Obiettivi formativi
Il Corso Integrato Discipline Biomediche di Base fornisce allo studente le conoscenze fondamentali necessarie per comprendere l'organizzazione del corpo umano, i principali meccanismi biochimici che ne regolano il funzionamento e l'evoluzione storica del pensiero medico e della pratica clinica. L'integrazione tra Anatomia, Biochimica e Storia della Medicina consente di sviluppare una visione unitaria delle basi biologiche, strutturali e culturali della medicina, costituendo il fondamento scientifico per i successivi insegnamenti biomedici, diagnostici e professionalizzanti del Corso di Laurea.
Conoscenza e capacità di comprensione (CC1)
Al termine del Corso Integrato lo studente conosce l'organizzazione anatomica del corpo umano, i principali processi biochimici che ne regolano il funzionamento e le tappe fondamentali dell'evoluzione del pensiero medico. Comprende le relazioni tra struttura, funzione e processi biologici, riconoscendo il contributo storico e scientifico che ha portato allo sviluppo della medicina moderna e delle professioni sanitarie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA1)
Al termine del Corso Integrato lo studente è in grado di integrare le conoscenze anatomiche, biochimiche e storico-mediche per interpretare i principi fondamentali dell'organizzazione e del funzionamento dell'organismo umano. È inoltre capace di utilizzare tali conoscenze come base per i successivi insegnamenti biomedici, diagnostici e professionalizzanti del Corso di Laurea.
Autonomia di giudizio (AG1)
Al termine del Corso Integrato lo studente sviluppa la capacità di interpretare criticamente le conoscenze acquisite, comprendendo il contributo delle discipline biomediche di base alla costruzione del metodo scientifico, all'evoluzione della medicina e alla futura pratica professionale.
Abilità comunicative (AC4)
Al termine del Corso Integrato lo studente è in grado di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato e la terminologia specifica delle discipline trattate, comunicando in modo chiaro e corretto i principali concetti anatomici, biochimici e storico-medici.
Capacità di apprendimento (AP1)
Al termine del Corso Integrato lo studente ha acquisito un metodo di studio idoneo all'apprendimento delle discipline biomediche e alla loro integrazione. È inoltre in grado di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite utilizzando fonti bibliografiche e risorse didattiche adeguate, sviluppando un approccio orientato alla formazione continua.
L’insegnamento di Biochimica è finalizzato a fornire allo studente le conoscenze di base sui meccanismi molecolari e biochimici che regolano il funzionamento dell’organismo umano, con particolare riferimento alla struttura e funzione delle biomolecole, all’attività enzimatica, al metabolismo energetico e ai processi biochimici coinvolti nel mantenimento dell’omeostasi dei tessuti, inclusi quelli dell’apparato muscolo-scheletrico.
In accordo con i Descrittori di Dublino, al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Dimostrare conoscenze di base relative alla struttura e funzione delle principali classi di biomolecole e ai principali processi metabolici dell’organismo umano, nonché ai meccanismi di regolazione del metabolismo in condizioni fisiologiche. (CC1)
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicare le conoscenze acquisite alla comprensione dei processi fisiologici e delle principali alterazioni biochimiche rilevanti per l’ambito ortopedico e riabilitativo, in relazione alla futura attività professionale. (CA1)
3. Autonomia di giudizio
Acquisire la capacità di interpretare informazioni e dati di base in ambito biochimico, sviluppando un approccio critico alla valutazione di condizioni fisiologiche e semplici quadri fisiopatologici.
4. Abilità comunicative
Utilizzare una terminologia scientifica appropriata per descrivere i principali processi biochimici e comunicare efficacemente con altri professionisti dell’area sanitaria.
5. Capacità di apprendimento
Sviluppare le capacità di apprendimento necessarie per l’aggiornamento continuo delle conoscenze in ambito biomedico, anche in relazione all’evoluzione delle tecnologie e delle pratiche sanitarie.
Più in generale, l’insegnamento concorre al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi del Corso di Studi in Tecniche Ortopediche:
- fornire le conoscenze di base in ambito biomedico necessarie per la comprensione dei processi fisiologici dell’organismo umano (CC1);
- sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla pratica professionale in ambito ortopedico e riabilitativo (CA1).
