines how organized interests interact with political institutions, public authorities and civil society, and how they influence policy-making processes at national, European and international levels.
Particular attention is devoted to the relationship between politics, institutions, markets and society, as well as to the role of organized interests in democratic governance, public policy-making and political representation. The competencies developed in the course are relevant for careers in public administrations, European and international institutions, interest representation organizations, public affairs, institutional relations, political consultancy and policy analysis.
The course is organized into two complementary parts. The first focuses on the theoretical foundations of interest group politics and the role of civil society in democratic systems. The second examines lobbying strategies, advocacy activities, public affairs and professional practices related to interest representation and policy influence.
The teaching approach combines lectures, seminar discussions, case studies and applied exercises. Students are expected to engage actively with the assigned readings and participate in discussions designed to strengthen analytical, argumentative and problem-solving skills.
Knowledge and Understanding
Upon completion of the course, students will be able to understand and critically discuss the main theories and concepts related to interest groups, lobbying, advocacy, civil society organizations and political representation. They will acquire knowledge of the role of organized interests in democratic systems, public policy processes and institutional decision-making at national, European and international levels. Students will also understand the interaction between politics, institutions, markets and society in contemporary governance systems.
Applying Knowledge and Understanding
Students will be able to apply theoretical frameworks and analytical tools to the study of interest groups and lobbying activities. They will analyse policy processes, evaluate advocacy strategies, interpret empirical evidence, analyse policy documents and institutional decisions, and assess the role of organized interests in shaping public decisions and political outcomes. They will also develop the ability to use qualitative and quantitative sources in the analysis of public affairs and interest representation.
Making Judgements
Students will develop the ability to critically evaluate competing interpretations of the role of interest groups in democracy and public policy. They will assess the implications of lobbying activities for democratic accountability, transparency, representation and policy effectiveness, analyse policy documents and institutional decisions, and formulate independent evidence-based judgments regarding contemporary political and institutional developments.
Communication Skills
Students will be able to communicate political and policy analyses effectively in both oral and written form, using the specialised language of political science, public affairs and policy analysis. They will develop the capacity to present arguments, discuss empirical findings, participate in policy-oriented debates and provide constructive feedback in seminar settings.
Learning Skills
Students will develop the ability to independently identify, evaluate and use scientific literature, policy documents and empirical data. They will strengthen their capacity to construct bibliographies, conduct autonomous research, critically assess sources and continuously update their knowledge of lobbying, interest representation and public policy processes. These competencies are transferable to academic research as well as professional contexts involving public affairs, advocacy, institutional relations, policy analysis and consultancy.
Expected Learning Outcomes
At the end of the course, students will be able to analyse the role of interest groups in democratic governance, evaluate lobbying strategies and advocacy activities, interpret policy-making processes at national, European and international levels, critically assess the impact of organized interests on public policies and political representation, and apply these competencies in academic, policy-analysis, public affairs and institutional-relations contexts.

Programma

This course contributes to the educational objectives of the MA RISE, PIM and Communication Strategies by providing students with the analytical tools necessary to understand the role of interest groups, lobbying and organized interests in contemporary political systems. Students will develop the ability to analyse interactions between organized interests, political institutions and civil society at national, European and international levels, and assess their implications for political representation, democratic governance, public policy-making and institutional decision-making.

Modalità d'esame

The assessment methods are designed to verify the achievement of the intended learning outcomes in terms of knowledge and understanding of interest group politics, the ability to apply theoretical and methodological tools to empirical cases, independent judgement, communication skills, and autonomous learning.
The course offers two alternative assessment pathways that are equivalent with regard to the compulsory bibliography, the intended learning outcomes, the competences assessed, and the grading criteria. They differ only in the way evidence of learning is collected. Students may choose either a continuous assessment pathway integrated into the teaching and learning process or a final oral examination. The continuous assessment pathway provides regular opportunities for formative feedback, critical discussion, collaborative learning, and the progressive development of disciplinary knowledge and professional competences throughout the semester. By contrast, the final oral examination assesses the same learning outcomes in a single examination session. Neither assessment pathway constitutes a preferential or easier form of assessment. Students who initially choose the continuous assessment pathway may opt for the final oral examination at any point during the semester without any academic penalty.
Path 1: Final Oral Examination
Assessment consists of an oral examination based on the compulsory bibliography.
The examination consists of three open-ended questions and assesses:

  • knowledge and understanding of the compulsory literature;
  • familiarity with the principal concepts, theories, and methodological approaches covered in the course;
  • the ability to apply theoretical frameworks to empirical cases;
  • the capacity to compare and critically evaluate alternative interpretations;
  • the use of appropriate disciplinary language and evidence-based argumentation.
    Evaluation: up to 30 points.
    Cum laude may be awarded for exceptional analytical ability, argumentative skills, and comprehensive knowledge of the subject.
    Path 2: Continuous Assessment
    Students who choose the continuous assessment pathway are evaluated through two equally weighted assessment components.
    1. Critical Thinking Activities (50% of the final grade – maximum 30 points)
    This component consists of three individual critical reviews based on the compulsory bibliography (maximum 1,500 words each, including references). The reviews assess students' ability to critically engage with the literature, identify and evaluate arguments, assess empirical evidence, compare alternative interpretations, and formulate independent judgements.
    Assessment is based on:
  • three critical reviews: up to 24 points (maximum 8 points each);
  • active participation in seminar activities: up to 6 points.
    Seminar activities include presentations of assigned readings, moderation of seminar discussions, simulations, case-study discussions, peer-feedback activities, and collaborative learning exercises. Participation is evaluated on the basis of preparation, quality of contributions, constructive engagement with peers, and the ability to facilitate discussion.
    Maximum score: 30 points.
    2. Policy Brief and Presentation (50% of the final grade – maximum 30 points)
    Students are required to prepare an individual or group policy brief and present it in class.
    The policy brief (maximum 3,000 words) should include:
  • an executive summary;
  • definition of the policy problem;
  • analysis of relevant policy options;
  • evidence-based recommendations;
  • discussion of broader policy implications.
    The accompanying conference-style presentation (maximum 15 minutes) summarises the policy brief and is followed by a discussion involving up to two fellow students acting as discussants (maximum 10 minutes). Evaluation is based on the quality of both the written policy brief and the oral presentation.
    Maximum score: 30 points.
    The final course grade is calculated as the arithmetic mean of the marks obtained in the two assessment components.
    The continuous assessment pathway is conceived as an integral part of the learning process. Through regular interaction, formative feedback, collaborative activities, and research-oriented assignments, it provides multiple opportunities for students to progressively consolidate disciplinary knowledge, analytical competences, and professional skills while assessing exactly the same intended learning outcomes as the final oral examination.
    Grading Scale
    The same grading scale, qualitative assessment criteria, and academic standards apply to both assessment pathways. Students are evaluated exclusively on the basis of the extent to which they demonstrate achievement of the intended learning outcomes, irrespective of the assessment pathway chosen.
    Fail
    Serious conceptual errors, insufficient understanding of the subject matter, inability to apply knowledge, significant gaps in preparation, and lack of independent judgement.
    18–22
    Basic knowledge of the course content, partial understanding of the literature, and limited analytical autonomy.
    23–25
    Satisfactory understanding of the subject matter, appropriate application of key concepts, and satisfactory analytical skills, although with some inaccuracies.
    26–28
    Good to very good performance, characterised by solid theoretical understanding, the ability to connect concepts with empirical evidence, well-developed critical analysis, and effective independent work.
    29–30 cum laude
    Excellent performance characterised by comprehensive knowledge, strong analytical and argumentative abilities, originality, methodological rigour, and sophisticated use of disciplinary language. Cum laude may be awarded for work demonstrating exceptional intellectual maturity and outstanding performance in both written and oral assessment.

Testi di riferimento

Mandatory Readings
Greenwood, J. (2017). Interest Representation in the European Union (4th ed.). Palgrave Macmillan.
Holyoke, T. T. (2025). Interest Groups and Lobbying: Pursuing Political Interests in America (3rd ed.). Routledge.

Codice insegnamento B026832

TIROCINIO 2° anno · 6 CFU · 0 file

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