Conoscenza e capacità di comprensione (CC1)
Al termine del corso lo studente acquisisce la conoscenza della terminologia anatomica internazionale e dei principi di organizzazione del corpo umano, comprendendo la morfologia macroscopica, i rapporti topografici e le principali correlazioni tra struttura e funzione degli apparati cardiovascolare, linfatico, respiratorio, digerente, urinario, genitale, endocrino e tegumentario. Lo studente conosce inoltre la vascolarizzazione, l'innervazione e le relazioni anatomiche fondamentali degli organi, sviluppando una visione integrata dell'organizzazione del corpo umano quale base per i successivi insegnamenti biomedici e professionalizzanti del Corso di Laurea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (CA1)
Al termine del corso lo studente è in grado di applicare le conoscenze anatomiche per identificare e descrivere le principali strutture e regioni del corpo umano, interpretandone l'organizzazione topografica e le relazioni reciproche. È inoltre capace di correlare le caratteristiche morfologiche degli organi con la loro funzione e di utilizzare tali conoscenze come fondamento per i successivi insegnamenti biomedici e professionalizzanti del Corso di Laurea.
Autonomia di giudizio (AG1)
Al termine del corso lo studente sviluppa la capacità di integrare criticamente le conoscenze anatomiche acquisite con quelle delle altre discipline di base, riconoscendo l'importanza dell'anatomia per la corretta interpretazione dell'organizzazione del corpo umano e per la comprensione delle future applicazioni in ambito sanitario.
Abilità comunicative (AC4)
Al termine del corso lo studente è in grado di descrivere con chiarezza le strutture anatomiche e i loro rapporti utilizzando in modo corretto e appropriato la terminologia anatomica internazionale, comunicando efficacemente concetti anatomici in ambito accademico e professionale.
Capacità di apprendimento (AP1)
Al termine del corso lo studente ha acquisito un metodo di studio idoneo all'apprendimento dell'anatomia umana e delle discipline biomediche correlate. È inoltre in grado di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze utilizzando testi scientifici, atlanti anatomici e risorse digitali dedicate, sviluppando un approccio orientato alla formazione continua.
Assimilazione del contenuto e del senso delle idee biomediche del nostro tempo, attraverso la storia della loro evoluzione.
Individuazione della continuità passato > presente, contro un’idea di progresso concepita come autosuperamento.
Acquisizione delle idee-guida della storia dell’arte medica in una visione globale del passato, determinando le influenze esercitate sullo sviluppo del pensiero medico e l’impatto di questo sugli altri settori del sapere e sul comportamento umano.
Comprensione del carattere scientifico e umano della Medicina
Programma
Il Corso Integrato Discipline Biomediche di Base comprende i seguenti moduli didattici:
- Anatomia Umana
- Biochimica
- Storia della Medicina
I moduli affrontano in maniera complementare gli aspetti morfologici, molecolari e storico-scientifici alla base della conoscenza del corpo umano e dell'evoluzione della medicina. Per i contenuti dettagliati di ciascun modulo si rimanda ai rispettivi syllabus.
Struttura chimica e funzione delle principali classi di biomolecole:
carboidrati, lipidi, amminoacidi e proteine. Gli enzimi. Le vitamine.
Principi di nutrizione. Metabolismo dei carboidrati, lipidi e composti
azotati. Metabolismo terminale e catena respiratoria.
Il corso fornisce le conoscenze dell'anatomia macroscopica del corpo umano, con particolare riferimento all'organizzazione topografica, alla morfologia e ai rapporti degli organi. Sono trattati l'apparato cardiovascolare, il sistema linfatico, gli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale, nonché gli apparati endocrino e tegumentario. L'insegnamento evidenzia le principali correlazioni tra struttura e funzione, fornendo le basi anatomiche necessarie ai successivi insegnamenti biomedici e professionalizzanti del Corso di Laurea.
Storia della Medicina: obiettivi e fonti.
Il mondo Classico.
La fondazione degli spedali.
La “scoperta” del corpo umano.
La medicina moderna.
Le Medical Humanities
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento del Corso Integrato Discipline Biomediche di Base è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi complessivi attraverso la valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite nei singoli moduli e della capacità di integrarle in una visione unitaria delle discipline biomediche di base.
Le modalità di verifica previste per ciascun modulo sono descritte nei rispettivi syllabus. In particolare:
- Anatomia Umana: prova scritta in itinere ed esame orale finale;
- Biochimica: prova scritta;
- Storia della Medicina: prova scritta.
Il superamento del Corso Integrato è subordinato al superamento di tutte le prove previste nei singoli moduli.
La valutazione finale è espressa in trentesimi ed è attribuita collegialmente dalla Commissione d'esame. Il voto finale deriva dalla media ponderata delle valutazioni conseguite nei singoli moduli, calcolata in relazione ai rispettivi crediti formativi (Anatomia Umana: 4 CFU; Biochimica: 2 CFU; Storia della Medicina: 1 CFU).
La Commissione valuta inoltre la capacità dello studente di integrare le conoscenze acquisite nei diversi moduli, evidenziando i collegamenti tra gli aspetti anatomici, biochimici e storico-scientifici che costituiscono il fondamento delle discipline biomediche e della futura formazione professionale. La Commissione può richiedere allo studente di stabilire collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli, al fine di verificare il raggiungimento dell'obiettivo formativo integrato dell'insegnamento.
Per le modalità di svolgimento delle singole prove, gli eventuali criteri di attribuzione del voto e le tabelle docimologiche si rimanda ai syllabus dei rispettivi moduli.
L'esame consiste in due prove.
La prima prova scritta di Chimica consisterà in una serie di domande a risposta multipla, comprendenti sia teoria sia calcoli, volte a verificare la comprensione dei principi fondamentali della disciplina e la capacità di applicarli a casi pratici.
Durata della prova: 60 minuti
Strumenti consentiti: tavola periodica degli elementi e calcolatrice scientifica.
La seconda prova scritta di Biochimica sarà consentita solo in seguito al superamento della prova scritta di Chimica. Consisterà in una serie di domande a risposta multipla.
Durata della prova: 60 minuti
Valutazione finale: il voto complessivo sarà calcolato come media aritmetica tra il punteggio ottenuto nella prova scritta di Chimica e quello conseguito nella prova orale di Biochimica.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
La verifica dell'apprendimento si articola in una prova scritta in itinere e in un esame orale finale.
Prova scritta in itinere
La prova scritta, svolta durante il periodo di erogazione dell'insegnamento, è finalizzata alla verifica delle conoscenze relative all'anatomia generale, all'apparato cardiovascolare e al sistema linfatico. La prova consiste in un test a risposta multipla somministrato sulla piattaforma Moodle. Il test comprende 30 quesiti, ciascuno con quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta, da completare in 25 minuti. Lo studente è tenuto a rispondere a tutte le domande; le risposte errate non comportano penalizzazioni.
La prova, se superata, contribuisce alla determinazione del voto finale dell'insegnamento con un peso pari al 20%. Lo studente che intenda rinunciare al voto conseguito nella prova in itinere può scegliere di sostenere l'esame orale sull'intero programma, rinunciando al punteggio precedentemente acquisito.
Esame orale finale
L'esame orale verte sui contenuti del programma dell'insegnamento e ha lo scopo di verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi, con particolare riferimento alla conoscenza della morfologia macroscopica, dei rapporti topografici, della vascolarizzazione, dell'innervazione e delle principali correlazioni morfo-funzionali degli organi e degli apparati trattati. Durante il colloquio sarà inoltre valutata la capacità dello studente di utilizzare correttamente la terminologia anatomica e di integrare le conoscenze acquisite.
Per gli studenti che abbiano superato la prova in itinere, l'esame orale contribuisce per l'80% alla determinazione del voto finale. Gli studenti che non abbiano sostenuto o superato la prova in itinere, oppure che abbiano scelto di rinunciare al voto conseguito, sosterranno l'esame orale sull'intero programma; in tal caso il voto dell'esame orale determinerà il 100% della valutazione finale.
Criteri di attribuzione del voto
18–22: lo studente dimostra di possedere le conoscenze anatomiche essenziali richieste dal corso. Descrive le principali strutture anatomiche utilizzando una terminologia sufficientemente corretta, pur evidenziando alcune lacune o imprecisioni e una limitata capacità di interpretare i rapporti topografici e le principali correlazioni tra struttura e funzione.
23–25: lo studente possiede una preparazione adeguata e descrive correttamente l'organizzazione anatomica degli organi e degli apparati trattati. Utilizza una terminologia anatomica appropriata, interpreta i principali rapporti topografici e riconosce le fondamentali correlazioni morfo-funzionali.
26–28: lo studente dimostra una buona padronanza dei contenuti, espone con proprietà di linguaggio e rigore scientifico, interpreta correttamente i rapporti anatomici e integra efficacemente le conoscenze dei diversi apparati, evidenziando le principali correlazioni tra struttura e funzione.
29–30 e lode: lo studente dimostra una preparazione completa, approfondita e criticamente rielaborata. Espone gli argomenti con precisione e chiarezza, utilizza correttamente la terminologia anatomica internazionale, interpreta con sicurezza i rapporti topografici e integra autonomamente le conoscenze acquisite, stabilendo collegamenti pertinenti tra i diversi sistemi e apparati e dimostrando il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi.
Test a risposta chiusa multipla per verificare conseguimento obiettivi formative e contenutistici, la capacità di collegamento e di comprensione di linguaggi diversi.
Tabella docimologica di valutazione
Insufficiente
Valutazione negativa dovuta a gravi errori concettuali, comprensione frammentaria o nulla degli argomenti trattati, incapacità di applicare le conoscenze, gravi lacune e mancanza di autonomia.
18–22
Valutazione sufficiente o più che sufficiente dovuta a conoscenza elementare degli argomenti, presenza di alcuni errori, capacità di affrontare solo compiti semplici o guidati, livello base di autonomia.
23–25
Valutazione discreta dovuta a comprensione soddisfacente degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a contesti noti e di affrontare gli esercizi in modo autonomo con qualche imprecisione, con un soddisfacente livello di autonomia e competenza operativa.
26–28
Valutazione buona o molto buona, dovuta a solida comprensione teorica della disciplina, capacità di collegare concetti, risolvere problemi e proporre analisi critiche, di svolgere compiti complessi in modo autonomo, preciso ed efficace, con un buon livello di autonomia e competenza operativa.
29–30 e Lode
Valutazione eccellente o ottima, dovuta a conoscenze complete, approfondite e ben strutturate, capacità di operare in modo autonomo e flessibile, anche in contesti complessi o nuovi, di utilizzare il linguaggio disciplinare in modo appropriato, preciso e articolato, di evidenziare capacità critiche, originalità e rigore nell’esposizione e nell’applicazione.
La Lode è attribuita a elaborati o prestazioni che si distinguono per brillantezza e originalità, anche al di là delle aspettative curricolari.
Testi di riferimento
Per i testi di riferimento si consiglia di rimandare al Syllabus dei singoli moduli.
- Stefani-Taddei. Chimica & Biochimica 1a ed., Zanichelli, 2017. - Tiziana Bellini. Chimica medica e propedeutica biochimica. Zanichelli, 2024. - F. A. Bettelheim, W. H. Brown, M. K. Campbell, S. O. Farrell, O. J. torres. Chimica e Propedeutica Biochimica. EdiSES. 2014 - Nelson-Cox. Introduzione alla Biochimica di Lehninger. 6a ed., Zanichelli, 2018. - Abali, Cline, Franklin, Viselli – Le basi della biochimica 3a ed., Zanichelli, 2023.
Testi:
- Martini F.H., Nath J.L. Fondamenti di Anatomia e Fisiologia. Edises.
- Tortora G.J., Derrickson B. Principi di Anatomia e Fisiologia. CEA.
Atlanti anatomici: - Netter F.H. Atlante di Anatomia Umana. Elsevier.
- Sobotta J. Atlante di Anatomia Umana. Edra.
- Schünke M., Schulte E., Schumacher U. Prometheus. Atlante di Anatomia. Edises.
Materiale didattico: - Materiale messo a disposizione dal docente sulla piattaforma Moodle del corso.
- Piattaforma digitale SECTRA per lo studio tridimensionale dell'anatomia.
- Aula di Morfologia "Orlandini" (Padiglione 27 Cubo, Viale Pieraccini 6, Firenze), disponibile per lo studio individuale mediante l'utilizzo di modelli anatomici e preparati plastinati.
Lippi D., Storia della medicina per gli studenti del corso di Laurea Triennale in Tecniche Sanitarie di Radiologia medica, Bologna, Clueb, 2002
AA. VV. Specchi di carta. Percorsi di lettura in tema di Medicina narrativa, Bologna, Clueb 2010
Codice insegnamento B029329